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Resoconto d'Aula della Seduta n. 112 di mercoledì 30 settembre 2009
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   Presidenza del vicepresidente Formica


   VITRANO, segretario, dà lettura del processo verbale della  seduta
  precedente.

   Sulla votazione elettronica per scrutinio segreto del progetto di
                                 legge
            costituzionale svoltasi nella precedente seduta

   D'ANTONI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   D'ANTONI.   Signor   Presidente,  desidero   far   presente   che,
  sicuramente  per un problema tecnico, non è stato rilevato  il  mio
  voto  in occasione della votazione per scrutinio segreto del parere
  contrario  sul progetto di legge costituzionale A.S. 1643  svoltasi
  nella   seduta  precedente.  Ribadisco  che  ho  partecipato   alla
  votazione e ho votato secondo coscienza.

   MANCUSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MANCUSO. Signor Presidente, considerato quello che testé ha  detto
  l'onorevole   D'Antoni,  appare  chiaro  che  il   nostro   sistema
  elettronico  non  funziona  e, quindi, sarebbe  opportuno  ripetere
  quella votazione.
   Se  non  viene rilevato il voto di un deputato che partecipa  alla
  votazione, come nel caso dell'onorevole D'Antoni - e non c'è  alcun
  motivo  per  non credergli - vuol dire che il sistema non funziona.
  Chissà  quanti colleghi magari non si sono accorti  di  ciò  che  è
  successo in Aula
   A  mio  avviso, quella votazione andrebbe ripetuta,  anche  se  in
  proposito è chiaro che dovrà decidere la Presidenza.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, è accaduto altre volte che per  un
  mero  disguido tecnico qualche deputato abbia lamentato la  mancata
  rilevazione del proprio voto.
   La  Presidenza  prende  atto  della  dichiarazione  dell'onorevole
  D'Antoni.
   Non  sorgendo  ulteriori  osservazioni, il  verbale  della  seduta
  precedente è approvato.
   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo gli  onorevoli:  Bonomo,
  Buzzanca, Campagna, Cintola, Corona, D'Agostino, Donegani, Faraone,
  Fiorenza,   Forzese,  Lupo,  Mattarella,  Marinese,   Panarello   e
  Speziale.
   L'Assemblea ne prende atto.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute, da parte  dell'Assessore
  per il Turismo, le risposte scritte alle seguenti interrogazioni:

     N.  109  -  «Iniziative a seguito della  sospensione  dei  voli
   nell'aeroporto di Birgi (TP)».
    Firmatario: Oddo Camillo

   N.   150  -   «Interventi  per  tutelare  la  società  'Orlandina
   Basket'».
   Firmatario: Picciolo Giuseppe

   N. 303 - «Iniziative urgenti del Governo regionale finalizzate  a
   scongiurare i tagli ai collegamenti marittimi con le Isole minori
   da parte della compagnia di navigazione 'Siremar'».
   Firmatario: Gucciardi Baldassare

   N.  424  -   «Collegamenti via mare per le isole minori da  parte
   delle società gruppo Tirrenia».
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  433  -  «Mantenimento dei collegamenti via mare  della  linea
   Ustica - Napoli».
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  485 - «Interventi per assicurare i collegamenti aerei con  le
   isole di Pantelleria e Lampedusa».
   Firmatario: Oddo Camillo

   N.  584 -  «Notizie sui disservizi causati dall'Azienda siciliana
   trasporti in provincia di Siracusa».
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.   594  -  «Iniziative  per  la  tutela  occupazionale   e   la
   salvaguardia dei collegamenti con le
   isole minori».
   Firmatario: Gucciardi Baldassare

   N.  608  -  «Iniziative urgenti a seguito del crollo verificatosi
   lungo la strada statale 626 Caltanissetta - Gela all'altezza  del
   viadotto 'Geremia II'».
   Firmatario: Donegani Michele.

   Avverto   che  le  risposte  scritte  testé  annunziate   saranno
  pubblicate  in  allegato  al resoconto stenografico  della  seduta
  odierna.

             Annunzio di presentazione di disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
  legge:
   «Istituzione della figura e dell'ufficio del garante regionale per
  l'infanzia e l'adolescenza» (n. 466)
   - di iniziativa parlamentare,
   -   presentato   dagli   onorevoli:  Arena,   Musotto,   Colianni,
  D'Agostino, D'Antoni, De Luca, Federico, Gennuso, Lentini, Minardo,
  Romano, Ruggirello in data 29 settembre 2009.

          Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge

   PRESIDENTE.  Comunico che il seguente disegno di legge,  ai  sensi
  degli  articoli  62,  65  e 135 del Regolamento  interno,  è  stato
  riassegnato   alla   competente  Commissione  legislativa    Affari
  istituzionali' (I):
   «Promozione della mutualità volontaria e sostegno alle società  di
  mutuo soccorso». (n. 454)
   - inviato in data 3 settembre 2009
   - Parere VI.

           Comunicazione di delibere della Giunta regionale

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le delibere della  Giunta
  regionale - IV bimestre 2009.
   Copia  delle  medesime e il relativo elenco recante  l'oggetto  di
  ciascuna   sono   disponibili  presso   l'archivio   del   Servizio
  Commissioni.

       Comunicazione di assenze alle riunioni delle Commissioni
                              legislative

   PRESIDENTE.  Comunico che nella seduta congiunta delle Commissioni
  legislative  permanenti  Attività produttive' (III) e   Ambiente  e
  territorio'  (IV)  del 24 settembre 2009 sono risultati  assenti  i
  deputati:   Caputo,  Apprendi,  Adamo,  Bosco,  Corona,   Donegani,
  Federico,  Gianni,  Incardona, Oddo, Vitrano,  Ammatuna,  Currenti,
  Bonomo,  Buzzanca,  Cascio Salvatore, Faraone, Lo  Giudice,  Mineo,
  Nicotra, Raia.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE.  Comunico  che, in data 29  settembre  2009,  è  stata
  presentata la seguente mozione:
   numero  148  «Interventi  urgenti per  fronteggiare  le  emergenze
  causate dagli eventi calamitosi verificatisi nel Messinese»,  degli
  onorevoli   Laccoto,   Rinaldi,  Picciolo,   Galvagno,   Gucciardi,
  Ammatuna.
   Ne do lettura:

                   «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   i  violenti  nubifragi degli ultimi giorni hanno devastato  intere
  province  della  Regione,  mettendo in  ginocchio  la  viabilità  e
  l'economia dei territori colpiti;

   in  particolare, nella provincia di Messina, si registrano  strade
  interrotte,  frane  e  smottamenti del territorio,  che  mettono  a
  rischio l'incolumità dei cittadini;

   rilevato  che, a distanza di tempo, e, precisamente, dal novembre-
  dicembre 2008 e dal
  gennaio-febbraio  2009,  da  quando  cioè  si  sono  verificati   i
  precedenti eventi atmosferici calamitosi nella provincia messinese,
  non  sono ancora stati stanziati i contributi richiesti al fine  di
  fronteggiare i danni tuttora persistenti nella zona tirrenica;

   rilevato, inoltre, che già nell'ultima legge finanziaria era stato
  presentato  un  apposito  emendamento che stanziava  un  contributo
  straordinario di 5 milioni di euro per la zona tirrenica

  della  provincia di Messina, onde poter far fronte al finanziamento
  delle  ordinanze  di  somma urgenza che i  sindaci  del  territorio
  interessato  hanno dovuto emanare per l'urgente messa in  sicurezza
  delle  abitazioni e dei luoghi dissestati, nonché per il ripristino
  degli  acquedotti  civici  e  delle  reti  fognarie,  senza  che  a
  tutt'oggi  dette  opere  abbiano ricevuto finanziamento  alcuno  da
  parte della Regione;

   considerate  infine,  le  gravi condizioni  in  cui  continuano  a
  versare i territori e gli enti locali della zona tirrenica, per via
  del dissesto economico-finanziario,

                   impegna il Governo della Regione

   a  finanziare, con la massima urgenza, gli interventi disposti con
  le ordinanze dei sindaci per fronteggiare le emergenze degli eventi
  calamitosi verificatisi nella zona tirrenica del Messinese;

   a  porre  in  essere,  inoltre, tutte le  ulteriori  e  necessarie
  iniziative finalizzate al ripristino delle condizioni di vivibilità
  e  di sicurezza nel territorio della provincia di Messina devastato
  dalle calamità atmosferiche del 2008 e del 2009».

                 LACCOTO-RINALDI-PICCIOLO-GALVAGNO-GUCCIARDI-AMMATUNA

   Avverto  che  la stessa sarà iscritta all'ordine del giorno  della
  seduta successiva perchè se ne determini la data di discussione.


   Presidenza del vicepresidente Formica


     Discussione del disegno di legge  «Disposizioni per agevolare
          l'incontro tra domanda e offerta di lavoro» (349/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione  del  disegno  di  legge  «Disposizioni  per  agevolare
  l'incontro tra domanda e offerta di lavoro» (n. 349/A).
   Invito   i  componenti  la  V  Commissione  legislativa   Cultura,
  formazione e lavoro' a prendere posto nell'apposito banco.
   Assente  il  relatore,  ha  facoltà  di  parlare,  a  nome   della
  Commissione, l'onorevole Dina.

   DINA.  A  nome  della  Commissione,  mi  rimetto  al  testo  della
  relazione.

   PRESIDENTE.  Dichiaro  aperta la discussione  generale;  tuttavia,
  constatata  l'assenza del Governo, la rinvio alla prossima  seduta,
  che avrà luogo mercoledì 7 ottobre 2009, alle ore 10.00,
  con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Formica


      I  - Comunicazioni.

      II  -  Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83,
       lettera d) e 153 del Regolamento interno, della mozione:

       N. 148  -  «Interventi urgenti per fronteggiare le emergenze
             causate  dagli  eventi  calamitosi  verificatisi   nel
             Messinese».

                            LACCOTO - RINALDI - PICCIOLO - GALVAGNO
                                               GUCCIARDI - AMMATUNA

      III   -Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze  della
       Rubrica «Agricoltura e foreste»

  IV  - Discussione del disegno di legge:
       -  «Disposizioni per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di
         lavoro» (n. 349/A) (Seguito)
                 Relatore: on. Panarello

                   La seduta è tolta alle ore 12.48

                        DAL SERVIZIO RESOCONTI
                             il Direttore
                      Dott.ssa Iolanda Caroselli

   ALLEGATO:

   Risposte scritte ad interrogazioni - RUBRICA TURISMO

   ODDO.  -  «Al  presidente  della Regione e  all'Assessore  per  il
  turismo, le comunicazioni e
   i trasporti, premesso che:

   in  data  10.09.2008  l'Airbee ha sospeso tutte  le  sue  attività
  cancellando  tutti i voli per un periodo massimo di  tre  settimane
  per asserite ragioni di riorganizzazione;

   la  sospensione dell'attività dell'Airbee è un atto  inconcepibile
  che   blocca   importanti  tratte  onerate  e   limita   gravemente
  l'aeroporto di Birgi (TP), senza reali giustificazioni;

   il  blocco  totale delle tratte Roma e Milano da e per l'aeroporto
  di Birgi in un periodo ancora prettamente turistico come il mese di
  settembre  avrà  pesanti  conseguenze sul numero  di  presenze  nel
  territorio della provincia di Trapani;

   tale  atto  non può restare senza conseguenze e deve  condurre  ad
  interventi da parte di tutte le autorità interessate;

   più  in  generale  si avvicina la scadenza per le  tratte  onerate
  (25.10.2008) e non sono stati né definiti i fondi né predisposti  i
  nuovi bandi per assegnarle;

   le carenze di programmazione appaiono gravissime e gli effetti per
  il trasporto aereo siciliano saranno certamente gravi;

   tutto ciò è assolutamente inammissibile alla luce della preminenza
  dell'industria turistica in Sicilia;

   per  sapere  quali iniziative intendano intraprendere,  anche  nei
  confronti    dell'ENAC   e   del   Governo   nazionale,    rispetto
  all'interruzione  dell'attività  dell'Airbee  anche  sulle   tratte
  onerate  ed in ordine alla mancata pubblicazione dei bandi relativi
  al reperimento dei fondi necessari al loro rinnovo». (109)

   Risposta.  -  «Con  l'interrogazione n.  109  l'on.  Camillo  Oddo
  solleva   la   questione   relativa  alla  sospensione   dei   voli
  nell'aeroporto  di  Trapani Birgi, operati  dalla  compagnia  aerea
  AirBee,  relativamente ai collegamenti assoggettati agli  Oneri  di
  Servizio Pubblico di cui alla legge 30 dicembre 2004, n. 311,  art.
  l, comma 269.
   In merito a quanto sopra, si riferisce quanto segue.
   A  conclusione  delle Conferenze di Servizi del  24.10.2005,  sono
  stati  individuati, tra l'altro, anche i collegamenti aerei Trapani
  -  Roma  e  vv., Trapani - Bari e vv., Trapani - Milano  e  vv.  da
  assoggettare  agli O.S.P., ed inoltre la frequenza dei  voli  ,  la
  tipologia degli aeromobili, etc.
   In  data  23.03.2007,  è stato stipulato il contratto  tra  l'Ente
  Nazionale per l'Aviazione Civile e la Compagnia aerea Air  One  per
  l'espletamento delle tratte aeree da e per l'aeroporto di  Trapani,
  contratto che prevedeva la decorrenza dal 15.12.2006.
   Successivamente,  la  compagnia Air One,  in  data  08.01.2008  ha
  richiesto  il  recesso  dal  contratto sottoscritto  il  23.03.2007
  (contemplato  in  un articolo della convenzione),  con  motivazioni
  riducibili  a fattori economici non più compatibili con il  sistema
  degli  Oneri, con particolare riferimento all'aumento generalizzato
  dei  costi  operativi rispetto alle offerte presentate in  sede  di
  gara, oltre ai costi del carburante.
   Nel  contempo, da parte del Dipartimento per la Navigazione ed  il
  Trasporto Marittimo ed Aereo del Ministero dei Trasporti, con  nota
  del 25.01.2008, è stato comunicato che a far data
  7  luglio  2008,  sarebbero stati interrotti i  collegamenti  aerei
  operati  da  "Airone"  da  e  per l'aeroporto  di  Trapani  e  che,
  attraverso  l'indizione  di  una nuova Conferenza  di  Servizi,  si
  dovevano individuare
  i nuovi parametri per l'imposizione degli oneri.
   In  ordine  alle  comunicazioni e delle richieste delle  compagnie
  aeree,  questo  Dipartimento regionale  ha  sollecitato  l'E.N.A.C.
  (nella  qualità  di  Ente appaltante e gestore  dei  contratti)  ad
  attuare   ogni  utile  iniziativa  per  assicurare  la   continuità
  territoriale prevista nella norma in oggetto.
   L'Ente  Nazionale per l'Aviazione Civile a seguito delle richieste
  di  risoluzione da parte delle compagnie aeree con nota  del  21.04
  .2008,   ha   chiesto  ai  vettori  nazionali  e   comunitari   una
  manifestazione  di interesse per operare le rotte  onerate  di  cui
  sopra fino alla definizione dei nuovi Oneri di Servizio Pubblico ed
  al massimo fino alla fine della stagione estiva.
   Per quel che concerne i collegamenti dall'aeroporto di Trapani con
  Roma e Milano, detta procedura ha portato alla individuazione della
  compagnia aerea "AirBee" per la prosecuzione dei voli onerati  sino
  alla scadenza del 25.10.2008.
   In data 28 maggio 2008 è stata stipulata la convenzione tra L'Ente
  Nazionale   per  l'Aviazione  Civile  e  la  Società   AirBee   per
  l'affidamento dei collegamenti da e per Trapani per il periodo  dal
  08.07.2008 al 25.10.2008.
   In  merito  all'attività  della compagnia aerea  "AirBee",  l'Ente
  Nazionale  per l'Aviazione Civile non ha più autorizzato la  stessa
  ad  operare nel mercato del trasporto aereo, a seguito di accertate
  disfunzioni   tecniche  ed  economiche  e,  comunicando   in   data
  20.10.2008  che detta società non aveva più operato i  collegamenti
  in oneri di Servizio Pubblico sulle rotte Trapani - Roma e vv.,
  Trapani  -  Milano  e vv., Trapani - Bari e vv., dal  10  settembre
  2008.
   A  seguito  di  conferimento di delega da parte del  Ministro  dei
  Trasporti  al  Presidente  della Regione  Siciliana  per  indire  e
  presiedere una nuova Conferenza di Servizi per l'individuazione  di
  nuovi  collegamenti  aerei da assoggettare  agli  O.S.P.;  in  data
  30.09.2008,  hanno trovato conclusione i lavori della Conferenza  e
  nell'ambito  della stessa sono state individuate  anche  le  tratte
  aeree Trapani - Roma e vv. e Trapani - Milano e vv..
   Sono  attualmente in corso le procedure di competenza ministeriale
  per  la  sottoscrizione  da  parte del Ministro  ai  Trasporti  del
  decreto   di   imposizione  degli  Oneri,  la   trasmissione   alla
  Commissione  Europea  per  la pubblicazione  nella  G.U.U.E.  della
  stessa  imposizione e per la pubblicazione del  bando  di  gara;  a
  dette procedure seguiranno quelle relative all'aggiudicazione della
  gara per l'individuazione della compagnia aerea aggiudicataria.
   Nel contempo, la Società di Gestione dell'Aeroporto di Trapani, ha
  attuato dei collegamenti aerei con compagnie lowcost da e verso  le
  località in parola».

                         Ufficio di Gabinetto
                            dell'Assessore
                       il capo della segreteria
                                tecnica
                         d.ssa Nunzia La Corte

   PICCIOLO.  - «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per  il
  turismo, le comunicazioni e
   i trasporti, premesso che:

   L'Orlandina   Basket  è  l'unica  società  sportiva  siciliana   a
  partecipare da tre anni al campionato
  di serie A di pallacanestro;

   nel  mese  di luglio 2008 la Federazione italiana di Pallacanestro
  (FIP) ha ammesso l'Orlandina
  al campionato 2008 - 2009;

   in  data  18  agosto la COMTEC, organo di controllo amministrativo
  della FIP, ha convocato
  i  rappresentanti dell'Orlandina per il 28 successivo  per  fornire
  chiarimenti relativi alla comunicazione ricevuta dall'ENPALS, circa
  una presunta posizione debitoria;

   il  28  agosto  ha  avuto luogo l'audizione dove l'Orlandina,  pur
  avendo  prodotto la documentazione esplicativa, ha avuto  richiesti
  ulteriori documenti, repentinamente trasmessi;

   nessuna   contestazione   è  stata,  in  alcuna   maniera,   mossa
  all'Orlandina;

   in  data  20  settembre  2008,  al termine  di  una  riunione  del
  consiglio  federale della FIP, è stata comunicata la  revoca  della
  delibera di ammissione al campionato di serie A;

   considerato che:

   entro i termini di iscrizione (luglio 2008), ove fosse stato mosso
  qualsivoglia rilievo (come accaduto a Rieti e Napoli),  l'Orlandina
  avrebbe avuto quindici giorni di tempo per controdedurre e/o sanare
  eventuali rilievi;

   parallelamente  è  stata svolta indagine da  parte  della  procura
  generale,  destinata verosimilmente a concludersi dopo  l'audizione
  del 19 u.s. col proscioglimento dell'Orladina;

   venerdì  26  al  CONI, ha avuto luogo la camera di  conciliazione,
  unica  opportunità di revisione del deliberato di esclusione  della
  squadra dal campionato e che l'udienza per la discussione di merito
  è stata rinviata al primo ottobre 2008;

   osservato che:

   i  legali dell'Orlandina basket hanno sollevato forti dubbi  sulla
  regolarità  dello  svolgimento della seduta del consiglio  federale
  della  FIP che ha sancito l'esclusione della società dal campionato
  di serie A;

   poiché  la pallacanestro Napoli è stata prima penalizzata  e  dopo
  esclusa dal campionato, il numero di squadre aventi diritto sarebbe
  stato  dispari (diciassette) e, quindi, si sarebbe potuto e  dovuto
  procedere al ripescaggio del Varese, evenienza non realizzatasi  in
  quanto  è,  comunque, noto il desiderio di gran parte  dei  vertici
  della  pallacanestro italiana di ridurre a sedici il  numero  delle
  squadre di serie A;

   ricordato il ruolo d'interlocuzione e di rappresentanza ai massimi
  livelli istituzionali svolto dal Presidente della Regione, ai sensi
  del nostro Statuto;

   per  sapere  se  non  ritengano  necessario  e  improrogabile   un
  immediato   intervento,   pronto  e  decisivo,   presso   le   sedi
  istituzionali competenti (Ministero dello Sport, CONI e FIP) perché
  venga  tutelata, nel pieno rispetto delle procedure e di tutti  gli
  adempimenti   obbligatori,  la  società  'Orlandina  basket',   che
  rappresenta l'immagine sportiva della nostra Regione in  Italia,  e
  perchè  vengano fornite alla stessa tutte le garanzie e i  supporti
  che tale realtà siciliana merita». (150)

   Risposta.  -  «Con  riferimento all'interrogazione  n.  150  circa
  l'acquisizione di notizie relative agli interventi per tutelare  la
  Società  Orlandina  Basket, si rappresenta preliminarmente  che  la
  problematica  era  già  stata sollevata dalla  Segreteria  Generale
  della Presidenza della Regione che aveva trasmesso una delibera del
  Consiglio  Comunale  di  Capo  d'Orlando  in  cui  veniva  espressa
  solidarietà  alla Società in questione.
   Sebbene  l'intera  questione  esuli  del  tutto  dalle  competenze
  istituzionali del Dipartimento, ciò non di meno, gli  Uffici  hanno
  compiuto  taluni  accertamenti  presso  la  competente  Federazione
  Sportiva  dai quali è emerso che la esclusione della Soc. Orlandina
  Basket  dal  campionato  di serie A è stata  determinata  da  gravi
  inadempimenti  della stessa tali da non consentire l'iscrizione  al
  campionato medesimo.
   Pertanto,  è  di  palmare evidenza che non  vengono  coinvolte  le
  competenze  affidate  dalla legge al Dipartimento  Regionale  dello
  Sport   e  che,  piuttosto,  si  tratta  di  materia  di  esclusiva
  pertinenza  delle  Federazioni ed, eventualmente,  della  giustizia
  sportiva».

                         Ufficio di Gabinetto
                            dell'Assessore
                       il capo della segreteria
                                tecnica
                         d.ssa Nunzia La Corte

   GUCCIARDI. - «Al Presidente della Regione, premesso che:

   la  Siremar  avrebbe deciso di tagliare, per la metà del  mese  di
  gennaio,  i  collegamenti marittimi con  le  isole  minori  con  il
  concreto rischio di una vera e propria interruzione del servizio;

   la  problematica investe non soltanto le Isole Egadi, ma tutte  le
  isole minori che fruiscono di detto indispensabile servizio;

   da   giorni,  oltre  la  protesta,  civile  ma  durissima,   degli
  amministratori  locali, si stanno organizzando diverse  iniziative,
  sostenute  anche  da tantissimi cittadini di ogni  parte  d'Italia,
  contro   una  decisione  inaccettabile  che  mortifica  un   intero
  territorio;

   considerato che:

   appare  troppo  debole  ed  insufficiente  l'impegno  del  Governo
  regionale  fino  ad  ora  messo  in  campo  per  scongiurare  detta
  decisione della Siremar di tagliare le proprie corse con  le  Isole
  Egadi e più complessivamente tra le isole minori e la terraferma;

   è inaccettabile che le istituzioni regionali di governo, invece di
  impegnarsi  per potenziare i collegamenti marittimi  con  le  isole
  minori,  come  più volte chiesto nel passato anche dallo  scrivente
  interrogante,  assistano  inermi, se non addirittura  indifferenti,
  allo smantellamento della predetta compagnia di navigazione;

   oltre  ad interventi propri, urgenti e tempestivi, appare  urgente
  che  il Governo regionale avvii un'azione dura e determinata,  tale
  da  indurre il Governo nazionale a porre in essere atti che portino
  tempestivamente a soluzione detto gravissimo problema;

   ritenuto che:

   la  conferma della decisione di tagliare i collegamenti  marittimi
  con  le  isole  minori  significherebbe,  con  ogni  certezza,   la
  mortificazione  della  dignità di cittadini  degli  abitanti  delle
  isole,  nonché  la  condanna  a morte  delle  isole  medesime,  con
  un'irreparabile   ricaduta  negativa  per  lo  sviluppo   economico
  dell'intera Sicilia;

   non  è  possibile  permettere che detti tagli si  realizzino,  per
  evitare  che  venga  inferta una ferita mortale alla  straordinaria
  attività turistica che interessa le isole minori;

   corrisponde  a  sacrosanta  verità la  posizione  del  sindaco  di
  Favignana  (TP),  condivisa  peraltro  dagli  altri  sindaci,   che
  individua nel servizio di collegamento marittimo delle isole minori
  un diritto intangibile, non soltanto per esigenze di mobilità e per
  assicurare  la  dovuta continuità territoriale, ma  anche  per  non
  penalizzare lo sviluppo economico e sociale di questi territori che
  ha ricadute positive ed irrinunciabili per l'intera Regione;

   ribadito  che  i  cittadini delle isole minori  hanno  gli  stessi
  doveri ma anche gli stessi diritti di chi abita sulla terraferma;

   per sapere:

   quali interventi concreti intenda porre in essere il Governo della
  Regione  per scongiurare i tagli annunciati da parte della Siremar,
  che penalizzerebbero in modo irreversibile ogni ipotesi di sviluppo
  delle  isole minori, non garantendo, altresì, la dovuta  continuità
  territoriale delle stesse;

   quali   iniziative  intenda  avviare  tempestivamente  il  Governo
  regionale per indurre il Governo nazionale ad intervenire  al  fine
  di portare a soluzione con urgenza detto gravissimo problema;

   se  il Presidente della Regione ritenga utile recarsi nei prossimi
  giorni  personalmente  a  Favignana,  per  manifestare  l'interesse
  concreto  della  Regione siciliana verso i  cittadini  delle  isole
  minori   che   rischiano   di   essere  ulteriormente   mortificati
  dall'indifferenza  e dalla sottovalutazione dei problemi  da  parte
  delle istituzioni pubbliche preposte.». (303)

   CAPUTO.  -  «All'Assessore per il turismo, le  comunicazioni  e  i
  trasporti, premesso che:

   il  gruppo Tirrenia ha convocato per il 10 febbraio ultimo scorso,
  presso la sede gli uffici del Ministero delle infrastrutture e  dei
  trasporti,  una  riunione tecnica per discutere della  problematica
  attinente gli assetti nautici per l'anno 2009;

   la  questione dei collegamenti via mare, per il nostro territorio,
  è   di  attuale  importanza  ed  interesse  principalmente  per   i
  collegamenti che interessano le isole minori;

   considerato che un'eventuale modifica dell'attuale assetto nautico
  che  preveda  riduzioni o annullamento di tratte via  mare  per  le
  isole  minori  pregiudicherebbe la vita sociale ed economica  delle
  realtà isolane presente sul nostro territorio regionale;

   ritenuto che:

   anche  in  prossimità del periodo estivo, stante la  numerosissima
  presenza  di visitatori e turisti che si recano presso le isole,  è
  necessario garantire non solo il mantenimento dei collegamenti,  ma
  prevedere  un  piano di trasporti via mare tale  da  consentire  un
  servizio  più efficiente, in modo da non determinare una  riduzione
  del turismo locale e straniero;

   un'eventuale  scelta in senso contrario provocherebbe  conseguenze
  negative sia in termini sociali, per i cittadini residenti, sia  in
  senso economico per la mancanza di presenze turistiche.

   per  sapere i contenuti di quanto stabilito e deciso alla riunione
  di  cui  in  premessa  e  quali provvedimenti  il  Governo  intenda
  adottare  per  salvaguardare i collegamenti via mare con  le  isole
  minori». (424)

   Risposta.   -  «Con  riferimento  alle  interrogazioni   n.   303,
  dell'onorevole  Gucciardi,  e  n. 424,  dell'onorevole  Caputo,  si
  rappresenta quanto segue.
   Lo scrivente Assessorato, già alla fine dello scorso anno 2008, ha
  contribuito  all'apertura di un tavolo tecnico con i rappresentanti
  degli  organi  istituzionali del Governo  nazionale  competenti  in
  materia  di  trasporto  marittimo, per  dibattere  in  ordine  alla
  questione  della  privatizzazione della società  Tirrenia  e  delle
  regionali collegate, al fine di scongiurare qualsiasi riduzione dei
  servizi  di  collegamento  marittimo  con  le  isole  minori  della
  Sicilia.
   Lo  scrivente  Dipartimento ha più volte  evidenziato,  nel  corso
  delle  riunioni tenutesi a Roma, la necessità che le linee esercite
  dalla   società  Siremar  nel  corso  del  2008  fossero  garantire
  pienamente anche per l'anno 2009.

   A  seguito  di  quanto rappresentato in quella sede l'assetto  dei
  servizi  nautici  della Siremar del 2009 non ha subito  sostanziali
  variazioni  senza  prégiudicare, quindi,  in  alcun  modo  la  vita
  sociale  ed economica delle realtà isolane e senza arrecare  disagi
  al numerosissimo stuolo di visitatori e turisti che hanno affollato
  quei territori nel corso della corrente estate.
   II  Tavolo  tecnico  in  parola  conta  numerose  convocazioni  e,
  attualmente,  risulta  ancora aperto per consentire  di  portare  a
  termine, entro breve tempo, le operazioni di privatizzazione  della
  Tirrenia  e delle società regionali collegate garantendo, pertanto,
  il  diritto  alla  mobilità ed alla continuità  territoriale  delle
  popolazioni isolane.
   Quanto sopra premesso in risposta all'interrogante rappresentando,
  altresì,  che  questo  Dipartimento ha posto  in  essere  tutte  le
  procedure  necessarie atte ad istituire un dialogo con  il  Governo
  nazionale a tutela dei diritti delle popolazioni isolane in termini
  di collegamenti marittimi, ferme restando tutte le iniziative poste
  in  essere  al fine di ottemperare a quanto prescritto  dalla  L.R.
  12/2002  dando piena e totale applicazione al Decreto  assessoriale
  di  individuazione  delle Unità di rete e dei relativi  servizi  di
  collegamento  marittimo  con le isole  minori  della  Sicilia,  non
  ultimo  il  recente ripristino della linea estiva  di  collegamento
  Trapani -  Isole Egadi - Ustica - Napoli e viceversa».

                         Ufficio di Gabinetto
                            dell'Assessore
                       il capo della segreteria
                                tecnica
                         d.ssa Nunzia La Corte

   CAPUTO.  -  «Al  Presidente della Regione e all'Assessore  per  il
  turismo, le comunicazioni e
   i trasporti, premesso che:

   nei  giorni  scorsi  è stato avviato dalle competenti  società  di
  trasporto  via mare un nuovo piano di collegamenti che  prevede  la
  soppressione  di  numerose  tratte,  tra  le  quali  anche   quella
  riguardante la linea regionale Napoli - Ustica;

   la  problematica relativa agli assetti nautici per l'anno  2009  è
  stata  anche  comunicata agli organi istituzionali di  riferimento,
  quali gli uffici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
  e, conseguentemente, agli organi degli uffici periferici;

   considerato che:

   la  questione assume una notevole rilevanza per la nostra Regione,
  atteso  che  questi provvedimenti colpiscono in  modo  immediato  e
  diretto  le  isole  minori i cui comuni, come segnalato  anche  dai
  sindaci  nel  corso  delle diverse forme  di  protesta  dei  giorni
  scorsi,  subirebbero una gravissima ripercussione in senso negativo
  sotto il duplice aspetto economico e sociale;

   in  particolare,  per il comune di Ustica, la  soppressione  della
  tratta   regionale  Napoli  -  Ustica  determina   una   gravissima
  diminuzione di presenze turistiche, tale da aggravare negativamente
  il difficile momento conseguente alla crisi economica;

   ritenuto che sul punto dei collegamenti via mare è stata mantenuta
  la  linea Napoli - Lipari - Milazzo e che, pertanto, non sussistono
  ragioni diverse per le quali non debba essere mantenuta la linea di
  collegamento Napoli - Ustica - Favignana;

   ritenuto,  altresì,  che  in  prossimità  del  periodo  estivo  la
  fruibilità  di un migliore servizio di collegamento è  fondamentale
  per  incrementare  l'economia  locale  a  seguito  dell'aumento  di
  presenze turistiche nell'isola;

   per sapere quali provvedimenti il Governo intenda adottare al fine
  di  garantire il mantenimento della linea regionale di collegamento
  via mare Napoli - Ustica - Favignana». (433)

   Risposta.  -  «Con  riferimento  all'interrogazione  n.   433   si
  rappresenta quanto segue.
   Nel precedente atto programmatorio la linea estiva veloce Egadi  -
  Ustica - Napoli era stata ritenuta non essenziale per la continuità
  territoriale  e  per  il  diritto alla mobilità  delle  popolazioni
  isolane, pertanto, anche alla luce delle esigue risorse finanziarie
  appostate  sul  pertinente  capitolo di spesa  nel  bilancio  della
  Regione  Siciliana anno 2008, la suddetta linea è stata considerata
  in "surplus" di mobilità.
   Successivamente   i   Sindaci  dei  territori  interessati   hanno
  rappresentato la necessità di ripristinare il collegamento  di  che
  trattasi,  non  solo a garanzia del diritto alla mobilità  ed  alla
  continuità  territoriale dei cittadini ma anche per  consentire  un
  pieno sviluppo economico di quelle località che impiantano il  loro
  sistema produttivo quasi esclusivamente sulle risorse turistiche.
   Viste  le  maggiori  somme  previste  sul  capitolo  relativo   ai
  Trasporti  via mare del bilancio della Regione Siciliana 2009,  con
  D.A.  n. 24/Gab del 20 maggio 2009 sono state individuate le  nuove
  Unità di rete e i relativi servizi di collegamento da, tra e per le
  Isole minori della Sicilia.
   Il  suddetto  atto programmatorio prevede l'inserimento,  tra  gli
  altri,  del servizio effettuato con mezzi veloci Egadi -  Ustica  -
  Napoli,  da svolgersi nei mesi di giugno e settembre, con frequenza
  trisettimanale,  e  nei  mesi di luglio ed  agosto,  con  frequenza
  quadrisettimanale.
   Appare opportuno precisare che la Regione Siciliana non interviene
  in  alcun  modo nel collegamento Napoli - Lipari - Milazzo,  citato
  dall'interrogante.
   Pertanto,   come  consentito  dalle  norme  vigenti  in   materia,
  l'Amministrazione regionale ha
  disposto  un'estensione dei servizi previsti per  l'Unità  di  rete
  Isole Egadi, di cui al contratto
  Rep.  n. 292 del 29 ottobre 2008, con inizio del collegamento Egadi
  - Ustica - Napoli e vv. dal prossimo 1 giugno 2009».

                         Ufficio di Gabinetto
                            dell'Assessore
                       il capo della segreteria
                                tecnica
                         d.ssa Nunzia La Corte

   ODDO.  -  «Al  Presidente  della Regione e  all'Assessore  per  il
  turismo, le comunicazioni e
  i trasporti, premesso che:

   il  31  marzo  2009 scadrà la proroga dei servizi di  collegamento
  aereo  da/per Pantelleria e Lampedusa, determinando una  condizione
  di  estrema  difficoltà ai cittadini delle  due  più  grandi  isole
  minori  della  Sicilia  e  a  coloro che intendono  raggiungere  le
  medesime per turismo o lavoro;

   dal  primo aprile non sarà possibile prenotare alcun volo,  mentre
  doveva   essere   assicurato  il  nuovo  servizio   di   continuità
  territoriale previsto dalle vigenti leggi in materia;

   non risultano espletati gli adempimenti necessari per garantire la
  continuità  territoriale indispensabile e necessaria per  garantire
  il  diritto  alla mobilità dei cittadini che intendono  lasciare  o
  raggiungere le isole succitate;

   la  mancata  pubblicazione  del  bando  relativo  alla  continuità
  territoriale per il trasporto aereo rappresenta un serio danno alle
  comunità   isolane  dal  punto  di  vista  sociale,  economico   ed
  occupazionale;

   le  popolazioni isolane vivono sostanzialmente di  turismo  ed  è,
  dunque,  di evidenza solare la necessità di programmare, da subito,
  la   stagione   turistica  2009  a  partire  dalla   certezza   dei
  collegamenti aerei;

   appare  inconcepibile  che, a fronte di  numerosi  incontri,  alla
  presenza  dell'Assessore  per  il turismo,  le  comunicazione  e  i
  trasporti, organizzati dalla III Commissione legislativa  'Attività
  produttive' e dalla IV Commissione legislativa permanente 'Ambiente
  e   territorio',   nulla   è  emerso  in  termini   di   difficoltà
  insormontabili  ma  è  stato  assicurato,  invece,  ogni  possibile
  tempestivo  intervento  per garantire collegamenti  aerei  stabili,
  sufficienti  ed  adeguati  con le isole  minori  di  Pantelleria  e
  Lampedusa;

   la  conferenza  di  servizi, tenutasi  il  14  ottobre  2008,  con
  l'approvazione  di uno specifico verbale e indispensabile  allegato
  tecnico, si era già espressa sulle modalità di attuazione dei  voli
  da   Trapani,  Palermo,  Catania  e  viceversa  per  le  isole   di
  Pantelleria e Lampedusa;

   la  mancata pubblicazione del bando rappresenta una vera e propria
  omissione di grave ed inaudita portata;

   per sapere:

   se non ritengano indispensabile e doveroso attivarsi per accertare
  i   motivi   della   mancata  attivazione  dei  competenti   uffici
  ministeriali  nei tempi dovuti, considerato che tale  inammissibile
  ritardo  comporterà  l'obbligo morale di  operare  in  deroga  alle
  disposizioni  comunitarie e di reperire le  indispensabili  risorse
  finanziarie  necessarie per garantire la proroga  del  servizio  di
  continuità  territoriale  riguardante le  isole  minori  più  volte
  citate;

   se  non  ritengano,  altresì,  di intervenire  nei  confronti  del
  Ministro competente al fine di accelerare ogni iter procedurale per
  la   pubblicazione   del   bando   e   l'esperimento   della   gara
  indispensabile a garantire i giusti collegamenti aerei con le isole
  di Pantelleria e Lampedusa». (485)

   Risposta. - «In riscontro all'interrogazione n. 485 si rappresenta
  quanto segue.
   In  data  30  settembre  2008, si sono  conclusi  i  lavori  della
  Conferenza di Servizi per
  l'individuazione dei nuovi collegamenti aerei da assoggettare  agli
  Oneri  di Servizio Pubblico, per la continuità territoriale per  la
  Sicilia  relativamente al Trasporto Aereo, per  l'applicazione  dei
  dettami  di  cui all'art. 1, comma 269, della Legge n. 311  del  30
  dicembre 2004. In data 9 gennaio 2009, il Ministro dei Trasporti ha
  sottoscritto l'apposito decreto per l'Imposizione degli Oneri sulle
  rotte  individuate  da  detta Conferenza  di  Servizi  ed  in  data
  31.03.2009,  è  stato pubblicato il bando di gara  nella  G.U.U.E..
  Nelle more, considerato che in data 28 marzo 2009 sarebbe andato  a
  scadere il contratto che garantiva i collegamenti aerei onerati con
  gli  aeroporti  di Lampedusa e Pantelleria, a seguito  di  numerose
  interlocuzioni  e  diversi incontri tra l'Assessore  regionale  pro
  tempore   al  Turismo,  alle  Comunicazioni  ed  ai  Trasporti,   i
  rappresentanti   del   Dipartimento  regionale   Trasporti   ed   i
  rappresentanti  del Ministero dei Trasporti e dell'E.N.A.C.,  si  è
  pervenuti  alla concessione di una proroga contrattuale al  vettore
  aereo,  per la prosecuzione dei collegamenti fino alla data del  23
  agosto 2009, e ciò nelle more del completamento delle procedure  di
  gara per l'assegnazione delle nuove rotte aeree.
   Previa ulteriore delega da parte del Ministero dei Trasporti,  nel
  mese  di  Aprile  2009,  si sono conclusi i  lavori  di  una  nuova
  Conferenza  di Servizi che ha parzialmente modificato le risultanze
  della precedente.

   A  conclusione  delle procedure di gara, è rimasta  aggiudicataria
  della  stessa  la  società Meridiana, che dal  24  agosto  2009  ha
  iniziato  ad  operare i nuovi collegamenti aerei assoggettati  agli
  O.S.P. da Palermo per Lampedusa e Pantelleria e vv., da Trapani per
  Pantelleria e v.v, da Catania per Lampedusa e vv.».
                         Ufficio di Gabinetto
                            dell'Assessore
                       il capo della segreteria
                                tecnica
                         d.ssa Nunzia La Corte

   VINCIULLO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per  il
  turismo, le comunicazioni e
   i trasporti, premesso che:

   la   Società  AST,  Azienda  siciliana  trasporti,  gestisce,   in
  provincia  di Siracusa, numerose tratte che collegano il  capoluogo
  aretuseo  con  la provincia e con il resto della Sicilia.  Inoltre,
  cura anche il servizio urbano nella stessa Siracusa;

   nonostante   l'impegno  preso  con  l'intera   popolazione   della
  Provincia  siracusana,  il servizio reso è di  pessima  qualità:  i
  mezzi  in  circolazione sono inadeguati, per la loro vetustà,  alle
  esigenze dei fruitori, spesso sono carenti di pulizia e gli autisti
  sono  costretti a svolgere turni massacranti a causa della  cronica
  mancanza di personale;

   tenuto  conto  che  è  stata altresì abolita, senza  alcun  motivo
  plausibile, la linea di autobus che collegava Floridia con Catania,
  causando problemi non indifferenti a tutti gli studenti e pendolari
  che quotidianamente usufruivano di tale servizio per raggiungere  i
  propri posti di studio e di lavoro nel capoluogo etneo;

   per sapere:

   se  non ritengano urgente intervenire presso i vertici dell'AST al
  fine  di  garantire, in tutta la provincia di Siracusa, un servizio
  di   trasporto  pubblico  idoneo  ai  desideri  degli  utenti  che,
  giornalmente,  pagano un biglietto per usufruire di mezzi  adeguati
  alle loro aspettative;

   se   non   ritengano   urgente  esigere,  dai  vertici   dell'AST,
  chiarimenti  sulle motivazioni che hanno portato alla cancellazione
  della linea Floridia - Catania e chiedere loro la riattivazione  di
  detto servizio». (584)

   Risposta.  -  «In  relazione  all'interrogazione  numero  584,  si
  rassegna quanto segue.
   Premesso  che l'AST, in applicazione dell'articolo 27  della  l.r.
  19/2005  per  i  servizi  di  linea  di  competenza  regionale,  ha
  stipulato   apposito  contratto  di  affidamento  provvisorio   con
  l'amministrazione regionale.
   Sino  ad  oggi  i  servizi  di  linea  oggetto  del  contratto  di
  affidamento  provvisorio sono stati a campione, e  su  segnalazione
  dell'utenza, monitorati da parte dell'amministrazione  regionale  e
  tramite  il  Servizio 1, in relazione alle tipologie di  disservizi
  riscontrati,  sono  state irrorate numerose sanzioni  di  carattere
  economico  e  si  è  inoltre diffidato l'azienda  ad  effettuare  i
  servizi  secondo  le  modalità,  le condizioni  e  le  prescrizioni
  previste nel contratto.
   In  atto, anche in funzione di una riorganizzazione dei servizi su
  base   provinciale   richiesta  dall'azienda  e   già   autorizzata
  dall'Amministrazione   regionale,  l'Amministrazione   continua   a
  svolgere attività di vigilanza sui servizi esercitati dall'AST.
   Il  disservizio  lamentato con l'interrogazione di  cui  sopra,  è
  stato  già inserito nel programma di vigilanza relativo alla tratta
  Floridia  Catania, le cui risultanze saranno rese note in  uno  dei
  provvedimenti che il caso richiederà.
   Riguardo  infine al riordino dei servizi di linea  insistenti  sul
  Siracusano  si rimanda la risposta in seguito all'incontro  che  la
  scrivente Amministrazione avrà con i vertici aziendali dell'AST».

                         Ufficio di Gabinetto
                            dell'Assessore
                       il capo della segreteria
                                tecnica
                         d.ssa Nunzia La Corte

   GUCCIARDI. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per  il
  turismo, le comunicazioni e
   i trasporti, premesso che ancora una volta il Governo nazionale ha
  deciso  di  tagliare  i  fondi  per  la  compagnia  di  navigazione
  Tirrenia;

   considerato che:

   la  Tirrenia ha comunicato la consequenziale sospensione di alcune
  rotte;

   si  ripresenta  drammaticamente lo spettro del  licenziamento  per
  oltre  550 lavoratori ed il taglio prevedibile della rotta Trapani-
  Pantelleria, attualmente in carico alla motonave 'Paolo Veronesi';

   ritenuto che:

   si  determinerebbe un danno irreparabile per i trasporti marittimi
  con  le  isole  minori,  con ricadute devastanti,  peraltro,  sulla
  mobilità  turistica  alla  vigilia  della  stagione  estiva  e  con
  l'ulteriore  conseguenza  di un taglio  insopportabile  ai  livelli
  occupazionali;

   si    interromperebbe   la   continuità   territoriale,    diritto
  irrinunciabile per i cittadini dell'isola di Pantelleria;

   premesso, inoltre, che:

   l'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i trasporti,  nella
  risposta  all'interpellanza del 2008 a firma  del  sottoscritto  ed
  avente  ad oggetto il potenziamento dei collegamenti marittimi  con
  le  isole  minori, ha sottolineato che soltanto l'effettuazione  di
  linee   individuate   come  servizi  essenziali   minimi   consente
  l'intervento oneroso della pubblica amministrazione;

   con  d.a. n. 24 del 3 aprile 2008, l'Assessore per il turismo,  le
  comunicazioni e i trasporti ha provveduto all'individuazione  della
  rete dei servizi come prescritto dalla l.r. n. 12 del 2002;

   nel  suddetto  decreto si individua l'unità di rete dell'isola  di
  Pantelleria  e la linea tra Trapani e Pantelleria è qualificata  di
  interesse pubblico;

   per sapere:

   quali urgenti iniziative intendano adottare al fine di scongiurare
  il  licenziamento  dei 550 lavoratori della Tirrenia  e  il  taglio
  della rotta Trapani - Pantelleria;

   se  non  intendano sollecitare il Ministro delle infrastrutture  e
  dei  trasporti  a mantenere l'impegno manifestato nei  mesi  scorsi
  circa l'istituzione di un tavolo tecnico e l'erogazione delle somme
  necessarie per garantire i collegamenti con le isole minori;

   quali  altri  provvedimenti intendano adottare  per  garantire  la
  continuità territoriale e il diritto alla mobilità ai cittadini  di
  Pantelleria». (594)

   Risposta.  -  «Con  riferimento  all'interrogazione  n.  594,   si
  rappresenta quanto segue.
   Lo  scrivente Dipartimento, già alla fine dello scorso anno  2008,
  ha   contribuito   all'apertura  di  un  tavolo   tecnico   con   i
  rappresentanti  degli  organi istituzionali del  Governo  nazionale
  competenti  in  materia di trasporto marittimo,  per  dibattere  in
  ordine  alla questione della privatizzazione della società Tirrenia
  e delle regionali collegate.
   Lo  scrivente  Dipartimento ha più volte  evidenziato,  nel  corso
  delle   riunioni  tenutesi  a  Roma,  la  necessità  che  le  linee
  esercitate  dalla  società  Siremar  nel  corso  del  2008  fossero
  garantite pienamente anche per l'anno 2009.
   Pertanto,  a  seguito  di  quanto  rappresentato  in  quella  sede
  l'assetto dei servizi nautici della Siremar del 2009 non ha  subito
  sostanziali variazioni.
   Il  tavolo  tecnico  in  parola  conta  numerose  convocazioni  e,
  attualmente,  risulta  ancora aperto per consentire  di  portare  a
  termine, entro breve tempo, le operazioni di privatizzazione  della
  Tirrenia.
   Quanto  sopra premesso si risponde all'interrogante rappresentando
  che  questo  Dipartimento ha ottenuto il mantenimento  della  linea
  Trapani  - Pantelleria e vv. assicurata dalla Siremar per il  2009,
  garantendo   la   mobilità  e  la  continuità  territoriale   delle
  popolazioni interessate e, nel contempo, scongiurando licenziamenti
  di personale.
   Per  quanto  concerne  il secondo punto si ribadisce,  come  sopra
  meglio  descritto, che lo scrivente Dipartimento ha posto in essere
  tutte  le procedure necessarie atte ad istituire un dialogo con  il
  Governo nazionale a tutela dei diritti delle popolazioni isolane in
  termini di collegamenti marittimi.
   Infine,  si  rappresenta che questo Assessorato  ai  Trasporti  ha
  appaltato nel 2007 il collegamento Trapani - Pantelleria  con  navi
  ro-ro ed attualmente gestito dalla Società Traghetti delle Isole  e
  più  di  recente,  nel  corso  del corrente  mese,  ha  aggiudicato
  provvisoriamente la gara per il servizio di collegamento estivo con
  mezzi  veloci  tra  l'isola di Pantelleria e Ma zara  del  Vallo  e
  Lampedusa».

                         Ufficio di Gabinetto
                            dell'Assessore
                       il capo della segreteria
                                tecnica
                         d.ssa Nunzia La Corte

   DONEGANI.  - «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per  il
  turismo, le comunicazioni e
   i trasporti, premesso che:

   nei giorni scorsi è crollata una parte di un viadotto, il 'Geremia
  II',  lungo circa 1.500 metri e sito al chilometro 46 della  strada
  statale 626, all'altezza del bivio per Butera;

   a  causa  del  crollo di una parte del viadotto 'Geremia  II',  al
  chilometro  46  della strada statale 626, la circolazione  è  stata
  interdetta  in entrambe le direzioni con il traffico deviato  sulla
  vecchia e tortuosa strada provinciale 83;

   nel luogo dove si è verificato il crollo, è stato lasciato sospeso
  tra  i  due  piloni,  a cornice del viadotto,  il  guardrail  della
  carreggiata crollata;

   la  strada  statale  626 era stata chiusa  il  21  maggio  scorso,
  quando,  a  seguito dell'abbassamento di una parte  del  ponte,  si
  formò  nel manto stradale un gradino di 30-40 centimetri contro  il
  quale  si  schiantarono  un'automobile e  una  moto  della  polizia
  stradale, causando il grave ferimento di
  due persone;

   considerato che:

   l'ANAS,  nelle sue indagini tecniche, ha avvalorato  l'ipotesi  di
  uno  smottamento in profondità del terreno su cui  poggia  il  nono
  pilone,  quello  appunto interessato dal cedimento strutturale  del
  viadotto  'Geremia II', probabilmente favorito anche dalle  avverse
  condizioni  meteorologiche di questo inverno e a causa delle  quali
  sono  state  già attivate le richieste per il riconoscimento  dello
  stato di calamità naturale;

   parallelamente alle analisi dell'ANAS, è stata aperta un'inchiesta
  dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, che  ha
  proceduto al sequestro giudiziario del viadotto;

   rilevato che:

   il  suddetto viadotto è stato aperto al transito appena  tre  anni
  fa, nonostante in questo tratto della Caltanissetta - Gela i lavori
  siano durati circa trent'anni;

   le  vie di comunicazioni nella provincia di Caltanissetta sono  da
  sempre  fatiscenti, soprattutto nei comuni che gravitano  nell'area
  denominata 'Vallone', in cui insistono numerosi comuni;

   il  Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha stigmatizzato
  la gravità di quanto accaduto, ritenendo inaccettabile che un'opera
  inaugurata solo nel 2006 potesse subire una crisi strutturale  così
  dirompente,  affermando,  altresì, l'intenzione  di  verificare  la
  possibilità di nominare un commissario;

   sottolineato che la situazione determinatasi a seguito del  crollo
  ha causato l'aggravarsi della condizione in cui versano gli assi di
  collegamento  stradali  dell'intera Sicilia centrale  con  ricadute
  paralizzanti   e  insostenibili  soprattutto  per  l'economia   dei
  trasporti e del turismo;

   per sapere:

   se,   alla   luce  di  quanto  esposto,  non  ritengano  opportuno
  intervenire  con  urgenza, anche mediante  apposita  conferenza  di
  servizi  che coinvolga i sindaci del comprensorio interessato,  con
  l'obiettivo  di  programmare  tempi  certi  e  risorse  adeguate  a
  copertura degli interventi per il ripristino della viabilità;

   se,  rispetto alla viabilità alternativa esistente e in attesa del
  ripristino  del  viadotto  'Geremia  II',  non  ritengano   urgente
  ridefinire  una  nuova  mappatura  del  transito  in  tutta  l'area
  interessata allo scopo di rendere meno difficile la condizione  dei
  collegamenti». (608)

   Risposta.  -  «Con  riferimento  all'interrogazione  n.  608,   si
  comunica che si è provveduto a contattare l'ANAS quale Ente gestore
  dell'Infrastruttura dalla quale si è potuto apprendere  che  è  già
  stata effettuata una conferenza di servizi con i Comuni di Butera -
  Mazzarino - Caltanissetta - Gela
  e  Riesi, con la partecipazione della Protezione Civile e del Genio
  Civile.
   In  tale  occasione  si  sono acquisite le prime  indicazioni  per
  l'individuazione  della  viabilità  alternativa  nelle   more   del
  ripristino   del   viadotto,  tramite   l'utilizzo   delle   strade
  provinciali.
   Inoltre  si sono determinati i percorsi per stabilire i modi  e  i
  tempi  per  la  riapertura del viadotto in  considerazione  che  il
  manufatto  è  attualmente  posto sotto  sequestro  da  parte  della
  Procura di Gela.
   Questo Dipartimento rimane in stretto contatto con l'ANAS al  fine
  di   acquisire  le  informazioni  sugli  sviluppi  delle  procedure
  tecniche  amministrative in corso per le quali è stato  chiesto  al
  suddetto Ente la più immediata informazione».

                         Ufficio di Gabinetto
                            dell'Assessore
                       il capo della segreteria
                                tecnica
                         d.ssa Nunzia La Corte