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Resoconto d'Aula della Seduta n. 312 di martedì 10 gennaio 2012
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   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Formica


   CORDARO,  segretario f.f., dà lettura dei processi  verbali  delle
  sedute  numeri  310  e 311 del 28 dicembre 2011 che,  non  sorgendo
  osservazioni, si intendono approvati.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore Infrastrutture e Mobilità

   N.  1604  -  Iniziative  per il miglioramento  degli  standard  di
  sicurezza delle autostrade siciliane.
   Firmatario: Barbagallo Giovanni

   - da parte dell'Assessore Territorio e Ambiente

   N.  1628  -  Chiarimenti in ordine all'iter di approvazione  e  ai
  contenuti del piano regolatore generale del porto di Siracusa.
   Firmatario: Marziano Bruno

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

    Annunzio di presentazione e di contestuale invio di disegni di
                                 legge
                alle competenti Commissioni legislative

   PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati ed inviati alle
  competenti Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Schema  di  progetto  di legge costituzionale  da  proporre  al
  Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2,
  dello Statuto recante  Modifiche all'articolo 3 dello Statuto della
  Regione  siciliana, in materia di riduzione del numero dei deputati
  dell'Assemblea  regionale siciliana. Disposizioni transitorie.  (n.
  835)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato il  29  dicembre  2011  e
  inviato il 30 dicembre 2011

                             BILANCIO (II)

   -  I  Nota di variazione del bilancio di previsione della  Regione
  siciliana   per  l'esercizio  finanziario  2012  e   del   bilancio
  pluriennale per il triennio 2012-2014. (n. 800 bis)
   di iniziativa governativa, presentato il 27 dicembre 2011, inviato
  il 27 dicembre 2011; parere I, III, IV, V, VI e UE.
   -  II  Nota di variazione del bilancio di previsione della Regione
  siciliana   per  l'esercizio  finanziario  2012  e   del   bilancio
  pluriennale per il triennio 2012-2014. (n. 800 ter)
   di  iniziativa  governativa, presentato  il  27  dicembre  2011  e
  inviato il 27 dicembre 2011; parere I, III, IV, V, VI e UE.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Istituzione  dell'Osservatorio regionale della Sicilia  per  la
  tutela ed il monitoraggio dei diritti delle persone con disabilità.
  (n. 820)
   di  iniziativa  parlamentare, inviato in data  27  dicembre  2011,
  parere VI

   - Istituzione del garante etico delle pubblicità. (n. 821)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 27 dicembre 2011

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Norme  in materia di agevolazioni fiscali per la ricomposizione
  fondiaria. (n. 822)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 27 dicembre 2011

   -  Modifica  di  norme  in materia di garanzie  fornite  dai  soci
  garanti di cooperative agricole ed alimentari. (n. 823)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 27 dicembre 2011

   -  Interventi  urgenti a favore delle imprese viticole  siciliane.
  (n. 827)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 27 dicembre 2011.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vinciullo, con nota prot.  n.
  10503  del  29  dicembre 2011, ha chiesto di apporre  la  firma  al
  disegno  di  legge n. 834  Riproposizione di norme  in  materia  di
  personale della Regione siciliana .

   Comunicazione di impugnativa da parte del Commissario dello Stato

   PRESIDENTE. Comunico che il Commissario dello Stato per la Regione
  siciliana, con ricorso notificato il 5 gennaio 2012, ha   impugnato
  gli  articoli  7,  9  e 14 della deliberazione legislativa  recante
   Disposizioni  in  materia di contabilità e di patto  di  stabilità
  regionale.  Modifiche di norme in materia di sistema pensionistico.
  Nuove norme in materia di condizioni di eleggibilità alla carica di
  sindaco.     (ddl.    n.    829-Norme   stralciate/A),    approvata
  dall'Assemblea  il  28 dicembre 2011, per violazione  dell'articolo
  81, terzo e quarto comma, della Costituzione.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute dal  Governo
  e assegnate alla commissione:
                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Consorzi   di  bonifica  di  Palermo  e  Trapani  e   Istituto
  sperimentarle  zootecnico per la Sicilia.  Designazioni  componenti
  dei  Collegi dei revisori. (n. 198/I).
   pervenuto  in data 23 dicembre 2011, inviato in data  28  dicembre
  2011.

   -  Consorzio Ente autonomo di Pergusa. Designazione componente del
  Collegio dei revisori dei conti. (n. 199/I).
   pervenuto  in data 29 dicembre 2011, inviato in data  30  dicembre
  2011.

         Comunicazione di deliberazioni della Giunta regionale

   PRESIDENTE.   Comunico   che  sono  pervenute   le   sottoelencate
  deliberazioni della Giunta regionale:

   -  n. 362 del 14 dicembre 2011  Piano di azione per la coesione  -
  Proposta  di  finanziamento  di  un programma  straordinario  della
  Regione  siciliana  per  l'occupabilità  giovanile  attraverso   la
  riduzione  del  cofinanziamento nazionale/regionale  del  Programma
  Operativo Obiettivo Convergenza FSE Sicilia 2007-2013 ;

   -  n. 363 del 14 dicembre 2011  Integrazione assetto organizzativo
  per  la gestione del Programma operativo obiettivo convergenza  FSE
  Sicilia   2007-2013   e  finanziamento  dell'operazione    Cantieri
  regionali  lavoro  per  disoccupati' con  imputazione  sul  PO  FSE
  Sicilia 2007-2013 .

   Le predette deliberazioni sono state trasmesse alla II Commissione
  ed   alla  Commissione  per  l'esame  delle  questioni  concernenti
  l'attività dell'Unione europea, ai sensi dell'articolo 50, comma  3
  della legge regionale 10/2010.

   Copia  delle stesse  è disponibile presso l'archivio del  Servizio
  Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  2293 - Notizie e provvedimenti in merito allo spostamento  del
  centro  di  riabilitazione  dell'A.S.P. di  Messina,  distretto  di
  Patti, al secondo piano dello stabile ex Inam.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Ardizzone Giovanni

   N.  2294  -  Notizie  sull'ennesimo incidente ambientale  avvenuto
  nello stabilimento Isab di Priolo Gargallo (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2295  -  Iniziative in favore delle rivendite  di  giornali  e
  riviste.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Falcone Marco

   N.    2296    -    Pagamento   degli   stipendi   ai    lavoratori
  dell'INTEREFOP di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2297  -  Iniziative per far fronte alla carenza  di  personale
  infermieristico presso l'ospedale Umberto I di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2299 - Chiarimenti circa la nomina di un esperto in materia di
  risanamento  finanziario ed economico presso  il  Comune  di  Ferla
  (SR).
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Marziano Bruno

   N.  2300  - Chiarimenti sul conferimento di incarico di un esperto
  nel  processo  di  riorganizzazione, innovazione e  management  nel
  Comune di Ferla (SR).
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Marziano Bruno

   N. 2301 - Iniziative nel settore della formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari: Leontini Innocenzo; D'Asero Antonino; Limoli  Giuseppe;
  Marinese Ignazio; Formica Santi

   N.  2302  - Iniziative in favore dei giovani laureati che svolgono
  praticantato presso studi professionali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Falcone Marco

   N.  2303 - Iniziative a livello nazionale a tutela della categoria
  dei geometri liberi professionisti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2304  - Notizie sull'eliminazione di posti letto, per mancanza
  di  personale  medico e paramedico, nell'ospedale  'Muscatello'  di
  Augusta (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo
   N.  2305  - Notizie circa le iniziative 'Il circuito del  mito'  e
  'Luci  di Siracusa' promosse dall'Assessorato regionale Turismo  in
  provincia di Siracusa.
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatari: Marziano Bruno; De Benedictis Roberto

   N.  2307  -  Notizie sul Museo 'Sebastiano Guzzone' e  su  Palazzo
  Bisicchia di Militello in Val di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:   Pogliese   Salvatore;    Falcone    Marco;    D'Asero
  Antonino; Vinciullo Vincenzo; Caputo Salvino; Buzzanca Giuseppe

   N.  2308  -  Notizie sullo stato di totale abbandono  del  Palazzo
  settecentesco  che  ospitava l'ex ospedale 'Trigona'  di  Noto,  in
  provincia di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in commissione:

   N.  2309  -  Notizie  riguardo ai 140 esuberi previsti  dal  piano
  industriale di Fincantieri per la provincia di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2310 - Interventi urgenti nella frazione di San Martino  delle
  Scale,   Comune   di   Monreale  (PA),  a   rischio   di   dissesto
  idrogeologico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Caputo Salvino

   Le  interrogazioni testé annunziate saranno inviate al  Governo  e
  alle competenti Commissioni.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2298  -  Chiarimenti sulle procedure di fusione delle  società
  controllate da AST s.p.a.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatario: Barbagallo Giovanni

   N.  2306  - Notizie in ordine alle procedure adottate dall'ASP  di
  Siracusa,  nella qualità di Amministrazione o Ente appaltante,  per
  il  bando  di gara con procedura ristretta accelerata per l'appalto
  dei servizi di copertura assicurativa della responsabilità civile.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Bufardeci Giambattista

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

   Comunicazione del decreto del Presidente della Regione n. 3/Area
                                1 /S.G.
                          del 5 gennaio 2012

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, invito il deputato  Segretario  a
  dare  lettura  del decreto presidenziale n. 3/Area  1 /S.G.  del  5
  gennaio  2012, trasmesso con nota prot. n. 552 del 5  gennaio  2012
  dalla  Segreteria  generale  della Presidenza  della  Regione,  qui
  pervenuta il 9 gennaio successivo (protocollata al n. 000115/AulaPg
  del   10  gennaio 2012), relativo alla cessazione dalla  carica  di
  Assessore  regionale per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro,  con  contestuale  assunzione  temporanea,  da  parte   del
  Presidente  della   Regione  siciliana,  delle  relative   funzioni
  assessoriali.

   CORDARO, segretario f.f.:

                          «REGIONE SICILIANA
                             IL PRESIDENTE

   D.P. n. 3 /Area 1A/S.G.

   VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

   VISTO  in  particolare l'articolo 9 contemplato nella  sezione  II
  dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma  1,
  lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
  prevedere   l'elezione  a  suffragio  universale  e   diretto   del
  Presidente  della Regione, gli attribuisce il potere di nominare  e
  revocare    gli    Assessori   da   preporre   ai   singoli    rami
  dell'Amministrazione  regionale, tra cui un Vicepresidente  che  lo
  sostituisce in caso di assenza o di impedimento;

   VISTA  la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e sue successive
  modifiche ed integrazioni;

   VISTA  la  legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e sue successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

   VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
  disciplina  degli uffici di diretta collaborazione  del  Presidente
  della  Regione  e  degli  Assessori regionali,  ed  in  particolare
  l'articolo 2, comma 12;

   VISTA  la  propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile  2008  con  la
  quale,  a  seguito  della proclamazione alla carica  di  Presidente
  della  Regione  Siciliana,  resa nota dalla  Corte  di  Appello  di
  Palermo  con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile  2008,  sono
  state assunte le relative funzioni;

   VISTO  il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
  nella  GURS  n.  24  del  30 maggio 2008,  con  il  quale  è  stato
  costituito il Governo della Regione Siciliana della XV legislatura;

   VISTA  la  legge  regionale 16 dicembre 2008, n. 19  e  successive
  modifiche ed integrazioni ed in particolare le disposizioni di  cui
  al   Titolo   II,   che  rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione Siciliana;

   VISTO  il  decreto presidenziale n. 544/Area 1 /SG dell'I  ottobre
  2010,  pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale  il
  Presidente  della  Regione ha nominato, tra  gli  altri,  il  prof.
  Andrea  Piraino  Assessore  regionale, conferendo  allo  stesso  la
  delega  all'Assessorato regionale della famiglia,  delle  politiche
  sociali e del lavoro;

   VISTA  la  lettera datata 3 gennaio 2012 di dimissioni  del  prof.
  Andrea Piraino dalla carica di Assessore regionale per la famiglia,
  le  politiche sociali ed il lavoro, dimissioni, queste, che vengono
  accolte;

   RITENUTO  che, a seguito di tali dimissioni, al fine di  garantire
  continuità nell'esercizio delle funzioni politico-amministrative il
  Presidente  della  Regione  Siciliana assuma,  temporaneamente,  le
  funzioni  di  Assessore  regionale per la  famiglia,  le  politiche
  sociali  ed  il lavoro, restando ferma la composizione del  Governo
  regionale e delle preposizioni agli altri assessorati regionali  di
  cui ai decreti presidenziali conferenti.

                             D E C R E T A

                                ART. 1

   1. Per quanto in premessa specificato, il prof. Andrea Piraino,  a
  seguito delle dimissioni di cui sopra - che vengono accolte - cessa
  dalla  carica di Assessore regionale per la famiglia, le  politiche
  sociali ed il lavoro, con conseguente scioglimento dell'Ufficio  di
  Gabinetto,  restando ferma la composizione del Governo regionale  e
  delle  preposizioni  agli altri assessorati  regionali  di  cui  ai
  decreti presidenziali conferenti.

                                ART. 2

   1.  Al fine di assicurare continuità nell'esercizio delle funzioni
  politico-amministrative  il  Presidente  della  Regione   Siciliana
  assume, temporaneamente, le funzioni di Assessore regionale per  la
  famiglia, le politiche sociali ed il lavoro.

                                ART. 3

   Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione Siciliana.

   Palermo, lì 5 gennaio 2012

                                           IL PRESIDENTE
                                            (On.    Dott.    Raffaele
  Lombardo)

   L'Assemblea ne prende atto.

      Annunzio di presentazione dell'ordine del giorno numero 629

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato l'ordine del giorno n.
  629  «Promulgazione, con l'omissione delle parti  impugnate,  della
  delibera   legislativa   recante   Disposizioni   in   materia   di
  contabilità e patto di stabilità regionale. Modifiche di  norme  in
  materia  di  sistema  pensionistico.  Nuove  norme  in  materia  di
  condizioni  di eleggibilità alla carica di sindaco   (ddl  n.  829-
  Norme  stralciate/A)», a firma degli onorevoli Cracolici, Marrocco,
  Adamo e Musotto.
   Ne do lettura:

                     «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO  che la Corte costituzionale, nella sentenza n.  205  del
  1996, ha ribadito il principio che la promulgazione parziale di una
  legge da parte del Presidente della Regione ha come conseguenza  la
  consumazione  del  suo  potere  di  promulgazione,  provocando   la
  caducazione di tutte le norme non promulgate;

   CONSIDERATO che:

   la  citata  giurisprudenza costituzionale  ha  consentito  che  il
  Presidente  della  Regione  sia  vincolato,  riguardo  al  tipo  di
  promulgazione  da esercitare, non solo da delibere legislative,  ma
  anche da atti di indirizzo espliciti (mozioni, ordini del giorno);

   l'Assemblea  regionale  siciliana, nella  seduta  n.  311  del  28
  dicembre   2011,   ha  approvato  il  disegno  di   legge   recante
   Disposizioni  in  materia  di contabilità  e  patto  di  stabilità
  regionale.  Modifiche di norme in materia di sistema pensionistico.
  Nuove norme in materia di condizioni di eleggibilità alla carica di
  sindaco  (ddl n. 829-Norme stralciate/A);

   la  citata  delibera  è  stata  impugnata  in  modo  parziale  dal
  Commissario  dello Stato per la Regione siciliana con ricorso  alla
  Corte  costituzionale e notificato al Presidente della  Regione  in
  data 5 gennaio 2012;

   RITENUTO   che  occorra  conciliare  l'esigenza  che  la  suddetta
  deliberazione sia promulgata, sia pure parzialmente, dal Presidente
  della  Regione,  con  l'altra  che discende  dalla  opportunità  di
  consentire  alla Corte costituzionale di pronunciarsi  sulle  norme
  censurate,

                  impegna il Presidente della Regione

   a  promulgare, con l'omissione delle parti impugnate, la  delibera
  legislativa  approvata nella seduta n. 311  del  28  dicembre  2011
  recante   Disposizioni  in  materia  di  contabilità  e  patto   di
  stabilità  regionale.  Modifiche di norme  in  materia  di  sistema
  pensionistico. Nuove norme in materia di condizioni di eleggibilità
  alla carica di sindaco  (ddl n. 829-Norme stralciate/A)».

    Lo  pongo  in votazione. Chi è favorevole resti seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Formica


                        Sull'ordine dei lavori

   CAPUTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAPUTO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor  Assessore,
  mi  aspettavo che, dopo l'impugnativa del Commissario  dello  Stato
  nella  parte che riguarda i venti milioni di euro che il Parlamento
  aveva   destinato  ad  impinguare  il  fondo  per   la   formazione
  professionale,  il fondo di garanzia, ci fosse una seduta  dedicata
  al  dibattito  sulla formazione professionale,  sulla  sorte  degli
  ottomila  dipendenti della formazione professionale,  e  attendevo,
  oggi, la presenza in Aula dell'assessore Centorrino per indicare le
  iniziative  che il Governo sta avviando per garantire  un  comparto
  che oggi vive un momento di gravissima crisi.
   La  formazione  professionale è allo sbando e  con  essa  ottomila
  lavoratori  e  ottomila famiglie, molti dei quali  ormai  in  cassa
  integrazione,  è notizia di ieri che il CEDIFOP ha messo  in  cassa
  integrazione  tutti  i  dipendenti, lo  ha  già  fatto  il  CAS  in
  precedenza, lo hanno fatto tanti altri enti che stanno mettendo  in
  cassa integrazione i dipendenti e stanno chiudendo le loro attività
  formative.
   E'  un  dramma  per  la  Sicilia e tanto grande  è  questo  dramma
  altrettanto grande è la disattenzione del Governo e dei partiti che
  oggi sostengono questo Governo.
   Fino a ieri c'erano parlamentari che facevano a gara per difendere
  la  formazione  professionale  quale strumento  indispensabile  per
  creare quella classe dirigente dal punto di vista imprenditoriale e
  per formare i nostri giovani.
   Oggi  la formazione professionale sembra che non interessi  più  a
  nessuno. E' stato azzerato il capitolo che fino a ieri garantiva il
  mantenimento  delle  attività formative, il Governo  ha  deciso  di
  utilizzare  fondi  comunitari,  altro  dramma  sul  dramma,   altra
  incertezza su incertezza, altra insicurezza per i lavoratori.
   Signor Presidente, le chiedo di volere destinare una seduta d'Aula
  ad  una  mia  mozione  che chiederò venga iscritta  all'ordine  del
  giorno  proprio per avviare un dibattito in Aula fra  Parlamento  e
  Governo   per  capire  cosa  bisogna  fare  oggi  della  formazione
  professionale  in Sicilia e cosa bisogna fare per garantire  questi
  lavoratori  per  i quali oggi l'unica alternativa,  nella  migliore
  delle ipotesi, è la cassa integrazione, nell'ipotesi più realistica
  è  il  licenziamento  e  il  dramma  per  migliaia  e  migliaia  di
  lavoratori in Sicilia.


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Formica


   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
      interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
                      Turismo, sport e spettacolo

   PRESIDENTE.  Si  passa  al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
  Svolgimento,  ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  e  di  interpellanze  della   rubrica
   Turismo, sport e spettacolo .
   Si  passa  all'interrogazione  n.  1698   Iniziative  per  evitare
  l'esclusione  della  provincia  di Siracusa  nell'attribuzione  del
  contributo di cui all'articolo 6, comma 5, della legge regionale  5
  dicembre 2007 n. 25 ,  a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO.  Signor Presidente, preferisco venga  fornita  risposta
  scritta.

   PRESIDENTE.  Resta così stabilito. Invito l'assessore Tranchida  a
  fare pervenire agli Uffici la risposta all'interrogazione.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1810  Iniziative a  garanzia  del
  personale  della  BTL s.r.l. ,  a firma dell'onorevole  Aricò.  Non
  essendo   presente  in  Aula  il  firmatario,  l'interrogazione   é
  trasformata in interrogazione con richiesta di risposta  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1813  Interventi a  sostegno  del
  settore  turistico delle Madonie ,  a firma dell'onorevole  Caputo.
  Ne do lettura:
   «Al  Presidente  della Regione, all'Assessore per il  turismo,  lo
  sport  e  lo spettacolo e all'Assessore per le attività produttive,
  premesso  che  il  comprensorio  delle  Madonie,  in  provincia  di
  Palermo,  attraversa una delicatissima fase di crisi economica  che
  ha,  dapprima, visto la chiusura del villaggio Valtur e, da qualche
  giorno, anche la chiusura di cinque dei sette rifugi esistenti;

   considerato che:

   tale   situazione   determina  una   grave   crisi   del   settore
  imprenditoriale  dei  comuni delle Madonie  che  ha  sempre  visto,
  invece,  importanti  presenze turistiche nel territorio  e  che  ha
  consentito di incrementare l'economia locale;

   tale  situazione  potrebbe  subire un ulteriore  peggioramento  in
  assenza  di misure di sostegno da parte del Governo anche a seguito
  della previsione dell'istituzione, a decorrere dal prossimo mese di
  maggio, del pedaggio autostradale;

   ritenuto  che  il  territorio madonita è  in  possesso  di  grandi
  potenzialità  monumentali  e  paesaggistiche  e  che  lo  stato  di
  disattenzione  determina  una situazione drammatica  di  isolamento
  politico   ed   istituzionale  che  rischia   la   desertificazione
  demografica ed economica del territorio;

   occorre, quindi, adottare provvedimenti in favore del rilancio del
  settore turistico ed ambientale;

   per sapere:

   quali  provvedimenti  abbiano adottato  o  intendano  adottare  in
  favore del settore imprenditoriale delle Madonie;

   quali  progetti e quali misure verranno adottate per sostenere  il
  settore turistico ed ambientale del comprensorio delle Madonie,  al
  fine  di  risolvere l'attuale stato di crisi dell'economia locale».
  (1813)

   Ha facoltà di intervenire l'assessore per fornire la risposta.

   TRANCHIDA,  assessore per il turismo, lo sport  e  lo  spettacolo.
  Signor Presidente, onorevoli deputati, con l'interrogazione n. 1813
  l'onorevole  Caputo  ha  chiesto dei  chiarimenti  in  merito  agli
  interventi a sostegno del settore turistico delle Madonie.
   Nel  rappresentare i gravi disagi economici che  si  rivelano  nel
  comparto  delle strutture ricettive e anche dei vari operatori  del
  settore  turistico in tutta l'area, l'onorevole Caputo  paventa  la
  possibilità  che  il citato territorio possa conoscere  momenti  di
  ulteriore depressione in assenza di misure adeguate a far fronte  a
  tale situazione.
   A  questo proposito vogliamo riferire che questo Assessorato,  sia
  nel   passato  che  attualmente,  ha  profuso  il  proprio  impegno
  sviluppando  risorse,  creando condizioni a  sostegno  dei  diversi
  territori   della  Sicilia,  soprattutto  per  i  sistemi   locali,
  peculiarità  molto  attinente  alle caratteristiche  dei  territori
  delle Madonie.
   La  linea  di azione si è concentrata nello sviluppo di interventi
  finalizzati all'utilizzo in modo proficuo soprattutto delle risorse
  destinate  dalla  Comunità europea alla Regione Sicilia;  strumenti
  questi  che  hanno  dato la possibilità ai  comuni  ed  anche  alle
  attività  imprenditoriali di fruirne in base  ai  requisiti  ed  ai
  progetti presentati.
   La  capacità di questo Assessorato di attuare bandi relativi  alla
  misura  4.19 a. del POR Sicilia 2000/2006, insieme ai finanziamenti
  previsti  dalla legge regionale 27/96 e la possibilità di  definire
  la  programmazione  dei  fondi strutturali 2007/2013  nelle  misure
  attinenti  alle  competenze  dello  stesso,  ha  dato  ai   diversi
  territori  siciliani l'opportunità di finanziamenti  dedicati  alle
  diverse  realtà imprenditoriali del settore turistico, alberghiero,
  della ristorazione etc..
   Tutto  ciò  ha creato  in questi ultimi anni una serie  di  valide
  opportunità.
   L'evolversi, però, delle diverse condizioni e la necessità di  una
  programmazione di ampio respiro e di una incidenza di lungo periodo
  ha determinato l'Assessorato del turismo, nell'ambito delle proprie
  competenze,  a  costruire  strumenti di  riconoscimento,  strumenti
  gestionali e strumenti atti a rafforzarne l'attrattività turistica.
   Si è intervenuti sostanzialmente in tre settori:
   1) definendo l'elenco delle località a vocazione turistica;
   2)  individuando, attraverso un percorso condiviso con  le  realtà
  locali  e  le  forze  sociali,  il numero  e  la  dislocazione  dei
  distretti turistici previsti dalla legge n. 10/2005, ai quali  sono
  stati assegnati i termini per la presentazione dei progetti per  il
  riconoscimento, già avvenuto, cui saranno assegnate  le  necessarie
  risorse a mezzo di bandi predisposti dal Dipartimento turismo.
   A   tal  proposito  si  comunica   a  quest'Aula  che  il  decreto
  assessoriale  n. 59/2011 ha già previsto il  Distretto  di  Cefalù,
  Parchi delle Madonie e di Himera , di tipo territoriale, con dentro
  tutti  i  comuni del Parco delle Madonie, e quello tematico   Pesca
  Turismo  in cui è inserito il Comune di Cefalù.
   3) innovando la normativa che regolamenta le Associazioni Pro-Loco
  rivedendone  compiti  e  competenze, come dettato  dall'articolo  8
  della Legge 10 del 2005.
   Per  quanto  riguarda i Comuni a vocazione turistica, col  decreto
  assessoriale  n.  10  del 12/02/2011 sono stati  riconosciuti,  per
  storica  valenza  turistica,  i  comuni  di  Castelbuono,  Petralia
  Soprana e Pollina e, in qualità di appartenenti ai borghi più belli
  d'Italia, riconosciuti dalla Consulta del turismo dell'ANCI, invece
  i  comuni  di  Cefalù  e Geraci Siculo. A motivo  di  integrazione,
  successivamente, con il Decreto assessoriale n. 58 del  12/10/2011,
  sono  stati  dichiarati a vocazione turistica  anche  i  comuni  di
  Collesano, Castellana Sicula, Isnello, Petralia Sottana  e  Polizzi
  Generosa.
   Per   quanto  riguarda  i  Distretti  Turistici,  con  il  Decreto
  assessoriale n. 59 del 12/10/2011 sono stati inseriti nel distretto
  turistico  territoriale  Cefalù - Parchi delle  Madonie  e  Himera
  tutti  i  Comuni  del Parco delle Madonne e quello  di  Cefalù  nel
  distretto  tematico  Pesca Turismo , come abbiamo  anche  accennato
  poc'anzi.
   Si   può  concludere,  quindi,  che  non  è  mancata  l'attenzione
  dell'Assessorato  nei confronti delle Madonie che,  oltretutto,  si
  caratterizza  per  essere  una delle aree protette  più  importanti
  della Sicilia.
   Al  sostegno  finanziario  per infrastrutture,  e  ovviamente  qui
  parliamo  di  alberghi, villaggi turistici,  motel  e  quant'altro,
  attività  che  ai sensi della legge regionale 19/2008 è  transitata
  invece,   come   è   noto,  all'Assessorato  Attività   Produttive,
  l'Assessorato  al Turismo ha affiancato un impegno  concreto  nella
  attivazione di strumenti di grande attrazione, quali manifestazioni
  e  spettacoli, che inseriti nel calendario dei grandi eventi,  sono
  finanziati con fondi previsti dalla linea di interventi 3.3.1.1 del
  PO FESR 2007/2013.
   Si  citano, inoltre, i sostegni previsti dalla Circolare n. 4/2007
  in  attuazione  del  secondo  comma dell'articolo  39  della  legge
  regionale 26 marzo 2002, n. 2, riguardanti circuitazioni di  eventi
  di carattere culturale e sportivo.
   Infine,  si  rappresenta che parte rilevante del territorio  delle
  Madonie è incluso nel Parco Regionale delle Madonie.
   Per  tali  aree  protette, ovviamente, sono  previsti  particolari
  interventi anche di natura finanziaria che rientrano, invece, nelle
  sfere    di   competenza   dell'Assessorato   del   territorio    e
  dell'ambiente.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Caputo   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.

   CAPUTO.   Signor   Presidente,  ringrazio   l'assessore   per   la
  tempestività   con  la quale ha risposto, perché devo  dire  che  è
  raro che arrivino risposte agli interroganti dopo pochi mesi.
   Io  mi  dichiaro parzialmente soddisfatto per quanto  riguarda  le
  iniziative  che  il  turismo sta proiettando nel  territorio  delle
  Madonie  che,  in questo momento, vive un estremo disagio  a  causa
  della viabilità, la strada Polizzi-Portella Colla è chiusa da  otto
  anni e, quindi, la via di fuga è estremamente importante che  viene
  sottratta alla sicurezza del territori.
   Gli  impianti  di risalita di Piano Battaglia, stazione  sciistica
  fra  le  più  importanti d'Italia, da  anni sono  fermi  perché  la
  Provincia  non  riesce  ad attivare le procedure  per  ripristinare
  questa  importante  struttura  a servizio  di  una  delle  stazioni
  sciistiche più note e più belle dell'intera Italia e della  Sicilia
  sicuramente assieme all'Etna.
   Vi  sono  situazioni che riguardano  una profonda crisi  economica
  che   coinvolge   gli   albergatori  delle  Madonie,   e   anticipo
  all'assessore che il 26 è stata già fissata una riunione nelle sede
  dell'Ente  parco  con  tutti  gli  amministratori  e  con  tutti  i
  rappresentanti  delle categorie produttive e, quindi,  anche  degli
  esponenti  del Governo proprio per rilanciare una grande attenzione
  sulle   Madonie,   che  fra  l'altro,  signor   Presidente,   colgo
  l'occasione  per  dirle che l'Assessore per la  salute,  nonostante
  avesse  assunto precisi impegni, ha disposto la chiusura del  punto
  nascite di Petralia Sottana e di Cefalù.
   Quindi, questo impone una ancor più forte attenzione da parte  del
  Governo,  ma il Parlamento  farà la sua parte, verso il  territorio
  delle   Madonie  e  non  mancheranno  anche  altre   occasioni   di
  suggerimenti  e di confronto con il Governo proprio per  migliorare
  la qualità di vita e di impresa del territorio madonita.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1851  Chiarimenti sulla
  revoca  dell'incarico  de  Chiarimenti sulla  revoca  dell'incarico
  all'Orchestra   sinfonica  siciliana  per  l'organizzazione   della
  rassegna   internazionale  di  musica  sacra  a   Monreale   (PA) ,
  dell'onorevole Caputo.
   Ne do lettura:

   «Al  Presidente della Regione e all'Assessore per il  turismo,  lo
  sport e lo spettacolo, premesso che:

   l'Assessore  regionale per il turismo ha revocato alla  fondazione
  Orchestra  sinfonica  siciliana l'affidamento per  l'organizzazione
  della   rassegna  internazionale  di  musica  sacra  di   Monreale,
  nominando un nuovo direttore artistico;

   la fondazione ha assicurato, a titolo gratuito, le ultime edizioni
  della  prestigiosa  rassegna di Monreale, e ciò  anche  con  grande
  successo;

   considerato che:

   l'evento della musica sacra di Monreale è stata organizzata con la
  fondazione  dell'Orchestra sinfonica la quale  ha  dato  qualità  e
  prestigio  alla manifestazione in collaborazione con il  comune  di
  Monreale  che  ha  sempre ospitato la rassegna con  grande  impegno
  assicurando organizzazione e servizi;

   l'Assessore    non    ha   neanche   provveduto    ad    informare
  l'amministrazione comunale di Monreale;

   ritenuto  che l'Assessore regionale per il turismo ha nominato  il
  direttore  artistico  e ha revocato l'affidamento  alla  fondazione
  Orchestra  sinfonica che sino ad oggi ha garantito l'organizzazione
  dell'evento a titolo gratuito;

   per sapere:

   quali  atti  o provvedimenti intendano adottare per affidare  alla
  fondazione Orchestra sinfonica siciliana, in collaborazione con  il
  comune  di  Monreale, l'organizzazione della rassegna della  musica
  sacra di Monreale;

   quale  sia  il  contratto di incarico di direttore  artistico  del
  maestro  Cataldo e l'importo finanziario ed economico previsto  per
  la direzione artistica». (1851)

   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   TRANCHIDA,  assessore per il turismo, lo sport  e  lo  spettacolo.
  Signor  Presidente,  con l'interrogazione n. 1851,  come  ricordato
   Chiarimenti  sulla  revoca dell'incarico dell'Orchestra  sinfonica
  siciliana ,  l'onorevole Caputo ha chiesto  chiarimenti  in  merito
  alla  revoca  dell'incarico dall'orchestra sinfonica siciliana  per
  l'organizzazione, appunto, della rassegna internazionale di  musica
  sacra a Monreale.
   Ciò in quanto l'onorevole Caputo ritiene che nelle ultime edizioni
  l'evento  della  musica  sacra di Monreale è  stato  organizzato  a
  titolo  gratuito  dalla  Fondazione  dell'Orchestra  sinfonica   in
  collaborazione  con  il Comune di Monreale che,  come  è  noto,  ha
  sempre   ospitato  la  rassegna  con  grande  impegno   assicurando
  organizzazione e servizi.
   L'interrogante lamenta, inoltre, che l'amministrazione comunale di
  Monreale non è stata adeguatamente informata della citata revoca  e
  ritiene  che  allo  scopo è stato nominato il  direttore  artistico
  nella  persona  del  maestro Cataldo e su questo  elemento  intende
  sapere  quali  atti  o  provvedimenti  si  intendano  adottare  per
  affidare   alla   Fondazione  Orchestra  sinfonica  siciliana,   in
  collaborazione  con  il comune di Monreale, l'organizzazione  della
  rassegna della musica sacra di Monreale e quale sia il contratto di
  incarico  di  direttore artistico del maestro Cataldo  e  l'importo
  finanziario ed economico previsto per la direzione artistica.
   In  ordine  a  quanto richiesto dall'onorevole Salvino  Caputo  si
  riferisce quanto segue.
   La   rassegna  della  musica  sacra  di  Monreale  è   una   delle
  manifestazioni  inserite a titolarità assessoriale nel   Calendario
  ufficiale  delle manifestazioni di grande richiamo  turistico ,  ai
  sensi dell'articolo 39, comma 1 e comma 2 della legge regionale  26
  marzo 2002, n. 2.
   Il  citrato  articolo  39,  commi 1 e 2, infatti,  prevede  quanto
  segue:
   1.  Entro  il mese di giugno di ciascun anno l'Assessore regionale
  per  il  turismo adotta con proprio decreto il calendario ufficiale
  delle  manifestazioni  ed eventi di grande richiamo  turistico  che
  hanno  luogo  nell'anno  successivo  e  che  comprendono  tutte  le
  manifestazioni  ed eventi artistici, folkloristici e  sportivi,  di
  iniziativa  pubblica  e privata, che si realizzano  nel  territorio
  regionale, di riconosciuto valore e di grande capacità di  richiamo
  e di intrattenimento turistico.
   2. L'Assessore regionale per il turismo è autorizzato a promuovere
  e  realizzare  direttamente, anche mediante  convenzioni  con  enti
  pubblici e soggetti ed organismi privati di comprovata esperienza e
  capacità   tecnica-finanziaria  manifestazioni  ed  eventi   e   ad
  intervenire   finanziariamente   a   sostegno   delle   spese    di
  realizzazioni  delle  manifestazioni  promosse  ed  organizzate  da
  soggetti terzi entro il limite massimo del 20 per cento delle spese
  complessive  riconosciute ammissibili a valere  sullo  stanziamento
  dell'UPB 12.2.1.3.1. e comunque nel limite del 30 per cento.
   Sulla  base  di  quanto  innanzi citato, l'Assessore  pro-tempore,
  onorevole  Nino Strano, con nota del 6 agosto 2009 ha assegnato  la
  realizzazione  dell'evento  alla  Fondazione  Orchestra   sinfonica
  siciliana.
   La  nota  di  incarico  prevedeva che la Fondazione  prestasse  il
  proprio  impegno nella realizzazione della manifestazione  per  gli
  anni  decorrenti  dal 2009 al 2013 a fronte di un  importo  massimo
  previsto per la realizzazione dell'evento pari a 500 mila euro.  Si
  cita  testualmente nell'ultimo capoverso:  Per quanto attiene  alla
  settimana  di  Musica Sacra il relativo budget reca  un  incremento
  rispetto  agli  anni  precedenti poiché si è dell'avviso  di  dover
  rilanciare  in campo internazionale la suddetta manifestazione  con
  l'avvalersi fino al 2013 dell'Orchestra sinfonica siciliana, di una
  direzione  artistica di profilo internazionale  e  di  un  adeguato
  piano promo-pubblicitario ..
   Sulla  base del predetto incarico, la FOSS ha prodotto annualmente
  il  necessario  progetto  al Dipartimento turismo  nel  quale  sono
  riportate  le  somme  necessarie  per  lo  svolgimento  dell'evento
  stesso.
   A   fronte   dell'impegno  profuso  dalla   Fondazione   Orchestra
  sinfonica,  l'Amministrazione regionale, e per essa il Dipartimento
  turismo, in conformità alla vigente disciplina di spesa del PO FESR
  ed  a seguito di relative fatture, ha erogato per l'anno 2010   335
  mila euro.
   Da  ciò  ne  deriva che non corrisponde l'assunto  sulla  gratuità
  delle prestazioni operate dalla Fondazione Orchestra sinfonica  per
  la realizzazione dell'evento di cui sopra.

                 Presidenza del Vicepresidente FORMICA

   Per  ciò  che  concerne,  invece, il  contratto  di  incarico  del
  direttore artistico nella persona del Maestro Giuseppe Cataldo,  si
  riferisce  che  lo stesso ha assunto l'incarico con  nota  a  firma
  dell'Assessore per il turismo n. 1073/Gab del 23 marzo 2011.
   A  fronte  del predetto incarico al Maestro Giuseppe Cataldo  sarà
  corrisposto l'importo di euro 20.330,00.
   Tale  compenso  è  stato  determinato dal Dirigente  del  Servizio
  turistico  di  Palermo,  quale funzionario delegato  per  la  spesa
  finalizzata  alla  realizzazione del  piano  mezzi  dell'iniziativa
  riguardante la 54ma Settimana di musica sacra di Monreale  edizione
  2011 .
   Il  citato  importo - come è ovvio - dovrà rientrare  nell'importo
  massimo  previsto  per lo svolgimento della manifestazione  e  sarà
  erogato a  seguito di relativa fatturazione nei termini di legge.
   La  scelta  di assegnare l'incarico al Maestro Giuseppe Cataldo  -
  più  volte, voglio ricordarlo, direttore artistico della Fondazione
  Orchestra  sinfonica - è dettata principalmente dal  fatto  che  lo
  stesso  è  soggetto  altamente professionale  e  può  rappresentare
  sicuramente  un  valore aggiunto per una manifestazione  che,  così
  come  nel  passato,  è  destinata sempre  a  rinnovarsi  sul  piano
  artistico.
   Infine,  si comunica che l'Orchestra sinfonica, invitata a fornire
  la  propria collaborazione al nominato direttore artistico, non  ha
  potuto  per quest'anno fornire il proprio apporto solo a  causa  di
  pregressi  ed  indifferibili  impegni di  cartellone  nello  stesso
  periodo.
   Quest'anno noi  abbiamo  avuto una 54 edizione  contrassegnata  da
  una  rassegna di indiscusso valore internazionale con la più totale
  disponibilità e collaborazione dell'Arcidiocesi di Monreale  e  del
  suo Arcivescovo e anche del Comune di Monreale che voglio ricordare
  qui,  a  proposito  del  mancato coinvolgimento,  con  molto  garbo
  all'onorevole Caputo, che il sindaco, il dott. Filippo  Di  Matteo,
  ha  partecipato  insieme a me e  al segretario dell'Arcivescovo  di
  Monreale  alla  conferenza  stampa  di  presentazione  dell'evento,
  ringraziando non me ma l'Assessorato che momentaneamente dirigo del
  fatto  che  l'evento  è  stato interamente trasferito  a  Monreale,
  mentre  in  altre  edizioni, com'è noto, alcune  manifestazioni  di
  questa rassegna si svolgevano anche in altri luoghi, a margine e  a
  latere.
   Per  incentivare  il turismo culturale è stata, inoltre,  attivata
  quest'anno una convenzione con Federalberghi e gli hotel di Palermo
  che  ha  previsto  la  possibilità di prenotare  il  soggiorno  con
  tariffe  agevolate,  attraverso  l'inserimento,  al  momento  della
  prenotazione,  di  un codice presente all'interno  del  sito  della
  manifestazione.  Tutto  ciò nonostante una considerevole  riduzione
  delle spese promozionali passate, in questo specifico  budget,   da
  125 mila euro del 2010 a 60 mila euro del 2011.
   Per   coinvolgere  ancora  di  più  i  turisti,  infine,  è  stato
  predisposto un servizio navetta con un bus che ha accompagnato  gli
  ospiti degli alberghi direttamente ai concerti serali e al Duomo e,
  al termine degli spettacoli, nuovamente nei propri hotel.
   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Caputo   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.

   CAPUTO. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1965  Chiarimenti sulla
  mancata  copertura finanziaria di alcuni patrocini onerosi  per  le
  manifestazioni del 2009,  dell'onorevole Vinciullo.
   Ne do lettura:

   «Al  Presidente della Regione e all'Assessore per il  turismo,  lo
  sport  e lo spettacolo, premesso che nel mese di dicembre del 2009,
  l'Assessore  regionale  per  il  turismo  ha  concesso  una   serie
  pressoché   illimitata  di  patrocini  onerosi  per  manifestazioni
  turistiche, sportive e culturali svolte in tutta la Sicilia;

   preso  atto  che  molti di quei patrocini onerosi erano  privi  di
  copertura finanziaria, quindi, sono state finanziate manifestazioni
  senza  che  esistesse una base economica per garantire il pagamento
  degli impegni assunti;

   considerato  che tra le manifestazioni finanziate  ed  ancora  non
  saldate  vi  è  quella  dell'associazione  Pro  Loco  di  Palazzolo
  Acreide, in provincia di Siracusa;

   tenuto   conto   che,  nonostante  i  ripetuti  solleciti   e   la
  trasmissione all'Assessorato de quo, per ben due volte, di tutta la
  documentazione comprovante l'avvenuto svolgimento dell'evento,  con
  relativo dettaglio delle spese sostenute, alla data odierna la  pro
  loco  di  Palazzolo Acreide, così come tutte le altre  associazioni
  aventi diritto al finanziamento, non ha ricevuto nulla;

   visto che:

   la  mancata  erogazione  dei  contributi  dovuti  mette  in  seria
  difficoltà  queste  associazioni le  quali,  confidando  su  quanto
  promesso  dall'Assessorato, hanno anticipato  le  somme  necessarie
  alla buona riuscita dell'evento, spesso creando debiti con banche o
  creando paurosi buchi nei loro già miseri bilanci;

   tale incresciosa situazione non può continuare e che, quindi, urge
  provvedere  immediatamente alla liquidazione di quanto garantito  e
  promesso dall'Assessore pro tempore;

   il  perdurare  di  questa incredibile vicenda  potrebbe,  altresì,
  causare  vertenze legali con relativi aggravi di spesa sia  per  le
  associazioni sia per la stessa Regione;

   per  sapere  se  non  ritengano urgentissimo ed  improcrastinabile
  provvedere  al pagamento immediato di quanto dovuto (e promesso)  a
  tutte le associazioni siciliane che hanno avuto finanziati nel 2009
  i  loro  progetti, con la formula del patrocinio oneroso, da  parte
  dell'Assessorato Turismo». (1965)

   Ha    facoltà    di    parlare    l'Assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   TRANCHIDA,  assessore per il turismo, lo sport  e  lo  spettacolo.
  Signor  Presidente, con l'interrogazione a risposta orale n.  1965,
  l'onorevole  Vinciullo  -  come è stato ricordato  poc'anzi  -   ha
  chiesto,   appunto,   dei  chiarimenti  sulla   mancata   copertura
  finanziaria  di  alcuni  patrocini onerosi  per  le  manifestazioni
  dell'anno  2009, fra i quali quella dell'associazione Pro  Loco  di
  Palazzolo  Acreide, in provincia di Siracusa che, nonostante  abbia
  documentato l'avvenuto svolgimento della manifestazione e  prodotto
  la   documentazione,   non   ha   ancora   ricevuto   il   relativo
  corrispettivo.
   L'Onorevole  interrogante  chiede di  sapere  se  non  si  ritiene
  urgente  ed improcrastinabile provvedere al pagamento immediato  di
  quanto  dovuto  a tutte le associazioni siciliane che  hanno  avuto
  finanziati nel 2009 da parte di questo Assessorato i loro progetti,
  con la formula del patrocinio oneroso da parte dell'Assessorato del
  turismo.
   A tal proposito, si specifica che la Circolare n. 4/2007 è emanata
  in  attuazione  del  secondo  comma dell'articolo  39  della  legge
  regionale 26 marzo 2002, n. 2 che recita testualmente:
    Per  il  sostegno  di  iniziative  varie,  compresi  convegni   e
  congressi,   comunque   ritenute  idonee  a  veicolare   l'immagine
  turistica della Sicilia attraverso i mezzi pubblicitari, è previsto
  un bonus di ammontare variabile in relazione alla rilevanza esterna
  dell'iniziativa proposta e comunque nella misura massima  di  7.500
  euro .
   Acquisite dal Dipartimento Turismo le necessarie informazioni,  si
  riferisce sullo stato della tematica in questione.
   Il  citato Dipartimento ha comunicato che, allo scopo di liquidare
  le  somme  concesse  a  seguito di apposite  richieste  con  D.D.G.
  1953/S6  Tur del 7 ottobre 2009, ha provveduto al relativo  impegno
  definitivo sul capitolo 472514.
   Ciò avveniva a seguito di elenco trasmesso dagli uffici di diretta
  collaborazione   dell'Assessore  per  il  turismo   pro-tempore   e
  riportante  tutti i patrocini ammessi al contributo ai sensi  della
  Circolare n. 4/2007.
   Con  apposita  nota il Dipartimento ha comunicato che  nel  citato
  elenco, per mero errore materiale, non risultavano  incluse  alcune
  manifestazioni,  nonostante  le associazioni  promuoventi  avessero
  ricevuto  le  note che attestavano la concessione  del  contributo.
  Precisamente  si  tratta dei Festeggiamenti in onore  di  Maria  SS
  delle  Grazie,  associazione  Auxilium;  del  IV  Trofeo  Salvatore
  Caputo,  associazione sportiva dilettantistica  Tiravolistica;  dei
  Nuovi  talenti e nuovi sapori, associazione LARA onlus; del  Trofeo
  Siracusa  Città d'Arte; di Milazzo Film Festival 2009, associazione
  L'Altra Milazzo; del Presepe vivente 2009, associazione Pro Loco di
  Palazzolo     Acreide,     che     è    l'associazione      oggetto
  dell'interrogazione.
   Sulla  base  della  suddetta nota, è stata  data  disposizione  al
  Direttore  generale  affinché provveda, sui fondi  disponibili  sul
  capitolo   472714,  esercizio  finanziario  provvisorio  2012,   al
  riconoscimento  del  debito contratto nei  confronti  dei  predetti
  soggetti  ed alla relativa liquidazione, analogamente a quanto  già
  decretato  con il decreto dirigenziale n. 2045/S6 del  23  dicembre
  2011, con il quale è stato deliberato un importo di 434.800,00 euro
  per  fattispecie  afferenti  precedenti gestioni  assessoriali  che
  comunque si stanno via via sanando.
   E'  il famoso riferimento al riconoscimento debito pregresso  2009
  detto Bufardeci.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.

   VINCIULLO.   Signor  Presidente,  grazie  per   avermi   dato   la
  possibilità di replicare. Se da una parte non posso non ringraziare
  l'Assessore  perché, finalmente dopo tre anni,  si  è  risolta  una
  questione veramente spiacevole ed è già utilizzare un aggettivo  di
  buongusto. Una situazione veramente paradossale, kafkiana,  in  cui
  un'associazione fa una manifestazione, ottiene la parola attraverso
  un  decreto da parte dell'Assessore e dopodichè deve per  tre  anni
  perorare, telefonare, venire a Palermo, cercare di rivendicare  ciò
  che  gli  è  dovuto, per cui aveva già espletato tutti  quelli  che
  erano  gli  obblighi  nei  confronti  della  Regione  a  cominciare
  dall'imposizione del logo dell'Assessorato del  turismo.
   Ma  la  cosa  ben  più grave è quella che lei ha  detto  poc'anzi,
  assessore, cioè che il 23 dicembre sarebbe stato sanato un buco  di
  434  mila  euro  per debiti pregressi e fuori bilancio,  senza  che
  nessuno  in  questo Parlamento si scandalizzi e senza  che  nessuno
  trovi  da ridire sul fatto che, senza copertura finanziaria e senza
  nulla,  si  era  pensato di spendere in questo  modo  i  soldi  dei
  siciliani.
   Perché,  vede, insieme a somme come questa, che avevano la  dovuta
  copertura  - lo ricordo in modo che rimanga agli atti - che  questo
  contributo era stato dato a fronte di un altro contributo a cui  la
  Pro  Loco  di  Palazzolo aveva rinunciato proprio  per  poter  fare
  queste  celebrazioni.  Quindi,  vi  era  stato  già  un  precedente
  contributo, avevano rinunciato ed era stato assegnato alla Pro Loco
  proprio   perché vi era l'interesse a realizzare il presepe vivente
  di  Palazzolo, che quest'anno non si è potuto fare, che è  uno  dei
  motivi più significativi per cui i turisti vengono in provincia  di
  Siracusa.
   Quindi, la cosa veramente spiacevole è che, nel porre fine ad  una
  vicenda  sgradevole - e già, ripeto, questo è un aggettivo di  buon
  livello - si scopre un'altra vicenda ancora più sgradevole  che  si
  conclude con il ripianamento di debiti che non erano dovuti e  che,
  invece,  si fanno, perché, mentre i siciliani muoiono di fame,  noi
  pensiamo  di  continuare  a sperperare i  fondi;  e  lo  fa  questa
  maggioranza che - ricordo - nel segreto dell'urna, senza aver avuto
  il  coraggio di manifestarlo, lo scorso mese ha bocciato - dopo che
  tutti avevano approvato i vari articoli - il disegno di legge sugli
  oratori,  salvo  poi  ognuno  di  loro  andare  a  scusarsi  con  i
  riferimenti di turno dicendo  Io ho votato a favore . Ma  questo  è
  il voto vigliacco  Quello che si dà nel segreto dell'urna è il voto
  di chi non ha il coraggio delle proprie azioni, è il voto di coloro
  i  quali  cercano  di nascondere la mano perché poi  non  hanno  il
  coraggio di presentarsi
   Di  fronte  al  fatto che viene bocciato un disegno di  legge  che
  avrebbe  distribuito qualche centinaio di euro a delle associazioni
  che  svolgono  un  ruolo  importantissimo  a  difesa  ed  a  tutela
  soprattutto  dei  minori  svantaggiati,  soprattutto   dei   minori
  fragili,  dei  minori  che sono in gravissime condizioni  di  vita,
  scopriamo che questo Governo, questa maggioranza, che alcune  forze
  che  si  dicono  di sinistra che sostengono questo Governo,  il  23
  dicembre ha sanato questo buco.
   Io  al  posto loro mi vergognerei  Questo dimostra anche il motivo
  per il quale la maggior parte dei deputati della maggioranza questa
  sera  non  è  in  Aula,  perché si dovrebbe vergognare,  fortemente
  vergognare,  di  sostenere un Governo che continua  a  togliere  ai
  poveri,  che continua a togliere alle fasce sociali meno fortunate,
  che  continua  a togliere alle fasce sociali fragili per  andare  a
  saldare   debiti   ad   associazioni   che   forse   hanno   svolto
  quest'attività  turistica o questi spettacoli due anni  fa  e  che,
  come unico obiettivo, avevano quello di aumentare la clientela.
   La ringrazio, Assessore, per la risposta fornitami.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione n.  2143   Proposta  di
  istituzione   dell'Assessorato  regionale  e/o   del   Dipartimento
  regionale del made in Sicily, dell'onorevole Ruggirello.
   Ne do lettura:

   «Al  Presidente  della Regione, all'Assessore per il  turismo,  lo
  sport e lo spettacolo, all'Assessore per l'economia e all'Assessore
  per i beni culturali e l'identità siciliana, premesso che:

   'L'Italia  è  un Paese inaffondabile. Galleggerà sempre  sui  suoi
  Bacini  Culturali'.  Lo disse un ambasciatore americano  in  Italia
  negli anni Sessanta;

   mai questa profezia è stata più attuale, anche per la Sicilia;

   è  finita  un'epoca,  anche per la Sicilia.  Non  si  avranno  più
  materie  prime a basso prezzo, l'energia sarà sempre  più  cara,  i
  posti  di  lavoro  dovranno generare ricchezza e non  solo  voti  e
  consenso.  La Regione dimagrirà ulteriormente ed avrà  un  bilancio
  fatto prevalentemente di sole spese correnti;

   nello stesso tempo cambiano gli stili di vita: si mangia meno,  ma
  si  mangia  meglio; si beve meno, ma si beve meglio; si lavora  più
  intensamente, ma si vive meglio e più a lungo; si possiede meno, ma
  lo si gode di più;

   la   vacanza   è   sempre  più  attiva:  si  ricerca   l'emozione,
  l'esperienza,  il  sentirsi  vivi.  Si  vuoi  essere  attori,   non
  spettatori;

   per  la Sicilia comprendere i mutamenti in atto significa superare
  il  mito  del posto fisso, per impegnarsi a strutturare  meglio  il
  sistema turistico siciliano, la nostra industria del futuro;

   strutturare  il  turismo significa offrire un  prodotto  turistico
  competitivo  per qualità e prezzo e incidere sul costo  del  lavoro
  per premiare professionalità e merito;

   il merito e il suo riconoscimento devono diventare i capisaldi del
  turismo siciliano;

   strutturare il turismo significa anche:
   mettere a sistema i musei e gli ecomusei, i parchi archeologici  e
  quelli naturali;
   certificare la qualità del territorio: del mare, dei monti,  delle
  terme, dei borghi e delle città;
   promuovere  il  made in Sicily mettendo in rete le eccellenze  del
  genius loci siciliano nella cultura, nella storia, nella moda,  nel
  design, nel vino, nella cucina, nello sport;
   per  fare  ciò,  ad  avviso dell'interrogante,  sarebbe  opportuno
  creare uno specifico Assessorato regionale del made in Sicily;

   realizzare  i  bacini  culturali significa  rilanciare  l'economia
  della    Sicilia    cogliendo   le   opportunità   offerte    dalla
  globalizzazione   mondiale  in  atto  e   dalle   ingenti   risorse
  finanziarie messe a disposizione dall'Unione europea;

   riorganizzare i bacini culturali ed ambientali significa entrare a
  far parte dei Paesi più evoluti del pianeta;

   per  sapere  se non ritengano opportuno, per i motivi su  esposti,
  istituire  l'Assessorato  regionale del  made  in  Sicily,  e/o  di
  istituire  il dipartimento regionale del made in Sicily nell'ambito
  dell'Assessorato  regionale  Turismo  o  dell'Assessorato  Economia
  ovvero dell'Assessorato Beni culturali».(2143)

   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   TRANCHIDA,  assessore per il turismo, lo sport e   lo  spettacolo.
  Con  l'interrogazione  n. 2143, l'onorevole  Ruggirello  ha  inteso
  fornire  il  proprio  parere su ciò che  è  necessario  per  meglio
  strutturare il turismo in Sicilia.
   In particolare, l'interrogante  si sofferma sulla necessità, ormai
  improcrastinabile, che la Sicilia si munisca di un modello  che  si
  identifichi nei seguenti punti cardine:
   1) offrire  un prodotto turistico competitivo per qualità e prezzo
       ed incidere sul costo del lavoro per premiare professionalità e
       merito;
  2) mettere a sistema, in rete, musei, ecomusei, parchi
  archeologici, riserve protette e parchi naturali;
  3) certificare la qualità del territorio: del mare, dei monti,
  delle terme, dei borghi e delle città d'arte;
  4) promuovere il  Made in Sicily  mettendo in rete le eccellenze.

   Allo scopo di potere attuare quanto citato, l'onorevole Ruggirello
  ritiene  necessaria  la  creazione  di  un  assessorato  o  di   un
  dipartimento ad hoc.
   L'interrogante,  pertanto,  intende  sapere  se  non  si   ritiene
  opportuno  istituire un assessorato regionale di  questo  genere  o
  istituire    un   dipartimento   regionale,   magari    nell'ambito
  dell'Assessorato   regionale   del   turismo   o   dell'Assessorato
  dell'economia o dell'Assessorato dei beni culturali e dell'identità
  siciliana.
   Ciò premesso, si rappresenta che la richiesta di istituzione di un
  assessorato o di un dipartimento assume profili di natura  politica
  che  coinvolgono, in ordine alla verifica della percorribilità,  la
  responsabilità e le valutazioni del Presidente della Regione e  del
  Governo regionale nella sua interezza, nella sua collegialità.
   Sarà   necessario,   pertanto,  indirizzare  la   richiesta   alla
  Presidenza  della  Regione, restando inteso che  l'Assessorato  del
  turismo  fornisce la propria disponibilità per un esito  favorevole
  della  problematica, anche allo scopo di implementare e  rafforzare
  la propria attività.
   Si  ricorda, inoltre, che, da tempo, sono attive delle  cabine  di
  regia tra una serie di dipartimenti, voglio ricordare, non solo  il
  territorio e l'ambiente ed i beni culturali, ma anche l'assessorato
  dell'agricoltura, in merito ad iniziative comune.
   A  questo  proposito, sono già state effettuate alcune iniziative,
  condivise  tra  l'assessorato del turismo,  sport  e  spettacolo  e
  l'assessorato dei beni culturali e dell'identità siciliana, come ad
  esempio  la   Mostra sulle avanguardie russe  tuttora in  corso  al
  Real  Albergo  dei Poveri a Palermo e le iniziative concernenti  il
  rientro della Venere di Morgantina ad Aidone.
   In  merito  alla promozione generalizzata del Made in  Sicily,  si
  rammentano, inoltre, gli appuntamenti collegati alle  vie del vino
  ed  alle  manifestazioni di carattere gastronomico, patrocinate  ed
  organizzate dall'Assessorato del turismo nell'ambito del calendario
  annuale dei grandi eventi turistici.
   Voglio,  qui, ricordare insieme al Festival di San Vito  Lo  Capo,
  l'appuntamento annuale del cous-cous, sia il Festival di Cefalù, lo
  Sherbeth  sul gelato, o tutte le iniziative collegate, per esempio,
  alle  cosiddette   Ottobrate  a Zafferana Etnea  e  nei  paesi  del
  circuito pedemontano dell'Etna.
   Su  tali  ambiti specifici, e su altri, riguardanti ad esempio  le
   vie  del  gusto ,  sono in fase di definizione dei  protocolli  di
  intesa e di collaborazione con l'assessorato delle risorse agricole
  concernenti  marchi di qualità e tutela del prodotto  turistico  in
  senso lato.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole  Ruggirello  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.

   RUGGIRELLO. Mi dichiaro soddisfatto.


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Formica


   Rinvio della discussione del disegno di legge «Riproposizione di
                            norme impugnate
        in materia di personale della Regione siciliana» (834)

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  in  merito  al   terzo   punto
  dell'ordine   del   giorno:  Discussione  del  disegno   di   legge
   Riproposizione  di norme impugnate in materia di  personale  della
  Regione siciliana , comunico che  è pervenuta una missiva da  parte
  del Ragioniere generale di cui do lettura:
    Con  riferimento  al  disegno di legge indicato  in  oggetto,  in
  discussione  in  data  odierna presso la  Commissione   Bilancio  e
  programmazione  dell'Assemblea regionale siciliana, si  rappresenta
  che, in costanza di esercizio provvisorio, lo stesso in questa fase
  è  da  ritenersi  improcedibile, sia per l'assenza  in  atto  degli
  strumenti contabili, bilancio di previsione per l'esercizio 2012  e
  per  il triennio 2012/2014, legge finanziaria per l'anno 2012,  sia
  perché il disegno di legge in oggetto prevede oneri pluriennali  la
  cui  copertura  non può essere correttamente assicurata  stante  la
  mancanza dei citati documenti contabili.
   E' pervenuta, pare, anche comunicazione da parte della Commissione
   Bilancio .
   Comunico, altresì, che martedì 17 gennaio 2012, alle ore 15.00,  è
  convocata la Conferenza dei Presidente del Gruppi parlamentari.
   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a martedì,  17  gennaio
  2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Formica


  I  -Comunicazioni.

  II   -  Svolgimento,  ai sensi dell'articolo  159,  comma  3,  del
   Regolamento  interno, di interrogazioni e di interpellanze  della
   Rubrica  Autonomie locali e funzione pubblica .

                   La seduta è tolta alle ore 17.30

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei resoconti
                            alle ore 20.00

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

   Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Infrastrutture e
  mobilità»

   BARBAGALLO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per  le
  infrastrutture e la mobilità, premesso che:

   in  Sicilia nel 2009 si sono verificati 14.044 incidenti stradali,
  di cui 325 mortali;

   i   dati  sono  sostanzialmente  stazionari  rispetto  agli   anni
  precedenti mentre a livello nazionale c'è stata una diminuzione del
  numero di incidenti;

   considerato che:

   il deficit siciliano appare evidente soprattutto in relazione alle
  altre   regioni  italiane  che  mostrano  dei  numeri  notevolmente
  inferiori;

   è  mancato  l'adeguamento delle strade siciliane agli standard  di
  sicurezza nazionali ed europei;

   ritenuto che:

   anche  in  materia di educazione stradale in Sicilia si registrano
  ritardi preoccupanti;

   i  collegamenti  tra  i vari capoluoghi siciliani  sono,  in  gran
  parte, deficitari;

   centri  come Agrigento e Ragusa si trovano in uno stato  di  quasi
  isolamento con strade di grande pericolosità;

   per  sapere quali iniziative siano state assunte per l'adeguamento
  delle  arterie  isolane  agli standard di  sicurezza  nazionali  ed
  europei  e quali investimenti siano previsti per la costruzione  di
  nuove strade e autostrade». (1604)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  - «Con riferimento all'interrogazione n. 1604  a  firma
  dell'onorevole  Barbagallo, si forniscono i  seguenti  elementi  di
  risposta  acquisiti  dal Dirigente generale  delle  infrastrutture,
  mobilità e trasporti.
   La  Direzione  Regionale dell'ANAS per la Sicilia ha in  esercizio
  oltre  4.000  km di viabilità tra strade stradali  e autostrade  in
  gestione  diretta,  pari a circa il 20% del totale  del  territorio
  nazionale.
   Per  quanto  riguarda gli interventi sulla rete viaria  dell'isola
  tra  lavori  realizzati, in corso, di prossimo avvio e programmati,
  complessivamente  sono  stati attivati  investimenti  per  circa  7
  miliardi di euro.
   Relativamente  alle  modalità  di  attuazione  della  manutenzione
  ordinaria,  l'ANAS  ha  comunicato  che  la  programmazione   viene
  predisposta annualmente per tipologia di intervento, ed  effettuata
  secondo  cadenze temporali idonee a conservare le condizioni  d'uso
  della   struttura  autostradale,  mediante  l'utilizzo  dei   fondi
  stabiliti  dal  Contratto  di  Programma  con  il  Ministero  delle
  Infrastrutture e dei Trasporti.
   Per   la  manutenzione  straordinaria,  che  riguarda  tutti   gli
  interventi  idonei a ripristinare la funzionalità  di  manufatti  e
  strutture  deteriorate o danneggiate da cause  diverse,  nonché  ad
  adeguare  i  vari  elementi stradali alle normative  vigenti  e  ad
  innalzare  i  livelli di sicurezza, l'attività è definita  dal  CdP
  2007-2011  e  dal  relativo annuale di appaltabilità  e  successivi
  aggiornamenti.
   La  manutenzione  ordinaria  è svolta sia  mediante  personale  di
  esercizio  che  mediante  appalti di lavori e servizi riconducibili
  essenzialmente alle seguenti attività:
   - Gestione ordinaria opere di sicurezza;
   - Gestione ordinaria impianti tecnologici;
   - Ripristino definitivo danni incidenti ed emergenze;
   - Opere in verde;
   - Pulizia piano viabile, pertinenze, opere arte e idrauliche;
   - Ripristino pavimento stradale;
   - Segnaletica Verticale/Orizzontale;
   - Sgombro neve;
   -  Servizi vari correlati alla Manutenzioni Ordinaria delle strade
  statali;
   Per  quanto  riguarda la manutenzione, negli ultimi  cinque  anni,
  sono stati ultimati 145 interventi per un totale di 264 milione  di
  euro, mentre attualmente tra lavori in corso e di prossimo avvio si
  raggiunge un importo di 131 milioni di euro.
   Relativamente   alle   nuove  opere  realizzate   dall'ANAS,   gli
  investimenti già in corso in Sicilia ammontano a circa  2  miliardi
  di  euro, quelli di prossimo avvio complessivamente ammontano a 957
  milioni  di  euro,  inoltre ulteriori investimenti  per  oltre  3,2
  miliardi di euro sono già stati programmati per i  prossimi anni».

   L'Assessore

   (dott. Carmelo Pietro Russo)

                    Rubrica «Territorio e Ambiente»

   MARZIANO.   -  «All'Assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente,
  premesso che:

   in  data  29  settembre 2003 il consiglio comunale di Siracusa  ha
  approvato  lo  schema di massima del piano regolatore generale  del
  porto di Siracusa;

   tale  piano giace da quasi sette anni presso gli uffici competenti
  di   codesto  Assessorato  per  la  relazione  della  progettazione
  definitiva;

   tale  piano esclude in ogni caso le aree del porto piccolo e della
  baia  Santa  Panagia  dalla possibilità di realizzazione  di  porti
  turistici;

   considerato invece che, nel corso dell'ultima seduta del consiglio
  comunale  di Siracusa, il sindaco della città di Siracusa ha  fatto
  riferimento  a  ben  3  procedure  amministrative  riguardanti   la
  realizzazione dei porti turistici e precisamente:

   1) marina di Archimede, in fase di realizzazione;
   2) società Spero adiacente al primo;
   3)  altra richiesta di porto turistico è stata avanzata per l'area
  prospiciente  il  parcheggio Talete da  parte  della  società  Port
  Royal,  il  cui  iter  è alle battute iniziali e  che  insisterebbe
  proprio su una delle aree escluse dallo schema di massima del nuovo
  piano regolare del porto;

   ritenuto che:

   già  in  sede  di redazione del piano regolatore del  porto  della
  città,  una  abnorme  previsione di  incremento  demografico  della
  città,  rivelatasi  però  assolutamente  errata,  sta  determinando
  un'ingiustificata ed elevate espansione della città che, in  alcuni
  casi,  sta  determinando  l'aggressione  di  parti  sensibili   del
  territorio cittadino;

   la  previsione di ben 3 porti turistici potrebbe rivelarsi errata,
  esattamente come quella sull'incremento demografico della città;

   per sapere:

   se  non ritenga di dover accelerare l'iter di redazione del  piano
  regolatore  generale del porto di Siracusa, in modo da  evitare  da
  parte   dell'amministrazione   comunale   scelte   che   potrebbero
  determinare   gravi   guasti  ambientali  e   danni   irreversibili
  all'assetto  urbanistico  della città ed al  tempo  stesso  avviare
  ingiustificate operazioni immobiliari;

   se  non  ritenga, inoltre, nelle more di tale atto,  di  invitare,
  attraverso    gli   strumenti   a   disposizione   dell'Assessorato
  (commissario ad acta, ispezione, etc.), l'amministrazione  comunale
  a  non  assumere scelte non coerenti con le previsioni dello stesso
  piano». (1628)

   Risposta.  -  «Con riferimento all'atto ispettivo in  oggetto,  in
  risposta   a  quanto  richiesto  dall'onorevole  interrogante,   si
  trasmette  copia  della  nota  prot.  n.  329  del  13/12/2011  del
  Dipartimento   dell'Ambiente  con  la  quale  sono  state   fornite
  informazioni  circa  la  tematica  oggetto  dell'interrogazione  in
  parola».

   L'Assessore

   (Avv. Sebastiano Di Betta)

   Prot. n. 329 del 13 dicembre 2011

   Oggetto:  interrogazione  n.1628 dei  19/01/2011  "Chiarimenti  in
  ordine   all'iter  di  approvazione  ed  ai  contenuti  del   piano
  regolatore del porto di Siracusa"

   Al Signor Dirigente Generale

   Sede

   «Con  riferimento alla nota n. 703/2011 e ad ulteriore chiarimento
  di  quanto  riferito dal Servizio 4 con la nota n. 13/11.0.4.3  del
  28/02/2011,  le cui condivise considerazioni vengono  assunte  come
  premessa, si notizia sugli aspetti di competenza di questo Servizio
  (D.P.R. n. 509/97 c.d. Decreto Burlando).

       Approdo Turistico nel del Porto Grande di Siracusa - molo
                               S.Antonio
                concessionario MARINA DI ARCHIMEDE SpA

   Il  procedimento  risulta  concluso attraverso  la  sottoscrizione
  dell'Accordo  di  Programma  in data  20/12/2006  e  il  successivo
  D.P.R.S.   di  approvazione  del  19/07/2007  (GURS   n.   36   del
  06/08/2007).

            Approdo Turistico nel Porto Grande di Siracusa
                         proponente SPERO srl

   Essendosi  conclusa, con l'ammissibilità del Progetto  Preliminare
  prodotto  dal soggetto proponente, la procedura (art. 5  D.P.R.  n.
  509/97)  a seguito di una serie di Conferenze di Servizi,  l'ultima
  delle quali tenutasi il 21/07/2009, in data 20/04/2011 il Comune di
  Siracusa  con  nota  n. 4751 inviava a tutti  gli  Enti,  ai  sensi
  dell'art. 6 del Decreto citato, il Progetto Definitivo rimandando a
  successiva  nota  la  comunicazione della data della  seduta  della
  Conferenza di Servizi.
   E'  stata  recentemente acquisita la nota n. 14648 del  28/11/2011
  del   Comune   di  Siracusa  con  la  quale  i   Responsabile   del
  Procedimento  riconvoca per il 16 dicembre p v.  la  conferenza  di
  servizi  sul  Progetto  Preliminare (art. 5  D.P.R.  n.  509/97)  a
  seguito  di richiesta della Soprintendenza BB.C.C. di Siracusa  che
  aveva ravvisato un VI710 di legittimità nel parere reso.

        Approdo Turistico nel Porto Piccolo (area antistante il
                          parcheggio Talete)
                       proponente PORT ROYAL srl

   Procedura  di  ammissibilità  del  progetto  preliminare  (art.  5
  D.P.R.  n.  509/97)  avviatasi con la prima conferenza  di  servizi
  tenutasi il 21/07/2009.
   Successivamente  alla Cds del 13/10/2009, nel  corso  della  quale
  dai  vari  Enti  intervenuti  sono  stati  forniti  suggerimenti  e
  richiesti  adeguamenti  e  integrazioni  per  sopperire  a  carenze
  documentali  rilevate, la ditta, proponendo ricorso presso  il  TAR
  Catania,  otteneva  la  sospensione  cautelare  del  verbale  della
  conferenza.
   A   seguito   di   ciò,  il  Sindaco  di  Siracusa   con   proprio
  provvedimento   (nota   n.   17076  dei  D8/02/2010),   su   parere
  dell'Avvocatura   Comunale,   presumendo   di   dover   ottemperare
  all'"ordinanza"  del  TAR,  ha  concluso  la  fase   del   progetto
  preliminare, e ritenendolo ammissibile, ha invitato la  ditta  alla
  presentazione  del progetto definitivo ai sensi dell'  art.  6  del
  D.P.R. n. 509/97.
   Con  nota  n.  26571 in data 16/04/2010 il Dirigente Generale  del
  Dipartimento  dell'Ambiente, nutrendo forti  perplessità  circa  la
  legittimità del citato provvedimento sindacale, invitava il  Comune
  a  ritirarlo in attesa della formazione del giudicato, ritenendo la
  CdS  unico  soggetto  cui sono attribuite le  determinazioni  circa
  l'ammissibilità dei progetti.
   A  tutt'oggi non vi é stato alcun riscontro da parte del Comune di
  Siracusa   né   tanto  meno  è  stato  inoltrato   alcun   progetto
  definitivo».

   Il Dirigente del Servizio  6

   (arch. Pietro Coniglio)