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Resoconto d'Aula della Seduta n. 85 di lunedì 27 aprile 2009
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   Presidenza del vicepresidente Formica


   LEANZA  NICOLA,  segretario f.f., dà lettura del processo  verbale
  della  seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.   Comunico  che  gli  onorevoli  Picciolo,   Colianni,
  Fiorenza e Fagone hanno chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle competenti Commissioni legislative:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   «Istituzione  della Commissione temporanea per la  verifica  della
  vulnerabilità sismica degli edifici pubblici» (n. 424)
   di iniziativa parlamentare
   inviato in data 24 aprile 2009
   parere IV Commissione

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   «Norme  per  la tutela e la valorizzazione delle varietà  e  delle
  razze  locali  di interesse agrario del territorio  siciliano»  (n.
  425)
   di iniziativa parlamentare
   inviato in data 24 aprile 2009

   Onorevoli  colleghi,  in  attesa che arrivi  il  Governo,  che  ha
  assicurato di essere presente in Aula entro pochi minuti,  sospendo
  la seduta.

     (La seduta, sospesa alle ore 10.32, è ripresa alle ore 10.43)

   La seduta è ripresa.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli Marrocco  e  Scilla  hanno
  chiesto congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Seguito della discussione dei disegni di legge «Bilancio di
   previsione della Regione siciliana  per l'anno finanziario 2009 e
     bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011» (249-327/A) e
  «Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2009» (250/A)

   PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:   Seguito
  della  discussione  dei  disegni di legge «Bilancio  di  previsione
  della  Regione  siciliana  per l'anno finanziario 2009  e  bilancio
  pluriennale per il triennio 2009-2011» (249-327/A), posto al numero
  1),  e  «Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno  2009»
  (250/A), posto al numero 2).
   Invito i componenti la II Commissione  Bilancio  a prendere  posto
  al banco alla medesima assegnato.
   Ricordo  che  nella seduta numero 84 del 24 aprile  2009  è  stato
  approvato il passaggio all'esame degli articoli.
   Si  procede  con  il disegno di legge nn. 249-327/A  «Bilancio  di
  previsione  della Regione siciliana per l'anno finanziario  2009  e
  bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011».
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                              «Articolo 1
                   Stato di previsione dell'entrata

   l.   L'ammontare  delle  entrate  che  si  prevede  di  accertare,
  riscuotere   e  versare  nelle  casse  della  Regione  per   l'anno
  finanziario 2009 in forza di leggi, decreti, regolamenti e di  ogni
  altro titolo, risulta dall'annesso stato di previsione dell'entrata
  (Tabella A)».

   Onorevoli   colleghi,  sospendiamo  la  discussione  per   passare
  all'esame della Tabella A del bilancio annuale.
   La  Presidenza avverte che l'approvazione delle Unità previsionali
  di  base  della entrata e dell'articolo 1 avverrà facendo salve  le
  modifiche  agli  stessi, conseguenti all'approvazione  della  legge
  finanziaria.


   Presidenza del vicepresidente Formica


                        Sull'ordine dei lavori

   CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  credo   sia
  opportuno,  visto  che  non è stato fatto in  Commissione,  che  il
  Governo,  in via preventiva, dica chiaramente all'Aula  se  intende
  dare  copertura alla legge regionale numero 15 del 2008,  approvata
  all'unanimità dall'Assemblea regionale siciliana, la   legge  sulle
  misure a sostegno della lotta alla mafia, perché - com'è noto -  le
  leggi che non sono di iniziativa governativa rischiano di diventare
  figlie di nessuno.
   Ecco  perché ritengo che, in via preventiva ribadisco, il  Governo
  debba dichiarare se vuole fare vivere questa legge - che, ripeto, è
  stata  approvata all'unanimità - come  legge manifesto' o come  una
  legge  che  abbia effetti reali nella battaglia per la  legalità  e
  contro la mafia in Sicilia.
   Se  il  Governo, quindi, intende dare copertura a tutte  le  norme
  contenute  in questa legge, lo dichiari subito in modo da  favorire
  anche  il percorso dell'esame del bilancio ed evitare così  inutili
  nervosismi che, certamente, qualora il Governo dovesse determinarsi
  in maniera diversa, si potrebbero produrre nei lavori d'Aula.


   Presidenza del vicepresidente Formica


     Saluto ai docenti ed agli studenti dell'Istituto comprensivo
             Felice Costa'  di San Michele di Ganzaria (CT)

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, porgo un indirizzo di  saluto  ai
  docenti  ed agli studenti dell'istituto comprensivo  Felice  Costa'
  di San Michele di Ganzaria (CT), che assistono ai lavori d'Aula.


   Presidenza del vicepresidente Formica


                        Sull'ordine dei lavori

   LEANZA NICOLA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LEANZA NICOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ritengo  che
  la  legge  sulle misure di contrasto alla mafia vada  assolutamente
  finanziata. Vorrei ricordare come questo Parlamento ed  il  Governo
  nella  sua  interezza abbiano fatto proprio quel disegno  di  legge
  facendolo diventare legge, e pertanto - sono sicuro si sia trattato
  soltanto  di  una  svista e che non sia stata  né  la  volontà  del
  Governo, né la volontà dei componenti della Commissione Bilancio  -
  ritengo che il Governo debba pregiudizialmente - a questo punto  lo
  dico  io,  mi  sembra corretto -, impegnarsi a  dire  che  tipo  di
  copertura  dà,  sapendo  perfettamente  che  siamo  in  periodi  di
  ristrettezze.
   Ma,  relativamente  alle  misure  di  contrasto  alla  mafia,   le
  ristrettezze  c'entrano  fino  ad  un  certo  punto,  in  quanto  è
  fondamentale.
   Non  dimentichiamo che la mafia è un cancro per lo sviluppo  della
  Sicilia.  La  mafia va combattuta, e va combattuta  non  con  leggi
  manifesto,  ma  con  leggi  finanziate,  e  finanziate  in  maniera
  corretta.
   Nello  stesso  tempo vorrei rivolgere un appello,  soprattutto  ai
  presidenti dei Gruppi parlamentari di maggioranza e di minoranza  e
  lo  faccio, al solito, con molta serenità: penso che quanto dovremo
  affrontare  in questi giorni sia un argomento molto  serio  per  la
  Regione  siciliana  e per i siciliani. Quindi mi  auguro  che  quel
  clima  di leale collaborazione che c'è sempre stato, ognuno per  la
  parte   di   responsabilità  che  ha  -  Governo,  maggioranza   ed
  opposizione  -  possa, ancora una volta, esprimersi  al  meglio  in
  quest'Aula,  dando  prova  di dare il massimo  contributo  al  fine
  approvare  un  bilancio ed una finanziaria degni di questo  nome  e
  soprattutto  degni  della  crisi che sta  attraversando  in  questo
  momento tutto il Paese, ma in modo particolare la Sicilia.

   POGLIESE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   POGLIESE.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo  in
  maniera molto sintetica, quasi telegrafica. Condivido perfettamente
  la   richiesta   dell'onorevole  Cracolici   e   le   dichiarazioni
  dell'onorevole Nicola Leanza, ma credo che siamo in presenza di  un
  non  problema, laddove l'Assessore ha, con dichiarazioni ufficiali,
  dato  piena  disponibilità in tal senso. Quindi, sono convinto  che
  darà  seguito in maniera coerente a ciò che è stato detto e  che  è
  stato   scritto   anche  nella  relazione  di  quell'importante   e
  strategico disegno di legge di iniziativa parlamentare,  voluto  da
  questo Parlamento ed approvato all'unanimità, su cui credo ci  sarà
  anche, da qui a breve, un atto consequenziale da parte del Governo.

   CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   intervengo
  brevemente  perché  credo  che  i  colleghi  abbiano  già  espresso
  compiutamente il concetto e, quindi, soltanto per ribadire, a  nome
  del  Gruppo  parlamentare UDC, la volontà di  riportare  in  questa
  Aula,  nella  trattazione  del  punto  sollevato  dai  colleghi  e,
  soprattutto, dal Presidente della Commissione Antimafia,  onorevole
  Speziale,  ciò che è stato il clima che ha portato all'approvazione
  della legge di contrasto alla criminalità organizzata.
   In  quella sede abbiamo detto che la lotta alla mafia è un tema di
  tutti.  Adesso  dobbiamo  fare  in modo  che  quella  che  potrebbe
  significare  o  sembrare  una semplice  petizione  di  princìpi  si
  trasformi in Aula in una legge da utilizzare, da mettere in atto.
   Pertanto ci associamo agli interventi precedenti.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, ritengo che il  Governo  darà  la
  risposta che tutti ci attendiamo, anche a salvaguardia di  ciò  che
  il   Parlamento   aveva   già   votato  all'unanimità:   la   legge
  sull'antimafia. Quindi, sarebbe veramente inopportuno  che  non  si
  provvedesse   in  tal  senso.  Peraltro,  c'è  già  un  emendamento
  presentato  e,  pertanto,  vogliamo assicurazioni  che  vi  sia  la
  copertura  finanziaria  per  ciò  che  il  Governo  riterrà  e  per
  l'importanza che ha la legge.
   Ha  facoltà  di parlare l'assessore per il bilancio e le  finanze,
  onorevole Cimino.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  onorevoli colleghi, visto che siamo all'inizio dei lavori di questa
  sessione, mi pare di poter precisare che è necessario essere chiari
  sulle cose che il Governo non solo dice ma che vuole mantenere.  Al
  riguardo,  vorrei  leggere all'onorevole Speziale le  dichiarazioni
  contenute nel resoconto stenografico della seduta che ha aperto  la
  discussione generale, in cui il sottoscritto ribadisce:  il Governo
  sicuramente  recepisce  il grido di allarme  del  presidente  della
  Commissione antimafia e farà in modo di finanziare la legge, ma  lo
  facciamo   senza   alcuna  polemica,  lo  facciamo   senza   alcuna
  strumentalizzazione, sappiamo e siamo certi che in questo  momento,
  in Sicilia, vi sono tante emergenze e quella di combattere la mafia
  è una delle emergenze che vogliamo affrontare insieme'.
   Il  Governo  ribadisce  anche oggi che darà copertura  alla  legge
  regionale numero 15 del 2008 votata dal Parlamento regionale.

   SPEZIALE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SPEZIALE.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   anche   se
  tardivamente, prendo atto della posizione del Governo, in quanto in
  Commissione   Bilancio  era  stato  presentato  a  mia   firma   un
  emendamento  ed  il  Governo, in quella occasione,  aveva  espresso
  parere contrario, così come la Commissione stessa.
   L'emendamento è ora all'esame del Parlamento in virtù di una norma
  regolamentare  che  permette di riportare in Aula  gli  emendamenti
  presentati in Commissione. Se venerdì scorso non ci fosse stata una
  mia  particolare  attenzione  che  ha  messo  in  allerta  l'intero
  Parlamento, non avremmo raggiunto questo risultato.
   Tuttavia,  siccome anche da parte mia non c'è alcun  orientamento,
  alcuna  intenzione  di  sviluppare una polemica  né  di  utilizzare
  l'argomento mafia-antimafia come un argomento polemico, prendo atto
  delle dichiarazioni dell'Aula, ed un po' di quelle del Governo.
   Il  contrasto alla mafia, Assessore, non è una delle emergenze che
  ha  la Sicilia, ma è l'emergenza prioritaria che ha la Sicilia  ed,
  in  quanto  tale,  dovrebbe avere da parte del  Governo  la  dovuta
  attenzione e sensibilità, che non sono state dimostrate  nel  corso
  dei lavori in Commissione e che registro viene dimostrata in questa
  occasione  in  Aula.  Pertanto, prendo atto  che  il  Governo  darà
  copertura finanziaria agli emendamenti da me presentati.

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Signor  Presidente,  onorevoli colleghi,  il  mio  intervento  è  a
  chiarimento  di quello che ha detto l'onorevole Speziale.  Lui  non
  era  presente  in Commissione e forse la mattina presto  gli  hanno
  riferito un po' diversamente.
   L'emendamento è stato trattato e, quindi, è stato accantonato  per
  trovare  un   momento  di sintesi. Ciò non è  poi  accaduto  perché
  abbiamo finito i lavori all'alba e non vi è stato modo di ritornare
  ad esaminarlo. Lo stiamo facendo qui in Aula. Quindi, non credo che
  ci  siano  elementi ostativi a che si possa esaminare  benevolmente
  l'emendamento.


   Presidenza del vicepresidente Formica


   Riprende il seguito della discussione dei disegni di legge numero
                               249-327/A

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  riprende  il   seguito   della
  discussione del disegno di legge nn. 249-327/A. Si passa allo Stato
  di previsione della Entrata - Avanzo finanziario presunto.
   La   Presidenza  avverte  che  si  procederà  a  votare   le   UPB
  dell'Entrata secondo le Amministrazioni competenti ed il titolo.
   Si procede con l'Amministrazione Bilancio e finanze:
   Entrate correnti, in conto capitale e per accensione di prestiti -
  dalla UPB 4.3.1.1.1 alla UBP 4.2.3.8.3.
   Pongo  in  votazione l'Amministrazione Bilancio e finanze.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si procede con l'Amministrazione Presidenza della Regione:
   Entrate  correnti ed in conto capitale - dalla UPB 1.3.1.4.1  alla
  UPB 1.7.1.4.2.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa all'Amministrazione Agricoltura e foreste:
   Entrate  correnti ed in conto capitale - dalla UPB 2.2.1.4.1  alla
  UPB 2.6.2.7.1.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si   passa  all'Amministrazione  Famiglia,  politiche  sociali   e
  autonomie locali:
   Entrate  correnti ed in conto capitale - dalla UPB 3.2.1.4.1  alla
  UPB 3.4.2.7.2.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa all'Amministrazione Industria:
   Entrate  correnti ed in conto capitale - dalla UPB 5.2.1.4.1  alla
  UPB 5.5.2.6.1.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa all'Amministrazione Lavori pubblici:
   Entrate  correnti ed in conto capitale - dalla UPB 6.2.1.4.1  alla
  UPB 6.5.1.4.2.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si   passa   all'Amministrazione   Lavoro,   previdenza   sociale,
  formazione professionale ed emigrazione:
   Entrate  correnti ed in conto capitale - dalla UPB 7.2.1.4.1  alla
  UPB 7.4.2.6.1.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa all'Amministrazione Cooperazione, commercio, artigianato
  e pesca:
   Entrate  correnti ed in conto capitale - dalla UPB 8.2.1.4.1  alla
  UPB 8.3.2.6.2.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  all'Amministrazione  Beni  culturali  ed  ambientali  e
  pubblica istruzione:
   Entrate  correnti ed in conto capitale - dalla UPB 9.2.1.4.1  alla
  UPB 9.3.2.6.1.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa all'Amministrazione Sanità:
   Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 10.2.1.4.1  alla
  UPB 10.7.2.6.1.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa all'Amministrazione Territorio ed ambiente:
   Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 11.2.1.2.1  alla
  UPB 11.3.2.6.1.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa all'Amministrazione Turismo, comunicazioni e trasporti:
   Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 12.2.1.4.1  alla
  UPB 12.3.2.6.1.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo in votazione l'intera Tabella A.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo  in votazione l'articolo 1 del disegno di legge, fatte salve
  le modifiche conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa allo Stato di previsione della spesa.
   Dò lettura dell'articolo 2:

                              «Articolo 2
                    Stato di previsione della spesa

   l.  Sono  autorizzati l'impegno ed il pagamento delle spese  della
  Regione  per l'anno finanziario 2009, in conformità dello stato  di
  previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella B)».

   Onorevoli   colleghi,  sospendiamo  la  discussione  per   passare
  all'esame della Tabella B del bilancio annuale.
   La  Presidenza avverte che l'approvazione delle unità previsionali
  di  base  della  Spesa e dell'articolo 2 avverrà facendo  salve  le
  modifiche  conseguenti  all'approvazione della  legge  finanziaria.
  Avverto  inoltre che si procederà nell'esame delle UPB della  Spesa
  secondo l'Amministrazione ed il Dipartimento o ufficio equiparato a
  cui compete la gestione delle stesse.

   Si  passa all'Amministrazione Presidenza della Regione - dalla UPB
  1.1.1.1.2 alla UPB 1.11.2.6.99:
   1.  Gabinetto,  uffici  di  diretta collaborazione  all'opera  del
  Presidente e alle dirette dipendenze del Presidente
   2.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   3. Segreteria Generale
   4.  Dipartimento regionale del personale, dei servizi generali, di
  quiescenza, previdenza ed assistenza del personale
   5. Dipartimento regionale della programmazione
   6. Dipartimento regionale della protezione civile
   7. Ufficio legislativo e legale
   8. Uffici speciali ed equiparati
   9. Ufficio della Segreteria di Giunta
   10.  Dipartimento  regionale di Bruxelles  e  degli  affari  extra
  regionali
   11.  Ufficio del Sovrintendente di Palazzo d'Orleans  e  dei  siti
  presidenziali.

   Comunico che sono stati  presentati i seguenti emendamenti:

   - dagli onorevoli Lupo e Cracolici: Tab B.38;
   - dall'onorevole Cracolici: Tab B.14;
   - dall'onorevole D'Asero: Tab B.2;
   - dall'onorevole Laccoto: A 319;
   - dagli onorevoli Cracolici e Panarello: Tab B.29;
   - dal Governo: Tab B.7.

   Si  passa  all'esame  dell'emendamento Tab  B.38,  a  firma  degli
  onorevoli Lupo e Cracolici.

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'emendamento da  me
  presentato riguarda il rifinanziamento del capitolo di spesa per la
  cooperazione internazionale allo sviluppo. Voglio ricordare a tutti
  che  negli  anni  passati la Regione siciliana ha finanziato  degli
  interventi   di  cooperazione  internazionale  allo  sviluppo   con
  risultati   molto  positivi:  sono  state  costruite   scuole,   in
  particolare  per  i  bambini della regione  dei  grandi  laghi,  in
  Africa,  in  Congo,  in Burundi, in altre realtà  assolutamente  in
  difficoltà, così come sono stati costruiti ospedali.
   Per riportare qualche dato: bastano 80 mila euro per costruire una
  scuola per 700 bambini.
   La  Sicilia  è  tutti i giorni, purtroppo, meta di  immigrati  che
  giungono  dall'Africa cercando un futuro migliore. Credo  sia  bene
  che  la Sicilia partecipi, così come fanno altre Regioni, così come
  fa  il  Governo  nazionale, a favorire lo sviluppo  dei  Paesi  più
  svantaggiati,  dei  Paesi  in via di sviluppo,  in  particolare  di
  quelli  dell'Africa,  con  interventi di  solidarietà  mirati  allo
  sviluppo   non   solo   delle  condizioni  economiche,   ma   anche
  all'affermazione  dei  diritti  civili,  mediante  interventi   che
  possano continuare ad essere finanziati con questo capitolo che, se
  non ricordo male, era di circa 1.150 mila euro.
   Quest'anno  c'è stata una decurtazione di 650 mila euro  e  quindi
  significa, sostanzialmente, non riuscire a realizzare quasi  nessun
  intervento di cooperazione allo sviluppo.
   La  Regione  siciliana, peraltro, si è dotata già da tempo  di  un
  Ufficio  speciale per la cooperazione internazionale allo sviluppo,
  che  ha conseguito degli ottimi risultati. Credo che la Regione  in
  tal senso debba continuare ad impegnarsi.
   Chiedo,  quindi, a tutto il Parlamento di valutare con  attenzione
  questo emendamento volto anche ad arginare, seppur in minima  parte
  -  perché  ci rendiamo conto che è una goccia nel mare  -  l'ondata
  migratoria  di esseri umani che continuano a guardare alla  Sicilia
  come meta per una vita migliore.

   APPRENDI Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   APPRENDI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo  per
  sostenere l'emendamento testé presentato dall'onorevole Lupo e  dal
  presidente del Gruppo del Partito Democratico, onorevole Cracolici.
  Sono  testimone  di  iniziative che  sono  state  rese  all'estero,
  soprattutto  da  parte  di  organizzazioni  non  governative,   che
  partecipano  a  progetti che, per quanto piccoli possano  sembrare,
  danno  ristoro soprattutto a questi Paesi che hanno avuto  calamità
  naturali, mi riferisco allo Sri Lanka, mi riferisco per esempio  ai
  paesi  in guerra in Africa, alla Palestina. Pertanto, credo che  il
  Governo  debba assumersi la responsabilità di partecipare a  questi
  programmi   che  vengono  resi,  appunto,  da  organizzazioni   non
  governative e dare il via libera a questo emendamento.

   SAVONA,  presidente  della  Commissione  e  relatore.  Chiedo   di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Ritengo  che  l'iniziativa  abbia un  fondamento,  ne  abbiamo  già
  parlato  anche  in Commissione Bilancio. L'onorevole  Cracolici  mi
  ricordava  che  c'è  stata una proposta di  aumento  del  capitolo,
  stiamo verificando se è stato operato e si  ritrovi già all'interno
  del bozzone di bilancio.

   PRESIDENTE. Se il Governo è d'accordo, lo accantoniamo.
   Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
   Si   passa   all'emendamento  Tab  B.14,  a  firma  dell'onorevole
  Cracolici. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore di  maggioranza..
  Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si  passa all'emendamento Tab B.2, a firma degli onorevoli D'Asero
  e D'Antoni.
   Per assenza dall'Aula dei firmatari, l'emendamento decade.
   Si passa all'emendamento A.319, a firma dell'onorevole Laccoto.
   Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  ne  chiedo l'accantonamento perché il Governo ha già predisposto un
  emendamento analogo.

   PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
   Comunico che il Governo ha presentato l'emendamento Tab B.41.

   CRACOLICI . Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.   Signor  Presidente,  il  Governo  ha  presentato   un
  emendamento  con  cui   mette nella UPB un  milione  di  euro.  Non
  ricordo  a quanto ammonti il capitolo per gli interventi calamitosi
  nella  provincia  di Messina, la zona ionica. Ma i due  emendamenti
  che sarebbero in trattazione, uno a firma Laccoto e l'altro a firma
  Panarello, prevedono rispettivamente cinque milioni di euro  e  due
  milioni e mezzo di euro.  Il Governo apposta un milione di euro.
   Poiché la provincia di Messina è stata oggetto, in particolar modo
  questo  inverno,  di una serie di interventi franosi  e  calamitosi
  particolarmente gravi e, tra l'altro, lo voglio riportare all'Aula,
  i  deputati regionali  hanno ricevuto degli sms, in particolare uno
  è stato trasmesso dal dirigente del servizio del Dipartimento della
  Protezione  civile, il quale lamenta la sottostima degli interventi
  relativi  alla  Protezione  civile in un  momento  drammatico  come
  quello che stiamo vivendo nel resto d'Italia, ma anche in Sicilia -
  la  vicenda  degli interventi franosi a Messina ne è un esempio  -,
  vorrei   su   questo   punto,  ed  é  il   mio   invito,   chiedere
  l'accantonamento  al fine di approfondire il tema della  protezione
  civile  e  degli interventi da sostenere perché non vorrei  che  ci
  allargassimo  tutti sul tema della solidarietà e  degli  interventi
  necessari  alla protezione civile e poi, però, non facessimo  nulla
  non  solo per prevenire, ma anche per ripristinare quanto  è  stato
  danneggiato.
   Quindi, il mio intervento non è solo su questo capitolo, ma chiedo
  al  Governo,  in  occasione dell'accantonamento, di effettuare  una
  verifica  se  l'attuale  stima - che, tra l'altro,  ricordo  essere
  stata fatta nel mese di settembre 2008 - dello stanziamento per  il
  servizio  di  Protezione civile sia commisurata alle questioni  che
  sono aperte nel territorio siciliano.

   PANARELLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PANARELLO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  chiedo   di
  apporre la firma all'emendamento dell'onorevole Laccoto.
   Ho  presentato  l'emendamento che riguarda la  zona  ionica  della
  provincia   di  Messina  per  gli  eventi  calamitosi,  si   tratta
  dell'alluvione   di due anni fa, che ha determinato una  situazione
  molto grave in una parte del comune di Messina e, segnatamente, nel
  villaggio di Giampilieri, il cui abitato è minacciato da un  evento
  franoso  di  proporzioni  molto  grandi.  Eventi  per  i  quali  la
  Protezione civile nel corso di questo tempo - purtroppo lungo,  per
  quelli  che vivono questa condizione di disagio -, ha lavorato  per
  definire  un progetto strutturale di intervento al fine di  evitare
  ulteriori pericoli.
   A  tal  proposito  ho  presentato un emendamento  perché  c'è  una
  corrispondenza  tra  il  Dipartimento della Protezione  civile  con
  l'Assessorato alla Presidenza e l'Assessorato Bilancio per chiedere
  quella  cifra  occorrente a finanziare i progetti  già  definiti  e
  mettere  in  sicurezza  quella parte  del  territorio  di  Messina.
  Naturalmente,  la  città  di Messina e la  sua  provincia  meritano
  ulteriori interventi in quanto colpite, anche di recente, da eventi
  calamitosi   molto  significativi  che  hanno  fatto  emergere   la
  vulnerabilità  straordinaria del territorio  della  città  e  della
  provincia  di  Messina e che merita, per ciò stesso,  non  solo  un
  intervento  immediato in termini di emergenza, ma  un  progetto  di
  salvaguardia, dal punto di vista idrogeologico, di gran  parte  del
  territorio  e,  quindi,  un'attenzione  particolare  da  parte  del
  Governo regionale e, segnatamente, da parte del Dipartimento  della
  Protezione  civile,  ma sicuramente nell'ambito  dell'utilizzazione
  dei fondi europei necessita di un'attenzione particolare.

   LACCOTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   credo   che
  l'assenza  di  parte  del Governo su problemi così  delicati  ponga
  all'attenzione che alcune questioni vanno trattate in  questa  sede
  con molta, molta oculatezza e senza superficialità.
   L'onorevole  Cracolici, poco fa, parlava  dei  messaggi  che  sono
  arrivati;  ne  sono arrivati parecchi anche da parte del  dirigente
  del  Dipartimento della Protezione civile di Messina, oltre che del
  direttore generale, ingegnere Cocina.
   Penso  che sia responsabilità del Governo e della classe  politica
  tutta focalizzare l'attenzione su questi temi in un momento in cui,
  fra  l'altro, anche le previsioni di studiosi prevedono  situazioni
  calamitose nella nostra Regione.
   In  particolare,  nella provincia di Messina abbiamo  assistito  a
  quattro  eventi: le alluvioni di novembre-dicembre 2008 e  gennaio-
  febbraio  2009. Tra l'altro, quel che è più strano è  che  vi  sono
  state  delle riunioni, alla presenza del Presidente della  Regione,
  dell'Assessore alla Presidenza, che oggi non vedo in Aula, che si è
  occupato di questa vicenda con l'apparato della Protezione  civile,
  con  moltissimi sindaci - tutti deputati della provincia di Messina
  -  e,  addirittura, in quella occasione la stima che  si  fece  per
  affrontare i danni fu di 300 milioni di euro.
   Credo  che,  al  di là del problema dei fondi FAS,  occorre  -  in
  questa  fase  sicuramente  - mettere il minimo  indispensabile  nel
  bilancio di previsione.
   Quando,  con l'emendamento a mia firma, chiedo 5 milioni di  euro,
  questa  somma  costituisce proprio quel minimo  indispensabile  che
  consente ad esercizi commerciali, ancora chiusi, a famiglie che non
  possono  rientrare nelle case, a strade che sono ancora  interrotte
  in  quanto non percorribili, di vedere realizzare quegli interventi
  immediati che consentono di ripristinare al meglio almeno -  ripeto
  - quel minimo indispensabile.
   Credo  che  il  Governo, ma faccio appello a tutta la  Commissione
  Bilancio e ai deputati, debba sentire forte questo impegno e  spero
  che  l'assicurazione data dall'assessore per il Bilancio  porti  ad
  aumentare  lo  stanziamento del capitolo alla cifra  corrispondente
  alla mia richiesta.


   Presidenza del vicepresidente Formica


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Barbagallo ha chiesto congedo
  per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Formica


        Saluto ai docenti e agli studenti dell'Istituto tecnico
                              commerciale
                  Giuseppe Garibaldi' di Marsala (TP)

   PRESIDENTE.  Rivolgo  un  indirizzo di saluto  ai  docenti  e  agli
  studenti  dell'istituto tecnico commerciale  Giuseppe Garibaldi'  di
  Marsala, che assistono ai lavori d'Aula.


   Presidenza del vicepresidente Formica


  Riprende il seguito della discussione del disegno di legge nn. 249-
   327/A «Bilancio di previsione della Regione siciliana  per l'anno
                finanziario 2009 e bilancio pluriennale
                      per il triennio 2009-2011»

   PRESIDENTE.  Riprende il seguito dell'esame del  disegno  di  legge
  numero 249-327/A.

   DE LUCA. Chiedo di parlare sull'emendamento Tab B.41.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE   LUCA.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   oltre   a
  condividere  gli interventi degli onorevoli Panarello e Laccoto  che
  mi  hanno preceduto, vorrei evidenziare un altro aspetto ancora  più
  delicato che non è stato affrontato su questo tema.
   C'è  il  problema  del  ruolo che hanno svolto  i  sindaci  durante
  queste emergenze.
   Ci  sono  tanti sindaci che, per intervenire, hanno provveduto  con
  il  classico provvedimento di urgenza, le ordinanze. In  questi  due
  anni, oltre trenta comuni - quelli che mi risultano nel  messinese -
  hanno  affrontato  l'emergenza. Un sindaco deve affrontare  comunque
  l'emergenza rispetto alle situazioni che si presentano.
   Oggi  i  sindaci si ritrovano ad avere le imprese che bussano  alla
  porta  e  rispetto al tema che si è affrontato, cioè gli  interventi
  che  si  devono ancora fare, abbiamo queste situazioni  particolari,
  delicate,  dei cosiddetti  pagherò' che sono stati sottoscritti  dai
  sindaci,   mediante  ordinanze,  perché  dovevano  fare   fronte   a
  situazioni indifferibili ed urgenti.
   Credo  che  il Parlamento siciliano debba porsi questo problema  in
  termini  seri perché pensare di individuare percorsi nuovi per  fare
  fronte  all'emergenza  economica ed  alla  situazione  congiunturale
  finanziaria  con  provvedimenti di sostegno e, poi,  non  onorare  i
  debiti  contratti  dai  sindaci  per  fronteggiare,  legittimamente,
  situazioni  indifferibili  ed urgenti, significa  che  sotto  questo
  profilo non vogliamo guardare alla vera questione in modo completo.
   Credo  che  l'emendamento o gli emendamenti  presentati  su  questo
  tema  vadano  comunque rivisti, come si è fatto con  un  emendamento
  proposto  lo scorso anno, dove si dava una destinazione ben precisa,
  per  quanto  riguarda parte di queste risorse, alle  amministrazioni
  comunali  che  già  hanno  provveduto ad  affrontare  spese  con  le
  ordinanze. Sono somme che, in ogni caso, qualcuno deve pagare e  non
  credo   che   avendole  affrontate  a  livello  comunale,   con   un
  provvedimento  d'urgenza,  debbano  essere  lasciate  in  carico  ai
  sindaci,  perché i bilanci dei comuni non sono nelle  condizioni  di
  poter sopperire a situazioni che erano di protezione civile e che  i
  sindaci hanno dovuto affrontare.
   Quindi,  mi  appello alla sensibilità del Governo e del Parlamento
  per trovare una soluzione in questi giorni e fare fronte alle spese
  sostenute dai sindaci con ordinanza a fronte di eventi calamitosi.

   SAVONA.  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVONA.  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, desidero ricordare  che  in
  Commissione  Bilancio,  vista la necessità  che  è  emersa  da  una
  relazione della Protezione civile, abbiamo inserito nel bozzone del
  bilancio  un  aumento  di  5 milioni di euro.  L'assessore  Cimino,
  invece,  aumenta di un milione di euro il capitolo  che  si  occupa
  della  fascia ionica, dove sono appostati soltanto 500  mila  euro,
  portando così la dotazione a un milione e mezzo di euro.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  onorevoli colleghi, capisco le difficoltà che in tema di protezione
  civile  alcuni territori della nostra Regione hanno dovuto  subìre,
  ma  nello  stesso  tempo vorrei invitare gli onorevoli  colleghi  a
  valutare   le  iniziative  del  bilancio  della  Regione  siciliana
  unitamente  a  quanto da noi programmato con i  fondi  FAS  perché,
  posto  che il Governo ha presentato un emendamento di 1 milione  di
  euro  solo  per  i  danni  della fascia ionica,  nell'ambito  della
  protezione  civile vi sono ulteriori interventi e risorse  inserite
  per l'emergenza.
   Ma,  ribadisco  come, trattandosi di interventi  infrastrutturali,
  quelli  di  protezione civile e quindi interventi per investimenti,
  buona  parte  del  piano  dei fondi FAS è  stato  realizzato  anche
  tenendo  conto  di  una intesa intercorsa tra  il  direttore  della
  Protezione civile regionale e il direttore della Protezione  civile
  nazionale,  dott.  Bertolaso, con l'elencazione  di  una  serie  di
  emergenze  e  di criticità del nostro territorio e, nell'ambito  di
  queste  emergenze e di queste criticità, con i fondi  per  le  aree
  sottoutilizzate noi saremmo pronti a fare un accordo  di  programma
  che  darà risposte esaustive sia alla fascia ionica, ma anche  alle
  altre problematiche della nostra regione.
   Quindi, io insisto su questo emendamento perché valuta soltanto il
  momento  specifico  nell'ambito dell'approvazione  dei  fondi  FAS;
  quelle  risorse saranno immediatamente cantierabili, con  l'accordo
  anche del Ministero e del dirigente generale dottor  Bertolaso.

   BENINATI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BENINATI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, grazie di  avermi
  dato l'occasione di intervenire. Sono arrivato da poco e ho sentito
  parlare - la cosa mi stranizza - di interventi, in particolar  modo
  sull'alluvione  del messinese, di zone, di fasce. Adesso  si  fanno
  interventi  per fasce. Sull'argomento inviterei l'Assessore  ad  un
  momento  di  riflessione  per  escludere  qualunque  meccanismo  di
   fasce'  perché la provincia di Messina è stata colpita interamente
  dal  problema alluvionale - poi, se vi è stata una zona più colpita
  di  un'altra,  non saremo noi a poterlo stabilire ma la  Protezione
  civile, in ogni caso -. I problemi sono dell'intera provincia, e mi
  richiamo  in  particolar  modo  alla  fascia  ionica,  ma  di  più,
  certamente,  alla fascia tirrenica dove in alcuni comuni  è  andato
  l'esercito,  ad  esempio nei  comuni di Falcone,  di  Mazzarrà,  di
  Barcellona,  di  Oliveri. Vi è stata una situazione catastrofica  e
  ancora  oggi  ci  sono  persone che non riescono  a  tornare  nelle
  proprie case.
   Pertanto vi invito a togliere qualsiasi forma di divisione:  sulle
  risorse  non  è  un  problema  che possiamo  stabilire  noi  a  chi
  destinarle, c'è la Protezione civile che ha fatto i sopralluoghi e,
  quindi,  è  la Protezione civile che deciderà come e  in  che  modo
  aiutare. E' ovvio.
   Ho  sentito  anche  parlare di un milione di  euro;  è  una  cifra
  irrisoria per tutte le problematiche che sono sorte nella provincia
  di  Messina,  è  veramente ridicolo, forse è meglio non  appostarli
  perché  è come volere mortificare le realtà di quel territorio  con
  cui  dobbiamo  confrontarci, parlo di tutti i deputati,  sia  della
  maggioranza che dell'opposizione.
   Pertanto, se l'onorevole Savona ha già predisposto un emendamento,
  se   ho  sentito  bene,  certamente  va  accolto  -  è  ovvio,  non
  finalizzato  ad  una  zona  ma  all'intera  provincia  -,  sarà  la
  Protezione  civile  a  fare  le  sue valutazioni,  anche  perché  è
  chiamata  per  questo, non potremmo essere né io né l'onorevole  De
  Luca  o l'onorevole Rinaldi o l'onorevole Laccoto a decidere quanti
  soldi dare ad una zona rispetto ad un'altra.

   PRESIDENTE.  Onorevole colleghi, sono certo che alla  fine  questi
  emendamenti saranno tutti accantonati perché la risposta da dare  è
  una  risposta assolutamente imponente, visti i danni  che  ci  sono
  stati rispetto alle proposte assolutamente insufficienti.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  a conferma di quanto ribadito  sia dal presidente della Commissione
  che  da  me  poco fa, guardando velocemente il piano Par finanziato
  con  i  fondi  per le aree sottoutilizzate, abbiamo una  misura  di
  messa  in  sicurezza del reticolo idrografico  e  versanti  per  le
  finalità  di  protezione civile con 130 milioni  di  euro  e  vi  è
  un'altra   misura  che  riguarda   adeguamento  ed   infrastrutture
  strategiche  e presìdi per l'emergenza e la protezione civile'  per
  80  milioni  di  euro. Questo di primo acchito e penso  che  potrei
  rinvenire  altre  voci  attinenti alla  problematiche  che  abbiamo
  discusso.

   RINALDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  perché
  credo  che  i  fondi  della  Protezione  civile  vadano  assegnati,
  rispetto alla proposta che ha fatto il presidente della Commissione
  Savona,  alla  zona  tirrenica anche perché  quando  c'è  stato  il
  nubifragio  nel  comune  di  Falcone il Presidente  della  Regione,
  insieme  all'Assessore  alla Presidenza  e  al  responsabile  della
  Protezione civile, aveva promesso che avrebbe dichiarato  lo  stato
  di calamità.
   Noi ancora attendiamo questa dichiarazione e gli  interventi per i
  comuni della zona tirrenica che sono stati flagellati dal maltempo,
  ma non abbiamo notizie in merito.
   Oggi sento in Aula la proposta di stanziare un milione per la zona
  ionica.  A  parte  l'importo  che è residuo,  minimale,  chiedo  al
  Presidente  della  Regione  di mantenere  gli  impegni  assunti  in
  occasione della riunione presso il comune di Falcone.

   LACCOTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO. Signor  Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,  forse
  sfugge  una  questione. Il problema del Par è un altro  problema  e
  riguarda tutto il meccanismo della Protezione civile con i guai che
  ci sono in tutta la regione.
   Qui  stiamo  parlando  di sindaci che hanno emanato  ordinanze  di
  somma  urgenza  e  che  oggi non hanno la  possibilità  nemmeno  di
  poterle  ratificare poiché mancano le somme. Sono somme  anticipate
  dai  Comuni  senza averle in cassa. Ci sono sindaci che  realizzano
  gli interventi o ci sono strade che devono ancora essere aperte: si
  tratta, comunque, di interventi di somma urgenza.
   Quando, con l'emendamento, ho chiesto cinque milioni di euro, l'ho
  fatto  tenendo  conto  delle ristrettezze del bilancio.  Ma  questi
  cinque milioni si possono prendere da un'altra parte.
   Ora,  stiamo  parlando di una emergenza e non della programmazione
  regionale   della   Protezione   civile,   quindi   di   interventi
  strutturali,  consolidamenti  ed  altro.  Stiamo  parlando  di  una
  provincia  che  ha  avuto  quattro eventi calamitosi  nei  mesi  di
  novembre  e  dicembre 2008, gennaio e febbraio  di  quest'anno.  Se
  fossimo  stati  al  Nord,  la  RAI e Canale  5  sicuramente  se  ne
  sarebbero occupati, così come è stato per le alluvioni del Nord.
   Oggi  abbiamo una situazione molto particolare - peraltro, non  ho
  fatto  una  differenza tra zona tirrenica e ionica ma ho  detto  di
  lasciare  alla  programmazione della Protezione civile  quelle  che
  devono  essere le somme da impiegare -,  se non prevediamo  non  il
  milione  di euro ma il minimo indispensabile. Ecco perché mi  trovo
  d'accordo  sull'accantonamento, che ci consentirebbe  di  ragionare
  sui  canali  di  cui  dispone il Governo, su  quelle  che  sono  le
  immediate esigenze.

   LEANZA NICOLA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LEANZA  NICOLA. Signor Presidente, Assessore, onorevoli  colleghi,
  intervengo brevemente anche per il prosieguo della seduta.
   Stiamo  affrontando un argomento molto importante  e  determinante
  per  la tranquillità dei siciliani. Sono assolutamente convinto che
  alla  provincia di Messina spetti questo contributo, ma mi trovo  a
  disagio  a  dover  interloquire con un Governo il cui  responsabile
  della  Protezione civile non è presente. Vorremmo  capire  di  cosa
  stiamo   parlando   Stiamo  parlando  del  bilancio  della  Regione
  siciliana  e,  pertanto,  signor  Presidente,  considerato  che  il
  Governo  non è in Aula, chiedo a nome del mio Gruppo la sospensione
  di un'ora dei lavori d'Aula.

   CRACOLICI. Un attacco politico senza precedenti

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Garantisco io  per
  il responsabile della Protezione civile a nome del Governo.

   LEANZA NICOLA. In tal caso ritiro la richiesta di sospensione.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, è compito della Presidenza cercare
  di  armonizzare le risultanze degli interventi dei vari deputati  e
  dei vari gruppi parlamentari.
   Alla  Presidenza apparirebbe sensato accantonare i tre emendamenti
  riguardanti la Protezione civile, alla luce del dibattito che si  è
  svolto,  affinché il Governo sia in grado di dare una risposta  che
  sia in linea con quanto è emerso dal dibattito stesso sempreché  il
  Governo  ritenga,  nel corso di questa mattina - prima  della  fine
  dell'esame del disegno di legge del bilancio stesso -, di essere in
  grado di dare una risposta omogenea sulla materia.
   In  tal  caso propongo di accantonare gli emendamenti Tab B.41,  A
  319  e  Tab  B.29,  riguardanti materia di protezione  civile,  per
  trattarli nel momento in cui il Governo sarà in grado di  dare  una
  risposta.  Pongo  in votazione la proposta di accantonamento  degli
  emendamenti.
   Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
   L'Amministrazione   Presidenza   della   Regione   è,    pertanto,
  accantonata.


   Presidenza del vicepresidente Formica


    Saluto ai docenti e agli studenti dell'istituto tecnico agrario
                            «Amato-Vetrano»
                            di Sciacca (AG)

   PRESIDENTE.  La  Presidenza  rivolge un  saluto  di  benvenuto  ai
  docenti  e  agli  studenti  dell'istituto tecnico  Agrario  «Amato-
  Vetrano» di Sciacca (AG), che assistono ai nostri lavori.


   Presidenza del vicepresidente Formica


   Riprende il seguito della discussione del disegno di legge numero
                               249-327/A

   PRESIDENTE. Riprende il seguito della discussione del  disegno  di
  legge numero 249-327/A.
   Si  passa  all'Amministrazione Agricoltura e foreste -  dalla  UPB
  2.1.1.1.1 alla UPB 2.6.2.6.88:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale degli interventi strutturali
   3. Dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali
   4. Dipartimento regionale delle foreste
   5. Uffici Speciali
   6. Dipartimento regionale Azienda foreste demaniali.

   Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

   -  dall'onorevole  Cracolici: Tab B.17, Tab B.18,  Tab  B.19,  Tab
  B.20;
      - dal Governo: Tab B.7 (vedi Allegato, pag. 52).

   Si passa all'emendamento Tab B.17, dell'onorevole Cracolici.
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE.  Chi  è  favorevole si alzi;  chi  è  contrario  resti
  seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento Tab B.18, dell'onorevole Cracolici.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, non ho  trovato
  in  tempo  reale il capitolo perché con alcuni dei miei emendamenti
  chiedo al Governo di spiegare le ragioni per le quali, rispetto  al
  2008,  c'è un aumento. Stiamo parlando sempre del bilancio  vigente
  in   questa  legislatura.  E,  nella  fattispecie,  non  è  qui  in
  discussione, come si è visto poco fa, l'emendamento sui Consorzi di
  bonifica.
   Non  sono  intervenuto perché ritengo che, a legislazione vigente,
  vi  sia   il  problema  della  copertura  dei  costi.  In  sede  di
  finanziaria  tratteremo la questione dei Consorzi di bonifica;  ma,
  rispetto  a questo capitolo, vorrei, se fosse possibile, verificare
  se  questo milione di euro che propongo di ridurre sia legato ad un
  aumento che c'è stato tra il bilancio 2008 e quello 2009 perché, se
  così non è, lo ritiro. Chiedo una verifica specifica.

   PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, se può essere utile, posso  dirle
  che  pare  che  la proposta iniziale del Governo diminuisse  di  un
  milione di euro il capitolo nel bilancio 2008.
   In Commissione è stato reintegrato quel milione di euro e, quindi,
  ritorna   allo  stanziamento  del  2008.  Pertanto,  può   ritirare
  l'emendamento, se crede.

   CRACOLICI. Dichiaro di ritirare l'emendamento Tab B.18.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si   passa   all'emendamento  Tab  B.19,  a  firma  dell'onorevole
  Cracolici.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE.  Chi  è  favorevole si alzi;  chi  è  contrario  resti
  seduto.

                           (Non è approvato)

   DI  BENEDETTO.  Signor Presidente, avevo chiesto di parlare  prima
  che lei ponesse in votazione l'emendamento.

   PRESIDENTE.  La  Presidenza le chiede formalmente  scusa  per  non
  essersene accorta.
   Si   passa   all'emendamento  Tab  B.20,  a  firma  dell'onorevole
  Cracolici.

   DI BENEDETTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  BENEDETTO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  l'Istituto
  sperimentale zootecnico e l'Istituto incremento ippico  di  Catania
  sono  due  istituti dei quali realmente non riusciamo a comprendere
  compiti  e  funzioni.  In particolare, in riferimento  all'Istituto
  ippico, che già abbiamo votato per volontà della maggioranza,  pare
  che  ci  sia  più  gente  che ci lavori che  cavalli  e  i  cavalli
  esistenti sono animali vecchi, non in grado di effettuare la monta;
  quindi, assolutamente inutili da questo punto di vista.
     In riferimento, invece, all'emendamento che abbiamo in esame  in
  questo  momento  sull'Istituto  sperimentale  zootecnico,  vorremmo
  comprendere che tipo di sperimentazione fa, che tipo di utilizzo si
  fa, quali innovazioni tale Istituto abbia portato nella zootecnia.
   Credo che siano luoghi di spese e di sprechi della Regione dove, a
  fronte  di  pochissimi lavoratori dipendenti, si  fanno  tantissimi
  contratti  di  collaborazione per un anno, prorogati  senza  nessun
  controllo ma, soprattutto, senza nessuna utilità.
   Chiedo, quindi, al Governo, prima di votare, di chiarirci  a  cosa
  serve e perché la Regione spende questi soldi.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.   Signor  Presidente, non  le  nascondo  che  ho  delle
  difficoltà a seguire i lavori per una ragione: avevamo una bozza di
  bilancio  con la quale abbiamo lavorato in Commissione Bilancio  e,
  dopo  qualche  anno,  su mia richiesta, è stato  previsto  che  nel
  bilancio  di  previsione  fossero  contenute  anche  la  previsione
  dell'anno precedente e le variazioni in corso d'opera; ciò al  fine
  di  valutare  se  le previsioni del 2009 erano in  aumento  o  meno
  rispetto a quelle del 2008.
   Alcuni  emendamenti a mia firma erano legati a questa fattispecie,
  cioè,  laddove  individuavo  un aumento  di  previsione  nel  corso
  dell'esercizio 2009, ho presentato degli emendamenti  di  riduzione
  che ripristinano lo stesso importo del 2008 o gli impegni fatti nel
  corso dell'anno precedente.
   Ciò  al  fine  di avere delle spiegazioni in Aula  sul  motivo  di
  questi aumenti.
   Oggi,  con  la bozza che abbiamo, siamo tornati al passato.  Avevo
  lasciato,  tra l'altro, sul mio banco - ora, non voglio aprire  una
  discussione  -  i  volumi  dei bilanci, quelli  con  le  previsioni
  precedenti, ma non li trovo più e, quindi, ho difficoltà a sapere.
   Allora, signor Presidente, sia questo sull'Istituto zootecnico che
  quello  sul Consorzio ippico erano emendamenti che nascevano  dalla
  incomprensione  del motivo di alcuni aumenti. Adesso,  addirittura,
  ho  visto che in Commissione Bilancio è stato approvato un  aumento
  di ulteriori centomila euro per l'Istituto zootecnico.
   Vorrei  sapere  di che cosa parliamo e per fare che.  Non  si  può
  dire, da un lato, che la Regione é in una situazione disastrosa sul
  piano finanziario e, poi, continuiamo a finanziare cose che servono
  alla  politica  per  alimentare il suo  sistema  di  consenso.  Sia
  l'Istituto ippico che l'Istituto zootecnico, infatti, servono  alla
  politica  per costruire, aumentare e rafforzare il suo  sistema  di
  consenso.
   Se  qualcuno non spiega le ragioni di aumenti del genere in questo
  tipo  di  capitoli,  signor Presidente, le chiedo  di  fermarci  un
  attimo.
   Vorrei una spiegazione tecnica in Aula sulle ragioni dell'aumento,
  poi voteremo. Così, non riesco più a seguire. Non riesco ad avere i
  raffronti con l'anno 2008. Come al solito, in quest'Aula si rischia
  di lavorare in fiducia e poi si scopre di tutto e di più.
   Chiedo  agli  uffici  di  farmi avere una copia  del  bilancio  di
  previsione  dell'anno 2008 in modo da poter confrontare com'era  la
  bozza  che avevamo in Commissione Bilancio per l'esame del bilancio
  2009. Così verificherò quali sono gli aumenti e quali no.

   PRESIDENTE.  Gli  uffici mi assicurano che  stanno  provvedendo  a
  fornire una copia del bilancio del 2008 all'onorevole Cracolici  in
  modo che possa fare il raffronto con le cifre previste nel bilancio
  dell'anno scorso.
   Pongo in votazione l'emendamento Tab B.20. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  sull'emendamento Tab B.20 riguardante l'Istituto zootecnico, voglio
  ribadire  come in Commissione Bilancio vi siano state le  opportune
  audizioni  ma  anche  il Governo ha avuto modo di  constatare  come
  questo   Istituto  meriti  di  essere  valorizzato  e  considerato,
  soprattutto  viste  le  problematiche  oggi  poste  in  materia  di
  zootecnia.
   Proprio  per  questo motivo, il Governo esprime  parere  contrario
  all'emendamento  dell'onorevole Cracolici, col quale  si   vogliono
  ridurre  le  potenzialità di un Istituto che negli anni  ha  sempre
  operato  in  modo  da  riuscire a creare  le  condizioni  per  dare
  maggiore serenità agli operatori del settore.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   CRACOLICI. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   Si  passa  all'emendamento  Tab B.7, a  firma  del  Governo  (vedi
  Allegato, pag. 52).
   Onorevoli  colleghi, questo emendamento riguarda più rubriche.  Si
  comincia  con l'Agricoltura, ma ricordo che riguarda più  rubriche.
  Non  cambia  l'ammontare  finale delle cifre  di  bilancio;  quindi
  possiamo votarlo nella sua interezza.

   CRACOLICI.  Se ci sono emendamenti relativi ai singoli interventi,
  come si procede?

   PRESIDENTE. Per adesso, non ve ne sono. Lo pongo in votazione.  Il
  parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in votazione l'Amministrazione Agricoltura e foreste,  come
  emendata.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si   passa  all'Amministrazione  Famiglia,  politiche  sociali  ed
  autonomie locali - dalla UPB 3.1.1.1.1 alla UPB 3.4.2.8.1:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale della famiglia delle politiche
   sociali
   3. Uffici speciali
   4. Dipartimento regionale delle autonomie locali.

   Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

   - dall'onorevole Cracolici: Tab B.22, Tab B.12;
   - dagli onorevoli Cracolici e Speziale: Tab B.6.

   Si  passa  all'esame  dell'emendamento  Tab  B.22,  dell'onorevole
  Cracolici.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  anche  questo
  emendamento  fa  parte di quella fattispecie di emendamenti  da  me
  presentati per capire di cosa stiamo parlando.
   Questo capitolo riguarda sussidi straordinari e la straordinarietà
  è  data  dalla  eccezionalità,  e quindi  non  dalla  ripetitività,
  altrimenti  diventano sussidi ordinari - scusate  il  bisticcio  di
  parole  -  a favore delle IPAB. Abbiamo avuto alcuni casi di  crisi
  per  la  messa in liquidazione, per pagare il personale  in  alcuni
  enti   particolari,  per  i  quali  sono  stati  stanziati  sussidi
  straordinari;  questi  sussidi straordinari ce  li  riportiamo  nel
  corso degli anni con la conseguenza che, nel bilancio 2008, avevamo
  un capitolo di 2.300 mila euro e, alla fine dell'anno 2008, non era
  stato  impegnato un solo euro e, come è noto, questi capitoli molto
  spesso  si  istituiscono  perché poi, con nota  di  variazione,  le
  risorse vengono ripartite per altre finalità.
   Fateci capire. Se questo capitolo non ha una finalità legata  alla
  straordinarietà,  perché  si continua  a  finanziare  per  poi  non
  impegnare  un  euro? Ripeto, dagli atti in possesso  dei  deputati,
  risulta  che  il capitolo 183306 non ha avuto impegnato  nel  corso
  dell'esercizio 2008 nessun intervento.
   Allora, voglio capire perché si rifinanzia questo capitolo; non  è
  accettabile, infatti, che si stia consolidando una prassi in questa
  Amministrazione con la quale si finanziano capitoli - che  possiamo
  definire   capitoli civetta  - che poi serviranno  a  ripartire  le
  risorse all'interno della UPB.
   Pertanto,  chiedo  che questo emendamento sia votato  per  appello
  nominale, in maniera tale da stabilire chi siamo e quanti  siamo  e
  vediamo come ci comporteremo per i successivi emendamenti.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  dico subito che, per quanto riguarda il capitolo 183306 relativo ai
  sussidi straordinari per le IPAB rette da enti morali per il  2008,
  avevamo una disponibilità di 2 milioni 348 mila; disponibilità  che
  è  stata totalmente esaurita e quindi oggi il capitolo non  ha  più
  alcuna   risorsa;   proprio  per  questo  motivo   siamo   contrari
  all'emendamento  del  proponente. Lo dico perché  continuerebbe  ad
  azzerare  l'opportunità di dare dei sussidi  straordinari  mediante
  queste strutture rette da enti morali.

   CRACOLICI. Non ne avete dato neanche uno

   CIMINO,  assessore  per  il bilancio e le finanze.  No,  onorevole
  Cracolici,  gli uffici mi ribadiscono che, per il 2008,  2  milioni
  348 mila sono stati spesi e già impegnati.

   ODDO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ODDO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, chi ha sollevato  il
  tema  della  necessità che rispetto alle varie  rubriche  non  solo
  l'Assessore  per  il  bilancio ma anche  l'Assessore  al  ramo  sia
  presente in Aula, non ha sollevato una questione peregrina  ma  una
  questione vera. E lo dimostra il caso che stiamo discutendo  -  amo
  definirlo caso - curiosissimo sotto due profili.
   Inizio  dal  primo. Nel bilancio del 2008, zero  somme;  risultano
  invece  impegnate  somme  -  due  milioni  circa,  due  milioni   e
  sessantasei  -  nel  bilancio attuale. Un quadro complessivo  delle
  IPAB,  in  particolar  modo in alcune realtà, che  è  assolutamente
  inaccettabile per quanto concerne non solo le questioni  legate  ai
  deficit  ma  anche  e  soprattutto la  questione  che  riguarda  il
  rapporto  con  i  dipendenti delle IPAB stesse, su  cui  ancora  si
  aspetta che il Governo presenti qualcosa di serio.
   Concludo  dicendo  che è opportuno, in questo  momento,  non  solo
  parlare  con  l'Assessore per il Bilancio, ma anche con l'Assessore
  per la Famiglia.

   GUCCIARDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GUCCIARDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'argomento  che
  ci  apprestiamo  a trattare è serio e delicato. Su questo  tema,  a
  seguito  di  un  mio atto ispettivo, l'assessore regionale  per  la
  Famiglia e le Autonomie locali mi ha fornito, qualche mese fa,  una
  risposta  esauriente  nella quale si impegnava  ad  intervenire  su
  questo delicatissimo settore il quale, da troppi anni, versa in una
  situazione di sofferenza, non soltanto per i servizi, che subiscono
  un  rallentamento  e un decadimento della qualità  -  mi  riferisco
  soprattutto  a  quelli per gli anziani e i minori -  ma  anche  per
  quanto  riguarda il personale, spesso monoreddito, che si trova  da
  anni  a  subìre  una situazione disastrosa con conseguenze  davvero
  inimmaginabili.
   Credo  che l'assessore Scoma dovrebbe essere presente in  sede  di
  discussione  di  bilancio  e  gradirei che  l'assessore  Cimino  si
  impegnasse, a nome del Governo, atteso che è assente l'assessore al
  ramo,  su  un  settore  di  questo tipo,  che  richiede  interventi
  specifici. Rispetto a tali interventi, nella risposta che mi  aveva
  dato  l'assessore  Scoma,  erano  state  indicate  delle  vie   che
  condivido:  sia  quella del risanamento delle IPAB che  sono  nelle
  condizioni  strutturali di poter essere avviate a  risanamento,  in
  applicazione della legge regionale vigente, sia quella di andare in
  direzione  dell'estinzione delle IPAB e, quindi,  dell'acquisizione
  del  loro patrimonio, secondo le previsioni di legge, alla  Regione
  ed agli Enti locali.
   Tutto ciò affrontando un problema serio, di strutture, che -  come
  dicevo poc'anzi - hanno una duplice importanza: la prima, che  vede
  un  decadimento  della  qualità  dei  servizi  e  la  seconda,  una
  sofferenza  insopportabile per il personale che si trova  creditore
  nei confronti delle IPAB di mesi e mesi di salario arretrato.
   Signor Presidente, il mio intervento è finalizzato a fare in  modo
  che  in  questa  sede e in sede di bilancio, il Governo  assuma  un
  impegno formale affinché, entro la chiusura di questo esercizio, si
  avvii  davvero  a  soluzione  il  problema  disastroso  delle  IPAB
  siciliane.


   Presidenza del vicepresidente Formica


      Saluto ai docenti e agli studenti dell'istituto comprensivo
                                statale
                   Giovanni Falcone' di San Cono (CT)

   PRESIDENTE. Porgo, a nome della Presidenza e dell'Assemblea tutta,
  un  saluto  di  benvenuto ai docenti e agli studenti  dell'istituto
  comprensivo  statale   Giovanni Falcone'  di  San  Cono  (Catania),
  presenti in Aula.


   Presidenza del vicepresidente Formica


   Riprende il seguito della discussione del disegno di legge numero
                               249-327/A

   PRESIDENTE. Riprende il seguito della discussione del  disegno  di
  legge numero 249-327/A.

   CRACOLICI. Ritiro la richiesta di votazione per appello nominale.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Pongo in votazione l'emendamento Tab B.22. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Vorrei ringraziare
  l'onorevole Gucciardi per l'intervento - che condivido pienamente -
  sulla  necessità di attivare un tavolo di lavoro per fare chiarezza
  sulla  problematica  delle IPAB e, da parte  del  Governo  e  nello
  specifico  come assessore per il bilancio, le posso dire  che  sarò
  pienamente interessato ad attivare questo momento di confronto  per
  riuscire a realizzare quanto da lei poc'anzi specificato.
   Sull'emendamento dell'onorevole Cracolici siamo contrari.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE.  Lo pongo in votazione. Chi è contrario resti  seduto;
  chi è favorevole si alzi.

                                                              (Non  è
  approvato)

   Si  passa  all'emendamento Tab B.12 riguardante  il  finanziamento
  della legge antimafia. L'emendamento è accantonato in attesa che il
  Governo si pronunci in merito alle risorse e a come trovarle, anche
  perché l'emendamento trova copertura nei fondi globali che, a  loro
  volta,  non  hanno la necessaria copertura in atto. Lo stesso  vale
  per l'emendamento successivo Tab B.6.
   Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.

   SPEZIALE. Vorrei capire perché tecnicamente i fondi non ci sono.

   PRESIDENTE. Onorevole Speziale, lo faremo successivamente.
   Accantoniamo  la rubrica Famiglia, politiche sociali ed  autonomie
  locali.
   Si passa all'Amministrazione Bilancio e finanze.
   La Presidenza avverte che l'esame dell'amministrazione Bilancio  e
  finanze  avverrà, come di consueto, a conclusione dell'esame  delle
  altre amministrazioni.
   Si  passa all'Amministrazione Industria - dalla UPB 5.1.1.1.1 alla
  UPB 5.5.2.6.99:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale dell'industria e delle miniere
   3. Corpo regionale delle miniere
   4. Uffici speciali
   5. Dipartimento regionale dell'energia.

   Pongo in votazione l'Amministrazione Industria.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                                                                  (E'
  approvata)

   Si   passa  all'Amministrazione   Lavori  pubblici  -  dalla   UPB
  6.1.1.1.1 alla UPB 6.5.2.6.2:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale lavori pubblici
   3. Ispettorato regionale tecnico dei lavori pubblici
   4. Ispettorato tecnico regionale
   5. Uffici speciali.

   Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

   - dagli onorevoli Vinciullo e Pogliese: Tab B.1;
   - dall'onorevole Caronia: Tab B.11.

   Informo  che gli emendamenti Tab B.1 e Tab B.11 saranno  esaminati
  in sede di legge finanziaria.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Pongo in votazione l'Amministrazione Lavori pubblici.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                                                                  (E'
  approvata)

   Si   passa   all'Amministrazione   Lavoro,   previdenza   sociale,
  formazione professionale ed emigrazione - dalla UPB 7.1.1.1.1  alla
  UPB 7.4.2.6.99
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale del lavoro
   3. Dipartimento regionale della formazione professionale
   4. Agenzia regionale per l'impiego e la formazione professionale.
   Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

   - dall'onorevole Cracolici: Tab B.31 (vedi Allegato, pag. 56);
   -  dagli  onorevoli  Cracolici  e Di  Benedetto:  Tab  B.30  (vedi
  Allegato, pag. 57);
   - dagli onorevoli Cracolici e Marziano: Tab B.37.

   DI BENEDETTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  BENEDETTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per economia
  di  tempo intervengo su due emendamenti: il Tab B.31 e il Tab B.30,
  entrambi  riguardano interventi della Regione siciliana  in  favore
  degli immigrati siciliani.
   L'emendamento  Tab B.30 riguarda la partecipazione  ad  iniziative
  promosse da altre regioni o dal Ministero, dato che nel bilancio il
  capitolo ormai è riservato solo per memoria, non c'è una lira.
   Chiediamo  un intervento di diecimila euro. Non si tratta  di  una
  cifra  rilevante  ma  offre la possibilità  alla  Regione  ed  alle
  organizzazioni  siciliane, in occasione di  convegni  di  rilevanza
  promossi dal Ministero, di parteciparvi.
   Lo stesso vale per l'emendamento Tab B.31, riguardante il rimborso
  per  l'attività  svolta dalla Consulta regionale per l'emigrazione:
  vi  é una richiesta di intervento di appena 50.000 euro, cifra  che
  serve  al  mero  funzionamento e a dare un senso  all'esistenza  di
  questi organismi.

   PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento Tab B.31.  Il  parere
  del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'emendamento Tab B.30. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio  le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento  Tab  B.37,  a  firma  degli  onorevoli
  Cracolici e Marziano.

   MARZIANO. Chiedo di parlare per illustrarlo.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MARZIANO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  con   questo
  emendamento a mia firma si è voluto rispondere ad una richiesta che
  ci   viene  da  tutte  le  associazioni  degli  artigiani  e  dalle
  associazioni  dei commercialisti che ne curano la  contabilità.  Si
  tratta  di  considerare  questi  lavoratori  come  lavoratori   che
  subiscono  anch'essi in modo pesante il peso della crisi economica.
  Spesso  sono,  in quanto artigiani, datori di lavoro  e  lavoratori
  contemporaneamente.
   Nel  passato  la  Regione  siciliana, con  una  sua  legge,  aveva
  previsto  il pagamento degli assegni familiari anche agli artigiani
  fino  ad  una  certa  cifra, un tempo di lire 240.000  l'anno,  che
  sicuramente  non risolve i problemi ma rappresenta  un  segnale  di
  attenzione   verso   una  categoria  che,  spesso,   è   il   nervo
  dell'economia di intere province.
   E'  chiaro  che  un  emendamento  di  questa  natura,  con  questa
  dotazione  finanziaria - appena 800.000 euro non può  risolvere  il
  problema   -, serve a dare un segnale di inversione di tendenza,  a
  reinserire   questa  categoria  di  lavoratori   fra   quelle   che
  beneficiano  degli  assegni familiari, magari  non  recuperando  il
  passato ma cominciando a reinserirli nel circuito.
   E'  chiaro che nello sforzo di individuare le risorse, nell'ambito
  dello  stesso  capitolo, si può pure pensare  a  forma  diverse  di
  finanziamento dai fondi dell'artigianato.
   Ho   voluto  porre,  intanto,  l'esigenza  di  reinserire   questa
  categoria di lavoratori, fondamentali per l'economia della Sicilia,
  fra quelle che beneficiano del pagamento degli assegni familiari.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  onorevoli  colleghi, sull'argomento il Governo ha forti perplessità
  perché  il problema posto dall'onorevole Marziano non è un problema
  che  possiamo risolvere con 800.000 euro. Il problema è serio e  va
  sicuramente  rivisto nel disegno di legge che sarà trattato  subito
  dopo  dall'Aula, con il testo cosiddetto anticrisi, perché riguarda
  proprio le categorie produttive.
   Vorrei  proporre  all'onorevole Marziano di far accogliere  questo
  emendamento  come  raccomandazione.  Ma  in  questo  momento  devo,
  purtroppo, dare parere contrario a questo tipo di copertura.

   PRESIDENTE.  Pongo  in votazione l'emendamento  Tab  B.37.  Chi  è
  contrario resti seduto; chi è favorevole si alzi

                           (Non è approvato)

   Pongo  in  votazione l'Amministrazione Lavoro, previdenza sociale,
  formazione  professione  ed emigrazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa all'Amministrazione Cooperazione, commercio, artigianato
  e pesca - dalla UPB 8.1.1.1.1 alla UPB 8.3.2.6.99:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   Dipartimento  regionale  della  cooperazione,  del   commercio   e
  dell'artigianato
   Dipartimento regionale della pesca.

   Comunico che è stato presentato dal Governo l'emendamento Tab  B.8
  (vedi Allegato, pag. 57).

   CIMINO,  assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO,   assessore  per  il bilancio e le  finanze.  Dichiaro  di
  apporre   la   firma   all'emendamento   Tab   B.8,   già   firmato
  dall'assessore per la cooperazione Di Mauro.

   ODDO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ODDO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, dato che l'assessore
  Cimino  ha fatto suo l'emendamento dell'assessore Di Mauro  sarebbe
  opportuno capire.
   Da   un  lato  per  quanto  concerne,  per  esempio,  l'intervento
  dell'8313.1,  l'emendamento  prevede gli  anni  2009,  2010,  2011,
  quindi  con  il  triennale 100 mila euro - se  non  erro  -  stiamo
  prevedendo  un contributo annuale agli operatori del settore  della
  pesca e per le isole minori, per favorire l'allineamento del prezzo
  del gasolio rispetto a quello praticato nell'Isola madre.
   Vorrei innanzi tutto capire se stiamo rifinanziando una norma  già
  vigente, prima questione, e se la stiamo coprendo con il triennale.
  Questa mi pare una cosa che dobbiamo capire.
   Secondo:  stiamo rimettendo mano alle questioni che riguardano  il
  finanziamento  per  l'iniziativa del  riequilibrio  del  patrimonio
  ittico  mediante  opere  di  ripopolamento,  nonché  per  il   loro
  funzionamento.  Di  cosa  stiamo  parlando?  Stiamo  parlando   dei
  Consorzi?
   Domanda  importante  secondo me, perché  dobbiamo  capire  a  cosa
  realmente  mira la formulazione dell'emendamento Tab  B.8.  Perché,
  così come è stato concepito, assessore Di Mauro, non mi pare che si
  abbia   l'esatta  dimensione  di  quelle  che  sono  le  operazioni
  soprattutto per quanto concerne l'8311.2  Contributi in  favore  di
  enti  pubblici  locali per il finanziamento di  iniziative  per  il
  riequilibrio    del   patrimonio   ittico   mediante    opere    di
  ripopolamento'.
   Stiamo   parlando   nuovamente  di  consorzi   ittici   e   stiamo
  intervenendo   in   una   materia  che  riguarda,   da   un   lato,
  l'allineamento del prezzo del gasolio per i pescatori  delle  isole
  minori e, dall'altro lato, invece, per i consorzi ittici?
   Fatecelo  capire  perché  sarebbe  opportuno,  rispetto  a  questi
  emendamenti,  comprendere qual è la filosofia del  Governo  su  due
  versanti  che non mi sembrano versanti di poco conto, anche  se  le
  somme  che  stiamo movimentando non sono, tutto sommato, rilevanti.
  Per  quanto,  però, devo notare che stiamo esprimendo il  tutto  in
  migliaia  di euro - fatemi capire - o no? Non è in migliaia,  ecco,
  questo  mi  tranquillizza un poco. Quindi, non stiamo  movimentando
  somme rilevanti, però obiettivamente stiamo facendo delle scelte.
   E' giusto capire le scelte che stiamo facendo.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   assessore
  Cimino,  vorrei  fare  rilevare  una  questione  di  fondo:  stiamo
  prelevando  risorse  dalla spesa in conto capitale  per  finanziare
  spesa corrente. Credo che, tecnicamente, questo emendamento non sia
  proponibile. Non entro nel merito, ma sono tipologie di  spesa  che
  non  possono  essere  sovrapponibili. Quindi,  l'assessore  per  il
  bilancio che lo ha fatto proprio o provvede in altra maniera a dare
  copertura o l'emendamento non è tecnicamente proponibile.

   PRESIDENTE.  Intanto  c'era la questione sollevata  dall'onorevole
  Cracolici  e poi il merito posto dagli interventi. Do la parola  al
  Governo.

   DI   MAURO,   assessore   per  la  cooperazione,   il   commercio,
  l'artigianato  e  la pesca. Signor Presidente, onorevoli  colleghi,
  vorrei   chiarire   all'Aula  qual  è  l'intendimento   di   questo
  emendamento,  il  Tab B.8: eliminare somme che  sono  inserite  nel
  capitolo che riguarda interventi in favore dei consorzi ittici, per
  diminuire  i compensi ai componenti dei consigli di amministrazione
  dei  consorzi  ittici, per finanziare alcune voci che,  ovviamente,
  riguardano  attività essenziali dell'assessorato della cooperazione
  e,   nel  nostro  comparto,  la  pesca.  Non  si  tratta  di  somme
  straordinarie ma si tratta

   CRACOLICI. Io non sono entrato nel merito.

   DI   MAURO,   assessore  per  la   cooperazione,   il   commercio,
  l'artigianato  e la pesca. Mi era stato assicurato da  parte  degli
  uffici  che  queste somme potevano essere tolte  dal  capitolo  che
  riguardava  la copertura finanziaria dei consorzi ittici,  che  non
  sono  assolutamente  investimenti ma si  tratta  del  servizio  dei
  consorzi ittici, per finanziare altri servizi che ritengo utili nel
  comparto della pesca.
   Fermo   restando  l'intendimento  di  questo  Governo,   onorevole
  Cracolici e onorevole Oddo, di ridurre certi compensi ai componenti
  dei  consigli d'amministrazione dei consorzi ittici e, soprattutto,
  il  compenso ai presidenti dei consorzi ittici, credo si possa fare
  perché si tratta di spese che sono previste per la funzionalità dei
  consorzi ittici.

   PRESIDENTE.  Intanto,  l'onorevole  Cracolici  aveva   posto   una
  domanda:  l'operazione che è stata prevista con questo emendamento,
  di   passare   somme  dal  capitolo  in  conto  capitale   per   il
  funzionamento  al  capitolo, è possibile farla.  Non  è  possibile,
  invece, prelevare somme dagli accantonamenti per utilizzarle per il
  funzionamento, era la risposta ad uno dei quesiti.

   CRACOLICI. Si può fare, Presidente.

   PRESIDENTE. Sì, all'interno dello stesso capitolo.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  onorevoli  colleghi, ribadendo le perplessità che aveva manifestato
  l'onorevole Oddo che trattasi di interventi su un capitolo nuovo  e
  le  risorse  vengono  prese  da un capitolo  che  non  aveva  avuto
  seguito,   potremmo   -  per  venire  incontro   alle   perplessità
  dell'onorevole Cracolici - dare copertura a questo articolo con  il
  fondo   di   riserva  e  rimettere  invece  queste  risorse   nella
  disponibilità della Regione, se si vuole dare una risposta.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sospendo brevemente la seduta.

     (La seduta, sospesa alle ore 12.21, è ripresa alle ore 12.29)

   La seduta è ripresa.
   Onorevoli colleghi, per quanto riguarda l'emendamento Tab B.8  che
  ha  richiesto  un  approfondimento, considerato  che  non  c'è  una
  risposta  chiara da parte degli uffici riguardo alla  procedura  di
  copertura  seguita  per l'emendamento, chiedo  al  Governo  se  non
  ritenga  di  dovere  dare  una copertura  diversa;  altrimenti,  se
  andiamo avanti, verrà bocciato per mancanza di copertura.
   Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  come avevo preannunciato la copertura finanziaria verrà data con il
  Fondo di riserva.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, con questa assicurazione da  parte
  del  Governo,  pongo  in votazione l'emendamento  Tab  B.8.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE.  Pongo  in  votazione l'Amministrazione  Cooperazione,
  come  emendata. Chi è favorevole resti seduto; chi è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  all'Amministrazione  Beni  culturali  ed  ambientali  e
  pubblica istruzione - dalla UPB 9.1.1.1.1 alla UPB 9.5.2.6.88:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2.  Dipartimento  regionale  della  pubblica  istruzione  e  della
  ricerca scientifica e tecnologica
   3. Dipartimento regionale dei beni culturali e ambientali
   dell'educazione   permanente   e   dell'architettura    ed    arte
  contemporanea
   4. Uffici speciali
   5.    Dipartimento   regionale   per   l'architettura   e   l'arte
  contemporanea.

   Onorevoli colleghi, comunico che sono stati presentati i  seguenti
  emendamenti:

   -  dall'onorevole  Cracolici: Tab B.23, Tab B.16,  Tab  B.24,  Tab
  B.21, Tab B.13, Tab B.15;
   - dall'onorevole Maira: Tab B.10;
   - dagli onorevoli Cracolici e Marziano: Tab B.37;
   -  dagli onorevoli Cracolici, Panarello e Marziano: Tab B.26,  Tab
  B.35, Tab B.25, Tab B.36;
   - dal Governo: Tab B.40.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, al  di  là  del
  fatto  che  questo  emendamento prevede  di  prelevare  13  milioni
  ottocentomila euro

   CIMINO,  assessore  per  il  bilancio  e  le  finanze.  Ne  chiedo
  l'accantonamento.

   CRACOLICI.    Signor    Presidente,   se   il    Governo    chiede
  l'accantonamento  dell'emendamento, allora deve essere  accantonata
  l'intera rubrica perché ci sono emendamenti con i quali il  Governo
  prevede  un  aumento  di  spesa ed altri,  presentati  da  me,  che
  prevedono una riduzione.

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,  non   sorgendo   osservazioni
  l'Amministrazione Beni Culturali è accantonata e sarà  trattata  in
  coda alle altre Rubriche.
   Così resta stabilito.
   Si  passa  all'Amministrazione Sanità - dalla UPB 10.1.1.1.1  alla
  UPB 10.7.2.6.99:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale per la pianificazione strategica
   3. Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio
  epidemiologico
   4. Ispettorato sanitario
   5. Osservatorio epidemiologico
   7.  Dipartimento regionale infrastrutture sviluppo  innovazione  e
  per la informatizzazione del settore sanitario.

   Comunico che è stato presentato dal Governo l'emendamento Tab B.42
  che  riguarda il rimborso alle Aziende ospedaliere per il personale
  comandato ai sensi dell'articolo 1, comma 10, della legge regionale
  15 del 2004. Credo sia un atto dovuto.

   DINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DINA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, chiedo  al  Governo
  delucidazioni sul contenuto dell'emendamento perché, in  atto,  c'è
  una  legge che consente l'utilizzo dei comandati e c'è la copertura
  di  bilancio per quella tipologia. Non capisco, quindi,  perché  si
  prevede un incremento.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, non  essendo  presente  in  Aula
  l'assessore   al   ramo   per  fornire  i   chiarimenti   richiesti
  dall'onorevole Dina, dichiaro inammissibile l'emendamento Tab B.42.
   Pongo in votazione l'Amministrazione Sanità, senza emendamenti.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  all'Amministrazione Territorio e ambiente - dalla  UPBG
  11.1.1.1.1 alla UPB 11.4.2.6.2:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2. Dipartimento regionale del territorio e dell'ambiente
   3. Dipartimento regionale dell'urbanistica
   4. Uffici speciali.

   Comunico  che  è  stato  presentato dagli  onorevoli  Panepinto  e
  Cracolici l'emendamento  Tab B.27.

   PANEPINTO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Pongo  in votazione l'Amministrazione Territorio e ambiente, senza
  emendamenti.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa all'Amministrazione Turismo, comunicazioni e trasporti  -
  dalla UPB 12.1.1.1.1 alla UPB 12.4.1.1.1:
   1.   Gabinetto  e  uffici  di  diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore
   2.  Dipartimento  regionale  del  turismo,  dello  sport  e  dello
  spettacolo
   3. Dipartimento regionale dei trasporti e delle comunicazioni
   4. Uffici speciali.

   Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

   dal Governo: Tab B.40 (parte relativa al Turismo);
   dagli onorevoli Panarello e Cracolici: Tab B.33 e Tab B.34.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo  in
  sede  di discussione della Rubrica Turismo considerato che,  quando
  passeremo  all'esame della finanziaria, si discuterà di  una  norma
  che  prevede  l'istituzione di un fondo unico per la promozione  in
  capo  all'Assessore per il turismo, che sarà finanziato  con  parte
  dei capitoli relativi ai singoli Assessorati, per una somma stimata
  fino a dieci milioni di euro.
   Vorrei  sapere  se  il  Governo ha presentato  un  emendamento  di
  riduzione  degli stanziamenti dei capitoli per interventi  previsti
  dai singoli Assessorati, altrimenti stiamo solo prendendo in giro i
  siciliani dicendo che vogliamo unificare la promozione ed  in  nome
  dell'unificazione raddoppiamo le risorse disponibili per l'attività
  di comunicazione, promozione e marketing.
   Credo  che  il  Governo, se vuole essere un Governo serio  che  fa
  seguire  alle  parole  i  fatti, debba predisporre  un  emendamento
  tecnico  per  consentire la copertura finanziaria  al  Fondo  unico
  previsto dalla finanziaria; altrimenti ci stiamo soltanto prendendo
  in giro.
   Ritengo che questa iniziativa nasca solo per ragioni elettorali  e
  non  per  ragioni di contenimento della spesa. Anzi, come ho  detto
  qualche giorno fa, quando una norma inizia con la dicitura  Ai fini
  del  contenimento  della spesa , bisogna stare  attenti  perché  in
  Sicilia  tale  dizione, in genere, aumenta la spesa  che  si  vuole
  contenere.
   Pertanto,  invito  il  Governo  a  presentare  un  emendamento  di
  riduzione  dei  capitoli  relativi fino alla  concorrenza  di  quel
  Fondo;  altrimenti, poi affronteremo il problema e, per  quanto  mi
  riguarda, ci batteremo per eliminarlo.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  onorevoli colleghi, vorrei chiarire all'onorevole Cracolici  che  è
  intendimento del Governo creare l'opportunità che da questa manovra
  si possa riuscire a lavorare in piena sinergia tra le diverse fonti
  di  finanziamento.  Quindi, così come abbiamo  individuato  tra  le
  fonti  di  finanziamento prioritarie per le opere infrastrutturali,
  le linee per i finanziamenti per le aree sottoutilizzate, così come
  con i fondi comunitari, come messi in bilancio, abbiamo individuato
  tutte  le  iniziative  in conto capitale,  con  il  bilancio  della
  Regione  e  con  i fondi regionali vogliamo creare  la  migliore  e
  possibile razionalizzazione della spesa.
   Il  Fondo unico che l'onorevole Cracolici ha richiamato è un fondo
  che  viene  programmato  dalla Giunta regionale,  su  proposta  del
  Presidente   della   Regione,  e  che  vuole   servire   per   dare
  l'opportunità   alla  Sicilia  di  essere  presente   alle   grandi
  manifestazioni con il dovuto anticipo e, nello stesso tempo,  avere
  una  partecipazione che sia la rappresentazione della  collegialità
  che il fenomeno investe.
   Altra cosa è la riduzione che il Governo ha effettuato su tutti  i
  capitoli delle varie Rubriche, avendo un'attenzione comunque per la
  Rubrica  Beni  culturali e per la Rubrica Turismo, proprio  perché,
  indipendentemente dalla strategia del Fondo unico, riteniamo che il
  tema   della  promozione  turistica,  così  come  quello  dei  beni
  culturali, debba essere comunque mantenuto nell'ambito di una regìa
  che poi va a confluire per quelle tematiche che in Sicilia sono  di
  particolare interesse per l'attrazione degli investimenti e per  il
  coinvolgimento del settore turistico.

   PRESIDENTE.  Si passa all'emendamento Tab B.40 (parte relativa  al
  Turismo).
   Lo pongo in votazione. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE.  Chi  è contrario resti seduto; chi  è  favorevole  si
  alzi.

                          (Non è  approvato)

   Si  procede con l'emendamento Tab B.33. Lo pongo in votazione.  Il
  parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE.  Chi  è contrario resti seduto; chi  è  favorevole  si
  alzi.

                          (Non è  approvato)

   Si  passa  all'emendamento Tab B.34. Lo  pongo  in  votazione.  Il
  parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Contrario.

   PRESIDENTE.  Chi  è contrario resti seduto; chi  è  favorevole  si
  alzi.

                          (Non è  approvato)

   Onorevoli   colleghi,  si  sospende  l'esame  dell'Amministrazione
  Turismo   e   si   riprende  l'esame  delle  rubriche  accantonate:
  Amministrazione Presidenza, (emendamenti Tab B.38,  Tab  B.29,  Tab
  B.41 e A.319); Amministrazione Famiglia (emendamenti Tab B.12 e Tab
  B.6);   Amministrazione  Beni  culturali;  Amministrazione  Turismo
  (emendamento Tab B.40).

                                Congedo


   Presidenza del vicepresidente Formica


   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Scammacca ha chiesto  congedo
  per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Formica


   Riprende il seguito della discussione del disegno di legge numero
                               249-327/A

   PRESIDENTE. Riprende il seguito della discussione del  disegno  di
  legge  nn. 249-327/A. Onorevoli colleghi, preso atto che il Governo
  ha ancora bisogno di tempo prima di riprendere la trattazione delle
  rubriche accantonate, l'articolo 2 è accantonato.
   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                             «Articolo 3.
                                Elenchi

   1. Sono considerate spese obbligatorie e d'ordine, per gli effetti
  di  cui  all'articolo  7  della legge  5  agosto  1978,  n.  468  e
  successive modifiche ed integrazioni, quelle descritte nell' elenco
  n. l annesso allo stato di previsione della spesa.

   2.  Le  spese per le quali può esercitarsi da parte del Presidente
  della  Regione  la  facoltà di cui all'articolo 9,  secondo  comma,
  della  legge  5  agosto  1978, n. 468  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni, sono descritte nell'elenco n. 2 annesso allo stato di
  previsione della spesa.

   3.  I  capitoli  di  spesa a favore dei quali è  data  facoltà  al
  Presidente della Regione di iscrivere somme con decreti da  emanare
  in applicazione dell'articolo 12, primo comma, della legge 5 agosto
  1978,  n.  468 e successive modifiche ed integrazioni, sono  quelli
  descritti  nell'elenco n. 3 annesso allo stato di previsione  della
  spesa.

   4.  I  capitoli  di  spesa  a  favore dei  quali  è  data  facoltà
  all'Assessore regionale per il bilancio e le finanze  di  iscrivere
  somme  con  decreti  da emanare in applicazione  dell'articolo  12,
  secondo  comma,  della legge 5 agosto 1978,  n.  468  e  successive
  modifiche ed integrazioni, sono quelli descritti nell' elenco n.  4
  annesso allo stato di previsione della spesa».

   Pongo in  votazione gli elenchi annessi (distribuiti con fascicoli
  separati).

   Si  procede  con l'elenco numero 1  Spese obbligatorie e  d'ordine
  iscritte   nello  stato  di  previsione   della  spesa   ai   sensi
  dell'articolo  7  della legge 5 agosto 1978, n.  468  e  successive
  modifiche ed integrazioni'.
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi;

                            (E' approvato)

   Si  passa  all'elenco numero 2  Spese per le quali può esercitarsi
  da   parte  del  Presidente  della  Regione  la  facoltà   di   cui
  all'articolo 9, secondo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468  e
  successive modifiche ed integrazioni'.
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa all'elenco numero 3  Capitoli per i quali è concessa  al
  Presidente della Regione la facoltà di cui all'articolo  12,  primo
  comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive modifiche  ed
  integrazioni',
   Lo pongo in  votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'elenco numero 4   Capitoli per  i  quali  è
  concessa  all'Assessore regionale per il bilancio e le  finanze  la
  facoltà di cui all'articolo 12, secondo comma, della legge 5 agosto
  1978, n. 468 e successive modifiche ed integrazioni'.
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo  3  nel  suo  complesso.  Chi   è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                             «Articolo 4.
                          Oneri del personale

   1.  Gli oneri relativi alla contrattazione collettiva regionale di
  lavoro per il biennio economico 2008-2009, comprensivi degli  oneri
  sociali  e  dell'I.R.A.P. a carico dell'Amministrazione  regionale,
  per  il personale della Regione con qualifica dirigenziale a  tempo
  indeterminato ed a tempo determinato sono quantificati, per ciascun
  anno del triennio 2009/2011, in 2.904 migliaia di euro.

   2.  Gli oneri relativi alla contrattazione collettiva regionale di
  lavoro per il biennio economico 2008-2009, comprensivi degli  oneri
  sociali  e  dell'I.R.A.P. a carico dell'Amministrazione  regionale,
  per  il  personale della Regione con qualifica non  dirigenziale  a
  tempo  indeterminato ed a tempo determinato sono  determinati,  per
  ciascun  anno  del triennio 2009/2011, in 13.331 migliaia  di  euro
  annui.

   3.  Gli  oneri  a carico del bilancio regionale da destinare  alla
  contrattazione collettiva regionale di lavoro per il personale  con
  qualifica dirigenziale degli enti regionali, di cui all'articolo  1
  della  legge  regionale  15 maggio 2000, n.  10,  in  relazione  al
  biennio  economico 2008-2009, sono determinati in 350  migliaia  di
  euro  per  ciascun anno del triennio 2009/2011; gli oneri a  carico
  del  bilancio regionale da destinare alla contrattazione collettiva
  regionale di lavoro per il personale con qualifica non dirigenziale
  dei medesimi enti regionali, in relazione al biennio economico 2008-
  2009, sono determinati in 1.200 migliaia di euro, per ciascun  anno
  del triennio 2009/2011».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E' approvato)

   Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:

                             «Articolo 5.
                 Totale generale del bilancio annuale

   1.  E'  approvato  in 25.090.632 migliaia di euro  in  termini  di
  competenza ed in 19.628.108 migliaia di euro in termini  di  cassa,
  il  totale generale dell'entrata ed il totale generale della  spesa
  del bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 2009».

   Lo  pongo  in  votazione, tenendo conto delle eventuali  modifiche
  agli  importi indicati, connesse all'approvazione degli emendamenti
  e  fatte  salve le ulteriori modifiche conseguenti all'approvazione
  della  legge  finanziaria. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:

                             «Articolo 6.
                               Allegati

   1.  Per l'anno finanziario 2009 le unità previsionali di base e le
  funzioni-obiettivo sono individuate, rispettivamente negli allegati
  n. 1 e n. 2 alla presente legge».

   Si passa all'allegato numero 1.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi;

                            (E' approvato)

   Si passa all'allegato numero 2.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo  6  nel  suo  complesso.  Chi   è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (E' approvato)

   Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:

                             «Articolo 7.
                         Bilancio pluriennale

   1.  E' approvato in 55.734.654 migliaia di euro il totale generale
  dell'entrata  ed  il  totale  generale  della  spesa  del  bilancio
  pluriennale   della  Regione  per  il  triennio  2009/2011,   nelle
  risultanze  di  cui alle tabelle  C' e  D' allegate  alla  presente
  legge.

   2.  Al bilancio pluriennale è annesso l'elenco n. 5 relativo  agli
  oneri  a  carico  del  triennio 2009-2011 per far  fronte  a  nuovi
  provvedimenti legislativi».

   Onorevoli  colleghi, sospendo l'esame dell'articolo 7 per  passare
  all'esame delle tabelle C e D del bilancio pluriennale.
   Si passa allo Stato di previsione della Entrata.
   Si   procede  con  l'Avanzo  finanziario  presunto.  Lo  pongo  in
  votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa  al  Bilancio  e  finanze (Entrate  correnti,  in  conto
  capitale e per accensione di prestiti).
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa  alle  Entrate  di pertinenza di  altre  Amministrazioni
  (Entrate correnti ed in conto capitale).
   Le pongo in votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                           (Sono approvate)

   Si passa allo Stato di previsione dell'Entrata.
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa allo Stato di previsione della Spesa:
   Rubrica  Presidenza  della Regione, con le relative  UPB;  Rubrica
  Agricoltura  e  foreste,  con le relative  UPB;  Rubrica  Famiglia,
  politiche sociali e autonomie locali, con le relative UPB;  Rubrica
  Bilancio e finanze con le relative UPB;  Rubrica Industria, con  le
  relative UPB; Rubrica Lavori pubblici, con le relative UPB; Rubrica
  Lavoro, previdenza sociale, formazione professionale ed emigrazione
  con  le relative UPB;  Rubrica Cooperazione, commercio, artigianato
  e  pesca, con le relative UPB; Rubrica Beni culturali ed ambientali
  e  pubblica istruzione, con le relative UPB; Rubrica Sanità, con le
  relative UPB; Rubrica Territorio ed ambiente, con le relative  UPB;
  Rubrica Turismo, comunicazioni e trasporti con le relative UPB.

   Si  passa  alla Rubrica Presidenza della Regione, con le  relative
  UPB.

   PRESIDENTE. La pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla Rubrica Agricoltura e foreste, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla  Rubrica Famiglia, politiche sociali  e  autonomie
  locali, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla Rubrica Bilancio e finanze, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla Rubrica Industria, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla Rubrica Lavori pubblici, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla  Rubrica  Lavoro, previdenza  sociale,  formazione
  professionale ed emigrazione, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla  Rubrica  Cooperazione, commercio,  artigianato  e
  pesca, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla  Rubrica Beni culturali ed ambientali  e  pubblica
  istruzione, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla Rubrica Sanità, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla Rubrica Territorio ed ambiente, con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa alla Rubrica Turismo, comunicazioni e trasporti, con  le
  relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa all'Elenco numero 5 (Fondi occorrenti per far fronte  ed
  oneri dipendenti da nuovi provvedimenti legislativi).
   Si  procede con la Tabella C. La pongo in votazione. Il parere del
  Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvata)

   Si  procede con la Tabella D. La pongo in votazione. Il parere del
  Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo in votazione l'elenco numero 5. Il parere del Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi;

                            (E' approvato)

   Pongo   in  votazione  l'articolo  7,  fatte  salve  le  modifiche
  conseguenti all'approvazione della legge finanziaria. Il parere del
  Governo?

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 8. Ne do lettura:

                             «Articolo 8.
                                Quadri

   1.  Sono  approvati  il quadro generale riassuntivo  del  bilancio
  della  Regione per l'anno finanziario 2009 e per il triennio  2009-
  2011,  in  termini  di competenza, con i relativi  allegati,  e  il
  quadro delle previsioni di cassa per 1'anno 2009».

   Comunico   che  sono  stati  presentati  dal  Governo  i  seguenti
  emendamenti: (vedi Allegato, pag. 60  e seguenti)

   - all'Entrata:
   8.1 (Presidenza); 8.2 (Agricoltura e foreste); 8.3 (Famiglia); 8.4
  (Bilancio);  8.5 (Industria); 8.6 (Lavori pubblici); 8.7  (Lavoro);
  8.8  (Cooperazione);  8.9  (Beni culturali);  8.10  (Sanità);  8.11
  (Territorio); 8.12 (Turismo);

   - alla Spesa:
   8.13  (Presidenza);  8.14  (Agricoltura);  8.15  (Famiglia);  8.16
  (Bilancio);   8.17  (Industria);  8.18  (Lavori   pubblici);   8.19
  (Lavoro);   8.20   (Cooperazione);  8.21  (Beni  culturali);   8.22
  (Sanità); 8.23 (Territorio); 8.24 (Turismo).

   Si  passa  all'emendamento 8.1. Lo pongo in votazione.  Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.2. Lo pongo in votazione.  Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.3. Lo pongo in votazione.  Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.4. Lo pongo in votazione.  Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.5. Lo pongo in votazione.  Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.6. Lo pongo in votazione.  Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.7. Lo pongo in votazione.  Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.8. Lo pongo in votazione.  Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.9. Lo pongo in votazione.  Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.10. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.11. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.12. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.13. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.14. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.15. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.16. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.17. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.18. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.19. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.20. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.21. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.22. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.23. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento 8.24. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore  di  maggioranza.
  Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

   (E' approvato)

   Pongo  in votazione l'articolo 8, come emendato, precisando che  i
  quadri riassuntivi sono quelli risultanti dalle modifiche approvate
  dall'Aula nel corso dell'esame del bilancio a legislazione vigente.
  Sono    fatte    salve    le   ulteriori   modifiche    conseguenti
  all'approvazione della legge finanziaria.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si riprende l'esame delle Amministrazioni accantonate.
   Si  procede  con  l'Amministrazione Presidenza  e con  i  relativi
  emendamenti accantonati: Tab B.38,  Tab B.29, Tab B.41 e A.319.

   LEANZA NICOLA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LEANZA    NICOLA.    Signor   Presidente,   onorevoli    colleghi,
  l'emendamento  presentato dall'onorevole  Lupo  merita  la  massima
  attenzione  e siccome non ricordo se in Commissione era  già  stato
  trattato,  chiedo conferma al Governo perché, se  così  non  fosse,
  l'emendamento   dovrebbe   essere,   a   mio   avviso,   apprezzato
  favorevolmente dall'Aula. In caso contrario, invito il presentatore
  a  ritirarlo.  Se  così  non sarà, voteremo l'emendamento  in  modo
  favorevole.

   CIMINO,  assessore per il bilancio e le finanze. In Commissione  è
  stato  votato.  Se  non risulta, votiamo questo emendamento  perché
  l'intento era di arrivare a questo obiettivo.

   PRESIDENTE.  Tenuto  conto  che in Commissione  Bilancio  è  stato
  aumentato il capitolo di 1 milione di euro, invito l'onorevole Lupo
  a ritirare l'emendamento Tab B.38.

   LUPO. Dichiaro di ritirare l'emendamento Tab B.38.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa agli emendamenti in precedenza accantonati che riguardano
  la protezione civile: A 319, B.41 e B.28.

   BENINATI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   BENINATI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  dichiaro  di
  apporre la firma all'emendamento A 319, dell'onorevole Laccoto.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   CIMINO, assessore per il bilancio e finanze. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  onorevoli  colleghi,  intervengo soltanto per  ribadire  che  nella
  Rubrica della protezione civile, già in Commissione Bilancio si era
  intervenuto  in tal senso, tant'è che su questo intervento  avevamo
  dato  5  milioni di euro proprio nel capitolo 062, già  il  Governo
  aveva  previsto 50 milioni di euro nel capitolo 058  ed  anche  nel
  capitolo 052.
   Capiamo le esigenze, sebbene ribadiamo che la protezione civile  è
  presente  nei fondi per le aree sottoutilizzate con un ragionamento
  concreto  e forte. Con i fondi della protezione civile ci sono  130
  milioni  per  una linea di intervento, più 88 milioni per  un'altra
  linea  di  intervento  che si fa con accordi  di  programma  quadro
  insieme  al  Ministero  e,  quindi,  insieme  al  direttore   della
  Protezione   civile   nazionale.  Siccome  vi   è   un'ipotesi   di
  cofinanziamento, queste risorse vanno ad aumentare.
   Vista l'istanza parlamentare, il Governo ha di fatto presentato in
  tal  senso  un  emendamento  al  capitolo  052  per  aumentare   la
  previsione di un ulteriore milione di euro.
   Il  capitolo  062  è relativo a  spese per interventi  urgenti  di
  protezione   civile   e   per   quelli   connessi   ad    emergenze
  infrastrutturali,  relative  ad acque  e  rifiuti,  nonché  per  il
  potenziamento dei presidi operative delle attrezzature delle reti e
  dei mezzi'. Questo capitolo è presente nei fondi FAS che si possono
  dare per le due linee di intervento che ho citato poc'anzi.
   Signor  Presidente, per quanto riguarda il capitolo  052,  di  500
  milioni  di  euro, da aumentare ad 1 milione di euro, è  stato  già
  attenzionato e la copertura è stata data.

   RINALDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  avevo  chiesto
  inizialmente  all'assessore se quei soldi erano destinati  soltanto
  alla  fascia ionica o anche alla fascia tirrenica. Ricordo  che  il
  Presidente  della Regione - lo ripeto per la seconda  volta  -  era
  venuto  al  comune  di  Falcone ed aveva  fatto  una  promessa  ben
  precisa:  avrebbe destinato delle somme della protezione  civile  a
  tutti  i  comuni limitrofi che ne avevano fatto domanda  e  avrebbe
  richiesto lo stato di calamità naturale.
   Non è stata fatta né la dichiarazione di calamità naturale né,  da
  quello  che  ha  detto  lei, sono stati destinati  fondi  per  quei
  comuni.

   CIMINO, assessore per il bilancio e finanze. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO,  assessore  per il bilancio e finanze. Onorevole  Rinaldi,
  basta  leggere  attentamente il capitolo a  cui  sono  imputate  le
  risorse, se si intende cambiare il capitolo è altra materia.
   Il  capitolo  che  è  finanziato con la copertura  del  Governo  è
   Interventi diretti a fronteggiare gli eventi calamitosi in  ordine
  agli  eccezionali  eventi  atmosferici  verificatisi  nei  mesi  di
  settembre, ottobre e novembre 2007, nei comuni della fascia  ionica
  della   provincia  di  Messina',  e  non  credo  che  possa  essere
  interpretato.

   RINALDI.  Quindi,  il  Governo dichiara che sta  destinando  somme
  della protezione civile solo per i comuni della fascia ionica e non
  per la fascia tirrenica.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Onorevole Rinaldi,
  il  Governo vuole attenzionare tutte le problematiche in  atto;  ma
  siamo  in fase di bilancio, e quindi se vi è da fare una iniziativa
  legislativa dobbiamo inserirla in finanziaria.
   Questo  capitolo  ha  una  legge  a  supporto,  che  così   si   è
  determinata.  Se  si  ha  l'intenzione  e  l'interesse  di   meglio
  specificare  questa volontà, ritengo che debba essere  fatto  nella
  legge finanziaria, e il Governo sarà pienamente disponibile.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, accogliamo questa proposta e,  dal
  punto  di  vista tecnico, siamo in presenza dell'incremento  di  un
  capitolo che già esiste e che riguarda la fascia ionica; per quanto
  riguarda  l'emergenza  che ha interessato la fascia  tirrenica,  di
  dimensione abnorme - come tutti avete ben spiegato in questa Aula -
  trasferiamo  l'argomento alla finanziaria con l'avvertenza,  se  il
  Governo  vuole accogliere questa proposta, di istituire un capitolo
  specifico  per  l'emergenza inondazioni che ha  colpito  la  fascia
  tirrenica.

   DE LUCA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  LUCA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei  chiarire
  che  si  tratta  di due questioni diverse. Noi parliamo  dei  danni
  alluvionali  del  2007,  per i quali ho presentato  un  emendamento
  l'anno  scorso in Commissione Bilancio, che così recita:   Per  gli
  interventi previsti dalla delibera di Giunta n. 440 del 13 novembre
  2007,  al  fine  di  garantire  la copertura  finanziaria  per  gli
  interventi di somma urgenza già effettuati con ordinanza .'.
   Si  tratta  di  interventi  di somma urgenza  già  effettuati  con
  ordinanze dei sindaci, e accertati dal Dipartimento regionale della
  Protezione Civile, quindi sono stati autorizzati con la finanziaria
  2008, 3 milioni di euro. Non si tratta di autocertificazioni,  sono
  ordinanze emanate a seguito degli eventi accertati dalla protezione
  civile;  è  emerso  che le ordinanze, gli interventi,  le  cambiali
  firmate  dai  sindaci  ammontano a circa 4 milioni  e  mezzo,  ecco
  perché  c'è la necessità di aggiungere un altro milione e mezzo  di
  euro.
   Mi  associo, naturalmente, alla sollecitazione già espressa  dagli
  onorevoli Rinaldi e Laccoto per quanto riguarda la soluzione  della
  questione  relativa ad interventi che sono già stati  effettuati  a
  seguito  di ordinanze dai sindaci e che quindi, ora, vanno  coperti
  con  la stessa procedura. Si tratta di ordinanze già accertate,  di
  verifiche effettuate da parte della Protezione Civile, si va a dare
  copertura finanziaria a quegli interventi indifferibili ed  urgenti
  che i sindaci hanno dovuto fare ai fini di protezione civile.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vorrei chiarire che si  tratta  di
  due  fattispecie  completamente diverse.  L'emendamento  su  cui  è
  intervenuto  l'onorevole De Luca si riferisce ad eventi  calamitosi
  del  2007,  per  i quali vi era già stata una prima delibera  della
  Giunta  regionale  che  aveva stanziato dei fondi,  rivelatisi  poi
  insufficienti.
   L'emendamento dell'onorevole Laccoto, il cui esame abbiamo  deciso
  di   posporre  in  finanziaria,  riguarda  invece  l'alluvione  del
  novembre 2008.
   Assessore    Cimino,   onorevoli   colleghi,    stiamo    parlando
  dell'emendamento  Tab B.29, a firma dell'onorevole  Panarello,  che
  era  quello a cui si riferiva l'onorevole De Luca. Poi c'è  ne  uno
  analogo a firma del Governo.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  per
  fare  una  proposta premettendo che, in questo caso,  io  non  sono
  sospettabile dell'appartenenza provinciale.
   Se  l'assessore poc'anzi ha dato copertura all'emendamento a firma
  dell'assessore  Di  Mauro  con  i fondi  di  riserva,  non  potendo
  utilizzare i fondi per spese in conto capitale, quei 400 mila  euro
  che si prelevavano come spesa in conto capitale, visto che questa è
  una  spesa  in  conto capitale, possono essere aumentati  e  si  dà
  copertura fino a un milione 400mila.
   Mi  pare un modo per trovare una soluzione di compromesso rispetto
  a  due  obiettivi che aveva l'assessore di definanziare  almeno  in
  parte  i  consorzi ittici, e queste risorse le utilizziamo per  gli
  interventi, per le perizie da realizzare nella zona ionica.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, pongo in votazione  l'emendamento
  del  Governo  Tab B.41 (vedi Allegato, pag. 59). Chi  è  favorevole
  resti seduto; chi è favorevole si alzi.

                            (E' approvato)

   Comunico che l'emendamento Tab B.29 è superato.
   L'emendamento A.319 è trasferito dal disegno di legge  bilancio  a
  quello della finanziaria.
   Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
   Pongo  in  votazione la Rubrica Presidenza, come emendata.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si  passa  alla  Rubrica Famiglia ed agli emendamenti  accantonati
  B.12 e B.6.
   Onorevoli colleghi, sospendo brevemente la seduta.

     (La seduta sospesa alle ore 13.18, è ripresa alle ore 13.22)

   La seduta è ripresa.
   Onorevoli colleghi, la rubrica Famiglia è accantonata.
   Si  riprende  l'esame della Rubrica Beni culturali e dei  relativi
  emendamenti accantonati.

   CRACOLICI. Dichiaro di ritirare l'emendamento Tab B.23.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa  all'emendamento  Tab B.40 del  Governo  (per  la  parte
  relativa ai Beni culturali).

   LEANZA NICOLA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LEANZA  NICOLA.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  vorrei
  chiedere all'assessore se si tratta di soldi aggiuntivi o se  é  il
  ripristino  di vecchie somme. Le chiedo una risposta certa,  perché
  da questo dipenderà il mio voto favorevole.

   PRESIDENTE. L'emendamento Tab B.40 è accantonato.
   Si passa all'emendamento Tab B.16, dell'onorevole Cracolici.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente,  mi  dispiace  doverlo   dire   ma
  considero  l'atteggiamento del Governo  poco  serio  nei  confronti
  dell'Aula  e della Commissione. Ci sono emendamenti che sono  stati
  presentati  in Commissione Bilancio e, con il parere contrario  del
  Governo, sono stati respinti.
   Adesso  il Governo, non si capisce in base a quale contrattazione,
  ha  presentato  emendamenti alcuni dei quali non  sono  neanche  di
  riscrittura  e,  quindi,  fuori termine,  così  come  previsto  dal
  Regolamento.  Allora,  considero  poco  serio,  e  mi   assumo   la
  responsabilità  di  questa affermazione,   determinare  una  simile
  modalità  di  gestione della legge di bilancio che rischia  di  far
  implodere   il  tutto  sulla  base  di  pattuizioni   tra   singoli
  Assessorati.
   L'assessore Cimino deve essere coerente perché non può dire,  come
  ha  detto, che si fa un fondo unico per risparmiare e riorganizzare
  la  spesa  per  la  promozione,  da un  lato  e,  dall'altro  lato,
  aumentiamo i capitoli che andremmo a diminuire.
   Delle  due  l'una: o si è seri o si ritirano le  proposte  che  si
  fanno.
   Assessore, Lei non ha attribuito, come ha dichiarato, con modalità
  innovative  tutta la materia della promozione dandola ad  un  unico
  soggetto istituzionale; adesso scopriamo che a saldo spenderemo  di
  più  -  non  solo  dei  dieci milioni di euro,  ma  rispetto  anche
  all'anno  precedente  -  dei  singoli  assessorati.  E  scopro   in
  quest'emendamento   che   ci   sarebbero   4   milioni   in    capo
  all'Assessorato  Beni culturali e 3 milioni in capo all'Assessorato
  Turismo.  Quindi  siamo  in presenza di una  negoziazione,  di  una
  pattuizione tra Assessorati. Questo è inaccettabile.
   Quindi,  chiedo  a lei, signor Presidente, a garanzia  dei  lavori
  d'Aula, consapevoli che il Governo, così come la Commissione, ha il
  potere di presentare emendamenti di riscrittura in Aula, che non si
  accettino  emendamenti  all'ultimo  minuto,  che  arrivano  secondo
  logiche  che non capisco a che cosa appartengono. Chiedo al Governo
  di ritirare per intero l'emendamento Tab B.40.
   Per  quanto  riguarda il fondo di riserva, nel bilancio  in  esame
  credo  che il fondo di riserva sia il più piccolo nella storia  dei
  bilanci di questa Regione.
   Vorrei  ricordare  che dobbiamo ancora esaminare  la  finanziaria;
  quindi proviamo a ragionare in maniera organica evitando di mettere
  l'Aula  di  fronte  al  fatto compiuto,  per  cui  consiglierei  di
  affrontare  il  tema  di come usare il fondo di riserva  conoscendo
  anche  le  cifre  finali,  dove  siamo  arrivati,  per  affrontarlo
  nell'insieme  della  manovra  e non soltanto  per  un  pezzo  della
  manovra.
   E'  opportuno che per la capienza e l'entità del fondo di  riserva
  finale  si utilizzi il fondo di riserva a conclusione della manovra
  di bilancio e finanziaria perché, in questo momento, il rischio che
  si determinino situazioni di fatto è molto alto.
   Pertanto,  anche per questo motivo chiedo al Governo  di  ritirare
  l'emendamento Tab B.40.

   ANTINORO, assessore per i beni culturali ed ambientali  e  per  la
  pubblica istruzione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ANTINORO, assessore per i beni culturali ed ambientali  e  per  la
  pubblica  istruzione. Signor Presidente, onorevoli  colleghi,  solo
  per  dare  risposta  ad  un parlamentare esperto  come  l'onorevole
  Cracolici,  che probabilmente già la conosce. Però,  visto  che  ha
  posto  il tema, è giusto appunto dare una risposta sulla parte  che
  riguarda  i  famosi  4  milioni  sul servizio  di  espletamento  di
  custodia. L'avevo già chiarito poc'anzi ad alcuni colleghi, mi pare
  opportuno chiarirlo a tutti.
   Questa    Rubrica    passa    in   modo   considerevole    avanti,
  sostanzialmente, per due ragioni: la prima è la vicenda relativa ai
  catalogatori per cui la Regione nel 2007, ricorderete, su  proposta
  dell'allora assessore Leanza, si dotò di una legge ad  hoc  il  cui
  iter definitivo si è concluso soltanto alla fine del 2008. Rispetto
  a  questo  tema, la società Beni culturali comincia ad attivare  un
  momento  di oggettiva virtuosità nel futuro e questi soldi  servono
  per  una parte sia ad un aumento contrattuale per quei soggetti che
  sono  e  che erano già dentro questa società, sia ad una  serie  di
  soggetti  le cui ore sono state minimali e, tramite questo  piccolo
  implemento di spesa, si può parzialmente dare una risposta, al fine
  di  avviare un meccanismo di attività della società medesima, nella
  maniera  non  dico migliore possibile, ma sicuramente migliorandola
  rispetto al passato. E' questo il tema.
   Darò  anche  risposta sulle altre voci, qualora ci fosse  bisogno,
  ricordando  che  quando in Commissione Bilancio si  è  attivato  il
  meccanismo  del  cosiddetto fondo unico  per  la  promozione,  come
  ricorderete  tutti,  si è parlato soprattutto  di  eventi  in  cui,
  giustamente, se la Sicilia deve presentare attività in Germania,  o
  piuttosto  nel  resto  d'Europa  o nel  resto  del  mondo,  sarebbe
  veramente sciocco continuare a fare come si è fatto nel passato, in
  cui  i singoli Assessorati, ognuno per conto proprio, si presentava
  fuori dalla Sicilia con il proprio logo ed il proprio marchio.
     Su  questi  ed  altri tipi di attività, quelle che  si  svolgono
  dentro  la Regione, all'interno della Sicilia, vi sono quei piccoli
  momenti di intervento di valorizzazione del territorio.
   Lo  dico solo per fare alcune precisazioni rispetto ai temi di cui
  si  è parlato adesso. Sono temi che si erano affrontati quella sera
  in Commissione Bilancio e probabilmente o per svista, o per errore,
  o  per  mancanza  di coordinamento, vista la confusione  di  quella
  nottata, non si riuscì a definire.

   PRESIDENTE.   Pongo   in   votazione   l'emendamento   Tab   B.16,
  dell'onorevole Cracolici.

   CRACOLICI. Posso chiedere il voto segreto?

   PRESIDENTE.  Rinviamolo  a  dopo.  Durante  la  seduta  di  questa
  mattina, finora  non ci sono state cose segrete

   CRACOLICI.  Allora,  formulo  un'altra  proposta:  ritiro  il  mio
  emendamento, se il Governo ritira il suo

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
  onorevoli colleghi, vorrei ribadire come sia interesse del  Governo
  distinguere  i  due  momenti:  il momento  del  Fondo  unico  della
  promozione  gestito su una programmazione della Giunta  di  Governo
  regionale ed un'altra iniziativa collaterale, che riguarda due rami
  dell'Amministrazione regionale che hanno particolare  attinenza  al
  mondo della comunicazione, i beni culturali ed il turismo.
   Le  posso  rappresentare, alla domanda che mi ha fatto l'onorevole
  Leanza, che, ad esempio, rispetto allo stanziamento il settore  del
  turismo,  anche  con questo aumento, rimane notevolmente  inferiore
  rispetto a quanto previsto nel 2008.
   Per quanto riguarda i 4 milioni per l'espletamento dei servizi  di
  custodia, così come mi è stato più volte attenzionato dagli  uffici
  -   lei  sicuramente  lo  saprà  meglio  di  me  -,  rispetto  alla
  problematica  della  società in esame  vi  è  la  necessità  di  un
  impinguamento  ulteriore  rispetto  ai  4  milioni  per   i   costi
  aggiuntivi che hanno avuto le convenzioni in esame.

   CRACOLICI.  Assessore,  perché  in  Commissione  ha  dato   parere
  negativo?

   CIMINO,   assessore  per  il  bilancio  e  le  finanze.  Onorevole
  Cracolici, ritengo che su questo argomento sia bene riuscire a dare
  un  segnale  perché vi è la necessità, anche per  l'immagine  della
  nostra Regione, di proseguire su questo interesse, e ritengo che si
  debba  andare avanti su questa iniziativa. Chiedo anche  il  parere
  della Commissione Bilancio in tal senso.

   LEANZA  NICOLA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  mi  sento
  assolutamente in imbarazzo a dover parlare di una Rubrica che, fino
  all'anno scorso, in qualche modo  mi apparteneva .
   Vorrei  fare  alcune precisazioni. Per la verità, i 4  milioni  di
  euro   non   c'entrano   niente  con  la  catalogazione.   Per   la
  catalogazione  abbiamo approvato una legge,  abbiamo  stanziato  le
  relative somme; quindi in questi 4 milioni di euro la catalogazione
  non c'entra assolutamente nulla.
   Questa   legge   è  relativa  al  personale,  in  atto   impiegato
  all'interno dei beni culturali, dove bisogna fare delle scelte. Che
  l'assessore  o  il  Governo  decidano  di  fare  questa  scelta,  è
  condivisibile  oppure  no, purché diciamo che  non  servono  soldi.
  Siccome  bisogna fare delle scelte, scelte in termini  di  ore,  di
  aumento di personale, allora lo mettiamo.
    Per  quanto riguarda il resto, è anche una scelta. In Commissione
  Bilancio   la   scelta  andava  in  direzione  opposta   a   questo
  emendamento, abbiamo fatto una lunghissima discussione  in  cui  si
  parlava di accorpamento del fondo per le promozioni, ma non bastava
  solo  questo.  Si era fatto un ragionamento ancora più  complessivo
  relativamente alla spesa di alcune risorse ed in quella sede né  il
  Governo né la Commissione diedero parere favorevole.
    Il  fatto  che  ora lo ritroviamo, anche questo fa parte  di  una
  scelta  del  Governo. Se il Governo mantiene la firma ci  mette  in
  grave   imbarazzo,  considerato  che  noi  facciamo   parte   della
  maggioranza che sostiene questo Governo.
    Chiedo,   pertanto,   se  possiamo  avere  maggiori   chiarimenti
  relativamente  a  tutto  ciò  e  se il  Governo  intende  mantenere
  l'emendamento.
    Questa  dovrebbe essere una finanziaria molto austera, di rigore.
  Prendere 13 milioni di euro dal fondo di riserva per iniziative del
  genere  non  mi sembra che ci porti nell'era dell'austerità,  bensì
  nell'era della promozione, dell'incentivo allo sviluppo turistico o
  culturale.
    L'importante  è  che  il  Governo abbia una  scelta  chiara.  Noi
  votiamo  con il Governo, ma vogliamo avere le idee chiare  rispetto
  alle scelte che si fanno. Soprattutto vogliamo che il Governo abbia
  consapevolezza,  compreso  il suo Presidente,  di  ciò  che  stiamo
  votando.

   CRACOLICI. Dichiaro di ritirare l'emendamento Tab B.16.

   CIMINO,  assessore  per  il bilancio e  le  finanze.  Dichiaro  di
  ritirare l'emendamento Tab B.40.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento  Tab  B.40.1,  a  firma  del  Governo,  si   intende
  superato.
   L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento Tab B.10.

   CRACOLICI. Dichiaro di ritirare tutti gli emendamenti a mia firma.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento Tab B.26, dell'onorevole Panarello.

   PANARELLO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata ad oggi, lunedì 27 aprile
  2009, alle ore 15.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Formica


   I  -Comunicazioni.
  II  - Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea
  regionale siciliana per l'anno finanziario 2007 (doc. n. 133)
        relatori: i Deputati Questori

   III   -Rendiconto  delle  entrate  e  delle  spese  dell'Assemblea
    regionale siciliana per l'anno finanziario 2008 (doc. n. 134)
        relatori: i Deputati Questori

   IV   -  Progetto  di  bilancio  interno  dell'Assemblea  regionale
    siciliana per l'anno finanziario 2009 (doc. n. 135)
        relatori: i Deputati Questori

   V  -Discussione dei disegni di legge:
    1) -  «Bilancio di previsione della Regione siciliana per  l'anno
        finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-
        2011» (249-327/A) (Seguito)
        relatore di maggioranza: on. Savona
        relatore di minoranza: on. Galvagno
    2) -  «Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno  2009»
        (250/A) (Seguito)
        relatore di maggioranza: on. Savona
        relatore di minoranza: on. Galvagno

                   La seduta è tolta alle ore 13.45

                        DAL SERVIZIO RESOCONTI
                             il Direttore
                      Dott.ssa Iolanda Caroselli

         ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA

  DISEGNI DI LEGGE NN. 249-327/A  BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE
  SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO 2009 E BILANCIO PLURIENNALE PER  IL
  TRIENNIO  2009-2011   E  N.  250/A   DISPOSIZIONI  PROGRAMMATICHE  E
  CORRETTIVE PER L'ANNO 2009

     All'articolo 2 - TABELLA B:

   Emendamento TAB B.7:

                          TABELLA  B - SPESA
  AMMINISTRAZIO  RUBRICA   UPB  CAPIT    DENOMINAZIONE    200  20  20
       NE                       OLO                        9   10  11
  AGRICOLTURA   DIP.       2.6. 15481  SPESE PER IL          0  49 49
                AZIENDA    1.1. 4      TRATTAMENTO
                FORESTE    1           ACCESSORIO DA
                DEMANIALI              EROGARE AL
                                       PERSONALE CON
                                       QUALIFICA
                                       DIRIGENZIALE.
  LL.PP.        DIP.       6.2. 27200  SPESE PER IL          0   -  -
                LL.PP.     1.1. 5      TRATTAMENTO              47 47
                           1           ACCESSORIO DA
                                       EROGARE AL
                                       PERSONALE CON
                                       QUALIFICA
                                       DIRIGENZIALE.
  COOPERAZIONE  UFFICIO    8.1. 34000  SPESE PER IL         11  11 11
                DI         1.1. 7      TRATTAMENTO
                GABINETTO  1           ACCESSORIO DA
                                       EROGARE AL
                                       PERSONALE IN
                                       SERVIZIO CON
                                       QUALIFICA
                                       DIRIGENZIALE.
  BILANCIO      DIP.       4.2. 21201  FONDO PER IL         79  13 13
                BILANCIO   1.5. 9      TRATTAMENTO DI            5  5
                E TESORO   3           POSIZIONE E DI
                                       RISULTATO DEL
                                       PERSONALE CON
                                       QUALIFICA
                                       DIRIGENZIALE.
  BENI          UFFICI     9.4. 38001  STIPENDI ED ALTRI     -   - ##
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 3      ASSEGNI FISSI AL    627  70 ##
  PUBBLICA                 3           PERSONALE.  (SPESE        2
  ISTRUZIONE                           OBBLIGATORIE).
  BENI          UFFICI     9.4. 38001  ONERI SOCIALI A       -   - ##
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 4      CARICO              183  30 ##
  PUBBLICA                 3           DELL'AMMINISTRAZIO        0
  ISTRUZIONE                           NE REGIONALE.
                                       (SPESE
                                       OBBLIGATORIE)
  BENI          UFFICI     9.4. 38001  SPESE PER IL        -50   -  -
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 5      TRATTAMENTO              63 63
  PUBBLICA                 3           ACCESSORIO DA
  ISTRUZIONE                           EROGARE AL
                                       PERSONALE CON
                                       QUALIFICA
                                       DIRIGENZIALE.
  BENI          UFFICI     9.4. 38001  SPESE PER LA PARTE    0   0  0
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 6      VARIABILE DELLA
  PUBBLICA                 3           RETRIBUZIONE DEL
  ISTRUZIONE                           PERSONALE IN
                                       SERVIZIO CON
                                       QUALIFICA DIVERSA
                                       DA QUELLA
                                       DIRIGENZIALE,
                                       DESTINATA AL
                                       MIGLIORAMENTO
                                       DELL'EFFICACIA E
                                       DELL'EFFICIENZA
                                       DEI SERVIZI
                                       ISTITUZIONALI
                                       (F.A.M.P.).
  BENI          UFFICI     9.4. 38052  SPESE PER            -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 4      ACCERTAMENTI
  PUBBLICA                 3           SANITARI  (SPESE
  ISTRUZIONE                           OBBLIGATORIE).
  BENI          UFFICI     9.4. 38052  SPESE PER MISSIONI   -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 5      DEL PERSONALE.
  PUBBLICA                 3
  ISTRUZIONE
  BENI          UFFICI     9.4. 38052  SPESE PER LITI,      -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 6      ARBITRAGGI,
  PUBBLICA                 3           RISARCIMENTI ED
  ISTRUZIONE                           ACCESSORI, NONCHE'
                                       PER L'ASSISTENZA
                                       LEGALE AI
                                       DIPENDENTI ED AI
                                       PUBBLICI
                                       AMMINISTRATORI.
                                       (SPESE
                                       OBBLIGATORIE).
  BENI          UFFICI     9.4. 38052  UTENZE, SERVIZI      -4  -5 -5
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 7      AUSILIARI, SPESE
  PUBBLICA                 3           DI PULIZIA.
  ISTRUZIONE
  BENI          UFFICI     9.4. 38052  SPESE POSTALI,       -8  -8 -8
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 8      TELEGRAFICHE E
  PUBBLICA                 3           SERVIZIO TELEX
  ISTRUZIONE                           (SPESE
                                       OBBLIGATORIE).
  BENI          UFFICI     9.4. 38052  ACQUISTO DI LIBRI,   -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 9      RIVISTE E GIORNALI
  PUBBLICA                 3           ANCHE SU SUPPORTO
  ISTRUZIONE                           INFORMATICO.
  BENI          UFFICI     9.4. 38053  SPESE DI COPIA,       0   0  0
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 0      STAMPA, CARTA
  PUBBLICA                 3           BOLLATA,
  ISTRUZIONE                           REGISTRAZIONE E
                                       VARIE, INERENTI AI
                                       CONTRATTI. (SPESE
                                       OBBLIGATORIE)

  BENI          UFFICI     9.4. 38053  SPESE PER           -19   -  -
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 1      L'ACQUISTO DI BENI       20 20
  PUBBLICA                 3           DI CONSUMO PER IL
  ISTRUZIONE                           FUNZIONAMENTO
                                       DEGLI UFFICI.
  BENI          UFFICI     9.4. 38053  SPESE URGENTI ED      0   0  0
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 2      INDIFFERIBILI PER
  PUBBLICA                 3           IL RIPRISTINO DI
  ISTRUZIONE                           CONDIZIONI DI
                                       IGIENE E SICUREZZA
                                       SIA PER IMMOBILI
                                       CHE PER IMPIANTI
                                       ED ATTREZZATURE;
                                       SPESE PER LA
                                       SORVEGLIANZA
                                       SANITARIA;
                                       ACQUISTI DI
                                       DISPOSITIVI DI
                                       PROTEZIONE
                                       INDIVIDUALE E
                                       COLLETTIVA,
                                       SEGNALETICA DI SIC

  BENI          UFFICI     9.4. 38053  MANUTENZIONI         -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 3      ORDINARIE E
  PUBBLICA                 3           RIPARAZIONI.
  ISTRUZIONE
  BENI          UFFICI     9.4. 38053  INDENNITA' DI        -4  -6 -6
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 4      MENSA
  PUBBLICA                 3
  ISTRUZIONE
  BENI          UFFICI     9.4. 38100  IMPOSTA REGIONALE   -66   -  -
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 3      SULLE ATTIVITA'          90 90
  PUBBLICA                 3           PRODUTTIVE
  ISTRUZIONE                           (I.R.A.P.) DA
                                       VERSARE AI SENSI
                                       DEL COMMA 2,
                                       DELL'ARTICOLO 16
                                       DEL DECRETO
                                       LEGISLATIVO 15
                                       DICEMBRE 1997, N.
                                       446. (SPESE
                                       OBBLIGATORIE) .

  BENI          UFFICI     9.4. 38170  CONTRIBUTO ANNUO    ###  ## ##
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 1      PER L' EROGAZIONE     #  ## ##
  PUBBLICA                 3           DEL BUONO SCUOLA
  ISTRUZIONE                           DESTINATO A
                                       CONCORRERE ALLE
                                       SPESE DI
                                       FREQUENZA, TASSE E
                                       CONTRIBUTI
                                       DISPOSTI DALLE
                                       SCUOLE DELLA
                                       INFANZIA, DI BASE
                                       E SECONDARIE,
                                       STATALI,
                                       REGIONALI,
                                       PROVINCIALI,
                                       COMUNALI E
                                       PARITARIE.

  BENI          UFFICI     9.4. 38170  SOMMA DESTINATA      -1   0  0
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 2      ALLA EROGAZIONE
  PUBBLICA                 3           DELL'ASSEGNO UNA
  ISTRUZIONE                           TANTUM DA
                                       DESTINARE IN
                                       FAVORE DELLE
                                       FAMIGLIE E DI
                                       ALTRI SOGGETTI CHE
                                       VERSANO IN
                                       CONDIZIONI DI
                                       DISAGIO ECONOMICO
                                       .
  BENI          UFFICI     9.4. 78000  SPESE PER           -22   -  -
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 3      L'ACQUISTO DI            12 12
  PUBBLICA                 3           MOBILI  ARREDI,
  ISTRUZIONE                           MACCHINE ED
                                       ATTREZZATURE.
  BENI          DIP.       9.2. 37371  (Nuova              ###  ## ##
  CULTURALI  E  PUBBLICA   1.3. 9      istituzione)          #  ## ##
  PUBBLICA      ISTRUZION  4           CONTRIBUTO ANNUO
  ISTRUZIONE    E                      PER
                                       L' EROGAZIONE DEL
                                       BUONO SCUOLA
                                       DESTINATO A
                                       CONCORRERE ALLE
                                       SPESE DI
                                       FREQUENZA, TASSE E
                                       CONTRIBUTI
                                       DISPOSTI DALLE
                                       SCUOLE DELLA
                                       INFANZIA, DI BASE
                                       E SECONDARIE,
                                       STATALI,
                                       REGIONALI,
                                       PROVINCIALI,
                                       COMUNALI E
                                       PARITARIE.
  BENI          DIP.       9.2. 37372  (Nuova                1   0  0
  CULTURALI  E  PUBBLICA   1.3. 0      istituzione)
  PUBBLICA      ISTRUZION  4           SOMMA DESTINATA
  ISTRUZIONE    E                      ALLA EROGAZIONE
                                       DELL'ASSEGNO UNA
                                       TANTUM DA
                                       DESTINARE IN
                                       FAVORE DELLE
                                       FAMIGLIE E DI
                                       ALTRI SOGGETTI CHE
                                       VERSANO IN
                                       CONDIZIONI DI
                                       DISAGIO ECONOMICO.
  BENI          UFFICI     9.4. 38001  STIPENDI ED ALTRI     -   - ##
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 8      ASSEGNI FISSI AL    557  63 ##
  PUBBLICA                 4           PERSONALE. (SPESE         2
  ISTRUZIONE                           OBBLIGATORIE)
  BENI          UFFICI     9.4. 38001  ONERI SOCIALI A       -   - ##
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 9      CARICO              136  15 ##
  PUBBLICA                 4           DELL'AMMINISTRAZIO        0
  ISTRUZIONE                           NE REGIONALE.
                                       (SPESE
                                       OBBLIGATORIE)
  BENI          UFFICI     9.4. 38002  SPESE PER IL        -40   -  -
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 0      TRATTAMENTO              83 83
  PUBBLICA                 4           ACCESSORIO DA
  ISTRUZIONE                           EROGARE AL
                                       PERSONALE CON
                                       QUALIFICA
                                       DIRIGENZIALE.
  BENI          UFFICI     9.4. 38002  SPESE PER LA PARTE    0   0  0
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 1      VARIABILE DELLA
  PUBBLICA                 4           RETRIBUZIONE DEL
  ISTRUZIONE                           PERSONALE IN
                                       SERVIZIO CON
                                       QUALIFICA DIVERSA
                                       DA QUELLA
                                       DIRIGENZIALE,
                                       DESTINATA AL
                                       MIGLIORAMENTO
                                       DELL'EFFICACIA E
                                       DELL'EFFICIENZA
                                       DEI SERVIZI
                                       ISTITUZIONALI
                                       (F.A.M.P.).
  BENI          UFFICI     9.4. 38053  SPESE PER            -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 5      ACCERTAMENTI
  PUBBLICA                 4           SANITARI. (SPESE
  ISTRUZIONE                           OBBLIGATORIE)
  BENI          UFFICI     9.4. 38053  SPESE PER MISSIONI       -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 6      DEL PERSONALE.
  PUBBLICA                 4
  ISTRUZIONE
  BENI          UFFICI     9.4. 38053  SPESE PER LITI,      -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 7      ARBITRAGGI,
  PUBBLICA                 4           RISARCIMENTI ED
  ISTRUZIONE                           ACCESSORI, NONCHE'
                                       PER L'ASSISTENZA
                                       LEGALE AI
                                       DIPENDENTI ED AI
                                       PUBBLICI
                                       AMMINISTRATORI.
                                       (SPESE
                                       OBBLIGATORIE)
  BENI          UFFICI     9.4. 38053  UTENZE, SERVIZI      -5  -5 -5
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 8      AUSILIARI, SPESE
  PUBBLICA                 4           DI PULIZIA.
  ISTRUZIONE
  BENI          UFFICI     9.4. 38053  SPESE POSTALI,       -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 9      TELEGRAFICHE E
  PUBBLICA                 4           SERVIZIO TELEX.
  ISTRUZIONE                           (SPESE
                                       OBBLIGATORIE)
  BENI          UFFICI     9.4. 38054  ACQUISTO LIBRI,       0   0  0
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 0      RIVISTE E GIORNALI
  PUBBLICA                 4           ANCHE SU SUPPORTO
  ISTRUZIONE                           INFORMATICO.
  BENI          UFFICI     9.4. 38054  SPESE DI COPIA,      -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 1      STAMPA, CARTA
  PUBBLICA                 4           BOLLATA,
  ISTRUZIONE                           REGISTRAZIONE E
                                       VARIE, INERENTI AI
                                       CONTRATTI. (SPESE
                                       OBBLIGATORIE)
  BENI          UFFICI     9.4. 38054  SPESE PER            -2  -2 -2
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 2      L'ACQUISTO DI BENI
  PUBBLICA                 4           DI CONSUMO PER IL
  ISTRUZIONE                           FUNZIONAMENTO
                                       DEGLI UFFICI.
  BENI          UFFICI     9.4. 38054  SPESE URGENTI ED     -5  -5 -5
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 3      INDIFFERIBILI PER
  PUBBLICA                 4           IL RIPRISTINO DI
  ISTRUZIONE                           CONDIZIONI DI
                                       IGIENE E SICUREZZA
                                       SIA PER IMMOBILI
                                       CHE PER IMPIANTI
                                       ED ATTREZZATURE;
                                       SPESE PER LA
                                       SORVEGLIANZA
                                       SANITARIA;
                                       ACQUISTI DI
                                       DISPOSITIVI DI
                                       PROTEZIONE
                                       INDIVIDUALE E
                                       COLLETTIVA,
                                       SEGNALETICA DI SIC
  BENI          UFFICI     9.4. 38054  MANUTENZIONI         -1  -1 -1
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 4      ORDINARIE E
  PUBBLICA                 4           RIPARAZIONI.
  ISTRUZIONE
  BENI          UFFICI     9.4. 38054  INDENNITA' DI        -1  -2 -2
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 5      MENSA.
  PUBBLICA                 4
  ISTRUZIONE
  BENI          UFFICI     9.4. 38100  IMPOSTA REGIONALE   -38   -  -
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 4      SULLE ATTIVITA'          47 47
  PUBBLICA                 4           PRODUTTIVE
  ISTRUZIONE                           (I.R.A.P.) DA
                                       VERSARE AI SENSI
                                       DEL COMMA 2,
                                       DELL'ARTICOLO 16
                                       DEL DECRETO
                                       LEGISLATIVO 15
                                       DICEMBRE 1997, N.
                                       446. (SPESE
                                       OBBLIGATORIE)
  BENI          UFFICI     9.4. 78000  SPESE PER             0   0  0
  CULTURALI  E  SPECIALI   1.1. 4      L'ACQUISTO DI
  PUBBLICA                 4           MOBILI, ARREDI,
  ISTRUZIONE                           MACCHINE ED
                                       ATTREZZATURE.
  BENI          PUBBLICA   9.2. 37250  UTENZE, SERVIZI       4   5  5
  CULTURALI  E  ISTRUZION  1.1. 6      AUSILIARI, SPESE
  PUBBLICA      E          2           DI PULIZIA.
  ISTRUZIONE
  BENI          PUBBLICA   9.2. 37200  STIPENDI ED ALTRI   627  70 70
  CULTURALI  E  ISTRUZION  1.1. 1      ASSEGNI FISSI AL          2  2
  PUBBLICA      E          1           PERSONALE IN
  ISTRUZIONE                           SERVIZIO AL
                                       DIPARTIMENTO,
                                       NONCHE' AL
                                       PERSONALE IN
                                       SERVIZIO PRESSO
                                       GLI ENTI REGIONALI
                                       PER IL DIRITTO
                                       ALLO STUDIO
                                       UNIVERSITARIO
                                       DELLA SICILIA
                                       (SPESE
                                       OBBLIGATORIE) (EX
                                       CAP. 36001 PARTE)
  BENI          PUBBLICA   9.2. 37200  ONERI SOCIALI A     183  30 30
  CULTURALI  E  ISTRUZION  1.1. 3      CARICO                    0  0
  PUBBLICA      E          1           DELL'AMMINISTRAZIO
  ISTRUZIONE                           NE REGIONALE.
                                       (SPESE
                                       OBBLIGATORIE)

  BENI          PUBBLICA   9.2. 37300  IRAP                 66  90 90
  CULTURALI  E  ISTRUZION  1.1. 1
  PUBBLICA      E          1
  ISTRUZIONE
  BENI          PUBBLICA   9.2. 37251  SPESE PER            19  20 20
  CULTURALI  E  ISTRUZION  1.1. 0      L'ACQUISTO DI BENI
  PUBBLICA      E          2           DI CONSUMO PER IL
  ISTRUZIONE                           FUNZIONAMENTO
                                       DEGLI UFFICI
                                       (PARTE EX CAP.
                                       10625)
  BENI          PUBBLICA   9.2. 37254  INDENNITA' DI         4   6  6
  CULTURALI  E  ISTRUZION  1.1. 2      MENSA
  PUBBLICA      E          2
  ISTRUZIONE
  BENI          BENI       9.3. 37600  STIPENDI ED ALTRI   557  63 63
  CULTURALI  E  CULTURALI  1.1. 1      ASSEGNI FISSI AL          2  2
  PUBBLICA                 1           PERSONALE IN
  ISTRUZIONE                           SERVIZIO AL
                                       DIPARTIMENTO,
                                       NONCHE' AL
                                       PERSONALE IN
                                       SERVIZIO PRESSO
                                       GLI ENTI REGIONALI
                                       PER IL DIRITTO
                                       ALLO STUDIO
                                       UNIVERSITARIO
                                       DELLA SICILIA
                                       (SPESE
                                       OBBLIGATORIE) (EX
                                       CAP. 36001 PARTE)
  BENI          BENI       9.3. 37600  ONERI SOCIALI A     136  15 15
  CULTURALI  E  CULTURALI  1.1. 3      CARICO                    0  0
  PUBBLICA                 1           DELL'AMMINISTRAZIO
  ISTRUZIONE                           NE REGIONALE.
                                       (SPESE
                                       OBBLIGATORIE)
  BENI          BENI       9.3. 37650  UTENZE, SERVIZI       5   5  5
  CULTURALI  E  CULTURALI  1.1. 6      AUSILIARI, SPESE
  PUBBLICA                 2           DI PULIZIA.
  ISTRUZIONE
  BENI          BENI       9.3. 37656  INDENNITA' DI         1   2  2
  CULTURALI  E  CULTURALI  1.1. 3      MENSA
  PUBBLICA                 2
  ISTRUZIONE
  BENI          BENI       9.3. 37700  IRAP                 38  47 47
  CULTURALI  E  CULTURALI  1.1. 1
  PUBBLICA                 1
  ISTRUZIONE
  FAMIGLIA      DIP.       3.2. 18200  SPESE PER IL          0  34 34
                FAMIGLIA   1.1. 6      TRATTAMENTO
                           1           ACCESSORIO DA
                                       EROGARE AL
                                       PERSONALE CON
                                       QUALIFICA
                                       DIRIGENZIALE.
  SANITA'       DIP.       10.2 41200  SPESE PER IL          0   -  -
                PIANIFICA  .1.1 8      TRATTAMENTO              32 32
                ZIONE      .1          ACCESSORIO DA
                STRATEGIC              EROGARE AL
                A                      PERSONALE CON
                                       QUALIFICA
                                       DIRIGENZIALE.
  BILANCIO      BILANCIO        21570  FONDO RISERVA        47  34 34
                E TESORO        1
  TOTALE                                                     0   0  0

   Emendamento TAB B.31:

  CAPITOLO 312518 UPB 7.2.1.1

  Indennità  di  missione e rimborso spese di viaggio ai  componenti
  della Consulta regionale dell'emigrazione e della immigrazione

   2009       2010       2011
   + 50       + 50       + 50

  CAPITOLO 215701 UPB 4.2.1.5

    2009       2010        2011
    - 50       - 50        - 50

   Emendamento TAB B.30:

  CAPITOLO 312521 UPB 7.2.1.1

  Concorso  della  Regione  alle spese  per  conferenze  o  convegni
  organizzati dal Ministero Affari esteri o da altre regioni in tema
  di emigrazione cui partecipa la Regione

     2009        2010       2011
     + 10        + 10       + 10

  CAPITOLO 215701 UPB 4.2.1.5

     2009        2010       2011
     - 10        - 10       - 10

   Emendamento TAB B.8:

       COOPERAZIONE        UPB    CAPITOL   2009      2010      2011
    DIPARTIMENTO PESCA               O
  Spese per il           8.3.1.1  346006      +         +         +
  trattamento accessorio    .1            80.000,00 80.000,00 80.000,00
  da erogare al
  personale in servizio
  con qualifica
  dirigenziale
  Contributi in favore   8.3.2.6  746401      -         -         -
  di Enti pubblici          .1            80.000,00 80.000,00 80.000,00
  locali per il
  finanziamento di
  iniziative per il
  riequilibrio del
  patrimonio ittico,
  mediante opera di
  ripopolamento, nonché
  per il loro
  funzionamento
       COOPERAZIONE        UPB    CAPITOL   2009      2010      2011
    DIPARTIMENTO PESCA               O
  Spese per missioni del 8.3.1.1  346503      +         +         +
  personale in servizio     .2            100.000,0 100.000,0 100.000,0
  al Dipartimento                             0         0         0
  Contributi in favore   8.3.2.6  746401      -         -         -
  di Enti pubblici          .1            100.000,0 100.000,0 100.000,0
  locali per il                               0         0         0
  finanziamento di
  iniziative per il
  riequilibrio del
  patrimonio ittico,
  mediante opere di
  ripopolamento, nonché
  per il loro
  funzionamento
       COOPERAZIONE        UPB    CAPITOL   2009      2010      2011
    DIPARTIMENTO PESCA               O
  Commissioni, Comitati, 8.3.1.1  346504      +         +         +
  Consigli e Collegi        .2            10.000,00 10.000,00 10.000,00
  Contributi in favore   8.3.2.6  746401      -         -         -
  di Enti pubblici          .1            10.000,00 10.000,00 10.000,00
  locali per il
  finanziamento di
  iniziative per il
  riequilibrio del
  patrimonio ittico,
  mediante opere di
  ripopolamento, nonché
  per il loro
  funzionamento
       COOPERAZIONE        UPB    CAPITOL   2009      2010      2011
    DIPARTIMENTO PESCA               O
  Utenze, Servizi        8.3.1.1  346506      +         +         +
  ausiliari, Spese di       .2            100.000,0 100.000,0 100.000,0
  pulizia                                     0         0         0
  Contributi in favore   8.3.2.6  746401      -         -         -
  di Enti pubblici          .1            100.000,0 100.000,0 100.000,0
  locali per il                               0         0         0
  finanziamento di
  iniziative per il
  riequilibrio del
  patrimonio ittico,
  mediante opere di
  ripopolamento, nonché
  per il loro
  funzionamento
       COOPERAZIONE        UPB    CAPITOL   2009      2010      2011
    DIPARTIMENTO PESCA               O
  Spese urgenti per      8.3.1.1  346513      +         +         +
  l'attuazione del D.L.     .2            17.000,00 17.000,00 17.000,00
  626
  Contributi in favore   8.3.2.6  746401      -         -         -
  di Enti pubblici          .1            17.000,00 17.000,00 17.000,00
  locali per il
  finanziamento di
  iniziative per il
  riequilibrio del
  patrimonio ittico,
  mediante opere di
  ripopolamento, nonché
  per il loro
  funzionamento
       COOPERAZIONE        UPB    CAPITOL   2009      2010      2011
    DIPARTIMENTO PESCA               O
  Spese per inserzioni   8.3.1.1  346516      +         +         +
  su quotidiani di          .2            5.000,00  5.000,00  5.000,00
  avvisi relativi ad
  iniziative, etc.
  Contributi in favore   8.3.2.6  746401      -         -         -
  di Enti pubblici          .1            5.000,00  5.000,00  5.000,00
  locali per il
  finanziamento di
  iniziative per il
  riequilibrio del
  patrimonio ittico,
  mediante opere di
  ripopolamento, nonché
  per il loro
  funzionamento
       COOPERAZIONE        UPB    CAPITOL   2009      2010      2011
    DIPARTIMENTO PESCA               O
  Contributo annuale     8.3.1.3  348108      +         +         +
  agli operatori del        .1            100.000,0 100.000,0 100.000,0
  settore della pesca                         0         0         0
  delle isole minori per
  favorire
  l'allineamento del
  prezzo del gasolio
  rispetto a quello
  praticato nell'Isola
  madre

  Contributi in favore  8.3.2.  746401      -         -         -
  di Enti pubblici       6.1            100.000,0 100.000,0 100.000,0
  locali per il                             0         0         0
  finanziamento di
  iniziative per il
  riequilibrio del
  patrimonio ittico,
  mediante opere di
  ripopolamento, nonché
  per il loro
  funzionamento

      COOPERAZIONE       UPB   CAPITOL    2009      2010      2011
   DIPARTIMENTO PESCA             O
  Spese per l'acquisto  8.3.2.  746001      +         +         +
  di arredi, mobili,     6.88           20.000,00 20.000,00 20.000,00
  macchine ed
  attrezzature
  Contributi in favore  8.3.2.  746401      -         +         +
  di Enti pubblici       6.1            20.000,00 20.000,00 20.000,00
  locali per il
  finanziamento di
  iniziative per il
  riequilibrio del
  patrimonio ittico,
  mediante opere di
  ripopolamento, nonché
  per il loro
  funzionamento
         TOTALE                                             432.000,0
                                                                0

   Emendamento TAB B.41:

  Ass.to          UPB     1.6.2.6.   CAPITO     516052 + 1.000 migliaia
  Presidenza             1             LO                  di euro

  Ass.to          UPB     4.2.1.5.   CAPITO     215701 - 1.000 migliaia
  Bilancio               1             LO                  di euro

      All'articolo 8:

   Ai quadri riassuntivi sono apportate le seguenti modifiche:
   (Emendamenti da 8.1 A 8.24)

   ENTRATA
                  CENTRI DI RESPONSABILITA'
                   FONDO INIZIALE DI CASSA                  410.313
                   PRESIDENZA DELLA REGIONE
      SEGRETERIA GENERALE
      Interventi Regionali                                      612
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      PERSONALE,     SERVIZI   GENERALI,     QUIESCENZA,
      PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEL PERSONALE
      Interventi Regionali                                  255.920
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      PROGRAMMAZIONE
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi        167
      cofinanziamenti
      PROTEZIONE CIVILE
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi      2.067
      cofinanziamenti
      UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE
      Interventi Regionali                                    3.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE    261.766
                            di cui: Interventi Regionali    259.532
               Interventi Comunitari, Statali e connessi      2.234
                                         cofinanziamenti
                    AGRICOLTURA E FORESTE
      INTERVENTI STRUTTURALI
      Interventi Regionali                                      100
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    160.000
      cofinanziamenti
      INTERVENTI INFRASTRUTTURALI
      Interventi Regionali                                    1.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     10.000
      cofinanziamenti
      FORESTE
      Interventi Regionali                                       40
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi        200
      cofinanziamenti
      UFFICIO SPECIALE SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVI
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      AZIENDE FORESTE DEMANIALI
      Interventi Regionali                                    1.780
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE    173.120
                            di cui: Interventi Regionali      2.920
               Interventi Comunitari, Statali e connessi    170.200
                                         cofinanziamenti

       FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE LOCALI
                 FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      AUTONOMIE LOCALI

      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE          0
                            di cui: Interventi Regionali          0
               Interventi Comunitari, Statali e connessi          0
                                         cofinanziamenti
                      BILANCIO E FINANZE
      BILANCIO  E  TESORO  - RAGIONERIA  GENERALE  DELLA
      REGIONE
      Interventi Regionali                                 1.789.89
                                                                  0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi   6.275.00
      cofinanziamenti                                             0
      FINANZE E CREDITO
      Interventi Regionali                                 11.112.6
                                                                 48
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE   19.177.5
                                                                 38
                            di cui: Interventi Regionali   12.902.5
                                                                 38
               Interventi Comunitari, Statali e connessi   6.275.00
                                         cofinanziamenti          0
                          INDUSTRIA
      INDUSTRIA E MINIERE
      Interventi Regionali                                    7.750
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      ENERGIA
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      TOTALE                                                  7.750
      di cui: Interventi Regionali                            7.750
                     Interventi  Comunitari,  Statali  e          0
      connessi cofinanziamenti
                       LAVORI PUBBLICI
      LAVORI PUBBLICI
      Interventi Regionali                                   25.724
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     45.293
      cofinanziamenti
      ISPETTORATO REGIONALE TECNICO DEI LAVORI PUBBLICI
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      UFFICIO   SPECIALE  "OSSERVATORIO  REGIONALE   DEI
      LAVORI PUBBLICI"
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE     71.017
                            di cui: Interventi Regionali     25.724
               Interventi Comunitari, Statali e connessi     45.293
                                         cofinanziamenti

            LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE, FORMAZIONE
                 PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE
      LAVORO
      Interventi Regionali                                    6.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      FORMAZIONE PROFESSIONALE
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi         41
      cofinanziamenti
      AGENZIA  REGIONALE PER L'IMPIEGO E  LA  FORMAZIONE
      PROFESSIONALE
      Interventi Regionali                                      250
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE      6.291
                            di cui: Interventi Regionali      6.250
               Interventi Comunitari, Statali e connessi         41
                                         cofinanziamenti
         COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA
      COOPERAZIONE, COMMERCIO ED ARTIGIANATO
      Interventi Regionali                                    1.950
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      PESCA
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE      1.950
                            di cui: Interventi Regionali      1.950
               Interventi Comunitari, Statali e connessi          0
                                         cofinanziamenti
       BENI CULTURALI, AMBIENTALI E PUBBLICA ISTRUZIONE
      PUBBLICA   ISTRUZIONE  E  RICERCA  SCIENTIFICA   E
      TECNOLOGICA
      Interventi Regionali                                       23
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      BENI    CULTURALI,   AMBIENTALI   ED    EDUCAZIONE
      PERMANENTE    E    DELL'ARCHITETTURA    ED    ARTE
      CONTEMPORANEA
      Interventi Regionali                                   45.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE     45.023
                            di cui: Interventi Regionali     45.023
               Interventi Comunitari, Statali e connessi          0
                                         cofinanziamenti
                           SANITA'
      PIANIFICAZIONE STRATEGICA
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      ATTIVITA' SANITARIE ED OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
      Interventi Regionali                                      669
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi         45
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE        714
                            di cui: Interventi Regionali        669
               Interventi Comunitari, Statali e connessi         45
                                         cofinanziamenti

                    TERRITORIO ED AMBIENTE
      TERRITORIO ED AMBIENTE
      Interventi Regionali                                   18.860
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      URBANISTICA
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE     18.860
                            di cui: Interventi Regionali     18.860
                        Interventi Comunitari, Statali e          0
                                connessi cofinanziamenti
              TURISMO, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
      TURISMO, SPORT E SPETTACOLO
      Interventi Regionali                                        0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      TRASPORTI E COMUNICAZIONI
      Interventi Regionali                                   25.520
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi      5.429
      cofinanziamenti
      TOTALE                                                 30.949
      di cui: Interventi Regionali                           25.520
                     Interventi  Comunitari,  Statali  e      5.429
      connessi cofinanziamenti
                                                           20.205.2
                   TOTALE GENERALE ENTRATA                       91
                di cui:  Interventi Regionali              13.707.0
                                                                 49
          Interventi Comunitari, Statali e connessi        6.498.24
                       cofinanziamenti                            2

                                                        SPESA
                  CENTRI DI RESPONSABILITA'              PREVISIONE
                                                         2009
                   PRESIDENZA DELLA REGIONE
      GABINETTO,   UFFICI   DI  DIRETTA   COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DEL PRESIDENTE E ALLE DIRETTE DIPENDENZE
      DEL PRESIDENTE
      Interventi Regionali                                    9.300
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                      400
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      SEGRETERIA GENERALE
      Interventi Regionali                                   11.500
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     20.000
      cofinanziamenti
      PERSONALE,     SERVIZI   GENERALI,     QUIESCENZA,
      PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEL PERSONALE
      Interventi Regionali                                  883.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi      1.000
      cofinanziamenti
      PROGRAMMAZIONE
      Interventi Regionali                                    1.100
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     30.009
      cofinanziamenti
      PROTEZIONE CIVILE
      Interventi Regionali                                   13.740
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    270.010
      cofinanziamenti
      UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE
      Interventi Regionali                                    1.500
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      AUTORITA'  DI  AUDIT  DEI  PROGRAMMI  COFINANZIATI
      DALLA COMMISSIONE EUROPEA
      Interventi Regionali                                      330
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      UFFICIO  SPECIALE  PER LA COOPERAZIONE  DECENTRATA
      ALLO SVILUPPO ED ALLA SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE
      Interventi Regionali                                       16
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      UFFICIO  SPECIALE AUTORITA' DI CERTIFICAZIONE  DEI
      PROGRAMMI COFINANZIATI DALLA COMMISSIONE EUROPEA
      Interventi Regionali                                      100
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      UFFICIO  DEL  GARANTE PER LA  TUTELA  DEI  DIRITTI
      FONDAMENTALI    DEI  DETENUTI  E   PER   IL   LORO
      REINSERIMENTO SOCIALE
      Interventi Regionali                                      600
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      DIPARTIMENTO   DI   BRUXELLES   E   DEGLI   AFFARI
      EXTRAREGIONALI
      Interventi Regionali                                      720
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      UFFICIO DEL SOVRINTENDENTE DI PALAZZO D'ORLEANS  E
      DEI SITI PRESIDENZIALI
      Interventi Regionali                                    7.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi      2.000
      cofinanziamenti
                                                           1.252.32
                                                  TOTALE          5
                            di cui: Interventi Regionali    929.306
                        Interventi Comunitari, Statali e    323.019
                                connessi cofinanziamenti
                    AGRICOLTURA E FORESTE
      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.775
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      INTERVENTI STRUTTURALI
      Interventi Regionali                                  142.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    366.293
      cofinanziamenti
      INTERVENTI INFRASTRUTTURALI
      Interventi Regionali                                  147.773
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     80.000
      cofinanziamenti
      FORESTE
      Interventi Regionali                                  152.224
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     50.000
      cofinanziamenti
      UFFICIO SPECIALE SERVIZIO ANTINCENDI BOSCHIVI
      Interventi Regionali                                      900
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      AZIENDE FORESTE DEMANIALI
      Interventi Regionali                                  164.556
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi      1.000
      cofinanziamenti
      TOTALE                                               1.107.52
                                                                  1
      di cui: Interventi Regionali                          610.228
                     Interventi  Comunitari,  Statali  e    497.293
      connessi cofinanziamenti
       FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE LOCALI
      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.440
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI
      Interventi Regionali                                   60.400
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    140.019
      cofinanziamenti
      UFFICIO  SPECIALE PER L'INCLUSIONE  SOCIALE  DEGLI
      EXTRACOMUNITARI
      Interventi Regionali                                      370
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      AUTONOMIE LOCALI
      Interventi Regionali                                  940.050
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     10.000
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE   1.153.27
                                                                  9
                            di cui: Interventi Regionali   1.003.26
                                                                  0
                        Interventi Comunitari, Statali e    150.019
                                connessi cofinanziamenti
                      BILANCIO E FINANZE
      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      BILANCIO  E  TESORO  - RAGIONERIA  GENERALE  DELLA
      REGIONE
      Interventi Regionali                                  890.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    291.588
      cofinanziamenti
      FondI di riserva
      Capitoli: 215701 - Interventi Regionali               112.500
      Capitoli: 613903 - Interventi Regionali                56.950
      Capitoli: 215703 - Interventi Comunitari,  Statali    140.000
      e connessi cofinanziamenti
      Capitoli: 613905 - Interventi Comunitari,  Statali    549.881
      e connessi cofinanziamenti
      Fondo per l'integrazione delle dotazioni di cassa
      Capitolo 215711 - Interventi Regionali                909.600
      Capitolo 215710 - Interventi Comunitari, Statali e   1.106.44
      connessi cofinanziamenti                                    3
      FINANZE E CREDITO
      Interventi Regionali                                 1.050.00
                                                                  0
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi         12
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE   5.108.97
                                                                  4
                           di cui:  Interventi Regionali   3.021.05
                                                                  0
                        Interventi Comunitari, Statali e   2.087.92
                                connessi cofinanziamenti          4

                          INDUSTRIA

      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.800
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      INDUSTRIA E MINIERE
      Interventi Regionali                                   98.373
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     80.038
      cofinanziamenti
      UFFICIO   SPECIALE  PER  IL  COORDINAMENTO   DELLE
      INIZIATIVE ENERGETICHE
      Interventi Regionali                                      700
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi        300
      cofinanziamenti
      ENERGIA
      Interventi Regionali                                      477
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi         55
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE    182.743
                            di cui: Interventi Regionali    102.350
                        Interventi Comunitari, Statali e     80.393
                                connessi cofinanziamenti

                       LAVORI PUBBLICI

      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.700
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      LAVORI PUBBLICI
      Interventi Regionali                                  191.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    260.060
      cofinanziamenti
      ISPETTORATO REGIONALE TECNICO DEI LAVORI PUBBLICI
      Interventi Regionali                                   19.900
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi      2.400
      cofinanziamenti
      UFFICIO   SPECIALE  "OSSERVATORIO  REGIONALE   DEI
      LAVORI PUBBLICI"
      Interventi Regionali                                    1.600
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi         32
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE    477.692
                            di cui: Interventi Regionali    215.200
                        Interventi Comunitari, Statali e    262.492
                                connessi cofinanziamenti

            LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE, FORMAZIONE
                 PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE

      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.500
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      LAVORO
      Interventi Regionali                                  192.500
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi      2.500
      cofinanziamenti
      FORMAZIONE PROFESSIONALE
      Interventi Regionali                                  190.170
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    150.094
      cofinanziamenti
      AGENZIA  REGIONALE PER L'IMPIEGO E  LA  FORMAZIONE
      PROFESSIONALE
      Interventi Regionali                                  314.375
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     35.020
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE    887.159
                            di cui: Interventi Regionali    699.545
                        Interventi Comunitari, Statali e    187.614
                                connessi cofinanziamenti

         COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA
      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.251
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      COOPERAZIONE, COMMERCIO ED ARTIGIANATO
      Interventi Regionali                                  150.155
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    115.167
      cofinanziamenti
      PESCA
      Interventi Regionali                                    7.460
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     15.860
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE    290.893
                            di cui: Interventi Regionali    159.866
                        Interventi Comunitari, Statali e    131.027
                                connessi cofinanziamenti

       BENI CULTURALI, AMBIENTALI E PUBBLICA ISTRUZIONE
      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.570
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      PUBBLICA   ISTRUZIONE  E  RICERCA  SCIENTIFICA   E
      TECNOLOGICA
      Interventi Regionali                                  185.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     80.038
      cofinanziamenti
      BENI    CULTURALI,   AMBIENTALI   ED    EDUCAZIONE
      PERMANENTE    E    DELL'ARCHITETTURA    ED    ARTE
      CONTEMPORANEA
      Interventi Regionali                                  312.500
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    219.791
      cofinanziamenti
      UFFICIO SPECIALE PER L'EROGAZIONE DEL BUONO SCUOLA
      Interventi Regionali                                   12.500
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      UFFICIO SPECIALE PER IL POLO MUSEALE DI CATANIA
      Interventi Regionali                                      930
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE    813.329
                            di cui: Interventi Regionali    513.500
                        Interventi Comunitari, Statali e    299.829
                                connessi cofinanziamenti

                           SANITA'
      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    1.738
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi        198
      cofinanziamenti
      PIANIFICAZIONE STRATEGICA
      Interventi Regionali                                 5.882.75
                                                                  5
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi   2.090.04
      cofinanziamenti                                             5
      ATTIVITA' SANITARIE ED OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
      Interventi Regionali                                   29.800
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi      3.301
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE   8.007.83
                                                                  7
                            di cui: Interventi Regionali   5.914.29
                                                                  3
                        Interventi Comunitari, Statali e   2.093.54
                                connessi cofinanziamenti          4
                    TERRITORIO ED AMBIENTE
      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.400
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      TERRITORIO ED AMBIENTE
      Interventi Regionali                                   58.784
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    184.048
      cofinanziamenti
      URBANISTICA
      Interventi Regionali                                    8.000
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     11.000
      cofinanziamenti
      UFFICIO  SPECIALE RICERCHE E PROPOSTE DI PIANI  DI
      SALVAGUARDIA, VALORIZZAZIONE E SVILUPPO DELLE AREE
      MONTANE  E DELLE RELATIVE RISERVE, CON PARTICOLARE
      RIFERIMENTO  ALL'AGRICOLTURA  E  SILVICOLTURA,  AL
      TURISMO    ED   ALL'ARTIGIANATO,   NONCHE'    AGLI
      INSEDIAMENTI FISSI
      Interventi Regionali                                      500
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      UFFICIO SPECIALE PER LE AREE AD ELEVATO RISCHIO DI
      CRISI AMBIENTALE
      Interventi Regionali                                      700
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE    265.432
                            di cui: Interventi Regionali     70.384
                        Interventi Comunitari, Statali e    195.048
                                connessi cofinanziamenti

              TURISMO, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
      GABINETTO   E  UFFICI  DI  DIRETTA  COLLABORAZIONE
      ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
      Interventi Regionali                                    2.712
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi          0
      cofinanziamenti
      TURISMO, SPORT E SPETTACOLO
      Interventi Regionali                                  100.217
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi    113.086
      cofinanziamenti
      TRASPORTI E COMUNICAZIONI
      Interventi Regionali                                  365.138
      Interventi   Comunitari,   Statali   e    connessi     76.954
      cofinanziamenti
                                                  TOTALE    658.107
                            di cui: Interventi Regionali    468.067
                        Interventi Comunitari, Statali e    190.040
                                connessi cofinanziamenti
                                                           20.205.2
                    TOTALE GENERALE SPESA                        91
                                        di cui:            13.707.0
      Interventi Regionali                                       49
                                                           6.498.24
          Interventi Comunitari, Statali e connessi               2
                       cofinanziamenti