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Resoconto d'Aula della Seduta n. 336 di martedì 27 marzo 2012
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   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Oddo


   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, avverto che il  processo  verbale
  della seduta precedente sarà letto successivamente.

    Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea regionale
        siciliana per l'anno finanziario 2010 (Doc. numero 139)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
   Rendiconto  delle  entrate e delle spese dell'Assemblea  regionale
  siciliana per l'anno finanziario 2010  (Doc. numero 139).
   Ha  facoltà di parlare  il Deputato Questore, onorevole Ardizzone,
  per svolgere la relazione.

   ARDIZZONE,   deputato   Questore.  Signor  Presidente,   onorevoli
  colleghi,  noi siamo chiamati ad approvare sia il Rendiconto  delle
  entrate  e  delle spese dell'Assemblea regionale siciliana,  sia  a
  seguire  il  progetto di Bilancio interno dell'Assemblea  regionale
  siciliana.
   Per  quello che riguarda il Rendiconto non possiamo non rimetterci
  al   testo,   che  è  stato  ampiamente  distribuito  ai   colleghi
  parlamentari, che fotografa la situazione proprio al 2010,  momento
  possiamo  dire  di  ulteriore passaggio rispetto alle  esigenze  di
  contenere la spesa ad iniziare dal Parlamento siciliano. Quindi, mi
  rimetto al testo per quello che riguarda il Rendiconto.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione  generale e pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  del documento contabile numero 139.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'Entrata.
   Si dà lettura del Fondo iniziale di cassa e del Titolo I - Entrate
  effettive: capitoli I e II.
   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si  dà  lettura del Titolo II - Partite di giro: capitoli dal  III
  all'VIII.
   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si passa alla Spesa.
   Si  dà  lettura del Titolo I - Spese correnti: capitoli dal  I  al
  XVIII.
   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si  dà  lettura del Titolo II - Spese in conto capitale:  capitoli
  dal XIX al XXII.
   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si dà lettura del Titolo III - Partite di giro: capitoli dal XXIII
  al XXVIII.
   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si dà lettura dell'allegato A - Quadro dimostrativo dell'avanzo di
  gestione dell'esercizio 2010.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  dà lettura dell'allegato B - Quadro dimostrativo dei movimenti
  dei  fondi  di  riserva  per l'integrazione degli  stanziamenti  di
  bilancio.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si dà lettura dell'allegato C  - Elenco riepilogativo dei prelievi
  dai fondi di riserva.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  dà  lettura dell'allegato D - Prospetto delle variazioni  agli
  stanziamenti di bilancio.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  dà  lettura dell'allegato E - Compensazioni tra  articoli  (ai
  sensi   dell'articolo   7,  commi  2  e  3   del   Regolamento   di
  Amministrazione e Contabilità).
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  dà  lettura  dell'allegato F - Prospetto del versamento  delle
  economie di spesa al Fondo di Previdenza per il personale dell'ARS.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si dà lettura dell'allegato G - Conto patrimoniale - situazione al
  31 dicembre 2010.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  dà  lettura  dell'allegato H - Fondo di  solidarietà  fra  gli
  onorevoli deputati.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  dà lettura dell'allegato I - Rendiconto gestione economo. Anno
  2010.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  dà  lettura  dell'allegato L -  Fondo  di  previdenza  per  il
  personale dell'ARS.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli  colleghi, pongo in votazione l'intero Documento  numero
  139.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Progetto di bilancio interno dell'Assemblea regionale siciliana
            per l'anno finanziario 2012. (Doc. numero 140)


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Oddo


   PRESIDENTE.  Si  passa  al  punto  III  dell'ordine  del   giorno:
   Progetto  di  bilancio interno dell'Assemblea regionale  siciliana
  per l'anno finanziario 2012 . (Doc. numero 140).
     Ha facoltà di parlare il Deputato Questore, onorevole Ardizzone,
  per svolgere la relazione.

   ARDIZZONE,   Deputato  Questore  e  relatore.  Signor  Presidente,
  onorevoli  colleghi,  non  stiamo certamente  consumando  un  rito,
  tutt'altro.  L'approvazione  del  bilancio  interno  dell'Assemblea
  regionale  siciliana che accompagna poi il bilancio  della  Regione
  siciliana  che  viene  svolto  prima  del  bilancio  della  Regione
  siciliana,  è un elemento importante per esaminare, per comprendere
  qual è l'andamento della spesa non solo nella Regione siciliana  in
  generale, ma in primo luogo all'interno di questo Parlamento.
   Peraltro,   vorrei  dire,  signor  Presidente,   che   spesso   ci
  meravigliamo  della celerità con la quale viene  approvato  proprio
  questo  atto, però forse  è un eufemismo dire ciò perché  questo  è
  uno  dei  bilanci  più  analizzati, più  messi  ed  evidenziati  in
  controluce  attraverso la stampa perché è bene dire che  già  prima
  che il Collegio dei Questori, il Consiglio di Presidenza, approvano
  questi  bilanci  già  la  stampa per  fortuna,  dico  io,  ne  è  a
  conoscenza.  Quindi,  noi siamo ben felici che  il  Bilancio  venga
  pubblicizzato il più possibile.
   Il  Bilancio  dell'Assemblea, questo Bilancio ha in  qualche  modo
  rispecchiato - ripeto - qual è l'andamento in Italia e in  Sicilia.
  Si è parlato del contenimento della spesa, impropriamente dei costi
  della  politica e noi tutti sappiamo quali sono stati non solo  gli
  adeguamenti  rispetto  al Senato ma in qualche  modo  -  questo  va
  evidenziato   -   il   Consiglio  di  Presidenza,   il   Presidente
  dell'Assemblea, il Consiglio di Presidenza nella sua  interezza  ha
  anticipato  quello  che  già  il Senato,  in  qualche  modo,  aveva
  annunciato  e  poi attuato. E' su questo che nasce il  contenimento
  della spesa stessa.
   Ci  sono alcune voci che non possono essere assolutamente toccate,
  sono  le  voci  ordinarie. Noi parliamo di spesa corrente  e  anche
  sulla  spesa  corrente, però, abbiamo registrato, per fortuna  dico
  io,  un  decremento rispetto già al 2011 stesso:  passiamo  da  171
  milioni di euro per la spesa corrente a 166 milioni di euro.
   Quali sono stati, è bene ricordarlo, gli interventi in materia  di
  contenimento  del  costo della politica? Intanto  l'adeguamento  al
  Senato  in  materia di indennità, di riduzione delle indennità,  di
  riduzione  per  quello  che  riguarda  l'indennità   a  favore  dei
  componenti del Consiglio di Presidenza, la limitazione della  spesa
  che  pone  il  limite massimo da 65 anni a 60 per avere  svolto  il
  mandato parlamentare e mi riferisco chiaramente alla possibilità di
  percepire l'assegno vitalizio.
   Noi ci rendiamo conto dalle difficoltà che si registrano nel Paese
  e  siamo  ben  consapevoli di dovere condividere,  anzi  di  essere
  testimoni della riduzione di questa spesa.
   In  questo solco, signor Presidente, onorevoli  colleghi, va anche
  il  disegno  di legge di riduzione dei parlamentari  da  90  a  70;
  abbiamo  anticipato  anche in questo settore, se  ne  discuteva  da
  tanto tempo, la proposta a livello nazionale. Noi ci auguriamo  che
  il  percorso  che  è  stato incardinato a livello  nazionale  possa
  trovare felice sbocco nel più breve tempo possibile e non solo  per
  il  discorso del contenimento della spesa, ma anche per una, perchè
  no, maggiore funzionalità di questo Parlamento.
   Ci  rendiamo ancora perfettamente conto che ulteriori passi devono
  essere  fatti. Bisogna, in qualche modo, invertire la  rotta,  però
  non bisogna enfatizzare problemi che non esistono.
   Questo  Parlamento, questo Consiglio di Presidenza, in  tempi  non
  sospetti   ha   eliminato,   ad   esempio,   il   contributo    per
  l'aggiornamento  dei  parlamentari,  certamente  sono  dei  piccoli
  segnali.
   Si è tanto discusso sull'indennità di lutto, per carità, facendo i
  debiti  scongiuri.  Si è discusso della polizza sanitaria,  ma  gli
  uffici sono testimoni che da parte del Collegio dei Questori  prima
  e  del Consiglio di Presidenza dopo si è chiesto ai parlamentari di
  incrementare il fondo di solidarietà al  quale attingere  per  dare
  copertura, ad esempio, alla polizza sanitaria.
   Noi  stessi dobbiamo allora - ripeto -  renderci conto che bisogna
  non solo annunciare, ma essere testimoni di questo cambiamento.
   La  diminuzione  dei  costi c'è, si registra, basta  esaminare  il
  Bilancio  e  ritengo  che l'Assemblea, e questo  è  uno  dei  punti
  fondamentali, debba mettere a frutto anche le risorse che ha.
   Signor  Presidente, lei ricordava ieri che nella giornata del  FAI
  ben  12  mila visitatori sono venuti in questo Palazzo ad  ammirare
  ancora una volta le bellezze del nostro Palazzo. Noi dobbiamo avere
  la  capacità,  insieme a tutte le altre istituzioni  della  Regione
  siciliana,  di  mettere a frutto le nostre  risorse  che  non  sono
  assolutamente poche. E' chiaro che l'ho detto a titolo di  esempio,
  ma  possono essere tante altre le cose che possono essere messe  in
  piedi.
   Mi  riporto,  per  quello che riguarda i dati  nel  dettaglio  del
  progetto  di  bilancio, ma ripeto è più volte uscito sulla  stampa,
  quindi  penso che sia stato sviscerato in tutti i suoi  articoli  e
  dettagli. Mi rimetto al testo.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione  generale e pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  del  documento contabile numero 140. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'Entrata.
   Si dà lettura del Fondo iniziale di Cassa.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto.  Chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si dà lettura del Titolo I - Entrate effettive: capitoli  I e II.
   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si  dà  lettura del Titolo II - Partite di giro: capitoli dal  III
  all'VIII.

   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si passa alla Spesa.
     Si  dà lettura del Titolo I - Spese correnti: capitoli dal I  al
  XVII.
   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si  dà  lettura del Titolo II - Spese in conto capitale:  capitoli
  dal XVIII al XXI.
   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si  dà lettura del Titolo III - Partite di giro: capitoli dal XXII
  al XXVII.
   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvati)

   Si passa al preventivo per il triennio 2012-2014.
   Se ne dà lettura insieme agli annessi ed  allegati.
   Pongo  in votazione l'intero Documento numero 140 con gli  annessi
   ed  allegati.  Chi è favorevole resti seduto; chi è  contrario  si
   alzi.

                           (Sono approvati)


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Oddo


   LEANZA Edoardo, segretario, dà lettura del processo verbale della
  seduta n. 334 del 22 marzo 2012 che, non sorgendo osservazioni, si
  intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  aver
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica del  numero
  legale  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute, da parte dell'Assessore
  per l'Economia, le risposte scritte alle seguenti interrogazioni:

   N.   92  -  Provvedimenti  sulla  destinazione  d'uso  dei   beni
  confiscati in danno del sig. Piazza Vincenzo.
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  731  -  Notizie sui provvedimenti disciplinari  adottati  dal
  presidente  dell'AST  nei confronti di una giornalista  dipendente
  della stessa azienda.
   Firmatario: Faraone Davide

   N.  1532  -  Notizie sullo stato d'avanzamento di attuazione  del
  piano integrato di sviluppo territoriale PIST-P.O. FESR 2007-2013.
   Firmatario: Faraone Davide

   Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
  di legge:

   -   Istituzione nei comuni della Regione del registro  anagrafico
  per le unioni civili. (n. 880)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Apprendi,
  Adamo, Musotto, Aricò e Raia in data 22 marzo 2012.

   - Istituzione del Museo regionale ebraico. (n. 883)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Ferrara in
  data 23 marzo 2012.

   -  Disposizioni attuative dell'articolo 2, comma 553, della legge
  24 dicembre 2007, n. 244. (n. 884)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli  Aricò  e
  Parlavecchio in data 23 marzo 2012.

   Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di disegni
                               di legge
                      alle competenti Commissioni

   PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati alle
  Commissioni:

                             BILANCIO (II)

   -  Modifica del comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale  12
  luglio 2011, n. 11. (n. 881)
   di iniziativa parlamentare, presentato il 22 marzo 2012 e inviato
  il 23 marzo 2012
   parere III.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Riconoscimento  della  Dieta  Mediterranea  quale  modello  di
  sviluppo   sostenibile   e   di  valorizzazione   del   patrimonio
  immateriale e materiale del territorio siciliano. (n. 882)
   di iniziativa parlamentare, presentato il 22 marzo 2012 e inviato
  il 23 marzo 2012
   parere VI e UE.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle Commissioni:

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -    Norme   per   la  tutela  della  salute  e  la  salvaguardia
  dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico. (n. 877)
   di  iniziativa parlamentare, inviato il 22 marzo 2012, parere  I,
  VI e UE

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Disciplina  dell'attività  di  toelettatore  per  gli  animali
  domestici. ( n. 878)
   di iniziativa parlamentare, inviato 22 marzo 2012, parere III.

   - Istituzione della figura di promotore culturale di eventi, siti
  archeologici,  musei,  luoghi  di  rilevanza  storica,  culturale,
  ambientale e paesaggistica. (n. 879)
   di iniziativa parlamentare, inviato 22 marzo 2012, parere IV.

                     Comunicazione di parere reso

   PRESIDENTE.  Comunico  il parere reso dalla  Commissione   Affari
  istituzionali' (I):

   -  Ente  regionale  per  il  diritto  allo  studio  universitario
  (E.R.S.U.) di Messina. Designazione Presidente. (n. 209/I).
   reso in data 20 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute e trasmesse
  alla Commissione  Affari istituzionali' (I):

   -  Camera  di commercio, industria, artigianato e agricoltura  di
  Enna.  Designazione componente effettivo in seno al  Collegio  dei
  revisori dei conti. (n. 210/I).
   pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.

   -  PROMO.TEN  (Promozione territoriale ennese)  Azienda  autonoma
  speciale  della  Camera  di  commercio, industria,  artigianato  e
  agricoltura di Enna. Designazione componente effettivo in seno  al
  Collegio dei revisori dei conti. (n. 211/I).
   pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.

   -  Camera  di commercio di Caltanissetta. Designazione componente
  effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n. 212/I).
   pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.

   -   Ente   parco  minerario  Floristella  Grottacalda  di   Enna.
  Designazione Presidente. (n. 213/I).
   pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.

   -   Ente   parco  minerario  Floristella  Grottacalda  di   Enna.
  Designazione componente del Collegio dei revisori dei  conti.  (n.
  214/I).
   pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.

   -  Camera  di commercio, industria, artigianato e agricoltura  di
  Trapani. Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei
  revisori dei conti. (n. 215/I).

   pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.

   -   Agenzia   della  Regione  siciliana  per  le  erogazioni   in
  agricoltura (A.R.S.E.A.). Nomina direttore. (n. 216/I).
   pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.

   -  Agenzia per la rappresentanza negoziale della Regione  Sicilia
  (A.R.A.N.  Sicilia).  Nomina  Commissario  straordinario  con   le
  funzioni del Comitato direttivo e del Presidente dell'Agenzia. (n.
  217/I).
   pervenuto in data 22 marzo 2012 e inviato in data 23 marzo 2012.

   -  Consorzio  per le aree di sviluppo industriale in liquidazione
  di Gela. Designazione Commissario straordinario. (n. 218/I).
   pervenuto in data 22 marzo 2012 e inviato in data 23 marzo 2012.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che è pervenuta la seguente  interrogazione
  con richiesta di risposta orale:

   N.  2491 - Notizie sulla gravissima crisi economica in cui  versa
  l'Azienda siciliana trasporti (AST).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Pogliese Salvatore

   Avverto   che  l'interrogazione  testé  annunziata   sarà   posta
  all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.

   Comunico  che  è stata presentata la seguente interrogazione  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2492  -  Iniziative volte a verificare  i  motivi  dei  gravi
  ritardi  nella realizzazione o nell'adeguamento degli impianti  di
  depurazione delle acque reflue urbane nei comuni siciliani.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   Avverto  che  l'interrogazione testé annunziata sarà  inviata  al
  Governo.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:

   numero  361  Iniziative presso il Governo nazionale perchè  venga
  dichiarato lo stato di calamità naturale e di crisi delle province
  della  Sicilia  orientale colpite dalle recenti  forti  ondate  di
  maltempo ,   degli   onorevoli  Calanducci,   Gennuso,   Federico,
  Cristaudo e Colianni, presentata il 20 marzo 2012.

   Avverto  che la mozione testé annunziata sarà demandata, a  norma
  dell'art.  153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

         Comunicazione relativa all'interrogazione numero 2417

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  informo  che  in  riferimento
  all'interrogazione  n.  2417,  a  risposta   orale    Nomina   del
  commissario  straordinario presso il comune di  Palagonia   (CT) ,
  l'interrogante,  onorevole Falcone, con nota del  22  marzo  2012,
  (pervenuta  in pari data e protocollata al n. 2989/AULAPG  del  23
  marzo  successivo), ha comunicato che il Presidente della Regione,
  con  lettera  prot. n. 10894/IN.15 dell'8 marzo 2012 (allegata  in
  copia  alla  lettera medesima), ha reso noto  che  la  nomina  del
  Commissario straordinario presso il Comune di Palagonia, di cui al
  sopracitato   atto   ispettivo,  è  stata  effettuata   con   D.P.
  9/Ser.1/S.G. del  20 gennaio 2012.
   Pertanto,  così  come da convergenti dichiarazioni  delle  parti,
  l'iter  parlamentare dell'interrogazione n. 2417 è  da  intendersi
  concluso.

   L'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione relativa all'interrogazione numero 2426

   PRESIDENTE. Comunico che l'interrogazione n. 2426  Redazione  del
  piano paesistico della provincia di Ragusa  dell'onorevole Ragusa,
  annunziata  nella  seduta  n.  322 del  15  febbraio  2012,  è  da
  intendersi   presentata  come  interrogazione  con  richiesta   di
  risposta scritta.

   L'Assemblea ne prende atto.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 22 marzo  2012  e
  protocollata   al   n.  3024/AULAPG  del  26   marzo   successivo,
  l'onorevole  Paolo Ruggirello ha dichiarato di aderire  al  Gruppo
  parlamentare  Movimento Popolare Siciliano' (MPS).
   Pertanto,  a decorrere dal 22 marzo 2012, l'onorevole  Ruggirello
  cessa contestualmente di far parte del Gruppo parlamentare Misto.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli   colleghi,   per   consentire   l'arrivo    in    Aula
  dell'assessore per l'economia sospendo brevemente la seduta.

    (La seduta sospesa alle ore 10.15,  è ripresa alle ore 10.21).

   e altri/A e 801/A

   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Oddo


      Seguito della discussione dei disegni di legge «Bilancio di
   previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2012 e
   bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014» (nn. 800-800 bis-
   800 ter-800 quater/A) e «Disposizioni programmatiche e correttive
       per l'anno 2012. Legge di stabilità regionale» (n. 801/A)

   La seduta è ripresa.
   PRESIDENTE. Si passa al IV punto dell'ordine del giorno:  Seguito
  della  discussione  dei disegni di legge «Bilancio  di  previsione
  della  Regione  siciliana per l'anno finanziario 2012  e  bilancio
  pluriennale  per il triennio 2012-2014» (nn. 800-800 bis-800  ter-
  800  quater/A)  e  «Disposizioni programmatiche e  correttive  per
  l'anno 2012. Legge di stabilità regionale» (n. 801/A).
   Invito i componenti  la II Commissione  a prendere posto al  banco
  alla medesima assegnato.
   Ricordo  che  avevamo  già  votato il  passaggio  all'esame  degli
  articoli.
   Si passa, quindi, all'esame del  bilancio di previsione 2012 (ddl.
  nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A
   Do   lettura  dell'articolo  1  del  disegno  di  legge,  la   cui
  discussione si sospende per passare all'esame della Tabella  A  del
  bilancio annuale:

                               «Art. 1.
                   Stato di previsione dell'entrata

   1.   L'ammontare  delle  entrate  che  si  prevede  di  accertare,
  riscuotere   e  versare  nelle  casse  della  Regione  per   l'anno
  finanziario 2012 in forza di leggi, decreti, regolamenti e di  ogni
  altro titolo, risulta dall'annesso stato di previsione dell'entrata
  (Tabella A).»

   Onorevoli   colleghi,  avverto  che  l'approvazione  delle   Unità
  previsionali di base dell'entrata e dell'articolo 1 avverrà facendo
  salve  le modifiche agli stessi conseguenti all'approvazione  della
  legge finanziaria.
   Procederemo  con  l'esame dello stato di previsione  dell'Entrata,
  Tabella A: Avanzo finanziario presunto,  pagg. 233 -  235.
   Avverto  che si procederà a votare le UPB dell'entrata secondo  le
  Amministrazioni competenti e il titolo.

   Si  passa alla Economia:  Entrate correnti in conto capitale e per
  accensione  di prestiti ; dalla UPB 4.3.1.1.1 alla UPB  4.2.3.8.3.,
  pagg. 236 - 240.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla Presidenza della Regione:  Entrate correnti  e  in
  conto capitale ; dalla UPB 1.2.1.4.1 alla UPB 1.5.2.6.2., pagg. 241-
  247.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla Attività produttive:  Entrate correnti e in  conto
  capitale ;  dalla UPB 2.2.1.4.1. alla UPB 2.2.2.7.2., pagg.  248  e
  249.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  ai  Beni  culturali  ed  identità  siciliana:   Entrate
  correnti  e  in  conto  capitale ; dalla UPB  3.2.1.4.1.  alla  UPB
  3.2.2.6.1., pagg. 250 e 251.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

     Si  passa alla  Energia e Servizi di pubblica utilità .  Entrate
  correnti  e  in  conto  capitale:  dalla  UPB  5.2.1.4.1  alla  UPB
  5.3.2.6.1 , pagg. 252-255.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla    Famiglia, politiche sociali e lavoro .  Entrate
  correnti  e  in  conto  capitale:  dalla  UPB  6.2.1.4.1  alla  UPB
  6.4.2.6.1 , pagg. 256-261.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla   Autonomie locali e funzione  pubblica .  Entrate
  correnti  e  in  conto  capitale:  dalla  UPB  7.2.1.4.1  alla  UPB
  7.3.2.7.2 , pagg. 262-265.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa alla  Infrastrutture e mobilità . Entrate correnti e  in
  conto capitale: dalla UPB 8.2.1.4.1 alla UPB 8.3.1.4.2 , pagg. 266-
  268.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla   Istruzione e formazione professionale .  Entrate
  correnti  e  in  conto  capitale:  dalla  UPB  9.2.1.4.1  alla  UPB
  9.2.2.6.2 , pagg. 269-270.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla  Risorse agricole e alimentari . Entrate correnti  e
  in conto capitale: dalla UPB 10.2.1.4.1 alla UPB 10.5.2.7.1 , pagg.
  271-278.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla   Salute . Entrate correnti e in  conto  capitale:
  dalla UPB 11.2.1.4.1 alla UPB 11.4.1.4.1, pagg. 279-283.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa al  Territorio e ambiente . Entrate correnti e in  conto
  capitale: dalla UPB 12.2.1.4.1 alla UPB 12.4.2.6.1, pagg. 284-288.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa al  Turismo, sport e spettacolo . Entrate correnti e  in
  conto capitale: dalla UPB 13.2.1.4.1 alla UPB 13.2.2.6.1, pagg. 289-
  290.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo in votazione la Tabella A. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 1,   Stato  di  previsione  delle
  Entrate ,  del disegno di legge 800-800 bis-800 ter -800  quater/A,
  fatte  salve le modifiche conseguenti all'approvazione della  legge
  finanziaria.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

  Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                    Stato di previsione della spesa

   1.  Sono  autorizzati l'impegno ed il pagamento delle spese  della
  Regione siciliana per l'anno finanziario 2012, in conformità  dello
  stato  di  previsione  della  spesa  annesso  alla  presente  legge
  (tabella  B').»

   Onorevoli colleghi, la discussione dell'articolo 2 si sospende per
  passare all'esame della Tabella B del bilancio annuale.
   Avverto che l'approvazione delle Unità previsionali di base  della
  spesa  e dell'articolo 2 del disegno di legge avverrà facendo salve
  le modifiche conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
   Avverto,  inoltre,  che si procederà nell'esame  delle  UPB  della
  spesa   secondo  l'Amministrazione  e  il  Dipartimento  o  Ufficio
  equiparato cui compete la gestione delle stesse.
   Si  passa alla Presidenza della Regione, dalla UPB 1.1.1.1.2  alla
  UPB 1.8.2.6.88:

   1.  Gabinetto,  uffici  di  diretta collaborazione  all'opera  del
  Presidente e alle dirette dipendenze del Presidente
   2. Segreteria Generale
   3. Ufficio Legislativo e legale
   4. Dipartimento regionale della protezione civile
   5. Dipartimento regionale della programmazione
   6. Dipartimento regionale degli affari extraregionali
   7. Uffici speciali
   8.  Ufficio del garante per la tutela dei diritti fondamentali dei
  detenuti.

   Il primo emendamento è il TB 446 che dichiaro inammissibile.
   Si  passa al TB 447 di identico contenuto dell'emendamento TB 427.
  Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   Li  pongo  congiuntamente in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                         (Non sono approvati)

   Si passa agli emendamenti TB 139 e TB 421,  di identico contenuto.
  Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE.   Li  pongo  congiuntamente   in  votazione.   Chi   è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                         (Non sono approvati)

   Si passa agli emendamenti  TB 138 e TB 419, di identico contenuto.
  Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                         (Non sono approvati)

   Si passa all'emendamento TB 62, a firma dell'onorevole Leontini ed
  altri.

   MANCUSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MANCUSO. Signor Presidente, intervengo per comprendere come  vuole
  orientarsi il Governo: se vuole dare parere contrario a  tutti  gli
  emendamenti   presentati  dallo  stesso,  ritengo  che   si   debba
  attrezzare  ad avere anche la maggioranza in Aula per  sostenere  i
  relativi   pareri.  Preferirei  pertanto  che  il   Governo   desse
  un'occhiata  agli emendamenti e poi ci comunicasse qual  è  la  sua
  disponibilità.
   Non   è   possibile  votare  gli  emendamenti  senza  un  sostegno
  parlamentare  ed  esprimere parere contrario anche  su  emendamenti
  come questo, che sono solo esclusivamente riduzione di spesa.

   ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARMAO,  assessore  per l'economia. Signor Presidente,  chiedo  una
  sospensione  di cinque minuti della seduta per alcuni  confronti  e
  poi proseguiamo.

   PRESIDENTE.  Se non ci sono osservazioni, la seduta  è  sospesa  e
  riprenderà alle ore 10.45.

        (La seduta, sospesa alle ore 10.36, è ripresa alle ore
                                10.59)

   La seduta è ripresa.

   Onorevoli  colleghi, comunico che è pervenuta  la  nota  prot.  n.
  19487  del  27  marzo 2012, a firma del Ragioniere  generale  della
  Regione,  con  cui  si  riscontrano  alcuni  errori  rilevati   nei
  documenti finanziari.
   L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento TB 6.2. E' mantenuto onorevole Mancuso?

   MANCUSO. Sì.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia.. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   CORDARO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   poco   fa
  l'onorevole Mancuso ha posto un tema all'Aula, un'Aula che  non  mi
  pare attenta e pronta ad affrontare una materia importante quale  è
  il bilancio.
   Signor  Presidente, considerato che l'atteggiamento  del  Governo,
  rispetto  al tema sollevato dal collega Mancuso, non è  cambiato  e
  nessuno  ha  chiesto  ai  presidenti  dei  gruppi  parlamentari  ad
  esempio,   o   all'Aula  di  confrontarsi  sugli  emendamenti   che
  potrebbero  essere approvati, mentre quelli per i quali si  dovesse
  trovare  una quadra sul bilancio potrebbero essere anche  ritirati,
  noi  torniamo a chiedere all'assessore per l'economia di avere  una
  maggioranza  che  supporti il suo voto contrario in  Aula  e,  ictu
  oculi,  mi pare che non ci sia, e all'Assemblea e al suo Presidente
  chiediamo  di tenere in considerazione che, se non dovesse  esserci
  il  numero legale, è chiaro che i lavori d'Aula non potranno andare
  avanti.
   O  l'assessore  per l'economia stabilisce sin  da  subito  che  il
  criterio che stiamo adottando, così come richiestogli, non porta  a
  nulla  o  non  porta  a  nulla in tempi rapidi,  altrimenti  saremo
  costretti  ad  iniziare il lavoro legittimo che  ogni  parlamentare
  deve fare sin da subito.

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Signor  Presidente, per cercare di agevolare l'andamento dei lavori
  ed  essere  più  incisivi  nella conclusione  per  quanto  riguarda
  l'esame  del  bilancio,  considerato  che  vi   sono  alcune  parti
  condivise,  anziché votarli per parti separate potremmo cercare  di
  raggruppare  le necessità che ci hanno visto coinvolti  e  fare  un
  maxi  emendamento  per concludere in una battuta quanto  serve  per
  l'analisi del bilancio.

   MUSOTTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MUSOTTO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   a   seguito
  dell'intervento  del  presidente Savona, faccio  una  richiesta  di
  sospensione dei lavori per poter agevolare questo percorso virtuoso
  e più fattivo.

   ARMAO,  assessore  per  l'economia. E'  la  soluzione  ottimale  e
  possiamo procedere in tal senso.

   PRESIDENTE. La seduta è sospesa e riprenderà alle ore 12.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 11.04, è ripresa alle ore 13.01)

                  Presidenza del Vicepresidente ODDO

   La seduta è ripresa.

   Onorevoli  colleghi,  per consentire la formulazione  di  un  maxi
  emendamento sospendo la seduta, avvertendo che riprenderà alle  ore
  13.35.

     (La seduta, sospesa alle ore 13.01, è ripresa alle ore 13.46)

              Riassume la Presidenza il Presidente CASCIO

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, informo  che  si  è  svolta  una
  riunione  informale  della  Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari,  si  è  raggiunto  un  accordo  complessivo  che   ci
  consentirebbe di procedere  speditamente e, quindi, di approvare il
  bilancio entro il pomeriggio di oggi.
   Alla  luce di questo, al fine di consentire la stesura di un  maxi
  emendamento, sospendo la seduta avvertendo che riprenderà alle  ore
  16.00.
   .
     (La seduta, sospesa alle ore 13.46, è ripresa alle ore 18.27)

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Falcone sarà in missione  per
  motivi istituzionali il 29 marzo 2012.
   L'Assemblea ne prende atto.
      Riprende il seguito della discussione dei disegni di legge
      «Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
  finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014»
        (nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A) e «Disposizioni
    programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge di stabilità
                         regionale» (n. 801/A)

   PRESIDENTE  Riprende il seguito della discussione dei disegni  di
  legge  «Bilancio di previsione della Regione siciliana per  l'anno
  finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014»
  (nn.   800-800   bis-800   ter-800   quater/A)   e   «Disposizioni
  programmatiche  e correttive per l'anno 2012. Legge  di  stabilità
  regionale» (n. 801/A).
   Comunico  che  è stato presentato dalla Commissione l'emendamento
  COM 1 Bil.
   Comunico  altresì  che  sono  stati  presentati  allo  stesso   i
  seguenti  subemendamenti:
   -  dal Governo COM 1 Bil.1;
   -   dagli  onorevoli  Leontini,  Ammatuna,  Di  Giacomo,  Ragusa,
  Minardo e Maira COM 1 Bil.2;
   -  dalla commissione COM 1 Bil.3;
   -   dagli  onorevoli Falcone, Vinciullo, Lo Giudice  e  Giuffrida
  COM 1 Bil.4

   Voteremo  i  subemendamenti  prima di votare  l'emendamento  della
  commissione e, in seguito, gli emendamenti del governo il TAB b.155
  e  il  TAB b.154, con l'avvertenza che per alcuni capitoli che sono
  coincidenti  tra  l'emendamento COM.1 Bis e i due  emendamenti  del
  governo vale l'ultima versione cioè quella della Commissione quindi
  l'emendamento COM.1 Bil per intenderci.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   signori
  assessori,  è  importante che il Governo ascolti  e  ci  dica  come
  dobbiamo  procedere perché mi sembra indispensabile avere  le  idee
  chiare prima di andare avanti.
   Assessore  Armao,  nei  giorni scorsi ci avete  consegnato  questo
  bilancio di previsione per l'anno 2012, formato da 337 pagine. Dopo
  di che, c'è stata data la possibilità di presentare gli emendamenti
  ed  oggi apprendiamo che è stata presentata una tabella, credo  che
  sia un maxi emendamento, da parte del Governo.

   PRESIDENTE. No, onorevole Vinciullo, il maxi emendamento  è  stato
  presentato dalla Commissione.

   VINCIULLO.  Bene,  era  quello  che  volevo  sapere,  perché  così
  prendiamo  atto che non è un atto del Governo ma della Commissione.
  Ciò  significa,  di  conseguenza, che  tutti  gli  emendamenti  che
  abbiamo  presentato fino ad oggi decadono, oppure  sono  ancora  in
  vigore?
   E,  nel  caso  in cui questi emendamenti decadono,  vorrei  sapere
  quali sono i tempi che verranno dati ai deputati per poter, a  loro
  volta,  presentare  sub  emendamenti a questo  emendamento.  Perché
  veda, assessore Armao, pacta servanda sunt, quando gli accordi  non
  vengono  mantenuti e quando si pensa di tagliare per alcuni settori
  ed  invece  si è eccessivamente prodighi per altri, le ricordo  che
  nell'Inferno  e  nel  Purgatorio non si può  essere,  nello  stesso
  tempo,  prodighi con alcuni e avari con altri. Il giusto mezzo  non
  deve mai essere messo in discussione, perché se poi ci troviamo  di
  fronte  a  tre  associazioni che operano nello stesso settore,  che
  hanno  gli stessi compiti ed alcuni di queste prendono X  ed  altre
  prendono  65  X, c'è qualcosa che non funziona e di conseguenza  il
  metodo ed il metro devono essere gli stessi.
   Signor Presidente, richiamo l'attenzione del Governo.
   Volete  impedire anche di fare l'opposizione? Se io devo  svolgere
  il mio ruolo, pretendo che il Governo mi ascolti e che Lei mi metta
  nelle  condizioni  di  essere ascoltato dal Governo.  Se  non  deve
  esserci  nessuna opposizione a questo bilancio, è un altro discorso
  e decidiamo tranquillamente di andare avanti.
   Ripeto, vorrei sapere se l'approvazione di questo maxi emendamento
  della  Commissione fa decadere tutti gli emendamenti presentati  e,
  se  è  così,  vogliamo  conoscere i tempi per potere  sub  emendare
  questa  tabella  della  Commissione,  altrimenti  capirà  bene  che
  vengono  meno i poteri di questo Parlamento e dei deputati. Nessuno
  può, assolutamente, ne contingentare i tempi, ne tanto meno pensare
  di  ritirare 800 emendamenti senza che questo Parlamento discuta  e
  chiarisca  tutto  quello  che  stiamo  facendo,  perché  noi  siamo
  prodighi,  eccessivamente generosi nei confronti di chi ha  già,  e
  siamo eccessivamente avari nei confronti di coloro i quali già  non
  avevano.
   Stiamo  favorendo  i  soliti  noti e  i  soliti  ricchi  e  stiamo
  cercando, invece, di colpire sempre le fasce deboli.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, chiarisco come andremo avanti con
  i lavori.
   Per  prima  cosa  verranno posti in votazione  i  sub  emendamenti
  all'emendamento Com 1 bil, cioè i Com. 1 bil.1, Com. 1.  bil.  2  e
  Com. 1. bil. 3, e poi il maxi emendamento della Commissione.
   A  seguire passeremo all'esame dei due emendamenti al bilancio del
  Governo,  cioè  il  Tab  B.155 ed il Tab  B.154.  Approvati  questi
  emendamenti,  tutti  gli  emendamenti  al  bilancio  si   intendono
  superati,  preclusi,  decaduti,  o  ritirati,  salvo  che   qualche
  deputato non intenda mantenere il suo emendamento, che verrà quindi
  posto in votazione.
   Onorevole Vinciullo, se lei ha qualche emendamento che non intende
  ritirare,  anche alla luce dell'approvazione di questi emendamenti,
  lo farà presente alla Presidenza, e verrà messo in discussione e in
  votazione.

   VINCIULLO. Signor Presidente, io non ritiro i miei emendamenti.

   FALCONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che  stasera
  quest'Aula,  dopo  ore  di  attesa, si aspettasse  da  parte  della
  Commissione  un  maxi  emendamento di soluzioni,  invece  ci  siamo
  accorti  che  quello che è stato presentato non  è  altro  che  una
  becera  distribuzione di migliaia di euro a questa o a  quell'altra
  associazione.  Credo che mai come oggi stiamo dimostrando  come  la
  politica  siciliana non sia all'altezza del compito a cui  è  stata
  chiamata.
   Anche    quest'anno,   purtroppo,   questa   Assemblea   si    sta
  contraddistinguendo perché il momento del bilancio non è un momento
  alto,  di  dibattito, di livello ma è un momento, a mio avviso,  di
  bassissimo  se  non  di  infimo profilo.  Allora,  poiché  è  stato
  presentato  un  maxi emendamento da parte della Commissione,  o  da
  parte  dei  capigruppo che hanno posto in essere delle  trattative,
  delle contrattazioni con questo o quell'altro, non sappiamo, tenuto
  conto  che  il  mio gruppo non si è riunito e quindi  io  non  sono
  assolutamente a conoscenza di qualunque tipo di accordo a cui  lei,
  signor  Presidente ha fatto riferimento, ritengo  sia  giusto,  che
  questa  Assemblea,  o  meglio chi le parla,  deve  avere  il  tempo
  necessario  per  poterlo analizzare, per poterlo verificare  e  per
  poter presentare gli eventuali sub emendamenti necessari, che siano
  un attimo di raccordo ma soprattutto di sintesi.
   Noi  parlamentari  dobbiamo  avere  i  tempi  tecnici  per  potere
  formulare le nostre osservazioni, per cui il mio intervento, signor
  Presidente, è soltanto sull'ordine dei lavori ed è teso a chiederle
  almeno  due  ore  di tempo  per potere formulare  i  subemendamenti
  necessari.

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei chiarire che il  maxi
  emendamento presentato dalla Commissione è in aggiunta alla manovra
  fatta dal Governo, e non ad integrare tout court.

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  nel  maxi  emendamento   della
  Commissione,  che  è in aggiunta a quello del Governo,  ci  sono  5
  capitoli  in cui c'è una duplicazione di interventi. In  quel  caso
  abbiamo già concordato con l'Assessore Armao che vale l'ultimo maxi
  emendamento, cioè quello della Commissione.

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Signor  Presidente, quello è stato approvato in un momento diverso,
  in  Commissione,  mentre questo emendamento è stato  presentato  in
  Aula.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho  chiesto  di
  intervenire sul sub emendamento Com. 1. bil. 3, che riguarda alcuni
  teatri.  Io  voglio essere franco, se su questa storia  dei  teatri
  parliamo  di  istituzioni culturali, quindi non stiamo parlando  di
  associazioni ma di Istituzioni culturali pubbliche, o operiamo  con
  un  regime uniforme per tutti i teatri pubblici siciliani da quelli
  di  Palermo, a quelli di Catania, a quelli di Messina, all'INDA  di
  Siracusa,  in maniera tale che il taglio sia uniforme, se  si  deve
  fare  un  taglio  del 5% si fa per tutti. Ma non è ammissibile  che
  qualcuno  subisca  tagli  del 10% e altri nulla,  perché  questo  è
  ingiusto.
   Ecco  perché,  se rimane quell'emendamento, chiedo  al  Presidente
  della  Commissione  di  ritirarlo, perché crea  un  problema  nella
  modalità di operare sui teatri siciliani. Quindi, uniformità  anche
  nei tagli.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  si  passa  all'esame  del   sub
  emendamento Com. 1. bil.1.
   Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, mi fanno notare  che  nella
  voce  variazioni aula 2012, quello che vediamo è la  variazione  di
  oggi,  non il saldo dei capitoli alla manovra, è solo la differenza
  in più o in meno che va sui capitoli.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sospendo, brevemente, la seduta.

          (La seduta, sospesa alle ore 18.47, è ripresa alle
                               ore19.40)

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
   Onorevoli colleghi, si precisa che,  per un errore materiale,   il
  capitolo  di  bilancio da cui vengono prelevati  i  200  mila  euro
  relativi  all'emendamento approvato  COM. 1 bil.1,  è il  184103  e
  non  il  104103. C'era, quindi, un errore così come aveva  rilevato
  l'onorevole Galvagno.
   Si passa all'emendamento  COM 1 bil.2.

   DINA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa  all'emendamento  COM  1  bil.3  bis.  Il  parere  della
  Commissione?

   GALVAGNO, Vicepresidente della Commissione. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere del  Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   L'emendamento COM 1 bil.3 è superato.
   Si passa all'emendamento COM 1 bil. 4. Il parere del  Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 bil. 5.

   FALCONE. Non  lo abbiamo.

   PRESIDENTE. Lo ha presentato lei

   FALCONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.  Signor Presidente, siccome non ci sono soltanto  i  miei
  subemendamenti, ma ce ne sono tanti altri e mi pare di  capire  che
  sono  numerosi, noi gradiremmo, per poter  razionalizzare i  lavori
  di  quest'Aula,  che  si possano avere. Purtroppo,  fino  a  questo
  momento, ancora non abbiamo avuto nulla, nè i miei  nè quelli degli
  altri

   PRESIDENTE. Sono stati tutti distribuiti.
   Pongo  in  votazione  l'emendamento COM 1  bil.5.  Il  parere  del
  Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE.  Chi  è  favorevole si alzi;  chi  è  contrario  resti
  seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 bil. 6. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 bil 7. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento  COM 1 bil.8. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA.  Presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 Bil.9. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA.  Presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 Bil.10. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 Bil.11. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 Bil.12.

   DIGIACOMO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DIGIACOMO.  Signor  Presidente,  assessore,  onorevoli   colleghi,
  nell'emendamento della Commissione abbiamo previsto la somma di 200
  mila  euro  per  la  riparazione degli strumenti musicali.  Abbiamo
  lasciato  quasi  vuoto il finanziamento per i centri  regionali  di
  recupero  fauna-selvatica,  tra  l'altro,  a  Palermo  ce  n'è  uno
  straordinario.  Quindi, si riparano gli strumenti e  non  ripariamo
  delfini e tartarughe marine.
   Credo  che sia una svista. Il saldo rimarrebbe invariato e  vorrei
  raccomandare all'Assessore e all'Assemblea di riparare a questa che
  sarà stata sicuramente una svista.
   Assessore,  in  parole povere, ripariamo gli strumenti  e  non  le
  tartarughe  marine.  Quindi,  abbiamo  tolto  100  mila  euro  agli
  strumenti musicali, per riparare delfini e tartarughe marine  per i
  centri  di  recupero fauna-selvatica. E' sicuramente una  svista  e
  pertanto la pregavo di dare parere favorevole.

   PRESIDENTE.  Pongo in votazione l'emendamento  COM  1  Bil.12.  Il
  parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza. La
  Commissione si rimette all'Aula.

   PRESIDENTE.  Chi  è  favorevole si alzi;  chi  è  contrario  resti
  seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 Bil.13. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 Bil.14. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

    Si passa all'emendamento COM 1 Bil.15. Il parere del Governo?
   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

    Si passa all'emendamento COM 1 Bil.16. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

    Si passa all'emendamento COM 1 Bil.17. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

    Si passa all'emendamento COM 1 Bil.18. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 Bil.19. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 bil.20. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,   presidente della Commissione e relatore di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 bil.21. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

    Si passa all'emendamento COM 1 bil.22. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 bil.23. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

    Si passa all'emendamento COM 1 bil.24. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

    Si passa all'emendamento COM 1 bil.25. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.26.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.27.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.28.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.29.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM1 bil.30. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM1  bil.  31.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.32.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione  e relatore di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.33.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. I l parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento   COM  1  bil.34.  Il  parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.35.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.36.   Il  parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.37.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.38.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.39.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.40.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento  COM  1  bil.41.  Il   parere   della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente  della Commissione e relatore di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 bil.42. I parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

        Si  passa  all'emendamento COM  1  bil.43.   I  parere  della
  Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento COM 1 bil.44.

   FALCONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, secondo me  questo
  emendamento tendeva a sanare una svista, immagino, del Governo  che
  ha  sottratto ben 250 mila euro ai bilanci dei consorzi di bonifica
  in  un momento in cui da qui a qualche giorno, a qualche settimana,
  bisogna iniziare l'attività irrigua dei Consorzi di bonifica  della
  Sicilia.
   Per cui, ritengo che sia un emendamento di equità ma, soprattutto,
  un  emendamento  che  vuole correggere, a mio avviso,  una  svista;
  presumo  una  svista a favore di vari enti, di varie  associazioni,
  magari  dando  10  mila,  20 mila euro, a questa  o  a  quell'altra
  realtà.
   L'emendamento  che  chiedo che venga approvato dall'Aula  tende  a
  ripristinare il fondo per i Consorzi di bonifica, sottraendo  cifre
  irrisorie a questo e a quell'altro capitolo, di 20 mila euro, di 70
  mila  euro, senza creare particolari disfunzioni né a questo  né  a
  quell'altro capitolo.
   Per  cui,  secondo  me,  se non bastasse questo  emendamento,  non
  garantiamo  i  livelli occupazionali dei lavoratori stagionali  dei
  Consorzi  di  bonifica siciliani e in più, sicuramente,  andremo  a
  creare un problema o più problemi al servizio idrico che gli stessi
  enti,  gli  stessi Consorzi di bonifica, effettuano  nei  confronti
  della Sicilia.
   Per cui, chiedo il parere favorevole sia della Commissione che del
  Governo per garantire questo servizio e i livelli occupazionali che
  tali enti comportano.

   CALANDUCCI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CALANDUCCI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  chiedo  di
  apporre la firma a questo emendamento, perché effettivamente quanto
  detto  precedentemente  non  solo è vero,  ma  è  anche  sacrosanto
  attenzionare,  visto  che soprattutto nel campo  dell'agrumicoltura
  quest'anno il raccolto è andato praticamente perduto per due motivi
  fondamentali.
   Il  primo motivo è quello, probabilmente, che non è stata ottimale
  l'irrigazione  perché  l'anno scorso,  per  problemi  analoghi,  si
  cominciò  più  tardi ad irrigare e successivamente il  maltempo  ha
  fatto il resto, naturalmente delle perturbazioni metereologiche che
  si  abbattono  su degli alberi già deboli e su un  frutto  già  non
  maturato  con  le  giuste  tempistiche  irrigative,  sicuramente  è
  fragile.
   Pertanto, chiedo l'attenzione del Governo di integrare, accettando
  questo  emendamento, la somma che permette un'ottimale funzionalità
  dei  Consorzi  di  bonifica  per la  stagione  irrigua  in  maniera
  tempistica. La stessa richiesta faccio alla Commissione.
   Signor Presidente, chiedo il suo autorevole intervento in merito a
  questo  argomento perché è fondamentale per la nostra agrumicoltura
  che, in questo momento, versa in uno stato di crisi e in condizioni
  di   disagio.   Se  si  accosta  questo  alle  altre  vicende   che
  regolarmente   ricadono   sul  nostro  intero   volano   economico,
  sicuramente ne abbiamo un detrimento anche come territorio isolano.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   volevo
  richiamare  l'attenzione  del Governo. In  un  momento  in  cui  il
  Governo si siede  a trattare con le associazione dei rappresentanti
  di  categoria  che lamentano lo stato di crisi gravissima  che  sta
  vivendo la nostra Isola, in un momento in cui il Governo si siede e
  discute e ragiona di problemi che riguardano lo sviluppo di  ognuno
  di noi, in un momento così drammatico per la vita del nostro Paese,
  noi  pensiamo  di  togliere  310 mila  euro  all'agricoltura  e  di
  destinarli a  profumi e balocchi'
   Complimenti  a  questo Governo  Complimenti  a  chi  lo  sostiene,
  complimenti  per  la  velocità  con la  quale  stiamo  cercando  di
  approvare tutti gli emendamenti che sono stati presentati
   I  siciliani devono sapere chi è a favore dell'agricoltura, chi  è
  favore  dello  sviluppo,  chi  è favore  di  coloro  i  quali  fino
  all'altro  ieri  protestavano e di chi, invece,  pensa  di  portare
  avanti  una  politica  becera,  di antichissimo  stile  che  ci  fa
  vergognare, ancora una volta, di sedere su questi banchi.
   Quindi preferirei, onorevole Presidente, che non sia lei a dare il
  parere  ma  che  sia l'assessore e il Presidente della  commissione
  bilancio  a  dire apertamente ai siciliani che ci stanno ascoltando
  che  anziché venir incontro alle legittime attese degli agricoltori
  preferiamo fare altre cose.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, non potrei mai dare un parere che
  non mi compete.
   Ovviamente,  ho  sempre  chiesto  il  parere  al  Governo  e  alla
  Commissione Bilancio.
   Il parere del Governo sull'emendamento Com 1 bil.44?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   FALCONE. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

   PRESIDENTE.  La richiesta di voto segreto non è appoggiata.
   Pongo in votazione l'emendamento Com 1 bil.44.
   Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Comunico  che  hanno  votato  a favore gli  onorevoli  Calanducci,
  Vinciullo,  Cappadona,  Falcone, Limoli, Cascio  Salvatore,  Arena,
  Minardo, Romano, Nicotra, Ruggirello.
   Il resto dell'Aula è contrario

   FALCONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE. Signor Presidente, intervengo  con amarezza, prendo  atto
  che  non  c'è  la  volontà di questa Assemblea di  apportare  alcun
  miglioramento  ad un maxiemendamento che chiaramente  personalmente
  contesto  perché  ritengo che non sia utile alla Sicilia,  contesto
  perché ritengo che non faccia gli interessi dei siciliani, contesto
  perché  ritengo  che  non venga incontro a  tutte  le  istanze  che
  agricoltori e categorie nei giorni scorsi e nelle settimane  scorse
  hanno  rivolto  a questo Parlamento. Bene, ne prendo  atto,  e  mio
  malgrado  dico  che ritiro tutti gli emendamenti perché  tanto  non
  troverebbero  l'accoglimento e l'apprezzamento di  chi,  purtroppo,
  dimostra  ancora una volta insensibilità. Di questo  dobbiamo  dire
  grazie  anche  al  Partito Democratico che  era  il  Partito  delle
  riforme,  il partito dei siciliani, il partito che doveva riportare
  grande  sviluppo in questa Sicilia. Se lo sviluppo è così,  auguri,
  continuate ancora

   PRERSIDENTE.  L'Assemblea prende atto  del  ritiro  di  tutti  gli
  emendamenti dell'onorevole Falcone.
   Pongo   in   votazione  il  maxi  emendamento  COM  1  bis   della
  commissione, come emendato.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi,

                            (E' approvato)

   Sono contrari i deputati del  PID e del PDL. Onorevole Vinciullo,
  è favorevole o contrario?

   VINCIULLO. Contrario.

   PRESIDENTE, Si passa all'emendamento Tab B.155.
   A  questo  emendamento  è stato presentato il  subemendamento  Tab
  B.155.1.

   CARONIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CARONIA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,   c'è  un  errore
  rispetto  alla  sommatoria delle voci che sono  in  detrazione,  il
  totale ovviamente è un milione 650.
   Io  desideravo  richiamare  un attimo  l'attenzione  dell'Aula  su
  questo  emendamento. Signor Presidente io chiedo, se  è  possibile,
  che  magari ci sia l'attenzione dei colleghi perché, probabilmente,
  a  qualcuno  è sfuggito, nella mole di emendamenti che  sono  stati
  presentati

   PRESIDENTE. Invito i colleghi a prendere posto.

   CARONIA.  Signor  Presidente, dicevo appunto che il  totale  delle
  detrazioni ammonta ad un milione 650.
   Io  volevo  soltanto  un  attimo  l'attenzione  dei  colleghi  per
  evidenziare  che ci  sono dei capitoli che sono stati ulteriormente
  impinguati  rispetto a quella che era la dotazione finanziaria  che
  avevamo previsto in Commissione, che io ritengo vadano guardati con
  un  rigore  diverso,  considerato che siamo in una  fase  veramente
  critica  e  che  la Regione sta attraversando uno dei  momenti  più
  difficili  soprattutto  dal punto di vista  occupazionale.  Abbiamo
  cortei  che  ormai  su tutte le città sono in sit-in  perenne,  non
  credo  che noi ci possiamo permettere il lusso, per quanto  possano
  essere  delle cose che probabilmente in altri momenti si  sarebbero
  potute  fare,  ma in un momento come questo è impensabile  che  noi
  possiamo procedere e adesso farò una disamina velocissima di quelli
  che sono gli importi.
   Il  primo  importo che intendo sottrarre rispetto alla  variazione
  proposta  in Aula dal Governo, mi riferisco a  Spese per  ulteriori
  incarichi  da  dare  a consulenti , da parte del  Presidente  della
  Regione.
   L'altro  capitolo è di 328 mila euro e mi riferisco  a   Spese  di
  rappresentanza del Cerimoniale per convegni, per mostre e per altre
  manifestazioni .
   Per  quanto  riguarda i 200 mila euro, sono  Spese  riservate  del
  Presidente della Regione  che si uniscono ai 200 di cui è dotato il
  Presidente.
   Andiamo, poi, in ordine a 220 mila euro che si riferiscono  ad  un
  importo   che  riguarda  i   Lavori  di  manutenzione  per  Palazzo
  d'Orleans   e  poi abbiamo un ulteriore di  800 mila  euro  che  si
  riferisce a  Spese di restauro del Palazzo d'Orleans .
   C'è  un ultimo di 50 mila euro per  Apparecchiature  da acquistare
  sempre per il Palazzo d'Orleans.
   Credo,  pertanto, che in un momento di difficoltà, soprattutto  in
  un momento in cui la Regione siciliana, per la prima volta, porta a
  zero un capitolo che è il buono socio sanitario, che chiaramente va
  incontro  alle  fasce  più deboli di questa  Regione,  noi  non  ci
  possiamo  permettere di approvare un bilancio con  zero  sul  buono
  socio sanitario e poi impinguare questi capitoli che, a mio avviso,
  hanno,  per così dire, un carattere sicuramente secondario rispetto
  a quello che sono le emergenze di questa Regione.
   Se  il  governo Lombardo vuole dare la sensazione di un rigore,  e
  vogliamo dare tutti la dimostrazione di essere dalla parte  di  chi
  oggi,  veramente, ha la difficoltà ad arrivare non alla  quarta  ma
  alla  seconda settimana, dobbiamo avere un atto di coraggio e  fare
  tutti dei sacrifici.
   Noi come Assemblea regionale abbiamo, sicuramente, ottemperato  ed
  ottempereremo  ancora ad altri tagli. Allora, che si cominci  anche
  da  chi  oggi è l'apice del Governo di questa Regione. Diversamente
  avremmo  fatto, ancora una volta, delle logiche di tipo clientelare
  che  avranno portato ad essere tutti corresponsabili di scelte  che
  sicuramente e personalmente non mi appartengono.
   Devo  dire,  quindi,  che il nostro gruppo  ha  presentato  questo
  emendamento,  ma  mi auguro che venga votato da parte  di  tutti  i
  parlamentari, perché ripeto, in  un momento storico di  crisi  come
  quello  che  noi  stiamo vivendo, è inaccettabile finanziare  spese
  assolutamente  accessorie,  che hanno più  il  sapore  di  campagna
  elettorale piuttosto che realmente dei bisogni di questa Regione.
   Signor Presidente, io la ringrazio e spero che i colleghi vogliono
  accogliere  veramente questo accorato appello  che,  probabilmente,
  nel cuore di quasi tutti noi alberga.

   MANCUSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MANCUSO.  Signor  Presidente, le preannunciamo un emendamento  che
  subemenda  quello  che la collega Caronia ha testé  specificato  in
  Aula  per aumentare, diminuendo naturalmente le voci che sono state
  individuate, il contributo all'ERSU, perché quest'anno ha avuto una
  decurtazione   che   mette  in  difficoltà   tutti   gli   studenti
  universitari della Sicilia.
   Speriamo,   quindi,   che   il  Governo   possa   accogliere   sia
  l'emendamento della collega Caronia, sia il nostro che  aumenta  il
  capitolo per gli studenti universitari di tutta la Sicilia.

   CORDARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.   Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  assessori,  è
  evidente  che il tema posto dalla collega Caronia e dal Gruppo  dei
  Popolari vuole essere un tema di riflessione di carattere generale,
  perché  noi questa sera stiamo procedendo per approvare un bilancio
  che   sia,   quanto  più  possibile,  un  bilancio  che  tenga   in
  considerazione  massima  il  risparmio  ed  i  tagli  delle   spese
  superflue  per fare in modo che tutto quanto può essere risparmiato
  e  può  essere tagliato dal superfluo, venga indirizzato ai bisogni
  veri e reali dei siciliani, soprattutto di coloro che si trovano in
  condizione di maggiore sofferenza.
   Allora,  vorrei  che  l'Aula ponesse la sua  attenzione  a  questo
  emendamento.  Dico,  fin  da subito, che noi  non  abbiamo  nessuna
  preclusione, onorevole Mancuso e colleghi del PDL rispetto  ad  una
  ripartizione  che possa considerare anche istituzioni  come  l'ERSU
  che  sono state mortificate da questo bilancio e, però, io credo  e
  chiedo  al Governo della Regione di avere un sussulto di dignità  e
  buon   senso  facendo  proprio  questo  emendamento  e  l'eventuale
  subemendamento  dei  colleghi del PDL per dare un  segnale  preciso
  circa  quello che da domani e tutti insieme, davvero nell'interesse
  esclusivo  e  per  il  bene  della  Sicilia,  dobbiamo  considerare
  prioritario rispetto a quello - e queste sono le spese che vogliamo
  tagliare  con questo emendamento - che, invece, è davvero superfluo
  e che finisce per essere un affronto ed una offesa ai siciliani, ai
  tanti siciliani che non arrivano alla fine del mese.
   Diamo  un segnale serio tutti insieme. Chiedo al Governo  di  fare
  proprio  questo emendamento e sono convinto che, se  il  Presidente
  della  Regione  fosse presente, probabilmente  -  forse  è  più  un
  auspicio che una certezza - riconsidererebbe le voci di alcuni  dei
  suoi capitoli.
   Quindi,  il  Gruppo  dei popolari appoggerà questo  emendamento  e
  l'eventuale subemendamento dei colleghi del PDL sull'ERSU.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non nascondo  un
  certo  imbarazzo perché credo che questo bilancio, abbiamo lavorato
  sia  in  Commissione sia per l'Aula cercando di  approfondire  ogni
  singolo  aspetto e avere la possibilità di fare capire  a  tutti  i
  colleghi  le  cose di cui si parla senza che si alimentino  inutili
  sospetti.
   Oltretutto,  l'imbarazzo è ancora più forte perché la schizofrenia
  temporale  tra  quando  è  stato depositato  questo  emendamento  e
  quando,   invece,   abbiamo  già  votato   un   emendamento   della
  Commissione, ha portato che nell'emendamento della Commissione  che
  in  parte è anche il frutto di un lavoro parlamentare, molte  delle
  cose  che sono qui contenute in questo emendamento, Tab B 155  sono
  state  già  approvate, tant'è che lei ha detto,  credo,   salvo  le
  parti già oggetto della votazione .
   Questo  emendamento non ha nulla di anomalo, di  strano,  soltanto
  volevo dire al Governo che  bisognava presentarlo in maniera un po'
  più  trasparente  già nella stessa Commissione parlamentare  perché
  gli  emendamenti del Governo non sono emendamenti ordinari ma  sono
  emendamenti   che  hanno  la  necessità  anche  di   garantire   la
  funzionalità  dell'Amministrazione, quindi, al di là  delle  scelte
  politiche ma anche la vera e propria funzionalità.
   Ora, io ripeto, sono in imbarazzo perché si rischia di aprire  una
  discussione antipatica, quindi, mi fermo perché vedo che il Governo
  mi fa gesti e penso voglia risolvere da solo il problema.

   ARMAO, assessore per l'economia. L'emendamento Tab B.155.

   PRESIDENTE.  Avendo ritirato l'Assessore l'emendamento  Tab  B.155
  ovviamente decade anche il Tab B 155/1 che era un subemendamento  e
  anche il Tab B.154. Quindi, non ci sono più emendamenti.
   Si  passa  ad  Attività produttive, dalla UPB 2.1.1.1.1  alla  UPB
  2.2.2.7.1:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale delle attività produttive.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  ai  Beni  culturali  e identità  siciliana,  dalla  UPB
  3.1.1.1.1 alla UPB 3.2.2.6.99:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2.  Dipartimento  regionale  dei beni  culturali  e  dell'identità
  siciliana.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla Economia.
   Il    Presidente    avverte   che   l'esame   dell'amministrazione
  dell'economia  avverrà, come di consueto, a conclusione  dell'esame
  delle altre amministrazioni.

   Si  passa  alla Energia e servizi di pubblica utilità,  dalla  UPB
  5.1.1.1.1 alla UPB 5.4.2.6.1:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale dell'acqua e dei rifiuti
   3. Dipartimento regionale dell'energia
   4. Uffici speciali.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla  Famiglia, politiche sociali e lavoro,  dalla  UPB
  6.1.1.1.1 alla UPB 6.4.2.6.99:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali
   3. Dipartimento regionale del lavoro
   4. Agenzia regionale per l'impiego, l'orientamento, i servizi e le
  attività formative.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  ad  Autonomie  locali e funzione  pubblica,  dalla  UPB
  7.1.1.1.1 alla UPB 7.3.2.8.1:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale della funzione pubblica e del personale
   3. Dipartimento regionale delle autonomie locali.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa ad Infrastrutture e mobilità - dalla  UPB 8.1.1.1.1 alla
  UPB 8.3.2.6.3:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2.  Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità  e
  dei trasporti
   3. Uffici speciali.

   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla Istruzione e formazione professionale - dalla  UPB
  9.1.1.1.1 alla UPB 9.2.2.6.99:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2.  Dipartimento  regionale  dell'istruzione  e  della  formazione
  professionale.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si   passa  alle  Risorse  agricole  e  alimentari  -  dalla   UPB
  10.1.1.1.1 alla UPB 10.6.2.6.1:
   Gabinetto   e   uffici   di   diretta  collaborazione    all'opera
  dell'Assessore
   2.   Dipartimento  regionale  degli  interventi  strutturali   per
  l'agricoltura
   3.  Dipartimento  regionale degli interventi infrastrutturali  per
  l'agricoltura
   4. Dipartimento regionale degli interventi per la pesca
   5. Dipartimento regionale Azienda regionale foreste demaniali
   6. Uffici speciali.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla Salute - dalla UPB 11.1.1.1.1 alla UPB 11.4.2.6.1:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale per la pianificazione strategica
   3. Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio
  epidemiologico
   4. Uffici speciali.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa al Territorio e ambiente - dalla UPB 12.1.1.1.1 alla UPB
  12.5.2.6.1:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale dell'ambiente
   3. Dipartimento regionale dell'urbanistica
   4. Comando del corpo forestale della Regione siciliana
   5. Uffici speciali.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  al  Turismo, sport e spettacolo - dalla UPB  13.1.1.1.1
  alla UPB 13.2.2.6.99:
   Gabinetto   e   uffici   di   diretta   collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2.  Dipartimento  regionale  del turismo,  dello  sport  e   dello
  spettacolo.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si riprende l'Economia - dalla UPB 4.1.1.1.1 alla UPB 4.3.2.6.99:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2.  Dipartimento  regionale del bilancio e del tesoro.  Ragioneria
  generale della Regione
   3. Dipartimento regionale delle finanze e del credito.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo in votazione l'intera Tabella B, così come modificata.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo  in  votazione l'articolo 2. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   E'  approvato  con  il voto contrario di PDL  e   PID  -  Cantiere
  Popolare.
   Si passa quindi all'articolo 3. Ne do lettura:

                                «Art. 3
                                Elenchi

   1. Sono considerate spese obbligatorie e d'ordine, per gli effetti
  di cui all'articolo 26 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, quelle
  descritte  nell'elenco n. 1 annesso allo stato di previsione  della
  spesa.

   2.  Le  spese per le quali può esercitarsi da parte dell'Assessore
  regionale  per l'economia la facoltà di cui all'articolo 28,  comma
  2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono descritte nell'elenco
  n. 2 annesso allo stato di previsione della spesa».

    Pongo in votazione gli elenchi annessi:
   elenco  n. 1:  Spese obbligatorie e d'ordine iscritte nello  stato
  di  previsione della spesa ai sensi dell'articolo 26 della legge 31
  dicembre 2009, n. 196 .
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

  Elenco  n.  2:   Spese  per le quali può  esercitarsi,  da  parte
  dell'Assessore  regionale  per  l'economia,  la  facoltà  di  cui
  all'articolo 26, secondo comma, della legge 31 dicembre 2009,  n.
  196 .

  Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 3 del disegno  di  legge  nel  suo
  complesso.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                                «Art. 4
                          Oneri del personale

   1.  Gli  oneri  da destinare ai rinnovi contrattuali  relativi  al
  quadriennio   economico  2006-2009  del  personale  della   Regione
  Siciliana e degli enti regionali di cui all'articolo 1 della  legge
  regionale   15   maggio  2000,  n.  10,  nonché   alla   erogazione
  dell'indennità  di vacanza contrattuale, dovuta per il  quadriennio
  2010-2013  ai  sensi  del  comma 10  dell'articolo  1  della  legge
  regionale  16  gennaio  2012, n. 9, sono determinati  con  apposita
  norma della legge di stabilità regionale per l'anno 2012».

   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   INCARDONA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE: Ne ha facoltà.

   INCARDONA.  Signor Presidente, avremmo necessità per  vedere,  per
  regolare le carte, di avere un minuto di sospensione.

   PRESIDENTE. Votiamo l'articolo 5 e l'articolo 6 e poi ci  fermiamo
  all'articolo 7 dove c'è un emendamento.

   INCARDONA. Chiedo di fermarci adesso.

   PRESIDENTE La seduta è sospesa per un minuto.

     (La seduta, sospesa alle ore 20,22, è ripresa alle ore 20.25)

   La seduta è ripresa.
   Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:

                               «Art. 5.
                 Totale generale del bilancio annuale

   1.  E'  approvato  in 25.922.584 migliaia di euro  in  termini  di
  competenza ed in 23.382.408 migliaia di euro in termini  di  cassa,
  il  totale generale dell'entrata ed il totale generale della  spesa
  del bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 2012».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

     (E' approvato, con il voto contrario di PDL e  PID - Cantiere
                               Popolare)

   Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:

                               «Art. 6.
                               Allegati

   1.  Per l'anno finanziario 2012 le unità previsionali di base e le
  funzioni   obiettivo   sono  individuate,  rispettivamente,   negli
  allegati n. 1 e 2 alla presente legge».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

     (E' approvato, con il voto contrario di PDL e  PID - Cantiere
                               Popolare)
   Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:

                               «Art. 7.
             Modalità di attivazione di capitoli di spesa

   1. Gli stanziamenti dei capitoli di bilancio dell'U.P.B. 4.2.1.5.9
  e  dell'U.P.B.  4.2.2.6.3  sono attivati previo  parere  vincolante
  della  Commissione legislativa  Bilancio  dell'Assemblea  regionale
  siciliana»

   Comunico  che  all'articolo  7  è  stato  presentato  dal  Governo
  l'emendamento 7.1:

   «All'articolo 7 sono apportate le seguenti modifiche:
   Dopo   le  parole   U.P.B.  4.2.1.5.9   sono  inserite  le  parole
   capitolo  212531   e  dopo  le  parole   U.P.B.  4.2.2.6.3 ,  sono
  inserite le parole  capitolo 612018 ».

   Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo in votazione l'articolo 7, come emendato. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 8. Ne do lettura:

                               «Art. 8.
                         Bilancio pluriennale

   1.  E' approvato in 55.652.203 migliaia di euro il totale generale
  dell'entrata  ed  il  totale  generale  della  spesa  del  bilancio
  pluriennale  della  Regione siciliana per  il  triennio  2012-2014,
  nelle  risultanze  di  cui alle tabelle  C'  e   D'  allegate  alla
  presente legge.

   2.  Al bilancio pluriennale è annesso l'elenco n. 5 relativo  agli
  oneri  a  carico  del  triennio 2012-2014 per far  fronte  a  nuovi
  provvedimenti legislativi».

   La  discussione  dell'articolo si sospende per  passare  all'esame
  delle  Tabelle C e D del bilancio pluriennale. Si esamina lo  stato
  di previsione dell'entrata per il triennio 2012-2014 (Tabella C, da
  pag. 395 a pag. 537).
   Si  pongono  separatamente in votazione  le  Tabelle  C  e  D  del
  bilancio pluriennale e, quindi, l'articolo 8 cui è annesso l'elenco
  n.  5  Fondi occorrenti per far fronte ad oneri dipendenti da nuovi
  provvedimenti legislativi .
   Si   precisa   che  sono  fatte  salve  le  modifiche  conseguenti
  all'approvazione della legge finanziaria.
   Pongo  in  votazione la Tabella C. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo in votazione la Tabella D. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo in votazione l'articolo 8, con le tabelle allegate. Chi è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

   Si passa all'articolo 9. Ne do lettura:

                               «Art. 9.
                                Quadri

   1. Sono approvati il quadro generale riassuntivo del bilancio
  della Regione siciliana per l'anno finanziario 2012 e per il
  triennio 2012-2014, in termini di competenza, con i relativi
  allegati, e il quadro delle previsioni di cassa per l'anno 2012».

   Lo pongo in votazione, precisando che i quadri riassuntivi sono
  quelli risultanti dalle modifiche approvate dall'Aula nel corso
  dell'esame del bilancio a legislazione vigente. Sono, pertanto,
  fatte salve le ulteriori modifiche conseguenti l'approvazione della
  legge finanziaria.
   Pongo in votazione l'articolo 9. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 10. Ne do lettura:

                               «Art. 10.
                          Disposizioni finali

   1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
  sua pubblicazione, con effetto dal primo gennaio 2012.

   2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli colleghi, prima del voto finale si  sospende l'esame del
  disegno  di  legge di bilancio a legislazione vigente  per  passare
  all'esame del disegno di legge 801/A  Disposizioni programmatiche e
  correttive per l'anno 2012. Legge di stabilità regionale .
   Abbiamo terminato l'esame del disegno di legge del bilancio.
   Avverto  che  la  votazione finale del disegno  di  legge  avverrà
  successivamente, e che procederemo al voto finale anche dei disegni
  di legge n. 735/A  Norme per il riconoscimento, la catalogazione  e
  la  tutela dei geositi in Sicilia  e  n. 868/A  Lavori in  economia
  nel settore forestale .
   La  seduta è rinviata a domani, 28 marzo 2012, alle ore 11.00, con
  il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Oddo


     I  -Comunicazioni

  II  -  Discussione del disegno di legge:
     - Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge
    di stabilità regionale.  (n. 801/A) (Seguito)
     Relatore di maggioranza: on. Savona
     Relatore di minoranza: on. D'Asero

     III  -Votazione finale dei disegni di legge:

     1)  - Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
    finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014.
    (nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A)

     2)  -   Norme per il riconoscimento, la catalogazione e la tutela
    dei geositi in Sicilia.  (n. 735/A)

     3)  -   Lavori in economia nel settore forestale.  (n. 868/A)

                   La seduta è tolta alle ore 20.31

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
                            alle ore 23.30

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO 1

        Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Economia»

   CAPUTO.  -  «Al  Presidente della Regione e  all'  Assessore  alla
  Presidenza, premesso che:

   con nota del 18 luglio 2008 l'amministratore finanziario procedeva
  alla  comunicazione che i beni sequestrati in danno del sig. Piazza
  Vincenzo,  attualmente  in uso agli uffici regionali,  non  possono
  essere assegnati alla Regione né, tantomeno, è possibile addivenire
  alla stipula dei contratti di locazione;

   attualmente  i beni in questione sono di proprietà di  società  in
  cui il sig. Piazza figura come socio, atteso che i provvedimenti di
  sequestro  hanno  interessato solamente  le  quote  rappresentative
  degli  interi  capitali sociali delle società  e  che  le  medesime
  società  sono  rimaste  soggetti di diritto  e  titolari  dei  beni
  immobili in questione;

   fino  ad  oggi  l'Agenzia del demanio ha consentito  la  fruizione
  gratuita degli immobili adibiti ad 'uso pubblico', ad eccezione  di
  quelli  gravati  da ipoteca per i quali i canoni di locazione  sono
  stati utilizzati per il pagamento di mutui o finanziamenti;

   quindi,  il Demanio non può procedere a destinare gli immobili  in
  questione  agli enti territoriali e che, pertanto, l'amministratore
  finanziario   chiede  il  pagamento  dei  canoni   contrattualmente
  previsti;

   considerato che:

   sul  punto  è  necessario fare chiarezza circa la  destinazione  e
  l'utilizzo dei beni confiscati alla mafia;

   gli  enti  territoriali hanno confidato, in perfetta  buona  fede,
  sulla  validità  del rapporto e soprattutto sulla destinazione  dei
  beni ad 'uso pubblico';

   per  sapere  quali provvedimenti necessari ed urgenti  il  Governo
  della Regione intenda adottare sulla questione». (92)

   Risposta.  -  «In  merito  alla  interrogazione  parlamentare   in
  oggetto,  atteso  il lungo tempo trascorso, si comunica  che  sulla
  fattispecie   in  argomento  si  è  ampiamente  e  dettagliatamente
  risposto alla successiva interrogazione n. 1360 del 7.09.2010 dello
  stesso  onorevole Caputo, con nota assessoriale prot. n.  6187/Gab.
  del  24.10.2011,  inserita nell'ordine del  giorno  del  24.10.2011
  della  293   seduta pubblica dell'A.R.S. e pertanto è da  ritenersi
  superata».

   L'Assessore

   Prof. Avv. Gaetano Armao

   FARAONE. - «Al Presidente della Regione, premesso che:

   da numerosi articoli di stampa e agenzie, sia di livello regionale
  che  nazionale,  si  è appreso che il presidente dell'AST,  azienda
  interamente  partecipata  dalla  Regione  siciliana,  ha  sollevato
  dall'incarico  la  giornalista Valeria Giarrusso, dipendente  della
  stessa  azienda, perché, a suo dire, ha dovuto tutelare la  società
  medesima,  stante  che,  nella rassegna  stampa  predisposta  dalla
  giornalista, 'con enorme stupore ed amarezza delle sole due notizie
  cui veniva dato risalto, una riguardava fatti di politica e l'altra
  riportava  avvenimenti  di  cronaca  giudiziaria  ( ),  ben   lungi
  entrambe da ogni e qualsivoglia interesse specifico di AST s.p.a.';

   da  ciò  se ne deduce, quindi, che inserire nella rassegna  stampa
  dell'Azienda siciliana trasporti notizie di cronaca giudiziaria che
  riguardano  politici  sotto  processo  per  mafia  e  quelle  sulla
  politica regionale rovina 'i sani interessi aziendali' dell'AST;

   come è dato leggere dalla stampa, la vicenda si è aperta lo stesso
  16  luglio con una contestazione, scritta dal presidente Lo  Bosco,
  nella quale si chiedeva di ''approfondire l'incresciosa situazione,
  da  parte  del direttore generale supplente, nella sua  qualità  di
  'datore  di lavoro', ad ogni effetto di legge, secondo le  modalità
  previste  dalla vigente normativa''; si è sviluppata,  poi,  il  27
  luglio successivo con una nota nella quale si disponeva ''che,  con
  effetto   immediato  nel  superiore  interessa  aziendale,  Valeria
  Giarrusso  cessi  di  produrre la rassegna stampa';  si  è  chiusa,
  quindi - sembra - sempre a mezzo stampa, il 5 agosto sera, dopo che
  la  notizia era stata data dall'ANSA e dopo le reazioni dell'ordine
  regionale  dei  giornalisti,  con la riassegnazione   dell'incarico
  alla   'cara'  collaboratrice.  Con tante  scuse,  sempre  a  mezzo
  stampa,  se  ''la  cosa  avesse  turbato  il  sensibile  animo   di
  Valeria'';

   tale gesto compiuto dal presidente dell'AST - non vi è chi non  lo
  veda - è grave sia sotto il profilo dell'abuso dell'esercizio delle
  sue  funzioni, sia sotto il profilo morale, esercitando questi  una
  severa  censura nell'esercizio del proprio lavoro da parte  di  una
  giornalista,  addirittura  sindacando,  egli,  come  debba   essere
  composta   la   rassegna  stampa  e  cosa  essa  debba   riportare,
  escludendo,  in ogni caso, che le notizie di cronaca e di  politica
  vi  abbiano spazio, quasi a voler predisporre un cordone ombelicale
  attorno  all'azienda per non far sapere cosa accade  all'esterno  e
  come se la stessa azienda operasse fuori dal contesto regionale  in
  cui  quelle  notizie  sono, invece e purtroppo,  realtà  quotidiane
  della Sicilia;

   nello   specifico,  per  il  presidente  dell'AST,  non   meritano
  attenzione  per  l'azienda  la notizia di  cronaca  riguardante  la
  richiesta di condanna per mafia all'ex deputato regionale  Giovanni
  Mercadante  (poi condannato) e il commento di Salvatore  Borsellino
  all'inchiesta sulla morte del fratello Paolo;

   considerato che:

   quanto  messo in atto da parte del Presidente dell'AST costituisce
  un  grave  episodio  di  censura nei  confronti  della  giornalista
  dipendente,  punita solo per aver adempiuto, con scrupolo  e  senso
  della  propria  deontologia professionale,  al  proprio  dovere  di
  giornalista,  restando  in capo alla sua personale  responsabilità,
  infatti, la selezione e la scelta della rassegna stampa quotidiana;

   chi  ha  esercitato  questa  grave  censura,  non  avendo,  forse,
  valutato  l'eco che l'azione avrebbe suscitato sui mass media,  con
  altrettanta disinvoltura sembra aver fatto retromarcia  non  appena
  la notizia è diventata di dominio pubblico;

   per sapere:

   come  realmente  si  siano  svolti i  fatti  e  se  abbia  assunto
  iniziativa   specifica  nei  confronti  del   presidente   che   ha
  sollecitato  l'adozione  del  provvedimento  disciplinare   e   del
  direttore che lo ha eseguito;

   inoltre,  i  termini e gli eventuali limiti dati alla  giornalista
  nell'esercizio della sua funzione». (731)
   Risposta.  -  «In  merito  all'interrogazione  in  argomento,   si
  comunica  che questo Assessorato non possiede elementi  utili  alla
  trattazione dell'argomento.
   Corre  tuttavia  l'obbligo  di  evidenziare  che  la  questione  è
  attinente all'autonomia gestionale degli amministratori di AST SpA,
  in  cui  il  Socio,  secondo le norme del codice  civile,  non  può
  intervenire.
   Considerato  il tempo trascorso dai fatti accaduti  nel  2009,  si
  ritiene  che  la  problematica esposta dall'onorevole  interrogante
  possa essere stata risolta».

                                                         L'Assessore
                                             Prof. Avv. Gaetano Armao

   FARAONE.  - «Al Presidente della Regione siciliana e all'Assessore
  per l'economia, premesso che:

   l'Amministrazione regionale ha attivato un percorso negoziale teso
  a   promuovere  la  formazione  di  piani  integrati  di   sviluppo
  territoriale  (PIST) sulla base delle 'Linee Guida per l'attuazione
  territoriale  del PO FESR 2007-2013' e ha diramato apposito  avviso
  pubblico  a  presentare manifestazioni d'interesse da  parte  degli
  enti locali beneficiari, riuniti in coalizioni territoriali, per la
  promozione di piani integrati di sviluppo territoriale (PIST) e  di
  sviluppo urbano (PISU) e la partecipazione alla procedura negoziale
  di selezione degli interventi in essi inclusi;

   veniva  fissata al 19 luglio 2010, pena l'esclusione, la  data  di
  presentazione   della   documentazione   relativa   alle    ipotesi
  progettuali  di sviluppo, necessaria per partecipare all'iniziativa
  promossa  dalla  Regione  siciliana da parte  delle  26  coalizioni
  territoriali;

   da  parte  delle  coalizioni territoriali  sono  state  presentate
  proposte  progettuali  in  grado  di mobilitare,  complessivamente,
  circa  3 miliardi di euro di investimenti a fronte di una dotazione
  finanziaria di parte pubblica pari a circa 590 milioni di euro e in
  grado   di  creare  nuova  occupazione,  sulla  base  delle   stime
  desumibili  dalle proposte progettuali presentate, di circa  10.000
  unità, soprattutto riguardante il mondo giovanile e delle donne;

   considerato che:

   l'avviso pubblico prevedeva una ben precisa tempistica istruttoria
  secondo degli step di avanzamento così, in sintesi, scaglionata:

   a)  verifica  requisiti  di ammissibilità delle  singole  proposte
  progettuali;
   b)  attivazione  fase  negoziale e di  confronto  con  le  singole
  coalizioni territoriali;
   c) valutazione e formazione della graduatoria di merito per ognuna
  delle linee d'intervento;
   d) emissione dei relativi decreti di finanziamento;

   tali  decreti avrebbero dovuto essere emanati entro il 30 novembre
  2010  al  fine  di non pregiudicare la realizzazione delle  diverse
  iniziative compatibilmente con il programma comunitario;

   preso  atto  che in atto l'intero processo risulta  fortemente  in
  ritardo,  non  essendosi avviata, allo stato, nemmeno  la  fase  a)
  della   verifica  dei  requisiti  di  ammissibilità  delle  singole
  proposte progettuali, e, quindi, slittando a tempi non prevedibili,
  la data di emanazione dei relativi decreti di finanziamento;

   ritenuto   che tale ingiustificabile e incomprensibile  ritardo  è
  ulteriore  causa  del  peggioramento delle condizioni  della  crisi
  economica  che  in  atto  si  registra e  che  attuare  quanto  più
  celermente  le  azioni progettuali presentate  dalle  26  colazioni
  territoriali consentirebbe di ricreare un importante e fondamentale
  tessuto  produttivo e di nuova occupazione, estremamente  necessari
  data la contingenza che sta vivendo la Sicilia;

   per  sapere  quali  iniziative intendano assumere  o  abbiano  già
  assunto nei confronti degli uffici, anche eventualmente di messa in
  mora,   del   dipartimento  della  programmazione,  per   imprimere
  un'accelerazione  a tutto il processo e pervenire  in  tempi  brevi
  all'emissione dei relativi decreti di finanziamento». (1532)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta. - «In merito all'interrogazione in argomento si comunica
  preliminarmente  che,  come  è  noto,  la  Commissione  Europea  ha
  disposto  che  l'attuazione dell'Asse VI del P.O. 2007/2013,  debba
  avvenire  mediante  progettualità inserita in  programmi  integrati
  territoriali  e  in  programmi di sviluppo  urbano.  Pertanto,  con
  delibera  n.  431  del  39  ottobre 2009, la  Giunta  Regionale  ha
  approvato  il  documento  Linee guida dell'Asse VI Sviluppo  Urbano
  Sostenibile     predisposto   dal   Dipartimento    Programmazione.
  Attraverso tale documento è stata definita una procedura che  mette
  in  relazione  lo  sviluppo urbano con il contesto territoriale  di
  riferimento,  attraverso  la  costruzione  di  piani  integrati  di
  Sviluppo   Urbano   (PISU)  per  il  perseguimento  dell'obbiettivo
  specifico  6.1 e, piano integrati di sviluppo territoriale  (PIST),
  per  il  perseguimento dell'obiettivo specifico  6.2  e  anche  per
  l'attuazione   di numerose linee di intervento di  altri  assi  del
  P.O.   F.E.S.R.   2007/2013  che  vedono  gli  enti   locali   come
  beneficiari.  L'avviso Asse VI riguarda ben 50 linee di  intervento
  per un ammontare di risorse pari a 640 milioni di euro.
   Si sintetizza di seguito il percorso previsto.
   A  seguito di uno specifico avviso, pubblicato in data 04/11/2009,
  sono  state  individuate 26 Coalizioni territoriali di Enti  Locali
  che     sono    state    ammesse    alla    successiva    procedura
  negoziale/valutativa per la promozione dei Piani Integrati ( PIST e
  PISU) e alla selezione degli interventi in essi inclusi.
   Le  26  Coalizioni  individuate, che coprono  l'intero  territorio
  regionale, sono state ammesse a partecipare all'Avviso pubblico per
  l'attuazione    territoriale   dell'Asse   VI    Sviluppo    Urbano
  Sostenibile  del P.O. F.E.S.R. 2007/2013- Seconda fase,  pubblicato
  il  12 febbraio 2010 che si articola in tre successive finestre con
  i seguenti obiettivi:
   Prima finestra, 15 aprile 2010
   Anticipare  il  finanziamento  di  operazioni  sull'obiettivo  6.1
   mature ,  coerenti  con  il  quadro strategico  di  riferimento  e
  cantierabili in tempi rapidi.
   Elaborare   versioni  preliminari  di  PIST  e  PISI,  permettendo
  l'attivazione   del   percorso   negoziale   con   le    coalizioni
  territoriali.
   Seconda finestra, 30 giugno 2010 prorogata al 19/07/2010
   Sviluppare  in forma definitiva PIST e PISU, giungendo  attraverso
  una  procedura valutativa- negoziale all'approvazione  di  progetti
  coerenti ed efficaci.
   Terza finestra, 31 maggio 2011 prorogata al 30/08/2011
   Completare la documentazione relativa ai Piani integrati  ed  alle
  relative  operazioni  già presentate nella seconda  finestra  sulla
  scorta degli esiti della procedura negoziale.
   Tale  percorso  ha  coinvolto 10 Dipartimenti Regionali  firmatari
  dell'Accordo Interdipartimentale stipulato il 29 dicembre 2009  per
  l'attuazione  delle  50  linee  di  intervento  del  P.O.  F.E.S.R.
  2007/2013 interessate dal processo avviato. Alla fine del  percorso
  sintetizzato  nell'elenco precedentemente esposto, ogni  Coalizione
  Territoriale   sottoscriverà  un  Accordo  di  Programma   con   la
  partecipazione  dei  Dipartimenti Regionali  e  degli  Enti  Locali
  beneficiari,  per  il  finanziamento e l'attuazione  di  tutti  gli
  interventi utilmente collocati in graduatoria per ciascuna line  di
  intervento.
   Le  procedure  avviate nel processo si realizzano per  il  tramite
  della   Commissione   Interdipartimentale   istituita   presso   il
  Dipartimento Programmazione, composta da rappresentanti  dei  dieci
  dipartimenti  firmatari dell'Accordo, e supportata  dal  Nucleo  di
  Valutazione  dello stesso Dipartimento, cui compete la funzione  di
  valutare  i  Piani presentati dalle coalizioni, e dei  Dipartimenti
  suddetti, attraverso gli Uffici Competenti delle Operazioni  (UCO),
  cui  compete la funzione di valutari i progetti inclusi  nei  Piani
  presentati di finanziare quelli utilmente collocati in graduatoria.
   Per  quanto attiene, ancora, alle attività previste dal  percorso,
  alla  scadenza  della  prima  finestra  (  15  aprile  2010),  sono
  pervenute 26 proposte preliminari di PIST e 31 proposte preliminari
  di  PISU,  la  cui valutazione è stata sottoposta al  vaglio  della
  Commissione   Interdipartimentale  che  ha  proceduto   alla   loro
  disamina, completata nel mese di maggio del 2010. Nel contempo i  5
  Dipartimenti   responsabili   delle   14   linee   di    intervento
  dell'obiettivo  6.1  del  Programma-  Infrastrutture,  Urbanistica,
  Energia,  Ambiente e Famiglia- hanno proceduto alla  selezione  dei
  progetti  presentati  dalla Amministrazioni Locali,  cosiddette   '
  Operazioni  mature ''. In tale modo l'Amministrazione Regionale  ha
  inteso  anticipare l'attuazione di progettualità già  canteriabile,
  al  fine  di  accelerare i tempi di realizzazione degli  interventi
  nonché  di  contribuire in modo consistente alla certificazione  di
  spesa per il 2011.
   Tale attività ha visto fortemente impegnati, nei mesi di maggio  e
  giugno  2010  tutti  i  dipartimenti responsabili,  consentendo  di
  chiudere celermente le istruttorie di tutti gli interventi ritenuti
  ammissibili, le cui graduatorie sono state pubblicate già entro  la
  metà del mese di luglio per l'ammontare di 140 milioni di euro.
   Di   contro  la  successiva  fase  di  registrazione  dei  decreti
  approvativi  da  parte della Corte dei Conti, ha spesso  registrato
  notevoli ritardi che, nel caso di alcuni Dipartimenti, perdurano  a
  tutt'oggi.
   A  tale  riguardo giove, inoltre, evidenziare che, a fronte  dello
  sforzo   effettuato  fino  alla  pubblicazione  delle  graduatorie,
  soltanto  il Dipartimento Famiglia ha già emesso nei mesi scorsi  i
  relativi   decreti   di   finanziamento,   avviando   la   concreta
  realizzazione  degli interventi selezionati, mentre  i  restanti  4
  dipartimenti non hanno ancora raggiunto tale traguardo.
   Alla  fine del 19 luglio del 2010, scadenza della seconda finestra
  dell'Avviso,le Coalizioni territoriali,hanno presentato le versioni
  definitive    dei  PIST  e  PISU,  corredate  dalla  documentazione
  riguardante le oltre 1600 istanze di finanziamento per tutte le  50
  linee d'intervento dell'Avviso.
   Il   Dipartimento  della  Programmazione,  espletata  la  prevista
  verifica  di ricevibilità della documentazione pervenuta, con  nota
  n.   15345  del  09/08/2010  ha  provveduto  a  trasmettere  ai  10
  dipartimenti   competenti  le  oltre  1600   proposte   progettuali
  pervenute, con la richiesta di procedere celermente all'attività di
  verifica  dei  requisiti di ammissibilità  da  parte  degli  Uffici
  Competenti  per  le  Operazioni,  necessaria  e  propedeutica  alla
  ripresa     dell'istruttoria    da    parte    della    Commissione
  Interdipartimentale sull'ammissibilità dei PIST e  PISU  definitivi
  presentati   dalle  coalizioni  territoriali  e   alla   definitiva
  valutazione di Piani e progetti.
   La tabella di marcia programmata alla data di scadenza dell'avviso
  (19luglio)  prevedeva  che  l'istruttoria  di  ammissibilità  delle
  operazioni  si  completasse  entro  il  10  settembre   per   poter
  successivamente  procedere  alla  valutazione  delle  stesse,  alla
  definizione  delle graduatorie ed alla emanazione  dei  decreti  di
  finanziamento  entro  dicembre  2010.Tuttavia,  sia  a  causa   del
  rilevante  numero  delle operazioni presentate  soprattutto  per  i
  Dipartimenti  Infrastrutture,  Beni  Culturali  e  Famiglia),   ma,
  soprattutto   a  causa  delle  difficoltà  attuative   di   diversi
  Dipartimenti, il completamento della fase di ammissibilità sta  per
  chiudersi il Servizio Politiche Territoriali del Dipartimento della
  Programmazione, abbia fornito già da settembre, ai dipartimenti che
  ne   hanno   fatto  richiesta,  un  consistente  supporto   tecnico
  attraverso  l'assistenza  tecnica del  FORMEZ,  di  ECOSFERA  e  di
  SVILUPPO  ITALIA  SICILIA e il supporto valutativo  del  Nucleo  di
  Valutazione.
   A   tale  riguardo,  inoltre  la  Commissione  Interdipartimentale
  riunitasi nei mesi scorsi più volte, ha preso atto che la  suddetta
  attività in capo ai dipartimenti ha registrato consistenti  ritardi
  anche  a causa di numerose sospensioni delle verifiche in corso  su
  operazioni oggetto di richiesta di integrazioni che hanno  dilatato
  notevolmente  i  tempi  programmati.  Pertanto,  con  l'intento  di
  ottimizzare  gli esiti di ammissibilità, soprattutto in  ordine  ad
  una   maggiore  chiarezza  degli  stessi  onde  ridurre   possibili
  contenziosi,  e  soprattutto, al fine di imprimere  alla  procedura
  necessaria accelerazione in data 13 dicembre 2010 è stata convocata
  una  riunione congiunta della Commissione Interdipartimentale,  dei
  Dirigenti    Generali    nonché   dei    funzionari    responsabili
  dell'istruttoria  (UCO),  a  seguito  della  quale  soprattutto   i
  dipartimenti con maggior numero di progetti hanno potuto completare
  le  istruttorie di ammissibilità entro la fine del mese di  gennaio
  2011.
   Ancora,   al  fine  di  velocizzare  a  ottimizzare  il   percorso
  successivo,  in  ottemperanza  al  principio  di  comunicazione   e
  partecipazione  al  procedimento  amministrativi  dalla  legge   n.
  241/90,  come  recepito dalla Regione Siciliana con L.R.  n.10  del
  1991,  la  Commissione ha trasmesso al Dipartimento  Programmazione
  con  nota  n.  1834  del  1 febbraio 2011, le  risultanze  di  tali
  attività   istruttorie,   così  come   esitate   dai   dipartimenti
  competenti,  convocando 26 incontri con ciascuna  delle  Coalizioni
  Territoriali,  con  la partecipazione degli UCO responsabili  delle
  istruttorie  di  ammissibilità e della Commissione stessa.  Ciò  al
  fine   di   fornire  chiarimenti  sulle  cause  di  inammissibilità
  riscontrate, consentendo, nel contempo, alle Amministrazioni Locali
  eventuali  osservazioni e/o controdeduzioni, contribuendo  così  al
  consolidamento  del processo in corso ai fini della chiusura  delle
  valutazioni e delle graduatorie dei progetti.
   Detti  incontri che hanno impegnato il Dipartimento Programmazione
  e  i  Dipartimenti dal 10 febbraio al 14 marzo u..s.,  hanno  avuto
  esiti  formalizzati  in  26 verbali che oltre  al  aver  registrato
  rilevanti   aggiustamenti  delle  procedure,  hanno  offerto   alle
  amministrazioni locali l'opportunità di rappresentare nel  migliore
  dei modi quanto presentato nella documentazione, ed ai dipartimenti
  di  poter adeguatamente motivare le inammissibilità. Tale attività,
  ampiamente   apprezzata   dal   territorio   che   ha   partecipato
  massicciamente agli incontri programmati si ritiene  abbia  ridotto
  considerevolmente  gli eventuali contenziosi che potrebbero  essere
  presentati  dai  titolari  dei  progetti  esclusi,  oltre  ad  aver
  contribuito  in modo sensibile ad ampliare la platea  dei  progetti
  ammissibili come emerge dalle verifiche ancora in corso.
   Infine  se  è  vero che per compilare le graduatorie dei  progetti
  ammissibili occorre che i dipartimenti completino la valutazione  e
  che la Commissione, sulla scorta delle ammissibilità suddette possa
  valutare  i piani in cui gli stessi sono inseriti, è pur vero  che,
  se  tutti i progetti coinvolti nel processo continuano a profondere
  al  massimo  il loro impegno completando le procedure suddette  nei
  prossimi  mesi,  si può ragionevolmente pensare che entro  l'estate
  del  corrente anno, le graduatorie della seconda finestra  potranno
  essere  completate,  in modo tale che entro l'anno  gli  interventi
  selezionati  possano  essere  già  in  attuazione.  Tale  massa  di
  progettualità consentirebbe a tutta l'Amministrazione regionale  di
  rendicontare sul programma una massa rilevante di spesa.
   In  estrema  sintesi, lo sforzo profuso da  più  di  un  anno  per
  l'attuazione  dell'Avviso  sull'Asse VI  da  tutti  i  dipartimenti
  interessati,  ognuno  per  le proprie  competenze,  è  stato  molto
  rilevante, costante nel tempo e il solo possibile per affrontare un
  processo così impegnativo.
   Appare, pertanto, evidente che il ritardo maturato nel processo  è
  dovuto,  oltre che ad un fisiologico adattamento tra la  previsione
  teorica dei processi e la loro effettiva realizzazione, soprattutto
  all'attuazione  di  alcune fasi della procedura,  prima  fra  tutte
  l'istruttoria di ammissibilità delle istruttorie da parte degli UCO
  competenti,  che  costituisce un passaggio obbligatorio,  qualunque
  sia   la   procedura  attuativa  prescelta,  oltreché  estremamente
  delicato,  la  cui ottimizzazione ha chiesto un'attività  costante,
  soprattutto  al fine di garantire a tutti i beneficiari  uniformità
  di trattamento da parte dei dieci dipartimenti interessati.
    In ogni caso , se si fosse dovuto procedere con bandi singoli per
  ogni  dipartimento, il processo sarebbe stato  di  gran  lunga  più
  oneroso e la relativa tempistica più dilatata nel tempo.
     E'  altresì vero che le risorse movimentate dall'Avviso, pari  a
  640  milioni  di  euro, riguardano ben dieci  dipartimenti  per  un
  totale di 50 linee d'intervento, de ad oggi costituiscono la  parte
  più  rilevante  delle  iniziative  messe  in  campo  sul  Programma
  Operativo 2007-2013».

   L'Assessore
                                             Prof. Avv. Gaetano Armao

        ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI  NEL CORSO  DELLA SEDUTA

  DISEGNO  DI LEGGE N. 800-800 BIS-800 TER-800 QUATER/A -   BILANCIO
  DI  PREVISIONE DELLA REGIONE SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO 2012
  E BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2012-2014.

     Alla Tabella B:

  COM.1 BIL.1

   U.P.B. 6.2.1.3.5   Capitolo  184103 + 200
            Capitolo  183718 -  200

  COM.1 BIL.3.BIS

   U.P.B. 13.2.1.3.5  Capitolo  377317 + 300
   U.P.B. 13.2.1.3.1  Capitolo  472514 + 100
   U.P.B.   4.3.1.5.4 Capitolo  219202 -  750
             Capitolo  377314 + 150
             Capitolo  377318 + 200

  COM.1 BIL.27

   Capitolo    377899   Centro  studi   Giulio  Pastore    con   sede
  Agrigento + 120

   Emendamento COM.1.BIL:

                          EMENDAMENTO AL D.D.L. N.800
    BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 E
                          PER IL TRIENNIO 2012-2014
               (importi in migliaia di euro)
                              TABELLA  B - SPESA
   Amm   RUBR   UPB   CA       DENOMINAZIONE      NA   FO   var   var   vari
         ICA         PITO                        TURA NDI  iazi  iazi  azion
                      LO                          FO  VINC  one   one    e
                                                 NDI   .   aula  aula   aula
                                                            201   201   2014
                                                             2     3
   TURI   TURI  13.   37    CONTRIBUTO       PER    1          0
  SMO   SMO    2.1.  7317  L'ATTIVITA'    E    LA
                3.5        PROGRAMMAZIONE   DELLE
                          STAGIONI      TEATRALI
                          DELL'ENTE     AUTONOMO
                          REGIONALE  "TEATRO  DI
                          MESSINA,     PER    LA
                          GESTIONE         DELLA
                          STRUTTURA     TEATRALE
                          NONCHE'     PER     LA
                          STABILIZZAZIONE
                          DELL'ORCHESTRA     DEL
                          TEATRO        VITTORIO
                          EMANUELE DI MESSINA.
          TURI  13.   37    CONTRIBUTO       PER    1         21
  TURIS SMO    2.1.  7328  ASSICURARE
  MO            3.5        L'ATTIVITA'      DELLA
                          FONDAZIONE      TEATRO
                          PIRANDELLO  VALLE  DEI
                          TEMPLI DI AGRIGENTO
          TURI  13.   37    CONTRIBUTO  PER   LA    1          -
  TURIS SMO    2.1.  7329  SALVAGUARDIA,       LA             109
  MO            3.5        VALORIZZAZIONE  E   LA
                          RISTRUTTURAZIONE   DEL
                          TEATRO   COMUNALE   DI
                          ADRANO.
          TURI  13.   37    CONTRIBUTO  ANNUO  A    1        103
  TURIS SMO    2.1.  7726  FAVORE   DELL'ISTITUTO
  MO            3.5        NAZIONALE  DEL  DRAMMA
                          ANTICO  PER  LE  SPESE
                          DI   FUNZIONAMENTO   E
                          PER   LO   SVOLGIMENTO
                          DELLE        ATTIVITA'
                          ISTITUZIONALI.
          TURI  13.   47    CONTRIBUTO     ANNUO    1        751
  TURIS SMO    2.1.  3707  ALLA        FONDAZIONE
  MO            3.5        ORCHESTRA    SINFONICA
                          SICILIANA.  (EX   CAP.
                          48001)
          TURI  13.   47    CONTRIBUTI        DA    1        969
  TURIS SMO    2.1.  3708  CORRISPONDERE     ALLA
  MO            3.5        FONDAZIONE      TEATRO
                          MASSIMO   DI  PALERMO.
                          (EX   CAPP.  48002   E
                          48008)
          TURI  13.   47    CONTRIBUTO     ANNUO    1          0
  TURIS SMO    2.1.  3702  PER  L'ORGANIZZAZIONE,
  MO            3.2        LA   PROMOZIONE  E  LA
                          GESTIONE         DELLE
                          MANIFESTAZIONI
                          "TAORMINA       ARTE",
                          NONCHE'     PER     LA
                          PROSECUZIONE     DELLE
                          ATTIVITA'          DEL
                          COMITATO      TAORMINA
                          ARTE. (EX CAP. 47719)
   BENI   BENI  3.2   37    ISCOT                   1          -
  CULTU CULTUR .1.3  7729                                    100
  RALI  ALI     .4
          SEGR  1.2   10    SPESE     PER     IL    1        144
  PRESI ETERIA .1.1  4534  FUNZIONAMENTO  E   PER
  DENZA GENERA  .2         LE
        LE                  ATTIVITA'
                          ISTITUZIONALI      DEL
                          COMITATO
                            REGIONALE   PER   LE
                          COMUNICAZIONI.
   BENI   BENI  3.2   N.    METER                             97
  CULTU CULTUR .1.3    I
  RALI  ALI     .7    (p
                     arte
                     3777
                      52)
   BENI   BENI  3.2   N.    AMNESTY                           50
  CULTU CULTUR .1.3    I
  RALI  ALI     .7    (p
                     arte
                     3777
                      52)
   BENI   BENI  3.2   M.    LIDU                             -98
  CULTU CULTUR .1.3   D.
  RALI  ALI     .7    37
                     7752

                     (PAR
                      TE)
          SEGR  1.2   10    SOMMA DA EROGARE  AL             700
  PRESI ETERIA .1.3  5703  CENTRO RICERCHE E
  DENZA GENERA  .2          STUDI    DIREZIONALI
        LE                 (CERISDI)    PER    LE
                          PROPRIE
                            SPESE DI GESTIONE  E
                          FUNZIONAMENTO, IVI
                            COMPRESE      QUELLE
                          DESTINATE AI
                            DIPENDENTI        ED
                          ESCLUSE         QUELLE
                          RELATIVE
                            ALLA    MANUTENZIONE
                          STRAORDINARIA
                          DELL'IMMOBILE  IN  CUI
                          HA SEDE L'ENTE.
                10.   14    CONTRIBUTO ANNUO  AD             100
  RISOR INTERV 3.1.  7306  INTEGRAZIONE       DEL
  SE    ENTI    3.2        BILANCIO
  AGRIC INFRAS             DELL'ISTITUTO
  OLE   TRUTTU             REGIONALE  DELLA  VITE
        RALI               E    DEL   VINO,   PER
                          L'ATTUAZIONE       DEI
                          COMPITI  ISTITUZIONALI
                          NONCHE' PER GLI  ALTRI
                          INTERVENTI        ALLO
                          STESSO        ISTITUTO
                          DEMANDATI PER LEGGE.
   BENI   BENI  3.2   37    CONTRIBUTO  ANNUO  A             100
  CULTU CULTUR .1.3  7728  FAVORE           DELLA
  RALI  ALI     .7         FONDAZIONE   "LEONARDO
                          SCIASCIA"          PER
                          CONSENTIRE  LA   PIENA
                          ATTUAZIONE       DELLE
                          PROPRIE      FINALITA'
                          ISTITUTIVE.
   BENI   BENI  3.2   37    CONTRIBUTO        AL             100
  CULTU CULTUR .1.3  7709  CENTRO  NAZIONALE   DI
  RALI  ALI     .7         STUDI    PIRANDELLIANI
                          PER    LE    FINALITA'
                          ISTITUZIONALI.
          SEGR  1.2   10    CONTRIBUTO  ANNUO  A             120
  PRESI ETERIA .1.3  5719  FAVORE           DELLA
  DENZA GENERA  .2         FONDAZIONE    FEDERICO
        LE                 II  PER LO SVOLGIMENTO
                          DEI     PROPRI    FINI
                          ISTITUZIONALI E  SPESE
                          DI GESTIONE.
          PIAN  11.   41    CONTRIBUTO                        34
  SALUT IFICAZ 2.1.  3722  STRAORDINARIO     ALLA
  E     IONEST  3.3        SEDE         REGIONALE
        RATEGI             DELL'ASSOCIAZIONE
        A                  ITALIANA      SCLEROSI
                          MULTIPLA CON  SEDE  IN
                          PALERMO.
          Pian  11.   41    CONTRIBUTO            1           56
  Salut ificaz 2.1.  3722  STRAORDINARIO     ALLA
  e     ione    3.3        SEDE         REGIONALE
        strate             DELL'ASSOCIAZIONE
        gica               ITALIANA      SCLEROSI
                          MULTIPLA  con sede  in
                          Messina  (ex  art.   1
                          del capitolo 413722).
          TURI  13.   47    SPESE   DIRETTE   AD             2.6
  TURIS SMO    2.1.  2514  INCREMENTARE        IL              89
  MO            3.1        MOVIMENTO    TURISTICO
                          VERSO  LA  REGIONE  ED
                          IL TURISMO INTERNO.
   BENI   BENI  3.2   37    SPESE            PER             1.3
  CULTU CULTUR .1.3  6528  INIZIATIVE          DI              40
  RALI  ALI     .2         CARATTERE   CULTURALE,
                          ARTISTICO            E
                          SCIENTIFICO         DI
                          PARTICOLARE
                          RILEVANZA.
   BENI   BENI  3.2   37    CONTRIBUTI        IN             2.0
  CULTU CULTUR .1.3  7703  FAVORE  DI  ACCADEMIE,              00
  RALI  ALI     .2         ENTI,  ISTITUZIONI  ED
                          ASSOCIAZIONI
                          CULTURALI            E
                          SCIENTIFICHE    AVENTI
                          SEDE  IN  SICILIA  PER
                          LE     FINALITA'    DI
                          CARATTERE   CULTURALE,
                          ARTISTICO            E
                          SCIENTIFICO         DI
                          PARTICOLARE
          TURI  13.   47    ASSOCIAZIONE                      20
  TURIS SMO    2.1.  3729  CULTURALE    ORCHESTRA
  MO            3.7        FILARMONICA
                          SICILIANA F. FERRARA
          TURI  13.   47    CONTRIBUTO        IN              70
  TURIS SMO    2.1.  3718  FAVORE    DEL     CLUB
  MO            3.3        AMATORI    SPORT    DI
                          CATANIA   (parte    ex
                          cap.473718).
          TURI  13.   74    CONTRIBUTO        IN              70
  TURIS SMO    2.1.  3734  FAVORE  DELL'ASD   SAN
  MO            3.3        GREGORIO   CT    RUGBY
                          (parte              ex
                          cap.473718).
          TURI  13.   47    CONTRIBUTO        IN              70
  TURIS SMO    2.1.  3735  FAVORE        DELL'ASD
  MO            3.3        PALERMO   RUGBY   CLUB
                          2005     (parte     ex
                          cap.473718).
          FAMI  6.2   18    CONTRIBUTO ANNUO  IN              25
  FAMIG GLIA   .1.3  3792  FAVORE
  LIA           .1.        DELL'ASSOCIAZIONE
                          NAZIONALE MUTILATI  ED
                          INVALIDI  DEL   LAVORO
                          (ANMIL)     PER     IL
                          FUNZIONAMENTO  E   PER
                          L'ADEMPIMENTO    DELLE
                          FINALITA'
                          ISTITUZIONALI      (ex
                          art.2              del
                          cap.183709).
          FAMI  6.2   18    CONTRIBUTO ANNUO  IN              29
  FAMIG GLIA   .1.3  3793  FAVORE     DELL'UNIONE
  LIA           .1.        NAZIONALE MUTILATI  ED
                          INVALIDI  PER SERVIZIO
                          (UNMS)     PER      IL
                          FUNZIONAMENTO  E   PER
                          L'ADEMPIMENTO    DELLE
                          FINALITA'
                          ISTITUZIONALI      (ex
                          art.3              del
                          cap.183709).
          FAMI  6.2   18    CONTRIBUTO ANNUO  IN              10
  FAMIG GLIA   .1.3  3794  FAVORE     DELL'UNIONE
  LIA           .1.        NAZIONALE     INVALIDI
                          CIVILI  (UNIC) PER  IL
                          FUNZIONAMENTO  E   PER
                          L'ADEMPIMENTO    DELLE
                          FINALITA'
                          ISTITUZIONALI      (ex
                          art.4              del
                          cap.183709).
          FAMI  6.2   18    CONTRIBUTO ANNUO  IN              35
  FAMIG GLIA   .1.3  3796  FAVORE
  LIA           .1.        DELL'ASSOCIAZIONE
                          NAZIONALE      VITTIME
                          CIVILI  DI GUERRA  PER
                          IL   FUNZIONAMENTO   E
                          PER      L'ADEMPIMENTO
                          DELLE        FINALITA'
                          ISTITUZIONALI      (ex
                          art.6              del
                          cap.183709).
          FAMI  6.2   18    CONTRIBUTO ANNUO  IN             -85
  FAMIG GLIA   .1.3  3709  FAVORE
  LIA           .1.        DELL'ASSOCIAZIONE
                          NAZIONALE MUTILATI  ED
                          INVALIDI        CIVILI
                          (ANMIC)     PER     IL
                          FUNZIONAMENTO  E   PER
                          L'ADEMPIMENTO    DELLE
                          FINALITA'
                          ISTITUZIONALI      (ex
                          art.1              del
                          cap.183709).
          ATTI  2.2   34    FONDO      DESTINATO             600
  ATTIV VITA'  .1.3  2525  ALLO   SVILUPPO  DELLA
  ITA'  PRODUT  .2         PROPAGANDA          DI
  PRODU TIVE               PRODOTTI SICILIANI.
  TTIVE
                5.3   24    SPESE     PER     LA             1.0
  ENERG ENERGI .1.1  6517  CONVENZIONE   CON   LA              00
  IA    A       .2         MULTISERVIZI S.P.A.
          INFR  8.2   27    SPESE     PER     LA               -
  INFRA ASTRUT .1.1  2528  CONVENZIONE   CON   LA            1.00
  STRUT TURE E  .2.        MULTISERVIZI S.P.A.                  0
  TURE  MOBILI
  E     TA'
  MOBIL
  ITA'
          Segr  1.2   10    CONTRIBUTO   ANNUALE  1          150
  Presi eteria .1.3  4523  AL            COMITATO
  denza Genera  .1         PERMANENTE          DI
  della le                 PARTENARIATO       DEI
  Regio                    POTERI    LOCALI     E
  ne                       REGIONALI     (COPPEM)
                          PER   LO   SVOLGIMENTO
                          DELLE FUNZIONI DI  CUI
                          AI   COMMI   3   E   5
                          DELL'ART.195     DELLA
                          LEGGE   REGIONALE   23
                          DICEMBRE 2000, N.32.
          Segr  1.2   10    CONTRIBUTI        AL  1           18
  Presi eteria .1.3  5714  CENTRO              DI
  denza Genera  .1         INFORMAZIONE
  della le                 COMUNITARIA
  Regio                    "CARREFOUR SICILIA".
  ne
   Beni   Beni  3.2   37    CONTRIBUTO        AL  1           52
  Cultu Cultur .1.3  7313  COMUNE   DI   BAGHERIA
  rali  ali     .4         PER  IL  FUNZIONAMENTO
                          DELLA  GALLERIA D'ARTE
                          MODERNA.
   Beni   Beni  3.2   37    SUSSIDIO              1           50
  Cultu Cultur .1.3  7715  ALL'ISTITUTO   GRAMSCI
  rali  ali     .7         SICILIANO,  CON   SEDE
                          IN    PALERMO,   QUALE
                          CONCORSO
                          ALL'ATTIVITA'
                          ORDINARIA        DELLO
                          STESSO.
   Beni   Beni  3.2   37    SUSSIDI   AL  CENTRO  1           20
  Cultu Cultur .1.3  7719  DI      CULTURA     ED
  rali  ali     .7         EDITORIALE      <<PIER
                          PAOLO  PASOLINI>>  CON
                          SEDE    IN   AGRIGENTO
                          QUALE  CONCORSO   ALLA
                          ATTIVITA'   ORDINARIA.
                          (ex   articolo  1  del
                          capitolo 377719)
   Beni   Beni  3.2   37    SUSSIDI  AL   CENTRO  1           20
  Cultu Cultur .1.3  7898  STUDI  <<F. ROSSITTO>>
  rali  ali     .7         CON   SEDE  IN  RAGUSA
                          QUALE  CONCORSO   ALLA
                          ATTIVITA'   ORDINARIA.
                          (ex   articolo  2  del
                          capitolo 377719)
   Beni   Beni  3.2   37    SUSSIDI               1           20
  Cultu Cultur .1.3  7899  ALL'ISTITUTO
  rali  ali     .7         SOCIALISTA  DI   STUDI
                          STORICI  CON  SEDE  IN
                          MESSINA,   AL   CENTRO
                          STUDI       INIZIATIVA
                          POLITICA     ECONOMICA
                          CON  SEDE  IN PALERMO,
                          AL     CENTRO    STUDI
                          <<AZIONE  POLITICA   E
                          SOCIALE>> CON SEDE  IN
                          CATANIA,   AL   CENTRO
                          STUDI             <<IL
                          CONFRONTO>>  CON  SEDE
                          IN    PALERMO   E   AL
                          CENTRO  STUDI <<GIULIO
                          PASTORE>> CON SEDE  IN
                          AGRIGENTO,       QUALE
                          CONCORSO   ALLA   LORO
                          ATTIVITA'   ORDINARIA.
                          (ex   articolo  3  del
                          capitolo 377719)
   Beni   Beni  3.2   37    CONTRIBUTO     ANNUO  1           70
  Cultu Cultur .1.3  7725  ALL'ASSOCIAZIONE
  rali  ali     .7         CENTRO    ATTREZZATURE
                          RESIDENZIALI
                          CULTURALI    EDUCATIVE
                          SICILIANE
                          (A.R.C.E.S.).
   Beni   Beni  3.2   37    CONTRIBUTO   ANNUALE  1           40
  Cultu Cultur .1.3  7727  ALLA  FONDAZIONE MUSEO
  rali  ali     .7         MANDRALISCA         DI
                          CEFALU'     PER     IL
                          PERSEGUIMENTO      DEI
                          PROPRI            FINI
                          ISTITUZIONALI.     (ex
                          articolo     1     del
                          capitolo 377727)
   Beni   Beni  3.2   37    CONTRIBUTO   ANNUALE  1           30
  Cultu Cultur .1.3  7901  ALL'ASSOCIAZIONE   PER
  rali  ali     .7         LA       CONSERVAZIONE
                          DELLE       TRADIZIONI
                          POPOLARI  MUSEO  DELLE
                          MARIONETTE DI  PALERMO
                          PER  IL  PERSEGUIMENTO
                          DEI     PROPRI    FINI
                          ISTITUZIONALI.     (ex
                          articolo     2     del
                          capitolo 377727)
   Beni   Beni  3.2   37    CONTRIBUTO   ANNUALE  1           30
  Cultu Cultur .1.3  7902  ALL'ASSOCIAZIONE
  rali  ali     .7         ISTITUTO
                          INTERNAZIONALE     DEL
                          PAPIRO     PER      IL
                          PERSEGUIMENTO      DEI
                          PROPRI            FINI
                          ISTITUZIONALI.     (ex
                          articolo     3     del
                          capitolo 377727)
   Beni   Beni  3.2   37    CONTRIBUTO        AL  1           20
  Cultu Cultur .1.3  7751  CENTRO  STUDI  PIO  LA
  rali  ali     .7         TORRE. (ex art. 1  del
                          cap. 377751)
          Pubb  9,2   37    CONTRIBUTI  PER   IL             672
  Pubbl lica   ,1,3  3312  FUNZIONAMENTO    DEGLI
  ica   istruz  ,5         ENTI REGIONALI PER  IL
  istru ione               DIRITTO  ALLO   STUDIO
  zione                    UNIVERSITARIO  NONCHE'
                          PER  IL RAGGIUNGIMENTO
                          DEI      LORO     FINI
                          ISTITUZIONALI.
   Beni   Beni  9,2   37    RIPARAZIONE           1          200
  Cultu Cultur ,1,3  7713  STRUMENTI MUSICALI
  rali  ali     ,5
   Beni   Beni  3.2   37    CONTRIBUTO     ANNUO  1           25
  Cultu Cultur .1.3  7906  ALL'ASSOCIAZIONE   PER
  rali  ali     .4         L'ARTE    DI   ALCAMO.
                          (ex   articolo  4  del
                          capitolo 377729)
   Beni   Beni  3.2   37    CONTRIBUTO   ANNUALE  1           85
  Cultu Cultur .1.3  7754  ALLA        FONDAZIONE
  rali  ali     .7         IGNAZIO BUTTITTA.
   Beni   Beni  3.2   37    CONTRIBUTO        IN  1           20
  Cultu Cultur .1.3  7909  FAVORE
  rali  ali     .2         DELL'ASSOCIAZIONE
                          CULTURALE       POMPEO
                          COLAJANNI   DI   ENNA.
                          (ex  art.  2 del  cap.
                          377756)
          Fami  6.2   18    CONTRIBUTI         A  1          100
  Famig glia   .1.3  3797  FAVORE    DEL    BANCO
  lia           .1         DELLE     OPERE     DI
                          CARITA'.   (parte   ex
                          cap. 183728)
          Lavo  6.3   31    CONTRIBUTO        IN  1           27
  Famig ro     .1.3  3723  FAVORE     DELL'UNIONE
  lia           .1         SICILIANA  EMIGRATI  E
                          FAMIGLIE  (USEF)   (ex
                          art.2   del   capitolo
                          313710)
                      37    CONTRIBUTO  ANNUO  A  1           70
  Istru Istruz 9.2.  3309  FAVORE   DEGLI    ORTI
  zione ione e 1.3.        BOTANICI         DELLE
  e     Formaz   5         UNIVERSITA'         DI
  Forma ione               PALERMO,   CATANIA   E
  zione                    MESSINA.
                      37    ASSEGNAZIONI    ALLE  1           70
  Istru Istruz 9.2.  3313  UNIVERSITA' PER  SPESE
  zione ione e 1.3.        INERENTI   L'ATTIVITA'
  e     Formaz   5         SPORTIVA
  Forma ione               UNIVERSITARIA E PER  I
  zione                    RELATIVI     IMPIANTI,
                          NONCHE'     PER     IL
                          FUNZIONAMENTO      DEI
                          COMITATI           CHE
                          SOVRINTENDONO     ALLE
                          ATTIVITA' MEDESIME.
          Pian  11.   41    CONTRIBUTO  ANNUO  A  1           20
  Salut ificaz 2.1.  3367  FAVORE DEL "CENTRO  DI
  e     ione    3.2        RIFERIMENTO  REGIONALE
        strate             PER IL CONTROLLO E  LA
        gica               CURA   DELLA  SINDROME
                          DI  DOWN E DELLE ALTRE
                          PATOLOGIE
                          CROMOSOMICHE         E
                          GENETICHE       PRESSO
                          L'A.U.P.P." (ex  art.2
                          del cap.413311)
          Pian  11.   41    CONTRIBUTO     ANNUO  1           70
  Salut ificaz 2.1.  3736  ALLA  SAMOT  (SOCIETA'
  e     ione    3.3        PER  L'ASSISTENZA   AL
        strate             MALATO      ONCOLOGICO
        gica               TERMINALE (ex  art.  2
                          del capitolo 413709).
          Segr  1.2   10    CONTRIBUTO A  FAVORE  1           27
  Presi eteria .1.3  5710  DEL             <<CLUB
  denza Genera  .2         MEDITERRANEO     DELLE
  della le                 USTIONI>>    PER    IL
  Regio                    CONSEGUIMENTO      DEI
  ne                       PROPRI           SCOPI
                          STATUTARI.
          Turi  13.   47    CONTRIBUTO     ANNUO  1          100
  Turis smo    2.1.  3711  ALL'ENTE AUTODROMO  DI
  mo            3.3        PERGUSA            PER
                          CONSENTIRE          LE
                          MANIFESTAZIONI
                          MOTORISTICHE  E    PER
                          IL  CONSEGUIMENTO  DEI
                          FINI STITUZIONALI.
          Segr  1.2   10    CONTRIBUTO     ANNUO  1           10
  Presi eteria .1.3  5715  ALL'ASSOCIAZIONE
  denza Genera  .1         INTERNAZIONALE PER  LA
  della le                 MEDICINA UMANITARIA  -
  Regio                    INTERNATIONAL
  ne                       ASSOCIATION        FOR
                          HUMANITARIAN  MEDICINE
                          BROCK CHISHOLM.
          Bila  4.2   10    SPESE   PER   LAVORI  1            -
  Econo ncio e .1.3  8518  CONNESSI          ALLA            3.00
  mia   Tesoro  .2         FUNZIONALITA',                       0
                          MANUTENZIONE         E
                          RIPARAZIONE  DEI  BENI
                          DEMANIALI E  DEI  BENI
                          DESTINATI  AD   UFFICI
                          DELLA          REGIONE
                          SICILIANA    E     DEI
                          RELATIVI     IMPIANTI,
                          ANCHE  EFFETTUATE   IN
                          ECONOMIA.
                      37    CONTRIBUTO            1           70
  Istru Istruz 9.2.  3334  ALL'ISTITUTO       PER
  zione ione e 1.3.        CIECHI    <T.ARDIZZONE
  e     Formaz   3         GIOENI> DI  CATANIA
  Forma ione
  zione
          Fami  6.2   18    CONTRIBUTI            1           50
  Famig glia   .1.3  3729  ASSOCIAZIONE    CENTRO
  lia           .1         STUDI    DON  CALABRIA
                          PER         INTERVENTI
                          RIVOLTI           AGLI
                          ADOLESCENTI DEVIANTI.
                      37    CONTRIBUTO      ALLA  1          750
  Istru Istruz 9.2.  3335  PROVINCIA    REGIONALE
  zione ione e 1.3.        DI  AGRIGENTO  PER  LA
  e     Formaz   5         REALIZZAZIONE      DEL
  Forma ione               POLO        DISTACCATO
  zione                    DELL'UNIVERSITA'    DI
                          PALERMO.
          Inte  10.   14    CONTRIBUTO        AD  1            -
  Risor rventi 3.1.  7303  INTEGRAZIONE       DEI             250
  se    Infras  3.1        BILANCI  DEI  CONSORZI
  Agric truttu             DI  BONIFICA. (EX CAP.
  ole   rali               16004)
          Fami  6.2   18    CONTRIBUTO   A   "LA  1          400
  Famig glia   .1.3  3745  CASA    DEL    SORRISO
  lia           .1         ONLUS"  CON  SEDE   IN
                          MONREALE.
          Bila  4.2   21    SPESE            PER  1          P.M
  Econo ncio e .1.1  2533  L'ACQUISIZIONE     DEI               .
  mia   Tesoro  .2         SERVIZI    RESI     IN
                          REGIME  DI CONVENZIONE
                          DALLA         SOCIETA'
                          "SERVIZI     AUSILIARI
                          SICILIA" S. C. p. A.
   Econ   Fina  4.3   21    RESTITUZIONI       E  1            -     -      -
  omia  nze  e .1.5  9202  RIMBORSI  DI   IMPOSTE            4.60  10.0  10.00
        Credit  .4         DIRETTE   E   RELATIVE               0    00      0
        o                  ADDIZIONALI     (SPESE
                          OBBLIGATORIE)
          Fina  4.3   21    RESTITUZIONI       E  1            -     -      -
  Econo nze  e .1.5  9205  RIMBORSI  DI TASSE  ED            5.05  24.7  12.70
  mia   Credit  .4         IMPOSTE      INDIRETTE               1    04      4
        o                  SUGLI     AFFARI     E
                          RELATIVE   ADDIZIONALI
                          (SPESE OBBLIGATORIE)
          BILA  4.2   21    FONDO                 1            -
  Econo NCIO E .1.5  2525  CONSUMIINTERMEDI                  1.50
  mia   TESORO  .99                                            0
          BILA  4.2   21    COORDINAMENTO         1            -
  Econo NCIO E .1.5  2514  SISTEMI INFORMATIVI               1.50
  mia   TESORO  .9                                             0
          Infr  8.2   47    SPESE            PER  1            0
  Infra astrut .1.3  6520  L'ESPLETAMENTO     DEI                  32.0  20.00
  strut ture,   .6         SERVIZI             DI                    00      0
  ture  Mobili             COLLEGAMENTO
  e     tà   e             MARITTIMO    CON    LE
  Mobil Traspo             ISOLE   MINORI.    (EX
  ità   rti                CAP. 478110).
          Infr  8.2   47    CONTRIBUTI  PER   IL  1    V     2.7
  Infra astrut .1.3  8109  FUNZIONAMENTO      DEI              04  2.70  2.704
  strut ture,   .6         SERVIZI    AEREI    DI                     4
  ture  Mobili             LINEA  CON  ASSUNZIONE
  e     tà   e             DI  ONERI  DI SERVIZIO
  Mobil Traspo             PUBBLICO.
  ità   rti
                                          totale               0     0      0

      All'articolo 7:

   Emendamento 7.1:

  All'articolo 7 sono apportate le seguenti modifiche:

   Dopo   le  parole   U.P.B.  4.2.1.5.9   sono  inserite  le  parole
   capitolo  212531   e  dopo  le  parole   U.P.B.  4.2.2.6.3 ,  sono
  inserite le parole  capitolo 612018 .