Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
PRESIDENTE. Avverto che del processo verbale della seduta n. 358
sarà data lettura nella seduta successiva.
Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle decadenza
dell'onorevole Giuseppe Buzzanca dalla carica di deputato
regionale .
PRESIDENTE. Si passa al I punto all'ordine del giorno:
Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle decadenza
dell'onorevole Giuseppe Buzzanca dalla carica di deputato
regionale .
Onorevoli colleghi, comunico che, ai fini dell'attribuzione del
seggio resosi vacante a seguito della decadenza, per motivi di
incompatibilità, dalla carica di deputato regionale dell'onorevole
Buzzanca, proclamato eletto nel collegio circoscrizionale di
Messina (per la lista avente la denominazione Il Popolo della
Libertà - Berlusconi Presidente ), la Commissione per la verifica
dei poteri, ai sensi del combinato disposto dell'art. 4, parte
seconda, dello Statuto della Regione e della sezione IV del capo V
del titolo II del Regolamento interno dell'Assemblea, nella
riunione tenutasi il 26 giugno 2012, dopo aver proceduto ai
necessari accertamenti, ha deliberato, all'unanimità, ai sensi
dell'articolo 60 della legge regionale 20 marzo 1951, n. 29 e
successive modifiche ed integrazioni (legge elettorale siciliana),
di attribuire il seggio lasciato vacante dall'onorevole Buzzanca al
candidato Antonio D'Aquino, che, primo dei non eletti della
medesima lista provinciale e nel medesimo collegio elettorale in
cui era stato eletto l'onorevole Buzzanca, segue immediatamente -
con voti 9.732 - l'ultimo dei proclamati eletti, onorevole Carmelo
Currenti.
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea prende atto delle
conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
Proclamo, quindi, eletto deputato dell'Assemblea regionale
siciliana il candidato Antonio D'Aquino, salva la sussistenza di
motivi di ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti e non
conosciuti fino a questo momento.
Avverto che da oggi decorre il termine di 20 giorni per la
presentazione di eventuali proteste o reclami, ai sensi
dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
29.
(L'onorevole D'Aquino entra in Aula)
Poiché l'onorevole D'Aquino ha già prestato il giuramento previsto
dall'art. 5 dello Statuto siciliano nella veste di deputato
regionale supplente, lo dichiaro immesso nelle funzioni di deputato
all'Assemblea regionale siciliana.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Famiglia, politiche sociali e lavoro
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Famiglia, politiche sociali e lavoro .
Si procede con lo svolgimento dell'interrogazione numero 1287
Opportune iniziative allo scopo di garantire il giusto sostegno
all'Istituto regionale siciliano Fernando Santi , a firma degli
onorevoli Faraone, Marinello, Mattarella, Raia e Panepinto.
Ne do lettura:
«All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro,
premesso che:
l'Istituto regionale siciliano Fernando Santi collabora dal 1981
con la Regione siciliana per il sostegno e la promozione di
politiche e progetti in favore degli emigrati e delle loro famiglie
in Sicilia e nel mondo secondo lo spirito e la lettera della l.r.
55/80 come modificata dalla l.r. 38/84;
l'Istituto regionale siciliano Fernando Santi è stato inserito
nella circolare 9 giugno 2000 n.16 del 30 giugno 2000 che
stabilisce i criteri di ripartizione di cui all'art.9 della citata
legge regionale come associazione di seconda fascia a cui vengono
riservate le risorse per le attività realizzate nell'anno per tutte
quelle iniziative che riguardano convegni, incontri, campeggi,
attività culturali all'estero, turismo sociale, in favore degli
emigrati;
a seguito di alcune note ad un ente, che aveva avviato un
contenzioso con l'Istituto regionale siciliano Fernando Santi,
veniva comunicata 'la sospensione' dei contributi per le annualità
2004, 2005, 2006 per gli accertamenti necessari;
queste scelte venivano fatte con provvedimenti temporanei e non
sono stati mai disposti e comunicati provvedimenti di revoca dei
decreti che prevedevano il finanziamento per le attività delle
annualità sopra indicate, che infatti si sono svolte e sono state
regolarmente rendicontate;
il contenzioso con tale ente veniva risolto positivamente per
l'Istituto regionale siciliano Fernando Santi, al punto che lo
stesso è stato regolarmente inserito nei programmi di finanziamento
per gli anni 2007, 2008, 2009 e che più volte sono stati richiesti
i finanziamenti spettanti per il triennio 2004, 2005, 2006;
per sapere se non ritengano di intervenire urgentemente per
disporre un'accurata ispezione per accertare se ci siano stati
ritardi, omissioni, abusi e se non ritengano giusto ripristinare la
legalità e dare risposta alle legittime aspettative di un ente che
ha svolto una importante funzione di sostegno per gli emigrati in
nome e per conto della Regione siciliana e per la quale ha assunto
obbligazioni con creditori e lavoratori, che oggi esigono le
spettanze di merito, disponendo l'erogazione per le annualità
dovute». (1287)
Ha facoltà di parlare l'assessore per la famiglia, onorevole
Spampinato, per fornire la risposta.
SPAMPINATO, assessore per la famiglia, le politiche sociali e il
lavoro. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la materia oggetto
dell'interrogazione è regolamentata dall'articolo 9 della legge n.
55 del 1980. Questa legge prevede che si possono concedere
contributi per le finalità dello stesso articolo alle associazioni
ed organizzazioni operanti nella regioni in favore degli emigrati
da almeno tre anni alla data di entrata in vigore della legge
regionale n. 25 del giugno 1975.
Ai sensi degli articoli 24 bis e 26, questa Amministrazione ha
concesso finanziamenti agli enti che operano nel settore, tra i
quali sono rientrati l'Istituto nazionale Fernando Santi e
l'Istituto regionale siciliano Fernando Santi.
In relazione all'articolo 9 è sorto un dubbio interpretativo,
sulla possibilità di operare con entrambi i soggetti tra i quali,
peraltro, si è instaurato un contenzioso.
Nelle more delle definizioni del contenzioso tra i due soggetti in
argomento, è stata sospesa l'erogazione dei contributi di cui
all'articolo 9 per le annualità 2004, 2005 e 2006.
Al fine di consentire all'Amministrazione di operare nel pieno
rispetto della legge si è ritenuto opportuno richiedere, con nota
n. 36383 19 novembre 2010, un parere all'Ufficio legislativo e
legale in merito al riconoscimento di quanto richiesto dal medesimo
Istituto ai sensi dell'articolo 9. Inoltre, a seguito di alcune
irregolarità rilevate sulla documentazione presentata dallo stesso
Istituto, ai fini dell'ottenimento dell'anticipazione del 70 per
cento su un progetto ammesso a finanziamento nell'ambito
dell'articolo 24 bis, questo Servizio con nota n. 38466 integrata
con nota 30016, ha chiesto all'Ufficio regionale del Lavoro un
controllo ispettivo sulla stessa documentazione.
In data 24 gennaio 2011 è pervenuto il parere dell'Ufficio
legislativo e legale, il quale ha ritenuto possa riconoscersi
all'Istituto regionale Fernando Santi il requisito di avere operato
nel settore dell'emigrazione nei tre anni precedenti all'entrata in
vigore della l.r. n. 25 del 1975.
Alla luce del suddetto parere, ma in mancanza dell'esito del
controllo ispettivo, questo Servizio ha chiesto al Dirigente
Generale pro-tempore se si dovessero porre in essere gli
adempimenti finalizzati ai pagamenti nei confronti dell'Istituto
in questione.
Il Dirigente Generale pro-tempore ha disposto di sospendere tutti
i pagamenti e di sollecitare l'esito del controllo ispettivo.
In data 28 marzo 2011, è pervenuta la nota n. 586 dell'Ispettorato
regionale del Lavoro con la quale è stato trasmesso il verbale di
accertamento effettuato dal Comando dei Carabinieri per la tutela
del lavoro.
Con nota n. 13 del 6 maggio 2011 l'Istituto regionale Fernando
Santi ha diffidato e messo in mora l'Amministrazione ai fini di
recuperare il credito. A seguito di ciò il Dirigente Generale pro-
tempore, in ottemperanza alla direttiva dell'Assessorato al
Bilancio ha evidenziato la necessità di acquisire i rendiconti
degli anni pregressi in assenza dei quali non si poteva procedere
ad ulteriori pagamenti.
L'Ente in questione ha trasmesso la documentazione con nota n. 28
del 30 giugno 2011 e pertanto si è proceduto alla verifica dei
rendiconti e all'emissione del decreto di riconoscimento del debito
n. 94 del 28 febbraio 2012.
Tuttavia, la Ragioneria centrale ha restituito il suddetto decreto
con rilievo n. 26 per mancanza di disponibilità sul relativo
capitolo.
Attualmente, una volta approvato e pubblicato il Bilancio
definitivo, è in fase di una predisposizione il decreto di
riconoscimento del debito ed il relativo pagamento.
Presidenza del Vice Presidente Formica
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Faraone per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
FARAONE. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa allo svolgimento dell'interrogazione numero 1571
Interventi a favore delle famiglie a rischio di povertà , a firma
dell'onorevole Vinciullo.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per la famiglia, le
politiche sociali e il lavoro,
premesso che:
la crisi economica globale che sta interessando l'Italia, come il
resto dei Paesi europei, colpisce oggi molte famiglie italiane, e
in particolare quelle appartenenti al ceto sociale debole;
considerato che la Sicilia, secondo le statistiche, è oggi la
Regione con la più alta percentuale di famiglie a rischio povertà;
visto che, dall'ultimo rapporto Svimez, l'Associazione per lo
sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno, un meridionale su 3,
contro 1 su 10 del Centro-Nord, è sotto la soglia di sussistenza;
constatato che:
sono sempre di più i cittadini siciliani che si rivolgono ad
associazioni specifiche, come la Caritas e le parrocchie, in cerca
di aiuti economi e assistenza alimentare;
sempre più famiglie non riescono a coprire le scadenze di fine
mese e spesso incontrano non poche difficoltà a comprare gli
alimenti di prima necessità;
accertato che i 'nuovi poveri' sono nella maggioranza uomini e
donne di età compresa tra i 35 e i 54 anni, che hanno perso il
lavoro o hanno chiuso la loro attività commerciale;
per sapere:
se non ritengano necessario attuare nuove politiche utili ad
arginare questo nuovo e preoccupante fenomeno;
se non ritengano opportuno impegnarsi al fine di emanare leggi
utili a sgravare le spese a carico delle famiglie siciliane, come
quella sul 'quoziente familiare', e consentire così ad un numero
sempre maggiore di siciliani di non accostarsi alla soglia della
povertà». (1571)
Ha facoltà di parlare l'assessore per la famiglia, onorevole
Spampinato, per fornire la risposta.
SPAMPINATO, assessore per la famiglia, le politiche sociali e il
lavoro. Signor Presidente, onorevoli colleghi, in riferimento alle
note di cui all'interrogazione in oggetto, per quanto di propria
competenza si riferisce che il Dipartimento della famiglia e delle
politiche sociali ha predisposto un avviso pubblico per la
sperimentazione di azioni urgenti di contrasto alle vecchie e nuove
povertà, avviso del 2010, l'avviso rivolto ai soggetti del terzo
settore ha previsto uno stanziamento iniziale di 20 milioni 320
mila 536 euro, di cui sono stati impegnati oltre 13 milioni di euro
per la realizzazione di progetti finalizzati a sostenere le
famiglie ed i singoli attraverso interventi volti a soddisfare i
bisogni primari legati all'alimentazione, alle apparecchiature o
materiale sanitario, al mobilio ed alle attrezzature per la casa e
l'igiene personale, ai vestiti ed alla ospitalità notturna.
Dopo alcuni disimpegni che si sono succeduti sono stati approvati
97 progetti presentati da enti che operano in tutte le province
regionali, alcuni dei quali sono già conclusi, altri sono in fase
di rendicontazione, mentre per altri ancora si è reso necessario
procedere ad una proroga su richiesta debitamente motivata.
La suddivisione dei progetti di cui sopra è la seguente: 12
Agrigento, 6 Caltanissetta, 16 Catania, 3 Enna, 13 Messina, 33
Palermo, 3 Ragusa, 3 Siracusa ed 8 Trapani.
Si rappresenta, inoltre, che è in fase di predisposizione un
ulteriore avviso sulle nuove povertà che dovrà essere pubblicato in
tempi ragionevolmente brevi e che intende promuovere un programma
sperimentale pluriennale per il contrasto delle vecchie e nuove
povertà e che potrà disporre di risorse pari a 7 milioni di euro.
Il Dipartimento, inoltre, ha predisposto, ultimamente, un avviso
pubblico per la realizzazione di interventi destinati alla
popolazione immigrata, residente nella Regione siciliana, in
materia di accesso all'alloggio.
Tale avviso prevede un contributo, a fondo perduto, pari al 90%, a
favore dei comuni siciliani, per potere manutenere, ristrutturare o
acquisire beni immobili pubblici e/o in disponibilità pubblica, per
poi concederli ai cittadini stranieri come alloggi con canone
agevolato.
Con detta iniziativa che si prefigge di erogare risorse nazionali
pari ad 1.200.000,00 euro, il Dipartimento scrivente persegue
l'obiettivo di garantire un'abitazione per questi soggetti
svantaggiati economicamente ed eliminare quelle barriere
discriminatorie presenti nel territorio che impediscono loro il
diritto alla casa, garantendo, contestualmente, migliori condizioni
di vita.
Si riteneva che tale strumento avesse portato buoni risultati, sia
dal punto di vista strettamente economico che da quello sociale.
Considerato, però, che col presente avviso non si è avuto il
riscontro auspicato, sia per la quota di cofinanziamento da parte
dei comuni che per la soglia del 4% prevista come limite minimo di
percentuale di popolazione immigrata rispetto ai residenti totali,
di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
si è convenuto, nei giorni scorsi, di eliminare detti parametri e
di favorire, quindi, un più comodo e meno oneroso accesso agli
aiuti previsti.
Sarà compito del Dipartimento scrivente emanare, entro qualche
settimana, il relativo nuovo avviso.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'assessore.
VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'interrogazione numero 1892 Riconoscimento dei
benefici previdenziali alla dr.ssa Camilla Giacalone , a firma
dell'onorevole Caputo.
Per assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si
considera presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione numero 1947 Implementazione di fondi
previsti dall'avviso FSER, asse 6, linea di intervento 6.2.2.2 , a
firma dell'onorevole Falcone.
Per assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si
considera presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione numero 2059 Notizie su un caso di
affidamento di minori in provincia di Messina , a firma
dell'onorevole Pogliese.
Per assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si
considera presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2219 Chiarimenti in ordine alle
procedure per l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati
coinvolti nei progetti 'Emergenza Palermo' , a firma dell'onorevole
Lupo.
Per assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si
considera presentata con richiesta di risposta scritta.
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
Rinvio dello svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
della rubrica Salute
PRESIDENTE. Sul III punto dell'ordine del giorno: Svolgimento, ai
sensi dell'art. 159, comma 3, del Regolamento interno, di
interrogazioni e di interpellanze della rubrica Salute , do
lettura della nota del Presidente della Regione, onorevole
Lombardo, prot. n. 9453 del 25 giugno 2012, acquisita al protocollo
n. 5672/AulaPg del 26 giugno 2012:
In merito al punto III Svolgimento, ai sensi dell'art. 159,
comma 3, del regolamento interno, di interrogazioni e di
interpellanze della rubrica Salute' della convocazione della 358
seduta pubblica di martedì 26 giugno 2012, comunico che l'Assessore
regionale per la Salute dott. Massimo Russo non potrà essere
presente, poiché è stato delegato, per il medesimo giorno, a
partecipare, in rappresentanza della Regione Siciliana, alla
Conferenza delle Regioni e Province autonome in seduta
straordinaria presso il CINSEDO in seno alla quale saranno trattati
specifici temi inerenti la Sanità.
Il PRESIDENTE
(On.le Dott. Raffaele
Lombardo)
Rinvio delle comunicazioni del Presidente della Regione sulla
vicenda Siremar
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sul IV punto dell'ordine del
giorno: Comunicazioni del Presidente della Regione sulla vicenda
Siremar , do lettura della nota del Presidente della Regione,
onorevole Lombardo, prot. n. 9501 del 26 giugno 2012:
In merito al punto IV Comunicazioni del Presidente della Regione
sulla Vicenda Siremar della Convocazione della 358 seduta
Pubblica di martedì 26 giugno 2012, comunico che impegni
istituzionali non prorogabili mi impediscono di parteciparvi, per
tale motivo ne chiedo il rinvio.
Cordiali saluti.
Il PRESIDENTE
(On.le Dott. Raffaele
Lombardo)
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 3 luglio 2012,
alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno, avvertendo, nel
contempo, che mercoledì 4 luglio si terrà la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari:
Presidenza del presidente Cascio
Presidenza del vicepresidente Formica
I - Comunicazioni
II - Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
rubrica Salute (V. allegato)
III - Comunicazioni del Presidente della Regione sulla Vicenda
SIREMAR
IV - Discussione del disegno di legge:
- Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa .
(n. 900/A) (Seguito)
La seduta è tolta alle ore 17.34
Licenziato dal Servizio Resoconti - Ufficio dei resoconti alle
ore 19.15
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli