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Resoconto d'Aula della Seduta n. 354 di martedì 12 giugno 2012
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   Presidenza del presidente Cascio


                   La seduta è aperta alle ore 16.15

   LACCOTO,  segretario f.f., dà lettura del processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

           Comunicazione di dimissioni di deputato regionale

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, do lettura della  nota,  a  firma
  dell'onorevole  Di  Guardo, del 12 giugno 2012, pervenuta  in  pari
  data  e protocollata al n. 5188/AULAPG del 12 giugno 2012, con  cui
  rassegna  le dimissioni da deputato regionale essendo stato  eletto
  sindaco del Comune di Misterbianco.

                                              «Al Signor Presidente
                                   dell'Assemblea regionale siciliana

   Signor Presidente,

   accogliendo  le  sollecitazioni di  vasti  settori  della  società
  civile, ho accettato di essere candidato alla carica di sindaco del
  Comune  di Misterbianco nella piena consapevolezza che, se  eletto,
  avrei dovuto rassegnare le dimissioni da deputato regionale, carica
  alla  quale sono stato chiamato nelle consultazioni del 2006 e  del
  2008.
   Essendo   stato   eletto  sindaco  ed  essendo  le   due   cariche
  incompatibili,   dichiaro  con  il  presente  atto   di   rimuovere
  l'incompatibilità rassegnando le dimissioni da deputato regionale.
   In   tale   veste  ho  vissuto  per  oltre  sei  ani  intensamente
  l'esperienza  parlamentare  sia  in  aula  sia  nelle   commissioni
  legislative permanenti.
   Nell'attuale convulso momento della realtà siciliana, nel  porgere
  il  mio  cordiale  saluto  a  Lei,  ai  sig.ri  deputati,  al  sig.
  Presidente  della  Regione, ai sigg.ri  assessori  regionali  e  al
  personale tutto dell'Assemblea, formulo l'augurio vivissimo che  le
  forze  politiche sappiano trovare nella chiarezza  la  via  per  la
  soluzione dei gravi problemi che affliggono la Sicilia.
   Lascio, in obbedienza alla legge, l'Assemblea, ma non l'impegno di
  affrontare i problemi dell'isola che, nella nuova condizione, vedrò
  e  vivrò  da  un  angolo visuale diverso, ma non  per  questo  meno
  coinvolgente.

                                                   Antonino Di Guardo

   Misterbianco, 12/06/2012»

   Trattandosi  di  dimissioni dettate da motivi di  incompatibilità,
  l'Assemblea ne prende atto.
   Avverto  che  successivamente  si procederà  all'attribuzione  del
  seggio resosi vacante.
   Formulo  auguri  di  buon  lavoro al neo  sindaco  del  Comune  di
  Misterbianco.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art 127) sono effettuate mediante  procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli:
   Buzzanca per oggi; Nicola Leanza dal 12 al 15 giugno per motivi di
  salute; Picciolo per l'intera settimana per motivi di salute.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Musotto è in missione dall'11
  al 13 giugno 2012, per motivi di rappresentanza istituzionale.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità:

   N.  1986 - Notizie sui lavori di ripristino del porto turistico di
  Riposto (CT).
   Firmatario: Pogliese Salvatore

   N.  2054  - Ripristino delle condizioni di viabilità della  strada
  Polizzi Generosa - Scillato (PA).
   Firmatari: Caputo Salvino; Pogliese Salvatore

   N.  2088 - Chiarimenti sul servizio di revisione e collaudi  della
  Motorizzazione civile per i cittadini del messinese.
   Firmatario: Picciolo Giuseppe

   N.   2164  -  Uso  gratuito  dei  mezzi  pubblici  da  parte   dei
  rappresentanti delle Forze dell'ordine in servizio in Sicilia.
   Firmatario: Pogliese Salvatore

   N. 2220 - Iniziative per la riapertura della strada statale n. 121
  nei pressi di Enna.
   Firmatario: Galvagno Michele

   N.  2250  -  Provvedimenti per scongiurare disservizi ai cittadini
  siciliani causati dal taglio dei treni a lunga percorrenza previsto
  dal piano industriale 2011-2015 delle Ferrovie dello Stato.
   Firmatario: Mattarella Bernardo

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

     Annunzio di risposta scritta a interrogazione in Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico  che é pervenuta la  risposta  scritta  alla
  seguente interrogazione con richiesta di risposta in commissione:

   - da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità:

   N.  2100  -  Chiarimenti  circa  la sospensione  del  servizio  di
  circolazione  gratuita sui mezzi di trasporto  locale  riconosciuto
  dalla  legge  regionale  n.  8 del 2005 al  personale  delle  forze
  dell'ordine.
   Firmatario: Arena Giuseppe

   Avverto  che  la stessa sarà pubblicata in allegato  al  resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che é stato presentato il seguente disegno di
  legge:

   -   Testo   unico   della  disciplina  del   commercio   e   della
  somministrazione di alimenti e bevande nella Regione siciliana. (n.
  924)
   di iniziativa governativa, presentato dal Presidente della Regione
  (on.   Lombardo)  su  proposta  dell'Assessore  per   le   attività
  produttive (Venturi) in data 11 giugno 2012.

   Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di disegni
                               di legge
                      alle competenti Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  presentati e inviati alle Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Norme  in  materia di nomine e designazioni di  competenza  del
  Governo della Regione. (n. 920)
   di  iniziativa parlamentare, presentato il 6 giugno 2012,  inviato
  il 7 giugno 2012.

   -  Disposizioni  in materia di razionalizzazione delle  competenze
  delle  province  regionali e di soppressione degli  enti  di   area
  vasta .  Riduzione  dei  componenti dei  consigli  e  delle  giunte
  comunali e provinciali. (n. 921)

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Acquisti  verdi e procedure per gli acquisti sostenibili  nella
  pubblica amministrazione. (n. 919)
   di  iniziativa parlamentare, presentato il 6 giugno 2012,  inviato
  il 7 giugno 2012
   parere I

   - Interventi sociali per l'edilizia agevolata e convenzionata. (n.
  923)
   di  iniziativa parlamentare, presentato il 7 giugno 2012,  inviato
  il 7 giugno 2012.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   - Modifiche all'articolo 17, commi 10, 11 e 12 del decreto legge 1
  luglio  2009,  convertito  con legge  3  agosto  2009,  n.  102  ed
  all'articolo 14 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito
  con legge 30 luglio 2010, n. 122. (n. 922)
   di  iniziativa parlamentare, presentato il 7 giugno 2012,  inviato
  il 7 giugno 2012.
       Comunicazione di apposizione di firme a disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che:

   -  l'onorevole  Riccardo Minardo, con nota prot. n.  5075  del   7
  giugno 2012, ha chiesto di apporre la firma ai disegni di legge  n.
  912   Istituzione  della figura e dell'ufficio  del  garante  delle
  persone disabili , n. 913  Iniziative a sostegno delle persone  non
  udenti  e n. 915  Iniziative a sostegno dei giovani siciliani ;
   -  l'onorevole  Marco Falcone, con nota prot. 5112  dell'8  giugno
  2012,  ha chiesto di apporre la firma ai seguenti disegni di legge:
  nn.  846,  492, 573, 363, 283, 580, 581, 862, 727, 904,  734,  602,
  403, 649, 383, 685, 892, 759, 311 e 400;
   -  l'onorevole  Vincenzo  Vinciullo, con nota  prot.  5113  dell'8
  giugno 2012, ha chiesto di apporre la firma ai seguenti disegni  di
  legge:  nn. 846, 492, 363, 283, 580, 581, 862, 727, 904, 734,  602,
  649, 383, 685, 892, 759, 311 e 400.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute ed assegnate
  alla Commissione:

                       AFFARI  ISTITUZIONALI (I)

   -  Istituto  Autonomo  Case  popolari  di  Siracusa.  Designazione
  sindaco  con  funzioni di Presidente del collegio dei sindaci.  (n.
  231/I).
   pervenuto in data 7 giugno 2012 e inviato in data 7 giugno 2012.

   -   Ente  minerario  siciliano  (E.M.S).  Designazione  componente
  effettivo del collegio dei revisori dei conti. (n. 232/I)
   pervenuto in data 7 giugno 2012 e inviato in data 7 giugno 2012.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  2592  -  Chiarimenti  sulla selezione di  'segretari'  per  le
  commissioni  per il riconoscimento delle invalidità  civili  presso
  l'Azienda sanitaria provinciale di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Lentini Salvatore

   N.   2593  -  Notizie  in  merito  all'imminente  decreto  per  la
  riorganizzazione della rete dei laboratori di analisi in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Maira Raimondo; Cascio Salvatore; Caronia Maria  Anna;
  Cordaro Salvatore

   N.  2595  -  Chiarimenti  sulla  mancata  attuazione  della  legge
  regionale  3 gennaio 2012, n. 3, recante 'Norme per il contrasto  e
  la prevenzione della violenza di genere'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2596  - Interventi presso il Governo nazionale circa l'impiego
  delle cellule staminali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Pogliese Salvatore

   N. 2598 - Iniziative concernenti le somme destinate al capitolo di
  bilancio 183705, rubricato 'Interventi finanziari straordinari'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 2599 - Chiarimenti sulle presunte discriminazioni nei confronti
  degli  enti  locali  della provincia di Siracusa nella  graduatoria
  definitiva  di merito dei progetti presentati a valere  sull'avviso
  pubblico  per  l'attuazione  territoriale  dell'Asse  VI  'Sviluppo
  urbano sostenibile', linea di interventi 6.1.3.1.'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2600 - Chiarimenti sulla presunta diminuzione delle risorse  a
  danno  della provincia di Siracusa nel programma di promozione  dei
  prodotti siciliani per l'anno 2012.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2601  -  Notizie sui tagli ai fondi del comparto forestale  in
  Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2602 - Chiarimenti sull'esclusione della provincia di Siracusa
  dalla  graduatoria definitiva di merito dei progetti  presentati  a
  valere sull'avviso pubblico per l'attuazione territoriale dell'Asse
  VI 'Sviluppo urbano sostenibile', linea di intervento 2.1.2.2.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2603  -  Iniziative  concernenti i  candidati  privatisti  dei
  conservatori  di musica e degli istituti musicali pareggiati,  a.a.
  2011/2012.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 2604 - Notizie sui disagi dei malati di talassemia in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Falcone Marco

   N. 2605 - Notizie sull'accordo di programma quadro per il 2012 per
  il comparto della pesca marittima in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo
   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2594  -  Chiarimenti  concernenti il  capitolo  di  spesa  per
  l'Unione Siciliana Emigrati ed Immigrati e Famiglia (USEF).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Barbagallo Giovanni

   N.   2597  -  Iniziative  di  supporto  all'occupazione   e   alla
  trasparenza del mercato del lavoro in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Romano Fortunato

   N.  2606  - Chiarimenti circa l'installazione di antenne  militari
  presso la base americana di Niscemi (CL).
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Minardo Riccardo

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

   Comunicazione relativa al seguito dato dal Governo ad ordini del
                                giorno

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato Segretario a dare  lettura  della
  comunicazione  relativa al seguito dato dal Governo ad  ordini  del
  giorno.

   LACCOTO, segretario f.f.:
   Si comunica che, con note prot. nn. 8182, 8185, 8186, 8187, 8189 e
  8188  del  5  giugno 2012 (qui pervenute il 6 giugno  successivo  e
  protocollate, rispettivamente,  ai nn. 5110, 5109, 5108, 5107, 5105
  e  5106/AulaPg dell'8 giugno 2012), il Presidente della Regione  ha
  trasmesso  relativo  riscontro, con annessa documentazione  fornita
  dai competenti Assessorati, ai seguenti  ordini del giorno:

   -  n.  607  Individuazione nel bilancio della Regione delle  somme
  necessarie  a  garantire la copertura finanziaria delle  previsioni
  contenute  nel  disegno  di legge n. 750/A  'Norme  in  materia  di
  ricollocazione   del   personale  dell'Ente  Autonomo   Fiera   del
  Mediterraneo ,  accettato come raccomandazione  dal  Governo  nella
  seduta n. 307 del 21 dicembre 2011;
   -  n.  440   Iniziative  per  la revisione  dei  confini  e  della
  regolamentazione della riserva Oasi del Simeto ; n. 515  Interventi
  per le zone degradate della città di Messina ; n. 507  Destinazione
  delle  risorse  di  cui  al  capitolo  100328  per  la  costruzione
  dell'ospedale  Dono di Dio' ; n. 535  Quantificazione dei canoni di
  concessione  delle aree demaniali marittime , tutti accettati  come
  raccomandazione dl Governo nella seduta n. 250 del 30 aprile 2012;
   -  n. 671  Interventi presso il Governo nazionale per chiarire  le
  modalità del pagamento IMU  a carico degli imprenditori , approvato
  nella seduta n. 340 del 31 marzo 2012.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Il testo delle suddette note con gli annessi allegati è reperibile
  nell'apposita  banca  dati  del sito web  dell'Assemblea  regionale
  siciliana www.ars.sicilia.it.

            Comunicazione relativa alla mozione numero 365

   PRESIDENTE.  Con riferimento al punto III dell'ordine del  giorno,
  relativo  alla  discussione della mozione n. 365, avverto  che,  su
  indicazione  del  primo firmatario, onorevole  Ardizzone,  è  stata
  disposta   la  rettifica  definitiva  del  refuso,  contenuto   nel
  documento depositato, dell'originario inciso  101  su 100 .
   Pertanto  il suddetto inciso è da intendersi rettificato nel  modo
  seguente  101 su 110 .

   L'Assemblea ne prende atto.

     Comunicazione di decreto presidenziale di nomina di Assessore
                               regionale

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario  a  dare  lettura  del
  decreto  presidenziale  n. 234/Area 1   S.G.  del  5  giugno  2012,
  trasmesso  con  nota  prot.  n.  25491  del  6  giugno  2012  dalla
  Segreteria  generale della Presidenza della Regione, qui  pervenuta
  in  pari  data  (protocollata al n. 5073/AulaPg-CPPg del  7  giugno
  2012),  relativo  alla  nomina  del  geometra  Andrea  Vecchio   ad
  Assessore   regionale  preposto  all'Assessorato  regionale   delle
  infrastrutture e della mobilità, in sostituzione del  dimissionario
  avvocato Pier Carmelo Russo.

   LACCOTO, segretario f.f.:

   «D.P. n. 234/Area 1 /S.G.

                             IL PRESIDENTE

   VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

   VISTO  in  particolare l'articolo 9 contemplato nella  Sezione  II
  dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma  1,
  lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
  prevedere   l'elezione  a  suffragio  universale  e   diretto   del
  Presidente  della regione, gli attribuisce il potere di nominare  e
  revocare    gli    Assessori   da   preporre   ai   singoli    rami
  dell'Amministrazione  regionale, tra cui un Vicepresidente  che  lo
  sostituisce in caso di assenza o di impedimento;

   VISTA  la  legge  regionale 29 dicembre 1962, n. 28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

   VISTA  la  legge  regionale 15 maggio 2000, n.  10,  e  successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

   VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
  disciplina  degli uffici di diretta collaborazione  del  Presidente
  della  Regione  e  degli  Assessori regionali,  ed  in  particolare
  l'articolo 2, comma 12;

   VISTA  la  propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile  2008  con  la
  quale,  a  seguito  della proclamazione alla carica  di  Presidente
  della  Regione  Siciliana,  resa nota dalla  Corte  di  Appello  di
  Palermo  con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile  2008,  sono
  state assunte le relative funzioni;

   VISTO  il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
  nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito  il
  Governo della Regione siciliana della XV legislatura;

   VISTA  la  legge  regionale 16 dicembre 2008, n. 19  e  successive
  modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
  al   Titolo   II   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione siciliana;

   VISTO  il Decreto Presidenziale n. 544/Area 1 /S.G. dell'1 ottobre
  2010,  pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale  il
  Presidente  della Regione ha nominato gli Assessori  regionali  con
  relative preposizioni ai rami dell'Amministrazione regionale, tra i
  quali  l'Avv. Carmelo Pietro Russo con preposizione all'Assessorato
  regionale delle infrastrutture e della mobilità;

   VISTA  la  nota 1 giugno 2012, assunta in pari data  al  prot.  n.
  018/Ris dell'Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione, con
  la  quale  l'Avv. Pietro Carmelo Russo rende le proprie  dimissioni
  irrevocabili,  con effetto a decorrere dal giorno  9  giugno  2012,
  dalla   carica  di  Assessore  regionale  preposto  all'Assessorato
  regionale delle infrastrutture e della mobilità;

   RITENUTO  a  seguito di tali dimissioni, che vengono  accolte,  di
  dover  procedere,  al  fine di garantire continuità  nell'esercizio
  delle  funzioni  politico-amministrative,  alla  nomina  del  nuovo
  Assessore  regionale per le infrastrutture e la mobilità, nominando
  a decorrere dalla indicata data, il geom. Andrea Vecchio, nato a S.
  Venerina  (CT) il 14 agosto 1939, in sostituzione del dimissionario
  Avv. Carmelo Pietro Russo;

                                DECRETA

                                Art. 1
   Per quanto in premessa specificato il geom. Andrea Vecchio, nato a
  S. Venerina (CT) il 14 agosto 1939 è nominato a far data dal giorno
  9  giugno  2012  Assessore regionale per  le  infrastrutture  e  la
  mobilità,   in  sostituzione del dimissionario Avv. Carmelo  Pietro
  Russo.

                                Art. 2
   Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione Siciliana.

   Palermo, li 5 giugno 2012

                                         IL PRESIDENTE
                                    (On.le    Dott.    Raffaele
                               Lombardo)»

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi,  per  consentire  alla  Commissione  Verifica
  poteri di riunirsi, la seduta è rinviata ad oggi, martedì 12 giugno
  2012, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Cascio


   I   -   Attribuzione  del seggio resosi vacante  a  seguito  delle
  dimissioni  dell'onorevole Antonino Di Guardo,  detto  Nino,  dalla
  carica di deputato regionale

   II -  Seguito della discussione sulla insussistenza della causa di
  incompatibilità  in  capo  all'on. Giuseppe  Buzzanca,  eletto  nel
  collegio di Messina (Doc. IX)
             Relatore: on. Maira

   III -  Discussione della mozione:
   N.   365   -    Iniziative  a  livello   centrale   in   tema   di
  riorganizzazione della distribuzione sul territorio regionale degli
  uffici giudiziari .
   (22 maggio 2012)
                             ARDIZZONE - ADAMO - RAGUSA - FORZESE -
                               NICOTRA - GIUFFRIDA - DINA - LENTINI

   IV  - Discussione del disegno di legge:
   Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa.  (n.
  900/A) (Seguito)
             Relatore: on. Galvagno

                   La seduta è tolta alle ore 16.36

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
                            alle ore 18.00

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli

   ALLEGATO

      Risposte scritte ad interrogazioni               - Rubrica
                      «Infrastrutture e Mobilità»

   POGLIESE.  -  «Al Presidente della Regione, all'Assessore  per  le
  infrastrutture  e la mobilità e all'Assessore per  il  turismo,  lo
  spettacolo e lo sport, premesso che:

   alla  fine  degli anni '90, Riposto, ridente località  balneare  e
  turistica in provincia di Catania, veniva indicata come centro  per
  la creazione di un porto turistico da 1.200 posti barca;

   nel  progetto,  si  prevedeva la costruzione  di  ben  due  bacini
  turistici  con  lo stesso numero di approdi e, collateralmente,  la
  realizzazione di un bacino riservato alla marineria locale;

   visto che:

   nei  primi  anni  del  2000,  si  avviava  la  procedura  per   la
  realizzazione   del   primo  bacino,  finanziato   dall'Assessorato
  regionale Turismo tramite un bando finanziato con fondi europei;

   lo  stesso bando prevedeva l'assegnazione della gestione del porto
  attraverso un bando internazionale cui avrebbero dovuto partecipare
  le migliori società continentali;

   nel  2008  finalmente si sono conclusi i lavori e si è avviata  la
  fase  di  collaudo  e  di consegna dell'opera  alla  Regione,  ente
  finanziatore  dei lavori. La stessa Regione avrebbe  immediatamente
  dopo  attivato le procedure per la stesura del bando internazionale
  per l'assegnazione della gestione;

   considerato che:

   nel  2009  una  violenta mareggiata ha seriamente  danneggiato  le
  banchine di ormeggio all'interno del nuovo porto turistico;

   questo evento ha ovviamente bloccato le procedure di consegna e di
  collaudo;

   il  comune di Riposto ha immediatamente redatto la perizia per  la
  valutazione  dei danni e per potere approntare il progetto  per  la
  riparazione dei danni subiti;

   lo  stesso comune ha individuato i fondi da cui attingere per  far
  fronte  ai costi del progetto, prelevandoli dalle somme risparmiate
  da  quelle  messe a disposizione dalla Regione per la realizzazione
  del progetto iniziale del porto turistico, risparmio ammontante  ad
  un  milione  di  euro  (somma rientrata nella  disponibilità  della
  Presidenza della Regione), contro i 500 mila euro necessari per  le
  dovute riparazioni;

   preso atto che:

   alla  data  odierna tutto è fermo, anche se il progetto  ha  avuto
  tutti i visti di approvazione degli enti preposti;

   a  quanto sembra mancherebbe la necessaria approvazione, da  parte
  della   Giunta  regionale,  che  sblocchi  di  fatto  i   fondi   a
  disposizione  e che quindi si avvii la procedura per l'assegnazione
  al   comune  di  tali  somme,  necessarie  alla  riparazione  e  al
  completamento della struttura portuale;

   per sapere:

   se  risponda  al  vero  che i fondi per la riparazione  dei  danni
  subìti dal porto turistico di Riposto sono fermi da più di un  anno
  per  la  mancata  adozione, da parte della  Giunta  regionale,  del
  relativo decreto di finanziamento;

   se   non  ritengano  urgentissimo ed improcrastinabile  provvedere
  immediatamente a sbloccare i suddetti fondi, al fine  di  garantire
  la  conclusione  dei  lavori  di ristrutturazione  con  l'immediata
  consegna del porto turistico di Riposto». (1986)

   Risposta.   -   «In  relazione  all'interrogazione   in   oggetto,
  presentata  con  richiesta  di risposta  orale  e  trasformata  con
  risposta  scritta  per  l'assenza  dell'onorevole  interrogante  in
  occasione  della  seduta d'aula del 22 maggio u.s.,  a  seguito  di
  quanto   comunicato   dal  Dirigente  generale   del   Dipartimento
  infrastrutture,  si rappresenta quanto segue.
   L'amministrazione comunale di Riposto, con nota prot. 1361 del  17
  gennaio  2011,  ha  trasmesso  al  Dipartimento  infrastrutture  il
  progetto esecutivo dei lavori necessari per il ripristino dei danni
  della  mareggiata  del  2009 che è stato valutato  positivamente  e
  senza  osservazioni  dal  Servizio 8 - Infrastrutture  marittime  e
  portuali di questo Assessorato.
   Poiché le somme richieste dal Sindaco di Riposto si riferiscono ad
  una  economia  di  spesa  a  valere  sul  finanziamento  originario
  concesso  con D.A. n.91 del 24.04.1998 sul capitolo di spesa  50457
  dall'Assessore pro-tempore alla Presidenza (ex Direzione  regionale
  per i rapporti extraregionali ora Dipartimento Programmazione),  il
  progetto,  esitato positivamente,  è stato trasmesso al  competente
  Dipartimento    Programmazione    -    Servizio    I     Interventi
  infrastrutturali per il finanziamento dei lavori in oggetto.
   Con   D.D.G.  n.  414  del  21/11/11  il  Dirigente  generale  del
  Dipartimento  programmazione ha autorizzato il  Dirigente  generale
  del   Dipartimento  infrastrutture,  in  qualità  di    Funzionario
  Delegato ,  ad  utilizzare  la somma di  euro  490.000.00.  per  la
  realizzazione  dell'opere  di ripristino  del  porto  turistico  di
  Riposto.
   Si precisa infine che la stazione appaltante dei lavori in oggetto
  è il comune di Riposto».

                                         L'Assessore

   Carmelo Pietro Russo

   CAPUTO  - POGLIESE. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore
  per  le  infrastrutture  e  la mobilità,  premesso  che  i  tecnici
  dell'ANAS  hanno  disposto  la chiusura della  strada  statale  che
  conduce  al  comune di Polizzi Generosa e lo collega con l'ingresso
  di  Scillato.  Conseguentemente, il comune di  Polizzi  è  tagliato
  fuori  da ogni accesso ufficiale. Il provvedimento è stato disposto
  dai  tecnici dell'Anas a seguito di un sopralluogo dopo il distacco
  di  massi  che hanno ferito due persone e per il quale vi  è  anche
  l'intervento della Procura della Repubblica presso il Tribunale  di
  Termini  Imerese. La chiusura dell'asse viario, inoltre,  determina
  danni  non  solo  ai  cittadini ma anche alle categorie  produttive
  atteso che il territorio vive un momento di isolamento;

   considerato che:

   occorre  verificare  lo  stato  della  viabilità  e  valutare  gli
  interventi  di somma urgenza per avviare la conseguente  riapertura
  della strada;

   in  questo  momento  il territorio delle Madonie  rientra  tra  le
  località più gradite agli italiani;

   ritenuto  che  per  problemi  di viabilità  si  rischia  non  solo
  l'isolamento  di  alcuni  dei  comuni  più  suggestivi  dell'intero
  comprensorio delle Madonie, ma anche danni all'economia locale;

   per sapere:

   quali  provvedimenti abbia o intendano adottare per il  ripristino
  delle  condizioni  di  viabilità della strada  Polizzi  Generosa  -
  Scillato per garantire la transitabilità;

   quali provvedimenti abbiano o intendano adottare per provvedere al
  potenziamento  degli  interventi di miglioramento  della  viabilità
  delle Madonie ed evitare l'isolamento del comune maronita». (2054)

   Risposta.  - «Con riferimento all'interrogazione n. 2054  a  firma
  dell'onorevole Caputo, a seguito di quanto comunicato dal Dirigente
  generale  del  Dipartimento Infrastrutture  si  rappresenta  quanto
  segue.
   Secondo  quanto riferito dalla Direzione Regionale per la  Sicilia
  dell'ANAS,  il  Comune  di  Polizzi Generosa   si  è  attivato  per
  l'affidamento  dei  lavori  di  messa  in  sicurezza  del  versante
  interessato  dalla frana effettuando una bonifica  e  il  disgaggio
  dell'area, provvedendo all'abbattimento dei frammenti pericolosi.
   A  completamento  di tali  lavori di bonifica, è stata  installata
  una  rete  metallica di protezione del versante roccioso garantendo
  in  tal modo le condizioni di sicurezza utili per la riapertura  al
  transito nel tratto compreso tra il km.5+800 e il km. 6+700.
   L'Anas  ha comunicato infine di aver pianificato alcuni interventi
  di manutenzione straordinaria, (adeguamento segnaletica verticale e
  marginale corpo stradale e pavimentazione) che verranno eseguiti  a
  seguito del necessario reperimento di risorse finanziarie».

  L'Assessore

  Carmelo Pietro Russo

   PICCIOLO.  -  «All'Assessore per le infrastrutture e la  mobilità,
  premesso che:

   il  servizio  di  revisione e collaudi,  coordinato  dal  servizio
  provinciale  della motorizzazione di Messina, è stato  affidato,  a
  mezzo  regolare  gara, ad una società esterna (società  Nuova  Ispa
  srl) dal 16 settembre del 2008;

   in  attesa  dell'espletamento della nuova  gara,  inspiegabilmente
  programmata  nell'ottobre  del  2011,  era  stato  richiesto   alla
  predetta   società,  da  codesto  Assessorato,  onde   evitare   di
  penalizzare  l'utenza  Messinese, di voler continuare  il  servizio
  offerto alle medesime condizioni contrattuali;

   la  società  Nuova Ispa srl aveva accolto l'invito per l'eventuale
  proroga  di  circa 30 gg. a stretto giro di posta ed alle  medesime
  condizioni contrattuali di tre anni prima;

   considerato che:

   detta  proroga avrebbe messo consentito agli utenti di  Messina  e
  provincia  di  poter  continuare  ad  usufruire  del  servizio   di
  revisione e collaudi senza aggravio di costi e di tempo;

   i  funzionari  della  motorizzazione  di  Messina  sono  di  fatto
  costretti  a svolgere la propria attività di controllo  degli  atti
  presso la sede di Catania per garantire la continuità del servizio,
  senza  ulteriori dilatazioni dei tempi d'attesa, visto che la  sede
  provinciale  di  Catania  aveva già la  propria  programmazione  di
  revisioni e collaudi;

   i  predetti  funzionari percepiscono, legittimamente, il  rimborso
  delle spese di viaggio per raggiungere la sede di Catania;

   per sapere:

   quale  sia la 'ratio' di un simile provvedimento predisposto della
  area  6  di detto Assessorato regionale Infrastrutture, in data  14
  settembre  2011,  con  cui  di fatto si  sospende  il  servizio  di
  revisioni  e  controlli presso la sede di Messina e  si  chiede  di
  indirizzare l'utenza presso le sedi di Catania e Trapani;

   quale  sia il reale risparmio per la Regione visto che la  proroga
  di 30 gg. avrebbe inciso per una somma modestissima e, comunque, di
  gran  lunga inferiore alla sommatoria dei rimborsi spese minimi  da
  riconoscere ai funzionari da inviare in trasferta a Catania;

   se  siano  stati  valutato il disagio ed i costi ulteriori  cui  è
  stata   sottoposta  l'utenza  messinese,  costretta  ad  affrontare
  inutili  ed evitabili spese di trasferta presso la sede di Catania,
  e  ciò per la negligenza di qualche dirigente regionale che non  ha
  provveduto  per  tempo a svolgere il previsto  bando  di  gara  per
  l'affidamento del servizio de quo oppure, visto l'errore temporale,
  una banale proroga del bando precedente». (2088)

          (L'interrogante chiede lo svolgimento con urgenza)

   Risposta.   -   «In  relazione  all'interrogazione   in   oggetto,
  presentata  con  richiesta  di risposta  orale  e  trasformata  con
  risposta  scritta  per  l'assenza  dell'onorevole  interrogante  in
  occasione  della seduta d'aula del 22 maggio u.s.,  si  rappresenta
  quanto segue.
   Il  servizio  di revisione e collaudo di veicoli, per il  triennio
  2008/2011, è stato affidato dalla motorizzazione civile di  Messina
  alla società esterna Nuova Ispa s.r.l..
   Tale  società  ha  espletato il servizio nel  rispetto  dei  tempi
  contrattuali  dal  1  ottobre  2008  sino  alla  scadenza   del  30
  settembre 2011.
   Per  il triennio 2012-2013-2014 la motorizzazione di Messina,  con
  gara  esperita  in data 29/11/2011, ha provveduto ad  assegnare  il
  servizio  ma  ha dovuto procedere ad una aggiudicazione provvisoria
  considerata  la mancanza della copertura finanziaria  sul  capitolo
  476523,  il  cui  stanziamento  è  pari  a  280  migliaia  di  euro
  (280.000,00 euro).
   Nel  perdurare  di  tale carenza di risorse, stante  la  ben  nota
  situazione  di  criticità che ha riguardato l'iter di  approvazione
  della   legge  finanziaria  che  non  ha  consentito  la   completa
  risoluzione   della   questione,  il  servizio,   nelle   more   di
  perfezionare le procedure di sottoscrizione del contratto, è  stato
  assicurato  dalla  motorizzazione civile di Catania  e  di  Trapani
  presso le quali vengono dirottate le richieste urgenti».

   L'Assessore

   Carmelo Pietro Russo

   ARENA.  -  «All'Assessore  per le infrastrutture  e  la  mobilità,
  premesso che l'art. 1 della legge regionale 8/06/2005, n. 8, detta,
  tra  l'altro,  'Norme  per la circolazione gratuita  sui  mezzi  di
  trasporto  pubblico locale', esclusivamente per motivi di servizio,
  al  personale  appartenente alla Polizia  di  Stato,  all'Arma  dei
  Carabinieri,  alla  Guardia di finanza, al  Corpo  dei  Vigili  del
  fuoco, al Corpo di polizia penitenziaria, al Corpo forestale e alla
  polizia municipale e provinciale;

   visto il comma 7 dell'art. 27 della legge regionale 22/12/2005, n.
  19,   che  pone  a  carico  della  Regione  gli  oneri  conseguenti
  all'applicazione del suddetto art. 1 della legge regionale 8/2005;

   visto   l'art.  4  del  decreto  28  aprile  2006,  con  il  quale
  l'Assessore  per il turismo, le comunicazioni e i trasporti  (oggi,
  Infrastrutture e mobilità) ha definito le direttive  relative  alla
  circolazione  gratuita sui mezzi di trasporto pubblico  locale  nei
  confronti  dei  soggetti beneficiari di cui  alla  legge  regionale
  8/2005  nonché le modalità di rimborso, dei relativi corrispettivi,
  alle aziende di trasporto pubblico;

   visto  il D.A dell'1 aprile 2011, con il quale l'Assessore per  le
  infrastrutture, in relazione alle citate modalità di rimborso  alle
  aziende  di  trasporto  pubblico,  evidenziava  la  difficoltà   di
  quantificare,  per  ciascun  esercizio  finanziario,  un   'credito
  certo',  con  la conseguenza di dover fronteggiare stanziamenti  di
  volta in volta insufficienti;

   rilevata   l'esigenza,  tra  l'altro  evidenziata   dallo   stesso
  Assessore,  di tutela del superiore interesse pubblico  a  favorire
  con  ogni  strumento  l'attività  di  contrasto  dei  fenomeni   di
  illegalità   su   tutto   il  territorio   regionale   in   quanto,
  indubbiamente,  la  presenza sui mezzi di  trasporto  di  personale
  appartenente ai corpi citati in premessa costituisce, in tal senso,
  un importante presidio di sicurezza;

   preso  atto  della conferenza di servizi svoltasi  il  26  gennaio
  u.s.,  nella quale l'amministrazione regionale assumeva chiaramente
  l'impegno, per tutto il 2011, a garantire la circolazione  gratuita
  sui mezzi di trasporto pubblico locale agli appartenenti alle forze
  dell'ordine,   in   virtù   di  apposito   stanziamento   di   euro
  2.100.000,00;

   considerata  la nota della segreteria provinciale di  Catania  del
  sindacato autonomo di polizia (SAP) del 19 agosto u.s., indirizzata
  al  Questore  di  Catania, con cui si manifestava,  legittimamente,
  vivo   disappunto  riguardo  alla  sospensione  del   servizio   di
  circolazione  gratuita sui mezzi di trasporto pubblico  locali  del
  personale  non  residente  appartenente  alla  Polizia  di   Stato,
  auspicandone  l'immediato ripristino da parte  dell'amministrazione
  regionale;

   ritenuto  prevalente  assicurare la  tutela  della  sicurezza  dei
  cittadini rispetto al sacrificio del costo del titolo di viaggio  a
  carico della collettività;

   ritenuta insufficiente ab origine la stima del budget destinato  a
  garantire   al   personale  delle  forze  dell'ordine   un'adeguata
  fruizione nel corso dell'intero anno solare dell'anzidetto servizio
  di trasporto gratuito, disposta da codesto spettabile Assessorato;

   preso    atto   ad   oggi,   dell'assoluta   inerzia   manifestata
  dall'amministrazione regionale, certamente interessata, in un clima
  fortemente      influenzato     dall'esigenza      di      tagliare
  indiscriminatamente  costi talvolta ritenuti  superficialmente  non
  essenziali, a rispettare rigidi vincoli di finanza pubblica;

   per sapere:

   quali   urgenti  provvedimenti  intenda  disporre   affinché   sia
  ripristinato  il  servizio di circolazione gratuita  del  personale
  delle forze dell'ordine sui mezzi di trasporto pubblico locale;

   se  non  ritenga opportuno ridefinire le modalità di rimborso,  ad
  oggi dimostratesi lacunose e inadeguate, a favore delle aziende  di
  trasporto interessate, al fine di garantire la copertura certa  del
  servizio per l'intero anno solare». (2100)

   (L'interrogante chiede lo svolgimento in Commissione con urgenza)

   Risposta.  - «Con riferimento all'interrogazione n. 2100  a  firma
  dell'onorevole  Arena,  in  origine  presentata  con  richiesta  di
  risposta  in  IV Commissione e trasformata in scritta  per  assenza
  dell'on.le interrogante, si rappresenta quanto segue.
   Le modalità relative all'applicazione dal comma primo dell'art.  1
  della  L.r.  8  giugno  2005  n. 8, che  consente  la  circolazione
  gratuita  sui  mezzi  di trasporto pubblico  locale  per  le  forze
  dell'ordine, sono state oggetto di specifici provvedimenti da parte
  dello scrivente.
   In  particolare analizzando gli aspetti legati alle  procedure  di
  rimborso  alle  aziende di trasporto dei titoli di  viaggio,  si  è
  riscontrato  un  costante  sforamento delle  risorse  appostate  in
  bilancio  sul  capitolo  478113 per  debiti  relativi  a   esercizi
  pregressi.
   Per  evitare l'insorgere di nuovi debiti, le procedure di rimborso
  sono  state regolamentate con D.A. n.41 dell' 1 aprile 2011 a firma
  dello scrivente.
   All'art. 1 del suddetto decreto è stato espressamente chiarito che
   la  circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico  locale,
  esclusivamente  per  motivi di servizio,  degli  appartenenti  alle
  Forze  dell'Ordine, è garantita dalla Regione Siciliana nei  limiti
  dello stanziamento previsto nel bilancio di competenza .
   Pertanto, pur riconoscendo l'importanza della presenza delle forze
  dell'ordine  sui  mezzi di trasporto pubblico,  con  l'art.4  si  è
  precisato    quanto    segue: Le    Amministrazioni    destinatarie
  dell'intervento  pubblico accertano il rispetto  dell'utilizzazione
  complessiva  nei limiti del plafond assegnato. Eventuali  eccedenze
  di spesa su tale plafond non saranno riconosciute. A tal fine , con
  cadenza  mensile,  le  suddetta  Amministrazioni  provvederanno   a
  comunicare    all'Amministrazione   Regionale   il    livello    di
  utilizzazione  del  plafond, segnalandone   comunque  l'esaurimento
  entro e non oltre i successivi dieci giorni .

                                                   L'Assessore

      Carmelo Pietro Russo

   POGLIESE.  - «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per  le
  infrastrutture e la mobilità, premesso che:

   il  comma  1 dell'articolo 1 della legge regionale n. 8  del  2005
  stabilisce  che: 'Gli appartenenti alla Polizia di Stato,  all'Arma
  dei  Carabinieri, alla Guardia di finanza, al Corpo dei Vigili  del
  fuoco, al Corpo di Polizia penitenziaria, al Corpo forestale,  alla
  Polizia municipale e provinciale, hanno diritto, esclusivamente per
  motivi  di  servizio,  alla  circolazione  gratuita  sui  mezzi  di
  trasporto pubblico';

   il  comma  3  dello stesso articolo recita altresì  che:  'Per  la
  circolazione  gratuita sui mezzi di trasporto pubblico  locale  dei
  soggetti di cui al comma 1 non è dovuto alcun rimborso alle aziende
  esercenti il trasporto pubblico locale';

   tale  disposizione, così come strutturata, ha ovviamente  una  sua
  importanza  sociale  notevole, tenendo conto  che  la  presenza  di
  rappresentanti  dell'ordine  sui  mezzi  pubblici  ha  una  propria
  valenza,  come deterrente per eventuali malintenzionati;

   considerato che:

   il  comma  3  dell'art. 1 della summenzionata legge è  stato  però
  modificato dall'art. 27, comma 7, della l.r. 22/12/2005 n. 19  che,
  testualmente,  recita: 'Gli oneri conseguenti all'applicazione  del
  comma  1  sono  a carico della Regione, che provvede,  con  decreto
  dell'Assessore  regionale  per il turismo,  le  comunicazioni  e  i
  trasporti,  da  emanarsi entro sessanta giorni dalla  pubblicazione
  della  presente  legge,  a  stabilire le  direttive  relative  alla
  modalità di rimborso delle aziende di trasporto.';

   preso atto che:

   a copertura economica di quanto sopra, il Governo della Regione ha
  stanziato  2  milioni  e  100 mila euro  sul  capitolo  478113  del
  bilancio  regionale 2011 per il rimborso da destinare alle  aziende
  di trasporto pubblico;

   con  D.A. 41/GAB dell'1 aprile 2011, l'Assessore regionale per  le
  infrastrutture  ha  ripartito i suddetti fondi  per  singoli  corpi
  (Polizia, Finanza, Carabinieri, etc.), da destinare alle aziende di
  trasporto  pubblico locale, in base alle certificazioni  presentate
  dalle stesse Istituzioni militari e civili destinatarie della norma
  in oggetto;

   tenuto conto che:

   nonostante  appaia incomprensibile che un servizio  reso  anche  a
  favore  delle  aziende  di trasporto con un  risvolto  sociale  non
  indifferente (la presenza di forze dell'ordine sui mezzi pubblici a
  tutela  della  loro  integrità e per evitare  danni)  debba  essere
  risarcito  dalla  Regione, quando, inizialmente, non  era  previsto
  alcun rimborso;

   appare  ancora più inspiegabile che la Regione debba  pure  pagare
  somme  sproporzionate rispetto al servizio reso senza,  per  altro,
  garantire  a  tutte le forze dell'ordine la possibilità  di  potere
  usufruire di detto servizio;

   preso atto che:

   adottando il sistema del rimborso basato sul biglietto giornaliero
  e  non sul vero importo di spesa che ogni singolo soggetto dovrebbe
  corrispondere,  il  senso  della legge è modificato  e  quella  che
  doveva  essere una legge che favoriva Forze di polizia e  sicurezza
  sui  mezzi pubblici è diventata un sorta di ulteriore finanziamento
  alle società di trasporto;

   nello specifico, rimborsando il biglietto giornaliero di andata  e
  ritorno ad ogni singolo utente, i costi aumentano di oltre  il  40%
  rispetto all'uso di un normale abbonamento, sistema decisamente più
  logico ed economico per chi usa il mezzo pubblico quotidianamente;

   come  se  tutto  questo non bastasse, la stessa distribuzione  dei
  fondi  da  destinare  alle aziende di trasporto,  suddivisi  per  6
  corpi, non è sufficiente a coprire le spese sostenute, tant'è  vero
  che   alcuni  comandi  regionali  delle  forze  armate  sono  stati
  costretti  a  bloccare  l'accesso dei militari  dipendenti  a  tale
  agevolazione, stante la necessità di stabilire l'onere sostenuto ed
  evitare lo sforamento del plafond stanziato;

   per sapere:

   se  non  ritengano indispensabile garantire alle Forze dell'ordine
  il  trasporto  gratuito su tutti i mezzi di trasporto  pubblico  in
  Sicilia,  tenendo conto sia del doveroso riconoscimento  verso  chi
  lavora  quotidianamente per la tutela e la salvaguardia dell'ordine
  pubblico  che  dell'effetto deterrente che la  presenza  di  uomini
  indivisa comporta nei confronti dei malintenzionati;

   se  non ritengano utile rivedere l'intero sistema legislativo  che
  regolamenta il trasporto gratuito delle Forze dell'ordine sui mezzi
  pubblici,  sistema  che  oggi  appare  più  un'ulteriore  fonte  di
  finanziamento  per  le società di trasporto che  un  servizio  alla
  comunità;

   se,  in  attesa  di  modificare la legge oggi in  vigore,  possano
  prendere  impegno con le società di trasporto di onorare  il  costo
  del  servizio reso, prevedendo una modifica al bilancio  regionale,
  inserendo gli 8 milioni di euro necessari tra pregresso e  futuro».
  (2164)

   Risposta.   -   «In  relazione  all'interrogazione   in   oggetto,
  presentata  con  richiesta  di risposta  orale  e  trasformata  con
  risposta  scritta  per  l'assenza  dell'onorevole  interrogante  in
  occasione  della  seduta d'aula del 22 maggio u.s.,  a  seguito  di
  quanto   comunicato   dal  Dirigente  generale   del   Dipartimento
  infrastrutture,  si rappresenta quanto segue.
   La  dotazione finanziaria che il bilancio della Regione  siciliana
  per  l'esercizio in corso ha destinato per il trasporto, per  l'uso
  gratuito  dei  mezzi  pubblici  per i  rappresentanti  delle  forze
  dell'ordine in servizio ed in divisa è pari a  420 mila euro .
   Peraltro questa dotazione finanziaria, già esigua, è ulteriormente
  erosa  in quanto in corso di esercizio provvisorio si è operato  in
  dodicesimi   su  una  previsione  di  spesa  di  600   mila   euro,
  sostanzialmente quindi risultano disponibili dal 1  maggio  in  poi
  poco più di 220 mila euro per tutta la Sicilia.
   Per fare un paragone con in valori necessari si ricorda che questa
  Aula  ha  autorizzato,  con  propria  disposizione  normativa,   la
  copertura di debiti fuori bilancio per tre anni per circa 6 milioni
  e 700 mila euro.
   Dunque   la  disponibilità  necessaria  per  mantenere  i  livelli
  pregressi,  sarebbe di circa 2 milioni e mezzo di  euro  l'anno  e,
  invece   quella  di   quest'anno  è  di  420  mila  euro   di   cui
  effettivamente disponibili 220 mila.
   Di   conseguenza  sono  state  adottate  tutte  le  dinamiche  sul
  rimborso,  sono state disciplinate con decreto dello scrivente,  ma
  potranno  essere rimborsate 220 mila euro perché l'amministrazione,
  ovviamente non è nelle condizioni di autorizzare la costituzione di
  nuovi  debiti  fuori bilancio che darebbero luogo  ad  esigenze  di
  intervento normativo di copertura di spesa postuma. Si potrà, se ci
  sono le riscorse, e se vi è la possibilità da parte del Parlamento,
  implementare  lo stanziamento attualmente previsto  ed,  in  questo
  senso,  il  Governo  s'impegna  a  verificare  la  possibilità   di
  reperirle in altri capitoli di spesa».

                                         L'Assessore

   Carmelo Pietro Russo

   GALVAGNO. - «Al Presidente della Regione, premesso che:

   la  strada statale 121, all'altezza del bivio Kamut, nei pressi di
  Enna, è chiusa al traffico veicolare verso Villarosa e viceversa da
  circa due mesi;

   tale  chiusura  è  stata disposta dall'ANAS a causa,  sembrerebbe,
  della instabilità delle pendici sovrastanti;

   tuttavia, in questi due mesi, nessun lavoro è stato eseguito;

   considerato che:

   per raggiungere Villarosa, in provincia di Enna, occorre uscire  a
  Ponte Cinque Archi sull'autostrada A 19 Palermo-Catania;

   i  cittadini  che  vogliono raggiungere  Enna  da  Villarosa  sono
  costretti  ad  effettuare  un  giro lunghissimo  e  con  estenuanti
  perdite di tempo, oltre che dispendioso economicamente;

   gli  studenti  pendolari che si recano a  Enna  ogni  giorno  sono
  sottoposti ad uno stress continuo a causa del tempo di viaggio  che
  h raddoppiato in ambo i sensi di marcia;

   ritenuto  che  la già debole economia della città di  Villarosa  è
  gravemente  ed  ulteriormente penalizzata dalla interruzione  della
  strada statale in oggetto;

   per sapere:

   se  sia  a  conoscenza che la strada statale 121, all'altezza  del
  bivio  Kamut, in prossimità di Enna, è chiusa al traffico veicolare
  verso Villarosa e viceversa da circa due mesi;

   se e quali iniziative urgenti siano state assunte a tutt'oggi o si
  intendano  adottare nei confronti dell'ANAS per addivenire  ad  una
  rapida soluzione del problema, tenuto conto dei risvolti fortemente
  penalizzanti  che  ne  derivano  per la  collettività  territoriale
  interessata». (2220)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con riferimento all'atto ispettivo in  oggetto,  si
  apprende per il tramite del Dirigente generale delle infrastrutture
  mobilità  e  trasporti, che la Direzione Regionale per  la  Sicilia
  dell'Anas  è  intervenuta  nel  dicembre  2011  per  consentire  la
  riapertura  della  strada  statale n.121,  chiusa  al  traffico  in
  corrispondenza del bivio  Kamut  nei pressi di Enna.
   Al  fine  di  mitigare  il  rischio di  caduta  massi  sulla  sede
  stradale,   l'Anas,   previa  esecuzione  dei   necessari   rilievi
  geostrutturali del costone roccioso, ha provveduto ad effettuare un
  intervento di posa di barriera paramassi.
   Le  avverse  condizioni  climatiche hanno  ostacolato  i  delicati
  lavori  di  messa  in  sicurezza  e  per  questo  motivo  la   loro
  conclusione è prevista entro i prossimi mesi.
   La  riapertura totale del tratto stradale in oggetto sarà valutata
  al   termine   di   tale   intervento,  in   considerazione   anche
  dell'avanzamento dei lavori di consolidamento del costone  roccioso
  sovrastante  la  sede  stradale, che  in  atto  sono  in  corso  di
  esecuzione a cura dell'Ufficio del Genio Civile di Enna».

                                              L'Assessore

                                         Carmelo Pietro Russo

   MATTARELLA. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per  le
  infrastrutture e la mobilità, premesso che:

   dall'11  dicembre  2011  entrerà in  vigore  il  nuovo  orario  di
  Trenitalia  che  sancirà  la soppressione definitiva  dei  convogli
  passeggeri  a  lunga percorrenza che collegano la Sicilia  al  Nord
  Italia;

   il taglio è previsto dal piano industriale 2011- 2015 presentato a
  maggio dalle Ferrovie dello Stato;

   in particolare, con il nuovo orario, l'Isola perde i treni notte a
  lunga  percorrenza  diretti a Milano, Torino e  Venezia,  ma  anche
  alcune  tratte regionali: due Messina-Palermo, due Messina-Siracusa
  e due Agrigento-Catania;

   di  conseguenza, i siciliani che vorranno raggiungere le tre città
  del  Nord  Italia appena citate dovranno fermarsi a Roma, aspettare
  una  coincidenza e prendere un altro convoglio per  raggiungere  la
  propria   destinazione,  con  un'evidente  dilatazione  dei   tempi
  necessari oltre che con un aggravio dei costi;

   oltre  ai  disagi per la cittadinanza, la decisione di  Trenitalia
  determinerà  altre  gravi  conseguenze:  nell'Isola,  infatti,   ci
  saranno una sessantina di esuberi di personale;

   ai  tagli  di Trenitalia, poi, si dovranno aggiungere  quelli  del
  personale  delle  officine grandi riparazioni di  Messina,  di  chi
  gestisce  la  manutenzione della rete ferroviaria e di  chi  lavora
  sulle navi traghetto;

   secondo  le  denunce della Fit-Cisl, il numero dei  lavoratori  da
  ricollocare arriverebbe a 150-160 dipendenti;

   a  questa  stima bisognerà, infine, aggiungere gli  82  lavoratori
  messinesi  della  Servirail, società che fino a  tempi  recenti  ha
  gestito il servizio di accompagnamento notte sui vagoni-letto,  cui
  però  ha  rinunciato  visti i costi proibitivi previsti  dal  nuovo
  bando;

   il  loro  licenziamento  è previsto per l'11  dicembre,  anche  se
  alcuni  hanno già presentato ricorso motivandolo con il fatto  che,
  anche se fino ad oggi sono stati dipendenti di una società privata,
  la  loro  occupazione  può  fare  riferimento  esclusivamente  alle
  Ferrovie   dello  Stato  e,  quindi,  questo  presupposto  dovrebbe
  obbligare FS a ricollocarli altrove;

   considerato che:

   nell'ottobre  del  2009,  con un'interpellanza,  erano  già  stati
  chiesti  provvedimenti  per  fronteggiare  i  tagli  effettuati  da
  Trenitalia  nei  confronti dei convogli  ferroviari  da  e  per  la
  Sicilia;

   il  22  novembre  scorso, l'organizzazione sindacale  Fit-Cisl  ha
  sottolineato che 'da anni Trenitalia sta smantellando  il  servizio
  di  trasporto  a  lunga percorrenza abbassandone  gli  standard  di
  qualità  e  allontanando deliberatamente la clientela del  servizio
  notte al fine di farlo apparire come un segmento improduttivo';

   l'efficienza  della rete dei trasporti è un elemento  fondamentale
  non  solo  per  la  qualità  della vita  quotidiana  dei  cittadini
  residenti,  ma anche per il sistema del lavoro e della  produzione,
  oltre che condizione indispensabile per lo sviluppo del turismo;

   il differenziale tra la Sicilia ed il resto d'Italia nel trasporto
  ferroviario si è ulteriormente accentuato negli ultimi  anni  e  la
  tendenza è verso l'aggravamento di tale inaccettabile divario;

   il  Governo  della Regione siciliana, fino ad ora, è  rimasto  del
  tutto indifferente di fronte a tali problemi;

   per sapere:

   se  non  ritengano di dovere intervenire con urgenza perché  venga
  rispettato   l'accordo  di  programma  stipulato  tra  la   Regione
  siciliana  e  Trenitalia  che  prevedeva  il  potenziamento   delle
  strutture ferroviarie dell'Isola;

   quali  iniziative intendano adottare nei confronti  di  Trenitalia
  per  evitare  che la popolazione subisca disagi e disservizi  oltre
  che  per scongiurare la perdita di posti di lavoro in un territorio
  già gravato da un alto tasso di disoccupazione». (2250)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  - «Con riferimento all'interrogazione n. 2250  a  firma
  dell'onorevole  Mattarella,  a seguito  di  quanto  comunicato  dal
  Dirigente  generale del Dipartimento Infrastrutture  si rappresenta
  quanto segue.
   La  politica  dei  tagli  dei  servizi  attuata  dai  vertici   di
  Trenitalia ha una sola chiave di lettura, che va individuata  nella
  progressiva  contrazione delle risorse, di provenienza statale,  da
  riconoscere  alle  Ferrovie  per  la  sostenibilità  economica  dei
  servizi  cosiddetti  universali , di quei servizi, cioè,   che  non
  rientrano fra quelli definiti   a mercato  come l'offerta dell'alta
  velocità,   e  che  necessitano, pertanto, del contributo  pubblico
  definito   nell'ambito  dei  Contratti  di  servizio  pubblico   di
  riferimento,  per  il  loro  mantenimento  presentando   un   conto
  economico fortemente negativo.
   Tale  contrazione di  risorse trasferite dallo Stato a  Trenitalia
  ha   riguardato  tutti i segmenti di mercato quindi,  il  trasporto
  passeggeri  della  lunga  percorrenza, nella  versione   giorno   e
   notte  quello merci, nonché il trasporto  locale per il quale è in
  via  di  definizione, da parte del competente  Ministero,  il  MIT,
  l'iter  procedurale  di  trasferimento delle  relative  funzioni  e
  risorse alla nostra Regione in attuazione dell'art. 9 del D. Leg.vo
  422/97.   La  ridotta disponibilità di risorse ha determinato  come
  naturale  conseguenza  le pesanti criticità a  cui  fa  riferimento
  l'on.le interrogante  nell'atto ispettivo in oggetto.
   Si  deve  inoltre  sottolineare  come  alla  forte   passività  di
  gestione  dei servizi in discorso ha contribuito, relativamente  al
  traffico   di  lunga  percorrenza  passeggeri,  anche   una   forte
  contrazione  della  domanda  dovuta alla presenza  sul  mercato  di
  altre   modalità  di  trasporto   più  competitive  sia  sul  piano
  tariffario che  su quello delle percorrenze quali sono  i voli  low
  cost, i bus low cost  ed i collegamenti  via mare con Civitavecchia
  e  Genova  disimpegnati con i ferry cruise della GNT  (Grandi  navi
  traghetti)  che offrono a bordo una sistemazione dei passeggeri  di
  tipo  alberghiero con elevati standard di comfort  e di qualità.
   Pertanto,   Trenitalia,  per  la  imprescindibile   necessità   di
  contenere i costi di produzione entro i limiti delle scarse risorse
  assegnate   dallo   Stato,  ha  proceduto  ad  una    rimodulazione
  dell'offerta che ha riguardato non soltanto la Sicilia ma anche  la
  Calabria  e la Puglia,  mantenendo, per quanto riguarda  la  nostra
  Regione,  solamente la relazione su Roma Termini  che  è  diventata
  l'hub di riferimento per i collegamenti diretti e provenienti dalla
  Sicilia  in quanto da questo scalo i viaggiatori potranno sfruttare
  per il proseguimento del viaggio verso le località del Continente i
  treni dell'offerta  Alta velocità .
   Inevitabilmente  la contrazione dell'offerta dei treni  passeggeri
  ha  portato  come conseguenza  ad un'eccedenza di forza lavoro  sia
  nella  stessa  Trenitalia  che nella  Società,  la  Servirail,  che
  assicurava i servizi di accompagnamento e di assistenza a  bordo  e
  le  attività di manutenzione delle vetture letto, situazione che ha
  portato  al  licenziamento dei lavoratori  messinesi  della  citata
  Servirail.
   L'Assessorato,  al  riguardo,  ha assicurato  il  massimo  impegno
  attivandosi  su  più  fronti,  partecipando  in  maniera  attiva  a
  numerosi incontri e tavoli tecnici.
   La  questione  è  stata portata all'attenzione  della  Commissione
  Infrastrutture,  Mobilità e Governo del  territorio  in  seno  alla
  Conferenza Stato-Regioni ed ha sortito come risultato l'impegno  di
  Trenitalia    ad   avviare   di  intesa  con  le  singole   Regioni
  interessate   percorsi   di  riqualificazione   professionale   del
  lavoratori  in esubero per il collocamento degli stessi in  diversi
  processi produttivi del Gruppo FS.
   In  queste  occasioni  è  stato ribadito  con  forza  l'importanza
  fondamentale dei treni a lunga percorrenza, e dei servizi  ad  essi
  collegati,  sostenendo  che rappresentano per  la  Sicilia  l'unica
  collegabilità via terra con il Continente dal momento che  la  rete
  Alta   velocità  si  arresta  a  Salerno  né  si  prevede  un   suo
  prolungamento sull'isola almeno nel medio periodo.
   Nell'ambito dell'intesa Stato-Regione, del dicembre scorso per  lo
  sblocco    dei    finanziamenti    destinati   agli    investimenti
  infrastrutturali nel comparto ferroviario, è previsto l'impegno del
  Governo   a   riconsiderare  la  questione   del   ripristino   dei
  collegamenti  con  il  Nord Italia; impegno ribadito  dallo  stesso
  Premier  Mario  Monti  nell'incontro tenutosi  recentemente  con  i
  Governatori  delle Regioni del Sud sulle misure per lo  sviluppo  e
  la  crescita del Mezzogiorno, e un primo risultato positivo è stato
  ottenuto  con la riattivazione della linea Palermo-Milano  che  pur
  non  risolvendo  in maniera definitiva il problema  rappresenta  in
  ogni  caso  un  punto  di  partenza fondamentale  per  ottenere  un
  miglioramento strutturale del settore treni a lunga percorrenza.
   Al  di  là di queste iniziative, si ribadisce ancora una volta  la
  fondamentale   importanza  per  l'Amministrazione   regionale   del
  trasferimento dallo Stato delle risorse e degli strumenti giuridico-
  operativi,  in attuazione dell'art. 9 del D. Leg.vo  422/97   e  la
  sottoscrizione del Contratto di Servizio con Trenitalia.
   Al  riguardo  si sottolinea che ad oggi, la mancata sottoscrizione
  del   Contratto  di  Servizio  con  l'impresa  di  trasporto  delle
  ferrovie,  è  dovuta unicamente alla impossibilità di sottoscrivere
  l'Accordo  di  programma Stato-Regione per  il  trasferimento  alla
  Sicilia dei necessari strumenti giuridico-operativi e finanziari.
   Ancora  una  volta  si  deve  rimarcare,  come  tutto  il  sistema
  ferroviario  siciliano sia pesantemente condizionato dalla  mancata
  sottoscrizione del Contratto di Servizio con l'impresa di trasporto
  delle ferrovie.
   L'  Accordo  di programma, il cui testo è stato già  definito  nei
  suoi  contenuti  a seguito di un lungo iter istruttorio  cominciato
  dal novembre 2008, ad oggi non ha visto un esito positivo perché il
  Ministero  dell'Economia  e  delle  Finanze  non  ha  dato  formale
  conferma  del  dato  finanziario indicato nell'Accordo  stesso  (le
  risorse  da  trasferire che dovrebbero essere pari a 111.535.920,00
  euro, cifra, comunque al di sotto del fabbisogno effettivo pari  ad
  euro  118  milioni),  nonostante i ripetuti solleciti  del  Governo
  della  Regione e di questo Assessorato in particolare, e  purtroppo
  su  questo  fronte, come rappresentato dallo scrivente in occasione
  della  seduta  d'Aula dell'Assemblea regionale del 22 maggio  u.s.,
  non  si registrano segnali positivi soprattutto per quanto concerne
  l'entità delle risorse che necessitano alla Sicilia.
   Gli  ultimi sviluppi della situazione politica a livello nazionale
  sono  a  tutti  ben  noti, sulla scia di questo  cambiamento  degli
  interlocutori  si è lavorato e si sta continuando, nell'ambito  dei
  più recenti incontri con i rappresentanti del Governo centrale, per
  iniziare una nuova fase di dialogo che si spera essere più proficua
  e  produttiva  per la nostra Regione rispetto alla  precedente  con
  l'obiettivo  di  vedere finalmente assegnate  risorse  adeguate  ad
  eliminare  il notevole gap che penalizza il settore dei   trasporti
  ferroviari nell'isola».

                                         L'Assessore

                                     Carmelo Pietro Russo