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Resoconto d'Aula della Seduta n. 74 di giovedì 26 luglio 2007
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   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   CINTOLA, segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
  approvato.

                         Missioni e congedo

   PRESIDENTE. Comunico comunica sono in missione, per ragioni  del
  loro  ufficio, gli onorevoli: Falzone, nei giorni 27 e 28  luglio
  2007; Granata e Caputo, dall'1 al 3 agosto 2007.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico,  altresì, che l'onorevole Di Benedetto  è  in  congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   Rinvio dello svolgimento della rubrica  Territorio ed ambiente

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che l'assessore per  il
  territorio  e  l'ambiente,  avv.  Interlandi,  ha  informato   la
  Presidenza dell'Assemblea che, a seguito di concomitanti  impegni
  istituzionali,  non potrà essere presente all'odierna seduta  per
  lo  svolgimento degli atti ispettivi della Rubrica di competenza,
  ed ha chiesto, pertanto, il rinvio della stessa.

            Annunzio di presentazione di disegni di legge

      PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati,  in  data  24
  luglio 2007,  i seguenti disegni di legge:

   -   Norme  per  la prevenzione dei comportamenti  a  rischio  di
  incidenti stradali
   (n. 636)
   presentato dagli onorevoli Gucciardi, Barbagallo, Galvagno,

   -    Norme   in  materia  di  ristrutturazione  delle  passività
  agrarie   (n. 640)
   presentato  dal Presidente della Regione (Cuffaro)  su  proposta
  dell'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste (La Via)

   -     Interventi   regionali   in   materia   di   immigrazione.
  Conferimenti di funzioni e compiti amministrativi   (n. 641)
   presentato dall'onorevole Savarino.

   Comunicazione  di  presentazione  di  disegni  di  legge  e   di
  contestuale invio alle competenti Commissioni legislative

   PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono  stati
  presentati ed inviati alle competenti  Commissioni legislative:

   BILANCIO (II)

   -   Assestamento  del  bilancio della  Regione  e  del  bilancio
  dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana  per
  l'anno 2007   (n. 637)
   -  presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
  dell'Assessore    regionale per il bilancio  e  le  finanze   (Lo
  Porto)  in data 24 luglio 2007
   - inviato in data 25 luglio 2007

   -   Rendiconto  generale della Regione siciliana e  dell'Azienda
  delle  foreste demaniali per l'esercizio finanziario  2006    (n.
  638)
   -  presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
  dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze  (Lo Porto)
  in data 24 luglio 2007
   - inviato in data 25 luglio 2007

   ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -   Modifiche ed integrazioni alla legge regionale  22  dicembre
  1998, n. 28, in materia di disciplina del commercio   (n. 639)
   - presentato dall'onorevole Cristaudo in data 24 luglio 2007
   - inviato in data 25 luglio 2007

   -    Norme   in  materia  di  ristrutturazione  delle  passività
  agrarie   (n. 642)
   - presentato dall'onorevole Turano  in data 24 luglio 2007
   - inviato in data 25 luglio 2007.

                Comunicazione di richiesta di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che la seguente  richiesta  di  parere  è
  pervenuta  dal Governo ed assegnata alla Commissione  legislativa
   Attivita' Produttive (III):

   -   Modifica statuto Consorzio interregionale per la  formazione
  dei  divulgatori  agricoli  tra le  regioni  Sicilia  e  Sardegna
  (CIFDA) - Articolo 1 della legge regionale 5 agosto 1982, n.  88
  (n. 65/III)
   -   pervenuta in data 20 luglio 2007
   -   inviata in data 24 luglio.

                     Annunzio di interrogazione

   PRESIDENTE.   Comunico  che  è  stata  presentata  la   seguente
  interrogazione con richiesta di risposta orale:
     numero1246 - Interventi per l'annullamento dei bandi  di  gara
  per l'appalto dei servizi di pulizia e ristorazione a bordo delle
  navi  traghetto che operano nello Stretto di Messina emessi dalla
  Rete Ferroviaria Italiana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo
   - Assessore Lavoro
   Firmatario: Panarello Filippo

   Ai  sensi  dell'articolo 127,  comma 9 del Regolamento  interno,
  do  il  preavviso  di  trenta  minuti  al  fine  delle  eventuali
  votazioni  mediante procedimento elettronico che  dovessero  aver
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del  numero
  legale  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio nominale  o  di
  scrutinio   segreto   (art.   127)   sono   effettuate   mediante
  procedimento elettronico.

         Determinazione della data di discussione di mozioni

    PRESIDENTE  Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
  Lettura, ai sensi e per gli  effetti degli articoli 83, lettera
  d) e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
   numero 225 - Interventi a garanzia del settore del trasporto
  pubblico locale e completa applicazione della legge regionale n.
  19 del 2005. Degli onorevoli Granata - Caputo - Currenti  Falzone
  - Pugliese;
   numero 226 - Iniziative inerenti la fusione Unicredit-
  Capitalia. Degli onorevoli  Gianni - Vitrano - Currenti -
  Culicchia.

   Ne do lettura:

                       «L'Assemblea Regionale siciliana

   PREMESSO  che  le aziende del settore trasporto pubblico  locale
  attraversano una gravissima situazione finanziaria, oltre che per
  la  mancata  corresponsione degli adeguamenti  ISTAT  1998-  2006
  sulle  somme dovute alle aziende a seguito della legge  regionale
  n.  19  del  2005,  anche per ritardi, parziali e/o  totali,  nei
  pagamenti  loro  dovuti  a  vario  titolo,  principalmente  dalla
  Regione siciliana, per servizi e/o somme già anticipate a seguito
  di diverse normative nazionali e regionali e specificatamente:

   copertura  fatture  emesse  per biglietti  gratuiti  concessi  a
  favore  delle forze dell'ordine, ai sensi dell'art. 1,  comma  3,
  della l.r. n. 8 del 2005;

   conguaglio contributi di esercizio 2006, ai sensi della l.r.  n.
  68 del 1983;

   differenze  su contributi di esercizio riferiti al II  trimestre
  2007, ai sensi della l.r. n. 68 del 1983;

   copertura   oneri   per   rinnovo  I  biennio   economico   CCNL
  autoferrotranvieri 2000-2003, a seguito accordo  sottoscritto  in
  conferenza Stato-Regioni ed a cui la Regione siciliana non ha mai
  dato seguito con il dovuto intervento legislativo;

   copertura   oneri   per  rinnovo  II  biennio   economico   CCNL
  autoferrotranvieri 2000-2003, ai sensi della L. n. 47 del 2004;

   copertura   oneri   per   rinnovo  I  biennio   economico   CCNL
  autoferrotranvieri 2004-2007, ai sensi della L. n. 58 del 2005;

   copertura   oneri   per  rinnovo  II  biennio   economico   CCNL
  autoferrotranvieri 2004-2007, ai sensi della L. n. 296 del 2006;

   copertura  oneri  per  trattamenti  economici  di  malattia  del
  personale soggetto a CCNL autoferrotranvieri ai sensi della L.  n
  .266 del 2005;

   RITENUTO   che  non  sono  ancora  stati  attivati  i   seguenti
  adempimenti amministrativi:

   1)   adeguamento   delle   tariffe   applicate   dalle   aziende
  all'utenza, ferme da oltre cinque anni, non ottemperando  così  a
  quanto  previsto dagli artt. 29 e 31 della l.r. n. 68 del 1983  e
  ribaditi anche dall'art. 27, comma 6, della l.r. n. 19 del 2005;

   2)  scorrimento della graduatoria per le sostituzioni dei  mezzi
  circolanti con anzianità maggiore a 15 anni, ai sensi del D.A. n.
  452/GAB  del  21 maggio 2003 da cui residuano fondi inutilizzati,
  non ottemperando appieno a quanto previsto all'art. 14, comma  1,
  della L. n. 472 del 1999,

                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

   ad  intervenire  attivando una conferenza  di  servizio  tra  le
  parti per risolvere e chiarire tutte le problematiche del settore
  trasporto  pubblico  locale  e  per  l'applicazione  della  legge
  regionale  n. 19 del 2005 con la relativa copertura finanziaria».
  (225);

                         «L'Assemblea Regionale siciliana

   PREMESSO che:

   nel  corso  delle audizioni delle organizzazioni  sindacali  dei
  lavoratori  del  settore bancario, effettuate  dalla  Commissione
  Bilancio  e  dalla  Commissione Lavoro in riunione  congiunta,  è
  stata   manifestata  forte  preoccupazione  per  alcuni   aspetti
  connessi   alla  fusione  Unicredit-Capitalia,  con   particolare
  riferimento agli assetti occupazionali, alle attività corporate e
  private banking, alle filiali ed alle sedi storiche;

   il  paventato rischio che la fusione comporti una trasformazione
  della  fisionomia  del  Banco  di  Sicilia,  con  riduzione   del
  personale,  ridimensionamento  della  presenza  del   Banco   nel
  territorio  nazionale, nonché delle funzioni  dell'istituto,  con
  conseguente depauperamento dei crediti e della raccolta, è  stato
  confermato  successivamente ai recenti  incontri  con  i  vertici
  degli istituti bancari;

   gli   effetti  negativi  della fusione Unicredit-Capitalia  sono
  stati   recentemente  illustrati  dalla  stampa  con   allarmanti
  articoli;

   in  particolare, sembra che il primo effetto della  fusione  sia
  il  prepensionamento  di 800 unità della  holding,  mentre  vi  è
  incertezza   per  i  lavoratori  in  attività  presso   Capitalia
  informatica e Capitalia solutions e per i precari impegnati nella
  realizzazione del progetto Delta 2. Inoltre, 30 agenzie del Banco
  di  Sicilia, distribuite nelle regioni del nord e del  centrosud,
  passerebbero  sotto  le insegne Banca di  Roma  e  Unicredit,  le
  attuali  534  filiali  del  BdS sarebbero  ridotte  a  530  e  le
  cosiddette  filiali storiche sarebbero inglobate da  Unicredit  e
  Banca  di Roma, ad eccezione delle sedi di Torino, Milano e Roma.
  Infine,  l'annunciato  scorporo delle  attività  di  corporate  e
  private  potrebbe comportare un ridimensionamento degli utili  di
  gestione e, conseguentemente, dei futuri livelli occupazionali;

   CONSIDERATO  il ruolo rilevante della Regione all'interno  della
  holding,   l'importanza  del  sistema  bancario  nello   sviluppo
  economico e la necessità di difendere la sicilianità del Banco,

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

   ad  assumere  ogni  iniziativa utile per tutelare  le  legittime
  aspettative  dei  lavoratori garantendo  il  rispetto  dei  patti
  parasociali  stipulati  con Capitalia,  la  cui  durata  andrebbe
  prorogata;

   a   salvaguardare  gli  investimenti  produttivi  dell'Isola   e
  l'immagine  della Sicilia, assicurando la presenza del  Banco  di
  Sicilia nel continente». (226).

        Onorevoli  colleghi,  avverto che la  determinazione  della
  data  di  discussione delle suddette mozioni è demandata, secondo
  consuetudine,   alla   Conferenza  dei  Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   Discussione del disegno di legge numeri 611-603/A «Modifiche  ed
  integrazioni alle legge 11 febbraio 1994, n. 109, come introdotta
  dalla  legge  regionale 2 agosto 2002, n.  7,  recante  norme  in
  materia  di  lavori pubblici. Norme in materia di concessione  di
  acque   pubbliche.   Revisione  dei  prezzi  dei   materiali   da
  costruzione.  Proroga termini in materia di  edilizia  agevolata-
  convenzionata. Disposizioni in materia di tutela della  salute  e
  sicurezza dei   lavoratori nei cantieri»

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  si  passa  al  terzo   punto
  dell'ordine  del giorno: discussione del disegno di legge  numeri
  611-603/A «Modifiche ed integrazioni alle legge 11 febbraio 1994,
  n.  109, come introdotta dalla legge regionale 2 agosto 2002,  n.
  7,  recante norme in materia di lavori pubblici. Norme in materia
  di  concessione  di  acque pubbliche. Revisione  dei  prezzi  dei
  materiali da costruzione. Proroga termini in materia di  edilizia
  agevolata-convenzionata. Disposizioni in materia di tutela  della
  salute e sicurezza dei   lavoratori nei cantieri».
   Invito   i  componenti  la  quarta  Commissione  legislativa   a
  prendere posto negli appositi banchi.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                       Sull'ordine dei lavori

   TURANO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TURANO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  per
  avanzare  una  richiesta  alla Presidenza.  Ieri  la  Commissione
  Attività produttive ha esitato il disegno di legge sulla  proroga
  delle  cambiali agrarie, o per meglio dire sulla ristrutturazione
  del debito per le aziende agricole.  Era stato assunto l'impegno,
  da  parte del Governo, di esitare tempestivamente questo  disegno
  di legge.
   Noi in Commissione abbiamo fatto la nostra parte, atteso che  il
  30  giugno tutte le cambiali degli agricoltori sono scadute e che
  per questo provvedimento legislativo non ci sono oneri finanziari
  a carico della Regione.
   Si tratta  di un ragionamento fatto con l'ABI.
   Invito,  pertanto, la Presidenza ad individuare,  se  possibile,
  una  data per trattare questo argomento che è molto sentito dagli
  agricoltori siciliani.

   PRESIDENTE.  Preciso  che  la Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari  ha individuato i  disegni  di  legge  che
  saranno  argomento di discussione di questa sessione.  Tutti  i
  disegni di legge esitati dalle commissioni e dall'Aula ritenuti
  pertinenti  quelle stesse materie saranno messi all'ordine  del
  giorno.
   Preciso,  inoltre,   onorevole Turano,  che  sarà  convocata  la
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari  martedì  alle
  ore  10,00 proprio per aggiungere gli eventuali altri disegni  di
  legge esitati dalle Commissioni.
   Dico ciò per tranquillizzarla sull'argomento.

    CRACOLICI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CRACOLICI   Signor  Presidente,  considerate  le   ultime   sue
  dichiarazioni, vorrei chiedere alla Presidenza di conoscere, allo
  stato degli atti, quali disegni di legge sono stati esitati dalle
  Commissioni  in  ragione del calendario fissato dalla  Conferenza
  dei  Presidenti dei Gruppi parlamentari, al fine di  capire  come
  sono  organizzati  i lavori d'Aula e qual è l'ordine  del  giorno
  che seguiremo nelle prossime ore.

    CINTOLA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CINTOLA   Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  siamo  alla
  fine del mese di luglio. Sarebbe opportuno annunziare all'Aula  -
  se  ne facciano carico anche i capigruppo e il Governo - la  data
  ultima  dopo  la  quale  andare in ferie  o  andare  a  lavorare;
  infatti, non ho capito più niente considerato che l'Assemblea non
  fa  nulla  da  mesi  e  da mesi, pertanto, siamo  già  in  ferie.
  Desidero  sapere  quando è previsto ufficialmente  che  siamo  in
  ferie.
   Sarebbe  opportuno stabilire la data precisa in modo da dare  la
  possibilità a tutti di fare un minimo di programma.

    FLERES  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FLERES   Signor Presidente, onorevoli colleghi,  un  brevissimo
  intervento per due disegni di legge estremamente semplici, e sono
  semplici anche perché si tratta di norme di recepimento di  leggi
  nazionali,  che  riguardano la disciplina  delle  professioni  di
  maestro  di sci e quella di maestro di vela. Gli stessi  chiedono
  procedure d'urgenza per due ordini di ragioni. La prima: i nostri
  maestri  di  sci e i maestri di vela, per conseguire la  relativa
  abilitazione, sono costretti ad emigrare, nel senso che  vanno  a
  frequentare corsi in  regioni diverse dalla nostra dove ottengono
  la  relativa qualifica, e ciò in quanto la Sicilia non ha  ancora
  recepito la normativa nazionale.
   Seconda  ragione: entrambi i disegni di legge prevedono,  signor
  Presidente, nuove entrate per la Regione, in quanto le tasse  per
  l'esercizio  di tali professioni andrebbero pagate  alla  Regione
  siciliana  mentre in atto i nostri maestri di sci  e  maestri  di
  vela,  conseguendo il relativo attestato in regioni diverse dalla
  nostra,  essendo  iscritti negli elenchi professionali  di  altre
  regioni,   pagano le relative quote  alle altre regioni.  Dunque,
  non  solo  per ottenere una disciplina di queste due  professioni
  estremamente  importanti soprattutto nelle province  di  Palermo,
  Catania,   Trapani   ed   Agrigento,  ma  anche   perché   questo
  determinerebbe nuove entrate.
   Terzo  motivo:  questi due disegni di legge  che  riguardano  la
  disciplina  di professioni, non so per quale ragione, sono  stati
  assegnati   alla   quarta  commissione,  mentre  normalmente   la
  disciplina  delle  professioni rientrava fra le competenze  della
  terza. Tuttavia, volevo invitare gli uffici preposti a verificare
  la  esatta assegnazione dei disegni di legge in argomento proprio
  per    evitare  che  si  determinino  delle  discrasie  o   delle
  disarmonie  su questioni dello stesso settore attribuite  ora  ad
  una, ora all'altra commissione.

    VILLARI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    VILLARI  Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  per
  richiamare  la sua attenzione e quella dell'Aula sull'opportunità
  di definire, se possibile in queste ore, il calendario dei lavori
  dell'Aula.  Ho  sentito  che  sarà convocata  la  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari per  martedì,  e  quindi  si
  riprogrammerà l'attività dei lavori  per  precisare le  priorità;
  tuttavia ritengo - e faccio riferimento a un fatto particolare  -
  che  le Commissioni, così come era stato previsto peraltro  nella
  precedente Conferenza dei capigruppo - dovrebbero già iniziare  a
  lavorare per esitare i testi che già sono stati individuati  come
  testi  prioritari, in modo tale che gli stessi, una volta esitati
  dalle commissioni di merito,  possano rapidamente avere il parere
  della Commissione finanze e poi venire in Aula.
   Uno   dei  testi  al  quale  faccio  riferimento,  per  esempio,
  riguarda  il  trasporto pubblico locale. Si tratta  di  un  testo
  importante  che  ancora  la  Commissione,  della  quale  io  sono
  vicepresidente, non ha potuto esaminare perché il Presidente, che
  in questi giorni è assente, non l'ha messo all'ordine del giorno.
  E  qui  porrei  un  problema che attiene alla funzionalità  delle
  commissioni,  problema sul quale spero possiamo  soffermarci   un
  momento  per chiarire meglio appunto il funzionamento dell'organo
  nel  caso  in  cui,  per esempio, il Presidente  dello  stesso  è
  assente. Ritengo questo problema  essenziale.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  rispondo  per  ordine:   alla
  richiesta  dell'onorevole  Cracolici,  la  Presidenza  dà  queste
  precisazioni.  Sono  arrivati  dalle  commissioni   soltanto   lo
  stralcio del disegno di legge sui costi della politica, la  legge
  elettorale e le incompatibilità della I Commissione, e il disegno
  di  legge,  cui  faceva  riferimento  l'onorevole  Turano,  sulle
  cambiali agrarie.
   Proprio per questo ho anticipato che martedì mattina ci sarà  la
  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari,   tenendo
  presente che la precedente Conferenza, aveva fissato il 3  agosto
  come  data  di  chiusura  della  sessione,   con  possibilità  di
  prorogarla al 10 agosto qualora ci fossero stati altri disegni di
  legge da approvare.
   E'  chiaro che, al fine di razionalizzare il calendario, martedì
  31   luglio  vi  sarà  un'altra  Conferenza  dei  Capigruppo  che
  indicherà non soltanto i disegni di legge che nel frattempo  sono
  stati  esitati dalle Commissioni ma, eventualmente, altri disegni
  di  legge  che  appartengono ad altre materie  che  eventualmente
  saranno messe all'ordine del giorno dell'Aula.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


      Riprende la discussione del disegno di legge 611 e 603/A

   PRESIDENTE.  Ha facoltà di parlare l'onorevole Parlavecchio  per
  svolgere la relazione.

   PARLAVECCHIO,  relatore. Signor Presidente, onorevoli  colleghi,
  per  quanto  riguarda questo disegno di legge di revisione  della
  legge  sugli  appalti,  nel 2006 con  la  legge  16  noi  abbiamo
  introdotto delle norme di riforma per quanto riguarda la forma di
  aggiudicazione  degli  appalti sotto soglia,  quindi  sotto  i  5
  milioni  e  600 mila euro, quindi abbiamo approvato questa  norma
  per quanto riguarda l'aggiudicazione degli appalti.
   Adesso, a distanza di circa un anno, abbiamo scoperto, o per  lo
  meno   si   è   evidenziato,   che  in   queste   aggiudicazioni,
  sostanzialmente   per   quanto   riguarda   un    problema    che
  oggettivamente  si  va  a  creare sulle aggiudicazioni,  c'è  uno
  schiacciamento su un semplice numero legato al ribasso.
   Intanto  facciamo  una  valutazione del merito  e  diciamo  che,
  comunque,  con  la  precedente norma  siamo  riusciti,  unici  in
  Italia,  ad  abbattere  i ribassi e riportarli  in  un  alveo  di
  legalità  e trasparenza, infatti, siamo nell'ordine del  7,5-7,13
  per cento.
   Oggi  quello  che  questa  norma sostanzialmente  vuole  fare  è
  rivedere in progress questa forma di aggiudicazione che  è  unica
  in  Italia  e oggi fortemente attenzionata in positivo.  Vogliamo
  rivederla in progress in modo da potere spalmare il più possibile
  le  varie offerte che le imprese vanno a realizzare, in modo   da
  non  avere  questo tipo di concentrazione e in modo da non  dare,
  quindi,  la  possibilità che le stazioni appaltanti - o  comunque
  gli enti che aggiudicano le gare - facciano in buona sostanza  un
  sorteggio su tante e tante imprese. Questa è la logica del  testo
  di  questo disegno di legge.
   Ci  sono  chiaramente altri aspetti nell'articolato che  rimando
  al  testo  di  legge  vero e proprio. Alcune  norme  parlano,  ad
  esempio,  di  snellire  le  procedure  che  riguardano  i  lavori
  pubblici,  altre parlano delle acque, almeno per  quanto  attiene
  alla  competenza residuaria dell'Assessorato regionale dei lavori
  pubblici, altre ancora fanno riferimento a come meglio rivisitare
  il  regolamento  da  noi  approvato sulle stazioni  appaltanti  e
  tuttora  operante   in  Sicilia. Il che ha  dimostrato  di  avere
  lavorato in un certo modo.
   L'ultimo dato infatti che abbiamo è quello di avere proceduto  a
  circa  300  gare  nell'arco di un anno. Ciò  dimostra  quindi  le
  centinaia di migliaia di miliardi che sono state spese in Sicilia
  sulle  infrastrutture  e  come  finalmente  si  sia  riusciti   a
  diminuire chiaramente i ricorsi da parte delle imprese.
   Ritengo  ciò  quindi  una  ulteriore  dimostrazione  che  stiamo
  vivendo  un  momento di trasparenza e di legalità in  un  settore
  veramente difficile.

    BARBAGALLO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE   Ne ha facoltà.

    BARBAGALLO    Signor  Presidente,  chiedo  che  a   discussione
  generale  del  disegno di legge aver fissato il  termine  per  la
  presentazione degli emendamenti.

    PRESIDENTE    Onorevoli   colleghi,   vi   è   una    richiesta
  dell'onorevole Barbagallo di votare il passaggio all'esame  degli
  articoli e di rinviare la discussione generale all'articolo 1.
   Se  non  sorgono osservazioni,  dispongo nel senso  richiesto  e
  pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   La discussione generale è quindi rinviata all'articolo 1.
   Comunico  che il termine per la presentazione degli  emendamenti
  è entro le ore  12.00 di domani, venerdì 27 luglio 2007.
   Per  quanto riguarda l'ordine del giorno della prossima  seduta,
  ribadisco quanto detto poco fa e cioè che martedì 31 luglio 2007,
  alle  ore  10.00,  è convocata la Conferenza dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari presso la Sala lettura deputati per valutare
  ed eventualmente spostare la chiusura della sessione estiva al 10
  agosto, a seconda  dei disegni di legge esitati dalle Commissioni
  e pronti per la discussione in Aula.
   Devo  precisare  che  per quanto riguarda il  disegno  di  legge
  appena  incardinato,  oltre  agli emendamenti  che  eventualmente
  hanno  bisogno della relativa copertura finanziaria e,  pertanto,
  che  dovranno necessariamente passare al vaglio della Commissione
  Bilancio,  occorre  che seguano lo stesso iter  anche   le  norme
  contenute nella lettera e) dell'articolo 1 e quelle dell'articolo
  4.

    CRACOLICI   Signor  Presidente, come  mai allora  è  stato  già
  posto all'ordine del giorno?

    PRESIDENTE   Onorevole Cracolici, gli Uffici  si  sono  accorti
  dopo  che per le norme citate contenute nell'articolato occorreva
  la relativa copertura finanziaria.

    CRACOLICI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CRACOLICI  Signor Presidente, comprendo che siamo  in  fase  di
  chiusura, tuttavia  avevo formalizzato, in sede di Conferenza dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari, che se questo  provvedimento
  cosiddetto  di   riforma  del sistema  dell'aggiudicazione  degli
  appalti   avesse  avuto  bisogno  di  copertura  finanziaria  era
  necessario passasse prima al vaglio della Commissione Bilancio.
   Come  mai  adesso  -  ripeto - scopriamo in  Aula  che  ci  sono
  articoli  e  lettere  del testo del disegno di  legge  che  hanno
  bisogno  di  copertura finanziaria? Scusate, questo però  non  mi
  pare un metodo corretto.
     Signor  Presidente,  qui  c'è un incidente  e  tutti  possiamo
  trovare   il  modo  di  sanarlo, però,  non  si  può  aprire  una
  discussione  generale, porre in votazione il passaggio  all'esame
  degli  articoli  senza  addirittura  che  vi  sia  la  necessaria
  copertura finanziaria.
   Pertanto,  chiedo alla Presidenza - senza neanche  conoscere  di
  cosa  stiamo parlando - di stralciare le parti che hanno  bisogno
  della  relativa copertura finanziaria, altrimenti ciò costituisce
  un precedente nella procedura parlamentare.
   Non  è  possibile,  ripeto, che possano essere  esaminate  norme
  prive di copertura e che lo si faccia in corso d'opera.

    PARLAVECCHIO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    PARLAVECCHIO   Onorevoli colleghi, noi  in  quarta  Commissione
  abbiamo valutato attentamente i problemi cui lei ha fatto  cenno.
  Sostanzialmente,  si tratta delle indennità  ai  vice  presidenti
  delle commissioni delle stazioni appaltanti.
     Ora,  siccome abbiamo fatto, appunto, debito accenno in quarta
  Commissione  ed  il  Governo ha cambiato  la  norma  proprio  per
  evitare che ci sia un aumento di spesa e quindi dover passare  al
  vaglio della Commissione Bilancio.

    CRACOLICI   Io non sto discutendo nel merito.

    PARLAVECCHIO   Onorevole Cracolici, il Governo  ha  presentato,
  appositamente,  un emendamento per variare la norma  proprio  per
  evitare il passaggio dalla Commissione Bilancio.
   E'  strano  che ora ci si accorga che occorre il passaggio  alla
  Commissione Bilancio quando l'emendamento è stato già fatto.  Non
  abbiamo  bisogno  di  una  copertura  perché  abbiamo  detto  che
  l'aggiuntivo    della   lettera   d)   e   lettera    e)    verrà
  contrattualizzato per intero.

    PRESIDENTE  Onorevole Parlavecchio, gli Uffici hanno  accertato
  che  è  necessaria la copertura finanziaria,  è un fatto formale,
  per   cui  la  proposta  dell'onorevole  Cracolici   può   essere
  benissimo accettata.
   Viene  stralciata  la  norma che deve passare  al  vaglio  della
  Commissione  Bilancio, dopodiché potranno essere  presentati  gli
  emendamenti  a  firma  del Governo, in Aula,  ed  il  problema  è
  risolto.
   Onorevole  Cracolici, saranno stralciate  le  due  norme  e  poi
  saranno  trasmesse  in  Commissione  Bilancio  e  il  Governo  le
  presenterà sotto forma di emendamento.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                   Per un richiamo al regolamento

    CINTOLA  Chiedo di parlare per un richiamo al Regolamento.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CINTOLA   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  mi  sembra
  farraginoso il discorso che è venuto fuori: o c'è nel disegno  di
  legge la necessità di andare, come dice l'onorevole Cracolici, in
  Commissione  Bilancio, oppure non c'è. Se c'è  la  necessità,  il
  disegno di legge va mandato in Commissione Bilancio così com'è.
   La   Commissione  Bilancio  potrebbe  esaminarlo  in   giornata,
  immediatamente  Io non sono orientato per lo  stralcio e poi  per
  il rinvio in Commissione.
   Il  Regolamento è per una maggioranza che non sempre esiste - io
  sono  corretto  nel  momento in cui parlo -  però,  mi  preoccupo
  sempre  di  pensare che chi oggi sta all'opposizione,  un  giorno
  sarà  maggioranza, probabilmente - e le regole devono valere  sia
  per l'una che per l'altra parte politica
   Se  non  ci sono regole - e mi pare che regole non ce  ne  siano
  più  da un bel po' di tempo a questa parte - allora, si va avanti
  secondo  l'   ipse dixit  che non mi sta affatto bene perché  ciò
  rischia  di  diventare  una  forma  di  dittatura,  tra  l'altro,
  incompleta ed inefficiente. Il disegno di legge in questione,  se
  c'è  la  necessità, come dice l'onorevole Cracolici,  e  come  ha
  confermato la Presidenza, va mandato in Commissione Bilancio  per
  la   sua   naturale  discussione.  Altro  che  -  come   sostiene
  l'onorevole Parlavecchio - per evitare di mandarlo in Commissione
  Bilancio  abbiamo diminuito i costi, così resta dentro  Questa  è
  una   fictio', ed è una  fictio' contro il Regolamento  e  contro
  l'iter  parlamentare   che io non posso accettare,  da  qualunque
  parte esso provenga.

    TURANO  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Onorevole Turano, non posso darle la parola  perché
  siamo già in chiusura dei nostri lavori.

    TURANO  Signor Presidente, chiedo la parola.

    PRESIDENTE  Onorevole Turano, lei non ha la parola.  Le  ripeto
  che  siamo  in chiusura e sto procedendo alla lettura dell'ordine
  del giorno della prossima seduta.

   TURANO. Signor Presidente, non crei un incidente.

    PRESIDENTE   Onorevoli  colleghi,  la  seduta  è   rinviata   a
  martedì,  31 luglio 2007, alle ore 17.00, con il seguente  ordine
  del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


     I   - COMUNICAZIONI

  II   -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
       - Modifiche ed integrazioni alla legge 11 febbraio 1994, n. 109,
         come introdotta dalla legge regionale 2 agosto 2002, n. 7,
         recante norme in materia di lavori pubblici. Norme in materia di
         concessione di acque pubbliche. Revisione dei prezzi dei
         materiali da costruzione. Proroga termini in materia di edilizia
         agevolata-convenzionata. Disposizioni in materia di tutela della
         salute e sicurezza dei lavoratori nei cantieri  (611-603/A)
         (Seguito)

            Relatore: on. Parlavecchio

     III    -SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE  DELLA
      RUBRICA  Territorio ed ambiente  (v. Allegato)

                  La seduta è tolta alle ore 11.08

          Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 14.00

                       DAL SERVIZIO RESOCONTI
                            Il Direttore
                        Dott. Eugenio Consoli