Presidenza del presidente Cascio
BENINATI, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno, do il
preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Arena, Gentile e Picciolo
sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposta scritta a interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta, da parte dell'Assessore per
le risorse agricole e alimentari, la risposta scritta alla seguente
interrogazione:
N. 1603 - Rispetto delle disposizioni contenute nel bando relativo
alla misura 121 'Ammodernamento delle aziende agricole' - Programma
di sviluppo rurale Regione siciliana 2007/2013.
Firmatari: Mancuso Fabio Maria; Limoli Giuseppe.
Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
legge:
- Disposizioni per la promozione del consumo consapevole di
prodotti agro-alimentari sostenibili e di qualità, la promozione
delle filiere corte' ed il sostegno allo sviluppo dei Gruppi di
acquisto solidale (GAS). (n. 902)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Giuffrida in
data 7 maggio 2012.
Comunicazione di impugnativa da parte del Commissario dello Stato
PRESIDENTE. Comunico che il Commissario dello Stato per la Regione
siciliana, con ricorso notificato il 3 maggio 2012, ha impugnato la
deliberazione legislativa recante Autorizzazione al ricorso ad
operazioni finanziarie (ddl. n. 898/A), approvato dall'Assemblea
il 27 aprile 2012, e precisamente l'allegato 1, limitatamente agli
interventi contemplati nei capitoli 776015 e 776016 (U.P.B.
3.2.2.6.3), 554201 e 554229 (U.P.B. 10.5.2.6.1), 550062 (U.P.B.
12.4.2.6.4), 546403 (U.P.B. 10.3.2.6.5), 746401 (U.P.B.
10.4.2.6.1), ed i cofinanziamenti P.O. 2007-2013 FSE, FEASR e FEP
per violazione dell'articolo 3, della legge n. 350/2003 così come
modificato dall'articolo 62, comma 2, del decreto legge 112/2008
convertito nella legge n. 133/2008 e degli articoli 81, quarto
comma, 117, terzo comma e 119, sesto comma della Costituzione.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2536 - Notizie sul trasferimento di numerose unità di personale
amministrativo dal presidio ospedaliero e dal distretto di Mazara
del Vallo presso la sede centrale dell'ASP di Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Marrocco Livio
N. 2537 - Notizie sulla mancata nomina del direttore della unità
operativa complessa di oculistica dell'ospedale Umberto I di
Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2538 - Iniziative per fronteggiare tagli indiscriminati ai
finanziamenti per le aziende di trasporto pubbliche e private in
Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
richiesta di risposta scritta:
N. 2539 - Interventi urgenti per il Teatro Bellini di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatario: Giuffrida Salvatore
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà inviata al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 134 - Interventi urgenti per il ripristino dell'alveo sinistro
del fiume Alcantara.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Forzese Marco
N. 135 - Iniziative per il mantenimento del servizio dell'Agenzia
delle entrate a Petralia Sottana (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatario: Lentini Salvatore
N. 136 - Iniziative per la riperimetrazione ed il ripensamento
della funzione del Parco regionale dell'Etna.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Giuffrida Salvatore.
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:
numero 363 Iniziative per evitare la soppressione dei Comitati
provinciali del CONI , degli onorevoli Giuffrida, Adamo, Ardizzone,
Dina, Forzese, Lentini, Nicotra, Ragusa, presentata il 3 maggio
2012.
Avverto che la mozione testé annunziata sarà demandata, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione relativa alle mozioni numeri 282, 293, 315
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito dell'accettazione come
raccomandazione, da parte del Governo, nella seduta n. 344 del 17-
18 aprile 2012, degli ordini del giorno:
- n. 676 Iniziative per il completamento dell'invaso di
Pietrarossa nel calatino e contestuale salvaguardia e
valorizzazione del patrimonio storico-culturale rinvenuto nel
sito , è da intendersi superata la mozione n. 282, di identico
contenuto;
- n. 677 Iniziative per la messa in sicurezza degli argini dei
torrenti in Sicilia , è da intendersi superata la mozione n. 293,
di contenuto pressoché identico;
- n. 682 Interventi urgenti presso il Governo nazionale e la
Commissione Europea, mirati alla revisione dei regolamenti che
disciplinano l'applicazione dei regimi di aiuto in 'de minimis',
ossia, di aiuti cosiddetti di importo minore , è da intendersi
superata la mozione n. 315, di identico contenuto.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa all'ordine del giorno numero 664
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito di coordinamento finale, il
titolo dell'ordine del giorno n. 664, accettato come
raccomandazione dal Governo nella seduta n. 344 del 17-18 aprile
2012, è il seguente Misure urgenti per la copertura finanziaria
dei costi del personale degli sportelli multifunzionali .
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di dimissioni da componente e da presidente di
Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, do lettura della nota del 9 maggio
2012, protocollata in pari data al numero 4244/AulaPG, con cui
l'onorevole Francesco Musotto comunica le sue dimissioni da
componente e da Presidente del Gruppo Movimento per l'Autonomia':
«Al Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
Onorevole Francesco Cascio
Sede
Con la presente comunico le mie dimissioni da componente e da
presidente del Gruppo parlamentare Movimento per l'Autonomia .
Cordiali saluti
Palermo, 9 maggio 2012
Onorevole Francesco Musotto»
L'Assemblea ne prende atto.
Do, altresì, lettura della nota del 9 maggio 2012, protocollata in
pari data al numero 4245/AulaPG, con cui l'onorevole Nicola
D'Agostino, nella qualità di vicepresidente del Gruppo Movimento
per l'Autonomia, avendo registrato in data odierna le dimissioni
del presidente del Gruppo MPA onorevole Francesco Musotto, comunica
che lo sostituisce nelle funzioni di presidente, nell'attesa che il
gruppo parlamentare si riunisca per ulteriori decisioni:
«Al Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
Onorevole Francesco Cascio
Sede
Egregio Presidente,
avendo registrato in data odierna le dimissioni del Presidente del
Gruppo MPA onorevole Francesco Musetto, nella qualità di
vicepresidente Le comunico che lo sostituisco nelle funzioni di
Presidente, nell'attesa che il Gruppo Parlamentare si riunisca per
ulteriori decisioni.
Cordiali saluti
Onorevole Nicola D'Agostino
Palermo, 9 maggio 2012»
L'Assemblea ne prende atto.
Rinvio dello svolgimento ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
rubrica Infrastrutture e mobilità
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sul II punto dell'ordine del
giorno: Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
rubrica Infrastrutture e mobilità , do lettura della nota prot. n.
44280 dell'8 maggio 2012, dell'assessore per le infrastrutture e la
mobilità Pier Carmelo Russo:
«Con riferimento alla seduta d'Aula convocata per il 9 maggio,
nella quale è previsto tra l'altro lo svolgimento di interrogazioni
della Rubrica Infrastrutture e mobilità', si rappresenta
l'impossibilità dello scrivente a partecipare a causa della
concomitante convocazione a Roma della Commissione Infrastrutture
e mobilità del Governo del territorio'. Si chiede, pertanto, a
codesta Presidenza il differimento della trattazione delle suddette
interrogazioni ad altra data».
Pertanto, lo svolgimento della rubrica Infrastrutture e mobilità'
si intende rinviato a data da destinarsi.
Presidenza del presidente Cascio
Discussione di disegni di legge
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al III punto dell'ordine
del giorno: Discussioni di disegni di legge.
Non essendo in Aula né un componente del Governo né la
Commissione competente, rinvio lo svolgimento dello stesso.
Presidenza del presidente Cascio
Sull'ordine dei lavori
VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo ritornare
a sottolineare l'impossibilità per noi deputati di esercitare le
funzioni ispettive cui siamo delegati da parte della legge.
Le interrogazioni di oggi non erano interrogazioni presentate
qualche mese fa, erano interrogazioni che sono state presentate nel
2011, alcune addirittura a luglio e ad agosto 2011.
Capisco che l'assessore oggi abbia difficoltà ad essere presente
in Aula, ma è anche vero che da luglio dell'anno scorso ad oggi
sono passati circa 10 mesi, 10 mesi in cui l'Assessore avrebbe
potuto benissimo venire in Parlamento, rispondere - anche perché
le interrogazioni che gli sono state prospettate riguardano
problemi seri della mia provincia -, ma se devo sottolineare la
negligenza dell'assessore Russo, devo pure lodarlo, perché rispetto
ad altri assessori, i suoi sono ritardi umani nel senso che, ad
esempio, l'assessore Russo, l'assessore per la sanità, questo
paladino della legalità e questo paladino del rispetto dei diritti,
colui il quale è venuto in Sicilia a riformare il nostro sistema
elettorale e il nostro sistema amministrativo, già è un tecnico e
quindi per il fatto stesso di essere un tecnico della sanità era
in nuce che avrebbe sicuramente dato lustro alla sanità siciliana.
Il problema invero è un altro, e cioè che è dal 2009 che non viene
a rispondere in questa Aula; credo che ad oggi abbia accumulato una
settantina di interrogazioni parlamentari, alcune delle quali anche
con ricaduta dal punto di vista penale. Però, siccome l'assessore
Russo è convinto di essere lui la legge ed è convinto che legibus
solutus come qualcuno l'ha voluto definire, può pensare
tranquillamente e serenamente di non presentarsi in Aula, di non
rispondere alle interrogazioni del Parlamento convinto di essere
lui la verità, la luce e la via principale.
Allora, signor Presidente, per l'ennesima volta desideravo tornare
su questo argomento: vorremmo che lei richiamasse questi Assessori,
ricordasse loro che hanno dei precisi compiti istituzionali cui
sono chiamati perché, vede, questi Assessori tecnici non devono
fare solo liste in occasione delle campagne elettorali, imbarcando
in queste liste dipendenti dei policlinici, della ASP, delle
strutture sanitarie, hanno anche altri compiti, e cioè quelli di
venire in Aula e di rispondere agli atti ispettivi che vengono
presentati.
Per questo motivo, signor Presidente, per l'ennesima volta ma
spero per l'ultima, la invito a porre all'ordine del giorno tutte
le interrogazioni inoltrate all'assessore Russo. Se l'assessore
Russo riterrà di venire a rispondere va bene, altrimenti lo
giudicheremo in contumacia. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, per quanto riguarda l'assessore
Pier Carmelo Russo, egli è ampliamente giustificato in virtù della
comunicazione che ha inviato all'Aula e per le motivazioni serie
che ha addotto.
Per quanto riguarda l'assessore Massimo Russo io credo che adesso
che è finita la campagna elettorale, probabilmente, anche forte del
successo della sua lista, avrà più tempo per venire in Assemblea.
BENINATI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BENINATI. Signor Presidente, la ringrazio per avermi dato la
parola. Effettivamente, il mio intervento è teso a richiamare il
Governo (che, ahimè, vedo assente e quindi che resti a verbale) in
Aula, su una problematica che riguarda la disattenzione che
continua ad esercitare, e me ne dispiace, l'Assessorato
dell'agricoltura e delle foreste e mi rivolgo, in particolar modo,
al problema dell'attività venatoria, che metterà quasi certamente,
quest'anno, questa attività nell'impossibilità di poter rendere
attivo questo esercizio.
Signor Presidente, noi, l'altro anno, su mia proposta, approvammo
un articolo che poi divenne legge, con la quale si derogava, per
quell'anno, al piano faunistico venatorio. Bene, è passato quasi un
anno, e di questo piano, ancora oggi, non si ha traccia. Questo
sarà, dal mio punto di vista, se non si accelera, cioè se il
Governo non lo farà in tempi brevi, metterà gli Uffici
nell'impossibilità di predisporre il calendario venatorio.
Ciò provocherà un danno alla Regione se non si dovesse permettere
l'apertura di questa attività prevista per legge, e non avendo
approvato il piano faunistico ad oggi, essendo fermo al territorio
e ambiente da molti mesi, ci sarà un danno erariale per la Regione
perché verranno meno le entrate che dai tesserini venatori ogni
anno entrano nelle casse della Regione, circa sei, sette milioni di
euro.
A questo punto io pongo questo problema, oggi ancora possibile, se
il Governo e l'Assessore vogliono sbrigarsi, altrimenti si
assumeranno una responsabilità politica ed amministrativa, anche di
un danno che procurerà alle casse della Regione perché quest'anno,
che sia ben chiaro, se ciò non accadrà, quasi certamente l'attività
venatoria per la prima volta nella Regione Sicilia, grazie al
Governo Lombardo e al suo Assessore, non potrà fare il calendario
venatorio.
Questa è un'attenzione che volevo rivolgere al Governo ma vedo che
il Governo non c'è, signor Presidente, la lascio a lei e agli atti
di questa Assemblea.
Ricordo solo ad alcuni colleghi che è un mondo che in Sicilia
riguarda ben 50-60 mila persone.
Presidenza del presidente Cascio
Discussione di disegni di legge
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Non essendo ancora presente l'Assessore in Aula, la seduta è
sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 17.01, è ripresa alle ore 17.02)
La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, abbiamo concordato con il Governo una
sospensione tecnica di mezz'ora per dare la possibilità al
Presidente della Regione di arrivare in Aula.
Pertanto, la seduta è sospesa e riprenderà alle ore 17.45.
(La seduta, sospesa alle ore 17.03, è ripresa alle ore 18.32)
La seduta è ripresa.
Presidenza del presidente Cascio
Comunicazione di iscrizione d'ufficio al Gruppo Misto
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, con riferimento alle dimissioni
dell'onorevole Francesco Musotto dal Gruppo parlamentare Movimento
per le autonomie - Alleati per il Sud , comunicate ad inizio di
seduta, preciso che, a norma dell'ultimo comma dell'articolo 23 del
Regolamento interno dell'ARS, lo stesso deputato è da intendersi
iscritto d'ufficio al Gruppo Misto, non avendo fatto pervenire
adesione alcuna ad altro Gruppo costituito.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Cascio
Sull'ordine dei lavori
CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, approfitto della
presenza in Aula dell'assessore Chinnici perché dall'Assessorato
delle autonomie locali ci dicono che si sarebbe modificata la base
di calcolo per le preferenze ai consigli comunali e la base di
calcolo alle preferenze ai sindaci, scorporando cioè nella stessa
scheda, laddove è espressa la preferenza solo per il sindaco nel
plafond che riguarda l'elezione dei sindaci e la scheda che viene
votata esclusivamente per i consigli comunali soltanto nel
ricalcolo per le preferenze ai candidati ai consigli comunali.
Ciò modificherebbe la base di calcolo. E per la terza volta, di
fatto, porterebbe ad un riconteggio delle preferenze e ad una
variazione in crescendo delle percentuali attribuite ai partiti.
Mi pare di avere visto qui in Aula anche il Presidente della
Regione, vorrei comprendere, intanto, se siamo in Sicilia e quindi
in Italia e quindi in Europa, oppure in Afghanistan, posto che,
caro assessore Armao, siamo a mercoledì sera, il sistema
automatizzato non ci permette ancora di comprendere con chiarezza e
definitività chi siano gli eletti e, dagli Enti locali, ci spiegano
e ci chiedono altre 24 ore, quindi dovremmo arrivare a giovedì sera
prima di comprendere chi siano gli eletti, quali sono i partiti che
hanno raggiunto il 5%, quelli che non l'hanno raggiunto e se, come
potrebbe accadere in questo caso se l'informazione che mi hanno
dato è corretta, ad esempio, dovendo ricalcolare, su questa nuova
base, le preferenze per il Sindaco, a Palermo, l'onorevole Orlando
non abbia già raggiunto il 50% più uno dei voti e sarebbe, quindi,
già sindaco.
Allora, io mi chiedo: Ma dove siamo finiti? Ma è mai possibile
che ieri ci avete detto che c'era il riconteggio, poi c'è stato un
comunicato ANSA che diceva che non c'era il riconteggio, oggi
pomeriggio, per la terza volta, siamo invece al riconteggio? Siamo
alla barzelletta E' il Governo della barzelletta drammatica Ma io
lo chiedo a tutti i colleghi deputati. Ma andiamocene a casa, è una
vergogna
Allora, è possibile comprendere, definitivamente, qual è il
criterio che ci deve aiutare per stabilire chi sono gli eletti in
Sicilia, oppure no? Quali partiti raggiungeranno la percentuale del
5%? Chi sono i candidati Sindaci che andranno al ballottaggio?
Oppure, ad esempio, come per Palermo, se per caso, già da lunedì
notte, abbiamo un Sindaco eletto e ancora a giovedì, cioè a domani,
viste le 24 ore che ci vengono richieste, non lo sappiamo?
Allora, noi ci rivolgiamo al Governo e preghiamo, se il Presidente
Cascio consentirà, il Governo di fare chiarezza.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Cordaro. Io non so da chi abbia avuto
lei queste informazioni che mi sembrerebbero
CORDARO. Signor Presidente, provengono dall'Assessorato Enti
locali.
PRESIDENTE. Onorevole Cordaro, mi sembrano inverosimili, ma
abbiamo la fortuna di avere in Aula presente l'Assessore per gli
Enti locali, anzi per le Autonomie locali, per cui potremmo avere
in diretta una risposta al quesito.
CHINNICI, assessore per le Autonomie locali e la funzione
pubblica. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CHINNICI, assessore per le Autonomie locali e la funzione
pubblica. Signor Presidente, onorevoli deputati, buonasera a tutti.
Io devo dire che mi fa piacere essere presente qui per cercare di
fare chiarezza su quanto è accaduto ieri. Cosa che a me,
personalmente, è molto dispiaciuta perché si è creato un momento
di confusione a causa della diffusione di una indicazione relativa
al calcolo dei voti che non rispondeva a quella che è la lettera,
la ratio e la finalità della norma (la legge n. 6 del 2011)
approvata da questo Parlamento, che apportava una modifica nel
senso di nuovamente confermare il voto disgiunto aggiungendo, però,
anche il divieto del cosiddetto effetto trascinamento'.
Questo comporta che il calcolo dei voti per il candidato Sindaco
venga fatto solo ed esclusivamente sui voti attribuiti al candidato
Sindaco; che il conteggio della percentuale dei voti da attribuire
alla lista venga effettuato solo sui voti attribuiti dagli elettori
alla lista e, ovviamente, i voti ai singoli candidati Consiglieri
comunali vengano conteggiati a parte, diciamo in quell'ambito dei
Consiglieri da eleggere.
Ieri, purtroppo - ripeto - si era diffuso questo momento di
confusione, avendo avuto notizie di questo, come Assessore, mi sono
premurata di approfondire e di approfondire in maniera attenta
l'esame della legge, esame che poi si è concluso anche con una
riunione alla Presidenza, proprio perché l'indicazione che si
voleva fosse data dall'Assessorato doveva essere una indicazione
chiara, univoca che non desse adito ad ulteriori criticità.
Ieri c'è stata questa indicazione, c'è stato un mio comunicato,
c'è stata la conferenza stampa anche alla presenza del Presidente
della Regione, è stata data esattamente questa indicazione sulla
corretta interpretazione della legge.
SPEZIALE. Si potrebbe fare quindi un fonogramma a tutti i comuni.
CHINNICI, assessore per le Autonomie locali e la funzione
pubblica. Sì, questo è già stato fatto ieri sera. Stamattina, e mi
dispiace se questo ha generato nuova confusione, che però non
riesco sinceramente a comprendere, il Dipartimento (e questa volta
l'ha trasmesso anche all'Assessore) ha diramato ai comuni una
comunicazione che riporta esattamente quello che è stato detto in
Conferenza, quello che ho ribadito io in questo momento, cioè quale
deve essere la base per il calcolo della percentuale da attribuire
per i voti al sindaco, i voti espressi alle liste, i voti espressi
ai consiglieri comunali, sgombrando il campo - noi avevamo
immaginato - da ogni e da qualunque altro tipo di confusione.
Se mi è consentito ancora un secondo, io in questa occasione
vorrei ancora una volta ribadire che l'Assessore per le autonomie
locali e la funzione pubblica ha cercato di improntare tutta la
propria attività al rispetto delle leggi, che vanno ovviamente
interpretate, ma vanno interpretate in maniera aderente a quella
che è, ripeto, la lettera della legge, lo spirito e le finalità
della legge medesima.
E questo è sempre stato fatto dall'Assessore e in questa caso
questo è stato fatto anche in occasione della vicenda, anche in
ordine alla problematica legata alla incandidabilità di Sgarbi a
Sindaco di Cefalù. Anche lì ci sono state molto polemiche che mi
hanno amareggiato perché ho letto dichiarazioni di esponenti
politici di alto livello che riscuotono tutta la mia stima, e che
forse non hanno ben compreso quello che è stato, ripeto, ancora una
volta, l'impegno dell'Assessore. L'Assessore ha potuto agire e non
avrebbe potuto fare diversamente, solo applicando la legge, la
legge che non consente il rinvio delle elezioni se non in casi
eccezionali, in casi di forza maggiore. Tale non è la posizione del
singolo candidato.
C'è un'unica e sola eccezione, che è la morte del candidato
sindaco. Solo questo autorizza il rinvio delle elezioni.
L'Assessore non poteva rinviare le elezioni su una causa di
incandidabilità relativa ad un candidato sindaco, perché
diversamente sarebbe andata oltre. Sarebbe andata oltre ai poteri
che la legge le conferisce, di fatto avrebbe commesso un abuso.
CRACOLICI. Ma non possiamo abrogarle queste elezioni?
CHINNICI, assessore per le Autonomie locali e la funzione
pubblica. Questo lo possiamo fare, poi possiamo parlarne, possiamo
fare quello che vogliamo Così come, e concludo, non compete certo
all'Assessorato valutare l'esclusione del candidato Sindaco che
possa risultare incandidabile rispetto alla lista. Non si poteva
fare nulla di più perché, ripeto, l'Assessore avrebbe commesso un
abuso andando oltre i poteri che la legge gli conferisce.
CORDARO. Quindi non c'è riconteggio.
CHINNICI, assessore per le Autonomie locali e la funzione
pubblica. A cosa si riferisce onorevole Cordaro? Riconteggio in che
senso?
CORDARO. Consiglio comunale, sindaco e liste.
CHINNICI, assessore per le Autonomie locali e la funzione
pubblica. Allora, laddove i comuni hanno seguito le indicazioni
che sono quelle emerse ieri dall'esito dell'esame approfondito
della legge e che sono state comunicate oggi, non c'è riconteggio
fra virgolette; laddove è stato seguito un criterio diverso
dovranno essere rifatti i conteggi. In ogni caso comunque, e questo
mi fa piacere dirlo adesso, entro stasera saranno rimessi sul sito,
e quindi pubblicati sul sito del Dipartimento, i dati calcolati
correttamente sulla base della corretta interpretazione della
legge.
Fino a questo momento, io sto venendo dall'Assessorato, non
c'erano ancora dati definitivi per il comune di Palermo, per gli
altri, noi abbiamo i dati e saranno messi sul sito a minuti.
PRESIDENTE. Scusi Assessore, cerco di interpretare la richiesta
dell'onorevole Cordaro. L'onorevole Cordaro credo che volesse dire
ad integrazione del suo intervento: il Comune di Palermo ha avuto
attribuito dei seggi e sono stati ripartiti i seggi in base al
numero delle percentuali di voto, diffusi ufficialmente ieri sera
dal Comune di Palermo, credo che sia in contatto il Comune con
l'Assessorato delle Autonomie locali. In base a questa
comunicazione cambia qualcosa e quindi c'è una nuova distribuzione
dei seggi o no?
CHINNICI, assessore per le Autonomie locali e la funzione
pubblica. Signor Presidente, questo è un calcolo meramente
materiale che va fatto, tenendo conto del criterio utilizzato per
il calcolo dei voti.
Ancora non abbiamo neanche i voti definitivi, non abbiamo i dati
completi. Quello che posso dire, sperando di essere chiara, è che
con il conteggio fatto sulla base della disposizione di legge, si
restringe la base di calcolo e quindi ci può essere un lieve
aumento della percentuale soprattutto per quanto riguarda le liste.
Questa è l'unica cosa che posso dire, ma concretamente sul comune
di Palermo non abbiamo ancora oggi i dati, non mi sento quindi di
dire alcunché.
PRESIDENTE. Ringrazio l'assessore Chinnici per la cortesia di
avere risposto in diretta, senza nessun tipo di preavviso, le
chiedo di vigilare affinché sia applicata in modo corretto la norma
approvata dal Parlamento.
CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo risulti
antipatico fare un dibattito sull'interpretazione di una legge le
cui regole dovevano essere certe ancor prima che si aprissero le
urne per fare il conteggio. Ho sentito una cosa detta da lei,
Presidente, che mi stupisce. Lei ha detto che il comune di Palermo
avrebbe già dato, con notizia più o meno formale, un'attribuzione
dei seggi. Mi auguro che sia il calcolo, come facciamo generalmente
noi che facciamo politica, un calcolo di tipo preventivo.
Vorrei ricordare - e se fosse così, Assessore, le chiedo di
operare in tal senso - che il comune di Palermo potrà operare
l'assegnazione dei seggi solo dopo il secondo turno, ognuno di noi
potrà farsi i propri calcoli con un sistema che chiamiamo
valutativo', ma l'attribuzione dei seggi è connessa - considerato
il ballottaggio - all'esito di chi vincerà e delle eventuali
coalizioni che si comporranno domenica, quando scadrà il termine
per gli apparentamenti.
E' chiaro che a Palermo non ci sono seggi assegnati. Sono soltanto
ipotesi che si possono formulare a seconda di cosa si possa
determinare e soprattutto a seconda dell'esito del ballottaggio.
Tengo a dire questo perché reputo la vicenda di ieri non bella e
perchè ha dato adito ad una serie di discussioni assurde.
In tutte le consultazioni elettorali, al di là del meccanismo, se
si trattasse di una o più schede, uno o due voti, la base che si
considera voto valido, in tutte le tipologie di elezioni, dal
condominio all'ONU, la base considerata voto valido è solamente la
base elettorale di chi ha espresso un voto utile rispetto alla
finalità che si prefiggeva se per eleggere un sindaco, tutti coloro
che hanno votato un sindaco, se per eleggere il consiglio comunale,
tutti coloro che hanno votato il consiglio comunale e così via.
Non ci può essere altra base se non quella dei voti validamente
espressi per l'organo che vogliono eleggere.
Mi pare assurdo che si sia aperto un dibattito se sia valida anche
un'altra ipotesi di voto. La circolare fatta prima del voto
conteneva, in modo molto chiaro, tutto questo. C'è stata una
fantasiosa interpretazione di qualche funzionario che, Assessore,
lo dico formalmente, non si può consentire a nessun funzionario che
abbia il titolo di rappresentanza formale dell'Amministrazione
regionale di poter fare fax o risposte a quesiti, perché credo che
questa cosa che è avvenuta sia una cosa gravissima, che non fa
onore alla neutralità e sacralità dell'Ufficio elettorale
regionale, a prescindere dalla tipologia delle elezioni. Esso
rappresenta un elemento di garanzia per tutti i cittadini siciliani
e non sulla base di un'interpretazione. E lo dico questo, caro
Presidente della Regione, caro assessore per gli Enti locali, in
quanto in questa nostra Regione stanno succedendo cose gravi negli
ultimi anni; gravi in che senso? Che troppo spesso i comuni sono
costretti a verificare l'esito elettorale solo attraverso il
ricorso ai TAR.
Questo vuol dire che c'è qualche problema in ordine alla procedura
amministrativa, che non risulta essere certa nella nostra Regione.
Se tanti comuni devono decidere se un sindaco è stato eletto, se la
maggioranza è stata assegnata, se scatta quella coalizione
piuttosto che un'altra dopo un ricorso al TAR stiamo messi male
Pertanto, invito a definire una volta per tutte le procedure in
maniera certa ed inequivocabile nell'ambito di tutta la nostra
Regione.
VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, onorevole
Presidente della Regione, signori assessori, io ho l'impressione
veramente che stiamo assistendo stasera ad una farsa, perché credo
che l'argomento che stiamo trattando non solo non doveva essere
assolutamente trattato e preso in considerazione, ma era un fatto
chiarissimo e ho l'impressione che anzichè parlare al Parlamento
più antico del mondo, stiamo parlando in qualche consiglio comunale
di qualche paese sperduto dell'Uganda
Presidenza del presidente Cascio
Indirizzo di saluto ai ragazzi del Consiglio comunale del Comune
di Noto
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, a proposito di consiglio comunale,
porgo un indirizzo di saluto ad una rappresentanza di studenti del
comune di Noto in provincia di Siracusa che stanno assistendo alla
seduta.
Presidenza del presidente Cascio
Sull'ordine dei lavori
VINCIULLO. Signor Presidente, le dicevo, ma di che cosa stiamo
parlando? E' chiaro che nessuno ha potuto mai stabilire quali sono
i seggi da attribuire nel comune di Palermo, perché questa sera
ancora non sappiamo quali sono gli apparentamenti, non sappiamo chi
vincerà le elezioni, ma perché stiamo continuando a perdere tempo
su una vicenda del genere? C'era bisogno che veniva l'Assessore in
Aula a spiegarci che questa cosa non doveva essere nemmeno
trattata, che l'assegnazione dei seggi può avvenire solo ed
esclusivamente dopo il secondo turno?
Io ho l'impressione che parecchi colleghi hanno dimenticato che
questa legge l'abbiamo approvata qualche mese fa. Io capisco che
forse siamo pentiti, che questa legge non ci piace più e adesso la
vogliamo modificare perché non va nel senso sperato, ma non
dobbiamo assolutamente addossare né all'assessorato e soprattutto
al dipartimento degli enti locali la responsabilità per non avere
qualcuno saputo interpretare una legge che è chiarissima e che era
stata, fra le altre cose, preceduta da una circolare che tutte
queste vicende le chiariva e le chiariva in maniera definitiva
Vedo che l'onorevole Cracolici è così preso dal suo ragionamento
che dopo che l'ha spiegato a tutti in Aula sta continuando a
spiegarlo a qualche altro collega.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Non ho finito.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare sull'ordine dei lavori, qual è
l'argomento sull'ordine dei lavori? Non c'è una discussione in
corso. L'onorevole Cordaro ha posto un problema, abbiamo avuto la
fortuna e l'opportunità di avere l'Assessore per le autonomie
locali in Aula che cortesemente ci ha fornito la risposta.
L'argomento è chiuso e non c'è un dibattito su questo.
Presidenza del presidente Cascio
Discussione del disegno di legge «Determinazione fondi globali»
(899/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al III punto dell'ordine
del giorno: Discussione dei disegni di legge, e segnatamente al
disegno di legge n. 899/A Determinazione fondi globali , iscritto
al punto 1).
Invito il componenti la Commissione Bilancio' a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione, onorevole
Savona, per svolgere la relazione.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore. Mi rimetto al
testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto. Dichiaro aperta la
discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale e pongo in votazione il passaggio all'esame
degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che il termine per la presentazione degli emendamenti è
fissato per domani alle ore 15.00.
Presidenza del presidente Cascio
Discussione del disegno di legge «Norme in materia di entrata,
finanziamenti e leggi di spesa» (900/A)
PRESIDENTE. Si passa all'esame del disegno di legge Norme in
materia di entrata, finanziamenti e leggi di spesa , n. 900/A).
Invito i componenti la Commissione Bilancio' a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione, onorevole
Savona, per svolgere la relazione.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore. Mi rimetto al
testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto. Dichiaro aperta la
discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale e pongo in votazione il passaggio all'esame
degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, avverto che il termine per la presentazione
degli emendamenti è fissato a domani alle ore 15.00.
BUFARDECI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BUFARDECI. Signor Presidente, essendo a conoscenza del rinvio
della seduta d'Aula a mercoledì 16 maggio, alle ore 10.00, non vedo
l'urgenza di fissare gli emendamenti per domani alle ore 15.00.
Se fosse possibile spostare anche di un giorno in più potrebbe
essere una cosa utile per tutti i parlamentari.
PRESIDENTE. Va bene, questo non è un problema. Però, non
lasciamoci andare con gli emendamenti perché la legge può essere
poco emendata, molto poco.
Pertanto, il termine per la presentazione degli emendamenti è
spostato a dopodomani, venerdì 11 maggio 2012, alle ore 12.00.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì, 16 maggio
2012, alle ore 10.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
I - Comunicazioni
II - Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
rubrica: Infrastrutture e mobilità
III - Discussione dei disegni di legge:
1) - Determinazione Fondi globali. (n. 899/A) (Seguito)
Relatore: on. Galvagno
2) - Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa.
(n. 900/A) (Seguito)
Relatore: on. Galvagno
La seduta è tolta alle ore 19.02
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
alle ore 21.00
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposta scritta ad interrogazione - Rubrica «Risorse agricole e
alimentari»
MANCUSO - LIMOLI.- «Al Presidente della Regione e all'Assessore
per le risorse agricole e alimentari, premesso che nella Gazzetta
ufficiale della Regione siciliana n. 28 del 19 giugno 2009 sono
stati pubblicati i decreti relativi all'approvazione delle
'Disposizioni attuative e procedurali misure a investimento' e
delle 'Disposizioni attuative parte specifica misura 121' del PSR
2007/2013;
considerato che il termine per la presentazione delle domande era
stato fissato, attraverso il meccanismo procedurale del c.d. 'stop
and go', al 10 novembre 2009 relativamente alla prima sottofase, e
successivamente fissato con ulteriori scadenze ad avanzamento di
istruttoria, sino al completamento della quarta fase, l'ultima
prevista dal bando;
rilevato che il dipartimento regionale degli interventi
strutturali ha prorogato i termini per la presentazione delle
domande di aiuto della prima sottofase per ben quattro volte,
determinando nei fatti uno stato di paralisi nell'istruttoria delle
domande di aiuto pervenute per le agevolazioni previste dalla
misura 121;
sottolineato che nell'aprile del 2010 gli uffici del dipartimento
hanno annunciato, attraverso avvisi formali, il verificarsi di
errori di compilazione, difficoltà operative nel caricamento dei
dati, errori e difficoltà che hanno determinato la reiterazione del
bando e il dilatarsi dei termini di scadenza oltre ogni
pessimistica previsione;
inoltre il punto 18 del citato bando 'procedimento amministrativo'
ha previsto, al fine di rispettare la tempistica del bando, che la
commissione preposta alla valutazione delle fasi relative alla
ricevibilità, ammissibilità e valutazione avrebbe dovuto formulare
la graduatoria definitiva dei richiedenti l'aiuto comunitario, ma
che allo stato dei risultati la stessa si è dimostrata non
all'altezza del compito affidatole;
la seconda sottofase del procedimento si sarebbe dovuta concludere
entro il 10 maggio 2010, ma che solo al 30 dicembre 2010 si è avuta
notizia di una graduatoria provvisoria delle domande di aiuto
ammissibili sulla misura 121, nella quale entrerebbe a far parte
anche l'azienda agricola Grosso Saveria, che fa riferimento alla
moglie del Presidente della Regione, per un importo di circa
cinquecentomila euro;
il dilatarsi a dismisura dei tempi di approvazione della
graduatoria lascia non poche perplessità sull'effettiva difficoltà
di esaminare le domande pervenute e di redigere le graduatorie,
posto che il dipartimento da anni lavora con i bandi sul PSR e
avrebbe dovuto disporre di una commissione esperta, efficiente e
soprattutto competente nell'indirizzare i richiedenti nella
corretta compilazione delle richieste di aiuto;
per sapere:
quali siano le ragioni tecniche che sarebbero alla base delle
reiterate proroghe del bando relativo alla misura 121 del piano di
sviluppo rurale della Regione siciliana;
quali siano i tempi previsti dal dipartimento perché si possa
ritenere conclusa la fase della stesura provvisoria di graduatorie,
considerato che dalla pubblicazione del bando è trascorso oltre un
anno e mezzo, contrassegnato da rinvii e imperizie burocratiche;
se sia vero che il dipartimento per gli interventi strutturali
abbia eseguito i controlli sui dipendenti in servizio presso
l'azienda agricola intestata a Grosso Saveria, coniuge del
Presidente della Regione». (1603)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con l'interrogazione n. 1603 del 11 gennaio 2011,
protocollata all'Ufficio di Gabinetto al numero 15936 del 4 marzo
2011, l'On.le interrogante chiedeva notizie in merito al PSR
Sicilia 2007-2013 ed in particolare al rispetto delle disposizioni
contenute nel bando relativo alla Misura 121 denominata
Ammodernamento delle Aziende agricole .
L' Assessorato regionale delle Risorse Agricole ed Alimentari ha
emanato i Decreti relativi sia all'approvazione delle Disposizioni
attuative e procedurali misure a investimento che all'approvazione
delle Disposizioni attuative parte specifica misura 121 del PSR
Sicilia 2007-2013 , pubblicati, entrambi, sul Supplemento Ordinario
alla GURS (parte prima) n. 28 del 19 giugno 2009.
La misura 121 introduce un regime di sostegno per le imprese
agricole che realizzano investimenti materiali, immateriali e
funzionali al conseguimento dell'obiettivo prioritario regionale
consistente nell'ammodernamento e sviluppo di un sistema di imprese
competitivo ed in particolare nella ristrutturazione e
ammodernamento del sistema produttivo agricolo e agro-industriale
orientato al miglioramento del rendimento globale ed al
riposizionamento delle imprese sui mercati.
La misura è stata attivata tramite procedura valutativa a bando
aperto nell'ambito del quale sono state previste 4 sottofasi di
presentazione delle domande di aiuto, intervallate da altrettanti
periodi di stop , utili alla definizione del procedimento
istruttorio dei progetti utilmente inseriti nelle relative
graduatorie regionali.
Si riporta, qui di seguito, il calendario delle sottofasi di
presentazione previste dal sopra richiamato bando:
- 1a sottofase - dal 10 luglio 2009 al 10 novembre 2009;
- 2a sottofase - dal 10 gennaio 2010 al 10 maggio 2010;
- 3a sottofase - dal 10 luglio 2010 al 10 novembre 2010;
- 4a sottofase - dal 10 gennaio 2011 al 10 maggio 2011.
Considerato l'aspetto innovativo della nuova programmazione,
nonché l'adozione di nuovi sistemi informatici che prevedono la
presentazione on-line della domanda di aiuto sul portale SIAN di
AGEA e l'elaborazione informatica del piano aziendale degli
investimenti, al fine di garantire un maggior livello di conoscenza
della funzionalità dei suddetti sistemi e, conseguentemente, un
loro corretto utilizzo, è stata disposta la proroga dei termini di
presentazione delle domande di aiuto previsti all'art. 3 del bando
Misura 121 PSR Sicilia 2007/2013 pubblicato, come sopra riportato,
sul Supplemento Ordinario alla GURS (parte prima) n. 28 del 19
giugno 2009.
Si specifica che la proroga dei termini di presentazione delle
domande di aiuto della 1a sottofase è stata richiesta dal
Coordinamento Regionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati
della Sicilia e dall'Associazione Regionale Periti Agrari e dei
Periti Agrari e degli Esperti Tecnici, rispettivamente con note
acquisite dallo scrivente Assessorato ai numeri di protocollo 99831
e 99835 del 5 novembre 2011.
Si riporta, qui di seguito, il calendario aggiornato delle
sottofasi di presentazione a seguito della suddetta proroga:
- 1a sottofase - dal 10 luglio 2009 al 10 dicembre 2009;
- 2a sottofase - dal 10 febbraio 2010 al 10 giugno 2010;
- 3a sottofase - dal 10 agosto 2010 al 10 dicembre 2010;
- 4a sottofase - dal 10 febbraio 2011 al 10 giugno 2011.
A seguito dell'ulteriore richiesta pervenuta dal Coordinamento
Regionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Sicilia, è
stata disposta la proroga del termine di presentazione delle
domande di aiuto della 1a sottofase dal 10 dicembre 2009 al 23
dicembre 2009.
Per le difficoltà operative segnalate dalla Confederazione
Italiana Agricoltori Sicilia, dall'Ordine dei Dottori Agronomi e
Forestali della Provincia di Ragusa e dal Coordinamento Regionale
Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Sicilia inerenti
all'aggiornamento dei fascicoli aziendali nel sistema SIAN AGEA e
al caricamento dei dati nelle domande di aiuto, è stata disposta la
proroga del termine di presentazione delle domande di aiuto della
2a sottofase del bando 2009-2011 misura 121 dal 10 giugno 2010 al
30 giugno 2010; tale termine è stato ulteriormente prorogato, in
prima battuta, al 14 luglio 2010 e, successivamente, al 30 luglio
2010, sempre su richiesta delle Organizzazioni Professionali
Coldiretti e Confagricoltura, del Consiglio della Federazione
Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della
Sicilia e del Coordinamento Regionale Periti Agrari e Periti Agrari
Laureati della Sicilia, anche in ragione dell'approssimarsi delle
scadenze di altri bandi del P.S.R., con particolare riguardo a
quelli relativi alle misure 211, 212, 214, 311 azione A e 112.
Conclusasi la 1a e 2a sottofase di presentazione delle domande di
aiuto e considerata la richiesta complessiva di risorse finanziarie
pubbliche contributo pervenuta all' Amministrazione regionale,
superiore all'attuale dotazione finanziaria del bando in argomento,
è stata disposta la sospensione della 4a sottofase di presentazione
delle domande di aiuto con riserva di attivarla in funzione di
eventuali ulteriori disponibilità finanziarie.
Al fine di evitare difficoltà operative nella definizione dei
progetti, derivanti dal contemporaneo scadere dei termini di
presentazione delle domande di aiuto di alcune misure del PSR (112,
123, 125) e di altre scadenze inerenti alla domanda unica di
pagamento, di trasferimento titoli, ecc., la scadenza della 3a
sottofase di presentazione delle domande di aiuto del bando 2009-
2011 misura 121 è stata prorogata al 15 febbraio 2011; tale termine
è stato ulteriormente prorogato al 10 giugno 2011 termine di
chiusura del bando , al 30 novembre 2011, al 6 aprile 2012 ed
infine al 20 Aprile 2012, su richiesta del Consiglio della
Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali
della Sicilia, Confagricoltura, Coordinamento Regionale Periti
Agrari e P.A.L. della Sicilia.
Si precisa che le domande di aiuto presentate nella 3a sottofase
potrebbero essere finanziate con eventuali economie derivanti dalla
realizzazione degli investimenti finanziati nella 1a e 2a sottofase
del medesimo bando e/o con l'eventuale impinguamento dell'attuale
dotazione finanziaria della misura in argomento.
Si riporta il calendario aggiornato delle sottofasi di
presentazione delle domande di aiuto a seguito delle suddette
proroghe:
- 1a sottofase - dal 10 luglio 2009 al 10 dicembre 2009 (prorogata
al 23 dicembre);
- 2a sottofase - dal 10 febbraio 2010 al 10 giugno 2010 (prorogata
al 30 giugno, al 14 luglio e al 30 luglio 2010);
- 3a sottofase - dal 10 agosto 2010 al 10 dicembre 2010 (prorogata
al 15 febbraio 2011, al 10 giugno 2011 , al 30 novembre 2011, al 31
marzo 2012, al 6 aprile 2012 ed, infine, al 20 aprile 2012);
- 4a sottofase - dal 10 febbraio 2011 al 10 giugno 2011 (sospesa).
Si fa presente che l' Amministrazione regionale ha disposto di
accordare le proroghe, per la 1a, 2a e 3a sottofase del bando, per
superare alcune difficoltà operative legate all'adozione di nuovi
sistemi informatici per la presentazione e l'istruttoria delle
domande di aiuto sul portale SIAN di AGEA, nonché per
l'elaborazione informatica del piano aziendale degli investimenti;
tali sistemi informatici consentono una maggiore trasparenza e
tracciabilità dell'intero procedimento amministrativo quali: la
presentazione telematica delle domande di aiuto e di pagamento, la
fase di istruttoria e valutazione dell'iniziativa progettuale,
l'accertamento e/o la verifica della regolare esecuzione delle
opere oggetto di finanziamento.
Inoltre, le proroghe sono state disposte sulla scorta delle
richieste pervenute dagli Ordini, Collegi e Organizzazioni
professionali nello spirito della proficua collaborazione tra il
partenariato professionale e sociale e l'Amministrazione.
Riguardo allo stato di attuazione fisico-finanziario della misura
121 si forniscono i seguenti dati.
La dotazione finanziaria pubblica prevista dal bando ammonta ad
250.000.000,00; la dotazione finanziaria pubblica della misura 121
per l'intero periodo di programmazione 2007/2013 ammonta ad
382.000.000,00.
Nell'ambito del bando in argomento è stata attivata e conclusa la
1a e 2a sottofase di presentazione delle domande di aiuto; la 3a
sottofase è in corso di svolgimento.
Per la 1a sottofase è stata approvata con D.D.G. n. 411 del 17
maggio 2010 e successiva integrazione D.D.G. n. 531 del 14 giugno
2010 la graduatoria provvisoria delle domande di aiuto ammissibili
e gli elenchi provvisori delle domande di aiuto non ricevibili e
non ammissibili inerenti al bando, di cui si riportano i seguenti
dati:
domande ammissibili n. 568;
domande non ricevibili n. 552;
domande non ammissibili n. 36.
Su un totale di n. 1.156 domande di aiuto presentate il 49,13%
sono state ritenute ammissibili e il 50,86% ritenute non ricevibili
e non ammissibili.
A conclusione dell'iter previsto per l'ulteriore verifica delle
condizioni di esclusione delle suddette domande di aiuto (esame
delle memorie difensive presentate dai soggetti interessati), è
stata approvata con D.D.G. n. 704 del 23 luglio 2010 e successiva
integrazione D.D.G. n. 771 del 16 settembre 2010 la graduatoria
definitiva delle domande ammissibili e gli elenchi delle domande
non ricevibili e non ammissibili.
Con la medesima graduatoria sono state ammesse a finanziamento n.
695 domande di aiuto (60,12%) per un importo complessivo di risorse
pubbliche contributo richiesto pari a 139.669.573,07; n. 430
domande di aiuto sono state ritenute non ricevibili e n. 31 non
ammissibili (39,87% sul totale di n. 1156 domande).
Dal mese di ottobre 2010 sono stati emessi i decreti di
concessione dell'aiuto a seguito dei quali sono stati corrisposti
su richiesta dei beneficiari anticipazioni sul contributo concesso.
Alla data del 31/12/2010 sono stati trasmessi alla Corte dei Conti
buona parte dei decreti di concessione aiuto (circa 590) per un
importo di circa 100 milioni di euro ed autorizzati elenchi di
liquidazione domande di pagamento per un ammontare di circa 8
milioni di euro (erogazione di anticipazioni + 1 SAL e Saldo); a
tale somma bisogna aggiungere 31.833333,00 erogata a favore
dell'ISMEA per il fondo di garanzia.
Alla data del 30/06/2011 sono stati emessi tutti i decreti di
concessione (660) per un importo di circa 121 milioni di euro; si
specifica che alcune ditte hanno rinunciato al finanziamento e che
alcune iniziative progettuali sono state revocate in sede di
istruttoria (circa 35).
Alla data del 30/06/2011 è stata liquidata nei confronti delle
ditte circa 27 milioni di euro tra anticipazioni richieste, stato
di avanzamento lavori e saldo.
Per la 2a sottofase è stata approvata con D.D.G. n. 3180 del 24
dicembre 2010 la graduatoria provvisoria delle domande di aiuto
ammissibili e gli elenchi provvisori delle domande di aiuto non
ricevibili e non ammissibili inerenti al bando, di cui si riportano
i seguenti dati:
domande ammissibili n. 959;
domande non ricevibili n. 249;
domande non ammissibili n. 166.
Su un totale di n. 1.373 domande di aiuto presentate il 60,80%
sono state ritenute ammissibili (per un importo complessivo di
risorse pubbliche contributo richiesto pari a 127.014.734,10) e
il 30,20% ritenute non ricevibili e non ammissibili.
A conclusione dell'iter previsto per l'ulteriore verifica delle
condizioni di esclusione delle suddette domande di aiuto (esame
delle memorie difensive presentate dai soggetti interessati), è
stata approvata con D.D.G. n. 757 del 30 marzo 2011 la graduatoria
definitiva delle domande ammissibili e gli elenchi delle domande
non ricevibili e non ammissibili.
Con la medesima graduatoria sono state ammesse a finanziamento n.
1122 domande di aiuto (81,72%) per un importo complessivo di
risorse pubbliche contributo richiesto pari a 149.725.929,71;
n. 152 domande di aiuto sono state ritenute non ricevibili e n. 99
non ammissibili (18,28% sul totale di n. 1373 domande).
Alla data del 30/06/2011 sono stati emessi i decreti di
concessione (circa 207 tra emessi ed in corso di emissione) per un
importo di circa 28 milioni di euro di contributo concesso.
Da un confronto dei dati relativi alle graduatorie definitive
della 1a e 2a sottofase si registra un aumento (21,6%) delle
domande di aiuto ritenute ammissibili, sicuramente dovuto ad una
maggiore attenzione da parte dei tecnici in sede di definizione dei
progetti.
Graduatoria definitiva 1a Graduatoria provvisoria 2a
sottofase sottofase:
Domande ammissibili: 60,12%; Domande ammissibili: 81,72
Domande non ricevibili e non Domande non ricevibili e non
ammissibili: 39,88%. ammissibili: 18,28%.
E' da evidenziare che la dotazione finanziaria pubblica prevista
dal bando pari a 250.000.000,00 risulta inferiore alla richiesta
complessiva di contributo pervenuta con le domande di aiuto
presentate nella 1a e 2a sottofase (graduatoria definitiva), pari a
circa 290 milioni di euro.
Allo stato attuale per la 3 sottofase non risulta disponibile
alcuna risorsa finanziaria, salvo eventuali economie derivanti
dalla realizzazione degli investimenti finanziati nella 1a e 2a
sottofase del medesimo bando e/o con l'eventuale impinguamento
dell'attuale dotazione finanziaria della misura in argomento.
La restante dotazione della misura 121 di 132.000.000,00 ( 382
milioni disponibilità finanziaria della misura - 250 milioni
dotazione finanziaria del bando) è destinata al finanziamento del
Pacchetto giovani (misura 112 abbinata alla misura 121) per circa
100.000.000,00 e alla costituzione finanziaria del fondo di
garanzia per circa 32.000.000,00.
Con avviso, pubblicato sul sito istituzionale PSR Sicilia e
dell'Assessorato, è stata disposta la sospensione della 4a
sottofase del bando in quanto priva di risorse finanziarie.
Rispetto alla precedente programmazione POR 2000-2006, la
metodologia di presentazione dei progetti bandi aperti con
procedura di stop and go e il procedimento istruttorio degli
stessi è totalmente cambiato più innovativo e più celere ;
l'obiettivo prioritario dell'Amministrazione è stato quello di
eliminare le criticità riscontrate nella passata programmazione,
inerenti alle prolungati fasi di selezione e ultimazione dei
progetti che hanno comportato un rallentamento dello stato di
attuazione degli investimenti e della spesa.
Questo obiettivo è stato perseguito attraverso la presentazione da
parte delle Ditte di progetti esecutivi, definitivi ed
immediatamente cantierabili, corredati di tutta la documentazione
richiesta dal bando, necessaria a comprovare il possesso dei
requisiti, dei titoli e di tutte le necessarie autorizzazioni per
l'immediata realizzazione degli interventi.
Le disposizioni emanate dall'Amministrazione, oltre a garantire
alle aziende agricole tempi certi per la presentazione delle
istanze di finanziamento, ha assicurato tempi brevi per la
selezione e l'attuazione dei progetti.
A tal proposito, si fa presente che in meno di sei mesi dalla
chiusura della 1a sottofase ma anche della 2a sottofase del bando
relativo alla misura 121, l'Amministrazione ha provveduto ad
esaminare n. 2529 progetti (n. 1156 1a sottofase - n. 1373 2a
sottofase) e a definire le graduatoria e gli elenchi provvisori
delle istanze ammissibili, non ricevibili e non ammissibili; in
meno di un anno si è provveduto a definire la graduatoria
definitiva e alla emissione dei decreti di concessione dell'aiuto
(1a e 2a sottofase) e all'erogazione degli anticipi e dei SAL
richiesti (per la 1a sottofase); entro la fine dell'anno 2011 sono
stati erogati anche per la 2a sottofase le anticipazioni, i SAL e i
Saldi.
Un risultato importante se si guarda al recente passato quando
s'impiegava dai due ai tre anni per definire il procedimento
istruttorio dei progetti, per cause non totalmente imputabili
all'Amministrazione ma alla presentazione di progetti non esecutivi
e cantierabili mancanti di autorizzazioni e/o di necessaria
documentazione.
Ciò ha comportato un maggior rigore da parte dei Tecnici e
dell'Amministrazione per la predisposizione, presentazione e
selezione dei progetti, ma anche una riduzione dei tempi per la
realizzazione degli investimenti.
In merito all'ultimo punto dell'interrogazione, relativamente ai
dipendenti in servizio nella Grosso Saveria, si fa presente che il
Dipartimento Regionale Interventi Strutturali per l'Agricoltura non
annovera, tra i propri compiti, quello di eseguire controlli sui
dipendenti delle aziende agricole che invece attengono a
competenze demandate ad altri Enti».
L'Assessore
dott. Elio D'Antrassi