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Resoconto d'Aula della Seduta n. 189 di martedì 21 ottobre 2014
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che  del  verbale  della
  seduta precedente, sarà data lettura successivamente.

                       Giuramento di un deputato

   PRESIDENTE.  Si passa al primo punto dell'ordine del  giorno,  che
  reca:   Prestazione  di  giuramento prescritto  dall'art.  5  dello
  Statuto .
   Poiché  l'onorevole  Gennuso  è presente  in  Aula,  lo  invito  a
  prestare il giuramento di rito.
   Do  lettura  della  formula  del giuramento stabilita dall'art.  6
  delle  Norme  di  attuazione  dello  Statuto siciliano:
    Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed  al suo  Capo,
  di  osservare lealmente le leggi dello Stato e  della   Regione   e
  di  esercitare  con  coscienza  le funzioni inerenti al mio ufficio
  al  solo  scopo  del bene inseparabile dello Stato e della  Regione
  siciliana .

   (L'onorevole Gennuso si dirige verso il banco della Presidenza e,
    fermandosi alle spalle del Presidente, pronunzia a voce alta le
                          parole  Lo giuro )

     Dichiaro l'onorevole Gennuso immesso nelle funzioni di  deputato
  dell'Assemblea regionale siciliana.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   CASCIO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CASCIO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, come le ho scritto
  qualche  giorno  fa  in virtù del fatto che abbiamo  predisposto  e
  firmato  la  mozione di sfiducia al Presidente  della  Regione  che
  presenteremo domani mattina, ci sembrerebbe paradossale eleggere un
  vicepresidente  dell'ARS  che potrebbe sciolta  da  qui  a  qualche
  settimana.
   Allora, in virtù di questo e anche in considerazione della lettura
  dei  giornali quotidiani, le chiediamo formalmente di convocare una
  Conferenza  dei Capigruppo in virtù del fatto che questa  decisione
  non può essere assunta in solitudine dalla Presidenza.
   E'  sempre  stato un deliberato della  Conferenza  dei  Capigruppo
  attuale,  la  preghiamo  di riconvocare anche  adesso,  sospendendo
  l'Aula,  la Conferenza dei Capigruppo per decidere e rimodulare  il
  calendario dei lavori.

   PRESIDENTE.  Non posso che prendere atto di questa  richiesta  per
  cui,  se  non  ci  sono  osservazioni in contrario,  la  seduta  la
  aggiorniamo  in  automatico  alle ore 16.00  e  la  Conferenza  dei
  Capigruppo la teniamo alle ore 14.30 per dare la possibilità di  un
  ulteriore  raccordo  tra i Gruppi. Mi è stato  chiesto  un  po'  da
  tutti.  L'importante è che alle ore 14.30 si sia puntuali  in  Sala
  Rossa.
   Quindi,   Conferenza   dei   Capigruppo,   così   come   richiesto
  dall'onorevole   Cascio,   ha   dato   una   motivazione,   è    un
  riaggiornamento  del  calendario dei lavori che  io  ribadisco.  Al
  primo  punto reca le comunicazioni, l'elezione di un vicepresidente
  dell'Assemblea  e  a seguire le mozioni di censura  così  come  era
  stato previsto in precedenza.
   Onorevoli colleghi, la seduta è pertanto sospesa e riprenderà alle
  ore 16.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 11.47, è ripresa alle ore 16.35)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                               Missioni

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Federico è in  missione  nei
  giorni  20  e  21 ottobre 2014 mentre l'onorevole D'Asero  sarà  in
  missione nei giorni 27 e 28 ottobre 2014.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'infrastrutture e mobilità:

   N.  1625  -  Notizie  in merito al decreto di  approvazione  della
  convenzione tra la Regione siciliana e l'Ente di sviluppo  agricolo
  in  tema di coordinamento e potenziamento del sistema regionale  di
  protezione civile.
   Firmatari:Mangiacavallo   Matteo;   Cancelleri   Giovanni   Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N. 1980 - Notizie in merito ai lavori di ristrutturazione
   del      piccolo   molo   pubblico  di   Mondello   Valdesi   (PA)
  denominato 'Punta Celesi'.
   Firmatari:La   Rocca   Claudia;  Siragusa  Salvatore;   Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;   Ciaccio
  Giorgio;  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo   Matteo;
  Palmeri  Valentina;  Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero;  Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   - da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente:

   N.  1815  -  Chiarimenti circa il progetto  di  localizzazione  di
  un'area di espansione urbana in variante allo strumento urbanistico
  vigente   nel  comune  di  Paternò  (CT).  Firmatari:Foti   Angela;
  Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello   Ciaccio   Giorgio;   Ciancio
  Gianina   Francesco;   ;   Ferreri  Vanessa;  La   Rocca   Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -   Istituzione  dell'osservatorio  regionale  anticorruzione  per
  l'analisi e la valutazione dei modelli di organizzazione, controllo
  e  vigilanza  delle società  partecipate della Regione ed  operanti
  in regime di convenzione. (n. 834).
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Miccichè,
  Turano,  Dina,  La  Rocca  Ruvolo,  Firetto,  Sorbello,  Ragusa   e
  D'Agostino in data 15 ottobre 2014.

   -  Esenzione dell'imposta regionale sulle attività produttive  per
  le microimprese di nuova costituzione. (n. 835)
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Zafarana,
  Cancelleri,  Ciaccio, Ciancio, Cappello, Ferreri, Foti,  La  Rocca,
  Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi, Trizzino e Zito in data
  15 ottobre 2014.

   -  Misure  urgenti  per  l'utilizzo e la valorizzazione  dei  beni
  appartenenti al demanio marittimo. (n. 837)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Laccoto  in
  data 17 ottobre 2014.

   -  Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 luglio 2011 n.
  12  e  norme  transitorie  per l'accelerazione  dell'impiego  delle
  risorse comunitarie. (n. 838)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Trizzino  in
  data 17 ottobre 2014.

   -  Interventi normativi per la salvaguardia dei beni archeologici.
  (n. 840)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Oddo in data
  17 ottobre 2014.

   -  Recepimento del Testo Unico in materia di edilizia, Decreto del
  Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. (n. 841)
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Trizzino,
  Tamajo,  Malafarina,  Ferrandelli, Foti, Palmeri, Vullo,  Federico,
  Assenza, Fazio, Cirone, Raia, Sudano, Turano e Barbagallo  in  data
  20 ottobre 2014.

      Annunzio di presentazione e di contestuale invio di disegni
                 di legge alle competenti Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono stati presentati  ed  inviati  alle
  competenti Commissioni i seguenti disegni di legge:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Norme  in  materia di città metropolitane e province regionali.
  (n. 839)
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 ottobre 2014.
   Inviato il 17 ottobre 2014.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Norme in materia di salvaguardia dei livelli occupazionali  nel
  settore di gestione integrata dei rifiuti. (n. 836)
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 15 ottobre 2014.
   Inviato il 15 ottobre 2014.
   PARERE IV.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle competenti Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Proroga commissari straordinari dei liberi consorzi.  (n.
  830)
   Di iniziativa governativa.
   Inviato il 17 ottobre 2014.

   -  Riordino  dei  livelli di governo  del  territorio  della
  Regione siciliana. (n. 831)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 15 ottobre 2014.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Federico Giuseppe,  con  nota
  prot.  n.  10551/SG.LEG.PG.  del 15 ottobre  2014,  ha  chiesto  di
  apporre  la  propria firma al disegno di legge n. 818:  Trattamento
  di quiescenza integrativo a gestione IRSAP .

              Comunicazione di ritiro di disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Trizzino Giampiero  con  nota
  prot.   n.  10684/SG.LEG.PG. del 17 ottobre 2014,  ha  ritirato  il
  disegno  di legge n. 798           Recepimento del Testo  unico  in
  materia  di  edilizia, Decreto del Presidente  della  Repubblica  6
  giugno 2001, n. 380 , presentato in data 31 luglio 2014.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta:

   N.  2253  -  Verifica ed eventuale rimozione di sacchi  contenenti
  sabbia lavica nel fondale marino catanese.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Ciancio     Gianina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
   Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.  2256  - Chiarimenti circa la mancata stabilizzazione  dei  124
  lavoratori  precari in servizio presso l'ex Provincia regionale  di
  Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Fazio Girolamo
   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazione  con
  richiesta di risposta orale:

   N.  2252  -  Chiarimenti  in  merito  alla  mancata  revoca  della
  concessione   demaniale  marittima  per  la   costruzione   di   un
  distributore di carburante per autotrazione in località S.Gorgio di
  Gioiosa Marea (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
   Francesco;     Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
   Vanessa;  Foti  Angela;  La Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi  Sergio;  Trizzino
  Giampiero; Zito Stefano

   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazione  con
  richiesta di risposta scritta in Commissione:

   N. 2254 - Revoca degli effetti sospensivi di cui al DDL.
   n.  2387  del  2014  dell'Assessorato Beni  culturali  e  identità
  siciliana.
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Cirone Maria in Di Marco; Marziano Bruno

   N. 2255 - Chiarimenti circa lo stato di liquidazione di Italkali e
  sull'attività   dell'advisor  per  la  valutazione  del   pacchetto
  azionario detenuto dalla Regione.
   - Presidente Regione
   Firetto Calogero; La Rocca Ruvolo Margherita

   Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico che sono state presentate le  seguenti
  interpellanze:

   N. 210 - Notizie sulla nomina del commissario
   straordinario del Parco della Valle dei Templi di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  211  -  Chiarimenti in ordine ai rapporti tra  la  cooperativa
  Tecnoservice srl di Catania ed Equitalia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
   N. 212 - Applicazione dell'art. 31 della legge regionale 7
   marzo 1997, n. 6, in materia di trattamento
   giuridico-economico del personale di enti sottoposti  a  vigilanza
  della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
   Francesco;     Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
   Vanessa;   Foti  Angela;  La  Rocca  Claudia;  Palmeri  Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero;  Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   N. 213 - Iniziative urgenti finalizzate a porre fine allo stato di
  disagio   derivante  dai  lavori  di  manutenzione  delle  barriere
  laterali della strada statale 624 Palermo - Sciacca.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Mangiacavallo      Matteo;  Cappello  Francesco;  Cancelleri
   Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Ferreri  Vanessa;  Palmeri Valentina; La  Rocca  Claudia;  Zafarana
  Valentina

   N.  214  - Completamento dei lavori di sostituzione delle barriere
  di  protezione di ultima generazione presso il viadotto Carabollace
  sulla S.S. 115 'Sud occidentale sicula'.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Mangiacavallo      Matteo;  Cappello  Francesco;  Cancelleri
   Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Ferreri  Vanessa;  Palmeri Valentina; La  Rocca  Claudia;  Zafarana
  Valentina

   N.  215 - Notizie in merito all'applicazione della legge regionale
  3  gennaio  2012, n. 3, ed alla conseguente attuazione di  efficaci
  misure di prevenzione di tragici episodi di violenza di genere.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Economia
   Rocca   Claudia;  Ciaccio  Giorgio;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Cappello  Francesco;  Tancredi Sergio;  Ciancio  Gianina;  Zafarana
  Valentina;   Ferreri   Vanessa;  Mangiacavallo   Matteo;   Siragusa
  Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
  Stefano

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono state presentate le  seguenti
  mozioni:

   N.  349  - Revisione delle candidature per la 'strategia nazionale
  per le aree interne' (SNAI) in favore del territorio ennese.
   Alloro Mario; Arancio Giuseppe Concetto; Vullo Gianfranco;
   Panarello Filippo
   Presentata il 7/10/14
   N.  350  -  Tutela dell'occupazione e ricollocazione del personale
  dell'IRIDAS in liquidazione.
   Lentini  Salvatore;  Anselmo  Alice;  Cascio  Salvatore;  Currenti
  Carmelo; Lantieri Annunziata Luisa; Leanza Nicola; Nicotra Raffaele
  Giuseppe; Ruggirello Paolo; Sammartino Luca; Sudano Valeria
   Presentata il 7/10/14

   N.  351  -  Iniziative a livello nazionale in favore del personale
  amministrativo,  tecnico e ausiliario che  opera  nel  mondo  della
  scuola.
   Maggio Maria Leonarda; Gucciardi Baldassare; Milazzo
   Antonella Maria; Panepinto Giovanni
   Presentata il 7/10/14

   N. 352 - Iniziative a tutela dell'area marina protetta delle Isole
  Egadi.
   Milazzo   Antonella   Maria;  Gucciardi  Baldassare;   Ferrandelli
  Fabrizio;  Maggio  Maria  Leonarda;  Cirone  Maria  in  Di   Marco;
  Panarello Filippo; Panepinto Giovanni
   Presentata il 8/10/14

   N.  353  - Iniziative per fronteggiare i costi dell'acqua  per  il
  settore agricolo.
   Fontana   Vincenzo;  D'Asero  Antonino;  Alongi   Pietro;   Cascio
  Francesco;   Germanà  Antonino  Salvatore;  Lo   Sciuto   Giovanni;
  Vinciullo Vincenzo
   Presentata il 15/10/14

   N.  354 - Applicazione della legge regionale 3 gennaio 2012, n. 3,
  nonché  attuazione  di  efficaci misure di prevenzione  di  tragici
  episodi di violenza di genere.
   La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
   Francesco;     Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio
   Gianina;   Zafarana  Valentina;  Ferreri  Vanessa;   Mangiacavallo
  Matteo;   Siragusa  Salvatore;  Palmeri  Valentina;  Foti   Angela;
  Trizzino Giampiero; Zito Stefano
   Presentata il 15/10/14

   N.  355 - Iniziative per l'introduzione del divieto d'uso di loghi
  inneggianti alla mafia nelle attività turistiche e commerciali.
   Ferrandelli Fabrizio; Laccoto Giuseppe; Lupo Giuseppe;
   Arancio Giuseppe Concetto
   Presentata il 15/10/14

     Avverto  che  le mozioni testé annunziate saranno  demandate,  a
  norma  dell'art.  13 del Regolamento interno, alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Comunico che, nella seduta d'Assemblea n. 187  del  15
  ottobre 2014, l'on.le Dipasquale ha chiesto  alla Presidenza  e  al
  capogruppo Gucciardi l'adesione al Gruppo del Partito Democratico .
   In  data anteriore, e precisamente il 13 ottobre 2014, è pervenuta
  e-mail  (protocollata al n. 10632/AULAPG del 16 ottobre successivo)
  dell'on.le  Cracolici,  con la quale - anche a  firma  degli  on.li
  Arancio,   Alloro,   Digiacomo,  Ferrandelli,   Maggio,   Marziano,
  Panarello, Panepinto, Raia e Rinaldi - si rappresenta, in  sintesi,
  che  eventuali adesioni al Gruppo del Partito Democratico da  parte
  di   deputati   di  altri  Gruppi  parlamentari   potranno   essere
  formalizzate  previa  approvazione del Gruppo  del  PD,  così  come
  previsto  dall'art. 1 comma 2 dal regolamento  del  gruppo  del  PD
  adottato all'atto della costituzione del gruppo .
   Successivamente,  in  data  16 ottobre 2014,  è  pervenuta  e-mail
  (protocollata al n. 10668/AulaPG di pari data) dell'on. Dipasquale,
  con  la  quale lo stesso deputato  così come comunicato  durante  i
  lavori  d'Aula di Mercoledì 15 Ottobre 2014, dichiara  di non  fare
  più  parte del Gruppo Parlamentare del Megafono e di avere  aderito
  al gruppo parlamentare del Partito Democratico (...) .
   Alla  luce  di quanto sopra, questa Presidenza invita  intanto  il
  presidente  del Gruppo parlamentare del Partito Democratico  a  far
  conoscere nel più  breve tempo possibile il perfezionamento o  meno
  dell'adesione  al Gruppo PD dell'on. Dipasquale, che,  nelle  more,
  transita di diritto nel Gruppo parlamentare  Misto  a decorrere dal
  16 ottobre 2014 e fino a diversa comunicazione.
   Conseguentemente,  il  Gruppo  parlamentare   Il  Megafono   Lista
  Crocetta , sceso al di sotto del numero minimo di deputati previsto
  dal  comma  2  dell'art. 23 del Regolamento  interno  dell'ARS  per
  costituire un Gruppo parlamentare, rimane temporaneamente in  vita,
  secondo la prassi di questa Assemblea regionale e di quella vigente
  alla  Camera dei Deputati, fino a quando il Consiglio di Presidenza
  avrà deliberato al riguardo.
   L'Assemblea ne prende atto.

       Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
                             parlamentari

   PRESIDENTE.  Comunico che, su proposta della Presidenza,  in  seno
  alla  Conferenza  dei  Presidenti dei  gruppi  parlamentari,  si  è
  convenuto di aggiornare i lavori d'Aula a domani, 22 ottobre  2014,
  alle  ore 16.00, con lo stesso ordine del giorno, in considerazione
  della  richiesta  del  Presidente della Regione  di  posticipare  i
  lavori a causa di impegni istituzionali dallo stesso assunti presso
  il  Ministero  dello  sviluppo economico in ordine  alla  questione
  riguardante la raffineria ENI di Gela.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   VINCIULLO. Chiedo di parlare, ai sensi dell'articolo 83, comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, permangono tutte
  le  mie preoccupazioni sul fatto che l'Assemblea non sta producendo
  alcun atto legislativo nonostante adesso siano venute anche meno  i
  condizionamenti dovuti alle elezioni che si sono svolte,  parziali,
  in provincia di Siracusa.
   Però,  Presidente,  faccio appello alla  sua  autorità,  alla  sua
  sensibilità, alla sua capacità di governare i lavori di  quest'Aula
  chiedendole  che  domani,  a prescindere  da  quella  che  sarà  la
  decisione  del  Governo  su eventuali dimissioni  o  meno,  possano
  essere approvati due provvedimenti: il disegno di legge numero  827
  che  abbiamo esitato poco fa in Commissione Bilancio e che riguarda
  lo stanziamento di 19 milioni di euro destinati ai forestali perché
  se entro domani non approviamo questo testo c'è il rischio concreto
  che  i  forestali  non siano nelle condizioni di fare  le  giornate
  lavorative che ancora devono essere fatte, cioè ancora 53 giorni  a
  categoria.
   Il  secondo è il disegno di legge sull'impignorabilità della prima
  casa,  questo disegno di legge voto, in quanto è passato più di  un
  mese da quando la Commissione e poi l'Aula lo hanno approvato e non
  si capisce il perché di questo ritardo. Io so che lei non ha alcuna
  responsabilità in quanto democraticamente accoglie quelle che  sono
  le  indicazioni  che  vengono dalla Conferenza dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari,  però mi sembra strano che  i  Capigruppo  di
  questo Parlamento non trovino la sensibilità e nemmeno il tempo per
  potere  licenziare  due  disegni di legge così  importanti  per  la
  nostra Regione.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, per chiarezza, devo dire  che  in
  Conferenza  dei  Capigruppo il problema  dei  forestali  era  stato
  posto,   anzi  evidenziando  che  era  già  pronto  per   la    III
  Commissione,  la commissione di merito, quindi, i Capigruppo  hanno
  avuto  la possibilità di esaminare questa questione di merito tanto
  è che era una delle raccomandazioni che erano state formulate.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Grasso. Ne ha facoltà.

   GRASSO.  Signor  Presidente, mi associo e  condivido  l'intervento
  dell'onorevole Vinciullo sulla questione dei forestali.  So  che  è
  passata   in   III   Commissione,   quindi   si   deve   accelerare
  l'approvazione  del disegno di legge, perché già  alcuni  forestali
  sono  stati sospesi dal servizio e gli altri non riescono  neanche,
  se non ci saranno le coperture finanziare, a completare le giornate
  di legge nonostante tutti i progetti siano stati già predisposti da
  parte dell'Azienda Foreste ed approvati dal Genio Civile.
   Oltre questo, signor Presidente, richiamo la sua attenzione su  un
  fatto,  non tanto perché è personale, ma anche per il rispetto  che
  si deve tra Istituzioni.
   La  settimana scorsa durante la riunione dell'ANCI in Sala  Rossa,
  sono  stata  insultata e  offesa , da un sindaco, ma ripeto  non  è
  tanto  per difendere la mia persona, ma quanto per il rispetto  che
  si  deve  da  un'Istituzione ad un'altra istituzione.  A  tutte  le
  persone  che  entrano qui dentro, giustamente, si fa  osservare  il
  Regolamento,  quindi  giacca e cravatta, il sindaco  di  Messina  è
  entrato  in  jeans,  maglietta e scarpette da tennis  o  simili,  e
  comunque  un  abbigliamento  non consono  rispetto  a  quello  che,
  invece,  il Regolamento prevede e questo sindaco ha usato nei  miei
  confronti parole offensive ed un linguaggio scurrile.
   Premesso  che  sono  qui  ed esercito l'attività  di  parlamentare
  perché  sono stata eletta e, quindi, non devo rispondere al sindaco
  di  Messina,  il  quale deve rispondere ai propri  cittadini  ed  è
  giudicato  dagli stessi, io devo rispondere a quegli  elettori  che
  hanno permesso la mia presenza qua.
   Vorrei  ricordare anche al sindaco, perché non c'ero, lo ha  fatto
  in  mia  assenza,  per  cui in genere evito di  parlare  quando  le
  persone  non  mi stanno di fronte, però l'ho saputo  solo  dopo  e,
  quindi,  non  ho  avuto l'occasione di rispondere.  A  lei  chiedo,
  quindi, il richiamo al Regolamento per tutti, non ci devono  essere
  differenze; il Regolamento va rispettato anche per quanto  riguarda
  il vestiario. Così come lo impone il Regolamento dell'Assemblea per
  chiunque entra qui, non ci sono cittadini di seria A e cittadini di
  serie B.
   Allo stesso modo vorrei dire che credo di aver fatto al meglio  il
  mio  dovere e, quindi,  che ci sto a fare qui  non devo sicuramente
  dirlo   al   sindaco  di  Messina,  al  quale   non   devo   alcuna
  giustificazione; che guardi meglio la sua città e  chieda  ai  suoi
  concittadini se sono veramente contenti di averlo votato  prima  di
  dare giudizi agli altri.

   PRESIDENTE.  E' iscritto a parlare l'onorevole Greco Giovanni.  Ne
  ha facoltà

   GRECO Giovanni. Signor Presidente, nel condividere il problema dei
  forestali,  detti dal collega Vinciullo e dalla collega Grasso,  ne
  ho  parlato  con  alcuni lavoratori i quali mi fanno  e  le  faccio
  ricordare  questa  delibera  che  avete  preso  come  Consiglio  di
  Presidenza.
   Signor  Presidente non arrossisce nel vedere tante  categorie  che
  hanno  difficoltà ad essere pagati? Non le sembra che sia stato  un
  provvedimento  inopportuno, senza alcuna discussione  e  fatto  nel
  momento  in  cui  siamo  andati tutti in  vacanza?  Penso  che  nel
  comunicato che ho fatto, che mi sono vergognato - non lo so se  lei
  si  è vergognato - ma i problemi sociali che attanagliano la nostra
  società,  in  questo momento, non le pare che dovremmo  essere  più
  virtuosi nel gestire il denaro pubblico anche di questa Assemblea?
   Vorrei  ricordare all'assessore Agnello, visto che è  presente  in
  Aula, che i dipendenti della Multiservizi per cui mi sono rivolto a
  lei  in diverse occasioni, non hanno preso il TFR e lei ancora  non
  ha portato la notizia e la risposta qua in Aula. Le dico subito che
  se lei non si prodiga a darmi questa risposta sarò costretto a fare
  una  denunzia per distrazione di fondi perché i soldi del TFR  sono
  sacri e sono dei lavoratori.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a  parlare l'onorevole  Leanza.  Ne  ha
  facoltà.

   LEANZA.  Signor Presidente, soltanto per condividere  l'intervento
  dell'onorevole  Vinciullo relativamente all'importanza  di,  magari
  sentendo i Capigruppo informalmente, mettere all'ordine del  giorno
  il  disegno di legge oggi approvato dalla III Commissione  che  può
  consentire  di dare delle risposte immediate ad un intero  comparto
  ed  avviare, considerato che già la III Commissione lo  ha  esitato
  positivamente,  c'è  la copertura finanziaria,  questo  disegno  di
  legge che mi sembra abbastanza urgente ed importante.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a parlare l'onorevole  Ferreri.  Ne  ha
  facoltà.

   FERRERI. Signor Presidente, devo dire che sta diventando veramente
  un  attimo  imbarazzante. Dal16 settembre siamo qui e  questa  Aula
  praticamente  non ha legiferato nulla. Ricordo che  il  disegno  di
  legge  sulll'impignorabilità della prima casa e  la  sua  votazione
  finale  è  stata rimandata. Questa è già la quarta volta che  viene
  rimandata.
   Ora  posso capire che è una legge voto e, quindi, interessa  pochi
  ma  dobbiamo  dare  un'indicazione da  parte  della  Sicilia,  però
  ricordo  pure  a  questa Aula che una casa su  venti  solamente  in
  provincia di Ragusa in questo periodo sta andando all'asta. Ci sono
  centinaia di famiglie che aspettano che diamo un'indicazione, anche
  perché  questo disegno di legge è già passato dalle due Commissioni
  di merito, è stato discusso in Aula, è stato emendato ed aspetta il
  voto finale.
   Voto  finale  che non arriva perché già è stato rimandato  quattro
  volte. Abbiamo presentato gli emendamenti in questa Aula ed eravamo
  solamente  in  venti.  Io  devo  dire  che  non  è  uno  spettacolo
  edificante,  le  persone che ci guardano da  fuori  credo  che  non
  stiamo apprezzando quello che avviene qua dentro. Quindi, la  prego
  di passare almeno al voto finale questa sera.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a parlare l'onorevole  Rinaldi.  Ne  ha
  facoltà.

   RINALDI. Signor Presidente, non sarei intervenuto però l'onorevole
  Grasso  mi  ha  dato  l'input e voglio leggere  testualmente:   Qui
  dentro sono in uno dei Palazzi più belli del mondo ma c'è una puzza
  che  non  finisce  mai.  Qui  la puzza di  mafia  si  sente  ancora
  fortemente e continua ad essere così . Queste sono le dichiarazioni
  che ha fatto il sindaco Accorinti in occasione della manifestazione
  dell'ANCI. Noi già come Collegio dei questori abbiamo deliberato  e
  le  chiedo  la  cortesia di convocare urgentemente il Consiglio  di
  Presidenza  per prendere un provvedimento consequenziale  a  queste
  dichiarazioni   che  ritengo  lesive  per  la   dignità   di   ogni
  parlamentare qui dentro.

   CORDARO. Dove sono state fatte queste dichiarazioni?

   RINALDI.  Qua  in  sala Gialla, in occasione della  manifestazione
  dell'ANCI.

   PRESIDENTE. Evitiamo di enfatizzare perché c'è chi cerca di  farsi
  pubblicità a discapito delle istituzioni.

   CORDARO. Però se è un sindaco?

   PRESIDENTE. Onorevole Cordaro,

   PRESIDENTE.  Onorevole  Cordaro,  ci  sono  sindaci   e   sindaci.
  Onorevole  Grasso, le esprimo tutta la mia solidarietà personale  e
  penso  quella  del  Parlamento. Lei riferiva delle  parole  pesanti
  pronunciate  nei  suoi confronti, a parte la  volgarità  di  alcune
  affermazioni che certamente, lei, come parlamentare, come  donna  e
  come  sindaco, vero sindaco rappresentante delle istituzioni,  ogni
  giorno  sul  territorio  a contatto con la  gente,  certamente  non
  meriterebbe.
   Mi  asterrei  da  ogni  altro  tipo di  considerazione,  onorevole
  Rinaldi, so che lei, lo sto apprendendo adesso, evitiamo di fare da
  cassa    di   risonanza   a   soggetti   istituzioni   che   vivono
  sull'antipolitica e sul dispregio nei confronti delle istituzioni.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole Panepinto.  Ne  ha
  facoltà.

   PANEPINTO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, in  queste  ore
  sui giornali on-line, sulla carta stampata, c'è una notizia che  dà
  questo Parlamento come un luogo dove c'è il benefit per fiori,  per
  missioni,  ovviamente  immagino  che  non  sia  così,  però   veda,
  Presidente,  abbiamo  una  necessità e  lei,  dall'alto  della  sua
  autorevolezza,  sicuramente, interverrà, una rappresentazione  che,
  in  qualche  maniera, rispetto ad una crisi economica generale,  ad
  una crisi etica generale, ci fa scivolare ancora di più giù, se poi
  arriva  un  sindaco in desabillè e, attacca a destra  ed  a  manca,
  possibilmente, utilizzando argomenti così privi di senso, però, non
  possiamo  fare i ciechi di fronte ad una rappresentazione  negativa
  di questo Parlamento.
   La  notizia  che oggi è su Repubblica, che era su Live Sicilia,  è
  che l'Ufficio di Presidenza si sia deliberato una serie di benefit,
  non  va bene a questo Parlamento, per cui la prego, siccome so  che
  non  è così, però non mostriamoci come se fossimo la Corte inglese,
  la  Regina  d'Inghilterra, questo Parlamento che non ha bisogno  di
  giustificare  i  propri comportamenti, perché veda, Presidente,  il
  livello   di   credibilità  di  questo  Parlamento  è  inversamente
  proporzionale alla crisi generale ed alla difficoltà del Parlamento
  stesso  di produrre normative. In questi giorni ci stanno misurando
  il rapporto spesa/minuti di lavoro ai Parlamentari e nessuno sa che
  si  lavora anche nelle Commissioni perché oggettivamente,  immagino
  che  ci  siano  anche  un  certo numero di  disegni  di  legge  già
  approvati  nelle  Commissioni  che  possono  diventare  oggetto  di
  quest'Aula, cioè non vorrei che nell'idea che siamo sempre la parte
  del giusto e gli altri hanno difficoltà a capirci di continuare  in
  questa rappresentazione
   Io  lo  dico perché so che non è così quello che è stato  detto  e
  scritto  in queste ore sul fatto che l'Ufficio di Presidenza  abbia
  deliberato.
   So  con quale rigore lei stia operando in tal senso però alla fine
  rischiamo,  Presidente, tra il fatto che qui ci sono  i  funzionari
  più  pagati  del  mondo, noi siamo i Parlamentari  più  pagati  del
  mondo, la Regione siciliana è la Regione che spreca di più, a lungo
  andare,  rischieremo veramente non solo di legittimare  ognuno  dei
  Parlamentari che qui ha un posto per una investitura elettorale ma,
  complessivamente,  questo  Parlamento  che  rischia  di   diventare
  veramente un luogo grigio e scuro dove c'è, comunque, alla fine una
  rappresentazione  dell'idea  che la politica  che  è  la  cosa  più
  generica  che  si  possa  dire  ne  usciremo,  la  politica  e   la
  democrazia, frantumati.
   C'è  un  episodio, signor Presidente, di queste ore,  che  in  una
  riunione  in  cui,  un  nominato, un ex  Parlamentare  accusava  la
  politica perché non si era accorto che c'era un Assessore  che  era
  seduto  a  quel  tavolo  ed  un  Assessore  giovane,  voglio   dire
  Presidente,  o lei è solo lei, lo può fare, si erge a difensore  su
  elementi oggettivi o revocando il Provvedimento di cui si parla  in
  queste  ore, oppure dimostrando che non è così come viene  titolato
  su  Repubblica,  su  Live Sicilia, sul Giornale di  Sicilia;  detto
  questo  Presidente,  e finisco, perché so che lei  per  esempio  ha
  bloccato, l'Ufficio di presidenza ha bloccato, quei pochi fondi che
  sono per gli intergruppi, a me sta bene però proviamo a evitare  di
  essere  quelli che hanno accelerazioni e decelerazioni, che diventa
  una  marcia  schizofrenica e credo che lei sia nelle condizioni  di
  restituire l'immagine, quella che si vede, non quella che  pensiamo
  che  sia  a dire il vero, dal punto di vista Pirandelliano,  quello
  che  in  realtà  siamo, per cui Presidente la  voglio  pregare  che
  dobbiamo  rappresentare esattamente il valore di questo Parlamento,
  lo può fare solo lei.

   PRESIDENTE.  Sì,  onorevole Panepinto, veda, lei  è  un  ottimo  e
  autorevole parlamentare ma è soprattutto, da quello che mi risulta,
  un  ottimo  e  autorevole Segretario comunale, quindi  proprio  lei
  questa   questione  non  l'avrebbe  dovuta  porre  perché  sa   che
  effettivamente   abbiamo  fatto  un  regolamento  più   restrittivo
  rispetto  al  passato  e  lei avrebbe potuto  verificarlo,  bastava
  andare  su  internet  e mettere parole spese  di  rappresentanza  e
  vedeva  come in tutti i Comuni, piccoli e grandi, lei è  Segretario
  comunale,  in tutte le istituzioni sono specificate le  spese.  Per
  cui,  è chiaro che siamo soggetti ad un massacro mediatico, è  fuor
  di  luogo, però proprio lei autorevole Segretario comunale  sa  che
  effettivamente e oggettivamente non è così.

   MARZIANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MARZIANO.  Presidente,  la notizia è stata  già  data  ampiamente,
  volevo  tranquillizzare quanti aspettano il disegno  di  legge  che
  mezzora  dopo  l'approvazione  in Commissione  Bilancio,  la  terza
  Commissione ha approvato il disegno di legge che destina 19 milioni
  di  euro  per le finalità di cui abbiamo discusso. Voglio dire  che
  abbiamo  rispettato  la  decisione della  Commissione  Bilancio  di
  finanziare uno degli emendamenti che erano stati finanziati con  le
  stesse  somme,  trovando un altro capitolo di Bilancio,  quindi  la
  dotazione  per  l'obiettivo originario è rimasta di 19  milioni  di
  euro  mentre  un  altro emendamento approvato in Commissione  si  è
  ritenuto  di  non caricare sulle somme previste e,  magari,  se  si
  troverà altra fonte finanziaria, lo ripresenteremo in Aula  ma  non
  abbiamo voluto, diciamo, intaccare la dotazione finanziaria che  ci
  era stata proposta che gli è tornata incrementata dalla Commissione
  Bilancio.  Quindi  per  doverosa  informazione,  adesso,   diciamo,
  materialmente  gli Uffici hanno calato gli emendamento  sul  testo,
  siamo pronti per mandarlo in Presidenza e, quindi, in Aula.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole Marziano anche di questo chiarimento.

   MALAFARINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MALAFARINA.  Presidente, grazie per avermi dato  la  parola.  Odio
  sicuramente  ogni forma di demagogia, così odio le generalizzazioni
  improprie che coinvolgono in tutto il bene o in tutto il  male,  le
  Istituzioni, i deputati e la politica. Sicuramente nell'immaginario
  collettivo ritenere che in un momento di così difficile  crisi  che
  attanaglia  la Sicilia, con una serie di problematiche sul  lavoro,
  aperte e gravi, leggere un titolo, dove fiori, pranzi, e necrologi,
  tutto gratis per i deputati vip, con spese che oscillano dai 15  ai
  7 mila euro.
   Quindicimila  per  le  più alte cariche  di  questo  Parlamento  e
  settemila per si singoli Capo Gruppo, non fa piacere a nessuno.
   Soprattutto  non fa piacere alle persone che ritengono  che  ormai
  gli  sprechi siano intollerabili, non fa piacere alla gente  che  è
  costretta  a pagare tasse e che non riesce a capire, al  di  là  di
  ogni  ragionevole necessità, perché la politica debba offrire dagli
  addetti o quant'altro o chiunque esso sia.
   Il mio invito Presidente è che questa delibera venga revocata, che
  il Consiglio di Presidenza, faccia appello all'onorevole Oddo che è
  il Questore partecipe all'attività del Gruppo, che si faccia carico
  per  la  revoca  di  questa delibera, non per  dare  spazio  a  una
  demagogia,  perché di demagogia spesso si tratta, ma  proprio  come
  segno  di  rispetto per quello che sono le necessità  della  gente,
  proprio  per  dare un segno di rispetto a quelle persone  che  oggi
  sono prive di ogni sussistenza.
   Presidente  le ricordo che non molto tempo fa in una  recentissima
  finanziaria  sono  stati stanziati cinquanta milioni  di  euro  per
  l'avvio dei cosiddetti cantieri di lavoro.
   Cantieri  di  lavoro che ad oggi non neanche lontanamente  partiti
  perché  c'è  una burocrazia regionale che chiede la visita  fiscale
  preventiva  al lavoratore da avviare al lavoro, come se  non  fosse
  sufficiente e bastevole un semplice certificato medico  di  sana  e
  robusta costituzione fisica fatta da un medico di famiglia, dove ci
  sono  elenchi interminabili di persone che hanno disperato  bisogno
  di trovare lavoro e noi teniamo i soldi fermi nel cassetto.
   Penso  che la politica forse debba ritrovare la percezione  di  se
  stessa  -  e  lo  dice uno che politico non è e  che  probabilmente
  politico   non  sarà  più  -  ma  la  politica  non  è  sicuramente
  l'appartenenza a una casta, non è l'appartenenza a un Gruppo, non è
  l'appartenenza  preconcetta a un qualcosa che si deve  strutturare,
  la politica è Governo della città, governo della polis e il Governo
  della  polis  deve  essere il buon governo dell'interesse  generale
  senza  avallare sprechi, dando soddisfazione ai cittadini  e  dando
  delle risposte concrete.
   Penso  che  i  tempi siano maturi, perché finalmente, la  politica
  riesca a trovare - e qua faccio un appello alla politica importante
  quella  con  la   p'  maiuscola - faccia un esame  di  coscienza  e
  finalmente  trovi  l'attenzione necessaria per  concentrarsi  sulle
  cose da farsi e non per lasciare senza risposte, da troppo tempo  e
  da troppo a lungo i cittadini che sono esasperati da una situazione
  economica e gravemente compromessa.
   Non voglio fare demagogia e non ne farò, voglio solo ricordare che
  è  notizia  di  oggi,  dell'ennesimo suicidio  di  un  imprenditore
  oberato dai debiti.
   Se  la politica non è in grado di affrontare queste tematiche,  di
  fare  un esame di coscienza e di dire quale risposta dobbiamo  dare
  alla  gente,  credo  che la politica abbia fallito  e  poiché  sono
  sicuro  che  dentro  quest'Aula  vi  sono  delle  persone,  capaci,
  sensibili e pulite, sono altrettanto sicuro che forse è arrivato il
  momento   di   un  risveglio  delle  coscienze  e  di   concentrare
  l'attenzione  su  quello che è indispensabile  fare  nell'interesse
  generale.
   E'  per  questo vorrei che una buona volta per tutti  i  colleghi,
  concentrassero l'attenzione sulle risposte da dare alla gente  che,
  da tropo tempo sono disattese e che questo Parlamento purtroppo sta
  continuando a posticipare.

   PRESIDENTE. Onorevole Malafarina, per dovere le devo ricordare che
  lei  ha  proposito  del  Parlamento,  anche  lei  è  un  autorevole
  rappresentante, appartiene per altro a  un gruppo di maggioranza  e
  ognuno  di  noi ha il dovere di contribuire a far si che  si  possa
  legiferare,    non  possiamo  scaricare  sempre  sugli   altri   la
  responsabilità.
   Quindi  io  spero che da domani si possa ripartire con  la  marcia
  giusta, è stato posto un problema reale che è quello dei forestali,
  quando  l'atto arriverà presso gli uffici della Segreteria generale
  verrà  collazionato  come  di  dovere, chiaramente  ci  adopereremo
  affinché possa essere incardinato nel più breve tempo possibile.
     Io  sono il primo a constatare che purtroppo noi non ci possiamo
  soffermare nella nostra attività solo agli atti ispettivi  la  dove
  questi  atti,  quando gli assessori arrivano, anche loro  hanno  le
  loro  difficoltà  perché  il calendario dei  lavori  non  è  sempre
  chiaro, non viene rispettato, ma guardate io personalmente ho fatto
  uno  sforzo, far lavorare gli uffici, gli uffici non certamente  il
  Presidente Ardizzone, io non mi voglio assumere meriti di alcunché,
  di far incardinare una legge, il disegno di legge sulle province.
   Avevamo  concertato in conferenza dei Capigruppo di  incardinarla,
  perché c'è una scadenza che è quella del 31 ottobre, tutti ci siamo
  in  qualche modo sbracciati, a dire del rio si del rio no,  abbiamo
  cercato  di  spiegare  il  disegno di  legge,  a  tutt'oggi,  senza
  attribuire  responsabilità a nessuno, perché ognuno ha  la  propria
  parte di ragione, ancora nonostante gli sforzi del Presidente della
  Prima commissione, il disegno di legge non è incardinato.
     Più  volte mi sforzo di fare stabilire delle regole,  ci  stiamo
  tentando, sul calendario dei lavori.
     Il  Calendario  dei  lavori  lo  stabilisce  la  Conferenza  dei
  Capigruppo,  non può essere stravolto all'improvviso,  per  cui  se
  ognuno di noi fa la propria parte con coscienza fino in fondo credo
  che  possiamo  fare  un salto di qualità alla legislazione.  Ma  lo
  dobbiamo  volere  questo, altrimenti avremo perso tutti,  non  avrà
  perso  l'istituzione né il Governo, il Parlamento  si  sarà  tirato
  fuori.
     Da  domani si riparte, spero con il piede giusto, con  il  verso
  giusto, con il contributo da parte di tutti, perché ognuno  di  noi
  porta  delle istanze che derivano dal territorio, ognuno di noi  si
  fa  carico,  è chiaro che poi ci sono atti demagogici  che  vengono
  enfatizzati  o  meno, noi abbiamo pubblicato un  regolamento  delle
  spese  di rappresentanza, per cui può essere data la possibilità  a
  tutti  di  verificare se rientra o non rientra  tra  quelle  spese,
  uscire  sulle  prime  pagine dei giornali noi,  che  fino  ad  esso
  regolamento sulle spese di rappresentanza non era stato  pubblicato
  e  viene  pubblicato, che è identico ai regolamenti delle spese  di
  rappresentanza  di ogni altro ente, piccolo o grande  che  ci  sia,
  però essere crocefissi pure per questo, con tutto il rispetto della
  stampa, perché la stampa fa il suo dovere, lo fa fino in fondo,  ci
  incalza.
   Però che anche i parlamentari vengono coinvolti in questo tipo  di
  ragionamento  vi  posso  dire, io sono uno  dei  90  tutti  assieme
  cerchiamo  di  remare nello stesso senso che è quello  della  buona
  legislazione  sapendo  che  dobbiamo  fare  recuperare   a   questo
  Parlamento quella autorevolezza che spesso viene smarrita, non  per
  responsabilità   dell'Istituzione,   ma   probabilmente   per    la
  responsabilità dei singoli e di ciascuno di noi.

   MILAZZO Giuseppe. Chiedo di parlare

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto  di  parlare l'onorevole  Milazzo  ne  ha
  facoltà.

   MILAZZO   Giuseppe.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,
  desideravo  ricordare all'Aula che Forza Italia sia in  Commissione
  Affari  istituzionali  era per votare già la  settimana  scorsa  il
  testo che riguarda le province e con atteggiamento responsabile  in
  Commissione  Bilancio  abbiamo favorito,  seppur  non  condividendo
  l'individuazione della fonte finanziamento per i forestali, abbiamo
  favorito  con un confronto leale fra le parti, affinché  il  parere
  uscisse dalla Commissione in tempi assolutamente ristretti.
   Ma  io la voglio informare di una cosa, signor Presidente. Io  non
  sono eletto nel collegio di Trapani, ma nel collegio elettorale  di
  Palermo, quindi non ho interessi sulla cosa che sto di qui  a  poco
  per  dire,  e  certamente non  ho fatto nemmeno  istanza  di  avere
  sepoltura in questo cimitero.
   Volevo  informare l'Aula, i deputati e il Governo,  che il  Comune
  di  Castelvetrano da un anno e mezzo ha chiesto il parere  via  VAS
  all'Assessorato territorio e ambiente con diverse note evidenziando
  che  l'amministrazione  rischia gravi danni irreparabili  perché  i
  cittadini   di  Castelvetrano  hanno  versato  la  quota   per   la
  realizzazione del cimitero, hanno una situazione igienico sanitaria
  grave, l'Assessorato ha risposto che c'è un ordine cronologico.
   Ora  capisce  che  il  Governo punta più  sulle  piscine  che  sui
  cimiteri,  perché  quando ci sono piscine si fa tutto  velocemente,
  quando si tratta di un'istanza di un comune, non di un privato,  ma
  come  è  possibile che la Regione, come è possibile che i deputati,
  come  è  possibile  che  la  stampa  faccia  caso  alle  spese   di
  rappresentanza,  ci aggrovigliamo sulla questione Scilabra  da  tre
  mesi  e  non  ci accorgiamo che ci sono tematiche che a costo  zero
  inginocchiano  la  Regione? Un comune, un qualunque  comune,  nella
  fattispecie  concreta, il comune di Castelvetrano presenta  istanza
  per realizzare qualcosa che è d'interesse collettivo e pubblico, si
  deve scontrare con un altro ente, che anziché aiutarlo lo avversa.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Trizzino.  Ne  ha
  facoltà.

   TRIZZINO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  relativamente
  all'intervento  del  collega Milazzo, la  Commissione  Ambiente  ha
  rappresentato   in   più   occasioni  la   difficoltà   all'interno
  dell'Assessorato  territorio e ambiente, è stata rappresentata  nel
  Dipartimento relativo alla valutazione ambientale strategica,  alla
  valutazione impatto ambientale.
   Nel  corso  delle audizioni che abbiamo sviluppato durante  questi
  due  anni  abbiamo verificato che, in molti comuni,  hanno  diverse
  istanze presentate in questo dipartimento che sono ferme da diverso
  tempo.  L'ultima  che  abbiamo ascoltato è  quella  del  comune  di
  Bagheria che così come altri quaranta comuni ha il Piano regolatore
  fermo   da  diverso  tempo  per  l'approvazione  della  valutazione
  ambientale strategica.
   Questo  problema  chiaramente è particolarmente  complesso  perché
  come   ben   sa   questo   strumento   urbanistico   impedisce   la
  programmazione   e,  quindi,  la  qualificazione  del   territorio,
  soprattutto se si pensa a territori compromessi come appunto quello
  appena detto.
   Alla  luce  di  questa  difficoltà, dopo  essermi  sentito  con  i
  colleghi   della   Commissione,   abbiamo   deciso   di   convocare
  un'audizione  giorno  5  novembre  2014,  all'interno  della  quale
  sentiremo l'Assessore per l'ambiente, il dirigente per capire quali
  siano  le  reali condizioni di questo dipartimento e le motivazioni
  per  le  quali,  ancora oggi, questi comuni paghino  il  prezzo  di
  questo estremo ritardo.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la seduta è  rinviata  a  domani,
  mercoledì  22 ottobre 2014, alle ore 16.00, con il seguente  ordine
  del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone


  I   - COMUNICAZIONI
  II   - ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA
  III   -  DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:

   N.  331  -  Censura all'Assessore per l'istruzione e la formazione
  professionale   e  impegno  del  Presidente  della   Regione   alla
  conseguente revoca.

   ZAFARANA  - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI  -
  FOTI  - LA ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TANCREDI  -
  TRIZZINO - ZITO

   N.  333  - Censura all'Assessore regionale per l'istruzione  e  la
  formazione professionale.

   FALCONE  -  CASCIO F. - D'ASERO - CORDARO - FORMICA -  FIGUCCIA  -
  ASSENZA  -  PAPALE - MILAZZO G. - SAVONA - CLEMENTE - GRASSO  -  LO
  SCIUTO - ALONGI - FONTANA - VINCIULLO - GERMANA'

  IV   - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:

         -   Disegno di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto
             della Regione siciliana recante  Disposizioni in tema di
             impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili
             strumentali all'esercizio di imprese, arti e professioni e di
             riforma del sistema di riscossione esattoriale . (nn. 663-596-
             771/A)

  V   - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

             1)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)

               Relatore: on. Lombardo

             2)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
                 Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
                 dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
                 siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
                 della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
                 libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)

               Relatore: on. Malafarina

             3)  -  Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
                 Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
                 528/A)

               Relatore: on. Anselmo

             4)  -  Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
                 elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
                 Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436

               Relatore: on. Cracolici

  VI   - DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:

         N. 300  -  Impegno del Governo della Regione in ordine  al
              diniego  di  autorizzazioni di ricerca e prelievo  di
              idrocarburi  e  coltivazione di campi geotermici  sul
              territorio  regionale nonché alla  revoca  di  quelle
              già rilasciate.

         (6 maggio 2014)

                     PALMERI  - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI  -
                     CIACCIO  -  CIANCIO  - ZAFARANA  -  FERRERI  -
                     MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO -  FOTI  -
                     LA ROCCA - ZITO

         N. 312  -  Salvaguardia dell'ecosistema e  delle  attività
              produttive nell'area del Canale di Sicilia.

         (4 giugno 2014)

                     FOTI  -  CANCELLERI  - CAPPELLO  -  CIACCIO  -
                     CIANCIO  -  FERRERI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
                     -  PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI  -
                     ZAFARANA - ZITO

  VII   -  DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 156  -  Interventi urgenti per assicurare  la  corretta
              applicazione  dello Statuto siciliano in  materia  di
              rapporti finanziari con lo Stato.

         (24 luglio 2013)

                     GIANNI  -  CORDARO - MICCICHE'  -  CLEMENTE  -
                     ANSELMO - GERMANA'

  VIII   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 294  - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
              flussi migratori verso la Sicilia.

         (23 aprile 2014)

                     GIANNI  -  VENTURINO  - CIMINO  -  MARZIANO  -
                     RAGUSA - CIRONE

  IX   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 233  -  Opportune iniziative concernenti  il  complesso
              immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.

         (25 novembre 2013)

                     MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO

  X   - SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 178  -  Verifica  del  rapporto che intercorre  tra  il
              Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  e  la
              concessionaria  che  si occupa della  gestione  delle
              autostrade   siciliane  con  eventuale  adozione   di
              misure alternative.

         (19 settembre 2013)

                     GRASSO  -  LANTIERI  -  CORDARO  -  CIMINO   -
                     CLEMENTE

                   La seduta è tolta alle ore  17.23

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio
   ALLEGATO

     Risposte scritte ad interrogazioni Rubrica «Infrastrutture e
                               mobilità»

   LA ROCCA-SIRAGUSA-CANCELLERI-CAPPELLO-CIANCIO-CIACCIO-FERRERI-FOTI-
  MANGIACAVALLO-PALMERI-TANCREDI-TRIZZINO-ZAFARANA-ZITO

   «Al Presidente della Regione e all'Assessore per le infrastrutture
  e la mobilità, premesso che:

   il  molo di Punta Celesi, molo per piccole imbarcazioni da diporto
  all'estremità  est  della  spiaggia palermitana,  ubicato  fra  gli
  storici  Circoli  Lauria e Vela Sicilia, è estremamente  pericoloso
  per le piccole imbarcazioni che vi ormeggiano e per chi vi cammina;

   la  carenza  di manutenzione, le mareggiate e la scarsa protezione
  durante  i  giochi pirotecnici, sono le principali cause che  hanno
  ridotto  il molo in condizioni pessime oltre che rischiose  per  il
  pubblico;

   la   Protezione  Civile  ha  accertato  che  l'attracco   pubblico
  dell'estremità  est  del golfo di Mondello, 'Il  Moletto',versa  in
  condizioni di forte degrado;

   considerato che:

   il  25  gennaio  2011  è stata effettuata la consegna  dei  lavori
  all'impresa 'Sicilsaldo' di Gela alla presenza del Presidente della
  Provincia  Giovanni  Avanti e dell'assessore all'ambiente  Vito  Di
  Marco, con i tecnici dell'Amministrazione di Palazzo Comitini,  del
  Direttore dell'assessorato regionale alle infrastrutture e mobilità
  Vincenzo  Falgares  e  del Comandante della  Capitaneria  di  Porto
  Francesco Carpinteri;

   la  Regione  ha  finanziato l'intervento con  una  perizia  di  un
  importo complessivo di oltre 862 mila euro;

   i  lavori,  sotto  la direzione dell'ingegnere Francesco  Speciale
  della  Provincia con l'architetto della Regione Giovanni Lo  Cascio
  Responsabile unico del procedimento, dovevano concludersi, come  da
  contratto, entro un anno;

   rilevato che da allora il molo di Punta Celesi non è stato oggetto
  né di consolidamento né di riqualificazione ambientale, continuando
  a  essere  fonte  di  gravi  rischi  per  l'incolumità  di  chi  vi
  passeggia;

   per sapere:

   quali  azioni  intenda adottare il Governo per  eliminare  al  più
  presto  la  situazione di pericolo per le piccole imbarcazioni  che
  ormeggiano presso il molo di Mondello Valdesi e per chi vi cammina;

   quali  misure  intendano intraprendere per velocizzare  l'iter  di
  ristrutturazione   del  molo  così  da  consentirne   la   pubblica
  fruizione». (1980)

             (Gli interroganti chiedono risposta scritta)

   Risposta.  - «Con prot. N. 2625/gab. del 30/05/2014 è pervenuta  a
  questo  Assessorato l'interrogazione . 1980 a firma degli onorevoli
  La  Rocca  Claudia ed altri in oggetto indicata  con  la  quale  si
  evidenzia  lo  stato di degrado del molo  Punta Celesi',  molo  per
  piccole  imbarcazioni  ubicato  all'estremità  est  della  spiaggia
  palermitana,  fra  gli  storici circoli Lauria  e  Vela  Sicilia  e
  dell'attracco  pubblico dell'estremità del golfo di  Mondello,   il
  Moletto .
   Inoltre,  gli  interroganti rilevano, che  questo  Assessorato  ha
  finanziato  i lavori di ristrutturazione del piccolo molo  pubblico
  di  Mondello  Valdesi (PA) denominato  Punta Celesi' al  Comune  di
  Palermo  con  perizia di un importo complessivo di oltre  862  mila
  euro  e che in data 25 gennaio 2011, è stata effettuata la consegna
  dei  lavori all'impresa  Sicilsaldo  di Gela; da allora il molo  di
  Punta  Celesi  non  è  stato oggetto né di  consolidamento,  né  di
  riqualificazione ambientale, con grave rischio per le  imbarcazioni
  che vi attraccano e l'incolumità delle persone che vi passeggiano.
   Nell'interrogazione  parlamentare  si  chiede  di  avere  risposta
  scritta.
   Con  la  nota n. 29861 del 24 giugno 2014, l'Area 1 -  Di  diretta
  collaborazione al Dirigente Generale ha trasmesso risposta  fornita
  dal    Servizio    8    infrastrutture   Marittime    e    Portuali
  all'interrogazione n. 1980 a firma degli onorevoli La Rocca Claudia
  ed altri.
   Tutto  ciò  premesso in merito ai suddetti lavori, si  rappresenta
  quanto segue.
   Il progetto relativo ai  lavori di riqualificazione ambientale del
  molo  in  prossimità  del Circolo Lauria in località  Mondello  nel
  Comune di Palermo , dell'importo di euro 862.343,61 è stato incluso
  nel  programma regionale di spesa 2007 (Cap. 672008)  con  D.A.  n.
  134/Gab del 27.01.2007 afferente le spese per l'esecuzione di opere
  pubbliche   relative  alla  costruzione,  al  miglioramento,   alla
  riparazione,  alla sistemazione ed alla manutenzione  straordinaria
  di opere marittime.
   Con  convenzione  del  21.11.2007,  prot.  77436  del  03.12.2007,
  stipulata  tra  l'Assessore pro-tempore  di  questo  Assessorato  e
  l'Assessore  provinciale dell'Ambiente della Provincia  di  Palermo
  era  stato  conferito  all'Unità  di  progetto   Progettazione   ed
  interventi  in  campo Ambientale , l'incarico per la  progettazione
  esecutiva,  la  direzione  dei  lavori  ed  il  coordinatore  della
  sicurezza  in  fase di progettazione esecutiva,  la  direzione  dei
  lavori  ed il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione
  ed  esecuzione dei lavori relativi alla  Manutenzione  ordinaria  e
  straordinaria  per  la  riqualificazione  ambientale  del  molo  in
  prossimità del Circolo Lauria in località Mondello di Palermo.
       Nell'ambito  della  sopra  citata unità  di  progetto,  veniva
  nominato progettista e D.L. l'Ing. Francesco Speciale e con decreto
  assessoriale   n.  193  del  19.01.2006,  veniva   nominato   quale
  Responsabile unico del procedimento l'Arch. G. Lo Cascio.
   Il  progetto  esecutivo dei suddetti lavori è  stato  redatto  nel
  novembre 2008 dalla Provincia di Palermo per un importo complessivo
  di  euro 862.343,61 di cui euro 234.605,76 per somme a disposizione
  dell'Amministrazione.
   Questo Dipartimento con DDG n. 3036 del 30.12.2008 ha approvato il
  suddetto  progetto ed ha finanziato l'intervento per  l'importo  di
  euro 826.343,61 sul cap. 672008 del bilancio regionale.
   Con  contratto n. 11171di repertorio del 09/12/2010 i lavori  sono
  stati  appaltati all'Impresa SICILSALDO S.r.l., con sede  in  Gela,
  per l'importo complessivo di euro 582.886,21 di cui euro 568.288,71
  per  lavori  al  netto  del  ribasso d'asta  del  7,3152%  ed  euro
  14.608,50 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d'asta.
   Con  verbale del 25 gennaio 2011, i lavori sono stati regolarmente
  consegnati all'impresa appaltatrice.
   In  data  17.06.2011, i lavori sono stati interrotti coerentemente
  con  la  prescrizione contrattuale (articolo  30  dello  schema  di
  contratto  e  crono  programma  dei lavori  allegati  al  contratto
  d'appalto) che prevede in seno al tempo utile per ultimare i lavori
  l'interruzione  durante la stagione estiva  dal  01  giugno  al  30
  settembre dell'anno solare.
   Nel  corso  dei  lavori,  in esito alle  risultanze  dei  sondaggi
  eseguiti  in  corrispondenza della testata del molo,  sono  insorte
  divergenze   nel   merito   della  tipologia   e   della   modalità
  dell'intervento  (pre-consolidamento della  struttura  del  molo  e
  consolidamento  del  terreno di fondazione) fra  il  Direttore  dei
  lavori e l'impresa appaltatrice dei lavori.
   A causa delle suddette divergenze, i lavori, decorso il periodo di
  interruzione estiva, non sono stati più ripresi.
   Al  fine  di  riprendere  la prosecuzione  dei  lavori,  con  nota
  assessoriale n. 77849 del 3.09.2012, è stata risolta la convenzione
  prot.  77436  del 2.12.007 sottoscritta tra l'Assessore pro-tempore
  con  l'unità  di  progetto  Progettazione ed  interventi  in  campo
  ambientale , della Provincia di Palermo.
   Con  nota  n.  82065  del  19.09.2012  questo  Dipartimento  delle
  Infrastrutture  n.q.  di  Stazione  appaltante  ha  nominato  quale
  Direttore  dei  Lavori  l'Ing,  Vincenzo  Palizzolo,  dirigente  in
  servizio   presso   il  Dipartimento  Infrastrutture   Mobilità   e
  Trasporti, in sostituzione dell'Ing. Francesco Speciale.
   Il  nuovo  Direttore  dei  lavori  ha  ritenuto  dover  acquisire,
  preliminarmente, le necessarie informazione circa la  natura  e  le
  caratteristiche  del terreno di fondazione del  molo,  al  fine  di
  valutare  correttamente l'intervento di risanamento strutturale  da
  realizzare  ed  è  stata  redatta una Relazione  Geotecnica  ed  un
  programma  di  indagini  in situ, al fine  di  individuare  il  più
  appropriato intervento per il risamento strutturale del molo.
   Dagli esiti delle analisi e dalla relazione geotecnica è emersa la
  necessità  di  non  procedere  al  consolidamento  del  terreno  di
  fondazione  del  molo, ma piuttosto provvedere al  risamento  della
  struttura   del   molo,  mediante  il  ripristino   della   sezione
  originaria,  da effettuare con apposito nuovo prezzo  contrattuale,
  all'uopo predisposto ed accettato dall'impresa appaltatrice, giusto
  verbale di concordamento nuovo prezzo del 30.04.2014.
   Stabilita  la  nuova  tipologia di intervento,  il  Direttore  dei
  Lavori  con  verbale del 5 maggio 2014 (in corso di  sottoscrizione
  dal parte del RUP) ha ordinato la ripresa dei lavori.
   Gli stessi dovranno essere ultimati entro 3 mesi (tre) e giorno 25
  (venticinque) dalla data di ripresa, e pertanto, tenuto  conto  del
  periodo  di interruzione da praticare dal 01.06.2014 al 30.09.2014,
  entro e non oltre il giorno 28.120.2014.
   Alla  luce  degli  sviluppi  positivi  sopra  evidenziati  e   del
  superamento delle criticità lavorative che hanno caratterizzato  lo
  svolgimento  e  l'inter  dell'appalto  questo  Dipartimento   delle
  Infrastrutture  n.q. di Stazione appaltante si  auspica  e  ritiene
  ragionevolmente che i lavori di ristrutturazione del molo  Mondello
  Valdesi, possano essere portati a compimento entro il corrente anno
  2014.
   Tanto in riscontro all'atto parlamentare di che trattasi.

                                                          L'Assessore
                                               Dott. Domencio Turrisi

      MANGIACAVALLO  - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO  -  CIANCIO  -
  FERRERI  -  FOTI  -  LA  ROCCA - PALMERI - SIRAGUSA  -  TRIZZINO  -
  TANCREDI - ZAFARANA -ZITO

   «Al Presidente della Regione, all'Assessore per l'agricoltura,  lo
  sviluppo rurale e la pesca mediterranea, premesso che:

   in  data  28 gennaio 2013 è stata siglata una convenzione  tra  la
  Presidenza   della   Regione  siciliana,   Dipartimento   Regionale
  Protezione   Civile,   l'E.S.A.,   Ente   di   Sviluppo   Agricolo,
  l'Assessorato  regionale  delle  risorse  agricole  ed  alimentari,
  l'Assessorato  Regionale  Infrastrutture e  Mobilità  e  l'A.N.C.I.
  Sicilia;

   tale  convenzione, in ottemperanza ai disposti di legge,  ha  come
  finalità il coordinamento ed il potenziamento del sistema regionale
  di   protezione  civile  nelle  attività  di  'prevenzione   e   di
  superamento di eventi emergenziali e calamitosi';

   l'E.S.A.,  Ente  di  Sviluppo  Agricolo,  è  stato  incaricato  di
  svolgere  interventi di pulitura e sistemazione dei corsi  d'acqua,
  di risagomatura delle sponde degli alvei, di rimozione di materiali
  e di corpi di frana nelle strade comunali ed extra comunali;

   in  data  14 febbraio 2013, l'Assessore per le risorse agricole  e
  alimentari, con proprio decreto, ha approvato tale convenzione;

   visto che:

   la   nostra   regione  è  tra  quelle  del  territorio   nazionale
  maggiormente  esposte  ad  eventi  calamitosi  dovuti  al  dissesto
  idrogeologico dell'isola e che le previsioni meteorologiche tendono
  a prevedere piogge di forte intensità e durata;

   ad  oggi  non risulta avviata alcuna attività da parte dell'E.S.A.
  su   quanto  disposto  dalla  convenzione  e  dal  citato   decreto
  assessoriale;

   per sapere quali siano:

   i  provvedimenti  che  l'Assessore per l'agricolura,  lo  sviluppo
  rurale  e  la pesca mediterranea intenda intraprendere per  rendere
  immediatamente  esecutivo il proprio decreto ed attivare  l'E.S.A.,
  Ente  di  Sviluppo Agricolo, ai compiti ed alle competenze affidati
  dalla convenzione;

   le  azioni  intraprese dall'Assessore pr le  infrastrutture  e  la
  mobilità  volte  a  favorire il coordinamento  delle  attività  tra
  l'E.S.A.,  Ente di Sviluppo Agricolo, il Dipartimento regionale  di
  Protezione  Civile, gli Uffici del Genio Civile e dei Comuni  della
  Sicilia». (1625)

             (Gli interroganti chiedono risposta scritta)

   Risposta.  - «Con prot. N. 1387/gab del 12.03.2014, è pervenuta  a
  questo Assessorato l'interrogazione n. 1625 a firma degli onorevoli
  Mangiacavallo Matteo ed altri, indicata in oggetto con la quale  si
  chiede   quali   siano   i  provvedimento   che   l'Assessore   per
  l'Agricoltura  lo  sviluppo rurale e la pesca mediterranea  intende
  intraprendere  per  rendere esecutivo il sopra  citato  decreto  ed
  attivare  l'E.S.A.  ai  compiti ed alle competenze  affidati  dalla
  convenzione  siglata  in data 28 gennaio 2013  in  Messina  fra  la
  Presidenza  della  Regione Siciliana, l'Ente di Sviluppo  Agricolo,
  l'Assessorato Infrastrutture e Mobilità e l'ANCI Sicilia.
   Inoltre,  l'interrogante chiede di sapere quali  siano  le  azioni
  intraprese  dall'Assessore  per le Infrastrutture  e  la  Mobilità,
  volte  a favorire il coordinamento delle attività tra l'E.S.A.,  il
  Dipartimento Regionale di Protezione Civile, gli Uffici  del  Genio
  Civile ed i Comuni della Sicilia.
   Nell'interrogazione  parlamentare  si  chiede  di  avere  risposta
  scritta.
   Con  la  nota  n.  27119/DRT  del 18 giugno  2014,  l'Area  1  del
  Dipartimento  Regionale  Tecnico  ha  trasmesso  risposta   fornita
  dall'Area  3  -  Coordinamento Uffici dei Genio  Civile  dell'Isola
  all'interrogazione  n. 1625, a firma degli onorevoli  Mangiacavallo
  Matteo ed altri.
   Tutto  ciò  premesso  in merito alla suddetta  interrogazione,  si
  rappresenta quanto segue.
   La convenzione oggetto dell'atto ispettivo è stata siglata in data
  28  gennaio  2013  in  Messina  fra  la  Presidenza  della  Regione
  Siciliana,  l'Ente  di  Sviluppo Agricolo, l'Assessorato  Regionale
  Risorse Agricole e Alimentari n. 12/GAB in data 14 febbraio 2013.
   La   convenzione   ha  come  finalità  il  coordinamento   ed   il
  potenziamento  del  sistema regionale di  protezione  civile  nelle
  attività  di  Prevenzione e superamento di  eventi  emergenziali  e
  calamitosi  essendo  la Regione Siciliana tra  quelle  regioni  del
  territorio  nazionale  maggiormente esposte  ad  eventi  calamitosi
  dovuti al dissesto idrogeologico.
   L'Ente  di  Sviluppo  Agricolo  è  stato  incaricato  di  svolgere
  interventi  di  pulitura  e  sistemazione  dei  corsi   d'acqua   e
  risagomatura delle sponde degli alvei.
   Alla  data  del  11  dicembre 2013, non era stata  ancora  avviata
  alcuna attività da parte dell'E.S.A.
   Nel merito della questione si rappresenta, preliminarmente, che la
  citata  convenzione prevede che su richiesta dei Servizi periferici
  del   Dipartimento  Regionale  della  Protezione   Civile   e   del
  Dipartimento delle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti (Uffici del
  Genio  Civile), l'E.S.A. possa effettuare interventi di pulitura  e
  sistemazione dei corsi d'acqua e di risagomatura delle sponde degli
  alvei,   restando  a  carico  dell'E.S.A.  gli  oneri   concernenti
  l'utilizzazione  dei mezzi e della mano d'opera  (personale  operai
  E.S.A.)  ed  a  carico dei Dipartimenti richiedenti le  spese  vive
  legate  al  funzionamento  dei mezzi ed  usura  (carburante,  olio,
  filtri etc.).
   Quanto  sopra presuppone, pertanto, che gli Assessorati  firmatari
  della  convenzione  e  per  essi  il Dipartimento  Regionale  della
  Protezione  Civile ed il Dipartimento Regionale Tecnico  -  costola
  del  precedente  Dipartimento  delle  Infrastrutture,  Mobilità   e
  Trasporti  nel quale sono dal 1 marzo 2013, incardinati gli  Uffici
  del  Genio  Civile dell'Isola - dispongano di risorse destinate  ad
  interventi sul demanio idrico fluviale.
   Con Delibera della Giunta Regionale 286 del 7 agosto 2013, è stato
  approvato il Piano di Azione e Coesione (PAC) che ha assegnato alla
  linea 5.B.6 Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico  le
  risorse, ed ha individuato la struttura di gestione nel Servizio  3
  del Dipartimento Regionale Ambiente (nel seguito DRA).
   Prescindendo   dalle  disponibilità  finanziarie   assegnate,   il
  Dipartimento  Regionale  Tecnico attraverso  la  propria  struttura
  intermedia ufficio del Genio Civile di Trapani, ha provveduto  alla
  progettazione   degli  interventi  di  manutenzione   straordinaria
  sull'alveo   del  fiume  Belice  ed  alla  direzione  dei   lavori,
  prevedendo l'utilizzazione dei mezzi e degli operai dell'ESA per la
  movimentazione  della terra che riduceva l'alveo  del  fiume;  tali
  interventi  sono stati finanziati dal Dipartimento Regionale  degli
  interventi Interventi per l'Agricoltura.
   Con successiva Delibera della Giunta Regionale n. 361 del 8 agosto
  2013, è stata confermata la linea di intervento 5.B.6 Interventi di
  mitigazione del rischio idrogeologico e sono stati individuati come
  soggetti  responsabili delle conseguenti azioni A e B   (interventi
  di  mitigazione del rischio idrogeologico, manutenzione delle opere
  di   difesa  degli  alvei  etc.)  rispettivamente  il  DRA  ed   il
  Dipartimento  Regionale per lo Sviluppo rurale e Territoriale  (nel
  seguito  DRSRT); nella medesima deliberazione è stato previsto  che
  il DRA individuasse gli interventi con il concerto del Dipartimento
  Regionale Tecnico (nel seguito DRT).
   A seguito di tale Deliberazione, in data 27 febbraio 2014, è stato
  sottoscritto   un  accordo  interdipartimentale  che   prevede   la
  programmazione degli interventi in capo al DRA, di concert  con  il
  DRT ed il DRSRT.
   Considerato  che  il  concerto con  il  DRA  non  può  che  essere
  espletato  nel  territorio attraverso gli Uffici del  Genio  Civile
  dell'Isola il Dipartimento Regionale Tecnico, attraverso  l'Area  3
  Coordinamento Uffici del Genio Civile dell'Isola, acquisiti i costi
  dei  mezzi  e  del personale ESA, ha invitato tutti  gli  Uffici  a
  predisporre  le  perizie  per gli interventi  di  manutenzione  sul
  demanio idrico fluviale.
   Gli  Uffici  del  Genio  Civile  di Agrigento,  Trapani,  Messina,
  Catania  hanno già individuato le aste fluviale su cui intervenire,
  quantificato i relativi oneri, ed hanno trasmesso al competente DRA
  tutti gli elementi utili per programmare gli interventi.
   Tanto in riscontro all'atto ispettivo di che trattasi.
                                                          L'Assessore
                                               Dott. Domencio Turrisi

   FOTI  -  CANCELLERI  - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO-  FERRERI  -LA
  ROCCA -MANGIACAVALLO -PALMERI -SIRAGUSA- TRIZZINO-TANCREDI-ZAFARANA-
  ZITO
  Risposte scritte ad interrogazioni Rubrica «Territorio e ambiente»

   «Al  Presidente della Regione e all'Assessore per il territorio  e
  l'ambiente, premesso che:

   in  data  20/06/2013,  prot. n. 16238, il sig.  Alarcon  Giuliano,
  amministratore  unico  della  società GRUPPO  IMMOBILIARE  ITALIANO
  s.r.l.,  ha  presentato al Comune di Paternò (CT) una  proposta  di
  piano integrato da approvare in variante allo strumento urbanistico
  vigente  per  compensare la volumetria residua  nel  nono  comparto
  ricadente  in zona P.E.E.P. , contrada Ardizzone, che il comune  ha
  espropriato, ma non liquidato;

   il  Piano  Urbanistico del Comune di Paternò è già  scaduto  da  2
  anni;

   il progetto in questione riguarda un'area attualmente ricadente in
  zona agricola, ZE4, avente densità fondiaria 0,03 mc/mq);

   attraverso  questo piano ed attuando il meccanismo di perequazione
  urbanistica prevista, l'area
   passerebbe a zona  edificabile P.E.E.P., modificandone la  densità
  fondiaria a 3 mc/mq;

   tenuto conto che:

   la  delibera della Giunta comunale del Comune di Paternò n.439 del
  20.12.2013 in premessa recita: 'La proposta di Piano Integrato mira
  all'utilizzo delle volumetrie edilizie, ancora disponibili  nel  IX
  comparto   P.E.E.P,  determinando  una  nuova  zona  di  espansione
  edilizia, in area agricola (ZE4);

   il  nuovo  comprensorio  edilizio  previsto  dal  Piano  Integrato
  risulta  concepito con l'intento di ottenere premialità edilizia  e
  diritti  edificatori, a fronte della cessione in favore del  Comune
  delle  aree  non  ancora  espropriate,  nel  IX  comparto  P.E.E.P,
  avvalendosi  dell' applicazione dei nuovi modelli  di  perequazione
  urbanistica';

   tale  'premialità edilizia e diritti edificatori'  si  sostanziano
  nel il diritto concesso al proprietario del terreno di costruire n.
  160  alloggi,  in  zona agricola, in assoluta incongruenza  con  le
  Direttive Generali per la Revisione del PRG, adottate con  delibera
  C.C. n. 33 dell'11.04.2011;

   le   Direttive  Generali  in  oggetto,  invero,  stabiliscono   la
  necessità  di  'prevedere  un  progetto  sistemico  per   le   aree
  marginali, interne ed esterne alla città consolidata, che valorizzi
  le  aree  agricole (dismesse e in uso) e la realizzazione  di  orti
  urbani  per la commercializzazione diretta dei prodotti e la tutela
  dei corridoi biologici';

   considerato anche che:

   l'attuale PRG non prevede aree oggetto di trasformazione  edilizia
  da realizzare mediante meccanismi perequativi, come evidenziato dal
  Responsabile  del  procedimento  arch.  Anna  Maria  Caruso  e  dal
  Responsabile del Settore XII ing. Bruno Maccarrone, nella relazione
  istruttoria del 04/11/2013;

   nella relazione tecnica illustrativa presentata alla prima riga si
  legge: 'la presente proposta di variante allo strumento urbanistico
  vigente  definita nei termini di cui all'art. 12 della  l.r.  71/78
  [..]  ha  per oggetto l'individuazione di un'area di espansione  in
  variante allo strumento urbanistico vigente per la realizzazione di
  un  Piano  Integrato  d'Intervento ai sensi  dell'art.16  della  L.
  179/92';

   il  sopracitato articolo 12 della l.r. 71/78 regolamenta  i  Piani
  Particolareggiati e non i Piani Integrati;

   il  successivo e sopramenzionato art. 16, comma 1 della L.  179/92
  stabilisce  che  'i  comuni promuovono la formazione  di  programmi
  integrati al fine di riqualificare il tessuto urbanistico, edilizio
  ed ambientale. Il programma integrato è caratterizzato [...] da una
  dimensione tale da incidere sulla riorganizzazione urbana';

   il  Piano  presentato,  invece,  riguarda  una  zona  marginale  e
  periferica della città, zona agricola, destinata quindi ad attività
  produttive  e/o  turistico  ricettive,  la  quale  dovrebbe  essere
  oggetto  di interventi turistico-ricettivi e ai fini della mobilità
  pubblica, da realizzare queste ultime anche mediante la 'finanza di
  progetto';

   per  quanto  riguarda  gli  interventi  di  edilizia  economica  e
  popolare, convenzionata e sovvenzionata, effettuata la verifica del
  fabbisogno,  quest'ultimo  deve  essere  soddisfatto  mediante   la
  previsione  di  programmi  costruttivi da ubicare  all'interno  del
  centro edificato, oltre che nelle aree di proprietà del comune;

   atteso  che la Legge 179/92 e l'art. 12 della L.R.71/78  prevedono
  che  il  Piano,  una volta approvato dal Consiglio Comunale,  venga
  trasmesso  all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente
  per l'approvazione;

   per  sapere se l'Assessorato in indirizzo intenda attenzionare  la
  problematica  in  questione  e  adottare  urgentemente   tutte   le
  iniziative   necessarie,   di   indirizzo   politico,   tese   alla
  salvaguardia  dei  principi e finalità espressi dalla  l.r.  71/78,
  quali  la 'valorizzazione del patrimonio naturale e dell' ambiente'
  e  la 'piena e razionale utilizzazione delle risorse valorizzando e
  potenziando il patrimonio insediativo e infrastrutturale esistente,
  evitando immotivati usi del suolo'». (1815)

             (Gli interroganti chiedono risposta scritta)

   Risposta.  -  «  Con  riferimento all'interrogazione  indicata  in
  oggetto, con la quale gli onorevoli interroganti chiedono se questo
  Assessorato intenda adottare urgentemente, sulla proposta di  piano
  integrato  da  approvare  in  variante allo  strumento  urbanistico
  vigente  per  compensare  la  volumetria  residua  in  un  comparto
  comunale   ricadente   in  zona  P.E.E.P.,  tutte   le   iniziative
  necessarie,  di  indirizzo  politico, tese  alla  salvaguardia  dei
  principi e delle finalità espressi dalla l.r. 71/78 (valorizzazione
  del   patrimonio  naturale  e  dell'ambiente,  piena  e   razionale
  utilizzazione  delle  risorse, valorizzazione e  potenziamento  del
  patrimonio insediativi e infrastrutturale esistente).
   Si  rappresenta che, a tutt'oggi, non è pervenuta  dal  comune  di
  Paternò  alcuna istanza al Dipartimento dell'Urbanistica  (DRU)  in
  merito alla predetta proposta.
   Considerato  che, secondo costante giurisprudenza, è  facoltà  dei
  Consigli  comunali procedere all'adozione di varianti urbanistiche,
  ispirate   da   scelte  politiche  e  strategiche,  da   sottoporre
  successivamente all'esame ed approvazione di questo Assessorato, si
  fa  presente  che,  non  appena perverrà  la  proposta  all'ufficio
  competente,  esso  esprimerà, nel rispetto delle leggi  vigenti  in
  materia   urbanistica,   le  valutazioni  di   indirizzo   tecnico-
  amministrativo sulla variante in argomente.

                                                          L'Assessore
                                          Dott.ssa Mariarita Sgarlata