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Resoconto d'Aula della Seduta n. 175 di mercoledì 09 giugno 2010
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   Presidenza del vicepresidente Formica


   GRECO,  segretario  f.f., dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.   Comunico  che  gli  onorevoli  Beninati,   Buzzanca,
  Campagna,   D'Agostino,  Federico,  Forzese,  Laccoto,  Mattarella,
  Marrocco  e  Scammacca  della Bruca sono  in  congedo  per  oggi  e
  l'onorevole Donegani dal 9 al 10giugno 2010.
   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.

   GRECO, segretario f.f.:

   «All'Assessore  per  le autonomie locali e la  funzione  pubblica,
  premesso  che  il  sottoscritto interrogante, in data  18  febbraio
  2010, ha presentato l'interrogazione parlamentare con richiesta  di
  risposta  scritta n. 1035 riguardante  Chiarimenti in  ordine  alla
  mancata  applicazione di procedure sanzionatorie nei confronti  del
  Comune  di Centuripe (EN)', annunciata in Aula nella seduta n.  144
  del 23 febbraio 2010;

   considerato  che, ad oggi, la suddetta interrogazione parlamentare
  non ha avuto alcuna risposta;

   per sapere:

   quali  motivi  ostativi  impediscano all'Assessore  competente  di
  rispondere  tempestivamente ed adeguatamente ai  quesiti  contenuti
  nell'atto ispettivo in questione». (1219)

             (L'interrogante chiede risposta con urgenza)

                                                             GALVAGNO

   «Al  Presidente della Regione e all'Assessore per il territorio  e
  l'ambiente, premesso che:

   con  determina dirigenziale numero 132 del 3 settembre 2004 veniva
  approvato   in  via  amministrativa  il  progetto  dei  lavori   di
  completamento  della  rete  fognaria  1   stralcio  funzionale  per
  l'importo di euro 15.117.400,00;

   con  decreto del direttore generale dell'ufficio speciale  per  la
  gestione  dei  rifiuti e delle acque n. 260/22 del 6 marzo  2006  è
  stata  concessa la somma di euro 15.015.178,22 per il finanziamento
  del progetto di cui trattasi al Comune di Tremestieri Etneo (CT);

   il  suindicata  decreto n. 260/22, all'articolo  5,  così  recita:
   L'erogazione delle risorse finanziarie e conseguentemente l'inizio
  dei  lavori resta subordinato, oltre agli accertamenti  di  cui  al
  successivo articolo 6, anche alla pubblicazione del bando  di  gara
  dei  lavori  relativi al collettore d'adduzione che  attraversa  il
  territorio di Sant'Agata Li Battiati per addurre i reflui alla rete
  fognaria del Comune di Catania';

   con  protocollo d'intesa sottoscritto in data 15 novembre 2006 tra
  l'amministrazione comunale di Sant'Agata Li Battiati  e  quella  di
  Tremestieri  Etneo, questa avrebbe assunto l'onere economico  della
  realizzazione  del  collettore  per  le  acque  nere  ai  fini  del
  finanziamento  tramite  mutuo della Cassa  depositi  e  prestiti  a
  contrarre l'assunzione dello stesso;

   considerato che:

   nel  dicembre  del  2008 veniva concesso dalla  Cassa  depositi  e
  prestiti  un  mutuo  di euro 1.300.000,00 per la realizzazione  del
  collettore di cui sopra;

   a tutt'oggi non è stato pubblicato alcun bando di gara riguardante
  il collettore in oggetto;

   nonostante i vincoli posti dal decreto n. 260/22 del 6 marzo 2006,
  l'Amministrazione comunale ha proceduto alla consegna dei lavori in
  data 11 dicembre 2006 con il successivo inizio degli stessi;

   il  mutuo della Cassa depositi e prestiti di euro 1.300.000,00 con
  destinazione vincolata è stato devoluto per coprire i debiti  fuori
  bilancio (Peditto 12/2209 e Caruso 01/2010);

   ritenuto che, se vero quanto sopra:

   il tutto viola determinate norme e condizioni inserite nel decreto
  n.  260/22  e  in  tutti gli atti inficiando la  legittimità  e  la
  legalità dello stesso appalto;

   i  lavori prima realizzati con l'avallo del direttore dei lavori e
  del  sindaco  non sono stati realizzati secondo il  capitolato  per
  motivi sicuramente non legittimi;

   la  rete  fognante non sarà mai usufruibile vista  la  natura  dei
  lavori,  finalizzati  a  coprire  inconfessati  ed  incomprensibili
  retroscena economici e finanziari;

   per sapere:

   se quanto lamentato risulti fondato;

   quali  iniziative  si intendano, eventualmente, intraprendere  per
  fare  cessare,  con tutti gli atti relativi, queste irregolarità  a
  danno della comunità di Tremestieri Etneo». (1220)

                                                              FALCONE

   PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
  inviate al Governo.


   Presidenza del vicepresidente Formica


          Determinazione della data di discussione di mozioni

   PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:  Lettura,
  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d) e 153 del
  Regolamento interno, delle mozioni:

   -  numero  194  «Interventi in ordine al progetto  di  ricerca  di
  idrocarburi  'D  354  C. R-SL' al largo delle coste  di  Sciacca  e
  Menfi, in provincia di Agrigento, e Castelvetrano, in provincia  di
  Trapani»,  degli  onorevoli  Marinello, Di  Benedetto,  Mattarella,
  Panepinto,  Panarello, De Benedictis, Musotto, Digiacomo,  Faraone,
  De Luca, Ferrara, Ammatuna e Gucciardi;

   -  numero  195  «Interventi, a livello centrale,  in  ordine  alla
  dismissione del patrimonio immobiliare da parte di 'Ferrovie  dello
  Stato  s.p.a.'  nella Regione siciliana», degli  onorevoli  Romano,
  Musotto, Arena e Colianni;

   -  numero  196 «Iniziative a tutela della maternità e  della  vita
  umana   nascente»,  degli  onorevoli  Caputo,  Pogliese,  Buzzanca,
  Falcone e Vinciullo.

   Avverto  che  la  determinazione della data di  discussione  delle
  mozioni  sopra  citate,  integralmente  riportata  nell'ordine  del
  giorno  della  presente seduta, è demandata,  secondo  consuetudine
  parlamentare,   alla   Conferenza   dei   Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari.

   produttive

   Presidenza del vicepresidente Formica


     Rinvio dello svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
                  della rubrica  Attività produttive

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento  di  interrogazioni e di  interpellanze  della  rubrica
   Attività produttive .
   Comunico  che  con  fax  del  9 giugno  2010,  prot  n.  1897/GAB,
  pervenuto in pari data alla Presidenza dell'ARS, l'assessore per le
  Attività  produttive, dottor Marco Venturi, ha comunicato  che  non
  potrà  partecipare  alla odierna sessione d'Aula  per  inderogabili
  impegni istituzionali.
   Onorevoli colleghi, ancora una volta vorrei ribadire che non è  la
  prima  volta  che ciò accade e che ritengo ingiusto mortificare  il
  lavoro  dei parlamentari perché la presentazione di atti  ispettivi
  da   parte   dei   deputati  è,  a  tutti  gli  effetti,   attività
  parlamentare.
   Quindi, vorrei invitare, ancora una volta, i membri del Governo ad
  essere presenti in Aula e a rispondere agli atti ispettivi.
   Devo ribadire formalmente che questo andazzo non è comprensibile e
  non  aiuta certo il Parlamento a svolgere correttamente le  proprie
  funzioni.
   Lo  svolgimento del punto III dell'ordine del giorno è,  pertanto,
  rinviato ad altra seduta.


   Presidenza del vicepresidente Formica


                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Incardona è in  congedo  per
  oggi.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Formica


      Rinvio della discussione del disegno di legge numero 560/A
              «Norme in materia di consorzi di bonifica»

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  IV  punto  all'ordine   del   giorno:
  Discussione del disegno di legge numero 560/A «Norme in materia  di
  consorzi di bonifica».
   Invito  la III Commissione  Attività produttive' a prendere  posto
  nell'apposito banco.
   Onorevoli colleghi, per assenza dall'Aula dell'assessore al ramo e
  dell'assessore  per  l'economia e  per  la  necessità  di  svolgere
  ulteriori  approfondimenti,  propongo  di  rinviare  il   IV  punto
  dell'ordine del giorno a martedì prossimo 15 giugno 2010.

   DI  MAURO,  assessore  per il territorio e l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  MAURO,  assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.  Signor
  Presidente,  onorevoli  colleghi,  intervengo  perché   credo   che
  l'argomento oggi all'ordine del giorno sia molto importante,  è  un
  impegno   che  ci  siamo  assunti  tutti,  Parlamento,  Governo   e
  Presidente  dell'Assemblea; si tratta di un argomento  che  avremmo
  trattato  alla  prima  seduta  utile e  che  tutti  quanti  abbiamo
  ritenuto  giusto trattare perché, rispetto a tanti altri  casi,  si
  era creata, nei lavori dell'Assemblea, una sorta di disparità.
   Se  l'Assemblea, nella sua interezza, volesse consentire  oggi  di
  incardinare  il  disegno  di legge, tenuto  conto  che  l'assessore
  Bufardeci  sarà  qui  a breve, potremmo guadagnare  certamente  una
  giornata ed approvare il disegno di legge entro domani.
   Signor  Presidente, è un appello che le rivolgo a titolo non  solo
  personale   ma   dell'intero  Governo,  come   una   proposta   che
  consentirebbe  di  sbloccare un impegno ed una  situazione  che  ci
  trasciniamo ormai da circa un mese.

   PRESIDENTE. Grazie, assessore Di Mauro.
   Ritengo,  tuttavia,  di non poter accogliere la  sua  proposta  in
  quanto  instaureremmo un principio che potrebbe  essere  pericoloso
  anche  per  il futuro; peraltro c'è l'impegno del Parlamento,  come
  bene ha detto lei, ad esitare questo provvedimento legislativo.
   Reputo, inoltre, indispensabile la presenza sia dell'assessore  al
  ramo  che  dell'assessore per l'economia in quanto nel  disegno  di
  legge  ci  sono  diversi  aspetti che  devono  essere  chiariti  ed
  interpretati bene, soprattutto in un momento come questo, anche per
  evitare una bocciatura da parte di altri uffici che - questa  sì  -
  renderebbe  difficile,  o  addirittura  impossibile,  approvare  il
  disegno di legge.

   DI  MAURO,  assessore  per il territorio e l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  MAURO,  assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.  Signor
  Presidente, mi rendo conto, tutto sommato ho posto un problema.
   Poiché  la  Presidenza  ritiene comunque  di  rinviare  la  seduta
  chiedo, se è possibile, di aggiornare i lavori anche a domani, alle
  ore  11.00,  per consentire poi la presentazione di emendamenti  il
  pomeriggio e, quindi, procedere all'esame del disegno di legge.
   Ritengo che in tal modo faremmo una cosa utile.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la Presidenza ha già deciso, anche
  perché abbiamo avuto una serie di interlocuzioni con chi di dovere.
   La  seduta  è rinviata a martedì, 15 giugno 2010, alle ore  16.00,
  con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Formica


      I  -Comunicazioni.

  II  - Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della
  Rubrica  Attività produttive'.
  III  -Discussione del disegno di legge:
          «Norme in materia di consorzi di bonifica» (numero 560/A)
       Relatore: onorevole Caputo

                   La seduta è tolta alle ore 16.47

                        DAL SERVIZIO RESOCONTI
                             il Direttore
                      dott.ssa Iolanda Caroselli