Presidenza del presidente Cascio
LACCOTO, segretario f.f. dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero aver
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi, 30
giugno 2009, gli onorevoli Raia, Incardona, Fagone, Scilla,
Caronia e Antinoro.
L'Assemblea ne prende atto.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che sono in missione, per ragioni del loro
ufficio, gli onorevoli: Falcone, il 30 giugno 2009; Vitrano, dal 2
al 3 luglio 2009.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di trasmissione, da parte del Ministro per i
rapporti con le Regioni, di proposte di legge costituzionale, di
iniziativa parlamentare, concernenti modifiche dello Statuto della
Regione
PRESIDENTE. Comunico che il Ministro per i rapporti con le
Regioni, onorevole Raffaele Fitto, con lettera trasmessa con nota
prot. n. 1036/211 del 22 giugno 2009 del Commissario dello Stato
della Regione, pervenuta in data 29 giugno 2009, ha trasmesso le
proposte di legge costituzionale n. A.S. 41, A.S. 965, A.S. 1410 e
A.S. 1597, di iniziativa parlamentare, concernenti modifiche dello
Statuto della Regione.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute, da parte dell'Assessore
per la Sanità, le risposte scritte alle seguenti interrogazioni:
numero 162 - Chiusura di alcune postazioni di emergenza-urgenza
118.
Firmatario: D'Antoni Orazio
numero 257 - Notizie sulla presunta soppressione della guardia
medica di Realmonte (AG).
Firmatari: Di Benedetto Giacomo; Bosco Antonino; Marinello
Vincenzo; Cascio Salvatore; Panepinto Giovanni
numero 318 - Verifica dei requisiti di professionalità di manager
e direttori delle ASL siciliane.
Firmatario: Rinaldi Francesco.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
Commissione legislativa
PRESIDENTE. Comunico che, in data 24 giugno 2009, il seguente
disegno di legge è stato inviato alla Commissione legislativa
Affari istituzionali' (I):
«Introduzione della doppia preferenza nelle elezioni regionali.
Elezione diretta del Presidente della Circoscrizione» (440)
di iniziativa parlamentare.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico che le seguenti richieste di parere sono
pervenute dal Governo ed assegnate alla competente Commissione
legislativa Affari istituzionali' (I):
«Camera di Commercio di Ragusa - Designazione componente
effettivo in seno al collegio dei revisori» (24/I)
pervenuta in data 24 giugno 2009
inviata in data 25 giugno 2009
«Camera di Commercio di Agrigento - Designazione componenti
effettivi in seno al collegio dei revisori dei conti» (25/I)
pervenuta in data 24 giugno 2009
inviata in data 25 giugno 2009.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.
LACCOTO, segretario f.f.:
numero 624 «Nomina di un commissario ad acta allo scopo di
verificare lo stato economico-finanziario della Girgenti Acque
s.p.a.».
Presidente Regione
Firmatario: Panepinto Giovanni
numero 625 «Misure per fronteggiare i ritardi nell'erogazione
delle risorse per gli ammortizzatori sociali in Sicilia».
Assessore Lavoro
Firmatari: Panarello Filippo; Panepinto Giovanni; Donegani
Michele; Di Guardo Antonino; Raia Concetta
numero 626 «Interventi in favore dei lavoratori interessati ai
processi di lavorazione ed impiantistica delle centrali eoliche».
Presidente Regione
Assessore Industria
Assessore Lavoro
Assessore Territorio
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
numero 631 «Misure per garantire il rispetto degli obblighi di
legge in materia di edilizia scolastica nel comune di Siracusa».
Assessore Beni Culturali
Assessore Famiglia
Firmatario: De Benedictis Roberto
PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate
saranno poste all'ordine del giorno per essere svolte al loro
turno.
Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.
LACCOTO, segretario f.f.:
numero 627 «Notizie sulle risorse destinate all'attuazione del
piano di zona del distretto socio-sanitario D42».
Presidente Regione
Assessore Famiglia
Firmatario: Greco Giovanni
numero 628 «Misure per garantire la sopravvivenza della IAS
(Industria Acqua Siracusa) s.p.a.».
Presidente Regione
Assessore Industria
Assessore Bilancio
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
numero 629 «Urgenti iniziative per il completamento del nuovo
ospedale civile di Lentini (SR).
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatari: Bonomo Mario; Barbagallo Giovanni; Ammatuna Roberto;
Gucciardi Baldassare; Fiorenza Cataldo; Picciolo Giuseppe;
Rinaldi Francesco; Vitrano Gaspare
numero 630 «Provvedimenti per il ripristino della legalità
nella gestione della AUSL 3 di Catania».
Assessore Sanità
Firmatario: Barbagallo Giovanni
numero 632 «Notizie sugli incarichi aggiuntivi conferiti ai
dirigenti della Regione siciliana».
Presidente Regione
Assessore Bilancio
Assessore Presidenza
Firmatario: Mattarella Bernardo
PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate
saranno inviate al Governo.
Presidenza del presidente Cascio
Determinazione della data di discussione di mozione
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Lettura,
ai sensi e per gli effetti degli articoli 83), lettera d), e 153
del Regolamento interno, della seguente mozione numero 136
«Interventi a livello centrale per l'immediato recupero delle
somme sottratte alla scuola pubblica e per l'avvio di un valido
progetto di riforma del settore», degli onorevoli Rinaldi,
Ardizzone, Panarello e Romano.
Avverto che la determinazione della data di discussione della
mozione sopra citata, integralmente riportata nell'ordine del
giorno della presente seduta, è demandata, secondo consuetudine
parlamentare, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari.
Presidenza del presidente Cascio
Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, 30 giugno 2009, sotto la
presidenza del Presidente dell'ARS, onorevole Cascio, presenti il
Vicepresidente vicario, onorevole Formica, ed il Vicepresidente,
onorevole Oddo, con la partecipazione del Presidente della
Regione, ha stabilito all'unanimità che:
«L'Aula terrà un'ulteriore seduta nella giornata di oggi,
martedì 30 giugno, successiva a quella già convocata per la data
odierna alle ore 17.00, al fine di inserire all'ordine del giorno
le Comunicazioni del Presidente della Regione sulla situazione
politica determinatasi a seguito della nuova composizione della
Giunta di Governo'.
Per la settimana dal 30 giugno al 2 luglio 2009, l'Aula sarà
impegnata nelle sedute pomeridiane per la discussione e la
definizione del disegno di legge n. 119 - Norme stralciate I/A
Aiuti alle imprese .
Le Commissioni, nel periodo sopra considerato, si riuniranno
nelle ore antimeridiane per l'esame prioritario dei seguenti
disegni di legge:
- disegno di legge nn. 305-280-141 ATO (parere Commissione
Bilancio' e presa atto IV Commissione);
- disegno di legge nn. 431 Norme urgenti per lo sviluppo
(commissione referente: Commissione Bilancio').
L'Aula tornerà a riunirsi dal 7 al 9 luglio 2009 per la
prosecuzione del disegno di legge n. 119 - Norme stralciate I/A,
ove non definito, nonché dei provvedimenti legislativi frattanto
esitati dalle competenti Commissioni.
A conclusione della suddetta fase, una nuova Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari predisporrà il programma dei
lavori sino alla chiusura della sessione estiva, stabilita per
il 7 agosto p.v.».
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata ad oggi, martedì 30
giugno 2009, alle ore 17.50, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Cascio
I - Comunicazioni
II - Comunicazioni del Presidente della Regione sulla situazione
politica determinatasi a seguito della nuova composizione della
Giunta di Governo
III - Discussione del disegno di legge:
«Norme in materia di aiuti alle imprese» (119 - Norme stralciate
I/A) (Seguito)
La seduta è tolta alle ore 17.47
DAL SERVIZIO RESOCONTI
il Direttore
Dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
D'ANTONI. - «Al Presidente della Regione ed all'Assessore per la
sanità, premesso:
che la SISE s.p.a., in considerazione dell'impossibilità di
fronteggiare gli aumenti del costo del personale, lievitati a causa
di un impiego straordinario del medesimo ben oltre le 120 ore
mensili concordate, ha autoritariamente disposto la chiusura di
alcune postazione in taluni paesi siciliani;
considerato che tale grave situazione ha determinato una palese
interruzione di un servizio pubblico essenziale, quello di
emergenza-urgenza, in zone nelle quali non risulta più garantita la
copertura delle rispettive postazioni, generando le legittime
rimostranze da parte dei sindaci interessati da tale provvedimento;
rilevato che la situazione descritta denota un'imperfetta gestione
del personale a dispetto delle procedure di qualità vantate dalla
SISE s.p.a.;
per sapere quali iniziative urgenti intendano predisporre perché
sia ripristinato nelle zone sopra citate il regolare servizio di
emergenza - urgenza temerariamente interrotto». (162)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto con
la quale l'onorevole D'Antoni chiede notizie circa la chiusura di
alcune postazioni di emergenza-urgenza 118, si rappresenta quanto
segue.
Lo scrivente, a tutela della salute pubblica, ha espressamente
diffidato la C.R.I. ad operare scelte gestionali che potrebbero
determinare eventi gravi ed irreparabili a danno dei cittadini.
Nel corso di specifiche riunioni tenutesi con i Direttori delle
Centrali Operative 118 dell'isola ed i rappresentanti della C.R.I.
si è registrata la disponibilità da parte di quest'ultima alla
soluzione della problematica tant'è che a tutt'oggi, infatti, non
vengono registrate particolari criticità del servizio connesse alla
sopraccitata tematica».
L'Assessore
Massimo Russo
DI BENEDETTO - BOSCO -MARINELLO - CASCIO S.- PANEPINTO. - «Al
Presidente della Regione e all'Assessore per la sanità, premesso
che:
si è appreso che la guardia medica del comune di Realmonte (AG)
potrebbe essere soppressa;
la chiusura del presidio medico si aggiunge all'avvenuta
cancellazione della guardia medica turistica che ha già gravemente
compromesso la condizione sanitaria della comunità realmontina;
la scelta in oggetto non può essere sostenuta sulla base degli
standard chilometrici contenuti nel piano di rientro che
stabiliscono la soppressione di presidi sanitari in considerazione
della drammatica condizione della rete stradale nella provincia di
Agrigento;
la chiusura della guardia medica è in contrasto con il criterio di
razionalizzazione della rete ospedaliera contenuto nel piano di
rientro in quanto, proprio per effetto della chiusura della guardia
medica, i cittadini saranno costretti a rivolgersi al pronto
soccorso del nosocomio agrigentino;
tenuto conto che, in seguito alla diffusione delle notizie circa
la chiusura del presidio sanitario, crescente è divenuto l'allarme
sociale e in questo quadro nei giorni scorsi si è svolto un
consiglio comunale aperto con l'obiettivo di impedire qualunque
tentativo che neghi ai cittadini realmontini il diritto alla
salute;
per sapere se risponda al vero la scelta relativa alla
soppressione della guardia medica di Realmonte ed in caso
affermativo se non ritenga di dover rivedere le scelte operate».
(257)
Risposta. -«In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto con
la quale l'onorevole Di Benedetto chiede notizie circa la presunta
soppressione della guardia medica di Realmonte (Ag), si rappresenta
che la problematica relativa alla dismissione degli ulteriori
presidi di continuità assistenziale prevista dal Piano di
rientro', sottoscritto in data 31 luglio 2007 dai Ministri
dell'Economia e della Salute e dal Presidente della Regione
siciliana, è stata rivisitata alla luce dei nuovi indirizzi e
criteri per il riordino, la rifunzionalizzazione e la riconversione
della rete ospedaliera e territoriale regionale.
Nello specifico, allo stato non è prevista la chiusura del
presidio di continuità assistenziale ricadente sul territorio del
Comune di Realmente».
L'Assessore
Massimo Russo
RINALDI. - «All'Assessore regionale per la sanità, premesso che:
nelle ultime dichiarazioni rese alla stampa, l'Assessore, a
proposito del piano di riordino sanitario, ha sostenuto che il
grave deficit è da imputarsi principalmente all'attività di alcuni
direttori generali, atti più ad essere capi condomini che manager
di aziende importanti ;
è sicuramente realistico che lo sfascio della sanità in Sicilia
sia dovuto in gran parte ad una cattiva ed inadeguata gestione
operata da taluni manager che hanno gestito in questi ultimi anni
le aziende sanitarie locali;
ritenuto che:
al di là delle carenze professionali che possono determinare una
inadeguata ed inefficiente gestione del delicato servizio sanitario
e delle difficoltà oggettive di dover coniugare i tagli dovuti con
una buona, efficace ed efficiente sanità, sia prevalsa spesso nei
manager l'esigenza di raggiungere l'obiettivo di pareggio in
bilancio nell'unico interesse personale della riconferma della
carica e dell'aumento del 30% circa degli emolumenti spettanti per
raggiungimento di risultato ;
nel perseguimento di detti interessi personali che hanno animato
taluni manager, il vero ed unico risultato conseguito è stata la
penalizzazione del servizio alla salute degli utenti;
considerato che anche le figure del direttore amministrativo e del
direttore sanitario, in quanto strettamente legate a quella del
manager che li nomina sulla base di titoli comprovati dallo stesso,
finiscono per ispirarsi ad uguali interessi personali di riconferma
e di aumento del percepito economico, piuttosto che all'efficienza
del servizio sanitario reso;
per sapere:
se, a fronte dello sfascio sanitario in cui versa la nostra
Regione, attribuito dall'Assessore per la sanità in larga misura
alla carenza di professionalità impegnate nella gestione del
sistema sanitario, siano state assunte da parte del Governo
regionale le dovute ed adeguate iniziative volte a verificare la
sussistenza dei requisiti per l'accesso alla nomina a manager, così
come a quella di direttore amministrativo e sanitario delle aziende
sanitarie;
se e quali iniziative si intendano adottare al fine di assicurare
che, sotto l'obiettivo del pareggio di bilancio , non venga
sacrificata l'efficacia e l'efficienza del servizio sanitario da
rendere ai cittadini, il cui diritto alla salute è
costituzionalmente tutelato». (318)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In ordine alla interrogazione di cui all'oggetto con
la quale l'onorevole Rinaldi chiede notizie circa la verifica dei
requisiti di professionalità di manager e direttori delle Aziende
U.S.L. siciliane, si rappresenta quanto segue.
La disciplina statale relativa ai requisiti per la nomina dei
direttori generali, amministrativi e sanitari delle aziende
sanitarie è contenuta negli artt. 3 e 3 bis del decreto legislativo
30 dicembre 1992, n. 502 - recante Riordino della disciplina in
materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre
1992, n. 421' e successive modifiche e integrazioni - nonché
nell'art. 1 del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 484 - relativo al
Regolamento recante la determinazione dei requisiti per l'accesso
alla direzione sanitaria aziendale e dei requisiti e dei criteri
per l'accesso al secondo livello dirigenziale per il personale del
ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale'.
La nomina dei direttori generali è stata finora effettuata,
secondo quanto previsto dall'art. 55, comma 5, della legge
regionale 3 novembre 1993, n. 30, con decreto del presidente della
Regione, previa delibera di Giunta, su proposta dell'assessore
regionale per la sanità, attingendo i nominativi da un elenco di
soggetti idonei al conferimento dell'incarico di direttore
generale.
A tal proposito si fa presente che l'attuale elenco dei soggetti
aspiranti alla nomina di direttore generale (D.A. 7 aprile 2008,
GURS n. 17 del 18 aprile 2008), ha efficacia di due anni dalla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale e si compone di oltre 800
nominativi: l'ampiezza del vigente elenco comporta certamente
difficoltà nell'individuare i soggetti più idonei e qualificati in
relazione alle esigenze e alle criticità organizzative, gestionali
e finanziarie del sistema sanitario regionale, nonché agli
adempimenti scaturenti dagli strumenti di programmazione e alle
peculiari esigenze delle singole Aziende sanitarie.
Allo scopo di superare le difficoltà evidenziate con nota prot.
8900/Gab. del 22 dicembre 2008 è stata formulata alla Giunta
regionale di Governo una proposta per l'istituzione dell'elenco
regionale permanente degli aspiranti alla nomina di direttore
generale, nonché per l'istituzione degli elenchi regionali
permanenti degli aventi titolo alla nomina di direttore sanitario e
di direttore amministrativo delle aziende unità sanitarie locali,
ospedaliere ed ospedaliero-universitarie della Regione siciliana;
in particolare la proposta sopra richiamata prevede, anche alla
luce delle esperienze in tal senso già maturate da altre Regioni
italiane, che gli interessati aspiranti alla nomina di direttore
generale alleghino all'istanza anche il curriculum e un
questionario informativo allo scopo di acquisire più puntuali e
specifici elementi finalizzati ad ottimizzare la successiva scelta
di competenza assessoriale; in omaggio al principio di efficacia,
efficienza ed economicità dell'azione amministrativa ed al fine di
garantire la migliore scelta si prevede altresì di acquisire la
disponibilità degli interessati a partecipare ad eventuali
procedure selettive, di natura non concorsuale.
In particolare, tali procedure selettive consentono di svolgere in
modo più proficuo la necessaria fase istruttoria con la
possibilità, per il capo dell'Amministrazione, di avvalersi di un
soggetto - da individuare con procedura ad evidenza pubblica - che,
in funzione di mero supporto tecnico-professionale e secondo le
direttive dallo stesso impartite, lo coadiuvi nella selezione e nel
reperimento delle capacità emergenti dai curricula e dalle
ulteriori informazioni come sopra indicate, permettendo così di
correlare la complessiva professionalità del candidato prescelto
all'incarico di direttore generale agli obiettivi programmati e
alle esigenze delle singole strutture sanitarie.
Si evidenzia ora che la proposta formulata con la nota sopra
richiamata n. 8900/2008 è stata condivisa dalla Giunta regionale di
Governo con deliberazione n. 352 del 23 dicembre 2008.
In attuazione della richiamata deliberazione n. 352/2008 è stato
adottato il D.A. 5 maggio 2009 (GURS n. 21 del 15 maggio 2009)
concernente Avvisi pubblici per la formazione degli elenchi e
degli idonei alla nomina a direttore sanitario delle aziende del
servizio sanitario della Regione siciliana'; non si è ancora
proceduto ad emanare l'avviso pubblico per la formazione
dell'elenco permanente degli idonei alla nomina a direttore
generale considerato che l elenco di cui citato decreto 7 aprile
2008 è attualmente in vigore.
Ciò detto, si fa altresì presente che nell'ottica di garantire la
verifica della sussistenza dei requisiti per la nomina a direttore
generale, nonché la valutazione degli stessi, viene in rilievo la
recente legge di riforma del servizio sanitario regionale (l.r. 14
aprile 2009, n. 5) che all'art. 16 prevede che l'Assessore
regionale per la sanità assicura il controllo sui risultati
conseguiti dai direttori generali in relazione agli obiettivi
programmatici assegnati e a tal fine può avvalersi di un'agenzia
esterna indipendente, qualificata nel settore, da individuarsi
mediante gara ad evidenza pubblica; la medesima legge regionale n.
5/2009 disciplina inoltre puntualmente i requisiti e le condizioni
per la nomina dei direttori generali (art. 19) nonché le ipotesi di
decadenza di interventi sostitutivi e di sanzioni a carico del
direttore generale (art. 20).
Per quanto concerne le iniziative adottate al fine di assicurare
che non venga sacrificata l'efficacia e l'efficienza del servizio
sanitario da rendere ai cittadini, si fa presente che non può non
richiamarsi la recente legge di riforma del servizio sanitario
regionale atteso che la stessa si ispira al principio della
centralità dell'utente ed ha come finalità quella di garantire
comunque l'appropriatezza, la qualità, l'efficienza e l'efficacia
delle prestazioni rese».
L'Assessore
Massimo Russo