Presidenza del Presidente Ardizzone
RAGUSA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli D'Agostino, Greco
Giovanni, Greco Marcello, Lo Giudice, Picciolo, Raia e Tamajo,
hanno chiesto congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'Economia
N. 1956 - Chiarimenti in ordine al registro delle presenze della
Quinta Commissione consiliare permanente della Provincia regionale
di Palermo.
Firmatari:Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Zafarana
Valentina; Palmeri Valentina; Cappello Francesco; Tancredi Sergio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
N. 2021 - Interventi finalizzati a evitare la paventata chiusura
dello sportello UNICREDIT di Erice Vetta (TP).
Firmatario: Oddo Salvatore
- da parte dell'Assessore per la Salute
N. 858 - Chiarimenti in ordine alle procedure adottate
dall'ospedale Civico di Palermo in relazione alla selezione del
personale e per il conferimento degli incarichi.
Firmatari: Fontana Vincenzo; Assenza Giorgio; Germanà Antonino
Salvatore
(Con nota prot. n. 24232/IN.16 del 21 maggio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute).
N. 1542 - Chiarimenti circa il grave stato di disagio, lamentato
dall'utenza del pronto soccorso del P.O. 'S. Elia' di
Caltanissetta.
Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 1667 - Provvedimenti urgenti in materia di trasporto di
materiale biologico nell'ASP di Siracusa.
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
N. 1754 - Chiarimenti sul rilascio del certificato di esenzione
ticket sanitari e misure volte ad arginare il disagio agli utenti.
Firmatari: La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
N. 1775 - Notizie sull'applicazione della legge n. 104 del 1992
relativamente all'accertamento delle condizioni di handicap grave
ai malati di uremia terminale.
Firmatario: Alongi Pietro
(Con nota prot. n. 3013 del 21 maggio 2014, l'Assessore per la
Famiglia ha eccepito la propria incompetenza).
N. 1782 - Chiarimenti sui maggiori costi scaturenti dall'utilizzo
di farmaci biosimilari nella cura di nefropatie.
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 1804 - Notizie sullo stato del trattamento vaccinale
obbligatorio in Sicilia in relazione all'utilizzo esclusivo di
formule esavalenti.
Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Burocrazia zero. (n. 765)
di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Modifiche e integrazioni alla legge regionale 1 settembre 1997,
n. 33 Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della
fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio.
Disposizioni per il settore agricolo e forestale , alla legge
regionale 6 maggio 1981, n. 98 e successive modifiche e
integrazioni Norme per l'istituzione nella Regione siciliana di
parchi e riserve naturali e alla legge regionale 14 novembre 2008,
n. 12 "Norme di controllo del sovrappopolamento di fauna selvatica
o inselvatichita in aree naturali protette". (n. 773)
di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014, parere IV e
UE.
- Disciplina delle Cooperative di comunità. (n. 776)
di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Norme in materia di trasferimento ai Comuni delle somme per il
TPL. Modifica dell'art. 27 della legge regionale 22 dicembre 2005,
n. 19. (n. 769)
di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014, parere I.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Norme per l'istituzione ed il coordinamento dei centri di
composizione familiare. (n. 774)
di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014, parere I.
Comunicazione di proposte di referendum abrogativo
PRESIDENTE. Comunico le proposte di referendum abrogativo
presentate ed inviate alla competente Commissione:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Proposta di referendum abrogativo delle disposizioni di cui
all'art. 1, comma l, del Decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come
modificato dall'art. 1 del Decreto legislativo 19 febbraio 2014, n.
14 - I QUESITO REFERENDARIO. (n. 1).
presentato in data 17 luglio 2014, inviato in data 17 luglio 2014.
- Proposta di referendum abrogativo delle disposizioni di cui
all'art. 1, comma l, del Decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come
modificato dall'art. 1 del Decreto legislativo 19 febbraio 2014, n.
14 - II QUESITO REFERENDARIO. (n. 2).
presentato in data 17 luglio 2014, inviato in data 17 luglio 2014.
- Proposta di referendum abrogativo delle disposizioni di cui
all'art. 1, comma l, del Decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come
modificato dall'art. 1 del Decreto legislativo 19 febbraio 2014, n.
14 - III QUESITO REFERENDARIO. (n. 3).
presentato in data 17 luglio 2014, inviato in data 17 luglio 2014.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2156 - Interventi per la depurazione delle acque reflue in
Sicilia prevista nella Delibera CIPE n. 60 del 2012.
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatario: Maggio Maria Leonarda
N. 2157 - Chiarimenti sul mancato trasferimento dei contributi
regionali all'AST.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2158 - Chiarimenti sul mancato avvio dei lavori di
realizzazione del collettore fognario di Augusta (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2159 - Iniziative utili alla realizzazione della velocizzazione
della linea ferroviaria Catania-Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2160 - Chiarimenti relativamente all'approvazione dell'impegno
di spesa necessario per avviare le azioni del Piano di zona nel
Distretto 48 di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2161 - Iniziative utili a contrastare la chiusura del TAR
Sicilia - Sezione staccata di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2162 - Iniziative utili a ridurre il fenomeno della povertà in
Sicilia e a salvaguardia dei diritti dell'infanzia.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2163 - Chiarimenti sui contributi destinati alla realizzazione
di manifestazioni turistiche in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2164 - Interventi utili al recupero e alla valorizzazione del
lago Biviere di Lentini(SR).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 2170 - Notizie in merito al crollo del viadotto Petrulla sulla
strada statale 626 Licata - Ravanusa e interventi di monitoraggio
sulla sicurezza del sistema viario regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Di Mauro Giovanni; Lombardo Salvatore Federico;
Fiorenza Dino; Federico Giuseppe; Lo Sciuto Giovanni; Greco
Giovanni
N. 2171 - Notizie in merito alla nomina del nuovo commissario
straordinario dell'Ircac.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Di Mauro Giovanni
N. 2173 - Notizie circa il futuro del petrolchimico di Gela.
- Presidente Regione
Firmatari: Arancio Giuseppe Concetto; Federico Giuseppe
N. 2179 - Notizie in merito all'attuazione delle disposizioni
regionali in materia di pagamenti della pubblica amministrazione.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Falcone Marco; Assenza Giorgio; Savona Riccardo;
Figuccia Vincenzo; Papale Alfio ; Milazzo Giuseppe
N. 2184 - Chiarimenti circa la revoca dell'incarico di Commissario
straordinario presso l'Istituto regionale per il credito alla
cooperazione.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Falcone Marco
N. 2185 - Chiarimenti sull'interruzione del rimborso della spesa
per la terapia con vaccini desensibilizzanti ai pazienti allergici
e interventi finalizzati a un ripristino della compartecipazione
del servizio sanitario regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 2152 - Delucidazioni sull'attuale linea di confine tra il
Comune di Terrasini e il Comune di Cinisi in territorio del libero
consorzio comunale di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatari: Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
N. 2178 - Chiarimenti circa il piano regionale antincendi e in
ordine all'attuazione della riorganizzazione del personale del
settore forestale e della prevenzione degli incendi.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Cirone Maria in Di Marco.
Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo e
alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2151 - Notizie sulla gestione del servizio idrico integrato di
Enna.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2153 - Immediati interventi in favore dei pazienti stomizzati
per la regolare fornitura dei dispositivi medici loro prescritti.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2154 - Inserimento dei progetti approvati ma non ancora
finanziati in una graduatoria ad hoc della nuova
programmazione 2014-2020.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2155 - Interventi urgenti sulla strada provinciale SP 4 - San
Cipirello-Corleone, chiusa al traffico per l'ennesimo evento
franoso.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Milazzo Giuseppe
N. 2165 - Chiarimenti sulla realizzazione del nuovo ospedale di
Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Salute
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
N. 2166 - Chiarimenti in merito all'avviso di mobilità per tecnici
della prevenzione presso l'ASP di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina
N. 2167 - Chiarimenti sull'applicazione delle norme per la
ricostruzione delle zone del Belice distrutte dal terremoto del
gennaio 1968.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Ciaccio Giorgio; La Rocca Claudia; Zito Stefano;
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina
N. 2169 - Interventi a tutela dei bagnanti della spiaggia di
Termini Imerese a seguito della rottura della condotta del c.d.
'Pennello a Mare'.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Ciaccio Giorgio; La Rocca Claudia; Zito Stefano;
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina
N. 2172 - Notizie urgenti in ordine alle iniziative da assumere
per la sicurezza del sistema viario della Sicilia.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Ferreri Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 2174 - Iniziative per l'incremento dei controlli sull'utilizzo
dei fondi comunitari per la pesca.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 2175 - Chiarimenti circa i centri di procreazione medicalmente
assistita presso il Policlinico universitario di Catania e
interventi di razionalizzazione della spesa sanitaria.
- Assessore Salute
Firmatario: Forzese Marco Lucio
N. 2176 - Notizie riguardanti la mancata trasparenza dei curricula
dei dipendenti esterni degli uffici di gabinetto degli assessorati
regionali.
- Presidente Regione
Firmatario: Forzese Marco Lucio
N. 2177 - Misure urgenti per la semplificazione degli adempimenti
burocratici al fine di favorire l'imprenditorialità turistica in
Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatari: La Rocca Claudia; Siragusa Salvatore; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ciaccio
Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
N. 2180 - Notizie circa la paventata chiusura della sede di Gela
di Riscossione Sicilia S.p.A e iniziative per scongiurarne la
dismissione.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Federico Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto
N. 2181 - Notizie in ordine alla mancata adozione del conto
consuntivo 2011 del comune di Milazzo e azioni di verifica
dell'andamento gestionale economico-finanziario.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario. Grasso Bernadette Felice
N. 2182 - Notizie in ordine alla partecipazione della Regione
siciliana a Expo Milano 2015.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Firmatario: Grasso Bernadette Felice
N. 2183 - Misure urgenti per la messa in sicurezza
dell'infrastruttura portuale di Pozzallo.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Assenza Giorgio
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 192 - Iniziative in merito alla chiusura degli uffici di
Riscossione Sicilia S.p.A. di Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo; Cancelleri
Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Ferreri Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 193 - Iniziative in merito alla chiusura degli uffici di
Riscossione Sicilia s.p.a. di Sciacca (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Ferreri Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina.
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
numero 326 "Mantenimento degli uffici e delle funzioni della
società Riscossione Sicilia S.p.A.", degli onorevoli Ioppolo
Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi; Cordaro Salvatore; Cascio
Salvatore; Panepinto Giovanni; Raia Concetta, presentata il 16
luglio 2014;
numero 327 "Iniziative per scongiurare la soppressione delle sedi
periferiche dell'INPS in Sicilia", degli onorevoli Falcone Marco;
Figuccia Vincenzo; Assenza Giorgio; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio
; Savona Riccardo, presentata il 17 luglio 2014;
numero 328 "Iniziative in merito al recente obbligo di accettare
pagamenti elettronici per le transazioni superiori ai 30 euro",
degli onorevoli Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano, presentata il 17 luglio 2014.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di decadenza di atti ispettivi e di indirizzo
politico
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito della cessazione
dell'affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente in capo all'onorevole Bandiera, di cui l'Assemblea ha
preso atto nella seduta n. 171 del 16 luglio 2014, decadono i
seguenti atti ispettivi e di indirizzo politico:
- mozioni (per il venir meno del prescritto numero di firme di cui
all'art. 152 Reg. int. ARS): nn. 259 e 282;
- interrogazioni con richiesta di risposta scritta: nn. 1693,
1779, 1912 e 1942.
Decade altresì la firma dello stesso deputato dai seguenti atti
ispettivi e di indirizzo politico:
- mozioni: nn. 258, 266, 270, 279;
- interrogazioni con richiesta di risposta orale: nn. 2067 e 2072;
- interrogazioni con richiesta di risposta in commissione: n.
1921;
- interrogazioni con richiesta di risposta scritta: nn. 1849,
1880, 1905, 1906, 1929 e 2026.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa all'interrogazione n. 2168
PRESIDENTE. Comunico che l'interrogazione n. 2168, a firma
dell'onorevole Ciaccio ed altri, è da intendersi assorbita
dall'interrogazione n. 2167, di identico contenuto, a firma dello
stesso deputato.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta alla Presidenza
dell'Assemblea il 22 luglio 2014, l'onorevole Lo Sciuto ha
dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare Nuovo Centro Destra
(NCD), lasciando contestualmente il Gruppo parlamentare di
provenienza PDS - MPA.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
FALCONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PRESIDENTE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, con molto
dispiacere prendo la parola oggi, e lo faccio anche con un pizzico
di imbarazzo in ragione e sulla scorta di quello che è successo
stanotte o stamane in Commissione Bilancio.
Ad un certo punto avevamo dato, tutti i capigruppo, la
disponibilità al Governo di approntare e di approvare una manovra
finanziaria che fosse tesa esclusivamente a mettere in sicurezza i
conti della Regione siciliana e al contempo a pagare gli stipendi
individuando ove fosse possibile - con le disponibilità limitate di
bilancio - a indicare qualche norma di crescita.
Sembrava che tutto andasse per il verso giusto fino a ieri, ma
stamane alle ore 03.50 veniva approvato il primo maxiemendamento
che sostituiva l'articolo 28 - al di là che sono state tagliate
alcune norme importanti, come il buono scuola, il diritto allo
studio - e cosa grave è che sono stati inseriti un numero
consistente di enti, di soggetti appartenenti alla ex Tabella H che
fanno parte di quel bando, fissato con legge regionale. Tutti enti
meritevoli di apprezzamento, ma a condizione che partecipino ad un
bando, così come vuole la legge.
Ma non è tutto qua. Questo sarebbe nulla se poi non si fosse
arrivati alle ore 04.00 di mattina e seguenti, fino alle ore 07.00,
ragione per cui già le annuncio che le invieremo una nota,
Presidente Ardizzone, con la quale il Gruppo parlamentare di Forza
Italia chiederà l'invalidazione della seduta della Commissione
Bilancio' per manifesta irregolarità, e dirò i motivi.
Alle ore 16.00 arriva un maxi emendamento, il Gov. 3, dello
spessore di un centimetro e mezzo che viene poi ritirato dal
Governo, a seguito di nostre proteste, e ripresentato di centimetri
0,7 cioè 7 millimetri, Presidente Ardizzone. Al di là dello
spessore del testo
MUSUMECI. Quanto pesava?
FALCONE. Il peso di circa 52, 54 grammi, onorevole Musumeci,
abbiamo avuto anche l'accortezza, con l'onorevole Figuccia, di
pesarlo, bontà sua. E questo testo sembrava un testo talmente
normale e naturale per cui, il presidente della Commissione
Bilancio ha inteso non sottoporlo ai componenti della Commissione
dandolo per approvato.
Cosa contiene questo testo? Questo testo contiene una norma
carissima al Partito Democratico, la sanatoria edilizia a tutti gli
abusi edilizia commessi sino all'entrata in vigore, attenzione,
della norma in essere saranno sanati.
Questo testo cosa contiene? Contiene una norma cara a qualche
altro amico mio parlamentare, tutti quei finanziamenti
agrituristici che avevano un vincolo decennale - assessore
Agnello, lei chiaramente è ancora giovane della materia, quindi,
magari, si sarà fidato del Presidente Crocetta, dove maggiore c'è
minore cessa - è stato ridotto a cinque anni.
Che significa, Presidente Ardizzone?
Che se io come azienda ho avuto un finanziamento con un vincolo di
destinazione decennale lo modifico al quinto anno e poi, magari,
posso fare un minimo di speculazione edilizia vendendo quegli
immobili come edifici, cioè possono diventare categoria C
anziché agrituristica, e così per la categoria D , per la
categoria C, addirittura, qualche altra categoria di
accatastamento.
E poi cosa c'era?
Abbiamo inserito, addirittura, in questo emendamento, una cosa
molto cara sempre al Partito Democratico.
Quest'anno abbiamo approvato una norma: con l'articolo 30 abbiamo
azzerato tutto il precariato e lo abbiamo inserito in un unico
Fondo, salvo il fatto che con queste due norme abbiamo inserito due
norme, sempre dalla sinistra, con la quale concludo veramente
Presidente, abbiamo recuperato un bacino di precari che pur se
finanziati nel 2009 e rifinanziati nel 2010, con le politiche
attive del lavoro con l'allora soppressa Agenzia del lavoro, da 130
a 150 unità che li recuperiamo e li reinseriamo in questo bacino.
Poi, un'altra cosa ancora, tutti coloro che siano stati utilizzati
anche in convenzione nelle ASP, nelle aziende ospedaliere, nelle
aziende universitarie, sino al 31/12/2008, ma la data è perentoria,
li recuperiamo - che possono essere uno o mille ed è più facile
che siano mille - li recuperiamo e li mettiamo in questo bacino
del precariato istituzionalizzato.
Potrei continuare, Presidente Ardizzone, con i capannoni
industriali, potrei continuare con i sottotetti, potrei continuare
con le vergognose azioni che sono state consumate in Commissione
questa mattina con l'accordo di una maggioranza che non vuole
lavorare ma vuole, sotto mentite spoglie, dimostrare che questo
Parlamento è bloccato.
Questo Parlamento è bloccato per l'arroganza del Presidente
Crocetta che ieri, mi dispiace dirlo, con la sua presenza ha
inficiato vergognosamente i lavori della Commissione introducendo
addirittura una norma che stabilisce, sa cosa, signor Presidente?
Che i dirigenti regionali, sebbene non siano stati soggetti di
valutazione negativa, sebbene non ci sia necessità di
riorganizzazione dell'apparato amministrativo, in deroga ad ogni
norma contrattuale e ad ogni disposizione di legge, ad essi
favorevoli, possono essere rimossi in qualunque momento.
Siamo alla negazione dello stato di diritto Assessore Agnello, ma
lei ieri sera o stamattina dormiva? Capisco che l'ora era tarda,
ma quando alle ore 02.20 un componente della Commissione mi ha
chiamato - e sembrava che tutto andasse bene - ma dopo cosa è
successo? Presidente Ardizzone, richiami il presidente Dina,
invalidi quella vergognosa seduta di stamane e ritorniamo su quei
passi per non essere assolutamente infangati da una Stampa che,
giustamente, poi, colpisce chi si comporta male, ma generalizzando
tutti, anche coloro che ci siamo comportati con correttezza, con
dignità e con zelo.
Cerchiamo di arrivare ad un punto non di partenza ma di arrivo,
svolgendo il nostro ruolo con quell'ultima dignità che ancora
rimane al Parlamento siciliano.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, andiamo avanti con l'ordine dei
lavori. Lei ha introdotto un argomento che sarà, domani, oggetto di
una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Glielo preannuncio perché, formalmente, ancora, questa Presidenza
non è in possesso del lavoro svolto dalla seconda Commissione,
considerato che i lavori della stessa si sono conclusi in
mattinata.
Gli Uffici sono a disposizione. Prima di qualunque decisione,
domani, sentirò la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari e, quindi, sentirò anche lei. Lei mi ha preannunciato
una lettera e la ringrazio, quindi, decideremo insieme, senza che
io venga, però, meno alle mie prerogative.
Regione per l'esercizio finanziario 2013'.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione del disegno di legge "Approvazione del Rendiconto
generale della Regione per l'esercizio finanziario 2013" (788/A)
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge "Approvazione
del Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario
2013" (788/A), posto al n. 1).
Invito i componenti la Commissione Bilancio a prendere posto al
banco alla medesima assegnato.
Invito l'onorevole Vinciullo, vicepresidente della Commissione, a
svolgere la relazione.
VINCIULLO, vicepresidente della Commissione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, non ci sono dubbi sul fatto che mi rimetta alla
relazione che è stata predisposta dalla Commissione, anche se
ricordavo che, oggettivamente, fosse stata già fatta.
Fra l'altro, abbiamo degli emendamenti che dobbiamo presentare,
con i quali adeguiamo i contenuti della relazione a quanto ci è
stato chiesto dalla Corte dei Conti ed è un modo più agevole, certo
e che rende immediatamente confrontabili i dati che, invece,
apparivano poco chiari nel disegno di legge che, stamattina, stiamo
preparando.
Adesso firmo gli emendamenti che consegno agli Uffici.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'assessore Agnello per spiegare
all'Aula il senso di queste modifiche del rendiconto, la portata
generale.
AGNELLO, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
deputati, come ha anticipato l'onorevole Vinciullo, abbiamo
ritenuto più opportuno, con gli uffici della Commissione, per una
questione di maggiore chiarezza al testo di legge, modificare i
numeri all'interno di ogni articolo, tenendo conto dei rilievi
fatti dalla Corte dei Conti in sede di parifica.
Questo ha comportato che gli importi, che adesso approveremo,
saranno esposti al netto, sono esposti già al netto delle
rettifiche dei rilievi che sono stati fatti dalla Corte dei Conti.
Nell'ultimo articolo - l'articolo 9 - specifichiamo, comunque, che
le rettifiche ai fini contabili saranno portate in contabilità il
primo gennaio 2014, questo perché, come voi sapete, non è possibile
aprire una contabilità già chiusa, modificandola a ritroso.
Dall'1 gennaio 2014, però, i saldi di apertura del nuovo bilancio
già terranno conto delle modifiche che sono state riportate nella
parifica della Corte dei Conti.
PRESIDENTE. Comunico che sono stati depositati questi emendamenti
e che si sta procedendo alla loro distribuzione per la conoscenza
di tutti i parlamentari.
Non essendovi alcun iscritto a parlare, pongo in votazione il
passaggio agli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, sospendo l'Aula per qualche minuto per
consentire la distribuzione degli emendamenti.
(La seduta, sospesa alle ore 17.04, è ripresa alle ore 17.06)
Comunico che, all'articolo 1, è stato presentato l'emendamento
1.1, dalla Commissione.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo? Chiaramente è
favorevole?
Su questo si può fidare, onorevole Falcone. Guardi, è
l'adeguamento al deliberato della Corte dei Conti. Ecco,
complessivamente gli emendamenti così mi riferiscono gli uffici. Ho
ragione di ritenere che sia così.
Il parere del Governo?
AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 1, così come emendato. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura.
Poiché non sono stati presentati emendamenti, lo pongo in
votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura.
Comunico che è stato presentato l'emendamento 3.1.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 3, così come emendato. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 5. Ne do lettura.
Comunico che è stato presentato l'emendamento 5.1. Lo pongo in
votazione. Il parere del Governo?
AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 6. Ne do lettura.
Comunico che è stato presentato l'emendamento 6.1.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 6, così come emendato. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 7. Ne do lettura.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 8. Ne do lettura.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 9. Ne do lettura.
Comunico che è stato presentato l'emendamento 9.1. Lo pongo in
votazione. Il parere del Governo?
AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.
RINALDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo solo
per chiedere una cosa all'assessore. Vedo qui, tra le entrate ed i
residui attivi terminali della chiusura dell'esercizio 2012, che
ammontano a quindici miliardi e, nel 2013, arrivano nuovamente a
15 miliardi e 219 milioni.
Poi, c'è un riaccertamento, con l'articolo 9, di 414 e, quindi,
arrivano alla fine a 14 miliardi 628.
Siccome vedo che c'è un avanzo di circa 8 miliardi per il 2012 e
rispetto a questi residui attivi che, generalmente, anche la Corte
dei Conti sostiene che non sono, diciamo esigibili, non era
possibile fare un maggiore riaccertamento e, quindi, diminuire
questa somma dei residui attivi inesigibili?
AGNELLO, assessore per l'economia. No, tecnicamente non era
possibile. Lo vuole spiegato subito?
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento 9.1. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 9, così come emendato. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
MUSUMECI. Dichiaro di astenermi.
PRESIDENTE. Non siamo ancora al voto finale.
Si passa all'articolo 10. Ne do lettura.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Dipasquale, Foti, Palmeri,
Ciaccio, Cancelleri, La Rocca, Trizzino, Panarello, Digiacomo e
Lupo hanno chiesto congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Votazione finale del disegno di legge "Approvazione del Rendiconto
generale della Regione per l'esercizio finanziario 2013" (788/A)
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge "Approvazione del Rendiconto generale della
Regione per l'esercizio finanziario 2013" (788/A).
Indico la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì prema il pulsante
verde; chi vota no prema il pulsante rosso; chi si astiene prema il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
Per un problema tecnico, annullo la votazione e sospendo
brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 17.14, è ripresa alle ore 17.15)
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, siccome domani terremo seduta, a mio avviso, è
opportuno rinviare a domani
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, al di là delle
critiche che ha mosso alla Commissione Bilancio l'onorevole
Falcone, e sarebbe stato anche auspicabile che ogni tanto venisse,
fosse venuto anche lui in Commissione, di cui era stato autorevole
esponente, così anziché dare lezioni di morale avrebbe verificato
su ciò che stavamo facendo.
Le vorrei ricordare che ci sono dei deputati che da otto giorni
non vanno a casa; abbiamo la necessità, almeno per un giorno, di
andare a casa a riposare.
Io, infatti, a differenza di altri che tornano da Cuba, sono tra
quelli che da otto giorni non tornano a casa, non vedono i figli,
non hanno la possibilità nemmeno di cambiare i vestiti, per essere
chiari.
Allora, anche per esigenze tecniche legate a questo fatto, le
chiedo, signor Presidente, di procedere alla votazione, in maniera
tale - mi pare di capire che il numero c'è - al di là delle
ilarità generali, di prendere in considerazione anche la
possibilità che domani si possa fare soltanto attività normale e
non si voti.
PRESIDENTE. C'è la richiesta di andare avanti con la votazione,
peraltro, eravamo in fase di votazione.
Indìco nuovamente la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì prema il pulsante
verde; chi vota no prema il pulsante rosso; chi si astiene prema il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti 42
La votazione è annullata.
Ognuno vota per sé. Avevo una oscillazione continua e mi sembra
strano. La mia funzione è anche questa: quella di garante.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 23
luglio 2014, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
I - Comunicazioni
II - Votazione finale del disegno di legge:
- Approvazione del Rendiconto generale della Regione per
l'esercizio finanziario 2013 . (n. 788/A)
III - Discussione dei disegni di legge:
1) - Assestamento del bilancio della Regione per l'anno
finanziario 2014 - Variazioni al bilancio di previsione dell
Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2014 e modifiche
legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2014. Legge di stabili
regionale. Disposizioni varie' . (n. 782/A).
Relatore di maggioranza: on. Dina
Relatore di minoranza: on. Vinciullo
2) - Disegno di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello
Statuto della regione siciliana recante Disposizioni in tema d
impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili
strumentali all'esercizio di imprese, arti e professioni e di
riforma del sistema di riscossione esattoriale . (nn. 663-596-
771/A)
Relatore: on. Ciaccio
3) - Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale .
(n. 475/A) (Seguito)
Relatore: on. Picciolo
4) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
Relatore: on. Lombardo
5) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)
Relatore: on. Malafarina
6) - Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
528/A)
Relatore: on. Anselmo
7) - Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436
Relatore: on. Savona
IV - Proposta di referendum abrogativo, ai sensi dell'art. 75
della Costituzione, delle disposizioni di cui all'art. 1, comma 1,
del decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come modificato dall'art.
1 del decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 14 - I quesito
referendario
V - Proposta di referendum abrogativo, ai sensi dell'art. 75 della
Costituzione, delle disposizioni di cui all'art. 1, comma 1, del
decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come modificato dall'art. 1
del decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 14 - II quesito
referendario
VI - Proposta di referendum abrogativo, ai sensi dell'art. 75
della Costituzione, delle disposizioni di cui all'art. 1, comma 1,
del decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come modificato dall'art.
1 del decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 14 - III quesito
referendario
VII - Elezione, ai sensi dell'art. 29 della legge 25.05.1970, n.
352, di un delegato effettivo e di un delegato supplente
VIII - Discussione unificata delle mozioni:
N. 300 - Impegno del Governo della Regione in ordine al
diniego di autorizzazioni di ricerca e prelievo di
idrocarburi e coltivazione di campi geotermici sul
territorio regionale nonchè alla revoca di quelle
già rilasciate.
(6 maggio 2014)
PALMERI - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI -
CIACCIO - CIANCIO - ZAFARANA - FERRERI -
MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO - FOTI -
LA ROCCA - ZITO
N. 312 - Salvaguardia dell'ecosistema e delle attività
produttive nell'area del Canale di Sicilia.
(4 giugno 2014)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
- PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
ZAFARANA - ZITO
IX - Discussione della mozione:
N. 156 - Interventi urgenti per assicurare la corretta
applicazione dello Statuto siciliano in materia di
rapporti finanziari con lo Stato.
(24 luglio 2013)
GIANNI - CORDARO - MICCICHE' - CLEMENTE -
ANSELMO - GERMANA'
X - Discussione della mozione:
N. 294 - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
flussi migratori verso la Sicilia.
(23 aprile 2014)
GIANNI - VENTURINO - CIMINO - MARZIANO -
RAGUSA - CIRONE
XII - Discussione della mozione:
N. 233 - Opportune iniziative concernenti il complesso
immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.
(25 novembre 2013)
MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO
XIII - Seguito della discussione della mozione:
N. 178 - Verifica del rapporto che intercorre tra il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la
concessionaria che si occupa della gestione delle
autostrade siciliane con eventuale adozione di
misure alternative.
(19 settembre 2013)
GRASSO - LANTIERI - CORDARO - CIMINO -
CLEMENTE
La seduta è tolta alle ore 17.21
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO 1
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Economia»
CIACCIO - CANCELLERI - ZAFARANA - PALMERI - CAPPELLO - TANCREDI -
CIANCIO - FERRERI - MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO - FOTI - LA
ROCCA - ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per
l'economia, premesso che:
il dott. Giovanni Salerno, nell'anno 2011. risultava consigliere
provinciale e componente della Quinta Commissione consiliare
permanente della Provincia regionale di Palermo;
nel mese di maggio 2011, il dott. Giovanni Salerno veniva eletto
componente del Collegio dei questori della Provincia regionale di
Palermo;
considerato che:
in seguito ad una richiesta di accesso agli atti presentata
dall'On. Ciaccio, veniva prodotto un registro contenente l'elenco
delle presenze dei consiglieri della Quinta Commissione Consiliare
della Provincia regionale di Palermo nel mese di gennaio 2011;
analoga richiesta di accesso agli atti veniva effettuata presso
l'Assessorato dell'economia dove il dott. Giovanni Salerno
ricopriva un incarico dirigenziale;
rilevato che:
dall'analisi comparativa effettuata a campione sui registri delle
presenze, si evince che nei giorni 3, 4 e 5 gennaio 2011 il dott.
Giovanni Salerno era contemporaneamente presente sia alla seduta
tenutasi dalle ore 11 alle ore 13 presso la Quinta Commissione
Consiliare sia presso gli uffici dell'Assessorato dell'economia;
durante tutto il mese di gennaio 2011, il dott. Giovanni Salerno
risultava presente contestualmente alle sedute della Quinta
Commissione consiliare della Provincia regionale di Palermo, nonché
presso i suoi uffici;
per sapere:
se non ritengano opportuno procedere ad un accertamento per
verificare l'eventuale contemporanea presenza del dott. Giovanni
Salerno alle sedute della Quinta Commissione consiliare della
Provincia regionale di Palermo e presso gli uffici dell'Assessorato
dell'Economia;
verificata la sovrapposizione degli orari di entrata e di uscita
in Commissione e presso i suoi uffici dell'assessorato regionale,
qualora si riscontrino effettive violazioni, quali provvedimenti
si intendano adottare nei confronti del dott. Giovanni Salerno».
(1956)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con l'atto ispettivo in oggetto, acquisito al prot.
n. 2020 del 14 maggio 2014, gli Onorevoli interroganti hanno
chiesto chiarimenti in ordine alla eventuale contemporanea presenza
del dott. Giovanni Salerno alle sedute della quinta Commissione
consiliare della provincia regionale di Palermo e presso gli uffici
dell'Assessorato dell'Economia, in alcuni giorni del mese di
gennaio 2011.
A seguito della sopradetta richiesta, con nota prot. n. 2300 del
30/05/2014 è stato chiesto al Dirigente Generale del Dipartimento
regionale Finanze e Credito, ove è incardinato il dirigente in
questione, di notiziari lo scrivente relativamente ai fatti
menzionati nell'atto ispettivo.
L'Ufficio, con nota prot. n. 8469 del 17/06/2014, ha fornito le
necessarie informazioni che qui di seguito si riportano
integralmente.
Ai sensi della l.r. 30/2000 "Norme sull'ordinamento degli enti
locali" ed in particolare secondo l'art. 20 che recita " i
lavoratori pubblici e privati componenti dei consigli comunali,
provinciali e delle unioni dei comuni con popolazione superiore ai
200.000 abitanti, hanno diritto di assentarsi dal servizio per
l'intera giornata in cui sono convocati per i rispettivi consigli
comunali o commissione consiliare".
Il dott. Salerno, per tutto il periodo i svolgimento della carica
elettiva di consigliere della Provincia regionale di Palermo, ha
svolto anche il ruolo di Dirigente dell'Area Coordinamento del
Dipartimento regionale delle Finanze e del Credito, fruendo dei
permessi di cui alla legge testé citata.
Nei giorni 3, 4 e 5 gennaio 2011 - ma anche nel corso di tutto il
mese di gennaio 2011 - lo stesso dirigente dott. Salerno è stato
nelle prime ore mattutine presente presso il Dipartimento Finanze e
Credito; successivamente e cioè in tarda mattinata, si è recato
presso la commissione consiliare della Provincia regionale di
Palermo per partecipare ai lavori per poi ritornare presso gli
uffici del Dipartimento Finanze e Credito.
Tanto in risposta ai quesiti posti dagli On.li interroganti».
L'Assessore
Dott. Roberto
Agnello
ODDO. - «All'Assessore per l'economia, premesso che:
è di questi giorni la notizia circa la paventata chiusura dello
sportello bancario di Erice del Gruppo UNICREDIT;
trattasi dell'unica presenza di istituto creditizio allo stato
esistente nella storica cittadina medievale, afflitta da anni da un
progressivo spopolamento;
la scomparsa di un servizio essenziale come quello in questione
renderebbe ancora più difficile la vita dei cittadini ericini e
nuocerebbe ai flussi turistici che interessano la comunità;
per sapere se:
sia a conoscenza della volontà di chiusura dello sportello
bancario Unicredit di Erice;
non ritenga di dover intervenire con urgenza presso i vertici
aziendali del gruppo bancario anche nella qualità di azionista
Gruppo UNICREDIT della Regione, al fine di scongiurare una
decisione che avrebbe un impatto sociale ed economico assai grave
in una cittadina che rimane uno degli esempi meglio conservati
della cultura siciliana e che deve mantenere margini di vivibilità
per i propri residenti». (2021)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con l'atto ispettivo in oggetto, acquisito al prot.
n. 2238 del 28 maggio 2014, l'On.le interrogante ha chiesto allo
scrivente Assessore di sapere se "sia a conoscenza della volontà di
chiusura dello sportello bancario Unicredit di Erice" e se "non
ritenga di dover intervenire con urgenza presso i vertici aziendali
del gruppo bancario anche nella qualità di azionista Gruppo
UNICREDIT della Regione, al fine di scongiurare una decisione che
avrebbe un impatto sociale ed economico assai grave in una
cittadina che rimane uno degli esempi meglio conservati della
cultura siciliana e che deve mantenere margini di vivibilità per i
propri residenti".
Lo scrivente Assessorato condivide quanto evidenziato dall'On.le
interrogante circa l'utilità dei servizi bancari offerti da
Unicredit, indispensabile sia per la popolazione residente che per
i tanti turisti che, in maniera continua durante tutto l'anno,
visitano l'importante e splendida cittadina medievale.
In ragione della citata interrogazione, lo scrivente, con nota
prot. 2868 del 26/06/2014, ha inoltrato alla Direzione Generale del
Gruppo Unicredit l'invito a mantenere lo sportello bancario nella
città di Erice.
Tanto in risposta al quesito posto dall'On.le interrogante».
L'Assessore
Dott. Roberto
Agnello
Rubrica «Salute»
FONTANA - ASSENZA - GERMANA'. - «Al Presidente della Regione e
all'Assessore per la salute, premesso che:
la disciplina per il conferimento degli incarichi a tempo
determinato, per la copertura di vacanze nelle piante organiche
delle Aziende sanitarie è contenuta nei CC.CC.NN.LL. dell'area
dirigenza medica e veterinaria, dell'area sanitaria non medica e di
quella amministrativa;
la normativa fa riferimento, all'articolo 9 della legge 20 maggio
1985, n. 207, e prevede che gli incarichi temporanei devono essere
conferiti previo espletamento di una selezione pubblica per soli
titoli;
considerato che l'Azienda Ospedale Civico di Palermo, con delibera
445 del 15.03.2013 (pubblicata nella GURS del 29 marzo, serie
speciale concorsi) ha inserito come criterio anche lo svolgimento
di un colloquio;
ritenuto che tale criterio appare in contrasto con la disciplina
che prevede la selezione per soli titoli, attribuendo quindi un
punteggio per il colloquio pari a quello per i titoli;
rilevato che il criterio individuato dall'Azienda potrebbe creare
questioni di illegittimità degli atti assunti in conseguenza del
bando;
per sapere se:
gli atti adottati dall'Azienda Ospedale Civico di Palermo siano
stati adottati in conformità e secondo legge;
il Governo intenderà intraprendere iniziative in merito ai criteri
adottati dall'Ospedale Civico di Palermo per la selezione del
personale e per il conferimento degli incarichi;
quanto indicato dal bando, in contrasto con quanto indicato dalla
legge n. 207 del 1985, relativamente all'espletamento del
colloquio, possa creare questioni legate alla illegittimità della
procedure di selezione e agli atti consequenziali». (858)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione parlamentare segnata
in oggetto con la quale sono stati chiesti chiarimenti in ordine
alle procedure adottate dall'ARNAS Civico di Palermo in relazione
alla selezione del personale e per il conferimento di incarichi, si
trasmette la relazione prot. 36878 del 6 maggio 2014, con allegata
relazione prot. 1461 del 23 aprile 2014 della citata Azienda
ospedaliera, resa dal competente Servizio 1 del Dipartimento per la
Pianificazione Strategica anche per analogo atto ispettivo
parlamentare».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia
Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili sul sito:
www.ars.sicilia.it)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA
ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
ZAFARANA - ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per
la salute, premesso che da più parti giungono fondate lamentele
circa lo stato di assoluto disagio in cui versa il Reparto di
Pronto soccorso del P.O. S. Elia di Caltanissetta, dovuto
principalmente alla carenza dei più elementari e necessari ausili
alle prestazioni di tipo sanitario che i professionisti operanti
nella struttura ospedaliera devono garantire;
tenuto conto che:
tra i disservizi lamentati dall'utenza del Reparto di Pronto
soccorso si segnalano la mancata erogazione della fornitura d'acqua
e la regolare somministrazione dei pasti ai degenti;
il servizio sanitario di Pronto soccorso rientra tra i livelli
essenziali di assistenza (LEA) definiti con Decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001, con i quali si
stabiliscono i servizi rientranti in tale elenco che vanno
uniformemente garantiti su tutto il territorio nazionale,
assicurando appunto un livello qualitativo uniforme;
considerato che la qualità del servizio erogato dal Reparto di
Pronto soccorso del P.O. 'S. Elia' di Caltanissetta, come si evince
da quanto sopraesposto, non garantisce l'uniformità del servizio
sanitario erogato all'utenza, soprattutto dal punto di vista della
qualità del servizio stesso, nonostante la grande professionalità
ed impegno profuso dai professionisti operanti nel Presidio
ospedaliero;
per sapere se non ritengano opportuno porre in essere tutte le
misure necessarie per risolvere tempestivamente il grave stato di
disagio causato all'utenza del Reparto di Pronto soccorso del P.O.
'S. Elia' di Caltanissetta al fine di ristabilire un dignitoso
livello qualitativo del servizio erogato». (1542)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione citata in oggetto,
con la quale si chiedono chiarimenti circa il grave stato di
disagio lamentato dall'utenza del Pronto Soccorso del P.O.
Sant'Elia di Caltanissetta, si fornisce la relazione prot. 36398
del 5 maggio 2014, resa dal competente Servizio 6 del Dipartimento
per la Pianificazione Strategica, sulla base delle informazioni
assunte dall'ASP di Caltanissetta».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia
Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili sul sito:
www.ars.sicilia.it)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO- FERRERI - FOTI -
LA ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
- ZAFARANA. - «All'Assessore per la salute, premesso che:
le attività connesse alla spedizione e alla ricezione di materiale
biologico, se non gestite correttamente, rappresentano un
potenziale fattore di rischio per la salute sia dei ricercatori,
dei trasportatori, dei pazienti che per la popolazione in generale;
il Ministero della Sanità ha emanato la circolare N. 16 del
20/07/1994 (http://mycobactoscana.it/micobatteriologia/PDF/N16-
94.pdf) in materia di materiali biologici e successivamente,
esattamente l'08/05/2003, la Circolare N. 3 per aggiornare ed
integrare le suddette indicazioni alla luce delle Raccomandazioni
emanate dalle Organizzazioni che si occupano del problema del
trasporto di merci pericolose e delle linee guida diffuse dall'OMS
relative al trasporto delle sostanze infettive e dei campioni
diagnostici;
preso atto che:
il trasporto dei campioni biologici da una struttura periferica o
dal domicilio del paziente ad un laboratorio diagnostico deve
avvenire conformemente a quanto previsto dalla citata circolare del
Ministero della Salute n. 3 del 2003 'Raccomandazioni per la
sicurezza del trasporto di materiali infettivi e campioni
diagnostici' (http://www.salute.gov.it/imgs/C 17 normativa 394
allegato.pdf) nella quale si legge espressamente:
'La procedura prevede l'utilizzo di un sistema a tre involucri
così configurato (...)
Recipiente primario. Esso contiene il campione o la sostanza
infetta. Può trattarsi di provette, tubi, ampolle, in ogni caso
deve essere di materiale impermeabile, a tenuta stagna, con
chiusura ermetica, etichettato ed avvolto in materiale assorbente
non particolato, quale carta bibula o cotone idrofilo, presente in
quantità sufficiente ad assorbire tutto il liquido fuoriuscito in
caso di rottura del recipiente.
Recipiente secondario. E' un contenitore di materiale resistente,
impermeabile, a tenuta stagna, adatto a contenere e proteggere il
recipiente primario. Esso può contenere anche più recipienti
primari purché adeguatamente collocati e singolarmente avvolti in
materiale assorbente. All'esterno del secondo recipiente devono
essere applicate le schede riportanti i dati identificativi e
descrittivi del contenuto ed i dati riguardanti il destinatario e
lo speditore.
Recipiente esterno. E' il contenitore più esterno in cui collocare
il recipiente secondario per evitare danneggiamenti causati da
fattori esterni quali agenti fisici o acqua. Il contenitore esterno
può essere di cartone rigido, plastica, legno o altri materiali
resistenti ad urti ed intemperie.
Il volume totale del materiale da spedire non può essere superiore
a 500 ml e, nel caso dovesse superare i 50 ml, occorre aggiungere
fra il recipiente secondario e il recipiente esterno, una ulteriore
quantità di materiale assorbente';
'Nel caso in cui il contenitore del campione è una provetta, essa
deve essere chiusa e collocata in una rastrelliera in posizione
verticale; i contenitori dei campioni e le rastrelliere devono
essere posti in scatole robuste a tenuta stagna di plastica o di
metallo e ciascuna scatola deve essere etichettata in relazione al
contenuto ed accompagnata dalle schede con i dati del campione';
'La spedizione di campioni diagnostici deve avvenire seguendo le
procedure IATA PI 650, consultabili sul sito http://www.iata.org'.
'Il trasporto richiede la presenza di: Etichetta, applicata sul
contenitore esterno, con nome, indirizzo, numero di telefono del
destinatario; nome, indirizzo, numero di telefono dello speditore,
e la dichiarazione campione diagnostico confezionato in conformità
con le norme PI 650'; I documenti di trasporto richiesti, forniti
dal corriere ed applicati sul contenitore esterno comprensivi di:
Lista di imballaggio, che includa l'indirizzo del ricevente, il
numero di confezioni, la descrizione del contenuto, il peso ed il
valore (...).
Ricevuta aerea se il trasporto avviene per via aerea.
Ricevuta di spedizione relativa ad altre modalità di trasporto,
ove applicabile.
Permesso di import ed export, se richiesto.
Temperatura di conservazione del materiale
'Al fine di garantire la sicurezza del trasporto e l'arrivo del
materiale nei tempi e nelle condizioni ottimali, è necessaria la
coordinazione fra colui che invia i campioni biologici (mittente),
il corriere e colui che riceve (destinatario). Tale coordinamento
si basa sulla identificazione di specifiche responsabilità'.
tra le altre responsabilità, il corriere deve 'Accertarsi che,
durante il viaggio, vengano mantenute le condizioni di
conservazione del materiale richieste. Avvisare lo speditore sugli
eventuali ritardi nel trasporto'.
il destinatario ha, tra le altre responsabilità, l'obbligo di
'provvedere alla rapida ed efficiente raccolta del materiale al
momento dell'arrivo';
rilevato che:
un imballaggio a temperatura controllata è indispensabile per i
campioni termosensibili. I campioni termosensibili devono essere
infatti trasportati nel più rigoroso rispetto della catena del
freddo, dato che da ciò dipende la loro efficacia. In funzione
della loro stabilità, vengono trasportati tra +2 e +8gC (o perfino
tra +2 e +4gC) o al di sotto di -18gC;
in data 25/09/2012 è stato trasmesso un servizio della nota
trasmissione Striscia la Notizia
(http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?1
5737) in cui veniva denunciata e dimostrata dalle immagini la reale
procedura in uso per il trasporto dei campioni diagnostici nella
provincia di Siracusa in cui non solo tutte le norme previste dal
Ministero della salute venivano disattese, ma viene riportata la
testimonianza di uno dei corrieri in questione che, essendosi
rifiutato di trasportare in quelle precarie e insicure condizioni
il materiale biologico, è stato sospeso dalla sua mansione per 5
giorni;
durante la trasmissione viene citata e mostrata la Circolare
interna al laboratorio di analisi di Siracusa che riporta in calce
la firma del primario, Dott. Vaccarisi, e del Dott. Messina quali
redattori del documento. Tale documento riporta tutta la normativa
e i protocolli da seguire nel caso di trasporto di materiali
biologici e dunque dimostra che sia il direttivo che il personale
addetto è informato sulle leggi in vigore e sulle procedure da
seguire;
sempre nella suddetta trasmissione viene intervistato il direttore
del laboratorio delle analisi chimico cliniche dell'Asp di
Siracusa, dott. Corrado Vaccarisi, che pur avendo redatto e firmato
la circolare interna sul recepimento della normativa ministeriale,
sembrava ignorasse non solo la normativa ma anche la realtà dei
fatti;
il dott. C.Vaccarisi si impegnava contestualmente a verificare le
procedure e a munirsi di appositi contenitori refrigerati per il
trasporto dei campioni diagnostici;
considerato che:
nel documento dell'ASP 8 sulle procedure di trasporto dei campioni
biologici si legge:
'il contenitore deve essere sterilizzabile e tale procedura deve
essere effettuata dopo ogni trasporto; si dovrà procedere alla sua
decontaminazione';
'all'interno dei contenitori secondari deve essere garantita una
adeguata temperatura di trasporto in relazione ai campioni
trasportati. Si deve prevedere l'applicazione del simbolo del
rischio biologico sul contenitore';
'se il trasporto supera le 2 ore si dovrà adoperare un contenitore
refrigerato almeno ad 8 gradiC (frigo portatile) opportunamente
coibentato alimentato dalla batteria auto con funzionamento tramite
compressore frigorifero, dotato di termometro all'interno (...)';
'Ogni 3 mesi si procederà alla verifica delle non conformità
presentate: controllo dei campioni non conformi, controllo delle
richieste non conformi, controllo dei documenti di accompagnamento
non conformi, controllo dei campioni non giunti a destinazione,
controllo dei referti non consegnati, verifica del numero di
reclami';
considerato che, nello stesso documento interno dell'ASP 8, già
citato, si fa riferimento all'attività formativa del personale che
deve essere edotto sull'attività da svolgere 'per dare le adatte
conoscenze sulle precauzioni da prendere allorché si trasportano
campioni biologici, al fine di garantire la sicurezza degli
operatori e la qualità del campione trasportato';
osservato che presumibilmente così come per i campioni diagnostici
di origine umana, vengono trasportati anche quelli di origine
animale nonché farmaci che necessiterebbero di trasporto a
temperatura controllata (normativa di riferimento: Dm 6/07/1999
http://www.geass.com/pdf/Utilita/Decreto%20sui%20farmaci%2006-07-
1999.pdf e circolare del 13/01/2000 N. 2 'Informazioni sulla
temperatura di conservazione dei prodotti medicinali'
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2000/40/21.htm);
visto che:
è trascorso più di un anno dalla video-denuncia di Striscia la
Notizia:
dal video di Striscia la Notizia sembrerebbe che l'unica persona
che abbia subìto provvedimenti disciplinari sia stato l'autista che
qualche anno prima aveva sollevato l'eventuale problema;
é evidente:
il perpetrarsi e la gravità della presunta violazione della
normativa su tali procedure nonché la diffusione del fenomeno in
tutta la provincia di Siracusa;
sono evidenti i rischi cui sono sottoposti gli operatori, i
pazienti e la popolazione in generale (trattandosi di probabile
materiale infettivo trasportato in maniera inappropriata):
l'incongruenza del provvedimento preso nei confronti del corriere
segnala l'anomalia delle procedure;
le ripercussioni sulla correttezza dei referti clinici
(trasportati in contenitori non idonei ed esposti per molte ore
alle alte temperature che caratterizzano il clima siracusano) si
riflettono probabilmente sulla profilassi dei pazienti:
vi saranno delle ripercussioni mediatiche sulla sanità
meridionale: presumibilmente, così come per i campioni diagnostici
di origine umana, vengono trasportati anche quelli di origine
animale nonché farmaci che necessiterebbero di una temperatura
controllata;
per sapere se non ritenga opportuno:
ripristinare immediatamente il servizio di trasporto di materiale
biologico secondo le attuali norme di legge;
inviare immediatamente degli ispettori per fare chiarezza su
quanto è accaduto in passato e su quanto stia accadendo;
verificare, richiedendo i verbali dei NAS, quali siano state le
inadempienze delle UU.OO. e dell'ASP di Siracusa;
verificare se i campioni di origine umana non siano trasportati
insieme a quelli di origine animale o, peggio, ancora assieme a
prodotti farmaceutici vari;
chiarire se siano stati emessi verbali e provvedimenti
disciplinari nei riguardi dei soli trasportatori e se questi siano
provvedimenti realmente legittimi;
verificare le responsabilità della dirigenza medica nonché
assumere dei provvedimenti disciplinari qualora si ravvisassero
inadempienze ed omissioni;
verificare se i controlli di qualità, indicati nella circolare
interna all'ASP 8 siano realmente effettuati e da chi;
verificare se il personale addetto al trasporto del materiale
biologico abbia ricevuto l'attività formativa adeguata per svolgere
correttamente il proprio lavoro e se abbia ricevuto i dispositivi
di sicurezza individuale (DPI) nonché tutti gli strumenti idonei
per il corretto svolgimento delle procedure (triplici involucri,
frigoriferi portatili con cavo di connessione alla batteria
dell'automobile, kit di emergenza eccetera) e chiarire quali siano
le reali competenze dei corrieri;
vigilare e verificare affinché la normativa venga rigorosamente
rispettata in tutte le ASP della Regione». (1667)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione specificata in
oggetto con la quale sono stati sollecitati provvedimenti urgenti
in materia di trasporto di materiale biologico nell'ASP di
Siracusa, si fornisce in via preliminare la relazione prot. 50713
del 20 giugno 2014, resa dal Servizio 8 del Dipartimento per la
Pianificazione Strategica, con allegata relazione prot. 18220 del
13 giugno 2014 della citata Azienda, informando altresì che è
intendimento disporre apposita verifica ispettiva per accertare
l'osservanza delle norme e delle procedure specifiche in tema di
trasporto e consegna di materiale biologico».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia
Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili sul sito:
www.ars.sicilia.it)
LA ROCCA - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO -
ZAFARANA - FERRERI - MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - PALMERI - FOTI -
TRIZZINO - ZITO. - «All'Assessore per la salute, premesso che da
gennaio 2012 sono cambiate le regole per ottenere l'esenzione della
quota di partecipazione alla spesa sanitaria (ticket) per
condizione economica;
la nuova legge è intervenuta nella materia della partecipazione al
costo delle prestazioni sanitarie, per uniformare il sistema
regionale di esenzione a quello nazionale di cui all'art.8, comma
16 della legge 24 dicembre 1993, n. 537;
in virtù di tale adeguamento, le ASP non possono più stipulare
convenzioni con i centri Caf per il rilascio dell'esenzione, in
base al reddito, dalla compartecipazione alla spesa sanitaria;
considerato che:
i soggetti aventi diritto si devono rivolgere esclusivamente agli
sportelli delle ASP per il rilascio del certificato di esenzione
ticket;
detta circostanza causa un significativo dispendio di risorse
economiche a causa degli straordinari che i dipendenti, in ragione
della notevole mole di lavoro, si trovano ad effettuare;
tale situazione crea inoltre gravi disagi agli utenti, costretti
ad attendere alcune ore per ottenere un certificato di esenzione;
esistono e sono attivi solo su una parte del territorio siciliano
i c.u.p. (centri unici di prenotazione) che si occupano di
effettuare, appunto, le prenotazioni per le visite specialistiche;
per sapere:
quali provvedimenti l'Assessorato di competenza, di concerto con
il Ministero della salute, intenda adottare per dare adeguata
attuazione alla suddetta normativa al fine di gestire in maniera
efficace il continuo afflusso di utenti;
in che modo voglia adoperarsi il Governo per creare una rete di
lavoro efficiente sfruttando al meglio il personale dei CUP in più
stretta collaborazione con gli sportelli Asp al fine di contenere i
disordini ed evitare disagi agli utenti». (1754)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione citata in oggetto,
con la quale sono stati chiesti chiarimenti sul rilascio del
certificato di esenzione ticket sanitari e sulle misure volte ad
arginare il disagio agli utenti, si fornisce la relazione prot
34724 del 28 aprile 2014, con i relativi allegati, resa dalla
competente Area interdipartimentale 4 del Dipartimento per la
pianificazione strategica di questo Assessorato.
Si ritiene comunque utile precisare che, rispetto al 2013, si sono
notevolmente ridotte le segnalazioni di disservizi presso le
AA.SS.PP., frutto delle direttive assessoriali emanate ed anche in
virtù di alcune iniziative delle Aziende, volte a ridurre i disagi
(es: www.ticketonline.it)».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia
Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili sul sito:
www.ars.sicilia.it)
ALONGI. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per la
famiglia, le politiche sociali e il lavoro e all'Assessore per la
salute, premesso che il Ministero della Salute con più circolari a
partire dal 1996 ha comunicato a tutte le Regioni, ai fini di una
omogeneizzazione dei livelli essenziali di assistenza (LEA),
istruzioni riguardanti i comportamenti ai quali si devono attenere
le Commissioni sanitarie nella valutazione dell'handicap legata
alla concessione delle previdenze previste dalla legge 104 del
1992;
con nota del 17 novembre 1996 - prot. CPV 4/H F 329 - con oggetto:
'Legge 5 febbraio 1992, n. 104. Persone in trattamento dialitico:
riconoscimento dello stato di Handicap in situazione di gravità',
lo stesso Ministero, acquisite ripetute segnalazioni da parte
dell'Associazione Nazionale Emodializzati (A.N.E.D.) riguardanti un
difforme comportamento delle Commissioni sanitarie deputate
all'accertamento dell'handicap nel riconoscere ai pazienti in
trattamento dialitico la connotazione di gravita ai sensi del comma
3 dell'articolo 3 della legge 104/92, affermava che considerato che
'la legge é finalizzata a promuovere e garantire il diritto della
persona handicappata all'autonomia ed alla piena integrazione nella
famiglia, nella scuola, nel lavoro nella società (art.1, comma 1.
lettera a, della legge 104/92) e che l'insufficienza renale cronica
in fase terminale (uremia terminale), in quanto impone al paziente
di sottoporsi ad un trattamento terapeutico continuativo nel tempo
(trattamento dialitico), indispensabile alla sopravvivenza, si
configura come condizione patologica che incide in maniera
rilevante sull'autonomia del paziente stesso arrecandogli un grave
svantaggio sia nello svolgimento di attività extra lavorative
correlate alla sua età (attività scolastiche, ludiche,
ricreazionali e relazionali in genere) sia nello svolgimento di
attività lavorative produttive di reddito trovandosi, il paziente
dializzato, nell'impossibilità di garantire quella continuità
prestazionale che qualsiasi attività lavorativa presuppone,
affermava, senza alcun dubbio, che la condizione di paziente
affetto da uremia terminale in trattamento dialitico, considerate
anche le finalità esplicitate all'articolo 1 della legge 104 /92, è
da ritenersi produttiva di uno stato di handicap che assume la
connotazione di gravità cosi come definita dal comma 3
dell'articolo 3 della legge medesima';
accertato che in questi ultimi mesi, alcune Commissioni sanitarie
hanno assunto inspiegabilmente indirizzi diversi che, come è facile
immaginare, causano estremi disagi a chi, come i dializzati, devono
già subire le gravi menomazioni conseguenti alla terapia;
per conoscere se non ritengano opportuno alla luce delle
considerazioni suesposte e documentabili:
inviare una circolare esplicativa alle commissioni sanitarie
competenti alla valutazione dell'handicap di cui alla legge 104/92
nella quale si ribadisca quanto già prescritto in numerose
circolari ministeriali ed in particolare che ai pazienti che
obbligatoriamente sono costretti ad un trattamento terapeutico
continuativo nel tempo come quello dialitico, indispensabile alla
sopravvivenza, condizione patologica che incide in maniera
rilevante sull'autonomia del paziente e che influisce nella
continuità prestazionale che qualsiasi attività lavorativa
presuppone sia riconosciuta la categoria di 'portatore grave di
handicap' (ex art. 3, comma 3 della legge 104/92);
avviare una immediata indagine conoscitiva per verificare quanti
siano i casi sopra richiamati;
riconvocare infine i pazienti affetti da uremia terminale che non
abbiano ottenuto il requisito di cui sopra per un nuovo
accertamento». (1775)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione specificata in
oggetto con la quale sono state chieste notizie sull'applicazione
della legge 104/1992 relativamente all'accertamento delle
condizioni di handicap ai malati di uremia terminale, si fornisce
la relazione prot. 43492 del 29 maggio 2014, resa dal Servizio 9
'Tutela delle fragilità", con allegata la direttiva prot. 42653 del
27 maggio 2014 indirizzata ai Commissari straordinari delle Aziende
Sanitarie Provinciali».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia
Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili sul sito:
www.ars.sicilia.it)
IOPPOLO - MUSUMECI - FORMICA. - «Al Presidente della Regione e
all'Assessore per la salute, premesso che:
recenti direttive dell'Assessorato regionale della salute
impongono agli specialisti la prescrizione di farmaci biosimilari
per la cura di pazienti affetti da nefropatie, essendo il loro
costo inferiore, a parità di efficacia clinica, rispetto ai farmaci
biologici 'originatori';
tra i farmaci usati per la cura di nefropatie è annoverata
l'eritropoietina (EPO), ormone biologicamente prodotto dai reni e,
seppure in misura minore, dal fegato e dal cervello nonchè
riproducibile anche in sistema di laboratorio (eritropoietina
beta);
considerato che: la somministrazione di eritropoietina beta
consigliata è quantitativamente inferiore rispetto a quella di
farmaci biosimilari, essendo la prima di 20 U.I. (Unità
Internazionali) e la seconda di 50 U.I. per ogni chilo di peso
corporeo del paziente nefropatico;
rilevato che seppur il costo per U.I. del farmaco biosimilare,
nella fattispecie oggetto della presente interrogazione, è
leggermente inferiore rispetto a quello del farmaco originatore
(eritropoietina beta), il costo complessivo della terapia con
farmaco biosimilare risulta essere considerevolmente più alto in
quanto, come detto al punto precedente, di gran lunga maggiore è la
posologia clinica richiesta,
per sapere se non si ritenga necessario revocare o, quanto meno,
correggere le direttive emanate dall'Assessorato della salute,
rilevando che il costo terapico per la cura di nefropatie con
farmaci biosimilari risulti essere superiore rispetto a quello che
si determinerebbe con l'utilizzo del farmaco originatorie
'eritropoietina beta'». (1782)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riferimento all'interrogazione parlamentare
segnata in oggetto, con la quale sono stati chiesti chiarimenti sui
maggiori costi derivati dall'utilizzo di farmaci biosimilari nella
cura delle nefropatie, si fornisce la relazione prot. 41961 del 22
maggio 2014, con relativa scheda, resa dal competente Servizio 2
"Farmaceutica" del Dipartimento per la pianificazione strategica.
In particolare la citata scheda mette a confronto i costi della
DDD (Dose Definita DIE) per la categoria delle eritropoietine,
utilizzando i prezzi di acquisizione delle gare regionali ed i
valori di DDD elaborati dall'OMS».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia
Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili sul sito:
www.ars.sicilia.it)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA
ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
ZAFARANA - ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per
la salute, premesso che con Decreto ministeriale 7 aprile 1999 n.
35510, che richiama la legge del 6 giugno 1939, n. 891, sulla
vaccinazione antidifterica; la Legge del 4 febbraio 1966, n. 51 che
ha reso obbligatoria la vaccinazione antipoliomielitica; la legge
del 20 marzo 1968, con n. 149 che ha imposto il trattamento
vaccinale obbligatorio contro il tetano; la legge del 27 maggio
1991, n. 165 che ha, invece, introdotto l'obbligatorietà della
vaccinazione contro l'epatite B;
è stato definito il nuovo calendario delle vaccinazioni per l'età
evolutiva e sono state individuate le vaccinazioni distinguendole
in obbligatorie e raccomandate;
tenuto conto che accanto alle vaccinazioni obbligatorie su
richiamate, il suddetto Decreto calendarizza anche l'esecuzione di
ulteriori vaccini definiti 'raccomandati' allo scopo di prevenire
le seguenti malattie: il morbillo, parotite e rosolia (MPR),
pertosse e infezioni da haemophilus influenzae b (Hib);
appreso che nel Centro Vaccinazioni presso il Presidio Tommaso
Natale a Palermo sono reperibili esclusivamente fiale di
esavalente, contenenti sei antigeni per la prevenzione da
difterite, tetano, poliomielite, epatite b, pertosse ed haemophilus
influenzae b, e non anche le fiale in formulazione singola;
considerato che:
le predette fiale di esavalente contengono, oltre ai quattro
vaccini obbligatori ex lege, anche i due vaccini raccomandati che
non costituiscono trattamenti sanitari imposti dalla legge, al pari
dei vaccini obbligatori, ma trattamenti promossi dalla pubblica
autorità in vista di un programma di diffusione capillare degli
stessi nella società sia a livello nazionale che regionale;
spetta al soggetto che esercita la potestà sul minore il diritto
di decidere sull'opportunità o meno di farlo sottoporre alla
somministrazione di vaccini non appartenenti alla categoria delle
vaccinazioni obbligatorie, nell'esercizio del diritto di
autodeterminazione nelle decisioni terapeutiche sancito dagli artt.
2 e 32 della Costituzione;
per sapere se:
risponda al vero che nel Centro Vaccinazioni presso il Presidio
Tommaso Natale a Palermo siano reperibili esclusivamente fiale di
esavalente e non anche quelle in formulazione singola;
anche presso tutti gli altri presìdi e/o centri deputati alle
vaccinazioni presenti sul territorio della regione Sicilia siano
reperibili esclusivamente fiale di esavalente e non anche quelle in
formulazione singola;
l'Assessorato alla salute intenda adeguarsi al dettato normativo,
citato nelle premesse, dotando i relativi presìdi di fiale
contenenti solo i vaccini obbligatori e comunque in formulazione
singola, al fine di consentire a chi eserciti la potestà sul minore
la facoltà di decidere se far somministrare o meno anche i vaccini
raccomandati in concomitanza con i vaccini obbligatori;
l'Assessorato della salute abbia approfondito gli eventuali rischi
dell'utilizzo del vaccino in fiale di esavalente per i bambini
affetti da insufficienze immunitarie». (1804)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riferimento all'interrogazione parlamentare n.
1804 con la quale sono state chieste notizie sullo stato del
trattamento vaccinale obbligatorio in Sicilia, in relazione
all'utilizzo esclusivo di formule esavalenti, si fornisce la
relazione prot. 45121 del 4 giugno 2014, resa dal competente
Servizio 1 del Dipartimento per le attività sanitarie ed
Osservatorio epidemiologico, che riscontra esaustivamente l'atto
ispettivo in argomento».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia
Borsellino
(Gli allegati alla risposta sono disponibili sul sito:
www.ars.sicilia.it)
ALLEGATO 2
Disegno di legge n. 788/A
Approvazione del Rendiconto generale della Regione
per l'esercizio finanziario 2013
RELAZIONE DELLA II COMMISSIONE LEGISLATIVA
BILANCIO: bilancio e programmazione, finanze, controllo
della
spesa regionale ed extra regionale, credito e risparmio'
Composta dai deputati
Dina Antonino, presidente e relatore; Vinciullo Vincenzo,
vicepresidente; Di Giacinto Giovanni, vicepresidente;
Ciaccio Giorgio, segretario; Clemente Roberto; Cracolici
Antonello; Currenti Carmelo; D'Agostino Nicola; Di Mauro
Giovanni; Falcone Marco; Gucciardi Baldassare; La Rocca
Claudia; Leanza Nicola; Lupo Giuseppe; Savona Riccardo.
Presentata l'8 luglio 2014
Onorevoli colleghi,
il disegno di legge che si sottopone all'approvazione
dell'Aula riguarda il Rendiconto generale della Regione per
l'esercizio finanziario 2013. Il presente documento,
verificato dalla Sezione di controllo della Corte di Conti
per la Regione siciliana, è stato oggetto di giudizio con
Decisione pronunciata dalle Sezioni riunite nella pubblica
udienza del 3 luglio 2014.
In particolare, l'articolo 2 riporta le previsioni
definitive dell'entrata e della spesa dell'esercizio 2013,
che risultano rideterminate in euro 29.658.259.840,63.
L'articolo 5 individua un avanzo finanziario, per il 2013,
di euro 8.448.574.669,24, quale somma algebrica di un
disavanzo pari ad euro 463.767.950,62 per i fondi ordinari
della Regione e di un avanzo pari ad euro 8.912.342.619,86
per i fondi non regionali.
L'articolo 7 evidenzia, a chiusura dell'esercizio
finanziario 2013, un fondo di cassa di 128.084.833,12
mentre l'articolo 8 riporta i risultati generali della
gestione patrimoniale al 31 dicembre 2013. L'articolo 9,
infine, provvede al riaccertamento dei residui attivi per
effetto delle poste di bilancio oggetto di osservazione o
dichiarate irregolari dalla Corte dei Conti.
Art. 1.
Approvazione del rendiconto
1. Il rendiconto generale dell'Amministrazione della
Regione per l'esercizio 2013 è approvato nelle risultanze
di cui ai seguenti articoli.
Art. 2.
Previsioni definitive del bilancio
1. Le previsioni iniziali dell'Entrata e della Spesa
dell'esercizio 2013, fissate, con la legge regionale di
bilancio 15 maggio 2013, n. 10, in euro 25.905.185.000,00,
per effetto delle variazioni intervenute nel corso
dell'esercizio, pari a complessive euro 3.753.074.840,63,
risultano stabilite in euro 29.658.259.840,63.
Art. 3.
Entrate
1. Le entrate correnti, in conto capitale e per
accensione di prestiti, per l'esercizio finanziario 2013,
risultano accertate in conto competenza per l'importo di
euro 19.725.501.786,90, versate in conto competenza per
l'importo di euro 15.514.288.678,86 e versate in conto
residui per l'importo di euro 2.928.225.734,44.
2. I residui attivi, determinati alla chiusura
dell'esercizio 2012 in Euro 15.001.760.779,69, risultano
stabiliti, per effetto di maggiori e minori entrate
verificatesi nel corso della gestione 2013, in euro
13.936.074.041,43. I residui attivi al 31 dicembre 2013
ammontano complessivamente ad euro 15.219.061.415,03, così
risultanti:
Somme Somme Totale
rimaste da rimaste da
riscuotere versare
Gestione della 4.211.209.0 4.084,91 4.211.213.1
competenza 23,13 08,04
Gestione dei 10.358.387. 649.460.5 11.007.848.
residui 737,44 69,55 306,99
Residui attivi al 15.219.061.
31/12/2013 415,03
Art. 4.
Spese
1. Le spese correnti, in conto capitale e per rimborsi di
prestiti, per l'esercizio finanziario 2013, risultano
impegnate in conto competenza per l'importo di euro
18.449.228.665,89, pagate in conto competenza per l'importo
di euro 13.155.895.834,47 e pagate in conto residui per
l'importo di euro 5.321.109.201,54.
2. I residui passivi, determinati alla chiusura
dell'esercizio 2012 in euro 8.271.206.970,66, risultano
ridotti dell'importo di euro 195.093.678,40 per economie e
dell'importo di euro 1.710.886.005,46 per perenzione
amministrativa.
3. I residui passivi al 31 dicembre 2013 ammontano
complessivamente ad euro 6.337.450.916,68 così risultanti:
Somme
rimaste da
riscuotere
Gestione della 5.293.332.
competenza 831,42
Gestione dei 1.044.118.
residui 085,26
Residui attivi al 6.337.450.
31/1/2013 916,68
Art. 5.
Situazione finanziaria complessiva
1. La gestione complessiva dell'esercizio finanziario
2013 si chiude con un avanzo finanziario di euro
8.448.574.669,24 che risulta stabilito come segue:
Avanzo finanziario all'1 gennaio eu 6.332.008.6
2013 ro 02,63
+ Entrata accertata nell'esercizio " 19.725.501.
786,90
Spesa impegnata nell'esercizio " 18.449.228.
665,89
Diminuzione nei residui attivi per " 1.065.686.7
riaccertamenti 38,26
+ Residui passivi in perenzione " 1.710.886.0
amministrativa 05,46
+ Economia nei residui passivi " 195.093.678
,40
Avanzo finanziario complessivo al eu 8.448.574.6
31 dicembre 2013 ro 69,24
Art. 6.
Situazione finanziaria per natura fondi
1. L'Avanzo finanziario di euro 8.448.574.669,24, di cui
all'art. 5, è così suddiviso secondo la natura dei fondi:
Fondi ordinari della Disavanzo eu 463.767.950
Regione finanziario ro ,62
Fondi non regionali Avanzo eu 8.912.342.6
finanziario ro 19,86
Avanzo finanziario complessivo al 31 eu 8.448.574.6
dicembre 2013 ro 69,24
Art. 7.
Fondo di Cassa
1. E' accertato nella somma di euro 128.084.833,12 il Fondo di
cassa a chiusura esercizio finanziario 2013, come risulta dai
seguenti dati:
Fondo di cassa all'1 gennaio 278.514.80
2013 2,94
Gestione di Residui Competenza Totali
bilancio
Incassi
2.928.225.734, 15.514.288.678 18.442.514.4
44 ,86 13,30
Pagamenti
5.321.109.201, 13.155.895.834 18.477.005.0
54 ,47 36,01
Saldo della gestione di -
bilancio 34.490.622,7
1
Gestione di Incassi Pagamenti Totali
tesoreria
Crediti di 26.041.162.9 26.129.680.6 -
tesoreria 89,75 31,34 88.517.641,5
9
Debiti di 3.463.894.86 3.491.316.57 -
tesoreria 4,92 0,44 27.421.705,5
2
Saldo della gestione di -
tesoreria 115.939.347,
11
Fondo di cassa al 31 dicembre 128.084.83
2013 3,12
Art. 8.
Risultati generali della gestione patrimoniale
1. La situazione patrimoniale della Regione, al 31
dicembre 2013, resta stabilita come segue:
ATTIVITA'
- Attività eu 18.179.692.6
finanziarie ro 86,77
- Attività non eu 754.496.979, 18.934.189.6
finanziarie ro 06 65,83
PASSIVITA'
Passività finanziarie . . eu 16.679.210.6
ro 18,17
ECCEDENZA delle attività sulle passività al 31 eu 2.254.979.04
dicembre 2013 ...... ro 7,66
Art. 9.
Riaccertamenti residui attivi
1. Per effetto delle risultanze del Giudizio di
parificazione espresso, a norma dell'art. 40 del T.U.
approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214, dalle sezioni
Riunite della Corte dei Conti per la Regione siciliana sul
rendiconto generale della Regione per l'esercizio
finanziario 2013, si provvede alla cancellazione
dell'importo di euro 417.478.214,00, accertato con d.d. n.
155 del 12 maggio 2014 sul capitolo 4957 e dell'importo di
euro 173.000.000,00 accertato con d.d. n. 158 del 12 maggio
2014 sul capitolo 5004.
2. I residui attivi ammontanti al 31 dicembre 2013 ad euro
15.219.061.415,03, per effetto della cancellazione degli
accertamenti sopra riportati sono riaccertati,
nell'esercizio finanziario 2014, in euro 14.628.583.201,03.
3. Con legge di assestamento al bilancio della Regione per
l'anno finanziario 2014 si provvede alla rideterminazione
dell'avanzo finanziario tenuto conto del riaccertamento dei
residui attivi, operato ai sensi del presente articolo.
Art. 10.
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta
ufficiale della Regione siciliana ed entrerà in vigore il
giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge della Regione.
ALLEGATO 3 - EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA
DISEGNO DI LEGGE N. 788/A - APPROVAZIONE DEL RENDICONTO
GENERALE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 .
All'articolo 1:
Emendamento 1.1:
All'articolo 1 dopo le parole "di cui ai seguenti articoli"
sono aggiunte le parole "e tenuto conto delle risultanze di cui al
giudizio di parificazione espresso a norma dell'articolo 40 del
T.U. approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1241, dalle Sezioni
Riunite della Corte dei conti della Regione siciliana sul
rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2013
All'articolo 3:
Emendamento 3.1:
All'articolo 3 la cifra "19.725.501.786,90" è sostituita dalla
cifra "19.135.023.572,90", la cifra "15.219.061.415,03" in tutti i
casi in cui ricorre è sostituita dalla cifra "14.628.583.201,03",
la cifra "4.211.209.023,13" è sostituita dalla cifra
"3.620.730.809,13", la cifra "4.211.213.108,04" è sostituita dalla
cifra "3.620.734.894,04"
All'articolo 5:
Emendamento 5.1:
All'articolo 5 la cifra "19.725.501.786,90" è sostituita dalla
cifra "19.135.023.572,90", la cifra "8.448.574.669,24" è sostituita
dalla cifra "7.858.096.455,24"
All'articolo 6:
Emendamento 6.1:
All'articolo 6 la cifra "8.912.342.619,86" è sostituita dalla cifra
"8.321.864.405,86", la cifra "8.448.574.669,24" è sostituita dalla
cifra "7.858.096.455,24"
All'articolo 9:
Emendamento 9.1:
All'articolo 9 sono apportate le seguenti modifiche:
- dopo le parole "esercizio finanziario 2013" sono aggiunte le
parole "considerate le scritture contabili relative all'esercizio
medesimo si provvede";
- sono cassati i commi 2 e 3