Presidenza del presidente Ardizzone
BARBAGALLO, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del presidente Ardizzone
Solidarietà nei confronti del Presidente della Regione onorevole
Rosario Crocetta
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di andare oltre, mi è
doveroso rappresentare che nella giornata di oggi, il Presidente
della Regione, onorevole Rosario Crocetta e un imprenditore
siciliano, sono stati oggetto di gravi e vili minacce.
Ho già espresso la mia solidarietà e quella del Parlamento
regionale con un mio comunicato stampa, ma ora in quest'Aula sento
doveroso riaffermare la mia vicinanza agli imprenditori tutti ed al
Presidente Crocetta, sottolineando che, di fronte a queste minacce,
il Parlamento siciliano è unito. Siamo tutti dalla stessa parte che
è quella di chi rifiuta la violenza, le prevaricazioni e le
intimidazioni.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Gianni e Picciolo sono in
congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Interventi per la prevenzione delle ludopatie ed il contrasto al
gioco d'azzardo patologico. (n. 137)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Ragusa in
data 16 gennaio 2013.
- Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni
galeniche magistrali a base di cannabinoidi per finalità
terapeutiche. (n. 138)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Ferrandelli
in data 16 gennaio 2013.
- Promozione e partecipazione della Regione alla costituzione
della Fondazione Norman Zarcone' (n. 139)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Cascio in
data 16 gennaio 2013.
- Disposizioni in materia di tutela dei diritti della famiglia.
(n. 140)
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Rinaldi in
data 16 gennaio 2013.
- Norme contro la discriminazione determinata dall'orientamento
sessuale o dell'identità di genere. (n. 141)
di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli La Rocca,
Siragusa, Cancelleri, Cappello, Ciaccio, Ciancio, Ferreri, Foti,
Mangiacavallo, Palmeri, Trizzino, Troisi, Venturino, Zafarana e
Zito in data 16 gennaio 2013.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Disposizioni in materia di polizia locale. Istituzione della
scuola regionale per la sicurezza e la polizia locale. (n. 113)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante:
Modifiche alla legge 3 agosto 2004, n. 206. Vittime della
criminalità organizzata'. (n. 117)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Modifiche alla legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, in
materia di variazioni territoriali dei comuni. (n. 118)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35. (n. 127)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Norme per la realizzazione di un sistema integrato di sicurezza
urbana e del territorio regionale. (n. 130)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Istituzione della Consulta per i problemi dei disabili'. (n.
131)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Riforma delle province regionali e del governo del territorio
regionale - attuazione dei princìpi costituzionali e statutari. (n.
132)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Nuovo ordinamento delle province regionali. Disposizioni sul
decentramento amministrativo e di funzioni e sull'ordinamento delle
Autonomie locali in Sicilia. (n. 133)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Interventi per favorire l'autonomia, la partecipazione e il
protagonismo dei giovani nella società siciliana. (n. 135)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere III
E V.
- Istituzione dell'ufficio del difensore civico regionale per
l'ambiente. (n. 136)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere IV.
BILANCIO (II)
- I Nota di variazione al disegno di legge concernente il Bilancio
di previsione della Regione siciliana per l'esercizio finanziario
2013 e per il triennio 2013-2015 . (n. 68 bis)
di iniziativa governativa, inviato il 15 gennaio 2013, parere I,
III, IV, V, VI e UE.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Norme per la riduzione del costo dei carburanti per autotrazione
in Sicilia. (n. 115)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere IV
e UE.
- Norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli
a chilometri zero. (n. 116)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere UE.
- Misure a sostegno della movimentazione dei prodotti alimentari e
gastronomici siciliani tramite il vettore aereo. (n. 122)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere IV.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Disposizioni in materia di veicoli d'epoca e di interesse
storico e collezionistico. (n. 111)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica
come mezzo di trasporto sostenibile ed alternativo all'uso dei
veicoli a motore, ai fini della salvaguardia dell'ambiente e dello
sviluppo turistico dei territori attraversati. (n. 112)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Costituzione del polo turistico della Valle dello Jato. (n. 119)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Disciplina per il riconoscimento dell'Albergo diffuso in
Sicilia. (n. 120)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere
III.
- Affitti agevolati per agenti della Polizia di Stato. (n. 121)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Princìpi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle
acque. Adeguamento della disciplina del servizio idrico alle
risultanze del referendum popolare del giugno 2011. (n. 125)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Istituzione del museo regionale della ceramica di Burgio. (n.
114)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Misure a sostegno dei mura a siccu' del Val di Noto. (n. 123)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere
III.
- Misure a sostegno dei siti patrimonio UNESCO in Sicilia. (n.
124)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
- Promozione e partecipazione della Regione alla costituzione
della Fondazione Norman Zarcone'. (n. 128)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Disciplina delle attività di informazione scientifica
farmaceutica e istituzione dell'Albo regionale degli informatori
scientifici del farmaco. (n. 126)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere I.
- Sistema integrato dei servizi sociali e socio-sanitari nella
regione. (n. 129)
di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere I.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 122 - Chiarimenti sull'inquadramento del personale del
Consorzio autostrade siciliane (CAS) e sull'attività del
Dipartimento della funzione pubblica.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Greco Marcello
N. 123 - Azioni a tutela della qualità dell'aria in Sicilia con
particolare riferimento al polo industriale della provincia di
Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Cirone Maria in Di Marco
N. 126 - Notizie sulla mancata erogazione dei contributi alla
Fondazione famiglia 'Piccolo di Calanovella' di Capo d'Orlando
(ME).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatari: Musumeci Sebastiano; Formica Santi; Currenti Carmelo;
Ioppolo Giovanni; Ruggirello Paolo
N. 128 - Notizie sulle recenti nomine dei manager delle aziende
sanitarie siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Caputo Salvino
N. 129 - Iniziative per il pagamento dell'assicurazione
obbligatoria per i componenti le associazioni di volontariato.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Falcone Marco
N. 130 - Pronto pagamento del contributo buono scuola - anno
scolastico 2008-2009.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Economia
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Falcone Marco
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 124 - Notizie in merito alla mancata nomina del Consiglio di
amministrazione dello IACP di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Gianni Giuseppe
N. 125 - Interventi urgenti a tutela dei lavoratori della G.I.A.
(Gestione Integrata Acque) s.p.a. di Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Pogliese Salvatore Domenico; Assenza Giorgio;
Caputo Salvino; Vinciullo Vincenzo
N. 127 - Interventi urgenti per la realizzazione dello svincolo
autostradale di Mascali-Giarre nord.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Nicotra Raffaele Giuseppe
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 3 - Notizie sui corsi per operatore socio-sanitario nella
Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Falcone Marco
N. 4 - Applicazione della riforma prevista dalla legge regionale
14 aprile 2009, n. 5 (Nuovo piano sanitario), che tenga conto delle
peculiarità geografiche del territorio della provincia di
Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Troisi Sergio; Venturino Antonio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano.
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
- numero 12 Iniziative urgenti per la revoca dell'autorizzazione
regionale alla ricerca di idrocarburi nella Valle del Belice',
degli onorevoli Cascio Salvatore; Cordaro Salvatore; Clemente
Roberto Saverio; Gianni Giuseppe; Sudano Carmela Valeria Maria,
presentata il 10 gennaio 2013;
- numero 13 Notizie sul ristoro dagli ingenti danni provocati
dalla grandinata del 14 gennaio 2013 alle produzioni agrumarie del
Calatino', degli onorevoli Falcone Marco; Scoma Francesco; Caputo
Salvino; Pogliese Salvatore Domenico, presentata il 15 gennaio
2013;
- numero 14 Iniziative finalizzate alla revoca delle
trivellazioni nella Valle del Belice', degli onorevoli Trizzino
Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Palmeri
Valentina; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Zito Stefano;
Venturino Antonio; Ciaccio Giorgio; Zafarana Valentina; Troisi
Sergio; Foti Angela; La Rocca Claudia; Siragusa Salvatore,
presentata il 15 gennaio 2013.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di elezione di Ufficio di Presidenza da parte
della Commissione verifica poteri
PRESIDENTE. Comunico che, nella seduta del 15 gennaio 2013, la
Commissione per la verifica dei poteri ha proceduto all'elezione
del proprio Ufficio di Presidenza, che risulta così composto:
- Vicepresidenti: on. Filippo Panarello;
on. Salvatore Caputo;
- Segretario: on. Raffaele Nicotra.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa all'onorevole Nello Musumeci
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura della
seguente comunicazione.
BARBAGALLO, segretario:
«Si comunica che, con nota dello scorso dicembre, l'onorevole
Sebastiano Musumeci aveva richiesto alla Presidenza dell'Assemblea
di figurare come «Nello Musumeci» in luogo «Sebastiano Musumeci»,
( ) anche in relazione all'autocertificazione prodotta al momento
della candidatura sottoscritta come Sebastiano Musumeci, detto
Nello Musumeci » .
Ebbene, conformemente a specifici precedenti parlamentari in
ambito nazionale (vedasi, per tutti, Camera dei Deputati, XV
legislatura, seduta d'assemblea n. 1 del 28 aprile 2006), la
Presidenza ha ritenuto di potere accogliere l'istanza avanzata
dall'onorevole Musumeci per le seguenti preminenti ragioni:
a) il nome diverso da quello anagrafico è oggetto di tutela da
parte dell'ordinamento quando acquista l'importanza del nome
nell'identificazione sociale della persona stessa, ai sensi di
quanto disposto dal codice civile, all'art. 9, per lo pseudonimo;
b) il richiamato principio generale è avvalorato dalla prassi in
materia elettorale, laddove, in assenza di qualunque disposizione
limitativa a riguardo nella stessa legislazione elettorale, si
riconosce espressamente la possibilità che, all'atto della
presentazione della candidatura, sia specificato lo pseudonimo».
PRESIDENTE. Per le superiori ragioni, dispongo pertanto che d'ora
in avanti in tutti gli atti parlamentari di questa Assemblea
regionale, l'onorevole Musumeci venga indicato con il nome di
«Nello», in luogo di «Sebastiano».
L'Assemblea ne prende atto
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 16 gennaio 2013, pervenuta
in pari data e protocollata al n. 758/AulaPG del 16 gennaio 2013,
l'onorevole Riccardo Savona ha dichiarato di aderire al Gruppo
parlamentare Misto, cessando contestualmente di far parte del
Gruppo parlamentare Grande Sud'.
Conseguentemente, il Gruppo Grande Sud', sceso al di sotto del
numero minimo di deputati previsto dal comma 2 dell'art. 23 del
Regolamento interno dell'ARS per costituire un Gruppo parlamentare,
rimane temporaneamente in vita, secondo la prassi di questa
Assemblea regionale e di quella vigente alla Camera dei Deputati,
fino a quando il Consiglio di Presidenza avrà deliberato al
riguardo, nella prima seduta utile.
Presidenza del presidente Ardizzone
Seguito della discussione della mozione numero 8 «Dismissione
dell'ARSEA (Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura)»
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Seguito
della discussione della mozione numero 8 Dismissione dell'ARSEA
(Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura) , degli
onorevoli Caputo, Assenza, Fontana e Germanà.
Onorevoli colleghi, ricordo che nella seduta di ieri si era chiusa
la discussione con la sospensione dei lavori prima che si
procedesse con le dichiarazioni di voto.
L'assessore Cartabellotta penso abbia avviato una serena
riflessione sul percorso che vorrà suggerire, poi l'Assemblea si
determinerà come riterrà più opportuno, anche in considerazione che
il dibattito ha suscitato interesse generale anche sulla stampa e,
quindi, rivendico a merito dell'Assemblea, come già in queste prime
battute, che tutte le mozioni che vengono discusse, così come gli
ordini del giorno, hanno un loro significato.
Di questo va dato atto a tutti i parlamentari, ai promotori delle
mozioni e degli ordini del giorno, non solo a loro, ma a tutti
coloro che intervengono al dibattito e debbo dire anche alla
sensibilità del Governo sia per la presenza che obiettivamente è
doverosa ma anche per questa forma di interlocuzione istituzionale
che si è avviata e che serve sicuramente a risolvere i problemi.
Se l'assessore Cartabellotta intende riferire o replicare al
dibattito di ieri, ne ha facoltà.
CARTABELLOTTA, assessore per le risorse agricole e alimentari.
Signor Presidente, onorevoli deputati, riprendo un po' il discorso
dove era rimasto ieri sera.
Sostanzialmente il problema è di avere una struttura che renda un
servizio migliore agli agricoltori e gli consenta di recepire le
provvidenze comunitarie in tempi brevi, anche perché oramai dalle
erogazioni in agricoltura non passano solo i premi, ma passano
anche gli investimenti; nel senso che se realizzo un capannone
agricolo ed entro un certo tempo non mi viene liquidato il SAL, io
non perdo qualcosa, fallisco come azienda agricola.
Quindi, la velocizzazione dei tempi è sicuramente quello che ARSEA
o AGEA dovrebbero prefiggersi per dare un ottimo servizio agli
agricoltori.
Di sicuro la mozione ha messo in evidenza come ARSEA sia, allo
stato attuale, un elemento di spreco, un elemento di inefficienza,
e su questo volevo anche rassicurare tutti che il contratto del
direttore generale non è stato registrato dalla Ragioneria
regionale perché il mio predecessore, che glielo aveva conferito,
sostanzialmente si ritrovava in una situazione anomala mancando
ancora il Consiglio di ARSEA, a cavallo tra la possibilità di
conferirla o meno. E quindi il contratto non è stato registrato
alla Ragioneria, come l'atto di interpello, che è qualcosa di
diverso dal bando di selezione, riguardava solo ed esclusivamente
personale interno.
Fatte queste premesse, ieri sera io ho chiesto due mesi, stasera
ne chiedo uno, per procedere ad una verifica non tanto col Governo
nazionale, ma con il direttore di AGEA Roma per capire in che modo
possa essere strumentale affinché gli agricoltori possano prendere
i soldi nel più breve tempo possibile e, soprattutto, se esistono
le condizioni per ottimizzare il servizio qui in Sicilia - qualcuno
aveva prefigurato pure la possibilità di sportelli territoriali di
AGEA - o se esistono ancora le condizioni per fare decollare ARSEA
nel modo migliore.
Ma chiedo solo un mese di tempo, non due, in maniera tale che da
questa verifica possa scaturire l'iter migliore che porti alla
soluzione più utile per l'agricoltura siciliana.
In questo senso chiedo questo mese di tempo, in maniera tale da
poter interloquire con AGEA Roma.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Fontana. Ne ha
facoltà.
FONTANA. Signor Presidente, Assessore, su questa vicenda c'è stato
un dibattito abbastanza acceso in un momento di grande difficoltà
per le nostre finanze, e mantenere delle agenzie che, purtroppo,
non producono nessun effetto e nessun risultato, oggi viene
difficile immaginarlo.
Fino a ieri, francamente, ero assolutamente convinto della
dismissione di questa agenzia; però devo dire che alla luce - non
me ne vogliano i colleghi cofirmatari di questa mozione -
dell'invito e delle parole dell'assessore Cartabellotta, che tutti
sappiamo quanto è capace nel settore e le sue conoscenze sono
assolutamente profonde come la sua affidabilità, pertanto avere
richiesto un mese di tempo, e non più due, come aveva fatto ieri,
riducendo addirittura anche i tempi di attesa per la soluzione del
problema, credo che possa concedersi affinché possa approfondire
il tema per capire, nell'interesse dei nostri agricoltori, quale
possa essere la soluzione migliore.
Infatti, l'obiettivo principe è quello di rendere un servizio che
possa essere il migliore possibile per i nostri agricoltori. E,
del resto, capire se è possibile che sia l'AGEA ad erogare le somme
e quindi a velocizzare e ottimizzare quelle che possono essere le
erogazioni delle somme in favore degli agricoltori o se invece è
possibile rilanciare questa nuova agenzia, sempre con queste
finalità, mi pare che sia veramente un discorso che possiamo
accettare purché l'assessore, e di questo sono convinto, mantenga
le promesse e nel giro, appunto, di un mese l'Assemblea regionale
abbia una risposta definitiva, se rilanciare l'ARSEA oppure
chiuderla e affidare questo compito, invece, alla AGEA.
Questo ci tenevo a dirlo questa sera. Poi, vorrei ringraziare
l'assessore per la sua sensibilità e per il fatto di essere
ritornato in Aula dopo ventiquattro ore e, tra l'altro, per le sue
dichiarazioni che ci fanno ben sperare per il futuro
dell'agricoltura in Sicilia.
CAPUTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPUTO. Signor Presidente onorevoli colleghi, Assessore, credo
vada rivendicato il merito ai firmatari di avere riportato in Aula
il dibattito su un ente fantasma da cinque anni. Neanche i
parlamentari di lungo corso, in questi cinque anni, si sono mai
interrogati su una validità di un ente.
Si scopre che questo ente è utile o possa essere utile dopo avere
accertato che è soltanto servito a fare avere indennità ad alcuni
soggetti; fra l'altro, apprendiamo che qualcuno ha fatto il
direttore generale di questo ente, senza avere un contratto
depositato e registrato.
E' una situazione, quindi, di grande illegalità e mi stupisce come
si possa dirigere e guidare un ente pubblico regionale che dovrebbe
amministrare risorse pubbliche se non esiste neanche il contratto
registrato. L'abusivismo più assoluto.
Il parlamento oggi discute della validità di un ente il cui
presidente, dal punto di vista economico e funzionale, è abusivo.
Io non so se ci possa essere qualche cosa di più grave di questo,
in una Regione siciliana e se è ancora più grave che in questa Aula
ci sia qualcuno che rivendichi l'utilità di un ente che, fino ad
oggi dopo cinque anni, è stato così utile per gli agricoltori che
non ha evaso nessuna pratica.
Signor Presidente, più sento parlare, più mi stupisco, perché dire
che un ente è utile, quando per cinque anni non ha dato un solo
contributo ad un agricoltore, mi dovete spiegare, oggi, qual è
l'utilità di mantenere in piedi un ente che è servito a garantire
tre direttori generali, da centoventimila a centosessantamila euro
l'anno, quando gli agricoltori non possono neanche pagare le
cambiali agrarie?
Io sono perché la mozione venga mantenuta, tranne che l'assessore
Cartabellotta, che ha assunto l'impegno, e so quanto vale la sua
parola per averla sperimentata nel tempo, ci precisa che è suo
intendimento chiudere l'ARSEA entro trenta giorni e dare vita ad un
ente, lo vorrà chiamare come vuole, che sia dotato di personale
regionale e, quindi, che non porti risorse ulteriori, che sia
diretto da un dirigente regionale che non ha bisogno di altri
centosessantamila euro l'anno, che sia un ente vero, nel senso che
riceva le pratiche degli agricoltori, le esamini e le esiti in
senso positivo, ci auguriamo tutte. Se l'assessore Cartabellotta
assume l'impegno, non nel senso che lui non sia in grado e l'ho
detto prima, ma che lui precisi che nei trenta giorni chiuderà
l'ARSEA e d'accordo con AGEA, così come ha detto, darà vita ad un
altro ente, io sono disponibile, interpretando anche il pensiero
degli altri deputati che hanno sottoscritto la mozione, a
trasformarla in un ordine del giorno che contenga le precisazioni
dell'assessore Cartabellotta.
Se oggi l'assessore non è in condizione, evidentemente per un
coordinamento con il Governo che, tra l'altro aveva già anticipato
la chiusura di ARSEA, di assumere questo impegno e dare una data
certa di chiusura dell'ARSEA, io mantengo la mozione.
Poi sarà il Parlamento sovrano a decidere, come sempre.
Se l'assessore Cartabellotta precisa questa circostanza, noi non
abbiamo l'esigenza di spingere più di tanto, se il Governo dà una
indicazione e una volontà precisa. Ma io credo che l'ARSEA debba
essere chiusa oggi, signor Presidente, non soltanto perché
eliminiamo un ente inutile, ma se noi veramente vogliamo aprire la
stagione delle riforme, come ha detto il Presidente Crocetta, al
quale va la mia solidarietà, l'ho detto poc'anzi con un comunicato
stampa, ma lo riprendo dopo i suoi interventi, piena solidarietà
per il suo coraggioso e concreto impegno antimafia, se vogliamo
veramente cominciare a dismettere gli enti inutili, se vogliamo
dare segnali concreti ad una Sicilia che stiamo cambiando, se
vogliamo veramente evitare che qualcuno, soltanto perché è stato
indicato da un partito, ci debba restare e proprio perché ci deve
restare lo dobbiamo far diventare un ente inutile in un ente
attivo, credo che manderemmo un segnale fortemente negativo, in
questo senso.
Assessore, se lei chiarisce e precisa questo impegno, anche a nome
degli altri deputati io non ho nessuna difficoltà a trasformare la
mozione in un ordine del giorno, purché l'assessore precisi che
nei trenta giorni chiuderà l'ARSEA.
CARTABELLOTTA, assessore per le risorse agricole e alimentari.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CARTABELLOTTA. Signor Presidente, onorevoli deputati, intervengo
per ribadire che l'ARSEA è chiusa, nel senso che non c'è neppure il
contratto registrato del suo direttore, non si darà seguito
all'atto di interpello e quindi non c'è alcuna spesa. Trenta giorni
di tempo per discutere con il Governo nazionale se per migliorare
il servizio di pagamento agli agricoltori ci vuole un'ARSEA nuova -
non più un aborto - fatta solo ed esclusivamente di personale
regionale, perché vi assicuro che colleghi bravi che possono
dirigere e attuare l'ARSEA ve ne sono parecchi, oppure si può
valutare che altri organismi possano assumere questo ruolo di
organismo pagatore, per esempio AGEA, perché questo è ciò che gli
agricoltori siciliani devono pretendere da AGEA, che vengano pagati
entro i tempi previsti.
In trenta giorni io mi impegno a portare questa nuova situazione
in Parlamento.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, l'Aula può seguire una doppia
procedura: quella di porre in votazione l'ordine del giorno, anche
perché ho capito che è concordato, oppure, ai sensi dell'articolo
101 del Regolamento interno, non procedere oltre con la
discussione, tenuto conto che la proposta di sospensione della
mozione è stata avanzata dal Governo.
CAPUTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPUTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, con le precisazioni
dell'assessore Cartabellotta con le quali, di fatto, si pone fine
all'ARSEA, potremmo trasformare la mozione in ordine del giorno -
così come abbiamo fatto in altre occasioni - e approvarlo in Aula,
mantenendo il contenuto della mozione e aggiungendo le
dichiarazioni dell'assessore, nel senso che non darà vita al
contratto e non farà l'atto di interpello, insomma ARSEA chiuderà.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non sorgendo osservazioni,
sospendo brevemente la seduta per dare il tempo di scrivere
l'ordine del giorno.
(La seduta, sospesa alle ore 17.03, è ripresa alle ore 17.09)
La seduta è ripresa.
CAPUTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPUTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, nello scrivere
l'ordine del giorno abbiamo mantenuto la premessa della mozione n.
8 e abbiamo cambiato le conclusioni secondo l'intesa raggiunta con
il Governo. Quindi, il Parlamento impegna il Governo, e per esso
l'assessore per le risorse agricole e alimentari, a non procedere
alla registrazione del contratto in favore del direttore
dell'ARSEA, a non dare seguito all'atto di interpello del
personale, a non effettuare alcuna spesa per il mantenimento in
vita dell'ente, e si impegna inoltre, entro trenta giorni, a
relazionare in Aula, dopo l' interlocuzione con l'AGEA, al fine di
creare un organismo pagatore regionale efficiente o, in ogni caso,
a rendere funzionale le attività dell'AGEA in Sicilia .
All'ordine del giorno hanno apposto la firma i rappresentanti di
quasi tutti i Gruppi parlamentari.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, pongo in votazione l'ordine del
giorno n. 8, testé presentato.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
A seguito dell'approvazione dell'ordine del giorno n. 8, la
mozione n. 8, dell'onorevole Caputo ed altri e l'ordine del giorno
n. 7, dell'onorevole Lombardo ed altri, si intendono superati.
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. Ringrazio l'assessore Cartabellotta per la grande
disponibilità e per la soluzione che è stata trovata che,
ribadisco, fa onore a tutte le Istituzioni e in primo luogo al
Parlamento, ai presentatori della mozione e a tutti coloro che sono
intervenuti, perché hanno tracciato una linea forte che sicuramente
il Governo saprà seguire.
Onorevoli colleghi, non vedo in Aula l'assessore per le
infrastrutture e la mobilità, dottore Bartolotta, che ci dovrebbe
dire qual è la posizione del Governo sulla mozione n. 6 «Interventi
finalizzati al ritiro del progetto relativo alla costruzione del
ponte sullo stretto di Messina», a firma degli onorevoli
Ferrandelli ed altri, posta al punto III dell'ordine del giorno.
Presidenza del presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho chiesto di
intervenire sull'ordine dei lavori e mi rivolgo all'onorevole
Ferrandelli e agli altri firmatari della mozione, ma mi riservo,
qualora la Presidenza decidesse di mettere in trattazione questa
mozione, di intervenire nel merito della stessa.
Signor Presidente, con molta onestà, quale può mai essere in
concreto il ruolo del Governo regionale rispetto alla possibilità
di chiedere, e tanto più di ottenere, dal Governo nazionale, che in
questo momento non c'è - ma questo è un incidens - la revoca del
progetto relativo al ponte sullo Stretto?
Onorevoli colleghi, e mi rivolgo all'onorevole Ferrandelli che so
essere persona che studia e che fa le cose con senso delle
istituzioni, credo che potremmo questo pomeriggio occupare il tempo
dell'Assemblea in qualcosa, non dico di più serio, perché finirei
con l'offendere i colleghi, ma certamente di più utile, perché
rischiamo di stare qua un pomeriggio intero a parlare del sesso
degli angeli , perché quest'Assemblea regionale e ancora il Governo
regionale non ha una sola possibilità di incidere in qualsivoglia
maniera sul progetto relativo alla realizzazione del ponte sullo
Stretto.
Mi rendo conto che il ponte sullo Stretto è ormai diventato
un'idea, un sogno, non si capisce bene che cos'è; ma credo che
aggiungere aria fritta ad aria fritta farebbe male a
quest'Assemblea.
Quindi, invito il Presidente a riflettere su questo tema perché
finiremmo per trattare qualcosa che potrebbe essere anche utile ad
un importante esercizio retorico, ma nulla più di questo.
PRESIDENTE. Onorevole Cordaro, quando abbiamo messo in calendario
la mozione che riguardava gli interventi finalizzati al ritiro del
progetto relativo alla costruzione del ponte sullo Stretto di
Messina, siamo stati tutti più convinti della utilità di trattare
questa mozione.
Poi, ognuno di noi può esprimere le proprie opinioni personali.
Da questo scranno mi riservo di esprimere le mie opinioni
personali, perché dovrei parlare di penali che sono in scadenza e
quant'altro. Ma non vado oltre.
Dell'utilità della mozione ritengo, invece, che tutti ne dobbiamo
essere più che convinti e ritengo che la Regione abbia un suo ruolo
preminente. Ripeto, avendola già posta in calendario, ritengo che
ci sia una condivisione di carattere generale perché venga
trattata.
Onorevoli colleghi, sospendo la seduta fino alle ore 17.30 al fine
di raccordarci con il rappresentante del Governo, che mi risulta
essere già nel Palazzo.
(La seduta, sospesa alle ore 17.19, è ripresa alle ore
17.34)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, apprezzate le circostanze, la
seduta è rinviata a domani, giovedì 17 gennaio 2013, alle ore
16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Ardizzone
I - Comunicazioni
II - Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni della Rubrica: Salute':
N. 1 - Notizie in merito al trasferimento del centro
vaccinazioni attualmente operativo presso l'ospedale
Cervello di Palermo.
FERRANDELLI
N. 5 - Piani di controllo ed eradicazione della
brucellosi.
CAPUTO
N. 48 - Rispetto della legislazione regionale nelle
procedure da adottare nella formulazione dell'elenco
regionale degli idonei alla nomina di direttore
generale delle aziende del Servizio sanitario
regionale.
VINCIULLO
N. 56 - Notizie in merito alla paventata riduzione di
posti letto, in relazione alla legge n. 135 del
2012, nell'azienda sanitaria provinciale di Enna.
ALLORO
III - Discussione della mozione:
N. 3 - Applicazione dell'art. 6, comma 1, lettera 'h',
della legge regionale n. 5 del 2009 relativo al
potenziamento e al distacco del P.O. di Augusta da
quello di Lentini (SR).
ZITO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO - CIANCIO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA- TRIZZINO-TROISI-VENTURINO-ZAFARANA
IV - Discussione della mozione:
N. 6 - Interventi finalizzati al ritiro del progetto
relativo alla costruzione del ponte sullo Stretto di
Messina.
FERRANDELLI - GUCCIARDI - ALLORO -
CIRONE DI MARCO - MAGGIO - MARZIANO - MILAZZO
La seduta è tolta alle ore 17.35
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli