Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 29 di mercoledì 08 ottobre 2008
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del vicepresidente Formica


   VITRANO,  segretario,  dà  lettura dei  processi  verbali  delle
  sedute  numero  27  e  numero 28 del 7  ottobre  2008   che,  non
  sorgendo osservazioni, si intendono approvati.

                               Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Ragusa ha chiesto  congedo
  per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno, do
  il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero aver  luogo  nel
  corso della seduta.

   Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del  numero
  legale  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio nominale  o  di
  scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Formica


    Seguito della discussione del disegno di legge «Interventi in
      favore dello svolgimento dell'attività sportiva connessa
           all'esercizio del gioco del golf» (122- 171/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del  giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
   Si  procede  al seguito dell'esame del disegno di  legge  numero
  122-171/A    Interventi in favore dello svolgimento dell'attività
  sportiva connessa all'esercizio del gioco del golf , posto al  n.
  1).
   Non  sorgendo osservazioni, in attesa dell'arrivo dell'Assessore
  per  il  Territorio e l'Ambiente, dottor Sorbello, si passa  alla
  discussione  del  disegno di legge posto al n. 2)  del  II  punto
  dell'ordine del giorno.

   Discussione  del disegno di legge «Norme per la riorganizzazione
  dei   Dipartimenti  regionali  e  Ordinamento   del   Governo   e
  dell'Amministrazione della Regione» (197-80-112/A)

   PRESIDENTE.  Si  procede con il disegno di legge numeri  197-80-
  112/A  Norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali e
  Ordinamento  del  Governo e dell'Amministrazione della  Regione ,
  posto al n. 2).
   Onorevoli colleghi, sospendo brevemente la seduta.

        (La seduta sospesa alle ore 10.42, è ripresa alle ore
                               10.49)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Formica


   Onorevoli  colleghi, così come precedentemente detto,  si  passa
  alla discussione del disegno di legge numeri 197-80-112/A,  Norme
  per  la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali e Ordinamento
  del  Governo e dell'Amministrazione della Regione ,  posto al  n.
  2).
   Invito  i  componenti  la  I  Commissione  legislativa,  «Affari
  Istituzionali», a prendere posto nel relativo banco.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole Minardo  per  svolgere  la
  relazione.

   MINARDO,   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente,  onorevoli colleghi, rappresentanti del  Governo,  il
  disegno  di  legge che si sottopone all'attenzione  dell'Aula  si
  prefigge,  nell'ambito di un più ampio contesto di  politiche  di
  contenimento      finanziario     e      di      riorganizzazione
  dell'amministrazione  regionale,  di  rimodulare  la  tabella  A,
  allegata  alla legge regionale numero 10 del 2000,  riducendo  il
  numero dei Dipartimenti regionali da 37 a 29 e sopprimendo alcuni
  uffici alle dirette dipendenze del Presidente della Regione.
   Il  fine che si intende perseguire è quello di avviare un  primo
  significativo  contenimento degli oneri  a  carico  del  bilancio
  regionale,  nelle more di una organica iniziativa legislativa  in
  materia.
   E',   infatti,    necessario  procedere   ad   una   complessiva
  ridefinizione   dell'apparato  burocratico  della   Regione   che
  necessita   di   uno   snellimento  e  di  una   più   efficiente
  articolazione delle competenze.
   Nel  contesto  del provvedimento, oggi all'esame  dell'Aula,  la
  soppressione   di  alcuni  Dipartimenti  risulta,   in   effetti,
  correlata all'accorpamento delle competenze di questi ultimi  con
  quelli di altri Dipartimenti, il cui campo d'azione istituzionale
  viene  riconfigurato  in termini più omogenei  e  funzionali.  Il
  tutto  all'interno  di un quadro di competenze  assessoriali  che
  rimane, al momento, invariato.
   Si   segnalano,  in  particolare,  l'accorpamento  in   un'unica
  struttura  del  Dipartimento delle Foreste e  dell'Azienda  delle
  Foreste  demaniali, lo scorporo del Dipartimento della  Famiglia,
  delle politiche sociali e delle autonomie locali nel Dipartimento
  della  Famiglia e delle politiche sociali nel Dipartimento  delle
  Autonomie  locali; l'accorpamento del Dipartimento Industria  del
  Corpo delle miniere nel Dipartimento dell'Industria, delle cave e
  delle   miniere;   l'accorpamento  dell'Ispettorato   tecnico   e
  dell'Ispettorato tecnico regionale nell'Ispettorato  tecnico  dei
  lavori   pubblici;  l'accorpamento  in  un'unica  struttura   del
  Dipartimento  lavoro e del Dipartimento Formazione professionale;
  l'accorpamento  in  un'unica  struttura  del  Dipartimento   beni
  culturali  ed ambientali e del Dipartimento per l'Architettura  e
  l'arte  contemporanea; l'accorpamento in un'unica  struttura  del
  Dipartimento  per  l'Assistenza sanitaria  ed  ospedaliera  e  la
  gestione delle risorse del Fondo sanitario e del Dipartimento per
  le  infrastrutture,  lo  sviluppo  e  l'innovazione  del  settore
  sanitario;     l'accorpamento    dell'Ispettorato    veterinario,
  dell'Ispettorato  sanitario  e  dell'Osservatorio  epidemiologico
  nell'Ispettorato  per  le  Attività  sanitarie,  veterinarie   ed
  epidemiologiche.
   Nell'ambito  della  Presidenza, si sottolinea l'istituzione  del
  Dipartimento  di  Bruxelles  e degli  affari  extraregionali  che
  assorbe  tutte  le competenze in atto esercitate dall'Ufficio  di
  Bruxelles,  dall'Ufficio  di Roma, dall'Ufficio  delle  Relazioni
  diplomatiche  ed  internazionali e dall'Ufficio speciale  per  la
  Cooperazione   decentrata  allo  sviluppo  ed  alla   solidarietà
  internazionale che vengono soppressi, nonché il reinserimento tra
  gli  uffici  alle dirette dipendenze del Presidente  dell'Ufficio
  della  Segreteria  di  Giunta, in atto qualificato  come  Ufficio
  equiparato a Dipartimento.
   Per quanto riguarda l'Ufficio di Bruxelles, è stato inserito  in
  questo Dipartimento con un emendamento presentato in Commissione.
   La  Commissione, considerata anche la portata del provvedimento,
  ha  proceduto  ad un'attenta istruttoria dello stesso  in  tempi,
  peraltro,  coerenti con le indicazioni scaturite dalla Conferenza
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   L'auspicio  è  che l'Aula possa approfondirlo  e  migliorarne  i
  contenuti  in  un  clima di collaborazione  tra  tutte  le  forze
  politiche  ma,  sempre in tempi utili, fornendo un primo  segnale
  dell'attenzione  che  si  propone  al  contenimento  della  spesa
  corrente     ed    alla    razionalizzazione    delle    funzioni
  dell'Amministrazione regionale per aggregati omogenei.
   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi,  la discussione generale  viene
  rinviata in sede di trattazione dell'articolo 1.
   Pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Avverto  che  il termine per la presentazione degli  emendamenti
  è fissato per le ore 12.00 di mercoledì, 15 ottobre 2008.

   Onorevoli colleghi, sospendo la seduta.

    (La seduta sospesa alle ore 10.56, è ripresa alle ore 11.17)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Formica


    Seguito della discussione del disegno di legge «Interventi in
      favore dello svolgimento dell'attività sportiva connessa
           all'esercizio del gioco del golf» (122- 171/A)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si riprende l'esame del  disegno
  di   legge   numeri  122-171/A,  «Interventi  in   favore   dello
  svolgimento  dell'attività  sportiva connessa  all'esercizio  del
  gioco  del  golf». Ricordo che il disegno di legge era già  stato
  incardinato ed è in corso la discussione generale.
   Non  avendo  alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro  chiusa
  la  discussione  generale  e  pongo  in  votazione  il  passaggio
  all'esame  degli articoli. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.
                           (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 1.  Ne do lettura:

                             «Articolo 1
       Disposizioni in favore dello svolgimento dell'attività
         sportiva connessa all'esercizio del gioco del golf

   1.  Sono  campi da golf, ai fini dell'applicazione del  presente
  articolo, i luoghi opportunamente conformati ed attrezzati per lo
  svolgimento  dell'attività  sportiva connessa  all'esercizio  del
  gioco del golf.

   2.  Sono  interventi previsti per la realizzazione di  campi  da
  golf:  gli  sbancamenti, la modellazione dei terreni, i drenaggi,
  gli  impianti di irrigazione, la formazione del manto erboso,  la
  formazione del green, tee e bunker e di laghetti artificiali.

   3.   Gli   interventi  di  cui  al  comma  2  non  costituiscono
  costruzioni ai sensi e per gli effetti della lettera a) del primo
  comma  dell'articolo 15 della legge regionale 12 giugno 1976,  n.
  78,  a  cui rimane comunque assoggettato qualunque manufatto,  di
  pertinenza dell'impianto stesso, che comporti nuova volumetria  o
  alterazione  di  quello  esistente.  I  medesimi  interventi  non
  possono  inoltre  essere  eseguiti nei  parchi  e  nelle  riserve
  naturali.

   4.   Non  costituiscono  altresì  costruzioni  le  viabilità  di
  servizio ed accesso alle piste, le zone di rispetto alle stesse e
  i  muretti  e le recinzioni del territorio a tutela dello  stesso
  campo.

   5.  Fatti  salvi gli interventi di cui al comma 2,  la  presente
  disposizione  non  si  applica alle opere che  per  dimensioni  e
  caratteristiche strutturali rappresentino opere di trasformazione
  edilizia  ed  urbanistica  per le quali  la  normativa  regionale
  richiede apposita autorizzazione o concessione.

   6.   Sono   fatti  salvi,  altresì,  gli  interventi  produttivi
  esistenti  sulle  aree oggetto di intervento, ferma  restando  la
  facoltà  di  insediamento  di nuove  attività  agricole  di  tipo
  biologico.

   7.  La realizzazione di campi da golf, come definiti al comma 1,
  è  subordinata al rilascio di autorizzazione da parte del  Comune
  in  cui  l'opera  ricade, ai sensi dell'articolo  5  della  legge
  regionale 10 agosto 1985, n. 37.

   8.  Ai fini del rilascio della autorizzazione di cui al comma 7,
  ove occorra il parere di altri enti istituzionalmente competenti,
  il  Comune  indice una Conferenza di servizi al fine di acquisire
  tutte le intese, i pareri, le concessioni, le autorizzazioni,  le
  licenze,  i  nullaosta  e assensi comunque denominati,  necessari
  alla realizzazione dei lavori.

   9.  Ai  lavori  della Conferenza di servizi di cui  al  comma  8
  partecipano tutti i responsabili degli uffici degli enti pubblici
  delegati per legge ad esprimere pareri di competenza, sulla  base
  della natura dell'opera prevista, in qualità di componenti.

   10.  Qualora  alla  Conferenza di servizi,  convocata  ai  sensi
  della  legge  7  agosto 1990, n. 241 e successive  modifiche,  il
  rappresentante  di  una  amministrazione invitata  sia  risultato
  assente   o   comunque   non  dotato  di   adeguato   potere   di
  rappresentanza, la Conferenza è riconvocata per una  sola  volta,
  tra il decimo ed il quindicesimo giorno dalla prima convocazione,
  e   decide  prescindendo  dalla  presenza  della  totalità  delle
  amministrazioni  invitate  e  dalla  adeguatezza  dei  poteri  di
  rappresentanza dei soggetti intervenuti.

   11.   Nel  caso  di  opere  ed  interventi  ricadenti  in   zone
  sottoposte a vincolo paesaggistico, a vincolo idrogeologico,  che
  comportino riduzione di superfici boscate, che ricadono  in  siti
  di   importanza   comunitaria,  nonché  nel  caso   di   progetti
  richiedenti  la  valutazione  di impatto  ambientale,  ovvero  la
  valutazione  di incidenza e di progetti sottoposti  a  preventive
  autorizzazioni di natura ambientale, con particolare  riferimento
  all'uso  delle  acque  freatiche per  la  irrigazione  dei  campi
  erbosi,  alla  Conferenza  di  servizi  indetta  dal  Comune   si
  applicano le disposizioni di cui ai commi 20 e 21 dell'articolo 7
  bis  della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come introdotta  dalla
  legge  regionale  2  agosto 2002, n. 7 e successive  modifiche  e
  integrazioni.

   12.  Il parere della Conferenza di servizi sostituisce, a  tutti
  gli effetti, qualsiasi altro esame o parere di amministrazioni  o
  di organi consultivi monocratici o collegiali ed uffici regionali
  in  materia.  Il  parere favorevole della Conferenza  di  servizi
  costituisce approvazione del progetto».

   Essendo stati  presentati alcuni emendamenti all'articolo 1,  ne
  rinvio la trattazione di ventiquattro ore.

   MANCUSO,  presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.
   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MANCUSO,   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente,  onorevoli colleghi, il termine per la  presentazione
  degli  emendamenti era già stato fissato, ieri, alla  conclusione
  della discussione generale.

   PRESIDENTE.  Onorevole Mancuso, il termine è già scaduto  e  non
  si  possono  presentare ulteriori emendamenti;  bisogna  dare  il
  tempo necessario per prenderne visione.

   MANCUSO,  presidente della Commissione e relatore. Lei è  troppo
  buono, signor Presidente.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Mancuso, sull'argomento  vi  sono  state
  infinite discussioni di cui l'ultima, la settimana scorsa.  Si  è
  stabilita  una  regola  che  deve  essere  applicata  perché  non
  possiamo  mettere  a  rischio l'interpretazione  del  Regolamento
  dell'Assemblea regionale.
   Ovviamente,  il  termine per la presentazione degli  emendamenti
  resta quello stabilito.


   Presidenza del vicepresidente Formica


        Seguito della discussione del disegno di legge «Norma
                             transitoria
         sulle autorizzazioni all'esercizio di cava» (133/A)

   PRESIDENTE.  Si passa al seguito della discussione  del  disegno
  di  legge  numero  133/A  Norma transitoria sulle  autorizzazioni
  all'esercizio di cava ,  posto al n. 3).
   Invito    i   componenti   la   terza   Commissione,   «Attività
  produttive», a prendere posto nel relativo banco.

   SORBELLO,  assessore per il Territorio e l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SORBELLO,  assessore  per  il Territorio  e  l'ambiente.  Signor
  Presidente,  ricordo che, da parte del Governo, vi era  stata  la
  disponibilità  all'approfondimento  del  disegno  di   legge   in
  discussione;  successivamente, la Conferenza dei  Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari ha ritenuto opportuno inserire la trattazione
  del  disegno di legge all'ordine del giorno per cui non  è  stato
  possibile  predisporre il nuovo articolato e sottoporlo all'esame
  della Commissione.
   Procederemo,  pertanto, in questa sede con la presentazione  dei
  necessari emendamenti.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo  alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro  chiusa
  la  discussione  generale  e  pongo  in  votazione  il  passaggio
  all'esame degli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 1. Ne do lettura:

                             «Articolo 1

   1.  Sino  all'approvazione del Piano regionale del materiale  da
  cava di cui all'articolo 1 della legge regionale 9 dicembre 1980,
  n.  127,  in  caso  di  mancato completamento  del  programma  di
  coltivazione   autorizzato,  le  autorizzazioni  rilasciate   dal
  Distretto   minerario  sono  prorogate  di   diritto,   fino   al
  completamento del programma medesimo.

   2.  A  tal  fine,  entro  novanta giorni  prima  della  data  di
  scadenza  dell'autorizzazione,  il  titolare  della  medesima  dà
  comunicazione al Distretto minerario competente per il territorio
  della  volontà  di  proseguire  l'attività  estrattiva  fino   al
  completamento   del   piano   di   coltivazione   precedentemente
  autorizzato,  allegando una relazione tecnica  con  la  quale  si
  evidenzia  il programma di utilizzazione del giacimento  residuo.
  Il   Distretto  minerario  autorizza  la  proroga   nel   termine
  perentorio    di   sessanta   giorni   dal   ricevimento    della
  comunicazione,     trascorsi     infruttuosamente     i     quali
  l'autorizzazione si intende resa favorevolmente».

   ODDO, relatore. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ODDO,  relatore.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  era
  stata  data  la  disponibilità sulla richiesta di approfondimento
  del disegno di legge in discussione

   PRESIDENTE.  Il  Governo,  quindi, è  pronto  a  presentare  gli
  emendamenti per gli approfondimenti.

   ODDO,   relatore.   Ritengo  opportuno,  in  assenza   dei   due
  Vicepresidenti   della  terza  Commissione,   il   rinvio   della
  trattazione del disegno di legge, considerato che, proprio  ieri,
  in sede di Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, era
  stato ritenuto necessario un approfondimento dell'articolo 1.
   Potrei,  addirittura, formalizzare la richiesta  affinché  venga
  riassegnato  alla  III Commissione,  però, è  necessario  che  si
  decida con gli Uffici come procedere.
   Penso  sia  opportuno  rinviare la  trattazione,  poi,  se  sarà
  necessario   formalizzare   la   richiesta   di   riassegnazione,
  preannuncio di essere pronto a farlo.

   PRESIDENTE.  Ad inizio di seduta, avevo chiesto  al  Governo  se
  era  pronto  a presentare le opportune modifiche, visto  che,  in
  precedenza,   era   stato  richiesto  dal   Governo   stesso   un
  approfondimento.
   Il  Governo  si era detto disponibile ad apportare le  modifiche
  in   Aula,   pertanto,  vista  la   richiesta  da   parte   della
  Commissione,   ne   rinviamo   la   trattazione   e    decideremo
  successivamente se rinviarlo o meno in Commissione.
   Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a  oggi,  mercoledì  8
  ottobre 2008, alle ore 16.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Formica


   I -  Comunicazioni

   II - Discussione unificata delle mozioni:

   numero   48 «Iniziative, a livello centrale, per attivare azioni
  di contrasto alla manovra statale sulla  'questione scuola' nella
  Regione  siciliana», degli onorevoli Barbagallo, Lupo,  Galvagno,
  Rinaldi,   Gucciardi,   Laccoto,  Ferrara,   Ammatuna,   Vitrano,
  Fiorenza, Cracolici e Bonomo;

   numero  53  «Interventi urgenti allo scopo di  salvaguardare  la
  scuola pubblica», degli onorevoli Donegani, Digiacomo, Marziano e
  Di Guardo.

   III - Discussione dei disegni di legge:

   1) «Interventi in favore dello svolgimento dell'attività sportiva
       connessa all'esercizio del gioco del golf» (122-171/A) (Seguito);

   2) «Norme  per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali  e
       Ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione»
       (197-80-112/A) (Seguito);

   3) «Norma transitoria sulle autorizzazioni all'esercizio di cava»
       (133/A) (Seguito)

   IV   -  Elezione  di  cinque  componenti  della  Commissione  di
   garanzia  per  la  trasparenza, l'imparzialità  delle  pubbliche
   amministrazioni e la verifica delle situazioni patrimoniali.

                  La seduta è tolta alle ore 11.24

                       DAL SERVIZIO RESOCONTI
                            Il Direttore
                        Dott. Eugenio Consoli