Presidenza del vicepresidente Oddo
VITRANO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi e missione
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Arena, Beninati, Bonomo,
Buzzanca, Cintola, De Benedictis, Digiacomo, Di Guardo, Donegani,
Fagone, Fiorenza, Laccoto, Lentini, Mattarella, Romano e Speziale
sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunico, altresì, che l'onorevole Gennuso è in missione, per
ragioni del suo ufficio, dal 21 al 23 aprile 2010.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
«Princìpi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle
acque. Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico
in Sicilia» (n. 553)
- di iniziativa dei consigli comunali ai sensi della legge
regionale 10 febbraio 2004, n. 1, pervenuto in data 18 marzo 2010
«Norme sulla pubblicazione degli atti giudiziari» (n. 554)
- di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Fiorenza
in data 21 aprile 2010.
Comunicazione di assenze alla riunione della I Commissione
legislativa
PRESIDENTE. Comunico che nella seduta della Commissione
legislativa permanente Affari istituzionali' (I) n. 102 del 20
aprile 2010 sono risultati assenti gli onorevoli: Arena,
Barbagallo, Cordaro, Cracolici, De Luca, Gucciardi, Maira, Marrocco
e Speziale.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura della
interrogazione con richiesta di risposta orale presentata.
VITRANO, segretario:
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per il turismo, lo
sport e lo spettacolo, premesso che il comitato regionale Sicilia
della F.I.G.C., in relazione alle iniziative di politica
finanziaria che stanno caratterizzando l'azione legislativa della
Regione siciliana, ha espresso viva preoccupazione per le
ripercussioni che queste certamente avranno nei confronti dello
sport siciliano in considerazione del fatto che i tagli del
bilancio regionale relativamente al settore dello sport
determineranno, in ogni caso, l'aggravarsi della deficitaria
situazione finanziaria delle società sportive che, alle ataviche
difficoltà che la congiuntura economica riverbera sulle stesse,
sono costrette ad aggiungere quelle determinate dall'assenza di una
politica regionale in favore dello sport;
considerato che la condizione assolutamente fatiscente delle
strutture sportive che, nel caso del calcio in particolare,
costringe il comitato regionale Sicilia della F.I.G.C. ad
organizzare una attività, che ha numeri' di assoluto rilievo, in
una condizione di arretratezza che non consente alcuna
competitività;
verificato che in atto l'intervento contributivo della Regione è
teso a favorire l'accesso ai mutui con il credito sportivo
esclusivamente alle amministrazioni pubbliche proprietarie degli
impianti, con la conseguente esclusione delle associazioni sportive
dilettantistiche;
ritenuto che in molti casi le difficoltà finanziarie dei Comuni,
privi di capacità di indebitamento, impediscono addirittura
l'accesso ai finanziamenti;
per sapere, alla luce della disastrosa situazione
dell'impiantistica siciliana:
1 - dove siano finiti i 220 milioni di euro dei fondi europei che
l'Assessore per il turismo pro tempore aveva deciso di destinare
all'impiantistica sportiva sotto forma di contributo a fondo
perduto;
2 - quali iniziative, di concerto con la F.I.G.C. ed il C.O.N.I.,
intendano intraprendere per ripristinare una condizione che, sul
piano della programmazione politica e dell'individuazione delle
risorse finanziarie, restituisca dignità al mondo dello sport
riconoscendone il grande impegno sul piano sociale e della
promozione dei valori etico-sociali di riferimento che, per quanto
ci riguarda, rimangono assolutamente irrinunciabili». (1157)
TORREGROSSA-BOSCO-CORONA
PRESIDENTE. Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà
posta all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
risposta in Commissione:
«Al Presidente della Regione, all'Assessore per l'istruzione e la
formazione professionale e all'Assessore per l'economia, premesso
che a seguito delle emissioni di cenere da parte del vulcano
islandese, sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull, quasi tutti gli
aeroporti europei sono stati interdetti al traffico aereo;
preso atto che un numero imprecisato e ancora non noto di
scolaresche siciliane è rimasto bloccato presso aeroporti europei
con gravissime difficoltà logistiche ed economiche;
considerato che:
non si è in condizione di programmare e prevedere il rientro in
patria di tutte le scolaresche coinvolte;
inoltre, non si è in possesso di un quadro certo sul numero degli
alunni e degli accompagnatori interessati, sugli itinerari scelti,
sulle date di conclusione dei viaggi di istruzione e suoi luoghi
ove le scolaresche sono bloccate e/o ospitate;
vista la situazione di crescente allarme e preoccupazione dei
genitori delle scolaresche coinvolte a causa del difficile momento
e dell'incertezza del presente;
per sapere:
se non ritengano utile e improcrastinabile avere a disposizione,
entro 24 ore, un quadro completo e chiaro relativamente: al numero
dei soggetti interessati, alle Nazioni europee che ospitano i
ragazzi, alle date programmate del rientro, ai luoghi fisici,
precari o meno, che ospitano le scolaresche siciliane. A tal
proposito i dirigenti del CSA potrebbero essere incaricati di
raccogliere e fornire entro la giornata di domani all'Assessorato
regionale Istruzione tutti i dati richiesti;
se non ritengano urgente e non più rinviabile interessare,
attraverso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero
degli affari esteri, le ambasciate italiane presso gli Stati esteri
che ospitano i ragazzi, in modo tale che le stesse, attraverso il
proprio personale, possano dare adeguata assistenza economica e, se
del caso, psicologica, alle scolaresche siciliane rimaste bloccate;
se non ritengano urgente ed indispensabile stanziare
immediatamente, prelevandola dal capitolo della Presidenza della
Regione oppure da quello della Protezione civile, la somma di 100
milioni di euro per favorire, attraverso tutti i mezzi di
comunicazione possibile, il rientro in patria di tutte le
scolaresche coinvolte in questa spiacevole vicenda». (1158)
(L'interrogante chiede lo svolgimento in Commissione con urgenza)
VINCIULLO
L'interrogazione testé annunziata sarà inviata al Governo e alla
competente Commissione.
Invito il deputato segretario a dare lettura delle interrogazioni
con richiesta di risposta scritta presentate.
VITRANO, segretario:
«Al Presidente della Regione ed all'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità, premesso che:
da decenni, tristemente e vanamente, si parla della realizzazione
delle 'bretelle' di raccordo autostradale in corrispondenza degli
assi viari Giostra ed Annunziata del comune di Messina, ciò
rappresenterebbe l'unica vera possibilità per il potenziamento dei
trasporti sia per la città che per la provincia di Messina;
alla complessiva programmazione e progettazione non è mai seguita,
almeno sino ad oggi, una sinergica azione di raccordo tra le varie
istituzioni aventi titolo (Comune, ANAS, Consorzio autostrade
siciliane, società Stretto di Messina ed Assessorato regionale
Infrastrutture) al solo scopo di migliorare e più opportunamente
integrare i vari progetti ed interventi per il miglioramento della
qualità delle opere viarie progettate, realizzate e da realizzare;
considerato che, ad oggi, i lavori per il completamento della
galleria, già realizzata, per la connessione degli svincoli Giostra-
Annunziata non vedono ancora la tanto sospirata fine e,
contestualmente, urge la realizzazione di una nuova galleria
parallela (la cosiddetta doppia canna), onde consentire il transito
a doppio senso di marcia in sicurezza, secondo le nuove e vigenti
norme sui trafori, opera, peraltro, già prevista nell'accordo di
programma del novembre del 2003, in cui veniva indicato quale
soggetto attuatore il Comune di Messina;
constatato che la progettazione definitiva di detta galleria,
proveniente dall'accordo di programma quadro del 1988, finanziata
nel 1991 dal Ministero dei trasporti e poi appaltata nel 1997 per
una sola canna (terzo lotto), è stata già predisposta dal soggetto
attuatore, in funzione dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei ministri n. 3633, essendo inserita nel piano regionale dei
trasporti da codesto Assessorato tra le infrastrutture di interesse
regionale, finanziata in continuità con la prima parte della
progettazione realizzata;
preso atto che nella 'delibera delle opere compensative',
approvata nel gennaio del 2010 dal consiglio comunale, è stata
inserita la 'Variante Cittadella Universitaria Annunziata' relativa
alle modifiche strutturali per la realizzazione dell'impalcato di
collegamento tra lo svincolo Giostra-Annunziata e la tratta
autostradale esistente;
preso atto, infine, che nelle 'Opere stradali connesse' da
integrare nell'accordo di programma, per l'importo di ulteriori 925
milioni di euro, è ricompresso anche il nuovo collegamento
autostradale Giostra-Annunziata, con lavori affidati al CAS ed
all'ANAS;
per sapere:
quali misure intendano adottare per verificare se i lavori di
progettazione della 'doppia canna' siano perfettamente integrati ed
integrabili con la variante approvata;
se, invece, non emergano rilevanti discrepanze progettuali tra le
opere realizzate e quelle da realizzare relative alla 'variante
della cittadella universitaria Annunziata' approvata;
se non ritengano, infine, di voler costituire tra i vari enti
coinvolti un soggetto unico di coordinamento che meglio pianifichi
la realizzazione definitiva dell'area integrata dello Stretto ed,
in tal senso, vigili in concreto sul reale stato dei luoghi per gli
aspetti progettuali, verificandone la perfetta corrispondenza
topografica, onde evitare imprevedibili conseguenze ed inutili
esborsi di denaro con conseguenti rilevanti danni per le già
asfittiche casse erariali». (1153)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
PICCIOLO
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
formazione professionale, premesso che:
sino ad oggi in Italia la formazione degli aspiranti al comando
delle navi mercantili e degli aspiranti alla direzione di macchina
è stata affidata agli istituti tecnici nautici;
in Sicilia sono presenti sette istituti tecnici nautici su circa
quaranta operanti in territorio nazionale;
tali istituti si caratterizzano per la specificità del loro
insegnamento;
la marineria italiana si è affermata nel mondo per l'alta
professionalità di coloro che hanno conseguito la maturità tecnica
nautica negli istituti nautici;
la riforma dell'istruzione tecnica, comportando la scomparsa degli
istituti tecnici nautici esistenti, è destinata ad avere effetti
decisamente negativi sulla formazione degli aspiranti ufficiali
della marina mercantile;
come è emerso nel convegno tenutosi a Riposto (CT) il 12 marzo
2010, risponde ad un vivo interesse delle imprese di navigazione la
difesa degli attuali istituti, che hanno fornito ufficiali di
grande professionalità alla marineria mondiale;
per sapere se intendano intervenire con urgenza presso il Governo
nazionale perché sia mantenuto l'attuale assetto dell'istruzione
tecnica nautica, essendo la medesima pienamente rispondente alle
esigenze della formazione del personale aspirante al comando delle
navi mercantili e alla direzione di macchina». (1154)
(Gli interroganti chiedono risposta con urgenza)
DI GUARDO - PANEPINTO
«All'Assessore per l'istruzione e la formazione professionale,
premesso che:
il Governo regionale - venendo incontro alle richieste del
personale precario della scuola e alle sollecitazioni di alcuni
deputati regionali - aveva firmato un protocollo di intesa che
prevedeva la possibilità di conferire circa 1500 incarichi
aggiuntivi, in Sicilia, ai docenti precari e al personale ATA.
L'accordo, siglato tra la Regione siciliana e il MIUR, prevedeva
l'assegnazione di una dotazione aggiuntiva di personale alle scuole
che sarà utilizzata in attività progettuali rivolte a sostenere
l'innalzamento della qualità dell'offerta formativa.
Questo provvedimento, pur non risolvendo il problema del
precariato, se applicato tempestivamente, avrebbe potuto fornire
una concreta risposta ai tanti lavoratori della scuola rimasti
senza incarico;
considerato che gli uffici scolastici provinciali hanno già da un
mese provveduto ad individuare i docenti beneficiari dei contratti
e gli stessi ancora non possono cominciare a lavorare per
impedimenti burocratici;
tenuto conto che bisogna intervenire urgentemente, altrimenti
anche questo intervento rischia di perdere i suoi effetti positivi;
preso atto che anche a Modica, in provincia di Ragusa, si è
costituito un comitato per difendere gli interessi dei lavoratori
precari della scuola;
per sapere:
le motivazioni per cui ancora oggi non siano stati assunti i
numerosi docenti e il personale amministrativo;
quali iniziative urgenti intendano intraprendere». (1155)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
RAGUSA
«All'Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica,
premesso che:
con decreto del Presidente della Regione n. 367 del 25 settembre
2009 è stato revocato il D.P. n. 582 del 30 ottobre 2008, che
dichiarava decaduto il consiglio comunale di Tripi (ME) e
conseguentemente disponeva di procedere alla ricostituzione
dell'organo consiliare nei modi e nei termini in esso stesso
stabiliti;
a seguito di ciò il consiglio comunale di Tripi, nella seduta del
7 novembre 2009, ha deliberato la ricostituzione dell'organo
consiliare procedendo, però, in maniera errata e difforme a quanto
disposto con il D.P. n. 367 del 25 settembre 2009, con particolare
riguardo ai consiglieri della lista n. 1 Tripi Sottile Sindaco';
con nota prot. n. 32707 del 9 dicembre 2009, l'Assessorato
regionale della Famiglia rilevava l'errata ricostituzione del
Consiglio comunale e, dopo avere fornito ulteriori chiarimenti sul
contenuto del D.P. n. 367, sollecitava di riprocedere in modo
corretto alla surroga dei consiglieri della lista n. 1 Tripi
Sottile Sindaco', e cioè a partire dal sesto candidato, seguendo
l'ordine decrescente delle preferenze;
nella stessa nota, al fine di garantire la corretta e completa
ricostituzione del plenum consiliare, veniva rappresentata
l'esigenza di eseguire l'adempimento con urgenza e comunque entro
dieci giorni dal suo ricevimento;
atteso che:
nonostante la suddetta nota sia pervenuta al comune di Tripi in
data 14 dicembre 2009, il consiglio comunale è stato convocato dal
presidente oltre il termine indicato, ovvero in data 11 gennaio
2010, per poi, su proposta del consigliere Fugazzotto, essere
rinviato a data da destinarsi;
i candidati della lista n. 1 Tripi Sottile Sindaco' Colicchia
Carmelo, Castagnolo Giuseppe, Merlino Giuseppe e Aveni Giovanni,
pur avendone legittimo diritto, sono stati privati della
possibilità di rappresentare i propri elettori nell'ambito del
consiglio comunale di Tripi, nonostante rappresentassero la
maggioranza. Va precisato, infatti, che la lista n. 1 ha avuto il
52 per cento dei consensi rispetto al 48 per cento della lista n.
2;
per sapere se, nell'ambito delle proprie competenze in materia di
vigilanza e controllo sugli enti locali, non ritenga di dover
urgentemente attivarsi per la nomina di un commissario ad acta con
il mandato di procedere alla surroga dei consiglieri aventi
diritto, così come previsto dal D.P. 367 del 25 settembre 2009 e
ribadito dalla nota n. 32707 del 9 dicembre 2009, riaffermando, in
tal modo, le più elementari regole di democrazia nel consiglio
comunale di Tripi». (1156)
RINALDI
«All'Assessore per le infrastrutture e la mobilità e all'Assessore
per il territorio e l'ambiente, premesso che l'alveo del fiume
Verdura da mesi si presenta in precarie condizioni di sicurezza,
specie in prossimità delle località Piano di Monaco e Giraffe (AG),
a seguito delle copiose e continue precipitazioni delle ultime
stagioni e dell'assenza di manutenzione dell'alveo;
considerato che:
è stata riconosciuta la situazione di grave pericolo da cui deriva
la condizione di estrema urgenza di cui all'articolo 146 del DPR 21
dicembre 1999, n. 554, giusta dichiarazione dell'ufficio del Genio
civile di Agrigento U.O.B. c 5 Infrastrutture e Trasporti prot. n.
1529, rif. N. 6751 del 4 marzo 2009;
alcuni comuni, territorialmente interessati e, fra questi, quello
di Villafranca Sicula, hanno più volte denunciato la grave
situazione di pericolo per ampie porzioni di territori interessati
da coltivazioni di pregio;
altresì, anche privati hanno più volte indirizzato richieste di
intervento agli uffici competenti, segnalando il rischio di ingenti
perdite economiche;
sottolineato che, come ampiamente previsto, si sono verificati
episodi di esondazioni con allagamento di intere aziende agricole
con la conseguente perdita del frutto pendente, danni permanenti
agli impianti e alle infrastrutture agricole;
per sapere:
quali siano gli atti fin qui adottati dal Governo della Regione
nel merito delle questioni sopra esposte;
quali immediati interventi abbiano adottato in itinere al fine di
risarcire i privati, così duramente danneggiati, anche a causa dei
ritardi degli organi competenti nell'affrontare sì grave questione;
quali interventi intendano effettuare per il ripristino dell'alveo
del fiume Verdura e per un'adeguata risagomatura spondale». (1159)
BOSCO
PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
inviate al Governo.
Ricordo, quindi, ai deputati di inserire la tessera personale di
votazione nell'apposita fessura del terminale di voto per
registrare la propria presenza in Aula, secondo le consuete
modalità, entro e non oltre il momento di formale chiusura della
seduta da parte della Presidenza.
Rinvio della seduta
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, informo che in considerazione
della circostanza che la Commissione Bilancio, in seduta
ininterrottamente da ieri, sta per completare i propri lavori per
esitare per l'Aula i documenti finanziari della Regione, la
Presidenza reputa opportuno, onde consentire la predisposizione dei
testi e degli annessi allegati, aggiornare la presente seduta a
sabato 24 aprile 2010, alle ore 10,00 per l'avvio e la chiusura
della discussione generale.
Avverto sin d'ora che il termine ultimo per la presentazione degli
emendamenti scadrà nella stessa giornata di sabato, alle ore 20,00.
I lavori dell'Assemblea riprenderanno quindi lunedì 26 aprile
2010, alle ore 16.00, fino alla definitiva approvazione del
bilancio e della legge finanziaria.
Così rimane stabilito.
La seduta è, pertanto, rinviata a sabato, 24 aprile 2010, alle ore
10.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Oddo
I - Comunicazioni.
II - Discussione dei disegni di legge:
1) Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012
(nn. 470-470 bis-470 ter);
2) Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2010 (nn.
471-471 bis).
La seduta è tolta alle ore 16.24
DAL SERVIZIO RESOCONTI
il Direttore
dott.ssa Iolanda Caroselli