Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Oddo
BENINATI, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero aver
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per oggi gli onorevoli
Forzese e Calanducci.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposta scritta a interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta la risposta scritta alla
seguente interrogazione:
- da parte dell'Assessore per i Beni Culturali e l'Identità
Siciliana
N. 1805 - Chiarimenti in merito ai lavori di restauro dell'Albergo
delle povere di Palermo.
Firmatario: Mattarella Bernardo
Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
legge:
- Agenzia comunale per il risanamento e la riqualificazione
urbana della città di Messina. (n. 885)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Buzzanca,
Pogliese, Falcone e Vinciullo in data 29 marzo 2012.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Mineo è in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di pareri resi
PRESIDENTE. Comunico i pareri resi dalla competente Commissione:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di
Enna. Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei
revisori dei conti. (n. 210/I).
reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.
- PROMO.TEN (Promozione territoriale ennese) Azienda autonoma
speciale della Camera di commercio, industria, artigianato e
agricoltura di Enna. Designazione componente effettivo in seno al
Collegio dei revisori dei conti. (n. 211/I).
reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.
- Camera di commercio di Caltanissetta. Designazione componente
effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n. 212/I).
reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.
- Ente parco minerario Floristella Grottacalda di Enna.
Designazione componente del Collegio dei revisori dei conti. (n.
214/I).
reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.
- Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di
Trapani. Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei
revisori dei conti. (n. 215/I).
reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.
- Agenzia per la rappresentanza negoziale della Regione Sicilia
(A.R.A.N. Sicilia). Nomina Commissario straordinario con le
funzioni del Comitato direttivo e del Presidente dell'Agenzia. (n.
217/I).
reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.
- Consorzio per le aree di sviluppo industriale in liquidazione di
Gela. Designazione Commissario straordinario. (n. 218/I).
reso in data 27 marzo 2012 e inviato in data 28 marzo 2012.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interrogazione con richiesta di risposta orale:
N. 2506 - Iniziative per la tutela e la fruibilità dei Santoni di
Palazzolo Acreide (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Vinciullo Vincenzo
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà posta
all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2503 - Chiarimenti sull'utilizzo di risorse commissariali
per l'organizzazione di un convegno e successivi workshops
denominati 'Terre fragili' tenutisi dal 17 al 24 marzo 2012 nei
territori di Giampilieri, Scaletta Zanclea e Itala (ME).
- Presidente Regione
Firmatario: Beninati Antonino
N. 2504 - Chiarimenti su alcune manifestazioni organizzate
all'estero dall'Assessorato risorse agricole e alimentari.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: Beninati Antonino
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Onorevoli colleghi, comunico che è stato presentato il 31 marzo
2012 il disegno di legge n. 886/A Proroga dell'esercizio
provvisorio per l'anno 2012 e disposizioni contabili , di
iniziativa governativa, e che è stato contestualmente inviato alla
Commissione Bilancio.
Pertanto, convoco la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari presso il mio studio e autorizzo la Commissione
Bilancio a riunirsi per approvare il disegno di legge n. 886/A
Proroga dell'esercizio provvisorio per l'anno 2012 e disposizioni
contabili .
Sospendo, pertanto, la seduta, avvertendo che riprenderà alle ore
12.10.
(La seduta, sospesa alle ore 11.33, è ripresa alle ore 13.42)
La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, comunico che la Commissione Bilancio ha
proceduto ad esitare il disegno di legge n. n. 886/A Proroga
dell'esercizio provvisorio per l'anno 2012 e disposizioni
contabili e pertanto rinvio la seduta alle ore 13.50 per inserire
all'ordine del giorno il predetto disegno di legge.
La seduta è, pertanto, rinviata ad oggi, 31 marzo 2012, alle ore
13.50, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Oddo
I - Discussione dei disegni di legge:
1. Proroga dell'esercizio provvisorio per l'anno 2012 e
disposizioni contabili. (n. 886/A)
Relatore: on. Savona
2. Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge
di stabilità regionale. (n. 801/A) (Seguito)
Relatore di maggioranza: on. Savona
Relatore di minoranza: on. D'Asero
II - Votazione finale dei disegni di legge:
1) - Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014.
(nn. 800-800 bis-800 ter-800 quater/A)
2) - Norme per il riconoscimento, la catalogazione e la tutela
dei geositi in Sicilia. (n. 735/A)
3) - Lavori in economia nel settore forestale. (n. 868/A)
La seduta è tolta alle ore 13.43
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
alle ore 14.30
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Beni culturali e
Identità siciliana»
MATTARELLA. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per i
beni culturali e l'identità siciliana, premesso che:
l'Albergo delle povere è uno degli edifici storici di maggiore
prestigio di Palermo. La sua costruzione fu avviata nel 1733, su
progetto in stile barocco dell'architetto Orazio Furetto, per
volere del re Carlo III di Borbone, con l'obiettivo di accogliere
poveri, inabili ed orfane. I lavori si conclusero nel 1772 e furono
seguiti anche dagli architetti Venanzio Marvuglia e Nicolò di
Puglia, che introdussero modifiche in stile neoclassico.
L'edificio, fronteggiato da una fontana seicentesca, si compone di
due corpi edificati attorno ad altrettanti chiostri, raccordati da
una corte centrale su cui si affaccia la chiesa;
attualmente, l'edificio di corso Calatafimi, in parte di proprietà
della Regione, ospita alcune anziane povere assistite dalle suore
della carità nel padiglione di sinistra, mentre all'interno
dell'ala destra ha sede il nucleo operativo del carabinieri per la
tutela del patrimonio artistico. Infine, una parte della struttura,
con sale espositive e di rappresentanza, viene utilizzata come sede
di mostre temporanee o conferenze;
considerato che:
il Presidente della Regione, a fine gennaio, attraverso il suo
blog, ha ipotizzato di 'utilizzare questo splendido contenitore che
è l'Albergo delle Povere' come possibile location di una borsa
internazionale del turismo da spostare in Sicilia;
il periodico 'S', in un'inchiesta, pubblicata a pagina 37 del
numero di aprile 2011 della rivista, documenta le pessime
condizioni di alcune parti del complesso, nonostante i recenti
interventi di restauro;
in particolare, l'articolo spiega che oltre alle sale attualmente
utilizzate per ospitare una mostra, si accede a locali 'con mura
screpolate e fili elettrici scoperti' e racconta che 'i lavoratori
addetti alla sorveglianza, che hanno il turno di notte, sono
costretti a dormire da due anni in questi spazi, definiti
provvisori';
la ristrutturazione dei locali del cosiddetto 'nuovo corpo di
guardia', secondo il cronista, dovevano essere 'compresi nei lavori
di restauro, banditi nel 2003 dalla Sovrintendenza per i Beni
culturali e ambientali di Palermo, per un importo di 2 milioni e
939 mila euro attinti da fondi europei POR Sicilia 2000-2006, e
completati nella metà del 2007, dopo essere stati appaltati ad una
ditta di Ciminna';
i lavori, si legge nell'articolo, 'oltre al recupero,
conservazione, consolidamento, trasformazione, ripristino,
ristrutturazione e manutenzione', prevedevano anche la
'realizzazione di impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici
ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonché di eventuali
opere connesse, complementari ed accessorie';
al finanziamento iniziale, inoltre, la Regione, alla fine del
2009, avrebbe aggiunto altri 100 mila euro;
i locali che ospitano i contatori, scrive 'S', presenterebbero
'crepe enormi e pericolose, fili elettrici di alta tensione tra
muri e pavimento', sebbene risultino 'restaurati, consegnati e
collaudati'. Inoltre, si legge nell'inchiesta, 'non ci sono
riscaldamenti; le scale di servizio sono ripide, strette e senza
luce; il bagno per il pubblico è in condizioni penose, poiché, pur
essendo appena terminato, risulta allagato da perdite provenienti
dalle stanze del Nucleo di tutela del patrimonio artistico;
l'ingresso di via Cappuccini è in comune con un negozio di mobili
e, quando questo è aperto, chiunque può intrufolarsi all'interno
dell'Albergo delle povere ed, infine, ci sarebbe una sala piena di
escrementi di piccioni, chiusa con un lucchetto e nella quale i
lavoratori non entrano più';
in un altro articolo, a pagina 40 dello stesso periodico, viene
interpellato Stefano Biondo, dirigente del servizio museografico
dell'Assessorato Beni culturali, il quale afferma: 'E' stato fatto
il possibile con i soldi a disposizione. La Regione ha dovuto fare
una scelta ed ha privilegiato i saloni interni ed i fronti dei
cortili dell'Albergo. Magari potevano essere messi in sicurezza
prima i luoghi dove lavorano i dipendenti'. Secondo Biondo,
inoltre, i locali del corpo di guardia 'sembrano comunque troppo
angusti e le stanze dove sono attualmente i lavoratori sono
provvisorie. In un nuovo intervento di restauro dovremo prevedere
nuovi locali, anche perché nel primo progetto era stato previsto un
secondo corpo di guardia dalla parte di via Cappuccini e nemmeno
quello è ancora fruibile poiché dovrebbe chiudere la Sovrintendenza
ai Beni culturali'. Il dirigente, infine, spiega che la stanza che
ospita i piccioni 'non era prevista nel progetto di restauro.
Magari lo sarà nel nuovo. Alcune parti, in effetti, sono state
ignorate. E qualche intervento, probabilmente, non è stato fatto a
regola d'arte visto che, dopo circa due anni dalla fine dei lavori,
gli intonaci hanno iniziato a cedere';
nello stesso articolo viene interpellata anche Adele Mormino, l'ex
sovrintendente che firmò il bando per il restauro, che precisa: 'I
lavori sono stati consegnati secondo progetto. Il corpo di guardia
non è ancora fruibile? Circa un anno fa la Regione ha stanziato
ulteriori 100mila euro per il completamento degli impianti. Ma,
come sa, io non sono più il sovrintendente già da un po';
l'attuale sovrintendente, Gaetano Gullo, infine, spiega al
cronista: 'Mi sono insediato da appena tre mesi e non mi sono mai
occupato dell'Albergo delle povere. Mancano solo gli impianti per
rendere fruibili i corpi di guardia? Mi risulta sia stata avviata
una perizia, ma non le posso dire di più';
per sapere:
se i gravi fatti denunciati dalla stampa corrispondano al vero;
se non si ritenga necessario avviare una verifica sui lavori di
restauro ultimati nel 2007;
quali concrete iniziative si intendano adottare per una celere
esecuzione dei lavori ancora necessari per il pieno ed efficiente
utilizzo del complesso monumentale». (1805)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento all'atto ispettivo dell'onorevole
Bernardo Mattarella, di cui all'oggetto, sentito il Dipartimento
dei Beni Culturali e dell'I.S., si riferisce quanto segue.
L'immobile denominato Albergo delle Povere , è stato
definitivamente acquisito al patrimonio della Regione il 27
febbraio 1990, per esso fu redatto un progetto di massima e
successivamente fu redatto il progetto esecutivo dal Centro
Regionale del Restauro che fu approvato dal Comitato Tecnico
Amministrativo Regionale il 10 maggio 1991, voto n. 18889, tale
progetto prevedeva una spesa superiore ai venti miliardi delle
vecchie lire.
In quel periodo già l'immobile era stato oggetto di diversi
interventi quali la realizzazione della sala conferenze, la
sistemazione parziale di sei locali del piano terra, l'allocazione
della Stazione Nucleo Tutela Patrimonio Archeologico dei
Carabinieri sempre a piano terra.
Nel contempo i locali del sopradetto piano continuarono ad essere
utilizzati per mostre che spesso hanno comportato adeguamenti anche
dei locali limitrofi.
Ma già alcuni saloni del piano superiore, più precisamente quello
posto a sinistra del complesso sala conferenze, era stato
sacrificato alle esigenze del condizionamento dell'aria e con
apparecchiature e condutture a vista, nonché con apertura forzata
dei finestroni; tale situazione ha favorito la creazione di una
colonia di volatili.
Nel 1997 il complesso fu oggetto, con il Programma Operativo
Plurifondo, di un primo importante progetto per l'ammontare di
cinque miliardi lire che riguardò principalmente il restauro delle
coperture, la definitiva sistemazione di cinque dei sei saloni del
piano terra adibiti a spazi espositivi, ed i prospetti dei
colonnati del grande cortile lato Palermo.
Il progetto di cui si fa cenno nell'atto ispettivo, relativo al
POR 2000/2006, per l'importo finanziato di 3.606.198,00 ha
interessato il restauro della sala delle lapidi al piano terra, dei
cinque saloni del 1 piano i prospetti ed il colonnato del primo
cortile e del cortile rustico, tre prospetti esterni del complesso,
nonché l'area in fregio a via Cappuccini, recuperata a giardino dei
Gelsi.
E' il caso di evidenziare che:
- la dimensione spaziale e l'estensione dell'edificio sono tali da
rendere palesemente inadeguata alla risoluzione delle problematiche
complessive del monumento l'entità del sopradetto finanziamento per
l'intervento di restauro condotto dalla Soprintendenza di Palermo,
che ha potuto, quindi, affrontare il tema limitatamente ad alcuni
ambiti. Ben altra era la cifra necessaria da sostenere per il
restauro dell'intero complesso: nel lontano 1986 il progetto
approvato dall'Amministrazione prevedeva un importo di circa venti
miliardi di lire;
- nonostante le lamentele esposte da più parti, con tutti i limiti
e le manchevolezze ancora oggi presenti nel complesso monumentale,
il prestigioso edificio da almeno venti anni è stato sede di
innumerevoli mostre di rilevante interesse culturale e di
molteplici convegni e manifestazioni, tutte riuscite ed apprezzate.
Durante il corso dei lavori il cantiere è stato oggetto di una
visita di controllo della Comunità europea per accertare la
corretta esecuzione dei lavori finanziati e tale visita, dietro la
proficua ed esaustiva descrizione degli interventi e individuazione
degli ambiti di intervento, non ha prodotto rilievi dai
rappresentanti della Comunità.
I lavori sono stati oggetto di collaudo in corso d'opera ed il
collaudatore ha effettuato quindici visite di collaudo.
Per quanto riguarda il collaudo dei lavori eseguiti, il cui
certificato è stato rilasciato in data 5 maggio 2009, esso si è
concluso in danno dell'impresa esecutrice con una penale inserita
nella rata di saldo di circa 35.000,00, somme corrispondenti al
quelle necessarie occorrenti per il ripristino delle lavorazioni
non eseguite a regola d'arte.
Gli atti di contabilità finale ed il certificato di collaudo sono
stati approvati con decreto del Dirigente Generale n. 1245 del 25
luglio 2011, il controllo di legittimità della Corte dei Conti -
Ufficio II - è avvenuto l'8 agosto del 2011.
Dal sopradetto atto, che conferma la somma da recuperare per
cattiva esecuzione dei lavori in danno dell'impresa esecutrice, e
dal quadro economico si rileva un residuo pari ad euro 109.906,90
(differenza fra la somma complessiva del progetto pari ad euro
3.048.895,97 e pagamenti effettuati pari ad euro 2.938.988,97).
Con la sopradetta somma di euro 109.906,90 la Soprintendenza di
Palermo ha previsto la esecuzione di lavori per euro 51.688,10 nel
corpo di guardia, il saldo per l'acquisto e la collocazione di
corpi illuminanti, il saldo della progettazione, direzione dei
lavori e collaudo. La perizia di spesa è stata approvata con il
decreto del Dirigente Generale n. 1245 del 25 luglio 2011.
La stessa Soprintendenza ha assicurato che per la sopradetta
perizia ha avviato le procedure di gara e, a seguito della loro
conclusione, procederà all'affidamento dei lavori all'impresa
aggiudicataria.
Gli ambienti, cui fa cenno l'inchiesta giornalistica, vengono
messi in relazione con ambienti che non sono stati oggetto del
recente finanziamento, con locali mai restaurati od altri adattati
e ristrutturati da oltre un decennio.
Si rappresenta infine che, con l'approvazione della contabilità
finale e degli atti di collaudo, la verifica sui lavori richiesta
nell'atto ispettivo sembra allo scrivente essere stata al momento
superata, ciò nella considerazione anche che gli stessi lavori sono
stati in corso d'opera oggetto di una ispezione dai responsabili
della Comunità Europea.
Si evidenzia ancora che, stante la mole e complessità del
monumento, in presenza di limitate risorse economiche, seppur il
restauro del monumento è stato affrontato per ambiti, lo stesso
monumento ha ospitato alcuni eventi di rilevante valore culturale
che hanno suscitato interesse anche a livello internazionale, a tal
riguardo, si sottolinea l'enorme successo della mostra sulle
Avanguardie Russe .
Resta un obiettivo strategico dell'Amministrazione regionale il
completamento del restauro e la rifunzionalizzazione dell'intero
complesso monumentale, per il quale occorre reperire le risorse
economiche sui nuovi programmi di intervento finanziati dallo Stato
o dall'Unione Europea».
L'Assessore
Sebastiano Missineo