Presidenza del vicepresidente Venturino
LO GIUDICE, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Gianni, Leanza, Lo Sciuto,
Micciché hanno chiesto congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
N. 1306 - Chiarimenti circa presunte anomalie nel concorso per una
posizione funzionale di organizzazione dei servizi di medicina di
base presso l'ASP 8 di Siracusa.
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina
N. 1554 - Iniziative per fronteggiare la carenza di personale
addetto al servizio di guardia medica H 24 nel Presidio ospedaliero
S. Elia di Caltanissetta.
Firmatari: Miccichè Gianluca Antonello; La Rocca Ruvolo
Margherita; Firetto Calogero; D'Agostino Nicola; Dina Antonino;
Ragusa Orazio; Turano Girolamo; Anselmo Alice
Avverto che le stesse saranno allegate al resoconto stenografico
dell'odierna seduta.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni legislative:
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme in materia del bacino unico dei lavoratori appartenenti al
regime transitorio dei lavori socialmente utili finanziati con
oneri a carico del bilancio della Regione. (n. 741)
di iniziativa parlamentare, inviato il 7 maggio 2014.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Disposizioni in materia di prevenzione e tutela della salute
sessuale e della fertilità maschile. (n. 743)
di iniziativa parlamentare, inviato il 7 maggio 2014.
- Disposizioni in materia di esercizio di attività professionale
da parte del personale di cui alla legge 10 agosto 2000, n. 251.
(n. 748)
di iniziativa parlamentare, inviato il 7 maggio 2014.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute ed assegnate
alle competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta
specializzazione Garibaldi di Catania. Designazione direttore
generale. (n. 32/I).
pervenuto in data 7 maggio 2014, inviato in data 7 maggio 2014.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Regolamento di attuazione dell'articolo 1, comma 2, della legge
regionale 3 gennaio 2012, n. 1, recante norme per la
riqualificazione urbanistica con interventi di edilizia sociale
convenzionata, misure urgenti per lo sviluppo economico.
Approvazione delle modalità attuative per la realizzazione degli
interventi finalizzati alla realizzazione di alloggi sociali di cui
al decreto del Ministero infrastrutture 22 aprile 2008. (n. 33/IV).
pervenuto in data 7 maggio 2014, inviato in data 7 maggio 2014.
Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta la deliberazione della Giunta
regionale n. 84 del 26 marzo 2014 relativa a: P.O. FESR Sicilia
2007/2013 - Documento Requisiti di ammissibilità e Criteri di
selezione'- Modifica obiettivi operativi 4.2.1 e 4.2.2 .
La predetta delibera è stata trasmessa ai sensi dell'articolo 50,
comma 3, della legge regionale n. 9/2009 alla II Commissione
legislativa e alla Commissione per l'esame delle questioni
concernenti l'attività dell'Unione Europea.
Copia della stessa è disponibile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1928 - Chiarimenti circa la mancata assunzione presso la
società Sicilia e-Servizi di 16 unità di personale.
- Presidente Regione
Firmatario: Greco Giovanni
N. 1931 - Chiarimenti circa la proroga dei contratti di lavoro di
personale precario presso il comune di Alia (PA).
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Maggio Maria Leonarda
N. 1932 - Notizie sui lavoratori dell'ex Asen di Enna non
transitati presso le società aggiudicatarie del servizio idrico
municipale.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
N. 1934 - Notizie in ordine all'esposizione debitoria della
società Cooperativa Torre Makauda di Sciacca, con particolare
riguardo all'avvenuta liberazione dei garanti fideiussori e
conseguente danno al fondo di rotazione dell'IRCAC.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatari: Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Zito Stefano.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno iscritte
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1926 - Chiarimenti sul rispetto e corretta applicazione dello
Statuto comunale della città di Paternò (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 1927 - Notizie urgenti in merito al ripristino degli interventi
di manutenzione delle strade provinciali San Cipirello-Corleone, SP
65 bis e San Cipirello-Partinico.
- Presidente Regione
Firmatario: Cascio Francesco
N. 1929 - Chiarimenti urgenti in merito al consistente ritardo per
la selezione dei progetti relativi al bando 'Creazione giovani'
dell'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche
sociali e del lavoro'.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Pogliese Salvatore Domenico; Falcone Marco; Assenza
Giorgio; Bandiera Edgardo; Figuccia Vincenzo
N. 1930 - Notizie in merito alla pubblicazione dei bandi relativi
al progetto strategico 'banda ultra larga' da parte del Governo
nazionale.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Attività produttive
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatari: Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Greco
Giovanni; Federico Giuseppe; Fiorenza Dino; Lo Sciuto Giovanni
N. 1933 - Chiarimenti circa il mancato avviamento dei lavoratori
forestali con garanzia occupazionale di 101 giornate lavorative
presso il vivaio 'Passo Putiamo' dell'Azienda Foreste in territorio
di Lercara Friddi (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Figuccia Vincenzo
N. 1935 - Chiarimenti sui motivi dell'interramento di un cavo
telefonico a Punta d'Alga a Marsala (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatari: Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;
Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;
Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La
Rocca Claudia
N. 1936 - Chiarimenti sull'asserita violazione della normativa sul
libero accesso negli uffici pubblici dell'Assessorato regionale
dell'istruzione e della formazione professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La
Rocca Claudia
N. 1937 -Iniziative a favore dei produttori di latte siciliano e
per la valorizzazione dell'intero comparto.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1938 - Interventi urgenti finalizzati a prevenire in Sicilia il
collasso delle aziende del comparto agrumicolo.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1939 - Chiarimenti sulla sorte di Riscossione Sicilia spa.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio;
Trizzino Giampiero; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 1940 - Verifica dell'assegnazione dell'organizzazione e
gestione del corso di laurea in scienze infermieristiche presso
l'UOS formazione permanente dell'ASP n. 8 di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Foti
Angela; La Rocca Claudia
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Panepinto, Cirone, Raia,
Laccoto, Panarello, Cancelleri, Ciancio, Ferreri, Foti,
Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi e Trizzino hanno chiesto
congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Sull'ordine dei lavori
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, al
primo punto all'ordine del giorno è prevista la discussione della
mozione numero 178 Verifica del rapporto che intercorre tra il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la concessionaria
che si occupa della gestione delle autostrade siciliane con
eventuale adozione di misure alternative.
Ma ancora una volta l'Assessore al ramo non è presente in Aula, né
credo che l'Assessore per l'economia abbia competenze
sull'argomento, pur riconoscendone le grandi capacità. Per questo
motivo le chiedo di prelevare il primo punto della discussione dei
disegni di legge e passare quindi ad incardinare il disegno di
legge numero 724 Variazioni al bilancio di previsione per
l'esercizio finanziario 2014 e alla legge Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2014. Legge di stabilità
regionale.' Disposizioni varie.
PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, così resta stabilito.
GRECO Giovanni. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO Giovanni. Signor Presidente, prima di iniziare questa
seduta, siccome ho fatto una richiesta al Segretario generale su
una cosa molto delicata, riguardante la convenzione fra la Federico
II e l'Assemblea stessa. Siccome ho intenzione di dare un
contributo fattivo su quest'argomento, la prego di intervenire
presso i suoi uffici, perché lei fa parte di questi uffici, per
farci avere con sollecitudine questa convezione; così come la prego
di intervenire presso i suoi uffici per farmi avere tutta la
documentazione che fino ad adesso ho richiesto, perché è una
vergogna Se su ogni cosa che devo richiedere devo rasentare la
denunzia per calunnia, lo farò sicuramente ogni volta che avremo
seduta d'Aula Quindi, la prego di intervenire come rappresentante
del Consiglio di Presidenza, signor Presidente.
PRESIDENTE. Comunque, il suo intervento non era proprio
sull'ordine dei lavori, onorevole Greco. Lei ha approfittato della
sua esperienza.
FALCONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, oggi siamo in Aula
per discutere sul disegno di legge numero 724. Un impegno che tutti
i Presidenti dei Gruppi parlamentari avevano, in maniera informale,
assunto senza una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, era quello di portare, attesa l'urgenza, la necessità
e l'emergenza in cui, in questo momento, si trova la nostra
Regione, immediatamente, un testo che guardasse soltanto al
pagamento degli stipendi, rinviando tutt'altra materia, diversa dal
pagamento degli stipendi, ad altro testo, quello che a giugno o a
luglio dovremo varare.
Chiedo a questa Presidenza -, attesa l'ora tarda che ieri abbiamo
sostenuto, circa le due, poi il mio Gruppo parlamentare ha deciso
di lasciare i lavori della Commissione - se ha proceduto a fare una
verifica per capire la compatibilità delle norme votate alla fine,
soprattutto di emendamenti aggiuntivi, se rientrano nella
compatibilità dell'indirizzo che ci eravamo dati, cioè nel
pagamento degli stipendi o se, invece, esondano questo indirizzo
che ci eravamo dati all'inizio ed all'origine che ha dato vita a
questo incontro e successivamente a questa seduta d'Aula.
PRESIDENTE. Onorevole Falcone, chiaramente questo aspetto verrà
trattato nel merito della discussione di questo disegno di legge,
ma anche ieri, lo ricorderà visto che era presente, la stessa
osservazione, se ricordo bene, fu posta proprio all'inizio dei
lavori della Commissione dall'onorevole Greco, e nel corso dei
lavori credo che alcuni dubbi siano stati, in qualche modo,
superati.
Per cui ripeto nel corso della discussione che affronteremo circa
il disegno di legge numero 724 di cui stiamo trattando, avremo
modo di capire se le sue osservazioni sono pertinenti o meno, per
cui vedremo come si svilupperà il dibattito sul disegno di legge in
questione.
CIMINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, condividendo ed
apprezzando l'iniziativa del Governo e dell'assessore Agnello -
consiglio ai dirigenti dell'Assemblea di correggere il testo in
quanto ancora risulta come se questa proposta fosse stata
presentata dall'assessore Bianchi, ma è un errore meramente di
scrittura -, volevo sottolineare come è necessario, in questa
attività di azione correttiva del bilancio regionale, fare in modo
che l'Assessore per l'economia, dai prossimi giorni, possa fornire
una pianificazione a 360 gradi di ciò che si vuole fare nel breve
periodo e nell'azione di presentazione, poi, della finanziaria, del
testo che deve poter abbracciare tutta la materia finanziaria.
Come ho avuto modo di consigliare e dire in Commissione, ritengo
che in questa fase sia necessario, signor Presidente, creare le
condizioni perché si possa dialogare e discutere tra il
Dipartimento del bilancio ed il Dipartimento della programmazione
economica, cioè dei Fondi europei.
Quest'Aula non può discutere ed approfondire le tematiche tenendo
conto solo ed esclusivamente di quella cassa vuota, ormai vincolata
con le spese correnti, con il ragioniere generale dottor Pisciotta
e lasciare, invece, che la programmazione comunitaria con il
dirigente dottore Falgares non trovi una vera sinergia tra le varie
misure che si devono attuare ed i bisogni che questa Regione ha e
che sono stati, nel tempo, attenzionati soltanto con i Fondi
regionali.
Dico ciò perché riconosco come sia nel mondo dell'università, nel
mondo dell'agricoltura, nel mondo dell'associazionismo sia naturale
che vi siano dei tagli cospicui dal bilancio della Regione
siciliana, ma in un'azione di prospettiva è indispensabile creare
le condizioni affinché chi era interlocutore nel bilancio della
Regione, possa trovare le condizioni di apprezzare anche l'azione
nell'ambito dei Fondi comunitari.
E l'Assessore per l'economia deve poter essere quell'Assessore che
segue l'azione anche della programmazione economica, dei Fondi
comunitari, perché da quelle misure possiamo chiedere
l'accelerazione della spesa e dare anche risposte al mondo dei
consorzi di bonifica, al mondo dei lavoratori della forestale, a
tutte quelle categorie sociali che attendono risposte da questa
Assemblea, ma guarda caso le risorse comunitarie non hanno alcun
input da questa Assemblea che deve poter trovare la propria
attenzione soltanto nei Fondi del bilancio della Regione Siciliana.
Spero che la nuova azione dell'assessore Agnello possa creare le
condizioni per avere una vera e propria azione di collaborazione
tra i due dipartimenti tale da avere una compartecipazione nelle
iniziative e poter dare copertura, dove compatibile, anche con i
fondi comunitari, rispetto al fatto che ormai del bilancio
regionale rimane poca cosa.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Informo che con nota pervenuta l'8 maggio 2014 a
questa Presidenza e protocollata al numero 5017 del 9 maggio
successivo l'onorevole Giuseppe Milazzo ha comunicato di aderire al
Gruppo parlamentare Forza Italia, pertanto a decorrere dall'8
maggio 2014 lo stesso deputato cessa contestualmente di far parte
del Gruppo parlamentare Misto.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Discussione del disegno di legge «Variazioni al bilancio di
previsione per l'esercizio finanziario 2014 e alla legge
Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2014. Legge di
stabilità regionale.' Disposizioni varie.» (724)
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge numero 724
Variazioni al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario
2014 e alla legge Disposizioni programmatiche e correttive per
l'anno 2014. Legge di stabilità regionale.' Disposizioni varie. ,
posto al numero 1).
Invito i componenti la Commissione a prendere posto nell'apposito
banco.
Invito il relatore di maggioranza, onorevole Di Giacinto, a
svolgere la relazione.
DI GIACINTO, vicepresidente della Commissione e relatore di
maggioranza. Signore Presidente, onorevoli colleghi, Governo, la
manovra che si propone all'Aula per l'approvazione ha, quale
obiettivo fondamentale, quello di assicurare il pagamento degli
emolumenti al personale utilizzato nel settore forestale e della
prevenzione degli incendi nonché dagli enti sottoposti a controllo
o vigilanza da parte della Regione, quanto meno per il primo
semestre del 2014.
La Commissione, in raccordo con il Governo, ha ritenuto di dovere
prioritariamente intervenire a tutelare i suddetti soggetti dopo
l'impugnativa del Commissario dello Stato alla legge regionale 28
gennaio 2014, n. 5, che aveva praticamente azzerato gli
stanziamenti dei capitoli di riferimento.
Il momento particolarmente delicato che attraversa le finanze
regionali ha consigliato di rinviare ad una successiva legge di
variazioni di bilancio il reperimento delle somme necessarie a
garantire, oltre che il pagamento degli emolumenti per il secondo
semestre, anche il soddisfacimento di ulteriori emergenze che
interessano numerosi settori di intervento regionale.
La manovra trova copertura per 80.608 migliaia di euro negli
effetti dell'accordo raggiunto con la Regione Puglia ai sensi del
comma 517 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147; per
3.778 migliaia di euro nell'utilizzo di parte delle disponibilità
dei fondi globali di parte corrente e per la restante parte nelle
somme residuate nell'Allegato 1 alla legge regionale n. 5/2014 a
seguito della già citata impugnativa del Commissario dello Stato.
In particolare, l'articolo 3 autorizza, per l'esercizio
finanziario 2014, l'ulteriore spesa di 18.087 migliaia di euro per
il personale forestale e di 20.000 migliaia di euro per
l'attuazione di progetti finalizzati alla costruzione e
manutenzione straordinaria di opere ed impianti del demanio e del
patrimonio pubblico forestale nonché per il recupero del patrimonio
pubblico boschivo.
L'articolo 4 autorizza il Ragioniere generale della Regione ad
effettuare operazioni finanziarie per un ammontare complessivo di
100.000 migliaia di euro, di cui 80.000 migliaia di euro ad
incremento delle disponibilità del Fondo per investimenti dei
comuni.
L'articolo 5 detta norme in materia di Consorzi di bonifica,
prevedendo, tra l'altro, lo stanziamento, per l'anno 2014, di una
somma pari a 5.000 migliaia di euro per la proroga dei contratti di
lavoro e per le garanzie occupazionali.
L'articolo 6 autorizza, al comma 3, per l'anno 2014, la spesa di
3.000 migliaia di euro per la campagna di meccanizzazione agricola.
L'articolo 7 integra gli stanziamenti relativi al personale in
servizio ed in quiescenza dell'ente acquedotti siciliani.
L'articolo 8 stanzia la somma di 1.250 migliaia di euro, per
l'esercizio finanziario 2014, in favore dell'autorità d'ambito
territoriale ottimale 1 di Palermo per la gestione straordinaria ed
emergenziale del servizio idrico integrato dei 52 comuni della
provincia di Palermo in precedenza gestiti dalla società APS, al
fine di evitare un potenziale disastro ambientale nonché
l'interruzione di un pubblico servizio essenziale.
L'articolo 9 porta a 109.132 migliaia di euro la spesa
complessiva, per l'anno 2014, autorizzata per gli interventi di
spesa di cui all'Allegato 1 alla legge regionale n. 5/2014.
Gli articolo 10 e 11 recano, rispettivamente, modifiche di norme
relative ad anticipazioni finanziarie in materia di gestione dei
rifiuti nonché norme in materia di assegnazioni finanziarie ai
comuni.
Infine, l'articolo 13 modifica la lettera d) del comma 5
dell'articolo 34 della legge regionale n. 5/2014 stabilendo che,
per l'anno 2014, in fase di prima applicazione, siano fatti salvi
dalla cancellazione dall'elenco dei lavoratori appartenenti al
bacino PIP Emergenza Palermo i soggetti con reddito ISE personale
inferiore a 20.000 euro.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo,
vicepresidente della Commissione e relatore di minoranza per
esporre la relazione.
VINCIULLO, vicepresidente della Commissione e relatore di
minoranza. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore
innanzitutto sento il dovere di ringraziare tutti i componenti
della Commissione Bilancio che hanno contribuito, tutti, nessuno
escluso, alla riscrittura di questa manovra finanziaria.
Duole e non poco, che nessuno degli assessori sia stato presente
in Aula o in Commissione durante l'approvazione della finanziaria.
E' un fatto grave, signor Presidente, che spero che non si debba
più ripetere. Per questo motivo, invito la Presidenza, da oggi in
poi, a mandare anche agli assessori regionali il programma e
l'ordine del giorno dell'Assemblea e delle Commissioni, in maniera
che nessuno si possa sentire autorizzato a dire: non sapevo e di
conseguenza non c'ero .
Veda è un fatto veramente gravissimo, credo che adesso i colleghi
dopo di me lo rimarcheranno tutti, di dover scrivere la finanziaria
senza avere il confronto diretto con coloro i quali dovranno
spendere le somme che, oggi, l'Assemblea regionale siciliana, in
assoluta autonomia e nel più assoluto spirito di responsabilità ha
portato oggi in Aula.
Ringrazio anche l'Assessore per l'economia, che è presente, che ha
contribuito insieme alla Commissione a dare corso a questa manovra
che, evidentemente, come tutte le manovre ha delle luci e delle
ombre, ma abbiamo cercato come Commissione di imporre il principio
che prima di tutto ci dovevamo occupare degli stipendi, cioè prima
venivano le famiglie siciliane e poi tutto il resto.
Credo, con qualche piccola eccezione, che ci siamo riusciti e il
risultato è oggettivamente un risultato emergenziale. Diceva poco
fa, l'onorevole Cimino, che bisognava sostituire il nome
dell'Assessore Bianchi dal testo del disegno di legge n. 724,
intervengo in quanto Presidente facente funzioni, il disegno di
legge è stato presentato il 19 marzo 2014 quando Assessore per
l'economia era il dott. Bianchi, non per volere sempre, in ogni
occasione difendere gli Uffici, ma credo che abbiano operato
correttamente, e semmai una correzione bisognava fare, era quella
di togliere il cognome Bianchi e di scrivere La Commissione
Bilancio' , perché oggettivamente, la Commissione ha lavorato, e
ripeto, va a tutti i colleghi il ringraziamento per la presenza
attenta e partecipe.
Come ricordava poco fa il relatore di maggioranza, la manovra
ammonta a 132.398.000 euro, una manovra stringata che va al di
sotto di quelle che erano le originarie proposte da parte del
Governo, anche perché questa manovra rischiava di diventare un
disegno di legge omnibus - un tentativo di assalto alla
diligenza da parte della maggioranza è stato bloccato da parte
dell'opposizione - dobbiamo dare atto anche ai colleghi che non
hanno alla fine votato o comunque non hanno approvato lo strumento
finanziario, di aver operato in maniera corretta nel rispetto di
quelle che erano le prerogative riconosciute dalla legge a tutti i
componenti della Commissione.
Di conseguenza, non c'è stato questo assalto alla diligenza
credo che il merito vada condiviso anche con noi dell'opposizione
che abbiamo tenuto un comportamento fermo su questo tema.
Centotrentadue milioni di euro, Poco fa il Vicepresidente della
Commissione, l'onorevole Di Giacinto, ha ricordato che 80.608
migliaia di euro sono il frutto di questa manovra che abbiamo avuto
grazie al comma 517 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013,
n. 147, il famoso accordo con la Regione Puglia.
Altri 3.778 migliaia di euro sono l'utilizzo di disponibilità
derivanti dai Fondi globali, altre somme sono state utilizzate
rideterminando quello che era stato l'intervento da parte del
Commissario dello Stato.
Abbiamo un fatto nuovo rispetto al passato: abbiamo acceso un
mutuo di 100 milioni di euro e di questo mutuo, 80 milioni di euro
sono destinati ai comuni.
C'era stata questa richiesta incessante, continua da parte
dell'ANCI, cioè dell'Associazione nazionale comuni d'Italia;
abbiamo per mesi detto che non eravamo disposti ad invertire
quella che era la tendenza che aveva caratterizzato la vita
dell'Assemblea regionale siciliana negli ultimi anni, ma è chiaro
che, di fronte all'insistenza dei comuni e di fronte alla denuncia
che hanno fatto di essere ormai incapaci anche loro di pagare gli
stipendi e di far fronte alle spese, la Commissione ha ritenuto,
opportuno, dare vita a questo mutuo che deve essere, però,
utilizzato dai comuni solo per incrementare la disponibilità del
Fondo per l'investimento.
E su questo, Assessore, la Regione deve vigilare perché queste
somme non possono essere utilizzate né per fare spettacoli né per
dare consulenze, me devono essere utilizzate, solo ed
esclusivamente, per incrementare il Fondo per gli investimenti.
Perché è chiaro che su ciò non solo vigileremo noi ma vigilerà
anche la Corte dei conti e la Corte dei conti, da un po' di tempo,
è particolarmente attenta, particolarmente sensibile.
Quindi, il consiglio che diamo a tutti è che queste somme siano
utilizzate per le finalità per le quali la Commissione Bilancio' -
e spero poi anche l'Assemblea - ha deciso di contrarre il mutuo.
Il Vicepresidente, onorevole Di Giacinto, poco fa ricordava che
il mutuo è di 100 milioni di euro, perché ulteriori 20 milioni di
euro verranno utilizzati per incrementare l'articolo 3, cioè
l'articolo che riguarda i forestali e gli uomini dell'antincendio.
In questi giorni e, soprattutto oggi, si ripete la notizia secondo
la quale queste somme verranno utilizzate per pagare il personale
della forestale.
Ciò non è vero e ciò non è possibile, in quanto queste somme
dovranno essere utilizzate solo ed esclusivamente per l'attuazione
di progetti che siano finalizzati alla costruzione e manutenzione
straordinaria di opere ed impianti del demanio del patrimonio
pubblico forestale, nonché per il recupero del patrimonio pubblico
boschivo.
E' chiaro che per fare questa operazione occorrono uomini e donne,
perché il lavoro non potrà essere realizzato da solo, però le
finalità per le quali stiamo accendendo questo mutuo non sono
assolutamente quelle per il pagamento della forestale'.
E dal momento che dobbiamo affrontare questo argomento della
forestale, anche perché oggi ci sono state una serie di
manifestazioni, qualcuno ha indicato ancora una volta l'Assemblea
regionale siciliana come la causa di ogni male e come la causa di
tutti i problemi di questo settore, io devo dire che la Commissione
Bilancio', non appena il Governo ha portato definitivamente il
testo in Commissione ha operato lavorando anche di notte - perché
anche questa notte, vorrei ricordare, abbiamo lavorato - proprio
per cercare di dare una soluzione concreta a quelli che sono i
problemi.
Intanto, vorrei dire che la somma destinata al settore della
forestale è stata comunemente da tutti i deputati presenti in
Commissione, con grande spirito di sacrificio ed abnegazione,
portata a 101.837 migliaia di euro.
In questo modo si potranno pagare gli OTI', cioè i lavoratori a
tempo indeterminato sia della forestale che della antincendio, fino
alla fine di quest'anno.
Verranno utilizzati ed impegnati i residui del 2014 per 19 milioni
e 800 mila euro, c'è stato un utilizzo di maggiori risorse per 18
milioni e 87 mila euro. Si è deciso di accendere questo mutuo e
ieri sera la Commissione Bilancio' ha votato all'unanimità questo
emendamento che ha aumentato di 38 milioni di euro le somme
destinate a questo settore.
Se a ciò si aggiungono i 70 milioni di euro derivanti dal PAC che
saranno disponibili entro il 15 settembre, abbiamo portato la somma
alla cifra importante e significativa a più di 174 milioni di
euro, che significa per potere completare l'opera e quindi per
potere dare a tutti i dipendenti impegnati nel settore della
forestazione e dell'antincendio la possibilità di avere le giornate
lavorative previste dalla legge, nella futura manovra che la
Commissione e l'Aula dovranno approvare, occorrono altri 110
milioni di euro.
Quindi, una somma importante ma che è necessaria per potere
completare questo intervento nel settore della forestazione. A chi
questa mattina, e lo ripeto, ha continuato ad accusare, nonostante
le notizie l'Assemblea, devo dire che l'Assemblea ha deliberato
ieri notte, ancora prima delle manifestazioni di questa mattina, e
lo ha fatto in assoluta autonomia sapendo che stava operando
nell'interesse della collettività.
Altro argomento importante è stato quello di ricapitalizzare e
quindi di prevedere maggiore stanziamento per quanto riguarda i
consorzi di bonifica.
Per quanto riguarda i dipendenti stabilizzati, gli interventi
messi in atto da parte della Commissione sono circa 14 milioni, 5
milioni invece quelli che sono stati individuati per potere dare
vita alla proroga di contratti di lavoro e per le garanzie
occupazionali.
Stesso discorso dicasi per l'ESA la cui somma è stata portata a 3
milioni di euro. Come ricordava poco fa il Vicepresidente Di
Giacinto, è chiaro che si tratta di impegni solo semestrali cioè
verranno utilizzati solo nei primi 6 mesi dell'anno e che di
conseguenza a luglio il Governo da lei rappresentato Assessore, e
questa Assemblea, dovranno necessariamente predisporre un nuovo
strumento finanziario per potere coprire il periodo che va dal
primo luglio al trenta dicembre.
Colpisce però e offende, per certi aspetti l'articolo 8, non uso
in maniera errata il termine offende' laddove una maggioranza
all'interno della Commissione Bilancio' pensa che i problemi della
gestione dell'emergenza del Servizio Idrico Integrato riguarda solo
ed esclusivamente la provincia di Palermo. Non è così. Le leggi
devono essere generali ed universali. Non possono mai essere
indirizzate verso un'unica provincia o verso un unico settore.
Pertanto io ripresenterò un emendamento di modifica perché sia
chiaro, se questo testo non verrà modificato da parte di questa
Assemblea, l'articolo 8 verrà impugnato da parte del Commissario
dello Stato.
Vedete, le società che hanno gestito il Servizio Idrico Integrato
in Sicilia che sono fallite non è soltanto una ma due. Non ci sono
solo i comuni della provincia di Palermo seppure importante e
numerose, ci sono anche i comuni della provincia di Siracusa dove
vi è stato un fallimento anticipato rispetto a quello di Palermo.
Di conseguenza, il provvedimento non può essere un provvedimento
che si riferisce solo ed esclusivamente ad una provincia. Se vi
sono le condizioni per venire incontro ai comuni e sono in
difficoltà nella gestione del servizio idrico integrato, queste
necessità non sono solo per la provincia di Palermo ma sono
indirizzate a tutte le province dell'Isola.
Ogni qualvolta una legge sfugge al rigore dell'universalità e
della generalità è chiaro che è una legge che purtroppo incappa in
quelle che sono le pastoie, le tenaglie che vorrà mettere il
Commissario dello Stato.
Per questo motivo io, signor Presidente, fino ad adesso ai
funzionari dell'Assemblea li invito a vigilare sulla riproposizione
di un emendamento che rende generale un emendamento e un articolo,
l'articolo 8 che in questo momento generale non è.
E' chiaro che poi ci sono stati tutta una serie di interventi che
hanno riguardato alcuni settori importanti. Se pensate innanzitutto
all'associazione regionale degli allevatori i cui lavoratori da
mesi non percepiscono lo stipendio, all'IRSAP, cioè all'ex ASI.
Abbiamo però commesso degli errori, Assessori. Laddove quando si è
trattato di erogare il contributo alle famiglie meno abbienti, cioè
alle famiglie povere, a tutela della maternità e della vita
nascente, abbiamo avuto delle situazioni così come non sono stati
finanziati i consultori, le istituzioni scolastiche, gli oratori,
come se vi fossero delle disparità di trattamento fra le varie
categorie di cittadini deboli e che hanno bisogno dell'intervento
della Regione.
Non so qual è la differenza fra una famiglia affamata e una
famiglia che entra in quello che è spesso il tunnel della
microcriminalità, ma per gli uni, giustamente abbiamo fatto gli
interventi dovuti, per gli altri, invece, ci siamo sottratti.
E' stato rifinanziato il capitolo relativo al pagamento dei
lavoratori del CIAPI. Siamo intervenuti correttamente per
l'Istituto opere riunite Florio e Salamone di Palermo. Abbiamo
dimenticato importanti altre associazioni e credo che alcuni
colleghi, in fase di discussione del nuovo strumento lo porteremo
avanti in maniera tale da riparare a quelli che sono stati gli
errori che ieri sera abbiamo commesso in Commissione.
Sull'Ersu c'è questo intervento importante di quattro milioni di
euro. Si è intervenuti per circa diciannove milioni di euro per i
consorzi di bonifica. Come abbiamo detto poco fa, è chiaro che
tutte le cose fatte dagli uomini sono perfettibili; un intervento
inferiore a quelle che sono le vere necessità lo abbiamo fatto per
l'ARPA. Abbiamo invece corretto il dato per quanto riguarda il
vitalizio a favore dei cittadini affetti da forme gravi di
talassemia che ricordo a tutti non trattasi di contributo, ma di un
vitalizio per persone che spesso non arrivano mai all'età della
pensione.
Di conseguenza, avendo anche ristabilito il finanziamento per
l'Istituto nazionale del dramma antico che inspiegabilmente era
stato soppresso, mentre quello degli altri enti teatrali era stato
previsto, come se il fatto di essere il teatro che fa più
spettatori all'anno, in Italia, forse anche in Europa, per questo
Governo fosse un danno, quasi una colpa, e non un fatto da tenere
in grande considerazione. Sono state rifinanziate tutte le voci
riguardanti i teatri. Sappiamo che anche lì ci sono lavoratori,
però è chiaro, invitiamo l'Assessore, ad essere più presente in
Aula e più in Commissione, anche perché stamattina ho visto che
tutti gli assessori, chi si è lamentato, chi ha plaudito a quello
che sono riuscito a fare questa notte.
Bene, capisco che questa notte non li ho visti, perché erano delle
ombre vane', volendo ripetere un'espressione dantesca, però
leggendo i loro comunicati stampa, questa notte erano in Aula.
La prossima volta, onorevole Gucciardi, chiederemo agli assessori
di timbrare il cartellino così avremo la certezza che sono presenti
in Aula.
PRESIDENTE. Prima di dare la parola all'onorevole Milazzo, vorrei
chiarire all'onorevole Vinciullo che, per quanto riguarda le
comunicazioni, avvengono regolarmente, perché è una procedura ormai
consolidata. Non c'è bisogno di ricordarlo agli Uffici perché è una
procedura che viene seguita regolarmente.
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore, ho
chiesto di intervenire all'inizio della discussione generale perché
dopo avere ascoltato la relazione di maggioranza dell'onorevole
Vinciullo, nel senso che non ho capito bene se la relazione di
maggioranza era quella dell'onorevole Vinciullo o era quella
dell'onorevole Di Giacinto. Però per carità, sarà stato un problema
mio di confusione.
Volevo sottoporre all'Aula un tema serio. All'Aula vuota, signor
Presidente, ci sono 13 deputati è giusto che l'opposizione
responsabile lo sia, ma fino ad un certo punto, perché se in un
momento così delicato dovessimo accertare che sono più responsabili
i deputati dell'opposizione piuttosto che quelli della maggioranza,
che neanche ci sono, per noi dell'opposizione diventa complicato,
pur volendo fare, come abbiamo fatto fino ad oggi, l'esclusivo
interesse dei siciliani.
Siccome noi abbiamo visto le manovre finanziare, abbiamo visto le
manovre bis, abbiamo visto le manovrine', abbiamo visto tanti
surrogati di quelli che potevano essere degli atti importanti,
quali sono quelli che poi dovrebbero dare risposte concrete ai
siciliani, ci mancava la manovra a tempo determinato. L'abbiamo
inaugurata in questa nuova stagione, abbiamo scoperto che ci sono
anche manovre per due mesi, in altri tempi la spesa si chiudeva ad
ottobre, quest'anno credo la prossima volta neanche si aprirà.
Ed allora, siccome il tema è molto serio e molto delicato perché
in tanti guardano, in tanti, bisognosi, guardano, io mi stupisco
Presidente, e rassegno questo mio stupore alla Presidenza perché
adotti i comportamenti e le condotte conseguenziali, del fatto che,
al netto dell'assenza, a mio parere giustificata dei colleghi che
sono in Commissione Bilancio e che hanno lavorato fino a tarda
notte, e un plauso faccio a quei cinque che sono presenti
nonostante ciò, un'Aula con 13 deputati in un momento come questo è
assolutamente ingiustificabile.
Mi stupisco ancora, signor Presidente, del fatto che, al netto
della volontà, una volontà verbale, di procedere in maniera veloce,
in maniera concreta, produttiva, siamo in Aula senza che vi sia
stato un minimo di percorso delineato in una Conferenza formale, o
informale che si voglia, dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Voglio capire, in questa Assemblea mi pare che tante cose
comincino a saltare, non capisco più come funzionino i meccanismi
basilari.
Allora lei oggi è lì, è Presidente, faccia il Presidente, io
gliela pongo intanto in maniera formale, ma non la formalizzo come
questione preliminare nella misura in cui lei si farà carico di
questa istanza politica e procedimentale: fermi il gioco, rinvii
anche a mezzora, ad un'ora, a quando vuole lei, per riunire la
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, o se ciò non
potesse essere, o se ciò non dovesse essere possibile, alla prima
occasione utile. Siamo qua di venerdì pomeriggio, ma non siamo qua
né per prenderci in giro, né tanto meno per prendere in giro i
siciliani.
Allora la mia richiesta è: se lei sotto le forme della moral
suasion riesce a comprendere che quest'Aula oggi non può utilmente
operare, rinvii a martedì, convochi o faccia convocare dalla
Presidenza una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
per martedì mattina, stabiliamo il percorso, l'occasione è troppo
seria e drammatica per andare in ordine sparso, non sono disposto a
prendere in giro nessuno, tanto meno a prendere in giro me stesso.
Chiuda la seduta, non apra neanche la discussione generale perché
sarebbe una vergogna ed un'offesa fare finta di aprire una
discussione generale in quest'Aula, che spero venga inquadrata,
andiamo alla settimana prossima, e dopodiché vediamo chi ha il
senso di responsabilità e lo manifesta, o chi lo dichiara soltanto
alla stampa.
PRESIDENTE. Molto brevemente, circa l'ultimo passaggio del suo
intervento. Era già intendimento di questa Presidenza, avevo appena
comunicato da una breve interlocuzione con l'onorevole Falcone, che
questa Presidenza oggi non intende chiudere la discussione
generale, assolutamente no.
Per quanto riguarda il discorso di rimandare l'Aula: noi ci siamo
dati dei tempi in una precedente Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, e cioè non appena il testo veniva esitato
dalla Commissione Bilancio' si andava in Aula per incardinarlo e
la settimana successiva si passava, eventualmente,
all'approvazione di questo o quello che sarà il risultato del
disegno di legge n. 724.
Per cui, io condivido con lei che non fa onore a nessuno vedere
un'Aula così vuota, però a beneficio anche di chi ci guarda in
televisione, diciamola tutta, nel senso che sapevamo benissimo che
oggi era un passaggio tecnico per fissare i termini per la
presentazione degli emendamenti per poi ritornare in Aula la
prossima settimana; questo era quello che è venuto fuori da
precedenti riunioni.
Per cui se mi trova d'accordo sul fatto che non fa onore a nessuno
vedere un'Aula così vuota di venerdì pomeriggio, quando si tratta
di un argomento così importante, dall'altro però bisogna anche dire
che ci siamo dati una tempistica che stiamo cercando di rispettare.
Condivido pienamente che un argomento del genere va trattato
CORDARO. Richiedo la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlametari
PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlametari,
se necessario, la possiamo anche convocare per martedì mattino,
però i tempi che ci eravamo dati più o meno erano questi.
Per quanto riguarda la discussione generale, vista l'importanza
del disegno di legge che stiamo trattando, era mio intendimento non
chiuderla assolutamente oggi, oggi era soltanto per fissare il
termine per la presentazione degli emendamenti e dei
subemendamenti.
Quindi, la discussione generale rimarrà sicuramente aperta, perché
è chiaro che c'è bisogno dell'apporto di tutti quanti per arrivare
a determinarci, su questo volevo rassicurarla.
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il mio intervento
in parte sarà sul merito del provvedimento ma sostanzialmente deve
ricalcare l'istanza del collega Cordaro, e per un motivo molto
semplice perché, come ho detto all'inizio di questa seduta nel mio
precedente intervento, noi abbiamo fatto questa manovra per il
pagamento degli stipendi e si era anche detto anche per le
pensioni.
A un certo punto abbiamo rivisto, abbiamo cambiato un allegato che
sembrava essere non soddisfacente, se ne è fatto un altro, se ne è
fatto un ulteriore, un terzo allegato.
Ma la cosa più strana - e ora risponderemo anche a qualche
precisazione che i due relatori hanno voluto fare, non dico né di
maggioranza né di minoranza, perché cambia poco - è chiaro che è
una manovra che ha dell'altro oltre che al pagamento degli
stipendi.
Questa manovra, dobbiamo dire che non mette assolutamente in
garanzia ma crea dei discrimini discriminazioni e crea delle
attività, degli interventi assolutamente discrezionali.
Uno per tutti: ha detto l'onorevole Vinciullo che parliamo dei
consorzi di bonifica; ebbene, in parte è stato accolto il nostro
emendamento, era di 6 milioni è stato accolto per 5 milioni per
gli stagionali, ma dall'altro lato il risultato è stato che da 18
milioni e mezzo abbiamo portato questo intervento a 14 e mezzo per
la gestione complessiva dei consorzi. E siccome sappiamo che i
consorzi hanno due voci, una voce stagionali' e una voce gestione
che riguarda anche il personale a tempo indeterminato, è chiaro che
abbiamo fatto il gioco delle tre carte: metto una carta, ne tolgo
un'altra, ne inserisco sempre un'altra, addirittura ci siamo
impoveriti piuttosto che dare/ avere, qualcosa in più.
Ma la cosa più grave è che nell'articolato avevamo detto che
doveva essere una manovra assolutamente striminzita, una manovra
che riguardasse soltanto i pagamenti degli stipendi, invece
mettiamo all'articolo 6 inseriamo una norma di assoluto merito,
assessore Agnello, forse lei non se ne è accorto ma con questa
norma consentiamo che l'ESA, un ente che dovrebbe essere chiuso, un
carrozzone che dovrebbe essere chiuso nella salvaguardia dei
lavoratori, che potrebbero essere spostati nel dipartimento di
competenza dell'Assessorato all'agricoltura cosa facciamo?
Consentiamo interventi in de minimis nei confronti dei privati,
cioè l'ESA interviene e può fare interventi nei confronti di
aziende private, immaginatevi un attimo.
Ma se fosse soltanto questo, l'articolo 8 è stato richiamato:
l'articolo 8 - e qui lo voglio dire anche ai colleghi del
Movimento Cinque Stelle - avevamo approvato una norma che metteva
in liquidazione tutti gli ATO idrici e rifiuti, soprattutto
sull'ATO idrico personalmente avevo qualche perplessità.
Ricordo nei primi giorni , le prime settimane e da quei banchi il
Presidente Trizzino disse: è una grande conquista questa .
Bene, oggi cosa succede? Da un lato, abbiamo degli enti in
liquidazione, dall'altro lato a questi enti consentiamo uno start
up, cioè una iniziativa nuova e diamo un milione 250 mila euro
Potevamo utilizzare l'EAS, allora Potevamo utilizzare l'EAS e in
un primo momento, caro onorevole Di Giacinto, c'era un impegno: il
Presidente Crocetta aveva detto che si utilizzava l'EAS e invece
no, cosa facciamo? Rimettiamo in moto l'ATO idrico.
È chiaro che, caro Presidente Venturino, stiamo esondando nella
materia. Come si dice nel gergo: quando si va su due binari, il
treno esce fuori, deraglia In questo senso, assessore Agnello, il
Governo rischia di deragliare su questo; così come il deragliamento
lo si ha quando nella vergognosa norma all'articolo 16 vengono
tolti i soldi ai precari, 400 mila euro, a quelli che dovrebbero
andare in pensione, un milione 244 mila euro e a chi li diamo? Li
diamo ai componenti dell'ufficio di Gabinetto dei vari assessorati.
Se questa è la rivoluzione di Crocetta, questa è la vergogna di
Crocetta Questa è la vergogna che questo Governo vuole propinare
Io mi fermo qua, signor Presidente.
E allora, quello che il Presidente Cordaro aveva posto come moral
suasion, io la pongo come richiesta pregiudiziale sospensiva, su
cui chiedo un voto, su cui chiedo che ci sia il voto d'Aula.
DI GIACINTO, vicepresidente della Commissione e relatore di
maggioranza. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI GIACINTO, vicepresidente della Commissione e relatore di
maggioranza. Signor Presidente, non per un fatto personale perché
me ne guarderei bene con il collega Falcone, ma lui cambia
sicuramente quelle che sono le norme. Qui c'è una norma, per quanto
riguarda APS che è molto semplice.
Noi ci troviamo con un fatto semplicissimo, caro collega Falcone.
Abbiamo APS che è fallita, i comuni per legge non possono prendersi
in capo il servizio perché è loro vietato. Ne abbiamo parlato già
ieri sera. L'unica strada era far ripartire il servizio idrico
tramite l'ATO Palermo e tramite la Provincia.
La Provincia ha fatto una gara. C'è bisogno di una fase di start
up, cui stiamo dando un milione 250 mila euro per non lasciare quei
comuni senza acqua. Se lei vuole stasera che quei comuni rimangano
senz'acqua, 52 comuni della Provincia regionale di Palermo, ce lo
dica che noi chiudiamo loro i rubinetti. Ce lo dica stasera,
perché questa è la sua volontà, di chiudere il servizio idrico in
52 comuni della Provincia regionale di Palermo.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Anselmo ha chiesto di essere
posta in congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Riprende la discussione del disegno di legge n. 724
CAPPELLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPPELLO. Signor Presidente, assessori, colleghi, io credo che i
colleghi che mi hanno preceduto, ossia l'onorevole Cordaro
nell'ordine, l'onorevole Falcone, abbiamo profondamente ragione. Io
non voglio entrare nel merito del provvedimento, vi entrerò quando
la Signoria Vostra dichiarerà aperta
PRESIDENTE. Onorevole Cappello, le spiego cosa succede. Lei ogni
volta che parla batte la mano sullo scranno e tocca quel pulsante
quindi lei si fa un autosabotaggio.
CAPPELLO. Il discorso riguarda il metodo che ci diamo e la
procedura che vogliamo utilizzare nella decisione dei tempi, dei
modi, delle forme in cui dobbiamo affrontare la discussione su
questo disegno di legge, perché altrimenti quello che ne verrà
fuori sarà esattamente uguale a quello che è successo ieri quando
la maggioranza, più o meno composita, si è riunita in una stanza,
ha lasciato fuori, per carità legittimamente, Forza Italia ed il
Movimento 5 Stelle, hanno deciso praticamente a quale banchetto
partecipare, come bene diceva il collega Falcone, poi siamo
rientrati, sono rientrati dalla stanza e tutto è andato spedito.
Ora, premesso che il Movimento 5 Stelle non ha mai partecipato né
vuole partecipare ad alcun banchetto con chicchessia, però Signor
Presidente non c'è stata alcuna Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari che abbia stabilito le modalità di svolgimento
di questo disegno di legge.
Io non c'ero, c'era la collega Zafarana che sostituiva me, per
conto del Gruppo del quale facciamo parte. Per cui, credo che sia
non solo opportuno, ma anche necessario, rinviare alla settimana
prossima questa seduta, rinviarla all'esito di una Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari e a quella Conferenza decidere
in che modo svolgere questa discussione e tutto il resto.
Signor Presidente, glielo dico perché è una questione
fondamentale. L'Aula è pressoché vuota, se ci contiamo siamo più i
componenti dell'opposizione che quelli della maggioranza e di certo
non è questa opposizione che ha partecipato alla scrittura di
questa vergogna.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ho appena ascoltato anche il
Presidente e ovviamente, tenuto conto del fatto che già aveva fatto
notare l'onorevole Cordaro che oggi l'Aula non è ben rappresentata
e soprattutto, accogliendo anche la richiesta da parte
dell'onorevole Cordaro di convocare una Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari, si è pensato di convocarla per martedì 13
maggio 2014 alle ore 16.00, per poi subito dopo venire in Aula.
Proprio nel rispetto ed anche in ossequio a quello che diceva
anche lei, onorevole Falcone, ed anche gli altri colleghi e cioè
che c'è un'esigenza di procedere, ma procedere non con una fretta
cieca che ci porti a delle conclusioni errate, ma di procedere con
una certa celerità, come avevo detto precedentemente. Visto che
abbiamo già aperto la discussione generale, lasciamo la discussione
generale aperta, diamo il termine per gli emendamenti, fissiamo la
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per le ore 16.00
di martedì prossimo e a seguire si viene in Aula, considerando la
richiesta dell'onorevole Cordaro.
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, se la Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari è martedì prossimo - e mi va
benissimo - e a seguito l'Aula, se dunque la discussione generale
riprenderà una volta aperta l'Aula, io vorrei dare la possibilità
ai colleghi tutti di poter utilmente presentare degli emendamenti e
le chiederei di fissare il termine per la presentazione degli
emendamenti, la scadenza di quel termine, nel pomeriggio del
martedì.
PRESIDENTE. Mi ha appena anticipato, stavo per comunicare questo,
onorevole Cordaro, siamo perfettamente in sintonia.
VINCIULLO, vicepresidente della Commissione e relatore di
minoranza. Cosa facciamo martedì pomeriggio in Aula?
PRESIDENTE. La discussione generale, onorevole Vinciullo, non sto
chiudendo la discussione generale, abbiamo già detto chiaramente
che rimarrà aperta. Però onorevole Cordaro, per dare anche la
possibilità agli uffici di poter lavorare avevamo pensato di dare
come termine per gli emendamenti lunedì alle ore 16.00 e dare
termine per i subemendamenti a martedì.
Il testo comunque rimane sempre questo, non è che potrà essere
fortemente alterato da questa Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, onorevole Cordaro.
CORDARO. E allora c'è la pregiudiziale
PRESIDENTE. Sospendo brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 17.10, è ripresa alle ore 17.15)
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, noi
stiamo cercando di trovare una soluzione, ma chiediamo al contempo
che questa Presidenza venga incontro alle esigenze di chi vuole
contribuire affinché un percorso legislativo possa essere portato a
compimento; però, se qualcuno vuole fare qualche furberia
chiaramente noi ci dobbiamo opporre e lo dobbiamo contrastare.
Avevamo chiesto che ci sia una disponibilità e una estensione nei
termini per la presentazione degli emendamenti. Un'idea poteva, ad
esempio, essere che gli emendamenti si presentavano, si poteva
immaginare che la discussione generale si conclude martedì sera e
alla chiusura della discussione generale fissiamo il termine ultimo
per la presentazione degli emendamenti. Non è una cosa dell'altro
mondo, stiamo facendo Aula il venerdì sera, a differenza di altri
che sono fuori noi siamo qua.
CORDARO. Presidente, lei si assume la responsabilità di questa
cosa, questo deve essere chiaro
PRESIDENTE. Sì, io mi assumo la responsabilità. Onorevole Cordaro,
noi ci siamo dati dei tempi; c'è stata una richiesta da parte
dell'onorevole Falcone di una pregiudiziale che deve essere
appoggiata da 8 deputati
CORDARO. Siete voi che la volete fare la pregiudiziale
PRESIDENTE. L'onorevole Falcone ha chiesto la pregiudiziale, che
deve essere prima di tutto sostenuta da almeno 8 deputati.
Onorevole Falcone, può formalizzare cortesemente la richiesta
perché è troppo facile poi scaricare.
FALCONE. Presidente, lei deve dirci a quale gioco sta giocando...
PRESIDENTE. Mi perdoni, se lei esordisce a quale gioco sta
giocando , io sto giocando al gioco dell'applicazione delle regole.
Lei ha fatto un intervento molto chiaro, anzi ne ha fatti due; in
uno di questi ha chiesto la pregiudiziale e io le sto chiedendo di
formalizzarla. Non c'è nessun gioco. L'altra cosa che le ho detto
era quella che c'eravamo dati dei tempi e, prendendo per buono il
suggerimento che aveva dato sia lei, che era venuto qui a palare
con me, che l'onorevole Cordaro, e cioè quella di lasciare al
discussione aperta, io ho deciso, insieme a lei peraltro, di
lasciare la discussione aperta; adesso lei sta andando oltre, ha
chiesto formalmente qualcosa e io nell'applicazione del Regolamento
sto cercando di andare avanti. Quindi, non ci sono giochi,
onorevole Falcone.
FALCONE. La richiesta che noi avevamo fatto era quella di
estendere, proprio per un atto di ulteriore disponibilità, il
termine ultimo per gli emendamenti alla conclusione della
discussione generale. Ho detto che nel caso in cui nemmeno questa
richiesta fosse accolta allora è chiaro che l'unica soluzione che
ci rimane, è quella della pregiudiziale. Noi non vogliamo arrivare
alla pregiudiziale, ma chiediamo collaborazione a questa
Presidenza.
GUCCIARDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUCCIARDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, io
penso che una manovra così delicata in un momento così difficile
per la nostra Regione, meriti grande attenzione; ma merita grande
attenzione anche il rispetto dei percorsi democratici.
Io credo che la richiesta ultima del rappresentante
dell'opposizione, del presidente del Gruppo parlamentare di Forza
Italia, sia di buon senso, nel senso che nel corso della
discussione generale si continui a dare tempo ai deputati di
presentare emendamenti al disegno di legge. Quindi, il Gruppo
parlamentare del Partito Democratico si dichiara d'accordo alla
proposta di fare slittare il termine degli emendamenti a martedì
alle ore 16.00.
PRESIDENTE. Dopo la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari quindi.
GUCCIARDI. Alla chiusura della discussione generale.
CIMINO. Chiedo i parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non vorrei che si
crei confusione. Condivido la proposta che ha fatto l'onorevole
Cordaro che è quella di chiudere la discussione generale martedì e
di chiudere la possibilità di presentare gli emendamenti martedì,
in modo tale che vi è la certezza
PRESIDENTE. Onorevole Cimino, sia chiaro: martedì a che ora?
CORDARO. A conclusione della discussione generale.
CIMINO. Però, la discussione generale deve essere chiusa martedì.
Se la discussione generale si prolunga a dopo martedì, allora
l'impegno e l'accordo non è più valido. La chiusura della
discussione generale di martedì presuppone anche la chiusura di
poter presentare ulteriori emendamenti.
PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
sarà alle ore 16.00. Si farà la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari e si verrà in Aula per la discussione generale
CORDARO. Signor Presidente, perché si lasci a verbale: la
discussione generale per quanto ci riguarda si deve concludere
martedì
VINCIULLO, vicepresidente della Commissione e relatore di
minoranza. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO, vicepresidente della Commissione e relatore di
minoranza. Signor Presidente, onorevoli colleghi, su questo
argomento bisogna essere chiari. Mi pare che l'onorevole Cordaro
adesso e l'onorevole Falcone sono stati ancora più chiari.
Noi chiudiamo la discussione entro la mezzanotte di martedì. Entro
quell'ora vanno presentati tutti gli emendamenti.
parlamentari
Presidenza del vicepresidente Venturino
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, visto che abbiamo raggiunto questo
accordo, come avevo precedentemente annunciato la discussione
generale rimane aperta, pertanto il disegno di legge ,che vi verrà
spedito ovviamente attraverso posta elettronica al più presto, vede
il termine fissato per gli emendanti a fine della discussione
generale.
Alle ore 16.00 vi preannuncio che verrà convocata la Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, a seguire l'Aula con la
discussione generale, entro la chiusura della stessa presentazione
degli emendamenti.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Turano ha chiesto di essere
considerato in congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 13 maggio
2014, alle ore 17.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Venturino
I - Comunicazioni
II - Discussione del disegno di legge:
- Variazioni al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario
2014 e alla legge Disposizioni programmatiche e correttive per
l'anno 2014. Legge di stabilità regionale.' Disposizioni varie.
(n. 724/A) (Seguito)
Relatore di maggioranza: on. Di Giacinto
Relatore di minoranza: on. Vinciullo
III - Discussione della mozione:
N. 178 - Verifica del rapporto che intercorre tra il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la
concessionaria che si occupa della gestione delle
autostrade siciliane con eventuale adozione di
misure alternative.
(19 settembre 2013)
GRASSO - LANTIERI - CORDARO - CIMINO -
CLEMENTE
IV - Discussione dei disegni di legge:
1) - Ineleggibilità ed incompatibilità degli amministratori dei
liberi consorzi comunali e delle Città metropolitane . (nn. 642-3
132-133-149-153-164-165-183-219-226-268-474-542-543-546-613-638-
662/A Stralcio II/A) (Seguito)
Relatore: on. Cracolici
2) - Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35. (nn.
127-30/A)
Relatore: on. Cappello
3) - Procedure per il rilascio delle certificazioni di
abitabilità/agibilità per singoli edifici, unità immobiliari o
singole porzioni di costruzioni. (nn. 653-469/A) (Seguito)
Relatore: on. Fazio
4) - Norme relative al funzionamento della forma di governo
regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori, alla
conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione. (n.
433/A)
Relatore: on. Turano
5) - Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole e
alimentari . (n. 348/A)
Relatore: on. Alongi
6) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
Relatore: on. Lombardo
7) - Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale .
(n. 475/A)
Relatore: on. Picciolo
8) - Anagrafe scolastica regionale . (n. 535/A)
Relatore: on. Greco M.
9) - Istituzione degli ecomusei della Sicilia . (n. 7/A)
Relatore: on. Maggio
10) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, dell
libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)
Relatore: on. Malafarina
11) - Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (n.
528/A)
Relatore: on. Anselmo
La seduta è tolta alle ore 17.24
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Salute»
ZITO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-CIANCIO- FERRERI -FOTI-LA ROCCA-
MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-TANCREDI- ZAFARANA. - «Al
Presidente della Regione e all'Assessore per la salute, premesso
che:
nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana - serie speciale
concorsi n. 14 del 29 ottobre 2010, a pag. 20, vi è un bando
indetto dall' ASP 8 di Siracusa che prevede la selezione, per
titoli e colloquio, per il conferimento, a tempo determinato di n.
8 incarichi di direttore di struttura complessa, varie discipline
tra cui U.O.C. Distretto sanitario di Augusta, disciplina:
organizzazione dei servizi sanitari di base (con possibilità di
accesso ai dirigenti medici, dirigenti psicologi, ai medici di
medicina generale ed ai pediatri di libera scelta convenzionati);
i requisiti generali e specifici di ammissione previsti dal bando
sono:
a) cittadinanza italiana salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti o cittadinanza di uno dei paesi dell'Unione europea;
b) idoneità fisica all'impiego: l'accertamento sarà effettuato
prima dell'immissione in servizio;
c) diploma di laurea nel corrispondente profilo professionale
(medico-psicologo);
d) iscrizione all'albo dell'ordine dei medici attestata da
certificato in data non anteriore a 6 mesi rispetto a quella di
scadenza del bando. L'iscrizione all'albo professionale di uno dei
paesi dell'Unione europea consente la partecipazione alle
selezioni, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'albo in
Italia prima dell'assunzione in servizio;
e) anzianità di servizio di 7 anni di cui 5 nella disciplina o
disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in
disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni
nella disciplina per cui si intende partecipare. L'anzianità di
servizio utile per l'accesso deve essere maturata secondo le
disposizioni contenute nell'art. 10 del D.P.R n. 484/97 e
successive modifiche ed integrazioni. Le tabelle delle discipline e
delle specializzazioni equipollenti sono contenute nel decreto
ministeriale sanità del 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed
integrazioni;
f) curriculum professionale in cui sia documentata una specifica
attività professionale ed adeguata esperienza;
g) attestato di formazione manageriale. Fino all'espletamento del
primo corso di formazione manageriale, l'incarico sarà attribuito
senza l'attestato, fermo restando l'obbligo di acquisirlo entro un
anno dall'inizio dell'incarico. Il mancato superamento del primo
corso, attivato dalla regione successivamente al conferimento
dell'incarico determina la decadenza dall'incarico stesso;
delle anomalie si ravviserebbero proprio nella selezione per
l'incarico di direttore dell'U.O.C. Distretto sanitario di Augusta;
infatti, i requisiti di professionalità per accedere a tale avviso
sono:
dirigenti medici: anzianità di servizio di 7 anni di cui 5 nella
disciplina di organizzazione dei servizi sanitari di base o
disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina o
disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni
nella disciplina di organizzazione dei servizi sanitari di base;
dirigenti psicologi: anzianità di servizio di 7 anni, di cui 5
nella disciplina di psicologia o disciplina equipollente e
specializzazione nella disciplina o disciplina equipollente ovvero
anzianità di servizio di 10 anni nella disciplina di psicologia.
Entrambe le superiori professionalità devono essere in possesso di
una specifica esperienza nei servizi territoriali e di una adeguata
formazione nella loro organizzazione;
medici di medicina generale e pediatri di libera scelta:
convenzionati da almeno 10 anni ai sensi dell'art. 8 comma 1 del
decreto legislativo n. 502/92 e successive modificazioni ed
integrazioni. Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti,
alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione
delle domande di ammissione.
sempre dal bando succitato si nota come: 'l'incarico sarà
conferito a tempo determinato dal direttore generale sulla base di
una rosa di candidati idonei selezionati da un'apposita commissione
nominata dal direttore generale composta dal direttore sanitario
che la presiede e da due dirigenti dei ruoli del personale del
Servizio sanitario nazionale, preposti ad una struttura complessa
della disciplina oggetto dell'incarico di cui uno individuato dal
direttore generale ed uno dal collegio di direzione';
la commissione accerterà l'idoneità dei candidati sulla base:
a) della valutazione del curriculum professionale degli aspiranti;
b) di un colloquio diretto alla valutazione delle capacità
professionali dei candidati nella specifica disciplina nonché
l'accertamento delle capacità gestionali organizzative e di
direzione con riferimento all'incarico da svolgere. I candidati in
possesso dei requisiti richiesti saranno convocati per l'ammissione
al colloquio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento;
i partecipanti al concorso erano inizialmente 11 persone ma solo 2
candidati si sono presentati alla selezione orale;
l'accertamento del possesso dei requisiti verrà effettuato dalla
commissione prevista dall'art. 15 ter, comma 2, del decreto
legislativo n. 502/92, così come modificato dal decreto legislativo
n. 229/99;
considerato che:
la dirigenza sanitaria è disciplinata, oltre che dalle
disposizioni generali di cui al d.lgs. 165/2001, dal d.lgs.
n.502/92, come modificato dal d.lgs. n.229/99 e dalla
contrattazione collettiva in materia;
per le strutture complesse, gli incarichi di direzione sono
conferiti con le procedure di cui al DPR n.484/97, nonché con
quelle di cui all'art.29 del CCNL e 15 ter, comma 2, d.lgs.502/92;
esiste una distinzione tra dirigenza medica, relativa ai medici ed
ai veterinari, e dirigenza non medica, relativa a dirigenti
amministrativi, chimici, biologi e psicologi;
gli incarichi di secondo livello dirigenziale per i profili
professionali del ruolo sanitario possono essere conferiti
esclusivamente nelle discipline stabilite con decreto del Ministro
della sanità, sentito il Consiglio superiore di sanità e la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome;
l'art. 4 del DPR 484/97 definisce le categorie professionali. Alla
lettera 'A' troviamo l'elenco dell'area medica e delle
specializzazioni mediche. Alla lettera 'H' troviamo la categoria
degli Psicologi che include: 1) Psicologia, 2) Psicoterapia
riservata agli psicologi ed ai laureati in medicina e chirurgia
legittimati all'esercizio dell'attività di psicoterapia;
anche il D.M. 30 gennaio 1998 'Tabelle relative alle discipline
equipollenti previste dalla normativa regolamentare per l'accesso
al secondo livello dirigenziale per il personale del ruolo
sanitario del Servizio sanitario nazionale' distingue l'area medica
da quella della psicologia;
visto che:
almeno un medico tra gli 11 concorrenti al concorso, pur avendo
partecipato alla selezione non ha ricevuto la convocazione per la
prova;
il vincitore del concorso è stato uno psicologo, il dott. Lorenzo
Spina, il cui CV è visibile sul sito dell'ASP 8 di Siracusa
all'indirizzo:
http: //www.asp.sr.it/media/Curriculavitae/Spina Lorenzo.pdf;
non è stato pubblicato tramite Gazzetta Ufficiale l'esito del
concorso;
altri concorsi, in altre regioni italiane prevedono, per lo stesso
ruolo, solamente dirigenze mediche;
per sapere se:
il concorso si sia svolto regolarmente e se i partecipanti al
concorso possiedano i titoli e i requisiti richiesti dal bando e
specificatamente il requisito dell'anzianità di servizio nonché se
sia valida l'assegnazione ad un dirigente di categoria 'H' di una
unità operativa complessa di direzione sanitaria di Augusta che,
per legge, dovrebbe essere assegnata ad una dirigenza medica
(categoria 'A');
tutti gli 11 partecipanti alla selezione per titoli siano stati
contattati ed avvisati correttamente e quali siano stati i criteri
adottati per la valutazione dei titoli e quali punteggi siano stati
assegnati nella valutazione dei titoli medesimi e al colloquio
orale;
laddove appurate le suddette irregolarità, esistano gli estremi
per l'esercizio abusivo della professione medica, atteso che molti
atti del direttore di distretto comportano le competenze che solo
un medico può avere». (1306)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione avente per oggetto
Chiarimenti in ordine alle presunte anomalie nel concorso per una
posizione funzionale di organizzazione dei servizi di medicina di
base presso l'ASP di Siracusa , si fornisce la relazione prot. 1966
del 13 febbraio 2014 dell'U.O.C. Affari generali e risorse umane
della predetta ASP, pervenuta in allegato alla nota prot. 30563 del
9 aprile 2014, contenente le valutazioni del competente Servizio 1
Personale dipendente S.S.R. del Dipartimento della pianificazione
strategica».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
Servizio Lavori d'Aula)
MICCICHE'- LA ROCCA RUVOLO - FIRETTO - D'AGOSTINO - DINA - RAGUSA
- TURANO - ANSELMO - . «Al Presidente della Regione e all'Assessore
per la salute, premesso che:
è stato segnalato alla Direzione del Presidio dell'Ospedale S.Elia
di Caltanissetta la difficoltà a coprire le guardie mediche attive
H24 per depotenziamento dell'organico da parte del Dirigente
provvisorio dell'U.O Ginecologia e nell'UO di Neurochirurgia;
la mancanza di personale crea inevitabilmente un disservizio e che
da tale disservizio, segnalato più volte dall'utenza, possono
originarsi danni e complicazioni;
rilevato che:
il suddetto Presidio, nel reparto di Ginecologia, è costituito da
8 medici e 10 ostetriche;
tre medici sono stati esonerati nel turno di notte per motivi di
salute in quanto affetti da varie patologie;
un medico, essendo prossimo alla pensione (dicembre 2013), presta
servizio notturno una volta alla settimana;
due medici prestano servizio in tre turni differenti (mattina,
pomeriggio e notte);
sei ostetriche sono a tempo indeterminato e quattro con contratto
in scadenza al 31 dicembre 2013;
nel reparto di Neurochirurgia, per mancanza di personale,la
disponibilità per eventuali prestazioni in urgenza-emergenza potrà
essere garantita solo nelle ore diurne e che i medici assegnati in
reparto non possono quindi prestare servizio nelle ore notturne;
considerato che:
la Direzione rispondeva con una circolare di assumersi la
responsabilità di lasciare qualche giorno settimanale scoperto di
guardia attiva, affidandosi alla reperibilità in caso di emergenza;
esiste un decreto assessoriale del 9/8/2013 che determina la
dotazione organica dei punti nascita, tale da consentire
l'attivazione del servizio di guardia H24 e la circolare del
18/10/2013, n. 4373, che invia al Presidio ospedaliero le schede di
verifica dell'adeguamento agli standard UU.OO;
per sapere:
se siano a conoscenza di quanto rappresentato;
se intendano attivare iniziative tese a integrare il personale di
Ostetricia e Neurochirurgia nelle guardie mediche attive H24.
(1554)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione avente per oggetto
Iniziative per fronteggiare la carenza di personale addetto al
servizio di guardia medica H24 nel presidio ospedaliero Sant'Elia
di Caltanissetta , si fornisce la nota prot. 30583 del 9 aprile
2014 del Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. del Dipartimento
della pianificazione strategica, con allegata la relazione prot.
8686 del 4 aprile 2014 con la quale l'ASP di Caltanissetta
evidenzia le iniziative adottate per garantire i livelli essenziali
di assistenza».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
Servizio Lavori d'Aula)