Presidenza del Presidente Ardizzone
PRESIDENTE. Comunico che del verbale della seduta precedente sarà
data lettura nella seduta successiva.
Onorevoli colleghi, comunico che gli onorevoli Falcone e Ioppolo
erano momentaneamente negli uffici di questo Palazzo per
depositare la mozione di sfiducia che era stata preannunziata;
hanno pertanto manifestato il loro sì al disegno di legge appena
votato, questo per completezza del verbale.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 22 ottobre 2014,
l'onorevole Coltraro ha chiesto di aderire al Gruppo parlamentare
Articolo 4 ; conseguentemente, lo stesso deputato cessa
contestualmente in pari data di far parte del Gruppo parlamentare
Il Megafono-Lista Crocetta .
Per quanto poi concerne il Gruppo parlamentare Il Megafono Lista
Crocetta , la cui composizione numerica si è ridotta da 4 a 3
componenti, valga quanto già comunicato nella seduta n. 189 del 21
ottobre 2014 circa il mantenimento in vita dello stesso Gruppo.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunico, altresì, che, con nota pervenuta il 22 ottobre 2014,
l'onorevole Gennuso ha dichiarato di aderire, ai sensi
dell'articolo 23, comma 1, del Regolamento interno dell'Assemblea
Regionale Siciliana, al Gruppo parlamentare Partito dei siciliani-
MPA .
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
ZAFARANA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZAFARANA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il Gruppo
Movimento Cinque Stelle annunzia che domani mattina presenterà la
mozione di sfiducia al Presidente Crocetta.
PRESIDENTE. Occorrono 18 firme, onorevole Zafarana.
ZAFARANA. Le abbiamo, non avrei fatto altrimenti questo annuncio,
anche se, come questo Parlamento sa, dal 29 ottobre dell'anno
scorso noi parliamo di sfiducia e da prima chiaramente, perché gli
intendimenti che ci hanno indotto a portare la precedente sfiducia
hanno fatto maturare quel testo. Questo testo, ovviamente,
racchiude un altro anno di legislatura che si è svolto come tutti i
cittadini sanno e partire dalla sfiducia e dal togliere di mezzo il
Presidente Crocetta è l'unico atto che noi possiamo fare, perché
per il principio secondo il quale senza che vada via il Presidente
della Regione quest'Aula è ancorata a rimanere - il principio del
simul stabunt simul cadent - noi di fatto siamo abusivi in questo
Parlamento, perché in questa atmosfera di galleggiamento, in questa
atmosfera da fine dell'impero, non rappresentiamo più nessuno. La
gente fuori - e non mi stancherò mai di dirlo - ha bisogno di
risposte, ha bisogno di mettere insieme il pane del pranzo e della
cena nello stesso giorno e questa cosa voi sapete che non succede
più.
Ora dobbiamo per forza concludere tutto questo. Pertanto, noi
giorno 26 ottobre saremo in questa piazza, saremo nella piazza
dell'Assemblea regionale siciliana, qui davanti a Piazza
Parlamento, con le persone, con i cittadini, perché a noi non
servivano 18 firme, che sono quelle che effettivamente servono per
depositare un atto qui dentro, ma l'atto ce l'hanno scritto le
persone e sono migliaia e avremo modo di potervi dimostrare che in
questo Governo non credono e non ci hanno creduto, forse,
dall'attimo in cui questo si è costituito.
Discussione del disegno di legge «Meccanizzazione agricola e
forestazione. Interventi in favore del Ciapi di Priolo. Modifiche
di norme in materia di imprese e cooperative agricole» (n. 827/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge «Meccanizzazione agricola e
forestazione. Interventi in favore del Ciapi di Priolo. Modifiche
di norme in materia di imprese e cooperative agricole» (n. 827/A).
Invito i componenti la III Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Ruggirello, per
svolgere la relazione.
RUGGIRELLO, relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il
testo che si propone all'esame dell'Aula ha lo scopo di superare
talune criticità che si sono registrate negli stanziamenti relativi
al settore della meccanizzazione agricola e della forestazione ed
al Ciapi di Priolo.
Lo stesso intende, altresì, riproporre misure di agevolazione
nell'accesso al credito delle imprese e delle cooperative attive
nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione
delle produzioni agricole, nonché delle imprese agrituristiche.
In particolare, il comma 1 dell'articolo 1 si propone di
consentire il proseguimento della campagna di meccanizzazione
agricola da parte dell'ESA, attraverso lo stanziamento di ulteriori
risorse per 1.400 migliaia di euro, mentre il comma 2 ha quale
obiettivo fondamentale la prosecuzione degli interventi in materia
di forestazione, attraverso il reperimento di ulteriori 19.000
migliaia di euro.
Ciò consentirebbe di rispondere alle esigenze dei lavoratori
interessati e, pertanto, di attenuare le tensioni sociali che si
sono recentemente manifestate in relazione alla ventilata
sospensione delle giornate lavorative per i suddetti soggetti.
L'articolo 2 intende, viceversa, incrementare di 1.000 migliaia di
euro lo stanziamento in favore dell'ente Ciapi di Priolo, al fine
di permettere il regolare pagamento degli emolumenti al personale
di ruolo e di consentire lo svolgimento delle attività
istituzionali.
L'articolo 3 si propone, attraverso la modifica degli articoli 18
e 19 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6 (legge finanziaria
per il 2009), di rendere operativi una serie di interventi previsti
per favorire l'accesso al credito agevolato e la ristrutturazione
dei debiti delle aziende agricole, al momento inapplicabili pur
disponendo, nei relativi capitoli di bilancio, di risorse
finanziarie sufficienti alla loro attivazione.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale. Non avendo
alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la discussione
generale.
Onorevole colleghi, su questo disegno di legge in considerazione
non di una, ma di ben due mozioni di sfiducia - questa è la
legislatura delle innovazioni legislative - e di una sostanziale
modifica dell'assetto governativo, da quello che ci ha comunicato
il Governo. Formalmente la mozione di sfiducia che è stata, almeno
una, depositata - l'altra ho ragione di ritenere che verrà
depositata domani da parte del Movimento Cinque Stelle - non si
può discutere prima dei tre giorni.
Stasera abbiamo incardinato un disegno di legge importante. E'
chiaro che è stata già preannunciata e, quindi, se noi iniziamo a
discutere la mozione di sfiducia non possiamo più trattare il
disegno di legge, questo lo dico con la massima chiarezza.
Propongo, avendolo incardinato, di votarlo domani alle ore 12.00,
pertanto per la presentazione degli emendamenti ognuno di noi si
sforzi a ragionarci, anche gli uffici, così si supera l'ostacolo
dei tre giorni, se effettivamente c'è quell'urgenza che tutti i
Gruppi mi hanno manifestato.
Se siamo d'accordo, rimane così stabilito. Pertanto, il termine
per la presentazione degli emendamenti è fissato fino a domani alle
ore 9.00 e alle ore 12.00 ci sarà seduta per l'approvazione.
Raccomando la presenza di almeno 46 parlamentari,
indipendentemente dai congedi.
Resta così stabilito.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
CIANCIO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Signor Presidente, intervengo per chiederle, visto che ha
ricevuto questa nota ufficiale da parte del Presidente della
Regione, che domani venga messa all'ordine del giorno anche
l'audizione del Presidente proprio per riferirci su quanto lui e la
sua maggioranza decideranno domani mattina.
Non possiamo più aspettare, signor Presidente, siamo stanchi,
siamo tutti stanchi, non solo noi qua dentro, ma soprattutto la
gente che c'è fuori e rimandare ancora di una settimana senza
sapere chi governa, chi sono gli assessori, che cosa vorrà fare
questo Parlamento è un insulto all'intelligenza di tutti Quindi,
io chiedo, cortesemente, che domani venga il Presidente Crocetta in
Aula a riferire su quanto sta accadendo.
PRESIDENTE. Onorevole Ciancio, è stata già depositata una mozione
di sfiducia; proceduralmente martedì si terrà una Conferenza dei
capigruppo e si concorderà il giorno in cui il Presidente della
Regione verrà in Aula.
E' chiaro che noi ci troviamo dinnanzi al preannunciato nuovo
Governo, a due mozioni di sfiducia, la situazione è particolare, ma
anche complessa.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, giovedì 23
ottobre 2014, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Meccanizzazione agricola e forestazione. Interventi in favore del
Ciapi di Priolo. Modifiche di norme in materia di imprese e
cooperative agricole . (n. 827/A) (Seguito)
Relatore: on. Ruggirello
III - ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA
IV - DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:
N. 331 - Censura all'Assessore per l'istruzione e la
formazione professionale e impegno del Presidente
della Regione alla conseguente revoca.
(5 settembre 2014)
ZAFARANA - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TANCREDI
- TRIZZINO - ZITO
N. 333 - Censura all'Assessore regionale per l'istruzione
e la formazione professionale.
La seduta è tolta alle ore 17.30
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio