Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 16.58
FIORENZA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:
- Micciché, Laccoto, Dipasquale per oggi;
- Raia per oggi e domani;
- Fontana dall'8 al 10 aprile.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le risposte scritte
alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per i Beni Culturali e l'Identità
Siciliana
N. 1136 - Notizie sullo stato di conservazione ed utilizzazione
dei borghi rurali in Sicilia ed in particolare sullo stato di
abbandono di Borgo Fazio, ubicato nel Comune di Trapani.
Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano;
- da parte dell'Assessore per la Salute
N. 1224 - Interventi per l'individuazione di nuovi servizi erogati
dalle farmacie siciliane.
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
N. 1647 - Notizie circa la volontà del Governo regionale sul
sistema di distribuzione dei farmaci del prontuario PHT e sui
maggiori costi della distribuzione per conto (DPC).
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico dell'odierna seduta.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Promozione del turismo culturale legato ai luoghi di culto della
religione cristiana. (n. 731)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Figuccia in
data 1 aprile 2014.
- Disposizioni volte ad incentivare la razionalizzazione del
patrimonio edilizio esistente, la rigenerazione delle aree urbane
degradate, nonché di tutela e valorizzazione dei centri storici.
Modifiche alla legge regionale 23 marzo 2010, n. 6. (n. 732)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Barbagallo in
data 3 aprile 2014.
- Istituzione della Consulta regionale dei giovani. (n. 733)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Oddo e
Venturino in data 3 aprile 2014.
- Norme per la prevenzione della incidenza di tumori derivanti da
inquinanti industriali. (n. 734)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Rinaldi in
data 3 aprile 2014.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituzione dell'osservatorio della legalità, della trasparenza
amministrativa e della pertinente anagrafe amministrativa
dell'amministrazione nell'ambito degli enti locali della Regione
siciliana. (n. 718)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014, parere
ANTIMAFIA.
- Norme per la trasparenza delle operazioni di scrutinio dei voti
alle elezioni regionali e amministrative. (n. 721)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Interventi normativi a favore di cooperative edilizie. (n. 716)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014, parere III.
- Norme per la tutela e la regolamentazione di attività sociali,
didattiche ed educative, presso strutture turistiche ricettive all'
aperto. (n. 726)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Misure di solidarietà in favore dei familiari delle vittime di
incidenti mortali sul luogo di lavoro. (n. 712)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014, parere I e V.
- Norme in materia di pelli e pellicce di origine animale. (n.
725)
di iniziativa parlamentare, inviato l'1 aprile 2014, parere III e
UE.
Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico la riassegnazione alla Commissione AMBIENTE E
TERRITORIO (IV) del disegno di legge:
- Professioni motorie. (n. 338)
di iniziativa parlamentare, inviato il 3 aprile 2014, parere V.
Comunicazione di pareri resi
PRESIDENTE. Comunico i pareri richiesti e resi dalla Commissione
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Ente autonomo regionale Teatro di Messina - Designazione
componenti del Consiglio di amministrazione. (n. 26/I).
pervenuto in data 1 aprile 2014, inviato in data 1 aprile 2014,
reso in data 3 aprile 2014.
- Centro per la formazione permanente e l'aggiornamento del
personale del servizio sanitario della Regione siciliana (CEFPAS) -
Nomina del Direttore del centro. (n. 27/I).
pervenuto in data 1 aprile 2014, inviato in data 1 aprile 2014,
reso in data 3 aprile 2014.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa Attività
produttive' (III), nella seduta n. 129 del 27 marzo 2014, ha
approvato la risoluzione Riordino dei consorzi di bonifica
(11/III).
Comunicazione di impugnativa da parte del Commissario dello Stato
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che il Commissario dello
Stato per la Regione siciliana, con ricorso notificato il 3 aprile
2014, ha impugnato la deliberazione legislativa recante "Norme per
la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti
dall'amianto" (ddl. nn. 381-3-306-346), approvata dall'Assemblea il
26 marzo 2014, e precisamente:
- l'articolo 7, per violazione dell'articolo 117, comma 3, della
Costituzione;
- l'articolo 13, commi 2 e 3, per violazione degli articoli 23 e
97, comma 1, della Costituzione.
Onorevoli colleghi, in ordine a questa comunicazione
dell'impugnativa relativa alla legge sull'amianto, occorre, secondo
me, fare una riflessione, prima in seno alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, sull'opportunità o meno - ma
questo sarà la Conferenza a deciderlo - e, successivamente, l'Aula,
di dare mandato al Presidente della Regione di promulgare, così
come è prassi, la legge senza le parti impugnate ed eventualmente
riapprovare la legge e resistere dinnanzi alla Corte
Costituzionale.
Mi riservo, però, di portare questo argomento in Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, in una seduta successiva.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1755 - Chiarimenti in merito alla mancata erogazione del primo
acconto per la II edizione dei master universitari di II livello
finanziati con fondi del Programma operativo F.S.E. - Obiettivo
Convergenza 2007-2013.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero
N. 1757 - Iniziative per promuovere l'hub interportuale di Augusta
(SR).
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1759 - Chiarimenti sulla composizione dei consigli scolastici
provinciali.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1760 - Notizie sui trasporti ferroviari nel territorio del sud-
est della Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1761 - Interventi urgenti per riattivare il contributo in conto
esercizio per la cabinovia di Trapani - Erice.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Ruggirello Paolo
N. 1766 - Urgenti provvedimenti per consentire la funzionalità
delle riserve naturali e il mantenimento dei relativi livelli
occupazionali.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Panepinto Giovanni; Ferrandelli Fabrizio; Cirone Maria
in Di Marco; Firetto Calogero
N. 1769 - Mantenimento dell'offerta formativa presso il polo
universitario della provincia di Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Panepinto Giovanni
N. 1771 - Chiarimenti sul mancato inizio dei lavori per il
raddoppio della strada statale 194 Catania - Ragusa.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1777 - Chiarimenti sui criteri adottati nella concessione dei
contributi assegnati ai sensi dell'art. 128 della legge regionale
12 maggio 2010, n. 11 e s.m.i.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatari: Vinciullo Vincenzo
N. 1781 - Chiarimenti circa la compatibilità della centrale
elettrica in prossimità dell'abitato del comune di Porto Empedocle
(AG).
- Assessore Salute
Firmatario: Panepinto Giovanni
N. 1787 - Chiarimenti circa il possesso di requisiti per le
attestazioni rilasciate dalle società organismi di attestazione
(SOA) nell'ambito degli aiuti previsti alle imprese del settore
turistico in Sicilia.
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Barbagallo Anthony Emanuele
N. 1797 - Iniziative finalizzate alla salvaguardia ambientale e
della salute pubblica dell'attuale area ove insiste la centrale
elettrica di Porto Empedocle (AG).
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Panepinto Giovanni
N. 1798 - Iniziative urgenti per tutelare la produzione delle
arance rosse di Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1799 - Chiarimenti urgenti in merito al persistere del
commissariamento delle IPAB riunite 'San Gaetano e Orfanotrofio
Concezione' di Salemi (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Ruggirello Paolo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno iscritte
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 1776 - Chiarimenti circa la gravissima ed allarmante situazione
gestionale dell'Aeroporto di Palermo 'Falcone e Borsellino'.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Ferrandelli Fabrizio
N. 1778 - Chiarimenti circa la corretta applicazione del disposto
di cui alla lettera d) dell'art. 34 della legge regionale n. 5 del
2014.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Lupo Giuseppe
N. 1780 - Chiarimenti circa il paventato trasferimento della
popolazione scolastica ad altra struttura posta nei locali della
Direzione didattica Marabitti di Palermo.
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Ferrandelli Fabrizio
N. 1794 - Iniziative per l'attivazione dell'apposita convenzione
sottoscritta con la Fondazione Cutino per la cura della talassemia.
- Assessore Salute
Firmatario: Ferrandelli Fabrizio
Avverto che la interrogazione testé annunziata sarà inviata al
Governo e alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1752 - Chiarimenti sulle procedure amministrative in merito al
Piano urbanistico attuativo variante Catania sud.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Ciancio Gianina; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
N. 1753 - Iniziative urgenti volte al miglioramento delle
condizioni del tratto autostradale A18 Messina - Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Pogliese Salvatore Domenico; Falcone Marco; Assenza
Giorgio
N. 1754 - Chiarimenti sul rilascio del certificato di esenzione
ticket sanitari e misure volte ad arginare il disagio agli utenti.
- Assessore Salute
Firmatari: La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
N. 1756 - Ristoro dei danni causati dal maltempo in provincia di
Catania.
- Presidente Regione
Firmatari: Vullo Gianfranco
N. 1758 - Notizie relative ai contributi per gli interventi di
edilizia agevolata e sovvenzionata a favore delle cooperative
edilizie.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio
N. 1762 - Interventi per fronteggiare gli effetti delle disastrose
mareggiate nel comune di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Panarello Filippo
N. 1763 - Chiarimenti sui 30 cani trasferiti dal comune messinese
di Spadafora al rifugio sanitario 'Oasi Cisternazza S.a.s.'
sito a Zafferana Etnea (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 1765 - Notizie sugli scarti radioattivi e fortemente inquinanti
di alcuni siti ambientali in Sicilia e opportune iniziative per il
relativo monitoraggio.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Alongi Pietro
N. 1767 - Iniziative urgenti per la salvaguardia
dell'ambiente e del patrimonio naturale del Messinese.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Firmatario: Rinaldi Francesco
N. 1768 - Chiarimenti sulla nomina del Direttore generale della
SEUS.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Forzese Marco Lucio; Picciolo Giuseppe; Greco
Marcello; Lo Giudice Salvatore; Tamajo Edmondo
N. 1770 - Interventi urgenti per affrontare il grave problema
delle coste siciliane a rischio idrogeologico dopo le mareggiate
occorse sul versante ionico.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Picciolo Giuseppe; Greco Marcello; Forzese Marco Lucio
N. 1772 - Annullamento in autotutela della deliberazione del
Commissario straordinario dell'ASP 7 di Ragusa avente per oggetto
l'accertamento di presunte criticità della rete laboratoristica di
diagnostica.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Assenza Giorgio
N. 1773 - Interventi a sostegno del settore agrumicolo siciliano.
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Economia
Firmatario: Lombardo Salvatore Federico
N. 1774 - Notizie in merito alla partecipazione della Regione alla
Conferenza 'Ten-T days 2013' e all'inclusione dello scalo di
Catania nella rete 'Ten-t core'.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Lombardo Salvatore Federico
N. 1775 - Notizie sull'applicazione della legge n. 104 del 1992
relativamente all'accertamento delle condizioni di handicap grave
ai malati di uremia terminale.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Salute
Firmatario: Alongi Pietro
N. 1779 - Chiarimenti circa il numero delle sezioni operative
della scuola materna infantile nel territorio della Regione
siciliana e circa il personale ad oggi inquadrato nel ruolo
speciale ad esaurimento di cui all'art. 10 della legge regionale 16
agosto 1975, n. 67.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Bandiera Edgardo
N. 1782 - Chiarimenti sui maggiori costi scaturenti dall'utilizzo
di farmaci biosimilari nella cura di nefropatie.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 1783 - Chiarimenti relativi alle risorse stanziate per la
riqualificazione urbanistica di cui alla l.r. n. 1 del 2012.
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri
Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 1784 - Notizie sul grave stato di degrado delle strade
provinciali siciliane, con particolare riferimento alla strada
provinciale 152.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 1785 - Chiarimenti circa l'autorizzazione concessa alla società
'Terra dei Fenici S.p.A.' (ATO 1 TP) concernente la realizzazione e
gestione di un impianto di compostaggio.
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatario: Vullo Gianfranco
N. 1786 - Verifica della capacità economico-finanziaria delle
imprese che richiedano l'autorizzazione a nuovi impianti in materia
di energia e rifiuti.
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatario: Vullo Gianfranco
N. 1788 - Accertamento della violazione del Piano paesaggistico
regionale relativo alla provincia di Ragusa a seguito
dell'imminente approvazione dell'istanza di perforazione
denominata 'Scicli', avanzata dalla 'Irminio srl'.
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatari: Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio
N. 1789 - Messa in sicurezza e recupero della fornace Penna, in
contrada Pisciotto, frazione di Sampieri, nel territorio di Scicli
(RG).
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatari: Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio
N. 1790 - Possibili iniziative per il ripristino delle funzioni
giudiziarie nei tribunali e nelle sedi distaccate soppressi.
- Presidente Regione
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 1791 - Interventi urgenti volti alla salvaguardia dell'oasi
'Ponte Barca', sita nel territorio di Paternò (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 1792 - Chiarimenti in merito ad interventi finalizzati alla
risoluzione della situazione di inquinamento del fiume Eleuterio.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Salute
Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 1793 - Interventi per la stabilizzazione degli infermieri con
contratto a tempo determinato in servizio a bordo delle
autoambulanze e per la razionalizzazione del personale medico a
favore dei presidi sprovvisti di pronto soccorso.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio
N. 1795 - Notizie sulla mancata commemorazione delle vittime delle
Foibe a Santo Stefano di Quisquina (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 1796 - Chiarimenti in merito all'applicazione del CCNL del
Comparto autostrade ai dipendenti del Consorzio per le autostrade
siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Oddo Salvatore
N. 1800 - Chiarimenti circa l'attività di chirurgia estetica
svolta presso le strutture complesse di chirurgia plastica ed
eseguita in regime di libera professione intra moenia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Germanà Antonino Salvatore
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 170 - Salvaguardia del diritto allo studio presso l'E.R.S.U. di
Enna.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Alloro Mario
N. 171 - Chiarimenti sulla partecipazione del piano dello sviluppo
locale 'Patto del Simeto' al progetto 'Aree interne'.
- Presidente Regione
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Comunico che é stata presentata la seguente mozione:
numero 288 "Iniziative contro la coltivazione di mais OGM nel
territorio della Regione", degli onorevoli Foti Angela; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio
Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi
Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano, presentata il 2 aprile
2014.
Avverto che la mozione testé annunziata sarà demandata, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di ritiro di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che, con e-mail pervenuta il 7 aprile 2014,
l'onorevole Pogliese ha ritirato l'interrogazione n. 1764, in
quanto di identico contenuto alla n. 248, a sua firma.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa al Gruppo parlamentare Articolo quattro
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 3 aprile 2014 e
protocollata al n. 4094/Aulapg-Trasppg del 7 aprile successivo,
l'onorevole Luca Sammartino, nella qualità di Presidente del Gruppo
parlamentare Articolo 4 , ha trasmesso copia del regolamento
interno di amministrazione e contabilità del suddetto Gruppo
parlamentare, adottato dall'Assemblea dello stesso il 22 maggio
2013 e modificato ed integrato l'11 febbraio 2014.
Avverto che la documentazione di cui sopra sarà oggetto di
pubblicazione nel sito internet dell'Assemblea ai sensi
dell'articolo 25 bis del Regolamento interno dell'ARS.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazioni del Presidente dell'Assemblea
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, è sotto gli occhi di tutti la
situazione di stasi che ormai si è determinata da più giorni.
Ho sentito il Presidente della Regione poc'anzi che riferirà, così
come è giusto che sia, a quest'Aula sull'esito del cosiddetto - un
termine bruttissimo - rimpasto di Governo .
Si è concordato per mercoledì prossimo, 16 aprile 2014, alle ore
16.00. E' chiaro che martedì si terrà una Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari, ma arriverà apposita convocazione, per
concordare sia l'eventuale svolgimento di un dibattito successivo
sull'opportunità o meno - ma deciderà la Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari - e in che termini, e anche sul proseguo
dei lavori.
Devo ricordare che è già in II Commissione Bilancio e
programmazione , da più tempo - è stato trasmesso il 18 aprile, il
disegno di legge relativo al cosiddetto Salva imprese . Per varie
ragioni, che non sta a me sindacare, ancora il disegno di legge non
è stato esitato.
Ai sensi dell'articolo 121 quater, il disegno di legge, trascorsi
quindici giorni, potrebbe essere inserito nuovamente all'ordine del
giorno.
Solo per ragioni di opportunità, non iscrivo d'imperio al prossimo
ordine del giorno, dando la possibilità, spero - l'auspicio penso
sia condiviso - che comunque la Commissione, di concerto con il
Governo, possa esitare questo disegno di legge già pronto per la
prossima Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Nel caso in cui non fosse così, verrebbe iscritto all'ordine del
giorno, proprio in ossequio all'articolo 121 quater, essendo
trascorsi i quindici giorni in maniera vana.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento
interno hanno chiesto di intervenire l'onorevole Giovanni Greco e,
a seguire, gli onorevoli Fazio e Cappello.
Quello che raccomando è cinque minuti ciascuno, per non più di 30
minuti complessivamente.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Giovanni Greco.
GRECO Giovanni. Signor Presidente, intanto la sua dichiarazione
che questo bruttissimo 'rimpasto' sta avvenendo non so, prima
vediamo se nasce, anche perché parte in minoranza in
quest'Assemblea e mi auguro che il senso di responsabilità dei
colleghi faccia cose buone qui dentro.
Poi, volevo chiedere: io ho presentato due interrogazioni
parlamentari, la numero 1823 del 24 febbraio e la numero 1464,
circa della stessa data - non mi hanno comunicato la data precisa -
ma la numero 1823 è sulla legionella e, visto che in questi tempi,
come sanità, non andiamo tanto bene, volevo sapere quando sarà
inserita all'ordine del giorno. Mi devo raccomandare?
PRESIDENTE. Le interrogazioni vengono trasmesse, come lei sa, al
Governo ed è il Governo a rispondere.
GRECO Giovanni. Ma chi devo sollecitare? Sollecito il mio
Presidente, che mi rappresenta.
PRESIDENTE. Questo è corretto.
Solleciteremo l'assessore, ritengo l'assessore Borsellino, a dare
immediata risposta.
GRECO Giovanni. Poi vorrei evidenziarle un altro argomento, che
riguarda la legge sull'amianto. La motivazione che ho letto è che
alcune parti di essa non hanno copertura finanziaria.
E, ogni volta, mi chiedo: ma è possibile che noi, come Assemblea,
votiamo delle leggi dove non c'è la copertura finanziaria? Che cosa
c'è che non funziona? Non deve avvenire da parte nostra che
legiferiamo su parti che non hanno copertura finanziaria,
altrimenti che facciamo?
Lo sappiamo che se non ci sono le coperture finanziarie, il
Commissario dello Stato impugna.
Volevo qualche chiarimento in merito a questo.
Poi, Presidente, una cosa che riguarda la nostra Assemblea, su cui
sono già intervenuto e sto cercando le carte per avere più notizie,
ma gliela butto così per vedere se con lei riesco a trovare la
quadra: noi abbiamo fatto una gara, come Assemblea regionale, per
dare un servizio sulla sicurezza.
Volevo ricordarle per ogni lavoro che diamo in appalto la tabella
che viene affissa: "direttore dei lavori: Ardizzone, addetto alla
sicurezza: Giovanni Greco". La sicurezza sulla sicurezza, dove noi
andiamo a spendere circa 200mila euro e dove si sente che, ogni
giorno, se ne assume uno (non è che l'assumiamo noi, come Assemblea
- io ho letto un po' di carte - ma lo assume quella ditta), ma è
possibile di questi tempi, con la spending review e con i problemi
che abbiamo con la Corte dei Conti, nel discorso della spesa del
Consiglio di Presidenza la Corte dei Conti c'entra o non c'entra?
Se non c'entra, faccio appello a lei, perché non è possibile che
lei non venga controllato da nessuno.
Lei lo sa, sono in un momento di grave crisi.
Io vorrei che l'etica che tutti diciamo di applicare, ognuno di
noi la desse come esempio.
Io vorrei vederci più chiaro su questo appalto che abbiamo fatto
della sicurezza sulla sicurezza.
O lei mi convoca nel suo Ufficio, con i suoi Uffici e mi chiarite
questo problema o cercate almeno di farmi avere le carte, perché
qui dentro è difficile avere le carte.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Fazio. Ne ha
facoltà.
FAZIO. Signor Presidente, io sarò molto breve. Vorrei sapere
quando sarà indetta una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per incardinare alcuni disegni di legge.
PRESIDENTE. L'ho già detto: martedì prossimo.
FAZIO. Mi permetto allora di sollecitare il disegno di legge che è
stato esitato dalla IV Commissione 'Ambiente e territorio' già da
tempo e che riguarda le concessioni edilizie, poiché in questo
momento, ormai da parecchio tempo, c'è questa discrasia tra tutto
il resto d'Italia e la Sicilia. Quindi, martedì prossimo. Grazie.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Cappello. Ne ha
facoltà.
CAPPELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, cittadini, noi
prendiamo atto di quanto dalla Presidenza testé dichiarato in
merito al Governo che, per l'appunto, verrà la prossima settimana
qui a rendere conto del possibile potenziale nuovo Governo. E,
tuttavia, ci preme sottolineare che la situazione, come è a sua
conoscenza, è assai grave, perché abbiamo una Commissione Bilancio
che in questo momento è immobilizzata, un'Aula praticamente priva
della sua maggioranza, perché anche oggi è presente solo
l'opposizione; migliaia di lavoratori che attendono il pagamento di
stipendi e un Governo che, irresponsabilmente, infesta tutte le
testate giornalistiche con un toto assessori che non ha precedenti
al momento.
Noi riteniamo che questa situazione sia insopportabile, non tanto
per i parlamentari, quanto per i siciliani, e riteniamo che l'avere
comunicato a lei, da parte del Presidente, questo ritorno in Aula e
averlo rinviato alla settimana prossima sia inequivocabilmente il
segno di un Governo fatto di irresponsabili, perché il Governo
dovrebbe venire entro questa settimana, deve nominare un assessore
per il bilancio, dobbiamo approvare questa benedetta Finanziaria
per i siciliani e poi sicuramente, almeno questo è il pensiero del
Movimento Cinque Stelle, ritornare subito al voto.
Per cui mi preme fare affidamento al suo senso di responsabilità e
delle Istituzioni, in quanto rappresentante dell'intero Parlamento,
affinché solleciti il Governo ad anticipare la sua venuta in Aula,
anche perché la formazione di questo Governo non è un affare
privato del Governo stesso e della sua maggioranza, ma riguarda
tutti i siciliani.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Gianni. Ne ha
facoltà.
GIANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo sul
problema che riguarda la legge sull'amianto. Certo, mi viene
difficile continuare a pensare che tutti i comuni della Sicilia e
le ex province non hanno nessun controllo, perché lo abbiamo tolto,
e invece questo Parlamento che controlla i comuni deve essere
controllato da un Commissario dello Stato, che non si capisce bene,
a volte, come si muove. Ha impugnato due articoli, uno dei quali
dicendo che non c'è copertura finanziaria, e non è vero.
Signor Presidente, sto parlando di una cosa molto delicata, perché
la copertura finanziaria c'era e c'è. C'è un problema che riguarda
il fatto che questa Regione è fra quelle che devono rientrare, a
livello nazionale, per quanto riguarda il debito nella sanità.
Il secondo articolo, che avevamo visto insieme ai deputati del
Movimento Cinque Stelle, riguardava la possibilità di sanzione per
chi è destinato, a livello di comuni, a controllare e a far partire
la legge, laddove dovesse perdere tempo o creare problemi.
Presidente, io la invito a promulgare la legge stralciando i due
articoli ed evitando di continuare a perdere tempo perché, mentre
perdiamo tempo, la gente continua a morire e l'edilizia sta morendo
insieme a quanti sono stati, purtroppo, infettati dall'amianto.
E' un invito che le faccio sapendo che lei è una persona molto
attenta, é una persona che ha il quadro chiaro. In un momento
difficile come quello che viviamo, in cui l'economia della Regione
è al collasso, utilizzare questi 20 milioni di euro per togliere
l'elemento che porta alla malattia e, nello stesso tempo, far
partire i lavori che possono far sì che questa Regione finalmente
abbia almeno 50mila persone che possono lavorare nel settore
dell'edilizia per eliminare il problema dell'amianto, credo sia
molto importante. Non vorrei che si continuasse a perdere tempo
perché questa perdita di tempo sarebbe da addebitare non solo al
Commissario dello Stato, che qualche volta esagera sempre , come
direbbe un cantante come Cementano - questo Commissario che
esagera sempre - ma non vorrei, però, che anche lei, Presidente,
si caricasse della responsabilità di non consentire ai malati di
amianto, a coloro che hanno avuto contatti con l'amianto, ai
lavoratori dell'amianto e a tutti quelli che hanno costruito le
case prima del 1992, di continuare ad avere la preoccupazione che
prima o poi saranno infettati dall'amianto per morire di
mesotelioma polmonare.
Signor Presidente, le sarei grato, quindi, se volesse darmi una
risposta positiva circa la pubblicazione della legge. Sono due
articoli che non interferiscono sull'impianto complessivo della
legge e che possono consentire ai comuni di cominciare a lavorare
per dotarsi del Piano amianto comunale e a tutti quelli che hanno
avuto a che fare con l'amianto di potere sperare in un futuro
immediato.
PRESIDENTE. Onorevole Gianni, se lei fosse venuto prima, avrebbe
già avuto la risposta.
GIANNI. Perché, lei ha già dato la risposta?
PRESIDENTE. Si, all'inizio.
GIANNI. Lei dice di parlare con i presidenti dei Gruppi
parlamentari?
PRESIDENTE. Non di parlare con i presidenti dei Gruppi
parlamentari.
Ho avuto modo di dire che ci troviamo dinanzi ad una impugnativa
del Commissario dello Stato.
GIANNI. Per due articoli.
PRESIDENTE. Per due articoli, perfetto. In Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, quindi, porterò sia la
questione relativa alla promulgazione della legge senza le parti
impugnate, perché la gran parte della legge non è stata impugnata,
per fortuna, sia i due articoli impugnati, se questa Assemblea si
sente di farlo - e io sono dell'avviso di farlo, arrivati a questo
punto - perché il problema è di carattere giuridico non proprio
lineare.
Ma non mi riferisco all'atteggiamento adottato dall'Assemblea
regionale siciliana, perché non è un problema di copertura
finanziaria, come qualche suo collega poc'anzi diceva.
La copertura finanziaria c'era. C'è un problema di carattere
generale per cui non si potrebbero fare ulteriori spese - ecco,
traduco in termini banali, anche se non tecnico-giuridici corretti
-, non si potrebbero effettuare maggiori spese in materia di sanità
perché siamo in una procedura di rientro dal disavanzo. Questo è il
punto. E allora su questo forse è opportuno che decida, una volta
per tutte, la Corte Costituzionale e, quindi, è una procedura che
possiamo adottare. In che senso?
Ma questa è una soluzione che prospetterò, così come mi
consigliano gli Uffici, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari che si terrà martedì prossimo.
Diamo mandato al Presidente della Regione di promulgare la legge
senza le parti impugnate, riapproviamo in Assemblea i due articoli
impugnati e resistiamo dinanzi alla Corte Costituzionale.
Non abbiamo altra soluzione.
GIANNI. Perfetto, signor Presidente. Grazie.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Malafarina. Ne ha
facoltà.
MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli - pochi - colleghi, io da
siciliano sinceramente mi sento molto, molto preoccupato. Mi sento
molto preoccupato perché in quest'Aula, da quindici giorni, da un
mese circa, si assiste ad un rinvio continuo delle tematiche che
dovrebbero essere invece affrontate con urgenza, rapidamente, per
risolvere i tanti problemi sul tappeto.
Va bene che il Governo, usando quella brutta parola, è stato
'rimpastato'; va bene che in precedenza siamo riusciti a sfiduciare
di fatto l'assessore Bianchi con un'Aula deserta, nel momento in
cui si doveva andare ad incardinare un delicatissimo provvedimento,
che era quello sul pagamento dei debiti della pubblica
Amministrazione. Ma non va più bene questo assenteismo prolungato
da parte dei deputati, che sembra abbiano abdicato alle proprie
responsabilità di parlamentari e sembra che non abbiano la
sensibilità per affrontare i problemi dei siciliani e della
Sicilia.
Oggi, sulla stampa, sui media, si assiste per l'ennesima volta a
un appello delle forze industriali, dei sindacati, della società
civile, che chiedono di fare presto nell'affrontare i problemi.
Abbiamo le piazze che protestano perché i lavoratori non ricevono
gli stipendi da un paio di mesi e chissà ancora per quanto tempo.
Credo che bisogna rasserenare, una buona volta per tutte, il clima
politico e trovare i punti di contatto piuttosto che le frizioni,
perché non credo che si possa andare avanti ancora a lungo in
queste condizioni.
Io mi associo alla richiesta dell'onorevole Cappello di accelerare
al massimo in questa settimana ogni procedura necessaria per ridare
al Governo piena legittimità nel suo proprio operato, ma
soprattutto perché questo Parlamento finalmente ritrovi il tempo,
la voglia e lo spirito per riprendere l'attività legislativa. E
vorrei ricordare che sono pendenti in Commissione o in Conferenza
dei presidenti dei Gruppi parlamentari provvedimenti che da anni i
cittadini aspettano, come quello, ad esempio, della semplificazione
amministrativa, di cui tutti si dicono disponibili ad affrontare il
percorso, ma che poi viene disatteso nei fatti. Si bada molto al
nome di x, y, z, per la scelta assessoriale, ma si guarda molto
poco alla sostanza e alla realtà dei problemi.
Io mi faccio interprete della grande preoccupazione dei siciliani
che hanno il diritto di avere delle risposte da parte di questa
Assemblea, che deve accelerare i tempi e le procedure per le
riforme e portare dei risultati utili allo sviluppo.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Grasso. Ne ha
facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la mia è solo una
comunicazione in quanto volevo astenermi dal fare oggi commenti
sulla situazione politica, e brevemente affermo, visto l'intervento
dell'onorevole Malafarina, che qui manca il PD, che qui mancano i
deputati che appoggiano il Governo, perché in queste ore anche
quelli che sono transitati da un gruppo all'altro, evidentemente
sono impegnati più che a guardare al rilancio e allo sviluppo della
Sicilia, a scegliere invece i nomi per continuare a fare forse - e
mi dispiace dire, ahimè - interessi che non sono generali, ma che
sono particolari.
Il richiamo dunque non deve essere rivolto all'Aula, non è
all'Assemblea, ma deve essere fatto al Governo.
Ricordiamo che ancora aspettiamo la finanziaria bis, ricordiamo
che aspettiamo tanti provvedimenti, e i provvedimenti che i
siciliani aspettano sono provvedimenti di diretta emanazione del
Governo e se il Governo non li porta in Aula, l'Aula non li può
approvare.
Oggi, dai banchi dell'opposizione noi siamo stati qui e ancora non
abbiamo parlato perché ancora aspettavamo con pazienza. Pertanto,
anch'io mi associo nel dire che il 16 aprile è già troppo tardi,
che il Presidente Crocetta venga qui domani, con la squadra degli
assessori, e che porti soprattutto il programma. A noi non
interessano i nomi, ma il nuovo programma che intende presentare a
quest'Aula e che in tempi brevissimi indichi quali strategie e
quali azioni intende promuovere a favore delle imprese. Non abbiamo
bisogno certo di diktat di Confindustria, dei sindacati e di
quant'altro La Sicilia dipende dalle decisioni strategiche che
ancora questo Governo deve assumere e che, purtroppo, vede pure noi
mortificati da una paralisi dei partiti che ha veramente superato
ogni limite. Questo non è più accettabile e noi non lo accettiamo
più.
Detto questo, da un po' di tempo io ho presentato una mozione che
riguarda il CAS.
Trattandosi di un tema assai importante soprattutto per quello che
è successo nei giorni scorsi e per lo stato in cui versa
l'autostrada, ritengo che non sia più possibile attendere - so bene
che è tema della Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari
-, ma preannuncio che per questa mozione, presentata da me e dai
colleghi del mio Gruppo, il mio capogruppo chiederà in Conferenza
che se ne determini la data di discussione.
Il mio intervento era dunque volto ad accelerare la relativa
discussione della mozione.
PRESIDENTE. Onorevole Grasso, agli atti ispettivi e politici si
può dare risposta se il Governo è nel pieno delle sue funzioni.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Cimino. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, condivido
pienamente le dichiarazioni del Presidente dell'Assemblea per
quanto riguarda la legge sull'amianto, che è un provvedimento
importante ed è necessario, a mio parere, che si possano promulgare
quelle parti non impugnate da parte del Commissario dello Stato.
Dobbiamo valutare se anche su questo argomento sia il caso che la
Corte Costituzionale si possa pronunciare per dare chiarezza
rispetto alla naturale approvazione di quelle norme volute
dall'Assemblea regionale per dare maggiore senso e maggiore forza
alla legge sull'amianto.
Ritengo poi che allo stesso modo sia necessario accelerare
l'attività della Commissione Bilancio per quanto riguarda la
materia finanziaria, in quanto diverse sono ormai le categorie
sociali del nostro territorio che aspettano una risposta tempestiva
dall'Assemblea regionale siciliana, e quelle variazioni del
bilancio sono indispensabili per dare le risposte che talune
categorie produttive si attendono dalla nostra Regione.
Sono convinto che con il nuovo Governo questo tipo di attività
possa trovare un maggiore impulso e per questo, spero che in
Conferenza dei capigruppo si possa affrontare anche questa annosa
problematica concernente la materia finanziaria della nostra
Regione.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Milazzo Giuseppe.
Ne ha facoltà.
A seguire sono iscritti a parlare gli onorevoli D'Asero e Cordaro.
MILAZZO Giuseppe. Signor Presidente, sarò come sempre velocissimo,
ma certamente spero di essere incisivo. Le politiche che si stanno
mettendo in essere da parte di questa Regione sanno di
licenziamenti per fare cassa. Qualcuno si aspetta che parlerò dei
PIP, no, ne ho parlato abbastanza e sono fiducioso che il Governo
darà risposte in tal senso.
Oggi volevo raccontare un'altra storiella, quella di Sicilia e-
Servizi.
Il giorno 22 marzo 2014 sono stati licenziati 16 lavoratori di
Sicilia e-Servizi SpA.
Si tratta di ingegneri informatici, operatori specializzati, che
per otto anni hanno garantito il servizio di informatizzazione
della Regione siciliana, mi dicono gestendo in modo impeccabile i
dati sensibili, e sono stati licenziati tutti con dei telegrammi o
via e-mail inviati dal Commissario liquidatore, dottor Ingroia,
perché non avrebbero superato il periodo di prova.
Dopo 8 anni, Presidente, noi gli abbiamo rifatto il periodo di
prova
E' stata nominata una Commissione di super consulenti - così
definita dallo stesso - che con un colloquio di venti minuti, di
appena venti minuti per ciascun dipendente, avrebbe verificato
l'affidabilità, le competenze tecniche e lavorative di questi 16
dipendenti.
Ora, Presidente, è ovvio che un Commissario liquidatore, qualunque
sia il suo grado di preparazione, e non ci metto mano, non credo
che possa autonomamente individuare una Commissione, perché non mi
risulta che sia stato fatto un bando pubblico né mi risulta che gli
sia stato dato il mandato dalla Commissione e che con questo
mandato, alla fine, si sia deciso di licenziare questi lavoratori
Io presenterò un ordine del giorno, Presidente Ardizzone, e su
questo le chiedo di supportarmi anche tecnicamente, vista la mia
giovane età e vista la mia inesperienza, con cui chiederò di
istituire una Commissione di indagine perché ritengo che a casa
nostra, nella sfera delle competenze della Regione siciliana,
questa sia una competenza certamente dell'Assemblea regionale voler
capire e valutare se quella Commissione di cui dicevo prima aveva i
poteri per licenziare quel personale che aveva un contratto a tempo
indeterminato, che la società Sicilia e-Servizi ha trasformato in
contratto a tempo determinato e che, poi, in soli 20 minuti ha
spedito quegli stessi lavoratori a casa
Allora non si tratta di una fissazione dell'onorevole Milazzo
volere difendere prima i PIP e ora i lavoratori della società
Sicilia e-Servizi.
Mi comincia a sorgere il sospetto che qui si voglia fare cassa
cercando motivazioni, cercando scuse per licenziare persone, per
poi magari fare, fra due anni, un bilancio consuntivo e dire "ne
abbiamo licenziati 200mila, abbiamo fatto cassa"
Mi sembra una politica sbagliata, Presidente, soprattutto per chi
ha acquisito un diritto e dopo aver espletato delle prove, delle
selezioni pubbliche, dopo avere partecipato ad un bando che
certamente stabiliva dei criteri. Oggi non può venire un nuovo
Governo (con tutto il rispetto che gli devo; direbbe Marzullo
"quando un Governo se ne va un altro sta per cominciare"), ed
inventarsi nuovi criteri senza uno straccio di legge. Questa è una
cosa molto grave.
Ci fosse una norma a monte, ma non c'è niente.
Si tratta di una persona che si è seduta in un posto e in base al
suo libero arbitrio ha stabilito questo Ma la cosa che mi ha
stupito di più è che mi sono sbizzarrito andando nel sito di
QAzione Civile', che è il sito del dottore Ingroia, perché qualcuno
mi ha segnalato di leggermi la parte relativa, da cui risulta,
salvo smentita, che un certo Giovanni Favia, responsabile Ambiente
di questa struttura 'Azione Civile', che vede come capo politico di
riferimento il dottor Ingroia - e di questo ho il documento del
sito - e si evince che è stato assunto con contratto interinale.
Mi dicono che sia stata assunta un'altra persona, ma io non ho
avuto il tempo per approfondire la questione dovendo raggiungere
l'Aula per fare il mio intervento, e non posso dire l'altro nome,
ma lo fornirò successivamente.
Il punto è: noi licenziamo persone per farne assumere altre? Non
dico amici, non dico chiamate dirette, chiamatele come le volete
chiamare; ma una persona che per otto anni, nel frattempo, si è
sposata, ha assunto degli impegni economici perché voleva creare un
futuro migliore per sè e per la sua famiglia, arriva un commando e
in venti minuti lo rade al suolo, lo butta a terra emotivamente,
nella sua dignità, così come si è fatto coi PIP. A lavoratori che
sono stati assunti con un criterio e con delle regole, noi durante
la partita abbiamo cambiato le regole, e loro si sono svegliati e,
mentre prima percepivano un reddito, dalla sera alla mattina sono
stati licenziati
E' questo il buon lavoro che stiamo facendo?
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole D'Asero. Ne ha
facoltà.
D'ASERO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
sottolineare e condividere la considerazione che ha fatto lei,
signor Presidente, circa la problematica della legge sull'amianto
perché è un provvedimento che abbiamo seguito e voluto, e
particolarmente chi come me conosce le realtà del territorio e
appartiene ad una realtà dove il suo paese d'origine è fra i Comuni
inseriti nel programma delle cosiddette 'aree a rischio' e che,
pertanto, vede assieme ai comuni già, tra virgolette, colpiti da
questa problematica, una risposta, che sicuramente, attraverso
questo atto legislativo, può essere data in concreto e quindi
un'opportunità di diversa valutazione, non solo del rischio, ma
anche dell'attività di ricerca e di osservazione di quelle
popolazioni che, di fatto, pagano con la vita, poiché si tratta di
una malattia dal punto di vista scientifico già conclamata, essendo
un mesotelioma che porta alla morte.
Questo è un argomento che, così come è stato detto, va seguito con
particolare impegno.
Poi, voglio, sotto il profilo della nostra azione politico-
amministrativa, stigmatizzare quella che è la realtà politica che
questo Governo, con le sue tante contraddizioni, ha messo in
evidenza e che ci ha visto fino ad oggi impotenti davanti a una
situazione di forte difficoltà, di forte crisi che, appunto, ha
portato ad un continuo rinvio delle problematiche sul tappeto che
sono tante e che determinano un aggravarsi, un peggiorarsi di una
situazione che diventa via via sempre più difficile.
Dopo un lungo periodo di crisi, noi aspettavamo che ci fosse una
risposta ma, ahimè, vedo ancora un continuo scontro fra le fazioni
politiche che determinano la pseudo-maggioranza di questo Governo,
che di fatto non c'è, continua a non esserci, viste le continue
guerre per le poltrone.
C'è una grande, a mio avviso, sfrontatezza, e questo è l'elemento
di negatività che sottolineo, verso una tendenza a criminalizzare,
a criticare, a colpire, ad accusare gli altri e a non avere
l'umiltà invece di chiudersi in un momento di riflessione per dire
"così non può continuare".
E mi fa specie - e voglio evidenziare in maniera particolare
l'intervento del collega Malafarina che mi ha preceduto - come se
non fosse un riferimento al Governatore, dal punto di vista
politico.
E quindi sentire addirittura un atto di accusa verso l'Assemblea,
verso gli assenti, è sicuramente un fatto che potrebbe forse
spettare ad altri, è una considerazione che potrebbero fare coloro
i quali qui, con grande impegno e determinazione, si battono per
dare un contributo alla vita del nostro Parlamento siciliano.
Ma l'invito al senso di responsabilità, onorevole Malafarina,
innanzitutto lo dovrebbe rivolgere all'interno della maggioranza,
all'interno delle forze politiche, che devono avere il senso di
responsabilità da dimostrare con i fatti e non con i proclami, non
con le parole, non con le continue dichiarazioni di principio che
non hanno ad oggi prodotto alcun risultato.
Allora, in questo senso, visto il sopraggiungere dell'onorevole Di
Giacinto, nella qualità di capogruppo del partito che fa
riferimento al Governatore, voglio rivolgere un invito alla
responsabilità vera, reale, perché si inverta questa tendenza e si
avvii una fase in cui possa esserci una risposta alle problematiche
che da tempo ancora giacciono tutte sul tappeto.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Cordaro. Ne ha
facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi piacerebbe dire
Governo, ma non so se un governo c'è, io intervengo perché provo un
grande imbarazzo stasera nel vivere una vicenda che dovrebbe
riguardare esclusivamente l'interesse della nostra collettività, e
cioè un governo regionale all'opera per risolvere i tanti problemi
che angosciano le nostre famiglie e che invece da mesi ormai vede
una compagine governativa inesistente, che ha portato questo
Parlamento ad attardarsi, per mesi e mesi, prima sulla doppia
preferenza di genere, poi sullo scioglimento delle province e
infine su una paventata, ma mai presentata, legge che dovrebbe fare
ripartire, attraverso il pagamento dei debiti alle imprese e
attraverso il ristoro di una somma importante per i debiti
accumulati da 'Riscossione Sicilia', attraverso anche l'eventuale
mutuo che dovrebbe poi garantire la cosiddetta finanziaria bis che,
giorno dopo giorno, diventa sempre più una chimera.
Avere ascoltato, onorevoli colleghi, il segretario politico del
maggiore partito presente in questa Assemblea regionale, nonché
partito di riferimento del Presidente della Regione, fino a prova
del contrario, dire in buona sostanza che ci sono due PD, un PD in
maggioranza e un PD all'opposizione, di fatto, se per un verso
dovrebbe darmi una certa soddisfazione, essendo io deputato di
minoranza e quindi di opposizione, mi mette in una condizione di
scoramento perché mi fa comprendere non solo che la maggioranza non
c'è più - ma quella non c'è mai stata -, ma mi fa pensare che
questo rimpasto, piuttosto che risolvere i problemi e fare
ripartire la Sicilia, di fatto li ha definitivamente acuiti. Perché
se così stanno le cose, il Presidente Crocetta ha due soluzioni: o
affidarsi a chi come noi, opposizione responsabile, volta per volta
valuterà i disegni di legge che arriveranno in Aula e qualora
dovessero essere nell'interesse dei siciliani potrebbe anche
decidere di valutarli e di votarli favorevolmente, o affidarsi a
tutti coloro che, eletti da una parte, sono passati da un'altra
parte e di fatto sono alla corte di un re che non so se abbia più
un regno e da chi sia formato
Certamente, nell'un caso e nell'altro si tratta di un progetto,
non solo di nessun respiro, ma di un progetto che in un momento
storico nel quale, da più parti, si evoca il commissariamento ci fa
comprendere come, lungi dal dare risposte concrete alle esigenze
dei siciliani, qui c'è ancora qualcuno, anche dentro questo
Parlamento, che "mentre il Titanic affonda continua a suonare il
violino".
Siccome la situazione è drammatica e io assisto, lo dico
incidentalmente, anche a storie davvero ridicole: abbiamo un
presidente del Collegio dei Questori che toglie stanze, prende
stanze. L'onorevole Rinaldi con tutte le cose delle quali deve
occuparsi dentro e fuori da questo Parlamento, si occupi di cose
più serie piuttosto che prendere e togliere stanze.
Io capisco che ormai non ha molte altre cose da fare, però che
abbia rispetto - lo dico, ripeto, incidentalmente - di chi come me
svolge un ruolo politico, arriva nel suo Gruppo e si trova una
stanza in meno e chiede che cosa sia successo.
Questa era una divagazione sul tema, torniamo alle cose serie.
Signor Presidente, qui abbiamo la necessità di comprendere che il
momento è drammatico.
C'è chi si occupa di stanze, io mi vorrei occupare di politica e
di Regione siciliana.
Rispetto a questo tema, mi desta ulteriore preoccupazione, collega
D'Asero, l'intervento dell'onorevole Malafarina, perché l'onorevole
Malafarina che certamente non è uno sprovveduto se interviene
chiedendo al Presidente Crocetta di venire in Aula prima del 16,
perché il 16 è tardi, non lo fa perché si è confuso e sa che non è
più maggioranza, ma lo fa perché c'è un problema molto più serio
all'interno di quella che doveva essere o che non è mai stata la
maggioranza.
Qui siamo al paradosso che il collega Malafarina, che è un collega
serio, resosi conto di come si stiano facendo cose che di serietà
hanno ben poco, arriva a dire: "No, sbrighiamoci, altro che giorno
16 ". Altro che confondersi . L'onorevole Malafarina non è uno che
si confonde. L'onorevole Malafarina, quando parla, lo fa a ragion
veduta e questa sera lo ha fatto in maniera, per quanto mi
riguarda, ancora più preoccupante.
Allora, concludo, Presidente, io non so se giorno 16 sia una data
concordata, immagino di si, lei lo ha anche detto, ma giorno 16 è
fra otto giorni. Noi abbiamo in Commissione Bilancio un disegno di
legge che potrebbe e che dovrebbe essere esitato, a mio parere,
domani per pagare i debiti alle imprese e per evitare il fallimento
ed ulteriori 700 licenziamenti, ad esempio, di dipendenti siciliani
che lavorano per la 'Traco' e distribuiscono le cartelle
esattoriali seppure il datore di lavoro è una multinazionale
olandese
Aspettare giorno 16 che, sotto il profilo istituzionale, è
corretto perché non si può fare nulla ed è giusto se prima il
Presidente Crocetta non viene a presentare in Aula il suo nuovo
Governo, è però una forzatura che in questo momento la Sicilia non
si può permettere
Signor Presidente, lei deve chiamare il Presidente Crocetta e deve
dirgli che al massimo giovedì deve venire in Aula, perché venerdì
si possa esitare questo disegno di legge in Commissione e lo si
approvi in Aula. Al di là della scelta drammatica che potrà
coinvolgere le future generazioni in Sicilia circa l'accensione del
mutuo da un miliardo di euro, noi sappiamo bene, tutti coloro che
hanno voglia ancora di leggersi le carte, che se non si fa questo
mutuo altro che finanziaria bis, altro che stipendi, altro che
risposte ai forestali, ai precari, a tutte quelle categorie di
bisognosi che attendono Giorno 8 aprile ci venite a dire che il
Presidente Crocetta riferirà in Aula il 16?
E che facciamo, abbiamo finito oggi, Presidente? Oggi è martedì.
Il Presidente Crocetta, se ha fatto il Governo, deve venire
domani, deve riferire sulla formazione del Governo e giovedì si
lavora e si vota la legge.
E' una richiesta istituzionalmente corretta che io le sto ponendo
ed è, se mi si lascia passare il termine, una preghiera che le
rivolgo, Presidente Ardizzone.
Non possiamo continuare ad indugiare, la gente fuori ci guarda, da
Roma arrivano dei segnali precisi, ci sono dei segnali che arrivano
dalle fonti più diverse che sono allora, a maggior ragione,
preoccupanti. Qui noi abbiamo Bruxelles alla ricerca di un capro
espiatorio e la Sicilia è perfetta sotto tutti i profili, sotto il
profilo economico, sotto il profilo del numero dei dipendenti, dei
precari, dei fondi europei. Abbiamo più voci di fonti diverse che
parlano di commissariamento. Abbiamo, perché no, un uomo come il
sindaco di Palermo, che è già in campagna elettorale per la
Presidenza della Regione, e il professore Orlando non è uno che fa
le cose a caso.
Ed io che cosa sento oggi, che ci sono addirittura due PD, uno di
maggioranza e uno di opposizione, e per capire quanti sono i PD,
dobbiamo aspettare otto giorni?
E allora, Presidente, la prego, riascolti il Presidente Crocetta,
lo inviti - e ho concluso - a venire in Aula domani e a presentare
il suo nuovo Governo, e torniamo al lavoro, perché non possiamo
attendere ancora.
PRESIDENTE. Allora, così come prescritto, non posso darle la
parola, onorevole Figuccia.
A norma dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno, si
interviene per non più di trenta minuti, dando la parola a ciascun
deputato per cinque minuti.
Abbiamo già abbondantemente superato i trenta minuti.
Pertanto, così come già preannunciato, la seduta è rinviata a
mercoledì 16 aprile 2014, alle ore 16.00, con lo stesso ordine del
giorno, ad eccezione del secondo punto che vede le comunicazioni
del Presidente della Regione in ordine al nuovo assetto della
Giunta regionale di Governo.
Ribadisco che è impegno di tutti i componenti di quest'Aula
affinché si lavori nelle singole Commissioni e soprattutto è un
ulteriore invito alla Commissione Bilancio affinché esiti il
disegno di legge cosiddetto 'salva imprese', anche con la eventuale
collaborazione del Governo. Pertanto, questa settimana potrà essere
utilmente spesa al fine di esitare il suddetto disegno di legge,
altrimenti mi vedrò costretto, ribadisco, d'imperio, ad inserirlo
nel calendario dei lavori della prossima seduta, avendo
preventivamente sentito i capigruppo. Cosa che farò in quanto è già
stata fissata una Conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari
per martedì 15 aprile.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì, 16 aprile
2014, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
I - Comunicazioni
II - Comunicazioni del Presidente della Regione in ordine al
nuovo assetto della Giunta regionale di Governo
III - Proposte di modifica al Regolamento di modifica al
Regolamento delle pensioni dei Deputati (Doc. n. 146)
Relatore: il Presidente
IV -Discussione dei disegni di legge:
1) - Ineleggibilità ed incompatibilità degli amministratori dei
liberi consorzi comunali e delle Città metropolitane. (nn. 642-3
132-133-149-153-164-165-183-219-226-268-474-542-543-546-613-638-
662/A Stralcio II/A) (Seguito)
Relatore: on. Cracolici
2) - Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35. (nn.
127-30/A)
Relatore: on. Cappello
3) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, dell
libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)
Relatore: on. Malafarina
4) - Norme relative al funzionamento della forma di governo
regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori, alla
conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione. (n.
433/A)
Relatore: on. Turano
5) - Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole e
alimentari . (n. 348/A)
Relatore: on. Alongi
6) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
Relatore: on. Lombardo
7) - Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale .
(n. 475/A)
Relatore: on. Picciolo
8) - Anagrafe scolastica regionale . (n. 535/A)
Relatore: on. Greco M.
9) - Istituzione degli ecomusei della Sicilia . (n. 7/A)
Relatore: on. Maggio
10) - Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (n.
528/A)
Relatore: on. Anselmo
La seduta è tolta alle ore 17.58
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Beni culturali e Identità siciliana»
PALMERI - CANCELLERI - CAPPELLO TANCREDI CIACCIO - CIANCIO -
ZAFARANA-FERRERI -MANGIACAVALLO -SIRAGUSA TRIZZINO FOTI - LA ROCCA
- ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per i beni
culturali e l'identità siciliana, premesso che:
in località Guarini, al confine tra il Comune di Trapani e quello
di Salemi, è ubicato il 'Borgo Fazio', quasi interamente di
proprietà del Comune di Trapani, a seguito del trasferimento da
parte della Regione siciliana;
detto Borgo, baricentrico rispetto al territorio della provincia
di Trapani, fu costruito nel 1936 al fine di razionalizzare
l'utilizzazione del latifondo siciliano;
in esso erano stati previsti tutti i principali servizi al fine di
consentirne lo sviluppo: infatti, attorno ad un'ampia piazza si
trovavano la chiesa, la delegazione municipale, il negozio di
generi alimentari, la stazione di carabinieri, l'ufficio postale e,
con essi, la parte destinata alle abitazioni con annessi depositi
d'attrezzi agricoli;
da circa 35 anni, il Borgo è stato interamente abbandonato e
quindi si trova in avanzato stato di degrado, o forse sarebbe più
appropriato dire che ormai si trova nell'evidente stato di rudere,
come facilmente riscontrabile da una supervisione, e privo di
qualsiasi intervento per la messa in sicurezza, anche
provvisionale;
considerato che:
Borgo Fazio, in quanto patrimonio pubblico e bene culturale, è
anche soggetto alle norme di catalogazione, tutela e salvaguardia
del patrimonio immobiliare pubblico;
Borgo Fazio va considerato un interessante esempio d'architettura
razionalista degli anni '30, nonchè un interessante esempio di
proposta di razionalizzazione dell'utilizzo del latifondo
siciliano;
detto Borgo ben si prestava ad essere utilizzato quale centro
d'agriturismo, per scuole di formazione di vario tipo, oppure quale
centro internazionale per il raduno di gruppi scout;
in data 20.03.2001, la Soprintendenza, su richiesta di un
consigliere provinciale, ha effettuato un sopralluogo con gli
architetti Sergio Aguglia e Silvio Manzo;
a seguito di quel sopralluogo la Soprintendenza, con nota prot.
921 del 09.04.2002, ha diffidato 'il Comune di Trapani al fine di
....al più presto mettere in atto, in raccordo con quest'Ufficio,
tutte le necessarie opere, anche provvisionali di salvaguardia del
complesso, al fine di evitare ulteriori crolli';
l'evidente stato di degrado nel quale attualmente versa Borgo
Fazio è la prova provata che il Comune di Trapani non abbia
ottemperato alla 'diffida' da parte della Soprintendenza di cui
sopra;
visti:
il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio;
il Decreto legislativo numero 42 del 22.01.2004;
la legge numero 241 del 1990;
la legge regionale numero 10 del 30.04.1991;
per sapere quali:
iniziative abbiano adottato e quali intendano eventualmente
adottare affinchè sia verificato lo stato di manutenzione e di
utilizzazione dei Borghi rurali ancora appartenenti al demanio
regionale e di quelli che sono stati dalla Regione trasferiti al
patrimonio immobiliare dei comuni, in quanto beni culturali
sottoposti ope legis alla tutela della Regione siciliana;
iniziative abbiano adottato, e quali intendano eventualmente
adottare, affinchè siano verificate le ragioni della non
ottemperanza della suddetta 'diffida' della Soprintendenza di
Trapani e per individuare le eventuali responsabilità». (1136)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si
deduce dalle premesse della stessa che l'onorevole interrogante è
al corrente dei provvedimenti messi in atto dalla competente So
printendenza di Trapani al fine di sollecitare il Comune di
"Trapani, detentore del bene ai sensi dell'art.1 della L. n.
890/1942, ad adempiere con urgenza alle misure necessarie per la
salvaguardia e la sicurezza del borgo rurale in questione,
provvedendo alla stesura di un progetto di riqualificazione
preventivamente concordato con la stessa Soprintendenza.
Si rende noto, inoltre, che il Borgo Fazio per l'interesse storico
ed architettonico che riveste quale testimonianza dell'economia
rurale trapanese nonché per essere un significativo esempio di
architettura razionalista degli anni Trenta rientra tra i beni di
cui all'art. l0 del Dlgs n. 42/2004 e risulta inserito nel sistema
on line MIBACT per la verifica dell'interesse culturale ai sensi
dell'art. 12 del Dlgs n. 42/2004. Pertanto, la Soprintendenza di
Trapani intende procedere con immediatezza agli adempimenti
necessari all'emissione del decreto di vincolo».
L'Assessore
Mariarita Sgarlata
Rubrica «Salute»
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI
- LA ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO -
TANCREDI - ZAFARANA. - «All'Assessore per la salute, premesso che:
il D.Lgs n. 153/2009 introduce la possibilità di erogazione di
nuovi ed ulteriori servizi da parte di farmacie pubbliche e private
convenzionate;
tra i nuovi servizi, a forte rilevanza sociale, introdotti dalla
normativa citata, vi è in particolare la prenotazione di visite ed
esami specialistici presso le strutture pubbliche e private
convenzionate, compreso il pagamento dei relativi oneri ed il
ritiro dei referti;
considerato che:
a seguito di tali disposizioni, il Decreto del Ministero della
Salute dell'8.07.2011 ha previsto le modalità di pagamento e le
procedure di prenotazione prevedendo che le farmacie, attraverso
una postazione dedicata, possono operare quali canali di accesso al
sistema CUP per prenotazioni, pagamento del ticket e ritiro
referti;
le disposizioni del decreto ministeriale sono immediatamente
applicabili nelle singole Regioni, in coerenza, nell'ambito e nei
limiti degli accordi regionali correlati all'accordo collettivo
nazionale di cui all'art. 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991,
n. 412 e s.m.i. e delle disposizioni legislative regionali in
materia;
constatato che il D.Lgs n. 153/2009 non è stato ancora recepito né
attuato nella Regione siciliana
per sapere:
come mai non siano state attivate le procedure di recepimento del
D.Lgs n. 153/2009 recante norme sulla 'individuazione di nuovi
servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio sanitario
nazionale, nonché disposizioni in materia di indennità di residenza
per i titolari di farmacie rurali, a norma dell'articolo 11 della
legge 18 giugno 2009, n. 69', nonché delle disposizioni contenute
nel decreto del Ministero Salute dell'8 luglio 2011;
se intenda rendersi garante della partecipazione, quanto più
ampia, delle strutture farmaceutiche pubbliche e private
convenzionate alla stipula di un eventuale protocollo di intesa tra
queste e la Regione affinché le Farmacie forniscano ai cittadini
dei nuovi ed ulteriori servizi introdotti dalla normativa di cui
sopra (servizi privi di costi aggiuntivi per i cittadini che
favorirebbero uno snellimento della prestazione, spesso intasata da
lunghe code)». (1224)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«In riscontro all'interrogazione specificata in oggetto
con la quale sono state chieste notizie circa gli interventi per la
individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie, si fornisce
la relazione prot. 20579 del 6 marzo 2014, appositamente resa dal
competente Servizio 7 "Farmaceutica" del Dipartimento per la
pianificazione strategica di questo Assessorato».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia
Borsellino
«ASSESSORATO REGIONALE DELLA SALUTE
Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica
Servizio 7 - Farmaceutica
Il Decreto del Ministero della Salute 16 dicembre 2010, emesso in
attuazione del D.L.gvo 153/2009, è entrato in vigore il 25/3/2011,
a seguito di pubblicazione sulla GURI (n. 57 del 10 marzo 2011).
Tale decreto ha disposto la possibilità di erogare in farmacia
alcune prestazioni analitiche di prima istanza, rientranti
nell'ambito dell'autocontrollo, disponendo nel contempo le
condizioni di applicazione e gli obblighi e le responsabilità del
farmacista.
Sempre in attuazione del citato D.L.vo 153, hanno poi fatto
seguito il decreto 16 dicembre 2010 (GURI 90 del 19 aprile 2011),
in tema di prestazioni professionali da erogare da parte delle
farmacie e il decreto 8 luglio 2011 (GURI 229 del 1 ottobre 2011),
in tema di prenotazione di prestazioni di assistenza specialistica,
pagamento ticket e ritiro referti.
E' nata così la farmacia dei servizi, cui hanno aderito in fase
sperimentale la metà degli esercizi della Regione, poiché
l'erogazione di tali servizi va eseguita in apposito spazio
dedicato e attrezzato, comporta l'utilizzo di personale qualificato
ed altri oneri quali lo smaltimento dei rifiuti speciali.
La Regione non ha emanato disposizioni normative di recepimento,
ma si è attivata per attuare i relativi contenuti in via
amministrativa.
Relativamente, quindi, alla richiesta dell'interrogazione riguardo
la possibilità che le farmacie private forniscano altri servizi
quali prenotazioni di visite specialistiche, pagamento ticket,
ritiro referti, si rappresenta che sono in fase avanzata le
procedure di attivazione dei collegamenti informatici fra i
farmacisti convenzionati e la rete CUP delle aziende del SSR.
Nell'ambito dell'accordo di recente stipulato con FEDERFARMA,
recepito con D.A. 8/1/2014 n. 3, poi, assieme alla distribuzione
per conto delle ASP dei farmaci del PHT è stato convenuto che le
farmacie potranno, con costi estremamente contenuti ed in linea con
le altre Regioni, effettuare prenotazioni di prestazioni
diagnostiche e visite specialistiche, ritiro referti ed altri
servizi sia presso le strutture pubbliche sia presso quelle private
accreditate.
Il Dirigente generale
Dr Salvatore Sammartano
Il Capo Servizio
Antonio Lo Presti
IOPPOLO - MUSUMECI - FORMICA. -«Al Presidente della Regione e
all'Assessore per la salute, premesso che:
nel mese di agosto dell'anno in corso, è stato sottoscritto tra
l'Assessorato della Salute e Federfarma Sicilia un accordo per la
distribuzione dei farmaci inclusi nel prontuario PHT (prontuario
dei farmaci a distribuzione diretta da parte delle strutture
pubbliche);
in sintesi, si tratta di farmaci ad alto costo ed elevato rischio,
prescritti a pazienti cronici a cui la continuità terapeutica viene
assicurata attraverso modalità dirette di distribuzione, al fine,
oltretutto, di contenerne sia i costi complessivi che i rischi
medesimi;
i farmaci del PHT sono attualmente distribuiti dalle Aziende
Sanitarie attraverso 110 farmacisti, a tal fine assunti;
in seguito all'accordo di cui sopra, la distribuzione diretta dei
farmaci potrebbe essere sostituita dalla 'distribuzione per conto'
(DPC) ed i farmaci del PHT verrebbero distribuiti dalle farmacie
private dell'Isola;
se fosse data attuazione all'accordo, si violerebbe il c.d. 'piano
di rientro' (Piano di contenimento e riqualificazione del sistema
sanitario regionale), sottoscritto il 31 luglio 2007 dalla Regione
siciliana, il Ministero della salute ed il Ministero dell'economia,
il quale prevede la riduzione della spesa farmaceutica attraverso,
tra l'altro, la distribuzione diretta dei farmaci del PHT;
rilevato che:
le confezioni di farmaci PHT distribuiti annualmente nella Regione
sono stimabili in circa 2 milioni di unità;
se si considera che ogni farmacista, all'uopo assunto, costa circa
40 mila euro all'anno, si può stimare il costo complessivo
sostenuto attualmente per la distribuzione diretta in circa 4,4
milioni di euro annui (110 farmacisti, moltiplicato per 40.000 =
4,4 milioni); il costo medio per confezione distribuita è, quindi,
stimabile in euro 2,2 (4,4 milioni diviso 2 milioni);
l'accordo sottoscritto dall'Assessorato della salute e Federfarma
Sicilia per la distribuzione per conto dei farmaci del PHT prevede
che alle farmacie private sia corrisposto un compenso pari a euro
5,49 (IVA 22% inclusa) per confezione;
la 'distribuzione per conto' dei farmaci del PHT, se attuata,
comporterebbe una spesa complessiva di circa 10,98 milioni di euro
(2 milioni moltiplicato 5,49 = 10.980.000);
la 'distribuzione per conto' rispetto quella diretta dei farmaci
PHT comporterebbe, in definitiva, un aggravio di spesa di circa
6,58 milioni annui (10.980.000 meno 4.400.000);
considerato, inoltre, che:
la 'distribuzione per conto', oltre che, come sopra rilevato,
conseguire un aggravio di spesa per la Regione, determinerebbe la
perdita del lavoro per i 110 farmacisti assunti con contratti a
tempo determinato per la distribuzione diretta dei farmaci del PHT;
sarebbe opportuno, invece, alleviare gli attuali disagi dei
pazienti, potenziando il sistema della 'distribuzione diretta', sia
autorizzando a tal fine gli ospedali delle principali città ad
erogare i farmaci (aumenterebbero così i punti di distribuzione),
sia assumendo ulteriori farmacisti; la conseguente spesa aggiuntiva
sarebbe comunque notevolmente inferiore a quella conseguente
dall'adozione del sistema della 'distribuzione per conto' e
dall'attuazione dell'accordo stipulato con Federfarma Sicilia;
per sapere se:
il Governo ritenga di dover dare attuazione all'accordo
sottoscritto con Federfarma Sicilia per la distribuzione dei
farmaci del PHT, stante il fatto che ciò comporterebbe conseguenti
maggiori costi a carico del Servizio Sanitario (stimabili in circa
6,58 milioni di euro annui) e la perdita del posto di lavoro di 110
farmacisti assunti con contratto a tempo determinato per la
distribuzione diretta dei farmaci;
il Governo non ritenga, per contro, di dovere migliorare e
potenziare il servizio di distribuzione diretta dei farmaci del PHT
sia aumentando i punti di distribuzione, autorizzando a tal fine
gli ospedali delle grandi città dell'Isola, sia assumendo unità di
farmacisti aggiuntivi, in considerazione del fatto che tali misure
determinerebbero un conseguente notevole risparmio di spesa
rispetto all'adozione del sistema della 'distribuzione per conto',
oggetto dell'accordo tra la Regione e Federfarma Sicilia». (1647)
Risposta. -«In riscontro all'interrogazione citata in oggetto con
la quale sono stati chiesti chiarimenti circa il sistema di
distribuzione dei farmaci del prontuario PHT e sui maggiori costi
della "distribuzione in nome e per conto" (DPC), si fornisce la
relazione prot. 20984 del 10 marzo 2014, appositamente resa dal
Servizio 7 "Farmaceutica" del Dipartimento per la pianificazione
strategica di questo Assessorato per analogo atto ispettivo
parlamentare».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia
Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
Servizio Lavori d'Aula)