Presidenza del vicepresidente Formica
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avverto che del verbale della
seduta precedente verrà data lettura successivamente.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Greco è in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Ai sensi dell'articolo 101, comma 1, del Regolamento interno
Presidenza del vicepresidente Formica
MANCUSO. Chiedo di parlare ai sensi del comma 1, dell'articolo 101
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MANCUSO. Signor Presidente, ai sensi dell'articolo 101, comma 1,
del Regolamento interno pongo la questione pregiudiziale in quanto
ritengo che questo disegno di legge assolutamente - quello lo
lasciamo alle dichiarazioni dei giornalisti - non riforma nulla. E'
un tampone ad una situazione di emergenza al momento occupazionale,
ma nel contempo non dà chiarezza della platea che viene investita,
sotto diversi profili, da quello occupazionale a quello economico a
quello che sarà il peso dell'eventuale azione dell'ente Regione.
Io propongo, e per questo motivo sollevo formalmente la questione
pregiudiziale, di affrontare questo argomento senza alcuna fretta
o, qualora si volesse affrontarlo con fretta, di fare veramente
una riforma del settore e ritengo che, nel giro di quarantotto ore,
delle norme ancora più forti possono fare raggiungere il risultato.
Ma, in linea esclusivamente pregiudiziale, la domanda che pongo al
Parlamento, alla Commissione e al Governo è quella di avere almeno
il riferimento numerico dei soggetti che dovrebbero, appunto,
essere salvaguardati da questo Fondo.
E' vero che il Fondo chiarirà determinate situazioni e metterà al
sicuro determinati soggetti, ma quanti? E quanti resteranno fuori
da quanto previsto da questa norma?
Pertanto, signor Presidente, cortesemente le chiedo di procedere a
quanto è previsto nel Regolamento interno per poi determinarmi
sulle eventuali ulteriori proposte che mi riservo di rappresentare
alla sua Presidenza e al Governo.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, è stata posta una questione
pregiudiziale.
Ai sensi dell'articolo 101 del Regolamento interno possono
intervenire un deputato contro e un deputato a favore, dopodiché
sottoporremo la questione al voto dell'Aula.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, io chiedo al collega di soprassedere
sulla questione pregiudiziale, anche se reputo corretta la
questione posta. E' evidente, infatti, che per fare una norma
abbiamo bisogno di capire cosa stiamo andando a normare; quindi, è
evidente ed è corretto che il Parlamento sia messo nelle condizioni
di conoscere gli aspetti connessi agli effetti di questa norma.
Ora però, chiedo al collega di ritirare la richiesta di
pregiudiziale perché il percorso che si è definito in Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari tiene conto, seppure
indirettamente, degli aspetti posti dal collega nel senso che ci
siamo dati un tempo che, sostanzialmente, rinvia a martedì prossimo
l'approvazione di eventuali emendamenti e del testo alla luce pure
delle verifiche connesse alle questioni poste. E non è un caso che
martedì prossimo, alle ore 15.00, è convocata la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Onorevole Mancuso, le chiedo di ritirare la questione
pregiudiziale per lasciare immutato il percorso che in Conferenza
dei capigruppo avevamo definito, mantenendo aperta la finestra
fatte salve le necessarie verifiche.
PRESIDENTE. Alla luce di quanto detto dall'onorevole Cracolici,
pure la Presidenza invita l'onorevole Mancuso a soprassedere.
Del resto, non so se lei era presente quando la Presidenza ha
comunicato le risultanze della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, laddove si è dibattuto su questo tema e si è
convenuti sul fatto che era necessario avere qualche giorno di in
più per approfondire al meglio la norma stessa.
Quindi, onorevole Mancuso, la questione pregiudiziale è da
intendere ritirata?
MANCUSO. Ritiro la questione pregiudiziale.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Formica
Discussione del disegno di legge «Interventi nel settore
della formazione professionale» (720/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge n. 720/A «Interventi nel settore
della formazione professionale».
Invito i componenti la V Commissione legislativa a prendere posto
al banco delle commissioni.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Lentini per svolgere la
relazione.
LENTINI, vicepresidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, dobbiamo ringraziare il Presidente
dell'Assemblea, onorevole Cascio, che è stato cortese
nell'evidenziare la problematica che riguarda la formazione
professionale e ha dato priorità all'ex articolo 58, nella seconda
versione contenuta nel maxi emendamento presentato dal Governo alla
finanziaria, dove si parlava appunto di formazione professionale.
Un ringraziamento, quindi, all'onorevole Cascio per la sua
tempestività, dovuta anche al fatto che 1.400 persone manifestano
da circa due mesi.
Il settore della formazione professionale in Sicilia, regolato
dalla legge regionale n. 24/1976 e successive modificazioni ed
integrazioni, necessita di una complessiva riforma per adeguare i
servizi erogati dall'Amministrazione regionale, per il tramite
degli Enti di formazione accreditati, alle mutate esigenze del
mercato del lavoro, anche alla luce delle innovazioni normative
nazionali e comunitarie introdotte in materia e finalizzate, tra
l'altro, a favorire l'omogeneizzazione del settore nell'ambito
degli Stati membri.
Si ritiene, tuttavia, che il processo di riforma globale del
settore della formazione debba essere preceduto da una fondamentale
azione concernente l'utilizzazione e la razionalizzazione delle
risorse umane impegnate nelle attività formative, senza la quale,
attualmente, sembra impossibile procedere a qualsiasi tipo di
riforma volta alla realizzazione di un'attività efficace ed
efficiente nei confronti delle imprese siciliane e dei tanti
cittadini, soprattutto giovani, che aspirano ad una reale e stabile
occupazione.
Occorre quindi intervenire, con l'urgenza che il caso richiede,
apportando alcuni aggiustamenti significativi da inserire nel
contesto di un disegno di legge che possa consentire
successivamente la definizione del progetto di riforma del settore
della formazione professionale.
In conseguenza di ciò è necessaria la modifica della disciplina
relativa al Fondo di garanzia del personale della formazione
professionale, previsto dall'articolo 132 della legge regionale n.
4/2003, sia sotto il profilo di applicazione del Fondo, sia per
quanto concerne i beneficiari.
Nello specifico, le modifiche richieste comporteranno
l'utilizzazione del Fondo in favore di una platea di lavoratori,
assunti a tempo indeterminato entro la data del 31 dicembre 2008,
ricomprendendo i soggetti impegnati, oltre che nella formazione
professionale, anche in interventi formativi, servizi di
orientamento e dell'obbligo di istruzione e formazione.
Inoltre, si ritiene necessario introdurre il principio
dell'utilizzo del suddetto fondo per interventi di accompagnamento
alla fuoriuscita del personale, finalizzato a realizzare il
processo di razionalizzazione delle risorse umane, al fine di
garantire gli eventuali esuberi di unità di personale che non
dovessero trovare proficua allocazione lavorativa nel contesto
dell'offerta dei servizi formativi, di orientamento e dell'obbligo
di istruzione e formazione che si intendono annualmente programmare
e realizzare e i relativi strumenti finanziari e motivazionali di
accompagnamento alla fuoriuscita.
E' del tutto evidente che l'utilizzazione del fondo è sottoposta
all'adozione da parte dell'Amministrazione competente, di concerto
con le forze sociali e gli organismi preposti alla concertazione di
specifici provvedimenti che ne regolino il funzionamento e che
prevedano le modalità, i criteri e le forme con cui i lavoratori
verranno individuati per essere avviati alla fuoriuscita applicando
le specifiche garanzie giuridiche ed economiche.
Signor Presidente, è un disegno di legge che veramente è una legge-
tampone - non ha torto il collega Mancuso -, dopo,
immancabilmente, la Regione siciliana dovrà riorganizzarsi per
cercare di fare una vera riforma sotto tutti gli aspetti.
Con grande volontà cerchiamo di aiutare questo personale che
veramente ha bisogno, per concludere positivamente questa vicenda
che da tantissimi anni attanaglia non solo la formazione ma le
tante famiglie che subiscono ingiustamente questo problema.
Presidenza del vicepresidente Formica
Indirizzo di saluto agli studenti della Scuola media statale
Antonio Pecoraro di Palermo
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, porgo il saluto ai docenti e agli
studenti della scuola media statale Antonio Pecoraro di Palermo, a
cui diamo il benvenuto.
Presidenza del vicepresidente Formica
Riprende la discussione del disegno di legge n. 720/A
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, secondo quanto stabilito dalla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari e secondo quanto
è emerso dal dibattito d'Aula fisso il termine per la presentazione
degli emendamenti alle ore 12.00 di domani, giovedì 12 maggio 2011.
Pongo, quindi, in votazione il passaggio all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Rinvio, secondo consuetudine, la discussione generale all'articolo
1 del disegno di legge.
Presidenza del vicepresidente Formica
Sull'ordine dei lavori
CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, considerata la discussione che c'è
stata nella seduta precedente, chiedo che l'onorevole Pantuso, che
da ieri sostituisce temporaneamente l'onorevole Vitrano, lo
sostituisca pure nella Commissione legislativa di cui era
componente.
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, ovviamente seguirà da parte sua,
nella qualità di capogruppo, una comunicazione per iscritto.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 17 maggio 2011,
alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Formica
I - Comunicazioni
II - Discussione del disegno di legge: Interventi nel settore
della formazione professionale (720/A) (Seguito)
Relatore: on. Lentini
III - Votazione finale della proposta di modifica dell'art. 153
del Regolamento interno dell'Assemblea (Doc. III)
La seduta è tolta alle ore 17.08
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli