Presidenza del Presidente Ardizzone
LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo: l'onorevole Laccoto per
oggi; l'onorevole Lentini per oggi e domani.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Norme per l'istituzione dell'Anagrafe regionale degli studenti
ai sensi dell'art. 3, comma 2, del Decreto Legislativo del 15
aprile 2005, n. 76. (n. 659)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Vinciullo,
Pogliese, Falcone, Assenza, D'Asero, Alongi, Milazzo G., Fontana e
Germanà in data 4 dicembre 2013.
- Norme per l'erogazione dell'integrazione salariale ai lavoratori
ex Pirelli Cavi in utilizzo presso il Comune di Siracusa. (n. 660)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Vinciullo,
Pogliese e Falcone in data 4 dicembre 2013.
- Norme per la prevenzione ed il trattamento del gioco d'azzardo
patologico. (n. 661)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Firetto,
Anselmo, D'Agostino, Dina, La Rocca Ruvolo, Miccichè, Ragusa,
Sorbello e Turano in data 9 dicembre 2013.
- Disegno di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto
della Regione siciliana recante Disposizioni in tema di
impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili
strumentali all'esercizio di imprese, arti e professioni e di
riforma del sistema di riscossione erariale . (n. 663)
di iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
(on. Crocetta) su proposta dell'Assessore regionale per le risorse
agricole e alimentari (Dario Cartabellotta) in data 10 dicembre
2013.
Annunzio di presentazione di disegni di legge e contestuale invio
alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati alle
competenti Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituzione e ordinamento delle città metropolitane di Catania,
Messina, Palermo. (n. 662)
di iniziativa governativa, presentato il 6 dicembre 2013 e inviato
il 00 dicembre 2013.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Sblocca cantieri, incentivi per aziende e privati. (n. 657)
di iniziativa parlamentare, presentato il 4 dicembre 2013 e
inviato il 6 dicembre 2013.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Interpretazione autentica in materia di proroghe di contratti.
(n. 656)
di iniziativa parlamentare, presentato il 3 dicembre 2013 e
inviato il 4 dicembre 2013.
- Disposizioni in materia di personale precario. (n. 658)
di iniziativa governativa, presentato il 4 dicembre 2013 e inviato
il 4 dicembre 2013.
parere I e VI.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
Istituzione dell'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza e
dell'Autorità Garante della persona con disabilità. (n. 576)
di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.
- Istituzione del difensore civico regionale per l'infanzia e
l'adolescenza. (n. 636)
di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Riperimetrazione del Parco dell'Etna. (n. 605)
di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.
- Tutela dei centri storici urbani dei comuni siciliani.
Salvaguardia della pubblica sicurezza e incolumità e ripristino
delle condizioni di vivibilità. (n. 641)
di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013, parere V.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme in materia di diritto al lavoro dei soggetti audiolesi ed
ipovedenti. (n. 603)
di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013, parere VI.
- L'inglese nelle amministrazioni locali. (n. 630)
di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013, parere I.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Prevenzione delle malattie cardiovascolari in età pediatrica.
(n. 604)
di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.
- Misure per il contrasto e la prevenzione del fenomeno della
ludopatia. (n. 611)
di iniziativa parlamentare, inviato il 4 dicembre 2013.
Comunicazione di ritiro di disegno di legge
PRESIDENTE. Informo che, con nota prot. n. 3767 del 6 dicembre
2013, il Presidente della Regione ha comunicato il ritiro del
disegno di legge n. 546 Istituzione e ordinamento delle città
metropolitane di Catania, Messina e Palermo .
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vincenzo Figuccia, con nota
prot. n. 12947/SG.LEG.PG. del 4 dicembre 2013, ha chiesto di
apporre la propria firma al disegno di legge n. 572 Quoziente
familiare in Sicilia. Tabella Correttiva .
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
numero 238 Dichiarazione dello stato di calamità naturale nelle
zone danneggiate dalla cenere vulcanica dell'Etna , degli onorevoli
Foti Angela; Ciaccio Giorgio; Palmeri Valentina; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Zito
Stefano; La Rocca Claudia; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
Ciancio Gianina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina, presentata il 29 novembre 2013;
numero 239 Interventi immediati a tutela della costa in
corrispondenza dell'abitato della frazione di Galati - Messina, a
rischio di evacuazione per le 'Case Raciti' , degli onorevoli
Picciolo Giuseppe; Greco Marcello; Tamajo Edmondo; Lo Giudice
Salvatore; Forzese Marco Lucio, presentata il 2 dicembre 2013;
numero 240 Riconoscimento del termalismo quale area di interesse
strategico della Regione siciliana , degli onorevoli Foti Angela;
Ciaccio Giorgio; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Zito Stefano; La Rocca
Claudia; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Ciancio Gianina;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina, presentata
il 3 dicembre 2013;
numero 241 Piena applicazione della legge 5 giugno 1990, n. 135,
recante ' Programma di interventi urgenti per la prevenzione e la
lotta contro l'AIDS' , degli onorevoli La Rocca Claudia; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa;
Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina; Foti
Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano, presentata il 3 dicembre
2013.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di apposizione di firma ad interrogazioni ed
interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che con nota pervenuta il 4 dicembre 2013 e
protocollata al n. 13029/AULAPG del 5 dicembre successivo, l'on.
Ciaccio ha chiesto di apporre la firma alle interrogazioni nn.
1441, 1444 e all'interpellanza n. 137.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'Istruzione e la Formazione:
N. 526 - Notizie sull'utilizzo del capitolo 717914
dell'Assessorato regionale Istruzione e formazione professionale,
recante la realizzazione dell'obiettivo II D del POR FSE 2007 -
2013.
Firmatari: Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Venturino Antonio; Zito
Stefano; Vinciullo Vincenzo (Con nota prot. n. 27969 del 5 giugno
2013, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore
regionale per l'istruzione e la formazione professionale).
N. 1370 - Notizie sull' erogazione del contributo previsto
dall'art. 66 della legge regionale n. 2 del 2002 al Consorzio
universitario della provincia di Ragusa.
Firmatario: Assenza Giorgio
- da parte dell'Assessore per la Salute
N. 717 - Notizie relative agli sforamenti per incarichi esterni
nell'ambito dei presìdi di Pronto Soccorso.
Firmatari: Picciolo Giuseppe; Lo Giudice Salvatore; Greco
Marcello; Forzese Marco Lucio; Savona Riccardo; Tamajo Edmondo;
Anselmo Alice (Con nota prot. n. 32894/IN.16 del 3/07/2013, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per la salute).
N. 750 - Chiarimenti circa le presunte infiltrazioni mafiose nel
trasporto per TSO nel Comune di Augusta (SR).
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Foti
Angela; La Rocca Claudia (Con nota prot. n. 32903/IN.16 del
3/07/2013, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per
la salute).
N. 941 - Chiarimenti sulle presunte inadempienze nelle
prenotazioni diagnostiche e abbattimento delle liste d'attesa
presso l'ASP 8 di Siracusa.
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
N. 1221 - Interventi per fronteggiare i ritardi nelle visite
presso l'ASP di Trapani per l'accertamento delle invalidità civile.
Firmatario: Fazio Girolamo
- da parte dell'Assessore per il Territorio e l'Ambiente
N. 662 - Interventi finalizzati a sollecitare gli organi statali
di competenza per la rapida istituzione del Parco degli Iblei.
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Venturino
Antonio; Zafarana Valentina (Con nota prot. n. 29081/IN.16 dell'11
giugno 2013, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore
per il territorio e l'ambiente).
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1446 - Chiarimenti circa le problematiche inerenti al processo
di avviamento delle aree di raccolta ottimale e delle società per
la regolamentazione del ciclo dei rifiuti.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Panarello Filippo
N. 1448 - Chiarimenti circa gli incrementi di spesa al capitolo di
bilancio relativo al servizio di emergenza-urgenza 118 in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Economia
Firmatario: Falcone Marco
N. 1457 - Contenimento della spesa sanitaria in Sicilia nella cura
dell'osteoporosi.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico
N. 1458 - Misure a tutela della genuinità dei vini siciliani.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse agricole ed alimentari
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico
N. 1459 - Chiarimenti sull'esclusione di tutti i progetti
presentati dal Consorzio ASI di Siracusa, da finanziarsi a valere
sulle risorse del PO FESR 2007/2013.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno iscritte
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1447 - Chiarimenti urgenti sui gravi fatti accaduti in data
22.10.2013 a seguito delle proteste dei migranti ospiti del CARA di
Mineo (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 1449 - Chiarimenti sulle ragioni della dichiarazione di
inidoneità all'accoglienza dei minori migranti presso la Casa di
riposo di S. M. Di Gesù.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 1450 - Chiarimenti sulla mancata collocazione in mobilità, ai
sensi e per gli effetti della circolare assessoriale n. 10/94, dei
lavoratori della formazione in servizio negli enti gestori cui è
stato revocato l'accreditamento.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 1451 - Chiarimenti sulla situazione ambientale presso la zona
industriale di Termini Imerese (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 1452 - Notizie sul mancato ripristino del funzionamento della
Tac e sostituzione della macchina per la mammografia in dotazione
all'ospedale Michele Chiello di Piazza Armerina (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 1453 - Chiarimenti sulle modalità di nomina del Commissario
straordinario dell'ARAN Sicilia.
- Presidente Regione
Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
N. 1454 - Chiarimenti sul concorso a primario e sui fatti accaduti
presso il Reparto di Chirurgia plastica di Villa S. Sofia-Cervello.
- Assessore Salute
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
N. 1455 - Iniziative urgenti per il mantenimento del flusso
turistico crocieristico a Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Pogliese Salvatore Domenico; Falcone Marco; Vinciullo
Vincenzo; Assenza Giorgio
N. 1456 - Interventi urgenti per l'apertura di un reparto di
terapia intensiva pediatrica presso l'Azienda Ospedaliera
Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Pogliese Salvatore Domenico; Cascio Francesco; Milazzo
Giuseppe; Alongi Pietro.
Avverte che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa Servizi
sociali e sanitari' (VI), nella seduta n. 61 del 20 novembre 2013,
ha approvato la risoluzione Valutazione del conseguimento degli
obiettivi del Piano sanitario regionale' (8/VI).
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Francesco Cascio è in
congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Commemorazione di Nelson Mandela
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, lo scorso 5 dicembre è scomparso
l'emblema della lotta contro l'Apartheid, Nelson Mandela.
Stamattina oltre centomila persone, fra cui novanta Capi di Stato
e di Governo, riuniti nello stadio di Johannesburg, hanno voluto
porgere l'ultimo saluto al leader sudafricano che ha dedicato la
propria vita alle battaglie contro la discriminazione razziale,
hanno voluto dirgli addio, ma soprattutto grazie.
Mandela è stato un uomo che ha combattuto e unito, un uomo di
lotta e di pace, un grande esempio che ha pagato, con una
lunghissima reclusione in carcere, le proprie battaglie di civiltà,
proprio per questo, però, i valori che ha trasmesso sopravvivranno
anche dopo la sua morte.
I suoi insegnamenti passano alle generazioni future e a quanti in
tutto il mondo cercano di costruire una società più giusta che
rifiuta la violenza. Con la sua vita ha dimostrato che un mondo più
equo e più solidale è possibile. Mandela lascia una straordinaria
eredità morale.
Ritengo doveroso, pertanto, che questo Parlamento, oggi, si
soffermi un attimo per ricordare l'importanza della figura di
Mandela, esempio di generoso impegno in favore dei diritti e delle
ragioni dell'integrazione.
Prima di dare la parola ad altri colleghi, ove lo ritengano,
interpretando i sentimenti di tutta l'Assemblea, vi invito ad
osservare un minuto di silenzio in segno di cordoglio e solidarietà
per la morte di Mandela.
(Tutti i deputati, in piedi, osservano un minuto di silenzio)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
ZITO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, in maniera
impeccabile troviamo sul banco l'ordine del giorno dove sono
scritti i disegni di legge, le mozioni e tutto quello che deve
essere calendarizzato.
Oggi è solo martedì 10 dicembre, ma ancora non troviamo
calendarizzato nulla riguardante la Finanziaria e il Bilancio.
Vorrei sapere se la Presidenza sa se è pervenuto da parte del
Presidente della Regione quella che dovrebbe essere la Finanziaria,
il Bilancio, anche l'esercizio provvisorio, mettere a conoscenza
quest'Aula della situazione in cui siamo anche perché i tempi
tecnici lei sa benissimo quali sono e non vorremmo ritrovarci
all'ultimo minuto a correre di notte e a fare emendamenti nel cuore
della notte e poi sbagliare perché quando si sbaglia si girano
centinaia di milioni di euro.
PRESIDENTE. Onorevole Zito, purtroppo - e dico purtroppo - devo
comunicare all'Aula che a tutt'oggi, alle ore 17.00, non è
pervenuto nessun atto riguardante il Bilancio e la legge di
stabilità, tutto quello che conosciamo lo sappiamo solo grazie alla
stampa, per il resto la Presidenza dell'Assemblea non è nelle
condizioni di poter assegnare questi disegni di legge, così come è
giusto, e avviare il percorso, nonostante il forte ritardo a causa
del mancato deposito del bilancio, perché siamo abbondantemente
oltre.
Ho avuto modo di sottolinearlo nella precedente seduta, i
quarantacinque giorni sono abbondantemente decorsi, il bilancio
dovrebbe essere approvato al 31 dicembre, però ripeto, a parte le
dichiarazioni di stampa, non è stato depositato nessun atto presso
quest'Assemblea, riguardante il Bilancio e la legge di stabilità.
FAZIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FAZIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo solo per
comunicazioni, tra l'altro mi dispiace rapportarmi ad una
situazione che, effettivamente, mi ha visto coinvolto oggi.
In IV Commissione era stata fissata l'audizione di diversi
assessorati, di diversi assessori, per trattare un argomento
estremamente delicato e importante che ha sicuramente delle
ricadute impressionanti per quanto riguarda l'attività estrattiva
delle cave, che riguarda il comune di Custonaci, ma riguarda anche
il comune di Comiso e riguarda sicuramente altri territori.
Ebbene, devo rappresentare che, nonostante, invitati e sollecitati
ad intervenire né l'Assessore né il dirigente né il Capo di
gabinetto si sono fatti vedere, tanto è vero che è stato necessario
rinviare l'argomento e l'audizione al prossimo 15 gennaio.
Mi riferisco all'Assessore per il territorio e l'ambiente che
ovviamente, al riguardo, era estremamente importante per
l'audizione per comprendere quale tipo di iniziativa aveva fatto
seguito ad una richiesta di riperimetrazione per quanto riguarda le
zone SIC e ZPS.
Mi spiace non è mia abitudine, mi auguro obiettivamente che questo
andazzo, che mi pare che anche lei aveva tentato di far venire
meno; nei fatti così non è.
E spiace soprattutto per il fatto che hanno partecipato, su
espresso invito, tantissime persone che venivano da fuori e
l'incontro si è risolto con un nulla di fatto.
Non mi pare, obiettivamente, che questo sia un modo di operare
improntato all'interesse pubblico e, soprattutto, ai doveri che
ognuno è chiamato ad attuare. Ne faccio una pubblica lamentela,
invitandola a richiamare soprattutto il capo del Governo ad una
maggiore attenzione sugli adempimenti che la legge gli impone, non
che io gli impongo, ma che la legge gli impone.
Rinvio della discussione di disegni di legge
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, così come concordato in Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, su richiesta del Gruppo
Grande Sud - PID Cantiere popolare, si è convenuto di soprassedere,
nella seduta di oggi, per quanto riguarda la trattazione dei
disegni di legge, posti al secondo punto dell'ordine del giorno, e
di rinviarla a domani, mercoledì 11 dicembre 2013.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Falcone è in congedo per
oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
TURANO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TURANO. Signor Presidente, il mio intervento diventa tardivo, in
quanto volevo chiederle soltanto se poteva incardinare anche il
disegno di legge sulla promozione della ricerca scientifica in
ambito sanitario (494/A), posto al numero 4) del secondo punto
dell'ordine del giorno..
PRESIDENTE. No, avevamo già convenuto, in Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari - anche l'ordine ha un
significato - che avremmo incardinato i disegni di legge che
comunque erano collegati in qualche modo col bilancio e, a seguire,
tutti gli altri.
Ritengo, quindi, che questo disegno di legge seguirà un percorso
accelerato così come convenuto.
CIRONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIRONE. Signor Presidente, sono qui a manifestarle, un po' come il
giovane Werther, i dolori della neo deputata, nel senso che è
ormai trascorso un anno da quando ci siamo insediati e ognuno di
noi ha svolto, nel modo migliore certamente, un lavoro per essere
degno di ricoprire questo ruolo.
Personalmente, ho presentato in vari momenti delle interrogazioni:
una il 10 gennaio 2013, una seconda il 23 gennaio e, poi, il 14
febbraio 2013, il 15 marzo 2013, il 3 luglio 2013, il 17 luglio
2013, l'11 settembre 2013, il 17 settembre 2013, il 18 ottobre 2013
e il 29 ottobre 2013.
Cito queste; non ne cito altre, indirizzate a vari assessorati.
Non ho mai ricevuto risposta, tranne delle lettere garbatissime da
parte della Presidenza del Governo regionale che mi sottolineavano
che la questione era stata, a sua volta, sottoposta ai rami ai
quali doveva andare. Ma mai una risposta, facendo aumentare il mio
livello di frustrazione.
Credo che questo sia un sentimento un po' condiviso in quest'Aula
dagli altri miei colleghi.
Mi sono chiesta: forse, le interrogazioni sono di tale portata da
avere incantato lo sguardo dei vari funzionari e dirigenti che
dovevano rispondere. Mi sono chiesta se, per caso, fossero di tale
ponderosità che non poteva essere affrontata la risposta perché
avrebbe sconvolto la vita regolare della Regione. Poi, mi sono
chiesta: forse, gli manca la penna per rispondermi; forse, è
necessario che personalmente li rifornisca, in modo da dare loro la
possibilità di non avere alibi rispetto ad una vicenda che è di
semplice vita democratica, per consentire a ciascuno la
partecipazione democratica.
Per cui mi permetto, signor Presidente, di fare omaggio ai singoli
assessorati che ho interpellato, che sono circa cinque, di cinque
penne biro, in maniera che possiamo recuperare un ritardo che, ad
un anno di distanza, credo che sia di una gravità assoluta. La
ringrazio.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cirone. Speriamo che ne facciano
l'uso dovuto. La autorizzo a consegnarle all'assessore Bonafede.
Non so se l'interrogazione riguardava l'assessore Bonafede, però
facciamo uno strappo al protocollo.
FOTI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, cittadini, la scorsa
settimana, in terza Commissione Attività produttive , tantissimi
deputati - in tre - siamo stati ad ascoltare le problematiche
dell'Etna Valley, cioè del settore delle attività produttive della
microelettronica che sollevavano problematiche legate alla
programmazione, all'occupazione, allo sviluppo di questo
importantissimo settore che ci faceva - e, spero, ci continuerà a
fare - essere leader in Italia e nel mondo.
Oggi, il buon presidente Marziano ha calendarizzato una
risoluzione e ora sto per presentare un ordine del giorno perché
avevo avuto promessa informale, da parte dell'assessore Vancheri,
di una presenza qui in Aula. Tutti quanti noi deputati, oggi,
abbiamo ricevuto decine di mail da parte dei lavoratori della
Microsoft, della Tressan, della ST per chiederci a gran voce che
domani il nostro Presidente della Regione, onorevole Crocetta, e
l'assessore vadano a questo incontro al Ministero, per fare un po'
quello che dovevano fare ai primi di ottobre, dove non ci siamo
presentati e, a metà novembre, quando la Sicilia latitante non si
è presentata al tavolo di concertazione e dove, domani, ci sarà una
terza chiamata per il nostro Presidente che dovrebbe fare un po'
come hanno fatto in Lombardia, dove il Presidente della Regione è
andato lì a battere e dire chiaramente il nostro polo della
microelettronica non si tocca , ottenendo dei risultati.
Noi, invece, abbiamo già mancato due importanti appuntamenti:
abbiamo mancato il corteo di protesta e abbiamo mancato la
Commissione Attività produttive .
Domani, probabilmente, voglio sperare che il Presidente lasci un
po' quello che sta facendo e vada lì perché qui si tratta di
perdere quattromila posti di lavoro in un settore che ha un trend
di crescita in tutto il mondo, in Europa, e non si capisce perché
la Sicilia si sia messa completamente da parte e il Presidente non
faccia sentire la propria voce né nei tavoli istituzionali, al
Ministero, né con un comunicato stampa né con la presenza a fianco
dei lavoratori. Insomma, non pervenuto.
Da parte nostra e, spero da parte di tutti gli altri deputati che
vogliano sottoscrivere ordini del giorno, mozioni, qualsiasi cosa
per impegnare il Governo, per tirarlo un attimino per la giacca,
perché qui non è una questione di gruppo, di appartenenza, di
Sicilia orientale, di Sicilia occidentale; qui si tratta veramente
di un settore di altissimo pregio, di altissimo prestigio e di
prevenire una fuga dei cervelli che non è una leggenda ma è dietro
l'angolo. Rischiamo di perdere i nostri esperti ingegneri, chimici,
fisici, persone con qualche neurone; non sono gli ultimi ma sono
persone che hanno studiato, che abbiamo formato, che producono
ricchezza.
Ma quella poltrona vuota, sia in Commissione sia qui sia domani,
probabilmente - non abbiamo avuto notizie né tanto meno i
lavoratori - è poco rassicurante.
Dal comunicato stampa, abbiamo saputo che, forse, il Sindaco di
Catania, Enzo Bianco, andrà a Roma. Però, con tutta l'autorevolezza
di questo prestigioso interlocutore, riteniamo che il Presidente
Crocetta debba lasciare stare qualsiasi genere di impegno per
andare lì e dare davvero tutto se stesso per non provocare la
vendita del pacchetto azionario. Il Governo Letta, il Governo
nazionale, infatti, sta ben pensando di fare cassa e di svendere
questo enorme patrimonio.
Se il Presidente, in questa battaglia, si vuole spendere, saremmo
tutti quanti al suo fianco perché il valore sarebbe davvero
incommensurabile.
Un'altra cosa, rivolgendomi all'assessore Bonafede, visto che è
qui, ne approfitto: non so se il Servizio Lavori d'Aula abbia a
disposizione - li avevo presentati - una mozione e degli ordini del
giorno a proposito dei lavoratori delle IPAB. Intanto, per sapere a
che punto siamo con il famoso accordo col Ministero degli Interni
perché le IPAB possono accogliere decorosamente i migranti; dalle
ispezioni fatte dai parlamentari del Movimento Cinque Stelle,
infatti, abbiamo verificato che queste persone, spessissimo, vivono
nelle tendopoli, siamo a livello di campeggio invernale e non
capisco perché. Ho visitato parecchie strutture, in giro per la
Sicilia: hanno delle camerette attrezzate con il letto, cucine,
spazi di convivialità; hanno anche del personale, degli animatori,
medici che potrebbero dare un'accoglienza civile e dignitosa, ma
ancora, nonostante pare e, comunque, in Commissione, si sia detto
sì, sì ci stiamo muovendo , quelle persone sono nelle tende e, se
piove, c'è il fango a terra, c'è freddo; insomma, siamo a dicembre,
anche se la stagione è mite.
Poi, vorrei delle notizie - e lei, signor Presidente, era con me
quel giorno - per sapere se il contributo di cui alla legge numero
71, per quanto riguarda l'anticipo sia stato erogato a luglio, come
tutti gli anni, o non è stato erogato. Di quello di dicembre ancora
non abbiamo avuto notizie.
Volevo sapere dall'assessore se qualcosa si sta muovendo e se,
concretamente, riusciremo a dargli questa mezza mensilità, visto
che c'è una situazione di 7, 8, 10 mesi di arretrato di stipendio.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 83, abbiamo fatto già una
eccezione in qualche seduta precedente. Non si può intervenire.
RAIA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Ha già preannunciato l'ordine del
giorno sulla stessa problematica, sul primo degli argomenti
sollevati dall'onorevole Foti. Chiaramente, ho avuto modo di dire
all'onorevole Raia che deve essere accompagnato da un disegno di
legge e, quindi, si potrà votare eventualmente domani.
RAIA. Signor Presidente, la ringrazio per avermi dato la parola.
Presenterò insieme ad altri colleghi questo ordine del giorno; un
ordine del giorno che parla del distretto produttivo dell'Etna
Valley di Catania, un distretto produttivo dove insistono centinaia
di aziende e vi lavorano non meno di cinquemila persone, cinquemila
giovani, cinquemila professionalità di un certo livello.
Ora, credo che come Regione siciliana abbiamo un interesse
reciproco, che è quello che le aziende che qui risiedono e
soprattutto che le aziende produttive possano continuare a
rimanere, ad esistere, perché bisogna creare, ci sono le condizioni
per potere sviluppare lavoro e per potere sviluppare lavoro
produttivo. Domani, ci sarà un'importante riunione al Ministero
delle attività produttive.
Il Governo regionale, che è abbastanza sensibile rispetto ai temi
del lavoro e di tutto quello che accade, a mio avviso dovrebbe
partecipare a questa importante iniziativa.
Vedete, quando si parla di STMicroelectronics, ci sono le altre
Regioni d'Italia molto attive e sono abbastanza presenti perché
difendono non solo il loro territorio ma cercano di difendere dei
siti produttivi importantissimi, soprattutto in un momento in cui
c'è una crisi, una crisi che attanaglia non solo le famiglie ma a
causa della quale tante aziende chiudono.
Allora, si presenterà Milano, la Regione Lombardia, si
presenteranno tutte quelle Regioni interessate e, se dovesse
mancare la Regione Sicilia, sarebbe un brutto segnale.
Noi, qui, non abbiamo grandi aziende. Da un lato, si è chiusa la
FIAT; dall'altro lato, si sono chiuse tante imprese, tante aziende.
Credo che il Governo debba essere al fianco non solo dei
lavoratori, dei sindacati, ma debba essere al fianco delle
istituzioni locali. Domani, so che si presenterà a questo tavolo il
sindaco Bianco, per rappresentare appunto la città, ma non solo la
città.
Allora, questo ordine del giorno vuol essere un ordine del giorno
che impegna la Regione Sicilia e impegna il Governo a farsi
promotore verso il Governo nazionale anche nella richiesta di
rivedere la scelta di dismissioni delle quote azionarie pubbliche
in ST.
Il Governo nazionale sta dismettendo tutte le quote azionarie
pubbliche e dismettere anche quelle in ST significa, in qualche
modo, anche non interessarsi di questo problema.
Sappiamo che la Francia, invece, è molto attiva, attenta, e non si
capirebbe perché per una quota molto bassa il Governo italiano
dovrebbe venire meno in queste quote azionarie.
Ma, nel contempo, diciamo anche, e questo è un altro punto
importante dell'ordine del giorno, che venga istituito un tavolo
permanente al Ministero del distretto produttivo Etna Valley di
Catania, al fine di avviare un percorso che conduca al pieno
sviluppo di tutte le potenzialità della Sicilia, nell'ambito della
microelettronica; un settore strategico per l'industria del nuovo
millennio, nel cui campo la nostra Regione può giocare veramente un
ruolo da protagonista.
Per questo, invito l'assessore qui presente a farsi comunque
portavoce affinché domani sia davvero un appuntamento importante
anche per la nostra Regione.
MALAFARINA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi associo con
forza alle osservazioni fatte dall'onorevole Raia, per quanto
riguarda un settore assolutamente prioritario, quello della
microelettronica in cui l'Etna Valley è ormai specializzata da
oltre un decennio.
Credo che sia assolutamente indispensabile che questo settore
venga tutelato e venga addirittura potenziato perché è uno dei
pochi settori produttivi che fa da traino per una economia
asfittica.
Mi auguro che questo appello, che proviene da tutta la deputazione
catanese, sia bene accolto dal Governo e che si compiano i passi
necessari per esternare le motivazioni della Sicilia, non solo
della Sicilia orientale, ma di tutta la Sicilia, per la tutela di
un settore che - ripeto - è assolutamente importante e che impiega
i cervelli che, altrimenti, sarebbero costretti a trovare lavoro
all'estero.
E noi, fin da troppo tempo, abbiamo una scarsezza di risorse
economiche nell'impiego produttivo per impiegare i nostri giovani,
e quelle poche occasioni di lavoro che ci sono dobbiamo
valorizzarle e farle crescere.
Non vorrei aprire una vertenza Catania più generale, ma ricordo
che in questa fase la Sicilia orientale sta attraversando un
momento molto delicato con la stessa mancata indicazione
dell'aeroporto di Catania tra gli asset più importanti nel
trasporto aereo.
Vorrei ricordare che l'aeroporto di Catania è il terzo aeroporto
d'Italia per movimento passeggeri, serve un'intera Regione e,
nonostante tutto, non è stato valorizzato nei modi e nei termini in
cui poteva esserlo. Rivendico per quel territorio, che è un tessuto
produttivo assolutamente importante e che rappresenta oltre il 60
per cento del prodotto interno lordo della Sicilia, un'attenzione
adeguata all'importanza della creazione di quella ricchezza.
Mi rivolgo a lei, assessore Bonafede, perché si voglia fare
interprete di questa pressante richiesta di tutta la deputazione
catanese, affinché siano focalizzati i problemi di quel territorio
e trovino ascolto, nel Governo regionale, per essere rappresentati
anche nel Governo nazionale nei modi e nei termini opportuni,
perché le assicuro che la situazione dell'economia isolana, ma di
Catania in particolare, attende delle risposte che non possono più
essere rinviate.
ALLORO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALLORO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, approfitto di
questa seduta tranquilla e della presenza dell'assessore Bonafede,
che è sempre sensibile ai problemi, per porre la questione
dell'IRCCS Oasi Maria Santissima di Troina. E' un istituto di
eccellenza che versa in condizioni assolutamente drammatiche, in
seguito all'applicazione del decreto Balduzzi che ha tagliato tutta
una serie di fondi dovuti ai rimborsi per ricoveri.
Si parla di 9 milioni e mezzo di euro che verrebbero meno all'Oasi
Maria Santissima, oltre ai 4 milioni e mezzo di euro che
l'Assessorato da lei retto, in passato, finanziava per funzioni
socio-assistenziali che, già nell'ultimo anno, non ha più
finanziato.
E' chiaro che questo, su un plafond complessivo di 36 milioni di
euro, ha creato una crisi drammatica con 800 lavoratori che non
riescono a percepire gli stipendi e, addirittura, si rischia
l'implosione dell'Oasi Maria Santissima di Troina, che è un
istituto di eccellenza dove vanno non solo da tutta la Sicilia, ma
anche da diverse parti d'Italia.
Ebbene, la mia lamentela è dovuta al fatto che, già per la terza
volta, abbiamo fissato un appuntamento con l'assessore Borsellino e
- mi dispiace che non sia in Aula - per la terza volta questo
appuntamento è stato disdetto. Ora, è chiaro che una situazione che
riguarda 800 lavoratori meriterebbe un'attenzione diversa da parte
del Governo. E devo segnalare che, anche in sesta Commissione
Servizi sociali e sanitari , quando abbiamo riunito la Commissione
ad hoc, non erano presenti né l'assessore né il direttore generale.
Mi sembra un atteggiamento assolutamente superficiale rispetto ad
una problematica importante e sollecito anche l'assessore Bonafede
a volere dedicare i fondi della legge 328, se possibile, che
vengano ripristinate le funzioni assistenziali che, a suo tempo,
sono state sottratte.
Noi, come sesta Commissione, grazie al presidente Digiacomo,
abbiamo fissato una commissione itinerante per la settimana
prossima e la prego di farsi interprete delle mie rimostranze nei
confronti dell'assessore Borsellino, perché si tratta di una
problematica assolutamente drammatica per tutti i lavoratori.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
mercoledì 11 dicembre 2013, alle ore 16.00, con il seguente ordine
del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
I - Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Misure in materia di controllo, trasparenza e contenimento
della spesa relativa ai costi della politica. (nn. 492-410-367-9
46-14-13/A) (Seguito)
Relatore: on. Savona
2) - Norme in materia di consorzi fidi. (n. 566/A) (Seguito)
Relatore: on. Marziano
3) - Norme in materia di IRFIS - FinSicilia s.p.a.. Modifiche
alla legge regionale 21 dicembre 1973, n. 50. (n. 566/A Stralcio
I) (Seguito)
Relatore: on. Marziano
4) - Promozione della ricerca scientifica in ambito sanitario.
(n. 494/A)
Relatore: on. Turano
5) - Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante 'Nor
per l'apertura di una casa da gioco nei Comuni di Taormina e
Palermo'. (n. 180/A)
Relatore: on. Rinaldi
6) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
dello Statuto, recante 'Modifica dell'articolo 36 dello Statuto
della Regione, in materia di entrate tributarie'. (n. 162/A)
Relatore: on. Tamajo
7) - Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35. (n.
127-30/A)
Relatore: on. Cappello
La seduta è tolta alle ore 17.26
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Istruzione e Formazione professionale»
ZAFARANA-CANCELLERI-CIACCIO-CIANCIO-CAPPELLO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-TROISI-VENTURINO-ZITO-
VINCIULLO -.«Al Presidente della Regione, all'Assessore regionale
per l'economia, all'Assessore regionale per l'istruzione e la
formazione professionale, premesso che:
nello stato di previsione della spesa per il triennio 2013 - 2015
a pag. 541 è previsto il capitolo 717914 relativo a Interventi per
la realizzazione dell'obbiettivo specifico II d. del Programma
operativo regionale FSE 2007 - 2013';
le somme previste allo stanziamento aggiornato per il 2012, sono
pari a 376.052 migliaia di euro, mentre l'impegnato per competenza
2012 è pari a 332,494 migliaia di euro;
ritenuto che l'impegnato all'anno precedente era solo di 60.000
migliaia di euro, mentre i pagamenti di competenza ammontano a soli
48,000 migliaia di euro;
considerato che è evidente uno squilibrio difficilmente
giustificabile fra le somme impegnate nel 2011 e quelle impegnate
nel 2012;
considerato ancora che la denominazione del capitolo non fa
comprendere quali sono stati gli obiettivi che si sarebbero dovuti
raggiungere;
per sapere:
come siano state utilizzate le somme previste nel capitolo;
quali obiettivi bisognasse raggiungere;
quali obiettivi siano stati raggiunti;
chi siano i fruitori degli eventuali finanziamenti;
perchè l'impegnato di competenza del 2012 sia inferiore, come è
giusto che sia, allo stanziamento aggiornato;
come si pensi di utilizzare le somme non ancora impegnate;
come si giustifichi la disparità di stanziamento tra il 2012 e il
2013;
se le somme non ancora impegnate nel 2011, pari a 12000 migliaia
di euro, e quelle non impegnate per il 2012, pari a quasi 44,000
migliaia di euro, possano essere utilizzate nel predisporre il
bilancio 2013;
se si tratti di fondi vincolati, quali siano i margini di manovra
per un eventuale diverso utilizzo delle somme stanziate ma ad oggi
non ancora impegnate». (526)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«Perviene agli Uffici di diretta collaborazione di
questo Assessore l'interrogazione parlamentare n. 526 a firma
dell'On.le Valentina Zafarana, la quale chiede chiarimenti circa
l'utilizzo del capitolo 717914 dell'Assessorato regionale
dell'Istruzione e della Formazione professionale, recante la
realizzazione dell'obiettivo II D del POR FSE 2007/2013.
In merito a tale problematica si rappresenta quanto appresso.
Il capitolo 717914 è uno dei bacini finanziari più importanti di
questo Assessorato, sul quale gravano le spese di finanziamento di
tutti i servizi che fanno capo ad una terna di macro interventi,
ovvero, l'Avviso 18/2011, l'Avviso 20/2011 e la Convenzione con il
MIUR - Organismo intermedio del P.O.R. FSE 2007/13.
Ciascuno dei sopra menzionati interventi è gestito da differenti
Servizi del Dipartimento regionale dell'Istruzione e della
Formazione professionale, in particolare, l'Avviso 18/2011 fa capo
al Servizio Programmazione per gli interventi, l'Avviso 20/2011 fa
capo al Servizio Gestione degli interventi in materia di Formazione
professionale e la Convenzione MIUR fa capo al Servizio
Programmazione interventi in materia di istruzione scolastica,
universitaria e post-universitaria.
In relazione alla prima misura indicata, l'avviso 18/2011, il
Servizio competente ha rappresentato (con nota prot. 57881 del
20.9.2013) che tale avviso pubblico riguarda i finanziamenti di
corsi di formazione finalizzati all'ottenimento della qualifica di
OSS (Operatore Socio-Sanitario).
Con DDG n. 2241 dell'11 giugno 2013 si è ricostituito il nucleo di
valutazione, che sta già provvedendo alla valutazione dei 670
progetti pervenuti all'amministrazione.
In considerazione del fabbisogno formativo delle relative figure
professionali, individuato dall'Assessorato della Salute in 2.600
unità in ambito regionale, sarà stilata apposita graduatoria per
l'ammissione a finanziamento dei soggetti proponenti i corsi sino
al raggiungimento del fabbisogno.
Si prevede infine che le operazioni di selezione e valutazione si
concluderanno entro il corrente anno e che nel primo trimestre del
prossimo anno si perverrà alla emanazione del decreto d'impegno
delle somme, per un totale circa di 18 milioni di Euro.
Per quanto riguarda la seconda misura oggetto della presente
interrogazione, l'Avviso 20/2011, il Servizio Gestione (con nota
prot. 61023 del 3 ottobre 2013) ha rappresentato che sul capitolo
717914 gravano i mandati di pagamento relativi a tutte le attività
correlate a tale Avviso, il quale, come è noto, ha ammesso a
finanziamento un consistente panel di progetti formativi presentati
dagli enti gestori, secondo una programmazione formativa suddivisa
in tre filiere, ovvero, FORGIO (Formazione Giovani), FAS
(Formazione Ambiti Speciali) e FP (Formazione Permanente).
Gli obiettivi delle spese relative al capitolo 717914 sono quelli
desumibili è desumibile dallo stesso Avviso 20/2011, e riguardano
principalmente la crescita occupazionale ed il miglioramento della
forza lavoro in Sicilia.
Il raggiungimento degli obiettivi, in particolare, è desumibile
tramite le procedure di valutazione delle attività, successivamente
alle revisioni finali che consentano l'estrapolazione di indicatori
conclusivi, revisioni peraltro ancora da effettuare a cura della
competente struttura intermedia.
Per quanto riguarda infine la terza misura citata, la convenzione
con il MIUR, il Servizio programmazione in materia di Istruzione ha
comunicato (con nota prot. 74496 del 20 novembre 2013) che la
convenzione con il MIUR è stata fatta nell'ambito delle iniziative
di accelerazione della spesa avviate con Delibera CIPE n. 1/2011,
cui ha fatto seguito la deliberazione di Giunta n. 153/11. Con tale
convenzione il MIUR è stato individuato quale Organismo Intermedio
del PO FSE 2007/13 per la realizzazione di interventi volti al
miglioramento delle conoscenze linguistiche degli studenti.
Per l'anno 2011 è stato stanziato l'importo di 132.000.000 , di
cui 60.000.000 a valere sull'Asse II Occupabilità, cap. 717914, e
72.000.000 a valere sull'Asse IV Capitale Umano, cap. 772413. A
seguito della comunicazione da parte del MIUR è stato disimpegnato
l'importo di 19.191.000,83 di cui 11.977.800 Asse II cap.
717914, ed 7.213.200,83 Asse IV, cap. 772413).
In continuità con tali attività, con il PAC (Piano di Azione e
Coesione) - Priorità Istruzione, è stato incentivato il
rafforzamento delle attività svolte dall'Ufficio IV della Direzione
Generale Affari Internazionali del MIUR nel ruolo di O.I. Del PO
FSE 2007/13, garantendo la continuità con gli investimenti avviati
nel 2011.
In data 11 luglio 2012 e 19 ottobre 2012 sono stati stipulati due
Addenda alla Convenzione, che prevedono interventi volti in
particolare a migliorare l'apprendimento di una lingua straniera in
un Paese Europeo, orientare alla prosecuzione degli studi od
all'inserimento lavorativo, contrastare il fallimento scolastico.
Per tali finalità sono state delegate all'Organismo Intermedio
Euro 46.442.685 a valere sull'Asse II per il primo Addendum, cap.
717914, di cui sono stati trasferiti 37.154.148,00 ; ed Euro
49.557,315 a valere sull'Asse II, cap. 717914 e 6.000.000
dell'Asse IV, cap. 772413, per il secondo Addendum, trasferiti
39.645.852 (34.845.852 Asse II ed 4.800.000 Asse IV).
Il totale complessivo di risorse delegate al MIUR quale Organismo
Intermedio è pari ad un impegno di 228 milioni di Euro, di cui
sono state trasferite da questa Regione 185.980.444,61 Euro.
Le risorse non ancora trasferite, che a fronte di un disimpegno di
19.191.000,83 ammontano ad 19.200.000 (di cui 18 milioni a
valere sul capitolo 717914), verranno trasferite al MIUR a seguito
della certificazione di quanto già erogato.
In particolare, sono state realizzate dal MIUR le seguenti
attività finanziate con il POR FSE 2007/13:
·linea 1.1. Formazione personale in Servizio: 863 interventi
formativi con il rilascio di 15589 attestati;
·linea 1.2. Innalzamento delle competenze degli studenti:
autorizzati 1081 progetti, con il rilascio di 86.629 certificati;
·linea 1.3 Contrasto dispersione scolastica: autorizzati 323
progetti, con il rilascio di 31.720 attestati;
·linea 1.4 Istruzione Adulti: avviati 141 progetti, con il rilascio
di 8633 certificati;
·circolari straordinarie Percorsi formativi in un Paese europeo C1
e Tirocini e Stage C5: autorizzati complessivamente n. 865
progetti, conclusi con il rilascio di 15.952 attestati.
Tale è il panorama degli interventi e delle misure che sul piano
contabile, finanziario, e più in generale, amministrativo-
gestionale, grava sul capitolo 717914 del bilancio della Regione
siciliana, come rappresentato dai competenti Servizi del
Dipartimento che ne hanno amministrato - e continuano ad
amministrarne - le relative risorse.
Tanto si rappresenta a codesto illustrissimo Parlamento e si resta
a disposizione per eventuali altri chiarimenti od integrazioni.
L'Assessore
N. Scilabra
ASSENZA -.«Al Presidente della Regione, all'Assessore per i beni
culturali e l'identità siciliana, all'Assessore per l'economia e
all'Assessore per l'istruzione e la formazione professionale,
premesso che:
al giorno d'oggi, l'Università è un lusso che pochi possono
permettersi. A causa della crisi, il 31 per cento delle famiglie
italiane non riesce a mantenere agli studi i propri figli. E' uno
dei risultati emersi da un'indagine dal titolo 'Le paure per il
futuro dei ragazzi e genitori italiani', svolta da Ipsos per Save
the Children;
da ogni parte si afferma che le crisi economiche si superano 'con
la crescita e gli investimenti nella università e nella ricerca' e
che questa frase, quasi come un mantra, è ripetuta in maniera
ciclica da ogni Governo e in tutti i meeting della nostra
illuminata classe dirigente. Ma a parte il suono accattivante delle
parole, purtroppo a queste affermazioni pompose ed eclatanti, non
sempre fanno riscontro azioni conseguenti;
accertato che il Consorzio Universitario della provincia di Ragusa
partecipa annualmente al bando relativo all'Avviso pubblico per
l'individuazione dei beneficiari del contributo previsto dall'art.
66 della legge regionale 2 del 26 marzo 2002 assegnando al
Consorzio somme che generalmente, negli anni,sono state erogate nel
mese di maggio, nella misura dell'80 dell'intero importo;
considerato che in data 31 maggio 2013, invece di trasferire le
somme, come avvenuto negli anni precedenti, con nota prot. n. 36720
l'Assessorato ha comunicato ai Consorzi Universitari, che per
beneficiare del contributo, a seguito del decreto legislativo 15
novembre 2012, n. 218, recante 'Disposizioni integrative e
correttive al Codice Antimafia', si dovevano fornire la
composizione societaria, i dati relativi ai soggetti da sottoporre
a verifica nonché dei familiari conviventi;
accertato altresì che il Consorzio, in data 12 giugno 2013, ha
riscontrato la suddetta nota dando comunicazione di quanto veniva
richiesto e che la Prefettura di Ragusa, in data 13 settembre,
u.s., ha trasmesso all'Assessorato la relativa certificazione;
per sapere se non ritengano opportuno, in relazione a quanto sopra
premesso, avviare in tempi brevissimi l'erogazione di detto
contributo, atteso che le difficoltà di cassa del Consorzio
Universitario della Provincia di Ragusa non hanno permesso neanche
il pagamento degli emolumenti di giugno, luglio e agosto ai
dipendenti i quali, nonostante tutto, responsabilmente, stanno
garantendo i servizi agli studenti iscritti». (1370)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«Perviene agli Uffici di diretta collaborazione di
questo Assessore la interrogazione n. 01370 a firma dell'On.
Assenza con la quale si chiede allo scrivente Assessorato di sapere
se non si ritenga opportuno avviare in tempi brevissimi
l'erogazione del contributo previsto dall'art. 66 della L.R. n.
2/2002 al Consorzio universitario della provincia di Ragusa.
In merito alla problematica prospettata, si evidenzia che il
Dipartimento regionale della Formazione e della Istruzione ha
inviato alla Ragioneria, con elenco n. 116221 del 12/11/2013, il
mandato di pagamento n. 9 per un ammontare complessivo di euro
219.839,32, relativo al Consorzio universitario della provincia di
Ragusa ex art. 66 della L.R. n. 2/2002».
L'Assessore
N. Scilabra
Rubrica «Salute»
PICCIOLO-GRECO M.-LO GIUDICE-FORZESE-SAVONA-ANSELMO-. «Al
Presidente della Regione e all'Assessore per la salute, premesso
che:
la Corte dei Conti è entrata nel merito della contestata
infrazione del Decreto legislativo n. 78 (c.d. Brunetta) relativo
agli sforamenti per gli incarichi professionali da affidare
all'esterno;
vista la situazione attuale dei presìdi di Pronto Soccorso che
vede un necessario ed inevitabile ricorso ad un numero consistente
di medici incaricati (circa il 25% dell'attuale organico);
considerato che pensare ad una interruzione delle procedure
contrattuali attualmente in essere, parrebbe un atto di puro
autolesionismo che la stessa Corte dei Conti, una volta evidenziate
le criticità del sistema non potrebbe richiedere all'Assessore e/o
al suo Dirigente responsabile, le interruzioni contrattuali
suddette;
considerato che, in tempi così ristretti, attivare ed ultimare le
procedure concorsuali in itinere dei Presìdi Ospedalieri, ivi
compresi i Pronto Soccorso, è praticamente impossibile;
per sapere:
se non ritengano opportuno intervenire per attivare con massima
urgenza il completamento di tutte le procedure concorsuali in
itinere per ridurre al minimo il ricorso ad incaricati esterni;
come l'Assessore al ramo intenda affrontare nell'immediato il
problema che rischia di paralizzare gli ospedali in genere e in
particolare i reparti d'urgenza e come vorrà proporsi innanzi alla
Corte dei Conti per far valere le legittime ragioni, al di là del
naturale rispetto del Piano di Rientro della spesa sanitaria, che
diversamente operando determinerebbero un vulnus insopportabile per
il Sistema sanitario regionale». (717)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«In riscontro all'interrogazione citata in oggetto con
la quale si chiedono notizie relative agli sforamenti per incarichi
esterni nell'ambito dei Presidi di Pronto Soccorso, si fornisce la
relazione prot. 55059 del 4 luglio 2013 resa dal competente
Servizio del Dipartimento per la pianificazione strategica di
questo Assessorato anche per altre interrogazioni parlamentari
sulla carenza di personale medico presso le Aziende del S.S.R.,
esitata alla luce delle indicazioni contenute nella direttiva prot.
53928 del 28 giugno 2013 in tema di reclutamento a tempo
indeterminato di dirigenti medici e di figure professionali del
comparto».
L'Assessore
Dr.ssa
Lucia Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
Servizio Lavori d'Aula)
ZITO-CANCELLERI-PALMERI-SIRAGUSA-ZAFARANA-CAPPELLO-TANCREDI-
CIACCIO-CIANCIO-FERRERI-MANGIACAVALLO-TRIZZINO-FOTI-LA ROCCA- .«Al
Presidente della Regione e all'Assessore per la salute, premesso
che:
in riferimento alla relazione del 07/12/12, del Prefetto di
Siracusa, Franceschelli, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana del 20/03/2013 sullo scioglimento del Comune di
Augusta ai sensi dell'art. 143, comma 2, D. lgs. 267/2000,
modificato dalla L. 94/2009, si evince come in suddetta relazione
(a pag. 13) emerga quanto segue:
'un esempio di collusioni con associazioni infiltrate è dimostrato
dall'affidamento diretto senza gara (nemmeno informale), ad alcune
cooperative sociali del servizio di trasporto dei soggetti
sottoposti a trattamento sanitario obbligatorio (TSO), i cui
pagamenti vengono effettuati a presentazione di fattura, cioè
sostanzialmente a prezzo stabilito dal fornitore del
servizio...omissis... di una delle dette cooperative,
l'amministratore unico e legale rappresentante è parente di un boss
indiscusso del clan mafioso che controlla il territorio emergente';
il trasporto in questione pare avvenisse mediante servizio di
autoambulanza;
considerato che con deliberazione del direttore generale n. 42 del
20 gennaio 2011 con oggetto: 'Convenzione per il trasporto ed il
trasferimento infermi mediante autoambulanza, a chiamata, tra i
presìdi aziendali dell'ASP di Siracusa o da presìdi aziendali verso
altri presìdi di altra azienda sanitaria anche di diversa
provincia', emerge come tutte le convenzioni del trasporto mediante
ambulanza, in scadenza nel 31/12/2010, sono state rinnovate fino al
31/12/2012;
per sapere se:
vi sia l'intenzione, da parte del Governo regionale, di fare
chiarezza sull'accaduto, specificando i nomi delle cooperative che
abbiano effettuato il servizio del trasporto per i TSO ad Augusta,
definendo costi e numero di interventi degli ultimi 5 anni, in
particolar modo della cooperativa oggetto delle attenzioni della
relazione,
non ritengano opportuno, dopo avere verificato quale cooperativa
si occupasse di tale trasporto, revocare in via precauzionale ed in
autotutela la convenzione alla cooperativa oggetto di indagine».
(750)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«In riscontro all'interrogazione specificata in oggetto
con la quale sono stati chiesti chiarimenti in ordine a presunte
infiltrazioni mafiose nel trasporto per TSO nel Comune di Augusta
(SR) si rappresenta che l'ASP di Siracusa, con nota prot. 36503 del
7 novembre 2013, ha precisato che il trasporto dei pazienti a
causa di Trattamento Sanitario Obbligatorio dal Comune di Augusta è
stato effettuato da autoambulanze incaricate dalla predetta
Amministrazione comunale senza intervento da parte della scrivente
Azienda'.
Relativamente invece alle convenzioni per il servizio di trasporto
e trasferimento di infermi (quindi non in TSO) mediante ambulanza
fra i Presidi aziendali dell'ASP di Siracusa o verso quelli di
altre Aziende sanitarie, la Direzione aziendale della predetta ASP
ha altresì fatto presente che sono in corso le procedure per
l'individuazione delle Associazioni di volontariato/cooperative
sociali che siano in possesso dei requisiti di legge e che
l'attivazione del servizio è subordinato all'impossibilità del
trasferimento con mezzi interni all'Azienda qualora questi ultimi
siano già impegnati ed in circostanza di indifferibilità del
trasporto stesso».
L'Assessore
Dr.ssa
Lucia Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
Servizio Lavori d'Aula)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI
- LA ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO -
TANCREDI - ZAFARANA . «All'Assessore per la salute, premesso che:
l'incidenza di tumori e malattie croniche è estremamente elevata
nel siracusano e soprattutto in aree come quella di Augusta e
Priolo;
il mieloma multiplo (MM), noto anche come malattia di
KahlerBozzolo è una neoplasia sostenuta dalla proliferazione di un
clone neoplastico di natura plasmacellulare, cellule appartenenti
al sistema immunitario presenti soprattutto nel midollo osseo che
hanno la funzione di produrre anticorpi. Si tratta per lo più di
una patologia dell'anziano, dato che solo il 18% dei pazienti in
media è più giovane di 50 anni alla diagnosi;
la sig.ra S. G. è una donna affetta da Mieloma Multiplo ed è in
cura da diversi mesi per questa patologia. Tale malattia necessita
di controlli continui ed imprescindibili;
in data 28/05/2013 alcuni familiari della signora succitata si
recano presso l'ospedale Umberto I di Siracusa per prenotare alcune
analisi urgenti tra le quali: risonanza magnetica nucleare (RMN)
della colonna lombosacrale senza e con contrasto, RMN della colonna
cervicale, RMN muscolo scheletrica, articolazione coxofemorale e/o
femore con e senza contrasto, RMN della colonna toracica, RMN
muscoloscheletrica del Bacino;
considerato che:
la ricetta presentava nell'area priorità della prestazione la
Lettere S (suggerita) e la Lettera B (breve) segnate. Questa area
riguarda la tipologia della prescrizione (S=suggerita, H=ricovero,
altro) e la priorità della prestazione (U=urgente, B=breve, cioè da
eseguire entro 10 giorni, D=differita, P=programmata);
nonostante la segnalazione BREVE sulla ricetta, alla paziente
veniva assegnata come data per gli esami il 04/03/2014 cioè 9 mesi
dopo la richiesta;
una malattia come il Mieloma Multiplo (MM) non può attendere 9
mesi per iniziare a contrastarla;
per sapere se intenda:
verificare quali siano stati i motivi per una mancata assegnazione
della prestazione entro i 10 giorni previsti dalla legge;
verificare se e quanti altri casi simili si siano riscontrati
presso l'ASP 8 di Siracusa;
intraprendere iniziative presso l'ASP 8 per abbattere le liste
d'attesa che ormai aggravano una situazione sanitaria della
provincia di Siracusa ormai allo stremo;
inviare degli ispettori per verificare l'effettiva regolarità
delle liste d'attesa». (941)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«In riscontro all'interrogazione specificata in oggetto
con la quale si chiedono notizie sulle presunte inadempienze nelle
prenotazioni diagnostiche ed in ordine alle iniziative per
l'abbattimento delle liste di attesa presso l'ASP di Siracusa, si
forniscono le relazioni prot. 84195 del 4 novembre 2013 del
competente Servizio 5 - Dipartimento per le attività sanitarie ed
Osservatorio epidemiologico e prot. 36080 del 4 novembre 2013 della
Direzione aziendale dell'ASP di Siracusa con le quali, oltre a
fornire i chiarimenti sullo specifico caso sollevato dall'On.le
interrogante, si dà notizia circa le azioni avviate per il
miglioramento dell'appropriatezza prescrittiva, ritenute adeguate
dalla scrivente Amministrazione».
L'Assessore
Dr.ssa
Lucia Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
Servizio Lavori d'Aula)
FAZIO -.«Al Presidente della Regione e all'Assessore per la
salute, premesso che:
dall'1 giugno scorso, a causa delle dimissioni dei presidenti
delle commissioni mediche di primo grado, si è determinata una
situazione di grave difficoltà per l'evasione delle pratiche di
accertamento dell'invalidità civile in provincia di Trapani, stante
che opera solo una commissione sulle quindici in attività in via
ordinaria;
rilevato che tale situazione sta arrecando notevoli disagi ad una
fascia della popolazione, debole sia sotto il profilo sociale, sia
economico e che non si intravede la possibilità di adeguare il
servizio alle esigenze reali, se si considera che, ad oggi, l'Asp
non ha individuato ancora azioni correttive;
considerato che interesse prioritario delle Pubbliche
Amministrazioni deve essere quello di assicurare servizi efficienti
ed efficaci e di venire incontro alle esigenze della collettività,
con particolare riguardo per le situazioni che coinvolgono le fasce
più disagiate;
considerato altresì che attualmente le pratiche inevase sono
numerose e nessun riscontro è stato dato neanche a coloro che
risultano affetti da patologie oncologiche;
visto che, onde superare tale fase di stallo, sarebbe auspicabile
una collaborazione tra le varie Amministrazioni coinvolte e, in
particolare, il Comitato provinciale Inps di Trapani potrebbe
subentrare in sostituzione dell'Asp nelle visite di prima istanza,
come peraltro attuato in altre zone del Paese;
per sapere se non ritengano opportuno affrontare la questione
relativa alle difficoltà nell'evasione delle pratiche di
accertamento dell'invalidità civile in provincia di Trapani,
attraverso un confronto tra le Amministrazioni coinvolte (ASP,
INPS), affinché si diano disposizioni per l'effettuazione delle
visite di prima istanza da parte dell'Inps, che consentirebbe di
evadere rapidamente le pratiche in giacenza e di accelerare i tempi
per l'esame delle nuove pratiche». (1221)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«In riscontro all'interrogazione specificata in oggetto
con la quale sono stati chiesti interventi per fronteggiare i
ritardi nell'accertamento dell'invalidità civile in provincia di
Trapani, si fornisce la relazione prot. 58403 del 21 novembre 2013
dell'ASP di Trapani (resa anche per analogo atto ispettivo) con la
quale si chiarisce che, a seguito delle iniziative intraprese, le
criticità sono state superate.
La Direzione aziendale ha altresì precisato, per le vie brevi, che
le istanze arretrate sono già state quasi interamente smaltite».
L'Assessore
Dr.ssa
Lucia Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
Servizio Lavori d'Aula)
Rubrica «Territorio e ambiente»
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI
- LA ROCCA - MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-VENTURINO-
ZAFARANA-. «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
territorio e l'ambiente, rilevato che:
il decreto legge 1 ottobre 2007, n. 159 e, con modificazioni, la
legge 29 novembre 2007, n. 222, all'art. 26, comma 4 septies, ha
previsto l'Istituzione del Parco Nazionale degli Iblei e venivano
definiti gli adempimenti finali di competenza del Ministero
dell'Ambiente;
è avvenuto l'invio da parte dell'Assessorato regionale territorio
e ambiente della documentazione necessaria, secondo quanto
prescrive la legge quadro sulle aree protette (la n. 394/91) dal
momento dell'istituzione del Parco è di competenza dello Stato
(come anche ribadito dalla chiarissima e definitiva sentenza n. 12
del 23 gennaio 2009 della Corte Costituzionale), di concerto con la
Regione;
nel corso dell'ultimo incontro del 6 luglio 2012 con il Comitato
Promotore per il Parco (presenti l'Assessore al Territorio e
Ambiente del tempo e quello all'Agricoltura e Foreste, il Direttore
regionale dell' Assessorato Territorio ed Ambiente, dott. Arnone,
nonché il Dirigente del Servizio Parchi e Riserve) ci si è
impegnati a riprendere i contatti con il Ministero per riaprire un
tavolo riservato solo ai tecnici dei due enti, al fine di arrivare
al più presto ad una proposta definitiva di delimitazione,
condivisa e corredata di un apposito regolamento;
considerato che nell'area iblea insiste la più grande biodiversità
floristica e faunistica d'Europa ed una delle più alte
concentrazioni di beni archeologici, storico-etnoantropologici,
naturalistici e paesaggistici;
per sapere se non ritengano opportuno informare se tali contatti
siano stati attivati al fine di poter arrivare all'istituzione
definitiva del Parco Nazionale degli Iblei che apporterebbe ad
un'area abbandonata ed alle comunità interessate vantaggi e
benefici notevolissimi in termini turistici e per la salvaguardia
dei siti iblei». (662)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«Con riferimento all'interrogazione in oggetto,
premettendo che la competenza ad istituire i parchi nazionali
spetta allo Stato con le procedure definite dalla L. 394/91, si
rappresenta quanto segue.
Il 26 gennaio 2010, al fine di interessare e coinvolgere
maggiormente gli organi territoriali, si è tenuta una riunione a
Roma fra il Ministero dell'Ambiente, la Regione siciliana e gli
Enti Locali dei territori interessati alla istituzione dei quattro
parchi nazionali; nella riunione è stato deciso di creare dei
tavoli tecnici a livello regionale che, sotto il coordinamento
dell'Assessorato Regionale territorio e Ambiente, potessero
definire una proposta di perimetrazione e zonizzazione e di
regolamento per la istituzione del Parco Nazionale delle Egadi e
del litorale trapanese, del Parco Nazionale delle Eolie, del Parco
Nazionale dell'isola di Pantelleria e del Parco Nazionale degli
Iblei, così come previsto dalla legge 29 novembre 2007, n. 222,
art. 26 comma 4 septies.
Successivamente, in data 23/11/2010, 25/11/2010 e 1/12/2010,
presso i locali dell'Assessorato Regionale territorio e Ambiente,
si sono svolti gli incontri tecnici con i Comuni, le Province e le
Associazioni Naturalistiche ed è stata conclusa la fase preliminare
di proposta tecnica dei quattro parchi nazionali in Sicilia.
Nel mese di dicembre 2010, i risultati del lavoro preliminare, con
tutti gli elaborati, sono stati trasmessi al Ministero
dell'Ambiente per il prosieguo di competenza.
Conclusa, quindi, la fase preliminare di competenza dell'ARTA e
degli Enti Locali interessati, si è in attesa degli adempimenti
successivi di competenza del Ministero, nei confronti del quale
verranno richiesti gli opportuni chiarimenti circa lo stato
dell'iter istitutivo dei Parchi Nazionali anzidetti».
L'Assessore
(Maria Lo Bello)