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Resoconto d'Aula della Seduta n. 3 di mercoledì 28 maggio 2008
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   Presidenza del presidente Cascio


    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, poiché è in corso una  riunione
  di  alcuni  Gruppi parlamentari, la seduta è sospesa e riprenderà
  alle ore 19.00.

    (La seduta, sospesa alle ore 17.02, è ripresa alle ore 19.03)

   La seduta è ripresa.

    BOSCO   segretario provvisorio, dà lettura del processo verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

                               Congedo

    PRESIDENTE   Onorevoli  colleghi,  comunico  che   ha   chiesto
  congedo per la seduta odierna l'onorevole De Benedictis.
   L'Assemblea ne prende atto.

    Elezione di due vicepresidenti, tre questori e tre segretari


   Presidenza del presidente Cascio


    PRESIDENTE  Si passa al punto dell'ordine del giorno:  Elezione
  di due vicepresidenti, tre questori e tre segretari.


   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Speziale

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                       Sull'ordine dei lavori

    LEANZA  NICOLA .  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo  110
  del Regolamento interno.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    SPEZIALE   E' seggio elettorale, non può dare la  parola.   Non
  c'è alcun articolo

    LEANZA   NICOLA .   Signor  Presidente,   onorevoli   colleghi,
  intervengo a nome della maggioranza.
   In  questi  giorni si stanno formando i vari Gruppi parlamentari
  ed   abbiamo   riscontrato  qualche  difficoltà,   pertanto,   le
  chiediamo,  formalmente,  il rinvio della  seduta  alla  prossima
  settimana,  in  modo  tale  che  i  Gruppi  parlamentari  possano
  completare le proprie attività, si possano attivare le  procedure
  per  definire  gli  organi del Consiglio di Presidenza  e,  nello
  stesso tempo, avviare l'attività di Governo.

    PRESIDENTE  Onorevole Speziale, in merito al suo intervento  le
  faccio  presente  che sull'argomento in questione  c'è  anche  un
  precedente nella XII legislatura.
   Nel  1996 l'Aula, nella stessa fattispecie, rinviò la seduta  su
  richiesta  di  alcuni Gruppi parlamentari e successivamente  alla
  votazione del Parlamento.
   Onorevoli  colleghi,  ai sensi del Regolamento,  sulla  proposta
  dell'onorevole Leanza Nicola hanno facoltà di parlare un deputato
  a favore ed uno contro.

    CRACOLICI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CRACOLICI  Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  a
  nome dell'opposizione.
   Non  so  per  quale ragione si sia determinato questo precedente
  a  cui lei fa riferimento. La seduta odierna prevedeva all'ordine
  del  giorno la costituzione dell'Ufficio di Presidenza definitivo
  e,  quindi, si sarebbe dovuta iniziare con l'appello dei deputati
  da parte del deputato segretario per la relativa votazione.
   Tra   l'altro   non   ho   capito  la  ragione   dell'intervento
  dell'onorevole Leanza

    SPEZIALE  Mancano i numeri

    CRACOLICI   Quindi  l'onorevole Leanza avrebbe  dichiarato  che
  manca  il  Gruppo del popolo delle Libertà, è una buona  notizia
  Forse questa è una delle ragioni per votare, onorevole Buzzanca.
   Credo che si stia costituendo un ulteriore precedente, ma al  di
  là  di  ciò  ritengo  che questo inizio di  legislatura  si  stia
  caratterizzando per un mal costume politico.
   Lei,  signor  Presidente, è stato eletto dopo tre votazioni  con
  una  maggioranza che dispone di 61 parlamentari su 90, gli stessi
  61  parlamentari, oggi, non sono in grado di costituire  l'organo
  di governo di questo Parlamento, cioè il Consiglio di Presidenza.
   Un    atto    che   doveva   essere   di   assoluta,   ordinaria
  amministrazione.   Ormai,  mi  pare  di   poter   dire   che   la
  caratteristica di questa maggioranza, di questa inaugurazione  di
  legislatura   sia  caratterizzata  da  un'unica  decisione:    la
  decisione  più importante è sempre quella di rinviare e,  quindi,
  il  rinvio  come  attività prevalente della  coesione  di  questa
  maggioranza.
   Signor  Presidente, devo dirle, rispettosamente,  che  mi  sarei
  aspettato  da parte sua - considerato che questo è il  suo  primo
  atto  da  Presidente dell'Assemblea regionale -  la  garanzia  di
  quel  rigore al fine di dare autorevolezza e prestigio  a  questo
  Parlamento.
   Se  la  Presidenza, in qualche modo, favorisce  la  tecnica  del
  rinvio, le posso assicurare, e credo che lei possa convenire  con
  me,  che da qui a qualche mese questo Parlamento sarà il  Libano
  politico,  in cui ognuno si alzerà e chiederà qualcosa  e  se  la
  Presidenza  non  avrà  né  la forza né l'autorevolezza  di  farsi
  rispettare, inevitabilmente, sarà un Parlamento debole.
   Signor  Presidente, non so se lei oggi abbia commesso un  errore
  procedurale  -  probabilmente sì - ma certamente ha  commesso  un
  grave  errore  politico;  avremmo  preferito,  per  questione  di
  trasparenza,  lo svolgimento delle operazioni di  voto  e  se  la
  maggioranza  non  fosse stata in grado di  eleggere  l'organo  di
  autogoverno,  era  sufficiente che  non  partecipasse  al   voto,
  facendo mancare il numero legale.
   Così  facendo si sarebbe evidenziato la presenza di un  elemento
  di difficoltà, la mancanza di un accordo in seno alla maggioranza
  e   questo   avrebbe  reso,  come  dire,   plastico   il   fatto:
  formalmente   si  garantiva  il  principio  della   votazione   e
  sostanzialmente il centro-destra non procedeva all'elezione degli
  organi.
   In  questo modo, invece, signor Presidente, lei si sta  rendendo
  complice  di  una decisione tutta politica che  nulla  ha  a  che
  vedere  con la funzionalità di questo Parlamento. Per tale motivo
  siamo assolutamente contrari a questo rinvio.

    MAIRA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    MAIRA   Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  intervengo  a
  nome della maggioranza.
   Mi   permetto  di  dissentire  da  quanto  detto  dall'onorevole
  Cracolici  e, quindi, dichiaro di condividere, anche a  nome  del
  Gruppo dell'UDC e degli altri Gruppi di maggioranza, la richiesta
  di rinvio, motivandola per due aspetti.
   Intanto,  non  posso   confermare che la  richiesta  abbia,  per
  certi  aspetti, una motivazione politica e non provo vergogna,  e
  lo  dico  a nome mio e dei Gruppi di maggioranza, nel riconoscere
  che  gli  stessi Gruppi di maggioranza abbiano un travaglio negli
  assetti  di questa Assemblea e in quelli delle deleghe di Giunta;
  non   mi   meraviglia,  quindi,  l'esigenza   di   un   ulteriore
  approfondimento affinché la legislatura cominci nel migliore  dei
  modi,  tanto più che una maggioranza così numerosa ha bisogno  di
  maggiore tempo per trovare i propri assetti.
   Inoltre,  al  di là dell'onestà intellettuale -  che  mi  auguro
  venga  riconosciuta a tutta la maggioranza, che ammette  di  aver
  bisogno  di  un ulteriore approfondimento - mi permetto  di  dire
  che,  sotto  l'aspetto procedurale, non potremmo  procedere   nei
  lavori  di  questa seduta, innanzitutto, perché  non  sono  stati
  costituiti tutti i Gruppi parlamentari.
   Lei,   signor   Presidente,  ai  sensi   dell'articolo   4   del
  Regolamento  interno,  prima  di  procedere  alla  elezione   dei
  Vicepresidenti,  dei Questori e dei Segretari, ha  il  dovere  di
  sentire  i  Gruppi  ai fini di determinarne la  rappresentanza  e
  ribadisco che ciò non può accadere perché non tutti i Gruppi sono
  stati costituiti.
   Infine,   sulla  possibilità  di  intervenire  e  di   rinviare,
  rammento  all'Aula, alla Presidenza e agli Uffici  di  Presidenza
  che  sino a quando non si è in fase di votazione, si è nella fase
  preliminare  della  seduta e, quindi,  nessuno  può  impedire  di
  intervenire  per  fatti  procedurali come quelli  riguardanti  la
  necessità di un rinvio o meno della seduta.
   Ritengo,  quindi,  che  la  proposta  di  rinvio  dell'onorevole
  Leanza  sia  giusta e che noi siamo nel giusto a  sostenerla.  Il
  rinvio,  in  ogni  caso, è necessario per  interpellare  tutti  i
  Gruppi  politici  al  fine di determinarne la rappresentanza  nel
  Consiglio di Presidenza, cosa che stasera non può accadere.

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, voglio ricordare all'Aula  che
  ho  concesso la parola ai sensi dell'articolo 110 del Regolamento
  interno  e  che c'è un precedente, a cui gli uffici  hanno  fatto
  riferimento,   datato  9  luglio  1996,  ad  inizio   della   XII
  legislatura.
   In  quella occasione, l'Aula ha approvato, su proposta di alcuni
  deputati,  con voto per alzata e seduta, la richiesta  di  rinvio
  per la stessa identica circostanza di cui stiamo discutendo oggi.
   Questo  è  stato rafforzato dal fatto che sono tuttora in  corso
  riunioni  di  alcuni  Gruppi parlamentari che  non  hanno  ancora
  individuato la propria rappresentatività istituzionale  e  questo
  mi impedisce anche di potere assegnare proporzionalmente i numeri
  all'interno dell'Ufficio di Presidenza.
   Per  cui,  ritengo  che  questa  Presidenza  abbia  adottato  il
  comportamento più giusto e formalmente più corretto.

    CRACOLICI   Lei non deve assegnare alcunchè, signor Presidente.
  I deputati votano e alla fine lei verifica.

    PRESIDENTE,  Non ho avuto la possibilità di ascoltare i  Gruppi
  parlamentari.

    CRACOLICI  Lei non deve ascoltarli

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, pongo in votazione la  proposta
  di  rinvio dell'onorevole Leanza. Chi è favorevole resti  seduto,
  chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Onorevoli  colleghi, puntualizzo all'Aula che questa  Presidenza
  ha  concesso  il  rinvio  in virtù di una particolare  condizione
  politica  che  vede  ancora  un  Gruppo  parlamentare  non  avere
  espresso  la  propria rappresentanza istituzionale  ed  anche  in
  virtù  di  un  precedente storico di questo Parlamento,  peraltro
  recente.
   Concedo,  quindi,  un rinvio del tutto eccezionale,  per  motivi
  eccezionali;  il  tutto  supportato  da  un  voto   dell'Aula   a
  maggioranza.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a  giovedì,  5  giugno
  2008, alle ore 11.00 con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Cascio


        -Elezione di due Vicepresidenti, tre Questori e tre Segretari.

                  La seduta è tolta alle ore 19.19

          Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 21.45

                       DAL SERVIZIO RESOCONTI
                            Il Direttore
                        Dott. Eugenio Consoli