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Resoconto d'Aula della Seduta n. 289 di martedì 11 ottobre 2011
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   Presidenza del vicepresidente Formica


   GENNUSO, segretario, dà lettura del processo verbale della  seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                               Missioni

   PRESIDENTE. Comunico che sono in missione gli onorevoli:
   - Maira per oggi 11 ottobre 2011;
   - Scilla per i giorni 12 e 13 ottobre 2011.

   L'Assemblea ne prende atto.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute, da parte  dell'Assessore
  per la Salute, le risposte scritte alle seguenti interrogazioni:

     N. 1497 - Mancato recepimento della legge 9 marzo 2006, n. 80, a
  sostegno dei soggetti con patologie oncologiche.
   Firmatario: Buzzanca Giuseppe

   N.  1977 - Misure riguardanti il personale sanitario impegnato  in
  missioni umanitarie.
   Firmatario: Corona Roberto

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   Intervento a supporto del sistema integrato sicurezza. Istituzione
  capitolo  di spesa per la compartecipazione della Regione siciliana
  ai  fondi  speciali  tenuti  presso  le  Prefetture  siciliane  per
  l'operatività dei patti per la sicurezza (n. 796)
   di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Incardona il
  7 ottobre 2011.

   Disposizioni  in materia di tutela dei diritti della famiglia  (n.
  797)
   di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Rinaldi il 7
  ottobre 2011.

   Norme  in materia di personale in carico agli enti parco e riserve
  naturali della Regione siciliana (n. 798)
   di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Beninati  e
  Campagna il 7 ottobre 2011.

   Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 8 giugno 2005, n. 8
  in materia di circolazione gratuita per motivi di servizio (n. 799)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli  Catalano,
  Caronia, Cordaro e Dina il 7 ottobre 2011.

   Bilancio  di  previsione  della  Regione  siciliana   per   l'anno
  finanziario  2012 e bilancio pluriennale per il triennio  2012-2014
  (n. 800)
   di iniziativa governativa, presentato dal Presidente della Regione
  (Lombardo) su proposta  dell'Assessore per l'economia (Armao) il  7
  ottobre 2011.

   Disposizione e programmatiche e correttive per l'anno 2012.  Legge
  di stabilità regionale (n. 801)
   di iniziativa governativa, presentato dal Presidente della Regione
  (Lombardo) su proposta  dell'Assessore per l'economia (Armao) il  7
  ottobre 2011.

      Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
                        Commissione legislativa

   PRESIDENTE.  Comunico che il seguente disegno  di  legge  è  stato
  inviato alla Commissione:

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   - Istituzione della Fondazione  Norman Zarcone  (n. 802)
   di  iniziativa parlamentare, presentato in data 10 ottobre 2011  e
  inviato in data 11 ottobre 2011.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute ed assegnate
  alla Commissione:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   I.R.C.C.S.  Centro  Neurolesi  Bonino-Pulejo  di   Messina   -
  Designazione componenti del Consiglio di indirizzo e verifica.  (n.
  178/I).
   pervenuto  in  data 5 ottobre  2011 e inviato in  data  7  ottobre
  2011.

   -   I.R.C.C.S.  Centro  Neurolesi  Bonino-Pulejo  di   Messina   -
  Designazione componente del collegio sindacale. (n. 179/I).
   pervenuto  in  data 5 ottobre  2011 e inviato in  data  7  ottobre
  2011.

   -   I.R.C.C.S.  Centro  Neurolesi  Bonino-Pulejo  di   Messina   -
  Designazione componente del collegio sindacale. (n. 180/I).
   pervenuto  in  data 5 ottobre  2011 e inviato in  data  7  ottobre
  2011.

   -   I.R.C.C.S.   Consorzi  di  bonifica  di  Trapani,   Agrigento,
  Caltanissetta,  Siracusa  e  Messina. Designazione  componenti  del
  collegio dei revisori. (n. 180/I).
   pervenuto  in  data 5 ottobre  2011 e inviato in  data  7  ottobre
  2011.

     Comunicazione di proroga di termine per espressione di parere

   PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi dell'articolo 70 bis, comma  2,
  del  Regolamento  interno, è stato prorogato  di  dieci  giorni  il
  termine previsto per l'espressione del parere n. 176/II  Schema  di
  decreto  inerente  la costituzione del Comitato  regionale  per  il
  microcredito .

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:
   - Falcone, Laccoto e Lo Giudice per oggi;
   - Cordaro e Campagna  dall'11 al 13 ottobre 2011;
   - Panepinto dall'11 al 15 ottobre 2011;
   - Arena per la corrente settimana.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la Commissione  legislativa   Attività
  produttive'  (III),  nella seduta n. 226 del  6  ottobre  2011,  ha
  approvato  la risoluzione  Azioni volte ad individuare soluzioni  a
  supporto   degli   imprenditori  raggiunti  da  misure   di   fermo
  amministrativo e iscrizioni ipotecarie, nonché misure a favore  del
  mondo agricolo' (n. 21/III).

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  2110  - Iniziative volte a chiarire la condotta amministrativa
  del  direttore  generale dell'azienda ospedaliera  'Cannizzaro'  di
  Catania.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Raia Concetta

   N.   2111   -   Iniziative   volte  ad   impedire   l'accorpamento
  dell'Istituto statale d'arte per la ceramica di Caltagirone.
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Raia Concetta

   N.  2113  -  Iniziative  per  la pronta applicazione  della  legge
  regionale  n.  9  del 2010 in tema di gestione dei  rifiuti  solidi
  urbani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatario: Falcone Marco

   N. 2116 - Notizie sullo stato della sanità pubblica nella città di
  Augusta (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 2117 - Iniziative atte al mantenimento dell'Istituto d'arte per
  la ceramica di Caltagirone (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari: Falcone Marco; Vinciullo Vincenzo

   N.  2120 - Chiarimenti ed iniziative per la pronta definizione dei
  contenziosi   pendenti  tra  la  Multiservizi   s.p.a.   e   alcuni
  lavoratori.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatario: Di Benedetto Giacomo

   N.  2121 - Iniziative circa il contratto applicato al personale di
  alcune aziende sanitarie accreditate presso la Regione.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Apprendi Giuseppe

   N.  2126  -  Iniziative  per migliorare il servizio  di  trasporto
  pubblico per gli studenti pendolari di Rosolini (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2127  -  Notizie  sulla  chiusura del  servizio  mensa  per  i
  dipendenti dell'ospedale Umberto I di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2128  -  Notizie sulla nomina di consulenti  presso  l'ASP  di
  Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:   Vinciullo  Vincenzo;  Pogliese  Salvatore;   Buzzanca
  Giuseppe; Caputo Salvino; Falcone Marco

   N.  2129  -  Nomina  del direttore dell'unità operativa  complessa
  (U.O.C.)  di ortopedia e traumatologia dell'ospedale di  Noto-Avola
  (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2130  -  Attuazione della legge regionale n.  6  del  2005  in
  materia di personale in posizione di comando.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Falcone Marco

   N. 2132 - Notizie in ordine al nuovo piano regionale per l'offerta
  formativa per l'anno 2012.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari: Caputo Salvino; Pogliese Salvatore
   N.  2133  -  Iniziative in ordine alla valorizzazione della  costa
  della Sicilia.
   - Presidente Regione
   Firmatari: Ruggirello Paolo; Musotto Francesco

   N.  2134  - Apertura dell'ufficio ASP nel territorio delle Madonie
  per il rinnovo patenti per anziani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Caputo Salvino; Pogliese Salvatore
   N.  2136 - Interventi urgenti volti a revocare la realizzazione di
  una struttura eliportuale nel comune di Godrano (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Dina Antonino

   N. 2137 - Interventi per la revoca della gara indetta dall'EAS (in
  liquidazione)  per  i  servizi di riscossione  per  la  tutela  del
  personale ex Tributi Italia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatario: Lentini Salvatore

   Avverto  che  le interrogazioni testé annunziate saranno  iscritte
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  2118 - Chiarimenti in merito all'espletamento del concorso per
  titoli  ed  esami  di  un posto di dirigente  sanitario  medico  di
  geriatria presso l'Azienda ospedaliera 'Umberto I' di Enna.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Forzese Marco; Nicotra Raffaele

   N.  2119 - Chiarimenti in merito alla nomina dei commissari  delle
  aziende provinciali sanitarie di Catania, Messina ed Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Forzese Marco; Nicotra Raffaele

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo e alla competente Commissione.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2112  - Utilizzo della diga Oliva per l'irrigazione dei  campi
  nel territorio delle province di Enna e Caltanisetta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari: Caputo Salvino; Pogliese Salvatore

   N.  2114  - Iniziative per impedire la chiusura del punto  nascita
  dell'ospedale San Raffaele G. Giglio di Cefalù (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Caputo Salvino; Cordaro Salvatore; Pogliese Salvatore;
  Falcone Marco; Vinciullo Vincenzo
   N. 2122 - Chiarimenti sui concorsi banditi dall'Assessorato Salute
  e  pubblicati nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana  del
  31 dicembre 2010.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Campagna Alberto

   N.  2123 - Notizie sulla pratica relativa alla liquidazione  della
  cooperativa  sociale Quetzal La bottega solidale,  avente  sede  in
  Modica (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Incardona Carmelo

   N.  2124 - Notizie in ordine a presunte omissioni e/o inadempienze
  nonché  sulle misure urgenti da adottare a seguito dei gravi  danni
  causati   dagli   eventi   calamitosi  verificatisi   in   contrada
  Gianfanetto  nel territorio di Vittoria (RG) dal 28  febbraio  2011
  all'1 marzo 2011.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Incardona Carmelo

   N.  2125 - Notizie sulle linee di sostegno ai centri di ricerca in
  agricoltura.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: Incardona Carmelo

   N. 2131 - Notizie sui criteri adottati per la
   determinazione  dei  tagli  ai capitoli  degli  Assessorati  della
  Regione siciliana in sede di stesura delle linee guida al DPEF 2012-
  2014.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Incardona Carmelo

   N. 2135 - Rispetto del protocollo d'intesa sottoscritto in data 14
  maggio 2009 e stabilizzazione  degli  operai agro-forestali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   numero  299  Misure urgenti a sostegno dei lavoratori del  CEFOP ,
  degli  onorevoli Caputo, Pogliese, Buzzanca, Falcone  e  Vinciullo,
  presentata il 4 ottobre 2011;

   numero  300   Iniziative a livello centrale in ordine  al  diritto
  allo  studio  universitario ,  degli  onorevoli  Corona,  Buzzanca,
  Leontini, D'Asero, Caputo, Torregrossa, Falcone, Campagna e  Bosco,
  presentata il 5 ottobre 2011.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

               Comunicazione di ritiro di interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico che, con nota n. 394  del  5  ottobre  2011,
  pervenuta  in  pari  data e protocollata al n. 8030/Aulapg  del  10
  ottobre  successivo, l'onorevole Caputo, anche a nome  degli  altri
  firmatari  onorevoli  Pogliese, Falcone e  Vinciullo,  ha  ritirato
  l'interrogazione  a  risposta  scritta  n.  2115   Iniziative   per
  impedire  la chiusura  del punto nascita dell'ospedale San Raffaele
  G.  Giglio di Cefalù (PA) , presentata in data 4 ottobre  2011,  in
  quanto  di  contenuto  identico  a  quello  dell'interrogazione   a
  risposta  scritta  n. 2114,  di cui lo stesso  onorevole  Caputo  è
  primo firmatario.

   L'Assemblea ne prende  atto.

        Comunicazione di apposizione di firma a interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico che, con nota prot. n.  395  del  5  ottobre
  2011,  pervenuta in pari data e protocollata al n. 8029/Aulapg  del
  10  ottobre successivo, gli onorevoli Pogliese, Falcone e Vinciullo
  hanno  chiesto  di apporre la firma all'interrogazione  a  risposta
  scritta  n.  2114   Iniziative per impedire la chiusura  del  punto
  nascita  dell'ospedale  San Raffaele G.  Giglio  di  Cefalù  (PA) ,
  presentata  dagli  onorevoli  Caputo e Cordaro in  data  4  ottobre
  2011.

   L'Assemblea ne prende  atto.

   Onorevoli  colleghi, con riferimento al II punto  dell'ordine  del
  giorno  della presente seduta, comunico che, a seguito  di  attenta
  ricognizione  d'ufficio e di accordi intercorsi con  il  competente
  Assessorato  regionale - formalizzati con nota prot. n. 7994/AULAPG
  del 7 ottobre 2011 -  l'elenco delle interrogazioni  all'ordine del
  giorno è quello di cui all'apposito elenco distribuito in Aula.
   Il suddetto elenco sostituisce integralmente quello già comunicato
  nella precedente seduta.
   L'Assemblea ne prende atto.

       Rinvio dello svolgimento di interrogazioni della rubrica
                 Famiglia, politiche sociali e lavoro

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento,  ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  della  rubrica   Famiglia,  politiche
  sociali e lavoro .
   Onorevoli  colleghi,  do lettura del  fax  pervenuto  in  data  10
  ottobre  2011,  protocollato in pari data  al  n.  8080/Aulapg,  da
  parte  dell'Assessore per la famiglia, le politiche  sociali  e  il
  lavoro, professore Andrea Piraino:

     «Spiace comunicare l'impossibilità di  essere presente ai lavori
  d'Aula del giorno 11 p.v. per impegni istituzionali precedentemente
  assunti e non delegabili.
   Resto  a disposizione per essere convocato in una data che codesto
  Ufficio voglia comunicare alla Segreteria dell'Assessorato.

                                                prof. Andrea Piraino»

   L'Assemblea ne prende atto.
   Pertanto,  lo  svolgimento della relativa rubrica  è  rinviato  ad
  altra seduta.


   Presidenza del vicepresidente Formica


                        Sull'ordine dei lavori

   BUZZANCA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BUZZANCA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor assessore,
  a  noi  spiace  constatare  come, troppe  volte,  quest'Aula  debba
  registrare  l'assenza  del  Governo,  sia  per  lo  svolgimento  di
  interpellanze  o di interrogazioni, quindi di atti  ispettivi,  sia
  per procedere al lavoro legislativo.
   In tante occasioni abbiamo dovuto non solo rinviare la discussione
  di importanti e urgenti atti ispettivi,  ma abbiamo dovuto rinviare
  la   discussione  e  la  trattazione  di  disegni  di  legge  molto
  importanti per la Sicilia.
   Oggi  il  Governo non sfugge a questa regola. Continua  ad  essere
  lontano  dal Parlamento e certamente la mia non è una polemica  nei
  confronti dell'assessore al ramo, Andrea Piraino, né dell'assessore
  Armao che è presente. E' un disappunto che l'intero gruppo del  PDL
  esprime  a  fronte di quella che  è la fotografia della realtà:  il
  Governo  Lombardo è sempre più distante e distinto dai problemi;  è
  affaccendato in altre faccende. Non si occupa del Parlamento e, non
  occupandosi  del  Parlamento,  non  si  occupa  dei  problemi   dei
  siciliani.
   Eppure  vediamo  come  la  Sicilia  versi  in  una  condizione  di
  obiettiva difficoltà.
   Il  Ministero dello sviluppo economico ha diffuso proprio oggi una
  nota  con la quale ci fa sapere che la Sicilia ha perso la capacità
  attrattiva per quanto riguarda gli investimenti, non solo italiani,
  ma  anche  per  quello  che riguarda gli investimenti  che  vengono
  dall'estero,  dai  Paesi emergenti, i Paesi del cosiddetto   BRIC',
  vale  a  dire  Brasile,  Russia, India e  Cina,  che  mostrano  una
  notevole vivacità quanto a investimenti e che avrebbero in  Sicilia
  la normale evoluzione della loro strategia economica e finanziaria.
  Tali  investimenti  invece  restano  fermi  perché  la  Sicilia  ci
  inchioda  al  palo,  dimentica  i reali  interessi  dei  siciliani,
  diserta gli appuntamenti  più importanti, continua a latitare,  non
  si  occupa  dei  problemi  che noi ogni giorno  siamo  chiamati  ad
  affrontare, da quelli economici a quelli dell'agricoltura, a quelli
  della sanità.
   Assistiamo giornalmente allo sgretolamento della nostra Isola  per
  colpa  della  inerzia  di questo Governo, che  non  sa  assicurarci
  neanche i servizi essenziali, signor presidente.
   Noi   abbiamo  visto  come  l'avvio  della  riforma  degli  Ambiti
  Territoriali Ottimali, per quello che riguarda i rifiuti, è rimasta
  al  palo,  non vi è credibilità, tant'è che la gara per  finanziare
  quel  grosso  buco creato a suo tempo e che cresce  sempre  di  più
  andrà  deserta   E da qui a qualche giorno, e si  inizia  da  oggi,
  purtroppo,  conosceremo l'onta della mancata raccolta  dei  rifiuti
  solidi urbani.
   Assessore Armao, io penso che questo sia un compito che il Governo
  deve assolvere.
   Penso  che  si  debba  affrontare il  problema  della  mancata  di
  raccolta  dei  rifiuti solidi urbani e della mancata attuazione  di
  quella  riforma che noi, come Parlamento e come Gruppo parlamentare
  del PDL, abbiamo votato a scatola chiusa.
   Io  faccio voti all'unico assessore presente oggi in Aula e faccio
  voti  a  lei,  signor Presidente, perché sia da  stimolo  a  questo
  Governo  e  inviti  il  Governatore e i suoi  assessori  ad  essere
  presenti  nell'Aula  di questo Parlamento, che  tante  volte  viene
  mortificato, tante volte viene ignorato, tante volte è costretto ad
  assistere   a  toni sprezzanti come l'ultima volta è  avvenuto  con
  l'assessore per la salute che, ancor prima di conoscere l'esito  di
  una  votazione ovvero forse intuendone l'esito, è scappato via  con
  un tono e con un atteggiamento veramente inaccettabili
   Signor   Presidente,  la  ringrazio  e  spero  che  questo  nostro
  intervento,  quello mio ma anche quello dei colleghi che  verranno,
  sia preso nella giusta maniera, non come polemica nei confronti del
  Governo ma come autentico grido di allarme.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevole colleghi, assessore Armao,
  ora quando parliamo del Governo l'unico che possiamo citare in Aula
  è  l'assessore  Armao.  Dobbiamo dargli  atto  della  sua  costante
  presenza,  mentre tutti gli altri - utilizzando un  formulario  del
  diritto   penale   -    assessore  Armao,  li   possiamo   definire
   latitanti ,  cioè  nel senso che non vengono  mai  in  Aula.  Come
  latitante è questo Governo che non risponde più alle esigenze della
  Sicilia.
   Poco fa abbiamo dovuto leggere l'ennesima giustificazione da parte
  di  un  Assessore il quale ritiene che vi siano cose più importanti
  da  svolgere,  rispetto a quella di venire in Aula e rispondere  al
  Parlamento  siciliano,  che  è  un Parlamento  sovrano,  che  è  il
  Parlamento dei siciliani a cui tutti dovrebbero inchinarsi. E credo
  che poi la conclusione di questa sua assenza sia anche un risultato
  altrettanto  negativo  per  la Sicilia,  credo  che  non  si  potrà
  discutere il disegno di legge relativo alla promozione della lingua
  dei  segni.  Io  la invito pertanto fin da adesso a  proporsi  come
  Presidente di questa Assemblea, in maniera autonoma, in maniera che
  rappresenti veramente gli interessi dei siciliani.
   Le  chiedo  quindi formalmente che il disegno di legge  al  nostro
  esame  stasera  venga discusso e venga affrontato, anche  senza  la
  presenza del Governo  Il Governo sapeva che c'era questo disegno di
  legge all'ordine del giorno, sapeva che è una esigenza da parte dei
  non udenti; una esigenza che cerchiamo di mettere in atto dal 2008.
  Stasera  non  possiamo assolutamente venire meno all'impegno,  come
  parlamentari, di approvare questa legge.
   E  del  resto,  presidente  Formica, la situazione  è  sicuramente
  allarmante, preoccupante.
    Hanno ragione i siciliani ad avercela con la classe politica. Noi
  da  mesi non riusciamo, per inerzia di questo Governo, ad approvare
  dei disegni di legge.
     Vorrei  ricordare  che da oltre due anni  giace  in  Commissione
  Bilancio  il disegno di legge sugli oratori, nonostante vi  sia  la
  copertura; la stessa cosa dicasi per il disegno di legge contro  la
  violenza  alle  donne; avevamo preso degli impegni  anche  con  gli
  agricoltori che avremmo approvato velocemente il disegno di legge a
  sostegno  dell'agricoltura, ma continuiamo a non  farlo  perché  il
  Governo  non  è  in  Aula, perché il Governo è impegnato  in  altre
  faccende,  perché  questo  Governo,  anche  quando  viene  bocciato
  sonoramente in quest'Aula, da parte dei deputati, decide di fuggire
  e   di  non  riconoscere  quella  che  è  stata  la  decisione  del
  Parlamento
   Vede,  qualsiasi altro Assessore, di fronte  al fatto che  la  sua
  maggioranza  lo  aveva abbandonato, di fronte al fatto  che  nessun
  parlamentare  della sua maggioranza si è alzato  per  difenderla  e
  che,  anzi, vi sono stati deputati della sua maggioranza che  hanno
  parlato contro ancora prima di attendere l'esito del risultato,  si
  sarebbe dimesso, avrebbe provato vergogna e avrebbe abbandonato  il
  Governo,  invece, questo non è avvenuto  Egli ci  ha  fatto  sapere
  qualche minuto prima che qualsiasi sarebbe stato l'esito che  fosse
  uscito da quest'Aula sarebbe rimasto al suo posto.
     Quando  è sotto gli occhi di tutti la situazione drammatica  che
  sta  vivendo la sanità pubblica in Sicilia, a cominciare dalla  mia
  provincia, che è stata vessata da questo Governo, che ha visto  una
  diminuzione  insopportabile di posti letto pubblici e,  di  contro,
  invece  il perpetuarsi di un dominio della sanità privata. Uno  per
  tutti  il  dato  di  Augusta.  Si  sta  chiudendo  un  reparto   di
  ginecologia  e ostetricia, mentre si continua a tenere  aperta  una
  casa  di  cura privata di 192 posti letto e mentre la casa di  cura
  privata  ha  192  posti  letto,  l'ospedale  pubblico  rischia   di
  chiudere  E' questa la realtà che purtroppo stiamo vivendo.
   Io,  signor  Presidente, ho presentato in questi  anni  decine  di
  interrogazioni.
   Faccio  appello,  ancora una volta, alla  sua  autorevolezza  e  a
  quella dei funzionari di questa Assemblea affinché costringano  gli
  assessori  a  venire in Aula, affinché costringano gli assessori  a
  rispondere  alle  interrogazioni. Non è possibile  che  siano  così
  disattenti e così lontani dal Parlamento.
   La  prossima  settimana inonderò gli uffici della  sua  Presidenza
  riproponendo  tutte le interrogazioni di cui fino ad  oggi  non  ho
  avuto  risposta  e  non  varrà, cari funzionari  della  Presidenza,
  quello  che abbiamo detto qualche mese fa, quando anche voi avevate
  garantito  che  avreste  costretto gli assessori  a  rispondere,  a
  venire  in  Aula e a spiegare ai siciliani le loro malefatte,  così
  non  possiamo continuare. Un Governo che non opera, un Governo  che
  non risponde è un Governo che deve andare a casa

   PRESIDENTE.  Onorevole  Vinciullo,  la  Presidenza  è  più   volte
  intervenuta   per  richiamare  gli  assessori  al  rispetto   degli
  appuntamenti   d'Aula,  ma  la  Presidenza  non  può   certo   fare
  l'accompagnamento  coatto  né  tanto  meno  i  funzionari   possono
  intervenire in tal senso.
   Ognuno si assume la responsabilità dei propri atti.
   Onorevoli  colleghi,  sull'assenza del Governo  hanno  chiesto  di
  intervenire quattro deputati.

   CRACOLICI. Ma si sono aperti i comizi?

   PRESIDENTE. E' comiziale l'onorevole Vinciullo, è come se  fossimo
  in campagna elettorale.

   CAPUTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAPUTO.  Onorevole  Cracolici, quest'Aula ha  nostalgia  dei  suoi
  comizi.  Siccome  lei non li fa più perché ormai è arruolato  nella
  maggioranza,  addirittura con invito di alcuni  esponenti  del  suo
  partito  a iscriversi al partito di Lombardo, i comizi li  facciamo
  noi, tanto per bilanciare l'audit dell'Aula.
   La  vicenda  è veramente molto seria. Questo non è un  disegno  di
  legge  normale,  è  un  disegno  di  legge  che  ha  impegnato   la
  Commissione presieduta dall'onorevole Lentini per diverse settimane
  con  l'audizione di decine e decine di rappresentanti di categoria.
  E'  un disegno di legge che dà per la prima volta e fa giustizia ad
  una categoria sociale che è sempre stata ai margini

   PRESIDENTE.  Onorevole  Caputo,  non  abbiamo  ancora  aperto   la
  discussione sul disegno di legge.

   CAPUTO. Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori.  Era
  una  premessa  obbligatoria per quello che è oggi il  comportamento
  del  Governo. Il Governo oggi sbaglia a non presentarsi; io non  so
  quali  impegni l'assessore competente abbia avuto per  disertare  i
  lavori  d'Aula  - e questo è un fatto normale al quale,  purtroppo,
  non  ci vogliamo abituare. L'assenza del Governo negli appuntamenti
  importanti  è  diventata una costante, ma noi ancora  la  forza  di
  ribellarci  e,  se mi consente, anche di indignarci  a  fronte  del
  disinteresse di questo Governo ce l'abbiamo.
   Mi  dispiace non essere d'accordo, come faccio sempre,  totalmente
  con  l'onorevole Vinciullo, perché questo disegno di legge oggi non
  solo  non  deve  essere esaminato dall'Aula,  ma  deve  tornare  in
  Commissione   Bilancio   perché  non  ha  la   relativa   copertura
  finanziaria, non è mai passato dalla Commissione Bilancio.
   E  questo è il senso anche del disordine della programmazione  del
  Governo.
   Le  chiedo, poi, signor Presidente, di farsi carico, io l'ho fatto
  con  un  atto  ispettivo  a  firma anche di  molti  altri  colleghi
  parlamentari  del  Gruppo del PDL, della situazione  esplosiva  dei
  punti nascita.
   La prego di accogliere prendendola in esame la richiesta formulata
  da  me  e  da oltre dieci parlamentari di dedicare una seduta  alla
  vicenda dei punti nascita nel nostro territorio.
   Le  devo  dire  che  i sindaci di Petralia Sottana  e  dell'intero
  comprensorio  delle  Madonie da dieci giorni stazionano  dentro  il
  presidio  ospedaliero per denunciare la chiusura del punto nascite.
  E domani mattina settanta imprenditori delle Madonie chiuderanno le
  loro attività per presenziare all'interno dell'Ospedale al fine  di
  dare  un  senso  maggiore  alla  scelta  irresponsabile  di  questo
  Governo. Così non possiamo e non vogliamo andare avanti.
   La  Sicilia  non vuole andare alla rovina per colpa di un  Governo
  inesistente,  inconcludente  e  che  vive  un  momento  di   grande
  disorganizzazione.
   Pertanto,  signor  Presidente,   chiedo  formalmente  che   questo
  disegno  di legge - non so  ancora la decisione della Presidenza  -
  sia  trasmesso alla Commissione Bilancio e poi torni in  Aula  alla
  presenza dell'Assessore competente al ramo.

   CORONA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORONA.  Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori  per
  invitarla  a  fare in modo che le interrogazioni, le interpellanze,
  gli  ordini  del giorno ma soprattutto le mozioni presentate  siano
  messe in calendario per la discussione in Aula perché sono convinto
  che  molto presto la maggioranza di quest'Aula sfiducerà il Governo
  Lombardo, per cui andremo a votare - mi auguro molto presto  - ed è
  chiaro  che  siccome  questo Governo non è riuscito  né  riesce  ad
  affrontare  i  nodi  strutturali  della  nostra  Regione,  i   nodi
  economici, ma soprattutto non vuole amministrare nell'interesse dei
  siciliani,  credo  che  gli  ordini del  giorno  e  soprattutto  le
  mozioni,   che  cercano  di  interpretare  i  bisogni  dei   nostri
  cittadini, siano affrontati all'interno di quest'Aula in modo  tale
  che,  quantomeno,  la  buona politica,  quella  fatta  dai  singoli
  parlamentari, da questi 90 parlamentari possa essere affrontata  e,
  alla  fine, possa determinarsi in quest'Aula per intervenire  nelle
  sedi competenti.
   Signor Presidente, assieme ad altri parlamentari, ho presentato la
  mozione  n.  300, comunicata oggi in Aula, perché venisse  trattata
  con urgenza.
   Chiedo  a  lei e agli uffici se è possibile, vista l'urgenza,  che
  venga  posta  all'ordine del giorno della prossima settimana.  Essa
  affronta un problema che interessa migliaia di giovani siciliani, i
  quali nel mese di settembre sono rimasti esclusi dall'accesso  alle
  facoltà  a numero chiuso delle università siciliane. Sono veramente
  centinaia e centinaia i giovani che hanno visto infrangere le  loro
  aspettative  di  formazione e soprattutto le  loro  prospettive  di
  avere  una  professione per il futuro da poter tentare di  svolgere
  nella nostra Regione.
   Signor Presidente, vorrei invitarla ad affrontare questo argomento
  in  modo  tale da impegnare anche il Governo nazionale,  nel  corso
  dell'anno  accademico  che sta per iniziare,  specialmente  per  le
  facoltà  a numero chiuso, ma anche e soprattutto per le professioni
  sanitarie, ad ampliare quanto meno i posti che sono stati assegnati
  alle  facoltà siciliane. Non vogliamo che, di fatto, si penalizzino
  gli  studenti  siciliani che non possono avere un adeguato  diritto
  allo  studio,  così come avviene nelle altre facoltà  italiane,  in
  quanto  il  rapporto tra domande di iscrizione  e  posti  assegnati
  dalla  Conferenza  Stato-Regioni sono superiori rispetto  a  quelli
  assegnati alla Sicilia.
   E'   un  tema  fondamentale,  per  cui  la  prego,  vista  la  sua
  sensibilità,  di  mettere  all'ordine  del  giorno  della  prossima
  settimana  questa  mozione,  per invitare  i  rettori  siciliani  a
  presentare  queste richieste di ampliamento, così come  è  successo
  per i precedenti anni accademici, e il Ministero dell'Università  a
  recepire le nostre richieste e ad aumentare questi posti in modo da
  accontentare quanti più giovani è possibile al fine di svolgere  la
  loro attività nella nostra regione.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Massimo Ferrara  ha  chiesto
  congedo per oggi.
   L'Assemblea ne prende atto.

                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE.  Onorevole Corona, la informo che sarà  la  Conferenza
  dei   Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari  a  calendarizzare   la
  discussione di mozioni.
   Per  quanto  riguarda gli ordini del giorno, invece,  lei  sa  che
  possono  essere presentati e discussi nel momento in  cui  c'è  una
  votazione in Aula coerente con l'argomento che si sta trattando.

   Comunicazione delle decisioni della Conferenza dei Presidenti dei
                          Gruppi parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, comunico che  la  Conferenza  dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi  pomeriggio,  ha
  stabilito il seguente calendario dei lavori:

   -  l'Aula esaminerà nelle sedute di oggi e di domani il disegno  di
  legge  nn.  684-35-279-322-334/A  Promozione della lingua dei  segni
  italiana (LIS) , al quale sono stati presentati emendamenti,  alcuni
  dei  quali  già trasmessi alla Commissione Bilancio per la  relativa
  copertura finanziaria;
   -  martedì  18  ottobre 2011, l'Aula terrà seduta per  l'esame  del
  disegno   di   legge   n.   732,   concernente   provvedimenti   per
  l'agricoltura,  ove  esitato per l'Aula, e degli  altri  disegni  di
  legge pure esitati per l'Aula.
   Informo,   altresì,  che  si  terrà  successivamente   un'ulteriore
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.

   Così resta stabilito.

   Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge numeri
   684-35-279-322-334/A «Promozione della lingua dei segni italiana
                                (LIS)»

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  con  riferimento  al  III  punto
  dell'ordine  del giorno: Seguito della discussione  del  disegno  di
  legge numeri 684-35-279-322-334/A  Promozione della lingua dei segni
  italiana (LIS) , constatata l'assenza del Governo, dell'assessore al
  ramo,  e  tenuto conto che domani mattina si riunirà la  Commissione
  Bilancio  per  l'esame  degli emendamenti che  richiedono  copertura
  finanziaria, ne rinvio la trattazione a domani.

   VINCIULLO. Signor Presidente, i siciliani ci guardano

   PRESIDENTE.   Onorevole  Vinciullo,  non   può   attribuire   alla
  Presidenza atteggiamenti tesi a dilazionare discussioni.

   VINCIULLO.  Lo dica chiaramente che si rinvia a causa dell'assenza
  del Governo  Lo dica

   PRESIDENTE.  Ma l'ho già detto  Onorevole Vinciullo, forse  lei  è
  stato  poco  attento. Ho detto:  prioritariamente per l'assenza  in
  Aula  del  Governo, dell'assessore al ramo, e in subordine  per  il
  fatto  che  ci sono alcuni emendamenti che meritano approfondimenti
  in Commissione Bilancio .
   Più di questo la Presidenza non può fare.


   Presidenza del vicepresidente Formica


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   BENINATI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BENINATI. Signor Presidente, non volevo intervenire perché pensavo
  di  parlarne  con il mio capogruppo ma, sinceramente, tenuto  conto
  che  a breve ci sarà una nuova Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
  parlamentari, vorrei ricordarle che è trascorso un anno  da  quando
  ho  presentato una mozione che, mi creda, non capisco perché non la
  si  voglia  discutere. Ho tentato in tutti i modi,  con  garbo,  di
  sollecitarne la trattazione; allora era un ordine del giorno, mi si
  disse di trasformarlo in mozione e l'ho fatto; l'argomento riguarda
  il  punto franco di Messina .
   In questi giorni, ecco perché sto intervenendo adesso, un deputato
  della   Commissione   Antimafia   nazionale   ha   presentato   una
  interrogazione su argomenti che riguardano un cantiere che,  guarda
  caso, ricade nell'area del  punto franco  di Messina. Non vi è  una
  connessione  diretta, ma è stata aperta una discussione  a  livello
  nazionale   a   seguito  di  estorsioni  fatte  in  danno   di   un
  imprenditore,  parlo  dei Cantieri Palumbo di Messina  che,  guardo
  caso, ricadono nel punto franco.
   Le chiedo, pertanto, penso per l'ultima volta perché non so più  a
  cosa  devo  appellarmi,   che questa mozione  venga  calendarizzata
  nella prossima riunione dei capigruppo.
   Non  capisco,  mi creda, perché il Governo non voglia  discuterla.
  Quasi  certamente  il  Governo ha i numeri per  superare  l'oggetto
  della mozione, ma ormai è trascorso un anno e di questa mozione non
  se  ne  parla.  L'ho  proposto al Presidente  Oddo,  al  Presidente
  Cascio,  ora  voglio proporlo anche in sua presenza   affinché  sia
  posta all'ordine del giorno di una prossima seduta d'Aula

   PRESIDENTE. Onorevole Beninati, la Presidenza non può che ribadire
  che  non  è  compito del Presidente stabilire l'ordine  del  giorno
  bensì  dei  capigruppo che in Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi
  parlamentari  devono sollecitare la questione. Quindi  solleciti  i
  Presidenti dei Gruppi parlamentari.

   BENINATI. Se lo dimenticano.

   PRESIDENTE.  La Presidenza può ricordare senz'altro ai  Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari  che vi è questa  esigenza  da  porre  in
  essere.
   La   Presidenza,  pertanto,  si  farà  carico  di  ricordarlo   ai
  Capigruppo.

   ADAMO. Mi associo alla richiesta dell'onorevole Beninati.

   CARONIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CARONIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sarò brevissima.
   Concordo  e  sono assolutamente in linea rispetto  alle  decisioni
  assunte dalla Presidenza.
   Desidero semplicemente rimarcare un aspetto che all'interno  degli
  emendamenti  che  saranno oggetto di valutazione della  Commissione
  Bilancio  si  inseriscano  anche degli emendamenti  che  hanno  una
  portata legata al contenuto e al merito della materia.
   Pertanto, suggerirei sommessamente la valutazione congiunta, anche
  informale, da parte della V Commissione affinché possa trovarsi una
  riscrittura consona almeno per quello che riguarda l'articolo  2  e
  l'articolo  3  del  disegno di legge per  arrivare  ad  una  rapida
  approvazione  dello stesso, tenendo nel debito conto  non  solo  le
  esigenze  delle  associazioni  dei  sordi,  che  rappresentano   la
  comunità  sorda in Sicilia, ma che vadano soprattutto in  direzione
  dei  soggetti  che  sono  affetti da questa disabilità.  Credo  che
  l'attenzione vada posta maggiormente nei confronti delle famiglie e
  dei  soggetti  che  hanno  questo problema piuttosto  che  guardare
  soltanto  -  per  carità,  giustamente  -  alle  esigenze  di   chi
  rappresenta i loro interessi.
   Pertanto,   ritengo   che   sia   assolutamente   necessario    un
  approfondimento,  seppur ufficioso,  all'interno della  Commissione
  Bilancio rispetto a temi che sono strettamente legati alla  materia
  che   stiamo   trattando,  non  soltanto  all'aspetto   prettamente
  economico e finanziario.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata  a  domani,
  mercoledì 12 ottobre 2011, alle ore 16.00, con il seguente  ordine
  del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Formica


   I  -  Comunicazioni

   II - Discussione del disegno di legge:
   - Promozione della lingua dei segni italiana (LIS).  (684-35-279-
     322-334/A) (Seguito)
             Relatore: on. Lentini

                   La seduta è tolta alle ore 17.27

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO:

   Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Salute»

   BUZZANCA. - «All'Assessore per la salute, premesso che:

   l'Assessore  per la salute è il diretto responsabile della  difesa
  della salute nell'ambito della Regione siciliana;

   secondo  l'art.  6  del  decreto-legge  10  gennaio  2006,  n.  4,
  convertito  con  modificazioni  in  legge  9  marzo  2006,  n.  80,
  'l'accertamento   dell'invalidità  civile   ovvero   dell'handicap,
  riguardante soggetti con patologie oncologiche, è effettuato  dalle
  commissioni  mediche di cui all'articolo 1 della legge  15  ottobre
  1990, n. 295, ovvero all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n.
  104,  entro  quindici  giorni dalla domanda  dell'interessato.  Gli
  esiti  dell'accertamento hanno efficacia immediata per il godimento
  dei  benefici  da  essi  derivanti, fatta salva  la  facoltà  della
  commissione medica periferica di cui all'articolo 1, comma 7, della
  legge  15  ottobre  1990, n. 295, di sospenderne gli  effetti  fino
  all'esito di ulteriori accertamenti';

   ad  oltre  quattro anni dall'emanazione, la legge, ancor oggi,  in
  Sicilia,  non è stata recepita ed inoltre mancano precise direttive
  da  parte  dell'Assessore  per la salute alle  commissioni  mediche
  operanti  presso  le ASP, per cui quanto previsto dalla  norma  non
  viene   assolutamente   attuato   e   gli   ammalati   di   cancro,
  contrariamente a quanto avviene in tutte le altre regioni italiane,
  devono  aspettare, per moltissimo tempo, il compimento di tutte  le
  prassi  burocratiche prima di ottenere quanto invece  la  legge  ha
  stabilito che sia concesso da subito;

   si  tratta di soggetti non solo colpiti da gravissima malattia, il
  cancro, ma che abbisognano di immediato aiuto e sostegno;

   per  sapere  quali  iniziative urgenti voglia  assumere  per  dare
  concreta attuazione a quanto previsto dall'art. 6 del decreto-legge
  10  gennaio  2006, n. 4, convertito con modificazioni  in  legge  9
  marzo  2006, n. 80, nella parte che riguarda gli ammalati di cancro
  che chiedono le prestazioni di invalidità civile». (1497)

             (L'interrogante chiede risposta  con urgenza)

   Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto  con
  la   quale   l'onorevole  Buzzanca  chiede  notizie   sul   mancato
  recepimento  della  legge  9 marzo 2006,  n.  80,  a  sostegno  dei
  soggetti  con  patologie  oncologiche, si  rappresenta  che  questo
  Assessorato  in  riferimento alla problematica rappresentata  nella
  suddetta interrogazione, ha avviato un'indagine cognitiva presso le
  Aziende  Sanitarie Provinciali invitando i Direttori  generali  con
  nota  prot.  n. 5560 del 20 gennaio 2011 a relazionare urgentemente
  sui fatti segnalati.
   Alle  Aziende  inadempienti è stata inviata la nota  di  sollecito
  prot. n. 44934 del 20 maggio 2011.
   Dalle relazioni pervenute è emerso quanto segue.

   ASP di Agrigento (nota prot. n. 25203 del 6 giugno 2011):
   Dall'1  gennaio 2010, ai sensi della Legge n. 102/2009, le domande
  per ottenere benefici in materia di invalidità, sono presentate on-
  line  all'INPS  che comunica la data di invito a visita  c/o  l'ASP
  competente.  L'Azienda  tuttavia, ai sensi dell'art.  3  bis  della
  Legge  n.  80/2006,  rilascia immediatamente  per  i  soggetti  con
  patologie  oncologiche una certificazione provvisoria che  permette
  il godimento dei benefici spettanti.
   ASP di Caltanissetta  (nota prot. n. 14873 del 29 giugno 2011):
   Dall'1 gennaio 2010 a seguito delle domande presentate on-line,  è
  l'INPS a comunicare la data di invito a visita c/o l'ASP competente
  le  cui  Commissioni mediche si limitano a predisporre i  calendari
  mensili  delle visite mediche in cui vengono inseriti  dall'INPS  i
  nominativi degli utenti.
   I  verbali relativi alla legge 80 vengono immediatamente  inviati,
  in  forma  provvisoria, per il godimento dei benefici spettanti.  I
  maggiori  ritardi sono da imputare alla carenza di personale  delle
  sedi INPS per far fronte alle numerose richieste.

   ASP di Catania (nota prot. n. 949/11 del 31 maggio 2011):
   L'Azienda ha sempre rispettato i prescritti quindici giorni e agli
  utenti  che  ne  facevano richiesta veniva  rilasciato  un  verbale
  provvisorio per potere ottenere immediatamente i benefici  previsti
  dalla  legge.  Purtroppo  la  L. n.102/2009  ha  determinato  delle
  difficoltà   attuative   che   hanno   causato   ingente    ritardo
  nell'evasione delle pratiche; in ogni caso l'Azienda si è  attivata
  per migliorare la procedura informatica.

   ASP di Enna (nota prot. n. U-004318 del 8 febbraio 2011):
   Da  quando si utilizza la procedura informatica in ogni  seduta  è
  prevista, per i malati oncologici, una riserva del 20% e le  visite
  sono  fissate in media dai 20 ai 40 giorni compatibilmente  con  le
  difficoltà  del  nuovo  sistema. E' stato  già  concordato  con  la
  Direzione  dell'INPS di aumentare le visite per seduta  accorciando
  in tal modo i tempi di attesa.

   ASP di Messina (nota prot. n. 2488/DG del 21 marzo 2011):
   Con  la  nuova  procedura informatica i tempi  vengono  rispettati
  compatibilmente  con  le  difficoltà  che  sono  emerse  con   tale
  procedura  (INVCIV2010),  sistema  informatico  dell'INPS,  il  cui
  corretto  funzionamento dipende esclusivamente dallo  stesso  ente.
  Per le numerose istanze che arrivano in modo anomalo o non arrivano
  per  nulla  a  causa di disfunzioni telematiche,  l'Ufficio  Invali
  Civili,   affiancando   la  procedura  informatica,   convoca   gli
  interessati  con  mezzi cartacei e per quanto riguarda  i  soggetti
  oncologici, nel caso in cui venga rappresentata una criticità,  gli
  stessi  sono convocati con immediatezza disponendo la visita  anche
  in distretti diversi da quello di appartenenza. Inoltre, sono stati
  posti  in  essere  dei modelli utilizzati per il superamento  delle
  varie  criticità.  E' stato anche distribuito  un  modello  per  il
  tempestivo  rilascio  del verbale di visita  per  potere  usufruire
  immediatamente dei benefici previsti dalla normativa vigente.

   ASP di Palermo (nota prot. n. 4790/DG del 27 maggio 2011):
   La  Direzione  dell'Azienda si è attivata al fine di risolvere  le
  criticità  della nuova procedura informatica avviata  dall'INPS  in
  virtù  della  L.  n.102  del  03/08/09. In  merito  allo  specifico
  problema  lamentato  dagli utenti affetti da  patologia  oncologica
  ovvero  il  ritardo nella trasmissione dell'esito della visita,  il
  Direttore  della Medicina Legale e Fiscale e Invalidità  Civile  ha
  diramato una nota ai Presidenti delle Commissioni affinché vigilino
  sui segretari per la consegna dei fascicoli entro otto giorni dalla
  data della seduta.

   ASP di Ragusa (nota prot. n. U-005833 del 24 febbraio 2011):
   In  osservanza alla Legge 80/2006, questa Azienda riserva un  iter
  accelerato per i malati oncologici; allo stato attuale i  tempi  di
  attesa variano da 15 a 20 giorni.

   ASP di Siracusa (nota prot. n. 28233 del 13 luglio 2011):
   La   nuova   procedura  telematica,  se  la  domanda  è  inoltrata
  correttamente, propone la data della visita compatibilmente con  la
  disponibilità  dell'agenda degli appuntamenti presso  il  distretto
  territoriale di appartenenza. Qualora non sia possibile fissare  la
  visita  entro  il  tempo massimo stabilito dalla  normativa,  l'ASP
  procede  direttamente  alla prenotazione  della  visita  medica  in
  particolare  per  i  malati oncologici per i quali  sono  riservati
  appositi  spazi  del calendario; in media i tempi  di  convocazione
  sono di circa 28 giorni.

   ASP di Trapani (nota prot. n. 16732 del 29 marzo 2011) :
   La   tempistica  sull'effettuazione  delle  visite   mediche   per
  l'accertamento  dell'invalidità civili per pazienti oncologici  nei
  vari Distretti ha una media da 15 gg. a 40 gg. mentre nel Distretto
  di Castelvetrano è di 5 mesi.

   Come  si  evince dal sunto delle relazioni trasmesse dalle Aziende
  Sanitarie  Provinciali, la legge 9 marzo 2006 n. 80 a sostegno  dei
  soggetti con patologie oncologiche, trova applicazione in tutte  le
  Aziende.
   Le  problematiche  lamentate  per i  ritardi  sono  principalmente
  imputate  alla  nuova  procedura informatica INVCIV2010  utilizzata
  dall'1/1/2010 a seguito delle disposizioni di cui alla legge  n.102
  del  03/08/09  con la quale alcune competenze sono state  demandate
  all'INPS.
   Questo  Assessorato a seguito delle difficoltà operative  palesate
  dalle Aziende in merito all'utilizzo del nuovo sistema informatico,
  con  la  nota  prot. n. 51150 del 13 giugno 2011, ha  convocato  un
  apposito  tavolo  tecnico  con la partecipazione  dell'INPS  e  dei
  Direttori generali delle Aziende Sanitarie Provinciali.
   I  lavori del suddetto tavolo tecnico hanno l'obiettivo di mettere
  a fuoco le problematiche della nuova procedura e individuare idonee
  iniziative  affinché  vengano  superate  le  criticità  che   hanno
  refluenze sull'utenza interessata».

                                                        L'Assessore
                                                        dott. Massimo
                                              Russo

   CORONA.  -  «Al  Presidente della Regione,  all'Assessore  per  la
  salute  e  all'Assessore  per le autonomie  locali  e  la  funzione
  pubblica,  premesso  che  le missioni umanitarie  costituiscono  un
  supporto di solidarietà in ambito sanitario, di protezione  sociale
  in  senso  lato,  fornito  da volontari in maniera  continuativa  e
  spontanea  e nelle quali i siciliani si sono sempre contraddistinti
  come esempio di generosità ed altruismo;

   premesso,  inoltre, che per risolvere le emergenze  sanitarie  nei
  Paesi  in  via  di sviluppo vi è bisogno, sempre più, di  personale
  volontario esperto che possa fornire un supporto medico,  didattico
  e  di  ricerca  in molte branche della medicina ed  in  particolare
  nella profilassi legata al contenimento di malattie 'endemiche'  ed
  alla prevenzione;

   considerato  che  tanti medici siciliani svolgono questa  preziosa
  attività  sociale  a  sostegno di popolazioni  indigenti  a  titolo
  assolutamente gratuito;

   per  sapere  se non ritengano, per lo sviluppo delle  attività  di
  volontariato  medico, semplificarne l'accesso dando la  possibilità
  ai  medici  che ne facessero richiesta di usufruire di un 'permesso
  umanitario'  per la partecipazione a missioni umanitarie  sanitarie
  organizzate  ufficialmente per un massimo di 30  giorni  all'anno».
  (1977)

   Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto  con
  la  quale l'onorevole Corona chiede misure riguardanti il personale
  sanitario impegnato in missioni umanitarie, si rappresenta che  nel
  Contratto  Collettivo  Nazionale di Lavoro (CCNL)  dell'area  della
  dirigenza medico-veterinaria del Servizio Sanitario Nazionale è già
  stata prevista l'aspettativa per motivi umanitari.
   Infatti,  il  contratto integrativo del CCNL del 17 ottobre  2008,
  sottoscritto  in  data  6 maggio 2010, all'art.  16,  comma  5,  ha
  previsto  che nell'ambito dell'assistenza umanitaria,  emergenza  e
  cooperazione,  le  aziende possono concedere  un'aspettativa  senza
  assegni  per  un  massimo  di mesi dodici nel  biennio,  da  potere
  usufruire anche in maniera frazionata».

                              L'Assessore

                          dott. Massimo Russo