Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
ARDIZZONE, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli: Buzzanca e
Vinciullo per oggi; Picciolo per il 5, 6 e 7 giugno 2012.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposta scritta a interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che é pervenuta la risposta scritta alla
seguente interrogazione:
- da parte dell'Assessore per la Famiglia, le Politiche Sociali e
il Lavoro:
N. 2142 - Chiarimenti in ordine al calcolo delle retribuzioni
derivanti da rapporti contrattuali a tempo parziale a 24 ore.
Firmatario: Barbagallo Giovanni
Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di risposta scritta a interrogazione in Commissione
PRESIDENTE. Comunico che é pervenuta la risposta scritta alla
seguente interrogazione:
- da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità
alla interrogazione con risposta in Commissione:
N. 2313 - Interventi a favore del sistema viario e delle attività
turistiche di Piano Battaglia (PA).
Firmatario: Caputo Salvino
Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso
Wi-Fi gratuiti e aperti. (n. 916)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Marrocco in
data 1 giugno 2012.
- Disposizioni di attuazione dell'articolo 8 bis dello Statuto
della Regione. (n. 917)
di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Adamo,
Ardizzone, Dina, Forzese, Giuffrida, Lentini, Nicotra e Ragusa in
data 4 giugno 2012.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Misure urgenti per la transizione alla tecnologia digitale
terrestre. (n. 904)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere UE.
- Istituzione del reddito di autonomia nella Regione Sicilia. (n.
905)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere V.
- Norme in materia di trasparenza della propaganda elettorale per
il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana. (n. 908)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.
- Modifiche di norme in materia di elezione degli organi comunali
e provinciali. (n. 909)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.
- Istituzione della figura e dell'ufficio del garante delle
persone disabili. (n. 912)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere VI.
- Iniziative a sostegno dei giovani siciliani. (n. 915)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Disposizioni in materia di prevenzione del rischio
idrogeologico ed istituzione delle autorità di bacino. (n. 907)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.
- Norme per la valorizzazione e la tutela degli alberi monumentali
in Sicilia. (n. 911)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere III, e
V.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
Norme per il sostegno ai corpi bandistici della Regione
siciliana. (n. 906)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Iniziative a sostegno della popolazione anziana. (n. 913)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere I.
- Iniziative a sostegno delle persone non udenti. (n. 914)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.
Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che:
- l'onorevole Riccardo Minardo, con nota prot. n. 4700 del 25
maggio 2012, ha chiesto di apporre la firma al disegno di legge n.
846 Disciplina in materia di protezione dei lavoratori dai rischi
derivanti dall'esposizione dell'amianto ;
- l'onorevole Alessandro Aricò, con nota del 28 maggio 2012, ha
chiesto di apporre la firma ai seguenti disegni di legge: nn. 689,
573, 492, 370, 363, 350, 815, 814, 813, 848, 830, 658, 288, 283,
580, 581, 862, 727, 904, 734, 464, 602, 403, 807, 543, 498, 429,
317, 649, 383, 685, 892, 759, 311 e 400.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa Cultura,
formazione e lavoro' (V) nella seduta n. 283 del 29 maggio 2012 ha
approvato la risoluzione: Indirizzo in ordine alla riassunzione
presso la Società Sviluppo Italia Sicilia S.p.A. dei lavoratori
della Società Messina Sviluppo . (n. 17/V)
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Scammacca è in congedo per
oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di trasmissione di atto stragiudiziale
Comunica che è stato trasmesso alla Commissione Attività
produttive e alla Commissione Territorio e ambiente l'atto
stragiudiziale delle Associazioni venatorie notificato al
Presidente dell'Assemblea il 23 aprile 2012 e acquisito al n. di
protocollo 4731/SG.LEG.PG. del 29 maggio 2012.
Copia del predetto atto è disponibile presso l'archivio delle
Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2576 - Notizie sulla cancellazione del collegamento, tramite
aliscafo, Pantelleria - Mazara del Vallo (TP).
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Marrocco Livio
N. 2579 - Iniziative per abbattere i tempi delle liste di attesa
per i soggetti affetti da minorazioni fisiche, psichiche o
sensoriali.
- Assessore Salute
Firmatario: Oddo Camillo
N. 2580 - Notizie sullo stato di attuazione in Sicilia della
Convenzione sui diritti delle persone con disabilità approvata
dalle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore; Buzzanca
Giuseppe; Caputo Salvino; Falcone Marco
N. 2581 - Valutazione dei servizi di docenza universitaria a
contratto quali titoli nei concorsi pubblici per soli titoli.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Pogliese Salvatore
N. 2582 - Notizie sui ritardi nell'erogazione dei fondi agli enti
di formazione professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Falcone Marco
N. 2583 - Notizie circa la realizzazione degli interventi previsti
dall'intesa 'Conciliazione dei tempi di vita e del lavoro'.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Caronia Maria Anna
N. 2584 - Interventi urgenti per il Teatro Massimo Bellini e per
il Teatro Stabile di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatario: D'Asero Antonino
N. 2586 - Attuazione di nuove procedure per l'aggregazione dei
laboratori di analisi cliniche.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2577 - Notizie circa le modalità seguite dall'ex Banco di
Sicilia s.p.a. per il calcolo degli interessi sui mutui concessi in
applicazione della legge regionale 25 marzo 1986, n. 15, c.d.
'legge Sciangula'.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Arena Giuseppe
N. 2578 - Notizie sulle disfunzioni del reparto di radiologia
dell'ospedale Vittorio Emanuele di Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Torregrossa Raimondo
N. 2585 - Notizie in ordine ai criteri utilizzati per l'adozione
del D.A. 054/12 dell'Assessorato Salute
concernente 'Requisiti strutturali, di personale e
attrezzature'.
- Assessore Salute
Firmatari: Bufardeci Giambattista; Cimino Michele; Scilla
Antonino; Mineo Francesco; Incardona Carmelo
N. 2587 - Iniziative urgenti per un piano straordinario volto alla
salvaguardia dei limoneti e dell'agrumicoltura in provincia di
Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: D'Asero Antonino
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Comunico che é stata presentata, l'1 giugno 2012, la
seguente mozione:
numero 366 Iniziative a sostegno dei Vigili del fuoco volontari ,
degli onorevoli Nicotra, Adamo, Ardizzone, Dina, Forzese,
Giuffrida, Lentini e Ragusa.
Avverto che la mozione testé annunziata sarà demandata, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di trasformazione di interrogazioni con richiesta
di risposta scritta
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, informo che, giusta nota 197/Cp
del 29 maggio 2012 della Commissione legislativa permanente
QAmbiente e territorio', le interrogazioni n. 2310 Interventi
urgenti nella frazione di San Martino delle Scale, Comune di
Monreale (PA), a rischio di dissesto idrogeologico e n. 2313
Interventi a favore del sistema viario e delle attività
turistiche di Piano Battaglia (PA) , entrambe a firma
dell'onorevole Caputo, nel corso della seduta n. 184 del 28
febbraio 2012, si sono trasformate in interrogazioni con richiesta
di risposta scritta, per assenza dell'interrogante.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di ritiro di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 30 maggio 2012, pervenuta
in pari data (protocollata al n. 4866/AULAPG dell'1 giugno 2012),
l'onorevole Vinciullo ha ritirato l'interrogazione a risposta
orale n. 2580 Notizie sullo stato di attuazione in Sicilia
della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità
approvata dalle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006 , in quanto di
identico contenuto a quello dell'interrogazione n. 2567, sempre a
risposta orale.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decadenza di atti di indirizzo politico ed
ispettivi
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito della nomina ad Assessore
regionale dell'onorevole Alessandro Aricò, decadono, a norma di
Regolamento interno, gli atti di indirizzo politico ed ispettivi
appresso indicati:
Mozioni nn.: 180, 199, 218, 249;
Interrogazioni nn.: 791, 1800, 1810, 2041, 2042.
Ne decade, altresì la firma dai seguenti atti di indirizzo
politico e ispettivi:
Mozioni nn.: 10, 14, 28, 29, 30, 31, 39, 40, 42, 44, 46, 60, 62,
64, 65, 74, 82, 98, 99, 104, 128, 131, 132, 133, 135, 141, 143,
182, 197, 226, 229;
Interrogazioni nn.: 113, 196, 395, 508, 645, 787, 804, 1059,
1216, 1326, 1832, 2427.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decadenza di carica di componente di Commissione
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito della sua nomina ad Assessore
regionale, avvenuta con D.P. Reg. del 28 maggio 2012, l'onorevole
Alessandro Aricò, ai sensi dell'art. 37 bis, comma 2, del
Regolamento interno dell'ARS, decade dalla carica di componente
della 1 Commissione legislativa permanente Affari istituzionali ,
e della Commissione per l'esame delle questioni concernenti
l'attività dell'Unione europea.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreti presidenziali
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenuti i seguenti decreti
presidenziali:
- dei decreti presidenziali n. 214/Area 1 S.G. e n. 215/Area 1^
S.G. del 28 maggio 2012, trasmessi con nota prot. n. 23776 del 29
maggio 2012 dalla Segreteria generale della Presidenza della
Regione, qui pervenuta il 30 maggio successivo (protocollata al n.
4861/AulaPg-CPPg dell'1 giugno 2012);
- dei decreti presidenziali 227/Area 1^ S.G. e n. 228/Area 1^
S.G. dell'1 giugno 2012, trasmessi con nota prot. n. 24814 dell'1
giugno 2012 dalla Segreteria generale della Presidenza della
Regione, qui pervenuta il 5 giugno successivo (protocollata al n.
4964/AulaPg- CPPg-RAGPg del 5 giugno 2012), relativi,
rispettivamente:
- alla nomina ad Assessore regionale dell'Avv. Spampinato ed alla
sua contestuale preposizione all'Assessorato della famiglia, delle
politiche sociali e del lavoro (D.P.Reg. n. 214);
- alla nomina ad Assessore regionale dell'on. Alessandro Aricò ed
alla contestuale sua preposizione all'Assessorato regionale del
territorio e dell'ambiente (D.P.Reg. n. 215);
- alle dimissioni dalla carica di Assessore regionale per
l'energia ed i servizi di pubblica utilità del dott. Giosuè Marino
ed alla contestuale assunzione temporanea, da parte del Presidente
della Regione, delle funzioni di Assessore ad interim del predetto
ramo dell'Amministrazione regionale (D.P.Reg. n. 227);
- alle dimissioni dalla carica di Assessore regionale per le
risorse agricole e alimentari del dott. Elio D'Antrassi ed alla
contestuale nomina del prof. Francesco Aiello ad Assessore
regionale con sua preposizione al predetto ramo
dell'Amministrazione regionale (D.P.Reg. n. 228).
Invito il deputato segretario a darne lettura:
ARDIZZONE, segretario f.f.:
D.P. n. 214/Area 1 /S.G.
«IL PRESIDENTE
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 contemplato nella Sezione II
dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma 1,
lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto del
Presidente della regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente che lo
sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
disciplina degli uffici di diretta collaborazione del Presidente
della Regione e degli Assessori regionali, ed in particolare
l'articolo 2, comma 12;
VISTA la propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile 2008 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione Siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile 2008, sono
state assunte le relative funzioni;
VISTO il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito il
Governo della Regione siciliana della XV legislatura;
VISTA la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 3/Area 1 /S.G. del 5 gennaio
2012, pubblicato nella GURS n. 2 del 13.1.2012, con il quale il
Presidente della Regione assume temporaneamente le funzioni di
Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro, al fine di assicurare continuità nell'esercizio delle
funzioni politico-amministrative di tale ramo dell'Amministrazione;
RITENUTO di nominare Assessore regionale l'avv. Giuseppe
Spampinato, nato a Catania il 25.2.1962, con preposizione dello
stesso all'Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche
sociali e del Lavoro; contestualmente a tale preposizione cessano
le funzioni di Assessore regionale per la Famiglia, le Politiche
sociali e per il Lavoro assunte temporaneamente dal Presidente
della Regione.
DECRETA
Art. 1
Per quanto in premessa specificato, l'avv. Giuseppe Spampinato,
nato a Catania il 25.2.1962, è nominato Assessore regionale ed è
preposto all'Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche
sociali e del Lavoro; contestualmente a tale preposizione cessano
le funzioni di Assessore regionale per la Famiglia, le Politiche
sociali e per il Lavoro assunte temporaneamente dal Presidente
della Regione.
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana.
Palermo, li 28 maggio 2012
IL PRESIDENTE
(On.le Dott. Raffaele
Lombardo)»
D.P. n. 215/Area 1 /S.G.
«IL PRESIDENTE
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 contemplato nella Sezione II
dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma 1,
lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto del
Presidente della regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente che lo
sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
disciplina degli uffici di diretta collaborazione del Presidente
della Regione e degli Assessori regionali, ed in particolare
l'articolo 2, comma 12;
VISTA la propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile 2008 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione Siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile 2008, sono
state assunte le relative funzioni;
VISTO il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito il
Governo della Regione siciliana della XV legislatura;
VISTA la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 200/Area 1 /S.G. del 21 maggio
2012, con il quale il Presidente della Regione assume
temporaneamente le funzioni di Assessore regionale per il
Territorio e l'Ambiente, al fine di assicurare continuità
nell'esercizio delle funzioni politico-amministrative;
RITENUTO di nominare Assessore regionale l'On.le Alessandro Aricò,
con preposizione dello stesso all'Assessorato regionale del
Territorio e dell'Ambiente e contestuale cessazione delle funzioni
temporaneamente assunte, per il predetto ramo di Amministrazione,
da parte del Presidente della Regione.
DECRETA
Art. 1
Per quanto in premessa specificato, l'On.le Alessandro Aricò é
nominato Assessore regionale ed è preposto all'Assessorato
regionale del Territorio e dell'Ambiente; contestualmente a tale
preposizione cessano le funzioni di Assessore regionale per il
Territorio e l'Ambiente assunte temporaneamente dal Presidente
della Regione.
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana.
Palermo, li 28 maggio 2012
IL PRESIDENTE
(On.le Dott. Raffaele
Lombardo)»
D.P. n. 227/Area 1 /S.G.
«IL PRESIDENTE
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 contemplato nella Sezione II
dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma 1,
lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto del
Presidente della regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente che lo
sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
disciplina degli uffici di diretta collaborazione del Presidente
della Regione e degli Assessori regionali, ed in particolare
l'articolo 2, comma 12;
VISTA la propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile 2008 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione Siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile 2008, sono
state assunte le relative funzioni;
VISTO il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito il
Governo della Regione siciliana della XV legislatura;
VISTA la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 544/Area 1 /S.G. dell'1 ottobre
2010, pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale il
Presidente della Regione ha nominato gli Assessori regionali con
relative preposizioni ai rami dell'Amministrazione regionale, tra i
quali il dott. Giosué Marino con preposizione all'Assessorato
regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilità;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 653/Area 1 /S.G. del 23 novembre
2010, pubblicato nella GURS n. 53 del 3.12.2010, con il quale il
Presidente della Regione attribuisce al Dott. Giosué Marino, già
preposto all'Assessorato regionale dell'energia e dei servizi di
pubblica utilità, la funzione di Vicepresidente;
VISTA la nota prot. 015/Ris del 31 maggio 2012 con la quale
l'Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione trasmette la
lettera di dimissioni del Dott. Giosué Marino, dalla carica di
Assessore regionale preposto all'Assessorato regionale dell'energia
e dei servizi di pubblica utilità, dimissioni, queste, che vengono
accolte;
RITENUTO a seguito di tali dimissioni, al fine di garantire
continuità nell'esercizio delle funzioni politico-amministrative
che il Presidente della Regione siciliana, debba assumere,
temporaneamente, le funzioni di Assessore regionale dell'energia e
dei servizi di pubblica utilità;
DECRETA
Art. 1
Per quanto in premessa specificato, il dott. Giosué Marino, a
seguito delle dimissioni di cui sopra - che vengono accolte - cessa
dalla carica di Assessore regionale dell'energia e dei servizi di
pubblica utilità.
Art. 2
Al fine di assicurare continuità nell'esercizio delle funzioni
politico-amministrative il Presidente della Regione siciliana
assume, temporaneamente, le funzioni di Assessore regionale
dell'energia e dei servizi di pubblica utilità.
Art. 3
Con successivo provvedimento si provvederà ad attribuire ad
Assessore regionale le funzioni di Vicepresidente che sostituisce
il Presidente della Regione siciliana in caso di assenza o di
impedimento.
Art. 4
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana.
Palermo, li 1 giugno 2012
IL PRESIDENTE
(On.le Dott. Raffaele
Lombardo)»
D.P. n. 228/Area 1 /S.G.
«IL PRESIDENTE
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 contemplato nella Sezione II
dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma 1,
lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto del
Presidente della regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente che lo
sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
disciplina degli uffici di diretta collaborazione del Presidente
della Regione e degli Assessori regionali, ed in particolare
l'articolo 2, comma 12;
VISTA la propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile 2008 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione Siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile 2008, sono
state assunte le relative funzioni;
VISTO il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito il
Governo della Regione siciliana della XV legislatura;
VISTA la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 544/Area 1 /S.G. dell'1 ottobre
2012, pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale il
Presidente della Regione ha nominato gli Assessori regionali con
relative preposizioni ai rami dell'Amministrazione regionale, tra i
quali il dott. Elio D'Antrassi con preposizione all'Assessorato
regionale delle risorse agricole ed alimentari;
VISTA la nota prot. 17/Ris del 31 maggio 2012 con la quale
l'Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione trasmette la
lettera di dimissioni del dott. Elio D'Antrassi dalla carica di
Assessore regionale preposto all'Assessorato regionale delle
risorse agricole ed alimentari, dimissioni, queste, che vengono
accolte;
RITENUTO di dover procedere, a seguito di tali dimissioni, alla
nomina del nuovo Assessore regionale per le risorse agricole ed
alimentari, al fine di garantire continuità all'esercizio delle
funzioni politico-amministrative del predetto ramo
dell'Amministrazione regionale siciliana, nominando il prof.
Francesco Aiello, nato a Vittoria (RG) il 1 agosto 1946, in
sostituzione del dimissionario dott. Elio D'Antrassi;
DECRETA
Art. 1
Per le motivazioni di cui in premessa, il prof. Francesco Aiello,
nato a Vittoria (RG) il 1 agosto 1946, é nominato Assessore
regionale con preposizione all'Assessorato regionale delle risorse
agricole ed alimentari, in sostituzione del dimissionario dott.
Elio D'Antrassi.
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana.
Palermo, li 1 giugno 2012
IL PRESIDENTE
(On.le Dott. Raffaele
Lombardo)»
L'Assemblea ne prende atto.
Rinvio dello svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
rubrica Istruzione e formazione professionale
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, in merito al II punto dell'ordine
del giorno, Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
rubrica Istruzione e formazione professionale , do lettura della
nota prot. 1533/Gab del 31 maggio 2012, protocollata al n.
4867/AulaPG dell'1 giugno 2012, a firma dell'assessore Mario
Centorrino:
Gentile Presidente,
con rammarico devo comunicarle che non potrò essere presente alla
seduta dell'Assemblea regionale da Lei convocata martedì 5 giugno
2012 alle ore 16.00 con o.d.g. lo svolgimento, ai sensi dell'art.
159, comma 3, del regolamento interno, di interrogazioni e di
interpellanze della rubrica: Istruzione e formazione
professionale .
E questo a causa di un impegno precedentemente assunto, e che mi è
impossibile non osservare o rinviare,quale coordinatore della
Commissione Affari internazionali nell'ambito della Conferenza
delle Regioni.
Mi scuso con lei e con i componenti dell'Assemblea. Cordiali
saluti e auguri di buon lavoro .
Pertanto, lo svolgimento della Rubrica è rinviato ad altra data.
Rinvio della discussione del disegno di legge n. 900/A Norme in
materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sul III punto dell'ordine del
giorno, seguito della discussione del disegno di legge n. 900/A
Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa , la
Commissione Bilancio non ha ancora esaurito i propri lavori. Sono
arrivati poco fa i pareri di quasi tutte le Commissioni di merito;
la Commissione Bilancio non ha, ovviamente, ancora completato il
lavoro per cui dovrebbe concludere i propri lavori nella giornata
di domani. Pertanto, l'esame del disegno di legge n. 900/A è
rinviato.
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
Sull'ordine dei lavori
BENINATI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
BENINATI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo anche
su quanto è stato comunicato dalla Presidenza, e cioè su un atto
extragiudiziale presentato dalle Associazioni venatorie e
trasmesso alle Commissioni Attività produttive e Territorio e
ambiente .
Mi riallaccio a questo tema, Presidente, perché ormai da molto
tempo ho denunciato i ritardi e il disinteresse assoluto del
Governo Lombardo su questa materia e, avendo appreso dell'invio
all'Assemblea regionale di una denunzia sull'argomento, devo dire
che oggi sono ancor di più preoccupato per quanto da me denunciato
giorni fa, sull'accelerare i tempi per esitare il calendario
venatorio che, ai sensi della legge 33/97 e successive modifiche ed
integrazioni - non è tassativo - deve essere fatto esattamente il
15 giugno.
Purtroppo, questo calendario, per tutte le motivazioni che ci
siamo detti - ecco perché anche le Associazioni credo si siano
sollevate -, ad oggi è difficile che si possa fare.
Mi sarei aspettato che il Governo, lo dico con molta franchezza,
proponesse a breve un rimedio per superare l'impantanamento che il
Governo stesso ha creato per tutta una serie di passaggi del piano
faunistico che è bloccato all'Assessorato Territorio e ambiente, e
non da poco tempo, ma da diversi mesi.
Oggi, a questo punto, i due assessori sono stati sostituiti. E'
ovvio che i due nuovi assessori si troveranno questa materia e mi
auguro, anzi mi auguravo, che la affrontino celermente. Purtroppo,
dalle avvisaglie della risposta che mi ha dato il nuovo assessore
Aricò ad un intervento che feci sull'argomento mi dimostra che non
conosce di cosa parla perché, nel momento in cui lui risponde,
signor Presidente, che il piano faunistico verrà esitato
dall'Assessorato Territorio e ambiente nei termini del 15 luglio,
non sa che, se accadrà così, è ovvio che la caccia in Sicilia non
si aprirà, perché bisognava esitarlo non certamente il 15 luglio,
forse in questi giorni, ma certamente la data del 15 giugno era il
presupposto essenziale per il calendario venatorio.
Presidenza del vicepresidente Formica
Pertanto, invito tutti i colleghi su questo argomento, altri
colleghi mi hanno invitato a firmare un emendamento, lo avrebbe
dovuto fare il Governo, ma il Governo di questo argomento non si
occupa, a predisporre una norma in deroga anche quest'anno, scritta
bene, non come sia stata scritta dal Governo nella Finanziaria,
dove effettivamente è stata formulata non correttamente.
Ringrazio i colleghi per la norma, a cui ho apposto la mia firma,
che dovremo inserire prima possibile in qualunque testo legislativo
al nostro esame per tentare di sbloccare questa vicenda,
altrimenti, signor Presidente, il mio grido di allarme di un mese
fa riceverà solo la risposta dell'assessore Aricò che mi risponde
che il 15 luglio esiterà il piano faunistico, non conoscendo
neanche di cosa parla - ripeto - perché già il calendario si deve
fare il 15 giugno e, quindi, il piano faunistico è ultroneo, per
poi fare il calendario.
Invito tutta l'Assemblea, e ringrazio i colleghi con i quali ho
sottoscritto questo emendamento, ad approvare la norma - ripeto -
nel primo disegno di legge che faremo, perché è l'unico modo perché
si possa aprire la caccia in Sicilia.
Per l'ennesima volta il Parlamento risolverà un problema, mi
auguro, che avrebbe dovuto risolvere il Governo, il quale ha
dimostrato per l'ennesima volta di fallire anche su questa materia.
RINALDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
chiarire un articolo che oggi ho letto sulla stampa ma che ieri era
già uscito in qualche blog. L'articolo, riportato sia sul Giornale
di Sicilia che su altri giornali, riguarda una sanatoria presentata
a mio nome.
Voglio spiegare di che cosa si tratta perché non è esattamente una
sanatoria, ma è un problema che riguarda la presentazione del piano
case in Sicilia specificatamente per la provincia di Messina.
Il territorio di Messina è coperto per l'80 per cento dalla ZPS.
Per potere presentare il piano casa nella provincia di Messina
bisogna aggiustare la legge sul piano casa che abbiamo approvato
nel 2009. Cosa prevede questo emendamento che ho presentato? Non è
una sanatoria, lo ribadisco, ma è soltanto la possibilità di
consentire ai messinesi di poter presentare questo piano casa.
Siccome all'articolo 11, comma 2, lettera a), è previsto che non
possono essere presentati progetti che riguardano il piano casa
nelle zone di tutela naturalistiche e, quindi, rientrerebbe l'85
per cento del territorio di Messina, con l'eliminazione della frase
esattamente della tutela delle zone naturalistiche può essere
presentato il progetto che riguarda la legge del 2009 cioè il
progetto per il piano casa.
Ciò non significa che poi non bisogna rispettare tutte le
incidenze di patto ambientale previste dalla legge, perché la
lettera a) del comma 2 dell'articolo 11 prosegue con una serie di
prescrizioni per cui solo questa frase permetterebbe di bypassare
ed evitare agli uffici dell'urbanistica di Messina di accettare le
domande per poter usufruire della legge 2009, cioè del piano casa.
Senza l'eliminazione di questa frase il piano casa per la provincia
di Messina è inattuabile. Ecco perché ho chiesto di poter
intervenire per specificare di cosa tratta l'emendamento. Non è una
sanatoria perché tutti gli altri certificati, cioè quello del patto
di incidenza ambientale è necessario comunque conseguirlo subito
dopo la presentazione del progetto.
BENINATI. Signor Presidente, vorrei intervenire a supporto di
quanto dichiarato dall'onorevole Rinaldi.
PRESIDENTE. Onorevole Beninati, domani interverrà sull'ordine dei
lavori. Prendiamo atto che lei è a supporto delle dichiarazioni
fatte dall'onorevole Rinaldi.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 6
giugno 2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
I -Comunicazioni.
II - Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
rubrica: risorse agricole e alimentari .
III - Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
rubrica: salute .
IV - Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
rubrica: territorio e ambiente .
V - Insussistenza della causa di incompatibilità in capo
all'onorevole Giuseppe Buzzanca, eletto nel collegio di Messina.
VI - Discussione del disegno di legge:
-Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa. (n.
900/A) (Seguito)
Relatore: on. Galvagno
La seduta è tolta alle ore 16.52
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
alle ore 19.00
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica «Famiglia, politiche
sociali e lavoro»
BARBAGALLO. - «Al Presidente della Regione, premesso che:
ai sensi dell'art. 4 della l. r. n. 16 del 2006, rubricato
'contratti di diritto privato', il 90 per cento della retribuzione
derivante da rapporti contrattuali a tempo parziale a 24 ore, ivi
compresi gli oneri sociali, è a carico della Regione ed è erogato
direttamente all'ente locale utilizzatore tenuto a corrispondere la
parte rimanente della retribuzione, ovvero il 10%;
relativamente all'esercizio finanziario 2009, l'art. 8 della l. r.
n. 6 del 2009 ha stabilito che i trasferimenti a carico del
bilancio regionale, di cui all'art. 4 della l. r. n. 16 del 2006
sopra citata, e le somme previste nel bilancio degli enti locali
finalizzati al finanziamento delle misure di stabilizzazione dei
precari di cui alle ll. rr. nn. 85 del 1995 e 16 del 2006 non
dovessero considerarsi tra le spese correnti soggette al vincolo
del patto di stabilità e ai fini della determinazione della base di
calcolo delle spese di personale;
l'art. 17, comma 1, della l. r. n.13 del 2009 ha abrogato l'art.
8, comma 4, della l. r. n. 6 del 2009, determinando, al termine
dell'esercizio finanziario 2009, l'incremento di spesa per il
personale, rispetto all'esercizio 2008, in misura tale da inficiare
il limite previsto dall'art. 1, comma 557, della l. n. 296 del
2006;
la sezione di controllo della Corte dei conti per la Regione
siciliana, in sede di controllo finanziario degli enti locali, sul
rendiconto 2009 ha accertato, per le fattispecie di cui sopra, il
mancato rispetto del limite previsto dall'art. 1, comma 557, della
l. n. 296 del 2006 ed ha inviato a numerosi enti locali della
Regione siciliana la relativa deliberazione;
considerato che:
il mancato rispetto del limite previsto dell'art. 1, comma 557,
della l. n. 296 del 2006, comporta il divieto per gli enti locali
di procedere ad assunzione di personale a qualsivoglia titolo e di
qualsivoglia tipologia contrattuale, ai sensi del combinato
disposto dell'art. 14, comma 7, l. n. 122 del 2010 e dell'art. 76,
comma 4, l. n. 133 del 2008;
in numerosi comuni della Regione siciliana sono ormai prossimi
alla scadenza di contratti di diritto privato del personale
precario, stipulati ai sensi della l. r. n. 16 del 2006;
la proroga di detti contratti rientra nel divieto di assunzione
come sopra citato, trattandosi di contratti a termine di durata
quinquennale;
la mancata proroga degli stessi determinerebbe, per il futuro, la
paralisi dell'attività amministrativa degli enti locali, i cui
organigrammi sono costituiti prevalentemente dal personale
precario, senza tener conto delle refluenze di carattere sociale in
caso di licenziamento di soggetti, oggi di età avanzata, con
famiglia a carico, e che da oltre un ventennio prestano servizio in
qualità di precari negli enti locali;
per sapere quali iniziative siano state adottate per chiarire che
dalle retribuzioni derivanti da rapporti contrattuali a tempo
parziale a 24 ore (ivi compresi gli oneri sociali) ex ll. rr. nn.
85 del 1995 e 16 del 2006 sono escluse le spese per il personale a
carico del bilancio regionale relativi ai predetti contratti».
(2142)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione di cui
all'oggetto, preliminarmente si significa che la questione posta,
relativa alle retribuzioni derivanti da rapporti contrattuali a
tempo parziale a 24 ore ex ll.rr. n. 85/95 e n. 16/06, attiene a
materia di competenza dell'Assessorato regionale dell'Economia.
Pur tuttavia si significa che l'articolo 6, comma 6, della legge
regionale 29 dicembre 2010, n. 24, esclusivamente per i processi di
stabilizzazione di cui al medesimo articolo 6 della predetta L.R.
n. 24/2010, prevede che gli enti calcolano il complesso delle
spese per il personale al netto del contributo erogato dalla
Regione ai sensi del comma 3 dell'articolo 4 della legge regionale
14 aprile 2006, n. 16, dell'articolo 25 della legge regionale 29
dicembre 2003, n. 21 e del comma 3 dell'articolo 2 della legge
regionale 31 dicembre 2007, n. 27. .
Pertanto, per gli enti che procedono all'attuazione dei processi
di stabilizzazione di cui all'articolo 6 della L.R. n. 24/2010, il
contributo erogato dall'Agenzia regionale per l'impiego va escluso
dal calcolo del limite del 40% previsto dall'articolo 76, comma 7,
del D.L. 112/2008.
Attualmente il contributo erogato dall'Agenzia, che va escluso dal
computo del limite del 40% ai soli fini dell'attuazione dei
processi di stabilizzazione di cui alla L.R. 24/2010, è quello
previsto dalla seguente normativa:
·Contributo ai sensi dell'articolo 23, comma 14, della legge
regionale 22 dicembre 2005, n. 19; detto contributo viene erogato
in applicazione dell'articolo 41, comma 1, della legge regionale 5
novembre 2004, n. 15 per le trasformazioni dei rapporti
contrattuali a tempo parziale a 24 ore ex ll.rr. n. 85/95 e n.
16/06 in contratti a tempo indeterminato ed è pari al quintuplo del
contributo annuale erogato ai sensi delle predette ll.rr. n. 85/95
e n. 16/06, ripartito in cinque annualità in quote di pari importo
per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato;
·Contributo di cui all'articolo 2, comma 1, della legge regionale
26 novembre 2000, n. 24 concesso ai sensi dell'articolo 25 della
legge regionale 29 dicembre 2003, n. 21 come modificato
dall'articolo 4 della L.R. n. 20/2011;
·Contributo di cui all'articolo 2, comma 3, della legge regionale
31 dicembre 2007, n. 27.
Il Presidente della Regione
Siciliana
nella qualità di Assessore
per la Famiglia,
Politiche Sociali e Lavoro
On. Dott. Raffaele Lombardo
Rubrica «Infrastrutture e mobilità»
CAPUTO. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità e all'Assessore per il turismo, lo
sport e lo spettacolo, premesso che:
la Regione presenta caratteristiche naturali che consentono la
possibilità di attività turistiche e ricettive anche durante il
periodo invernale avendo mete di montagna, quale Piano Battaglia
nel territorio delle Madonie in provincia di Palermo;
la zona di Piano Battaglia, invero, rappresenta un'importante meta
per i turisti e per i cittadini della provincia durante il periodo
invernale. Purtroppo è da segnalare la precarietà del sistema
viario ed infrastrutturale che rende Piano Battaglia
difficilmente accessibile sopratutto nei periodi di intense
nevicate;
considerato che:
il territorio delle Madonie presenta un importante potenzialità
per il rilancio del turismo e di tutte le attività connesse al
comparto produttivo;
durante il periodo invernale Piano Battaglia, se dotata delle
opportune infrastrutture e dei servizi, potrebbe rappresentare un
importante centro sciistico della Sicilia;
ritenuto che:
occorre intervenire per realizzare opere e servizi per una
migliore accessibilità all'area e per incentivare la presenza di
turisti o vacanzieri anche durante il periodo invernale;
gli interventi potrebbero consentire la ripresa economica delle
attività commerciali e produttive locali;
per sapere quali provvedimenti abbiano adottato o intendano
adottare al fine di garantire un migliore sistema infrastrutturale
ed eliminare i disagi causati dal precario sistema viario e
dall'incassibilità delle piste da sci e sostenere le attività
economiche e produttive delle Madonie». (2313)
(L'interrogante chiede lo svolgimento in Commissione)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 2313 a firma
dell'On.le Caputo, in origine presentata con richiesta di risposta
in IV Commissione e trasformata in scritta per assenza dell'on.le
interrogante, si rappresenta quanto segue.
Questo Assessorato, con riferimento alla viabilità secondaria
provinciale, ha competenza sulla gestione dei fondi del PO FESR
2007/2013 (meuro 103) linea d'intervento 1.1.4.1 riqualifica
funzionale della viabilità secondaria di competenza provinciale.
Gli interventi finanziati sono quelli inseriti nei Piani
Provinciali di adeguamento e gestione della viabilità di
competenza, redatti dalle province ai sensi dell'art. 1, comma 1152
della L. 296/2006 ed assentiti dalla Regione Siciliana.
La Giunta regionale ha destinato complessivamente 20.459.300,82
di cui 14.321.510,57, pari al 70%, immediatamente disponibili e
già programmati, ed 6.137.790,25, pari al 30%, in corso di
programmazione. La suddetta Linea d'intervento prevede risorse
aggiuntive rispetto a quelle dello Stato che si ricorda ha
destinato alle Province regionali Meuro 350 ed in particolare alla
Provincia di Palermo Meuro 56.
Gli interventi già finanziati riconducibili all'area oggetto di
interrogazione sono i seguenti:
·con risorse statali ex art. 1, comma 1152 della L. 296/2006 :
S.P. n. 32 di Bompietro Bivio - Bivio Trinità -
Chiarisi - Bompietro - Bivio Ragona Km 8 + 300
dell'importo di 750.000,00 nell'ambito della prima
annualità. L'intervento è in corso di realizzazione;
·con risorse PO FESR 2007/2013 della Linea 1.1.4.1 (1 Avviso)
Strada intercomunale n. 6 Bivio Archi romani - Bivio
Valle Petrusa. Lavori di costruzione di un viadotto a
prog. 1+700 e sistemazione di tratti saltuari (la strada
congiunge il Comune di Petraia Soprana con la S.P. n. 54)
dell'importo di 2.775.000,00. L'intervento è stato
aggiudicato;
·con le risorse PO FESR 2007/2013 della Linea 1.1.4.1 (2 Avviso)
L'intervento Svincolo di Irosa a trinità verso
Madonnuzza (2 lotto) . Priorità n. 37 seconda annualità
del piano provinciale dell'importo di 2.885.000,00.
L'intervento è oggetto di valutazione della Commissione
mista per l'ammissibilità a finanziamento;
Si rappresenta che con le risorse liberate del POR 2000/2006 sono
stati finanziati i seguenti interventi presentati dalla Provincia
di Palermo:
· Lavori di ripristino del piano viabile esecuzione di opere di
presidio della S.P. n. 9 delle Madonne dell'importo di
990.000,00. I lavori risultano ultimati ed in fase di collaudo;
· Lavori di sistemazione di un dissesto alla progressiva Km 33 +
800 della SP n. 54 di Piano Battaglia dell'importo di
2.735.000,00. I lavori risultano ultimati ed in fase di collaudo;
· Strada intercomunale dallo svincolo Irosa a Trinità verso
Madonnuzza: tronco dallo svincolo Irosa A19 alla località tre aree
dell'importo di 23.740.000,00. I lavori sono in corso. In atto in
corso di approvazione P.V.S. i lavori consistono principalmente
nella realizzazione di una nuova arteria di collegamento fra un
vasto territorio delle Madonie (Comuni di Castellana, Petralie,
Alimena, Blufi ecc.) in prossimità dell'importante nodo stradale
Bivio Madonnuzza (intersezione tra la SS. 220 e la SS. 290) con la
grande viabilità autostradale A 19.
Infine sono stati finanziati (risorse L. 64/86) i lavori di
completamento della strada intercomunale Petralia Soprana - Blufi -
Irosa - svincolo autostrada A19 2 lotto (in continuazione del
suddetto intervento) dell'importo di 1.755.953,00. In atto i
lavori risultano ultimati ed il collaudo in corso di definizione».
L'Assessore
Carmelo Pietro Russo