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Resoconto d'Aula della Seduta n. 124 di giovedì 06 febbraio 2014
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   Presidenza del vicepresidente Pogliese


   LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  per  oggi  gli
  onorevoli Clemente, D'Agostino, Lombardo, Raia e Vinciullo.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità

   N.  358  - Iniziative per il ripristino dei collegamenti marittimi
  con le isole di Pantelleria e Formica (TP).
   Firmatario:  Fazio Girolamo (Con nota prot. n. 17963/IN.16  del  9
  aprile  2013  il  Presidente della Regione ha delegato  l'Assessore
  regionale per le infrastrutture e la mobilità).

   N.  359  -  Notizie  in  merito  alle  problematiche  relative  ai
  trasporti marittimi delle Isole minori.
   Firmatario: Turano Girolamo (Con nota prot. n. 17982/IN.16  del  9
  aprile  2013  il  Presidente della Regione ha delegato  l'Assessore
  regionale per le infrastrutture e la mobilità).

   N.   1154   -  Notizie  sulla  paventata  chiusura  della   tratta
  ferroviaria Palermo - Trapani.
   Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
  Stefano

   N.  1179  -  Interventi volti a scongiurare  la  soppressione  del
  collegamento ferroviario Trapani - Palermo.
   Firmatario: Fazio Girolamo

   N.  1288 - Interventi in favore del completamento dei lavori sulla
  strada statale 'Libertinia' in provincia di Catania.
   Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello
   N.  1305 - Chiarimenti sul finanziamento comunitario della  tratta
  autostradale   A18  Siracusa-Gela  e  sui  tempi  di  realizzazione
  dell'infrastruttura.
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina

   - da parte dell'Assessore per la Salute

   N.  1227  -Chiarimenti  in  merito  all'abbandono,  da  parte  del
  Servizio  118  di  rifiuti speciali sul luogo  di  un  incidente  a
  Bagheria (PA).
   Firmatari:La   Rocca   Claudia;  Siragusa  Salvatore;   Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;   Ciaccio
  Giorgio;  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo   Matteo;
  Palmeri  Valentina;  Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero;  Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   - Costituzione del consorzio unico regionale di ricerca. (n. 689)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Lombardo  in
  data 28 gennaio 2014.

   -  Revisione della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48,  norme
  in materia di strumenti di partecipazione . (n. 690)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Cappello,
  Cancelleri,   Ciaccio,   Ciancio,   Ferreri,   Foti,   La    Rocca,
  Mangiacavallo,  Palmeri, Siragusa, Tancredi, Trizzino,  Zafarana  e
  Zito in data 28 gennaio 2014.

   -  Incentivi per l'istallazione di impianti fotovoltaici  per  uso
  agricolo. (n. 691)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Musumeci,
  Formica,  D'Asero, Assenza, Falcone, Ioppolo, Pogliese e  Vinciullo
  in data 28 gennaio 2014.

   -  Norme  per la prevenzione ed il trattamento del gioco d'azzardo
  patologico (GAP). (n. 692)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Lombardo  in
  data 28 gennaio 2014.

   -  Disposizioni  urgenti in materia di servizio idrico  integrato.
  (n. 693)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
  data 28 gennaio 2014.

   -  Modifica  della  durata dei contratti di servizio  relativi  ai
  collegamenti marittimi. (n. 694)
   di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Fazio in data
  4 febbraio  2014.

   -  Modifica all'articolo 34 della legge regionale 28 gennaio 2014,
  n.  5   Disposizioni programmatiche e correttive per  l'anno  2014.
  Legge di stabilità regionale . (n. 695)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Milazzo  in
  data 4 febbraio  2014.

   -  Disposizioni interpretative dell'articolo 32 del decreto  legge
  30  settembre 2003 n. 269, convertito nella legge 24 novembre  2003
  n. 326 e successive modifiche e integrazioni. (n. 696)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Trizzino,
  Cancelleri,  Cappello, Ciaccio, Ciancio, Ferreri, Foti,  La  Rocca,
  Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi, Zafarana e Zito in data
  4 febbraio 2014.
   -  Disposizioni  per  il  riconoscimento del  caregiver  familiare
  nell'ambito  del sistema regionale degli interventi socio-sanitari.
  (n. 697)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Rinaldi  in
  data 4 febbraio  2014.

   -  Norme per il riconoscimento della professione e disciplina  dei
  contenuti  formativi per l'esercizio delle attività della subacquea
  industriale. (n. 698)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli  onorevoli  Lentini,
  Cascio S, Currenti, Lenza, Nicotra, Ruggirello, Sammartino e Sudano
  in data 4 febbraio  2014.

   -  Norme per l'istituzione dell'assicurazione obbligatoria  contro
  le calamità naturali. (n. 699)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
  data 5 febbraio  2014.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Norme  per  il  recepimento  e  l'attuazione  della  normativa
  nazionale  in materia di revisori dei conti negli enti locali.  (n.
  654)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   -   Riordino   delle  istituzioni  pubbliche   di   assistenza   e
  beneficenza. (n. 655)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014, PARERE VI.

   -  Revisione della legge regionale del 23 dicembre 2000, n. 30 sui
  gettoni di presenza di consiglieri di enti locali. (n. 665)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   - Modifica della composizione della Conferenza Regione - Autonomie
  locali. (n. 672)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   -  Norme  per  il  contenimento della spesa nella  gestione  degli
  Affari legali della Pubblica amministrazione. (n. 674)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   - Istituzione della Giornata dell'accoglienza. (n. 676)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   - Disciplina delle Associazioni di promozione sociale. (n. 677)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Contributi  alle imprese per l'assunzione di giovani  laureati.
  (n. 625)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 23 gennaio 2014.

   -  Norme  urgenti in materia di promozione di attività  rivolte  a
  supportare  gli  imprenditori in crisi,  residenti  nel  territorio
  regionale,   anche   attraverso   l'istituzione   dell'Osservatorio
  regionale anticrisi e l'attivazione del  Telefono salvimpresa . (n.
  627)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 23 gennaio 2014.

   - Consorzio unico regionale di ricerca. (n. 643)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   -  Interventi  a  favore delle Cooperative edilizie  siciliane  in
  sofferenza  con i pagamenti delle rate scadute di  mutui  agevolati
  dell'Istituto regionale per il credito alla cooperazione (IRCAC)  e
  norme finanziarie di copertura. (n. 667)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014, PARERE IV.

   - Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 17 novembre 2009,
  n. 11 in materia di credito di imposta. (n. 673)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Riperimetrazione  della riserva naturale  Pino  d'Aleppo .  (n.
  634)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   -  Norme  in  materia di snellimento dell'attività edilizia  nella
  Regione. (n. 637)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   - Provvedimenti per favorire la ripresa dell'attività edilizia, il
  raggiungimento  degli  scopi  sociali delle  cooperative  edilizie,
  l'accesso  al  credito  delle cooperative e  delle  imprese  ed  il
  recupero del patrimonio edilizio esistente con particolare riguardo
  dei centri storici nella Regione Sicilia. (n. 651)
   di  iniziativa  parlamentare, inviato il 22 gennaio  2014,  PARERE
  III.

   -  Semplificazioni in materia edilizia. Procedure per il  rilascio
  delle certificazioni di abitabilità e agibilità. (n. 653)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   -  Norme per lo scambio consensuale, senza oneri,  tra le Province
  siciliane degli operai forestali e dell'antincendio. (n. 671)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014, PARERE I.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Norme  per l'istituzione dell'Anagrafe regionale degli studenti
  ai  sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo del  15
  aprile 2005, n. 76. (n. 659)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   - Norme per l'erogazione dell'integrazione salariale ai lavoratori
  ex Pirelli. Cavi in utilizzo presso il comune di Siracusa. (n. 660)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   -  Istituzione della figura professionale del laureato in  scienze
  motorie  per  la  promozione dell'attività fisica  e  tutela  della
  salute. (n. 668)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014, PARERE IV.

                   SERVIZI SOCIALI  E SANITARI (VI)

   -  Disciplina  dei  rapporti tra la Regione e le Università  della
  Sicilia  sedi di facoltà di medicina e chirurgia per lo svolgimento
  delle  attività assistenziali, formative e della ricerca biomedica.
  (n. 628)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 23 gennaio 2014, PARERE V.

   -  Norme  per la prevenzione ed il trattamento del gioco d'azzardo
  patologico. (n. 661)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   - Prevenzione del GAP gioco d'azzardo patologico. (n. 664)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   -  Norme  per la prevenzione e il trattamento del gioco  d'azzardo
  patologico.   (n. 666)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

   -  Modifiche dell'articolo 11, commi 4, 5 e 6 e dell'articolo  12,
  comma  1,  della legge regionale 14 aprile 2009, n.  5.  Abolizione
  delle   cariche   di  coordinatore  sanitario  e  di   coordinatore
  amministrativo. (n. 675)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che:

   -  gli  onorevoli  Cirone Di Marco e Alongi,  con  note  prot.  n.
  1048/SG.LEG.PG.  del  28 gennaio 2014 e n. 1070/SG.LEG.PG.  del  29
  gennaio  2014, hanno chiesto di apporre la propria firma al disegno
  di legge n. 693  Disposizioni urgenti in materia di servizio idrico
  integrato .

                     Comunicazione di parere reso

   PRESIDENTE. Comunico il parere reso dalla Commissione:

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Piano regionale di propaganda turistica 2014. (n. 25/IV).
   reso in data 22 gennaio 2014, inviato in data 24 gennaio 2014.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  1522  - Iniziative per la ricollocazione professionale  di  36
  dipendenti Alitalia posti in mobilità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari: Raia Concetta; Maggio Maria Leonarda

   N.  1523  -  Notizie  in  merito alla  procedura  di  vendita  del
  complesso aziendale 'Ce.fo.p' - Centro di formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari:   Di  Mauro  Giovanni;  Lombardo  Salvatore   Federico;
  Figuccia  Vincenzo;  Federico Giuseppe; Fiorenza  Dino;  Lo  Sciuto
  Giovanni; Greco Giovanni

   N.  1528 - Notizie sul mancato impegno di maggiori risorse per  la
  fornitura  gratuita  dei libri di testo agli  alunni  della  scuola
  primaria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Economia
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Zafarana Valentina; Assenza Giorgio

   N.  1529  -  Iniziative urgenti a tutela dell'assetto geologico  e
  messa in sicurezza della strada provinciale 50, sita nel territorio
  dei comuni di Adrano, Biancavilla e Paternò (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Economia
   Firmatario: Fiorenza Dino

   N.  1530 - Notizie in merito alla mancata costituzione del  tavolo
  tecnico  permanente, propedeutico all'attivazione  delle  'fattorie
  sociali'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Fiorenza Dino

   N.  1536  -  Chiarimenti in merito alle modalità di selezione  dei
  manager della sanità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico

   N.  1537  -  Interventi utili a prevenire in Sicilia la diffusione
  della xylella fastidiosa, batterio patogeno.
   - Presidente Regione
   -  Assessore Agricoltura  sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Salute
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico

   N.  1539  -  Notizie  sulla  mancata definizione  delle  procedure
  contabili  nell'ambito  dell'Avviso 6 sugli  'Antichi  Mestieri'  e
  mancata erogazione dei relativi finanziamenti a saldo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Falcone Marco

   N.  1541  - Interventi finalizzati alla divulgazione della lettera
  di  garanzia G-CARD destinata all'agevolazione del credito  per  le
  imprese agricole in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Firmatario: D'Asero Antonino

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  1525  -  Notizie  in  merito al  D.A.  n.  835/11  concernente
  'Integrazione   e   modifica  D.A.  1676/09   interventi   per   la
  riorganizzazione,  la riqualificazione e il riequilibrio  economico
  dell'assistenza sanitaria ai pazienti con uremia terminale'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:   Di  Mauro  Giovanni;  Lombardo  Salvatore   Federico;
  Federico  Giuseppe;  Fiorenza  Dino;  Lo  Sciuto  Giovanni;   Greco
  Giovanni; Figuccia Vincenzo

   N.  1538 - Chiarimenti circa la composizione delle commissioni  di
  invalidità presso l'ASP di Agrigento.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Panepinto Giovanni

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo e alla competente Commissione.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  1524 - Notizie in merito alla riforma degli II.AA.CC.PP. della
  Regione  siciliana  e  iniziative  a  tutela  e  promozione   della
  qualificazione professionale del relativo personale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:  Di Mauro Giovanni; Greco Giovanni; Lombardo  Salvatore
  Federico;  Federico  Giuseppe; Fiorenza Dino; Lo  Sciuto  Giovanni;
  Figuccia Vincenzo

   N. 1526 - Notizie in merito al Centro regionale di informazione  e
  documentazione  per la lotta contro la criminalità organizzata,  la
  mafia ed i poteri occulti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari:  Zafarana Valentina; Palmeri Valentina;  Zito  Stefano;
  Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio Giorgio;  La
  Rocca  Claudia;  Foti  Angela;  Trizzino  Giampiero;  Mangiacavallo
  Matteo;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Ferreri  Vanessa;
  Ciancio Gianina

   N.   1527  -  Notizie  in  merito  alle  modalità  utilizzate  per
  l'istruttoria dei progetti e per la formazione delle graduatorie di
  cui al bando pubblico, relativo al PO FESR 2007-2013, Asse 3, Linea
  d'intervento  3.2.2.4,  avente  per oggetto  'Azioni  congiunte  di
  tutela,  sviluppo  sostenibile  e  promozione  imprenditoriale  del
  sistema della Rete Ecologica siciliana'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1531  - Ripristino delle fasce reddituali per la contribuzione
  alle rette scolastiche presso gli asili-nido comunali di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari:  Foti Angela; Zito Stefano; Cancelleri Giovanni  Carlo;
  Ciancio  Gianina;  Palmeri Valentina; Cappello  Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;   La  Rocca  Claudia;  Trizzino  Giampiero;  Mangiacavallo
  Matteo;  Siragusa  Salvatore; Zafarana Valentina; Tancredi  Sergio;
  Ferreri Vanessa

   N. 1532 - Iniziative a sostegno dell'autotrasporto.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari: Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi

   N.  1533  -  Tutela degli alberi secolari di Palermo, prossimi  ad
  essere abbattuti per far posto alle linee tranviarie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   -  Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  1534 - Notizie in merito alla mancata erogazione della seconda
  tranche  e  del  saldo  dei  contributi  previsti  nell'Accordo  di
  programma quadro 'Giovani protagonisti di sè e del territorio'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari:  Ciancio  Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.  1540  -  Notizie  sulla pratica dell'anatocismo  bancario,  in
  particolare circa i conti correnti della Regione siciliana e  delle
  società da essa partecipate.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari:  Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  1542  - Chiarimenti circa il grave stato di disagio, lamentato
  dall'utenza   del   pronto  soccorso  del   P.O.   'S.   Elia'   di
  Caltanissetta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano.
   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  151  - Dichiarazione dello stato di calamità dei territori  in
  cui si coltiva uva da tavola di Mazzarrone (IGP).
   - Presidente Regione
   -  Assessore  Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Firmatari:  Ioppolo  Giovanni; Musumeci  Nello;  Assenza  Giorgio;
  Formica Santi

   N.  152 - Notizie sul raggiungimento degli obiettivi fissati dalla
  direttiva  94/62/CE e sulla partecipazione al nuovo  accordo  ANCI-
  CONAI.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri  Vanessa;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Tancredi Sergio

   N.  153 - Chiarimenti sulla situazione della Megaservice s.p.a  di
  Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatari:  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello  Francesco;
  Cancelleri  Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana  Valentina;
  Ciaccio  Giorgio;  Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa;  Siragusa
  Salvatore; Foti Angela; Zito Stefano; La Rocca Claudia

   N.   154   -   Tutela  degli  allievi  dei  corsi  di   formazione
  professionale degli enti oggetto di indagine.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Germanà Antonino Salvatore

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   numero 261  Adozione di normative in materia di utilizzo di specie
  animali   selvatiche  e/o  esotiche  nei  circhi  e  nelle   mostre
  itineranti ,  degli  onorevoli Foti  Angela;  Cancelleri   Giovanni
  Carlo;   Cappello  Francesco; Ciaccio  Giorgio;  Ciancio   Gianina;
  Ferreri    Vanessa;   Cappello   Francesco;   La   Rocca   Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano, presentata il 23 gennaio 2014;

   numero  262   Annullamento e/o revoca della procedura  finalizzata
  alla  formazione  di  un  elenco  ad aggiornamento  biennale  degli
  aspiranti  idonei  alla nomina a Direttore generale  delle  aziende
  sanitarie  provinciali, delle Aziende ospedaliere e  delle  Aziende
  ospedaliere universitarie della Regione siciliana , degli onorevoli
  Alloro  Mario; Vullo Gianfranco; Savona Riccardo; Milazzo Giuseppe;
  Lantieri Annunziata Luisa, presentata il 24 gennaio 2014;

   numero  263   Verifica negli enti locali della  Regione  volta  ad
  accertare  l'introduzione di strumenti di partecipazione popolare ,
  degli  onorevoli  Cappello  Francesco; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri Vanessa;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano, presentata il 28 gennaio 2014;

   numero 264  Istituzione di una commissione d'inchiesta sulla spesa
  sanitaria e farmaceutica, sulla malasanità e sulle presunte  nomine
  facili ,  degli onorevoli Zito Stefano; Cancelleri Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi
  Sergio; Zafarana Valentina, presentata il 30 gennaio 2014;

   numero  265  Istituzione di nuclei operativi specializzati per  la
  lotta  al randagismo e la tutela degli animali di affezione , degli
  onorevoli  Ciaccio  Giorgio; Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio; Ciancio Gianina; Zafarana  Valentina;
  Ferreri  Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Palmeri
  Valentina; Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero;  Zito
  Stefano, presentata il 31 gennaio 2014.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

         Comunicazione di nomina di componente di Commissione

   PRESIDENTE.    Comunico   che,   con   decreto   del    Presidente
  dell'Assemblea  regionale  n. 38 del 29 gennaio  2014,  l'onorevole
  Edgardo   BANDIERA  è  nominato  componente  della  IV  Commissione
  legislativa  permanente   Ambiente e Territorio',  in  sostituzione
  dell'onorevole Giuseppe SORBELLO, sospeso di diritto  dalla  carica
  di deputato regionale.

   Ne do lettura:
                         «Repubblica  Italiana
                     Assemblea regionale siciliana

                             IL PRESIDENTE

   CONSIDERATO   che,   a  seguito  della  sospensione   di   diritto
  dell'onorevole Giuseppe Sorbello dalla carica di deputato regionale
  ai   sensi  del  decreto  legislativo  n.  235  del  2012,  risulta
  temporaneamente vacante il seggio dallo stesso ricoperto  nella  IV
  Commissione legislativa permanente  Ambiente e Territorio';

   CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa sostituzione;

   VISTA  la  designazione  del  Gruppo parlamentare   UDC-Unione  di
  Centro' al quale l'onorevole Sorbello apparteneva;

   VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

   l'onorevole  Edgardo  BANDIERA  è  nominato  componente  della  IV
  Commissione  legislativa  permanente  Ambiente  e  Territorio',  in
  sostituzione dell'onorevole Giuseppe SORBELLO, sospeso  di  diritto
  dalla carica di deputato regionale.

   Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

   Palermo, 29 gennaio 2014»

               Comunicazione di ritiro di interrogazione

   PRESIDENTE. Comunico che, con e-mail pervenuta il 3 febbraio  2014
  e  protocollata  al  n.  1288/AULAPG  del  4  febbraio  successivo,
  l'onorevole Ciancio ha ritirato l'interrogazione n. 1740.

   L'Assemblea ne prende atto.

     Comunicazione relativa ad appartenenza a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta alla Presidenza il 30
  gennaio  2014 e protocollata al n. 1186/AulaPg-RagPg del 31 gennaio
  successivo, l'onorevole Falcone ha comunicato di non fare più parte
  del  Gruppo  parlamentare  PDL - Verso il PPE', con  decorrenza  1
  febbraio 2014.

   Pertanto,  fino a diversa comunicazione, il suddetto deputato,  ai
  sensi  dell'art.  23, comma 4, Reg. int. ARS, a  decorrere  dall'1
  febbraio 2014, entra a far parte del Gruppo parlamentare Misto.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli colleghi, poiché è in corso la Conferenza dei Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari per la determinazione del  programma  dei
  lavori,  la  seduta è rinviata ad oggi, 7 febbraio 2014,  alle  ore
  12.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Pogliese


   I  -  Comunicazioni

   II  -   Discussione  delle  proposte di  modifica  al  Regolamento
  interno dell'Assemblea (Doc. I)            Relatore: il Presidente

   III - Discussione dei disegni di legge:

            1)  -  Norme relative al funzionamento della forma di governo
               regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori, alla
               conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
               articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione  (n.
               433/A)

               Relatore: on. Turano

            2)  -  Promozione della ricerca scientifica in ambito sanitario.
               (n. 494/A) (Seguito)

               Relatore: on. Turano

            3)  -  Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
               Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante 'Nor
               per l'apertura di una casa da gioco nei Comuni di Taormina e
               Palermo'.  (n. 180/A) (Seguito)

               Relatore: on. Rinaldi

            4)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
               Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
               dello Statuto, recante 'Modifica dell'articolo 36 dello Statuto
               della Regione, in materia di entrate tributarie'.  (n. 162/A)

               Relatore: on. Cimino

            5)  -  Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35.  (nn.
               127-30/A)

               Relatore: on. Cappello

            6)  -  Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi
               derivanti dall'amianto.  (nn. 381-3-306-346/A)

               Relatore: on. Cascio S.

            7)  -  Disposizioni in materia di pagamenti della Pubblica
               Amministrazione. Anticipazione finanziaria alla società Riscossio
               Sicilia.  (n. 500/A)

               Relatore: on. Di Giacinto

            8)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
               Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
               dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
               siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
               della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, dell
               libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)

               Relatore: on. Malafarina

            9)  -  Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole e
               alimentari . (n. 348/A)

               Relatore: on. Alongi

            10)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)

               Relatore: on. Lombardo

            11)  -  Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale .
               (n. 475/A)

               Relatore: on. Picciolo

            12)  -  Anagrafe scolastica regionale . (n. 535/A)

               Relatore: on. Greco M.

            13)  -  Istituzione degli ecomusei della Sicilia . (n. 7/A)

               Relatore: on. Maggio

            14)  -  Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
               Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (n.
               528/A)

               Relatore: on. Anselmo

                   La seduta è tolta alle ore 11.39

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

                  Risposte scritte ad interrogazioni
                  Rubrica «Infrastrutture e Mobilità»

   FAZIO.  -  «Al  Presidente della Regione e  all'Assessore  per  le
  infrastrutture e la mobilità, premesso che:

   dall'inizio   della   corrente   settimana   sono   interrotti   i
  collegamenti  marittimi  per  il  trasporto  merci  sull'isola   di
  Pantelleria  e sull'isola di Formica e ciò determina grave  disagio
  agli   abitanti   dell'isola,  che,  perdurando  tale   situazione,
  rischiano di rimanere totalmente privi di mezzi di sostentamento;

   ancor  più  grave,  se fosse possibile, appare  la  situazione  di
  Formica,  in cui ha sede la Comunità Mondo X, che, se non venissero
  assicurati  i  trasporti, in particolare di carburante,  resterebbe
  perfino priva di corrente elettrica;

   rilevato che il Governo regionale siciliano e per esso l'Assessore
  per  le infrastrutture e la mobilità, a seguito della scadenza,  il
  31 dicembre 2012, del contratto con la compagnia di navigazione che
  assicurava detti collegamenti, era intervenuto consentendo, seppure
  per un breve periodo, la ripresa della linea;

   considerato che ad oggi nessun intervento è stato posto in  essere
  per scongiurare il fermo dei collegamenti;

   considerato  altresì che la situazione di isolamento e marginalità
  subita da Pantelleria, sia per quanto riguarda i collegamenti,  sia
  per  altra questione, relativa alla soppressione del punto nascite,
  rischia  di sfociare in legittime proteste da parte degli abitanti,
  con conseguenti rischi per il mantenimento dell'ordine pubblico;

   considerato  ancora che la Comunità Mondo X ed i suoi  ospiti,  in
  assenza dei collegamenti per il trasporto di merci e di carburante,
  sarebbero a serio rischio di sopravvivenza;

   ritenuto   che  sia  doveroso  da  parte  del  Governo   regionale
  intervenire  con  provvedimenti concreti, nella considerazione  che
  anche  le  isole  minori fanno parte della Sicilia  e  non  possono
  essere sempre più mortificate ed ignorate, come continua invece  ad
  avvenire;

   per sapere:

   quali    iniziative   intendano   intraprendere   per   assicurare
  l'immediata ripresa dei collegamenti per il trasporto di merci  con
  l'Isola  di  Pantelleria  e  l'isola di Formica,  anche  attraverso
  provvedimenti   di   urgenza,  assolutamente   giustificati   dalla
  situazione d'emergenza determinatasi;

   quale  programma  di  breve,  medio e  lungo  termine  il  Governo
  regionale  intenda  attuare per ridare dignità  alle  Isole  minori
  della  Sicilia,  assicurando ai loro abitanti tutti  i  servizi,  a
  partire da quelli essenziali, che finora sono stati negati». (358)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con  riferimento  alla  interrogazione  in  oggetto
  citata, si forniscono gli elementi di risposta per agli aspetti  di
  competenza di questo Assessorato.
   In   via  preliminare,  considerate  le  risorse  disponibili  sul
  pertinente  capitolo  di  spesa,  che  non  permette  la   completa
  attuazione  al Decreto di individuazione delle linee  marittime  da
  assicurare con oneri a carico della Regione, poiché appare evidente
  che  non può essere prevista o ordinata alcuna spesa che non  abbia
  una  preventiva  copertura sul pertinente  capitolo  di  spesa  del
  bilancio di previsione della Regione, riferito all'anno finanziario
  di  pertinenza   e  preso atto degli impegni assunti  da  Compagnia
  delle  Isole  per  assicurare  idonei  collegamenti  con  le  Isole
  Pelagie,  questo Dipartimento ha bandito la gara per il  ripristino
  ed  il  mantenimento dei collegamenti marittimi con navi ro-ro  per
  Egadi, Ustica, Eolie e Pantelleria con navi ro-ro.
   La  indisponibilità  di somme sul capitolo ha  condotto  nell'anno
  passato  ad un forte stato di tensione sociale, infatti in  data  6
  luglio  2012  e  26  luglio 2012 hanno avuto  naturale  scadenza  i
  contratti  relativi  al  trasporto di  passeggeri,  merci  e  merci
  pericolose  con  navi  ro-ro  pax,  rispettivamente  per  Egadi   e
  Pantelleria per la prima data e Ustica per la seconda, per i  quali
  -  non  disponendo  di  alcuna risorsa  per  la  grave  carenza  di
  dotazione finanziaria sul pertinente capitolo di spesa - non se  ne
  è  potuta  assicurare  la prosecuzione con  adozione  di  procedure
  ordinarie,  richiedendo  l'intervento  della  Protezione  Regionale
  Civile.
   Con  la pubblicazione in GURS delle legge 9 gennaio 2013, n. 1  di
   Autorizzazione  per l'esercizio provvisorio per l'anno  2013 ,  la
  situazione  di criticità appare ancora più drammatica,  considerato
  che  la  dotazione  finanziaria sul pertinente  capitolo  di  spesa
  476520  è attestata ad Euro 66.909,00 per l'anno in corso  ed  Euro
  50.000,00 per gli anni 2014 e 2015.
   In  ogni caso, nelle more del reperimento delle risorse necessarie
  per  l'affidamento definitivo dei servizi di cui sopra, al fine  di
  garantire gli approvvigionamenti ai territori nel periodo di  picco
  delle  presenze  negli arcipelaghi siciliani, si  è  provveduto  ad
  affidamenti  provvisori per le unità di rete Egadi, Pantelleria  ed
  Ustica, mentre si è provveduto a prorogare il collegamento relativo
  al lotto Eolie.
   Per  quanto concerne i collegamenti con le isole Pelagie  è  stato
  previsto un calendario di viaggi dedicati per le suddette merci, da
  eseguirsi a cura della Compagnia delle Isole, ex-Siremar.
   Per  inciso, corre l'obbligo di rappresentare che, in accordo  con
  l'Assessorato  regionale delle Infrastrutture  e  la  Mobilità,  il
  competente  Ministero  delle  Infrastrutture  e  dei  Trasporti  ha
  diffidato  Compagnia delle Isole S.p.A. ad adempiere agli  obblighi
  contrattuali  pena  la risoluzione del rapporto  negoziale,  per  i
  reiterati inadempimenti registrati.
   Infine, va riferito che a seguito dell'approvazione della legge di
  stabilità  2013  n.9 e della legge di bilancio di  previsione  2013
  n.10,   in   forza  dell'art.51  il  quale  ha  assegnato   risorse
  sufficienti sul pertinente capitolo di spesa, in data 11/09/2013, è
  stata celebrata la gara per l'affidamento del servizio marittimo di
  passeggeri e di merci e merci pericolose mediante navi ro-ro per le
  seguenti  reti di navigazione: Lotto 1) Unità di rete Isole  Egadi;
  Lotto 2) Unità di rete Isole Eolie; Lotto 3) Unità di rete isola di
  Pantelleria  e Lotto 4) Unità di rete Isola di Ustica.  La  società
  Traghetti delle Isole S.p.A., con sede in Trapani, si è aggiudicata
  gli  appalti  relativi ai Lotti 1) e 3). La società N.G.I.  S.p.A.,
  con sede in Messina, si è aggiudicata gli appalti relativi ai Lotti
  2)  e 4), giusta verbale di gara dell'11/09/2013. La decorrenza dei
  contratti è stata stabilita a far data dall'1/12/2013 per la durata
  di  anni  due.   Appare  opportuno accennare appena  che,  per  non
  interrompere  i  collegamenti,  si  era  provveduto  a  proroga   e
  affidamenti  provvisori  per  il tempo strettamente  necessario  al
  perfezionamento delle procedure di gara.
   Tanto in risposta all'atto parlamentare di che trattasi».

   L'Assessore

   Dott. Antonino Bartolotta

   TURANO.  -  «Al  Presidente della Regione e all'Assessore  per  le
  infrastrutture e per la mobilità, premesso che:

   il  31  dicembre 2012 è scaduto il contratto, stipulato ad  agosto
  2012,  tra la Regione siciliana e la Compagnia delle Isole  per  il
  trasporto di merci pericolose e carburanti nelle isole minori;

   con  deliberazione n. 13 del 17 gennaio 2013 la Giunta di  Governo
  Regionale ha dato mandato all'Assessore regionale per l'Economia di
  provvedere  all'erogazione  di risorse  disponibili  necessarie  ad
  assicurare  temporaneamente i servizi di  trasporto  con  le  Isole
  minori e che le risorse individuate sembrano appena sufficienti  ad
  assicurare  i servizi per un ulteriore mese attraverso  la  proroga
  del contratto scaduto tra la Regione Siciliana e la Compagnia delle
  Isole;

   gli  Enti  locali delle Isole minori, ed in ultimo  lo  scorso  17
  gennaio  c.a.  il Sindaco di Ustica ed il Presidente del  Consiglio
  comunale di Pantelleria, hanno richiamato l'attenzione del  Governo
  per  evidenziare la situazione di estrema criticità in cui  versano
  le  Isole  minori  della Sicilia ed in particolar modo  l'Isola  di
  Pantelleria;

   a causa di mancanza di fondi, l'isola di Pantelleria, dalla scorsa
  estate,   non   ha  più  l'ausilio  della  seconda   nave,   meglio
  identificata  come  nave RO.RO., che oltre ai  trasporti  speciali,
  negli ultimi decenni, è stata un autentico salvagente dell'isola;

   per l'estensione del territorio dell'Isola di Pantelleria, un solo
  viaggio  da  e  per  Trapani  non è assolutamente  confacente  alle
  esigenze  isolane  e  che la Compagnia delle  Isole,  nonostante  i
  notevoli  sforzi,  non  sembra essere  nelle  condizioni  di  poter
  garantire  un  servizio regolare, tant'è che nel mese  di  dicembre
  u.s.  i  collegamenti realmente effettuati sono  stati  n.  10  sui
  previsti  n.  31  ed  alla  data  del  17  gennaio  solamente   n.6
  collegamenti sui n. 15 previsti;

   il  naviglio della Compagnia è oramai da ritenere obsoleto  e  non
  più  idoneo  ad essere impiegato per lunghe tratte come  quelle  di
  Pantelleria, ed evidenzia continue cancellazioni, spesso  rubricate
  come a causa di avverse condizioni meteo;

   considerato che:

   perdurando  tale  situazione, le Isole minori si  troverebbero  in
  grande difficoltà, con prevedibili conseguenze di ordine pubblico e
  danni per l'economia e la sicurezza dei cittadini;

   la  problematica relativa al collegamento con le Isole minori  non
  può   continuare   ad  essere  oggetto  di  provvedimenti   dettati
  dall'emergenza e, come tali, temporanei e non definitivi, ma  debba
  essere  individuata  una soluzione organica e concreta,  che  possa
  garantire  ai cittadini un servizio essenziale per lo sviluppo  del
  territorio;

   per sapere se:

   non ritengano opportuno intervenire con urgenza per assicurare  la
  continuazione,  oltre  il  periodo  coperto  dalle  esigue  risorse
  finanziare  reperite a seguito della citata deliberazione  e  nelle
  more  dell'espletamento delle procedure di gara per il nuovo bando,
  del  servizio di collegamento con le Isole minori per il  trasporto
  di  merci  pericolose  e  carburante, e se  ritengano  opportuno  e
  necessario,  in ambito più generale, inserire tra le  priorità  del
  Governo  della  Regione le problematiche inerenti le Isole  minori,
  anche per tutte le urgenti questioni rimaste ad oggi irrisolte  che
  penalizzano    pesantemente     le    comunità    isolane     quali
  l'approvvigionamento  idrico, di energia elettrica  o  altre  fonti
  alternative,   gestione   dei  rifiuti,   la   valorizzazione   del
  territorio,   anche  attraverso  l'adozione  di  una   legislazione
  speciale   per  le  Isole  minori  che  tenga  conto   della   loro
  peculiarità». (359)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con  riferimento  alla  interrogazione  in  oggetto
  citata, si forniscono gli elementi di risposta per agli aspetti  di
  competenza di questo Assessorato.
   In   via  preliminare,  considerate  le  risorse  disponibili  sul
  pertinente  capitolo  di  spesa,  che  non  permette  la   completa
  attuazione  al Decreto di individuazione delle linee  marittime  da
  assicurare con oneri a carico della Regione, poiché appare evidente
  che  non può essere prevista o ordinata alcuna spesa che non  abbia
  una  preventiva  copertura sul pertinente  capitolo  di  spesa  del
  bilancio di previsione della Regione, riferito all'anno finanziario
  di  pertinenza   e  preso atto degli impegni assunti  da  Compagnia
  delle  Isole  per  assicurare  idonei  collegamenti  con  le  Isole
  Pelagie,  questo Dipartimento ha bandito la gara per il  ripristino
  ed  il  mantenimento dei collegamenti marittimi con navi ro-ro  per
  Egadi, Ustica, Eolie e Pantelleria con navi ro-ro.
   La  indisponibilità  di somme sul capitolo ha  condotto  nell'anno
  passato  ad un forte stato di tensione sociale, infatti in  data  6
  luglio  2012  e  26  luglio 2012 hanno avuto  naturale  scadenza  i
  contratti  relativi  al  trasporto di  passeggeri,  merci  e  merci
  pericolose  con  navi  ro-ro  pax,  rispettivamente  per  Egadi   e
  Pantelleria per la prima data e Ustica per la seconda, per i  quali
  -  non  disponendo  di  alcuna risorsa  per  la  grave  carenza  di
  dotazione finanziaria sul pertinente capitolo di spesa - non se  ne
  è  potuta  assicurare  la prosecuzione con  adozione  di  procedure
  ordinarie,  richiedendo  l'intervento  della  Protezione  Regionale
  Civile.
   Con  la pubblicazione in GURS delle legge 9 gennaio 2013, n. 1  di
   Autorizzazione  per l'esercizio provvisorio per l'anno  2013 ,  la
  situazione  di criticità appare ancora più drammatica,  considerato
  che  la  dotazione  finanziaria sul pertinente  capitolo  di  spesa
  476520  è attestata ad Euro 66.909,00 per l'anno in corso  ed  Euro
  50.000,00 per gli anni 2014 e 2015.
   In  ogni caso, nelle more del reperimento delle risorse necessarie
  per  l'affidamento definitivo dei servizi di cui sopra, al fine  di
  garantire gli approvvigionamenti ai territori nel periodo di  picco
  delle  presenze  negli arcipelaghi siciliani, si  è  provveduto  ad
  affidamenti  provvisori per le unità di rete Egadi, Pantelleria  ed
  Ustica, mentre si è provveduto a prorogare il collegamento relativo
  al lotto Eolie.
   Per  quanto concerne i collegamenti con le isole Pelagie  è  stato
  previsto un calendario di viaggi dedicati per le suddette merci, da
  eseguirsi a cura della Compagnia delle Isole, ex-Siremar.
   Per  inciso, corre l'obbligo di rappresentare che, in accordo  con
  l'Assessorato  regionale delle Infrastrutture  e  la  Mobilità,  il
  competente  Ministero  delle  Infrastrutture  e  dei  Trasporti  ha
  diffidato  Compagnia delle Isole S.p.A. ad adempiere agli  obblighi
  contrattuali  pena  la risoluzione del rapporto  negoziale,  per  i
  reiterati inadempimenti registrati.
   Infine, va riferito che a seguito dell'approvazione della legge di
  stabilità  2013  n.9 e della legge di bilancio di  previsione  2013
  n.10,   in   forza  dell'art.51  il  quale  ha  assegnato   risorse
  sufficienti sul pertinente capitolo di spesa, in data 11/09/2013, è
  stata celebrata la gara per l'affidamento del servizio marittimo di
  passeggeri e di merci e merci pericolose mediante navi ro-ro per le
  seguenti  reti di navigazione: Lotto 1) Unità di rete Isole  Egadi;
  Lotto 2) Unità di rete Isole Eolie; Lotto 3) Unità di rete isola di
  Pantelleria  e Lotto 4) Unità di rete Isola di Ustica.  La  società
  Traghetti delle Isole S.p.A., con sede in Trapani, si è aggiudicata
  gli  appalti  relativi ai Lotti 1) e 3). La società N.G.I.  S.p.A.,
  con sede in Messina, si è aggiudicata gli appalti relativi ai Lotti
  2)  e 4), giusta verbale di gara dell'11/09/2013. La decorrenza dei
  contratti è stata stabilita a far data dall'1/12/2013 per la durata
  di  anni  due.   Appare  opportuno accennare appena  che,  per  non
  interrompere  i  collegamenti,  si  era  provveduto  a  proroga   e
  affidamenti  provvisori  per  il tempo strettamente  necessario  al
  perfezionamento delle procedure di gara.
   Tanto in risposta all'atto parlamentare di che trattasi».

   L'Assessore

   Dott. Antonino Bartolotta

     PALMERI - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO -
  ZAFARANA - FERRERI - MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO -  FOTI  -
  LA ROCCA - ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per
  le infrastrutture e la mobilità, premesso che:

   dagli  organi di stampa si è appreso che a partire dall'11  Agosto
  2013,  la  RFI  che gestisce le linee ferroviarie per  conto  delle
  'Ferrovie  dello Stato Italiane', avrebbe intenzione di  sopprimere
  definitivamente  la  tratta  ferroviaria  che  porta  da  Alcamo  a
  Trapani, ossia il tratto intermedio della linea Palermo - Trapani;

   la  tratta ferroviaria che collega Trapani a Palermo, via Milo,  e
  in  particolare il tratto che collega Trapani ad Alcamo, a  seguito
  di  un cedimento strutturale, è rimasta chiusa al traffico già  dal
  25 febbraio del c. a.;

   la durata del tragitto tra Trapani e Palermo, attraverso la tratta
  in  questione, é di circa due ore e mezzo, mentre con  la  chiusura
  del  tratto tra Alcamo e Trapani per andare in treno da  Trapani  a
  Palermo,  due  città  che distano in linea  d'aria  70  chilometri,
  attraverso   l'unica   possibile   alternativa   ferroviaria,    si
  impiegherebbero almeno 5 ore;

   in  molte parti d'Italia, in 5 ore di treno, ma anche in 2  ore  e
  mezza, si riescono a percorrere distanze considerevolmente maggiori
  di 70 chilometri;

   nelle  due  provincie  regionali di Trapani  e  Palermo  risiedono
  complessivamente 1,7 milioni di abitanti;

   nel  2005,  in occasione di un evento sportivo internazionale,  le
  regate   veliche  della  Louis  Vuitton  Cup  acts,  furono   messi
  temporaneamente in opera dei treni che percorrevano il tragitto  da
  Palermo a Trapani in 1 ora;

   considerato che:

   la  chiusura  avrebbe  forti ripercussioni sulla  mobilità  di  un
  migliaio  di persone tra lavoratori e passeggeri che utilizzano  la
  tratta per recarsi a lavoro;

   la  tratta  ferroviaria in questione è strategica,  in  quanto  al
  momento  è  l'unica che collega l'aeroporto di  Birgi  e  mette  in
  collegamento  quest'ultimo  con  l'aeroporto  di  Palermo  Falcone-
  Borsellino ;

   il Programma delle infrastrutture strategiche emanato nello scorso
  aprile,  sembra  non  tenere  conto del potenziamento  della  linea
  strutturale  necessaria  per lo sviluppo del  territorio,  tra  cui
  quello di potenziare l'offerta del trasporto ferroviario aumentando
  la frequenza dei treni per la linea per Trapani;

   la interruzione del servizio della tratta in questione impedirebbe
  sostanzialmente,  di  utilizzare il trasporto  ferroviario,  sia  a
  turisti  che atterrino nell'aeroporto di Trapani Birgi  e  vogliano
  spostarsi  verso Palermo o la Sicilia Orientale, sia viceversa  che
  atterrino  nell'aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino e  vogliano
  spostarsi verso Trapani o le località della costa occidentale;

   ciò  penalizzerebbe enormemente la mobilità dei pendolari  che  si
  spostano  per  lavoro,  con  conseguente  ricaduta  sui  costi   di
  spostamento, sul traffico e sull'inquinamento;

   per  sapere  se il Governo sia a conoscenza dei fatti  esposti  in
  premessa e quali misure si intendano promuovere per ripristinare  e
  potenziare  la  tratta  ferroviaria  da  Palermo  a  Trapani,   con
  l'obiettivo  di  potenziare effettivamente l'offerta  di  trasporto
  ferroviario in Sicilia occidentale e migliorare i collegamenti  dei
  due  aeroporti  di  Trapani e Palermo, con l'aumento  considerevole
  della  frequenza dei treni e la riduzione dei tempi di  percorrenza
  medi a meno di 60 minuti primi». (1154)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con  riferimento  alla  interrogazione  in  oggetto
  citata,   limitatamente   agli  aspetti   di   competenza,   questo
  Assessorato,  ha  richiesto  elementi  di  risposta  a  RFI   (Rete
  Ferroviaria Italiana) S.p.a., la quale ha notiziato sul  terna  con
  la  nota  n.RFI-DPR-DPT-PA/A001 1 /2013/0007863 del  30.11.2013  ha
  rappresentato, premettendo che le città di Trapani e  Palermo  sono
  collegate ferroviariamente da due distinte linee che da Trapani  si
  dipartono sino a raggiungere Alcamo, per poi proseguire in un unico
  tracciato  fino  a  Palermo Centrale; i due  tratti  che  collegano
  Trapani   ad   Alcamo   sono   denominati   rispettivamente    "via
  Castelvetrano" e "via Milo".
   Premesso  ciò, la stessa RFI precisa che il collegamento  Trapani-
  Palermo - via Castelvetrano è garantito da treni per i due sensi di
  marcia,  mentre  il  collegamento  Trapani-Palermo  -  via  Milo  è
  assicurato  da bus sostitutivi da Trapani ad Alcamo, essendo  stato
  sospeso  lo  scorso  mese di febbraio l'esercizio  ferroviario  tra
  Alcamo e Palermo.
   Il  motivo  per  cui nel tratto ferroviario sopraccitato  è  stata
  interrotta  la  circolazione  è da ascriversi  principalmente  alla
  natura  del  corpo stradale, costituito per i tratti in rilevato  e
  sin  dalla  realizzazione della linea in parola  con  materiale  di
  scarsa  capacità  portante,  che  nel  corso  degli  anni  è  stato
  interessato da diffusi cedimenti.
   Detti  cedimenti, poi, sono stati causa di rilevanti difetti dello
  stato geometrico del binario, a cui si è posto argine nel tempo con
  interventi  di manutenzione ordinaria e straordinaria,  commisurati
  alle risorse economiche nel corso degli anni disponibili.
   Poiché  tale situazione di parcellizzazione manutentiva,  a  lungo
  andare,  ha  reso  insostenibile garantire una piena  cd  effettiva
  sicurezza  del  transito dei treni, si è giunti alla determinazione
  di sospendere la circolazione ferroviaria in quella tratta.
   Le    necessità    economiche   d'intervento   finalizzate    alla
  riattivazione  della  tratta,  la cui  determinazione  è  scaturita
  dall'attività di diagnostica sia al binario che al corpo  stradale,
  sono  risultate  economicamente  rilevanti  rispetto  alle  risorse
  disponibili,  per  cui si è proceduto ad interessare  il  Ministero
  Infrastrutture  e  Trasporti per il consueto  iter  di  valutazione
  della questione.
   Tanto si doveva per quanto di competenza, fermo restando che  sarà
  cura  dello  Scrivente  notiziare  l'interrogante  sugli  eventuali
  pronunciamenti del MIT sull'intervento di che trattasi».

   L'Assessore

  Dott. Nino Bartolotta

   FAZIO.  -  «Al  Presidente  della Regione,  all'Assessore  per  le
  infrastrutture e la mobilità, premesso che:

   dal  25  febbraio scorso, a causa di un cedimento  strutturale,  è
  interrotto il collegamento ferroviario Trapani - Alcamo, via Milo;

   a distanza di mesi, la Rete Ferroviaria Italiana non ha provveduto
  a  ripristinare la tratta ed è stato annunciato che dall'11  agosto
  prossimo la stessa sarà dismessa perché ritenuta improduttiva;

   tale  tratta  consente il collegamento ferroviario  da  Trapani  a
  Palermo e viene altresì utilizzata da numerosi pendolari che  dalla
  provincia devono raggiungere il capoluogo per motivi di lavoro o di
  studio;

   rilevato che:

   da  decenni, sulla tratta in questione, non viene effettuato alcun
  intervento di ammodernamento, nemmeno di carattere ordinario, tanto
  che  per  raggiungere Palermo da Trapani il viaggio dura quasi  tre
  ore;

   l'evidente disinteresse per i collegamenti ferroviari in provincia
  di  Trapani rappresenta la reale ragione di 'improduttività'  della
  tratta che ora si vuole dismettere;

   le  Ferrovie  dello  Stato  e  la RFI,  nel  tempo,  hanno  invece
  investito  in altre zone della Sicilia, a discapito della provincia
  di Trapani, che è stata totalmente abbandonata;

   la RFI, che gestisce la rete per conto delle Ferrovie dello Stato,
  non  può  guardare esclusivamente al profitto economico e  tagliare
  comodamente e senza alcuna valutazione sull'impatto derivante dalle
  proprie  scelte  quelli che considera rami secchi,  quando  non  ha
  fatto  alcun  investimento, determinando essa stessa disfunzioni  e
  criticità;

   considerato che:

   la    soppressione   della   tratta   ferroviaria   in   questione
  determinerebbe  un  ulteriore grave danno per il  territorio  della
  provincia  di  Trapani, se si considera, tra l'altro,  che  collega
  l'aeroporto di Trapani e quello di Palermo;

   nonostante l'importanza del collegamento, tale tratta non è  stata
  presa  in  considerazione nel Programma Infrastrutture  Strategiche
  emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

   con  la  soppressione della tratta, la RFI non avrebbe più nemmeno
  l'obbligo  di garantire il collegamento con un servizio sostitutivo
  a  mezzo  pullman,  per  cui  se  dovesse  essere  confermata  tale
  decisione,  l'unica possibilità di raggiungere Palermo  da  Trapani
  con  il  treno sarebbe possibile via Castelvetrano, con un percorso
  di  ben  cinque  ore,  frutto anch'esso della  mancanza  totale  di
  investimenti nei collegamenti ferroviari in provincia;

   altresì  la  Regione siciliana, per quanto di  competenza,  ed  il
  Governo  nazionale  hanno il dovere di intervenire  presso  la  RFI
  affinché   venga  scongiurata  la  soppressione  del   collegamento
  ferroviario  tra  due  centri urbani,  quali  Trapani,  e  Palermo,
  capoluogo   di   regione,  che  determinerebbe   l'isolamento   del
  comprensorio di Trapani;

   ancora,  piuttosto  che sopprimere la tratta in questione,  appare
  indispensabile definire un programma che vada nella  direzione  del
  potenziamento  ed  ammodernamento della stessa, anche  al  fine  di
  ridurre il trasporto su gomma e limitare l'inquinamento ambientale;

   per  sapere  se  non ritengano opportuno, ciascuno per  quanto  di
  competenza,  intervenire  presso  il  Governo  nazionale   in   via
  immediata  per scongiurare la soppressione della tratta ferroviaria
  Trapani   -  Palermo  e,  nel  contempo,  definire  un   piano   di
  ammodernamento della linea, che, come sopra rilevato, non  è  stata
  oggetto  negli  anni  di interventi né ordinari  né  straordinari».
  (1179)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con  riferimento  alla  interrogazione  in  oggetto
  citata,   limitatamente   agli  aspetti   di   competenza,   questo
  Assessorato,  ha  richiesto  elementi  di  risposta  a  RFI   (Rete
  Ferroviaria Italiana) S.p.a., la quale ha notiziato sul tema con la
  nota   n.RF1-DPR-DPT-PA/A0011/2013/0007863   del   30.11.2013    ha
  rappresentato, premettendo che le città di Trapani e  Palermo  sono
  collegate ferroviariamente da due distinte linee che da Trapani  si
  dipartono sino a raggiungere Alcamo, per poi proseguire in un unico
  tracciato  fino  a  Palermo Centrale; i due  tratti  che  collegano
  Trapani   ad   Alcamo   sono   denominati   rispettivamente     via
  Castelvetrano  e  via Milo .
   Premesso  ciò, la stessa RFI precisa che il collegamento  Trapani-
  Palermo - via Castelvetrano è garantito da treni per i due sensi di
  marcia,  mentre  il  collegamento  Trapani-Palermo  -  via  Milo  è
  assicurato  da bus sostitutivi da Trapani ad Alcamo, essendo  stato
  sospeso  lo  scorso  mese di febbraio l'esercizio  ferroviario  tra
  Alcamo c Palermo.
   Il  motivo  per  cui nel tratto ferroviario sopraccitato  è  stata
  interrotta  la  circolazione  è da ascriversi  principalmente  alla
  natura  del  corpo stradale, costituito per i tratti in rilevato  e
  sin  dalla  realizzazione della linea in parola  con  materiale  di
  scarsa  capacità  portante,  che  nel  corso  degli  anni  è  stato
  interessato da diffusi cedimenti.
   Detti  cedimenti, poi, sono stati causa di rilevanti difetti dello
  stato geometrico del binario, a cui si è posto argine nel tempo con
  interventi  di manutenzione ordinaria e straordinaria,  commisurati
  alle risorse economiche nel corso degli anni disponibili.
   Poiché  tale situazione di parcellizzazione manutentiva,  a  lungo
  andare,  ha  reso  insostenibile garantire una piena  ed  effettiva
  sicurezza  del  transito dei treni, si è giunti alla determinazione
  di sospendere la circolazione ferroviaria in quella tratta.
   Le    necessità    economiche   d'intervento   finalizzate    alla
  riattivazione  della  tratta,  la cui  determinazione  è  scaturita
  dall'attività di diagnostica sia al binario che al corpo  stradale,
  sono  risultate  economicamente  rilevanti  rispetto  alle  risorse
  disponibili,  per  cui si è proceduto ad interessare  il  Ministero
  Infrastrutture  e  Trasporti per il consueto  iter  di  valutazione
  della questione.
   Tanto si doveva per quanto di competenza, fermo restando che  sarà
  cura  dello  Scrivente  notiziare  l'interrogante  sugli  eventuali
  pronunciamenti del MIT sull'intervento di che trattasi».

   L'Assessore

   Dott. Antonino Bartolotta

   IOPPOLO - MUSUMECI. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore
  per le infrastrutture e la mobilità, premesso che la strada statale
  cosiddetta 'Libertinia' è una delle  arterie   in  costruzione  più
  importanti  dell'intera provincia di Catania,  sia  in  termini  di
  viabilità   che  occupazionali.  Attualmente  sono   in   fase   di
  ultimazione  i  lavori del secondo tratto, mentre,  per  il  tratto
  compreso tra lo svincolo Regalsemi e quello di Caltagirone,  l'ANAS
  ha già stanziato 87 milioni di euro;

   considerato che:

   la  stessa  ANAS  ha  però comunicato in questi  giorni  di  avere
  effettuato  una  rimodulazione delle risorse PON 'Reti  e  Mobilità
  2007/2013';

   a   seguito   di  tale  rimodulazione,  sono  stati   inseriti   a
  finanziamento due interventi in altrettante strade della  provincia
  di  Bari,  da  realizzare con i fondi stanziati per la  Libertinia,
  azzerando quindi i finanziamenti previsti per la sua realizzazione;

   ritenuto  che tale irresponsabile decisione dell'ANAS risulta  del
  tutto   incomprensibile,  soprattutto  se  si   tiene   conto   che
  l'eventuale  blocco dei lavori vanificherebbe quanto realizzato  in
  questi  anni  creando,  di  fatto,  una  ulteriore  cattedrale  nel
  deserto,  un inutile moncone di strada con un inizio ma  senza  una
  fine;

   per  sapere  se  non  ritengano opportuno ed  urgente  intervenire
  presso  il  Governo nazionale ed i vertici dell'ANAS,  al  fine  di
  scongiurare  il definanziamento degli importi già previsti  per  il
  completamento  della Libertinia, permettendo così l'ultimazione  di
  una  delle  più importanti arterie del calatino e dell'intera  area
  sud-orientale della Sicilia». (1288)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con  riferimento  alla  interrogazione  in  oggetto
  emarginata, si forniscono gli elementi di risposta per gli  aspetti
  di competenza di questo Assessorato.
   In   via   preliminare   si   rappresenta   che   nello   scenario
  infrastrutturale   regionale,   l'asta   stradale   garantisce   il
  collegamento  trasversale  delle  direttrici  Catania   -   Palermo
  (autostradale),  Catania  -Ragusa (in  adeguamento  ad  extraurbana
  principale)  e Gela Catania (extraurbana secondaria) ricoprendo  un
  ruolo fondamentale per i collegamenti su scala locale.
   La  realizzazione di una Strada a Scorrimento Veloce che  colleghi
  l'asse Catania - Ragusa con l'asse Nord-Sud Camastra - Gela, e  con
  l'asse  Catania-Palermo, che sostituisca l'attuale SS  n.  124  nel
  tratto  in  oggetto  (superandone  le  criticità  di  insufficienti
  prestazioni  e livello di servizio molto scadente, derivanti  dalla
  insufficiente sezione trasversale, dalla geometria planoaltimetrica
  estremamente  penalizzata per pendenze elevate  e  raggi  di  curva
  ridottissimi,  e  dalla  presenza di  tratti  che  risentono  della
  urbanizzazione  con  frequenti accessi)  è  da  lungo  tempo  nella
  programmazione ANAS.
   Il  potenziamento dell'infrastruttura in argomento viene  ottenuto
  attraverso  la  realizzazione di una nuova via di  collegamento  in
  variante  rispetto alla attuale SS 124 e riguarda la  realizzazione
  di  una infrastruttura (strada extraurbana secondaria - cat. C1 del
  DM 5/11/2001) dotata di svincoli a livelli sfalzati, recinzione per
  la  protezione  della  sede  stradale e limitazione  degli  accessi
  privati, coordinati e raccolti in corrispondenza degli svincoli.
   Le  opere già realizzate ed in esercizio consistono nel tratto  di
  circa 10 Km. che va da Licodia Eubea allo svincolo di Regalsemi.
   Le  opere da realizzare, originariamente organizzate in 3 lotti  e
  complessivi  7 sub lotti, sono state successivamente  accorpate  in
  due stralci.
   Il primo stralcio funzionale,  Variante di Caltagirone,  di  circa
  8.75  Km. e appaltato nel corso del 2008, è stato finanziato con  i
  fondi  della Delibera CIPE nr.35/2005 ed i relativi lavori sono  in
  corso di esecuzione.
   Il secondo stralcio funzionale-Completamento, è stato ulteriormente
  suddiviso in:
   I.  Intervento di completamento (2  stralcio funzionale) -  Tratto
  A:  da  svincolo  Regalsemi ad Inizio Variante di Caltagirone,  (km
  3+700)  comprendente  gli  originari Lotto  30/1   stralcio  (dallo
  svincolo Regalsemi alla C/da Santa Caterina) e Lotto 3/2 stralcio
  (dalla C/da Santa Caterina allo svincolo San Bartolomeo escluso).
   2.  Intervento di completamento (2 stralcio funzionale) -  Tratto
  B:  da  Fine  Variante di Caltagirone ad innesto S.S.  n.  117  bis
  (Svincolo Gigliotto).
   Nell'ambito   del  Piano  di  Azione  Coesione  è   previsto   uno
  stanziamento di circa 112 Meuro per la realizzazione del  tratto  A
  sopracitato, il cui soggetto attuatore è l'ANAS S.p.A.
   L'opera  agevolerà i collegamenti tra il Comune di  Caltagirone  e
  gli  HUB  portuali  di Augusta e Gela (Corridoio  21),  in  accordo
  all'obiettivo specifico previsto nell'Asse II.
   Pertanto,  i  beneficiari dell'infrastruttura  saranno,  in  primo
  ordine,  tutti i veicoli provenienti da o diretti verso i  suddetti
  nodi  che  attualmente utilizzano infrastrutture di caratteristiche
  inferiori  o  percorrono itinerari alternativi e, in subordine,  la
  popolazione  dei  comuni  direttamente  interessati,   oltre   alla
  popolazione  residente nei comuni limitrofi e  nella  provincia  di
  Ragusa, ed interessata ai collegamenti verso Palermo.
   Tanto  si doveva per quanto di competenza, restando a disposizione
  per eventuali ulteriori informazioni e/o chiarimenti».

   L'Assessore

   Dott. Antonino Bartolotta

   ZITO  - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI
  -  LA  ROCCA  -  MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA  -  TRIZZINO  -
  TANCREDI  - ZAFARANA. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore
  per   il   territorio   e   l'ambiente  e  all'Assessore   per   le
  infrastrutture e la mobilità, premesso che:

   lo  scorso  2  luglio, il Presidente della Regione ha testualmente
  affermato: 'A partire dal 5 luglio è pubblicato sulla Guri e  sulla
  Gazzetta  europea il bando di gara di 172 milioni di  euro  per  la
  realizzazione  dei  lotti  6,  7 e 8 dell'autostrada  Siracusa-Gela
  relativi al tratto Rosolini-Modica';

   l'autostrada A18, Siracusa-Gela, è un'autostrada italiana composta
  da  due diversi tronchi: il primo, a pedaggio, collega Messina  con
  Catania  ed  è  lungo  76,8 chilometri, mentre  il  secondo,  senza
  pedaggio, collega Siracusa a Rosolini ed è lungo 40 chilometri;

   entrambe  le  tratte sono gestite dal Consorzio per le  Autostrade
  siciliane,  che  si  occupa solo dell'ordinaria  amministrazione  e
  della  manutenzione,  ma la proprietà dell'autostrada,  come  anche
  delle altre due autostrade siciliane, è passata nel 2010 nelle mani
  dello Stato;

   considerato che:

   il  progetto  originario della Siracusa-Gela fu  realizzato  negli
  anni  '70  e si sarebbe dovuto inserire in un progetto di  sviluppo
  industriale  della  Sicilia  Sud-Orientale,  stabilendo  un  rapido
  collegamento tra i poli petrolchimici di Gela e Siracusa;

   la  Commissione  Europea ha finanziato l'opera nell'ambito  di  un
  programma  operativo regionale FESR per la Sicilia per  il  periodo
  2007-2013.  Il costo globale del programma ammonta a 6,54  miliardi
  di  euro e la Sicilia riceve finanziamenti comunitari pari  a  3,27
  miliardi   di  euro.  La  controparte  finanziaria  dell'assistenza
  comunitaria  è  fornita dall'Amministrazione stata,  dalla  Regione
  siciliana e da altri enti pubblici;

   l'Europa chiedeva di spendere questi fondi entro il 2015, pena  il
  ritorno  delle  somme, e che dalla pubblicazione  in  Gazzetta  del
  bando  ci  vorranno  circa  60 giorni per  la  presentazione  delle
  domande, per passare, poi, alle procedure d'appalto;

   la  data di inizio lavori è prevista per il 31 ottobre 2013, anche
  se  molti  analisti sono concordi nel dire che dalla  pubblicazione
  del bando all'inizio dei lavori ci vorranno almeno 7-8 mesi, quindi
  tutto  verrà  rinviato alla metà del 2014.  I  lotti  6  e  7  sono
  finanziati con i fondi regionali FAS ed i lavori dovranno chiudersi
  entro  la  metà di dicembre del 2014, quando è fissato  il  termine
  ultimo, compreso il collaudo,

   per sapere se:

   se  si  riuscirà  mai ad avviare i lavori, completare  l'opera  ed
  eseguire   i  collaudi  entro  i  termini,  cioè  circa  12   mesi,
  considerando che il primo progetto di questa autostrada risale a 30
  anni fa;

   in particolare, a proposito dei fondi europei, che l'Europa chiede
  di  spendere entro il 2015, anche se i lavori cominciassero a  fine
  2013, il tempo previsto per il loro completamento è fissato in 1640
  giorni, poco più di quattro anni e mezzo, quindi il 28 aprile 2018;

   se sia loro intenzione dare ai cittadini siciliani risposte chiare
  e  certe  sulla  realizzazione finale  di  quest'opera,  sui  fondi
  utilizzati,  sui tempi, modi e scadenze nonché sulle condizioni  di
  sicurezza  che la stessa opera deve assicurare, prima di pretendere
  il  corrispettivo  di un servizio che la gente  ha  già  ampiamente
  pagato e aspetta da più di 30 anni;

   quali  garanzie verranno date per convincere i cittadini  a  dover
  pagare il pedaggio di un'opera che aspettano da 40 anni, che  hanno
  già  pagato chissà quante volte attraverso le tasse e, soprattutto,
  perché  dovranno  pagare  per  un'opera  che,  in  base  ai   tempi
  incertissimi  di  realizzazione, probabilmente non sarà  completata
  per  i  prossimi 40 anni, in quanto i fondi utili non  vi  sono,  e
  quelli europei stanno per scadere». (1305)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.    -    «In    ordine    alla    problematica    oggetto
  dell'interrogazione formulata dall'onorevole Zito, si  rappresenta,
  in   via   preliminare,  che  il  progetto   complessivo   per   la
  realizzazione  dell'autostrada  "Siracusa  -  Gela"   prevede   una
  lunghezza complessiva di Km. 130,80, ed è composto di n. 16  lotti,
  di cui n. 5 già realizzati ed in esercizio nella tratta da Siracusa
  a Rosolini, per una lunghezza complessiva di circa Km. 40.
   La  Commissione Europea con Decisione, adottata in data 12.04.2012
  C(2012)   n.   2310   ha  approvato  la  Scheda   Grande   Progetto
  dell'intervento  unificato  dei  lotti  autostradali  6+7  e  8  da
  Rosolini  a  Modica,  per un importo pari a   262.433.700,00.  Tale
  importo  è  stato  determinato applicando il Tasso  di  deficit  di
  finanziamento,  pari  al 77,25%, al totale  dei  costi  ammissibili
  dell'intervento   che   ammontavano   a       339.720.000,00.    Il
  cronoprogramma  allegato  alla  decisione  suddetta  prevedeva   il
  completamento dell'intera opera entro il 30 giugno 2017.
   Con  riferimento  ai contenuti della nota COCOF 12-0047-02-IT  del
  29.03.2012 (riguardante i Grandi Pogetti compresi tra i due periodi
  di  Programmazione), e della nota della DG Regio prot. Ares  (2012)
  1377440 del 21.11.2012, è stata portata avanti una attività, con la
  collaborazione del Dipartimento della Programmazione,  del  NVIP  e
  della  Task  Force del Ministro per la Coesione, che  ha  messo  in
  evidenza  che, rispetto al cronoprogramma definito nella scheda  GP
  già  decisa  dalla  Commissione, i  tempi  di  attuazione  si  sono
  dilatati  in  maniera consistente, tali da non poter assicurare  la
  funzionalità  delle  opere relative ai lotti  6+7  e  8  nei  tempi
  previsti. Infatti la collaudazione e funzionalità dell'opera veniva
  prevista per il maggio 2018.
   Di  conseguenza, ai sensi della nota COCOF 12-0047/2012, si è reso
  necessario    individuare   una   prima    fase    dell'intervento,
  identificabile  sia dal punto di vista fisico che finanziario,  che
  raggiungesse  la  funzione entro il termine ultimo  del  31.12.2015
  attraverso l'utilizzo di risorse del PO FESR 2007-2013 e del  Piano
  di  Salvaguardia e di una seconda fase da realizzare nel successivo
  periodo  di  programmazione 2014/2020, durante il quale raggiungere
  l'obiettivo  dell'intero intervento  progetto a cavallo  delle  due
  programmazioni .
   Le due fasi sono identificate nell'ambito unico dei lotti 6+7 e  8
  che, per le ragioni in precedenza evidenziate, verrà realizzato con
  un   unico   appalto  assicurandone  sin  da  subito  la  copertura
  finanziaria  con le risorse comunitarie, le risorse  del  Piano  di
  Salvaguardia e le risorse del CAS.
   Il CAS, pertanto, ha trasmesso con nota n. 2806 dell'01.03.2013 il
  cronoprogramma  procedurale e finanziario di una tratta  funzionale
  dell'autostrada Siracusa - Gela lotto 6,7 + 8 che risultava  essere
  operativa  al  31.12.2015. Detta tratta funzionale  fa  riferimento
  alla  realizzazione  dell'intero  lotto  6,  alla  costruzione  del
  viadotto  Scardina  (compreso  nel  lotto  7)  e  di  alcune  opere
  complementari e connesse (inserite nel lotto 8).
   Con  delibera della G.R. n. 194 del 03.06.2013 è stata  apprezzata
  la  proposta  di rimodulazione delle risorse del PO FESR  2007/2013
  destinando  all'intervento in oggetto la somma di 121.534.637,50  a
  valere  sui fondi del PO FESR ed 45.000.000.00 a valere  sui  fondi
  del  P.A.C. III fase "Piano di Salvaguardia". La Giunta di  Governo
  regionale  ha  ritenuto anche di considerare il G.P.  in  argomento
  come   Progetto  a  cavallo  fra  le  programmazioni  2007/2013   e
  2014/2020,  in linea con i contenuti della sopra citata nota  COCOF
  12-0047 - 02 - IT del 29.03.2012.
   Successivamente, con DDG n. 1761 dell' 01.07.2013, registrato alla
  Corte  dei  Conti  in data 27.08.2013 reg. n. 1 Foglio  51,  questo
  Assessorato  ha  provveduto al cofinanziamento dei  lavori  per  la
  realizzazione  dei  lotti  6  + 7 e  8  facenti  parte  del  tronco
  autostradale che si estende da Rosolini a Modica, per una lunghezza
  di circa Km 19, dell'importo complessivo di   360.197.535,85 di cui
  289.560.523,89 per lavori a base d'asta ad 70.637.011,96 per  somme
  a disposizione dell'Amministrazione.
   L'importo  del  cofinanziamento  disposto  da  questo  Assessorato
  ammonta ad 166.534.637,50, di cui   121.534.637,50 con fondi del PO
  FESR Sicilia 2007/2013 ed 45.000.000,00 con fondi del PAC III fase.
  La  restante  somma  pari a   193.662.898,35,  a  totale  copertura
  finanziaria dell'opera, è a carico del bilancio del CAS -  Capitolo
  n.  201  - giusta delibera commissariale 6/CS del 28..02.2013  come
  integrata e rettificata dalla delibera commissariale 12/CS del  14.
  03.2013.
   Secondo  il  cronoprogramma aggiornato  dal  CAS  la  1   fase  si
  concluderebbe  il 30.12.2015 e l'intero progetto (1  fase+2^  fase)
  il 31.05.2018. Questi sono gli obiettivi da raggiungere.
   Il  bando  di gara per l'affidamento dei lavori è stato pubblicato
  sulla  G.U.R.I.  n.  78 del 5 luglio 2013 e sulla  G.U.U.E.  del  2
  luglio  2013,  prevedendo il termine ultimo  per  la  presentazione
  delle offerte in data 06.09.2013
   In  data  05.09.2013 il Ministero delle Infrastrutture ha nominato
  la  Commissione di gara che, insediatasi in data 12 settembre 2013,
  ha  dato  formalmente inizio alle operazioni di  gara  in  data  26
  settembre 2013.
   Con  le note prot. n. 110772 del 04.10.2013 e prot. n. 113824  del
  22.10  indirizzate  al  CAS, è stato richiesto  di  relazionare  in
  merito allo stato dell'arte delle operazioni di gara rilevando che,
  lo   slittamento  delle  stesse  procedure  possa  influire   sulla
  tempistica declinata con il cronoprogramma predisposto dallo stesso
  CAS.
   A  seguito di ciò, si è venuti a conoscenza che la Commissione  ha
  giudicato  la  data del 18 dicembre 2013 quale data presumibile  di
  conclusione della gara.
   Il  Cas,  con  nota  n.  224  dell' 08.01.2014,  a  seguito  della
  conclusione dei lavori della Commissione di gara, ha predisposto ed
  inviato  un nuovo cronoprogramma procedurale, dal quale  si  evince
  che i lavori, previa verifica delle offerte anomale e della stipula
  del  contratto,  verranno consegnati all'impresa aggiudicatrice  in
  data  24.03.2014  e  che  gli  stessi  verranno  ultimati  in  data
  10.02.2018,  rispettando la data del 31.12.2015  quale  definizione
  della prima tratta funzionale..
   Tanto  si comunica e si resta a disposizione per fornire ulteriori
  informazioni che si renderanno utili sull'argomento».

   L'Assessore

   Dott. Antonino Bartolotta

                           Rubrica «Salute»

   LA  ROCCA  CLAUDIA - SIRAGUSA - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO  -
  CIANCIO  -  FERRERI - FOTI - MANGIACAVALLO - PALMERI -  TANCREDI  -
  TRIZZINO - ZAFARANA - ZITO.  «All'Assessore per la salute, premesso
  che   lo scorso lunedì 19 agosto 2013, in via Mattarella a Bagheria
  (Pa),  si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolto
  un  motociclista e che lo stesso è stato soccorso,  oltre  che  dai
  Vigili  Urbani, anche da due ambulanze del Servizio  118  che  sono
  intervenute  con  la  professionalità che  li  contraddistingue  in
  questi frangenti;

   rilevato che sono stati lasciati a ridosso del marciapiede  guanti
  in lattice, bende, garze sporche di sangue, cappucci di siringhe  e
  tutti  quei materiali che sono serviti ai soccorritori per prestare
  le  prime  cure al sopracitato ferito, fra i rifiuti  ordinari  che
  purtroppo risiedono costantemente per le strade;

   considerato che:

   i   suddetti  rifiuti  abbandonati  sono  definiti  come   rifiuti
  speciali', che dovrebbero essere quindi smaltiti come previsto  dal
  d.lgs 152/2006  Norme in materia ambientale';

   con Decreto del 30 aprile 2010 sono state pubblicate sulla GURS le
  Linee  guida  -  Protocolli e procedure  Servizio  S.U.E.S.  118  -
  Sicilia, nelle quali si menziona al ripristino, quindi bonifica dei
  siti;

   per  sapere  se,  comprendendo che in quei  momenti  concitati  la
  priorità  vada alla tutela della salute del ferito, non si  ritenga
  opportuno  verificare  le  responsabilità dell'accaduto,  valutando
  quindi  se  lo  stesso  sia  stato un  avvenimento  isolato  o  una
  preoccupante prassi, al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini
  e   del  territorio.  (Infatti,  anche  il  giorno  successivo   lo
  spiacevole  avvenimento, nessuno si è preso carico di rimuovere  il
  materiale  sanitario suddetto con le dovute accortezze, lasciandolo
  quindi alla mercè¦ dei passanti e dei bambini)». (1227)

   Risposta.  -  «In  riscontro  all'interrogazione  specificata   in
  oggetto  con  la  quale  sono stati chiesti chiarimenti  in  merito
  all'abbandono  da  parte del Servizio 118 di rifiuti  speciali  sul
  luogo  di un incidente avvenuto a Bagheria (PA), si precisa che  il
  Direttore  della  C.O. SEUS 118 del bacino di  Palermo  e  Trapani,
  interpellato  al riguardo, ha precisato che quanto  accaduto  è  da
  ritenersi un avvenimento isolato, non essendo stati segnalati altri
  episodi».

                              L'Assessore

                       Dott.ssa Lucia Borsellino