Presidenza del presidente Cascio
GENNUSO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ai sensi dell'articolo 127, comma
9, del Regolamento interno, do il preavviso di trenta minuti al
fine delle eventuali votazioni mediante procedimento elettronico
che dovessero avere luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi e missione
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per oggi gli onorevoli:
Beninati, Bonomo, Buzzanca, Campagna, Cintola, Cristaudo, De
Benedictis, Gianni, Lo Giudice, Marinello, Panepinto, Raia,
Scammacca e Scoma.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunica che l'onorevole Speziale è in missione, per ragioni del
suo ufficio, dal 21 al 26 luglio 2010.
L'Assemblea ne prende atto.
Essendo l'onorevole Speziale presente in Aula, la missione per
oggi è da intendersi annullata.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute, da parte dell'Assessore
per l'istruzione e la formazione professionale, le risposte
scritte alle seguenti interrogazioni:
N. 950 - Notizie sulla mancata presentazione delle richieste di
rinnovo della convezione per l'anno scolastico 2008/2009 da parte
di alcune scuole primarie paritarie.
Firmatario: Barbagallo Giovanni
N. 1163 - Notizie circa la mancata nomina di un componente del
consiglio di amministrazione dell'E.R.S.U. (Ente regionale per
il diritto allo studio universitario) di Catania.
Firmatari: Pogliese Salvatore; Buzzanca Giuseppe; Caputo Salvino;
Falcone Marco; Formica Santi; Vinciullo Vincenzo; Mancuso Fabio
Maria; Limoli Giuseppe; Bosco Antonino; Corona Roberto; D'Asero
Antonino; Leontini Innocenzo; Beninati Antonino; Torregrossa
Raimondo.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
Utilizzo personale qualificato nel sistema regionale della
protezione civile (n. 581)
- di iniziativa parlamentare
- inviato in data 20 luglio 2010
BILANCIO (II)
Armonizzazione di norme di contabilità regionale al ciclo di
programmazione finanziaria e di bilancio nazionale (n. 583)
- di iniziativa governativa
- inviato in data 20 luglio 2010
Comunicazione di richiesta di parere
PRESIDENTE. Comunico la seguente richiesta di parere pervenuta ed
assegnata alla Commissione competente:
BILANCIO (II)
- Attivazione iniziative di microcredito ai sensi dell'articolo
106, comma 2, della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11. Schema
di decreto e schema-tipo relativo alle convenzioni da stipulare
rispettivamente con banche ed intermediari finanziari e con
istituti ed organismi no-profit (n. 103/II)
pervenuta in data 20 luglio 2010
inviata in data 20 luglio 2010.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1276 - Verifica delle cause che hanno prodotto gravissimi
danni al territorio ericino a seguito di un vasto incendio
verificatosi nel corrente mese di luglio.
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: Oddo Camillo
N. 1277 - Apertura della fermata della stazione di Fontane
Bianche (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1278 - Notizie in merito al trasferimento in Romania del
Centro elaborazione dati del Banco di Sicilia-Unicredit.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore
N. 1280 - Designazione dei componenti del consiglio di
amministrazione dell'Istituto Autonomo per le case popolari di
Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Mancuso Fabio Maria; Limoli Giuseppe; Vinciullo
Vincenzo
N. 1281 - Motivi dei ritardi nei rimborsi dei lavori di
costruzione di una rete irrigua in territorio di Lentini (SR).
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatario: Raia Concetta
N. 1282 - Provvedimenti urgenti a tutela degli ex ufficiali della
riscossione della Montepaschi Serit s.p.a.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Arena Giuseppe; Colianni Paolo
N. 1285 - Notizie sull'Ospedale di Augusta (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Adamo Giulia
N. 1286 - Iniziative per impedire la presenza costante di
personale estraneo negli uffici delle varie ASP e delle Aziende
ospedaliere siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Maira Raimondo; Pogliese
Salvatore; Formica Santi; Ardizzone Giovanni; Buzzanca Giuseppe;
Bosco Antonino; Caputo Salvino; Cordaro Salvatore; Corona Roberto;
Falcone Marco; Gennuso Giuseppe; Gianni Giuseppe; Limoli Giuseppe;
Mancuso Fabio Maria; Torregrossa Raimondo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 1283 - Notizie in merito alla mancata liquidazione della quota
regionale della Jonica Trasporti.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Maira Raimondo; Forzese Marco; Cordaro Salvatore
N. 1284 - Notizie urgenti in merito al trasferimento dei
lavoratori Si.S.E. in S.E.U.S.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Maira Raimondo; Forzese Marco; Gianni Giuseppe;
Cordaro Salvatore.
Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo e
alla competente Commissione.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1275 - Opportune iniziative per uniformare criteri ed azione
di tutela dei porti nel territorio della Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Cracolici Antonino; De Benedictis Roberto; Marziano
Bruno
N. 1279 - Affidamento alla Regione della realizzazione del
Comando provinciale dei Vigili del fuoco a Siracusa e revoca
dell'incarico al Comune di Siracusa.
- Presidente Regione
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 94 - Notizie circa l'assegnazione da, parte del Presidente
della Regione, di incarichi ad esterni all'Amministrazione
regionale.
- Presidente Regione
Firmatari: Lupo Giuseppe; Barbagallo Giovanni; Faraone Davide;
Marinello Vincenzo; Di Benedetto Giacomo.
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si
intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Rinvio dello svolgimento di attività ispettiva della Rubrica
«Famiglia, politiche sociali e lavoro»
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, con riferimento al II punto
dell'ordine del giorno, concernente lo svolgimento di attività
ispettiva della rubrica Famiglia, politiche sociali e lavoro , do
lettura del seguente fax, trasmesso dall'Ufficio di diretta
collaborazione dell'Assessore per la Famiglia, le politiche
sociali e il lavoro in data 21 luglio 2010:
«In riferimento alla seduta odierna, avente all'ordine del giorno
lo svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Famiglia, politiche sociali e lavoro , a causa di sopravvenuti
impegni istituzionali, si chiede il rinvio della trattazione.
L'Assessore
onorevole Nicola Leanza»
L'Assemblea ne prende atto.
Lo svolgimento della rubrica Famiglia, politiche sociali e
lavoro è, pertanto, rinviato ad altra seduta.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Fagone è in congedo per
oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Discussione unificata di atti politici e ispettivi in ordine alle
misure da adottare per far fronte alla drammatica crisi agricola
che investe la Regione.
Presidenza del presidente Cascio
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione unificata di atti politici e ispettivi in ordine alle
misure da adottare per far fronte alla drammatica crisi agricola
che investe la Regione.
Onorevoli colleghi, poichè l'assessore per le risorse agricole e
alimentari, onorevole Bufardeci, si trova a Roma per impegni
istituzionali, è presente per trattare il punto il vicepresidente
della Regione e assessore per l'economia, onorevole Cimino.
MANCUSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MANCUSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non credo che
l'assessore Cimino, anche se Assessore di indubbie qualità e, nello
stesso tempo, profondo conoscitore della materia dell'agricoltura,
possa trattare un argomento dove ritengo sia utile la presenza di
un assessorato.
La nostra legislazione ed anche il nostro Statuto prevedono delle
competenze specifiche, non delegabili, neanche al Presidente della
Regione.
Quindi, ritengo che questa Rubrica debba essere trattata,
necessariamente, alla presenza dell'assessore per l'agricoltura.
Poi, naturalmente, è un precedente che non è possibile inserire in
questo Parlamento dove viene rimbalzata la competenza, senza che la
nostra legislazione lo permetta.
MUSOTTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MUSOTTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ritengo che
difficilmente si possa essere d'accordo con l'onorevole Mancuso, ma
stavolta ha detto delle cose, da un punto di vista statutario,
normativo ed istituzionale, per quanto ci riguarda, estremamente
importanti.
Tuttavia, tenuto conto che l'assessore Cimino è qui presente, che
è anche il vicepresidente della Regione siciliana ed ha ricoperto
la carica di Assessore per l'agricoltura con grande professionalità
ed impegno, potremmo iniziare, se si è d'accordo, questo dibattito
e poi concluderlo con l'assessore al ramo.
Faccio questa proposta per evitare che questa seduta possa essere
vana ed il lavoro possa essere infruttuoso e, soprattutto, inutile
in una materia, in una realtà ed in un settore drammaticamente
colpito dalla crisi economica e che ha bisogno di un dibattito
corale ed unanime dell'intera Assemblea regionale siciliana.
RAGUSA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RAGUSA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore Cimino,
lei è stato Assessore anche all'Agricoltura ed ha vissuto questa
esperienza che ritengo esaltante, perché l'agricoltura in Sicilia
rappresenta un'economia importante che, oggi, vive un grande
momento di sofferenza; proprio per questo, credo opportuno trattare
questi argomenti alla presenza dell'Assessore Bufardeci.
Raccolgo in modo positivo quanto poc'anzi dichiarato
dall'onorevole Mancuso, perché l'assessore Cimino, oggi assessore
per l'economia, non può certamente interloquire sui problemi
dell'agricoltura in Aula; ritengo, infatti, che l'argomento vada
affrontato in un'altra circostanza, in un altro momento con
l'assessore Bufardeci, anche perché oggi l'agricoltura è in
ginocchio e questo Governo deve rendersi conto che deve offrire
l'opportunità a chi opera in agricoltura di avere un futuro, di
avere una speranza. Le famiglie siciliane che vivono di agricoltura
chiedono con grande forza, a voce alta, speranza per continuare a
produrre prodotti agricoli di buona qualità.
Vorremmo chiedere al Governo un marchio, le organizzazioni di
produttori per diventare più forti sul territorio e l'offerta nel
fare i prezzi. Oggi, in questa circostanza non ci sono le
condizioni.
Per cui, signor Presidente, le chiedo di rinviare la trattazione
di questo argomento alla presenza dell'assessore Bufardeci, in
quanto è importante la sua presenza.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore per
l'economia, con piacere avremmo avuto la possibilità di iniziare la
discussione di queste mozioni potendo contare sulle capacità, sulle
note capacità dell'ex assessore per l'agricoltura, ma essendo anche
avvocato, l'onorevole Cimino sa che delegatus delegare non potest
e, siccome, è stato delegato a queste funzioni l'assessore
Bufardeci, è chiaro che l'assessore Cimino non può riassorbire
funzioni delegate dal Presidente della Regione.
Ciò che colpisce ancora una volta, l'ho detto ieri, l'ho detto
oggi e lo dirò, purtroppo anche in una prossima occasione, è
l'assenza del Governo dai lavori d'Aula, con l'eccezione
dell'assessore Cimino che, spesso, è in questo Parlamento e che in
genere è puntuale nel dare le risposte alle interrogazioni che
vengono presentate al suo Assessorato.
Il problema vero è che questo Governo è assente, è assente in
Aula, è assente fra la gente.
E' assente in Aula perché non viene a rispondere alle
interrogazioni e, personalmente, vorrei invitarlo a sollecitare
risposte, ad esempio, risposte dall'Assessorato alla Presidenza -
dipartimento della Protezione civile - vecchie più di un anno; è
assente quando si approvano le leggi; è assente quando si discute
un argomento così importante qual è quello legato al mondo
dell'agricoltura.
Poco fa, l'onorevole Ragusa ricordava che l'economia della nostra
Isola si fonda, ancora oggi, sull'agricoltura e che c'è una crisi
endemica che vede migliaia di società, ditte, aziende agricole
chiudere tutti i giorni e nonostante questa grossissima difficoltà
che vive la nostra economia agricola, nonostante il dramma
dell'agricoltura siciliana, ancora una volta, il Governo non si
presenta in Aula.
Ho l'impressione, caro presidente Cascio, che questo Governo non
voglia governare, che questo Governo non voglia rispondere al
Parlamento, che questo Governo non voglia rispondere ai siciliani
dell'azione che non intende intraprendere.
E, allora, se non vuole presentarsi, se non vuole lavorare, se non
vuole confrontarsi con l'opposizione, sarebbe opportuno che il
Presidente Lombardo rassegni le dimissioni, e ridiamo così la
possibilità agli elettori di scegliere il nuovo Governatore.
Purtroppo è così, onorevole Calanducci, a lei dispiacerà perché è
la sua prima legislatura, però la verità è questa.
Questo Presidente è assente
Questo Presidente non fa gli interessi dei siciliani
Questo Presidente non ha rispetto per quest'Assemblea
Quindi, la cosa migliore sarebbe che avesse il coraggio di
dimettersi e ritorniamo alle urne.
Presidenza del presidente Cascio
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per oggi gli onorevoli
Donegani e Currenti.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Cascio
Discussione unificata di atti politici e ispettivi in ordine alle
misure da adottare per far fronte alla drammatica crisi agricola
che investe la Regione
MINEO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MINEO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, saluto il Governo
che è rappresentato dall'assessore Cimino, vicepresidente della
Regione. Il collega Vinciullo, come tutti i colleghi che fanno
opposizione al Presidente Lombardo, si è spinto oltre, ma
addirittura ignorare la presenza del vicepresidente onorevole
Cimino, mi sembra poco cortese. Ma capisco che oggi non si parla
d'altro che di questo, quindi ha esercitato il suo diritto, ha
speso la sua parola per parlare del nulla, parlare contro Lombardo,
non accorgendosi che i veri problemi li ha a casa sua.
CIMINO, vicepresidente della Regione e assessore per l'economia.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, vicepresidente della Regione e assessore per l'economia.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiedo di intervenire
soltanto per ribadire come la materia trattata nelle diverse
mozioni dei colleghi parlamentari, è una materia molto importante
che riguarda sì il tema dell'agricoltura, ma alcune iniziative che
il Governo, nel suo complesso, deve poter attivare. E già in parte,
grazie alla legge finanziaria voluta da quest'Assemblea, il
Governo, nella sua collegialità, ha portato avanti ed ha esplicato.
Se poi i colleghi parlamentari vogliono trattare questa materia
con l'assessore Bufardeci, che - ribadisco - è impegnato a Roma
proprio nella Conferenza degli assessori regionali per
l'agricoltura, per trattare la crisi agricola non soltanto dal
punto di vista siciliano, ma soprattutto dal punto di vista
nazionale, possiamo rinviare la trattazione quando la Presidenza lo
riterrà opportuno.
PRESIDENTE. Ringrazio l'assessore Cimino per la disponibilità
data, ma per evitare ulteriori polemiche rinvio la trattazione del
punto all'ordine del giorno alla prossima seduta d'Aula.
La seduta è rinviata a martedì, 27 luglio 2010, alle ore 16.00,
con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
I -Comunicazioni.
II - Discussione unificata di atti politici e ispettivi in ordine
alle misure da adottare per far fronte alla drammatica crisi
agricola che investe la Regione.
III -Discussione del disegno di legge:
- Interventi urgenti per i superstiti del nubifragio di Messina
(n. 478/A) (Seguito)
Relatore: on. Minardo
IV - Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica Famiglia, politiche sociali e lavoro .
V -Proposta di modifica dell'art. 167 del Regolamento interno (Doc
II).
La seduta è tolta alle ore 17.05
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 18.30
DAL SERVIZIO RESOCONTI
il Direttore
Dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO:
Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Istruzione e
formazione professionale»
BARBAGALLO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per
l'istruzione e la formazione professionale, premesso che diverse
scuole primarie paritarie non hanno presentato la richiesta di
rinnovo della convenzione per l'anno scolastico 2008/2009 a causa
della carenza di informazioni in ordine alle novità introdotte con
la recente normativa in tema di parità scolastica;
considerato che le istanze riguardanti le convenzioni per l'anno
2009/2010 sono state regolarmente presentate;
ritenuto che è opportuno ricercare una soluzione (relativamente
all'anno sopra richiamato) anche per le scuole ritardatarie;
ritenuto ancora che i disguidi sono stati determinati, in gran
parte, dalla mancata notifica di una specifica circolare sulle
innovazioni introdotte;
ritenuto infine che occorre trovare una soluzione praticabile per
evitare la chiusura di alcune scuole e creare situazioni di
disparità di trattamento;
per sapere: se sia stato fatto un monitoraggio delle scuole
primarie paritarie che non hanno presentato in tempo le domande di
rinnovo della convenzione per l'anno 2008/2009;
se siano state attivate iniziative finalizzate al recupero delle
risorse finanziarie necessarie per far fronte alla predetta
annualità.». (950)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 950, a firma
dell'onorevole Barbagallo, si trasmette copia della relazione del
Dirigente del Servizio Scuola dell'infanzia ed istruzione di ogni
ordine e grado non statale, dalla quale si evince, fra l'altro, che
la normativa nazionale (D.P.R. n. 23 del 9.1.2008) che sta alla
base di quella regionale (Direttiva Dir. Gen. prot. n. 637/2008) è
stata diffusa sia a mezzo pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
della Repubblica italiana che sulle reti internet.
L'interrogazione dell'onorevole Barbagallo ha come oggetto
Notizie sulla mancata presentazione delle richieste di convenzione
per l'anno scolastico 2008/2009 da parte di alcune scuole primarie
paritarie'.
A questo riguardo, con la presente si vuole porre a conoscenza
dell'iter procedurale seguito relativamente alle nuove convenzioni
delle scuole primarie paritarie.
In primis, relativamente alla scarsa pubblicità ( carenza di
informazioni', cit. test.) di cui è fatto cenno nell'interrogazione
sulle innovazioni normative intervenute in materia di convenzioni
relativamente all'anno scolastico 2008, si fa cortesemente notare
che la normativa nazionale (D.P.R. n. 23 del 9.1.2008), che sta
alla base anche di quella regionale (Direttiva Dir. Gen. prot. n.
637/2008) è stata diffusa sia a mezzo pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale della Repubblica Italiana, come pure sulla rete internet.
La disciplina sulle scuole primarie paritarie convenzionate,
relativamente all'anno scolastico 2008/2009, è contenuta nel D.P.R.
n .23 del 9.1.2008 Regolamento recante norme in materia di
convenzioni con le scuole primarie paritarie ai sensi dell'art. l
bis, comma 6 del Decreto 5 dicembre 2005, n. 250, convertito con
modificazioni, nella legge 3 febbraio 2006, n. 27' (G.U.R.I. n. 39
del 15.2.2008).
Con il suddetto decreto presidenziale è stato approvato il
regolamento recante norme in materia di convenzioni con le scuole
primarie da valere per l'anno successivo alla stipula della
convenzione, cioè l'anno scolastico 200812009, da sottoscrivere
congiuntamente con la P.A..
Il termine fissato dal suddetto D.P.R. all'art. 3 per la
presentazione delle istanze di convenzione è stato fissato al 31
marzo di ogni anno (in prima applicazione il 31 marzo 2008).
In forza della suddetta decretazione nazionale, stante l'assenza
di una diversa regolamentazione regionale, in vigenza di quella
nazionale, sono state presentate dagli aventi diritto, (gestori
scuole primarie paritarie) le istanze ai vari Uffici Scolastici
Provinciali competenti per territorio entro il suddetto termine del
31.3.2008.
I suddetti Uffici periferici ministeriali, in ragione che lo
Statuto regionale attribuisce competenza esclusiva in materia di
scuole primarie alla Regione Siciliana, hanno trasmesso, per la
dovuta competenza, le istanze prodotte al Dipartimento Regionale
P.I., indicando in appositi e dettagliati elenchi tutte le scuole
richiedenti la convenzione entro il 31 marzo 2008.
Successivamente, con Direttiva Dirigenziale del Dipartimento n.
637 del 6 agosto 2008, anch'essa ampiamente diffusa sia con
circolare del Dipartimento P.I. prot. n. 638 del 6 agosto 2008,
diretta ai nove Uffici Scolastici Provinciali e pubblicata anche
sul sito del Dipartimento ed anche per estratto nella Gazzetta
Ufficiale della Regione Siciliana sono state emanate istruzioni
operative per le scuole primarie aventi sede in Sicilia, che
richiamano come termine per la presentazione delle istanze di
convenzione sempre il 31 marzo di ogni anno.
Nella suddetta Direttiva n. 637 del 6 agosto 2008 non si è fissato
un nuovo termine per l'anno scolastico 2008/2009 per la
presentazione delle istanze di convenzione, ma si è voluto ribadire
come fosse valevole a tutti gli effetti il termine del 31 marzo
2008, già fissato dal D.P.R. n. 23 del 9 gennaio 2008 per la fase
di prima applicazione.
Con successive circolari diramate a tutte le scuole primarie
paritarie (130), che correttamente avevano inteso ed avevano
prodotto istanza entro il 31 marzo 2008, sono stati diramati
successive istruzioni e lo schema di convenzione per il 2008/2009,
da sottoscrivere con il Dipartimento Regionale Istruzione.
Questa Amministrazione ha respinto tutte le istanze di convenzione
2008/2009 pervenute oltre il suddetto termine perentorio del 31
marzo 2008, tenendo solamente in considerazione quelle presentate
nel rispetto dei termini fissati dalla normativa di riferimento.
Non è stata presentata alcuna impugnativa al T.A.R. da parte delle
scuole che avevano avuto rigettata l'istanza di convenzione per il
2008/2009 per irricevibilità.
Alcune delle scuole cui è stata rigettata l'istanza hanno, anzi,
ripresentato l'istanza di convenzione per il 2009/2010, mentre
altre hanno prodotto e manifestato delle rimostranze che, a modesto
avviso dello scrivente, non hanno fondamento, giusto quanto sopra
evidenziato in tema di carenza di informazioni' (cit. test.).
Taluni gestori hanno, infatti, presentato lo schema di convenzione
mai spedito loro o, ancora, hanno preteso valevoli per il 2008/2009
le istanze di convenzione datate 2009 (anche con timbro postale),
presentando financo la documentazione giustificativa.
Si è ormai definita l'operazione di definizione dei 130 mandati
diretti alle scuole, mentre si è dato da subito inizio alla
predisposizione delle note di convocazione per la stipula della
convenzione 2009/2010.
Si è consapevoli del profondo stato di disagio e malessere che ha
arrecato ed arreca l'esclusione dai benefici economici del
contributo regionale a quelle scuole primarie che per motivi
diversi non sono venute a conoscenza del mutato assetto normativo,
che si ribadisce ancora però essere stato ampiamente diffuso e
pubblicizzato con ogni strumento informativo, senza alcuna carenza
di informazioni' (cit. test.).
Si evidenzia, altresì, come nel novero delle scuole primarie
escluse dal beneficio siano presenti alcune ex scuole parificate
che da anni rappresentano nel territorio un valido ed
incontestabile modello per la divulgazione dell'istruzione e di cui
bisogna riconoscere il consistentevalore sociale per il contributo
fornito al raggiungimento degli obiettivi nazionali della
scolarizzazione e dell'adempimento dell'obbligo scolastico. Si è
fatto pertanto un preciso e circostanziato monitoraggio delle
suddette istituzioni, il cui numero ammonta a 32 scuole, di cui la
maggior parte della provincia di Catania, e si è quantificata
approssimativamente e per difetto l'eventuale misura del contributo
spettante. Occorrerebbe difatti una somma pari ad euro 2.313.000,00
calcolata sulla media dei contributi erogati alle altre scuole, non
avendo esatta contezza dei valori di riferimento per la
quantificazione esatta del suddetto beneficio economico.
In atto lo stanziamento sul capitolo del bilancio regionale per
l'E.F. 2010 in esercizio provvisorio ammonta ad euro 5.181.000,00,
sostanzialmente ridotto rispetto alla somma del precedente E.F. che
era di euro 7.000.000,00. Pertanto occorrerebbe il ripristino del
precedente stanziamento solo per mantenere nella stessa misura il
contributo già erogato l'anno scorso, da implementare di ulteriori
euro 2.313.000,00 per consentire l'accesso al contributo regionale
delle suddette scuole escluse ».
L'Assessore
dott. Mario
Centorrino
POGLIESE - BUZZANCA - CAPUTO ED ALTRI. - «Al Presidente della
Regione e all'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, premesso che:
la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione degli
enti regionali per il diritto allo studio universitario (E.R.S.U.)
compete all'Assessorato regionale dell'istruzione e della
formazione professionale, così come previsto dalla legge regionale
25 novembre 2002, n. 20;
in data 30 marzo 2010, il consigliere d'amministrazione dell'ERSU
di Catania, Salvatore Santamaria, ha formalizzato le proprie
dimissioni dalla carica quale rappresentante degli studenti, eletto
nelle ultime elezioni universitarie;
tutt'ora, dopo innumerevoli sollecitazioni, non è stata
formalizzata la nomina di Luca Sangiorgio, primo dei non eletti
della lista del consigliere Santamaria;
considerato che la Regione siciliana si è particolarmente
'distinta' nella sostituzione immediata dei componenti del c.d.a.
delle società partecipate ed in tutti gli enti in cui ha una
propria rappresentanza;
atteso che sembra davvero paradossale che un mese non sia
sufficiente per provvedere alla predisposizione di un atto di
nomina di questo tipo;
per sapere quale motivazione abbia indotto l'Assessorato regionale
dell'istruzione e della formazione professionale a non provvedere
in tal senso.». (1163)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 1163, a firma
degli onorevoli Pogliese, Buzzanca ed altri, si comunica di aver
proceduto alla nomina del sig. Luca Sangiorgio, nato a Catania il
16 gennaio 1985, quale componente del Consiglio d'Amministrazione
dell'E.R.S.U. di Catania in sostituzione del consigliere sig.
Salvatore Santamaria.».
L'Assessore
dott. Mario
Centorrino