Presidenza del presidente Cascio
RAGUSA, segretario f.f., dà lettura dei processi verbali delle
sedute numeri 368 e 369 del 24 luglio 2012 che, non sorgendo
osservazioni, si intendono approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per oggi gli onorevoli:
Calanducci, Currenti, Forzese, Gentile, Giuffrida e Marrocco.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2747 - Notizie sui gravi disservizi dell'Azienda siciliana
trasporti ( AST).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Firmatario: Falcone Marco
N. 2748 - Notizie sul motopesca 'Fatima II' di Siracusa scomparso
in mare il 13 luglio 2012.
- Presidente Regione
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 2753 - Iniziative di prevenzione a seguito degli incendi
verificatisi in provincia di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Caputo Salvino
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà inviata al
Governo e alla competente Commissione.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2749 - Chiarimenti circa la nomina del presidente del consiglio
regionale consumatori e utenti della Regione siciliana.
- Presidente Regione
Firmatario: Lupo Giuseppe
N. 2750 - Iniziative a tutela dell'incolumità dei dirigenti
UNICOOP - Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2751 - Notizie sul finanziamento dell'Avviso 20.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Economia
Firmatario: Caputo Salvino
N. 2752 - Notizie sulla gara per lavori di ristrutturazione della
cantina Kaggio di Monreale (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Caputo Salvino
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Presidenza del presidente Cascio
Rinvio della discussione del disegno di legge «Rendiconto generale
dell'Amministrazione della Regione per l'esercizio finanziario
2011» (937/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede alla discussione del disegno di legge n. 937/A
«Rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione per
l'esercizio finanziario 2011», posto al numero 1).
Onorevoli colleghi, comunico che con nota prot. n. 4857/Gab del 25
luglio 2012, acquisita al protocollo 6428/AULAPG di pari data, il
capo di Gabinetto dell'assessore per l'economia rappresenta che
l'assessore regionale per l'economia, prof. Avv. Gaetano Armao,
mercoledì 25 luglio 2012 sarà impegnato in Roma per partecipare ai
lavori della Conferenza delle Regioni, convocata alle ore 10.00, e
della Conferenza Unificata, convocata alle ore 16.30, per il parere
fondamentale sul d.l. 95/2012, recante Disposizioni urgenti per la
revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai
cittadini . Pertanto non potrà partecipare ai lavori d'Aula,
convocata in data 25 luglio alle ore 16.00.
Inoltre, la Commissione Bilancio, in atto, è impegnata nei lavori
d'istituto.
Presidenza del presidente Cascio
Sull'ordine dei lavori
CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ruberò alla sua
attenzione appena qualche minuto per una questione che credo sia
molto delicata: per il secondo mese consecutivo i dipendenti
dell'Assemblea Regionale Siciliana non hanno visto accreditato il
loro stipendio alla data stabilita.
Io non mi attarderò a parlare dei deputati e non lo faccio, anche
se non mi rendo conto e non comprendo neanche questo, signor
Presidente, per quale ragione un assessore tecnico nominato e non
eletto abbia diritto ad una indennità puntuale, mentre così non
accade, ormai da qualche mese, per i parlamentari che sono stati
eletti, ma il problema vero - ribadisco - riguarda i dipendenti
dell'Assemblea Regionale perché ci sono in questa Amministrazione,
signor Presidente, ormai da qualche mese, figli e figliastri.
Io conosco la sua sensibilità e sono certo che lei da oggi
pomeriggio si occuperà di questo tema perché non è consentito che
ci siano dipendenti della Regione che abbiano accreditato lo
stipendio il 24 del mese, così come previsto e così come da
tradizione, ed altri dipendenti, quelli dell'Assemblea Regionale,
che invece debbono vivere l'alea del quando e sul se .
Rispetto a questo tema, che è un tema drammatico perché c'è chi
vive di stipendio, io la invito, signor Presidente, ad occuparsene
da subito perché non diventi una drammatica abitudine.
Mi dispiace che non ci sia l'assessore Armao perché a questi avrei
riservato un trattamento diverso rispetto a quello che sto
riservando a lei, lo faccio perché lei è dalla nostra parte, perché
lei è da questa parte, l'assessore Armao ha dimostrato, ancora una
volta, di non esserlo.
BUFARDECI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BUFARDECI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
anch'io sullo stesso argomento sul quale è già intervenuto
l'onorevole Cordaro perché già qualche settimana fa mi occupai
della questione e presi la parola da questo podio per fare anche
riferimento non soltanto al fatto, ma anche alle considerazioni di
carattere tecnico-giuridico legislative ed economiche-finanziarie.
Vi è una norma specifica della nostra Regione che assegna
l'obbligo, non la cortesia, alla Regione Siciliana di pagare
semestralmente le somme in via anticipata.
Ora capisco bene che purtroppo, con questo Governo, i tempi si
sono dilungati e l'esercizio provvisorio è ancora in questa fase di
completamento della manovra finanziaria di bilancio, nella
sostanza, con il disegno di legge 900 non si è ancora completata,
ma di certo non può valere il ritardo della Regione nel definire lo
strumento finanziario strumento fondamentale e prioritario della
vita della nostra Sicilia , come giustificazione ad un ritardo che
si ripete e devo dire che, peraltro, io mi sono sentito un po'
offeso dal titolo del Giornale di Sicilia di oggi che campeggia in
prima pagina Ritardo nel pagamento delle indennità ai novanta
parlamentari .
Io faccio una affermazione - che credo che tutti gli ottantanove
miei colleghi faranno propria senza alcuno sforzo - che è quella
che, inevitabilmente, prima devono essere pagati i dipendenti.
Questo volere ancora alzare questo polverone dell'antipolitica,
questo puntare il dito, è una responsabilità che non si può
consentire al Governo della Regione né al suo assessore.
Presidente Cascio, da Presidente dell'Assemblea e tutti noi,
componenti di questa Sala d'Ercole, non possiamo consentire che si
perpetui questo sistema con una discrezionalità che non è soltanto
frutto di una, non so bene quale, scelta di priorità
nell'assegnazione di quote, di somme, ho versato altri cinque
milioni ecc. che abbiamo sentito nel corso di sedute precedenti,
di qualche settimana, quando intervenne l'Assessore Armao.
Qui dobbiamo reclamare Comprendo che ormai siamo all'epilogo, ma
credo che a questa Regione, in ogni caso, qualche sana abitudine di
rispetto delle leggi, di rispetto dei principi, di rispetto anche
di valori statutari - che in questo caso sono anche costituzionali
- servano e contino.
Faccio appello a lei, signor Presidente, perché, effettivamente
con tutta la forza di cui lei è certamente capace, sappia
richiamare all'ordine gli uffici della ragioneria, dell'Assessorato
dell'economia, il Presidente della Regione, il suo Assessore perché
non abbiano a ripetersi fatti come questi che nel dare ritardo
nella retribuzione pongono poi, e fanno quasi bingo, come se ci
fosse una volontà veramente sospetta, Andreotti diceva a pensar
male, si farà magari peccato ma spesso ci si indovina .
Non so se debbo pensare che ci sia stato un combinato disposto di
fare il doppio danno: primo, fare passare i deputati come quelli
che volevano l'indennità ancor prima dei dipendenti, nulla di tutto
questo, prima i dipendenti poi i deputati; secondo, con una cassa
di risonanza quale quella del giornale più venduto in Sicilia, e
sicuramente in questa parte di Sicilia dove ha sede Palazzo dei
Normanni, che campeggia in prima pagina con questo titolo, la
ritengo un'offesa, la ritengo una colpa troppo grave perché siamo
ormai alla recidiva e quando la recidiva diventa abitudine è
recidiva aggravante, reiterata che non merita nessuna
giustificazione se non la forte presa di posizione di
quest'Assemblea, del suo Presidente e di tutti noi deputati
regionali a vantaggio del rispetto delle norme e della logica che
prevedono il pagamento dei deputati, lo vogliono nelle norme e
nelle regole che lo Statuto disciplina, che una legge disciplina e
che il bilancio - per colpa di questo Governo - non ha approvato
nei tempi, deve comunque garantire.
MAIRA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAIRA. Signor Presidente, l'argomento è sempre lo stesso.
Sono stato fino a qualche secondo fa in Commissione Bilancio' e
vengo in Aula triste, perché c'è un fax in piena attività, arrivano
dall'Assessorato del bilancio, con continuità, emendamenti, sub
emendamenti, tab 1, tab 2, tab 3, tab 3.1, tab 3.2, fino ad
arrivare al tab 3.6. nel tentativo di dare copertura
all'assestamento di bilancio, naturalmente per dare copertura
leviamo disponibilità finanziaria a materie della Regione
siciliana, poi ci si accorge che stiamo togliendo dieci milioni di
euro per gli LSU storici, e questo non può essere, allora altra
presentazione di emendamenti: siamo in pieno regime di confusione.
Avevamo chiesto, nei mesi scorsi, che il Governo ci relazionasse
sullo stato del bilancio ed economico finanziario della Regione
siciliana. Questo non è avvenuto, poi la situazione è precipitata,
sono arrivati i vari decreti Monti, è arrivata la nota di allarme
da parte del Presidente del Consiglio, leggiamo dai giornali che
forse si sarebbe trovata una soluzione, però leggiamo anche sui
giornali che c'è un accavallamento di posizioni nell'ambito delle
funzioni, intanto, della Giunta regionale, dei suoi assessori e dei
deputati, e poi all'interno della burocrazia regionale e della
burocrazia di questa Assemblea regionale siciliana.
Credo con una inversione di ruolo perché il Governo regionale - io
credo e se sbaglio qualcuno mi smentisca - trova le sue ragioni
finanziarie da quella che è l'attività finanziaria dell'Assemblea
regionale siciliana; il bilancio è un atto nostro, non è un atto
del Governo regionale, questi predispone la documentazione, le
ipotesi, ma poi diventa atto cogente nel momento in cui questa Aula
lo vota.
Cosa voglio dire? Non ci possono essere dipendenti di serie A' e
di serie B'. I dipendenti regionali, ai quali va la mia grande
solidarietà, perché hanno diritto a ricevere le loro retribuzioni,
ma uguale diritto ce l'hanno i dipendenti di questa Assemblea
regionale. Oserei dire, in una piramide di importanza burocratica,
che prima viene la burocrazia dell'Assemblea e poi quella dei vari
assessorati o dei vari uffici decentrati.
Così come risulta incomprensibile perché assessori - lo hanno già
detto i colleghi che mi hanno preceduto - che non hanno avuto
nemmeno il battesimo del voto e del consenso elettorale stanno
tranquillamente seduti a percepire le loro indennità e a continuare
a fare spese nell'ambito della loro organizzazione assessoriale.
Non voglio essere frainteso, l'ultima cosa che chiedo, e che mi
auguro venga verbalizzata con chiarezza, e che rivendico, è la
puntualità della mia indennità di deputato, è l'ultima cosa al
mondo, però chiedo che vengano puntualmente erogate le retribuzioni
dei dipendenti di questa Aula e qualora il Governo continuasse a
far finta di avere difficoltà, perché da questo punto di vista non
ne ha, e quindi centellinasse l'invio delle risorse che riguardano
questo Palazzo - tra l'altro con una indebita attività di
mortificazione di tutti noi, deputati, funzionari, dirigenti e
semplici dipendenti - chiedo che, in ogni caso, prima vengano
soddisfatte le retribuzioni dei dipendenti e poi quelle dei
deputati. Anche scivolare al mese di settembre.
Credo che i deputati possano sopravvivere, i dipendenti no, non
solo per la differenza delle entità retributive ma soprattutto
perché ci sono famiglie che hanno impegni, scadenze e noi questo
non lo possiamo consentire, ma in verità, signor Presidente, la
inviterei a richiamare all'ordine il Governo, nella persona del
Presidente della Regione e dell'Assessore Armao, per ricordare che
questo tipo di adempimenti vanno ottemperati per tempo e con
serietà. Non c'è n'è serietà, né rispetto dei tempi. Grazie.
PRESIDENTE. Autorizzo la Commissione Bilancio a riunirsi anche
durante l'attività dell'Aula in maniera tale che si possa
consentire la conclusione e l'approvazione della legge
sull'assestamento di bilancio.
APPRENDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
APPRENDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, circa un mese fa
abbiamo partecipato, sia io che l'onorevole Caputo, alla protesta
che c'è stata qui in Assemblea da parte dei sindaci delle Isole a
proposito della possibilità che veniva paventata di sospendere i
collegamenti con la Sicilia delle navi RO.RO' così chiamate che si
occupano di trasporto merci, di rifiuti, di carburante.
Dopo quella protesta abbiamo avuto l'incontro con il Presidente
Lombardo il quale si era impegnato che entro qualche settimana
avrebbe emanato un provvedimento per evitare questa possibilità. E'
stato chiesto a dei privati che svolgono questo servizio di
prolungare questa attività per non interrompere il servizio.
Ad oggi l'unica cosa che è accaduta è che già da Trapani a
Pantelleria è stata sospeso il servizio e nelle prossime giornate
si interromperà anche l'altro servizio per Lampedusa, per Ustica
per tutte le altre Isole, ma in aggiunta a questo c'è un fatto
ancora più grave: chi gestisce i dissalatori non percepisce danaro
da parecchi mesi; è nostro dovere occuparci di questa cosa perché
da qui a dieci giorni sarà interrotta l'erogazione dell'acqua per
mancanza di carburante nei dissalatori.
Quindi, signor Presidente, noi come Parlamento, lei come
Presidente di questa Assemblea, dobbiamo sollecitare il Governo
affinché questo non accada perché ci rendiamo conto di cosa
significa sospendere l'erogazione dell'acqua nell'Isole minori,
non so perché sono così chiamate, forse per entità di superficie,
comunque credo che c'è ne dobbiamo occupare anche in queste
giornate, appena ci sarà il Governo presente, e mettere questo
argomento all'ordine del giorno perché è una cosa che noi non
possiamo permetterci nei confronti di altri concittadini siciliani.
Grazie signor Presidente.
CORONA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORONA. Signor Presidente, anch'io vorrei fare qualche
considerazione sull'ordine dei lavori, innanzitutto per
ringraziarla perché lei puntualmente, assieme a tanti dei nostri
colleghi in questa Aula, è presente per portare avanti una serie di
iniziative, prima di tutte la legge sull'assestamento di bilancio
per consentire a questa Regione siciliana e ai suoi tanti comuni,
ma anche alle imprese, alle famiglie, ai dipendenti di questa
Regione di avere quanto dovuto e quanto scritto e quanto previsto
dalla nostra legislazione regionale.
Non posso che constatare che in questi ultimi mesi il Governo è
stato sempre assente in questa Aula, non si rende conto che la
Sicilia è in ginocchio, sappiamo benissimo che questa Regione
spende tantissimo, sappiamo benissimo che sono necessari tanti
tagli, ma questi sono fatti solo in una direzione che è quella di
contenere sì la spesa, ma parte della spesa quella che non è
finalizzata a soddisfare interessi particolari e clientelari, mi
viene qui la parola da aggiungere.
Questo Governo che si appresta a dimettersi insieme al presidente
Lombardo, che non affronta anche l'emergenze, l'urgenze in questa
Regione legate anche alla stagione estiva signor Presidente, lei sa
benissimo che la nostra Isola è già molto visitata da tanti
turisti, non certamente tanti come noi ci auguriamo che fossero,
perché c'è anche un calo, la crisi globale incide anche in questo
senso, abbiamo gli alberghi vuoti, i ristoranti vuoti, le spiagge,
anche se rinomate non molto partecipate; però signor Presidente
questo è dovuto al fatto che non c'è stata un'attenzione da parte
del Governo, mi riferisco per esempio all'Assessore al Turismo che
ancora deve presentare un piano di iniziative per promuovere e
sostenere le nostre contrade, i nostri comuni le nostre province
per richiamare i flussi turistici, ma soprattutto per dare
attenzione a questi flussi turistici attraverso una serie di
eventi culturali che possano soddisfare anche i loro interessi,
oltre che quelli paesaggistici, culturali e quelli della
balneazione.
Signor Presidente, mi sorge qui stasera spontaneo una sorta di
parallelismo: spesso in alcune famiglie quando muore qualcuno che
non ha parenti stretti, i cosiddetti parenti stretti , che sono
stati lontani rispetto agli amici che hanno assistito il poveraccio
che è passato ad un'altra vita, rovistano nei cassetti per
racimolare qualche cosa per soddisfare qualche piccolo interesse
personale, non legato all'affetto e alla stima.
Io ho la sensazione, signor Presidente, che qua ci sono tanti
parlamentari, tanti colleghi presenti in questa Aula pronti a fare
la loro parte fino alla fine per dare risposte ai siciliani, a
tutti i siciliani, mentre c'è gente che gira nelle stanze segrete
per tirare fuori qualche osso per buttarlo in pasto ai cani
affamati che sono pronti in campagna elettorale a soddisfare
interessi particolari.
Signor Presidente, credo che qui sia necessario un sussulto di
dignità e di orgoglio da parte di tutti noi: ogni parlamentare
deve fare fino in fondo il proprio dovere, però il Governo continua
ad essere assente e latitante.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, fornisco brevissimamente qualche
cenno di risposta alle sollecitazioni.
Riguardo a quanto richiesto dall'onorevole Apprendi, mi
comunicano che la Commissione Bilancio ha appena esaminato il
testo, il disegno di legge sull'assestamento di bilancio, ed in
quel disegno di legge dovrebbe esserci una risoluzione a parte dei
problemi a cui lei ha fatto riferimento, mi riferisco al trasporto
delle navi RO.RO.
APPRENDI. Anche per i dissalatori?
PRESIDENTE. Parlo dei collegamenti con navi RO.RO.
Per quanto riguarda la questione sollevata da alcuni parlamentari,
Cordaro, Maira, Bufardeci, riguardo alle difficoltà di pagamento
degli stipendi del personale dell'Assemblea, che è collegata ad un
tardivo accreditamento delle somme della prima semestralità
dell'Assemblea - come sapete il pagamento delle due tranche che il
Governo trasferisce all'Assemblea avviene una volta per semestre,
81 milioni circa a semestre - mancano ancora del trasferimento del
primo semestre 5 milioni di euro della prima semestralità ed il
ritardo del pagamento degli stipendi al personale è dovuto a questo
ritardo che fa parte delle difficoltà complessive della Regione.
Il problema non è soltanto questo, il problema è che l'Assemblea
da 67 anni non è trattata' come un fornitore o come una
partecipata regionale. L'Assemblea è un organo istituzionale di
valenza costituzionale e in quanto tale l'erogazione dei
trasferimenti all'Assemblea sono fatti d'ufficio.
Da quando c'è l'assessore Armao questo concetto si tende un po' a
stravolgerlo e, quindi, l'Assemblea passa quasi in coda rispetto ai
fornitori. Questo non è possibile, ovviamente, e quindi abbiamo
fatto notare al Presidente della Regione e all'assessore
all'economia che questo ritardo non si può più verificare, lo
faremo ulteriormente presente anche al ragioniere generale che oggi
è impegnato a Roma, come voi sapete, per questioni legate alla
Conferenza Stato-Regione, lo faremo presente al Ragioniere generale
affinché non si verifichi più questo problema che oggettivamente
crea un po' di imbarazzo anche nei rapporti tra le due istituzioni
principali di questa Isola.
Presidenza del presidente Cascio
Seguito della discussione del disegno di legge «Promozione della
mutualità volontaria ed istituzione dell'Albo regionale delle
Società di mutuo soccorso» (454-703/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge nn. 454-703/A
«Promozione della mutualità volontaria ed istituzione dell'Albo
regionale delle Società di mutuo soccorso» posto al numero 2).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto al banco
alla medesima assegnata.
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Art. 1.
Finalità
1. La Regione riconosce la particolare e rilevante funzione
sociale delle Società di Mutuo Soccorso, di seguito denominate SMS,
con sede sociale o operanti nel territorio regionale, costituite
senza fini di lucro, ai sensi della legge 15 aprile 1886, n. 3818.
2. La Regione valorizza la funzione di promozione sociale e di
sussidio in ambito assistenziale e sociosanitario perseguita dalle
SMS, ne riconosce e sostiene le finalità sociali, culturali,
ricreative, di salvaguardia del patrimonio storico, culturale,
artistico e di sviluppo della cultura della solidarietà tra i
lavoratori, favorisce la diffusione della conoscenza, della storia
e delle attività delle società di mutuo soccorso, con particolare
riferimento a quelle costituite da almeno dieci anni e nelle quali
tutte le cariche sociali sono ricoperte a titolo gratuito».
Comunico che allo stesso è stato presentato l'emendamento 1.1. Il
parere della Commissione?
MINARDO, presidente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 1, come emendato. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
«Art. 2.
Consulta per la mutualità integrativa
1. E' istituita presso l'Assessorato regionale della famiglia,
delle politiche sociali e del lavoro la Consulta per la mutualità
integrativa per la tenuta e l'aggiornamento dell'Albo regionale
delle Società di Mutuo Soccorso della Regione. A tal fine svolge le
funzioni di cui al comma 4 dell'articolo 3.
2. La Consulta, presieduta dal Presidente della Regione o da un
suo delegato, è altresì composta da quattro membri di cui, uno
designato dall'Assessore regionale per la famiglia, le politiche
sociali ed il lavoro, uno dall'Assessore regionale per la salute,
due dal Coordinamento Regionale Siciliano delle Società di Mutuo
Soccorso (CO.RE.SI. SOMS SMS).
3. La Consulta dura in carica cinque anni ed i suoi componenti
sono rinominabili.
4. I componenti della Consulta, per lo svolgimento della loro
attività, non hanno diritto ad alcun compenso né rimborso. Dal
funzionamento dell'organo non possono derivare nuovi o maggiori
oneri a carico del bilancio della Regione».
Comunico che è stato presentato l'emendamento 2.1, degli
onorevoli Cracolici e Gucciardi.
Il parere della Commissione?
MINARDO, presidente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 2, come emendato. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
«Art. 3.
Albo regionale
1. È istituito presso l'Assessorato regionale della famiglia,
delle politiche sociali e delle autonomie locali l'Albo regionale
delle Società di Mutuo Soccorso.
2. Possono chiedere l'iscrizione all'Albo regionale le Società di
Mutuo Soccorso e gli enti riconosciuti ai sensi della legge 15
aprile 1886, n. 3818 con sede sociale o operanti con sede
decentrata nel territorio regionale da almeno dieci anni.
3. Con decreto dell'Assessore regionale per la famiglia, le
politiche sociali ed il lavoro sono determinate le modalità per
l'iscrizione delle Società di Mutuo Soccorso all'Albo regionale.
4. La Consulta per la mutualità integrativa verifica se la SMS ha
esercitato o esercita opera di solidarietà e se ha perseguito i
fini previsti dall'articolo 1 della legge 15 aprile 1886, n. 3818,
ed entro quarantacinque giorni dalla data di ricezione della
domanda di iscrizione, propone all'Assessore regionale per la
famiglia, le politiche sociali ed il lavoro l'accoglimento o il
diniego della domanda di iscrizione. In caso di inerzia della
Consulta, trascorso il termine indicato, si intende resa la
proposta di accoglimento della domanda.
5. Dall'attuazione del presente articolo non possono derivare
nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio della Regione».
Comunico che è stato presentato l'emendamento 3.1. Il parere
della Commissione?
MINARDO, presidente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 3, come emendato. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
«Art. 4.
Adempimenti e cancellazione dall'Albo
1. Le Società di Mutuo Soccorso, dopo l'iscrizione all'Albo
regionale, trasmettono alla Consulta di cui all'articolo 2, entro
il 30 maggio di ciascun anno, copia dei bilanci di previsione e
consuntivi e una relazione illustrativa delle attività sociali
svolte nell'anno precedente.
2. In caso di mancato adempimento, la Consulta, dopo aver
contestato l'inadempienza, propone la cancellazione dall'Albo
della Società inadempiente, che viene disposta con decreto
dell'Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e il
lavoro».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si pasa all'articolo 5. ne do lettura:
«Art. 5.
Coordinamento Regionale Siciliano delle Società di
Mutuo Soccorso (CO.RE.SI. SOMS SMS)
1. La Regione riconosce, quale struttura di coordinamento che
rappresenta la mutualità siciliana, il Coordinamento Regionale
Siciliano delle Società di Mutuo Soccorso (CO.RE.SI. SOMS SMS) e
con lo stesso si relaziona per il raggiungimento degli obiettivi
della presente legge».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 6. ne do lettura:
«Art. 6.
Centro per la ricerca, lo studio e la
documentazione delle Società di Mutuo Soccorso
1. Per le finalità della presente legge la Regione riconosce il
Centro per la ricerca, lo studio e la documentazione delle Società
di Mutuo Soccorso. Il Centro ha natura privatistica ed è promosso e
gestito dalle Società di Mutuo Soccorso della Sicilia attraverso il
CO.RE.SI. SOMS SMS.
2. Il Centro persegue le seguenti finalità:
a) curare e sovrintendere agli archivi, alle biblioteche e a tutto
il materiale storico delle società di mutuo soccorso della Sicilia;
b) organizzare mostre, convegni e interventi per la valorizzazione
e il restauro del patrimonio storico culturale delle società di
mutuo soccorso della Sicilia e per lo studio e l'analisi delle
nuove forme di solidarietà;
c) costituire, gestire ed aggiornare una banca dati sulle SMS
esistite ed esistenti in Sicilia, sulle fonti storiche relative ad
ogni sodalizio e sul loro patrimonio culturale;
d) costituire, gestire ed aggiornare una banca dati sulle fonti
bibliografiche ed archivistiche relative alla storia del Mutualismo
siciliano e del Mutualismo nel suo complesso;
e) costituire un archivio filmico e fotografico del materiale
iconografico delle SMS».
Comunico che è stato presentato l'emendamento 6.1, degli onorevoli
Cracolici e Gucciardi.
Il parere della Commissione?
MINARDO, presidente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 6, come emendato. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:
«Art. 7.
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione.
Pongo in votazione l'articolo 7. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi».
(E' approvato)
Avverto che la votazione finale del disegno di legge avverrà
successivamente.
Discussione del disegno di legge «Istituzione della Commissione
regionale per la promozione di pari opportunità tra uomo e
donna nella Regione (184/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, poiché la Commissione Bilancio ha
appena concluso i lavori, nell'attesa che arrivino in Aula i
componenti la Commissione, si procede con la discussione del
disegno di legge n. 184/A «Istituzione della Commissione regionale
per la promozione di pari opportunità tra uomo e donna nella
Regione», posto al n. 5).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Ha facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
onorevole Minardo, per svolgere la relazione.
MINARDO, presidente della Commissione e relatore. Mi rimetto al
testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale e pongo in votazione il passaggio all'esame
degli articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Comunico che il termine per la presentazione degli emendamenti è
fissato a domani, giovedì 26 luglio 2012, alle ore 11.00.
Presidenza del presidente Cascio
Discussione del disegno di legge «Norme per l'introduzione
del quoziente familiare in Sicilia» (608/A)
PRESIDENTE. Si procede con la discussione del disegno di legge n.
608/A «Norme per l'introduzione del quoziente familiare in
Sicilia», posto al numero 6).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Ha facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
onorevole Minardo, per svolgere la relazione.
MINARDO, presidente della Commissione e relatore. Mi rimetto al
testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale. Non avendo
alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la discussione
generale e pongo in votazione il passaggio all'esame degli
articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunico che il termine per la presentazione degli emendamenti è
fissato a domani, giovedì 26 luglio 2012, alle ore 11,00.
Presidenza del presidente Cascio
Discussione del disegno di legge «Promozione della ricerca
sanitaria» (483/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge n.
483/A «Promozione della ricerca sanitaria» , posto al numero 7).
Invito i componenti la VI Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Ha facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
onorevole Laccoto, per svolgere la relazione.
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, mi rimetto al testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale e pongo in votazione il passaggio all'esame
degli articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Comunico che il termine per la presentazione degli emendamenti è
fissato a domani, giovedì 26 luglio 2012, alle ore 11,00.
Onorevoli colleghi, la votazione finale del disegno di legge
avverrà successivamente.
Presidenza del presidente Cascio
Sull'ordine dei lavori
BUFARDECI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BUFARDECI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
una ragione squisitamente di ordine dei lavori. Ho ascoltato
l'ordine dei lavori che svilupperemo domani, però credo che sia
dovere di questa Assemblea fino al 31 luglio - poi non so quali
potranno essere le conseguenze anche dal punto di vista legislativo
di questa Assemblea - cogliere tutte le ore, le poche ore che
mancano da qui alla fine del mese, per cercare di esitare quel
disegno di legge, il cosiddetto 900' non soltanto nella forma,
così come è stato oggetto da settimane di esame da parte della
Commissione Bilancio. Ormai è da un mese, un mese e mezzo, due
mesi, che è stato trattato, ma sarei dell'avviso che una Conferenza
dei capigruppo potrebbe aiutare nell'esame di tutte quelle norme,
che credo siano anche numerose e tutte, a mio avviso, di notevole
utilità per la nostra Regione, che chiaramente non comportino alcun
tipo di spesa, e fare magari una scrematura preventiva e un
approfondimento preventivo in sede di Conferenza dei capigruppo per
evitare poi che giungano in Aula norme in maniera magari
disordinata, come molto spesso avviene - l'ottimo è nemico del
buono, e non riusciamo poi a fare neanche quello che, in maniera
semplice ed elementare -, sarebbe comunque di sollievo a tante
questioni che attualmente attanagliano la nostra Regione e anche
se non sono norme di spesa, però possono avere conseguenze
favorevoli sulla tenuta di altre spese. penso ai fondi comunitari
in modo particolare, a vantaggio, per esempio, dei beneficiari dei
fondi 2000-2006.
Pertanto, signor Presidente, nel rinviare l'Aula a domani per
definire quello che, a questo punto, diventa un ordine dei lavori
sostanzioso, ritengo opportuno recuperare uno spazio nel corso
della giornata per fare un esame, uno screaning di quelle che
possono essere le materie, al di là del fatto che siano state
esaminate o meno in Commissione Bilancio, da trattare in Aula dal
momento che non comportano spesa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
giovedì 26 luglio 2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del
giorno:
Presidenza del presidente Cascio
I - Comunicazioni
II - Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea
Regionale siciliana per l'anno finanziario 2011 (doc. n. 141)
Relatori: i deputati Questori
III - Modifica della pianta organica del personale dell'Assemblea
Regionale siciliana proposta dal consiglio di presidenza (doc. n.
142)
Relatore: il Presidente
IV - Seguito della discussione delle proposte di modifica al
Regolamento interno dell'Assemblea (doc. X)
Relatore: il Presidente
V - Discussione dei disegni di legge:
1) - Rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione per
l'esercizio finanziario 2011 . (n. 937/A)
Relatore: on. Savona
2) - Norme di modifica alla gestione integrata dei rifiuti . (n.
900-Norme stralciate/A) (Seguito)
Relatore: on. Savona
3) - Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di
spesa . (n. 900/A) (Seguito)
Relatore: on. Galvagno
4) - Istituzione della Commissione regionale per la promozione di
pari opportunità tra uomo e donna nella Regione . (n. 184/A)
(Seguito)
Relatore: on. Minardo
5) - Norme per l'introduzione del quoziente familiare in
Sicilia . (n. 608/A) (Seguito)
Relatore: on. Minardo
6) - Promozione della ricerca sanitaria . (n. 483/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
7) - Istituzione del''Autorità garante per l'infanzia e
l'adolescenza (nn. 25-55-91-466-853/A)
Relatore: on. Arena
VI - Votazione finale del disegno di legge:
- Promozione della mutualità volontaria e istituzione dell'Albo
regionale delle Società di Mutuo Soccorso . (nn. 454-703/A)
La seduta è tolta alle ore 18.10
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula - Ufficio dei Resoconti
alle ore 20.15
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA
DISEGNO DI LEGGE N. 454-703 - PROMOZIONE DELLA
MUTUALITà VOLONTARIA E ISTITUZIONE DELL'ALBO REGIONALE
DELLE SOCIETà DI MUTUO SOCCORSO .
-All'articolo 1
Emendamento 1.1
Nel testo sostituire la parola Albo ovunque ricorra con
Elenco
-All'articolo 2
Emendamento 2.1
Al comma 4 sostituire l'ultimo periodo con il seguente:
All'attuazione delle disposizioni del presente articolo si
provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie
disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori
oneri a carico del bilancio della Regione.
-All'articolo 3
Emendamento 3.1
Sostituire il comma 5 con il seguente: 5. All'attuazione
delle disposizioni del presente articolo si provvede con le
risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a
legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico
del bilancio della Regione .
-All'articolo 6
Emendamento 6.1
Al comma 1 dell'art. 6 la parola riconosce è sostituita da
promuove la costituzione del e le parole promosso e sono
soppresse.