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Resoconto d'Aula della Seduta n. 339 di sabato 31 marzo 2012
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   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Oddo


   BENINATI,  segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9 del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico  che  dovessero  aver
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art 127) sono effettuate mediante  procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo per oggi  gli  onorevoli
  Forzese e Calanducci.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposta scritta a interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico  che è pervenuta la  risposta  scritta  alla
  seguente interrogazione:

   -  da  parte  dell'Assessore  per i Beni  Culturali  e  l'Identità
  Siciliana

   N. 1805 - Chiarimenti in merito ai lavori di restauro dell'Albergo
  delle povere di Palermo.
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   Avverto  che  la stessa sarà pubblicata in allegato  al  resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
  legge:

   -   Agenzia  comunale  per il risanamento  e  la  riqualificazione
  urbana della città di Messina. (n. 885)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Buzzanca,
  Pogliese, Falcone e Vinciullo in data 29 marzo 2012.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Mineo è in congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

                     Comunicazione di pareri resi

   PRESIDENTE. Comunico i pareri resi dalla competente Commissione:

                       AFFARI ISTITUZIONALI  (I)

   -  Camera  di  commercio, industria, artigianato e agricoltura  di
  Enna.  Designazione componente effettivo in seno  al  Collegio  dei
  revisori dei conti. (n. 210/I).
   reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.

   -  PROMO.TEN  (Promozione  territoriale ennese)  Azienda  autonoma
  speciale  della  Camera  di  commercio,  industria,  artigianato  e
  agricoltura di Enna. Designazione componente effettivo in  seno  al
  Collegio dei revisori dei conti. (n. 211/I).
   reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.

   -  Camera  di commercio di Caltanissetta. Designazione  componente
  effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n. 212/I).
   reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.

   -   Ente   parco  minerario  Floristella  Grottacalda   di   Enna.
  Designazione  componente del Collegio dei revisori dei  conti.  (n.
  214/I).
   reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.

   -  Camera  di  commercio, industria, artigianato e agricoltura  di
  Trapani. Designazione componente effettivo in seno al Collegio  dei
  revisori dei conti. (n. 215/I).
   reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.

   -  Agenzia  per la rappresentanza negoziale della Regione  Sicilia
  (A.R.A.N.  Sicilia).  Nomina  Commissario  straordinario   con   le
  funzioni del Comitato direttivo e del Presidente dell'Agenzia.  (n.
  217/I).
   reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.

   - Consorzio per le aree di sviluppo industriale in liquidazione di
  Gela. Designazione Commissario straordinario. (n. 218/I).
   reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interrogazione con richiesta di risposta orale:

   N.  2506 - Iniziative per la tutela e la fruibilità dei Santoni di
  Palazzolo Acreide (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Vinciullo Vincenzo

   Avverto   che   l'interrogazione  testé  annunziata   sarà   posta
  all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2503  -  Chiarimenti  sull'utilizzo  di  risorse commissariali
  per   l'organizzazione   di  un  convegno  e  successivi  workshops
  denominati  'Terre fragili' tenutisi dal 17 al 24  marzo  2012  nei
  territori di Giampilieri, Scaletta Zanclea e Itala (ME).
   - Presidente Regione
   Firmatario: Beninati Antonino

   N.   2504  -  Chiarimenti  su  alcune  manifestazioni  organizzate
  all'estero dall'Assessorato risorse agricole e alimentari.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: Beninati Antonino

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

   Onorevoli  colleghi, comunico che è stato presentato il  31  marzo
  2012   il   disegno  di  legge  n.  886/A   Proroga  dell'esercizio
  provvisorio   per  l'anno  2012  e  disposizioni   contabili ,   di
  iniziativa governativa, e che è stato contestualmente inviato  alla
  Commissione Bilancio.
   Pertanto,   convoco  la  Conferenza  dei  Presidenti  dei   Gruppi
  parlamentari  presso  il  mio  studio e  autorizzo  la  Commissione
  Bilancio  a  riunirsi per approvare il disegno di  legge  n.  886/A
   Proroga  dell'esercizio provvisorio per l'anno 2012 e disposizioni
  contabili .

   Sospendo, pertanto, la seduta, avvertendo che riprenderà alle  ore
  12.10.

     (La seduta, sospesa alle ore 11.33, è ripresa alle ore 13.42)

   La seduta è ripresa.

   Onorevoli  colleghi,  comunico  che  la  Commissione  Bilancio  ha
  proceduto  ad  esitare  il disegno di legge n.  n.  886/A   Proroga
  dell'esercizio   provvisorio  per  l'anno   2012   e   disposizioni
  contabili   e pertanto rinvio la seduta alle ore 13.50 per inserire
  all'ordine del giorno il predetto disegno di legge.
   La  seduta è, pertanto, rinviata ad oggi, 31 marzo 2012, alle  ore
  13.50, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Oddo


  I  - Discussione dei disegni di legge:

   1.  Proroga dell'esercizio provvisorio per l'anno 2012 e
     disposizioni contabili.  (n. 886/A)
             Relatore: on. Savona

   2.  Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge
     di stabilità regionale.  (n. 801/A) (Seguito)
             Relatore di maggioranza: on. Savona
             Relatore di minoranza: on. D'Asero

  II  -  Votazione finale dei disegni di legge:

    1)  -  Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
         finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014.
         (nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A)
    2)  -   Norme per il riconoscimento, la catalogazione e la tutela
         dei geositi in Sicilia.  (n. 735/A)

    3)  -   Lavori in economia nel settore forestale.  (n. 868/A)

                   La seduta è tolta alle ore 13.43

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
                            alle ore 14.30

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
                               ALLEGATO

    Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Beni culturali e
                          Identità siciliana»

   MATTARELLA. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per  i
  beni culturali e l'identità siciliana, premesso che:

   l'Albergo  delle  povere è uno degli edifici storici  di  maggiore
  prestigio  di Palermo. La sua costruzione fu avviata nel  1733,  su
  progetto  in  stile  barocco dell'architetto  Orazio  Furetto,  per
  volere  del  re Carlo III di Borbone, con l'obiettivo di accogliere
  poveri, inabili ed orfane. I lavori si conclusero nel 1772 e furono
  seguiti  anche  dagli  architetti Venanzio Marvuglia  e  Nicolò  di
  Puglia,   che   introdussero  modifiche   in   stile   neoclassico.
  L'edificio, fronteggiato da una fontana seicentesca, si compone  di
  due corpi edificati attorno ad altrettanti chiostri, raccordati  da
  una corte centrale su cui si affaccia la chiesa;

   attualmente, l'edificio di corso Calatafimi, in parte di proprietà
  della  Regione, ospita alcune anziane povere assistite dalle  suore
  della   carità  nel  padiglione  di  sinistra,  mentre  all'interno
  dell'ala destra ha sede il nucleo operativo del carabinieri per  la
  tutela del patrimonio artistico. Infine, una parte della struttura,
  con sale espositive e di rappresentanza, viene utilizzata come sede
  di mostre temporanee o conferenze;

   considerato che:

   il  Presidente  della Regione, a fine gennaio, attraverso  il  suo
  blog, ha ipotizzato di 'utilizzare questo splendido contenitore che
  è  l'Albergo  delle Povere' come possibile location  di  una  borsa
  internazionale del turismo da spostare in Sicilia;

   il  periodico  'S', in un'inchiesta, pubblicata a  pagina  37  del
  numero   di  aprile  2011  della  rivista,  documenta  le   pessime
  condizioni  di  alcune  parti del complesso, nonostante  i  recenti
  interventi di restauro;

   in  particolare, l'articolo spiega che oltre alle sale attualmente
  utilizzate  per ospitare una mostra, si accede a locali  'con  mura
  screpolate  e fili elettrici scoperti' e racconta che 'i lavoratori
  addetti  alla  sorveglianza, che hanno  il  turno  di  notte,  sono
  costretti  a  dormire  da  due  anni  in  questi  spazi,   definiti
  provvisori';

   la  ristrutturazione  dei locali del cosiddetto  'nuovo  corpo  di
  guardia', secondo il cronista, dovevano essere 'compresi nei lavori
  di  restauro,  banditi  nel 2003 dalla Sovrintendenza  per  i  Beni
  culturali  e ambientali di Palermo, per un importo di 2  milioni  e
  939  mila  euro attinti da fondi europei POR Sicilia  2000-2006,  e
  completati nella metà del 2007, dopo essere stati appaltati ad  una
  ditta di Ciminna';

   i   lavori,   si   legge   nell'articolo,  'oltre   al   recupero,
  conservazione,    consolidamento,    trasformazione,    ripristino,
  ristrutturazione    e   manutenzione',   prevedevano    anche    la
  'realizzazione di impianti elettromeccanici, elettrici,  telefonici
  ed  elettronici  e finiture di qualsiasi tipo nonché  di  eventuali
  opere connesse, complementari ed accessorie';

   al  finanziamento  iniziale, inoltre, la Regione,  alla  fine  del
  2009, avrebbe aggiunto altri 100 mila euro;

   i  locali  che  ospitano i contatori, scrive 'S',  presenterebbero
  'crepe  enormi  e pericolose, fili elettrici di alta  tensione  tra
  muri  e  pavimento',  sebbene risultino 'restaurati,  consegnati  e
  collaudati'.  Inoltre,  si  legge  nell'inchiesta,  'non  ci   sono
  riscaldamenti;  le scale di servizio sono ripide, strette  e  senza
  luce; il bagno per il pubblico è in condizioni penose, poiché,  pur
  essendo  appena terminato, risulta allagato da perdite  provenienti
  dalle  stanze  del  Nucleo  di  tutela  del  patrimonio  artistico;
  l'ingresso di via Cappuccini è in comune con un negozio  di  mobili
  e,  quando  questo è aperto, chiunque può intrufolarsi  all'interno
  dell'Albergo delle povere ed, infine, ci sarebbe una sala piena  di
  escrementi  di  piccioni, chiusa con un lucchetto e nella  quale  i
  lavoratori non entrano più';

   in  un  altro articolo, a pagina 40 dello stesso periodico,  viene
  interpellato  Stefano  Biondo, dirigente del servizio  museografico
  dell'Assessorato Beni culturali, il quale afferma: 'E' stato  fatto
  il  possibile con i soldi a disposizione. La Regione ha dovuto fare
  una  scelta  ed ha privilegiato i saloni interni ed  i  fronti  dei
  cortili  dell'Albergo. Magari potevano essere  messi  in  sicurezza
  prima  i  luoghi  dove  lavorano  i  dipendenti'.  Secondo  Biondo,
  inoltre,  i  locali del corpo di guardia 'sembrano comunque  troppo
  angusti  e  le  stanze  dove  sono attualmente  i  lavoratori  sono
  provvisorie.  In un nuovo intervento di restauro dovremo  prevedere
  nuovi locali, anche perché nel primo progetto era stato previsto un
  secondo  corpo di guardia dalla parte di via Cappuccini  e  nemmeno
  quello è ancora fruibile poiché dovrebbe chiudere la Sovrintendenza
  ai  Beni culturali'. Il dirigente, infine, spiega che la stanza che
  ospita  i  piccioni  'non era prevista nel  progetto  di  restauro.
  Magari  lo  sarà  nel nuovo. Alcune parti, in effetti,  sono  state
  ignorate. E qualche intervento, probabilmente, non è stato fatto  a
  regola d'arte visto che, dopo circa due anni dalla fine dei lavori,
  gli intonaci hanno iniziato a cedere';

   nello stesso articolo viene interpellata anche Adele Mormino, l'ex
  sovrintendente che firmò il bando per il restauro, che precisa:  'I
  lavori  sono stati consegnati secondo progetto. Il corpo di guardia
  non  è  ancora  fruibile? Circa un anno fa la Regione ha  stanziato
  ulteriori  100mila  euro per il completamento degli  impianti.  Ma,
  come sa, io non sono più il sovrintendente già da un po';

   l'attuale   sovrintendente,  Gaetano  Gullo,  infine,  spiega   al
  cronista: 'Mi sono insediato da appena tre mesi e non mi  sono  mai
  occupato  dell'Albergo delle povere. Mancano solo gli impianti  per
  rendere  fruibili i corpi di guardia? Mi risulta sia stata  avviata
  una perizia, ma non le posso dire di più';

   per sapere:

   se i gravi fatti denunciati dalla stampa corrispondano al vero;

   se  non  si ritenga necessario avviare una verifica sui lavori  di
  restauro ultimati nel 2007;

   quali  concrete  iniziative si intendano adottare per  una  celere
  esecuzione  dei lavori ancora necessari per il pieno ed  efficiente
  utilizzo del complesso monumentale». (1805)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con  riferimento all'atto ispettivo  dell'onorevole
  Bernardo  Mattarella, di cui all'oggetto, sentito  il  Dipartimento
  dei Beni Culturali e dell'I.S., si riferisce quanto segue.
   L'immobile   denominato    Albergo   delle   Povere ,   è    stato
  definitivamente  acquisito  al  patrimonio  della  Regione  il   27
  febbraio  1990,  per  esso  fu redatto un  progetto  di  massima  e
  successivamente  fu  redatto  il  progetto  esecutivo  dal   Centro
  Regionale  del  Restauro  che  fu approvato  dal  Comitato  Tecnico
  Amministrativo  Regionale il 10 maggio 1991, voto  n.  18889,  tale
  progetto  prevedeva  una spesa superiore ai  venti  miliardi  delle
  vecchie lire.
   In  quel  periodo  già  l'immobile era stato  oggetto  di  diversi
  interventi  quali  la  realizzazione  della  sala  conferenze,   la
  sistemazione  parziale di sei locali del piano terra, l'allocazione
  della   Stazione   Nucleo   Tutela  Patrimonio   Archeologico   dei
  Carabinieri sempre a piano terra.
   Nel  contempo i locali del sopradetto piano continuarono ad essere
  utilizzati per mostre che spesso hanno comportato adeguamenti anche
  dei locali limitrofi.
   Ma  già alcuni saloni del piano superiore, più precisamente quello
  posto   a  sinistra  del  complesso  sala  conferenze,  era   stato
  sacrificato  alle  esigenze  del condizionamento  dell'aria  e  con
  apparecchiature  e condutture a vista, nonché con apertura  forzata
  dei  finestroni;  tale situazione ha favorito la creazione  di  una
  colonia di volatili.
   Nel  1997  il  complesso  fu oggetto, con il  Programma  Operativo
  Plurifondo,  di  un  primo importante progetto per  l'ammontare  di
  cinque miliardi lire che riguardò principalmente il restauro  delle
  coperture, la definitiva sistemazione di cinque dei sei saloni  del
  piano  terra  adibiti  a  spazi  espositivi,  ed  i  prospetti  dei
  colonnati del grande cortile lato Palermo.
   Il  progetto  di cui si fa cenno nell'atto ispettivo, relativo  al
  POR  2000/2006,  per  l'importo finanziato  di     3.606.198,00  ha
  interessato il restauro della sala delle lapidi al piano terra, dei
  cinque  saloni del 1  piano  i prospetti ed il colonnato del  primo
  cortile e del cortile rustico, tre prospetti esterni del complesso,
  nonché l'area in fregio a via Cappuccini, recuperata a giardino dei
  Gelsi.
   E' il caso di evidenziare che:
   - la dimensione spaziale e l'estensione dell'edificio sono tali da
  rendere palesemente inadeguata alla risoluzione delle problematiche
  complessive del monumento l'entità del sopradetto finanziamento per
  l'intervento di restauro condotto dalla Soprintendenza di  Palermo,
  che  ha  potuto, quindi, affrontare il tema limitatamente ad alcuni
  ambiti.  Ben  altra  era la cifra necessaria da  sostenere  per  il
  restauro  dell'intero  complesso:  nel  lontano  1986  il  progetto
  approvato dall'Amministrazione prevedeva un importo di circa  venti
  miliardi di lire;
   - nonostante le lamentele esposte da più parti, con tutti i limiti
  e  le manchevolezze ancora oggi presenti nel complesso monumentale,
  il  prestigioso  edificio da almeno venti  anni  è  stato  sede  di
  innumerevoli   mostre  di  rilevante  interesse  culturale   e   di
  molteplici convegni e manifestazioni, tutte riuscite ed apprezzate.
   Durante  il  corso dei lavori il cantiere è stato oggetto  di  una
  visita  di  controllo  della  Comunità  europea  per  accertare  la
  corretta esecuzione dei lavori finanziati e tale visita, dietro  la
  proficua ed esaustiva descrizione degli interventi e individuazione
  degli   ambiti   di  intervento,  non  ha  prodotto   rilievi   dai
  rappresentanti della Comunità.
   I  lavori  sono stati oggetto di collaudo in corso d'opera  ed  il
  collaudatore ha effettuato quindici visite di collaudo.
   Per  quanto  riguarda  il  collaudo dei lavori  eseguiti,  il  cui
  certificato  è stato rilasciato in data 5 maggio 2009,  esso  si  è
  concluso  in danno dell'impresa esecutrice con una penale  inserita
  nella  rata di saldo di circa   35.000,00, somme corrispondenti  al
  quelle  necessarie  occorrenti per il ripristino delle  lavorazioni
  non eseguite a regola d'arte.
   Gli  atti di contabilità finale ed il certificato di collaudo sono
  stati  approvati con decreto del Dirigente Generale n. 1245 del  25
  luglio  2011, il controllo di legittimità della Corte dei  Conti  -
  Ufficio II - è avvenuto l'8 agosto del 2011.
   Dal  sopradetto  atto,  che conferma la somma  da  recuperare  per
  cattiva  esecuzione dei lavori in danno dell'impresa esecutrice,  e
  dal  quadro  economico si rileva un residuo pari ad euro 109.906,90
  (differenza  fra  la somma complessiva del progetto  pari  ad  euro
  3.048.895,97 e pagamenti effettuati pari ad euro 2.938.988,97).
   Con  la  sopradetta somma di euro 109.906,90 la Soprintendenza  di
  Palermo ha previsto la esecuzione di lavori per euro 51.688,10  nel
  corpo  di  guardia,  il saldo per l'acquisto e la  collocazione  di
  corpi  illuminanti,  il  saldo della progettazione,  direzione  dei
  lavori  e  collaudo. La perizia di spesa è stata approvata  con  il
  decreto del Dirigente Generale n. 1245 del 25 luglio 2011.
   La  stessa  Soprintendenza ha assicurato  che  per  la  sopradetta
  perizia  ha  avviato le procedure di gara e, a seguito  della  loro
  conclusione,  procederà  all'affidamento  dei  lavori   all'impresa
  aggiudicataria.
   Gli  ambienti,  cui  fa  cenno l'inchiesta giornalistica,  vengono
  messi  in  relazione con ambienti che non sono  stati  oggetto  del
  recente  finanziamento, con locali mai restaurati od altri adattati
  e ristrutturati da oltre un decennio.
   Si  rappresenta  infine che, con l'approvazione della  contabilità
  finale  e  degli atti di collaudo, la verifica sui lavori richiesta
  nell'atto  ispettivo sembra allo scrivente essere stata al  momento
  superata, ciò nella considerazione anche che gli stessi lavori sono
  stati  in  corso d'opera oggetto di una ispezione dai  responsabili
  della Comunità Europea.
   Si  evidenzia  ancora  che,  stante  la  mole  e  complessità  del
  monumento,  in presenza di limitate risorse economiche,  seppur  il
  restauro  del  monumento è stato affrontato per ambiti,  lo  stesso
  monumento  ha ospitato alcuni eventi di rilevante valore  culturale
  che hanno suscitato interesse anche a livello internazionale, a tal
  riguardo,  si  sottolinea  l'enorme successo  della   mostra  sulle
   Avanguardie Russe .
   Resta  un  obiettivo strategico dell'Amministrazione regionale  il
  completamento  del  restauro e la rifunzionalizzazione  dell'intero
  complesso  monumentale, per il quale occorre  reperire  le  risorse
  economiche sui nuovi programmi di intervento finanziati dallo Stato
  o dall'Unione Europea».

      L'Assessore

      Sebastiano Missineo