Presidenza del vicepresidente Formica
GENNUSO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che sono in missione gli onorevoli:
- Maira per oggi 11 ottobre 2011;
- Scilla per i giorni 12 e 13 ottobre 2011.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute, da parte dell'Assessore
per la Salute, le risposte scritte alle seguenti interrogazioni:
N. 1497 - Mancato recepimento della legge 9 marzo 2006, n. 80, a
sostegno dei soggetti con patologie oncologiche.
Firmatario: Buzzanca Giuseppe
N. 1977 - Misure riguardanti il personale sanitario impegnato in
missioni umanitarie.
Firmatario: Corona Roberto
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
Intervento a supporto del sistema integrato sicurezza. Istituzione
capitolo di spesa per la compartecipazione della Regione siciliana
ai fondi speciali tenuti presso le Prefetture siciliane per
l'operatività dei patti per la sicurezza (n. 796)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Incardona il
7 ottobre 2011.
Disposizioni in materia di tutela dei diritti della famiglia (n.
797)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Rinaldi il 7
ottobre 2011.
Norme in materia di personale in carico agli enti parco e riserve
naturali della Regione siciliana (n. 798)
di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Beninati e
Campagna il 7 ottobre 2011.
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 8 giugno 2005, n. 8
in materia di circolazione gratuita per motivi di servizio (n. 799)
di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Catalano,
Caronia, Cordaro e Dina il 7 ottobre 2011.
Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014
(n. 800)
di iniziativa governativa, presentato dal Presidente della Regione
(Lombardo) su proposta dell'Assessore per l'economia (Armao) il 7
ottobre 2011.
Disposizione e programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge
di stabilità regionale (n. 801)
di iniziativa governativa, presentato dal Presidente della Regione
(Lombardo) su proposta dell'Assessore per l'economia (Armao) il 7
ottobre 2011.
Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
Commissione legislativa
PRESIDENTE. Comunico che il seguente disegno di legge è stato
inviato alla Commissione:
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Istituzione della Fondazione Norman Zarcone (n. 802)
di iniziativa parlamentare, presentato in data 10 ottobre 2011 e
inviato in data 11 ottobre 2011.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute ed assegnate
alla Commissione:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- I.R.C.C.S. Centro Neurolesi Bonino-Pulejo di Messina -
Designazione componenti del Consiglio di indirizzo e verifica. (n.
178/I).
pervenuto in data 5 ottobre 2011 e inviato in data 7 ottobre
2011.
- I.R.C.C.S. Centro Neurolesi Bonino-Pulejo di Messina -
Designazione componente del collegio sindacale. (n. 179/I).
pervenuto in data 5 ottobre 2011 e inviato in data 7 ottobre
2011.
- I.R.C.C.S. Centro Neurolesi Bonino-Pulejo di Messina -
Designazione componente del collegio sindacale. (n. 180/I).
pervenuto in data 5 ottobre 2011 e inviato in data 7 ottobre
2011.
- I.R.C.C.S. Consorzi di bonifica di Trapani, Agrigento,
Caltanissetta, Siracusa e Messina. Designazione componenti del
collegio dei revisori. (n. 180/I).
pervenuto in data 5 ottobre 2011 e inviato in data 7 ottobre
2011.
Comunicazione di proroga di termine per espressione di parere
PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi dell'articolo 70 bis, comma 2,
del Regolamento interno, è stato prorogato di dieci giorni il
termine previsto per l'espressione del parere n. 176/II Schema di
decreto inerente la costituzione del Comitato regionale per il
microcredito .
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:
- Falcone, Laccoto e Lo Giudice per oggi;
- Cordaro e Campagna dall'11 al 13 ottobre 2011;
- Panepinto dall'11 al 15 ottobre 2011;
- Arena per la corrente settimana.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa Attività
produttive' (III), nella seduta n. 226 del 6 ottobre 2011, ha
approvato la risoluzione Azioni volte ad individuare soluzioni a
supporto degli imprenditori raggiunti da misure di fermo
amministrativo e iscrizioni ipotecarie, nonché misure a favore del
mondo agricolo' (n. 21/III).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2110 - Iniziative volte a chiarire la condotta amministrativa
del direttore generale dell'azienda ospedaliera 'Cannizzaro' di
Catania.
- Assessore Salute
Firmatario: Raia Concetta
N. 2111 - Iniziative volte ad impedire l'accorpamento
dell'Istituto statale d'arte per la ceramica di Caltagirone.
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Raia Concetta
N. 2113 - Iniziative per la pronta applicazione della legge
regionale n. 9 del 2010 in tema di gestione dei rifiuti solidi
urbani.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatario: Falcone Marco
N. 2116 - Notizie sullo stato della sanità pubblica nella città di
Augusta (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2117 - Iniziative atte al mantenimento dell'Istituto d'arte per
la ceramica di Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Falcone Marco; Vinciullo Vincenzo
N. 2120 - Chiarimenti ed iniziative per la pronta definizione dei
contenziosi pendenti tra la Multiservizi s.p.a. e alcuni
lavoratori.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatario: Di Benedetto Giacomo
N. 2121 - Iniziative circa il contratto applicato al personale di
alcune aziende sanitarie accreditate presso la Regione.
- Assessore Salute
Firmatario: Apprendi Giuseppe
N. 2126 - Iniziative per migliorare il servizio di trasporto
pubblico per gli studenti pendolari di Rosolini (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2127 - Notizie sulla chiusura del servizio mensa per i
dipendenti dell'ospedale Umberto I di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2128 - Notizie sulla nomina di consulenti presso l'ASP di
Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore; Buzzanca
Giuseppe; Caputo Salvino; Falcone Marco
N. 2129 - Nomina del direttore dell'unità operativa complessa
(U.O.C.) di ortopedia e traumatologia dell'ospedale di Noto-Avola
(SR).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2130 - Attuazione della legge regionale n. 6 del 2005 in
materia di personale in posizione di comando.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Falcone Marco
N. 2132 - Notizie in ordine al nuovo piano regionale per l'offerta
formativa per l'anno 2012.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Caputo Salvino; Pogliese Salvatore
N. 2133 - Iniziative in ordine alla valorizzazione della costa
della Sicilia.
- Presidente Regione
Firmatari: Ruggirello Paolo; Musotto Francesco
N. 2134 - Apertura dell'ufficio ASP nel territorio delle Madonie
per il rinnovo patenti per anziani.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Caputo Salvino; Pogliese Salvatore
N. 2136 - Interventi urgenti volti a revocare la realizzazione di
una struttura eliportuale nel comune di Godrano (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Dina Antonino
N. 2137 - Interventi per la revoca della gara indetta dall'EAS (in
liquidazione) per i servizi di riscossione per la tutela del
personale ex Tributi Italia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatario: Lentini Salvatore
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno iscritte
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 2118 - Chiarimenti in merito all'espletamento del concorso per
titoli ed esami di un posto di dirigente sanitario medico di
geriatria presso l'Azienda ospedaliera 'Umberto I' di Enna.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Forzese Marco; Nicotra Raffaele
N. 2119 - Chiarimenti in merito alla nomina dei commissari delle
aziende provinciali sanitarie di Catania, Messina ed Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Forzese Marco; Nicotra Raffaele
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo e alla competente Commissione.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2112 - Utilizzo della diga Oliva per l'irrigazione dei campi
nel territorio delle province di Enna e Caltanisetta.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Caputo Salvino; Pogliese Salvatore
N. 2114 - Iniziative per impedire la chiusura del punto nascita
dell'ospedale San Raffaele G. Giglio di Cefalù (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Caputo Salvino; Cordaro Salvatore; Pogliese Salvatore;
Falcone Marco; Vinciullo Vincenzo
N. 2122 - Chiarimenti sui concorsi banditi dall'Assessorato Salute
e pubblicati nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana del
31 dicembre 2010.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Campagna Alberto
N. 2123 - Notizie sulla pratica relativa alla liquidazione della
cooperativa sociale Quetzal La bottega solidale, avente sede in
Modica (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Incardona Carmelo
N. 2124 - Notizie in ordine a presunte omissioni e/o inadempienze
nonché sulle misure urgenti da adottare a seguito dei gravi danni
causati dagli eventi calamitosi verificatisi in contrada
Gianfanetto nel territorio di Vittoria (RG) dal 28 febbraio 2011
all'1 marzo 2011.
- Presidente Regione
Firmatario: Incardona Carmelo
N. 2125 - Notizie sulle linee di sostegno ai centri di ricerca in
agricoltura.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: Incardona Carmelo
N. 2131 - Notizie sui criteri adottati per la
determinazione dei tagli ai capitoli degli Assessorati della
Regione siciliana in sede di stesura delle linee guida al DPEF 2012-
2014.
- Presidente Regione
Firmatario: Incardona Carmelo
N. 2135 - Rispetto del protocollo d'intesa sottoscritto in data 14
maggio 2009 e stabilizzazione degli operai agro-forestali.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
numero 299 Misure urgenti a sostegno dei lavoratori del CEFOP ,
degli onorevoli Caputo, Pogliese, Buzzanca, Falcone e Vinciullo,
presentata il 4 ottobre 2011;
numero 300 Iniziative a livello centrale in ordine al diritto
allo studio universitario , degli onorevoli Corona, Buzzanca,
Leontini, D'Asero, Caputo, Torregrossa, Falcone, Campagna e Bosco,
presentata il 5 ottobre 2011.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di ritiro di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che, con nota n. 394 del 5 ottobre 2011,
pervenuta in pari data e protocollata al n. 8030/Aulapg del 10
ottobre successivo, l'onorevole Caputo, anche a nome degli altri
firmatari onorevoli Pogliese, Falcone e Vinciullo, ha ritirato
l'interrogazione a risposta scritta n. 2115 Iniziative per
impedire la chiusura del punto nascita dell'ospedale San Raffaele
G. Giglio di Cefalù (PA) , presentata in data 4 ottobre 2011, in
quanto di contenuto identico a quello dell'interrogazione a
risposta scritta n. 2114, di cui lo stesso onorevole Caputo è
primo firmatario.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di apposizione di firma a interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che, con nota prot. n. 395 del 5 ottobre
2011, pervenuta in pari data e protocollata al n. 8029/Aulapg del
10 ottobre successivo, gli onorevoli Pogliese, Falcone e Vinciullo
hanno chiesto di apporre la firma all'interrogazione a risposta
scritta n. 2114 Iniziative per impedire la chiusura del punto
nascita dell'ospedale San Raffaele G. Giglio di Cefalù (PA) ,
presentata dagli onorevoli Caputo e Cordaro in data 4 ottobre
2011.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, con riferimento al II punto dell'ordine del
giorno della presente seduta, comunico che, a seguito di attenta
ricognizione d'ufficio e di accordi intercorsi con il competente
Assessorato regionale - formalizzati con nota prot. n. 7994/AULAPG
del 7 ottobre 2011 - l'elenco delle interrogazioni all'ordine del
giorno è quello di cui all'apposito elenco distribuito in Aula.
Il suddetto elenco sostituisce integralmente quello già comunicato
nella precedente seduta.
L'Assemblea ne prende atto.
Rinvio dello svolgimento di interrogazioni della rubrica
Famiglia, politiche sociali e lavoro
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni della rubrica Famiglia, politiche
sociali e lavoro .
Onorevoli colleghi, do lettura del fax pervenuto in data 10
ottobre 2011, protocollato in pari data al n. 8080/Aulapg, da
parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e il
lavoro, professore Andrea Piraino:
«Spiace comunicare l'impossibilità di essere presente ai lavori
d'Aula del giorno 11 p.v. per impegni istituzionali precedentemente
assunti e non delegabili.
Resto a disposizione per essere convocato in una data che codesto
Ufficio voglia comunicare alla Segreteria dell'Assessorato.
prof. Andrea Piraino»
L'Assemblea ne prende atto.
Pertanto, lo svolgimento della relativa rubrica è rinviato ad
altra seduta.
Presidenza del vicepresidente Formica
Sull'ordine dei lavori
BUZZANCA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BUZZANCA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor assessore,
a noi spiace constatare come, troppe volte, quest'Aula debba
registrare l'assenza del Governo, sia per lo svolgimento di
interpellanze o di interrogazioni, quindi di atti ispettivi, sia
per procedere al lavoro legislativo.
In tante occasioni abbiamo dovuto non solo rinviare la discussione
di importanti e urgenti atti ispettivi, ma abbiamo dovuto rinviare
la discussione e la trattazione di disegni di legge molto
importanti per la Sicilia.
Oggi il Governo non sfugge a questa regola. Continua ad essere
lontano dal Parlamento e certamente la mia non è una polemica nei
confronti dell'assessore al ramo, Andrea Piraino, né dell'assessore
Armao che è presente. E' un disappunto che l'intero gruppo del PDL
esprime a fronte di quella che è la fotografia della realtà: il
Governo Lombardo è sempre più distante e distinto dai problemi; è
affaccendato in altre faccende. Non si occupa del Parlamento e, non
occupandosi del Parlamento, non si occupa dei problemi dei
siciliani.
Eppure vediamo come la Sicilia versi in una condizione di
obiettiva difficoltà.
Il Ministero dello sviluppo economico ha diffuso proprio oggi una
nota con la quale ci fa sapere che la Sicilia ha perso la capacità
attrattiva per quanto riguarda gli investimenti, non solo italiani,
ma anche per quello che riguarda gli investimenti che vengono
dall'estero, dai Paesi emergenti, i Paesi del cosiddetto BRIC',
vale a dire Brasile, Russia, India e Cina, che mostrano una
notevole vivacità quanto a investimenti e che avrebbero in Sicilia
la normale evoluzione della loro strategia economica e finanziaria.
Tali investimenti invece restano fermi perché la Sicilia ci
inchioda al palo, dimentica i reali interessi dei siciliani,
diserta gli appuntamenti più importanti, continua a latitare, non
si occupa dei problemi che noi ogni giorno siamo chiamati ad
affrontare, da quelli economici a quelli dell'agricoltura, a quelli
della sanità.
Assistiamo giornalmente allo sgretolamento della nostra Isola per
colpa della inerzia di questo Governo, che non sa assicurarci
neanche i servizi essenziali, signor presidente.
Noi abbiamo visto come l'avvio della riforma degli Ambiti
Territoriali Ottimali, per quello che riguarda i rifiuti, è rimasta
al palo, non vi è credibilità, tant'è che la gara per finanziare
quel grosso buco creato a suo tempo e che cresce sempre di più
andrà deserta E da qui a qualche giorno, e si inizia da oggi,
purtroppo, conosceremo l'onta della mancata raccolta dei rifiuti
solidi urbani.
Assessore Armao, io penso che questo sia un compito che il Governo
deve assolvere.
Penso che si debba affrontare il problema della mancata di
raccolta dei rifiuti solidi urbani e della mancata attuazione di
quella riforma che noi, come Parlamento e come Gruppo parlamentare
del PDL, abbiamo votato a scatola chiusa.
Io faccio voti all'unico assessore presente oggi in Aula e faccio
voti a lei, signor Presidente, perché sia da stimolo a questo
Governo e inviti il Governatore e i suoi assessori ad essere
presenti nell'Aula di questo Parlamento, che tante volte viene
mortificato, tante volte viene ignorato, tante volte è costretto ad
assistere a toni sprezzanti come l'ultima volta è avvenuto con
l'assessore per la salute che, ancor prima di conoscere l'esito di
una votazione ovvero forse intuendone l'esito, è scappato via con
un tono e con un atteggiamento veramente inaccettabili
Signor Presidente, la ringrazio e spero che questo nostro
intervento, quello mio ma anche quello dei colleghi che verranno,
sia preso nella giusta maniera, non come polemica nei confronti del
Governo ma come autentico grido di allarme.
VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevole colleghi, assessore Armao,
ora quando parliamo del Governo l'unico che possiamo citare in Aula
è l'assessore Armao. Dobbiamo dargli atto della sua costante
presenza, mentre tutti gli altri - utilizzando un formulario del
diritto penale - assessore Armao, li possiamo definire
latitanti , cioè nel senso che non vengono mai in Aula. Come
latitante è questo Governo che non risponde più alle esigenze della
Sicilia.
Poco fa abbiamo dovuto leggere l'ennesima giustificazione da parte
di un Assessore il quale ritiene che vi siano cose più importanti
da svolgere, rispetto a quella di venire in Aula e rispondere al
Parlamento siciliano, che è un Parlamento sovrano, che è il
Parlamento dei siciliani a cui tutti dovrebbero inchinarsi. E credo
che poi la conclusione di questa sua assenza sia anche un risultato
altrettanto negativo per la Sicilia, credo che non si potrà
discutere il disegno di legge relativo alla promozione della lingua
dei segni. Io la invito pertanto fin da adesso a proporsi come
Presidente di questa Assemblea, in maniera autonoma, in maniera che
rappresenti veramente gli interessi dei siciliani.
Le chiedo quindi formalmente che il disegno di legge al nostro
esame stasera venga discusso e venga affrontato, anche senza la
presenza del Governo Il Governo sapeva che c'era questo disegno di
legge all'ordine del giorno, sapeva che è una esigenza da parte dei
non udenti; una esigenza che cerchiamo di mettere in atto dal 2008.
Stasera non possiamo assolutamente venire meno all'impegno, come
parlamentari, di approvare questa legge.
E del resto, presidente Formica, la situazione è sicuramente
allarmante, preoccupante.
Hanno ragione i siciliani ad avercela con la classe politica. Noi
da mesi non riusciamo, per inerzia di questo Governo, ad approvare
dei disegni di legge.
Vorrei ricordare che da oltre due anni giace in Commissione
Bilancio il disegno di legge sugli oratori, nonostante vi sia la
copertura; la stessa cosa dicasi per il disegno di legge contro la
violenza alle donne; avevamo preso degli impegni anche con gli
agricoltori che avremmo approvato velocemente il disegno di legge a
sostegno dell'agricoltura, ma continuiamo a non farlo perché il
Governo non è in Aula, perché il Governo è impegnato in altre
faccende, perché questo Governo, anche quando viene bocciato
sonoramente in quest'Aula, da parte dei deputati, decide di fuggire
e di non riconoscere quella che è stata la decisione del
Parlamento
Vede, qualsiasi altro Assessore, di fronte al fatto che la sua
maggioranza lo aveva abbandonato, di fronte al fatto che nessun
parlamentare della sua maggioranza si è alzato per difenderla e
che, anzi, vi sono stati deputati della sua maggioranza che hanno
parlato contro ancora prima di attendere l'esito del risultato, si
sarebbe dimesso, avrebbe provato vergogna e avrebbe abbandonato il
Governo, invece, questo non è avvenuto Egli ci ha fatto sapere
qualche minuto prima che qualsiasi sarebbe stato l'esito che fosse
uscito da quest'Aula sarebbe rimasto al suo posto.
Quando è sotto gli occhi di tutti la situazione drammatica che
sta vivendo la sanità pubblica in Sicilia, a cominciare dalla mia
provincia, che è stata vessata da questo Governo, che ha visto una
diminuzione insopportabile di posti letto pubblici e, di contro,
invece il perpetuarsi di un dominio della sanità privata. Uno per
tutti il dato di Augusta. Si sta chiudendo un reparto di
ginecologia e ostetricia, mentre si continua a tenere aperta una
casa di cura privata di 192 posti letto e mentre la casa di cura
privata ha 192 posti letto, l'ospedale pubblico rischia di
chiudere E' questa la realtà che purtroppo stiamo vivendo.
Io, signor Presidente, ho presentato in questi anni decine di
interrogazioni.
Faccio appello, ancora una volta, alla sua autorevolezza e a
quella dei funzionari di questa Assemblea affinché costringano gli
assessori a venire in Aula, affinché costringano gli assessori a
rispondere alle interrogazioni. Non è possibile che siano così
disattenti e così lontani dal Parlamento.
La prossima settimana inonderò gli uffici della sua Presidenza
riproponendo tutte le interrogazioni di cui fino ad oggi non ho
avuto risposta e non varrà, cari funzionari della Presidenza,
quello che abbiamo detto qualche mese fa, quando anche voi avevate
garantito che avreste costretto gli assessori a rispondere, a
venire in Aula e a spiegare ai siciliani le loro malefatte, così
non possiamo continuare. Un Governo che non opera, un Governo che
non risponde è un Governo che deve andare a casa
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, la Presidenza è più volte
intervenuta per richiamare gli assessori al rispetto degli
appuntamenti d'Aula, ma la Presidenza non può certo fare
l'accompagnamento coatto né tanto meno i funzionari possono
intervenire in tal senso.
Ognuno si assume la responsabilità dei propri atti.
Onorevoli colleghi, sull'assenza del Governo hanno chiesto di
intervenire quattro deputati.
CRACOLICI. Ma si sono aperti i comizi?
PRESIDENTE. E' comiziale l'onorevole Vinciullo, è come se fossimo
in campagna elettorale.
CAPUTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPUTO. Onorevole Cracolici, quest'Aula ha nostalgia dei suoi
comizi. Siccome lei non li fa più perché ormai è arruolato nella
maggioranza, addirittura con invito di alcuni esponenti del suo
partito a iscriversi al partito di Lombardo, i comizi li facciamo
noi, tanto per bilanciare l'audit dell'Aula.
La vicenda è veramente molto seria. Questo non è un disegno di
legge normale, è un disegno di legge che ha impegnato la
Commissione presieduta dall'onorevole Lentini per diverse settimane
con l'audizione di decine e decine di rappresentanti di categoria.
E' un disegno di legge che dà per la prima volta e fa giustizia ad
una categoria sociale che è sempre stata ai margini
PRESIDENTE. Onorevole Caputo, non abbiamo ancora aperto la
discussione sul disegno di legge.
CAPUTO. Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori. Era
una premessa obbligatoria per quello che è oggi il comportamento
del Governo. Il Governo oggi sbaglia a non presentarsi; io non so
quali impegni l'assessore competente abbia avuto per disertare i
lavori d'Aula - e questo è un fatto normale al quale, purtroppo,
non ci vogliamo abituare. L'assenza del Governo negli appuntamenti
importanti è diventata una costante, ma noi ancora la forza di
ribellarci e, se mi consente, anche di indignarci a fronte del
disinteresse di questo Governo ce l'abbiamo.
Mi dispiace non essere d'accordo, come faccio sempre, totalmente
con l'onorevole Vinciullo, perché questo disegno di legge oggi non
solo non deve essere esaminato dall'Aula, ma deve tornare in
Commissione Bilancio perché non ha la relativa copertura
finanziaria, non è mai passato dalla Commissione Bilancio.
E questo è il senso anche del disordine della programmazione del
Governo.
Le chiedo, poi, signor Presidente, di farsi carico, io l'ho fatto
con un atto ispettivo a firma anche di molti altri colleghi
parlamentari del Gruppo del PDL, della situazione esplosiva dei
punti nascita.
La prego di accogliere prendendola in esame la richiesta formulata
da me e da oltre dieci parlamentari di dedicare una seduta alla
vicenda dei punti nascita nel nostro territorio.
Le devo dire che i sindaci di Petralia Sottana e dell'intero
comprensorio delle Madonie da dieci giorni stazionano dentro il
presidio ospedaliero per denunciare la chiusura del punto nascite.
E domani mattina settanta imprenditori delle Madonie chiuderanno le
loro attività per presenziare all'interno dell'Ospedale al fine di
dare un senso maggiore alla scelta irresponsabile di questo
Governo. Così non possiamo e non vogliamo andare avanti.
La Sicilia non vuole andare alla rovina per colpa di un Governo
inesistente, inconcludente e che vive un momento di grande
disorganizzazione.
Pertanto, signor Presidente, chiedo formalmente che questo
disegno di legge - non so ancora la decisione della Presidenza -
sia trasmesso alla Commissione Bilancio e poi torni in Aula alla
presenza dell'Assessore competente al ramo.
CORONA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORONA. Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori per
invitarla a fare in modo che le interrogazioni, le interpellanze,
gli ordini del giorno ma soprattutto le mozioni presentate siano
messe in calendario per la discussione in Aula perché sono convinto
che molto presto la maggioranza di quest'Aula sfiducerà il Governo
Lombardo, per cui andremo a votare - mi auguro molto presto - ed è
chiaro che siccome questo Governo non è riuscito né riesce ad
affrontare i nodi strutturali della nostra Regione, i nodi
economici, ma soprattutto non vuole amministrare nell'interesse dei
siciliani, credo che gli ordini del giorno e soprattutto le
mozioni, che cercano di interpretare i bisogni dei nostri
cittadini, siano affrontati all'interno di quest'Aula in modo tale
che, quantomeno, la buona politica, quella fatta dai singoli
parlamentari, da questi 90 parlamentari possa essere affrontata e,
alla fine, possa determinarsi in quest'Aula per intervenire nelle
sedi competenti.
Signor Presidente, assieme ad altri parlamentari, ho presentato la
mozione n. 300, comunicata oggi in Aula, perché venisse trattata
con urgenza.
Chiedo a lei e agli uffici se è possibile, vista l'urgenza, che
venga posta all'ordine del giorno della prossima settimana. Essa
affronta un problema che interessa migliaia di giovani siciliani, i
quali nel mese di settembre sono rimasti esclusi dall'accesso alle
facoltà a numero chiuso delle università siciliane. Sono veramente
centinaia e centinaia i giovani che hanno visto infrangere le loro
aspettative di formazione e soprattutto le loro prospettive di
avere una professione per il futuro da poter tentare di svolgere
nella nostra Regione.
Signor Presidente, vorrei invitarla ad affrontare questo argomento
in modo tale da impegnare anche il Governo nazionale, nel corso
dell'anno accademico che sta per iniziare, specialmente per le
facoltà a numero chiuso, ma anche e soprattutto per le professioni
sanitarie, ad ampliare quanto meno i posti che sono stati assegnati
alle facoltà siciliane. Non vogliamo che, di fatto, si penalizzino
gli studenti siciliani che non possono avere un adeguato diritto
allo studio, così come avviene nelle altre facoltà italiane, in
quanto il rapporto tra domande di iscrizione e posti assegnati
dalla Conferenza Stato-Regioni sono superiori rispetto a quelli
assegnati alla Sicilia.
E' un tema fondamentale, per cui la prego, vista la sua
sensibilità, di mettere all'ordine del giorno della prossima
settimana questa mozione, per invitare i rettori siciliani a
presentare queste richieste di ampliamento, così come è successo
per i precedenti anni accademici, e il Ministero dell'Università a
recepire le nostre richieste e ad aumentare questi posti in modo da
accontentare quanti più giovani è possibile al fine di svolgere la
loro attività nella nostra regione.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Massimo Ferrara ha chiesto
congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Onorevole Corona, la informo che sarà la Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari a calendarizzare la
discussione di mozioni.
Per quanto riguarda gli ordini del giorno, invece, lei sa che
possono essere presentati e discussi nel momento in cui c'è una
votazione in Aula coerente con l'argomento che si sta trattando.
Comunicazione delle decisioni della Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi pomeriggio, ha
stabilito il seguente calendario dei lavori:
- l'Aula esaminerà nelle sedute di oggi e di domani il disegno di
legge nn. 684-35-279-322-334/A Promozione della lingua dei segni
italiana (LIS) , al quale sono stati presentati emendamenti, alcuni
dei quali già trasmessi alla Commissione Bilancio per la relativa
copertura finanziaria;
- martedì 18 ottobre 2011, l'Aula terrà seduta per l'esame del
disegno di legge n. 732, concernente provvedimenti per
l'agricoltura, ove esitato per l'Aula, e degli altri disegni di
legge pure esitati per l'Aula.
Informo, altresì, che si terrà successivamente un'ulteriore
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Così resta stabilito.
Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge numeri
684-35-279-322-334/A «Promozione della lingua dei segni italiana
(LIS)»
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, con riferimento al III punto
dell'ordine del giorno: Seguito della discussione del disegno di
legge numeri 684-35-279-322-334/A Promozione della lingua dei segni
italiana (LIS) , constatata l'assenza del Governo, dell'assessore al
ramo, e tenuto conto che domani mattina si riunirà la Commissione
Bilancio per l'esame degli emendamenti che richiedono copertura
finanziaria, ne rinvio la trattazione a domani.
VINCIULLO. Signor Presidente, i siciliani ci guardano
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, non può attribuire alla
Presidenza atteggiamenti tesi a dilazionare discussioni.
VINCIULLO. Lo dica chiaramente che si rinvia a causa dell'assenza
del Governo Lo dica
PRESIDENTE. Ma l'ho già detto Onorevole Vinciullo, forse lei è
stato poco attento. Ho detto: prioritariamente per l'assenza in
Aula del Governo, dell'assessore al ramo, e in subordine per il
fatto che ci sono alcuni emendamenti che meritano approfondimenti
in Commissione Bilancio .
Più di questo la Presidenza non può fare.
Presidenza del vicepresidente Formica
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
BENINATI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BENINATI. Signor Presidente, non volevo intervenire perché pensavo
di parlarne con il mio capogruppo ma, sinceramente, tenuto conto
che a breve ci sarà una nuova Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, vorrei ricordarle che è trascorso un anno da quando
ho presentato una mozione che, mi creda, non capisco perché non la
si voglia discutere. Ho tentato in tutti i modi, con garbo, di
sollecitarne la trattazione; allora era un ordine del giorno, mi si
disse di trasformarlo in mozione e l'ho fatto; l'argomento riguarda
il punto franco di Messina .
In questi giorni, ecco perché sto intervenendo adesso, un deputato
della Commissione Antimafia nazionale ha presentato una
interrogazione su argomenti che riguardano un cantiere che, guarda
caso, ricade nell'area del punto franco di Messina. Non vi è una
connessione diretta, ma è stata aperta una discussione a livello
nazionale a seguito di estorsioni fatte in danno di un
imprenditore, parlo dei Cantieri Palumbo di Messina che, guardo
caso, ricadono nel punto franco.
Le chiedo, pertanto, penso per l'ultima volta perché non so più a
cosa devo appellarmi, che questa mozione venga calendarizzata
nella prossima riunione dei capigruppo.
Non capisco, mi creda, perché il Governo non voglia discuterla.
Quasi certamente il Governo ha i numeri per superare l'oggetto
della mozione, ma ormai è trascorso un anno e di questa mozione non
se ne parla. L'ho proposto al Presidente Oddo, al Presidente
Cascio, ora voglio proporlo anche in sua presenza affinché sia
posta all'ordine del giorno di una prossima seduta d'Aula
PRESIDENTE. Onorevole Beninati, la Presidenza non può che ribadire
che non è compito del Presidente stabilire l'ordine del giorno
bensì dei capigruppo che in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari devono sollecitare la questione. Quindi solleciti i
Presidenti dei Gruppi parlamentari.
BENINATI. Se lo dimenticano.
PRESIDENTE. La Presidenza può ricordare senz'altro ai Presidenti
dei Gruppi parlamentari che vi è questa esigenza da porre in
essere.
La Presidenza, pertanto, si farà carico di ricordarlo ai
Capigruppo.
ADAMO. Mi associo alla richiesta dell'onorevole Beninati.
CARONIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CARONIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sarò brevissima.
Concordo e sono assolutamente in linea rispetto alle decisioni
assunte dalla Presidenza.
Desidero semplicemente rimarcare un aspetto che all'interno degli
emendamenti che saranno oggetto di valutazione della Commissione
Bilancio si inseriscano anche degli emendamenti che hanno una
portata legata al contenuto e al merito della materia.
Pertanto, suggerirei sommessamente la valutazione congiunta, anche
informale, da parte della V Commissione affinché possa trovarsi una
riscrittura consona almeno per quello che riguarda l'articolo 2 e
l'articolo 3 del disegno di legge per arrivare ad una rapida
approvazione dello stesso, tenendo nel debito conto non solo le
esigenze delle associazioni dei sordi, che rappresentano la
comunità sorda in Sicilia, ma che vadano soprattutto in direzione
dei soggetti che sono affetti da questa disabilità. Credo che
l'attenzione vada posta maggiormente nei confronti delle famiglie e
dei soggetti che hanno questo problema piuttosto che guardare
soltanto - per carità, giustamente - alle esigenze di chi
rappresenta i loro interessi.
Pertanto, ritengo che sia assolutamente necessario un
approfondimento, seppur ufficioso, all'interno della Commissione
Bilancio rispetto a temi che sono strettamente legati alla materia
che stiamo trattando, non soltanto all'aspetto prettamente
economico e finanziario.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
mercoledì 12 ottobre 2011, alle ore 16.00, con il seguente ordine
del giorno:
Presidenza del vicepresidente Formica
I - Comunicazioni
II - Discussione del disegno di legge:
- Promozione della lingua dei segni italiana (LIS). (684-35-279-
322-334/A) (Seguito)
Relatore: on. Lentini
La seduta è tolta alle ore 17.27
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO:
Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Salute»
BUZZANCA. - «All'Assessore per la salute, premesso che:
l'Assessore per la salute è il diretto responsabile della difesa
della salute nell'ambito della Regione siciliana;
secondo l'art. 6 del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4,
convertito con modificazioni in legge 9 marzo 2006, n. 80,
'l'accertamento dell'invalidità civile ovvero dell'handicap,
riguardante soggetti con patologie oncologiche, è effettuato dalle
commissioni mediche di cui all'articolo 1 della legge 15 ottobre
1990, n. 295, ovvero all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n.
104, entro quindici giorni dalla domanda dell'interessato. Gli
esiti dell'accertamento hanno efficacia immediata per il godimento
dei benefici da essi derivanti, fatta salva la facoltà della
commissione medica periferica di cui all'articolo 1, comma 7, della
legge 15 ottobre 1990, n. 295, di sospenderne gli effetti fino
all'esito di ulteriori accertamenti';
ad oltre quattro anni dall'emanazione, la legge, ancor oggi, in
Sicilia, non è stata recepita ed inoltre mancano precise direttive
da parte dell'Assessore per la salute alle commissioni mediche
operanti presso le ASP, per cui quanto previsto dalla norma non
viene assolutamente attuato e gli ammalati di cancro,
contrariamente a quanto avviene in tutte le altre regioni italiane,
devono aspettare, per moltissimo tempo, il compimento di tutte le
prassi burocratiche prima di ottenere quanto invece la legge ha
stabilito che sia concesso da subito;
si tratta di soggetti non solo colpiti da gravissima malattia, il
cancro, ma che abbisognano di immediato aiuto e sostegno;
per sapere quali iniziative urgenti voglia assumere per dare
concreta attuazione a quanto previsto dall'art. 6 del decreto-legge
10 gennaio 2006, n. 4, convertito con modificazioni in legge 9
marzo 2006, n. 80, nella parte che riguarda gli ammalati di cancro
che chiedono le prestazioni di invalidità civile». (1497)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto con
la quale l'onorevole Buzzanca chiede notizie sul mancato
recepimento della legge 9 marzo 2006, n. 80, a sostegno dei
soggetti con patologie oncologiche, si rappresenta che questo
Assessorato in riferimento alla problematica rappresentata nella
suddetta interrogazione, ha avviato un'indagine cognitiva presso le
Aziende Sanitarie Provinciali invitando i Direttori generali con
nota prot. n. 5560 del 20 gennaio 2011 a relazionare urgentemente
sui fatti segnalati.
Alle Aziende inadempienti è stata inviata la nota di sollecito
prot. n. 44934 del 20 maggio 2011.
Dalle relazioni pervenute è emerso quanto segue.
ASP di Agrigento (nota prot. n. 25203 del 6 giugno 2011):
Dall'1 gennaio 2010, ai sensi della Legge n. 102/2009, le domande
per ottenere benefici in materia di invalidità, sono presentate on-
line all'INPS che comunica la data di invito a visita c/o l'ASP
competente. L'Azienda tuttavia, ai sensi dell'art. 3 bis della
Legge n. 80/2006, rilascia immediatamente per i soggetti con
patologie oncologiche una certificazione provvisoria che permette
il godimento dei benefici spettanti.
ASP di Caltanissetta (nota prot. n. 14873 del 29 giugno 2011):
Dall'1 gennaio 2010 a seguito delle domande presentate on-line, è
l'INPS a comunicare la data di invito a visita c/o l'ASP competente
le cui Commissioni mediche si limitano a predisporre i calendari
mensili delle visite mediche in cui vengono inseriti dall'INPS i
nominativi degli utenti.
I verbali relativi alla legge 80 vengono immediatamente inviati,
in forma provvisoria, per il godimento dei benefici spettanti. I
maggiori ritardi sono da imputare alla carenza di personale delle
sedi INPS per far fronte alle numerose richieste.
ASP di Catania (nota prot. n. 949/11 del 31 maggio 2011):
L'Azienda ha sempre rispettato i prescritti quindici giorni e agli
utenti che ne facevano richiesta veniva rilasciato un verbale
provvisorio per potere ottenere immediatamente i benefici previsti
dalla legge. Purtroppo la L. n.102/2009 ha determinato delle
difficoltà attuative che hanno causato ingente ritardo
nell'evasione delle pratiche; in ogni caso l'Azienda si è attivata
per migliorare la procedura informatica.
ASP di Enna (nota prot. n. U-004318 del 8 febbraio 2011):
Da quando si utilizza la procedura informatica in ogni seduta è
prevista, per i malati oncologici, una riserva del 20% e le visite
sono fissate in media dai 20 ai 40 giorni compatibilmente con le
difficoltà del nuovo sistema. E' stato già concordato con la
Direzione dell'INPS di aumentare le visite per seduta accorciando
in tal modo i tempi di attesa.
ASP di Messina (nota prot. n. 2488/DG del 21 marzo 2011):
Con la nuova procedura informatica i tempi vengono rispettati
compatibilmente con le difficoltà che sono emerse con tale
procedura (INVCIV2010), sistema informatico dell'INPS, il cui
corretto funzionamento dipende esclusivamente dallo stesso ente.
Per le numerose istanze che arrivano in modo anomalo o non arrivano
per nulla a causa di disfunzioni telematiche, l'Ufficio Invali
Civili, affiancando la procedura informatica, convoca gli
interessati con mezzi cartacei e per quanto riguarda i soggetti
oncologici, nel caso in cui venga rappresentata una criticità, gli
stessi sono convocati con immediatezza disponendo la visita anche
in distretti diversi da quello di appartenenza. Inoltre, sono stati
posti in essere dei modelli utilizzati per il superamento delle
varie criticità. E' stato anche distribuito un modello per il
tempestivo rilascio del verbale di visita per potere usufruire
immediatamente dei benefici previsti dalla normativa vigente.
ASP di Palermo (nota prot. n. 4790/DG del 27 maggio 2011):
La Direzione dell'Azienda si è attivata al fine di risolvere le
criticità della nuova procedura informatica avviata dall'INPS in
virtù della L. n.102 del 03/08/09. In merito allo specifico
problema lamentato dagli utenti affetti da patologia oncologica
ovvero il ritardo nella trasmissione dell'esito della visita, il
Direttore della Medicina Legale e Fiscale e Invalidità Civile ha
diramato una nota ai Presidenti delle Commissioni affinché vigilino
sui segretari per la consegna dei fascicoli entro otto giorni dalla
data della seduta.
ASP di Ragusa (nota prot. n. U-005833 del 24 febbraio 2011):
In osservanza alla Legge 80/2006, questa Azienda riserva un iter
accelerato per i malati oncologici; allo stato attuale i tempi di
attesa variano da 15 a 20 giorni.
ASP di Siracusa (nota prot. n. 28233 del 13 luglio 2011):
La nuova procedura telematica, se la domanda è inoltrata
correttamente, propone la data della visita compatibilmente con la
disponibilità dell'agenda degli appuntamenti presso il distretto
territoriale di appartenenza. Qualora non sia possibile fissare la
visita entro il tempo massimo stabilito dalla normativa, l'ASP
procede direttamente alla prenotazione della visita medica in
particolare per i malati oncologici per i quali sono riservati
appositi spazi del calendario; in media i tempi di convocazione
sono di circa 28 giorni.
ASP di Trapani (nota prot. n. 16732 del 29 marzo 2011) :
La tempistica sull'effettuazione delle visite mediche per
l'accertamento dell'invalidità civili per pazienti oncologici nei
vari Distretti ha una media da 15 gg. a 40 gg. mentre nel Distretto
di Castelvetrano è di 5 mesi.
Come si evince dal sunto delle relazioni trasmesse dalle Aziende
Sanitarie Provinciali, la legge 9 marzo 2006 n. 80 a sostegno dei
soggetti con patologie oncologiche, trova applicazione in tutte le
Aziende.
Le problematiche lamentate per i ritardi sono principalmente
imputate alla nuova procedura informatica INVCIV2010 utilizzata
dall'1/1/2010 a seguito delle disposizioni di cui alla legge n.102
del 03/08/09 con la quale alcune competenze sono state demandate
all'INPS.
Questo Assessorato a seguito delle difficoltà operative palesate
dalle Aziende in merito all'utilizzo del nuovo sistema informatico,
con la nota prot. n. 51150 del 13 giugno 2011, ha convocato un
apposito tavolo tecnico con la partecipazione dell'INPS e dei
Direttori generali delle Aziende Sanitarie Provinciali.
I lavori del suddetto tavolo tecnico hanno l'obiettivo di mettere
a fuoco le problematiche della nuova procedura e individuare idonee
iniziative affinché vengano superate le criticità che hanno
refluenze sull'utenza interessata».
L'Assessore
dott. Massimo
Russo
CORONA. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per la
salute e all'Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica, premesso che le missioni umanitarie costituiscono un
supporto di solidarietà in ambito sanitario, di protezione sociale
in senso lato, fornito da volontari in maniera continuativa e
spontanea e nelle quali i siciliani si sono sempre contraddistinti
come esempio di generosità ed altruismo;
premesso, inoltre, che per risolvere le emergenze sanitarie nei
Paesi in via di sviluppo vi è bisogno, sempre più, di personale
volontario esperto che possa fornire un supporto medico, didattico
e di ricerca in molte branche della medicina ed in particolare
nella profilassi legata al contenimento di malattie 'endemiche' ed
alla prevenzione;
considerato che tanti medici siciliani svolgono questa preziosa
attività sociale a sostegno di popolazioni indigenti a titolo
assolutamente gratuito;
per sapere se non ritengano, per lo sviluppo delle attività di
volontariato medico, semplificarne l'accesso dando la possibilità
ai medici che ne facessero richiesta di usufruire di un 'permesso
umanitario' per la partecipazione a missioni umanitarie sanitarie
organizzate ufficialmente per un massimo di 30 giorni all'anno».
(1977)
Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto con
la quale l'onorevole Corona chiede misure riguardanti il personale
sanitario impegnato in missioni umanitarie, si rappresenta che nel
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dell'area della
dirigenza medico-veterinaria del Servizio Sanitario Nazionale è già
stata prevista l'aspettativa per motivi umanitari.
Infatti, il contratto integrativo del CCNL del 17 ottobre 2008,
sottoscritto in data 6 maggio 2010, all'art. 16, comma 5, ha
previsto che nell'ambito dell'assistenza umanitaria, emergenza e
cooperazione, le aziende possono concedere un'aspettativa senza
assegni per un massimo di mesi dodici nel biennio, da potere
usufruire anche in maniera frazionata».
L'Assessore
dott. Massimo Russo