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Resoconto d'Aula della Seduta n. 172 di martedì 22 luglio 2014
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


   RAGUSA,  segretario, dà lettura del processo verbale della  seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.   Comunico  che  gli  onorevoli   D'Agostino,   Greco
  Giovanni,  Greco Marcello, Lo Giudice, Picciolo,  Raia  e  Tamajo,
  hanno chiesto congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'Economia

   N.  1956 - Chiarimenti in ordine al registro delle presenze  della
  Quinta Commissione consiliare  permanente della Provincia regionale
  di Palermo.
   Firmatari:Ciaccio  Giorgio; Cancelleri Giovanni   Carlo;  Zafarana
  Valentina; Palmeri Valentina; Cappello Francesco; Tancredi  Sergio;
  Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   N.  2021  - Interventi finalizzati a evitare la paventata chiusura
  dello sportello UNICREDIT di Erice Vetta (TP).
   Firmatario: Oddo Salvatore

   - da parte dell'Assessore per la Salute

   N.   858   -   Chiarimenti  in  ordine  alle  procedure   adottate
  dall'ospedale  Civico di Palermo in relazione  alla  selezione  del
  personale e per il conferimento degli incarichi.
   Firmatari: Fontana Vincenzo;  Assenza  Giorgio;  Germanà  Antonino
  Salvatore
   (Con  nota  prot. n. 24232/IN.16 del 21 maggio 2014 il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute).

   N.  1542  - Chiarimenti circa il grave stato di disagio, lamentato
  dall'utenza   del   pronto  soccorso  del   P.O.   'S.   Elia'   di
  Caltanissetta.
   Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   N.  1667  -  Provvedimenti  urgenti in  materia  di  trasporto  di
  materiale biologico nell'ASP di Siracusa.
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina

   N.  1754  -  Chiarimenti sul rilascio del certificato di esenzione
  ticket sanitari e misure volte ad arginare il disagio agli utenti.
   Firmatari:  La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
  Stefano

   N.  1775  - Notizie sull'applicazione della legge n. 104 del  1992
  relativamente  all'accertamento delle condizioni di handicap  grave
  ai malati di uremia terminale.
   Firmatario: Alongi Pietro
   (Con  nota  prot. n. 3013 del 21 maggio 2014, l'Assessore  per  la
  Famiglia ha eccepito la propria incompetenza).

   N.  1782 - Chiarimenti sui maggiori costi scaturenti dall'utilizzo
  di  farmaci  biosimilari  nella  cura  di nefropatie.
   Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi

   N.   1804   -   Notizie  sullo  stato  del  trattamento  vaccinale
  obbligatorio  in  Sicilia  in relazione all'utilizzo  esclusivo  di
  formule esavalenti.
   Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Burocrazia zero. (n. 765)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Modifiche e integrazioni alla legge regionale 1 settembre 1997,
  n.  33   Norme  per  la protezione, la tutela e l'incremento  della
  fauna  selvatica e per la regolamentazione del prelievo  venatorio.
  Disposizioni  per  il  settore agricolo e  forestale ,  alla  legge
  regionale   6   maggio  1981,  n.  98  e  successive  modifiche   e
  integrazioni   Norme per l'istituzione nella Regione  siciliana  di
  parchi e riserve naturali  e alla legge regionale 14 novembre 2008,
  n.  12 "Norme di controllo del sovrappopolamento di fauna selvatica
  o inselvatichita in aree naturali protette". (n. 773)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014, parere IV e
  UE.
   - Disciplina delle Cooperative di comunità. (n. 776)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Norme in materia di trasferimento ai Comuni delle somme per  il
  TPL.  Modifica dell'art. 27 della legge regionale 22 dicembre 2005,
  n. 19. (n. 769)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014, parere I.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Norme  per  l'istituzione  ed il coordinamento  dei  centri  di
  composizione familiare. (n. 774)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 17 luglio 2014, parere I.

          Comunicazione di proposte di referendum abrogativo

   PRESIDENTE.   Comunico   le  proposte  di  referendum   abrogativo
  presentate ed inviate alla competente Commissione:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Proposta  di  referendum abrogativo delle disposizioni  di  cui
  all'art. 1, comma l, del Decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come
  modificato dall'art. 1 del Decreto legislativo 19 febbraio 2014, n.
  14 - I QUESITO REFERENDARIO. (n. 1).
   presentato in data 17 luglio 2014, inviato in data 17 luglio 2014.

   -  Proposta  di  referendum abrogativo delle disposizioni  di  cui
  all'art. 1, comma l, del Decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come
  modificato dall'art. 1 del Decreto legislativo 19 febbraio 2014, n.
  14 - II QUESITO REFERENDARIO. (n. 2).
   presentato in data 17 luglio 2014, inviato in data 17 luglio 2014.

   -  Proposta  di  referendum abrogativo delle disposizioni  di  cui
  all'art. 1, comma l, del Decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come
  modificato dall'art. 1 del Decreto legislativo 19 febbraio 2014, n.
  14 - III QUESITO REFERENDARIO. (n. 3).
   presentato in data 17 luglio 2014, inviato in data 17 luglio 2014.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  2156  -  Interventi per la depurazione delle acque  reflue  in
  Sicilia prevista nella Delibera CIPE n. 60 del 2012.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatario: Maggio Maria Leonarda

   N.  2157  -  Chiarimenti sul mancato trasferimento dei  contributi
  regionali all'AST.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.   2158   -   Chiarimenti  sul  mancato  avvio  dei  lavori   di
  realizzazione del collettore fognario di Augusta (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 2159 - Iniziative utili alla realizzazione della velocizzazione
  della linea ferroviaria Catania-Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2160 - Chiarimenti relativamente all'approvazione dell'impegno
  di  spesa  necessario per avviare le azioni del Piano di  zona  nel
  Distretto 48 di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2161  -  Iniziative utili a contrastare la  chiusura  del  TAR
  Sicilia - Sezione staccata di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2162 - Iniziative utili a ridurre il fenomeno della povertà in
  Sicilia e a salvaguardia dei diritti dell'infanzia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2163 - Chiarimenti sui contributi destinati alla realizzazione
  di manifestazioni turistiche in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2164 - Interventi utili al recupero e alla valorizzazione  del
  lago Biviere di Lentini(SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  2170 - Notizie in merito al crollo del viadotto Petrulla sulla
  strada  statale 626 Licata - Ravanusa e interventi di  monitoraggio
  sulla sicurezza del sistema viario regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:   Di  Mauro  Giovanni;  Lombardo  Salvatore   Federico;
  Fiorenza  Dino;  Federico  Giuseppe;  Lo  Sciuto  Giovanni;   Greco
  Giovanni

   N.  2171  -  Notizie  in merito alla nomina del nuovo  commissario
  straordinario dell'Ircac.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Di Mauro Giovanni

   N. 2173 - Notizie circa il futuro del petrolchimico di Gela.
   - Presidente Regione
   Firmatari: Arancio Giuseppe Concetto; Federico Giuseppe

   N.  2179  -  Notizie  in merito all'attuazione delle  disposizioni
  regionali in materia di pagamenti della pubblica amministrazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari:  Falcone  Marco;  Assenza  Giorgio;  Savona   Riccardo;
  Figuccia Vincenzo; Papale Alfio ; Milazzo Giuseppe

   N. 2184 - Chiarimenti circa la revoca dell'incarico di Commissario
  straordinario  presso  l'Istituto regionale  per  il  credito  alla
  cooperazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Falcone Marco

   N.  2185 - Chiarimenti sull'interruzione del rimborso della  spesa
  per  la terapia con vaccini desensibilizzanti ai pazienti allergici
  e  interventi  finalizzati a un ripristino della  compartecipazione
  del servizio sanitario regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  2152  -  Delucidazioni sull'attuale linea di  confine  tra  il
  Comune  di Terrasini e il Comune di Cinisi in territorio del libero
  consorzio comunale di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatari: Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
  Francesco;  Tancredi   Sergio; Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore;  Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   N.  2178  - Chiarimenti circa il piano regionale antincendi  e  in
  ordine  all'attuazione  della riorganizzazione  del  personale  del
  settore forestale e della prevenzione degli incendi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Cirone Maria in Di Marco.

   Le  interrogazioni testé annunziate saranno inviate al  Governo  e
  alle competenti Commissioni.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2151 - Notizie sulla gestione del servizio idrico integrato di
  Enna.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari: Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  2153  - Immediati interventi in favore dei pazienti stomizzati
  per la regolare fornitura dei dispositivi medici loro prescritti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi  Sergio;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  2154  -  Inserimento  dei progetti  approvati  ma  non  ancora
  finanziati   in    una    graduatoria   ad    hoc    della    nuova
  programmazione 2014-2020.
   - Presidente Regione
   -  Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi  Sergio;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  2155 - Interventi urgenti sulla strada provinciale SP 4 -  San
  Cipirello-Corleone,  chiusa  al  traffico  per  l'ennesimo   evento
  franoso.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Milazzo Giuseppe

   N.  2165  - Chiarimenti sulla realizzazione del nuovo ospedale  di
  Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina
   N. 2166 - Chiarimenti in merito all'avviso di mobilità per tecnici
  della prevenzione presso l'ASP di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero;  Zafarana
  Valentina

   N.  2167  -  Chiarimenti  sull'applicazione  delle  norme  per  la
  ricostruzione  delle zone del Belice distrutte  dal  terremoto  del
  gennaio 1968.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:  Ciaccio  Giorgio;  La  Rocca  Claudia;  Zito  Stefano;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
  Zafarana Valentina

   N.  2169  -  Interventi a tutela dei bagnanti  della  spiaggia  di
  Termini  Imerese  a seguito della rottura della condotta  del  c.d.
  'Pennello a Mare'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:  Ciaccio  Giorgio;  La  Rocca  Claudia;  Zito  Stefano;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
  Zafarana Valentina

   N.  2172  - Notizie urgenti in ordine alle iniziative da  assumere
  per la sicurezza del sistema viario della Sicilia.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:  Mangiacavallo Matteo; Cappello  Francesco;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Ferreri  Vanessa;  Palmeri Valentina; La  Rocca  Claudia;  Zafarana
  Valentina

   N.  2174 - Iniziative per l'incremento dei controlli sull'utilizzo
  dei fondi comunitari per la pesca.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri  Vanessa;  La  Rocca   Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.  2175 - Chiarimenti circa i centri di procreazione medicalmente
  assistita   presso  il  Policlinico  universitario  di  Catania   e
  interventi di razionalizzazione della spesa sanitaria.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Forzese Marco Lucio

   N. 2176 - Notizie riguardanti la mancata trasparenza dei curricula
  dei  dipendenti esterni degli uffici di gabinetto degli assessorati
  regionali.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Forzese Marco Lucio

   N.  2177 - Misure urgenti per la semplificazione degli adempimenti
  burocratici  al fine di favorire l'imprenditorialità  turistica  in
  Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatari:   La  Rocca  Claudia;  Siragusa  Salvatore;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;   Ciaccio
  Giorgio;  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo   Matteo;
  Palmeri  Valentina;  Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero;  Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   N.  2180 - Notizie circa la paventata chiusura della sede di  Gela
  di  Riscossione  Sicilia  S.p.A e iniziative  per  scongiurarne  la
  dismissione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari: Federico Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto

   N.  2181  -  Notizie  in ordine alla mancata  adozione  del  conto
  consuntivo  2011  del  comune  di  Milazzo  e  azioni  di  verifica
  dell'andamento gestionale economico-finanziario.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario. Grasso Bernadette Felice

   N.  2182  -  Notizie in ordine alla partecipazione  della  Regione
  siciliana a Expo Milano 2015.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Firmatario: Grasso Bernadette Felice

   N.   2183   -   Misure   urgenti  per  la   messa   in   sicurezza
  dell'infrastruttura portuale di Pozzallo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Assenza Giorgio

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  192  -  Iniziative  in merito alla chiusura  degli  uffici  di
  Riscossione Sicilia S.p.A. di Caltagirone (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari:  Cappello Francesco; Mangiacavallo  Matteo;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Ferreri  Vanessa;  Palmeri Valentina; La  Rocca  Claudia;  Zafarana
  Valentina

   N.  193  -  Iniziative  in merito alla chiusura  degli  uffici  di
  Riscossione Sicilia s.p.a. di Sciacca (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari:  Mangiacavallo Matteo; Cappello  Francesco;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Ferreri  Vanessa;  Palmeri Valentina; La  Rocca  Claudia;  Zafarana
  Valentina.

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   numero  326  "Mantenimento degli uffici  e  delle  funzioni  della
  società   Riscossione  Sicilia  S.p.A.",  degli  onorevoli  Ioppolo
  Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi; Cordaro Salvatore;  Cascio
  Salvatore;  Panepinto  Giovanni; Raia Concetta,  presentata  il  16
  luglio 2014;

   numero 327 "Iniziative per scongiurare la soppressione delle  sedi
  periferiche  dell'INPS in Sicilia", degli onorevoli Falcone  Marco;
  Figuccia Vincenzo; Assenza Giorgio; Milazzo Giuseppe; Papale  Alfio
  ; Savona Riccardo, presentata il 17 luglio 2014;

   numero  328 "Iniziative in merito al recente obbligo di  accettare
  pagamenti  elettronici per le transazioni superiori  ai  30  euro",
  degli  onorevoli  Cancelleri  Giovanni Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano, presentata il 17 luglio 2014.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

      Comunicazione di decadenza di atti ispettivi e di indirizzo
                               politico

   PRESIDENTE.    Comunico   che,   a   seguito   della    cessazione
  dell'affidamento  temporaneo delle funzioni di  deputato  regionale
  supplente  in  capo all'onorevole Bandiera, di cui  l'Assemblea  ha
  preso  atto  nella  seduta n. 171 del 16 luglio  2014,  decadono  i
  seguenti atti ispettivi e di indirizzo politico:
   - mozioni (per il venir meno del prescritto numero di firme di cui
  all'art. 152 Reg. int. ARS): nn. 259 e 282;
   -  interrogazioni  con richiesta di risposta  scritta:  nn.  1693,
  1779, 1912 e 1942.

   Decade  altresì la firma dello stesso deputato dai  seguenti  atti
  ispettivi e di indirizzo politico:
   - mozioni: nn. 258, 266, 270, 279;
   - interrogazioni con richiesta di risposta orale: nn. 2067 e 2072;
   -  interrogazioni  con richiesta di risposta  in  commissione:  n.
  1921;
   -  interrogazioni  con richiesta di risposta  scritta:  nn.  1849,
  1880, 1905, 1906, 1929 e 2026.

   L'Assemblea ne prende atto.

           Comunicazione relativa all'interrogazione n. 2168

   PRESIDENTE.  Comunico  che  l'interrogazione  n.  2168,  a   firma
  dell'onorevole   Ciaccio  ed  altri,  è  da  intendersi   assorbita
  dall'interrogazione n. 2167, di identico contenuto, a  firma  dello
  stesso deputato.

   L'Assemblea ne prende atto.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.  Comunico  che,  con nota  pervenuta  alla  Presidenza
  dell'Assemblea  il  22  luglio  2014,  l'onorevole  Lo  Sciuto   ha
  dichiarato  di  aderire al Gruppo parlamentare Nuovo Centro  Destra
  (NCD),   lasciando  contestualmente  il  Gruppo   parlamentare   di
  provenienza PDS - MPA.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   FALCONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PRESIDENTE.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  con  molto
  dispiacere prendo la parola oggi, e lo faccio anche con un  pizzico
  di  imbarazzo  in ragione e sulla scorta di quello che  è  successo
  stanotte o stamane in Commissione Bilancio.
   Ad   un   certo  punto  avevamo  dato,  tutti  i  capigruppo,   la
  disponibilità al Governo di approntare e di approvare  una  manovra
  finanziaria che fosse tesa esclusivamente a mettere in sicurezza  i
  conti  della Regione siciliana e al contempo a pagare gli  stipendi
  individuando ove fosse possibile - con le disponibilità limitate di
  bilancio - a indicare qualche norma di crescita.
   Sembrava  che tutto andasse per il verso giusto fino a  ieri,   ma
  stamane  alle  ore 03.50 veniva approvato il primo  maxiemendamento
  che  sostituiva  l'articolo 28 - al di là che sono  state  tagliate
  alcune  norme  importanti, come il buono scuola,  il  diritto  allo
  studio  -   e  cosa   grave  è che sono stati  inseriti  un  numero
  consistente di enti, di soggetti appartenenti alla ex Tabella H che
  fanno parte di quel bando,  fissato con legge regionale. Tutti enti
  meritevoli di apprezzamento,  ma a condizione che partecipino ad un
  bando,  così come vuole la legge.
   Ma  non  è  tutto qua. Questo sarebbe nulla se poi  non  si  fosse
  arrivati alle ore 04.00 di mattina e seguenti, fino alle ore 07.00,
  ragione  per  cui  già  le  annuncio che  le  invieremo  una  nota,
  Presidente Ardizzone, con la quale il Gruppo parlamentare di  Forza
  Italia  chiederà  l'invalidazione della  seduta  della  Commissione
   Bilancio' per manifesta irregolarità,  e dirò i motivi.
   Alle  ore  16.00  arriva un maxi emendamento,  il  Gov.  3,  dello
  spessore  di  un  centimetro e mezzo che  viene  poi  ritirato  dal
  Governo, a seguito di nostre proteste, e ripresentato di centimetri
  0,7  cioè   7  millimetri, Presidente Ardizzone.  Al  di  là  dello
  spessore del testo

   MUSUMECI. Quanto pesava?

   FALCONE.  Il  peso  di  circa 52, 54 grammi,  onorevole  Musumeci,
  abbiamo  avuto  anche l'accortezza, con l'onorevole  Figuccia,   di
  pesarlo,  bontà  sua.  E questo testo sembrava  un  testo  talmente
  normale  e  naturale  per  cui,  il  presidente  della  Commissione
  Bilancio  ha  inteso non sottoporlo ai componenti della Commissione
  dandolo per approvato.
   Cosa  contiene  questo  testo? Questo  testo  contiene  una  norma
  carissima al Partito Democratico, la sanatoria edilizia a tutti gli
  abusi  edilizia  commessi sino all'entrata in  vigore,  attenzione,
  della norma in essere saranno sanati.
   Questo  testo  cosa contiene? Contiene una norma  cara  a  qualche
  altro    amico   mio   parlamentare,   tutti   quei   finanziamenti
  agrituristici  che  avevano  un  vincolo  decennale  -    assessore
  Agnello,  lei  chiaramente è ancora giovane della materia,  quindi,
  magari,  si sarà fidato del Presidente Crocetta, dove maggiore  c'è
  minore cessa -  è stato ridotto a cinque anni.
   Che significa, Presidente Ardizzone?
   Che se io come azienda ho avuto un finanziamento con un vincolo di
  destinazione  decennale lo modifico al quinto anno e  poi,  magari,
  posso  fare  un  minimo  di speculazione edilizia  vendendo  quegli
  immobili  come  edifici,  cioè   possono  diventare  categoria   C
  anziché  agrituristica,   e  così per  la  categoria   D ,  per  la
  categoria    C,    addirittura,   qualche   altra   categoria    di
  accatastamento.
   E poi cosa c'era?
   Abbiamo  inserito, addirittura, in questo emendamento,   una  cosa
  molto cara sempre al Partito Democratico.
   Quest'anno abbiamo approvato una norma: con l'articolo 30  abbiamo
  azzerato  tutto  il precariato e lo abbiamo inserito  in  un  unico
  Fondo, salvo il fatto che con queste due norme abbiamo inserito due
  norme,  sempre  dalla  sinistra, con la  quale  concludo  veramente
  Presidente,  abbiamo recuperato un bacino di  precari  che  pur  se
  finanziati  nel  2009  e rifinanziati nel 2010,  con  le  politiche
  attive del lavoro con l'allora soppressa Agenzia del lavoro, da 130
  a 150 unità che li recuperiamo e li reinseriamo in questo bacino.
   Poi, un'altra cosa ancora, tutti coloro che siano stati utilizzati
  anche  in  convenzione nelle ASP, nelle aziende ospedaliere,  nelle
  aziende universitarie, sino al 31/12/2008, ma la data è perentoria,
  li  recuperiamo -  che possono essere uno o mille ed è  più  facile
  che  siano  mille -  li recuperiamo e li mettiamo in questo  bacino
  del precariato istituzionalizzato.
   Potrei   continuare,   Presidente  Ardizzone,  con   i   capannoni
  industriali, potrei continuare con i sottotetti, potrei  continuare
  con  le  vergognose azioni che sono state consumate in  Commissione
  questa  mattina  con  l'accordo di una maggioranza  che  non  vuole
  lavorare  ma  vuole, sotto mentite spoglie, dimostrare  che  questo
  Parlamento è bloccato.
     Questo  Parlamento  è  bloccato per l'arroganza  del  Presidente
  Crocetta  che  ieri,  mi dispiace dirlo, con  la  sua  presenza  ha
  inficiato  vergognosamente i lavori della Commissione  introducendo
  addirittura  una norma che stabilisce, sa cosa, signor  Presidente?
  Che  i  dirigenti  regionali, sebbene non siano stati  soggetti  di
  valutazione   negativa,   sebbene   non   ci   sia   necessità   di
  riorganizzazione dell'apparato amministrativo, in  deroga  ad  ogni
  norma  contrattuale  e  ad  ogni disposizione  di  legge,  ad  essi
  favorevoli, possono essere rimossi in qualunque momento.
   Siamo alla negazione dello stato di diritto  Assessore Agnello, ma
  lei  ieri  sera o stamattina dormiva? Capisco che l'ora era  tarda,
  ma  quando  alle  ore 02.20 un componente della Commissione  mi  ha
  chiamato  -   e sembrava che tutto andasse bene -  ma dopo  cosa  è
  successo?  Presidente  Ardizzone,  richiami  il  presidente   Dina,
  invalidi quella vergognosa seduta di stamane e ritorniamo  su  quei
  passi  per  non essere assolutamente infangati da una  Stampa  che,
  giustamente, poi, colpisce chi si comporta male,  ma generalizzando
  tutti,  anche  coloro che ci siamo comportati con correttezza,  con
  dignità e con zelo.
   Cerchiamo  di arrivare ad un punto non di partenza ma  di  arrivo,
  svolgendo  il  nostro  ruolo con quell'ultima  dignità  che  ancora
  rimane al Parlamento siciliano.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, andiamo avanti con  l'ordine  dei
  lavori. Lei ha introdotto un argomento che sarà, domani, oggetto di
  una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Glielo  preannuncio perché, formalmente, ancora, questa Presidenza
  non  è  in  possesso  del lavoro svolto dalla seconda  Commissione,
  considerato  che  i  lavori  della  stessa  si  sono  conclusi   in
  mattinata.
   Gli  Uffici  sono  a  disposizione. Prima di qualunque  decisione,
  domani,   sentirò   la   Conferenza  dei  Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari  e, quindi, sentirò anche lei. Lei mi ha preannunciato
  una  lettera e la ringrazio, quindi, decideremo insieme, senza  che
  io venga, però, meno alle mie prerogative.

   Regione per l'esercizio finanziario 2013'.

   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Discussione del disegno di legge "Approvazione del Rendiconto
   generale della Regione per l'esercizio finanziario 2013" (788/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
   Si  procede  con la discussione del disegno di legge "Approvazione
  del  Rendiconto generale della Regione per l'esercizio  finanziario
  2013" (788/A), posto al n. 1).
   Invito  i  componenti la Commissione Bilancio a prendere posto  al
  banco alla medesima assegnato.
   Invito l'onorevole Vinciullo, vicepresidente della Commissione,  a
  svolgere la relazione.

   VINCIULLO,  vicepresidente della Commissione.  Signor  Presidente,
  onorevoli colleghi, non ci sono dubbi sul fatto che mi rimetta alla
  relazione  che  è  stata  predisposta dalla Commissione,  anche  se
  ricordavo che, oggettivamente, fosse stata già fatta.
   Fra  l'altro,  abbiamo degli emendamenti che dobbiamo  presentare,
  con  i  quali adeguiamo i contenuti della relazione a quanto  ci  è
  stato chiesto dalla Corte dei Conti ed è un modo più agevole, certo
  e  che  rende  immediatamente confrontabili  i  dati  che,  invece,
  apparivano poco chiari nel disegno di legge che, stamattina, stiamo
  preparando.
   Adesso firmo gli emendamenti che consegno agli Uffici.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'assessore Agnello per spiegare
  all'Aula  il senso di queste modifiche del rendiconto,  la  portata
  generale.

   AGNELLO,  assessore  per l'economia. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati,   come  ha  anticipato  l'onorevole  Vinciullo,   abbiamo
  ritenuto più opportuno, con gli uffici della Commissione,  per  una
  questione  di  maggiore chiarezza al testo di legge,  modificare  i
  numeri  all'interno  di ogni articolo, tenendo  conto  dei  rilievi
  fatti dalla Corte dei Conti in sede di parifica.
   Questo  ha  comportato  che gli importi, che  adesso  approveremo,
  saranno  esposti  al  netto,  sono  esposti  già  al  netto   delle
  rettifiche dei rilievi che sono stati fatti dalla Corte dei Conti.
   Nell'ultimo articolo - l'articolo 9 - specifichiamo, comunque, che
  le  rettifiche ai fini contabili saranno portate in contabilità  il
  primo gennaio 2014, questo perché, come voi sapete, non è possibile
  aprire una contabilità già chiusa, modificandola a ritroso.
   Dall'1  gennaio 2014, però, i saldi di apertura del nuovo bilancio
  già  terranno conto delle modifiche che sono state riportate  nella
  parifica della Corte dei Conti.

   PRESIDENTE.  Comunico che sono stati depositati questi emendamenti
  e  che  si sta procedendo alla loro distribuzione per la conoscenza
  di tutti i parlamentari.
   Non  essendovi  alcun iscritto a parlare, pongo  in  votazione  il
  passaggio agli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli  colleghi,  sospendo  l'Aula  per  qualche  minuto   per
  consentire la distribuzione degli emendamenti.
     (La seduta, sospesa alle ore 17.04, è ripresa alle ore 17.06)

   Comunico  che,  all'articolo 1, è stato  presentato  l'emendamento
  1.1, dalla Commissione.
   Lo  pongo  in  votazione.  Il parere del  Governo?  Chiaramente  è
  favorevole?
   Su   questo   si   può  fidare,  onorevole  Falcone.   Guardi,   è
  l'adeguamento   al   deliberato  della  Corte  dei   Conti.   Ecco,
  complessivamente gli emendamenti così mi riferiscono gli uffici. Ho
  ragione di ritenere che sia così.
   Il parere del Governo?

   AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 1,  così  come  emendato.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E'  approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura.
   Poiché  non  sono  stati  presentati  emendamenti,  lo  pongo   in
  votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E'  approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura.
   Comunico che è stato presentato l'emendamento 3.1.
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E'  approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 3,  così  come  emendato.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E'  approvato)

   Si passa  all'articolo 4. Ne do lettura.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E'  approvato)

   Si passa all'articolo 5. Ne do lettura.
   Comunico  che è stato presentato l'emendamento 5.1.  Lo  pongo  in
  votazione. Il parere del Governo?

   AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E'  approvato)

   Si passa all'articolo 6. Ne do lettura.
   Comunico che è stato presentato l'emendamento 6.1.
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E'  approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 6,  così  come  emendato.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E'  approvato)

   Si passa all'articolo 7. Ne do lettura.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E'  approvato)

   Si passa all'articolo 8. Ne do lettura.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E'  approvato)

   Si passa all'articolo 9. Ne do lettura.
   Comunico  che è stato presentato l'emendamento 9.1.  Lo  pongo  in
  votazione. Il parere del Governo?

   AGNELLO, assessore per l'economia. Favorevole.

   RINALDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  solo
  per chiedere una cosa all'assessore. Vedo qui, tra le entrate ed  i
  residui  attivi terminali della chiusura dell'esercizio  2012,  che
  ammontano  a quindici miliardi e,  nel 2013, arrivano nuovamente  a
  15 miliardi e 219 milioni.
   Poi,  c'è  un riaccertamento, con l'articolo 9, di 414 e,  quindi,
  arrivano alla fine a 14 miliardi 628.
   Siccome vedo che c'è un avanzo di circa 8 miliardi per il  2012  e
  rispetto a questi residui attivi che, generalmente, anche la  Corte
  dei  Conti  sostiene  che  non  sono, diciamo  esigibili,  non  era
  possibile  fare  un  maggiore riaccertamento e,  quindi,  diminuire
  questa somma dei residui attivi inesigibili?

   AGNELLO,  assessore  per  l'economia.  No,  tecnicamente  non  era
  possibile. Lo vuole spiegato subito?

   PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento 9.1. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E'  approvato)

   Pongo in votazione l'articolo 9, così come emendato. Chi è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   MUSUMECI. Dichiaro di astenermi.

   PRESIDENTE. Non siamo ancora al voto finale.

   Si passa all'articolo 10. Ne do lettura.
   Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Dipasquale, Foti, Palmeri,
  Ciaccio, Cancelleri, La Rocca, Trizzino, Panarello, Digiacomo e
  Lupo hanno chiesto congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

  Votazione finale del disegno di legge "Approvazione del Rendiconto
   generale della Regione per l'esercizio finanziario 2013" (788/A)

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno  di legge "Approvazione del Rendiconto generale  della
  Regione per l'esercizio finanziario 2013" (788/A).
   Indico la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì prema il  pulsante
  verde; chi vota no prema il pulsante rosso; chi si astiene prema il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
   Per   un   problema  tecnico,  annullo  la  votazione  e  sospendo
  brevemente la seduta.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.14, è ripresa alle ore 17.15)

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
   Onorevoli colleghi, siccome domani terremo seduta, a mio avviso, è
  opportuno rinviare a domani
   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, al di  là  delle
  critiche   che  ha  mosso  alla  Commissione  Bilancio  l'onorevole
  Falcone,  e sarebbe stato anche auspicabile che ogni tanto venisse,
  fosse  venuto anche lui in Commissione, di cui era stato autorevole
  esponente,  così anziché dare lezioni di morale avrebbe  verificato
  su ciò che stavamo facendo.
   Le  vorrei  ricordare che ci sono dei deputati che da otto  giorni
  non  vanno  a casa; abbiamo la necessità, almeno per un giorno,  di
  andare a casa a riposare.
   Io,  infatti, a differenza di altri che tornano da Cuba, sono  tra
  quelli  che da otto giorni non tornano a casa, non vedono i  figli,
  non  hanno la possibilità nemmeno di cambiare i vestiti, per essere
  chiari.
   Allora,  anche  per esigenze tecniche legate a  questo  fatto,  le
  chiedo,  signor Presidente, di procedere alla votazione, in maniera
  tale  -  mi  pare  di capire che il numero c'è -  al  di  là  delle
  ilarità   generali,   di  prendere  in  considerazione   anche   la
  possibilità  che domani si possa fare soltanto attività  normale  e
  non si voti.

   PRESIDENTE.  C'è la richiesta di andare avanti con  la  votazione,
  peraltro, eravamo in fase di votazione.
   Indìco nuovamente la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì prema il  pulsante
  verde; chi vota no prema il pulsante rosso; chi si astiene prema il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti e votanti      42

   La votazione è annullata.
   Ognuno  vota per sé. Avevo una oscillazione continua e  mi  sembra
  strano. La mia funzione è anche questa: quella di garante.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a domani,  mercoledì  23
  luglio 2014, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   I  -  Comunicazioni

   II - Votazione finale del disegno di legge:

         -   Approvazione del Rendiconto generale della Regione per
             l'esercizio finanziario 2013 . (n. 788/A)

   III - Discussione dei disegni di legge:

             1)  -   Assestamento del  bilancio della Regione per l'anno
                 finanziario  2014  -  Variazioni al bilancio di previsione dell
                 Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2014 e modifiche
                 legge regionale 28  gennaio  2014, n. 5,  Disposizioni
                 programmatiche  e correttive per l'anno 2014.  Legge di stabili
                 regionale. Disposizioni varie' . (n. 782/A).

               Relatore di maggioranza: on. Dina

               Relatore di minoranza: on. Vinciullo

             2)  -  Disegno di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello
                 Statuto della regione siciliana recante  Disposizioni in tema d
                 impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili
                 strumentali all'esercizio di imprese, arti e professioni e di
                 riforma del sistema di riscossione esattoriale . (nn. 663-596-
                 771/A)

               Relatore: on. Ciaccio

             3)  -  Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale .
                 (n. 475/A) (Seguito)

               Relatore: on. Picciolo

             4)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)

               Relatore: on. Lombardo

             5)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
                 Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
                 dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
                 siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
                 della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
                 libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)

               Relatore: on. Malafarina

             6)  -  Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
                 Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
                 528/A)

               Relatore: on. Anselmo

             7)  -  Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
                 elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
                 Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436

               Relatore: on. Savona

   IV  -  Proposta  di referendum abrogativo, ai sensi  dell'art.  75
  della Costituzione, delle disposizioni di cui all'art. 1, comma  1,
  del decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come modificato dall'art.
  1  del  decreto  legislativo 19 febbraio 2014, n. 14  -  I  quesito
  referendario
   V - Proposta di referendum abrogativo, ai sensi dell'art. 75 della
  Costituzione, delle disposizioni di cui all'art. 1,  comma  1,  del
  decreto  legislativo 7.9.2012, n. 155, come modificato dall'art.  1
  del  decreto  legislativo 19 febbraio 2014,  n.  14  -  II  quesito
  referendario

   VI  -  Proposta  di referendum abrogativo, ai sensi  dell'art.  75
  della Costituzione, delle disposizioni di cui all'art. 1, comma  1,
  del decreto legislativo 7.9.2012, n. 155, come modificato dall'art.
  1  del  decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 14 -  III  quesito
  referendario

   VII  - Elezione, ai sensi dell'art. 29 della legge 25.05.1970,  n.
  352, di un  delegato effettivo e di un delegato supplente

   VIII - Discussione unificata delle mozioni:

         N. 300  -  Impegno del Governo della Regione in ordine  al
              diniego  di  autorizzazioni di ricerca e prelievo  di
              idrocarburi  e  coltivazione di campi geotermici  sul
              territorio  regionale nonchè alla  revoca  di  quelle
              già rilasciate.

         (6 maggio 2014)

                     PALMERI  - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI  -
                     CIACCIO  -  CIANCIO  - ZAFARANA  -  FERRERI  -
                     MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO -  FOTI  -
                     LA ROCCA - ZITO

         N. 312  -  Salvaguardia dell'ecosistema e  delle  attività
              produttive nell'area del Canale di Sicilia.

         (4 giugno 2014)

                     FOTI  -  CANCELLERI  - CAPPELLO  -  CIACCIO  -
                     CIANCIO  -  FERRERI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
                     -  PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI  -
                     ZAFARANA - ZITO

   IX - Discussione della mozione:

         N. 156  -  Interventi urgenti per assicurare  la  corretta
              applicazione  dello Statuto siciliano in  materia  di
              rapporti finanziari con lo Stato.

         (24 luglio  2013)

                     GIANNI  -  CORDARO - MICCICHE'  -  CLEMENTE  -
                     ANSELMO - GERMANA'

   X  -  Discussione della mozione:

         N. 294  - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
              flussi migratori verso la Sicilia.

         (23 aprile  2014)

                     GIANNI  -  VENTURINO  - CIMINO  -  MARZIANO  -
                     RAGUSA - CIRONE

   XII - Discussione della mozione:

         N. 233 - Opportune  iniziative  concernenti  il  complesso
              immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.

         (25 novembre  2013)

                     MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO

   XIII - Seguito della discussione della mozione:

         N. 178  -  Verifica  del  rapporto che intercorre  tra  il
              Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  e  la
              concessionaria  che  si occupa della  gestione  delle
              autostrade   siciliane  con  eventuale  adozione   di
              misure alternative.

         (19 settembre 2013)

                     GRASSO  -  LANTIERI  -  CORDARO  -  CIMINO   -
                     CLEMENTE

                   La seduta è tolta alle ore 17.21

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO 1

                  Risposte scritte ad interrogazioni
                          Rubrica «Economia»

   CIACCIO - CANCELLERI - ZAFARANA - PALMERI - CAPPELLO - TANCREDI  -
  CIANCIO - FERRERI - MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO - FOTI - LA
  ROCCA  -  ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per
  l'economia, premesso che:

   il  dott.  Giovanni Salerno, nell'anno 2011. risultava consigliere
  provinciale  e  componente  della  Quinta  Commissione   consiliare
  permanente della Provincia regionale di Palermo;

   nel  mese di maggio 2011, il dott. Giovanni Salerno veniva  eletto
  componente  del Collegio dei questori della Provincia regionale  di
  Palermo;

   considerato che:

   in  seguito  ad  una  richiesta di accesso  agli  atti  presentata
  dall'On.  Ciaccio, veniva prodotto un registro contenente  l'elenco
  delle  presenze dei consiglieri della Quinta Commissione Consiliare
  della Provincia regionale di Palermo nel mese di gennaio 2011;

   analoga  richiesta  di accesso agli atti veniva effettuata  presso
  l'Assessorato   dell'economia  dove  il  dott.   Giovanni   Salerno
  ricopriva un incarico dirigenziale;

   rilevato che:

   dall'analisi comparativa effettuata a campione sui registri  delle
  presenze, si evince che nei giorni 3, 4 e 5 gennaio 2011  il  dott.
  Giovanni  Salerno era contemporaneamente presente sia  alla  seduta
  tenutasi  dalle  ore  11 alle ore 13 presso la  Quinta  Commissione
  Consiliare sia presso gli uffici dell'Assessorato dell'economia;

   durante  tutto il mese di gennaio 2011, il dott. Giovanni  Salerno
  risultava   presente  contestualmente  alle  sedute  della   Quinta
  Commissione consiliare della Provincia regionale di Palermo, nonché
  presso i suoi uffici;

   per sapere:

   se  non  ritengano  opportuno procedere  ad  un  accertamento  per
  verificare  l'eventuale contemporanea presenza del  dott.  Giovanni
  Salerno  alle  sedute  della  Quinta Commissione  consiliare  della
  Provincia regionale di Palermo e presso gli uffici dell'Assessorato
  dell'Economia;

   verificata la sovrapposizione degli orari di entrata e  di  uscita
  in  Commissione e presso i suoi uffici dell'assessorato  regionale,
  qualora  si  riscontrino effettive violazioni,  quali provvedimenti
  si  intendano  adottare nei confronti del dott. Giovanni  Salerno».
  (1956)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta. - «Con l'atto ispettivo in oggetto, acquisito  al  prot.
  n.  2020  del  14  maggio  2014, gli Onorevoli  interroganti  hanno
  chiesto chiarimenti in ordine alla eventuale contemporanea presenza
  del  dott.  Giovanni  Salerno alle sedute della quinta  Commissione
  consiliare della provincia regionale di Palermo e presso gli uffici
  dell'Assessorato  dell'Economia,  in  alcuni  giorni  del  mese  di
  gennaio 2011.
   A  seguito della sopradetta richiesta, con nota prot. n. 2300  del
  30/05/2014  è  stato chiesto al Dirigente Generale del Dipartimento
  regionale  Finanze  e Credito, ove è incardinato  il  dirigente  in
  questione,  di  notiziari  lo  scrivente  relativamente  ai   fatti
  menzionati nell'atto ispettivo.
   L'Ufficio,  con nota prot. n. 8469 del 17/06/2014, ha  fornito  le
  necessarie   informazioni   che  qui  di   seguito   si   riportano
  integralmente.
   Ai  sensi  della l.r. 30/2000 "Norme sull'ordinamento  degli  enti
  locali"  ed  in  particolare secondo l'art.  20  che  recita  "   i
  lavoratori  pubblici  e privati componenti dei  consigli  comunali,
  provinciali e delle unioni dei comuni con popolazione superiore  ai
  200.000  abitanti,  hanno diritto di assentarsi  dal  servizio  per
  l'intera  giornata in cui sono convocati per i rispettivi  consigli
  comunali o commissione consiliare".
   Il  dott. Salerno, per tutto il periodo i svolgimento della carica
  elettiva  di  consigliere della Provincia regionale di Palermo,  ha
  svolto  anche  il  ruolo di Dirigente dell'Area  Coordinamento  del
  Dipartimento  regionale delle Finanze e del  Credito,  fruendo  dei
  permessi di cui alla legge testé citata.
   Nei giorni 3, 4 e 5 gennaio 2011 - ma anche nel corso di tutto  il
  mese  di  gennaio 2011 - lo stesso dirigente dott. Salerno è  stato
  nelle prime ore mattutine presente presso il Dipartimento Finanze e
  Credito;  successivamente e cioè in tarda mattinata,  si  è  recato
  presso  la  commissione  consiliare della  Provincia  regionale  di
  Palermo  per  partecipare ai lavori per poi  ritornare  presso  gli
  uffici del Dipartimento Finanze e Credito.
   Tanto in risposta ai quesiti posti dagli On.li interroganti».

                                                        L'Assessore
                                                      Dott.   Roberto
                                              Agnello

   ODDO. - «All'Assessore per l'economia, premesso che:

   è  di  questi giorni la notizia circa la paventata chiusura  dello
  sportello bancario di Erice del Gruppo UNICREDIT;

   trattasi  dell'unica  presenza di istituto creditizio  allo  stato
  esistente nella storica cittadina medievale, afflitta da anni da un
  progressivo spopolamento;

   la  scomparsa  di un servizio essenziale come quello in  questione
  renderebbe  ancora  più difficile la vita dei cittadini  ericini  e
  nuocerebbe ai flussi turistici che interessano la comunità;

   per sapere se:

   sia  a  conoscenza  della  volontà  di  chiusura  dello  sportello
  bancario Unicredit di Erice;

   non  ritenga  di  dover intervenire con urgenza presso  i  vertici
  aziendali  del  gruppo  bancario anche nella qualità  di  azionista
  Gruppo  UNICREDIT  della  Regione,  al  fine  di  scongiurare   una
  decisione  che avrebbe un impatto sociale ed economico assai  grave
  in  una  cittadina  che rimane uno degli esempi  meglio  conservati
  della  cultura siciliana e che deve mantenere margini di vivibilità
  per i propri residenti». (2021)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta. - «Con l'atto ispettivo in oggetto, acquisito  al  prot.
  n.  2238  del 28 maggio 2014, l'On.le interrogante ha chiesto  allo
  scrivente Assessore di sapere se "sia a conoscenza della volontà di
  chiusura  dello sportello bancario Unicredit di Erice"  e  se  "non
  ritenga di dover intervenire con urgenza presso i vertici aziendali
  del  gruppo  bancario  anche  nella  qualità  di  azionista  Gruppo
  UNICREDIT  della Regione, al fine di scongiurare una decisione  che
  avrebbe  un  impatto  sociale  ed  economico  assai  grave  in  una
  cittadina  che  rimane  uno degli esempi  meglio  conservati  della
  cultura siciliana e che deve mantenere margini di vivibilità per  i
  propri residenti".
   Lo  scrivente Assessorato condivide quanto evidenziato  dall'On.le
  interrogante  circa  l'utilità  dei  servizi  bancari  offerti   da
  Unicredit, indispensabile sia per la popolazione residente che  per
  i  tanti  turisti  che, in maniera continua durante  tutto  l'anno,
  visitano l'importante e splendida cittadina medievale.
   In  ragione  della citata interrogazione, lo scrivente,  con  nota
  prot. 2868 del 26/06/2014, ha inoltrato alla Direzione Generale del
  Gruppo  Unicredit l'invito a mantenere lo sportello bancario  nella
  città di Erice.
   Tanto in risposta al quesito posto dall'On.le interrogante».

                                                        L'Assessore
                                                      Dott.   Roberto
                                              Agnello

                           Rubrica «Salute»

   FONTANA  -  ASSENZA - GERMANA'. - «Al Presidente della  Regione  e
  all'Assessore per la salute, premesso che:

   la   disciplina  per  il  conferimento  degli  incarichi  a  tempo
  determinato,  per  la copertura di vacanze nelle  piante  organiche
  delle  Aziende  sanitarie  è contenuta nei  CC.CC.NN.LL.  dell'area
  dirigenza medica e veterinaria, dell'area sanitaria non medica e di
  quella amministrativa;

   la  normativa fa riferimento, all'articolo 9 della legge 20 maggio
  1985,  n. 207, e prevede che gli incarichi temporanei devono essere
  conferiti  previo espletamento di una selezione pubblica  per  soli
  titoli;

   considerato che l'Azienda Ospedale Civico di Palermo, con delibera
  445  del  15.03.2013  (pubblicata nella GURS del  29  marzo,  serie
  speciale  concorsi) ha inserito come criterio anche lo  svolgimento
  di un colloquio;

   ritenuto  che tale criterio appare in contrasto con la  disciplina
  che  prevede  la selezione per soli titoli, attribuendo  quindi  un
  punteggio per il colloquio pari a quello per i titoli;

   rilevato che il criterio individuato dall'Azienda potrebbe  creare
  questioni  di  illegittimità degli atti assunti in conseguenza  del
  bando;

   per sapere se:

   gli  atti  adottati dall'Azienda Ospedale Civico di Palermo  siano
  stati adottati in conformità e secondo legge;

   il Governo intenderà intraprendere iniziative in merito ai criteri
  adottati  dall'Ospedale  Civico di Palermo  per  la  selezione  del
  personale e per il conferimento degli incarichi;

   quanto indicato dal bando, in contrasto con quanto indicato  dalla
  legge   n.   207  del  1985,  relativamente  all'espletamento   del
  colloquio,  possa creare questioni legate alla illegittimità  della
  procedure di selezione e agli atti consequenziali». (858)

   Risposta. - «In riscontro all'interrogazione parlamentare  segnata
  in  oggetto con la quale sono stati chiesti chiarimenti  in  ordine
  alle  procedure adottate dall'ARNAS Civico di Palermo in  relazione
  alla selezione del personale e per il conferimento di incarichi, si
  trasmette la relazione prot. 36878 del 6 maggio 2014, con  allegata
  relazione  prot.  1461  del  23 aprile 2014  della  citata  Azienda
  ospedaliera, resa dal competente Servizio 1 del Dipartimento per la
  Pianificazione   Strategica  anche  per  analogo   atto   ispettivo
  parlamentare».

                                                        L'Assessore
                                                   Dr.ssa       Lucia
                                              Borsellino

   (Gli   allegati   alla   risposta  sono  disponibili   sul   sito:
  www.ars.sicilia.it)

   CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI -  FOTI  -  LA
  ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI  -
  ZAFARANA - ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per
  la  salute,  premesso che da più parti giungono  fondate  lamentele
  circa  lo  stato  di assoluto disagio in cui versa  il  Reparto  di
  Pronto   soccorso  del  P.O.  S.  Elia  di  Caltanissetta,   dovuto
  principalmente  alla carenza dei più elementari e necessari  ausili
  alle  prestazioni  di tipo sanitario che i professionisti  operanti
  nella struttura ospedaliera devono garantire;

   tenuto conto che:

   tra  i  disservizi  lamentati dall'utenza del  Reparto  di  Pronto
  soccorso si segnalano la mancata erogazione della fornitura d'acqua
  e la regolare somministrazione dei pasti ai degenti;

   il  servizio  sanitario di Pronto soccorso rientra tra  i  livelli
  essenziali  di assistenza (LEA) definiti con Decreto del Presidente
  del  Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001, con  i  quali  si
  stabiliscono  i  servizi  rientranti  in  tale  elenco  che   vanno
  uniformemente   garantiti   su  tutto  il   territorio   nazionale,
  assicurando appunto un livello qualitativo uniforme;

   considerato  che la qualità del servizio erogato  dal  Reparto  di
  Pronto soccorso del P.O. 'S. Elia' di Caltanissetta, come si evince
  da  quanto  sopraesposto, non garantisce l'uniformità del  servizio
  sanitario erogato all'utenza, soprattutto dal punto di vista  della
  qualità  del  servizio stesso, nonostante la grande professionalità
  ed   impegno  profuso  dai  professionisti  operanti  nel  Presidio
  ospedaliero;

   per  sapere  se non ritengano opportuno porre in essere  tutte  le
  misure  necessarie per risolvere tempestivamente il grave stato  di
  disagio causato all'utenza del Reparto di Pronto soccorso del  P.O.
  'S.  Elia'  di  Caltanissetta al fine di ristabilire  un  dignitoso
  livello qualitativo del servizio erogato». (1542)
       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «In riscontro all'interrogazione citata in  oggetto,
  con  la  quale  si  chiedono chiarimenti circa il  grave  stato  di
  disagio   lamentato  dall'utenza  del  Pronto  Soccorso  del   P.O.
  Sant'Elia  di Caltanissetta, si fornisce la relazione  prot.  36398
  del  5 maggio 2014, resa dal competente Servizio 6 del Dipartimento
  per  la  Pianificazione Strategica, sulla base  delle  informazioni
  assunte dall'ASP di Caltanissetta».

                                                        L'Assessore
                                                   Dr.ssa       Lucia
                                              Borsellino

   (Gli   allegati   alla   risposta  sono  disponibili   sul   sito:
  www.ars.sicilia.it)

   ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO- FERRERI - FOTI -
  LA ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
  - ZAFARANA. - «All'Assessore per la salute, premesso che:

   le attività connesse alla spedizione e alla ricezione di materiale
  biologico,   se   non  gestite  correttamente,   rappresentano   un
  potenziale  fattore di rischio per la salute sia  dei  ricercatori,
  dei trasportatori, dei pazienti che per la popolazione in generale;

   il  Ministero  della  Sanità ha emanato la  circolare  N.  16  del
  20/07/1994     (http://mycobactoscana.it/micobatteriologia/PDF/N16-
  94.pdf)  in  materia  di  materiali  biologici  e  successivamente,
  esattamente  l'08/05/2003, la Circolare  N.  3  per  aggiornare  ed
  integrare  le  suddette indicazioni alla luce delle Raccomandazioni
  emanate  dalle  Organizzazioni che si  occupano  del  problema  del
  trasporto di merci pericolose e delle linee guida diffuse  dall'OMS
  relative  al  trasporto  delle sostanze infettive  e  dei  campioni
  diagnostici;

   preso atto che:

   il trasporto dei campioni biologici da una struttura periferica  o
  dal  domicilio  del  paziente  ad un laboratorio  diagnostico  deve
  avvenire conformemente a quanto previsto dalla citata circolare del
  Ministero  della  Salute  n.  3 del 2003  'Raccomandazioni  per  la
  sicurezza   del  trasporto  di  materiali  infettivi   e   campioni
  diagnostici'  (http://www.salute.gov.it/imgs/C  17  normativa   394
  allegato.pdf) nella quale si legge espressamente:

   'La  procedura  prevede l'utilizzo di un sistema a  tre  involucri
  così configurato (...)
   Recipiente  primario.  Esso contiene il  campione  o  la  sostanza
  infetta.  Può  trattarsi di provette, tubi, ampolle, in  ogni  caso
  deve  essere  di  materiale  impermeabile,  a  tenuta  stagna,  con
  chiusura  ermetica, etichettato ed avvolto in materiale  assorbente
  non particolato, quale carta bibula o cotone idrofilo, presente  in
  quantità  sufficiente ad assorbire tutto il liquido fuoriuscito  in
  caso di rottura del recipiente.
   Recipiente  secondario. E' un contenitore di materiale resistente,
  impermeabile,  a tenuta stagna, adatto a contenere e proteggere  il
  recipiente  primario.  Esso  può  contenere  anche  più  recipienti
  primari  purché adeguatamente collocati e singolarmente avvolti  in
  materiale  assorbente.  All'esterno del secondo  recipiente  devono
  essere  applicate  le  schede riportanti i  dati  identificativi  e
  descrittivi  del contenuto ed i dati riguardanti il destinatario  e
  lo speditore.
   Recipiente esterno. E' il contenitore più esterno in cui collocare
  il  recipiente  secondario  per evitare danneggiamenti  causati  da
  fattori esterni quali agenti fisici o acqua. Il contenitore esterno
  può  essere  di  cartone rigido, plastica, legno o altri  materiali
  resistenti ad urti ed intemperie.
   Il volume totale del materiale da spedire non può essere superiore
  a  500  ml e, nel caso dovesse superare i 50 ml, occorre aggiungere
  fra il recipiente secondario e il recipiente esterno, una ulteriore
  quantità di materiale assorbente';
   'Nel  caso in cui il contenitore del campione è una provetta, essa
  deve  essere  chiusa e collocata in una rastrelliera  in  posizione
  verticale;  i  contenitori dei campioni e  le  rastrelliere  devono
  essere  posti in scatole robuste a tenuta stagna di plastica  o  di
  metallo e ciascuna scatola deve essere etichettata in relazione  al
  contenuto ed accompagnata dalle schede con i dati del campione';
   'La  spedizione di campioni diagnostici deve avvenire seguendo  le
  procedure IATA PI 650, consultabili sul sito http://www.iata.org'.
   'Il  trasporto  richiede la presenza di: Etichetta, applicata  sul
  contenitore  esterno, con nome, indirizzo, numero di  telefono  del
  destinatario; nome, indirizzo, numero di telefono dello  speditore,
  e  la dichiarazione campione diagnostico confezionato in conformità
  con  le  norme PI 650'; I documenti di trasporto richiesti, forniti
  dal corriere ed applicati sul contenitore esterno comprensivi di:
   Lista  di  imballaggio, che includa l'indirizzo del ricevente,  il
  numero di confezioni, la descrizione del contenuto, il peso  ed  il
  valore (...).
   Ricevuta aerea se il trasporto avviene per via aerea.
   Ricevuta  di  spedizione relativa ad altre modalità di  trasporto,
  ove applicabile.
   Permesso di import ed export, se richiesto.
   Temperatura di conservazione del materiale
   'Al  fine  di garantire la sicurezza del trasporto e l'arrivo  del
  materiale  nei  tempi e nelle condizioni ottimali, è necessaria  la
  coordinazione fra colui che invia i campioni biologici  (mittente),
  il  corriere  e colui che riceve (destinatario). Tale coordinamento
  si basa sulla identificazione di specifiche responsabilità'.
   tra  le  altre  responsabilità, il corriere deve 'Accertarsi  che,
  durante   il   viaggio,   vengano  mantenute   le   condizioni   di
  conservazione del materiale richieste. Avvisare lo speditore  sugli
  eventuali ritardi nel trasporto'.
   il  destinatario  ha,  tra le altre responsabilità,  l'obbligo  di
  'provvedere  alla  rapida ed efficiente raccolta del  materiale  al
  momento dell'arrivo';

   rilevato che:

   un  imballaggio a temperatura controllata è indispensabile  per  i
  campioni  termosensibili. I campioni termosensibili  devono  essere
  infatti  trasportati  nel più rigoroso rispetto  della  catena  del
  freddo,  dato  che  da ciò dipende la loro efficacia.  In  funzione
  della  loro stabilità, vengono trasportati tra +2 e +8gC (o perfino
  tra +2 e +4gC) o al di sotto di -18gC;

   in  data  25/09/2012  è  stato trasmesso un  servizio  della  nota
  trasmissione            Striscia             la             Notizia
  (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?1
  5737) in cui veniva denunciata e dimostrata dalle immagini la reale
  procedura  in  uso per il trasporto dei campioni diagnostici  nella
  provincia  di Siracusa in cui non solo tutte le norme previste  dal
  Ministero  della salute venivano disattese, ma viene  riportata  la
  testimonianza  di  uno  dei  corrieri in questione  che,  essendosi
  rifiutato  di trasportare in quelle precarie e insicure  condizioni
  il  materiale biologico, è stato sospeso dalla sua mansione  per  5
  giorni;

   durante  la  trasmissione  viene citata e  mostrata  la  Circolare
  interna al laboratorio di analisi di Siracusa che riporta in  calce
  la  firma del primario, Dott. Vaccarisi, e del Dott. Messina  quali
  redattori  del documento. Tale documento riporta tutta la normativa
  e  i  protocolli  da  seguire nel caso di  trasporto  di  materiali
  biologici  e dunque dimostra che sia il direttivo che il  personale
  addetto  è  informato sulle leggi in vigore e  sulle  procedure  da
  seguire;

   sempre nella suddetta trasmissione viene intervistato il direttore
  del   laboratorio  delle  analisi  chimico  cliniche  dell'Asp   di
  Siracusa, dott. Corrado Vaccarisi, che pur avendo redatto e firmato
  la  circolare interna sul recepimento della normativa ministeriale,
  sembrava  ignorasse non solo la normativa ma anche  la  realtà  dei
  fatti;

   il  dott. C.Vaccarisi si impegnava contestualmente a verificare le
  procedure  e a munirsi di appositi contenitori refrigerati  per  il
  trasporto dei campioni diagnostici;

   considerato che:

   nel documento dell'ASP 8 sulle procedure di trasporto dei campioni
  biologici si legge:
   'il  contenitore deve essere sterilizzabile e tale procedura  deve
  essere effettuata dopo ogni trasporto; si dovrà procedere alla  sua
  decontaminazione';
   'all'interno  dei contenitori secondari deve essere garantita  una
  adeguata   temperatura  di  trasporto  in  relazione  ai   campioni
  trasportati.  Si  deve  prevedere l'applicazione  del  simbolo  del
  rischio biologico sul contenitore';
   'se il trasporto supera le 2 ore si dovrà adoperare un contenitore
  refrigerato almeno ad 8 gradiC  (frigo  portatile)   opportunamente
  coibentato alimentato dalla batteria auto con funzionamento tramite
  compressore frigorifero, dotato di termometro all'interno (...)';
   'Ogni  3  mesi  si  procederà alla verifica delle  non  conformità
  presentate:  controllo dei campioni non conformi,  controllo  delle
  richieste  non conformi, controllo dei documenti di accompagnamento
  non  conformi,  controllo dei campioni non giunti  a  destinazione,
  controllo  dei  referti  non consegnati,  verifica  del  numero  di
  reclami';

   considerato  che, nello stesso documento interno dell'ASP  8,  già
  citato, si fa riferimento all'attività formativa del personale  che
  deve  essere edotto sull'attività da svolgere 'per dare  le  adatte
  conoscenze  sulle precauzioni da prendere allorché  si  trasportano
  campioni  biologici,  al  fine  di  garantire  la  sicurezza  degli
  operatori e la qualità del campione trasportato';

   osservato che presumibilmente così come per i campioni diagnostici
  di  origine  umana,  vengono trasportati anche  quelli  di  origine
  animale   nonché  farmaci  che  necessiterebbero  di  trasporto   a
  temperatura controllata (normativa di riferimento: Dm 6/07/1999
   http://www.geass.com/pdf/Utilita/Decreto%20sui%20farmaci%2006-07-
  1999.pdf  e  circolare  del  13/01/2000 N.  2  'Informazioni  sulla
  temperatura    di    conservazione   dei    prodotti    medicinali'
  http://gazzette.comune.jesi.an.it/2000/40/21.htm);

   visto che:

   è  trascorso  più di un anno dalla video-denuncia di  Striscia  la
  Notizia:

   dal  video di Striscia la Notizia sembrerebbe che l'unica  persona
  che abbia subìto provvedimenti disciplinari sia stato l'autista che
  qualche anno prima aveva sollevato l'eventuale problema;

   é evidente:

   il  perpetrarsi  e  la  gravità della  presunta  violazione  della
  normativa  su tali procedure nonché la diffusione del  fenomeno  in
  tutta la provincia di Siracusa;
   sono  evidenti  i  rischi cui sono sottoposti  gli  operatori,   i
  pazienti   e la  popolazione  in generale (trattandosi di probabile
  materiale   infettivo   trasportato  in   maniera   inappropriata):
  l'incongruenza del provvedimento preso nei confronti  del  corriere
  segnala l'anomalia delle procedure;
   le   ripercussioni   sulla   correttezza   dei   referti   clinici
  (trasportati  in contenitori non idonei ed esposti  per  molte  ore
  alle  alte  temperature che caratterizzano il clima siracusano)  si
  riflettono probabilmente sulla profilassi dei pazienti:
   vi   saranno   delle   ripercussioni   mediatiche   sulla   sanità
  meridionale: presumibilmente, così come per i campioni  diagnostici
  di  origine  umana,  vengono trasportati anche  quelli  di  origine
  animale  nonché  farmaci che necessiterebbero  di  una  temperatura
  controllata;

   per sapere se non ritenga opportuno:

   ripristinare immediatamente il servizio di trasporto di  materiale
  biologico secondo le attuali norme di legge;

   inviare  immediatamente  degli ispettori  per  fare  chiarezza  su
  quanto è accaduto in passato e su quanto stia accadendo;

   verificare,  richiedendo i verbali dei NAS, quali siano  state  le
  inadempienze delle UU.OO. e dell'ASP di Siracusa;

   verificare  se  i campioni di origine umana non siano  trasportati
  insieme  a  quelli di origine animale o, peggio, ancora  assieme  a
  prodotti farmaceutici vari;

   chiarire   se   siano   stati  emessi  verbali   e   provvedimenti
  disciplinari nei riguardi dei soli trasportatori e se questi  siano
  provvedimenti realmente legittimi;

   verificare   le  responsabilità  della  dirigenza  medica   nonché
  assumere  dei  provvedimenti disciplinari qualora  si  ravvisassero
  inadempienze ed omissioni;

   verificare  se  i  controlli di qualità, indicati nella  circolare
  interna all'ASP 8 siano realmente effettuati e da chi;

   verificare  se  il  personale addetto al trasporto  del  materiale
  biologico abbia ricevuto l'attività formativa adeguata per svolgere
  correttamente  il proprio lavoro e se abbia ricevuto i  dispositivi
  di  sicurezza  individuale (DPI) nonché tutti gli strumenti  idonei
  per  il  corretto svolgimento delle procedure (triplici  involucri,
  frigoriferi  portatili  con  cavo  di  connessione  alla   batteria
  dell'automobile, kit di emergenza eccetera) e chiarire quali  siano
  le reali competenze dei corrieri;

   vigilare  e  verificare affinché la normativa venga  rigorosamente
  rispettata in tutte le ASP della Regione». (1667)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «In  riscontro  all'interrogazione  specificata   in
  oggetto  con la quale sono stati sollecitati provvedimenti  urgenti
  in   materia  di  trasporto  di  materiale  biologico  nell'ASP  di
  Siracusa,  si fornisce in via preliminare la relazione prot.  50713
  del  20  giugno 2014, resa dal Servizio 8 del Dipartimento  per  la
  Pianificazione Strategica, con allegata relazione prot.  18220  del
  13  giugno  2014  della citata Azienda, informando  altresì  che  è
  intendimento  disporre  apposita verifica ispettiva  per  accertare
  l'osservanza delle norme e delle procedure specifiche  in  tema  di
  trasporto e consegna di materiale biologico».

                                                        L'Assessore
                                                   Dr.ssa       Lucia
                                              Borsellino

   (Gli   allegati   alla   risposta  sono  disponibili   sul   sito:
  www.ars.sicilia.it)

   LA ROCCA - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO  -
  ZAFARANA  - FERRERI - MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - PALMERI -  FOTI  -
  TRIZZINO  - ZITO. - «All'Assessore per la salute, premesso  che  da
  gennaio 2012 sono cambiate le regole per ottenere l'esenzione della
  quota   di   partecipazione  alla  spesa  sanitaria  (ticket)   per
  condizione economica;

   la nuova legge è intervenuta nella materia della partecipazione al
  costo  delle  prestazioni  sanitarie,  per  uniformare  il  sistema
  regionale  di esenzione a quello nazionale di cui all'art.8,  comma
  16 della legge 24 dicembre 1993, n. 537;

   in  virtù  di  tale adeguamento, le ASP non possono più  stipulare
  convenzioni  con  i  centri Caf per il rilascio dell'esenzione,  in
  base al reddito, dalla compartecipazione alla spesa sanitaria;

   considerato che:

   i  soggetti aventi diritto si devono rivolgere esclusivamente agli
  sportelli  delle ASP per il rilascio del certificato  di  esenzione
  ticket;

   detta  circostanza  causa un significativo  dispendio  di  risorse
  economiche a causa degli straordinari che i dipendenti, in  ragione
  della notevole mole di lavoro, si trovano ad effettuare;

   tale  situazione crea inoltre gravi disagi agli utenti,  costretti
  ad attendere alcune ore per ottenere un certificato di esenzione;

   esistono  e sono attivi solo su una parte del territorio siciliano
  i  c.u.p.  (centri  unici  di  prenotazione)  che  si  occupano  di
  effettuare, appunto, le prenotazioni per le visite specialistiche;

   per sapere:

   quali  provvedimenti l'Assessorato di competenza, di concerto  con
  il  Ministero  della  salute, intenda adottare  per  dare  adeguata
  attuazione  alla suddetta normativa al fine di gestire  in  maniera
  efficace il continuo afflusso di utenti;

   in  che  modo voglia adoperarsi il Governo per creare una rete  di
  lavoro efficiente sfruttando al meglio il personale dei CUP in  più
  stretta collaborazione con gli sportelli Asp al fine di contenere i
  disordini ed evitare disagi agli utenti». (1754)

             (Gli interroganti chiedono risposta scritta)

   Risposta.  -  «In riscontro all'interrogazione citata in  oggetto,
  con  la  quale  sono  stati chiesti chiarimenti  sul  rilascio  del
  certificato  di esenzione ticket sanitari e sulle misure  volte  ad
  arginare  il  disagio agli utenti, si fornisce  la  relazione  prot
  34724  del  28  aprile  2014, con i relativi allegati,  resa  dalla
  competente  Area  interdipartimentale 4  del  Dipartimento  per  la
  pianificazione strategica di questo Assessorato.
   Si ritiene comunque utile precisare che, rispetto al 2013, si sono
  notevolmente  ridotte  le  segnalazioni  di  disservizi  presso  le
  AA.SS.PP., frutto delle direttive assessoriali emanate ed anche  in
  virtù  di alcune iniziative delle Aziende, volte a ridurre i disagi
  (es: www.ticketonline.it)».

                                                        L'Assessore
                                                   Dr.ssa       Lucia
                                              Borsellino

   (Gli   allegati   alla   risposta  sono  disponibili   sul   sito:
  www.ars.sicilia.it)

   ALONGI.  -  «Al  Presidente della Regione,  all'Assessore  per  la
  famiglia, le politiche sociali e il lavoro e all'Assessore  per  la
  salute, premesso che il Ministero della Salute con più circolari  a
  partire dal 1996 ha comunicato a tutte le Regioni, ai fini  di  una
  omogeneizzazione  dei  livelli  essenziali  di  assistenza   (LEA),
  istruzioni riguardanti i comportamenti ai quali si devono  attenere
  le  Commissioni  sanitarie nella valutazione  dell'handicap  legata
  alla  concessione  delle previdenze previste dalla  legge  104  del
  1992;

   con nota del 17 novembre 1996 - prot. CPV 4/H F 329 - con oggetto:
  'Legge  5  febbraio 1992, n. 104. Persone in trattamento dialitico:
  riconoscimento dello stato di Handicap in situazione  di  gravità',
  lo  stesso  Ministero,  acquisite ripetute  segnalazioni  da  parte
  dell'Associazione Nazionale Emodializzati (A.N.E.D.) riguardanti un
  difforme  comportamento delle Commissioni       sanitarie  deputate
  all'accertamento  dell'handicap  nel  riconoscere  ai  pazienti  in
  trattamento dialitico la connotazione di gravita ai sensi del comma
  3 dell'articolo 3 della legge 104/92, affermava che considerato che
  'la  legge é finalizzata a promuovere e garantire il diritto  della
  persona handicappata all'autonomia ed alla piena integrazione nella
  famiglia, nella scuola, nel lavoro nella società (art.1,  comma  1.
  lettera a, della legge 104/92) e che l'insufficienza renale cronica
  in  fase terminale (uremia terminale), in quanto impone al paziente
  di  sottoporsi ad un trattamento terapeutico continuativo nel tempo
  (trattamento  dialitico),  indispensabile  alla  sopravvivenza,  si
  configura   come  condizione  patologica  che  incide  in   maniera
  rilevante sull'autonomia del paziente stesso arrecandogli un  grave
  svantaggio  sia  nello  svolgimento di  attività  extra  lavorative
  correlate   alla   sua   età   (attività   scolastiche,    ludiche,
  ricreazionali  e  relazionali in genere) sia nello  svolgimento  di
  attività  lavorative produttive di reddito trovandosi, il  paziente
  dializzato,  nell'impossibilità  di  garantire  quella   continuità
  prestazionale   che   qualsiasi  attività  lavorativa   presuppone,
  affermava,  senza  alcun  dubbio, che  la  condizione  di  paziente
  affetto  da  uremia terminale in trattamento dialitico, considerate
  anche le finalità esplicitate all'articolo 1 della legge 104 /92, è
  da  ritenersi  produttiva di uno stato di handicap  che  assume  la
  connotazione   di   gravità  cosi  come  definita   dal   comma   3
  dell'articolo 3 della legge medesima';

   accertato  che in questi ultimi mesi, alcune Commissioni sanitarie
  hanno assunto inspiegabilmente indirizzi diversi che, come è facile
  immaginare, causano estremi disagi a chi, come i dializzati, devono
  già subire le gravi menomazioni conseguenti alla terapia;

   per   conoscere  se  non  ritengano  opportuno  alla  luce   delle
  considerazioni suesposte e documentabili:

   inviare  una  circolare  esplicativa  alle  commissioni  sanitarie
  competenti alla valutazione dell'handicap di cui alla legge  104/92
  nella   quale  si  ribadisca  quanto  già  prescritto  in  numerose
  circolari  ministeriali  ed  in particolare  che  ai  pazienti  che
  obbligatoriamente  sono  costretti ad  un  trattamento  terapeutico
  continuativo  nel tempo come quello dialitico, indispensabile  alla
  sopravvivenza,   condizione  patologica  che  incide   in   maniera
  rilevante  sull'autonomia  del  paziente  e  che  influisce   nella
  continuità   prestazionale   che  qualsiasi   attività   lavorativa
  presuppone  sia  riconosciuta la categoria di 'portatore  grave  di
  handicap' (ex art. 3, comma 3 della legge 104/92);

   avviare  una immediata indagine conoscitiva per verificare  quanti
  siano i casi sopra richiamati;

   riconvocare infine i pazienti affetti da uremia terminale che  non
  abbiano   ottenuto  il  requisito  di  cui  sopra  per   un   nuovo
  accertamento». (1775)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «In  riscontro  all'interrogazione  specificata   in
  oggetto  con  la quale sono state chieste notizie sull'applicazione
  della   legge   104/1992   relativamente   all'accertamento   delle
  condizioni  di handicap ai malati di uremia terminale, si  fornisce
  la  relazione prot. 43492 del 29 maggio 2014, resa dal  Servizio  9
  'Tutela delle fragilità", con allegata la direttiva prot. 42653 del
  27 maggio 2014 indirizzata ai Commissari straordinari delle Aziende
  Sanitarie Provinciali».

                                                        L'Assessore
                                                   Dr.ssa       Lucia
                                              Borsellino

   (Gli   allegati   alla   risposta  sono  disponibili   sul   sito:
  www.ars.sicilia.it)

   IOPPOLO  -  MUSUMECI - FORMICA. - «Al Presidente della  Regione  e
  all'Assessore per la salute, premesso che:

   recenti   direttive   dell'Assessorato  regionale   della   salute
  impongono  agli specialisti la prescrizione di farmaci  biosimilari
  per  la  cura  di pazienti affetti da nefropatie, essendo  il  loro
  costo inferiore, a parità di efficacia clinica, rispetto ai farmaci
  biologici 'originatori';

   tra  i  farmaci  usati  per  la cura di  nefropatie  è  annoverata
  l'eritropoietina (EPO),  ormone biologicamente prodotto dai reni e,
  seppure  in  misura  minore,  dal  fegato  e  dal  cervello  nonchè
  riproducibile  anche  in  sistema  di  laboratorio  (eritropoietina
  beta);

   considerato  che:  la  somministrazione  di  eritropoietina   beta
  consigliata  è  quantitativamente inferiore rispetto  a  quella  di
  farmaci   biosimilari,  essendo  la  prima  di   20   U.I.   (Unità
  Internazionali)  e  la seconda di 50 U.I. per ogni  chilo  di  peso
  corporeo del paziente nefropatico;

   rilevato  che  seppur  il costo per U.I. del farmaco  biosimilare,
  nella   fattispecie   oggetto  della  presente  interrogazione,   è
  leggermente  inferiore  rispetto a quello del  farmaco  originatore
  (eritropoietina  beta),  il  costo complessivo  della  terapia  con
  farmaco  biosimilare risulta essere considerevolmente più  alto  in
  quanto, come detto al punto precedente, di gran lunga maggiore è la
  posologia clinica richiesta,

   per  sapere se non si ritenga necessario revocare o, quanto  meno,
  correggere  le  direttive  emanate dall'Assessorato  della  salute,
  rilevando  che  il  costo terapico per la cura  di  nefropatie  con
  farmaci biosimilari risulti essere superiore rispetto a quello  che
  si   determinerebbe   con  l'utilizzo  del   farmaco   originatorie
  'eritropoietina beta'». (1782)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.   -   «In  riferimento  all'interrogazione  parlamentare
  segnata in oggetto, con la quale sono stati chiesti chiarimenti sui
  maggiori costi derivati dall'utilizzo di farmaci biosimilari  nella
  cura delle nefropatie, si fornisce la relazione prot. 41961 del  22
  maggio  2014, con relativa scheda, resa dal competente  Servizio  2
  "Farmaceutica" del Dipartimento per la pianificazione strategica.
   In  particolare la citata scheda mette a confronto i  costi  della
  DDD  (Dose  Definita  DIE) per la categoria  delle  eritropoietine,
  utilizzando  i  prezzi di acquisizione delle gare  regionali  ed  i
  valori di DDD elaborati dall'OMS».

                                                        L'Assessore
                                                   Dr.ssa       Lucia
                                              Borsellino

   (Gli   allegati   alla   risposta  sono  disponibili   sul   sito:
  www.ars.sicilia.it)

   CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI -  FOTI  -  LA
  ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI  -
  ZAFARANA - ZITO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per
  la  salute, premesso che con Decreto ministeriale 7 aprile 1999  n.
  35510,  che  richiama  la legge del 6 giugno 1939,  n.  891,  sulla
  vaccinazione antidifterica; la Legge del 4 febbraio 1966, n. 51 che
  ha  reso obbligatoria la vaccinazione antipoliomielitica; la  legge
  del  20  marzo  1968,  con  n. 149 che ha  imposto  il  trattamento
  vaccinale  obbligatorio contro il tetano; la legge  del  27  maggio
  1991,  n.  165  che  ha, invece, introdotto l'obbligatorietà  della
  vaccinazione contro l'epatite B;

   è  stato definito il nuovo calendario delle vaccinazioni per l'età
  evolutiva  e  sono state individuate le vaccinazioni distinguendole
  in obbligatorie e raccomandate;

   tenuto  conto  che  accanto  alle  vaccinazioni  obbligatorie   su
  richiamate, il suddetto Decreto calendarizza anche l'esecuzione  di
  ulteriori  vaccini definiti 'raccomandati' allo scopo di  prevenire
  le  seguenti  malattie:  il  morbillo, parotite  e  rosolia  (MPR),
  pertosse e infezioni da haemophilus influenzae b (Hib);

   appreso  che  nel  Centro Vaccinazioni presso il Presidio  Tommaso
  Natale   a   Palermo  sono  reperibili  esclusivamente   fiale   di
  esavalente,   contenenti  sei  antigeni  per  la   prevenzione   da
  difterite, tetano, poliomielite, epatite b, pertosse ed haemophilus
  influenzae b, e non anche le fiale in formulazione singola;

   considerato che:

   le  predette  fiale  di esavalente contengono,  oltre  ai  quattro
  vaccini  obbligatori ex lege, anche i due vaccini raccomandati  che
  non costituiscono trattamenti sanitari imposti dalla legge, al pari
  dei  vaccini  obbligatori, ma trattamenti promossi  dalla  pubblica
  autorità  in  vista di un programma di diffusione  capillare  degli
  stessi nella società sia a livello nazionale che regionale;

   spetta  al soggetto che esercita la potestà sul minore il  diritto
  di  decidere  sull'opportunità  o meno  di  farlo  sottoporre  alla
  somministrazione di vaccini non appartenenti alla  categoria  delle
  vaccinazioni   obbligatorie,   nell'esercizio   del   diritto    di
  autodeterminazione nelle decisioni terapeutiche sancito dagli artt.
  2 e 32 della Costituzione;

   per sapere se:

   risponda  al  vero che nel Centro Vaccinazioni presso il  Presidio
  Tommaso  Natale a Palermo siano reperibili esclusivamente fiale  di
  esavalente e non anche quelle in formulazione singola;

   anche  presso  tutti  gli altri presìdi e/o centri  deputati  alle
  vaccinazioni presenti sul territorio della    regione Sicilia siano
  reperibili esclusivamente fiale di esavalente e non anche quelle in
  formulazione singola;

   l'Assessorato alla salute intenda adeguarsi al dettato  normativo,
  citato  nelle  premesse,  dotando  i  relativi  presìdi  di   fiale
  contenenti  solo  i vaccini obbligatori e comunque in  formulazione
  singola, al fine di consentire a chi eserciti la potestà sul minore
  la  facoltà di decidere se far somministrare o meno anche i vaccini
  raccomandati in concomitanza con i vaccini obbligatori;

   l'Assessorato della salute abbia approfondito gli eventuali rischi
  dell'utilizzo  del  vaccino in fiale di esavalente  per  i  bambini
  affetti da insufficienze immunitarie». (1804)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «In  riferimento all'interrogazione parlamentare  n.
  1804  con  la  quale  sono state chieste notizie  sullo  stato  del
  trattamento   vaccinale  obbligatorio  in  Sicilia,  in   relazione
  all'utilizzo  esclusivo  di  formule  esavalenti,  si  fornisce  la
  relazione  prot.  45121  del  4 giugno 2014,  resa  dal  competente
  Servizio   1   del  Dipartimento  per  le  attività  sanitarie   ed
  Osservatorio  epidemiologico, che riscontra  esaustivamente  l'atto
  ispettivo in argomento».

                                                        L'Assessore
                                                   Dr.ssa       Lucia
                                              Borsellino

   (Gli   allegati   alla   risposta  sono  disponibili   sul   sito:
  www.ars.sicilia.it)

   ALLEGATO 2

                       Disegno di legge n. 788/A

          Approvazione del Rendiconto generale della Regione
                   per l'esercizio finanziario 2013

              RELAZIONE DELLA II COMMISSIONE LEGISLATIVA

        BILANCIO: bilancio e programmazione, finanze, controllo
                                 della
       spesa regionale ed extra regionale, credito e risparmio'

                         Composta dai deputati

       Dina  Antonino, presidente e relatore; Vinciullo Vincenzo,
     vicepresidente;   Di   Giacinto  Giovanni,   vicepresidente;
     Ciaccio  Giorgio,  segretario; Clemente  Roberto;  Cracolici
     Antonello;  Currenti Carmelo; D'Agostino  Nicola;  Di  Mauro
     Giovanni;  Falcone  Marco; Gucciardi  Baldassare;  La  Rocca
     Claudia; Leanza Nicola; Lupo Giuseppe; Savona Riccardo.

                      Presentata l'8 luglio 2014

       Onorevoli colleghi,

       il  disegno  di  legge  che si sottopone  all'approvazione
     dell'Aula riguarda il Rendiconto generale della Regione  per
     l'esercizio   finanziario  2013.  Il   presente   documento,
     verificato dalla Sezione di controllo della Corte  di  Conti
     per  la  Regione siciliana, è stato oggetto di giudizio  con
     Decisione  pronunciata dalle Sezioni riunite nella  pubblica
     udienza del 3 luglio 2014.

       In   particolare,  l'articolo  2  riporta  le   previsioni
     definitive  dell'entrata e della spesa dell'esercizio  2013,
     che   risultano  rideterminate  in  euro  29.658.259.840,63.
     L'articolo 5 individua un avanzo finanziario, per  il  2013,
     di  euro  8.448.574.669,24,  quale  somma  algebrica  di  un
     disavanzo  pari ad euro 463.767.950,62 per i fondi  ordinari
     della  Regione  e di un avanzo pari ad euro 8.912.342.619,86
     per i fondi non regionali.

       L'articolo   7   evidenzia,   a  chiusura   dell'esercizio
     finanziario  2013,  un  fondo  di  cassa  di  128.084.833,12
     mentre  l'articolo  8  riporta i  risultati  generali  della
     gestione  patrimoniale al 31 dicembre  2013.  L'articolo  9,
     infine,  provvede al riaccertamento dei residui  attivi  per
     effetto  delle  poste di bilancio oggetto di osservazione  o
     dichiarate irregolari dalla Corte dei Conti.

                                Art. 1.
                      Approvazione del rendiconto

         1.  Il  rendiconto  generale dell'Amministrazione  della
     Regione  per  l'esercizio 2013 è approvato nelle  risultanze
     di cui ai seguenti articoli.

                                Art. 2.
                  Previsioni definitive del bilancio

         1.  Le  previsioni iniziali dell'Entrata e  della  Spesa
     dell'esercizio  2013,  fissate, con la  legge  regionale  di
     bilancio  15  maggio 2013, n. 10, in euro 25.905.185.000,00,
     per   effetto   delle  variazioni  intervenute   nel   corso
     dell'esercizio,  pari  a complessive euro  3.753.074.840,63,
     risultano stabilite in euro 29.658.259.840,63.

                               Art.  3.
                                Entrate

         1.   Le  entrate  correnti,  in  conto  capitale  e  per
     accensione  di  prestiti, per l'esercizio finanziario  2013,
     risultano  accertate in conto competenza  per  l'importo  di
     euro  19.725.501.786,90,  versate in  conto  competenza  per
     l'importo  di  euro  15.514.288.678,86 e  versate  in  conto
     residui per l'importo di euro 2.928.225.734,44.

         2.   I   residui   attivi,  determinati  alla   chiusura
     dell'esercizio  2012  in  Euro 15.001.760.779,69,  risultano
     stabiliti,   per  effetto  di  maggiori  e  minori   entrate
     verificatesi  nel  corso  della  gestione  2013,   in   euro
     13.936.074.041,43.  I residui attivi  al  31  dicembre  2013
     ammontano  complessivamente ad euro 15.219.061.415,03,  così
     risultanti:

                         Somme        Somme       Totale
                      rimaste da   rimaste da
                      riscuotere     versare
   Gestione    della   4.211.209.0    4.084,91   4.211.213.1
  competenza                 23,13                     08,04
   Gestione      dei   10.358.387.   649.460.5   11.007.848.
  residui                   737,44       69,55        306,99

   Residui attivi al                             15.219.061.
  31/12/2013                                          415,03

                                Art. 4.
                                 Spese

       1.  Le spese correnti, in conto capitale e per rimborsi di
     prestiti,   per  l'esercizio  finanziario  2013,   risultano
     impegnate  in  conto  competenza  per  l'importo   di   euro
     18.449.228.665,89, pagate in conto competenza per  l'importo
     di  euro  13.155.895.834,47 e pagate in  conto  residui  per
     l'importo di euro 5.321.109.201,54.

       2.   I   residui   passivi,  determinati   alla   chiusura
     dell'esercizio  2012  in  euro  8.271.206.970,66,  risultano
     ridotti  dell'importo di euro 195.093.678,40 per economie  e
     dell'importo   di  euro  1.710.886.005,46   per   perenzione
     amministrativa.

       3.  I  residui  passivi  al  31  dicembre  2013  ammontano
     complessivamente ad euro 6.337.450.916,68 così risultanti:

                               Somme
                            rimaste da
                            riscuotere
        Gestione     della    5.293.332.
      competenza                  831,42
        Gestione       dei    1.044.118.
      residui                     085,26

        Residui attivi  al    6.337.450.
      31/1/2013                   916,68

                                Art. 5.
                  Situazione finanziaria complessiva

         1.  La  gestione complessiva dell'esercizio  finanziario
     2013   si   chiude  con  un  avanzo  finanziario   di   euro
     8.448.574.669,24 che risulta stabilito come segue:

   Avanzo   finanziario  all'1  gennaio  eu     6.332.008.6
  2013                                   ro           02,63
   + Entrata accertata nell'esercizio    "      19.725.501.
                                                     786,90
    Spesa impegnata nell'esercizio       "      18.449.228.
                                                     665,89
     Diminuzione nei residui attivi per  "      1.065.686.7
  riaccertamenti                                      38,26
   +   Residui  passivi  in  perenzione  "      1.710.886.0
  amministrativa                                      05,46
   + Economia nei residui passivi        "      195.093.678
                                                        ,40
   Avanzo  finanziario  complessivo  al  eu     8.448.574.6
  31 dicembre 2013                       ro           69,24

                                Art. 6.
                Situazione finanziaria per natura fondi

       1.  L'Avanzo finanziario di euro 8.448.574.669,24, di  cui
     all'art. 5, è così suddiviso secondo la natura dei fondi:

   Fondi  ordinari  della   Disavanzo     eu     463.767.950
  Regione                 finanziario     ro             ,62

   Fondi non regionali       Avanzo        eu     8.912.342.6
                          finanziario     ro           19,86

   Avanzo finanziario complessivo al  31  eu     8.448.574.6
  dicembre 2013                           ro           69,24

                                Art. 7.
                             Fondo di Cassa

         1. E' accertato nella somma di euro 128.084.833,12 il Fondo di
               cassa a chiusura esercizio finanziario 2013, come risulta dai
               seguenti dati:

   Fondo  di cassa all'1  gennaio                            278.514.80
  2013                                                             2,94

   Gestione di        Residui            Competenza          Totali
     bilancio
   Incassi
                   2.928.225.734,      15.514.288.678     18.442.514.4
                   44                  ,86                13,30
   Pagamenti
                   5.321.109.201,      13.155.895.834     18.477.005.0
                   54                  ,47                36,01
   Saldo   della   gestione    di                                     -
  bilancio                                                 34.490.622,7
                                                                      1

   Gestione di        Incassi            Pagamenti           Totali
    tesoreria
   Crediti    di     26.041.162.9        26.129.680.6                 -
  tesoreria                 89,75               31,34      88.517.641,5
                                                                      9
   Debiti     di     3.463.894.86        3.491.316.57                 -
  tesoreria                  4,92                0,44      27.421.705,5
                                                                      2
   Saldo   della   gestione    di                                     -
  tesoreria                                                115.939.347,
                                                                     11

   Fondo  di cassa al 31 dicembre                            128.084.83
  2013                                                             3,12

                                Art. 8.
            Risultati generali della gestione patrimoniale

         1.  La  situazione  patrimoniale della  Regione,  al  31
     dicembre 2013, resta stabilita come segue:

   ATTIVITA'

   -                  Attività  eu    18.179.692.6
  finanziarie                  ro            86,77

   -   Attività   non           eu    754.496.979,         18.934.189.6
  finanziarie                  ro               06                65,83

   PASSIVITA'

   Passività finanziarie             .           .  eu     16.679.210.6
                                                    ro            18,17

   ECCEDENZA delle attività sulle passività al  31  eu     2.254.979.04
  dicembre 2013      ......                         ro             7,66

                                Art. 9.
                     Riaccertamenti residui attivi

       1.   Per   effetto  delle  risultanze  del   Giudizio   di
     parificazione  espresso,  a  norma  dell'art.  40  del  T.U.
     approvato  con  R.D. 12 luglio 1934, n. 1214, dalle  sezioni
     Riunite  della Corte dei Conti per la Regione siciliana  sul
     rendiconto    generale   della   Regione   per   l'esercizio
     finanziario    2013,   si   provvede   alla    cancellazione
     dell'importo di euro 417.478.214,00, accertato con  d.d.  n.
     155  del 12 maggio 2014 sul capitolo 4957 e dell'importo  di
     euro  173.000.000,00 accertato con d.d. n. 158 del 12 maggio
     2014 sul capitolo 5004.

       2. I residui attivi ammontanti al 31 dicembre 2013 ad euro
     15.219.061.415,03,  per  effetto della  cancellazione  degli
     accertamenti     sopra    riportati    sono     riaccertati,
     nell'esercizio finanziario 2014, in euro 14.628.583.201,03.

       3. Con legge di assestamento al bilancio della Regione per
     l'anno  finanziario  2014 si provvede alla  rideterminazione
     dell'avanzo finanziario tenuto conto del riaccertamento  dei
     residui attivi, operato ai sensi del presente articolo.

                               Art. 10.
                           Entrata in vigore

         1.  La  presente  legge sarà pubblicata  nella  Gazzetta
     ufficiale  della Regione siciliana ed entrerà in  vigore  il
     giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

         2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
     farla osservare come legge della Regione.

   ALLEGATO 3 - EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO  DELLA SEDUTA

     DISEGNO  DI  LEGGE  N.  788/A -  APPROVAZIONE  DEL  RENDICONTO
     GENERALE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 .

     All'articolo 1:

       Emendamento 1.1:

     All'articolo  1  dopo  le parole "di cui ai  seguenti  articoli"
  sono aggiunte le parole "e tenuto conto delle risultanze di cui  al
  giudizio  di  parificazione espresso a norma dell'articolo  40  del
  T.U.  approvato  con  R.D. 12 luglio 1934, n. 1241,  dalle  Sezioni
  Riunite   della  Corte  dei  conti  della  Regione  siciliana   sul
  rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2013

    All'articolo 3:

     Emendamento 3.1:

     All'articolo  3 la cifra "19.725.501.786,90" è sostituita  dalla
  cifra "19.135.023.572,90", la cifra "15.219.061.415,03" in tutti  i
  casi  in  cui ricorre è sostituita dalla cifra "14.628.583.201,03",
  la    cifra    "4.211.209.023,13"   è   sostituita   dalla    cifra
  "3.620.730.809,13", la cifra "4.211.213.108,04" è sostituita  dalla
  cifra "3.620.734.894,04"

     All'articolo 5:

     Emendamento 5.1:

  All'articolo  5  la  cifra "19.725.501.786,90" è  sostituita  dalla
  cifra "19.135.023.572,90", la cifra "8.448.574.669,24" è sostituita
  dalla cifra "7.858.096.455,24"

     All'articolo 6:

   Emendamento 6.1:

  All'articolo 6 la cifra "8.912.342.619,86" è sostituita dalla cifra
  "8.321.864.405,86", la cifra "8.448.574.669,24" è sostituita  dalla
  cifra "7.858.096.455,24"

     All'articolo 9:

   Emendamento 9.1:

   All'articolo 9 sono apportate le seguenti modifiche:
   -  dopo  le  parole "esercizio finanziario 2013" sono aggiunte  le
  parole  "considerate le scritture contabili relative  all'esercizio
  medesimo si provvede";
   - sono cassati i commi 2 e 3