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Resoconto d'Aula della Seduta n. 313 di martedì 17 gennaio 2012
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   Presidenza del vicepresidente Oddo


   LEANZA EDOARDO, segretario, dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

       Comunicazione di decreti del Presidente del Consiglio dei
    Ministri del 30 dicembre 2011, relativi alla sospensione dalla
                     carica di deputato regionale

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario  a  dare  lettura  dei
  decreti  del Presidente del Consiglio dei Ministri  del 30 dicembre
  2011,  relativi alla sospensione dalla carica di deputato regionale
  degli onorevoli  Fabio Mancuso e Roberto Corona.

   LEANZA EDOARDO, segretario:

               «Il Presidente del Consiglio dei Ministri

   VISTO  l'articolo 15, commi 4 bis e 4 ter, della  legge  19  marzo
  1990, n. 55, e successive modificazioni;

   VISTA  la  nota  del  Commissariato dello  Stato  per  la  Regione
  Siciliana del 7 dicembre 2011, prot. N. 2549/2A1, con la quale sono
  stati  trasmessi  gli  atti  relativi al fascicolo  processuale  n.
  60829/08  R.G.N.R.  e n. 18603/09 RG.I.P., concernenti  l'ordinanza
  con  la  quale  il  Giudice per le indagini preliminari  presso  il
  Tribunale di Roma ha disposto nei confronti del Sig. Fabio MANCUSO,
  deputato  dell'Assemblea Regionale Siciliana, la  misura  cautelare
  degli arresti domiciliari (art. 284 c.p.p.), ai sensi dell'art. 15,
  comma 4 ter, della citata legge n. 55/90);

   VISTA  l'ordinanza, emessa in data 30 novembre 2011,  dal  Giudice
  per  le  indagini preliminari presso il Tribunale di Roma,  che  ha
  disposto  la misura cautelare degli arresti domiciliari,  ai  sensi
  dell'art.  284  del codice di procedura penale, nei  confronti  del
  Sig.  Fabio  MANCUSO, indagato per i reati di cui agli  artt.  416,
  commi  1 e 2 c.p., 110 c.p., 223 comma 1, 216 comma 1 n. 1 e n.  2,
  219  comma 1 e comma 2 n. 1 del Regio Decreto n. 267/1942, 81 e 648
  c.p., art. 7 della legge n. 195/1974;

   CONSIDERATO  che  il menzionato art. 15, comma 4 bis,  dispone  la
  sospensione  di  diritto  dalla carica di   consigliere  regionale
  quando   è  disposta,  tra  l'altro,  l'applicazione  della  misura
  cautelare  degli  arresti domiciliari, ai sensi dell'art.  284  del
  codice di procedura penale;

   CONSIDERATO che tale disposizione, pur a seguito degli  interventi
  abrogativi operati dall'art. 274 del decreto legislativo 18  agosto
  2000,  n.  267, recante il Testo Unico sull'ordinamento degli  enti
  locali,   è  tuttora  applicabile  nei  confronti  dei  consiglieri
  regionali, come peraltro ritenuto dalla Suprema Corte di Cassazione
  nella sentenza n. 17020 del 12 novembre 2003;
   CONSIDERATO  che  le  suindicate disposizioni dell'art.  15  della
  legge n. 55/90 e successive modificazioni sono applicabili su tutto
  il  territorio  nazionale in ragione della loro  finalità,  secondo
  quanto affermato da ultimo dalla stessa Corte Costituzionale  nella
  sentenza  n.  25  del 15 febbraio 2002, laddove ha evidenziato  che
  tali disposizioni   perseguono finalità di salvaguardia dell'ordine
  e  della  sicurezza pubblica, di tutela della libera determinazione
  degli  organi  elettivi,  di  buon andamento  e  trasparenza  delle
  amministrazioni pubbliche  coinvolgendo così esigenze ed  interessi
  dell'intera comunità nazionale connessi a valori costituzionali  di
  rilevanza primaria ;

   RILEVATO, pertanto, che dalla data del 30 novembre 2011 decorre la
  sospensione  prevista dal citato art. 15, comma 4 bis, della  legge
  n. 55/90 e successive modificazioni;

   ATTESA  la necessità e l'urgenza di provvedere, il che esclude  in
  radice  l'applicabilità degli articoli 7 e 8 della legge  7  agosto
  1990,  n.  241  e  successive modificazioni ed  integrazioni,  come
  sottolineato  anche nella citata sentenza della  Suprema  Corte  di
  Cassazione n. 17020/2003;

   SENTITI  il  Ministro per gli Affari Regionali, il  Turismo  e  lo
  Sport ed il Ministro dell'Interno

                                DECRETA

   A  decorrere  dal 30 novembre 2011 è accertata la sospensione  del
  Sig.   Fabio   MANCUSO  dalla  carica  di  deputato  dell'Assemblea
  Regionale  Siciliana, ai sensi dell'art. 15,  comma  4  bis,  della
  legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni.
   In  caso  di  revoca del provvedimento giudiziario  succitato,  la
  sospensione cessa a decorrere dalla data del provvedimento stesso.

   Roma, 30 dicembre 2011»

               «Il Presidente del Consiglio dei Ministri

   VISTO  l'articolo 15, commi 4 bis e 4 ter, della  legge  19  marzo
  1990, n. 55, e successive modificazioni;

   VISTA  la  nota  del  Commissariato dello  Stato  per  la  Regione
  Siciliana  del 30 novembre 2011, prot. N. 2550/2A1,  con  la  quale
  sono stati trasmessi gli atti relativi al fascicolo processuale  n.
  60829/08  R.G.N.R.  e n. 18603/09 RG.I.P., concernenti  l'ordinanza
  con  la  quale  il  Giudice per le indagini preliminari  presso  il
  Tribunale  di  Roma  ha  disposto nei confronti  del  Sig.  Roberto
  CORONA,  deputato  dell'Assemblea Regionale  Siciliana,  la  misura
  della  custodia  cautelare in carcere (art. 285 c.p.p.),  ai  sensi
  dell'art. 15, comma 4 ter, della citata legge n. 55/90);

   VISTA  l'ordinanza, emessa in data 30 novembre 2011,  dal  Giudice
  per  le  indagini preliminari presso il Tribunale di Roma,  che  ha
  disposto  la misura della custodia cautelare in carcere,  ai  sensi
  dell'art.  285  del codice di procedura penale, nei  confronti  del
  Sig. Roberto CORONA per i reati di cui agli artt. 416 commi 1  e  2
  c.p., 110 c.p., 223 comma 1, 216 comma 1 n. 1 e n. 2, 219 comma 1 e
  comma  2  n. 1 del Regio Decreto n. 267/1942, 110 c.p.  e  132  del
  d.lgs.  n.  385/1993, 110 c.p. e 2638 c.c., art. 7 della  legge  n.
  195/1974;

   CONSIDERATO  che  il menzionato art. 15, comma 4 bis,  dispone  la
  sospensione  di  diritto  dalla carica di   consigliere  regionale
  quando  è  disposta,  tra  l'altro, l'applicazione  della  custodia
  cautelare  in  carcere,  ai  sensi  dell'art.  285  del  codice  di
  procedura penale;
   CONSIDERATO che tale disposizione, pur a seguito degli  interventi
  abrogativi operati dall'art. 274 del decreto legislativo 18  agosto
  2000,  n.  267, recante il Testo Unico sull'ordinamento degli  enti
  locali,   è  tuttora  applicabile  nei  confronti  dei  consiglieri
  regionali, come peraltro ritenuto dalla Suprema Corte di Cassazione
  nella sentenza n. 17020 del 12 novembre 2003;

   CONSIDERATO  che  le  suindicate disposizioni dell'art.  15  della
  legge n. 55/90 e successive modificazioni sono applicabili su tutto
  il  territorio  nazionale in ragione della loro  finalità,  secondo
  quanto affermato da ultimo dalla stessa Corte Costituzionale  nella
  sentenza  n.  25  del 15 febbraio 2002, laddove ha evidenziato  che
  tali disposizioni   perseguono finalità di salvaguardia dell'ordine
  e  della  sicurezza pubblica, di tutela della libera determinazione
  degli  organi  elettivi,  di  buon andamento  e  trasparenza  delle
  amministrazioni pubbliche  coinvolgendo così esigenze ed  interessi
  dell'intera comunità nazionale connessi a valori costituzionali  di
  rilevanza primaria ;

   RILEVATO, pertanto, che dalla data del 30 novembre 2011 decorre la
  sospensione  prevista dal citato art. 15, comma 4 bis, della  legge
  n. 55/90 e successive modificazioni;

   ATTESA  la necessità e l'urgenza di provvedere, il che esclude  in
  radice  l'applicabilità degli articoli 7 e 8 della legge  7  agosto
  1990,  n.  241  e  successive modificazioni ed  integrazioni,  come
  sottolineato  anche nella citata sentenza della  Suprema  Corte  di
  Cassazione n. 17020/2003;

   SENTITI  il  Ministro per gli Affari Regionali, il  Turismo  e  lo
  Sport ed il Ministro dell'Interno

                                DECRETA

   A  decorrere  dal 30 novembre 2011 è accertata la sospensione  del
  Sig.   Roberto  CORONA  dalla  carica  di  deputato  dell'Assemblea
  Regionale  Siciliana, ai sensi dell'art. 15,  comma  4  bis,  della
  legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni.
   In  caso  di  revoca del provvedimento giudiziario  succitato,  la
  sospensione cessa a decorrere dalla data del provvedimento stesso.

   Roma, 30 dicembre 2011»

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   Avverto   che   successivamente   si   procederà   all'affidamento
  temporaneo   delle  rispettive   funzioni  di  deputato   regionale
  supplente.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli Apprendi,  De  Benedictis,
  Donegani, Speziale, Buzzanca e Marinese sono in congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Pogliese è in  missione  per
  ragioni del suo ufficio dal 16 al 17 gennaio 2012.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Interventi finanziari per la prosecuzione del credito d'imposta
  per  nuovi  investimenti  e  per  la  crescita  dimensionale  delle
  imprese. (n. 836)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole D'Asero  il
  16 gennaio 2012

   - Istituzione degli enti territoriali regionali. (n. 837)
   di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Vinciullo il
  16 gennaio 2012.

    Annunzio di presentazione e di contestuale invio di disegno di
             legge alla competente Commissione legislativa

   PRESIDENTE.  Comunico  il disegno di legge presentato  ed  inviato
  alla Commissione:

                             BILANCIO (II)

   -  III Nota di variazione del Bilancio di previsione della Regione
  siciliana   per  l'esercizio  finanziario  2012  e   del   bilancio
  pluriennale per il triennio 2012-2014. (n. 800 quater)
   di iniziativa governativa, presentato in data 13 gennaio 2012.
   inviato in data 16 gennaio 2012, parere I, III, IV, V, VI e UE.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Decentramento di funzioni regionali. Riforma dei liberi consorzi
  comunali. (n. 812)
   di iniziativa governativa, inviato in data 10 gennaio 2012

   -   Istituzione   presso  la  Presidenza  della  Regione   si   un
  Osservatorio  permanente sulla sicurezza sociale  e  civile  ed  il
  monitoraggio dei diritti umani nel Mediterraneo. (n. 826)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 12 gennaio 2012

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Proroga  dei termini di cui al comma 2 dell'articolo  60  della
  legge  regionale 26 marzo 2002, n. 2, già modificati  dal  comma  1
  dell'articolo 32 della legge regionale 8 gennaio 2007,  n.  2.  (n.
  833)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 12 gennaio 2012

   -  Trattamento biologico non invasivo per combattere il punteruolo
  rosso. (n. 815)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 12 gennaio 2012

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
   - Incentivi per la pratica professionale in Sicilia. (n. 830)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 12 gennaio 2012.

                     Comunicazione di pareri resi

   PRESIDENTE. Comunico i pareri resi dalla Commissione:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Consorzi   di  bonifica  di  Palermo  e  Trapani  e   Istituto
  sperimentale zootecnico per la Sicilia. Designazioni componenti dei
  Collegi dei revisori. (n. 198/I).
   reso in data 10 gennaio 2012 e inviato in data 12 gennaio 2012.

   -  Consorzio Ente autonomo di Pergusa. Designazione componente del
  Collegio dei revisori dei conti. (n. 199/I).
   reso in data 10 gennaio 2012 e inviato in data 12 gennaio 2012.

     Comunicazione di relazione annuale sull'andamento del settore
  degli appalti pubblici di lavori forniture e servizi nell'anno 2010

   PRESIDENTE.   Comunico  che  è  pervenuta  la  relazione   annuale
  sull'andamento  del  settore  degli  appalti  pubblici  di  lavori,
  forniture  e  servizi nell'anno 2010. (art. 3, comma  2,  cpv.  26,
  lettera  l),  legge  regionale 7 agosto 2002,  n.  7  e  successive
  modifiche ed integrazioni).

   Copia della stessa  è disponibile presso la IV Commissione.

     Comunicazione relativa all'attività svolta dalla Commissione
    parlamentare speciale d'indagine sul Piano di informatizzazione
                        della Regione siciliana

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la Commissione  parlamentare  speciale
  d'indagine  sul Piano di informatizzazione della Regione siciliana,
  con  particolare riferimento agli affidamenti alla società  Sicilia
  e-Servizi S.p.A.  nella seduta del 21 dicembre 2011 ha discusso  ed
  approvato le conclusioni sull'attività svolta, da riferire all'Aula
  ai sensi dell'articolo 29 ter del Regolamento interno.

   La Commissione ha, altresì, formulato l'auspicio che l'attività di
  controllo   parlamentare   possa   proseguire   o   attraverso   la
  costituzione  di  una  nuova commissione d'indagine  o  l'ulteriore
  proroga di quella già istituita.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  2319 - Notizie sulla mancata attivazione di posti letto in RSA
  nella provincia di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Giuffrida Salvatore

   N.  2325 - Iniziative per fronteggiare l'emergenza sicurezza nella
  rete ospedaliera regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Maira Raimondo; Cascio Salvatore

   N. 2331 - Interventi a sostegno dei pescatori siciliani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2332  -  Notizie  sui lunghissimi tempi di attesa  per  visite
  specialistiche negli ospedali della provincia di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2333  -  Notizie  sulla mancanza di personale  infermieristico
  all'ospedale 'Muscatello' di Augusta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 2334 - Interventi a sostegno dei cittadini che hanno realizzato
  un'opera di presa d'acqua nel canale demaniale Galermo in provincia
  di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2335  - Iniziative per scongiurare la cancellazione di  tratte
  ferroviarie  regionali in partenza ed in arrivo dalla  stazione  di
  Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2336  - Ritardi e inattendibilità dei referti sugli  esami  di
  sangue effettuati in provincia di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 2337 - Chiarimenti sul sistema di collaborazioni esterne presso
  le Soprintendenze ai beni culturali e ambientali della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.   2338   -   Notizie  sull'iter  di  approvazione   del   piano
  paesaggistico del territorio di Siracusa.
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatario: Marziano Bruno

   N.  2341  - Iniziative circa il trasporto ferroviario di  merci  a
  seguito  della soppressione dei wagon lits e delle tratte  nord-sud
  da  parte di Ferrovie dello Stato s.p.a. dalla e per la Sicilia  ed
  in vista del prossimo 'contratto di servizio' tra Regione siciliana
  e imprese ferroviarie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Romano Fortunato

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in commissione:

   N.  2313 - Interventi a favore del sistema viario e delle attività
  turistiche di Piano Battaglia (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2314  -  Interventi  urgenti per  l'immediata  apertura  della
  guardia medica di Cefalà Diana (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Caputo Salvino

   N. 2315 - Interventi a sostegno dell'imprenditore Ignazio Cutrò.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2317 - Interventi a favore del sistema viario e delle attività
  turistiche di Piano Battaglia (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2322  - Iniziative urgenti in materia di credito di imposta  e
  formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2327 - Provvedimenti urgenti a sostegno delle famiglie,  delle
  imprese, del comparto agricolo e della pesca a seguito della  nuova
  normativa in vigore sulle accise e costo carburante.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Caputo Salvino

     Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo  e
  alle competenti Commissioni.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2311  -  Interventi  urgenti a seguito  di  fenomeni  pluviali
  nell'istituto comprensivo statale 'Monreale II' di Monreale (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Caputo Salvino

   N. 2312 - Interventi per eliminare lo stato di precarietà di parte
  della  copertura del complesso ex Collegio di san Girolamo dei  PP.
  Gesuiti a Polizzi Generosa (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2316  -  Interventi urgenti per garantire l'approvvigionamento
  delle risorse idriche a Mezzojuso (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2318 - Chiarimenti in merito ai finanziamenti impegnati  dalla
  Regione  siciliana  per  la  produzione  della  fiction  televisiva
  'Agrodolce'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N.   2320   -  Chiarimenti  in  merito  al  mancato  funzionamento
  dell'impianto di illuminazione dei mosaici nel Duomo di Monreale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N.  2321  -  Chiarimenti in merito alla morte di una paziente  del
  reparto di oncologia del Policlinico 'Giaccone' di Palermo a  causa
  di un dosaggio sbagliato di un farmaco chemioterapico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N.  2323  -  Notizie  sulla  nomina dei dirigenti  generali  della
  Regione.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Caputo Salvino

   N. 2324 - Emanazione di apposita circolare in materia di spesa per
  la comunicazione e l'informazione pubblica.
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatari:  Di  Guardo  Antonino;  Panarello  Filippo;   Panepinto
  Giovanni; Marinello Vincenzo; Raia Concetta

   N.  2326  -  Notizie  sulla  nomina dei dirigenti  generali  della
  Regione.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Caputo Salvino

   N. 2328 - Iniziative urgenti per tutelare i fondali siciliani e le
  attività  della pesca in relazione alle prospezioni estrattive  tra
  la costa trapanese e tunisina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Ferrara Massimo

   N. 2329 - Apertura della strada provinciale Portella Colla
   - Polizzi Generosa (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2330  -  Iniziative urgenti per il mantenimento  dell'afflusso
  delle navi da crociera nel porto di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatario: Scoma Francesco

   N. 2339 - Chiarimenti in merito ai ritardi nell'adozione del piano
  paesaggistico di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N.   2340  -  Chiarimenti  in  merito  al  funzionamento   ed   ai
  finanziamenti  destinati al museo regionale   d'arte  contemporanea
  'Riso' di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interpellanza:

   N.  130  -  Interventi  per  la piena applicazione  della  vigente
  disciplina in materia di attività venatoria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Giuffrida Salvatore

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia  fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza  si
  intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per  essere
  svolta al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   numero  318  Misure urgenti per la riapertura dei 'punti  nascita'
  delle  strutture  sanitarie  di Petralia,  Corleone  e  Cefalù,  in
  provincia di Palermo , degli onorevoli Caputo, Pogliese, Buzzanca e
  Falcone, presentata il 9 gennaio 2012;

   numero   319    Iniziative  urgenti  in  materia   di   formazione
  professionale , degli onorevoli Caputo, Buzzanca, Falcone, Campagna
  e Scoma, presentata il 9 gennaio 2012;

   numero  320   Misure  urgenti a sostegno del  comparto  produttivo
  della  pesca , degli onorevoli Caputo, Scoma, Campagna,  Falcone  e
  D'Asero, presentata il 10 gennaio 2012;

   numero  321   Misure urgenti a sostegno delle  imprese  a  rischio
  usura ,  degli onorevoli Caputo, Bosco, Scoma, D'Asero e  Campagna,
  presentata il 10 gennaio 2012;

   numero  322   Istituzione di un tavolo regionale per  lo  sviluppo
  della Sicilia , degli onorevoli Ragusa, Giuffrida, Forzese, Nicotra
  e Adamo, presentata il 10 gennaio 2012;

   numero  323   Interventi presso il Governo nazionale  al  fine  di
  salvaguardare  la specificità della sede giudiziaria  di  Mistretta
  (ME) ,  degli  onorevoli  Ferrara, Laccoto,  Panarello,  Rinaldi  e
  Picciolo, presentata il 10 gennaio 2012;

   numero 324  Misure urgenti in favore dei livelli occupazionali per
  i lavoratori della FINCANTIERI di Palermo ed a sostegno del settore
  produttivo legato all'industria , degli onorevoli Caputo,  Falcone,
  Pogliese, Scoma e D'Asero, presentata il 10 gennaio 2012;

   numero  325   Interventi  a livello centrale  per  scongiurare  la
  chiusura  del  Tribunale  di  Caltagirone  (CT) ,  degli  onorevoli
  Giuffrida,  Adamo,  Dina  e Parlavecchio, presentata  l'11  gennaio
  2012.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

      Comunicazione di nuova denominazione di Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 13 gennaio 2012,  pervenuta
  alla Segreteria Generale il 16 gennaio successivo (protocollata  al
  n.  422/AULAPG  del 17 gennaio 2012), l'onorevole Giulia  Adamo  ha
  comunicato  che il Gruppo parlamentare dalla stessa presieduto,  in
  atto   denominato    Unione  di  Centro',  ha  assunto   la   nuova
  denominazione di  Unione di Centro (UDC) - per il Terzo Polo'.
   L'Assemblea ne prende atto.

   funzione pubblica'

   Presidenza del vicepresidente Oddo


   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
      interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
                 Autonomie locali e funzione pubblica

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  II  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento,  ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  e  di  interpellanze  della   rubrica
   Autonomie locali e funzione pubblica .


   Presidenza del vicepresidente Oddo


   VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE.   Onorevole  Vinciullo,  sui  lavori  d'Aula   non   è
  possibile,  le  darò la parola a conclusione dei  lavori,  a  norma
  dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  1296   Notizia  sulle  modalità
  adottate  per la regolamentazione degli accessi al Palazzo comunale
  di Messina, a firma dell'onorevole Panarello.
   Non    essendo    presente   in   Aula   l'onorevole   firmatario,
  l'interrogazione si intende presentata con  richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  1470   Iniziative  per  assicurare
  l'incolumità  degli amministratori del comune di Caccamo,  a  firma
  dell'onorevole Caputo.
      Non   essendo   presente   in  Aula   l'onorevole   firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si passa allo svolgimento dell'interrogazione n. 1928  Chiarimenti
  sulla manifestazione  La sagra dei sapori agrodolci iblei  tenutasi
  nel comune di Ferla, a firma dell'onorevole Marziano.
   Ne do lettura:

   «All'Assessore  per  le autonomie locali e la  funzione  pubblica,
  premesso che:

   il   comune  di  Ferla  (SR)  è  stato  commissariato  fino   allo
  svolgimento delle elezioni del 29 e 30 maggio u.s.;

   commissario straordinario è stato nominato, con D.P. n.  605/serv1
  del 5/11/2010, il dr Antonio Garofalo;

   tra le tante deliberazioni, assunte con i poteri conferitigli,  ne
  è  stata  assunta  una riguardante 'La sagra dei  sapori  agrodolci
  iblei: olio, asparago e dolci tipici pasquali - 1  maggio 2011';

   tale  sagra  è  stata  considerata evento di notevole  attrattiva,
  capace  di  coinvolgere  un  grosso  numero  di  fedeli  e  turisti
  provenienti  da  tutta  la  Regione  e  per  ciò  ha  ottenuto   un
  contributo,  da  parte del Dipartimento Interventi infrastrutturali
  per l'agricoltura, di 2.000,00 euro;

   la  realizzazione  di  tale  sagra è stata  affidata,  dopo  bando
  pubblico,  alla  parrocchia  S.  Giacomo  M.  Apostolo  che   aveva
  presentato apposito programma;

   per sapere:

   se  la  manifestazione abbia effettivamente  richiamato  fedeli  e
  turisti da tutta la Regione;

   se  al  bando  per l'attribuzione dell'evento abbiano  partecipato
  anche  altri  soggetti,  oltre alla parrocchia  di  S.  Giacomo  M.
  Apostolo;

   se  risponda  al  vero  che il programma della  manifestazione  si
  sarebbe  risolto unicamente nella distribuzione di tranci di  pizza
  ai partecipanti;

   se  risponda  al  vero  che  non  si  possa  verificare  la  piena
  legittimità  degli  atti adottati in quanto il  sito  internet  del
  comune  sarebbe  incomprensibile e di difficile  accesso  e  l'albo
  pretorio eliminato». (1928)

    Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   CHINNICI,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Signor Presidente, con l'atto di sindacato ispettivo  in
  oggetto  l'onorevole  Bruno Marziano chiede  al  Governo  di  avere
  informazioni  circa  La sagra dei sapori agrodolci iblei   tenutasi
  nel  comune  di  Ferla  e  per la quale il Comune  ha  ottenuto  un
  contributo regionale di duemila euro.
   A  tale  riguardo   il dipartimento Autonomie  Locali,  a  seguito
  dell'istruttoria   condotta,  ha  trasmesso  le  osservazioni   del
  Segretario comunale del Comune di Ferla (SR).
   Dalla  relazione prodotta si evince innanzitutto che   con  avviso
  pubblico  del  21  aprile 2011 il Comune di Ferla  ha  invitato  le
  Associazioni   locali   alla   presentazione   di    proposte    di
  organizzazione e realizzazione della sagra  e in secondo luogo  che
  con   deliberazione  del Commissario straordinario  del  28  aprile
  2011,  adottata con i poteri della Giunta Comunale, si era pertanto
  proceduto  all'approvazione della proposta di  realizzazione  della
   Sagra   dei  sapori  agrodolce  iblei',  presentata  con   annesso
  programma  e  preventivo di spesa, dalla Parrocchia di San  Giacomo
  Apostolo di Ferla .
   In  ordine ai quesiti posti dall'interrogante circa le modalità di
  svolgimento  dell'evento  e  la  partecipazione  dello  stesso,  si
  rappresenta - sempre in base a quanto riferito nella relazione  del
  Segretario comunale - che la manifestazione prevista per l'1 maggio
  2011   per   motivi  logistici  non  si  è  poi   tenuta   e   che,
  conseguentemente, la somma di duemila euro non è stata liquidata in
  favore  della  sopra  menzionata parrocchia  ma  e,  a  seguito  di
  autorizzazione dell'Assessorato delle Risorse Agricole e  Forestali
  -  Dipartimento Interventi infrastrutturali per l'agricoltura, ne è
  stato  disposto il reimpiego per la realizzazione di un  successivo
  evento.
   L'onorevole  Bruno Marziano con l'interrogazione  proposta  chiede
  infine  di  sapere  se risponda al vero che non si possa verificare
  la  piena  legittimità  degli  atti adottati   in  quanto  il  sito
  internet del comune sarebbe incomprensibile e di difficile  accesso
  e l'albo pretorio eliminato .
   Con  riferimento a tale ultimo quesito, il Segretario comunale del
  Comune di Ferla precisa che il  il sito internet istituzionale  del
  Comune   presentava  in  passato  piccoli  problemi  di   fruizione
  collegati  al sistema di classificazione degli atti effettuata  per
  data  e  numero  di registro. A partire dal mese di ottobre  questo
  inconveniente  è  stato  eliminato attraverso  la  riorganizzazione
  dell'albo  pretorio  on  line  con  l'inserimento  dell'indicazione
  dell'oggetto  di ciascun atto pubblicato al fine di  facilitare  la
  ricerca   e  l'individuazione  degli  atti  d'interesse  da   parte
  dell'utenza,   così  assicurando  l'interesse  generale   e   piena
  trasparenza amministrativa .
   Alla luce di quanto fin qui riferito non sembra che, relativamente
  ai  fatti  descritti, possano essere mossi rilievi circa  l'operato
  dell'amministrazione.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Marziano   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.

   MARZIANO.  Signor Presidente, può sembrare eccessivo dedicare  del
  tempo di questa Assemblea a questioni di tale natura.
   Ritengo  sia  opportuno  farlo  perché  il  comportamento  che  ho
  censurato  con l'interrogazione e che trova esatto riscontro  nella
  risposta  pur  burocratica  del  Segretario  comunale  e  cioè  che
  l'iniziativa non era corrispondente a quella finanziata, tant'è che
  non  si  è tenuta, il contributo non è stato dato, il sito internet
  non  funzionava, merita di essere trattata perché questo è uno  dei
  tanti   atti,   dei   tanti  comportamenti   che   il   commissario
  straordinario inviato dalla Regione al comune di Ferla che poi, per
  un puro caso, è stato nominato consulente del comune.
   Pertanto, avevo pensato e continuo a pensarlo - se la cosa non  mi
  viene   smentita   -  che  alcuni  comportamenti  del   commissario
  straordinario   siano   stati  voluti,   adottati   come   captatio
  benevolentiae,  tant'è che poi lo stesso commissario  straordinario
  che   è   pure  dirigente  della  Regione,  che  è  stato  nominato
  commissario  straordinario  in  un comune  vicino,  viene  nominato
  consulente  del  comune dove ha svolto la funzione  di  commissario
  straordinario.
   Per  tutto  ciò,  mi  ritengo soddisfatto  della  risposta  perché
  conferma  assolutamente  tutti  i motivi  di  criticità  che  avevo
  sollevato e preannuncio all'assessore per le autonomie locali e  la
  funzione  pubblica  che  sui  comportamenti  anche  successivi  del
  commissario    straordinario    a    suo    tempo     inviato     e
  dell'amministrazione  che  si è insediata,  ho  ritenuto  di  dover
  presentare  altre  interrogazioni. Non tanto per  l'importanza  del
  fatto in sé quanto perché se si prende la strada che il commissario
  straordinario che deve gestire in modo asettico e non di  parte  un
  comune adotta comportamenti di parte, si perde la caratteristica di
  terzietà e di imparzialità.
   Ecco  perché  ho  voluto segnalare questo che potrebbe  essere  un
  piccolo  episodio  ma che è stato uno di quelli che  ha  avuto  poi
  ripercussioni, conseguenze negli atti dell'amministrazione che si è
  insediata dopo il commissario.

   PRESIDENTE. Si passa allo svolgimento dell'interrogazione n.  2015
  STrasferimento  delle  risorse economiche agli  enti  locali  della
  Regione , a firma degli onorevoli Vinciullo e Pogliese.
   Ne do lettura:

   «Al  Presidente  della  Regione, all'Assessore  per  le  autonomie
  locali  e  la  funzione  pubblica e all'Assessore  per  l'economia,
  premesso che:

   alla  data  odierna, la Regione siciliana non ha ancora trasferito
  agli  enti  locali  le  risorse della prima e seconda  semestralità
  dell'anno in corso;

   tali  trasferimenti, di norma, avvengono entro e non oltre i  mesi
  di aprile e luglio;

   preso atto che:

   la  mancata disponibilità di tali fondi mette in grande difficoltà
  gli enti locali che già devono fronteggiare una gravissima crisi di
  liquidità,  spesso  motivo di drastici tagli ai servizi  essenziali
  resi al cittadino;

   considerato  che la stessa Regione non ha ancora comunicato,  agli
  enti   locali,  l'entità  dei  tagli  ai  trasferimenti   ordinari,
  causando,  di fatto, uno stato di assoluta incertezza e  confusione
  che non permette la programmazione dell'attività amministrativa  e,
  cosa  ancora  più  grave,  la  stessa predisposizione  dei  bilanci
  comunali;

   per    sapere    se   non   ritengano   urgente,   opportuno    ed
  improcrastinabile provvedere ai trasferimenti delle  risorse  della
  prima  e  seconda  trimestralità  spettanti  ai  comuni  siciliani,
  specificando   tra   l'altro  a  quanto  ammontano   i   tagli   ai
  trasferimenti ordinari, permettendo così agli stessi enti locali di
  potere provvedere, con una certa sicurezza, alla pianificazione dei
  propri interventi sul territorio». (2015)
   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   CHINNICI,  assessore per le autonomie locali  e  per  la  funzione
  pubblica.  Signor Presidente, con l'atto di sindacato ispettivo  in
  oggetto  relativo  a  Trasferimento delle risorse  economiche  agli
  enti  locali della Regione  l'onorevole Vinciullo chiede di  sapere
  se  il Governo non ritenga  urgente, opportuno ed improcrastinabile
  provvedere  ai  trasferimenti delle risorse della prima  e  seconda
  trimestralità  spettanti  ai  comuni  siciliani,  specificando  tra
  l'altro  a   quanto  ammontano i tagli ai  trasferimenti  ordinari,
  permettendo così agli stessi enti locali di potere provvedere,  con
  una  certa sicurezza, alla pianificazione di propri interventi  sul
  territorio .
   Con  riguardo  all'erogazione  dei  trasferimenti  ordinati  della
  Regione  ai  Comuni, per ciò che concerne le risorse  del  2011,  è
  necessario fare riferimento all'articolo 3, comma 2, della l.r.  11
  maggio  2011,  n. 7, che recita testualmente:  Le assegnazioni   di
  cui  al  comma  1  sono trasferite a ciascun comune  e  a  ciascuna
  provincia  regionale a valere sulle somme iscritte nello  stato  di
  previsione   della  spesa  del  bilancio  della  regione,   rubrica
  Dipartimento  regionale e autonomie locali, a  seguito  di  riparto
  effettuato   sulla  base  di  criteri  individiduati  con   decreto
  dell'Assessore  regionale per la funzione pubblica e  le  autonomie
  locali, previo parere della Conferenza Regione-Autonomie locali. Le
  assegnazioni  annuali  previste dal primo  comma  sono  erogate  in
  quattro trimestralità posticipate, l'erogazione dell'ultima quota è
  effettuata non oltre il 28 febbraio dell'anno successivo  a  quello
  di  competenza.  Le  iscrizioni  in bilancio  dell'assegnazione  in
  favore  dei  comuni,  al netto della quota  destinata  a  spese  di
  investimento  e dell'ammontare complessivo  delle riserve di  legge
  di  cui  al  comma  4,  è effettuata tenendo conto  delle  predette
  disposizioni in materia di erogazione .
   Come  si  evince  dall'articolo sopra citato,  l'iter  procedurale
  previsto per il trasferimento delle quattro trimestralità del  2011
  appare  articolato  e  presuppone in primo luogo  un  parere  della
  Conferenza  Regione-Autonomie  locali  ed,  in  secondo  luogo,  un
  decreto  dell'Assessore  per la funzione pubblica  e  le  autonomie
  locali.
   In  proposito va rilevato che il parere della Conferenza  Regione-
  Autonomie  locali  è  stato  reso  nella  seduta  del  9  giugno  e
  successivamente nella seduta del 12 luglio 2011; mentre il  decreto
  assessoriale con cui sono stati individuati i criteri di riparto  è
  stato  emanato  il 21 luglio 2011. In pari data, in base  a  quanto
  relazionato  in  materia  dal  Dipartimento  autonomie  locali,  il
  Dirigente generale del medesimo Dipartimento emanava il decreto  di
  riparto  dei trasferimenti, complessivamente assegnati  ai  Comuni.
  Tale decreto pubblicato sul sito internet dello stesso Dipartimento
  rendeva noti con esattezza gli importi destinati ad ogni comune per
  l'anno   2011,  distinguendo  le  risorse  destinate  a  spese   di
  investimento e consentendo, pertanto, di conoscere con esattezza le
  risorse disponibili.
   Successivamente, con decreto del 26 luglio 2011, il Dirigente  del
  Servizio   Finanza  locale  del  medesimo  Dipartimento   disponeva
  l'impegno  delle  somme  da trasferire ai Comuni  e  provvedeva  ad
  inoltrare alla Ragioneria Centrale i mandati di pagamento  relativi
  ai contributi ordinari delle prime due trimestralità del 2011.
   Con   riferimento  al  quesito  ancora  più  specificamente  posto
  dall'onorevole interrogante, in termini generali, in base  ai  dati
  forniti dalla Ragioneria Generale, risulta che al 24 novembre  2011
  era  stato trasferito ai Comuni circa l'84 per cento delle  risorse
  loro destinate.
   Per completezza, va però rappresentato che nel trasferimento delle
  trimestralità ai Comuni, si deve tenere conto di talune  specifiche
  disposizioni  normative  ed,  in  particolare,  va  precisato   che
  l'inosservanza  dell'obbligo di  rendere noti,  per  estratto,  nel
  rispettivo sito internet tutti gli atti deliberativi adottati dalla
  giunta   e   dal   consiglio  e  le  determinazioni   sindacali   e
  dirigenziali,   ai   fini   di   pubblicità   notizia ,    previsto
  dall'articolo 18, comma 1, l.r. 16 dicembre 2008, n. 22,  comporta,
  e in taluni casi determina, ai sensi del successivo comma 2 bis  la
  sospensione  dei trasferimenti regionali a valere sul  Fondo  delle
  Autonomie  locali fino a quando il Comune   inadempiente non  abbia
  ottemperato .  Da  ciò si desume quindi che per le  amministrazioni
  inadempienti   si   rende   necessario  disporre   la   sospensione
  dell'erogazione   delle  trimestralità  fino   alla   comunicazione
  dell'avvenuto  adempimento, circostanza questa che in  taluni  casi
  comporta inevitabilmente un ritardo nel trasferimento delle risorse
  non addebitabile tuttavia all'Amministrazione regionale.
   Infine ritengo di dover precisare che, tenuto conto proprio  dello
  specifico  iter  legislativo  ed  amministrativo  descritto,   come
  Assessore  per le Autonomie locali ritenendo indispensabile  che  i
  comuni  siano  posti nella condizioni di conoscere  tempestivamente
  l'esatto  ammontare dei trasferimenti regionali al fine  di  potere
  programmare  l'attività amministrativa e di  predisporre  i  propri
  bilanci,  oltre  ad  avere tempestivamente  segnalato  agli  uffici
  competenti  la necessità di rendere quanto più possibili  celeri  i
  trasferimenti  delle risorse ai Comuni, ho ritenuto, con  direttiva
  n.  115537  del 28 luglio 2011, di assegnare al Dirigente  generale
  delle  Autonomie locali, uno specifico obiettivo avente proprio  ad
  oggetto  la   semplificazione delle procedure di  erogazione  delle
  risorse del Fondo regionale delle Autonomie locali .
   Tanto  si  rappresenta rimanendo a disposizione per ogni ulteriore
  chiarimento.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.

   VINCIULLO.   Signor  Presidente,  onorevoli   colleghi,   la   mia
  interrogazione  aveva  una ragion d'essere perché  tutti  gli  atti
  citati  dall'Assessore,  sarà stato un caso,  ma  tutti  sono  atti
  successivi  al  21  luglio  2011, che è  il  giorno  in  cui  viene
  depositata la mia interrogazione.
   E'  chiaro  che  viene trattata adesso  a gennaio a compimento  di
  quelli  che  sono  tutti  gli atti che l'Assessore  avrebbe  dovuto
  fare,  ma  ricordo  che  per  avere  alcuni  provvedimenti  bisogna
  aspettare  il  21 luglio, il 26 luglio, il 24 novembre,  tutta  una
  serie di dati che giustamente sono stati citati con correttezza  da
  parte dell'Assessore.
   Però  il  problema  rimane perché non è  possibile  che  gli  enti
  locali,  comune  e  provincia, comincino ad avere la  disponibilità
  delle  somme  che  sono  state loro assegnate  dopo  luglio  e  che
  soprattutto  dopo il 21 luglio conoscano quelle che sono  le  somme
  che sono state assegnate ad   ogni ente locale.
   Anche  perché gli enti locali hanno la necessità di predisporre  i
  bilanci,  hanno la necessità di programmare, hanno la necessità  di
  saldare i debiti con coloro i quali prestano servizi ai comuni.
   Veda,  signor  Presidente, e le chiedo poi alla  fine  ancora  una
  volta  di avere la parola prima che lei chiuda l'Assemblea,  perché
  se oggi - in una sorta di silenzio tombale in quest'Aula -, ci sono
  centinaia   e  migliaia  di  persone  che  fuori  di   qui   stanno
  scioperando, e hanno occupato le strade  delle nostre province, che
  impediscono di ritornare a casa, che stanno mettendo in discussione
  già  al  secondo giorno la sussistenza e l'esistenza in vita  delle
  città,  è anche dovuto al fatto che gli enti locali non sono  nelle
  condizioni spesso di rispondere a quelli che sono gli obblighi  che
  contraggono nei confronti delle ditte e nei confronti delle società
  che  hanno la sfortuna di lavorare con gli enti locali  Quindi  nel
  dichiararmi  parzialmente soddisfatto della risposta  avuta,  anche
  perché  io posso accettare la buona fede della dottoressa Chinnici,
  però  è  chiaro che la ricostruzione dei fatti dimostra in  maniera
  chiara   e  lapalissiana  che  tutto  è  stato  fatto  dopo  questa
  interrogazione, le riconferma la mia volontà di intervenire a  fine
  seduta,  anche perché questa Assemblea non può far finta che  nulla
  stia succedendo fuori di essa.
   Io  sarei dell'idea, signor Presidente, che lei domani convochi il
  Governo  e  domani  stesso  noi si debba necessariamente  discutere
  quali  tipi  di  intervento possiamo fare  per  cercare  di  venire
  incontro a chi protesta; anche perché il 20 gennaio, giorno in  cui
  finirà  la  serrata, giorno in cui finiranno le  manifestazioni  si
  avvicina, e noi dovremmo dare risposte certe, concrete,  a  chi  in
  questi  giorni  sta  mettendo  in  discussione  l'esistenza   anche
  economica della nostra Regione.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 2156   Nomina  di  un
  commissario straordinario presso il comune di Acicatena ,  a  firma
  degli onorevoli Pogliese e Vinciullo.
   Per  accordo  tra  le  parti, l'interrogazione  è  trasformata  in
  interrogazione con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 117  Chiarimenti sull'applicazione
  delle  previsioni  di cui all'articolo 5 della legge  regionale  n.
  7/2011 alle province regionali , a firma dell'onorevole Giuffrida.
   Non  essendo  presente  in  Aula  il  firmatario,  l'interpellanza
  decade.

   Presidenti dei Gruppi parlamentari

   Presidenza del vicepresidente Oddo


  Comunicazione del programma-calendario dei lavori della Conferenza
                dei Presidenti dei Gruppi parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, do lettura  del  comunicato  dei
  lavori della Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari  del
  17 gennaio 2012.
   La  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,  riunitasi
  oggi,   17   gennaio  2012,  sotto  la  Presidenza  del  Presidente
  dell'Assemblea,   onorevole  Cascio,  presente  il  Vicepresidente,
  onorevole   Oddo,  e  con  la  partecipazione  dell'Assessore   per
  l'economia,  ha  deliberato all'unanimità  il  seguente  programma-
  calendario dei lavori parlamentari per la corrente sessione.
   Aula
   L'Aula,  dopo  la  seduta odierna, terrà  seduta  a  decorrere  da
  martedì 24 gennaio 2012 per la discussione dei seguenti argomenti:
   -  relazione conclusiva della Commissione di indagine e di  studio
  sulla formazione professionale;
   -  relazione  conclusiva della Commissione di indagine  sul  piano
  d'informatizzazione   della  Regione  siciliana   con   particolare
  riferimento  agli  affidamenti  alla  società  'Sicilia  e-servizi'
  s.p.a.;
   -  punti nascita  (mozione n. 318 e atti ispettivi connessi);
   -  dibattito sulla situazione finanziaria della Regione a  seguito
  dell'incontro  tra il Presidente della Regione e la Presidenza  del
  Consiglio dei Ministri;
   - IRFIS (mozione n. 297);
   Commissioni
   Le Commissioni terranno seduta a decorrere da domani, mercoledì 18
  gennaio,  dando priorità all'esame dei seguenti disegni di legge  e
  tenendo  conto che in regime di esercizio provvisorio  non  possono
  essere  approvate  norme che comportino nuovi o  maggiori  spese  a
  carico del bilancio della Regione:
   - Riforma delle province (ddl n. 812 e altri);
   - Ddl sulla vendemmia verde (n. 827);
   - Ddl in materia di trasporto aereo (n. 142);
   - Ddl di imminente presentazione in materia di IACP, IPAB e CRIA;
   -   Disciplina  dei  rapporti  tra  Governo  e  Assemblea   (Legge
  statutaria),  per  la  quale è preannunciata  la  presentazione  di
  apposito disegno di legge;
   - Riforma dello Statuto sulla base degli emendamenti presentati al
  disegno  di  legge di riforma del numero dei deputati  regionali  e
  trasmessi alla I Commissione;
   - Riforma urbanistica (ddl n. 421 e altri);
   -  Riforma del Regolamento interno, anche integrando gli indirizzi
  già definiti dalla Commissione per il Regolamento nel giugno 2011 .

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Oddo


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'art. 83, comma  2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente, la ringrazio  di  avermi  dato  la
  possibilità di intervenire.
   Volevo parlare ai miei colleghi sollecitando la loro sensibilità.
   Da ieri porti, strade, città, sono nel caos. E' inutile negarlo, è
  inutile fare finta di non sapere.
   Basta  ritornare  a  casa, soprattutto per chi viene  da  province
  lontane, come Siracusa, Ragusa, Catania, per verificare de facto  e
  de visu  quello che sta succedendo.
   La  protesta sta montando, sta montando in maniera esponenziale  e
  sembra  non  avere  solo  ed esclusivamente motivazioni  di  ordine
  rivendicativo, come è successo altre volte. Non è più,  per  essere
  chiari, il  bisonte selvaggio  che si ribella. C'è un accordo,  c'è
  una  convergenza di intenti fra il mondo dell'agricoltura, il mondo
  della  pesca,  il mondo del commercio, il mondo dei  trasporti,  ed
  insieme   stanno   chiedendo   alla  politica   di   non   rimanere
  indifferente.
   Se  lei,  Presidente,  e lo avrà fatto sicuramente,  ha  letto  il
  giornale   La  Sicilia  di oggi,  avrà pure letto di come  ieri  al
  casello   autostradale  di  San  Gregorio,  il  leader  di   questo
  movimento  ha  fatto  una  precisa  accusa  alla  classe   politica
  siciliana: ha detto che non siamo sensibili, che non siamo pronti a
  recepire le istanze del territorio. Costoro parlano di rivoluzione;
  parlano di necessità di spazzare via questa classe politica perché,
  a loro dire, non siamo nelle condizioni di rispondere alle esigenze
  del territorio
   Signor  Presidente,  dobbiamo avere la  forza  e  il  coraggio  di
  smentire queste indicazioni
   Dobbiamo dire a coloro che protestano che questo Parlamento non  è
  indifferente  alle problematiche avanzate; non è indifferente  alle
  lagnanze che provengono dal mondo del lavoro.
   Io  le  chiedo che domani - se non in Aula, almeno in  Commissione
  Bilancio  -  venga convocato il Governo. Dobbiamo dare  risposte  a
  queste  persone,  dobbiamo  dire  quello  che  vogliamo  fare   Noi
  dobbiamo avere la sensibilità, domani, di incontrarli, di dare vita
  ad  un  tavolo di concertazione chiedendo loro come prima  cosa  un
  gesto  di buona volontà: togliere i blocchi alle città e consentire
  alle   persone   di  recarsi  a  lavorare  e  di  potere   svolgere
  regolarmente la propria vita.
   Se   non  facciamo  questo,  se  rimaniamo  indifferenti,  se  non
  cerchiamo almeno di ascoltare le loro istanze, il problema vero non
  è  quello  che succederà fino a giorno 20 di gennaio,  il  problema
  vero è quello che succederà dal giorno 21 in poi
   Abbiamo  dunque un obbligo, prima che politico, morale: quello  di
  ascoltare  i  nostri  concittadini, di  ascoltare  coloro  i  quali
  lamentano una situazione di gravissimo disagio economico
   Dicono  di  essere ottantamila  Io le posso dire che,  per  quanto
  riguarda  la provincia di Siracusa, sono pochissime le  strade  che
  sono  libere e che possono essere utilizzate. Credo che  da  qui  a
  domani  diventeranno  molti  di più di  ottantamila.  Non  dobbiamo
  assolutamente dare l'impressione che siamo lontani dalla gente, non
  possiamo   assolutamente  dare  l'impressione  che   capipopolo   e
  Masanielli,  che  improvvisamente  sorgono  nelle  strade,  possano
  rappresentare le istanze del territorio.
   Questo   Parlamento  è  il  legittimo  rappresentante  del  popolo
  siciliano  Impediamo che altri ci esproprino delle nostri funzioni.
  Grazie.

   PRESIDENTE.  Invito il presidente della IV Commissione,  anche  se
  non  è  presente in Aula, gli uffici ne prendano nota, di  fare  in
  modo   di   valutare  la  possibilità,  comunque,   di   audire   i
  rappresentanti   sindacali   dei   comparti   dei   settori   degli
  autotrasportatori  che stanno manifestando,  così  come  invito  il
  presidente della III Commissione, eventualmente, a farsi carico  di
  verificare  se  sia opportuno convocare anche gli  agricoltori  che
  stanno manifestando in queste ore.
   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a martedì,  24  gennaio
  2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Oddo


  I   -  Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
  supplente  a seguito della sospensione dell'onorevole Fabio  Maria
  Mancuso dalla carica di deputato regionale (art. 3 legge n. 30/94)

  II  -  Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
  supplente a seguito della sospensione dell'onorevole Roberto Corona
  dalla carica di deputato regionale (art. 3 legge n. 30/94)

  III  -Comunicazioni

  IV   -  Svolgimento,  ai sensi dell'articolo  159,  comma  3,  del
   Regolamento  interno, di interrogazioni e di interpellanze  della
   Rubrica  attività produttive  (v. allegato)

                   La seduta è tolta alle ore 17.28

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei resoconti
                            alle ore 19.30

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli