Presidenza del vicepresidente Formica
VITRANO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente.
Sulla votazione elettronica per scrutinio segreto del progetto di
legge
costituzionale svoltasi nella precedente seduta
D'ANTONI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
D'ANTONI. Signor Presidente, desidero far presente che,
sicuramente per un problema tecnico, non è stato rilevato il mio
voto in occasione della votazione per scrutinio segreto del parere
contrario sul progetto di legge costituzionale A.S. 1643 svoltasi
nella seduta precedente. Ribadisco che ho partecipato alla
votazione e ho votato secondo coscienza.
MANCUSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MANCUSO. Signor Presidente, considerato quello che testé ha detto
l'onorevole D'Antoni, appare chiaro che il nostro sistema
elettronico non funziona e, quindi, sarebbe opportuno ripetere
quella votazione.
Se non viene rilevato il voto di un deputato che partecipa alla
votazione, come nel caso dell'onorevole D'Antoni - e non c'è alcun
motivo per non credergli - vuol dire che il sistema non funziona.
Chissà quanti colleghi magari non si sono accorti di ciò che è
successo in Aula
A mio avviso, quella votazione andrebbe ripetuta, anche se in
proposito è chiaro che dovrà decidere la Presidenza.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, è accaduto altre volte che per un
mero disguido tecnico qualche deputato abbia lamentato la mancata
rilevazione del proprio voto.
La Presidenza prende atto della dichiarazione dell'onorevole
D'Antoni.
Non sorgendo ulteriori osservazioni, il verbale della seduta
precedente è approvato.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli: Bonomo,
Buzzanca, Campagna, Cintola, Corona, D'Agostino, Donegani, Faraone,
Fiorenza, Forzese, Lupo, Mattarella, Marinese, Panarello e
Speziale.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute, da parte dell'Assessore
per il Turismo, le risposte scritte alle seguenti interrogazioni:
N. 109 - «Iniziative a seguito della sospensione dei voli
nell'aeroporto di Birgi (TP)».
Firmatario: Oddo Camillo
N. 150 - «Interventi per tutelare la società 'Orlandina
Basket'».
Firmatario: Picciolo Giuseppe
N. 303 - «Iniziative urgenti del Governo regionale finalizzate a
scongiurare i tagli ai collegamenti marittimi con le Isole minori
da parte della compagnia di navigazione 'Siremar'».
Firmatario: Gucciardi Baldassare
N. 424 - «Collegamenti via mare per le isole minori da parte
delle società gruppo Tirrenia».
Firmatario: Caputo Salvino
N. 433 - «Mantenimento dei collegamenti via mare della linea
Ustica - Napoli».
Firmatario: Caputo Salvino
N. 485 - «Interventi per assicurare i collegamenti aerei con le
isole di Pantelleria e Lampedusa».
Firmatario: Oddo Camillo
N. 584 - «Notizie sui disservizi causati dall'Azienda siciliana
trasporti in provincia di Siracusa».
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 594 - «Iniziative per la tutela occupazionale e la
salvaguardia dei collegamenti con le
isole minori».
Firmatario: Gucciardi Baldassare
N. 608 - «Iniziative urgenti a seguito del crollo verificatosi
lungo la strada statale 626 Caltanissetta - Gela all'altezza del
viadotto 'Geremia II'».
Firmatario: Donegani Michele.
Avverto che le risposte scritte testé annunziate saranno
pubblicate in allegato al resoconto stenografico della seduta
odierna.
Annunzio di presentazione di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
legge:
«Istituzione della figura e dell'ufficio del garante regionale per
l'infanzia e l'adolescenza» (n. 466)
- di iniziativa parlamentare,
- presentato dagli onorevoli: Arena, Musotto, Colianni,
D'Agostino, D'Antoni, De Luca, Federico, Gennuso, Lentini, Minardo,
Romano, Ruggirello in data 29 settembre 2009.
Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che il seguente disegno di legge, ai sensi
degli articoli 62, 65 e 135 del Regolamento interno, è stato
riassegnato alla competente Commissione legislativa Affari
istituzionali' (I):
«Promozione della mutualità volontaria e sostegno alle società di
mutuo soccorso». (n. 454)
- inviato in data 3 settembre 2009
- Parere VI.
Comunicazione di delibere della Giunta regionale
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le delibere della Giunta
regionale - IV bimestre 2009.
Copia delle medesime e il relativo elenco recante l'oggetto di
ciascuna sono disponibili presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Comunicazione di assenze alle riunioni delle Commissioni
legislative
PRESIDENTE. Comunico che nella seduta congiunta delle Commissioni
legislative permanenti Attività produttive' (III) e Ambiente e
territorio' (IV) del 24 settembre 2009 sono risultati assenti i
deputati: Caputo, Apprendi, Adamo, Bosco, Corona, Donegani,
Federico, Gianni, Incardona, Oddo, Vitrano, Ammatuna, Currenti,
Bonomo, Buzzanca, Cascio Salvatore, Faraone, Lo Giudice, Mineo,
Nicotra, Raia.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Comunico che, in data 29 settembre 2009, è stata
presentata la seguente mozione:
numero 148 «Interventi urgenti per fronteggiare le emergenze
causate dagli eventi calamitosi verificatisi nel Messinese», degli
onorevoli Laccoto, Rinaldi, Picciolo, Galvagno, Gucciardi,
Ammatuna.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
i violenti nubifragi degli ultimi giorni hanno devastato intere
province della Regione, mettendo in ginocchio la viabilità e
l'economia dei territori colpiti;
in particolare, nella provincia di Messina, si registrano strade
interrotte, frane e smottamenti del territorio, che mettono a
rischio l'incolumità dei cittadini;
rilevato che, a distanza di tempo, e, precisamente, dal novembre-
dicembre 2008 e dal
gennaio-febbraio 2009, da quando cioè si sono verificati i
precedenti eventi atmosferici calamitosi nella provincia messinese,
non sono ancora stati stanziati i contributi richiesti al fine di
fronteggiare i danni tuttora persistenti nella zona tirrenica;
rilevato, inoltre, che già nell'ultima legge finanziaria era stato
presentato un apposito emendamento che stanziava un contributo
straordinario di 5 milioni di euro per la zona tirrenica
della provincia di Messina, onde poter far fronte al finanziamento
delle ordinanze di somma urgenza che i sindaci del territorio
interessato hanno dovuto emanare per l'urgente messa in sicurezza
delle abitazioni e dei luoghi dissestati, nonché per il ripristino
degli acquedotti civici e delle reti fognarie, senza che a
tutt'oggi dette opere abbiano ricevuto finanziamento alcuno da
parte della Regione;
considerate infine, le gravi condizioni in cui continuano a
versare i territori e gli enti locali della zona tirrenica, per via
del dissesto economico-finanziario,
impegna il Governo della Regione
a finanziare, con la massima urgenza, gli interventi disposti con
le ordinanze dei sindaci per fronteggiare le emergenze degli eventi
calamitosi verificatisi nella zona tirrenica del Messinese;
a porre in essere, inoltre, tutte le ulteriori e necessarie
iniziative finalizzate al ripristino delle condizioni di vivibilità
e di sicurezza nel territorio della provincia di Messina devastato
dalle calamità atmosferiche del 2008 e del 2009».
LACCOTO-RINALDI-PICCIOLO-GALVAGNO-GUCCIARDI-AMMATUNA
Avverto che la stessa sarà iscritta all'ordine del giorno della
seduta successiva perchè se ne determini la data di discussione.
Presidenza del vicepresidente Formica
Discussione del disegno di legge «Disposizioni per agevolare
l'incontro tra domanda e offerta di lavoro» (349/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge «Disposizioni per agevolare
l'incontro tra domanda e offerta di lavoro» (n. 349/A).
Invito i componenti la V Commissione legislativa Cultura,
formazione e lavoro' a prendere posto nell'apposito banco.
Assente il relatore, ha facoltà di parlare, a nome della
Commissione, l'onorevole Dina.
DINA. A nome della Commissione, mi rimetto al testo della
relazione.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale; tuttavia,
constatata l'assenza del Governo, la rinvio alla prossima seduta,
che avrà luogo mercoledì 7 ottobre 2009, alle ore 10.00,
con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Formica
I - Comunicazioni.
II - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83,
lettera d) e 153 del Regolamento interno, della mozione:
N. 148 - «Interventi urgenti per fronteggiare le emergenze
causate dagli eventi calamitosi verificatisi nel
Messinese».
LACCOTO - RINALDI - PICCIOLO - GALVAGNO
GUCCIARDI - AMMATUNA
III -Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica «Agricoltura e foreste»
IV - Discussione del disegno di legge:
- «Disposizioni per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di
lavoro» (n. 349/A) (Seguito)
Relatore: on. Panarello
La seduta è tolta alle ore 12.48
DAL SERVIZIO RESOCONTI
il Direttore
Dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO:
Risposte scritte ad interrogazioni - RUBRICA TURISMO
ODDO. - «Al presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e
i trasporti, premesso che:
in data 10.09.2008 l'Airbee ha sospeso tutte le sue attività
cancellando tutti i voli per un periodo massimo di tre settimane
per asserite ragioni di riorganizzazione;
la sospensione dell'attività dell'Airbee è un atto inconcepibile
che blocca importanti tratte onerate e limita gravemente
l'aeroporto di Birgi (TP), senza reali giustificazioni;
il blocco totale delle tratte Roma e Milano da e per l'aeroporto
di Birgi in un periodo ancora prettamente turistico come il mese di
settembre avrà pesanti conseguenze sul numero di presenze nel
territorio della provincia di Trapani;
tale atto non può restare senza conseguenze e deve condurre ad
interventi da parte di tutte le autorità interessate;
più in generale si avvicina la scadenza per le tratte onerate
(25.10.2008) e non sono stati né definiti i fondi né predisposti i
nuovi bandi per assegnarle;
le carenze di programmazione appaiono gravissime e gli effetti per
il trasporto aereo siciliano saranno certamente gravi;
tutto ciò è assolutamente inammissibile alla luce della preminenza
dell'industria turistica in Sicilia;
per sapere quali iniziative intendano intraprendere, anche nei
confronti dell'ENAC e del Governo nazionale, rispetto
all'interruzione dell'attività dell'Airbee anche sulle tratte
onerate ed in ordine alla mancata pubblicazione dei bandi relativi
al reperimento dei fondi necessari al loro rinnovo». (109)
Risposta. - «Con l'interrogazione n. 109 l'on. Camillo Oddo
solleva la questione relativa alla sospensione dei voli
nell'aeroporto di Trapani Birgi, operati dalla compagnia aerea
AirBee, relativamente ai collegamenti assoggettati agli Oneri di
Servizio Pubblico di cui alla legge 30 dicembre 2004, n. 311, art.
l, comma 269.
In merito a quanto sopra, si riferisce quanto segue.
A conclusione delle Conferenze di Servizi del 24.10.2005, sono
stati individuati, tra l'altro, anche i collegamenti aerei Trapani
- Roma e vv., Trapani - Bari e vv., Trapani - Milano e vv. da
assoggettare agli O.S.P., ed inoltre la frequenza dei voli , la
tipologia degli aeromobili, etc.
In data 23.03.2007, è stato stipulato il contratto tra l'Ente
Nazionale per l'Aviazione Civile e la Compagnia aerea Air One per
l'espletamento delle tratte aeree da e per l'aeroporto di Trapani,
contratto che prevedeva la decorrenza dal 15.12.2006.
Successivamente, la compagnia Air One, in data 08.01.2008 ha
richiesto il recesso dal contratto sottoscritto il 23.03.2007
(contemplato in un articolo della convenzione), con motivazioni
riducibili a fattori economici non più compatibili con il sistema
degli Oneri, con particolare riferimento all'aumento generalizzato
dei costi operativi rispetto alle offerte presentate in sede di
gara, oltre ai costi del carburante.
Nel contempo, da parte del Dipartimento per la Navigazione ed il
Trasporto Marittimo ed Aereo del Ministero dei Trasporti, con nota
del 25.01.2008, è stato comunicato che a far data
7 luglio 2008, sarebbero stati interrotti i collegamenti aerei
operati da "Airone" da e per l'aeroporto di Trapani e che,
attraverso l'indizione di una nuova Conferenza di Servizi, si
dovevano individuare
i nuovi parametri per l'imposizione degli oneri.
In ordine alle comunicazioni e delle richieste delle compagnie
aeree, questo Dipartimento regionale ha sollecitato l'E.N.A.C.
(nella qualità di Ente appaltante e gestore dei contratti) ad
attuare ogni utile iniziativa per assicurare la continuità
territoriale prevista nella norma in oggetto.
L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile a seguito delle richieste
di risoluzione da parte delle compagnie aeree con nota del 21.04
.2008, ha chiesto ai vettori nazionali e comunitari una
manifestazione di interesse per operare le rotte onerate di cui
sopra fino alla definizione dei nuovi Oneri di Servizio Pubblico ed
al massimo fino alla fine della stagione estiva.
Per quel che concerne i collegamenti dall'aeroporto di Trapani con
Roma e Milano, detta procedura ha portato alla individuazione della
compagnia aerea "AirBee" per la prosecuzione dei voli onerati sino
alla scadenza del 25.10.2008.
In data 28 maggio 2008 è stata stipulata la convenzione tra L'Ente
Nazionale per l'Aviazione Civile e la Società AirBee per
l'affidamento dei collegamenti da e per Trapani per il periodo dal
08.07.2008 al 25.10.2008.
In merito all'attività della compagnia aerea "AirBee", l'Ente
Nazionale per l'Aviazione Civile non ha più autorizzato la stessa
ad operare nel mercato del trasporto aereo, a seguito di accertate
disfunzioni tecniche ed economiche e, comunicando in data
20.10.2008 che detta società non aveva più operato i collegamenti
in oneri di Servizio Pubblico sulle rotte Trapani - Roma e vv.,
Trapani - Milano e vv., Trapani - Bari e vv., dal 10 settembre
2008.
A seguito di conferimento di delega da parte del Ministro dei
Trasporti al Presidente della Regione Siciliana per indire e
presiedere una nuova Conferenza di Servizi per l'individuazione di
nuovi collegamenti aerei da assoggettare agli O.S.P.; in data
30.09.2008, hanno trovato conclusione i lavori della Conferenza e
nell'ambito della stessa sono state individuate anche le tratte
aeree Trapani - Roma e vv. e Trapani - Milano e vv..
Sono attualmente in corso le procedure di competenza ministeriale
per la sottoscrizione da parte del Ministro ai Trasporti del
decreto di imposizione degli Oneri, la trasmissione alla
Commissione Europea per la pubblicazione nella G.U.U.E. della
stessa imposizione e per la pubblicazione del bando di gara; a
dette procedure seguiranno quelle relative all'aggiudicazione della
gara per l'individuazione della compagnia aerea aggiudicataria.
Nel contempo, la Società di Gestione dell'Aeroporto di Trapani, ha
attuato dei collegamenti aerei con compagnie lowcost da e verso le
località in parola».
Ufficio di Gabinetto
dell'Assessore
il capo della segreteria
tecnica
d.ssa Nunzia La Corte
PICCIOLO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e
i trasporti, premesso che:
L'Orlandina Basket è l'unica società sportiva siciliana a
partecipare da tre anni al campionato
di serie A di pallacanestro;
nel mese di luglio 2008 la Federazione italiana di Pallacanestro
(FIP) ha ammesso l'Orlandina
al campionato 2008 - 2009;
in data 18 agosto la COMTEC, organo di controllo amministrativo
della FIP, ha convocato
i rappresentanti dell'Orlandina per il 28 successivo per fornire
chiarimenti relativi alla comunicazione ricevuta dall'ENPALS, circa
una presunta posizione debitoria;
il 28 agosto ha avuto luogo l'audizione dove l'Orlandina, pur
avendo prodotto la documentazione esplicativa, ha avuto richiesti
ulteriori documenti, repentinamente trasmessi;
nessuna contestazione è stata, in alcuna maniera, mossa
all'Orlandina;
in data 20 settembre 2008, al termine di una riunione del
consiglio federale della FIP, è stata comunicata la revoca della
delibera di ammissione al campionato di serie A;
considerato che:
entro i termini di iscrizione (luglio 2008), ove fosse stato mosso
qualsivoglia rilievo (come accaduto a Rieti e Napoli), l'Orlandina
avrebbe avuto quindici giorni di tempo per controdedurre e/o sanare
eventuali rilievi;
parallelamente è stata svolta indagine da parte della procura
generale, destinata verosimilmente a concludersi dopo l'audizione
del 19 u.s. col proscioglimento dell'Orladina;
venerdì 26 al CONI, ha avuto luogo la camera di conciliazione,
unica opportunità di revisione del deliberato di esclusione della
squadra dal campionato e che l'udienza per la discussione di merito
è stata rinviata al primo ottobre 2008;
osservato che:
i legali dell'Orlandina basket hanno sollevato forti dubbi sulla
regolarità dello svolgimento della seduta del consiglio federale
della FIP che ha sancito l'esclusione della società dal campionato
di serie A;
poiché la pallacanestro Napoli è stata prima penalizzata e dopo
esclusa dal campionato, il numero di squadre aventi diritto sarebbe
stato dispari (diciassette) e, quindi, si sarebbe potuto e dovuto
procedere al ripescaggio del Varese, evenienza non realizzatasi in
quanto è, comunque, noto il desiderio di gran parte dei vertici
della pallacanestro italiana di ridurre a sedici il numero delle
squadre di serie A;
ricordato il ruolo d'interlocuzione e di rappresentanza ai massimi
livelli istituzionali svolto dal Presidente della Regione, ai sensi
del nostro Statuto;
per sapere se non ritengano necessario e improrogabile un
immediato intervento, pronto e decisivo, presso le sedi
istituzionali competenti (Ministero dello Sport, CONI e FIP) perché
venga tutelata, nel pieno rispetto delle procedure e di tutti gli
adempimenti obbligatori, la società 'Orlandina basket', che
rappresenta l'immagine sportiva della nostra Regione in Italia, e
perchè vengano fornite alla stessa tutte le garanzie e i supporti
che tale realtà siciliana merita». (150)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 150 circa
l'acquisizione di notizie relative agli interventi per tutelare la
Società Orlandina Basket, si rappresenta preliminarmente che la
problematica era già stata sollevata dalla Segreteria Generale
della Presidenza della Regione che aveva trasmesso una delibera del
Consiglio Comunale di Capo d'Orlando in cui veniva espressa
solidarietà alla Società in questione.
Sebbene l'intera questione esuli del tutto dalle competenze
istituzionali del Dipartimento, ciò non di meno, gli Uffici hanno
compiuto taluni accertamenti presso la competente Federazione
Sportiva dai quali è emerso che la esclusione della Soc. Orlandina
Basket dal campionato di serie A è stata determinata da gravi
inadempimenti della stessa tali da non consentire l'iscrizione al
campionato medesimo.
Pertanto, è di palmare evidenza che non vengono coinvolte le
competenze affidate dalla legge al Dipartimento Regionale dello
Sport e che, piuttosto, si tratta di materia di esclusiva
pertinenza delle Federazioni ed, eventualmente, della giustizia
sportiva».
Ufficio di Gabinetto
dell'Assessore
il capo della segreteria
tecnica
d.ssa Nunzia La Corte
GUCCIARDI. - «Al Presidente della Regione, premesso che:
la Siremar avrebbe deciso di tagliare, per la metà del mese di
gennaio, i collegamenti marittimi con le isole minori con il
concreto rischio di una vera e propria interruzione del servizio;
la problematica investe non soltanto le Isole Egadi, ma tutte le
isole minori che fruiscono di detto indispensabile servizio;
da giorni, oltre la protesta, civile ma durissima, degli
amministratori locali, si stanno organizzando diverse iniziative,
sostenute anche da tantissimi cittadini di ogni parte d'Italia,
contro una decisione inaccettabile che mortifica un intero
territorio;
considerato che:
appare troppo debole ed insufficiente l'impegno del Governo
regionale fino ad ora messo in campo per scongiurare detta
decisione della Siremar di tagliare le proprie corse con le Isole
Egadi e più complessivamente tra le isole minori e la terraferma;
è inaccettabile che le istituzioni regionali di governo, invece di
impegnarsi per potenziare i collegamenti marittimi con le isole
minori, come più volte chiesto nel passato anche dallo scrivente
interrogante, assistano inermi, se non addirittura indifferenti,
allo smantellamento della predetta compagnia di navigazione;
oltre ad interventi propri, urgenti e tempestivi, appare urgente
che il Governo regionale avvii un'azione dura e determinata, tale
da indurre il Governo nazionale a porre in essere atti che portino
tempestivamente a soluzione detto gravissimo problema;
ritenuto che:
la conferma della decisione di tagliare i collegamenti marittimi
con le isole minori significherebbe, con ogni certezza, la
mortificazione della dignità di cittadini degli abitanti delle
isole, nonché la condanna a morte delle isole medesime, con
un'irreparabile ricaduta negativa per lo sviluppo economico
dell'intera Sicilia;
non è possibile permettere che detti tagli si realizzino, per
evitare che venga inferta una ferita mortale alla straordinaria
attività turistica che interessa le isole minori;
corrisponde a sacrosanta verità la posizione del sindaco di
Favignana (TP), condivisa peraltro dagli altri sindaci, che
individua nel servizio di collegamento marittimo delle isole minori
un diritto intangibile, non soltanto per esigenze di mobilità e per
assicurare la dovuta continuità territoriale, ma anche per non
penalizzare lo sviluppo economico e sociale di questi territori che
ha ricadute positive ed irrinunciabili per l'intera Regione;
ribadito che i cittadini delle isole minori hanno gli stessi
doveri ma anche gli stessi diritti di chi abita sulla terraferma;
per sapere:
quali interventi concreti intenda porre in essere il Governo della
Regione per scongiurare i tagli annunciati da parte della Siremar,
che penalizzerebbero in modo irreversibile ogni ipotesi di sviluppo
delle isole minori, non garantendo, altresì, la dovuta continuità
territoriale delle stesse;
quali iniziative intenda avviare tempestivamente il Governo
regionale per indurre il Governo nazionale ad intervenire al fine
di portare a soluzione con urgenza detto gravissimo problema;
se il Presidente della Regione ritenga utile recarsi nei prossimi
giorni personalmente a Favignana, per manifestare l'interesse
concreto della Regione siciliana verso i cittadini delle isole
minori che rischiano di essere ulteriormente mortificati
dall'indifferenza e dalla sottovalutazione dei problemi da parte
delle istituzioni pubbliche preposte.». (303)
CAPUTO. - «All'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti, premesso che:
il gruppo Tirrenia ha convocato per il 10 febbraio ultimo scorso,
presso la sede gli uffici del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, una riunione tecnica per discutere della problematica
attinente gli assetti nautici per l'anno 2009;
la questione dei collegamenti via mare, per il nostro territorio,
è di attuale importanza ed interesse principalmente per i
collegamenti che interessano le isole minori;
considerato che un'eventuale modifica dell'attuale assetto nautico
che preveda riduzioni o annullamento di tratte via mare per le
isole minori pregiudicherebbe la vita sociale ed economica delle
realtà isolane presente sul nostro territorio regionale;
ritenuto che:
anche in prossimità del periodo estivo, stante la numerosissima
presenza di visitatori e turisti che si recano presso le isole, è
necessario garantire non solo il mantenimento dei collegamenti, ma
prevedere un piano di trasporti via mare tale da consentire un
servizio più efficiente, in modo da non determinare una riduzione
del turismo locale e straniero;
un'eventuale scelta in senso contrario provocherebbe conseguenze
negative sia in termini sociali, per i cittadini residenti, sia in
senso economico per la mancanza di presenze turistiche.
per sapere i contenuti di quanto stabilito e deciso alla riunione
di cui in premessa e quali provvedimenti il Governo intenda
adottare per salvaguardare i collegamenti via mare con le isole
minori». (424)
Risposta. - «Con riferimento alle interrogazioni n. 303,
dell'onorevole Gucciardi, e n. 424, dell'onorevole Caputo, si
rappresenta quanto segue.
Lo scrivente Assessorato, già alla fine dello scorso anno 2008, ha
contribuito all'apertura di un tavolo tecnico con i rappresentanti
degli organi istituzionali del Governo nazionale competenti in
materia di trasporto marittimo, per dibattere in ordine alla
questione della privatizzazione della società Tirrenia e delle
regionali collegate, al fine di scongiurare qualsiasi riduzione dei
servizi di collegamento marittimo con le isole minori della
Sicilia.
Lo scrivente Dipartimento ha più volte evidenziato, nel corso
delle riunioni tenutesi a Roma, la necessità che le linee esercite
dalla società Siremar nel corso del 2008 fossero garantire
pienamente anche per l'anno 2009.
A seguito di quanto rappresentato in quella sede l'assetto dei
servizi nautici della Siremar del 2009 non ha subito sostanziali
variazioni senza prégiudicare, quindi, in alcun modo la vita
sociale ed economica delle realtà isolane e senza arrecare disagi
al numerosissimo stuolo di visitatori e turisti che hanno affollato
quei territori nel corso della corrente estate.
II Tavolo tecnico in parola conta numerose convocazioni e,
attualmente, risulta ancora aperto per consentire di portare a
termine, entro breve tempo, le operazioni di privatizzazione della
Tirrenia e delle società regionali collegate garantendo, pertanto,
il diritto alla mobilità ed alla continuità territoriale delle
popolazioni isolane.
Quanto sopra premesso in risposta all'interrogante rappresentando,
altresì, che questo Dipartimento ha posto in essere tutte le
procedure necessarie atte ad istituire un dialogo con il Governo
nazionale a tutela dei diritti delle popolazioni isolane in termini
di collegamenti marittimi, ferme restando tutte le iniziative poste
in essere al fine di ottemperare a quanto prescritto dalla L.R.
12/2002 dando piena e totale applicazione al Decreto assessoriale
di individuazione delle Unità di rete e dei relativi servizi di
collegamento marittimo con le isole minori della Sicilia, non
ultimo il recente ripristino della linea estiva di collegamento
Trapani - Isole Egadi - Ustica - Napoli e viceversa».
Ufficio di Gabinetto
dell'Assessore
il capo della segreteria
tecnica
d.ssa Nunzia La Corte
CAPUTO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e
i trasporti, premesso che:
nei giorni scorsi è stato avviato dalle competenti società di
trasporto via mare un nuovo piano di collegamenti che prevede la
soppressione di numerose tratte, tra le quali anche quella
riguardante la linea regionale Napoli - Ustica;
la problematica relativa agli assetti nautici per l'anno 2009 è
stata anche comunicata agli organi istituzionali di riferimento,
quali gli uffici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e, conseguentemente, agli organi degli uffici periferici;
considerato che:
la questione assume una notevole rilevanza per la nostra Regione,
atteso che questi provvedimenti colpiscono in modo immediato e
diretto le isole minori i cui comuni, come segnalato anche dai
sindaci nel corso delle diverse forme di protesta dei giorni
scorsi, subirebbero una gravissima ripercussione in senso negativo
sotto il duplice aspetto economico e sociale;
in particolare, per il comune di Ustica, la soppressione della
tratta regionale Napoli - Ustica determina una gravissima
diminuzione di presenze turistiche, tale da aggravare negativamente
il difficile momento conseguente alla crisi economica;
ritenuto che sul punto dei collegamenti via mare è stata mantenuta
la linea Napoli - Lipari - Milazzo e che, pertanto, non sussistono
ragioni diverse per le quali non debba essere mantenuta la linea di
collegamento Napoli - Ustica - Favignana;
ritenuto, altresì, che in prossimità del periodo estivo la
fruibilità di un migliore servizio di collegamento è fondamentale
per incrementare l'economia locale a seguito dell'aumento di
presenze turistiche nell'isola;
per sapere quali provvedimenti il Governo intenda adottare al fine
di garantire il mantenimento della linea regionale di collegamento
via mare Napoli - Ustica - Favignana». (433)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 433 si
rappresenta quanto segue.
Nel precedente atto programmatorio la linea estiva veloce Egadi -
Ustica - Napoli era stata ritenuta non essenziale per la continuità
territoriale e per il diritto alla mobilità delle popolazioni
isolane, pertanto, anche alla luce delle esigue risorse finanziarie
appostate sul pertinente capitolo di spesa nel bilancio della
Regione Siciliana anno 2008, la suddetta linea è stata considerata
in "surplus" di mobilità.
Successivamente i Sindaci dei territori interessati hanno
rappresentato la necessità di ripristinare il collegamento di che
trattasi, non solo a garanzia del diritto alla mobilità ed alla
continuità territoriale dei cittadini ma anche per consentire un
pieno sviluppo economico di quelle località che impiantano il loro
sistema produttivo quasi esclusivamente sulle risorse turistiche.
Viste le maggiori somme previste sul capitolo relativo ai
Trasporti via mare del bilancio della Regione Siciliana 2009, con
D.A. n. 24/Gab del 20 maggio 2009 sono state individuate le nuove
Unità di rete e i relativi servizi di collegamento da, tra e per le
Isole minori della Sicilia.
Il suddetto atto programmatorio prevede l'inserimento, tra gli
altri, del servizio effettuato con mezzi veloci Egadi - Ustica -
Napoli, da svolgersi nei mesi di giugno e settembre, con frequenza
trisettimanale, e nei mesi di luglio ed agosto, con frequenza
quadrisettimanale.
Appare opportuno precisare che la Regione Siciliana non interviene
in alcun modo nel collegamento Napoli - Lipari - Milazzo, citato
dall'interrogante.
Pertanto, come consentito dalle norme vigenti in materia,
l'Amministrazione regionale ha
disposto un'estensione dei servizi previsti per l'Unità di rete
Isole Egadi, di cui al contratto
Rep. n. 292 del 29 ottobre 2008, con inizio del collegamento Egadi
- Ustica - Napoli e vv. dal prossimo 1 giugno 2009».
Ufficio di Gabinetto
dell'Assessore
il capo della segreteria
tecnica
d.ssa Nunzia La Corte
ODDO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e
i trasporti, premesso che:
il 31 marzo 2009 scadrà la proroga dei servizi di collegamento
aereo da/per Pantelleria e Lampedusa, determinando una condizione
di estrema difficoltà ai cittadini delle due più grandi isole
minori della Sicilia e a coloro che intendono raggiungere le
medesime per turismo o lavoro;
dal primo aprile non sarà possibile prenotare alcun volo, mentre
doveva essere assicurato il nuovo servizio di continuità
territoriale previsto dalle vigenti leggi in materia;
non risultano espletati gli adempimenti necessari per garantire la
continuità territoriale indispensabile e necessaria per garantire
il diritto alla mobilità dei cittadini che intendono lasciare o
raggiungere le isole succitate;
la mancata pubblicazione del bando relativo alla continuità
territoriale per il trasporto aereo rappresenta un serio danno alle
comunità isolane dal punto di vista sociale, economico ed
occupazionale;
le popolazioni isolane vivono sostanzialmente di turismo ed è,
dunque, di evidenza solare la necessità di programmare, da subito,
la stagione turistica 2009 a partire dalla certezza dei
collegamenti aerei;
appare inconcepibile che, a fronte di numerosi incontri, alla
presenza dell'Assessore per il turismo, le comunicazione e i
trasporti, organizzati dalla III Commissione legislativa 'Attività
produttive' e dalla IV Commissione legislativa permanente 'Ambiente
e territorio', nulla è emerso in termini di difficoltà
insormontabili ma è stato assicurato, invece, ogni possibile
tempestivo intervento per garantire collegamenti aerei stabili,
sufficienti ed adeguati con le isole minori di Pantelleria e
Lampedusa;
la conferenza di servizi, tenutasi il 14 ottobre 2008, con
l'approvazione di uno specifico verbale e indispensabile allegato
tecnico, si era già espressa sulle modalità di attuazione dei voli
da Trapani, Palermo, Catania e viceversa per le isole di
Pantelleria e Lampedusa;
la mancata pubblicazione del bando rappresenta una vera e propria
omissione di grave ed inaudita portata;
per sapere:
se non ritengano indispensabile e doveroso attivarsi per accertare
i motivi della mancata attivazione dei competenti uffici
ministeriali nei tempi dovuti, considerato che tale inammissibile
ritardo comporterà l'obbligo morale di operare in deroga alle
disposizioni comunitarie e di reperire le indispensabili risorse
finanziarie necessarie per garantire la proroga del servizio di
continuità territoriale riguardante le isole minori più volte
citate;
se non ritengano, altresì, di intervenire nei confronti del
Ministro competente al fine di accelerare ogni iter procedurale per
la pubblicazione del bando e l'esperimento della gara
indispensabile a garantire i giusti collegamenti aerei con le isole
di Pantelleria e Lampedusa». (485)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione n. 485 si rappresenta
quanto segue.
In data 30 settembre 2008, si sono conclusi i lavori della
Conferenza di Servizi per
l'individuazione dei nuovi collegamenti aerei da assoggettare agli
Oneri di Servizio Pubblico, per la continuità territoriale per la
Sicilia relativamente al Trasporto Aereo, per l'applicazione dei
dettami di cui all'art. 1, comma 269, della Legge n. 311 del 30
dicembre 2004. In data 9 gennaio 2009, il Ministro dei Trasporti ha
sottoscritto l'apposito decreto per l'Imposizione degli Oneri sulle
rotte individuate da detta Conferenza di Servizi ed in data
31.03.2009, è stato pubblicato il bando di gara nella G.U.U.E..
Nelle more, considerato che in data 28 marzo 2009 sarebbe andato a
scadere il contratto che garantiva i collegamenti aerei onerati con
gli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria, a seguito di numerose
interlocuzioni e diversi incontri tra l'Assessore regionale pro
tempore al Turismo, alle Comunicazioni ed ai Trasporti, i
rappresentanti del Dipartimento regionale Trasporti ed i
rappresentanti del Ministero dei Trasporti e dell'E.N.A.C., si è
pervenuti alla concessione di una proroga contrattuale al vettore
aereo, per la prosecuzione dei collegamenti fino alla data del 23
agosto 2009, e ciò nelle more del completamento delle procedure di
gara per l'assegnazione delle nuove rotte aeree.
Previa ulteriore delega da parte del Ministero dei Trasporti, nel
mese di Aprile 2009, si sono conclusi i lavori di una nuova
Conferenza di Servizi che ha parzialmente modificato le risultanze
della precedente.
A conclusione delle procedure di gara, è rimasta aggiudicataria
della stessa la società Meridiana, che dal 24 agosto 2009 ha
iniziato ad operare i nuovi collegamenti aerei assoggettati agli
O.S.P. da Palermo per Lampedusa e Pantelleria e vv., da Trapani per
Pantelleria e v.v, da Catania per Lampedusa e vv.».
Ufficio di Gabinetto
dell'Assessore
il capo della segreteria
tecnica
d.ssa Nunzia La Corte
VINCIULLO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e
i trasporti, premesso che:
la Società AST, Azienda siciliana trasporti, gestisce, in
provincia di Siracusa, numerose tratte che collegano il capoluogo
aretuseo con la provincia e con il resto della Sicilia. Inoltre,
cura anche il servizio urbano nella stessa Siracusa;
nonostante l'impegno preso con l'intera popolazione della
Provincia siracusana, il servizio reso è di pessima qualità: i
mezzi in circolazione sono inadeguati, per la loro vetustà, alle
esigenze dei fruitori, spesso sono carenti di pulizia e gli autisti
sono costretti a svolgere turni massacranti a causa della cronica
mancanza di personale;
tenuto conto che è stata altresì abolita, senza alcun motivo
plausibile, la linea di autobus che collegava Floridia con Catania,
causando problemi non indifferenti a tutti gli studenti e pendolari
che quotidianamente usufruivano di tale servizio per raggiungere i
propri posti di studio e di lavoro nel capoluogo etneo;
per sapere:
se non ritengano urgente intervenire presso i vertici dell'AST al
fine di garantire, in tutta la provincia di Siracusa, un servizio
di trasporto pubblico idoneo ai desideri degli utenti che,
giornalmente, pagano un biglietto per usufruire di mezzi adeguati
alle loro aspettative;
se non ritengano urgente esigere, dai vertici dell'AST,
chiarimenti sulle motivazioni che hanno portato alla cancellazione
della linea Floridia - Catania e chiedere loro la riattivazione di
detto servizio». (584)
Risposta. - «In relazione all'interrogazione numero 584, si
rassegna quanto segue.
Premesso che l'AST, in applicazione dell'articolo 27 della l.r.
19/2005 per i servizi di linea di competenza regionale, ha
stipulato apposito contratto di affidamento provvisorio con
l'amministrazione regionale.
Sino ad oggi i servizi di linea oggetto del contratto di
affidamento provvisorio sono stati a campione, e su segnalazione
dell'utenza, monitorati da parte dell'amministrazione regionale e
tramite il Servizio 1, in relazione alle tipologie di disservizi
riscontrati, sono state irrorate numerose sanzioni di carattere
economico e si è inoltre diffidato l'azienda ad effettuare i
servizi secondo le modalità, le condizioni e le prescrizioni
previste nel contratto.
In atto, anche in funzione di una riorganizzazione dei servizi su
base provinciale richiesta dall'azienda e già autorizzata
dall'Amministrazione regionale, l'Amministrazione continua a
svolgere attività di vigilanza sui servizi esercitati dall'AST.
Il disservizio lamentato con l'interrogazione di cui sopra, è
stato già inserito nel programma di vigilanza relativo alla tratta
Floridia Catania, le cui risultanze saranno rese note in uno dei
provvedimenti che il caso richiederà.
Riguardo infine al riordino dei servizi di linea insistenti sul
Siracusano si rimanda la risposta in seguito all'incontro che la
scrivente Amministrazione avrà con i vertici aziendali dell'AST».
Ufficio di Gabinetto
dell'Assessore
il capo della segreteria
tecnica
d.ssa Nunzia La Corte
GUCCIARDI. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e
i trasporti, premesso che ancora una volta il Governo nazionale ha
deciso di tagliare i fondi per la compagnia di navigazione
Tirrenia;
considerato che:
la Tirrenia ha comunicato la consequenziale sospensione di alcune
rotte;
si ripresenta drammaticamente lo spettro del licenziamento per
oltre 550 lavoratori ed il taglio prevedibile della rotta Trapani-
Pantelleria, attualmente in carico alla motonave 'Paolo Veronesi';
ritenuto che:
si determinerebbe un danno irreparabile per i trasporti marittimi
con le isole minori, con ricadute devastanti, peraltro, sulla
mobilità turistica alla vigilia della stagione estiva e con
l'ulteriore conseguenza di un taglio insopportabile ai livelli
occupazionali;
si interromperebbe la continuità territoriale, diritto
irrinunciabile per i cittadini dell'isola di Pantelleria;
premesso, inoltre, che:
l'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i trasporti, nella
risposta all'interpellanza del 2008 a firma del sottoscritto ed
avente ad oggetto il potenziamento dei collegamenti marittimi con
le isole minori, ha sottolineato che soltanto l'effettuazione di
linee individuate come servizi essenziali minimi consente
l'intervento oneroso della pubblica amministrazione;
con d.a. n. 24 del 3 aprile 2008, l'Assessore per il turismo, le
comunicazioni e i trasporti ha provveduto all'individuazione della
rete dei servizi come prescritto dalla l.r. n. 12 del 2002;
nel suddetto decreto si individua l'unità di rete dell'isola di
Pantelleria e la linea tra Trapani e Pantelleria è qualificata di
interesse pubblico;
per sapere:
quali urgenti iniziative intendano adottare al fine di scongiurare
il licenziamento dei 550 lavoratori della Tirrenia e il taglio
della rotta Trapani - Pantelleria;
se non intendano sollecitare il Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti a mantenere l'impegno manifestato nei mesi scorsi
circa l'istituzione di un tavolo tecnico e l'erogazione delle somme
necessarie per garantire i collegamenti con le isole minori;
quali altri provvedimenti intendano adottare per garantire la
continuità territoriale e il diritto alla mobilità ai cittadini di
Pantelleria». (594)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 594, si
rappresenta quanto segue.
Lo scrivente Dipartimento, già alla fine dello scorso anno 2008,
ha contribuito all'apertura di un tavolo tecnico con i
rappresentanti degli organi istituzionali del Governo nazionale
competenti in materia di trasporto marittimo, per dibattere in
ordine alla questione della privatizzazione della società Tirrenia
e delle regionali collegate.
Lo scrivente Dipartimento ha più volte evidenziato, nel corso
delle riunioni tenutesi a Roma, la necessità che le linee
esercitate dalla società Siremar nel corso del 2008 fossero
garantite pienamente anche per l'anno 2009.
Pertanto, a seguito di quanto rappresentato in quella sede
l'assetto dei servizi nautici della Siremar del 2009 non ha subito
sostanziali variazioni.
Il tavolo tecnico in parola conta numerose convocazioni e,
attualmente, risulta ancora aperto per consentire di portare a
termine, entro breve tempo, le operazioni di privatizzazione della
Tirrenia.
Quanto sopra premesso si risponde all'interrogante rappresentando
che questo Dipartimento ha ottenuto il mantenimento della linea
Trapani - Pantelleria e vv. assicurata dalla Siremar per il 2009,
garantendo la mobilità e la continuità territoriale delle
popolazioni interessate e, nel contempo, scongiurando licenziamenti
di personale.
Per quanto concerne il secondo punto si ribadisce, come sopra
meglio descritto, che lo scrivente Dipartimento ha posto in essere
tutte le procedure necessarie atte ad istituire un dialogo con il
Governo nazionale a tutela dei diritti delle popolazioni isolane in
termini di collegamenti marittimi.
Infine, si rappresenta che questo Assessorato ai Trasporti ha
appaltato nel 2007 il collegamento Trapani - Pantelleria con navi
ro-ro ed attualmente gestito dalla Società Traghetti delle Isole e
più di recente, nel corso del corrente mese, ha aggiudicato
provvisoriamente la gara per il servizio di collegamento estivo con
mezzi veloci tra l'isola di Pantelleria e Ma zara del Vallo e
Lampedusa».
Ufficio di Gabinetto
dell'Assessore
il capo della segreteria
tecnica
d.ssa Nunzia La Corte
DONEGANI. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e
i trasporti, premesso che:
nei giorni scorsi è crollata una parte di un viadotto, il 'Geremia
II', lungo circa 1.500 metri e sito al chilometro 46 della strada
statale 626, all'altezza del bivio per Butera;
a causa del crollo di una parte del viadotto 'Geremia II', al
chilometro 46 della strada statale 626, la circolazione è stata
interdetta in entrambe le direzioni con il traffico deviato sulla
vecchia e tortuosa strada provinciale 83;
nel luogo dove si è verificato il crollo, è stato lasciato sospeso
tra i due piloni, a cornice del viadotto, il guardrail della
carreggiata crollata;
la strada statale 626 era stata chiusa il 21 maggio scorso,
quando, a seguito dell'abbassamento di una parte del ponte, si
formò nel manto stradale un gradino di 30-40 centimetri contro il
quale si schiantarono un'automobile e una moto della polizia
stradale, causando il grave ferimento di
due persone;
considerato che:
l'ANAS, nelle sue indagini tecniche, ha avvalorato l'ipotesi di
uno smottamento in profondità del terreno su cui poggia il nono
pilone, quello appunto interessato dal cedimento strutturale del
viadotto 'Geremia II', probabilmente favorito anche dalle avverse
condizioni meteorologiche di questo inverno e a causa delle quali
sono state già attivate le richieste per il riconoscimento dello
stato di calamità naturale;
parallelamente alle analisi dell'ANAS, è stata aperta un'inchiesta
dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, che ha
proceduto al sequestro giudiziario del viadotto;
rilevato che:
il suddetto viadotto è stato aperto al transito appena tre anni
fa, nonostante in questo tratto della Caltanissetta - Gela i lavori
siano durati circa trent'anni;
le vie di comunicazioni nella provincia di Caltanissetta sono da
sempre fatiscenti, soprattutto nei comuni che gravitano nell'area
denominata 'Vallone', in cui insistono numerosi comuni;
il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha stigmatizzato
la gravità di quanto accaduto, ritenendo inaccettabile che un'opera
inaugurata solo nel 2006 potesse subire una crisi strutturale così
dirompente, affermando, altresì, l'intenzione di verificare la
possibilità di nominare un commissario;
sottolineato che la situazione determinatasi a seguito del crollo
ha causato l'aggravarsi della condizione in cui versano gli assi di
collegamento stradali dell'intera Sicilia centrale con ricadute
paralizzanti e insostenibili soprattutto per l'economia dei
trasporti e del turismo;
per sapere:
se, alla luce di quanto esposto, non ritengano opportuno
intervenire con urgenza, anche mediante apposita conferenza di
servizi che coinvolga i sindaci del comprensorio interessato, con
l'obiettivo di programmare tempi certi e risorse adeguate a
copertura degli interventi per il ripristino della viabilità;
se, rispetto alla viabilità alternativa esistente e in attesa del
ripristino del viadotto 'Geremia II', non ritengano urgente
ridefinire una nuova mappatura del transito in tutta l'area
interessata allo scopo di rendere meno difficile la condizione dei
collegamenti». (608)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 608, si
comunica che si è provveduto a contattare l'ANAS quale Ente gestore
dell'Infrastruttura dalla quale si è potuto apprendere che è già
stata effettuata una conferenza di servizi con i Comuni di Butera -
Mazzarino - Caltanissetta - Gela
e Riesi, con la partecipazione della Protezione Civile e del Genio
Civile.
In tale occasione si sono acquisite le prime indicazioni per
l'individuazione della viabilità alternativa nelle more del
ripristino del viadotto, tramite l'utilizzo delle strade
provinciali.
Inoltre si sono determinati i percorsi per stabilire i modi e i
tempi per la riapertura del viadotto in considerazione che il
manufatto è attualmente posto sotto sequestro da parte della
Procura di Gela.
Questo Dipartimento rimane in stretto contatto con l'ANAS al fine
di acquisire le informazioni sugli sviluppi delle procedure
tecniche amministrative in corso per le quali è stato chiesto al
suddetto Ente la più immediata informazione».
Ufficio di Gabinetto
dell'Assessore
il capo della segreteria
tecnica
d.ssa Nunzia La Corte