Presidenza del vicepresidente Formica
VITRANO, segretario, dà lettura dei processi verbali delle
sedute numero 27 e numero 28 del 7 ottobre 2008 che, non
sorgendo osservazioni, si intendono approvati.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Ragusa ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero aver luogo nel
corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del vicepresidente Formica
Seguito della discussione del disegno di legge «Interventi in
favore dello svolgimento dell'attività sportiva connessa
all'esercizio del gioco del golf» (122- 171/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Si procede al seguito dell'esame del disegno di legge numero
122-171/A Interventi in favore dello svolgimento dell'attività
sportiva connessa all'esercizio del gioco del golf , posto al n.
1).
Non sorgendo osservazioni, in attesa dell'arrivo dell'Assessore
per il Territorio e l'Ambiente, dottor Sorbello, si passa alla
discussione del disegno di legge posto al n. 2) del II punto
dell'ordine del giorno.
Discussione del disegno di legge «Norme per la riorganizzazione
dei Dipartimenti regionali e Ordinamento del Governo e
dell'Amministrazione della Regione» (197-80-112/A)
PRESIDENTE. Si procede con il disegno di legge numeri 197-80-
112/A Norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali e
Ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione ,
posto al n. 2).
Onorevoli colleghi, sospendo brevemente la seduta.
(La seduta sospesa alle ore 10.42, è ripresa alle ore
10.49)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Formica
Onorevoli colleghi, così come precedentemente detto, si passa
alla discussione del disegno di legge numeri 197-80-112/A, Norme
per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali e Ordinamento
del Governo e dell'Amministrazione della Regione , posto al n.
2).
Invito i componenti la I Commissione legislativa, «Affari
Istituzionali», a prendere posto nel relativo banco.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Minardo per svolgere la
relazione.
MINARDO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, rappresentanti del Governo, il
disegno di legge che si sottopone all'attenzione dell'Aula si
prefigge, nell'ambito di un più ampio contesto di politiche di
contenimento finanziario e di riorganizzazione
dell'amministrazione regionale, di rimodulare la tabella A,
allegata alla legge regionale numero 10 del 2000, riducendo il
numero dei Dipartimenti regionali da 37 a 29 e sopprimendo alcuni
uffici alle dirette dipendenze del Presidente della Regione.
Il fine che si intende perseguire è quello di avviare un primo
significativo contenimento degli oneri a carico del bilancio
regionale, nelle more di una organica iniziativa legislativa in
materia.
E', infatti, necessario procedere ad una complessiva
ridefinizione dell'apparato burocratico della Regione che
necessita di uno snellimento e di una più efficiente
articolazione delle competenze.
Nel contesto del provvedimento, oggi all'esame dell'Aula, la
soppressione di alcuni Dipartimenti risulta, in effetti,
correlata all'accorpamento delle competenze di questi ultimi con
quelli di altri Dipartimenti, il cui campo d'azione istituzionale
viene riconfigurato in termini più omogenei e funzionali. Il
tutto all'interno di un quadro di competenze assessoriali che
rimane, al momento, invariato.
Si segnalano, in particolare, l'accorpamento in un'unica
struttura del Dipartimento delle Foreste e dell'Azienda delle
Foreste demaniali, lo scorporo del Dipartimento della Famiglia,
delle politiche sociali e delle autonomie locali nel Dipartimento
della Famiglia e delle politiche sociali nel Dipartimento delle
Autonomie locali; l'accorpamento del Dipartimento Industria del
Corpo delle miniere nel Dipartimento dell'Industria, delle cave e
delle miniere; l'accorpamento dell'Ispettorato tecnico e
dell'Ispettorato tecnico regionale nell'Ispettorato tecnico dei
lavori pubblici; l'accorpamento in un'unica struttura del
Dipartimento lavoro e del Dipartimento Formazione professionale;
l'accorpamento in un'unica struttura del Dipartimento beni
culturali ed ambientali e del Dipartimento per l'Architettura e
l'arte contemporanea; l'accorpamento in un'unica struttura del
Dipartimento per l'Assistenza sanitaria ed ospedaliera e la
gestione delle risorse del Fondo sanitario e del Dipartimento per
le infrastrutture, lo sviluppo e l'innovazione del settore
sanitario; l'accorpamento dell'Ispettorato veterinario,
dell'Ispettorato sanitario e dell'Osservatorio epidemiologico
nell'Ispettorato per le Attività sanitarie, veterinarie ed
epidemiologiche.
Nell'ambito della Presidenza, si sottolinea l'istituzione del
Dipartimento di Bruxelles e degli affari extraregionali che
assorbe tutte le competenze in atto esercitate dall'Ufficio di
Bruxelles, dall'Ufficio di Roma, dall'Ufficio delle Relazioni
diplomatiche ed internazionali e dall'Ufficio speciale per la
Cooperazione decentrata allo sviluppo ed alla solidarietà
internazionale che vengono soppressi, nonché il reinserimento tra
gli uffici alle dirette dipendenze del Presidente dell'Ufficio
della Segreteria di Giunta, in atto qualificato come Ufficio
equiparato a Dipartimento.
Per quanto riguarda l'Ufficio di Bruxelles, è stato inserito in
questo Dipartimento con un emendamento presentato in Commissione.
La Commissione, considerata anche la portata del provvedimento,
ha proceduto ad un'attenta istruttoria dello stesso in tempi,
peraltro, coerenti con le indicazioni scaturite dalla Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
L'auspicio è che l'Aula possa approfondirlo e migliorarne i
contenuti in un clima di collaborazione tra tutte le forze
politiche ma, sempre in tempi utili, fornendo un primo segnale
dell'attenzione che si propone al contenimento della spesa
corrente ed alla razionalizzazione delle funzioni
dell'Amministrazione regionale per aggregati omogenei.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la discussione generale viene
rinviata in sede di trattazione dell'articolo 1.
Pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che il termine per la presentazione degli emendamenti
è fissato per le ore 12.00 di mercoledì, 15 ottobre 2008.
Onorevoli colleghi, sospendo la seduta.
(La seduta sospesa alle ore 10.56, è ripresa alle ore 11.17)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Formica
Seguito della discussione del disegno di legge «Interventi in
favore dello svolgimento dell'attività sportiva connessa
all'esercizio del gioco del golf» (122- 171/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si riprende l'esame del disegno
di legge numeri 122-171/A, «Interventi in favore dello
svolgimento dell'attività sportiva connessa all'esercizio del
gioco del golf». Ricordo che il disegno di legge era già stato
incardinato ed è in corso la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa
la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'esame dell'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1
Disposizioni in favore dello svolgimento dell'attività
sportiva connessa all'esercizio del gioco del golf
1. Sono campi da golf, ai fini dell'applicazione del presente
articolo, i luoghi opportunamente conformati ed attrezzati per lo
svolgimento dell'attività sportiva connessa all'esercizio del
gioco del golf.
2. Sono interventi previsti per la realizzazione di campi da
golf: gli sbancamenti, la modellazione dei terreni, i drenaggi,
gli impianti di irrigazione, la formazione del manto erboso, la
formazione del green, tee e bunker e di laghetti artificiali.
3. Gli interventi di cui al comma 2 non costituiscono
costruzioni ai sensi e per gli effetti della lettera a) del primo
comma dell'articolo 15 della legge regionale 12 giugno 1976, n.
78, a cui rimane comunque assoggettato qualunque manufatto, di
pertinenza dell'impianto stesso, che comporti nuova volumetria o
alterazione di quello esistente. I medesimi interventi non
possono inoltre essere eseguiti nei parchi e nelle riserve
naturali.
4. Non costituiscono altresì costruzioni le viabilità di
servizio ed accesso alle piste, le zone di rispetto alle stesse e
i muretti e le recinzioni del territorio a tutela dello stesso
campo.
5. Fatti salvi gli interventi di cui al comma 2, la presente
disposizione non si applica alle opere che per dimensioni e
caratteristiche strutturali rappresentino opere di trasformazione
edilizia ed urbanistica per le quali la normativa regionale
richiede apposita autorizzazione o concessione.
6. Sono fatti salvi, altresì, gli interventi produttivi
esistenti sulle aree oggetto di intervento, ferma restando la
facoltà di insediamento di nuove attività agricole di tipo
biologico.
7. La realizzazione di campi da golf, come definiti al comma 1,
è subordinata al rilascio di autorizzazione da parte del Comune
in cui l'opera ricade, ai sensi dell'articolo 5 della legge
regionale 10 agosto 1985, n. 37.
8. Ai fini del rilascio della autorizzazione di cui al comma 7,
ove occorra il parere di altri enti istituzionalmente competenti,
il Comune indice una Conferenza di servizi al fine di acquisire
tutte le intese, i pareri, le concessioni, le autorizzazioni, le
licenze, i nullaosta e assensi comunque denominati, necessari
alla realizzazione dei lavori.
9. Ai lavori della Conferenza di servizi di cui al comma 8
partecipano tutti i responsabili degli uffici degli enti pubblici
delegati per legge ad esprimere pareri di competenza, sulla base
della natura dell'opera prevista, in qualità di componenti.
10. Qualora alla Conferenza di servizi, convocata ai sensi
della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche, il
rappresentante di una amministrazione invitata sia risultato
assente o comunque non dotato di adeguato potere di
rappresentanza, la Conferenza è riconvocata per una sola volta,
tra il decimo ed il quindicesimo giorno dalla prima convocazione,
e decide prescindendo dalla presenza della totalità delle
amministrazioni invitate e dalla adeguatezza dei poteri di
rappresentanza dei soggetti intervenuti.
11. Nel caso di opere ed interventi ricadenti in zone
sottoposte a vincolo paesaggistico, a vincolo idrogeologico, che
comportino riduzione di superfici boscate, che ricadono in siti
di importanza comunitaria, nonché nel caso di progetti
richiedenti la valutazione di impatto ambientale, ovvero la
valutazione di incidenza e di progetti sottoposti a preventive
autorizzazioni di natura ambientale, con particolare riferimento
all'uso delle acque freatiche per la irrigazione dei campi
erbosi, alla Conferenza di servizi indetta dal Comune si
applicano le disposizioni di cui ai commi 20 e 21 dell'articolo 7
bis della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come introdotta dalla
legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 e successive modifiche e
integrazioni.
12. Il parere della Conferenza di servizi sostituisce, a tutti
gli effetti, qualsiasi altro esame o parere di amministrazioni o
di organi consultivi monocratici o collegiali ed uffici regionali
in materia. Il parere favorevole della Conferenza di servizi
costituisce approvazione del progetto».
Essendo stati presentati alcuni emendamenti all'articolo 1, ne
rinvio la trattazione di ventiquattro ore.
MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, il termine per la presentazione
degli emendamenti era già stato fissato, ieri, alla conclusione
della discussione generale.
PRESIDENTE. Onorevole Mancuso, il termine è già scaduto e non
si possono presentare ulteriori emendamenti; bisogna dare il
tempo necessario per prenderne visione.
MANCUSO, presidente della Commissione e relatore. Lei è troppo
buono, signor Presidente.
PRESIDENTE. Onorevole Mancuso, sull'argomento vi sono state
infinite discussioni di cui l'ultima, la settimana scorsa. Si è
stabilita una regola che deve essere applicata perché non
possiamo mettere a rischio l'interpretazione del Regolamento
dell'Assemblea regionale.
Ovviamente, il termine per la presentazione degli emendamenti
resta quello stabilito.
Presidenza del vicepresidente Formica
Seguito della discussione del disegno di legge «Norma
transitoria
sulle autorizzazioni all'esercizio di cava» (133/A)
PRESIDENTE. Si passa al seguito della discussione del disegno
di legge numero 133/A Norma transitoria sulle autorizzazioni
all'esercizio di cava , posto al n. 3).
Invito i componenti la terza Commissione, «Attività
produttive», a prendere posto nel relativo banco.
SORBELLO, assessore per il Territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SORBELLO, assessore per il Territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, ricordo che, da parte del Governo, vi era stata la
disponibilità all'approfondimento del disegno di legge in
discussione; successivamente, la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari ha ritenuto opportuno inserire la trattazione
del disegno di legge all'ordine del giorno per cui non è stato
possibile predisporre il nuovo articolato e sottoporlo all'esame
della Commissione.
Procederemo, pertanto, in questa sede con la presentazione dei
necessari emendamenti.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa
la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'esame dell'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1
1. Sino all'approvazione del Piano regionale del materiale da
cava di cui all'articolo 1 della legge regionale 9 dicembre 1980,
n. 127, in caso di mancato completamento del programma di
coltivazione autorizzato, le autorizzazioni rilasciate dal
Distretto minerario sono prorogate di diritto, fino al
completamento del programma medesimo.
2. A tal fine, entro novanta giorni prima della data di
scadenza dell'autorizzazione, il titolare della medesima dà
comunicazione al Distretto minerario competente per il territorio
della volontà di proseguire l'attività estrattiva fino al
completamento del piano di coltivazione precedentemente
autorizzato, allegando una relazione tecnica con la quale si
evidenzia il programma di utilizzazione del giacimento residuo.
Il Distretto minerario autorizza la proroga nel termine
perentorio di sessanta giorni dal ricevimento della
comunicazione, trascorsi infruttuosamente i quali
l'autorizzazione si intende resa favorevolmente».
ODDO, relatore. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ODDO, relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, era
stata data la disponibilità sulla richiesta di approfondimento
del disegno di legge in discussione
PRESIDENTE. Il Governo, quindi, è pronto a presentare gli
emendamenti per gli approfondimenti.
ODDO, relatore. Ritengo opportuno, in assenza dei due
Vicepresidenti della terza Commissione, il rinvio della
trattazione del disegno di legge, considerato che, proprio ieri,
in sede di Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, era
stato ritenuto necessario un approfondimento dell'articolo 1.
Potrei, addirittura, formalizzare la richiesta affinché venga
riassegnato alla III Commissione, però, è necessario che si
decida con gli Uffici come procedere.
Penso sia opportuno rinviare la trattazione, poi, se sarà
necessario formalizzare la richiesta di riassegnazione,
preannuncio di essere pronto a farlo.
PRESIDENTE. Ad inizio di seduta, avevo chiesto al Governo se
era pronto a presentare le opportune modifiche, visto che, in
precedenza, era stato richiesto dal Governo stesso un
approfondimento.
Il Governo si era detto disponibile ad apportare le modifiche
in Aula, pertanto, vista la richiesta da parte della
Commissione, ne rinviamo la trattazione e decideremo
successivamente se rinviarlo o meno in Commissione.
Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a oggi, mercoledì 8
ottobre 2008, alle ore 16.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Formica
I - Comunicazioni
II - Discussione unificata delle mozioni:
numero 48 «Iniziative, a livello centrale, per attivare azioni
di contrasto alla manovra statale sulla 'questione scuola' nella
Regione siciliana», degli onorevoli Barbagallo, Lupo, Galvagno,
Rinaldi, Gucciardi, Laccoto, Ferrara, Ammatuna, Vitrano,
Fiorenza, Cracolici e Bonomo;
numero 53 «Interventi urgenti allo scopo di salvaguardare la
scuola pubblica», degli onorevoli Donegani, Digiacomo, Marziano e
Di Guardo.
III - Discussione dei disegni di legge:
1) «Interventi in favore dello svolgimento dell'attività sportiva
connessa all'esercizio del gioco del golf» (122-171/A) (Seguito);
2) «Norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali e
Ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione»
(197-80-112/A) (Seguito);
3) «Norma transitoria sulle autorizzazioni all'esercizio di cava»
(133/A) (Seguito)
IV - Elezione di cinque componenti della Commissione di
garanzia per la trasparenza, l'imparzialità delle pubbliche
amministrazioni e la verifica delle situazioni patrimoniali.
La seduta è tolta alle ore 11.24
DAL SERVIZIO RESOCONTI
Il Direttore
Dott. Eugenio Consoli