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Resoconto d'Aula della Seduta n. 146 di martedì 08 aprile 2014
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.58

   FIORENZA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:

   - Micciché, Laccoto, Dipasquale per oggi;
   - Raia per oggi e domani;
   - Fontana dall'8 al 10 aprile.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le risposte scritte
  alle seguenti interrogazioni:

   -  da  parte  dell'Assessore  per i Beni  Culturali  e  l'Identità
  Siciliana

   N.  1136  -  Notizie sullo stato di conservazione ed utilizzazione
  dei  borghi  rurali  in Sicilia ed in particolare  sullo  stato  di
  abbandono di Borgo Fazio, ubicato nel Comune di Trapani.
   Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano;

   - da parte dell'Assessore per la Salute

   N. 1224 - Interventi per l'individuazione di nuovi servizi erogati
  dalle farmacie siciliane.
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina

   N.  1647  -  Notizie  circa la volontà del Governo  regionale  sul
  sistema  di  distribuzione dei farmaci del  prontuario  PHT  e  sui
  maggiori costi della distribuzione per conto (DPC).
   Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico dell'odierna seduta.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   - Promozione del turismo culturale legato ai luoghi di culto della
  religione cristiana. (n. 731)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Figuccia  in
  data 1 aprile 2014.

   -  Disposizioni  volte  ad  incentivare la  razionalizzazione  del
  patrimonio  edilizio esistente, la rigenerazione delle aree  urbane
  degradate,  nonché di tutela e valorizzazione dei  centri  storici.
  Modifiche alla legge regionale 23 marzo 2010, n. 6. (n. 732)
   di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Barbagallo in
  data 3 aprile 2014.

   - Istituzione della Consulta regionale dei giovani. (n. 733)
   di  iniziativa  parlamentare presentato  dagli  onorevoli  Oddo  e
  Venturino in data 3 aprile 2014.

   -  Norme per la prevenzione della incidenza di tumori derivanti da
  inquinanti industriali. (n. 734)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Rinaldi  in
  data 3 aprile 2014.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Istituzione dell'osservatorio della legalità, della trasparenza
  amministrativa    e   della   pertinente  anagrafe   amministrativa
  dell'amministrazione  nell'ambito degli enti locali  della  Regione
  siciliana. (n. 718)
   di  iniziativa  parlamentare,  inviato  l'1  aprile  2014,  parere
  ANTIMAFIA.

   -  Norme per la trasparenza delle operazioni di scrutinio dei voti
  alle elezioni regionali e amministrative. (n. 721)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Interventi normativi a favore di cooperative edilizie. (n. 716)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014, parere III.

   -  Norme  per la tutela e la regolamentazione di attività sociali,
  didattiche ed educative, presso strutture turistiche ricettive all'
  aperto. (n. 726)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Misure di solidarietà in favore dei familiari delle vittime  di
  incidenti mortali sul luogo di lavoro. (n. 712)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014, parere I e V.

   -  Norme  in  materia di pelli e pellicce di origine animale.  (n.
  725)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014, parere III  e
  UE.

          Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico la riassegnazione alla Commissione AMBIENTE E
  TERRITORIO (IV) del disegno di legge:

   - Professioni motorie. (n. 338)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 3 aprile 2014, parere V.

                     Comunicazione di pareri resi

   PRESIDENTE. Comunico i pareri richiesti e resi dalla Commissione

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Ente  autonomo  regionale  Teatro  di  Messina  -  Designazione
  componenti del Consiglio di amministrazione. (n. 26/I).
   pervenuto  in  data 1 aprile 2014, inviato in data 1 aprile  2014,
  reso in data 3 aprile 2014.

   -  Centro  per  la  formazione permanente  e  l'aggiornamento  del
  personale del servizio sanitario della Regione siciliana (CEFPAS) -
  Nomina del Direttore del centro. (n. 27/I).
   pervenuto  in  data 1 aprile 2014, inviato in data 1 aprile  2014,
  reso in data 3 aprile 2014.

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la Commissione  legislativa   Attività
  produttive'  (III),  nella seduta n. 129  del  27  marzo  2014,  ha
  approvato  la   risoluzione   Riordino dei  consorzi  di  bonifica
  (11/III).

   Comunicazione di impugnativa da parte del Commissario dello Stato

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che il Commissario  dello
  Stato  per la Regione siciliana, con ricorso notificato il 3 aprile
  2014, ha impugnato la deliberazione legislativa recante "Norme  per
  la  tutela  della  salute  e del territorio  dai  rischi  derivanti
  dall'amianto" (ddl. nn. 381-3-306-346), approvata dall'Assemblea il
  26 marzo 2014, e precisamente:

   -  l'articolo 7, per violazione dell'articolo 117, comma 3,  della
  Costituzione;
   -  l'articolo 13, commi 2 e 3, per violazione degli articoli 23  e
  97, comma 1, della Costituzione.

   Onorevoli    colleghi,   in   ordine   a   questa    comunicazione
  dell'impugnativa relativa alla legge sull'amianto, occorre, secondo
  me,  fare  una  riflessione,  prima in  seno  alla  Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari, sull'opportunità o  meno  -  ma
  questo sarà la Conferenza a deciderlo - e, successivamente, l'Aula,
  di  dare  mandato  al Presidente della Regione di promulgare,  così
  come  è  prassi, la legge senza le parti impugnate ed eventualmente
  riapprovare   la   legge   e   resistere   dinnanzi   alla    Corte
  Costituzionale.
   Mi  riservo,  però, di portare questo argomento in Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari, in una seduta successiva.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  1755 - Chiarimenti in merito alla mancata erogazione del primo
  acconto  per la II edizione dei master universitari di  II  livello
  finanziati  con  fondi del Programma operativo F.S.E.  -  Obiettivo
  Convergenza 2007-2013.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari: Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero

   N. 1757 - Iniziative per promuovere l'hub interportuale di Augusta
  (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1759  - Chiarimenti sulla composizione dei consigli scolastici
  provinciali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 1760 - Notizie sui trasporti ferroviari nel territorio del sud-
  est della Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 1761 - Interventi urgenti per riattivare il contributo in conto
  esercizio per la cabinovia di Trapani - Erice.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Ruggirello Paolo

   N.  1766  -  Urgenti provvedimenti per consentire la  funzionalità
  delle  riserve  naturali  e il mantenimento  dei  relativi  livelli
  occupazionali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari: Panepinto Giovanni; Ferrandelli Fabrizio; Cirone  Maria
  in Di Marco; Firetto Calogero

   N.  1769  -  Mantenimento dell'offerta formativa  presso  il  polo
  universitario della provincia di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Panepinto Giovanni
   N.  1771  -  Chiarimenti  sul mancato inizio  dei  lavori  per  il
  raddoppio della strada statale 194 Catania - Ragusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1777 - Chiarimenti sui criteri adottati  nella concessione dei
  contributi  assegnati ai sensi dell'art. 128 della legge  regionale
  12 maggio 2010, n. 11 e s.m.i.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo

   N.  1781  -  Chiarimenti  circa  la compatibilità  della  centrale
  elettrica  in prossimità dell'abitato del comune di Porto Empedocle
  (AG).
   - Assessore Salute
   Firmatario: Panepinto Giovanni
   N.  1787  -  Chiarimenti circa il possesso  di  requisiti  per  le
  attestazioni  rilasciate  dalle società organismi  di  attestazione
  (SOA)  nell'ambito  degli aiuti previsti alle imprese  del  settore
  turistico in Sicilia.
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  1797  - Iniziative finalizzate alla salvaguardia ambientale  e
  della  salute  pubblica dell'attuale area ove insiste  la  centrale
  elettrica di Porto Empedocle (AG).
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Panepinto Giovanni

   N.  1798  -  Iniziative urgenti per tutelare la  produzione  delle
  arance rosse di Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Salute
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1799  -  Chiarimenti  urgenti  in  merito  al  persistere  del
  commissariamento delle IPAB  riunite  'San Gaetano  e  Orfanotrofio
  Concezione' di Salemi (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Ruggirello Paolo

   Avverto  che  le interrogazioni testé annunziate saranno  iscritte
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazione  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N. 1776 - Chiarimenti circa la gravissima ed allarmante situazione
  gestionale dell'Aeroporto di Palermo 'Falcone e Borsellino'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Ferrandelli Fabrizio

   N.  1778 - Chiarimenti circa la corretta applicazione del disposto
  di  cui alla lettera d) dell'art. 34 della legge regionale n. 5 del
  2014.
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Lupo Giuseppe

   N.  1780  -  Chiarimenti  circa il paventato  trasferimento  della
  popolazione  scolastica ad altra struttura posta nei  locali  della
  Direzione didattica Marabitti di Palermo.
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Ferrandelli Fabrizio

   N.  1794  - Iniziative per l'attivazione dell'apposita convenzione
  sottoscritta con la Fondazione Cutino per la cura della talassemia.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Ferrandelli Fabrizio

   Avverto  che  la interrogazione testé annunziata sarà  inviata  al
  Governo e alle competenti Commissioni.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  1752 - Chiarimenti sulle procedure amministrative in merito al
  Piano urbanistico attuativo variante Catania sud.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari: Ciancio Gianina; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni
  Carlo;   Cappello  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   N.   1753  -  Iniziative  urgenti  volte  al  miglioramento  delle
  condizioni del tratto autostradale A18 Messina - Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:  Pogliese  Salvatore Domenico; Falcone  Marco;  Assenza
  Giorgio

   N.  1754  -  Chiarimenti sul rilascio del certificato di esenzione
  ticket sanitari e misure volte ad arginare il disagio agli utenti.
   - Assessore Salute
   Firmatari:  La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
  Stefano

   N.  1756 - Ristoro dei danni causati dal maltempo in provincia  di
  Catania.
   - Presidente Regione
   Firmatari: Vullo Gianfranco

   N.  1758  -  Notizie relative ai contributi per gli interventi  di
  edilizia  agevolata  e  sovvenzionata a  favore  delle  cooperative
  edilizie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:   Ferreri   Vanessa;  Trizzino  Giampiero;   Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;  Mangiacavallo
  Matteo;  Zafarana Valentina; Cappello Francesco;  Foti  Angela;  La
  Rocca  Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa  Salvatore;
  Tancredi Sergio

   N. 1762 - Interventi per fronteggiare gli effetti delle disastrose
  mareggiate nel comune di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Panarello Filippo

   N.  1763 - Chiarimenti sui 30 cani trasferiti dal comune messinese
  di   Spadafora  al   rifugio  sanitario  'Oasi Cisternazza  S.a.s.'
  sito a Zafferana Etnea (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:    Ciaccio   Giorgio;   Cancelleri   Giovanni    Carlo;
  Mangiacavallo Matteo; Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N. 1765 - Notizie sugli scarti radioattivi e fortemente inquinanti
  di  alcuni siti ambientali in Sicilia e opportune iniziative per il
  relativo monitoraggio.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Alongi Pietro

   N.   1767    -    Iniziative   urgenti   per    la    salvaguardia
  dell'ambiente e del patrimonio naturale del Messinese.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Firmatario: Rinaldi Francesco

   N.  1768  - Chiarimenti sulla nomina del Direttore generale  della
  SEUS.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario:   Forzese  Marco  Lucio;  Picciolo   Giuseppe;   Greco
  Marcello; Lo Giudice Salvatore; Tamajo Edmondo

   N.  1770  -  Interventi urgenti per affrontare il  grave  problema
  delle  coste  siciliane a rischio idrogeologico dopo le  mareggiate
  occorse sul versante ionico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Picciolo Giuseppe; Greco Marcello; Forzese Marco Lucio

   N.  1772  -  Annullamento  in autotutela della  deliberazione  del
  Commissario  straordinario dell'ASP 7 di Ragusa avente per  oggetto
  l'accertamento di presunte criticità della rete laboratoristica  di
  diagnostica.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Assenza Giorgio

   N. 1773 - Interventi a sostegno del settore agrumicolo siciliano.
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   - Assessore Economia
   Firmatario: Lombardo Salvatore Federico
   N. 1774 - Notizie in merito alla partecipazione della Regione alla
  Conferenza  'Ten-T  days  2013'  e all'inclusione  dello  scalo  di
  Catania nella rete 'Ten-t core'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Lombardo Salvatore Federico

   N.  1775  - Notizie sull'applicazione della legge n. 104 del  1992
  relativamente  all'accertamento delle condizioni di handicap  grave
  ai malati di uremia terminale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Salute
   Firmatario: Alongi Pietro

   N.  1779  -  Chiarimenti circa il numero delle  sezioni  operative
  della   scuola  materna  infantile  nel  territorio  della  Regione
  siciliana  e  circa  il  personale ad  oggi  inquadrato  nel  ruolo
  speciale ad esaurimento di cui all'art. 10 della legge regionale 16
  agosto 1975, n. 67.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Bandiera Edgardo

   N.  1782 - Chiarimenti sui maggiori costi scaturenti dall'utilizzo
  di farmaci biosimilari nella  cura  di nefropatie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  1783  -  Chiarimenti relativi alle risorse  stanziate  per  la
  riqualificazione urbanistica di cui alla l.r. n. 1 del 2012.
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:  La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Foti Angela;  Ferreri
  Vanessa;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.  1784  -  Notizie  sul  grave stato  di  degrado  delle  strade
  provinciali  siciliane,  con particolare  riferimento  alla  strada
  provinciale 152.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi

   N. 1785 - Chiarimenti circa l'autorizzazione concessa alla società
  'Terra dei Fenici S.p.A.' (ATO 1 TP) concernente la realizzazione e
  gestione di un impianto di compostaggio.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatario: Vullo Gianfranco

   N.  1786  -  Verifica  della capacità economico-finanziaria  delle
  imprese che richiedano l'autorizzazione a nuovi impianti in materia
  di energia e rifiuti.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatario: Vullo Gianfranco

   N.  1788  -  Accertamento della violazione del Piano paesaggistico
  regionale   relativo   alla   provincia   di   Ragusa   a   seguito
  dell'imminente    approvazione   dell'istanza    di    perforazione
  denominata 'Scicli', avanzata dalla 'Irminio srl'.
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatari:   Ferreri   Vanessa;  Trizzino  Giampiero;   Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;  Mangiacavallo
  Matteo;  Zafarana Valentina; Cappello Francesco;  Foti  Angela;  La
  Rocca  Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa  Salvatore;
  Tancredi Sergio

   N.  1789  - Messa in sicurezza e recupero della fornace Penna,  in
  contrada Pisciotto, frazione di Sampieri, nel territorio di  Scicli
  (RG).
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatari:   Ferreri   Vanessa;  Trizzino  Giampiero;   Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;  Mangiacavallo
  Matteo;  Zafarana Valentina; Cappello Francesco;  Foti  Angela;  La
  Rocca  Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa  Salvatore;
  Tancredi Sergio

   N.  1790  - Possibili iniziative per il ripristino delle  funzioni
  giudiziarie nei tribunali e nelle sedi distaccate soppressi.
   - Presidente Regione
   Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  1791  -  Interventi urgenti volti alla salvaguardia  dell'oasi
  'Ponte Barca', sita nel territorio di Paternò (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri  Vanessa;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.  1792  -  Chiarimenti in merito ad interventi finalizzati  alla
  risoluzione della situazione di inquinamento del fiume Eleuterio.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Salute
   Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;   Tancredi
  Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  1793 - Interventi per la stabilizzazione degli infermieri  con
  contratto   a   tempo  determinato  in  servizio  a   bordo   delle
  autoambulanze  e  per la razionalizzazione del personale  medico  a
  favore dei presidi sprovvisti di pronto soccorso.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:   Ferreri   Vanessa;  Trizzino  Giampiero;   Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;  Mangiacavallo
  Matteo;  Zafarana Valentina; Cappello Francesco;  Foti  Angela;  La
  Rocca  Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa  Salvatore;
  Tancredi Sergio

   N. 1795 - Notizie sulla mancata commemorazione delle vittime delle
  Foibe a Santo Stefano di Quisquina (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  1796  -  Chiarimenti in merito all'applicazione del  CCNL  del
  Comparto  autostrade ai dipendenti del Consorzio per le  autostrade
  siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Oddo Salvatore

   N.  1800  -  Chiarimenti  circa l'attività di  chirurgia  estetica
  svolta  presso  le  strutture complesse di  chirurgia  plastica  ed
  eseguita in regime di libera professione intra moenia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Germanà Antonino Salvatore

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N. 170 - Salvaguardia del diritto allo studio presso l'E.R.S.U. di
  Enna.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Alloro Mario

   N. 171 - Chiarimenti sulla partecipazione del piano dello sviluppo
  locale 'Patto del Simeto' al progetto 'Aree interne'.
   - Presidente Regione
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri  Vanessa;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che é stata presentata la seguente mozione:

   numero  288  "Iniziative contro la coltivazione di  mais  OGM  nel
  territorio della Regione", degli onorevoli Foti Angela;  Cancelleri
  Giovanni   Carlo;   Cappello Francesco; Ciaccio   Giorgio;  Ciancio
  Gianina;  Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia; Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi
  Sergio;  Zafarana Valentina; Zito Stefano, presentata il  2  aprile
  2014.

   Avverto  che la mozione testé annunziata sarà demandata,  a  norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

               Comunicazione di ritiro di interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico che, con e-mail pervenuta il 7 aprile  2014,
  l'onorevole  Pogliese  ha  ritirato l'interrogazione  n.  1764,  in
  quanto di identico contenuto alla n. 248, a sua firma.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione relativa al Gruppo parlamentare  Articolo quattro

   PRESIDENTE.  Comunico che, con nota pervenuta il 3 aprile  2014  e
  protocollata  al  n.  4094/Aulapg-Trasppg del 7 aprile  successivo,
  l'onorevole Luca Sammartino, nella qualità di Presidente del Gruppo
  parlamentare   Articolo  4 ,  ha trasmesso  copia  del  regolamento
  interno  di  amministrazione  e  contabilità  del  suddetto  Gruppo
  parlamentare,  adottato dall'Assemblea dello stesso  il  22  maggio
  2013 e modificato ed integrato l'11 febbraio 2014.

   Avverto  che  la  documentazione di  cui  sopra  sarà  oggetto  di
  pubblicazione   nel   sito   internet   dell'Assemblea   ai   sensi
  dell'articolo 25 bis del Regolamento interno dell'ARS.

   L'Assemblea ne prende atto.

              Comunicazioni del Presidente dell'Assemblea

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, è sotto gli  occhi  di  tutti  la
  situazione di stasi che ormai si è determinata da più giorni.
   Ho sentito il Presidente della Regione poc'anzi che riferirà, così
  come è giusto che sia, a quest'Aula sull'esito del cosiddetto -  un
  termine bruttissimo -  rimpasto di Governo .
   Si  è concordato per mercoledì prossimo, 16 aprile 2014, alle  ore
  16.00. E' chiaro che martedì si terrà una Conferenza dei Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari, ma arriverà apposita  convocazione,  per
  concordare  sia l'eventuale svolgimento di un dibattito  successivo
  sull'opportunità o meno - ma deciderà la Conferenza dei  Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari - e in che termini, e anche sul  proseguo
  dei lavori.
   Devo   ricordare  che  è  già  in  II  Commissione    Bilancio   e
  programmazione , da più tempo - è stato trasmesso il 18 aprile,  il
  disegno di legge relativo al cosiddetto  Salva imprese . Per  varie
  ragioni, che non sta a me sindacare, ancora il disegno di legge non
  è stato esitato.
   Ai  sensi dell'articolo 121 quater, il disegno di legge, trascorsi
  quindici giorni, potrebbe essere inserito nuovamente all'ordine del
  giorno.
   Solo per ragioni di opportunità, non iscrivo d'imperio al prossimo
  ordine  del giorno, dando la possibilità, spero - l'auspicio  penso
  sia  condiviso  - che comunque la Commissione, di concerto  con  il
  Governo,  possa esitare questo disegno di legge già pronto  per  la
  prossima Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Nel  caso in cui non fosse così, verrebbe iscritto all'ordine  del
  giorno,  proprio  in  ossequio  all'articolo  121  quater,  essendo
  trascorsi i quindici giorni in maniera vana.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  Ai  sensi dell'articolo 83, comma 2, del  Regolamento
  interno hanno chiesto di intervenire l'onorevole Giovanni Greco  e,
  a seguire, gli onorevoli Fazio e Cappello.
   Quello che raccomando è cinque minuti ciascuno, per non più di  30
  minuti complessivamente.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Giovanni Greco.

   GRECO  Giovanni.  Signor Presidente, intanto la sua  dichiarazione
  che  questo  bruttissimo 'rimpasto' sta avvenendo   non  so,  prima
  vediamo   se   nasce,   anche  perché   parte   in   minoranza   in
  quest'Assemblea  e  mi  auguro che il senso di  responsabilità  dei
  colleghi faccia cose buone qui dentro.
   Poi,   volevo   chiedere:  io  ho  presentato  due  interrogazioni
  parlamentari,  la  numero 1823 del 24 febbraio e  la  numero  1464,
  circa della stessa data - non mi hanno comunicato la data precisa -
  ma  la numero 1823 è sulla legionella e, visto che in questi tempi,
  come  sanità,  non  andiamo tanto bene, volevo sapere  quando  sarà
  inserita all'ordine del giorno. Mi devo raccomandare?

   PRESIDENTE. Le interrogazioni vengono trasmesse, come lei  sa,  al
  Governo ed è il Governo a rispondere.

   GRECO  Giovanni.  Ma  chi  devo  sollecitare?  Sollecito  il   mio
  Presidente, che mi rappresenta.

   PRESIDENTE. Questo è corretto.
   Solleciteremo l'assessore, ritengo l'assessore Borsellino, a  dare
  immediata risposta.

   GRECO  Giovanni. Poi vorrei evidenziarle un altro  argomento,  che
  riguarda la legge sull'amianto. La motivazione che ho letto  è  che
  alcune parti di essa non hanno copertura finanziaria.
   E,  ogni volta, mi chiedo: ma è possibile che noi, come Assemblea,
  votiamo delle leggi dove non c'è la copertura finanziaria? Che cosa
  c'è  che  non  funziona?  Non deve avvenire  da  parte  nostra  che
  legiferiamo   su   parti  che  non  hanno  copertura   finanziaria,
  altrimenti che facciamo?
   Lo  sappiamo  che  se  non  ci sono le coperture  finanziarie,  il
  Commissario dello Stato impugna.
   Volevo qualche chiarimento in merito a questo.
   Poi, Presidente, una cosa che riguarda la nostra Assemblea, su cui
  sono già intervenuto e sto cercando le carte per avere più notizie,
  ma   gliela  butto così per vedere se con lei riesco a  trovare  la
  quadra:  noi abbiamo fatto una gara, come Assemblea regionale,  per
  dare un servizio sulla sicurezza.
   Volevo  ricordarle per ogni lavoro che diamo in appalto la tabella
  che  viene affissa: "direttore dei lavori: Ardizzone, addetto  alla
  sicurezza: Giovanni Greco". La sicurezza sulla sicurezza, dove  noi
  andiamo  a  spendere circa 200mila euro e dove si sente  che,  ogni
  giorno, se ne assume uno (non è che l'assumiamo noi, come Assemblea
  -  io  ho letto un po' di carte - ma lo assume quella ditta), ma  è
  possibile di questi tempi, con la spending review e con i  problemi
  che  abbiamo con la Corte dei Conti, nel discorso della  spesa  del
  Consiglio  di Presidenza la Corte dei Conti c'entra o non  c'entra?
  Se  non  c'entra, faccio appello a lei, perché non è possibile  che
  lei non venga controllato da nessuno.
   Lei lo sa, sono in un momento di grave crisi.
   Io  vorrei  che l'etica che tutti diciamo di applicare, ognuno  di
  noi la desse come esempio.
   Io  vorrei vederci più chiaro su questo appalto che abbiamo  fatto
  della sicurezza sulla sicurezza.
   O  lei mi convoca nel suo Ufficio, con i suoi Uffici e mi chiarite
  questo  problema o cercate almeno di farmi avere le  carte,  perché
  qui dentro è difficile avere le carte.

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto  di  parlare  l'onorevole  Fazio.  Ne  ha
  facoltà.

   FAZIO.  Signor  Presidente,  io sarò molto  breve.  Vorrei  sapere
  quando  sarà  indetta  una  Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari per incardinare alcuni disegni di legge.

   PRESIDENTE. L'ho già detto: martedì prossimo.

   FAZIO. Mi permetto allora di sollecitare il disegno di legge che è
  stato  esitato dalla IV Commissione 'Ambiente e territorio' già  da
  tempo  e  che  riguarda le concessioni edilizie, poiché  in  questo
  momento,  ormai da parecchio tempo, c'è questa discrasia tra  tutto
  il resto d'Italia e la Sicilia. Quindi, martedì prossimo. Grazie.

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto di parlare l'onorevole  Cappello.  Ne  ha
  facoltà.

   CAPPELLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  cittadini,  noi
  prendiamo  atto  di  quanto dalla Presidenza  testé  dichiarato  in
  merito  al  Governo che, per l'appunto, verrà la prossima settimana
  qui  a  rendere  conto del possibile potenziale nuovo  Governo.  E,
  tuttavia,  ci preme sottolineare che la situazione, come  è  a  sua
  conoscenza, è assai grave, perché abbiamo una Commissione  Bilancio
  che  in questo momento è immobilizzata, un'Aula praticamente  priva
  della   sua   maggioranza,  perché  anche  oggi  è  presente   solo
  l'opposizione; migliaia di lavoratori che attendono il pagamento di
  stipendi  e  un Governo che, irresponsabilmente, infesta  tutte  le
  testate  giornalistiche con un toto assessori che non ha precedenti
  al momento.
   Noi  riteniamo che questa situazione sia insopportabile, non tanto
  per i parlamentari, quanto per i siciliani, e riteniamo che l'avere
  comunicato a lei, da parte del Presidente, questo ritorno in Aula e
  averlo  rinviato alla settimana prossima sia inequivocabilmente  il
  segno  di  un  Governo fatto di irresponsabili, perché  il  Governo
  dovrebbe  venire entro questa settimana, deve nominare un assessore
  per  il  bilancio, dobbiamo approvare questa benedetta  Finanziaria
  per  i siciliani e poi sicuramente, almeno questo è il pensiero del
  Movimento Cinque Stelle, ritornare subito al voto.
   Per cui mi preme fare affidamento al suo senso di responsabilità e
  delle Istituzioni, in quanto rappresentante dell'intero Parlamento,
  affinché solleciti il Governo ad anticipare la sua venuta in  Aula,
  anche  perché  la  formazione di questo Governo  non  è  un  affare
  privato  del  Governo stesso e della sua maggioranza,  ma  riguarda
  tutti i siciliani.

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto  di  parlare l'onorevole  Gianni.  Ne  ha
  facoltà.

   GIANNI.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  intervengo  sul
  problema  che  riguarda  la  legge sull'amianto.  Certo,  mi  viene
  difficile  continuare a pensare che tutti i comuni della Sicilia  e
  le ex province non hanno nessun controllo, perché lo abbiamo tolto,
  e  invece  questo  Parlamento che controlla i  comuni  deve  essere
  controllato da un Commissario dello Stato, che non si capisce bene,
  a  volte,  come si muove. Ha impugnato due articoli, uno dei  quali
  dicendo che non c'è copertura finanziaria, e non è vero.
   Signor Presidente, sto parlando di una cosa molto delicata, perché
  la  copertura finanziaria c'era e c'è. C'è un problema che riguarda
  il  fatto  che questa Regione è fra quelle che devono rientrare,  a
  livello nazionale, per quanto riguarda il debito nella sanità.
   Il  secondo  articolo, che avevamo visto insieme ai  deputati  del
  Movimento Cinque Stelle, riguardava la possibilità di sanzione  per
  chi è destinato, a livello di comuni, a controllare e a far partire
  la legge, laddove dovesse perdere tempo o creare problemi.
   Presidente, io la invito a promulgare la legge stralciando  i  due
  articoli  ed evitando di continuare a perdere tempo perché,  mentre
  perdiamo tempo, la gente continua a morire e l'edilizia sta morendo
  insieme a quanti sono stati, purtroppo, infettati dall'amianto.
   E'  un  invito  che le faccio sapendo che lei è una persona  molto
  attenta,  é  una  persona che ha il quadro chiaro.  In  un  momento
  difficile come quello che viviamo, in cui l'economia della  Regione
  è  al  collasso, utilizzare questi 20 milioni di euro per  togliere
  l'elemento  che  porta  alla malattia e, nello  stesso  tempo,  far
  partire  i  lavori che possono far sì che questa Regione finalmente
  abbia  almeno  50mila  persone  che possono  lavorare  nel  settore
  dell'edilizia  per  eliminare il problema dell'amianto,  credo  sia
  molto  importante. Non vorrei che si continuasse  a  perdere  tempo
  perché  questa perdita di tempo sarebbe da addebitare non  solo  al
  Commissario  dello Stato, che qualche volta  esagera sempre ,  come
  direbbe  un  cantante  come  Cementano  -  questo  Commissario  che
   esagera  sempre  - ma non vorrei, però, che anche lei, Presidente,
  si  caricasse della responsabilità di non consentire ai  malati  di
  amianto,  a  coloro  che  hanno avuto contatti  con  l'amianto,  ai
  lavoratori  dell'amianto e a tutti quelli che  hanno  costruito  le
  case  prima del 1992, di continuare ad avere la preoccupazione  che
  prima   o   poi  saranno  infettati  dall'amianto  per  morire   di
  mesotelioma polmonare.
   Signor  Presidente, le sarei grato, quindi, se volesse  darmi  una
  risposta  positiva  circa la pubblicazione della  legge.  Sono  due
  articoli  che  non  interferiscono sull'impianto complessivo  della
  legge  e  che possono consentire ai comuni di cominciare a lavorare
  per  dotarsi del Piano amianto comunale e a tutti quelli che  hanno
  avuto  a  che  fare con l'amianto di potere sperare  in  un  futuro
  immediato.

   PRESIDENTE.  Onorevole Gianni, se lei fosse venuto prima,  avrebbe
  già avuto la risposta.

   GIANNI. Perché, lei ha già dato la risposta?

   PRESIDENTE. Si, all'inizio.

   GIANNI.   Lei  dice  di  parlare  con  i  presidenti  dei   Gruppi
  parlamentari?

   PRESIDENTE.   Non   di  parlare  con  i  presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari.
   Ho  avuto  modo di dire che ci troviamo dinanzi ad una impugnativa
  del Commissario dello Stato.

   GIANNI. Per due articoli.

   PRESIDENTE.   Per  due  articoli,  perfetto.  In  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari,  quindi,  porterò   sia   la
  questione  relativa alla promulgazione della legge senza  le  parti
  impugnate,  perché la gran parte della legge non è stata impugnata,
  per  fortuna, sia i due articoli impugnati, se questa Assemblea  si
  sente  di farlo - e io sono dell'avviso di farlo, arrivati a questo
  punto  -  perché il problema è di carattere giuridico  non  proprio
  lineare.
   Ma  non  mi  riferisco  all'atteggiamento adottato  dall'Assemblea
  regionale   siciliana,  perché  non  è  un  problema  di  copertura
  finanziaria, come qualche suo collega poc'anzi diceva.
   La  copertura  finanziaria  c'era. C'è un  problema  di  carattere
  generale  per  cui non si potrebbero fare ulteriori spese  -  ecco,
  traduco  in termini banali, anche se non tecnico-giuridici corretti
  -, non si potrebbero effettuare maggiori spese in materia di sanità
  perché siamo in una procedura di rientro dal disavanzo. Questo è il
  punto.  E allora su questo forse è opportuno che decida, una  volta
  per  tutte, la Corte Costituzionale e, quindi, è una procedura  che
  possiamo adottare. In che senso?
   Ma   questa  è  una  soluzione  che  prospetterò,  così  come   mi
  consigliano gli Uffici, alla Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari che si terrà martedì prossimo.
   Diamo  mandato al Presidente della Regione di promulgare la  legge
  senza  le parti impugnate, riapproviamo in Assemblea i due articoli
  impugnati e resistiamo dinanzi alla Corte Costituzionale.
   Non abbiamo altra soluzione.

   GIANNI. Perfetto, signor Presidente. Grazie.

   PRESIDENTE.  Ha chiesto di parlare l'onorevole Malafarina.  Ne  ha
  facoltà.

   MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli - pochi - colleghi, io da
  siciliano sinceramente mi sento molto, molto preoccupato. Mi  sento
  molto  preoccupato perché in quest'Aula, da quindici giorni, da  un
  mese  circa,  si assiste ad un rinvio continuo delle tematiche  che
  dovrebbero  essere invece affrontate con urgenza, rapidamente,  per
  risolvere i tanti problemi sul tappeto.
   Va  bene  che  il  Governo, usando quella brutta parola,  è  stato
  'rimpastato'; va bene che in precedenza siamo riusciti a sfiduciare
  di  fatto  l'assessore Bianchi con un'Aula deserta, nel momento  in
  cui si doveva andare ad incardinare un delicatissimo provvedimento,
  che   era   quello   sul  pagamento  dei  debiti   della   pubblica
  Amministrazione.  Ma non va più bene questo assenteismo  prolungato
  da  parte  dei  deputati, che sembra abbiano abdicato alle  proprie
  responsabilità  di  parlamentari  e  sembra  che  non  abbiano   la
  sensibilità  per  affrontare  i  problemi  dei  siciliani  e  della
  Sicilia.
   Oggi,  sulla stampa, sui media, si assiste per l'ennesima volta  a
  un  appello  delle forze industriali, dei sindacati, della  società
  civile, che chiedono di fare presto nell'affrontare i problemi.
   Abbiamo  le piazze che protestano perché i lavoratori non ricevono
  gli  stipendi da un paio di mesi e chissà ancora per quanto  tempo.
  Credo  che bisogna rasserenare, una buona volta per tutte, il clima
  politico  e trovare i punti di contatto piuttosto che le  frizioni,
  perché  non  credo  che si possa andare avanti ancora  a  lungo  in
  queste condizioni.
   Io mi associo alla richiesta dell'onorevole Cappello di accelerare
  al massimo in questa settimana ogni procedura necessaria per ridare
  al   Governo   piena  legittimità  nel  suo  proprio  operato,   ma
  soprattutto perché questo Parlamento finalmente ritrovi  il  tempo,
  la  voglia  e  lo spirito per riprendere l'attività legislativa.  E
  vorrei  ricordare che sono pendenti in Commissione o in  Conferenza
  dei presidenti dei Gruppi parlamentari provvedimenti che da anni  i
  cittadini aspettano, come quello, ad esempio, della semplificazione
  amministrativa, di cui tutti si dicono disponibili ad affrontare il
  percorso,  ma che poi viene disatteso nei fatti. Si bada  molto  al
  nome  di  x,  y, z, per la scelta assessoriale, ma si guarda  molto
  poco alla sostanza e alla realtà dei problemi.
   Io  mi faccio interprete della grande preoccupazione dei siciliani
  che  hanno  il diritto di avere delle risposte da parte  di  questa
  Assemblea,  che  deve  accelerare i tempi e  le  procedure  per  le
  riforme e portare dei risultati utili allo sviluppo.

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto  di  parlare l'onorevole  Grasso.  Ne  ha
  facoltà.

   GRASSO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, la mia è solo  una
  comunicazione  in  quanto volevo astenermi dal fare  oggi  commenti
  sulla situazione politica, e brevemente affermo, visto l'intervento
  dell'onorevole Malafarina, che qui manca il PD, che qui  mancano  i
  deputati  che  appoggiano il Governo, perché in  queste  ore  anche
  quelli  che  sono transitati da un gruppo all'altro,  evidentemente
  sono impegnati più che a guardare al rilancio e allo sviluppo della
  Sicilia, a scegliere invece i nomi per continuare a fare forse -  e
  mi  dispiace dire, ahimè - interessi che non sono generali, ma  che
  sono particolari.
   Il  richiamo  dunque  non  deve essere  rivolto  all'Aula,  non  è
  all'Assemblea, ma deve essere fatto al Governo.
   Ricordiamo  che  ancora aspettiamo la finanziaria bis,  ricordiamo
  che  aspettiamo  tanti  provvedimenti,  e  i  provvedimenti  che  i
  siciliani  aspettano sono provvedimenti di diretta  emanazione  del
  Governo  e  se il Governo non li porta in Aula, l'Aula non  li  può
  approvare.
   Oggi, dai banchi dell'opposizione noi siamo stati qui e ancora non
  abbiamo  parlato perché ancora aspettavamo con pazienza.  Pertanto,
  anch'io  mi  associo nel dire che il 16 aprile è già troppo  tardi,
  che  il Presidente Crocetta venga qui domani, con la squadra  degli
  assessori,  e  che  porti  soprattutto  il  programma.  A  noi  non
  interessano i nomi, ma il nuovo programma che intende presentare  a
  quest'Aula  e  che  in tempi brevissimi indichi quali  strategie  e
  quali azioni intende promuovere a favore delle imprese. Non abbiamo
  bisogno  certo  di  diktat di Confindustria,  dei  sindacati  e  di
  quant'altro   La  Sicilia dipende dalle decisioni  strategiche  che
  ancora questo Governo deve assumere e che, purtroppo, vede pure noi
  mortificati  da una paralisi dei partiti che ha veramente  superato
  ogni  limite. Questo non è più accettabile e noi non lo  accettiamo
  più.
   Detto questo, da un po' di tempo io ho presentato una mozione  che
  riguarda il CAS.
   Trattandosi di un tema assai importante soprattutto per quello che
  è  successo  nei  giorni  scorsi  e  per  lo  stato  in  cui  versa
  l'autostrada, ritengo che non sia più possibile attendere - so bene
  che  è tema della Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari
  -,  ma  preannuncio che per questa mozione, presentata da me e  dai
  colleghi  del mio Gruppo, il mio capogruppo chiederà in  Conferenza
  che se ne determini la data di discussione.
   Il  mio  intervento  era  dunque volto ad accelerare  la  relativa
  discussione della mozione.

   PRESIDENTE.  Onorevole Grasso, agli atti ispettivi e  politici  si
  può dare risposta se il Governo è nel pieno delle sue funzioni.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Cimino. Ne ha facoltà.

   CIMINO.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   condivido
  pienamente  le  dichiarazioni  del  Presidente  dell'Assemblea  per
  quanto  riguarda  la  legge sull'amianto, che  è  un  provvedimento
  importante ed è necessario, a mio parere, che si possano promulgare
  quelle parti non impugnate da parte del Commissario dello Stato.
   Dobbiamo valutare se anche su questo argomento sia il caso che  la
  Corte  Costituzionale  si  possa  pronunciare  per  dare  chiarezza
  rispetto   alla  naturale  approvazione  di  quelle  norme   volute
  dall'Assemblea  regionale per dare maggiore senso e maggiore  forza
  alla legge sull'amianto.
   Ritengo  poi  che  allo  stesso  modo  sia  necessario  accelerare
  l'attività  della  Commissione  Bilancio  per  quanto  riguarda  la
  materia  finanziaria,  in quanto diverse sono  ormai  le  categorie
  sociali del nostro territorio che aspettano una risposta tempestiva
  dall'Assemblea   regionale  siciliana,  e  quelle  variazioni   del
  bilancio  sono  indispensabili per  dare  le  risposte  che  talune
  categorie produttive si attendono dalla nostra Regione.
   Sono  convinto  che con il nuovo Governo questo tipo  di  attività
  possa  trovare  un  maggiore impulso e per  questo,  spero  che  in
  Conferenza  dei capigruppo si possa affrontare anche questa  annosa
  problematica  concernente  la  materia  finanziaria  della   nostra
  Regione.

   PRESIDENTE.  E' iscritto a parlare  l'onorevole Milazzo  Giuseppe.
  Ne ha facoltà.
   A seguire sono iscritti a parlare gli onorevoli D'Asero e Cordaro.

   MILAZZO Giuseppe. Signor Presidente, sarò come sempre velocissimo,
  ma  certamente spero di essere incisivo. Le politiche che si stanno
  mettendo   in   essere  da  parte  di  questa  Regione   sanno   di
  licenziamenti per fare cassa. Qualcuno si aspetta che  parlerò  dei
  PIP,  no, ne ho parlato abbastanza e sono fiducioso che il  Governo
  darà risposte in tal senso.
   Oggi  volevo raccontare un'altra storiella, quella di  Sicilia  e-
  Servizi.
   Il  giorno  22  marzo 2014 sono stati licenziati 16 lavoratori  di
  Sicilia e-Servizi SpA.
   Si  tratta di ingegneri informatici, operatori specializzati,  che
  per  otto  anni  hanno  garantito il servizio di  informatizzazione
  della  Regione siciliana, mi dicono gestendo in modo impeccabile  i
  dati sensibili, e sono stati licenziati tutti con dei telegrammi  o
  via  e-mail  inviati dal Commissario liquidatore,  dottor  Ingroia,
  perché non avrebbero superato il periodo di prova.
   Dopo  8  anni, Presidente, noi gli abbiamo rifatto il  periodo  di
  prova
     E'  stata  nominata una Commissione di super consulenti  -  così
  definita  dallo stesso - che con un colloquio di venti  minuti,  di
  appena  venti  minuti  per ciascun dipendente,  avrebbe  verificato
  l'affidabilità, le competenze tecniche e lavorative  di  questi  16
  dipendenti.
   Ora, Presidente, è ovvio che un Commissario liquidatore, qualunque
  sia  il  suo grado di preparazione, e non ci metto mano, non  credo
  che possa autonomamente individuare una Commissione, perché non  mi
  risulta che sia stato fatto un bando pubblico né mi risulta che gli
  sia  stato  dato  il mandato dalla Commissione  e  che  con  questo
  mandato, alla fine, si sia deciso di licenziare questi lavoratori
   Io  presenterò  un ordine del giorno, Presidente Ardizzone,  e  su
  questo  le chiedo di  supportarmi anche tecnicamente, vista la  mia
  giovane  età  e  vista  la mia inesperienza, con  cui  chiederò  di
  istituire  una Commissione di indagine perché ritengo  che  a  casa
  nostra,  nella  sfera  delle competenze  della  Regione  siciliana,
  questa sia una competenza certamente dell'Assemblea regionale voler
  capire e valutare se quella Commissione di cui dicevo prima aveva i
  poteri per licenziare quel personale che aveva un contratto a tempo
  indeterminato,  che la società Sicilia e-Servizi ha trasformato  in
  contratto  a  tempo determinato e che, poi, in soli  20  minuti  ha
  spedito quegli stessi lavoratori a casa
   Allora  non  si  tratta  di una fissazione dell'onorevole  Milazzo
  volere  difendere  prima  i  PIP e ora i lavoratori  della  società
  Sicilia e-Servizi.
   Mi  comincia  a sorgere il sospetto che qui si voglia  fare  cassa
  cercando  motivazioni, cercando scuse per licenziare  persone,  per
  poi  magari fare, fra due anni, un bilancio consuntivo e  dire  "ne
  abbiamo licenziati 200mila, abbiamo fatto cassa"
   Mi  sembra una politica sbagliata, Presidente, soprattutto per chi
  ha  acquisito  un diritto e dopo aver espletato delle prove,  delle
  selezioni  pubbliche,  dopo  avere  partecipato  ad  un  bando  che
  certamente  stabiliva dei criteri. Oggi non  può  venire  un  nuovo
  Governo  (con  tutto  il  rispetto che gli devo;  direbbe  Marzullo
  "quando  un  Governo  se ne va un altro sta  per  cominciare"),  ed
  inventarsi  nuovi criteri senza uno straccio di legge. Questa è una
  cosa molto grave.
   Ci fosse una norma a monte, ma non c'è niente.
   Si  tratta di una persona che si è seduta in un posto e in base al
  suo  libero  arbitrio ha stabilito questo  Ma la  cosa  che  mi  ha
  stupito  di  più  è  che mi sono sbizzarrito andando  nel  sito  di
  QAzione Civile', che è il sito del dottore Ingroia, perché qualcuno
  mi  ha  segnalato  di leggermi la parte relativa, da  cui  risulta,
  salvo  smentita, che un certo Giovanni Favia, responsabile Ambiente
  di questa struttura 'Azione Civile', che vede come capo politico di
  riferimento  il  dottor Ingroia - e di questo ho il  documento  del
  sito - e si evince che  è stato assunto con contratto interinale.
   Mi  dicono  che sia stata assunta un'altra persona, ma io  non  ho
  avuto  il  tempo per approfondire la questione dovendo  raggiungere
  l'Aula  per fare il mio intervento, e non posso dire l'altro  nome,
  ma lo fornirò successivamente.
   Il  punto è: noi licenziamo persone per farne assumere altre?  Non
  dico  amici, non dico chiamate dirette, chiamatele come  le  volete
  chiamare;  ma  una persona che per otto anni, nel frattempo,  si  è
  sposata, ha assunto degli impegni economici perché voleva creare un
  futuro migliore per sè e per la sua famiglia, arriva un commando  e
  in  venti  minuti lo rade al suolo, lo butta a terra  emotivamente,
  nella  sua dignità, così come si è fatto coi PIP. A lavoratori  che
  sono  stati assunti con un criterio e con delle regole, noi durante
  la  partita abbiamo cambiato le regole, e loro si sono svegliati e,
  mentre  prima percepivano un reddito, dalla sera alla mattina  sono
  stati licenziati
   E' questo il buon lavoro che stiamo facendo?

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto  di parlare l'onorevole  D'Asero.  Ne  ha
  facoltà.

   D'ASERO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo  per
  sottolineare  e  condividere la considerazione che  ha  fatto  lei,
  signor  Presidente, circa la problematica della legge  sull'amianto
  perché  è  un  provvedimento  che  abbiamo  seguito  e  voluto,   e
  particolarmente  chi  come me conosce le realtà  del  territorio  e
  appartiene ad una realtà dove il suo paese d'origine è fra i Comuni
  inseriti  nel  programma delle cosiddette 'aree a rischio'  e  che,
  pertanto,  vede assieme ai comuni già, tra virgolette,  colpiti  da
  questa  problematica,  una  risposta, che  sicuramente,  attraverso
  questo  atto  legislativo, può essere data  in  concreto  e  quindi
  un'opportunità  di diversa valutazione, non solo  del  rischio,  ma
  anche   dell'attività  di  ricerca  e  di  osservazione  di  quelle
  popolazioni che, di fatto, pagano con la vita, poiché si tratta  di
  una malattia dal punto di vista scientifico già conclamata, essendo
  un mesotelioma che porta alla morte.
   Questo è un argomento che, così come è stato detto, va seguito con
  particolare  impegno.
   Poi,  voglio,  sotto  il  profilo della  nostra  azione  politico-
  amministrativa, stigmatizzare quella che  è la realtà politica  che
  questo  Governo,  con  le  sue tante contraddizioni,  ha  messo  in
  evidenza  e  che ci ha visto fino ad oggi impotenti davanti  a  una
  situazione  di  forte difficoltà, di forte crisi che,  appunto,  ha
  portato  ad un continuo rinvio delle problematiche sul tappeto  che
  sono  tante e che determinano un aggravarsi, un peggiorarsi di  una
  situazione che diventa via via sempre più difficile.
   Dopo  un lungo periodo di crisi, noi aspettavamo che ci fosse  una
  risposta ma, ahimè, vedo ancora un continuo scontro fra le  fazioni
  politiche che determinano la pseudo-maggioranza di questo  Governo,
  che  di  fatto non c'è, continua a non esserci, viste  le  continue
  guerre per le poltrone.
   C'è una grande, a mio avviso, sfrontatezza, e questo  è l'elemento
  di  negatività che sottolineo, verso una tendenza a criminalizzare,
  a  criticare,  a  colpire, ad accusare gli  altri  e  a  non  avere
  l'umiltà invece di chiudersi in un momento di riflessione per  dire
  "così non può continuare".
   E  mi  fa  specie  - e voglio evidenziare in  maniera  particolare
  l'intervento del collega Malafarina che mi ha preceduto -  come  se
  non  fosse  un  riferimento  al Governatore,  dal  punto  di  vista
  politico.
   E  quindi sentire addirittura un atto di accusa verso l'Assemblea,
  verso  gli  assenti,  è  sicuramente un fatto  che  potrebbe  forse
  spettare ad altri, è una considerazione che potrebbero fare  coloro
  i  quali  qui, con grande impegno e determinazione, si battono  per
  dare un contributo alla vita del nostro Parlamento siciliano.
   Ma  l'invito  al  senso  di responsabilità, onorevole  Malafarina,
  innanzitutto  lo dovrebbe rivolgere all'interno della  maggioranza,
  all'interno  delle forze politiche, che devono avere  il  senso  di
  responsabilità da dimostrare con i fatti e non con i proclami,  non
  con  le parole, non con le continue dichiarazioni di principio  che
  non hanno ad oggi prodotto alcun risultato.
   Allora, in questo senso, visto il sopraggiungere dell'onorevole Di
  Giacinto,   nella  qualità  di  capogruppo  del  partito   che   fa
  riferimento  al  Governatore,  voglio  rivolgere  un  invito   alla
  responsabilità vera, reale, perché si inverta questa tendenza e  si
  avvii una fase in cui possa esserci una risposta alle problematiche
  che da tempo ancora giacciono tutte sul tappeto.

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto  di parlare l'onorevole  Cordaro.  Ne  ha
  facoltà.

   CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi piacerebbe dire
  Governo, ma non so se un governo c'è, io intervengo perché provo un
  grande  imbarazzo  stasera  nel vivere  una  vicenda  che  dovrebbe
  riguardare esclusivamente l'interesse della nostra collettività,  e
  cioè  un governo regionale all'opera per risolvere i tanti problemi
  che  angosciano le nostre famiglie e che invece da mesi ormai  vede
  una  compagine  governativa  inesistente,  che  ha  portato  questo
  Parlamento  ad  attardarsi, per mesi e  mesi,  prima  sulla  doppia
  preferenza  di  genere,  poi sullo scioglimento  delle  province  e
  infine su una paventata, ma mai presentata, legge che dovrebbe fare
  ripartire,  attraverso  il  pagamento dei  debiti  alle  imprese  e
  attraverso  il  ristoro  di  una  somma  importante  per  i  debiti
  accumulati  da 'Riscossione Sicilia', attraverso anche  l'eventuale
  mutuo che dovrebbe poi garantire la cosiddetta finanziaria bis che,
  giorno dopo giorno, diventa sempre più una chimera.
   Avere  ascoltato, onorevoli colleghi, il segretario  politico  del
  maggiore  partito  presente in questa Assemblea  regionale,  nonché
  partito  di riferimento del Presidente della Regione, fino a  prova
  del contrario, dire in buona sostanza che ci sono due PD, un PD  in
  maggioranza  e  un PD all'opposizione, di fatto, se  per  un  verso
  dovrebbe  darmi  una certa soddisfazione, essendo  io  deputato  di
  minoranza  e  quindi di opposizione, mi mette in una condizione  di
  scoramento perché mi fa comprendere non solo che la maggioranza non
  c'è  più  -  ma  quella non c'è mai stata -, ma mi fa  pensare  che
  questo  rimpasto,  piuttosto  che  risolvere  i  problemi  e   fare
  ripartire la Sicilia, di fatto li ha definitivamente acuiti. Perché
  se così stanno le cose, il Presidente Crocetta ha due soluzioni:  o
  affidarsi a chi come noi, opposizione responsabile, volta per volta
  valuterà  i  disegni di legge che arriveranno  in  Aula  e  qualora
  dovessero  essere  nell'interesse  dei  siciliani  potrebbe   anche
  decidere  di  valutarli e di votarli favorevolmente, o affidarsi  a
  tutti  coloro  che, eletti da una parte, sono passati  da  un'altra
  parte  e di fatto sono alla corte di un re che non so se abbia  più
  un regno e da chi sia formato
   Certamente,  nell'un caso e nell'altro si tratta di  un  progetto,
  non  solo  di nessun respiro, ma di un progetto che in  un  momento
  storico nel quale, da più parti, si evoca il commissariamento ci fa
  comprendere  come, lungi dal dare risposte concrete  alle  esigenze
  dei  siciliani,  qui  c'è  ancora  qualcuno,  anche  dentro  questo
  Parlamento,  che "mentre il Titanic affonda continua a  suonare  il
  violino".
   Siccome  la  situazione  è  drammatica  e  io  assisto,  lo   dico
  incidentalmente,  anche  a  storie  davvero  ridicole:  abbiamo  un
  presidente  del  Collegio dei Questori che  toglie  stanze,  prende
  stanze.  L'onorevole  Rinaldi con tutte le cose  delle  quali  deve
  occuparsi  dentro e fuori da questo Parlamento, si occupi  di  cose
  più serie piuttosto che prendere e togliere stanze.
   Io  capisco  che ormai non ha molte altre cose da fare,  però  che
  abbia rispetto - lo dico, ripeto, incidentalmente - di chi come  me
  svolge  un  ruolo politico, arriva nel suo Gruppo e  si  trova  una
  stanza in meno e chiede che cosa sia successo.
   Questa era una divagazione sul tema, torniamo alle cose serie.
   Signor Presidente, qui abbiamo la necessità di comprendere che  il
  momento è drammatico.
   C'è  chi si occupa di stanze, io mi vorrei occupare di politica  e
  di Regione siciliana.
   Rispetto a questo tema, mi desta ulteriore preoccupazione, collega
  D'Asero, l'intervento dell'onorevole Malafarina, perché l'onorevole
  Malafarina  che  certamente  non è uno  sprovveduto  se  interviene
  chiedendo  al Presidente Crocetta di venire in Aula prima  del  16,
  perché il 16 è tardi, non lo fa perché si è confuso e sa che non  è
  più  maggioranza, ma lo fa perché c'è un problema molto  più  serio
  all'interno  di quella che doveva essere o che non è mai  stata  la
  maggioranza.
   Qui siamo al paradosso che il collega Malafarina, che è un collega
  serio,  resosi conto di come si stiano facendo cose che di  serietà
  hanno  ben poco, arriva a dire: "No, sbrighiamoci, altro che giorno
  16 ". Altro che confondersi . L'onorevole Malafarina non è uno  che
  si  confonde. L'onorevole Malafarina, quando parla, lo fa a  ragion
  veduta  e  questa  sera  lo  ha fatto in  maniera,  per  quanto  mi
  riguarda, ancora più preoccupante.
   Allora, concludo, Presidente, io non so se giorno 16 sia una  data
  concordata, immagino di si, lei lo ha anche detto, ma giorno  16  è
  fra otto giorni. Noi abbiamo in Commissione Bilancio un disegno  di
  legge  che  potrebbe e che dovrebbe essere esitato, a  mio  parere,
  domani per pagare i debiti alle imprese e per evitare il fallimento
  ed ulteriori 700 licenziamenti, ad esempio, di dipendenti siciliani
  che   lavorano  per  la  'Traco'  e  distribuiscono   le   cartelle
  esattoriali  seppure  il  datore di  lavoro  è  una  multinazionale
  olandese
   Aspettare  giorno  16  che,  sotto  il  profilo  istituzionale,  è
  corretto  perché  non si può fare nulla ed è  giusto  se  prima  il
  Presidente  Crocetta non viene a presentare in Aula  il  suo  nuovo
  Governo, è però una forzatura che in questo momento la Sicilia  non
  si può permettere
   Signor Presidente, lei deve chiamare il Presidente Crocetta e deve
  dirgli  che al massimo giovedì deve venire in Aula, perché  venerdì
  si  possa esitare questo disegno di legge in Commissione  e  lo  si
  approvi  in  Aula.  Al  di  là della scelta  drammatica  che  potrà
  coinvolgere le future generazioni in Sicilia circa l'accensione del
  mutuo  da un miliardo di euro, noi sappiamo bene, tutti coloro  che
  hanno  voglia ancora di leggersi le carte, che se non si fa  questo
  mutuo  altro  che  finanziaria bis, altro che stipendi,  altro  che
  risposte  ai  forestali, ai precari, a tutte  quelle  categorie  di
  bisognosi  che attendono  Giorno 8 aprile ci venite a dire  che  il
  Presidente Crocetta riferirà in Aula il 16?
   E che facciamo, abbiamo finito oggi, Presidente? Oggi è martedì.
   Il  Presidente  Crocetta,  se ha fatto  il  Governo,  deve  venire
  domani,  deve  riferire sulla formazione del Governo e  giovedì  si
  lavora e si vota la legge.
   E'  una richiesta istituzionalmente corretta che io le sto ponendo
  ed  è,  se  mi si lascia passare il termine, una preghiera  che  le
  rivolgo, Presidente Ardizzone.
   Non possiamo continuare ad indugiare, la gente fuori ci guarda, da
  Roma arrivano dei segnali precisi, ci sono dei segnali che arrivano
  dalle  fonti  più  diverse  che sono  allora,  a  maggior  ragione,
  preoccupanti. Qui noi abbiamo Bruxelles alla ricerca  di  un  capro
  espiatorio e la Sicilia è perfetta sotto tutti i profili, sotto  il
  profilo economico,  sotto il profilo del numero dei dipendenti, dei
  precari, dei fondi europei.  Abbiamo più voci di fonti diverse  che
  parlano  di commissariamento. Abbiamo, perché no, un uomo  come  il
  sindaco  di  Palermo,  che  è  già in campagna  elettorale  per  la
  Presidenza della Regione, e il professore Orlando non è uno che  fa
  le cose a caso.
   Ed  io che cosa sento oggi, che ci sono addirittura due PD, uno di
  maggioranza e uno di opposizione, e per capire quanti  sono  i  PD,
  dobbiamo aspettare otto giorni?
   E  allora, Presidente, la prego, riascolti il Presidente Crocetta,
  lo  inviti - e ho concluso - a venire in Aula domani e a presentare
  il  suo  nuovo  Governo, e torniamo al lavoro, perché non  possiamo
  attendere ancora.

   PRESIDENTE.  Allora,  così come prescritto,  non  posso  darle  la
  parola, onorevole Figuccia.
   A  norma  dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento  interno,  si
  interviene per non più di trenta minuti, dando la parola a  ciascun
  deputato per cinque minuti.
   Abbiamo già  abbondantemente superato i trenta minuti.
   Pertanto,  così  come già preannunciato, la seduta  è  rinviata  a
  mercoledì 16 aprile 2014, alle ore 16.00, con lo stesso ordine  del
  giorno,  ad  eccezione del secondo punto che vede le  comunicazioni
  del  Presidente  della  Regione in ordine al  nuovo  assetto  della
  Giunta regionale di Governo.
   Ribadisco  che  è  impegno  di tutti i  componenti  di  quest'Aula
  affinché  si  lavori nelle singole Commissioni e soprattutto  è  un
  ulteriore  invito  alla  Commissione  Bilancio  affinché  esiti  il
  disegno di legge cosiddetto 'salva imprese', anche con la eventuale
  collaborazione del Governo. Pertanto, questa settimana potrà essere
  utilmente  spesa al fine di esitare il suddetto disegno  di  legge,
  altrimenti  mi vedrò costretto, ribadisco, d'imperio, ad  inserirlo
  nel   calendario   dei   lavori  della  prossima   seduta,   avendo
  preventivamente sentito i capigruppo. Cosa che farò in quanto è già
  stata fissata una Conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari
  per  martedì 15 aprile.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì, 16  aprile
  2014, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   I  -  Comunicazioni

   II  -  Comunicazioni del Presidente della Regione  in  ordine  al
  nuovo assetto della Giunta regionale di Governo

   III  -  Proposte  di  modifica  al  Regolamento  di  modifica  al
  Regolamento delle pensioni dei Deputati (Doc. n. 146)

               Relatore: il Presidente

   IV  -Discussione dei disegni di legge:

            1)  -   Ineleggibilità ed incompatibilità degli amministratori dei
               liberi consorzi comunali e delle Città metropolitane.  (nn. 642-3
               132-133-149-153-164-165-183-219-226-268-474-542-543-546-613-638-
               662/A Stralcio II/A) (Seguito)

               Relatore: on. Cracolici

            2)  -  Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35.  (nn.
               127-30/A)

               Relatore: on. Cappello

            3)  -   Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
               Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
               dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
               siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
               della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, dell
               libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)

               Relatore: on. Malafarina

            4)  -  Norme relative al funzionamento della forma di governo
               regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori, alla
               conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
               articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione.  (n.
               433/A)

               Relatore: on. Turano

            5)  -  Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole e
               alimentari . (n. 348/A)

               Relatore: on. Alongi

            6)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)

               Relatore: on. Lombardo

            7)  -  Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale .
               (n. 475/A)

               Relatore: on. Picciolo

            8)  -  Anagrafe scolastica regionale . (n. 535/A)

               Relatore: on. Greco M.

            9)  -  Istituzione degli ecomusei della Sicilia . (n. 7/A)

               Relatore: on. Maggio

            10)  -  Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
               Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (n.
               528/A)

               Relatore: on. Anselmo

                   La seduta è tolta alle ore 17.58

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

                  Risposte scritte ad interrogazioni
             Rubrica «Beni culturali e Identità siciliana»

   PALMERI  -  CANCELLERI - CAPPELLO TANCREDI  CIACCIO  -  CIANCIO  -
  ZAFARANA-FERRERI -MANGIACAVALLO -SIRAGUSA TRIZZINO FOTI - LA  ROCCA
  -  ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per i  beni
  culturali e l'identità siciliana, premesso che:

   in  località Guarini, al confine tra il Comune di Trapani e quello
  di  Salemi,  è  ubicato  il  'Borgo Fazio',  quasi  interamente  di
  proprietà  del  Comune di Trapani, a seguito del  trasferimento  da
  parte della Regione siciliana;

   detto  Borgo, baricentrico rispetto al territorio della  provincia
  di  Trapani,  fu  costruito  nel 1936  al  fine  di  razionalizzare
  l'utilizzazione del latifondo siciliano;

   in esso erano stati previsti tutti i principali servizi al fine di
  consentirne  lo  sviluppo: infatti, attorno ad un'ampia  piazza  si
  trovavano  la  chiesa,  la delegazione municipale,  il  negozio  di
  generi alimentari, la stazione di carabinieri, l'ufficio postale e,
  con  essi, la parte destinata alle abitazioni con annessi  depositi
  d'attrezzi agricoli;

   da  circa  35  anni,  il Borgo è stato interamente  abbandonato  e
  quindi  si trova in avanzato stato di degrado, o forse sarebbe  più
  appropriato dire che ormai si trova nell'evidente stato di  rudere,
  come  facilmente  riscontrabile da una  supervisione,  e  privo  di
  qualsiasi   intervento   per   la   messa   in   sicurezza,   anche
  provvisionale;

   considerato che:

   Borgo  Fazio,  in quanto patrimonio pubblico e bene  culturale,  è
  anche  soggetto alle norme di catalogazione, tutela e  salvaguardia
  del patrimonio immobiliare pubblico;

   Borgo  Fazio va considerato un interessante esempio d'architettura
  razionalista  degli  anni  '30, nonchè un interessante  esempio  di
  proposta   di   razionalizzazione   dell'utilizzo   del   latifondo
  siciliano;

   detto  Borgo  ben  si prestava ad essere utilizzato  quale  centro
  d'agriturismo, per scuole di formazione di vario tipo, oppure quale
  centro internazionale per il raduno di gruppi scout;

   in   data  20.03.2001,  la  Soprintendenza,  su  richiesta  di  un
  consigliere  provinciale,  ha effettuato  un  sopralluogo  con  gli
  architetti Sergio Aguglia e Silvio Manzo;

   a  seguito  di quel sopralluogo la Soprintendenza, con nota  prot.
  921  del 09.04.2002, ha diffidato 'il Comune di Trapani al fine  di
  ....al  più  presto mettere in atto, in raccordo con quest'Ufficio,
  tutte le necessarie opere, anche provvisionali di salvaguardia  del
  complesso, al fine di evitare ulteriori crolli';

   l'evidente  stato  di  degrado nel quale attualmente  versa  Borgo
  Fazio  è  la  prova  provata che il Comune  di  Trapani  non  abbia
  ottemperato  alla  'diffida' da parte della Soprintendenza  di  cui
  sopra;

   visti:

   il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio;

   il Decreto legislativo numero 42 del 22.01.2004;

   la legge numero 241 del 1990;

   la legge regionale numero 10 del 30.04.1991;

   per sapere quali:

   iniziative   abbiano  adottato  e  quali  intendano  eventualmente
  adottare  affinchè  sia verificato lo stato di  manutenzione  e  di
  utilizzazione  dei  Borghi rurali ancora  appartenenti  al  demanio
  regionale  e  di quelli che sono stati dalla Regione trasferiti  al
  patrimonio  immobiliare  dei  comuni,  in  quanto  beni   culturali
  sottoposti ope legis alla tutela della Regione siciliana;

   iniziative  abbiano  adottato,  e  quali  intendano  eventualmente
  adottare,   affinchè  siano  verificate  le   ragioni   della   non
  ottemperanza  della  suddetta  'diffida'  della  Soprintendenza  di
  Trapani e per individuare le eventuali responsabilità». (1136)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con riferimento all'interrogazione in  oggetto,  si
  deduce  dalle premesse della stessa che l'onorevole interrogante  è
  al  corrente  dei provvedimenti messi in atto dalla  competente  So
  printendenza  di  Trapani  al  fine di  sollecitare  il  Comune  di
  "Trapani,  detentore  del  bene ai sensi  dell'art.1  della  L.  n.
  890/1942,  ad adempiere con urgenza alle misure necessarie  per  la
  salvaguardia  e  la  sicurezza  del  borgo  rurale  in   questione,
  provvedendo   alla  stesura  di  un  progetto  di  riqualificazione
  preventivamente concordato con la stessa Soprintendenza.
   Si rende noto, inoltre, che il Borgo Fazio per l'interesse storico
  ed  architettonico  che  riveste quale testimonianza  dell'economia
  rurale  trapanese  nonché  per essere un significativo  esempio  di
  architettura razionalista degli anni Trenta rientra tra i  beni  di
  cui  all'art. l0 del Dlgs n. 42/2004 e risulta inserito nel sistema
  on  line  MIBACT per la verifica dell'interesse culturale ai  sensi
  dell'art.  12  del Dlgs n. 42/2004. Pertanto, la Soprintendenza  di
  Trapani   intende  procedere  con  immediatezza  agli   adempimenti
  necessari all'emissione del decreto di vincolo».

   L'Assessore

   Mariarita Sgarlata

                           Rubrica «Salute»

   ZITO  - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI
  -  LA  ROCCA  -  MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA  -  TRIZZINO  -
  TANCREDI - ZAFARANA. - «All'Assessore per la salute, premesso che:

   il  D.Lgs  n.  153/2009 introduce la possibilità di erogazione  di
  nuovi ed ulteriori servizi da parte di farmacie pubbliche e private
  convenzionate;

   tra  i  nuovi servizi, a forte rilevanza sociale, introdotti dalla
  normativa citata, vi è in particolare la prenotazione di visite  ed
  esami   specialistici  presso  le  strutture  pubbliche  e  private
  convenzionate,  compreso  il pagamento dei  relativi  oneri  ed  il
  ritiro dei referti;

   considerato che:

   a  seguito  di  tali disposizioni, il Decreto del Ministero  della
  Salute  dell'8.07.2011 ha previsto le modalità di  pagamento  e  le
  procedure  di  prenotazione prevedendo che le farmacie,  attraverso
  una postazione dedicata, possono operare quali canali di accesso al
  sistema  CUP  per  prenotazioni,  pagamento  del  ticket  e  ritiro
  referti;

   le  disposizioni  del  decreto  ministeriale  sono  immediatamente
  applicabili nelle singole Regioni, in coerenza, nell'ambito  e  nei
  limiti  degli  accordi  regionali correlati all'accordo  collettivo
  nazionale di cui all'art. 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991,
  n.  412  e  s.m.i.  e delle disposizioni legislative  regionali  in
  materia;

   constatato che il D.Lgs n. 153/2009 non è stato ancora recepito né
  attuato nella Regione siciliana

   per sapere:

   come mai non siano state attivate le procedure di recepimento  del
  D.Lgs  n.  153/2009  recante norme sulla 'individuazione  di  nuovi
  servizi  erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio  sanitario
  nazionale, nonché disposizioni in materia di indennità di residenza
  per  i  titolari di farmacie rurali, a norma dell'articolo 11 della
  legge  18  giugno 2009, n. 69', nonché delle disposizioni contenute
  nel decreto del Ministero Salute dell'8 luglio 2011;

   se  intenda  rendersi  garante della  partecipazione,  quanto  più
  ampia,   delle   strutture  farmaceutiche   pubbliche   e   private
  convenzionate alla stipula di un eventuale protocollo di intesa tra
  queste  e  la Regione affinché le Farmacie forniscano ai  cittadini
  dei  nuovi ed ulteriori servizi introdotti dalla normativa  di  cui
  sopra  (servizi  privi  di costi aggiuntivi  per  i  cittadini  che
  favorirebbero uno snellimento della prestazione, spesso intasata da
  lunghe code)». (1224)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta. -«In riscontro all'interrogazione specificata in oggetto
  con la quale sono state chieste notizie circa gli interventi per la
  individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie, si fornisce
  la  relazione prot. 20579 del 6 marzo 2014, appositamente resa  dal
  competente  Servizio  7  "Farmaceutica"  del  Dipartimento  per  la
  pianificazione strategica di questo Assessorato».

                                                        L'Assessore
                                                       Dr.ssa   Lucia
                                              Borsellino

                  «ASSESSORATO REGIONALE DELLA SALUTE
        Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica
                       Servizio 7 - Farmaceutica

   Il  Decreto del Ministero della Salute 16 dicembre 2010, emesso in
  attuazione  del D.L.gvo 153/2009, è entrato in vigore il 25/3/2011,
  a seguito di pubblicazione sulla GURI (n. 57 del 10 marzo 2011).
   Tale  decreto  ha disposto la possibilità di erogare  in  farmacia
  alcune   prestazioni   analitiche  di  prima  istanza,   rientranti
  nell'ambito   dell'autocontrollo,  disponendo   nel   contempo   le
  condizioni  di applicazione e gli obblighi e le responsabilità  del
  farmacista.
   Sempre  in  attuazione  del citato D.L.vo  153,  hanno  poi  fatto
  seguito  il decreto 16 dicembre 2010 (GURI 90 del 19 aprile  2011),
  in  tema  di  prestazioni professionali da erogare da  parte  delle
  farmacie e il decreto 8 luglio 2011 (GURI 229 del 1 ottobre  2011),
  in tema di prenotazione di prestazioni di assistenza specialistica,
  pagamento ticket e ritiro referti.
   E'  nata  così la farmacia dei servizi, cui hanno aderito in  fase
  sperimentale   la   metà  degli  esercizi  della  Regione,   poiché
  l'erogazione  di  tali  servizi  va  eseguita  in  apposito  spazio
  dedicato e attrezzato, comporta l'utilizzo di personale qualificato
  ed altri oneri quali lo smaltimento dei rifiuti speciali.
   La  Regione  non ha emanato disposizioni normative di recepimento,
  ma   si  è  attivata  per  attuare  i  relativi  contenuti  in  via
  amministrativa.
   Relativamente, quindi, alla richiesta dell'interrogazione riguardo
  la  possibilità  che le farmacie private forniscano  altri  servizi
  quali  prenotazioni  di  visite specialistiche,  pagamento  ticket,
  ritiro  referti,  si  rappresenta che  sono  in  fase  avanzata  le
  procedure  di  attivazione  dei  collegamenti  informatici  fra   i
  farmacisti convenzionati e la rete CUP delle aziende del SSR.
   Nell'ambito  dell'accordo  di recente  stipulato  con  FEDERFARMA,
  recepito  con  D.A. 8/1/2014 n. 3, poi, assieme alla  distribuzione
  per  conto delle ASP dei farmaci del PHT è stato convenuto  che  le
  farmacie potranno, con costi estremamente contenuti ed in linea con
  le   altre   Regioni,   effettuare  prenotazioni   di   prestazioni
  diagnostiche  e  visite  specialistiche, ritiro  referti  ed  altri
  servizi sia presso le strutture pubbliche sia presso quelle private
  accreditate.

   Il Dirigente generale
   Dr Salvatore Sammartano
                                                  Il Capo Servizio
                                                  Antonio Lo Presti

   IOPPOLO  -  MUSUMECI - FORMICA. -«Al Presidente  della  Regione  e
  all'Assessore per la salute, premesso che:

   nel  mese  di agosto dell'anno in corso, è stato sottoscritto  tra
  l'Assessorato della Salute e Federfarma Sicilia un accordo  per  la
  distribuzione  dei farmaci inclusi nel prontuario  PHT  (prontuario
  dei  farmaci  a  distribuzione diretta  da  parte  delle  strutture
  pubbliche);

   in sintesi, si tratta di farmaci ad alto costo ed elevato rischio,
  prescritti a pazienti cronici a cui la continuità terapeutica viene
  assicurata attraverso modalità dirette di distribuzione,  al  fine,
  oltretutto,  di  contenerne sia i costi complessivi  che  i  rischi
  medesimi;

   i  farmaci  del  PHT  sono attualmente distribuiti  dalle  Aziende
  Sanitarie attraverso 110 farmacisti, a tal fine assunti;

   in  seguito all'accordo di cui sopra, la distribuzione diretta dei
  farmaci potrebbe essere sostituita dalla 'distribuzione per  conto'
  (DPC)  ed  i farmaci del PHT verrebbero distribuiti dalle  farmacie
  private dell'Isola;

   se fosse data attuazione all'accordo, si violerebbe il c.d. 'piano
  di  rientro' (Piano di contenimento e riqualificazione del  sistema
  sanitario regionale), sottoscritto il 31 luglio 2007 dalla  Regione
  siciliana, il Ministero della salute ed il Ministero dell'economia,
  il  quale prevede la riduzione della spesa farmaceutica attraverso,
  tra l'altro, la distribuzione diretta dei farmaci del PHT;

   rilevato che:

   le confezioni di farmaci PHT distribuiti annualmente nella Regione
  sono stimabili in circa 2 milioni di unità;

   se si considera che ogni farmacista, all'uopo assunto, costa circa
  40  mila  euro  all'anno,  si  può  stimare  il  costo  complessivo
  sostenuto  attualmente per la distribuzione diretta  in  circa  4,4
  milioni  di euro annui (110 farmacisti, moltiplicato per  40.000  =
  4,4  milioni); il costo medio per confezione distribuita è, quindi,
  stimabile in euro 2,2 (4,4 milioni diviso 2 milioni);

   l'accordo  sottoscritto dall'Assessorato della salute e Federfarma
  Sicilia  per la distribuzione per conto dei farmaci del PHT prevede
  che  alle farmacie private sia corrisposto un compenso pari a  euro
  5,49 (IVA 22% inclusa) per confezione;

   la  'distribuzione  per conto' dei farmaci del  PHT,  se  attuata,
  comporterebbe una spesa complessiva di circa 10,98 milioni di  euro
  (2 milioni moltiplicato 5,49 = 10.980.000);

   la  'distribuzione per conto' rispetto quella diretta dei  farmaci
  PHT  comporterebbe, in definitiva, un aggravio di  spesa  di  circa
  6,58 milioni annui (10.980.000 meno 4.400.000);

   considerato, inoltre, che:

   la  'distribuzione  per conto', oltre che,  come  sopra  rilevato,
  conseguire  un aggravio di spesa per la Regione, determinerebbe  la
  perdita  del  lavoro per i 110 farmacisti assunti con  contratti  a
  tempo determinato per la distribuzione diretta dei farmaci del PHT;

   sarebbe  opportuno,  invece,  alleviare  gli  attuali  disagi  dei
  pazienti, potenziando il sistema della 'distribuzione diretta', sia
  autorizzando  a  tal  fine gli ospedali delle principali  città  ad
  erogare  i  farmaci (aumenterebbero così i punti di distribuzione),
  sia assumendo ulteriori farmacisti; la conseguente spesa aggiuntiva
  sarebbe   comunque  notevolmente  inferiore  a  quella  conseguente
  dall'adozione  del  sistema  della  'distribuzione  per  conto'   e
  dall'attuazione dell'accordo stipulato con Federfarma Sicilia;

   per sapere se:

   il   Governo   ritenga   di  dover  dare  attuazione   all'accordo
  sottoscritto  con  Federfarma  Sicilia  per  la  distribuzione  dei
  farmaci  del PHT, stante il fatto che ciò comporterebbe conseguenti
  maggiori costi a carico del Servizio Sanitario (stimabili in  circa
  6,58 milioni di euro annui) e la perdita del posto di lavoro di 110
  farmacisti  assunti  con  contratto  a  tempo  determinato  per  la
  distribuzione diretta dei farmaci;

   il  Governo  non  ritenga,  per contro,  di  dovere  migliorare  e
  potenziare il servizio di distribuzione diretta dei farmaci del PHT
  sia  aumentando i punti di distribuzione, autorizzando a  tal  fine
  gli ospedali delle grandi città dell'Isola, sia assumendo unità  di
  farmacisti aggiuntivi, in considerazione del fatto che tali  misure
  determinerebbero  un  conseguente  notevole  risparmio   di   spesa
  rispetto all'adozione del sistema della 'distribuzione per  conto',
  oggetto dell'accordo tra la Regione e Federfarma Sicilia». (1647)

   Risposta. -«In riscontro all'interrogazione citata in oggetto  con
  la  quale  sono  stati  chiesti chiarimenti  circa  il  sistema  di
  distribuzione  dei farmaci del prontuario PHT e sui maggiori  costi
  della  "distribuzione in nome e per conto" (DPC),  si  fornisce  la
  relazione  prot.  20984 del 10 marzo 2014, appositamente  resa  dal
  Servizio  7  "Farmaceutica" del Dipartimento per la  pianificazione
  strategica  di  questo  Assessorato  per  analogo  atto   ispettivo
  parlamentare».

                                                        L'Assessore
                                                       Dr.ssa   Lucia
                                              Borsellino

   (Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
  Servizio Lavori d'Aula)