Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
CORDARO, segretario f.f., dà lettura dei processi verbali delle
sedute numeri 310 e 311 del 28 dicembre 2011 che, non sorgendo
osservazioni, si intendono approvati.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore Infrastrutture e Mobilità
N. 1604 - Iniziative per il miglioramento degli standard di
sicurezza delle autostrade siciliane.
Firmatario: Barbagallo Giovanni
- da parte dell'Assessore Territorio e Ambiente
N. 1628 - Chiarimenti in ordine all'iter di approvazione e ai
contenuti del piano regolatore generale del porto di Siracusa.
Firmatario: Marziano Bruno
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione e di contestuale invio di disegni di
legge
alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2,
dello Statuto recante Modifiche all'articolo 3 dello Statuto della
Regione siciliana, in materia di riduzione del numero dei deputati
dell'Assemblea regionale siciliana. Disposizioni transitorie. (n.
835)
di iniziativa parlamentare, presentato il 29 dicembre 2011 e
inviato il 30 dicembre 2011
BILANCIO (II)
- I Nota di variazione del bilancio di previsione della Regione
siciliana per l'esercizio finanziario 2012 e del bilancio
pluriennale per il triennio 2012-2014. (n. 800 bis)
di iniziativa governativa, presentato il 27 dicembre 2011, inviato
il 27 dicembre 2011; parere I, III, IV, V, VI e UE.
- II Nota di variazione del bilancio di previsione della Regione
siciliana per l'esercizio finanziario 2012 e del bilancio
pluriennale per il triennio 2012-2014. (n. 800 ter)
di iniziativa governativa, presentato il 27 dicembre 2011 e
inviato il 27 dicembre 2011; parere I, III, IV, V, VI e UE.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituzione dell'Osservatorio regionale della Sicilia per la
tutela ed il monitoraggio dei diritti delle persone con disabilità.
(n. 820)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 27 dicembre 2011,
parere VI
- Istituzione del garante etico delle pubblicità. (n. 821)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 27 dicembre 2011
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Norme in materia di agevolazioni fiscali per la ricomposizione
fondiaria. (n. 822)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 27 dicembre 2011
- Modifica di norme in materia di garanzie fornite dai soci
garanti di cooperative agricole ed alimentari. (n. 823)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 27 dicembre 2011
- Interventi urgenti a favore delle imprese viticole siciliane.
(n. 827)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 27 dicembre 2011.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vinciullo, con nota prot. n.
10503 del 29 dicembre 2011, ha chiesto di apporre la firma al
disegno di legge n. 834 Riproposizione di norme in materia di
personale della Regione siciliana .
Comunicazione di impugnativa da parte del Commissario dello Stato
PRESIDENTE. Comunico che il Commissario dello Stato per la Regione
siciliana, con ricorso notificato il 5 gennaio 2012, ha impugnato
gli articoli 7, 9 e 14 della deliberazione legislativa recante
Disposizioni in materia di contabilità e di patto di stabilità
regionale. Modifiche di norme in materia di sistema pensionistico.
Nuove norme in materia di condizioni di eleggibilità alla carica di
sindaco. (ddl. n. 829-Norme stralciate/A), approvata
dall'Assemblea il 28 dicembre 2011, per violazione dell'articolo
81, terzo e quarto comma, della Costituzione.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute dal Governo
e assegnate alla commissione:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Consorzi di bonifica di Palermo e Trapani e Istituto
sperimentarle zootecnico per la Sicilia. Designazioni componenti
dei Collegi dei revisori. (n. 198/I).
pervenuto in data 23 dicembre 2011, inviato in data 28 dicembre
2011.
- Consorzio Ente autonomo di Pergusa. Designazione componente del
Collegio dei revisori dei conti. (n. 199/I).
pervenuto in data 29 dicembre 2011, inviato in data 30 dicembre
2011.
Comunicazione di deliberazioni della Giunta regionale
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le sottoelencate
deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 362 del 14 dicembre 2011 Piano di azione per la coesione -
Proposta di finanziamento di un programma straordinario della
Regione siciliana per l'occupabilità giovanile attraverso la
riduzione del cofinanziamento nazionale/regionale del Programma
Operativo Obiettivo Convergenza FSE Sicilia 2007-2013 ;
- n. 363 del 14 dicembre 2011 Integrazione assetto organizzativo
per la gestione del Programma operativo obiettivo convergenza FSE
Sicilia 2007-2013 e finanziamento dell'operazione Cantieri
regionali lavoro per disoccupati' con imputazione sul PO FSE
Sicilia 2007-2013 .
Le predette deliberazioni sono state trasmesse alla II Commissione
ed alla Commissione per l'esame delle questioni concernenti
l'attività dell'Unione europea, ai sensi dell'articolo 50, comma 3
della legge regionale 10/2010.
Copia delle stesse è disponibile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2293 - Notizie e provvedimenti in merito allo spostamento del
centro di riabilitazione dell'A.S.P. di Messina, distretto di
Patti, al secondo piano dello stabile ex Inam.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Ardizzone Giovanni
N. 2294 - Notizie sull'ennesimo incidente ambientale avvenuto
nello stabilimento Isab di Priolo Gargallo (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2295 - Iniziative in favore delle rivendite di giornali e
riviste.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Falcone Marco
N. 2296 - Pagamento degli stipendi ai lavoratori
dell'INTEREFOP di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2297 - Iniziative per far fronte alla carenza di personale
infermieristico presso l'ospedale Umberto I di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2299 - Chiarimenti circa la nomina di un esperto in materia di
risanamento finanziario ed economico presso il Comune di Ferla
(SR).
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Marziano Bruno
N. 2300 - Chiarimenti sul conferimento di incarico di un esperto
nel processo di riorganizzazione, innovazione e management nel
Comune di Ferla (SR).
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Marziano Bruno
N. 2301 - Iniziative nel settore della formazione professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Leontini Innocenzo; D'Asero Antonino; Limoli Giuseppe;
Marinese Ignazio; Formica Santi
N. 2302 - Iniziative in favore dei giovani laureati che svolgono
praticantato presso studi professionali.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Falcone Marco
N. 2303 - Iniziative a livello nazionale a tutela della categoria
dei geometri liberi professionisti.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2304 - Notizie sull'eliminazione di posti letto, per mancanza
di personale medico e paramedico, nell'ospedale 'Muscatello' di
Augusta (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2305 - Notizie circa le iniziative 'Il circuito del mito' e
'Luci di Siracusa' promosse dall'Assessorato regionale Turismo in
provincia di Siracusa.
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatari: Marziano Bruno; De Benedictis Roberto
N. 2307 - Notizie sul Museo 'Sebastiano Guzzone' e su Palazzo
Bisicchia di Militello in Val di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Pogliese Salvatore; Falcone Marco; D'Asero
Antonino; Vinciullo Vincenzo; Caputo Salvino; Buzzanca Giuseppe
N. 2308 - Notizie sullo stato di totale abbandono del Palazzo
settecentesco che ospitava l'ex ospedale 'Trigona' di Noto, in
provincia di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in commissione:
N. 2309 - Notizie riguardo ai 140 esuberi previsti dal piano
industriale di Fincantieri per la provincia di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2310 - Interventi urgenti nella frazione di San Martino delle
Scale, Comune di Monreale (PA), a rischio di dissesto
idrogeologico.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Caputo Salvino
Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo e
alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2298 - Chiarimenti sulle procedure di fusione delle società
controllate da AST s.p.a.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatario: Barbagallo Giovanni
N. 2306 - Notizie in ordine alle procedure adottate dall'ASP di
Siracusa, nella qualità di Amministrazione o Ente appaltante, per
il bando di gara con procedura ristretta accelerata per l'appalto
dei servizi di copertura assicurativa della responsabilità civile.
- Assessore Salute
Firmatario: Bufardeci Giambattista
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Comunicazione del decreto del Presidente della Regione n. 3/Area
1 /S.G.
del 5 gennaio 2012
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, invito il deputato Segretario a
dare lettura del decreto presidenziale n. 3/Area 1 /S.G. del 5
gennaio 2012, trasmesso con nota prot. n. 552 del 5 gennaio 2012
dalla Segreteria generale della Presidenza della Regione, qui
pervenuta il 9 gennaio successivo (protocollata al n. 000115/AulaPg
del 10 gennaio 2012), relativo alla cessazione dalla carica di
Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro, con contestuale assunzione temporanea, da parte del
Presidente della Regione siciliana, delle relative funzioni
assessoriali.
CORDARO, segretario f.f.:
«REGIONE SICILIANA
IL PRESIDENTE
D.P. n. 3 /Area 1A/S.G.
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 contemplato nella sezione II
dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma 1,
lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto del
Presidente della Regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente che lo
sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e sue successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e sue successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
disciplina degli uffici di diretta collaborazione del Presidente
della Regione e degli Assessori regionali, ed in particolare
l'articolo 2, comma 12;
VISTA la propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile 2008 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione Siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile 2008, sono
state assunte le relative funzioni;
VISTO il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
nella GURS n. 24 del 30 maggio 2008, con il quale è stato
costituito il Governo della Regione Siciliana della XV legislatura;
VISTA la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II, che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione Siciliana;
VISTO il decreto presidenziale n. 544/Area 1 /SG dell'I ottobre
2010, pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale il
Presidente della Regione ha nominato, tra gli altri, il prof.
Andrea Piraino Assessore regionale, conferendo allo stesso la
delega all'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche
sociali e del lavoro;
VISTA la lettera datata 3 gennaio 2012 di dimissioni del prof.
Andrea Piraino dalla carica di Assessore regionale per la famiglia,
le politiche sociali ed il lavoro, dimissioni, queste, che vengono
accolte;
RITENUTO che, a seguito di tali dimissioni, al fine di garantire
continuità nell'esercizio delle funzioni politico-amministrative il
Presidente della Regione Siciliana assuma, temporaneamente, le
funzioni di Assessore regionale per la famiglia, le politiche
sociali ed il lavoro, restando ferma la composizione del Governo
regionale e delle preposizioni agli altri assessorati regionali di
cui ai decreti presidenziali conferenti.
D E C R E T A
ART. 1
1. Per quanto in premessa specificato, il prof. Andrea Piraino, a
seguito delle dimissioni di cui sopra - che vengono accolte - cessa
dalla carica di Assessore regionale per la famiglia, le politiche
sociali ed il lavoro, con conseguente scioglimento dell'Ufficio di
Gabinetto, restando ferma la composizione del Governo regionale e
delle preposizioni agli altri assessorati regionali di cui ai
decreti presidenziali conferenti.
ART. 2
1. Al fine di assicurare continuità nell'esercizio delle funzioni
politico-amministrative il Presidente della Regione Siciliana
assume, temporaneamente, le funzioni di Assessore regionale per la
famiglia, le politiche sociali ed il lavoro.
ART. 3
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana.
Palermo, lì 5 gennaio 2012
IL PRESIDENTE
(On. Dott. Raffaele
Lombardo)
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione dell'ordine del giorno numero 629
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato l'ordine del giorno n.
629 «Promulgazione, con l'omissione delle parti impugnate, della
delibera legislativa recante Disposizioni in materia di
contabilità e patto di stabilità regionale. Modifiche di norme in
materia di sistema pensionistico. Nuove norme in materia di
condizioni di eleggibilità alla carica di sindaco (ddl n. 829-
Norme stralciate/A)», a firma degli onorevoli Cracolici, Marrocco,
Adamo e Musotto.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che la Corte costituzionale, nella sentenza n. 205 del
1996, ha ribadito il principio che la promulgazione parziale di una
legge da parte del Presidente della Regione ha come conseguenza la
consumazione del suo potere di promulgazione, provocando la
caducazione di tutte le norme non promulgate;
CONSIDERATO che:
la citata giurisprudenza costituzionale ha consentito che il
Presidente della Regione sia vincolato, riguardo al tipo di
promulgazione da esercitare, non solo da delibere legislative, ma
anche da atti di indirizzo espliciti (mozioni, ordini del giorno);
l'Assemblea regionale siciliana, nella seduta n. 311 del 28
dicembre 2011, ha approvato il disegno di legge recante
Disposizioni in materia di contabilità e patto di stabilità
regionale. Modifiche di norme in materia di sistema pensionistico.
Nuove norme in materia di condizioni di eleggibilità alla carica di
sindaco (ddl n. 829-Norme stralciate/A);
la citata delibera è stata impugnata in modo parziale dal
Commissario dello Stato per la Regione siciliana con ricorso alla
Corte costituzionale e notificato al Presidente della Regione in
data 5 gennaio 2012;
RITENUTO che occorra conciliare l'esigenza che la suddetta
deliberazione sia promulgata, sia pure parzialmente, dal Presidente
della Regione, con l'altra che discende dalla opportunità di
consentire alla Corte costituzionale di pronunciarsi sulle norme
censurate,
impegna il Presidente della Regione
a promulgare, con l'omissione delle parti impugnate, la delibera
legislativa approvata nella seduta n. 311 del 28 dicembre 2011
recante Disposizioni in materia di contabilità e patto di
stabilità regionale. Modifiche di norme in materia di sistema
pensionistico. Nuove norme in materia di condizioni di eleggibilità
alla carica di sindaco (ddl n. 829-Norme stralciate/A)».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
Sull'ordine dei lavori
CAPUTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPUTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Assessore,
mi aspettavo che, dopo l'impugnativa del Commissario dello Stato
nella parte che riguarda i venti milioni di euro che il Parlamento
aveva destinato ad impinguare il fondo per la formazione
professionale, il fondo di garanzia, ci fosse una seduta dedicata
al dibattito sulla formazione professionale, sulla sorte degli
ottomila dipendenti della formazione professionale, e attendevo,
oggi, la presenza in Aula dell'assessore Centorrino per indicare le
iniziative che il Governo sta avviando per garantire un comparto
che oggi vive un momento di gravissima crisi.
La formazione professionale è allo sbando e con essa ottomila
lavoratori e ottomila famiglie, molti dei quali ormai in cassa
integrazione, è notizia di ieri che il CEDIFOP ha messo in cassa
integrazione tutti i dipendenti, lo ha già fatto il CAS in
precedenza, lo hanno fatto tanti altri enti che stanno mettendo in
cassa integrazione i dipendenti e stanno chiudendo le loro attività
formative.
E' un dramma per la Sicilia e tanto grande è questo dramma
altrettanto grande è la disattenzione del Governo e dei partiti che
oggi sostengono questo Governo.
Fino a ieri c'erano parlamentari che facevano a gara per difendere
la formazione professionale quale strumento indispensabile per
creare quella classe dirigente dal punto di vista imprenditoriale e
per formare i nostri giovani.
Oggi la formazione professionale sembra che non interessi più a
nessuno. E' stato azzerato il capitolo che fino a ieri garantiva il
mantenimento delle attività formative, il Governo ha deciso di
utilizzare fondi comunitari, altro dramma sul dramma, altra
incertezza su incertezza, altra insicurezza per i lavoratori.
Signor Presidente, le chiedo di volere destinare una seduta d'Aula
ad una mia mozione che chiederò venga iscritta all'ordine del
giorno proprio per avviare un dibattito in Aula fra Parlamento e
Governo per capire cosa bisogna fare oggi della formazione
professionale in Sicilia e cosa bisogna fare per garantire questi
lavoratori per i quali oggi l'unica alternativa, nella migliore
delle ipotesi, è la cassa integrazione, nell'ipotesi più realistica
è il licenziamento e il dramma per migliaia e migliaia di
lavoratori in Sicilia.
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Turismo, sport e spettacolo
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Turismo, sport e spettacolo .
Si passa all'interrogazione n. 1698 Iniziative per evitare
l'esclusione della provincia di Siracusa nell'attribuzione del
contributo di cui all'articolo 6, comma 5, della legge regionale 5
dicembre 2007 n. 25 , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Signor Presidente, preferisco venga fornita risposta
scritta.
PRESIDENTE. Resta così stabilito. Invito l'assessore Tranchida a
fare pervenire agli Uffici la risposta all'interrogazione.
Si passa all'interrogazione n. 1810 Iniziative a garanzia del
personale della BTL s.r.l. , a firma dell'onorevole Aricò. Non
essendo presente in Aula il firmatario, l'interrogazione é
trasformata in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1813 Interventi a sostegno del
settore turistico delle Madonie , a firma dell'onorevole Caputo.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione, all'Assessore per il turismo, lo
sport e lo spettacolo e all'Assessore per le attività produttive,
premesso che il comprensorio delle Madonie, in provincia di
Palermo, attraversa una delicatissima fase di crisi economica che
ha, dapprima, visto la chiusura del villaggio Valtur e, da qualche
giorno, anche la chiusura di cinque dei sette rifugi esistenti;
considerato che:
tale situazione determina una grave crisi del settore
imprenditoriale dei comuni delle Madonie che ha sempre visto,
invece, importanti presenze turistiche nel territorio e che ha
consentito di incrementare l'economia locale;
tale situazione potrebbe subire un ulteriore peggioramento in
assenza di misure di sostegno da parte del Governo anche a seguito
della previsione dell'istituzione, a decorrere dal prossimo mese di
maggio, del pedaggio autostradale;
ritenuto che il territorio madonita è in possesso di grandi
potenzialità monumentali e paesaggistiche e che lo stato di
disattenzione determina una situazione drammatica di isolamento
politico ed istituzionale che rischia la desertificazione
demografica ed economica del territorio;
occorre, quindi, adottare provvedimenti in favore del rilancio del
settore turistico ed ambientale;
per sapere:
quali provvedimenti abbiano adottato o intendano adottare in
favore del settore imprenditoriale delle Madonie;
quali progetti e quali misure verranno adottate per sostenere il
settore turistico ed ambientale del comprensorio delle Madonie, al
fine di risolvere l'attuale stato di crisi dell'economia locale».
(1813)
Ha facoltà di intervenire l'assessore per fornire la risposta.
TRANCHIDA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.
Signor Presidente, onorevoli deputati, con l'interrogazione n. 1813
l'onorevole Caputo ha chiesto dei chiarimenti in merito agli
interventi a sostegno del settore turistico delle Madonie.
Nel rappresentare i gravi disagi economici che si rivelano nel
comparto delle strutture ricettive e anche dei vari operatori del
settore turistico in tutta l'area, l'onorevole Caputo paventa la
possibilità che il citato territorio possa conoscere momenti di
ulteriore depressione in assenza di misure adeguate a far fronte a
tale situazione.
A questo proposito vogliamo riferire che questo Assessorato, sia
nel passato che attualmente, ha profuso il proprio impegno
sviluppando risorse, creando condizioni a sostegno dei diversi
territori della Sicilia, soprattutto per i sistemi locali,
peculiarità molto attinente alle caratteristiche dei territori
delle Madonie.
La linea di azione si è concentrata nello sviluppo di interventi
finalizzati all'utilizzo in modo proficuo soprattutto delle risorse
destinate dalla Comunità europea alla Regione Sicilia; strumenti
questi che hanno dato la possibilità ai comuni ed anche alle
attività imprenditoriali di fruirne in base ai requisiti ed ai
progetti presentati.
La capacità di questo Assessorato di attuare bandi relativi alla
misura 4.19 a. del POR Sicilia 2000/2006, insieme ai finanziamenti
previsti dalla legge regionale 27/96 e la possibilità di definire
la programmazione dei fondi strutturali 2007/2013 nelle misure
attinenti alle competenze dello stesso, ha dato ai diversi
territori siciliani l'opportunità di finanziamenti dedicati alle
diverse realtà imprenditoriali del settore turistico, alberghiero,
della ristorazione etc..
Tutto ciò ha creato in questi ultimi anni una serie di valide
opportunità.
L'evolversi, però, delle diverse condizioni e la necessità di una
programmazione di ampio respiro e di una incidenza di lungo periodo
ha determinato l'Assessorato del turismo, nell'ambito delle proprie
competenze, a costruire strumenti di riconoscimento, strumenti
gestionali e strumenti atti a rafforzarne l'attrattività turistica.
Si è intervenuti sostanzialmente in tre settori:
1) definendo l'elenco delle località a vocazione turistica;
2) individuando, attraverso un percorso condiviso con le realtà
locali e le forze sociali, il numero e la dislocazione dei
distretti turistici previsti dalla legge n. 10/2005, ai quali sono
stati assegnati i termini per la presentazione dei progetti per il
riconoscimento, già avvenuto, cui saranno assegnate le necessarie
risorse a mezzo di bandi predisposti dal Dipartimento turismo.
A tal proposito si comunica a quest'Aula che il decreto
assessoriale n. 59/2011 ha già previsto il Distretto di Cefalù,
Parchi delle Madonie e di Himera , di tipo territoriale, con dentro
tutti i comuni del Parco delle Madonie, e quello tematico Pesca
Turismo in cui è inserito il Comune di Cefalù.
3) innovando la normativa che regolamenta le Associazioni Pro-Loco
rivedendone compiti e competenze, come dettato dall'articolo 8
della Legge 10 del 2005.
Per quanto riguarda i Comuni a vocazione turistica, col decreto
assessoriale n. 10 del 12/02/2011 sono stati riconosciuti, per
storica valenza turistica, i comuni di Castelbuono, Petralia
Soprana e Pollina e, in qualità di appartenenti ai borghi più belli
d'Italia, riconosciuti dalla Consulta del turismo dell'ANCI, invece
i comuni di Cefalù e Geraci Siculo. A motivo di integrazione,
successivamente, con il Decreto assessoriale n. 58 del 12/10/2011,
sono stati dichiarati a vocazione turistica anche i comuni di
Collesano, Castellana Sicula, Isnello, Petralia Sottana e Polizzi
Generosa.
Per quanto riguarda i Distretti Turistici, con il Decreto
assessoriale n. 59 del 12/10/2011 sono stati inseriti nel distretto
turistico territoriale Cefalù - Parchi delle Madonie e Himera
tutti i Comuni del Parco delle Madonne e quello di Cefalù nel
distretto tematico Pesca Turismo , come abbiamo anche accennato
poc'anzi.
Si può concludere, quindi, che non è mancata l'attenzione
dell'Assessorato nei confronti delle Madonie che, oltretutto, si
caratterizza per essere una delle aree protette più importanti
della Sicilia.
Al sostegno finanziario per infrastrutture, e ovviamente qui
parliamo di alberghi, villaggi turistici, motel e quant'altro,
attività che ai sensi della legge regionale 19/2008 è transitata
invece, come è noto, all'Assessorato Attività Produttive,
l'Assessorato al Turismo ha affiancato un impegno concreto nella
attivazione di strumenti di grande attrazione, quali manifestazioni
e spettacoli, che inseriti nel calendario dei grandi eventi, sono
finanziati con fondi previsti dalla linea di interventi 3.3.1.1 del
PO FESR 2007/2013.
Si citano, inoltre, i sostegni previsti dalla Circolare n. 4/2007
in attuazione del secondo comma dell'articolo 39 della legge
regionale 26 marzo 2002, n. 2, riguardanti circuitazioni di eventi
di carattere culturale e sportivo.
Infine, si rappresenta che parte rilevante del territorio delle
Madonie è incluso nel Parco Regionale delle Madonie.
Per tali aree protette, ovviamente, sono previsti particolari
interventi anche di natura finanziaria che rientrano, invece, nelle
sfere di competenza dell'Assessorato del territorio e
dell'ambiente.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Caputo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.
CAPUTO. Signor Presidente, ringrazio l'assessore per la
tempestività con la quale ha risposto, perché devo dire che è
raro che arrivino risposte agli interroganti dopo pochi mesi.
Io mi dichiaro parzialmente soddisfatto per quanto riguarda le
iniziative che il turismo sta proiettando nel territorio delle
Madonie che, in questo momento, vive un estremo disagio a causa
della viabilità, la strada Polizzi-Portella Colla è chiusa da otto
anni e, quindi, la via di fuga è estremamente importante che viene
sottratta alla sicurezza del territori.
Gli impianti di risalita di Piano Battaglia, stazione sciistica
fra le più importanti d'Italia, da anni sono fermi perché la
Provincia non riesce ad attivare le procedure per ripristinare
questa importante struttura a servizio di una delle stazioni
sciistiche più note e più belle dell'intera Italia e della Sicilia
sicuramente assieme all'Etna.
Vi sono situazioni che riguardano una profonda crisi economica
che coinvolge gli albergatori delle Madonie, e anticipo
all'assessore che il 26 è stata già fissata una riunione nelle sede
dell'Ente parco con tutti gli amministratori e con tutti i
rappresentanti delle categorie produttive e, quindi, anche degli
esponenti del Governo proprio per rilanciare una grande attenzione
sulle Madonie, che fra l'altro, signor Presidente, colgo
l'occasione per dirle che l'Assessore per la salute, nonostante
avesse assunto precisi impegni, ha disposto la chiusura del punto
nascite di Petralia Sottana e di Cefalù.
Quindi, questo impone una ancor più forte attenzione da parte del
Governo, ma il Parlamento farà la sua parte, verso il territorio
delle Madonie e non mancheranno anche altre occasioni di
suggerimenti e di confronto con il Governo proprio per migliorare
la qualità di vita e di impresa del territorio madonita.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1851 Chiarimenti sulla
revoca dell'incarico de Chiarimenti sulla revoca dell'incarico
all'Orchestra sinfonica siciliana per l'organizzazione della
rassegna internazionale di musica sacra a Monreale (PA) ,
dell'onorevole Caputo.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per il turismo, lo
sport e lo spettacolo, premesso che:
l'Assessore regionale per il turismo ha revocato alla fondazione
Orchestra sinfonica siciliana l'affidamento per l'organizzazione
della rassegna internazionale di musica sacra di Monreale,
nominando un nuovo direttore artistico;
la fondazione ha assicurato, a titolo gratuito, le ultime edizioni
della prestigiosa rassegna di Monreale, e ciò anche con grande
successo;
considerato che:
l'evento della musica sacra di Monreale è stata organizzata con la
fondazione dell'Orchestra sinfonica la quale ha dato qualità e
prestigio alla manifestazione in collaborazione con il comune di
Monreale che ha sempre ospitato la rassegna con grande impegno
assicurando organizzazione e servizi;
l'Assessore non ha neanche provveduto ad informare
l'amministrazione comunale di Monreale;
ritenuto che l'Assessore regionale per il turismo ha nominato il
direttore artistico e ha revocato l'affidamento alla fondazione
Orchestra sinfonica che sino ad oggi ha garantito l'organizzazione
dell'evento a titolo gratuito;
per sapere:
quali atti o provvedimenti intendano adottare per affidare alla
fondazione Orchestra sinfonica siciliana, in collaborazione con il
comune di Monreale, l'organizzazione della rassegna della musica
sacra di Monreale;
quale sia il contratto di incarico di direttore artistico del
maestro Cataldo e l'importo finanziario ed economico previsto per
la direzione artistica». (1851)
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interrogazione.
TRANCHIDA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.
Signor Presidente, con l'interrogazione n. 1851, come ricordato
Chiarimenti sulla revoca dell'incarico dell'Orchestra sinfonica
siciliana , l'onorevole Caputo ha chiesto chiarimenti in merito
alla revoca dell'incarico dall'orchestra sinfonica siciliana per
l'organizzazione, appunto, della rassegna internazionale di musica
sacra a Monreale.
Ciò in quanto l'onorevole Caputo ritiene che nelle ultime edizioni
l'evento della musica sacra di Monreale è stato organizzato a
titolo gratuito dalla Fondazione dell'Orchestra sinfonica in
collaborazione con il Comune di Monreale che, come è noto, ha
sempre ospitato la rassegna con grande impegno assicurando
organizzazione e servizi.
L'interrogante lamenta, inoltre, che l'amministrazione comunale di
Monreale non è stata adeguatamente informata della citata revoca e
ritiene che allo scopo è stato nominato il direttore artistico
nella persona del maestro Cataldo e su questo elemento intende
sapere quali atti o provvedimenti si intendano adottare per
affidare alla Fondazione Orchestra sinfonica siciliana, in
collaborazione con il comune di Monreale, l'organizzazione della
rassegna della musica sacra di Monreale e quale sia il contratto di
incarico di direttore artistico del maestro Cataldo e l'importo
finanziario ed economico previsto per la direzione artistica.
In ordine a quanto richiesto dall'onorevole Salvino Caputo si
riferisce quanto segue.
La rassegna della musica sacra di Monreale è una delle
manifestazioni inserite a titolarità assessoriale nel Calendario
ufficiale delle manifestazioni di grande richiamo turistico , ai
sensi dell'articolo 39, comma 1 e comma 2 della legge regionale 26
marzo 2002, n. 2.
Il citrato articolo 39, commi 1 e 2, infatti, prevede quanto
segue:
1. Entro il mese di giugno di ciascun anno l'Assessore regionale
per il turismo adotta con proprio decreto il calendario ufficiale
delle manifestazioni ed eventi di grande richiamo turistico che
hanno luogo nell'anno successivo e che comprendono tutte le
manifestazioni ed eventi artistici, folkloristici e sportivi, di
iniziativa pubblica e privata, che si realizzano nel territorio
regionale, di riconosciuto valore e di grande capacità di richiamo
e di intrattenimento turistico.
2. L'Assessore regionale per il turismo è autorizzato a promuovere
e realizzare direttamente, anche mediante convenzioni con enti
pubblici e soggetti ed organismi privati di comprovata esperienza e
capacità tecnica-finanziaria manifestazioni ed eventi e ad
intervenire finanziariamente a sostegno delle spese di
realizzazioni delle manifestazioni promosse ed organizzate da
soggetti terzi entro il limite massimo del 20 per cento delle spese
complessive riconosciute ammissibili a valere sullo stanziamento
dell'UPB 12.2.1.3.1. e comunque nel limite del 30 per cento.
Sulla base di quanto innanzi citato, l'Assessore pro-tempore,
onorevole Nino Strano, con nota del 6 agosto 2009 ha assegnato la
realizzazione dell'evento alla Fondazione Orchestra sinfonica
siciliana.
La nota di incarico prevedeva che la Fondazione prestasse il
proprio impegno nella realizzazione della manifestazione per gli
anni decorrenti dal 2009 al 2013 a fronte di un importo massimo
previsto per la realizzazione dell'evento pari a 500 mila euro. Si
cita testualmente nell'ultimo capoverso: Per quanto attiene alla
settimana di Musica Sacra il relativo budget reca un incremento
rispetto agli anni precedenti poiché si è dell'avviso di dover
rilanciare in campo internazionale la suddetta manifestazione con
l'avvalersi fino al 2013 dell'Orchestra sinfonica siciliana, di una
direzione artistica di profilo internazionale e di un adeguato
piano promo-pubblicitario ..
Sulla base del predetto incarico, la FOSS ha prodotto annualmente
il necessario progetto al Dipartimento turismo nel quale sono
riportate le somme necessarie per lo svolgimento dell'evento
stesso.
A fronte dell'impegno profuso dalla Fondazione Orchestra
sinfonica, l'Amministrazione regionale, e per essa il Dipartimento
turismo, in conformità alla vigente disciplina di spesa del PO FESR
ed a seguito di relative fatture, ha erogato per l'anno 2010 335
mila euro.
Da ciò ne deriva che non corrisponde l'assunto sulla gratuità
delle prestazioni operate dalla Fondazione Orchestra sinfonica per
la realizzazione dell'evento di cui sopra.
Presidenza del Vicepresidente FORMICA
Per ciò che concerne, invece, il contratto di incarico del
direttore artistico nella persona del Maestro Giuseppe Cataldo, si
riferisce che lo stesso ha assunto l'incarico con nota a firma
dell'Assessore per il turismo n. 1073/Gab del 23 marzo 2011.
A fronte del predetto incarico al Maestro Giuseppe Cataldo sarà
corrisposto l'importo di euro 20.330,00.
Tale compenso è stato determinato dal Dirigente del Servizio
turistico di Palermo, quale funzionario delegato per la spesa
finalizzata alla realizzazione del piano mezzi dell'iniziativa
riguardante la 54ma Settimana di musica sacra di Monreale edizione
2011 .
Il citato importo - come è ovvio - dovrà rientrare nell'importo
massimo previsto per lo svolgimento della manifestazione e sarà
erogato a seguito di relativa fatturazione nei termini di legge.
La scelta di assegnare l'incarico al Maestro Giuseppe Cataldo -
più volte, voglio ricordarlo, direttore artistico della Fondazione
Orchestra sinfonica - è dettata principalmente dal fatto che lo
stesso è soggetto altamente professionale e può rappresentare
sicuramente un valore aggiunto per una manifestazione che, così
come nel passato, è destinata sempre a rinnovarsi sul piano
artistico.
Infine, si comunica che l'Orchestra sinfonica, invitata a fornire
la propria collaborazione al nominato direttore artistico, non ha
potuto per quest'anno fornire il proprio apporto solo a causa di
pregressi ed indifferibili impegni di cartellone nello stesso
periodo.
Quest'anno noi abbiamo avuto una 54 edizione contrassegnata da
una rassegna di indiscusso valore internazionale con la più totale
disponibilità e collaborazione dell'Arcidiocesi di Monreale e del
suo Arcivescovo e anche del Comune di Monreale che voglio ricordare
qui, a proposito del mancato coinvolgimento, con molto garbo
all'onorevole Caputo, che il sindaco, il dott. Filippo Di Matteo,
ha partecipato insieme a me e al segretario dell'Arcivescovo di
Monreale alla conferenza stampa di presentazione dell'evento,
ringraziando non me ma l'Assessorato che momentaneamente dirigo del
fatto che l'evento è stato interamente trasferito a Monreale,
mentre in altre edizioni, com'è noto, alcune manifestazioni di
questa rassegna si svolgevano anche in altri luoghi, a margine e a
latere.
Per incentivare il turismo culturale è stata, inoltre, attivata
quest'anno una convenzione con Federalberghi e gli hotel di Palermo
che ha previsto la possibilità di prenotare il soggiorno con
tariffe agevolate, attraverso l'inserimento, al momento della
prenotazione, di un codice presente all'interno del sito della
manifestazione. Tutto ciò nonostante una considerevole riduzione
delle spese promozionali passate, in questo specifico budget, da
125 mila euro del 2010 a 60 mila euro del 2011.
Per coinvolgere ancora di più i turisti, infine, è stato
predisposto un servizio navetta con un bus che ha accompagnato gli
ospiti degli alberghi direttamente ai concerti serali e al Duomo e,
al termine degli spettacoli, nuovamente nei propri hotel.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Caputo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.
CAPUTO. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1965 Chiarimenti sulla
mancata copertura finanziaria di alcuni patrocini onerosi per le
manifestazioni del 2009, dell'onorevole Vinciullo.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per il turismo, lo
sport e lo spettacolo, premesso che nel mese di dicembre del 2009,
l'Assessore regionale per il turismo ha concesso una serie
pressoché illimitata di patrocini onerosi per manifestazioni
turistiche, sportive e culturali svolte in tutta la Sicilia;
preso atto che molti di quei patrocini onerosi erano privi di
copertura finanziaria, quindi, sono state finanziate manifestazioni
senza che esistesse una base economica per garantire il pagamento
degli impegni assunti;
considerato che tra le manifestazioni finanziate ed ancora non
saldate vi è quella dell'associazione Pro Loco di Palazzolo
Acreide, in provincia di Siracusa;
tenuto conto che, nonostante i ripetuti solleciti e la
trasmissione all'Assessorato de quo, per ben due volte, di tutta la
documentazione comprovante l'avvenuto svolgimento dell'evento, con
relativo dettaglio delle spese sostenute, alla data odierna la pro
loco di Palazzolo Acreide, così come tutte le altre associazioni
aventi diritto al finanziamento, non ha ricevuto nulla;
visto che:
la mancata erogazione dei contributi dovuti mette in seria
difficoltà queste associazioni le quali, confidando su quanto
promesso dall'Assessorato, hanno anticipato le somme necessarie
alla buona riuscita dell'evento, spesso creando debiti con banche o
creando paurosi buchi nei loro già miseri bilanci;
tale incresciosa situazione non può continuare e che, quindi, urge
provvedere immediatamente alla liquidazione di quanto garantito e
promesso dall'Assessore pro tempore;
il perdurare di questa incredibile vicenda potrebbe, altresì,
causare vertenze legali con relativi aggravi di spesa sia per le
associazioni sia per la stessa Regione;
per sapere se non ritengano urgentissimo ed improcrastinabile
provvedere al pagamento immediato di quanto dovuto (e promesso) a
tutte le associazioni siciliane che hanno avuto finanziati nel 2009
i loro progetti, con la formula del patrocinio oneroso, da parte
dell'Assessorato Turismo». (1965)
Ha facoltà di parlare l'Assessore per rispondere
all'interrogazione.
TRANCHIDA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.
Signor Presidente, con l'interrogazione a risposta orale n. 1965,
l'onorevole Vinciullo - come è stato ricordato poc'anzi - ha
chiesto, appunto, dei chiarimenti sulla mancata copertura
finanziaria di alcuni patrocini onerosi per le manifestazioni
dell'anno 2009, fra i quali quella dell'associazione Pro Loco di
Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa che, nonostante abbia
documentato l'avvenuto svolgimento della manifestazione e prodotto
la documentazione, non ha ancora ricevuto il relativo
corrispettivo.
L'Onorevole interrogante chiede di sapere se non si ritiene
urgente ed improcrastinabile provvedere al pagamento immediato di
quanto dovuto a tutte le associazioni siciliane che hanno avuto
finanziati nel 2009 da parte di questo Assessorato i loro progetti,
con la formula del patrocinio oneroso da parte dell'Assessorato del
turismo.
A tal proposito, si specifica che la Circolare n. 4/2007 è emanata
in attuazione del secondo comma dell'articolo 39 della legge
regionale 26 marzo 2002, n. 2 che recita testualmente:
Per il sostegno di iniziative varie, compresi convegni e
congressi, comunque ritenute idonee a veicolare l'immagine
turistica della Sicilia attraverso i mezzi pubblicitari, è previsto
un bonus di ammontare variabile in relazione alla rilevanza esterna
dell'iniziativa proposta e comunque nella misura massima di 7.500
euro .
Acquisite dal Dipartimento Turismo le necessarie informazioni, si
riferisce sullo stato della tematica in questione.
Il citato Dipartimento ha comunicato che, allo scopo di liquidare
le somme concesse a seguito di apposite richieste con D.D.G.
1953/S6 Tur del 7 ottobre 2009, ha provveduto al relativo impegno
definitivo sul capitolo 472514.
Ciò avveniva a seguito di elenco trasmesso dagli uffici di diretta
collaborazione dell'Assessore per il turismo pro-tempore e
riportante tutti i patrocini ammessi al contributo ai sensi della
Circolare n. 4/2007.
Con apposita nota il Dipartimento ha comunicato che nel citato
elenco, per mero errore materiale, non risultavano incluse alcune
manifestazioni, nonostante le associazioni promuoventi avessero
ricevuto le note che attestavano la concessione del contributo.
Precisamente si tratta dei Festeggiamenti in onore di Maria SS
delle Grazie, associazione Auxilium; del IV Trofeo Salvatore
Caputo, associazione sportiva dilettantistica Tiravolistica; dei
Nuovi talenti e nuovi sapori, associazione LARA onlus; del Trofeo
Siracusa Città d'Arte; di Milazzo Film Festival 2009, associazione
L'Altra Milazzo; del Presepe vivente 2009, associazione Pro Loco di
Palazzolo Acreide, che è l'associazione oggetto
dell'interrogazione.
Sulla base della suddetta nota, è stata data disposizione al
Direttore generale affinché provveda, sui fondi disponibili sul
capitolo 472714, esercizio finanziario provvisorio 2012, al
riconoscimento del debito contratto nei confronti dei predetti
soggetti ed alla relativa liquidazione, analogamente a quanto già
decretato con il decreto dirigenziale n. 2045/S6 del 23 dicembre
2011, con il quale è stato deliberato un importo di 434.800,00 euro
per fattispecie afferenti precedenti gestioni assessoriali che
comunque si stanno via via sanando.
E' il famoso riferimento al riconoscimento debito pregresso 2009
detto Bufardeci.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
VINCIULLO. Signor Presidente, grazie per avermi dato la
possibilità di replicare. Se da una parte non posso non ringraziare
l'Assessore perché, finalmente dopo tre anni, si è risolta una
questione veramente spiacevole ed è già utilizzare un aggettivo di
buongusto. Una situazione veramente paradossale, kafkiana, in cui
un'associazione fa una manifestazione, ottiene la parola attraverso
un decreto da parte dell'Assessore e dopodichè deve per tre anni
perorare, telefonare, venire a Palermo, cercare di rivendicare ciò
che gli è dovuto, per cui aveva già espletato tutti quelli che
erano gli obblighi nei confronti della Regione a cominciare
dall'imposizione del logo dell'Assessorato del turismo.
Ma la cosa ben più grave è quella che lei ha detto poc'anzi,
assessore, cioè che il 23 dicembre sarebbe stato sanato un buco di
434 mila euro per debiti pregressi e fuori bilancio, senza che
nessuno in questo Parlamento si scandalizzi e senza che nessuno
trovi da ridire sul fatto che, senza copertura finanziaria e senza
nulla, si era pensato di spendere in questo modo i soldi dei
siciliani.
Perché, vede, insieme a somme come questa, che avevano la dovuta
copertura - lo ricordo in modo che rimanga agli atti - che questo
contributo era stato dato a fronte di un altro contributo a cui la
Pro Loco di Palazzolo aveva rinunciato proprio per poter fare
queste celebrazioni. Quindi, vi era stato già un precedente
contributo, avevano rinunciato ed era stato assegnato alla Pro Loco
proprio perché vi era l'interesse a realizzare il presepe vivente
di Palazzolo, che quest'anno non si è potuto fare, che è uno dei
motivi più significativi per cui i turisti vengono in provincia di
Siracusa.
Quindi, la cosa veramente spiacevole è che, nel porre fine ad una
vicenda sgradevole - e già, ripeto, questo è un aggettivo di buon
livello - si scopre un'altra vicenda ancora più sgradevole che si
conclude con il ripianamento di debiti che non erano dovuti e che,
invece, si fanno, perché, mentre i siciliani muoiono di fame, noi
pensiamo di continuare a sperperare i fondi; e lo fa questa
maggioranza che - ricordo - nel segreto dell'urna, senza aver avuto
il coraggio di manifestarlo, lo scorso mese ha bocciato - dopo che
tutti avevano approvato i vari articoli - il disegno di legge sugli
oratori, salvo poi ognuno di loro andare a scusarsi con i
riferimenti di turno dicendo Io ho votato a favore . Ma questo è
il voto vigliacco Quello che si dà nel segreto dell'urna è il voto
di chi non ha il coraggio delle proprie azioni, è il voto di coloro
i quali cercano di nascondere la mano perché poi non hanno il
coraggio di presentarsi
Di fronte al fatto che viene bocciato un disegno di legge che
avrebbe distribuito qualche centinaio di euro a delle associazioni
che svolgono un ruolo importantissimo a difesa ed a tutela
soprattutto dei minori svantaggiati, soprattutto dei minori
fragili, dei minori che sono in gravissime condizioni di vita,
scopriamo che questo Governo, questa maggioranza, che alcune forze
che si dicono di sinistra che sostengono questo Governo, il 23
dicembre ha sanato questo buco.
Io al posto loro mi vergognerei Questo dimostra anche il motivo
per il quale la maggior parte dei deputati della maggioranza questa
sera non è in Aula, perché si dovrebbe vergognare, fortemente
vergognare, di sostenere un Governo che continua a togliere ai
poveri, che continua a togliere alle fasce sociali meno fortunate,
che continua a togliere alle fasce sociali fragili per andare a
saldare debiti ad associazioni che forse hanno svolto
quest'attività turistica o questi spettacoli due anni fa e che,
come unico obiettivo, avevano quello di aumentare la clientela.
La ringrazio, Assessore, per la risposta fornitami.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2143 Proposta di
istituzione dell'Assessorato regionale e/o del Dipartimento
regionale del made in Sicily, dell'onorevole Ruggirello.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione, all'Assessore per il turismo, lo
sport e lo spettacolo, all'Assessore per l'economia e all'Assessore
per i beni culturali e l'identità siciliana, premesso che:
'L'Italia è un Paese inaffondabile. Galleggerà sempre sui suoi
Bacini Culturali'. Lo disse un ambasciatore americano in Italia
negli anni Sessanta;
mai questa profezia è stata più attuale, anche per la Sicilia;
è finita un'epoca, anche per la Sicilia. Non si avranno più
materie prime a basso prezzo, l'energia sarà sempre più cara, i
posti di lavoro dovranno generare ricchezza e non solo voti e
consenso. La Regione dimagrirà ulteriormente ed avrà un bilancio
fatto prevalentemente di sole spese correnti;
nello stesso tempo cambiano gli stili di vita: si mangia meno, ma
si mangia meglio; si beve meno, ma si beve meglio; si lavora più
intensamente, ma si vive meglio e più a lungo; si possiede meno, ma
lo si gode di più;
la vacanza è sempre più attiva: si ricerca l'emozione,
l'esperienza, il sentirsi vivi. Si vuoi essere attori, non
spettatori;
per la Sicilia comprendere i mutamenti in atto significa superare
il mito del posto fisso, per impegnarsi a strutturare meglio il
sistema turistico siciliano, la nostra industria del futuro;
strutturare il turismo significa offrire un prodotto turistico
competitivo per qualità e prezzo e incidere sul costo del lavoro
per premiare professionalità e merito;
il merito e il suo riconoscimento devono diventare i capisaldi del
turismo siciliano;
strutturare il turismo significa anche:
mettere a sistema i musei e gli ecomusei, i parchi archeologici e
quelli naturali;
certificare la qualità del territorio: del mare, dei monti, delle
terme, dei borghi e delle città;
promuovere il made in Sicily mettendo in rete le eccellenze del
genius loci siciliano nella cultura, nella storia, nella moda, nel
design, nel vino, nella cucina, nello sport;
per fare ciò, ad avviso dell'interrogante, sarebbe opportuno
creare uno specifico Assessorato regionale del made in Sicily;
realizzare i bacini culturali significa rilanciare l'economia
della Sicilia cogliendo le opportunità offerte dalla
globalizzazione mondiale in atto e dalle ingenti risorse
finanziarie messe a disposizione dall'Unione europea;
riorganizzare i bacini culturali ed ambientali significa entrare a
far parte dei Paesi più evoluti del pianeta;
per sapere se non ritengano opportuno, per i motivi su esposti,
istituire l'Assessorato regionale del made in Sicily, e/o di
istituire il dipartimento regionale del made in Sicily nell'ambito
dell'Assessorato regionale Turismo o dell'Assessorato Economia
ovvero dell'Assessorato Beni culturali».(2143)
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interrogazione.
TRANCHIDA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.
Con l'interrogazione n. 2143, l'onorevole Ruggirello ha inteso
fornire il proprio parere su ciò che è necessario per meglio
strutturare il turismo in Sicilia.
In particolare, l'interrogante si sofferma sulla necessità, ormai
improcrastinabile, che la Sicilia si munisca di un modello che si
identifichi nei seguenti punti cardine:
1) offrire un prodotto turistico competitivo per qualità e prezzo
ed incidere sul costo del lavoro per premiare professionalità e
merito;
2) mettere a sistema, in rete, musei, ecomusei, parchi
archeologici, riserve protette e parchi naturali;
3) certificare la qualità del territorio: del mare, dei monti,
delle terme, dei borghi e delle città d'arte;
4) promuovere il Made in Sicily mettendo in rete le eccellenze.
Allo scopo di potere attuare quanto citato, l'onorevole Ruggirello
ritiene necessaria la creazione di un assessorato o di un
dipartimento ad hoc.
L'interrogante, pertanto, intende sapere se non si ritiene
opportuno istituire un assessorato regionale di questo genere o
istituire un dipartimento regionale, magari nell'ambito
dell'Assessorato regionale del turismo o dell'Assessorato
dell'economia o dell'Assessorato dei beni culturali e dell'identità
siciliana.
Ciò premesso, si rappresenta che la richiesta di istituzione di un
assessorato o di un dipartimento assume profili di natura politica
che coinvolgono, in ordine alla verifica della percorribilità, la
responsabilità e le valutazioni del Presidente della Regione e del
Governo regionale nella sua interezza, nella sua collegialità.
Sarà necessario, pertanto, indirizzare la richiesta alla
Presidenza della Regione, restando inteso che l'Assessorato del
turismo fornisce la propria disponibilità per un esito favorevole
della problematica, anche allo scopo di implementare e rafforzare
la propria attività.
Si ricorda, inoltre, che, da tempo, sono attive delle cabine di
regia tra una serie di dipartimenti, voglio ricordare, non solo il
territorio e l'ambiente ed i beni culturali, ma anche l'assessorato
dell'agricoltura, in merito ad iniziative comune.
A questo proposito, sono già state effettuate alcune iniziative,
condivise tra l'assessorato del turismo, sport e spettacolo e
l'assessorato dei beni culturali e dell'identità siciliana, come ad
esempio la Mostra sulle avanguardie russe tuttora in corso al
Real Albergo dei Poveri a Palermo e le iniziative concernenti il
rientro della Venere di Morgantina ad Aidone.
In merito alla promozione generalizzata del Made in Sicily, si
rammentano, inoltre, gli appuntamenti collegati alle vie del vino
ed alle manifestazioni di carattere gastronomico, patrocinate ed
organizzate dall'Assessorato del turismo nell'ambito del calendario
annuale dei grandi eventi turistici.
Voglio, qui, ricordare insieme al Festival di San Vito Lo Capo,
l'appuntamento annuale del cous-cous, sia il Festival di Cefalù, lo
Sherbeth sul gelato, o tutte le iniziative collegate, per esempio,
alle cosiddette Ottobrate a Zafferana Etnea e nei paesi del
circuito pedemontano dell'Etna.
Su tali ambiti specifici, e su altri, riguardanti ad esempio le
vie del gusto , sono in fase di definizione dei protocolli di
intesa e di collaborazione con l'assessorato delle risorse agricole
concernenti marchi di qualità e tutela del prodotto turistico in
senso lato.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Ruggirello per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.
RUGGIRELLO. Mi dichiaro soddisfatto.
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
Rinvio della discussione del disegno di legge «Riproposizione di
norme impugnate
in materia di personale della Regione siciliana» (834)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, in merito al terzo punto
dell'ordine del giorno: Discussione del disegno di legge
Riproposizione di norme impugnate in materia di personale della
Regione siciliana , comunico che è pervenuta una missiva da parte
del Ragioniere generale di cui do lettura:
Con riferimento al disegno di legge indicato in oggetto, in
discussione in data odierna presso la Commissione Bilancio e
programmazione dell'Assemblea regionale siciliana, si rappresenta
che, in costanza di esercizio provvisorio, lo stesso in questa fase
è da ritenersi improcedibile, sia per l'assenza in atto degli
strumenti contabili, bilancio di previsione per l'esercizio 2012 e
per il triennio 2012/2014, legge finanziaria per l'anno 2012, sia
perché il disegno di legge in oggetto prevede oneri pluriennali la
cui copertura non può essere correttamente assicurata stante la
mancanza dei citati documenti contabili.
E' pervenuta, pare, anche comunicazione da parte della Commissione
Bilancio .
Comunico, altresì, che martedì 17 gennaio 2012, alle ore 15.00, è
convocata la Conferenza dei Presidente del Gruppi parlamentari.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 17 gennaio
2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
I -Comunicazioni.
II - Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica Autonomie locali e funzione pubblica .
La seduta è tolta alle ore 17.30
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei resoconti
alle ore 20.00
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Infrastrutture e
mobilità»
BARBAGALLO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità, premesso che:
in Sicilia nel 2009 si sono verificati 14.044 incidenti stradali,
di cui 325 mortali;
i dati sono sostanzialmente stazionari rispetto agli anni
precedenti mentre a livello nazionale c'è stata una diminuzione del
numero di incidenti;
considerato che:
il deficit siciliano appare evidente soprattutto in relazione alle
altre regioni italiane che mostrano dei numeri notevolmente
inferiori;
è mancato l'adeguamento delle strade siciliane agli standard di
sicurezza nazionali ed europei;
ritenuto che:
anche in materia di educazione stradale in Sicilia si registrano
ritardi preoccupanti;
i collegamenti tra i vari capoluoghi siciliani sono, in gran
parte, deficitari;
centri come Agrigento e Ragusa si trovano in uno stato di quasi
isolamento con strade di grande pericolosità;
per sapere quali iniziative siano state assunte per l'adeguamento
delle arterie isolane agli standard di sicurezza nazionali ed
europei e quali investimenti siano previsti per la costruzione di
nuove strade e autostrade». (1604)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 1604 a firma
dell'onorevole Barbagallo, si forniscono i seguenti elementi di
risposta acquisiti dal Dirigente generale delle infrastrutture,
mobilità e trasporti.
La Direzione Regionale dell'ANAS per la Sicilia ha in esercizio
oltre 4.000 km di viabilità tra strade stradali e autostrade in
gestione diretta, pari a circa il 20% del totale del territorio
nazionale.
Per quanto riguarda gli interventi sulla rete viaria dell'isola
tra lavori realizzati, in corso, di prossimo avvio e programmati,
complessivamente sono stati attivati investimenti per circa 7
miliardi di euro.
Relativamente alle modalità di attuazione della manutenzione
ordinaria, l'ANAS ha comunicato che la programmazione viene
predisposta annualmente per tipologia di intervento, ed effettuata
secondo cadenze temporali idonee a conservare le condizioni d'uso
della struttura autostradale, mediante l'utilizzo dei fondi
stabiliti dal Contratto di Programma con il Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti.
Per la manutenzione straordinaria, che riguarda tutti gli
interventi idonei a ripristinare la funzionalità di manufatti e
strutture deteriorate o danneggiate da cause diverse, nonché ad
adeguare i vari elementi stradali alle normative vigenti e ad
innalzare i livelli di sicurezza, l'attività è definita dal CdP
2007-2011 e dal relativo annuale di appaltabilità e successivi
aggiornamenti.
La manutenzione ordinaria è svolta sia mediante personale di
esercizio che mediante appalti di lavori e servizi riconducibili
essenzialmente alle seguenti attività:
- Gestione ordinaria opere di sicurezza;
- Gestione ordinaria impianti tecnologici;
- Ripristino definitivo danni incidenti ed emergenze;
- Opere in verde;
- Pulizia piano viabile, pertinenze, opere arte e idrauliche;
- Ripristino pavimento stradale;
- Segnaletica Verticale/Orizzontale;
- Sgombro neve;
- Servizi vari correlati alla Manutenzioni Ordinaria delle strade
statali;
Per quanto riguarda la manutenzione, negli ultimi cinque anni,
sono stati ultimati 145 interventi per un totale di 264 milione di
euro, mentre attualmente tra lavori in corso e di prossimo avvio si
raggiunge un importo di 131 milioni di euro.
Relativamente alle nuove opere realizzate dall'ANAS, gli
investimenti già in corso in Sicilia ammontano a circa 2 miliardi
di euro, quelli di prossimo avvio complessivamente ammontano a 957
milioni di euro, inoltre ulteriori investimenti per oltre 3,2
miliardi di euro sono già stati programmati per i prossimi anni».
L'Assessore
(dott. Carmelo Pietro Russo)
Rubrica «Territorio e Ambiente»
MARZIANO. - «All'Assessore per il territorio e l'ambiente,
premesso che:
in data 29 settembre 2003 il consiglio comunale di Siracusa ha
approvato lo schema di massima del piano regolatore generale del
porto di Siracusa;
tale piano giace da quasi sette anni presso gli uffici competenti
di codesto Assessorato per la relazione della progettazione
definitiva;
tale piano esclude in ogni caso le aree del porto piccolo e della
baia Santa Panagia dalla possibilità di realizzazione di porti
turistici;
considerato invece che, nel corso dell'ultima seduta del consiglio
comunale di Siracusa, il sindaco della città di Siracusa ha fatto
riferimento a ben 3 procedure amministrative riguardanti la
realizzazione dei porti turistici e precisamente:
1) marina di Archimede, in fase di realizzazione;
2) società Spero adiacente al primo;
3) altra richiesta di porto turistico è stata avanzata per l'area
prospiciente il parcheggio Talete da parte della società Port
Royal, il cui iter è alle battute iniziali e che insisterebbe
proprio su una delle aree escluse dallo schema di massima del nuovo
piano regolare del porto;
ritenuto che:
già in sede di redazione del piano regolatore del porto della
città, una abnorme previsione di incremento demografico della
città, rivelatasi però assolutamente errata, sta determinando
un'ingiustificata ed elevate espansione della città che, in alcuni
casi, sta determinando l'aggressione di parti sensibili del
territorio cittadino;
la previsione di ben 3 porti turistici potrebbe rivelarsi errata,
esattamente come quella sull'incremento demografico della città;
per sapere:
se non ritenga di dover accelerare l'iter di redazione del piano
regolatore generale del porto di Siracusa, in modo da evitare da
parte dell'amministrazione comunale scelte che potrebbero
determinare gravi guasti ambientali e danni irreversibili
all'assetto urbanistico della città ed al tempo stesso avviare
ingiustificate operazioni immobiliari;
se non ritenga, inoltre, nelle more di tale atto, di invitare,
attraverso gli strumenti a disposizione dell'Assessorato
(commissario ad acta, ispezione, etc.), l'amministrazione comunale
a non assumere scelte non coerenti con le previsioni dello stesso
piano». (1628)
Risposta. - «Con riferimento all'atto ispettivo in oggetto, in
risposta a quanto richiesto dall'onorevole interrogante, si
trasmette copia della nota prot. n. 329 del 13/12/2011 del
Dipartimento dell'Ambiente con la quale sono state fornite
informazioni circa la tematica oggetto dell'interrogazione in
parola».
L'Assessore
(Avv. Sebastiano Di Betta)
Prot. n. 329 del 13 dicembre 2011
Oggetto: interrogazione n.1628 dei 19/01/2011 "Chiarimenti in
ordine all'iter di approvazione ed ai contenuti del piano
regolatore del porto di Siracusa"
Al Signor Dirigente Generale
Sede
«Con riferimento alla nota n. 703/2011 e ad ulteriore chiarimento
di quanto riferito dal Servizio 4 con la nota n. 13/11.0.4.3 del
28/02/2011, le cui condivise considerazioni vengono assunte come
premessa, si notizia sugli aspetti di competenza di questo Servizio
(D.P.R. n. 509/97 c.d. Decreto Burlando).
Approdo Turistico nel del Porto Grande di Siracusa - molo
S.Antonio
concessionario MARINA DI ARCHIMEDE SpA
Il procedimento risulta concluso attraverso la sottoscrizione
dell'Accordo di Programma in data 20/12/2006 e il successivo
D.P.R.S. di approvazione del 19/07/2007 (GURS n. 36 del
06/08/2007).
Approdo Turistico nel Porto Grande di Siracusa
proponente SPERO srl
Essendosi conclusa, con l'ammissibilità del Progetto Preliminare
prodotto dal soggetto proponente, la procedura (art. 5 D.P.R. n.
509/97) a seguito di una serie di Conferenze di Servizi, l'ultima
delle quali tenutasi il 21/07/2009, in data 20/04/2011 il Comune di
Siracusa con nota n. 4751 inviava a tutti gli Enti, ai sensi
dell'art. 6 del Decreto citato, il Progetto Definitivo rimandando a
successiva nota la comunicazione della data della seduta della
Conferenza di Servizi.
E' stata recentemente acquisita la nota n. 14648 del 28/11/2011
del Comune di Siracusa con la quale i Responsabile del
Procedimento riconvoca per il 16 dicembre p v. la conferenza di
servizi sul Progetto Preliminare (art. 5 D.P.R. n. 509/97) a
seguito di richiesta della Soprintendenza BB.C.C. di Siracusa che
aveva ravvisato un VI710 di legittimità nel parere reso.
Approdo Turistico nel Porto Piccolo (area antistante il
parcheggio Talete)
proponente PORT ROYAL srl
Procedura di ammissibilità del progetto preliminare (art. 5
D.P.R. n. 509/97) avviatasi con la prima conferenza di servizi
tenutasi il 21/07/2009.
Successivamente alla Cds del 13/10/2009, nel corso della quale
dai vari Enti intervenuti sono stati forniti suggerimenti e
richiesti adeguamenti e integrazioni per sopperire a carenze
documentali rilevate, la ditta, proponendo ricorso presso il TAR
Catania, otteneva la sospensione cautelare del verbale della
conferenza.
A seguito di ciò, il Sindaco di Siracusa con proprio
provvedimento (nota n. 17076 dei D8/02/2010), su parere
dell'Avvocatura Comunale, presumendo di dover ottemperare
all'"ordinanza" del TAR, ha concluso la fase del progetto
preliminare, e ritenendolo ammissibile, ha invitato la ditta alla
presentazione del progetto definitivo ai sensi dell' art. 6 del
D.P.R. n. 509/97.
Con nota n. 26571 in data 16/04/2010 il Dirigente Generale del
Dipartimento dell'Ambiente, nutrendo forti perplessità circa la
legittimità del citato provvedimento sindacale, invitava il Comune
a ritirarlo in attesa della formazione del giudicato, ritenendo la
CdS unico soggetto cui sono attribuite le determinazioni circa
l'ammissibilità dei progetti.
A tutt'oggi non vi é stato alcun riscontro da parte del Comune di
Siracusa né tanto meno è stato inoltrato alcun progetto
definitivo».
Il Dirigente del Servizio 6
(arch. Pietro Coniglio)