Presidenza del presidente Cascio
POGLIESE, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Presidenza del presidente Cascio
Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente a seguito
della sospensione dell'onorevole Fabio Maria Mancuso dalla carica
di deputato regionale
(art. 3 legge n. 30/94)
PRESIDENTE. Si passa al I punto all'ordine del giorno che reca:
Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente a seguito della sospensione dell'onorevole Fabio Maria
Mancuso dalla carica di deputato regionale (art. 3 legge n.
30/94) .
Comunico che, in applicazione della legge n. 30/94, la Commissione
per la verifica dei poteri, ai sensi dell'articolo 3 della medesima
legge e del combinato disposto dell'articolo 4, parte seconda,
dello Statuto della Regione e della sezione IV del Regolamento
interno dell'Assemblea, esperiti i necessari accertamenti ai sensi
dell'art. 60 della legge regionale n. 29 del 1951 (legge elettorale
siciliana), nella seduta del 18 gennaio 2012, ha deliberato di
affidare l'esercizio temporaneo delle funzioni di deputato
regionale supplente al candidato MAESANO Ascenzio Maria Catena, il
quale, nella lista provinciale avente il contrassegno Il Popolo
della Libertà - Berlusconi Presidente per la circoscrizione di
Catania (lista in cui era stato eletto l'onorevole Mancuso, sospeso
dalla carica di deputato regionale con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2011, di cui l'Assemblea
aveva preso atto nella seduta n. 313 del 17 gennaio 2012) segue
immediatamente, con voti 8.835, l'ultimo dei proclamati eletti,
onorevole Nicotra.
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea prende atto delle
conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
Dichiaro, quindi, supplente per il temporaneo esercizio delle
funzioni di deputato dell'Assemblea regionale siciliana l'onorevole
MAESANO Ascenzio Maria Catena, fatta salva la sussistenza di motivi
di ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti e non
conosciuti fino a questo momento.
Avverto che da oggi decorre il termine di venti giorni per la
presentazione di eventuali proteste o reclami ai sensi
dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
29 e successive modifiche ed integrazioni.
(L'onorevole Maesano entra in Aula)
Poiché l'onorevole Maesano è presente in Aula, lo invito a
prestare il giuramento di rito.
Do lettura della formula del giuramento stabilita dall'articolo 6
delle Norme di attuazione dello Statuto siciliano:
"Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo Capo,
di osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e di
esercitare con coscienza le funzioni inerenti al mio ufficio al
solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione
siciliana".
Presidenza del presidente Cascio
(L'onorevole Maesano pronuncia a voce alta le parole: "Lo
giuro )
PRESIDENTE. Dichiaro immesso l'onorevole Maesano nelle funzioni di
deputato supplente dell'Assemblea regionale siciliana.
Presidenza del presidente Cascio
Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente a seguito
della sospensione dell'onorevole Roberto Corona dalla carica di
deputato regionale (art. 3 legge n. 30/94)
PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno che reca:
Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente a seguito della sospensione dell'onorevole Roberto Corona
dalla carica di deputato regionale (art. 3 legge n. 30/94) .
Comunico che, in applicazione della legge n. 30/94, la Commissione
per la verifica dei poteri, ai sensi dell'articolo 3 della medesima
legge e del combinato disposto dell'articolo 4, parte seconda,
dello Statuto della Regione e della sezione IV del Regolamento
interno dell'Assemblea, esperiti i necessari accertamenti ai sensi
dell'art. 60 della legge regionale n. 29 del 1951 (legge elettorale
siciliana), nella seduta del 18 gennaio 2012, ha deliberato di
affidare l'esercizio temporaneo delle funzioni di deputato
regionale supplente al candidato D'AQUINO Antonio, il quale, nella
lista provinciale avente il contrassegno Il Popolo della Libertà -
Berlusconi Presidente per la circoscrizione di Messina (lista in
cui era stato eletto l'onorevole Corona, sospeso dalla carica di
deputato regionale con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 30 dicembre 2011, di cui l'Assemblea aveva preso atto
nella seduta n. 313 del 17 gennaio 2012) segue immediatamente, con
voti 9.732, l'ultimo dei proclamati eletti, onorevole Currenti.
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea prende atto delle
conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
Dichiaro, quindi, supplente per il temporaneo esercizio delle
funzioni di deputato dell'Assemblea regionale siciliana l'onorevole
Antonio D'AQUINO, fatta salva la sussistenza di motivi di
ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti e non conosciuti
fino a questo momento.
Avverto che da oggi decorre il termine di venti giorni per la
presentazione di eventuali proteste o reclami ai sensi
dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
29 e successive modifiche ed integrazioni.
(L'onorevole D'Aquino entra in Aula)
Poiché l'onorevole D'Aquino è presente in Aula, lo invito a
prestare il giuramento di rito.
Do lettura della formula del giuramento stabilita dall'articolo 6
delle Norme di attuazione dello Statuto siciliano:
"Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo Capo,
di osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e di
esercitare con coscienza le funzioni inerenti al mio ufficio al
solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione
siciliana".
Presidenza del presidente Cascio
(L'onorevole D'Aquino pronuncia a voce alta le parole: "Lo
giuro")
Dichiaro immesso l'onorevole D'Aquino nelle funzioni di deputato
supplente dell'Assemblea regionale siciliana.
Presidenza del presidente Cascio
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le Autonomie Locali e la Funzione
Pubblica
N. 1297 - Notizie sulle modalità adottate per la regolamentazione
degli accessi al palazzo comunale di Messina.
Firmatario: Panarello Filippo
N. 1470 - Iniziative per assicurare l'incolumità degli
amministratori del Comune di Caccamo (PA).
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2156 - Nomina di un commissario straordinario presso il comune
di Aci Catena (CT).
Firmatari: Pogliese Salvatore; Vinciullo Vincenzo
- da parte dell'Assessore per la Salute
N. 1973 - Iniziative per la salvaguardia e la piena funzionalità
dell'unità operativa di psicogeriatria operante all'interno della
'Cittadella della salute' di Trapani e dell'annesso 'Centro
Alzheimer'.
Firmatario: Lo Giudice Giuseppe
- da parte dell'Assessore per il Territorio e l'Ambiente
N. 1966 - Notizie sull'acquisizione delle aree di proprietà ex
Parmatour presso le isole 'Egadi'.
Firmatario: Adamo Giulia
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di disegni
di legge
alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati alle
Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Interpretazione autentica e decorrenza della legge regionale 15
maggio 2000, n. 10. (n. 839)
di iniziativa parlamentare, presentato il 18 gennaio 2012 e
inviato il 19 gennaio 2012.
- Modifica all'articolo 4 della legge regionale 20 aprile 1976, n.
35. (n. 840)
di iniziativa parlamentare, presentato il 19 gennaio 2012 e
inviato il 19 gennaio 2012.
- Istituzione delle città metropolitane di Palermo e Catania e
riordino delle province regionali. (n. 841)
di iniziativa parlamentare, presentato il 19 gennaio 2012 e
inviato il 19 gennaio 2012.
- Schema di progetto di legge costituzionale da trasmettere al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter dello
statuto recante Modifiche agli articoli 2, 9 e 10 dello statuto
della Regione concernenti l'elezione del Vicepresidente della
Regione, la composizione della giunta regionale, la presentazione
della mozione di sfiducia ed altre norme relative alla forma di
governo regionale. (n. 842)
di iniziativa parlamentare, presentato il 23 gennaio 2012 e
inviato il 24 gennaio 2012.
- Schema di progetto di legge costituzionale da trasmettere al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter dello
statuto recante Modifiche all'articolo 8 bis dello Statuto della
Regione concernente modifiche alla legge regionale in merito ad
un'ipotesi di scioglimento anticipato dell'As-semblea regionale
siciliana. (n. 843)
di iniziativa parlamentare, presentato il 23 gennaio 2012 e
inviato il 24 gennaio 2012.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme in materia di valorizzazione del paesaggio e della
bellezza nella Regione siciliana. (n. 838)
di iniziativa parlamentare, presentato il 18 gennaio 2012 e
inviato il 19 gennaio 2012.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle Commissioni
legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituzione del Consiglio delle autonomie locali. (783)
di iniziativa parlamentare, inviato il 23 gennaio 2012.
- Istituzione degli enti territoriali regionali. (n. 837)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 17 gennaio 2012.
BILANCIO (II)
- Interventi finanziari per la prosecuzione del credito d'imposta
per nuovi investimenti e per la crescita dimensionale delle
imprese. (n. 836)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 17 gennaio 2012.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Norme in materia di difesa del suolo e di prevenzione del
rischio idrogeologico. (n. 832)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 17 gennaio 2012.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Interventi regionali di tutela e valorizzazione delle musiche e
delle danze popolari di tradizione orale. (n. 831)
di iniziativa parlamentare, inviato in data 17 gennaio 2012.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2342 - Risarcimento per i danni occorsi alle serre del ragusano
a causa degli eventi calamitosi del febbraio-marzo 2011.
- Presidente Regione
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2343 - Notizie sui danni subiti e sui lavori di ripristino del
pontile del porto di Stazzo, frazione di Acireale (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Pogliese Salvatore
N. 2344 - Notizie sul ruolo dei geologi professionisti.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Pogliese Salvatore
N. 2345 - Notizie sulla mancata convenzione per l'uso, in Sicilia,
di un nuovo sistema di diagnosi delle malattie intestinali.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2346 - Interventi, presso il Governo nazionale, contro
l'anticipazione della data ultima valida per il cambio di lire in
euro.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2347 - Notizie sull'affidamento dell'incarico di dirigente
della U.O.B. 4.1. presso l'Assessorato regionale Salute.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2348 - Chiarimenti sulla mancata pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale della Regione siciliana della legge sulle ASI approvata
nella seduta d'Assemblea del 13 dicembre 2011.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2349 - Ritardi nella istituzione di un P.T.A. nel Comune di
Palazzolo Acreide (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2350 - Chiarimenti sulle assunzioni di personale effettuate
dall'ATO Ragusa ambiente s.p.a.
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Digiacomo Giuseppe; Ammatuna Roberto
N. 2351 - Iniziative in favore del microcredito in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: De Benedictis Roberto; Leanza Nicola
N. 2358 - Notizie in merito alla mancata applicazione della legge
n. 10 del 2011 (di conversione del decreto-legge c.d.
Milleproroghe) agli eventi calamitosi del 22 novembre 2011.
- Presidente Regione
Firmatari: Buzzanca Giuseppe; Formica Santi
N. 2359 - Individuazione del dirigente preposto all'U.O.B.S5.10
'Ufficio periferico del demanio marittimo di Trapani'.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Ruggirello Paolo
N. 2360 - Misure a sostegno delle aziende di Artigiancassa-
Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Economia
Firmatario: Di Benedetto Giacomo
N. 2362 - Notizie sulla fornitura di filtri per deleucocitazione.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Ardizzone Giovanni
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2352 - Notizie sui 9 milioni di euro per tirocini retribuiti
affidati a 18 onlus e sul microcredito affidato a 50 enti
accreditati, di cui ben 23 in provincia di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Economia
Firmatario: Campagna Alberto
N. 2353 - Misure per il reinserimento lavorativo dei disoccupati.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Rinaldi Francesco
N. 2354 - Interventi per la riapertura degli impianti sciistici di
Piano Battaglia (PA), per la riqualificazione dell'area a fini
turistici e sportivi e per la soluzione di problemi di viabilità.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatario: Mattarella Bernardo
N. 2355 - Iniziative urgenti a livello territoriale per
incentivare gli investimenti nel settore dei trasporti in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: D'Asero Antonino
N. 2356 - Chiarimenti in merito alle nomine di commissari e
componenti dei consigli di amministrazione delle Ipab siciliane.
- Presidente Regione
Firmatario: Mattarella Bernardo
N. 2357 - Chiarimenti sul 'modus operandi' dell'Assessorato
Infrastrutture e Mobilità in materia di servizi pubblici locali.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Barbagallo Giovanni
N. 2361 - Chiarimenti in merito alla costruzione di un residence
sulla necropoli cristiana a Lampedusa (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Mattarella Bernardo
N. 2363 - Chiarimenti in ordine alla notizia dell'annunciato
'ripopolamento' presso la società a partecipazione regionale
'Sicilia e-Servizi s.p.a.'.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatario: Cordaro Salvatore
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
numero 326 Misure urgenti per fronteggiare lo stato di crisi
degli agricoltori e degli autotrasportatori siciliani , degli
onorevoli Calanducci, Musotto, Arena, Gennuso, Romano, Federico,
Colianni, Ruggirello, Leanza Nicola, Cristaudo e Bonomo,
presentata il 17 gennaio 2012;
numero 327 Sospensione dell'efficacia del piano paesaggistico
della provincia di Caltanissetta , degli onorevoli Torregrossa,
Leontini, Bosco e D'Asero,
presentata il 19 gennaio 2012;
numero 328 Opportuni provvedimenti in ordine al servizio di
trasporto pubblico in Sicilia , degli onorevoli Barbagallo, Lupo,
Donegani, Rinaldi, Mattarella, Di Benedetto, Dina, Cimino e
D'Asero,
presentata il 20 gennaio 2012;
numero 329 Tutela della stabilità occupazionale dei lavoratori
della SPO s.r.l. (servizi per l'occupazione) , degli onorevoli
Caputo, Leontini, Pogliese, Buzzanca e Falcone,
presentata il 20 gennaio 2012.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di ritiro di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che:
l'onorevole Caputo, con nota del 18 gennaio 2012, pervenuta il 20
gennaio successivo e protocollata al n. 590/AulaPg del 23 gennaio
2012, ha ritirato l'interrogazione con richiesta di risposta in
Commissione n. 2317 Interventi a favore del sistema viario e delle
attività turistiche di Piano Battaglia (PA) , perchè di identico
contenuto all'interrogazione n. 2313, a firma dello stesso
deputato;
l'onorevole Barbagallo, con nota del 19 gennaio 2012, pervenuta in
pari data e protocollata al n. 591/AulaPg del 23 gennaio 2012, ha
ritirato l'interrogazione con richiesta di risposta scritta n. 2357
Chiarimenti sul modus operandi' dell'Assessorato Infrastrutture e
mobilità in materia di servizi pubblici locali , testé annunziata.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione del Presidente sulla recente scomparsa
dell'onorevole Benito Paolone
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, informo che è venuto da poco a
mancare l'onorevole Benito Paolone, deputato di questa Assemblea
regionale per diverse legislature e indiscusso protagonista della
vita politica siciliana. Volevo comunicarvi che nella prossima
seduta, in linea di massima martedì 31 gennaio, ne sarà commemorata
la figura in Aula.
Presidenza del presidente Cascio
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Attività produttive
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Attività produttive .
Onorevoli colleghi, per accordo tra le parti, l'interrogazione n.
1238 Notizie e chiarimenti sulla convenzione stipulata tra
l'Istituto per la promozione industriale (I.P.I.) e la Regione
siciliana , a firma dell'onorevole Panepinto, è trasformata con
richiesta di risposta scritta.
Per assenza del firmatario, l'interrogazione n. 1849 Mancato
allacciamento del servizio di fornitura elettrica al pastificio di
Corleone (PA) che lavora pasta prodotta dai terreni confiscati , a
firma dell'onorevole Caputo, si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Per accordo tra le parti, le interrogazioni n. 2071
Incompatibilità di un dirigente generale dell'Assessorato Attività
produttive , a firma dell'onorevole Vinciullo, e n. 2184 Notizie
sull'avviso per la costituzione di un albo per l'affidamento di
incarichi presso il consorzio ASI di Palermo e sulle misure da
adottare in favore dei precari dell'ente , a firma dell'onorevole
Lentini, sono trasformate in interrogazioni con richiesta di
risposta scritta.
Per assenza del firmatario, l'interrogazione n. 2246 Notizie sul
proliferare in Sicilia di negozi che acquistano oro usato , degli
onorevoli Falcone, Pogliese, Buzzanca, Caputo e Vinciullo, si
intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Per accordo tra le parti, l'interpellanza n. 122 Chiarimenti
sulle condizioni economico-finanziarie della CRIAS (Cassa regionale
per il credito alle imprese artigiane), con particolare riferimento
ai motivi della mancata esecuzione delle disposizioni impartite dal
giudice del lavoro , a firma dell'onorevole Rinaldi, riceverà
risposta scritta.
Presidenza del presidente Cascio
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
BUZZANCA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BUZZANCA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, onorevole
Presidente della Regione, voglio sottoporre all'attenzione della
Presidenza di questa Assemblea e dello stesso Governo regionale
l'opportunità di commemorare in Aula e di ricordare la figura di un
uomo di grande cultura, di un ambasciatore della cultura siciliana
nel mondo che da qualche giorno ci ha lasciato.
Mi riferisco allo scrittore, al poeta, all'uomo, al siciliano
Vincenzo Consolo.
Penso sia necessario che questo Parlamento lo ricordi nella giusta
maniera.
Consolo ha rappresentato certamente per la Sicilia, per i
siciliani, per l'intera comunità messinese, per Sant'Agata di
Militello, luogo natio, vanto e orgoglio.
Ha saputo portare nel mondo la sicilianità, ha saputo attraverso
la sua stessa vis polemica dare uno spaccato della Sicilia e dei
siciliani.
Credo, signor Presidente, che sia nostro dovere, sia dovere del
popolo siciliano, ma sia dovere del Parlamento siciliano
ricordarlo, d'altronde il suo ricordo serve perché la memoria di
questo uomo resti indelebile nella mente dei siciliani e
soprattutto dei ragazzi, come esempio da seguire.
La sua caparbietà, la sua forza, la sua linearità, il suo saper
dire no, il suo sapere affrontare da par suo le varie problematiche
che riguardavano e riguardano la Sicilia ce lo deve suggerire come
punto di riferimento e noi dobbiamo onorarlo nella giusta maniera.
Spero che la Presidenza accetti questa nostra proposta, la faccia
propria e, così come avvenne, e giustamente, per Leonardo Sciascia,
tributi alla memoria di Vincenzo Consolo i giusti onori.
Mi si permetta in conclusione, signor Presidente, di porre i
sentimenti più sinceri di cordoglio ai familiari di Vincenzo
Consolo.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dobbiamo chiudere questa seduta e
aprirne un'altra per inserire all'ordine del giorno le
comunicazioni del Presidente della Regione in ordine alla crisi
dell'economia siciliana.
La seduta è pertanto rinviata a martedì, 24 gennaio 2012, alle ore
16.50, col seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
- Comunicazioni del Presidente della Regione in ordine alla crisi
dell'economia siciliana.
La seduta è tolta alle ore 16.48
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei resoconti
alle ore 19.00
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Autonomie locali e
Funzione pubblica»
PANARELLO. - «All'Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica, premesso che:
l'amministrazione comunale di Messina ha deciso di regolamentare
l'accesso al palazzo comunale attraverso l'installazione di
tornelli;
a due dirigenti della CGIL è stato inibito l'accesso, da parte
degli addetti, perché risultavano inseriti, a loro insaputa, in una
lista di 'persone indesiderate' alle quali era precluso l'accesso
agli uffici del comune;
considerato che:
sulla base della normativa vigente, la regolamentazione degli
accessi agli uffici pubblici non può limitare la libertà dei
cittadini né dare luogo a discriminazioni;
eventuali sanzioni, limitative delle libertà personali, possono
essere comminate dall'autorità giudiziaria e non risulta che agli
amministratori del comune di Messina siano stati conferiti tali
poteri;
limitare la libertà d'accesso dei cittadini in uffici pubblici, in
assenza di provvedimenti motivati dalle autorità preposte,
configura, oltre a possibili violazioni di legge, un'intollerabile
violazione di diritti individuali tutelati dalla Costituzione;
la vicenda ha determinato una giustificata reazione di protesta da
parte degli interessati e grande sconcerto nell'opinione pubblica;
per sapere:
se non valuti opportuno predisporre un'ispezione presso il comune
di Messina per accertare eventuali violazioni di legge nella
gestione degli accessi, ancorché regolamentati, al Palazzo
comunale;
se non ritenga necessario segnalare tempestivamente
all'amministrazione comunale di Messina l'opportunità di
ripristinare una condizione di normalità nell'accesso agli uffici
comunali, sottolineando, nel contempo, l'esigenza di rispettare i
diritti e le libertà di tutti i cittadini senza discriminarli,
attraverso illegittime 'liste di proscrizione', sulla base
dell'orientamento politico o dell'appartenenza sindacale». (1297)
Risposta. - «Con l'atto di sindacato ispettivo in oggetto relativo
a Notizie sulle modalità adottate per la regolamentazione degli
accessi al palazzo comunale di Messina l'onorevole Panarello
rappresenta che a due dirigenti della CGIL è stato inibito
l'accesso, da parte degli addetti, perché risultavano inseriti, a
loro insaputa, in una lista di 'persone indesiderate' alle quali
era precluso l'accesso agli uffici del comune .
In relazione a tale episodio l'interrogante chiede di sapere:
a) se non valuti opportuno predisporre un'ispezione presso il
comune di Messina per accertare eventuali violazioni di legge nella
gestione degli accessi, ancorché regolamentati, al Palazzo
comunale;
b) se non ritenga necessario segnalare tempestivamente
all'amministrazione comunale di Messina l'opportunità di
ripristinare una condizione di normalità nell'accesso agli uffici
comunali, sottolineando, nel contempo, l'esigenza di rispettare i
diritti e le libertà di tutti i cittadini senza discriminarli,
attraverso illegittime 'liste di proscrizione', sulla base
dell'orientamento politico o dell'appartenenza sindacale.
Con riferimento all'interrogazione di che trattasi l'Assessorato
delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica con nota prot. n.
125442/gab del 8 settembre 2010 ha chiesto informazioni al
Dipartimento Autonomie Locali il quale con nota prot. n. 1668 del
26 gennaio 2011 ha trasmesso le osservazioni del Comune di Messina.
In particolare è stata prodotta una relazione dell'ispettore
Mezzacapo Luigi, responsabile della sezione di Polizia Municipale
di Palazzo Zanca, con la quale si comunica che le nuove misure di
sicurezza introdotte per l'accesso al Palazzo Comunale sono state
previste a causa del protrarsi delle manifestazioni plateali
inscenate all'interno del Palazzo e per evitare il ripetersi di
simili episodi avendo piena consapevolezza di non precludere ad
alcuno il libero accesso .
Sempre nella relazione in ordine ai fatti denunciati si osserva
che non è stato precluso l'accesso ad alcuno, salvo la verifica da
parte dei dipendenti preposti di eventuale presenza in successione
dei soggetti appartenenti alla Coop. Futura con il solo intento
di informare il nostro personale al fine di evitare una nuova
manifestazione di protesta all'interno del Palazzo con gli ovvi
disturbi che ciò può ingenerare nella normale attività degli
Uffici . L'ispettore nella relazione afferma inoltre che ai due
dirigenti della C.G.I.L. non è stato contestato alcunché, invero,
si è manifestata tutta la nostra disponibilità sia in termini di
interlocuzione verbale sia per ciò che attiene la loro libera
facoltà di accedere la Palazzo Municipale. Anzi è stato chiesto
loro se avessero appuntamento con il Sindaco al fine di informare
l'Ufficio di Gabinetto del loro arrivo. Gli stessi provvedevano
invece ad allontanarsi e raggiungere Piazza Unione Europea dove era
in atto una manifestazione .
Circa la questione dell'accesso ai pubblici uffici va osservato,
in termini generali, che una regolamentazione dello stesso è
necessaria per garantire, da un canto, la sicurezza dei pubblici
dipendenti e di quanti si trovano all'interno degli uffici e,
dall'altro, per assicurare la trasparenza e l'imparzialità
dell'azione amministrativa. Al riguardo, proprio su tale materia,
il recentissimo Decreto di questo Assessore del 15 dicembre 2011
pubblicato nella GURS del 30 dicembre 2011 n. 54, intervenuto al
fine di dare attuazione al Codice antimafia ed anticorruzione della
Pubblica Amministrazione (cosiddetto Codice Vigna), ha provveduto a
regolamentare l'accesso agli Uffici regionali, dettando una serie
di misure preventive minime finalizzate all'identificazione e alla
registrazione di coloro che accedono ai pubblici Uffici.
In conclusione, pur ritenendo fondamentale garantire a tutti i
cittadini il diritto di accesso agli uffici pubblici ed evitare
eventuali comportamenti discriminatori, in relazione a quanto
descritto nell'interrogazione e avuto riguardo all'istruttoria
effettuata dal competente Dipartimento, si ritiene che nel caso
specifico non sussistano i presupposti per disporre un intervento
ispettivo.
Tanto si rappresenta rimanendo a disposizione per ogni ulteriore
chiarimento».
L'Assessore
(dott.ssa C
rina Chinnici)
CAPUTO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per le
autonomie locali e la funzione pubblica, premesso che:
nei giorni scorsi, ignoti autori hanno danneggiato l'autovettura
del capogruppo del PDL del consiglio comunale di Caccamo, dott.
Franco Guaggenti, mentre era in corso la seduta dell'assemblea
consiliare;
tale gravissimo gesto, di chiara matrice intimidatoria, segue
quelli commessi in precedenza nei confronti di assessori e
consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione e anche nei
confronti di funzionari comunali;
è chiaro che ci si trova in presenza non di episodi isolati, ma di
una precisa strategia criminale finalizzata a creare un clima di
intimidazione nei confronti dell'amministrazione comunale, per
condizionare la libertà di scelta di Governo;
considerato che questi gravissimi episodi stanno determinando un
clima di forte incertezza e preoccupazione, anche alla luce delle
gravissime condizioni economiche in cui versa il comune e per le
problematiche legate alla crisi occupazionale;
ritenuto indispensabile attivare non soltanto iniziative per
garantire la sicurezza degli amministratori, ma adottare
provvedimenti idonei a sostenere gli sforzi amministrativi della
giunta comunale di Caccamo;
per sapere quali provvedimenti intendano adottare per assicurare
l'incolumità degli amministratori di Caccamo e quali iniziative
finanziarie per consentire all'amministrazione comunale di far
fronte ai problemi economici ed occupazionali». (1470)
Risposta. - «Si riscontra l'interrogazione indicata in oggetto,
alla cui trattazione, con nota nr. 2199/IN.15 del 17 gennaio 2011
della Segreteria Generale della Presidenza della Regione, è stato
delegato questo Assessore Regionale alle Autonomie locali e alla
Funzione pubblica.
Con riferimento all'episodio descritto nel sopra citato atto di
sindacato ispettivo, si ritiene doveroso far presente che la tutela
dell'incolumità dei cittadini, come degli amministratori locali, è
di esclusiva competenza del Ministro dell'Interno e che,
conseguentemente, nessuna specifica iniziativa in merito può essere
presa dal Governo della Regione siciliana, che, in ogni caso,
nell'ambito delle proprie competenze è impegnato nel rispetto della
legalità, nella lotta alla criminalità e nel sostegno ai Comuni
dell'Isola anche al fine di far fronte ai problemi economici ed
occupazionali .
In particolare, rientra tra gli obiettivi di questo Assessore il
sostegno delle amministrazione comunali impegnate nell'affermazione
della legalità sul territorio, anche attraverso l'avvio - con
l'intervento del Dipartimento delle Autonomie locali - di azioni
propedeutiche alla stipula di protocolli di legalità con le
Prefetture e i Comuni della Regione. A questo riguardo, si
evidenzia che, al fine di prevenire fenomeni di infiltrazioni della
criminalità organizzata, il Comune di Palagonia ha recentemente
sottoscritto con il Prefetto di Catania un protocollo per
l'istituzione del Comitato per la sicurezza e la legalità .
Tanto si rappresenta rimanendo a disposizione per ogni ulteriore
chiarimento.
L'Assessore
(dott.ssa Caterina Chinnici)
POGLIESE - VINCIULLO. - «Al Presidente della Regione e
all'Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica,
premesso che:
in data 22 settembre 2011, il sindaco pro tempore del comune di
Aci Catena (CT), onorevole Nicotra, ha dichiarato, nel corso della
seduta del consiglio comunale, la propria intenzione di dimettersi
dal ruolo di sindaco, giusta la sentenza della Corte costituzionale
sulla incompatibilità tra il ruolo di sindaco e deputato regionale;
in data 23/09/2011 tali dimissioni sono state ufficializzate con
la comunicazione ufficiale all'Assessore per le autonomie locali e
la funzione pubblica;
considerato che:
ai sensi dell'art. 11, comma 4, della legge regionale 15 settembre
1997, n. 35, e dell'art. 55 dell'ordinamento amministrativo degli
enti locali, approvato con la legge regionale 15 marzo 1963, n. 16,
come sostituito dall'art. 14 della legge regionale 23 dicembre
2000, n. 30, ed integrato dall'art. 28 della legge regionale 3
dicembre 2003, n. 20, nonché dall'art. 13 della legge regionale 16
dicembre 2008, n. 22, le competenze del sindaco e della giunta sono
esercitate da un commissario nominato dal Presidente della Regione
con proprio decreto presidenziale;
nelle more dell'insediamento del commissario straordinario, le
funzioni di sindaco vengono svolte dal vicesindaco il quale viene
coadiuvato dall'intera giunta comunale;
preso atto che:
alla data odierna, a quasi un mese, quindi, dalle dimissioni del
sindaco, non si hanno notizie del commissario straordinario, nulla
trapela dagli uffici dell'Assessorato e, di conseguenza, la
gestione della res publica di Aci Catena resta nelle mani di un
vicesindaco e di una giunta nominati dal sindaco dimissionario;
tale situazione, infatti, porta ad un dato di fatto certo ed
inoppugnabile: il comune di Aci Catena è oggi governato da un
sindaco facente funzioni e da una giunta che non hanno avuto
l'imprimatur elettorale, non sono stati cioè scelti dalla
popolazione con una regolare elezione, bensì ricoprono un ruolo al
quale sono stati chiamati a ricoprire proprio dal sindaco
dimissionario;
tenuto conto che:
questa incredibile vicenda, che ha già notevoli precedenti nella
storia degli enti locali regionali, nasce da una vacatio normativa:
in tutte le leggi regionali che regolamentano i comuni e le
province siciliane, non è sancito un termine perentorio in cui
l'ente competente, in questo caso la Presidenza della Regione, deve
nominare il commissario straordinario;
in pratica, la gestione di un comune commissariato può essere
lasciata nelle mani del vice sindaco e della giunta uscente sino al
momento dell'indizione della nuova tornata elettorale;
visto che appare evidente che il caso di Aci Catena è emblematico
di una situazione che occorre sanare con una norma ad hoc che detti
precisi termini e certezze nelle procedure commissariali;
per sapere:
per quale motivo non si sia ancora provveduto a nominare il
commissario straordinario presso il comune di Aci Catena (CT);
se non ritengano urgente stabilire, con atto legislativo, il
termine di 15 giorni come tempo massimo per la nomina del
commissario straordinario in un ente locale, figura prevista
dall'art. 11, comma 4, della legge regionale 15 settembre 1997, n.
35, e dell'art. 55 dell'ordinamento amministrativo de gli enti
locali, approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n. 16, come
sostituito dall'art. 14 della legge regionale 23 dicembre 2000, n.
30, ed integrato dall'art. 28 della legge regionale 3 dicembre
2003, n. 20, nonché dall'art. 13 della legge regionale 16 dicembre
2008, n. 22». (2156)
Risposta. - «Con l'atto di sindacato ispettivo in oggetto relativo
a Nomina di un commissario straordinario presso il Comune di
Aci Catena (CT) l'On. Pogliese chiede di sapere:
a) per quale motivo non si sia ancora provveduto a nominare il
commissario straordinario presso il comune di Aci Catena (CT);
b) se non ritengano urgente stabilire, con atto legislativo, il
termine di 15 giorni come tempo massimo per la nomina del
commissario straordinario in un ente locale, figura prevista
dall'art. 11, comma 4, della legge regionale 15 settembre 1997, n.
35, e dell'art. 55 dell'ordinamento amministrativo de gli enti
locali, approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n. 16, come
sostituito dall'art. 14 della legge regionale 23 dicembre 2000, n.
30, ed integrato dall'art. 28 della legge regionale 3 dicembre
2003, n. 20, nonché dall'art. 13 della legge regionale 16 dicembre
2008, n. 22.
Con riferimento al primo quesito posto dall'interrogante, si
rappresenta che con Decreto Presidenziale n. 443/Serv.1/S.G.
dell'08/11/2011 il Dott. Di Miceli Pietro è stato nominato
commissario straordinario del Comune di Aci Catena (CT). Il
commissario ha sostituito il Sindaco dimissionario e continuerà ad
esercitare le sue funzioni sino alla prima tornata elettorale
utile, da tenersi, ai sensi dell'Art. 3, comma 2, della L.R. n.
25/2000, contestualmente alla elezione del Consiglio comunale.
In relazione al secondo quesito posto nell'atto di sindacato
ispettivo in oggetto - fatto salvo il potere d'iniziativa
legislativa di ogni singolo deputato regionale - appare doveroso
fare presente che di norma le nomine dei commissari avvengono in
tempi utili allo svolgimento tempestivo delle funzioni loro
attribuite e che, pertanto, non si ravvisa la necessità di
intervenire con provvedimento legislativo per introdurre un termine
massimo nella procedura per la nomina di un commissario
straordinario negli Enti Locali.
Tanto si rappresenta rimanendo a disposizione per ogni ulteriore
chiarimento».
L'Assessore
(dott.ssa Caterina Chinnici)
Rubrica «Salute»
LO GIUDICE. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per la
salute, premesso che:
a Trapani dal 1998, grazie alla caparbietà del capo dipartimento
di salute mentale, il dott. Angelo Sammartano, e al supporto del
dottor Gabriele Tripi, funziona un servizio di assistenza
domiciliare per pazienti con demenza, tra cui quelli affetti da
Alzheimer, la cui assistenza avviene nell'ambito delle attività
dell'annessa UVA (unità valutativa Alzheimer). La struttura -che
serve tutta la provincia di Trapani - ha assistito fino a poco
tempo fa circa 60 pazienti l'anno, costituendo, peraltro, conforto,
riferimento e sollievo per altrettanti familiari;
oggi, a causa della costante riduzione di personale dell'unità
operativa di psicogeriatria operante all'interno della 'Cittadella
della Salute' di Trapani, cui fa capo anche l'UVA (unità valutativa
Alzheimer), e alla riduzione di personale del 'Reparto di ricoveri
e sollievo', il servizio di assistenza domiciliare rischia di
essere definitivamente interrotto. Negli ultimi anni, infatti, il
personale sanitario e parasanitario, trasferito o andato in
quiescenza, non è stato più reintegrato;
alla data odierna, l'unità operativa di psicogeriatria, che ha in
carico 10 posti letto e garantisce l'assistenza domiciliare e
l'attività di ambulatorio, può contare solo su un responsabile, una
assistente sociale, 9 infermieri, 5 operatori socio-sanitari, 2
ausiliari non di ruolo, un amministrativo e un tecnico addetto alle
macchine;
prima che si verificassero le carenze di personale, l'unità
operativa era in grado di garantire assistenza domiciliare ai
pazienti con demenza in due turni giornalieri, per 6 giorni alla
settimana, con possibilità di monitoraggio clinico strutturato dei
pazienti (glicemia, peso, pressione, lesioni, stato di nutrizione e
di idratazione ecc.). La riduzione di personale ha letteralmente
cancellato l'assistenza quotidiana a questi pazienti. L'attività
del reparto è stata costretta dunque a limitarsi alla sostituzione
quindicinale o mensile di cateteri e sondini, alla supervisione
sulla gestione delle lesioni da decubito fatta dai familiari e
all'attività di conforto per i familiari. A decorrere dal 30 giugno
2011 l'unità operativa di psicogeriatria non potrà garantire
nemmeno questa residuale forma di assistenza a causa dell'ennesimo
trasferimento di un operatore socio-sanitario;
considerato che:
sono fino ad oggi rimaste inevase le richieste di personale
inoltrate all'ASP 9 di Trapani, così come le proteste dei familiari
dei pazienti presentate all'ufficio delle relazioni pubbliche della
stessa ASP;
secondo numerose testimonianze di medici e di operatori socio
sanitari l'ASP 9 mostrerebbe scarsa attenzione per il settore della
psichiatria;
la riduzione del personale compromette anche l'attività del
reparto, in ragione del fatto che non sempre i pazienti ospitati
sono in grado di deambulare e di svolgere autonomamente le attività
basilari (mangiare, recarsi in bagno);
per sapere:
cosa intendano fare per ripristinare la piena funzionalità del
servizio di assistenza domiciliare;
quali siano i progetti dell'ASP 9 di Trapani relativamente
all'assistenza psichiatrica nel territorio della provincia di
Trapani;
se e in che tempi l'ASP di Trapani intenda coprire i vuoti nella
pianta organica all'interno dell'unità operativa di psicogeriatria
della 'Cittadella della Salute' di Trapani». (1973)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto con
la quale l'onorevole Lo Giudice chiede notizie circa le iniziative
per la salvaguardia e la piena funzionalità dell'unità operativa di
psicogeriatria operante all'interno della 'Cittadella della salute'
di Trapani e dell'annesso 'Centro Alzheimer', si trasmette in
allegato copia della nota prot. n. 67503 del 21 dicembre 2011, con
allegate relazioni del Direttore ad interim del Dipartimento di
salute mentale dell'A.S.P. di Trapani e del Responsabile dell'Unità
operativa di psicogeriatria, che fornisce esaustivo riscontro al
predetto atto ispettivo».
L'Assessore
(dott. Massimo Russo)
N.B.:
Per gli allegati, vedi
www.ars.sicilia.it/attidicontrollo/interrogazioni/rispostascritta/a
ttiallegati
Rubrica «Territorio e Ambiente»
ADAMO. - «Al Presidente della Regione, All'Assessore per il
territorio e l'ambiente, all'Assessore per le risorse agricole e
alimentari e all'Assessore per l'economia, premesso che:
la società Parmatour s.p.a., appartenente al gruppo Parmalat, è
proprietaria di importanti estensioni di terreno delle isole Egadi,
particolarmente su quella di Marettimo, per oltre 80 ettari;
l'azienda ha programmato la cessione del patrimonio, nel quadro
delle note vicende che hanno interessato il gruppo Parmalat;
le dette aree sono particolarmente pregiate dal punto di vista
ambientale e paesaggistico, in gran parte interessate da coperture
forestali;
l'intelligente mobilitazione della comunità isolana ha impedito la
cessione a privati delle aree, cosa che avrebbe implicato rischi di
distruzione del patrimonio e di speculazione selvaggia;
anche a seguito delle sollecitazioni provenienti dalle comunità
interessate, la Regione ha manifestato l'intenzione di procedere
all'acquisizione delle aree;
in tal senso, nel mese di maggio 2011, il Governo regionale ha
deliberato di procedere all'acquisizione delle aree;
considerato che la sola acquisizione delle aree, pur fondamentale,
non è di per sé sufficiente a garantire la tutela e la
valorizzazione delle stesse;
ritenuto che, per garantire la valorizzazione delle aree ex
Parmatour, è necessario adottare un organico piano di interventi
che preveda, fra l'altro, il pieno coinvolgimento delle comunità
locali e, fin da subito, l'adozione di provvedimenti volti alla
preservazione (prevenzione incendi);
per sapere:
quale sia lo stato delle procedure per l'acquisizione delle aree e
in quali termini esse perverranno nella materiale disponibilità
della Regione;
quali interventi si preveda di adottare per tutelare e valorizzare
le aree ex-Parmatour, coinvolgendo le comunità locali e
destinandole alla fruizione sociale quale volano per lo sviluppo
turistico». (1966)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione indicata in
oggetto, si allega la nota prot. 1803 del 20/12/2011 con la quale
il Dipartimento regionale Ambiente, inviato a porre notizie in
ordine al suddetto atto ispettivo, ha evidenziato che non
sussistono in atto procedure avviate relativamente alle aree ex
Parmatour e, più in particolare di terreni insistenti nell'Isola di
Marettimo».
L'Assessore
(Avv. Sebastiano Di Betta)
Nota prot. n. 1803 del 20/12/2011
«In merito all'interrogazione parlamentare di cui all'oggetto, si
rappresenta quanto segue:
Agli atti di questo Ufficio non risultano aperte procedure per
l'acquisizione delle aree ex Parmatour e più in particolare di
terreni insistenti nell'isola di Marettimo.
Inoltre, con riguardo ad operazioni di salvaguardia e
provvedimenti volti alla preservazione e prevenzioni incendi, si fa
presente che Marettimo non è in atto sede di Riserve o Parchi,
pertanto la scrivente U.O. non ha previsto interventi.
Si sottolinea infine che lo scrivente Servizio non è a conoscenza
degli atti deliberati dalla Giunta regionale, richiamati
nell'interrogazione, relativi all'oggetto».
Il Responsabile della U.O. 4.5
Giuseppe Maurici
Il Responsabile del Servizio
Roberto Scalia