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Resoconto d'Aula della Seduta n. 14 di mercoledì 16 gennaio 2013
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   Presidenza del presidente Ardizzone


   BARBAGALLO,  segretario,  dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del presidente Ardizzone


   Solidarietà nei confronti del Presidente della Regione onorevole
                           Rosario Crocetta

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, prima  di  andare  oltre,  mi  è
  doveroso  rappresentare che nella giornata di oggi,  il  Presidente
  della   Regione,  onorevole  Rosario  Crocetta  e  un  imprenditore
  siciliano, sono stati oggetto di gravi e vili minacce.
   Ho  già  espresso  la  mia  solidarietà e  quella  del  Parlamento
  regionale con un mio comunicato stampa, ma ora in quest'Aula  sento
  doveroso riaffermare la mia vicinanza agli imprenditori tutti ed al
  Presidente Crocetta, sottolineando che, di fronte a queste minacce,
  il Parlamento siciliano è unito. Siamo tutti dalla stessa parte che
  è  quella  di  chi  rifiuta la violenza,  le  prevaricazioni  e  le
  intimidazioni.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Gianni e Picciolo  sono  in
  congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   - Interventi per la prevenzione delle ludopatie ed il contrasto al
  gioco d'azzardo patologico. (n. 137)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole  Ragusa  in
  data 16 gennaio 2013.

   -   Modalità  di  erogazione  dei  farmaci  e  delle  preparazioni
  galeniche   magistrali   a  base  di  cannabinoidi   per   finalità
  terapeutiche. (n. 138)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Ferrandelli
  in data 16 gennaio 2013.

   -  Promozione  e  partecipazione della Regione  alla  costituzione
  della Fondazione  Norman Zarcone' (n. 139)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole  Cascio  in
  data 16 gennaio 2013.

   -  Disposizioni  in materia di tutela dei diritti della  famiglia.
  (n. 140)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Rinaldi  in
  data 16 gennaio 2013.

   -  Norme  contro  la discriminazione determinata dall'orientamento
  sessuale o dell'identità di genere. (n. 141)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli La  Rocca,
  Siragusa,  Cancelleri, Cappello, Ciaccio, Ciancio,  Ferreri,  Foti,
  Mangiacavallo,  Palmeri, Trizzino, Troisi,  Venturino,  Zafarana  e
  Zito in data 16 gennaio 2013.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Disposizioni  in  materia di polizia locale. Istituzione  della
  scuola regionale per la sicurezza e la polizia locale. (n. 113)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Disegno  di  legge  voto  da  sottoporre  al  Parlamento  della
  Repubblica,  ai  sensi  dell'articolo 18  dello  Statuto,  recante:
   Modifiche  alla  legge  3  agosto  2004,  n.  206.  Vittime  della
  criminalità organizzata'. (n. 117)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Modifiche  alla legge regionale 23 dicembre  2000,  n.  30,  in
  materia di variazioni territoriali dei comuni. (n. 118)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   - Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35. (n. 127)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Norme per la realizzazione di un sistema integrato di sicurezza
  urbana e del territorio regionale. (n. 130)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Istituzione  della  Consulta per i problemi dei disabili'.  (n.
  131)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Riforma  delle province regionali e del governo del  territorio
  regionale - attuazione dei princìpi costituzionali e statutari. (n.
  132)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Nuovo  ordinamento delle province regionali.  Disposizioni  sul
  decentramento amministrativo e di funzioni e sull'ordinamento delle
  Autonomie locali in Sicilia. (n. 133)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Interventi  per  favorire l'autonomia, la partecipazione  e  il
  protagonismo dei giovani nella società siciliana. (n. 135)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere III
  E V.

   -  Istituzione  dell'ufficio del difensore  civico  regionale  per
  l'ambiente. (n. 136)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere IV.
                             BILANCIO (II)

   - I Nota di variazione al disegno di legge concernente il Bilancio
  di  previsione della Regione siciliana per l'esercizio  finanziario
  2013 e per il triennio 2013-2015 . (n. 68 bis)
   di  iniziativa governativa, inviato il 15 gennaio 2013, parere  I,
  III, IV, V, VI e UE.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   - Norme per la riduzione del costo dei carburanti per autotrazione
  in Sicilia. (n. 115)
   di  iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere IV
  e UE.

   - Norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli
  a chilometri zero. (n. 116)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere UE.

   - Misure a sostegno della movimentazione dei prodotti alimentari e
  gastronomici siciliani tramite il vettore aereo. (n. 122)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere IV.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Disposizioni  in  materia di veicoli  d'epoca  e  di  interesse
  storico e collezionistico. (n. 111)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Interventi  per favorire lo sviluppo della mobilità  ciclistica
  come  mezzo  di  trasporto sostenibile ed alternativo  all'uso  dei
  veicoli a motore, ai fini della salvaguardia dell'ambiente e  dello
  sviluppo turistico dei territori attraversati. (n. 112)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   - Costituzione del polo turistico della Valle dello Jato. (n. 119)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -   Disciplina  per  il  riconoscimento  dell'Albergo  diffuso  in
  Sicilia. (n. 120)
   di  iniziativa  parlamentare, inviato il 15 gennaio  2013,  parere
  III.

   - Affitti agevolati per agenti della Polizia di Stato. (n. 121)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Princìpi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle
  acque.  Adeguamento  della  disciplina  del  servizio  idrico  alle
  risultanze del referendum popolare del giugno 2011. (n. 125)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Istituzione del museo regionale della ceramica di  Burgio.  (n.
  114)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   - Misure a sostegno dei  mura a siccu' del Val di Noto. (n. 123)
   di  iniziativa  parlamentare, inviato il 15 gennaio  2013,  parere
  III.

   -  Misure  a  sostegno dei siti patrimonio UNESCO in Sicilia.  (n.
  124)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

   -  Promozione  e  partecipazione della Regione  alla  costituzione
  della Fondazione  Norman Zarcone'. (n. 128)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -   Disciplina   delle   attività  di   informazione   scientifica
  farmaceutica  e  istituzione dell'Albo regionale degli  informatori
  scientifici del farmaco. (n. 126)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere I.

   -  Sistema  integrato  dei servizi sociali e socio-sanitari  nella
  regione. (n. 129)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 15 gennaio 2013, parere I.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.   122  -  Chiarimenti  sull'inquadramento  del  personale   del
  Consorzio   autostrade   siciliane  (CAS)   e   sull'attività   del
  Dipartimento della funzione pubblica.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Greco Marcello

   N.  123  - Azioni a tutela della qualità dell'aria in Sicilia  con
  particolare  riferimento  al polo industriale  della  provincia  di
  Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Cirone Maria in Di Marco

   N.  126  -  Notizie sulla mancata erogazione dei  contributi  alla
  Fondazione  famiglia  'Piccolo di Calanovella'  di  Capo  d'Orlando
  (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatari:  Musumeci Sebastiano; Formica Santi; Currenti  Carmelo;
  Ioppolo Giovanni; Ruggirello Paolo

   N.  128  - Notizie sulle recenti nomine dei manager delle  aziende
  sanitarie siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.   129   -   Iniziative  per  il  pagamento   dell'assicurazione
  obbligatoria per  i  componenti  le  associazioni  di volontariato.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro

   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Falcone Marco

   N.  130  -  Pronto pagamento del contributo buono  scuola  -  anno
  scolastico 2008-2009.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Economia
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Falcone Marco

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  124  - Notizie in merito alla mancata nomina del Consiglio  di
  amministrazione dello IACP di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Gianni Giuseppe

   N.  125  - Interventi urgenti a tutela dei lavoratori della G.I.A.
  (Gestione Integrata Acque) s.p.a. di Caltagirone (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari:   Pogliese  Salvatore   Domenico;   Assenza    Giorgio;
  Caputo Salvino; Vinciullo Vincenzo

   N.  127  -  Interventi urgenti per la realizzazione dello svincolo
  autostradale di Mascali-Giarre nord.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Nicotra Raffaele Giuseppe

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  3  -  Notizie  sui  corsi per operatore socio-sanitario  nella
  Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Falcone Marco

   N.  4  - Applicazione della riforma prevista dalla legge regionale
  14 aprile 2009, n. 5 (Nuovo piano sanitario), che tenga conto delle
  peculiarità   geografiche  del  territorio   della   provincia   di
  Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:   Mangiacavallo  Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Troisi Sergio;  Venturino  Antonio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano.

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.
                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   -  numero 12  Iniziative urgenti per la revoca dell'autorizzazione
  regionale  alla  ricerca di idrocarburi nella  Valle  del  Belice',
  degli  onorevoli  Cascio  Salvatore;  Cordaro  Salvatore;  Clemente
  Roberto  Saverio;  Gianni Giuseppe; Sudano Carmela  Valeria  Maria,
  presentata il 10 gennaio 2013;

   -  numero  13   Notizie sul ristoro dagli ingenti danni  provocati
  dalla grandinata del 14 gennaio 2013 alle produzioni agrumarie  del
  Calatino',  degli onorevoli Falcone Marco; Scoma Francesco;  Caputo
  Salvino;  Pogliese  Salvatore Domenico, presentata  il  15  gennaio
  2013;

   -   numero  14   Iniziative   finalizzate   alla   revoca    delle
  trivellazioni  nella  Valle del Belice', degli  onorevoli  Trizzino
  Giampiero;  Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Palmeri
  Valentina;  Mangiacavallo Matteo; Ferreri  Vanessa;  Zito  Stefano;
  Venturino  Antonio;  Ciaccio  Giorgio; Zafarana  Valentina;  Troisi
  Sergio;   Foti  Angela;  La  Rocca  Claudia;  Siragusa   Salvatore,
  presentata il 15 gennaio 2013.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

      Comunicazione di elezione di Ufficio di Presidenza da parte
                   della Commissione verifica poteri

   PRESIDENTE.  Comunico che, nella seduta del 15  gennaio  2013,  la
  Commissione  per  la verifica dei poteri ha proceduto  all'elezione
  del proprio Ufficio di Presidenza, che risulta così composto:

   - Vicepresidenti:   on.  Filippo Panarello;
                                 on. Salvatore Caputo;
   -  Segretario:         on. Raffaele Nicotra.

   L'Assemblea ne prende atto.

          Comunicazione relativa all'onorevole Nello Musumeci

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  della
  seguente comunicazione.

   BARBAGALLO, segretario:
   «Si  comunica  che,  con  nota dello scorso dicembre,  l'onorevole
  Sebastiano  Musumeci aveva richiesto alla Presidenza dell'Assemblea
  di  figurare come «Nello Musumeci» in luogo «Sebastiano  Musumeci»,
   ( )  anche in relazione all'autocertificazione prodotta al momento
  della  candidatura  sottoscritta come  Sebastiano  Musumeci,  detto
  Nello Musumeci » .
   Ebbene,  conformemente  a  specifici  precedenti  parlamentari  in
  ambito  nazionale  (vedasi,  per tutti,  Camera  dei  Deputati,  XV
  legislatura,  seduta  d'assemblea n. 1  del  28  aprile  2006),  la
  Presidenza  ha  ritenuto  di potere accogliere  l'istanza  avanzata
  dall'onorevole Musumeci per le seguenti preminenti ragioni:
   a)  il  nome diverso da quello anagrafico è oggetto di  tutela  da
  parte  dell'ordinamento  quando  acquista  l'importanza  del   nome
  nell'identificazione  sociale della persona  stessa,  ai  sensi  di
  quanto disposto dal codice civile, all'art. 9, per lo pseudonimo;
   b)  il richiamato principio generale è avvalorato dalla prassi  in
  materia  elettorale, laddove, in assenza di qualunque  disposizione
  limitativa  a  riguardo  nella stessa legislazione  elettorale,  si
  riconosce   espressamente  la  possibilità  che,   all'atto   della
  presentazione della candidatura, sia specificato lo pseudonimo».

   PRESIDENTE. Per le superiori ragioni, dispongo pertanto che  d'ora
  in  avanti  in  tutti  gli atti parlamentari  di  questa  Assemblea
  regionale,  l'onorevole  Musumeci venga indicato  con  il  nome  di
  «Nello», in luogo di «Sebastiano».

   L'Assemblea ne prende atto

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 16 gennaio 2013,  pervenuta
  in  pari data e protocollata al n. 758/AulaPG del 16 gennaio  2013,
  l'onorevole  Riccardo  Savona ha dichiarato di  aderire  al  Gruppo
  parlamentare  Misto,  cessando contestualmente  di  far  parte  del
  Gruppo parlamentare  Grande Sud'.
   Conseguentemente, il Gruppo  Grande Sud', sceso al  di  sotto  del
  numero  minimo  di deputati previsto dal comma 2 dell'art.  23  del
  Regolamento interno dell'ARS per costituire un Gruppo parlamentare,
  rimane  temporaneamente  in  vita,  secondo  la  prassi  di  questa
  Assemblea  regionale e di quella vigente alla Camera dei  Deputati,
  fino  a  quando  il  Consiglio  di Presidenza  avrà  deliberato  al
  riguardo, nella prima seduta utile.


   Presidenza del presidente Ardizzone


     Seguito della discussione della mozione numero 8 «Dismissione
   dell'ARSEA (Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura)»

   PRESIDENTE.  Si passa al II punto dell'ordine del giorno:  Seguito
  della  discussione  della mozione numero 8  Dismissione  dell'ARSEA
  (Agenzia  regionale  per  le  erogazioni  in  agricoltura) ,  degli
  onorevoli Caputo, Assenza, Fontana e Germanà.
   Onorevoli colleghi, ricordo che nella seduta di ieri si era chiusa
  la   discussione  con  la  sospensione  dei  lavori  prima  che  si
  procedesse con le dichiarazioni di voto.
   L'assessore   Cartabellotta  penso  abbia   avviato   una   serena
  riflessione  sul percorso che vorrà suggerire, poi  l'Assemblea  si
  determinerà come riterrà più opportuno, anche in considerazione che
  il  dibattito ha suscitato interesse generale anche sulla stampa e,
  quindi, rivendico a merito dell'Assemblea, come già in queste prime
  battute,  che tutte le mozioni che vengono discusse, così come  gli
  ordini del giorno, hanno un loro significato.
   Di  questo va dato atto a tutti i parlamentari, ai promotori delle
  mozioni  e  degli ordini del giorno, non solo a loro,  ma  a  tutti
  coloro  che  intervengono  al dibattito e  debbo  dire  anche  alla
  sensibilità  del  Governo sia per la presenza che obiettivamente  è
  doverosa  ma anche per questa forma di interlocuzione istituzionale
  che si è avviata e che serve sicuramente a risolvere i problemi.
   Se  l'assessore  Cartabellotta intende  riferire  o  replicare  al
  dibattito di ieri, ne ha facoltà.

   CARTABELLOTTA,  assessore per le risorse  agricole  e  alimentari.
  Signor  Presidente, onorevoli deputati, riprendo un po' il discorso
  dove era rimasto ieri sera.
   Sostanzialmente il problema è di avere una struttura che renda  un
  servizio  migliore agli agricoltori e gli consenta di  recepire  le
  provvidenze  comunitarie in tempi brevi, anche perché oramai  dalle
  erogazioni  in  agricoltura non passano solo i  premi,  ma  passano
  anche  gli  investimenti; nel senso che se  realizzo  un  capannone
  agricolo ed entro un certo tempo non mi viene liquidato il SAL,  io
  non perdo qualcosa, fallisco come azienda agricola.
   Quindi, la velocizzazione dei tempi è sicuramente quello che ARSEA
  o  AGEA  dovrebbero  prefiggersi per dare un ottimo  servizio  agli
  agricoltori.
   Di  sicuro  la mozione ha messo in evidenza come ARSEA  sia,  allo
  stato  attuale, un elemento di spreco, un elemento di inefficienza,
  e  su  questo  volevo anche rassicurare tutti che il contratto  del
  direttore   generale  non  è  stato  registrato  dalla   Ragioneria
  regionale  perché il mio predecessore, che glielo aveva  conferito,
  sostanzialmente  si  ritrovava in una situazione  anomala  mancando
  ancora  il  Consiglio  di ARSEA, a cavallo tra  la  possibilità  di
  conferirla  o  meno. E quindi il contratto non è  stato  registrato
  alla  Ragioneria,  come l'atto di interpello,  che  è  qualcosa  di
  diverso  dal bando di selezione,  riguardava solo ed esclusivamente
  personale interno.
   Fatte  queste premesse, ieri sera io ho chiesto due mesi,  stasera
  ne chiedo uno, per procedere ad  una verifica non tanto col Governo
  nazionale, ma con il direttore di AGEA Roma per capire in che  modo
  possa  essere strumentale affinché gli agricoltori possano prendere
  i  soldi  nel più breve tempo possibile e, soprattutto, se esistono
  le condizioni per ottimizzare il servizio qui in Sicilia - qualcuno
  aveva prefigurato pure la possibilità di sportelli territoriali  di
  AGEA  - o se esistono ancora le condizioni per fare decollare ARSEA
  nel modo migliore.
   Ma  chiedo solo un mese di tempo, non due, in maniera tale che  da
  questa  verifica  possa scaturire l'iter migliore  che  porti  alla
  soluzione più utile per l'agricoltura siciliana.
   In  questo senso chiedo questo mese di tempo, in maniera  tale  da
  poter interloquire con AGEA Roma.

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto  di parlare l'onorevole  Fontana.  Ne  ha
  facoltà.

   FONTANA. Signor Presidente, Assessore, su questa vicenda c'è stato
  un  dibattito abbastanza acceso in un momento di grande  difficoltà
  per  le  nostre finanze, e mantenere delle agenzie che,  purtroppo,
  non  producono  nessun  effetto  e  nessun  risultato,  oggi  viene
  difficile immaginarlo.
     Fino  a  ieri,  francamente,  ero assolutamente  convinto  della
  dismissione di questa agenzia; però devo dire che alla luce  -  non
  me  ne  vogliano  i  colleghi  cofirmatari  di  questa  mozione   -
  dell'invito  e delle parole dell'assessore Cartabellotta, che tutti
  sappiamo  quanto  è  capace nel settore e le  sue  conoscenze  sono
  assolutamente  profonde  come la sua affidabilità,  pertanto  avere
  richiesto  un mese di tempo, e non più due, come aveva fatto  ieri,
  riducendo addirittura anche i tempi di attesa per la soluzione  del
  problema, credo che possa  concedersi  affinché  possa approfondire
  il  tema  per capire, nell'interesse dei nostri agricoltori,  quale
  possa  essere la soluzione migliore.
   Infatti, l'obiettivo principe è quello di rendere un servizio  che
  possa  essere  il migliore possibile per i nostri agricoltori.   E,
  del resto, capire se è possibile che sia l'AGEA ad erogare le somme
  e  quindi a velocizzare e ottimizzare quelle che possono essere  le
  erogazioni  delle somme in favore degli agricoltori o se  invece  è
  possibile  rilanciare  questa  nuova  agenzia,  sempre  con  queste
  finalità,  mi  pare  che  sia veramente un  discorso  che  possiamo
  accettare  purché l'assessore, e di questo sono convinto,  mantenga
  le  promesse e nel giro, appunto, di un mese l'Assemblea  regionale
  abbia   una  risposta  definitiva,  se  rilanciare  l'ARSEA  oppure
  chiuderla e affidare questo compito, invece, alla AGEA.
   Questo  ci  tenevo  a  dirlo questa sera. Poi, vorrei  ringraziare
  l'assessore  per  la  sua  sensibilità e per  il  fatto  di  essere
  ritornato in Aula dopo ventiquattro ore e, tra l'altro, per le  sue
  dichiarazioni   che   ci   fanno  ben   sperare   per   il   futuro
  dell'agricoltura in Sicilia.

   CAPUTO. Chiedo  di parlare.

   PRESIDENTE.   Ne ha facoltà.

   CAPUTO.  Signor  Presidente onorevoli colleghi,  Assessore,  credo
  vada  rivendicato il merito ai firmatari di avere riportato in Aula
  il  dibattito  su  un  ente  fantasma da  cinque  anni.  Neanche  i
  parlamentari  di lungo corso, in questi cinque anni,  si  sono  mai
  interrogati su una validità di un ente.
   Si  scopre che questo ente è utile o possa essere utile dopo avere
  accertato  che è soltanto servito a fare avere indennità ad  alcuni
  soggetti;   fra  l'altro,  apprendiamo che  qualcuno  ha  fatto  il
  direttore  generale  di  questo  ente,  senza  avere  un  contratto
  depositato e registrato.
   E' una situazione, quindi, di grande illegalità e mi stupisce come
  si possa dirigere e guidare un ente pubblico regionale che dovrebbe
  amministrare  risorse pubbliche se non esiste neanche il  contratto
  registrato. L'abusivismo più assoluto.
   Il  parlamento  oggi discute della validità  di  un  ente  il  cui
  presidente, dal punto di vista economico e funzionale, è abusivo.
   Io  non so se ci possa essere qualche cosa di più grave di questo,
  in una Regione siciliana e se è ancora più grave che in questa Aula
  ci  sia  qualcuno che rivendichi l'utilità di un ente che, fino  ad
  oggi  dopo cinque anni, è stato così utile per gli agricoltori  che
  non ha evaso nessuna pratica.
   Signor Presidente, più sento parlare, più mi stupisco, perché dire
  che  un  ente è utile, quando per cinque anni non ha dato  un  solo
  contributo  ad  un agricoltore, mi dovete spiegare,  oggi,  qual  è
  l'utilità  di mantenere in piedi un ente che è servito a  garantire
  tre  direttori generali, da centoventimila a centosessantamila euro
  l'anno,  quando  gli  agricoltori non  possono  neanche  pagare  le
  cambiali agrarie?
   Io sono perché la mozione venga mantenuta, tranne che  l'assessore
  Cartabellotta, che ha assunto l'impegno,  e so quanto vale  la  sua
  parola  per  averla sperimentata nel tempo, ci precisa  che  è  suo
  intendimento chiudere l'ARSEA entro trenta giorni e dare vita ad un
  ente,  lo  vorrà chiamare come vuole, che sia dotato  di  personale
  regionale  e,  quindi,  che non porti risorse  ulteriori,  che  sia
  diretto  da  un  dirigente regionale che non ha  bisogno  di  altri
  centosessantamila euro l'anno, che sia un ente vero, nel senso  che
  riceva  le  pratiche degli agricoltori, le esamini e  le  esiti  in
  senso  positivo,  ci auguriamo tutte. Se l'assessore  Cartabellotta
  assume  l'impegno, non nel senso che lui non sia in  grado  e  l'ho
  detto  prima,  ma  che lui precisi che nei trenta  giorni  chiuderà
  l'ARSEA e d'accordo con AGEA, così come ha detto, darà vita  ad  un
  altro  ente,  io sono disponibile, interpretando anche il  pensiero
  degli   altri  deputati  che  hanno  sottoscritto  la  mozione,   a
  trasformarla  in un ordine del giorno che contenga le  precisazioni
  dell'assessore Cartabellotta.
   Se  oggi  l'assessore  non è in condizione, evidentemente  per  un
  coordinamento con il Governo che, tra l'altro aveva già  anticipato
  la  chiusura di ARSEA, di assumere questo impegno e dare  una  data
  certa di chiusura dell'ARSEA, io mantengo la mozione.
   Poi sarà il Parlamento sovrano a decidere, come sempre.
   Se  l'assessore Cartabellotta precisa questa circostanza, noi  non
  abbiamo l'esigenza di spingere più di tanto, se il Governo  dà  una
  indicazione  e  una volontà precisa. Ma io credo che l'ARSEA  debba
  essere   chiusa  oggi,  signor  Presidente,  non  soltanto   perché
  eliminiamo un ente inutile, ma se noi veramente vogliamo aprire  la
  stagione  delle riforme, come ha detto il Presidente  Crocetta,  al
  quale  va la mia solidarietà, l'ho detto poc'anzi con un comunicato
  stampa,  ma  lo riprendo dopo i suoi interventi, piena  solidarietà
  per  il  suo  coraggioso e concreto impegno antimafia, se  vogliamo
  veramente  cominciare  a dismettere gli enti inutili,  se  vogliamo
  dare  segnali  concreti  ad una Sicilia che  stiamo  cambiando,  se
  vogliamo  veramente evitare che qualcuno, soltanto perché  è  stato
  indicato da un partito, ci debba restare e proprio perché  ci  deve
  restare  lo  dobbiamo  far diventare un ente  inutile  in  un  ente
  attivo,  credo che manderemmo un segnale fortemente  negativo,   in
  questo senso.
   Assessore, se lei chiarisce e precisa questo impegno, anche a nome
  degli altri deputati io non ho nessuna difficoltà a trasformare  la
  mozione   in un ordine del giorno,  purché l'assessore precisi  che
  nei trenta giorni chiuderà l'ARSEA.

   CARTABELLOTTA,  assessore per le risorse  agricole  e  alimentari.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CARTABELLOTTA.  Signor Presidente, onorevoli deputati,  intervengo
  per ribadire che l'ARSEA è chiusa, nel senso che non c'è neppure il
  contratto  registrato  del  suo  direttore,  non  si  darà  seguito
  all'atto di interpello e quindi non c'è alcuna spesa. Trenta giorni
  di  tempo  per discutere con il Governo nazionale se per migliorare
  il servizio di pagamento agli agricoltori ci vuole un'ARSEA nuova -
  non  più  un  aborto  - fatta solo ed esclusivamente  di  personale
  regionale,  perché  vi  assicuro che  colleghi  bravi  che  possono
  dirigere  e  attuare  l'ARSEA ve ne sono parecchi,  oppure  si  può
  valutare  che  altri  organismi possano assumere  questo  ruolo  di
  organismo pagatore, per esempio AGEA, perché questo è ciò  che  gli
  agricoltori siciliani devono pretendere da AGEA, che vengano pagati
  entro i tempi previsti.
   In  trenta  giorni io mi impegno a portare questa nuova situazione
  in Parlamento.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, l'Aula può  seguire  una  doppia
  procedura: quella di porre in votazione l'ordine del giorno,  anche
  perché  ho  capito che è concordato, oppure, ai sensi dell'articolo
  101   del   Regolamento  interno,  non  procedere  oltre   con   la
  discussione,  tenuto  conto che la proposta  di  sospensione  della
  mozione è stata avanzata dal Governo.

   CAPUTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAPUTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, con le precisazioni
  dell'assessore Cartabellotta con le quali, di fatto, si  pone  fine
  all'ARSEA, potremmo trasformare la mozione in ordine del  giorno  -
  così  come abbiamo fatto in altre occasioni - e approvarlo in Aula,
  mantenendo   il   contenuto   della  mozione   e   aggiungendo   le
  dichiarazioni  dell'assessore, nel  senso  che  non  darà  vita  al
  contratto e non farà l'atto di interpello, insomma ARSEA chiuderà.

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,  non  sorgendo   osservazioni,
  sospendo  brevemente  la  seduta per  dare  il  tempo  di  scrivere
  l'ordine del giorno.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.03, è ripresa alle ore 17.09)

   La seduta è ripresa.

   CAPUTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAPUTO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  nello  scrivere
  l'ordine del giorno abbiamo mantenuto la premessa della mozione  n.
  8  e abbiamo cambiato le conclusioni secondo l'intesa raggiunta con
  il  Governo. Quindi,  il Parlamento impegna il Governo, e per  esso
  l'assessore  per le risorse agricole e alimentari, a non  procedere
  alla   registrazione   del  contratto  in  favore   del   direttore
  dell'ARSEA,   a  non  dare  seguito  all'atto  di  interpello   del
  personale,  a  non effettuare alcuna spesa per il  mantenimento  in
  vita  dell'ente,  e  si  impegna inoltre, entro  trenta  giorni,  a
  relazionare in Aula, dopo l' interlocuzione con l'AGEA, al fine  di
  creare un organismo pagatore regionale efficiente o, in ogni  caso,
  a rendere funzionale le attività dell'AGEA in Sicilia .
   All'ordine  del giorno hanno apposto la firma i rappresentanti  di
  quasi tutti i Gruppi parlamentari.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, pongo in votazione  l'ordine  del
  giorno n. 8, testé presentato.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   A  seguito  dell'approvazione dell'ordine  del  giorno  n.  8,  la
  mozione n. 8, dell'onorevole Caputo ed altri e l'ordine del  giorno
  n. 7, dell'onorevole Lombardo ed altri, si intendono superati.

   L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE.  Ringrazio  l'assessore Cartabellotta  per  la  grande
  disponibilità  e  per  la  soluzione  che  è  stata  trovata   che,
  ribadisco,  fa  onore a tutte le Istituzioni e in  primo  luogo  al
  Parlamento, ai presentatori della mozione e a tutti coloro che sono
  intervenuti, perché hanno tracciato una linea forte che sicuramente
  il Governo saprà seguire.
   Onorevoli   colleghi,  non  vedo  in  Aula  l'assessore   per   le
  infrastrutture e la mobilità, dottore Bartolotta, che  ci  dovrebbe
  dire qual è la posizione del Governo sulla mozione n. 6 «Interventi
  finalizzati  al  ritiro del progetto relativo alla costruzione  del
  ponte   sullo   stretto  di  Messina»,  a  firma  degli   onorevoli
  Ferrandelli ed altri, posta al punto III dell'ordine del giorno.


   Presidenza del presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  ho  chiesto  di
  intervenire  sull'ordine  dei lavori  e  mi  rivolgo  all'onorevole
  Ferrandelli  e agli altri firmatari della mozione, ma  mi  riservo,
  qualora  la  Presidenza decidesse di mettere in trattazione  questa
  mozione, di intervenire nel merito della stessa.
   Signor  Presidente,  con molta onestà, quale  può  mai  essere  in
  concreto  il  ruolo del Governo regionale rispetto alla possibilità
  di chiedere, e tanto più di ottenere, dal Governo nazionale, che in
  questo  momento non c'è - ma questo è un incidens - la  revoca  del
  progetto relativo al ponte sullo Stretto?
   Onorevoli colleghi, e mi rivolgo all'onorevole Ferrandelli che  so
  essere  persona  che  studia  e che fa  le  cose  con  senso  delle
  istituzioni, credo che potremmo questo pomeriggio occupare il tempo
  dell'Assemblea  in qualcosa, non dico di più serio, perché  finirei
  con  l'offendere  i  colleghi, ma certamente di più  utile,  perché
  rischiamo  di stare qua un pomeriggio intero a parlare  del   sesso
  degli angeli , perché quest'Assemblea regionale e ancora il Governo
  regionale  non ha una sola possibilità di incidere in  qualsivoglia
  maniera  sul  progetto relativo alla realizzazione del ponte  sullo
  Stretto.
   Mi  rendo  conto  che  il ponte sullo Stretto  è  ormai  diventato
  un'idea,  un  sogno, non si capisce bene che cos'è;  ma  credo  che
  aggiungere   aria   fritta   ad  aria   fritta   farebbe   male   a
  quest'Assemblea.
   Quindi,  invito il Presidente a riflettere su questo  tema  perché
  finiremmo per trattare qualcosa che potrebbe essere anche utile  ad
  un importante esercizio retorico, ma nulla più di questo.

   PRESIDENTE. Onorevole Cordaro, quando abbiamo messo in  calendario
  la  mozione che riguardava gli interventi finalizzati al ritiro del
  progetto  relativo  alla  costruzione del ponte  sullo  Stretto  di
  Messina,  siamo stati tutti più convinti della utilità di  trattare
  questa mozione.
   Poi, ognuno di noi può esprimere le proprie opinioni personali.
   Da  questo  scranno  mi  riservo  di  esprimere  le  mie  opinioni
  personali,  perché dovrei parlare di penali che sono in scadenza  e
  quant'altro. Ma non vado oltre.
   Dell'utilità della mozione ritengo, invece, che tutti ne  dobbiamo
  essere più che convinti e ritengo che la Regione abbia un suo ruolo
  preminente.  Ripeto, avendola già posta in calendario, ritengo  che
  ci   sia  una  condivisione  di  carattere  generale  perché  venga
  trattata.
   Onorevoli colleghi, sospendo la seduta fino alle ore 17.30 al fine
  di  raccordarci con il rappresentante del Governo, che  mi  risulta
  essere già nel Palazzo.

        (La seduta, sospesa alle ore 17.19, è ripresa alle ore
                                17.34)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, apprezzate  le  circostanze,  la
  seduta  è  rinviata  a domani, giovedì 17 gennaio  2013,  alle  ore
  16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Ardizzone


   I  -  Comunicazioni

   II  -  Svolgimento,  ai  sensi dell'articolo  159,  comma  3,  del
  Regolamento interno, di interrogazioni della Rubrica:  Salute':

         N. 1 -  Notizie  in  merito  al trasferimento  del  centro
              vaccinazioni attualmente operativo presso  l'ospedale
              Cervello di Palermo.

         FERRANDELLI

         N. 5 -   Piani   di   controllo  ed   eradicazione   della
              brucellosi.

         CAPUTO

         N. 48   -  Rispetto  della  legislazione  regionale  nelle
              procedure  da adottare nella formulazione dell'elenco
              regionale  degli  idonei  alla  nomina  di  direttore
              generale   delle   aziende  del  Servizio   sanitario
              regionale.

         VINCIULLO

         N. 56  -  Notizie  in merito alla paventata  riduzione  di
              posti  letto,  in  relazione alla legge  n.  135  del
              2012, nell'azienda sanitaria provinciale di Enna.

         ALLORO

   III - Discussione della mozione:

         N. 3   -  Applicazione dell'art. 6, comma 1, lettera  'h',
              della  legge  regionale n. 5  del  2009  relativo  al
              potenziamento  e al distacco del P.O. di  Augusta  da
              quello di Lentini (SR).

    ZITO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO - CIANCIO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
   MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA- TRIZZINO-TROISI-VENTURINO-ZAFARANA

   IV - Discussione della mozione:

         N. 6   -  Interventi  finalizzati al ritiro  del  progetto
              relativo alla costruzione del ponte sullo Stretto  di
              Messina.

                                   FERRANDELLI - GUCCIARDI - ALLORO -
                        CIRONE DI MARCO - MAGGIO - MARZIANO - MILAZZO

                   La seduta è tolta alle ore 17.35

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli