Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
BARBAGALLO, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per la giornata
di oggi, gli onorevoli: La Rocca Ruovolo e Forzese, Alongi per
oggi e domani.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vinciullo è autorizzato a
recarsi in missione dal 24 al 25 novembre 2014.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell' Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica:
N. 1996 - Chiarimenti in merito al debito contratto
dall'Amministrazione regionale per la fornitura di energia
elettrica.
Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
(Con nota prot. n. 36031/IN.16 del 28 luglio 2014, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali.)
- da parte dell'Assessore per l'istruzione e la formazione:
N. 880 - Attivazione del corso di studi di indirizzo nautico
presso l'I.T.C. 'Don Michele Arena' di Sciacca (AG).
Firmatari: Ferrandelli Fabrizio
(Con nota prot. n. 24330/IN.16 del 21/05/2014, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale.)
- da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente:
N. 1970 - Notizie sullo stato dei piani di utilizzo delle aree
demaniali marittime (PUDM) del territorio regionale.
Firmatari:Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Zito Stefano
(Con nota prot. n. 36002/IN.16 del 28 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente.)
N. 1995 - Notizie in merito alla mancata approvazione da parte del
competente Assessorato regionale del piano di utilizzo del demanio
marittimo del comune di Giardini Naxos (ME).
Firmatari:Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
(Con nota prot. n. 36033/IN.16 del 28 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente.)
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interrogazione con richiesta di risposta orale:
N. 2276 - Notizie in merito alla riforma del servizio idrico.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Figuccia Vincenzo
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà iscritta
all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2272 - Notizie in ordine al presunto disavanzo di
amministrazione nel bilancio dell'Azienda ospedaliera 'Ospedali
Riuniti Papardo - Piemonte' di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Grasso Bernadette Felice
N. 2273 - Verifica dell'effettiva applicabilità in Sicilia delle
previsioni dell'art. 30 del D.L. n. 69 del 2013, come convertito
dalla legge n. 98 del 2013 in tema di semplificazione in
materia edilizia.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia; Mangiacavallo
Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2274 - Notizie sul ritardato completamento della strada statale
'Libertinia' e sulla necessità di realizzare uno svincolo che la
colleghi alla città di Mirabella Imbaccari (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 2275 - Provvedimenti atti a rimediare ai disservizi e alla
mancata erogazione di prestazioni specialistiche e ambulatoriali
dell'ospedale 'Gravina e Santo Pietro' di Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 225 - Chiarimenti sulla mancata utilizzazione di parte delle
somme previste dalla legge 27 dicembre 2006, n. 297, per il
risanamento ambientale dei luoghi di insediamento di stabilimenti
petroliferi.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Economia
La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Zafarana
Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si
intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere
svolta al proprio turno.
Comunicazione di trasmissione del Regolamento di contabilità del
Gruppo parlamentare UDC
PRESIDENTE. Comunico che con nota del 13 novembre 2014, pervenuta
alla Segreteria generale il 17 novembre successivo, e protocollata
al n. 12176/TraspPG-RagPG del 18 novembre 2014, il Presidente del
Gruppo parlamentare UDC, onorevole Turano, ha trasmesso il
Regolamento di contabilità dello stesso Gruppo rettificato,
precisando che lo stesso sostituisce quello già comunicato
all'Assemblea nella seduta d'Aula n. 197 dell'11 novembre 2014.
Avverto che la documentazione di cui sopra sarà oggetto di
pubblicazione nel sito internet dell'Assemblea ai sensi
dell'articolo 25 bis del Regolamento interno dell'ARS.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di costituzione di Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Informo che, con nota pervenuta alla Presidenza il 12
novembre 2014 e protocollata al n. 12032/AulaPG del 14 novembre
successivo, l'onorevole Lentini ha comunicato - allegando relativo
verbale di riunione del 12 novembre 2014 - l'avvenuta costituzione
del Gruppo parlamentare Sicilia Democratica , composto, oltre che
dallo stesso on. Lentini, anche dagli on.li Cascio S., Coltraro,
Currenti, Lantieri e Leanza.
Sempre nel corso della medesima riunione di Gruppo, sono stati
designati l'onorevole Lentini e l'onorevole Lantieri
rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Gruppo parlamentare
medesimo.
Pertanto, a decorrere dal 12 novembre 2014, i suddetti deputati
cessano contestualmente di far parte del Gruppo parlamentare
Articolo Quattro .
Invito, infine, il Gruppo parlamentare Sicilia Democratica a
procedere alla nomina di un Segretario, ai sensi dell'art. 25 Reg.
int. Ars.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa alla partecipazione degli Assessori
regionali ai lavori parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che, con riferimento all'art. 5, comma 2,
della legge regionale 4 gennaio 2014, n. 1, concernente la
partecipazione degli Assessori regionali ai lavori parlamentari,
questa Presidenza si era tempestivamente attivata, con nota prot.
n. 4886/Gab del 2 aprile 2014, per definire - d'intesa con il
Presidente della Regione - le concrete modalità di attuazione del
summenzionato articolo di legge.
Nelle more della compiuta definizione delle relative procedure, a
decorrere dalla prossima seduta d'Aula, è intanto istituito il
Registro di firma degli Assessori regionali, con la precipua
finalità di rilevare, con certezza incontrovertibile ed in
sostituzione della rilevazione mediante resoconto stenografico
delle sedute d'Assemblea, l'effettiva partecipazione di ciascun
Assessore ai lavori parlamentari.
Pertanto, in attesa di concertare con la Presidenza della Regione
quanto sopra, dispongo che gli assistenti parlamentari, sempre a
decorrere dalla prossima seduta, abbiano cura di fare apporre la
firma in tale Registro agli Assessori che di volta in volta
presenzino alle sedute d'Aula.
Il Registro, a fine seduta, sottoscritto dal deputato Segretario
di turno, verrà trasmesso, con cadenza mensile, alla Presidenza
della Regione corredato dell'ordine del giorno di ciascuna seduta
d'Aula di riferimento.
Dispongo, infine, che la presente comunicazione sia trasmessa al
Presidente della Regione perché ne dia notizia agli Assessori.
Così rimane stabilito.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la giornata di
oggi l'onorevole Milazzo Giuseppe.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, comunico che l'onorevole Falcone, nella
qualità di Presidente del Gruppo parlamentare Forza Italia , mi ha
inviato poc'anzi questa nota:
Onorevole Presidente, oggi, come da ordine del giorno, è
calendarizzata l'elezione del secondo vice Presidente
dell'Assemblea regionale siciliana. In considerazione del fatto
che, fra circa un mese, scadranno tutte le Commissioni legislative,
ritengo assegnare alla sua attenta riflessione se sia opportuno
procedere con immediatezza all'integrazione soltanto dell'Ufficio
di Presidenza o se non sia preferibile una più complessiva
ricomposizione degli organi parlamentari.
Cordialità
Ringrazio l'onorevole Falcone della nota ma chiaramente l'Aula è
stata convocato con all'ordine del giorno, al primo punto,
l'elezione del Vice Presidente.
Non rientra nelle mie competenze posticipare, essendo vincolato da
un mandato della Conferenza dei Capigruppo.
Considerando che c'è una richiesta formulata da un Capogruppo è
necessario, opportuno, convocare una Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari - è inutile nasconderlo.
Ho sentito diversi Capigruppo, diversi parlamentari, non ho
sentito il Movimento Cinque stelle, sembrerebbe che ci sia una
condivisione sul rinvio, si disquisisce ancora sulla data o meno.
Penso che in Conferenza dei Capigruppo si possa risolvere il
problema, nello stesso contesto, inoltre, avremo modo di trattare
la questione, oramai sulla stampa non solo locale, che riguarda le
trivellazioni.
Siccome abbiamo avuto una serie di dichiarazioni in ordine
all'importanza o meno degli ordini del giorno, sapete qual è la mia
valutazione, qual è stata la mia valutazione, sottoporrò alla
Conferenza dei Capigruppo l'opportunità di invitare il Presidente
della Regione, personalmente lui, direttamente lui, per riferire su
questa vicenda.
Comunico altresì, e l'invito è esteso a tutti i parlamentari, che
per sabato 29 ho formulato un invito, sta per partire, ufficiale, a
tutti i parlamentari nazionali eletti in Sicilia; c'è la discrasia
che vi sono parlamentari non siciliani comunque eletti in Sicilia,
per comprendere il percorso tutti assieme di questa Legge voto, che
abbiamo votato all'unanimità, e che riguarda ormai il famoso,
famigerato, per noi famigerato, purtroppo, articolo 36 dello
Statuto che prevede, appunto, la Legge voto, la soppressione del
comma, del secondo comma, che ci consentirebbe di tenere nel nostro
Bilancio ben 8 miliardi di euro che intanto incassa lo Stato.
Lo sto comunicando ufficialmente al Parlamento perché l'invito
chiaramente è esteso a tutti i parlamentari, mi auguro che la
presenza dei parlamentari nazionali, perché comunque li impegni in
quanto eletti anche se con un sistema che non è quello
proporzionale delle preferenze nel nostro territorio, che fino a
prova contraria è la Sicilia, ad essere presenti, chiaramente è
esteso a tutti. Detto questo, allora invito i Capigruppo in Sala
Rossa per una conferenza dei Capigruppo con all'ordine del giorno,
in primo luogo, la questione che riguarda l'elezione del Vice
Presidente e, in secondo luogo, sull'opportunità o meno, vorrei
sentire tutti, di invitare formalmente il Presidente della Regione
a riferire in Aula sulla questione delle trivellazioni.
So, peraltro, che è riunita o si riunirà domani la Terza
Commissione, presieduta dall'onorevole Marziano, no, si è riunita
già oggi, che per competenza ha trattato la materia, e quindi
d'intesa con l'onorevole Marziano si può fare un lavoro perché
indipendentemente dalla dichiarazione di stampa, l'importante è
quello che si dice in quest'Aula che è sovrana, rispetto alle
dichiarazioni che possono provenire da singoli parlamentari o da
singoli Assessori, o dal Presidente della Regione stesso. Pertanto,
l'Aula è sospesa fino alle 17.30 ed è convocata la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari in Sala rossa.
(La seduta, sospesa alle ore 16.18, è ripresa alle ore 18.01)
Presidenza del Vicepresidente VENTURINO.
La seduta è ripresa.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Comunicazione del calendario dei lavori parlamentari
PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,
riunitasi oggi, sotto la Presidenza del Presidente dell'Assemblea,
onorevole Ardizzone, presente il Vicepresidente vicario, onorevole
Venturino, ha deliberato a maggioranza, con il voto contrario dei
Gruppi Movimento Cinque Stelle e Nuovo Centro Destra, la seguente
modifica al calendario dei lavori parlamentari.
AULA
La Conferenza ha deliberato a maggioranza di rinviare l'elezione
suppletiva di un Vicepresidente al mese di dicembre 2014,
congiuntamente al rinnovo biennale delle Commissioni legislative
permanenti e della Commissione UE previste dall'art. 62 ter, comma
2, Reg. int. ARS.
L'Aula terrà quindi seduta mercoledì 26 novembre 2014 per
comunicazione del Presidente della Regione in ordine alle attività
di trivellazione nel territorio regionale, nonché per la
trattazione degli ordini del giorno presentati in relazione alla
cosiddetta Finanziaria ter.
Si è, infine, convenuti di iscrivere all'ordine del giorno
dell'Assemblea la mozione n. 286 Rimozione del Segretario generale
della Presidenza della Regione siciliana , giudicata ricevibile
dalla Presidenza e sulla cui ammissibilità potrà essere chiamata a
pronunciarsi l'Assemblea ai sensi dell'art. 160, comma 3, Reg. int.
ARS.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
FIGUCCIA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, soltanto per
porre l'attenzione su una questione che da diverse settimane è al
vaglio degli Uffici e che è stata, ahimè, dimenticata: è una
questione che è stata all'attenzione per diversi mesi, una
questione che ha coinvolto nei mesi passati due assessori di questo
Governo, uno in particolare.
Questo assessore aveva, prima di andar via ed esattamente nel
giugno di questo 2014, fatta una nota, smentita poi in termini di
contraddizione da altre opinioni, ma io a quella voglio fare
riferimento, alla nota protocollo n. 3585 del 18 giugno per
l'appunto e aveva ad oggetto i lavoratori del bacino Emergenza
Palermo , con riferimento particolare all'esclusione dal bacino di
una categoria in particolare. In quella nota, a suo tempo,
assessore Bruno, fondamentalmente centrava l'attenzione sui
princìpi fondamentali adottati con riferimento alla problematica in
oggetto e faceva riferimento a due questioni particolarmente: la
prima legata alla applicabilità non retroattiva dell'articolo 43,
comma 2, della legge regionale del 15 maggio 2013, la legge,
ricorderete, numero 9.
La seconda faceva invece riferimento al mantenimento all'interno
del bacino, ed era questa la ratio a cui avremmo dovuto fare
riferimento, dei soggetti condannati per fatti connessi
ulteriormente al 2001.
Ora in quella fattispecie si faceva chiaramente riferimento ai
reati di minore gravità e ai reati di particolare gravità.
Evidentemente si era in quella circostanza condiviso il fatto che
la commissione dei reati di minore gravità avrebbe dovuto garantire
il mantenimento all'interno del bacino con l'inserimento in
progetti di utilità sociale da effettuarsi evidentemente fuori dai
pubblici uffici, ma evidentemente comunque a garanzia di quella
situazione occupazionale.
Situazione occupazionale che d'altra parte coinvolgeva dei
soggetti che erano stati oggetto di iniziative di inclusione socio-
lavorativa, dei soggetti che, è vero, avevano a suo tempo commesso
reato, ma proprio per quella ragione a quella categoria si voleva
dare un'opportunità di reinserimento, quella opportunità tutti
riteniamo che debba essere data perché è chiaro che, è vero signor
Presidente, si può sbagliare, ma ci sono delle misure che sono
pensate proprio per attività di reinserimento.
Allora noi riteniamo come gruppo parlamentare, ma ritengo e sono
fiducioso che il Parlamento in questo senso possa correre a
sostegno di quei papà, di quelle mamme, che purtroppo in questo
momento si trovano senza alcuna forma di sostegno al reddito.
E' una realtà palermitana alla quale dobbiamo e non possiamo non
destare attenzione in funzione del fatto che c'è una categoria che
chiaramente fa riferimento a reati minori e quando parliamo di
reati minori parliamo di quei reati che ovviamente non hanno
macchiato quei soggetti di situazioni di una gravità tale da poter
determinare, come è normale che sia l'interdizione dai pubblici
uffici, ma per quei reati minori, visto che trattatasi per
l'appunto di una condizione per cui all'interno di quel bacino loro
stessi erano finiti, noi chiediamo che su questo possa esserci una
interpretazione autentica della norma, che su questo gli uffici
possano esprimersi coerentemente a quello che era stato il mandato
che a suo tempo l'assessore aveva posto in essere.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori,
l'idea di rimandare i lavori dell'Assemblea alla prossima settimana
credo che non possa essere assolutamente accolta a cuor leggero e
del resto il fatto che il mio partito insieme al Movimento Cinque
Stelle abbia votato contro la decisione della Conferenza dei
Capigruppo sta a testimoniare la dissociazione totale che noi
assumiamo nei confronti del Governo e della maggioranza che regge
quest'Aula.
Veda signor Presidente, la cosa grave è che ci sono migliaia di
interrogazioni parlamentari a cui gli assessori non rispondono, ci
sono le mozioni che non vengono trattate e ci sono gli ordini del
giorno che non vengono approvati. Le ricordo che nella scorsa
finanziaria, la finanziaria ter, si disse che successivamente vi
sarebbero state delle sedute attraverso le quali avremmo approvato
e discusso gli ordini del giorno. Tutto ciò non è avvenuto e non
avviene quindi dal mese di luglio, io vorrei invitare la Presidenza
a riflettere sull'ipotesi di dedicare un'intera settimana
all'approvazione degli ordini del giorno, anche perché veda gli
ordini del giorno sono uno strumento importante per svegliare in
qualche modo questa attività amministrativa che è ormai assopita e
assolutamente assente.
Mi riferisco e del resto l'atteggiamento del Governo è di totale
disinteresse per quello che diciamo i deputati, nel senso che il
vice presidente sta continuando a parlare di fatti che non
attengono i lavori d'Aula, mi riferisco in modo particolare agli
820 milioni di euro che riguardano l'edilizia sanitaria.
Il presidente Crocetta, la volta scorsa, venendo in Aula,
dimenticò di ricordare che c'è questo impegno che il Governo
nazionale ha nei confronti della Sicilia. Un impegno che ad oggi
non ha onorato e che è forte dell'articolo 20 della legge n. 67 del
1988. Qui stiamo tutti i giorni a prendere bastonate da parte del
Governo nazionale, siamo qui tutti i giorni a prendere schiaffi da
tutti e da tutti perché non abbiamo la schiena dritta. E perché
abbiamo assunto atteggiamenti rinunciatari e atteggiamenti
assolutamente indifferenti ai problemi della Sicilia. Ben settanta
strutture sanitarie siciliane usufruirebbero dei fondi
dell'edilizia sanitaria, ma il Governo fa finta di non sapere che
questi fondi spettano alla Sicilia, spettano ai siciliani. Perdiamo
tempo ad inseguire l'articolo 37, 36, 38, cerchiamo di realizzare
qualche idea che improvvisamente ci balena per la testa e invece
trascuriamo quello che è l'obiettivo principale che questo Governo
deve avere, cioè quello di costringere il Governo nazionale a darci
quello che ci è dovuto.
E' stata anche fatta un'operazione al risparmio per il Governo
nazionale, nel senso che anziché 820 milioni di euro, che sarebbero
importanti non solo per l'edilizia sanitaria, pensi che in
provincia di Siracusa bisognerebbe costruire interamente il nuovo
ospedale di Siracusa, bisognerebbe mettere a norma tutti gli
ospedali che non lo sono assolutamente e che costringono i
siracusani, i siciliani a fuggire dagli ospedali della provincia
per andare in altre province d'Italia con il risultato che abbiamo
una mortalità, una passività dal punto di vista sanitario, di 72
milioni di euro, anziché pensare di richiedere e pretendere dal
Governo nazionale queste somme abbiamo fatto uno sconto nel senso
che abbiamo detto al Governo nazionale che invece di 820 milioni di
euro ci saremmo accontentati di 342 milioni di euro. Ma questi 342
milioni di euro non arrivano nemmeno.
Signor Presidente, i lavori d'Aula, i lavori di quest'Assemblea
che anche questa settimana sarà vergognosamente in ferie, servivano
proprio a questo a spingere un Governo inesistente, un Governo
assente, un Governo che non ha cuore le sorti della Sicilia, a
rendersi conto che c'è un problema importante, perché 820 milioni
di euro di investimenti, destinati all'edilizia sanitaria è una
somma così importante che potrebbe contribuire non solo a smuovere
il PIL della Sicilia che ha tanto bisogno, ma anche quello
dell'intera nazione.
Ci troviamo di fronte a migliaia di operai che sono disoccupati,
questi migliaia di operai potrebbero trovare occupazione grazie
agli investimenti nella sanità ma il Governo nulla fa, nulla
ascolta, nulla sente e la Presidenza dell'Assemblea, purtroppo, è
complice insieme ai partiti della maggioranza di questo gioco al
massacro di cui questo Governo è responsabile.
ZITO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, in questi
giorni è in discussione quella che è la riprogrammazione della rete
ospedaliera.
Inizialmente c'era stata proposta una riformulazione della rete
ospedaliera dove si tagliava qualche posto letto in Sicilia, ma
questa rete ospedaliera non veniva chiarita nei suoi dettagli.
Stiamo discutendo di una rete ospedaliera senza sapere la rete dei
privati e cioè clinica per clinica quanti posti letto esattamente
ci sono ma soprattutto che reparti ci sono all'interno di queste
cliniche. La cosa interessante di questa rete ospedaliera è che è
venuta, io presumo, senza un vero studio epidemiologico, perché se
si fa uno studio serio si vede che possibilmente ci sono molte
malattie delle vie respiratorie ad Augusta e che quindi logicamente
ci vorrebbe che ne so una pneumologia, mentre non si sa perché ci
sono 4 oculistiche in 4 ospedali nel siracusano.
Quindi dal punto di vista epidemiologico non si capisce i criteri
che si sono usati, criteri anche nella distribuzione di altri
reparti o addirittura, addirittura cosa succede? Notiamo che ci
sono delle unità operative, complesse e semplici che nel 2017,
prima era nel 2016 ma ora a quanto pare sarà nel 2017 chiuderanno.
Però la rete ospedaliera permetterà di fare dei concorsi, quindi
possibilmente facciamo il concorso per fare diventare primario
qualcuno e dopo praticamente qualche anno il reparto non c'è più.
Ma dove sta anche parte delle cose che non ci convincono? Intanto
dal punto di vista del privato inizialmente la prima rete
ospedaliera prevedeva un taglio si nel pubblico ma nel privato
invece 133 posti invece di essere tagliati venivano riconvertiti.
Quindi il privato che incide per quasi il 25% dei posti letto
della Regione siciliana, non aveva grandi traumi. Salvo che ora
trovarci una nuova rete ospedaliera imposta praticamente con dei
diktat dal Ministero che ci dice che dobbiamo tagliare altri 400
posti letto (lei Presidente oggi era in Commissione con noi), di
cui 250 sono del pubblico e tra gli ospedali che sulla carta c'è
scritto che diventeranno ospedali di comunità ma che concretamente
non saranno veri ospedali come li intendiamo noi, inizialmente
erano 9 ospedali ce n'è uno per provincia, poi uno l'Ingrassia
guarda caso, quello di Palermo, esce da questi ospedali che
potrebbero trasformarsi, che poi velatamente si potrebbe dire che
viene chiuso l'ospedale inteso come tutti lo conosciamo.
Ma la cosa paradossale lo sa qual è Presidente? Che possibilmente
l'ospedale Leonforte della sua provincia intanto gli stanno le
facciate nuove, facciate a cappotto, ma possibilmente tra due anni
diventerà ospedale di comunità. L'Ingrassia che poi è uscito da
questo elenco da quelli a rischio va a bando per 17 milioni di euro
per ristrutturarlo col rischio di trasformarlo in ospedale di
comunità, ma pare che questo rischio è stato scongiurato.
Ma qual è la cosa più interessante? A quanto pare, per quanto
riguarda il buco di bilancio della sanità, l'abbiamo sanato. Quindi
perché continuare sul piano di rientro? Perché continuare a
tagliare i posti letto? Vorrei dire una cosa sui posti letto.
Spesso si parla che un posto letto costa 700, 800, 900 euro, ma se
eliminiamo il numero dei posti letto in quel letto c'è computato
tutto, spesa del personale, spesa farmaceutica, attrezzature e
quant'altro, quindi diminuendo il numero dei posti letto non è che
risolviamo il problema. E l'hanno dimostrato i ragazzi del
Movimento cinque stelle a Roma dove grazie ad una serie di dati,
hanno dimostrato che intanto i posti letto diminuendoli non si
concludeva assolutamente nulla ma aumentava la spesa farmaceutica,
aumentavano le spese per le forniture, aumentavano altre spese.
Quindi cosa abbiamo fatto? Nel piatto della bilancia non cambiava
assolutamente niente. Ma dove sta l'inghippo? Continuare col piano
di rientro anche se ormai non siamo più una regione canaglia come
la definisce qualcuno, serve per far si che la legge ti consente di
mantenere la tassazione ai massimi livelli, quindi utilizziamo
possibilmente quei soldi per spesa corrente, per altre cose che
servono alla Regione siciliana.
Questa cosa non va bene, perché se poi abbiamo i nostri
concittadini che troviamo in qualche corridoio o in qualche barella
o in qualche sedia, perché non ci sono neanche le barelle dove
farli stare, questo è abbastanza grave e avendo spesso direttori
generali che non hanno fatto, forse fino in fondo, gli interessi
del cittadino, del paziente oserei dire.
Non riusciamo a farci valere per quanto riguarda lo Statuto, non
riusciamo a farci valere per la compartecipazione alla spesa
sanitaria, siamo la Regione che paga più di tutti, però riusciamo a
tagliare posti letto.
L'ultima cosa sa qual è? Che possibilmente abbiamo illuso molte
persone dicendo che si sbloccheranno i concorsi, ma quando per
sbloccare i concorsi ogni ASP deve avere al suo interno le risorse
per poter fare i concorsi, ma non diciamo che la cosa più
importante è che prima si dovrebbe sbloccare anche quella che è la
mobilità extra regionale e fare tornare persone che sono andate
fuori, anche all'estero, a prepararsi e possono portare qui
l'esperienza perché ricordiamoci che gli ospedali sono un
contenitore ma il contenuto lo fanno i medici e gli operatori seri.
MALAFARINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, molto
brevemente giusto il tempo strettamente necessario.
Io ho la vaga sensazione che questo Parlamento su alcune tematico
sia Palermo centrico e mi riferisco in particolare agli appelli che
vengono continuamente rivolti ad affrontare una situazione dei
piani di insediamento professionale su cui molti deputati
palermitani continuano a spendersi.
Capisco perfettamente che posti di lavoro, che un sostegno sociale
debba essere garantito e affrontato specialmente da persone che
ormai ne godono da anni e che magari costituiscono un serbatoio di
voti per i quali ogni tanto bisogna rinverdire l'impegno, però,
intenderei sottolineare pure il fatto che i piani di inserimento
professionale sono un fenomeno solamente ed esclusivamente di
questa città come se nel resto della Sicilia non ci fossero
situazioni di emergenza sociale da dovere affrontare.
E' un argomento molto delicato su cui bisogna riflettere ed è un
argomento su cui, prima o poi, bisognerà instaurare quello che si
chiama un reddito di inserimento, un reddito sociale, una qualche
forma di sostegno per le persone che ne sono prive.
Quindi, oltre che l'impegno legittimo dei deputati palermitani su
Palermo, ritengo che occorra anche l'impegno di questa Assemblea
per sostenere il reddito di quanti in Sicilia versano in condizioni
più o meno analoghe o che, addirittura, non hanno mai avuto nessun
piano di sostegno.
E' opportuna una riflessione a cui invito, chiaramente, anche i
deputati che da questi microfoni continuamente vanno a perorare le
cause solo ed esclusivamente di Palermo ma non anche di tutti gli
altri siciliani.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì,
26 novembre 2014, alle ore 16.00, con il seguente ordine del
giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
I - COMUNICAZIONI
II - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE IN ORDINE ALLE
ATTIVITA' DI TRIVELLAZIONE NEL TERRITORIO REGIONALE
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
Relatore: on. Lombardo
2) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)
Relatore: on. Malafarina
3) - Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
528/A)
Relatore: on. Anselmo
4) - Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436
Relatore: on. Cracolici
IV - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 156 - Interventi urgenti per assicurare la corretta
applicazione dello Statuto siciliano in materia di
rapporti finanziari con lo Stato.
(24 luglio 2013)
CORDARO - MICCICHE' - CLEMENTE - ANSELMO -
GERMANA'
V - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 294 - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
flussi migratori verso la Sicilia.
(23 aprile 2014)
VENTURINO - CIMINO - MARZIANO - RAGUSA -
CIRONE
VI - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 233 - Opportune iniziative concernenti il complesso
immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.
(25 novembre 2013)
MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO
VII - SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 178 - Verifica del rapporto che intercorre tra il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la
concessionaria che si occupa della gestione delle
autostrade siciliane con eventuale adozione di
misure alternative.
(19 settembre 2013)
GRASSO - LANTIERI - CORDARO - CIMINO -
CLEMENTE
VIII - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 286 - Rimozione del Segretario generale della
Presidenza della Regione siciliana.
(26 marzo 2014)
CIACCIO - CANCELLERI - ZAFARANA - PALMERI
- CAPPELLO - TANCREDI - CIANCIO - FERRERI
- MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO -
FOTI - LA ROCCA - ZITO - GRECO G.
La seduta è tolta alle ore 18.23
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio