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Resoconto d'Aula della Seduta n. 153 di venerdì 09 maggio 2014
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


   LO  GIUDICE,  segretario, dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Gianni, Leanza, Lo  Sciuto,
  Micciché hanno chiesto congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   N. 1306 - Chiarimenti circa presunte anomalie nel concorso per una
  posizione  funzionale di organizzazione dei servizi di medicina  di
  base presso l'ASP 8 di Siracusa.
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;
  Foti  Angela;  La  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
  Zafarana Valentina

   N.  1554  -  Iniziative per fronteggiare la carenza  di  personale
  addetto al servizio di guardia medica H 24 nel Presidio ospedaliero
  S. Elia di Caltanissetta.
   Firmatari:   Miccichè   Gianluca  Antonello;   La   Rocca   Ruvolo
  Margherita;  Firetto  Calogero; D'Agostino Nicola;  Dina  Antonino;
  Ragusa Orazio; Turano Girolamo; Anselmo Alice

   Avverto  che  le stesse saranno allegate al resoconto stenografico
  dell'odierna seduta.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni legislative:

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   - Norme in materia del bacino unico dei lavoratori appartenenti al
  regime  transitorio  dei lavori socialmente  utili  finanziati  con
  oneri a carico del bilancio della Regione. (n. 741)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 7 maggio 2014.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Disposizioni  in materia di prevenzione e tutela  della  salute
  sessuale e della fertilità maschile. (n. 743)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 7 maggio 2014.

   -  Disposizioni in materia di esercizio di attività  professionale
  da  parte del personale di cui alla legge 10 agosto 2000,  n.  251.
  (n. 748)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 7 maggio 2014.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute ed assegnate
  alle competenti Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Azienda   ospedaliera  di  rilievo   nazionale   e   di   alta
  specializzazione  Garibaldi  di  Catania.  Designazione   direttore
  generale. (n. 32/I).
   pervenuto in data 7 maggio 2014, inviato in data 7 maggio 2014.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Regolamento di attuazione dell'articolo 1, comma 2, della legge
  regionale   3   gennaio   2012,  n.  1,  recante   norme   per   la
  riqualificazione  urbanistica con interventi  di  edilizia  sociale
  convenzionata,   misure   urgenti  per   lo   sviluppo   economico.
  Approvazione  delle  modalità attuative per la realizzazione  degli
  interventi finalizzati alla realizzazione di alloggi sociali di cui
  al decreto del Ministero infrastrutture 22 aprile 2008. (n. 33/IV).
   pervenuto in data 7 maggio 2014, inviato in data 7 maggio 2014.

         Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale

   PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta la deliberazione della Giunta
  regionale  n.  84 del 26 marzo 2014 relativa a:  P.O. FESR  Sicilia
  2007/2013  -  Documento  Requisiti di ammissibilità  e  Criteri  di
  selezione'- Modifica obiettivi operativi 4.2.1 e 4.2.2 .

   La  predetta delibera è stata trasmessa ai sensi dell'articolo 50,
  comma  3,  della  legge  regionale n. 9/2009  alla  II  Commissione
  legislativa   e  alla  Commissione  per  l'esame  delle   questioni
  concernenti l'attività dell'Unione Europea.

   Copia  della stessa  è disponibile presso l'archivio del  Servizio
  Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  1928  -  Chiarimenti  circa la mancata  assunzione  presso  la
  società Sicilia e-Servizi di 16 unità di personale.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Greco Giovanni

   N.  1931 - Chiarimenti circa la proroga dei contratti di lavoro di
  personale precario presso il comune di Alia (PA).
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Maggio Maria Leonarda

   N.  1932  -  Notizie  sui  lavoratori dell'ex  Asen  di  Enna  non
  transitati  presso  le società aggiudicatarie del  servizio  idrico
  municipale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   N.  1934  -  Notizie  in  ordine all'esposizione  debitoria  della
  società  Cooperativa  Torre  Makauda di  Sciacca,  con  particolare
  riguardo   all'avvenuta  liberazione  dei  garanti  fideiussori   e
  conseguente danno al fondo di rotazione dell'IRCAC.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatari:  Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano.

   Avverto  che  le interrogazioni testé annunziate saranno  iscritte
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  1926 - Chiarimenti sul rispetto e corretta applicazione  dello
  Statuto comunale della città di Paternò (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi  Sergio;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N. 1927 - Notizie urgenti in merito al ripristino degli interventi
  di manutenzione delle strade provinciali San Cipirello-Corleone, SP
  65 bis e San Cipirello-Partinico.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Cascio Francesco

   N. 1929 - Chiarimenti urgenti in merito al consistente ritardo per
  la  selezione  dei  progetti relativi al bando 'Creazione  giovani'
  dell'Assessorato   regionale   della  famiglia,   delle   politiche
  sociali e del lavoro'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari:  Pogliese  Salvatore Domenico; Falcone  Marco;  Assenza
  Giorgio; Bandiera Edgardo; Figuccia Vincenzo
   N.  1930 - Notizie in merito alla pubblicazione dei bandi relativi
  al  progetto  strategico 'banda ultra larga' da parte  del  Governo
  nazionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatari:  Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni;  Greco
  Giovanni; Federico Giuseppe; Fiorenza Dino; Lo Sciuto Giovanni

   N.  1933  - Chiarimenti circa il mancato avviamento dei lavoratori
  forestali  con  garanzia occupazionale di 101  giornate  lavorative
  presso il vivaio 'Passo Putiamo' dell'Azienda Foreste in territorio
  di Lercara Friddi (PA).
   - Presidente Regione
   -  Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Figuccia Vincenzo

   N.  1935  -  Chiarimenti sui motivi dell'interramento di  un  cavo
  telefonico a Punta d'Alga a Marsala (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatari:  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello  Francesco;
  Cancelleri  Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana  Valentina;
  Ciaccio  Giorgio;  Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa;  Siragusa
  Salvatore;  Foti   Angela;  Trizzino Giampiero;  Zito  Stefano;  La
  Rocca Claudia

   N. 1936 - Chiarimenti sull'asserita violazione della normativa sul
  libero  accesso  negli  uffici pubblici dell'Assessorato  regionale
  dell'istruzione  e  della formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Tancredi  Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Palmeri  Valentina; Zafarana  Valentina;  Ciaccio
  Giorgio;    Mangiacavallo   Matteo;   Ferreri   Vanessa;   Siragusa
  Salvatore;   Foti   Angela;  Trizzino Giampiero; Zito  Stefano;  La
  Rocca Claudia

   N.  1937 -Iniziative a favore dei produttori di latte siciliano  e
  per la valorizzazione dell'intero comparto.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 1938 - Interventi urgenti finalizzati a prevenire in Sicilia il
  collasso delle aziende del comparto agrumicolo.
   - Presidente Regione
   -  Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 1939 - Chiarimenti sulla sorte di Riscossione Sicilia spa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari: La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Cancelleri  Giovanni
  Carlo;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi  Sergio;
  Trizzino  Giampiero; Siragusa Salvatore; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.   1940  -  Verifica  dell'assegnazione  dell'organizzazione   e
  gestione  del  corso  di laurea in scienze infermieristiche  presso
  l'UOS formazione permanente dell'ASP n. 8 di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Zafarana  Valentina;   Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Ferreri  Vanessa;  Mangiacavallo Matteo; Trizzino  Giampiero;  Foti
  Angela; La Rocca Claudia

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli Panepinto,  Cirone,  Raia,
  Laccoto,    Panarello,   Cancelleri,   Ciancio,   Ferreri,    Foti,
  Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi e Trizzino hanno chiesto
  congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                        Sull'ordine dei lavori

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  Assessore,  al
  primo  punto all'ordine del giorno è prevista la discussione  della
  mozione  numero  178  Verifica del rapporto che intercorre  tra  il
  Ministero  delle infrastrutture e dei trasporti e la concessionaria
  che  si  occupa  della  gestione  delle  autostrade  siciliane  con
  eventuale adozione di misure alternative.
   Ma ancora una volta l'Assessore al ramo non è presente in Aula, né
  credo    che    l'Assessore   per   l'economia   abbia   competenze
  sull'argomento, pur riconoscendone le grandi capacità.  Per  questo
  motivo le chiedo di prelevare il primo punto della discussione  dei
  disegni  di  legge e passare quindi ad incardinare  il  disegno  di
  legge  numero  724   Variazioni  al  bilancio  di  previsione   per
  l'esercizio   finanziario   2014   e   alla   legge    Disposizioni
  programmatiche  e  correttive per l'anno 2014. Legge  di  stabilità
  regionale.' Disposizioni varie.

   PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, così resta stabilito.

   GRECO Giovanni. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  Giovanni.  Signor  Presidente,  prima  di  iniziare  questa
  seduta,  siccome ho fatto una richiesta al Segretario  generale  su
  una cosa molto delicata, riguardante la convenzione fra la Federico
  II   e  l'Assemblea  stessa.  Siccome  ho  intenzione  di  dare  un
  contributo  fattivo  su quest'argomento, la  prego  di  intervenire
  presso  i  suoi uffici, perché lei fa parte di questi  uffici,  per
  farci avere con sollecitudine questa convezione; così come la prego
  di  intervenire  presso  i suoi uffici per  farmi  avere  tutta  la
  documentazione  che  fino  ad adesso ho  richiesto,  perché  è  una
  vergogna   Se  su ogni cosa che devo richiedere devo  rasentare  la
  denunzia  per calunnia, lo farò sicuramente ogni volta  che  avremo
  seduta  d'Aula  Quindi, la prego di intervenire come rappresentante
  del Consiglio di Presidenza, signor Presidente.

   PRESIDENTE.   Comunque,   il  suo  intervento  non   era   proprio
  sull'ordine dei lavori, onorevole Greco. Lei ha approfittato  della
  sua esperienza.

   FALCONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, oggi siamo in Aula
  per discutere sul disegno di legge numero 724. Un impegno che tutti
  i Presidenti dei Gruppi parlamentari avevano, in maniera informale,
  assunto   senza   una   Conferenza  dei   Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari, era quello di portare, attesa l'urgenza, la necessità
  e  l'emergenza  in  cui,  in questo momento,  si  trova  la  nostra
  Regione,  immediatamente,  un  testo  che  guardasse  soltanto   al
  pagamento degli stipendi, rinviando tutt'altra materia, diversa dal
  pagamento degli stipendi, ad altro testo, quello che a giugno  o  a
  luglio dovremo varare.
   Chiedo  a questa Presidenza -, attesa l'ora tarda che ieri abbiamo
  sostenuto, circa le due, poi il mio Gruppo parlamentare  ha  deciso
  di lasciare i lavori della Commissione - se ha proceduto a fare una
  verifica per capire la compatibilità delle norme votate alla  fine,
  soprattutto   di   emendamenti  aggiuntivi,  se   rientrano   nella
  compatibilità  dell'indirizzo  che  ci  eravamo  dati,   cioè   nel
  pagamento  degli  stipendi o se, invece, esondano questo  indirizzo
  che  ci  eravamo dati all'inizio ed all'origine che ha dato vita  a
  questo incontro e successivamente a questa seduta d'Aula.

   PRESIDENTE.  Onorevole Falcone, chiaramente questo  aspetto  verrà
  trattato  nel merito della discussione di questo disegno di  legge,
  ma  anche  ieri,  lo  ricorderà visto che era presente,  la  stessa
  osservazione,  se  ricordo bene, fu posta  proprio  all'inizio  dei
  lavori  della  Commissione dall'onorevole Greco, e  nel  corso  dei
  lavori  credo  che  alcuni  dubbi siano  stati,  in  qualche  modo,
  superati.
   Per  cui ripeto nel corso della discussione che affronteremo circa
  il  disegno  di  legge numero  724 di cui stiamo trattando,  avremo
  modo  di capire se le sue osservazioni sono pertinenti o meno,  per
  cui vedremo come si svilupperà il dibattito sul disegno di legge in
  questione.

   CIMINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  condividendo  ed
  apprezzando  l'iniziativa  del Governo e dell'assessore  Agnello  -
  consiglio  ai dirigenti dell'Assemblea di correggere  il  testo  in
  quanto   ancora  risulta  come  se  questa  proposta  fosse   stata
  presentata  dall'assessore Bianchi, ma è  un  errore  meramente  di
  scrittura  -,  volevo  sottolineare come è  necessario,  in  questa
  attività di azione correttiva del bilancio regionale, fare in  modo
  che  l'Assessore per l'economia, dai prossimi giorni, possa fornire
  una  pianificazione a 360 gradi di ciò che si vuole fare nel  breve
  periodo e nell'azione di presentazione, poi, della finanziaria, del
  testo che deve poter abbracciare tutta la materia finanziaria.
   Come  ho  avuto modo di consigliare e dire in Commissione, ritengo
  che  in  questa fase sia necessario, signor Presidente,  creare  le
  condizioni   perché  si  possa  dialogare  e   discutere   tra   il
  Dipartimento  del bilancio ed il Dipartimento della  programmazione
  economica, cioè dei Fondi europei.
   Quest'Aula non può discutere ed approfondire le tematiche  tenendo
  conto solo ed esclusivamente di quella cassa vuota, ormai vincolata
  con  le spese correnti, con il ragioniere generale dottor Pisciotta
  e  lasciare,  invece,  che  la programmazione  comunitaria  con  il
  dirigente dottore Falgares non trovi una vera sinergia tra le varie
  misure che si devono attuare ed i bisogni che questa Regione  ha  e
  che  sono  stati,  nel  tempo, attenzionati soltanto  con  i  Fondi
  regionali.
   Dico ciò perché riconosco come sia nel mondo dell'università,  nel
  mondo dell'agricoltura, nel mondo dell'associazionismo sia naturale
  che  vi  siano  dei  tagli  cospicui  dal  bilancio  della  Regione
  siciliana,  ma in un'azione di prospettiva è indispensabile  creare
  le  condizioni  affinché chi era interlocutore nel  bilancio  della
  Regione,  possa trovare le condizioni di apprezzare anche  l'azione
  nell'ambito dei Fondi comunitari.
   E l'Assessore per l'economia deve poter essere quell'Assessore che
  segue  l'azione  anche  della programmazione economica,  dei  Fondi
  comunitari,    perché   da   quelle   misure   possiamo    chiedere
  l'accelerazione  della  spesa e dare anche risposte  al  mondo  dei
  consorzi  di  bonifica, al mondo dei lavoratori della forestale,  a
  tutte  quelle  categorie sociali che attendono risposte  da  questa
  Assemblea,  ma guarda caso le risorse comunitarie non  hanno  alcun
  input  da  questa  Assemblea  che deve  poter  trovare  la  propria
  attenzione soltanto nei Fondi del bilancio della Regione Siciliana.
   Spero  che la nuova azione dell'assessore Agnello possa creare  le
  condizioni  per  avere una vera e propria azione di  collaborazione
  tra  i  due dipartimenti tale da avere una compartecipazione  nelle
  iniziative  e poter dare copertura, dove compatibile, anche  con  i
  fondi   comunitari,  rispetto  al  fatto  che  ormai  del  bilancio
  regionale rimane poca cosa.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.  Informo  che con nota pervenuta  l'8  maggio  2014  a
  questa  Presidenza  e  protocollata al numero  5017  del  9  maggio
  successivo l'onorevole Giuseppe Milazzo ha comunicato di aderire al
  Gruppo  parlamentare  Forza  Italia, pertanto  a  decorrere  dall'8
  maggio  2014 lo stesso deputato cessa contestualmente di far  parte
  del Gruppo parlamentare Misto.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


      Discussione del disegno di legge «Variazioni al bilancio di
       previsione per l'esercizio finanziario 2014 e alla legge
   Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2014. Legge di
           stabilità regionale.' Disposizioni varie.» (724)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Si  procede  con  la discussione del disegno di legge  numero  724
   Variazioni  al bilancio di previsione per l'esercizio  finanziario
  2014  e  alla  legge  Disposizioni programmatiche e correttive  per
  l'anno  2014. Legge di stabilità regionale.' Disposizioni  varie. ,
  posto al numero 1).
   Invito  i componenti la Commissione a prendere posto nell'apposito
  banco.
   Invito  il  relatore  di  maggioranza, onorevole  Di  Giacinto,  a
  svolgere la relazione.

   DI  GIACINTO,  vicepresidente  della  Commissione  e  relatore  di
  maggioranza.  Signore Presidente, onorevoli colleghi,  Governo,  la
  manovra  che  si  propone  all'Aula per  l'approvazione  ha,  quale
  obiettivo  fondamentale, quello di assicurare  il  pagamento  degli
  emolumenti  al personale utilizzato nel settore forestale  e  della
  prevenzione degli incendi nonché dagli enti sottoposti a  controllo
  o  vigilanza  da  parte della Regione, quanto  meno  per  il  primo
  semestre del 2014.
   La  Commissione, in raccordo con il Governo, ha ritenuto di dovere
  prioritariamente  intervenire a tutelare i suddetti  soggetti  dopo
  l'impugnativa del Commissario dello Stato alla legge  regionale  28
  gennaio   2014,   n.  5,  che  aveva  praticamente   azzerato   gli
  stanziamenti dei capitoli di riferimento.
   Il  momento  particolarmente delicato che  attraversa  le  finanze
  regionali  ha  consigliato di rinviare ad una successiva  legge  di
  variazioni  di  bilancio il reperimento delle  somme  necessarie  a
  garantire,  oltre che il pagamento degli emolumenti per il  secondo
  semestre,  anche  il  soddisfacimento di  ulteriori  emergenze  che
  interessano numerosi settori di intervento regionale.
   La  manovra  trova  copertura per 80.608 migliaia  di  euro  negli
  effetti  dell'accordo raggiunto con la Regione Puglia ai sensi  del
  comma 517 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147; per
  3.778  migliaia di euro nell'utilizzo di parte delle  disponibilità
  dei  fondi globali di parte corrente e per la restante parte  nelle
  somme  residuate nell'Allegato 1 alla legge regionale n.  5/2014  a
  seguito della già citata impugnativa del Commissario dello Stato.
   In   particolare,   l'articolo   3  autorizza,   per   l'esercizio
  finanziario 2014, l'ulteriore spesa di 18.087 migliaia di euro  per
  il   personale  forestale  e  di  20.000  migliaia  di   euro   per
  l'attuazione   di   progetti   finalizzati   alla   costruzione   e
  manutenzione straordinaria di opere ed impianti del demanio  e  del
  patrimonio pubblico forestale nonché per il recupero del patrimonio
  pubblico boschivo.
   L'articolo  4  autorizza il Ragioniere generale della  Regione  ad
  effettuare  operazioni finanziarie per un ammontare complessivo  di
  100.000  migliaia  di  euro,  di cui 80.000  migliaia  di  euro  ad
  incremento  delle  disponibilità del  Fondo  per  investimenti  dei
  comuni.
   L'articolo  5  detta  norme in materia di  Consorzi  di  bonifica,
  prevedendo, tra l'altro, lo stanziamento, per l'anno 2014,  di  una
  somma pari a 5.000 migliaia di euro per la proroga dei contratti di
  lavoro e per le garanzie occupazionali.
   L'articolo 6 autorizza, al comma 3, per l'anno 2014, la  spesa  di
  3.000 migliaia di euro per la campagna di meccanizzazione agricola.
   L'articolo  7  integra gli stanziamenti relativi al  personale  in
  servizio ed in quiescenza dell'ente acquedotti siciliani.
   L'articolo  8  stanzia  la somma di 1.250 migliaia  di  euro,  per
  l'esercizio  finanziario  2014,  in favore  dell'autorità  d'ambito
  territoriale ottimale 1 di Palermo per la gestione straordinaria ed
  emergenziale  del  servizio idrico integrato dei  52  comuni  della
  provincia  di Palermo in precedenza gestiti dalla società  APS,  al
  fine   di   evitare   un  potenziale  disastro  ambientale   nonché
  l'interruzione di un pubblico servizio essenziale.
   L'articolo   9  porta  a  109.132  migliaia  di  euro   la   spesa
  complessiva,  per  l'anno 2014, autorizzata per gli  interventi  di
  spesa di cui all'Allegato 1 alla legge regionale n. 5/2014.
   Gli  articolo 10 e 11 recano, rispettivamente, modifiche di  norme
  relative  ad  anticipazioni finanziarie in materia di gestione  dei
  rifiuti  nonché  norme  in materia di assegnazioni  finanziarie  ai
  comuni.
   Infine,  l'articolo  13  modifica  la  lettera  d)  del  comma   5
  dell'articolo  34 della legge regionale n. 5/2014  stabilendo  che,
  per  l'anno 2014, in fase di prima applicazione, siano fatti  salvi
  dalla  cancellazione  dall'elenco dei  lavoratori  appartenenti  al
  bacino PIP  Emergenza Palermo  i soggetti con reddito ISE personale
  inferiore a 20.000 euro.

   PRESIDENTE.   Ha   facoltà   di  parlare  l'onorevole   Vinciullo,
  vicepresidente  della  Commissione  e  relatore  di  minoranza  per
  esporre la relazione.

   VINCIULLO,   vicepresidente  della  Commissione  e   relatore   di
  minoranza.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   assessore
  innanzitutto  sento  il dovere di ringraziare  tutti  i  componenti
  della  Commissione  Bilancio  che hanno contribuito, tutti, nessuno
  escluso, alla riscrittura di questa manovra finanziaria.
   Duole  e  non poco, che nessuno degli assessori sia stato presente
  in  Aula o in Commissione durante l'approvazione della finanziaria.
  E'  un  fatto grave, signor Presidente, che spero che non si  debba
  più ripetere. Per questo motivo,  invito la Presidenza, da oggi  in
  poi,  a  mandare  anche  agli assessori regionali  il  programma  e
  l'ordine del giorno dell'Assemblea e delle Commissioni, in  maniera
  che  nessuno si possa sentire autorizzato a dire:  non sapevo e  di
  conseguenza non c'ero .
    Veda è un fatto veramente gravissimo, credo che adesso i colleghi
  dopo di me lo rimarcheranno tutti, di dover scrivere la finanziaria
  senza  avere  il  confronto diretto con  coloro  i  quali  dovranno
  spendere  le  somme che, oggi, l'Assemblea regionale siciliana,  in
  assoluta autonomia e nel più assoluto spirito di responsabilità  ha
  portato oggi in Aula.
   Ringrazio anche l'Assessore per l'economia, che è presente, che ha
  contribuito insieme alla Commissione a dare corso a questa  manovra
  che,  evidentemente, come tutte le manovre ha delle  luci  e  delle
  ombre,  ma abbiamo cercato come Commissione di imporre il principio
  che  prima di tutto ci dovevamo occupare degli stipendi, cioè prima
  venivano le famiglie siciliane e poi tutto il resto.
   Credo, con qualche piccola eccezione, che ci siamo riusciti  e  il
  risultato  è oggettivamente un risultato emergenziale. Diceva  poco
  fa,   l'onorevole   Cimino,  che  bisognava  sostituire   il   nome
  dell'Assessore  Bianchi  dal testo del disegno  di  legge  n.  724,
  intervengo  in  quanto Presidente facente funzioni, il  disegno  di
  legge  è  stato  presentato il 19 marzo 2014 quando  Assessore  per
  l'economia  era  il dott. Bianchi, non per volere sempre,  in  ogni
  occasione  difendere  gli  Uffici, ma  credo  che  abbiano  operato
  correttamente, e semmai  una correzione bisognava fare, era  quella
  di  togliere  il  cognome  Bianchi e di  scrivere   La  Commissione
   Bilancio' , perché oggettivamente, la Commissione ha  lavorato,  e
  ripeto,  va  a tutti i colleghi il ringraziamento per  la  presenza
  attenta e partecipe.
   Come  ricordava  poco  fa il relatore di maggioranza,  la  manovra
  ammonta  a  132.398.000 euro, una manovra stringata che  va  al  di
  sotto  di  quelle  che erano le originarie proposte  da  parte  del
  Governo,  anche  perché questa manovra rischiava  di  diventare  un
  disegno  di  legge   omnibus  -   un  tentativo  di   assalto  alla
  diligenza   da  parte della maggioranza è stato bloccato  da  parte
  dell'opposizione  - dobbiamo dare atto anche ai  colleghi  che  non
  hanno  alla fine votato o comunque non hanno approvato lo strumento
  finanziario,  di aver operato in maniera corretta nel  rispetto  di
  quelle che erano le prerogative riconosciute dalla legge a tutti  i
  componenti della Commissione.
   Di  conseguenza,   non c'è stato questo  assalto  alla  diligenza
  credo  che  il merito vada condiviso anche con noi dell'opposizione
  che abbiamo tenuto un comportamento fermo su questo tema.
   Centotrentadue  milioni di euro, Poco fa il  Vicepresidente  della
  Commissione,  l'onorevole  Di Giacinto,  ha  ricordato  che  80.608
  migliaia di euro sono il frutto di questa manovra che abbiamo avuto
  grazie  al comma 517 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre  2013,
  n. 147, il famoso accordo con la Regione Puglia.
   Altri  3.778  migliaia  di euro sono l'utilizzo  di  disponibilità
  derivanti  dai  Fondi  globali, altre somme sono  state  utilizzate
  rideterminando  quello  che  era stato l'intervento  da  parte  del
  Commissario dello Stato.
   Abbiamo  un  fatto  nuovo rispetto al passato: abbiamo  acceso  un
  mutuo di 100 milioni di euro e di questo mutuo, 80 milioni di  euro
  sono destinati ai comuni.
   C'era   stata  questa  richiesta  incessante,  continua  da  parte
  dell'ANCI,   cioè  dell'Associazione  nazionale  comuni   d'Italia;
  abbiamo  per  mesi  detto  che non eravamo  disposti  ad  invertire
  quella  che  era  la  tendenza  che aveva  caratterizzato  la  vita
  dell'Assemblea regionale siciliana negli ultimi anni, ma  è  chiaro
  che,  di fronte all'insistenza dei comuni e di fronte alla denuncia
  che  hanno fatto di essere ormai incapaci anche loro di pagare  gli
  stipendi  e  di far fronte alle spese, la Commissione ha  ritenuto,
  opportuno,  dare  vita  a  questo  mutuo  che  deve  essere,  però,
  utilizzato  dai  comuni solo per incrementare la disponibilità  del
  Fondo per l'investimento.
   E  su  questo,  Assessore, la Regione deve vigilare perché  queste
  somme  non possono essere utilizzate né per fare spettacoli né  per
  dare   consulenze,   me   devono   essere   utilizzate,   solo   ed
  esclusivamente, per incrementare il Fondo per gli investimenti.
   Perché  è  chiaro che su ciò non solo vigileremo noi  ma  vigilerà
  anche  la Corte dei conti e la Corte dei conti, da un po' di tempo,
  è particolarmente attenta, particolarmente sensibile.
   Quindi,  il  consiglio che diamo a tutti è che queste somme  siano
  utilizzate per le finalità per le quali la Commissione  Bilancio' -
  e spero poi anche l'Assemblea - ha deciso di contrarre il mutuo.
   Il  Vicepresidente, onorevole Di Giacinto,  poco fa ricordava  che
  il  mutuo è di 100 milioni di euro, perché ulteriori 20 milioni  di
  euro  verranno  utilizzati  per  incrementare  l'articolo  3,  cioè
  l'articolo che riguarda i forestali e gli uomini dell'antincendio.
   In questi giorni e, soprattutto oggi, si ripete la notizia secondo
  la  quale  queste somme verranno utilizzate per pagare il personale
  della forestale.
   Ciò  non  è  vero  e ciò non è possibile, in quanto  queste  somme
  dovranno  essere utilizzate solo ed esclusivamente per l'attuazione
  di  progetti  che siano finalizzati alla costruzione e manutenzione
  straordinaria  di  opere  ed impianti del  demanio  del  patrimonio
  pubblico  forestale, nonché per il recupero del patrimonio pubblico
  boschivo.
   E' chiaro che per fare questa operazione occorrono uomini e donne,
  perché  il  lavoro  non potrà essere realizzato da  solo,  però  le
  finalità  per  le  quali stiamo accendendo questo  mutuo  non  sono
  assolutamente quelle per il pagamento della  forestale'.
   E  dal  momento  che  dobbiamo affrontare questo  argomento  della
  forestale,   anche  perché  oggi  ci  sono  state  una   serie   di
  manifestazioni,  qualcuno ha indicato ancora una volta  l'Assemblea
  regionale siciliana come la causa di ogni male e come la  causa  di
  tutti i problemi di questo settore, io devo dire che la Commissione
   Bilancio',  non  appena il Governo ha portato  definitivamente  il
  testo  in Commissione ha operato lavorando anche di notte -  perché
  anche  questa notte, vorrei ricordare, abbiamo lavorato  -  proprio
  per  cercare  di dare una soluzione concreta a quelli  che  sono  i
  problemi.
   Intanto,  vorrei  dire  che la somma destinata  al  settore  della
  forestale  è  stata  comunemente da tutti i  deputati  presenti  in
  Commissione,  con  grande  spirito di  sacrificio  ed  abnegazione,
  portata a 101.837 migliaia di euro.
   In  questo modo si potranno pagare gli  OTI', cioè i lavoratori  a
  tempo indeterminato sia della forestale che della antincendio, fino
  alla fine di quest'anno.
   Verranno utilizzati ed impegnati i residui del 2014 per 19 milioni
  e  800 mila euro, c'è stato un utilizzo di maggiori risorse per  18
  milioni  e  87 mila euro. Si è deciso di accendere questo  mutuo  e
  ieri  sera la Commissione  Bilancio' ha votato all'unanimità questo
  emendamento  che  ha  aumentato di 38  milioni  di  euro  le  somme
  destinate a questo settore.
   Se  a ciò si aggiungono i 70 milioni di euro derivanti dal PAC che
  saranno disponibili entro il 15 settembre, abbiamo portato la somma
  alla  cifra  importante e significativa  a più di  174  milioni  di
  euro,  che  significa per potere completare l'opera  e  quindi  per
  potere  dare  a  tutti  i dipendenti impegnati  nel  settore  della
  forestazione e dell'antincendio la possibilità di avere le giornate
  lavorative  previste  dalla  legge, nella  futura  manovra  che  la
  Commissione  e   l'Aula  dovranno approvare,  occorrono  altri  110
  milioni di euro.
   Quindi,  una  somma  importante ma che  è  necessaria  per  potere
  completare questo intervento nel settore della forestazione. A  chi
  questa mattina, e lo ripeto, ha continuato ad accusare,  nonostante
  le  notizie  l'Assemblea, devo dire che l'Assemblea  ha  deliberato
  ieri notte, ancora prima delle manifestazioni di questa mattina,  e
  lo  ha  fatto  in  assoluta autonomia sapendo  che  stava  operando
  nell'interesse della collettività.
   Altro  argomento  importante è stato quello di  ricapitalizzare  e
  quindi  di  prevedere maggiore stanziamento per quanto  riguarda  i
  consorzi di bonifica.
   Per  quanto  riguarda  i dipendenti stabilizzati,  gli  interventi
  messi in atto da parte della Commissione sono circa 14 milioni,   5
  milioni  invece quelli che sono stati individuati per  potere  dare
  vita  alla  proroga  di  contratti di  lavoro  e  per  le  garanzie
  occupazionali.
   Stesso discorso dicasi per l'ESA la cui somma è stata portata a  3
  milioni  di  euro.  Come  ricordava poco fa  il  Vicepresidente  Di
  Giacinto,  è  chiaro che si tratta di impegni solo semestrali  cioè
  verranno  utilizzati  solo nei primi 6  mesi  dell'anno  e  che  di
  conseguenza  a luglio il Governo da lei rappresentato Assessore,  e
  questa  Assemblea,  dovranno necessariamente predisporre  un  nuovo
  strumento  finanziario per potere coprire il  periodo  che  va  dal
  primo luglio al trenta dicembre.
   Colpisce però e offende, per certi aspetti l'articolo 8,  non  uso
  in  maniera  errata  il termine  offende' laddove  una  maggioranza
  all'interno della Commissione  Bilancio' pensa che i problemi della
  gestione dell'emergenza del Servizio Idrico Integrato riguarda solo
  ed  esclusivamente la provincia di Palermo. Non è  così.  Le  leggi
  devono  essere  generali  ed universali.  Non  possono  mai  essere
  indirizzate  verso  un'unica provincia o verso  un  unico  settore.
  Pertanto  io  ripresenterò un emendamento di  modifica  perché  sia
  chiaro,  se questo testo non  verrà modificato da parte  di  questa
  Assemblea,  l'articolo 8 verrà impugnato da parte  del  Commissario
  dello Stato.
   Vedete,  le società che hanno gestito il Servizio Idrico Integrato
  in  Sicilia che sono fallite non è soltanto una ma due. Non ci sono
  solo  i  comuni  della  provincia di Palermo seppure  importante  e
  numerose,  ci sono anche i comuni della provincia di Siracusa  dove
  vi  è  stato un fallimento anticipato rispetto a quello di Palermo.
  Di  conseguenza,  il provvedimento non può essere un  provvedimento
  che  si  riferisce solo ed esclusivamente ad una provincia.  Se  vi
  sono  le  condizioni  per  venire incontro  ai  comuni  e  sono  in
  difficoltà  nella  gestione del servizio idrico  integrato,  queste
  necessità  non  sono  solo  per la provincia  di  Palermo  ma  sono
  indirizzate a tutte le province dell'Isola.
   Ogni  qualvolta  una  legge sfugge al rigore  dell'universalità  e
  della generalità  è chiaro che è una legge che purtroppo incappa in
  quelle  che  sono  le  pastoie, le tenaglie che  vorrà  mettere  il
  Commissario dello Stato.
   Per  questo  motivo  io,  signor Presidente,  fino  ad  adesso  ai
  funzionari dell'Assemblea li invito a vigilare sulla riproposizione
  di  un emendamento che rende generale un emendamento e un articolo,
  l'articolo 8 che in questo momento generale non è.
   E'  chiaro che poi ci sono stati tutta una serie di interventi che
  hanno riguardato alcuni settori importanti. Se pensate innanzitutto
  all'associazione  regionale degli allevatori i  cui  lavoratori  da
  mesi non percepiscono lo stipendio, all'IRSAP, cioè all'ex ASI.
   Abbiamo però commesso degli errori, Assessori. Laddove quando si è
  trattato di erogare il contributo alle famiglie meno abbienti, cioè
  alle  famiglie  povere,  a  tutela della  maternità  e  della  vita
  nascente,  abbiamo avuto delle situazioni così come non sono  stati
  finanziati  i consultori, le istituzioni scolastiche, gli  oratori,
  come  se  vi  fossero delle disparità di trattamento fra  le  varie
  categorie  di  cittadini deboli e che hanno bisogno dell'intervento
  della Regione.
   Non  so  qual  è  la differenza fra una famiglia  affamata  e  una
  famiglia  che  entra  in  quello  che  è  spesso  il  tunnel  della
  microcriminalità,  ma per gli uni, giustamente  abbiamo  fatto  gli
  interventi dovuti, per gli altri, invece, ci siamo sottratti.
   E'  stato  rifinanziato  il  capitolo relativo  al  pagamento  dei
  lavoratori   del   CIAPI.  Siamo  intervenuti   correttamente   per
  l'Istituto  opere  riunite Florio e Salamone  di  Palermo.  Abbiamo
  dimenticato  importanti  altre  associazioni  e  credo  che  alcuni
  colleghi,  in fase di discussione del nuovo strumento lo  porteremo
  avanti  in  maniera tale da riparare a quelli che  sono  stati  gli
  errori che ieri sera abbiamo commesso in Commissione.
   Sull'Ersu  c'è questo intervento importante di quattro milioni  di
  euro.  Si è intervenuti per circa diciannove milioni di euro per  i
  consorzi  di  bonifica. Come abbiamo detto poco fa,  è  chiaro  che
  tutte  le  cose fatte dagli uomini sono perfettibili; un intervento
  inferiore a quelle che sono le vere necessità lo abbiamo fatto  per
  l'ARPA.  Abbiamo  invece corretto il dato per  quanto  riguarda  il
  vitalizio  a  favore  dei  cittadini  affetti  da  forme  gravi  di
  talassemia che ricordo a tutti non trattasi di contributo, ma di un
  vitalizio  per  persone che spesso non arrivano mai  all'età  della
  pensione.
   Di  conseguenza,  avendo anche ristabilito  il  finanziamento  per
  l'Istituto  nazionale  del dramma antico che  inspiegabilmente  era
  stato  soppresso, mentre quello degli altri enti teatrali era stato
  previsto,  come  se  il  fatto  di essere  il  teatro  che  fa  più
  spettatori  all'anno, in Italia, forse anche in Europa, per  questo
  Governo  fosse un danno, quasi una colpa, e non un fatto da  tenere
  in  grande  considerazione. Sono state rifinanziate tutte  le  voci
  riguardanti  i  teatri. Sappiamo che anche lì ci  sono  lavoratori,
  però  è  chiaro, invitiamo l'Assessore, ad essere più  presente  in
  Aula  e  più in Commissione, anche perché stamattina ho  visto  che
  tutti  gli assessori, chi si è lamentato, chi ha plaudito a  quello
  che sono riuscito a fare questa notte.
   Bene, capisco che questa notte non li ho visti, perché erano delle
   ombre  vane',  volendo  ripetere  un'espressione  dantesca,   però
  leggendo i loro comunicati stampa,  questa notte erano in Aula.
   La  prossima volta, onorevole Gucciardi, chiederemo agli assessori
  di timbrare il cartellino così avremo la certezza che sono presenti
  in Aula.

   PRESIDENTE. Prima di dare la parola all'onorevole Milazzo,  vorrei
  chiarire  all'onorevole  Vinciullo che,   per  quanto  riguarda  le
  comunicazioni, avvengono regolarmente, perché è una procedura ormai
  consolidata. Non c'è bisogno di ricordarlo agli Uffici perché è una
  procedura che viene seguita  regolarmente.

   CORDARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  assessore,  ho
  chiesto di intervenire all'inizio della discussione generale perché
  dopo  avere  ascoltato  la relazione di maggioranza  dell'onorevole
  Vinciullo,  nel  senso che non ho capito bene se  la  relazione  di
  maggioranza  era  quella  dell'onorevole  Vinciullo  o  era  quella
  dell'onorevole Di Giacinto. Però per carità, sarà stato un problema
  mio di confusione.
   Volevo  sottoporre all'Aula un tema serio. All'Aula vuota,  signor
  Presidente,   ci  sono  13  deputati  è  giusto  che  l'opposizione
  responsabile  lo sia, ma fino ad un certo punto, perché  se  in  un
  momento così delicato dovessimo accertare che sono più responsabili
  i deputati dell'opposizione piuttosto che quelli della maggioranza,
  che  neanche  ci sono, per noi dell'opposizione diventa complicato,
  pur  volendo  fare,  come abbiamo fatto fino ad  oggi,  l'esclusivo
  interesse dei siciliani.
   Siccome noi abbiamo visto le manovre finanziare, abbiamo visto  le
  manovre  bis,  abbiamo visto le  manovrine',  abbiamo  visto  tanti
  surrogati  di  quelli  che potevano essere degli  atti  importanti,
  quali  sono  quelli  che poi dovrebbero dare risposte  concrete  ai
  siciliani,  ci  mancava  la manovra a tempo determinato.  L'abbiamo
  inaugurata in questa nuova stagione, abbiamo scoperto che  ci  sono
  anche manovre per due mesi, in altri tempi la spesa si chiudeva  ad
  ottobre, quest'anno credo la prossima volta neanche si aprirà.
   Ed  allora, siccome il tema è molto serio e molto delicato  perché
  in  tanti  guardano, in tanti, bisognosi, guardano, io mi  stupisco
  Presidente,  e  rassegno questo mio stupore alla Presidenza  perché
  adotti i comportamenti e le condotte conseguenziali, del fatto che,
  al  netto dell'assenza,  a mio parere giustificata dei colleghi che
  sono  in  Commissione Bilancio e che hanno lavorato  fino  a  tarda
  notte,  e  un  plauso  faccio  a  quei  cinque  che  sono  presenti
  nonostante ciò, un'Aula con 13 deputati in un momento come questo è
  assolutamente ingiustificabile.
   Mi  stupisco  ancora, signor Presidente, del fatto che,  al  netto
  della volontà, una volontà verbale, di procedere in maniera veloce,
  in  maniera  concreta, produttiva, siamo in Aula senza che  vi  sia
  stato un minimo di percorso delineato in una Conferenza formale,  o
  informale che si voglia, dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Voglio  capire,  in  questa  Assemblea  mi  pare  che  tante  cose
  comincino  a saltare, non capisco più come funzionino i  meccanismi
  basilari.
   Allora  lei  oggi  è  lì, è Presidente, faccia il  Presidente,  io
  gliela pongo intanto in maniera formale, ma non la formalizzo  come
  questione  preliminare nella misura in cui lei si  farà  carico  di
  questa  istanza politica e procedimentale:  fermi il gioco,  rinvii
  anche  a  mezzora, ad un'ora, a quando vuole lei,  per  riunire  la
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, o  se  ciò  non
  potesse  essere, o se ciò non dovesse essere possibile, alla  prima
  occasione utile. Siamo qua di venerdì pomeriggio, ma non siamo  qua
  né  per  prenderci in giro, né tanto meno per prendere  in  giro  i
  siciliani.
   Allora  la  mia  richiesta è:  se lei sotto le forme  della  moral
  suasion  riesce a comprendere che quest'Aula oggi non può utilmente
  operare,  rinvii  a  martedì, convochi  o  faccia  convocare  dalla
  Presidenza  una  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi  parlamentari
  per  martedì mattina, stabiliamo il percorso, l'occasione è  troppo
  seria e drammatica per andare in ordine sparso, non sono disposto a
  prendere in giro nessuno, tanto meno a prendere in giro me  stesso.
  Chiuda  la seduta, non apra neanche la discussione generale  perché
  sarebbe  una  vergogna  ed  un'offesa  fare  finta  di  aprire  una
  discussione  generale  in quest'Aula, che spero  venga  inquadrata,
  andiamo  alla  settimana prossima, e dopodiché vediamo  chi  ha  il
  senso  di responsabilità e lo manifesta, o chi lo dichiara soltanto
  alla stampa.

   PRESIDENTE.  Molto  brevemente, circa l'ultimo passaggio  del  suo
  intervento. Era già intendimento di questa Presidenza, avevo appena
  comunicato da una breve interlocuzione con l'onorevole Falcone, che
  questa   Presidenza  oggi  non  intende  chiudere  la   discussione
  generale, assolutamente no.
   Per quanto riguarda il discorso di rimandare l'Aula:  noi ci siamo
  dati  dei  tempi  in una precedente Conferenza dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari,  e cioè non appena il  testo  veniva  esitato
  dalla  Commissione  Bilancio' si andava in Aula per incardinarlo  e
  la     settimana    successiva     si    passava,    eventualmente,
  all'approvazione  di  questo o quello che  sarà  il  risultato  del
  disegno di legge n. 724.
   Per  cui,  io condivido con lei che non fa onore a nessuno  vedere
  un'Aula  così  vuota, però a beneficio anche di chi  ci  guarda  in
  televisione, diciamola tutta,  nel senso che sapevamo benissimo che
  oggi  era  un  passaggio  tecnico per fissare   i  termini  per  la
  presentazione  degli  emendamenti per  poi  ritornare  in  Aula  la
  prossima  settimana;  questo  era quello  che  è  venuto  fuori  da
  precedenti riunioni.
   Per cui se mi trova d'accordo sul fatto che non fa onore a nessuno
  vedere  un'Aula così vuota di venerdì pomeriggio, quando si  tratta
  di un argomento così importante, dall'altro però bisogna anche dire
  che ci siamo dati una tempistica che stiamo cercando di rispettare.
   Condivido pienamente che un argomento del genere va trattato

   CORDARO.   Richiedo  la  Conferenza  dei  Presidenti  dei   Gruppi
  parlametari

   PRESIDENTE.  La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi  parlametari,
  se  necessario,   la possiamo anche convocare per martedì  mattino,
  però i tempi che ci eravamo dati più o meno erano questi.
   Per  quanto  riguarda la discussione generale, vista  l'importanza
  del disegno di legge che stiamo trattando, era mio intendimento non
  chiuderla  assolutamente oggi, oggi era soltanto  per  fissare   il
  termine   per   la   presentazione   degli   emendamenti   e    dei
  subemendamenti.
   Quindi, la discussione generale rimarrà sicuramente aperta, perché
  è  chiaro che c'è bisogno dell'apporto di tutti quanti per arrivare
  a determinarci, su questo volevo rassicurarla.

   FALCONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, il mio intervento
  in  parte sarà sul merito del provvedimento ma sostanzialmente deve
  ricalcare  l'istanza  del collega Cordaro, e per  un  motivo  molto
  semplice perché, come ho detto all'inizio di questa seduta nel  mio
  precedente  intervento, noi abbiamo fatto  questa  manovra  per  il
  pagamento  degli  stipendi  e  si era  anche  detto  anche  per  le
  pensioni.
   A un certo punto abbiamo rivisto, abbiamo cambiato un allegato che
  sembrava essere non soddisfacente, se ne è fatto un altro, se ne  è
  fatto un ulteriore,  un terzo allegato.
   Ma  la  cosa  più  strana  - e ora risponderemo  anche  a  qualche
  precisazione che i due relatori hanno voluto fare, non dico  né  di
  maggioranza  né di minoranza, perché cambia poco - è chiaro  che  è
  una  manovra  che  ha  dell'altro  oltre  che  al  pagamento  degli
  stipendi.
   Questa  manovra,  dobbiamo  dire che non  mette  assolutamente  in
  garanzia  ma  crea  dei  discrimini discriminazioni  e  crea  delle
  attività, degli interventi  assolutamente discrezionali.
   Uno  per  tutti: ha detto l'onorevole Vinciullo che  parliamo  dei
  consorzi di bonifica;  ebbene,  in parte è stato accolto il  nostro
  emendamento,  era di 6 milioni è stato accolto per  5  milioni  per
  gli  stagionali, ma dall'altro lato il risultato è stato che da  18
  milioni e mezzo abbiamo portato questo intervento a 14 e mezzo  per
  la  gestione  complessiva dei consorzi. E siccome  sappiamo  che  i
  consorzi  hanno due voci, una voce  stagionali' e una voce gestione
  che riguarda anche il personale a tempo indeterminato, è chiaro che
  abbiamo fatto il gioco delle tre carte:  metto una carta, ne  tolgo
  un'altra,  ne  inserisco  sempre  un'altra,  addirittura  ci  siamo
  impoveriti piuttosto che dare/ avere,  qualcosa in più.
   Ma  la  cosa  più  grave è che nell'articolato avevamo  detto  che
  doveva  essere una manovra assolutamente striminzita,  una  manovra
  che   riguardasse  soltanto  i  pagamenti  degli  stipendi,  invece
  mettiamo  all'articolo 6 inseriamo una norma  di  assoluto  merito,
  assessore  Agnello,  forse lei non se ne è accorto  ma  con  questa
  norma consentiamo che l'ESA, un ente che dovrebbe essere chiuso, un
  carrozzone  che  dovrebbe  essere  chiuso  nella  salvaguardia  dei
  lavoratori,  che  potrebbero essere spostati  nel  dipartimento  di
  competenza   dell'Assessorato   all'agricoltura   cosa    facciamo?
  Consentiamo  interventi  in de minimis nei confronti  dei  privati,
  cioè  l'ESA  interviene  e  può fare interventi  nei  confronti  di
  aziende private, immaginatevi un attimo.
   Ma  se  fosse  soltanto questo, l'articolo 8 è  stato  richiamato:
  l'articolo  8   -  e  qui  lo voglio dire  anche  ai  colleghi  del
  Movimento  Cinque Stelle - avevamo approvato una norma che  metteva
  in  liquidazione  tutti  gli  ATO  idrici  e  rifiuti,  soprattutto
  sull'ATO idrico personalmente avevo qualche perplessità.
   Ricordo nei primi giorni , le prime settimane e da quei banchi  il
  Presidente Trizzino disse:  è una grande conquista questa  .
   Bene,  oggi  cosa  succede?  Da un lato,  abbiamo  degli  enti  in
  liquidazione, dall'altro lato a questi enti consentiamo  uno  start
  up,  cioè  una iniziativa nuova e diamo un milione 250  mila  euro
  Potevamo utilizzare l'EAS, allora  Potevamo utilizzare l'EAS  e  in
  un  primo momento, caro onorevole Di Giacinto, c'era un impegno: il
  Presidente  Crocetta aveva detto che si utilizzava l'EAS  e  invece
  no, cosa facciamo? Rimettiamo in moto l'ATO idrico.
   È  chiaro  che, caro Presidente Venturino, stiamo esondando  nella
  materia.  Come  si dice nel gergo: quando si va su due  binari,  il
  treno esce fuori, deraglia  In questo senso, assessore Agnello,  il
  Governo rischia di deragliare su questo; così come il deragliamento
  lo  si  ha  quando nella vergognosa norma all'articolo  16  vengono
  tolti  i  soldi ai precari, 400 mila euro, a quelli che  dovrebbero
  andare in pensione,  un milione 244 mila euro e a chi li diamo?  Li
  diamo ai componenti dell'ufficio di Gabinetto dei vari assessorati.
  Se  questa  è  la rivoluzione di Crocetta, questa è la vergogna  di
  Crocetta  Questa è la vergogna che questo Governo vuole propinare
   Io mi fermo qua, signor Presidente.
   E  allora, quello che il Presidente Cordaro aveva posto come moral
  suasion,  io  la pongo come richiesta pregiudiziale sospensiva,  su
  cui chiedo un voto, su cui chiedo che ci sia il voto d'Aula.

   DI  GIACINTO,  vicepresidente  della  Commissione  e  relatore  di
  maggioranza. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  GIACINTO,  vicepresidente  della  Commissione  e  relatore  di
  maggioranza.  Signor Presidente, non per un fatto personale  perché
  me  ne  guarderei  bene  con  il collega  Falcone,  ma  lui  cambia
  sicuramente quelle che sono le norme. Qui c'è una norma, per quanto
  riguarda APS che è molto semplice.
   Noi  ci troviamo con un fatto semplicissimo, caro collega Falcone.
  Abbiamo APS che è fallita, i comuni per legge non possono prendersi
  in  capo il servizio perché  è loro vietato. Ne abbiamo parlato già
  ieri  sera.  L'unica  strada era far ripartire il  servizio  idrico
  tramite l'ATO Palermo e tramite la Provincia.
   La  Provincia ha fatto una gara. C'è bisogno di una fase di  start
  up, cui stiamo dando un milione 250 mila euro per non lasciare quei
  comuni  senza acqua. Se lei vuole stasera che quei comuni rimangano
  senz'acqua, 52 comuni della Provincia regionale di Palermo,  ce  lo
  dica  che  noi   chiudiamo loro i rubinetti. Ce  lo  dica  stasera,
  perché  questa è la sua volontà, di chiudere il servizio idrico  in
  52 comuni della Provincia regionale di Palermo.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Anselmo ha chiesto di  essere
  posta in congedo per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


          Riprende la discussione del disegno di legge n. 724

   CAPPELLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAPPELLO. Signor Presidente, assessori, colleghi, io credo  che  i
  colleghi   che  mi  hanno  preceduto,  ossia  l'onorevole   Cordaro
  nell'ordine, l'onorevole Falcone, abbiamo profondamente ragione. Io
  non  voglio entrare nel merito del provvedimento, vi entrerò quando
  la Signoria Vostra dichiarerà aperta

   PRESIDENTE. Onorevole Cappello, le spiego cosa succede.  Lei  ogni
  volta  che parla batte la mano sullo scranno e tocca quel  pulsante
  quindi lei si fa un autosabotaggio.

   CAPPELLO.  Il  discorso  riguarda il metodo  che  ci  diamo  e  la
  procedura  che vogliamo utilizzare nella decisione dei  tempi,  dei
  modi,  delle  forme  in cui dobbiamo affrontare la  discussione  su
  questo  disegno  di legge, perché altrimenti quello  che  ne  verrà
  fuori  sarà esattamente uguale a quello che è successo ieri  quando
  la  maggioranza, più o meno composita, si è riunita in una  stanza,
  ha  lasciato fuori, per carità legittimamente, Forza Italia  ed  il
  Movimento  5  Stelle, hanno deciso praticamente a  quale  banchetto
  partecipare,  come  bene  diceva  il  collega  Falcone,  poi  siamo
  rientrati, sono rientrati dalla stanza e tutto è andato spedito.
   Ora, premesso che il Movimento 5 Stelle non ha mai partecipato  né
  vuole  partecipare ad alcun banchetto con chicchessia, però  Signor
  Presidente  non  c'è  stata alcuna Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari che abbia stabilito le modalità di svolgimento
  di questo disegno di legge.
   Io  non  c'ero, c'era la collega Zafarana che sostituiva  me,  per
  conto  del Gruppo del quale facciamo parte. Per cui, credo che  sia
  non  solo  opportuno, ma anche necessario, rinviare alla  settimana
  prossima  questa seduta, rinviarla all'esito di una Conferenza  dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari e a quella Conferenza  decidere
  in che modo svolgere questa discussione e tutto il resto.
   Signor   Presidente,   glielo  dico   perché   è   una   questione
  fondamentale. L'Aula è pressoché vuota, se ci contiamo siamo più  i
  componenti dell'opposizione che quelli della maggioranza e di certo
  non  è  questa  opposizione che ha partecipato  alla  scrittura  di
  questa vergogna.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, ho  appena  ascoltato  anche  il
  Presidente e ovviamente, tenuto conto del fatto che già aveva fatto
  notare  l'onorevole Cordaro che oggi l'Aula non è ben rappresentata
  e   soprattutto,   accogliendo  anche   la   richiesta   da   parte
  dell'onorevole  Cordaro di convocare una Conferenza dei  Presidenti
  dei Gruppi parlamentari, si è pensato di convocarla per martedì  13
  maggio 2014 alle ore 16.00, per poi subito dopo venire in Aula.
   Proprio  nel  rispetto ed anche in ossequio a  quello  che  diceva
  anche  lei, onorevole Falcone, ed anche gli altri colleghi  e  cioè
  che  c'è un'esigenza di procedere, ma procedere non con una  fretta
  cieca che ci porti a delle conclusioni errate, ma di procedere  con
  una  certa  celerità, come avevo detto precedentemente.  Visto  che
  abbiamo già aperto la discussione generale, lasciamo la discussione
  generale aperta, diamo il termine per gli emendamenti, fissiamo  la
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per le ore  16.00
  di  martedì prossimo e a seguire si viene in Aula, considerando  la
  richiesta dell'onorevole Cordaro.

   CORDARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, se la  Conferenza
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari è martedì prossimo - e mi va
  benissimo  - e a seguito l'Aula, se dunque la discussione  generale
  riprenderà  una volta aperta l'Aula, io vorrei dare la  possibilità
  ai colleghi tutti di poter utilmente presentare degli emendamenti e
  le  chiederei  di  fissare il termine per  la  presentazione  degli
  emendamenti,  la  scadenza  di  quel termine,  nel  pomeriggio  del
  martedì.

   PRESIDENTE. Mi ha appena anticipato, stavo per comunicare  questo,
  onorevole Cordaro, siamo perfettamente in sintonia.

   VINCIULLO,   vicepresidente  della  Commissione  e   relatore   di
  minoranza. Cosa facciamo martedì pomeriggio in Aula?

   PRESIDENTE. La discussione generale, onorevole Vinciullo, non  sto
  chiudendo  la  discussione generale, abbiamo già detto  chiaramente
  che  rimarrà  aperta. Però onorevole Cordaro,  per  dare  anche  la
  possibilità agli uffici di poter lavorare avevamo pensato  di  dare
  come  termine  per  gli emendamenti lunedì alle ore  16.00  e  dare
  termine per i subemendamenti a martedì.
   Il  testo  comunque rimane sempre questo, non è che  potrà  essere
  fortemente alterato da questa Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi
  parlamentari, onorevole Cordaro.

   CORDARO. E allora c'è la pregiudiziale

   PRESIDENTE. Sospendo brevemente la seduta.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.10, è ripresa alle ore 17.15)

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

   FALCONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  Assessore,  noi
  stiamo  cercando di trovare una soluzione, ma chiediamo al contempo
  che  questa  Presidenza venga incontro alle esigenze di  chi  vuole
  contribuire affinché un percorso legislativo possa essere portato a
  compimento;   però,  se  qualcuno  vuole  fare   qualche   furberia
  chiaramente noi ci dobbiamo opporre e lo dobbiamo contrastare.
   Avevamo chiesto che ci sia una disponibilità e una estensione  nei
  termini per la presentazione degli emendamenti. Un'idea poteva,  ad
  esempio,  essere  che  gli emendamenti si presentavano,  si  poteva
  immaginare che la discussione generale si conclude martedì  sera  e
  alla chiusura della discussione generale fissiamo il termine ultimo
  per  la  presentazione degli emendamenti. Non è una cosa dell'altro
  mondo,  stiamo facendo Aula il venerdì sera, a differenza di  altri
  che sono fuori noi siamo qua.

   CORDARO.  Presidente,  lei si assume la responsabilità  di  questa
  cosa, questo deve essere chiaro

   PRESIDENTE. Sì, io mi assumo la responsabilità. Onorevole Cordaro,
  noi  ci  siamo  dati  dei tempi; c'è stata una richiesta  da  parte
  dell'onorevole  Falcone  di  una  pregiudiziale  che  deve   essere
  appoggiata da 8 deputati

   CORDARO. Siete voi che la volete fare la pregiudiziale

   PRESIDENTE.  L'onorevole Falcone ha chiesto la pregiudiziale,  che
  deve  essere  prima  di  tutto  sostenuta  da  almeno  8  deputati.
  Onorevole  Falcone,  può  formalizzare  cortesemente  la  richiesta
  perché è troppo facile poi scaricare.

   FALCONE. Presidente, lei deve dirci a quale gioco sta  giocando...

   PRESIDENTE.  Mi  perdoni,  se lei esordisce   a  quale  gioco  sta
  giocando , io sto giocando al gioco dell'applicazione delle regole.
  Lei  ha fatto un intervento molto chiaro, anzi ne ha fatti due;  in
  uno di questi ha chiesto la pregiudiziale e io le sto chiedendo  di
  formalizzarla. Non c'è nessun gioco. L'altra cosa che le  ho  detto
  era  quella che c'eravamo dati dei tempi e, prendendo per buono  il
  suggerimento  che aveva dato sia lei, che era venuto qui  a  palare
  con  me,  che  l'onorevole Cordaro, e cioè quella  di  lasciare  al
  discussione  aperta,  io  ho deciso, insieme  a  lei  peraltro,  di
  lasciare  la discussione aperta; adesso lei sta andando  oltre,  ha
  chiesto formalmente qualcosa e io nell'applicazione del Regolamento
  sto  cercando  di  andare  avanti.  Quindi,  non  ci  sono  giochi,
  onorevole Falcone.

   FALCONE.  La  richiesta  che  noi  avevamo  fatto  era  quella  di
  estendere,  proprio  per  un  atto di ulteriore  disponibilità,  il
  termine   ultimo   per  gli  emendamenti  alla  conclusione   della
  discussione  generale. Ho detto che nel caso in cui nemmeno  questa
  richiesta  fosse accolta allora è chiaro che l'unica soluzione  che
  ci  rimane, è quella della pregiudiziale. Noi non vogliamo arrivare
  alla   pregiudiziale,   ma   chiediamo  collaborazione   a   questa
  Presidenza.

   GUCCIARDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GUCCIARDI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,   io
  penso  che  una manovra così delicata in un momento così  difficile
  per  la  nostra Regione, meriti grande attenzione; ma merita grande
  attenzione anche il rispetto dei percorsi democratici.
   Io    credo   che   la   richiesta   ultima   del   rappresentante
  dell'opposizione, del presidente del Gruppo parlamentare  di  Forza
  Italia,  sia  di  buon  senso,  nel  senso  che  nel  corso   della
  discussione  generale  si  continui a dare  tempo  ai  deputati  di
  presentare  emendamenti  al disegno di  legge.  Quindi,  il  Gruppo
  parlamentare  del  Partito Democratico si dichiara  d'accordo  alla
  proposta  di fare slittare il termine degli emendamenti  a  martedì
  alle ore 16.00.

   PRESIDENTE.   Dopo  la  Conferenza  dei  Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari quindi.

   GUCCIARDI. Alla chiusura della discussione generale.

   CIMINO. Chiedo i parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non vorrei  che  si
  crei  confusione.  Condivido la proposta che ha  fatto  l'onorevole
  Cordaro che è quella di chiudere la discussione generale martedì  e
  di  chiudere la possibilità di presentare gli emendamenti  martedì,
  in modo tale che vi è la certezza

   PRESIDENTE. Onorevole Cimino, sia chiaro: martedì a che ora?

   CORDARO. A conclusione della discussione generale.

   CIMINO.  Però, la discussione generale deve essere chiusa martedì.
  Se  la  discussione  generale si prolunga a  dopo  martedì,  allora
  l'impegno  e  l'accordo  non  è  più  valido.  La  chiusura   della
  discussione  generale di martedì presuppone anche  la  chiusura  di
  poter presentare ulteriori emendamenti.

   PRESIDENTE.  La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi  parlamentari
  sarà  alle  ore  16.00. Si farà la Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari e si verrà in Aula per la discussione generale

   CORDARO.  Signor  Presidente,  perché  si  lasci  a  verbale:   la
  discussione  generale  per quanto ci riguarda  si  deve  concludere
  martedì

   VINCIULLO,   vicepresidente  della  Commissione  e   relatore   di
  minoranza. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO,   vicepresidente  della  Commissione  e   relatore   di
  minoranza.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   su   questo
  argomento  bisogna  essere chiari. Mi pare che l'onorevole  Cordaro
  adesso e l'onorevole Falcone sono stati ancora più chiari.
   Noi chiudiamo la discussione entro la mezzanotte di martedì. Entro
  quell'ora vanno presentati tutti gli emendamenti.

   parlamentari

   Presidenza del vicepresidente Venturino


   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, visto che abbiamo raggiunto questo
  accordo,  come  avevo  precedentemente  annunciato  la  discussione
  generale rimane aperta, pertanto il disegno di legge ,che vi  verrà
  spedito ovviamente attraverso posta elettronica al più presto, vede
  il  termine  fissato  per  gli emendanti a fine  della  discussione
  generale.
   Alle  ore  16.00 vi preannuncio che verrà convocata la  Conferenza
  dei  Presidenti dei Gruppi parlamentari, a seguire  l'Aula  con  la
  discussione  generale, entro la chiusura della stessa presentazione
  degli emendamenti.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Turano ha chiesto  di  essere
  considerato in congedo per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a  martedì,  13  maggio
  2014, alle ore 17.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Venturino


  I   - Comunicazioni
  II   - Discussione del disegno di legge:

         - Variazioni al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario
             2014 e alla legge  Disposizioni programmatiche e correttive per
             l'anno 2014. Legge di stabilità regionale.' Disposizioni varie.
             (n. 724/A) (Seguito)

               Relatore di maggioranza: on. Di Giacinto

               Relatore di minoranza: on. Vinciullo

  III   -  Discussione della mozione:

         N. 178  -  Verifica  del  rapporto che intercorre  tra  il
              Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  e  la
              concessionaria  che  si occupa della  gestione  delle
              autostrade   siciliane  con  eventuale  adozione   di
              misure alternative.

         (19 settembre 2013)

                     GRASSO  -  LANTIERI  -  CORDARO  -  CIMINO   -
                     CLEMENTE

  IV   - Discussione dei disegni di legge:

            1)  -   Ineleggibilità ed incompatibilità degli amministratori dei
               liberi consorzi comunali e delle Città metropolitane . (nn. 642-3
               132-133-149-153-164-165-183-219-226-268-474-542-543-546-613-638-
               662/A Stralcio II/A) (Seguito)

               Relatore: on. Cracolici

            2)  -  Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35.  (nn.
               127-30/A)

               Relatore: on. Cappello

            3)  -  Procedure per il rilascio delle certificazioni di
               abitabilità/agibilità per singoli edifici, unità immobiliari o
               singole porzioni di costruzioni.  (nn. 653-469/A)  (Seguito)

               Relatore: on. Fazio

            4)  -  Norme relative al funzionamento della forma di governo
               regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori, alla
               conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
               articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione.  (n.
               433/A)

               Relatore: on. Turano

            5)  -  Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole e
               alimentari . (n. 348/A)

               Relatore: on. Alongi

            6)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)

               Relatore: on. Lombardo

            7)  -  Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale .
               (n. 475/A)

               Relatore: on. Picciolo

            8)  -  Anagrafe scolastica regionale . (n. 535/A)

               Relatore: on. Greco M.

            9)  -  Istituzione degli ecomusei della Sicilia . (n. 7/A)

               Relatore: on. Maggio

            10)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
               Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma
               dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
               siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
               della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, dell
               libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)

               Relatore: on. Malafarina

            11)  -  Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
               Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (n.
               528/A)

               Relatore: on. Anselmo

                   La seduta è tolta alle ore 17.24

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

                  Risposte scritte ad interrogazioni
                           Rubrica «Salute»

   ZITO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-CIANCIO- FERRERI -FOTI-LA  ROCCA-
  MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-TANCREDI- ZAFARANA.  -  «Al
  Presidente  della  Regione e all'Assessore per la salute,  premesso
  che:

   nella  Gazzetta ufficiale della Regione siciliana - serie speciale
  concorsi  n.  14  del 29 ottobre 2010, a pag. 20,  vi  è  un  bando
  indetto  dall'  ASP  8 di Siracusa che prevede  la  selezione,  per
  titoli e colloquio, per il conferimento, a tempo determinato di  n.
  8  incarichi di direttore di struttura complessa, varie  discipline
  tra   cui   U.O.C.  Distretto  sanitario  di  Augusta,  disciplina:
  organizzazione  dei  servizi sanitari di base (con  possibilità  di
  accesso  ai  dirigenti medici, dirigenti psicologi,  ai  medici  di
  medicina generale ed ai pediatri di libera scelta convenzionati);

   i  requisiti generali e specifici di ammissione previsti dal bando
  sono:

   a)  cittadinanza  italiana salve le equiparazioni stabilite  dalle
  leggi vigenti o cittadinanza di uno dei paesi dell'Unione europea;

   b)  idoneità  fisica all'impiego: l'accertamento  sarà  effettuato
  prima dell'immissione in servizio;

   c)  diploma  di  laurea  nel corrispondente profilo  professionale
  (medico-psicologo);

   d)   iscrizione  all'albo  dell'ordine  dei  medici  attestata  da
  certificato  in data non anteriore a 6 mesi rispetto  a  quella  di
  scadenza del bando. L'iscrizione all'albo professionale di uno  dei
  paesi   dell'Unione   europea  consente  la   partecipazione   alle
  selezioni,  fermo  restando l'obbligo dell'iscrizione  all'albo  in
  Italia prima dell'assunzione in servizio;

   e)  anzianità  di servizio di 7 anni di cui 5 nella  disciplina  o
  disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina  o  in
  disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni
  nella  disciplina  per cui si intende partecipare.  L'anzianità  di
  servizio  utile  per  l'accesso deve  essere  maturata  secondo  le
  disposizioni  contenute  nell'art.  10  del  D.P.R  n.   484/97   e
  successive modifiche ed integrazioni. Le tabelle delle discipline e
  delle  specializzazioni  equipollenti sono  contenute  nel  decreto
  ministeriale  sanità del 30 gennaio 1998 e successive modifiche  ed
  integrazioni;

   f)  curriculum professionale in cui sia documentata una  specifica
  attività professionale ed adeguata esperienza;

   g)  attestato di formazione manageriale. Fino all'espletamento del
  primo  corso di formazione manageriale, l'incarico sarà  attribuito
  senza l'attestato, fermo restando l'obbligo di acquisirlo entro  un
  anno  dall'inizio dell'incarico. Il mancato superamento  del  primo
  corso,  attivato  dalla  regione  successivamente  al  conferimento
  dell'incarico determina la decadenza dall'incarico stesso;

   delle  anomalie  si  ravviserebbero proprio  nella  selezione  per
  l'incarico di direttore dell'U.O.C. Distretto sanitario di Augusta;
  infatti, i requisiti di professionalità per accedere a tale  avviso
  sono:

   dirigenti medici: anzianità di servizio di 7 anni di cui  5  nella
  disciplina  di  organizzazione  dei  servizi  sanitari  di  base  o
  disciplina  equipollente  e  specializzazione  nella  disciplina  o
  disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci  anni
  nella disciplina di organizzazione dei servizi sanitari di base;

   dirigenti  psicologi: anzianità di servizio di 7 anni,  di  cui  5
  nella   disciplina  di  psicologia  o  disciplina  equipollente   e
  specializzazione nella disciplina o disciplina equipollente  ovvero
  anzianità  di  servizio di 10 anni nella disciplina di  psicologia.
  Entrambe le superiori professionalità devono essere in possesso  di
  una specifica esperienza nei servizi territoriali e di una adeguata
  formazione nella loro organizzazione;

   medici   di  medicina  generale  e  pediatri  di  libera   scelta:
  convenzionati da almeno 10 anni ai sensi dell'art. 8  comma  1  del
  decreto  legislativo  n.  502/92  e  successive  modificazioni   ed
  integrazioni.  Tutti i suddetti requisiti devono essere  posseduti,
  alla  data  di  scadenza del termine stabilito per la presentazione
  delle domande di ammissione.

   sempre  dal  bando  succitato  si  nota  come:  'l'incarico   sarà
  conferito a tempo determinato dal direttore generale sulla base  di
  una rosa di candidati idonei selezionati da un'apposita commissione
  nominata  dal  direttore generale composta dal direttore  sanitario
  che  la  presiede  e da due dirigenti dei ruoli del  personale  del
  Servizio  sanitario nazionale, preposti ad una struttura  complessa
  della  disciplina oggetto dell'incarico di cui uno individuato  dal
  direttore generale ed uno dal collegio di direzione';

   la commissione accerterà l'idoneità dei candidati sulla base:

   a) della valutazione del curriculum professionale degli aspiranti;

   b)  di  un  colloquio  diretto  alla  valutazione  delle  capacità
  professionali  dei  candidati  nella  specifica  disciplina  nonché
  l'accertamento  delle  capacità  gestionali  organizzative   e   di
  direzione con riferimento all'incarico da svolgere. I candidati  in
  possesso dei requisiti richiesti saranno convocati per l'ammissione
  al colloquio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento;

   i partecipanti al concorso erano inizialmente 11 persone ma solo 2
  candidati si sono presentati alla selezione orale;

   l'accertamento  del possesso dei requisiti verrà effettuato  dalla
  commissione  prevista  dall'art.  15  ter,  comma  2,  del  decreto
  legislativo n. 502/92, così come modificato dal decreto legislativo
  n. 229/99;

   considerato che:

   la   dirigenza   sanitaria  è  disciplinata,   oltre   che   dalle
  disposizioni  generali  di  cui  al  d.lgs.  165/2001,  dal  d.lgs.
  n.502/92,   come   modificato   dal   d.lgs.   n.229/99   e   dalla
  contrattazione collettiva in materia;

   per  le  strutture  complesse,  gli incarichi  di  direzione  sono
  conferiti  con  le  procedure di cui al DPR  n.484/97,  nonché  con
  quelle di cui all'art.29 del CCNL e 15 ter, comma 2, d.lgs.502/92;

   esiste una distinzione tra dirigenza medica, relativa ai medici ed
  ai  veterinari,  e  dirigenza  non  medica,  relativa  a  dirigenti
  amministrativi, chimici, biologi e psicologi;

   gli  incarichi  di  secondo  livello dirigenziale  per  i  profili
  professionali   del  ruolo  sanitario  possono   essere   conferiti
  esclusivamente nelle discipline stabilite con decreto del  Ministro
  della  sanità,  sentito  il  Consiglio superiore  di  sanità  e  la
  Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e  le
  province autonome;

   l'art. 4 del DPR 484/97 definisce le categorie professionali. Alla
  lettera   'A'   troviamo   l'elenco  dell'area   medica   e   delle
  specializzazioni  mediche. Alla lettera 'H' troviamo  la  categoria
  degli   Psicologi  che  include:  1)  Psicologia,  2)  Psicoterapia
  riservata  agli  psicologi ed ai laureati in medicina  e  chirurgia
  legittimati all'esercizio dell'attività di psicoterapia;

   anche  il  D.M. 30 gennaio 1998 'Tabelle relative alle  discipline
  equipollenti  previste dalla normativa regolamentare per  l'accesso
  al   secondo  livello  dirigenziale  per  il  personale  del  ruolo
  sanitario del Servizio sanitario nazionale' distingue l'area medica
  da quella della psicologia;

   visto che:

   almeno  un  medico tra gli 11 concorrenti al concorso, pur  avendo
  partecipato alla selezione non ha ricevuto la convocazione  per  la
  prova;

   il  vincitore del concorso è stato uno psicologo, il dott. Lorenzo
  Spina,  il  cui  CV  è  visibile sul sito dell'ASP  8  di  Siracusa
  all'indirizzo:

   http: //www.asp.sr.it/media/Curriculavitae/Spina Lorenzo.pdf;

   non  è  stato  pubblicato tramite Gazzetta Ufficiale  l'esito  del
  concorso;

   altri concorsi, in altre regioni italiane prevedono, per lo stesso
  ruolo, solamente dirigenze mediche;

   per sapere se:

   il  concorso  si  sia svolto regolarmente e se i  partecipanti  al
  concorso  possiedano i titoli e i requisiti richiesti dal  bando  e
  specificatamente il requisito dell'anzianità di servizio nonché  se
  sia  valida l'assegnazione ad un dirigente di categoria 'H' di  una
  unità  operativa complessa di direzione sanitaria di  Augusta  che,
  per  legge,  dovrebbe  essere assegnata  ad  una  dirigenza  medica
  (categoria 'A');

   tutti  gli  11 partecipanti alla selezione per titoli siano  stati
  contattati ed avvisati correttamente e quali siano stati i  criteri
  adottati per la valutazione dei titoli e quali punteggi siano stati
  assegnati  nella  valutazione dei titoli medesimi  e  al  colloquio
  orale;

   laddove  appurate le suddette irregolarità, esistano  gli  estremi
  per  l'esercizio abusivo della professione medica, atteso che molti
  atti  del direttore di distretto comportano le competenze che  solo
  un medico può avere». (1306)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «In riscontro all'interrogazione avente per  oggetto
   Chiarimenti in ordine alle presunte anomalie nel concorso per  una
  posizione  funzionale di organizzazione dei servizi di medicina  di
  base presso l'ASP di Siracusa , si fornisce la relazione prot. 1966
  del  13 febbraio 2014 dell'U.O.C.  Affari generali e risorse umane
  della predetta ASP, pervenuta in allegato alla nota prot. 30563 del
  9  aprile 2014, contenente le valutazioni del competente Servizio 1
   Personale dipendente S.S.R.  del Dipartimento della pianificazione
  strategica».

   L'Assessore

   Dr.ssa Lucia Borsellino

   (Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
  Servizio Lavori d'Aula)

   MICCICHE'- LA ROCCA RUVOLO - FIRETTO - D'AGOSTINO - DINA -  RAGUSA
  - TURANO - ANSELMO - . «Al Presidente della Regione e all'Assessore
  per la salute, premesso che:

   è stato segnalato alla Direzione del Presidio dell'Ospedale S.Elia
  di  Caltanissetta la difficoltà a coprire le guardie mediche attive
  H24  per  depotenziamento  dell'organico  da  parte  del  Dirigente
  provvisorio dell'U.O Ginecologia e nell'UO di Neurochirurgia;

   la mancanza di personale crea inevitabilmente un disservizio e che
  da  tale  disservizio,  segnalato più  volte  dall'utenza,  possono
  originarsi danni e complicazioni;

   rilevato che:

   il  suddetto Presidio, nel reparto di Ginecologia, è costituito da
  8 medici e 10 ostetriche;

   tre  medici sono stati esonerati nel turno di notte per motivi  di
  salute in quanto affetti da varie patologie;

   un  medico, essendo prossimo alla pensione (dicembre 2013), presta
  servizio notturno una volta alla settimana;

   due  medici  prestano  servizio in tre turni differenti  (mattina,
  pomeriggio e notte);

   sei  ostetriche sono a tempo indeterminato e quattro con contratto
  in scadenza al 31 dicembre 2013;

   nel  reparto  di  Neurochirurgia,  per  mancanza  di  personale,la
  disponibilità per eventuali prestazioni in urgenza-emergenza  potrà
  essere garantita solo nelle ore diurne e che i medici assegnati  in
  reparto non possono quindi prestare servizio nelle ore notturne;

   considerato che:

   la   Direzione  rispondeva  con  una  circolare  di  assumersi  la
  responsabilità di lasciare qualche giorno settimanale  scoperto  di
  guardia attiva, affidandosi alla reperibilità in caso di emergenza;

   esiste  un  decreto  assessoriale del 9/8/2013  che  determina  la
  dotazione   organica   dei  punti  nascita,  tale   da   consentire
  l'attivazione  del  servizio di guardia  H24  e  la  circolare  del
  18/10/2013, n. 4373, che invia al Presidio ospedaliero le schede di
  verifica dell'adeguamento agli standard UU.OO;

   per sapere:

   se siano a conoscenza di quanto rappresentato;

   se  intendano attivare iniziative tese a integrare il personale di
  Ostetricia  e  Neurochirurgia  nelle guardie  mediche  attive  H24.
  (1554)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «In riscontro all'interrogazione avente per  oggetto
   Iniziative  per  fronteggiare la carenza di personale  addetto  al
  servizio  di guardia medica H24 nel presidio ospedaliero  Sant'Elia
  di  Caltanissetta , si fornisce la nota prot. 30583  del  9  aprile
  2014  del Servizio 1  Personale dipendente S.S.R.  del Dipartimento
  della  pianificazione strategica, con allegata la  relazione  prot.
  8686  del  4  aprile  2014  con  la quale  l'ASP  di  Caltanissetta
  evidenzia le iniziative adottate per garantire i livelli essenziali
  di assistenza».

   L'Assessore

   Dr.ssa Lucia Borsellino

   (Gli allegati alla risposta sono disponibili presso l'archivio del
  Servizio Lavori d'Aula)