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Resoconto d'Aula della Seduta n. 164 di giovedì 22 aprile 2010
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   Presidenza del vicepresidente Oddo


   VITRANO, segretario, dà lettura del processo verbale della  seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                          Congedi e missione

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli Arena,  Beninati,  Bonomo,
  Buzzanca,  Cintola, De Benedictis, Digiacomo, Di Guardo,  Donegani,
  Fagone,  Fiorenza, Laccoto, Lentini, Mattarella, Romano e  Speziale
  sono in congedo per oggi.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico,  altresì,  che l'onorevole Gennuso è  in  missione,  per
  ragioni del suo ufficio, dal 21 al 23 aprile 2010.
   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   «Princìpi  per la tutela, il governo e la gestione pubblica  delle
  acque.  Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio  idrico
  in Sicilia» (n. 553)
   -  di  iniziativa  dei  consigli comunali  ai  sensi  della  legge
  regionale 10 febbraio 2004, n. 1, pervenuto in data 18 marzo 2010

   «Norme sulla pubblicazione degli atti giudiziari» (n. 554)
   -  di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Fiorenza
  in data 21 aprile 2010.

      Comunicazione di assenze alla riunione della I Commissione
                              legislativa

   PRESIDENTE.   Comunico   che   nella  seduta   della   Commissione
  legislativa  permanente  Affari istituzionali' (I) n.  102  del  20
  aprile   2010   sono   risultati  assenti  gli  onorevoli:   Arena,
  Barbagallo, Cordaro, Cracolici, De Luca, Gucciardi, Maira, Marrocco
  e Speziale.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  della
  interrogazione con richiesta di risposta orale presentata.

   VITRANO, segretario:

   «Al  Presidente della Regione e all'Assessore per il  turismo,  lo
  sport  e  lo spettacolo, premesso che il comitato regionale Sicilia
  della   F.I.G.C.,   in  relazione  alle  iniziative   di   politica
  finanziaria  che stanno caratterizzando l'azione legislativa  della
  Regione   siciliana,  ha  espresso  viva  preoccupazione   per   le
  ripercussioni  che  queste certamente avranno nei  confronti  dello
  sport  siciliano  in  considerazione del  fatto  che  i  tagli  del
  bilancio   regionale   relativamente   al   settore   dello   sport
  determineranno,  in  ogni  caso,  l'aggravarsi  della   deficitaria
  situazione  finanziaria delle società sportive che,  alle  ataviche
  difficoltà  che  la congiuntura economica riverbera  sulle  stesse,
  sono costrette ad aggiungere quelle determinate dall'assenza di una
  politica regionale in favore dello sport;

   considerato  che  la  condizione  assolutamente  fatiscente  delle
  strutture  sportive  che,  nel  caso  del  calcio  in  particolare,
  costringe   il  comitato  regionale  Sicilia  della   F.I.G.C.   ad
  organizzare  una attività, che ha  numeri' di assoluto rilievo,  in
  una   condizione   di   arretratezza  che   non   consente   alcuna
  competitività;

   verificato che in atto l'intervento contributivo della  Regione  è
  teso  a  favorire  l'accesso  ai  mutui  con  il  credito  sportivo
  esclusivamente  alle amministrazioni pubbliche  proprietarie  degli
  impianti, con la conseguente esclusione delle associazioni sportive
  dilettantistiche;

   ritenuto  che in molti casi le difficoltà finanziarie dei  Comuni,
  privi   di   capacità  di  indebitamento,  impediscono  addirittura
  l'accesso ai finanziamenti;

   per    sapere,    alla    luce    della   disastrosa    situazione
  dell'impiantistica siciliana:

   1  - dove siano finiti i 220 milioni di euro dei fondi europei che
  l'Assessore  per il turismo pro tempore aveva deciso  di  destinare
  all'impiantistica  sportiva  sotto  forma  di  contributo  a  fondo
  perduto;

   2  - quali iniziative, di concerto con la F.I.G.C. ed il C.O.N.I.,
  intendano  intraprendere per ripristinare una condizione  che,  sul
  piano  della  programmazione politica e  dell'individuazione  delle
  risorse  finanziarie,  restituisca dignità  al  mondo  dello  sport
  riconoscendone  il  grande  impegno  sul  piano  sociale  e   della
  promozione dei valori etico-sociali di riferimento che, per  quanto
  ci riguarda, rimangono assolutamente irrinunciabili». (1157)

                                             TORREGROSSA-BOSCO-CORONA

   PRESIDENTE.  Avverto  che l'interrogazione testé  annunziata  sarà
  posta all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.

   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazione  con
  risposta in Commissione:

   «Al Presidente della Regione, all'Assessore per l'istruzione e  la
  formazione  professionale e all'Assessore per l'economia,  premesso
  che  a  seguito  delle  emissioni di cenere da  parte  del  vulcano
  islandese,  sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull, quasi  tutti  gli
  aeroporti europei sono stati interdetti al traffico aereo;

   preso  atto  che  un  numero imprecisato  e  ancora  non  noto  di
  scolaresche  siciliane è rimasto bloccato presso aeroporti  europei
  con gravissime difficoltà logistiche ed economiche;

   considerato che:

   non  si  è in condizione di programmare e prevedere il rientro  in
  patria di tutte le scolaresche coinvolte;

   inoltre, non si è in possesso di un quadro certo sul numero  degli
  alunni  e degli accompagnatori interessati, sugli itinerari scelti,
  sulle  date  di conclusione dei viaggi di istruzione e suoi  luoghi
  ove le scolaresche sono bloccate e/o ospitate;

   vista  la  situazione  di crescente allarme e  preoccupazione  dei
  genitori delle scolaresche coinvolte a causa del difficile  momento
  e dell'incertezza del presente;

   per sapere:

   se  non  ritengano utile e improcrastinabile avere a disposizione,
  entro  24 ore, un quadro completo e chiaro relativamente: al numero
  dei  soggetti  interessati, alle Nazioni  europee  che  ospitano  i
  ragazzi,  alle  date  programmate del rientro,  ai  luoghi  fisici,
  precari  o  meno,  che  ospitano le scolaresche  siciliane.  A  tal
  proposito  i  dirigenti  del CSA potrebbero  essere  incaricati  di
  raccogliere  e  fornire entro la giornata di domani all'Assessorato
  regionale Istruzione tutti i dati richiesti;

   se  non  ritengano  urgente  e  non  più  rinviabile  interessare,
  attraverso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il  Ministero
  degli affari esteri, le ambasciate italiane presso gli Stati esteri
  che  ospitano i ragazzi, in modo tale che le stesse, attraverso  il
  proprio personale, possano dare adeguata assistenza economica e, se
  del caso, psicologica, alle scolaresche siciliane rimaste bloccate;

   se    non    ritengano   urgente   ed   indispensabile   stanziare
  immediatamente,  prelevandola dal capitolo della  Presidenza  della
  Regione oppure da quello della Protezione civile, la somma  di  100
  milioni  di  euro  per  favorire,  attraverso  tutti  i  mezzi   di
  comunicazione  possibile,  il  rientro  in  patria  di   tutte   le
  scolaresche coinvolte in questa spiacevole vicenda». (1158)

   (L'interrogante chiede lo svolgimento in Commissione con urgenza)

                                                            VINCIULLO

   L'interrogazione testé annunziata sarà inviata al Governo  e  alla
  competente Commissione.
   Invito  il deputato segretario a dare lettura delle interrogazioni
  con richiesta di risposta scritta presentate.

   VITRANO, segretario:

   «Al   Presidente   della   Regione   ed   all'Assessore   per   le
  infrastrutture e la mobilità, premesso che:

   da  decenni, tristemente e vanamente, si parla della realizzazione
  delle  'bretelle' di raccordo autostradale in corrispondenza  degli
  assi  viari  Giostra  ed  Annunziata del  comune  di  Messina,  ciò
  rappresenterebbe l'unica vera possibilità per il potenziamento  dei
  trasporti sia per la città che per la provincia di Messina;

   alla complessiva programmazione e progettazione non è mai seguita,
  almeno sino ad oggi, una sinergica azione di raccordo tra le  varie
  istituzioni  aventi  titolo  (Comune,  ANAS,  Consorzio  autostrade
  siciliane,  società  Stretto di Messina  ed  Assessorato  regionale
  Infrastrutture)  al  solo scopo di migliorare e più  opportunamente
  integrare i vari progetti ed interventi per il miglioramento  della
  qualità delle opere viarie progettate, realizzate e da realizzare;

   considerato  che,  ad  oggi, i lavori per il  completamento  della
  galleria, già realizzata, per la connessione degli svincoli Giostra-
  Annunziata   non   vedono  ancora  la  tanto  sospirata   fine   e,
  contestualmente,  urge  la  realizzazione  di  una  nuova  galleria
  parallela (la cosiddetta doppia canna), onde consentire il transito
  a  doppio senso di marcia in sicurezza, secondo le nuove e  vigenti
  norme  sui  trafori, opera, peraltro, già prevista nell'accordo  di
  programma  del  novembre  del 2003, in cui  veniva  indicato  quale
  soggetto attuatore il Comune di Messina;

   constatato  che  la  progettazione definitiva di  detta  galleria,
  proveniente  dall'accordo di programma quadro del 1988,  finanziata
  nel  1991 dal Ministero dei trasporti e poi appaltata nel 1997  per
  una  sola canna (terzo lotto), è stata già predisposta dal soggetto
  attuatore, in funzione dell'ordinanza del Presidente del  Consiglio
  dei  ministri  n.  3633, essendo inserita nel piano  regionale  dei
  trasporti da codesto Assessorato tra le infrastrutture di interesse
  regionale,  finanziata  in  continuità con  la  prima  parte  della
  progettazione realizzata;

   preso   atto   che  nella  'delibera  delle  opere  compensative',
  approvata  nel  gennaio del 2010 dal consiglio  comunale,  è  stata
  inserita la 'Variante Cittadella Universitaria Annunziata' relativa
  alle  modifiche strutturali per la realizzazione dell'impalcato  di
  collegamento  tra  lo  svincolo  Giostra-Annunziata  e  la   tratta
  autostradale esistente;

   preso  atto,  infine,  che  nelle  'Opere  stradali  connesse'  da
  integrare nell'accordo di programma, per l'importo di ulteriori 925
  milioni   di  euro,  è  ricompresso  anche  il  nuovo  collegamento
  autostradale  Giostra-Annunziata, con lavori  affidati  al  CAS  ed
  all'ANAS;

   per sapere:

   quali  misure  intendano adottare per verificare se  i  lavori  di
  progettazione della 'doppia canna' siano perfettamente integrati ed
  integrabili con la variante approvata;

   se, invece, non emergano rilevanti discrepanze progettuali tra  le
  opere  realizzate  e quelle da realizzare relative  alla  'variante
  della cittadella universitaria Annunziata' approvata;

   se  non  ritengano, infine, di voler costituire tra  i  vari  enti
  coinvolti  un soggetto unico di coordinamento che meglio pianifichi
  la  realizzazione definitiva dell'area integrata dello Stretto  ed,
  in tal senso, vigili in concreto sul reale stato dei luoghi per gli
  aspetti   progettuali,  verificandone  la  perfetta  corrispondenza
  topografica,  onde  evitare imprevedibili  conseguenze  ed  inutili
  esborsi  di  denaro  con conseguenti rilevanti  danni  per  le  già
  asfittiche casse erariali». (1153)

             (L'interrogante chiede risposta con urgenza)

                                                             PICCIOLO

   «Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
  formazione professionale, premesso che:

   sino  ad  oggi in Italia la formazione degli aspiranti al  comando
  delle  navi mercantili e degli aspiranti alla direzione di macchina
  è stata affidata agli istituti tecnici nautici;

   in  Sicilia sono presenti sette istituti tecnici nautici su  circa
  quaranta operanti in territorio nazionale;

   tali  istituti  si  caratterizzano per  la  specificità  del  loro
  insegnamento;

   la  marineria  italiana  si  è  affermata  nel  mondo  per  l'alta
  professionalità di coloro che hanno conseguito la maturità  tecnica
  nautica negli istituti nautici;

   la riforma dell'istruzione tecnica, comportando la scomparsa degli
  istituti  tecnici nautici esistenti, è destinata ad  avere  effetti
  decisamente  negativi  sulla formazione degli  aspiranti  ufficiali
  della marina mercantile;

   come  è  emerso nel convegno tenutosi a Riposto (CT) il  12  marzo
  2010, risponde ad un vivo interesse delle imprese di navigazione la
  difesa  degli  attuali  istituti, che hanno  fornito  ufficiali  di
  grande professionalità alla marineria mondiale;

   per  sapere se intendano intervenire con urgenza presso il Governo
  nazionale  perché  sia mantenuto l'attuale assetto  dell'istruzione
  tecnica  nautica,  essendo la medesima pienamente rispondente  alle
  esigenze della formazione del personale aspirante al comando  delle
  navi mercantili e alla direzione di macchina». (1154)

           (Gli interroganti chiedono risposta con urgenza)

                                                DI GUARDO - PANEPINTO

   «All'Assessore  per  l'istruzione e la  formazione  professionale,
  premesso che:

   il  Governo  regionale  -  venendo  incontro  alle  richieste  del
  personale  precario  della scuola e alle sollecitazioni  di  alcuni
  deputati  regionali  - aveva firmato un protocollo  di  intesa  che
  prevedeva   la  possibilità  di  conferire  circa  1500   incarichi
  aggiuntivi,  in  Sicilia, ai docenti precari e  al  personale  ATA.
  L'accordo,  siglato tra la Regione siciliana e il  MIUR,  prevedeva
  l'assegnazione di una dotazione aggiuntiva di personale alle scuole
  che  sarà  utilizzata in attività progettuali rivolte  a  sostenere
  l'innalzamento della qualità dell'offerta formativa.
   Questo   provvedimento,  pur  non  risolvendo  il   problema   del
  precariato,  se  applicato tempestivamente, avrebbe potuto  fornire
  una  concreta  risposta ai tanti lavoratori  della  scuola  rimasti
  senza incarico;

   considerato che gli uffici scolastici provinciali hanno già da  un
  mese  provveduto ad individuare i docenti beneficiari dei contratti
  e   gli  stessi  ancora  non  possono  cominciare  a  lavorare  per
  impedimenti burocratici;

   tenuto  conto  che  bisogna  intervenire urgentemente,  altrimenti
  anche questo intervento rischia di perdere i suoi effetti positivi;

   preso  atto  che  anche a Modica, in provincia  di  Ragusa,  si  è
  costituito  un comitato per difendere gli interessi dei  lavoratori
  precari della scuola;

   per sapere:

   le  motivazioni  per  cui ancora oggi non siano  stati  assunti  i
  numerosi docenti e il personale amministrativo;

   quali iniziative urgenti intendano intraprendere». (1155)

             (L'interrogante chiede risposta con urgenza)

                                                               RAGUSA

   «All'Assessore  per  le autonomie locali e la  funzione  pubblica,
  premesso che:

   con  decreto del Presidente della Regione n. 367 del 25  settembre
  2009  è  stato  revocato il D.P. n. 582 del 30  ottobre  2008,  che
  dichiarava  decaduto  il  consiglio  comunale  di  Tripi   (ME)   e
  conseguentemente   disponeva  di  procedere   alla   ricostituzione
  dell'organo  consiliare  nei  modi e nei  termini  in  esso  stesso
  stabiliti;

   a  seguito di ciò il consiglio comunale di Tripi, nella seduta del
  7  novembre  2009,  ha  deliberato  la  ricostituzione  dell'organo
  consiliare procedendo, però, in maniera errata e difforme a  quanto
  disposto  con il D.P. n. 367 del 25 settembre 2009, con particolare
  riguardo ai consiglieri della lista n. 1  Tripi Sottile Sindaco';

   con  nota  prot.  n.  32707  del  9 dicembre  2009,  l'Assessorato
  regionale  della  Famiglia  rilevava  l'errata  ricostituzione  del
  Consiglio comunale e, dopo avere fornito ulteriori chiarimenti  sul
  contenuto  del  D.P.  n. 367, sollecitava di  riprocedere  in  modo
  corretto  alla  surroga dei consiglieri della  lista  n.  1   Tripi
  Sottile  Sindaco',  e cioè a partire dal sesto candidato,  seguendo
  l'ordine decrescente delle preferenze;

   nella  stessa  nota, al fine di garantire la corretta  e  completa
  ricostituzione   del   plenum  consiliare,   veniva   rappresentata
  l'esigenza  di eseguire l'adempimento con urgenza e comunque  entro
  dieci giorni dal suo ricevimento;

   atteso che:

   nonostante  la suddetta nota sia pervenuta al comune di  Tripi  in
  data 14 dicembre 2009, il consiglio comunale è stato convocato  dal
  presidente  oltre il termine indicato, ovvero in  data  11  gennaio
  2010,  per  poi,  su  proposta del consigliere  Fugazzotto,  essere
  rinviato a data da destinarsi;

   i  candidati  della  lista n. 1  Tripi Sottile Sindaco'  Colicchia
  Carmelo,  Castagnolo Giuseppe, Merlino Giuseppe e  Aveni  Giovanni,
  pur   avendone   legittimo  diritto,  sono  stati   privati   della
  possibilità  di  rappresentare i propri  elettori  nell'ambito  del
  consiglio   comunale  di  Tripi,  nonostante  rappresentassero   la
  maggioranza. Va precisato, infatti, che la lista n. 1 ha  avuto  il
  52  per cento dei consensi rispetto al 48 per cento della lista  n.
  2;

   per sapere se, nell'ambito delle proprie competenze in materia  di
  vigilanza  e  controllo sugli enti locali,  non  ritenga  di  dover
  urgentemente attivarsi per la nomina di un commissario ad acta  con
  il  mandato  di  procedere  alla  surroga  dei  consiglieri  aventi
  diritto,  così come previsto dal D.P. 367 del 25 settembre  2009  e
  ribadito dalla nota n. 32707 del 9 dicembre 2009, riaffermando,  in
  tal  modo,  le  più elementari regole di democrazia  nel  consiglio
  comunale di Tripi». (1156)

                                                              RINALDI

   «All'Assessore per le infrastrutture e la mobilità e all'Assessore
  per  il  territorio  e l'ambiente, premesso che l'alveo  del  fiume
  Verdura  da  mesi si presenta in precarie condizioni di  sicurezza,
  specie in prossimità delle località Piano di Monaco e Giraffe (AG),
  a  seguito  delle  copiose e continue precipitazioni  delle  ultime
  stagioni e dell'assenza di manutenzione dell'alveo;

   considerato che:

   è stata riconosciuta la situazione di grave pericolo da cui deriva
  la condizione di estrema urgenza di cui all'articolo 146 del DPR 21
  dicembre 1999, n. 554, giusta dichiarazione dell'ufficio del  Genio
  civile di Agrigento U.O.B. c 5 Infrastrutture e Trasporti prot.  n.
  1529, rif. N. 6751 del 4 marzo 2009;

   alcuni  comuni, territorialmente interessati e, fra questi, quello
  di   Villafranca  Sicula,  hanno  più  volte  denunciato  la  grave
  situazione  di pericolo per ampie porzioni di territori interessati
  da coltivazioni di pregio;

   altresì,  anche privati hanno più volte indirizzato  richieste  di
  intervento agli uffici competenti, segnalando il rischio di ingenti
  perdite economiche;

   sottolineato  che,  come ampiamente previsto, si  sono  verificati
  episodi  di esondazioni con allagamento di intere aziende  agricole
  con  la  conseguente perdita del frutto pendente, danni  permanenti
  agli impianti e alle infrastrutture agricole;

   per sapere:

   quali  siano  gli atti fin qui adottati dal Governo della  Regione
  nel merito delle questioni sopra esposte;

   quali immediati interventi abbiano adottato in itinere al fine  di
  risarcire i privati, così duramente danneggiati, anche a causa  dei
  ritardi degli organi competenti nell'affrontare sì grave questione;

   quali interventi intendano effettuare per il ripristino dell'alveo
  del fiume Verdura e per un'adeguata risagomatura spondale». (1159)

                                                                BOSCO

   PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
  inviate al Governo.

   Ricordo,  quindi, ai deputati di inserire la tessera personale  di
  votazione   nell'apposita  fessura  del  terminale  di   voto   per
  registrare  la  propria  presenza  in  Aula,  secondo  le  consuete
  modalità,  entro e non oltre il momento di formale  chiusura  della
  seduta da parte della Presidenza.
                          Rinvio della seduta

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, informo  che  in  considerazione
  della   circostanza   che  la  Commissione  Bilancio,   in   seduta
  ininterrottamente da ieri, sta per completare i propri  lavori  per
  esitare  per  l'Aula  i  documenti  finanziari  della  Regione,  la
  Presidenza reputa opportuno, onde consentire la predisposizione dei
  testi  e  degli annessi allegati, aggiornare la presente  seduta  a
  sabato  24  aprile 2010, alle ore 10,00 per l'avvio e  la  chiusura
  della discussione generale.

   Avverto sin d'ora che il termine ultimo per la presentazione degli
  emendamenti scadrà nella stessa giornata di sabato, alle ore 20,00.

   I  lavori  dell'Assemblea riprenderanno quindi  lunedì  26  aprile
  2010,  alle  ore  16.00,  fino  alla  definitiva  approvazione  del
  bilancio e della legge finanziaria.

   Così rimane stabilito.

   La seduta è, pertanto, rinviata a sabato, 24 aprile 2010, alle ore
  10.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Oddo


   I  - Comunicazioni.

   II - Discussione dei disegni di legge:

   1)   Bilancio  di  previsione della Regione siciliana  per  l'anno
  finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio  2010-2012
  (nn. 470-470 bis-470 ter);

   2)  Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2010  (nn.
  471-471 bis).

                   La seduta è tolta alle ore 16.24

                        DAL SERVIZIO RESOCONTI
                             il Direttore
                      dott.ssa Iolanda Caroselli