Presidenza del vicepresidente Formica
GRECO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Beninati, Buzzanca,
Campagna, D'Agostino, Federico, Forzese, Laccoto, Mattarella,
Marrocco e Scammacca della Bruca sono in congedo per oggi e
l'onorevole Donegani dal 9 al 10giugno 2010.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.
GRECO, segretario f.f.:
«All'Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica,
premesso che il sottoscritto interrogante, in data 18 febbraio
2010, ha presentato l'interrogazione parlamentare con richiesta di
risposta scritta n. 1035 riguardante Chiarimenti in ordine alla
mancata applicazione di procedure sanzionatorie nei confronti del
Comune di Centuripe (EN)', annunciata in Aula nella seduta n. 144
del 23 febbraio 2010;
considerato che, ad oggi, la suddetta interrogazione parlamentare
non ha avuto alcuna risposta;
per sapere:
quali motivi ostativi impediscano all'Assessore competente di
rispondere tempestivamente ed adeguatamente ai quesiti contenuti
nell'atto ispettivo in questione». (1219)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
GALVAGNO
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per il territorio e
l'ambiente, premesso che:
con determina dirigenziale numero 132 del 3 settembre 2004 veniva
approvato in via amministrativa il progetto dei lavori di
completamento della rete fognaria 1 stralcio funzionale per
l'importo di euro 15.117.400,00;
con decreto del direttore generale dell'ufficio speciale per la
gestione dei rifiuti e delle acque n. 260/22 del 6 marzo 2006 è
stata concessa la somma di euro 15.015.178,22 per il finanziamento
del progetto di cui trattasi al Comune di Tremestieri Etneo (CT);
il suindicata decreto n. 260/22, all'articolo 5, così recita:
L'erogazione delle risorse finanziarie e conseguentemente l'inizio
dei lavori resta subordinato, oltre agli accertamenti di cui al
successivo articolo 6, anche alla pubblicazione del bando di gara
dei lavori relativi al collettore d'adduzione che attraversa il
territorio di Sant'Agata Li Battiati per addurre i reflui alla rete
fognaria del Comune di Catania';
con protocollo d'intesa sottoscritto in data 15 novembre 2006 tra
l'amministrazione comunale di Sant'Agata Li Battiati e quella di
Tremestieri Etneo, questa avrebbe assunto l'onere economico della
realizzazione del collettore per le acque nere ai fini del
finanziamento tramite mutuo della Cassa depositi e prestiti a
contrarre l'assunzione dello stesso;
considerato che:
nel dicembre del 2008 veniva concesso dalla Cassa depositi e
prestiti un mutuo di euro 1.300.000,00 per la realizzazione del
collettore di cui sopra;
a tutt'oggi non è stato pubblicato alcun bando di gara riguardante
il collettore in oggetto;
nonostante i vincoli posti dal decreto n. 260/22 del 6 marzo 2006,
l'Amministrazione comunale ha proceduto alla consegna dei lavori in
data 11 dicembre 2006 con il successivo inizio degli stessi;
il mutuo della Cassa depositi e prestiti di euro 1.300.000,00 con
destinazione vincolata è stato devoluto per coprire i debiti fuori
bilancio (Peditto 12/2209 e Caruso 01/2010);
ritenuto che, se vero quanto sopra:
il tutto viola determinate norme e condizioni inserite nel decreto
n. 260/22 e in tutti gli atti inficiando la legittimità e la
legalità dello stesso appalto;
i lavori prima realizzati con l'avallo del direttore dei lavori e
del sindaco non sono stati realizzati secondo il capitolato per
motivi sicuramente non legittimi;
la rete fognante non sarà mai usufruibile vista la natura dei
lavori, finalizzati a coprire inconfessati ed incomprensibili
retroscena economici e finanziari;
per sapere:
se quanto lamentato risulti fondato;
quali iniziative si intendano, eventualmente, intraprendere per
fare cessare, con tutti gli atti relativi, queste irregolarità a
danno della comunità di Tremestieri Etneo». (1220)
FALCONE
PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
inviate al Governo.
Presidenza del vicepresidente Formica
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Lettura,
ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d) e 153 del
Regolamento interno, delle mozioni:
- numero 194 «Interventi in ordine al progetto di ricerca di
idrocarburi 'D 354 C. R-SL' al largo delle coste di Sciacca e
Menfi, in provincia di Agrigento, e Castelvetrano, in provincia di
Trapani», degli onorevoli Marinello, Di Benedetto, Mattarella,
Panepinto, Panarello, De Benedictis, Musotto, Digiacomo, Faraone,
De Luca, Ferrara, Ammatuna e Gucciardi;
- numero 195 «Interventi, a livello centrale, in ordine alla
dismissione del patrimonio immobiliare da parte di 'Ferrovie dello
Stato s.p.a.' nella Regione siciliana», degli onorevoli Romano,
Musotto, Arena e Colianni;
- numero 196 «Iniziative a tutela della maternità e della vita
umana nascente», degli onorevoli Caputo, Pogliese, Buzzanca,
Falcone e Vinciullo.
Avverto che la determinazione della data di discussione delle
mozioni sopra citate, integralmente riportata nell'ordine del
giorno della presente seduta, è demandata, secondo consuetudine
parlamentare, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari.
produttive
Presidenza del vicepresidente Formica
Rinvio dello svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
della rubrica Attività produttive
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Attività produttive .
Comunico che con fax del 9 giugno 2010, prot n. 1897/GAB,
pervenuto in pari data alla Presidenza dell'ARS, l'assessore per le
Attività produttive, dottor Marco Venturi, ha comunicato che non
potrà partecipare alla odierna sessione d'Aula per inderogabili
impegni istituzionali.
Onorevoli colleghi, ancora una volta vorrei ribadire che non è la
prima volta che ciò accade e che ritengo ingiusto mortificare il
lavoro dei parlamentari perché la presentazione di atti ispettivi
da parte dei deputati è, a tutti gli effetti, attività
parlamentare.
Quindi, vorrei invitare, ancora una volta, i membri del Governo ad
essere presenti in Aula e a rispondere agli atti ispettivi.
Devo ribadire formalmente che questo andazzo non è comprensibile e
non aiuta certo il Parlamento a svolgere correttamente le proprie
funzioni.
Lo svolgimento del punto III dell'ordine del giorno è, pertanto,
rinviato ad altra seduta.
Presidenza del vicepresidente Formica
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Incardona è in congedo per
oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Formica
Rinvio della discussione del disegno di legge numero 560/A
«Norme in materia di consorzi di bonifica»
PRESIDENTE. Si passa al IV punto all'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge numero 560/A «Norme in materia di
consorzi di bonifica».
Invito la III Commissione Attività produttive' a prendere posto
nell'apposito banco.
Onorevoli colleghi, per assenza dall'Aula dell'assessore al ramo e
dell'assessore per l'economia e per la necessità di svolgere
ulteriori approfondimenti, propongo di rinviare il IV punto
dell'ordine del giorno a martedì prossimo 15 giugno 2010.
DI MAURO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI MAURO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, intervengo perché credo che
l'argomento oggi all'ordine del giorno sia molto importante, è un
impegno che ci siamo assunti tutti, Parlamento, Governo e
Presidente dell'Assemblea; si tratta di un argomento che avremmo
trattato alla prima seduta utile e che tutti quanti abbiamo
ritenuto giusto trattare perché, rispetto a tanti altri casi, si
era creata, nei lavori dell'Assemblea, una sorta di disparità.
Se l'Assemblea, nella sua interezza, volesse consentire oggi di
incardinare il disegno di legge, tenuto conto che l'assessore
Bufardeci sarà qui a breve, potremmo guadagnare certamente una
giornata ed approvare il disegno di legge entro domani.
Signor Presidente, è un appello che le rivolgo a titolo non solo
personale ma dell'intero Governo, come una proposta che
consentirebbe di sbloccare un impegno ed una situazione che ci
trasciniamo ormai da circa un mese.
PRESIDENTE. Grazie, assessore Di Mauro.
Ritengo, tuttavia, di non poter accogliere la sua proposta in
quanto instaureremmo un principio che potrebbe essere pericoloso
anche per il futuro; peraltro c'è l'impegno del Parlamento, come
bene ha detto lei, ad esitare questo provvedimento legislativo.
Reputo, inoltre, indispensabile la presenza sia dell'assessore al
ramo che dell'assessore per l'economia in quanto nel disegno di
legge ci sono diversi aspetti che devono essere chiariti ed
interpretati bene, soprattutto in un momento come questo, anche per
evitare una bocciatura da parte di altri uffici che - questa sì -
renderebbe difficile, o addirittura impossibile, approvare il
disegno di legge.
DI MAURO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI MAURO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, mi rendo conto, tutto sommato ho posto un problema.
Poiché la Presidenza ritiene comunque di rinviare la seduta
chiedo, se è possibile, di aggiornare i lavori anche a domani, alle
ore 11.00, per consentire poi la presentazione di emendamenti il
pomeriggio e, quindi, procedere all'esame del disegno di legge.
Ritengo che in tal modo faremmo una cosa utile.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la Presidenza ha già deciso, anche
perché abbiamo avuto una serie di interlocuzioni con chi di dovere.
La seduta è rinviata a martedì, 15 giugno 2010, alle ore 16.00,
con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Formica
I -Comunicazioni.
II - Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica Attività produttive'.
III -Discussione del disegno di legge:
«Norme in materia di consorzi di bonifica» (numero 560/A)
Relatore: onorevole Caputo
La seduta è tolta alle ore 16.47
DAL SERVIZIO RESOCONTI
il Direttore
dott.ssa Iolanda Caroselli