Presidenza del presidente Cascio
La seduta è aperta alle ore 16.15
LACCOTO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Comunicazione di dimissioni di deputato regionale
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, do lettura della nota, a firma
dell'onorevole Di Guardo, del 12 giugno 2012, pervenuta in pari
data e protocollata al n. 5188/AULAPG del 12 giugno 2012, con cui
rassegna le dimissioni da deputato regionale essendo stato eletto
sindaco del Comune di Misterbianco.
«Al Signor Presidente
dell'Assemblea regionale siciliana
Signor Presidente,
accogliendo le sollecitazioni di vasti settori della società
civile, ho accettato di essere candidato alla carica di sindaco del
Comune di Misterbianco nella piena consapevolezza che, se eletto,
avrei dovuto rassegnare le dimissioni da deputato regionale, carica
alla quale sono stato chiamato nelle consultazioni del 2006 e del
2008.
Essendo stato eletto sindaco ed essendo le due cariche
incompatibili, dichiaro con il presente atto di rimuovere
l'incompatibilità rassegnando le dimissioni da deputato regionale.
In tale veste ho vissuto per oltre sei ani intensamente
l'esperienza parlamentare sia in aula sia nelle commissioni
legislative permanenti.
Nell'attuale convulso momento della realtà siciliana, nel porgere
il mio cordiale saluto a Lei, ai sig.ri deputati, al sig.
Presidente della Regione, ai sigg.ri assessori regionali e al
personale tutto dell'Assemblea, formulo l'augurio vivissimo che le
forze politiche sappiano trovare nella chiarezza la via per la
soluzione dei gravi problemi che affliggono la Sicilia.
Lascio, in obbedienza alla legge, l'Assemblea, ma non l'impegno di
affrontare i problemi dell'isola che, nella nuova condizione, vedrò
e vivrò da un angolo visuale diverso, ma non per questo meno
coinvolgente.
Antonino Di Guardo
Misterbianco, 12/06/2012»
Trattandosi di dimissioni dettate da motivi di incompatibilità,
l'Assemblea ne prende atto.
Avverto che successivamente si procederà all'attribuzione del
seggio resosi vacante.
Formulo auguri di buon lavoro al neo sindaco del Comune di
Misterbianco.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli:
Buzzanca per oggi; Nicola Leanza dal 12 al 15 giugno per motivi di
salute; Picciolo per l'intera settimana per motivi di salute.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Musotto è in missione dall'11
al 13 giugno 2012, per motivi di rappresentanza istituzionale.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità:
N. 1986 - Notizie sui lavori di ripristino del porto turistico di
Riposto (CT).
Firmatario: Pogliese Salvatore
N. 2054 - Ripristino delle condizioni di viabilità della strada
Polizzi Generosa - Scillato (PA).
Firmatari: Caputo Salvino; Pogliese Salvatore
N. 2088 - Chiarimenti sul servizio di revisione e collaudi della
Motorizzazione civile per i cittadini del messinese.
Firmatario: Picciolo Giuseppe
N. 2164 - Uso gratuito dei mezzi pubblici da parte dei
rappresentanti delle Forze dell'ordine in servizio in Sicilia.
Firmatario: Pogliese Salvatore
N. 2220 - Iniziative per la riapertura della strada statale n. 121
nei pressi di Enna.
Firmatario: Galvagno Michele
N. 2250 - Provvedimenti per scongiurare disservizi ai cittadini
siciliani causati dal taglio dei treni a lunga percorrenza previsto
dal piano industriale 2011-2015 delle Ferrovie dello Stato.
Firmatario: Mattarella Bernardo
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di risposta scritta a interrogazione in Commissione
PRESIDENTE. Comunico che é pervenuta la risposta scritta alla
seguente interrogazione con richiesta di risposta in commissione:
- da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità:
N. 2100 - Chiarimenti circa la sospensione del servizio di
circolazione gratuita sui mezzi di trasporto locale riconosciuto
dalla legge regionale n. 8 del 2005 al personale delle forze
dell'ordine.
Firmatario: Arena Giuseppe
Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che é stato presentato il seguente disegno di
legge:
- Testo unico della disciplina del commercio e della
somministrazione di alimenti e bevande nella Regione siciliana. (n.
924)
di iniziativa governativa, presentato dal Presidente della Regione
(on. Lombardo) su proposta dell'Assessore per le attività
produttive (Venturi) in data 11 giugno 2012.
Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di disegni
di legge
alle competenti Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
presentati e inviati alle Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme in materia di nomine e designazioni di competenza del
Governo della Regione. (n. 920)
di iniziativa parlamentare, presentato il 6 giugno 2012, inviato
il 7 giugno 2012.
- Disposizioni in materia di razionalizzazione delle competenze
delle province regionali e di soppressione degli enti di area
vasta . Riduzione dei componenti dei consigli e delle giunte
comunali e provinciali. (n. 921)
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Acquisti verdi e procedure per gli acquisti sostenibili nella
pubblica amministrazione. (n. 919)
di iniziativa parlamentare, presentato il 6 giugno 2012, inviato
il 7 giugno 2012
parere I
- Interventi sociali per l'edilizia agevolata e convenzionata. (n.
923)
di iniziativa parlamentare, presentato il 7 giugno 2012, inviato
il 7 giugno 2012.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Modifiche all'articolo 17, commi 10, 11 e 12 del decreto legge 1
luglio 2009, convertito con legge 3 agosto 2009, n. 102 ed
all'articolo 14 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito
con legge 30 luglio 2010, n. 122. (n. 922)
di iniziativa parlamentare, presentato il 7 giugno 2012, inviato
il 7 giugno 2012.
Comunicazione di apposizione di firme a disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che:
- l'onorevole Riccardo Minardo, con nota prot. n. 5075 del 7
giugno 2012, ha chiesto di apporre la firma ai disegni di legge n.
912 Istituzione della figura e dell'ufficio del garante delle
persone disabili , n. 913 Iniziative a sostegno delle persone non
udenti e n. 915 Iniziative a sostegno dei giovani siciliani ;
- l'onorevole Marco Falcone, con nota prot. 5112 dell'8 giugno
2012, ha chiesto di apporre la firma ai seguenti disegni di legge:
nn. 846, 492, 573, 363, 283, 580, 581, 862, 727, 904, 734, 602,
403, 649, 383, 685, 892, 759, 311 e 400;
- l'onorevole Vincenzo Vinciullo, con nota prot. 5113 dell'8
giugno 2012, ha chiesto di apporre la firma ai seguenti disegni di
legge: nn. 846, 492, 363, 283, 580, 581, 862, 727, 904, 734, 602,
649, 383, 685, 892, 759, 311 e 400.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute ed assegnate
alla Commissione:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituto Autonomo Case popolari di Siracusa. Designazione
sindaco con funzioni di Presidente del collegio dei sindaci. (n.
231/I).
pervenuto in data 7 giugno 2012 e inviato in data 7 giugno 2012.
- Ente minerario siciliano (E.M.S). Designazione componente
effettivo del collegio dei revisori dei conti. (n. 232/I)
pervenuto in data 7 giugno 2012 e inviato in data 7 giugno 2012.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2592 - Chiarimenti sulla selezione di 'segretari' per le
commissioni per il riconoscimento delle invalidità civili presso
l'Azienda sanitaria provinciale di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Lentini Salvatore
N. 2593 - Notizie in merito all'imminente decreto per la
riorganizzazione della rete dei laboratori di analisi in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Maira Raimondo; Cascio Salvatore; Caronia Maria Anna;
Cordaro Salvatore
N. 2595 - Chiarimenti sulla mancata attuazione della legge
regionale 3 gennaio 2012, n. 3, recante 'Norme per il contrasto e
la prevenzione della violenza di genere'.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2596 - Interventi presso il Governo nazionale circa l'impiego
delle cellule staminali.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Pogliese Salvatore
N. 2598 - Iniziative concernenti le somme destinate al capitolo di
bilancio 183705, rubricato 'Interventi finanziari straordinari'.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2599 - Chiarimenti sulle presunte discriminazioni nei confronti
degli enti locali della provincia di Siracusa nella graduatoria
definitiva di merito dei progetti presentati a valere sull'avviso
pubblico per l'attuazione territoriale dell'Asse VI 'Sviluppo
urbano sostenibile', linea di interventi 6.1.3.1.'.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2600 - Chiarimenti sulla presunta diminuzione delle risorse a
danno della provincia di Siracusa nel programma di promozione dei
prodotti siciliani per l'anno 2012.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2601 - Notizie sui tagli ai fondi del comparto forestale in
Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2602 - Chiarimenti sull'esclusione della provincia di Siracusa
dalla graduatoria definitiva di merito dei progetti presentati a
valere sull'avviso pubblico per l'attuazione territoriale dell'Asse
VI 'Sviluppo urbano sostenibile', linea di intervento 2.1.2.2.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2603 - Iniziative concernenti i candidati privatisti dei
conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati, a.a.
2011/2012.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2604 - Notizie sui disagi dei malati di talassemia in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Falcone Marco
N. 2605 - Notizie sull'accordo di programma quadro per il 2012 per
il comparto della pesca marittima in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2594 - Chiarimenti concernenti il capitolo di spesa per
l'Unione Siciliana Emigrati ed Immigrati e Famiglia (USEF).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Barbagallo Giovanni
N. 2597 - Iniziative di supporto all'occupazione e alla
trasparenza del mercato del lavoro in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Romano Fortunato
N. 2606 - Chiarimenti circa l'installazione di antenne militari
presso la base americana di Niscemi (CL).
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Minardo Riccardo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Comunicazione relativa al seguito dato dal Governo ad ordini del
giorno
PRESIDENTE. Invito il deputato Segretario a dare lettura della
comunicazione relativa al seguito dato dal Governo ad ordini del
giorno.
LACCOTO, segretario f.f.:
Si comunica che, con note prot. nn. 8182, 8185, 8186, 8187, 8189 e
8188 del 5 giugno 2012 (qui pervenute il 6 giugno successivo e
protocollate, rispettivamente, ai nn. 5110, 5109, 5108, 5107, 5105
e 5106/AulaPg dell'8 giugno 2012), il Presidente della Regione ha
trasmesso relativo riscontro, con annessa documentazione fornita
dai competenti Assessorati, ai seguenti ordini del giorno:
- n. 607 Individuazione nel bilancio della Regione delle somme
necessarie a garantire la copertura finanziaria delle previsioni
contenute nel disegno di legge n. 750/A 'Norme in materia di
ricollocazione del personale dell'Ente Autonomo Fiera del
Mediterraneo , accettato come raccomandazione dal Governo nella
seduta n. 307 del 21 dicembre 2011;
- n. 440 Iniziative per la revisione dei confini e della
regolamentazione della riserva Oasi del Simeto ; n. 515 Interventi
per le zone degradate della città di Messina ; n. 507 Destinazione
delle risorse di cui al capitolo 100328 per la costruzione
dell'ospedale Dono di Dio' ; n. 535 Quantificazione dei canoni di
concessione delle aree demaniali marittime , tutti accettati come
raccomandazione dl Governo nella seduta n. 250 del 30 aprile 2012;
- n. 671 Interventi presso il Governo nazionale per chiarire le
modalità del pagamento IMU a carico degli imprenditori , approvato
nella seduta n. 340 del 31 marzo 2012.
L'Assemblea ne prende atto.
Il testo delle suddette note con gli annessi allegati è reperibile
nell'apposita banca dati del sito web dell'Assemblea regionale
siciliana www.ars.sicilia.it.
Comunicazione relativa alla mozione numero 365
PRESIDENTE. Con riferimento al punto III dell'ordine del giorno,
relativo alla discussione della mozione n. 365, avverto che, su
indicazione del primo firmatario, onorevole Ardizzone, è stata
disposta la rettifica definitiva del refuso, contenuto nel
documento depositato, dell'originario inciso 101 su 100 .
Pertanto il suddetto inciso è da intendersi rettificato nel modo
seguente 101 su 110 .
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreto presidenziale di nomina di Assessore
regionale
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura del
decreto presidenziale n. 234/Area 1 S.G. del 5 giugno 2012,
trasmesso con nota prot. n. 25491 del 6 giugno 2012 dalla
Segreteria generale della Presidenza della Regione, qui pervenuta
in pari data (protocollata al n. 5073/AulaPg-CPPg del 7 giugno
2012), relativo alla nomina del geometra Andrea Vecchio ad
Assessore regionale preposto all'Assessorato regionale delle
infrastrutture e della mobilità, in sostituzione del dimissionario
avvocato Pier Carmelo Russo.
LACCOTO, segretario f.f.:
«D.P. n. 234/Area 1 /S.G.
IL PRESIDENTE
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 contemplato nella Sezione II
dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma 1,
lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto del
Presidente della regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente che lo
sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
disciplina degli uffici di diretta collaborazione del Presidente
della Regione e degli Assessori regionali, ed in particolare
l'articolo 2, comma 12;
VISTA la propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile 2008 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione Siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile 2008, sono
state assunte le relative funzioni;
VISTO il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito il
Governo della Regione siciliana della XV legislatura;
VISTA la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 544/Area 1 /S.G. dell'1 ottobre
2010, pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale il
Presidente della Regione ha nominato gli Assessori regionali con
relative preposizioni ai rami dell'Amministrazione regionale, tra i
quali l'Avv. Carmelo Pietro Russo con preposizione all'Assessorato
regionale delle infrastrutture e della mobilità;
VISTA la nota 1 giugno 2012, assunta in pari data al prot. n.
018/Ris dell'Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione, con
la quale l'Avv. Pietro Carmelo Russo rende le proprie dimissioni
irrevocabili, con effetto a decorrere dal giorno 9 giugno 2012,
dalla carica di Assessore regionale preposto all'Assessorato
regionale delle infrastrutture e della mobilità;
RITENUTO a seguito di tali dimissioni, che vengono accolte, di
dover procedere, al fine di garantire continuità nell'esercizio
delle funzioni politico-amministrative, alla nomina del nuovo
Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità, nominando
a decorrere dalla indicata data, il geom. Andrea Vecchio, nato a S.
Venerina (CT) il 14 agosto 1939, in sostituzione del dimissionario
Avv. Carmelo Pietro Russo;
DECRETA
Art. 1
Per quanto in premessa specificato il geom. Andrea Vecchio, nato a
S. Venerina (CT) il 14 agosto 1939 è nominato a far data dal giorno
9 giugno 2012 Assessore regionale per le infrastrutture e la
mobilità, in sostituzione del dimissionario Avv. Carmelo Pietro
Russo.
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana.
Palermo, li 5 giugno 2012
IL PRESIDENTE
(On.le Dott. Raffaele
Lombardo)»
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, per consentire alla Commissione Verifica
poteri di riunirsi, la seduta è rinviata ad oggi, martedì 12 giugno
2012, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
I - Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle
dimissioni dell'onorevole Antonino Di Guardo, detto Nino, dalla
carica di deputato regionale
II - Seguito della discussione sulla insussistenza della causa di
incompatibilità in capo all'on. Giuseppe Buzzanca, eletto nel
collegio di Messina (Doc. IX)
Relatore: on. Maira
III - Discussione della mozione:
N. 365 - Iniziative a livello centrale in tema di
riorganizzazione della distribuzione sul territorio regionale degli
uffici giudiziari .
(22 maggio 2012)
ARDIZZONE - ADAMO - RAGUSA - FORZESE -
NICOTRA - GIUFFRIDA - DINA - LENTINI
IV - Discussione del disegno di legge:
Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa. (n.
900/A) (Seguito)
Relatore: on. Galvagno
La seduta è tolta alle ore 16.36
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
alle ore 18.00
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni - Rubrica
«Infrastrutture e Mobilità»
POGLIESE. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità e all'Assessore per il turismo, lo
spettacolo e lo sport, premesso che:
alla fine degli anni '90, Riposto, ridente località balneare e
turistica in provincia di Catania, veniva indicata come centro per
la creazione di un porto turistico da 1.200 posti barca;
nel progetto, si prevedeva la costruzione di ben due bacini
turistici con lo stesso numero di approdi e, collateralmente, la
realizzazione di un bacino riservato alla marineria locale;
visto che:
nei primi anni del 2000, si avviava la procedura per la
realizzazione del primo bacino, finanziato dall'Assessorato
regionale Turismo tramite un bando finanziato con fondi europei;
lo stesso bando prevedeva l'assegnazione della gestione del porto
attraverso un bando internazionale cui avrebbero dovuto partecipare
le migliori società continentali;
nel 2008 finalmente si sono conclusi i lavori e si è avviata la
fase di collaudo e di consegna dell'opera alla Regione, ente
finanziatore dei lavori. La stessa Regione avrebbe immediatamente
dopo attivato le procedure per la stesura del bando internazionale
per l'assegnazione della gestione;
considerato che:
nel 2009 una violenta mareggiata ha seriamente danneggiato le
banchine di ormeggio all'interno del nuovo porto turistico;
questo evento ha ovviamente bloccato le procedure di consegna e di
collaudo;
il comune di Riposto ha immediatamente redatto la perizia per la
valutazione dei danni e per potere approntare il progetto per la
riparazione dei danni subiti;
lo stesso comune ha individuato i fondi da cui attingere per far
fronte ai costi del progetto, prelevandoli dalle somme risparmiate
da quelle messe a disposizione dalla Regione per la realizzazione
del progetto iniziale del porto turistico, risparmio ammontante ad
un milione di euro (somma rientrata nella disponibilità della
Presidenza della Regione), contro i 500 mila euro necessari per le
dovute riparazioni;
preso atto che:
alla data odierna tutto è fermo, anche se il progetto ha avuto
tutti i visti di approvazione degli enti preposti;
a quanto sembra mancherebbe la necessaria approvazione, da parte
della Giunta regionale, che sblocchi di fatto i fondi a
disposizione e che quindi si avvii la procedura per l'assegnazione
al comune di tali somme, necessarie alla riparazione e al
completamento della struttura portuale;
per sapere:
se risponda al vero che i fondi per la riparazione dei danni
subìti dal porto turistico di Riposto sono fermi da più di un anno
per la mancata adozione, da parte della Giunta regionale, del
relativo decreto di finanziamento;
se non ritengano urgentissimo ed improcrastinabile provvedere
immediatamente a sbloccare i suddetti fondi, al fine di garantire
la conclusione dei lavori di ristrutturazione con l'immediata
consegna del porto turistico di Riposto». (1986)
Risposta. - «In relazione all'interrogazione in oggetto,
presentata con richiesta di risposta orale e trasformata con
risposta scritta per l'assenza dell'onorevole interrogante in
occasione della seduta d'aula del 22 maggio u.s., a seguito di
quanto comunicato dal Dirigente generale del Dipartimento
infrastrutture, si rappresenta quanto segue.
L'amministrazione comunale di Riposto, con nota prot. 1361 del 17
gennaio 2011, ha trasmesso al Dipartimento infrastrutture il
progetto esecutivo dei lavori necessari per il ripristino dei danni
della mareggiata del 2009 che è stato valutato positivamente e
senza osservazioni dal Servizio 8 - Infrastrutture marittime e
portuali di questo Assessorato.
Poiché le somme richieste dal Sindaco di Riposto si riferiscono ad
una economia di spesa a valere sul finanziamento originario
concesso con D.A. n.91 del 24.04.1998 sul capitolo di spesa 50457
dall'Assessore pro-tempore alla Presidenza (ex Direzione regionale
per i rapporti extraregionali ora Dipartimento Programmazione), il
progetto, esitato positivamente, è stato trasmesso al competente
Dipartimento Programmazione - Servizio I Interventi
infrastrutturali per il finanziamento dei lavori in oggetto.
Con D.D.G. n. 414 del 21/11/11 il Dirigente generale del
Dipartimento programmazione ha autorizzato il Dirigente generale
del Dipartimento infrastrutture, in qualità di Funzionario
Delegato , ad utilizzare la somma di euro 490.000.00. per la
realizzazione dell'opere di ripristino del porto turistico di
Riposto.
Si precisa infine che la stazione appaltante dei lavori in oggetto
è il comune di Riposto».
L'Assessore
Carmelo Pietro Russo
CAPUTO - POGLIESE. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore
per le infrastrutture e la mobilità, premesso che i tecnici
dell'ANAS hanno disposto la chiusura della strada statale che
conduce al comune di Polizzi Generosa e lo collega con l'ingresso
di Scillato. Conseguentemente, il comune di Polizzi è tagliato
fuori da ogni accesso ufficiale. Il provvedimento è stato disposto
dai tecnici dell'Anas a seguito di un sopralluogo dopo il distacco
di massi che hanno ferito due persone e per il quale vi è anche
l'intervento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di
Termini Imerese. La chiusura dell'asse viario, inoltre, determina
danni non solo ai cittadini ma anche alle categorie produttive
atteso che il territorio vive un momento di isolamento;
considerato che:
occorre verificare lo stato della viabilità e valutare gli
interventi di somma urgenza per avviare la conseguente riapertura
della strada;
in questo momento il territorio delle Madonie rientra tra le
località più gradite agli italiani;
ritenuto che per problemi di viabilità si rischia non solo
l'isolamento di alcuni dei comuni più suggestivi dell'intero
comprensorio delle Madonie, ma anche danni all'economia locale;
per sapere:
quali provvedimenti abbia o intendano adottare per il ripristino
delle condizioni di viabilità della strada Polizzi Generosa -
Scillato per garantire la transitabilità;
quali provvedimenti abbiano o intendano adottare per provvedere al
potenziamento degli interventi di miglioramento della viabilità
delle Madonie ed evitare l'isolamento del comune maronita». (2054)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 2054 a firma
dell'onorevole Caputo, a seguito di quanto comunicato dal Dirigente
generale del Dipartimento Infrastrutture si rappresenta quanto
segue.
Secondo quanto riferito dalla Direzione Regionale per la Sicilia
dell'ANAS, il Comune di Polizzi Generosa si è attivato per
l'affidamento dei lavori di messa in sicurezza del versante
interessato dalla frana effettuando una bonifica e il disgaggio
dell'area, provvedendo all'abbattimento dei frammenti pericolosi.
A completamento di tali lavori di bonifica, è stata installata
una rete metallica di protezione del versante roccioso garantendo
in tal modo le condizioni di sicurezza utili per la riapertura al
transito nel tratto compreso tra il km.5+800 e il km. 6+700.
L'Anas ha comunicato infine di aver pianificato alcuni interventi
di manutenzione straordinaria, (adeguamento segnaletica verticale e
marginale corpo stradale e pavimentazione) che verranno eseguiti a
seguito del necessario reperimento di risorse finanziarie».
L'Assessore
Carmelo Pietro Russo
PICCIOLO. - «All'Assessore per le infrastrutture e la mobilità,
premesso che:
il servizio di revisione e collaudi, coordinato dal servizio
provinciale della motorizzazione di Messina, è stato affidato, a
mezzo regolare gara, ad una società esterna (società Nuova Ispa
srl) dal 16 settembre del 2008;
in attesa dell'espletamento della nuova gara, inspiegabilmente
programmata nell'ottobre del 2011, era stato richiesto alla
predetta società, da codesto Assessorato, onde evitare di
penalizzare l'utenza Messinese, di voler continuare il servizio
offerto alle medesime condizioni contrattuali;
la società Nuova Ispa srl aveva accolto l'invito per l'eventuale
proroga di circa 30 gg. a stretto giro di posta ed alle medesime
condizioni contrattuali di tre anni prima;
considerato che:
detta proroga avrebbe messo consentito agli utenti di Messina e
provincia di poter continuare ad usufruire del servizio di
revisione e collaudi senza aggravio di costi e di tempo;
i funzionari della motorizzazione di Messina sono di fatto
costretti a svolgere la propria attività di controllo degli atti
presso la sede di Catania per garantire la continuità del servizio,
senza ulteriori dilatazioni dei tempi d'attesa, visto che la sede
provinciale di Catania aveva già la propria programmazione di
revisioni e collaudi;
i predetti funzionari percepiscono, legittimamente, il rimborso
delle spese di viaggio per raggiungere la sede di Catania;
per sapere:
quale sia la 'ratio' di un simile provvedimento predisposto della
area 6 di detto Assessorato regionale Infrastrutture, in data 14
settembre 2011, con cui di fatto si sospende il servizio di
revisioni e controlli presso la sede di Messina e si chiede di
indirizzare l'utenza presso le sedi di Catania e Trapani;
quale sia il reale risparmio per la Regione visto che la proroga
di 30 gg. avrebbe inciso per una somma modestissima e, comunque, di
gran lunga inferiore alla sommatoria dei rimborsi spese minimi da
riconoscere ai funzionari da inviare in trasferta a Catania;
se siano stati valutato il disagio ed i costi ulteriori cui è
stata sottoposta l'utenza messinese, costretta ad affrontare
inutili ed evitabili spese di trasferta presso la sede di Catania,
e ciò per la negligenza di qualche dirigente regionale che non ha
provveduto per tempo a svolgere il previsto bando di gara per
l'affidamento del servizio de quo oppure, visto l'errore temporale,
una banale proroga del bando precedente». (2088)
(L'interrogante chiede lo svolgimento con urgenza)
Risposta. - «In relazione all'interrogazione in oggetto,
presentata con richiesta di risposta orale e trasformata con
risposta scritta per l'assenza dell'onorevole interrogante in
occasione della seduta d'aula del 22 maggio u.s., si rappresenta
quanto segue.
Il servizio di revisione e collaudo di veicoli, per il triennio
2008/2011, è stato affidato dalla motorizzazione civile di Messina
alla società esterna Nuova Ispa s.r.l..
Tale società ha espletato il servizio nel rispetto dei tempi
contrattuali dal 1 ottobre 2008 sino alla scadenza del 30
settembre 2011.
Per il triennio 2012-2013-2014 la motorizzazione di Messina, con
gara esperita in data 29/11/2011, ha provveduto ad assegnare il
servizio ma ha dovuto procedere ad una aggiudicazione provvisoria
considerata la mancanza della copertura finanziaria sul capitolo
476523, il cui stanziamento è pari a 280 migliaia di euro
(280.000,00 euro).
Nel perdurare di tale carenza di risorse, stante la ben nota
situazione di criticità che ha riguardato l'iter di approvazione
della legge finanziaria che non ha consentito la completa
risoluzione della questione, il servizio, nelle more di
perfezionare le procedure di sottoscrizione del contratto, è stato
assicurato dalla motorizzazione civile di Catania e di Trapani
presso le quali vengono dirottate le richieste urgenti».
L'Assessore
Carmelo Pietro Russo
ARENA. - «All'Assessore per le infrastrutture e la mobilità,
premesso che l'art. 1 della legge regionale 8/06/2005, n. 8, detta,
tra l'altro, 'Norme per la circolazione gratuita sui mezzi di
trasporto pubblico locale', esclusivamente per motivi di servizio,
al personale appartenente alla Polizia di Stato, all'Arma dei
Carabinieri, alla Guardia di finanza, al Corpo dei Vigili del
fuoco, al Corpo di polizia penitenziaria, al Corpo forestale e alla
polizia municipale e provinciale;
visto il comma 7 dell'art. 27 della legge regionale 22/12/2005, n.
19, che pone a carico della Regione gli oneri conseguenti
all'applicazione del suddetto art. 1 della legge regionale 8/2005;
visto l'art. 4 del decreto 28 aprile 2006, con il quale
l'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i trasporti (oggi,
Infrastrutture e mobilità) ha definito le direttive relative alla
circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico locale nei
confronti dei soggetti beneficiari di cui alla legge regionale
8/2005 nonché le modalità di rimborso, dei relativi corrispettivi,
alle aziende di trasporto pubblico;
visto il D.A dell'1 aprile 2011, con il quale l'Assessore per le
infrastrutture, in relazione alle citate modalità di rimborso alle
aziende di trasporto pubblico, evidenziava la difficoltà di
quantificare, per ciascun esercizio finanziario, un 'credito
certo', con la conseguenza di dover fronteggiare stanziamenti di
volta in volta insufficienti;
rilevata l'esigenza, tra l'altro evidenziata dallo stesso
Assessore, di tutela del superiore interesse pubblico a favorire
con ogni strumento l'attività di contrasto dei fenomeni di
illegalità su tutto il territorio regionale in quanto,
indubbiamente, la presenza sui mezzi di trasporto di personale
appartenente ai corpi citati in premessa costituisce, in tal senso,
un importante presidio di sicurezza;
preso atto della conferenza di servizi svoltasi il 26 gennaio
u.s., nella quale l'amministrazione regionale assumeva chiaramente
l'impegno, per tutto il 2011, a garantire la circolazione gratuita
sui mezzi di trasporto pubblico locale agli appartenenti alle forze
dell'ordine, in virtù di apposito stanziamento di euro
2.100.000,00;
considerata la nota della segreteria provinciale di Catania del
sindacato autonomo di polizia (SAP) del 19 agosto u.s., indirizzata
al Questore di Catania, con cui si manifestava, legittimamente,
vivo disappunto riguardo alla sospensione del servizio di
circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico locali del
personale non residente appartenente alla Polizia di Stato,
auspicandone l'immediato ripristino da parte dell'amministrazione
regionale;
ritenuto prevalente assicurare la tutela della sicurezza dei
cittadini rispetto al sacrificio del costo del titolo di viaggio a
carico della collettività;
ritenuta insufficiente ab origine la stima del budget destinato a
garantire al personale delle forze dell'ordine un'adeguata
fruizione nel corso dell'intero anno solare dell'anzidetto servizio
di trasporto gratuito, disposta da codesto spettabile Assessorato;
preso atto ad oggi, dell'assoluta inerzia manifestata
dall'amministrazione regionale, certamente interessata, in un clima
fortemente influenzato dall'esigenza di tagliare
indiscriminatamente costi talvolta ritenuti superficialmente non
essenziali, a rispettare rigidi vincoli di finanza pubblica;
per sapere:
quali urgenti provvedimenti intenda disporre affinché sia
ripristinato il servizio di circolazione gratuita del personale
delle forze dell'ordine sui mezzi di trasporto pubblico locale;
se non ritenga opportuno ridefinire le modalità di rimborso, ad
oggi dimostratesi lacunose e inadeguate, a favore delle aziende di
trasporto interessate, al fine di garantire la copertura certa del
servizio per l'intero anno solare». (2100)
(L'interrogante chiede lo svolgimento in Commissione con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 2100 a firma
dell'onorevole Arena, in origine presentata con richiesta di
risposta in IV Commissione e trasformata in scritta per assenza
dell'on.le interrogante, si rappresenta quanto segue.
Le modalità relative all'applicazione dal comma primo dell'art. 1
della L.r. 8 giugno 2005 n. 8, che consente la circolazione
gratuita sui mezzi di trasporto pubblico locale per le forze
dell'ordine, sono state oggetto di specifici provvedimenti da parte
dello scrivente.
In particolare analizzando gli aspetti legati alle procedure di
rimborso alle aziende di trasporto dei titoli di viaggio, si è
riscontrato un costante sforamento delle risorse appostate in
bilancio sul capitolo 478113 per debiti relativi a esercizi
pregressi.
Per evitare l'insorgere di nuovi debiti, le procedure di rimborso
sono state regolamentate con D.A. n.41 dell' 1 aprile 2011 a firma
dello scrivente.
All'art. 1 del suddetto decreto è stato espressamente chiarito che
la circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico locale,
esclusivamente per motivi di servizio, degli appartenenti alle
Forze dell'Ordine, è garantita dalla Regione Siciliana nei limiti
dello stanziamento previsto nel bilancio di competenza .
Pertanto, pur riconoscendo l'importanza della presenza delle forze
dell'ordine sui mezzi di trasporto pubblico, con l'art.4 si è
precisato quanto segue: Le Amministrazioni destinatarie
dell'intervento pubblico accertano il rispetto dell'utilizzazione
complessiva nei limiti del plafond assegnato. Eventuali eccedenze
di spesa su tale plafond non saranno riconosciute. A tal fine , con
cadenza mensile, le suddetta Amministrazioni provvederanno a
comunicare all'Amministrazione Regionale il livello di
utilizzazione del plafond, segnalandone comunque l'esaurimento
entro e non oltre i successivi dieci giorni .
L'Assessore
Carmelo Pietro Russo
POGLIESE. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità, premesso che:
il comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale n. 8 del 2005
stabilisce che: 'Gli appartenenti alla Polizia di Stato, all'Arma
dei Carabinieri, alla Guardia di finanza, al Corpo dei Vigili del
fuoco, al Corpo di Polizia penitenziaria, al Corpo forestale, alla
Polizia municipale e provinciale, hanno diritto, esclusivamente per
motivi di servizio, alla circolazione gratuita sui mezzi di
trasporto pubblico';
il comma 3 dello stesso articolo recita altresì che: 'Per la
circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico locale dei
soggetti di cui al comma 1 non è dovuto alcun rimborso alle aziende
esercenti il trasporto pubblico locale';
tale disposizione, così come strutturata, ha ovviamente una sua
importanza sociale notevole, tenendo conto che la presenza di
rappresentanti dell'ordine sui mezzi pubblici ha una propria
valenza, come deterrente per eventuali malintenzionati;
considerato che:
il comma 3 dell'art. 1 della summenzionata legge è stato però
modificato dall'art. 27, comma 7, della l.r. 22/12/2005 n. 19 che,
testualmente, recita: 'Gli oneri conseguenti all'applicazione del
comma 1 sono a carico della Regione, che provvede, con decreto
dell'Assessore regionale per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti, da emanarsi entro sessanta giorni dalla pubblicazione
della presente legge, a stabilire le direttive relative alla
modalità di rimborso delle aziende di trasporto.';
preso atto che:
a copertura economica di quanto sopra, il Governo della Regione ha
stanziato 2 milioni e 100 mila euro sul capitolo 478113 del
bilancio regionale 2011 per il rimborso da destinare alle aziende
di trasporto pubblico;
con D.A. 41/GAB dell'1 aprile 2011, l'Assessore regionale per le
infrastrutture ha ripartito i suddetti fondi per singoli corpi
(Polizia, Finanza, Carabinieri, etc.), da destinare alle aziende di
trasporto pubblico locale, in base alle certificazioni presentate
dalle stesse Istituzioni militari e civili destinatarie della norma
in oggetto;
tenuto conto che:
nonostante appaia incomprensibile che un servizio reso anche a
favore delle aziende di trasporto con un risvolto sociale non
indifferente (la presenza di forze dell'ordine sui mezzi pubblici a
tutela della loro integrità e per evitare danni) debba essere
risarcito dalla Regione, quando, inizialmente, non era previsto
alcun rimborso;
appare ancora più inspiegabile che la Regione debba pure pagare
somme sproporzionate rispetto al servizio reso senza, per altro,
garantire a tutte le forze dell'ordine la possibilità di potere
usufruire di detto servizio;
preso atto che:
adottando il sistema del rimborso basato sul biglietto giornaliero
e non sul vero importo di spesa che ogni singolo soggetto dovrebbe
corrispondere, il senso della legge è modificato e quella che
doveva essere una legge che favoriva Forze di polizia e sicurezza
sui mezzi pubblici è diventata un sorta di ulteriore finanziamento
alle società di trasporto;
nello specifico, rimborsando il biglietto giornaliero di andata e
ritorno ad ogni singolo utente, i costi aumentano di oltre il 40%
rispetto all'uso di un normale abbonamento, sistema decisamente più
logico ed economico per chi usa il mezzo pubblico quotidianamente;
come se tutto questo non bastasse, la stessa distribuzione dei
fondi da destinare alle aziende di trasporto, suddivisi per 6
corpi, non è sufficiente a coprire le spese sostenute, tant'è vero
che alcuni comandi regionali delle forze armate sono stati
costretti a bloccare l'accesso dei militari dipendenti a tale
agevolazione, stante la necessità di stabilire l'onere sostenuto ed
evitare lo sforamento del plafond stanziato;
per sapere:
se non ritengano indispensabile garantire alle Forze dell'ordine
il trasporto gratuito su tutti i mezzi di trasporto pubblico in
Sicilia, tenendo conto sia del doveroso riconoscimento verso chi
lavora quotidianamente per la tutela e la salvaguardia dell'ordine
pubblico che dell'effetto deterrente che la presenza di uomini
indivisa comporta nei confronti dei malintenzionati;
se non ritengano utile rivedere l'intero sistema legislativo che
regolamenta il trasporto gratuito delle Forze dell'ordine sui mezzi
pubblici, sistema che oggi appare più un'ulteriore fonte di
finanziamento per le società di trasporto che un servizio alla
comunità;
se, in attesa di modificare la legge oggi in vigore, possano
prendere impegno con le società di trasporto di onorare il costo
del servizio reso, prevedendo una modifica al bilancio regionale,
inserendo gli 8 milioni di euro necessari tra pregresso e futuro».
(2164)
Risposta. - «In relazione all'interrogazione in oggetto,
presentata con richiesta di risposta orale e trasformata con
risposta scritta per l'assenza dell'onorevole interrogante in
occasione della seduta d'aula del 22 maggio u.s., a seguito di
quanto comunicato dal Dirigente generale del Dipartimento
infrastrutture, si rappresenta quanto segue.
La dotazione finanziaria che il bilancio della Regione siciliana
per l'esercizio in corso ha destinato per il trasporto, per l'uso
gratuito dei mezzi pubblici per i rappresentanti delle forze
dell'ordine in servizio ed in divisa è pari a 420 mila euro .
Peraltro questa dotazione finanziaria, già esigua, è ulteriormente
erosa in quanto in corso di esercizio provvisorio si è operato in
dodicesimi su una previsione di spesa di 600 mila euro,
sostanzialmente quindi risultano disponibili dal 1 maggio in poi
poco più di 220 mila euro per tutta la Sicilia.
Per fare un paragone con in valori necessari si ricorda che questa
Aula ha autorizzato, con propria disposizione normativa, la
copertura di debiti fuori bilancio per tre anni per circa 6 milioni
e 700 mila euro.
Dunque la disponibilità necessaria per mantenere i livelli
pregressi, sarebbe di circa 2 milioni e mezzo di euro l'anno e,
invece quella di quest'anno è di 420 mila euro di cui
effettivamente disponibili 220 mila.
Di conseguenza sono state adottate tutte le dinamiche sul
rimborso, sono state disciplinate con decreto dello scrivente, ma
potranno essere rimborsate 220 mila euro perché l'amministrazione,
ovviamente non è nelle condizioni di autorizzare la costituzione di
nuovi debiti fuori bilancio che darebbero luogo ad esigenze di
intervento normativo di copertura di spesa postuma. Si potrà, se ci
sono le riscorse, e se vi è la possibilità da parte del Parlamento,
implementare lo stanziamento attualmente previsto ed, in questo
senso, il Governo s'impegna a verificare la possibilità di
reperirle in altri capitoli di spesa».
L'Assessore
Carmelo Pietro Russo
GALVAGNO. - «Al Presidente della Regione, premesso che:
la strada statale 121, all'altezza del bivio Kamut, nei pressi di
Enna, è chiusa al traffico veicolare verso Villarosa e viceversa da
circa due mesi;
tale chiusura è stata disposta dall'ANAS a causa, sembrerebbe,
della instabilità delle pendici sovrastanti;
tuttavia, in questi due mesi, nessun lavoro è stato eseguito;
considerato che:
per raggiungere Villarosa, in provincia di Enna, occorre uscire a
Ponte Cinque Archi sull'autostrada A 19 Palermo-Catania;
i cittadini che vogliono raggiungere Enna da Villarosa sono
costretti ad effettuare un giro lunghissimo e con estenuanti
perdite di tempo, oltre che dispendioso economicamente;
gli studenti pendolari che si recano a Enna ogni giorno sono
sottoposti ad uno stress continuo a causa del tempo di viaggio che
h raddoppiato in ambo i sensi di marcia;
ritenuto che la già debole economia della città di Villarosa è
gravemente ed ulteriormente penalizzata dalla interruzione della
strada statale in oggetto;
per sapere:
se sia a conoscenza che la strada statale 121, all'altezza del
bivio Kamut, in prossimità di Enna, è chiusa al traffico veicolare
verso Villarosa e viceversa da circa due mesi;
se e quali iniziative urgenti siano state assunte a tutt'oggi o si
intendano adottare nei confronti dell'ANAS per addivenire ad una
rapida soluzione del problema, tenuto conto dei risvolti fortemente
penalizzanti che ne derivano per la collettività territoriale
interessata». (2220)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento all'atto ispettivo in oggetto, si
apprende per il tramite del Dirigente generale delle infrastrutture
mobilità e trasporti, che la Direzione Regionale per la Sicilia
dell'Anas è intervenuta nel dicembre 2011 per consentire la
riapertura della strada statale n.121, chiusa al traffico in
corrispondenza del bivio Kamut nei pressi di Enna.
Al fine di mitigare il rischio di caduta massi sulla sede
stradale, l'Anas, previa esecuzione dei necessari rilievi
geostrutturali del costone roccioso, ha provveduto ad effettuare un
intervento di posa di barriera paramassi.
Le avverse condizioni climatiche hanno ostacolato i delicati
lavori di messa in sicurezza e per questo motivo la loro
conclusione è prevista entro i prossimi mesi.
La riapertura totale del tratto stradale in oggetto sarà valutata
al termine di tale intervento, in considerazione anche
dell'avanzamento dei lavori di consolidamento del costone roccioso
sovrastante la sede stradale, che in atto sono in corso di
esecuzione a cura dell'Ufficio del Genio Civile di Enna».
L'Assessore
Carmelo Pietro Russo
MATTARELLA. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità, premesso che:
dall'11 dicembre 2011 entrerà in vigore il nuovo orario di
Trenitalia che sancirà la soppressione definitiva dei convogli
passeggeri a lunga percorrenza che collegano la Sicilia al Nord
Italia;
il taglio è previsto dal piano industriale 2011- 2015 presentato a
maggio dalle Ferrovie dello Stato;
in particolare, con il nuovo orario, l'Isola perde i treni notte a
lunga percorrenza diretti a Milano, Torino e Venezia, ma anche
alcune tratte regionali: due Messina-Palermo, due Messina-Siracusa
e due Agrigento-Catania;
di conseguenza, i siciliani che vorranno raggiungere le tre città
del Nord Italia appena citate dovranno fermarsi a Roma, aspettare
una coincidenza e prendere un altro convoglio per raggiungere la
propria destinazione, con un'evidente dilatazione dei tempi
necessari oltre che con un aggravio dei costi;
oltre ai disagi per la cittadinanza, la decisione di Trenitalia
determinerà altre gravi conseguenze: nell'Isola, infatti, ci
saranno una sessantina di esuberi di personale;
ai tagli di Trenitalia, poi, si dovranno aggiungere quelli del
personale delle officine grandi riparazioni di Messina, di chi
gestisce la manutenzione della rete ferroviaria e di chi lavora
sulle navi traghetto;
secondo le denunce della Fit-Cisl, il numero dei lavoratori da
ricollocare arriverebbe a 150-160 dipendenti;
a questa stima bisognerà, infine, aggiungere gli 82 lavoratori
messinesi della Servirail, società che fino a tempi recenti ha
gestito il servizio di accompagnamento notte sui vagoni-letto, cui
però ha rinunciato visti i costi proibitivi previsti dal nuovo
bando;
il loro licenziamento è previsto per l'11 dicembre, anche se
alcuni hanno già presentato ricorso motivandolo con il fatto che,
anche se fino ad oggi sono stati dipendenti di una società privata,
la loro occupazione può fare riferimento esclusivamente alle
Ferrovie dello Stato e, quindi, questo presupposto dovrebbe
obbligare FS a ricollocarli altrove;
considerato che:
nell'ottobre del 2009, con un'interpellanza, erano già stati
chiesti provvedimenti per fronteggiare i tagli effettuati da
Trenitalia nei confronti dei convogli ferroviari da e per la
Sicilia;
il 22 novembre scorso, l'organizzazione sindacale Fit-Cisl ha
sottolineato che 'da anni Trenitalia sta smantellando il servizio
di trasporto a lunga percorrenza abbassandone gli standard di
qualità e allontanando deliberatamente la clientela del servizio
notte al fine di farlo apparire come un segmento improduttivo';
l'efficienza della rete dei trasporti è un elemento fondamentale
non solo per la qualità della vita quotidiana dei cittadini
residenti, ma anche per il sistema del lavoro e della produzione,
oltre che condizione indispensabile per lo sviluppo del turismo;
il differenziale tra la Sicilia ed il resto d'Italia nel trasporto
ferroviario si è ulteriormente accentuato negli ultimi anni e la
tendenza è verso l'aggravamento di tale inaccettabile divario;
il Governo della Regione siciliana, fino ad ora, è rimasto del
tutto indifferente di fronte a tali problemi;
per sapere:
se non ritengano di dovere intervenire con urgenza perché venga
rispettato l'accordo di programma stipulato tra la Regione
siciliana e Trenitalia che prevedeva il potenziamento delle
strutture ferroviarie dell'Isola;
quali iniziative intendano adottare nei confronti di Trenitalia
per evitare che la popolazione subisca disagi e disservizi oltre
che per scongiurare la perdita di posti di lavoro in un territorio
già gravato da un alto tasso di disoccupazione». (2250)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 2250 a firma
dell'onorevole Mattarella, a seguito di quanto comunicato dal
Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture si rappresenta
quanto segue.
La politica dei tagli dei servizi attuata dai vertici di
Trenitalia ha una sola chiave di lettura, che va individuata nella
progressiva contrazione delle risorse, di provenienza statale, da
riconoscere alle Ferrovie per la sostenibilità economica dei
servizi cosiddetti universali , di quei servizi, cioè, che non
rientrano fra quelli definiti a mercato come l'offerta dell'alta
velocità, e che necessitano, pertanto, del contributo pubblico
definito nell'ambito dei Contratti di servizio pubblico di
riferimento, per il loro mantenimento presentando un conto
economico fortemente negativo.
Tale contrazione di risorse trasferite dallo Stato a Trenitalia
ha riguardato tutti i segmenti di mercato quindi, il trasporto
passeggeri della lunga percorrenza, nella versione giorno e
notte quello merci, nonché il trasporto locale per il quale è in
via di definizione, da parte del competente Ministero, il MIT,
l'iter procedurale di trasferimento delle relative funzioni e
risorse alla nostra Regione in attuazione dell'art. 9 del D. Leg.vo
422/97. La ridotta disponibilità di risorse ha determinato come
naturale conseguenza le pesanti criticità a cui fa riferimento
l'on.le interrogante nell'atto ispettivo in oggetto.
Si deve inoltre sottolineare come alla forte passività di
gestione dei servizi in discorso ha contribuito, relativamente al
traffico di lunga percorrenza passeggeri, anche una forte
contrazione della domanda dovuta alla presenza sul mercato di
altre modalità di trasporto più competitive sia sul piano
tariffario che su quello delle percorrenze quali sono i voli low
cost, i bus low cost ed i collegamenti via mare con Civitavecchia
e Genova disimpegnati con i ferry cruise della GNT (Grandi navi
traghetti) che offrono a bordo una sistemazione dei passeggeri di
tipo alberghiero con elevati standard di comfort e di qualità.
Pertanto, Trenitalia, per la imprescindibile necessità di
contenere i costi di produzione entro i limiti delle scarse risorse
assegnate dallo Stato, ha proceduto ad una rimodulazione
dell'offerta che ha riguardato non soltanto la Sicilia ma anche la
Calabria e la Puglia, mantenendo, per quanto riguarda la nostra
Regione, solamente la relazione su Roma Termini che è diventata
l'hub di riferimento per i collegamenti diretti e provenienti dalla
Sicilia in quanto da questo scalo i viaggiatori potranno sfruttare
per il proseguimento del viaggio verso le località del Continente i
treni dell'offerta Alta velocità .
Inevitabilmente la contrazione dell'offerta dei treni passeggeri
ha portato come conseguenza ad un'eccedenza di forza lavoro sia
nella stessa Trenitalia che nella Società, la Servirail, che
assicurava i servizi di accompagnamento e di assistenza a bordo e
le attività di manutenzione delle vetture letto, situazione che ha
portato al licenziamento dei lavoratori messinesi della citata
Servirail.
L'Assessorato, al riguardo, ha assicurato il massimo impegno
attivandosi su più fronti, partecipando in maniera attiva a
numerosi incontri e tavoli tecnici.
La questione è stata portata all'attenzione della Commissione
Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio in seno alla
Conferenza Stato-Regioni ed ha sortito come risultato l'impegno di
Trenitalia ad avviare di intesa con le singole Regioni
interessate percorsi di riqualificazione professionale del
lavoratori in esubero per il collocamento degli stessi in diversi
processi produttivi del Gruppo FS.
In queste occasioni è stato ribadito con forza l'importanza
fondamentale dei treni a lunga percorrenza, e dei servizi ad essi
collegati, sostenendo che rappresentano per la Sicilia l'unica
collegabilità via terra con il Continente dal momento che la rete
Alta velocità si arresta a Salerno né si prevede un suo
prolungamento sull'isola almeno nel medio periodo.
Nell'ambito dell'intesa Stato-Regione, del dicembre scorso per lo
sblocco dei finanziamenti destinati agli investimenti
infrastrutturali nel comparto ferroviario, è previsto l'impegno del
Governo a riconsiderare la questione del ripristino dei
collegamenti con il Nord Italia; impegno ribadito dallo stesso
Premier Mario Monti nell'incontro tenutosi recentemente con i
Governatori delle Regioni del Sud sulle misure per lo sviluppo e
la crescita del Mezzogiorno, e un primo risultato positivo è stato
ottenuto con la riattivazione della linea Palermo-Milano che pur
non risolvendo in maniera definitiva il problema rappresenta in
ogni caso un punto di partenza fondamentale per ottenere un
miglioramento strutturale del settore treni a lunga percorrenza.
Al di là di queste iniziative, si ribadisce ancora una volta la
fondamentale importanza per l'Amministrazione regionale del
trasferimento dallo Stato delle risorse e degli strumenti giuridico-
operativi, in attuazione dell'art. 9 del D. Leg.vo 422/97 e la
sottoscrizione del Contratto di Servizio con Trenitalia.
Al riguardo si sottolinea che ad oggi, la mancata sottoscrizione
del Contratto di Servizio con l'impresa di trasporto delle
ferrovie, è dovuta unicamente alla impossibilità di sottoscrivere
l'Accordo di programma Stato-Regione per il trasferimento alla
Sicilia dei necessari strumenti giuridico-operativi e finanziari.
Ancora una volta si deve rimarcare, come tutto il sistema
ferroviario siciliano sia pesantemente condizionato dalla mancata
sottoscrizione del Contratto di Servizio con l'impresa di trasporto
delle ferrovie.
L' Accordo di programma, il cui testo è stato già definito nei
suoi contenuti a seguito di un lungo iter istruttorio cominciato
dal novembre 2008, ad oggi non ha visto un esito positivo perché il
Ministero dell'Economia e delle Finanze non ha dato formale
conferma del dato finanziario indicato nell'Accordo stesso (le
risorse da trasferire che dovrebbero essere pari a 111.535.920,00
euro, cifra, comunque al di sotto del fabbisogno effettivo pari ad
euro 118 milioni), nonostante i ripetuti solleciti del Governo
della Regione e di questo Assessorato in particolare, e purtroppo
su questo fronte, come rappresentato dallo scrivente in occasione
della seduta d'Aula dell'Assemblea regionale del 22 maggio u.s.,
non si registrano segnali positivi soprattutto per quanto concerne
l'entità delle risorse che necessitano alla Sicilia.
Gli ultimi sviluppi della situazione politica a livello nazionale
sono a tutti ben noti, sulla scia di questo cambiamento degli
interlocutori si è lavorato e si sta continuando, nell'ambito dei
più recenti incontri con i rappresentanti del Governo centrale, per
iniziare una nuova fase di dialogo che si spera essere più proficua
e produttiva per la nostra Regione rispetto alla precedente con
l'obiettivo di vedere finalmente assegnate risorse adeguate ad
eliminare il notevole gap che penalizza il settore dei trasporti
ferroviari nell'isola».
L'Assessore
Carmelo Pietro Russo