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Resoconto d'Aula della Seduta n. 370 di mercoledì 25 luglio 2012
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   Presidenza del presidente Cascio


   RAGUSA,  segretario  f.f., dà lettura dei processi  verbali  delle
  sedute  numeri  368  e  369 del 24 luglio 2012  che,  non  sorgendo
  osservazioni, si intendono approvati.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art 127) sono effettuate mediante  procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo per oggi gli  onorevoli:
  Calanducci, Currenti, Forzese, Gentile, Giuffrida e Marrocco.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  2747  -  Notizie  sui gravi disservizi dell'Azienda  siciliana
  trasporti ( AST).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Firmatario: Falcone Marco

   N.  2748 - Notizie sul motopesca 'Fatima II' di Siracusa scomparso
  in mare il 13 luglio 2012.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazione  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  2753  -  Iniziative  di prevenzione a  seguito  degli  incendi
  verificatisi in provincia di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Caputo Salvino

   Avverto  che  l'interrogazione testé annunziata  sarà  inviata  al
  Governo e alla competente Commissione.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:
   N. 2749 - Chiarimenti circa la nomina del presidente del consiglio
  regionale consumatori e utenti della Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Lupo Giuseppe

   N.  2750  -  Iniziative  a  tutela dell'incolumità  dei  dirigenti
  UNICOOP - Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Caputo Salvino

   N. 2751 - Notizie sul finanziamento dell'Avviso 20.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Economia
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  2752 - Notizie sulla gara per lavori di ristrutturazione della
  cantina Kaggio di Monreale (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Caputo Salvino

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.


   Presidenza del presidente Cascio


  Rinvio della discussione del disegno di legge «Rendiconto generale
    dell'Amministrazione della Regione per l'esercizio finanziario
                             2011» (937/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Si  procede  alla  discussione  del  disegno  di  legge  n.  937/A
  «Rendiconto   generale  dell'Amministrazione  della   Regione   per
  l'esercizio finanziario 2011», posto al numero 1).
   Onorevoli colleghi, comunico che con nota prot. n. 4857/Gab del 25
  luglio  2012, acquisita al protocollo 6428/AULAPG di pari data,  il
  capo  di  Gabinetto dell'assessore per l'economia  rappresenta  che
  l'assessore  regionale per l'economia, prof.  Avv.  Gaetano  Armao,
  mercoledì 25 luglio 2012 sarà impegnato in Roma per partecipare  ai
  lavori della Conferenza delle Regioni, convocata alle ore 10.00,  e
  della Conferenza Unificata, convocata alle ore 16.30, per il parere
  fondamentale sul d.l. 95/2012, recante  Disposizioni urgenti per la
  revisione  della  spesa  pubblica con  invarianza  dei  servizi  ai
  cittadini .  Pertanto  non  potrà  partecipare  ai  lavori  d'Aula,
  convocata in data 25 luglio alle ore 16.00.
   Inoltre, la Commissione Bilancio, in atto, è impegnata nei  lavori
  d'istituto.


   Presidenza del presidente Cascio


                        Sull'ordine dei lavori

   CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ruberò  alla  sua
  attenzione  appena qualche minuto per una questione che  credo  sia
  molto  delicata:  per  il  secondo mese  consecutivo  i  dipendenti
  dell'Assemblea  Regionale Siciliana non hanno visto accreditato  il
  loro stipendio alla data stabilita.
   Io  non mi attarderò a parlare dei deputati e non lo faccio, anche
  se  non  mi  rendo  conto  e non comprendo neanche  questo,  signor
  Presidente, per quale ragione un assessore tecnico nominato  e  non
  eletto  abbia  diritto ad una indennità puntuale, mentre  così  non
  accade,  ormai da qualche mese, per i parlamentari che  sono  stati
  eletti,  ma  il problema vero - ribadisco - riguarda  i  dipendenti
  dell'Assemblea  Regionale perché ci sono in questa Amministrazione,
  signor Presidente, ormai da qualche mese, figli e figliastri.
   Io  conosco  la  sua  sensibilità e sono certo  che  lei  da  oggi
  pomeriggio  si occuperà di questo tema perché non è consentito  che
  ci  siano  dipendenti  della  Regione che  abbiano  accreditato  lo
  stipendio  il  24  del  mese, così come previsto  e  così  come  da
  tradizione,  ed altri dipendenti, quelli dell'Assemblea  Regionale,
  che invece debbono vivere  l'alea del quando e sul se .
   Rispetto a questo tema,  che è un tema drammatico perché  c'è  chi
  vive  di stipendio, io la invito, signor Presidente, ad occuparsene
  da subito perché non diventi una drammatica abitudine.
   Mi dispiace che non ci sia l'assessore Armao perché a questi avrei
  riservato  un  trattamento  diverso  rispetto  a  quello  che   sto
  riservando a lei, lo faccio perché lei è dalla nostra parte, perché
  lei  è da questa parte, l'assessore Armao ha dimostrato, ancora una
  volta, di non esserlo.

   BUFARDECI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BUFARDECI.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  intervengo
  anch'io   sullo  stesso  argomento  sul  quale  è  già  intervenuto
  l'onorevole  Cordaro  perché già qualche settimana  fa  mi  occupai
  della  questione e presi la parola da questo podio per  fare  anche
  riferimento non soltanto al fatto, ma anche alle considerazioni  di
  carattere tecnico-giuridico legislative ed economiche-finanziarie.
   Vi  è  una  norma  specifica  della  nostra  Regione  che  assegna
  l'obbligo,  non  la  cortesia,  alla Regione  Siciliana  di  pagare
  semestralmente le somme in via anticipata.
   Ora  capisco bene che purtroppo, con questo Governo,  i  tempi  si
  sono dilungati e l'esercizio provvisorio è ancora in questa fase di
  completamento   della  manovra  finanziaria  di   bilancio,   nella
  sostanza,  con il disegno di legge 900 non si è ancora  completata,
  ma di certo non può valere il ritardo della Regione nel definire lo
  strumento  finanziario  strumento fondamentale e prioritario  della
  vita della nostra Sicilia , come giustificazione ad un ritardo  che
  si  ripete  e  devo dire che, peraltro, io mi sono sentito  un  po'
  offeso dal titolo del Giornale di Sicilia di oggi che campeggia  in
  prima  pagina   Ritardo nel pagamento delle  indennità  ai  novanta
  parlamentari .
   Io  faccio  una affermazione - che credo che tutti gli ottantanove
  miei  colleghi faranno propria senza alcuno sforzo - che  è  quella
  che, inevitabilmente, prima devono essere pagati i dipendenti.
   Questo  volere  ancora alzare questo polverone  dell'antipolitica,
  questo  puntare  il  dito,  è una responsabilità  che  non  si  può
  consentire al Governo della Regione né al suo assessore.
   Presidente  Cascio,  da  Presidente dell'Assemblea  e  tutti  noi,
  componenti di questa Sala d'Ercole, non possiamo consentire che  si
  perpetui  questo sistema con una discrezionalità che non è soltanto
  frutto   di   una,   non   so  bene  quale,  scelta   di   priorità
  nell'assegnazione  di  quote, di somme,  ho  versato  altri  cinque
  milioni   ecc. che abbiamo sentito nel corso di sedute  precedenti,
  di qualche settimana, quando intervenne l'Assessore Armao.
   Qui dobbiamo reclamare  Comprendo che ormai siamo all'epilogo,  ma
  credo che a questa Regione, in ogni caso, qualche sana abitudine di
  rispetto  delle leggi, di rispetto dei principi, di rispetto  anche
  di  valori statutari - che in questo caso sono anche costituzionali
  - servano e contino.
   Faccio  appello  a lei, signor Presidente, perché,  effettivamente
  con  tutta  la  forza  di  cui  lei  è  certamente  capace,  sappia
  richiamare all'ordine gli uffici della ragioneria, dell'Assessorato
  dell'economia, il Presidente della Regione, il suo Assessore perché
  non  abbiano  a  ripetersi fatti come questi che nel  dare  ritardo
  nella  retribuzione pongono poi, e fanno quasi bingo,  come  se  ci
  fosse  una  volontà veramente sospetta, Andreotti diceva  a  pensar
  male, si farà magari peccato ma spesso ci si indovina .
   Non so se debbo pensare che ci sia stato un combinato disposto  di
  fare  il  doppio danno: primo, fare passare i deputati come  quelli
  che volevano l'indennità ancor prima dei dipendenti, nulla di tutto
  questo,  prima i dipendenti poi i deputati; secondo, con una  cassa
  di  risonanza quale quella del giornale più venduto in  Sicilia,  e
  sicuramente  in  questa parte di Sicilia dove ha sede  Palazzo  dei
  Normanni,  che  campeggia in prima pagina  con  questo  titolo,  la
  ritengo  un'offesa, la ritengo una colpa troppo grave perché  siamo
  ormai  alla  recidiva  e  quando la recidiva  diventa  abitudine  è
  recidiva    aggravante,   reiterata   che   non   merita    nessuna
  giustificazione   se   non  la  forte   presa   di   posizione   di
  quest'Assemblea,  del  suo  Presidente  e  di  tutti  noi  deputati
  regionali  a vantaggio del rispetto delle norme e della logica  che
  prevedono  il  pagamento dei deputati, lo vogliono  nelle  norme  e
  nelle regole che lo Statuto disciplina, che una legge disciplina  e
  che  il  bilancio - per colpa di questo Governo -  non ha approvato
  nei tempi, deve comunque garantire.

   MAIRA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MAIRA. Signor Presidente, l'argomento è sempre lo stesso.
   Sono  stato fino a qualche secondo fa in Commissione  Bilancio'  e
  vengo in Aula triste, perché c'è un fax in piena attività, arrivano
  dall'Assessorato  del  bilancio, con continuità,  emendamenti,  sub
  emendamenti,  tab  1,  tab 2, tab 3, tab  3.1,  tab  3.2,  fino  ad
  arrivare   al   tab   3.6.   nel  tentativo   di   dare   copertura
  all'assestamento  di  bilancio, naturalmente  per   dare  copertura
  leviamo   disponibilità   finanziaria  a  materie   della   Regione
  siciliana, poi ci  si accorge che stiamo togliendo dieci milioni di
  euro  per  gli  LSU storici, e questo non può essere, allora  altra
  presentazione di emendamenti: siamo in pieno regime di confusione.
   Avevamo  chiesto, nei mesi scorsi, che il Governo ci  relazionasse
  sullo  stato  del bilancio ed economico finanziario  della  Regione
  siciliana.  Questo non è avvenuto, poi la situazione è precipitata,
  sono  arrivati i vari decreti Monti, è arrivata la nota di  allarme
  da  parte  del Presidente del Consiglio, leggiamo dai giornali  che
  forse  si  sarebbe trovata una soluzione, però leggiamo  anche  sui
  giornali  che c'è un accavallamento di posizioni nell'ambito  delle
  funzioni, intanto, della Giunta regionale, dei suoi assessori e dei
  deputati,  e  poi  all'interno della burocrazia regionale  e  della
  burocrazia di questa Assemblea regionale siciliana.
   Credo con una inversione di ruolo perché il Governo regionale - io
  credo  e   se sbaglio qualcuno mi smentisca - trova le sue  ragioni
  finanziarie  da  quella che è l'attività finanziaria dell'Assemblea
  regionale siciliana; il  bilancio è un atto nostro, non è  un  atto
  del  Governo  regionale, questi  predispone la  documentazione,  le
  ipotesi, ma poi diventa atto cogente nel momento in cui questa Aula
  lo vota.
   Cosa voglio dire? Non ci possono essere dipendenti di serie  A'  e
  di  serie   B'. I dipendenti regionali, ai quali va la  mia  grande
  solidarietà,  perché hanno diritto a ricevere le loro retribuzioni,
  ma  uguale  diritto  ce l'hanno i dipendenti  di  questa  Assemblea
  regionale.  Oserei dire, in una piramide di importanza burocratica,
  che  prima viene la burocrazia dell'Assemblea e poi quella dei vari
  assessorati o dei vari uffici decentrati.
   Così come risulta incomprensibile perché assessori - lo hanno  già
  detto  i  colleghi  che mi hanno preceduto - che  non  hanno  avuto
  nemmeno  il  battesimo  del voto e del consenso  elettorale  stanno
  tranquillamente seduti a percepire le loro indennità e a continuare
  a fare spese nell'ambito della loro organizzazione assessoriale.
   Non  voglio essere frainteso, l'ultima cosa che chiedo, e  che  mi
  auguro  venga  verbalizzata con chiarezza, e che  rivendico,  è  la
  puntualità  della  mia indennità di deputato,  è l'ultima  cosa  al
  mondo, però chiedo che vengano puntualmente erogate le retribuzioni
  dei  dipendenti di questa Aula e  qualora il Governo continuasse  a
  far  finta di avere difficoltà, perché da questo punto di vista non
  ne  ha, e quindi centellinasse l'invio delle risorse che riguardano
  questo  Palazzo  -  tra  l'altro  con  una  indebita  attività   di
  mortificazione  di  tutti  noi, deputati, funzionari,  dirigenti  e
  semplici  dipendenti  -  chiedo che, in ogni  caso,  prima  vengano
  soddisfatte  le  retribuzioni  dei  dipendenti  e  poi  quelle  dei
  deputati. Anche scivolare al mese di settembre.
   Credo  che i deputati possano sopravvivere, i dipendenti  no,  non
  solo  per  la  differenza delle entità retributive  ma  soprattutto
  perché  ci  sono famiglie che hanno impegni, scadenze e noi  questo
  non  lo  possiamo consentire, ma  in verità, signor Presidente,  la
  inviterei  a  richiamare all'ordine il Governo, nella  persona  del
  Presidente della Regione e dell'Assessore Armao, per ricordare  che
  questo  tipo  di  adempimenti vanno ottemperati  per  tempo  e  con
  serietà. Non c'è n'è serietà, né rispetto dei tempi. Grazie.

   PRESIDENTE.  Autorizzo la Commissione Bilancio  a  riunirsi  anche
  durante   l'attività  dell'Aula  in  maniera  tale  che  si   possa
  consentire   la   conclusione   e   l'approvazione   della    legge
  sull'assestamento di bilancio.

   APPRENDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   APPRENDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, circa un mese  fa
  abbiamo  partecipato, sia io che l'onorevole Caputo, alla  protesta
  che  c'è stata qui in Assemblea da parte dei sindaci delle Isole  a
  proposito  della possibilità che veniva paventata di  sospendere  i
  collegamenti con la Sicilia delle navi  RO.RO' così chiamate che si
  occupano di trasporto merci, di rifiuti, di carburante.
   Dopo  quella  protesta abbiamo avuto l'incontro con il  Presidente
  Lombardo  il  quale  si era impegnato che entro  qualche  settimana
  avrebbe emanato un provvedimento per evitare questa possibilità. E'
  stato  chiesto  a  dei  privati  che svolgono  questo  servizio  di
  prolungare questa attività per non interrompere il servizio.
   Ad  oggi  l'unica  cosa  che è accaduta è che  già  da  Trapani  a
  Pantelleria  è stata sospeso il servizio e nelle prossime  giornate
  si  interromperà anche l'altro servizio per Lampedusa,  per  Ustica
  per  tutte  le  altre Isole, ma in aggiunta a questo c'è  un  fatto
  ancora  più grave: chi gestisce i dissalatori non percepisce danaro
  da  parecchi mesi; è nostro dovere occuparci di questa cosa  perché
  da  qui a dieci giorni sarà interrotta l'erogazione dell'acqua  per
  mancanza di carburante nei dissalatori.
      Quindi,  signor  Presidente,  noi  come  Parlamento,  lei  come
  Presidente  di  questa Assemblea, dobbiamo sollecitare  il  Governo
  affinché  questo  non  accada perché  ci  rendiamo  conto  di  cosa
  significa   sospendere l'erogazione dell'acqua  nell'Isole  minori,
  non  so perché sono così chiamate,  forse per entità di superficie,
  comunque  credo  che  c'è  ne dobbiamo  occupare  anche  in  queste
  giornate,  appena  ci sarà il Governo presente, e   mettere  questo
  argomento  all'ordine  del giorno perché è una  cosa  che  noi  non
  possiamo permetterci nei confronti di altri concittadini siciliani.
  Grazie signor Presidente.

   CORONA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORONA.   Signor   Presidente,   anch'io   vorrei   fare   qualche
  considerazione    sull'ordine   dei   lavori,   innanzitutto    per
  ringraziarla perché lei puntualmente, assieme a  tanti  dei  nostri
  colleghi in questa Aula, è presente per portare avanti una serie di
  iniziative,  prima di tutte la legge sull'assestamento di  bilancio
  per  consentire a questa Regione siciliana e ai suoi tanti  comuni,
  ma  anche  alle  imprese, alle famiglie, ai  dipendenti  di  questa
  Regione  di avere quanto dovuto e quanto scritto e quanto  previsto
  dalla nostra legislazione regionale.
   Non  posso  che constatare che in questi ultimi mesi il Governo  è
  stato  sempre  assente in questa Aula, non si rende  conto  che  la
  Sicilia  è  in  ginocchio, sappiamo benissimo  che  questa  Regione
  spende  tantissimo,  sappiamo benissimo che  sono  necessari  tanti
  tagli,  ma questi sono fatti solo in una direzione che è quella  di
  contenere  sì  la  spesa, ma parte della spesa  quella  che  non  è
  finalizzata  a  soddisfare interessi particolari e clientelari,  mi
  viene qui la parola da aggiungere.
   Questo  Governo che si appresta a dimettersi insieme al presidente
  Lombardo,  che non affronta anche l'emergenze, l'urgenze in  questa
  Regione legate anche alla stagione estiva signor Presidente, lei sa
  benissimo  che  la  nostra  Isola è già  molto  visitata  da  tanti
  turisti,  non  certamente tanti come noi ci auguriamo che  fossero,
  perché  c'è  anche un calo, la crisi globale incide anche in questo
  senso,  abbiamo gli alberghi vuoti, i ristoranti vuoti, le spiagge,
  anche  se  rinomate  non molto partecipate; però signor  Presidente
  questo  è dovuto al fatto che non c'è stata un'attenzione da  parte
  del  Governo, mi riferisco per esempio all'Assessore al Turismo che
  ancora  deve  presentare un piano di iniziative  per  promuovere  e
  sostenere  le  nostre contrade, i nostri comuni le nostre  province
  per   richiamare  i  flussi  turistici,  ma  soprattutto  per  dare
  attenzione  a  questi  flussi turistici  attraverso  una  serie  di
  eventi  culturali  che possano soddisfare anche i  loro  interessi,
  oltre   che   quelli  paesaggistici,  culturali  e   quelli   della
  balneazione.
   Signor  Presidente, mi sorge qui stasera spontaneo  una  sorta  di
  parallelismo: spesso in alcune famiglie quando muore  qualcuno  che
  non  ha  parenti stretti, i cosiddetti  parenti stretti , che  sono
  stati lontani rispetto agli amici che hanno assistito il poveraccio
  che  è  passato  ad  un'altra  vita,  rovistano  nei  cassetti  per
  racimolare  qualche cosa per soddisfare qualche  piccolo  interesse
  personale, non legato all'affetto e alla stima.
   Io  ho  la  sensazione, signor Presidente, che qua ci  sono  tanti
  parlamentari, tanti colleghi presenti in questa Aula pronti a  fare
  la  loro  parte  fino alla fine per dare risposte ai  siciliani,  a
  tutti  i  siciliani, mentre c'è gente che gira nelle stanze segrete
  per  tirare  fuori  qualche  osso per buttarlo  in  pasto  ai  cani
  affamati  che  sono  pronti  in campagna  elettorale  a  soddisfare
  interessi particolari.
   Signor  Presidente, credo che qui sia necessario  un  sussulto  di
  dignità  e  di   orgoglio da parte di tutti noi: ogni  parlamentare
  deve fare fino in fondo il proprio dovere, però il Governo continua
  ad essere assente e latitante.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, fornisco brevissimamente  qualche
  cenno di risposta alle sollecitazioni.
   Riguardo   a   quanto  richiesto  dall'onorevole   Apprendi,    mi
  comunicano  che  la  Commissione Bilancio ha  appena  esaminato  il
  testo,  il  disegno di legge sull'assestamento di bilancio,  ed  in
  quel disegno di legge dovrebbe esserci una risoluzione a parte  dei
  problemi  a cui lei ha fatto riferimento, mi riferisco al trasporto
  delle navi RO.RO.

   APPRENDI. Anche per i dissalatori?

   PRESIDENTE. Parlo dei collegamenti con navi RO.RO.
   Per quanto riguarda la questione sollevata da alcuni parlamentari,
  Cordaro,  Maira, Bufardeci,  riguardo alle difficoltà di  pagamento
  degli stipendi del personale dell'Assemblea, che è collegata ad  un
  tardivo   accreditamento  delle  somme  della  prima   semestralità
  dell'Assemblea - come sapete il pagamento delle due tranche che  il
  Governo  trasferisce all'Assemblea avviene una volta per  semestre,
  81  milioni circa a semestre - mancano ancora del trasferimento del
  primo  semestre  5 milioni di euro della prima semestralità  ed  il
  ritardo del pagamento degli stipendi al personale è dovuto a questo
  ritardo che fa parte delle difficoltà complessive della Regione.
   Il  problema  non è soltanto questo, il problema è che l'Assemblea
  da  67  anni  non  è   trattata'  come  un  fornitore  o  come  una
  partecipata  regionale.  L'Assemblea è un organo  istituzionale  di
  valenza   costituzionale  e  in  quanto   tale   l'erogazione   dei
  trasferimenti all'Assemblea sono fatti d'ufficio.
   Da quando c'è l'assessore Armao questo concetto si tende un po'  a
  stravolgerlo e, quindi, l'Assemblea passa quasi in coda rispetto ai
  fornitori.  Questo non è possibile, ovviamente,  e  quindi  abbiamo
  fatto   notare   al   Presidente  della  Regione  e   all'assessore
  all'economia  che  questo ritardo non si  può  più  verificare,  lo
  faremo ulteriormente presente anche al ragioniere generale che oggi
  è  impegnato  a Roma, come voi sapete, per questioni  legate   alla
  Conferenza Stato-Regione, lo faremo presente al Ragioniere generale
  affinché  non  si verifichi più questo problema che  oggettivamente
  crea  un po' di imbarazzo anche nei rapporti tra le due istituzioni
  principali di questa Isola.


   Presidenza del presidente Cascio


   Seguito della discussione del disegno di legge «Promozione della
     mutualità volontaria ed istituzione dell'Albo regionale delle
                Società di mutuo soccorso» (454-703/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Si  procede con la discussione del disegno di legge nn.  454-703/A
  «Promozione  della  mutualità volontaria ed  istituzione  dell'Albo
  regionale delle Società di mutuo soccorso» posto al numero 2).
   Invito  i  componenti la I Commissione a prendere posto  al  banco
  alla medesima assegnata.
    Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                            «Art. 1.
                            Finalità

   1.  La  Regione  riconosce  la particolare  e  rilevante  funzione
  sociale delle Società di Mutuo Soccorso, di seguito denominate SMS,
  con  sede  sociale o operanti nel territorio regionale,  costituite
  senza fini di lucro, ai sensi della legge 15 aprile 1886, n. 3818.

   2.  La  Regione valorizza la funzione di promozione sociale  e  di
  sussidio in ambito assistenziale e sociosanitario perseguita  dalle
  SMS,  ne  riconosce  e  sostiene  le finalità  sociali,  culturali,
  ricreative,  di  salvaguardia  del patrimonio  storico,  culturale,
  artistico  e  di  sviluppo della cultura della  solidarietà  tra  i
  lavoratori, favorisce la diffusione della conoscenza, della  storia
  e  delle  attività delle società di mutuo soccorso, con particolare
  riferimento a quelle costituite da almeno dieci anni e nelle  quali
  tutte le cariche sociali sono ricoperte a titolo gratuito».

  Comunico che allo stesso è stato presentato l'emendamento  1.1.  Il
  parere della Commissione?

   MINARDO,  presidente della Commissione. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 1, come emendato. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
                              «Art. 2.
                     Consulta per la mutualità integrativa

   1.  E'  istituita  presso l'Assessorato regionale della  famiglia,
  delle  politiche sociali e del lavoro la Consulta per la  mutualità
  integrativa  per  la  tenuta e l'aggiornamento dell'Albo  regionale
  delle Società di Mutuo Soccorso della Regione. A tal fine svolge le
  funzioni di cui al comma 4 dell'articolo 3.

   2.  La  Consulta, presieduta dal Presidente della Regione o da  un
  suo  delegato,  è altresì composta da quattro membri  di  cui,  uno
  designato  dall'Assessore regionale per la famiglia,  le  politiche
  sociali  ed il lavoro, uno dall'Assessore regionale per la  salute,
  due  dal  Coordinamento Regionale Siciliano delle Società di  Mutuo
  Soccorso (CO.RE.SI. SOMS SMS).

   3.  La  Consulta  dura in carica cinque anni ed i suoi  componenti
  sono rinominabili.

   4.  I  componenti  della Consulta, per lo svolgimento  della  loro
  attività,  non  hanno diritto ad alcun compenso  né  rimborso.  Dal
  funzionamento  dell'organo non possono derivare  nuovi  o  maggiori
  oneri a carico del bilancio della Regione».

   Comunico   che  è  stato   presentato  l'emendamento  2.1,   degli
  onorevoli Cracolici e Gucciardi.
   Il parere della Commissione?

   MINARDO,  presidente della Commissione.  Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 2, come emendato. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                              «Art. 3.
                            Albo regionale

   1.  È  istituito  presso l'Assessorato regionale  della  famiglia,
  delle  politiche sociali e delle autonomie locali l'Albo  regionale
  delle Società di Mutuo Soccorso.

   2.  Possono chiedere l'iscrizione all'Albo regionale le Società di
  Mutuo  Soccorso  e gli enti riconosciuti ai sensi  della  legge  15
  aprile  1886,  n.  3818  con  sede  sociale  o  operanti  con  sede
  decentrata nel territorio regionale da almeno dieci anni.

   3.  Con  decreto  dell'Assessore regionale  per  la  famiglia,  le
  politiche  sociali ed il lavoro sono determinate  le  modalità  per
  l'iscrizione delle Società di Mutuo Soccorso all'Albo regionale.

   4.  La Consulta per la mutualità integrativa verifica se la SMS ha
  esercitato  o  esercita opera di solidarietà e se ha  perseguito  i
  fini  previsti dall'articolo 1 della legge 15 aprile 1886, n. 3818,
  ed  entro  quarantacinque  giorni dalla  data  di  ricezione  della
  domanda  di  iscrizione,  propone all'Assessore  regionale  per  la
  famiglia,  le  politiche sociali ed il lavoro l'accoglimento  o  il
  diniego  della  domanda  di iscrizione. In caso  di  inerzia  della
  Consulta,  trascorso  il  termine  indicato,  si  intende  resa  la
  proposta di accoglimento della domanda.

   5.  Dall'attuazione  del presente articolo  non  possono  derivare
  nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio della Regione».

   Comunico  che  è  stato  presentato l'emendamento 3.1.  Il  parere
  della Commissione?

   MINARDO, presidente della Commissione. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 3, come emendato. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                              «Art. 4.
                      Adempimenti e cancellazione dall'Albo

   1.  Le  Società  di  Mutuo  Soccorso, dopo  l'iscrizione  all'Albo
  regionale, trasmettono alla Consulta di cui all'articolo  2,  entro
  il  30  maggio  di ciascun anno, copia dei bilanci di previsione  e
  consuntivi  e  una  relazione illustrativa delle  attività  sociali
  svolte nell'anno precedente.

   2.  In  caso  di  mancato  adempimento,  la  Consulta,  dopo  aver
  contestato     l'inadempienza, propone la  cancellazione  dall'Albo
  della   Società  inadempiente,  che  viene  disposta  con   decreto
  dell'Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e il
  lavoro».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si pasa all'articolo 5. ne do lettura:

                              «Art. 5.
          Coordinamento Regionale Siciliano delle Società di
                  Mutuo Soccorso (CO.RE.SI. SOMS SMS)

   1.  La  Regione  riconosce, quale struttura di  coordinamento  che
  rappresenta  la  mutualità  siciliana, il  Coordinamento  Regionale
  Siciliano  delle Società di Mutuo Soccorso (CO.RE.SI. SOMS  SMS)  e
  con  lo  stesso si relaziona per il raggiungimento degli  obiettivi
  della presente legge».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 6. ne do lettura:

                              «Art. 6.
                   Centro  per  la  ricerca,  lo  studio  e  la
         documentazione  delle Società di Mutuo Soccorso

   1.  Per  le finalità della presente legge la Regione riconosce  il
  Centro  per la ricerca, lo studio e la documentazione delle Società
  di Mutuo Soccorso. Il Centro ha natura privatistica ed è promosso e
  gestito dalle Società di Mutuo Soccorso della Sicilia attraverso il
  CO.RE.SI. SOMS SMS.

   2. Il Centro persegue le seguenti finalità:

   a) curare e sovrintendere agli archivi, alle biblioteche e a tutto
  il materiale storico delle società di mutuo soccorso della Sicilia;

   b) organizzare mostre, convegni e interventi per la valorizzazione
  e  il  restauro del patrimonio storico culturale delle  società  di
  mutuo  soccorso  della Sicilia e per lo studio  e  l'analisi  delle
  nuove forme di solidarietà;

   c)  costituire,  gestire ed aggiornare una banca  dati  sulle  SMS
  esistite ed esistenti in Sicilia, sulle fonti storiche relative  ad
  ogni sodalizio e sul loro patrimonio culturale;

   d)  costituire, gestire ed aggiornare una banca dati  sulle  fonti
  bibliografiche ed archivistiche relative alla storia del Mutualismo
  siciliano e del Mutualismo nel suo complesso;

   e)  costituire  un  archivio filmico e fotografico  del  materiale
  iconografico delle SMS».

   Comunico che è stato presentato l'emendamento 6.1, degli onorevoli
  Cracolici e Gucciardi.
   Il parere della Commissione?

   MINARDO, presidente della Commissione. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 6, come emendato. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:

                              «Art. 7.
                            Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.

   Pongo  in  votazione l'articolo 7. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi».

                            (E' approvato)

   Avverto che la votazione finale del disegno di legge avverrà
  successivamente.

    Discussione del disegno di legge «Istituzione della Commissione
      regionale per la promozione di pari opportunità tra uomo e
                         donna nella Regione (184/A)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, poiché la Commissione Bilancio  ha
  appena  concluso  i  lavori, nell'attesa che  arrivino  in  Aula  i
  componenti  la  Commissione,  si procede  con  la  discussione  del
  disegno  di legge n. 184/A «Istituzione della Commissione regionale
  per  la  promozione  di pari opportunità tra  uomo  e  donna  nella
  Regione», posto al n. 5).
   Invito  i  componenti la I Commissione a prendere posto  al  banco
  delle Commissioni.
   Ha  facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Minardo, per svolgere la relazione.

   MINARDO,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo della relazione scritta.

   PRESIDENTE.  Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione  generale e pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  degli  articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Comunico  che il termine per la presentazione degli emendamenti  è
  fissato a domani, giovedì 26 luglio 2012, alle ore 11.00.


   Presidenza del presidente Cascio


      Discussione del disegno di legge «Norme per l'introduzione
              del quoziente familiare in Sicilia» (608/A)

   PRESIDENTE. Si procede con la discussione del disegno di legge  n.
  608/A   «Norme  per  l'introduzione  del  quoziente  familiare   in
  Sicilia», posto al numero 6).
   Invito  i  componenti la I Commissione a prendere posto  al  banco
  delle Commissioni.
   Ha  facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Minardo, per svolgere la relazione.

   MINARDO,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo della relazione scritta.

   PRESIDENTE.  Dichiaro aperta la discussione generale.  Non  avendo
  alcun  deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la  discussione
  generale  e  pongo  in  votazione  il  passaggio  all'esame   degli
  articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Comunico  che il termine per la presentazione degli emendamenti  è
  fissato a domani, giovedì 26 luglio 2012, alle ore 11,00.


   Presidenza del presidente Cascio


      Discussione del disegno di legge «Promozione della ricerca
                          sanitaria» (483/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa alla discussione del disegno  di  legge  n.
  483/A «Promozione della ricerca sanitaria» , posto al numero 7).
   Invito  i  componenti la VI Commissione a prendere posto al  banco
  delle Commissioni.
   Ha  facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Laccoto, per svolgere la relazione.

   LACCOTO,   presidente  della  Commissione   e   relatore.   Signor
  Presidente, mi rimetto al testo della relazione scritta.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione  generale e pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  degli  articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Comunico  che il termine per la presentazione degli emendamenti  è
  fissato a domani, giovedì 26 luglio 2012, alle ore 11,00.
   Onorevoli  colleghi,  la votazione finale  del  disegno  di  legge
  avverrà successivamente.


   Presidenza del presidente Cascio


                        Sull'ordine dei lavori

   BUFARDECI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BUFARDECI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  per
  una  ragione  squisitamente  di ordine  dei  lavori.  Ho  ascoltato
  l'ordine  dei  lavori che svilupperemo domani, però credo  che  sia
  dovere  di  questa Assemblea fino al 31 luglio - poi non  so  quali
  potranno essere le conseguenze anche dal punto di vista legislativo
  di  questa  Assemblea - cogliere tutte le ore,  le  poche  ore  che
  mancano  da  qui  alla fine del mese, per cercare di  esitare  quel
  disegno  di  legge, il cosiddetto  900' non soltanto  nella  forma,
  così  come  è  stato oggetto da settimane di esame da  parte  della
  Commissione  Bilancio. Ormai è da un mese, un  mese  e  mezzo,  due
  mesi, che è stato trattato, ma sarei dell'avviso che una Conferenza
  dei  capigruppo potrebbe aiutare nell'esame di tutte quelle  norme,
  che  credo siano anche numerose e tutte, a mio avviso, di  notevole
  utilità per la nostra Regione, che chiaramente non comportino alcun
  tipo  di  spesa,  e  fare  magari una scrematura  preventiva  e  un
  approfondimento preventivo in sede di Conferenza dei capigruppo per
  evitare   poi  che  giungano  in  Aula  norme  in  maniera   magari
  disordinata,  come  molto spesso avviene - l'ottimo  è  nemico  del
  buono,  e  non riusciamo poi a fare neanche quello che, in  maniera
  semplice  ed  elementare -, sarebbe comunque di  sollievo  a  tante
  questioni che attualmente attanagliano la nostra Regione  e   anche
  se  non  sono  norme  di  spesa,  però  possono  avere  conseguenze
  favorevoli  sulla tenuta di altre spese. penso ai fondi  comunitari
  in  modo particolare, a vantaggio, per esempio, dei beneficiari dei
  fondi 2000-2006.
   Pertanto,  signor  Presidente, nel rinviare l'Aula  a  domani  per
  definire  quello che, a questo punto, diventa un ordine dei  lavori
  sostanzioso,  ritengo  opportuno recuperare uno  spazio  nel  corso
  della  giornata  per  fare un esame, uno screaning  di  quelle  che
  possono  essere  le  materie, al di là del fatto  che  siano  state
  esaminate o meno in Commissione Bilancio, da trattare in  Aula  dal
  momento che non comportano spesa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata  a  domani,
  giovedì 26 luglio 2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del
  giorno:


   Presidenza del presidente Cascio


  I  - Comunicazioni

  II   -  Rendiconto  delle  entrate  e  delle  spese  dell'Assemblea
   Regionale siciliana per l'anno finanziario 2011 (doc. n. 141)
             Relatori: i deputati Questori

  III  - Modifica della pianta organica del personale dell'Assemblea
  Regionale siciliana proposta dal consiglio di presidenza (doc.  n.
  142)

             Relatore: il Presidente

  IV   -    Seguito della discussione delle proposte di modifica  al
  Regolamento interno dell'Assemblea  (doc. X)

             Relatore: il Presidente

  V  -  Discussione dei disegni di legge:

    1)  -  Rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione per
         l'esercizio finanziario 2011 .  (n. 937/A)
             Relatore: on. Savona

    2)  -  Norme di modifica alla gestione integrata dei rifiuti . (n.
         900-Norme stralciate/A) (Seguito)
             Relatore: on. Savona

    3)  -    Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di
         spesa . (n. 900/A) (Seguito)
             Relatore: on. Galvagno

    4)  -  Istituzione della Commissione regionale per la promozione di
         pari opportunità tra uomo e donna nella Regione .  (n. 184/A)
         (Seguito)
             Relatore: on. Minardo

    5)  -   Norme  per  l'introduzione del quoziente  familiare  in
         Sicilia .  (n. 608/A) (Seguito)
             Relatore: on. Minardo

    6)  -  Promozione della ricerca sanitaria .  (n. 483/A) (Seguito)
             Relatore: on. Laccoto

    7)  -   Istituzione  del''Autorità  garante  per  l'infanzia  e
         l'adolescenza  (nn. 25-55-91-466-853/A)
             Relatore: on. Arena

  VI  -  Votazione finale del disegno di legge:

   - Promozione della mutualità volontaria e istituzione dell'Albo
     regionale delle Società di Mutuo Soccorso .  (nn. 454-703/A)

                   La seduta è tolta alle ore 18.10

     Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
                            alle ore 20.15

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli

        ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI  NEL CORSO  DELLA SEDUTA

       DISEGNO  DI  LEGGE  N.  454-703  -   PROMOZIONE   DELLA
     MUTUALITà  VOLONTARIA E ISTITUZIONE  DELL'ALBO  REGIONALE
     DELLE SOCIETà DI MUTUO SOCCORSO .

    -All'articolo 1

      Emendamento 1.1

      Nel testo sostituire la parola  Albo  ovunque ricorra con
       Elenco

    -All'articolo 2

      Emendamento 2.1

      Al  comma  4  sostituire  l'ultimo periodo  con  il  seguente:
       All'attuazione  delle disposizioni del presente  articolo  si
      provvede  con  le  risorse  umane, strumentali  e  finanziarie
      disponibili  a  legislazione vigente, senza nuovi  o  maggiori
      oneri a carico del bilancio della Regione.

    -All'articolo 3

      Emendamento 3.1

      Sostituire  il  comma  5 con il seguente:   5.  All'attuazione
      delle  disposizioni del presente articolo si provvede  con  le
      risorse   umane,  strumentali  e  finanziarie  disponibili   a
      legislazione  vigente, senza nuovi o maggiori oneri  a  carico
      del bilancio della Regione .

    -All'articolo 6

      Emendamento 6.1

        Al comma 1 dell'art. 6 la parola  riconosce  è sostituita da
       promuove la costituzione del  e le parole  promosso  e   sono
      soppresse.