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Resoconto d'Aula della Seduta n. 96 di martedì 30 giugno 2009
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   Presidenza del presidente Cascio


   LACCOTO,  segretario f.f. dà lettura del processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  aver
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica del  numero
  legale  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  per  oggi,  30
  giugno  2009,  gli  onorevoli  Raia,  Incardona,  Fagone,  Scilla,
  Caronia e Antinoro.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missioni

   PRESIDENTE. Comunico che sono in missione, per ragioni  del  loro
  ufficio, gli onorevoli: Falcone, il 30 giugno 2009; Vitrano, dal 2
  al 3 luglio 2009.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione di trasmissione, da parte del Ministro per i
   rapporti con le Regioni, di proposte di legge costituzionale, di
  iniziativa parlamentare, concernenti modifiche dello Statuto della
                                Regione

   PRESIDENTE.  Comunico  che il Ministro  per  i  rapporti  con  le
  Regioni, onorevole Raffaele Fitto, con lettera trasmessa con  nota
  prot.  n. 1036/211 del 22 giugno 2009 del Commissario dello  Stato
  della  Regione, pervenuta in data 29 giugno 2009, ha trasmesso  le
  proposte di legge costituzionale n. A.S. 41, A.S. 965, A.S. 1410 e
  A.S. 1597, di iniziativa parlamentare, concernenti modifiche dello
  Statuto della Regione.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute, da parte  dell'Assessore
  per la Sanità, le risposte scritte alle seguenti interrogazioni:

   numero  162  -  Chiusura di alcune postazioni di emergenza-urgenza
   118.
   Firmatario: D'Antoni Orazio

   numero  257  -  Notizie sulla presunta soppressione della  guardia
   medica di Realmonte (AG).
   Firmatari:   Di  Benedetto  Giacomo;  Bosco  Antonino;   Marinello
  Vincenzo; Cascio Salvatore; Panepinto Giovanni

   numero  318 - Verifica dei requisiti di professionalità di manager
   e direttori delle ASL siciliane.
   Firmatario: Rinaldi Francesco.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

      Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
                        Commissione legislativa

   PRESIDENTE.  Comunico  che, in data 24 giugno  2009,  il  seguente
  disegno  di  legge  è  stato inviato alla  Commissione  legislativa
   Affari istituzionali' (I):

   «Introduzione  della  doppia preferenza nelle elezioni  regionali.
  Elezione diretta del Presidente della Circoscrizione» (440)
   di iniziativa parlamentare.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che le seguenti richieste  di  parere  sono
  pervenute  dal  Governo  ed assegnate alla  competente  Commissione
  legislativa  Affari istituzionali' (I):

    «Camera   di  Commercio  di  Ragusa  -  Designazione  componente
  effettivo in seno al collegio dei revisori»  (24/I)
    pervenuta in data 24 giugno 2009
    inviata in data 25 giugno 2009

    «Camera  di  Commercio  di  Agrigento - Designazione  componenti
  effettivi in seno al collegio dei revisori dei conti» (25/I)
    pervenuta in data 24 giugno 2009
    inviata in data 25 giugno 2009.

                      Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.

    LACCOTO, segretario f.f.:

    numero  624  «Nomina  di un commissario ad acta  allo  scopo  di
  verificare  lo  stato economico-finanziario della  Girgenti  Acque
  s.p.a.».
    Presidente Regione
    Firmatario: Panepinto Giovanni

    numero  625  «Misure per fronteggiare i ritardi  nell'erogazione
  delle risorse per gli ammortizzatori sociali in Sicilia».
    Assessore Lavoro
    Firmatari:  Panarello  Filippo;  Panepinto  Giovanni;   Donegani
    Michele; Di Guardo Antonino; Raia Concetta

    numero  626 «Interventi in favore dei lavoratori interessati  ai
  processi di lavorazione ed impiantistica delle centrali eoliche».
    Presidente Regione
    Assessore Industria
    Assessore Lavoro
    Assessore Territorio
    Firmatario: Vinciullo Vincenzo

    numero  631 «Misure per garantire il rispetto degli obblighi  di
  legge in materia di edilizia scolastica nel comune di Siracusa».
    Assessore Beni Culturali
    Assessore Famiglia
    Firmatario: De Benedictis Roberto

    PRESIDENTE.  Avverto  che  le interrogazioni  testé  annunziate
  saranno  poste  all'ordine del giorno per essere svolte  al  loro
  turno.
    Invito   il   deputato   segretario  a   dare   lettura   delle
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.

    LACCOTO, segretario f.f.:

    numero  627 «Notizie sulle risorse destinate all'attuazione  del
  piano di zona del distretto socio-sanitario D42».
    Presidente Regione
    Assessore Famiglia
    Firmatario: Greco Giovanni

    numero 628 «Misure per garantire la sopravvivenza della IAS
  (Industria Acqua Siracusa) s.p.a.».
    Presidente Regione
    Assessore Industria
    Assessore Bilancio
    Firmatario: Vinciullo Vincenzo

    numero  629  «Urgenti iniziative per il completamento  del  nuovo
    ospedale civile di Lentini (SR).
    Presidente Regione
    Assessore Sanità
    Firmatari: Bonomo Mario; Barbagallo Giovanni; Ammatuna  Roberto;
    Gucciardi   Baldassare;  Fiorenza  Cataldo;  Picciolo  Giuseppe;
    Rinaldi Francesco; Vitrano Gaspare

    numero  630  «Provvedimenti  per il  ripristino  della  legalità
  nella gestione della AUSL 3 di Catania».
    Assessore Sanità
    Firmatario: Barbagallo Giovanni

    numero  632  «Notizie  sugli incarichi aggiuntivi  conferiti  ai
    dirigenti della Regione siciliana».
    Presidente Regione
    Assessore Bilancio
    Assessore Presidenza
    Firmatario: Mattarella Bernardo

    PRESIDENTE.  Avverto  che  le interrogazioni  testé  annunziate
      saranno inviate al Governo.


   Presidenza del presidente Cascio


          Determinazione della data di discussione di mozione

   PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Lettura,
  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83), lettera d), e  153
  del   Regolamento  interno,  della  seguente  mozione  numero  136
  «Interventi  a  livello  centrale per l'immediato  recupero  delle
  somme  sottratte alla scuola pubblica e per l'avvio di  un  valido
  progetto   di  riforma  del  settore»,  degli  onorevoli  Rinaldi,
  Ardizzone, Panarello e Romano.

   Avverto  che  la  determinazione della data di discussione  della
  mozione  sopra  citata,  integralmente riportata  nell'ordine  del
  giorno  della  presente seduta, è demandata, secondo  consuetudine
  parlamentare,   alla   Conferenza  dei   Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari.


   Presidenza del presidente Cascio


       Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
                             parlamentari

    PRESIDENTE.  Comunico  che  la Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari, riunitasi oggi, 30 giugno 2009,   sotto  la
  presidenza del Presidente dell'ARS, onorevole Cascio, presenti il
  Vicepresidente  vicario, onorevole Formica, ed il Vicepresidente,
  onorevole  Oddo,  con  la  partecipazione  del  Presidente  della
  Regione, ha stabilito all'unanimità che:

    «L'Aula  terrà  un'ulteriore seduta  nella  giornata  di  oggi,
  martedì 30 giugno, successiva a quella già convocata per la  data
  odierna alle ore 17.00, al fine di inserire all'ordine del giorno
  le   Comunicazioni del Presidente della Regione sulla  situazione
  politica  determinatasi a seguito della nuova composizione  della
  Giunta di Governo'.

    Per  la  settimana dal 30 giugno al 2 luglio 2009, l'Aula  sarà
  impegnata  nelle  sedute  pomeridiane per  la  discussione  e  la
  definizione  del disegno di legge n. 119 - Norme  stralciate  I/A
   Aiuti alle imprese .

    Le  Commissioni, nel periodo sopra considerato,  si  riuniranno
  nelle  ore  antimeridiane  per l'esame prioritario  dei  seguenti
  disegni di legge:

    -   disegno  di  legge nn. 305-280-141 ATO (parere  Commissione
   Bilancio' e presa atto IV Commissione);
    -  disegno  di  legge nn. 431  Norme urgenti per  lo  sviluppo
  (commissione referente: Commissione  Bilancio').

    L'Aula  tornerà  a  riunirsi dal  7 al 9  luglio  2009  per  la
  prosecuzione del disegno di legge n. 119 - Norme stralciate  I/A,
  ove  non definito, nonché dei provvedimenti legislativi frattanto
  esitati dalle competenti Commissioni.

    A  conclusione  della suddetta fase, una nuova  Conferenza  dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari predisporrà il programma  dei
  lavori   sino alla chiusura della sessione estiva, stabilita  per
  il 7 agosto p.v.».

    L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata ad  oggi,  martedì  30
  giugno 2009, alle ore 17.50, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Cascio


   I  - Comunicazioni
  II  -  Comunicazioni del Presidente della Regione sulla situazione
  politica determinatasi a seguito della nuova composizione della
  Giunta di Governo

   III  - Discussione del disegno di legge:

   «Norme  in  materia di aiuti alle imprese» (119 - Norme stralciate
   I/A) (Seguito)

                   La seduta è tolta alle ore 17.47

                        DAL SERVIZIO RESOCONTI
                             il Direttore
                      Dott.ssa Iolanda Caroselli

   ALLEGATO

   Risposte scritte ad interrogazioni

   D'ANTONI. - «Al Presidente della Regione ed all'Assessore  per  la
  sanità, premesso:

   che  la  SISE  s.p.a.,  in  considerazione  dell'impossibilità  di
  fronteggiare gli aumenti del costo del personale, lievitati a causa
  di  un  impiego  straordinario del medesimo ben oltre  le  120  ore
  mensili  concordate, ha autoritariamente disposto  la  chiusura  di
  alcune postazione in taluni paesi siciliani;

   considerato  che tale grave situazione ha determinato  una  palese
  interruzione  di  un  servizio  pubblico  essenziale,   quello   di
  emergenza-urgenza, in zone nelle quali non risulta più garantita la
  copertura  delle  rispettive  postazioni,  generando  le  legittime
  rimostranze da parte dei sindaci interessati da tale provvedimento;

   rilevato che la situazione descritta denota un'imperfetta gestione
  del  personale a dispetto delle procedure di qualità vantate  dalla
  SISE s.p.a.;

   per  sapere quali iniziative urgenti intendano predisporre  perché
  sia  ripristinato nelle zone sopra citate il regolare  servizio  di
  emergenza - urgenza temerariamente interrotto». (162)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto  con
  la  quale l'onorevole D'Antoni chiede notizie circa la chiusura  di
  alcune  postazioni  di emergenza-urgenza 118, si rappresenta quanto
  segue.
   Lo  scrivente,  a  tutela della salute pubblica, ha  espressamente
  diffidato  la  C.R.I. ad operare scelte gestionali  che  potrebbero
  determinare eventi gravi ed irreparabili a danno dei cittadini.
   Nel  corso  di specifiche riunioni tenutesi con i Direttori  delle
  Centrali Operative 118 dell'isola ed i rappresentanti della  C.R.I.
  si  è  registrata  la disponibilità da parte di  quest'ultima  alla
  soluzione  della problematica tant'è che a tutt'oggi, infatti,  non
  vengono registrate particolari criticità del servizio connesse alla
  sopraccitata tematica».

   L'Assessore

   Massimo Russo

   DI  BENEDETTO  -  BOSCO -MARINELLO - CASCIO S.- PANEPINTO.  -  «Al
  Presidente  della  Regione e all'Assessore per la sanità,  premesso
  che:

   si  è  appreso che la guardia medica del comune di Realmonte  (AG)
  potrebbe essere soppressa;

   la   chiusura   del  presidio  medico  si  aggiunge   all'avvenuta
  cancellazione della guardia medica turistica che ha già  gravemente
  compromesso la condizione sanitaria della comunità realmontina;

   la  scelta  in oggetto non può essere sostenuta sulla  base  degli
  standard   chilometrici  contenuti  nel  piano   di   rientro   che
  stabiliscono  la soppressione di presidi sanitari in considerazione
  della drammatica condizione della rete stradale nella provincia  di
  Agrigento;

   la chiusura della guardia medica è in contrasto con il criterio di
  razionalizzazione  della rete ospedaliera contenuto  nel  piano  di
  rientro in quanto, proprio per effetto della chiusura della guardia
  medica,  i  cittadini  saranno costretti  a  rivolgersi  al  pronto
  soccorso del nosocomio agrigentino;

   tenuto  conto che, in seguito alla diffusione delle notizie  circa
  la  chiusura del presidio sanitario, crescente è divenuto l'allarme
  sociale  e  in  questo  quadro nei giorni scorsi  si  è  svolto  un
  consiglio  comunale  aperto con l'obiettivo di  impedire  qualunque
  tentativo  che  neghi  ai  cittadini realmontini  il  diritto  alla
  salute;

   per   sapere   se  risponda  al  vero  la  scelta  relativa   alla
  soppressione  della  guardia  medica  di  Realmonte  ed   in   caso
  affermativo  se  non ritenga di dover rivedere le scelte  operate».
  (257)

   Risposta.  -«In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto  con
  la  quale l'onorevole Di Benedetto chiede notizie circa la presunta
  soppressione della guardia medica di Realmonte (Ag), si rappresenta
  che  la  problematica  relativa alla  dismissione  degli  ulteriori
  presidi   di  continuità  assistenziale  prevista  dal   Piano   di
  rientro',  sottoscritto  in  data  31  luglio  2007  dai   Ministri
  dell'Economia  e  della  Salute  e  dal  Presidente  della  Regione
  siciliana,  è  stata  rivisitata alla luce dei  nuovi  indirizzi  e
  criteri per il riordino, la rifunzionalizzazione e la riconversione
  della rete ospedaliera e territoriale regionale.
   Nello  specifico,  allo  stato non  è  prevista  la  chiusura  del
  presidio  di continuità assistenziale ricadente sul territorio  del
  Comune di Realmente».

   L'Assessore

   Massimo Russo

   RINALDI. - «All'Assessore regionale per la sanità, premesso che:

   nelle  ultime  dichiarazioni  rese  alla  stampa,  l'Assessore,  a
  proposito  del  piano di riordino sanitario, ha  sostenuto  che  il
  grave deficit  è da imputarsi principalmente all'attività di alcuni
  direttori  generali, atti più ad essere capi condomini che  manager
  di aziende importanti ;

   è  sicuramente realistico che lo sfascio della sanità  in  Sicilia
  sia  dovuto  in  gran  parte ad una cattiva ed inadeguata  gestione
  operata  da taluni manager che hanno gestito in questi ultimi  anni
  le aziende sanitarie locali;

   ritenuto che:

   al  di là delle carenze professionali che possono determinare  una
  inadeguata ed inefficiente gestione del delicato servizio sanitario
  e  delle difficoltà oggettive di dover coniugare i tagli dovuti con
  una  buona, efficace ed efficiente sanità, sia prevalsa spesso  nei
  manager  l'esigenza  di  raggiungere l'obiettivo  di   pareggio  in
  bilancio   nell'unico  interesse personale della  riconferma  della
  carica e dell'aumento del 30% circa degli emolumenti spettanti  per
   raggiungimento di risultato ;

   nel  perseguimento di detti interessi personali che hanno  animato
  taluni  manager, il vero ed unico risultato conseguito è  stata  la
  penalizzazione del servizio alla salute degli utenti;

   considerato che anche le figure del direttore amministrativo e del
  direttore  sanitario, in quanto strettamente legate  a  quella  del
  manager che li nomina sulla base di titoli comprovati dallo stesso,
  finiscono per ispirarsi ad uguali interessi personali di riconferma
  e  di aumento del percepito economico, piuttosto che all'efficienza
  del servizio sanitario reso;

   per sapere:

   se,  a  fronte  dello  sfascio sanitario in cui  versa  la  nostra
  Regione,  attribuito dall'Assessore per la sanità in  larga  misura
  alla  carenza  di  professionalità  impegnate  nella  gestione  del
  sistema  sanitario,  siano  state  assunte  da  parte  del  Governo
  regionale  le  dovute ed adeguate iniziative volte a verificare  la
  sussistenza dei requisiti per l'accesso alla nomina a manager, così
  come a quella di direttore amministrativo e sanitario delle aziende
  sanitarie;

   se  e quali iniziative si intendano adottare al fine di assicurare
  che,  sotto  l'obiettivo  del  pareggio  di  bilancio ,  non  venga
  sacrificata  l'efficacia e l'efficienza del servizio  sanitario  da
  rendere   ai   cittadini,   il   cui   diritto   alla   salute    è
  costituzionalmente tutelato».  (318)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto  con
  la  quale l'onorevole Rinaldi chiede notizie circa la verifica  dei
  requisiti  di professionalità di manager e direttori delle  Aziende
  U.S.L. siciliane, si rappresenta quanto segue.
   La  disciplina  statale relativa ai requisiti per  la  nomina  dei
  direttori   generali,  amministrativi  e  sanitari  delle   aziende
  sanitarie è contenuta negli artt. 3 e 3 bis del decreto legislativo
  30  dicembre  1992, n. 502 - recante  Riordino della disciplina  in
  materia  sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23  ottobre
  1992,  n.  421'  e  successive modifiche e  integrazioni  -  nonché
  nell'art.  1  del  D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 484  -  relativo  al
   Regolamento recante la determinazione dei requisiti per  l'accesso
  alla  direzione sanitaria aziendale e dei requisiti e  dei  criteri
  per  l'accesso al secondo livello dirigenziale per il personale del
  ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale'.
   La  nomina  dei  direttori  generali è  stata  finora  effettuata,
  secondo  quanto  previsto  dall'art.  55,  comma  5,  della   legge
  regionale 3 novembre 1993, n. 30, con decreto del presidente  della
  Regione,  previa  delibera  di Giunta, su  proposta  dell'assessore
  regionale  per la sanità, attingendo i nominativi da un  elenco  di
  soggetti   idonei  al  conferimento  dell'incarico   di   direttore
  generale.
   A  tal  proposito si fa presente che l'attuale elenco dei soggetti
  aspiranti  alla nomina di direttore generale (D.A. 7  aprile  2008,
  GURS  n.  17  del 18 aprile 2008), ha efficacia di due  anni  dalla
  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale e si compone  di  oltre  800
  nominativi:  l'ampiezza  del  vigente  elenco  comporta  certamente
  difficoltà nell'individuare i soggetti più idonei e qualificati  in
  relazione  alle esigenze e alle criticità organizzative, gestionali
  e   finanziarie  del  sistema  sanitario  regionale,  nonché   agli
  adempimenti  scaturenti dagli strumenti di  programmazione  e  alle
  peculiari esigenze delle singole Aziende sanitarie.
   Allo  scopo  di superare le difficoltà evidenziate con nota  prot.
  8900/Gab.  del  22  dicembre  2008 è stata  formulata  alla  Giunta
  regionale  di  Governo  una proposta per l'istituzione  dell'elenco
  regionale  permanente  degli aspiranti  alla  nomina  di  direttore
  generale,   nonché   per  l'istituzione  degli  elenchi   regionali
  permanenti degli aventi titolo alla nomina di direttore sanitario e
  di  direttore amministrativo delle aziende unità sanitarie  locali,
  ospedaliere  ed ospedaliero-universitarie della Regione  siciliana;
  in  particolare  la proposta sopra richiamata prevede,  anche  alla
  luce  delle  esperienze in tal senso già maturate da altre  Regioni
  italiane,  che gli interessati aspiranti alla nomina  di  direttore
  generale   alleghino   all'istanza  anche  il   curriculum   e   un
  questionario  informativo allo scopo di acquisire  più  puntuali  e
  specifici elementi finalizzati ad ottimizzare la successiva  scelta
  di  competenza assessoriale; in omaggio al principio di  efficacia,
  efficienza ed economicità dell'azione amministrativa ed al fine  di
  garantire  la  migliore scelta si prevede altresì di  acquisire  la
  disponibilità   degli  interessati  a  partecipare   ad   eventuali
  procedure selettive, di natura non concorsuale.
   In particolare, tali procedure selettive consentono di svolgere in
  modo   più   proficuo  la  necessaria  fase  istruttoria   con   la
  possibilità, per il capo dell'Amministrazione, di avvalersi  di  un
  soggetto - da individuare con procedura ad evidenza pubblica - che,
  in  funzione  di mero supporto tecnico-professionale e  secondo  le
  direttive dallo stesso impartite, lo coadiuvi nella selezione e nel
  reperimento  delle  capacità  emergenti  dai  curricula   e   dalle
  ulteriori  informazioni come sopra indicate,  permettendo  così  di
  correlare  la  complessiva professionalità del candidato  prescelto
  all'incarico  di  direttore generale agli obiettivi  programmati  e
  alle esigenze delle singole strutture sanitarie.
   Si  evidenzia  ora  che la proposta formulata con  la  nota  sopra
  richiamata n. 8900/2008 è stata condivisa dalla Giunta regionale di
  Governo con deliberazione n. 352 del 23 dicembre 2008.
   In  attuazione della richiamata deliberazione n. 352/2008 è  stato
  adottato  il  D.A. 5 maggio 2009 (GURS n. 21 del  15  maggio  2009)
  concernente   Avvisi  pubblici per la formazione  degli  elenchi  e
  degli  idonei alla nomina a direttore sanitario delle  aziende  del
  servizio  sanitario  della  Regione siciliana';  non  si  è  ancora
  proceduto   ad   emanare  l'avviso  pubblico  per   la   formazione
  dell'elenco  permanente  degli  idonei  alla  nomina  a   direttore
  generale  considerato che l elenco di cui citato decreto  7  aprile
  2008 è attualmente in vigore.
   Ciò detto, si fa altresì presente che nell'ottica di garantire  la
  verifica  della sussistenza dei requisiti per la nomina a direttore
  generale,  nonché la valutazione degli stessi, viene in rilievo  la
  recente legge di riforma del servizio sanitario regionale (l.r.  14
  aprile  2009,  n.  5)  che  all'art.  16  prevede  che  l'Assessore
  regionale  per  la  sanità  assicura  il  controllo  sui  risultati
  conseguiti  dai  direttori  generali in  relazione  agli  obiettivi
  programmatici  assegnati e a tal fine può avvalersi  di  un'agenzia
  esterna  indipendente,  qualificata nel  settore,  da  individuarsi
  mediante gara ad evidenza pubblica; la medesima legge regionale  n.
  5/2009  disciplina inoltre puntualmente i requisiti e le condizioni
  per la nomina dei direttori generali (art. 19) nonché le ipotesi di
  decadenza  di  interventi sostitutivi e di sanzioni  a  carico  del
  direttore generale (art. 20).
   Per  quanto  concerne le iniziative adottate al fine di assicurare
  che  non  venga sacrificata l'efficacia e l'efficienza del servizio
  sanitario da rendere ai cittadini, si fa presente che non  può  non
  richiamarsi  la  recente  legge di riforma del  servizio  sanitario
  regionale  atteso  che  la  stessa si  ispira  al  principio  della
  centralità  dell'utente  ed ha come finalità  quella  di  garantire
  comunque  l'appropriatezza, la qualità, l'efficienza e  l'efficacia
  delle prestazioni rese».

   L'Assessore

   Massimo Russo