Presidenza del presidente Miccichè
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per assenza dei deputati, la
seduta è sospesa e riprenderà alle ore 16.30.
(La seduta, sospesa alle ore 16.01, è ripresa alle ore 16.25)
La seduta è ripresa.
FLERES, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del
Regolamento interno, che nel corso della seduta potrà procedersi
a votazioni mediante sistema elettronico.
Comunicazione di decreto di costituzione di Gruppo
parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con decreto n. 31 del 20 luglio 2006,
è stata autorizzata, ai sensi dell'art. 23, comma 3, del
Regolamento interno, la costituzione del Gruppo parlamentare
denominato Uniti per la Sicilia', composto dagli onorevoli
Armando Aulicino, Antonio Parrinello, Gandolfo Maurizio
Ballistreri e Salvatore La Manna.
Ne do lettura:
«IL PRESIDENTE
vista la nota del 4 luglio 2006, acquisita al protocollo
dell'Assemblea regionale siciliana in data 5 luglio 2006 al n.
9773/SG-AULA, con la quale gli onorevoli Armando Aulicino,
Antonio Parrinello, Gandolfo Ballistreri e Salvatore La Manna
hanno chiesto l'autorizzazione alla costituzione, ai sensi
dell'art. 23, comma 3, del Regolamento interno, del Gruppo
parlamentare denominato "Uniti per la Sicilia";
vista la deliberazione, adottata nella seduta n. 2 del 20
luglio 2006, con cui il Consiglio di Presidenza, accertata la
sussistenza dei requisiti previsti dall'art. 23, comma 3, del
Regolamento interno, ha deliberato l'autorizzazione in deroga, ai
sensi della suddetta norma, alla costituzione del Gruppo
parlamentare Uniti per la Sicilia ;
visto il Regolamento interno;
visto il Bilancio dell'Assemblea regionale siciliana per
l'esercizio finanziario 2006,
DECRETA
ARTICOLO 1 - E' autorizzata, ai sensi dell'art. 23, comma
3, del Regolamento interno, la
costituzione del Gruppo
parlamentare denominato "Uniti per la Sicilia
composto dagli onorevoli
Armando Aulicino, Antonio Parrinello,
Gandolfo Ballistreri e Salvatore
La Manna.
ARTICOLO 2 - Il presente decreto sarà comunicato
all'Assemblea».
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa a cariche interne di Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che con lettere del 20 luglio 2006,
pervenute alla Segreteria generale il successivo 21 luglio
(rispettivamente assunte con prot. n. 11046/Aula e n. 11049/Aula
del 21 luglio 2006):
- il neocostituito Gruppo parlamentare Uniti per la Sicilia'
ha reso noto che, il Gruppo medesimo, in data 20 luglio 2006, ha
eletto quale Presidente l'onorevole Gandolfo Ballistreri;
- il Gruppo parlamentare dei Democratici di Sinistra' ha reso
noto di avere nominato Vicepresidente l'on. Roberto De Benedictis
e Segretario l'on. Giacomo Di Benedetto.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di nota del Presidente della Regione
relativa alla rinunzia alla carica di Senatore della
Repubblica
PRESIDENTE. Do lettura della nota del 21 luglio 2006,
pervenuta da parte del Presidente della Regione, relativa alla
rinunzia alla carica di Senatore della Repubblica per opzione per
la carica di Presidente della Regione:
«Il sottoscritto Salvatore Cuffaro, nato a Raffadali e
residente in Palermo, eletto in occasione delle ultime elezioni
politiche nazionali alla carica di Senatore della Repubblica
nella lista U.D.C., facendo seguito alla precedente nota con la
quale si manifestava la volontà di rinunziare alla carica di
Senatore, precisa che, essendo prevista una causa di
incompatibilità fra la carica di Senatore della Repubblica e
quella di Presidente della Regione, carica per la quale lo
scrivente è stato eletto in occasione delle ultime elezioni
regionali, la rinunzia alla carica di Senatore è stata fatta per
rimuovere la predetta causa di incompatibilità, optando, dunque,
per la carica di Presidente della Regione siciliana».
Informo che la suddetta rinunzia del Presidente della Regione,
onorevole Cuffaro, alla carica di Senatore della Repubblica è
stata già accolta ieri dal Senato e che è già subentrato il nuovo
Senatore.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Miccichè
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Si passa al punto dell'ordine del giorno: Elezione
delle Commissioni legislative permanenti e della Commissione
permanente per l'esame delle questioni concernenti l'attività
dell'Unione europea.
DINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ferma restando la
validità dell'ordine del giorno e, quindi, l'opportunità di
procedere alla elezione delle Commissioni legislative secondo la
lista dei componenti già individuati dal Presidente
dell'Assemblea, su proposta dei Capigruppo, propongo all'Aula e
alla Presidenza di procedere, subito dopo aver chiuso la seduta
in corso, ad altra seduta che rechi all'ordine del giorno
l'istituzione delle Commissioni speciali, soprattutto di quelle
che non richiedono un intervento legislativo. Prima fra tutte, la
Commissione Antimafia , la cui costituzione e successivo
insediamento riteniamo non debbano più essere rinviati.
E' questa, dunque, la proposta del mio Gruppo parlamentare:
dopo, cioè, questa seduta, ma prima ancora che s'insedino le
Commissioni permanenti, si proceda all'istituzione delle
Commissioni speciali. Penso all'Antimafia, in particolare, ma
anche alla Commissione speciale per la revisione dello Statuto
che non richiede un intervento legislativo.
Per le altre, possibilmente, si dovrà attendere, ma per la
Commissione Antimafia non possiamo più indugiare.
PRESIDENTE. Onorevole Dina, a prescindere dal fatto che bisogna
valutare l'iter da seguire per la costituzione delle Commissioni
speciali di cui lei parlava, e fermo restando che da parte di
questa Presidenza non c'é alcun problema a che dette Commissioni
speciali si costituiscano velocemente, credo che un'accelerazione
di tale natura, nella giornata di oggi, non sia né conveniente,
né confacente a nessuno.
Per quanto riguarda, ad esempio, la Commissione Antimafia ,
nel momento in cui la costituiamo, dovrei io stesso indicare i
nominativi di chi ne dovrebbe far parte e ciò non è possibile in
quanto, ad oggi, non ho ancora avuto modo di interloquire con
alcun Gruppo parlamentare. Per queste ragioni, propongo che tale
argomento venga affrontato nella prossima Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, che potrebbe tenersi
immediatamente dopo questa seduta, la settimana prossima e,
appunto, se sarà possibile - e sarà nostra cura farlo il prima
possibile - porremo all'ordine del giorno questo punto. Farlo
oggi, direttamente, sarebbe una forzatura e non ne vedo il
motivo.
Da parte della Presidenza, infatti, l'istituzione delle
Commissioni speciali non troverà alcun ostacolo e sono sicuro
che, in pochissimi giorni, si potrà procedere in tal senso. In
ogni caso, l'atto successivo a questa seduta sarà l'insediamento
delle Commissioni e l'elezione dei relativi uffici di Presidenza,
per cui, nella giornata di oggi, sarebbe praticamente
impossibile operare nel senso richiesto.
Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
ORTISI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ORTISI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per quanto
riguarda la Commissione Antimafia, personalmente, approfitterei
del suo insediamento per modificare i termini entro i quali essa
si muove. Se rinviassimo di una settimana, si potrebbe fare l'uno
e l'altro, altrimenti l'impressione che possiamo dare é quella di
utilizzare altre Commissioni per accontentare altri deputati di
maggioranza, ma anche di minoranza, per carità
Se volessimo approfittare per dare un senso a questa
Commissione Antimafia , il cui funzionamento nella scorsa
legislatura abbiamo, bipartisan, tutti criticato, probabilmente,
uniremmo esigenze di carattere concreto, pragmatico - che non
critico - con esigenze di fondo, alle quali siamo tutti
affezionati.
Signor Presidente, vorrei chiederle in ultimo, essendo assente
il nostro Capogruppo, di suggerire alle Commissioni insediate di
eleggere la rispettiva carica di Presidente, rinviando l'elezione
dell'Ufficio di Presidenza ad altra data immediata, perché si
possa concludere in ogni Gruppo la ripartizione degli uffici da
ricoprire.
PRESIDENTE. Onorevole Ortisi, per quanto riguarda il primo
punto del suo intervento, ribadisco che non é oggetto di questa
seduta. Vorrei, pertanto, che non ci fossero altri interventi
sulle Commissioni speciali, in quanto nella Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, che si terrà oggi, decideremo
in quale seduta si discuterà di tale argomento e, in quella sede,
ciascuno potrà esprimere il proprio pensiero al riguardo.
Per quanto attiene, invece, all'insediamento delle
Commissioni, credo che, probabilmente, la cosa migliore da fare,
appena votate le rispettive composizioni - considerato che è
stato fatto anche nel passato - sia quella di insediarle
direttamente e che l'elezione dei rispettivi Uffici di Presidenza
avverrà nella giornata di domani.
CINTOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CINTOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, condivido il
fatto che l'insediamento delle Commissioni possa avvenire in
Aula, e, quindi, con un'accelerazione dei lavori. Per il
prosieguo, sarà il Presidente di turno, con le rispettive
Commissioni, a stabilire la data in cui eleggere non solo il
Presidente, ma l'intero Ufficio di Presidenza.
Con ciò, intendo confermare la bontà dell'iniziativa e di
quanto dalla Presidenza prospettato, ma nello stesso tempo
volgerei un'attenzione maggiore alla proposta formulata dal
Presidente del Gruppo parlamentare dell'UDC, tenendo conto che,
quanto meno, se non vogliamo rimandare alle calende greche, ma
stabilire una data entro la quale anche le Commissioni andranno
fatte, ebbene, le accorperei anche con quella modifica del
Regolamento, che mi pare sempre più opportuna guardando al
passato, al presente ed anche al futuro.
Non ho alcuna difficoltà ad ammettere la necessità che qualche
altro passo avanti si faccia, anche in relazione al mio pensiero,
e che esterno, e che non è stato forse vagliato con tanta
attenzione nella precedente legislatura, quando un emendamento fu
presentato per dare un ruolo, una dignità ed un'ideale e forte
partecipazione al Presidente non eletto che diventa deputato e
anche un punto di riferimento, dando anche in quel senso una
regola precisa e puntuale che ci faccia ritornare serenamente
nella legalità.
Presidenza del presidente Miccichè
Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
Commissione permanente per l'esame delle questioni concernenti
l'attività dell'Unione Europea
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca: Elezione delle
Commissioni legislative permanenti e della Commissione permanente
per l'esame delle questioni concernenti l'attività dell'Unione
Europea .
A norma degli articoli 62 bis e 39 bis del Regolamento interno,
la Presidenza ha determinato il numero dei seggi spettanti a
ciascun Gruppo parlamentare nelle singole Commissioni legislative
permanenti e nella Commissione permanente Unione Europea .
Sulla base delle designazioni dei Gruppi parlamentari stessi,
ha poi compilato le liste dei componenti le singole Commissioni
che si sottopongono ora all'Assemblea, perché da questa siano
votate complessivamente, a scrutinio nominale, mediante
procedimento elettronico.
Do, pertanto, lettura della lista relativa alle Commissioni
legislative permanenti e alla Commissione permanente per l'esame
delle questione concernenti l'attività dell'Unione europea:
I COMMISSIONE: Barbagallo, Borsellino, Caputo, Cascio,
Cristaldi, D'Aquino, Fagone, Galvagno, Gennuso, Gucciardi, Maira,
Mancuso, Pistorio, Speziale, Zago;
II COMMISSIONE: Ballistreri, Cimino, Cintola, Cracolici,
D'Asero, De Luca, Dina, Fleres, Formica, Maniscalco, Oddo,
Ortisi, Panepinto, Savona, Tumino;
III COMMISSIONE: Calanna, Cristaudo, D'Aquino, Di Benedetto, Di
Guardo, Incardona, Leontini, Lombardo, Maniscalco, Manzullo,
Parrinello, Rinaldi, Sanzarello, Terrana, Turano;
IV COMMISSIONE: Adamo, Ammatuna, Apprendi, Ardizzone, Caputo,
Confalone, Cristaudo, Galletti, Gennuso, Parlavecchio,
Pogliese, Ragusa, Ruggirello, Termine, Villari;
V COMMISSIONE: Antinoro, Aulicino, Cantafia, Culicchia,
Currenti, Di Mauro, Falzone, Gianni, Leanza Edoardo, Pagano,
Piccione, Savarino, Scoma, Vitrano, Zappulla;
VI COMMISSIONE: Cappadona, De Benedictis, Fiorenza, Formica,
Granata, Laccoto, La Manna, Leanza Edoardo, Leontini, Limoli,
Panarello, Regina, Rizzotto, Sanzarello, Zangara;
COMMISSIONE UE: Ballistreri, Cantafia, Confalone, Fagone,
Laccoto, Limoli, Mancuso, Nicotra, Piccione, Pistorio, Pogliese,
Ragusa, Scoma, Zangara, Zappulla.
Indìco la votazione per scrutinio nominale. Chiarisco il
significato del voto: chi vota sì preme il pulsante verde; chi
vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il pulsante
bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Votano sì: Adamo, Ammatuna, Antinoro, Ardizzone, Ballistreri,
Borsellino, Calanna, Cantafia, Cascio, Cimino, Cintola,
Confalone, Cracolici, Cristaldi, Cristaudo, Culicchia, D'Aquino,
Di Benedetto, Di Guardo, Dina, Fiorenza, Fleres, Gianni,
Gucciardi, Incardona, Leanza Edoardo, Limoli, Maira, Maniscalco,
Manzullo, Miccichè, Panarello, Panepinto, Regina, Rizzotto,
Savarino, Savona, Scoma, Termine, Terrana, Tumino, Turano,
Villari, Vitrano, Zangara, Zappulla.
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti 46
Maggioranza 24
Favorevoli 46
Astenuti 0
(L'Assemblea approva)
Onorevoli colleghi, preciso che gli onorevoli D'Asero,
Galletti, De Benedictis, Laccoto, Lombardo, De Luca, Ortisi,
Parlavecchio, Piccione, Pogliese e Rinaldi hanno dichiarato che
non hanno potuto votare, a causa di un malfunzionamento del
sistema elettronico, ma che avrebbero votato favorevolmente.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di rinunzia di nomina a componente di Commissione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Filippo Panarello,
componente della Commissione per la verifica dei poteri, ha
manifestato alla Presidenza l'impossibilità, per motivi
strettamente personali, di continuare a fare parte di detta
Commissione.
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di nomina a componente di Commissione
PRESIDENTE. Comunico, pertanto, che, con decreto n. 32 del 25
luglio 2006, l'onorevole Salvatore Termine è nominato componente
della Commissione per la verifica dei poteri, in sostituzione
dell'onorevole Filippo Panarello.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Miccichè
Dimissioni da componente di Commissione
CAPUTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPUTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per motivi
strettamente personali, intendo rassegnare le dimissioni da
componente della I e della IV Commissione.
PRESIDENTE. Oggi, ormai, si è proceduto all'elezione delle
Commissioni legislative permanenti e della Commissione UE.
Successivamente, si procederà a termini di Regolamento.
Convocazione delle Commissioni legislative permanenti
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, convoco le Commissioni
legislative permanenti per domani, mercoledì 26 luglio 2006,
alle ore 11.00, invitando il deputato più anziano per
Commissione, secondo quanto stabilito dal Regolamento, ad
assumerne la Presidenza provvisoria per procedere alla nomina dei
componenti l'Ufficio di Presidenza delle singole Commissioni
medesime.
ORTISI. Signor Presidente, poiché il Capogruppo de La
Margherita è ammalato, chiedo un ulteriore rinvio.
PRESIDENTE. Onorevole Ortisi, nel formulare i migliori auguri
di pronta guarigione all'onorevole Barbagallo, sospendo la seduta
e convoco la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Subito dopo il termine, daremo comunicazione in Aula di quando
sarà la prima seduta delle Commissioni per l'elezione dei
Presidenti e delle altre cariche degli Uffici di Presidenza.
Onorevoli colleghi, sospendo, pertanto, la seduta, avvertendo
che riprenderà subito dopo il termine dei lavori della Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
(La seduta, sospesa alle ore 16.45, è ripresa alle ore
17.35)
La seduta è ripresa.
Presidenza del presidente Miccichè
Sulla partecipazione di diritto dell'onorevole Borsellino
alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, colgo
l'occasione per precisare ai colleghi deputati, in particolare
agli onorevoli Cintola e Dina, che l'onorevole Borsellino, nella
qualità di Presidente del Gruppo Misto, partecipa di diritto
alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari. Noi,
peraltro, abbiamo apprezzato la gentilezza del Presidente
Miccichè nell'invitare l'onorevole Borsellino prima ancora che il
Gruppo Misto fosse costituito. Però, adesso che il Gruppo è stato
costituto, e che l'onorevole Borsellino ne è il Presidente,
vorrei che si evitassero considerazioni fuori tempo e fuori luogo
e che si possa, in Conferenza dei Capigruppo, discutere nel
merito dei problemi.
DINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo atto della
precisazione dell'onorevole Cracolici, che tra l'altro era
doverosa.
Personalmente, pur essendo presente in Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, non avevo inteso la presenza
dell'onorevole Borsellino in questo senso, facevo ancora
riferimento all'invito cortese formulato inizialmente dal
Presidente.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non sono certamente queste le
situazioni a cui bisogna porre freno.
Ritenevo fosse stato chiaro, fin dall'inizio, che il mio invito
all'onorevole Borsellino era stato fatto perchè non erano ancora
costituiti i Gruppi parlamentari. In realtà, in quella prima
seduta, anche gli altri Presidenti dei Gruppi parlamentari non
erano formalmente stati eletti, però i dirigenti dei vari partiti
mi avevano indicato i nominativi di coloro che lo sarebbero
stati. Per l'onorevole Borsellino, invece, non avendo alle sue
spalle alcun dirigente di partito, ho ritenuto di invitarla
personalmente.
Tra l'altro, informo che, a mio avviso, tutte le riunioni della
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, fino ad oggi,
si sono caratterizzate per essersi svolte sempre in un clima di
cortesia e correttezza e che la presenza dell'onorevole
Borsellino può, ovviamente, essere solo gradita, anche se non
fosse presidente di Gruppo.
Presidenza del presidente Miccichè
Comunicazione di decisioni assunte dalla Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, informo che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, appena conclusasi, ha
stabilito all'unanimità che le Commissioni parlamentari appena
elette siano convocate domani, mercoledì 26 luglio 2006, alle ore
16,30, per l'elezione dei rispettivi Uffici di Presidenza, mentre
la Commissione permanente per l'esame delle questioni concernenti
l'attività dell'Unione europea e quella di vigilanza sulla
biblioteca sono convocate per le ore 17.00 dello stesso giorno,
per permettere ai componenti delle altre Commissioni di poter
presenziare alle diverse convocazioni.
Il rinvio al pomeriggio si è reso necessario per venire
incontro alle esigenze rappresentate dal Gruppo parlamentare
Democrazia è Liberta - La Margherita .
DINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei
sottolineare che non sono solo le due Commissioni UE e di
vigilanza sulla Biblioteca che hanno componenti presenti anche in
altre Commissioni. Chiedo, pertanto, di voler diversificare gli
orari di convocazione delle singole Commissioni parlamentari.
PRESIDENTE. Onorevole Dina, ritengo superflua questa sua
richiesta in quanto, ove necessario, ogni singola Commissione può
attendere che un componente voti nell'altra Commissione di cui
faccia parte. Non mi sembra necessario, pertanto, fare una
scaletta dettagliata, con orari rigidi, perché non avrebbe senso
Onorevoli colleghi, informo altresì che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, pur in presenza di un impegno
alla costituzione delle Commissioni speciali e in considerazione
del fatto che il Documento di programmazione economico-
finanziaria per gli anni 2007-2009 sarà depositato dalla
Presidenza della Regione alla fine della prima settimana di
agosto, ha ravvisato l'opportunità di aggiornare i lavori
parlamentari al mese di settembre, con un ordine del giorno
ancora da stabilire ma che comprenderà sicuramente la
costituzione delle Commissioni speciali e, immediatamente dopo,
appunto, la valutazione del DPEF.
Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
Nell'augurare a tutti voi buone vacanze, auspico nuovamente che
questa possa essere una buona legislatura, di lavoro, di
cambiamento, di modernizzazione, sia nel settore amministrativo
che politico.
Onorevoli colleghi, dichiaro, pertanto, chiusa la sessione,
avvertendo che i deputati saranno convocati a domicilio.
Presidenza del presidente Miccichè