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Resoconto d'Aula della Seduta n. 7 di martedì 25 luglio 2006
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   Presidenza del presidente Miccichè


   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, per assenza  dei  deputati,  la
  seduta è sospesa e riprenderà alle ore 16.30.

    (La seduta, sospesa alle ore 16.01, è ripresa alle ore 16.25)

   La seduta è ripresa.

   FLERES,  segretario,  dà  lettura  del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Avverto, ai sensi dell'articolo 127,  comma  9  del
  Regolamento interno, che nel corso della seduta potrà  procedersi
  a votazioni mediante sistema elettronico.

         Comunicazione di decreto di costituzione di Gruppo
                            parlamentare

   PRESIDENTE. Comunico che, con decreto n. 31 del 20 luglio  2006,
  è  stata  autorizzata,  ai  sensi  dell'art.  23,  comma  3,  del
  Regolamento  interno,  la  costituzione del  Gruppo  parlamentare
  denominato   Uniti  per  la  Sicilia', composto  dagli  onorevoli
  Armando   Aulicino,   Antonio   Parrinello,   Gandolfo   Maurizio
  Ballistreri e Salvatore La Manna.

   Ne do lettura:

                           «IL PRESIDENTE

   vista  la  nota  del  4  luglio 2006,  acquisita  al  protocollo
  dell'Assemblea regionale siciliana in data 5 luglio  2006  al  n.
  9773/SG-AULA,  con  la  quale  gli  onorevoli  Armando  Aulicino,
  Antonio  Parrinello, Gandolfo Ballistreri e  Salvatore  La  Manna
  hanno   chiesto  l'autorizzazione  alla  costituzione,  ai  sensi
  dell'art.  23,  comma  3,  del Regolamento  interno,  del  Gruppo
  parlamentare denominato "Uniti per la Sicilia";

   vista  la  deliberazione, adottata nella  seduta  n.  2  del  20
  luglio  2006,  con cui il Consiglio di Presidenza,  accertata  la
  sussistenza  dei requisiti previsti dall'art. 23,  comma  3,  del
  Regolamento interno, ha deliberato l'autorizzazione in deroga, ai
  sensi   della  suddetta  norma,  alla  costituzione  del   Gruppo
  parlamentare  Uniti per la Sicilia ;

   visto il Regolamento interno;

   visto   il  Bilancio  dell'Assemblea  regionale  siciliana   per
  l'esercizio finanziario 2006,

                               DECRETA

   ARTICOLO 1 -     E'  autorizzata, ai sensi dell'art. 23,  comma
              3, del Regolamento interno, la
                                    costituzione     del    Gruppo
              parlamentare denominato  "Uniti per la Sicilia
                                 composto      dagli     onorevoli
              Armando Aulicino,  Antonio  Parrinello,
                                 Gandolfo  Ballistreri e Salvatore
              La Manna.

   ARTICOLO 2 -       Il    presente   decreto   sarà   comunicato
              all'Assemblea».

   L'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione relativa a cariche interne di Gruppi
                            parlamentari

   PRESIDENTE.  Comunico  che  con  lettere  del  20  luglio  2006,
  pervenute  alla  Segreteria  generale  il  successivo  21  luglio
  (rispettivamente assunte con prot. n. 11046/Aula e n.  11049/Aula
  del 21 luglio 2006):

   -  il  neocostituito Gruppo parlamentare  Uniti per la  Sicilia'
  ha reso noto che, il  Gruppo medesimo, in data 20 luglio 2006, ha
  eletto quale Presidente l'onorevole Gandolfo Ballistreri;

   -  il  Gruppo parlamentare dei  Democratici di Sinistra' ha reso
  noto di avere nominato Vicepresidente l'on. Roberto De Benedictis
  e Segretario l'on. Giacomo Di Benedetto.

   L'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione di nota del Presidente della Regione
        relativa alla rinunzia alla carica di Senatore della
                             Repubblica

   PRESIDENTE.    Do  lettura  della  nota  del  21  luglio   2006,
  pervenuta  da  parte del Presidente della Regione, relativa  alla
  rinunzia alla carica di Senatore della Repubblica per opzione per
  la carica di Presidente della Regione:

   «Il   sottoscritto  Salvatore  Cuffaro,  nato  a   Raffadali   e
  residente  in Palermo, eletto in occasione delle ultime  elezioni
  politiche  nazionali  alla  carica di Senatore  della  Repubblica
  nella  lista U.D.C., facendo seguito alla precedente nota con  la
  quale  si  manifestava la volontà di rinunziare  alla  carica  di
  Senatore,   precisa   che,  essendo   prevista   una   causa   di
  incompatibilità  fra  la carica di Senatore  della  Repubblica  e
  quella  di  Presidente  della Regione, carica  per  la  quale  lo
  scrivente  è  stato  eletto in occasione  delle  ultime  elezioni
  regionali, la rinunzia alla carica di Senatore è stata fatta  per
  rimuovere la predetta causa di incompatibilità, optando,  dunque,
  per la carica di Presidente della Regione siciliana».

   Informo  che la suddetta rinunzia del Presidente della  Regione,
  onorevole  Cuffaro,  alla carica di Senatore della  Repubblica  è
  stata già accolta ieri dal Senato e che è già subentrato il nuovo
  Senatore.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Miccichè


                       Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE.  Si passa al punto dell'ordine del giorno:  Elezione
  delle  Commissioni  legislative permanenti  e  della  Commissione
  permanente  per  l'esame  delle questioni concernenti  l'attività
  dell'Unione europea.

   DINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DINA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ferma restando  la
  validità  dell'ordine  del  giorno e,  quindi,  l'opportunità  di
  procedere alla elezione delle Commissioni legislative secondo  la
  lista    dei    componenti   già   individuati   dal   Presidente
  dell'Assemblea, su proposta dei Capigruppo, propongo  all'Aula  e
  alla Presidenza di procedere,  subito  dopo aver chiuso la seduta
  in  corso,  ad   altra   seduta che rechi all'ordine  del  giorno
  l'istituzione delle Commissioni speciali, soprattutto  di  quelle
  che non richiedono un intervento legislativo. Prima fra tutte, la
  Commissione    Antimafia ,  la  cui  costituzione  e   successivo
  insediamento riteniamo non debbano più essere rinviati.
   E'  questa,  dunque,   la proposta del mio Gruppo  parlamentare:
  dopo,  cioè,  questa seduta, ma  prima ancora che  s'insedino  le
  Commissioni   permanenti,   si  proceda   all'istituzione   delle
  Commissioni  speciali. Penso all'Antimafia,  in  particolare,  ma
  anche  alla  Commissione speciale per la revisione dello  Statuto
  che non richiede un intervento legislativo.
   Per  le  altre,  possibilmente, si dovrà attendere,  ma  per  la
  Commissione  Antimafia  non possiamo più indugiare.

   PRESIDENTE. Onorevole Dina, a prescindere dal fatto che  bisogna
  valutare  l'iter da seguire per la costituzione delle Commissioni
  speciali  di  cui lei parlava, e fermo restando che da  parte  di
  questa  Presidenza non c'é alcun problema a che dette Commissioni
  speciali si costituiscano velocemente, credo che un'accelerazione
  di  tale  natura, nella giornata di oggi, non sia né conveniente,
  né confacente a nessuno.
   Per  quanto  riguarda,  ad esempio, la Commissione   Antimafia ,
  nel  momento in cui la costituiamo, dovrei io stesso  indicare  i
  nominativi di chi ne dovrebbe far parte  e ciò non è possibile in
  quanto,  ad   oggi, non ho ancora avuto modo di interloquire  con
  alcun Gruppo parlamentare. Per queste ragioni, propongo che  tale
  argomento   venga  affrontato  nella   prossima  Conferenza   dei
  Presidenti   dei  Gruppi  parlamentari,   che  potrebbe   tenersi
  immediatamente  dopo  questa seduta,  la  settimana  prossima  e,
  appunto,  se sarà possibile - e sarà nostra cura farlo  il  prima
  possibile  -  porremo all'ordine del giorno questo  punto.  Farlo
  oggi,  direttamente,  sarebbe una forzatura  e  non  ne  vedo  il
  motivo.
   Da   parte   della  Presidenza,  infatti,  l'istituzione   delle
  Commissioni  speciali non troverà alcun ostacolo  e  sono  sicuro
  che,  in  pochissimi giorni, si potrà procedere in tal senso.  In
  ogni  caso, l'atto successivo a questa seduta sarà l'insediamento
  delle Commissioni e l'elezione dei relativi uffici di Presidenza,
  per   cui,   nella   giornata  di  oggi,   sarebbe   praticamente
  impossibile operare nel senso richiesto.
   Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.

   ORTISI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ORTISI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  per   quanto
  riguarda  la  Commissione Antimafia, personalmente, approfitterei
  del  suo insediamento per modificare i termini entro i quali essa
  si muove. Se rinviassimo di una settimana, si potrebbe fare l'uno
  e l'altro, altrimenti l'impressione che possiamo dare é quella di
  utilizzare  altre Commissioni per accontentare altri deputati  di
  maggioranza, ma anche di minoranza, per carità
   Se   volessimo   approfittare  per  dare  un  senso   a   questa
  Commissione   Antimafia ,  il  cui  funzionamento  nella   scorsa
  legislatura abbiamo, bipartisan, tutti criticato,  probabilmente,
  uniremmo  esigenze di carattere concreto, pragmatico  -  che  non
  critico  -  con  esigenze  di  fondo,  alle  quali  siamo   tutti
  affezionati.
   Signor  Presidente, vorrei chiederle in ultimo, essendo  assente
  il  nostro Capogruppo, di suggerire alle Commissioni insediate di
  eleggere la rispettiva carica di Presidente, rinviando l'elezione
  dell'Ufficio  di  Presidenza ad altra data immediata,  perché  si
  possa  concludere in ogni Gruppo la ripartizione degli uffici  da
  ricoprire.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Ortisi, per  quanto  riguarda  il  primo
  punto  del suo intervento, ribadisco che non é oggetto di  questa
  seduta.  Vorrei,  pertanto, che non ci fossero  altri  interventi
  sulle  Commissioni  speciali,  in  quanto  nella  Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari, che si terrà oggi, decideremo
  in quale seduta si discuterà di tale argomento e, in quella sede,
  ciascuno potrà esprimere il proprio pensiero al riguardo.
       Per   quanto   attiene,   invece,   all'insediamento   delle
  Commissioni, credo che, probabilmente, la cosa migliore da  fare,
  appena  votate  le rispettive composizioni  - considerato  che  è
  stato  fatto  anche  nel  passato  -  sia  quella  di  insediarle
  direttamente e che l'elezione dei rispettivi Uffici di Presidenza
  avverrà nella giornata di domani.

   CINTOLA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CINTOLA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  condivido  il
  fatto  che  l'insediamento delle Commissioni  possa  avvenire  in
  Aula,  e,  quindi,  con  un'accelerazione  dei  lavori.  Per   il
  prosieguo,  sarà  il  Presidente  di  turno,  con  le  rispettive
  Commissioni,  a  stabilire la data in cui eleggere  non  solo  il
  Presidente, ma l'intero Ufficio di Presidenza.
     Con  ciò,   intendo confermare la bontà dell'iniziativa  e  di
  quanto  dalla  Presidenza  prospettato,  ma  nello  stesso  tempo
  volgerei  un'attenzione  maggiore  alla  proposta  formulata  dal
  Presidente  del Gruppo parlamentare dell'UDC, tenendo conto  che,
  quanto  meno, se non vogliamo rimandare alle calende  greche,  ma
  stabilire  una data entro la quale anche le Commissioni  andranno
  fatte,  ebbene,  le  accorperei anche  con  quella  modifica  del
  Regolamento,  che  mi  pare  sempre più  opportuna  guardando  al
  passato, al presente ed anche al futuro.
   Non  ho  alcuna difficoltà ad ammettere la necessità che qualche
  altro passo avanti si faccia, anche in relazione al mio pensiero,
  e  che  esterno,  e  che  non è stato forse  vagliato  con  tanta
  attenzione nella precedente legislatura, quando un emendamento fu
  presentato  per dare un ruolo, una dignità ed un'ideale  e  forte
  partecipazione  al Presidente non eletto che diventa  deputato  e
  anche  un  punto  di riferimento, dando anche in quel  senso  una
  regola  precisa  e  puntuale che ci faccia ritornare  serenamente
  nella legalità.


   Presidenza del presidente Miccichè


      Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
   Commissione permanente per l'esame delle questioni concernenti
                   l'attività dell'Unione Europea

   PRESIDENTE.   L'ordine   del  giorno   reca:    Elezione   delle
  Commissioni legislative permanenti e della Commissione permanente
  per  l'esame  delle questioni concernenti l'attività  dell'Unione
  Europea .
   A  norma degli articoli 62 bis e 39 bis del Regolamento interno,
  la  Presidenza  ha  determinato il numero dei seggi  spettanti  a
  ciascun Gruppo parlamentare nelle singole Commissioni legislative
  permanenti e nella Commissione permanente  Unione Europea .
   Sulla  base  delle designazioni dei Gruppi parlamentari  stessi,
  ha  poi  compilato le liste dei componenti le singole Commissioni
  che  si  sottopongono ora all'Assemblea, perché da  questa  siano
  votate   complessivamente,   a   scrutinio   nominale,   mediante
  procedimento elettronico.
   Do,  pertanto,  lettura  della lista relativa  alle  Commissioni
  legislative permanenti e alla Commissione permanente per  l'esame
  delle questione concernenti l'attività dell'Unione europea:

   I   COMMISSIONE:   Barbagallo,   Borsellino,   Caputo,   Cascio,
  Cristaldi, D'Aquino, Fagone, Galvagno, Gennuso, Gucciardi, Maira,
  Mancuso, Pistorio, Speziale, Zago;

   II   COMMISSIONE:   Ballistreri,  Cimino,  Cintola,   Cracolici,
  D'Asero,  De  Luca,  Dina,  Fleres,  Formica,  Maniscalco,  Oddo,
  Ortisi, Panepinto, Savona, Tumino;

   III COMMISSIONE: Calanna, Cristaudo, D'Aquino, Di Benedetto,  Di
  Guardo,  Incardona,  Leontini,  Lombardo,  Maniscalco,  Manzullo,
  Parrinello, Rinaldi, Sanzarello, Terrana, Turano;

   IV  COMMISSIONE:  Adamo, Ammatuna, Apprendi, Ardizzone,  Caputo,
  Confalone,    Cristaudo,    Galletti,   Gennuso,    Parlavecchio,
  Pogliese, Ragusa, Ruggirello,  Termine, Villari;

   V   COMMISSIONE:   Antinoro,  Aulicino,   Cantafia,   Culicchia,
  Currenti,  Di  Mauro,  Falzone, Gianni, Leanza  Edoardo,  Pagano,
  Piccione, Savarino, Scoma, Vitrano, Zappulla;

   VI  COMMISSIONE:  Cappadona, De Benedictis,  Fiorenza,  Formica,
  Granata,  Laccoto,  La Manna, Leanza Edoardo,  Leontini,  Limoli,
  Panarello, Regina, Rizzotto, Sanzarello, Zangara;

   COMMISSIONE   UE:  Ballistreri,  Cantafia,  Confalone,   Fagone,
  Laccoto,  Limoli, Mancuso, Nicotra, Piccione, Pistorio, Pogliese,
  Ragusa, Scoma, Zangara, Zappulla.

   Indìco  la  votazione  per  scrutinio  nominale.  Chiarisco   il
  significato  del voto: chi vota sì preme il pulsante  verde;  chi
  vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il pulsante
  bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                     (Si procede alla votazione)

   Votano  sì:  Adamo, Ammatuna, Antinoro, Ardizzone,  Ballistreri,
  Borsellino,   Calanna,   Cantafia,   Cascio,   Cimino,   Cintola,
  Confalone, Cracolici, Cristaldi, Cristaudo, Culicchia,  D'Aquino,
  Di   Benedetto,  Di  Guardo,  Dina,  Fiorenza,  Fleres,   Gianni,
  Gucciardi,  Incardona, Leanza Edoardo, Limoli, Maira, Maniscalco,
  Manzullo,   Miccichè,  Panarello,  Panepinto,  Regina,  Rizzotto,
  Savarino,  Savona,  Scoma,  Termine,  Terrana,  Tumino,   Turano,
  Villari,  Vitrano, Zangara, Zappulla.

   Dichiaro chiusa la votazione.

                      Risultato della votazione

   PRESIDENTE.  Proclamo  l'esito  della  votazione  per  scrutinio
  nominale:

   Presenti e votanti  46
   Maggioranza         24
   Favorevoli          46
   Astenuti             0

                        (L'Assemblea approva)

   Onorevoli   colleghi,   preciso  che  gli   onorevoli   D'Asero,
  Galletti,  De  Benedictis, Laccoto, Lombardo,  De  Luca,  Ortisi,
  Parlavecchio,  Piccione, Pogliese e Rinaldi hanno dichiarato  che
  non  hanno  potuto  votare, a causa di  un  malfunzionamento  del
  sistema elettronico, ma che avrebbero votato favorevolmente.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione di rinunzia di nomina a componente di Commissione

   PRESIDENTE.   Comunico   che  l'onorevole   Filippo   Panarello,
  componente  della  Commissione per la  verifica  dei  poteri,  ha
  manifestato   alla   Presidenza   l'impossibilità,   per   motivi
  strettamente  personali, di continuare  a  fare  parte  di  detta
  Commissione.
   Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione di nomina a componente di Commissione

   PRESIDENTE. Comunico, pertanto, che, con decreto n.  32  del  25
  luglio  2006, l'onorevole Salvatore Termine è nominato componente
  della   Commissione per la verifica dei poteri,  in  sostituzione
  dell'onorevole Filippo Panarello.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Miccichè


               Dimissioni da componente di Commissione

   CAPUTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAPUTO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  per   motivi
  strettamente  personali,  intendo  rassegnare  le  dimissioni  da
  componente della I e della IV Commissione.

   PRESIDENTE.  Oggi,  ormai,  si  è proceduto  all'elezione  delle
  Commissioni legislative permanenti e della Commissione UE.
   Successivamente,  si procederà a termini di Regolamento.

        Convocazione delle Commissioni legislative permanenti

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,   convoco   le   Commissioni
  legislative  permanenti  per domani, mercoledì  26  luglio  2006,
  alle   ore   11.00,  invitando  il  deputato  più   anziano   per
  Commissione,   secondo  quanto  stabilito  dal  Regolamento,   ad
  assumerne la Presidenza provvisoria per procedere alla nomina dei
  componenti  l'Ufficio  di  Presidenza delle  singole  Commissioni
  medesime.

   ORTISI.   Signor  Presidente,  poiché  il  Capogruppo   de    La
  Margherita  è ammalato, chiedo un  ulteriore rinvio.

   PRESIDENTE.  Onorevole Ortisi, nel formulare i  migliori  auguri
  di pronta guarigione all'onorevole Barbagallo, sospendo la seduta
  e  convoco  la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
  Subito  dopo il termine, daremo comunicazione in Aula  di  quando
  sarà  la  prima  seduta  delle  Commissioni  per  l'elezione  dei
  Presidenti e delle altre cariche degli Uffici di Presidenza.
   Onorevoli  colleghi, sospendo, pertanto, la  seduta,  avvertendo
  che riprenderà subito dopo il termine dei lavori della Conferenza
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.

       (La seduta, sospesa alle ore 16.45, è ripresa alle ore
                               17.35)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del presidente Miccichè


      Sulla partecipazione di diritto dell'onorevole Borsellino
       alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   colgo
  l'occasione  per precisare ai colleghi deputati,  in  particolare
  agli  onorevoli Cintola e Dina, che l'onorevole Borsellino, nella
  qualità  di  Presidente del Gruppo Misto,  partecipa  di  diritto
  alla  Conferenza  dei  Presidenti dei Gruppi  parlamentari.  Noi,
  peraltro,    abbiamo  apprezzato  la  gentilezza  del  Presidente
  Miccichè nell'invitare l'onorevole Borsellino prima ancora che il
  Gruppo Misto fosse costituito. Però, adesso che il Gruppo è stato
  costituto,  e  che  l'onorevole Borsellino ne  è  il  Presidente,
  vorrei che si evitassero considerazioni fuori tempo e fuori luogo
  e  che  si  possa,  in Conferenza dei Capigruppo,  discutere  nel
  merito dei problemi.

   DINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DINA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo atto  della
  precisazione  dell'onorevole  Cracolici,  che  tra  l'altro   era
  doverosa.
   Personalmente,   pur   essendo  presente   in   Conferenza   dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari, non avevo inteso la  presenza
  dell'onorevole   Borsellino  in  questo  senso,   facevo   ancora
  riferimento   all'invito  cortese  formulato   inizialmente   dal
  Presidente.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, non sono certamente  queste  le
  situazioni a cui bisogna porre freno.
   Ritenevo fosse stato chiaro, fin dall'inizio, che il mio  invito
  all'onorevole Borsellino era stato fatto perchè non erano  ancora
  costituiti  i  Gruppi parlamentari. In realtà,  in  quella  prima
  seduta,  anche  gli altri Presidenti dei Gruppi parlamentari  non
  erano formalmente stati eletti, però i dirigenti dei vari partiti
  mi  avevano  indicato  i nominativi di coloro  che  lo  sarebbero
  stati.  Per l'onorevole Borsellino, invece, non avendo  alle  sue
  spalle  alcun  dirigente  di partito, ho  ritenuto  di  invitarla
  personalmente.
   Tra  l'altro, informo che, a mio avviso, tutte le riunioni della
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, fino ad  oggi,
  si  sono caratterizzate per essersi  svolte sempre in un clima di
  cortesia   e   correttezza  e  che  la  presenza   dell'onorevole
  Borsellino  può, ovviamente, essere solo gradita,  anche  se  non
  fosse presidente di Gruppo.


   Presidenza del presidente Miccichè


         Comunicazione di decisioni assunte dalla Conferenza
               dei Presidenti dei Gruppi parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, informo che la  Conferenza  dei
  Presidenti   dei  Gruppi  parlamentari,  appena  conclusasi,   ha
  stabilito  all'unanimità che le Commissioni  parlamentari  appena
  elette siano convocate domani, mercoledì 26 luglio 2006, alle ore
  16,30, per l'elezione dei rispettivi Uffici di Presidenza, mentre
  la Commissione permanente per l'esame delle questioni concernenti
  l'attività  dell'Unione  europea  e  quella  di  vigilanza  sulla
  biblioteca  sono convocate per le ore 17.00 dello stesso  giorno,
  per  permettere  ai componenti delle altre Commissioni  di  poter
  presenziare alle diverse convocazioni.
   Il  rinvio  al  pomeriggio  si  è  reso  necessario  per  venire
  incontro  alle  esigenze  rappresentate dal  Gruppo  parlamentare
   Democrazia è Liberta - La Margherita .

   DINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DINA.    Signor    Presidente,   onorevoli   colleghi,    vorrei
  sottolineare  che  non  sono solo le  due  Commissioni  UE  e  di
  vigilanza sulla Biblioteca che hanno componenti presenti anche in
  altre  Commissioni. Chiedo, pertanto, di voler diversificare  gli
  orari di convocazione delle singole Commissioni parlamentari.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Dina,  ritengo  superflua   questa   sua
  richiesta in quanto, ove necessario, ogni singola Commissione può
  attendere  che un componente voti nell'altra Commissione  di  cui
  faccia  parte.  Non  mi  sembra necessario,  pertanto,  fare  una
  scaletta dettagliata, con orari rigidi, perché non avrebbe senso
   Onorevoli  colleghi,  informo  altresì  che  la  Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari, pur in presenza di un impegno
  alla  costituzione delle Commissioni speciali e in considerazione
  del   fatto   che  il  Documento  di  programmazione   economico-
  finanziaria   per  gli  anni  2007-2009  sarà  depositato   dalla
  Presidenza  della  Regione  alla fine della  prima  settimana  di
  agosto,  ha  ravvisato  l'opportunità  di  aggiornare  i   lavori
  parlamentari  al  mese  di settembre, con un  ordine  del  giorno
  ancora   da   stabilire   ma  che  comprenderà   sicuramente   la
  costituzione  delle Commissioni speciali e, immediatamente  dopo,
  appunto, la valutazione del DPEF.
   Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
   Nell'augurare a tutti voi buone vacanze, auspico nuovamente  che
  questa  possa  essere  una  buona  legislatura,  di  lavoro,   di
  cambiamento,  di modernizzazione, sia nel settore  amministrativo
  che politico.
   Onorevoli  colleghi,  dichiaro, pertanto,  chiusa  la  sessione,
  avvertendo che i deputati saranno convocati a domicilio.


   Presidenza del presidente Miccichè