Presidenza del vicepresidente Formica
LEANZA NICOLA, segretario f.f., dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Picciolo, Colianni,
Fiorenza e Fagone hanno chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle competenti Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
«Istituzione della Commissione temporanea per la verifica della
vulnerabilità sismica degli edifici pubblici» (n. 424)
di iniziativa parlamentare
inviato in data 24 aprile 2009
parere IV Commissione
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
«Norme per la tutela e la valorizzazione delle varietà e delle
razze locali di interesse agrario del territorio siciliano» (n.
425)
di iniziativa parlamentare
inviato in data 24 aprile 2009
Onorevoli colleghi, in attesa che arrivi il Governo, che ha
assicurato di essere presente in Aula entro pochi minuti, sospendo
la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 10.32, è ripresa alle ore 10.43)
La seduta è ripresa.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Marrocco e Scilla hanno
chiesto congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Seguito della discussione dei disegni di legge «Bilancio di
previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2009 e
bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011» (249-327/A) e
«Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2009» (250/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Seguito
della discussione dei disegni di legge «Bilancio di previsione
della Regione siciliana per l'anno finanziario 2009 e bilancio
pluriennale per il triennio 2009-2011» (249-327/A), posto al numero
1), e «Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2009»
(250/A), posto al numero 2).
Invito i componenti la II Commissione Bilancio a prendere posto
al banco alla medesima assegnato.
Ricordo che nella seduta numero 84 del 24 aprile 2009 è stato
approvato il passaggio all'esame degli articoli.
Si procede con il disegno di legge nn. 249-327/A «Bilancio di
previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2009 e
bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011».
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1
Stato di previsione dell'entrata
l. L'ammontare delle entrate che si prevede di accertare,
riscuotere e versare nelle casse della Regione per l'anno
finanziario 2009 in forza di leggi, decreti, regolamenti e di ogni
altro titolo, risulta dall'annesso stato di previsione dell'entrata
(Tabella A)».
Onorevoli colleghi, sospendiamo la discussione per passare
all'esame della Tabella A del bilancio annuale.
La Presidenza avverte che l'approvazione delle Unità previsionali
di base della entrata e dell'articolo 1 avverrà facendo salve le
modifiche agli stessi, conseguenti all'approvazione della legge
finanziaria.
Presidenza del vicepresidente Formica
Sull'ordine dei lavori
CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo sia
opportuno, visto che non è stato fatto in Commissione, che il
Governo, in via preventiva, dica chiaramente all'Aula se intende
dare copertura alla legge regionale numero 15 del 2008, approvata
all'unanimità dall'Assemblea regionale siciliana, la legge sulle
misure a sostegno della lotta alla mafia, perché - com'è noto - le
leggi che non sono di iniziativa governativa rischiano di diventare
figlie di nessuno.
Ecco perché ritengo che, in via preventiva ribadisco, il Governo
debba dichiarare se vuole fare vivere questa legge - che, ripeto, è
stata approvata all'unanimità - come legge manifesto' o come una
legge che abbia effetti reali nella battaglia per la legalità e
contro la mafia in Sicilia.
Se il Governo, quindi, intende dare copertura a tutte le norme
contenute in questa legge, lo dichiari subito in modo da favorire
anche il percorso dell'esame del bilancio ed evitare così inutili
nervosismi che, certamente, qualora il Governo dovesse determinarsi
in maniera diversa, si potrebbero produrre nei lavori d'Aula.
Presidenza del vicepresidente Formica
Saluto ai docenti ed agli studenti dell'Istituto comprensivo
Felice Costa' di San Michele di Ganzaria (CT)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, porgo un indirizzo di saluto ai
docenti ed agli studenti dell'istituto comprensivo Felice Costa'
di San Michele di Ganzaria (CT), che assistono ai lavori d'Aula.
Presidenza del vicepresidente Formica
Sull'ordine dei lavori
LEANZA NICOLA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA NICOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ritengo che
la legge sulle misure di contrasto alla mafia vada assolutamente
finanziata. Vorrei ricordare come questo Parlamento ed il Governo
nella sua interezza abbiano fatto proprio quel disegno di legge
facendolo diventare legge, e pertanto - sono sicuro si sia trattato
soltanto di una svista e che non sia stata né la volontà del
Governo, né la volontà dei componenti della Commissione Bilancio -
ritengo che il Governo debba pregiudizialmente - a questo punto lo
dico io, mi sembra corretto -, impegnarsi a dire che tipo di
copertura dà, sapendo perfettamente che siamo in periodi di
ristrettezze.
Ma, relativamente alle misure di contrasto alla mafia, le
ristrettezze c'entrano fino ad un certo punto, in quanto è
fondamentale.
Non dimentichiamo che la mafia è un cancro per lo sviluppo della
Sicilia. La mafia va combattuta, e va combattuta non con leggi
manifesto, ma con leggi finanziate, e finanziate in maniera
corretta.
Nello stesso tempo vorrei rivolgere un appello, soprattutto ai
presidenti dei Gruppi parlamentari di maggioranza e di minoranza e
lo faccio, al solito, con molta serenità: penso che quanto dovremo
affrontare in questi giorni sia un argomento molto serio per la
Regione siciliana e per i siciliani. Quindi mi auguro che quel
clima di leale collaborazione che c'è sempre stato, ognuno per la
parte di responsabilità che ha - Governo, maggioranza ed
opposizione - possa, ancora una volta, esprimersi al meglio in
quest'Aula, dando prova di dare il massimo contributo al fine
approvare un bilancio ed una finanziaria degni di questo nome e
soprattutto degni della crisi che sta attraversando in questo
momento tutto il Paese, ma in modo particolare la Sicilia.
POGLIESE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
POGLIESE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo in
maniera molto sintetica, quasi telegrafica. Condivido perfettamente
la richiesta dell'onorevole Cracolici e le dichiarazioni
dell'onorevole Nicola Leanza, ma credo che siamo in presenza di un
non problema, laddove l'Assessore ha, con dichiarazioni ufficiali,
dato piena disponibilità in tal senso. Quindi, sono convinto che
darà seguito in maniera coerente a ciò che è stato detto e che è
stato scritto anche nella relazione di quell'importante e
strategico disegno di legge di iniziativa parlamentare, voluto da
questo Parlamento ed approvato all'unanimità, su cui credo ci sarà
anche, da qui a breve, un atto consequenziale da parte del Governo.
CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
brevemente perché credo che i colleghi abbiano già espresso
compiutamente il concetto e, quindi, soltanto per ribadire, a nome
del Gruppo parlamentare UDC, la volontà di riportare in questa
Aula, nella trattazione del punto sollevato dai colleghi e,
soprattutto, dal Presidente della Commissione Antimafia, onorevole
Speziale, ciò che è stato il clima che ha portato all'approvazione
della legge di contrasto alla criminalità organizzata.
In quella sede abbiamo detto che la lotta alla mafia è un tema di
tutti. Adesso dobbiamo fare in modo che quella che potrebbe
significare o sembrare una semplice petizione di princìpi si
trasformi in Aula in una legge da utilizzare, da mettere in atto.
Pertanto ci associamo agli interventi precedenti.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ritengo che il Governo darà la
risposta che tutti ci attendiamo, anche a salvaguardia di ciò che
il Parlamento aveva già votato all'unanimità: la legge
sull'antimafia. Quindi, sarebbe veramente inopportuno che non si
provvedesse in tal senso. Peraltro, c'è già un emendamento
presentato e, pertanto, vogliamo assicurazioni che vi sia la
copertura finanziaria per ciò che il Governo riterrà e per
l'importanza che ha la legge.
Ha facoltà di parlare l'assessore per il bilancio e le finanze,
onorevole Cimino.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, visto che siamo all'inizio dei lavori di questa
sessione, mi pare di poter precisare che è necessario essere chiari
sulle cose che il Governo non solo dice ma che vuole mantenere. Al
riguardo, vorrei leggere all'onorevole Speziale le dichiarazioni
contenute nel resoconto stenografico della seduta che ha aperto la
discussione generale, in cui il sottoscritto ribadisce: il Governo
sicuramente recepisce il grido di allarme del presidente della
Commissione antimafia e farà in modo di finanziare la legge, ma lo
facciamo senza alcuna polemica, lo facciamo senza alcuna
strumentalizzazione, sappiamo e siamo certi che in questo momento,
in Sicilia, vi sono tante emergenze e quella di combattere la mafia
è una delle emergenze che vogliamo affrontare insieme'.
Il Governo ribadisce anche oggi che darà copertura alla legge
regionale numero 15 del 2008 votata dal Parlamento regionale.
SPEZIALE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPEZIALE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, anche se
tardivamente, prendo atto della posizione del Governo, in quanto in
Commissione Bilancio era stato presentato a mia firma un
emendamento ed il Governo, in quella occasione, aveva espresso
parere contrario, così come la Commissione stessa.
L'emendamento è ora all'esame del Parlamento in virtù di una norma
regolamentare che permette di riportare in Aula gli emendamenti
presentati in Commissione. Se venerdì scorso non ci fosse stata una
mia particolare attenzione che ha messo in allerta l'intero
Parlamento, non avremmo raggiunto questo risultato.
Tuttavia, siccome anche da parte mia non c'è alcun orientamento,
alcuna intenzione di sviluppare una polemica né di utilizzare
l'argomento mafia-antimafia come un argomento polemico, prendo atto
delle dichiarazioni dell'Aula, ed un po' di quelle del Governo.
Il contrasto alla mafia, Assessore, non è una delle emergenze che
ha la Sicilia, ma è l'emergenza prioritaria che ha la Sicilia ed,
in quanto tale, dovrebbe avere da parte del Governo la dovuta
attenzione e sensibilità, che non sono state dimostrate nel corso
dei lavori in Commissione e che registro viene dimostrata in questa
occasione in Aula. Pertanto, prendo atto che il Governo darà
copertura finanziaria agli emendamenti da me presentati.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, il mio intervento è a
chiarimento di quello che ha detto l'onorevole Speziale. Lui non
era presente in Commissione e forse la mattina presto gli hanno
riferito un po' diversamente.
L'emendamento è stato trattato e, quindi, è stato accantonato per
trovare un momento di sintesi. Ciò non è poi accaduto perché
abbiamo finito i lavori all'alba e non vi è stato modo di ritornare
ad esaminarlo. Lo stiamo facendo qui in Aula. Quindi, non credo che
ci siano elementi ostativi a che si possa esaminare benevolmente
l'emendamento.
Presidenza del vicepresidente Formica
Riprende il seguito della discussione dei disegni di legge numero
249-327/A
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, riprende il seguito della
discussione del disegno di legge nn. 249-327/A. Si passa allo Stato
di previsione della Entrata - Avanzo finanziario presunto.
La Presidenza avverte che si procederà a votare le UPB
dell'Entrata secondo le Amministrazioni competenti ed il titolo.
Si procede con l'Amministrazione Bilancio e finanze:
Entrate correnti, in conto capitale e per accensione di prestiti -
dalla UPB 4.3.1.1.1 alla UBP 4.2.3.8.3.
Pongo in votazione l'Amministrazione Bilancio e finanze. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si procede con l'Amministrazione Presidenza della Regione:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 1.3.1.4.1 alla
UPB 1.7.1.4.2.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Agricoltura e foreste:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 2.2.1.4.1 alla
UPB 2.6.2.7.1.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Famiglia, politiche sociali e
autonomie locali:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 3.2.1.4.1 alla
UPB 3.4.2.7.2.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Industria:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 5.2.1.4.1 alla
UPB 5.5.2.6.1.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Lavori pubblici:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 6.2.1.4.1 alla
UPB 6.5.1.4.2.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Lavoro, previdenza sociale,
formazione professionale ed emigrazione:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 7.2.1.4.1 alla
UPB 7.4.2.6.1.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Cooperazione, commercio, artigianato
e pesca:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 8.2.1.4.1 alla
UPB 8.3.2.6.2.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Beni culturali ed ambientali e
pubblica istruzione:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 9.2.1.4.1 alla
UPB 9.3.2.6.1.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Sanità:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 10.2.1.4.1 alla
UPB 10.7.2.6.1.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Territorio ed ambiente:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 11.2.1.2.1 alla
UPB 11.3.2.6.1.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Turismo, comunicazioni e trasporti:
Entrate correnti ed in conto capitale - dalla UPB 12.2.1.4.1 alla
UPB 12.3.2.6.1.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'intera Tabella A.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'articolo 1 del disegno di legge, fatte salve
le modifiche conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa allo Stato di previsione della spesa.
Dò lettura dell'articolo 2:
«Articolo 2
Stato di previsione della spesa
l. Sono autorizzati l'impegno ed il pagamento delle spese della
Regione per l'anno finanziario 2009, in conformità dello stato di
previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella B)».
Onorevoli colleghi, sospendiamo la discussione per passare
all'esame della Tabella B del bilancio annuale.
La Presidenza avverte che l'approvazione delle unità previsionali
di base della Spesa e dell'articolo 2 avverrà facendo salve le
modifiche conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
Avverto inoltre che si procederà nell'esame delle UPB della Spesa
secondo l'Amministrazione ed il Dipartimento o ufficio equiparato a
cui compete la gestione delle stesse.
Si passa all'Amministrazione Presidenza della Regione - dalla UPB
1.1.1.1.2 alla UPB 1.11.2.6.99:
1. Gabinetto, uffici di diretta collaborazione all'opera del
Presidente e alle dirette dipendenze del Presidente
2. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
3. Segreteria Generale
4. Dipartimento regionale del personale, dei servizi generali, di
quiescenza, previdenza ed assistenza del personale
5. Dipartimento regionale della programmazione
6. Dipartimento regionale della protezione civile
7. Ufficio legislativo e legale
8. Uffici speciali ed equiparati
9. Ufficio della Segreteria di Giunta
10. Dipartimento regionale di Bruxelles e degli affari extra
regionali
11. Ufficio del Sovrintendente di Palazzo d'Orleans e dei siti
presidenziali.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
- dagli onorevoli Lupo e Cracolici: Tab B.38;
- dall'onorevole Cracolici: Tab B.14;
- dall'onorevole D'Asero: Tab B.2;
- dall'onorevole Laccoto: A 319;
- dagli onorevoli Cracolici e Panarello: Tab B.29;
- dal Governo: Tab B.7.
Si passa all'esame dell'emendamento Tab B.38, a firma degli
onorevoli Lupo e Cracolici.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'emendamento da me
presentato riguarda il rifinanziamento del capitolo di spesa per la
cooperazione internazionale allo sviluppo. Voglio ricordare a tutti
che negli anni passati la Regione siciliana ha finanziato degli
interventi di cooperazione internazionale allo sviluppo con
risultati molto positivi: sono state costruite scuole, in
particolare per i bambini della regione dei grandi laghi, in
Africa, in Congo, in Burundi, in altre realtà assolutamente in
difficoltà, così come sono stati costruiti ospedali.
Per riportare qualche dato: bastano 80 mila euro per costruire una
scuola per 700 bambini.
La Sicilia è tutti i giorni, purtroppo, meta di immigrati che
giungono dall'Africa cercando un futuro migliore. Credo sia bene
che la Sicilia partecipi, così come fanno altre Regioni, così come
fa il Governo nazionale, a favorire lo sviluppo dei Paesi più
svantaggiati, dei Paesi in via di sviluppo, in particolare di
quelli dell'Africa, con interventi di solidarietà mirati allo
sviluppo non solo delle condizioni economiche, ma anche
all'affermazione dei diritti civili, mediante interventi che
possano continuare ad essere finanziati con questo capitolo che, se
non ricordo male, era di circa 1.150 mila euro.
Quest'anno c'è stata una decurtazione di 650 mila euro e quindi
significa, sostanzialmente, non riuscire a realizzare quasi nessun
intervento di cooperazione allo sviluppo.
La Regione siciliana, peraltro, si è dotata già da tempo di un
Ufficio speciale per la cooperazione internazionale allo sviluppo,
che ha conseguito degli ottimi risultati. Credo che la Regione in
tal senso debba continuare ad impegnarsi.
Chiedo, quindi, a tutto il Parlamento di valutare con attenzione
questo emendamento volto anche ad arginare, seppur in minima parte
- perché ci rendiamo conto che è una goccia nel mare - l'ondata
migratoria di esseri umani che continuano a guardare alla Sicilia
come meta per una vita migliore.
APPRENDI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
APPRENDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
sostenere l'emendamento testé presentato dall'onorevole Lupo e dal
presidente del Gruppo del Partito Democratico, onorevole Cracolici.
Sono testimone di iniziative che sono state rese all'estero,
soprattutto da parte di organizzazioni non governative, che
partecipano a progetti che, per quanto piccoli possano sembrare,
danno ristoro soprattutto a questi Paesi che hanno avuto calamità
naturali, mi riferisco allo Sri Lanka, mi riferisco per esempio ai
paesi in guerra in Africa, alla Palestina. Pertanto, credo che il
Governo debba assumersi la responsabilità di partecipare a questi
programmi che vengono resi, appunto, da organizzazioni non
governative e dare il via libera a questo emendamento.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Ritengo che l'iniziativa abbia un fondamento, ne abbiamo già
parlato anche in Commissione Bilancio. L'onorevole Cracolici mi
ricordava che c'è stata una proposta di aumento del capitolo,
stiamo verificando se è stato operato e si ritrovi già all'interno
del bozzone di bilancio.
PRESIDENTE. Se il Governo è d'accordo, lo accantoniamo.
Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
Si passa all'emendamento Tab B.14, a firma dell'onorevole
Cracolici. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza..
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
contrario resti seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento Tab B.2, a firma degli onorevoli D'Asero
e D'Antoni.
Per assenza dall'Aula dei firmatari, l'emendamento decade.
Si passa all'emendamento A.319, a firma dell'onorevole Laccoto.
Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
ne chiedo l'accantonamento perché il Governo ha già predisposto un
emendamento analogo.
PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
Comunico che il Governo ha presentato l'emendamento Tab B.41.
CRACOLICI . Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, il Governo ha presentato un
emendamento con cui mette nella UPB un milione di euro. Non
ricordo a quanto ammonti il capitolo per gli interventi calamitosi
nella provincia di Messina, la zona ionica. Ma i due emendamenti
che sarebbero in trattazione, uno a firma Laccoto e l'altro a firma
Panarello, prevedono rispettivamente cinque milioni di euro e due
milioni e mezzo di euro. Il Governo apposta un milione di euro.
Poiché la provincia di Messina è stata oggetto, in particolar modo
questo inverno, di una serie di interventi franosi e calamitosi
particolarmente gravi e, tra l'altro, lo voglio riportare all'Aula,
i deputati regionali hanno ricevuto degli sms, in particolare uno
è stato trasmesso dal dirigente del servizio del Dipartimento della
Protezione civile, il quale lamenta la sottostima degli interventi
relativi alla Protezione civile in un momento drammatico come
quello che stiamo vivendo nel resto d'Italia, ma anche in Sicilia -
la vicenda degli interventi franosi a Messina ne è un esempio -,
vorrei su questo punto, ed é il mio invito, chiedere
l'accantonamento al fine di approfondire il tema della protezione
civile e degli interventi da sostenere perché non vorrei che ci
allargassimo tutti sul tema della solidarietà e degli interventi
necessari alla protezione civile e poi, però, non facessimo nulla
non solo per prevenire, ma anche per ripristinare quanto è stato
danneggiato.
Quindi, il mio intervento non è solo su questo capitolo, ma chiedo
al Governo, in occasione dell'accantonamento, di effettuare una
verifica se l'attuale stima - che, tra l'altro, ricordo essere
stata fatta nel mese di settembre 2008 - dello stanziamento per il
servizio di Protezione civile sia commisurata alle questioni che
sono aperte nel territorio siciliano.
PANARELLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PANARELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiedo di
apporre la firma all'emendamento dell'onorevole Laccoto.
Ho presentato l'emendamento che riguarda la zona ionica della
provincia di Messina per gli eventi calamitosi, si tratta
dell'alluvione di due anni fa, che ha determinato una situazione
molto grave in una parte del comune di Messina e, segnatamente, nel
villaggio di Giampilieri, il cui abitato è minacciato da un evento
franoso di proporzioni molto grandi. Eventi per i quali la
Protezione civile nel corso di questo tempo - purtroppo lungo, per
quelli che vivono questa condizione di disagio -, ha lavorato per
definire un progetto strutturale di intervento al fine di evitare
ulteriori pericoli.
A tal proposito ho presentato un emendamento perché c'è una
corrispondenza tra il Dipartimento della Protezione civile con
l'Assessorato alla Presidenza e l'Assessorato Bilancio per chiedere
quella cifra occorrente a finanziare i progetti già definiti e
mettere in sicurezza quella parte del territorio di Messina.
Naturalmente, la città di Messina e la sua provincia meritano
ulteriori interventi in quanto colpite, anche di recente, da eventi
calamitosi molto significativi che hanno fatto emergere la
vulnerabilità straordinaria del territorio della città e della
provincia di Messina e che merita, per ciò stesso, non solo un
intervento immediato in termini di emergenza, ma un progetto di
salvaguardia, dal punto di vista idrogeologico, di gran parte del
territorio e, quindi, un'attenzione particolare da parte del
Governo regionale e, segnatamente, da parte del Dipartimento della
Protezione civile, ma sicuramente nell'ambito dell'utilizzazione
dei fondi europei necessita di un'attenzione particolare.
LACCOTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LACCOTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che
l'assenza di parte del Governo su problemi così delicati ponga
all'attenzione che alcune questioni vanno trattate in questa sede
con molta, molta oculatezza e senza superficialità.
L'onorevole Cracolici, poco fa, parlava dei messaggi che sono
arrivati; ne sono arrivati parecchi anche da parte del dirigente
del Dipartimento della Protezione civile di Messina, oltre che del
direttore generale, ingegnere Cocina.
Penso che sia responsabilità del Governo e della classe politica
tutta focalizzare l'attenzione su questi temi in un momento in cui,
fra l'altro, anche le previsioni di studiosi prevedono situazioni
calamitose nella nostra Regione.
In particolare, nella provincia di Messina abbiamo assistito a
quattro eventi: le alluvioni di novembre-dicembre 2008 e gennaio-
febbraio 2009. Tra l'altro, quel che è più strano è che vi sono
state delle riunioni, alla presenza del Presidente della Regione,
dell'Assessore alla Presidenza, che oggi non vedo in Aula, che si è
occupato di questa vicenda con l'apparato della Protezione civile,
con moltissimi sindaci - tutti deputati della provincia di Messina
- e, addirittura, in quella occasione la stima che si fece per
affrontare i danni fu di 300 milioni di euro.
Credo che, al di là del problema dei fondi FAS, occorre - in
questa fase sicuramente - mettere il minimo indispensabile nel
bilancio di previsione.
Quando, con l'emendamento a mia firma, chiedo 5 milioni di euro,
questa somma costituisce proprio quel minimo indispensabile che
consente ad esercizi commerciali, ancora chiusi, a famiglie che non
possono rientrare nelle case, a strade che sono ancora interrotte
in quanto non percorribili, di vedere realizzare quegli interventi
immediati che consentono di ripristinare al meglio almeno - ripeto
- quel minimo indispensabile.
Credo che il Governo, ma faccio appello a tutta la Commissione
Bilancio e ai deputati, debba sentire forte questo impegno e spero
che l'assicurazione data dall'assessore per il Bilancio porti ad
aumentare lo stanziamento del capitolo alla cifra corrispondente
alla mia richiesta.
Presidenza del vicepresidente Formica
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Barbagallo ha chiesto congedo
per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Formica
Saluto ai docenti e agli studenti dell'Istituto tecnico
commerciale
Giuseppe Garibaldi' di Marsala (TP)
PRESIDENTE. Rivolgo un indirizzo di saluto ai docenti e agli
studenti dell'istituto tecnico commerciale Giuseppe Garibaldi' di
Marsala, che assistono ai lavori d'Aula.
Presidenza del vicepresidente Formica
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge nn. 249-
327/A «Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2009 e bilancio pluriennale
per il triennio 2009-2011»
PRESIDENTE. Riprende il seguito dell'esame del disegno di legge
numero 249-327/A.
DE LUCA. Chiedo di parlare sull'emendamento Tab B.41.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LUCA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, oltre a
condividere gli interventi degli onorevoli Panarello e Laccoto che
mi hanno preceduto, vorrei evidenziare un altro aspetto ancora più
delicato che non è stato affrontato su questo tema.
C'è il problema del ruolo che hanno svolto i sindaci durante
queste emergenze.
Ci sono tanti sindaci che, per intervenire, hanno provveduto con
il classico provvedimento di urgenza, le ordinanze. In questi due
anni, oltre trenta comuni - quelli che mi risultano nel messinese -
hanno affrontato l'emergenza. Un sindaco deve affrontare comunque
l'emergenza rispetto alle situazioni che si presentano.
Oggi i sindaci si ritrovano ad avere le imprese che bussano alla
porta e rispetto al tema che si è affrontato, cioè gli interventi
che si devono ancora fare, abbiamo queste situazioni particolari,
delicate, dei cosiddetti pagherò' che sono stati sottoscritti dai
sindaci, mediante ordinanze, perché dovevano fare fronte a
situazioni indifferibili ed urgenti.
Credo che il Parlamento siciliano debba porsi questo problema in
termini seri perché pensare di individuare percorsi nuovi per fare
fronte all'emergenza economica ed alla situazione congiunturale
finanziaria con provvedimenti di sostegno e, poi, non onorare i
debiti contratti dai sindaci per fronteggiare, legittimamente,
situazioni indifferibili ed urgenti, significa che sotto questo
profilo non vogliamo guardare alla vera questione in modo completo.
Credo che l'emendamento o gli emendamenti presentati su questo
tema vadano comunque rivisti, come si è fatto con un emendamento
proposto lo scorso anno, dove si dava una destinazione ben precisa,
per quanto riguarda parte di queste risorse, alle amministrazioni
comunali che già hanno provveduto ad affrontare spese con le
ordinanze. Sono somme che, in ogni caso, qualcuno deve pagare e non
credo che avendole affrontate a livello comunale, con un
provvedimento d'urgenza, debbano essere lasciate in carico ai
sindaci, perché i bilanci dei comuni non sono nelle condizioni di
poter sopperire a situazioni che erano di protezione civile e che i
sindaci hanno dovuto affrontare.
Quindi, mi appello alla sensibilità del Governo e del Parlamento
per trovare una soluzione in questi giorni e fare fronte alle spese
sostenute dai sindaci con ordinanza a fronte di eventi calamitosi.
SAVONA. presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVONA. presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, desidero ricordare che in
Commissione Bilancio, vista la necessità che è emersa da una
relazione della Protezione civile, abbiamo inserito nel bozzone del
bilancio un aumento di 5 milioni di euro. L'assessore Cimino,
invece, aumenta di un milione di euro il capitolo che si occupa
della fascia ionica, dove sono appostati soltanto 500 mila euro,
portando così la dotazione a un milione e mezzo di euro.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, capisco le difficoltà che in tema di protezione
civile alcuni territori della nostra Regione hanno dovuto subìre,
ma nello stesso tempo vorrei invitare gli onorevoli colleghi a
valutare le iniziative del bilancio della Regione siciliana
unitamente a quanto da noi programmato con i fondi FAS perché,
posto che il Governo ha presentato un emendamento di 1 milione di
euro solo per i danni della fascia ionica, nell'ambito della
protezione civile vi sono ulteriori interventi e risorse inserite
per l'emergenza.
Ma, ribadisco come, trattandosi di interventi infrastrutturali,
quelli di protezione civile e quindi interventi per investimenti,
buona parte del piano dei fondi FAS è stato realizzato anche
tenendo conto di una intesa intercorsa tra il direttore della
Protezione civile regionale e il direttore della Protezione civile
nazionale, dott. Bertolaso, con l'elencazione di una serie di
emergenze e di criticità del nostro territorio e, nell'ambito di
queste emergenze e di queste criticità, con i fondi per le aree
sottoutilizzate noi saremmo pronti a fare un accordo di programma
che darà risposte esaustive sia alla fascia ionica, ma anche alle
altre problematiche della nostra regione.
Quindi, io insisto su questo emendamento perché valuta soltanto il
momento specifico nell'ambito dell'approvazione dei fondi FAS;
quelle risorse saranno immediatamente cantierabili, con l'accordo
anche del Ministero e del dirigente generale dottor Bertolaso.
BENINATI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BENINATI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, grazie di avermi
dato l'occasione di intervenire. Sono arrivato da poco e ho sentito
parlare - la cosa mi stranizza - di interventi, in particolar modo
sull'alluvione del messinese, di zone, di fasce. Adesso si fanno
interventi per fasce. Sull'argomento inviterei l'Assessore ad un
momento di riflessione per escludere qualunque meccanismo di
fasce' perché la provincia di Messina è stata colpita interamente
dal problema alluvionale - poi, se vi è stata una zona più colpita
di un'altra, non saremo noi a poterlo stabilire ma la Protezione
civile, in ogni caso -. I problemi sono dell'intera provincia, e mi
richiamo in particolar modo alla fascia ionica, ma di più,
certamente, alla fascia tirrenica dove in alcuni comuni è andato
l'esercito, ad esempio nei comuni di Falcone, di Mazzarrà, di
Barcellona, di Oliveri. Vi è stata una situazione catastrofica e
ancora oggi ci sono persone che non riescono a tornare nelle
proprie case.
Pertanto vi invito a togliere qualsiasi forma di divisione: sulle
risorse non è un problema che possiamo stabilire noi a chi
destinarle, c'è la Protezione civile che ha fatto i sopralluoghi e,
quindi, è la Protezione civile che deciderà come e in che modo
aiutare. E' ovvio.
Ho sentito anche parlare di un milione di euro; è una cifra
irrisoria per tutte le problematiche che sono sorte nella provincia
di Messina, è veramente ridicolo, forse è meglio non appostarli
perché è come volere mortificare le realtà di quel territorio con
cui dobbiamo confrontarci, parlo di tutti i deputati, sia della
maggioranza che dell'opposizione.
Pertanto, se l'onorevole Savona ha già predisposto un emendamento,
se ho sentito bene, certamente va accolto - è ovvio, non
finalizzato ad una zona ma all'intera provincia -, sarà la
Protezione civile a fare le sue valutazioni, anche perché è
chiamata per questo, non potremmo essere né io né l'onorevole De
Luca o l'onorevole Rinaldi o l'onorevole Laccoto a decidere quanti
soldi dare ad una zona rispetto ad un'altra.
PRESIDENTE. Onorevole colleghi, sono certo che alla fine questi
emendamenti saranno tutti accantonati perché la risposta da dare è
una risposta assolutamente imponente, visti i danni che ci sono
stati rispetto alle proposte assolutamente insufficienti.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
a conferma di quanto ribadito sia dal presidente della Commissione
che da me poco fa, guardando velocemente il piano Par finanziato
con i fondi per le aree sottoutilizzate, abbiamo una misura di
messa in sicurezza del reticolo idrografico e versanti per le
finalità di protezione civile con 130 milioni di euro e vi è
un'altra misura che riguarda adeguamento ed infrastrutture
strategiche e presìdi per l'emergenza e la protezione civile' per
80 milioni di euro. Questo di primo acchito e penso che potrei
rinvenire altre voci attinenti alla problematiche che abbiamo
discusso.
RINALDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo perché
credo che i fondi della Protezione civile vadano assegnati,
rispetto alla proposta che ha fatto il presidente della Commissione
Savona, alla zona tirrenica anche perché quando c'è stato il
nubifragio nel comune di Falcone il Presidente della Regione,
insieme all'Assessore alla Presidenza e al responsabile della
Protezione civile, aveva promesso che avrebbe dichiarato lo stato
di calamità.
Noi ancora attendiamo questa dichiarazione e gli interventi per i
comuni della zona tirrenica che sono stati flagellati dal maltempo,
ma non abbiamo notizie in merito.
Oggi sento in Aula la proposta di stanziare un milione per la zona
ionica. A parte l'importo che è residuo, minimale, chiedo al
Presidente della Regione di mantenere gli impegni assunti in
occasione della riunione presso il comune di Falcone.
LACCOTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LACCOTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, forse
sfugge una questione. Il problema del Par è un altro problema e
riguarda tutto il meccanismo della Protezione civile con i guai che
ci sono in tutta la regione.
Qui stiamo parlando di sindaci che hanno emanato ordinanze di
somma urgenza e che oggi non hanno la possibilità nemmeno di
poterle ratificare poiché mancano le somme. Sono somme anticipate
dai Comuni senza averle in cassa. Ci sono sindaci che realizzano
gli interventi o ci sono strade che devono ancora essere aperte: si
tratta, comunque, di interventi di somma urgenza.
Quando, con l'emendamento, ho chiesto cinque milioni di euro, l'ho
fatto tenendo conto delle ristrettezze del bilancio. Ma questi
cinque milioni si possono prendere da un'altra parte.
Ora, stiamo parlando di una emergenza e non della programmazione
regionale della Protezione civile, quindi di interventi
strutturali, consolidamenti ed altro. Stiamo parlando di una
provincia che ha avuto quattro eventi calamitosi nei mesi di
novembre e dicembre 2008, gennaio e febbraio di quest'anno. Se
fossimo stati al Nord, la RAI e Canale 5 sicuramente se ne
sarebbero occupati, così come è stato per le alluvioni del Nord.
Oggi abbiamo una situazione molto particolare - peraltro, non ho
fatto una differenza tra zona tirrenica e ionica ma ho detto di
lasciare alla programmazione della Protezione civile quelle che
devono essere le somme da impiegare -, se non prevediamo non il
milione di euro ma il minimo indispensabile. Ecco perché mi trovo
d'accordo sull'accantonamento, che ci consentirebbe di ragionare
sui canali di cui dispone il Governo, su quelle che sono le
immediate esigenze.
LEANZA NICOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA NICOLA. Signor Presidente, Assessore, onorevoli colleghi,
intervengo brevemente anche per il prosieguo della seduta.
Stiamo affrontando un argomento molto importante e determinante
per la tranquillità dei siciliani. Sono assolutamente convinto che
alla provincia di Messina spetti questo contributo, ma mi trovo a
disagio a dover interloquire con un Governo il cui responsabile
della Protezione civile non è presente. Vorremmo capire di cosa
stiamo parlando Stiamo parlando del bilancio della Regione
siciliana e, pertanto, signor Presidente, considerato che il
Governo non è in Aula, chiedo a nome del mio Gruppo la sospensione
di un'ora dei lavori d'Aula.
CRACOLICI. Un attacco politico senza precedenti
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Garantisco io per
il responsabile della Protezione civile a nome del Governo.
LEANZA NICOLA. In tal caso ritiro la richiesta di sospensione.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, è compito della Presidenza cercare
di armonizzare le risultanze degli interventi dei vari deputati e
dei vari gruppi parlamentari.
Alla Presidenza apparirebbe sensato accantonare i tre emendamenti
riguardanti la Protezione civile, alla luce del dibattito che si è
svolto, affinché il Governo sia in grado di dare una risposta che
sia in linea con quanto è emerso dal dibattito stesso sempreché il
Governo ritenga, nel corso di questa mattina - prima della fine
dell'esame del disegno di legge del bilancio stesso -, di essere in
grado di dare una risposta omogenea sulla materia.
In tal caso propongo di accantonare gli emendamenti Tab B.41, A
319 e Tab B.29, riguardanti materia di protezione civile, per
trattarli nel momento in cui il Governo sarà in grado di dare una
risposta. Pongo in votazione la proposta di accantonamento degli
emendamenti.
Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
L'Amministrazione Presidenza della Regione è, pertanto,
accantonata.
Presidenza del vicepresidente Formica
Saluto ai docenti e agli studenti dell'istituto tecnico agrario
«Amato-Vetrano»
di Sciacca (AG)
PRESIDENTE. La Presidenza rivolge un saluto di benvenuto ai
docenti e agli studenti dell'istituto tecnico Agrario «Amato-
Vetrano» di Sciacca (AG), che assistono ai nostri lavori.
Presidenza del vicepresidente Formica
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge numero
249-327/A
PRESIDENTE. Riprende il seguito della discussione del disegno di
legge numero 249-327/A.
Si passa all'Amministrazione Agricoltura e foreste - dalla UPB
2.1.1.1.1 alla UPB 2.6.2.6.88:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale degli interventi strutturali
3. Dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali
4. Dipartimento regionale delle foreste
5. Uffici Speciali
6. Dipartimento regionale Azienda foreste demaniali.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
- dall'onorevole Cracolici: Tab B.17, Tab B.18, Tab B.19, Tab
B.20;
- dal Governo: Tab B.7 (vedi Allegato, pag. 52).
Si passa all'emendamento Tab B.17, dell'onorevole Cracolici.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti
seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento Tab B.18, dell'onorevole Cracolici.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non ho trovato
in tempo reale il capitolo perché con alcuni dei miei emendamenti
chiedo al Governo di spiegare le ragioni per le quali, rispetto al
2008, c'è un aumento. Stiamo parlando sempre del bilancio vigente
in questa legislatura. E, nella fattispecie, non è qui in
discussione, come si è visto poco fa, l'emendamento sui Consorzi di
bonifica.
Non sono intervenuto perché ritengo che, a legislazione vigente,
vi sia il problema della copertura dei costi. In sede di
finanziaria tratteremo la questione dei Consorzi di bonifica; ma,
rispetto a questo capitolo, vorrei, se fosse possibile, verificare
se questo milione di euro che propongo di ridurre sia legato ad un
aumento che c'è stato tra il bilancio 2008 e quello 2009 perché, se
così non è, lo ritiro. Chiedo una verifica specifica.
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, se può essere utile, posso dirle
che pare che la proposta iniziale del Governo diminuisse di un
milione di euro il capitolo nel bilancio 2008.
In Commissione è stato reintegrato quel milione di euro e, quindi,
ritorna allo stanziamento del 2008. Pertanto, può ritirare
l'emendamento, se crede.
CRACOLICI. Dichiaro di ritirare l'emendamento Tab B.18.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento Tab B.19, a firma dell'onorevole
Cracolici.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti
seduto.
(Non è approvato)
DI BENEDETTO. Signor Presidente, avevo chiesto di parlare prima
che lei ponesse in votazione l'emendamento.
PRESIDENTE. La Presidenza le chiede formalmente scusa per non
essersene accorta.
Si passa all'emendamento Tab B.20, a firma dell'onorevole
Cracolici.
DI BENEDETTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI BENEDETTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'Istituto
sperimentale zootecnico e l'Istituto incremento ippico di Catania
sono due istituti dei quali realmente non riusciamo a comprendere
compiti e funzioni. In particolare, in riferimento all'Istituto
ippico, che già abbiamo votato per volontà della maggioranza, pare
che ci sia più gente che ci lavori che cavalli e i cavalli
esistenti sono animali vecchi, non in grado di effettuare la monta;
quindi, assolutamente inutili da questo punto di vista.
In riferimento, invece, all'emendamento che abbiamo in esame in
questo momento sull'Istituto sperimentale zootecnico, vorremmo
comprendere che tipo di sperimentazione fa, che tipo di utilizzo si
fa, quali innovazioni tale Istituto abbia portato nella zootecnia.
Credo che siano luoghi di spese e di sprechi della Regione dove, a
fronte di pochissimi lavoratori dipendenti, si fanno tantissimi
contratti di collaborazione per un anno, prorogati senza nessun
controllo ma, soprattutto, senza nessuna utilità.
Chiedo, quindi, al Governo, prima di votare, di chiarirci a cosa
serve e perché la Regione spende questi soldi.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, non le nascondo che ho delle
difficoltà a seguire i lavori per una ragione: avevamo una bozza di
bilancio con la quale abbiamo lavorato in Commissione Bilancio e,
dopo qualche anno, su mia richiesta, è stato previsto che nel
bilancio di previsione fossero contenute anche la previsione
dell'anno precedente e le variazioni in corso d'opera; ciò al fine
di valutare se le previsioni del 2009 erano in aumento o meno
rispetto a quelle del 2008.
Alcuni emendamenti a mia firma erano legati a questa fattispecie,
cioè, laddove individuavo un aumento di previsione nel corso
dell'esercizio 2009, ho presentato degli emendamenti di riduzione
che ripristinano lo stesso importo del 2008 o gli impegni fatti nel
corso dell'anno precedente.
Ciò al fine di avere delle spiegazioni in Aula sul motivo di
questi aumenti.
Oggi, con la bozza che abbiamo, siamo tornati al passato. Avevo
lasciato, tra l'altro, sul mio banco - ora, non voglio aprire una
discussione - i volumi dei bilanci, quelli con le previsioni
precedenti, ma non li trovo più e, quindi, ho difficoltà a sapere.
Allora, signor Presidente, sia questo sull'Istituto zootecnico che
quello sul Consorzio ippico erano emendamenti che nascevano dalla
incomprensione del motivo di alcuni aumenti. Adesso, addirittura,
ho visto che in Commissione Bilancio è stato approvato un aumento
di ulteriori centomila euro per l'Istituto zootecnico.
Vorrei sapere di che cosa parliamo e per fare che. Non si può
dire, da un lato, che la Regione é in una situazione disastrosa sul
piano finanziario e, poi, continuiamo a finanziare cose che servono
alla politica per alimentare il suo sistema di consenso. Sia
l'Istituto ippico che l'Istituto zootecnico, infatti, servono alla
politica per costruire, aumentare e rafforzare il suo sistema di
consenso.
Se qualcuno non spiega le ragioni di aumenti del genere in questo
tipo di capitoli, signor Presidente, le chiedo di fermarci un
attimo.
Vorrei una spiegazione tecnica in Aula sulle ragioni dell'aumento,
poi voteremo. Così, non riesco più a seguire. Non riesco ad avere i
raffronti con l'anno 2008. Come al solito, in quest'Aula si rischia
di lavorare in fiducia e poi si scopre di tutto e di più.
Chiedo agli uffici di farmi avere una copia del bilancio di
previsione dell'anno 2008 in modo da poter confrontare com'era la
bozza che avevamo in Commissione Bilancio per l'esame del bilancio
2009. Così verificherò quali sono gli aumenti e quali no.
PRESIDENTE. Gli uffici mi assicurano che stanno provvedendo a
fornire una copia del bilancio del 2008 all'onorevole Cracolici in
modo che possa fare il raffronto con le cifre previste nel bilancio
dell'anno scorso.
Pongo in votazione l'emendamento Tab B.20. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
sull'emendamento Tab B.20 riguardante l'Istituto zootecnico, voglio
ribadire come in Commissione Bilancio vi siano state le opportune
audizioni ma anche il Governo ha avuto modo di constatare come
questo Istituto meriti di essere valorizzato e considerato,
soprattutto viste le problematiche oggi poste in materia di
zootecnia.
Proprio per questo motivo, il Governo esprime parere contrario
all'emendamento dell'onorevole Cracolici, col quale si vogliono
ridurre le potenzialità di un Istituto che negli anni ha sempre
operato in modo da riuscire a creare le condizioni per dare
maggiore serenità agli operatori del settore.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
CRACOLICI. Lo ritiro.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento Tab B.7, a firma del Governo (vedi
Allegato, pag. 52).
Onorevoli colleghi, questo emendamento riguarda più rubriche. Si
comincia con l'Agricoltura, ma ricordo che riguarda più rubriche.
Non cambia l'ammontare finale delle cifre di bilancio; quindi
possiamo votarlo nella sua interezza.
CRACOLICI. Se ci sono emendamenti relativi ai singoli interventi,
come si procede?
PRESIDENTE. Per adesso, non ve ne sono. Lo pongo in votazione. Il
parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'Amministrazione Agricoltura e foreste, come
emendata.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Famiglia, politiche sociali ed
autonomie locali - dalla UPB 3.1.1.1.1 alla UPB 3.4.2.8.1:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale della famiglia delle politiche
sociali
3. Uffici speciali
4. Dipartimento regionale delle autonomie locali.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
- dall'onorevole Cracolici: Tab B.22, Tab B.12;
- dagli onorevoli Cracolici e Speziale: Tab B.6.
Si passa all'esame dell'emendamento Tab B.22, dell'onorevole
Cracolici.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, anche questo
emendamento fa parte di quella fattispecie di emendamenti da me
presentati per capire di cosa stiamo parlando.
Questo capitolo riguarda sussidi straordinari e la straordinarietà
è data dalla eccezionalità, e quindi non dalla ripetitività,
altrimenti diventano sussidi ordinari - scusate il bisticcio di
parole - a favore delle IPAB. Abbiamo avuto alcuni casi di crisi
per la messa in liquidazione, per pagare il personale in alcuni
enti particolari, per i quali sono stati stanziati sussidi
straordinari; questi sussidi straordinari ce li riportiamo nel
corso degli anni con la conseguenza che, nel bilancio 2008, avevamo
un capitolo di 2.300 mila euro e, alla fine dell'anno 2008, non era
stato impegnato un solo euro e, come è noto, questi capitoli molto
spesso si istituiscono perché poi, con nota di variazione, le
risorse vengono ripartite per altre finalità.
Fateci capire. Se questo capitolo non ha una finalità legata alla
straordinarietà, perché si continua a finanziare per poi non
impegnare un euro? Ripeto, dagli atti in possesso dei deputati,
risulta che il capitolo 183306 non ha avuto impegnato nel corso
dell'esercizio 2008 nessun intervento.
Allora, voglio capire perché si rifinanzia questo capitolo; non è
accettabile, infatti, che si stia consolidando una prassi in questa
Amministrazione con la quale si finanziano capitoli - che possiamo
definire capitoli civetta - che poi serviranno a ripartire le
risorse all'interno della UPB.
Pertanto, chiedo che questo emendamento sia votato per appello
nominale, in maniera tale da stabilire chi siamo e quanti siamo e
vediamo come ci comporteremo per i successivi emendamenti.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
dico subito che, per quanto riguarda il capitolo 183306 relativo ai
sussidi straordinari per le IPAB rette da enti morali per il 2008,
avevamo una disponibilità di 2 milioni 348 mila; disponibilità che
è stata totalmente esaurita e quindi oggi il capitolo non ha più
alcuna risorsa; proprio per questo motivo siamo contrari
all'emendamento del proponente. Lo dico perché continuerebbe ad
azzerare l'opportunità di dare dei sussidi straordinari mediante
queste strutture rette da enti morali.
CRACOLICI. Non ne avete dato neanche uno
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. No, onorevole
Cracolici, gli uffici mi ribadiscono che, per il 2008, 2 milioni
348 mila sono stati spesi e già impegnati.
ODDO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ODDO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, chi ha sollevato il
tema della necessità che rispetto alle varie rubriche non solo
l'Assessore per il bilancio ma anche l'Assessore al ramo sia
presente in Aula, non ha sollevato una questione peregrina ma una
questione vera. E lo dimostra il caso che stiamo discutendo - amo
definirlo caso - curiosissimo sotto due profili.
Inizio dal primo. Nel bilancio del 2008, zero somme; risultano
invece impegnate somme - due milioni circa, due milioni e
sessantasei - nel bilancio attuale. Un quadro complessivo delle
IPAB, in particolar modo in alcune realtà, che è assolutamente
inaccettabile per quanto concerne non solo le questioni legate ai
deficit ma anche e soprattutto la questione che riguarda il
rapporto con i dipendenti delle IPAB stesse, su cui ancora si
aspetta che il Governo presenti qualcosa di serio.
Concludo dicendo che è opportuno, in questo momento, non solo
parlare con l'Assessore per il Bilancio, ma anche con l'Assessore
per la Famiglia.
GUCCIARDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUCCIARDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'argomento che
ci apprestiamo a trattare è serio e delicato. Su questo tema, a
seguito di un mio atto ispettivo, l'assessore regionale per la
Famiglia e le Autonomie locali mi ha fornito, qualche mese fa, una
risposta esauriente nella quale si impegnava ad intervenire su
questo delicatissimo settore il quale, da troppi anni, versa in una
situazione di sofferenza, non soltanto per i servizi, che subiscono
un rallentamento e un decadimento della qualità - mi riferisco
soprattutto a quelli per gli anziani e i minori - ma anche per
quanto riguarda il personale, spesso monoreddito, che si trova da
anni a subìre una situazione disastrosa con conseguenze davvero
inimmaginabili.
Credo che l'assessore Scoma dovrebbe essere presente in sede di
discussione di bilancio e gradirei che l'assessore Cimino si
impegnasse, a nome del Governo, atteso che è assente l'assessore al
ramo, su un settore di questo tipo, che richiede interventi
specifici. Rispetto a tali interventi, nella risposta che mi aveva
dato l'assessore Scoma, erano state indicate delle vie che
condivido: sia quella del risanamento delle IPAB che sono nelle
condizioni strutturali di poter essere avviate a risanamento, in
applicazione della legge regionale vigente, sia quella di andare in
direzione dell'estinzione delle IPAB e, quindi, dell'acquisizione
del loro patrimonio, secondo le previsioni di legge, alla Regione
ed agli Enti locali.
Tutto ciò affrontando un problema serio, di strutture, che - come
dicevo poc'anzi - hanno una duplice importanza: la prima, che vede
un decadimento della qualità dei servizi e la seconda, una
sofferenza insopportabile per il personale che si trova creditore
nei confronti delle IPAB di mesi e mesi di salario arretrato.
Signor Presidente, il mio intervento è finalizzato a fare in modo
che in questa sede e in sede di bilancio, il Governo assuma un
impegno formale affinché, entro la chiusura di questo esercizio, si
avvii davvero a soluzione il problema disastroso delle IPAB
siciliane.
Presidenza del vicepresidente Formica
Saluto ai docenti e agli studenti dell'istituto comprensivo
statale
Giovanni Falcone' di San Cono (CT)
PRESIDENTE. Porgo, a nome della Presidenza e dell'Assemblea tutta,
un saluto di benvenuto ai docenti e agli studenti dell'istituto
comprensivo statale Giovanni Falcone' di San Cono (Catania),
presenti in Aula.
Presidenza del vicepresidente Formica
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge numero
249-327/A
PRESIDENTE. Riprende il seguito della discussione del disegno di
legge numero 249-327/A.
CRACOLICI. Ritiro la richiesta di votazione per appello nominale.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'emendamento Tab B.22. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Vorrei ringraziare
l'onorevole Gucciardi per l'intervento - che condivido pienamente -
sulla necessità di attivare un tavolo di lavoro per fare chiarezza
sulla problematica delle IPAB e, da parte del Governo e nello
specifico come assessore per il bilancio, le posso dire che sarò
pienamente interessato ad attivare questo momento di confronto per
riuscire a realizzare quanto da lei poc'anzi specificato.
Sull'emendamento dell'onorevole Cracolici siamo contrari.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è contrario resti seduto;
chi è favorevole si alzi.
(Non è
approvato)
Si passa all'emendamento Tab B.12 riguardante il finanziamento
della legge antimafia. L'emendamento è accantonato in attesa che il
Governo si pronunci in merito alle risorse e a come trovarle, anche
perché l'emendamento trova copertura nei fondi globali che, a loro
volta, non hanno la necessaria copertura in atto. Lo stesso vale
per l'emendamento successivo Tab B.6.
Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
SPEZIALE. Vorrei capire perché tecnicamente i fondi non ci sono.
PRESIDENTE. Onorevole Speziale, lo faremo successivamente.
Accantoniamo la rubrica Famiglia, politiche sociali ed autonomie
locali.
Si passa all'Amministrazione Bilancio e finanze.
La Presidenza avverte che l'esame dell'amministrazione Bilancio e
finanze avverrà, come di consueto, a conclusione dell'esame delle
altre amministrazioni.
Si passa all'Amministrazione Industria - dalla UPB 5.1.1.1.1 alla
UPB 5.5.2.6.99:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale dell'industria e delle miniere
3. Corpo regionale delle miniere
4. Uffici speciali
5. Dipartimento regionale dell'energia.
Pongo in votazione l'Amministrazione Industria.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E'
approvata)
Si passa all'Amministrazione Lavori pubblici - dalla UPB
6.1.1.1.1 alla UPB 6.5.2.6.2:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale lavori pubblici
3. Ispettorato regionale tecnico dei lavori pubblici
4. Ispettorato tecnico regionale
5. Uffici speciali.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
- dagli onorevoli Vinciullo e Pogliese: Tab B.1;
- dall'onorevole Caronia: Tab B.11.
Informo che gli emendamenti Tab B.1 e Tab B.11 saranno esaminati
in sede di legge finanziaria.
L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'Amministrazione Lavori pubblici.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E'
approvata)
Si passa all'Amministrazione Lavoro, previdenza sociale,
formazione professionale ed emigrazione - dalla UPB 7.1.1.1.1 alla
UPB 7.4.2.6.99
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale del lavoro
3. Dipartimento regionale della formazione professionale
4. Agenzia regionale per l'impiego e la formazione professionale.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
- dall'onorevole Cracolici: Tab B.31 (vedi Allegato, pag. 56);
- dagli onorevoli Cracolici e Di Benedetto: Tab B.30 (vedi
Allegato, pag. 57);
- dagli onorevoli Cracolici e Marziano: Tab B.37.
DI BENEDETTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI BENEDETTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per economia
di tempo intervengo su due emendamenti: il Tab B.31 e il Tab B.30,
entrambi riguardano interventi della Regione siciliana in favore
degli immigrati siciliani.
L'emendamento Tab B.30 riguarda la partecipazione ad iniziative
promosse da altre regioni o dal Ministero, dato che nel bilancio il
capitolo ormai è riservato solo per memoria, non c'è una lira.
Chiediamo un intervento di diecimila euro. Non si tratta di una
cifra rilevante ma offre la possibilità alla Regione ed alle
organizzazioni siciliane, in occasione di convegni di rilevanza
promossi dal Ministero, di parteciparvi.
Lo stesso vale per l'emendamento Tab B.31, riguardante il rimborso
per l'attività svolta dalla Consulta regionale per l'emigrazione:
vi é una richiesta di intervento di appena 50.000 euro, cifra che
serve al mero funzionamento e a dare un senso all'esistenza di
questi organismi.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento Tab B.31. Il parere
del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento Tab B.30. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento Tab B.37, a firma degli onorevoli
Cracolici e Marziano.
MARZIANO. Chiedo di parlare per illustrarlo.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARZIANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, con questo
emendamento a mia firma si è voluto rispondere ad una richiesta che
ci viene da tutte le associazioni degli artigiani e dalle
associazioni dei commercialisti che ne curano la contabilità. Si
tratta di considerare questi lavoratori come lavoratori che
subiscono anch'essi in modo pesante il peso della crisi economica.
Spesso sono, in quanto artigiani, datori di lavoro e lavoratori
contemporaneamente.
Nel passato la Regione siciliana, con una sua legge, aveva
previsto il pagamento degli assegni familiari anche agli artigiani
fino ad una certa cifra, un tempo di lire 240.000 l'anno, che
sicuramente non risolve i problemi ma rappresenta un segnale di
attenzione verso una categoria che, spesso, è il nervo
dell'economia di intere province.
E' chiaro che un emendamento di questa natura, con questa
dotazione finanziaria - appena 800.000 euro non può risolvere il
problema -, serve a dare un segnale di inversione di tendenza, a
reinserire questa categoria di lavoratori fra quelle che
beneficiano degli assegni familiari, magari non recuperando il
passato ma cominciando a reinserirli nel circuito.
E' chiaro che nello sforzo di individuare le risorse, nell'ambito
dello stesso capitolo, si può pure pensare a forma diverse di
finanziamento dai fondi dell'artigianato.
Ho voluto porre, intanto, l'esigenza di reinserire questa
categoria di lavoratori, fondamentali per l'economia della Sicilia,
fra quelle che beneficiano del pagamento degli assegni familiari.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, sull'argomento il Governo ha forti perplessità
perché il problema posto dall'onorevole Marziano non è un problema
che possiamo risolvere con 800.000 euro. Il problema è serio e va
sicuramente rivisto nel disegno di legge che sarà trattato subito
dopo dall'Aula, con il testo cosiddetto anticrisi, perché riguarda
proprio le categorie produttive.
Vorrei proporre all'onorevole Marziano di far accogliere questo
emendamento come raccomandazione. Ma in questo momento devo,
purtroppo, dare parere contrario a questo tipo di copertura.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento Tab B.37. Chi è
contrario resti seduto; chi è favorevole si alzi
(Non è approvato)
Pongo in votazione l'Amministrazione Lavoro, previdenza sociale,
formazione professione ed emigrazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Cooperazione, commercio, artigianato
e pesca - dalla UPB 8.1.1.1.1 alla UPB 8.3.2.6.99:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
Dipartimento regionale della cooperazione, del commercio e
dell'artigianato
Dipartimento regionale della pesca.
Comunico che è stato presentato dal Governo l'emendamento Tab B.8
(vedi Allegato, pag. 57).
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Dichiaro di
apporre la firma all'emendamento Tab B.8, già firmato
dall'assessore per la cooperazione Di Mauro.
ODDO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ODDO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, dato che l'assessore
Cimino ha fatto suo l'emendamento dell'assessore Di Mauro sarebbe
opportuno capire.
Da un lato per quanto concerne, per esempio, l'intervento
dell'8313.1, l'emendamento prevede gli anni 2009, 2010, 2011,
quindi con il triennale 100 mila euro - se non erro - stiamo
prevedendo un contributo annuale agli operatori del settore della
pesca e per le isole minori, per favorire l'allineamento del prezzo
del gasolio rispetto a quello praticato nell'Isola madre.
Vorrei innanzi tutto capire se stiamo rifinanziando una norma già
vigente, prima questione, e se la stiamo coprendo con il triennale.
Questa mi pare una cosa che dobbiamo capire.
Secondo: stiamo rimettendo mano alle questioni che riguardano il
finanziamento per l'iniziativa del riequilibrio del patrimonio
ittico mediante opere di ripopolamento, nonché per il loro
funzionamento. Di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando dei
Consorzi?
Domanda importante secondo me, perché dobbiamo capire a cosa
realmente mira la formulazione dell'emendamento Tab B.8. Perché,
così come è stato concepito, assessore Di Mauro, non mi pare che si
abbia l'esatta dimensione di quelle che sono le operazioni
soprattutto per quanto concerne l'8311.2 Contributi in favore di
enti pubblici locali per il finanziamento di iniziative per il
riequilibrio del patrimonio ittico mediante opere di
ripopolamento'.
Stiamo parlando nuovamente di consorzi ittici e stiamo
intervenendo in una materia che riguarda, da un lato,
l'allineamento del prezzo del gasolio per i pescatori delle isole
minori e, dall'altro lato, invece, per i consorzi ittici?
Fatecelo capire perché sarebbe opportuno, rispetto a questi
emendamenti, comprendere qual è la filosofia del Governo su due
versanti che non mi sembrano versanti di poco conto, anche se le
somme che stiamo movimentando non sono, tutto sommato, rilevanti.
Per quanto, però, devo notare che stiamo esprimendo il tutto in
migliaia di euro - fatemi capire - o no? Non è in migliaia, ecco,
questo mi tranquillizza un poco. Quindi, non stiamo movimentando
somme rilevanti, però obiettivamente stiamo facendo delle scelte.
E' giusto capire le scelte che stiamo facendo.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore
Cimino, vorrei fare rilevare una questione di fondo: stiamo
prelevando risorse dalla spesa in conto capitale per finanziare
spesa corrente. Credo che, tecnicamente, questo emendamento non sia
proponibile. Non entro nel merito, ma sono tipologie di spesa che
non possono essere sovrapponibili. Quindi, l'assessore per il
bilancio che lo ha fatto proprio o provvede in altra maniera a dare
copertura o l'emendamento non è tecnicamente proponibile.
PRESIDENTE. Intanto c'era la questione sollevata dall'onorevole
Cracolici e poi il merito posto dagli interventi. Do la parola al
Governo.
DI MAURO, assessore per la cooperazione, il commercio,
l'artigianato e la pesca. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
vorrei chiarire all'Aula qual è l'intendimento di questo
emendamento, il Tab B.8: eliminare somme che sono inserite nel
capitolo che riguarda interventi in favore dei consorzi ittici, per
diminuire i compensi ai componenti dei consigli di amministrazione
dei consorzi ittici, per finanziare alcune voci che, ovviamente,
riguardano attività essenziali dell'assessorato della cooperazione
e, nel nostro comparto, la pesca. Non si tratta di somme
straordinarie ma si tratta
CRACOLICI. Io non sono entrato nel merito.
DI MAURO, assessore per la cooperazione, il commercio,
l'artigianato e la pesca. Mi era stato assicurato da parte degli
uffici che queste somme potevano essere tolte dal capitolo che
riguardava la copertura finanziaria dei consorzi ittici, che non
sono assolutamente investimenti ma si tratta del servizio dei
consorzi ittici, per finanziare altri servizi che ritengo utili nel
comparto della pesca.
Fermo restando l'intendimento di questo Governo, onorevole
Cracolici e onorevole Oddo, di ridurre certi compensi ai componenti
dei consigli d'amministrazione dei consorzi ittici e, soprattutto,
il compenso ai presidenti dei consorzi ittici, credo si possa fare
perché si tratta di spese che sono previste per la funzionalità dei
consorzi ittici.
PRESIDENTE. Intanto, l'onorevole Cracolici aveva posto una
domanda: l'operazione che è stata prevista con questo emendamento,
di passare somme dal capitolo in conto capitale per il
funzionamento al capitolo, è possibile farla. Non è possibile,
invece, prelevare somme dagli accantonamenti per utilizzarle per il
funzionamento, era la risposta ad uno dei quesiti.
CRACOLICI. Si può fare, Presidente.
PRESIDENTE. Sì, all'interno dello stesso capitolo.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, ribadendo le perplessità che aveva manifestato
l'onorevole Oddo che trattasi di interventi su un capitolo nuovo e
le risorse vengono prese da un capitolo che non aveva avuto
seguito, potremmo - per venire incontro alle perplessità
dell'onorevole Cracolici - dare copertura a questo articolo con il
fondo di riserva e rimettere invece queste risorse nella
disponibilità della Regione, se si vuole dare una risposta.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sospendo brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 12.21, è ripresa alle ore 12.29)
La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, per quanto riguarda l'emendamento Tab B.8 che
ha richiesto un approfondimento, considerato che non c'è una
risposta chiara da parte degli uffici riguardo alla procedura di
copertura seguita per l'emendamento, chiedo al Governo se non
ritenga di dovere dare una copertura diversa; altrimenti, se
andiamo avanti, verrà bocciato per mancanza di copertura.
Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
come avevo preannunciato la copertura finanziaria verrà data con il
Fondo di riserva.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, con questa assicurazione da parte
del Governo, pongo in votazione l'emendamento Tab B.8. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'Amministrazione Cooperazione,
come emendata. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Beni culturali ed ambientali e
pubblica istruzione - dalla UPB 9.1.1.1.1 alla UPB 9.5.2.6.88:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale della pubblica istruzione e della
ricerca scientifica e tecnologica
3. Dipartimento regionale dei beni culturali e ambientali
dell'educazione permanente e dell'architettura ed arte
contemporanea
4. Uffici speciali
5. Dipartimento regionale per l'architettura e l'arte
contemporanea.
Onorevoli colleghi, comunico che sono stati presentati i seguenti
emendamenti:
- dall'onorevole Cracolici: Tab B.23, Tab B.16, Tab B.24, Tab
B.21, Tab B.13, Tab B.15;
- dall'onorevole Maira: Tab B.10;
- dagli onorevoli Cracolici e Marziano: Tab B.37;
- dagli onorevoli Cracolici, Panarello e Marziano: Tab B.26, Tab
B.35, Tab B.25, Tab B.36;
- dal Governo: Tab B.40.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, al di là del
fatto che questo emendamento prevede di prelevare 13 milioni
ottocentomila euro
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Ne chiedo
l'accantonamento.
CRACOLICI. Signor Presidente, se il Governo chiede
l'accantonamento dell'emendamento, allora deve essere accantonata
l'intera rubrica perché ci sono emendamenti con i quali il Governo
prevede un aumento di spesa ed altri, presentati da me, che
prevedono una riduzione.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non sorgendo osservazioni
l'Amministrazione Beni Culturali è accantonata e sarà trattata in
coda alle altre Rubriche.
Così resta stabilito.
Si passa all'Amministrazione Sanità - dalla UPB 10.1.1.1.1 alla
UPB 10.7.2.6.99:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale per la pianificazione strategica
3. Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio
epidemiologico
4. Ispettorato sanitario
5. Osservatorio epidemiologico
7. Dipartimento regionale infrastrutture sviluppo innovazione e
per la informatizzazione del settore sanitario.
Comunico che è stato presentato dal Governo l'emendamento Tab B.42
che riguarda il rimborso alle Aziende ospedaliere per il personale
comandato ai sensi dell'articolo 1, comma 10, della legge regionale
15 del 2004. Credo sia un atto dovuto.
DINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiedo al Governo
delucidazioni sul contenuto dell'emendamento perché, in atto, c'è
una legge che consente l'utilizzo dei comandati e c'è la copertura
di bilancio per quella tipologia. Non capisco, quindi, perché si
prevede un incremento.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non essendo presente in Aula
l'assessore al ramo per fornire i chiarimenti richiesti
dall'onorevole Dina, dichiaro inammissibile l'emendamento Tab B.42.
Pongo in votazione l'Amministrazione Sanità, senza emendamenti.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Territorio e ambiente - dalla UPBG
11.1.1.1.1 alla UPB 11.4.2.6.2:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale del territorio e dell'ambiente
3. Dipartimento regionale dell'urbanistica
4. Uffici speciali.
Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Panepinto e
Cracolici l'emendamento Tab B.27.
PANEPINTO. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'Amministrazione Territorio e ambiente, senza
emendamenti.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Amministrazione Turismo, comunicazioni e trasporti -
dalla UPB 12.1.1.1.1 alla UPB 12.4.1.1.1:
1. Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore
2. Dipartimento regionale del turismo, dello sport e dello
spettacolo
3. Dipartimento regionale dei trasporti e delle comunicazioni
4. Uffici speciali.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
dal Governo: Tab B.40 (parte relativa al Turismo);
dagli onorevoli Panarello e Cracolici: Tab B.33 e Tab B.34.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo in
sede di discussione della Rubrica Turismo considerato che, quando
passeremo all'esame della finanziaria, si discuterà di una norma
che prevede l'istituzione di un fondo unico per la promozione in
capo all'Assessore per il turismo, che sarà finanziato con parte
dei capitoli relativi ai singoli Assessorati, per una somma stimata
fino a dieci milioni di euro.
Vorrei sapere se il Governo ha presentato un emendamento di
riduzione degli stanziamenti dei capitoli per interventi previsti
dai singoli Assessorati, altrimenti stiamo solo prendendo in giro i
siciliani dicendo che vogliamo unificare la promozione ed in nome
dell'unificazione raddoppiamo le risorse disponibili per l'attività
di comunicazione, promozione e marketing.
Credo che il Governo, se vuole essere un Governo serio che fa
seguire alle parole i fatti, debba predisporre un emendamento
tecnico per consentire la copertura finanziaria al Fondo unico
previsto dalla finanziaria; altrimenti ci stiamo soltanto prendendo
in giro.
Ritengo che questa iniziativa nasca solo per ragioni elettorali e
non per ragioni di contenimento della spesa. Anzi, come ho detto
qualche giorno fa, quando una norma inizia con la dicitura Ai fini
del contenimento della spesa , bisogna stare attenti perché in
Sicilia tale dizione, in genere, aumenta la spesa che si vuole
contenere.
Pertanto, invito il Governo a presentare un emendamento di
riduzione dei capitoli relativi fino alla concorrenza di quel
Fondo; altrimenti, poi affronteremo il problema e, per quanto mi
riguarda, ci batteremo per eliminarlo.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, vorrei chiarire all'onorevole Cracolici che è
intendimento del Governo creare l'opportunità che da questa manovra
si possa riuscire a lavorare in piena sinergia tra le diverse fonti
di finanziamento. Quindi, così come abbiamo individuato tra le
fonti di finanziamento prioritarie per le opere infrastrutturali,
le linee per i finanziamenti per le aree sottoutilizzate, così come
con i fondi comunitari, come messi in bilancio, abbiamo individuato
tutte le iniziative in conto capitale, con il bilancio della
Regione e con i fondi regionali vogliamo creare la migliore e
possibile razionalizzazione della spesa.
Il Fondo unico che l'onorevole Cracolici ha richiamato è un fondo
che viene programmato dalla Giunta regionale, su proposta del
Presidente della Regione, e che vuole servire per dare
l'opportunità alla Sicilia di essere presente alle grandi
manifestazioni con il dovuto anticipo e, nello stesso tempo, avere
una partecipazione che sia la rappresentazione della collegialità
che il fenomeno investe.
Altra cosa è la riduzione che il Governo ha effettuato su tutti i
capitoli delle varie Rubriche, avendo un'attenzione comunque per la
Rubrica Beni culturali e per la Rubrica Turismo, proprio perché,
indipendentemente dalla strategia del Fondo unico, riteniamo che il
tema della promozione turistica, così come quello dei beni
culturali, debba essere comunque mantenuto nell'ambito di una regìa
che poi va a confluire per quelle tematiche che in Sicilia sono di
particolare interesse per l'attrazione degli investimenti e per il
coinvolgimento del settore turistico.
PRESIDENTE. Si passa all'emendamento Tab B.40 (parte relativa al
Turismo).
Lo pongo in votazione. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Chi è contrario resti seduto; chi è favorevole si
alzi.
(Non è approvato)
Si procede con l'emendamento Tab B.33. Lo pongo in votazione. Il
parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Chi è contrario resti seduto; chi è favorevole si
alzi.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento Tab B.34. Lo pongo in votazione. Il
parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Contrario.
PRESIDENTE. Chi è contrario resti seduto; chi è favorevole si
alzi.
(Non è approvato)
Onorevoli colleghi, si sospende l'esame dell'Amministrazione
Turismo e si riprende l'esame delle rubriche accantonate:
Amministrazione Presidenza, (emendamenti Tab B.38, Tab B.29, Tab
B.41 e A.319); Amministrazione Famiglia (emendamenti Tab B.12 e Tab
B.6); Amministrazione Beni culturali; Amministrazione Turismo
(emendamento Tab B.40).
Congedo
Presidenza del vicepresidente Formica
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Scammacca ha chiesto congedo
per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Formica
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge numero
249-327/A
PRESIDENTE. Riprende il seguito della discussione del disegno di
legge nn. 249-327/A. Onorevoli colleghi, preso atto che il Governo
ha ancora bisogno di tempo prima di riprendere la trattazione delle
rubriche accantonate, l'articolo 2 è accantonato.
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
«Articolo 3.
Elenchi
1. Sono considerate spese obbligatorie e d'ordine, per gli effetti
di cui all'articolo 7 della legge 5 agosto 1978, n. 468 e
successive modifiche ed integrazioni, quelle descritte nell' elenco
n. l annesso allo stato di previsione della spesa.
2. Le spese per le quali può esercitarsi da parte del Presidente
della Regione la facoltà di cui all'articolo 9, secondo comma,
della legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive modifiche ed
integrazioni, sono descritte nell'elenco n. 2 annesso allo stato di
previsione della spesa.
3. I capitoli di spesa a favore dei quali è data facoltà al
Presidente della Regione di iscrivere somme con decreti da emanare
in applicazione dell'articolo 12, primo comma, della legge 5 agosto
1978, n. 468 e successive modifiche ed integrazioni, sono quelli
descritti nell'elenco n. 3 annesso allo stato di previsione della
spesa.
4. I capitoli di spesa a favore dei quali è data facoltà
all'Assessore regionale per il bilancio e le finanze di iscrivere
somme con decreti da emanare in applicazione dell'articolo 12,
secondo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive
modifiche ed integrazioni, sono quelli descritti nell' elenco n. 4
annesso allo stato di previsione della spesa».
Pongo in votazione gli elenchi annessi (distribuiti con fascicoli
separati).
Si procede con l'elenco numero 1 Spese obbligatorie e d'ordine
iscritte nello stato di previsione della spesa ai sensi
dell'articolo 7 della legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive
modifiche ed integrazioni'.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi;
(E' approvato)
Si passa all'elenco numero 2 Spese per le quali può esercitarsi
da parte del Presidente della Regione la facoltà di cui
all'articolo 9, secondo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468 e
successive modifiche ed integrazioni'.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'elenco numero 3 Capitoli per i quali è concessa al
Presidente della Regione la facoltà di cui all'articolo 12, primo
comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive modifiche ed
integrazioni',
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'elenco numero 4 Capitoli per i quali è
concessa all'Assessore regionale per il bilancio e le finanze la
facoltà di cui all'articolo 12, secondo comma, della legge 5 agosto
1978, n. 468 e successive modifiche ed integrazioni'.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 3 nel suo complesso. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
«Articolo 4.
Oneri del personale
1. Gli oneri relativi alla contrattazione collettiva regionale di
lavoro per il biennio economico 2008-2009, comprensivi degli oneri
sociali e dell'I.R.A.P. a carico dell'Amministrazione regionale,
per il personale della Regione con qualifica dirigenziale a tempo
indeterminato ed a tempo determinato sono quantificati, per ciascun
anno del triennio 2009/2011, in 2.904 migliaia di euro.
2. Gli oneri relativi alla contrattazione collettiva regionale di
lavoro per il biennio economico 2008-2009, comprensivi degli oneri
sociali e dell'I.R.A.P. a carico dell'Amministrazione regionale,
per il personale della Regione con qualifica non dirigenziale a
tempo indeterminato ed a tempo determinato sono determinati, per
ciascun anno del triennio 2009/2011, in 13.331 migliaia di euro
annui.
3. Gli oneri a carico del bilancio regionale da destinare alla
contrattazione collettiva regionale di lavoro per il personale con
qualifica dirigenziale degli enti regionali, di cui all'articolo 1
della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, in relazione al
biennio economico 2008-2009, sono determinati in 350 migliaia di
euro per ciascun anno del triennio 2009/2011; gli oneri a carico
del bilancio regionale da destinare alla contrattazione collettiva
regionale di lavoro per il personale con qualifica non dirigenziale
dei medesimi enti regionali, in relazione al biennio economico 2008-
2009, sono determinati in 1.200 migliaia di euro, per ciascun anno
del triennio 2009/2011».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:
«Articolo 5.
Totale generale del bilancio annuale
1. E' approvato in 25.090.632 migliaia di euro in termini di
competenza ed in 19.628.108 migliaia di euro in termini di cassa,
il totale generale dell'entrata ed il totale generale della spesa
del bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 2009».
Lo pongo in votazione, tenendo conto delle eventuali modifiche
agli importi indicati, connesse all'approvazione degli emendamenti
e fatte salve le ulteriori modifiche conseguenti all'approvazione
della legge finanziaria. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:
«Articolo 6.
Allegati
1. Per l'anno finanziario 2009 le unità previsionali di base e le
funzioni-obiettivo sono individuate, rispettivamente negli allegati
n. 1 e n. 2 alla presente legge».
Si passa all'allegato numero 1.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi;
(E' approvato)
Si passa all'allegato numero 2.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 6 nel suo complesso. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:
«Articolo 7.
Bilancio pluriennale
1. E' approvato in 55.734.654 migliaia di euro il totale generale
dell'entrata ed il totale generale della spesa del bilancio
pluriennale della Regione per il triennio 2009/2011, nelle
risultanze di cui alle tabelle C' e D' allegate alla presente
legge.
2. Al bilancio pluriennale è annesso l'elenco n. 5 relativo agli
oneri a carico del triennio 2009-2011 per far fronte a nuovi
provvedimenti legislativi».
Onorevoli colleghi, sospendo l'esame dell'articolo 7 per passare
all'esame delle tabelle C e D del bilancio pluriennale.
Si passa allo Stato di previsione della Entrata.
Si procede con l'Avanzo finanziario presunto. Lo pongo in
votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa al Bilancio e finanze (Entrate correnti, in conto
capitale e per accensione di prestiti).
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa alle Entrate di pertinenza di altre Amministrazioni
(Entrate correnti ed in conto capitale).
Le pongo in votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(Sono approvate)
Si passa allo Stato di previsione dell'Entrata.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa allo Stato di previsione della Spesa:
Rubrica Presidenza della Regione, con le relative UPB; Rubrica
Agricoltura e foreste, con le relative UPB; Rubrica Famiglia,
politiche sociali e autonomie locali, con le relative UPB; Rubrica
Bilancio e finanze con le relative UPB; Rubrica Industria, con le
relative UPB; Rubrica Lavori pubblici, con le relative UPB; Rubrica
Lavoro, previdenza sociale, formazione professionale ed emigrazione
con le relative UPB; Rubrica Cooperazione, commercio, artigianato
e pesca, con le relative UPB; Rubrica Beni culturali ed ambientali
e pubblica istruzione, con le relative UPB; Rubrica Sanità, con le
relative UPB; Rubrica Territorio ed ambiente, con le relative UPB;
Rubrica Turismo, comunicazioni e trasporti con le relative UPB.
Si passa alla Rubrica Presidenza della Regione, con le relative
UPB.
PRESIDENTE. La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Agricoltura e foreste, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Famiglia, politiche sociali e autonomie
locali, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Bilancio e finanze, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Industria, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Lavori pubblici, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Lavoro, previdenza sociale, formazione
professionale ed emigrazione, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Cooperazione, commercio, artigianato e
pesca, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Beni culturali ed ambientali e pubblica
istruzione, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Sanità, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Territorio ed ambiente, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Turismo, comunicazioni e trasporti, con le
relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'Elenco numero 5 (Fondi occorrenti per far fronte ed
oneri dipendenti da nuovi provvedimenti legislativi).
Si procede con la Tabella C. La pongo in votazione. Il parere del
Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvata)
Si procede con la Tabella D. La pongo in votazione. Il parere del
Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'elenco numero 5. Il parere del Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi;
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 7, fatte salve le modifiche
conseguenti all'approvazione della legge finanziaria. Il parere del
Governo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 8. Ne do lettura:
«Articolo 8.
Quadri
1. Sono approvati il quadro generale riassuntivo del bilancio
della Regione per l'anno finanziario 2009 e per il triennio 2009-
2011, in termini di competenza, con i relativi allegati, e il
quadro delle previsioni di cassa per 1'anno 2009».
Comunico che sono stati presentati dal Governo i seguenti
emendamenti: (vedi Allegato, pag. 60 e seguenti)
- all'Entrata:
8.1 (Presidenza); 8.2 (Agricoltura e foreste); 8.3 (Famiglia); 8.4
(Bilancio); 8.5 (Industria); 8.6 (Lavori pubblici); 8.7 (Lavoro);
8.8 (Cooperazione); 8.9 (Beni culturali); 8.10 (Sanità); 8.11
(Territorio); 8.12 (Turismo);
- alla Spesa:
8.13 (Presidenza); 8.14 (Agricoltura); 8.15 (Famiglia); 8.16
(Bilancio); 8.17 (Industria); 8.18 (Lavori pubblici); 8.19
(Lavoro); 8.20 (Cooperazione); 8.21 (Beni culturali); 8.22
(Sanità); 8.23 (Territorio); 8.24 (Turismo).
Si passa all'emendamento 8.1. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.2. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.3. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.4. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.5. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.6. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.7. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.8. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.9. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.10. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.11. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.12. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.13. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.14. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.15. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.16. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.17. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.18. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.19. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.20. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.21. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.22. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.23. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.24. Lo pongo in votazione. Il parere
della Commissione?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 8, come emendato, precisando che i
quadri riassuntivi sono quelli risultanti dalle modifiche approvate
dall'Aula nel corso dell'esame del bilancio a legislazione vigente.
Sono fatte salve le ulteriori modifiche conseguenti
all'approvazione della legge finanziaria.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si riprende l'esame delle Amministrazioni accantonate.
Si procede con l'Amministrazione Presidenza e con i relativi
emendamenti accantonati: Tab B.38, Tab B.29, Tab B.41 e A.319.
LEANZA NICOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA NICOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
l'emendamento presentato dall'onorevole Lupo merita la massima
attenzione e siccome non ricordo se in Commissione era già stato
trattato, chiedo conferma al Governo perché, se così non fosse,
l'emendamento dovrebbe essere, a mio avviso, apprezzato
favorevolmente dall'Aula. In caso contrario, invito il presentatore
a ritirarlo. Se così non sarà, voteremo l'emendamento in modo
favorevole.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. In Commissione è
stato votato. Se non risulta, votiamo questo emendamento perché
l'intento era di arrivare a questo obiettivo.
PRESIDENTE. Tenuto conto che in Commissione Bilancio è stato
aumentato il capitolo di 1 milione di euro, invito l'onorevole Lupo
a ritirare l'emendamento Tab B.38.
LUPO. Dichiaro di ritirare l'emendamento Tab B.38.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa agli emendamenti in precedenza accantonati che riguardano
la protezione civile: A 319, B.41 e B.28.
BENINATI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
BENINATI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, dichiaro di
apporre la firma all'emendamento A 319, dell'onorevole Laccoto.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
CIMINO, assessore per il bilancio e finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, intervengo soltanto per ribadire che nella
Rubrica della protezione civile, già in Commissione Bilancio si era
intervenuto in tal senso, tant'è che su questo intervento avevamo
dato 5 milioni di euro proprio nel capitolo 062, già il Governo
aveva previsto 50 milioni di euro nel capitolo 058 ed anche nel
capitolo 052.
Capiamo le esigenze, sebbene ribadiamo che la protezione civile è
presente nei fondi per le aree sottoutilizzate con un ragionamento
concreto e forte. Con i fondi della protezione civile ci sono 130
milioni per una linea di intervento, più 88 milioni per un'altra
linea di intervento che si fa con accordi di programma quadro
insieme al Ministero e, quindi, insieme al direttore della
Protezione civile nazionale. Siccome vi è un'ipotesi di
cofinanziamento, queste risorse vanno ad aumentare.
Vista l'istanza parlamentare, il Governo ha di fatto presentato in
tal senso un emendamento al capitolo 052 per aumentare la
previsione di un ulteriore milione di euro.
Il capitolo 062 è relativo a spese per interventi urgenti di
protezione civile e per quelli connessi ad emergenze
infrastrutturali, relative ad acque e rifiuti, nonché per il
potenziamento dei presidi operative delle attrezzature delle reti e
dei mezzi'. Questo capitolo è presente nei fondi FAS che si possono
dare per le due linee di intervento che ho citato poc'anzi.
Signor Presidente, per quanto riguarda il capitolo 052, di 500
milioni di euro, da aumentare ad 1 milione di euro, è stato già
attenzionato e la copertura è stata data.
RINALDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, avevo chiesto
inizialmente all'assessore se quei soldi erano destinati soltanto
alla fascia ionica o anche alla fascia tirrenica. Ricordo che il
Presidente della Regione - lo ripeto per la seconda volta - era
venuto al comune di Falcone ed aveva fatto una promessa ben
precisa: avrebbe destinato delle somme della protezione civile a
tutti i comuni limitrofi che ne avevano fatto domanda e avrebbe
richiesto lo stato di calamità naturale.
Non è stata fatta né la dichiarazione di calamità naturale né, da
quello che ha detto lei, sono stati destinati fondi per quei
comuni.
CIMINO, assessore per il bilancio e finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e finanze. Onorevole Rinaldi,
basta leggere attentamente il capitolo a cui sono imputate le
risorse, se si intende cambiare il capitolo è altra materia.
Il capitolo che è finanziato con la copertura del Governo è
Interventi diretti a fronteggiare gli eventi calamitosi in ordine
agli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nei mesi di
settembre, ottobre e novembre 2007, nei comuni della fascia ionica
della provincia di Messina', e non credo che possa essere
interpretato.
RINALDI. Quindi, il Governo dichiara che sta destinando somme
della protezione civile solo per i comuni della fascia ionica e non
per la fascia tirrenica.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Onorevole Rinaldi,
il Governo vuole attenzionare tutte le problematiche in atto; ma
siamo in fase di bilancio, e quindi se vi è da fare una iniziativa
legislativa dobbiamo inserirla in finanziaria.
Questo capitolo ha una legge a supporto, che così si è
determinata. Se si ha l'intenzione e l'interesse di meglio
specificare questa volontà, ritengo che debba essere fatto nella
legge finanziaria, e il Governo sarà pienamente disponibile.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, accogliamo questa proposta e, dal
punto di vista tecnico, siamo in presenza dell'incremento di un
capitolo che già esiste e che riguarda la fascia ionica; per quanto
riguarda l'emergenza che ha interessato la fascia tirrenica, di
dimensione abnorme - come tutti avete ben spiegato in questa Aula -
trasferiamo l'argomento alla finanziaria con l'avvertenza, se il
Governo vuole accogliere questa proposta, di istituire un capitolo
specifico per l'emergenza inondazioni che ha colpito la fascia
tirrenica.
DE LUCA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LUCA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei chiarire
che si tratta di due questioni diverse. Noi parliamo dei danni
alluvionali del 2007, per i quali ho presentato un emendamento
l'anno scorso in Commissione Bilancio, che così recita: Per gli
interventi previsti dalla delibera di Giunta n. 440 del 13 novembre
2007, al fine di garantire la copertura finanziaria per gli
interventi di somma urgenza già effettuati con ordinanza .'.
Si tratta di interventi di somma urgenza già effettuati con
ordinanze dei sindaci, e accertati dal Dipartimento regionale della
Protezione Civile, quindi sono stati autorizzati con la finanziaria
2008, 3 milioni di euro. Non si tratta di autocertificazioni, sono
ordinanze emanate a seguito degli eventi accertati dalla protezione
civile; è emerso che le ordinanze, gli interventi, le cambiali
firmate dai sindaci ammontano a circa 4 milioni e mezzo, ecco
perché c'è la necessità di aggiungere un altro milione e mezzo di
euro.
Mi associo, naturalmente, alla sollecitazione già espressa dagli
onorevoli Rinaldi e Laccoto per quanto riguarda la soluzione della
questione relativa ad interventi che sono già stati effettuati a
seguito di ordinanze dai sindaci e che quindi, ora, vanno coperti
con la stessa procedura. Si tratta di ordinanze già accertate, di
verifiche effettuate da parte della Protezione Civile, si va a dare
copertura finanziaria a quegli interventi indifferibili ed urgenti
che i sindaci hanno dovuto fare ai fini di protezione civile.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vorrei chiarire che si tratta di
due fattispecie completamente diverse. L'emendamento su cui è
intervenuto l'onorevole De Luca si riferisce ad eventi calamitosi
del 2007, per i quali vi era già stata una prima delibera della
Giunta regionale che aveva stanziato dei fondi, rivelatisi poi
insufficienti.
L'emendamento dell'onorevole Laccoto, il cui esame abbiamo deciso
di posporre in finanziaria, riguarda invece l'alluvione del
novembre 2008.
Assessore Cimino, onorevoli colleghi, stiamo parlando
dell'emendamento Tab B.29, a firma dell'onorevole Panarello, che
era quello a cui si riferiva l'onorevole De Luca. Poi c'è ne uno
analogo a firma del Governo.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
fare una proposta premettendo che, in questo caso, io non sono
sospettabile dell'appartenenza provinciale.
Se l'assessore poc'anzi ha dato copertura all'emendamento a firma
dell'assessore Di Mauro con i fondi di riserva, non potendo
utilizzare i fondi per spese in conto capitale, quei 400 mila euro
che si prelevavano come spesa in conto capitale, visto che questa è
una spesa in conto capitale, possono essere aumentati e si dà
copertura fino a un milione 400mila.
Mi pare un modo per trovare una soluzione di compromesso rispetto
a due obiettivi che aveva l'assessore di definanziare almeno in
parte i consorzi ittici, e queste risorse le utilizziamo per gli
interventi, per le perizie da realizzare nella zona ionica.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, pongo in votazione l'emendamento
del Governo Tab B.41 (vedi Allegato, pag. 59). Chi è favorevole
resti seduto; chi è favorevole si alzi.
(E' approvato)
Comunico che l'emendamento Tab B.29 è superato.
L'emendamento A.319 è trasferito dal disegno di legge bilancio a
quello della finanziaria.
Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
Pongo in votazione la Rubrica Presidenza, come emendata. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Famiglia ed agli emendamenti accantonati
B.12 e B.6.
Onorevoli colleghi, sospendo brevemente la seduta.
(La seduta sospesa alle ore 13.18, è ripresa alle ore 13.22)
La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, la rubrica Famiglia è accantonata.
Si riprende l'esame della Rubrica Beni culturali e dei relativi
emendamenti accantonati.
CRACOLICI. Dichiaro di ritirare l'emendamento Tab B.23.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento Tab B.40 del Governo (per la parte
relativa ai Beni culturali).
LEANZA NICOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA NICOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei
chiedere all'assessore se si tratta di soldi aggiuntivi o se é il
ripristino di vecchie somme. Le chiedo una risposta certa, perché
da questo dipenderà il mio voto favorevole.
PRESIDENTE. L'emendamento Tab B.40 è accantonato.
Si passa all'emendamento Tab B.16, dell'onorevole Cracolici.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, mi dispiace doverlo dire ma
considero l'atteggiamento del Governo poco serio nei confronti
dell'Aula e della Commissione. Ci sono emendamenti che sono stati
presentati in Commissione Bilancio e, con il parere contrario del
Governo, sono stati respinti.
Adesso il Governo, non si capisce in base a quale contrattazione,
ha presentato emendamenti alcuni dei quali non sono neanche di
riscrittura e, quindi, fuori termine, così come previsto dal
Regolamento. Allora, considero poco serio, e mi assumo la
responsabilità di questa affermazione, determinare una simile
modalità di gestione della legge di bilancio che rischia di far
implodere il tutto sulla base di pattuizioni tra singoli
Assessorati.
L'assessore Cimino deve essere coerente perché non può dire, come
ha detto, che si fa un fondo unico per risparmiare e riorganizzare
la spesa per la promozione, da un lato e, dall'altro lato,
aumentiamo i capitoli che andremmo a diminuire.
Delle due l'una: o si è seri o si ritirano le proposte che si
fanno.
Assessore, Lei non ha attribuito, come ha dichiarato, con modalità
innovative tutta la materia della promozione dandola ad un unico
soggetto istituzionale; adesso scopriamo che a saldo spenderemo di
più - non solo dei dieci milioni di euro, ma rispetto anche
all'anno precedente - dei singoli assessorati. E scopro in
quest'emendamento che ci sarebbero 4 milioni in capo
all'Assessorato Beni culturali e 3 milioni in capo all'Assessorato
Turismo. Quindi siamo in presenza di una negoziazione, di una
pattuizione tra Assessorati. Questo è inaccettabile.
Quindi, chiedo a lei, signor Presidente, a garanzia dei lavori
d'Aula, consapevoli che il Governo, così come la Commissione, ha il
potere di presentare emendamenti di riscrittura in Aula, che non si
accettino emendamenti all'ultimo minuto, che arrivano secondo
logiche che non capisco a che cosa appartengono. Chiedo al Governo
di ritirare per intero l'emendamento Tab B.40.
Per quanto riguarda il fondo di riserva, nel bilancio in esame
credo che il fondo di riserva sia il più piccolo nella storia dei
bilanci di questa Regione.
Vorrei ricordare che dobbiamo ancora esaminare la finanziaria;
quindi proviamo a ragionare in maniera organica evitando di mettere
l'Aula di fronte al fatto compiuto, per cui consiglierei di
affrontare il tema di come usare il fondo di riserva conoscendo
anche le cifre finali, dove siamo arrivati, per affrontarlo
nell'insieme della manovra e non soltanto per un pezzo della
manovra.
E' opportuno che per la capienza e l'entità del fondo di riserva
finale si utilizzi il fondo di riserva a conclusione della manovra
di bilancio e finanziaria perché, in questo momento, il rischio che
si determinino situazioni di fatto è molto alto.
Pertanto, anche per questo motivo chiedo al Governo di ritirare
l'emendamento Tab B.40.
ANTINORO, assessore per i beni culturali ed ambientali e per la
pubblica istruzione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTINORO, assessore per i beni culturali ed ambientali e per la
pubblica istruzione. Signor Presidente, onorevoli colleghi, solo
per dare risposta ad un parlamentare esperto come l'onorevole
Cracolici, che probabilmente già la conosce. Però, visto che ha
posto il tema, è giusto appunto dare una risposta sulla parte che
riguarda i famosi 4 milioni sul servizio di espletamento di
custodia. L'avevo già chiarito poc'anzi ad alcuni colleghi, mi pare
opportuno chiarirlo a tutti.
Questa Rubrica passa in modo considerevole avanti,
sostanzialmente, per due ragioni: la prima è la vicenda relativa ai
catalogatori per cui la Regione nel 2007, ricorderete, su proposta
dell'allora assessore Leanza, si dotò di una legge ad hoc il cui
iter definitivo si è concluso soltanto alla fine del 2008. Rispetto
a questo tema, la società Beni culturali comincia ad attivare un
momento di oggettiva virtuosità nel futuro e questi soldi servono
per una parte sia ad un aumento contrattuale per quei soggetti che
sono e che erano già dentro questa società, sia ad una serie di
soggetti le cui ore sono state minimali e, tramite questo piccolo
implemento di spesa, si può parzialmente dare una risposta, al fine
di avviare un meccanismo di attività della società medesima, nella
maniera non dico migliore possibile, ma sicuramente migliorandola
rispetto al passato. E' questo il tema.
Darò anche risposta sulle altre voci, qualora ci fosse bisogno,
ricordando che quando in Commissione Bilancio si è attivato il
meccanismo del cosiddetto fondo unico per la promozione, come
ricorderete tutti, si è parlato soprattutto di eventi in cui,
giustamente, se la Sicilia deve presentare attività in Germania, o
piuttosto nel resto d'Europa o nel resto del mondo, sarebbe
veramente sciocco continuare a fare come si è fatto nel passato, in
cui i singoli Assessorati, ognuno per conto proprio, si presentava
fuori dalla Sicilia con il proprio logo ed il proprio marchio.
Su questi ed altri tipi di attività, quelle che si svolgono
dentro la Regione, all'interno della Sicilia, vi sono quei piccoli
momenti di intervento di valorizzazione del territorio.
Lo dico solo per fare alcune precisazioni rispetto ai temi di cui
si è parlato adesso. Sono temi che si erano affrontati quella sera
in Commissione Bilancio e probabilmente o per svista, o per errore,
o per mancanza di coordinamento, vista la confusione di quella
nottata, non si riuscì a definire.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento Tab B.16,
dell'onorevole Cracolici.
CRACOLICI. Posso chiedere il voto segreto?
PRESIDENTE. Rinviamolo a dopo. Durante la seduta di questa
mattina, finora non ci sono state cose segrete
CRACOLICI. Allora, formulo un'altra proposta: ritiro il mio
emendamento, se il Governo ritira il suo
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, vorrei ribadire come sia interesse del Governo
distinguere i due momenti: il momento del Fondo unico della
promozione gestito su una programmazione della Giunta di Governo
regionale ed un'altra iniziativa collaterale, che riguarda due rami
dell'Amministrazione regionale che hanno particolare attinenza al
mondo della comunicazione, i beni culturali ed il turismo.
Le posso rappresentare, alla domanda che mi ha fatto l'onorevole
Leanza, che, ad esempio, rispetto allo stanziamento il settore del
turismo, anche con questo aumento, rimane notevolmente inferiore
rispetto a quanto previsto nel 2008.
Per quanto riguarda i 4 milioni per l'espletamento dei servizi di
custodia, così come mi è stato più volte attenzionato dagli uffici
- lei sicuramente lo saprà meglio di me -, rispetto alla
problematica della società in esame vi è la necessità di un
impinguamento ulteriore rispetto ai 4 milioni per i costi
aggiuntivi che hanno avuto le convenzioni in esame.
CRACOLICI. Assessore, perché in Commissione ha dato parere
negativo?
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Onorevole
Cracolici, ritengo che su questo argomento sia bene riuscire a dare
un segnale perché vi è la necessità, anche per l'immagine della
nostra Regione, di proseguire su questo interesse, e ritengo che si
debba andare avanti su questa iniziativa. Chiedo anche il parere
della Commissione Bilancio in tal senso.
LEANZA NICOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi sento
assolutamente in imbarazzo a dover parlare di una Rubrica che, fino
all'anno scorso, in qualche modo mi apparteneva .
Vorrei fare alcune precisazioni. Per la verità, i 4 milioni di
euro non c'entrano niente con la catalogazione. Per la
catalogazione abbiamo approvato una legge, abbiamo stanziato le
relative somme; quindi in questi 4 milioni di euro la catalogazione
non c'entra assolutamente nulla.
Questa legge è relativa al personale, in atto impiegato
all'interno dei beni culturali, dove bisogna fare delle scelte. Che
l'assessore o il Governo decidano di fare questa scelta, è
condivisibile oppure no, purché diciamo che non servono soldi.
Siccome bisogna fare delle scelte, scelte in termini di ore, di
aumento di personale, allora lo mettiamo.
Per quanto riguarda il resto, è anche una scelta. In Commissione
Bilancio la scelta andava in direzione opposta a questo
emendamento, abbiamo fatto una lunghissima discussione in cui si
parlava di accorpamento del fondo per le promozioni, ma non bastava
solo questo. Si era fatto un ragionamento ancora più complessivo
relativamente alla spesa di alcune risorse ed in quella sede né il
Governo né la Commissione diedero parere favorevole.
Il fatto che ora lo ritroviamo, anche questo fa parte di una
scelta del Governo. Se il Governo mantiene la firma ci mette in
grave imbarazzo, considerato che noi facciamo parte della
maggioranza che sostiene questo Governo.
Chiedo, pertanto, se possiamo avere maggiori chiarimenti
relativamente a tutto ciò e se il Governo intende mantenere
l'emendamento.
Questa dovrebbe essere una finanziaria molto austera, di rigore.
Prendere 13 milioni di euro dal fondo di riserva per iniziative del
genere non mi sembra che ci porti nell'era dell'austerità, bensì
nell'era della promozione, dell'incentivo allo sviluppo turistico o
culturale.
L'importante è che il Governo abbia una scelta chiara. Noi
votiamo con il Governo, ma vogliamo avere le idee chiare rispetto
alle scelte che si fanno. Soprattutto vogliamo che il Governo abbia
consapevolezza, compreso il suo Presidente, di ciò che stiamo
votando.
CRACOLICI. Dichiaro di ritirare l'emendamento Tab B.16.
CIMINO, assessore per il bilancio e le finanze. Dichiaro di
ritirare l'emendamento Tab B.40.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
L'emendamento Tab B.40.1, a firma del Governo, si intende
superato.
L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento Tab B.10.
CRACOLICI. Dichiaro di ritirare tutti gli emendamenti a mia firma.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento Tab B.26, dell'onorevole Panarello.
PANARELLO. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata ad oggi, lunedì 27 aprile
2009, alle ore 15.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Formica
I -Comunicazioni.
II - Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea
regionale siciliana per l'anno finanziario 2007 (doc. n. 133)
relatori: i Deputati Questori
III -Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea
regionale siciliana per l'anno finanziario 2008 (doc. n. 134)
relatori: i Deputati Questori
IV - Progetto di bilancio interno dell'Assemblea regionale
siciliana per l'anno finanziario 2009 (doc. n. 135)
relatori: i Deputati Questori
V -Discussione dei disegni di legge:
1) - «Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-
2011» (249-327/A) (Seguito)
relatore di maggioranza: on. Savona
relatore di minoranza: on. Galvagno
2) - «Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2009»
(250/A) (Seguito)
relatore di maggioranza: on. Savona
relatore di minoranza: on. Galvagno
La seduta è tolta alle ore 13.45
DAL SERVIZIO RESOCONTI
il Direttore
Dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA
DISEGNI DI LEGGE NN. 249-327/A BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE
SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO 2009 E BILANCIO PLURIENNALE PER IL
TRIENNIO 2009-2011 E N. 250/A DISPOSIZIONI PROGRAMMATICHE E
CORRETTIVE PER L'ANNO 2009
All'articolo 2 - TABELLA B:
Emendamento TAB B.7:
TABELLA B - SPESA
AMMINISTRAZIO RUBRICA UPB CAPIT DENOMINAZIONE 200 20 20
NE OLO 9 10 11
AGRICOLTURA DIP. 2.6. 15481 SPESE PER IL 0 49 49
AZIENDA 1.1. 4 TRATTAMENTO
FORESTE 1 ACCESSORIO DA
DEMANIALI EROGARE AL
PERSONALE CON
QUALIFICA
DIRIGENZIALE.
LL.PP. DIP. 6.2. 27200 SPESE PER IL 0 - -
LL.PP. 1.1. 5 TRATTAMENTO 47 47
1 ACCESSORIO DA
EROGARE AL
PERSONALE CON
QUALIFICA
DIRIGENZIALE.
COOPERAZIONE UFFICIO 8.1. 34000 SPESE PER IL 11 11 11
DI 1.1. 7 TRATTAMENTO
GABINETTO 1 ACCESSORIO DA
EROGARE AL
PERSONALE IN
SERVIZIO CON
QUALIFICA
DIRIGENZIALE.
BILANCIO DIP. 4.2. 21201 FONDO PER IL 79 13 13
BILANCIO 1.5. 9 TRATTAMENTO DI 5 5
E TESORO 3 POSIZIONE E DI
RISULTATO DEL
PERSONALE CON
QUALIFICA
DIRIGENZIALE.
BENI UFFICI 9.4. 38001 STIPENDI ED ALTRI - - ##
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 3 ASSEGNI FISSI AL 627 70 ##
PUBBLICA 3 PERSONALE. (SPESE 2
ISTRUZIONE OBBLIGATORIE).
BENI UFFICI 9.4. 38001 ONERI SOCIALI A - - ##
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 4 CARICO 183 30 ##
PUBBLICA 3 DELL'AMMINISTRAZIO 0
ISTRUZIONE NE REGIONALE.
(SPESE
OBBLIGATORIE)
BENI UFFICI 9.4. 38001 SPESE PER IL -50 - -
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 5 TRATTAMENTO 63 63
PUBBLICA 3 ACCESSORIO DA
ISTRUZIONE EROGARE AL
PERSONALE CON
QUALIFICA
DIRIGENZIALE.
BENI UFFICI 9.4. 38001 SPESE PER LA PARTE 0 0 0
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 6 VARIABILE DELLA
PUBBLICA 3 RETRIBUZIONE DEL
ISTRUZIONE PERSONALE IN
SERVIZIO CON
QUALIFICA DIVERSA
DA QUELLA
DIRIGENZIALE,
DESTINATA AL
MIGLIORAMENTO
DELL'EFFICACIA E
DELL'EFFICIENZA
DEI SERVIZI
ISTITUZIONALI
(F.A.M.P.).
BENI UFFICI 9.4. 38052 SPESE PER -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 4 ACCERTAMENTI
PUBBLICA 3 SANITARI (SPESE
ISTRUZIONE OBBLIGATORIE).
BENI UFFICI 9.4. 38052 SPESE PER MISSIONI -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 5 DEL PERSONALE.
PUBBLICA 3
ISTRUZIONE
BENI UFFICI 9.4. 38052 SPESE PER LITI, -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 6 ARBITRAGGI,
PUBBLICA 3 RISARCIMENTI ED
ISTRUZIONE ACCESSORI, NONCHE'
PER L'ASSISTENZA
LEGALE AI
DIPENDENTI ED AI
PUBBLICI
AMMINISTRATORI.
(SPESE
OBBLIGATORIE).
BENI UFFICI 9.4. 38052 UTENZE, SERVIZI -4 -5 -5
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 7 AUSILIARI, SPESE
PUBBLICA 3 DI PULIZIA.
ISTRUZIONE
BENI UFFICI 9.4. 38052 SPESE POSTALI, -8 -8 -8
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 8 TELEGRAFICHE E
PUBBLICA 3 SERVIZIO TELEX
ISTRUZIONE (SPESE
OBBLIGATORIE).
BENI UFFICI 9.4. 38052 ACQUISTO DI LIBRI, -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 9 RIVISTE E GIORNALI
PUBBLICA 3 ANCHE SU SUPPORTO
ISTRUZIONE INFORMATICO.
BENI UFFICI 9.4. 38053 SPESE DI COPIA, 0 0 0
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 0 STAMPA, CARTA
PUBBLICA 3 BOLLATA,
ISTRUZIONE REGISTRAZIONE E
VARIE, INERENTI AI
CONTRATTI. (SPESE
OBBLIGATORIE)
BENI UFFICI 9.4. 38053 SPESE PER -19 - -
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 1 L'ACQUISTO DI BENI 20 20
PUBBLICA 3 DI CONSUMO PER IL
ISTRUZIONE FUNZIONAMENTO
DEGLI UFFICI.
BENI UFFICI 9.4. 38053 SPESE URGENTI ED 0 0 0
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 2 INDIFFERIBILI PER
PUBBLICA 3 IL RIPRISTINO DI
ISTRUZIONE CONDIZIONI DI
IGIENE E SICUREZZA
SIA PER IMMOBILI
CHE PER IMPIANTI
ED ATTREZZATURE;
SPESE PER LA
SORVEGLIANZA
SANITARIA;
ACQUISTI DI
DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE
INDIVIDUALE E
COLLETTIVA,
SEGNALETICA DI SIC
BENI UFFICI 9.4. 38053 MANUTENZIONI -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 3 ORDINARIE E
PUBBLICA 3 RIPARAZIONI.
ISTRUZIONE
BENI UFFICI 9.4. 38053 INDENNITA' DI -4 -6 -6
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 4 MENSA
PUBBLICA 3
ISTRUZIONE
BENI UFFICI 9.4. 38100 IMPOSTA REGIONALE -66 - -
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 3 SULLE ATTIVITA' 90 90
PUBBLICA 3 PRODUTTIVE
ISTRUZIONE (I.R.A.P.) DA
VERSARE AI SENSI
DEL COMMA 2,
DELL'ARTICOLO 16
DEL DECRETO
LEGISLATIVO 15
DICEMBRE 1997, N.
446. (SPESE
OBBLIGATORIE) .
BENI UFFICI 9.4. 38170 CONTRIBUTO ANNUO ### ## ##
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 1 PER L' EROGAZIONE # ## ##
PUBBLICA 3 DEL BUONO SCUOLA
ISTRUZIONE DESTINATO A
CONCORRERE ALLE
SPESE DI
FREQUENZA, TASSE E
CONTRIBUTI
DISPOSTI DALLE
SCUOLE DELLA
INFANZIA, DI BASE
E SECONDARIE,
STATALI,
REGIONALI,
PROVINCIALI,
COMUNALI E
PARITARIE.
BENI UFFICI 9.4. 38170 SOMMA DESTINATA -1 0 0
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 2 ALLA EROGAZIONE
PUBBLICA 3 DELL'ASSEGNO UNA
ISTRUZIONE TANTUM DA
DESTINARE IN
FAVORE DELLE
FAMIGLIE E DI
ALTRI SOGGETTI CHE
VERSANO IN
CONDIZIONI DI
DISAGIO ECONOMICO
.
BENI UFFICI 9.4. 78000 SPESE PER -22 - -
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 3 L'ACQUISTO DI 12 12
PUBBLICA 3 MOBILI ARREDI,
ISTRUZIONE MACCHINE ED
ATTREZZATURE.
BENI DIP. 9.2. 37371 (Nuova ### ## ##
CULTURALI E PUBBLICA 1.3. 9 istituzione) # ## ##
PUBBLICA ISTRUZION 4 CONTRIBUTO ANNUO
ISTRUZIONE E PER
L' EROGAZIONE DEL
BUONO SCUOLA
DESTINATO A
CONCORRERE ALLE
SPESE DI
FREQUENZA, TASSE E
CONTRIBUTI
DISPOSTI DALLE
SCUOLE DELLA
INFANZIA, DI BASE
E SECONDARIE,
STATALI,
REGIONALI,
PROVINCIALI,
COMUNALI E
PARITARIE.
BENI DIP. 9.2. 37372 (Nuova 1 0 0
CULTURALI E PUBBLICA 1.3. 0 istituzione)
PUBBLICA ISTRUZION 4 SOMMA DESTINATA
ISTRUZIONE E ALLA EROGAZIONE
DELL'ASSEGNO UNA
TANTUM DA
DESTINARE IN
FAVORE DELLE
FAMIGLIE E DI
ALTRI SOGGETTI CHE
VERSANO IN
CONDIZIONI DI
DISAGIO ECONOMICO.
BENI UFFICI 9.4. 38001 STIPENDI ED ALTRI - - ##
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 8 ASSEGNI FISSI AL 557 63 ##
PUBBLICA 4 PERSONALE. (SPESE 2
ISTRUZIONE OBBLIGATORIE)
BENI UFFICI 9.4. 38001 ONERI SOCIALI A - - ##
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 9 CARICO 136 15 ##
PUBBLICA 4 DELL'AMMINISTRAZIO 0
ISTRUZIONE NE REGIONALE.
(SPESE
OBBLIGATORIE)
BENI UFFICI 9.4. 38002 SPESE PER IL -40 - -
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 0 TRATTAMENTO 83 83
PUBBLICA 4 ACCESSORIO DA
ISTRUZIONE EROGARE AL
PERSONALE CON
QUALIFICA
DIRIGENZIALE.
BENI UFFICI 9.4. 38002 SPESE PER LA PARTE 0 0 0
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 1 VARIABILE DELLA
PUBBLICA 4 RETRIBUZIONE DEL
ISTRUZIONE PERSONALE IN
SERVIZIO CON
QUALIFICA DIVERSA
DA QUELLA
DIRIGENZIALE,
DESTINATA AL
MIGLIORAMENTO
DELL'EFFICACIA E
DELL'EFFICIENZA
DEI SERVIZI
ISTITUZIONALI
(F.A.M.P.).
BENI UFFICI 9.4. 38053 SPESE PER -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 5 ACCERTAMENTI
PUBBLICA 4 SANITARI. (SPESE
ISTRUZIONE OBBLIGATORIE)
BENI UFFICI 9.4. 38053 SPESE PER MISSIONI -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 6 DEL PERSONALE.
PUBBLICA 4
ISTRUZIONE
BENI UFFICI 9.4. 38053 SPESE PER LITI, -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 7 ARBITRAGGI,
PUBBLICA 4 RISARCIMENTI ED
ISTRUZIONE ACCESSORI, NONCHE'
PER L'ASSISTENZA
LEGALE AI
DIPENDENTI ED AI
PUBBLICI
AMMINISTRATORI.
(SPESE
OBBLIGATORIE)
BENI UFFICI 9.4. 38053 UTENZE, SERVIZI -5 -5 -5
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 8 AUSILIARI, SPESE
PUBBLICA 4 DI PULIZIA.
ISTRUZIONE
BENI UFFICI 9.4. 38053 SPESE POSTALI, -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 9 TELEGRAFICHE E
PUBBLICA 4 SERVIZIO TELEX.
ISTRUZIONE (SPESE
OBBLIGATORIE)
BENI UFFICI 9.4. 38054 ACQUISTO LIBRI, 0 0 0
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 0 RIVISTE E GIORNALI
PUBBLICA 4 ANCHE SU SUPPORTO
ISTRUZIONE INFORMATICO.
BENI UFFICI 9.4. 38054 SPESE DI COPIA, -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 1 STAMPA, CARTA
PUBBLICA 4 BOLLATA,
ISTRUZIONE REGISTRAZIONE E
VARIE, INERENTI AI
CONTRATTI. (SPESE
OBBLIGATORIE)
BENI UFFICI 9.4. 38054 SPESE PER -2 -2 -2
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 2 L'ACQUISTO DI BENI
PUBBLICA 4 DI CONSUMO PER IL
ISTRUZIONE FUNZIONAMENTO
DEGLI UFFICI.
BENI UFFICI 9.4. 38054 SPESE URGENTI ED -5 -5 -5
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 3 INDIFFERIBILI PER
PUBBLICA 4 IL RIPRISTINO DI
ISTRUZIONE CONDIZIONI DI
IGIENE E SICUREZZA
SIA PER IMMOBILI
CHE PER IMPIANTI
ED ATTREZZATURE;
SPESE PER LA
SORVEGLIANZA
SANITARIA;
ACQUISTI DI
DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE
INDIVIDUALE E
COLLETTIVA,
SEGNALETICA DI SIC
BENI UFFICI 9.4. 38054 MANUTENZIONI -1 -1 -1
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 4 ORDINARIE E
PUBBLICA 4 RIPARAZIONI.
ISTRUZIONE
BENI UFFICI 9.4. 38054 INDENNITA' DI -1 -2 -2
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 5 MENSA.
PUBBLICA 4
ISTRUZIONE
BENI UFFICI 9.4. 38100 IMPOSTA REGIONALE -38 - -
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 4 SULLE ATTIVITA' 47 47
PUBBLICA 4 PRODUTTIVE
ISTRUZIONE (I.R.A.P.) DA
VERSARE AI SENSI
DEL COMMA 2,
DELL'ARTICOLO 16
DEL DECRETO
LEGISLATIVO 15
DICEMBRE 1997, N.
446. (SPESE
OBBLIGATORIE)
BENI UFFICI 9.4. 78000 SPESE PER 0 0 0
CULTURALI E SPECIALI 1.1. 4 L'ACQUISTO DI
PUBBLICA 4 MOBILI, ARREDI,
ISTRUZIONE MACCHINE ED
ATTREZZATURE.
BENI PUBBLICA 9.2. 37250 UTENZE, SERVIZI 4 5 5
CULTURALI E ISTRUZION 1.1. 6 AUSILIARI, SPESE
PUBBLICA E 2 DI PULIZIA.
ISTRUZIONE
BENI PUBBLICA 9.2. 37200 STIPENDI ED ALTRI 627 70 70
CULTURALI E ISTRUZION 1.1. 1 ASSEGNI FISSI AL 2 2
PUBBLICA E 1 PERSONALE IN
ISTRUZIONE SERVIZIO AL
DIPARTIMENTO,
NONCHE' AL
PERSONALE IN
SERVIZIO PRESSO
GLI ENTI REGIONALI
PER IL DIRITTO
ALLO STUDIO
UNIVERSITARIO
DELLA SICILIA
(SPESE
OBBLIGATORIE) (EX
CAP. 36001 PARTE)
BENI PUBBLICA 9.2. 37200 ONERI SOCIALI A 183 30 30
CULTURALI E ISTRUZION 1.1. 3 CARICO 0 0
PUBBLICA E 1 DELL'AMMINISTRAZIO
ISTRUZIONE NE REGIONALE.
(SPESE
OBBLIGATORIE)
BENI PUBBLICA 9.2. 37300 IRAP 66 90 90
CULTURALI E ISTRUZION 1.1. 1
PUBBLICA E 1
ISTRUZIONE
BENI PUBBLICA 9.2. 37251 SPESE PER 19 20 20
CULTURALI E ISTRUZION 1.1. 0 L'ACQUISTO DI BENI
PUBBLICA E 2 DI CONSUMO PER IL
ISTRUZIONE FUNZIONAMENTO
DEGLI UFFICI
(PARTE EX CAP.
10625)
BENI PUBBLICA 9.2. 37254 INDENNITA' DI 4 6 6
CULTURALI E ISTRUZION 1.1. 2 MENSA
PUBBLICA E 2
ISTRUZIONE
BENI BENI 9.3. 37600 STIPENDI ED ALTRI 557 63 63
CULTURALI E CULTURALI 1.1. 1 ASSEGNI FISSI AL 2 2
PUBBLICA 1 PERSONALE IN
ISTRUZIONE SERVIZIO AL
DIPARTIMENTO,
NONCHE' AL
PERSONALE IN
SERVIZIO PRESSO
GLI ENTI REGIONALI
PER IL DIRITTO
ALLO STUDIO
UNIVERSITARIO
DELLA SICILIA
(SPESE
OBBLIGATORIE) (EX
CAP. 36001 PARTE)
BENI BENI 9.3. 37600 ONERI SOCIALI A 136 15 15
CULTURALI E CULTURALI 1.1. 3 CARICO 0 0
PUBBLICA 1 DELL'AMMINISTRAZIO
ISTRUZIONE NE REGIONALE.
(SPESE
OBBLIGATORIE)
BENI BENI 9.3. 37650 UTENZE, SERVIZI 5 5 5
CULTURALI E CULTURALI 1.1. 6 AUSILIARI, SPESE
PUBBLICA 2 DI PULIZIA.
ISTRUZIONE
BENI BENI 9.3. 37656 INDENNITA' DI 1 2 2
CULTURALI E CULTURALI 1.1. 3 MENSA
PUBBLICA 2
ISTRUZIONE
BENI BENI 9.3. 37700 IRAP 38 47 47
CULTURALI E CULTURALI 1.1. 1
PUBBLICA 1
ISTRUZIONE
FAMIGLIA DIP. 3.2. 18200 SPESE PER IL 0 34 34
FAMIGLIA 1.1. 6 TRATTAMENTO
1 ACCESSORIO DA
EROGARE AL
PERSONALE CON
QUALIFICA
DIRIGENZIALE.
SANITA' DIP. 10.2 41200 SPESE PER IL 0 - -
PIANIFICA .1.1 8 TRATTAMENTO 32 32
ZIONE .1 ACCESSORIO DA
STRATEGIC EROGARE AL
A PERSONALE CON
QUALIFICA
DIRIGENZIALE.
BILANCIO BILANCIO 21570 FONDO RISERVA 47 34 34
E TESORO 1
TOTALE 0 0 0
Emendamento TAB B.31:
CAPITOLO 312518 UPB 7.2.1.1
Indennità di missione e rimborso spese di viaggio ai componenti
della Consulta regionale dell'emigrazione e della immigrazione
2009 2010 2011
+ 50 + 50 + 50
CAPITOLO 215701 UPB 4.2.1.5
2009 2010 2011
- 50 - 50 - 50
Emendamento TAB B.30:
CAPITOLO 312521 UPB 7.2.1.1
Concorso della Regione alle spese per conferenze o convegni
organizzati dal Ministero Affari esteri o da altre regioni in tema
di emigrazione cui partecipa la Regione
2009 2010 2011
+ 10 + 10 + 10
CAPITOLO 215701 UPB 4.2.1.5
2009 2010 2011
- 10 - 10 - 10
Emendamento TAB B.8:
COOPERAZIONE UPB CAPITOL 2009 2010 2011
DIPARTIMENTO PESCA O
Spese per il 8.3.1.1 346006 + + +
trattamento accessorio .1 80.000,00 80.000,00 80.000,00
da erogare al
personale in servizio
con qualifica
dirigenziale
Contributi in favore 8.3.2.6 746401 - - -
di Enti pubblici .1 80.000,00 80.000,00 80.000,00
locali per il
finanziamento di
iniziative per il
riequilibrio del
patrimonio ittico,
mediante opera di
ripopolamento, nonché
per il loro
funzionamento
COOPERAZIONE UPB CAPITOL 2009 2010 2011
DIPARTIMENTO PESCA O
Spese per missioni del 8.3.1.1 346503 + + +
personale in servizio .2 100.000,0 100.000,0 100.000,0
al Dipartimento 0 0 0
Contributi in favore 8.3.2.6 746401 - - -
di Enti pubblici .1 100.000,0 100.000,0 100.000,0
locali per il 0 0 0
finanziamento di
iniziative per il
riequilibrio del
patrimonio ittico,
mediante opere di
ripopolamento, nonché
per il loro
funzionamento
COOPERAZIONE UPB CAPITOL 2009 2010 2011
DIPARTIMENTO PESCA O
Commissioni, Comitati, 8.3.1.1 346504 + + +
Consigli e Collegi .2 10.000,00 10.000,00 10.000,00
Contributi in favore 8.3.2.6 746401 - - -
di Enti pubblici .1 10.000,00 10.000,00 10.000,00
locali per il
finanziamento di
iniziative per il
riequilibrio del
patrimonio ittico,
mediante opere di
ripopolamento, nonché
per il loro
funzionamento
COOPERAZIONE UPB CAPITOL 2009 2010 2011
DIPARTIMENTO PESCA O
Utenze, Servizi 8.3.1.1 346506 + + +
ausiliari, Spese di .2 100.000,0 100.000,0 100.000,0
pulizia 0 0 0
Contributi in favore 8.3.2.6 746401 - - -
di Enti pubblici .1 100.000,0 100.000,0 100.000,0
locali per il 0 0 0
finanziamento di
iniziative per il
riequilibrio del
patrimonio ittico,
mediante opere di
ripopolamento, nonché
per il loro
funzionamento
COOPERAZIONE UPB CAPITOL 2009 2010 2011
DIPARTIMENTO PESCA O
Spese urgenti per 8.3.1.1 346513 + + +
l'attuazione del D.L. .2 17.000,00 17.000,00 17.000,00
626
Contributi in favore 8.3.2.6 746401 - - -
di Enti pubblici .1 17.000,00 17.000,00 17.000,00
locali per il
finanziamento di
iniziative per il
riequilibrio del
patrimonio ittico,
mediante opere di
ripopolamento, nonché
per il loro
funzionamento
COOPERAZIONE UPB CAPITOL 2009 2010 2011
DIPARTIMENTO PESCA O
Spese per inserzioni 8.3.1.1 346516 + + +
su quotidiani di .2 5.000,00 5.000,00 5.000,00
avvisi relativi ad
iniziative, etc.
Contributi in favore 8.3.2.6 746401 - - -
di Enti pubblici .1 5.000,00 5.000,00 5.000,00
locali per il
finanziamento di
iniziative per il
riequilibrio del
patrimonio ittico,
mediante opere di
ripopolamento, nonché
per il loro
funzionamento
COOPERAZIONE UPB CAPITOL 2009 2010 2011
DIPARTIMENTO PESCA O
Contributo annuale 8.3.1.3 348108 + + +
agli operatori del .1 100.000,0 100.000,0 100.000,0
settore della pesca 0 0 0
delle isole minori per
favorire
l'allineamento del
prezzo del gasolio
rispetto a quello
praticato nell'Isola
madre
Contributi in favore 8.3.2. 746401 - - -
di Enti pubblici 6.1 100.000,0 100.000,0 100.000,0
locali per il 0 0 0
finanziamento di
iniziative per il
riequilibrio del
patrimonio ittico,
mediante opere di
ripopolamento, nonché
per il loro
funzionamento
COOPERAZIONE UPB CAPITOL 2009 2010 2011
DIPARTIMENTO PESCA O
Spese per l'acquisto 8.3.2. 746001 + + +
di arredi, mobili, 6.88 20.000,00 20.000,00 20.000,00
macchine ed
attrezzature
Contributi in favore 8.3.2. 746401 - + +
di Enti pubblici 6.1 20.000,00 20.000,00 20.000,00
locali per il
finanziamento di
iniziative per il
riequilibrio del
patrimonio ittico,
mediante opere di
ripopolamento, nonché
per il loro
funzionamento
TOTALE 432.000,0
0
Emendamento TAB B.41:
Ass.to UPB 1.6.2.6. CAPITO 516052 + 1.000 migliaia
Presidenza 1 LO di euro
Ass.to UPB 4.2.1.5. CAPITO 215701 - 1.000 migliaia
Bilancio 1 LO di euro
All'articolo 8:
Ai quadri riassuntivi sono apportate le seguenti modifiche:
(Emendamenti da 8.1 A 8.24)
ENTRATA
CENTRI DI RESPONSABILITA'
FONDO INIZIALE DI CASSA 410.313
PRESIDENZA DELLA REGIONE
SEGRETERIA GENERALE
Interventi Regionali 612
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
PERSONALE, SERVIZI GENERALI, QUIESCENZA,
PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEL PERSONALE
Interventi Regionali 255.920
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
PROGRAMMAZIONE
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 167
cofinanziamenti
PROTEZIONE CIVILE
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 2.067
cofinanziamenti
UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE
Interventi Regionali 3.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 261.766
di cui: Interventi Regionali 259.532
Interventi Comunitari, Statali e connessi 2.234
cofinanziamenti
AGRICOLTURA E FORESTE
INTERVENTI STRUTTURALI
Interventi Regionali 100
Interventi Comunitari, Statali e connessi 160.000
cofinanziamenti
INTERVENTI INFRASTRUTTURALI
Interventi Regionali 1.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 10.000
cofinanziamenti
FORESTE
Interventi Regionali 40
Interventi Comunitari, Statali e connessi 200
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVI
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
AZIENDE FORESTE DEMANIALI
Interventi Regionali 1.780
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 173.120
di cui: Interventi Regionali 2.920
Interventi Comunitari, Statali e connessi 170.200
cofinanziamenti
FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE LOCALI
FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
AUTONOMIE LOCALI
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 0
di cui: Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
BILANCIO E FINANZE
BILANCIO E TESORO - RAGIONERIA GENERALE DELLA
REGIONE
Interventi Regionali 1.789.89
0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 6.275.00
cofinanziamenti 0
FINANZE E CREDITO
Interventi Regionali 11.112.6
48
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 19.177.5
38
di cui: Interventi Regionali 12.902.5
38
Interventi Comunitari, Statali e connessi 6.275.00
cofinanziamenti 0
INDUSTRIA
INDUSTRIA E MINIERE
Interventi Regionali 7.750
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
ENERGIA
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 7.750
di cui: Interventi Regionali 7.750
Interventi Comunitari, Statali e 0
connessi cofinanziamenti
LAVORI PUBBLICI
LAVORI PUBBLICI
Interventi Regionali 25.724
Interventi Comunitari, Statali e connessi 45.293
cofinanziamenti
ISPETTORATO REGIONALE TECNICO DEI LAVORI PUBBLICI
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE "OSSERVATORIO REGIONALE DEI
LAVORI PUBBLICI"
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 71.017
di cui: Interventi Regionali 25.724
Interventi Comunitari, Statali e connessi 45.293
cofinanziamenti
LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE, FORMAZIONE
PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE
LAVORO
Interventi Regionali 6.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 41
cofinanziamenti
AGENZIA REGIONALE PER L'IMPIEGO E LA FORMAZIONE
PROFESSIONALE
Interventi Regionali 250
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 6.291
di cui: Interventi Regionali 6.250
Interventi Comunitari, Statali e connessi 41
cofinanziamenti
COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA
COOPERAZIONE, COMMERCIO ED ARTIGIANATO
Interventi Regionali 1.950
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
PESCA
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 1.950
di cui: Interventi Regionali 1.950
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
BENI CULTURALI, AMBIENTALI E PUBBLICA ISTRUZIONE
PUBBLICA ISTRUZIONE E RICERCA SCIENTIFICA E
TECNOLOGICA
Interventi Regionali 23
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
BENI CULTURALI, AMBIENTALI ED EDUCAZIONE
PERMANENTE E DELL'ARCHITETTURA ED ARTE
CONTEMPORANEA
Interventi Regionali 45.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 45.023
di cui: Interventi Regionali 45.023
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
SANITA'
PIANIFICAZIONE STRATEGICA
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
ATTIVITA' SANITARIE ED OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
Interventi Regionali 669
Interventi Comunitari, Statali e connessi 45
cofinanziamenti
TOTALE 714
di cui: Interventi Regionali 669
Interventi Comunitari, Statali e connessi 45
cofinanziamenti
TERRITORIO ED AMBIENTE
TERRITORIO ED AMBIENTE
Interventi Regionali 18.860
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
URBANISTICA
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 18.860
di cui: Interventi Regionali 18.860
Interventi Comunitari, Statali e 0
connessi cofinanziamenti
TURISMO, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
TURISMO, SPORT E SPETTACOLO
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TRASPORTI E COMUNICAZIONI
Interventi Regionali 25.520
Interventi Comunitari, Statali e connessi 5.429
cofinanziamenti
TOTALE 30.949
di cui: Interventi Regionali 25.520
Interventi Comunitari, Statali e 5.429
connessi cofinanziamenti
20.205.2
TOTALE GENERALE ENTRATA 91
di cui: Interventi Regionali 13.707.0
49
Interventi Comunitari, Statali e connessi 6.498.24
cofinanziamenti 2
SPESA
CENTRI DI RESPONSABILITA' PREVISIONE
2009
PRESIDENZA DELLA REGIONE
GABINETTO, UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DEL PRESIDENTE E ALLE DIRETTE DIPENDENZE
DEL PRESIDENTE
Interventi Regionali 9.300
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 400
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
SEGRETERIA GENERALE
Interventi Regionali 11.500
Interventi Comunitari, Statali e connessi 20.000
cofinanziamenti
PERSONALE, SERVIZI GENERALI, QUIESCENZA,
PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEL PERSONALE
Interventi Regionali 883.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 1.000
cofinanziamenti
PROGRAMMAZIONE
Interventi Regionali 1.100
Interventi Comunitari, Statali e connessi 30.009
cofinanziamenti
PROTEZIONE CIVILE
Interventi Regionali 13.740
Interventi Comunitari, Statali e connessi 270.010
cofinanziamenti
UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE
Interventi Regionali 1.500
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
AUTORITA' DI AUDIT DEI PROGRAMMI COFINANZIATI
DALLA COMMISSIONE EUROPEA
Interventi Regionali 330
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER LA COOPERAZIONE DECENTRATA
ALLO SVILUPPO ED ALLA SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE
Interventi Regionali 16
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE AUTORITA' DI CERTIFICAZIONE DEI
PROGRAMMI COFINANZIATI DALLA COMMISSIONE EUROPEA
Interventi Regionali 100
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO DEL GARANTE PER LA TUTELA DEI DIRITTI
FONDAMENTALI DEI DETENUTI E PER IL LORO
REINSERIMENTO SOCIALE
Interventi Regionali 600
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
DIPARTIMENTO DI BRUXELLES E DEGLI AFFARI
EXTRAREGIONALI
Interventi Regionali 720
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO DEL SOVRINTENDENTE DI PALAZZO D'ORLEANS E
DEI SITI PRESIDENZIALI
Interventi Regionali 7.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 2.000
cofinanziamenti
1.252.32
TOTALE 5
di cui: Interventi Regionali 929.306
Interventi Comunitari, Statali e 323.019
connessi cofinanziamenti
AGRICOLTURA E FORESTE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.775
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
INTERVENTI STRUTTURALI
Interventi Regionali 142.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 366.293
cofinanziamenti
INTERVENTI INFRASTRUTTURALI
Interventi Regionali 147.773
Interventi Comunitari, Statali e connessi 80.000
cofinanziamenti
FORESTE
Interventi Regionali 152.224
Interventi Comunitari, Statali e connessi 50.000
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE SERVIZIO ANTINCENDI BOSCHIVI
Interventi Regionali 900
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
AZIENDE FORESTE DEMANIALI
Interventi Regionali 164.556
Interventi Comunitari, Statali e connessi 1.000
cofinanziamenti
TOTALE 1.107.52
1
di cui: Interventi Regionali 610.228
Interventi Comunitari, Statali e 497.293
connessi cofinanziamenti
FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE LOCALI
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.440
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI
Interventi Regionali 60.400
Interventi Comunitari, Statali e connessi 140.019
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER L'INCLUSIONE SOCIALE DEGLI
EXTRACOMUNITARI
Interventi Regionali 370
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
AUTONOMIE LOCALI
Interventi Regionali 940.050
Interventi Comunitari, Statali e connessi 10.000
cofinanziamenti
TOTALE 1.153.27
9
di cui: Interventi Regionali 1.003.26
0
Interventi Comunitari, Statali e 150.019
connessi cofinanziamenti
BILANCIO E FINANZE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
BILANCIO E TESORO - RAGIONERIA GENERALE DELLA
REGIONE
Interventi Regionali 890.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 291.588
cofinanziamenti
FondI di riserva
Capitoli: 215701 - Interventi Regionali 112.500
Capitoli: 613903 - Interventi Regionali 56.950
Capitoli: 215703 - Interventi Comunitari, Statali 140.000
e connessi cofinanziamenti
Capitoli: 613905 - Interventi Comunitari, Statali 549.881
e connessi cofinanziamenti
Fondo per l'integrazione delle dotazioni di cassa
Capitolo 215711 - Interventi Regionali 909.600
Capitolo 215710 - Interventi Comunitari, Statali e 1.106.44
connessi cofinanziamenti 3
FINANZE E CREDITO
Interventi Regionali 1.050.00
0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 12
cofinanziamenti
TOTALE 5.108.97
4
di cui: Interventi Regionali 3.021.05
0
Interventi Comunitari, Statali e 2.087.92
connessi cofinanziamenti 4
INDUSTRIA
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.800
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
INDUSTRIA E MINIERE
Interventi Regionali 98.373
Interventi Comunitari, Statali e connessi 80.038
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER IL COORDINAMENTO DELLE
INIZIATIVE ENERGETICHE
Interventi Regionali 700
Interventi Comunitari, Statali e connessi 300
cofinanziamenti
ENERGIA
Interventi Regionali 477
Interventi Comunitari, Statali e connessi 55
cofinanziamenti
TOTALE 182.743
di cui: Interventi Regionali 102.350
Interventi Comunitari, Statali e 80.393
connessi cofinanziamenti
LAVORI PUBBLICI
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.700
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
LAVORI PUBBLICI
Interventi Regionali 191.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 260.060
cofinanziamenti
ISPETTORATO REGIONALE TECNICO DEI LAVORI PUBBLICI
Interventi Regionali 19.900
Interventi Comunitari, Statali e connessi 2.400
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE "OSSERVATORIO REGIONALE DEI
LAVORI PUBBLICI"
Interventi Regionali 1.600
Interventi Comunitari, Statali e connessi 32
cofinanziamenti
TOTALE 477.692
di cui: Interventi Regionali 215.200
Interventi Comunitari, Statali e 262.492
connessi cofinanziamenti
LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE, FORMAZIONE
PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.500
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
LAVORO
Interventi Regionali 192.500
Interventi Comunitari, Statali e connessi 2.500
cofinanziamenti
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Interventi Regionali 190.170
Interventi Comunitari, Statali e connessi 150.094
cofinanziamenti
AGENZIA REGIONALE PER L'IMPIEGO E LA FORMAZIONE
PROFESSIONALE
Interventi Regionali 314.375
Interventi Comunitari, Statali e connessi 35.020
cofinanziamenti
TOTALE 887.159
di cui: Interventi Regionali 699.545
Interventi Comunitari, Statali e 187.614
connessi cofinanziamenti
COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.251
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
COOPERAZIONE, COMMERCIO ED ARTIGIANATO
Interventi Regionali 150.155
Interventi Comunitari, Statali e connessi 115.167
cofinanziamenti
PESCA
Interventi Regionali 7.460
Interventi Comunitari, Statali e connessi 15.860
cofinanziamenti
TOTALE 290.893
di cui: Interventi Regionali 159.866
Interventi Comunitari, Statali e 131.027
connessi cofinanziamenti
BENI CULTURALI, AMBIENTALI E PUBBLICA ISTRUZIONE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.570
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
PUBBLICA ISTRUZIONE E RICERCA SCIENTIFICA E
TECNOLOGICA
Interventi Regionali 185.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 80.038
cofinanziamenti
BENI CULTURALI, AMBIENTALI ED EDUCAZIONE
PERMANENTE E DELL'ARCHITETTURA ED ARTE
CONTEMPORANEA
Interventi Regionali 312.500
Interventi Comunitari, Statali e connessi 219.791
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER L'EROGAZIONE DEL BUONO SCUOLA
Interventi Regionali 12.500
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER IL POLO MUSEALE DI CATANIA
Interventi Regionali 930
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 813.329
di cui: Interventi Regionali 513.500
Interventi Comunitari, Statali e 299.829
connessi cofinanziamenti
SANITA'
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 1.738
Interventi Comunitari, Statali e connessi 198
cofinanziamenti
PIANIFICAZIONE STRATEGICA
Interventi Regionali 5.882.75
5
Interventi Comunitari, Statali e connessi 2.090.04
cofinanziamenti 5
ATTIVITA' SANITARIE ED OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
Interventi Regionali 29.800
Interventi Comunitari, Statali e connessi 3.301
cofinanziamenti
TOTALE 8.007.83
7
di cui: Interventi Regionali 5.914.29
3
Interventi Comunitari, Statali e 2.093.54
connessi cofinanziamenti 4
TERRITORIO ED AMBIENTE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.400
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TERRITORIO ED AMBIENTE
Interventi Regionali 58.784
Interventi Comunitari, Statali e connessi 184.048
cofinanziamenti
URBANISTICA
Interventi Regionali 8.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 11.000
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE RICERCHE E PROPOSTE DI PIANI DI
SALVAGUARDIA, VALORIZZAZIONE E SVILUPPO DELLE AREE
MONTANE E DELLE RELATIVE RISERVE, CON PARTICOLARE
RIFERIMENTO ALL'AGRICOLTURA E SILVICOLTURA, AL
TURISMO ED ALL'ARTIGIANATO, NONCHE' AGLI
INSEDIAMENTI FISSI
Interventi Regionali 500
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER LE AREE AD ELEVATO RISCHIO DI
CRISI AMBIENTALE
Interventi Regionali 700
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 265.432
di cui: Interventi Regionali 70.384
Interventi Comunitari, Statali e 195.048
connessi cofinanziamenti
TURISMO, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.712
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TURISMO, SPORT E SPETTACOLO
Interventi Regionali 100.217
Interventi Comunitari, Statali e connessi 113.086
cofinanziamenti
TRASPORTI E COMUNICAZIONI
Interventi Regionali 365.138
Interventi Comunitari, Statali e connessi 76.954
cofinanziamenti
TOTALE 658.107
di cui: Interventi Regionali 468.067
Interventi Comunitari, Statali e 190.040
connessi cofinanziamenti
20.205.2
TOTALE GENERALE SPESA 91
di cui: 13.707.0
Interventi Regionali 49
6.498.24
Interventi Comunitari, Statali e connessi 2
cofinanziamenti