Presidenza del presidente Cascio
PARLAVECCHIO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Aricò, Buzzanca, Caronia,
Currenti, Dina e Scilla sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Gennuso è in missione dal 27
settembre all'1 ottobre 2011.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di disegno
di legge
alla competente Commissione legislativa
PRESIDENTE. Comunico che il seguente disegno di legge è stato
presentato e inviato alla Commissione Affari istituzionali' (I):
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2,
dello Statuto recante Modifiche all'articolo 3 dello statuto della
Regione siciliana, in materia di riduzione dei deputati
dell'Assemblea regionale siciliana . (n. 790)
di iniziativa parlamentare, presentato in data 27 settembre 2011 e
inviato in pari data.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Fiorenza, con nota prot. n.
7647 del 26 settembre 2011, ha chiesto di apporre la firma al
disegno di legge n. 778 Schema di progetto di legge costituzionale
da proporre al Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo
41 ter, comma 2, dello Statuto recante Modifiche dello Statuto
della Regione siciliana .
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Cascio
Cessazione della sospensione di diritto dalla carica
di deputato regionale
PRESIDENTE. Invito il deputato Segretario a dare lettura del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 agosto
2011, notificato a questa Assemblea regionale il 12 agosto
successivo e protocollato al n. 7123/AulaPG-RagPG del 6 settembre
2011, concernente la sospensione di diritto dell'onorevole De Luca
dalla carica di deputato regionale.
PARLAVECCHIO, segretario f.f.:
«Il Presidente del Consiglio dei Ministri
VISTO l'articolo 15, commi 4 bis e 4 ter, della legge 19 marzo
1990, n. 55, e successive modificazioni;
VISTA la nota del Commissariato dello Stato per la Regione
Siciliana del 29 giugno 2011, prot. n. 1338/2 A1 con la quale sono
stati trasmessi gli atti relativi al fascicolo processuale n.
4700/09 R.G.N.R. e n. 281/10 R.G.GIP., concernenti l'ordinanza con
la quale il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale
di Messina ha disposto nei confronti del Sig. DE LUCA Cateno
Roberto, deputato dell'Assemblea regionale Siciliana, la misura
cautelare degli arresti domiciliari (art. 284 c.p.p.), ai sensi
dell'art. 15, comma 4 ter, della citata legge n. 55/90;
VISTA l'ordinanza, emessa in data 21 giugno 2011, dal Giudice per
le indagini preliminari presso il Tribunale di Messina, che ha
disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, ai sensi
dell'art. 284 del codice di procedura penale, nei confronti del
Sig. DE LUCA Cateno Roberto per i reati di cui agli artt. 110, 479,
61 n. 2, 81, 56 e 317 c.p.;
CONSIDERATO che il menzionato art. 15, comma 4 bis, dispone la
sospensione di diritto dalla carica di consigliere regionale
quando è disposta, tra l'altro, l'applicazione della misura
cautelare degli arresti domiciliari, di cui all'art. 284 del codice
di procedura penale;
CONSIDERATO che tale disposizione, pur a seguito degli interventi
abrogativi operati dall'art. 274 del decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267, recante il Testo Unico sull'ordinamento degli enti
locali, è tuttora applicabile nei confronti dei consiglieri
regionali, come peraltro ritenuto dalla Suprema Corte di Cassazione
nella sentenza n. 17020 del 12 novembre 2003;
CONSIDERATO che le suindicate disposizioni dell'art. 15 della
legge n. 55/90 e successive modificazioni sono applicabili su tutto
il territorio nazionale in ragione della loro finalità, secondo
quanto affermato da ultimo dalla stessa Corte Costituzionale nella
sentenza n. 25 del 15 febbraio 2002, laddove ha evidenziato che
tali disposizioni perseguono finalità di salvaguardia dell'ordine
e della sicurezza pubblica, di tutela della libera determinazione
degli organi elettivi, di buon andamento e trasparenza delle
amministrazioni pubbliche coinvolgendo così esigenze ed interessi
dell'intera comunità nazionale connessi a valori costituzionali di
rilevanza primaria ;
RILEVATO, pertanto, che dalla data del 21 giugno 2011 decorre la
sospensione prevista dal citato art. 15, comma 4 bis, della legge
n. 55/90 e successive modificazioni;
ATTESA la necessità e l'urgenza di provvedere, il che esclude in
radice l'applicabilità degli articoli 7 e 8 della legge 7 agosto
1990, n. 241, e successive modifiche ed integrazioni, come
sottolineato anche nella citata sentenza della Suprema Corte di
Cassazione n. 17020/2003;
SENTITI il Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la
Coesione Territoriale ed il Ministro dell'Interno
DECRETA
a decorrere dal 21 giugno 2011 è accertata la sospensione del Sig.
DE LUCA Cateno Roberto dalla carica di deputato dell'Assemblea
Regionale Siciliana, ai sensi dell'art. 15, comma 4 bis, della
legge 19 marzo 1990, n. 55, e successive modificazioni.
In caso di revoca del provvedimento giudiziario succitato, la
sospensione cessa a decorrere dalla data del provvedimento stesso.
Silvio Berlusconi»
PRESIDENTE. Al riguardo avverto che, con nota prot. n.
7371/SegrVerpotPG del 15 settembre 2011, indirizzata al Commissario
dello Stato per la Regione siciliana, si era rappresentato allo
stesso che, già con nota della Presidenza di questa Assemblea
regionale prot. n. 6629/SegrVerpotPG, trasmessa via fax in data 26
luglio 2011, si era reso edotto il Commissariato dello Stato della
nota della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina
concernente la sostituzione della misura cautelare degli arresti
domiciliari, emessa a carico dell'onorevole Cateno De Luca, con
quella del divieto di dimora nel comune di Fiumedinisi.
Successivamente perveniva a questa Assemblea regionale, in data 12
agosto 2011, la notifica del decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 3 agosto 2011, che ha dichiarato la sospensione
dell'onorevole De Luca dalla carica di deputato regionale, ai sensi
della legge n. 55/90, con decorrenza 21 giugno 2011.
Poiché, tuttavia, nello stesso decreto si legge che In caso di
revoca del provvedimento giudiziario succitato [la misura cautelare
degli arresti domiciliari, n.d.r.] la sospensione cessa a decorrere
dalla data del provvedimento stesso , la Presidenza dell'Assemblea,
analogamente al precedente caso Vitrano (vedasi resoconto
stenografico seduta d'Aula n. 278 del 3 agosto 2011), non può che
prendere atto, in assenza di elementi nuovi e salva comunicazione
in senso contrario da parte del Commissariato dello Stato, della
cessazione della sospensione di diritto dell'onorevole De Luca a
far data dal 19 luglio 2011, così come risulta dalla comunicazione
della Procura della Repubblica sopra menzionata.
Pertanto, in assenza di detta comunicazione in senso contrario da
parte dello stesso Commissariato, appositamente interpellato con la
citata nota 7371, a decorrere dalla data di revoca del
provvedimento giudiziario sopra menzionato - come indicato nel DPCM
- e cioè dal 19 luglio 2011, cessa la sospensione di diritto
dell'onorevole De Luca dalla carica di deputato regionale.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Cascio
Rinvio della discussione del Documento di programmazione economico-
finanziaria per gli anni 2012/2014
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione del Documento di programmazione economico-finanziaria
per gli anni 2012/2014.
Onorevoli colleghi, ho ricevuto qualche ora fa una nota da parte
del presidente della Commissione Bilancio dell'Assemblea regionale
siciliana, onorevole Riccardo Savona, che vi leggo:
«Illustre Presidente, in relazione alla prevista calendarizzazione
all'ordine del giorno dell'Aula della trattazione del Documento di
programmazione economico-finanziaria 2012-2014, per la seduta del
28 settembre 2011, si porta a conoscenza della S.V. che la
Commissione non ha potuto concludere l'esame del documento nella
seduta odierna in ragione della mancata presenza del rappresentante
del Governo, assente per motivi istituzionali, e di diversi
componenti della Commissione.
In tale considerazione, le chiedo di valutare l'opportunità di
rinviare la discussione d'Aula del DPEF alla settimana prossima.
L'occasione mi è gradita per porgerle distinti saluti».
Pertanto, la seduta è rinviata a martedì, 4 ottobre 2011, alle ore
16.00 col seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
I - Comunicazioni
II - Discussione del Documento di programmazione economico-
finanziaria per gli anni 2012-2014
La seduta è tolta alle ore 16.48
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli