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Resoconto d'Aula della Seduta n. 314 di martedì 24 gennaio 2012
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   Presidenza del presidente Cascio


   POGLIESE,  segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.


   Presidenza del presidente Cascio


      Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
                          supplente a seguito
   della sospensione dell'onorevole Fabio Maria Mancuso dalla carica
                         di deputato regionale
                        (art. 3 legge n. 30/94)

   PRESIDENTE. Si passa  al I punto all'ordine del giorno  che  reca:
   Affidamento  temporaneo  delle  funzioni  di  deputato   regionale
  supplente  a  seguito della sospensione dell'onorevole Fabio  Maria
  Mancuso  dalla  carica  di  deputato regionale  (art.  3  legge  n.
  30/94) .
   Comunico che, in applicazione della legge n. 30/94, la Commissione
  per la verifica dei poteri, ai sensi dell'articolo 3 della medesima
  legge  e  del  combinato disposto dell'articolo 4,  parte  seconda,
  dello  Statuto  della Regione e della sezione  IV  del  Regolamento
  interno dell'Assemblea, esperiti i necessari accertamenti ai  sensi
  dell'art. 60 della legge regionale n. 29 del 1951 (legge elettorale
  siciliana),  nella  seduta del 18 gennaio 2012,  ha  deliberato  di
  affidare   l'esercizio  temporaneo  delle  funzioni   di   deputato
  regionale supplente al candidato MAESANO Ascenzio Maria Catena,  il
  quale,  nella lista provinciale avente il contrassegno   Il  Popolo
  della  Libertà  -  Berlusconi Presidente  per la circoscrizione  di
  Catania (lista in cui era stato eletto l'onorevole Mancuso, sospeso
  dalla  carica di deputato regionale con decreto del Presidente  del
  Consiglio  dei  Ministri del 30 dicembre 2011, di  cui  l'Assemblea
  aveva  preso  atto nella seduta n. 313 del  17 gennaio 2012)  segue
  immediatamente,  con voti 8.835,  l'ultimo dei  proclamati  eletti,
  onorevole Nicotra.

   Non   sorgendo   osservazioni,  l'Assemblea  prende   atto   delle
  conclusioni della Commissione  per la verifica dei poteri.

   Dichiaro,  quindi,  supplente per il  temporaneo  esercizio  delle
  funzioni di deputato dell'Assemblea regionale siciliana l'onorevole
  MAESANO Ascenzio Maria Catena, fatta salva la sussistenza di motivi
  di   ineleggibilità  o  di  incompatibilità  preesistenti   e   non
  conosciuti fino a questo momento.
   Avverto  che  da oggi decorre il termine di venti  giorni  per  la
  presentazione   di   eventuali  proteste   o   reclami   ai   sensi
  dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951,  n.
  29 e successive modifiche ed integrazioni.
                (L'onorevole   Maesano  entra in Aula)
   Poiché  l'onorevole  Maesano  è presente  in  Aula,  lo  invito  a
  prestare il giuramento di rito.
   Do lettura della formula del giuramento stabilita dall'articolo  6
  delle Norme  di attuazione dello Statuto siciliano:
   "Giuro  di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo  Capo,
  di osservare  lealmente  le leggi dello Stato e della Regione e  di
  esercitare  con coscienza le funzioni inerenti  al mio  ufficio  al
  solo  scopo  del  bene  inseparabile dello Stato  e  della  Regione
  siciliana".


   Presidenza del presidente Cascio


      (L'onorevole  Maesano  pronuncia a voce alta le parole: "Lo
                                giuro )

   PRESIDENTE. Dichiaro immesso l'onorevole Maesano nelle funzioni di
  deputato supplente dell'Assemblea regionale siciliana.


   Presidenza del presidente Cascio


      Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
                          supplente a seguito
    della sospensione dell'onorevole Roberto Corona dalla carica di
              deputato regionale (art. 3 legge n. 30/94)

   PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno  che  reca:
   Affidamento  temporaneo  delle  funzioni  di  deputato   regionale
  supplente a seguito della sospensione dell'onorevole Roberto Corona
  dalla carica di deputato regionale (art. 3 legge n. 30/94) .
   Comunico che, in applicazione della legge n. 30/94, la Commissione
  per la verifica dei poteri, ai sensi dell'articolo 3 della medesima
  legge  e  del  combinato disposto dell'articolo 4,  parte  seconda,
  dello  Statuto  della Regione e della sezione  IV  del  Regolamento
  interno dell'Assemblea, esperiti i necessari accertamenti ai  sensi
  dell'art. 60 della legge regionale n. 29 del 1951 (legge elettorale
  siciliana),  nella  seduta del 18 gennaio 2012,  ha  deliberato  di
  affidare   l'esercizio  temporaneo  delle  funzioni   di   deputato
  regionale supplente al candidato D'AQUINO Antonio, il quale,  nella
  lista provinciale avente il contrassegno  Il Popolo della Libertà -
  Berlusconi Presidente  per la circoscrizione di Messina  (lista  in
  cui  era  stato eletto l'onorevole Corona, sospeso dalla carica  di
  deputato  regionale con decreto del Presidente  del  Consiglio  dei
  Ministri del 30 dicembre 2011, di cui l'Assemblea aveva preso  atto
  nella seduta n. 313 del 17 gennaio 2012) segue immediatamente,  con
  voti 9.732, l'ultimo dei proclamati eletti, onorevole Currenti.

   Non   sorgendo   osservazioni,  l'Assemblea  prende   atto   delle
  conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.

   Dichiaro,  quindi,  supplente per il  temporaneo  esercizio  delle
  funzioni di deputato dell'Assemblea regionale siciliana l'onorevole
  Antonio   D'AQUINO,  fatta  salva  la  sussistenza  di  motivi   di
  ineleggibilità  o di incompatibilità preesistenti e non  conosciuti
  fino a questo momento.

   Avverto  che  da oggi decorre il termine di venti  giorni  per  la
  presentazione   di   eventuali  proteste   o   reclami   ai   sensi
  dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951,  n.
  29 e successive modifiche ed integrazioni.

                 (L'onorevole D'Aquino entra in Aula)

   Poiché  l'onorevole  D'Aquino è presente  in  Aula,  lo  invito  a
  prestare il giuramento di rito.
   Do lettura della formula del giuramento stabilita dall'articolo  6
  delle Norme di attuazione dello Statuto siciliano:
   "Giuro  di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo  Capo,
  di  osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e   di
  esercitare  con coscienza le funzioni inerenti  al mio  ufficio  al
  solo  scopo  del  bene  inseparabile dello Stato  e  della  Regione
  siciliana".


   Presidenza del presidente Cascio


      (L'onorevole D'Aquino  pronuncia a voce alta le parole: "Lo
                                giuro")

   Dichiaro  immesso l'onorevole D'Aquino nelle funzioni di  deputato
  supplente dell'Assemblea regionale siciliana.


   Presidenza del presidente Cascio


   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -  da  parte dell'Assessore per le Autonomie Locali e la  Funzione
  Pubblica

   N.  1297 - Notizie sulle modalità adottate per la regolamentazione
  degli accessi al palazzo comunale di Messina.
   Firmatario: Panarello Filippo

   N.   1470   -   Iniziative  per  assicurare   l'incolumità   degli
  amministratori del Comune di Caccamo (PA).
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2156 - Nomina di un commissario straordinario presso il comune
  di Aci Catena (CT).
   Firmatari: Pogliese Salvatore; Vinciullo Vincenzo

   - da parte dell'Assessore per la Salute

   N.  1973  - Iniziative per la salvaguardia e la piena funzionalità
  dell'unità  operativa di psicogeriatria operante all'interno  della
  'Cittadella  della  salute'  di  Trapani  e  dell'annesso   'Centro
  Alzheimer'.
   Firmatario: Lo Giudice Giuseppe

   - da parte dell'Assessore per il Territorio e l'Ambiente

   N.  1966  -  Notizie sull'acquisizione delle aree di proprietà  ex
  Parmatour presso le isole 'Egadi'.
   Firmatario: Adamo Giulia

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

   Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di disegni
                               di legge
                alle competenti Commissioni legislative

   PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati  alle
  Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Interpretazione autentica e decorrenza della legge regionale 15
  maggio 2000, n. 10. (n. 839)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato  il  18  gennaio  2012  e
  inviato il 19 gennaio 2012.

   - Modifica all'articolo 4 della legge regionale 20 aprile 1976, n.
  35. (n. 840)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato  il  19  gennaio  2012  e
  inviato il 19 gennaio 2012.

   -  Istituzione delle città metropolitane di Palermo  e  Catania  e
  riordino delle province regionali. (n. 841)

   di  iniziativa  parlamentare, presentato  il  19  gennaio  2012  e
  inviato il 19 gennaio 2012.

   -  Schema  di  progetto di legge costituzionale da trasmettere  al
  Parlamento  della Repubblica ai sensi dell'articolo  41  ter  dello
  statuto  recante  Modifiche agli articoli 2, 9 e 10  dello  statuto
  della  Regione  concernenti  l'elezione  del  Vicepresidente  della
  Regione,  la  composizione della giunta regionale, la presentazione
  della  mozione  di sfiducia ed altre norme relative alla  forma  di
  governo regionale. (n. 842)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato  il  23  gennaio  2012  e
  inviato il 24 gennaio 2012.

   -  Schema  di  progetto di legge costituzionale da trasmettere  al
  Parlamento  della Repubblica ai sensi dell'articolo  41  ter  dello
  statuto  recante  Modifiche all'articolo 8 bis dello Statuto  della
  Regione  concernente modifiche alla legge regionale  in  merito  ad
  un'ipotesi  di  scioglimento anticipato  dell'As-semblea  regionale
  siciliana. (n. 843)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato  il  23  gennaio  2012  e
  inviato il 24 gennaio 2012.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Norme  in  materia  di  valorizzazione del  paesaggio  e  della
  bellezza nella Regione siciliana. (n. 838)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato  il  18  gennaio  2012  e
  inviato il 19 gennaio 2012.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati alle  Commissioni
  legislative:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Istituzione del Consiglio delle autonomie locali. (783)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 23 gennaio 2012.

   - Istituzione degli enti territoriali regionali. (n. 837)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 17 gennaio 2012.

                             BILANCIO (II)

   -  Interventi finanziari per la prosecuzione del credito d'imposta
  per  nuovi  investimenti  e  per  la  crescita  dimensionale  delle
  imprese. (n. 836)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 17 gennaio 2012.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Norme  in  materia  di difesa del suolo e  di  prevenzione  del
  rischio idrogeologico. (n. 832)
   di iniziativa parlamentare, inviato in data 17 gennaio 2012.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Interventi regionali di tutela e valorizzazione delle musiche e
  delle danze popolari di tradizione orale. (n. 831)

   di iniziativa parlamentare, inviato in data 17 gennaio 2012.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N. 2342 - Risarcimento per i danni occorsi alle serre del ragusano
  a causa degli eventi calamitosi del febbraio-marzo 2011.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2343 - Notizie sui danni subiti e sui lavori di ripristino del
  pontile del porto di Stazzo, frazione di Acireale (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Pogliese Salvatore

   N. 2344 - Notizie sul ruolo dei geologi professionisti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Pogliese Salvatore

   N. 2345 - Notizie sulla mancata convenzione per l'uso, in Sicilia,
  di un nuovo sistema di diagnosi delle malattie intestinali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.   2346  -  Interventi,  presso  il  Governo  nazionale,  contro
  l'anticipazione della data ultima valida per il cambio di  lire  in
  euro.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2347  -  Notizie sull'affidamento dell'incarico  di  dirigente
  della U.O.B. 4.1. presso l'Assessorato regionale Salute.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2348  - Chiarimenti sulla mancata pubblicazione nella Gazzetta
  ufficiale  della Regione siciliana della legge sulle ASI  approvata
  nella seduta d'Assemblea del 13 dicembre 2011.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2349  -  Ritardi nella istituzione di un P.T.A. nel Comune  di
  Palazzolo Acreide (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2350  -  Chiarimenti sulle assunzioni di personale  effettuate
  dall'ATO Ragusa ambiente s.p.a.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari: Digiacomo Giuseppe; Ammatuna Roberto

   N. 2351 - Iniziative in favore del microcredito in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari: De Benedictis Roberto; Leanza Nicola
   N.  2358 - Notizie in merito alla mancata applicazione della legge
  n.   10   del   2011   (di   conversione  del  decreto-legge   c.d.
  Milleproroghe) agli eventi calamitosi del 22 novembre 2011.
   - Presidente Regione
   Firmatari: Buzzanca Giuseppe; Formica Santi

   N.  2359  -  Individuazione del dirigente preposto all'U.O.B.S5.10
  'Ufficio periferico del demanio marittimo di Trapani'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Ruggirello Paolo

   N.  2360  -  Misure  a  sostegno delle aziende  di  Artigiancassa-
  Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Economia
   Firmatario: Di Benedetto Giacomo

   N. 2362 - Notizie sulla fornitura di filtri  per deleucocitazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Ardizzone Giovanni

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2352  -  Notizie sui 9 milioni di euro per tirocini retribuiti
  affidati  a  18  onlus  e  sul  microcredito  affidato  a  50  enti
  accreditati, di cui ben 23 in provincia di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Economia
   Firmatario: Campagna Alberto

   N. 2353 - Misure per il reinserimento lavorativo dei disoccupati.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Rinaldi Francesco

   N. 2354 - Interventi per la riapertura degli impianti sciistici di
  Piano  Battaglia  (PA), per la riqualificazione  dell'area  a  fini
  turistici e sportivi e per la soluzione di problemi di viabilità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N.   2355   -  Iniziative  urgenti  a  livello  territoriale   per
  incentivare gli investimenti nel settore dei trasporti in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: D'Asero Antonino

   N.  2356  -  Chiarimenti  in merito alle nomine  di  commissari  e
  componenti dei consigli di amministrazione delle Ipab siciliane.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N.  2357  -  Chiarimenti  sul  'modus  operandi'  dell'Assessorato
  Infrastrutture e Mobilità in materia di servizi pubblici locali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Barbagallo Giovanni

   N.  2361  - Chiarimenti in merito alla costruzione di un residence
  sulla necropoli cristiana a Lampedusa (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N.  2363  -  Chiarimenti  in ordine alla  notizia  dell'annunciato
  'ripopolamento'  presso  la   società  a  partecipazione  regionale
  'Sicilia e-Servizi s.p.a.'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatario: Cordaro Salvatore

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   numero  326   Misure urgenti per fronteggiare lo  stato  di  crisi
  degli  agricoltori  e  degli  autotrasportatori  siciliani ,  degli
  onorevoli  Calanducci, Musotto, Arena, Gennuso,  Romano,  Federico,
  Colianni, Ruggirello, Leanza Nicola, Cristaudo e Bonomo,
   presentata il 17 gennaio 2012;
   numero  327   Sospensione dell'efficacia del  piano  paesaggistico
  della  provincia  di  Caltanissetta , degli onorevoli  Torregrossa,
  Leontini, Bosco e D'Asero,
   presentata il 19 gennaio 2012;

   numero  328   Opportuni  provvedimenti in ordine  al  servizio  di
  trasporto  pubblico in Sicilia , degli onorevoli Barbagallo,  Lupo,
  Donegani,  Rinaldi,  Mattarella,  Di  Benedetto,  Dina,  Cimino   e
  D'Asero,
   presentata il 20 gennaio 2012;

   numero  329   Tutela della stabilità occupazionale dei  lavoratori
  della  SPO  s.r.l.  (servizi per l'occupazione) ,  degli  onorevoli
  Caputo, Leontini, Pogliese, Buzzanca e Falcone,
   presentata il 20 gennaio  2012.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

               Comunicazione di ritiro di interrogazioni

   PRESIDENTE. Comunico che:

   l'onorevole Caputo, con nota del 18 gennaio 2012, pervenuta il  20
  gennaio  successivo e protocollata al n. 590/AulaPg del 23  gennaio
  2012,  ha  ritirato l'interrogazione con richiesta di  risposta  in
  Commissione n. 2317  Interventi a favore del sistema viario e delle
  attività  turistiche di Piano Battaglia (PA) ,  perchè di  identico
  contenuto   all'interrogazione  n.  2313,  a  firma  dello   stesso
  deputato;

   l'onorevole Barbagallo, con nota del 19 gennaio 2012, pervenuta in
  pari  data e protocollata al n. 591/AulaPg del 23 gennaio 2012,  ha
  ritirato l'interrogazione con richiesta di risposta scritta n. 2357
   Chiarimenti sul  modus operandi' dell'Assessorato Infrastrutture e
  mobilità in materia di servizi pubblici locali , testé annunziata.

   L'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione del Presidente sulla recente scomparsa
                     dell'onorevole Benito Paolone

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, informo che è venuto  da  poco  a
  mancare  l'onorevole Benito Paolone, deputato di  questa  Assemblea
  regionale  per diverse legislature e indiscusso protagonista  della
  vita  politica  siciliana. Volevo comunicarvi  che  nella  prossima
  seduta, in linea di massima martedì 31 gennaio, ne sarà commemorata
  la figura in Aula.


   Presidenza del presidente Cascio


   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
      interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
                          Attività produttive

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento,  ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  e  di  interpellanze  della   rubrica
   Attività produttive .

   Onorevoli colleghi, per accordo tra le parti, l'interrogazione  n.
  1238   Notizie  e  chiarimenti  sulla  convenzione  stipulata   tra
  l'Istituto  per  la promozione industriale (I.P.I.)  e  la  Regione
  siciliana ,  a  firma dell'onorevole Panepinto, è  trasformata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Per  assenza  del  firmatario, l'interrogazione n.  1849   Mancato
  allacciamento del servizio di fornitura elettrica al pastificio  di
  Corleone (PA) che lavora pasta prodotta dai terreni confiscati ,  a
  firma dell'onorevole Caputo, si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   Per   accordo   tra   le   parti,  le   interrogazioni   n.   2071
   Incompatibilità di un dirigente generale dell'Assessorato Attività
  produttive ,  a firma dell'onorevole Vinciullo, e n. 2184   Notizie
  sull'avviso  per  la costituzione di un albo per  l'affidamento  di
  incarichi  presso  il consorzio ASI di Palermo e  sulle  misure  da
  adottare  in  favore dei precari dell'ente , a firma dell'onorevole
  Lentini,  sono  trasformate  in  interrogazioni  con  richiesta  di
  risposta scritta.
   Per  assenza del firmatario, l'interrogazione n. 2246  Notizie sul
  proliferare  in Sicilia di negozi che acquistano oro usato ,  degli
  onorevoli  Falcone,  Pogliese, Buzzanca,  Caputo  e  Vinciullo,  si
  intende presentata con richiesta di risposta scritta.
   Per  accordo  tra  le parti, l'interpellanza n.  122   Chiarimenti
  sulle condizioni economico-finanziarie della CRIAS (Cassa regionale
  per il credito alle imprese artigiane), con particolare riferimento
  ai motivi della mancata esecuzione delle disposizioni impartite dal
  giudice  del  lavoro ,  a  firma dell'onorevole  Rinaldi,  riceverà
  risposta scritta.


   Presidenza del presidente Cascio


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   BUZZANCA.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BUZZANCA.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   onorevole
  Presidente  della  Regione, voglio sottoporre all'attenzione  della
  Presidenza  di  questa Assemblea e dello stesso  Governo  regionale
  l'opportunità di commemorare in Aula e di ricordare la figura di un
  uomo  di grande cultura, di un ambasciatore della cultura siciliana
  nel mondo che da qualche giorno ci ha lasciato.
   Mi  riferisco  allo  scrittore, al poeta, all'uomo,  al  siciliano
  Vincenzo Consolo.
   Penso sia necessario che questo Parlamento lo ricordi nella giusta
  maniera.
   Consolo  ha  rappresentato  certamente  per  la  Sicilia,  per   i
  siciliani,  per  l'intera  comunità messinese,  per  Sant'Agata  di
  Militello, luogo natio, vanto e orgoglio.
   Ha  saputo  portare nel mondo la sicilianità, ha saputo attraverso
  la  sua stessa vis polemica dare uno spaccato della Sicilia  e  dei
  siciliani.
   Credo,  signor Presidente, che sia nostro dovere, sia  dovere  del
  popolo   siciliano,   ma   sia  dovere  del  Parlamento   siciliano
  ricordarlo,  d'altronde il suo ricordo serve perché la  memoria  di
  questo   uomo   resti  indelebile  nella  mente  dei  siciliani   e
  soprattutto dei ragazzi, come esempio da seguire.
   La  sua  caparbietà, la sua forza, la sua linearità, il suo  saper
  dire no, il suo sapere affrontare da par suo le varie problematiche
  che  riguardavano e riguardano la Sicilia ce lo deve suggerire come
  punto di riferimento e noi dobbiamo onorarlo nella giusta maniera.
   Spero  che la Presidenza accetti questa nostra proposta, la faccia
  propria e, così come avvenne, e giustamente, per Leonardo Sciascia,
  tributi alla memoria di Vincenzo Consolo i giusti onori.
   Mi  si  permetta  in conclusione, signor Presidente,  di  porre  i
  sentimenti  più  sinceri  di cordoglio  ai  familiari  di  Vincenzo
  Consolo.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dobbiamo chiudere questa seduta  e
  aprirne   un'altra   per   inserire  all'ordine   del   giorno   le
  comunicazioni  del  Presidente della Regione in ordine  alla  crisi
  dell'economia siciliana.
   La seduta è pertanto rinviata a martedì, 24 gennaio 2012, alle ore
  16.50, col seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Cascio


  -   Comunicazioni del Presidente della Regione in ordine alla crisi
  dell'economia siciliana.

                   La seduta è tolta alle ore 16.48

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei resoconti
                            alle ore 19.00

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

   Risposte  scritte ad interrogazioni - Rubrica «Autonomie locali  e
  Funzione pubblica»

   PANARELLO. - «All'Assessore per le autonomie locali e la  funzione
  pubblica, premesso che:

   l'amministrazione comunale di Messina ha deciso  di  regolamentare
  l'accesso   al  palazzo  comunale  attraverso  l'installazione   di
  tornelli;

   a  due  dirigenti della CGIL è stato inibito l'accesso,  da  parte
  degli addetti, perché risultavano inseriti, a loro insaputa, in una
  lista  di  'persone indesiderate' alle quali era precluso l'accesso
  agli uffici del comune;

   considerato che:

   sulla  base  della  normativa vigente, la  regolamentazione  degli
  accessi  agli  uffici  pubblici non può  limitare  la  libertà  dei
  cittadini né dare luogo a discriminazioni;

   eventuali  sanzioni, limitative delle libertà  personali,  possono
  essere  comminate dall'autorità giudiziaria e non risulta che  agli
  amministratori  del  comune di Messina siano stati  conferiti  tali
  poteri;

   limitare la libertà d'accesso dei cittadini in uffici pubblici, in
  assenza   di   provvedimenti  motivati  dalle  autorità   preposte,
  configura,  oltre a possibili violazioni di legge, un'intollerabile
  violazione di diritti individuali tutelati dalla Costituzione;

   la vicenda ha determinato una giustificata reazione di protesta da
  parte degli interessati e grande sconcerto nell'opinione pubblica;

   per sapere:

   se  non valuti opportuno predisporre un'ispezione presso il comune
  di  Messina  per  accertare  eventuali violazioni  di  legge  nella
  gestione   degli  accessi,  ancorché  regolamentati,   al   Palazzo
  comunale;

   se    non    ritenga    necessario    segnalare    tempestivamente
  all'amministrazione   comunale   di   Messina   l'opportunità    di
  ripristinare una condizione di normalità nell'accesso  agli  uffici
  comunali,  sottolineando, nel contempo, l'esigenza di rispettare  i
  diritti  e  le  libertà  di tutti i cittadini senza  discriminarli,
  attraverso   illegittime  'liste  di  proscrizione',   sulla   base
  dell'orientamento politico o dell'appartenenza sindacale». (1297)

   Risposta. - «Con l'atto di sindacato ispettivo in oggetto relativo
  a   Notizie  sulle modalità adottate per la regolamentazione  degli
  accessi  al  palazzo  comunale  di Messina   l'onorevole  Panarello
  rappresenta  che   a due dirigenti  della CGIL  è   stato   inibito
  l'accesso, da  parte degli addetti,  perché risultavano inseriti, a
  loro  insaputa, in una  lista di 'persone indesiderate'  alle quali
  era  precluso l'accesso agli uffici del comune .
   In relazione a tale episodio l'interrogante chiede di sapere:
   a)  se  non  valuti opportuno predisporre un'ispezione  presso  il
  comune di Messina per accertare eventuali violazioni di legge nella
  gestione   degli  accessi,  ancorché  regolamentati,   al   Palazzo
  comunale;
   b)   se   non   ritenga   necessario   segnalare   tempestivamente
  all'amministrazione   comunale   di   Messina   l'opportunità    di
  ripristinare una condizione di  normalità nell'accesso agli  uffici
  comunali, sottolineando, nel contempo,  l'esigenza di rispettare  i
  diritti  e  le  libertà  di tutti i cittadini senza  discriminarli,
  attraverso   illegittime  'liste  di  proscrizione',   sulla   base
  dell'orientamento politico o dell'appartenenza sindacale.
   Con  riferimento all'interrogazione di che trattasi  l'Assessorato
  delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica con nota prot.  n.
  125442/gab  del  8  settembre  2010  ha  chiesto  informazioni   al
  Dipartimento Autonomie Locali il quale con nota prot. n.  1668  del
  26 gennaio 2011 ha trasmesso le osservazioni del Comune di Messina.
   In  particolare  è  stata  prodotta una  relazione  dell'ispettore
  Mezzacapo  Luigi, responsabile della sezione di Polizia  Municipale
  di  Palazzo Zanca, con la quale si comunica che le nuove misure  di
  sicurezza  introdotte per l'accesso al Palazzo Comunale sono  state
  previste  a  causa  del   protrarsi delle  manifestazioni  plateali
  inscenate   all'interno del Palazzo  e per evitare il ripetersi  di
  simili  episodi  avendo piena consapevolezza di non  precludere  ad
  alcuno il libero accesso .
   Sempre  nella relazione in ordine ai fatti denunciati  si  osserva
  che  non è stato precluso l'accesso ad alcuno, salvo la verifica da
  parte  dei dipendenti preposti di eventuale presenza in successione
  dei  soggetti appartenenti alla  Coop. Futura  con il solo  intento
  di  informare  il  nostro personale al fine di  evitare  una  nuova
  manifestazione  di protesta all'interno del Palazzo  con  gli  ovvi
  disturbi  che  ciò  può  ingenerare nella  normale  attività  degli
  Uffici .  L'ispettore nella relazione afferma inoltre  che  ai  due
  dirigenti della C.G.I.L.  non è stato contestato alcunché,  invero,
  si  è  manifestata tutta la nostra disponibilità sia in termini  di
  interlocuzione  verbale  sia per ciò che  attiene  la  loro  libera
  facoltà  di  accedere la Palazzo Municipale. Anzi è  stato  chiesto
  loro  se  avessero appuntamento con il Sindaco al fine di informare
  l'Ufficio  di  Gabinetto del loro arrivo. Gli  stessi  provvedevano
  invece ad allontanarsi e raggiungere Piazza Unione Europea dove era
  in atto una manifestazione .
   Circa  la  questione dell'accesso ai pubblici uffici va osservato,
  in  termini  generali,  che  una regolamentazione  dello  stesso  è
  necessaria  per garantire, da un canto, la sicurezza  dei  pubblici
  dipendenti  e  di  quanti si trovano all'interno  degli  uffici  e,
  dall'altro,   per   assicurare  la  trasparenza  e   l'imparzialità
  dell'azione  amministrativa. Al riguardo, proprio su tale  materia,
  il  recentissimo Decreto di questo Assessore del 15  dicembre  2011
  pubblicato  nella GURS del 30 dicembre 2011 n. 54,  intervenuto  al
  fine di dare attuazione al Codice antimafia ed anticorruzione della
  Pubblica Amministrazione (cosiddetto Codice Vigna), ha provveduto a
  regolamentare l'accesso agli Uffici regionali, dettando  una  serie
  di  misure preventive minime finalizzate all'identificazione e alla
  registrazione di coloro che accedono ai pubblici Uffici.
   In  conclusione, pur ritenendo fondamentale garantire  a  tutti  i
  cittadini  il  diritto di accesso agli uffici pubblici  ed  evitare
  eventuali  comportamenti  discriminatori,  in  relazione  a  quanto
  descritto  nell'interrogazione  e  avuto  riguardo  all'istruttoria
  effettuata  dal competente Dipartimento, si ritiene  che  nel  caso
  specifico  non sussistano i presupposti per disporre un  intervento
  ispettivo.
   Tanto  si  rappresenta rimanendo a disposizione per ogni ulteriore
  chiarimento».

                                                       L'Assessore
                                                                     (dott.ssa C
  rina Chinnici)

   CAPUTO.  -  «Al  Presidente della Regione e all'Assessore  per  le
  autonomie locali e la funzione pubblica, premesso che:

   nei  giorni  scorsi, ignoti autori hanno danneggiato l'autovettura
  del  capogruppo  del PDL del consiglio comunale di  Caccamo,  dott.
  Franco  Guaggenti,  mentre  era in corso la  seduta  dell'assemblea
  consiliare;

   tale  gravissimo  gesto,  di chiara matrice  intimidatoria,  segue
  quelli  commessi  in  precedenza  nei  confronti  di  assessori   e
  consiglieri  comunali di maggioranza e di opposizione e  anche  nei
  confronti di funzionari comunali;

   è chiaro che ci si trova in presenza non di episodi isolati, ma di
  una  precisa strategia criminale finalizzata a creare un  clima  di
  intimidazione  nei  confronti  dell'amministrazione  comunale,  per
  condizionare la libertà di scelta di Governo;

   considerato  che questi gravissimi episodi stanno determinando  un
  clima  di forte incertezza e preoccupazione, anche alla luce  delle
  gravissime condizioni economiche in cui versa il comune  e  per  le
  problematiche legate alla crisi occupazionale;

   ritenuto  indispensabile  attivare  non  soltanto  iniziative  per
  garantire   la   sicurezza   degli  amministratori,   ma   adottare
  provvedimenti  idonei  a sostenere gli sforzi amministrativi  della
  giunta comunale di Caccamo;

   per  sapere  quali provvedimenti intendano adottare per assicurare
  l'incolumità  degli  amministratori di Caccamo e  quali  iniziative
  finanziarie  per  consentire all'amministrazione  comunale  di  far
  fronte ai problemi economici ed occupazionali». (1470)

   Risposta.  -  «Si riscontra l'interrogazione indicata in  oggetto,
  alla  cui trattazione, con nota nr. 2199/IN.15 del 17 gennaio  2011
  della  Segreteria Generale della Presidenza della Regione, è  stato
  delegato  questo Assessore Regionale alle Autonomie locali  e  alla
  Funzione pubblica.
   Con  riferimento all'episodio descritto nel sopra citato  atto  di
  sindacato ispettivo, si ritiene doveroso far presente che la tutela
  dell'incolumità dei cittadini, come degli amministratori locali,  è
  di   esclusiva   competenza  del  Ministro  dell'Interno   e   che,
  conseguentemente, nessuna specifica iniziativa in merito può essere
  presa  dal  Governo  della Regione siciliana, che,  in  ogni  caso,
  nell'ambito delle proprie competenze è impegnato nel rispetto della
  legalità,  nella  lotta alla criminalità e nel sostegno  ai  Comuni
  dell'Isola  anche al fine di far fronte  ai problemi  economici  ed
  occupazionali .
   In  particolare, rientra tra gli obiettivi di questo Assessore  il
  sostegno delle amministrazione comunali impegnate nell'affermazione
  della  legalità  sul  territorio, anche attraverso  l'avvio  -  con
  l'intervento del Dipartimento delle Autonomie locali  -  di  azioni
  propedeutiche  alla  stipula  di  protocolli  di  legalità  con  le
  Prefetture  e  i  Comuni  della  Regione.  A  questo  riguardo,  si
  evidenzia che, al fine di prevenire fenomeni di infiltrazioni della
  criminalità  organizzata,  il Comune di Palagonia  ha  recentemente
  sottoscritto   con  il  Prefetto  di  Catania  un  protocollo   per
  l'istituzione del  Comitato per la sicurezza e la legalità .
   Tanto  si  rappresenta rimanendo a disposizione per ogni ulteriore
  chiarimento.

                                                          L'Assessore
                                         (dott.ssa Caterina Chinnici)

   POGLIESE   -   VINCIULLO.  -  «Al  Presidente  della   Regione   e
  all'Assessore  per  le  autonomie locali e  la  funzione  pubblica,
  premesso che:

   in  data  22 settembre 2011, il sindaco pro tempore del comune  di
  Aci  Catena (CT), onorevole Nicotra, ha dichiarato, nel corso della
  seduta  del consiglio comunale, la propria intenzione di dimettersi
  dal ruolo di sindaco, giusta la sentenza della Corte costituzionale
  sulla incompatibilità tra il ruolo di sindaco e deputato regionale;

   in  data 23/09/2011 tali dimissioni sono state ufficializzate  con
  la comunicazione ufficiale all'Assessore per le autonomie locali  e
  la funzione pubblica;

   considerato che:

   ai sensi dell'art. 11, comma 4, della legge regionale 15 settembre
  1997,  n. 35, e dell'art. 55 dell'ordinamento amministrativo  degli
  enti locali, approvato con la legge regionale 15 marzo 1963, n. 16,
  come  sostituito  dall'art. 14 della legge  regionale  23  dicembre
  2000,  n.  30,  ed integrato dall'art. 28 della legge  regionale  3
  dicembre 2003, n. 20, nonché dall'art. 13 della legge regionale  16
  dicembre 2008, n. 22, le competenze del sindaco e della giunta sono
  esercitate da un commissario nominato dal Presidente della  Regione
  con proprio decreto presidenziale;

   nelle  more  dell'insediamento del commissario  straordinario,  le
  funzioni  di sindaco vengono svolte dal vicesindaco il quale  viene
  coadiuvato dall'intera giunta comunale;

   preso atto che:

   alla  data odierna, a quasi un mese, quindi, dalle dimissioni  del
  sindaco, non si hanno notizie del commissario straordinario,  nulla
  trapela  dagli  uffici  dell'Assessorato  e,  di  conseguenza,   la
  gestione  della res publica di Aci Catena resta nelle  mani  di  un
  vicesindaco e di una giunta nominati dal sindaco dimissionario;

   tale  situazione,  infatti, porta ad un dato  di  fatto  certo  ed
  inoppugnabile:  il  comune di Aci Catena è  oggi  governato  da  un
  sindaco  facente  funzioni  e da una giunta  che  non  hanno  avuto
  l'imprimatur   elettorale,  non  sono  stati  cioè   scelti   dalla
  popolazione con una regolare elezione, bensì ricoprono un ruolo  al
  quale   sono  stati  chiamati  a  ricoprire  proprio  dal   sindaco
  dimissionario;

   tenuto conto che:

   questa  incredibile vicenda, che ha già notevoli precedenti  nella
  storia degli enti locali regionali, nasce da una vacatio normativa:
  in  tutte  le  leggi  regionali che regolamentano  i  comuni  e  le
  province  siciliane,  non è sancito un termine  perentorio  in  cui
  l'ente competente, in questo caso la Presidenza della Regione, deve
  nominare il commissario straordinario;

   in  pratica,  la  gestione di un comune commissariato  può  essere
  lasciata nelle mani del vice sindaco e della giunta uscente sino al
  momento dell'indizione della nuova tornata elettorale;

   visto  che appare evidente che il caso di Aci Catena è emblematico
  di una situazione che occorre sanare con una norma ad hoc che detti
  precisi termini e certezze nelle procedure commissariali;

   per sapere:

   per  quale  motivo  non  si sia ancora provveduto  a  nominare  il
  commissario straordinario presso il comune di Aci Catena (CT);

   se  non  ritengano  urgente stabilire, con  atto  legislativo,  il
  termine  di  15  giorni  come  tempo  massimo  per  la  nomina  del
  commissario  straordinario  in  un  ente  locale,  figura  prevista
  dall'art. 11, comma 4, della legge regionale 15 settembre 1997,  n.
  35,  e  dell'art. 55 dell'ordinamento amministrativo  de  gli  enti
  locali,  approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n.  16,  come
  sostituito dall'art. 14 della legge regionale 23 dicembre 2000,  n.
  30,  ed  integrato  dall'art. 28 della legge regionale  3  dicembre
  2003,  n. 20, nonché dall'art. 13 della legge regionale 16 dicembre
  2008, n. 22». (2156)

   Risposta. - «Con l'atto di sindacato ispettivo in oggetto relativo
  a   Nomina  di un commissario  straordinario  presso  il Comune  di
  Aci Catena (CT)  l'On. Pogliese chiede di sapere:
   a)  per  quale motivo non si sia ancora provveduto a  nominare  il
  commissario straordinario presso  il comune di Aci Catena (CT);
  b) se non  ritengano  urgente  stabilire, con  atto legislativo, il
  termine di 15  giorni  come tempo massimo per la nomina del
  commissario straordinario in un ente locale, figura prevista
  dall'art.  11, comma 4, della legge regionale 15 settembre 1997, n.
  35, e dell'art. 55 dell'ordinamento amministrativo de gli enti
  locali, approvato  con  legge regionale 15 marzo 1963, n. 16, come
  sostituito dall'art. 14 della legge regionale 23 dicembre 2000, n.
  30,  ed  integrato  dall'art.  28  della legge regionale 3 dicembre
  2003, n. 20,  nonché dall'art. 13 della legge regionale 16 dicembre
  2008, n. 22.
   Con  riferimento  al  primo  quesito posto  dall'interrogante,  si
  rappresenta   che  con  Decreto  Presidenziale  n.  443/Serv.1/S.G.
  dell'08/11/2011  il  Dott.  Di  Miceli  Pietro  è  stato   nominato
  commissario  straordinario  del  Comune  di  Aci  Catena  (CT).  Il
  commissario ha sostituito il Sindaco dimissionario e continuerà  ad
  esercitare  le  sue  funzioni sino alla  prima  tornata  elettorale
  utile,  da  tenersi, ai sensi dell'Art. 3, comma 2, della  L.R.  n.
  25/2000, contestualmente alla elezione del Consiglio comunale.
   In  relazione  al  secondo quesito posto  nell'atto  di  sindacato
  ispettivo   in   oggetto  -  fatto  salvo  il  potere  d'iniziativa
  legislativa  di  ogni singolo deputato regionale - appare  doveroso
  fare  presente che di norma le nomine dei commissari  avvengono  in
  tempi  utili  allo  svolgimento  tempestivo  delle  funzioni   loro
  attribuite  e  che,  pertanto,  non  si  ravvisa  la  necessità  di
  intervenire con provvedimento legislativo per introdurre un termine
  massimo   nella   procedura  per  la  nomina  di   un   commissario
  straordinario negli Enti Locali.
   Tanto  si  rappresenta rimanendo a disposizione per ogni ulteriore
  chiarimento».

                                                          L'Assessore
                                         (dott.ssa Caterina Chinnici)

                           Rubrica «Salute»

   LO  GIUDICE. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per la
  salute, premesso che:

   a  Trapani  dal 1998, grazie alla caparbietà del capo dipartimento
  di  salute  mentale, il dott. Angelo Sammartano, e al supporto  del
  dottor   Gabriele  Tripi,  funziona  un  servizio   di   assistenza
  domiciliare  per  pazienti con demenza, tra cui quelli  affetti  da
  Alzheimer,  la  cui assistenza avviene nell'ambito  delle  attività
  dell'annessa  UVA (unità valutativa Alzheimer). La  struttura  -che
  serve  tutta  la provincia di Trapani - ha assistito  fino  a  poco
  tempo fa circa 60 pazienti l'anno, costituendo, peraltro, conforto,
  riferimento e sollievo per altrettanti familiari;

   oggi,  a  causa  della costante riduzione di personale  dell'unità
  operativa  di psicogeriatria operante all'interno della 'Cittadella
  della Salute' di Trapani, cui fa capo anche l'UVA (unità valutativa
  Alzheimer), e alla riduzione di personale del 'Reparto di  ricoveri
  e  sollievo',  il  servizio di assistenza  domiciliare  rischia  di
  essere  definitivamente interrotto. Negli ultimi anni, infatti,  il
  personale  sanitario  e  parasanitario,  trasferito  o  andato   in
  quiescenza, non è stato più reintegrato;

   alla data odierna, l'unità operativa di psicogeriatria, che ha  in
  carico  10  posti  letto  e garantisce l'assistenza  domiciliare  e
  l'attività di ambulatorio, può contare solo su un responsabile, una
  assistente  sociale,  9 infermieri, 5 operatori  socio-sanitari,  2
  ausiliari non di ruolo, un amministrativo e un tecnico addetto alle
  macchine;

   prima  che  si  verificassero  le carenze  di  personale,  l'unità
  operativa  era  in  grado  di garantire assistenza  domiciliare  ai
  pazienti  con demenza in due turni giornalieri, per 6  giorni  alla
  settimana, con possibilità di monitoraggio clinico strutturato  dei
  pazienti (glicemia, peso, pressione, lesioni, stato di nutrizione e
  di  idratazione  ecc.). La riduzione di personale ha  letteralmente
  cancellato  l'assistenza quotidiana a questi  pazienti.  L'attività
  del  reparto è stata costretta dunque a limitarsi alla sostituzione
  quindicinale  o  mensile di cateteri e sondini,  alla  supervisione
  sulla  gestione  delle lesioni da decubito fatta  dai  familiari  e
  all'attività di conforto per i familiari. A decorrere dal 30 giugno
  2011  l'unità  operativa  di  psicogeriatria  non  potrà  garantire
  nemmeno  questa residuale forma di assistenza a causa dell'ennesimo
  trasferimento di un operatore socio-sanitario;

   considerato che:

   sono  fino  ad  oggi  rimaste inevase le  richieste  di  personale
  inoltrate all'ASP 9 di Trapani, così come le proteste dei familiari
  dei pazienti presentate all'ufficio delle relazioni pubbliche della
  stessa ASP;

   secondo  numerose  testimonianze di medici e  di  operatori  socio
  sanitari l'ASP 9 mostrerebbe scarsa attenzione per il settore della
  psichiatria;

   la  riduzione  del  personale  compromette  anche  l'attività  del
  reparto,  in  ragione del fatto che non sempre i pazienti  ospitati
  sono in grado di deambulare e di svolgere autonomamente le attività
  basilari (mangiare, recarsi in bagno);

   per sapere:

   cosa  intendano  fare per ripristinare la piena  funzionalità  del
  servizio di assistenza domiciliare;

   quali  siano  i  progetti  dell'ASP  9  di  Trapani  relativamente
  all'assistenza  psichiatrica  nel  territorio  della  provincia  di
  Trapani;

   se  e  in che tempi l'ASP di Trapani intenda coprire i vuoti nella
  pianta  organica all'interno dell'unità operativa di psicogeriatria
  della 'Cittadella della Salute' di Trapani». (1973)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto  con
  la  quale l'onorevole Lo Giudice chiede notizie circa le iniziative
  per la salvaguardia e la piena funzionalità dell'unità operativa di
  psicogeriatria operante all'interno della 'Cittadella della salute'
  di  Trapani  e  dell'annesso 'Centro Alzheimer',  si  trasmette  in
  allegato copia della nota prot. n. 67503 del 21 dicembre 2011,  con
  allegate  relazioni  del Direttore ad interim del  Dipartimento  di
  salute mentale dell'A.S.P. di Trapani e del Responsabile dell'Unità
  operativa  di  psicogeriatria, che fornisce esaustivo riscontro  al
  predetto atto ispettivo».

                              L'Assessore
                         (dott. Massimo Russo)

   N.B.:
   Per                gli               allegati,                vedi
  www.ars.sicilia.it/attidicontrollo/interrogazioni/rispostascritta/a
  ttiallegati

                    Rubrica «Territorio e Ambiente»

   ADAMO.  -  «Al  Presidente  della Regione,  All'Assessore  per  il
  territorio  e l'ambiente, all'Assessore per le risorse  agricole  e
  alimentari e all'Assessore per l'economia, premesso che:

   la  società  Parmatour s.p.a., appartenente al gruppo Parmalat,  è
  proprietaria di importanti estensioni di terreno delle isole Egadi,
  particolarmente su quella di Marettimo, per oltre 80 ettari;

   l'azienda  ha programmato la cessione del patrimonio,  nel  quadro
  delle note vicende che hanno interessato il gruppo Parmalat;

   le  dette  aree sono particolarmente pregiate dal punto  di  vista
  ambientale e paesaggistico, in gran parte interessate da  coperture
  forestali;

   l'intelligente mobilitazione della comunità isolana ha impedito la
  cessione a privati delle aree, cosa che avrebbe implicato rischi di
  distruzione del patrimonio e di speculazione selvaggia;

   anche  a  seguito delle sollecitazioni provenienti dalle  comunità
  interessate,  la Regione ha manifestato l'intenzione  di  procedere
  all'acquisizione delle aree;

   in  tal  senso, nel mese di maggio 2011, il Governo  regionale  ha
  deliberato di procedere all'acquisizione delle aree;

   considerato che la sola acquisizione delle aree, pur fondamentale,
  non   è  di  per  sé  sufficiente  a  garantire  la  tutela  e   la
  valorizzazione delle stesse;

   ritenuto  che,  per  garantire  la valorizzazione  delle  aree  ex
  Parmatour,  è  necessario adottare un organico piano di  interventi
  che  preveda,  fra l'altro, il pieno coinvolgimento delle  comunità
  locali  e,  fin da subito, l'adozione di provvedimenti  volti  alla
  preservazione (prevenzione incendi);

   per sapere:

   quale sia lo stato delle procedure per l'acquisizione delle aree e
  in  quali  termini  esse perverranno nella materiale  disponibilità
  della Regione;

   quali interventi si preveda di adottare per tutelare e valorizzare
  le   aree   ex-Parmatour,  coinvolgendo  le   comunità   locali   e
  destinandole  alla fruizione sociale quale volano per  lo  sviluppo
  turistico». (1966)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con  riferimento  all'interrogazione  indicata   in
  oggetto,  si allega la nota prot. 1803 del 20/12/2011 con la  quale
  il  Dipartimento  regionale Ambiente, inviato a  porre  notizie  in
  ordine   al  suddetto  atto  ispettivo,  ha  evidenziato  che   non
  sussistono  in atto procedure avviate relativamente  alle  aree  ex
  Parmatour e, più in particolare di terreni insistenti nell'Isola di
  Marettimo».

   L'Assessore

   (Avv. Sebastiano Di Betta)

   Nota prot. n. 1803 del 20/12/2011

   «In merito all'interrogazione parlamentare di  cui all'oggetto, si
  rappresenta quanto segue:
   Agli  atti  di  questo Ufficio non risultano aperte procedure  per
  l'acquisizione  delle  aree ex Parmatour e più  in  particolare  di
  terreni insistenti nell'isola di Marettimo.
   Inoltre,   con   riguardo   ad  operazioni   di   salvaguardia   e
  provvedimenti volti alla preservazione e prevenzioni incendi, si fa
  presente  che  Marettimo non è in atto sede di  Riserve  o  Parchi,
  pertanto la scrivente U.O. non ha previsto interventi.
   Si  sottolinea infine che lo scrivente Servizio non è a conoscenza
  degli   atti   deliberati   dalla  Giunta   regionale,   richiamati
  nell'interrogazione, relativi all'oggetto».

   Il Responsabile della U.O. 4.5

   Giuseppe Maurici

   Il Responsabile del Servizio

   Roberto Scalia