Presidenza del Presidente Ardizzone
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che del verbale della
seduta precedente, sarà data lettura successivamente.
Giuramento di un deputato
PRESIDENTE. Si passa al primo punto dell'ordine del giorno, che
reca: Prestazione di giuramento prescritto dall'art. 5 dello
Statuto .
Poiché l'onorevole Gennuso è presente in Aula, lo invito a
prestare il giuramento di rito.
Do lettura della formula del giuramento stabilita dall'art. 6
delle Norme di attuazione dello Statuto siciliano:
Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo Capo,
di osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e
di esercitare con coscienza le funzioni inerenti al mio ufficio
al solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione
siciliana .
(L'onorevole Gennuso si dirige verso il banco della Presidenza e,
fermandosi alle spalle del Presidente, pronunzia a voce alta le
parole Lo giuro )
Dichiaro l'onorevole Gennuso immesso nelle funzioni di deputato
dell'Assemblea regionale siciliana.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
CASCIO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, come le ho scritto
qualche giorno fa in virtù del fatto che abbiamo predisposto e
firmato la mozione di sfiducia al Presidente della Regione che
presenteremo domani mattina, ci sembrerebbe paradossale eleggere un
vicepresidente dell'ARS che potrebbe sciolta da qui a qualche
settimana.
Allora, in virtù di questo e anche in considerazione della lettura
dei giornali quotidiani, le chiediamo formalmente di convocare una
Conferenza dei Capigruppo in virtù del fatto che questa decisione
non può essere assunta in solitudine dalla Presidenza.
E' sempre stato un deliberato della Conferenza dei Capigruppo
attuale, la preghiamo di riconvocare anche adesso, sospendendo
l'Aula, la Conferenza dei Capigruppo per decidere e rimodulare il
calendario dei lavori.
PRESIDENTE. Non posso che prendere atto di questa richiesta per
cui, se non ci sono osservazioni in contrario, la seduta la
aggiorniamo in automatico alle ore 16.00 e la Conferenza dei
Capigruppo la teniamo alle ore 14.30 per dare la possibilità di un
ulteriore raccordo tra i Gruppi. Mi è stato chiesto un po' da
tutti. L'importante è che alle ore 14.30 si sia puntuali in Sala
Rossa.
Quindi, Conferenza dei Capigruppo, così come richiesto
dall'onorevole Cascio, ha dato una motivazione, è un
riaggiornamento del calendario dei lavori che io ribadisco. Al
primo punto reca le comunicazioni, l'elezione di un vicepresidente
dell'Assemblea e a seguire le mozioni di censura così come era
stato previsto in precedenza.
Onorevoli colleghi, la seduta è pertanto sospesa e riprenderà alle
ore 16.00.
(La seduta, sospesa alle ore 11.47, è ripresa alle ore 16.35)
La seduta è ripresa.
Presidenza del Presidente Ardizzone
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Federico è in missione nei
giorni 20 e 21 ottobre 2014 mentre l'onorevole D'Asero sarà in
missione nei giorni 27 e 28 ottobre 2014.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'infrastrutture e mobilità:
N. 1625 - Notizie in merito al decreto di approvazione della
convenzione tra la Regione siciliana e l'Ente di sviluppo agricolo
in tema di coordinamento e potenziamento del sistema regionale di
protezione civile.
Firmatari:Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 1980 - Notizie in merito ai lavori di ristrutturazione
del piccolo molo pubblico di Mondello Valdesi (PA)
denominato 'Punta Celesi'.
Firmatari:La Rocca Claudia; Siragusa Salvatore; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ciaccio
Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
- da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente:
N. 1815 - Chiarimenti circa il progetto di localizzazione di
un'area di espansione urbana in variante allo strumento urbanistico
vigente nel comune di Paternò (CT). Firmatari:Foti Angela;
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Ciaccio Giorgio; Ciancio
Gianina Francesco; ; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Istituzione dell'osservatorio regionale anticorruzione per
l'analisi e la valutazione dei modelli di organizzazione, controllo
e vigilanza delle società partecipate della Regione ed operanti
in regime di convenzione. (n. 834).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Miccichè,
Turano, Dina, La Rocca Ruvolo, Firetto, Sorbello, Ragusa e
D'Agostino in data 15 ottobre 2014.
- Esenzione dell'imposta regionale sulle attività produttive per
le microimprese di nuova costituzione. (n. 835)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Zafarana,
Cancelleri, Ciaccio, Ciancio, Cappello, Ferreri, Foti, La Rocca,
Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi, Trizzino e Zito in data
15 ottobre 2014.
- Misure urgenti per l'utilizzo e la valorizzazione dei beni
appartenenti al demanio marittimo. (n. 837)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Laccoto in
data 17 ottobre 2014.
- Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 luglio 2011 n.
12 e norme transitorie per l'accelerazione dell'impiego delle
risorse comunitarie. (n. 838)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Trizzino in
data 17 ottobre 2014.
- Interventi normativi per la salvaguardia dei beni archeologici.
(n. 840)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Oddo in data
17 ottobre 2014.
- Recepimento del Testo Unico in materia di edilizia, Decreto del
Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. (n. 841)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Trizzino,
Tamajo, Malafarina, Ferrandelli, Foti, Palmeri, Vullo, Federico,
Assenza, Fazio, Cirone, Raia, Sudano, Turano e Barbagallo in data
20 ottobre 2014.
Annunzio di presentazione e di contestuale invio di disegni
di legge alle competenti Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati ed inviati alle
competenti Commissioni i seguenti disegni di legge:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme in materia di città metropolitane e province regionali.
(n. 839)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 ottobre 2014.
Inviato il 17 ottobre 2014.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme in materia di salvaguardia dei livelli occupazionali nel
settore di gestione integrata dei rifiuti. (n. 836)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 15 ottobre 2014.
Inviato il 15 ottobre 2014.
PARERE IV.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Proroga commissari straordinari dei liberi consorzi. (n.
830)
Di iniziativa governativa.
Inviato il 17 ottobre 2014.
- Riordino dei livelli di governo del territorio della
Regione siciliana. (n. 831)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 15 ottobre 2014.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Federico Giuseppe, con nota
prot. n. 10551/SG.LEG.PG. del 15 ottobre 2014, ha chiesto di
apporre la propria firma al disegno di legge n. 818: Trattamento
di quiescenza integrativo a gestione IRSAP .
Comunicazione di ritiro di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Trizzino Giampiero con nota
prot. n. 10684/SG.LEG.PG. del 17 ottobre 2014, ha ritirato il
disegno di legge n. 798 Recepimento del Testo unico in
materia di edilizia, Decreto del Presidente della Repubblica 6
giugno 2001, n. 380 , presentato in data 31 luglio 2014.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta scritta:
N. 2253 - Verifica ed eventuale rimozione di sacchi contenenti
sabbia lavica nel fondale marino catanese.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 2256 - Chiarimenti circa la mancata stabilizzazione dei 124
lavoratori precari in servizio presso l'ex Provincia regionale di
Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Fazio Girolamo
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
richiesta di risposta orale:
N. 2252 - Chiarimenti in merito alla mancata revoca della
concessione demaniale marittima per la costruzione di un
distributore di carburante per autotrazione in località S.Gorgio di
Gioiosa Marea (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Attività produttive
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino
Giampiero; Zito Stefano
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
richiesta di risposta scritta in Commissione:
N. 2254 - Revoca degli effetti sospensivi di cui al DDL.
n. 2387 del 2014 dell'Assessorato Beni culturali e identità
siciliana.
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Cirone Maria in Di Marco; Marziano Bruno
N. 2255 - Chiarimenti circa lo stato di liquidazione di Italkali e
sull'attività dell'advisor per la valutazione del pacchetto
azionario detenuto dalla Regione.
- Presidente Regione
Firetto Calogero; La Rocca Ruvolo Margherita
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 210 - Notizie sulla nomina del commissario
straordinario del Parco della Valle dei Templi di Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 211 - Chiarimenti in ordine ai rapporti tra la cooperativa
Tecnoservice srl di Catania ed Equitalia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 212 - Applicazione dell'art. 31 della legge regionale 7
marzo 1997, n. 6, in materia di trattamento
giuridico-economico del personale di enti sottoposti a vigilanza
della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
N. 213 - Iniziative urgenti finalizzate a porre fine allo stato di
disagio derivante dai lavori di manutenzione delle barriere
laterali della strada statale 624 Palermo - Sciacca.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Ferreri Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 214 - Completamento dei lavori di sostituzione delle barriere
di protezione di ultima generazione presso il viadotto Carabollace
sulla S.S. 115 'Sud occidentale sicula'.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Ferreri Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 215 - Notizie in merito all'applicazione della legge regionale
3 gennaio 2012, n. 3, ed alla conseguente attuazione di efficaci
misure di prevenzione di tragici episodi di violenza di genere.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Economia
Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Zafarana
Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 349 - Revisione delle candidature per la 'strategia nazionale
per le aree interne' (SNAI) in favore del territorio ennese.
Alloro Mario; Arancio Giuseppe Concetto; Vullo Gianfranco;
Panarello Filippo
Presentata il 7/10/14
N. 350 - Tutela dell'occupazione e ricollocazione del personale
dell'IRIDAS in liquidazione.
Lentini Salvatore; Anselmo Alice; Cascio Salvatore; Currenti
Carmelo; Lantieri Annunziata Luisa; Leanza Nicola; Nicotra Raffaele
Giuseppe; Ruggirello Paolo; Sammartino Luca; Sudano Valeria
Presentata il 7/10/14
N. 351 - Iniziative a livello nazionale in favore del personale
amministrativo, tecnico e ausiliario che opera nel mondo della
scuola.
Maggio Maria Leonarda; Gucciardi Baldassare; Milazzo
Antonella Maria; Panepinto Giovanni
Presentata il 7/10/14
N. 352 - Iniziative a tutela dell'area marina protetta delle Isole
Egadi.
Milazzo Antonella Maria; Gucciardi Baldassare; Ferrandelli
Fabrizio; Maggio Maria Leonarda; Cirone Maria in Di Marco;
Panarello Filippo; Panepinto Giovanni
Presentata il 8/10/14
N. 353 - Iniziative per fronteggiare i costi dell'acqua per il
settore agricolo.
Fontana Vincenzo; D'Asero Antonino; Alongi Pietro; Cascio
Francesco; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni;
Vinciullo Vincenzo
Presentata il 15/10/14
N. 354 - Applicazione della legge regionale 3 gennaio 2012, n. 3,
nonché attuazione di efficaci misure di prevenzione di tragici
episodi di violenza di genere.
La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio
Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo
Matteo; Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela;
Trizzino Giampiero; Zito Stefano
Presentata il 15/10/14
N. 355 - Iniziative per l'introduzione del divieto d'uso di loghi
inneggianti alla mafia nelle attività turistiche e commerciali.
Ferrandelli Fabrizio; Laccoto Giuseppe; Lupo Giuseppe;
Arancio Giuseppe Concetto
Presentata il 15/10/14
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a
norma dell'art. 13 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, nella seduta d'Assemblea n. 187 del 15
ottobre 2014, l'on.le Dipasquale ha chiesto alla Presidenza e al
capogruppo Gucciardi l'adesione al Gruppo del Partito Democratico .
In data anteriore, e precisamente il 13 ottobre 2014, è pervenuta
e-mail (protocollata al n. 10632/AULAPG del 16 ottobre successivo)
dell'on.le Cracolici, con la quale - anche a firma degli on.li
Arancio, Alloro, Digiacomo, Ferrandelli, Maggio, Marziano,
Panarello, Panepinto, Raia e Rinaldi - si rappresenta, in sintesi,
che eventuali adesioni al Gruppo del Partito Democratico da parte
di deputati di altri Gruppi parlamentari potranno essere
formalizzate previa approvazione del Gruppo del PD, così come
previsto dall'art. 1 comma 2 dal regolamento del gruppo del PD
adottato all'atto della costituzione del gruppo .
Successivamente, in data 16 ottobre 2014, è pervenuta e-mail
(protocollata al n. 10668/AulaPG di pari data) dell'on. Dipasquale,
con la quale lo stesso deputato così come comunicato durante i
lavori d'Aula di Mercoledì 15 Ottobre 2014, dichiara di non fare
più parte del Gruppo Parlamentare del Megafono e di avere aderito
al gruppo parlamentare del Partito Democratico (...) .
Alla luce di quanto sopra, questa Presidenza invita intanto il
presidente del Gruppo parlamentare del Partito Democratico a far
conoscere nel più breve tempo possibile il perfezionamento o meno
dell'adesione al Gruppo PD dell'on. Dipasquale, che, nelle more,
transita di diritto nel Gruppo parlamentare Misto a decorrere dal
16 ottobre 2014 e fino a diversa comunicazione.
Conseguentemente, il Gruppo parlamentare Il Megafono Lista
Crocetta , sceso al di sotto del numero minimo di deputati previsto
dal comma 2 dell'art. 23 del Regolamento interno dell'ARS per
costituire un Gruppo parlamentare, rimane temporaneamente in vita,
secondo la prassi di questa Assemblea regionale e di quella vigente
alla Camera dei Deputati, fino a quando il Consiglio di Presidenza
avrà deliberato al riguardo.
L'Assemblea ne prende atto.
Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che, su proposta della Presidenza, in seno
alla Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari, si è
convenuto di aggiornare i lavori d'Aula a domani, 22 ottobre 2014,
alle ore 16.00, con lo stesso ordine del giorno, in considerazione
della richiesta del Presidente della Regione di posticipare i
lavori a causa di impegni istituzionali dallo stesso assunti presso
il Ministero dello sviluppo economico in ordine alla questione
riguardante la raffineria ENI di Gela.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
VINCIULLO. Chiedo di parlare, ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, permangono tutte
le mie preoccupazioni sul fatto che l'Assemblea non sta producendo
alcun atto legislativo nonostante adesso siano venute anche meno i
condizionamenti dovuti alle elezioni che si sono svolte, parziali,
in provincia di Siracusa.
Però, Presidente, faccio appello alla sua autorità, alla sua
sensibilità, alla sua capacità di governare i lavori di quest'Aula
chiedendole che domani, a prescindere da quella che sarà la
decisione del Governo su eventuali dimissioni o meno, possano
essere approvati due provvedimenti: il disegno di legge numero 827
che abbiamo esitato poco fa in Commissione Bilancio e che riguarda
lo stanziamento di 19 milioni di euro destinati ai forestali perché
se entro domani non approviamo questo testo c'è il rischio concreto
che i forestali non siano nelle condizioni di fare le giornate
lavorative che ancora devono essere fatte, cioè ancora 53 giorni a
categoria.
Il secondo è il disegno di legge sull'impignorabilità della prima
casa, questo disegno di legge voto, in quanto è passato più di un
mese da quando la Commissione e poi l'Aula lo hanno approvato e non
si capisce il perché di questo ritardo. Io so che lei non ha alcuna
responsabilità in quanto democraticamente accoglie quelle che sono
le indicazioni che vengono dalla Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, però mi sembra strano che i Capigruppo di
questo Parlamento non trovino la sensibilità e nemmeno il tempo per
potere licenziare due disegni di legge così importanti per la
nostra Regione.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, per chiarezza, devo dire che in
Conferenza dei Capigruppo il problema dei forestali era stato
posto, anzi evidenziando che era già pronto per la III
Commissione, la commissione di merito, quindi, i Capigruppo hanno
avuto la possibilità di esaminare questa questione di merito tanto
è che era una delle raccomandazioni che erano state formulate.
E' iscritto a parlare l'onorevole Grasso. Ne ha facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, mi associo e condivido l'intervento
dell'onorevole Vinciullo sulla questione dei forestali. So che è
passata in III Commissione, quindi si deve accelerare
l'approvazione del disegno di legge, perché già alcuni forestali
sono stati sospesi dal servizio e gli altri non riescono neanche,
se non ci saranno le coperture finanziare, a completare le giornate
di legge nonostante tutti i progetti siano stati già predisposti da
parte dell'Azienda Foreste ed approvati dal Genio Civile.
Oltre questo, signor Presidente, richiamo la sua attenzione su un
fatto, non tanto perché è personale, ma anche per il rispetto che
si deve tra Istituzioni.
La settimana scorsa durante la riunione dell'ANCI in Sala Rossa,
sono stata insultata e offesa , da un sindaco, ma ripeto non è
tanto per difendere la mia persona, ma quanto per il rispetto che
si deve da un'Istituzione ad un'altra istituzione. A tutte le
persone che entrano qui dentro, giustamente, si fa osservare il
Regolamento, quindi giacca e cravatta, il sindaco di Messina è
entrato in jeans, maglietta e scarpette da tennis o simili, e
comunque un abbigliamento non consono rispetto a quello che,
invece, il Regolamento prevede e questo sindaco ha usato nei miei
confronti parole offensive ed un linguaggio scurrile.
Premesso che sono qui ed esercito l'attività di parlamentare
perché sono stata eletta e, quindi, non devo rispondere al sindaco
di Messina, il quale deve rispondere ai propri cittadini ed è
giudicato dagli stessi, io devo rispondere a quegli elettori che
hanno permesso la mia presenza qua.
Vorrei ricordare anche al sindaco, perché non c'ero, lo ha fatto
in mia assenza, per cui in genere evito di parlare quando le
persone non mi stanno di fronte, però l'ho saputo solo dopo e,
quindi, non ho avuto l'occasione di rispondere. A lei chiedo,
quindi, il richiamo al Regolamento per tutti, non ci devono essere
differenze; il Regolamento va rispettato anche per quanto riguarda
il vestiario. Così come lo impone il Regolamento dell'Assemblea per
chiunque entra qui, non ci sono cittadini di seria A e cittadini di
serie B.
Allo stesso modo vorrei dire che credo di aver fatto al meglio il
mio dovere e, quindi, che ci sto a fare qui non devo sicuramente
dirlo al sindaco di Messina, al quale non devo alcuna
giustificazione; che guardi meglio la sua città e chieda ai suoi
concittadini se sono veramente contenti di averlo votato prima di
dare giudizi agli altri.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Greco Giovanni. Ne
ha facoltà
GRECO Giovanni. Signor Presidente, nel condividere il problema dei
forestali, detti dal collega Vinciullo e dalla collega Grasso, ne
ho parlato con alcuni lavoratori i quali mi fanno e le faccio
ricordare questa delibera che avete preso come Consiglio di
Presidenza.
Signor Presidente non arrossisce nel vedere tante categorie che
hanno difficoltà ad essere pagati? Non le sembra che sia stato un
provvedimento inopportuno, senza alcuna discussione e fatto nel
momento in cui siamo andati tutti in vacanza? Penso che nel
comunicato che ho fatto, che mi sono vergognato - non lo so se lei
si è vergognato - ma i problemi sociali che attanagliano la nostra
società, in questo momento, non le pare che dovremmo essere più
virtuosi nel gestire il denaro pubblico anche di questa Assemblea?
Vorrei ricordare all'assessore Agnello, visto che è presente in
Aula, che i dipendenti della Multiservizi per cui mi sono rivolto a
lei in diverse occasioni, non hanno preso il TFR e lei ancora non
ha portato la notizia e la risposta qua in Aula. Le dico subito che
se lei non si prodiga a darmi questa risposta sarò costretto a fare
una denunzia per distrazione di fondi perché i soldi del TFR sono
sacri e sono dei lavoratori.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Leanza. Ne ha
facoltà.
LEANZA. Signor Presidente, soltanto per condividere l'intervento
dell'onorevole Vinciullo relativamente all'importanza di, magari
sentendo i Capigruppo informalmente, mettere all'ordine del giorno
il disegno di legge oggi approvato dalla III Commissione che può
consentire di dare delle risposte immediate ad un intero comparto
ed avviare, considerato che già la III Commissione lo ha esitato
positivamente, c'è la copertura finanziaria, questo disegno di
legge che mi sembra abbastanza urgente ed importante.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Ferreri. Ne ha
facoltà.
FERRERI. Signor Presidente, devo dire che sta diventando veramente
un attimo imbarazzante. Dal16 settembre siamo qui e questa Aula
praticamente non ha legiferato nulla. Ricordo che il disegno di
legge sulll'impignorabilità della prima casa e la sua votazione
finale è stata rimandata. Questa è già la quarta volta che viene
rimandata.
Ora posso capire che è una legge voto e, quindi, interessa pochi
ma dobbiamo dare un'indicazione da parte della Sicilia, però
ricordo pure a questa Aula che una casa su venti solamente in
provincia di Ragusa in questo periodo sta andando all'asta. Ci sono
centinaia di famiglie che aspettano che diamo un'indicazione, anche
perché questo disegno di legge è già passato dalle due Commissioni
di merito, è stato discusso in Aula, è stato emendato ed aspetta il
voto finale.
Voto finale che non arriva perché già è stato rimandato quattro
volte. Abbiamo presentato gli emendamenti in questa Aula ed eravamo
solamente in venti. Io devo dire che non è uno spettacolo
edificante, le persone che ci guardano da fuori credo che non
stiamo apprezzando quello che avviene qua dentro. Quindi, la prego
di passare almeno al voto finale questa sera.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Rinaldi. Ne ha
facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, non sarei intervenuto però l'onorevole
Grasso mi ha dato l'input e voglio leggere testualmente: Qui
dentro sono in uno dei Palazzi più belli del mondo ma c'è una puzza
che non finisce mai. Qui la puzza di mafia si sente ancora
fortemente e continua ad essere così . Queste sono le dichiarazioni
che ha fatto il sindaco Accorinti in occasione della manifestazione
dell'ANCI. Noi già come Collegio dei questori abbiamo deliberato e
le chiedo la cortesia di convocare urgentemente il Consiglio di
Presidenza per prendere un provvedimento consequenziale a queste
dichiarazioni che ritengo lesive per la dignità di ogni
parlamentare qui dentro.
CORDARO. Dove sono state fatte queste dichiarazioni?
RINALDI. Qua in sala Gialla, in occasione della manifestazione
dell'ANCI.
PRESIDENTE. Evitiamo di enfatizzare perché c'è chi cerca di farsi
pubblicità a discapito delle istituzioni.
CORDARO. Però se è un sindaco?
PRESIDENTE. Onorevole Cordaro,
PRESIDENTE. Onorevole Cordaro, ci sono sindaci e sindaci.
Onorevole Grasso, le esprimo tutta la mia solidarietà personale e
penso quella del Parlamento. Lei riferiva delle parole pesanti
pronunciate nei suoi confronti, a parte la volgarità di alcune
affermazioni che certamente, lei, come parlamentare, come donna e
come sindaco, vero sindaco rappresentante delle istituzioni, ogni
giorno sul territorio a contatto con la gente, certamente non
meriterebbe.
Mi asterrei da ogni altro tipo di considerazione, onorevole
Rinaldi, so che lei, lo sto apprendendo adesso, evitiamo di fare da
cassa di risonanza a soggetti istituzioni che vivono
sull'antipolitica e sul dispregio nei confronti delle istituzioni.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Panepinto. Ne ha
facoltà.
PANEPINTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, in queste ore
sui giornali on-line, sulla carta stampata, c'è una notizia che dà
questo Parlamento come un luogo dove c'è il benefit per fiori, per
missioni, ovviamente immagino che non sia così, però veda,
Presidente, abbiamo una necessità e lei, dall'alto della sua
autorevolezza, sicuramente, interverrà, una rappresentazione che,
in qualche maniera, rispetto ad una crisi economica generale, ad
una crisi etica generale, ci fa scivolare ancora di più giù, se poi
arriva un sindaco in desabillè e, attacca a destra ed a manca,
possibilmente, utilizzando argomenti così privi di senso, però, non
possiamo fare i ciechi di fronte ad una rappresentazione negativa
di questo Parlamento.
La notizia che oggi è su Repubblica, che era su Live Sicilia, è
che l'Ufficio di Presidenza si sia deliberato una serie di benefit,
non va bene a questo Parlamento, per cui la prego, siccome so che
non è così, però non mostriamoci come se fossimo la Corte inglese,
la Regina d'Inghilterra, questo Parlamento che non ha bisogno di
giustificare i propri comportamenti, perché veda, Presidente, il
livello di credibilità di questo Parlamento è inversamente
proporzionale alla crisi generale ed alla difficoltà del Parlamento
stesso di produrre normative. In questi giorni ci stanno misurando
il rapporto spesa/minuti di lavoro ai Parlamentari e nessuno sa che
si lavora anche nelle Commissioni perché oggettivamente, immagino
che ci siano anche un certo numero di disegni di legge già
approvati nelle Commissioni che possono diventare oggetto di
quest'Aula, cioè non vorrei che nell'idea che siamo sempre la parte
del giusto e gli altri hanno difficoltà a capirci di continuare in
questa rappresentazione
Io lo dico perché so che non è così quello che è stato detto e
scritto in queste ore sul fatto che l'Ufficio di Presidenza abbia
deliberato.
So con quale rigore lei stia operando in tal senso però alla fine
rischiamo, Presidente, tra il fatto che qui ci sono i funzionari
più pagati del mondo, noi siamo i Parlamentari più pagati del
mondo, la Regione siciliana è la Regione che spreca di più, a lungo
andare, rischieremo veramente non solo di legittimare ognuno dei
Parlamentari che qui ha un posto per una investitura elettorale ma,
complessivamente, questo Parlamento che rischia di diventare
veramente un luogo grigio e scuro dove c'è, comunque, alla fine una
rappresentazione dell'idea che la politica che è la cosa più
generica che si possa dire ne usciremo, la politica e la
democrazia, frantumati.
C'è un episodio, signor Presidente, di queste ore, che in una
riunione in cui, un nominato, un ex Parlamentare accusava la
politica perché non si era accorto che c'era un Assessore che era
seduto a quel tavolo ed un Assessore giovane, voglio dire
Presidente, o lei è solo lei, lo può fare, si erge a difensore su
elementi oggettivi o revocando il Provvedimento di cui si parla in
queste ore, oppure dimostrando che non è così come viene titolato
su Repubblica, su Live Sicilia, sul Giornale di Sicilia; detto
questo Presidente, e finisco, perché so che lei per esempio ha
bloccato, l'Ufficio di presidenza ha bloccato, quei pochi fondi che
sono per gli intergruppi, a me sta bene però proviamo a evitare di
essere quelli che hanno accelerazioni e decelerazioni, che diventa
una marcia schizofrenica e credo che lei sia nelle condizioni di
restituire l'immagine, quella che si vede, non quella che pensiamo
che sia a dire il vero, dal punto di vista Pirandelliano, quello
che in realtà siamo, per cui Presidente la voglio pregare che
dobbiamo rappresentare esattamente il valore di questo Parlamento,
lo può fare solo lei.
PRESIDENTE. Sì, onorevole Panepinto, veda, lei è un ottimo e
autorevole parlamentare ma è soprattutto, da quello che mi risulta,
un ottimo e autorevole Segretario comunale, quindi proprio lei
questa questione non l'avrebbe dovuta porre perché sa che
effettivamente abbiamo fatto un regolamento più restrittivo
rispetto al passato e lei avrebbe potuto verificarlo, bastava
andare su internet e mettere parole spese di rappresentanza e
vedeva come in tutti i Comuni, piccoli e grandi, lei è Segretario
comunale, in tutte le istituzioni sono specificate le spese. Per
cui, è chiaro che siamo soggetti ad un massacro mediatico, è fuor
di luogo, però proprio lei autorevole Segretario comunale sa che
effettivamente e oggettivamente non è così.
MARZIANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARZIANO. Presidente, la notizia è stata già data ampiamente,
volevo tranquillizzare quanti aspettano il disegno di legge che
mezzora dopo l'approvazione in Commissione Bilancio, la terza
Commissione ha approvato il disegno di legge che destina 19 milioni
di euro per le finalità di cui abbiamo discusso. Voglio dire che
abbiamo rispettato la decisione della Commissione Bilancio di
finanziare uno degli emendamenti che erano stati finanziati con le
stesse somme, trovando un altro capitolo di Bilancio, quindi la
dotazione per l'obiettivo originario è rimasta di 19 milioni di
euro mentre un altro emendamento approvato in Commissione si è
ritenuto di non caricare sulle somme previste e, magari, se si
troverà altra fonte finanziaria, lo ripresenteremo in Aula ma non
abbiamo voluto, diciamo, intaccare la dotazione finanziaria che ci
era stata proposta che gli è tornata incrementata dalla Commissione
Bilancio. Quindi per doverosa informazione, adesso, diciamo,
materialmente gli Uffici hanno calato gli emendamento sul testo,
siamo pronti per mandarlo in Presidenza e, quindi, in Aula.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Marziano anche di questo chiarimento.
MALAFARINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAFARINA. Presidente, grazie per avermi dato la parola. Odio
sicuramente ogni forma di demagogia, così odio le generalizzazioni
improprie che coinvolgono in tutto il bene o in tutto il male, le
Istituzioni, i deputati e la politica. Sicuramente nell'immaginario
collettivo ritenere che in un momento di così difficile crisi che
attanaglia la Sicilia, con una serie di problematiche sul lavoro,
aperte e gravi, leggere un titolo, dove fiori, pranzi, e necrologi,
tutto gratis per i deputati vip, con spese che oscillano dai 15 ai
7 mila euro.
Quindicimila per le più alte cariche di questo Parlamento e
settemila per si singoli Capo Gruppo, non fa piacere a nessuno.
Soprattutto non fa piacere alle persone che ritengono che ormai
gli sprechi siano intollerabili, non fa piacere alla gente che è
costretta a pagare tasse e che non riesce a capire, al di là di
ogni ragionevole necessità, perché la politica debba offrire dagli
addetti o quant'altro o chiunque esso sia.
Il mio invito Presidente è che questa delibera venga revocata, che
il Consiglio di Presidenza, faccia appello all'onorevole Oddo che è
il Questore partecipe all'attività del Gruppo, che si faccia carico
per la revoca di questa delibera, non per dare spazio a una
demagogia, perché di demagogia spesso si tratta, ma proprio come
segno di rispetto per quello che sono le necessità della gente,
proprio per dare un segno di rispetto a quelle persone che oggi
sono prive di ogni sussistenza.
Presidente le ricordo che non molto tempo fa in una recentissima
finanziaria sono stati stanziati cinquanta milioni di euro per
l'avvio dei cosiddetti cantieri di lavoro.
Cantieri di lavoro che ad oggi non neanche lontanamente partiti
perché c'è una burocrazia regionale che chiede la visita fiscale
preventiva al lavoratore da avviare al lavoro, come se non fosse
sufficiente e bastevole un semplice certificato medico di sana e
robusta costituzione fisica fatta da un medico di famiglia, dove ci
sono elenchi interminabili di persone che hanno disperato bisogno
di trovare lavoro e noi teniamo i soldi fermi nel cassetto.
Penso che la politica forse debba ritrovare la percezione di se
stessa - e lo dice uno che politico non è e che probabilmente
politico non sarà più - ma la politica non è sicuramente
l'appartenenza a una casta, non è l'appartenenza a un Gruppo, non è
l'appartenenza preconcetta a un qualcosa che si deve strutturare,
la politica è Governo della città, governo della polis e il Governo
della polis deve essere il buon governo dell'interesse generale
senza avallare sprechi, dando soddisfazione ai cittadini e dando
delle risposte concrete.
Penso che i tempi siano maturi, perché finalmente, la politica
riesca a trovare - e qua faccio un appello alla politica importante
quella con la p' maiuscola - faccia un esame di coscienza e
finalmente trovi l'attenzione necessaria per concentrarsi sulle
cose da farsi e non per lasciare senza risposte, da troppo tempo e
da troppo a lungo i cittadini che sono esasperati da una situazione
economica e gravemente compromessa.
Non voglio fare demagogia e non ne farò, voglio solo ricordare che
è notizia di oggi, dell'ennesimo suicidio di un imprenditore
oberato dai debiti.
Se la politica non è in grado di affrontare queste tematiche, di
fare un esame di coscienza e di dire quale risposta dobbiamo dare
alla gente, credo che la politica abbia fallito e poiché sono
sicuro che dentro quest'Aula vi sono delle persone, capaci,
sensibili e pulite, sono altrettanto sicuro che forse è arrivato il
momento di un risveglio delle coscienze e di concentrare
l'attenzione su quello che è indispensabile fare nell'interesse
generale.
E' per questo vorrei che una buona volta per tutti i colleghi,
concentrassero l'attenzione sulle risposte da dare alla gente che,
da tropo tempo sono disattese e che questo Parlamento purtroppo sta
continuando a posticipare.
PRESIDENTE. Onorevole Malafarina, per dovere le devo ricordare che
lei ha proposito del Parlamento, anche lei è un autorevole
rappresentante, appartiene per altro a un gruppo di maggioranza e
ognuno di noi ha il dovere di contribuire a far si che si possa
legiferare, non possiamo scaricare sempre sugli altri la
responsabilità.
Quindi io spero che da domani si possa ripartire con la marcia
giusta, è stato posto un problema reale che è quello dei forestali,
quando l'atto arriverà presso gli uffici della Segreteria generale
verrà collazionato come di dovere, chiaramente ci adopereremo
affinché possa essere incardinato nel più breve tempo possibile.
Io sono il primo a constatare che purtroppo noi non ci possiamo
soffermare nella nostra attività solo agli atti ispettivi la dove
questi atti, quando gli assessori arrivano, anche loro hanno le
loro difficoltà perché il calendario dei lavori non è sempre
chiaro, non viene rispettato, ma guardate io personalmente ho fatto
uno sforzo, far lavorare gli uffici, gli uffici non certamente il
Presidente Ardizzone, io non mi voglio assumere meriti di alcunché,
di far incardinare una legge, il disegno di legge sulle province.
Avevamo concertato in conferenza dei Capigruppo di incardinarla,
perché c'è una scadenza che è quella del 31 ottobre, tutti ci siamo
in qualche modo sbracciati, a dire del rio si del rio no, abbiamo
cercato di spiegare il disegno di legge, a tutt'oggi, senza
attribuire responsabilità a nessuno, perché ognuno ha la propria
parte di ragione, ancora nonostante gli sforzi del Presidente della
Prima commissione, il disegno di legge non è incardinato.
Più volte mi sforzo di fare stabilire delle regole, ci stiamo
tentando, sul calendario dei lavori.
Il Calendario dei lavori lo stabilisce la Conferenza dei
Capigruppo, non può essere stravolto all'improvviso, per cui se
ognuno di noi fa la propria parte con coscienza fino in fondo credo
che possiamo fare un salto di qualità alla legislazione. Ma lo
dobbiamo volere questo, altrimenti avremo perso tutti, non avrà
perso l'istituzione né il Governo, il Parlamento si sarà tirato
fuori.
Da domani si riparte, spero con il piede giusto, con il verso
giusto, con il contributo da parte di tutti, perché ognuno di noi
porta delle istanze che derivano dal territorio, ognuno di noi si
fa carico, è chiaro che poi ci sono atti demagogici che vengono
enfatizzati o meno, noi abbiamo pubblicato un regolamento delle
spese di rappresentanza, per cui può essere data la possibilità a
tutti di verificare se rientra o non rientra tra quelle spese,
uscire sulle prime pagine dei giornali noi, che fino ad esso
regolamento sulle spese di rappresentanza non era stato pubblicato
e viene pubblicato, che è identico ai regolamenti delle spese di
rappresentanza di ogni altro ente, piccolo o grande che ci sia,
però essere crocefissi pure per questo, con tutto il rispetto della
stampa, perché la stampa fa il suo dovere, lo fa fino in fondo, ci
incalza.
Però che anche i parlamentari vengono coinvolti in questo tipo di
ragionamento vi posso dire, io sono uno dei 90 tutti assieme
cerchiamo di remare nello stesso senso che è quello della buona
legislazione sapendo che dobbiamo fare recuperare a questo
Parlamento quella autorevolezza che spesso viene smarrita, non per
responsabilità dell'Istituzione, ma probabilmente per la
responsabilità dei singoli e di ciascuno di noi.
MILAZZO Giuseppe. Chiedo di parlare
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Milazzo ne ha
facoltà.
MILAZZO Giuseppe. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
desideravo ricordare all'Aula che Forza Italia sia in Commissione
Affari istituzionali era per votare già la settimana scorsa il
testo che riguarda le province e con atteggiamento responsabile in
Commissione Bilancio abbiamo favorito, seppur non condividendo
l'individuazione della fonte finanziamento per i forestali, abbiamo
favorito con un confronto leale fra le parti, affinché il parere
uscisse dalla Commissione in tempi assolutamente ristretti.
Ma io la voglio informare di una cosa, signor Presidente. Io non
sono eletto nel collegio di Trapani, ma nel collegio elettorale di
Palermo, quindi non ho interessi sulla cosa che sto di qui a poco
per dire, e certamente non ho fatto nemmeno istanza di avere
sepoltura in questo cimitero.
Volevo informare l'Aula, i deputati e il Governo, che il Comune
di Castelvetrano da un anno e mezzo ha chiesto il parere via VAS
all'Assessorato territorio e ambiente con diverse note evidenziando
che l'amministrazione rischia gravi danni irreparabili perché i
cittadini di Castelvetrano hanno versato la quota per la
realizzazione del cimitero, hanno una situazione igienico sanitaria
grave, l'Assessorato ha risposto che c'è un ordine cronologico.
Ora capisce che il Governo punta più sulle piscine che sui
cimiteri, perché quando ci sono piscine si fa tutto velocemente,
quando si tratta di un'istanza di un comune, non di un privato, ma
come è possibile che la Regione, come è possibile che i deputati,
come è possibile che la stampa faccia caso alle spese di
rappresentanza, ci aggrovigliamo sulla questione Scilabra da tre
mesi e non ci accorgiamo che ci sono tematiche che a costo zero
inginocchiano la Regione? Un comune, un qualunque comune, nella
fattispecie concreta, il comune di Castelvetrano presenta istanza
per realizzare qualcosa che è d'interesse collettivo e pubblico, si
deve scontrare con un altro ente, che anziché aiutarlo lo avversa.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Trizzino. Ne ha
facoltà.
TRIZZINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, relativamente
all'intervento del collega Milazzo, la Commissione Ambiente ha
rappresentato in più occasioni la difficoltà all'interno
dell'Assessorato territorio e ambiente, è stata rappresentata nel
Dipartimento relativo alla valutazione ambientale strategica, alla
valutazione impatto ambientale.
Nel corso delle audizioni che abbiamo sviluppato durante questi
due anni abbiamo verificato che, in molti comuni, hanno diverse
istanze presentate in questo dipartimento che sono ferme da diverso
tempo. L'ultima che abbiamo ascoltato è quella del comune di
Bagheria che così come altri quaranta comuni ha il Piano regolatore
fermo da diverso tempo per l'approvazione della valutazione
ambientale strategica.
Questo problema chiaramente è particolarmente complesso perché
come ben sa questo strumento urbanistico impedisce la
programmazione e, quindi, la qualificazione del territorio,
soprattutto se si pensa a territori compromessi come appunto quello
appena detto.
Alla luce di questa difficoltà, dopo essermi sentito con i
colleghi della Commissione, abbiamo deciso di convocare
un'audizione giorno 5 novembre 2014, all'interno della quale
sentiremo l'Assessore per l'ambiente, il dirigente per capire quali
siano le reali condizioni di questo dipartimento e le motivazioni
per le quali, ancora oggi, questi comuni paghino il prezzo di
questo estremo ritardo.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
mercoledì 22 ottobre 2014, alle ore 16.00, con il seguente ordine
del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
I - COMUNICAZIONI
II - ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA
III - DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:
N. 331 - Censura all'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale e impegno del Presidente della Regione alla
conseguente revoca.
ZAFARANA - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO - FERRERI -
FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TANCREDI -
TRIZZINO - ZITO
N. 333 - Censura all'Assessore regionale per l'istruzione e la
formazione professionale.
FALCONE - CASCIO F. - D'ASERO - CORDARO - FORMICA - FIGUCCIA -
ASSENZA - PAPALE - MILAZZO G. - SAVONA - CLEMENTE - GRASSO - LO
SCIUTO - ALONGI - FONTANA - VINCIULLO - GERMANA'
IV - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Disegno di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto
della Regione siciliana recante Disposizioni in tema di
impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili
strumentali all'esercizio di imprese, arti e professioni e di
riforma del sistema di riscossione esattoriale . (nn. 663-596-
771/A)
V - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
Relatore: on. Lombardo
2) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)
Relatore: on. Malafarina
3) - Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
528/A)
Relatore: on. Anselmo
4) - Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436
Relatore: on. Cracolici
VI - DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:
N. 300 - Impegno del Governo della Regione in ordine al
diniego di autorizzazioni di ricerca e prelievo di
idrocarburi e coltivazione di campi geotermici sul
territorio regionale nonché alla revoca di quelle
già rilasciate.
(6 maggio 2014)
PALMERI - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI -
CIACCIO - CIANCIO - ZAFARANA - FERRERI -
MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO - FOTI -
LA ROCCA - ZITO
N. 312 - Salvaguardia dell'ecosistema e delle attività
produttive nell'area del Canale di Sicilia.
(4 giugno 2014)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
- PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
ZAFARANA - ZITO
VII - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 156 - Interventi urgenti per assicurare la corretta
applicazione dello Statuto siciliano in materia di
rapporti finanziari con lo Stato.
(24 luglio 2013)
GIANNI - CORDARO - MICCICHE' - CLEMENTE -
ANSELMO - GERMANA'
VIII - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 294 - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
flussi migratori verso la Sicilia.
(23 aprile 2014)
GIANNI - VENTURINO - CIMINO - MARZIANO -
RAGUSA - CIRONE
IX - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 233 - Opportune iniziative concernenti il complesso
immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.
(25 novembre 2013)
MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO
X - SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 178 - Verifica del rapporto che intercorre tra il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la
concessionaria che si occupa della gestione delle
autostrade siciliane con eventuale adozione di
misure alternative.
(19 settembre 2013)
GRASSO - LANTIERI - CORDARO - CIMINO -
CLEMENTE
La seduta è tolta alle ore 17.23
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni Rubrica «Infrastrutture e
mobilità»
LA ROCCA-SIRAGUSA-CANCELLERI-CAPPELLO-CIANCIO-CIACCIO-FERRERI-FOTI-
MANGIACAVALLO-PALMERI-TANCREDI-TRIZZINO-ZAFARANA-ZITO
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per le infrastrutture
e la mobilità, premesso che:
il molo di Punta Celesi, molo per piccole imbarcazioni da diporto
all'estremità est della spiaggia palermitana, ubicato fra gli
storici Circoli Lauria e Vela Sicilia, è estremamente pericoloso
per le piccole imbarcazioni che vi ormeggiano e per chi vi cammina;
la carenza di manutenzione, le mareggiate e la scarsa protezione
durante i giochi pirotecnici, sono le principali cause che hanno
ridotto il molo in condizioni pessime oltre che rischiose per il
pubblico;
la Protezione Civile ha accertato che l'attracco pubblico
dell'estremità est del golfo di Mondello, 'Il Moletto',versa in
condizioni di forte degrado;
considerato che:
il 25 gennaio 2011 è stata effettuata la consegna dei lavori
all'impresa 'Sicilsaldo' di Gela alla presenza del Presidente della
Provincia Giovanni Avanti e dell'assessore all'ambiente Vito Di
Marco, con i tecnici dell'Amministrazione di Palazzo Comitini, del
Direttore dell'assessorato regionale alle infrastrutture e mobilità
Vincenzo Falgares e del Comandante della Capitaneria di Porto
Francesco Carpinteri;
la Regione ha finanziato l'intervento con una perizia di un
importo complessivo di oltre 862 mila euro;
i lavori, sotto la direzione dell'ingegnere Francesco Speciale
della Provincia con l'architetto della Regione Giovanni Lo Cascio
Responsabile unico del procedimento, dovevano concludersi, come da
contratto, entro un anno;
rilevato che da allora il molo di Punta Celesi non è stato oggetto
né di consolidamento né di riqualificazione ambientale, continuando
a essere fonte di gravi rischi per l'incolumità di chi vi
passeggia;
per sapere:
quali azioni intenda adottare il Governo per eliminare al più
presto la situazione di pericolo per le piccole imbarcazioni che
ormeggiano presso il molo di Mondello Valdesi e per chi vi cammina;
quali misure intendano intraprendere per velocizzare l'iter di
ristrutturazione del molo così da consentirne la pubblica
fruizione». (1980)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta)
Risposta. - «Con prot. N. 2625/gab. del 30/05/2014 è pervenuta a
questo Assessorato l'interrogazione . 1980 a firma degli onorevoli
La Rocca Claudia ed altri in oggetto indicata con la quale si
evidenzia lo stato di degrado del molo Punta Celesi', molo per
piccole imbarcazioni ubicato all'estremità est della spiaggia
palermitana, fra gli storici circoli Lauria e Vela Sicilia e
dell'attracco pubblico dell'estremità del golfo di Mondello, il
Moletto .
Inoltre, gli interroganti rilevano, che questo Assessorato ha
finanziato i lavori di ristrutturazione del piccolo molo pubblico
di Mondello Valdesi (PA) denominato Punta Celesi' al Comune di
Palermo con perizia di un importo complessivo di oltre 862 mila
euro e che in data 25 gennaio 2011, è stata effettuata la consegna
dei lavori all'impresa Sicilsaldo di Gela; da allora il molo di
Punta Celesi non è stato oggetto né di consolidamento, né di
riqualificazione ambientale, con grave rischio per le imbarcazioni
che vi attraccano e l'incolumità delle persone che vi passeggiano.
Nell'interrogazione parlamentare si chiede di avere risposta
scritta.
Con la nota n. 29861 del 24 giugno 2014, l'Area 1 - Di diretta
collaborazione al Dirigente Generale ha trasmesso risposta fornita
dal Servizio 8 infrastrutture Marittime e Portuali
all'interrogazione n. 1980 a firma degli onorevoli La Rocca Claudia
ed altri.
Tutto ciò premesso in merito ai suddetti lavori, si rappresenta
quanto segue.
Il progetto relativo ai lavori di riqualificazione ambientale del
molo in prossimità del Circolo Lauria in località Mondello nel
Comune di Palermo , dell'importo di euro 862.343,61 è stato incluso
nel programma regionale di spesa 2007 (Cap. 672008) con D.A. n.
134/Gab del 27.01.2007 afferente le spese per l'esecuzione di opere
pubbliche relative alla costruzione, al miglioramento, alla
riparazione, alla sistemazione ed alla manutenzione straordinaria
di opere marittime.
Con convenzione del 21.11.2007, prot. 77436 del 03.12.2007,
stipulata tra l'Assessore pro-tempore di questo Assessorato e
l'Assessore provinciale dell'Ambiente della Provincia di Palermo
era stato conferito all'Unità di progetto Progettazione ed
interventi in campo Ambientale , l'incarico per la progettazione
esecutiva, la direzione dei lavori ed il coordinatore della
sicurezza in fase di progettazione esecutiva, la direzione dei
lavori ed il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione
ed esecuzione dei lavori relativi alla Manutenzione ordinaria e
straordinaria per la riqualificazione ambientale del molo in
prossimità del Circolo Lauria in località Mondello di Palermo.
Nell'ambito della sopra citata unità di progetto, veniva
nominato progettista e D.L. l'Ing. Francesco Speciale e con decreto
assessoriale n. 193 del 19.01.2006, veniva nominato quale
Responsabile unico del procedimento l'Arch. G. Lo Cascio.
Il progetto esecutivo dei suddetti lavori è stato redatto nel
novembre 2008 dalla Provincia di Palermo per un importo complessivo
di euro 862.343,61 di cui euro 234.605,76 per somme a disposizione
dell'Amministrazione.
Questo Dipartimento con DDG n. 3036 del 30.12.2008 ha approvato il
suddetto progetto ed ha finanziato l'intervento per l'importo di
euro 826.343,61 sul cap. 672008 del bilancio regionale.
Con contratto n. 11171di repertorio del 09/12/2010 i lavori sono
stati appaltati all'Impresa SICILSALDO S.r.l., con sede in Gela,
per l'importo complessivo di euro 582.886,21 di cui euro 568.288,71
per lavori al netto del ribasso d'asta del 7,3152% ed euro
14.608,50 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d'asta.
Con verbale del 25 gennaio 2011, i lavori sono stati regolarmente
consegnati all'impresa appaltatrice.
In data 17.06.2011, i lavori sono stati interrotti coerentemente
con la prescrizione contrattuale (articolo 30 dello schema di
contratto e crono programma dei lavori allegati al contratto
d'appalto) che prevede in seno al tempo utile per ultimare i lavori
l'interruzione durante la stagione estiva dal 01 giugno al 30
settembre dell'anno solare.
Nel corso dei lavori, in esito alle risultanze dei sondaggi
eseguiti in corrispondenza della testata del molo, sono insorte
divergenze nel merito della tipologia e della modalità
dell'intervento (pre-consolidamento della struttura del molo e
consolidamento del terreno di fondazione) fra il Direttore dei
lavori e l'impresa appaltatrice dei lavori.
A causa delle suddette divergenze, i lavori, decorso il periodo di
interruzione estiva, non sono stati più ripresi.
Al fine di riprendere la prosecuzione dei lavori, con nota
assessoriale n. 77849 del 3.09.2012, è stata risolta la convenzione
prot. 77436 del 2.12.007 sottoscritta tra l'Assessore pro-tempore
con l'unità di progetto Progettazione ed interventi in campo
ambientale , della Provincia di Palermo.
Con nota n. 82065 del 19.09.2012 questo Dipartimento delle
Infrastrutture n.q. di Stazione appaltante ha nominato quale
Direttore dei Lavori l'Ing, Vincenzo Palizzolo, dirigente in
servizio presso il Dipartimento Infrastrutture Mobilità e
Trasporti, in sostituzione dell'Ing. Francesco Speciale.
Il nuovo Direttore dei lavori ha ritenuto dover acquisire,
preliminarmente, le necessarie informazione circa la natura e le
caratteristiche del terreno di fondazione del molo, al fine di
valutare correttamente l'intervento di risanamento strutturale da
realizzare ed è stata redatta una Relazione Geotecnica ed un
programma di indagini in situ, al fine di individuare il più
appropriato intervento per il risamento strutturale del molo.
Dagli esiti delle analisi e dalla relazione geotecnica è emersa la
necessità di non procedere al consolidamento del terreno di
fondazione del molo, ma piuttosto provvedere al risamento della
struttura del molo, mediante il ripristino della sezione
originaria, da effettuare con apposito nuovo prezzo contrattuale,
all'uopo predisposto ed accettato dall'impresa appaltatrice, giusto
verbale di concordamento nuovo prezzo del 30.04.2014.
Stabilita la nuova tipologia di intervento, il Direttore dei
Lavori con verbale del 5 maggio 2014 (in corso di sottoscrizione
dal parte del RUP) ha ordinato la ripresa dei lavori.
Gli stessi dovranno essere ultimati entro 3 mesi (tre) e giorno 25
(venticinque) dalla data di ripresa, e pertanto, tenuto conto del
periodo di interruzione da praticare dal 01.06.2014 al 30.09.2014,
entro e non oltre il giorno 28.120.2014.
Alla luce degli sviluppi positivi sopra evidenziati e del
superamento delle criticità lavorative che hanno caratterizzato lo
svolgimento e l'inter dell'appalto questo Dipartimento delle
Infrastrutture n.q. di Stazione appaltante si auspica e ritiene
ragionevolmente che i lavori di ristrutturazione del molo Mondello
Valdesi, possano essere portati a compimento entro il corrente anno
2014.
Tanto in riscontro all'atto parlamentare di che trattasi.
L'Assessore
Dott. Domencio Turrisi
MANGIACAVALLO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO -
FERRERI - FOTI - LA ROCCA - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO -
TANCREDI - ZAFARANA -ZITO
«Al Presidente della Regione, all'Assessore per l'agricoltura, lo
sviluppo rurale e la pesca mediterranea, premesso che:
in data 28 gennaio 2013 è stata siglata una convenzione tra la
Presidenza della Regione siciliana, Dipartimento Regionale
Protezione Civile, l'E.S.A., Ente di Sviluppo Agricolo,
l'Assessorato regionale delle risorse agricole ed alimentari,
l'Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità e l'A.N.C.I.
Sicilia;
tale convenzione, in ottemperanza ai disposti di legge, ha come
finalità il coordinamento ed il potenziamento del sistema regionale
di protezione civile nelle attività di 'prevenzione e di
superamento di eventi emergenziali e calamitosi';
l'E.S.A., Ente di Sviluppo Agricolo, è stato incaricato di
svolgere interventi di pulitura e sistemazione dei corsi d'acqua,
di risagomatura delle sponde degli alvei, di rimozione di materiali
e di corpi di frana nelle strade comunali ed extra comunali;
in data 14 febbraio 2013, l'Assessore per le risorse agricole e
alimentari, con proprio decreto, ha approvato tale convenzione;
visto che:
la nostra regione è tra quelle del territorio nazionale
maggiormente esposte ad eventi calamitosi dovuti al dissesto
idrogeologico dell'isola e che le previsioni meteorologiche tendono
a prevedere piogge di forte intensità e durata;
ad oggi non risulta avviata alcuna attività da parte dell'E.S.A.
su quanto disposto dalla convenzione e dal citato decreto
assessoriale;
per sapere quali siano:
i provvedimenti che l'Assessore per l'agricolura, lo sviluppo
rurale e la pesca mediterranea intenda intraprendere per rendere
immediatamente esecutivo il proprio decreto ed attivare l'E.S.A.,
Ente di Sviluppo Agricolo, ai compiti ed alle competenze affidati
dalla convenzione;
le azioni intraprese dall'Assessore pr le infrastrutture e la
mobilità volte a favorire il coordinamento delle attività tra
l'E.S.A., Ente di Sviluppo Agricolo, il Dipartimento regionale di
Protezione Civile, gli Uffici del Genio Civile e dei Comuni della
Sicilia». (1625)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta)
Risposta. - «Con prot. N. 1387/gab del 12.03.2014, è pervenuta a
questo Assessorato l'interrogazione n. 1625 a firma degli onorevoli
Mangiacavallo Matteo ed altri, indicata in oggetto con la quale si
chiede quali siano i provvedimento che l'Assessore per
l'Agricoltura lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea intende
intraprendere per rendere esecutivo il sopra citato decreto ed
attivare l'E.S.A. ai compiti ed alle competenze affidati dalla
convenzione siglata in data 28 gennaio 2013 in Messina fra la
Presidenza della Regione Siciliana, l'Ente di Sviluppo Agricolo,
l'Assessorato Infrastrutture e Mobilità e l'ANCI Sicilia.
Inoltre, l'interrogante chiede di sapere quali siano le azioni
intraprese dall'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità,
volte a favorire il coordinamento delle attività tra l'E.S.A., il
Dipartimento Regionale di Protezione Civile, gli Uffici del Genio
Civile ed i Comuni della Sicilia.
Nell'interrogazione parlamentare si chiede di avere risposta
scritta.
Con la nota n. 27119/DRT del 18 giugno 2014, l'Area 1 del
Dipartimento Regionale Tecnico ha trasmesso risposta fornita
dall'Area 3 - Coordinamento Uffici dei Genio Civile dell'Isola
all'interrogazione n. 1625, a firma degli onorevoli Mangiacavallo
Matteo ed altri.
Tutto ciò premesso in merito alla suddetta interrogazione, si
rappresenta quanto segue.
La convenzione oggetto dell'atto ispettivo è stata siglata in data
28 gennaio 2013 in Messina fra la Presidenza della Regione
Siciliana, l'Ente di Sviluppo Agricolo, l'Assessorato Regionale
Risorse Agricole e Alimentari n. 12/GAB in data 14 febbraio 2013.
La convenzione ha come finalità il coordinamento ed il
potenziamento del sistema regionale di protezione civile nelle
attività di Prevenzione e superamento di eventi emergenziali e
calamitosi essendo la Regione Siciliana tra quelle regioni del
territorio nazionale maggiormente esposte ad eventi calamitosi
dovuti al dissesto idrogeologico.
L'Ente di Sviluppo Agricolo è stato incaricato di svolgere
interventi di pulitura e sistemazione dei corsi d'acqua e
risagomatura delle sponde degli alvei.
Alla data del 11 dicembre 2013, non era stata ancora avviata
alcuna attività da parte dell'E.S.A.
Nel merito della questione si rappresenta, preliminarmente, che la
citata convenzione prevede che su richiesta dei Servizi periferici
del Dipartimento Regionale della Protezione Civile e del
Dipartimento delle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti (Uffici del
Genio Civile), l'E.S.A. possa effettuare interventi di pulitura e
sistemazione dei corsi d'acqua e di risagomatura delle sponde degli
alvei, restando a carico dell'E.S.A. gli oneri concernenti
l'utilizzazione dei mezzi e della mano d'opera (personale operai
E.S.A.) ed a carico dei Dipartimenti richiedenti le spese vive
legate al funzionamento dei mezzi ed usura (carburante, olio,
filtri etc.).
Quanto sopra presuppone, pertanto, che gli Assessorati firmatari
della convenzione e per essi il Dipartimento Regionale della
Protezione Civile ed il Dipartimento Regionale Tecnico - costola
del precedente Dipartimento delle Infrastrutture, Mobilità e
Trasporti nel quale sono dal 1 marzo 2013, incardinati gli Uffici
del Genio Civile dell'Isola - dispongano di risorse destinate ad
interventi sul demanio idrico fluviale.
Con Delibera della Giunta Regionale 286 del 7 agosto 2013, è stato
approvato il Piano di Azione e Coesione (PAC) che ha assegnato alla
linea 5.B.6 Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico le
risorse, ed ha individuato la struttura di gestione nel Servizio 3
del Dipartimento Regionale Ambiente (nel seguito DRA).
Prescindendo dalle disponibilità finanziarie assegnate, il
Dipartimento Regionale Tecnico attraverso la propria struttura
intermedia ufficio del Genio Civile di Trapani, ha provveduto alla
progettazione degli interventi di manutenzione straordinaria
sull'alveo del fiume Belice ed alla direzione dei lavori,
prevedendo l'utilizzazione dei mezzi e degli operai dell'ESA per la
movimentazione della terra che riduceva l'alveo del fiume; tali
interventi sono stati finanziati dal Dipartimento Regionale degli
interventi Interventi per l'Agricoltura.
Con successiva Delibera della Giunta Regionale n. 361 del 8 agosto
2013, è stata confermata la linea di intervento 5.B.6 Interventi di
mitigazione del rischio idrogeologico e sono stati individuati come
soggetti responsabili delle conseguenti azioni A e B (interventi
di mitigazione del rischio idrogeologico, manutenzione delle opere
di difesa degli alvei etc.) rispettivamente il DRA ed il
Dipartimento Regionale per lo Sviluppo rurale e Territoriale (nel
seguito DRSRT); nella medesima deliberazione è stato previsto che
il DRA individuasse gli interventi con il concerto del Dipartimento
Regionale Tecnico (nel seguito DRT).
A seguito di tale Deliberazione, in data 27 febbraio 2014, è stato
sottoscritto un accordo interdipartimentale che prevede la
programmazione degli interventi in capo al DRA, di concert con il
DRT ed il DRSRT.
Considerato che il concerto con il DRA non può che essere
espletato nel territorio attraverso gli Uffici del Genio Civile
dell'Isola il Dipartimento Regionale Tecnico, attraverso l'Area 3
Coordinamento Uffici del Genio Civile dell'Isola, acquisiti i costi
dei mezzi e del personale ESA, ha invitato tutti gli Uffici a
predisporre le perizie per gli interventi di manutenzione sul
demanio idrico fluviale.
Gli Uffici del Genio Civile di Agrigento, Trapani, Messina,
Catania hanno già individuato le aste fluviale su cui intervenire,
quantificato i relativi oneri, ed hanno trasmesso al competente DRA
tutti gli elementi utili per programmare gli interventi.
Tanto in riscontro all'atto ispettivo di che trattasi.
L'Assessore
Dott. Domencio Turrisi
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO- FERRERI -LA
ROCCA -MANGIACAVALLO -PALMERI -SIRAGUSA- TRIZZINO-TANCREDI-ZAFARANA-
ZITO
Risposte scritte ad interrogazioni Rubrica «Territorio e ambiente»
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per il territorio e
l'ambiente, premesso che:
in data 20/06/2013, prot. n. 16238, il sig. Alarcon Giuliano,
amministratore unico della società GRUPPO IMMOBILIARE ITALIANO
s.r.l., ha presentato al Comune di Paternò (CT) una proposta di
piano integrato da approvare in variante allo strumento urbanistico
vigente per compensare la volumetria residua nel nono comparto
ricadente in zona P.E.E.P. , contrada Ardizzone, che il comune ha
espropriato, ma non liquidato;
il Piano Urbanistico del Comune di Paternò è già scaduto da 2
anni;
il progetto in questione riguarda un'area attualmente ricadente in
zona agricola, ZE4, avente densità fondiaria 0,03 mc/mq);
attraverso questo piano ed attuando il meccanismo di perequazione
urbanistica prevista, l'area
passerebbe a zona edificabile P.E.E.P., modificandone la densità
fondiaria a 3 mc/mq;
tenuto conto che:
la delibera della Giunta comunale del Comune di Paternò n.439 del
20.12.2013 in premessa recita: 'La proposta di Piano Integrato mira
all'utilizzo delle volumetrie edilizie, ancora disponibili nel IX
comparto P.E.E.P, determinando una nuova zona di espansione
edilizia, in area agricola (ZE4);
il nuovo comprensorio edilizio previsto dal Piano Integrato
risulta concepito con l'intento di ottenere premialità edilizia e
diritti edificatori, a fronte della cessione in favore del Comune
delle aree non ancora espropriate, nel IX comparto P.E.E.P,
avvalendosi dell' applicazione dei nuovi modelli di perequazione
urbanistica';
tale 'premialità edilizia e diritti edificatori' si sostanziano
nel il diritto concesso al proprietario del terreno di costruire n.
160 alloggi, in zona agricola, in assoluta incongruenza con le
Direttive Generali per la Revisione del PRG, adottate con delibera
C.C. n. 33 dell'11.04.2011;
le Direttive Generali in oggetto, invero, stabiliscono la
necessità di 'prevedere un progetto sistemico per le aree
marginali, interne ed esterne alla città consolidata, che valorizzi
le aree agricole (dismesse e in uso) e la realizzazione di orti
urbani per la commercializzazione diretta dei prodotti e la tutela
dei corridoi biologici';
considerato anche che:
l'attuale PRG non prevede aree oggetto di trasformazione edilizia
da realizzare mediante meccanismi perequativi, come evidenziato dal
Responsabile del procedimento arch. Anna Maria Caruso e dal
Responsabile del Settore XII ing. Bruno Maccarrone, nella relazione
istruttoria del 04/11/2013;
nella relazione tecnica illustrativa presentata alla prima riga si
legge: 'la presente proposta di variante allo strumento urbanistico
vigente definita nei termini di cui all'art. 12 della l.r. 71/78
[..] ha per oggetto l'individuazione di un'area di espansione in
variante allo strumento urbanistico vigente per la realizzazione di
un Piano Integrato d'Intervento ai sensi dell'art.16 della L.
179/92';
il sopracitato articolo 12 della l.r. 71/78 regolamenta i Piani
Particolareggiati e non i Piani Integrati;
il successivo e sopramenzionato art. 16, comma 1 della L. 179/92
stabilisce che 'i comuni promuovono la formazione di programmi
integrati al fine di riqualificare il tessuto urbanistico, edilizio
ed ambientale. Il programma integrato è caratterizzato [...] da una
dimensione tale da incidere sulla riorganizzazione urbana';
il Piano presentato, invece, riguarda una zona marginale e
periferica della città, zona agricola, destinata quindi ad attività
produttive e/o turistico ricettive, la quale dovrebbe essere
oggetto di interventi turistico-ricettivi e ai fini della mobilità
pubblica, da realizzare queste ultime anche mediante la 'finanza di
progetto';
per quanto riguarda gli interventi di edilizia economica e
popolare, convenzionata e sovvenzionata, effettuata la verifica del
fabbisogno, quest'ultimo deve essere soddisfatto mediante la
previsione di programmi costruttivi da ubicare all'interno del
centro edificato, oltre che nelle aree di proprietà del comune;
atteso che la Legge 179/92 e l'art. 12 della L.R.71/78 prevedono
che il Piano, una volta approvato dal Consiglio Comunale, venga
trasmesso all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente
per l'approvazione;
per sapere se l'Assessorato in indirizzo intenda attenzionare la
problematica in questione e adottare urgentemente tutte le
iniziative necessarie, di indirizzo politico, tese alla
salvaguardia dei principi e finalità espressi dalla l.r. 71/78,
quali la 'valorizzazione del patrimonio naturale e dell' ambiente'
e la 'piena e razionale utilizzazione delle risorse valorizzando e
potenziando il patrimonio insediativo e infrastrutturale esistente,
evitando immotivati usi del suolo'». (1815)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta)
Risposta. - « Con riferimento all'interrogazione indicata in
oggetto, con la quale gli onorevoli interroganti chiedono se questo
Assessorato intenda adottare urgentemente, sulla proposta di piano
integrato da approvare in variante allo strumento urbanistico
vigente per compensare la volumetria residua in un comparto
comunale ricadente in zona P.E.E.P., tutte le iniziative
necessarie, di indirizzo politico, tese alla salvaguardia dei
principi e delle finalità espressi dalla l.r. 71/78 (valorizzazione
del patrimonio naturale e dell'ambiente, piena e razionale
utilizzazione delle risorse, valorizzazione e potenziamento del
patrimonio insediativi e infrastrutturale esistente).
Si rappresenta che, a tutt'oggi, non è pervenuta dal comune di
Paternò alcuna istanza al Dipartimento dell'Urbanistica (DRU) in
merito alla predetta proposta.
Considerato che, secondo costante giurisprudenza, è facoltà dei
Consigli comunali procedere all'adozione di varianti urbanistiche,
ispirate da scelte politiche e strategiche, da sottoporre
successivamente all'esame ed approvazione di questo Assessorato, si
fa presente che, non appena perverrà la proposta all'ufficio
competente, esso esprimerà, nel rispetto delle leggi vigenti in
materia urbanistica, le valutazioni di indirizzo tecnico-
amministrativo sulla variante in argomente.
L'Assessore
Dott.ssa Mariarita Sgarlata