Presidenza del vicepresidente Venturino
CORDARO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intendono
approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Dipasquale, Micciché,
Sorbello e Panepinto hanno chiesto congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposta scritta a interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta da parte dell'Assessore per
le attività produttive la risposta scritta alla seguente
interrogazione:
N. 913 - Notizie in merito alle risorse destinate all'ex Consorzio
ASI di Agrigento.
Firmatario: Firetto Calogero (Con nota prot. 24386/IN.16 del 21
maggio 2014, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore
regionale per le attività produttive).
Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Istituzione di un sistema di pagamenti regionale con
compensazione multilaterale (n. 811).
di iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Tancredi,
Cappello, Foti, Palmeri, Siragusa, Cancelleri, Ciancio,
Mangiacavallo, La Rocca, Zito, Zafarana, Trizzino, Ferreri e
Ciaccio in data 19 settembre 2014.
- Norme per la promozione dell'economia solidale (n. 812).
di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Rinaldi in
data 19 settembre 2014.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni:
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Interventi per il sostegno al pagamento delle rate di mutuo e di
affitto delle cooperative - Riproposizione norma. (n. 806)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.
- Norme di interpretazione autentica dell'articolo 19 della legge
regionale 12 gennaio 2012 n. 8 - Riproposizione norma. (n. 807)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.
- Modifica di norme in materia di estrazione giacimenti minerari
di cava -Riproposizione norma. (n. 808)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Qualifiche intermedie nella società partecipata SEUS SCpA -
Riproposizione norma. (n. 804)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014, parere
V.
- Norme in materia di contributo alle spese di viaggio e soggiorno
degli assistiti residenti nelle isole minori - Riproposizione
norma. (n. 805)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.
- Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale -
Riproposizione norma. (n. 809)
di iniziativa parlamentare, inviato il 22 settembre 2014.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Formica, con nota prot. n.
9317/SG.LEG.PG. del 17 settembre 2014, ha chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 753 "Revisione della normativa
relativa alle costruzioni nella fascia di 150 metri dalla
battigia".
Comunicazione di trasmissione di avvenuto deposito di verbali
presso la Corte di Cassazione
PRESIDENTE. Comunico che, con nota prot. n. 9225/SGLEGPG del 15
settembre 2014, l'onorevole Cordaro, in qualità di delegato
supplente dell'Assemblea regionale siciliana ai fini di quanto
previsto dall'articolo 29 della legge 352/1970, eletto
dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta n. 173 del 23
luglio 2014, ha trasmesso i verbali di deposito presso la Corte di
Cassazione, relativi alle richieste di referendum abrogativo, ai
sensi dell'articolo 75 della Costituzione, delle disposizioni di
cui all'articolo 1, commi 1, 2, 3, 4, 5, 5 bis della legge n.
148/2011 e dei decreti legislativi nn. 155 e 156 del 7 settembre
2012, sulla soppressione dei Tribunali minori, giusta quanto
deliberato dall'Assemblea regionale siciliana nella medesima seduta
n. 173 del 23 luglio 2014.
Comunicazione di approvazione di risoluzioni
PRESIDENTE. Comunicazione di approvazione di risoluzioni da parte
di Commissione
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa 'Cultura,
formazione, lavoro' (V), nella seduta n. 184 del 17 settembre 2014,
ha approvato le seguenti risoluzioni:
- 'Atto di indirizzo in ordine alla tutela occupazionale dei
lavoratori della Italcementi' (n. 24/V);
- 'Atto di indirizzo in ordine alla continuità lavorativa e
contrattuale dei lavoratori degli sportelli multifunzionali' (n.
25/V).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interrogazione con richiesta di risposta orale:
N. 2226 - Messa in sicurezza della sicurezza dell'autostrada A20
Palermo - Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Laccoto Giuseppe.
Avverto che la interrogazione testé annunziata sarà posta
all'ordine del giorno per essere svolte al suo turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 2217 - Chiarimenti circa i mancati collegamenti con Lampedusa.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Panepinto Giovanni
N. 2218 - Chiarimenti riguardo la riconsegna degli impianti della
rete idrica disposta dal Commissario straordinario della Provincia
regionale di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
N. 2219 - Iniziative da assumere per l'accertamento di quanto
occorso in occasione delle precipitazioni anomale avvenute a
Siracusa e Melilli.
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Cirone Maria in Di Marco
N. 2220 - Salvaguardia del percorso di stabilizzazione del
personale precario degli enti locali siciliani.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatari: Gucciardi Baldassare; Milazzo Antonella Maria; Maggio
Maria Leonarda
Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo e
alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2221 - Chiarimenti circa la gestione dei contributi regionali
erogati alla sezione provinciale dell'Associazione italiana
sclerosi multipla (AISM).
- Assessore Salute
Firmatario: Arancio Giuseppe Concetto
N. 2222 - Provvedimenti per l'accelerazione della spesa relativa
alla linea di intervento 3.3.1.4 - Asse 3 nell'ambito del Programma
operativo FESR 2007/2013.
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Alloro Mario
N. 2223 - Accertamenti relativi al bando di concorso 'Pronti a
lavorare' nell' ambito delle dotazioni finanziarie FSE di cui al
P.O. Obiettivo Convergenza 2007 - 20013.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 2224 - Verifica delle anomalie nell'accreditamento dei
laboratori di analisi cliniche che non ottemperano all'obbligo
della partecipazione alla VEQ regionale, di cui al decreto
assessoriale 9 agosto 2012.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 2225 - Effettivo riconoscimento del diritto costituzionale alla
salute alla luce della riduzione dei posti letto nei nosocomi
siciliani disposta dal legislatore nazionale (c.d. decreto
Balduzzi).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;
Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;
Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La Rocca
Claudia.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 195 - Potenziamento del servizio di soccorso di emergenza-
urgenza nel comprensorio dei comuni di Ciminna, Baucina e
Ventimiglia di Sicilia (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Lentini Salvatore
N. 196 - Ripristino, messa in sicurezza e manutenzione delle
strade provinciali della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio
N. 197 - Chiarimenti in merito alle politiche regionali di
supporto e salvaguardia del progetto 'N.O. WA.S.T.E.'(New Organic
Waste Sustainable Traitment Engine).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 198 - Iniziative in merito alla chiusura degli uffici di
Riscossione Sicilia S.p.A. di Vittoria (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; Mangiacavallo
Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano; Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;
Zafarana Valentina
N. 199 - Notizie sullo stato di abbandono e degrado in cui versa
il Golfo di Castellamare e sugli eventuali provvedimenti da
assumere nei confronti dei responsabili degli Uffici regionali
preposti al controllo ed al rilascio delle relative concessioni
demaniali.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Palmeri Valentina; Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
numero 335 "Iniziative nei confronti dei vertici di Riscossione
Sicilia s.p.a.", degli onorevoli Falcone Marco; Figuccia Vincenzo;
Assenza Giorgio; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio ; Savona Riccardo,
presentata il 10 settembre 2014;
numero 336 "Definizione e riordino delle funzioni e delle attività
dei consultori familiari regionali", degli onorevoli Ciancio
Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano, presentata l'11 settembre 2014;
numero 337 "Mantenimento e potenziamento dei collegamenti aerei da
e per la Sicilia", degli onorevoli Leanza Nicola; Anselmo Alice;
Cascio Salvatore; Currenti Carmelo; Lantieri Annunziata Luisa;
Lentini Salvatore; Nicotra Raffaele Giuseppe; Ruggirello Paolo;
Sammartino Luca; Sudano Valeria, presentata l'11 settembre 2014;
numero 338 "Interventi urgenti per scongiurare il rischio di
soppressione dei collegamenti aerei in Sicilia da parte di
Alitalia", degli onorevoli Picciolo Giuseppe; Greco Marcello;
Tamajo Edmondo; Lo Giudice Salvatore; Gianni Giuseppe; Cimino
Michele, presentata il 12 settembre 2014;
numero 339 "Iniziative per la compensazione delle aliquote e dei
tributi in favore dei contribuenti di Pozzallo (RG)", degli
onorevoli Assenza Giorgio; Falcone Marco; Milazzo Giuseppe; Papale
Alfio, presentata il 16 settembre 2014;
numero 340 "Misure atte a garantire il servizio di trasporto
pubblico regionale su gomma in favore dei passeggeri con
disabilità", degli onorevoli Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina; Zito Stefano, presentata il 17 settembre 2014;
numero 341 "Piena applicazione della legge 8 novembre 1991, n.
381, recante 'Disciplina delle cooperative sociali'", degli
onorevoli La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano, presentata il 18 settembre 2014.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di decreto presidenziale
PRESIDENTE. Comunica che, con nota prot. n. 42872 del 17 settembre
2014, pervenuta il 18 settembre successivo, la Segreteria generale
della Presidenza della Regione ha trasmesso copia del decreto
presidenziale n. 278/Area 1 /S.G. del 17 settembre 2014, di nomina
dell'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente, con
contestuale cessazione delle relative funzioni assunte in via
temporanea dal Presidente della Regione, e invita il deputato
Segretario a darne lettura.
CORDARO, segretario f.f.:
«D.P. n. 278/Area 1 /S.G.
IL PRESIDENTE
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 contemplato nella Sezione II
dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma 1,
lett. f) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel
prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto del
Presidente della Regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente che lo
sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10 e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTA la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione siciliana;
VISTO il decreto presidenziale 10 agosto 2012, n. 398/Serv. 4-S.G.
concernente la convocazione dei comizi per l'elezione del
Presidente della Regione e dei deputati dell'Assemblea regionale
siciliana per la sedicesima legislatura;
VISTO il decreto presidenziale 10 agosto 2012, n. 399/Serv. 4-S.G.
concernente la ripartizione dei seggi dell'Assemblea regionale
siciliana ai collegi provinciali in base alla popolazione
residente;
VISTA la propria nota prot. n. 49516 del 12 novembre 2012 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot. n. 35/El.Reg. del 10 novembre 2012, sono
state assunte le relative funzioni;
VISTO il decreto presidenziale n. 540/Area 1 /S.G. del 12 novembre
2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana
del 16 novembre 2012 - Parte I - n. 49, con il quale è stato
costituito il Governo della Regione siciliana - XVI legislatura e
successivi distinti decreti presidenziali di nomina degli altri
Assessori regionali con preposizione ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale;
VISTO il D.P. n. 273/Area 1 /S.G. del 15 settembre 2014 con il
quale il Presidente della Regione siciliana ha assunto
temporaneamente le funzioni di Assessore regionale per il
territorio e l'ambiente, con contestuale revoca di precedente
Assessore nominato e preposto al predetto ramo di Amministrazione;
RITENUTO di dover nominare il dott. Piergiorgio Gerratana,
Assessore regionale con preposizione all'Assessorato regionale del
territorio e dell'ambiente, con contestuale cessazione
dell'assunzione temporanea da parte del Presidente della Regione
delle funzioni di Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente di cui al sopra richiamato D.P. n. 273/Area 1 /S.G. del
15 settembre 2014;
DECRETA
Art. 1
Per quanto in premessa specificato il dott. Piergiorgio Gerratana,
nato a Ragusa l'11 gennaio 1983, è nominato Assessore regionale con
preposizione all'Assessorato regionale per il territorio e
l'ambiente.
Art. 2
Contestualmente alla nomina di cui al superiore articolo 1, cessa
l'assunzione temporanea da parte del Presidente della Regione delle
funzioni di Assessore regionale per il territorio e l'ambiente di
cui al D.P. n. 273/Area 1 /S.G. del 15 settembre 2014.
Art. 3
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana.
Palermo, 17 settembre 2014
IL PRESIDENTE
Rosario Crocetta»
L'Assemblea ne prende atto.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Assenza, Giuseppe Milazzo e
Vinciullo hanno chiesto congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, per consentire ai rappresentati del Governo
di essere presenti in Aula, sospendo brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 16.12, è ripresa alle ore16.21)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Sull'ordine dei lavori
CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho chiesto di
intervenire proprio sul disegno di legge che abbiamo all'ordine del
giorno e vorrei chiedere ai colleghi, soprattutto a coloro che sono
affaccendati in vicende di Stato, tipo l'onorevole Federico, che
vuole staccare Gela dalla Sicilia, o altri colleghi che si stanno
in questi momenti dimenando in altre vicende estranee a quelle
dell'attività parlamentare, di prestare un attimo di attenzione.
Si tratta in realtà - e mi rivolgo ovviamente alla Presidenza - di
affrontare in maniera compiuta, a mio parere, il disegno di legge
che abbiamo oggi all'attenzione in Aula, e cioè il disegno di legge
relativo, intanto, alla impignorabilità della prima casa.
Ebbene, approfondendo lo studio di questo disegno di legge, che è
stato presentato in data 22 ottobre 2013 dal Movimento Cinque
Stelle ed in data 10 dicembre 2013 dal Governatore Crocetta, ebbene
ci sono delle parti di questo innovativo disegno di legge voto che
dovrebbe portare l'Assemblea regionale ad approvare un disegno di
legge voto, appunto, che chiede a Roma di votare una legge così
come noi l'approviamo, perché non abbiamo competenza, la competenza
è esclusiva del Parlamento nazionale. Salvo scoprire, Presidente,
che buona parte, soprattutto le parti essenziali a cominciare dalla
impignorabilità della prima casa, sono state già approvate dal
Parlamento nazionale con il decreto legge del 21 giugno 2013,
decreto relativo a Disposizioni urgenti per il rilancio
dell'economia , anche detto Decreto del fare convertito con legge
n. 98 del 9 agosto 2013.
In buona sostanza, noi stiamo qui a trattare di un disegno di
legge voto che dovrebbe far voti per far approvare una legge che
già c'è, e c'è da un anno. Quella legge, il Decreto del fare, non
stabilisce solo l'impignorabilità della prima casa, ma stabilisce
anche addirittura l'impignorabilità della seconda casa quando il
debito sia inferiore a 120 mila euro, stabilisce il limite di
pignorabilità dei beni aziendali che non vada comunque oltre il
quinto, stabilisce la dilazione dei pagamenti in dieci anni, salvo
addirittura la possibilità di non pagare per i primi otto mesi,
cioè stabilisce tutta una serie di modalità che noi oggi
addirittura, con una indicazione inferiore rispetto a quello che è
già legge, vorremmo porgere al Parlamento nazionale come legge
voto.
Allora, Presidente, non so se si tratta di plagio, sono certo
della buona fede dei colleghi del Movimento Cinque Stelle, sono
altrettanto certo della non buona fede del presidente Crocetta,
perché il Movimento Cinque Stelle lo ha presentato nell'ottobre
2013, facendo in parte un copiato; ma è davvero imperdonabile il
Governo regionale che si è addirittura trovato a fare il copiato
del copiato spacciandolo, adesso, ed è quello che leggiamo sui
media, come un tema per il quale la Regione ed il Governo Crocetta
finalmente sancisce l'impignorabilità della prima casa.
E' una bufala, per non dirla in altri termini e allora, siccome i
siciliani hanno delle esigenze serie e noi di cose serie dobbiamo
occuparci, il Presidente Crocetta ha già aperto i casinò, voi
sapete che già ci sono quattro, cinque casinò in Sicilia, abbiamo
fatto la legge voto e l'indomani sera, con buona pace della realtà,
ovviamente sto dicendo qualcosa che non è vera ma Crocetta la dà
per vera, abbiamo aperto i casinò.
Adesso la Regione stabilisce che la prima casa sia impignorabile,
mi permetto di ricordare insieme alle altre regole, alle altre
norme che ho citato, che è legge già da un anno.
Signor Presidente, chiediamo agli uffici se è un modo di procedere
corretto. Credo che questo è un modo che ci porta sempre più verso
una strada obbligata, ma domani mattina ne parleremo più
approfonditamente.
GRASSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, brevemente, ho
esaminato il disegno di legge ma vorrei anche che l'Ufficio di
Presidenza prendesse nota o atto di una sentenza della Corte di
Cassazione recentissima e, quindi, condivido le osservazioni e le
riflessioni dell'onorevole Cordaro e dico che, addirittura, una
sentenza della Corte di Cassazione ha sancito che i benefici del
Decreto del fare perché già l'impignorabilità è contenuta nel
Decreto del fare si estendono anche a quelle procedure esecutive
già promosse prima dell'entrata in vigore del Decreto del fare
sicché, se vi sono già all'entrata in vigore, se vi erano in atto
già procedure esecutive, immediatamente, alla luce di questa
sentenza, dovevano essere sospese e, quindi, l'impignorabilità
viene estesa, ad esempio ai soggetti indigenti. Dico, quindi, oggi
noi siamo qui a siamo chiamati a discutere e ad approvare un
disegno di legge, che è poi è una legge voto che, sostanzialmente,
è già disciplinata nel Decreto del fare ed ancora maggiormente
esplicitata nella sentenza di Cassazione che sarebbe la sentenza
civile, sezione tre, n. 19/270 del 2014. Credo che non si non può
tenere conto anche di questa sentenza.
CIMINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ritengo che la
trattazione di questa legge deve darci l'opportunità di fare alcune
riflessioni soprattutto sulla valenza della cosiddetta legge voto,
quindi chiederei ufficialmente ai vertici dell'Assemblea regionale
siciliana di potere fornire ai parlamentari un resoconto chiaro
sullo stato dell'arte delle leggi voto approvate da questa
Assemblea ed inviate a Roma per l'apprezzamento.
Trattasi della legge citata dall'onorevole Cordaro per l'apertura
delle case da gioco, trattasi della legge voto sui rapporti
finanziari Stato-Regione per cassare quella parte dello Statuto che
impone alla Sicilia di versare le imposte, le proprie imposte di
produzione, nel bilancio dello Stato.
Ma, ritornando all'oggetto della legge di quest'oggi, ritengo che,
sebbene il Decreto del fare ha di fatto dato l'opportunità di
tutelare il mondo dell'impresa con l'improcedibilità nei beni
strumentali dell'impresa ed anche nella situazione della prima
casa, io ritento che oggi noi dobbiamo potere approfittare di
questo testo di legge per affrontare, invece, un altro argomento
che non ha affrontato sicuramente Roma e non ha affrontato ancora
il Parlamento siciliano che è l'impignorabilità degli stipendi dei
dipendenti delle aziende vigilate dall'Amministrazione regionale.
Il caso che si sta verificando, signor Presidente, è che le aziende
che hanno delle situazioni creditrici nei confronti della Pubblica
Amministrazione siciliana non vedendosi soddisfatti i propri
crediti, sia dai provvedimenti nazionali, ma anche dai
provvedimenti regionali - in tal senso vi è un mio ordine del
giorno presentato nella finanziaria regionale che ancora aspetta di
essere trattato -, vi è un problema serio che è quello che negli
enti collegati dalla Regione, possono benissimo procedere al
pignoramento dello stipendio dei dipendenti, trattandosi di spesa
corrente, e in questo caso di fatto noi non tuteliamo i lavoratori
dell'Amministrazione regionale o degli enti vigilati
dall'Amministrazione regionale.
Quindi, bene ha fatto il Governo nazionale con il decreto del
Fare a tutelare l'impresa, ma oggi sarebbe necessario che il
Parlamento regionale possa tutelare i lavoratori, perché i
lavoratori vivono, invece, la drammaticità che il Bilancio
regionale, venendo pignorato nella parte corrente, non vengono poi
erogati dalle nostre ragionerie gli stipendi del proprio lavoro.
Quindi io consiglierei ai presentatori del disegno di legge, in
questo caso al Governo, di cambiare oggetto del contendere e dare
una copertura, una garanzia, al mondo dei lavoratori considerato
che il mondo dell'impresa ha avuto una copertura e una tutela da
parte del Governo nazionale.
CANCELLERI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CANCELLERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, riguardo alle
motivazioni che sono state avanzate dal collega Cordaro volevo
ricordare a quest'Aula che è vero che il decreto del Fare ha
introdotto sistemi di impignorabilità della prima casa; però nei
fatti si continua a pignorarla, perché la settimana scorsa è stato
pignorata una prima casa nel territorio di Vittoria, e credo che la
zona del ragusano sia quella più colpita da questi provvedimenti.
Ci sono cordate di cittadini che in questo momento stanno, in
maniera civile - però definendola nel modo corretto - in maniera
illegale, agendo contro i pignoratori impedendogli di svolgere
quella che è la loro azione, ma questo è dettato dalla
disperazione di chi rischia di perdere l'unica certezza che si
sono costruiti nella vita: la prima casa.
Ma il decreto del Fare non prevede l'impignorabilità per quanto
riguarda l'azione degli istituti creditizi, la prevede soltanto per
gli atti emessi da Equitalia, cioè il braccio economico, in questo
caso tributario dello Stato italiano e, ripeto, non riguarda
invece l'azione degli istituti di credito.
Questo disegno di legge-voto, invece, estende l'impignorabilità
anche a quelle situazioni e mette dentro il cesto anche
l'impignorabilità delle aziende quando queste sono le uniche a
poter dare sostentamento all'imprenditore e la estende anche ai
beni necessari al lavoro, agli arnesi di lavoro, chiamiamoli così,
quando questi sono gli unici a potere dare sostentamento e a potere
far ripartire non solo l'azione economica ma anche la possibilità
di pagare quei debiti che sono stati accumulati.
Quindi credo che questo disegno di legge-voto sia molto più
dettagliato, molto più descrittivo rispetto a quello che in questo
momento è in essere nel decreto del Fare .
A questo aggiungo una informazione, molto più dettagliata, molto
più descrittiva rispetto a quella che in questo momento è in essa
nel decreto del fare . A questo aggiungo un'informazione che
chiaramente l'Aula non conosce perché non è mai stata, fino ad
oggi, resa pubblica: la III Commissione, con l'autorevole
presidenza dell'onorevole Bruno Marziano, insieme con i componenti
e sotto la spinta anche del sottoscritto, ha avviato già
un'interlocuzione con la Commissione parlamentare nazionale
competente presieduta dall'onorevole Epifani, grazie
all'interlocuzione del mio collega del Movimento Cinque Stelle,
Mattia Fantinati, deputato della Camera e, superata l'impasse
elettorale che in questo momento è in essere nella provincia di
Siracusa, insieme con l'onorevole Marziano dovremmo recarci in
audizione presso la Commissione competente nazionale, proprio per
illustrare quelle che sono le volontà di questo Parlamento, una
volta approvata questo disegno di legge-voto.
Credo che sia un passaggio fondamentale per far capire quale è
l'intento della III Commissione che in maniera univoca e sinergica
ha voluto lavorare a questo disegno di legge per poterlo mandare
avanti e riuscire ad avere, nel più breve tempo possibile, i
risultati sperati.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Cancelleri. Ringrazio tutti i
colleghi che hanno preso la parola per fare un po' di chiarezza su
questo disegno di legge-voto.
CORDARO. Signor Presidente risponda alla mia richiesta.
PRESIDENTE. Sì, sto rispondendo onorevole Cordaro. Lei si è
distratto e ha perso anche l'intervento appena svolto
dall'onorevole Cancelleri il quale sottolineava come questo disegno
di legge-voto di fatto sia un po', come dire, integrativo rispetto
al disegno di legge contenuto nel 'decreto del fare', per cui ci
sono degli elementi che affrontano in maniera più ampia e
dettagliata quanto già previsto nel decreto, però giustamente lei
stesso diceva, speriamo che il Governo non abbia commesso plagio'
e chi meglio del Governo potrà spiegarci esattamente la ratio di
questo disegno di legge che è appunto di iniziativa governativa,
oltre che essere stato presentato anche in precedenza dal
Movimento Cinque stelle.
Per cui, dovendo registrare l'assenza del Governo che pare per un
problema di comunicazione non è presente, io rimando questo
dibattito a quando il Governo sarà presente e sarà in grado di
spiegare a tutta l'Assemblea, chiaramente non domani, per le
ragioni che sappiamo benissimo perché ricordo che, così come
convenuto in Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari,
domani la seduta vedrà l'intervento del Governatore che relazionerà
sulle note vicende di cui tutti sappiamo. Per cui al momento non
posso fare altro che rimandare ad altra data.
FERRERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FERRERI. Signor Presidente in questa Aula si continua a lavorare
in questo modo, un modo che toglie la competenza a questo
Parlamento. Questo disegno di legge è messo in calendario sin dai
primi di luglio. Io sono disposta anche ad aspettare qui fin quando
il Governo non arriva, perché domani non sarà possibile dato che il
Presidente Crocetta riferirà sulla Formazione, di pomeriggio faremo
la stessa cosa, poi ci sarà una interruzione sino a giorno 30.
Allora, signor Presidente io la prego di avvisare il Governo
perché abbiamo già svolto la discussione generale. Oggi si doveva
passare alla discussione degli articoli e alla votazione, quindi io
la prego di avvisare il Governo. Io resterò in Aula fino a quando
non arriva
PRESIDENTE. Questo Parlamento lavora abbastanza bene, lei stessa
ha sottolineato come già avevamo votato il passaggio all'articolato
per cui la sua posizione, chiaramente, non è condivisa da questa
Presidenza, anche perché oggi il Governo non è presente e la
comunicazione al riguardo, inviataci, non è pervenuta.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 24
settembre 2014, alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Venturino
I - Comunicazioni
II - Elezione di un vicepresidente dell'Assemblea
III - Comunicazioni del Presidente della Regione sull'attuale
situazione politica regionale
IV - Discussione dei disegni di legge:
1) - Disegno di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello
Statuto della Regione siciliana recante Disposizioni in tema d
impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili
strumentali all'esercizio di imprese, arti e professioni e di
riforma del sistema di riscossione esattoriale . (nn. 663-596-
771/A) (Seguito)
Relatore: on. Ciaccio
2) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
Relatore: on. Lombardo
3) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)
Relatore: on. Malafarina
4) - Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
528/A)
Relatore: on. Anselmo
5) - Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436
Relatore: on. Cracolici
V - Discussione unificata delle mozioni:
N. 300 - Impegno del Governo della Regione in ordine al
diniego di autorizzazioni di ricerca e prelievo di
idrocarburi e coltivazione di campi geotermici sul
territorio regionale nonché alla revoca di quelle
già rilasciate.
(6 maggio 2014)
PALMERI - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI -
CIACCIO - CIANCIO - ZAFARANA - FERRERI -
MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO - FOTI -
LA ROCCA - ZITO
N. 312 - Salvaguardia dell'ecosistema e delle attività
produttive nell'area del Canale di Sicilia.
(4 giugno 2014)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
- PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
ZAFARANA - ZITO
VI - Discussione della mozione:
N. 156 - Interventi urgenti per assicurare la corretta
applicazione dello Statuto siciliano in materia di
rapporti finanziari con lo Stato.
(24 luglio 2013)
GIANNI - CORDARO - MICCICHE' - CLEMENTE -
ANSELMO - GERMANA'
VII - Discussione della mozione:
N. 294 - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
flussi migratori verso la Sicilia.
(23 aprile 2014)
GIANNI - VENTURINO - CIMINO - MARZIANO -
RAGUSA - CIRONE
VIII - Discussione della mozione:
N. 233 - Opportune iniziative concernenti il complesso
immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.
(25 novembre 2013)
MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO
IX - Seguito della discussione della mozione:
N. 178 - Verifica del rapporto che intercorre tra il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la
concessionaria che si occupa della gestione delle
autostrade siciliane con eventuale adozione di
misure alternative.
(19 settembre 2013)
GRASSO - LANTIERI - CORDARO - CIMINO -
CLEMENTE
La seduta è tolta alle ore 16.40
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Attività produttive»
FIRETTO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per le
attività produttive, premesso che:
il PO FESR 2007/2013 ha individuato all'interno dell'Asse 5 -
Sviluppo imprenditoriale e competitività dei sistemi produttivi
locali - l'obiettivo operativo 5.1.2. La realizzazione di nuove
infrastrutture e servizi nelle Aree di sviluppo industriale ed in
quelle artigianali esistenti e nelle aree ancora sprovviste,
finalizzate all'incremento della concertazione';
il decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale
dell'industria, n. 715 del 29 maggio 2009, di approvazione del
bando pubblico per la selezione con procedura a graduatoria per il
finanziamento di nuove infrastrutture nelle Aree ASI è stato
registrato alla Corte dei conti in data 30 giugno 2009 e pubblicato
sulla GURS n. 35 del 24 luglio 2009;
con decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale
delle attività produttive n. 2539 del 7 giugno 2011 pubblicato
sulla GURS n. 34 del 12 agosto 2011, è stata approvata la
graduatoria per la selezione ed il finanziamento delle istanze di
realizzazione di nuove infrastrutture nelle Aree ASI;
rilevato che:
con i decreti del Dirigente generale del Dipartimento regionale
delle Attività Produttive n. 1372 del 30/03/2012, n. 1547 del
10/04/2012 e n. 1549 del 10/04/2012, notificati al Consorzio ASI di
Agrigento il 19/06/2012 risultano ammesse a finanziamento le
istanze avanzate dal Consorzio stesso relative alle seguenti
progettualità:
a) lavori di completamento delle opere di urbanizzazione primaria
nell'Agglomerato industriale di Aragona - Favara per un importo
pari a 1.742.324,01 euro;
b) lavori di messa in esercizio dell'invaso CONSOLIDA e
rifunzionalizzazione della condotta di adduzione e distribuzione
nell'A.I. di Aragona - Favara con annesso impianto di telecontrollo
per un importo pari a 3.691.670,82 euro;
c) lavori di completamento del centro integrato per servizi
sociali, reali e tecnologici, di innovazione d'impresa ed opere
connesse nell'A.I di Aragona - Favara - Intervento di
rifunzionalizzazione del centro espositivo permanente, per un
importo pari a 3.000.000,00 euro;
l'articolo 2 dei decreti sopra citati prevede che ai sensi del
comma 26 della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12, l'avvio delle
procedure di gara per l'appalto dei lavori dovevano avere inizio
entro tre mesi dalla notifica dei decreti stessi;
considerato che:
nessuna delle risorse impegnate è mai stata trasferita all'ex
Consorzio ASI di Agrigento;
non risulta che il disciolto Consorzio ASI di Agrigento abbia
provveduto nei termini prescritti dai decreti all'avvio delle
procedure per l'indizione delle gare d'appalto;
ad oggi, in piena gestione ordinaria del subentrante ente IRSAP,
non si ha notizia delle eventuali procedure per gli appalti, né
tantomeno si hanno notizie circa una corrispondenza tra l'Ente ed
il Dipartimento regionale delle attività produttive in merito ad
un'eventuale proroga per l'utilizzo delle risorse;
la perdita delle risorse andrebbe a danneggiare oltremodo un
comprensorio già fortemente disagiato oltre che rappresentare un
danno per l'economia locale, in considerazione della tipologia
degli interventi previsti che darebbero un nuovo smalto allo
sviluppo industriale ed artigianale della provincia di Agrigento;
per sapere se non ritengano:
opportuno accertare quanto accaduto presso l'ex Consorzio ASI di
Agrigento, individuando le eventuali responsabilità amministrative
e gestionali e appurando eventuali coinvolgimenti anche nella nuova
gestione IRSAP;
necessario avviare ogni procedura per riassegnare, laddove le
risorse siano state disimpegnate, le somme già decretate per
consentire la realizzazione delle opere ed assicurare sviluppo e
crescita dell'imprenditoria nella provincia di Agrigento». (913)
Risposta. - «Con riferimento all'interrogazione n. 913,
dell'onorevole Firetto, concernente quanto indicato in oggetto, si
rappresenta che con D.D.G. n. 1483 del 10 luglio 2013, sono stati
utilmente inseriti, rispettivamente ai punti 2, 4 e 9 i seguenti
progetti:
-Messa in servizio dell'invaso Consolida e rifunzionalizzazione
della condotta di adduzione e distribuzione nell'agglomerato
industriale ARAGONA-FAVARA con annesso impianto di telecontrollo;
-Lavori di completamento delle opere di urbanizzazione primaria
nell'agglomerato industriale ARAGONA-FAVARA;
-Lavori di completamento del centro integrato per i servizi
sociali, reali e tecnologici, d'innovazione d'impresa ed opere
connesse, nell'agglomerato industriale ARAGONA-FAVARA, intervento
di rifunzionalizzazione del centro espositivo permanente.
A seguito di ciò il Dipartimento Attività produttive, ha attivato,
in osservanza di quanto previsto dalla L.R. 8/2012, le procedure
per l'erogazione con concessione provvisoria dei singoli progetti,
previa acquisizione di tutta la documentazione necessaria.
L'assessore
Dott.ssa Vancheri