Presidenza del vicepresidente Pogliese
LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli Clemente, D'Agostino, Lombardo, Raia e Vinciullo.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità
N. 358 - Iniziative per il ripristino dei collegamenti marittimi
con le isole di Pantelleria e Formica (TP).
Firmatario: Fazio Girolamo (Con nota prot. n. 17963/IN.16 del 9
aprile 2013 il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore
regionale per le infrastrutture e la mobilità).
N. 359 - Notizie in merito alle problematiche relative ai
trasporti marittimi delle Isole minori.
Firmatario: Turano Girolamo (Con nota prot. n. 17982/IN.16 del 9
aprile 2013 il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore
regionale per le infrastrutture e la mobilità).
N. 1154 - Notizie sulla paventata chiusura della tratta
ferroviaria Palermo - Trapani.
Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
N. 1179 - Interventi volti a scongiurare la soppressione del
collegamento ferroviario Trapani - Palermo.
Firmatario: Fazio Girolamo
N. 1288 - Interventi in favore del completamento dei lavori sulla
strada statale 'Libertinia' in provincia di Catania.
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello
N. 1305 - Chiarimenti sul finanziamento comunitario della tratta
autostradale A18 Siracusa-Gela e sui tempi di realizzazione
dell'infrastruttura.
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
- da parte dell'Assessore per la Salute
N. 1227 -Chiarimenti in merito all'abbandono, da parte del
Servizio 118 di rifiuti speciali sul luogo di un incidente a
Bagheria (PA).
Firmatari:La Rocca Claudia; Siragusa Salvatore; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ciaccio
Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Costituzione del consorzio unico regionale di ricerca. (n. 689)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Lombardo in
data 28 gennaio 2014.
- Revisione della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48, norme
in materia di strumenti di partecipazione . (n. 690)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Cappello,
Cancelleri, Ciaccio, Ciancio, Ferreri, Foti, La Rocca,
Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi, Trizzino, Zafarana e
Zito in data 28 gennaio 2014.
- Incentivi per l'istallazione di impianti fotovoltaici per uso
agricolo. (n. 691)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Musumeci,
Formica, D'Asero, Assenza, Falcone, Ioppolo, Pogliese e Vinciullo
in data 28 gennaio 2014.
- Norme per la prevenzione ed il trattamento del gioco d'azzardo
patologico (GAP). (n. 692)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Lombardo in
data 28 gennaio 2014.
- Disposizioni urgenti in materia di servizio idrico integrato.
(n. 693)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
data 28 gennaio 2014.
- Modifica della durata dei contratti di servizio relativi ai
collegamenti marittimi. (n. 694)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Fazio in data
4 febbraio 2014.
- Modifica all'articolo 34 della legge regionale 28 gennaio 2014,
n. 5 Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2014.
Legge di stabilità regionale . (n. 695)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Milazzo in
data 4 febbraio 2014.
- Disposizioni interpretative dell'articolo 32 del decreto legge
30 settembre 2003 n. 269, convertito nella legge 24 novembre 2003
n. 326 e successive modifiche e integrazioni. (n. 696)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Trizzino,
Cancelleri, Cappello, Ciaccio, Ciancio, Ferreri, Foti, La Rocca,
Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi, Zafarana e Zito in data
4 febbraio 2014.
- Disposizioni per il riconoscimento del caregiver familiare
nell'ambito del sistema regionale degli interventi socio-sanitari.
(n. 697)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Rinaldi in
data 4 febbraio 2014.
- Norme per il riconoscimento della professione e disciplina dei
contenuti formativi per l'esercizio delle attività della subacquea
industriale. (n. 698)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Lentini,
Cascio S, Currenti, Lenza, Nicotra, Ruggirello, Sammartino e Sudano
in data 4 febbraio 2014.
- Norme per l'istituzione dell'assicurazione obbligatoria contro
le calamità naturali. (n. 699)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
data 5 febbraio 2014.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme per il recepimento e l'attuazione della normativa
nazionale in materia di revisori dei conti negli enti locali. (n.
654)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Riordino delle istituzioni pubbliche di assistenza e
beneficenza. (n. 655)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014, PARERE VI.
- Revisione della legge regionale del 23 dicembre 2000, n. 30 sui
gettoni di presenza di consiglieri di enti locali. (n. 665)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Modifica della composizione della Conferenza Regione - Autonomie
locali. (n. 672)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Norme per il contenimento della spesa nella gestione degli
Affari legali della Pubblica amministrazione. (n. 674)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Istituzione della Giornata dell'accoglienza. (n. 676)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Disciplina delle Associazioni di promozione sociale. (n. 677)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Contributi alle imprese per l'assunzione di giovani laureati.
(n. 625)
di iniziativa parlamentare, inviato il 23 gennaio 2014.
- Norme urgenti in materia di promozione di attività rivolte a
supportare gli imprenditori in crisi, residenti nel territorio
regionale, anche attraverso l'istituzione dell'Osservatorio
regionale anticrisi e l'attivazione del Telefono salvimpresa . (n.
627)
di iniziativa parlamentare, inviato il 23 gennaio 2014.
- Consorzio unico regionale di ricerca. (n. 643)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Interventi a favore delle Cooperative edilizie siciliane in
sofferenza con i pagamenti delle rate scadute di mutui agevolati
dell'Istituto regionale per il credito alla cooperazione (IRCAC) e
norme finanziarie di copertura. (n. 667)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014, PARERE IV.
- Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 17 novembre 2009,
n. 11 in materia di credito di imposta. (n. 673)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Riperimetrazione della riserva naturale Pino d'Aleppo . (n.
634)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Norme in materia di snellimento dell'attività edilizia nella
Regione. (n. 637)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Provvedimenti per favorire la ripresa dell'attività edilizia, il
raggiungimento degli scopi sociali delle cooperative edilizie,
l'accesso al credito delle cooperative e delle imprese ed il
recupero del patrimonio edilizio esistente con particolare riguardo
dei centri storici nella Regione Sicilia. (n. 651)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014, PARERE
III.
- Semplificazioni in materia edilizia. Procedure per il rilascio
delle certificazioni di abitabilità e agibilità. (n. 653)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Norme per lo scambio consensuale, senza oneri, tra le Province
siciliane degli operai forestali e dell'antincendio. (n. 671)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014, PARERE I.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme per l'istituzione dell'Anagrafe regionale degli studenti
ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo del 15
aprile 2005, n. 76. (n. 659)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Norme per l'erogazione dell'integrazione salariale ai lavoratori
ex Pirelli. Cavi in utilizzo presso il comune di Siracusa. (n. 660)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Istituzione della figura professionale del laureato in scienze
motorie per la promozione dell'attività fisica e tutela della
salute. (n. 668)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014, PARERE IV.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Disciplina dei rapporti tra la Regione e le Università della
Sicilia sedi di facoltà di medicina e chirurgia per lo svolgimento
delle attività assistenziali, formative e della ricerca biomedica.
(n. 628)
di iniziativa parlamentare, inviato il 23 gennaio 2014, PARERE V.
- Norme per la prevenzione ed il trattamento del gioco d'azzardo
patologico. (n. 661)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Prevenzione del GAP gioco d'azzardo patologico. (n. 664)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo
patologico. (n. 666)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
- Modifiche dell'articolo 11, commi 4, 5 e 6 e dell'articolo 12,
comma 1, della legge regionale 14 aprile 2009, n. 5. Abolizione
delle cariche di coordinatore sanitario e di coordinatore
amministrativo. (n. 675)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 gennaio 2014.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che:
- gli onorevoli Cirone Di Marco e Alongi, con note prot. n.
1048/SG.LEG.PG. del 28 gennaio 2014 e n. 1070/SG.LEG.PG. del 29
gennaio 2014, hanno chiesto di apporre la propria firma al disegno
di legge n. 693 Disposizioni urgenti in materia di servizio idrico
integrato .
Comunicazione di parere reso
PRESIDENTE. Comunico il parere reso dalla Commissione:
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Piano regionale di propaganda turistica 2014. (n. 25/IV).
reso in data 22 gennaio 2014, inviato in data 24 gennaio 2014.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1522 - Iniziative per la ricollocazione professionale di 36
dipendenti Alitalia posti in mobilità.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Raia Concetta; Maggio Maria Leonarda
N. 1523 - Notizie in merito alla procedura di vendita del
complesso aziendale 'Ce.fo.p' - Centro di formazione professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Di Mauro Giovanni; Lombardo Salvatore Federico;
Figuccia Vincenzo; Federico Giuseppe; Fiorenza Dino; Lo Sciuto
Giovanni; Greco Giovanni
N. 1528 - Notizie sul mancato impegno di maggiori risorse per la
fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni della scuola
primaria.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Economia
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Zafarana Valentina; Assenza Giorgio
N. 1529 - Iniziative urgenti a tutela dell'assetto geologico e
messa in sicurezza della strada provinciale 50, sita nel territorio
dei comuni di Adrano, Biancavilla e Paternò (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Economia
Firmatario: Fiorenza Dino
N. 1530 - Notizie in merito alla mancata costituzione del tavolo
tecnico permanente, propedeutico all'attivazione delle 'fattorie
sociali'.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Fiorenza Dino
N. 1536 - Chiarimenti in merito alle modalità di selezione dei
manager della sanità.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico
N. 1537 - Interventi utili a prevenire in Sicilia la diffusione
della xylella fastidiosa, batterio patogeno.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Salute
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico
N. 1539 - Notizie sulla mancata definizione delle procedure
contabili nell'ambito dell'Avviso 6 sugli 'Antichi Mestieri' e
mancata erogazione dei relativi finanziamenti a saldo.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Falcone Marco
N. 1541 - Interventi finalizzati alla divulgazione della lettera
di garanzia G-CARD destinata all'agevolazione del credito per le
imprese agricole in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Firmatario: D'Asero Antonino
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 1525 - Notizie in merito al D.A. n. 835/11 concernente
'Integrazione e modifica D.A. 1676/09 interventi per la
riorganizzazione, la riqualificazione e il riequilibrio economico
dell'assistenza sanitaria ai pazienti con uremia terminale'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Di Mauro Giovanni; Lombardo Salvatore Federico;
Federico Giuseppe; Fiorenza Dino; Lo Sciuto Giovanni; Greco
Giovanni; Figuccia Vincenzo
N. 1538 - Chiarimenti circa la composizione delle commissioni di
invalidità presso l'ASP di Agrigento.
- Assessore Salute
Firmatario: Panepinto Giovanni
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo e alla competente Commissione.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1524 - Notizie in merito alla riforma degli II.AA.CC.PP. della
Regione siciliana e iniziative a tutela e promozione della
qualificazione professionale del relativo personale.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Di Mauro Giovanni; Greco Giovanni; Lombardo Salvatore
Federico; Federico Giuseppe; Fiorenza Dino; Lo Sciuto Giovanni;
Figuccia Vincenzo
N. 1526 - Notizie in merito al Centro regionale di informazione e
documentazione per la lotta contro la criminalità organizzata, la
mafia ed i poteri occulti.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Zafarana Valentina; Palmeri Valentina; Zito Stefano;
Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio Giorgio; La
Rocca Claudia; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Mangiacavallo
Matteo; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ferreri Vanessa;
Ciancio Gianina
N. 1527 - Notizie in merito alle modalità utilizzate per
l'istruttoria dei progetti e per la formazione delle graduatorie di
cui al bando pubblico, relativo al PO FESR 2007-2013, Asse 3, Linea
d'intervento 3.2.2.4, avente per oggetto 'Azioni congiunte di
tutela, sviluppo sostenibile e promozione imprenditoriale del
sistema della Rete Ecologica siciliana'.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1531 - Ripristino delle fasce reddituali per la contribuzione
alle rette scolastiche presso gli asili-nido comunali di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Foti Angela; Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo;
Ciancio Gianina; Palmeri Valentina; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Mangiacavallo
Matteo; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Tancredi Sergio;
Ferreri Vanessa
N. 1532 - Iniziative a sostegno dell'autotrasporto.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi
N. 1533 - Tutela degli alberi secolari di Palermo, prossimi ad
essere abbattuti per far posto alle linee tranviarie.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 1534 - Notizie in merito alla mancata erogazione della seconda
tranche e del saldo dei contributi previsti nell'Accordo di
programma quadro 'Giovani protagonisti di sè e del territorio'.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 1540 - Notizie sulla pratica dell'anatocismo bancario, in
particolare circa i conti correnti della Regione siciliana e delle
società da essa partecipate.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 1542 - Chiarimenti circa il grave stato di disagio, lamentato
dall'utenza del pronto soccorso del P.O. 'S. Elia' di
Caltanissetta.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 151 - Dichiarazione dello stato di calamità dei territori in
cui si coltiva uva da tavola di Mazzarrone (IGP).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Assenza Giorgio;
Formica Santi
N. 152 - Notizie sul raggiungimento degli obiettivi fissati dalla
direttiva 94/62/CE e sulla partecipazione al nuovo accordo ANCI-
CONAI.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio
N. 153 - Chiarimenti sulla situazione della Megaservice s.p.a di
Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatari: Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;
Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;
Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Zito Stefano; La Rocca Claudia
N. 154 - Tutela degli allievi dei corsi di formazione
professionale degli enti oggetto di indagine.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Germanà Antonino Salvatore
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
numero 261 Adozione di normative in materia di utilizzo di specie
animali selvatiche e/o esotiche nei circhi e nelle mostre
itineranti , degli onorevoli Foti Angela; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano, presentata il 23 gennaio 2014;
numero 262 Annullamento e/o revoca della procedura finalizzata
alla formazione di un elenco ad aggiornamento biennale degli
aspiranti idonei alla nomina a Direttore generale delle aziende
sanitarie provinciali, delle Aziende ospedaliere e delle Aziende
ospedaliere universitarie della Regione siciliana , degli onorevoli
Alloro Mario; Vullo Gianfranco; Savona Riccardo; Milazzo Giuseppe;
Lantieri Annunziata Luisa, presentata il 24 gennaio 2014;
numero 263 Verifica negli enti locali della Regione volta ad
accertare l'introduzione di strumenti di partecipazione popolare ,
degli onorevoli Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri Vanessa; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Zito Stefano, presentata il 28 gennaio 2014;
numero 264 Istituzione di una commissione d'inchiesta sulla spesa
sanitaria e farmaceutica, sulla malasanità e sulle presunte nomine
facili , degli onorevoli Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi
Sergio; Zafarana Valentina, presentata il 30 gennaio 2014;
numero 265 Istituzione di nuclei operativi specializzati per la
lotta al randagismo e la tutela degli animali di affezione , degli
onorevoli Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Zafarana Valentina;
Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Palmeri
Valentina; Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano, presentata il 31 gennaio 2014.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di nomina di componente di Commissione
PRESIDENTE. Comunico che, con decreto del Presidente
dell'Assemblea regionale n. 38 del 29 gennaio 2014, l'onorevole
Edgardo BANDIERA è nominato componente della IV Commissione
legislativa permanente Ambiente e Territorio', in sostituzione
dell'onorevole Giuseppe SORBELLO, sospeso di diritto dalla carica
di deputato regionale.
Ne do lettura:
«Repubblica Italiana
Assemblea regionale siciliana
IL PRESIDENTE
CONSIDERATO che, a seguito della sospensione di diritto
dell'onorevole Giuseppe Sorbello dalla carica di deputato regionale
ai sensi del decreto legislativo n. 235 del 2012, risulta
temporaneamente vacante il seggio dallo stesso ricoperto nella IV
Commissione legislativa permanente Ambiente e Territorio';
CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa sostituzione;
VISTA la designazione del Gruppo parlamentare UDC-Unione di
Centro' al quale l'onorevole Sorbello apparteneva;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Edgardo BANDIERA è nominato componente della IV
Commissione legislativa permanente Ambiente e Territorio', in
sostituzione dell'onorevole Giuseppe SORBELLO, sospeso di diritto
dalla carica di deputato regionale.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 29 gennaio 2014»
Comunicazione di ritiro di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che, con e-mail pervenuta il 3 febbraio 2014
e protocollata al n. 1288/AULAPG del 4 febbraio successivo,
l'onorevole Ciancio ha ritirato l'interrogazione n. 1740.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa ad appartenenza a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta alla Presidenza il 30
gennaio 2014 e protocollata al n. 1186/AulaPg-RagPg del 31 gennaio
successivo, l'onorevole Falcone ha comunicato di non fare più parte
del Gruppo parlamentare PDL - Verso il PPE', con decorrenza 1
febbraio 2014.
Pertanto, fino a diversa comunicazione, il suddetto deputato, ai
sensi dell'art. 23, comma 4, Reg. int. ARS, a decorrere dall'1
febbraio 2014, entra a far parte del Gruppo parlamentare Misto.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, poiché è in corso la Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari per la determinazione del programma dei
lavori, la seduta è rinviata ad oggi, 7 febbraio 2014, alle ore
12.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Pogliese
I - Comunicazioni
II - Discussione delle proposte di modifica al Regolamento
interno dell'Assemblea (Doc. I) Relatore: il Presidente
III - Discussione dei disegni di legge:
1) - Norme relative al funzionamento della forma di governo
regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori, alla
conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione (n.
433/A)
Relatore: on. Turano
2) - Promozione della ricerca scientifica in ambito sanitario.
(n. 494/A) (Seguito)
Relatore: on. Turano
3) - Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante 'Nor
per l'apertura di una casa da gioco nei Comuni di Taormina e
Palermo'. (n. 180/A) (Seguito)
Relatore: on. Rinaldi
4) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
dello Statuto, recante 'Modifica dell'articolo 36 dello Statuto
della Regione, in materia di entrate tributarie'. (n. 162/A)
Relatore: on. Cimino
5) - Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35. (nn.
127-30/A)
Relatore: on. Cappello
6) - Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi
derivanti dall'amianto. (nn. 381-3-306-346/A)
Relatore: on. Cascio S.
7) - Disposizioni in materia di pagamenti della Pubblica
Amministrazione. Anticipazione finanziaria alla società Riscossio
Sicilia. (n. 500/A)
Relatore: on. Di Giacinto
8) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, dell
libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)
Relatore: on. Malafarina
9) - Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole e
alimentari . (n. 348/A)
Relatore: on. Alongi
10) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
Relatore: on. Lombardo
11) - Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale .
(n. 475/A)
Relatore: on. Picciolo
12) - Anagrafe scolastica regionale . (n. 535/A)
Relatore: on. Greco M.
13) - Istituzione degli ecomusei della Sicilia . (n. 7/A)
Relatore: on. Maggio
14) - Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (n.
528/A)
Relatore: on. Anselmo
La seduta è tolta alle ore 11.39
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Infrastrutture e Mobilità»
FAZIO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità, premesso che:
dall'inizio della corrente settimana sono interrotti i
collegamenti marittimi per il trasporto merci sull'isola di
Pantelleria e sull'isola di Formica e ciò determina grave disagio
agli abitanti dell'isola, che, perdurando tale situazione,
rischiano di rimanere totalmente privi di mezzi di sostentamento;
ancor più grave, se fosse possibile, appare la situazione di
Formica, in cui ha sede la Comunità Mondo X, che, se non venissero
assicurati i trasporti, in particolare di carburante, resterebbe
perfino priva di corrente elettrica;
rilevato che il Governo regionale siciliano e per esso l'Assessore
per le infrastrutture e la mobilità, a seguito della scadenza, il
31 dicembre 2012, del contratto con la compagnia di navigazione che
assicurava detti collegamenti, era intervenuto consentendo, seppure
per un breve periodo, la ripresa della linea;
considerato che ad oggi nessun intervento è stato posto in essere
per scongiurare il fermo dei collegamenti;
considerato altresì che la situazione di isolamento e marginalità
subita da Pantelleria, sia per quanto riguarda i collegamenti, sia
per altra questione, relativa alla soppressione del punto nascite,
rischia di sfociare in legittime proteste da parte degli abitanti,
con conseguenti rischi per il mantenimento dell'ordine pubblico;
considerato ancora che la Comunità Mondo X ed i suoi ospiti, in
assenza dei collegamenti per il trasporto di merci e di carburante,
sarebbero a serio rischio di sopravvivenza;
ritenuto che sia doveroso da parte del Governo regionale
intervenire con provvedimenti concreti, nella considerazione che
anche le isole minori fanno parte della Sicilia e non possono
essere sempre più mortificate ed ignorate, come continua invece ad
avvenire;
per sapere:
quali iniziative intendano intraprendere per assicurare
l'immediata ripresa dei collegamenti per il trasporto di merci con
l'Isola di Pantelleria e l'isola di Formica, anche attraverso
provvedimenti di urgenza, assolutamente giustificati dalla
situazione d'emergenza determinatasi;
quale programma di breve, medio e lungo termine il Governo
regionale intenda attuare per ridare dignità alle Isole minori
della Sicilia, assicurando ai loro abitanti tutti i servizi, a
partire da quelli essenziali, che finora sono stati negati». (358)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento alla interrogazione in oggetto
citata, si forniscono gli elementi di risposta per agli aspetti di
competenza di questo Assessorato.
In via preliminare, considerate le risorse disponibili sul
pertinente capitolo di spesa, che non permette la completa
attuazione al Decreto di individuazione delle linee marittime da
assicurare con oneri a carico della Regione, poiché appare evidente
che non può essere prevista o ordinata alcuna spesa che non abbia
una preventiva copertura sul pertinente capitolo di spesa del
bilancio di previsione della Regione, riferito all'anno finanziario
di pertinenza e preso atto degli impegni assunti da Compagnia
delle Isole per assicurare idonei collegamenti con le Isole
Pelagie, questo Dipartimento ha bandito la gara per il ripristino
ed il mantenimento dei collegamenti marittimi con navi ro-ro per
Egadi, Ustica, Eolie e Pantelleria con navi ro-ro.
La indisponibilità di somme sul capitolo ha condotto nell'anno
passato ad un forte stato di tensione sociale, infatti in data 6
luglio 2012 e 26 luglio 2012 hanno avuto naturale scadenza i
contratti relativi al trasporto di passeggeri, merci e merci
pericolose con navi ro-ro pax, rispettivamente per Egadi e
Pantelleria per la prima data e Ustica per la seconda, per i quali
- non disponendo di alcuna risorsa per la grave carenza di
dotazione finanziaria sul pertinente capitolo di spesa - non se ne
è potuta assicurare la prosecuzione con adozione di procedure
ordinarie, richiedendo l'intervento della Protezione Regionale
Civile.
Con la pubblicazione in GURS delle legge 9 gennaio 2013, n. 1 di
Autorizzazione per l'esercizio provvisorio per l'anno 2013 , la
situazione di criticità appare ancora più drammatica, considerato
che la dotazione finanziaria sul pertinente capitolo di spesa
476520 è attestata ad Euro 66.909,00 per l'anno in corso ed Euro
50.000,00 per gli anni 2014 e 2015.
In ogni caso, nelle more del reperimento delle risorse necessarie
per l'affidamento definitivo dei servizi di cui sopra, al fine di
garantire gli approvvigionamenti ai territori nel periodo di picco
delle presenze negli arcipelaghi siciliani, si è provveduto ad
affidamenti provvisori per le unità di rete Egadi, Pantelleria ed
Ustica, mentre si è provveduto a prorogare il collegamento relativo
al lotto Eolie.
Per quanto concerne i collegamenti con le isole Pelagie è stato
previsto un calendario di viaggi dedicati per le suddette merci, da
eseguirsi a cura della Compagnia delle Isole, ex-Siremar.
Per inciso, corre l'obbligo di rappresentare che, in accordo con
l'Assessorato regionale delle Infrastrutture e la Mobilità, il
competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha
diffidato Compagnia delle Isole S.p.A. ad adempiere agli obblighi
contrattuali pena la risoluzione del rapporto negoziale, per i
reiterati inadempimenti registrati.
Infine, va riferito che a seguito dell'approvazione della legge di
stabilità 2013 n.9 e della legge di bilancio di previsione 2013
n.10, in forza dell'art.51 il quale ha assegnato risorse
sufficienti sul pertinente capitolo di spesa, in data 11/09/2013, è
stata celebrata la gara per l'affidamento del servizio marittimo di
passeggeri e di merci e merci pericolose mediante navi ro-ro per le
seguenti reti di navigazione: Lotto 1) Unità di rete Isole Egadi;
Lotto 2) Unità di rete Isole Eolie; Lotto 3) Unità di rete isola di
Pantelleria e Lotto 4) Unità di rete Isola di Ustica. La società
Traghetti delle Isole S.p.A., con sede in Trapani, si è aggiudicata
gli appalti relativi ai Lotti 1) e 3). La società N.G.I. S.p.A.,
con sede in Messina, si è aggiudicata gli appalti relativi ai Lotti
2) e 4), giusta verbale di gara dell'11/09/2013. La decorrenza dei
contratti è stata stabilita a far data dall'1/12/2013 per la durata
di anni due. Appare opportuno accennare appena che, per non
interrompere i collegamenti, si era provveduto a proroga e
affidamenti provvisori per il tempo strettamente necessario al
perfezionamento delle procedure di gara.
Tanto in risposta all'atto parlamentare di che trattasi».
L'Assessore
Dott. Antonino Bartolotta
TURANO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per le
infrastrutture e per la mobilità, premesso che:
il 31 dicembre 2012 è scaduto il contratto, stipulato ad agosto
2012, tra la Regione siciliana e la Compagnia delle Isole per il
trasporto di merci pericolose e carburanti nelle isole minori;
con deliberazione n. 13 del 17 gennaio 2013 la Giunta di Governo
Regionale ha dato mandato all'Assessore regionale per l'Economia di
provvedere all'erogazione di risorse disponibili necessarie ad
assicurare temporaneamente i servizi di trasporto con le Isole
minori e che le risorse individuate sembrano appena sufficienti ad
assicurare i servizi per un ulteriore mese attraverso la proroga
del contratto scaduto tra la Regione Siciliana e la Compagnia delle
Isole;
gli Enti locali delle Isole minori, ed in ultimo lo scorso 17
gennaio c.a. il Sindaco di Ustica ed il Presidente del Consiglio
comunale di Pantelleria, hanno richiamato l'attenzione del Governo
per evidenziare la situazione di estrema criticità in cui versano
le Isole minori della Sicilia ed in particolar modo l'Isola di
Pantelleria;
a causa di mancanza di fondi, l'isola di Pantelleria, dalla scorsa
estate, non ha più l'ausilio della seconda nave, meglio
identificata come nave RO.RO., che oltre ai trasporti speciali,
negli ultimi decenni, è stata un autentico salvagente dell'isola;
per l'estensione del territorio dell'Isola di Pantelleria, un solo
viaggio da e per Trapani non è assolutamente confacente alle
esigenze isolane e che la Compagnia delle Isole, nonostante i
notevoli sforzi, non sembra essere nelle condizioni di poter
garantire un servizio regolare, tant'è che nel mese di dicembre
u.s. i collegamenti realmente effettuati sono stati n. 10 sui
previsti n. 31 ed alla data del 17 gennaio solamente n.6
collegamenti sui n. 15 previsti;
il naviglio della Compagnia è oramai da ritenere obsoleto e non
più idoneo ad essere impiegato per lunghe tratte come quelle di
Pantelleria, ed evidenzia continue cancellazioni, spesso rubricate
come a causa di avverse condizioni meteo;
considerato che:
perdurando tale situazione, le Isole minori si troverebbero in
grande difficoltà, con prevedibili conseguenze di ordine pubblico e
danni per l'economia e la sicurezza dei cittadini;
la problematica relativa al collegamento con le Isole minori non
può continuare ad essere oggetto di provvedimenti dettati
dall'emergenza e, come tali, temporanei e non definitivi, ma debba
essere individuata una soluzione organica e concreta, che possa
garantire ai cittadini un servizio essenziale per lo sviluppo del
territorio;
per sapere se:
non ritengano opportuno intervenire con urgenza per assicurare la
continuazione, oltre il periodo coperto dalle esigue risorse
finanziare reperite a seguito della citata deliberazione e nelle
more dell'espletamento delle procedure di gara per il nuovo bando,
del servizio di collegamento con le Isole minori per il trasporto
di merci pericolose e carburante, e se ritengano opportuno e
necessario, in ambito più generale, inserire tra le priorità del
Governo della Regione le problematiche inerenti le Isole minori,
anche per tutte le urgenti questioni rimaste ad oggi irrisolte che
penalizzano pesantemente le comunità isolane quali
l'approvvigionamento idrico, di energia elettrica o altre fonti
alternative, gestione dei rifiuti, la valorizzazione del
territorio, anche attraverso l'adozione di una legislazione
speciale per le Isole minori che tenga conto della loro
peculiarità». (359)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento alla interrogazione in oggetto
citata, si forniscono gli elementi di risposta per agli aspetti di
competenza di questo Assessorato.
In via preliminare, considerate le risorse disponibili sul
pertinente capitolo di spesa, che non permette la completa
attuazione al Decreto di individuazione delle linee marittime da
assicurare con oneri a carico della Regione, poiché appare evidente
che non può essere prevista o ordinata alcuna spesa che non abbia
una preventiva copertura sul pertinente capitolo di spesa del
bilancio di previsione della Regione, riferito all'anno finanziario
di pertinenza e preso atto degli impegni assunti da Compagnia
delle Isole per assicurare idonei collegamenti con le Isole
Pelagie, questo Dipartimento ha bandito la gara per il ripristino
ed il mantenimento dei collegamenti marittimi con navi ro-ro per
Egadi, Ustica, Eolie e Pantelleria con navi ro-ro.
La indisponibilità di somme sul capitolo ha condotto nell'anno
passato ad un forte stato di tensione sociale, infatti in data 6
luglio 2012 e 26 luglio 2012 hanno avuto naturale scadenza i
contratti relativi al trasporto di passeggeri, merci e merci
pericolose con navi ro-ro pax, rispettivamente per Egadi e
Pantelleria per la prima data e Ustica per la seconda, per i quali
- non disponendo di alcuna risorsa per la grave carenza di
dotazione finanziaria sul pertinente capitolo di spesa - non se ne
è potuta assicurare la prosecuzione con adozione di procedure
ordinarie, richiedendo l'intervento della Protezione Regionale
Civile.
Con la pubblicazione in GURS delle legge 9 gennaio 2013, n. 1 di
Autorizzazione per l'esercizio provvisorio per l'anno 2013 , la
situazione di criticità appare ancora più drammatica, considerato
che la dotazione finanziaria sul pertinente capitolo di spesa
476520 è attestata ad Euro 66.909,00 per l'anno in corso ed Euro
50.000,00 per gli anni 2014 e 2015.
In ogni caso, nelle more del reperimento delle risorse necessarie
per l'affidamento definitivo dei servizi di cui sopra, al fine di
garantire gli approvvigionamenti ai territori nel periodo di picco
delle presenze negli arcipelaghi siciliani, si è provveduto ad
affidamenti provvisori per le unità di rete Egadi, Pantelleria ed
Ustica, mentre si è provveduto a prorogare il collegamento relativo
al lotto Eolie.
Per quanto concerne i collegamenti con le isole Pelagie è stato
previsto un calendario di viaggi dedicati per le suddette merci, da
eseguirsi a cura della Compagnia delle Isole, ex-Siremar.
Per inciso, corre l'obbligo di rappresentare che, in accordo con
l'Assessorato regionale delle Infrastrutture e la Mobilità, il
competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha
diffidato Compagnia delle Isole S.p.A. ad adempiere agli obblighi
contrattuali pena la risoluzione del rapporto negoziale, per i
reiterati inadempimenti registrati.
Infine, va riferito che a seguito dell'approvazione della legge di
stabilità 2013 n.9 e della legge di bilancio di previsione 2013
n.10, in forza dell'art.51 il quale ha assegnato risorse
sufficienti sul pertinente capitolo di spesa, in data 11/09/2013, è
stata celebrata la gara per l'affidamento del servizio marittimo di
passeggeri e di merci e merci pericolose mediante navi ro-ro per le
seguenti reti di navigazione: Lotto 1) Unità di rete Isole Egadi;
Lotto 2) Unità di rete Isole Eolie; Lotto 3) Unità di rete isola di
Pantelleria e Lotto 4) Unità di rete Isola di Ustica. La società
Traghetti delle Isole S.p.A., con sede in Trapani, si è aggiudicata
gli appalti relativi ai Lotti 1) e 3). La società N.G.I. S.p.A.,
con sede in Messina, si è aggiudicata gli appalti relativi ai Lotti
2) e 4), giusta verbale di gara dell'11/09/2013. La decorrenza dei
contratti è stata stabilita a far data dall'1/12/2013 per la durata
di anni due. Appare opportuno accennare appena che, per non
interrompere i collegamenti, si era provveduto a proroga e
affidamenti provvisori per il tempo strettamente necessario al
perfezionamento delle procedure di gara.
Tanto in risposta all'atto parlamentare di che trattasi».
L'Assessore
Dott. Antonino Bartolotta
PALMERI - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO -
ZAFARANA - FERRERI - MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO - FOTI -
LA ROCCA - ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per
le infrastrutture e la mobilità, premesso che:
dagli organi di stampa si è appreso che a partire dall'11 Agosto
2013, la RFI che gestisce le linee ferroviarie per conto delle
'Ferrovie dello Stato Italiane', avrebbe intenzione di sopprimere
definitivamente la tratta ferroviaria che porta da Alcamo a
Trapani, ossia il tratto intermedio della linea Palermo - Trapani;
la tratta ferroviaria che collega Trapani a Palermo, via Milo, e
in particolare il tratto che collega Trapani ad Alcamo, a seguito
di un cedimento strutturale, è rimasta chiusa al traffico già dal
25 febbraio del c. a.;
la durata del tragitto tra Trapani e Palermo, attraverso la tratta
in questione, é di circa due ore e mezzo, mentre con la chiusura
del tratto tra Alcamo e Trapani per andare in treno da Trapani a
Palermo, due città che distano in linea d'aria 70 chilometri,
attraverso l'unica possibile alternativa ferroviaria, si
impiegherebbero almeno 5 ore;
in molte parti d'Italia, in 5 ore di treno, ma anche in 2 ore e
mezza, si riescono a percorrere distanze considerevolmente maggiori
di 70 chilometri;
nelle due provincie regionali di Trapani e Palermo risiedono
complessivamente 1,7 milioni di abitanti;
nel 2005, in occasione di un evento sportivo internazionale, le
regate veliche della Louis Vuitton Cup acts, furono messi
temporaneamente in opera dei treni che percorrevano il tragitto da
Palermo a Trapani in 1 ora;
considerato che:
la chiusura avrebbe forti ripercussioni sulla mobilità di un
migliaio di persone tra lavoratori e passeggeri che utilizzano la
tratta per recarsi a lavoro;
la tratta ferroviaria in questione è strategica, in quanto al
momento è l'unica che collega l'aeroporto di Birgi e mette in
collegamento quest'ultimo con l'aeroporto di Palermo Falcone-
Borsellino ;
il Programma delle infrastrutture strategiche emanato nello scorso
aprile, sembra non tenere conto del potenziamento della linea
strutturale necessaria per lo sviluppo del territorio, tra cui
quello di potenziare l'offerta del trasporto ferroviario aumentando
la frequenza dei treni per la linea per Trapani;
la interruzione del servizio della tratta in questione impedirebbe
sostanzialmente, di utilizzare il trasporto ferroviario, sia a
turisti che atterrino nell'aeroporto di Trapani Birgi e vogliano
spostarsi verso Palermo o la Sicilia Orientale, sia viceversa che
atterrino nell'aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino e vogliano
spostarsi verso Trapani o le località della costa occidentale;
ciò penalizzerebbe enormemente la mobilità dei pendolari che si
spostano per lavoro, con conseguente ricaduta sui costi di
spostamento, sul traffico e sull'inquinamento;
per sapere se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in
premessa e quali misure si intendano promuovere per ripristinare e
potenziare la tratta ferroviaria da Palermo a Trapani, con
l'obiettivo di potenziare effettivamente l'offerta di trasporto
ferroviario in Sicilia occidentale e migliorare i collegamenti dei
due aeroporti di Trapani e Palermo, con l'aumento considerevole
della frequenza dei treni e la riduzione dei tempi di percorrenza
medi a meno di 60 minuti primi». (1154)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento alla interrogazione in oggetto
citata, limitatamente agli aspetti di competenza, questo
Assessorato, ha richiesto elementi di risposta a RFI (Rete
Ferroviaria Italiana) S.p.a., la quale ha notiziato sul terna con
la nota n.RFI-DPR-DPT-PA/A001 1 /2013/0007863 del 30.11.2013 ha
rappresentato, premettendo che le città di Trapani e Palermo sono
collegate ferroviariamente da due distinte linee che da Trapani si
dipartono sino a raggiungere Alcamo, per poi proseguire in un unico
tracciato fino a Palermo Centrale; i due tratti che collegano
Trapani ad Alcamo sono denominati rispettivamente "via
Castelvetrano" e "via Milo".
Premesso ciò, la stessa RFI precisa che il collegamento Trapani-
Palermo - via Castelvetrano è garantito da treni per i due sensi di
marcia, mentre il collegamento Trapani-Palermo - via Milo è
assicurato da bus sostitutivi da Trapani ad Alcamo, essendo stato
sospeso lo scorso mese di febbraio l'esercizio ferroviario tra
Alcamo e Palermo.
Il motivo per cui nel tratto ferroviario sopraccitato è stata
interrotta la circolazione è da ascriversi principalmente alla
natura del corpo stradale, costituito per i tratti in rilevato e
sin dalla realizzazione della linea in parola con materiale di
scarsa capacità portante, che nel corso degli anni è stato
interessato da diffusi cedimenti.
Detti cedimenti, poi, sono stati causa di rilevanti difetti dello
stato geometrico del binario, a cui si è posto argine nel tempo con
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, commisurati
alle risorse economiche nel corso degli anni disponibili.
Poiché tale situazione di parcellizzazione manutentiva, a lungo
andare, ha reso insostenibile garantire una piena cd effettiva
sicurezza del transito dei treni, si è giunti alla determinazione
di sospendere la circolazione ferroviaria in quella tratta.
Le necessità economiche d'intervento finalizzate alla
riattivazione della tratta, la cui determinazione è scaturita
dall'attività di diagnostica sia al binario che al corpo stradale,
sono risultate economicamente rilevanti rispetto alle risorse
disponibili, per cui si è proceduto ad interessare il Ministero
Infrastrutture e Trasporti per il consueto iter di valutazione
della questione.
Tanto si doveva per quanto di competenza, fermo restando che sarà
cura dello Scrivente notiziare l'interrogante sugli eventuali
pronunciamenti del MIT sull'intervento di che trattasi».
L'Assessore
Dott. Nino Bartolotta
FAZIO. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità, premesso che:
dal 25 febbraio scorso, a causa di un cedimento strutturale, è
interrotto il collegamento ferroviario Trapani - Alcamo, via Milo;
a distanza di mesi, la Rete Ferroviaria Italiana non ha provveduto
a ripristinare la tratta ed è stato annunciato che dall'11 agosto
prossimo la stessa sarà dismessa perché ritenuta improduttiva;
tale tratta consente il collegamento ferroviario da Trapani a
Palermo e viene altresì utilizzata da numerosi pendolari che dalla
provincia devono raggiungere il capoluogo per motivi di lavoro o di
studio;
rilevato che:
da decenni, sulla tratta in questione, non viene effettuato alcun
intervento di ammodernamento, nemmeno di carattere ordinario, tanto
che per raggiungere Palermo da Trapani il viaggio dura quasi tre
ore;
l'evidente disinteresse per i collegamenti ferroviari in provincia
di Trapani rappresenta la reale ragione di 'improduttività' della
tratta che ora si vuole dismettere;
le Ferrovie dello Stato e la RFI, nel tempo, hanno invece
investito in altre zone della Sicilia, a discapito della provincia
di Trapani, che è stata totalmente abbandonata;
la RFI, che gestisce la rete per conto delle Ferrovie dello Stato,
non può guardare esclusivamente al profitto economico e tagliare
comodamente e senza alcuna valutazione sull'impatto derivante dalle
proprie scelte quelli che considera rami secchi, quando non ha
fatto alcun investimento, determinando essa stessa disfunzioni e
criticità;
considerato che:
la soppressione della tratta ferroviaria in questione
determinerebbe un ulteriore grave danno per il territorio della
provincia di Trapani, se si considera, tra l'altro, che collega
l'aeroporto di Trapani e quello di Palermo;
nonostante l'importanza del collegamento, tale tratta non è stata
presa in considerazione nel Programma Infrastrutture Strategiche
emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
con la soppressione della tratta, la RFI non avrebbe più nemmeno
l'obbligo di garantire il collegamento con un servizio sostitutivo
a mezzo pullman, per cui se dovesse essere confermata tale
decisione, l'unica possibilità di raggiungere Palermo da Trapani
con il treno sarebbe possibile via Castelvetrano, con un percorso
di ben cinque ore, frutto anch'esso della mancanza totale di
investimenti nei collegamenti ferroviari in provincia;
altresì la Regione siciliana, per quanto di competenza, ed il
Governo nazionale hanno il dovere di intervenire presso la RFI
affinché venga scongiurata la soppressione del collegamento
ferroviario tra due centri urbani, quali Trapani, e Palermo,
capoluogo di regione, che determinerebbe l'isolamento del
comprensorio di Trapani;
ancora, piuttosto che sopprimere la tratta in questione, appare
indispensabile definire un programma che vada nella direzione del
potenziamento ed ammodernamento della stessa, anche al fine di
ridurre il trasporto su gomma e limitare l'inquinamento ambientale;
per sapere se non ritengano opportuno, ciascuno per quanto di
competenza, intervenire presso il Governo nazionale in via
immediata per scongiurare la soppressione della tratta ferroviaria
Trapani - Palermo e, nel contempo, definire un piano di
ammodernamento della linea, che, come sopra rilevato, non è stata
oggetto negli anni di interventi né ordinari né straordinari».
(1179)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento alla interrogazione in oggetto
citata, limitatamente agli aspetti di competenza, questo
Assessorato, ha richiesto elementi di risposta a RFI (Rete
Ferroviaria Italiana) S.p.a., la quale ha notiziato sul tema con la
nota n.RF1-DPR-DPT-PA/A0011/2013/0007863 del 30.11.2013 ha
rappresentato, premettendo che le città di Trapani e Palermo sono
collegate ferroviariamente da due distinte linee che da Trapani si
dipartono sino a raggiungere Alcamo, per poi proseguire in un unico
tracciato fino a Palermo Centrale; i due tratti che collegano
Trapani ad Alcamo sono denominati rispettivamente via
Castelvetrano e via Milo .
Premesso ciò, la stessa RFI precisa che il collegamento Trapani-
Palermo - via Castelvetrano è garantito da treni per i due sensi di
marcia, mentre il collegamento Trapani-Palermo - via Milo è
assicurato da bus sostitutivi da Trapani ad Alcamo, essendo stato
sospeso lo scorso mese di febbraio l'esercizio ferroviario tra
Alcamo c Palermo.
Il motivo per cui nel tratto ferroviario sopraccitato è stata
interrotta la circolazione è da ascriversi principalmente alla
natura del corpo stradale, costituito per i tratti in rilevato e
sin dalla realizzazione della linea in parola con materiale di
scarsa capacità portante, che nel corso degli anni è stato
interessato da diffusi cedimenti.
Detti cedimenti, poi, sono stati causa di rilevanti difetti dello
stato geometrico del binario, a cui si è posto argine nel tempo con
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, commisurati
alle risorse economiche nel corso degli anni disponibili.
Poiché tale situazione di parcellizzazione manutentiva, a lungo
andare, ha reso insostenibile garantire una piena ed effettiva
sicurezza del transito dei treni, si è giunti alla determinazione
di sospendere la circolazione ferroviaria in quella tratta.
Le necessità economiche d'intervento finalizzate alla
riattivazione della tratta, la cui determinazione è scaturita
dall'attività di diagnostica sia al binario che al corpo stradale,
sono risultate economicamente rilevanti rispetto alle risorse
disponibili, per cui si è proceduto ad interessare il Ministero
Infrastrutture e Trasporti per il consueto iter di valutazione
della questione.
Tanto si doveva per quanto di competenza, fermo restando che sarà
cura dello Scrivente notiziare l'interrogante sugli eventuali
pronunciamenti del MIT sull'intervento di che trattasi».
L'Assessore
Dott. Antonino Bartolotta
IOPPOLO - MUSUMECI. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore
per le infrastrutture e la mobilità, premesso che la strada statale
cosiddetta 'Libertinia' è una delle arterie in costruzione più
importanti dell'intera provincia di Catania, sia in termini di
viabilità che occupazionali. Attualmente sono in fase di
ultimazione i lavori del secondo tratto, mentre, per il tratto
compreso tra lo svincolo Regalsemi e quello di Caltagirone, l'ANAS
ha già stanziato 87 milioni di euro;
considerato che:
la stessa ANAS ha però comunicato in questi giorni di avere
effettuato una rimodulazione delle risorse PON 'Reti e Mobilità
2007/2013';
a seguito di tale rimodulazione, sono stati inseriti a
finanziamento due interventi in altrettante strade della provincia
di Bari, da realizzare con i fondi stanziati per la Libertinia,
azzerando quindi i finanziamenti previsti per la sua realizzazione;
ritenuto che tale irresponsabile decisione dell'ANAS risulta del
tutto incomprensibile, soprattutto se si tiene conto che
l'eventuale blocco dei lavori vanificherebbe quanto realizzato in
questi anni creando, di fatto, una ulteriore cattedrale nel
deserto, un inutile moncone di strada con un inizio ma senza una
fine;
per sapere se non ritengano opportuno ed urgente intervenire
presso il Governo nazionale ed i vertici dell'ANAS, al fine di
scongiurare il definanziamento degli importi già previsti per il
completamento della Libertinia, permettendo così l'ultimazione di
una delle più importanti arterie del calatino e dell'intera area
sud-orientale della Sicilia». (1288)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento alla interrogazione in oggetto
emarginata, si forniscono gli elementi di risposta per gli aspetti
di competenza di questo Assessorato.
In via preliminare si rappresenta che nello scenario
infrastrutturale regionale, l'asta stradale garantisce il
collegamento trasversale delle direttrici Catania - Palermo
(autostradale), Catania -Ragusa (in adeguamento ad extraurbana
principale) e Gela Catania (extraurbana secondaria) ricoprendo un
ruolo fondamentale per i collegamenti su scala locale.
La realizzazione di una Strada a Scorrimento Veloce che colleghi
l'asse Catania - Ragusa con l'asse Nord-Sud Camastra - Gela, e con
l'asse Catania-Palermo, che sostituisca l'attuale SS n. 124 nel
tratto in oggetto (superandone le criticità di insufficienti
prestazioni e livello di servizio molto scadente, derivanti dalla
insufficiente sezione trasversale, dalla geometria planoaltimetrica
estremamente penalizzata per pendenze elevate e raggi di curva
ridottissimi, e dalla presenza di tratti che risentono della
urbanizzazione con frequenti accessi) è da lungo tempo nella
programmazione ANAS.
Il potenziamento dell'infrastruttura in argomento viene ottenuto
attraverso la realizzazione di una nuova via di collegamento in
variante rispetto alla attuale SS 124 e riguarda la realizzazione
di una infrastruttura (strada extraurbana secondaria - cat. C1 del
DM 5/11/2001) dotata di svincoli a livelli sfalzati, recinzione per
la protezione della sede stradale e limitazione degli accessi
privati, coordinati e raccolti in corrispondenza degli svincoli.
Le opere già realizzate ed in esercizio consistono nel tratto di
circa 10 Km. che va da Licodia Eubea allo svincolo di Regalsemi.
Le opere da realizzare, originariamente organizzate in 3 lotti e
complessivi 7 sub lotti, sono state successivamente accorpate in
due stralci.
Il primo stralcio funzionale, Variante di Caltagirone, di circa
8.75 Km. e appaltato nel corso del 2008, è stato finanziato con i
fondi della Delibera CIPE nr.35/2005 ed i relativi lavori sono in
corso di esecuzione.
Il secondo stralcio funzionale-Completamento, è stato ulteriormente
suddiviso in:
I. Intervento di completamento (2 stralcio funzionale) - Tratto
A: da svincolo Regalsemi ad Inizio Variante di Caltagirone, (km
3+700) comprendente gli originari Lotto 30/1 stralcio (dallo
svincolo Regalsemi alla C/da Santa Caterina) e Lotto 3/2 stralcio
(dalla C/da Santa Caterina allo svincolo San Bartolomeo escluso).
2. Intervento di completamento (2 stralcio funzionale) - Tratto
B: da Fine Variante di Caltagirone ad innesto S.S. n. 117 bis
(Svincolo Gigliotto).
Nell'ambito del Piano di Azione Coesione è previsto uno
stanziamento di circa 112 Meuro per la realizzazione del tratto A
sopracitato, il cui soggetto attuatore è l'ANAS S.p.A.
L'opera agevolerà i collegamenti tra il Comune di Caltagirone e
gli HUB portuali di Augusta e Gela (Corridoio 21), in accordo
all'obiettivo specifico previsto nell'Asse II.
Pertanto, i beneficiari dell'infrastruttura saranno, in primo
ordine, tutti i veicoli provenienti da o diretti verso i suddetti
nodi che attualmente utilizzano infrastrutture di caratteristiche
inferiori o percorrono itinerari alternativi e, in subordine, la
popolazione dei comuni direttamente interessati, oltre alla
popolazione residente nei comuni limitrofi e nella provincia di
Ragusa, ed interessata ai collegamenti verso Palermo.
Tanto si doveva per quanto di competenza, restando a disposizione
per eventuali ulteriori informazioni e/o chiarimenti».
L'Assessore
Dott. Antonino Bartolotta
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI
- LA ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO -
TANCREDI - ZAFARANA. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore
per il territorio e l'ambiente e all'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità, premesso che:
lo scorso 2 luglio, il Presidente della Regione ha testualmente
affermato: 'A partire dal 5 luglio è pubblicato sulla Guri e sulla
Gazzetta europea il bando di gara di 172 milioni di euro per la
realizzazione dei lotti 6, 7 e 8 dell'autostrada Siracusa-Gela
relativi al tratto Rosolini-Modica';
l'autostrada A18, Siracusa-Gela, è un'autostrada italiana composta
da due diversi tronchi: il primo, a pedaggio, collega Messina con
Catania ed è lungo 76,8 chilometri, mentre il secondo, senza
pedaggio, collega Siracusa a Rosolini ed è lungo 40 chilometri;
entrambe le tratte sono gestite dal Consorzio per le Autostrade
siciliane, che si occupa solo dell'ordinaria amministrazione e
della manutenzione, ma la proprietà dell'autostrada, come anche
delle altre due autostrade siciliane, è passata nel 2010 nelle mani
dello Stato;
considerato che:
il progetto originario della Siracusa-Gela fu realizzato negli
anni '70 e si sarebbe dovuto inserire in un progetto di sviluppo
industriale della Sicilia Sud-Orientale, stabilendo un rapido
collegamento tra i poli petrolchimici di Gela e Siracusa;
la Commissione Europea ha finanziato l'opera nell'ambito di un
programma operativo regionale FESR per la Sicilia per il periodo
2007-2013. Il costo globale del programma ammonta a 6,54 miliardi
di euro e la Sicilia riceve finanziamenti comunitari pari a 3,27
miliardi di euro. La controparte finanziaria dell'assistenza
comunitaria è fornita dall'Amministrazione stata, dalla Regione
siciliana e da altri enti pubblici;
l'Europa chiedeva di spendere questi fondi entro il 2015, pena il
ritorno delle somme, e che dalla pubblicazione in Gazzetta del
bando ci vorranno circa 60 giorni per la presentazione delle
domande, per passare, poi, alle procedure d'appalto;
la data di inizio lavori è prevista per il 31 ottobre 2013, anche
se molti analisti sono concordi nel dire che dalla pubblicazione
del bando all'inizio dei lavori ci vorranno almeno 7-8 mesi, quindi
tutto verrà rinviato alla metà del 2014. I lotti 6 e 7 sono
finanziati con i fondi regionali FAS ed i lavori dovranno chiudersi
entro la metà di dicembre del 2014, quando è fissato il termine
ultimo, compreso il collaudo,
per sapere se:
se si riuscirà mai ad avviare i lavori, completare l'opera ed
eseguire i collaudi entro i termini, cioè circa 12 mesi,
considerando che il primo progetto di questa autostrada risale a 30
anni fa;
in particolare, a proposito dei fondi europei, che l'Europa chiede
di spendere entro il 2015, anche se i lavori cominciassero a fine
2013, il tempo previsto per il loro completamento è fissato in 1640
giorni, poco più di quattro anni e mezzo, quindi il 28 aprile 2018;
se sia loro intenzione dare ai cittadini siciliani risposte chiare
e certe sulla realizzazione finale di quest'opera, sui fondi
utilizzati, sui tempi, modi e scadenze nonché sulle condizioni di
sicurezza che la stessa opera deve assicurare, prima di pretendere
il corrispettivo di un servizio che la gente ha già ampiamente
pagato e aspetta da più di 30 anni;
quali garanzie verranno date per convincere i cittadini a dover
pagare il pedaggio di un'opera che aspettano da 40 anni, che hanno
già pagato chissà quante volte attraverso le tasse e, soprattutto,
perché dovranno pagare per un'opera che, in base ai tempi
incertissimi di realizzazione, probabilmente non sarà completata
per i prossimi 40 anni, in quanto i fondi utili non vi sono, e
quelli europei stanno per scadere». (1305)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In ordine alla problematica oggetto
dell'interrogazione formulata dall'onorevole Zito, si rappresenta,
in via preliminare, che il progetto complessivo per la
realizzazione dell'autostrada "Siracusa - Gela" prevede una
lunghezza complessiva di Km. 130,80, ed è composto di n. 16 lotti,
di cui n. 5 già realizzati ed in esercizio nella tratta da Siracusa
a Rosolini, per una lunghezza complessiva di circa Km. 40.
La Commissione Europea con Decisione, adottata in data 12.04.2012
C(2012) n. 2310 ha approvato la Scheda Grande Progetto
dell'intervento unificato dei lotti autostradali 6+7 e 8 da
Rosolini a Modica, per un importo pari a 262.433.700,00. Tale
importo è stato determinato applicando il Tasso di deficit di
finanziamento, pari al 77,25%, al totale dei costi ammissibili
dell'intervento che ammontavano a 339.720.000,00. Il
cronoprogramma allegato alla decisione suddetta prevedeva il
completamento dell'intera opera entro il 30 giugno 2017.
Con riferimento ai contenuti della nota COCOF 12-0047-02-IT del
29.03.2012 (riguardante i Grandi Pogetti compresi tra i due periodi
di Programmazione), e della nota della DG Regio prot. Ares (2012)
1377440 del 21.11.2012, è stata portata avanti una attività, con la
collaborazione del Dipartimento della Programmazione, del NVIP e
della Task Force del Ministro per la Coesione, che ha messo in
evidenza che, rispetto al cronoprogramma definito nella scheda GP
già decisa dalla Commissione, i tempi di attuazione si sono
dilatati in maniera consistente, tali da non poter assicurare la
funzionalità delle opere relative ai lotti 6+7 e 8 nei tempi
previsti. Infatti la collaudazione e funzionalità dell'opera veniva
prevista per il maggio 2018.
Di conseguenza, ai sensi della nota COCOF 12-0047/2012, si è reso
necessario individuare una prima fase dell'intervento,
identificabile sia dal punto di vista fisico che finanziario, che
raggiungesse la funzione entro il termine ultimo del 31.12.2015
attraverso l'utilizzo di risorse del PO FESR 2007-2013 e del Piano
di Salvaguardia e di una seconda fase da realizzare nel successivo
periodo di programmazione 2014/2020, durante il quale raggiungere
l'obiettivo dell'intero intervento progetto a cavallo delle due
programmazioni .
Le due fasi sono identificate nell'ambito unico dei lotti 6+7 e 8
che, per le ragioni in precedenza evidenziate, verrà realizzato con
un unico appalto assicurandone sin da subito la copertura
finanziaria con le risorse comunitarie, le risorse del Piano di
Salvaguardia e le risorse del CAS.
Il CAS, pertanto, ha trasmesso con nota n. 2806 dell'01.03.2013 il
cronoprogramma procedurale e finanziario di una tratta funzionale
dell'autostrada Siracusa - Gela lotto 6,7 + 8 che risultava essere
operativa al 31.12.2015. Detta tratta funzionale fa riferimento
alla realizzazione dell'intero lotto 6, alla costruzione del
viadotto Scardina (compreso nel lotto 7) e di alcune opere
complementari e connesse (inserite nel lotto 8).
Con delibera della G.R. n. 194 del 03.06.2013 è stata apprezzata
la proposta di rimodulazione delle risorse del PO FESR 2007/2013
destinando all'intervento in oggetto la somma di 121.534.637,50 a
valere sui fondi del PO FESR ed 45.000.000.00 a valere sui fondi
del P.A.C. III fase "Piano di Salvaguardia". La Giunta di Governo
regionale ha ritenuto anche di considerare il G.P. in argomento
come Progetto a cavallo fra le programmazioni 2007/2013 e
2014/2020, in linea con i contenuti della sopra citata nota COCOF
12-0047 - 02 - IT del 29.03.2012.
Successivamente, con DDG n. 1761 dell' 01.07.2013, registrato alla
Corte dei Conti in data 27.08.2013 reg. n. 1 Foglio 51, questo
Assessorato ha provveduto al cofinanziamento dei lavori per la
realizzazione dei lotti 6 + 7 e 8 facenti parte del tronco
autostradale che si estende da Rosolini a Modica, per una lunghezza
di circa Km 19, dell'importo complessivo di 360.197.535,85 di cui
289.560.523,89 per lavori a base d'asta ad 70.637.011,96 per somme
a disposizione dell'Amministrazione.
L'importo del cofinanziamento disposto da questo Assessorato
ammonta ad 166.534.637,50, di cui 121.534.637,50 con fondi del PO
FESR Sicilia 2007/2013 ed 45.000.000,00 con fondi del PAC III fase.
La restante somma pari a 193.662.898,35, a totale copertura
finanziaria dell'opera, è a carico del bilancio del CAS - Capitolo
n. 201 - giusta delibera commissariale 6/CS del 28..02.2013 come
integrata e rettificata dalla delibera commissariale 12/CS del 14.
03.2013.
Secondo il cronoprogramma aggiornato dal CAS la 1 fase si
concluderebbe il 30.12.2015 e l'intero progetto (1 fase+2^ fase)
il 31.05.2018. Questi sono gli obiettivi da raggiungere.
Il bando di gara per l'affidamento dei lavori è stato pubblicato
sulla G.U.R.I. n. 78 del 5 luglio 2013 e sulla G.U.U.E. del 2
luglio 2013, prevedendo il termine ultimo per la presentazione
delle offerte in data 06.09.2013
In data 05.09.2013 il Ministero delle Infrastrutture ha nominato
la Commissione di gara che, insediatasi in data 12 settembre 2013,
ha dato formalmente inizio alle operazioni di gara in data 26
settembre 2013.
Con le note prot. n. 110772 del 04.10.2013 e prot. n. 113824 del
22.10 indirizzate al CAS, è stato richiesto di relazionare in
merito allo stato dell'arte delle operazioni di gara rilevando che,
lo slittamento delle stesse procedure possa influire sulla
tempistica declinata con il cronoprogramma predisposto dallo stesso
CAS.
A seguito di ciò, si è venuti a conoscenza che la Commissione ha
giudicato la data del 18 dicembre 2013 quale data presumibile di
conclusione della gara.
Il Cas, con nota n. 224 dell' 08.01.2014, a seguito della
conclusione dei lavori della Commissione di gara, ha predisposto ed
inviato un nuovo cronoprogramma procedurale, dal quale si evince
che i lavori, previa verifica delle offerte anomale e della stipula
del contratto, verranno consegnati all'impresa aggiudicatrice in
data 24.03.2014 e che gli stessi verranno ultimati in data
10.02.2018, rispettando la data del 31.12.2015 quale definizione
della prima tratta funzionale..
Tanto si comunica e si resta a disposizione per fornire ulteriori
informazioni che si renderanno utili sull'argomento».
L'Assessore
Dott. Antonino Bartolotta
Rubrica «Salute»
LA ROCCA CLAUDIA - SIRAGUSA - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - MANGIACAVALLO - PALMERI - TANCREDI -
TRIZZINO - ZAFARANA - ZITO. «All'Assessore per la salute, premesso
che lo scorso lunedì 19 agosto 2013, in via Mattarella a Bagheria
(Pa), si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolto
un motociclista e che lo stesso è stato soccorso, oltre che dai
Vigili Urbani, anche da due ambulanze del Servizio 118 che sono
intervenute con la professionalità che li contraddistingue in
questi frangenti;
rilevato che sono stati lasciati a ridosso del marciapiede guanti
in lattice, bende, garze sporche di sangue, cappucci di siringhe e
tutti quei materiali che sono serviti ai soccorritori per prestare
le prime cure al sopracitato ferito, fra i rifiuti ordinari che
purtroppo risiedono costantemente per le strade;
considerato che:
i suddetti rifiuti abbandonati sono definiti come rifiuti
speciali', che dovrebbero essere quindi smaltiti come previsto dal
d.lgs 152/2006 Norme in materia ambientale';
con Decreto del 30 aprile 2010 sono state pubblicate sulla GURS le
Linee guida - Protocolli e procedure Servizio S.U.E.S. 118 -
Sicilia, nelle quali si menziona al ripristino, quindi bonifica dei
siti;
per sapere se, comprendendo che in quei momenti concitati la
priorità vada alla tutela della salute del ferito, non si ritenga
opportuno verificare le responsabilità dell'accaduto, valutando
quindi se lo stesso sia stato un avvenimento isolato o una
preoccupante prassi, al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini
e del territorio. (Infatti, anche il giorno successivo lo
spiacevole avvenimento, nessuno si è preso carico di rimuovere il
materiale sanitario suddetto con le dovute accortezze, lasciandolo
quindi alla mercè¦ dei passanti e dei bambini)». (1227)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione specificata in
oggetto con la quale sono stati chiesti chiarimenti in merito
all'abbandono da parte del Servizio 118 di rifiuti speciali sul
luogo di un incidente avvenuto a Bagheria (PA), si precisa che il
Direttore della C.O. SEUS 118 del bacino di Palermo e Trapani,
interpellato al riguardo, ha precisato che quanto accaduto è da
ritenersi un avvenimento isolato, non essendo stati segnalati altri
episodi».
L'Assessore
Dott.ssa Lucia Borsellino