Presidenza del presidente Cascio
RAGUSA, segretario f.f., dà lettura dei processi verbali delle
sedute nn. 374 e 375 del 31 luglio 2012 che, non sorgendo
osservazioni, si intendono approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, il Presidente dà il preavviso di trenta minuti al fine
delle eventuali votazioni mediante procedimento elettronico che
dovessero avere luogo nel corso della seduta.
Ricordo altresì che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Si passa al punto all'ordine del giorno: Comunicazioni.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli gli onorevoli Calanducci,
D'Aquino, Falcone, Forzese, Pogliese e Vinciullo sono in congedo
per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di impugnative da parte del Commissario dello Stato
PRESIDENTE. Comunico che il Commissario dello Stato per la Regione
siciliana, con ricorsi notificati il 7 agosto 2012, ha impugnato le
deliberazioni legislative approvate dall'Assemblea nella seduta n.
373 del 30 luglio 2012 e appresso indicate:
1) Norme di modifica alla gestione integrata dei rifiuti (ddl n.
900-Norme stralciate/A):
- articolo 1, comma 6, lettera b) punti 2 e 3, lettera d) e
lettera e) per violazione degli articoli 3, 51, 81, comma 4 e 97
della Costituzione;
- articolo 3, per violazione degli articoli 3 e 97 della
Costituzione;
- articolo 4 per violazione degli articoli 81, comma 4 e 97 della
Costituzione;
2) Norme per l'introduzione del quoziente familiare in Sicilia
(ddl n. 608/A):
- articolo 2, comma 4, per violazione dell'articolo 12, quarto
comma dello Statuto;
3) Istituzione della Commissione regionale per la promozione di
condizioni di pari opportunità tra uomo e donna nella Regione (ddl
nn. 184-354/A):
- articolo 3, comma 5, limitatamente all'inciso esse continuano,
tuttavia, a svolgere le loro funzioni fino al rinnovo della
Commissione. , per violazione degli articoli 3 e 97 della
Costituzione;
4) Promozione della ricerca sanitaria (ddl n. 483/A):
- per violazione dell'articolo 81, comma 4 della Costituzione.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta l'8 agosto 2012 e
protocollata al n. 6925/AULAPG di pari data, l'onorevole Alberto
Campagna ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare UDC
Unione di Centro'.
Pertanto, a decorrere dall'8 agosto 2012, l'onorevole Campagna
cessa contestualmente di far parte del Gruppo parlamentare Il
Popolo della Libertà' (PDL).
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di nuova denominazione di Gruppi parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta l'8 agosto 2012 e
protocollata al n. 6927/AULAPG di pari data, l'onorevole Marrocco,
nella qualità di Presidente del Gruppo parlamentare Futuro e
libertà per l'Italia - Alleanza per l'Italia', ha comunicato che lo
stesso Gruppo ha assunto la nuova denominazione Futuro e libertà
per l'Italia'.
Con successiva nota pervenuta il 9 agosto 2012 e protocollata al
n. 6953/AULAPG di pari data, lo stesso deputato ha comunicato che
il Gruppo parlamentare da questi presieduto ha assunto la nuova
denominazione Futuro e Libertà per l'Italia - Nuovo Polo per la
Sicilia'.
Comunico, altresì, che con nota pervenuta il 9 agosto 2012 e
protocollata al n. 6952/AULAPG di pari data, l'onorevole Adamo,
nella qualità di Presidente del Gruppo parlamentare UDC Unione di
Centro', ha comunicato, in conformità alla determinazione assunta
dal Partito a livello nazionale, che lo stesso Gruppo ha assunto la
nuova denominazione Unione dei Democratici Cristiani e dei
Democratici di Centro UDC - Unione di Centro'.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreti presidenziali relativi a nomine di
Assessori regionali
PRESIDENTE. Invito il deputato Segretario a dare lettura del
decreto presidenziale n. 368/Area 1 S.G. del 31 luglio 2012,
trasmesso con nota prot. n. 35268 dell'1 agosto 2012 dalla
Segreteria generale della Presidenza della Regione, qui pervenuta
il 3 agosto 2012 (protocollata al n. 6787/AulaPg del 3 agosto
2012), relativo alla nomina ad Assessore regionale per le autonomie
locali e la funzione pubblica del dott. Nicola Vernuccio e
contestuale cessazione da parte del Presidente della Regione delle
funzioni di Assessore ad interim al predetto ramo
dell'Amministrazione regionale.
RAGUSA, segretario f.f.:
«D.P. n. 368/Area 1 /S.G.
IL PRESIDENTE
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9, come sostituito dall'articolo
1, comma 1, lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n.
2, che, nel prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto
del Presidente della Regione, gli attribuisce il potere di nominare
e revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
disciplina degli uffici di diretta collaborazione del Presidente
della Regione e degli Assessori regionali, ed in particolare
l'articolo 2, comma 12;
VISTA la propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile 2008 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione Siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile 2008, sono
state assunte le relative funzioni;
VISTO il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito il
Governo della Regione siciliana della XV legislatura;
VISTA la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 544/Area 1 /S.G. dell'1 ottobre
2010, pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale il
Presidente della Regione ha nominato gli Assessori regionali con
relative preposizioni ai rami dell'Amministrazione regionale;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 314/Area 1 /S.G. del 5 luglio
2012 con il quale a seguito delle dimissioni della dott.ssa
Caterina Chinnici dalla carica di Assessore regionale per le
Autonomie Locali e la Funzione Pubblica, il Presidente della
Regione ha assunto, temporaneamente le funzioni di Assessore
regionale al predetto ramo di Amministrazione, al fine di
assicurare continuità nell'esercizio delle funzioni politico-
amministrative;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 364/Area 1 /S.G. del 27 luglio
2012 che viene ritirato, sin dalla data della sua adozione, non
avendo prodotto alcun effetto;
RITENUTO di nominare Assessore regionale il dott. Nicola
Vernuccio, nato a Palermo l'11 dicembre 1964, con preposizione
dello stesso all'Assessorato regionale delle Autonomie Locali e
della Funzione Pubblica e contestuale cessazione delle funzioni
temporaneamente assunte, per il predetto ramo di Amministrazione,
dal Presidente della Regione;
DECRETA
Art. 1
Per quanto in premessa specificato, il dott. Nicola Vernuccio,
nato a Palermo l'11 dicembre 1964, è nominato Assessore regionale
ed è preposto all'Assessorato regionale delle Autonomie Locali e
della Funzione Pubblica; contestualmente cessano le funzioni di
Assessore regionale per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica
assunte, temporaneamente, dal Presidente della Regione.
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana.
Palermo, li 31 luglio 2012
IL PRESIDENTE
(On.le Dott. Raffaele
Lombardo)»
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. Invito il deputato Segretario a dare lettura del
decreto presidenziale n. 369/Area 1 S.G. del 31 luglio 2012,
trasmesso con nota prot. n. 35279 dell'1 agosto 2012 dalla
Segreteria generale della Presidenza della Regione, qui pervenuta
il 3 agosto 2012 (protocollata al n. 6786/AulaPg del 3 agosto
2012), relativo alla nomina ad Assessore regionale per l'energia ed
i servizi di pubblica utilità del dott. Claudio Torrisi e
contestuale cessazione da parte del Presidente della Regione delle
funzioni di Assessore ad interim al predetto ramo
dell'Amministrazione regionale.
RAGUSA, segretario f.f.:
«D.P. n. 369/Area 1 /S.G.
IL PRESIDENTE
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 contemplato nella Sezione II
dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma 1,
lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto del
Presidente della Regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente che lo
sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTO il decreto presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 concernente la
disciplina degli uffici di diretta collaborazione del Presidente
della Regione e degli Assessori regionali, ed in particolare
l'articolo 2, comma 12;
VISTA la propria nota prot. n. 2672 del 24 aprile 2008 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione Siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot. P/08/67/El. Reg. del 24 aprile 2008, sono
state assunte le relative funzioni;
VISTO il decreto presidenziale 27 maggio 2008, n. 278, pubblicato
nella GURS n. 24 del 30.5.2008, con il quale è stato costituito il
Governo della Regione siciliana della XV legislatura;
VISTA la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 544/Area 1 /S.G. dell'1 ottobre
2010, pubblicato nella GURS n. 46 del 22.10.2010, con il quale il
Presidente della Regione ha nominato gli Assessori regionali con
relative preposizioni ai rami dell'Amministrazione regionale;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 227/Area 1 /S.G. dell'1 giugno
2012, pubblicato nella GURS n. 23 dell'8.6.2012, con il quale, a
seguito delle dimissioni del dott. Giosué Marino dalla carica di
Assessore regionale per l'energia e per i servizi di pubblica
utilità, il Presidente della Regione ha assunto, temporaneamente le
funzioni di Assessore regionale al predetto ramo di
Amministrazione, al fine di assicurare continuità nell'esercizio
delle funzioni politico-amministrative;
RITENUTO di nominare Assessore regionale il dott. Claudio Torrisi,
nato a Catania il 2 luglio 1944 con preposizione dello stesso
all'Assessorato regionale dell'energia e dei servizi di pubblica
utilità e contestuale cessazione delle funzioni temporaneamente
assunte, per il predetto ramo di Amministrazione, dal Presidente
della Regione;
DECRETA
Art. 1
Per quanto in premessa specificato, il dott. Claudio Torrisi, nato
a Catania il 2 luglio 1944, è nominato Assessore regionale ed è
preposto all'Assessorato regionale dell'energia e dei servizi di
pubblica utilità; contestualmente cessano le funzioni di Assessore
regionale per l'energia e per i servizi di pubblica utilità
assunte, temporaneamente, dal Presidente della Regione.
Art. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana.
Palermo, li 31 luglio 2012
IL PRESIDENTE
(On.le Dott. Raffaele
Lombardo)»
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. In attesa che gli uffici elaborino gli ordini del
giorno, sospendo brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 12.50, è ripresa alle ore
12.59)
La seduta è ripresa.
Presidenza del presidente Cascio
Comunicazione di presentazione di ordini del giorno
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti ordini
del giorno:
n. 758 «Promulgazione, con l'omissione delle parti impugnate,
della delibera legislativa recante Norme di modifica alla gestione
integrata dei rifiuti'»(ddl. n. 900-Norme stralciate/A), degli
onorevoli Mancuso, Cracolici, Ardizzone e Mineo;
n. 759 «Promulgazione, con l'omissione delle parti impugnate,
della delibera legislativa recante Norme per l'introduzione del
quoziente familiare in Sicilia'»(ddl. n. 608), degli onorevoli
Cracolici, Ardizzone e Mineo
n. 760 «Promulgazione, con l'omissione delle parti impugnate,
della delibera legislativa recante Istituzione della Commissione
regionale per la promozione di condizioni di pari opportunità tra
uomo e donna nella Regione'»(ddl. nn. 184-354), degli onorevoli,
Cracolici, Ardizzone e Mineo.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che la Corte costituzionale, nella sentenza n. 205 del
1996, ha ribadito il principio che la promulgazione parziale di una
legge da parte del Presidente della Regione ha come conseguenza la
consumazione del suo potere di promulgazione, provocando la
caducazione di tutte le norme non promulgate;
CONSIDERATO che:
la citata giurisprudenza costituzionale ha consentito che il
Presidente della Regione sia vincolato, riguardo al tipo di
promulgazione da esercitare, non solo da delibere legislative, ma
anche da atti di indirizzo espliciti (mozioni, ordini del giorno);
l'Assemblea regionale siciliana, nella seduta n. 373 del 30 luglio
2012, ha approvato il disegno di legge recante 'Norme di modifica
alla gestione integrata dei rifiuti' (ddl. n. 900-Norme
stralciate/A);
la citata delibera, è stata impugnata in modo parziale dal
Commissario dello Stato per la Regione siciliana con ricorso alla
Corte costituzionale e notificato al Presidente della Regione in
data 7 agosto 2012;
RITENUTO che occorra conciliare l'esigenza che la suddetta
delibera sia promulgata, sia pur parzialmente, dal Presidente della
Regione, con l'altra che discende dall'opportunità di consentire
alla Corte costituzionale di pronunciarsi sulle norme censurate,
impegna il Presidente della Regione
a promulgare, con l'omissione delle parti impugnate, la delibera
legislativa approvata nella seduta n. 373 del 30 luglio 2012 'Norme
di modifica alla gestione integrata dei rifiuti' (ddl. n. 900-Norme
stralciate/A)». (758)
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che la Corte costituzionale, nella sentenza n. 205 del
1996, ha ribadito il principio che la promulgazione parziale di una
legge da parte del Presidente della Regione ha come conseguenza la
consumazione del suo potere di promulgazione, provocando la
caducazione di tutte le norme non promulgate;
CONSIDERATO che:
la citata giurisprudenza costituzionale ha consentito che il
Presidente della Regione sia vincolato, riguardo al tipo di
promulgazione da esercitare, non solo da delibere legislative, ma
anche da atti di indirizzo espliciti (mozioni, ordini del giorno);
l'Assemblea regionale siciliana, nella seduta n. 373 del 30 luglio
2012, ha approvato il disegno di legge recante 'Norme per
l'introduzione del quoziente familiare in Sicilia' (ddl. n. 608/A);
la citata delibera è stata impugnata in modo parziale dal
Commissario dello Stato per la Regione siciliana con ricorso alla
Corte costituzionale e notificato al Presidente della Regione in
data 7 agosto 2012;
RITENUTO che occorra conciliare l'esigenza che la suddetta
delibera sia promulgata, sia pur parzialmente, dal Presidente della
Regione, con l'altra che discende dall'opportunità di consentire
alla Corte costituzionale di pronunciarsi sulle norme censurate,
impegna il Presidente della Regione
a promulgare, con l'omissione delle parti impugnate, la delibera
legislativa approvata nella seduta n. 373 del 30 luglio 2012 'Norme
per l'introduzione del quoziente familiare in Sicilia' (ddl. n.
608/A)». (759)
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che la Corte costituzionale, nella sentenza n. 205 del
1996, ha ribadito il principio che la promulgazione parziale di una
legge da parte del Presidente della Regione ha come conseguenza la
consumazione del suo potere di promulgazione, provocando la
caducazione di tutte le norme non promulgate;
CONSIDERATO che:
la citata giurisprudenza costituzionale ha consentito che il
Presidente della Regione sia vincolato, riguardo al tipo di
promulgazione da esercitare, non solo da delibere legislative, ma
anche da atti di indirizzo espliciti (mozioni, ordini del giorno);
l'Assemblea regionale siciliana, nella seduta n. 373 del 30 luglio
2012, ha approvato il disegno di legge recante 'Istituzione della
Commissione regionale per la promozione di condizioni di pari
opportunità tra uomo e donna nella Regione' (ddl. nn. 184-354/A);
la citata delibera è stata impugnata in modo parziale dal
Commissario dello Stato per la Regione siciliana con ricorso alla
Corte costituzionale e notificato al Presidente della Regione in
data 7 agosto 2012;
con nota prot. 1637/11 dell'8 agosto 2012 il Commissario dello
Stato ha specificato che il ricorso avverso l'articolo 3, comma 5,
del predetto disegno di legge è da intendersi limitato all'inciso
'esse continuano, tuttavia, a svolgere le loro funzioni fino al
rinnovo della Commissione';
RITENUTO che occorra conciliare l'esigenza che la suddetta
delibera sia promulgata, sia pur parzialmente, dal Presidente della
Regione, con l'altra che discende dall'opportunità di consentire
alla Corte costituzionale di pronunciarsi sulle norme censurate,
impegna il Presidente della Regione
a promulgare, con l'omissione delle parti impugnate e
specificatamente dell'inciso 'esse continuano, tuttavia, a svolgere
le loro funzioni fino al rinnovo della Commissione' dell'articolo
3, comma 5, la delibera legislativa approvata nella seduta n. 373
del 30 luglio 2012 'Istituzione della Commissione regionale per la
promozione di condizioni di pari opportunità tra uomo e donna nella
Regione' (ddl. nn. 184-354/A)». (760)
Onorevoli colleghi, attesa la necessità di approfondire i
contenuti del ricorso del Commissario dello Stato, relativamente al
disegno di legge n. 900-Norme stralciate/A, l'ordine del giorno n.
758 di promulgazione parziale sarà trattato nella prossima seduta
d'Aula, che si terrà il 5 settembre 2012, alle ore 10.00,
appositamente convocata.
Così rimane stabilito.
Si passa all'ordine del giorno n. 759.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'ordine del giorno n. 760.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì, 5 settembre
2012, alle ore 10.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
- Comunicazioni.
La seduta è tolta alle ore 13.02
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli