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Resoconto d'Aula della Seduta n. 105 di martedì 10 dicembre 2013
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


   LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo: l'onorevole Laccoto per
  oggi; l'onorevole Lentini per oggi e domani.
   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Norme  per l'istituzione dell'Anagrafe regionale degli studenti
  ai  sensi  dell'art.  3, comma 2, del Decreto  Legislativo  del  15
  aprile 2005, n. 76. (n. 659)
   di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli  Vinciullo,
  Pogliese, Falcone, Assenza, D'Asero, Alongi, Milazzo G., Fontana  e
  Germanà in data 4 dicembre  2013.

   - Norme per l'erogazione dell'integrazione salariale ai lavoratori
  ex Pirelli Cavi in utilizzo presso il Comune di Siracusa. (n. 660)
   di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli  Vinciullo,
  Pogliese e Falcone in data 4 dicembre  2013.

   -  Norme  per la prevenzione ed il trattamento del gioco d'azzardo
  patologico. (n. 661)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli  onorevoli  Firetto,
  Anselmo,  D'Agostino,  Dina,  La Rocca  Ruvolo,  Miccichè,  Ragusa,
  Sorbello e Turano in data 9 dicembre  2013.

   -  Disegno  di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello  Statuto
  della   Regione  siciliana  recante   Disposizioni   in   tema   di
  impignorabilità  della  prima casa e dei  beni  mobili  e  immobili
  strumentali  all'esercizio di imprese,  arti  e  professioni  e  di
  riforma del sistema di riscossione erariale . (n. 663)
   di  iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
  (on.  Crocetta) su proposta dell'Assessore regionale per le risorse
  agricole  e  alimentari (Dario Cartabellotta) in data  10  dicembre
  2013.

   Annunzio di presentazione di disegni di legge e contestuale invio
                alle competenti Commissioni legislative

   PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati  alle
  competenti Commissioni legislative:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Istituzione e ordinamento delle città metropolitane di Catania,
  Messina, Palermo. (n. 662)
   di iniziativa governativa, presentato il 6 dicembre 2013 e inviato
  il 00 dicembre 2013.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Sblocca cantieri, incentivi per aziende e privati. (n. 657)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato  il  4  dicembre  2013  e
  inviato il 6 dicembre 2013.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Interpretazione autentica in materia di proroghe di  contratti.
  (n. 656)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato  il  3  dicembre  2013  e
  inviato il 4 dicembre 2013.

   - Disposizioni in materia di personale precario. (n. 658)
   di iniziativa governativa, presentato il 4 dicembre 2013 e inviato
  il 4 dicembre 2013.
   parere I e VI.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni legislative:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Modifiche  alla  legge  regionale  10  agosto  2012,  n.   47.
  Istituzione dell'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza  e
  dell'Autorità Garante della persona con disabilità. (n. 576)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.

   -  Istituzione  del difensore civico regionale  per  l'infanzia  e
  l'adolescenza. (n. 636)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Riperimetrazione del Parco dell'Etna. (n. 605)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.

   -   Tutela   dei  centri  storici  urbani  dei  comuni  siciliani.
  Salvaguardia  della  pubblica sicurezza e incolumità  e  ripristino
  delle condizioni di vivibilità. (n. 641)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013, parere V.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Norme in materia di diritto al lavoro dei soggetti audiolesi ed
  ipovedenti. (n. 603)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013, parere VI.

   - L'inglese nelle amministrazioni locali. (n. 630)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013, parere I.

                   SERVIZI SOCIALI  E SANITARI (VI)

   -  Prevenzione  delle malattie cardiovascolari in età  pediatrica.
  (n. 604)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.

   -  Misure  per  il contrasto e la prevenzione del  fenomeno  della
  ludopatia. (n. 611)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.

              Comunicazione di ritiro di disegno di legge

   PRESIDENTE.  Informo che, con nota prot. n. 3767  del  6  dicembre
  2013,  il  Presidente  della Regione ha comunicato  il  ritiro  del
  disegno  di  legge  n. 546  Istituzione e ordinamento  delle  città
  metropolitane di Catania, Messina e Palermo .

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vincenzo Figuccia,  con  nota
  prot.  n.  12947/SG.LEG.PG.  del 4 dicembre  2013,  ha  chiesto  di
  apporre  la  propria firma al disegno di legge  n.  572   Quoziente
  familiare in Sicilia. Tabella Correttiva .

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   numero  238  Dichiarazione dello stato di calamità naturale  nelle
  zone danneggiate dalla cenere vulcanica dell'Etna , degli onorevoli
  Foti   Angela;  Ciaccio  Giorgio;  Palmeri  Valentina;   Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Siragusa  Salvatore;   Zito
  Stefano;  La Rocca Claudia; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo  Matteo;
  Ciancio  Gianina;  Tancredi  Sergio; Trizzino  Giampiero;  Zafarana
  Valentina, presentata il 29 novembre 2013;

   numero   239   Interventi  immediati  a  tutela  della  costa   in
  corrispondenza dell'abitato della frazione di Galati -  Messina,  a
  rischio  di  evacuazione  per le 'Case  Raciti' ,  degli  onorevoli
  Picciolo  Giuseppe;  Greco  Marcello; Tamajo  Edmondo;  Lo  Giudice
  Salvatore; Forzese Marco Lucio, presentata il 2 dicembre 2013;

   numero  240  Riconoscimento del termalismo quale area di interesse
  strategico  della Regione siciliana , degli onorevoli Foti  Angela;
  Ciaccio   Giorgio;  Palmeri Valentina; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Siragusa Salvatore; Zito  Stefano;  La  Rocca
  Claudia;  Ferreri  Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Ciancio  Gianina;
  Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina, presentata
  il 3 dicembre 2013;

   numero 241  Piena applicazione della legge 5 giugno 1990, n.  135,
  recante ' Programma di interventi urgenti per la prevenzione  e  la
  lotta contro l'AIDS' , degli onorevoli La Rocca Claudia; Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Tancredi   Sergio;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Zafarana Valentina;  Ferreri  Vanessa;
  Mangiacavallo  Matteo; Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina;  Foti
  Angela;  Trizzino Giampiero; Zito Stefano, presentata il 3 dicembre
  2013.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

      Comunicazione di apposizione di firma ad interrogazioni ed
                             interpellanza

   PRESIDENTE. Comunico che con nota pervenuta il 4 dicembre  2013  e
  protocollata  al  n. 13029/AULAPG del 5 dicembre successivo,  l'on.
  Ciaccio  ha  chiesto  di apporre la firma alle  interrogazioni  nn.
  1441, 1444 e all'interpellanza n. 137.
   L'Assemblea ne prende atto.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'Istruzione e la Formazione:

   N.    526    -   Notizie   sull'utilizzo   del   capitolo   717914
  dell'Assessorato regionale  Istruzione e formazione  professionale,
  recante  la  realizzazione dell'obiettivo II D del POR FSE  2007  -
  2013.
   Firmatari: Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;  Venturino  Antonio;   Zito
  Stefano;  Vinciullo Vincenzo (Con nota prot. n. 27969 del 5  giugno
  2013,  il  Presidente  della  Regione   ha   delegato   l'Assessore
  regionale  per l'istruzione e la formazione professionale).

   N.  1370  -  Notizie  sull'  erogazione  del  contributo  previsto
  dall'art.  66  della  legge regionale n. 2 del  2002  al  Consorzio
  universitario della provincia di Ragusa.
   Firmatario: Assenza Giorgio

   - da parte dell'Assessore per la Salute

   N.  717  - Notizie relative agli sforamenti per incarichi  esterni
  nell'ambito dei presìdi di Pronto Soccorso.
   Firmatari:   Picciolo  Giuseppe;  Lo  Giudice   Salvatore;   Greco
  Marcello;  Forzese  Marco Lucio; Savona Riccardo;  Tamajo  Edmondo;
  Anselmo  Alice  (Con nota prot. n. 32894/IN.16  del  3/07/2013,  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per la salute).

   N.  750 - Chiarimenti circa le presunte infiltrazioni mafiose  nel
  trasporto per TSO nel Comune di Augusta (SR).
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Zafarana  Valentina;   Cappello
  Francesco;   Tancredi  Sergio; Ciaccio Giorgio;   Ciancio  Gianina;
  Ferreri  Vanessa;  Mangiacavallo Matteo; Trizzino  Giampiero;  Foti
  Angela;  La  Rocca  Claudia  (Con nota  prot.  n.  32903/IN.16  del
  3/07/2013, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore  per
  la salute).

   N.   941   -   Chiarimenti  sulle  presunte   inadempienze   nelle
  prenotazioni  diagnostiche e abbattimento   delle   liste  d'attesa
  presso l'ASP 8 di Siracusa.
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina

   N.  1221  -  Interventi  per fronteggiare i ritardi  nelle  visite
  presso l'ASP di Trapani per l'accertamento delle invalidità civile.
   Firmatario: Fazio Girolamo

   - da parte dell'Assessore per il  Territorio e l'Ambiente

   N.  662  - Interventi finalizzati a sollecitare gli organi statali
  di competenza per la rapida istituzione del Parco degli Iblei.
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;
  Foti  Angela;  La  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri
  Valentina;   Siragusa  Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Venturino
  Antonio; Zafarana Valentina (Con nota prot. n. 29081/IN.16  dell'11
  giugno  2013,  il Presidente della Regione ha delegato  l'Assessore
  per il territorio e l'ambiente).

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  1446 - Chiarimenti circa le problematiche inerenti al processo
  di  avviamento delle aree di raccolta ottimale e delle società  per
  la regolamentazione del ciclo dei rifiuti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Panarello Filippo

   N. 1448 - Chiarimenti circa gli incrementi di spesa al capitolo di
  bilancio relativo al servizio di emergenza-urgenza 118 in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Economia
   Firmatario: Falcone Marco

   N. 1457 - Contenimento della spesa sanitaria in Sicilia nella cura
  dell'osteoporosi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico

   N. 1458 - Misure a tutela della genuinità dei vini siciliani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse agricole ed alimentari
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico

   N.   1459  -  Chiarimenti  sull'esclusione  di  tutti  i  progetti
  presentati dal Consorzio ASI di Siracusa, da finanziarsi  a  valere
  sulle risorse del PO FESR 2007/2013.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico

   Avverto  che  le interrogazioni testé annunziate saranno  iscritte
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  1447  - Chiarimenti urgenti sui gravi fatti accaduti  in  data
  22.10.2013 a seguito delle proteste dei migranti ospiti del CARA di
  Mineo (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi  Sergio;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  1449  -  Chiarimenti  sulle  ragioni  della  dichiarazione  di
  inidoneità  all'accoglienza dei minori migranti presso la  Casa  di
  riposo di S. M. Di Gesù.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi  Sergio;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  1450 - Chiarimenti sulla mancata collocazione in mobilità,  ai
  sensi e per gli effetti della circolare assessoriale n. 10/94,  dei
  lavoratori  della formazione in servizio negli enti gestori  cui  è
  stato revocato l'accreditamento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi  Sergio;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  1451 - Chiarimenti sulla situazione ambientale presso la  zona
  industriale di Termini Imerese (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:    Ciaccio   Giorgio;   Cancelleri   Giovanni    Carlo;
  Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.  1452 - Notizie sul mancato ripristino del funzionamento  della
  Tac  e  sostituzione della macchina per la mammografia in dotazione
  all'ospedale Michele Chiello di Piazza Armerina (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi  Sergio;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  1453  -  Chiarimenti sulle modalità di nomina del  Commissario
  straordinario dell'ARAN Sicilia.
   - Presidente Regione
   Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina

   N. 1454 - Chiarimenti sul concorso a primario e sui fatti accaduti
  presso il Reparto di Chirurgia plastica di Villa S. Sofia-Cervello.
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina

   N.  1455  -  Iniziative  urgenti per il  mantenimento  del  flusso
  turistico crocieristico a Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari:  Pogliese Salvatore Domenico; Falcone Marco;  Vinciullo
  Vincenzo; Assenza Giorgio

   N.  1456  -  Interventi urgenti per l'apertura di  un  reparto  di
  terapia   intensiva   pediatrica   presso   l'Azienda   Ospedaliera
  Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Pogliese Salvatore Domenico; Cascio Francesco;  Milazzo
  Giuseppe; Alongi Pietro.

   Avverte che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la  Commissione  legislativa   Servizi
  sociali e sanitari' (VI), nella seduta n. 61 del 20 novembre  2013,
  ha  approvato  la risoluzione  Valutazione del conseguimento  degli
  obiettivi del Piano sanitario regionale' (8/VI).

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico  che  l'onorevole  Francesco  Cascio  è  in
  congedo per oggi.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   Commemorazione di Nelson Mandela

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, lo scorso 5 dicembre è  scomparso
  l'emblema della lotta contro l'Apartheid, Nelson  Mandela.
   Stamattina oltre centomila persone, fra cui novanta Capi di  Stato
  e  di  Governo, riuniti nello stadio di Johannesburg, hanno  voluto
  porgere  l'ultimo saluto al leader sudafricano che ha  dedicato  la
  propria  vita  alle  battaglie contro la discriminazione  razziale,
  hanno voluto dirgli addio, ma soprattutto grazie.
   Mandela  è  stato un uomo che ha combattuto e unito,  un  uomo  di
  lotta  e  di  pace,  un  grande esempio  che  ha  pagato,  con  una
  lunghissima reclusione in carcere, le proprie battaglie di civiltà,
  proprio  per questo, però, i valori che ha trasmesso sopravvivranno
  anche dopo la sua morte.
   I  suoi insegnamenti passano alle generazioni future e a quanti in
  tutto  il  mondo  cercano di costruire una società più  giusta  che
  rifiuta la violenza. Con la sua vita ha dimostrato che un mondo più
  equo  e  più solidale è possibile. Mandela lascia una straordinaria
  eredità morale.
   Ritengo  doveroso,  pertanto,  che  questo  Parlamento,  oggi,  si
  soffermi  un  attimo  per ricordare l'importanza  della  figura  di
  Mandela, esempio di generoso impegno in favore dei diritti e  delle
  ragioni dell'integrazione.
   Prima  di  dare  la  parola ad altri colleghi, ove  lo  ritengano,
  interpretando  i  sentimenti di tutta  l'Assemblea,  vi  invito  ad
  osservare un minuto di silenzio in segno di cordoglio e solidarietà
  per la morte di Mandela.

     (Tutti i deputati, in piedi, osservano un minuto di silenzio)


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   ZITO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   in   maniera
  impeccabile  troviamo  sul  banco l'ordine  del  giorno  dove  sono
  scritti  i  disegni di legge, le mozioni e tutto  quello  che  deve
  essere calendarizzato.
   Oggi   è   solo  martedì  10  dicembre,  ma  ancora  non  troviamo
  calendarizzato nulla riguardante la Finanziaria e il Bilancio.
   Vorrei  sapere  se la Presidenza sa se è pervenuto  da  parte  del
  Presidente della Regione quella che dovrebbe essere la Finanziaria,
  il  Bilancio,  anche l'esercizio provvisorio, mettere a  conoscenza
  quest'Aula  della  situazione in cui siamo  anche  perché  i  tempi
  tecnici  lei  sa  benissimo quali sono e  non  vorremmo  ritrovarci
  all'ultimo minuto a correre di notte e a fare emendamenti nel cuore
  della  notte  e  poi sbagliare perché quando si sbaglia  si  girano
  centinaia di milioni di euro.

   PRESIDENTE.  Onorevole Zito, purtroppo - e dico purtroppo  -  devo
  comunicare  all'Aula  che  a  tutt'oggi,  alle  ore  17.00,  non  è
  pervenuto  nessun  atto  riguardante il  Bilancio  e  la  legge  di
  stabilità, tutto quello che conosciamo lo sappiamo solo grazie alla
  stampa,  per  il  resto la Presidenza dell'Assemblea  non  è  nelle
  condizioni di poter assegnare questi disegni di legge, così come  è
  giusto, e avviare il percorso, nonostante il forte ritardo a  causa
  del  mancato  deposito  del bilancio, perché siamo  abbondantemente
  oltre.
   Ho  avuto  modo  di  sottolinearlo  nella  precedente  seduta,   i
  quarantacinque  giorni sono abbondantemente  decorsi,  il  bilancio
  dovrebbe  essere approvato al 31 dicembre, però ripeto, a parte  le
  dichiarazioni di stampa, non è stato depositato nessun atto  presso
  quest'Assemblea, riguardante il Bilancio e la legge di stabilità.

   FAZIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FAZIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo solo  per
  comunicazioni,   tra  l'altro  mi  dispiace  rapportarmi   ad   una
  situazione che, effettivamente, mi ha visto coinvolto oggi.
   In  IV  Commissione  era  stata  fissata  l'audizione  di  diversi
  assessorati,  di  diversi  assessori,  per  trattare  un  argomento
  estremamente  delicato  e  importante  che  ha  sicuramente   delle
  ricadute  impressionanti per quanto riguarda l'attività  estrattiva
  delle  cave, che riguarda il comune di Custonaci, ma riguarda anche
  il comune di Comiso e riguarda sicuramente altri territori.
   Ebbene, devo rappresentare che, nonostante, invitati e sollecitati
  ad  intervenire  né  l'Assessore  né il dirigente  né  il  Capo  di
  gabinetto si sono fatti vedere, tanto è vero che è stato necessario
  rinviare l'argomento e l'audizione al prossimo 15 gennaio.
   Mi  riferisco  all'Assessore per il territorio  e  l'ambiente  che
  ovviamente,   al   riguardo,   era  estremamente   importante   per
  l'audizione  per comprendere quale tipo di iniziativa  aveva  fatto
  seguito ad una richiesta di riperimetrazione per quanto riguarda le
  zone SIC e ZPS.
   Mi spiace non è mia abitudine, mi auguro obiettivamente che questo
  andazzo,   che  mi pare che anche lei aveva tentato di  far  venire
  meno; nei fatti così non è.
   E  spiace  soprattutto  per  il fatto che  hanno  partecipato,  su
  espresso  invito,  tantissime  persone  che  venivano  da  fuori  e
  l'incontro si è risolto con un nulla di fatto.
   Non  mi  pare, obiettivamente, che questo sia un modo  di  operare
  improntato  all'interesse pubblico e, soprattutto,  ai  doveri  che
  ognuno  è  chiamato  ad attuare. Ne faccio una pubblica  lamentela,
  invitandola  a  richiamare soprattutto il capo del Governo  ad  una
  maggiore attenzione sugli adempimenti che la legge gli impone,  non
  che io gli impongo, ma che la legge gli impone.

             Rinvio della discussione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, così come concordato in Conferenza
  dei  Presidenti  dei Gruppi parlamentari, su richiesta  del  Gruppo
  Grande Sud - PID Cantiere popolare, si è convenuto di soprassedere,
  nella  seduta  di  oggi,  per quanto riguarda  la  trattazione  dei
  disegni di legge, posti al secondo punto dell'ordine del giorno,  e
  di rinviarla a domani, mercoledì 11 dicembre 2013.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Falcone  è  in  congedo  per
  oggi.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   TURANO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TURANO.  Signor Presidente, il mio intervento diventa tardivo,  in
  quanto  volevo  chiederle soltanto se poteva incardinare  anche  il
  disegno  di  legge  sulla promozione della ricerca  scientifica  in
  ambito  sanitario  (494/A), posto al numero 4)  del  secondo  punto
  dell'ordine del giorno..

   PRESIDENTE.   No,  avevamo  già  convenuto,  in   Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari  -  anche  l'ordine   ha   un
  significato  -  che  avremmo incardinato i  disegni  di  legge  che
  comunque erano collegati in qualche modo col bilancio e, a seguire,
  tutti gli altri.
   Ritengo,  quindi, che questo disegno di legge seguirà un  percorso
  accelerato così come convenuto.

   CIRONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIRONE. Signor Presidente, sono qui a manifestarle, un po' come il
  giovane  Werther, i dolori della neo deputata,  nel  senso  che   è
  ormai  trascorso un anno da quando ci siamo insediati e  ognuno  di
  noi  ha  svolto, nel modo migliore certamente, un lavoro per essere
  degno di ricoprire questo ruolo.
   Personalmente, ho presentato in vari momenti delle interrogazioni:
  una  il  10 gennaio 2013, una seconda il 23 gennaio e, poi,  il  14
  febbraio  2013, il 15 marzo 2013, il 3 luglio 2013,  il  17  luglio
  2013, l'11 settembre 2013, il 17 settembre 2013, il 18 ottobre 2013
  e il 29 ottobre 2013.
   Cito queste; non ne cito altre, indirizzate a vari assessorati.
   Non ho mai ricevuto risposta, tranne delle lettere garbatissime da
  parte  della Presidenza del Governo regionale che mi sottolineavano
  che  la  questione era stata, a sua volta, sottoposta  ai  rami  ai
  quali doveva andare. Ma mai una risposta, facendo aumentare il  mio
  livello di frustrazione.
   Credo che questo sia un sentimento un  po' condiviso in quest'Aula
  dagli altri miei colleghi.
   Mi  sono chiesta: forse, le interrogazioni sono di tale portata da
  avere  incantato  lo sguardo dei vari funzionari  e  dirigenti  che
  dovevano rispondere. Mi sono chiesta se, per caso, fossero di  tale
  ponderosità  che  non poteva essere affrontata la  risposta  perché
  avrebbe  sconvolto  la vita regolare della Regione.  Poi,  mi  sono
  chiesta:  forse,  gli  manca  la penna per  rispondermi;  forse,  è
  necessario che personalmente li rifornisca, in modo da dare loro la
  possibilità  di non avere alibi rispetto ad una vicenda  che  è  di
  semplice   vita   democratica,  per  consentire   a   ciascuno   la
  partecipazione democratica.
   Per cui mi permetto, signor Presidente, di fare omaggio ai singoli
  assessorati che ho interpellato, che sono circa cinque,  di  cinque
  penne  biro, in maniera che possiamo recuperare un ritardo che,  ad
  un  anno  di  distanza, credo che sia di una gravità  assoluta.  La
  ringrazio.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Cirone. Speriamo  che  ne  facciano
  l'uso  dovuto.  La autorizzo a consegnarle all'assessore  Bonafede.
  Non  so  se l'interrogazione riguardava l'assessore Bonafede,  però
  facciamo uno strappo al protocollo.

   FOTI.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, cittadini, la scorsa
  settimana,  in terza Commissione  Attività produttive ,  tantissimi
  deputati  -  in  tre  - siamo stati ad ascoltare  le  problematiche
  dell'Etna Valley, cioè del settore delle attività produttive  della
  microelettronica   che   sollevavano  problematiche   legate   alla
  programmazione,   all'occupazione,   allo   sviluppo   di    questo
  importantissimo settore che ci faceva - e, spero, ci  continuerà  a
  fare - essere leader in Italia e nel mondo.
   Oggi,   il   buon   presidente  Marziano  ha  calendarizzato   una
  risoluzione  e  ora sto per presentare un ordine del giorno  perché
  avevo  avuto promessa informale, da parte dell'assessore  Vancheri,
  di  una  presenza  qui  in Aula. Tutti quanti noi  deputati,  oggi,
  abbiamo  ricevuto  decine  di mail da parte  dei  lavoratori  della
  Microsoft,  della Tressan, della ST per chiederci a gran  voce  che
  domani  il  nostro Presidente della Regione, onorevole Crocetta,  e
  l'assessore vadano a questo incontro al Ministero, per fare un  po'
  quello  che  dovevano fare ai primi di ottobre, dove non  ci  siamo
  presentati e, a metà novembre, quando la Sicilia latitante non   si
  è presentata al tavolo di concertazione e dove, domani, ci sarà una
  terza  chiamata per il nostro Presidente che dovrebbe fare  un  po'
  come  hanno fatto in Lombardia, dove il Presidente della Regione  è
  andato  lì  a  battere  e dire chiaramente  il  nostro  polo  della
  microelettronica non si tocca , ottenendo dei risultati.
   Noi,  invece,  abbiamo  già  mancato due importanti  appuntamenti:
  abbiamo  mancato  il  corteo  di  protesta  e  abbiamo  mancato  la
  Commissione  Attività produttive .
   Domani,  probabilmente, voglio sperare che il Presidente lasci  un
  po'  quello  che  sta facendo e vada lì perché  qui  si  tratta  di
  perdere  quattromila posti di lavoro in un settore che ha un  trend
  di  crescita in tutto il mondo, in Europa, e non si capisce  perché
  la  Sicilia si sia messa completamente da parte e il Presidente non
  faccia  sentire  la  propria voce né nei tavoli  istituzionali,  al
  Ministero, né con un comunicato stampa né con la presenza a  fianco
  dei lavoratori. Insomma, non pervenuto.
   Da  parte nostra e, spero da parte di tutti gli altri deputati che
  vogliano  sottoscrivere ordini del giorno, mozioni, qualsiasi  cosa
  per  impegnare il Governo, per tirarlo un attimino per  la  giacca,
  perché  qui  non  è  una questione di gruppo, di  appartenenza,  di
  Sicilia  orientale, di Sicilia occidentale; qui si tratta veramente
  di  un  settore  di altissimo pregio, di altissimo prestigio  e  di
  prevenire una fuga dei cervelli che non è una leggenda ma è  dietro
  l'angolo. Rischiamo di perdere i nostri esperti ingegneri, chimici,
  fisici,  persone con qualche neurone; non sono gli ultimi  ma  sono
  persone  che  hanno  studiato, che abbiamo formato,  che  producono
  ricchezza.
   Ma  quella poltrona vuota, sia in Commissione sia qui sia  domani,
  probabilmente  -  non  abbiamo  avuto  notizie   né  tanto  meno  i
  lavoratori - è poco rassicurante.
   Dal  comunicato stampa, abbiamo saputo che, forse, il  Sindaco  di
  Catania, Enzo Bianco, andrà a Roma. Però, con tutta l'autorevolezza
  di  questo  prestigioso interlocutore, riteniamo che il  Presidente
  Crocetta  debba  lasciare stare qualsiasi  genere  di  impegno  per
  andare  lì  e  dare  davvero tutto se stesso per non  provocare  la
  vendita  del  pacchetto  azionario. Il Governo  Letta,  il  Governo
  nazionale,  infatti, sta ben pensando di fare cassa e  di  svendere
  questo enorme patrimonio.
   Se  il Presidente, in questa battaglia, si vuole spendere, saremmo
  tutti  quanti  al  suo  fianco perché  il  valore  sarebbe  davvero
  incommensurabile.
   Un'altra  cosa, rivolgendomi all'assessore Bonafede, visto  che  è
  qui,  ne  approfitto: non so se il Servizio Lavori d'Aula  abbia  a
  disposizione - li avevo presentati - una mozione e degli ordini del
  giorno a proposito dei lavoratori delle IPAB. Intanto, per sapere a
  che  punto siamo con il famoso accordo col Ministero degli  Interni
  perché  le IPAB possono accogliere decorosamente i migranti;  dalle
  ispezioni  fatte  dai  parlamentari del  Movimento  Cinque  Stelle,
  infatti, abbiamo verificato che queste persone, spessissimo, vivono
  nelle  tendopoli,  siamo  a livello di campeggio  invernale  e  non
  capisco  perché. Ho visitato parecchie strutture, in  giro  per  la
  Sicilia:  hanno  delle camerette attrezzate con il  letto,  cucine,
  spazi  di convivialità; hanno anche del personale, degli animatori,
  medici  che  potrebbero dare un'accoglienza civile e dignitosa,  ma
  ancora,  nonostante pare e, comunque, in Commissione, si sia  detto
   sì, sì ci stiamo muovendo , quelle persone sono nelle tende e,  se
  piove, c'è il fango a terra, c'è freddo; insomma, siamo a dicembre,
  anche se la stagione è mite.
   Poi,  vorrei delle notizie - e lei, signor Presidente, era con  me
  quel  giorno - per sapere se il contributo di cui alla legge numero
  71, per quanto riguarda l'anticipo sia stato erogato a luglio, come
  tutti gli anni, o non è stato erogato. Di quello di dicembre ancora
  non abbiamo avuto notizie.
   Volevo  sapere  dall'assessore se qualcosa si sta muovendo  e  se,
  concretamente,  riusciremo a dargli questa mezza  mensilità,  visto
  che c'è una situazione di 7, 8, 10 mesi di arretrato di stipendio.

   PRESIDENTE.  Ai  sensi  dell'articolo 83, abbiamo  fatto  già  una
  eccezione in qualche seduta precedente. Non si può intervenire.

   RAIA.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE.  Ne  ha  facoltà.  Ha già preannunciato  l'ordine  del
  giorno   sulla  stessa  problematica,  sul  primo  degli  argomenti
  sollevati dall'onorevole Foti. Chiaramente, ho avuto modo  di  dire
  all'onorevole  Raia che deve essere accompagnato da un  disegno  di
  legge e, quindi, si potrà votare eventualmente domani.
   RAIA.  Signor Presidente, la ringrazio per avermi dato la  parola.
  Presenterò  insieme ad altri colleghi questo ordine del giorno;  un
  ordine  del  giorno  che parla del distretto  produttivo  dell'Etna
  Valley di Catania, un distretto produttivo dove insistono centinaia
  di aziende e vi lavorano non meno di cinquemila persone, cinquemila
  giovani, cinquemila professionalità di un certo livello.
   Ora,  credo  che  come  Regione  siciliana  abbiamo  un  interesse
  reciproco,  che  è  quello  che  le aziende  che  qui  risiedono  e
  soprattutto   che  le  aziende  produttive  possano  continuare   a
  rimanere, ad esistere, perché bisogna creare, ci sono le condizioni
  per  potere  sviluppare  lavoro  e  per  potere  sviluppare  lavoro
  produttivo.  Domani,  ci sarà un'importante riunione  al  Ministero
  delle attività produttive.
   Il  Governo regionale, che è abbastanza sensibile rispetto ai temi
  del  lavoro  e  di  tutto quello che accade, a mio avviso  dovrebbe
  partecipare a questa importante iniziativa.
   Vedete,  quando si parla di STMicroelectronics, ci sono  le  altre
  Regioni  d'Italia  molto attive e sono abbastanza  presenti  perché
  difendono  non solo il loro territorio ma cercano di difendere  dei
  siti  produttivi importantissimi, soprattutto in un momento in  cui
  c'è  una crisi, una crisi che attanaglia non solo le famiglie ma  a
  causa della quale tante aziende chiudono.
   Allora,   si   presenterà   Milano,  la  Regione   Lombardia,   si
  presenteranno  tutte  quelle  Regioni  interessate  e,  se  dovesse
  mancare la Regione Sicilia, sarebbe un brutto segnale.
   Noi,  qui, non abbiamo grandi aziende. Da un lato, si è chiusa  la
  FIAT; dall'altro lato, si sono chiuse tante imprese, tante aziende.
   Credo  che  il  Governo  debba  essere  al  fianco  non  solo  dei
  lavoratori,  dei  sindacati,  ma  debba  essere  al  fianco   delle
  istituzioni locali. Domani, so che si presenterà a questo tavolo il
  sindaco Bianco, per rappresentare appunto la città, ma non solo  la
  città.
   Allora, questo ordine del giorno vuol essere un ordine del  giorno
  che  impegna  la  Regione  Sicilia e impegna  il  Governo  a  farsi
  promotore  verso  il  Governo nazionale anche  nella  richiesta  di
  rivedere  la scelta di dismissioni delle quote azionarie  pubbliche
  in ST.
   Il  Governo  nazionale sta dismettendo tutte  le  quote  azionarie
  pubbliche  e  dismettere anche quelle in ST significa,  in  qualche
  modo, anche non interessarsi di questo problema.
   Sappiamo che la Francia, invece, è molto attiva, attenta, e non si
  capirebbe  perché  per una quota molto bassa  il  Governo  italiano
  dovrebbe venire meno in queste quote azionarie.
   Ma,  nel  contempo,  diciamo anche, e  questo  è  un  altro  punto
  importante dell'ordine del giorno,  che venga istituito  un  tavolo
  permanente  al  Ministero del distretto produttivo Etna  Valley  di
  Catania,  al  fine  di  avviare un percorso che  conduca  al  pieno
  sviluppo di tutte le potenzialità della Sicilia, nell'ambito  della
  microelettronica; un settore strategico per l'industria  del  nuovo
  millennio, nel cui campo la nostra Regione può giocare veramente un
  ruolo da protagonista.
   Per  questo,  invito  l'assessore qui presente  a  farsi  comunque
  portavoce  affinché  domani sia davvero un appuntamento  importante
  anche per la nostra Regione.

   MALAFARINA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi associo  con
  forza  alle  osservazioni  fatte dall'onorevole  Raia,  per  quanto
  riguarda   un  settore  assolutamente  prioritario,  quello   della
  microelettronica  in  cui l'Etna Valley è  ormai  specializzata  da
  oltre un decennio.
   Credo  che  sia  assolutamente indispensabile che  questo  settore
  venga  tutelato  e venga addirittura potenziato perché  è  uno  dei
  pochi  settori  produttivi  che  fa  da  traino  per  una  economia
  asfittica.
   Mi auguro che questo appello, che proviene da tutta la deputazione
  catanese,  sia bene accolto dal Governo e che si compiano  i  passi
  necessari  per  esternare le motivazioni della  Sicilia,  non  solo
  della  Sicilia orientale, ma di tutta la Sicilia, per la tutela  di
  un  settore che - ripeto - è assolutamente importante e che impiega
  i  cervelli  che, altrimenti, sarebbero costretti a trovare  lavoro
  all'estero.
   E  noi,  fin  da  troppo tempo, abbiamo una scarsezza  di  risorse
  economiche nell'impiego produttivo per impiegare i nostri  giovani,
  e   quelle   poche  occasioni  di  lavoro  che  ci  sono   dobbiamo
  valorizzarle e farle crescere.
   Non  vorrei aprire una vertenza  Catania  più generale, ma ricordo
  che  in  questa  fase  la Sicilia orientale  sta  attraversando  un
  momento   molto   delicato  con  la  stessa   mancata   indicazione
  dell'aeroporto  di  Catania  tra  gli  asset  più  importanti   nel
  trasporto aereo.
   Vorrei  ricordare che l'aeroporto di Catania è il terzo  aeroporto
  d'Italia  per  movimento  passeggeri, serve  un'intera  Regione  e,
  nonostante tutto, non è stato valorizzato nei modi e nei termini in
  cui poteva esserlo. Rivendico per quel territorio, che è un tessuto
  produttivo assolutamente importante e che rappresenta oltre  il  60
  per  cento  del prodotto interno lordo della Sicilia, un'attenzione
  adeguata all'importanza della creazione di quella ricchezza.
   Mi  rivolgo  a  lei,  assessore Bonafede, perché  si  voglia  fare
  interprete  di  questa pressante richiesta di tutta la  deputazione
  catanese,  affinché siano focalizzati i problemi di quel territorio
  e  trovino ascolto, nel Governo regionale, per essere rappresentati
  anche  nel  Governo  nazionale nei modi e  nei  termini  opportuni,
  perché le assicuro che la situazione dell'economia isolana,  ma  di
  Catania in particolare, attende delle risposte che non possono  più
  essere rinviate.

   ALLORO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ALLORO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  approfitto  di
  questa  seduta tranquilla e della presenza dell'assessore Bonafede,
  che  è  sempre  sensibile  ai  problemi,  per  porre  la  questione
  dell'IRCCS  Oasi  Maria Santissima di Troina.  E'  un  istituto  di
  eccellenza  che  versa in condizioni assolutamente drammatiche,  in
  seguito all'applicazione del decreto Balduzzi che ha tagliato tutta
  una serie di fondi dovuti ai rimborsi per ricoveri.
   Si parla di 9 milioni e mezzo di euro che verrebbero meno all'Oasi
  Maria  Santissima,  oltre  ai  4  milioni  e  mezzo  di  euro   che
  l'Assessorato  da  lei retto, in passato, finanziava  per  funzioni
  socio-assistenziali  che,  già  nell'ultimo  anno,   non   ha   più
  finanziato.
   E'  chiaro che questo, su un plafond complessivo di 36 milioni  di
  euro,  ha  creato una crisi drammatica con 800 lavoratori  che  non
  riescono  a  percepire  gli  stipendi e,  addirittura,  si  rischia
  l'implosione  dell'Oasi  Maria  Santissima  di  Troina,  che  è  un
  istituto di eccellenza dove vanno non solo da tutta la Sicilia,  ma
  anche da diverse parti d'Italia.
   Ebbene,  la mia lamentela è dovuta al fatto che, già per la  terza
  volta, abbiamo fissato un appuntamento con l'assessore Borsellino e
  -  mi  dispiace  che  non sia in Aula - per la terza  volta  questo
  appuntamento è stato disdetto. Ora, è chiaro che una situazione che
  riguarda 800 lavoratori meriterebbe un'attenzione diversa da  parte
  del  Governo.  E  devo  segnalare che, anche in  sesta  Commissione
   Servizi sociali e sanitari , quando abbiamo riunito la Commissione
  ad hoc, non erano presenti né l'assessore né il direttore generale.
   Mi  sembra un atteggiamento assolutamente superficiale rispetto ad
  una  problematica importante e sollecito anche l'assessore Bonafede
  a  volere  dedicare  i  fondi della legge 328,  se  possibile,  che
  vengano  ripristinate le funzioni assistenziali che, a  suo  tempo,
  sono state sottratte.
   Noi,  come  sesta  Commissione, grazie  al  presidente  Digiacomo,
  abbiamo   fissato  una  commissione  itinerante  per  la  settimana
  prossima  e la prego di farsi interprete delle mie rimostranze  nei
  confronti  dell'assessore  Borsellino,  perché  si  tratta  di  una
  problematica assolutamente drammatica per tutti i lavoratori.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la seduta è  rinviata  a  domani,
  mercoledì 11 dicembre 2013, alle ore 16.00, con il seguente  ordine
  del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   I   - Comunicazioni

   II   - Discussione dei disegni di legge:

            1)  -  Misure in materia di controllo, trasparenza e contenimento
               della spesa relativa ai costi della politica.  (nn. 492-410-367-9
               46-14-13/A) (Seguito)

               Relatore: on. Savona

            2)  -  Norme in materia di consorzi fidi.  (n. 566/A) (Seguito)

               Relatore: on. Marziano

            3)  -  Norme in materia di IRFIS - FinSicilia s.p.a.. Modifiche
               alla legge regionale 21 dicembre 1973, n. 50.  (n. 566/A Stralcio
               I) (Seguito)

               Relatore: on. Marziano

            4)  -  Promozione della ricerca scientifica in ambito sanitario.
               (n. 494/A)

               Relatore: on. Turano

            5)  -  Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
               Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante 'Nor
               per l'apertura di una casa da gioco nei Comuni di Taormina e
               Palermo'.  (n. 180/A)

               Relatore: on. Rinaldi

            6)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
               Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
               dello Statuto, recante 'Modifica dell'articolo 36 dello Statuto
               della Regione, in materia di entrate tributarie'.  (n. 162/A)

               Relatore: on. Tamajo

            7)  -  Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35.  (n.
               127-30/A)

               Relatore: on. Cappello

                   La seduta è tolta alle ore 17.26

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

                  Risposte scritte ad interrogazioni
            Rubrica «Istruzione e Formazione professionale»

   ZAFARANA-CANCELLERI-CIACCIO-CIANCIO-CAPPELLO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
  MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-TROISI-VENTURINO-ZITO-
  VINCIULLO  -.«Al Presidente della Regione, all'Assessore  regionale
  per  l'economia,  all'Assessore regionale  per  l'istruzione  e  la
  formazione professionale, premesso che:

   nello stato di previsione della spesa per il triennio 2013 -  2015
  a pag. 541 è previsto il capitolo 717914 relativo a  Interventi per
  la  realizzazione  dell'obbiettivo specifico II  d.  del  Programma
  operativo regionale FSE 2007 - 2013';

   le  somme previste allo stanziamento aggiornato per il 2012,  sono
  pari  a 376.052 migliaia di euro, mentre l'impegnato per competenza
  2012 è pari a 332,494 migliaia di euro;

   ritenuto  che l'impegnato all'anno precedente era solo  di  60.000
  migliaia di euro, mentre i pagamenti di competenza ammontano a soli
  48,000 migliaia di euro;

   considerato   che   è   evidente  uno   squilibrio   difficilmente
  giustificabile  fra le somme impegnate nel 2011 e quelle  impegnate
  nel 2012;

   considerato  ancora  che  la denominazione  del  capitolo  non  fa
  comprendere quali sono stati gli obiettivi che si sarebbero  dovuti
  raggiungere;

   per sapere:

   come siano state utilizzate le somme previste nel capitolo;

   quali obiettivi bisognasse raggiungere;

   quali obiettivi siano stati raggiunti;

   chi siano i fruitori degli eventuali finanziamenti;

   perchè  l'impegnato di competenza del 2012 sia inferiore,  come  è
  giusto che sia, allo stanziamento aggiornato;

   come si pensi di utilizzare le somme non ancora impegnate;

   come si giustifichi la disparità di stanziamento tra il 2012 e  il
  2013;

   se  le  somme non ancora impegnate nel 2011, pari a 12000 migliaia
  di  euro,  e quelle non impegnate per il 2012, pari a quasi  44,000
  migliaia  di  euro,  possano essere utilizzate nel  predisporre  il
  bilancio 2013;

   se  si tratti di fondi vincolati, quali siano i margini di manovra
  per  un eventuale diverso utilizzo delle somme stanziate ma ad oggi
  non ancora impegnate». (526)
       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -«Perviene  agli  Uffici di diretta  collaborazione  di
  questo  Assessore  l'interrogazione parlamentare  n.  526  a  firma
  dell'On.le  Valentina Zafarana, la quale chiede  chiarimenti  circa
  l'utilizzo   del   capitolo   717914   dell'Assessorato   regionale
  dell'Istruzione  e  della  Formazione  professionale,  recante   la
  realizzazione dell'obiettivo II D del POR FSE 2007/2013.
   In merito a tale problematica si rappresenta quanto appresso.
   Il  capitolo 717914 è uno dei bacini finanziari più importanti  di
  questo Assessorato, sul quale gravano le spese di finanziamento  di
  tutti  i  servizi che fanno capo ad una terna di macro  interventi,
  ovvero, l'Avviso 18/2011, l'Avviso 20/2011 e la Convenzione con  il
  MIUR - Organismo intermedio del P.O.R. FSE 2007/13.
   Ciascuno  dei sopra menzionati interventi è gestito da  differenti
  Servizi   del  Dipartimento  regionale  dell'Istruzione   e   della
  Formazione professionale, in particolare, l'Avviso 18/2011 fa  capo
  al  Servizio Programmazione per gli interventi, l'Avviso 20/2011 fa
  capo al Servizio Gestione degli interventi in materia di Formazione
  professionale   e   la  Convenzione  MIUR  fa  capo   al   Servizio
  Programmazione  interventi  in materia  di  istruzione  scolastica,
  universitaria e post-universitaria.
   In  relazione  alla  prima misura indicata, l'avviso  18/2011,  il
  Servizio  competente  ha rappresentato (con nota  prot.  57881  del
  20.9.2013)  che  tale avviso pubblico riguarda i  finanziamenti  di
  corsi di formazione finalizzati all'ottenimento della qualifica  di
  OSS (Operatore Socio-Sanitario).
   Con DDG n. 2241 dell'11 giugno 2013 si è ricostituito il nucleo di
  valutazione,  che  sta  già provvedendo alla  valutazione  dei  670
  progetti pervenuti all'amministrazione.
   In  considerazione del fabbisogno formativo delle relative  figure
  professionali, individuato dall'Assessorato della Salute  in  2.600
  unità  in  ambito regionale, sarà stilata apposita graduatoria  per
  l'ammissione a finanziamento dei soggetti proponenti i  corsi  sino
  al raggiungimento del fabbisogno.
   Si  prevede infine che le operazioni di selezione e valutazione si
  concluderanno entro il corrente anno e che nel primo trimestre  del
  prossimo  anno  si  perverrà alla emanazione del decreto  d'impegno
  delle somme, per un totale circa di 18 milioni di Euro.
   Per  quanto  riguarda  la  seconda misura oggetto  della  presente
  interrogazione,  l'Avviso 20/2011, il Servizio Gestione  (con  nota
  prot.  61023 del 3 ottobre 2013) ha rappresentato che sul  capitolo
  717914  gravano i mandati di pagamento relativi a tutte le attività
  correlate  a  tale  Avviso, il quale, come è  noto,  ha  ammesso  a
  finanziamento un consistente panel di progetti formativi presentati
  dagli  enti gestori, secondo una programmazione formativa suddivisa
  in   tre   filiere,  ovvero,  FORGIO  (Formazione   Giovani),   FAS
  (Formazione Ambiti Speciali) e FP (Formazione Permanente).
   Gli  obiettivi delle spese relative al capitolo 717914 sono quelli
  desumibili  è desumibile dallo stesso Avviso 20/2011, e  riguardano
  principalmente la crescita occupazionale ed il miglioramento  della
  forza lavoro in Sicilia.
   Il  raggiungimento degli obiettivi, in particolare,  è  desumibile
  tramite le procedure di valutazione delle attività, successivamente
  alle revisioni finali che consentano l'estrapolazione di indicatori
  conclusivi,  revisioni peraltro ancora da effettuare a  cura  della
  competente struttura intermedia.
   Per  quanto riguarda infine la terza misura citata, la convenzione
  con il MIUR, il Servizio programmazione in materia di Istruzione ha
  comunicato  (con  nota  prot. 74496 del 20 novembre  2013)  che  la
  convenzione con il MIUR è stata fatta nell'ambito delle  iniziative
  di  accelerazione della spesa avviate con Delibera CIPE n.  1/2011,
  cui ha fatto seguito la deliberazione di Giunta n. 153/11. Con tale
  convenzione il MIUR è stato individuato quale Organismo  Intermedio
  del  PO  FSE  2007/13 per la realizzazione di interventi  volti  al
  miglioramento delle conoscenze linguistiche degli studenti.
   Per  l'anno 2011 è stato stanziato l'importo di 132.000.000  ,  di
  cui 60.000.000  a valere sull'Asse II Occupabilità, cap. 717914,  e
  72.000.000   a valere sull'Asse IV Capitale Umano, cap.  772413.  A
  seguito  della comunicazione da parte del MIUR è stato disimpegnato
  l'importo  di     19.191.000,83 di cui   11.977.800  Asse  II  cap.
  717914, ed   7.213.200,83 Asse IV, cap. 772413).
   In  continuità con tali attività, con il PAC (Piano  di  Azione  e
  Coesione)   -   Priorità   Istruzione,  è  stato   incentivato   il
  rafforzamento delle attività svolte dall'Ufficio IV della Direzione
  Generale  Affari Internazionali del MIUR nel ruolo di O.I.  Del  PO
  FSE  2007/13, garantendo la continuità con gli investimenti avviati
  nel 2011.
   In  data 11 luglio 2012 e 19 ottobre 2012 sono stati stipulati due
  Addenda  alla  Convenzione,  che  prevedono  interventi  volti   in
  particolare a migliorare l'apprendimento di una lingua straniera in
  un  Paese  Europeo,  orientare  alla prosecuzione  degli  studi  od
  all'inserimento lavorativo, contrastare il fallimento scolastico.
   Per  tali  finalità  sono state delegate all'Organismo  Intermedio
  Euro  46.442.685 a valere sull'Asse II per il primo Addendum,  cap.
  717914,  di  cui  sono stati trasferiti 37.154.148,00   ;  ed  Euro
  49.557,315  a  valere  sull'Asse II,  cap.  717914  e  6.000.000
  dell'Asse  IV,  cap.  772413, per il secondo  Addendum,  trasferiti
   39.645.852 (34.845.852 Asse II ed   4.800.000 Asse IV).
   Il totale complessivo  di risorse delegate al MIUR quale Organismo
  Intermedio    è pari ad un impegno di 228 milioni di Euro,  di  cui
  sono state trasferite da questa Regione 185.980.444,61 Euro.
   Le risorse non ancora trasferite, che a fronte di un disimpegno di
  19.191.000,83     ammontano ad   19.200.000 (di cui  18  milioni  a
  valere  sul capitolo 717914), verranno trasferite al MIUR a seguito
  della certificazione di quanto già erogato.
   In  particolare,  sono  state  realizzate  dal  MIUR  le  seguenti
  attività finanziate con il POR FSE 2007/13:
    ·linea  1.1.  Formazione  personale in Servizio:  863  interventi
       formativi con il rilascio di 15589 attestati;
  ·linea 1.2. Innalzamento delle competenze degli studenti:
  autorizzati 1081 progetti, con il rilascio di 86.629 certificati;
  ·linea 1.3 Contrasto dispersione scolastica: autorizzati 323
  progetti, con il rilascio di 31.720 attestati;
  ·linea 1.4 Istruzione Adulti: avviati 141 progetti, con il rilascio
  di 8633 certificati;
  ·circolari straordinarie Percorsi formativi in un Paese europeo C1
  e Tirocini e Stage C5: autorizzati complessivamente n. 865
  progetti, conclusi con il rilascio di 15.952 attestati.
   Tale  è il panorama degli interventi e delle misure che sul  piano
  contabile,   finanziario,   e  più  in  generale,   amministrativo-
  gestionale,  grava sul capitolo 717914 del bilancio  della  Regione
  siciliana,   come   rappresentato  dai   competenti   Servizi   del
  Dipartimento   che  ne  hanno  amministrato  -  e   continuano   ad
  amministrarne - le relative risorse.
   Tanto si rappresenta a codesto illustrissimo Parlamento e si resta
  a disposizione per eventuali altri chiarimenti od integrazioni.

   L'Assessore

  N. Scilabra

   ASSENZA -.«Al Presidente della Regione, all'Assessore per  i  beni
  culturali  e  l'identità siciliana, all'Assessore per l'economia  e
  all'Assessore  per  l'istruzione  e  la  formazione  professionale,
  premesso che:

   al  giorno  d'oggi,  l'Università è un  lusso  che  pochi  possono
  permettersi.  A  causa della crisi, il 31 per cento delle  famiglie
  italiane non riesce a mantenere agli studi i propri figli.  E'  uno
  dei  risultati emersi da un'indagine dal titolo 'Le  paure  per  il
  futuro  dei ragazzi e genitori italiani', svolta da Ipsos per  Save
  the Children;

   da  ogni parte si afferma che le crisi economiche si superano 'con
  la crescita e gli investimenti nella università e nella ricerca'  e
  che  questa  frase,  quasi come un mantra, è  ripetuta  in  maniera
  ciclica  da  ogni  Governo  e  in  tutti  i  meeting  della  nostra
  illuminata classe dirigente. Ma a parte il suono accattivante delle
  parole,  purtroppo a queste affermazioni pompose ed eclatanti,  non
  sempre fanno riscontro azioni conseguenti;

   accertato che il Consorzio Universitario della provincia di Ragusa
  partecipa  annualmente  al bando relativo all'Avviso  pubblico  per
  l'individuazione dei beneficiari del contributo previsto  dall'art.
  66  della  legge  regionale  2  del 26  marzo  2002  assegnando  al
  Consorzio somme che generalmente, negli anni,sono state erogate nel
  mese di maggio, nella misura dell'80 dell'intero importo;

   considerato  che in data 31 maggio 2013, invece di  trasferire  le
  somme, come avvenuto negli anni precedenti, con nota prot. n. 36720
  l'Assessorato  ha  comunicato  ai Consorzi  Universitari,  che  per
  beneficiare  del contributo, a seguito del decreto  legislativo  15
  novembre   2012,  n.  218,  recante  'Disposizioni  integrative   e
  correttive   al   Codice  Antimafia',  si   dovevano   fornire   la
  composizione societaria, i dati relativi ai soggetti da  sottoporre
  a verifica nonché dei familiari conviventi;

   accertato  altresì che il Consorzio, in data 12  giugno  2013,  ha
  riscontrato  la suddetta nota dando comunicazione di quanto  veniva
  richiesto  e  che  la Prefettura di Ragusa, in data  13  settembre,
  u.s., ha trasmesso all'Assessorato la relativa certificazione;

   per sapere se non ritengano opportuno, in relazione a quanto sopra
  premesso,  avviare  in  tempi  brevissimi  l'erogazione  di   detto
  contributo,  atteso  che  le  difficoltà  di  cassa  del  Consorzio
  Universitario della Provincia di Ragusa non hanno permesso  neanche
  il  pagamento  degli  emolumenti di  giugno,  luglio  e  agosto  ai
  dipendenti  i  quali,  nonostante tutto,  responsabilmente,  stanno
  garantendo i servizi agli studenti iscritti». (1370)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -«Perviene  agli  Uffici di diretta  collaborazione  di
  questo  Assessore  la  interrogazione n.  01370  a  firma  dell'On.
  Assenza con la quale si chiede allo scrivente Assessorato di sapere
  se   non   si   ritenga  opportuno  avviare  in  tempi   brevissimi
  l'erogazione  del contributo previsto dall'art. 66  della  L.R.  n.
  2/2002 al Consorzio universitario della provincia di Ragusa.
   In  merito  alla  problematica prospettata, si  evidenzia  che  il
  Dipartimento  regionale  della Formazione  e  della  Istruzione  ha
  inviato  alla  Ragioneria, con elenco n. 116221 del 12/11/2013,  il
  mandato  di  pagamento n. 9 per un ammontare  complessivo  di  euro
  219.839,32, relativo al Consorzio universitario della provincia  di
  Ragusa ex art. 66 della L.R. n. 2/2002».

                                                   L'Assessore

                                              N. Scilabra

                           Rubrica «Salute»

   PICCIOLO-GRECO    M.-LO    GIUDICE-FORZESE-SAVONA-ANSELMO-.    «Al
  Presidente  della  Regione e all'Assessore per la salute,  premesso
  che:

   la   Corte  dei  Conti  è  entrata  nel  merito  della  contestata
  infrazione  del Decreto legislativo n. 78 (c.d. Brunetta)  relativo
  agli   sforamenti  per  gli  incarichi  professionali  da  affidare
  all'esterno;

   vista  la  situazione attuale dei presìdi di Pronto  Soccorso  che
  vede  un necessario ed inevitabile ricorso ad un numero consistente
  di medici incaricati (circa il 25% dell'attuale organico);

   considerato  che  pensare  ad  una  interruzione  delle  procedure
  contrattuali  attualmente  in essere,  parrebbe  un  atto  di  puro
  autolesionismo che la stessa Corte dei Conti, una volta evidenziate
  le  criticità del sistema non potrebbe richiedere all'Assessore e/o
  al   suo   Dirigente  responsabile,  le  interruzioni  contrattuali
  suddette;

   considerato che, in tempi così ristretti, attivare ed ultimare  le
  procedure  concorsuali  in  itinere dei  Presìdi  Ospedalieri,  ivi
  compresi i Pronto Soccorso, è praticamente impossibile;

   per sapere:

   se  non  ritengano opportuno intervenire per attivare con  massima
  urgenza  il  completamento  di tutte le  procedure  concorsuali  in
  itinere per ridurre al minimo il ricorso ad incaricati esterni;

   come  l'Assessore  al  ramo intenda affrontare  nell'immediato  il
  problema  che rischia di paralizzare gli ospedali in  genere  e  in
  particolare i reparti d'urgenza e come vorrà proporsi innanzi  alla
  Corte  dei Conti per far valere le legittime ragioni, al di là  del
  naturale  rispetto del Piano di Rientro della spesa sanitaria,  che
  diversamente operando determinerebbero un vulnus insopportabile per
  il Sistema sanitario regionale». (717)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta. -«In riscontro all'interrogazione citata in oggetto  con
  la quale si chiedono notizie relative agli sforamenti per incarichi
  esterni nell'ambito dei Presidi di Pronto Soccorso, si fornisce  la
  relazione  prot.  55059  del  4 luglio  2013  resa  dal  competente
  Servizio  del  Dipartimento  per la  pianificazione  strategica  di
  questo  Assessorato  anche  per altre  interrogazioni  parlamentari
  sulla  carenza  di personale medico presso le Aziende  del  S.S.R.,
  esitata alla luce delle indicazioni contenute nella direttiva prot.
  53928   del  28  giugno  2013  in  tema  di  reclutamento  a  tempo
  indeterminato  di  dirigenti medici e di figure  professionali  del
  comparto».

                                                   L'Assessore
                                                               Dr.ssa
                                         Lucia Borsellino

   (Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
  Servizio Lavori d'Aula)

   ZITO-CANCELLERI-PALMERI-SIRAGUSA-ZAFARANA-CAPPELLO-TANCREDI-
  CIACCIO-CIANCIO-FERRERI-MANGIACAVALLO-TRIZZINO-FOTI-LA ROCCA-  .«Al
  Presidente  della  Regione e all'Assessore per la salute,  premesso
  che:

   in  riferimento  alla  relazione del  07/12/12,  del  Prefetto  di
  Siracusa, Franceschelli, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  della
  Repubblica Italiana del 20/03/2013 sullo scioglimento del Comune di
  Augusta  ai  sensi  dell'art.  143,  comma  2,  D.  lgs.  267/2000,
  modificato  dalla L. 94/2009, si evince come in suddetta  relazione
  (a pag. 13) emerga quanto segue:

   'un esempio di collusioni con associazioni infiltrate è dimostrato
  dall'affidamento diretto senza gara (nemmeno informale), ad  alcune
  cooperative   sociali  del  servizio  di  trasporto  dei   soggetti
  sottoposti  a  trattamento  sanitario  obbligatorio  (TSO),  i  cui
  pagamenti  vengono  effettuati  a presentazione  di  fattura,  cioè
  sostanzialmente    a   prezzo   stabilito   dal    fornitore    del
  servizio...omissis...    di    una   delle    dette    cooperative,
  l'amministratore unico e legale rappresentante è parente di un boss
  indiscusso del clan mafioso che controlla il territorio emergente';

   il  trasporto  in  questione pare avvenisse mediante  servizio  di
  autoambulanza;

   considerato che con deliberazione del direttore generale n. 42 del
  20  gennaio 2011 con oggetto: 'Convenzione per il trasporto  ed  il
  trasferimento  infermi mediante autoambulanza, a  chiamata,  tra  i
  presìdi aziendali dell'ASP di Siracusa o da presìdi aziendali verso
  altri   presìdi  di  altra  azienda  sanitaria  anche  di   diversa
  provincia', emerge come tutte le convenzioni del trasporto mediante
  ambulanza, in scadenza nel 31/12/2010, sono state rinnovate fino al
  31/12/2012;

   per sapere se:

   vi  sia  l'intenzione,  da parte del Governo  regionale,  di  fare
  chiarezza sull'accaduto, specificando i nomi delle cooperative  che
  abbiano  effettuato il servizio del trasporto per i TSO ad Augusta,
  definendo  costi  e numero di interventi degli ultimi  5  anni,  in
  particolar  modo  della cooperativa oggetto delle attenzioni  della
  relazione,

   non  ritengano opportuno, dopo avere verificato quale  cooperativa
  si occupasse di tale trasporto, revocare in via precauzionale ed in
  autotutela  la  convenzione alla cooperativa oggetto di  indagine».
  (750)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta. -«In riscontro all'interrogazione specificata in oggetto
  con  la  quale sono stati chiesti chiarimenti in ordine a  presunte
  infiltrazioni mafiose nel trasporto per TSO nel Comune  di  Augusta
  (SR) si rappresenta che l'ASP di Siracusa, con nota prot. 36503 del
  7  novembre  2013, ha precisato che  il trasporto  dei  pazienti  a
  causa di Trattamento Sanitario Obbligatorio dal Comune di Augusta è
  stato   effettuato  da  autoambulanze  incaricate  dalla   predetta
  Amministrazione comunale senza intervento da parte della  scrivente
  Azienda'.
   Relativamente invece alle convenzioni per il servizio di trasporto
  e  trasferimento di infermi (quindi non in TSO) mediante  ambulanza
  fra  i  Presidi  aziendali dell'ASP di Siracusa o verso  quelli  di
  altre Aziende sanitarie, la Direzione aziendale della predetta  ASP
  ha  altresì  fatto  presente che  sono in corso  le  procedure  per
  l'individuazione  delle  Associazioni  di  volontariato/cooperative
  sociali  che  siano  in  possesso dei  requisiti  di  legge  e  che
  l'attivazione  del  servizio  è subordinato  all'impossibilità  del
  trasferimento  con mezzi interni all'Azienda qualora questi  ultimi
  siano  già  impegnati  ed  in circostanza  di  indifferibilità  del
  trasporto stesso».

                                                   L'Assessore
                                                               Dr.ssa
                                         Lucia Borsellino

   (Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
  Servizio Lavori d'Aula)

   ZITO  - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI
  -  LA  ROCCA  -  MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA  -  TRIZZINO  -
  TANCREDI - ZAFARANA . «All'Assessore per la salute, premesso che:

   l'incidenza  di tumori e malattie croniche è estremamente  elevata
  nel  siracusano  e  soprattutto in aree come quella  di  Augusta  e
  Priolo;

   il   mieloma   multiplo  (MM),  noto  anche   come   malattia   di
  KahlerBozzolo è una neoplasia sostenuta dalla proliferazione di  un
  clone  neoplastico di natura plasmacellulare, cellule  appartenenti
  al  sistema immunitario presenti soprattutto nel midollo osseo  che
  hanno  la funzione di produrre anticorpi. Si tratta per lo  più  di
  una  patologia dell'anziano, dato che solo il 18% dei  pazienti  in
  media è più giovane di 50 anni alla diagnosi;

   la  sig.ra S. G. è una donna affetta da Mieloma Multiplo ed  è  in
  cura  da diversi mesi per questa patologia. Tale malattia necessita
  di controlli continui ed imprescindibili;

   in  data  28/05/2013 alcuni familiari della signora  succitata  si
  recano presso l'ospedale Umberto I di Siracusa per prenotare alcune
  analisi  urgenti tra le quali: risonanza magnetica  nucleare  (RMN)
  della colonna lombosacrale senza e con contrasto, RMN della colonna
  cervicale, RMN muscolo scheletrica, articolazione coxofemorale  e/o
  femore  con  e  senza  contrasto, RMN della colonna  toracica,  RMN
  muscoloscheletrica del Bacino;

   considerato che:

   la  ricetta  presentava nell'area priorità  della  prestazione  la
  Lettere  S (suggerita) e la Lettera B (breve) segnate. Questa  area
  riguarda  la tipologia della prescrizione (S=suggerita, H=ricovero,
  altro) e la priorità della prestazione (U=urgente, B=breve, cioè da
  eseguire entro 10 giorni, D=differita, P=programmata);

   nonostante  la  segnalazione BREVE sulla  ricetta,  alla  paziente
  veniva assegnata come data per gli esami il 04/03/2014 cioè 9  mesi
  dopo la richiesta;

   una  malattia  come il Mieloma Multiplo (MM) non può  attendere  9
  mesi per iniziare a contrastarla;

   per sapere se intenda:

   verificare quali siano stati i motivi per una mancata assegnazione
  della prestazione entro i 10 giorni previsti dalla legge;

   verificare  se  e  quanti altri casi simili si  siano  riscontrati
  presso l'ASP 8 di Siracusa;

   intraprendere  iniziative presso l'ASP 8 per  abbattere  le  liste
  d'attesa  che  ormai  aggravano  una  situazione  sanitaria   della
  provincia di Siracusa ormai allo stremo;

   inviare  degli  ispettori  per verificare  l'effettiva  regolarità
  delle liste d'attesa». (941)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta. -«In riscontro all'interrogazione specificata in oggetto
  con  la quale si chiedono notizie sulle presunte inadempienze nelle
  prenotazioni   diagnostiche  ed  in  ordine  alle  iniziative   per
  l'abbattimento delle liste di attesa presso l'ASP di  Siracusa,  si
  forniscono  le  relazioni  prot. 84195  del  4  novembre  2013  del
  competente  Servizio 5 - Dipartimento per le attività sanitarie  ed
  Osservatorio epidemiologico e prot. 36080 del 4 novembre 2013 della
  Direzione  aziendale dell'ASP di Siracusa con  le  quali,  oltre  a
  fornire  i  chiarimenti sullo specifico caso  sollevato  dall'On.le
  interrogante,  si  dà  notizia  circa  le  azioni  avviate  per  il
  miglioramento  dell'appropriatezza prescrittiva, ritenute  adeguate
  dalla scrivente Amministrazione».

                                                   L'Assessore
                                                               Dr.ssa
                                         Lucia Borsellino

   (Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
  Servizio Lavori d'Aula)

   FAZIO  -.«Al  Presidente  della Regione  e  all'Assessore  per  la
  salute, premesso che:

   dall'1  giugno  scorso,  a causa delle dimissioni  dei  presidenti
  delle  commissioni  mediche di primo grado, si  è  determinata  una
  situazione  di  grave difficoltà per l'evasione delle  pratiche  di
  accertamento dell'invalidità civile in provincia di Trapani, stante
  che  opera solo una commissione sulle quindici in attività  in  via
  ordinaria;

   rilevato che tale situazione sta arrecando notevoli disagi ad  una
  fascia della popolazione, debole sia sotto il profilo sociale,  sia
  economico  e  che non si intravede la possibilità  di  adeguare  il
  servizio  alle esigenze reali, se si considera che, ad oggi,  l'Asp
  non ha individuato ancora azioni correttive;

   considerato    che    interesse   prioritario   delle    Pubbliche
  Amministrazioni deve essere quello di assicurare servizi efficienti
  ed  efficaci e di venire incontro alle esigenze della collettività,
  con particolare riguardo per le situazioni che coinvolgono le fasce
  più disagiate;

   considerato  altresì  che  attualmente le  pratiche  inevase  sono
  numerose  e  nessun  riscontro è stato dato neanche  a  coloro  che
  risultano affetti da patologie oncologiche;

   visto  che, onde superare tale fase di stallo, sarebbe auspicabile
  una  collaborazione tra le varie Amministrazioni  coinvolte  e,  in
  particolare,  il  Comitato  provinciale Inps  di  Trapani  potrebbe
  subentrare in sostituzione dell'Asp nelle visite di prima  istanza,
  come peraltro attuato in altre zone del Paese;

   per  sapere  se  non ritengano opportuno affrontare  la  questione
  relativa   alle   difficoltà  nell'evasione   delle   pratiche   di
  accertamento  dell'invalidità  civile  in  provincia  di   Trapani,
  attraverso  un  confronto  tra le Amministrazioni  coinvolte  (ASP,
  INPS),  affinché  si  diano disposizioni per l'effettuazione  delle
  visite  di  prima istanza da parte dell'Inps, che consentirebbe  di
  evadere rapidamente le pratiche in giacenza e di accelerare i tempi
  per l'esame delle nuove pratiche». (1221)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta. -«In riscontro all'interrogazione specificata in oggetto
  con  la  quale  sono  stati chiesti interventi per  fronteggiare  i
  ritardi  nell'accertamento dell'invalidità civile in  provincia  di
  Trapani, si fornisce la relazione prot. 58403 del 21 novembre  2013
  dell'ASP di Trapani (resa anche per analogo atto ispettivo) con  la
  quale  si chiarisce che, a seguito delle iniziative intraprese,  le
  criticità sono state superate.
   La Direzione aziendale ha altresì precisato, per le vie brevi, che
  le istanze arretrate sono già state quasi interamente smaltite».

                                                   L'Assessore
                                                               Dr.ssa
                                         Lucia Borsellino

   (Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
  Servizio Lavori d'Aula)

                    Rubrica «Territorio e ambiente»

   ZITO  - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI
  -  LA  ROCCA  -  MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-VENTURINO-
  ZAFARANA-.  «Al  Presidente della Regione e  all'Assessore  per  il
  territorio e l'ambiente, rilevato che:

   il  decreto legge 1 ottobre 2007, n. 159 e, con modificazioni,  la
  legge  29  novembre 2007, n. 222, all'art. 26, comma 4 septies,  ha
  previsto  l'Istituzione del Parco Nazionale degli Iblei e  venivano
  definiti   gli  adempimenti  finali  di  competenza  del  Ministero
  dell'Ambiente;

   è  avvenuto l'invio da parte dell'Assessorato regionale territorio
  e   ambiente   della  documentazione  necessaria,  secondo   quanto
  prescrive  la legge quadro sulle aree protette (la n.  394/91)  dal
  momento  dell'istituzione  del Parco è di  competenza  dello  Stato
  (come anche ribadito dalla chiarissima e definitiva sentenza n.  12
  del 23 gennaio 2009 della Corte Costituzionale), di concerto con la
  Regione;

   nel  corso dell'ultimo incontro del 6 luglio 2012 con il  Comitato
  Promotore  per  il  Parco  (presenti l'Assessore  al  Territorio  e
  Ambiente del tempo e quello all'Agricoltura e Foreste, il Direttore
  regionale  dell' Assessorato Territorio ed Ambiente, dott.  Arnone,
  nonché  il  Dirigente  del  Servizio Parchi  e  Riserve)  ci  si  è
  impegnati a riprendere i contatti con il Ministero per riaprire  un
  tavolo  riservato solo ai tecnici dei due enti, al fine di arrivare
  al   più  presto  ad  una  proposta  definitiva  di  delimitazione,
  condivisa e corredata di un apposito regolamento;

   considerato che nell'area iblea insiste la più grande biodiversità
  floristica   e   faunistica  d'Europa  ed  una   delle   più   alte
  concentrazioni  di  beni  archeologici,  storico-etnoantropologici,
  naturalistici e paesaggistici;
   per  sapere se non ritengano opportuno informare se tali  contatti
  siano  stati  attivati  al  fine di poter arrivare  all'istituzione
  definitiva  del  Parco Nazionale degli Iblei  che  apporterebbe  ad
  un'area  abbandonata  ed  alle  comunità  interessate  vantaggi   e
  benefici  notevolissimi in termini turistici e per la  salvaguardia
  dei siti iblei». (662)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.   -«Con  riferimento  all'interrogazione   in   oggetto,
  premettendo  che  la  competenza ad istituire  i  parchi  nazionali
  spetta  allo  Stato con le procedure definite dalla L.  394/91,  si
  rappresenta quanto segue.
   Il   26  gennaio  2010,  al  fine  di  interessare  e  coinvolgere
  maggiormente  gli organi territoriali, si è tenuta una  riunione  a
  Roma  fra  il Ministero dell'Ambiente, la Regione siciliana  e  gli
  Enti  Locali dei territori interessati alla istituzione dei quattro
  parchi  nazionali;  nella riunione è stato  deciso  di  creare  dei
  tavoli  tecnici  a  livello regionale che, sotto  il  coordinamento
  dell'Assessorato   Regionale  territorio  e   Ambiente,   potessero
  definire  una  proposta  di  perimetrazione  e  zonizzazione  e  di
  regolamento  per la istituzione del Parco Nazionale delle  Egadi  e
  del  litorale trapanese, del Parco Nazionale delle Eolie, del Parco
  Nazionale  dell'isola  di Pantelleria e del Parco  Nazionale  degli
  Iblei,  così  come previsto dalla legge 29 novembre 2007,  n.  222,
  art. 26 comma 4 septies.
   Successivamente,  in  data  23/11/2010,  25/11/2010  e  1/12/2010,
  presso  i  locali dell'Assessorato Regionale territorio e Ambiente,
  si  sono svolti gli incontri tecnici con i Comuni, le Province e le
  Associazioni Naturalistiche ed è stata conclusa la fase preliminare
  di proposta tecnica dei quattro parchi nazionali in Sicilia.
   Nel mese di dicembre 2010, i risultati del lavoro preliminare, con
  tutti   gli   elaborati,   sono  stati   trasmessi   al   Ministero
  dell'Ambiente per il prosieguo di competenza.
   Conclusa,  quindi, la fase preliminare di competenza  dell'ARTA  e
  degli  Enti  Locali  interessati, si è in attesa degli  adempimenti
  successivi  di  competenza del Ministero, nei confronti  del  quale
  verranno  richiesti  gli  opportuni  chiarimenti  circa  lo   stato
  dell'iter istitutivo dei Parchi Nazionali anzidetti».

                                                   L'Assessore

                                              (Maria Lo Bello)