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Resoconto d'Aula della Seduta n. 338 di giovedì 29 marzo 2012
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   Presidenza del vicepresidente Formica


   POGLIESE,  segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9 del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico  che  dovessero  aver
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art 127) sono effettuate mediante  procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo per oggi  gli  onorevoli
  Vinciullo, Mattarella e Forzese.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.

   POGLIESE, segretario f.f.:

   N. 2494 - Iniziative concernenti il mantenimento del punto nascita
  dell'ospedale di Lipari (ME).
   - Assessore Salute
   Firmatario: Lupo Giuseppe

   N.   2495  -  Chiarimenti  sulle  potenziali  infiltrazioni  della
  criminalità  organizzata in alcune aziende operanti  nel  Consorzio
  ASI di Agrigento.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Di Benedetto Giacomo

   N.  2499  -  Finanziamento del progetto di  realizzazione  di  una
  condotta fognaria per il convogliamento dei reflui provenienti  dal
  comune di Aci Castello (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatario: Pogliese Salvatore

   N.  2500 - Notizie sulla chiusura notturna del porto turistico  di
  'Marina di Riposto' (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Pogliese Salvatore

   N. 2501 - Apertura di una nuova postazione '118' a Ciminna (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Falcone Marco

   N.  2502  - Opportune iniziative allo scopo di garantire i servizi
  postali nei comuni del comprensorio madonita.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Apprendi Giuseppe

   PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
  poste all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Invito  il deputato segretario a dare lettura delle interrogazioni
  con richiesta di risposta scritta presentate.

   POGLIESE, segretario f.f.:

   N.  2493  -  Interventi  per  eliminare  i  gravi  sprechi  emersi
  dall'indagine della Corte dei conti sull'Agenzia per  l'impiego  ed
  il fondo sul precariato.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N.  2496  -  Interventi  urgenti per  scongiurare  il  rischio  di
  disastro ambientale in un'area del Parco della favorita di  Palermo
  di proprietà della Marina militare.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N. 2497 - Notizie in merito alle indagini della Guardia di Finanza
  sui  finanziamenti  concessi agli enti  che  organizzano  corsi  di
  formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   N.  2498  -  Notizie  sull'avviso  di  gara  per  l'ammodernamento
  tecnologico   e   il  potenziamento  operativo   del   sistema   di
  radiocomunicazione del Corpo forestale della Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Corona Roberto

   PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
  inviate al Governo.

         Comunicazione relativa all'interrogazione numero 2467

   PRESIDENTE.  Informo che, con nota 134/Cp del 27  marzo  2012,  la
  Commissione   legislativa  permanente   Affari  istituzionali'   ha
  comunicato  che  l'interrogazione n. 2467, a  firma  dell'onorevole
  Galvagno,  Chiarimenti sull'applicazione in Sicilia della normativa
  in  materia  di  soppressione della figura del direttore   generale
  negli  enti locali , si è svolta nel corso della seduta n. 215  del
  27  marzo  2012  e  che l'onorevole interrogante  si  è  dichiarato
  insoddisfatto   della  risposta  fornita  dall'Assessore   per   le
  autonomie locali e la funzione pubblica.
   L'Assemblea ne prende atto.

    Comunicazione di cambio di denominazione di Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.  Informo  che  è  pervenuta  una  nota  da  parte  del
  presidente  del  Gruppo  Unione di centro -  per  il  Terzo  Polo',
  onorevole  Giulia  Adamo, con cui si comunica che la  denominazione
  del  Gruppo  Unione di Centro - per il Terzo Polo cambia  in    UDC
  Unione di Centro'.

   I  deputati  del Gruppo sono: Adamo, Presidente; Ardizzone,  Dina,
  Forzese, Giuffrida, Lentini, Nicotra e Ragusa.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Formica


                        Sull'ordine dei lavori

   MANCUSO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MANCUSO.  Signor  Presidente, intervengo  sull'ordine  dei  lavori
  perché  dobbiamo darci una regolata su quello che dovrà  succedere,
  considerata la comunicazione che lei ha letto in Aula e, quindi, le
  determinazioni della Presidenza rispetto alla comunicazione stessa.
   Al  di  là  del lavoro che il Governo sta svolgendo - immagino  il
  ritiro  di tutti gli emendamenti presentati per proporre  un  altro
  maxi emendamento - vorrei il conforto della Presidenza, per evitare
  questioni  che  già si sono poste in quest'Aula  qualche  mese  fa,
  circa   la   certezza  che  gli  emendamenti,  soprattutto   quelli
  aggiuntivi,  presentati  dai parlamentari sono  sempre  considerati
  validi a prescindere dalle eventuali decisioni della Conferenza dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Se  così  non  fosse, la Presidenza dovrebbe  dare  il  tempo  per
  ripresentare  tutti  gli emendamenti aggiuntivi che,  naturalmente,
  non  comportano spesa, anzi comportano diminuzione di spesa, e  che
  rimangono per la valutazione dell'Aula.
   In  due  parole: non vorrei che una Conferenza dei Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari  cercasse di eliminare  tutto  il  lavoro  dei
  parlamentari, di circa dieci parlamentari, nel corso di quest'anno,
  aspettando  la  finanziaria e facendo delle  proposte  che  servono
  certamente alla nostra legislazione.
   Quindi, qualsiasi accordo verrà fatto in Conferenza dei capigruppo
  e  sia  che  il Governo presenti un maxi emendamento, la Presidenza
  dovrà  garantire  il  mantenimento di  tutti  gli  emendamenti  già
  presentati che non devono passare dalla Commissione Bilancio.
   Signor Presidente, lo ripeto per la terza volta: è successo  altre
  volte che, immotivatamente, non sono stati valutati gli emendamenti
  aggiuntivi  e  privi  di  spesa, ritengo che  questo  non  sia  più
  possibile.  Se  gli emendamenti non sono ritirati dai parlamentari,
  nessuna  Conferenza  dei  Presidenti dei  Gruppi  parlamentari  può
  decidere che siano tutti stralciati.

   MAIRA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MAIRA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ad integrazione  di
  quello  che  ha  sostenuto l'onorevole Mancuso e  rifacendomi  alla
  breve  discussione svoltasi ieri sull'articolo 4 della Finanziaria,
  volevo  fare  presente che, per agevolare i lavori d'Aula,  abbiamo
  concordato  di ritirare tutti gli emendamenti all'articolo  4,  con
  l'impegno  che gli stessi sarebbero stati affrontati nel corso  dei
  lavori e, quindi, inseriti nel maxi emendamento del Governo.
   Io   vorrei  allargare  il  discorso  rispetto  a  quello  che  ha
  dichiarato  l'onorevole Mancuso circa il fatto che gli emendamenti,
  anche  se  comportano  spesa, devono trovare allocazione  nel  maxi
  emendamento   con   un   accordo   che   faremo   tra    Presidenza
  dell'Assemblea, presidenti dei gruppi parlamentari e Governo, anche
  perché  c'è  il  tempo  affinché  la  Commissione  Bilancio   possa
  esaminare i problemi di copertura finanziaria degli  emendamenti.
   Credo,  infatti,  che ci avviamo a sospendere i lavori  d'Aula  ad
  oggi  pomeriggio  e,  visto che la Commissione  Bilancio  si  dovrà
  riunire a lungo nel corso della giornata, avrà sicuramente anche il
  tempo di vedere i problemi di copertura finanziaria; altrimenti  le
  buone  intenzioni  che abbiamo espresso ieri saranno  vanificate  e
  prevedo  che  ognuno di noi difenderà le proprie idee  e  i  propri
  emendamenti appesantendo inutilmente i lavori d'Aula.
   Signor Presidente, mi affido, come sempre, alla sua prudenza e  al
  suo equilibrio.

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  è  obbligo  della   Presidenza
  assicurare che ci siano tempi certi di approvazione del bilancio  e
  della finanziaria.
   Voglio  ricordare,  peraltro, che l'esercizio  provvisorio  scadrà
  proprio   a   fine   di  questo  mese,  quindi  la   Presidenza   è
  dell'intendimento di sospendere la seduta fino alle ore 16.00,  con
  una  preventiva  riunione  dei presidenti dei  Gruppi  parlamentari
  presso gli uffici della Presidenza stessa.
   Se, rispettando il dettato della Presidenza circa l'esame del maxi
  emendamento  in  Commissione Bilancio accompagnato dalla  relazione
  della  Ragioneria  generale  della Regione,  si  addiverrà  ad  una
  soluzione  condivisa  nel  rispetto dei tempi  di  approvazione  di
  Bilancio  e Finanziaria, bene; altrimenti, dalle ore 17.00  in  poi
  l'Aula  continuerà nell'esame della Finanziaria così come  è  stata
  esitata  dalla Commissione Bilancio perché il primo dovere  che  ha
  questa  Presidenza è quello di assicurare certezze alla Regione  e,
  quindi, l'approvazione dei documenti finanziari.
   Pertanto,  sospendo la seduta avvertendo che riprenderà  alle  ore
  16.00,  con  una  preventiva  riunione dei  presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari presso gli uffici della Presidenza alle ore 15.00.

         (La seduta, sospesa alle ore 11.04, è ripresa alle ore
                                16.15)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Formica


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  gli  onorevoli:
  Incardona per oggi; Mineo per il 30 marzo 2012.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli colleghi, avverto che, essendo in corso un incontro  del
  Presidente  della  Regione  con  il  Commissario  dello  Stato  per
  verificare   un  articolo  della  Finanziaria,  la   seduta   viene
  ulteriormente  sospesa  anche  per consentire  una  riunione  della
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari alle ore 17.30.
   Sospendo la seduta avvertendo che riprenderà alle ore 18.00.

        (La seduta, sospesa alle ore 16.16, è ripresa alle ore
                                18.34)

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

   Onorevoli  colleghi,  comunico  che  la  seduta  è  ulteriormente
  sospesa e riprenderà alle ore 20.30.

        (La seduta, sospesa alle ore 18.35, è ripresa alle ore
                                21.27)

   La seduta è ripresa.

   ARMAO, assessore per l'economia.  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARMAO,   assessore  per  l'economia.  Signor  Presidente,   faccio
  riferimento all'esigenza, in relazione all'emendamento che è  stato
  presentato  in  Commissione Bilancio, di ulteriori  approfondimenti
  che  certamente potrebbero investire qualche ora di impegno,  anche
  al  fine di valutare l'incidenza di una recentissima sentenza della
  Corte  Costituzionale che ha profondamente mutato, riconoscendo  le
  prerogative  della Regione, il tema delle entrate; quindi,  c'è  un
  problema  tecnico-giuridico rilevante che è oggetto di un  adeguato
  approfondimento.
   Noi  saremmo  per chiedere il rinvio a domani, ma si apprende  che
  c'è un impegno congressuale.
   Pertanto,  a  questo punto il rinvio potrebbe essere  differito  a
  sabato mattina.

   ARDIZZONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARDIZZONE. Signor Presidente, siccome l'assessore Armao  ha  fatto
  riferimento  ad un impegno congressuale, noi siamo, come  UDC,  per
  andare  avanti  no  stop e, indipendentemente  dal  nostro  impegno
  congressuale,  siamo anche perché si svolga l'Aula domani.  Quindi,
  non  ci  sono  assolutamente problemi. Poi se  lei,  Assessore,  ha
  bisogno  di  ulteriori  approfondimenti, lo  chieda  espressamente,
  perché da ciò che ha detto è sembrato questo.
   Inoltre,  portiamo la proposta all'Aula proprio per dare  serenità
  ai  precari  che aspettano dalla Regione siciliana i contratti  che
  andrebbero  a scadere il 31 marzo, che lei, Assessore, si  presenti
  in  Aula  con un disegno di legge di ulteriore proroga di  un  mese
  dell'esercizio provvisorio e che si possano approfondire in maniera
  articolata   gli   emendamenti  relativamente   alla   finanziaria,
  complessivamente.
   Io  ritengo  che  a  tutti i parlamentari  debba  essere  data  la
  possibilità di esprimersi, i parlamentari che non fanno parte della
  II  Commissione e che non sono capigruppo generalmente si esprimono
  con  emendamenti, sulla base di ciò che lei ha fatto circolare, non
  sappiamo  se è un testo ufficiale o meno, o se è l'ennesimo  testo,
  vediamo   che  di  questi  emendamenti  presentati  da  parte   dei
  parlamentari non c'è alcuna traccia.
   Pertanto, Assessore, la invitiamo ad andare avanti questa sera  ad
  oltranza,  domani si può continuare perché è giusto che la  Sicilia
  abbia contezza di ciò che sono i conti della Regione siciliana,  si
  continui  domani, si vada ad oltranza. Se il Governo non  è  ancora
  pronto,   che   presenti   la   proposta   di   ulteriore   proroga
  dell'esercizio provvisorio e forse daremo serenità a tutti.

   ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARMAO,  assessore  per  l'economia. Signor  Presidente,  onorevoli
  deputati, è evidente che un giorno di approfondimento e di  analisi
  delle questioni sia utile al Governo, visto che stiamo trattando un
  bilancio  di  grande  rigore  in un  momento  economico  di  grande
  recessione;  pertanto  ogni  utile approfondimento  credo  che  sia
  coerente con le complessità.
   Quindi, non è assolutamente un differimento che in qualche modo  è
  necessitato,  ma  è  un giorno di approfondimento,  e  pertanto  il
  rinvio a sabato credo che sia esigenza comune e condivisa.

   MAIRA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
   Dopo  l'onorevole  Maira sono iscritti gli onorevoli  Bufardeci  e
  Leontini.

   MAIRA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la giornata di oggi,
  come  anche  quella  di  ieri,  si è trascinata  nel  tentativo  di
  chiarire  i  punti  della  finanziaria, e quindi  di  riflesso  del
  bilancio,  per  consentire  una  quadratura  del  bilancio  e   per
  consentire, soprattutto, l'individuazione di risposte alla comunità
  siciliana. Non è successo niente di particolarmente utile, da  ieri
  sera   a  stasera  si  sono  accavallate  varie  ipotesi  di   maxi
  emendamento del Governo che non sono state preventivamente discusse
  con  i  Gruppi  presenti  in Assemblea e, quindi,  era  fin  troppo
  scontato  che,  nel momento in cui questo maxi emendamento  sarebbe
  arrivato all'attenzione della Commissione e dell'Aula, occorreva un
  minimo   di  attenzione,  e  comunque  ufficialmente  questo   maxi
  emendamento ancora non c'è né in Commissione né in Aula.
   Ma  perché  il  Governo  ha perduto tutto  questo  tempo  per  far
  arrivare  questo  emendamento in Aula? Siamo tutti  convinti  della
  necessità di rispettare il termine del 31 marzo e, come al  solito,
  o  il  31  marzo o il 30 aprile arriviamo sempre alla scadenza  del
  mese,  come oramai è ricorrente con i governi Lombardo, per  potere
  discutere di bilancio?
   E  allora,  se  era  questa  l'intenzione,  noi  siamo  pronti  ad
  approfondire  i temi in Commissione anche stasera,  stanotte,  e  a
  continuare  i  lavori  d'Aula affinché i  buoni  propositi,  almeno
  preannunciati  a  voce dal Governo, cioè quelli di  dare  immediata
  risposta  alle  esigenze  dei  siciliani,  alle  proroghe   per   i
  dipendenti  precari,  non  corrano  alcun  rischio  di  non  essere
  approvati entro il 31 marzo.
   Mi  permetto  di  ricordare  alla  Presidenza,  come  sottolineato
  stamattina  e  ieri,  che  l'Aula dovrà pur  sempre  esaminare  gli
  emendamenti   all'articolo  4  della  bozza  di   finanziaria   per
  consentire un'accelerazione dei lavori nell'esame e nella votazione
  della finanziaria.
   Su  questo  siamo tutti d'accordo. Abbiamo - uso un termine  forse
  improprio   -   acconsentito   a  che  questa   Presidenza,   nella
  formulazione  presente  stasera,  accantonasse  questi  emendamenti
  all'articolo 4, ma a gran voce abbiamo tutti sottolineato  -  e  lo
  rifaccio  io  con  questo mio intervento - che  devono  pur  sempre
  essere  esaminati dall'Aula. Poi li approveremo oppure  no,  ma  in
  ogni caso vanno discussi  Per tale motivo sono d'accordo con chi mi
  ha preceduto e siamo pronti ad andare avanti con i lavori stasera e
  ad  oltranza.  Non  è  la  prima volta, a mia  memoria,  che  siamo
  arrivati anche alle cinque, alle sei, alle sei, alle sette  o  alle
  otto  del mattino per approvare bilancio e finanziaria, e il Gruppo
  da  me  rappresentato è pronto ad andare avanti e a lavorare  anche
  stanotte.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a parlare l'onorevole  Cordaro.  Ne  ha
  facoltà.

   CORDARO. Rinuncio al mio intervento.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole Bufardeci.  Ne  ha
  facoltà.

   BUFARDECI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  io  credo  che
  dobbiamo  dare un motivo di chiarezza ai colleghi che hanno  atteso
  lunghe ore la ripresa di questi lavori, ai siciliani e, perché  no,
  anche  al  personale  dell'Assemblea, a tutti  i  dipendenti  e  ai
  funzionari.
   E allora rappresentiamo le cose con l'oggettività dei fatti. E per
  farlo   non   voglio  -  oggi  non  è  la  giornata  -  polemizzare
  ulteriormente  con  il  Presidente Lombardo, non  voglio  ricordare
  alcune  sue dichiarazioni in ordine all'esercizio provvisorio,  che
  mai  si  sarebbe  fatto, e che ripeteva l'anno passato.  Ma  voglio
  riferirmi soltanto a questa settimana.
   Assessore  Armao, da martedì siamo qui, e credo che  l'opposizione
  tutto  abbia  fatto  meno  che ostruzionismo  all'approvazione  del
  bilancio, che in una seduta si è approvato.
   Poi  siamo  andati  a mercoledì, a ieri, e mi pare  che  anche  in
  questo  caso  da  parte dell'opposizione non vi  sia  stato  nessun
  comportamento  di  ostruzionismo, di ostacolo, di allungamento  dei
  tempi,  nessuna melina, nessuna richiesta di numero legale, nessuna
  verifica,  nulla.  Siamo andati avanti rapidamente all'approvazione
  degli  articoli  che  sono stati sottoposti all'Aula,  accantonando
  alcuni  su  esplicita  richiesta  dello  stesso  Governo,  e  siamo
  arrivati ad oggi, che doveva essere il giorno in cui finalmente  la
  finanziaria  prendeva il suo corpo definitivo, veniva a  sanare,  a
  saldare  e a concludere il percorso per quanto riguarda le  entrate
  del  bilancio - la vera questione della quale dobbiamo parlare, non
  prendiamoci  in  giro - e, visti i tempi, visto  il  modo,  abbiamo
  proposto  di  fare  una  finanziaria  più  snella  possibile,   una
  finanziaria  assolutamente tecnica che consente la  quadratura  del
  bilancio  di  quelle  entrate alle quali ho  fatto  riferimento,  e
  basta,   e   le   norme  specifiche  di  riforma  saranno   oggetto
  dell'attenzione  dell'Aula  dopo l'approvazione  del  bilancio,  ad
  aprile,  a maggio, in un'epoca successiva che speriamo ci  sia  per
  questa Assemblea e per questo Parlamento.
   Invece,   cosa  sta  accadendo?  Che  si  presenta,  nelle   varie
  formulazioni,  un nuovo testo di emendamento che -  ha  detto  bene
  poc'anzi  il  capogruppo, onorevole Maira - formalmente  agli  atti
  ancora  non  c'è,  forse è stato presentato  in  questo  momento  e
  sicuramente  l'Aula  e i suoi rappresentanti non  lo  hanno  ancora
  letto,  non  possono averlo approfondito. E se lo deve approfondire
  l'assessore  Armao per qualche ora, o ha bisogno  di  approfondirlo
  perché   oggettivamente  ci  possono  essere   questioni   tecnico-
  giuridiche rilevanti - così ha detto - immaginate eventualmente  di
  che  tempo avrebbero bisogno i colleghi, visto che di tutti  questi
  atti non hanno avuto niente.
   Di  fronte  a questa alternativa noi sosteniamo con realismo,  non
  per  polemica, che dobbiamo fare uno sforzo per cercare di chiudere
  con la finanziaria con gli argomenti tecnicamente possibili; quindi
  si  completi l'articolo 1 con la saldatura delle somme che  servono
  al bilancio, si approvino nel nuovo testo l'articolo 5 e l'articolo
  6, che è quello che riguarda i controlli in materia di salvaguardia
  dell'agricoltura  e  le  modifiche  alla  Serit,  dando  anche  una
  risposta  al  mondo  della protesta in questo settore,  si  approvi
  l'articolo  9  di  questa ulteriore versione  dell'emendamento  del
  Governo   che  riguarda,  assessore  Tranchida,  alcune   questioni
  fondamentali  anche  nel campo del turismo,  penso  ad  esempio  ai
  finanziamenti POR per gli alberghi che superarono la questione  del
  dato occupazionale, e poi ce ne andiamo  Ma, a questa soluzione  di
  buon  senso  si  dice  no; si dice che dobbiamo approfondire  tante
  altre   cose,  che  dobbiamo  discutere  tanti  altri  articoli   e
  giustamente, siccome lo vuole fare il Governo lo vuole  fare  anche
  ciascun assessore.
   E in questo contesto voi cosa pensate? Che sia realistico andare a
  sabato,  come  chiede il Governo, per approvare tutto questo  senza
  fare un lavoro eventualmente raffazzonato?
   Ma qual è il ristoro per la Regione che, ormai per prassi, approva
  l'esercizio  provvisorio fino al mese di aprile e  poi  approva  il
  bilancio di previsione a maggio?
   L'esercizio  provvisorio comporterà la proroga dei  contratti  per
  garantire tutto il personale precario, servirà ai Gruppi per  poter
  approfondire  la materia, e si potrà fare un dibattito  vero  sugli
  argomenti  oggetto  del  disegno di legge  e  oggetto  anche  degli
  emendamenti  presentati  da ciascun deputato,  evidentemente  senza
  spesa, perché conosciamo le condizioni del bilancio della Regione.
   Qualunque  altro  tipo  di  comportamento  credo  che  sia   anche
  irriguardoso  del  buon  senso e vorrei dire,  e  concludo,  che  o
  andiamo  avanti  e  facciamo lo sforzo adesso, anche  sulla  scorta
  della disponibilità da parte del Gruppo parlamentare UDC, o serietà
  vuole  che  non  ci  facciamo del male  e  andiamo  alla  settimana
  prossima,   avendo   prima  il  Governo  della  Regione   approvato
  l'esercizio provvisorio.
   Possiamo  andare  a  lunedì prossimo per chiudere  martedì,  anche
  perché  poi  abbiamo  tutte  le urgenze della  campagna  elettorale
  amministrativa che incombe, ma facciamo le cose ad occhi aperti e a
  ragion veduta con un dibattito vero.


   Presidenza del vicepresidente Formica


                    Per un richiamo al Regolamento

   MANCUSO. Chiedo di parlare per un richiamo al Regolamento.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MANCUSO.  Signor Presidente, il Governo ha chiesto un rinvio,  non
  si  sa bene di cosa, un rinvio immotivato a sabato. Questa Aula può
  accettare, così come prevede il Regolamento, un rinvio motivato  su
  qualcosa,  non su un emendamento che non esiste, che  non  è  stato
  neanche depositato.
   Non  si  può  mettere in imbarazzo un'Aula sul  bilancio  e  sulla
  finanziaria parlando del nulla.
   L'unico  articolo  che  prevede  la  possibilità  del  Governo  di
  richiedere  il  rinvio  è  su atti che,  in  questo  momento,  sono
  all'interno   di  questo  Parlamento,  e  all'interno   di   questo
  Parlamento ci sono gli emendamenti presentati al disegno  di  legge
  della finanziaria e null'altro.
   Allora,  prego  il  Governo di fare una  richiesta  motivata,  che
  naturalmente  apprezzeremo  qualora ci  fosse  perché,  rispetto  a
  questo,  signor  Presidente, siamo stanchi di bivaccare  in  questo
  Parlamento  tra Commissione Bilancio, riunioni, contro  riunioni  e
  non venire a capo di nulla.
   Sembrerebbe  che  tutto  quello che è stato  detto  finora  non  è
  assolutamente  supportato  né  da  norme  né  dal  rispetto   della
  Costituzione  e  del  nostro  Statuto. Sembrerebbe,  però  parliamo
  sempre in modo aleatorio, si tratti di maxi emendamenti che vanno e
  vengono e che vengono modificati di ora in ora.
   Allora,  oggi  qual è il futuro di domani? Ci sarà un  altro  maxi
  emendamento che ancora dovremmo discutere, e per arrivare dove?
   La Presidenza ha un onere, che è quello che è stato dichiarato dal
  Presidente, che è oggi assente, ma che naturalmente coinvolge tutto
  il  Parlamento.  Non  è possibile interrompere la  discussione  sul
  bilancio  e sulla finanziaria senza motivazione, e motivazione  non
  ce n'è  Non possono essere motivi che riguardano disegni di legge o
  emendamenti da inserire ulteriormente in finanziaria.
   Dobbiamo  continuare  per  quello che  è  depositato  nei  termini
  previsti dal Regolamento.
   Non  si  può  violare il regolamento, ma soprattutto  non  si  può
  violare  quella che è la libera azione dei parlamentari  che  hanno
  svolto il loro lavoro, nel corso di questi venti giorni, preparando
  emendamenti al testo che il Governo ci ha consegnato.
   Significa   che  sabato,  qualora  questa  Presidenza,   in   modo
  immotivato,  violando  il Regolamento, volesse  rinviare  l'Aula  a
  sabato, qualora venisse presentato un ulteriore emendamento si deve
  dare  il  tempo ai parlamentari per riflettere su quello che  viene
  depositato.
   Significa, quindi, che sabato veniamo, che servono poi 48 ore  per
  eventualmente subemendare questo testo fantomatico, significa che è
  inutile rinviare a sabato perdendo una ulteriore giornata, non solo
  noi, ma anche i siciliani e così pure tutti quelli che lavorano per
  questa Assemblea.
   Signor  Presidente,  il nostro richiamo è al  rispetto  di  questo
  Parlamento.
   Abbiamo  il  tempo di lavorare questa notte, domani, grazie  anche
  alla  disponibilità  dell'UDC  e di tutti  i  Gruppi  parlamentari,
  perché  riteniamo che le proposte che ha fatto il nostro capogruppo
  in  Conferenza  siano delle proposte sagge. E  la  proposta  saggia
  dovrebbe essere accolta dal Governo, riunendosi immediatamente dopo
  la chiusura di questa seduta per presentare l'esercizio provvisorio
  e dare la possibilità eventuale a questo Parlamento di ragionare su
  numeri  veri e non su fantasie che ci sono state presentate fino  a
  mezz'ora fa

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Leontini.  Ne  ha
  facoltà.

   LEONTINI. Signor Presidente, rinuncio al mio intervento.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che è  stato  presentato
  dal Governo il maxi emendamento Gov 1 ed è in distribuzione.
   Di  fronte  alla  richiesta, motivata  o  meno,  dal  Governo,  di
  ulteriori  12 o 18 ore di approfondimento sulla finanziaria  e  sul
  bilancio,  di  fronte ad un Governo che è l'unico responsabile  del
  documento finanziario e si prende responsabilità in Aula perché  il
  bilancio  e la finanziaria sono responsabilità del Governo,  tenuto
  conto che dice di non essere pronto per continuare la discussione o
  di  volere tempo per la discussione, non si può fare altrimenti che
  accedere a questa richiesta.
   La  Presidenza non può fare altro che accedere alla  richiesta  di
  rinvio  avanzata  dal  Governo che, ripeto, è  l'unico  titolato  a
  portare avanti finanziaria e bilancio, pur convenendo col fatto che
  si  è  perso  tempo  e  che l'Aula è stata disponibile  tutta,  sia
  maggioranza che opposizione, a discutere di finanziaria.
   La  seduta è rinviata a sabato, 31 marzo 2012, alle ore 10.00, col
  seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Formica


  I  - Comunicazioni

  II  -  Discussione del disegno di legge:
   -«Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge
     di stabilità regionale» (n. 801/A) (Seguito)
             Relatore di maggioranza: on. Savona
             Relatore di minoranza: on. D'Asero

  III  -Votazione finale dei disegni di legge:

    1)  - «Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
         finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014»
         (nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A)
    2)  -  «Norme per il riconoscimento, la catalogazione e la tutela
         dei geositi in Sicilia» (n. 735/A)
  3)  -  «Lavori in economia nel settore forestale» (n. 868/A)

                   La seduta è tolta alle ore 21.49

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
                            alle ore 23.30

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli