Presidenza del vicepresidente Oddo
LEANZA EDOARDO, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Comunicazione di decreti del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 30 dicembre 2011, relativi alla sospensione dalla
carica di deputato regionale
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura dei
decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre
2011, relativi alla sospensione dalla carica di deputato regionale
degli onorevoli Fabio Mancuso e Roberto Corona.
LEANZA EDOARDO, segretario:
«Il Presidente del Consiglio dei Ministri
VISTO l'articolo 15, commi 4 bis e 4 ter, della legge 19 marzo
1990, n. 55, e successive modificazioni;
VISTA la nota del Commissariato dello Stato per la Regione
Siciliana del 7 dicembre 2011, prot. N. 2549/2A1, con la quale sono
stati trasmessi gli atti relativi al fascicolo processuale n.
60829/08 R.G.N.R. e n. 18603/09 RG.I.P., concernenti l'ordinanza
con la quale il Giudice per le indagini preliminari presso il
Tribunale di Roma ha disposto nei confronti del Sig. Fabio MANCUSO,
deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana, la misura cautelare
degli arresti domiciliari (art. 284 c.p.p.), ai sensi dell'art. 15,
comma 4 ter, della citata legge n. 55/90);
VISTA l'ordinanza, emessa in data 30 novembre 2011, dal Giudice
per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, che ha
disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, ai sensi
dell'art. 284 del codice di procedura penale, nei confronti del
Sig. Fabio MANCUSO, indagato per i reati di cui agli artt. 416,
commi 1 e 2 c.p., 110 c.p., 223 comma 1, 216 comma 1 n. 1 e n. 2,
219 comma 1 e comma 2 n. 1 del Regio Decreto n. 267/1942, 81 e 648
c.p., art. 7 della legge n. 195/1974;
CONSIDERATO che il menzionato art. 15, comma 4 bis, dispone la
sospensione di diritto dalla carica di consigliere regionale
quando è disposta, tra l'altro, l'applicazione della misura
cautelare degli arresti domiciliari, ai sensi dell'art. 284 del
codice di procedura penale;
CONSIDERATO che tale disposizione, pur a seguito degli interventi
abrogativi operati dall'art. 274 del decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267, recante il Testo Unico sull'ordinamento degli enti
locali, è tuttora applicabile nei confronti dei consiglieri
regionali, come peraltro ritenuto dalla Suprema Corte di Cassazione
nella sentenza n. 17020 del 12 novembre 2003;
CONSIDERATO che le suindicate disposizioni dell'art. 15 della
legge n. 55/90 e successive modificazioni sono applicabili su tutto
il territorio nazionale in ragione della loro finalità, secondo
quanto affermato da ultimo dalla stessa Corte Costituzionale nella
sentenza n. 25 del 15 febbraio 2002, laddove ha evidenziato che
tali disposizioni perseguono finalità di salvaguardia dell'ordine
e della sicurezza pubblica, di tutela della libera determinazione
degli organi elettivi, di buon andamento e trasparenza delle
amministrazioni pubbliche coinvolgendo così esigenze ed interessi
dell'intera comunità nazionale connessi a valori costituzionali di
rilevanza primaria ;
RILEVATO, pertanto, che dalla data del 30 novembre 2011 decorre la
sospensione prevista dal citato art. 15, comma 4 bis, della legge
n. 55/90 e successive modificazioni;
ATTESA la necessità e l'urgenza di provvedere, il che esclude in
radice l'applicabilità degli articoli 7 e 8 della legge 7 agosto
1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, come
sottolineato anche nella citata sentenza della Suprema Corte di
Cassazione n. 17020/2003;
SENTITI il Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo
Sport ed il Ministro dell'Interno
DECRETA
A decorrere dal 30 novembre 2011 è accertata la sospensione del
Sig. Fabio MANCUSO dalla carica di deputato dell'Assemblea
Regionale Siciliana, ai sensi dell'art. 15, comma 4 bis, della
legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni.
In caso di revoca del provvedimento giudiziario succitato, la
sospensione cessa a decorrere dalla data del provvedimento stesso.
Roma, 30 dicembre 2011»
«Il Presidente del Consiglio dei Ministri
VISTO l'articolo 15, commi 4 bis e 4 ter, della legge 19 marzo
1990, n. 55, e successive modificazioni;
VISTA la nota del Commissariato dello Stato per la Regione
Siciliana del 30 novembre 2011, prot. N. 2550/2A1, con la quale
sono stati trasmessi gli atti relativi al fascicolo processuale n.
60829/08 R.G.N.R. e n. 18603/09 RG.I.P., concernenti l'ordinanza
con la quale il Giudice per le indagini preliminari presso il
Tribunale di Roma ha disposto nei confronti del Sig. Roberto
CORONA, deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana, la misura
della custodia cautelare in carcere (art. 285 c.p.p.), ai sensi
dell'art. 15, comma 4 ter, della citata legge n. 55/90);
VISTA l'ordinanza, emessa in data 30 novembre 2011, dal Giudice
per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, che ha
disposto la misura della custodia cautelare in carcere, ai sensi
dell'art. 285 del codice di procedura penale, nei confronti del
Sig. Roberto CORONA per i reati di cui agli artt. 416 commi 1 e 2
c.p., 110 c.p., 223 comma 1, 216 comma 1 n. 1 e n. 2, 219 comma 1 e
comma 2 n. 1 del Regio Decreto n. 267/1942, 110 c.p. e 132 del
d.lgs. n. 385/1993, 110 c.p. e 2638 c.c., art. 7 della legge n.
195/1974;
CONSIDERATO che il menzionato art. 15, comma 4 bis, dispone la
sospensione di diritto dalla carica di consigliere regionale
quando è disposta, tra l'altro, l'applicazione della custodia
cautelare in carcere, ai sensi dell'art. 285 del codice di
procedura penale;
CONSIDERATO che tale disposizione, pur a seguito degli interventi
abrogativi operati dall'art. 274 del decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267, recante il Testo Unico sull'ordinamento degli enti
locali, è tuttora applicabile nei confronti dei consiglieri
regionali, come peraltro ritenuto dalla Suprema Corte di Cassazione
nella sentenza n. 17020 del 12 novembre 2003;
CONSIDERATO che le suindicate disposizioni dell'art. 15 della
legge n. 55/90 e successive modificazioni sono applicabili su tutto
il territorio nazionale in ragione della loro finalità, secondo
quanto affermato da ultimo dalla stessa Corte Costituzionale nella
sentenza n. 25 del 15 febbraio 2002, laddove ha evidenziato che
tali disposizioni perseguono finalità di salvaguardia dell'ordine
e della sicurezza pubblica, di tutela della libera determinazione
degli organi elettivi, di buon andamento e trasparenza delle
amministrazioni pubbliche coinvolgendo così esigenze ed interessi
dell'intera comunità nazionale connessi a valori costituzionali di
rilevanza primaria ;
RILEVATO, pertanto, che dalla data del 30 novembre 2011 decorre la
sospensione prevista dal citato art. 15, comma 4 bis, della legge
n. 55/90 e successive modificazioni;
ATTESA la necessità e l'urgenza di provvedere, il che esclude in
radice l'applicabilità degli articoli 7 e 8 della legge 7 agosto
1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, come
sottolineato anche nella citata sentenza della Suprema Corte di
Cassazione n. 17020/2003;
SENTITI il Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo
Sport ed il Ministro dell'Interno
DECRETA
A decorrere dal 30 novembre 2011 è accertata la sospensione del
Sig. Roberto CORONA dalla carica di deputato dell'Assemblea
Regionale Siciliana, ai sensi dell'art. 15, comma 4 bis, della
legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni.
In caso di revoca del provvedimento giudiziario succitato, la
sospensione cessa a decorrere dalla data del provvedimento stesso.
Roma, 30 dicembre 2011»
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Avverto che successivamente si procederà all'affidamento
temporaneo delle rispettive funzioni di deputato regionale
supplente.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Apprendi, De Benedictis,
Donegani, Speziale, Buzzanca e Marinese sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Pogliese è in missione per
ragioni del suo ufficio dal 16 al 17 gennaio 2012.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Interventi finanziari per la prosecuzione del credito d'imposta
per nuovi investimenti e per la crescita dimensionale delle
imprese. (n. 836)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole D'Asero il
16 gennaio 2012
- Istituzione degli enti territoriali regionali. (n. 837)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Vinciullo il
16 gennaio 2012.
Annunzio di presentazione e di contestuale invio di disegno di
legge alla competente Commissione legislativa
PRESIDENTE. Comunico il disegno di legge presentato ed inviato
alla Commissione:
BILANCIO (II)
- III Nota di variazione del Bilancio di previsione della Regione
siciliana per l'esercizio finanziario 2012 e del bilancio
pluriennale per il triennio 2012-2014. (n. 800 quater)
di iniziativa governativa, presentato in data 13 gennaio 2012.
inviato in data 16 gennaio 2012, parere I, III, IV, V, VI e UE.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Decentramento di funzioni regionali. Riforma dei liberi consorzi
comunali. (n. 812)
di iniziativa governativa, inviato in data 10 gennaio 2012
- Istituzione presso la Presidenza della Regione si un
Osservatorio permanente sulla sicurezza sociale e civile ed il
monitoraggio dei diritti umani nel Mediterraneo. (n. 826)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 12 gennaio 2012
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Proroga dei termini di cui al comma 2 dell'articolo 60 della
legge regionale 26 marzo 2002, n. 2, già modificati dal comma 1
dell'articolo 32 della legge regionale 8 gennaio 2007, n. 2. (n.
833)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 12 gennaio 2012
- Trattamento biologico non invasivo per combattere il punteruolo
rosso. (n. 815)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 12 gennaio 2012
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Incentivi per la pratica professionale in Sicilia. (n. 830)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 12 gennaio 2012.
Comunicazione di pareri resi
PRESIDENTE. Comunico i pareri resi dalla Commissione:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Consorzi di bonifica di Palermo e Trapani e Istituto
sperimentale zootecnico per la Sicilia. Designazioni componenti dei
Collegi dei revisori. (n. 198/I).
reso in data 10 gennaio 2012 e inviato in data 12 gennaio 2012.
- Consorzio Ente autonomo di Pergusa. Designazione componente del
Collegio dei revisori dei conti. (n. 199/I).
reso in data 10 gennaio 2012 e inviato in data 12 gennaio 2012.
Comunicazione di relazione annuale sull'andamento del settore
degli appalti pubblici di lavori forniture e servizi nell'anno 2010
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta la relazione annuale
sull'andamento del settore degli appalti pubblici di lavori,
forniture e servizi nell'anno 2010. (art. 3, comma 2, cpv. 26,
lettera l), legge regionale 7 agosto 2002, n. 7 e successive
modifiche ed integrazioni).
Copia della stessa è disponibile presso la IV Commissione.
Comunicazione relativa all'attività svolta dalla Commissione
parlamentare speciale d'indagine sul Piano di informatizzazione
della Regione siciliana
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione parlamentare speciale
d'indagine sul Piano di informatizzazione della Regione siciliana,
con particolare riferimento agli affidamenti alla società Sicilia
e-Servizi S.p.A. nella seduta del 21 dicembre 2011 ha discusso ed
approvato le conclusioni sull'attività svolta, da riferire all'Aula
ai sensi dell'articolo 29 ter del Regolamento interno.
La Commissione ha, altresì, formulato l'auspicio che l'attività di
controllo parlamentare possa proseguire o attraverso la
costituzione di una nuova commissione d'indagine o l'ulteriore
proroga di quella già istituita.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2319 - Notizie sulla mancata attivazione di posti letto in RSA
nella provincia di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Giuffrida Salvatore
N. 2325 - Iniziative per fronteggiare l'emergenza sicurezza nella
rete ospedaliera regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Maira Raimondo; Cascio Salvatore
N. 2331 - Interventi a sostegno dei pescatori siciliani.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2332 - Notizie sui lunghissimi tempi di attesa per visite
specialistiche negli ospedali della provincia di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2333 - Notizie sulla mancanza di personale infermieristico
all'ospedale 'Muscatello' di Augusta.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2334 - Interventi a sostegno dei cittadini che hanno realizzato
un'opera di presa d'acqua nel canale demaniale Galermo in provincia
di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2335 - Iniziative per scongiurare la cancellazione di tratte
ferroviarie regionali in partenza ed in arrivo dalla stazione di
Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2336 - Ritardi e inattendibilità dei referti sugli esami di
sangue effettuati in provincia di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2337 - Chiarimenti sul sistema di collaborazioni esterne presso
le Soprintendenze ai beni culturali e ambientali della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2338 - Notizie sull'iter di approvazione del piano
paesaggistico del territorio di Siracusa.
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Marziano Bruno
N. 2341 - Iniziative circa il trasporto ferroviario di merci a
seguito della soppressione dei wagon lits e delle tratte nord-sud
da parte di Ferrovie dello Stato s.p.a. dalla e per la Sicilia ed
in vista del prossimo 'contratto di servizio' tra Regione siciliana
e imprese ferroviarie.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Romano Fortunato
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in commissione:
N. 2313 - Interventi a favore del sistema viario e delle attività
turistiche di Piano Battaglia (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2314 - Interventi urgenti per l'immediata apertura della
guardia medica di Cefalà Diana (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2315 - Interventi a sostegno dell'imprenditore Ignazio Cutrò.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2317 - Interventi a favore del sistema viario e delle attività
turistiche di Piano Battaglia (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2322 - Iniziative urgenti in materia di credito di imposta e
formazione professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2327 - Provvedimenti urgenti a sostegno delle famiglie, delle
imprese, del comparto agricolo e della pesca a seguito della nuova
normativa in vigore sulle accise e costo carburante.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
- Assessore Attività produttive
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Caputo Salvino
Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo e
alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2311 - Interventi urgenti a seguito di fenomeni pluviali
nell'istituto comprensivo statale 'Monreale II' di Monreale (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2312 - Interventi per eliminare lo stato di precarietà di parte
della copertura del complesso ex Collegio di san Girolamo dei PP.
Gesuiti a Polizzi Generosa (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2316 - Interventi urgenti per garantire l'approvvigionamento
delle risorse idriche a Mezzojuso (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2318 - Chiarimenti in merito ai finanziamenti impegnati dalla
Regione siciliana per la produzione della fiction televisiva
'Agrodolce'.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatario: Mattarella Bernardo
N. 2320 - Chiarimenti in merito al mancato funzionamento
dell'impianto di illuminazione dei mosaici nel Duomo di Monreale.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Mattarella Bernardo
N. 2321 - Chiarimenti in merito alla morte di una paziente del
reparto di oncologia del Policlinico 'Giaccone' di Palermo a causa
di un dosaggio sbagliato di un farmaco chemioterapico.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Mattarella Bernardo
N. 2323 - Notizie sulla nomina dei dirigenti generali della
Regione.
- Presidente Regione
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2324 - Emanazione di apposita circolare in materia di spesa per
la comunicazione e l'informazione pubblica.
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatari: Di Guardo Antonino; Panarello Filippo; Panepinto
Giovanni; Marinello Vincenzo; Raia Concetta
N. 2326 - Notizie sulla nomina dei dirigenti generali della
Regione.
- Presidente Regione
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2328 - Iniziative urgenti per tutelare i fondali siciliani e le
attività della pesca in relazione alle prospezioni estrattive tra
la costa trapanese e tunisina.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Ferrara Massimo
N. 2329 - Apertura della strada provinciale Portella Colla
- Polizzi Generosa (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2330 - Iniziative urgenti per il mantenimento dell'afflusso
delle navi da crociera nel porto di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatario: Scoma Francesco
N. 2339 - Chiarimenti in merito ai ritardi nell'adozione del piano
paesaggistico di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Mattarella Bernardo
N. 2340 - Chiarimenti in merito al funzionamento ed ai
finanziamenti destinati al museo regionale d'arte contemporanea
'Riso' di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Mattarella Bernardo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 130 - Interventi per la piena applicazione della vigente
disciplina in materia di attività venatoria.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Giuffrida Salvatore
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si
intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere
svolta al proprio turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
numero 318 Misure urgenti per la riapertura dei 'punti nascita'
delle strutture sanitarie di Petralia, Corleone e Cefalù, in
provincia di Palermo , degli onorevoli Caputo, Pogliese, Buzzanca e
Falcone, presentata il 9 gennaio 2012;
numero 319 Iniziative urgenti in materia di formazione
professionale , degli onorevoli Caputo, Buzzanca, Falcone, Campagna
e Scoma, presentata il 9 gennaio 2012;
numero 320 Misure urgenti a sostegno del comparto produttivo
della pesca , degli onorevoli Caputo, Scoma, Campagna, Falcone e
D'Asero, presentata il 10 gennaio 2012;
numero 321 Misure urgenti a sostegno delle imprese a rischio
usura , degli onorevoli Caputo, Bosco, Scoma, D'Asero e Campagna,
presentata il 10 gennaio 2012;
numero 322 Istituzione di un tavolo regionale per lo sviluppo
della Sicilia , degli onorevoli Ragusa, Giuffrida, Forzese, Nicotra
e Adamo, presentata il 10 gennaio 2012;
numero 323 Interventi presso il Governo nazionale al fine di
salvaguardare la specificità della sede giudiziaria di Mistretta
(ME) , degli onorevoli Ferrara, Laccoto, Panarello, Rinaldi e
Picciolo, presentata il 10 gennaio 2012;
numero 324 Misure urgenti in favore dei livelli occupazionali per
i lavoratori della FINCANTIERI di Palermo ed a sostegno del settore
produttivo legato all'industria , degli onorevoli Caputo, Falcone,
Pogliese, Scoma e D'Asero, presentata il 10 gennaio 2012;
numero 325 Interventi a livello centrale per scongiurare la
chiusura del Tribunale di Caltagirone (CT) , degli onorevoli
Giuffrida, Adamo, Dina e Parlavecchio, presentata l'11 gennaio
2012.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di nuova denominazione di Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 13 gennaio 2012, pervenuta
alla Segreteria Generale il 16 gennaio successivo (protocollata al
n. 422/AULAPG del 17 gennaio 2012), l'onorevole Giulia Adamo ha
comunicato che il Gruppo parlamentare dalla stessa presieduto, in
atto denominato Unione di Centro', ha assunto la nuova
denominazione di Unione di Centro (UDC) - per il Terzo Polo'.
L'Assemblea ne prende atto.
funzione pubblica'
Presidenza del vicepresidente Oddo
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Autonomie locali e funzione pubblica
PRESIDENTE. Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Autonomie locali e funzione pubblica .
Presidenza del vicepresidente Oddo
VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, sui lavori d'Aula non è
possibile, le darò la parola a conclusione dei lavori, a norma
dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento.
Si passa all'interrogazione n. 1296 Notizia sulle modalità
adottate per la regolamentazione degli accessi al Palazzo comunale
di Messina, a firma dell'onorevole Panarello.
Non essendo presente in Aula l'onorevole firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione 1470 Iniziative per assicurare
l'incolumità degli amministratori del comune di Caccamo, a firma
dell'onorevole Caputo.
Non essendo presente in Aula l'onorevole firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa allo svolgimento dell'interrogazione n. 1928 Chiarimenti
sulla manifestazione La sagra dei sapori agrodolci iblei tenutasi
nel comune di Ferla, a firma dell'onorevole Marziano.
Ne do lettura:
«All'Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica,
premesso che:
il comune di Ferla (SR) è stato commissariato fino allo
svolgimento delle elezioni del 29 e 30 maggio u.s.;
commissario straordinario è stato nominato, con D.P. n. 605/serv1
del 5/11/2010, il dr Antonio Garofalo;
tra le tante deliberazioni, assunte con i poteri conferitigli, ne
è stata assunta una riguardante 'La sagra dei sapori agrodolci
iblei: olio, asparago e dolci tipici pasquali - 1 maggio 2011';
tale sagra è stata considerata evento di notevole attrattiva,
capace di coinvolgere un grosso numero di fedeli e turisti
provenienti da tutta la Regione e per ciò ha ottenuto un
contributo, da parte del Dipartimento Interventi infrastrutturali
per l'agricoltura, di 2.000,00 euro;
la realizzazione di tale sagra è stata affidata, dopo bando
pubblico, alla parrocchia S. Giacomo M. Apostolo che aveva
presentato apposito programma;
per sapere:
se la manifestazione abbia effettivamente richiamato fedeli e
turisti da tutta la Regione;
se al bando per l'attribuzione dell'evento abbiano partecipato
anche altri soggetti, oltre alla parrocchia di S. Giacomo M.
Apostolo;
se risponda al vero che il programma della manifestazione si
sarebbe risolto unicamente nella distribuzione di tranci di pizza
ai partecipanti;
se risponda al vero che non si possa verificare la piena
legittimità degli atti adottati in quanto il sito internet del
comune sarebbe incomprensibile e di difficile accesso e l'albo
pretorio eliminato». (1928)
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
CHINNICI, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Signor Presidente, con l'atto di sindacato ispettivo in
oggetto l'onorevole Bruno Marziano chiede al Governo di avere
informazioni circa La sagra dei sapori agrodolci iblei tenutasi
nel comune di Ferla e per la quale il Comune ha ottenuto un
contributo regionale di duemila euro.
A tale riguardo il dipartimento Autonomie Locali, a seguito
dell'istruttoria condotta, ha trasmesso le osservazioni del
Segretario comunale del Comune di Ferla (SR).
Dalla relazione prodotta si evince innanzitutto che con avviso
pubblico del 21 aprile 2011 il Comune di Ferla ha invitato le
Associazioni locali alla presentazione di proposte di
organizzazione e realizzazione della sagra e in secondo luogo che
con deliberazione del Commissario straordinario del 28 aprile
2011, adottata con i poteri della Giunta Comunale, si era pertanto
proceduto all'approvazione della proposta di realizzazione della
Sagra dei sapori agrodolce iblei', presentata con annesso
programma e preventivo di spesa, dalla Parrocchia di San Giacomo
Apostolo di Ferla .
In ordine ai quesiti posti dall'interrogante circa le modalità di
svolgimento dell'evento e la partecipazione dello stesso, si
rappresenta - sempre in base a quanto riferito nella relazione del
Segretario comunale - che la manifestazione prevista per l'1 maggio
2011 per motivi logistici non si è poi tenuta e che,
conseguentemente, la somma di duemila euro non è stata liquidata in
favore della sopra menzionata parrocchia ma e, a seguito di
autorizzazione dell'Assessorato delle Risorse Agricole e Forestali
- Dipartimento Interventi infrastrutturali per l'agricoltura, ne è
stato disposto il reimpiego per la realizzazione di un successivo
evento.
L'onorevole Bruno Marziano con l'interrogazione proposta chiede
infine di sapere se risponda al vero che non si possa verificare
la piena legittimità degli atti adottati in quanto il sito
internet del comune sarebbe incomprensibile e di difficile accesso
e l'albo pretorio eliminato .
Con riferimento a tale ultimo quesito, il Segretario comunale del
Comune di Ferla precisa che il il sito internet istituzionale del
Comune presentava in passato piccoli problemi di fruizione
collegati al sistema di classificazione degli atti effettuata per
data e numero di registro. A partire dal mese di ottobre questo
inconveniente è stato eliminato attraverso la riorganizzazione
dell'albo pretorio on line con l'inserimento dell'indicazione
dell'oggetto di ciascun atto pubblicato al fine di facilitare la
ricerca e l'individuazione degli atti d'interesse da parte
dell'utenza, così assicurando l'interesse generale e piena
trasparenza amministrativa .
Alla luce di quanto fin qui riferito non sembra che, relativamente
ai fatti descritti, possano essere mossi rilievi circa l'operato
dell'amministrazione.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Marziano per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
MARZIANO. Signor Presidente, può sembrare eccessivo dedicare del
tempo di questa Assemblea a questioni di tale natura.
Ritengo sia opportuno farlo perché il comportamento che ho
censurato con l'interrogazione e che trova esatto riscontro nella
risposta pur burocratica del Segretario comunale e cioè che
l'iniziativa non era corrispondente a quella finanziata, tant'è che
non si è tenuta, il contributo non è stato dato, il sito internet
non funzionava, merita di essere trattata perché questo è uno dei
tanti atti, dei tanti comportamenti che il commissario
straordinario inviato dalla Regione al comune di Ferla che poi, per
un puro caso, è stato nominato consulente del comune.
Pertanto, avevo pensato e continuo a pensarlo - se la cosa non mi
viene smentita - che alcuni comportamenti del commissario
straordinario siano stati voluti, adottati come captatio
benevolentiae, tant'è che poi lo stesso commissario straordinario
che è pure dirigente della Regione, che è stato nominato
commissario straordinario in un comune vicino, viene nominato
consulente del comune dove ha svolto la funzione di commissario
straordinario.
Per tutto ciò, mi ritengo soddisfatto della risposta perché
conferma assolutamente tutti i motivi di criticità che avevo
sollevato e preannuncio all'assessore per le autonomie locali e la
funzione pubblica che sui comportamenti anche successivi del
commissario straordinario a suo tempo inviato e
dell'amministrazione che si è insediata, ho ritenuto di dover
presentare altre interrogazioni. Non tanto per l'importanza del
fatto in sé quanto perché se si prende la strada che il commissario
straordinario che deve gestire in modo asettico e non di parte un
comune adotta comportamenti di parte, si perde la caratteristica di
terzietà e di imparzialità.
Ecco perché ho voluto segnalare questo che potrebbe essere un
piccolo episodio ma che è stato uno di quelli che ha avuto poi
ripercussioni, conseguenze negli atti dell'amministrazione che si è
insediata dopo il commissario.
PRESIDENTE. Si passa allo svolgimento dell'interrogazione n. 2015
STrasferimento delle risorse economiche agli enti locali della
Regione , a firma degli onorevoli Vinciullo e Pogliese.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione, all'Assessore per le autonomie
locali e la funzione pubblica e all'Assessore per l'economia,
premesso che:
alla data odierna, la Regione siciliana non ha ancora trasferito
agli enti locali le risorse della prima e seconda semestralità
dell'anno in corso;
tali trasferimenti, di norma, avvengono entro e non oltre i mesi
di aprile e luglio;
preso atto che:
la mancata disponibilità di tali fondi mette in grande difficoltà
gli enti locali che già devono fronteggiare una gravissima crisi di
liquidità, spesso motivo di drastici tagli ai servizi essenziali
resi al cittadino;
considerato che la stessa Regione non ha ancora comunicato, agli
enti locali, l'entità dei tagli ai trasferimenti ordinari,
causando, di fatto, uno stato di assoluta incertezza e confusione
che non permette la programmazione dell'attività amministrativa e,
cosa ancora più grave, la stessa predisposizione dei bilanci
comunali;
per sapere se non ritengano urgente, opportuno ed
improcrastinabile provvedere ai trasferimenti delle risorse della
prima e seconda trimestralità spettanti ai comuni siciliani,
specificando tra l'altro a quanto ammontano i tagli ai
trasferimenti ordinari, permettendo così agli stessi enti locali di
potere provvedere, con una certa sicurezza, alla pianificazione dei
propri interventi sul territorio». (2015)
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
CHINNICI, assessore per le autonomie locali e per la funzione
pubblica. Signor Presidente, con l'atto di sindacato ispettivo in
oggetto relativo a Trasferimento delle risorse economiche agli
enti locali della Regione l'onorevole Vinciullo chiede di sapere
se il Governo non ritenga urgente, opportuno ed improcrastinabile
provvedere ai trasferimenti delle risorse della prima e seconda
trimestralità spettanti ai comuni siciliani, specificando tra
l'altro a quanto ammontano i tagli ai trasferimenti ordinari,
permettendo così agli stessi enti locali di potere provvedere, con
una certa sicurezza, alla pianificazione di propri interventi sul
territorio .
Con riguardo all'erogazione dei trasferimenti ordinati della
Regione ai Comuni, per ciò che concerne le risorse del 2011, è
necessario fare riferimento all'articolo 3, comma 2, della l.r. 11
maggio 2011, n. 7, che recita testualmente: Le assegnazioni di
cui al comma 1 sono trasferite a ciascun comune e a ciascuna
provincia regionale a valere sulle somme iscritte nello stato di
previsione della spesa del bilancio della regione, rubrica
Dipartimento regionale e autonomie locali, a seguito di riparto
effettuato sulla base di criteri individiduati con decreto
dell'Assessore regionale per la funzione pubblica e le autonomie
locali, previo parere della Conferenza Regione-Autonomie locali. Le
assegnazioni annuali previste dal primo comma sono erogate in
quattro trimestralità posticipate, l'erogazione dell'ultima quota è
effettuata non oltre il 28 febbraio dell'anno successivo a quello
di competenza. Le iscrizioni in bilancio dell'assegnazione in
favore dei comuni, al netto della quota destinata a spese di
investimento e dell'ammontare complessivo delle riserve di legge
di cui al comma 4, è effettuata tenendo conto delle predette
disposizioni in materia di erogazione .
Come si evince dall'articolo sopra citato, l'iter procedurale
previsto per il trasferimento delle quattro trimestralità del 2011
appare articolato e presuppone in primo luogo un parere della
Conferenza Regione-Autonomie locali ed, in secondo luogo, un
decreto dell'Assessore per la funzione pubblica e le autonomie
locali.
In proposito va rilevato che il parere della Conferenza Regione-
Autonomie locali è stato reso nella seduta del 9 giugno e
successivamente nella seduta del 12 luglio 2011; mentre il decreto
assessoriale con cui sono stati individuati i criteri di riparto è
stato emanato il 21 luglio 2011. In pari data, in base a quanto
relazionato in materia dal Dipartimento autonomie locali, il
Dirigente generale del medesimo Dipartimento emanava il decreto di
riparto dei trasferimenti, complessivamente assegnati ai Comuni.
Tale decreto pubblicato sul sito internet dello stesso Dipartimento
rendeva noti con esattezza gli importi destinati ad ogni comune per
l'anno 2011, distinguendo le risorse destinate a spese di
investimento e consentendo, pertanto, di conoscere con esattezza le
risorse disponibili.
Successivamente, con decreto del 26 luglio 2011, il Dirigente del
Servizio Finanza locale del medesimo Dipartimento disponeva
l'impegno delle somme da trasferire ai Comuni e provvedeva ad
inoltrare alla Ragioneria Centrale i mandati di pagamento relativi
ai contributi ordinari delle prime due trimestralità del 2011.
Con riferimento al quesito ancora più specificamente posto
dall'onorevole interrogante, in termini generali, in base ai dati
forniti dalla Ragioneria Generale, risulta che al 24 novembre 2011
era stato trasferito ai Comuni circa l'84 per cento delle risorse
loro destinate.
Per completezza, va però rappresentato che nel trasferimento delle
trimestralità ai Comuni, si deve tenere conto di talune specifiche
disposizioni normative ed, in particolare, va precisato che
l'inosservanza dell'obbligo di rendere noti, per estratto, nel
rispettivo sito internet tutti gli atti deliberativi adottati dalla
giunta e dal consiglio e le determinazioni sindacali e
dirigenziali, ai fini di pubblicità notizia , previsto
dall'articolo 18, comma 1, l.r. 16 dicembre 2008, n. 22, comporta,
e in taluni casi determina, ai sensi del successivo comma 2 bis la
sospensione dei trasferimenti regionali a valere sul Fondo delle
Autonomie locali fino a quando il Comune inadempiente non abbia
ottemperato . Da ciò si desume quindi che per le amministrazioni
inadempienti si rende necessario disporre la sospensione
dell'erogazione delle trimestralità fino alla comunicazione
dell'avvenuto adempimento, circostanza questa che in taluni casi
comporta inevitabilmente un ritardo nel trasferimento delle risorse
non addebitabile tuttavia all'Amministrazione regionale.
Infine ritengo di dover precisare che, tenuto conto proprio dello
specifico iter legislativo ed amministrativo descritto, come
Assessore per le Autonomie locali ritenendo indispensabile che i
comuni siano posti nella condizioni di conoscere tempestivamente
l'esatto ammontare dei trasferimenti regionali al fine di potere
programmare l'attività amministrativa e di predisporre i propri
bilanci, oltre ad avere tempestivamente segnalato agli uffici
competenti la necessità di rendere quanto più possibili celeri i
trasferimenti delle risorse ai Comuni, ho ritenuto, con direttiva
n. 115537 del 28 luglio 2011, di assegnare al Dirigente generale
delle Autonomie locali, uno specifico obiettivo avente proprio ad
oggetto la semplificazione delle procedure di erogazione delle
risorse del Fondo regionale delle Autonomie locali .
Tanto si rappresenta rimanendo a disposizione per ogni ulteriore
chiarimento.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la mia
interrogazione aveva una ragion d'essere perché tutti gli atti
citati dall'Assessore, sarà stato un caso, ma tutti sono atti
successivi al 21 luglio 2011, che è il giorno in cui viene
depositata la mia interrogazione.
E' chiaro che viene trattata adesso a gennaio a compimento di
quelli che sono tutti gli atti che l'Assessore avrebbe dovuto
fare, ma ricordo che per avere alcuni provvedimenti bisogna
aspettare il 21 luglio, il 26 luglio, il 24 novembre, tutta una
serie di dati che giustamente sono stati citati con correttezza da
parte dell'Assessore.
Però il problema rimane perché non è possibile che gli enti
locali, comune e provincia, comincino ad avere la disponibilità
delle somme che sono state loro assegnate dopo luglio e che
soprattutto dopo il 21 luglio conoscano quelle che sono le somme
che sono state assegnate ad ogni ente locale.
Anche perché gli enti locali hanno la necessità di predisporre i
bilanci, hanno la necessità di programmare, hanno la necessità di
saldare i debiti con coloro i quali prestano servizi ai comuni.
Veda, signor Presidente, e le chiedo poi alla fine ancora una
volta di avere la parola prima che lei chiuda l'Assemblea, perché
se oggi - in una sorta di silenzio tombale in quest'Aula -, ci sono
centinaia e migliaia di persone che fuori di qui stanno
scioperando, e hanno occupato le strade delle nostre province, che
impediscono di ritornare a casa, che stanno mettendo in discussione
già al secondo giorno la sussistenza e l'esistenza in vita delle
città, è anche dovuto al fatto che gli enti locali non sono nelle
condizioni spesso di rispondere a quelli che sono gli obblighi che
contraggono nei confronti delle ditte e nei confronti delle società
che hanno la sfortuna di lavorare con gli enti locali Quindi nel
dichiararmi parzialmente soddisfatto della risposta avuta, anche
perché io posso accettare la buona fede della dottoressa Chinnici,
però è chiaro che la ricostruzione dei fatti dimostra in maniera
chiara e lapalissiana che tutto è stato fatto dopo questa
interrogazione, le riconferma la mia volontà di intervenire a fine
seduta, anche perché questa Assemblea non può far finta che nulla
stia succedendo fuori di essa.
Io sarei dell'idea, signor Presidente, che lei domani convochi il
Governo e domani stesso noi si debba necessariamente discutere
quali tipi di intervento possiamo fare per cercare di venire
incontro a chi protesta; anche perché il 20 gennaio, giorno in cui
finirà la serrata, giorno in cui finiranno le manifestazioni si
avvicina, e noi dovremmo dare risposte certe, concrete, a chi in
questi giorni sta mettendo in discussione l'esistenza anche
economica della nostra Regione.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2156 Nomina di un
commissario straordinario presso il comune di Acicatena , a firma
degli onorevoli Pogliese e Vinciullo.
Per accordo tra le parti, l'interrogazione è trasformata in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 117 Chiarimenti sull'applicazione
delle previsioni di cui all'articolo 5 della legge regionale n.
7/2011 alle province regionali , a firma dell'onorevole Giuffrida.
Non essendo presente in Aula il firmatario, l'interpellanza
decade.
Presidenti dei Gruppi parlamentari
Presidenza del vicepresidente Oddo
Comunicazione del programma-calendario dei lavori della Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, do lettura del comunicato dei
lavori della Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari del
17 gennaio 2012.
La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi
oggi, 17 gennaio 2012, sotto la Presidenza del Presidente
dell'Assemblea, onorevole Cascio, presente il Vicepresidente,
onorevole Oddo, e con la partecipazione dell'Assessore per
l'economia, ha deliberato all'unanimità il seguente programma-
calendario dei lavori parlamentari per la corrente sessione.
Aula
L'Aula, dopo la seduta odierna, terrà seduta a decorrere da
martedì 24 gennaio 2012 per la discussione dei seguenti argomenti:
- relazione conclusiva della Commissione di indagine e di studio
sulla formazione professionale;
- relazione conclusiva della Commissione di indagine sul piano
d'informatizzazione della Regione siciliana con particolare
riferimento agli affidamenti alla società 'Sicilia e-servizi'
s.p.a.;
- punti nascita (mozione n. 318 e atti ispettivi connessi);
- dibattito sulla situazione finanziaria della Regione a seguito
dell'incontro tra il Presidente della Regione e la Presidenza del
Consiglio dei Ministri;
- IRFIS (mozione n. 297);
Commissioni
Le Commissioni terranno seduta a decorrere da domani, mercoledì 18
gennaio, dando priorità all'esame dei seguenti disegni di legge e
tenendo conto che in regime di esercizio provvisorio non possono
essere approvate norme che comportino nuovi o maggiori spese a
carico del bilancio della Regione:
- Riforma delle province (ddl n. 812 e altri);
- Ddl sulla vendemmia verde (n. 827);
- Ddl in materia di trasporto aereo (n. 142);
- Ddl di imminente presentazione in materia di IACP, IPAB e CRIA;
- Disciplina dei rapporti tra Governo e Assemblea (Legge
statutaria), per la quale è preannunciata la presentazione di
apposito disegno di legge;
- Riforma dello Statuto sulla base degli emendamenti presentati al
disegno di legge di riforma del numero dei deputati regionali e
trasmessi alla I Commissione;
- Riforma urbanistica (ddl n. 421 e altri);
- Riforma del Regolamento interno, anche integrando gli indirizzi
già definiti dalla Commissione per il Regolamento nel giugno 2011 .
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Oddo
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'art. 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, la ringrazio di avermi dato la
possibilità di intervenire.
Volevo parlare ai miei colleghi sollecitando la loro sensibilità.
Da ieri porti, strade, città, sono nel caos. E' inutile negarlo, è
inutile fare finta di non sapere.
Basta ritornare a casa, soprattutto per chi viene da province
lontane, come Siracusa, Ragusa, Catania, per verificare de facto e
de visu quello che sta succedendo.
La protesta sta montando, sta montando in maniera esponenziale e
sembra non avere solo ed esclusivamente motivazioni di ordine
rivendicativo, come è successo altre volte. Non è più, per essere
chiari, il bisonte selvaggio che si ribella. C'è un accordo, c'è
una convergenza di intenti fra il mondo dell'agricoltura, il mondo
della pesca, il mondo del commercio, il mondo dei trasporti, ed
insieme stanno chiedendo alla politica di non rimanere
indifferente.
Se lei, Presidente, e lo avrà fatto sicuramente, ha letto il
giornale La Sicilia di oggi, avrà pure letto di come ieri al
casello autostradale di San Gregorio, il leader di questo
movimento ha fatto una precisa accusa alla classe politica
siciliana: ha detto che non siamo sensibili, che non siamo pronti a
recepire le istanze del territorio. Costoro parlano di rivoluzione;
parlano di necessità di spazzare via questa classe politica perché,
a loro dire, non siamo nelle condizioni di rispondere alle esigenze
del territorio
Signor Presidente, dobbiamo avere la forza e il coraggio di
smentire queste indicazioni
Dobbiamo dire a coloro che protestano che questo Parlamento non è
indifferente alle problematiche avanzate; non è indifferente alle
lagnanze che provengono dal mondo del lavoro.
Io le chiedo che domani - se non in Aula, almeno in Commissione
Bilancio - venga convocato il Governo. Dobbiamo dare risposte a
queste persone, dobbiamo dire quello che vogliamo fare Noi
dobbiamo avere la sensibilità, domani, di incontrarli, di dare vita
ad un tavolo di concertazione chiedendo loro come prima cosa un
gesto di buona volontà: togliere i blocchi alle città e consentire
alle persone di recarsi a lavorare e di potere svolgere
regolarmente la propria vita.
Se non facciamo questo, se rimaniamo indifferenti, se non
cerchiamo almeno di ascoltare le loro istanze, il problema vero non
è quello che succederà fino a giorno 20 di gennaio, il problema
vero è quello che succederà dal giorno 21 in poi
Abbiamo dunque un obbligo, prima che politico, morale: quello di
ascoltare i nostri concittadini, di ascoltare coloro i quali
lamentano una situazione di gravissimo disagio economico
Dicono di essere ottantamila Io le posso dire che, per quanto
riguarda la provincia di Siracusa, sono pochissime le strade che
sono libere e che possono essere utilizzate. Credo che da qui a
domani diventeranno molti di più di ottantamila. Non dobbiamo
assolutamente dare l'impressione che siamo lontani dalla gente, non
possiamo assolutamente dare l'impressione che capipopolo e
Masanielli, che improvvisamente sorgono nelle strade, possano
rappresentare le istanze del territorio.
Questo Parlamento è il legittimo rappresentante del popolo
siciliano Impediamo che altri ci esproprino delle nostri funzioni.
Grazie.
PRESIDENTE. Invito il presidente della IV Commissione, anche se
non è presente in Aula, gli uffici ne prendano nota, di fare in
modo di valutare la possibilità, comunque, di audire i
rappresentanti sindacali dei comparti dei settori degli
autotrasportatori che stanno manifestando, così come invito il
presidente della III Commissione, eventualmente, a farsi carico di
verificare se sia opportuno convocare anche gli agricoltori che
stanno manifestando in queste ore.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 24 gennaio
2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Oddo
I - Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente a seguito della sospensione dell'onorevole Fabio Maria
Mancuso dalla carica di deputato regionale (art. 3 legge n. 30/94)
II - Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente a seguito della sospensione dell'onorevole Roberto Corona
dalla carica di deputato regionale (art. 3 legge n. 30/94)
III -Comunicazioni
IV - Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica attività produttive (v. allegato)
La seduta è tolta alle ore 17.28
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei resoconti
alle ore 19.30
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli