Presidenza del vicepresidente Stancanelli
CINTOLA, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Missioni e congedo
PRESIDENTE. Comunico comunica sono in missione, per ragioni del
loro ufficio, gli onorevoli: Falzone, nei giorni 27 e 28 luglio
2007; Granata e Caputo, dall'1 al 3 agosto 2007.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunico, altresì, che l'onorevole Di Benedetto è in congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Rinvio dello svolgimento della rubrica Territorio ed ambiente
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che l'assessore per il
territorio e l'ambiente, avv. Interlandi, ha informato la
Presidenza dell'Assemblea che, a seguito di concomitanti impegni
istituzionali, non potrà essere presente all'odierna seduta per
lo svolgimento degli atti ispettivi della Rubrica di competenza,
ed ha chiesto, pertanto, il rinvio della stessa.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati, in data 24
luglio 2007, i seguenti disegni di legge:
- Norme per la prevenzione dei comportamenti a rischio di
incidenti stradali
(n. 636)
presentato dagli onorevoli Gucciardi, Barbagallo, Galvagno,
- Norme in materia di ristrutturazione delle passività
agrarie (n. 640)
presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste (La Via)
- Interventi regionali in materia di immigrazione.
Conferimenti di funzioni e compiti amministrativi (n. 641)
presentato dall'onorevole Savarino.
Comunicazione di presentazione di disegni di legge e di
contestuale invio alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
presentati ed inviati alle competenti Commissioni legislative:
BILANCIO (II)
- Assestamento del bilancio della Regione e del bilancio
dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per
l'anno 2007 (n. 637)
- presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze (Lo
Porto) in data 24 luglio 2007
- inviato in data 25 luglio 2007
- Rendiconto generale della Regione siciliana e dell'Azienda
delle foreste demaniali per l'esercizio finanziario 2006 (n.
638)
- presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze (Lo Porto)
in data 24 luglio 2007
- inviato in data 25 luglio 2007
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 22 dicembre
1998, n. 28, in materia di disciplina del commercio (n. 639)
- presentato dall'onorevole Cristaudo in data 24 luglio 2007
- inviato in data 25 luglio 2007
- Norme in materia di ristrutturazione delle passività
agrarie (n. 642)
- presentato dall'onorevole Turano in data 24 luglio 2007
- inviato in data 25 luglio 2007.
Comunicazione di richiesta di parere
PRESIDENTE. Comunico che la seguente richiesta di parere è
pervenuta dal Governo ed assegnata alla Commissione legislativa
Attivita' Produttive (III):
- Modifica statuto Consorzio interregionale per la formazione
dei divulgatori agricoli tra le regioni Sicilia e Sardegna
(CIFDA) - Articolo 1 della legge regionale 5 agosto 1982, n. 88
(n. 65/III)
- pervenuta in data 20 luglio 2007
- inviata in data 24 luglio.
Annunzio di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interrogazione con richiesta di risposta orale:
numero1246 - Interventi per l'annullamento dei bandi di gara
per l'appalto dei servizi di pulizia e ristorazione a bordo delle
navi traghetto che operano nello Stretto di Messina emessi dalla
Rete Ferroviaria Italiana.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
- Assessore Lavoro
Firmatario: Panarello Filippo
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno,
do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero aver
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante
procedimento elettronico.
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d) e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
numero 225 - Interventi a garanzia del settore del trasporto
pubblico locale e completa applicazione della legge regionale n.
19 del 2005. Degli onorevoli Granata - Caputo - Currenti Falzone
- Pugliese;
numero 226 - Iniziative inerenti la fusione Unicredit-
Capitalia. Degli onorevoli Gianni - Vitrano - Currenti -
Culicchia.
Ne do lettura:
«L'Assemblea Regionale siciliana
PREMESSO che le aziende del settore trasporto pubblico locale
attraversano una gravissima situazione finanziaria, oltre che per
la mancata corresponsione degli adeguamenti ISTAT 1998- 2006
sulle somme dovute alle aziende a seguito della legge regionale
n. 19 del 2005, anche per ritardi, parziali e/o totali, nei
pagamenti loro dovuti a vario titolo, principalmente dalla
Regione siciliana, per servizi e/o somme già anticipate a seguito
di diverse normative nazionali e regionali e specificatamente:
copertura fatture emesse per biglietti gratuiti concessi a
favore delle forze dell'ordine, ai sensi dell'art. 1, comma 3,
della l.r. n. 8 del 2005;
conguaglio contributi di esercizio 2006, ai sensi della l.r. n.
68 del 1983;
differenze su contributi di esercizio riferiti al II trimestre
2007, ai sensi della l.r. n. 68 del 1983;
copertura oneri per rinnovo I biennio economico CCNL
autoferrotranvieri 2000-2003, a seguito accordo sottoscritto in
conferenza Stato-Regioni ed a cui la Regione siciliana non ha mai
dato seguito con il dovuto intervento legislativo;
copertura oneri per rinnovo II biennio economico CCNL
autoferrotranvieri 2000-2003, ai sensi della L. n. 47 del 2004;
copertura oneri per rinnovo I biennio economico CCNL
autoferrotranvieri 2004-2007, ai sensi della L. n. 58 del 2005;
copertura oneri per rinnovo II biennio economico CCNL
autoferrotranvieri 2004-2007, ai sensi della L. n. 296 del 2006;
copertura oneri per trattamenti economici di malattia del
personale soggetto a CCNL autoferrotranvieri ai sensi della L. n
.266 del 2005;
RITENUTO che non sono ancora stati attivati i seguenti
adempimenti amministrativi:
1) adeguamento delle tariffe applicate dalle aziende
all'utenza, ferme da oltre cinque anni, non ottemperando così a
quanto previsto dagli artt. 29 e 31 della l.r. n. 68 del 1983 e
ribaditi anche dall'art. 27, comma 6, della l.r. n. 19 del 2005;
2) scorrimento della graduatoria per le sostituzioni dei mezzi
circolanti con anzianità maggiore a 15 anni, ai sensi del D.A. n.
452/GAB del 21 maggio 2003 da cui residuano fondi inutilizzati,
non ottemperando appieno a quanto previsto all'art. 14, comma 1,
della L. n. 472 del 1999,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad intervenire attivando una conferenza di servizio tra le
parti per risolvere e chiarire tutte le problematiche del settore
trasporto pubblico locale e per l'applicazione della legge
regionale n. 19 del 2005 con la relativa copertura finanziaria».
(225);
«L'Assemblea Regionale siciliana
PREMESSO che:
nel corso delle audizioni delle organizzazioni sindacali dei
lavoratori del settore bancario, effettuate dalla Commissione
Bilancio e dalla Commissione Lavoro in riunione congiunta, è
stata manifestata forte preoccupazione per alcuni aspetti
connessi alla fusione Unicredit-Capitalia, con particolare
riferimento agli assetti occupazionali, alle attività corporate e
private banking, alle filiali ed alle sedi storiche;
il paventato rischio che la fusione comporti una trasformazione
della fisionomia del Banco di Sicilia, con riduzione del
personale, ridimensionamento della presenza del Banco nel
territorio nazionale, nonché delle funzioni dell'istituto, con
conseguente depauperamento dei crediti e della raccolta, è stato
confermato successivamente ai recenti incontri con i vertici
degli istituti bancari;
gli effetti negativi della fusione Unicredit-Capitalia sono
stati recentemente illustrati dalla stampa con allarmanti
articoli;
in particolare, sembra che il primo effetto della fusione sia
il prepensionamento di 800 unità della holding, mentre vi è
incertezza per i lavoratori in attività presso Capitalia
informatica e Capitalia solutions e per i precari impegnati nella
realizzazione del progetto Delta 2. Inoltre, 30 agenzie del Banco
di Sicilia, distribuite nelle regioni del nord e del centrosud,
passerebbero sotto le insegne Banca di Roma e Unicredit, le
attuali 534 filiali del BdS sarebbero ridotte a 530 e le
cosiddette filiali storiche sarebbero inglobate da Unicredit e
Banca di Roma, ad eccezione delle sedi di Torino, Milano e Roma.
Infine, l'annunciato scorporo delle attività di corporate e
private potrebbe comportare un ridimensionamento degli utili di
gestione e, conseguentemente, dei futuri livelli occupazionali;
CONSIDERATO il ruolo rilevante della Regione all'interno della
holding, l'importanza del sistema bancario nello sviluppo
economico e la necessità di difendere la sicilianità del Banco,
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
ad assumere ogni iniziativa utile per tutelare le legittime
aspettative dei lavoratori garantendo il rispetto dei patti
parasociali stipulati con Capitalia, la cui durata andrebbe
prorogata;
a salvaguardare gli investimenti produttivi dell'Isola e
l'immagine della Sicilia, assicurando la presenza del Banco di
Sicilia nel continente». (226).
Onorevoli colleghi, avverto che la determinazione della
data di discussione delle suddette mozioni è demandata, secondo
consuetudine, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Discussione del disegno di legge numeri 611-603/A «Modifiche ed
integrazioni alle legge 11 febbraio 1994, n. 109, come introdotta
dalla legge regionale 2 agosto 2002, n. 7, recante norme in
materia di lavori pubblici. Norme in materia di concessione di
acque pubbliche. Revisione dei prezzi dei materiali da
costruzione. Proroga termini in materia di edilizia agevolata-
convenzionata. Disposizioni in materia di tutela della salute e
sicurezza dei lavoratori nei cantieri»
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al terzo punto
dell'ordine del giorno: discussione del disegno di legge numeri
611-603/A «Modifiche ed integrazioni alle legge 11 febbraio 1994,
n. 109, come introdotta dalla legge regionale 2 agosto 2002, n.
7, recante norme in materia di lavori pubblici. Norme in materia
di concessione di acque pubbliche. Revisione dei prezzi dei
materiali da costruzione. Proroga termini in materia di edilizia
agevolata-convenzionata. Disposizioni in materia di tutela della
salute e sicurezza dei lavoratori nei cantieri».
Invito i componenti la quarta Commissione legislativa a
prendere posto negli appositi banchi.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Sull'ordine dei lavori
TURANO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TURANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
avanzare una richiesta alla Presidenza. Ieri la Commissione
Attività produttive ha esitato il disegno di legge sulla proroga
delle cambiali agrarie, o per meglio dire sulla ristrutturazione
del debito per le aziende agricole. Era stato assunto l'impegno,
da parte del Governo, di esitare tempestivamente questo disegno
di legge.
Noi in Commissione abbiamo fatto la nostra parte, atteso che il
30 giugno tutte le cambiali degli agricoltori sono scadute e che
per questo provvedimento legislativo non ci sono oneri finanziari
a carico della Regione.
Si tratta di un ragionamento fatto con l'ABI.
Invito, pertanto, la Presidenza ad individuare, se possibile,
una data per trattare questo argomento che è molto sentito dagli
agricoltori siciliani.
PRESIDENTE. Preciso che la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari ha individuato i disegni di legge che
saranno argomento di discussione di questa sessione. Tutti i
disegni di legge esitati dalle commissioni e dall'Aula ritenuti
pertinenti quelle stesse materie saranno messi all'ordine del
giorno.
Preciso, inoltre, onorevole Turano, che sarà convocata la
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari martedì alle
ore 10,00 proprio per aggiungere gli eventuali altri disegni di
legge esitati dalle Commissioni.
Dico ciò per tranquillizzarla sull'argomento.
CRACOLICI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CRACOLICI Signor Presidente, considerate le ultime sue
dichiarazioni, vorrei chiedere alla Presidenza di conoscere, allo
stato degli atti, quali disegni di legge sono stati esitati dalle
Commissioni in ragione del calendario fissato dalla Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, al fine di capire come
sono organizzati i lavori d'Aula e qual è l'ordine del giorno
che seguiremo nelle prossime ore.
CINTOLA Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CINTOLA Signor Presidente, onorevoli colleghi, siamo alla
fine del mese di luglio. Sarebbe opportuno annunziare all'Aula -
se ne facciano carico anche i capigruppo e il Governo - la data
ultima dopo la quale andare in ferie o andare a lavorare;
infatti, non ho capito più niente considerato che l'Assemblea non
fa nulla da mesi e da mesi, pertanto, siamo già in ferie.
Desidero sapere quando è previsto ufficialmente che siamo in
ferie.
Sarebbe opportuno stabilire la data precisa in modo da dare la
possibilità a tutti di fare un minimo di programma.
FLERES Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
FLERES Signor Presidente, onorevoli colleghi, un brevissimo
intervento per due disegni di legge estremamente semplici, e sono
semplici anche perché si tratta di norme di recepimento di leggi
nazionali, che riguardano la disciplina delle professioni di
maestro di sci e quella di maestro di vela. Gli stessi chiedono
procedure d'urgenza per due ordini di ragioni. La prima: i nostri
maestri di sci e i maestri di vela, per conseguire la relativa
abilitazione, sono costretti ad emigrare, nel senso che vanno a
frequentare corsi in regioni diverse dalla nostra dove ottengono
la relativa qualifica, e ciò in quanto la Sicilia non ha ancora
recepito la normativa nazionale.
Seconda ragione: entrambi i disegni di legge prevedono, signor
Presidente, nuove entrate per la Regione, in quanto le tasse per
l'esercizio di tali professioni andrebbero pagate alla Regione
siciliana mentre in atto i nostri maestri di sci e maestri di
vela, conseguendo il relativo attestato in regioni diverse dalla
nostra, essendo iscritti negli elenchi professionali di altre
regioni, pagano le relative quote alle altre regioni. Dunque,
non solo per ottenere una disciplina di queste due professioni
estremamente importanti soprattutto nelle province di Palermo,
Catania, Trapani ed Agrigento, ma anche perché questo
determinerebbe nuove entrate.
Terzo motivo: questi due disegni di legge che riguardano la
disciplina di professioni, non so per quale ragione, sono stati
assegnati alla quarta commissione, mentre normalmente la
disciplina delle professioni rientrava fra le competenze della
terza. Tuttavia, volevo invitare gli uffici preposti a verificare
la esatta assegnazione dei disegni di legge in argomento proprio
per evitare che si determinino delle discrasie o delle
disarmonie su questioni dello stesso settore attribuite ora ad
una, ora all'altra commissione.
VILLARI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
VILLARI Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
richiamare la sua attenzione e quella dell'Aula sull'opportunità
di definire, se possibile in queste ore, il calendario dei lavori
dell'Aula. Ho sentito che sarà convocata la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per martedì, e quindi si
riprogrammerà l'attività dei lavori per precisare le priorità;
tuttavia ritengo - e faccio riferimento a un fatto particolare -
che le Commissioni, così come era stato previsto peraltro nella
precedente Conferenza dei capigruppo - dovrebbero già iniziare a
lavorare per esitare i testi che già sono stati individuati come
testi prioritari, in modo tale che gli stessi, una volta esitati
dalle commissioni di merito, possano rapidamente avere il parere
della Commissione finanze e poi venire in Aula.
Uno dei testi al quale faccio riferimento, per esempio,
riguarda il trasporto pubblico locale. Si tratta di un testo
importante che ancora la Commissione, della quale io sono
vicepresidente, non ha potuto esaminare perché il Presidente, che
in questi giorni è assente, non l'ha messo all'ordine del giorno.
E qui porrei un problema che attiene alla funzionalità delle
commissioni, problema sul quale spero possiamo soffermarci un
momento per chiarire meglio appunto il funzionamento dell'organo
nel caso in cui, per esempio, il Presidente dello stesso è
assente. Ritengo questo problema essenziale.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, rispondo per ordine: alla
richiesta dell'onorevole Cracolici, la Presidenza dà queste
precisazioni. Sono arrivati dalle commissioni soltanto lo
stralcio del disegno di legge sui costi della politica, la legge
elettorale e le incompatibilità della I Commissione, e il disegno
di legge, cui faceva riferimento l'onorevole Turano, sulle
cambiali agrarie.
Proprio per questo ho anticipato che martedì mattina ci sarà la
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, tenendo
presente che la precedente Conferenza, aveva fissato il 3 agosto
come data di chiusura della sessione, con possibilità di
prorogarla al 10 agosto qualora ci fossero stati altri disegni di
legge da approvare.
E' chiaro che, al fine di razionalizzare il calendario, martedì
31 luglio vi sarà un'altra Conferenza dei Capigruppo che
indicherà non soltanto i disegni di legge che nel frattempo sono
stati esitati dalle Commissioni ma, eventualmente, altri disegni
di legge che appartengono ad altre materie che eventualmente
saranno messe all'ordine del giorno dell'Aula.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Riprende la discussione del disegno di legge 611 e 603/A
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Parlavecchio per
svolgere la relazione.
PARLAVECCHIO, relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
per quanto riguarda questo disegno di legge di revisione della
legge sugli appalti, nel 2006 con la legge 16 noi abbiamo
introdotto delle norme di riforma per quanto riguarda la forma di
aggiudicazione degli appalti sotto soglia, quindi sotto i 5
milioni e 600 mila euro, quindi abbiamo approvato questa norma
per quanto riguarda l'aggiudicazione degli appalti.
Adesso, a distanza di circa un anno, abbiamo scoperto, o per lo
meno si è evidenziato, che in queste aggiudicazioni,
sostanzialmente per quanto riguarda un problema che
oggettivamente si va a creare sulle aggiudicazioni, c'è uno
schiacciamento su un semplice numero legato al ribasso.
Intanto facciamo una valutazione del merito e diciamo che,
comunque, con la precedente norma siamo riusciti, unici in
Italia, ad abbattere i ribassi e riportarli in un alveo di
legalità e trasparenza, infatti, siamo nell'ordine del 7,5-7,13
per cento.
Oggi quello che questa norma sostanzialmente vuole fare è
rivedere in progress questa forma di aggiudicazione che è unica
in Italia e oggi fortemente attenzionata in positivo. Vogliamo
rivederla in progress in modo da potere spalmare il più possibile
le varie offerte che le imprese vanno a realizzare, in modo da
non avere questo tipo di concentrazione e in modo da non dare,
quindi, la possibilità che le stazioni appaltanti - o comunque
gli enti che aggiudicano le gare - facciano in buona sostanza un
sorteggio su tante e tante imprese. Questa è la logica del testo
di questo disegno di legge.
Ci sono chiaramente altri aspetti nell'articolato che rimando
al testo di legge vero e proprio. Alcune norme parlano, ad
esempio, di snellire le procedure che riguardano i lavori
pubblici, altre parlano delle acque, almeno per quanto attiene
alla competenza residuaria dell'Assessorato regionale dei lavori
pubblici, altre ancora fanno riferimento a come meglio rivisitare
il regolamento da noi approvato sulle stazioni appaltanti e
tuttora operante in Sicilia. Il che ha dimostrato di avere
lavorato in un certo modo.
L'ultimo dato infatti che abbiamo è quello di avere proceduto a
circa 300 gare nell'arco di un anno. Ciò dimostra quindi le
centinaia di migliaia di miliardi che sono state spese in Sicilia
sulle infrastrutture e come finalmente si sia riusciti a
diminuire chiaramente i ricorsi da parte delle imprese.
Ritengo ciò quindi una ulteriore dimostrazione che stiamo
vivendo un momento di trasparenza e di legalità in un settore
veramente difficile.
BARBAGALLO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BARBAGALLO Signor Presidente, chiedo che a discussione
generale del disegno di legge aver fissato il termine per la
presentazione degli emendamenti.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, vi è una richiesta
dell'onorevole Barbagallo di votare il passaggio all'esame degli
articoli e di rinviare la discussione generale all'articolo 1.
Se non sorgono osservazioni, dispongo nel senso richiesto e
pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
La discussione generale è quindi rinviata all'articolo 1.
Comunico che il termine per la presentazione degli emendamenti
è entro le ore 12.00 di domani, venerdì 27 luglio 2007.
Per quanto riguarda l'ordine del giorno della prossima seduta,
ribadisco quanto detto poco fa e cioè che martedì 31 luglio 2007,
alle ore 10.00, è convocata la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari presso la Sala lettura deputati per valutare
ed eventualmente spostare la chiusura della sessione estiva al 10
agosto, a seconda dei disegni di legge esitati dalle Commissioni
e pronti per la discussione in Aula.
Devo precisare che per quanto riguarda il disegno di legge
appena incardinato, oltre agli emendamenti che eventualmente
hanno bisogno della relativa copertura finanziaria e, pertanto,
che dovranno necessariamente passare al vaglio della Commissione
Bilancio, occorre che seguano lo stesso iter anche le norme
contenute nella lettera e) dell'articolo 1 e quelle dell'articolo
4.
CRACOLICI Signor Presidente, come mai allora è stato già
posto all'ordine del giorno?
PRESIDENTE Onorevole Cracolici, gli Uffici si sono accorti
dopo che per le norme citate contenute nell'articolato occorreva
la relativa copertura finanziaria.
CRACOLICI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CRACOLICI Signor Presidente, comprendo che siamo in fase di
chiusura, tuttavia avevo formalizzato, in sede di Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, che se questo provvedimento
cosiddetto di riforma del sistema dell'aggiudicazione degli
appalti avesse avuto bisogno di copertura finanziaria era
necessario passasse prima al vaglio della Commissione Bilancio.
Come mai adesso - ripeto - scopriamo in Aula che ci sono
articoli e lettere del testo del disegno di legge che hanno
bisogno di copertura finanziaria? Scusate, questo però non mi
pare un metodo corretto.
Signor Presidente, qui c'è un incidente e tutti possiamo
trovare il modo di sanarlo, però, non si può aprire una
discussione generale, porre in votazione il passaggio all'esame
degli articoli senza addirittura che vi sia la necessaria
copertura finanziaria.
Pertanto, chiedo alla Presidenza - senza neanche conoscere di
cosa stiamo parlando - di stralciare le parti che hanno bisogno
della relativa copertura finanziaria, altrimenti ciò costituisce
un precedente nella procedura parlamentare.
Non è possibile, ripeto, che possano essere esaminate norme
prive di copertura e che lo si faccia in corso d'opera.
PARLAVECCHIO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
PARLAVECCHIO Onorevoli colleghi, noi in quarta Commissione
abbiamo valutato attentamente i problemi cui lei ha fatto cenno.
Sostanzialmente, si tratta delle indennità ai vice presidenti
delle commissioni delle stazioni appaltanti.
Ora, siccome abbiamo fatto, appunto, debito accenno in quarta
Commissione ed il Governo ha cambiato la norma proprio per
evitare che ci sia un aumento di spesa e quindi dover passare al
vaglio della Commissione Bilancio.
CRACOLICI Io non sto discutendo nel merito.
PARLAVECCHIO Onorevole Cracolici, il Governo ha presentato,
appositamente, un emendamento per variare la norma proprio per
evitare il passaggio dalla Commissione Bilancio.
E' strano che ora ci si accorga che occorre il passaggio alla
Commissione Bilancio quando l'emendamento è stato già fatto. Non
abbiamo bisogno di una copertura perché abbiamo detto che
l'aggiuntivo della lettera d) e lettera e) verrà
contrattualizzato per intero.
PRESIDENTE Onorevole Parlavecchio, gli Uffici hanno accertato
che è necessaria la copertura finanziaria, è un fatto formale,
per cui la proposta dell'onorevole Cracolici può essere
benissimo accettata.
Viene stralciata la norma che deve passare al vaglio della
Commissione Bilancio, dopodiché potranno essere presentati gli
emendamenti a firma del Governo, in Aula, ed il problema è
risolto.
Onorevole Cracolici, saranno stralciate le due norme e poi
saranno trasmesse in Commissione Bilancio e il Governo le
presenterà sotto forma di emendamento.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Per un richiamo al regolamento
CINTOLA Chiedo di parlare per un richiamo al Regolamento.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CINTOLA Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi sembra
farraginoso il discorso che è venuto fuori: o c'è nel disegno di
legge la necessità di andare, come dice l'onorevole Cracolici, in
Commissione Bilancio, oppure non c'è. Se c'è la necessità, il
disegno di legge va mandato in Commissione Bilancio così com'è.
La Commissione Bilancio potrebbe esaminarlo in giornata,
immediatamente Io non sono orientato per lo stralcio e poi per
il rinvio in Commissione.
Il Regolamento è per una maggioranza che non sempre esiste - io
sono corretto nel momento in cui parlo - però, mi preoccupo
sempre di pensare che chi oggi sta all'opposizione, un giorno
sarà maggioranza, probabilmente - e le regole devono valere sia
per l'una che per l'altra parte politica
Se non ci sono regole - e mi pare che regole non ce ne siano
più da un bel po' di tempo a questa parte - allora, si va avanti
secondo l' ipse dixit che non mi sta affatto bene perché ciò
rischia di diventare una forma di dittatura, tra l'altro,
incompleta ed inefficiente. Il disegno di legge in questione, se
c'è la necessità, come dice l'onorevole Cracolici, e come ha
confermato la Presidenza, va mandato in Commissione Bilancio per
la sua naturale discussione. Altro che - come sostiene
l'onorevole Parlavecchio - per evitare di mandarlo in Commissione
Bilancio abbiamo diminuito i costi, così resta dentro Questa è
una fictio', ed è una fictio' contro il Regolamento e contro
l'iter parlamentare che io non posso accettare, da qualunque
parte esso provenga.
TURANO Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Onorevole Turano, non posso darle la parola perché
siamo già in chiusura dei nostri lavori.
TURANO Signor Presidente, chiedo la parola.
PRESIDENTE Onorevole Turano, lei non ha la parola. Le ripeto
che siamo in chiusura e sto procedendo alla lettura dell'ordine
del giorno della prossima seduta.
TURANO. Signor Presidente, non crei un incidente.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a
martedì, 31 luglio 2007, alle ore 17.00, con il seguente ordine
del giorno:
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
I - COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Modifiche ed integrazioni alla legge 11 febbraio 1994, n. 109,
come introdotta dalla legge regionale 2 agosto 2002, n. 7,
recante norme in materia di lavori pubblici. Norme in materia di
concessione di acque pubbliche. Revisione dei prezzi dei
materiali da costruzione. Proroga termini in materia di edilizia
agevolata-convenzionata. Disposizioni in materia di tutela della
salute e sicurezza dei lavoratori nei cantieri (611-603/A)
(Seguito)
Relatore: on. Parlavecchio
III -SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA Territorio ed ambiente (v. Allegato)
La seduta è tolta alle ore 11.08
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 14.00
DAL SERVIZIO RESOCONTI
Il Direttore
Dott. Eugenio Consoli