Presidenza del vicepresidente Stancanelli
LEANZA EDOARDO, segretario f.f., dà lettura del processo
verbale della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni,
si intende approvato.
Missione
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Gianni è in missione, per
ragioni del suo ufficio, i giorni 7 e 8 novembre 2007.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono pervenute, da parte
dell'Assessore per la famiglia, le risposte scritte alle seguenti
interrogazioni:
numero 270 - Notizie sui criteri di assunzione nella struttura
Etnapolis di Belpasso (CT).
Firmatario: Fleres Salvatore;
numero 1082 - Interventi urgenti per il ripristino del tetto
della Chiesa di San Nicolò l'Arena nel comune di Catania.
Firmatario: Fleres Salvatore.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- Norme per il trattamento economico del personale assunto per
la gestione e la vigilanza dei Parchi e delle Riserve (n. 684)
presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore per il bilancio e le finanze (Lo Porto) in data 30
ottobre 2007
- Isituzione delle Aziende di promozione turistica (A.P.T.) e
norme per lo sviluppo turistico della Sicilia (n. 685)
presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti
(Misuraca) in data 30 ottobre 2007
- Norme relative alla promozione dell'attività di home food
nell'ambito della Regione (n. 686)
presentato dagli onorevoli Fleres e Turano in data 5 novembre
2007
- Interventi volti a dare una degna sepoltura ai feti di
gestazione inferiore ai cinque mesi (n. 688)
presentato dagli onorevoli Pagano, Vicari, Cascio, Scoma, Fleres,
Confalone, Cimino, D'Aquino, Cristaudo, E. Leanza, D'Asero,
Leontini, Limoli in data 6 novembre 2007
Annunzio di presentazione e di contestuale invio di disegni di
legge alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati presentati ed inviati alle competenti Commissione
legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Interventi a sostegno delle famiglie (n. 678)
presentato dall'onorevole Ruggirello in data 24 ottobre 2007
inviato in data 26 ottobre 2007
- Istituzione del Forum regionale dei giovani (n. 679)
presentato dall'onorevole Ruggirello in data 24 ottobre 2007
inviato in data 26 ottobre 2007
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Interventi in materia di professioni (n. 677)
presentato dagli onorevoli Caputo, Cristaldi, Currenti, Falzone,
Granata, Incardona, Pogliese, Stancanelli in data 24 ottobre 2007
inviato in data 26 ottobre 2007
PARERE I.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati inviati alle competenti Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
Nuove norme riguardanti la Commissione parlamentare di inchiesta
e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia (n. 680)
di iniziativa parlamentare
inviato in data 31 ottobre 2007
Norme per il personale dei Consorzi di bonifica (n. 682)
di iniziativa parlamentare
inviato in data 31 ottobre 2007
PARERE III
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta
sull'efficacia e l'efficienza del servizio sanitario regionale,
sulle cause dello sforamento della spesa sanitaria e sugli errori
in campo sanitario (n. 681)
di iniziativa parlamentare
inviato in data 31 ottobre 2007
Riconoscimento e valorizzazione della funzione sociale,
educativa e formativa degli oratori (n. 683)
di iniziativa parlamentare
inviato in data 31 ottobre 2007
PARERE I.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE Comunico che le seguenti richieste di parere sono
state trasmesse dal Governo ed assegnate alla Commissione
legislativa Affari istituzionali (I):
Designazione componente in rappresentanza dell'Assessorato
regionale dei lavori pubblici in seno al collegio sindacale
dell'IACP di Enna (n. 98/I)
pervenuta in data 5 novembre 2007
inviata in data 7 novembre 2007
Consorzio regionale per la ricerca applicata e la
sperimentazione (CO.RE.RA.S.) Designazione presidente del
consorzio (n. 99/I)
pervenuta in data 5 novembre 2007
inviata in data 7 novembre 2007
Consorzio regionale per la ricerca applicata e la
sperimentazione (CO.RE.RA.S.) Designazione componenti del
collegio dei revisori (n. 100/I)
pervenuta in data 5 novembre 2007
inviata in data 7 novembre 2007.
Comunicazione di assenze alle riunioni delle Commissioni
legislative
PRESIDENTE Comunico le assenze e le sostituzioni alla
riunione della I Commissione legislativa del 31 ottobre 2007.
Comunico che nella seduta numero 49, del 31 ottobre 2007 della
Prima Commissione legislativa, Affari Istituzionali', sono
risultati assenti gli onorevoli: Mancuso, Barbagallo, Basile,
Borsellino, D'Aquino, Galvagno, Maira, Speziale e Zago.
Comunicazione di trasmissione di copia di deliberazione
PRESIDENTE Comunico che il Presidente della Regione ha
trasmesso copia della deliberazione n. 416 del 18 ottobre 2007
P.O.R. Sicilia 2000/2006 - Complemento di programmazione -
Modifiche alle misure 1.07, 1.11, 5.01, 5.05 e 7.01. Adozione
definitiva .
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
- con richiesta di risposta orale
N. 1408 - Notizie in ordine all'assunzione presso il Dipartimento
regionale della Protezione civile di n. 13 operatori della sala
operativa regionale della protezione civile.
Presidente Regione
Firnmatario: Apprendi Giuseppe
N. 1409 - Notizie a proposito dell'assunzione da parte della SISE
S.p.A., società che ha in carico il personale del servizio
'118', di n. 74 ispettori-verificatori di ambulanza.
Assessore Sanità
Firmatari: De Benedictis Roberto; Cracolici Antonino; Panarello
Filippo
N. 1410 - Interventi urgenti per affrontare la situazione di
eccezionale gravità in cui versano Messina e alcuni comuni della
provincia a seguito delle forti piogge abbattutesi in data 25
ottobre 2007.
Presidente Regione
Firmatario: Ballistreri Gandolfo
N. 1411 - Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina: rinnovo
del contratto a tempo determinato per il personale in atto in
servizio.
Presidente Regione
Firmatario: Ballistreri Gandolfo
N. 1421 - Notizie a proposito dell'assunzione di n. 74
verificatori operata dalla SISE S.p.A. nell'ambito del Servizio
di emergenza/urgenza 118.
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatario: Apprendi Giuseppe
N. 1422 - Opportunità dell'accorpamento del Polo della Facoltà di
medicina di Ragusa con la sede di Catania.
Presidente Regione
Firmatari: Di Guardo Antonino; Panepinto Giovanni; Zappulla
Giuseppe; De Benedictis Roberto
N. 1424 - Interventi in favore dei comuni della provincia di
Messina colpiti dal violentissimo nubifragio del 25 ottobre 2007.
Presidente Regione
Assessore Bilancio
Assessore Famiglia
Firmatario: De Luca Cateno
N. 1425 - Provvedimenti urgenti a seguito dell'autorizzazione,
concessa con D.A. del 3 agosto 2007 dell'Assessore per la sanità,
all'utilizzo in deroga del parametro 'Nitrati' per le acque in
distribuzione potabile di alcuni quartieri del comune di Mazara
del Vallo (TP).
Presidente Regione
Firmatario: Turano Girolamo
N. 1426 - Interventi per rimuovere le cause dei disservizi
dell'Azienda dei Trasporti di Messina.
Presidente Regione
Assessore Turismo
Firmatario: Ballistreri Gandolfo
N. 1427 - Interventi per scongiurare la costruzione di un
megaporto nell'isola di Lipari (ME).
Presidente Regione
Assessore Territorio
Assessore Beni Culturali
Firmatario: Ballistreri Gandolfo
N. 1428 - Notizie in ordine alla vendita, tra le altre, di una
struttura sanitaria recentemente ristrutturata nel comune di Naso
(ME).
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatario: Ballistreri Gandolfo
N. 1429 - Notizie in ordine ai lavori in corso sulla SS 113 ME-PA
all'altezza di contrada Faraone-Milazzo.
Presidente Regione
Assessore Famiglia
Firmatario: Ballistreri Gandolfo
N. 1412 - Interventi straordinari per la sistemazione del tratto
stradale tra la Via Provinciale (Pioppo) e l'area boschiva di
Casaboli.
Presidente Regione
Firmatario: Caputo Salvino.
Le interrogazioni, ora annunziate, saranno iscritte all'ordine
del giorno per essere svolte al loro turno.
- con richiesta di risposta in Commissione
N. 1412 - Interventi straordinari per la sistemazione del tratto
stradale tra la Via Provinciale (Pioppo) e l'area boschiva di
Casaboli.
Presidente Regione
Firmatario: Caputo Salvino.
L'interrogazione, ora annunziata, sarà trasmessa al Governo ed
alla competente Commissione legislativa.
- con richiesta di risposta scritta
N. 1413 - Notizie circa gli allagamenti che si verificano in
piazza S.M. di Gesù a Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1414 - Notizie circa lo stato di abbandono in cui versa l'ex
palazzo delle Poste in Viale Africa a Catania.
Presidente Regione
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1415 - Notizie circa lo stato di degrado in cui versa la
piazza che si trova tra Corso Carlo Marx e via Monte Palma nel
comune di Misterbianco (CT).
Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1416 - Notizie circa lo stato di degrado in cui versano i
palazzi di Viale Biagio Pecorino e Viale Moncada 13, nel
quartiere catanese di Librino.
Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1417 - Notizie circa lo stato di degrado in cui versa il
Mausoleo ai caduti in Piazza Tricolore a Catania.
Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1418 - Notizie circa le modalità di individuazione del costo
di cessione dei rustici industriali rientranti nell'area
artigianale del comune di Giarre (CT).
Assessore Cooperazione
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1419 - Notizie circa la discarica abusiva presente in via
D'Amico a Scillichenti, frazione di Acireale (CT).
Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1420 - Notizie circa lo stato di degrado in cui versa la villa
Fazio a Librino, quartiere di Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore.
Le interrogazioni, ora annunziate, saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
numero 59 - Interventi in favore dei comuni della provincia di
Messina colpiti dal nubifragio del 25 ottobre 2007 e per la messa
in sicurezza del territorio e dei centri abitati.
Presidente Regione
Assessore Territorio
Firmatario: Panarello Filippo.
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il
Governo abbia dichiarato di respingere l'interpellanza o abbia
fatto conoscere il giorno in cui intende trattarla,
l'interpellanza stessa sarà iscritta all'ordine del giorno per
essere svolte al proprio turno.
Comunicazione di ritiro di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che:
- con nota del 5 novembre 2007 l'onorevole Salvatore Caputo ha
ritirato l'interrogazione n. 716 a risposta scritta Notizie a
proposito della delibera di Giunta regionale n. 287 del 2003
relativa al cambio di destinazione d'uso del complesso
immobiliare di via Duca degli Abruzzi, n. 2 di Palermo ,
perché di identico contenuto all'interrogazione n. 1375
annunziata nella seduta n. 94 del 31 ottobre 2007;
- con nota del 6 novembre 2007 l'onorevole Giuseppe Apprendi ha
ritirato l'interrogazione n. 1423 a risposta orale Notizie in
ordine all'assunzione presso il Dipartimento regionale della
Protezione civile di n. 13 operatori della sala operativa
regionale della Protezione civile , perché di identico contenuto
all'interrogazione n. 1408 testè annunziata, dallo stesso
presentata in data 30 ottobre 2007.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di nomina di Presidente di Gruppo parlamentare
PRESIDENTE Comunico con nota pervenuta a mezzo fax il 29
ottobre 2007, l'onorevole Cateno De Luca ha comunicato di
avere assunto, a far data dal 28 luglio 2007, la carica di
Presidente regionale del Movimento politico Democrazia cristiana
per le autonomia - Sicilia Vera' (in sigla DCA - Sicilia Vera).
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di trasmissione di copia di verbale della
Commissione regionale per i procedimenti referendari e di
iniziativa legislativa
PRESIDENTE Comunico che, con fax del 29 ottobre 2007,
l'onorevole Cateno De Luca ha trasmesso a questa Presidenza copia
del Verbale n. 1 con cui, in pari data, la segreteria della
Commissione regionale per i procedimenti referendari e di
iniziativa legislativa ha raccolto e preso atto della richiesta
di nove cittadini, elettori della Regione, di voler promuovere,
ai sensi della legge regionale 23 ottobre 2001, n. 14, la
raccolta delle firme per la richiesta di referendum regionale,
ex art. 17 bis dello Statuto, relativa alla legge, approvata a
maggioranza assoluta dall'Assemblea regionale siciliana in data
8 agosto 2007, recante Norme in materia di ineleggibilità e di
incompatibilità dei deputati regionali .
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del
Regolamento interno, do il preavviso di trenta minuti al fine
delle eventuali votazioni mediante procedimento elettronico che
dovessero aver luogo nel corso della seduta.
Onorevoli colleghi, ricordo, altresì, che anche la richiesta di
verifica del numero legale (art. 85) ovvero la domanda di
scrutinio nominale o di scrutinio segreto (art. 127) sono
effettuate mediante procedimento elettronico.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, si passa al punto II
dell'ordine del giorno: Lettura, ai sensi e per gli effetti degli
articoli 83, lettera d), e 153 del Regolamento interno, delle
seguenti mozioni:
N. 237 Iniziative al fine di bloccare le stragi nell'ex
Birmania , degli onorevoli Fleres Salvatore; Confalone
Giancarlo; Cimino Michele; D'Aquino Antonio
N. 238 Interventi diretti all'apertura di un nuovo ufficio
postale nella zona di San Giorgio a Catania , degli onorevoli
Fleres Salvatore; Confalone Giancarlo; D'Aquino Antonio; Cimino
Michele; Turano Girolamo
N. 239 Interventi per l'utilizzazione di alcune strutture
carcerarie in atto abbandonate , degli onorevoli Fleres
Salvatore; Confalone Giancarlo; D'Aquino Antonio;
Cimino Michele; Turano Girolamo
N. 240 Impegno della Regione siciliana a costituirsi parte
civile nei processi contro gli estortori e gli usurai , degli
onorevoli Caputo Salvino; Cristaldi Nicolò; Currenti Carmelo;
Granata Giancarlo; Pogliese Salvatore
N. 241 Interventi del Governo regionale al fine di far
rispettare gli impegni presi dal Governo nazionale in merito
all'impiego dei 'fondi ex Ponte Stretto' previsti
nell'ultima legge finanziaria nazionale , degli onorevoli Terrana
Decio; Maira Raimondo; Ragusa Orazio; Fagone Fausto
N. 242 Interventi urgenti al fine di garantire una giusta
valorizzazione delle risorse endogene della Sicilia , degli
onorevoli Pagano Alessandro; D'Asero Antonino; D'Aquino Antonio;
Confalone Giancarlo; Cristaudo Giovanni
N. 243 Interventi per l'erogazione dei fondi previsti dalla
finanziaria 2007 per lo sviluppo del sistema territoriale
di servizi socio-educativi , degli onorevoli Gucciardi
Baldassare; Barbagallo Giovanni; Galvagno Michele; Vitrano
Gaspare.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana,
premesso che:
ormai da diverso tempo nell'ex Birmania si sta compiendo
l'ennesima mortificazione dei diritti umani;
centinaia sono le vittime del regime militare del Myanmar; è
proprio di questi giorni la notizia dell'esistenza di veri e
propri forni crematori dove i militari, fedeli al generale Shwe,
gettano i cadaveri degli oppositori in modo da non lasciare
traccia dei loro orrendi massacri;
diversi testimoni hanno anche riferito che durante una
manifestazione di pacifisti sono stati bruciati vivi monaci
buddisti ed altri intervenuti;
è necessario l'impegno di tutte le istituzioni affinché quanto
sta accadendo possa essere immediatamente bloccato e si possa
restituire libertà e democrazia all'ex Birmania,
impegna il Presidente della Regione
ed invita
il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
ad intervenire presso il Governo ed il Parlamento nazionale
affinché, ciascuno per la propria parte, possano fornire il
necessario appoggio all'ONU per bloccare queste ennesime
manifestazioni di palese violazione dei diritti umani poste in
essere da governi autoritari.» (237)
«L'Assemblea regionale siciliana,
premesso che:
il quartiere catanese di San Giorgio si trova in un contesto
ad alta densità edilizia che comprende anche le zone di Zia Lisa
e Librino. Nell'intera area vivono circa 100.000 abitanti e di
questi circa 15.000 nel quartiere di San Giorgio;
l'intera area è servita da due piccoli uffici postali: uno nel
quartiere di Zia Lisa e l'altro nel quartiere di Librino.
Pertanto, è fin troppo evidente che il bacino d'utenza risulta
essere troppo esteso per due soli uffici;
gli abitanti del quartiere San Giorgio sono costretti
giornalmente a migrare verso il quartiere di Librino per poter
usufruire dei servizi postali. Ciò arreca loro notevoli disagi e
congestiona un ufficio non adeguatamente dimensionato a recepire
un afflusso di utenti tanto notevole;
considerato che il suddetto quartiere catanese di San Giorgio
ha le dimensioni numeriche per poter ospitare un ufficio
postale,
impegna il Governo della Regione
a porre in essere interventi volti all'apertura di un ufficio
postale presso il quartiere di San Giorgio a Catania.» (238)
«L'Assemblea regionale siciliana,
premesso che:
le strutture carcerarie in Sicilia sono trenta, di cui quattro
istituti minorili, ed in undici di queste si registrano problemi
di sovraffollamento;
le case circondariali che superano la soglia della capienza
sono quelle di: Agrigento (294 detenuti con una capienza di
253); Piazza Lanza a Catania (399 su 254); Augusta (338 su 329);
Barcellona Pozzo di Gotto (256 su 216); Caltagirone (145 su 75);
Ucciardone - Palermo (478 su 329); Piazza Armerina (81 su 45);
Messina (313 su 278); Siracusa (326 su 272); Termini Imerese (97
su 90); Mistretta (17 su 16) - (dati aggiornati al 31 agosto
2007);
questa situazione, oltre a determinare seri problemi sanitari,
più volte sollevati dai medici di medicina penitenziaria, non
agevola gli interventi di reinserimento che dovrebbero essere
posti in essere nei predetti Istituti;
alla luce di quanto sopra, appare strano che vi siano delle
strutture realizzate per tali fini e che le stesse siano
inutilizzate; è il caso del carcere di Gela e di quello di
Villalba in provincia di Caltanissetta;
si tratta di due edifici ormai da anni completati ed arredati
di tutto punto, praticamente abbandonati all'usura del tempo, ma
quel che più colpisce è il fatto che il carcere di Villaba è
stato utilizzato per tre anni e poi, da oltre dieci anni, è
stato abbandonato, tutto ciò senza tenere conto del fatto che la
sua realizzazione è costata circa otto miliardi delle vecchie
lire e che lo stesso può ospitare sino a trecento detenuti,
impegna il Presidente della Regione
a porre in essere quanto necessario affinché le carceri di
Gela e di Villalba possano essere utilizzate per gli scopi per
cui è stato stanziato pubblico denaro e, di concerto con il
Ministro della Giustizia, si possa, con la massima
sollecitudine, provvedere alla risoluzione di quanto in premessa
indicato.» (239)
«L'Assemblea regionale siciliana,
premesso che:
la Regione siciliana ha il dovere di diffondere la cultura
della legalità e della sicurezza in tutta la Regione;
in questo momento in Sicilia è in atto una vera e propria
ribellione civile in quanto le associazioni degli imprenditori
siciliani hanno deciso di dotarsi di un codice deontologico che
prevede l'espulsione di tutti gli imprenditori che si sono
piegati agli estortori;
inoltre altri imprenditori e commercianti siciliani hanno
denunziato pubblicamente nelle aule giudiziarie i boss di 'cosa
nostra' che hanno danneggiato le loro attività commerciali e
imposto il pizzo;
considerato che:
questa forte reazione sociale deve essere sostenuta da
un'altrettanto decisa determinazione della Regione siciliana che
deve testimoniare concretamente di sostenere l'impegno degli
imprenditori e degli industriali siciliani che hanno deciso di
ribellarsi alle azioni degli estortori;
l'imposizione del pizzo non soltanto crea un danno
irreparabile all'economia siciliana, ma determina un nocumento
all'immagine della nostra Regione,
impegna il Governo della Regione
a costituirsi parte civile in tutti i processi che si stanno
celebrando e che si celebreranno in Sicilia contro estortori e
usurai;
impegna altresì il Governo della Regione
e per esso
l'assessore per il bilancio e le finanze
ad inserire nel documento economico e contabile della Regione
siciliana i fondi per le costituzioni di parte civile nei giudizi
penali.» (240)
«L'Assemblea regionale siciliana,
premesso che vi è stato un impegno preciso del Governo
nazionale in materia di viabilità pubblica, secondo cui i fondi
decurtati dalla dotazione dei capitoli, riservati dal precedente
Governo Berlusconi al costruendo Ponte sullo Stretto di Messina,
dovevano essere impiegati per migliorare il sistema di
comunicazione della Sicilia e più genericamente del Sud Italia;
considerato che, sulla base di tali promesse, si è creata una
giusta aspettativa da parte degli amministratori locali e dei
cittadini stessi in merito ad un imminente ammodernamento
dell'intera rete viaria della Regione, indispensabile per un
miglior collegamento tra le zone periferiche e le città più
importanti;
visto che:
l'istituzione di un finanziamento di 350 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, da utilizzare per
interventi di adeguamento e miglioramento della viabilità
secondaria delle Province siciliane, non è stato ad oggi messo in
atto secondo quanto previsto dal comma 1152 dell'art. 1 della
Finanziaria 2007;
tutt'oggi, a soli due mesi dalla conclusione del primo
esercizio finanziario di validità della norma, resta inapplicato
il suddetto comma 1152 dell'art. 1 della Finanziaria 2007;
atteso che:
dietro pressioni da parte delle Istituzioni siciliane (in
particolar modo dei Presidenti delle Province e dei Consigli
provinciali), il Presidente del Consiglio, on. Prodi, il Ministro
delle Infrastrutture, sen. Di Pietro, e il Sottosegretario alla
Presidenza, on. Letta, si sono impegnati nei primi giorni dello
scorso luglio a trovare immediata copertura al primo anno di
attuazione del comma 1152 e ad inserire nella successiva
Finanziaria 2008, la copertura relativa agli esercizi successivi;
a tutt'oggi, sia la copertura prevista dalla Finanziaria 2007
che la copertura promessa dal Governo nazionale non hanno trovato
alcuna concreta attuazione;
considerato inoltre che il testo del disegno di legge della
Finanziaria 2008 non da alcuna assicurazione circa le coperture
economiche necessarie all'attuazione anche tardiva del comma
1152, che si potrebbe tradurre in una pesante ed ulteriore
elusione dei reali problemi che ritardano inesorabilmente lo
sviluppo economico, sociale e culturale della Sicilia, dando
nella realtà, a fronte di tante belle parole spese nei mass-media
dalla classe politica oggi maggioranza nel Governo nazionale,
nuova linfa a quelle organizzazioni delinquenziali che traggono
vigore dall'abbandono in cui versa parte del territorio
siciliano,
impegna il Governo della Regione
ad assumere, urgentemente, tutte le iniziative necessarie a
salvaguardare gli impegni assunti dal Presidente del Consiglio,
on. Prodi, dal Ministro delle Infrastrutture, sen. Di Pietro e
dal Sottosegretario alla Presidenza, on. Letta, secondo cui si
sarebbe trovata, in tempi brevissimi, copertura al primo anno di
attuazione del comma 1152 dell'art. 1 della Finanziaria 2007 e ad
inserire nella successiva Finanziaria 2008 la copertura relativa
agli esercizi successivi.» (241)
«L'Assemblea regionale siciliana,
premesso che il sistema energetico italiano, come è noto, è
fortemente dipendente dall'estero, con importazioni di
combustibili fossili di circa 1'85% del consumo totale e gli
scenari futuri prefigurano una crescente dipendenza se non viene
attuata una politica mirata alla valorizzazione delle risorse
endogene;
considerato che la Sicilia riveste un ruolo fondamentale nel
quadro delle produzioni nazionali poiché occupa il primo posto
tra le regioni italiane per la produzione di gasolina e il
secondo posto per la produzione di olio combustibile ;
attestato che qualunque iniziativa di contenimento della
produzione di energia contrasterebbe con le moderne ed attuali
tematiche di valorizzazione delle risorse energetiche nazionali e
regionali, secondo quanto disposto dalle tante direttive europee
recepite dalla Regione o dallo stesso DPEF 2000/2006 della
Regione siciliana in materia di politica energetica che prevede,
la massima valorizzazione delle risorse endogene della Regione ed
ancora dall'importante legge regionale n. 14 del 2000, che ha
regolamentato e liberalizzato la produzione degli idrocarburi in
Sicilia ed ha incentivato l'attrazione di nuovi capitali ed
investimenti stranieri;
verificato che la riduzione dello sfruttamento delle nostre
risorse di idrocarburi gassosi, dunque, destabilizzerebbe
l'importanza che la Sicilia riveste nel quadro delle produzioni
nazionali e si rischierebbe, inoltre, un'irreparabile crisi del
mondo lavorativo poiché l'impossibilità di proseguire l'attività
di ricerca e produzione farebbe perdere una notevole quantità di
posti di lavoro;
rilevato che le attività di esplorazione del metano non
possono essere considerate causa di impatto ambientale;
altresì, la limitazione delle procedure di estrazione non
bloccherebbe l'attività di raffinazione che continuerebbe con il
petrolio estratto ed importato dall'estero,
impegna il Governo della Regione
ad intraprendere opportune iniziative al fine di incrementare
lo sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi della Sicilia,
importante risorsa per l'intera economia siciliana e nazionale.»
(242)
«L'Assemblea regionale siciliana,
premesso che:
l'art. l, commi 1259 e 1260 della legge 27 dicembre 2006, n.
296 (legge finanziaria per il 2007) ha previsto il finanziamento
di un piano straordinario di intervento per lo sviluppo del
sistema territoriale dei servizi socio-educativi, al quale
concorrono gli asili nido, i servizi integrativi, diversificati
per modalità strutturali, di accesso, di frequenza e di
funzionamento, e i servizi innovativi nei luoghi di lavoro,
presso le famiglie e presso i caseggiati;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28
settembre 2007, di impegno delle somme per la realizzazione del
suddetto piano, ha assegnato alla Regione siciliana
14.856.950,00;
1'erogazione dei suddetti fondi avverrà al momento
dell'adozione del piano da parte della Regione, come previsto
nella Conferenza unificata del 26 settembre 2007;
l'intesa sottoscritta il 26 settembre 2007 è finalizzata alla
creazione di una rete integrata, estesa, qualificata e
differenziata in tutto il territorio nazionale di asili nido,
servizi integrativi e servizi innovativi nei luoghi di lavoro,
volti a promuovere il benessere e lo sviluppo dei bambini, il
sostegno del ruolo educativo dei genitori e la conciliazione dei
tempi di lavoro e di cura, con l'obiettivo di perequare il
livello di servizi erogati sull'intero territorio nazionale;
considerato che:
attualmente la Regione siciliana offre un quadro estremamente
variegato in termini di servizi socioeducativi erogati con la
presenza di ampi territori con livelli di copertura della domanda
ben al di sotto di quelli fissati dal Consiglio Europeo di
Lisbona del 2000 (copertura territoriale del 33% entro il 2010);
al fine di garantire che l'obiettivo fissato venga raggiunto
capillarmente, garantendo i servizi socio-educativi in oggetto in
ogni parte del territorio regionale, occorre preliminarmente
conoscere le diverse esigenze territoriali per le quali vanno
adottati provvedimenti differenziati che permettano di colmare i
gap iniziali con risposte che siano adeguate e personalizzate,
impegna il Governo della Regione
affinché preveda che l'erogazione dei suddetti fondi sia
subordinata al monitoraggio capillare del territorio che rilevi
l'effettivo fabbisogno di ogni Comune e o distretto socio-
sanitario;
destini le risorse disponibili secondo una priorità che parta
dai territori sprovvisti di servizi socio-educativi sino a quelli
ove gli stessi sono attualmente più presenti;
favorisca un ampio coinvolgimento delle Amministrazioni locali
nell'attività di monitoraggio e di progettazione di iniziative e
soluzioni anche nuove e sperimentali per l'erogazione di servizi
socio-educativi;
stabilisca l'assegnazione diretta di fondi agli enti locali
individuati attraverso appositi accordi di programma che
prevedano eventualmente anche forme di cofinanziamento.» (243)
Onorevoli colleghi, dispongo che le mozioni predette vengano
demandate alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
perché se ne determini la data di discussione.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Congedo
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Caputo ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Seguito della discussione del disegno di legge «Interventi in
favore dello svolgimento dell'attività sportiva connessa
all'esercizio del golf». (595/A)
PRESIDENTE Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge e segnatamente al seguito
dell'esame del disegno di legge numero 595/A «Interventi in
favore dello svolgimento dell'attività sportiva connessa
all'esercizio del golf», posto al numero 1) del terzo punto
dell'ordine del giorno.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Sull'ordine dei lavori
CRACOLICI Chiedo di parlare
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CRACOLICI Signor Presidente, mi rivolgo solo a lei perché,
come vede, non saprei a chi rivolgermi.
PRESIDENTE Mi sembra normale, onorevole Cracolici, che lei si
rivolga alla Presidenza.
CRACOLICI No, perché lei sa, da prassi, che oltre a
rivolgersi al Presidente dell'Assemblea per buona educazione ci
si rivolge anche ai colleghi e agli esponenti del Governo.
I Colleghi, per la verità, li ho salutati, ad uno ad uno,
perché stamattina mi è venuto facile. Il Governo credo che sia
ancora impegnato nella manifestazione di protesta: ho notato che
questo Governo più che governare svolge il ruolo
dell'opposizione, ed è uno dei misteri siciliani che un governo
faccia l'opposizione, nel senso che vive la dimensione della
battaglia politica, con la cultura di lotta, piuttosto che di
governo, ed è l'elemento identitario di questo Governo.
Credo che sia ancora impegnato o stia ritornando dal viaggio di
Roma, viaggio-premio che ieri è stato distribuito a decina e
centinaia di consiglieri provinciali e comunali siciliani,
assieme al Presidente della Regione e ad alcuni suoi assessori.
Ora, al di là della battuta, signor Presidente, noi abbiamo
rinviato la seduta ad oggi e credo che ci sia un tempo per
tutto: c'è un tempo per l'indignazione; c'è un tempo per la
protesta, ma qui stiamo superando tutti i tempi. Stiamo superando
tutto quello che è pensabile e possibile prevedere.
Abbiamo sospeso la seduta
AULICINO io so di persone che hanno pagato per il viaggio
PRESIDENTE Onorevole Aulicino, perché interrompe l'onorevole
Cracolici, quando chiederà di intervenire le sarà data la
parola.
CRACOLICI Siamo di fronte ad una condizione di impasse
insopportabile.
Leggo dichiarazioni del segretario di Forza Italia siciliana
che annuncia che la maggioranza non è presente in Aula perché il
Parlamento si occupa di cose che sostanzialmente non appassionano
i deputati della maggioranza e faceva un appello a far sì che si
esamini la finanziaria, ed in quella sede si vedrà che la
maggioranza sarà compatta come un solo uomo' in quest'Aula.
Ma noi andiamo di rinvio in rinvio, dato che ogni seduta si
conclude con la mancanza di numero legale. Quanto dobbiamo ancora
attendere per fa sì che questo Parlamento torni a funzionare?
Questa mattina non vedo nessun esponente del Governo presente
in Aula, malgrado ci sia un ordine del giorno che prevede la
presenza del Governo su singole questioni e su singoli disegni di
legge, oltretutto, alcuni di questi già incardinati, rispetto ai
quali si sta procedendo all'esame dell'articolato e dei singoli
emendamenti.
Possiamo continuare a far finta, tutti, e recitare la parte di
venire qui, e dopo qualche minuto, dopo la lettura dei verbali
della seduta precedente, fatta con una lentezza asfissiante -
perché dobbiamo far passare le ore per giustificare la ragione
per cui siamo qui - vedere che qualche collega, alla prima
votazione, chiede la verifica del numero legale. Lei, quindi,
sospenderà per un'ora, ed alla ripresa ci sarà un'ennesima
verifica del numero legale per scoprire, ancora, che l'Aula non
è in numero legale. La seduta sarà rinviata alla prossima
settimana, e la prossima settimana continueremo come abbiamo già
fatto
Tutta questa sceneggiata quando deve finire? Il Parlamento non
può dipendere dalla crisi politica di questa maggioranza, da una
crisi che fa finta di essere determinata dall'attesa degli esiti
del processo Cuffaro' che è diventato un alibi per questa
maggioranza che non ha un'idea, non ha uno straccio di ipotesi
legislativa su cui misurarsi. I testi che sono in quest'Aula sono
sostanzialmente testi prodotti dai singoli deputati.
PRESIDENTE Onorevole Cracolici, i cinque minuti sono
trascorsi. Le avevo dato la parola sull'ordine dei lavori, non mi
pare che abbia ...
CRACOLICI L'ordine dei lavori è chiaro signor Presidente.
L'ordine dei lavori è che lei deve prendere atto che il Governo
non c'è e che la seduta d'Aula deve essere sospesa.
PRESIDENTE Non c'era bisogno del suo intervento per prenderne
atto.
CRACOLICI Capisco, ma il problema è se tutto questo fa parte
di una recita, di una sceneggiata che continuiamo a perpetrare in
questo Parlamento, chiedo a tutti voi un sussulto di dignità,
dalla Presidenza a tutti i deputati. Un sussulto di dignità
E' diventato umiliante venire qui, sapendo che la seduta da lì
a qualche ora sarà rinviata. Signor Presidente, per l'ennesima
volta non c'è il numero legale, non ci sono i deputati della
maggioranza, la minoranza supera numericamente la maggioranza; è
pensabile continuare ad andare avanti in questo modo?
Signor Presidente le chiedo di fare una riflessione e di
comunicarci la decisione in qualità di Presidente di questo
Parlamento, in questo momento, e decidere come proseguire. Se il
problema è, come ha detto il capogruppo di Forza Italia e
riportato sul Giornale di Sicilia, che i disegni di legge
all'esame di questo Parlamento non appassionano, chiudiamo la
sessione, si vada alla sessione di bilancio - oltretutto dovrebbe
già essere stata aperta ma ancora non si ha notizia - si
proceda con la sessione di bilancio creando strumenti che servano
ai siciliani, ridando certezza sulla copertura delle spese e,
speriamo, sui tagli alle entrate.
PRESIDENTE Ha chiesto di parlare l'onorevole Aulicino. Ne ha
facoltà.
Per fatto personale
AULICINO Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiedo di
parlare per fatto personale perché io sono stato offeso
dall'onorevole Cracolici. Informo l'onorevole Cracolici che ieri
in quella bella giornata di lotta c'erano esponenti
importantissimi del partito dei democratici di sinistra siciliano
che manifestavano. Ho avuto modo di salutarli direttamente,
dall'onorevole Crisafulli ad alcuni onorevoli deputati importanti
per immagine, percorso e profilo progettuale di questa Assemblea
della Margherita.
Soltanto per precisare che io ho invitato, personalmente, dieci,
venti, trenta persone che hanno pagato il biglietto dell'aereo di
tasca propria. Siccome l'onorevole Cracolici si fa prendere
spesso dalla foga, essendo uno che comunica spesso in quest'Aula
e spesso a sproposito, voglio ribadire che questa volta
l'onorevole Cracolici ha smarrito il percorso della logica, del
rispetto delle relazioni con gli altri. Del rispetto delle
persone. Lui non è legittimato, quando interviene ad offendere
senza riflettere sulle cose che dice. Quindi è un rilievo che
voglio fare all'onorevole Cracolici che ha offeso centinaia e
centinaia di persone che ieri hanno sofferto, anche
economicamente, per la trasferta romana. Se poi ci sono questioni
che riguardano comportamenti censurabili sul piano del codice,
relativamente a istituzioni, io non voglio entrarci nel merito.
Se qualcuno ha sbagliato e ha abusato del proprio ruolo è bene
che paghi, questo sia chiaro. L'intervento era solo riferito al
fatto che, indistintamente e in modo molto generico e
superficiale l'onorevole Cracolici è andato troppo in diretta.
PRESIDENTE Grazie onorevole Aulicino. Ha chiesto di parlare
l'onorevole Cracolici. Ne ha facoltà.
CRACOLICI Signor Presidente, non ho inteso offendere nessuno
né, quanto meno, il relatore che mi ha preceduto.
Vorrei soltanto ricordare quello che ho detto: ieri si è fatto
un viaggio-premio per alcuni consiglieri, per il quale ho fatto
un prodotto un atto ispettivo, oltre tutto, ed è una mia
prerogativa chiedere se quel viaggio-premio sia stato a carico
dei contribuenti; ma questo è un altro paio di maniche'.
Qui stavo semplicemente dicendo che credevo che il Governo
fosse ancora in attesa di ritornare dal viaggio-premio.
Ma non ho capito perché l'onorevole Aulicino si sia offeso.
PRESIDENTE Onorevole Cracolici, è stato chiarito che non è
stato offeso l'onorevole Aulicino.
CRACOLICI Non vorrei che l'onorevole abbia, come si suol dire,
il carbone bagnato'.
Seguito della discussione del disegno di legge «Interventi in
favore dello svolgimento dell'attività sportiva connessa
all'esercizio del gioco del golf» (595/A)
PRESIDENTE Si passa al punto III dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge «Interventi
in favore dello svolgimento dell'attività sportiva connessa
all'esercizio del gioco del golf » (595/A) posto al numero 1).
Invito i componenti la IV Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Ricordo che eravamo giunti all'esame dell'emendamento 1.7.
CRACOLICI Mi scusi signor Presidente, ma dov'è il Governo?
PRESIDENTE E' presente il Vicepresidente della Regione.
CRACOLICI Lei sa che il Governo deve stare qui dentro.
PRESIDENTE Onorevole Cracolici, il Presidente della Regione
rappresenta sempre il Governo; quando non c'è il Presidente della
Regione, e lo prevede lo Statuto, c'è il Vice Presidente della
Regione.
CRACOLICI Sono materie delicate e sarebbe opportuna la
presenza dell'Assessore al ramo.
Non faccia forzature, lei conosce bene il Regolamento.
PRESIDENTE Onorevole Cracolici, il Vicepresidente della
Regione, oltre ad avere la delega, è Vicepresidente della Regione
e sostituisce il Presidente della Regione il quale può essere
presente per qualsiasi disegno di legge.
Lo Statuto prevede questo ed anche il Regolamento.
CRACOLICI Cosa c'entra lo Statuto?
PRESIDENTE Lo Statuto ha previsto che il Vicepresidente della
Regione sostituisce, in caso di impedimento, il Presidente della
Regione.
Siccome il Regolamento prevede che il Presidente della Regione
rappresenta il Governo in tutti i disegni di legge, è chiaro che
il Vice Presidente lo può rappresentare, al di là della propria
delega.
CRACOLICI Non posso accettare una interpretazione fantasiosa
PRESIDENTE Onorevole Cracolici, se lei si appella alla
Presidenza, deve anche accettare le decisioni della Presidenza,
perché non esiste una Cassazione' che possa decidere.
Si passa all'emendamento 1.7, a firma dell'onorevole Falzone.
Ha chiesto di parlare il Vicepresidente della Regione. Ne ha
facoltà.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, le argomentazioni dell'onorevole Cracolici,
riguardo all'assenza in Aula della maggioranza, sono sotto gli
occhi di tutti, in modo particolare anche l'assenza del Governo.
Stamattina mi sembra che l'onorevole Cracolici abbia colto nel
segno e, quindi, in questo senso, non possiamo che dargli atto
che la minoranza, nonostante tutto, è abbondantemente presente e
la maggioranza, nonostante tutto, purtroppo, non è assolutamente
presente.
Relativamente ai fatti di Roma, vorrei dire che nessuno ha vinto
un viaggio-premio; tre mila, e anche più, cittadini sono andati
a protestare, civilmente e onestamente per rivendicare i diritti,
molto spesso negati, anche, da questo governo.
Io non mi sono mai permesso di dirle che lei aveva vinto un
viaggio premio, ho pensato che lei aveva fatto una grande
operazione di democrazia e di civiltà protestando in maniera
importante per la nostra Terra.
Per quanto riguarda la vicenda in questione, io sono qua in
rappresentanza del Governo e quindi disponibilissimo ad andare
avanti.
Vi chiedo un ulteriore senso di responsabilità, lo chiedo
all'opposizione, al contrario, non trovo la maggioranza,
assumendomi la responsabilità di dire le cose che sto dicendo
cioè nel senso in cui c'è una maggioranza che pensa ad altro,
e quindi chiedo all'opposizione di poter continuare avanti su
questi disegni di legge perché non è vero che non appassionano,
perché qualunque disegno di legge che giunge in Aula interessa ai
cittadini.
Quindi chiedo di poter andar avanti, onorevole Cracolici e
onorevoli della minoranza e colleghi della maggioranza per poter
fare in modo che si possa portare a termine l'esame di questi
cinque disegni di legge che sono molto, ma molto, importanti.
Richiesta di verifica del numero legale
CRACOLICI Chiedo la verifica del numero legale.
(Alla richiesta si associano gli onorevoli Adamo, Apprendi,
Mattarella e Panepinto )
PRESIDENTE Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, invito gli onorevoli deputati a registrare la loro
presenza con la scheda di votazione.
Chiarisco le modalità di registrazione: il deputato può pigiare
qualunque tasto.
Dichiaro aperta la verifica.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la verifica.
Risultato della verifica
PRESIDENTE Proclamo l'esito della verifica del numero
legale:
Presenti 26
L'Assemblea non è in numero legale; pertanto, la seduta è
rinviata ad oggi, giovedì 8 novembre 2007, alle ore 12.20, con
il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
I - COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Interventi in favore dello svolgimento dell'attività
sportiva connessa all'esercizio del gioco del golf (n. 595/A)
(Seguito)
2) - Interventi in favore delle attività teatrali (nn. 612-
29-364/A bis)
3) - Provvedimenti in favore delle famiglie delle vittime
del mare (n. 545/A)
4) - Stabilizzazione del personale addetto alla
catalogazione dei beni culturali della Regione (n. 619/A)
5) - Modifiche ed integrazioni agli articoli 6 e 9 della
legge regionale 28 dicembre 2004, n. 17. Disposizioni in materia
di demanio e patrimonio immobiliare regionale e conferenza di
servizi (n. 556/A)
III -DISCUSSIONE DEL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-
FINANZIARIA PER GLI ANNI 2008-2011
La seduta è tolta alle ore 11.20.
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 13.15
DAL SERVIZIO RESOCONTI
Il Direttore
Dott. Eugenio Consoli
ALLEGATO
FLERES. - «All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali
e le autonomie locali, e all'Assessore per il lavoro, la
previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione,
premesso che:
nel territorio di Belpasso, in provincia di Catania, sta
sorgendo uno tra i più grandi centri commerciali della Sicilia
denominato 'Etnapolis';
un centro di tali dimensioni necessita di un enorme numero di
addetti e sono previste numerose assunzioni nei vari reparti,
inclusi gli uffici amministrativi;
sono stati distribuiti fac-simili di domande di assunzione
attorno alle quali si è sviluppato un indecoroso mercato delle
promesse;
per sapere, in tempi urgenti, quali siano i criteri di
selezione e assunzione del personale che verrà reclutato
all'interno della struttura di Etnapolis; dove devono essere
inviate le domande e con chi vengono fatti i colloqui,
considerato che a breve il centro commerciale di Belpasso aprirà
e centinaia di giovani potranno trovare occupazione e se non
ritengano di disporre apposite ispezioni per accertare il
corretto andamento delle selezioni». (270)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione n. 270 del
29/06/2006 indicata in oggetto, si rappresenta che, così come
emerge dalla allegata relazione trasmessa dal competente
Assessore Regionale del Lavoro della Previdenza Sociale, della
Formazione Professionale e della Emigrazione, con la nota prot.
3375/Gab del 03/10/07, i criteri di selezione ed assunzione del
personale reclutato all'interno della struttura commerciale
ETNAPOLIS di Belpasso, è avvenuta, trattandosi di imprese
commerciali di natura privatistica, in conformità al vigente
ordinamento giuridico .
Tanto in risposta all'atto parlamentare di che trattasi».
L'Assessore COLIANNI
FLERES. - «All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali
e le autonomie locali, premesso che:
le infiltrazioni di acqua nella Chiesa di San Nicolò l'Arena a
Catania mettono a serio rischio le strutture portanti del tetto,
che presentano già gravi lesioni;
la suddetta chiesa è di proprietà del Comune di Catania, il
quale ha l'obbligo di intervenire al fine di evitare possibili
crolli;
per sapere quali iniziative intenda porre in essere affinché i
lavori di manutenzione straordinaria necessari al ripristino del
tetto della Chiesa di San Nicolò l'Arena a Catania vengano
effettuati». (1082)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione n. 1082 del
3/05/2007, a firma dell'onorevole Fleres, si trasmette in
allegato la relazione inviata dal competente Dipartimento
regionale della Protezione Civile - Servizio Ricostruzione per la
Provincia di Catania - con la nota prot. n. 040856 del 9/10/07,
con la quale relaziona sullo stato di attuazione del progetto di
miglioramento sismico e restauro conservativo della Chiesa San
Nicolò l'Arena in Catania.
Tanto in risposta all'atto parlamentare di cui trattasi».
L'Assessore COLIANNI
REGIONE SICILIANA
PRESIDENZA
Dipartimento Regionale della Protezione
Civile
Servizio Ricostruzione per la
provincia di Catania
Unità
Operativa XIII
OGGETTO: Interrogazione n. 1082/2007 dell'onorevole Fleres
Interventi urgenti per il ripristino del tetto della Chiesa
di San Nicolò l'Arena in Catania .
On.le Presidente della
Regione Sicilia Ufficio
di Gabinetto
On.le Presidenza della
Regione Sicilia
Segreteria Generale
Assemblea regionale siciliana
Servizio Lavori d'Aula
Ufficio di Segreteria e Regolamento
On.le Assessore per la Famiglia,
Politiche sociali e Autonomie locali
Ufficio di Gabinetto
Palermo
Comune di Catania
Direzione di Gabinetto
e p.c. Prefettura
di Catania
Con riferimento alla nota n. 7552/U del 26/09/07 del Comune di
Catania Direzione di Gabinetto, pervenuta a questo Servizio in
data 1/10/07 prot. n. 39881, con la quale si trasmette copia
dell'interrogazione in oggetto, al fine di fornire elementi utili
per la formulazione della risposta, si riferisce quanto di
seguito.
L'intervento relativo alla Chiesa di S. Nicolò l'Arena è
inserito in obiettivo C del programma di cui all'art. 1 della L.
433/91 recante disposizioni per la ricostruzione e la rinascita
delle zone colpite dagli eventi sismici del dicembre 1990 nelle
province di Catania, Ragusa e Siracusa .
Con Conferenza dei Servizi tenutasi in data 4/11/2003 è stato
approvato il progetto di miglioramento sismico e restauro
conservativo della Chiesa S. Nicolò l'Arena in Catania, redatto
dall'architetto Caterina Carocci e dall'architetto Antonella
Italia, professionisti incaricati dall'Amministrazione regionale.
- Con Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento regionale
della Protezione Civile n. 905 del 20/06/2003 è stato finanziato
l'intervento indicato al precedente punto per un importo
complessivo di 2.654.335,03; per l'attuazione dell'intervento
il Dirigente del Servizio Sicilia orientale del Dipartimento
regionale della Protezione Civile è stato nominato funzionario
delegato ai sensi dell'art. 13 della l.r. n. 47/77.
- Con nota n. 29180 del 10/07/2007, del Servizio Logistico
Sicilia orientale del Dipartimento regionale della Protezione
Civile, è stato comunicato l'esito del pubblico incanto del 6, 7
e 8 marzo 2007, con aggiudicazione dei lavori al Consorzio
artigiani edili società cooperativa a r.l. con sede in Napoli.
In atto il relativo contratto d'appalto è in corso di stipula.
- I lavori appaltati prevedono, oltre gli interventi di
miglioramento sismico e consolidamento dell'edificio, interventi
sulla copertura a tetto con falde inclinate, al fine di eliminare
le infiltrazioni di acque piovane, comprendenti la sostituzione
di alcune capriate lignee, la sostituzione di parte del manto di
copertura e la revisione del sistema di smaltimento delle acque
meteoriche.
- Come riferito dalla Prefettura di Catania, con note n. 545/7-A-
8/Gab. del 27/08/2007 e n. 10011/07/9.A.4/Gab del 7/09/2007, la
Chiesa di S. Nicolò l'Arena di Catania risulta di proprietà del
Ministero dell'Interno - Fondo Edifici di Culto.
Tanto si rimette, al fine di formulare la risposta
all'interrogazione indicata in oggetto. Si resta a disposizione
per eventuali ulteriori chiarimenti.
Il Dirigente della U.O.B. XIII
(Dott. ing. Giovanni Castorina)
Il Dirigente del Servizio
(Dott. arch. Salvatore Lizzio)