Presidenza del presidente Cascio
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, poiché è in corso una riunione
di alcuni Gruppi parlamentari, la seduta è sospesa e riprenderà
alle ore 19.00.
(La seduta, sospesa alle ore 17.02, è ripresa alle ore 19.03)
La seduta è ripresa.
BOSCO segretario provvisorio, dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
Congedo
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, comunico che ha chiesto
congedo per la seduta odierna l'onorevole De Benedictis.
L'Assemblea ne prende atto.
Elezione di due vicepresidenti, tre questori e tre segretari
Presidenza del presidente Cascio
PRESIDENTE Si passa al punto dell'ordine del giorno: Elezione
di due vicepresidenti, tre questori e tre segretari.
Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Speziale
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Sull'ordine dei lavori
LEANZA NICOLA . Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 110
del Regolamento interno.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
SPEZIALE E' seggio elettorale, non può dare la parola. Non
c'è alcun articolo
LEANZA NICOLA . Signor Presidente, onorevoli colleghi,
intervengo a nome della maggioranza.
In questi giorni si stanno formando i vari Gruppi parlamentari
ed abbiamo riscontrato qualche difficoltà, pertanto, le
chiediamo, formalmente, il rinvio della seduta alla prossima
settimana, in modo tale che i Gruppi parlamentari possano
completare le proprie attività, si possano attivare le procedure
per definire gli organi del Consiglio di Presidenza e, nello
stesso tempo, avviare l'attività di Governo.
PRESIDENTE Onorevole Speziale, in merito al suo intervento le
faccio presente che sull'argomento in questione c'è anche un
precedente nella XII legislatura.
Nel 1996 l'Aula, nella stessa fattispecie, rinviò la seduta su
richiesta di alcuni Gruppi parlamentari e successivamente alla
votazione del Parlamento.
Onorevoli colleghi, ai sensi del Regolamento, sulla proposta
dell'onorevole Leanza Nicola hanno facoltà di parlare un deputato
a favore ed uno contro.
CRACOLICI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CRACOLICI Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo a
nome dell'opposizione.
Non so per quale ragione si sia determinato questo precedente
a cui lei fa riferimento. La seduta odierna prevedeva all'ordine
del giorno la costituzione dell'Ufficio di Presidenza definitivo
e, quindi, si sarebbe dovuta iniziare con l'appello dei deputati
da parte del deputato segretario per la relativa votazione.
Tra l'altro non ho capito la ragione dell'intervento
dell'onorevole Leanza
SPEZIALE Mancano i numeri
CRACOLICI Quindi l'onorevole Leanza avrebbe dichiarato che
manca il Gruppo del popolo delle Libertà, è una buona notizia
Forse questa è una delle ragioni per votare, onorevole Buzzanca.
Credo che si stia costituendo un ulteriore precedente, ma al di
là di ciò ritengo che questo inizio di legislatura si stia
caratterizzando per un mal costume politico.
Lei, signor Presidente, è stato eletto dopo tre votazioni con
una maggioranza che dispone di 61 parlamentari su 90, gli stessi
61 parlamentari, oggi, non sono in grado di costituire l'organo
di governo di questo Parlamento, cioè il Consiglio di Presidenza.
Un atto che doveva essere di assoluta, ordinaria
amministrazione. Ormai, mi pare di poter dire che la
caratteristica di questa maggioranza, di questa inaugurazione di
legislatura sia caratterizzata da un'unica decisione: la
decisione più importante è sempre quella di rinviare e, quindi,
il rinvio come attività prevalente della coesione di questa
maggioranza.
Signor Presidente, devo dirle, rispettosamente, che mi sarei
aspettato da parte sua - considerato che questo è il suo primo
atto da Presidente dell'Assemblea regionale - la garanzia di
quel rigore al fine di dare autorevolezza e prestigio a questo
Parlamento.
Se la Presidenza, in qualche modo, favorisce la tecnica del
rinvio, le posso assicurare, e credo che lei possa convenire con
me, che da qui a qualche mese questo Parlamento sarà il Libano
politico, in cui ognuno si alzerà e chiederà qualcosa e se la
Presidenza non avrà né la forza né l'autorevolezza di farsi
rispettare, inevitabilmente, sarà un Parlamento debole.
Signor Presidente, non so se lei oggi abbia commesso un errore
procedurale - probabilmente sì - ma certamente ha commesso un
grave errore politico; avremmo preferito, per questione di
trasparenza, lo svolgimento delle operazioni di voto e se la
maggioranza non fosse stata in grado di eleggere l'organo di
autogoverno, era sufficiente che non partecipasse al voto,
facendo mancare il numero legale.
Così facendo si sarebbe evidenziato la presenza di un elemento
di difficoltà, la mancanza di un accordo in seno alla maggioranza
e questo avrebbe reso, come dire, plastico il fatto:
formalmente si garantiva il principio della votazione e
sostanzialmente il centro-destra non procedeva all'elezione degli
organi.
In questo modo, invece, signor Presidente, lei si sta rendendo
complice di una decisione tutta politica che nulla ha a che
vedere con la funzionalità di questo Parlamento. Per tale motivo
siamo assolutamente contrari a questo rinvio.
MAIRA Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
MAIRA Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo a
nome della maggioranza.
Mi permetto di dissentire da quanto detto dall'onorevole
Cracolici e, quindi, dichiaro di condividere, anche a nome del
Gruppo dell'UDC e degli altri Gruppi di maggioranza, la richiesta
di rinvio, motivandola per due aspetti.
Intanto, non posso confermare che la richiesta abbia, per
certi aspetti, una motivazione politica e non provo vergogna, e
lo dico a nome mio e dei Gruppi di maggioranza, nel riconoscere
che gli stessi Gruppi di maggioranza abbiano un travaglio negli
assetti di questa Assemblea e in quelli delle deleghe di Giunta;
non mi meraviglia, quindi, l'esigenza di un ulteriore
approfondimento affinché la legislatura cominci nel migliore dei
modi, tanto più che una maggioranza così numerosa ha bisogno di
maggiore tempo per trovare i propri assetti.
Inoltre, al di là dell'onestà intellettuale - che mi auguro
venga riconosciuta a tutta la maggioranza, che ammette di aver
bisogno di un ulteriore approfondimento - mi permetto di dire
che, sotto l'aspetto procedurale, non potremmo procedere nei
lavori di questa seduta, innanzitutto, perché non sono stati
costituiti tutti i Gruppi parlamentari.
Lei, signor Presidente, ai sensi dell'articolo 4 del
Regolamento interno, prima di procedere alla elezione dei
Vicepresidenti, dei Questori e dei Segretari, ha il dovere di
sentire i Gruppi ai fini di determinarne la rappresentanza e
ribadisco che ciò non può accadere perché non tutti i Gruppi sono
stati costituiti.
Infine, sulla possibilità di intervenire e di rinviare,
rammento all'Aula, alla Presidenza e agli Uffici di Presidenza
che sino a quando non si è in fase di votazione, si è nella fase
preliminare della seduta e, quindi, nessuno può impedire di
intervenire per fatti procedurali come quelli riguardanti la
necessità di un rinvio o meno della seduta.
Ritengo, quindi, che la proposta di rinvio dell'onorevole
Leanza sia giusta e che noi siamo nel giusto a sostenerla. Il
rinvio, in ogni caso, è necessario per interpellare tutti i
Gruppi politici al fine di determinarne la rappresentanza nel
Consiglio di Presidenza, cosa che stasera non può accadere.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, voglio ricordare all'Aula che
ho concesso la parola ai sensi dell'articolo 110 del Regolamento
interno e che c'è un precedente, a cui gli uffici hanno fatto
riferimento, datato 9 luglio 1996, ad inizio della XII
legislatura.
In quella occasione, l'Aula ha approvato, su proposta di alcuni
deputati, con voto per alzata e seduta, la richiesta di rinvio
per la stessa identica circostanza di cui stiamo discutendo oggi.
Questo è stato rafforzato dal fatto che sono tuttora in corso
riunioni di alcuni Gruppi parlamentari che non hanno ancora
individuato la propria rappresentatività istituzionale e questo
mi impedisce anche di potere assegnare proporzionalmente i numeri
all'interno dell'Ufficio di Presidenza.
Per cui, ritengo che questa Presidenza abbia adottato il
comportamento più giusto e formalmente più corretto.
CRACOLICI Lei non deve assegnare alcunchè, signor Presidente.
I deputati votano e alla fine lei verifica.
PRESIDENTE, Non ho avuto la possibilità di ascoltare i Gruppi
parlamentari.
CRACOLICI Lei non deve ascoltarli
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, pongo in votazione la proposta
di rinvio dell'onorevole Leanza. Chi è favorevole resti seduto,
chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Onorevoli colleghi, puntualizzo all'Aula che questa Presidenza
ha concesso il rinvio in virtù di una particolare condizione
politica che vede ancora un Gruppo parlamentare non avere
espresso la propria rappresentanza istituzionale ed anche in
virtù di un precedente storico di questo Parlamento, peraltro
recente.
Concedo, quindi, un rinvio del tutto eccezionale, per motivi
eccezionali; il tutto supportato da un voto dell'Aula a
maggioranza.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a giovedì, 5 giugno
2008, alle ore 11.00 con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
-Elezione di due Vicepresidenti, tre Questori e tre Segretari.
La seduta è tolta alle ore 19.19
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 21.45
DAL SERVIZIO RESOCONTI
Il Direttore
Dott. Eugenio Consoli