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Resoconto d'Aula della Seduta n. 22 di martedì 07 novembre 2006
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   Presidenza del presidente Miccichè


   PRESIDENTE. La seduta è aperta.

    Onorevoli colleghi, la seduta è sospesa sino alle ore 11.00.

   (La seduta, sospesa alle ore 10.31, è ripresa alle ore 11.10 )

   ZAGO,  segretario, dà lettura del processo verbale della  seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

                         Congedi e missione

   PRESIDENTE.  Comunico che hanno chiesto congedo  gli  onorevoli:
  Leontini, per la seduta odierna; Scoma dal 7 al 17 novembre 2006.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico,  altresì, che l'onorevole Fleres è  in  missione,  per
  ragioni  del suo Ufficio, dal 6 al 10 novembre e dal 23  novembre
  al 4 dicembre 2006.

   L'Assemblea ne prende atto.

           Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che sono pervenute  le  risposte  scritte
  alla seguenti interrogazioni:

   da parte dell'Assessore per i Beni Culturali:

   N.  329  -  Interventi per ridurre il fenomeno della dispersione
  scolastica.
   Firmatari:Fleres Salvatore

   N.  335  -  Misure  per  garantire il  diritto  allo  studio  ai
  disabili.
   Firmatari:Fleres Salvatore

   N.  423  - Interventi urgenti per il ripristino del servizio  di
  trasporto degli studenti dalla frazione di Libertinia di  Ramacca
  (CT) a Catenanuova (EN).
   Firmatario: Fleres Salvatore.

    da parte dell'Assessore per la Famiglia

   N.  191  -  Misure  per  il recupero e la  valorizzazione  della
  Chiesa  della  Nunziatella  sita nel quartiere  Annunziata  nella
  frazione di Nunziata nel comune di Mascali (CT).
   Firmatari:Fleres Salvatore.

     Avverto  che  le  stesse  saranno pubblicate  in  allegato  al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

   Annunzio  di presentazione e di contestuale invio di disegni  di
  legge alle competenti Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico   che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati   presentati   ed   inviati  alle  competenti   Commissioni
  legislative:

   AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    Prevenzione del rischio sismico  (n. 427)
   d'iniziativa parlamentare
   presentato  dagli  onorevoli Fleres, Adamo,  Confalone,  Cimino,
  D'Aquino in data 31 ottobre 2006
   PARERE IV

    Norme  per  la  costituzione del  Comitato 28 dicembre  1908-28
  dicembre 2008' per la commemorazione del centenario del terremoto
  nell'area dello stretto di Messina  (n. 428)
   d'iniziativa parlamentare
   presentato  dagli  onorevoli Fleres, Adamo,  Confalone,  Cimino,
  D'Aquino in data 31 ottobre 2006

    Disposizioni urgenti per l'istituzione in Sicilia di un  Centro
  Euromediterraneo per la protezione dai maremoti  (n. 429)
   d'iniziativa parlamentare
   presentato  dagli  onorevoli Fleres, Adamo,  Confalone,  Cimino,
  D'Aquino in data 31 ottobre 2006

    Snellimento procedure di mobilità del personale di ruolo  ed  a
  contratto degli enti locali e dell'Amministrazione regionale  (n.
  430)
   d'iniziativa parlamentare
   presentato  dagli  onorevoli Fleres, Adamo,  Confalone,  Cimino,
  D'Aquino in data 31 ottobre 2006

    Abrogazione  della legge regionale n. 4 del 1991 relativa  alla
  istituzione   della   Commissione  parlamentare   d'inchiesta   e
  vigilanza sul fenomeno della mafia
   (n. 432)
   d'iniziativa parlamentare
   presentato dall'onorevole Borsellino in data 2 novembre 2006

   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

    Celebrazione del sessantesimo anniversario della  prima  seduta
  dell'Assemblea regionale siciliana  (n. 431)
   d'iniziativa parlamentare
   presentato  dagli  onorevoli  Miccichè,  Stancanelli,  Speziale,
  Nicotra, Manzullo, Ardizzone, Savarino, Fleres, Rinaldi, Zago  in
  data 31 ottobre 2006

   INVIATI IN DATA 3 NOVEMBRE 2006.

     Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                       Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico   che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati inviati alle competenti Commissioni legislative:

   AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    Schema  di  progetto  di legge costituzionale  da  proporre  ai
  sensi  dell'articolo  18  dello Statuto al  Parlamento  nazionale
  recante   Modifica  dello Statuto della Regione  siciliana'   (n.
  421)
   d'iniziativa parlamentare
   inviato in data 3 novembre  2006

   AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

    Modifiche  ed  integrazioni all'articolo 7 ter ed  all'articolo
  26  della  legge  11 febbraio 1994, n. 109, come  recepito  dalla
  legge  regionale  2 agosto 2002, n. 7 e successive  modifiche  ed
  integrazioni  (n. 425)
   d'iniziativa governativa
   inviato in data 31 ottobre 2006

   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

    Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 9 ottobre  1998,
  n.  26,  sulla tutela delle minoranze linguistiche nella  Regione
  siciliana  (n. 426)
   d'iniziativa parlamentare
   inviato in data 3 novembre  2006
   PARERE I.

                Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE.   Comunico  che  sono  pervenute  dal   Governo   ed
  assegnate  alle  competenti Commissioni legislative  le  seguenti
  richieste di parere:

   AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Università degli studi di Catania - Designazione  componente
  in seno al consiglio di amministrazione ' (n. 2/I)
   pervenuta in data 12 settembre 2006
   inviata in data 13 settembre 2006

    Riscossione Sicilia S.p.A. - Designazione presidente  consiglio
  di gestione' (n. 3/I)
   pervenuta in data 12 settembre 2006
   inviata in data 13 settembre 2006

    Agenzia  regionale  per  i rifiuti e le  acque  -  Designazione
  componenti del collegio dei revisori' (n. 5/I)
   pervenuta in data 15 settembre 2006
   inviata in data 18 settembre 2006

    Commissione  di  gara  ex  articolo  7  ter,  comma  9,   legge
  regionale   n.  7/02  e  successive  modifiche  ed  integrazioni.
  Sostituzione  presidente commissione provinciale di Catania'  (n.
  7/I)
   pervenuta in data 31 ottobre 2006
   inviata in data 3 novembre 2006

   SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

    Istituzione di un Dipartimento oncologico interaziendale di  II
  livello' (n. 6/VI)
    pervenuta in data 19 ottobre 2006
   inviata in data 20 ottobre 2006.

                     Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni:

   - con richiesta di risposta orale

   N.      699   -   Notizie   a  proposito  della   richiesta   di
  sdemanializzazione  ed acquisto da parte  di  un  privato  di  un
  terreno  sito  nel  lungomare Cristoforo Colombo  del  comune  di
  Palermo.
   - Assessore Territorio
   Firmatario: Apprendi Giuseppe

   N.  701  - Opportunità della revisione dei criteri adottati  per
  l'erogazione  dei contributi straordinari ad enti,  associazioni,
  fondazioni, eccetera, ai sensi della legge regionale n. 11 del  6
  febbraio 2006.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Borsellino Rita

   N.  702  -  Motivi dell'esclusione delle imprese agricole  dagli
  interventi   previsti  dal  bando  riguardante   il  contenimento
  dei consumi e dei costi energetici ai sensi della legge regionale
  n. 6 del 2001.
   - Presidente Regione
   - Assessore Industria
   - Assessore Agricoltura
   Firmatario: Incardona Carmelo.

   Le  interrogazioni, ora annunziate, saranno iscritte  all'ordine
  del giorno per essere svolte al loro turno.

   - con richiesta di risposta scritta

   N.   698   -   Notizie   circa   la   legittimità   dell'operato
  dell'Amministrazione comunale di Favignana (TP) a proposito dalla
  forte edificazione presente nell'isola.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio
   - Assessore Famiglia
   Firmatari:  Cristaldi  Nicolò; Formica  Santi;  Caputo  Salvino;
  Incardona Carmelo; Pogliese Salvatore

   N.  700  - Provvedimenti per l'eventuale rimozione di Sindaco  e
  Giunta del Comune di Mezzojuso per gravi e persistenti violazioni
  di legge.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia
   Firmatari: Caputo Salvino; Falzone Dario

   N.  703 - Notizie circa i trasferimenti in favore del Comune  di
  Santa Venerina (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  704 - Installazione di una nuova stazione radio base Wind in
  C. Colombo a San Gregorio di Catania.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Fleres Salvatore.

   Le interrogazioni, ora annunziate, saranno inviate al Governo.

                      Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono state  presentate  le  seguenti
  interpellanze:

   N.  9  - Iniziative per porre fine alla disparità di trattamento
  tra  il  personale  ESA e quello regionale   equiparato  che  già
  beneficia  del  nuovo  inquadramento  nella  terza  fascia  della
  dirigenza.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura
   Firmatario: Zangara Andrea

   N.  10  -  Notizie  riguardo  alle iniziative  da  adottare  per
  garantire    sicurezza   occupazionale   ai   lavoratori    della
  Tecnosistemi di Carini, posti in cassa integrazione.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Borsellino Rita.

   Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il  Governo
  abbia  dichiarato di respingere le interpellanze  o  abbia  fatto
  conoscere  il  giorno in cui intende trattarle, le  interpellanze
  stesse  saranno iscritte all'ordine del giorno per essere  svolte
  al loro turno.

                         Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico   che  sono  state  presentate   in   data
  31/10/06  le seguenti mozioni:

   numero 120  Regolamentazione delle modalità di erogazione  e  di
  utilizzo del contributo a favore del 'Centro per lo studio ed  il
  trattamento  dei  neurolesi lungodegenti' con sede  in  Messina ,
  degli  onorevoli  Pagano  Alessandro;  D'Aquino  Antonio;  Limoli
  Giuseppe; Leanza Edoardo

   numero  121  Misure di sostegno economico a favore dei cittadini
  che  vogliono accedere alla carriera marittima , degli  onorevoli
  Barbagallo  Giovanni; Fiorenza Cataldo; Galvagno Michele;  Ortisi
  Egidio;  Vitrano  Gaspare; Ammatuna Roberto;  Galletti  Giuseppe;
  Laccoto  Giuseppe;  Tumino  Carmelo;  Zangara  Andrea;  Culicchia
  Vincenzino;   Gucciardi  Baldassare;  Manzullo Giovanni;  Rinaldi
  Francesco

   numero  122   Procedure  per  lo scioglimento  dell'AST  Sistemi
  S.p.A.  con  garanzie  per  i posti di lavoro  pregressi ,  degli
  onorevoli   Barbagallo  Giovanni;  Fiorenza   Cataldo;   Galvagno
  Michele;   Ortisi  Egidio;  Vitrano  Gaspare;  Ammatuna  Roberto;
  Galletti  Giuseppe;  Laccoto Giuseppe;  Tumino  Carmelo;  Zangara
  Andrea;  Culicchia Vincenzino;  Gucciardi  Baldassare;   Manzullo
  Giovanni;

   numero 123  Iniziativa a tutela del personale del Consorzio  per
  le   autostrade  siciliane ,  degli  onorevoli   Caputo  Salvino;
  Falzone  Dario;  Granata  Giancarlo; Correnti  Carmelo;  Pogliese
  Salvatore

   numero  124   Interventi in materia di trasferimenti di  risorse
  economiche  in favore del Comune di Santa Venerina  (CT) ,  degli
  onorevoli  Fleres Salvatore; Cimino Michele; Confalone Giancarlo;
  Pagano Alessandro; D'Aquino Antonio

   Informo  che  le stesse saranno iscritte all'ordine  del  giorno
  della  seduta  successiva  perché se  ne  determini  la  data  di
  discussione.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Miccichè


         Determinazione della data di discussione di mozioni

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  punto  II  dell'ordine  del  giorno:
  Lettura,  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83,  lettera
  d), e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:

   numero 111  Interventi per assicurare la ristrutturazione  della
  Chiesa  della  Madonna del Soccorso nel Comune di  Prizzi  (PA) ,
  degli  onorevoli  Caputo Salvino; Stancanelli  Raffaele;  Falzone
  Dario; Currenti Carmelo; Granata Giancarlo;

   numero  112   Iniziative  per evitare  la  chiusura  del  Centro
  direzionale  interregionale della Polizia di Stato di  Sicilia  e
  Calabria , degli onorevoli Caputo Salvino; Stancanelli  Raffaele;
  Falzone  Dario;  Currenti  Carmelo; Granata  Giancarlo;  Pogliese
  Salvatore;

   numero   113   Iniziative  per  evitare  l'istituzione   di   un
  contributo  di  ingresso  e  di  soggiorno  in  Sicilia ,   degli
  onorevoli  Caputo Salvino; Stancanelli Raffaele;  Falzone  Dario;
  Currenti Carmelo; Granata Giancarlo; Pogliese Salvatore;

   numero  114   Iniziativa a sostegno dei lavoratori della  SMA  -
  Posta  Celere  R.R.  di  Capaci  (PA) ,  degli  onorevoli  Caputo
  Salvino;  Stancanelli Raffaele; Falzone Dario; Currenti  Carmelo;
  Granata Giancarlo;

   numero   115     Interventi   a   sostegno   delle    iniziative
  finalizzate a contrastare il fenomeno del lavoro non regolare  in
  Sicilia ,  degli onorevoli Caputo Salvino; Stancanelli  Raffaele;
  Falzone Dario; Currenti Carmelo; Granata Giancarlo;

   numero   116   Interventi  per  ristabilire  le  condizioni   di
  viabilità  nel tratto stradale SP 31 Castronovo - Vicari ,  degli
  onorevoli  Caputo Salvino; Stancanelli Raffaele;  Falzone  Dario;
  Currenti Carmelo; Granata Giancarlo;

   numero  117  Interventi per assicurare la concessione di alloggi
  alle  Forze dell'ordine dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia
  di  Stato  nel  territorio  della Provincia  di  Palermo ,  degli
  onorevoli  Caputo Salvino; Stancanelli Raffaele;  Falzone  Dario;
  Currenti Carmelo; Granata Giancarlo;

   numero  118   Retribuzione  dei  dirigenti  dell'Amministrazione
  regionale , degli onorevoli Fleres Salvatore; Leontini Innocenzo;
  Confalone  Giancarlo;  D'Aquino Antonio;  Cimino  Michele;  Adamo
  Giulia;

   numero   119    Iniziative   anche  a   livello   centrale   per
  fronteggiare la crisi che attraversa la scuola siciliana ,  degli
  onorevoli  Fleres Salvatore; Confalone Giancarlo;  Adamo  Giulia;
  Cimino Michele.

   Ne do  lettura:

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   è  stato  predisposto  un  progetto esecutivo  per  l'avvio  dei
  lavori    di    ristrutturazione,   restauro   e   consolidamento
  dell'edificio  religioso  della Chiesa della  della  Madonna  del
  Soccorso nel comune di Prizzi (PA), diocesi di Monreale;

   CONSIDERATO  che l'Amministrazione comunale e il  parroco  hanno
  più   volte   sollecitato  il  finanziamento  del  progetto   per
  salvaguardare l'importante chiesa, che costituisce un esempio  di
  pregevole  architettura, oltre che un punto  di  raccolta  per  i
  fedeli del comune del Corleonese;

   RITENUTO  che  l'intervento riveste carattere di  somma  urgenza
  perché  vi  è il pericolo che i ritardi negli interventi  possano
  compromettere in misura irreversibile la struttura,

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
                             E PER ESSO
            L'ASSESSORE PER I BENI CULTURALI, AMBIENTALI
                    E PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE,
                 L'ASSESSORE PER I LAVORI PUBBLICI E
              L'ASSESSORE PER LA FAMIGLIA, LE POLITICHE
                    SOCIALI E LE AUTONOMIE LOCALI

   ad  attivare  tutte  le  necessarie procedure  per  ottenere  il
  finanziamento  del  progetto di restauro della  Chiesa  Madre  di
  Prizzi e per consentire la salvaguardia dell'edificio religioso.»
  (111);

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   con   D.P.R.   n.  208  del  2001  in  attuazione  del   decreto
  ministeriale del 10 settembre 2001 sono state istituite in Italia
  7 direzioni interregionali della Polizia di Stato con funzioni
   organizzative ed amministrative, di documentazione  e  logistica
  e con compiti di supporto a reparti territoriali;

   alle  medesime  direzioni  sono state anche  assegnate  funzioni
  ispettive, di controllo e di vigilanza operativa;

   CONSIDERATO   che   è  stata  inaugurata  dall'allora   Ministro
  dell'Interno,  on.  Bianco, la sede del Centro interregionale  di
  Polizia di Stato a Catania
   con giurisdizione per tutta la Sicilia e la Calabria;

   RITENUTO  che,  nel  contesto  dei  provvedimenti  emanati   dal
  Governo  nazionale per la riduzione e la razionalizzazione  della
  spesa  pubblica, è stata prevista la chiusura di tutti  i  Centri
  direzionali e quindi anche di quello di Catania;

   VALUTATO che tale provvedimento, che certamente non riveste  una
  notevole  incidenza  dal  punto di vista  dei  costi  gestionali,
  determina  un  forte  segnale  di  arretramento  da  parte  delle
  istituzioni  nella direzione della difesa della  legalità  e  del
  contrasto alla criminalità mafiosa in Sicilia e in Calabria;

   CONSIDERATO   che   l'opinione  diffusa   è   che,   mentre   le
  organizzazioni  mafiose si stanno riorganizzando  con  una  grave
  recrudescenza  dei  fenomeni legati  alla  commissione  di  gravi
  reati,   vengono   soppresse   importanti   strutture   operative
  finalizzate  al  controllo  del territorio  e  all'organizzazione
  delle forze di polizia;

   VALUTATO infine che:

   è  necessario adottare tutte le iniziative di carattere politico
  e   istituzionale  per  garantire  il  mantenimento  del   Centro
  interregionale,

   anche  e  il  sindacato di Polizia di Stato CONSAP è intervenuto
  pubblicamente  per  denunciare  le disfunzioni  organizzative  ed
  operative  che  deriverebbero nel territorio dalla  chiusura  del
  Centro interregionale di Catania,

                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

   ad  intervenire presso il Ministero dell'Interno ed  i  Prefetti
  delle  Province  siciliane e della Regione Calabria  al  fine  di
  adottare  iniziative  per la salvaguardia e il  mantenimento  del
  Centro  direzionale  interregionale della  Polizia  di  Stato  di
  Catania.» (112);

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   il  Consiglio dei Ministri, nella seduta del 29 settembre  2006,
  ha  approvato il disegno di legge finanziaria per l'anno 2007 che
  prevede, tra l'altro, tra le varie norme, anche l'istituzione  di
  un contributo di ingresso e di soggiorno a partire dal 1  gennaio
  2007,  assegnando ai Comuni la facoltà di istituire o meno questa
  nuova imposta;

   CONSIDERATO  che tale contributo è posto a carico  dei  soggetti
  non  residenti che prendono alloggio in strutture ricettive ed  è
  destinato  a  finanziare  la  manutenzione  urbana  ed  i  centri
  storici;

   la  misura  del contributo, stabilita in rapporto alla categoria
  delle strutture alberghiere, potrà essere fissato nel massimo  di
  euro 5,00 per ogni notte;

   RITENUTO che:

   questa nuova normativa ripropone di fatto la vecchia imposta  di
  soggiorno   istituita  nel  1910  e  anche  allora  destinata   a
  finanziare lo sviluppo delle stazioni climatiche balneari,

   detta  imposta  venne  abrogata nel 1989 perché  determinava  un
  irrazionale aggravio a carico delle strutture alberghiere  e  non
  ha  comportato alcun rilevante vantaggio economico per  i  Comuni
  interessati;

   tale  abrogazione,  peraltro, non determinò  una  riduzione  dei
  costi  alle  imprese alberghiere, in quanto il  relativo  gettito
  confluì nell'ICIAP e da ultimo nell'IRAP, continuando quindi, sia
  pure  sotto  altre  spoglie,  a gravare  comunque  sulle  imprese
  alberghiere;

   VALUTATO  che  questa  proposta andrà a gravare  unicamente  nei
  confronti  di chi alloggia nelle strutture ricettive tradizionali
  (alberghi, villaggi, residence, campeggi), trascurando  tutte  le
  altre  forme  di accoglienza più o meno sommerse,  nei  confronti
  delle quali i controlli sono praticamene impossibili;

   in   ogni   caso,  questa  proposta  determinerà  comunque   una
  disparità di trattamento tra coloro che alloggiano in albergo,  e
  che  pertanto  già contribuiscono a valorizzare economicamente  i
  luoghi   turistici,   e  coloro  che  si  dedicano   al   turismo
  escursionistico e pendolare;

   oltre  alla  circostanza  che  si  creerà  un  forte  senso   di
  disorientamento in quanto, attesa la discrezionalità in  capo  ai
  sindaci,  i  turisti  pagheranno in alcuni Comuni  l'imposta,  in
  altre no;

   CONSIDERATO  inoltre che l'istituzione di tale tributo  inciderà
  negativamente  sulle iniziative che questo Governo sta  adottando
  per   incentivare  e  promuovere  il  nostro  sistema   turistico
  all'estero;

   VALUTATO  altresì  che  tale  provvedimento  è  stato  di  fatto
  contestato sia dall'Unione regionale degli albergatori siciliani,
  dall'associazione  Albergatori Taormina e da tutti  gli  alberghi
  siciliani associati, sia da tutte le altre categorie che uniscono
  i rappresentanti di tutte le strutture ricettive dell'Isola,

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
                             E PER ESSO
            L ASSESSORE PER IL TURISMO, LE COMUNICAZIONI
                           E I TRASPORTI E
              L'ASSESSORE PER IL BILANCIO E LE FINANZE

   ad  intervenire  presso il Ministero dei Trasporti  al  fine  di
  cancellare questa norma dalla finanziaria nazionale,

               IMPEGNA ALTRESI'  IL GOVERNO REGIONALE

   ad  inviare  una  circolare a tutti i Comuni della  Sicilia  per
  evitare  l'adozione di questa imposta che, pur  non  determinando
  alcun consistente ritorno economico, penalizzerà ulteriormente  e
  ancor più gravemente il sistema turistico alberghiero siciliano.»
  (113);

                         «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   l'Ufficio  Risorse umane della SMA S.p.A., con sede  in  Rozzano
  (MI),  località  Milano Fiori, Strada 8 Palazzo N.,  in  data  28
  settembre 2006 ha comunicato di avere avviato la procedura per la
  dichiarazione di mobilità - riduzione di personale,  ex  art.  24
  della  legge 23 luglio 1991, n. 223, ai sensi dell'art.  4  della
  stessa  legge, per 37 lavoratori impegnati nel deposito di Capaci
  (PA), Contrada Case Troia;

   CONSIDERATO  che la motivazione dell'avvio della procedura,  che
  precede il regime della mobilità e probabilmente dell'avvio della
  cassa  integrazione,  è stata determinata, a detta  dell'azienda,
  dalla  cessazione dell'attività dell'unità produttiva di  Capaci,
  adibita  al deposito alimentare, cessazione che è stata stabilita
  per la fine di dicembre del corrente anno;

   RITENUTO  che  la  motivazione della mobilità  del  personale  è
  stata   anche  determinata,  da  un  lato  dalle  condizioni   di
  inefficienza strutturale del deposito e dall'altro dalla ritenuta
  contrazione dei fatturati delle unità di vendita;

   VALUTATO    che    questo    provvedimento     ha
   indubbiamente  creato  un  clima  di  forte  tensione   tra   il
  personale,  in quanto, è di tutta evidenza che si tratta  di  una
  decisione  che certamente determinerà, alla lunga, il  definitivo
  licenziamento  dei  37  lavoratori, ai quali  tra  non  molto  si
  uniranno anche quelli che con le stesse qualifiche operano  negli
  altri stabilimenti alimentari SMA in Sicilia;

   CONSIDERATO  altresì che i lavoratori hanno fatto  ricorso  alla
  tutela  sindacale per chiedere la difesa dei loro  diritti  e  il
  mantenimento   del   posto   di  lavoro   anche   attraverso   il
  trasferimento presso altri depositi siciliani;

   VALUTATO inoltre che:

   è  stato  fissato  per  la fine di ottobre lo  sciopero  indetto
  dalle organizzazioni sindacali di categoria e che si è deciso  di
  convocare  un  tavolo  di  lavoro tra  azienda  e  sindacati  per
  individuare  soluzioni  alternative  finalizzate  ad  evitare  la
  mobilità;

   vi  è  comunque  la necessità, per la gravità dei provvedimenti,
  che  anche  il  Governo  regionale,  attraverso  gli  Assessorati
  competenti  e  l'Agenzia regionale per il lavoro, si  attivi  per
  sostenere  le  istanze  dei  lavoratori  e  per  valutare   quali
  provvedimenti possano essere adottati per consentire  all'azienda
  di  superare  l'oggettivo  momento  di  difficoltà  economica   e
  imprenditoriale,

   CONSIDERATO  infine  che  va in ogni  caso  evitata  l'eventuale
  adozione  di  provvedimenti  aziendali  che  possano  mettere  in
  pericolo i livelli occupazionali dell'azienda e dei lavoratori,

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
                             E PER ESSO
          L'ASSESSORE PER IL LAVORO, LA PREVIDENZA SOCIALE,
             LA FORMAZIONE PROFESSIONALE E L'EMIGRAZIONE
                 E L'ASSESSORE PER LA COOPERAZIONE,
               IL COMMERCIO, L'ARTIGIANATO E LA PESCA

   a  creare un tavolo di lavoro presso l'Assessorato regionale del
  lavoro,  della previdenza sociale, della formazione professionale
  e dell'emigrazione, alla presenza dei responsabili della SMA, dei
  lavoratori  e dei rappresentanti sindacali, al fine  di  adottare
  tutti  i  provvedimenti  necessari per  salvaguardare  i  livelli
  occupazionali e per sostenere le esigenze aziendali  della  SMA.»
  (114);

                         «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   in  data  23  ottobre, i Carabinieri della Compagnia di  Termini
  Imerese,  coadiuvati dai funzionari dell'Ispettorato del  Lavoro,
  hanno  effettuato  un  sopralluogo  all'interno  di  un  cantiere
  cittadino destinato alla realizzazione di 50 alloggi popolari;

   CONSIDERATO  che  dal controllo effettuato è emerso  che  su  12
  operai impegnati ben 7 non erano in regola;

   RITENUTO   che  quanto  accertato  dai  militari   dell'Arma   è
  un'ulteriore prova dell'enorme diffusione del lavoro non regolare
  in  Sicilia  che  coinvolge  imprese che  realizzano  sia  lavori
  pubblici  che  privati  e che investe in  particolare  i  settori
  dell'edilizia e dell'agricoltura;

   CONSIDERATO anche che:

   tutto   ciò  denota  non  soltanto  una  situazione  di  diffusa
  illegalità, ma anche una condizione di pericolo per la  sicurezza
  nei posti di lavoro;

   oltre  alla  circostanza  che è ormai accertato  che  dietro  il
  fenomeno  del  lavoro nero si celano quasi sempre  gli  interessi
  delle organizzazioni criminali che operano in Sicilia,

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
                             E PER ESSO
          L'ASSESSORE PER IL LAVORO, LA PREVIDENZA SOCIALE,
             LA FORMAZIONE PROFESSIONALE E L'EMIGRAZIONE

   ad  adottare  tutte le iniziative finalizzate a  contrastare  il
  grave  fenomeno  e  ad assicurare il ripristino della  legalità.»
  (115);

                         «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO   che   la   viabilità  all'interno  del   comprensorio
  dell'Alto  Belice Corleonese, e in particolare nei territori  dei
  comuni  di  Vicari,  Prizzi, Castronovo di Sicilia  è  gravemente
  compromessa  dalle condizioni di generale dissesto  delle  strade
  provinciali;

   CONSIDERATO   che  da  diverso  tempo  i  Sindaci   dei   Comuni
  interessati   hanno  sollecitato  gli  uffici   della   Provincia
  regionale  di Palermo al fine di ottenere i necessari  interventi
  di sistemazione dei tratti stradali interessati;

   VALUTATO  che  le  difficoltà viarie, oltre che creare  problemi
  alla  circolazione  e  condizioni generali  di  pericolo  per  la
  sicurezza  pubblica,  impediscono il  normale  svolgimento  delle
  attività agricole e imprenditoriali dell'intero comprensorio;

   CONSIDERATO  altresì che si rende indispensabile l'avvio  di  un
  intervento   di  somma  urgenza  per  ripristinare   la   normale
  percorribilità delle strade provinciali,

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
                             E PER ESSO
                  L'ASSESSORE PER I LAVORI PUBBLICI

   ad  intervenire  presso  la Provincia  regionale  di  Palermo  e
  l'Assessorato   alla  viabilità,  al  fine  di   sollecitare   la
  realizzazione degli interventi richiesti;

   ad  adottare  tutte le iniziative di rispettiva  competenza  per
  finanziare  le opere necessarie di ripristino degli assi  viari.»
  (116);

                         «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   la  legge  n.  109 del 1996, che regola le norme in  materia  di
  sequestro  e  confisca dei beni sottratti agli appartenenti  alle
  organizzazioni   criminali  denominate  'Cosa  Nostra',   prevede
  l'assegnazione  degli immobili anche alle Forze  di  Polizia  per
  essere destinati a sedi operative o ad edilizia abitativa  per  i
  militari;

   CONSIDERATO  che  da  diversi anni,  con  il  parere  favorevole
  dell'Agenzia  del  Demanio e della Prefettura  di  Palermo,  sono
  stati  assegnati  alla  Questura del  capoluogo  e  all'Arma  dei
  Carabinieri  oltre  50  alloggi  definitivamente  confiscati  per
  essere destinati ad ospitare i militari impegnati nel territorio;

   RITENUTO  che  nessuno di questi immobili è stato fino  ad  oggi
  assegnato, per un conflitto di competenza tra Questura e  Agenzia
  del  Demanio in ordine alla titolarità delle somme necessarie per
  la ristrutturazione dei fabbricati;

   CONSIDERATO  inoltre  che, a causa di tale intoppo  burocratico,
  importanti   immobili  sottratti  a  Cosa  Nostra  rimangono   in
  condizioni di totale degrado e abbandono;

   VALUTATO  che  i  militari,  aventi diritto  all'alloggio,  sono
  costretti   a   ricorrere  all'affitto,  i  cui  costi   incidono
  notevolmente sui rispettivi stipendi;

   ATTESO  che  la  Confederazione Sindacale  Autonoma  di  Polizia
  (CONSAPPA) ha in più occasioni denunciato questo gravissimo stato
  di  paralisi  burocratica, che di fatto blocca l'assegnazione  di
  questi  alloggi,  fino ad oggi inutilizzati,  abbandonati  e  dei
  quali alcuni risultano essere anche utilizzati da soggetti vicini
  ad ambienti malavitosi;

   RITENUTO altresì che appare indispensabile che il Governo  della
  Regione,  in  attesa  di  dotarsi di apposita  normativa,  adotti
  qualsiasi provvedimento per ottenere la concessione degli alloggi
  alla Polizia di Stato e all'Arma dei Carabinieri,

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
                             E PER ESSO
                     L'ASSESSORE ALLA PRESIDENZA
         E L'ASSESSORE PER LA FAMIGLIA, LE POLITICHE SOCIALI
                        E LE AUTONOMIE LOCALI

   ad  adottare  tutte  le iniziative finalizzate  a  sbloccare  la
  gravissima situazione superiormente denunciata.» (117);

                         «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   da  notizie  stampa si è appreso che la retribuzione corrisposta
  ai   dirigenti  dell'Amministrazione  regionale  in  alcuni  casi
  risulterebbe essere particolarmente elevata;

   specifico  riferimento  è  stato  fatto  rispetto  ai  dirigenti
  generali ed ai soggetti che svolgono le funzioni di 'commissari o
  vice commissari straordinari';

   fermo  restando il fatto che tali soggetti operano in  virtù  di
  contratti di diritto privato, rinnovabili o revocabili, pare  che
  tali  retribuzioni non siano in linea con quelle  corrisposte  ai
  colleghi di altre regioni d'Italia;

   di  conseguenza anche le indennità di buona uscita e le pensioni
  verrebbero corrisposte in base alle ultime retribuzioni;

   quanto  sopra  determina  un  ingessamento  del  bilancio  della
  Regione   le   cui  elevate  spese  obbligatorie  non  consentono
  l'assunzione di altri impegni,

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

   a  porre  in essere tutte le iniziative ritenute utili  al  fine
  rivedere  le  retribuzioni del personale  in  premessa  indicato,
  riperimetrandole, in base a quelle corrisposte in  altre  regioni
  d'Italia, alle medesime figure professionali.» (118);

                        «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   la  scuola siciliana sta vivendo una fase di estrema difficoltà,
  frutto  di  un  insieme  di  criticità  irrisolte  e  di  ritardi
  accumulatisi nel tempo;

   la  riforma  Moratti  si  è  inserita,  infatti,  nel  difficile
  cammino  di  applicazione  della revisione  del  Titolo  V  della
  Costituzione  che  ha operato una vera e propria  inversione  nel
  criterio di riparto delle attribuzioni tra Stato e Regioni;

   CONSIDERATO che:

   con   la   riforma   del  Titolo  V  della  Costituzione,   alla
  legislazione esclusiva dello Stato viene assegnata la definizione
  dei  livelli  minimi  essenziali delle prestazioni  (lep),  delle
  norme generali  sull'istruzione e  dei  principi fondamentali;

   alla  competenza  delle Regioni è invece demandata  la  gestione
  del servizio nella sua interezza;

   l'effettiva applicazione di tale rivoluzione è ancora lontana  e
  il  percorso si presenta più che mai tormentato, stretto  tra  la
  necessità di garantire, da un lato, l'autonomia delle istituzioni
  scolastiche e delle Regioni e, dall'altro, di mantenere  uniformi
  su tutto il territorio nazionale i livelli minimi di istruzione;

   CONSIDERATO ancora che:

   in  Sicilia la crisi del sistema scuola è grave e coinvolge  sia
  le famiglie che la categoria degli operatori scolastici;

   nonostante un incoraggiante trend positivo registrato  nell'anno
  scolastico   2005/2006,  i  dati  sulla  dispersione   scolastica
  continuano  ad  essere allarmanti, particolarmente  nelle  grandi
  città come Palermo e Catania e tra i ragazzi delle scuole medie;

   si  tratta  di  un  fenomeno  la cui incidenza  è  indice  della
  difficoltà  della scuola di attrarre i giovani  con  un  progetto
  adeguato  ai loro bisogni e di instaurare una relazione educativa
  proficua;

   serie  carenze si registrano nella rete di scuole per l'infanzia
  e  asili  nido,  il  cui numero è assolutamente  insufficiente  a
  soddisfare la sempre maggiore domanda da parte delle famiglie;

   RITENUTO che:

   lo  sviluppo delle scuole per l'infanzia, in qualità e quantità,
  assume importanza centrale nella
   promozione dello sviluppo dell'autonomia, dell'identità e  delle
  competenze  dei bambini dai tre ai sei anni, oltre al  fatto  che
  consente alle famiglie, e in particolare alle mamme che lavorano,
  un qualificato servizio per l'educazione dei figli;

   tra  le  emergenze  non più rinviabili è da annoverare  il  tema
  dell'edilizia scolastica;

   le  carenze strutturali degli edifici scolastici siciliani  sono
  particolarmente gravi e attengono all'abbattimento delle barriere
  architettoniche  e  all'assenza  o  inadeguatezza  di  spazi  per
  attività  sportive,  di  laboratorio,  di  documentazione  e   di
  socializzazione;

   l'assenza  di  locali  idonei  allo svolgimento  delle  attività
  didattiche  costituisce  ulteriore causa  di  demotivazione  allo
  studio ed alimenta il fenomeno della dispersione scolastica;

   RITENUTO infine che:

   l'applicazione della legge regionale per il diritto allo  studio
  appare frammentaria e parziale;

   gravi  carenze  permangono nella realizzazione delle  iniziative
  previste dal Piano attuativo della legge regionale n. 68 del 1981
  a favore dei soggetti diversamente abili;

   la  normativa  regionale dedicata ad incentivare  le  iniziative
  culturali  ed  educative è disorganica e lacunosa e,  sommata  ai
  ritardi   dell'amministrazione  nell'erogazione  dei   contributi
  previsti,  limita  l'autonomia organizzativa  e  didattica  delle
  scuole, espressa dal Piano dell'offerta formativa (POF),

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
                                  E
           L'ASSESSORE PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI E
                     PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE

   all'   istituzione  del  Consiglio  regionale   della   pubblica
  istruzione, adeguatamente rappresentativo delle istanze  sociali,
  culturali e professionali della realtà scolastica siciliana;

   a  mettere  in opera tutte le iniziative al fine di fronteggiare
  il fenomeno della dispersione scolastica;

   a  sostenere i Comuni nella realizzazione di una capillare  rete
  di asili nido e di scuole per l'infanzia;

   a  sostenere  i centri per l'educazione degli adulti  attraverso
  un  raccordo costante con la direzione regionale e i responsabili
  dei centri stessi;

   a  realizzare  le  più  opportune iniziative,  in  raccordo  col
  Governo nazionale e con gli enti locali competenti, per un  piano
  di ristrutturazione e messa a norma degli edifici scolastici;

   a  porre in essere iniziative miranti ad armonizzare le date  di
  avvio  di  attività di formazione professionale con quelle  delle
  scuole   medie  di  secondo  grado,  assicurando  agli   studenti
  siciliani  il  diritto  al  passaggio  da  una  fase  di   studio
  all'altra;

   a  farsi promotore presso il Governo nazionale, e per il tramite
  della  Conferenza  Stato-Regioni, di  adeguate  proposte  per  la
  completa    applicazione    ed   attuazione    delle    modifiche
  costituzionali al Titolo V.» (119).

   La  determinazione  della data di discussione  delle  mozioni  è
  demandata,  secondo consuetudine,  alla Conferenza dei Presidenti
  dei Gruppi parlamentari.

   Onorevoli  colleghi, al fine di inserire l'esame del disegno  di
  legge  numero  355/A   Rendiconto  generale  dell'Amministrazione
  della  Regione  e dell'Azienda foreste demaniali per  l'esercizio
  finanziario  2005 , all'ordine del giorno, rinvio, la  seduta  ad
  oggi,  martedì 7 novembre 2006, alle ore 11.35, con  il  seguente
  ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Miccichè


       I   - COMUNICAZIONI
  II   - LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
  LETTERA D) E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:

        N. 120   -  Regolamentazione delle modalità di erogazione
               e  di utilizzo del contributo a favore del  Centro
               per  lo  studio  ed il trattamento  dei  neurolesi
               lungodegenti' con sede in Messina.

                           PAGANO  -  D'AQUINO - LIMOLI -  LEANZA
                           EDOARDO

        N. 121 -   Misure  di  sostegno economico  a  favore  dei
               cittadini  che  vogliono  accedere  alla  carriera
               marittima.

                           BARBAGALLO  -  FIORENZA -  GALVAGNO  -
                           ORTISI   VITRANO - AMMATUNA - GALLETTI
                           -   LACCOTO     TUMINO  -  ZANGARA   -
                           CULICCHIA  -  GUCCIARDI   MANZULLO   -
                           RINALDI

        N. 122 -  Procedure per lo scioglimento dell'AST  Sistemi
               S.p.A.   con  garanzie  per  i  posti  di   lavoro
               pregressi.

                           BARBAGALLO  -  FIORENZA -  GALVAGNO  -
                           ORTISI   VITRANO - AMMATUNA - GALLETTI
                           -   LACCOTO     TUMINO  -  ZANGARA   -
                           CULICCHIA - GUCCIARDI  MANZULLO

        N. 123    -    Iniziativa  a  tutela  del  personale  del
               Consorzio per le autostrade siciliane.

                           CAPUTO  - FALZONE - GRANATA - CURRENTI
                           POGLIESE

        N. 124 -   Interventi  in  materia  di  trasferimenti  di
               risorse  economiche in favore del Comune di  Santa
               Venerina (CT).

                           FLERES  - CIMINO - CONFALONE -  PAGANO
                           D'AQUINO

       III   -  DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

        1)  -    Rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione e
             dell'Azienda delle foreste demaniali per l'esercizio finanziario
             2005  (n. 355/A).

  2)  -    Variazioni al bilancio della Regione e al bilancio
  dell'Azienda delle Foreste demaniali della Regione siciliana per
  l'anno finanziario 2006. Assestamento tecnico  (n. 393/A).
  3)  -    Accelerazione della spesa del POR Sicilia 2000-2006  (n.
  377/A) (Seguito)

                  La seduta è tolta alle ore 11.25

        Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 12.45

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                       Dott. Ignazio La Lumia

   ALLEGATO

   Risposte scritte ad interrogazioni

   FLERES - «All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali  e
  le  autonomie  locali  e all'Assessore per i  beni  culturali  ed
  ambientali e per la pubblica istruzione, premesso che:

   nella   chiesa   della  Nunziatella,  sita  nel   quartiere   di
  Annunziata  della  frazione di Nunziata  a  Mascali,  si  trovano
  tracce  di  affreschi di origine bizantina di rilevanza  storico-
  artistica;

   i  suddetti  affreschi sono stati restaurati negli anni  ottanta
  con l'intervento della Soprintendenza di Catania;

   la  chiesa della Nunziatella allo stato attuale resta chiusa  al
  pubblico   e   priva  di  ogni  intervento  di   manutenzione   e
  valorizzazione;

   per  sapere  quali interventi si intendano porre in  essere  per
  valorizzare  e  tutelare,  allo stesso  tempo,  la  chiesa  della
  Nunziatella   e  le  tracce  di  pregevoli  affreschi   in   essa
  contenuti.» (191)

   Risposta.   «Con   l'interrogazione   numero   191   l'onorevole
  interrogante  ha  chiesto  di sapere quali  misure  si  intendono
  adottare  per il recupero e la valorizzazione della Chiesa  della
  Nunziatella  nel  Comune di Mascali e delle tracce  di  pregevoli
  affreschi in essa contenuti.
   Al  riguardo,  va  riferito che il recupero e la  valorizzazione
  degli  affreschi  di rilievo storico-artistico  della  chiesa  in
  questione   non  è  riconducibile  alle  competenze   di   questo
  Assessorato bensì dell'Assessorato dei  Beni culturali.
   Gli  interventi  a  favore degli Enti di  culto  a  gravare  sul
  Capitolo  183705  (ex  19004) curati da questo  Assessorato  sono
  diretti all'acquisto e forniture arredi, attrezzature ed altro ad
  uso dei fedeli ed a supporto delle attività religiose.
   Tanto in evasione all'atto parlamentare in questione».

                                               L'Assessore COLIANNI

   FLERES  -  «Al  Presidente della Regione e all'Assessore  per  i
  beni  culturali  ed  ambientali e  per  la  pubblica  istruzione,
  premesso che:

   nella  nostra  regione, a seguito di controlli effettuati  dalle
  forze  dell'ordine,  sono emersi dati sconfortanti  relativamente
  alla dispersione scolastica;

   le  misure  ad oggi poste in essere per la prevenzione  di  tale
  fenomeno,   alla  luce  degli  ultimi  dati  raccolti,   appaiono
  insufficienti;

   i  giovani  che non frequentano la scuola vengono  distratti  da
  altre  e  purtroppo  poco edificanti attività  e,  quel  che  più
  impressiona, è che sono proprio le città più grandi a  registrare
  la percentuale più alta di dispersione scolastica;

   la  fascia  più interessata dal fenomeno è quella  della  scuola
  media  inferiore;  ciò significa anche che le nostre  scuole  non
  sono  in  grado di offrire ai giovani quei supporti  fondamentali
  per la loro crescita;

   per  sapere quali iniziative intendano intraprendere al fine  di
  verificare  quanto in premessa indicato e quali azioni  intendano
  porre  in  essere  per  risolvere il problema  della  dispersione
  scolastica.» (329)

   Risposta.  «In  riferimento all'interrogazione  numero  329,  si
  rassegna quanto segue.
   Nella Regione opera  l'Osservatorio Regionale Permanente per  la
  Dispersione Scolastica in Sicilia , istituito con D.A. n. 297 del
  7  aprile  2006,  composto da rappresentanti  delle  associazioni
  delle  famiglie,  delle  istituzioni  scolastiche,  sindacali   e
  professionali degli insegnanti,  che si avvale del contributo  di
  esponenti delle associazioni a tutela degli alunni svantaggiati.
   I compiti del suddetto Osservatorio sono in sintesi:
   - raccolta ed elaborazione dei dati a livello regionale;
   -    creazione   di   una   rete   tra   tutti   i    componenti
  dell'Osservatorio;
   -  individuazione  ed  attivazione  di  forme  di  raccordo  con
  organismi che erogano servizi socio-educativi nel territorio;
   - attivazione degli Osservatori provinciali;
   -  pianificazione  e  coordinamento delle iniziative  a  livello
  regionale;
   -   individuazione   di  best-practice  per  l'adeguamento   dei
   protocolli operativi;
   - individuazione delle priorità di intervento;
   -  elaborazione  delle  linee guida per  la  promozione  di  una
  cultura antidispersione e a favore della pre-scolarizzazione;
   -  individuazione delle risorse, anche in riferimento  ai  fondi
  FESR, PON E POR;
   -   attivazione  dei  percorsi  informativi  specifici  per   il
  personale (ispettivo, direttivo, docente);
   -  monitoraggio  dell'offerta  formativa  fornita  dalle  scuola
   statali e paritarie;
   - monitoraggio degli interventi coordinati.
   A  tal  riguardo,  si sottolinea come l'intera misura  3.06  del
  P.O.R.   2000-2006   di  competenza  del  Dipartimento   Pubblica
  istruzione  e  le  azioni ad essa collegate -  prevenzione  della
  dispersione  scolastica (azioni D, E e  G  del  C.d.P.)  -  hanno
  consentito interventi capillari sul territorio regionale con  una
  spesa complessiva di 58.700.000,00 euro.

                                                L'Assessore  LEANZA

   FLERES - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per i  beni
  culturali   e   ambientali  e  per  la  pubblica  istruzione   ed
  all'Assessore  per  la  famiglia,  le  politiche  sociali  e   le
  autonomie locali, premesso che:

   per  garantire  il diritto allo studio dei disabili,  attese  le
  loro  particolari  condizioni, è richiesta,  a  norma  di  legge,
  l'assistenza di un docente di sostegno;

   la  peculiarità del compito che sono chiamati ad  assolvere  gli
  insegnanti  di  sostegno, i precipui requisiti dei quali  debbono
  essere  in possesso non sempre ne rendono facile l'individuazione
  nelle graduatorie esistenti;

   la  ratio  della  norma prevede le figure  degli  insegnanti  di
  sostegno   al   fine  di  tutelare  ed  agevolare   l'inserimento
  scolastico dei disabili; di fatto, tali figure professionali sono
  di  difficile  individuazione e le leggi in vigore  rischiano  di
  avere  l'effetto  contrario, considerato che,  in  assenza  degli
  insegnanti di sostegno, i disabili non possono recarsi a scuola;

   per  sapere  quali provvedimenti si intendano  porre  in  essere
  affinché venga garantito e tutelato, il diritto allo studio delle
  persone  disabili  e  se non si ritenga di dover  provvedere  con
  apposita normativa, da applicare, eventualmente, anche in  deroga
  a  quella esistente, qualora si sia in presenza di circostanziate
  situazioni di difficoltà nell'individuazione degli insegnanti  di
  sostegno.» (335)

   Risposta.  «In  riferimento all'interrogazione  numero  335,  si
  rassegna quanto segue.
   Il  Servizio VIII del Dipartimento P.I. opera per le finalità di
  cui  in  oggetto tramite l'Unità Operativa XVIII e i capitoli  di
  spesa ad essa affidati, che prevedono:
   -    l'assegnazione   di   contributi   per   il   funzionamento
  dell'Istituto   Sordomuti  di  Sicilia  con   sede   in   Palermo
  (150.000,00 EURO , esercizio 2006);
   -   l'assegnazione  di  contributi  per  il  funzionamento   del
  Convitto Sordomuti di Marsala (20.000,00 EURO, esercizio 2006);
   -  sussidi  per l'assistenza educativa agli alunni  svantaggiati
  psico-fisici della scuola dell'obbligo (65.000,00 EURO, esercizio
  2006);
   -  contributo  per  il  funzionamento  all'istituto  per  Ciechi
  "Opere riunite Florio e Salamone" di Palermo (1.500.000,00  EURO,
  esercizio 2006);
   -  contributo  per  il  funzionamento  all'istituto  per  Ciechi
  "Giorni Ardizzone" di Catania (500.000,00 EURO, esercizio 2006);
   -  sussidi e contributi agli Istituti non Statali per Ciechi  ed
  agli  Istituti  non Statali per l'istruzione e  l'Educazione  dei
  Sordomuti (100.000,00 EURO , esercizio 2006);
   -   contributo   annuo  all'Unione  Italiana   Ciechi   per   il
  funzionamento   della   stamperia  Braille  (2.000.000,00   EURO,
  stanziati nel bilancio di previsione esercizio 2006)».

                                                L'Assessore  LEANZA

   FLERES - «All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali  e
  le   autonomie   locali,  all'Assessore  per   il   turismo,   le
  comunicazioni ed i trasporti e all'Assessore per i beni culturali
  ed ambientali e per la pubblica istruzione, premesso che:

   Libertinia  è  una frazione del comune di Ramacca  (CT)  da  cui
  dista  circa  25 km e dove la popolazione residente è  di  alcune
  centinaia di abitanti;

   il  suddetto  borgo  è privo di scuole per cui  i  ragazzi  sono
  costretti  a  frequentare quelle del vicino paese di Catenanuova,
  in provincia di Enna, che dista solo 13 km;

   fino  allo  scorso mese di gennaio, il Comune di  Ramacca  aveva
  assicurato  il servizio di trasporto degli studenti da Libertinia
  a  Catenanuova,  ma  è  stato  interrotto  improvvisamente  senza
  preavviso impedendo ai ragazzi di poter andare a scuola;

   per  sapere quali interventi, ed entro quali tempi, si intendano
  porre  in  essere al fine di ripristinare e garantire un regolare
  servizio  di  trasporto per gli studenti che  dalla  frazione  di
  Libertinia  di  Ramacca  (CT) devono  raggiungere  le  scuole  di
  Catenanuova (EN), così come da premessa.» (423)

   Risposta.  «In  riferimento all'interrogazione  numero  423,  si
  rassegna quanto segue.
   -   Il   Dipartimento  Pubblica  istruzione  si   occupa   della
  pubblicazione e diffusione delle circolari attinenti l'oggetto.
   -    Il  capitolo  di  spesa  è  affidato  all'Assessorato  alla
  famiglia (L.R. n. 14/2002).
   -  Sono  beneficiari  degli  interventi  tutti  gli  alunni  che
  frequentano scuole dell'obbligo e medie   superiori al  di  fuori
  del comune di residenza.
   -  In particolare, con riferimento all'interrogazione pervenuta,
  si  sottolinea  come i soggetti  attuatori siano i  comuni  (L.R.
  14/2002 articolo 9 commi 1-6).
   Il  Dipartimento  Pubblica istruzione,  nell'ambito  dei  propri
  compiti  istituzionali di programmazione e vigilanza,  provvederà
  ad   interpellare  l'Assessorato  della  Famiglia  e   i   comuni
  interessati   sulla  causa  dell'interruzione  del  servizio   di
  trasporto lamentato».

                                                L'Assessore  LEANZA