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Resoconto d'Aula della Seduta n. 182 di martedì 23 settembre 2014
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


   CORDARO,  segretario f.f., dà lettura del processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intendono
  approvati.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  gli onorevoli  Dipasquale,  Micciché,
  Sorbello e Panepinto hanno chiesto congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposta scritta a interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico che è pervenuta da parte dell'Assessore  per
  le   attività   produttive  la  risposta  scritta   alla   seguente
  interrogazione:

   N. 913 - Notizie in merito alle risorse destinate all'ex Consorzio
  ASI di Agrigento.
   Firmatario:  Firetto Calogero (Con nota prot. 24386/IN.16  del  21
  maggio  2014,  il Presidente della Regione ha delegato  l'Assessore
  regionale per le attività produttive).

   Avverto  che  la stessa sarà pubblicata in allegato  al  resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -   Istituzione   di  un  sistema  di  pagamenti   regionale   con
  compensazione multilaterale (n. 811).
   di  iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli  Tancredi,
  Cappello,    Foti,   Palmeri,   Siragusa,   Cancelleri,    Ciancio,
  Mangiacavallo,  La  Rocca,  Zito,  Zafarana,  Trizzino,  Ferreri  e
  Ciaccio in data 19 settembre 2014.

   - Norme per la promozione dell'economia solidale (n. 812).
   di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Rinaldi  in
  data 19 settembre 2014.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni:

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   - Interventi per il sostegno al pagamento delle rate di mutuo e di
  affitto delle cooperative - Riproposizione norma. (n. 806)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.

   -  Norme di interpretazione autentica dell'articolo 19 della legge
  regionale 12 gennaio 2012 n. 8 - Riproposizione norma. (n. 807)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.

   -  Modifica di norme in materia di estrazione giacimenti  minerari
  di cava -Riproposizione norma. (n. 808)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Qualifiche  intermedie nella società partecipata  SEUS  SCpA  -
  Riproposizione norma. (n. 804)
   di  iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014,  parere
  V.

   - Norme in materia di contributo alle spese di viaggio e soggiorno
  degli  assistiti  residenti  nelle isole  minori  -  Riproposizione
  norma. (n. 805)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.

   -  Norme  per  la  prevenzione delle patologie del  cavo  orale  -
  Riproposizione norma. (n. 809)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Formica, con nota  prot.  n.
  9317/SG.LEG.PG.  del 17 settembre 2014, ha chiesto  di  apporre  la
  propria firma al disegno di legge n. 753 "Revisione della normativa
  relativa   alle  costruzioni  nella  fascia  di  150  metri   dalla
  battigia".

     Comunicazione di trasmissione di avvenuto deposito di verbali
                     presso la Corte di Cassazione

   PRESIDENTE.  Comunico che, con nota prot. n. 9225/SGLEGPG  del  15
  settembre  2014,  l'onorevole  Cordaro,  in  qualità  di   delegato
  supplente  dell'Assemblea regionale siciliana  ai  fini  di  quanto
  previsto   dall'articolo   29   della   legge   352/1970,    eletto
  dall'Assemblea  regionale siciliana nella  seduta  n.  173  del  23
  luglio 2014, ha trasmesso i verbali di deposito presso la Corte  di
  Cassazione,  relativi alle richieste di referendum  abrogativo,  ai
  sensi  dell'articolo 75 della Costituzione, delle  disposizioni  di
  cui  all'articolo  1, commi 1, 2, 3, 4, 5, 5  bis  della  legge  n.
  148/2011  e  dei decreti legislativi nn. 155 e 156 del 7  settembre
  2012,  sulla  soppressione  dei  Tribunali  minori,  giusta  quanto
  deliberato dall'Assemblea regionale siciliana nella medesima seduta
  n. 173 del 23 luglio 2014.

             Comunicazione di approvazione di risoluzioni

   PRESIDENTE. Comunicazione di approvazione di risoluzioni da  parte
  di Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la Commissione  legislativa  'Cultura,
  formazione, lavoro' (V), nella seduta n. 184 del 17 settembre 2014,
  ha approvato le seguenti risoluzioni:

   -  'Atto  di  indirizzo  in ordine alla tutela  occupazionale  dei
  lavoratori della Italcementi' (n. 24/V);
   -  'Atto  di  indirizzo  in  ordine alla continuità  lavorativa  e
  contrattuale  dei  lavoratori degli sportelli multifunzionali'  (n.
  25/V).

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interrogazione con richiesta di risposta orale:

   N.  2226 - Messa in sicurezza della sicurezza dell'autostrada  A20
  Palermo - Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Laccoto Giuseppe.

   Avverto   che  la  interrogazione  testé  annunziata  sarà   posta
  all'ordine del giorno per essere svolte al suo turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N. 2217 - Chiarimenti circa i mancati collegamenti con Lampedusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Panepinto Giovanni

   N.  2218 - Chiarimenti riguardo la riconsegna degli impianti della
  rete idrica disposta dal  Commissario straordinario della Provincia
  regionale di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari: Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
  Francesco;  Tancredi   Sergio; Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore;  Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   N.  2219  -  Iniziative da assumere per l'accertamento  di  quanto
  occorso  in  occasione  delle  precipitazioni  anomale  avvenute  a
  Siracusa e Melilli.
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Cirone Maria in Di Marco

   N.  2220  -  Salvaguardia  del  percorso  di  stabilizzazione  del
  personale precario degli enti locali siciliani.
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatari:  Gucciardi Baldassare; Milazzo Antonella Maria;  Maggio
  Maria Leonarda

   Le  interrogazioni testé annunziate saranno inviate al  Governo  e
  alle competenti Commissioni.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2221  - Chiarimenti circa la gestione dei contributi regionali
  erogati   alla   sezione  provinciale  dell'Associazione   italiana
  sclerosi multipla (AISM).
   - Assessore Salute
   Firmatario: Arancio Giuseppe Concetto

   N.  2222  - Provvedimenti per l'accelerazione della spesa relativa
  alla linea di intervento 3.3.1.4 - Asse 3 nell'ambito del Programma
  operativo FESR 2007/2013.
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Alloro Mario

   N.  2223  -  Accertamenti relativi al bando di concorso 'Pronti  a
  lavorare'  nell' ambito delle dotazioni finanziarie FSE di  cui  al
  P.O. Obiettivo Convergenza 2007 - 20013.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio; Ferreri Vanessa;  La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.   2224  -  Verifica  delle  anomalie  nell'accreditamento   dei
  laboratori  di   analisi  cliniche che non ottemperano  all'obbligo
  della   partecipazione  alla  VEQ  regionale,  di  cui  al  decreto
  assessoriale 9 agosto 2012.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio; Ferreri Vanessa;  La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N. 2225 - Effettivo riconoscimento del diritto costituzionale alla
  salute  alla  luce  della riduzione dei posti  letto  nei  nosocomi
  siciliani   disposta  dal  legislatore  nazionale   (c.d.   decreto
  Balduzzi).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello  Francesco;
  Cancelleri  Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana  Valentina;
  Ciaccio  Giorgio;  Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa;  Siragusa
  Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La  Rocca
  Claudia.

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  195  -  Potenziamento del servizio di soccorso  di  emergenza-
  urgenza   nel  comprensorio  dei  comuni  di  Ciminna,  Baucina   e
  Ventimiglia di Sicilia (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Lentini Salvatore

   N.  196  -  Ripristino,  messa in sicurezza e  manutenzione  delle
  strade provinciali della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:  Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Tancredi Sergio

   N.  197  -  Chiarimenti  in  merito alle  politiche  regionali  di
  supporto  e salvaguardia del progetto 'N.O. WA.S.T.E.'(New  Organic
  Waste Sustainable Traitment Engine).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ferreri  Vanessa; La   Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   N.  198  -  Iniziative  in merito alla chiusura  degli  uffici  di
  Riscossione Sicilia S.p.A. di Vittoria (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari:  Ferreri  Vanessa;  Cappello  Francesco;  Mangiacavallo
  Matteo;   Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;   Zito
  Stefano;  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa Salvatore;  Tancredi  Sergio;
  Ciancio  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;
  Zafarana Valentina

   N.  199 - Notizie sullo stato di abbandono e degrado in cui  versa
  il   Golfo  di  Castellamare  e sugli  eventuali  provvedimenti  da
  assumere  nei  confronti  dei responsabili degli  Uffici  regionali
  preposti  al  controllo ed al rilascio delle  relative  concessioni
  demaniali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari: Palmeri Valentina; Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni
  Carlo;   Cappello  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   numero  335  "Iniziative nei confronti dei vertici di  Riscossione
  Sicilia  s.p.a.", degli onorevoli Falcone Marco; Figuccia Vincenzo;
  Assenza  Giorgio; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio ; Savona Riccardo,
  presentata il 10 settembre 2014;

   numero 336 "Definizione e riordino delle funzioni e delle attività
  dei   consultori  familiari  regionali",  degli  onorevoli  Ciancio
  Gianina;  Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello  Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;   Ferreri   Vanessa;  Foti  Angela;  La   Rocca   Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano, presentata l'11 settembre 2014;
   numero 337 "Mantenimento e potenziamento dei collegamenti aerei da
  e  per  la Sicilia", degli onorevoli Leanza Nicola; Anselmo  Alice;
  Cascio  Salvatore;  Currenti  Carmelo; Lantieri  Annunziata  Luisa;
  Lentini  Salvatore;  Nicotra Raffaele Giuseppe;  Ruggirello  Paolo;
  Sammartino Luca; Sudano Valeria, presentata l'11 settembre 2014;

   numero  338  "Interventi  urgenti per scongiurare  il  rischio  di
  soppressione  dei  collegamenti  aerei  in  Sicilia  da  parte   di
  Alitalia",  degli  onorevoli  Picciolo  Giuseppe;  Greco  Marcello;
  Tamajo  Edmondo;  Lo  Giudice Salvatore;  Gianni  Giuseppe;  Cimino
  Michele, presentata il 12 settembre 2014;

   numero 339 "Iniziative per la compensazione delle aliquote  e  dei
  tributi  in  favore  dei  contribuenti  di  Pozzallo  (RG)",  degli
  onorevoli Assenza Giorgio; Falcone Marco; Milazzo Giuseppe;  Papale
  Alfio, presentata il 16 settembre 2014;

   numero  340  "Misure  atte a garantire il  servizio  di  trasporto
  pubblico   regionale  su  gomma  in  favore  dei   passeggeri   con
  disabilità",  degli onorevoli Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina; Zito Stefano, presentata il 17 settembre 2014;

   numero  341  "Piena applicazione della legge 8 novembre  1991,  n.
  381,   recante  'Disciplina  delle  cooperative  sociali'",   degli
  onorevoli  La  Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano, presentata il 18 settembre 2014.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

                Comunicazione di decreto presidenziale

   PRESIDENTE. Comunica che, con nota prot. n. 42872 del 17 settembre
  2014,  pervenuta il 18 settembre successivo, la Segreteria generale
  della  Presidenza  della  Regione ha trasmesso  copia  del  decreto
  presidenziale n. 278/Area 1 /S.G. del 17 settembre 2014, di  nomina
  dell'Assessore  regionale  per  il  territorio  e  l'ambiente,  con
  contestuale  cessazione  delle relative  funzioni  assunte  in  via
  temporanea  dal  Presidente della Regione,  e  invita  il  deputato
  Segretario a darne lettura.

   CORDARO, segretario f.f.:

                       «D.P. n. 278/Area 1 /S.G.

                             IL PRESIDENTE

   VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

   VISTO  in  particolare l'articolo 9 contemplato nella  Sezione  II
  dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma  1,
  lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
  prevedere   l'elezione  a  suffragio  universale  e   diretto   del
  Presidente  della Regione, gli attribuisce il potere di nominare  e
  revocare    gli    Assessori   da   preporre   ai   singoli    rami
  dell'Amministrazione  regionale, tra cui un Vicepresidente  che  lo
  sostituisce in caso di assenza o di impedimento;

   VISTA  la  legge  regionale 29 dicembre 1962, n. 28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

   VISTA  la  legge  regionale 15 maggio 2000,  n.  10  e  successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

   VISTA  la  legge  regionale 16 dicembre 2008, n. 19  e  successive
  modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
  al   Titolo   II   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione siciliana;

   VISTO il decreto presidenziale 10 agosto 2012, n. 398/Serv. 4-S.G.
  concernente   la   convocazione  dei  comizi  per  l'elezione   del
  Presidente  della  Regione e dei deputati dell'Assemblea  regionale
  siciliana per la sedicesima legislatura;

   VISTO il decreto presidenziale 10 agosto 2012, n. 399/Serv. 4-S.G.
  concernente  la  ripartizione  dei seggi  dell'Assemblea  regionale
  siciliana   ai   collegi  provinciali  in  base  alla   popolazione
  residente;

   VISTA  la propria nota prot. n. 49516 del 12 novembre 2012 con  la
  quale,  a  seguito  della proclamazione alla carica  di  Presidente
  della  Regione  siciliana,  resa nota dalla  Corte  di  Appello  di
  Palermo  con  nota prot. n. 35/El.Reg. del 10 novembre  2012,  sono
  state assunte le relative funzioni;

   VISTO il decreto presidenziale n. 540/Area 1 /S.G. del 12 novembre
  2012,  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione  Siciliana
  del  16  novembre  2012 - Parte I - n. 49, con  il  quale  è  stato
  costituito  il Governo della Regione siciliana - XVI legislatura  e
  successivi  distinti decreti presidenziali di  nomina  degli  altri
  Assessori    regionali   con   preposizione   ai    singoli    rami
  dell'Amministrazione regionale;

   VISTO  il  D.P. n. 273/Area 1 /S.G. del 15 settembre 2014  con  il
  quale   il   Presidente   della  Regione   siciliana   ha   assunto
  temporaneamente   le  funzioni  di  Assessore  regionale   per   il
  territorio  e  l'ambiente,  con contestuale  revoca  di  precedente
  Assessore nominato e preposto al predetto ramo di Amministrazione;

   RITENUTO   di  dover  nominare  il  dott.  Piergiorgio  Gerratana,
  Assessore regionale con preposizione all'Assessorato regionale  del
  territorio    e    dell'ambiente,   con   contestuale    cessazione
  dell'assunzione  temporanea da parte del Presidente  della  Regione
  delle   funzioni  di  Assessore  regionale  per  il  territorio   e
  l'ambiente di cui al sopra richiamato D.P. n. 273/Area 1 /S.G.  del
  15 settembre 2014;

                                DECRETA

                                Art. 1

   Per quanto in premessa specificato il dott. Piergiorgio Gerratana,
  nato a Ragusa l'11 gennaio 1983, è nominato Assessore regionale con
  preposizione   all'Assessorato  regionale  per  il   territorio   e
  l'ambiente.

                                Art. 2

   Contestualmente alla nomina di cui al superiore articolo 1,  cessa
  l'assunzione temporanea da parte del Presidente della Regione delle
  funzioni  di Assessore regionale per il territorio e l'ambiente  di
  cui al D.P. n. 273/Area 1 /S.G. del 15 settembre 2014.

                                Art. 3

   Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione Siciliana.

   Palermo, 17 settembre 2014
                                                        IL PRESIDENTE
                                                    Rosario Crocetta»

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Assenza, Giuseppe Milazzo e
  Vinciullo hanno chiesto congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi, per consentire ai rappresentati del  Governo
  di essere presenti in Aula, sospendo brevemente la seduta.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.12, è ripresa alle ore16.21)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                        Sull'ordine dei lavori

   CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  ho  chiesto  di
  intervenire proprio sul disegno di legge che abbiamo all'ordine del
  giorno e vorrei chiedere ai colleghi, soprattutto a coloro che sono
  affaccendati  in vicende di Stato, tipo l'onorevole  Federico,  che
  vuole  staccare Gela dalla Sicilia, o altri colleghi che si  stanno
  in  questi  momenti  dimenando in altre vicende estranee  a  quelle
  dell'attività parlamentare, di prestare un attimo di attenzione.
   Si tratta in realtà - e mi rivolgo ovviamente alla Presidenza - di
  affrontare in maniera compiuta, a mio parere, il disegno  di  legge
  che abbiamo oggi all'attenzione in Aula, e cioè il disegno di legge
  relativo, intanto, alla impignorabilità della prima casa.
   Ebbene, approfondendo lo studio di questo disegno di legge, che  è
  stato  presentato  in  data 22 ottobre 2013  dal  Movimento  Cinque
  Stelle ed in data 10 dicembre 2013 dal Governatore Crocetta, ebbene
  ci  sono delle parti di questo innovativo disegno di legge voto che
  dovrebbe  portare l'Assemblea regionale ad approvare un disegno  di
  legge  voto,  appunto, che chiede a Roma di votare una  legge  così
  come noi l'approviamo, perché non abbiamo competenza, la competenza
  è  esclusiva  del Parlamento nazionale. Salvo scoprire, Presidente,
  che buona parte, soprattutto le parti essenziali a cominciare dalla
  impignorabilità  della  prima casa, sono state  già  approvate  dal
  Parlamento  nazionale  con il decreto legge  del  21  giugno  2013,
  decreto   relativo  a   Disposizioni  urgenti   per   il   rilancio
  dell'economia , anche detto  Decreto del fare  convertito con legge
  n. 98 del 9 agosto 2013.
   In  buona  sostanza, noi stiamo qui a trattare di  un  disegno  di
  legge  voto che dovrebbe far voti per far approvare una  legge  che
  già  c'è, e c'è da un anno. Quella legge, il Decreto del fare,  non
  stabilisce  solo l'impignorabilità della prima casa, ma  stabilisce
  anche  addirittura l'impignorabilità della seconda casa  quando  il
  debito  sia  inferiore  a 120 mila euro, stabilisce  il  limite  di
  pignorabilità  dei  beni aziendali che non vada comunque  oltre  il
  quinto, stabilisce la dilazione dei pagamenti in dieci anni,  salvo
  addirittura  la  possibilità di non pagare per i primi  otto  mesi,
  cioè   stabilisce  tutta  una  serie  di  modalità  che  noi   oggi
  addirittura, con una indicazione inferiore rispetto a quello che  è
  già  legge,  vorremmo  porgere al Parlamento nazionale  come  legge
  voto.
   Allora,  Presidente,  non so se si tratta di  plagio,  sono  certo
  della  buona  fede dei colleghi del Movimento Cinque  Stelle,  sono
  altrettanto  certo  della non buona fede del  presidente  Crocetta,
  perché  il  Movimento  Cinque Stelle lo ha presentato  nell'ottobre
  2013,  facendo  in parte un copiato; ma è davvero imperdonabile  il
  Governo  regionale che si è addirittura trovato a fare  il  copiato
  del  copiato  spacciandolo, adesso, ed è quello  che  leggiamo  sui
  media,  come un tema per il quale la Regione ed il Governo Crocetta
  finalmente sancisce l'impignorabilità della prima casa.
   E' una bufala, per non dirla in altri termini e allora, siccome  i
  siciliani  hanno delle esigenze serie e noi di cose serie  dobbiamo
  occuparci,  il  Presidente Crocetta ha già  aperto  i  casinò,  voi
  sapete  che già ci sono quattro, cinque casinò in Sicilia,  abbiamo
  fatto la legge voto e l'indomani sera, con buona pace della realtà,
  ovviamente  sto dicendo qualcosa che non è vera ma Crocetta  la  dà
  per vera, abbiamo aperto i casinò.
   Adesso  la Regione stabilisce che la prima casa sia impignorabile,
  mi  permetto  di  ricordare insieme alle altre regole,  alle  altre
  norme che ho citato, che è legge già da un anno.
   Signor Presidente, chiediamo agli uffici se è un modo di procedere
  corretto. Credo che questo è un modo che ci porta sempre più  verso
  una   strada   obbligata,  ma  domani  mattina  ne  parleremo   più
  approfonditamente.

   GRASSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRASSO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  brevemente,  ho
  esaminato  il  disegno di legge ma vorrei anche  che  l'Ufficio  di
  Presidenza  prendesse nota o atto di una sentenza  della  Corte  di
  Cassazione recentissima e, quindi, condivido le osservazioni  e  le
  riflessioni  dell'onorevole Cordaro e dico  che,  addirittura,  una
  sentenza  della Corte di Cassazione ha sancito che i  benefici  del
   Decreto  del  fare  perché già l'impignorabilità è  contenuta  nel
  Decreto  del  fare si estendono anche a quelle procedure  esecutive
  già  promosse  prima dell'entrata in vigore del  Decreto  del  fare
  sicché,  se vi sono già all'entrata in vigore, se vi erano in  atto
  già  procedure  esecutive,  immediatamente,  alla  luce  di  questa
  sentenza,  dovevano  essere  sospese e,  quindi,  l'impignorabilità
  viene estesa, ad esempio ai soggetti indigenti. Dico, quindi,  oggi
  noi  siamo  qui  a  siamo chiamati a discutere e  ad  approvare  un
  disegno  di legge, che è poi è una legge voto che, sostanzialmente,
  è  già  disciplinata  nel Decreto del fare ed  ancora  maggiormente
  esplicitata  nella sentenza di Cassazione che sarebbe  la  sentenza
  civile,  sezione tre, n. 19/270 del 2014. Credo che non si non  può
  tenere conto anche di questa sentenza.

   CIMINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  ritengo  che  la
  trattazione di questa legge deve darci l'opportunità di fare alcune
  riflessioni soprattutto sulla valenza della cosiddetta legge  voto,
  quindi  chiederei ufficialmente ai vertici dell'Assemblea regionale
  siciliana  di  potere fornire ai parlamentari un  resoconto  chiaro
  sullo   stato  dell'arte  delle  leggi  voto  approvate  da  questa
  Assemblea ed inviate a Roma per l'apprezzamento.
   Trattasi  della legge citata dall'onorevole Cordaro per l'apertura
  delle  case  da  gioco,  trattasi della  legge  voto  sui  rapporti
  finanziari Stato-Regione per cassare quella parte dello Statuto che
  impone  alla Sicilia di versare le imposte, le proprie  imposte  di
  produzione, nel bilancio dello Stato.
   Ma, ritornando all'oggetto della legge di quest'oggi, ritengo che,
  sebbene  il  Decreto  del fare ha di fatto  dato  l'opportunità  di
  tutelare  il  mondo  dell'impresa con  l'improcedibilità  nei  beni
  strumentali  dell'impresa  ed anche nella  situazione  della  prima
  casa,  io  ritento  che  oggi noi dobbiamo potere  approfittare  di
  questo  testo  di legge per affrontare, invece, un altro  argomento
  che  non ha affrontato sicuramente Roma e non ha affrontato  ancora
  il  Parlamento siciliano che è l'impignorabilità degli stipendi dei
  dipendenti  delle aziende vigilate dall'Amministrazione  regionale.
  Il caso che si sta verificando, signor Presidente, è che le aziende
  che  hanno delle situazioni creditrici nei confronti della Pubblica
  Amministrazione  siciliana  non  vedendosi  soddisfatti  i   propri
  crediti,   sia   dai   provvedimenti  nazionali,   ma   anche   dai
  provvedimenti  regionali - in tal senso vi  è  un  mio  ordine  del
  giorno presentato nella finanziaria regionale che ancora aspetta di
  essere  trattato -, vi è un problema serio che è quello  che  negli
  enti  collegati  dalla  Regione,  possono  benissimo  procedere  al
  pignoramento dello stipendio dei dipendenti, trattandosi  di  spesa
  corrente,  e in questo caso di fatto noi non tuteliamo i lavoratori
  dell'Amministrazione    regionale    o    degli    enti    vigilati
  dall'Amministrazione regionale.
   Quindi,  bene  ha fatto il Governo nazionale con il  decreto   del
  Fare   a  tutelare  l'impresa, ma oggi sarebbe  necessario  che  il
  Parlamento  regionale  possa  tutelare  i  lavoratori,   perché   i
  lavoratori   vivono,  invece,  la  drammaticità  che  il   Bilancio
  regionale, venendo pignorato nella parte corrente, non vengono  poi
  erogati dalle nostre ragionerie gli stipendi del proprio lavoro.
   Quindi  io  consiglierei ai presentatori del disegno di legge,  in
  questo  caso al Governo, di cambiare oggetto del contendere e  dare
  una  copertura,  una garanzia, al mondo dei lavoratori  considerato
  che  il  mondo dell'impresa ha avuto una copertura e una tutela  da
  parte del Governo nazionale.

   CANCELLERI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CANCELLERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, riguardo  alle
  motivazioni  che  sono  state avanzate dal collega  Cordaro  volevo
  ricordare  a  quest'Aula che è vero che il decreto   del  Fare   ha
  introdotto  sistemi di impignorabilità della prima casa;  però  nei
  fatti  si continua a pignorarla, perché la settimana scorsa è stato
  pignorata una prima casa nel territorio di Vittoria, e credo che la
  zona del ragusano sia quella più colpita da questi provvedimenti.
   Ci  sono  cordate  di cittadini che in questo momento  stanno,  in
  maniera  civile - però definendola nel modo corretto -  in  maniera
  illegale,  agendo  contro  i pignoratori impedendogli  di  svolgere
  quella   che  è  la  loro  azione,   ma  questo  è  dettato   dalla
  disperazione  di  chi rischia  di perdere l'unica certezza  che  si
  sono costruiti nella vita: la prima casa.
   Ma il decreto  del Fare  non prevede l'impignorabilità  per quanto
  riguarda l'azione degli istituti creditizi, la prevede soltanto per
  gli  atti emessi da Equitalia, cioè il braccio economico, in questo
  caso  tributario  dello  Stato italiano e,  ripeto,   non  riguarda
  invece l'azione degli istituti di credito.
   Questo  disegno  di  legge-voto, invece, estende l'impignorabilità
  anche   a   quelle  situazioni  e  mette  dentro  il  cesto   anche
  l'impignorabilità  delle aziende quando queste  sono  le  uniche  a
  poter  dare  sostentamento all'imprenditore e la estende  anche  ai
  beni  necessari al lavoro, agli arnesi di lavoro, chiamiamoli così,
  quando questi sono gli unici a potere dare sostentamento e a potere
  far  ripartire non solo l'azione economica ma anche la  possibilità
  di pagare quei debiti che sono stati accumulati.
   Quindi  credo  che  questo disegno di  legge-voto  sia  molto  più
  dettagliato, molto più descrittivo rispetto a quello che in  questo
  momento è in essere nel decreto  del Fare .
   A  questo aggiungo una informazione, molto più dettagliata,  molto
  più  descrittiva rispetto a quella che in questo momento è in  essa
  nel   decreto  del  fare .  A questo aggiungo  un'informazione  che
  chiaramente  l'Aula  non conosce perché non è mai  stata,  fino  ad
  oggi,   resa   pubblica:  la  III  Commissione,  con   l'autorevole
  presidenza  dell'onorevole Bruno Marziano, insieme con i componenti
  e   sotto  la  spinta  anche  del  sottoscritto,  ha  avviato   già
  un'interlocuzione   con   la  Commissione  parlamentare   nazionale
  competente     presieduta    dall'onorevole     Epifani,     grazie
  all'interlocuzione  del  mio collega del Movimento  Cinque  Stelle,
  Mattia  Fantinati,  deputato  della Camera  e,  superata  l'impasse
  elettorale  che  in questo momento è in essere nella  provincia  di
  Siracusa,  insieme  con l'onorevole Marziano  dovremmo  recarci  in
  audizione  presso la Commissione competente nazionale, proprio  per
  illustrare  quelle che sono le volontà di questo  Parlamento,   una
  volta approvata questo disegno di  legge-voto.
   Credo  che  sia un passaggio fondamentale per far capire  quale  è
  l'intento  della III Commissione che in maniera univoca e sinergica
  ha  voluto  lavorare a questo disegno di legge per poterlo  mandare
  avanti  e  riuscire  ad  avere, nel più breve  tempo  possibile,  i
  risultati sperati.

   PRESIDENTE.  Grazie  onorevole  Cancelleri.  Ringrazio   tutti   i
  colleghi che hanno preso la parola per fare un po' di  chiarezza su
  questo disegno di legge-voto.

   CORDARO. Signor Presidente risponda alla mia richiesta.

   PRESIDENTE.  Sì,  sto  rispondendo onorevole  Cordaro.  Lei  si  è
  distratto   e   ha   perso   anche   l'intervento   appena   svolto
  dall'onorevole Cancelleri il quale sottolineava come questo disegno
  di  legge-voto di fatto sia un po', come dire, integrativo rispetto
  al  disegno di legge contenuto nel 'decreto del fare', per  cui  ci
  sono  degli  elementi  che  affrontano  in  maniera  più  ampia   e
  dettagliata  quanto già previsto nel decreto, però giustamente  lei
  stesso diceva,   speriamo che il Governo non abbia commesso plagio'
  e  chi  meglio del Governo potrà spiegarci esattamente la ratio  di
  questo  disegno  di legge che è appunto di iniziativa  governativa,
  oltre  che  essere   stato  presentato  anche  in  precedenza   dal
  Movimento Cinque stelle.
   Per cui, dovendo registrare l'assenza del Governo che pare per  un
  problema  di  comunicazione  non  è  presente,  io  rimando  questo
  dibattito  a  quando il Governo sarà presente e sarà  in  grado  di
  spiegare  a  tutta  l'Assemblea, chiaramente non  domani,   per  le
  ragioni  che  sappiamo  benissimo perché  ricordo  che,  così  come
  convenuto  in  Conferenza dei Presidenti dei  gruppi  parlamentari,
  domani la seduta vedrà l'intervento del Governatore che relazionerà
  sulle  note  vicende di cui tutti sappiamo. Per cui al momento  non
  posso fare altro che rimandare ad altra data.

   FERRERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FERRERI.  Signor Presidente in questa Aula si continua a  lavorare
  in  questo  modo,  un  modo  che  toglie  la  competenza  a  questo
  Parlamento. Questo disegno di legge è messo in calendario  sin  dai
  primi di luglio. Io sono disposta anche ad aspettare qui fin quando
  il Governo non arriva, perché domani non sarà possibile dato che il
  Presidente Crocetta riferirà sulla Formazione, di pomeriggio faremo
  la stessa cosa, poi ci sarà una interruzione sino a giorno 30.
   Allora,  signor  Presidente io la prego  di  avvisare  il  Governo
  perché  abbiamo già svolto la discussione generale. Oggi si  doveva
  passare alla discussione degli articoli e alla votazione, quindi io
  la  prego di avvisare il Governo. Io resterò in Aula fino a  quando
  non arriva

   PRESIDENTE. Questo Parlamento lavora abbastanza bene,  lei  stessa
  ha sottolineato come già avevamo votato il passaggio all'articolato
  per  cui  la sua posizione, chiaramente, non è condivisa da  questa
  Presidenza,  anche  perché oggi il Governo  non  è  presente  e  la
  comunicazione al riguardo, inviataci, non è pervenuta.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì  24
  settembre 2014, alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   I  -  Comunicazioni

   II - Elezione di un vicepresidente dell'Assemblea

   III  -  Comunicazioni  del Presidente della  Regione  sull'attuale
  situazione politica regionale

   IV - Discussione dei disegni di legge:

             1)  -  Disegno di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello
                 Statuto della Regione siciliana recante  Disposizioni in tema d
                 impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili
                 strumentali all'esercizio di imprese, arti e professioni e di
                 riforma del sistema di riscossione esattoriale . (nn. 663-596-
                 771/A) (Seguito)

               Relatore: on. Ciaccio

             2)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)

               Relatore: on. Lombardo

             3)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
                 Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
                 dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
                 siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
                 della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
                 libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)

               Relatore: on. Malafarina

             4)  -  Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
                 Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
                 528/A)

               Relatore: on. Anselmo

             5)  -  Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
                 elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
                 Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436

               Relatore: on. Cracolici

   V  -  Discussione unificata delle mozioni:

         N. 300  -  Impegno del Governo della Regione in ordine  al
              diniego  di  autorizzazioni di ricerca e prelievo  di
              idrocarburi  e  coltivazione di campi geotermici  sul
              territorio  regionale nonché alla  revoca  di  quelle
              già rilasciate.

         (6 maggio 2014)

                     PALMERI  - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI  -
                     CIACCIO  -  CIANCIO  - ZAFARANA  -  FERRERI  -
                     MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO -  FOTI  -
                     LA ROCCA - ZITO

         N. 312  -  Salvaguardia dell'ecosistema e  delle  attività
              produttive nell'area del Canale di Sicilia.

         (4 giugno 2014)

                     FOTI  -  CANCELLERI  - CAPPELLO  -  CIACCIO  -
                     CIANCIO  -  FERRERI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
                     -  PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI  -
                     ZAFARANA - ZITO
   VI - Discussione della mozione:

         N. 156  -  Interventi urgenti per assicurare  la  corretta
              applicazione  dello Statuto siciliano in  materia  di
              rapporti finanziari con lo Stato.

         (24 luglio 2013)

                     GIANNI  -  CORDARO - MICCICHE'  -  CLEMENTE  -
                     ANSELMO - GERMANA'
   VII - Discussione della mozione:

         N. 294  - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
              flussi migratori verso la Sicilia.

         (23 aprile 2014)

                     GIANNI  -  VENTURINO  - CIMINO  -  MARZIANO  -
                     RAGUSA - CIRONE
   VIII - Discussione della mozione:

         N. 233  -  Opportune iniziative concernenti  il  complesso
              immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.

         (25 novembre 2013)

                     MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO

   IX - Seguito della discussione della mozione:

         N. 178  -  Verifica  del  rapporto che intercorre  tra  il
              Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  e  la
              concessionaria  che  si occupa della  gestione  delle
              autostrade   siciliane  con  eventuale  adozione   di
              misure alternative.

         (19 settembre 2013)

                     GRASSO  -  LANTIERI  -  CORDARO  -  CIMINO   -
                     CLEMENTE

                   La seduta è tolta alle ore 16.40

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli

   ALLEGATO

                  Risposte scritte ad interrogazioni

                     Rubrica «Attività produttive»

   FIRETTO.  -  «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per  le
  attività produttive, premesso che:

   il  PO  FESR  2007/2013 ha individuato all'interno dell'Asse  5  -
  Sviluppo  imprenditoriale e competitività  dei  sistemi  produttivi
  locali  -  l'obiettivo operativo 5.1.2. La realizzazione  di  nuove
  infrastrutture e servizi nelle Aree di sviluppo industriale  ed  in
  quelle  artigianali  esistenti  e  nelle  aree  ancora  sprovviste,
  finalizzate all'incremento della concertazione';

   il  decreto  del  Dirigente  generale del  Dipartimento  regionale
  dell'industria,  n.  715 del 29 maggio 2009,  di  approvazione  del
  bando pubblico per la selezione con procedura a graduatoria per  il
  finanziamento  di  nuove  infrastrutture nelle  Aree  ASI  è  stato
  registrato alla Corte dei conti in data 30 giugno 2009 e pubblicato
  sulla GURS n. 35 del 24 luglio 2009;

   con  decreto  del  Dirigente generale del  Dipartimento  regionale
  delle  attività  produttive n. 2539 del 7  giugno  2011  pubblicato
  sulla  GURS  n.  34  del  12  agosto 2011,  è  stata  approvata  la
  graduatoria per la selezione ed il finanziamento delle  istanze  di
  realizzazione di nuove infrastrutture nelle Aree ASI;

   rilevato che:

   con  i  decreti del Dirigente generale del Dipartimento  regionale
  delle  Attività  Produttive n. 1372 del  30/03/2012,  n.  1547  del
  10/04/2012 e n. 1549 del 10/04/2012, notificati al Consorzio ASI di
  Agrigento  il  19/06/2012  risultano  ammesse  a  finanziamento  le
  istanze  avanzate  dal  Consorzio  stesso  relative  alle  seguenti
  progettualità:

   a)  lavori di completamento delle opere di urbanizzazione primaria
  nell'Agglomerato  industriale di Aragona - Favara  per  un  importo
  pari a 1.742.324,01 euro;

   b)   lavori   di  messa  in  esercizio  dell'invaso  CONSOLIDA   e
  rifunzionalizzazione  della condotta di adduzione  e  distribuzione
  nell'A.I. di Aragona - Favara con annesso impianto di telecontrollo
  per un importo pari a 3.691.670,82 euro;

   c)  lavori  di  completamento  del centro  integrato  per  servizi
  sociali,  reali  e tecnologici, di innovazione d'impresa  ed  opere
  connesse   nell'A.I   di   Aragona  -  Favara   -   Intervento   di
  rifunzionalizzazione   del  centro espositivo  permanente,  per  un
  importo pari a 3.000.000,00 euro;

   l'articolo  2  dei decreti sopra citati prevede che ai  sensi  del
  comma 26 della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12, l'avvio delle
  procedure  di  gara per l'appalto dei lavori dovevano avere  inizio
  entro tre mesi dalla notifica dei decreti stessi;

   considerato che:

   nessuna  delle  risorse  impegnate è mai stata  trasferita  all'ex
  Consorzio ASI di Agrigento;

   non  risulta  che  il disciolto Consorzio ASI di  Agrigento  abbia
  provveduto  nei  termini  prescritti dai  decreti  all'avvio  delle
  procedure per l'indizione delle gare d'appalto;

   ad  oggi, in piena gestione ordinaria del subentrante ente  IRSAP,
  non  si  ha  notizia delle eventuali procedure per gli appalti,  né
  tantomeno  si hanno notizie circa una corrispondenza tra l'Ente  ed
  il  Dipartimento regionale delle attività produttive in  merito  ad
  un'eventuale proroga per l'utilizzo delle risorse;

   la  perdita  delle  risorse  andrebbe a danneggiare  oltremodo  un
  comprensorio  già  fortemente disagiato oltre che rappresentare  un
  danno  per  l'economia  locale, in considerazione  della  tipologia
  degli  interventi  previsti  che darebbero  un  nuovo  smalto  allo
  sviluppo industriale ed artigianale della provincia di Agrigento;

   per sapere se non ritengano:

   opportuno accertare quanto accaduto presso l'ex Consorzio  ASI  di
  Agrigento,  individuando le eventuali responsabilità amministrative
  e gestionali e appurando eventuali coinvolgimenti anche nella nuova
  gestione IRSAP;

   necessario  avviare  ogni  procedura per riassegnare,  laddove  le
  risorse  siano  state  disimpegnate, le  somme  già  decretate  per
  consentire  la realizzazione delle opere ed assicurare  sviluppo  e
  crescita dell'imprenditoria nella provincia di Agrigento». (913)

   Risposta.   -   «Con   riferimento  all'interrogazione   n.   913,
  dell'onorevole Firetto, concernente quanto indicato in oggetto,  si
  rappresenta che con D.D.G. n. 1483 del 10 luglio 2013,  sono  stati
  utilmente  inseriti, rispettivamente ai punti 2, 4 e 9  i  seguenti
  progetti:

   -Messa  in servizio dell'invaso  Consolida  e rifunzionalizzazione
      della  condotta  di adduzione e distribuzione  nell'agglomerato
      industriale ARAGONA-FAVARA con annesso impianto di telecontrollo;
  -Lavori di completamento delle opere di urbanizzazione primaria
  nell'agglomerato industriale ARAGONA-FAVARA;
  -Lavori di completamento del centro integrato per i servizi
  sociali, reali e tecnologici, d'innovazione d'impresa ed opere
  connesse, nell'agglomerato industriale ARAGONA-FAVARA, intervento
  di rifunzionalizzazione del centro espositivo permanente.

   A seguito di ciò il Dipartimento Attività produttive, ha attivato,
  in  osservanza di quanto previsto dalla L.R. 8/2012,  le  procedure
  per  l'erogazione con concessione provvisoria dei singoli progetti,
  previa acquisizione di tutta la documentazione necessaria.

   L'assessore
                                                    Dott.ssa Vancheri