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Resoconto d'Aula della Seduta n. 352 di martedì 05 giugno 2012
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   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Formica


   ARDIZZONE, segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art 127) sono effettuate mediante  procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli: Buzzanca e
  Vinciullo per oggi; Picciolo per il 5, 6 e 7 giugno 2012.
   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposta scritta a interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico  che é pervenuta la  risposta  scritta  alla
  seguente interrogazione:

   - da parte dell'Assessore per  la Famiglia, le Politiche Sociali e
  il Lavoro:

   N.  2142  -  Chiarimenti in ordine al calcolo  delle  retribuzioni
  derivanti da rapporti contrattuali a tempo parziale a 24 ore.
   Firmatario: Barbagallo Giovanni

   Avverto  che  la stessa sarà pubblicata in allegato  al  resoconto
  stenografico della seduta odierna.

     Annunzio di risposta scritta a interrogazione in Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico  che é pervenuta la  risposta  scritta  alla
  seguente interrogazione:

     -  da  parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la  Mobilità
  alla interrogazione con risposta in  Commissione:

   N.  2313 - Interventi a favore del sistema viario e delle attività
  turistiche di Piano Battaglia (PA).
   Firmatario: Caputo Salvino

   Avverto  che  la stessa sarà pubblicata in allegato  al  resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso
  Wi-Fi gratuiti e aperti. (n. 916)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Marrocco in
  data 1 giugno 2012.

   -   Disposizioni di attuazione dell'articolo 8 bis  dello  Statuto
  della Regione. (n. 917)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato  dagli  onorevoli  Adamo,
  Ardizzone, Dina, Forzese, Giuffrida, Lentini, Nicotra e  Ragusa  in
  data 4 giugno 2012.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI  (I)

   -   Misure  urgenti  per la transizione alla  tecnologia  digitale
  terrestre. (n. 904)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere UE.

   -  Istituzione del reddito di autonomia nella Regione Sicilia. (n.
  905)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere V.

   -  Norme in materia di trasparenza della propaganda elettorale per
  il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana. (n. 908)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.

   -  Modifiche di norme in materia di elezione degli organi comunali
  e provinciali. (n. 909)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.

   -  Istituzione  della  figura  e dell'ufficio  del  garante  delle
  persone disabili. (n. 912)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere VI.

   - Iniziative a sostegno dei giovani siciliani. (n. 915)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -    Disposizioni   in   materia  di   prevenzione   del   rischio
  idrogeologico ed istituzione delle autorità di bacino. (n. 907)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.

   - Norme per la valorizzazione e la tutela degli alberi monumentali
  in Sicilia. (n. 911)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere III, e
  V.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO  (V)

   Norme   per  il  sostegno  ai  corpi  bandistici  della   Regione
  siciliana. (n. 906)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   - Iniziative a sostegno della popolazione anziana. (n. 913)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012, parere I.

   - Iniziative a sostegno delle persone non udenti. (n. 914)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 giugno 2012.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che:

   -  l'onorevole Riccardo Minardo, con nota prot. n.  4700  del   25
  maggio 2012, ha chiesto di apporre la firma al disegno di legge  n.
  846   Disciplina in materia di protezione dei lavoratori dai rischi
  derivanti dall'esposizione dell'amianto ;

   -  l'onorevole Alessandro Aricò, con nota del 28 maggio  2012,  ha
  chiesto di apporre la firma ai seguenti disegni di legge: nn.  689,
  573,  492,  370, 363, 350, 815, 814, 813, 848, 830, 658, 288,  283,
  580,  581,  862, 727, 904, 734, 464, 602, 403, 807, 543, 498,  429,
  317, 649, 383, 685, 892, 759, 311 e 400.

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la Commissione  legislativa   Cultura,
  formazione e lavoro' (V) nella seduta n. 283 del 29 maggio 2012  ha
  approvato  la   risoluzione:  Indirizzo in ordine alla riassunzione
  presso  la  Società Sviluppo Italia Sicilia S.p.A.  dei  lavoratori
  della Società Messina Sviluppo . (n. 17/V)

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Scammacca è in congedo  per
  oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione di trasmissione di atto stragiudiziale

   Comunica   che  è  stato  trasmesso  alla  Commissione    Attività
  produttive  e  alla  Commissione   Territorio  e  ambiente   l'atto
  stragiudiziale   delle   Associazioni   venatorie   notificato   al
  Presidente dell'Assemblea il 23 aprile 2012 e acquisito  al  n.  di
  protocollo 4731/SG.LEG.PG. del 29 maggio 2012.

   Copia  del  predetto  atto è disponibile presso  l'archivio  delle
  Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  2576  - Notizie sulla cancellazione del collegamento,  tramite
  aliscafo, Pantelleria - Mazara del Vallo (TP).
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Marrocco Livio

   N.  2579 - Iniziative per abbattere i tempi delle liste di  attesa
  per  i  soggetti  affetti  da  minorazioni  fisiche,  psichiche   o
  sensoriali.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Oddo Camillo

   N.  2580  -  Notizie sullo stato di attuazione  in  Sicilia  della
  Convenzione  sui  diritti  delle persone con  disabilità  approvata
  dalle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari:   Vinciullo  Vincenzo;  Pogliese  Salvatore;   Buzzanca
  Giuseppe; Caputo Salvino; Falcone Marco

   N.  2581  -  Valutazione  dei servizi di docenza  universitaria  a
  contratto quali titoli nei concorsi pubblici per soli titoli.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Pogliese Salvatore

   N.  2582 - Notizie sui ritardi nell'erogazione dei fondi agli enti
  di formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Falcone Marco

   N. 2583 - Notizie circa la realizzazione degli interventi previsti
  dall'intesa 'Conciliazione dei tempi di vita e del lavoro'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Caronia Maria Anna

   N.  2584 - Interventi urgenti per il Teatro Massimo Bellini e  per
  il Teatro Stabile di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatario: D'Asero Antonino

   N.  2586  -  Attuazione di nuove procedure per l'aggregazione  dei
  laboratori di analisi cliniche.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2577  -  Notizie circa le modalità seguite  dall'ex  Banco  di
  Sicilia s.p.a. per il calcolo degli interessi sui mutui concessi in
  applicazione  della  legge regionale 25 marzo  1986,  n.  15,  c.d.
  'legge Sciangula'.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Arena Giuseppe

   N.  2578  -  Notizie sulle disfunzioni del reparto  di  radiologia
  dell'ospedale Vittorio Emanuele di Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Torregrossa Raimondo

   N.  2585  - Notizie in ordine ai criteri utilizzati per l'adozione
  del D.A. 054/12  dell'Assessorato  Salute
   concernente     'Requisiti    strutturali,    di    personale    e
  attrezzature'.
   - Assessore Salute
   Firmatari:   Bufardeci   Giambattista;  Cimino   Michele;   Scilla
  Antonino; Mineo Francesco; Incardona Carmelo

   N. 2587 - Iniziative urgenti per un piano straordinario volto alla
  salvaguardia  dei  limoneti e dell'agrumicoltura  in  provincia  di
  Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: D'Asero Antonino

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che é stata presentata, l'1 giugno  2012,  la
  seguente mozione:

   numero 366  Iniziative a sostegno dei Vigili del fuoco volontari ,
  degli   onorevoli   Nicotra,  Adamo,  Ardizzone,   Dina,   Forzese,
  Giuffrida, Lentini e Ragusa.

   Avverto  che la mozione testé annunziata sarà demandata,  a  norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

    Comunicazione di trasformazione di interrogazioni con richiesta
                          di risposta scritta

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, informo che, giusta  nota  197/Cp
  del   29  maggio  2012  della  Commissione  legislativa  permanente
  QAmbiente  e  territorio', le interrogazioni  n.  2310   Interventi
  urgenti  nella  frazione  di San Martino  delle  Scale,  Comune  di
  Monreale  (PA),  a  rischio di dissesto idrogeologico   e  n.  2313
   Interventi  a  favore  del  sistema  viario  e   delle    attività
  turistiche   di   Piano  Battaglia  (PA)   ,   entrambe   a   firma
  dell'onorevole  Caputo,  nel  corso della  seduta  n.  184  del  28
  febbraio  2012, si sono trasformate in interrogazioni con richiesta
  di risposta scritta, per assenza dell'interrogante.

   L'Assemblea ne prende atto.

               Comunicazione di ritiro di interrogazione

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 30 maggio 2012,   pervenuta
  in  pari data (protocollata al n. 4866/AULAPG dell'1 giugno  2012),
  l'onorevole  Vinciullo  ha  ritirato l'interrogazione   a  risposta
  orale  n. 2580  Notizie  sullo  stato  di  attuazione  in   Sicilia
  della    Convenzione  sui  diritti  delle  persone con   disabilità
  approvata  dalle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006 , in  quanto  di
  identico  contenuto a quello dell'interrogazione n. 2567, sempre  a
  risposta orale.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione di decadenza di atti di indirizzo politico ed
                               ispettivi

   PRESIDENTE.  Comunico  che, a seguito della  nomina  ad  Assessore
  regionale  dell'onorevole Alessandro Aricò, decadono,  a  norma  di
  Regolamento  interno, gli atti di indirizzo politico  ed  ispettivi
  appresso indicati:
   Mozioni nn.: 180, 199, 218, 249;
   Interrogazioni nn.: 791, 1800, 1810, 2041, 2042.
   Ne  decade,  altresì  la  firma dai  seguenti  atti  di  indirizzo
  politico e ispettivi:
   Mozioni  nn.: 10, 14, 28, 29, 30, 31, 39, 40, 42, 44, 46, 60,  62,
  64,  65,  74, 82, 98, 99,  104, 128, 131, 132, 133, 135, 141,  143,
  182, 197, 226, 229;
   Interrogazioni  nn.:  113, 196, 395,  508, 645,  787,  804,  1059,
  1216, 1326, 1832, 2427.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione di decadenza di carica di componente di Commissione

   PRESIDENTE. Comunico che, a seguito della sua nomina ad  Assessore
  regionale,  avvenuta con D.P. Reg. del 28 maggio 2012,  l'onorevole
  Alessandro  Aricò,  ai  sensi  dell'art.  37  bis,  comma  2,   del
  Regolamento  interno  dell'ARS, decade dalla carica  di  componente
  della 1  Commissione legislativa permanente  Affari istituzionali ,
  e   della  Commissione  per  l'esame  delle  questioni  concernenti
  l'attività dell'Unione europea.

   L'Assemblea ne prende atto.

                Comunicazione di decreti presidenziali

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  pervenuti  i  seguenti   decreti
  presidenziali:

   -  dei decreti presidenziali n. 214/Area  1  S.G. e n. 215/Area 1^
  S.G.  del 28 maggio 2012, trasmessi con nota prot. n. 23776 del  29
  maggio  2012  dalla  Segreteria  generale  della  Presidenza  della
  Regione, qui pervenuta il 30 maggio successivo (protocollata al  n.
  4861/AulaPg-CPPg dell'1 giugno 2012);

   -  dei decreti presidenziali  227/Area   1^ S.G. e n. 228/Area  1^
  S.G.  dell'1 giugno 2012, trasmessi con nota prot. n. 24814  dell'1
  giugno  2012  dalla  Segreteria  generale  della  Presidenza  della
  Regione, qui pervenuta il 5 giugno successivo (protocollata  al  n.
  4964/AulaPg-   CPPg-RAGPg    del    5   giugno   2012),   relativi,
  rispettivamente:

   -  alla nomina ad Assessore regionale dell'Avv. Spampinato ed alla
  sua  contestuale preposizione all'Assessorato della famiglia, delle
  politiche sociali e del lavoro (D.P.Reg. n. 214);

   -  alla nomina ad Assessore regionale dell'on. Alessandro Aricò ed
  alla  contestuale  sua preposizione all'Assessorato  regionale  del
  territorio e dell'ambiente (D.P.Reg. n. 215);

   -   alle  dimissioni  dalla  carica  di  Assessore  regionale  per
  l'energia ed i servizi di pubblica utilità del dott. Giosuè  Marino
  ed  alla contestuale assunzione temporanea, da parte del Presidente
  della  Regione, delle funzioni di Assessore ad interim del predetto
  ramo dell'Amministrazione regionale (D.P.Reg. n. 227);

   -  alle  dimissioni dalla carica di Assessore  regionale   per  le
  risorse  agricole  e alimentari del dott. Elio D'Antrassi  ed  alla
  contestuale   nomina  del  prof.  Francesco  Aiello  ad   Assessore
  regionale    con     sua    preposizione    al    predetto     ramo
  dell'Amministrazione regionale (D.P.Reg. n. 228).

   Invito il deputato segretario a darne lettura:

   ARDIZZONE, segretario f.f.:

   D.P. n. 214/Area 1 /S.G.

                            «IL PRESIDENTE

   VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

   VISTO  in  particolare l'articolo 9 contemplato nella  Sezione  II
  dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma  1,
  lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
  prevedere   l'elezione  a  suffragio  universale  e   diretto   del
  Presidente  della regione, gli attribuisce il potere di nominare  e
  revocare    gli    Assessori   da   preporre   ai   singoli    rami
  dell'Amministrazione  regionale, tra cui un Vicepresidente  che  lo
  sostituisce in caso di assenza o di impedimento;

   VISTA  la  legge  regionale 29 dicembre 1962, n. 28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

   VISTA  la  legge  regionale 15 maggio 2000, n.  10,  e  successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

   VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
  disciplina  degli uffici di diretta collaborazione  del  Presidente
  della  Regione  e  degli  Assessori regionali,  ed  in  particolare
  l'articolo 2, comma 12;

   VISTA  la  propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile  2008  con  la
  quale,  a  seguito  della proclamazione alla carica  di  Presidente
  della  Regione  Siciliana,  resa nota dalla  Corte  di  Appello  di
  Palermo  con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile  2008,  sono
  state assunte le relative funzioni;

   VISTO  il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
  nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito  il
  Governo della Regione siciliana della XV legislatura;

   VISTA  la  legge  regionale 16 dicembre 2008, n. 19  e  successive
  modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
  al   Titolo   II   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione siciliana;

   VISTO  il  Decreto Presidenziale n. 3/Area 1 /S.G. del  5  gennaio
  2012,  pubblicato nella GURS n. 2 del 13.1.2012, con  il  quale  il
  Presidente  della  Regione assume temporaneamente  le  funzioni  di
  Assessore  regionale per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro,  al  fine  di  assicurare continuità  nell'esercizio  delle
  funzioni politico-amministrative di tale ramo dell'Amministrazione;

   RITENUTO   di   nominare  Assessore  regionale   l'avv.   Giuseppe
  Spampinato,  nato  a  Catania il 25.2.1962, con preposizione  dello
  stesso  all'Assessorato regionale della Famiglia,  delle  Politiche
  sociali  e del Lavoro; contestualmente a tale preposizione  cessano
  le  funzioni  di Assessore regionale per la Famiglia, le  Politiche
  sociali  e  per  il Lavoro assunte temporaneamente  dal  Presidente
  della Regione.

                                DECRETA

                                Art. 1
   Per  quanto  in premessa specificato, l'avv. Giuseppe  Spampinato,
  nato  a Catania il 25.2.1962, è nominato Assessore regionale  ed  è
  preposto  all'Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche
  sociali   e del Lavoro; contestualmente a tale preposizione cessano
  le  funzioni  di Assessore regionale per la Famiglia, le  Politiche
  sociali   e  per  il Lavoro assunte temporaneamente dal  Presidente
  della Regione.

                                Art. 2
   Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione Siciliana.

   Palermo, li 28 maggio 2012

                                         IL PRESIDENTE
                                    (On.le    Dott.    Raffaele
                               Lombardo)»
   D.P. n. 215/Area 1 /S.G.

                            «IL PRESIDENTE

   VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

   VISTO  in  particolare l'articolo 9 contemplato nella  Sezione  II
  dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma  1,
  lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
  prevedere   l'elezione  a  suffragio  universale  e   diretto   del
  Presidente  della regione, gli attribuisce il potere di nominare  e
  revocare    gli    Assessori   da   preporre   ai   singoli    rami
  dell'Amministrazione  regionale, tra cui un Vicepresidente  che  lo
  sostituisce in caso di assenza o di impedimento;

   VISTA  la  legge  regionale 29 dicembre 1962, n. 28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

   VISTA  la  legge  regionale 15 maggio 2000, n.  10,  e  successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

   VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
  disciplina  degli uffici di diretta collaborazione  del  Presidente
  della  Regione  e  degli  Assessori regionali,  ed  in  particolare
  l'articolo 2, comma 12;

   VISTA  la  propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile  2008  con  la
  quale,  a  seguito  della proclamazione alla carica  di  Presidente
  della  Regione  Siciliana,  resa nota dalla  Corte  di  Appello  di
  Palermo  con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile  2008,  sono
  state assunte le relative funzioni;

   VISTO  il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
  nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito  il
  Governo della Regione siciliana della XV legislatura;

   VISTA  la  legge  regionale 16 dicembre 2008, n. 19  e  successive
  modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
  al   Titolo   II   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione siciliana;

   VISTO  il Decreto Presidenziale n. 200/Area 1 /S.G. del 21  maggio
  2012,   con   il   quale   il  Presidente  della   Regione   assume
  temporaneamente   le  funzioni  di  Assessore  regionale   per   il
  Territorio   e   l'Ambiente,  al  fine  di  assicurare   continuità
  nell'esercizio delle funzioni politico-amministrative;

   RITENUTO di nominare Assessore regionale l'On.le Alessandro Aricò,
  con   preposizione  dello  stesso  all'Assessorato  regionale   del
  Territorio e dell'Ambiente e contestuale cessazione delle  funzioni
  temporaneamente  assunte, per il predetto ramo di  Amministrazione,
  da parte del Presidente della Regione.

                                DECRETA

                                Art. 1
   Per  quanto  in premessa specificato, l'On.le Alessandro  Aricò  é
  nominato   Assessore   regionale  ed  è  preposto   all'Assessorato
  regionale  del Territorio e dell'Ambiente; contestualmente  a  tale
  preposizione  cessano  le funzioni di Assessore  regionale  per  il
  Territorio  e  l'Ambiente  assunte temporaneamente  dal  Presidente
  della Regione.

                                Art. 2
   Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione Siciliana.

   Palermo, li 28 maggio 2012

                                         IL PRESIDENTE
                                    (On.le    Dott.    Raffaele
                               Lombardo)»

   D.P. n. 227/Area 1 /S.G.

                            «IL PRESIDENTE

   VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

   VISTO  in  particolare l'articolo 9 contemplato nella  Sezione  II
  dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma  1,
  lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
  prevedere   l'elezione  a  suffragio  universale  e   diretto   del
  Presidente  della regione, gli attribuisce il potere di nominare  e
  revocare    gli    Assessori   da   preporre   ai   singoli    rami
  dell'Amministrazione  regionale, tra cui un Vicepresidente  che  lo
  sostituisce in caso di assenza o di impedimento;

   VISTA  la  legge  regionale 29 dicembre 1962, n. 28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

   VISTA  la  legge  regionale 15 maggio 2000, n.  10,  e  successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

   VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
  disciplina  degli uffici di diretta collaborazione  del  Presidente
  della  Regione  e  degli  Assessori regionali,  ed  in  particolare
  l'articolo 2, comma 12;

   VISTA  la  propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile  2008  con  la
  quale,  a  seguito  della proclamazione alla carica  di  Presidente
  della  Regione  Siciliana,  resa nota dalla  Corte  di  Appello  di
  Palermo  con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile  2008,  sono
  state assunte le relative funzioni;

   VISTO  il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
  nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito  il
  Governo della Regione siciliana della XV legislatura;

   VISTA  la  legge  regionale 16 dicembre 2008, n. 19  e  successive
  modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
  al   Titolo   II   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione siciliana;

   VISTO  il Decreto Presidenziale n. 544/Area 1 /S.G. dell'1 ottobre
  2010,  pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale  il
  Presidente  della Regione ha nominato gli Assessori  regionali  con
  relative preposizioni ai rami dell'Amministrazione regionale, tra i
  quali  il  dott.  Giosué  Marino  con preposizione  all'Assessorato
  regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilità;

   VISTO il Decreto Presidenziale n. 653/Area 1 /S.G. del 23 novembre
  2010,  pubblicato nella GURS n. 53 del 3.12.2010, con il  quale  il
  Presidente  della Regione attribuisce al Dott. Giosué  Marino,  già
  preposto  all'Assessorato regionale dell'energia e dei  servizi  di
  pubblica utilità, la funzione di Vicepresidente;

   VISTA  la  nota  prot. 015/Ris del 31 maggio  2012  con  la  quale
  l'Ufficio  di  Gabinetto del Presidente della Regione trasmette  la
  lettera  di  dimissioni del Dott. Giosué Marino,  dalla  carica  di
  Assessore regionale preposto all'Assessorato regionale dell'energia
  e  dei servizi di pubblica utilità, dimissioni, queste, che vengono
  accolte;

   RITENUTO  a  seguito  di tali dimissioni,  al  fine  di  garantire
  continuità  nell'esercizio  delle funzioni  politico-amministrative
  che   il   Presidente  della  Regione  siciliana,  debba  assumere,
  temporaneamente, le funzioni di Assessore regionale dell'energia  e
  dei servizi di pubblica utilità;

                                DECRETA

                                Art. 1
   Per  quanto  in  premessa specificato, il dott. Giosué  Marino,  a
  seguito delle dimissioni di cui sopra - che vengono accolte - cessa
  dalla  carica di Assessore regionale dell'energia e dei servizi  di
  pubblica utilità.

                                Art. 2
   Al  fine  di  assicurare continuità nell'esercizio delle  funzioni
  politico-amministrative  il  Presidente  della  Regione   siciliana
  assume,   temporaneamente,  le  funzioni  di  Assessore   regionale
  dell'energia e dei servizi di pubblica utilità.

                                Art. 3
   Con  successivo  provvedimento  si  provvederà  ad  attribuire  ad
  Assessore  regionale le funzioni di Vicepresidente che  sostituisce
  il  Presidente  della Regione siciliana in caso  di  assenza  o  di
  impedimento.

                                Art. 4
   Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione Siciliana.

   Palermo, li  1 giugno 2012

                                         IL PRESIDENTE
                                    (On.le    Dott.    Raffaele
                               Lombardo)»

   D.P. n. 228/Area 1 /S.G.

                            «IL PRESIDENTE

   VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

   VISTO  in  particolare l'articolo 9 contemplato nella  Sezione  II
  dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma  1,
  lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
  prevedere   l'elezione  a  suffragio  universale  e   diretto   del
  Presidente  della regione, gli attribuisce il potere di nominare  e
  revocare    gli    Assessori   da   preporre   ai   singoli    rami
  dell'Amministrazione  regionale, tra cui un Vicepresidente  che  lo
  sostituisce in caso di assenza o di impedimento;

   VISTA  la  legge  regionale 29 dicembre 1962, n. 28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

   VISTA  la  legge  regionale 15 maggio 2000, n.  10,  e  successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

   VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
  disciplina  degli uffici di diretta collaborazione  del  Presidente
  della  Regione  e  degli  Assessori regionali,  ed  in  particolare
  l'articolo 2, comma 12;

   VISTA  la  propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile  2008  con  la
  quale,  a  seguito  della proclamazione alla carica  di  Presidente
  della  Regione  Siciliana,  resa nota dalla  Corte  di  Appello  di
  Palermo  con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile  2008,  sono
  state assunte le relative funzioni;

   VISTO  il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
  nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito  il
  Governo della Regione siciliana della XV legislatura;

   VISTA  la  legge  regionale 16 dicembre 2008, n. 19  e  successive
  modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
  al   Titolo   II   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione siciliana;

   VISTO  il Decreto Presidenziale n. 544/Area 1 /S.G. dell'1 ottobre
  2012,  pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale  il
  Presidente  della Regione ha nominato gli Assessori  regionali  con
  relative preposizioni ai rami dell'Amministrazione regionale, tra i
  quali  il  dott.  Elio D'Antrassi con preposizione  all'Assessorato
  regionale delle risorse agricole ed alimentari;

   VISTA  la  nota  prot.  17/Ris del 31 maggio  2012  con  la  quale
  l'Ufficio  di  Gabinetto del Presidente della Regione trasmette  la
  lettera  di  dimissioni del dott. Elio D'Antrassi dalla  carica  di
  Assessore   regionale  preposto  all'Assessorato  regionale   delle
  risorse  agricole  ed alimentari, dimissioni, queste,  che  vengono
  accolte;

   RITENUTO  di  dover procedere, a seguito di tali dimissioni,  alla
  nomina  del  nuovo Assessore regionale per le risorse  agricole  ed
  alimentari,  al  fine  di garantire continuità all'esercizio  delle
  funzioni     politico-amministrative     del     predetto      ramo
  dell'Amministrazione  regionale  siciliana,  nominando   il   prof.
  Francesco  Aiello,  nato  a Vittoria (RG)  il  1  agosto  1946,  in
  sostituzione del dimissionario dott. Elio D'Antrassi;

                                DECRETA

                                Art. 1
   Per  le motivazioni di cui in premessa, il prof. Francesco Aiello,
  nato  a  Vittoria  (RG)  il  1 agosto 1946,  é  nominato  Assessore
  regionale con preposizione all'Assessorato regionale delle  risorse
  agricole  ed  alimentari, in sostituzione del  dimissionario  dott.
  Elio D'Antrassi.

                                Art. 2
   Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione Siciliana.

   Palermo, li 1 giugno 2012

                                         IL PRESIDENTE
                                    (On.le    Dott.    Raffaele
                               Lombardo)»

   L'Assemblea ne prende atto.

    Rinvio dello svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
    Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
            rubrica  Istruzione e formazione professionale

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, in merito al II punto dell'ordine
  del  giorno,  Svolgimento, ai sensi dell'art.  159,  comma  3,  del
  Regolamento  interno,  di interrogazioni e di  interpellanze  della
  rubrica   Istruzione e formazione professionale , do lettura  della
  nota  prot.  1533/Gab  del  31  maggio  2012,  protocollata  al  n.
  4867/AulaPG  dell'1  giugno  2012,  a  firma  dell'assessore  Mario
  Centorrino:

    Gentile Presidente,
   con  rammarico devo comunicarle che non potrò essere presente alla
  seduta  dell'Assemblea regionale da Lei convocata martedì 5  giugno
  2012  alle  ore 16.00 con o.d.g. lo svolgimento, ai sensi dell'art.
  159,  comma  3,  del  regolamento interno, di interrogazioni  e  di
  interpellanze    della    rubrica:    Istruzione    e    formazione
  professionale .
   E questo a causa di un impegno precedentemente assunto, e che mi è
  impossibile  non  osservare  o  rinviare,quale  coordinatore  della
  Commissione  Affari  internazionali  nell'ambito  della  Conferenza
  delle Regioni.
   Mi  scuso  con  lei  e  con i componenti dell'Assemblea.  Cordiali
  saluti e auguri di buon lavoro .
   Pertanto, lo svolgimento della Rubrica è rinviato ad altra data.

   Rinvio della discussione del disegno di legge n. 900/A  Norme in
         materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, sul III  punto  dell'ordine  del
  giorno,  seguito della discussione del disegno di  legge  n.  900/A
   Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa ,  la
  Commissione  Bilancio  non ha ancora esaurito i propri lavori. Sono
  arrivati poco fa i pareri di quasi tutte le Commissioni di  merito;
  la  Commissione  Bilancio  non ha, ovviamente, ancora completato il
  lavoro  per cui dovrebbe concludere i propri lavori nella  giornata
  di  domani.  Pertanto, l'esame del disegno  di  legge  n.  900/A  è
  rinviato.


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Formica


                        Sull'ordine dei lavori

   BENINATI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   BENINATI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  anche
  su  quanto è stato comunicato dalla Presidenza, e cioè su  un  atto
  extragiudiziale   presentato  dalle   Associazioni    venatorie   e
  trasmesso  alle Commissioni  Attività produttive  e   Territorio  e
  ambiente .
   Mi  riallaccio  a questo tema, Presidente, perché ormai  da  molto
  tempo  ho  denunciato  i  ritardi e il  disinteresse  assoluto  del
  Governo  Lombardo  su questa materia e, avendo  appreso  dell'invio
  all'Assemblea regionale di una denunzia sull'argomento,  devo  dire
  che  oggi sono ancor di più preoccupato per quanto da me denunciato
  giorni  fa,  sull'accelerare  i tempi  per  esitare  il  calendario
  venatorio che, ai sensi della legge 33/97 e successive modifiche ed
  integrazioni  - non è tassativo - deve essere fatto esattamente  il
  15 giugno.
   Purtroppo,  questo  calendario, per tutte le  motivazioni  che  ci
  siamo  detti  -  ecco perché anche le Associazioni credo  si  siano
  sollevate -, ad oggi è difficile che si possa fare.
   Mi  sarei  aspettato che il Governo, lo dico con molta franchezza,
  proponesse a breve un rimedio per superare l'impantanamento che  il
  Governo stesso ha creato per tutta una serie di passaggi del  piano
  faunistico che è bloccato all'Assessorato Territorio e ambiente,  e
  non da poco tempo, ma da diversi mesi.
   Oggi,  a  questo punto, i due assessori sono stati sostituiti.  E'
  ovvio che i due nuovi assessori si troveranno questa materia  e  mi
  auguro,  anzi mi auguravo, che la affrontino celermente. Purtroppo,
  dalle  avvisaglie della risposta che mi ha dato il nuovo  assessore
  Aricò ad un intervento che feci sull'argomento mi dimostra che  non
  conosce  di  cosa  parla perché, nel momento in cui  lui  risponde,
  signor   Presidente,   che  il  piano  faunistico   verrà   esitato
  dall'Assessorato Territorio e ambiente nei termini del  15  luglio,
  non  sa che, se accadrà così, è ovvio che la caccia in Sicilia  non
  si  aprirà, perché bisognava esitarlo non certamente il 15  luglio,
  forse in questi giorni, ma certamente la data del 15 giugno era  il
  presupposto essenziale per il calendario venatorio.

                 Presidenza del vicepresidente Formica

   Pertanto,  invito  tutti  i colleghi su  questo  argomento,  altri
  colleghi  mi  hanno invitato a firmare un emendamento,  lo  avrebbe
  dovuto  fare il Governo, ma il Governo di questo argomento  non  si
  occupa, a predisporre una norma in deroga anche quest'anno, scritta
  bene,  non  come  sia stata scritta dal Governo nella  Finanziaria,
  dove effettivamente è stata  formulata non correttamente.
   Ringrazio i colleghi per la norma, a cui ho apposto la mia  firma,
  che dovremo inserire prima possibile in qualunque testo legislativo
  al   nostro   esame  per  tentare  di  sbloccare  questa   vicenda,
  altrimenti, signor Presidente, il mio grido di allarme di  un  mese
  fa  riceverà solo la risposta dell'assessore Aricò che mi  risponde
  che  il  15  luglio  esiterà  il piano faunistico,  non  conoscendo
  neanche  di cosa parla - ripeto - perché già il calendario si  deve
  fare  il  15 giugno e, quindi, il piano faunistico è ultroneo,  per
  poi fare il calendario.
   Invito  tutta l'Assemblea, e ringrazio i colleghi con i  quali  ho
  sottoscritto questo emendamento, ad approvare la norma -  ripeto  -
  nel primo disegno di legge che faremo, perché è l'unico modo perché
  si possa aprire la caccia in Sicilia.
   Per  l'ennesima  volta  il Parlamento risolverà  un  problema,  mi
  auguro,  che  avrebbe  dovuto risolvere il  Governo,  il  quale  ha
  dimostrato per l'ennesima volta di fallire anche su questa materia.

   RINALDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo  per
  chiarire un articolo che oggi ho letto sulla stampa ma che ieri era
  già  uscito in qualche blog. L'articolo, riportato sia sul Giornale
  di Sicilia che su altri giornali, riguarda una sanatoria presentata
  a mio nome.
   Voglio spiegare di che cosa si tratta perché non è esattamente una
  sanatoria, ma è un problema che riguarda la presentazione del piano
  case in Sicilia specificatamente per la provincia di Messina.
   Il  territorio di Messina è coperto per l'80 per cento dalla  ZPS.
  Per  potere  presentare il piano casa nella  provincia  di  Messina
  bisogna  aggiustare la legge sul piano casa che  abbiamo  approvato
  nel 2009. Cosa prevede questo emendamento che ho presentato? Non  è
  una  sanatoria,  lo  ribadisco, ma è  soltanto  la  possibilità  di
  consentire  ai  messinesi di poter presentare  questo  piano  casa.
  Siccome  all'articolo 11, comma 2,  lettera a), è previsto che  non
  possono  essere presentati progetti che riguardano  il  piano  casa
  nelle  zone  di tutela naturalistiche e, quindi, rientrerebbe  l'85
  per cento del territorio di Messina, con l'eliminazione della frase
  esattamente   della  tutela delle zone naturalistiche   può  essere
  presentato  il  progetto che riguarda la legge  del  2009  cioè  il
  progetto per il piano casa.
   Ciò  non  significa  che  poi  non  bisogna  rispettare  tutte  le
  incidenze  di  patto  ambientale previste dalla  legge,  perché  la
  lettera  a) del comma 2 dell'articolo 11 prosegue con una serie  di
  prescrizioni  per cui solo questa frase permetterebbe di  bypassare
  ed  evitare agli uffici dell'urbanistica di Messina di accettare le
  domande per poter usufruire della legge 2009, cioè del piano  casa.
  Senza l'eliminazione di questa frase il piano casa per la provincia
  di   Messina  è  inattuabile.  Ecco  perché  ho  chiesto  di  poter
  intervenire per specificare di cosa tratta l'emendamento. Non è una
  sanatoria perché tutti gli altri certificati, cioè quello del patto
  di  incidenza  ambientale è necessario comunque conseguirlo  subito
  dopo la presentazione del progetto.

   BENINATI.  Signor  Presidente, vorrei intervenire  a  supporto  di
  quanto dichiarato dall'onorevole Rinaldi.

   PRESIDENTE. Onorevole Beninati, domani interverrà sull'ordine  dei
  lavori.  Prendiamo  atto che lei è a supporto  delle  dichiarazioni
  fatte dall'onorevole Rinaldi.
   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a domani,  mercoledì  6
  giugno 2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Cascio

   Presidenza del vicepresidente Formica


  I  -Comunicazioni.

  II  -  Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
  Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
  rubrica:  risorse agricole e alimentari .
  III  - Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
  Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
  rubrica:  salute .
  IV  -   Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
  Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
  rubrica:  territorio e ambiente .
  V  - Insussistenza della causa di  incompatibilità in capo
  all'onorevole Giuseppe Buzzanca, eletto  nel  collegio di Messina.
  VI  -  Discussione del disegno di legge:
   -Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa. (n.
     900/A) (Seguito)
             Relatore: on. Galvagno

                   La seduta è tolta alle ore 16.52

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
                            alle ore 19.00

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

   Risposte  scritte ad interrogazioni - Rubrica «Famiglia, politiche
  sociali e lavoro»

   BARBAGALLO. - «Al Presidente della Regione, premesso che:

   ai  sensi  dell'art.  4  della l. r. n.  16  del  2006,  rubricato
  'contratti  di diritto privato', il 90 per cento della retribuzione
  derivante da rapporti contrattuali a tempo parziale a 24  ore,  ivi
  compresi  gli oneri sociali, è a carico della Regione ed è  erogato
  direttamente all'ente locale utilizzatore tenuto a corrispondere la
  parte rimanente della retribuzione, ovvero il 10%;

   relativamente all'esercizio finanziario 2009, l'art. 8 della l. r.
  n.  6  del  2009  ha  stabilito che i trasferimenti  a  carico  del
  bilancio  regionale, di cui all'art. 4 della l. r. n. 16  del  2006
  sopra  citata, e le somme previste nel bilancio degli  enti  locali
  finalizzati  al  finanziamento delle misure di stabilizzazione  dei
  precari  di  cui  alle ll. rr. nn. 85 del 1995 e 16  del  2006  non
  dovessero  considerarsi tra le spese correnti soggette  al  vincolo
  del patto di stabilità e ai fini della determinazione della base di
  calcolo delle spese di personale;

   l'art.  17, comma 1, della l. r. n.13 del 2009 ha abrogato  l'art.
  8,  comma  4, della l. r. n. 6 del 2009, determinando,  al  termine
  dell'esercizio  finanziario  2009, l'incremento  di  spesa  per  il
  personale, rispetto all'esercizio 2008, in misura tale da inficiare
  il  limite  previsto dall'art. 1, comma 557, della l.  n.  296  del
  2006;

   la  sezione  di  controllo della Corte dei conti  per  la  Regione
  siciliana, in sede di controllo finanziario degli enti locali,  sul
  rendiconto 2009 ha accertato, per le fattispecie di cui  sopra,  il
  mancato rispetto del limite previsto dall'art. 1, comma 557,  della
  l.  n.  296  del  2006 ed ha inviato a numerosi enti  locali  della
  Regione siciliana la relativa deliberazione;

   considerato che:

   il  mancato  rispetto del limite previsto dell'art. 1, comma  557,
  della  l. n. 296 del 2006, comporta il divieto per gli enti  locali
  di  procedere ad assunzione di personale a qualsivoglia titolo e di
  qualsivoglia   tipologia  contrattuale,  ai  sensi  del   combinato
  disposto dell'art. 14, comma 7, l. n. 122 del 2010 e dell'art.  76,
  comma 4, l. n. 133 del 2008;

   in  numerosi  comuni della Regione siciliana sono  ormai  prossimi
  alla  scadenza  di  contratti  di  diritto  privato  del  personale
  precario, stipulati ai sensi della l. r. n. 16 del 2006;

   la  proroga  di detti contratti rientra nel divieto di  assunzione
  come  sopra  citato, trattandosi di contratti a termine  di  durata
  quinquennale;

   la  mancata proroga degli stessi determinerebbe, per il futuro, la
  paralisi  dell'attività amministrativa degli  enti  locali,  i  cui
  organigrammi   sono   costituiti  prevalentemente   dal   personale
  precario, senza tener conto delle refluenze di carattere sociale in
  caso  di  licenziamento  di soggetti, oggi  di  età  avanzata,  con
  famiglia a carico, e che da oltre un ventennio prestano servizio in
  qualità di precari negli enti locali;

   per  sapere quali iniziative siano state adottate per chiarire che
  dalle  retribuzioni  derivanti  da rapporti  contrattuali  a  tempo
  parziale a 24 ore (ivi compresi gli oneri sociali) ex ll.  rr.  nn.
  85 del 1995 e 16 del 2006 sono escluse le spese per il personale  a
  carico  del  bilancio  regionale relativi ai  predetti  contratti».
  (2142)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.   -   «Con   riferimento   all'interrogazione   di   cui
  all'oggetto, preliminarmente si significa  che la questione  posta,
  relativa  alle  retribuzioni derivanti da rapporti  contrattuali  a
  tempo parziale a 24 ore ex  ll.rr. n. 85/95 e n. 16/06,  attiene  a
  materia di competenza dell'Assessorato regionale dell'Economia.
   Pur  tuttavia si significa che l'articolo 6, comma 6, della  legge
  regionale 29 dicembre 2010, n. 24, esclusivamente per i processi di
  stabilizzazione di cui al medesimo articolo 6 della  predetta  L.R.
  n.  24/2010,  prevede che gli enti  calcolano  il  complesso  delle
  spese  per  il  personale  al netto del  contributo  erogato  dalla
  Regione  ai sensi del comma 3 dell'articolo 4 della legge regionale
  14  aprile  2006, n. 16, dell'articolo 25 della legge regionale  29
  dicembre  2003,  n. 21 e del comma 3 dell'articolo  2  della  legge
  regionale 31 dicembre 2007, n. 27. .
   Pertanto,  per gli enti che procedono all'attuazione dei  processi
  di  stabilizzazione di cui all'articolo 6 della L.R. n. 24/2010, il
  contributo erogato dall'Agenzia regionale per l'impiego va  escluso
  dal calcolo del limite del 40% previsto dall'articolo 76, comma  7,
  del D.L. 112/2008.
   Attualmente il contributo erogato dall'Agenzia, che va escluso dal
  computo  del  limite  del  40%  ai soli  fini  dell'attuazione  dei
  processi  di  stabilizzazione di cui alla L.R.  24/2010,  è  quello
  previsto dalla seguente normativa:
    ·Contributo  ai  sensi dell'articolo 23, comma  14,  della  legge
      regionale 22 dicembre 2005, n. 19; detto contributo viene erogato
      in applicazione dell'articolo 41, comma 1, della legge regionale 5
      novembre  2004,  n.  15  per  le  trasformazioni  dei  rapporti
      contrattuali a tempo parziale a 24 ore ex  ll.rr. n. 85/95 e n.
      16/06 in contratti a tempo indeterminato ed è pari al quintuplo del
      contributo annuale erogato ai sensi delle predette ll.rr. n. 85/95
      e n. 16/06, ripartito in cinque annualità in quote di pari importo
      per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato;
  ·Contributo di cui all'articolo 2, comma 1, della legge regionale
  26 novembre 2000, n. 24 concesso ai sensi dell'articolo 25 della
  legge regionale 29 dicembre 2003, n. 21 come modificato
  dall'articolo 4 della L.R. n. 20/2011;
  ·Contributo di cui all'articolo 2, comma 3, della legge regionale
  31 dicembre 2007, n. 27.

                      Il Presidente della Regione
                               Siciliana
                      nella qualità di Assessore
                           per la Famiglia,
                      Politiche Sociali e Lavoro
                      On. Dott. Raffaele Lombardo

                  Rubrica «Infrastrutture e mobilità»

   CAPUTO.  -  «Al  Presidente della Regione,  all'Assessore  per  le
  infrastrutture  e la mobilità e all'Assessore per  il  turismo,  lo
  sport e lo spettacolo, premesso che:

   la  Regione  presenta caratteristiche naturali che  consentono  la
  possibilità  di  attività turistiche e ricettive anche  durante  il
  periodo  invernale avendo mete di montagna, quale  Piano  Battaglia
  nel territorio delle Madonie in provincia di Palermo;

   la zona di Piano Battaglia, invero, rappresenta un'importante meta
  per  i turisti e per i cittadini della provincia durante il periodo
  invernale.  Purtroppo  è  da segnalare la  precarietà  del  sistema
  viario     ed    infrastrutturale   che   rende   Piano   Battaglia
  difficilmente  accessibile  sopratutto  nei  periodi   di   intense
  nevicate;

   considerato che:

   il  territorio  delle Madonie presenta un importante  potenzialità
  per  il  rilancio  del turismo e di tutte le attività  connesse  al
  comparto produttivo;

   durante  il  periodo invernale Piano Battaglia,  se  dotata  delle
  opportune  infrastrutture e dei servizi, potrebbe rappresentare  un
  importante centro sciistico della Sicilia;

   ritenuto che:

   occorre  intervenire  per  realizzare  opere  e  servizi  per  una
  migliore  accessibilità all'area e per incentivare la  presenza  di
  turisti o vacanzieri anche durante il periodo invernale;

   gli  interventi  potrebbero consentire la ripresa economica  delle
  attività commerciali e produttive locali;

   per  sapere  quali  provvedimenti  abbiano  adottato  o  intendano
  adottare  al fine di garantire un migliore sistema infrastrutturale
  ed  eliminare  i  disagi  causati dal  precario  sistema  viario  e
  dall'incassibilità  delle  piste da sci  e  sostenere  le  attività
  economiche e produttive delle Madonie». (2313)

         (L'interrogante chiede lo svolgimento in Commissione)

   Risposta.  - «Con riferimento all'interrogazione n. 2313  a  firma
  dell'On.le Caputo, in origine presentata con richiesta di  risposta
  in  IV  Commissione e trasformata in scritta per assenza dell'on.le
  interrogante, si rappresenta quanto segue.
   Questo  Assessorato,  con  riferimento alla  viabilità  secondaria
  provinciale,  ha competenza sulla gestione dei fondi  del  PO  FESR
  2007/2013  (meuro  103)  linea  d'intervento  1.1.4.1   riqualifica
  funzionale della viabilità secondaria  di competenza provinciale.
   Gli   interventi  finanziati  sono  quelli  inseriti   nei   Piani
  Provinciali   di   adeguamento  e  gestione  della   viabilità   di
  competenza, redatti dalle province ai sensi dell'art. 1, comma 1152
  della L. 296/2006 ed assentiti dalla Regione Siciliana.
   La  Giunta regionale ha destinato complessivamente   20.459.300,82
  di  cui   14.321.510,57, pari al 70%, immediatamente disponibili  e
  già  programmati,  ed    6.137.790,25, pari al  30%,  in  corso  di
  programmazione.  La  suddetta  Linea d'intervento  prevede  risorse
  aggiuntive  rispetto  a  quelle  dello  Stato  che  si  ricorda  ha
  destinato alle Province regionali Meuro 350 ed in particolare  alla
  Provincia di Palermo Meuro 56.
   Gli  interventi già finanziati riconducibili all'area  oggetto  di
  interrogazione sono i seguenti:
         ·con risorse statali  ex art. 1, comma 1152 della L. 296/2006 :
              S.P.  n.  32  di  Bompietro Bivio  -  Bivio  Trinità  -
           Chiarisi  -  Bompietro  -  Bivio  Ragona  Km  8   +   300
           dell'importo  di     750.000,00  nell'ambito  della  prima
           annualità. L'intervento è in corso di realizzazione;
         ·con risorse PO FESR 2007/2013 della Linea 1.1.4.1 (1  Avviso)
              Strada  intercomunale n. 6 Bivio Archi romani  -  Bivio
           Valle  Petrusa.  Lavori di costruzione di  un  viadotto  a
           prog.  1+700 e sistemazione di tratti saltuari  (la strada
           congiunge il Comune di Petraia Soprana con la S.P. n.  54)
           dell'importo  di     2.775.000,00.  L'intervento  è  stato
           aggiudicato;
         ·con le risorse PO FESR 2007/2013 della Linea 1.1.4.1 (2  Avviso)
             L'intervento    Svincolo  di  Irosa  a   trinità   verso
           Madonnuzza  (2  lotto) . Priorità n. 37 seconda  annualità
           del  piano  provinciale dell'importo  di     2.885.000,00.
           L'intervento  è  oggetto di valutazione della  Commissione
           mista per l'ammissibilità a finanziamento;
   Si  rappresenta che con le risorse liberate del POR 2000/2006 sono
  stati  finanziati i seguenti interventi presentati dalla  Provincia
  di Palermo:
         · Lavori di ripristino del piano viabile esecuzione di opere di
           presidio della S.P. n. 9 delle Madonne  dell'importo di
           990.000,00. I lavori risultano ultimati ed in fase di collaudo;
  · Lavori di sistemazione di un dissesto alla progressiva  Km 33 +
  800 della SP n. 54 di Piano Battaglia  dell'importo di
  2.735.000,00. I lavori risultano ultimati ed in fase di collaudo;
  · Strada intercomunale dallo svincolo Irosa a Trinità verso
  Madonnuzza: tronco dallo svincolo Irosa A19 alla località tre aree
  dell'importo di   23.740.000,00. I lavori sono in corso. In atto in
  corso di approvazione P.V.S. i lavori consistono principalmente
  nella realizzazione di una nuova arteria di collegamento fra un
  vasto territorio delle Madonie (Comuni di Castellana, Petralie,
  Alimena, Blufi ecc.) in prossimità dell'importante nodo stradale
  Bivio Madonnuzza (intersezione tra la SS. 220 e la SS. 290) con la
  grande viabilità autostradale A 19.
   Infine  sono  stati  finanziati (risorse L.  64/86)  i  lavori  di
  completamento della strada intercomunale Petralia Soprana - Blufi -
  Irosa  -  svincolo  autostrada A19 2  lotto (in  continuazione  del
  suddetto  intervento)  dell'importo di   1.755.953,00.  In  atto  i
  lavori risultano ultimati ed il collaudo in corso di definizione».

                                                   L'Assessore

   Carmelo Pietro Russo