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Resoconto d'Aula della Seduta n. 324 di mercoledì 22 febbraio 2012
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   Presidenza del vicepresidente Formica


   BUZZANCA,  segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo per oggi  gli  onorevoli
  Arena, Aricò, Cascio Salvatore, Calanducci, Cimino e Lentini.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -   Istituzione  di un canale televisivo interattivo  destinato  a
  servizi di pubblica utilità per le famiglie siciliane (n. 863)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli  Colianni,
  Musotto,   Arena,   D'Agostino,  Di  Mauro,   D'Aquino,   Federico,
  Calanducci,  Gennuso,  Leanza,  Minardo,  Parlavecchio,  Romano   e
  Scammacca della Bruca il 17 febbraio 2012.

   -   Riordino   delle  istituzioni  pubbliche   di   assistenza   e
  beneficenza. (n. 864)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole  Barbagallo
  il 17 febbraio 2012.

   -  Introduzione del Vicepresidente tra gli organi  della   Regione
  siciliana. (n. 865)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Ferrara  il
  17 febbraio 2012.

   -  Buoni  ordinari  regionali (B.O.R.) per  il  credito  di  nuovi
  investimenti nelle attività produttive e obbligazioni di scopo. (n.
  866)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato dagli  onorevoli  Romano,
  Musotto, D'Asero e Galvagno il 17 febbraio 2012.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle competenti commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Istituzione della  Giornata regionale del ricordo', 10 febbraio,
  in memoria delle vittime della foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.
  Riconoscimento  simbolico ai parenti delle vittime  siciliane.  (n.
  862)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 20 febbraio 2012

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Norme per la disciplina del Mutuo sociale. (n. 861)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 20 febbraio 2012.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che:

   -  l'onorevole  Salvino Caputo, con note  prot.  n.  1528  del  17
  febbraio  2012 e prot. n. 1579 del 20 febbraio 2012, ha chiesto  di
  apporre  la firma ai  disegni di legge n. 859  Norme in materia  di
  contenimento   dei  costi  relativi  alla  riscossione e   n.   863
   Istituzione  di  un  canale  televisivo  interattivo  destinato  a
  servizi di pubblica utilità per le famiglie siciliane ;

   -  l'onorevole  Fortunato Romano, con nota prot. n.  1529  del  17
  febbraio  2012, ha chiesto di apporre la firma al disegno di  legge
  n.  846   Disciplina  in materia di protezione dei  lavoratori  dai
  rischi derivanti dall'esposizione all'amianto .

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute e assegnate
  alle Commissioni:

                       AFFARI  ISTITUZIONALI (I)

   -  Consorzio  di  richiesta sul rischio biologico  in  agricoltura
  (Co.RI.BI.A.). Designazione componente effettivo del  Collegio  dei
  revisori dei conti. (n. 204/I).
   pervenuto  in data 17 febbraio 2012 e inviato in data 21  febbraio
  2012.

   -   Consorzio   di  ricerca  BIO.  Evoluzione  Sicilia   (B.E.S.).
  Designazione  componente effettivo del Collegio  dei  revisori  dei
  conti. (n. 205/I).
   pervenuto  in data 17 febbraio 2012 e inviato in data 21  febbraio
  2012.

   -   Consorzio   di  ricerca  G.  Pietro  Ballatore.   Designazione
  componente  effettivo  del Collegio dei  revisori  dei  conti.  (n.
  206/I).
   pervenuto  in data 17 febbraio 2012 e inviato in data 21  febbraio
  2012.

   -  Ente  sviluppo agricolo (ESA) Designazione componenti effettivi
  del Collegio dei revisori dei conti. (n. 207/I).
   pervenuto  in data 17 febbraio 2012 e inviato in data 21  febbraio
  2012.

                             BILANCIO (II)

   -  Richiesta di parere ai sensi del comma 3 dell'articolo 1  della
  legge regionale 12 gennaio 2012, n. 7 pubblicata nella GURS del  20
  gennaio 2012. (n. 203/II).
   pervenuto in data 14 febbraio 2012 e inviato in data 14  febbraio
  2012.

       Comunicazione di trasmissione di relazioni da parte della
    Commissione d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in
                                Sicilia

   PRESIDENTE.  Comunico che la Commissione d'inchiesta  e  vigilanza
  sul  fenomeno  della  mafia in Sicilia ha  trasmesso  le  relazioni
  annuali  di  cui all'articolo 7, comma 1, della legge regionale  14
  gennaio  1991, n. 4, relativamente agli anni 2010 e 2011, approvate
  dalla suddetta commissione il 15 febbraio 2012.

           Comunicazione di delibere della Giunta regionale

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute  le  deliberazioni  della
  Giunta  regionale n. 20 del 19 gennaio 2012 relativa a:  P.O.  FESR
  Sicilia  2007-2013 - Decisione CE n. C (2011) 9028 del  6  dicembre
  2011  -  Adozione definitiva.  e n. 21 del 19 gennaio 2012 relativa
  a:     P.O.  FESR  Sicilia  2007-2013  -  Documento   Requisiti  di
  ammissibilità e criteri di selezione' modificato.

   Le  predette  delibere sono state trasmesse ai sensi dell'articolo
  50,  comma  3, della legge regionale n. 9/2009 alla II  Commissione
  legislativa   e  alla  Commissione  per  l'esame  delle   questioni
  concernenti l'attività dell'Unione Europea.

   Copia  delle stesse é disponibile presso l'archivio del  Servizio
  Commissioni.

               Comunicazione di ritiro di interrogazione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Rinaldi ha chiesto il  ritiro
  della  interrogazione  n. 2388  Chiarimenti  sulla  regolarità  del
  concorso  per dirigente di terza fascia indetto dall'ente  autonomo
  Teatro di Messina , a sua firma, presentata il 30 gennaio 2012.

    Rinvio del seguito della discussione della relazione conclusiva
   della Commissione parlamentare speciale di indagine sul piano di
      informatizzazione della Regione siciliana, con particolare
     riferimento agli affidamenti alla società  Sicilia e-Servizi
                                s.p.a.'

   PRESIDENTE.  Si  passa al II punto all'ordine del giorno:  Seguito
  della  discussione  della  relazione conclusiva  della  Commissione
  parlamentare  speciale di indagine sul piano  di  informatizzazione
  della   Regione   siciliana,  con  particolare   riferimento   agli
  affidamenti alla società  Sicilia e-servizi S.p.A.'.
   Onorevoli colleghi, do lettura della nota pervenuta al signor capo
  di  Gabinetto  dell'onorevole Presidente  dell'Assemblea  regionale
  siciliana - Palermo:

    Oggetto:  Seguito  della discussione della  relazione  conclusiva
  della    Commissione   parlamentare   speciale   sul    piano    di
  informatizzazione   della   Regione  siciliana,   con   particolare
  riferimento  agli  affidamenti  alla  Società   Sicilia   e-servizi
  S.p.A. . Ulteriore comunicazione.

   Facendo  seguito alla nota protocollo numero 1098 del 21  febbraio
  2012   con   la   quale   è  stata  rappresentata   l'impossibilità
  dell'Assessore regionale per l'Economia Prof. Avv. Gaetano Armao, a
  partecipare  ai  lavori d'aula previsti per  oggi  alle  10.30,  si
  chiede  di  valutare  la  possibilità di differire  la  trattazione
  dell'ordine  del  giorno di cui all'oggetto a martedì  28  febbraio
  p.v., onde assicurare la necessaria presenza del Sig. Assessore.

                                                         Il Capo di
                                                          Gabinetto
                                                   Avv. F. Nicosia
   Il secondo punto dell'ordine del giorno è, pertanto, rinviato.

       Rinvio della discussione della mozione numero 252 «Rapida
  attivazione degli impegni assunti a seguito dell'approvazione della
  mozione n. 126 circa gli interventi per l'aumento dei massimali de
                        minimis in agricoltura»

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  III  punto  all'ordine  del   giorno:
  Discussione  della  mozione  numero 252 «Rapida  attivazione  degli
  impegni  assunti a seguito dell'approvazione della  mozione  numero
  126 circa gli interventi per l'aumento dei massimali de minimis  in
  agricoltura», degli onorevoli Oddo, Cracolici, Apprendi,  Donegani,
  Marinello,  Ammatuna,  Barbagallo,  De  Benedictis,  Di  Benedetto,
  Digiacomo,   Di  Guardo,  Faraone,  Ferrara,  Galvagno,  Gucciardi,
  Laccoto,  Lupo,  Marziano,  Panarello, Panepinto,  Picciolo,  Raia,
  Rinaldi, Speziale e Termine.
   Do   lettura   della   nota  pervenuta  da  parte   dell'assessore
  D'Antrassi:

   «Oggetto:  Seduta  del 22 febbraio 2012 n. 324 punto  III  o.d.g..
  Impossibilità a partecipazione.

   In  relazione  alla  discussione della mozione  numero  252  degli
  onorevoli  Oddo  ed  altri, inserita all'ordine  del  giorno  della
  seduta  di  oggi  22 febbraio 2012 ore 10.30, di  cui  si  è  avuta
  notizia  soltanto  nel tardo pomeriggio del 21  febbraio  2012,  si
  comunica   che,   per  indifferibili  impegni  già  precedentemente
  programmati, lo scrivente non potrà partecipare ai lavori d'Aula.
   Pertanto  si chiede il rinvio del punto III all'ordine del  giorno
  ad altra seduta.

                                                   L'Assessore

        dott. Elio D'Antrassi»


   Presidenza del vicepresidente Formica


                        Sull'ordine dei lavori

   D'ASERO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   D'ASERO.

   D'ASERO.  Signor Presidente, onorevole colleghi, certo  è  un  po'
  singolare questo atteggiamento del Governo che per un motivo o  per
  un  altro  snobba  l'Assemblea; credo che in altri tempi  l'impegno
  verso  l'Assemblea regionale da parte del Governo, anche nel  senso
  del  rispetto  reciproco dei ruoli istituzionali,  era  un  impegno
  sacro,  oggi  assistiamo a questo momento quasi di sufficienza  che
  con  grande,  a  mio  avviso arroganza, porta a questi  momenti  di
  assenza  del   Governo  e, pertanto, ci pone davanti  ad  un  fatto
  compiuto, sicuramente non positivo.
   Signor   Presidente,  intervengo  sull'ordine   dei   lavori   per
  denunciare a questa Assemblea due fatti particolarmente  gravi  che
  ritengo  debbano  essere  oggetto di una specifica  iniziativa  che
  questa  Presidenza, che questa Assemblea e, quindi,  la  Presidenza
  che  lei  rappresenta, debbano essere oggetto di un'iniziativa  per
  sollecitarne una soluzione.
   Noi  abbiamo fatto con grande impegno una legge che desse risposta
  all'emergenza  su  quelli  che sono i temi dell'agricoltura,  della
  pesca, dell'artigianato.
   E'  la  legge  regionale  25/11 che, ad oggi,  non  vede  una  sua
  applicazione,  nel momento in cui infuria, infuoca la  protesta  da
  parte di chi, accomunandoci tutti ad un'area di inadempienza a  cui
  intendo  sottrarmi e, come me tanti altri colleghi, che facendo  il
  proprio  dovere,  impegnandoci con grande senso  di  responsabilità
  veniamo accomunati in una grande area di incoscienza, e perché  no,
  di  grande  accusa che vede, in questi giorni, con i movimenti  dei
  forconi,   questa  generalizzata  azione  denigratoria   verso   la
  politica.
   Non  è possibile che alla pesca, cui va dato, sul caro carburante,
  un  intervento  immediato,  ci siano  3  milioni  bloccati;  non  è
  possibile che sull'agrumicoltura il problema del ritiro ancora  non
  abbia  una risposta; non è possibile che, al di là delle iniziative
  sotto il profilo mediatico, non ci sia alcuna iniziativa seria.
   Dobbiamo  fare  un'azione, caro Presidente, cari colleghi,  forte,
  incisiva,  determinata, perché almeno sia forte e chiara la  nostra
  azione di sollecitazione, di intervento per dare una risposta.
   Poi,  signor Presidente,  nel quadro di questo momento  di  grande
  attesa  da  parte della gente, sulle problematiche sulle  quali  si
  attendono  risposte,  sulla  burocrazia,  sulle  iniziative,  sugli
  uffici  pubblici  regionali, non è possibile -  ne  sono  venuto  a
  conoscenza due giorni fa  con una sollecitazione dei tecnici -, che
  gli  uffici  della  Sovrintendenza dei  Beni  culturali  consentano
  l'accesso  ai  professionisti e al pubblico soltanto un  giorno  la
  settimana. Ebbene, anche su questo tema va fatta un'azione per dire
  che  è  arrivato  il  momento  di invertire  questa  tendenza;   la
  burocrazia,  gli  uffici pubblici devono essere al  servizio  della
  gente  ed  organizzarsi per dare riposte anche in termini di  garbo
  istituzionale,  perché  non  è possibile  dire:   non  vi  possiamo
  ricevere perché dobbiamo completare il lavoro interno .
   Anche su questo tema, signor Presidente, cari colleghi, vediamo di
  intraprendere iniziative per riportare anche in un alveo di  giusto
  e   corretto   ruolo   istituzionale  la  nostra   azione   perché,
  onestamente, abbiamo superato ogni limite.

   PRESIDENTE.  Onorevole D'Asero, su questo argomento la  Presidenza
  non  è  la  prima  volta che ha stigmatizzato il comportamento  del
  Governo  e continuerà a farlo, ovviamente, anche per far rispettare
  il ruolo del Parlamento stesso e pretendere dal Governo la corretta
  applicazione di quanto il Parlamento delibera.
   Le  voglio, altresì, ricordare che in base all'articolo 69,  comma
  6,  del  Regolamento  interno le Commissioni  hanno  il  potere  di
  chiamare,  all'interno  del  proprio  seno,  i  rappresentanti  del
  Governo,  quindi gli Assessori, per avere chiarimenti sugli  affari
  di loro competenza, ma poi ancora più specifico:  possono, altresì,
  chiedere  ai  rappresentati  del  Governo  di  riferire  anche  per
  iscritto  in merito all'esecuzione di leggi ed all'attuazione  data
  ad  ordini  del  giorno  e risoluzioni approvate  dall'Assemblea  o
  accettate dal Governo .
   Quindi,  anche  da questo punto di vista i parlamentari  hanno  la
  possibilità,  attraverso  le  Commissioni,  di  chiedere  conto  al
  Governo  convocandolo sull'esecuzione, come nel caso in specie,  di
  leggi approvate dall'Assemblea.

   CAMPAGNA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAMPAGNA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi scuso  subito
  con  lei  perché  la  mia è semplicemente una comunicazione,  però,
  considerato  che  mi sono un po' distratto, lei  è  andato  avanti,
  quindi le chiedo scusa e le rubo solo due minuti.
   Veda,  Presidente, ho firmato un'interrogazione,  la  numero  2352
   Notizie  sui 9 milioni di euro per tirocini retribuiti affidati  a
  18  onlus e sul microcredito affidato a 50 enti accreditati, di cui
  ben  23  in  provincia di Palermo , presentata il 18 gennaio  2012,
  quindi pochissimo tempo fa, e siccome conosco i tempi biblici delle
  risposte  alle interrogazioni, mi preoccupo che la risposta  arrivi
  molto in ritardo, cioè quando non ci sarà più nulla da fare.
   Pertanto,  siccome conosco la sua sensibilità, signor  Presidente,
  la  invito a farsi  promotore per capire se su questo argomento  ci
  sia effettivamente la volontà da parte del Presidente della Regione
  di intervenire. E le dico subito qual è il motivo.
   Ho  appreso da notizie stampa, i primi di gennaio, che sono  stati
  finanziati alcuni progetti pari a 9 milioni di euro a 18 Onlus.  Ho
  appreso  tutto ciò dalla stampa perché chiaramente non ho contezza,
  mentre la stampa, il giornalista aveva cognizione di ciò che  stava
  dicendo perché parlava di Onlus finanziate con dietro parlamentari.
  Lo   dice  il  giornalista,  non  lo  dico  io,  e  lo  cito  anche
  nell'interrogazione.
   Credo  che  si  parli  di  progetti di  500  mila  euro  ciascuno,
  considerato  che i progetti sono diciotto, a Palermo  solo  due   e
  credo  che in campagna elettorale - ricordo che da qui a  due  mesi
  andremo  a  votare -, un'associazione che eroga  500  mila  euro  a
  soggetti, 700 mila euro al mese a soggetti svantaggiati, tutto  ciò
  possa inquinare un po' la campagna elettorale.
   Allora,  chiedo al Presidente di intervenire e credo  che  sia  il
  caso  di  revocare, visto e considerato che molte cose  sono  state
  revocate.
   Vorrei  capire  per quale motivo il Presidente non  interviene  su
  questo argomento.
   Nella  stessa  interrogazione cito la questione del  microcredito:
  solo  a  Santa  Flavia  tre Onlus possono farsi  intermediarie  per
  erogare il microcredito. Solo a Santa Flavia
   Credo  che  sia un argomento che scotta e che la Presidenza  debba
  intervenire affinché il Presidente della Regione venga  in  Aula  a
  spiegarci per quale motivo non interviene su questo argomento.
   E'  un  argomento serio. Stiamo parlando di Onlus che  sono  state
  oggetto  di testate nazionali televisive. Mi riferisco a   Striscia
  la Notizia  con nome e cognome.
   E'  un  argomento  che scotta. Credo che lei,  signor  Presidente,
  debba intervenire e mi affido a lei.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, sento  il  dovere  di  dare  una
  risposta all'onorevole Campagna.
   La    Presidenza   ritiene   che   quanto   da   lei    denunciato
  nell'interrogazione sia certamente una cosa molto, ma molto seria e
  certamente  la Presidenza solleciterà con una lettera il Presidente
  della  Regione  a dare risposta scritta all'interrogazione  perché,
  appunto,  anche la Presidenza ritiene, d'accordo con  lei,  che  si
  tratti  di  un  argomento  molto  serio,  anche  alla  luce   delle
  considerazioni che lei ha esposto in Aula.
   E' iscritto a parlare sull'ordine dei lavori l'onorevole Beninati.
  Ne ha facoltà.

   BENINATI.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   intervengo
  sull'ordine   dei   lavori  per  richiamare  i  suoi   Uffici,   ma
  particolarmente  la  Presidenza, su  un  argomento  che  è  rimasto
  dimenticato.  Mi  riferisco ad una mozione che riguarda  l'autorità
  portuale,  nonché  l'Ente  porto  di  Messina  che,  devo  dire,  è
  diventata  una  favola. E' diventata una favola perché  allora,  in
  maniera  garbata,  trasformai  in  mozione,  come  suggeritomi   su
  richiesta  non  so  se  sua  o dell'onorevole  Oddo,  o  forse  del
  Presidente stesso, quell'ordine del giorno che era stato discusso e
  accettato come raccomandazione, in quanto io non ero presente.
   E  questo  per  consentire che la mozione venisse discussa  quanto
  prima.
   Signor  Presidente, le dico che purtroppo il  quanto prima  risale
  a  settembre o ad ottobre del 2010. Sull'argomento si discusse  nel
  marzo del 2010, allora venne il Presidente della Regione e chiese -
  come  risulta dai verbali -  di sospendere quell'ordine del  giorno
  che chiedeva proprio la revoca e, quindi, la soppressione di questo
  ente  e  disse  pure che avrebbe dato incarico ad  un  tecnico   di
  valutare se l'ente rientrasse nella strategia della Regione.
   Signor  Presidente, purtroppo so bene che su queste vicende  passa
  tanto  tempo, e ne è passato molto, però su questa mozione  non  ho
  avuto il piacere di sentirmi dire da questa Presidenza o da chi  si
  era preso l'impegno che sarebbe stata discussa.
   Non  pretendo che la mozione venga approvata, ma almeno che  venga
  discussa.
   Nel  momento in cui questa mozione verrà discussa, verranno  fuori
  tantissime  anomalie, non ultimo il fatto che da quasi  un  anno  e
  mezzo un commissario esercita il ruolo di commissario straordinario
  quando,  invece,  fu nominato da un Governo - di  cui  per  qualche
  tempo  feci  parte anch'io - dall'assessore Venturi, il commissario
  liquidatore.  Ma,  guarda  caso, ad ottobre  2009  fu  nominato  il
  commissario  liquidatore e, qualche giorno dopo che il sottoscritto
  uscì  dalla  Giunta,  il  commissario  liquidatore  fu  bloccato  e
  trasformato in commissario straordinario.
   Signor  Presidente,  visto che in questo  periodo  non  c'è  tanto
  materiale  da  parte del Governo, premesso che non c'è  neanche  il
  Governo  perché indaffaratissimo, non si sa a fare cosa, visto  che
  non  si riesce ancora a fare una legge di iniziativa governativa  -
  sono  tutti  impegnati, non sono neanche presenti,  non  rispettano
  minimamente l'Aula, in quanto non ritengo che il Governo non  fosse
  a  conoscenza che l'Aula si riunisse questa mattina, come si sapeva
  della  seduta d'Aula di ieri. Comunque, diamo per scontato  che  ci
  sia  un  grande impegno del Governo, anche se non c'è  -  a  questo
  punto, signor Presidente, lo chiedo per l'ultima volta, poi non  so
  che cosa farò e a chi mi rivolgerò, forse ad una autorità che non è
  il Parlamento, anche se non è mio costume farlo.
   Desidero  che questa mozione, che mi è stata fatta trasformare  in
  Aula  dagli uffici della Presidenza, venga inserita all'ordine  del
  giorno  e  non mi si dica, però, su richiesta della Conferenza  dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari che, qualche volta ne  ha  pure
  parlato  e  poi,  per  qualche  motivo,  non  ne  ha  mai  disposto
  l'inserimento all'ordine del giorno per la discussione.
   Chiedo  per l'ultima volta che la mozione venga discussa, in  caso
  contrario sarò costretto ad adire altre vie, ma non so quali.  Sono
  passati due anni da un commissariamento illegittimo che non ha dato
  una  risposta certamente alla città di Messina, perché era un  ente
  che  andava sciolto, tanto è vero che la Giunta in quel periodo  lo
  aveva  fatto.  Poi, di colpo, è ritornato in vita, non  si  sa  per
  quale motivo e oggi continuiamo a mantenere un commissario che  non
  si capisce cosa debba fare.
   Strategie  non ne ha fatte; é passato un anno e mezzo  e  nulla  è
  stato  prodotto. Ha impedito, però, che opere pubbliche  finanziate
  dall'autorità  portuale  si potessero  realizzare  nella  zona   di
  Messina.
   Quindi, ha fatto qualcosa: in linea col Governo della Regione  sul
  non  fare  nulla,  anche  lui decide  di  non  far  fare  le  opere
  pubbliche.

   PRESIDENTE. Onorevole Beninati, non essendoci la presenza in  Aula
  del  Governo  questi  interventi mi  appaiono  inutili.  Le  voglio
  ricordare che ha a disposizione due strade.
   Da  un  lato, non può sovraccaricare la Presidenza di compiti  che
  non le appartengono.
   L'Aula  si  è  già  pronunciata sull'ordine  del  giorno.  Quindi,
  tramite l'articolo 69 del Regolamento interno, convochi - è un  suo
  diritto - o faccia convocare il Governo in Commissione di merito  e
  chieda conto al Governo sul perché l'ordine del giorno non è  stato
  eseguito.
   L'altra strada perseguibile è quella di far intervenire nuovamente
  l'Aula su un argomento già discusso.
   Non  appartiene alla Presidenza imporre l'ordine del giorno.  Come
  ben  sa,  l'ordine  del  giorno si definisce  e  si  stabilisce  in
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari. E lei, anche nei
  mesi  scorsi, ha assistito, a volte, a bracci di ferro  pesanti  in
  Conferenza  proprio  in merito all'ordine del  giorno.  Non  è  nel
  potere  del  Presidente, tranne nel caso in cui la  Conferenza  dei
  capigruppo non raggiunga una maggioranza su un argomento, ed allora
  il  Presidente ha la facoltà di fare un ordine del giorno che  dura
  una  settimana. In quel caso, è facoltà del Presidente con l'ordine
  del  giorno provvisorio. Negli altri casi il Presidente non  ha  la
  facoltà di imporre l'ordine del giorno.
   La  Presidenza, alla luce della sua sollecitazione, nella prossima
  Conferenza dei capigruppo ripresenterà, risolleciterà il  problema;
  ma, ovviamente, non lo potrà imporre.

   RAGUSA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RAGUSA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per dire
  che  sono d'accordo con quanto richiesto dal collega che ha parlato
  poc'anzi. La legge numero 25 va ripresa in modo molte forte  perché
  poteva  dare,  in  questi  ultimi tempi,  una  risoluzione  ed  una
  soluzione ad una crisi importante qual è quella agricola.
   Mi  pare  che  tutto  stia  passando  sotto  traccia  e  quindi  è
  indispensabile che oggi il Governo prenda posizione  rispetto  alla
  crisi agricola, in quanto questa protesta che, ripeto, sta passando
  sotto  traccia,  può trasformarsi in qualcosa di molto  pericoloso.
  Ritengo,  quindi, che sia doveroso richiamare la legge  numero  25,
  almeno per dare a questo comparto le prime risposte.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, alla  luce  delle  comunicazioni
  pervenute  da  parte  del Governo circa l'impossibilità  di  essere
  presente  in  Aula  questa  mattina e la disponibilità  ad   essere
  presente  martedì prossimo, rinvio la seduta a martedì 28  febbraio
  2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Formica


      I  - Comunicazioni

  II  -  Seguito della discussione della relazione conclusiva della
  Commissione parlamentare speciale di indagine sul Piano di
  informatizzazione della Regione siciliana, con particolare
  riferimento agli affidamenti alla società  Sicilia e-servizi
  S.p.A.' (doc. VI)
      relatore: on. Savona

      III  -Discussione della mozione:

      numero  252  -   Rapida attivazione degli impegni  assunti  a
     seguito  dell'approvazione della mozione numero 126 circa  gli
     interventi   per  l'aumento  dei  massimali  de   minimis   in
     agricoltura .

      (22 marzo 2011)
                             ODDO - CRACOLICI - APPRENDI - DONEGANI
                  MARINELLO - AMMATUNA - BARBAGALLO - DE BENEDICTIS
                     DI BENEDETTO - DIGIACOMO - DI GUARDO - FARAONE
                           FERRARA - GALVAGNO - GUCCIARDI - LACCOTO
                            LUPO - MARZIANO - PANARELLO - PANEPINTO
                      PICCIOLO - RAIA  RINALDI - SPEZIALE - TERMINE
                         FERRARA - GALVAGNO - GUCCIARDI - LACCOTO -
                          LUPO - MARZIANO - PANARELLO - PANEPINTO -
                             PICCIOLO - RAIA - RINALDI - SPEZIALE -
                                                            TERMINE

                   La seduta è tolta alle ore 11.52

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
                            alle ore 13.30

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli