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Resoconto d'Aula della Seduta n. 177 di mercoledì 16 giugno 2010
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   Presidenza del vicepresidente Formica


   VINCIULLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                          Congedi e missioni

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Adamo, Ammatuna,  Apprendi,
  Arena,  Beninati, Buzzanca, Currenti, D'Agostino, Digiacomo,  Dina,
  Lentini,  Limoli, Marrocco, Panepinto, Scammacca, Scilla e Speziale
  sono  in  congedo per oggi; l'onorevole  Incardona  dal  16  al  17
  giugno 2010.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico, altresì, che l'onorevole Gianni sarà in missione dal  16
  al 17 giugno 2010.

   Con   riferimento,  poi,  alla  missione  dell'onorevole  Falcone,
  comunicata nella scorsa seduta per la data odierna,  preciso che, a
  seguito  di nota dello stesso deputato, la missione in questione  è
  da intendersi autorizzata  per il 17 giugno  2010.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposta scritta a interrogazione

   PRESIDENTE. Comunico che é pervenuta, da parte dell'Assessore  per
  le   attività   produttive,  la  risposta  scritta  alla   seguente
  interrogazione:

   -  N.  1115  -  Notizie circa la legittimità degli avanzamenti  di
  carriera  del  personale  della CRIAS a  seguito  della  deliberata
  rimodulazione della pianta organica.
   Firmatari: Musotto Francesco; Calanducci Francesco.

   Avverto  che  la stessa sarà pubblicata in allegato  al  resoconto
  stenografico della seduta odierna.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.

   VINCIULLO, segretario f.f.:

   «Al  Presidente  della  Regione, premesso che  le  ultime  notizie
  relative   ad   arresti  di  operatori  economici   implicati   nel
  riciclaggio o nella copertura di investimenti da parte  di  mafiosi
  ha  confermato  le  peggiori valutazioni del  grado  d'inquinamento
  dell'economia, con pesanti ripercussioni in Sicilia e in Italia;

   rilevato  che  tra  i  nomi  degli  indagati  vi  sarebbe   quello
  dell'insospettabile  Francesco  lena,  imprenditore   nel   settore
  agrituristico   e   vitivinicolo,  noto   per   rinomate   attività
  alberghiere e per la produzione di vini di qualità;

   per sapere:

   quali  finanziamenti pubblici abbia avuto Lena negli ultimi  dieci
  ani dalla Regione;

   quali siano stati i partner di Lena (consorzi, enti, comuni, etc.)
  in operazioni avviate grazie a finanziamenti pubblici». (1230)

             (L'interrogante chiede risposta con urgenza)

                                                             APPRENDI

   «All'Assessore per la salute, premesso che:

   in  Provincia  di Agrigento risulta che, nell'ambito della  branca
  della  specialistica di laboratorio, sarebbero state operate  delle
  assegnazioni di budget non sempre in ossequio alle disposizioni  di
  riferimento;

   il  decreto dell'Assessore per la salute n. 1191 del 4 maggio 2010
  riconnette   la  facoltà  da  parte  dell'Assessorato   Salute   di
  addivenire  ad una ridistribuzione delle risorse all'interno  della
  stessa  branca al fine di conseguire un riequilibrio di  situazioni
  pregresse pregiudizievoli;

   tale  circostanza  ha  di  fatto  determinato  una  disparità   di
  trattamento  fra  le  diverse  strutture  operanti  in  regime   di
  accreditamento istituzionale nell'ambito della branca medesima;

   per sapere:

   se  non  ritenga opportuno accertare presso l'ASP di Agrigento  se
  siano  state  operate delle assegnazioni di budget  non  sempre  in
  ossequio alle disposizioni di riferimento;

   se,  accertata  una  iniqua assegnazione di  budget,  non  ritenga
  opportuno provvedere ad un riequilibrio delle risorse, ai sensi del
  decreto dell'Assessore per la salute n. 1191 del 4 maggio 2010,  in
  favore dei laboratori penalizzati». (1231)

                                                            PANEPINTO

   PRESIDENTE.  Avverto  che  le  interrogazioni  testé   annunziate
  saranno inviate al Governo.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE.  Comunico  che,  in  data  15  giugno  2010,  è  stata
  presentata  la  mozione  numero  200  «Nomina  di  una  Commissione
  parlamentare d'indagine sulla costruzione dei termovalorizzatori di
  Augusta, Casteltermini-Campofranco, Paternò e Palermo, e revoca  in
  autotutela delle delibere di Giunta regionale n. 116 e n. 117 del 3
  aprile 2009», degli onorevoli Faraone, Apprendi, Panepinto, Raia  e
  Marinello.

   Avverto  che  la stessa sarà iscritta all'ordine del giorno  della
  seduta successiva perchè se ne determini la data di discussione.


   Presidenza del vicepresidente Formica


          Determinazione della data di discussione di mozioni

   PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:  Lettura,
  ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d), e 153 del
  Regolamento interno, delle mozioni:

   - numero 197 «Iniziative atte ad escludere dal Patto di stabilità,
  previsto  nel  decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, i finanziamenti
  statali  per  opere  pubbliche  e  i  finanziamenti  per  i  Comuni
  precedentemente  commissariati a causa di  infiltrazioni  mafiose»,
  degli   onorevoli   Adamo,  Aricò,  Cristaudo,   Currenti,   Greco,
  Incardona,  Marinese, Marrocco, Minardo, Nicotra,  Scammacca  Della
  Bruca e Scilla,

   -  numero  198  «Interventi  a sostegno dei  pescatori  siciliani,
  perchè venga concessa una deroga al Regolamento U.E. n. 1967/2006»,
  degli onorevoli Gennuso, Calanducci, Musotto, Romano, Colianni,

   -  numero  199  «Salvaguardia dell'occupazione dei dipendenti  del
  gruppo  bancario DELTA», degli onorevoli Aricò, Pogliese, Caputo  e
  Vinciullo.

   Avverto  che  la  determinazione della data di  discussione  delle
  mozioni  sopra  citate,  integralmente  riportate  nell'ordine  del
  giorno  della  presente seduta, è demandata,  secondo  consuetudine
  parlamentare,   alla   Conferenza   dei   Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari.

     Rinvio della discussione delle mozioni numeri 159, 179 e 193

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, con riferimento allo  svolgimento
  dei punti posti all'ordine del giorno, comunico che, con nota prot.
  3149  del  16  giugno 2010, pervenuta in pari data alla  Presidenza
  dell'ARS,   l'Assessore  per  l'economia  e  Vicepresidente   della
  Regione,  onorevole Cimino, ha comunicato che a causa del protrarsi
  degli  impegni  istituzionali, relativi ai lavori della  Conferenza
  delle  Regioni  e  delle Province autonome ed agli  incontri  della
  stessa  con  i  capigruppo  della  Camera  e  del  Senato,  che  lo
  costringono  a fermarsi a Roma, non gli sarà possibile  partecipare
  ai lavori d'Aula.
   Ove  possibile,  manifesta, fin da adesso,  la  disponibilità  per
  domani, 17 giugno 2010, alle ore 16.00.
   Informo,  altresì che, con nota prot. n. 5463 del 16 giugno  2010,
  pervenuta  in  pari  data alla Presidenza dell'ARS,  il  Presidente
  della Regione ha comunicato di essere impossibilitato a partecipare
  all'odierna  seduta,  essendo fuori sede per  sopraggiunti  impegni
  istituzionali concernenti, tra l'altro, la questione del  Patto  di
  stabilità interno.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei  chiedere
  alla Presidenza - visto che ieri si è detto  facciamolo domani  che
  il  Governo domani c'è, domani è un altro giorno  -, che si orienti
  nel  garantire che nella seduta di domani si discutano le  mozioni;
  poi, se ci sarà tempo, lavoreremo sui disegni di legge, ma prima di
  tutto svolgeremo le mozioni.
   Questo  scherzetto che va avanti da un mese, con le mozioni  poste
  all'ordine  del giorno e il Governo decide quando venire  e  quando
  no, non è cosa  potabile'.

   PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, la ringrazio anche per  il  fatto
  che questa Presidenza, già ieri, aveva sottolineato il problema che
  si  pone, purtroppo, ormai da tempo, dato che il  Governo spesso  e
  volentieri  diserta le seduta d'Aula che riguardano lo  svolgimento
  di  interrogazioni,  interpellanze  e   mozioni.  Già  ieri  questa
  Presidenza aveva stigmatizzato tale comportamento come lesivo dello
  svolgimento della normale attività parlamentare.
   Pertanto,  sarà  cura  della Presidenza  fare  sì  che  domani  la
  discussione  delle mozioni sia iscritta  al primo punto dell'ordine
  del giorno.
     Stiano  pur  certi  gli  onorevoli parlamentari  che  domani  si
  procederà  con  la  discussione  delle   mozioni,  perché   non   è
  accettabile che venga mortificata l'attività del Parlamento.

   ARDIZZONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARDIZZONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, se questa  è  la
  decisione noi ne prendiamo atto, a meno che proceduralmente non sia
  possibile  avviare fin da ora la discussione unificata  delle   due
  mozioni che, penso, ci impegnerà proprio nella loro discussione.
   Dato che, più volte, abbiamo sentito il Governo in Commissione,  o
  chi   per  il  Governo,   esprimere anche delle  perplessità,   non
  vorrei  che  questo  fosse  un  espediente  per  non  trattare  una
  problematica così spinosa qual è quella dei contratti di formazione
  lavoro dei lavoratori di  Monte Paschi SERIT'.
   Pertanto, se la Presidenza lo ritiene proceduralmente possibile  e
  se  l'Aula concorda su questo,  noi potremmo avviare la discussione
  stasera  stessa,  con  tutto  il rispetto  per  il  Governo  e  per
  l'autorevolezza e l'affidabilità che può dare questo Governo.
   Mi  rimetto,  quindi, alla sua valutazione e alla  valutazione,  a
  maggior ragione, dell'Aula.

   COLIANNI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   COLIANNI. Signor Presidente, concordo con quanto detto dal collega
  Cracolici  e  nel prendere atto, intanto, che manca il Governo,  ho
  preso atto anche delle sue dichiarazioni.
   Mi  sembra  assolutamente  inopportuno  affrontare  un  tema  così
  importante  senza la presenza del Governo, atteso che la  soluzione
  del problema di questi 256 giovani non può prescindere, come diremo
  domani,   da  un'azione  forte  e  determinante  che  può  svolgere
  solamente il Governo.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, ovviamente,  iniziare  adesso  la
  discussione delle mozioni senza che il Governo sia presente sarebbe
  quasi  come  premiare il fatto che il Governo non  si  presenti  in
  Aula,  mentre è fondamentale, vista l'importanza dell'argomento  da
  trattare,  che  sia presente in modo da partecipare attivamente  al
  dibattito d'Aula.


   Presidenza del vicepresidente Formica


                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Cintola ha  chiesto  congedo
  per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a  domani,  giovedì  17
  giugno 2010, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Formica


  I  -Comunicazioni.

  II   -  Lettura,  ai  sensi e per gli effetti degli  articoli  83,
   lettera d), e 153 del Regolamento interno, della mozione:
   N. 200    -   Nomina  di una Commissione parlamentare d'indagine
          sulla  costruzione  dei  termovalorizzatori  di  Augusta,
          Casteltermini-Campofranco, Paternò e  Palermo,  e  revoca
          in  autotutela delle delibere di Giunta regionale n.  116
          e n. 117 del 3 aprile 2009.

                            FARAONE - APPRENDI - PANEPINTO - RAIA -
                                                          MARINELLO

  III  -Discussione unificata delle mozioni:

   N. 159  -  Iniziative  a  tutela del bilancio della  Regione  in
         conseguenza  delle  sentenze  a  favore  dei  contrattisti
         ricorrenti avverso la 'Riscossione Sicilia S.p.A.'.

             VINCIULLO - POGLIESE - COLIANNI - CORONA - TORREGROSSA

   N. 179     -Soluzione  della  vertenza  degli  ex  ufficiali  di
          riscossione del servizio riscossione tributi.

      COLIANNI - APPRENDI - MUSOTTO - ROMANO - ARENA - CALANDUCCI -
     FEDERICO - FALCONE - VINCIULLO - CAPUTO - ARDIZZONE - GIANNI -
     LENTINI - CASCIO S. - CARONIA - GENNUSO - CORONA - CRACOLICI -
   TERMINE - DIGIACOMO - DINA - GUCCIARDI - ODDO - RAIA - PANARELLO
                                                          - VITRANO

  IV  - Discussione della mozione:

   N. 193  -  Iniziative urgenti per garantire l'applicazione,  nei
         confronti dell'AST Aeroservizi s.p.a., di quanto  previsto
         dall'art.  7  della legge regionale  n  .  6  del  2009  e
         dall'art. 20 della legge regionale n. 11 del 2010.

                       CRACOLICI - PANARELLO - MARZIANO - DI GUARDO

  V  -Discussione del disegno di legge:

   - Norme in materia di consorzi di bonifica  (n. 560/A) (Seguito)
      Relatore: on. Caputo

                   La seduta è tolta alle ore 17.02

           Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 19.00

                        DAL SERVIZIO RESOCONTI
                             il Direttore
                      Dott.ssa Iolanda Caroselli

   ALLEGATO

   Risposta   scritta   ad   interrogazione  -   Rubrica    «Attività
  produttive»

   MUSOTTO   -   CALANDUCCI.  -  «All'Assessore  per   le   attività
  produttive,  premesso  che il consiglio di  amministrazione  della
  CRIAS,  con successive delibere n. 12 e n. 86 rispettivamente  del
  26/01/2009   e   dell'11/09/2009,   ha,   di   fatto,    riscritto
  l'organigramma aziendale, riconoscendo ad oltre il  50%  delle  87
  unità   di   personale   avanzamenti   di   carriera   conseguenti
  all'istituzione    di   nuove   figure   riconducibili    all'area
  dirigenziale;

   considerato che:

   le  delibere  adottate  dal  consiglio di  amministrazione  della
  CRIAS,  ente pubblico economico a totale partecipazione regionale,
  a  norma  delle leggi regionali n. 2/78 e n. 35/91, devono  essere
  sottoposte  al  controllo di legittimità da parte dell'Assessorato
  Attività produttive e che tale adempimento, rispetto alle delibere
  menzionate  in  premessa,  ha condotto alla  mancata  approvazione
  delle stesse;

   il  regolamento organico che disciplina il rapporto di lavoro del
  personale  alle dipendenze della CRIAS prescrive, nella  specifica
  ipotesi   di   promozione  del  dipendente,   l'adozione   di   un
  provvedimento motivato preceduto da un colloquio attitudinale, che
  nella  fattispecie sembra mancare, sollevando seri dubbi circa  la
  legittimità delle suddette delibere;

   già  in  passato  la violazione di quanto prescritto  dal  citato
  regolamento  organico  per  analoga  vicenda,  riguardante  alcune
  promozioni  effettuate  nei primi anni novanta,  tutte  dichiarate
  illegittime  in  ogni  grado di giudizio, ha costretto  l'ente  al
  pagamento di diverse centinaia di euro nei confronti dei  numerosi
  dipendenti  ricorrenti e, ancora oggi, sono  in  corso  cause  nei
  confronti  di  altri  per il riconoscimento  economico  del  danno
  subito;

   preso  atto  delle  dichiarazioni del dott.  Alescio,  presidente
  della  CRIAS, relative alla sua assoluta estraneità ai  fatti  che
  hanno determinato l'adozione delle delibere in oggetto, nonostante
  abbia  riconosciuto  le promozioni ai dipendenti  interessati  con
  decorrenza 1  aprile 2010 sottoscrivendo, con alcuni di  essi,  un
  apposito  accordo  dinanzi  alla commissione  circoscrizionale  di
  conciliazione presso l'U.P.L.M.O. di Catania;

   per sapere:

   gli  eventuali  pareri  in  merito rilasciati  dal  collegio  dei
  revisori  dei conti della CRIAS e quelli dell'Assessorato Attività
  produttive, organo preposto alla vigilanza dell'ente in questione;

   quali   provvedimenti   intenda   adottare   per   impedire   che
  dall'1/04/2010  maturino gli effetti giuridici ed economici  delle
  citate  deliberazioni  della  CRIAS  e,  soprattutto,  degli  atti
  consequenziali;

   se  non  ritenga  opportuno intervenire in via  sostitutiva,  con
  atto  di  commissariamento dell'ente, per procedere agli opportuni
  accertamenti di quanto descritto in premessa e quali provvedimenti
  adottare.». (1115)

    ·
  ·

   Risposta.  -  «L'atto ispettivo n. 1115, a firma  degli  onorevoli
  Musotto  e Calanducci, probabilmente traendo spunto da una campagna
  mediatica  vivace  condotta  contro la CRIAS  da  alcuni  esponenti
  politici  e sindacali non pienamente a conoscenza della vicenda  di
  cui  si  tratta,  espone nelle sue premesse alcune circostanze  non
  condivisibili in quanto non corrispondenti alla realtà.
   Partendo   da   tali  non  corrette  valutazioni,  gli   Onorevoli
  interroganti  chiedono di sapere quali provvedimenti  si  intendono
  assumere  con riferimento alla rimodulazione della pianta  organica
  della CRIAS.
   In  primo luogo, non può non evidenziarsi come la vicenda  che  ci
  occupa, sebbene inerisca a provvedimenti adottati nel gennaio 2009,
  venga sollevata solo da pochi mesi coincidenti con l'assunzione  da
  parte  dello  scrivente  dell'Ufficio di  Assessore  alle  Attività
  Produttive.
   Chiarito  ciò  è  possibile  effettuare  alcune  precisazioni  con
  riferimento alla rimodulazione della pianta organica della CRIAS.
   Deve essere evidenziato come l'approvazione del nuovo organigramma
  della  CRIAS  fosse  stata sollecitata da  più  parti  al  fine  di
  regolare una situazione ormai divenuta insostenibile.
   Ed,  infatti,  la vacanza di figure dirigenziali all'intero  della
  CRIAS,  in  ragione di un turn-over mai effettuato, ha  determinato
  l'attivazione   di  numeri  contenziosi  da  parte  di   funzionari
  dell'Ente   per  il  riconoscimento  di  svolgimento  di   mansioni
  superiori.
   Pertanto,  da  una  parte,  la  necessità  di  procedere  ad   una
  riorganizzazione dell'Ente anche ai fini di cui  alla  D.  Lgs.  n.
  231/2001 in materia di responsabilità amministrativa, e dall'altra,
  la  necessità di fronteggiare i diversi contenziosi attivati, hanno
  condotto   l'attuale  gestione  all'approvazione  di   tale   nuovo
  organigramma  il  quale,  invero, non sembrerebbe  aver  comportato
  nuovi costi a carico dell'Ente.
   Inoltre, la riallocazione del personale interno dell'Ente è  stata
  effettuata previa rinuncia da parte di ogni singolo interessato  al
  contenzioso in atto pendente.
   Tale  operazione è stata, tra l'altro, interamente e completamente
  avallata  e  sottoscritta da tutte le organizzazioni  sindacali  le
  quali, da ultimo con nota del 7 maggio 2010 inviata, tra gli altri,
  anche   allo   scrivente,  hanno  ribadito  la  piena  condivisione
  dell'operato della CRIAS in tema di organigramma aziendale.
   Tuttavia,    a    conferma   della   massima   attenzione    posta
  dall'Assessorato,  alla vicenda de qua, deve  essere  rappresentato
  che  con  nota  prot. n. 1074 del 7 aprile 2010 è  stato  richiesto
  apposito  parere  legale all'Avvocatura di  Stato  in  merito  alla
  validità  ed  efficacia della determinazione  di  approvazione  del
  nuovo organigramma e, ancora, con nota n. 523 del 23 marzo 2010 del
  Dipartimento  Attività Produttive, è stato disposta un'ispezione  a
  tutela dell'interesse pubblico generale.
   Infine,  sempre a conferma della attenzione riposta sui fatti  che
  ci  occupano,  lo scrivente si impegna sin d'ora affinché  l'intera
  vicenda venga sottoposta prontamente all'attenzione della Giunta di
  Governo perché provveda a rilasciare, anche ove non dovesse  essere
  ritenuto vincolante, apposito parere.».

                          L'Assessore per le
                          attività produttive
                          dott. Marco Venturi