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Resoconto d'Aula della Seduta n. 192 di giovedì 23 ottobre 2014
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   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


   VINCIULLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale  delle
  sedute  n.  190   e  n. 191 del 22 ottobre 2014 che,  non  sorgendo
  osservazioni, si intendono approvati.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

    Comunicazione di decreto di revoca degli Assessori regionali e
       contestuale assunzione delle relative funzioni in capo al
                       Presidente della Regione

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  do  lettura  del  decreto   del
  Presidente  della Regione n. 325/Area 1 S.G., del 22 ottobre  2014,
  riguardante  la  revoca di incarichi di Assessori  regionali  e  di
  relative preposizioni:

                           REGIONE SICILIANA
                             IL PRESIDENTE

   D.P. n. 325 /Area 1 /S.G.

   VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

   VISTO  in  particolare l'articolo 9 contemplato nella  Sezione  II
  dello Statuto regionale, come sostituito dall'articolo 1, comma  1,
  ten.  t) della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n 2, che,  nel
  prevedere   l'elezione  a  suffragio  universale  e   diretto   del
  Presidente  della Regione, gli attribuisce il potere di nominare  e
  revocare    gli    Assessori   da   preporre   ai   singoli    rami
  dell'Amministrazione  regionale, tra cui un Vicepresidente  che  lo
  sostituisce in caso di assenza o di impedimento;

   VISTA  la  legge  regionale  29 dicembre  1962,  28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

   VISTA  la  legge  regionale 15 maggio 2000, n.  10,  e  successive
  modifiche ed integrazioni
  nonché l'allegata tabella A;

   VISTA  la  legge  regionale n. 16 dicembre 2008 n. 19  esuccessive
  modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui
  al   Titolo   II   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione siciliana;

   VISTO il decreto presidenziale 10 agosto 2012, n. 398/Serv. 4-S.G.
  concernente  M convozione dei COMICI per l'elezione del  Presidente
  della  Regione e dei deputati dell'Acassemblea Regionale  siciliana
  per la sedicesima legislatura;

   VISTO il decreto presidenziale IO agosto 2012, n. 399/Serv. 4-5.G.
  concernente  la  ripartizione  dei seggi  dell'Assemblea  regionale
  siciliana   ai   collegi  provinciali  in  base  alla   popolazione
  residente;

   VISTA  la propria nota prot. n 49516 del 12 novembre 2012  con  la
  quale,  a  seguito  della proclamazione alla carica  di  Presidente
  della  Regione  Siciliana,  resa nota dalla  Corte  di  Appello  di
  Palermo con nota prot a 35/E1.Reg. del 10 novembre 2012, sono state
  assunte le relative finzioni;

   VISTO  il decreto presidenziale n. 540/Area INS.G. del 12 novembre
  2012,  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione  Siciliana
  del  16  novembre  2012 - Parte I - n. 49, con  il  quale  e  stato
  costituito  il Governo della Regione siciliana - XVI legislatura  e
  successivi  distinti decreti presidenziali di  nomina  degli  altri
  Assessori    regionali   con   preposizione   ai    singoli    rami
  dell'Amministrazione regionale;

   VISTI  i  Decreti  Presidenziali di seguito  indicali  riguardanti
  l'ultima   composizione   della  Giunta  Regionale   con   relativa
  preposizione ai singoli rami dell'Amministrazione regionale:
   -  D.P.  n  104  del 14.4.2014 di nomina dell'Avv. Ezeehia  REALE,
  quale   Assessore   regionale   con  preposizione   all'Assessorato
  regionale  dell'agricoltura, sviluppo rurale e pesca  mediterranea,
  pubblicato nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014;
   -  D.P. m 99 del 14.4.2014 di nomina della dott.ssa Linda Calogera
  VANCRER1,    quale    Assessore    regionale    con    preposizione
  all'Assessorato  regionale  dell'attività  produttive,   pubblicate
  nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014;

   -  D.P.  n.  101  de/ 14.4.2014 di nomina della dott.ssa  Patrizia
  VALENTI, quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
  regionale   delle  autonomie  locali  e  della  funzione  pubblica,
  pubblicato  nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014; - D.P.  n.  123  del
  16.4.2014  di  nomina della prolissa Pina FURNARI, quale  Assessore
  regionale  con  preposizione  all'Assessorato  regionale  dei  beni
  culturali  e dell'identità regionale, pubblicato nella G.U.R.S.  n.
  18 del 2.5.2014;

   -  D.P.  n. 103 del 14.4.2014 di nomina del doti. Roberto AGNELLO,
  quale   Assessore   regionale   con  preposizione   all'Assessorato
  regionale  dell'economia,  pubblicato nella  Ci.D.R.S.  n.  18  del
  2.5.2014;

   -  D.P. n. 106 del 14.4.2014 di nomina del doli Salvatore CALLERI,
  quale   Assessore   regionale   con  preposizione   all'Assessorato
  regionale  dell'energia, pubblicate nella  (3.11.123.  ri.  18  del
  2.5.2014;

   -  D.P.  n. 105 del 14.4.2014 di nomina dell'avo. Giuseppe  BRUNO,
  quale   Assessore   regionale   con  preposizione   all'Assessorato
  regionale  della famiglia, delle politiche sociali e del  lavoro  e
  ulteriore  delega  alla trattazione degli affari  ricompresi  nella
  competere/m  della  Dipartimento di protezione  civile,  pubblicato
  nella MITRE. n. 18 del 2.5.2014;

   -  D.P. n. 102 del 14.4.2014 di nomina del dott. Domenica TORRIDI,
  quale   Assessore   regionale   con  preposizione   all'Assessorato
  regionale  delle infrastrutture c della mobilità, pubblicato  nella
  G.U.R.S. n. I8 del 2.52014;

   - D.P. n. 100 del 14.4.2014 di nomina della sig.ra Nelli SCILABRA,
  quale   Assessore   regionale   con  preposizione   all'Assessorato
  regionale   dell'istruzione   e  della  formazione   professionale,
  pubblicato  nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014; E  D.P.  n.  98  del
  14.4.2014   di  nomina  della  dott.ssa  Lucia  BORSELLINO,   quale
  Assessore  regionale  con  preposizione  all'Assessorato  regionale
  della salute, pubblicato nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.20 / 4;

   -  D.P.  n.  278  del  17.9.2014 di nomina del  dott.  Piergiorgio
  GERRATANA,    quale    Assessore   regionale    con    preposizione
  all'Assessorato   regionale   del   territorio   e   dell'ambiente,
  pubblicato nella G.U.R.S. n. 41 del 26.92014;

  -  D.P.  n.  108  del  14.4.2014 di nomina della  dott.ssa  Michela
  STANCHERIS,    quale   Assessore   regionale    con    preposizione
  all'Assessorato  regionale  del  turismo,  dello  sport   o   dello
  spettacolo, pubblicato nella 6.17.R.S. n. 18 del 2.5.2014;

   RITENUTO di dover revocare gli incarichi di Assessori regionali  e
  relative   preposizioni   di  cui  ai  sopra   richiamati   decreti
  presidenziali  elencati nel precedente "VISTI" con  la  contestuale
  assunzione  temporanea da parte del Presidente della Regione  delle
  funzioni assessoriali di cui ai rami dell'Amministrazione regionale
  ai  Une  di  assicurare  continuità nell'esercizio  delle  relative
  finzioni    politico-amministrative,   rinviando    a    successivi
  provvedimenti   la  nomina  degli   Assessori   regionali   ed   il
  conferimento delle deleghe;

                                DECRETA

                              ARTICOLO 1

   Per  quanto  in  premessa specificato gli incarichi  di  Assessori
  regionali  e  relative  preposizioni di  cui  ai  seguenti  decreti
  presidenziali sono revocati:

   -  DL n 104 del 14.4.2014 di nomina dell'Avv. Ezechia REALE, quale
  Assessore  regionale  con  preposizione  all'Assessorato  regionale
  dell'agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea,  pubblicato
  nella G.U.S. n. 18 del 2.5.2014;

   -D.P.  n. 99 del 14.4.2014 di nomina della dott.ssa Linda Calogera
  VANCHERI,    quale    Assessore    regionale    con    preposizione
  all'Assessorato  regionale  dell'attività  produttive,   pubblicato
  nella G.UR.S. n. 18 del 2n.2014;

   -  D.P.  n.  101  del  144.2014 di nomina della dott.ssa  Patrizia
  VALENTI, quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
  regionale   delle  autonomie  locali  e  della  funzione  pubblica,
  pubblicato nella G.U.R.S. 18 del 252014;

   -D.P.  T).  123  del  16.4.2014  di  nomina  della  prof.ssa  Pino
  FURNARI, quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
  regionale  dei beni culturali e dell'identità regionale, pubblicato
  nella G.U.R.S. n. 18 del 2.5.2014;

   -  D.P.  n. 103 del 14.4.2014 di nomina del dott. Roberto AGNELLO,
  quale   Assessore   regionale   con  preposizione   all'Assessorato
  regionale  dell'economia,  pubblicato  nella  G.U.R.S.  n.  18  del
  23.2014;  - D.P. n. 106 del 14.4.2014 di nomina del doti. Salvatore
  CALLERI, quale Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
  regionale  dell'energia,  pubblicato  nella  G.U.R.S.  n.  18   del
  2.5.2014;

   -D.P.  a  105  del  14.4.2014 di nomina dell'avv. Giuseppe  BRUNO;
  quale   Assessore   regionale   con  preposizione   all'Assessorato
  regionale  della famiglia; delle politiche sociali e del  lavoro  e
  ulteriore  delega  alla trattazione degli affari  ricompresi  nella
  competenza  della  Dipartimento  di protezione  civile,  pubblicato
  nella G.U.R.S. o. 18 del 2.5.2014;

   - n. 102 del 14.4.2014 di nomina del dott. Domenico TORRISI, quale
  Assessore  regionale  con  preposizione  all'Assessorato  regionale
  delle infrastrutture e della mobilita, pubblicato nella G.U.R.S. n.
  18 del 2.5.2014;

   - D.P. n. 100 del 14.4.2014 di nomina della Sig.ra Nelli SCILABRA,
  quale   Assessore   regionale   con  preposizione   all'Assessorato
  regionale   dell'istruzione   e  della  formazione   professionale,
  pubblicato nella G.U.R.S. n 18 del 2.5.2014;

   -D.P.   a  98  del  14.4.2014  di  nomina  della  dott.ssa   Lucia
  BORSELLINO,    quale   Assessore   regionale    con    preposizione
  all'Assessorato regionale della salute, pubblicato  nella  G.U.R.S.
  n. 18 del 2.52014;

  n.  278  del  17.9.2014 di nomina del dott. Piergiorgio  GERRATANA,
  quale Assessore regionale con preposizione all'Assesorato regionale
  del territorio e dell'ambiente, pubblicato nella G.U.R.S. n. 41 del
  26 settembre 2014;

  -     D.P.  n.  108  del 4.4.2014 di nomina della dott.ssa  Michela
  STANCHERIS,    quale   Assessore   regionale    con    preposizione
  all'Assesorato  regionale  del  turismo,  dello   sport   e   dello
  spettacolo, pubblicato nella G.IT.R.S. n. 18 del 2.5.2014.

                              ARTICOLO 2

   1. Contestualmente alle revoche di cui al superiore articolo 1, il
  Presidente   della  Regione,  al  fine  di  assicurare   continuità
  nell'esercizio   delle  funzioni  politico-amministrative,   assume
  temporaneamente le funzioni assessoriali di cui agli  attuali  rami
  dell'Amministrazione regionale indicati nella  legge  regionale  16
  dicembre   2008,  n  19  titolo  11  e  successive   modifiche   ed
  integrazioni.
   2.  Con  successivi provvedimenti santo o nominati  gli  Assessori
  regionali  con  l'attribuzione  delle  relative  preposizioni  agli
  Assessorati   regionali   cessando   contestualmente   l'assunzione
  temporanea delle finzioni da parte del Presidente della Regione  di
  cui al superiore comma I del presente articolo.
   11 presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione  Siciliana  e nel sito intemet della Regione  Siciliana  ai
  sensi  dell'art. 68, comma 4, della legge regionale del  12  agosto
  2014 n. 21.

                                             Palermo, 22 ottobre 2014

                                                        IL PRESIDENTE

                                                     Rosario Crocetta

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Clemente, Federico, Grasso,
  Lo  Sciuto,  Coltraro, Anselmo Lentini Germanà, Laccato, Barbagallo
  hanno chiesto congedo in data odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missioni

   PRESIDENTE. Comunico che sono in missione: l'onorevole Dina il  27
  e il 28 ottobre 2014; l'onorevole Alongi il 7 e l'8 novembre 2014.

   L'Assemblea ne prende atto.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   N.  356  -  Messa  in  sicurezza della Riserva naturale  orientata
  Cavagrande  del  Cassibile         e  riapertura  al  pubblico  dei
  sentieri d'accesso.
   Coltraro  Giambattista;  Oddo  Salvatore;  Di  Giacinto  Giovanni;
  Malafarina Antonio.
   Presentata il 16/10/14

   N. 357 - Iniziative urgenti finalizzate all'inserimento lavorativo
  delle  persone disabili   attraverso la stipula di convenzioni  con
  cooperative sociali di tipo B.
   Zafarana   Valentina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Mangiacavallo
  Matteo;  Foti Angela; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;  Ciancio
  Gianina;  Ferreri  Vanessa;  La Rocca Claudia;  Palmeri  Valentina;
  Siragusa  Salvatore;  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zito
  Stefano.
   Presentata il 16/10/14

   N.  358 - Iniziative urgenti finalizzate alla realizzazione  della
  piena integrazione degli  alunni  nelle  scuole siciliane.
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero;
  Mangiacavallo  Matteo;  Zito  Stefano;  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa
  Salvatore;  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;  Ferreri
  Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Cappello Francesco.
   Presentata il 16/10/14

   N.  359  -  Iniziative per scongiurare attività indiscriminate  di
  ricerca ed estrazione di idrocarburi off shore nei mari siciliani.
   Leanza  Nicola; Anselmo Alice; Cascio Salvatore; Currenti Carmelo;
  Lantieri  Annunziata  Luisa;  Lentini Salvatore;  Nicotra  Raffaele
  Giuseppe; Ruggirello Paolo; Sammartino Luca; Sudano Valeria.
   Presentata il 21/10/14

   N.  360 - Immediata attivazione degli interventi finanziari per la
  qualificazione delle    risorse umane nel settore della  ricerca  e
  dell'innovazione  tecnologica di cui al PO FSE  Sicilia  2007/2013,
  assi 4 e 5, misure 1,2,3,5,6.
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano.
   Presentata il 22/10/14

   N. 361 - Sfiducia al Presidente della Regione.
   Falcone  Marco;  Figuccia Vincenzo; Grasso Bernadette  Felice;  Lo
  Sciuto  Giovanni;  Savona  Riccardo; D'Asero  Antonino;  Di   Mauro
  Giovanni;   Papale   Alfio  ;   Gennuso  Giuseppe;  Formica  Santi;
  Musumeci   Nello;  Ioppolo  Giovanni;  Milazzo  Giuseppe;   Fontana
  Vincenzo; Alongi Pietro; Cascio Francesco; Greco Giovanni; Lombardo
  Salvatore Federico; Cordaro Salvatore;  Assenza  Giorgio;   Germanà
  Antonino Salvatore; Vinciullo Vincenzo; Clemente Roberto Saverio;
   Fazio Girolamo.
   Presentata il 22/10/14

     Avverto  che  le mozioni testé annunziate saranno  demandate,  a
  norma  dell'art. 153 del Regolamento interno, alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

               Comunicazione di ritiro di interrogazioni

   PRESIDENTE. Comunico che con nota pervenuta il 21 ottobre  2014  e
  protocollata  al  n.  10938/Aula  PG  del  22  ottobre  successivo,
  l'onorevole  Germanà  ha dichiarato di ritirare  le  interrogazioni
  numeri 2084 e 2136.

            Comunicazione di apposizione di firma a mozione

   PRESIDENTE. Comunico che con nota pervenuta il 21 ottobre  2014  e
  protocollata  al  n.  10939/Aula  PG  del  22  ottobre  successivo,
  l'onorevole Giovanni Greco ha chiesto di apporre firma alla mozione
  n. 286.

   problematiche agricole ed interventi in favare del Ciapi di priolo'

   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


   Seguito della discussione del disegno di legge: «Meccanizzazione
  agricola e forestazione. Interventi in favore del Ciapi di Priolo.
   Modifiche di norme in materia di imprese e cooperative agricole»
                                (827/A)

   PRESIDENTE. Si passa al seguito della discussione del  disegno  di
  legge n. 827/A  Meccanizzazione agricola e forestazione. Interventi
  in  favore  del CIAPI di Priolo. Modifiche di norme in  materia  di
  imprese e cooperative agricole .
   Onorevoli  colleghi, comunico che il Governo ha presentato  alcuni
  emendamenti al disegno di legge in discussione.
   Tenuto conto che gli Uffici stanno facendo una verifica abbastanza
  complessa  sulla  reale copertura finanziaria ed in  considerazione
  che  occorre corredare gli emendamenti che il Governo ha presentato
  anche con delle relazioni tecniche, l'Aula viene rinviata a martedì
  28 ottobre 20104, alle ore 16.00.
   In  considerazione  della  mozione di sfiducia  che  è  già  stata
  depositata,  di un'altra mozione di sfiducia della  quale  è  stato
  dato  annuncio ed in ultimo alla revoca degli assessori, nel  corso
  della Conferenza dei Capigruppo che si dovrà tenere necessariamente
  martedì  mattina  alle  ore12.00,  stabiliremo  il  giorno  in  cui
  quest'Aula  dovrà trattare la mozione di sfiducia ed a  seguire  il
  calendario dei lavori.
   Resta fermo, comunque, che abbiamo incardinato il disegno di legge
  sui forestali per cui, superando lo scoglio finanziario sulla reale
  copertura finanziaria, se c'è l'accordo dell'Aula, si può procedere
  anche martedì stesso alla eventuale ed auspicata approvazione.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   MILAZZO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, tenuto conto  che
  all'ordine del giorno della seduta odierna c'è una mozione che vede
  il  sottoscritto come primo firmatario, volevo chiedere  se,  dalla
  prossima sessione, si può considerare di inserire nuovamente questa
  mozione, che reputo particolarmente importante.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Milazzo,  il  calendario  dei  lavori   lo
  stabilisce la Conferenza dei Capigruppo.

   MILAZZO.  Ed  io  la  consegno al Presidente per  sottoporla  alla
  Conferenza dei Capigruppo.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sul problema dei
  forestali  noi,  da giovedì scorso, quando il disegno  di  legge  è
  arrivato  in  Commissione Bilancio, avevamo ampiamente  esposto  al
  Governo   quali   erano  le  preoccupazioni  circa   la   copertura
  finanziaria.
   Non   solo   avevamo  messo  in  discussione  che  esistessero   i
  presupposti per poter finanziare con i fondi della CRIAS  i  lavori
  destinati alla sicurezza del territorio, ma avevamo anche  invitato
  il  Governo a fare tutti gli opportuni passaggi per evitare  quello
  che sta succedendo questa mattina. Ancora una volta non siamo stati
  ascoltati  ed  il Governo ha avuto l'impressione che  l'opposizione
  facesse   melina   e  non volesse approvare il  disegno  di  legge.
  Invece così non è.
   Noi,  signor Presidente, abbiamo accolto con piacere  e  le  siamo
  grati  per il fatto che oggi lei ha messo all'ordine del giorno  il
  disegno di legge sulla forestale, ma i forestali devono sapere  che
  se  oggi  verranno  licenziati tutti la colpa non  è  assolutamente
  dell'opposizione, come si va dicendo in giro,  ma  la  colpa  è  di
  questo  Governo che oggi non è in Aula, di questo Governo  che  era
  stato ampiamente avvertito sui rischi a cui si andava incontro,  di
  questo  Governo  che non si rende conto che interrompendo  oggi  le
  giornate   lavorative,  i  settantottisti,   i   centunisti   e   i
  centocinquantunisti, si aggraverà ulteriormente la spesa necessaria
  per i forestali.

          (Assume la Presidenza il Vicepresidente Venturino)

   Perché,  vedete,  se oggi verranno interrotti  i  lavori,  come  è
  naturale  che accada, per essere chiari gli uomini e le  donne  che
  lavorano  nella forestale dovranno essere risottoposti a visita,  e
  dovranno  essere  ridotati dei sistemi  di  sicurezza  per  i  loro
  lavori.
   Per questo motivo, nella speranza che qualcuno del Governo ci stia
  ascoltando,  sarebbe opportuno che il disegno di legge,  oltre  che
  con  degli  emendamenti  riguardanti una maggiore  e  una  migliore
  copertura,  intervenisse riconoscendo anche  coloro  i  quali  sono
  stati  già sottoposti a visita medica, altrimenti, la somma  di  19
  milioni  di  euro  che  già  era  insufficiente  -  o  era   appena
  sufficiente  -  per coprire il costo delle giornate  lavorative  di
  tutte le tre categorie, diventa ancora più insufficiente.
   Vedete,  oggi potremmo gridare allo scandalo, potremmo dire,  come
  ha  detto in un comizio qualche mese fa il Presidente Crocetta  nei
  miei  confronti, che ero io l'affamatore dei forestali. Oggi potrei
  replicare  che se s'è un affamatore è questo Governo  ed  è  questa
  maggioranza,  lo  facciamo così, senza gridare, ma  ricordando  che
  nella  vita  bisogna essere sempre corretti con tutti e ricordando,
  soprattutto, che per una settimana in Commissione Bilancio  abbiamo
  invitato  il Governo e i suoi rappresentanti ad essere maggiormente
  responsabili,   ad  informarsi,  a  tenere  in  considerazione   le
  osservazioni che provenivano dall'opposizione. Così non è stato
   I  siciliani  devono sapere che noi abbiamo fatto più  del  nostro
  dovere  e  che  se da domani verranno licenziati la  responsabilità
  sicuramente non è dell'opposizione.
   D'ASERO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   D'ASERO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sicuramente in  un
  momento  in  cui  si  discute di argomenti che  hanno  ricadute  di
  carattere  anche finanziario, la mancanza del Governo crea  qualche
  perplessità.
   Io  voglio  evidenziare ed estendere anche un invito ai Capigruppo
  di  questa Assemblea regionale siciliana, perché possa esserci  una
  attenzione  su  alcune questioni che rischiano  di  determinare  un
  reale  sfaldamento della nostra realtà siciliana, ma quel  che  più
  conta della nostra anche realtà dei fondi speciali.
   Noi abbiamo sempre sostenuto una tesi in riferimento all'argomento
  che  trattiamo  oggi. Le istituzioni IRCAC, CRIAS  e  IRFIS  devono
  avere  una loro funzione autonoma, perché caratterizzate  da  fondi
  speciali che esistono da più di trenta anni.
   L'elemento  perché ciò determini una possibilità di prospettiva  è
  l'elemento  caratterizzante di queste  istituzioni  e,  quindi,  il
  motivo  di  potere  essere anche fonte di garanzia  in  particolari
  situazioni di emergenza.
   Noi  tutti  - ritengo - da parte del Parlamento siamo orientati  a
  trovare  le  soluzioni per i forestali, per i  precari,  per  tutti
  coloro  i  quali hanno dei problemi che investono la  sopravvivenza
  quotidiana  e  su  questo,  ad evitare ogni  strumentalizzazione  e
  speculazione,  sicuramente c'è un impegno da parte di  tutti.  Però
  non    possiamo   consentire   di   procedere   con   questo   modo
  approssimativo, strano, negativo, distruttivo per  la  Sicilia  che
  per  realizzare un obiettivo demoliamo un'altra realtà  che  è  più
  significativa di quella che noi vogliamo definire.
   Voi  capite che su questa azione dei forestali, dove io ritengo  -
  così come è stata espressa anche dalla nostra presenza politica  in
  Commissione Bilancio con un voto favorevole - vada fatta  un'azione
  per  trovare la soluzione, il Governo non può consentire,  noi  non
  possiamo consentire che questa azione venga fatta demolendo oggi la
  CRIAS,  il Fondo speciale che deve servire come polmone finanziario
  per la micro impresa, per i piccoli bisogni, per chi oggi ancora ha
  la  possibilità, la capacità e la volontà di continuare a lavorare.
  Possiamo noi privare di questa possibilità questa gente volenterosa
  che invece dovremmo sostenere?
   E voglio dire a questa Aula che già c'è stato un altro grave fatto
  criminis  che  è  stato commesso, perché i fondi IRCAC  sono  stati
  aggrediti per 25 milioni di euro con la manovra finanziaria ter che
  ha  visto  la  copertura, attingendo a quel  Fondo,  per  un  altro
  aspetto  relativo sempre al pagamento di altre somme  destinate  ad
  altri precari.
   Ieri  è  stato  distrutto  in parte il  fondo  IRCAC.  Oggi  viene
  demolito il fondo CRIAS.
   Ma  io  dico,  amici,  signori,  cittadini,  parlamentari,  a  chi
  dobbiamo rivolgerci? Al nostro Santo Dio che ci illumini tutti?  Ci
  rendiamo  conto  che  questo significa distruggere  definitivamente
  anche un momento di possibile salvataggio delle emergenze?
   Un  fondo speciale deve essere utilizzato nei momenti in  cui  non
  abbiamo  più  niente da fare. Allora, veramente stiamo noi  volendo
  decretare  il nostro stato di fallimento finanziario e  quindi,  il
  mio   senso  di  invito  deve  essere  anche  rivolto  a  tutti   i
  parlamentari.
   Presidente  Dina,  vorrei invitarla, anche nella  sua  qualità  di
  Presidente  della Commissione Bilancio, anche se la  soluzione  dei
  forestali  è una soluzione che spetta alla volontà di tutti  noi  e
  siamo  tutti  d'accordo  perché si realizzi  questo  obiettivo,  ad
  essere da parte di questo Parlamento un presidio a difesa di alcuni
  punti che devono essere, a mio avviso, salvaguardati, garantiti.  I
  fondi  speciali  delle singole istituzione, IRFIS, CRIAS  ed  IRCAC
  devono essere l'ultima spiaggia, tranne che vogliamo ammettere  che
  siamo  all'ultima  spiaggia. E questa, al di là della  battuta,  la
  voglio ritenere una cosa non meritevole.
   Quindi, mi permetto di sollecitare un'azione da parte di tutti  in
  questa direzione.
   E  poi,  signor  Presidente, volevo evidenziare a questa  Aula  un
  altro  aspetto  delicato ed importante che deve  essere  motivo  di
  grande  attenzione, raccogliendo un grido di allarme che  viene  da
  parte delle imprese siciliane.
   Ho   presentato   una  interpellanza  sul  problema   delle   gare
  centralizzate della Sanità. Noi torniamo su questo argomento perché
  oggi,  così come da un punto di vista anche giornalistico  è  stato
  evidenziato, 600 imprese siciliane rischiano di chiudere perché  il
  sistema delle gare centralizzate dà solo la possibilità a chi viene
  da  fuori, per dimensione aziendali consistenti, a venire a fare il
  general   contractor,  diventando  vincitori  delle  gare   e   poi
  sfruttando il territorio ed utilizzando le imprese locali.
   Allora,  noi in questo dobbiamo essere anche in grado di  dare  il
  nostro punto di vista. Io ritengo che oggi, con l'applicazione  del
  principio  dei  costi medi e dei costi standard, il problema  delle
  gare centralizzate può essere allontanato realizzando comunque  dei
  risparmi,  così  come  previsti  da una  sana  gestione  attraverso
  l'impiego di iniziative che vedono, appunto, nell'azione concertata
  tra  il  Presidente  della  Regione, l'Assessore  alla  Sanità,  il
  Presidente della Commissione Sanità, un atto di indirizzo che porti
  a  capire  come  su  questo  punto deve  esserci  un'inversione  di
  tendenze ed avviare un procedimento che consenta i risparmi sì,  ma
  anche la sopravvivenza e la garanzia dell'imprenditoria locale.

  FALCONE. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo soltanto
  per dire che quello che oggi è stato rivelato, è stato fatto
  rivelare, secondo me con immenso dispiacere, non di questa Aula ma
  da chi aspetta, da chi aspettava una risposta in un momento
  particolarmente tormentato per questa nostra Isola, in un momento
  di particolare confusione, immobilismo e, se vogliamo,
  preoccupazione e mi riferisco ad un settore importante quale quello
  dei forestali della nostra Regione.
   Bene,  oggi prendiamo atto che si viene in quest'Aula senza  poter
  procedere ed andare avanti per un ulteriore defaillance del Governo
  che  si  è  voluto ostinare nonostante Forza Italia, in Commissione
  bilancio,  avesse fatto i propri rilievi ed io dico  sacrosanti  ed
  oggi la ragioneria regionale ci supporta e ci da ragione perché  in
  effetti la copertura finanziaria data non era valida.
   Devo dire e lo voglio dire, ci sono qua i colleghi di Forza Italia
  soprattutto  i  due  che  fanno parte della  Commissione  bilancio,
  l'onorevole Savona e l'onorevole Milazzo, con i quali abbiamo anche
  presentato  un emendamento che cambia, che stravolge  la  copertura
  finanziaria,   cioè   una  copertura,  così  come   avevamo   detto
  precedentemente, che non deve essere tolta agli artigiani  ed  agli
  agricoltori  ma  deve essere tolta a tutto ciò che  è  superfluo  e
  quando  parliamo  di superfluo noi vogliamo fare  riferimento  alla
  stessa linea che ha dato il presidente Crocetta. Qualche giorno  fa
  è  stato proprio il governatore a dire alla Sicilia, ai deputati  e
  alla  politica che dobbiamo cancellare tutto ciò che  rimane  della
  tabella H. Bene, il presidente Crocetta sia di parola e accolga  il
  nostro  emendamento che prevede di attingere dieci milioni di  euro
  dalla  soppressione del capitolo di spesa che riguarda  proprio  la
  tabella H.
   Quest'anno  nell'ultima  manovra,  la  manovra  ter,  sono   stati
  appostati  ben  dieci  milioni di euro, significa  più  del  doppio
  dell'anno scorso.
   In un momento in cui la Sicilia è in profonda crisi, in un momento
  in  cui  manca il pane, noi non possiamo pensare di dare il  dolce,
  dobbiamo  fare delle scelte e nelle scelte dobbiamo togliere  tutto
  ciò  che è accessorio. Ecco perché invitiamo gli Uffici finanziari,
  gli  Uffici  dell'Assemblea regionale, ma anche  gli  Uffici  della
  Regione  siciliana a voler attenzionare il nostro  emendamento  che
  trova  nell'articolo 21 dell'ultima norma la fonte di finanziamento
  per   ben  dieci  milioni  e  trova  nel  taglio  lineare  del   6%
  sull'allegato   1,  dell'articolo  25  che  è   alle    leggi   del
  finanziamento ,  e  un taglio lineare del 6% l'altra  copertura  di
  nove milioni di euro.
   Abbiamo,  quindi, dieci milioni di euro più nove milioni di  euro,
  appostiamo  ben diciannove milioni di euro a favore dei  forestali,
  senza  doverli  togliere a chi produce e  a  chi  da  lavoro  e  mi
  riferisco   agli  artigiani  ed  agli  agricoltori,   senza   dover
  depauperare,  dopo  che  abbiamo  depauperato  l'IRCAC,  adesso   a
  distanza di due mesi, anche la CRIAS.
   Dobbiamo  creare  crescita, non possiamo impoverire  tutti  quegli
  enti,  tutti  quegli strumenti, tutte quelle realtà  produttive  di
  questa Isola, perché non vogliamo togliere ciò che è accessorio.
   Cerchiamo,  allora,  di  essere  razionali  così  come  un   altro
  emendamento che abbiamo presentato è quello che guarda al CIAPI  di
  Priolo.  E'  vero  che  dobbiamo sostenere  i  lavoratori,  ma  non
  possiamo  pensare  di  dare  un  milione  di  euro  per  appena  12
  dipendenti  quando ancora il CIAPI di Priolo non  ha  consenti  che
  partisse un progetto, l'ex progetto Spartacus per 1.800 dipendenti,
  che erano gli sportellisti, creando un imbarazzo ma soprattutto una
  vergogna  che  ormai  ha dimensioni nazionali.  Oggi  abbiamo  1753
  persone  che aspettano dal 23 aprile scorso e che ancora  non  sono
  stati  avviati  al lavoro. Sempre il CIAPI, e concludo,  di  Priolo
  ancora  non  ha iniziato il Progetto Prometeo per far partire  1800
  persone  e,  laddove lo ha iniziato, ha sbagliato.  Se  si  sbaglia
  qualcuno deve pagare. C'è un presidente, c'è un direttore del CIAPI
  che sono responsabili. Questa Assemblea non può non prenderne atto,
  perché  ci  sono  in  gioco 3000 persone, 3500 persone  che  girano
  attorno  a  questo  carrozzone. E, allora, o  il  CIAPI  di  Priolo
  diventa un ente utile, un ente strumentale nella migliore accezione
  del termine della Regione siciliana o noi lo dobbiamo chiudere.  Il
  CIAPI  va  chiuso,  Presidente Venturino. E  lo  dico  in  manieria
  chiara, determinata, perché a fronte di riconoscere a 12 persone un
  milione  di  euro stiamo massacrando 3500 persone.  E,  in  più,  e
  concludo,  con  la grande magra figura del Governo. Non  la  nostra
  magra  figura. Al di là della Regione, al di là dei lavoratori,  il
  Governo  sta facendo una figura veramente miserrima. E, allora,  in
  questo senso che richiamino chi di competenza e chi di dovere.  Per
  queste  considerazioni,  noi diciamo che  l'auspicio  è  quello  di
  ritornare  in  Aula  immediatamente con  le  opportune,  irregolari
  coperture  per  evitare  che 27 mila persone,  quali  i  forestali,
  possano  essere bloccati o, meglio, strozzati dall'inghippo  e  dal
  caos in cui è caduto oggi il Governo.

   ALONGI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne  ha  facoltà. Onorevole,  all'interno  dei  cinque
  minuti,  stiamo  parlando  in  base all'articolo  83,  abbiamo  già
  sforato abbondantemente, però è giusto che ognuno abbia la propria

   ALONGI.  Presidente  le  posso  garantire  che  il  mio  sarà   un
  intervento  di  tre  minuti, anche meno.  Perché  già  sia  l'amico
  Falcone  che  il  mio  Capogruppo, D'Asero, hanno  ben  ampliamente
  affrontato  il tema. E mi fa piacere che il mio amico Nino  D'Asero
  ha  voluto ricordare all'Aula, perché ogni tanto queste cose  forse
  sfuggono, che già quest'Aula, o un pezzo di quest'Aula insieme  con
  questo  Governo, nella Finanziaria bis, la volta scorsa,  l'ultima,
  ha  trasferito,  ha sottratto a IRCAC fondi importanti  per  quanto
  riguarda le cooperative.
   Noi comprendiamo e siamo al fianco dei lavoratori forestali. E  se
  siamo  qui  è perché la nostra presenza è a dimostrazione  che  noi
  vogliamo  sostenere  una  battaglia per trovare  risorse  da  poter
  appostare  in questo capitolo affinché possano essere  concluse  le
  giornate lavorative. Però, Presidente, io credo che il Governo,  in
  questo minuto, sia un po' miope e strabico. Mi spiego meglio: miope
  perché non vede oltre, non vede lontano, quindi ha fatto una scelta
  di  accelerazione  veloce, secondo me fuori  luogo  e  inopportuna.
  Strabico perché potrebbe e può individuare capitoli importanti dove
  sottrarre  risorse o togliere sperperi che vengono  oggi  consumati
  giornalmente  non in questo Palazzo ma in quello  che  è  l'assetto
  complessivo  della gestione dei fondi della Sicilia e  toglierli  a
  CRIAS  che,  dalle  informazioni che mi arrivano, rimarrebbero  nel
  Fondo soltanto tre milioni di euro, significa un'ultima delibera di
  qua  a  fine anno, dopodiché gli artigiani che si rivolgono  in  un
  momento  di  crisi  come questa, drammatica,  a  CRIAS  per  quanto
  riguarda il finanziamento del lungo termine sottoforma di esercizio
  di  credito, per quanto riguarda l'accantonamento delle  scorte  di
  materiali,  materie  prime  e tutto il resto,  sarebbero  in  forte
  difficoltà.
   Io  credo  che  in un momento di grande crisi come questa  se  noi
  togliamo  risorse  a  CRIAS che diventa l'unico  strumento  oggi  a
  sostegno  degli  artigiani nel territorio, commettiamo  un  delitto
  fortissimo fortissimo.
   Attenzione,   perché  quando  abbiamo  distrutto  un'azienda   non
  pensiamo  poi  che l'indomani, variando le risorse  e  portando  le
  somme  a CRIAS, la risuscitiamo. L'uccisione di un'azienda che  per
  colpa   di   non  ricevere  un  finanziamento  che  sta  diventando
  impellente  e  urgente non arriva, significa  la  chiusura  del  31
  dicembre.
   Io  vedo  all'orizzonte la chiusura di centinaia  e  centinaia  di
  aziende  artigiane  che  non  potranno  fare  fronte  alle  proprie
  esigenze,  e  guardando  alla  prospettiva  vedono  sicuramente  un
  Governo  che  è  contro quelle che sono le attività produttive  nel
  territorio,  oggi artigiani, ieri le cooperative, mi pare  che  con
  questo passo abbiamo massacrato l'intera attività produttiva  della
  Sicilia.
   Quindi  credo e spero in uno sforzo fatto dal Governo  a  cambiare
  rotta,  trovare le risorse in capitoli diversi da quelli che  aveva
  già individuato.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che gli onorevoli Assenza  e  Papale  hanno
  chiesto congedo per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   MALAFARINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho chiesto  una
  megafornitura  di  fazzolettini di carta per asciugare  le  lacrime
  dell'onorevole   Falcone  e  di  altri  autorevoli   rappresentanti
  dell'opposizione  che da questo scranno non fanno  nient'altro  che
  fare  i pianti greci, perché oggi si accusa il Governo Crocetta  di
  distrarre fondi dalla CRIAS, per il sostegno dei forestali.
   Onorevole Falcone, lei siede su questi banchi per l'opposizione da
  undici  anni,  anzi  dodici mi pare e non mi pare  che  i  24  mila
  forestali li abbia assunti Crocetta, e neanche, mi sembra, che  gli
  8 mila operatori della formazione li abbia assunti Crocetta.
   A noi sembra che nel recentissimo passato, fino al 2011, in Italia
  c'era  un  Governo che si chiamava Governo Berlusconi, e mi  sembra
  che  precedentemente  ci fossero 61 deputati di  Forza  Italia  che
  sedevano  nel  Parlamento, e mi sembra anche che in  quest'Aula  ci
  fosse  una  maggioranza cuffariana o lombardiana, ma con l'appoggio
  della destra, che ha gestito allegramente i campi della Sicilia,  e
  non  parlo  dei  campi di calcio, parlo dei campi dove  si  sarebbe
  dovuto seminare quel grano che oggi, onorevole Falcone, lei mi dice
   non c'è pane per i poveri , ma voi avete seminato il grano o avete
  demandato  le  mandrie di bufali e di vacche a  pascolare  in  quei
  campi per continuare a mungere mamma Sicilia?
   Oggi  in  Sicilia  abbiamo 100 e passa mila  dipendenti  pubblici,
  siamo la prima Regione d'Italia per numero di dipendenti, siamo  lo
  zimbello  dell'Europa, e ancora oggi qua veniamo  a  piangere  e  a
  puntare  il dito accusatore contro quelli che non trovano  i  soldi
  per pagare questi stipendi.
   Chi  li  ha  assunti? In quale periodo della storia della  Sicilia
  sono  stati  assunti  pletore di gente che ha vissuto  alle  spalle
  dell'assistenzialismo siciliano?
   È  troppo  comodo  signori  miei oggi  scaricare  le  colpe  e  le
  responsabilità su chi ha ereditato una situazione di questo genere,
  senza   soldi  perché  c'è  una  grande  crisi  economica  favorita
  dall'assenza di ogni iniziativa a sostegno delle imprese. È  troppo
  comodo  oggi  dire alla CRIAS non ha soldi. Quando la  CRIAS  aveva
  soldi,  cosa ha fatto per lo sviluppo? Vi risulta che ci sia  stato
  lo  sviluppo  in  Sicilia  ed in Italia? Vi  risulta  che  i  soldi
  dell'Europa nel passato siano stati spesi? Oppure non ci sia  stato
  solo ed esclusivamente ancora una volta il mercato di quelle povere
  vacche  che  vengono  spostate una volta a destra  e  una  volta  a
  sinistra per garantire il posto ed il seggio ai deputati.
   Io  penso,  una  volta per tutte - e ve ne era  stata  data  anche
  l'occasione,  onorevole  Falcone  -,  che  bisogna  esercitare   la
  responsabilità  politica nei confronti dei siciliani,  che  bisogna
  trovare il tempo ed il modo perché da questa Assemblea escano delle
  soluzioni  e non dei problemi. E da questa Assemblea, purtroppo,  e
  lo  dico  anche all'onorevole Gucciardi, fino ad oggi  sono  usciti
  solo ed esclusivamente problemi e difficoltà.
   Loro, da questo scranno, avevano detto che gli assessori non erano
  delle  cime.  Era  stata  forse una  frase  infelice?  Non  lo  so.
  Sicuramente non erano degli esperti nell'amministrazione della cosa
  pubblica,  ma  nessuno di noi ha fatto niente  per  aiutare  questi
  giovani  e,  forse,  inesperti assessori  nel  governare,  in  modo
  migliore, con delle proposizioni.
   Oggi,  si  viene solo ed esclusivamente a dire che non ci  sono  i
  soldi. Trovateli voi i soldi  Fate il  mea culpa  di quando c'erano
  i  soldi  e  non  avete  fatto  nulla per  arricchire  la  Sicilia.
  Ricordate  i 61 deputati che sono stati seduti in Parlamento  senza
  fare  una  sola legge a favore dello sviluppo della Sicilia,  senza
  arrivare alle modifiche e all'applicazione dello Statuto siciliano
   Fate,  anche, un po' di  mea culpa  perché, finalmente,  si  possa
  guardare  alla politica e alla gente in modo diverso, e  recuperare
  quello spirito di servizio della politica che oggi non esiste  più.
  Fate  il   mea culpa  affinché questa Sicilia si possa, non  voglio
  dire  redimere, ma quantomeno, presentare con la dignità  che  oggi
  abbiamo  perso  sia  in  questa Aula,  per  tutto  quello  che  sta
  succedendo,  per  quello che è successo, sia  che  i  siciliani  si
  possano  presentare  con la dignità che meritano  in  Italia  e  in
  Europa.
   E'  compito  della politica recuperare la dignità e la  voglia  di
  fare   E, da ora in poi, mi sentirete parlare da questo scranno  in
  modo  estremamente duro nei confronti di una politica che  è  stata
  assente  e  che,  ancora  oggi, pretende di mettere  i   pannicelli
  caldi  su un disastro.
   Credo che sia arrivato il tempo limite per affrontare seriamente i
  problemi  della Sicilia con cognizione di causa e con  la  capacità
  che la situazione richiede.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che sono da ritenersi  in
  congedo l'onorevole Currenti e l'onorevole Leanza.

   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a  martedì  28  ottobre
  2014, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


  I   - COMUNICAZIONI
  II   - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

         - Meccanizzazione agricola e forestazione. Interventi in favore del
             Ciapi di Priolo. Modifiche di norme in materia di imprese e
             cooperative agricole . (n. 827/A) (Seguito)

               Relatore: on. Ruggirello

  III   -  ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA
  IV   - DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:

         N. 331  -  Censura  all'Assessore per  l'istruzione  e  la
              formazione  professionale e  impegno  del  Presidente
              della Regione alla conseguente revoca.

                     (5 settembre 2014)

                   ZAFARANA - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                CIANCIO   -  FERRERI  -  FOTI  -  LA  ROCCA   -
                MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA  -  TANCREDI
                - TRIZZINO - ZITO

         N. 333  - Censura all'Assessore regionale per l'istruzione
              e la formazione professionale.

                      (5 settembre 2014)

                     FALCONE - CASCIO F. - D'ASERO - CORDARO  -
                   FORMICA  -  FIGUCCIA - ASSENZA  -  PAPALE  -
                   MILAZZO G. - SAVONA - CLEMENTE - GRASSO - LO
                   SCIUTO  -  ALONGI - FONTANA  -  VINCIULLO  -
                   GERMANA'

  V   - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

             1)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)

               Relatore: on. Lombardo

             2)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
                 Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
                 dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
                 siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
                 della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
                 libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)

               Relatore: on. Malafarina

             3)  -  Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
                 Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
                 528/A)

               Relatore: on. Anselmo

             4)  -  Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
                 elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
                 Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436

               Relatore: on. Cracolici

  VI   - DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:

         N. 300  -  Impegno del Governo della Regione in ordine  al
              diniego  di  autorizzazioni di ricerca e prelievo  di
              idrocarburi  e  coltivazione di campi geotermici  sul
              territorio  regionale nonché alla  revoca  di  quelle
              già rilasciate.

         (6 maggio 2014)

                     PALMERI  - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI  -
                     CIACCIO  -  CIANCIO  - ZAFARANA  -  FERRERI  -
                     MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO -  FOTI  -
                     LA ROCCA - ZITO

         N. 312  -  Salvaguardia dell'ecosistema e  delle  attività
              produttive nell'area del Canale di Sicilia.

         (4 giugno 2014)

                     FOTI  -  CANCELLERI  - CAPPELLO  -  CIACCIO  -
                     CIANCIO  -  FERRERI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
                     -  PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI  -
                     ZAFARANA - ZITO

  VII   -  DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 156  -  Interventi urgenti per assicurare  la  corretta
              applicazione  dello Statuto siciliano in  materia  di
              rapporti finanziari con lo Stato.

         (24 luglio 2013)

                     GIANNI  -  CORDARO - MICCICHE'  -  CLEMENTE  -
                     ANSELMO - GERMANA'

  VIII   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 294  - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
              flussi migratori verso la Sicilia.

         (23 aprile 2014)

                     GIANNI  -  VENTURINO  - CIMINO  -  MARZIANO  -
                     RAGUSA - CIRONE

  IX   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 233  -  Opportune iniziative concernenti  il  complesso
              immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.

         (25 novembre 2013)

                     MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO

  X   - SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 178  -  Verifica  del  rapporto che intercorre  tra  il
              Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  e  la
              concessionaria  che  si occupa della  gestione  delle
              autostrade   siciliane  con  eventuale  adozione   di
              misure alternative.

         (19 settembre 2013)

                     GRASSO  -  LANTIERI  -  CORDARO  -  CIMINO   -
                     CLEMENTE

                   La seduta è tolta alle ore 12.53

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio