Presidenza del vicepresidente Formica
BUZZANCA, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per oggi gli onorevoli
Arena, Aricò, Cascio Salvatore, Calanducci, Cimino e Lentini.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Istituzione di un canale televisivo interattivo destinato a
servizi di pubblica utilità per le famiglie siciliane (n. 863)
di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Colianni,
Musotto, Arena, D'Agostino, Di Mauro, D'Aquino, Federico,
Calanducci, Gennuso, Leanza, Minardo, Parlavecchio, Romano e
Scammacca della Bruca il 17 febbraio 2012.
- Riordino delle istituzioni pubbliche di assistenza e
beneficenza. (n. 864)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Barbagallo
il 17 febbraio 2012.
- Introduzione del Vicepresidente tra gli organi della Regione
siciliana. (n. 865)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Ferrara il
17 febbraio 2012.
- Buoni ordinari regionali (B.O.R.) per il credito di nuovi
investimenti nelle attività produttive e obbligazioni di scopo. (n.
866)
di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Romano,
Musotto, D'Asero e Galvagno il 17 febbraio 2012.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle competenti commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituzione della Giornata regionale del ricordo', 10 febbraio,
in memoria delle vittime della foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.
Riconoscimento simbolico ai parenti delle vittime siciliane. (n.
862)
di iniziativa parlamentare, inviato il 20 febbraio 2012
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Norme per la disciplina del Mutuo sociale. (n. 861)
di iniziativa parlamentare, inviato il 20 febbraio 2012.
Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che:
- l'onorevole Salvino Caputo, con note prot. n. 1528 del 17
febbraio 2012 e prot. n. 1579 del 20 febbraio 2012, ha chiesto di
apporre la firma ai disegni di legge n. 859 Norme in materia di
contenimento dei costi relativi alla riscossione e n. 863
Istituzione di un canale televisivo interattivo destinato a
servizi di pubblica utilità per le famiglie siciliane ;
- l'onorevole Fortunato Romano, con nota prot. n. 1529 del 17
febbraio 2012, ha chiesto di apporre la firma al disegno di legge
n. 846 Disciplina in materia di protezione dei lavoratori dai
rischi derivanti dall'esposizione all'amianto .
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute e assegnate
alle Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Consorzio di richiesta sul rischio biologico in agricoltura
(Co.RI.BI.A.). Designazione componente effettivo del Collegio dei
revisori dei conti. (n. 204/I).
pervenuto in data 17 febbraio 2012 e inviato in data 21 febbraio
2012.
- Consorzio di ricerca BIO. Evoluzione Sicilia (B.E.S.).
Designazione componente effettivo del Collegio dei revisori dei
conti. (n. 205/I).
pervenuto in data 17 febbraio 2012 e inviato in data 21 febbraio
2012.
- Consorzio di ricerca G. Pietro Ballatore. Designazione
componente effettivo del Collegio dei revisori dei conti. (n.
206/I).
pervenuto in data 17 febbraio 2012 e inviato in data 21 febbraio
2012.
- Ente sviluppo agricolo (ESA) Designazione componenti effettivi
del Collegio dei revisori dei conti. (n. 207/I).
pervenuto in data 17 febbraio 2012 e inviato in data 21 febbraio
2012.
BILANCIO (II)
- Richiesta di parere ai sensi del comma 3 dell'articolo 1 della
legge regionale 12 gennaio 2012, n. 7 pubblicata nella GURS del 20
gennaio 2012. (n. 203/II).
pervenuto in data 14 febbraio 2012 e inviato in data 14 febbraio
2012.
Comunicazione di trasmissione di relazioni da parte della
Commissione d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in
Sicilia
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione d'inchiesta e vigilanza
sul fenomeno della mafia in Sicilia ha trasmesso le relazioni
annuali di cui all'articolo 7, comma 1, della legge regionale 14
gennaio 1991, n. 4, relativamente agli anni 2010 e 2011, approvate
dalla suddetta commissione il 15 febbraio 2012.
Comunicazione di delibere della Giunta regionale
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le deliberazioni della
Giunta regionale n. 20 del 19 gennaio 2012 relativa a: P.O. FESR
Sicilia 2007-2013 - Decisione CE n. C (2011) 9028 del 6 dicembre
2011 - Adozione definitiva. e n. 21 del 19 gennaio 2012 relativa
a: P.O. FESR Sicilia 2007-2013 - Documento Requisiti di
ammissibilità e criteri di selezione' modificato.
Le predette delibere sono state trasmesse ai sensi dell'articolo
50, comma 3, della legge regionale n. 9/2009 alla II Commissione
legislativa e alla Commissione per l'esame delle questioni
concernenti l'attività dell'Unione Europea.
Copia delle stesse é disponibile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Comunicazione di ritiro di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Rinaldi ha chiesto il ritiro
della interrogazione n. 2388 Chiarimenti sulla regolarità del
concorso per dirigente di terza fascia indetto dall'ente autonomo
Teatro di Messina , a sua firma, presentata il 30 gennaio 2012.
Rinvio del seguito della discussione della relazione conclusiva
della Commissione parlamentare speciale di indagine sul piano di
informatizzazione della Regione siciliana, con particolare
riferimento agli affidamenti alla società Sicilia e-Servizi
s.p.a.'
PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno: Seguito
della discussione della relazione conclusiva della Commissione
parlamentare speciale di indagine sul piano di informatizzazione
della Regione siciliana, con particolare riferimento agli
affidamenti alla società Sicilia e-servizi S.p.A.'.
Onorevoli colleghi, do lettura della nota pervenuta al signor capo
di Gabinetto dell'onorevole Presidente dell'Assemblea regionale
siciliana - Palermo:
Oggetto: Seguito della discussione della relazione conclusiva
della Commissione parlamentare speciale sul piano di
informatizzazione della Regione siciliana, con particolare
riferimento agli affidamenti alla Società Sicilia e-servizi
S.p.A. . Ulteriore comunicazione.
Facendo seguito alla nota protocollo numero 1098 del 21 febbraio
2012 con la quale è stata rappresentata l'impossibilità
dell'Assessore regionale per l'Economia Prof. Avv. Gaetano Armao, a
partecipare ai lavori d'aula previsti per oggi alle 10.30, si
chiede di valutare la possibilità di differire la trattazione
dell'ordine del giorno di cui all'oggetto a martedì 28 febbraio
p.v., onde assicurare la necessaria presenza del Sig. Assessore.
Il Capo di
Gabinetto
Avv. F. Nicosia
Il secondo punto dell'ordine del giorno è, pertanto, rinviato.
Rinvio della discussione della mozione numero 252 «Rapida
attivazione degli impegni assunti a seguito dell'approvazione della
mozione n. 126 circa gli interventi per l'aumento dei massimali de
minimis in agricoltura»
PRESIDENTE. Si passa al III punto all'ordine del giorno:
Discussione della mozione numero 252 «Rapida attivazione degli
impegni assunti a seguito dell'approvazione della mozione numero
126 circa gli interventi per l'aumento dei massimali de minimis in
agricoltura», degli onorevoli Oddo, Cracolici, Apprendi, Donegani,
Marinello, Ammatuna, Barbagallo, De Benedictis, Di Benedetto,
Digiacomo, Di Guardo, Faraone, Ferrara, Galvagno, Gucciardi,
Laccoto, Lupo, Marziano, Panarello, Panepinto, Picciolo, Raia,
Rinaldi, Speziale e Termine.
Do lettura della nota pervenuta da parte dell'assessore
D'Antrassi:
«Oggetto: Seduta del 22 febbraio 2012 n. 324 punto III o.d.g..
Impossibilità a partecipazione.
In relazione alla discussione della mozione numero 252 degli
onorevoli Oddo ed altri, inserita all'ordine del giorno della
seduta di oggi 22 febbraio 2012 ore 10.30, di cui si è avuta
notizia soltanto nel tardo pomeriggio del 21 febbraio 2012, si
comunica che, per indifferibili impegni già precedentemente
programmati, lo scrivente non potrà partecipare ai lavori d'Aula.
Pertanto si chiede il rinvio del punto III all'ordine del giorno
ad altra seduta.
L'Assessore
dott. Elio D'Antrassi»
Presidenza del vicepresidente Formica
Sull'ordine dei lavori
D'ASERO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
D'ASERO.
D'ASERO. Signor Presidente, onorevole colleghi, certo è un po'
singolare questo atteggiamento del Governo che per un motivo o per
un altro snobba l'Assemblea; credo che in altri tempi l'impegno
verso l'Assemblea regionale da parte del Governo, anche nel senso
del rispetto reciproco dei ruoli istituzionali, era un impegno
sacro, oggi assistiamo a questo momento quasi di sufficienza che
con grande, a mio avviso arroganza, porta a questi momenti di
assenza del Governo e, pertanto, ci pone davanti ad un fatto
compiuto, sicuramente non positivo.
Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori per
denunciare a questa Assemblea due fatti particolarmente gravi che
ritengo debbano essere oggetto di una specifica iniziativa che
questa Presidenza, che questa Assemblea e, quindi, la Presidenza
che lei rappresenta, debbano essere oggetto di un'iniziativa per
sollecitarne una soluzione.
Noi abbiamo fatto con grande impegno una legge che desse risposta
all'emergenza su quelli che sono i temi dell'agricoltura, della
pesca, dell'artigianato.
E' la legge regionale 25/11 che, ad oggi, non vede una sua
applicazione, nel momento in cui infuria, infuoca la protesta da
parte di chi, accomunandoci tutti ad un'area di inadempienza a cui
intendo sottrarmi e, come me tanti altri colleghi, che facendo il
proprio dovere, impegnandoci con grande senso di responsabilità
veniamo accomunati in una grande area di incoscienza, e perché no,
di grande accusa che vede, in questi giorni, con i movimenti dei
forconi, questa generalizzata azione denigratoria verso la
politica.
Non è possibile che alla pesca, cui va dato, sul caro carburante,
un intervento immediato, ci siano 3 milioni bloccati; non è
possibile che sull'agrumicoltura il problema del ritiro ancora non
abbia una risposta; non è possibile che, al di là delle iniziative
sotto il profilo mediatico, non ci sia alcuna iniziativa seria.
Dobbiamo fare un'azione, caro Presidente, cari colleghi, forte,
incisiva, determinata, perché almeno sia forte e chiara la nostra
azione di sollecitazione, di intervento per dare una risposta.
Poi, signor Presidente, nel quadro di questo momento di grande
attesa da parte della gente, sulle problematiche sulle quali si
attendono risposte, sulla burocrazia, sulle iniziative, sugli
uffici pubblici regionali, non è possibile - ne sono venuto a
conoscenza due giorni fa con una sollecitazione dei tecnici -, che
gli uffici della Sovrintendenza dei Beni culturali consentano
l'accesso ai professionisti e al pubblico soltanto un giorno la
settimana. Ebbene, anche su questo tema va fatta un'azione per dire
che è arrivato il momento di invertire questa tendenza; la
burocrazia, gli uffici pubblici devono essere al servizio della
gente ed organizzarsi per dare riposte anche in termini di garbo
istituzionale, perché non è possibile dire: non vi possiamo
ricevere perché dobbiamo completare il lavoro interno .
Anche su questo tema, signor Presidente, cari colleghi, vediamo di
intraprendere iniziative per riportare anche in un alveo di giusto
e corretto ruolo istituzionale la nostra azione perché,
onestamente, abbiamo superato ogni limite.
PRESIDENTE. Onorevole D'Asero, su questo argomento la Presidenza
non è la prima volta che ha stigmatizzato il comportamento del
Governo e continuerà a farlo, ovviamente, anche per far rispettare
il ruolo del Parlamento stesso e pretendere dal Governo la corretta
applicazione di quanto il Parlamento delibera.
Le voglio, altresì, ricordare che in base all'articolo 69, comma
6, del Regolamento interno le Commissioni hanno il potere di
chiamare, all'interno del proprio seno, i rappresentanti del
Governo, quindi gli Assessori, per avere chiarimenti sugli affari
di loro competenza, ma poi ancora più specifico: possono, altresì,
chiedere ai rappresentati del Governo di riferire anche per
iscritto in merito all'esecuzione di leggi ed all'attuazione data
ad ordini del giorno e risoluzioni approvate dall'Assemblea o
accettate dal Governo .
Quindi, anche da questo punto di vista i parlamentari hanno la
possibilità, attraverso le Commissioni, di chiedere conto al
Governo convocandolo sull'esecuzione, come nel caso in specie, di
leggi approvate dall'Assemblea.
CAMPAGNA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAMPAGNA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi scuso subito
con lei perché la mia è semplicemente una comunicazione, però,
considerato che mi sono un po' distratto, lei è andato avanti,
quindi le chiedo scusa e le rubo solo due minuti.
Veda, Presidente, ho firmato un'interrogazione, la numero 2352
Notizie sui 9 milioni di euro per tirocini retribuiti affidati a
18 onlus e sul microcredito affidato a 50 enti accreditati, di cui
ben 23 in provincia di Palermo , presentata il 18 gennaio 2012,
quindi pochissimo tempo fa, e siccome conosco i tempi biblici delle
risposte alle interrogazioni, mi preoccupo che la risposta arrivi
molto in ritardo, cioè quando non ci sarà più nulla da fare.
Pertanto, siccome conosco la sua sensibilità, signor Presidente,
la invito a farsi promotore per capire se su questo argomento ci
sia effettivamente la volontà da parte del Presidente della Regione
di intervenire. E le dico subito qual è il motivo.
Ho appreso da notizie stampa, i primi di gennaio, che sono stati
finanziati alcuni progetti pari a 9 milioni di euro a 18 Onlus. Ho
appreso tutto ciò dalla stampa perché chiaramente non ho contezza,
mentre la stampa, il giornalista aveva cognizione di ciò che stava
dicendo perché parlava di Onlus finanziate con dietro parlamentari.
Lo dice il giornalista, non lo dico io, e lo cito anche
nell'interrogazione.
Credo che si parli di progetti di 500 mila euro ciascuno,
considerato che i progetti sono diciotto, a Palermo solo due e
credo che in campagna elettorale - ricordo che da qui a due mesi
andremo a votare -, un'associazione che eroga 500 mila euro a
soggetti, 700 mila euro al mese a soggetti svantaggiati, tutto ciò
possa inquinare un po' la campagna elettorale.
Allora, chiedo al Presidente di intervenire e credo che sia il
caso di revocare, visto e considerato che molte cose sono state
revocate.
Vorrei capire per quale motivo il Presidente non interviene su
questo argomento.
Nella stessa interrogazione cito la questione del microcredito:
solo a Santa Flavia tre Onlus possono farsi intermediarie per
erogare il microcredito. Solo a Santa Flavia
Credo che sia un argomento che scotta e che la Presidenza debba
intervenire affinché il Presidente della Regione venga in Aula a
spiegarci per quale motivo non interviene su questo argomento.
E' un argomento serio. Stiamo parlando di Onlus che sono state
oggetto di testate nazionali televisive. Mi riferisco a Striscia
la Notizia con nome e cognome.
E' un argomento che scotta. Credo che lei, signor Presidente,
debba intervenire e mi affido a lei.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sento il dovere di dare una
risposta all'onorevole Campagna.
La Presidenza ritiene che quanto da lei denunciato
nell'interrogazione sia certamente una cosa molto, ma molto seria e
certamente la Presidenza solleciterà con una lettera il Presidente
della Regione a dare risposta scritta all'interrogazione perché,
appunto, anche la Presidenza ritiene, d'accordo con lei, che si
tratti di un argomento molto serio, anche alla luce delle
considerazioni che lei ha esposto in Aula.
E' iscritto a parlare sull'ordine dei lavori l'onorevole Beninati.
Ne ha facoltà.
BENINATI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
sull'ordine dei lavori per richiamare i suoi Uffici, ma
particolarmente la Presidenza, su un argomento che è rimasto
dimenticato. Mi riferisco ad una mozione che riguarda l'autorità
portuale, nonché l'Ente porto di Messina che, devo dire, è
diventata una favola. E' diventata una favola perché allora, in
maniera garbata, trasformai in mozione, come suggeritomi su
richiesta non so se sua o dell'onorevole Oddo, o forse del
Presidente stesso, quell'ordine del giorno che era stato discusso e
accettato come raccomandazione, in quanto io non ero presente.
E questo per consentire che la mozione venisse discussa quanto
prima.
Signor Presidente, le dico che purtroppo il quanto prima risale
a settembre o ad ottobre del 2010. Sull'argomento si discusse nel
marzo del 2010, allora venne il Presidente della Regione e chiese -
come risulta dai verbali - di sospendere quell'ordine del giorno
che chiedeva proprio la revoca e, quindi, la soppressione di questo
ente e disse pure che avrebbe dato incarico ad un tecnico di
valutare se l'ente rientrasse nella strategia della Regione.
Signor Presidente, purtroppo so bene che su queste vicende passa
tanto tempo, e ne è passato molto, però su questa mozione non ho
avuto il piacere di sentirmi dire da questa Presidenza o da chi si
era preso l'impegno che sarebbe stata discussa.
Non pretendo che la mozione venga approvata, ma almeno che venga
discussa.
Nel momento in cui questa mozione verrà discussa, verranno fuori
tantissime anomalie, non ultimo il fatto che da quasi un anno e
mezzo un commissario esercita il ruolo di commissario straordinario
quando, invece, fu nominato da un Governo - di cui per qualche
tempo feci parte anch'io - dall'assessore Venturi, il commissario
liquidatore. Ma, guarda caso, ad ottobre 2009 fu nominato il
commissario liquidatore e, qualche giorno dopo che il sottoscritto
uscì dalla Giunta, il commissario liquidatore fu bloccato e
trasformato in commissario straordinario.
Signor Presidente, visto che in questo periodo non c'è tanto
materiale da parte del Governo, premesso che non c'è neanche il
Governo perché indaffaratissimo, non si sa a fare cosa, visto che
non si riesce ancora a fare una legge di iniziativa governativa -
sono tutti impegnati, non sono neanche presenti, non rispettano
minimamente l'Aula, in quanto non ritengo che il Governo non fosse
a conoscenza che l'Aula si riunisse questa mattina, come si sapeva
della seduta d'Aula di ieri. Comunque, diamo per scontato che ci
sia un grande impegno del Governo, anche se non c'è - a questo
punto, signor Presidente, lo chiedo per l'ultima volta, poi non so
che cosa farò e a chi mi rivolgerò, forse ad una autorità che non è
il Parlamento, anche se non è mio costume farlo.
Desidero che questa mozione, che mi è stata fatta trasformare in
Aula dagli uffici della Presidenza, venga inserita all'ordine del
giorno e non mi si dica, però, su richiesta della Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari che, qualche volta ne ha pure
parlato e poi, per qualche motivo, non ne ha mai disposto
l'inserimento all'ordine del giorno per la discussione.
Chiedo per l'ultima volta che la mozione venga discussa, in caso
contrario sarò costretto ad adire altre vie, ma non so quali. Sono
passati due anni da un commissariamento illegittimo che non ha dato
una risposta certamente alla città di Messina, perché era un ente
che andava sciolto, tanto è vero che la Giunta in quel periodo lo
aveva fatto. Poi, di colpo, è ritornato in vita, non si sa per
quale motivo e oggi continuiamo a mantenere un commissario che non
si capisce cosa debba fare.
Strategie non ne ha fatte; é passato un anno e mezzo e nulla è
stato prodotto. Ha impedito, però, che opere pubbliche finanziate
dall'autorità portuale si potessero realizzare nella zona di
Messina.
Quindi, ha fatto qualcosa: in linea col Governo della Regione sul
non fare nulla, anche lui decide di non far fare le opere
pubbliche.
PRESIDENTE. Onorevole Beninati, non essendoci la presenza in Aula
del Governo questi interventi mi appaiono inutili. Le voglio
ricordare che ha a disposizione due strade.
Da un lato, non può sovraccaricare la Presidenza di compiti che
non le appartengono.
L'Aula si è già pronunciata sull'ordine del giorno. Quindi,
tramite l'articolo 69 del Regolamento interno, convochi - è un suo
diritto - o faccia convocare il Governo in Commissione di merito e
chieda conto al Governo sul perché l'ordine del giorno non è stato
eseguito.
L'altra strada perseguibile è quella di far intervenire nuovamente
l'Aula su un argomento già discusso.
Non appartiene alla Presidenza imporre l'ordine del giorno. Come
ben sa, l'ordine del giorno si definisce e si stabilisce in
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari. E lei, anche nei
mesi scorsi, ha assistito, a volte, a bracci di ferro pesanti in
Conferenza proprio in merito all'ordine del giorno. Non è nel
potere del Presidente, tranne nel caso in cui la Conferenza dei
capigruppo non raggiunga una maggioranza su un argomento, ed allora
il Presidente ha la facoltà di fare un ordine del giorno che dura
una settimana. In quel caso, è facoltà del Presidente con l'ordine
del giorno provvisorio. Negli altri casi il Presidente non ha la
facoltà di imporre l'ordine del giorno.
La Presidenza, alla luce della sua sollecitazione, nella prossima
Conferenza dei capigruppo ripresenterà, risolleciterà il problema;
ma, ovviamente, non lo potrà imporre.
RAGUSA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RAGUSA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per dire
che sono d'accordo con quanto richiesto dal collega che ha parlato
poc'anzi. La legge numero 25 va ripresa in modo molte forte perché
poteva dare, in questi ultimi tempi, una risoluzione ed una
soluzione ad una crisi importante qual è quella agricola.
Mi pare che tutto stia passando sotto traccia e quindi è
indispensabile che oggi il Governo prenda posizione rispetto alla
crisi agricola, in quanto questa protesta che, ripeto, sta passando
sotto traccia, può trasformarsi in qualcosa di molto pericoloso.
Ritengo, quindi, che sia doveroso richiamare la legge numero 25,
almeno per dare a questo comparto le prime risposte.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, alla luce delle comunicazioni
pervenute da parte del Governo circa l'impossibilità di essere
presente in Aula questa mattina e la disponibilità ad essere
presente martedì prossimo, rinvio la seduta a martedì 28 febbraio
2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Formica
I - Comunicazioni
II - Seguito della discussione della relazione conclusiva della
Commissione parlamentare speciale di indagine sul Piano di
informatizzazione della Regione siciliana, con particolare
riferimento agli affidamenti alla società Sicilia e-servizi
S.p.A.' (doc. VI)
relatore: on. Savona
III -Discussione della mozione:
numero 252 - Rapida attivazione degli impegni assunti a
seguito dell'approvazione della mozione numero 126 circa gli
interventi per l'aumento dei massimali de minimis in
agricoltura .
(22 marzo 2011)
ODDO - CRACOLICI - APPRENDI - DONEGANI
MARINELLO - AMMATUNA - BARBAGALLO - DE BENEDICTIS
DI BENEDETTO - DIGIACOMO - DI GUARDO - FARAONE
FERRARA - GALVAGNO - GUCCIARDI - LACCOTO
LUPO - MARZIANO - PANARELLO - PANEPINTO
PICCIOLO - RAIA RINALDI - SPEZIALE - TERMINE
FERRARA - GALVAGNO - GUCCIARDI - LACCOTO -
LUPO - MARZIANO - PANARELLO - PANEPINTO -
PICCIOLO - RAIA - RINALDI - SPEZIALE -
TERMINE
La seduta è tolta alle ore 11.52
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
alle ore 13.30
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli