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Resoconto d'Aula della Seduta n. 187 di mercoledì 21 luglio 2010
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   Presidenza del presidente Cascio


   GENNUSO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ai sensi dell'articolo 127, comma
  9,  del  Regolamento interno, do il preavviso di trenta minuti  al
  fine  delle  eventuali votazioni mediante procedimento elettronico
  che dovessero avere luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica del  numero
  legale  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                          Congedi e missione

   PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per oggi gli  onorevoli:
  Beninati,  Bonomo,  Buzzanca,  Campagna,  Cintola,  Cristaudo,  De
  Benedictis,  Gianni,  Lo  Giudice,  Marinello,  Panepinto,   Raia,
  Scammacca e Scoma.

    L'Assemblea ne prende atto.

   Comunica che l'onorevole Speziale è in missione, per ragioni  del
  suo ufficio, dal 21 al 26 luglio 2010.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Essendo  l'onorevole Speziale presente in Aula, la  missione  per
  oggi è da intendersi annullata.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute, da parte dell'Assessore
  per  l'istruzione  e  la  formazione  professionale,  le  risposte
  scritte alle seguenti interrogazioni:

   N.  950 - Notizie sulla mancata presentazione delle richieste  di
  rinnovo della convezione per l'anno scolastico 2008/2009 da  parte
  di alcune scuole primarie paritarie.
   Firmatario: Barbagallo Giovanni

   N.  1163  - Notizie circa la mancata nomina di un componente  del
  consiglio di  amministrazione  dell'E.R.S.U.  (Ente regionale  per
  il diritto allo studio universitario) di Catania.
   Firmatari: Pogliese Salvatore; Buzzanca Giuseppe; Caputo Salvino;
  Falcone  Marco; Formica Santi; Vinciullo Vincenzo;  Mancuso  Fabio
  Maria;  Limoli  Giuseppe; Bosco Antonino; Corona Roberto;  D'Asero
  Antonino;   Leontini  Innocenzo;  Beninati  Antonino;  Torregrossa
  Raimondo.

   Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle Commissioni legislative:

   AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   Utilizzo  personale  qualificato  nel  sistema  regionale   della
  protezione civile   (n. 581)
   - di iniziativa parlamentare
   - inviato in data 20 luglio  2010
                   BILANCIO (II)

   Armonizzazione  di  norme di contabilità regionale  al  ciclo  di
  programmazione finanziaria e di bilancio nazionale (n. 583)
   - di iniziativa governativa
   - inviato in data 20 luglio 2010

                 Comunicazione di richiesta di parere

   PRESIDENTE. Comunico la seguente richiesta di parere pervenuta ed
  assegnata alla Commissione  competente:

   BILANCIO (II)

   -  Attivazione  iniziative di microcredito ai sensi dell'articolo
  106,  comma 2, della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11. Schema
  di  decreto  e schema-tipo relativo alle convenzioni da  stipulare
  rispettivamente  con  banche  ed  intermediari  finanziari  e  con
  istituti ed organismi no-profit   (n. 103/II)
   pervenuta in data 20 luglio  2010
   inviata in data 20 luglio  2010.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  1276  -  Verifica  delle cause che hanno prodotto  gravissimi
  danni  al  territorio  ericino  a seguito  di  un  vasto  incendio
  verificatosi nel corrente mese di luglio.
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: Oddo Camillo

   N.  1277  -  Apertura  della fermata della  stazione  di  Fontane
  Bianche (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1278  -  Notizie in merito al trasferimento  in  Romania  del
  Centro elaborazione dati del Banco di Sicilia-Unicredit.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore

   N.   1280   -  Designazione  dei  componenti  del  consiglio   di
  amministrazione  dell'Istituto Autonomo per le  case  popolari  di
  Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:  Mancuso  Fabio  Maria;  Limoli  Giuseppe;   Vinciullo
  Vincenzo

   N.  1281  -  Motivi  dei  ritardi  nei  rimborsi  dei  lavori  di
  costruzione di una rete irrigua in territorio di Lentini (SR).
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatario: Raia Concetta

   N. 1282 - Provvedimenti urgenti a tutela degli ex ufficiali della
  riscossione della Montepaschi Serit s.p.a.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari: Arena Giuseppe; Colianni Paolo

   N. 1285 - Notizie sull'Ospedale di Augusta (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Adamo Giulia

   N.  1286  -  Iniziative  per impedire  la  presenza  costante  di
  personale  estraneo negli uffici delle varie ASP e  delle  Aziende
  ospedaliere siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:   Vinciullo   Vincenzo;   Maira   Raimondo;   Pogliese
  Salvatore;  Formica Santi; Ardizzone Giovanni; Buzzanca  Giuseppe;
  Bosco Antonino; Caputo Salvino; Cordaro Salvatore; Corona Roberto;
  Falcone Marco; Gennuso Giuseppe; Gianni Giuseppe; Limoli Giuseppe;
  Mancuso Fabio Maria; Torregrossa Raimondo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N. 1283 - Notizie in merito alla mancata liquidazione della quota
  regionale della Jonica Trasporti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari: Maira Raimondo; Forzese Marco; Cordaro Salvatore

   N.  1284  -  Notizie  urgenti  in  merito  al  trasferimento  dei
  lavoratori Si.S.E. in S.E.U.S.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Maira  Raimondo;  Forzese  Marco;  Gianni   Giuseppe;
  Cordaro Salvatore.

   Le  interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo  e
  alla competente Commissione.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  1275 - Opportune iniziative per uniformare criteri ed  azione
  di tutela dei porti nel territorio della Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:  Cracolici Antonino; De Benedictis  Roberto;  Marziano
  Bruno

   N.  1279  -  Affidamento  alla Regione  della  realizzazione  del
  Comando  provinciale  dei Vigili del fuoco  a  Siracusa  e  revoca
  dell'incarico al Comune di Siracusa.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   PRESIDENTE.   Comunico  che  è  stata  presentata   la   seguente
  interpellanza:

   N.  94  -  Notizie circa l'assegnazione da, parte del  Presidente
  della    Regione,  di  incarichi  ad  esterni  all'Amministrazione
  regionale.
   - Presidente Regione
   Firmatari:  Lupo Giuseppe; Barbagallo Giovanni;  Faraone  Davide;
  Marinello Vincenzo; Di Benedetto Giacomo.

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza  si
  intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere
  svolte al proprio turno.

   Rinvio  dello  svolgimento di attività  ispettiva  della  Rubrica
  «Famiglia, politiche sociali e lavoro»

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, con  riferimento  al  II  punto
  dell'ordine  del  giorno, concernente lo svolgimento  di  attività
  ispettiva della rubrica  Famiglia, politiche sociali e lavoro , do
  lettura  del  seguente  fax,  trasmesso  dall'Ufficio  di  diretta
  collaborazione  dell'Assessore  per  la  Famiglia,  le   politiche
  sociali e il lavoro in data 21 luglio 2010:

   «In riferimento alla seduta odierna, avente all'ordine del giorno
  lo  svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
   Famiglia,  politiche sociali e lavoro , a causa  di  sopravvenuti
  impegni istituzionali, si chiede il rinvio della trattazione.

                                                         L'Assessore
                                            onorevole Nicola Leanza»

   L'Assemblea ne prende atto.

   Lo  svolgimento  della  rubrica  Famiglia,  politiche  sociali  e
  lavoro  è, pertanto, rinviato ad altra seduta.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Fagone  è  in  congedo  per
  oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Discussione unificata di atti politici e ispettivi in ordine alle
  misure da adottare per far fronte alla drammatica crisi agricola
  che investe la Regione.


   Presidenza del presidente Cascio


   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III  punto  dell'ordine  del  giorno:
  Discussione unificata di atti politici e ispettivi in ordine  alle
  misure  da adottare per far fronte alla drammatica crisi  agricola
  che investe la Regione.
   Onorevoli colleghi, poichè l'assessore per le risorse agricole  e
  alimentari,  onorevole  Bufardeci, si trova  a  Roma  per  impegni
  istituzionali,  è presente per trattare il punto il vicepresidente
  della Regione e assessore per l'economia, onorevole Cimino.

   MANCUSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MANCUSO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  non  credo  che
  l'assessore Cimino, anche se Assessore di indubbie qualità e, nello
  stesso  tempo, profondo conoscitore della materia dell'agricoltura,
  possa  trattare un argomento dove ritengo sia utile la presenza  di
  un assessorato.
   La  nostra legislazione ed anche il nostro Statuto prevedono delle
  competenze specifiche, non delegabili, neanche al Presidente  della
  Regione.
   Quindi,   ritengo  che  questa  Rubrica  debba  essere   trattata,
  necessariamente, alla presenza dell'assessore per l'agricoltura.
   Poi, naturalmente, è un precedente che non è possibile inserire in
  questo Parlamento dove viene rimbalzata la competenza, senza che la
  nostra legislazione lo permetta.

   MUSOTTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MUSOTTO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  ritengo   che
  difficilmente si possa essere d'accordo con l'onorevole Mancuso, ma
  stavolta  ha  detto  delle cose, da un punto di  vista  statutario,
  normativo  ed  istituzionale, per quanto ci riguarda,  estremamente
  importanti.
   Tuttavia, tenuto conto che l'assessore Cimino è qui presente,  che
  è  anche  il vicepresidente della Regione siciliana ed ha ricoperto
  la carica di Assessore per l'agricoltura con grande professionalità
  ed  impegno, potremmo iniziare, se si è d'accordo, questo dibattito
  e poi concluderlo con l'assessore al ramo.
   Faccio  questa proposta per evitare che questa seduta possa essere
  vana  ed il lavoro possa essere infruttuoso e, soprattutto, inutile
  in  una  materia,  in  una realtà ed in un settore  drammaticamente
  colpito  dalla  crisi economica e che ha bisogno  di  un  dibattito
  corale ed unanime dell'intera Assemblea regionale siciliana.

   RAGUSA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RAGUSA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  assessore Cimino,
  lei  è  stato Assessore anche all'Agricoltura ed ha vissuto  questa
  esperienza  che ritengo esaltante, perché l'agricoltura in  Sicilia
  rappresenta  un'economia  importante  che,  oggi,  vive  un  grande
  momento di sofferenza; proprio per questo, credo opportuno trattare
  questi argomenti alla presenza dell'Assessore Bufardeci.
   Raccolgo    in   modo   positivo   quanto   poc'anzi    dichiarato
  dall'onorevole  Mancuso, perché l'assessore Cimino, oggi  assessore
  per  l'economia,  non  può  certamente  interloquire  sui  problemi
  dell'agricoltura  in Aula; ritengo, infatti, che  l'argomento  vada
  affrontato  in  un'altra  circostanza,  in  un  altro  momento  con
  l'assessore  Bufardeci,  anche  perché  oggi  l'agricoltura  è   in
  ginocchio  e  questo Governo deve rendersi conto che  deve  offrire
  l'opportunità  a chi opera in agricoltura di avere  un  futuro,  di
  avere una speranza. Le famiglie siciliane che vivono di agricoltura
  chiedono  con grande forza, a voce alta, speranza per continuare  a
  produrre prodotti agricoli di buona qualità.
   Vorremmo  chiedere  al Governo  un marchio, le  organizzazioni  di
  produttori  per diventare più forti sul territorio e l'offerta  nel
  fare  i  prezzi.  Oggi,  in  questa  circostanza  non  ci  sono  le
  condizioni.
   Per  cui,  signor Presidente, le chiedo di rinviare la trattazione
  di  questo   argomento alla presenza dell'assessore Bufardeci,   in
  quanto è importante la sua presenza.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  assessore  per
  l'economia, con piacere avremmo avuto la possibilità di iniziare la
  discussione di queste mozioni potendo contare sulle capacità, sulle
  note capacità dell'ex assessore per l'agricoltura, ma essendo anche
  avvocato,  l'onorevole Cimino sa che delegatus delegare non  potest
  e,   siccome,  è  stato  delegato  a  queste  funzioni  l'assessore
  Bufardeci,  è  chiaro  che l'assessore Cimino non  può  riassorbire
  funzioni  delegate dal Presidente della Regione.
   Ciò  che  colpisce ancora una volta, l'ho detto ieri,  l'ho  detto
  oggi  e  lo  dirò,  purtroppo anche in una  prossima  occasione,  è
  l'assenza   del   Governo  dai  lavori  d'Aula,   con   l'eccezione
  dell'assessore Cimino che, spesso, è in questo Parlamento e che  in
  genere  è  puntuale  nel dare le risposte alle  interrogazioni  che
  vengono presentate al suo Assessorato.
   Il  problema  vero è che questo Governo è assente,  è  assente  in
  Aula, è assente fra la gente.
   E'   assente   in   Aula  perché  non  viene  a  rispondere   alle
  interrogazioni  e,  personalmente, vorrei invitarlo  a  sollecitare
  risposte, ad esempio, risposte dall'Assessorato alla Presidenza   -
  dipartimento della Protezione civile - vecchie più di  un  anno;  è
  assente  quando si approvano le leggi; è assente quando si  discute
  un  argomento  così  importante  qual  è  quello  legato  al  mondo
  dell'agricoltura.
   Poco  fa, l'onorevole Ragusa ricordava che l'economia della nostra
  Isola  si fonda, ancora oggi, sull'agricoltura e che c'è una  crisi
  endemica  che  vede  migliaia di società, ditte,  aziende  agricole
  chiudere  tutti i giorni e nonostante questa grossissima difficoltà
  che   vive  la  nostra  economia  agricola,  nonostante  il  dramma
  dell'agricoltura  siciliana, ancora una volta, il  Governo  non  si
  presenta in Aula.
   Ho  l'impressione, caro presidente Cascio, che questo Governo  non
  voglia  governare,  che  questo Governo non  voglia  rispondere  al
  Parlamento,  che questo Governo non voglia rispondere ai  siciliani
  dell'azione che non intende intraprendere.
   E, allora, se non vuole presentarsi, se non vuole lavorare, se non
  vuole  confrontarsi  con l'opposizione, sarebbe  opportuno  che  il
  Presidente  Lombardo  rassegni le dimissioni,  e  ridiamo  così  la
  possibilità agli elettori di scegliere il nuovo Governatore.
   Purtroppo è così, onorevole Calanducci, a lei dispiacerà perché  è
  la sua prima legislatura, però la verità è questa.
   Questo Presidente è assente
   Questo Presidente non fa gli interessi dei siciliani
   Questo Presidente non ha rispetto per quest'Assemblea
   Quindi,  la  cosa  migliore  sarebbe che  avesse  il  coraggio  di
  dimettersi e ritorniamo alle urne.


   Presidenza del presidente Cascio


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo per oggi  gli  onorevoli
  Donegani e Currenti.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Cascio


   Discussione unificata di atti politici e ispettivi in ordine alle
   misure da adottare per far fronte alla drammatica crisi agricola
                        che investe la Regione

   MINEO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MINEO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, saluto  il  Governo
  che  è  rappresentato  dall'assessore Cimino, vicepresidente  della
  Regione.  Il  collega Vinciullo, come tutti i  colleghi  che  fanno
  opposizione  al  Presidente  Lombardo,  si  è  spinto   oltre,   ma
  addirittura  ignorare  la  presenza  del  vicepresidente  onorevole
  Cimino,  mi sembra poco cortese. Ma capisco che oggi non  si  parla
  d'altro  che  di  questo, quindi ha esercitato il suo  diritto,  ha
  speso la sua parola per parlare del nulla, parlare contro Lombardo,
  non accorgendosi che i veri problemi li ha a casa sua.

   CIMINO,  vicepresidente della Regione e assessore per  l'economia.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO,  vicepresidente della Regione e assessore per  l'economia.
  Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,  chiedo  di  intervenire
  soltanto  per  ribadire  come  la materia  trattata  nelle  diverse
  mozioni  dei colleghi parlamentari, è una materia molto  importante
  che  riguarda sì il tema dell'agricoltura, ma alcune iniziative che
  il Governo, nel suo complesso, deve poter attivare. E già in parte,
  grazie  alla  legge  finanziaria  voluta  da  quest'Assemblea,   il
  Governo, nella sua collegialità, ha portato avanti ed ha esplicato.
   Se  poi  i colleghi parlamentari vogliono trattare questa  materia
  con  l'assessore  Bufardeci, che - ribadisco - è impegnato  a  Roma
  proprio   nella   Conferenza   degli   assessori   regionali    per
  l'agricoltura,  per  trattare la crisi agricola  non  soltanto  dal
  punto  di  vista  siciliano,  ma soprattutto  dal  punto  di  vista
  nazionale, possiamo rinviare la trattazione quando la Presidenza lo
  riterrà opportuno.

   PRESIDENTE.  Ringrazio  l'assessore Cimino  per  la  disponibilità
  data, ma per evitare ulteriori polemiche rinvio la trattazione  del
  punto all'ordine del giorno alla prossima seduta d'Aula.
   La  seduta  è rinviata a martedì, 27 luglio 2010, alle ore  16.00,
  con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Cascio


  I  -Comunicazioni.

  II  - Discussione unificata di atti politici e ispettivi in ordine
  alle misure da adottare per far fronte alla drammatica crisi
  agricola che investe la Regione.
  III  -Discussione del disegno di legge:
   - Interventi urgenti per i superstiti del nubifragio di Messina
     (n. 478/A) (Seguito)
             Relatore: on. Minardo

  IV   -  Svolgimento  di  interrogazioni e di  interpellanze  della
   Rubrica  Famiglia, politiche sociali e lavoro .

  V  -Proposta di modifica dell'art. 167 del Regolamento interno (Doc
  II).

                   La seduta è tolta alle ore 17.05

           Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 18.30

                        DAL SERVIZIO RESOCONTI
                             il Direttore
                      Dott.ssa Iolanda Caroselli

   ALLEGATO:

   Risposte  scritte  ad  interrogazioni  -  Rubrica   «Istruzione  e
  formazione professionale»

   BARBAGALLO.  -  «Al  Presidente della Regione e all'Assessore  per
  l'istruzione  e la formazione professionale, premesso  che  diverse
  scuole  primarie  paritarie non hanno presentato  la  richiesta  di
  rinnovo  della convenzione per l'anno scolastico 2008/2009 a  causa
  della carenza di informazioni in ordine alle novità introdotte  con
  la recente normativa in tema di parità scolastica;

   considerato che le istanze riguardanti le convenzioni  per  l'anno
  2009/2010 sono state regolarmente presentate;

   ritenuto  che  è  opportuno ricercare una soluzione (relativamente
  all'anno sopra richiamato) anche per le scuole ritardatarie;

   ritenuto  ancora  che i disguidi sono stati determinati,  in  gran
  parte,  dalla  mancata  notifica di una specifica  circolare  sulle
  innovazioni introdotte;

   ritenuto infine che occorre trovare una soluzione praticabile  per
  evitare  la  chiusura  di  alcune scuole  e  creare  situazioni  di
  disparità di trattamento;

   per  sapere:  se  sia  stato  fatto un monitoraggio  delle  scuole
  primarie paritarie che non hanno presentato in tempo le domande  di
  rinnovo della convenzione per l'anno 2008/2009;

   se  siano state attivate iniziative finalizzate al recupero  delle
  risorse   finanziarie  necessarie  per  far  fronte  alla  predetta
  annualità.». (950)

   Risposta.  - «Con riferimento all'interrogazione n. 950,  a  firma
  dell'onorevole Barbagallo, si trasmette copia della  relazione  del
  Dirigente del Servizio Scuola dell'infanzia ed istruzione  di  ogni
  ordine e grado non statale, dalla quale si evince, fra l'altro, che
  la  normativa  nazionale (D.P.R. n. 23 del 9.1.2008) che  sta  alla
  base di quella regionale (Direttiva Dir. Gen. prot. n. 637/2008)  è
  stata  diffusa  sia a mezzo pubblicazione nella Gazzetta  ufficiale
  della Repubblica italiana che sulle reti internet.
    L'interrogazione  dell'onorevole  Barbagallo  ha   come   oggetto
   Notizie sulla mancata presentazione delle richieste di convenzione
  per  l'anno scolastico 2008/2009 da parte di alcune scuole primarie
  paritarie'.
   A  questo  riguardo, con la presente si vuole porre  a  conoscenza
  dell'iter  procedurale seguito relativamente alle nuove convenzioni
  delle scuole primarie paritarie.
   In  primis,  relativamente  alla scarsa  pubblicità  ( carenza  di
  informazioni', cit. test.) di cui è fatto cenno nell'interrogazione
  sulle  innovazioni normative intervenute in materia di  convenzioni
  relativamente  all'anno scolastico 2008, si fa cortesemente  notare
  che  la  normativa nazionale (D.P.R. n. 23 del 9.1.2008),  che  sta
  alla  base anche di quella regionale (Direttiva Dir. Gen. prot.  n.
  637/2008) è stata diffusa sia a mezzo pubblicazione nella  Gazzetta
  ufficiale della Repubblica Italiana, come pure sulla rete internet.
   La  disciplina  sulle  scuole  primarie  paritarie  convenzionate,
  relativamente all'anno scolastico 2008/2009, è contenuta nel D.P.R.
  n  .23  del  9.1.2008   Regolamento recante  norme  in  materia  di
  convenzioni  con le scuole primarie paritarie ai sensi dell'art.  l
  bis,  comma 6 del Decreto 5 dicembre  2005, n. 250, convertito  con
  modificazioni, nella legge 3 febbraio 2006, n. 27' (G.U.R.I. n.  39
  del 15.2.2008).
   Con  il  suddetto  decreto  presidenziale  è  stato  approvato  il
  regolamento recante norme in materia di convenzioni con  le  scuole
  primarie  da  valere  per  l'anno  successivo  alla  stipula  della
  convenzione,  cioè  l'anno scolastico 200812009,  da  sottoscrivere
  congiuntamente con la P.A..
   Il   termine  fissato  dal  suddetto  D.P.R.  all'art.  3  per  la
  presentazione  delle istanze di convenzione è stato fissato  al  31
  marzo di ogni anno (in prima applicazione il 31 marzo 2008).
   In  forza  della suddetta decretazione nazionale, stante l'assenza
  di  una  diversa regolamentazione regionale, in vigenza  di  quella
  nazionale,  sono  state presentate dagli aventi  diritto,  (gestori
  scuole  primarie  paritarie) le istanze ai vari  Uffici  Scolastici
  Provinciali competenti per territorio entro il suddetto termine del
  31.3.2008.
   I  suddetti  Uffici  periferici ministeriali, in  ragione  che  lo
  Statuto  regionale attribuisce competenza esclusiva in  materia  di
  scuole  primarie  alla Regione Siciliana, hanno trasmesso,  per  la
  dovuta  competenza,  le istanze prodotte al Dipartimento  Regionale
  P.I.,  indicando in appositi e dettagliati elenchi tutte le  scuole
  richiedenti la convenzione entro il 31 marzo 2008.
   Successivamente,  con Direttiva Dirigenziale del  Dipartimento  n.
  637  del  6  agosto  2008,  anch'essa ampiamente  diffusa  sia  con
  circolare  del  Dipartimento P.I. prot. n. 638 del 6  agosto  2008,
  diretta  ai  nove Uffici Scolastici Provinciali e pubblicata  anche
  sul  sito  del  Dipartimento ed anche per estratto  nella  Gazzetta
  Ufficiale  della  Regione Siciliana sono state  emanate  istruzioni
  operative  per  le  scuole primarie aventi  sede  in  Sicilia,  che
  richiamano  come  termine  per la presentazione  delle  istanze  di
  convenzione sempre il 31 marzo di ogni anno.
   Nella suddetta Direttiva n. 637 del 6 agosto 2008 non si è fissato
  un   nuovo   termine  per  l'anno  scolastico  2008/2009   per   la
  presentazione delle istanze di convenzione, ma si è voluto ribadire
  come  fosse  valevole a tutti gli effetti il termine del  31  marzo
  2008,  già fissato dal D.P.R. n. 23 del 9 gennaio 2008 per la  fase
  di prima applicazione.
   Con  successive  circolari  diramate a tutte  le  scuole  primarie
  paritarie  (130),  che  correttamente  avevano  inteso  ed  avevano
  prodotto  istanza  entro  il  31 marzo 2008,  sono  stati  diramati
  successive  istruzioni e lo schema di convenzione per il 2008/2009,
  da sottoscrivere con il Dipartimento Regionale Istruzione.
   Questa Amministrazione ha respinto tutte le istanze di convenzione
  2008/2009  pervenute oltre il suddetto termine  perentorio  del  31
  marzo  2008, tenendo solamente in considerazione quelle  presentate
  nel rispetto dei termini fissati dalla normativa di riferimento.
   Non è stata presentata alcuna impugnativa al T.A.R. da parte delle
  scuole che avevano avuto rigettata l'istanza di convenzione per  il
  2008/2009 per irricevibilità.
   Alcune  delle scuole cui è stata rigettata l'istanza hanno,  anzi,
  ripresentato  l'istanza  di convenzione per  il  2009/2010,  mentre
  altre hanno prodotto e manifestato delle rimostranze che, a modesto
  avviso  dello scrivente, non hanno fondamento, giusto quanto  sopra
  evidenziato in tema di  carenza di informazioni' (cit. test.).
   Taluni gestori hanno, infatti, presentato lo schema di convenzione
  mai spedito loro o, ancora, hanno preteso valevoli per il 2008/2009
  le  istanze di convenzione datate 2009 (anche con timbro  postale),
  presentando financo la documentazione giustificativa.
   Si  è  ormai definita l'operazione di definizione dei 130  mandati
  diretti  alle  scuole,  mentre si è  dato  da  subito  inizio  alla
  predisposizione  delle note di convocazione per  la  stipula  della
  convenzione 2009/2010.
   Si  è consapevoli del profondo stato di disagio e malessere che ha
  arrecato   ed  arreca  l'esclusione  dai  benefici  economici   del
  contributo  regionale  a  quelle scuole  primarie  che  per  motivi
  diversi  non sono venute a conoscenza del mutato assetto normativo,
  che  si  ribadisce  ancora però essere stato ampiamente  diffuso  e
  pubblicizzato con ogni strumento informativo, senza alcuna  carenza
  di informazioni' (cit. test.).

   Si  evidenzia,  altresì,  come nel novero  delle  scuole  primarie
  escluse  dal  beneficio siano presenti alcune ex scuole  parificate
  che   da   anni   rappresentano  nel  territorio   un   valido   ed
  incontestabile modello per la divulgazione dell'istruzione e di cui
  bisogna  riconoscere il consistentevalore sociale per il contributo
  fornito   al   raggiungimento  degli  obiettivi   nazionali   della
  scolarizzazione  e dell'adempimento dell'obbligo scolastico.  Si  è
  fatto  pertanto  un  preciso  e circostanziato  monitoraggio  delle
  suddette istituzioni, il cui numero ammonta a 32 scuole, di cui  la
  maggior  parte  della  provincia di Catania, e  si  è  quantificata
  approssimativamente e per difetto l'eventuale misura del contributo
  spettante. Occorrerebbe difatti una somma pari ad euro 2.313.000,00
  calcolata sulla media dei contributi erogati alle altre scuole, non
  avendo   esatta   contezza  dei  valori  di  riferimento   per   la
  quantificazione esatta del suddetto beneficio economico.
   In  atto  lo stanziamento sul capitolo del bilancio regionale  per
  l'E.F.  2010 in esercizio provvisorio ammonta ad euro 5.181.000,00,
  sostanzialmente ridotto rispetto alla somma del precedente E.F. che
  era  di euro 7.000.000,00. Pertanto occorrerebbe il ripristino  del
  precedente stanziamento solo per mantenere nella stessa  misura  il
  contributo già erogato l'anno scorso, da implementare di  ulteriori
  euro  2.313.000,00 per consentire l'accesso al contributo regionale
  delle suddette scuole escluse ».

                              L'Assessore
                              dott. Mario
                              Centorrino

   POGLIESE  -  BUZZANCA  - CAPUTO ED ALTRI. - «Al  Presidente  della
  Regione   e   all'Assessore  per  l'istruzione  e   la   formazione
  professionale, premesso che:

   la  nomina  dei componenti del consiglio di amministrazione  degli
  enti  regionali per il diritto allo studio universitario (E.R.S.U.)
  compete   all'Assessorato   regionale   dell'istruzione   e   della
  formazione professionale, così come previsto dalla legge  regionale
  25 novembre 2002, n. 20;

   in  data 30 marzo 2010, il consigliere d'amministrazione dell'ERSU
  di  Catania,  Salvatore  Santamaria,  ha  formalizzato  le  proprie
  dimissioni dalla carica quale rappresentante degli studenti, eletto
  nelle ultime elezioni universitarie;

   tutt'ora,   dopo   innumerevoli  sollecitazioni,   non   è   stata
  formalizzata  la nomina di Luca Sangiorgio, primo  dei  non  eletti
  della lista del consigliere Santamaria;

   considerato   che   la  Regione  siciliana  si  è  particolarmente
  'distinta'  nella sostituzione immediata dei componenti del  c.d.a.
  delle  società  partecipate ed in tutti gli  enti  in  cui  ha  una
  propria rappresentanza;

   atteso  che  sembra  davvero  paradossale  che  un  mese  non  sia
  sufficiente  per  provvedere alla predisposizione  di  un  atto  di
  nomina di questo tipo;

   per sapere quale motivazione abbia indotto l'Assessorato regionale
  dell'istruzione e della formazione professionale a  non  provvedere
  in tal senso.». (1163)

   Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 1163,  a  firma
  degli  onorevoli Pogliese, Buzzanca ed altri, si comunica  di  aver
  proceduto  alla nomina del sig. Luca Sangiorgio, nato a Catania  il
  16  gennaio  1985, quale componente del Consiglio d'Amministrazione
  dell'E.R.S.U.  di  Catania  in sostituzione  del  consigliere  sig.
  Salvatore Santamaria.».

                              L'Assessore
                              dott. Mario
                              Centorrino