Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Oddo
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avverto che il processo verbale
della seduta precedente sarà letto successivamente.
Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea regionale
siciliana per l'anno finanziario 2010 (Doc. numero 139)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea regionale
siciliana per l'anno finanziario 2010 (Doc. numero 139).
Ha facoltà di parlare il Deputato Questore, onorevole Ardizzone,
per svolgere la relazione.
ARDIZZONE, deputato Questore. Signor Presidente, onorevoli
colleghi, noi siamo chiamati ad approvare sia il Rendiconto delle
entrate e delle spese dell'Assemblea regionale siciliana, sia a
seguire il progetto di Bilancio interno dell'Assemblea regionale
siciliana.
Per quello che riguarda il Rendiconto non possiamo non rimetterci
al testo, che è stato ampiamente distribuito ai colleghi
parlamentari, che fotografa la situazione proprio al 2010, momento
possiamo dire di ulteriore passaggio rispetto alle esigenze di
contenere la spesa ad iniziare dal Parlamento siciliano. Quindi, mi
rimetto al testo per quello che riguarda il Rendiconto.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale e pongo in votazione il passaggio all'esame
del documento contabile numero 139.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'Entrata.
Si dà lettura del Fondo iniziale di cassa e del Titolo I - Entrate
effettive: capitoli I e II.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si dà lettura del Titolo II - Partite di giro: capitoli dal III
all'VIII.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si passa alla Spesa.
Si dà lettura del Titolo I - Spese correnti: capitoli dal I al
XVIII.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si dà lettura del Titolo II - Spese in conto capitale: capitoli
dal XIX al XXII.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si dà lettura del Titolo III - Partite di giro: capitoli dal XXIII
al XXVIII.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si dà lettura dell'allegato A - Quadro dimostrativo dell'avanzo di
gestione dell'esercizio 2010.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'allegato B - Quadro dimostrativo dei movimenti
dei fondi di riserva per l'integrazione degli stanziamenti di
bilancio.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'allegato C - Elenco riepilogativo dei prelievi
dai fondi di riserva.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'allegato D - Prospetto delle variazioni agli
stanziamenti di bilancio.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'allegato E - Compensazioni tra articoli (ai
sensi dell'articolo 7, commi 2 e 3 del Regolamento di
Amministrazione e Contabilità).
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'allegato F - Prospetto del versamento delle
economie di spesa al Fondo di Previdenza per il personale dell'ARS.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'allegato G - Conto patrimoniale - situazione al
31 dicembre 2010.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'allegato H - Fondo di solidarietà fra gli
onorevoli deputati.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'allegato I - Rendiconto gestione economo. Anno
2010.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'allegato L - Fondo di previdenza per il
personale dell'ARS.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, pongo in votazione l'intero Documento numero
139.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Progetto di bilancio interno dell'Assemblea regionale siciliana
per l'anno finanziario 2012. (Doc. numero 140)
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Oddo
PRESIDENTE. Si passa al punto III dell'ordine del giorno:
Progetto di bilancio interno dell'Assemblea regionale siciliana
per l'anno finanziario 2012 . (Doc. numero 140).
Ha facoltà di parlare il Deputato Questore, onorevole Ardizzone,
per svolgere la relazione.
ARDIZZONE, Deputato Questore e relatore. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, non stiamo certamente consumando un rito,
tutt'altro. L'approvazione del bilancio interno dell'Assemblea
regionale siciliana che accompagna poi il bilancio della Regione
siciliana che viene svolto prima del bilancio della Regione
siciliana, è un elemento importante per esaminare, per comprendere
qual è l'andamento della spesa non solo nella Regione siciliana in
generale, ma in primo luogo all'interno di questo Parlamento.
Peraltro, vorrei dire, signor Presidente, che spesso ci
meravigliamo della celerità con la quale viene approvato proprio
questo atto, però forse è un eufemismo dire ciò perché questo è
uno dei bilanci più analizzati, più messi ed evidenziati in
controluce attraverso la stampa perché è bene dire che già prima
che il Collegio dei Questori, il Consiglio di Presidenza, approvano
questi bilanci già la stampa per fortuna, dico io, ne è a
conoscenza. Quindi, noi siamo ben felici che il Bilancio venga
pubblicizzato il più possibile.
Il Bilancio dell'Assemblea, questo Bilancio ha in qualche modo
rispecchiato - ripeto - qual è l'andamento in Italia e in Sicilia.
Si è parlato del contenimento della spesa, impropriamente dei costi
della politica e noi tutti sappiamo quali sono stati non solo gli
adeguamenti rispetto al Senato ma in qualche modo - questo va
evidenziato - il Consiglio di Presidenza, il Presidente
dell'Assemblea, il Consiglio di Presidenza nella sua interezza ha
anticipato quello che già il Senato, in qualche modo, aveva
annunciato e poi attuato. E' su questo che nasce il contenimento
della spesa stessa.
Ci sono alcune voci che non possono essere assolutamente toccate,
sono le voci ordinarie. Noi parliamo di spesa corrente e anche
sulla spesa corrente, però, abbiamo registrato, per fortuna dico
io, un decremento rispetto già al 2011 stesso: passiamo da 171
milioni di euro per la spesa corrente a 166 milioni di euro.
Quali sono stati, è bene ricordarlo, gli interventi in materia di
contenimento del costo della politica? Intanto l'adeguamento al
Senato in materia di indennità, di riduzione delle indennità, di
riduzione per quello che riguarda l'indennità a favore dei
componenti del Consiglio di Presidenza, la limitazione della spesa
che pone il limite massimo da 65 anni a 60 per avere svolto il
mandato parlamentare e mi riferisco chiaramente alla possibilità di
percepire l'assegno vitalizio.
Noi ci rendiamo conto dalle difficoltà che si registrano nel Paese
e siamo ben consapevoli di dovere condividere, anzi di essere
testimoni della riduzione di questa spesa.
In questo solco, signor Presidente, onorevoli colleghi, va anche
il disegno di legge di riduzione dei parlamentari da 90 a 70;
abbiamo anticipato anche in questo settore, se ne discuteva da
tanto tempo, la proposta a livello nazionale. Noi ci auguriamo che
il percorso che è stato incardinato a livello nazionale possa
trovare felice sbocco nel più breve tempo possibile e non solo per
il discorso del contenimento della spesa, ma anche per una, perchè
no, maggiore funzionalità di questo Parlamento.
Ci rendiamo ancora perfettamente conto che ulteriori passi devono
essere fatti. Bisogna, in qualche modo, invertire la rotta, però
non bisogna enfatizzare problemi che non esistono.
Questo Parlamento, questo Consiglio di Presidenza, in tempi non
sospetti ha eliminato, ad esempio, il contributo per
l'aggiornamento dei parlamentari, certamente sono dei piccoli
segnali.
Si è tanto discusso sull'indennità di lutto, per carità, facendo i
debiti scongiuri. Si è discusso della polizza sanitaria, ma gli
uffici sono testimoni che da parte del Collegio dei Questori prima
e del Consiglio di Presidenza dopo si è chiesto ai parlamentari di
incrementare il fondo di solidarietà al quale attingere per dare
copertura, ad esempio, alla polizza sanitaria.
Noi stessi dobbiamo allora - ripeto - renderci conto che bisogna
non solo annunciare, ma essere testimoni di questo cambiamento.
La diminuzione dei costi c'è, si registra, basta esaminare il
Bilancio e ritengo che l'Assemblea, e questo è uno dei punti
fondamentali, debba mettere a frutto anche le risorse che ha.
Signor Presidente, lei ricordava ieri che nella giornata del FAI
ben 12 mila visitatori sono venuti in questo Palazzo ad ammirare
ancora una volta le bellezze del nostro Palazzo. Noi dobbiamo avere
la capacità, insieme a tutte le altre istituzioni della Regione
siciliana, di mettere a frutto le nostre risorse che non sono
assolutamente poche. E' chiaro che l'ho detto a titolo di esempio,
ma possono essere tante altre le cose che possono essere messe in
piedi.
Mi riporto, per quello che riguarda i dati nel dettaglio del
progetto di bilancio, ma ripeto è più volte uscito sulla stampa,
quindi penso che sia stato sviscerato in tutti i suoi articoli e
dettagli. Mi rimetto al testo.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale e pongo in votazione il passaggio all'esame
del documento contabile numero 140. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'Entrata.
Si dà lettura del Fondo iniziale di Cassa.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto. Chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura del Titolo I - Entrate effettive: capitoli I e II.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si dà lettura del Titolo II - Partite di giro: capitoli dal III
all'VIII.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si passa alla Spesa.
Si dà lettura del Titolo I - Spese correnti: capitoli dal I al
XVII.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si dà lettura del Titolo II - Spese in conto capitale: capitoli
dal XVIII al XXI.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si dà lettura del Titolo III - Partite di giro: capitoli dal XXII
al XXVII.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Si passa al preventivo per il triennio 2012-2014.
Se ne dà lettura insieme agli annessi ed allegati.
Pongo in votazione l'intero Documento numero 140 con gli annessi
ed allegati. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(Sono approvati)
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Oddo
LEANZA Edoardo, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta n. 334 del 22 marzo 2012 che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero aver
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute, da parte dell'Assessore
per l'Economia, le risposte scritte alle seguenti interrogazioni:
N. 92 - Provvedimenti sulla destinazione d'uso dei beni
confiscati in danno del sig. Piazza Vincenzo.
Firmatario: Caputo Salvino
N. 731 - Notizie sui provvedimenti disciplinari adottati dal
presidente dell'AST nei confronti di una giornalista dipendente
della stessa azienda.
Firmatario: Faraone Davide
N. 1532 - Notizie sullo stato d'avanzamento di attuazione del
piano integrato di sviluppo territoriale PIST-P.O. FESR 2007-2013.
Firmatario: Faraone Davide
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Istituzione nei comuni della Regione del registro anagrafico
per le unioni civili. (n. 880)
di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Apprendi,
Adamo, Musotto, Aricò e Raia in data 22 marzo 2012.
- Istituzione del Museo regionale ebraico. (n. 883)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Ferrara in
data 23 marzo 2012.
- Disposizioni attuative dell'articolo 2, comma 553, della legge
24 dicembre 2007, n. 244. (n. 884)
di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Aricò e
Parlavecchio in data 23 marzo 2012.
Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di disegni
di legge
alle competenti Commissioni
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati alle
Commissioni:
BILANCIO (II)
- Modifica del comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 12
luglio 2011, n. 11. (n. 881)
di iniziativa parlamentare, presentato il 22 marzo 2012 e inviato
il 23 marzo 2012
parere III.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Riconoscimento della Dieta Mediterranea quale modello di
sviluppo sostenibile e di valorizzazione del patrimonio
immateriale e materiale del territorio siciliano. (n. 882)
di iniziativa parlamentare, presentato il 22 marzo 2012 e inviato
il 23 marzo 2012
parere VI e UE.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle Commissioni:
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Norme per la tutela della salute e la salvaguardia
dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico. (n. 877)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 marzo 2012, parere I,
VI e UE
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Disciplina dell'attività di toelettatore per gli animali
domestici. ( n. 878)
di iniziativa parlamentare, inviato 22 marzo 2012, parere III.
- Istituzione della figura di promotore culturale di eventi, siti
archeologici, musei, luoghi di rilevanza storica, culturale,
ambientale e paesaggistica. (n. 879)
di iniziativa parlamentare, inviato 22 marzo 2012, parere IV.
Comunicazione di parere reso
PRESIDENTE. Comunico il parere reso dalla Commissione Affari
istituzionali' (I):
- Ente regionale per il diritto allo studio universitario
(E.R.S.U.) di Messina. Designazione Presidente. (n. 209/I).
reso in data 20 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute e trasmesse
alla Commissione Affari istituzionali' (I):
- Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di
Enna. Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei
revisori dei conti. (n. 210/I).
pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.
- PROMO.TEN (Promozione territoriale ennese) Azienda autonoma
speciale della Camera di commercio, industria, artigianato e
agricoltura di Enna. Designazione componente effettivo in seno al
Collegio dei revisori dei conti. (n. 211/I).
pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.
- Camera di commercio di Caltanissetta. Designazione componente
effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n. 212/I).
pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.
- Ente parco minerario Floristella Grottacalda di Enna.
Designazione Presidente. (n. 213/I).
pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.
- Ente parco minerario Floristella Grottacalda di Enna.
Designazione componente del Collegio dei revisori dei conti. (n.
214/I).
pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.
- Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di
Trapani. Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei
revisori dei conti. (n. 215/I).
pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.
- Agenzia della Regione siciliana per le erogazioni in
agricoltura (A.R.S.E.A.). Nomina direttore. (n. 216/I).
pervenuto in data 21 marzo 2012 e inviato in data 22 marzo 2012.
- Agenzia per la rappresentanza negoziale della Regione Sicilia
(A.R.A.N. Sicilia). Nomina Commissario straordinario con le
funzioni del Comitato direttivo e del Presidente dell'Agenzia. (n.
217/I).
pervenuto in data 22 marzo 2012 e inviato in data 23 marzo 2012.
- Consorzio per le aree di sviluppo industriale in liquidazione
di Gela. Designazione Commissario straordinario. (n. 218/I).
pervenuto in data 22 marzo 2012 e inviato in data 23 marzo 2012.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta la seguente interrogazione
con richiesta di risposta orale:
N. 2491 - Notizie sulla gravissima crisi economica in cui versa
l'Azienda siciliana trasporti (AST).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Pogliese Salvatore
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà posta
all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
richiesta di risposta scritta:
N. 2492 - Iniziative volte a verificare i motivi dei gravi
ritardi nella realizzazione o nell'adeguamento degli impianti di
depurazione delle acque reflue urbane nei comuni siciliani.
- Presidente Regione
Firmatario: Mattarella Bernardo
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà inviata al
Governo.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:
numero 361 Iniziative presso il Governo nazionale perchè venga
dichiarato lo stato di calamità naturale e di crisi delle province
della Sicilia orientale colpite dalle recenti forti ondate di
maltempo , degli onorevoli Calanducci, Gennuso, Federico,
Cristaudo e Colianni, presentata il 20 marzo 2012.
Avverto che la mozione testé annunziata sarà demandata, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione relativa all'interrogazione numero 2417
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, informo che in riferimento
all'interrogazione n. 2417, a risposta orale Nomina del
commissario straordinario presso il comune di Palagonia (CT) ,
l'interrogante, onorevole Falcone, con nota del 22 marzo 2012,
(pervenuta in pari data e protocollata al n. 2989/AULAPG del 23
marzo successivo), ha comunicato che il Presidente della Regione,
con lettera prot. n. 10894/IN.15 dell'8 marzo 2012 (allegata in
copia alla lettera medesima), ha reso noto che la nomina del
Commissario straordinario presso il Comune di Palagonia, di cui al
sopracitato atto ispettivo, è stata effettuata con D.P.
9/Ser.1/S.G. del 20 gennaio 2012.
Pertanto, così come da convergenti dichiarazioni delle parti,
l'iter parlamentare dell'interrogazione n. 2417 è da intendersi
concluso.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa all'interrogazione numero 2426
PRESIDENTE. Comunico che l'interrogazione n. 2426 Redazione del
piano paesistico della provincia di Ragusa dell'onorevole Ragusa,
annunziata nella seduta n. 322 del 15 febbraio 2012, è da
intendersi presentata come interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 22 marzo 2012 e
protocollata al n. 3024/AULAPG del 26 marzo successivo,
l'onorevole Paolo Ruggirello ha dichiarato di aderire al Gruppo
parlamentare Movimento Popolare Siciliano' (MPS).
Pertanto, a decorrere dal 22 marzo 2012, l'onorevole Ruggirello
cessa contestualmente di far parte del Gruppo parlamentare Misto.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, per consentire l'arrivo in Aula
dell'assessore per l'economia sospendo brevemente la seduta.
(La seduta sospesa alle ore 10.15, è ripresa alle ore 10.21).
e altri/A e 801/A
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Oddo
Seguito della discussione dei disegni di legge «Bilancio di
previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2012 e
bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014» (nn. 800-800 bis-
800 ter-800 quater/A) e «Disposizioni programmatiche e correttive
per l'anno 2012. Legge di stabilità regionale» (n. 801/A)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Si passa al IV punto dell'ordine del giorno: Seguito
della discussione dei disegni di legge «Bilancio di previsione
della Regione siciliana per l'anno finanziario 2012 e bilancio
pluriennale per il triennio 2012-2014» (nn. 800-800 bis-800 ter-
800 quater/A) e «Disposizioni programmatiche e correttive per
l'anno 2012. Legge di stabilità regionale» (n. 801/A).
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto al banco
alla medesima assegnato.
Ricordo che avevamo già votato il passaggio all'esame degli
articoli.
Si passa, quindi, all'esame del bilancio di previsione 2012 (ddl.
nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A
Do lettura dell'articolo 1 del disegno di legge, la cui
discussione si sospende per passare all'esame della Tabella A del
bilancio annuale:
«Art. 1.
Stato di previsione dell'entrata
1. L'ammontare delle entrate che si prevede di accertare,
riscuotere e versare nelle casse della Regione per l'anno
finanziario 2012 in forza di leggi, decreti, regolamenti e di ogni
altro titolo, risulta dall'annesso stato di previsione dell'entrata
(Tabella A).»
Onorevoli colleghi, avverto che l'approvazione delle Unità
previsionali di base dell'entrata e dell'articolo 1 avverrà facendo
salve le modifiche agli stessi conseguenti all'approvazione della
legge finanziaria.
Procederemo con l'esame dello stato di previsione dell'Entrata,
Tabella A: Avanzo finanziario presunto, pagg. 233 - 235.
Avverto che si procederà a votare le UPB dell'entrata secondo le
Amministrazioni competenti e il titolo.
Si passa alla Economia: Entrate correnti in conto capitale e per
accensione di prestiti ; dalla UPB 4.3.1.1.1 alla UPB 4.2.3.8.3.,
pagg. 236 - 240.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Presidenza della Regione: Entrate correnti e in
conto capitale ; dalla UPB 1.2.1.4.1 alla UPB 1.5.2.6.2., pagg. 241-
247.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Attività produttive: Entrate correnti e in conto
capitale ; dalla UPB 2.2.1.4.1. alla UPB 2.2.2.7.2., pagg. 248 e
249.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa ai Beni culturali ed identità siciliana: Entrate
correnti e in conto capitale ; dalla UPB 3.2.1.4.1. alla UPB
3.2.2.6.1., pagg. 250 e 251.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Energia e Servizi di pubblica utilità . Entrate
correnti e in conto capitale: dalla UPB 5.2.1.4.1 alla UPB
5.3.2.6.1 , pagg. 252-255.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Famiglia, politiche sociali e lavoro . Entrate
correnti e in conto capitale: dalla UPB 6.2.1.4.1 alla UPB
6.4.2.6.1 , pagg. 256-261.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Autonomie locali e funzione pubblica . Entrate
correnti e in conto capitale: dalla UPB 7.2.1.4.1 alla UPB
7.3.2.7.2 , pagg. 262-265.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Infrastrutture e mobilità . Entrate correnti e in
conto capitale: dalla UPB 8.2.1.4.1 alla UPB 8.3.1.4.2 , pagg. 266-
268.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Istruzione e formazione professionale . Entrate
correnti e in conto capitale: dalla UPB 9.2.1.4.1 alla UPB
9.2.2.6.2 , pagg. 269-270.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Risorse agricole e alimentari . Entrate correnti e
in conto capitale: dalla UPB 10.2.1.4.1 alla UPB 10.5.2.7.1 , pagg.
271-278.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Salute . Entrate correnti e in conto capitale:
dalla UPB 11.2.1.4.1 alla UPB 11.4.1.4.1, pagg. 279-283.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa al Territorio e ambiente . Entrate correnti e in conto
capitale: dalla UPB 12.2.1.4.1 alla UPB 12.4.2.6.1, pagg. 284-288.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa al Turismo, sport e spettacolo . Entrate correnti e in
conto capitale: dalla UPB 13.2.1.4.1 alla UPB 13.2.2.6.1, pagg. 289-
290.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione la Tabella A. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'articolo 1, Stato di previsione delle
Entrate , del disegno di legge 800-800 bis-800 ter -800 quater/A,
fatte salve le modifiche conseguenti all'approvazione della legge
finanziaria. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
«Art. 2.
Stato di previsione della spesa
1. Sono autorizzati l'impegno ed il pagamento delle spese della
Regione siciliana per l'anno finanziario 2012, in conformità dello
stato di previsione della spesa annesso alla presente legge
(tabella B').»
Onorevoli colleghi, la discussione dell'articolo 2 si sospende per
passare all'esame della Tabella B del bilancio annuale.
Avverto che l'approvazione delle Unità previsionali di base della
spesa e dell'articolo 2 del disegno di legge avverrà facendo salve
le modifiche conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
Avverto, inoltre, che si procederà nell'esame delle UPB della
spesa secondo l'Amministrazione e il Dipartimento o Ufficio
equiparato cui compete la gestione delle stesse.
Si passa alla Presidenza della Regione, dalla UPB 1.1.1.1.2 alla
UPB 1.8.2.6.88:
1. Gabinetto, uffici di diretta collaborazione all'opera del
Presidente e alle dirette dipendenze del Presidente
2. Segreteria Generale
3. Ufficio Legislativo e legale
4. Dipartimento regionale della protezione civile
5. Dipartimento regionale della programmazione
6. Dipartimento regionale degli affari extraregionali
7. Uffici speciali
8. Ufficio del garante per la tutela dei diritti fondamentali dei
detenuti.
Il primo emendamento è il TB 446 che dichiaro inammissibile.
Si passa al TB 447 di identico contenuto dell'emendamento TB 427.
Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(Non sono approvati)
Si passa agli emendamenti TB 139 e TB 421, di identico contenuto.
Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(Non sono approvati)
Si passa agli emendamenti TB 138 e TB 419, di identico contenuto.
Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Li pongo congiuntamente in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(Non sono approvati)
Si passa all'emendamento TB 62, a firma dell'onorevole Leontini ed
altri.
MANCUSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MANCUSO. Signor Presidente, intervengo per comprendere come vuole
orientarsi il Governo: se vuole dare parere contrario a tutti gli
emendamenti presentati dallo stesso, ritengo che si debba
attrezzare ad avere anche la maggioranza in Aula per sostenere i
relativi pareri. Preferirei pertanto che il Governo desse
un'occhiata agli emendamenti e poi ci comunicasse qual è la sua
disponibilità.
Non è possibile votare gli emendamenti senza un sostegno
parlamentare ed esprimere parere contrario anche su emendamenti
come questo, che sono solo esclusivamente riduzione di spesa.
ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente, chiedo una
sospensione di cinque minuti della seduta per alcuni confronti e
poi proseguiamo.
PRESIDENTE. Se non ci sono osservazioni, la seduta è sospesa e
riprenderà alle ore 10.45.
(La seduta, sospesa alle ore 10.36, è ripresa alle ore
10.59)
La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, comunico che è pervenuta la nota prot. n.
19487 del 27 marzo 2012, a firma del Ragioniere generale della
Regione, con cui si riscontrano alcuni errori rilevati nei
documenti finanziari.
L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento TB 6.2. E' mantenuto onorevole Mancuso?
MANCUSO. Sì.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia.. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
CORDARO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, poco fa
l'onorevole Mancuso ha posto un tema all'Aula, un'Aula che non mi
pare attenta e pronta ad affrontare una materia importante quale è
il bilancio.
Signor Presidente, considerato che l'atteggiamento del Governo,
rispetto al tema sollevato dal collega Mancuso, non è cambiato e
nessuno ha chiesto ai presidenti dei gruppi parlamentari ad
esempio, o all'Aula di confrontarsi sugli emendamenti che
potrebbero essere approvati, mentre quelli per i quali si dovesse
trovare una quadra sul bilancio potrebbero essere anche ritirati,
noi torniamo a chiedere all'assessore per l'economia di avere una
maggioranza che supporti il suo voto contrario in Aula e, ictu
oculi, mi pare che non ci sia, e all'Assemblea e al suo Presidente
chiediamo di tenere in considerazione che, se non dovesse esserci
il numero legale, è chiaro che i lavori d'Aula non potranno andare
avanti.
O l'assessore per l'economia stabilisce sin da subito che il
criterio che stiamo adottando, così come richiestogli, non porta a
nulla o non porta a nulla in tempi rapidi, altrimenti saremo
costretti ad iniziare il lavoro legittimo che ogni parlamentare
deve fare sin da subito.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Signor Presidente, per cercare di agevolare l'andamento dei lavori
ed essere più incisivi nella conclusione per quanto riguarda
l'esame del bilancio, considerato che vi sono alcune parti
condivise, anziché votarli per parti separate potremmo cercare di
raggruppare le necessità che ci hanno visto coinvolti e fare un
maxi emendamento per concludere in una battuta quanto serve per
l'analisi del bilancio.
MUSOTTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MUSOTTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, a seguito
dell'intervento del presidente Savona, faccio una richiesta di
sospensione dei lavori per poter agevolare questo percorso virtuoso
e più fattivo.
ARMAO, assessore per l'economia. E' la soluzione ottimale e
possiamo procedere in tal senso.
PRESIDENTE. La seduta è sospesa e riprenderà alle ore 12.00.
(La seduta, sospesa alle ore 11.04, è ripresa alle ore 13.01)
Presidenza del Vicepresidente ODDO
La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, per consentire la formulazione di un maxi
emendamento sospendo la seduta, avvertendo che riprenderà alle ore
13.35.
(La seduta, sospesa alle ore 13.01, è ripresa alle ore 13.46)
Riassume la Presidenza il Presidente CASCIO
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, informo che si è svolta una
riunione informale della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, si è raggiunto un accordo complessivo che ci
consentirebbe di procedere speditamente e, quindi, di approvare il
bilancio entro il pomeriggio di oggi.
Alla luce di questo, al fine di consentire la stesura di un maxi
emendamento, sospendo la seduta avvertendo che riprenderà alle ore
16.00.
.
(La seduta, sospesa alle ore 13.46, è ripresa alle ore 18.27)
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Falcone sarà in missione per
motivi istituzionali il 29 marzo 2012.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende il seguito della discussione dei disegni di legge
«Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014»
(nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A) e «Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge di stabilità
regionale» (n. 801/A)
PRESIDENTE Riprende il seguito della discussione dei disegni di
legge «Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014»
(nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A) e «Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge di stabilità
regionale» (n. 801/A).
Comunico che è stato presentato dalla Commissione l'emendamento
COM 1 Bil.
Comunico altresì che sono stati presentati allo stesso i
seguenti subemendamenti:
- dal Governo COM 1 Bil.1;
- dagli onorevoli Leontini, Ammatuna, Di Giacomo, Ragusa,
Minardo e Maira COM 1 Bil.2;
- dalla commissione COM 1 Bil.3;
- dagli onorevoli Falcone, Vinciullo, Lo Giudice e Giuffrida
COM 1 Bil.4
Voteremo i subemendamenti prima di votare l'emendamento della
commissione e, in seguito, gli emendamenti del governo il TAB b.155
e il TAB b.154, con l'avvertenza che per alcuni capitoli che sono
coincidenti tra l'emendamento COM.1 Bis e i due emendamenti del
governo vale l'ultima versione cioè quella della Commissione quindi
l'emendamento COM.1 Bil per intenderci.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori
assessori, è importante che il Governo ascolti e ci dica come
dobbiamo procedere perché mi sembra indispensabile avere le idee
chiare prima di andare avanti.
Assessore Armao, nei giorni scorsi ci avete consegnato questo
bilancio di previsione per l'anno 2012, formato da 337 pagine. Dopo
di che, c'è stata data la possibilità di presentare gli emendamenti
ed oggi apprendiamo che è stata presentata una tabella, credo che
sia un maxi emendamento, da parte del Governo.
PRESIDENTE. No, onorevole Vinciullo, il maxi emendamento è stato
presentato dalla Commissione.
VINCIULLO. Bene, era quello che volevo sapere, perché così
prendiamo atto che non è un atto del Governo ma della Commissione.
Ciò significa, di conseguenza, che tutti gli emendamenti che
abbiamo presentato fino ad oggi decadono, oppure sono ancora in
vigore?
E, nel caso in cui questi emendamenti decadono, vorrei sapere
quali sono i tempi che verranno dati ai deputati per poter, a loro
volta, presentare sub emendamenti a questo emendamento. Perché
veda, assessore Armao, pacta servanda sunt, quando gli accordi non
vengono mantenuti e quando si pensa di tagliare per alcuni settori
ed invece si è eccessivamente prodighi per altri, le ricordo che
nell'Inferno e nel Purgatorio non si può essere, nello stesso
tempo, prodighi con alcuni e avari con altri. Il giusto mezzo non
deve mai essere messo in discussione, perché se poi ci troviamo di
fronte a tre associazioni che operano nello stesso settore, che
hanno gli stessi compiti ed alcuni di queste prendono X ed altre
prendono 65 X, c'è qualcosa che non funziona e di conseguenza il
metodo ed il metro devono essere gli stessi.
Signor Presidente, richiamo l'attenzione del Governo.
Volete impedire anche di fare l'opposizione? Se io devo svolgere
il mio ruolo, pretendo che il Governo mi ascolti e che Lei mi metta
nelle condizioni di essere ascoltato dal Governo. Se non deve
esserci nessuna opposizione a questo bilancio, è un altro discorso
e decidiamo tranquillamente di andare avanti.
Ripeto, vorrei sapere se l'approvazione di questo maxi emendamento
della Commissione fa decadere tutti gli emendamenti presentati e,
se è così, vogliamo conoscere i tempi per potere sub emendare
questa tabella della Commissione, altrimenti capirà bene che
vengono meno i poteri di questo Parlamento e dei deputati. Nessuno
può, assolutamente, ne contingentare i tempi, ne tanto meno pensare
di ritirare 800 emendamenti senza che questo Parlamento discuta e
chiarisca tutto quello che stiamo facendo, perché noi siamo
prodighi, eccessivamente generosi nei confronti di chi ha già, e
siamo eccessivamente avari nei confronti di coloro i quali già non
avevano.
Stiamo favorendo i soliti noti e i soliti ricchi e stiamo
cercando, invece, di colpire sempre le fasce deboli.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, chiarisco come andremo avanti con
i lavori.
Per prima cosa verranno posti in votazione i sub emendamenti
all'emendamento Com 1 bil, cioè i Com. 1 bil.1, Com. 1. bil. 2 e
Com. 1. bil. 3, e poi il maxi emendamento della Commissione.
A seguire passeremo all'esame dei due emendamenti al bilancio del
Governo, cioè il Tab B.155 ed il Tab B.154. Approvati questi
emendamenti, tutti gli emendamenti al bilancio si intendono
superati, preclusi, decaduti, o ritirati, salvo che qualche
deputato non intenda mantenere il suo emendamento, che verrà quindi
posto in votazione.
Onorevole Vinciullo, se lei ha qualche emendamento che non intende
ritirare, anche alla luce dell'approvazione di questi emendamenti,
lo farà presente alla Presidenza, e verrà messo in discussione e in
votazione.
VINCIULLO. Signor Presidente, io non ritiro i miei emendamenti.
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che stasera
quest'Aula, dopo ore di attesa, si aspettasse da parte della
Commissione un maxi emendamento di soluzioni, invece ci siamo
accorti che quello che è stato presentato non è altro che una
becera distribuzione di migliaia di euro a questa o a quell'altra
associazione. Credo che mai come oggi stiamo dimostrando come la
politica siciliana non sia all'altezza del compito a cui è stata
chiamata.
Anche quest'anno, purtroppo, questa Assemblea si sta
contraddistinguendo perché il momento del bilancio non è un momento
alto, di dibattito, di livello ma è un momento, a mio avviso, di
bassissimo se non di infimo profilo. Allora, poiché è stato
presentato un maxi emendamento da parte della Commissione, o da
parte dei capigruppo che hanno posto in essere delle trattative,
delle contrattazioni con questo o quell'altro, non sappiamo, tenuto
conto che il mio gruppo non si è riunito e quindi io non sono
assolutamente a conoscenza di qualunque tipo di accordo a cui lei,
signor Presidente ha fatto riferimento, ritengo sia giusto, che
questa Assemblea, o meglio chi le parla, deve avere il tempo
necessario per poterlo analizzare, per poterlo verificare e per
poter presentare gli eventuali sub emendamenti necessari, che siano
un attimo di raccordo ma soprattutto di sintesi.
Noi parlamentari dobbiamo avere i tempi tecnici per potere
formulare le nostre osservazioni, per cui il mio intervento, signor
Presidente, è soltanto sull'ordine dei lavori ed è teso a chiederle
almeno due ore di tempo per potere formulare i subemendamenti
necessari.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei chiarire che il maxi
emendamento presentato dalla Commissione è in aggiunta alla manovra
fatta dal Governo, e non ad integrare tout court.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, nel maxi emendamento della
Commissione, che è in aggiunta a quello del Governo, ci sono 5
capitoli in cui c'è una duplicazione di interventi. In quel caso
abbiamo già concordato con l'Assessore Armao che vale l'ultimo maxi
emendamento, cioè quello della Commissione.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Signor Presidente, quello è stato approvato in un momento diverso,
in Commissione, mentre questo emendamento è stato presentato in
Aula.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho chiesto di
intervenire sul sub emendamento Com. 1. bil. 3, che riguarda alcuni
teatri. Io voglio essere franco, se su questa storia dei teatri
parliamo di istituzioni culturali, quindi non stiamo parlando di
associazioni ma di Istituzioni culturali pubbliche, o operiamo con
un regime uniforme per tutti i teatri pubblici siciliani da quelli
di Palermo, a quelli di Catania, a quelli di Messina, all'INDA di
Siracusa, in maniera tale che il taglio sia uniforme, se si deve
fare un taglio del 5% si fa per tutti. Ma non è ammissibile che
qualcuno subisca tagli del 10% e altri nulla, perché questo è
ingiusto.
Ecco perché, se rimane quell'emendamento, chiedo al Presidente
della Commissione di ritirarlo, perché crea un problema nella
modalità di operare sui teatri siciliani. Quindi, uniformità anche
nei tagli.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa all'esame del sub
emendamento Com. 1. bil.1.
Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi fanno notare che nella
voce variazioni aula 2012, quello che vediamo è la variazione di
oggi, non il saldo dei capitoli alla manovra, è solo la differenza
in più o in meno che va sui capitoli.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sospendo, brevemente, la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 18.47, è ripresa alle
ore19.40)
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, si precisa che, per un errore materiale, il
capitolo di bilancio da cui vengono prelevati i 200 mila euro
relativi all'emendamento approvato COM. 1 bil.1, è il 184103 e
non il 104103. C'era, quindi, un errore così come aveva rilevato
l'onorevole Galvagno.
Si passa all'emendamento COM 1 bil.2.
DINA. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento COM 1 bil.3 bis. Il parere della
Commissione?
GALVAGNO, Vicepresidente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
L'emendamento COM 1 bil.3 è superato.
Si passa all'emendamento COM 1 bil. 4. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil. 5.
FALCONE. Non lo abbiamo.
PRESIDENTE. Lo ha presentato lei
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, siccome non ci sono soltanto i miei
subemendamenti, ma ce ne sono tanti altri e mi pare di capire che
sono numerosi, noi gradiremmo, per poter razionalizzare i lavori
di quest'Aula, che si possano avere. Purtroppo, fino a questo
momento, ancora non abbiamo avuto nulla, nè i miei nè quelli degli
altri
PRESIDENTE. Sono stati tutti distribuiti.
Pongo in votazione l'emendamento COM 1 bil.5. Il parere del
Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti
seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil. 6. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil 7. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.8. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA. Presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.9. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA. Presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.10. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.11. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.12.
DIGIACOMO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DIGIACOMO. Signor Presidente, assessore, onorevoli colleghi,
nell'emendamento della Commissione abbiamo previsto la somma di 200
mila euro per la riparazione degli strumenti musicali. Abbiamo
lasciato quasi vuoto il finanziamento per i centri regionali di
recupero fauna-selvatica, tra l'altro, a Palermo ce n'è uno
straordinario. Quindi, si riparano gli strumenti e non ripariamo
delfini e tartarughe marine.
Credo che sia una svista. Il saldo rimarrebbe invariato e vorrei
raccomandare all'Assessore e all'Assemblea di riparare a questa che
sarà stata sicuramente una svista.
Assessore, in parole povere, ripariamo gli strumenti e non le
tartarughe marine. Quindi, abbiamo tolto 100 mila euro agli
strumenti musicali, per riparare delfini e tartarughe marine per i
centri di recupero fauna-selvatica. E' sicuramente una svista e
pertanto la pregavo di dare parere favorevole.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento COM 1 Bil.12. Il
parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza. La
Commissione si rimette all'Aula.
PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti
seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.13. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.14. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.15. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.16. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.17. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.18. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 Bil.19. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.20. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.21. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.22. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.23. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.24. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.25. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.26. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.27. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.28. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.29. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM1 bil.30. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM1 bil. 31. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.32. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.33. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. I l parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.34. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.35. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.36. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.37. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.38. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.39. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.40. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.41. Il parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.42. I parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.43. I parere della
Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento COM 1 bil.44.
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, secondo me questo
emendamento tendeva a sanare una svista, immagino, del Governo che
ha sottratto ben 250 mila euro ai bilanci dei consorzi di bonifica
in un momento in cui da qui a qualche giorno, a qualche settimana,
bisogna iniziare l'attività irrigua dei Consorzi di bonifica della
Sicilia.
Per cui, ritengo che sia un emendamento di equità ma, soprattutto,
un emendamento che vuole correggere, a mio avviso, una svista;
presumo una svista a favore di vari enti, di varie associazioni,
magari dando 10 mila, 20 mila euro, a questa o a quell'altra
realtà.
L'emendamento che chiedo che venga approvato dall'Aula tende a
ripristinare il fondo per i Consorzi di bonifica, sottraendo cifre
irrisorie a questo e a quell'altro capitolo, di 20 mila euro, di 70
mila euro, senza creare particolari disfunzioni né a questo né a
quell'altro capitolo.
Per cui, secondo me, se non bastasse questo emendamento, non
garantiamo i livelli occupazionali dei lavoratori stagionali dei
Consorzi di bonifica siciliani e in più, sicuramente, andremo a
creare un problema o più problemi al servizio idrico che gli stessi
enti, gli stessi Consorzi di bonifica, effettuano nei confronti
della Sicilia.
Per cui, chiedo il parere favorevole sia della Commissione che del
Governo per garantire questo servizio e i livelli occupazionali che
tali enti comportano.
CALANDUCCI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CALANDUCCI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiedo di
apporre la firma a questo emendamento, perché effettivamente quanto
detto precedentemente non solo è vero, ma è anche sacrosanto
attenzionare, visto che soprattutto nel campo dell'agrumicoltura
quest'anno il raccolto è andato praticamente perduto per due motivi
fondamentali.
Il primo motivo è quello, probabilmente, che non è stata ottimale
l'irrigazione perché l'anno scorso, per problemi analoghi, si
cominciò più tardi ad irrigare e successivamente il maltempo ha
fatto il resto, naturalmente delle perturbazioni metereologiche che
si abbattono su degli alberi già deboli e su un frutto già non
maturato con le giuste tempistiche irrigative, sicuramente è
fragile.
Pertanto, chiedo l'attenzione del Governo di integrare, accettando
questo emendamento, la somma che permette un'ottimale funzionalità
dei Consorzi di bonifica per la stagione irrigua in maniera
tempistica. La stessa richiesta faccio alla Commissione.
Signor Presidente, chiedo il suo autorevole intervento in merito a
questo argomento perché è fondamentale per la nostra agrumicoltura
che, in questo momento, versa in uno stato di crisi e in condizioni
di disagio. Se si accosta questo alle altre vicende che
regolarmente ricadono sul nostro intero volano economico,
sicuramente ne abbiamo un detrimento anche come territorio isolano.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo
richiamare l'attenzione del Governo. In un momento in cui il
Governo si siede a trattare con le associazione dei rappresentanti
di categoria che lamentano lo stato di crisi gravissima che sta
vivendo la nostra Isola, in un momento in cui il Governo si siede e
discute e ragiona di problemi che riguardano lo sviluppo di ognuno
di noi, in un momento così drammatico per la vita del nostro Paese,
noi pensiamo di togliere 310 mila euro all'agricoltura e di
destinarli a profumi e balocchi'
Complimenti a questo Governo Complimenti a chi lo sostiene,
complimenti per la velocità con la quale stiamo cercando di
approvare tutti gli emendamenti che sono stati presentati
I siciliani devono sapere chi è a favore dell'agricoltura, chi è
favore dello sviluppo, chi è favore di coloro i quali fino
all'altro ieri protestavano e di chi, invece, pensa di portare
avanti una politica becera, di antichissimo stile che ci fa
vergognare, ancora una volta, di sedere su questi banchi.
Quindi preferirei, onorevole Presidente, che non sia lei a dare il
parere ma che sia l'assessore e il Presidente della commissione
bilancio a dire apertamente ai siciliani che ci stanno ascoltando
che anziché venir incontro alle legittime attese degli agricoltori
preferiamo fare altre cose.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, non potrei mai dare un parere che
non mi compete.
Ovviamente, ho sempre chiesto il parere al Governo e alla
Commissione Bilancio.
Il parere del Governo sull'emendamento Com 1 bil.44?
ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
FALCONE. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.
PRESIDENTE. La richiesta di voto segreto non è appoggiata.
Pongo in votazione l'emendamento Com 1 bil.44.
Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Comunico che hanno votato a favore gli onorevoli Calanducci,
Vinciullo, Cappadona, Falcone, Limoli, Cascio Salvatore, Arena,
Minardo, Romano, Nicotra, Ruggirello.
Il resto dell'Aula è contrario
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, intervengo con amarezza, prendo atto
che non c'è la volontà di questa Assemblea di apportare alcun
miglioramento ad un maxiemendamento che chiaramente personalmente
contesto perché ritengo che non sia utile alla Sicilia, contesto
perché ritengo che non faccia gli interessi dei siciliani, contesto
perché ritengo che non venga incontro a tutte le istanze che
agricoltori e categorie nei giorni scorsi e nelle settimane scorse
hanno rivolto a questo Parlamento. Bene, ne prendo atto, e mio
malgrado dico che ritiro tutti gli emendamenti perché tanto non
troverebbero l'accoglimento e l'apprezzamento di chi, purtroppo,
dimostra ancora una volta insensibilità. Di questo dobbiamo dire
grazie anche al Partito Democratico che era il Partito delle
riforme, il partito dei siciliani, il partito che doveva riportare
grande sviluppo in questa Sicilia. Se lo sviluppo è così, auguri,
continuate ancora
PRERSIDENTE. L'Assemblea prende atto del ritiro di tutti gli
emendamenti dell'onorevole Falcone.
Pongo in votazione il maxi emendamento COM 1 bis della
commissione, come emendato.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi,
(E' approvato)
Sono contrari i deputati del PID e del PDL. Onorevole Vinciullo,
è favorevole o contrario?
VINCIULLO. Contrario.
PRESIDENTE, Si passa all'emendamento Tab B.155.
A questo emendamento è stato presentato il subemendamento Tab
B.155.1.
CARONIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CARONIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, c'è un errore
rispetto alla sommatoria delle voci che sono in detrazione, il
totale ovviamente è un milione 650.
Io desideravo richiamare un attimo l'attenzione dell'Aula su
questo emendamento. Signor Presidente io chiedo, se è possibile,
che magari ci sia l'attenzione dei colleghi perché, probabilmente,
a qualcuno è sfuggito, nella mole di emendamenti che sono stati
presentati
PRESIDENTE. Invito i colleghi a prendere posto.
CARONIA. Signor Presidente, dicevo appunto che il totale delle
detrazioni ammonta ad un milione 650.
Io volevo soltanto un attimo l'attenzione dei colleghi per
evidenziare che ci sono dei capitoli che sono stati ulteriormente
impinguati rispetto a quella che era la dotazione finanziaria che
avevamo previsto in Commissione, che io ritengo vadano guardati con
un rigore diverso, considerato che siamo in una fase veramente
critica e che la Regione sta attraversando uno dei momenti più
difficili soprattutto dal punto di vista occupazionale. Abbiamo
cortei che ormai su tutte le città sono in sit-in perenne, non
credo che noi ci possiamo permettere il lusso, per quanto possano
essere delle cose che probabilmente in altri momenti si sarebbero
potute fare, ma in un momento come questo è impensabile che noi
possiamo procedere e adesso farò una disamina velocissima di quelli
che sono gli importi.
Il primo importo che intendo sottrarre rispetto alla variazione
proposta in Aula dal Governo, mi riferisco a Spese per ulteriori
incarichi da dare a consulenti , da parte del Presidente della
Regione.
L'altro capitolo è di 328 mila euro e mi riferisco a Spese di
rappresentanza del Cerimoniale per convegni, per mostre e per altre
manifestazioni .
Per quanto riguarda i 200 mila euro, sono Spese riservate del
Presidente della Regione che si uniscono ai 200 di cui è dotato il
Presidente.
Andiamo, poi, in ordine a 220 mila euro che si riferiscono ad un
importo che riguarda i Lavori di manutenzione per Palazzo
d'Orleans e poi abbiamo un ulteriore di 800 mila euro che si
riferisce a Spese di restauro del Palazzo d'Orleans .
C'è un ultimo di 50 mila euro per Apparecchiature da acquistare
sempre per il Palazzo d'Orleans.
Credo, pertanto, che in un momento di difficoltà, soprattutto in
un momento in cui la Regione siciliana, per la prima volta, porta a
zero un capitolo che è il buono socio sanitario, che chiaramente va
incontro alle fasce più deboli di questa Regione, noi non ci
possiamo permettere di approvare un bilancio con zero sul buono
socio sanitario e poi impinguare questi capitoli che, a mio avviso,
hanno, per così dire, un carattere sicuramente secondario rispetto
a quello che sono le emergenze di questa Regione.
Se il governo Lombardo vuole dare la sensazione di un rigore, e
vogliamo dare tutti la dimostrazione di essere dalla parte di chi
oggi, veramente, ha la difficoltà ad arrivare non alla quarta ma
alla seconda settimana, dobbiamo avere un atto di coraggio e fare
tutti dei sacrifici.
Noi come Assemblea regionale abbiamo, sicuramente, ottemperato ed
ottempereremo ancora ad altri tagli. Allora, che si cominci anche
da chi oggi è l'apice del Governo di questa Regione. Diversamente
avremmo fatto, ancora una volta, delle logiche di tipo clientelare
che avranno portato ad essere tutti corresponsabili di scelte che
sicuramente e personalmente non mi appartengono.
Devo dire, quindi, che il nostro gruppo ha presentato questo
emendamento, ma mi auguro che venga votato da parte di tutti i
parlamentari, perché ripeto, in un momento storico di crisi come
quello che noi stiamo vivendo, è inaccettabile finanziare spese
assolutamente accessorie, che hanno più il sapore di campagna
elettorale piuttosto che realmente dei bisogni di questa Regione.
Signor Presidente, io la ringrazio e spero che i colleghi vogliono
accogliere veramente questo accorato appello che, probabilmente,
nel cuore di quasi tutti noi alberga.
MANCUSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MANCUSO. Signor Presidente, le preannunciamo un emendamento che
subemenda quello che la collega Caronia ha testé specificato in
Aula per aumentare, diminuendo naturalmente le voci che sono state
individuate, il contributo all'ERSU, perché quest'anno ha avuto una
decurtazione che mette in difficoltà tutti gli studenti
universitari della Sicilia.
Speriamo, quindi, che il Governo possa accogliere sia
l'emendamento della collega Caronia, sia il nostro che aumenta il
capitolo per gli studenti universitari di tutta la Sicilia.
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori, è
evidente che il tema posto dalla collega Caronia e dal Gruppo dei
Popolari vuole essere un tema di riflessione di carattere generale,
perché noi questa sera stiamo procedendo per approvare un bilancio
che sia, quanto più possibile, un bilancio che tenga in
considerazione massima il risparmio ed i tagli delle spese
superflue per fare in modo che tutto quanto può essere risparmiato
e può essere tagliato dal superfluo, venga indirizzato ai bisogni
veri e reali dei siciliani, soprattutto di coloro che si trovano in
condizione di maggiore sofferenza.
Allora, vorrei che l'Aula ponesse la sua attenzione a questo
emendamento. Dico, fin da subito, che noi non abbiamo nessuna
preclusione, onorevole Mancuso e colleghi del PDL rispetto ad una
ripartizione che possa considerare anche istituzioni come l'ERSU
che sono state mortificate da questo bilancio e, però, io credo e
chiedo al Governo della Regione di avere un sussulto di dignità e
buon senso facendo proprio questo emendamento e l'eventuale
subemendamento dei colleghi del PDL per dare un segnale preciso
circa quello che da domani e tutti insieme, davvero nell'interesse
esclusivo e per il bene della Sicilia, dobbiamo considerare
prioritario rispetto a quello - e queste sono le spese che vogliamo
tagliare con questo emendamento - che, invece, è davvero superfluo
e che finisce per essere un affronto ed una offesa ai siciliani, ai
tanti siciliani che non arrivano alla fine del mese.
Diamo un segnale serio tutti insieme. Chiedo al Governo di fare
proprio questo emendamento e sono convinto che, se il Presidente
della Regione fosse presente, probabilmente - forse è più un
auspicio che una certezza - riconsidererebbe le voci di alcuni dei
suoi capitoli.
Quindi, il Gruppo dei popolari appoggerà questo emendamento e
l'eventuale subemendamento dei colleghi del PDL sull'ERSU.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non nascondo un
certo imbarazzo perché credo che questo bilancio, abbiamo lavorato
sia in Commissione sia per l'Aula cercando di approfondire ogni
singolo aspetto e avere la possibilità di fare capire a tutti i
colleghi le cose di cui si parla senza che si alimentino inutili
sospetti.
Oltretutto, l'imbarazzo è ancora più forte perché la schizofrenia
temporale tra quando è stato depositato questo emendamento e
quando, invece, abbiamo già votato un emendamento della
Commissione, ha portato che nell'emendamento della Commissione che
in parte è anche il frutto di un lavoro parlamentare, molte delle
cose che sono qui contenute in questo emendamento, Tab B 155 sono
state già approvate, tant'è che lei ha detto, credo, salvo le
parti già oggetto della votazione .
Questo emendamento non ha nulla di anomalo, di strano, soltanto
volevo dire al Governo che bisognava presentarlo in maniera un po'
più trasparente già nella stessa Commissione parlamentare perché
gli emendamenti del Governo non sono emendamenti ordinari ma sono
emendamenti che hanno la necessità anche di garantire la
funzionalità dell'Amministrazione, quindi, al di là delle scelte
politiche ma anche la vera e propria funzionalità.
Ora, io ripeto, sono in imbarazzo perché si rischia di aprire una
discussione antipatica, quindi, mi fermo perché vedo che il Governo
mi fa gesti e penso voglia risolvere da solo il problema.
ARMAO, assessore per l'economia. L'emendamento Tab B.155.
PRESIDENTE. Avendo ritirato l'Assessore l'emendamento Tab B.155
ovviamente decade anche il Tab B 155/1 che era un subemendamento e
anche il Tab B.154. Quindi, non ci sono più emendamenti.
Si passa ad Attività produttive, dalla UPB 2.1.1.1.1 alla UPB
2.2.2.7.1:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale delle attività produttive.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa ai Beni culturali e identità siciliana, dalla UPB
3.1.1.1.1 alla UPB 3.2.2.6.99:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale dei beni culturali e dell'identità
siciliana.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Economia.
Il Presidente avverte che l'esame dell'amministrazione
dell'economia avverrà, come di consueto, a conclusione dell'esame
delle altre amministrazioni.
Si passa alla Energia e servizi di pubblica utilità, dalla UPB
5.1.1.1.1 alla UPB 5.4.2.6.1:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale dell'acqua e dei rifiuti
3. Dipartimento regionale dell'energia
4. Uffici speciali.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Famiglia, politiche sociali e lavoro, dalla UPB
6.1.1.1.1 alla UPB 6.4.2.6.99:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali
3. Dipartimento regionale del lavoro
4. Agenzia regionale per l'impiego, l'orientamento, i servizi e le
attività formative.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa ad Autonomie locali e funzione pubblica, dalla UPB
7.1.1.1.1 alla UPB 7.3.2.8.1:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale della funzione pubblica e del personale
3. Dipartimento regionale delle autonomie locali.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa ad Infrastrutture e mobilità - dalla UPB 8.1.1.1.1 alla
UPB 8.3.2.6.3:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e
dei trasporti
3. Uffici speciali.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Istruzione e formazione professionale - dalla UPB
9.1.1.1.1 alla UPB 9.2.2.6.99:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale dell'istruzione e della formazione
professionale.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alle Risorse agricole e alimentari - dalla UPB
10.1.1.1.1 alla UPB 10.6.2.6.1:
Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale degli interventi strutturali per
l'agricoltura
3. Dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali per
l'agricoltura
4. Dipartimento regionale degli interventi per la pesca
5. Dipartimento regionale Azienda regionale foreste demaniali
6. Uffici speciali.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Salute - dalla UPB 11.1.1.1.1 alla UPB 11.4.2.6.1:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale per la pianificazione strategica
3. Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio
epidemiologico
4. Uffici speciali.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa al Territorio e ambiente - dalla UPB 12.1.1.1.1 alla UPB
12.5.2.6.1:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale dell'ambiente
3. Dipartimento regionale dell'urbanistica
4. Comando del corpo forestale della Regione siciliana
5. Uffici speciali.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa al Turismo, sport e spettacolo - dalla UPB 13.1.1.1.1
alla UPB 13.2.2.6.99:
Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale del turismo, dello sport e dello
spettacolo.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si riprende l'Economia - dalla UPB 4.1.1.1.1 alla UPB 4.3.2.6.99:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro. Ragioneria
generale della Regione
3. Dipartimento regionale delle finanze e del credito.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'intera Tabella B, così come modificata.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'articolo 2. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
E' approvato con il voto contrario di PDL e PID - Cantiere
Popolare.
Si passa quindi all'articolo 3. Ne do lettura:
«Art. 3
Elenchi
1. Sono considerate spese obbligatorie e d'ordine, per gli effetti
di cui all'articolo 26 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, quelle
descritte nell'elenco n. 1 annesso allo stato di previsione della
spesa.
2. Le spese per le quali può esercitarsi da parte dell'Assessore
regionale per l'economia la facoltà di cui all'articolo 28, comma
2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono descritte nell'elenco
n. 2 annesso allo stato di previsione della spesa».
Pongo in votazione gli elenchi annessi:
elenco n. 1: Spese obbligatorie e d'ordine iscritte nello stato
di previsione della spesa ai sensi dell'articolo 26 della legge 31
dicembre 2009, n. 196 .
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Elenco n. 2: Spese per le quali può esercitarsi, da parte
dell'Assessore regionale per l'economia, la facoltà di cui
all'articolo 26, secondo comma, della legge 31 dicembre 2009, n.
196 .
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 3 del disegno di legge nel suo
complesso.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
«Art. 4
Oneri del personale
1. Gli oneri da destinare ai rinnovi contrattuali relativi al
quadriennio economico 2006-2009 del personale della Regione
Siciliana e degli enti regionali di cui all'articolo 1 della legge
regionale 15 maggio 2000, n. 10, nonché alla erogazione
dell'indennità di vacanza contrattuale, dovuta per il quadriennio
2010-2013 ai sensi del comma 10 dell'articolo 1 della legge
regionale 16 gennaio 2012, n. 9, sono determinati con apposita
norma della legge di stabilità regionale per l'anno 2012».
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
INCARDONA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE: Ne ha facoltà.
INCARDONA. Signor Presidente, avremmo necessità per vedere, per
regolare le carte, di avere un minuto di sospensione.
PRESIDENTE. Votiamo l'articolo 5 e l'articolo 6 e poi ci fermiamo
all'articolo 7 dove c'è un emendamento.
INCARDONA. Chiedo di fermarci adesso.
PRESIDENTE La seduta è sospesa per un minuto.
(La seduta, sospesa alle ore 20,22, è ripresa alle ore 20.25)
La seduta è ripresa.
Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:
«Art. 5.
Totale generale del bilancio annuale
1. E' approvato in 25.922.584 migliaia di euro in termini di
competenza ed in 23.382.408 migliaia di euro in termini di cassa,
il totale generale dell'entrata ed il totale generale della spesa
del bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 2012».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato, con il voto contrario di PDL e PID - Cantiere
Popolare)
Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:
«Art. 6.
Allegati
1. Per l'anno finanziario 2012 le unità previsionali di base e le
funzioni obiettivo sono individuate, rispettivamente, negli
allegati n. 1 e 2 alla presente legge».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato, con il voto contrario di PDL e PID - Cantiere
Popolare)
Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:
«Art. 7.
Modalità di attivazione di capitoli di spesa
1. Gli stanziamenti dei capitoli di bilancio dell'U.P.B. 4.2.1.5.9
e dell'U.P.B. 4.2.2.6.3 sono attivati previo parere vincolante
della Commissione legislativa Bilancio dell'Assemblea regionale
siciliana»
Comunico che all'articolo 7 è stato presentato dal Governo
l'emendamento 7.1:
«All'articolo 7 sono apportate le seguenti modifiche:
Dopo le parole U.P.B. 4.2.1.5.9 sono inserite le parole
capitolo 212531 e dopo le parole U.P.B. 4.2.2.6.3 , sono
inserite le parole capitolo 612018 ».
Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 7, come emendato. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 8. Ne do lettura:
«Art. 8.
Bilancio pluriennale
1. E' approvato in 55.652.203 migliaia di euro il totale generale
dell'entrata ed il totale generale della spesa del bilancio
pluriennale della Regione siciliana per il triennio 2012-2014,
nelle risultanze di cui alle tabelle C' e D' allegate alla
presente legge.
2. Al bilancio pluriennale è annesso l'elenco n. 5 relativo agli
oneri a carico del triennio 2012-2014 per far fronte a nuovi
provvedimenti legislativi».
La discussione dell'articolo si sospende per passare all'esame
delle Tabelle C e D del bilancio pluriennale. Si esamina lo stato
di previsione dell'entrata per il triennio 2012-2014 (Tabella C, da
pag. 395 a pag. 537).
Si pongono separatamente in votazione le Tabelle C e D del
bilancio pluriennale e, quindi, l'articolo 8 cui è annesso l'elenco
n. 5 Fondi occorrenti per far fronte ad oneri dipendenti da nuovi
provvedimenti legislativi .
Si precisa che sono fatte salve le modifiche conseguenti
all'approvazione della legge finanziaria.
Pongo in votazione la Tabella C. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione la Tabella D. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'articolo 8, con le tabelle allegate. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
Si passa all'articolo 9. Ne do lettura:
«Art. 9.
Quadri
1. Sono approvati il quadro generale riassuntivo del bilancio
della Regione siciliana per l'anno finanziario 2012 e per il
triennio 2012-2014, in termini di competenza, con i relativi
allegati, e il quadro delle previsioni di cassa per l'anno 2012».
Lo pongo in votazione, precisando che i quadri riassuntivi sono
quelli risultanti dalle modifiche approvate dall'Aula nel corso
dell'esame del bilancio a legislazione vigente. Sono, pertanto,
fatte salve le ulteriori modifiche conseguenti l'approvazione della
legge finanziaria.
Pongo in votazione l'articolo 9. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 10. Ne do lettura:
«Art. 10.
Disposizioni finali
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
sua pubblicazione, con effetto dal primo gennaio 2012.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, prima del voto finale si sospende l'esame del
disegno di legge di bilancio a legislazione vigente per passare
all'esame del disegno di legge 801/A Disposizioni programmatiche e
correttive per l'anno 2012. Legge di stabilità regionale .
Abbiamo terminato l'esame del disegno di legge del bilancio.
Avverto che la votazione finale del disegno di legge avverrà
successivamente, e che procederemo al voto finale anche dei disegni
di legge n. 735/A Norme per il riconoscimento, la catalogazione e
la tutela dei geositi in Sicilia e n. 868/A Lavori in economia
nel settore forestale .
La seduta è rinviata a domani, 28 marzo 2012, alle ore 11.00, con
il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Oddo
I -Comunicazioni
II - Discussione del disegno di legge:
- Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge
di stabilità regionale. (n. 801/A) (Seguito)
Relatore di maggioranza: on. Savona
Relatore di minoranza: on. D'Asero
III -Votazione finale dei disegni di legge:
1) - Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014.
(nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A)
2) - Norme per il riconoscimento, la catalogazione e la tutela
dei geositi in Sicilia. (n. 735/A)
3) - Lavori in economia nel settore forestale. (n. 868/A)
La seduta è tolta alle ore 20.31
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
alle ore 23.30
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO 1
Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Economia»
CAPUTO. - «Al Presidente della Regione e all' Assessore alla
Presidenza, premesso che:
con nota del 18 luglio 2008 l'amministratore finanziario procedeva
alla comunicazione che i beni sequestrati in danno del sig. Piazza
Vincenzo, attualmente in uso agli uffici regionali, non possono
essere assegnati alla Regione né, tantomeno, è possibile addivenire
alla stipula dei contratti di locazione;
attualmente i beni in questione sono di proprietà di società in
cui il sig. Piazza figura come socio, atteso che i provvedimenti di
sequestro hanno interessato solamente le quote rappresentative
degli interi capitali sociali delle società e che le medesime
società sono rimaste soggetti di diritto e titolari dei beni
immobili in questione;
fino ad oggi l'Agenzia del demanio ha consentito la fruizione
gratuita degli immobili adibiti ad 'uso pubblico', ad eccezione di
quelli gravati da ipoteca per i quali i canoni di locazione sono
stati utilizzati per il pagamento di mutui o finanziamenti;
quindi, il Demanio non può procedere a destinare gli immobili in
questione agli enti territoriali e che, pertanto, l'amministratore
finanziario chiede il pagamento dei canoni contrattualmente
previsti;
considerato che:
sul punto è necessario fare chiarezza circa la destinazione e
l'utilizzo dei beni confiscati alla mafia;
gli enti territoriali hanno confidato, in perfetta buona fede,
sulla validità del rapporto e soprattutto sulla destinazione dei
beni ad 'uso pubblico';
per sapere quali provvedimenti necessari ed urgenti il Governo
della Regione intenda adottare sulla questione». (92)
Risposta. - «In merito alla interrogazione parlamentare in
oggetto, atteso il lungo tempo trascorso, si comunica che sulla
fattispecie in argomento si è ampiamente e dettagliatamente
risposto alla successiva interrogazione n. 1360 del 7.09.2010 dello
stesso onorevole Caputo, con nota assessoriale prot. n. 6187/Gab.
del 24.10.2011, inserita nell'ordine del giorno del 24.10.2011
della 293 seduta pubblica dell'A.R.S. e pertanto è da ritenersi
superata».
L'Assessore
Prof. Avv. Gaetano Armao
FARAONE. - «Al Presidente della Regione, premesso che:
da numerosi articoli di stampa e agenzie, sia di livello regionale
che nazionale, si è appreso che il presidente dell'AST, azienda
interamente partecipata dalla Regione siciliana, ha sollevato
dall'incarico la giornalista Valeria Giarrusso, dipendente della
stessa azienda, perché, a suo dire, ha dovuto tutelare la società
medesima, stante che, nella rassegna stampa predisposta dalla
giornalista, 'con enorme stupore ed amarezza delle sole due notizie
cui veniva dato risalto, una riguardava fatti di politica e l'altra
riportava avvenimenti di cronaca giudiziaria ( ), ben lungi
entrambe da ogni e qualsivoglia interesse specifico di AST s.p.a.';
da ciò se ne deduce, quindi, che inserire nella rassegna stampa
dell'Azienda siciliana trasporti notizie di cronaca giudiziaria che
riguardano politici sotto processo per mafia e quelle sulla
politica regionale rovina 'i sani interessi aziendali' dell'AST;
come è dato leggere dalla stampa, la vicenda si è aperta lo stesso
16 luglio con una contestazione, scritta dal presidente Lo Bosco,
nella quale si chiedeva di ''approfondire l'incresciosa situazione,
da parte del direttore generale supplente, nella sua qualità di
'datore di lavoro', ad ogni effetto di legge, secondo le modalità
previste dalla vigente normativa''; si è sviluppata, poi, il 27
luglio successivo con una nota nella quale si disponeva ''che, con
effetto immediato nel superiore interessa aziendale, Valeria
Giarrusso cessi di produrre la rassegna stampa'; si è chiusa,
quindi - sembra - sempre a mezzo stampa, il 5 agosto sera, dopo che
la notizia era stata data dall'ANSA e dopo le reazioni dell'ordine
regionale dei giornalisti, con la riassegnazione dell'incarico
alla 'cara' collaboratrice. Con tante scuse, sempre a mezzo
stampa, se ''la cosa avesse turbato il sensibile animo di
Valeria'';
tale gesto compiuto dal presidente dell'AST - non vi è chi non lo
veda - è grave sia sotto il profilo dell'abuso dell'esercizio delle
sue funzioni, sia sotto il profilo morale, esercitando questi una
severa censura nell'esercizio del proprio lavoro da parte di una
giornalista, addirittura sindacando, egli, come debba essere
composta la rassegna stampa e cosa essa debba riportare,
escludendo, in ogni caso, che le notizie di cronaca e di politica
vi abbiano spazio, quasi a voler predisporre un cordone ombelicale
attorno all'azienda per non far sapere cosa accade all'esterno e
come se la stessa azienda operasse fuori dal contesto regionale in
cui quelle notizie sono, invece e purtroppo, realtà quotidiane
della Sicilia;
nello specifico, per il presidente dell'AST, non meritano
attenzione per l'azienda la notizia di cronaca riguardante la
richiesta di condanna per mafia all'ex deputato regionale Giovanni
Mercadante (poi condannato) e il commento di Salvatore Borsellino
all'inchiesta sulla morte del fratello Paolo;
considerato che:
quanto messo in atto da parte del Presidente dell'AST costituisce
un grave episodio di censura nei confronti della giornalista
dipendente, punita solo per aver adempiuto, con scrupolo e senso
della propria deontologia professionale, al proprio dovere di
giornalista, restando in capo alla sua personale responsabilità,
infatti, la selezione e la scelta della rassegna stampa quotidiana;
chi ha esercitato questa grave censura, non avendo, forse,
valutato l'eco che l'azione avrebbe suscitato sui mass media, con
altrettanta disinvoltura sembra aver fatto retromarcia non appena
la notizia è diventata di dominio pubblico;
per sapere:
come realmente si siano svolti i fatti e se abbia assunto
iniziativa specifica nei confronti del presidente che ha
sollecitato l'adozione del provvedimento disciplinare e del
direttore che lo ha eseguito;
inoltre, i termini e gli eventuali limiti dati alla giornalista
nell'esercizio della sua funzione». (731)
Risposta. - «In merito all'interrogazione in argomento, si
comunica che questo Assessorato non possiede elementi utili alla
trattazione dell'argomento.
Corre tuttavia l'obbligo di evidenziare che la questione è
attinente all'autonomia gestionale degli amministratori di AST SpA,
in cui il Socio, secondo le norme del codice civile, non può
intervenire.
Considerato il tempo trascorso dai fatti accaduti nel 2009, si
ritiene che la problematica esposta dall'onorevole interrogante
possa essere stata risolta».
L'Assessore
Prof. Avv. Gaetano Armao
FARAONE. - «Al Presidente della Regione siciliana e all'Assessore
per l'economia, premesso che:
l'Amministrazione regionale ha attivato un percorso negoziale teso
a promuovere la formazione di piani integrati di sviluppo
territoriale (PIST) sulla base delle 'Linee Guida per l'attuazione
territoriale del PO FESR 2007-2013' e ha diramato apposito avviso
pubblico a presentare manifestazioni d'interesse da parte degli
enti locali beneficiari, riuniti in coalizioni territoriali, per la
promozione di piani integrati di sviluppo territoriale (PIST) e di
sviluppo urbano (PISU) e la partecipazione alla procedura negoziale
di selezione degli interventi in essi inclusi;
veniva fissata al 19 luglio 2010, pena l'esclusione, la data di
presentazione della documentazione relativa alle ipotesi
progettuali di sviluppo, necessaria per partecipare all'iniziativa
promossa dalla Regione siciliana da parte delle 26 coalizioni
territoriali;
da parte delle coalizioni territoriali sono state presentate
proposte progettuali in grado di mobilitare, complessivamente,
circa 3 miliardi di euro di investimenti a fronte di una dotazione
finanziaria di parte pubblica pari a circa 590 milioni di euro e in
grado di creare nuova occupazione, sulla base delle stime
desumibili dalle proposte progettuali presentate, di circa 10.000
unità, soprattutto riguardante il mondo giovanile e delle donne;
considerato che:
l'avviso pubblico prevedeva una ben precisa tempistica istruttoria
secondo degli step di avanzamento così, in sintesi, scaglionata:
a) verifica requisiti di ammissibilità delle singole proposte
progettuali;
b) attivazione fase negoziale e di confronto con le singole
coalizioni territoriali;
c) valutazione e formazione della graduatoria di merito per ognuna
delle linee d'intervento;
d) emissione dei relativi decreti di finanziamento;
tali decreti avrebbero dovuto essere emanati entro il 30 novembre
2010 al fine di non pregiudicare la realizzazione delle diverse
iniziative compatibilmente con il programma comunitario;
preso atto che in atto l'intero processo risulta fortemente in
ritardo, non essendosi avviata, allo stato, nemmeno la fase a)
della verifica dei requisiti di ammissibilità delle singole
proposte progettuali, e, quindi, slittando a tempi non prevedibili,
la data di emanazione dei relativi decreti di finanziamento;
ritenuto che tale ingiustificabile e incomprensibile ritardo è
ulteriore causa del peggioramento delle condizioni della crisi
economica che in atto si registra e che attuare quanto più
celermente le azioni progettuali presentate dalle 26 colazioni
territoriali consentirebbe di ricreare un importante e fondamentale
tessuto produttivo e di nuova occupazione, estremamente necessari
data la contingenza che sta vivendo la Sicilia;
per sapere quali iniziative intendano assumere o abbiano già
assunto nei confronti degli uffici, anche eventualmente di messa in
mora, del dipartimento della programmazione, per imprimere
un'accelerazione a tutto il processo e pervenire in tempi brevi
all'emissione dei relativi decreti di finanziamento». (1532)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In merito all'interrogazione in argomento si comunica
preliminarmente che, come è noto, la Commissione Europea ha
disposto che l'attuazione dell'Asse VI del P.O. 2007/2013, debba
avvenire mediante progettualità inserita in programmi integrati
territoriali e in programmi di sviluppo urbano. Pertanto, con
delibera n. 431 del 39 ottobre 2009, la Giunta Regionale ha
approvato il documento Linee guida dell'Asse VI Sviluppo Urbano
Sostenibile predisposto dal Dipartimento Programmazione.
Attraverso tale documento è stata definita una procedura che mette
in relazione lo sviluppo urbano con il contesto territoriale di
riferimento, attraverso la costruzione di piani integrati di
Sviluppo Urbano (PISU) per il perseguimento dell'obbiettivo
specifico 6.1 e, piano integrati di sviluppo territoriale (PIST),
per il perseguimento dell'obiettivo specifico 6.2 e anche per
l'attuazione di numerose linee di intervento di altri assi del
P.O. F.E.S.R. 2007/2013 che vedono gli enti locali come
beneficiari. L'avviso Asse VI riguarda ben 50 linee di intervento
per un ammontare di risorse pari a 640 milioni di euro.
Si sintetizza di seguito il percorso previsto.
A seguito di uno specifico avviso, pubblicato in data 04/11/2009,
sono state individuate 26 Coalizioni territoriali di Enti Locali
che sono state ammesse alla successiva procedura
negoziale/valutativa per la promozione dei Piani Integrati ( PIST e
PISU) e alla selezione degli interventi in essi inclusi.
Le 26 Coalizioni individuate, che coprono l'intero territorio
regionale, sono state ammesse a partecipare all'Avviso pubblico per
l'attuazione territoriale dell'Asse VI Sviluppo Urbano
Sostenibile del P.O. F.E.S.R. 2007/2013- Seconda fase, pubblicato
il 12 febbraio 2010 che si articola in tre successive finestre con
i seguenti obiettivi:
Prima finestra, 15 aprile 2010
Anticipare il finanziamento di operazioni sull'obiettivo 6.1
mature , coerenti con il quadro strategico di riferimento e
cantierabili in tempi rapidi.
Elaborare versioni preliminari di PIST e PISI, permettendo
l'attivazione del percorso negoziale con le coalizioni
territoriali.
Seconda finestra, 30 giugno 2010 prorogata al 19/07/2010
Sviluppare in forma definitiva PIST e PISU, giungendo attraverso
una procedura valutativa- negoziale all'approvazione di progetti
coerenti ed efficaci.
Terza finestra, 31 maggio 2011 prorogata al 30/08/2011
Completare la documentazione relativa ai Piani integrati ed alle
relative operazioni già presentate nella seconda finestra sulla
scorta degli esiti della procedura negoziale.
Tale percorso ha coinvolto 10 Dipartimenti Regionali firmatari
dell'Accordo Interdipartimentale stipulato il 29 dicembre 2009 per
l'attuazione delle 50 linee di intervento del P.O. F.E.S.R.
2007/2013 interessate dal processo avviato. Alla fine del percorso
sintetizzato nell'elenco precedentemente esposto, ogni Coalizione
Territoriale sottoscriverà un Accordo di Programma con la
partecipazione dei Dipartimenti Regionali e degli Enti Locali
beneficiari, per il finanziamento e l'attuazione di tutti gli
interventi utilmente collocati in graduatoria per ciascuna line di
intervento.
Le procedure avviate nel processo si realizzano per il tramite
della Commissione Interdipartimentale istituita presso il
Dipartimento Programmazione, composta da rappresentanti dei dieci
dipartimenti firmatari dell'Accordo, e supportata dal Nucleo di
Valutazione dello stesso Dipartimento, cui compete la funzione di
valutare i Piani presentati dalle coalizioni, e dei Dipartimenti
suddetti, attraverso gli Uffici Competenti delle Operazioni (UCO),
cui compete la funzione di valutari i progetti inclusi nei Piani
presentati di finanziare quelli utilmente collocati in graduatoria.
Per quanto attiene, ancora, alle attività previste dal percorso,
alla scadenza della prima finestra ( 15 aprile 2010), sono
pervenute 26 proposte preliminari di PIST e 31 proposte preliminari
di PISU, la cui valutazione è stata sottoposta al vaglio della
Commissione Interdipartimentale che ha proceduto alla loro
disamina, completata nel mese di maggio del 2010. Nel contempo i 5
Dipartimenti responsabili delle 14 linee di intervento
dell'obiettivo 6.1 del Programma- Infrastrutture, Urbanistica,
Energia, Ambiente e Famiglia- hanno proceduto alla selezione dei
progetti presentati dalla Amministrazioni Locali, cosiddette '
Operazioni mature ''. In tale modo l'Amministrazione Regionale ha
inteso anticipare l'attuazione di progettualità già canteriabile,
al fine di accelerare i tempi di realizzazione degli interventi
nonché di contribuire in modo consistente alla certificazione di
spesa per il 2011.
Tale attività ha visto fortemente impegnati, nei mesi di maggio e
giugno 2010 tutti i dipartimenti responsabili, consentendo di
chiudere celermente le istruttorie di tutti gli interventi ritenuti
ammissibili, le cui graduatorie sono state pubblicate già entro la
metà del mese di luglio per l'ammontare di 140 milioni di euro.
Di contro la successiva fase di registrazione dei decreti
approvativi da parte della Corte dei Conti, ha spesso registrato
notevoli ritardi che, nel caso di alcuni Dipartimenti, perdurano a
tutt'oggi.
A tale riguardo giove, inoltre, evidenziare che, a fronte dello
sforzo effettuato fino alla pubblicazione delle graduatorie,
soltanto il Dipartimento Famiglia ha già emesso nei mesi scorsi i
relativi decreti di finanziamento, avviando la concreta
realizzazione degli interventi selezionati, mentre i restanti 4
dipartimenti non hanno ancora raggiunto tale traguardo.
Alla fine del 19 luglio del 2010, scadenza della seconda finestra
dell'Avviso,le Coalizioni territoriali,hanno presentato le versioni
definitive dei PIST e PISU, corredate dalla documentazione
riguardante le oltre 1600 istanze di finanziamento per tutte le 50
linee d'intervento dell'Avviso.
Il Dipartimento della Programmazione, espletata la prevista
verifica di ricevibilità della documentazione pervenuta, con nota
n. 15345 del 09/08/2010 ha provveduto a trasmettere ai 10
dipartimenti competenti le oltre 1600 proposte progettuali
pervenute, con la richiesta di procedere celermente all'attività di
verifica dei requisiti di ammissibilità da parte degli Uffici
Competenti per le Operazioni, necessaria e propedeutica alla
ripresa dell'istruttoria da parte della Commissione
Interdipartimentale sull'ammissibilità dei PIST e PISU definitivi
presentati dalle coalizioni territoriali e alla definitiva
valutazione di Piani e progetti.
La tabella di marcia programmata alla data di scadenza dell'avviso
(19luglio) prevedeva che l'istruttoria di ammissibilità delle
operazioni si completasse entro il 10 settembre per poter
successivamente procedere alla valutazione delle stesse, alla
definizione delle graduatorie ed alla emanazione dei decreti di
finanziamento entro dicembre 2010.Tuttavia, sia a causa del
rilevante numero delle operazioni presentate soprattutto per i
Dipartimenti Infrastrutture, Beni Culturali e Famiglia), ma,
soprattutto a causa delle difficoltà attuative di diversi
Dipartimenti, il completamento della fase di ammissibilità sta per
chiudersi il Servizio Politiche Territoriali del Dipartimento della
Programmazione, abbia fornito già da settembre, ai dipartimenti che
ne hanno fatto richiesta, un consistente supporto tecnico
attraverso l'assistenza tecnica del FORMEZ, di ECOSFERA e di
SVILUPPO ITALIA SICILIA e il supporto valutativo del Nucleo di
Valutazione.
A tale riguardo, inoltre la Commissione Interdipartimentale
riunitasi nei mesi scorsi più volte, ha preso atto che la suddetta
attività in capo ai dipartimenti ha registrato consistenti ritardi
anche a causa di numerose sospensioni delle verifiche in corso su
operazioni oggetto di richiesta di integrazioni che hanno dilatato
notevolmente i tempi programmati. Pertanto, con l'intento di
ottimizzare gli esiti di ammissibilità, soprattutto in ordine ad
una maggiore chiarezza degli stessi onde ridurre possibili
contenziosi, e soprattutto, al fine di imprimere alla procedura
necessaria accelerazione in data 13 dicembre 2010 è stata convocata
una riunione congiunta della Commissione Interdipartimentale, dei
Dirigenti Generali nonché dei funzionari responsabili
dell'istruttoria (UCO), a seguito della quale soprattutto i
dipartimenti con maggior numero di progetti hanno potuto completare
le istruttorie di ammissibilità entro la fine del mese di gennaio
2011.
Ancora, al fine di velocizzare a ottimizzare il percorso
successivo, in ottemperanza al principio di comunicazione e
partecipazione al procedimento amministrativi dalla legge n.
241/90, come recepito dalla Regione Siciliana con L.R. n.10 del
1991, la Commissione ha trasmesso al Dipartimento Programmazione
con nota n. 1834 del 1 febbraio 2011, le risultanze di tali
attività istruttorie, così come esitate dai dipartimenti
competenti, convocando 26 incontri con ciascuna delle Coalizioni
Territoriali, con la partecipazione degli UCO responsabili delle
istruttorie di ammissibilità e della Commissione stessa. Ciò al
fine di fornire chiarimenti sulle cause di inammissibilità
riscontrate, consentendo, nel contempo, alle Amministrazioni Locali
eventuali osservazioni e/o controdeduzioni, contribuendo così al
consolidamento del processo in corso ai fini della chiusura delle
valutazioni e delle graduatorie dei progetti.
Detti incontri che hanno impegnato il Dipartimento Programmazione
e i Dipartimenti dal 10 febbraio al 14 marzo u..s., hanno avuto
esiti formalizzati in 26 verbali che oltre al aver registrato
rilevanti aggiustamenti delle procedure, hanno offerto alle
amministrazioni locali l'opportunità di rappresentare nel migliore
dei modi quanto presentato nella documentazione, ed ai dipartimenti
di poter adeguatamente motivare le inammissibilità. Tale attività,
ampiamente apprezzata dal territorio che ha partecipato
massicciamente agli incontri programmati si ritiene abbia ridotto
considerevolmente gli eventuali contenziosi che potrebbero essere
presentati dai titolari dei progetti esclusi, oltre ad aver
contribuito in modo sensibile ad ampliare la platea dei progetti
ammissibili come emerge dalle verifiche ancora in corso.
Infine se è vero che per compilare le graduatorie dei progetti
ammissibili occorre che i dipartimenti completino la valutazione e
che la Commissione, sulla scorta delle ammissibilità suddette possa
valutare i piani in cui gli stessi sono inseriti, è pur vero che,
se tutti i progetti coinvolti nel processo continuano a profondere
al massimo il loro impegno completando le procedure suddette nei
prossimi mesi, si può ragionevolmente pensare che entro l'estate
del corrente anno, le graduatorie della seconda finestra potranno
essere completate, in modo tale che entro l'anno gli interventi
selezionati possano essere già in attuazione. Tale massa di
progettualità consentirebbe a tutta l'Amministrazione regionale di
rendicontare sul programma una massa rilevante di spesa.
In estrema sintesi, lo sforzo profuso da più di un anno per
l'attuazione dell'Avviso sull'Asse VI da tutti i dipartimenti
interessati, ognuno per le proprie competenze, è stato molto
rilevante, costante nel tempo e il solo possibile per affrontare un
processo così impegnativo.
Appare, pertanto, evidente che il ritardo maturato nel processo è
dovuto, oltre che ad un fisiologico adattamento tra la previsione
teorica dei processi e la loro effettiva realizzazione, soprattutto
all'attuazione di alcune fasi della procedura, prima fra tutte
l'istruttoria di ammissibilità delle istruttorie da parte degli UCO
competenti, che costituisce un passaggio obbligatorio, qualunque
sia la procedura attuativa prescelta, oltreché estremamente
delicato, la cui ottimizzazione ha chiesto un'attività costante,
soprattutto al fine di garantire a tutti i beneficiari uniformità
di trattamento da parte dei dieci dipartimenti interessati.
In ogni caso , se si fosse dovuto procedere con bandi singoli per
ogni dipartimento, il processo sarebbe stato di gran lunga più
oneroso e la relativa tempistica più dilatata nel tempo.
E' altresì vero che le risorse movimentate dall'Avviso, pari a
640 milioni di euro, riguardano ben dieci dipartimenti per un
totale di 50 linee d'intervento, de ad oggi costituiscono la parte
più rilevante delle iniziative messe in campo sul Programma
Operativo 2007-2013».
L'Assessore
Prof. Avv. Gaetano Armao
ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA
DISEGNO DI LEGGE N. 800-800 BIS-800 TER-800 QUATER/A - BILANCIO
DI PREVISIONE DELLA REGIONE SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO 2012
E BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2012-2014.
Alla Tabella B:
COM.1 BIL.1
U.P.B. 6.2.1.3.5 Capitolo 184103 + 200
Capitolo 183718 - 200
COM.1 BIL.3.BIS
U.P.B. 13.2.1.3.5 Capitolo 377317 + 300
U.P.B. 13.2.1.3.1 Capitolo 472514 + 100
U.P.B. 4.3.1.5.4 Capitolo 219202 - 750
Capitolo 377314 + 150
Capitolo 377318 + 200
COM.1 BIL.27
Capitolo 377899 Centro studi Giulio Pastore con sede
Agrigento + 120
Emendamento COM.1.BIL:
EMENDAMENTO AL D.D.L. N.800
BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 E
PER IL TRIENNIO 2012-2014
(importi in migliaia di euro)
TABELLA B - SPESA
Amm RUBR UPB CA DENOMINAZIONE NA FO var var vari
ICA PITO TURA NDI iazi iazi azion
LO FO VINC one one e
NDI . aula aula aula
201 201 2014
2 3
TURI TURI 13. 37 CONTRIBUTO PER 1 0
SMO SMO 2.1. 7317 L'ATTIVITA' E LA
3.5 PROGRAMMAZIONE DELLE
STAGIONI TEATRALI
DELL'ENTE AUTONOMO
REGIONALE "TEATRO DI
MESSINA, PER LA
GESTIONE DELLA
STRUTTURA TEATRALE
NONCHE' PER LA
STABILIZZAZIONE
DELL'ORCHESTRA DEL
TEATRO VITTORIO
EMANUELE DI MESSINA.
TURI 13. 37 CONTRIBUTO PER 1 21
TURIS SMO 2.1. 7328 ASSICURARE
MO 3.5 L'ATTIVITA' DELLA
FONDAZIONE TEATRO
PIRANDELLO VALLE DEI
TEMPLI DI AGRIGENTO
TURI 13. 37 CONTRIBUTO PER LA 1 -
TURIS SMO 2.1. 7329 SALVAGUARDIA, LA 109
MO 3.5 VALORIZZAZIONE E LA
RISTRUTTURAZIONE DEL
TEATRO COMUNALE DI
ADRANO.
TURI 13. 37 CONTRIBUTO ANNUO A 1 103
TURIS SMO 2.1. 7726 FAVORE DELL'ISTITUTO
MO 3.5 NAZIONALE DEL DRAMMA
ANTICO PER LE SPESE
DI FUNZIONAMENTO E
PER LO SVOLGIMENTO
DELLE ATTIVITA'
ISTITUZIONALI.
TURI 13. 47 CONTRIBUTO ANNUO 1 751
TURIS SMO 2.1. 3707 ALLA FONDAZIONE
MO 3.5 ORCHESTRA SINFONICA
SICILIANA. (EX CAP.
48001)
TURI 13. 47 CONTRIBUTI DA 1 969
TURIS SMO 2.1. 3708 CORRISPONDERE ALLA
MO 3.5 FONDAZIONE TEATRO
MASSIMO DI PALERMO.
(EX CAPP. 48002 E
48008)
TURI 13. 47 CONTRIBUTO ANNUO 1 0
TURIS SMO 2.1. 3702 PER L'ORGANIZZAZIONE,
MO 3.2 LA PROMOZIONE E LA
GESTIONE DELLE
MANIFESTAZIONI
"TAORMINA ARTE",
NONCHE' PER LA
PROSECUZIONE DELLE
ATTIVITA' DEL
COMITATO TAORMINA
ARTE. (EX CAP. 47719)
BENI BENI 3.2 37 ISCOT 1 -
CULTU CULTUR .1.3 7729 100
RALI ALI .4
SEGR 1.2 10 SPESE PER IL 1 144
PRESI ETERIA .1.1 4534 FUNZIONAMENTO E PER
DENZA GENERA .2 LE
LE ATTIVITA'
ISTITUZIONALI DEL
COMITATO
REGIONALE PER LE
COMUNICAZIONI.
BENI BENI 3.2 N. METER 97
CULTU CULTUR .1.3 I
RALI ALI .7 (p
arte
3777
52)
BENI BENI 3.2 N. AMNESTY 50
CULTU CULTUR .1.3 I
RALI ALI .7 (p
arte
3777
52)
BENI BENI 3.2 M. LIDU -98
CULTU CULTUR .1.3 D.
RALI ALI .7 37
7752
(PAR
TE)
SEGR 1.2 10 SOMMA DA EROGARE AL 700
PRESI ETERIA .1.3 5703 CENTRO RICERCHE E
DENZA GENERA .2 STUDI DIREZIONALI
LE (CERISDI) PER LE
PROPRIE
SPESE DI GESTIONE E
FUNZIONAMENTO, IVI
COMPRESE QUELLE
DESTINATE AI
DIPENDENTI ED
ESCLUSE QUELLE
RELATIVE
ALLA MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
DELL'IMMOBILE IN CUI
HA SEDE L'ENTE.
10. 14 CONTRIBUTO ANNUO AD 100
RISOR INTERV 3.1. 7306 INTEGRAZIONE DEL
SE ENTI 3.2 BILANCIO
AGRIC INFRAS DELL'ISTITUTO
OLE TRUTTU REGIONALE DELLA VITE
RALI E DEL VINO, PER
L'ATTUAZIONE DEI
COMPITI ISTITUZIONALI
NONCHE' PER GLI ALTRI
INTERVENTI ALLO
STESSO ISTITUTO
DEMANDATI PER LEGGE.
BENI BENI 3.2 37 CONTRIBUTO ANNUO A 100
CULTU CULTUR .1.3 7728 FAVORE DELLA
RALI ALI .7 FONDAZIONE "LEONARDO
SCIASCIA" PER
CONSENTIRE LA PIENA
ATTUAZIONE DELLE
PROPRIE FINALITA'
ISTITUTIVE.
BENI BENI 3.2 37 CONTRIBUTO AL 100
CULTU CULTUR .1.3 7709 CENTRO NAZIONALE DI
RALI ALI .7 STUDI PIRANDELLIANI
PER LE FINALITA'
ISTITUZIONALI.
SEGR 1.2 10 CONTRIBUTO ANNUO A 120
PRESI ETERIA .1.3 5719 FAVORE DELLA
DENZA GENERA .2 FONDAZIONE FEDERICO
LE II PER LO SVOLGIMENTO
DEI PROPRI FINI
ISTITUZIONALI E SPESE
DI GESTIONE.
PIAN 11. 41 CONTRIBUTO 34
SALUT IFICAZ 2.1. 3722 STRAORDINARIO ALLA
E IONEST 3.3 SEDE REGIONALE
RATEGI DELL'ASSOCIAZIONE
A ITALIANA SCLEROSI
MULTIPLA CON SEDE IN
PALERMO.
Pian 11. 41 CONTRIBUTO 1 56
Salut ificaz 2.1. 3722 STRAORDINARIO ALLA
e ione 3.3 SEDE REGIONALE
strate DELL'ASSOCIAZIONE
gica ITALIANA SCLEROSI
MULTIPLA con sede in
Messina (ex art. 1
del capitolo 413722).
TURI 13. 47 SPESE DIRETTE AD 2.6
TURIS SMO 2.1. 2514 INCREMENTARE IL 89
MO 3.1 MOVIMENTO TURISTICO
VERSO LA REGIONE ED
IL TURISMO INTERNO.
BENI BENI 3.2 37 SPESE PER 1.3
CULTU CULTUR .1.3 6528 INIZIATIVE DI 40
RALI ALI .2 CARATTERE CULTURALE,
ARTISTICO E
SCIENTIFICO DI
PARTICOLARE
RILEVANZA.
BENI BENI 3.2 37 CONTRIBUTI IN 2.0
CULTU CULTUR .1.3 7703 FAVORE DI ACCADEMIE, 00
RALI ALI .2 ENTI, ISTITUZIONI ED
ASSOCIAZIONI
CULTURALI E
SCIENTIFICHE AVENTI
SEDE IN SICILIA PER
LE FINALITA' DI
CARATTERE CULTURALE,
ARTISTICO E
SCIENTIFICO DI
PARTICOLARE
TURI 13. 47 ASSOCIAZIONE 20
TURIS SMO 2.1. 3729 CULTURALE ORCHESTRA
MO 3.7 FILARMONICA
SICILIANA F. FERRARA
TURI 13. 47 CONTRIBUTO IN 70
TURIS SMO 2.1. 3718 FAVORE DEL CLUB
MO 3.3 AMATORI SPORT DI
CATANIA (parte ex
cap.473718).
TURI 13. 74 CONTRIBUTO IN 70
TURIS SMO 2.1. 3734 FAVORE DELL'ASD SAN
MO 3.3 GREGORIO CT RUGBY
(parte ex
cap.473718).
TURI 13. 47 CONTRIBUTO IN 70
TURIS SMO 2.1. 3735 FAVORE DELL'ASD
MO 3.3 PALERMO RUGBY CLUB
2005 (parte ex
cap.473718).
FAMI 6.2 18 CONTRIBUTO ANNUO IN 25
FAMIG GLIA .1.3 3792 FAVORE
LIA .1. DELL'ASSOCIAZIONE
NAZIONALE MUTILATI ED
INVALIDI DEL LAVORO
(ANMIL) PER IL
FUNZIONAMENTO E PER
L'ADEMPIMENTO DELLE
FINALITA'
ISTITUZIONALI (ex
art.2 del
cap.183709).
FAMI 6.2 18 CONTRIBUTO ANNUO IN 29
FAMIG GLIA .1.3 3793 FAVORE DELL'UNIONE
LIA .1. NAZIONALE MUTILATI ED
INVALIDI PER SERVIZIO
(UNMS) PER IL
FUNZIONAMENTO E PER
L'ADEMPIMENTO DELLE
FINALITA'
ISTITUZIONALI (ex
art.3 del
cap.183709).
FAMI 6.2 18 CONTRIBUTO ANNUO IN 10
FAMIG GLIA .1.3 3794 FAVORE DELL'UNIONE
LIA .1. NAZIONALE INVALIDI
CIVILI (UNIC) PER IL
FUNZIONAMENTO E PER
L'ADEMPIMENTO DELLE
FINALITA'
ISTITUZIONALI (ex
art.4 del
cap.183709).
FAMI 6.2 18 CONTRIBUTO ANNUO IN 35
FAMIG GLIA .1.3 3796 FAVORE
LIA .1. DELL'ASSOCIAZIONE
NAZIONALE VITTIME
CIVILI DI GUERRA PER
IL FUNZIONAMENTO E
PER L'ADEMPIMENTO
DELLE FINALITA'
ISTITUZIONALI (ex
art.6 del
cap.183709).
FAMI 6.2 18 CONTRIBUTO ANNUO IN -85
FAMIG GLIA .1.3 3709 FAVORE
LIA .1. DELL'ASSOCIAZIONE
NAZIONALE MUTILATI ED
INVALIDI CIVILI
(ANMIC) PER IL
FUNZIONAMENTO E PER
L'ADEMPIMENTO DELLE
FINALITA'
ISTITUZIONALI (ex
art.1 del
cap.183709).
ATTI 2.2 34 FONDO DESTINATO 600
ATTIV VITA' .1.3 2525 ALLO SVILUPPO DELLA
ITA' PRODUT .2 PROPAGANDA DI
PRODU TIVE PRODOTTI SICILIANI.
TTIVE
5.3 24 SPESE PER LA 1.0
ENERG ENERGI .1.1 6517 CONVENZIONE CON LA 00
IA A .2 MULTISERVIZI S.P.A.
INFR 8.2 27 SPESE PER LA -
INFRA ASTRUT .1.1 2528 CONVENZIONE CON LA 1.00
STRUT TURE E .2. MULTISERVIZI S.P.A. 0
TURE MOBILI
E TA'
MOBIL
ITA'
Segr 1.2 10 CONTRIBUTO ANNUALE 1 150
Presi eteria .1.3 4523 AL COMITATO
denza Genera .1 PERMANENTE DI
della le PARTENARIATO DEI
Regio POTERI LOCALI E
ne REGIONALI (COPPEM)
PER LO SVOLGIMENTO
DELLE FUNZIONI DI CUI
AI COMMI 3 E 5
DELL'ART.195 DELLA
LEGGE REGIONALE 23
DICEMBRE 2000, N.32.
Segr 1.2 10 CONTRIBUTI AL 1 18
Presi eteria .1.3 5714 CENTRO DI
denza Genera .1 INFORMAZIONE
della le COMUNITARIA
Regio "CARREFOUR SICILIA".
ne
Beni Beni 3.2 37 CONTRIBUTO AL 1 52
Cultu Cultur .1.3 7313 COMUNE DI BAGHERIA
rali ali .4 PER IL FUNZIONAMENTO
DELLA GALLERIA D'ARTE
MODERNA.
Beni Beni 3.2 37 SUSSIDIO 1 50
Cultu Cultur .1.3 7715 ALL'ISTITUTO GRAMSCI
rali ali .7 SICILIANO, CON SEDE
IN PALERMO, QUALE
CONCORSO
ALL'ATTIVITA'
ORDINARIA DELLO
STESSO.
Beni Beni 3.2 37 SUSSIDI AL CENTRO 1 20
Cultu Cultur .1.3 7719 DI CULTURA ED
rali ali .7 EDITORIALE <<PIER
PAOLO PASOLINI>> CON
SEDE IN AGRIGENTO
QUALE CONCORSO ALLA
ATTIVITA' ORDINARIA.
(ex articolo 1 del
capitolo 377719)
Beni Beni 3.2 37 SUSSIDI AL CENTRO 1 20
Cultu Cultur .1.3 7898 STUDI <<F. ROSSITTO>>
rali ali .7 CON SEDE IN RAGUSA
QUALE CONCORSO ALLA
ATTIVITA' ORDINARIA.
(ex articolo 2 del
capitolo 377719)
Beni Beni 3.2 37 SUSSIDI 1 20
Cultu Cultur .1.3 7899 ALL'ISTITUTO
rali ali .7 SOCIALISTA DI STUDI
STORICI CON SEDE IN
MESSINA, AL CENTRO
STUDI INIZIATIVA
POLITICA ECONOMICA
CON SEDE IN PALERMO,
AL CENTRO STUDI
<<AZIONE POLITICA E
SOCIALE>> CON SEDE IN
CATANIA, AL CENTRO
STUDI <<IL
CONFRONTO>> CON SEDE
IN PALERMO E AL
CENTRO STUDI <<GIULIO
PASTORE>> CON SEDE IN
AGRIGENTO, QUALE
CONCORSO ALLA LORO
ATTIVITA' ORDINARIA.
(ex articolo 3 del
capitolo 377719)
Beni Beni 3.2 37 CONTRIBUTO ANNUO 1 70
Cultu Cultur .1.3 7725 ALL'ASSOCIAZIONE
rali ali .7 CENTRO ATTREZZATURE
RESIDENZIALI
CULTURALI EDUCATIVE
SICILIANE
(A.R.C.E.S.).
Beni Beni 3.2 37 CONTRIBUTO ANNUALE 1 40
Cultu Cultur .1.3 7727 ALLA FONDAZIONE MUSEO
rali ali .7 MANDRALISCA DI
CEFALU' PER IL
PERSEGUIMENTO DEI
PROPRI FINI
ISTITUZIONALI. (ex
articolo 1 del
capitolo 377727)
Beni Beni 3.2 37 CONTRIBUTO ANNUALE 1 30
Cultu Cultur .1.3 7901 ALL'ASSOCIAZIONE PER
rali ali .7 LA CONSERVAZIONE
DELLE TRADIZIONI
POPOLARI MUSEO DELLE
MARIONETTE DI PALERMO
PER IL PERSEGUIMENTO
DEI PROPRI FINI
ISTITUZIONALI. (ex
articolo 2 del
capitolo 377727)
Beni Beni 3.2 37 CONTRIBUTO ANNUALE 1 30
Cultu Cultur .1.3 7902 ALL'ASSOCIAZIONE
rali ali .7 ISTITUTO
INTERNAZIONALE DEL
PAPIRO PER IL
PERSEGUIMENTO DEI
PROPRI FINI
ISTITUZIONALI. (ex
articolo 3 del
capitolo 377727)
Beni Beni 3.2 37 CONTRIBUTO AL 1 20
Cultu Cultur .1.3 7751 CENTRO STUDI PIO LA
rali ali .7 TORRE. (ex art. 1 del
cap. 377751)
Pubb 9,2 37 CONTRIBUTI PER IL 672
Pubbl lica ,1,3 3312 FUNZIONAMENTO DEGLI
ica istruz ,5 ENTI REGIONALI PER IL
istru ione DIRITTO ALLO STUDIO
zione UNIVERSITARIO NONCHE'
PER IL RAGGIUNGIMENTO
DEI LORO FINI
ISTITUZIONALI.
Beni Beni 9,2 37 RIPARAZIONE 1 200
Cultu Cultur ,1,3 7713 STRUMENTI MUSICALI
rali ali ,5
Beni Beni 3.2 37 CONTRIBUTO ANNUO 1 25
Cultu Cultur .1.3 7906 ALL'ASSOCIAZIONE PER
rali ali .4 L'ARTE DI ALCAMO.
(ex articolo 4 del
capitolo 377729)
Beni Beni 3.2 37 CONTRIBUTO ANNUALE 1 85
Cultu Cultur .1.3 7754 ALLA FONDAZIONE
rali ali .7 IGNAZIO BUTTITTA.
Beni Beni 3.2 37 CONTRIBUTO IN 1 20
Cultu Cultur .1.3 7909 FAVORE
rali ali .2 DELL'ASSOCIAZIONE
CULTURALE POMPEO
COLAJANNI DI ENNA.
(ex art. 2 del cap.
377756)
Fami 6.2 18 CONTRIBUTI A 1 100
Famig glia .1.3 3797 FAVORE DEL BANCO
lia .1 DELLE OPERE DI
CARITA'. (parte ex
cap. 183728)
Lavo 6.3 31 CONTRIBUTO IN 1 27
Famig ro .1.3 3723 FAVORE DELL'UNIONE
lia .1 SICILIANA EMIGRATI E
FAMIGLIE (USEF) (ex
art.2 del capitolo
313710)
37 CONTRIBUTO ANNUO A 1 70
Istru Istruz 9.2. 3309 FAVORE DEGLI ORTI
zione ione e 1.3. BOTANICI DELLE
e Formaz 5 UNIVERSITA' DI
Forma ione PALERMO, CATANIA E
zione MESSINA.
37 ASSEGNAZIONI ALLE 1 70
Istru Istruz 9.2. 3313 UNIVERSITA' PER SPESE
zione ione e 1.3. INERENTI L'ATTIVITA'
e Formaz 5 SPORTIVA
Forma ione UNIVERSITARIA E PER I
zione RELATIVI IMPIANTI,
NONCHE' PER IL
FUNZIONAMENTO DEI
COMITATI CHE
SOVRINTENDONO ALLE
ATTIVITA' MEDESIME.
Pian 11. 41 CONTRIBUTO ANNUO A 1 20
Salut ificaz 2.1. 3367 FAVORE DEL "CENTRO DI
e ione 3.2 RIFERIMENTO REGIONALE
strate PER IL CONTROLLO E LA
gica CURA DELLA SINDROME
DI DOWN E DELLE ALTRE
PATOLOGIE
CROMOSOMICHE E
GENETICHE PRESSO
L'A.U.P.P." (ex art.2
del cap.413311)
Pian 11. 41 CONTRIBUTO ANNUO 1 70
Salut ificaz 2.1. 3736 ALLA SAMOT (SOCIETA'
e ione 3.3 PER L'ASSISTENZA AL
strate MALATO ONCOLOGICO
gica TERMINALE (ex art. 2
del capitolo 413709).
Segr 1.2 10 CONTRIBUTO A FAVORE 1 27
Presi eteria .1.3 5710 DEL <<CLUB
denza Genera .2 MEDITERRANEO DELLE
della le USTIONI>> PER IL
Regio CONSEGUIMENTO DEI
ne PROPRI SCOPI
STATUTARI.
Turi 13. 47 CONTRIBUTO ANNUO 1 100
Turis smo 2.1. 3711 ALL'ENTE AUTODROMO DI
mo 3.3 PERGUSA PER
CONSENTIRE LE
MANIFESTAZIONI
MOTORISTICHE E PER
IL CONSEGUIMENTO DEI
FINI STITUZIONALI.
Segr 1.2 10 CONTRIBUTO ANNUO 1 10
Presi eteria .1.3 5715 ALL'ASSOCIAZIONE
denza Genera .1 INTERNAZIONALE PER LA
della le MEDICINA UMANITARIA -
Regio INTERNATIONAL
ne ASSOCIATION FOR
HUMANITARIAN MEDICINE
BROCK CHISHOLM.
Bila 4.2 10 SPESE PER LAVORI 1 -
Econo ncio e .1.3 8518 CONNESSI ALLA 3.00
mia Tesoro .2 FUNZIONALITA', 0
MANUTENZIONE E
RIPARAZIONE DEI BENI
DEMANIALI E DEI BENI
DESTINATI AD UFFICI
DELLA REGIONE
SICILIANA E DEI
RELATIVI IMPIANTI,
ANCHE EFFETTUATE IN
ECONOMIA.
37 CONTRIBUTO 1 70
Istru Istruz 9.2. 3334 ALL'ISTITUTO PER
zione ione e 1.3. CIECHI <T.ARDIZZONE
e Formaz 3 GIOENI> DI CATANIA
Forma ione
zione
Fami 6.2 18 CONTRIBUTI 1 50
Famig glia .1.3 3729 ASSOCIAZIONE CENTRO
lia .1 STUDI DON CALABRIA
PER INTERVENTI
RIVOLTI AGLI
ADOLESCENTI DEVIANTI.
37 CONTRIBUTO ALLA 1 750
Istru Istruz 9.2. 3335 PROVINCIA REGIONALE
zione ione e 1.3. DI AGRIGENTO PER LA
e Formaz 5 REALIZZAZIONE DEL
Forma ione POLO DISTACCATO
zione DELL'UNIVERSITA' DI
PALERMO.
Inte 10. 14 CONTRIBUTO AD 1 -
Risor rventi 3.1. 7303 INTEGRAZIONE DEI 250
se Infras 3.1 BILANCI DEI CONSORZI
Agric truttu DI BONIFICA. (EX CAP.
ole rali 16004)
Fami 6.2 18 CONTRIBUTO A "LA 1 400
Famig glia .1.3 3745 CASA DEL SORRISO
lia .1 ONLUS" CON SEDE IN
MONREALE.
Bila 4.2 21 SPESE PER 1 P.M
Econo ncio e .1.1 2533 L'ACQUISIZIONE DEI .
mia Tesoro .2 SERVIZI RESI IN
REGIME DI CONVENZIONE
DALLA SOCIETA'
"SERVIZI AUSILIARI
SICILIA" S. C. p. A.
Econ Fina 4.3 21 RESTITUZIONI E 1 - - -
omia nze e .1.5 9202 RIMBORSI DI IMPOSTE 4.60 10.0 10.00
Credit .4 DIRETTE E RELATIVE 0 00 0
o ADDIZIONALI (SPESE
OBBLIGATORIE)
Fina 4.3 21 RESTITUZIONI E 1 - - -
Econo nze e .1.5 9205 RIMBORSI DI TASSE ED 5.05 24.7 12.70
mia Credit .4 IMPOSTE INDIRETTE 1 04 4
o SUGLI AFFARI E
RELATIVE ADDIZIONALI
(SPESE OBBLIGATORIE)
BILA 4.2 21 FONDO 1 -
Econo NCIO E .1.5 2525 CONSUMIINTERMEDI 1.50
mia TESORO .99 0
BILA 4.2 21 COORDINAMENTO 1 -
Econo NCIO E .1.5 2514 SISTEMI INFORMATIVI 1.50
mia TESORO .9 0
Infr 8.2 47 SPESE PER 1 0
Infra astrut .1.3 6520 L'ESPLETAMENTO DEI 32.0 20.00
strut ture, .6 SERVIZI DI 00 0
ture Mobili COLLEGAMENTO
e tà e MARITTIMO CON LE
Mobil Traspo ISOLE MINORI. (EX
ità rti CAP. 478110).
Infr 8.2 47 CONTRIBUTI PER IL 1 V 2.7
Infra astrut .1.3 8109 FUNZIONAMENTO DEI 04 2.70 2.704
strut ture, .6 SERVIZI AEREI DI 4
ture Mobili LINEA CON ASSUNZIONE
e tà e DI ONERI DI SERVIZIO
Mobil Traspo PUBBLICO.
ità rti
totale 0 0 0
All'articolo 7:
Emendamento 7.1:
All'articolo 7 sono apportate le seguenti modifiche:
Dopo le parole U.P.B. 4.2.1.5.9 sono inserite le parole
capitolo 212531 e dopo le parole U.P.B. 4.2.2.6.3 , sono
inserite le parole capitolo 612018 .