Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
VINCIULLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale delle
sedute n. 190 e n. 191 del 22 ottobre 2014 che, non sorgendo
osservazioni, si intendono approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Comunicazione di decreto di revoca degli Assessori regionali e
contestuale assunzione delle relative funzioni in capo al
Presidente della Regione
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, do lettura del decreto del
Presidente della Regione n. 325/Area 1 S.G., del 22 ottobre 2014,
riguardante la revoca di incarichi di Assessori regionali e di
relative preposizioni:
REGIONE SICILIANA
IL PRESIDENTE
D.P. n. 325 /Area 1 /S.G.
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 contemplato nella Sezione II
dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma 1,
ten. t) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n 2, che, nel
prevedere l'elezione a suffragio universale e diretto del
Presidente della Regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente che lo
sostituisce in caso di assenza o di impedimento;
VISTA la legge regionale 29 dicembre 1962, 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni
nonché l'allegata tabella A;
VISTA la legge regionale n. 16 dicembre 2008 n. 19 esuccessive
modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione siciliana;
VISTO il decreto presidenziale 10 agosto 2012, n. 398/Serv. 4-S.G.
concernente M convozione dei COMICI per l'elezione del Presidente
della Regione e dei deputati dell'Acassemblea Regionale siciliana
per la sedicesima legislatura;
VISTO il decreto presidenziale IO agosto 2012, n. 399/Serv. 4-5.G.
concernente la ripartizione dei seggi dell'Assemblea regionale
siciliana ai collegi provinciali in base alla popolazione
residente;
VISTA la propria nota prot. n 49516 del 12 novembre 2012 con la
quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente
della Regione Siciliana, resa nota dalla Corte di Appello di
Palermo con nota prot a 35/E1.Reg. del 10 novembre 2012, sono state
assunte le relative finzioni;
VISTO il decreto presidenziale n. 540/Area INS.G. del 12 novembre
2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana
del 16 novembre 2012 - Parte I - n. 49, con il quale e stato
costituito il Governo della Regione siciliana - XVI legislatura e
successivi distinti decreti presidenziali di nomina degli altri
Assessori regionali con preposizione ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale;
VISTI i Decreti Presidenziali di seguito indicali riguardanti
l'ultima composizione della Giunta Regionale con relativa
preposizione ai singoli rami dell'Amministrazione regionale:
- D.P. n 104 del 14.4.2014 di nomina dell'Avv. Ezeehia REALE,
quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale dell'agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea,
pubblicato nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014;
- D.P. m 99 del 14.4.2014 di nomina della dott.ssa Linda Calogera
VANCRER1, quale Assessore regionale con preposizione
all'Assessorato regionale dell'attività produttive, pubblicate
nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014;
- D.P. n. 101 de/ 14.4.2014 di nomina della dott.ssa Patrizia
VALENTI, quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica,
pubblicato nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014; - D.P. n. 123 del
16.4.2014 di nomina della prolissa Pina FURNARI, quale Assessore
regionale con preposizione all'Assessorato regionale dei beni
culturali e dell'identità regionale, pubblicato nella G.U.R.S. n.
18 del 2.5.2014;
- D.P. n. 103 del 14.4.2014 di nomina del doti. Roberto AGNELLO,
quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale dell'economia, pubblicato nella Ci.D.R.S. n. 18 del
2.5.2014;
- D.P. n. 106 del 14.4.2014 di nomina del doli Salvatore CALLERI,
quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale dell'energia, pubblicate nella (3.11.123. ri. 18 del
2.5.2014;
- D.P. n. 105 del 14.4.2014 di nomina dell'avo. Giuseppe BRUNO,
quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro e
ulteriore delega alla trattazione degli affari ricompresi nella
competere/m della Dipartimento di protezione civile, pubblicato
nella MITRE. n. 18 del 2.5.2014;
- D.P. n. 102 del 14.4.2014 di nomina del dott. Domenica TORRIDI,
quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale delle infrastrutture c della mobilità, pubblicato nella
G.U.R.S. n. I8 del 2.52014;
- D.P. n. 100 del 14.4.2014 di nomina della sig.ra Nelli SCILABRA,
quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale dell'istruzione e della formazione professionale,
pubblicato nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014; E D.P. n. 98 del
14.4.2014 di nomina della dott.ssa Lucia BORSELLINO, quale
Assessore regionale con preposizione all'Assessorato regionale
della salute, pubblicato nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.20 / 4;
- D.P. n. 278 del 17.9.2014 di nomina del dott. Piergiorgio
GERRATANA, quale Assessore regionale con preposizione
all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente,
pubblicato nella G.U.R.S. n. 41 del 26.92014;
- D.P. n. 108 del 14.4.2014 di nomina della dott.ssa Michela
STANCHERIS, quale Assessore regionale con preposizione
all'Assessorato regionale del turismo, dello sport o dello
spettacolo, pubblicato nella 6.17.R.S. n. 18 del 2.5.2014;
RITENUTO di dover revocare gli incarichi di Assessori regionali e
relative preposizioni di cui ai sopra richiamati decreti
presidenziali elencati nel precedente "VISTI" con la contestuale
assunzione temporanea da parte del Presidente della Regione delle
funzioni assessoriali di cui ai rami dell'Amministrazione regionale
ai Une di assicurare continuità nell'esercizio delle relative
finzioni politico-amministrative, rinviando a successivi
provvedimenti la nomina degli Assessori regionali ed il
conferimento delle deleghe;
DECRETA
ARTICOLO 1
Per quanto in premessa specificato gli incarichi di Assessori
regionali e relative preposizioni di cui ai seguenti decreti
presidenziali sono revocati:
- DL n 104 del 14.4.2014 di nomina dell'Avv. Ezechia REALE, quale
Assessore regionale con preposizione all'Assessorato regionale
dell'agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, pubblicato
nella G.U.S. n. 18 del 2.5.2014;
-D.P. n. 99 del 14.4.2014 di nomina della dott.ssa Linda Calogera
VANCHERI, quale Assessore regionale con preposizione
all'Assessorato regionale dell'attività produttive, pubblicato
nella G.UR.S. n. 18 del 2n.2014;
- D.P. n. 101 del 144.2014 di nomina della dott.ssa Patrizia
VALENTI, quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica,
pubblicato nella G.U.R.S. 18 del 252014;
-D.P. T). 123 del 16.4.2014 di nomina della prof.ssa Pino
FURNARI, quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale dei beni culturali e dell'identità regionale, pubblicato
nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014;
- D.P. n. 103 del 14.4.2014 di nomina del dott. Roberto AGNELLO,
quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale dell'economia, pubblicato nella G.U.R.S. n. 18 del
23.2014; - D.P. n. 106 del 14.4.2014 di nomina del doti. Salvatore
CALLERI, quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale dell'energia, pubblicato nella G.U.R.S. n. 18 del
2.5.2014;
-D.P. a 105 del 14.4.2014 di nomina dell'avv. Giuseppe BRUNO;
quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale della famiglia; delle politiche sociali e del lavoro e
ulteriore delega alla trattazione degli affari ricompresi nella
competenza della Dipartimento di protezione civile, pubblicato
nella G.U.R.S. o. 18 del 2.5.2014;
- n. 102 del 14.4.2014 di nomina del dott. Domenico TORRISI, quale
Assessore regionale con preposizione all'Assessorato regionale
delle infrastrutture e della mobilita, pubblicato nella G.U.R.S. n.
18 del 2.5.2014;
- D.P. n. 100 del 14.4.2014 di nomina della Sig.ra Nelli SCILABRA,
quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale dell'istruzione e della formazione professionale,
pubblicato nella G.U.R.S. n 18 del 2.5.2014;
-D.P. a 98 del 14.4.2014 di nomina della dott.ssa Lucia
BORSELLINO, quale Assessore regionale con preposizione
all'Assessorato regionale della salute, pubblicato nella G.U.R.S.
n. 18 del 2.52014;
n. 278 del 17.9.2014 di nomina del dott. Piergiorgio GERRATANA,
quale Assessore regionale con preposizione all'Assesorato regionale
del territorio e dell'ambiente, pubblicato nella G.U.R.S. n. 41 del
26 settembre 2014;
- D.P. n. 108 del 4.4.2014 di nomina della dott.ssa Michela
STANCHERIS, quale Assessore regionale con preposizione
all'Assesorato regionale del turismo, dello sport e dello
spettacolo, pubblicato nella G.IT.R.S. n. 18 del 2.5.2014.
ARTICOLO 2
1. Contestualmente alle revoche di cui al superiore articolo 1, il
Presidente della Regione, al fine di assicurare continuità
nell'esercizio delle funzioni politico-amministrative, assume
temporaneamente le funzioni assessoriali di cui agli attuali rami
dell'Amministrazione regionale indicati nella legge regionale 16
dicembre 2008, n 19 titolo 11 e successive modifiche ed
integrazioni.
2. Con successivi provvedimenti santo o nominati gli Assessori
regionali con l'attribuzione delle relative preposizioni agli
Assessorati regionali cessando contestualmente l'assunzione
temporanea delle finzioni da parte del Presidente della Regione di
cui al superiore comma I del presente articolo.
11 presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana e nel sito intemet della Regione Siciliana ai
sensi dell'art. 68, comma 4, della legge regionale del 12 agosto
2014 n. 21.
Palermo, 22 ottobre 2014
IL PRESIDENTE
Rosario Crocetta
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Clemente, Federico, Grasso,
Lo Sciuto, Coltraro, Anselmo Lentini Germanà, Laccato, Barbagallo
hanno chiesto congedo in data odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che sono in missione: l'onorevole Dina il 27
e il 28 ottobre 2014; l'onorevole Alongi il 7 e l'8 novembre 2014.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 356 - Messa in sicurezza della Riserva naturale orientata
Cavagrande del Cassibile e riapertura al pubblico dei
sentieri d'accesso.
Coltraro Giambattista; Oddo Salvatore; Di Giacinto Giovanni;
Malafarina Antonio.
Presentata il 16/10/14
N. 357 - Iniziative urgenti finalizzate all'inserimento lavorativo
delle persone disabili attraverso la stipula di convenzioni con
cooperative sociali di tipo B.
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Mangiacavallo
Matteo; Foti Angela; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio
Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zito
Stefano.
Presentata il 16/10/14
N. 358 - Iniziative urgenti finalizzate alla realizzazione della
piena integrazione degli alunni nelle scuole siciliane.
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero;
Mangiacavallo Matteo; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri
Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Cappello Francesco.
Presentata il 16/10/14
N. 359 - Iniziative per scongiurare attività indiscriminate di
ricerca ed estrazione di idrocarburi off shore nei mari siciliani.
Leanza Nicola; Anselmo Alice; Cascio Salvatore; Currenti Carmelo;
Lantieri Annunziata Luisa; Lentini Salvatore; Nicotra Raffaele
Giuseppe; Ruggirello Paolo; Sammartino Luca; Sudano Valeria.
Presentata il 21/10/14
N. 360 - Immediata attivazione degli interventi finanziari per la
qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e
dell'innovazione tecnologica di cui al PO FSE Sicilia 2007/2013,
assi 4 e 5, misure 1,2,3,5,6.
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano.
Presentata il 22/10/14
N. 361 - Sfiducia al Presidente della Regione.
Falcone Marco; Figuccia Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Lo
Sciuto Giovanni; Savona Riccardo; D'Asero Antonino; Di Mauro
Giovanni; Papale Alfio ; Gennuso Giuseppe; Formica Santi;
Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Milazzo Giuseppe; Fontana
Vincenzo; Alongi Pietro; Cascio Francesco; Greco Giovanni; Lombardo
Salvatore Federico; Cordaro Salvatore; Assenza Giorgio; Germanà
Antonino Salvatore; Vinciullo Vincenzo; Clemente Roberto Saverio;
Fazio Girolamo.
Presentata il 22/10/14
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a
norma dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di ritiro di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che con nota pervenuta il 21 ottobre 2014 e
protocollata al n. 10938/Aula PG del 22 ottobre successivo,
l'onorevole Germanà ha dichiarato di ritirare le interrogazioni
numeri 2084 e 2136.
Comunicazione di apposizione di firma a mozione
PRESIDENTE. Comunico che con nota pervenuta il 21 ottobre 2014 e
protocollata al n. 10939/Aula PG del 22 ottobre successivo,
l'onorevole Giovanni Greco ha chiesto di apporre firma alla mozione
n. 286.
problematiche agricole ed interventi in favare del Ciapi di priolo'
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Seguito della discussione del disegno di legge: «Meccanizzazione
agricola e forestazione. Interventi in favore del Ciapi di Priolo.
Modifiche di norme in materia di imprese e cooperative agricole»
(827/A)
PRESIDENTE. Si passa al seguito della discussione del disegno di
legge n. 827/A Meccanizzazione agricola e forestazione. Interventi
in favore del CIAPI di Priolo. Modifiche di norme in materia di
imprese e cooperative agricole .
Onorevoli colleghi, comunico che il Governo ha presentato alcuni
emendamenti al disegno di legge in discussione.
Tenuto conto che gli Uffici stanno facendo una verifica abbastanza
complessa sulla reale copertura finanziaria ed in considerazione
che occorre corredare gli emendamenti che il Governo ha presentato
anche con delle relazioni tecniche, l'Aula viene rinviata a martedì
28 ottobre 20104, alle ore 16.00.
In considerazione della mozione di sfiducia che è già stata
depositata, di un'altra mozione di sfiducia della quale è stato
dato annuncio ed in ultimo alla revoca degli assessori, nel corso
della Conferenza dei Capigruppo che si dovrà tenere necessariamente
martedì mattina alle ore12.00, stabiliremo il giorno in cui
quest'Aula dovrà trattare la mozione di sfiducia ed a seguire il
calendario dei lavori.
Resta fermo, comunque, che abbiamo incardinato il disegno di legge
sui forestali per cui, superando lo scoglio finanziario sulla reale
copertura finanziaria, se c'è l'accordo dell'Aula, si può procedere
anche martedì stesso alla eventuale ed auspicata approvazione.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
MILAZZO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, tenuto conto che
all'ordine del giorno della seduta odierna c'è una mozione che vede
il sottoscritto come primo firmatario, volevo chiedere se, dalla
prossima sessione, si può considerare di inserire nuovamente questa
mozione, che reputo particolarmente importante.
PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, il calendario dei lavori lo
stabilisce la Conferenza dei Capigruppo.
MILAZZO. Ed io la consegno al Presidente per sottoporla alla
Conferenza dei Capigruppo.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sul problema dei
forestali noi, da giovedì scorso, quando il disegno di legge è
arrivato in Commissione Bilancio, avevamo ampiamente esposto al
Governo quali erano le preoccupazioni circa la copertura
finanziaria.
Non solo avevamo messo in discussione che esistessero i
presupposti per poter finanziare con i fondi della CRIAS i lavori
destinati alla sicurezza del territorio, ma avevamo anche invitato
il Governo a fare tutti gli opportuni passaggi per evitare quello
che sta succedendo questa mattina. Ancora una volta non siamo stati
ascoltati ed il Governo ha avuto l'impressione che l'opposizione
facesse melina e non volesse approvare il disegno di legge.
Invece così non è.
Noi, signor Presidente, abbiamo accolto con piacere e le siamo
grati per il fatto che oggi lei ha messo all'ordine del giorno il
disegno di legge sulla forestale, ma i forestali devono sapere che
se oggi verranno licenziati tutti la colpa non è assolutamente
dell'opposizione, come si va dicendo in giro, ma la colpa è di
questo Governo che oggi non è in Aula, di questo Governo che era
stato ampiamente avvertito sui rischi a cui si andava incontro, di
questo Governo che non si rende conto che interrompendo oggi le
giornate lavorative, i settantottisti, i centunisti e i
centocinquantunisti, si aggraverà ulteriormente la spesa necessaria
per i forestali.
(Assume la Presidenza il Vicepresidente Venturino)
Perché, vedete, se oggi verranno interrotti i lavori, come è
naturale che accada, per essere chiari gli uomini e le donne che
lavorano nella forestale dovranno essere risottoposti a visita, e
dovranno essere ridotati dei sistemi di sicurezza per i loro
lavori.
Per questo motivo, nella speranza che qualcuno del Governo ci stia
ascoltando, sarebbe opportuno che il disegno di legge, oltre che
con degli emendamenti riguardanti una maggiore e una migliore
copertura, intervenisse riconoscendo anche coloro i quali sono
stati già sottoposti a visita medica, altrimenti, la somma di 19
milioni di euro che già era insufficiente - o era appena
sufficiente - per coprire il costo delle giornate lavorative di
tutte le tre categorie, diventa ancora più insufficiente.
Vedete, oggi potremmo gridare allo scandalo, potremmo dire, come
ha detto in un comizio qualche mese fa il Presidente Crocetta nei
miei confronti, che ero io l'affamatore dei forestali. Oggi potrei
replicare che se s'è un affamatore è questo Governo ed è questa
maggioranza, lo facciamo così, senza gridare, ma ricordando che
nella vita bisogna essere sempre corretti con tutti e ricordando,
soprattutto, che per una settimana in Commissione Bilancio abbiamo
invitato il Governo e i suoi rappresentanti ad essere maggiormente
responsabili, ad informarsi, a tenere in considerazione le
osservazioni che provenivano dall'opposizione. Così non è stato
I siciliani devono sapere che noi abbiamo fatto più del nostro
dovere e che se da domani verranno licenziati la responsabilità
sicuramente non è dell'opposizione.
D'ASERO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
D'ASERO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sicuramente in un
momento in cui si discute di argomenti che hanno ricadute di
carattere anche finanziario, la mancanza del Governo crea qualche
perplessità.
Io voglio evidenziare ed estendere anche un invito ai Capigruppo
di questa Assemblea regionale siciliana, perché possa esserci una
attenzione su alcune questioni che rischiano di determinare un
reale sfaldamento della nostra realtà siciliana, ma quel che più
conta della nostra anche realtà dei fondi speciali.
Noi abbiamo sempre sostenuto una tesi in riferimento all'argomento
che trattiamo oggi. Le istituzioni IRCAC, CRIAS e IRFIS devono
avere una loro funzione autonoma, perché caratterizzate da fondi
speciali che esistono da più di trenta anni.
L'elemento perché ciò determini una possibilità di prospettiva è
l'elemento caratterizzante di queste istituzioni e, quindi, il
motivo di potere essere anche fonte di garanzia in particolari
situazioni di emergenza.
Noi tutti - ritengo - da parte del Parlamento siamo orientati a
trovare le soluzioni per i forestali, per i precari, per tutti
coloro i quali hanno dei problemi che investono la sopravvivenza
quotidiana e su questo, ad evitare ogni strumentalizzazione e
speculazione, sicuramente c'è un impegno da parte di tutti. Però
non possiamo consentire di procedere con questo modo
approssimativo, strano, negativo, distruttivo per la Sicilia che
per realizzare un obiettivo demoliamo un'altra realtà che è più
significativa di quella che noi vogliamo definire.
Voi capite che su questa azione dei forestali, dove io ritengo -
così come è stata espressa anche dalla nostra presenza politica in
Commissione Bilancio con un voto favorevole - vada fatta un'azione
per trovare la soluzione, il Governo non può consentire, noi non
possiamo consentire che questa azione venga fatta demolendo oggi la
CRIAS, il Fondo speciale che deve servire come polmone finanziario
per la micro impresa, per i piccoli bisogni, per chi oggi ancora ha
la possibilità, la capacità e la volontà di continuare a lavorare.
Possiamo noi privare di questa possibilità questa gente volenterosa
che invece dovremmo sostenere?
E voglio dire a questa Aula che già c'è stato un altro grave fatto
criminis che è stato commesso, perché i fondi IRCAC sono stati
aggrediti per 25 milioni di euro con la manovra finanziaria ter che
ha visto la copertura, attingendo a quel Fondo, per un altro
aspetto relativo sempre al pagamento di altre somme destinate ad
altri precari.
Ieri è stato distrutto in parte il fondo IRCAC. Oggi viene
demolito il fondo CRIAS.
Ma io dico, amici, signori, cittadini, parlamentari, a chi
dobbiamo rivolgerci? Al nostro Santo Dio che ci illumini tutti? Ci
rendiamo conto che questo significa distruggere definitivamente
anche un momento di possibile salvataggio delle emergenze?
Un fondo speciale deve essere utilizzato nei momenti in cui non
abbiamo più niente da fare. Allora, veramente stiamo noi volendo
decretare il nostro stato di fallimento finanziario e quindi, il
mio senso di invito deve essere anche rivolto a tutti i
parlamentari.
Presidente Dina, vorrei invitarla, anche nella sua qualità di
Presidente della Commissione Bilancio, anche se la soluzione dei
forestali è una soluzione che spetta alla volontà di tutti noi e
siamo tutti d'accordo perché si realizzi questo obiettivo, ad
essere da parte di questo Parlamento un presidio a difesa di alcuni
punti che devono essere, a mio avviso, salvaguardati, garantiti. I
fondi speciali delle singole istituzione, IRFIS, CRIAS ed IRCAC
devono essere l'ultima spiaggia, tranne che vogliamo ammettere che
siamo all'ultima spiaggia. E questa, al di là della battuta, la
voglio ritenere una cosa non meritevole.
Quindi, mi permetto di sollecitare un'azione da parte di tutti in
questa direzione.
E poi, signor Presidente, volevo evidenziare a questa Aula un
altro aspetto delicato ed importante che deve essere motivo di
grande attenzione, raccogliendo un grido di allarme che viene da
parte delle imprese siciliane.
Ho presentato una interpellanza sul problema delle gare
centralizzate della Sanità. Noi torniamo su questo argomento perché
oggi, così come da un punto di vista anche giornalistico è stato
evidenziato, 600 imprese siciliane rischiano di chiudere perché il
sistema delle gare centralizzate dà solo la possibilità a chi viene
da fuori, per dimensione aziendali consistenti, a venire a fare il
general contractor, diventando vincitori delle gare e poi
sfruttando il territorio ed utilizzando le imprese locali.
Allora, noi in questo dobbiamo essere anche in grado di dare il
nostro punto di vista. Io ritengo che oggi, con l'applicazione del
principio dei costi medi e dei costi standard, il problema delle
gare centralizzate può essere allontanato realizzando comunque dei
risparmi, così come previsti da una sana gestione attraverso
l'impiego di iniziative che vedono, appunto, nell'azione concertata
tra il Presidente della Regione, l'Assessore alla Sanità, il
Presidente della Commissione Sanità, un atto di indirizzo che porti
a capire come su questo punto deve esserci un'inversione di
tendenze ed avviare un procedimento che consenta i risparmi sì, ma
anche la sopravvivenza e la garanzia dell'imprenditoria locale.
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo soltanto
per dire che quello che oggi è stato rivelato, è stato fatto
rivelare, secondo me con immenso dispiacere, non di questa Aula ma
da chi aspetta, da chi aspettava una risposta in un momento
particolarmente tormentato per questa nostra Isola, in un momento
di particolare confusione, immobilismo e, se vogliamo,
preoccupazione e mi riferisco ad un settore importante quale quello
dei forestali della nostra Regione.
Bene, oggi prendiamo atto che si viene in quest'Aula senza poter
procedere ed andare avanti per un ulteriore defaillance del Governo
che si è voluto ostinare nonostante Forza Italia, in Commissione
bilancio, avesse fatto i propri rilievi ed io dico sacrosanti ed
oggi la ragioneria regionale ci supporta e ci da ragione perché in
effetti la copertura finanziaria data non era valida.
Devo dire e lo voglio dire, ci sono qua i colleghi di Forza Italia
soprattutto i due che fanno parte della Commissione bilancio,
l'onorevole Savona e l'onorevole Milazzo, con i quali abbiamo anche
presentato un emendamento che cambia, che stravolge la copertura
finanziaria, cioè una copertura, così come avevamo detto
precedentemente, che non deve essere tolta agli artigiani ed agli
agricoltori ma deve essere tolta a tutto ciò che è superfluo e
quando parliamo di superfluo noi vogliamo fare riferimento alla
stessa linea che ha dato il presidente Crocetta. Qualche giorno fa
è stato proprio il governatore a dire alla Sicilia, ai deputati e
alla politica che dobbiamo cancellare tutto ciò che rimane della
tabella H. Bene, il presidente Crocetta sia di parola e accolga il
nostro emendamento che prevede di attingere dieci milioni di euro
dalla soppressione del capitolo di spesa che riguarda proprio la
tabella H.
Quest'anno nell'ultima manovra, la manovra ter, sono stati
appostati ben dieci milioni di euro, significa più del doppio
dell'anno scorso.
In un momento in cui la Sicilia è in profonda crisi, in un momento
in cui manca il pane, noi non possiamo pensare di dare il dolce,
dobbiamo fare delle scelte e nelle scelte dobbiamo togliere tutto
ciò che è accessorio. Ecco perché invitiamo gli Uffici finanziari,
gli Uffici dell'Assemblea regionale, ma anche gli Uffici della
Regione siciliana a voler attenzionare il nostro emendamento che
trova nell'articolo 21 dell'ultima norma la fonte di finanziamento
per ben dieci milioni e trova nel taglio lineare del 6%
sull'allegato 1, dell'articolo 25 che è alle leggi del
finanziamento , e un taglio lineare del 6% l'altra copertura di
nove milioni di euro.
Abbiamo, quindi, dieci milioni di euro più nove milioni di euro,
appostiamo ben diciannove milioni di euro a favore dei forestali,
senza doverli togliere a chi produce e a chi da lavoro e mi
riferisco agli artigiani ed agli agricoltori, senza dover
depauperare, dopo che abbiamo depauperato l'IRCAC, adesso a
distanza di due mesi, anche la CRIAS.
Dobbiamo creare crescita, non possiamo impoverire tutti quegli
enti, tutti quegli strumenti, tutte quelle realtà produttive di
questa Isola, perché non vogliamo togliere ciò che è accessorio.
Cerchiamo, allora, di essere razionali così come un altro
emendamento che abbiamo presentato è quello che guarda al CIAPI di
Priolo. E' vero che dobbiamo sostenere i lavoratori, ma non
possiamo pensare di dare un milione di euro per appena 12
dipendenti quando ancora il CIAPI di Priolo non ha consenti che
partisse un progetto, l'ex progetto Spartacus per 1.800 dipendenti,
che erano gli sportellisti, creando un imbarazzo ma soprattutto una
vergogna che ormai ha dimensioni nazionali. Oggi abbiamo 1753
persone che aspettano dal 23 aprile scorso e che ancora non sono
stati avviati al lavoro. Sempre il CIAPI, e concludo, di Priolo
ancora non ha iniziato il Progetto Prometeo per far partire 1800
persone e, laddove lo ha iniziato, ha sbagliato. Se si sbaglia
qualcuno deve pagare. C'è un presidente, c'è un direttore del CIAPI
che sono responsabili. Questa Assemblea non può non prenderne atto,
perché ci sono in gioco 3000 persone, 3500 persone che girano
attorno a questo carrozzone. E, allora, o il CIAPI di Priolo
diventa un ente utile, un ente strumentale nella migliore accezione
del termine della Regione siciliana o noi lo dobbiamo chiudere. Il
CIAPI va chiuso, Presidente Venturino. E lo dico in manieria
chiara, determinata, perché a fronte di riconoscere a 12 persone un
milione di euro stiamo massacrando 3500 persone. E, in più, e
concludo, con la grande magra figura del Governo. Non la nostra
magra figura. Al di là della Regione, al di là dei lavoratori, il
Governo sta facendo una figura veramente miserrima. E, allora, in
questo senso che richiamino chi di competenza e chi di dovere. Per
queste considerazioni, noi diciamo che l'auspicio è quello di
ritornare in Aula immediatamente con le opportune, irregolari
coperture per evitare che 27 mila persone, quali i forestali,
possano essere bloccati o, meglio, strozzati dall'inghippo e dal
caos in cui è caduto oggi il Governo.
ALONGI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Onorevole, all'interno dei cinque
minuti, stiamo parlando in base all'articolo 83, abbiamo già
sforato abbondantemente, però è giusto che ognuno abbia la propria
ALONGI. Presidente le posso garantire che il mio sarà un
intervento di tre minuti, anche meno. Perché già sia l'amico
Falcone che il mio Capogruppo, D'Asero, hanno ben ampliamente
affrontato il tema. E mi fa piacere che il mio amico Nino D'Asero
ha voluto ricordare all'Aula, perché ogni tanto queste cose forse
sfuggono, che già quest'Aula, o un pezzo di quest'Aula insieme con
questo Governo, nella Finanziaria bis, la volta scorsa, l'ultima,
ha trasferito, ha sottratto a IRCAC fondi importanti per quanto
riguarda le cooperative.
Noi comprendiamo e siamo al fianco dei lavoratori forestali. E se
siamo qui è perché la nostra presenza è a dimostrazione che noi
vogliamo sostenere una battaglia per trovare risorse da poter
appostare in questo capitolo affinché possano essere concluse le
giornate lavorative. Però, Presidente, io credo che il Governo, in
questo minuto, sia un po' miope e strabico. Mi spiego meglio: miope
perché non vede oltre, non vede lontano, quindi ha fatto una scelta
di accelerazione veloce, secondo me fuori luogo e inopportuna.
Strabico perché potrebbe e può individuare capitoli importanti dove
sottrarre risorse o togliere sperperi che vengono oggi consumati
giornalmente non in questo Palazzo ma in quello che è l'assetto
complessivo della gestione dei fondi della Sicilia e toglierli a
CRIAS che, dalle informazioni che mi arrivano, rimarrebbero nel
Fondo soltanto tre milioni di euro, significa un'ultima delibera di
qua a fine anno, dopodiché gli artigiani che si rivolgono in un
momento di crisi come questa, drammatica, a CRIAS per quanto
riguarda il finanziamento del lungo termine sottoforma di esercizio
di credito, per quanto riguarda l'accantonamento delle scorte di
materiali, materie prime e tutto il resto, sarebbero in forte
difficoltà.
Io credo che in un momento di grande crisi come questa se noi
togliamo risorse a CRIAS che diventa l'unico strumento oggi a
sostegno degli artigiani nel territorio, commettiamo un delitto
fortissimo fortissimo.
Attenzione, perché quando abbiamo distrutto un'azienda non
pensiamo poi che l'indomani, variando le risorse e portando le
somme a CRIAS, la risuscitiamo. L'uccisione di un'azienda che per
colpa di non ricevere un finanziamento che sta diventando
impellente e urgente non arriva, significa la chiusura del 31
dicembre.
Io vedo all'orizzonte la chiusura di centinaia e centinaia di
aziende artigiane che non potranno fare fronte alle proprie
esigenze, e guardando alla prospettiva vedono sicuramente un
Governo che è contro quelle che sono le attività produttive nel
territorio, oggi artigiani, ieri le cooperative, mi pare che con
questo passo abbiamo massacrato l'intera attività produttiva della
Sicilia.
Quindi credo e spero in uno sforzo fatto dal Governo a cambiare
rotta, trovare le risorse in capitoli diversi da quelli che aveva
già individuato.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Assenza e Papale hanno
chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
MALAFARINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho chiesto una
megafornitura di fazzolettini di carta per asciugare le lacrime
dell'onorevole Falcone e di altri autorevoli rappresentanti
dell'opposizione che da questo scranno non fanno nient'altro che
fare i pianti greci, perché oggi si accusa il Governo Crocetta di
distrarre fondi dalla CRIAS, per il sostegno dei forestali.
Onorevole Falcone, lei siede su questi banchi per l'opposizione da
undici anni, anzi dodici mi pare e non mi pare che i 24 mila
forestali li abbia assunti Crocetta, e neanche, mi sembra, che gli
8 mila operatori della formazione li abbia assunti Crocetta.
A noi sembra che nel recentissimo passato, fino al 2011, in Italia
c'era un Governo che si chiamava Governo Berlusconi, e mi sembra
che precedentemente ci fossero 61 deputati di Forza Italia che
sedevano nel Parlamento, e mi sembra anche che in quest'Aula ci
fosse una maggioranza cuffariana o lombardiana, ma con l'appoggio
della destra, che ha gestito allegramente i campi della Sicilia, e
non parlo dei campi di calcio, parlo dei campi dove si sarebbe
dovuto seminare quel grano che oggi, onorevole Falcone, lei mi dice
non c'è pane per i poveri , ma voi avete seminato il grano o avete
demandato le mandrie di bufali e di vacche a pascolare in quei
campi per continuare a mungere mamma Sicilia?
Oggi in Sicilia abbiamo 100 e passa mila dipendenti pubblici,
siamo la prima Regione d'Italia per numero di dipendenti, siamo lo
zimbello dell'Europa, e ancora oggi qua veniamo a piangere e a
puntare il dito accusatore contro quelli che non trovano i soldi
per pagare questi stipendi.
Chi li ha assunti? In quale periodo della storia della Sicilia
sono stati assunti pletore di gente che ha vissuto alle spalle
dell'assistenzialismo siciliano?
È troppo comodo signori miei oggi scaricare le colpe e le
responsabilità su chi ha ereditato una situazione di questo genere,
senza soldi perché c'è una grande crisi economica favorita
dall'assenza di ogni iniziativa a sostegno delle imprese. È troppo
comodo oggi dire alla CRIAS non ha soldi. Quando la CRIAS aveva
soldi, cosa ha fatto per lo sviluppo? Vi risulta che ci sia stato
lo sviluppo in Sicilia ed in Italia? Vi risulta che i soldi
dell'Europa nel passato siano stati spesi? Oppure non ci sia stato
solo ed esclusivamente ancora una volta il mercato di quelle povere
vacche che vengono spostate una volta a destra e una volta a
sinistra per garantire il posto ed il seggio ai deputati.
Io penso, una volta per tutte - e ve ne era stata data anche
l'occasione, onorevole Falcone -, che bisogna esercitare la
responsabilità politica nei confronti dei siciliani, che bisogna
trovare il tempo ed il modo perché da questa Assemblea escano delle
soluzioni e non dei problemi. E da questa Assemblea, purtroppo, e
lo dico anche all'onorevole Gucciardi, fino ad oggi sono usciti
solo ed esclusivamente problemi e difficoltà.
Loro, da questo scranno, avevano detto che gli assessori non erano
delle cime. Era stata forse una frase infelice? Non lo so.
Sicuramente non erano degli esperti nell'amministrazione della cosa
pubblica, ma nessuno di noi ha fatto niente per aiutare questi
giovani e, forse, inesperti assessori nel governare, in modo
migliore, con delle proposizioni.
Oggi, si viene solo ed esclusivamente a dire che non ci sono i
soldi. Trovateli voi i soldi Fate il mea culpa di quando c'erano
i soldi e non avete fatto nulla per arricchire la Sicilia.
Ricordate i 61 deputati che sono stati seduti in Parlamento senza
fare una sola legge a favore dello sviluppo della Sicilia, senza
arrivare alle modifiche e all'applicazione dello Statuto siciliano
Fate, anche, un po' di mea culpa perché, finalmente, si possa
guardare alla politica e alla gente in modo diverso, e recuperare
quello spirito di servizio della politica che oggi non esiste più.
Fate il mea culpa affinché questa Sicilia si possa, non voglio
dire redimere, ma quantomeno, presentare con la dignità che oggi
abbiamo perso sia in questa Aula, per tutto quello che sta
succedendo, per quello che è successo, sia che i siciliani si
possano presentare con la dignità che meritano in Italia e in
Europa.
E' compito della politica recuperare la dignità e la voglia di
fare E, da ora in poi, mi sentirete parlare da questo scranno in
modo estremamente duro nei confronti di una politica che è stata
assente e che, ancora oggi, pretende di mettere i pannicelli
caldi su un disastro.
Credo che sia arrivato il tempo limite per affrontare seriamente i
problemi della Sicilia con cognizione di causa e con la capacità
che la situazione richiede.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedi
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che sono da ritenersi in
congedo l'onorevole Currenti e l'onorevole Leanza.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 28 ottobre
2014, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Meccanizzazione agricola e forestazione. Interventi in favore del
Ciapi di Priolo. Modifiche di norme in materia di imprese e
cooperative agricole . (n. 827/A) (Seguito)
Relatore: on. Ruggirello
III - ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA
IV - DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:
N. 331 - Censura all'Assessore per l'istruzione e la
formazione professionale e impegno del Presidente
della Regione alla conseguente revoca.
(5 settembre 2014)
ZAFARANA - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TANCREDI
- TRIZZINO - ZITO
N. 333 - Censura all'Assessore regionale per l'istruzione
e la formazione professionale.
(5 settembre 2014)
FALCONE - CASCIO F. - D'ASERO - CORDARO -
FORMICA - FIGUCCIA - ASSENZA - PAPALE -
MILAZZO G. - SAVONA - CLEMENTE - GRASSO - LO
SCIUTO - ALONGI - FONTANA - VINCIULLO -
GERMANA'
V - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
Relatore: on. Lombardo
2) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)
Relatore: on. Malafarina
3) - Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
528/A)
Relatore: on. Anselmo
4) - Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436
Relatore: on. Cracolici
VI - DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:
N. 300 - Impegno del Governo della Regione in ordine al
diniego di autorizzazioni di ricerca e prelievo di
idrocarburi e coltivazione di campi geotermici sul
territorio regionale nonché alla revoca di quelle
già rilasciate.
(6 maggio 2014)
PALMERI - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI -
CIACCIO - CIANCIO - ZAFARANA - FERRERI -
MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO - FOTI -
LA ROCCA - ZITO
N. 312 - Salvaguardia dell'ecosistema e delle attività
produttive nell'area del Canale di Sicilia.
(4 giugno 2014)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
- PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
ZAFARANA - ZITO
VII - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 156 - Interventi urgenti per assicurare la corretta
applicazione dello Statuto siciliano in materia di
rapporti finanziari con lo Stato.
(24 luglio 2013)
GIANNI - CORDARO - MICCICHE' - CLEMENTE -
ANSELMO - GERMANA'
VIII - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 294 - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
flussi migratori verso la Sicilia.
(23 aprile 2014)
GIANNI - VENTURINO - CIMINO - MARZIANO -
RAGUSA - CIRONE
IX - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 233 - Opportune iniziative concernenti il complesso
immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.
(25 novembre 2013)
MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO
X - SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 178 - Verifica del rapporto che intercorre tra il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la
concessionaria che si occupa della gestione delle
autostrade siciliane con eventuale adozione di
misure alternative.
(19 settembre 2013)
GRASSO - LANTIERI - CORDARO - CIMINO -
CLEMENTE
La seduta è tolta alle ore 12.53
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio