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Resoconto d'Aula della Seduta n. 199 di martedì 18 novembre 2014
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   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


   BARBAGALLO,  segretario,  dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che hanno chiesto congedo, per la  giornata
  di  oggi,  gli onorevoli: La Rocca Ruovolo e Forzese,  Alongi  per
  oggi e domani.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Vinciullo è  autorizzato  a
  recarsi in missione dal 24 al 25 novembre 2014.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

     - da parte dell' Assessore per le autonomie locali e la funzione
  pubblica:

   N.   1996   -   Chiarimenti   in  merito   al   debito   contratto
  dall'Amministrazione   regionale  per  la  fornitura   di   energia
  elettrica.

   Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   (Con  nota  prot. n. 36031/IN.16 del 28 luglio 2014, il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali.)

   - da parte dell'Assessore per l'istruzione e la formazione:

   N.  880  -  Attivazione  del corso di studi di  indirizzo  nautico
  presso l'I.T.C. 'Don Michele Arena' di Sciacca (AG).

   Firmatari: Ferrandelli Fabrizio
   (Con nota prot. n. 24330/IN.16 del 21/05/2014, il Presidente della
  Regione  ha  delegato l'Assessore per l'istruzione e la  formazione
  professionale.)

   - da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente:

   N.  1970  -  Notizie sullo stato dei piani di utilizzo delle  aree
  demaniali marittime (PUDM) del territorio regionale.

   Firmatari:Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana   Valentina;   Ferreri  Vanessa;  Mangiacavallo    Matteo;
  Siragusa   Salvatore;  Trizzino Giampiero; Foti  Angela;  La  Rocca
  Claudia; Zito Stefano

     (Con  nota prot. n. 36002/IN.16 del 28 luglio 2014 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio e
  l'ambiente.)

   N. 1995 - Notizie in merito alla mancata approvazione da parte del
  competente Assessorato regionale del piano di utilizzo del  demanio
  marittimo del comune di Giardini Naxos (ME).

   Firmatari:Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zito
  Stefano

   (Con  nota  prot. n. 36033/IN.16 del 28 luglio 2014 il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio e
  l'ambiente.)

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interrogazione con richiesta di risposta orale:

   N. 2276 - Notizie in merito alla riforma del servizio idrico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia

   Figuccia Vincenzo

   Avverto   che  l'interrogazione  testé  annunziata  sarà  iscritta
  all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.   2272   -   Notizie  in  ordine  al  presunto   disavanzo   di
  amministrazione  nel bilancio dell'Azienda  ospedaliera   'Ospedali
  Riuniti Papardo - Piemonte' di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute

   Grasso Bernadette Felice
   N.  2273 - Verifica dell'effettiva applicabilità in Sicilia  delle
  previsioni  dell'art. 30 del D.L. n. 69 del 2013,  come  convertito
  dalla   legge   n.  98  del  2013  in  tema  di semplificazione  in
  materia edilizia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità

   Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
   Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La  Rocca Claudia; Mangiacavallo
  Matteo;  Trizzino  Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri  Valentina;
  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N. 2274 - Notizie sul ritardato completamento della strada statale
  'Libertinia'  e sulla necessità di realizzare uno svincolo  che  la
  colleghi alla città di Mirabella Imbaccari (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità

   Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  2275  -  Provvedimenti atti a rimediare ai disservizi  e  alla
  mancata  erogazione di prestazioni specialistiche  e  ambulatoriali
  dell'ospedale 'Gravina e Santo Pietro' di Caltagirone (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute

   Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interpellanza:

   N.  225  - Chiarimenti sulla mancata utilizzazione di parte  delle
  somme  previste  dalla  legge 27 dicembre  2006,  n.  297,  per  il
  risanamento  ambientale dei luoghi di insediamento di  stabilimenti
  petroliferi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Economia

   La  Rocca  Claudia;  Ciaccio Giorgio; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Tancredi Sergio;  Ciancio  Gianina;  Zafarana
  Valentina;   Ferreri   Vanessa;  Mangiacavallo   Matteo;   Siragusa
  Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
  Stefano

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia  fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza  si
  intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per  essere
  svolta al proprio turno.

   Comunicazione di trasmissione del Regolamento di contabilità del
                        Gruppo parlamentare UDC

   PRESIDENTE. Comunico che con nota del 13 novembre 2014,  pervenuta
  alla  Segreteria generale il 17 novembre successivo, e protocollata
  al  n. 12176/TraspPG-RagPG del 18 novembre 2014, il Presidente  del
  Gruppo   parlamentare  UDC,  onorevole  Turano,  ha  trasmesso   il
  Regolamento   di  contabilità  dello  stesso  Gruppo   rettificato,
  precisando   che  lo  stesso  sostituisce  quello  già   comunicato
  all'Assemblea nella seduta d'Aula  n. 197 dell'11 novembre 2014.
   Avverto  che  la  documentazione di  cui  sopra  sarà  oggetto  di
  pubblicazione   nel   sito   internet   dell'Assemblea   ai   sensi
  dell'articolo 25 bis del Regolamento interno dell'ARS.

   L'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione di costituzione di Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Informo che, con nota pervenuta alla Presidenza il  12
  novembre  2014  e protocollata al n. 12032/AulaPG del  14  novembre
  successivo, l'onorevole Lentini ha comunicato - allegando  relativo
  verbale  di riunione del 12 novembre 2014 - l'avvenuta costituzione
  del  Gruppo parlamentare  Sicilia Democratica , composto, oltre che
  dallo  stesso  on. Lentini, anche dagli on.li Cascio S.,  Coltraro,
  Currenti, Lantieri e Leanza.
   Sempre  nel  corso della medesima riunione di Gruppo,  sono  stati
  designati    l'onorevole    Lentini    e    l'onorevole    Lantieri
  rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Gruppo parlamentare
  medesimo.
   Pertanto,  a  decorrere dal 12 novembre 2014, i suddetti  deputati
  cessano  contestualmente  di  far  parte  del  Gruppo  parlamentare
   Articolo Quattro .
   Invito,  infine,  il Gruppo parlamentare  Sicilia  Democratica   a
  procedere alla nomina di un Segretario, ai sensi dell'art. 25  Reg.
  int. Ars.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione relativa alla partecipazione degli Assessori
                   regionali ai lavori parlamentari

   PRESIDENTE.  Comunico che, con riferimento all'art.  5,  comma  2,
  della  legge  regionale  4  gennaio  2014,  n.  1,  concernente  la
  partecipazione  degli  Assessori regionali ai lavori  parlamentari,
  questa  Presidenza si era tempestivamente attivata, con nota  prot.
  n.  4886/Gab  del  2 aprile 2014,  per definire - d'intesa  con  il
  Presidente  della Regione - le concrete modalità di attuazione  del
  summenzionato articolo di legge.
   Nelle more della compiuta definizione delle relative procedure,  a
  decorrere  dalla  prossima seduta d'Aula, è  intanto  istituito  il
  Registro  di  firma  degli  Assessori regionali,  con  la  precipua
  finalità  di  rilevare,  con  certezza  incontrovertibile   ed   in
  sostituzione  della  rilevazione  mediante  resoconto  stenografico
  delle  sedute  d'Assemblea, l'effettiva partecipazione  di  ciascun
  Assessore ai lavori parlamentari.
   Pertanto, in attesa di concertare con la Presidenza della  Regione
  quanto  sopra, dispongo che gli assistenti parlamentari,  sempre  a
  decorrere  dalla prossima seduta, abbiano cura di fare  apporre  la
  firma  in  tale  Registro agli Assessori  che  di  volta  in  volta
  presenzino alle sedute d'Aula.
   Il  Registro, a fine seduta, sottoscritto dal deputato  Segretario
  di  turno,  verrà  trasmesso, con cadenza mensile, alla  Presidenza
  della  Regione corredato dell'ordine del giorno di ciascuna  seduta
  d'Aula di riferimento.
   Dispongo,  infine, che la presente comunicazione sia trasmessa  al
  Presidente della Regione perché ne dia notizia agli Assessori.
   Così rimane stabilito.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che ha chiesto congedo per  la  giornata  di
  oggi l'onorevole Milazzo Giuseppe.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi,  comunico  che  l'onorevole  Falcone,   nella
  qualità di Presidente del Gruppo parlamentare  Forza Italia , mi ha
  inviato poc'anzi questa nota:
    Onorevole  Presidente,  oggi,  come  da  ordine  del  giorno,   è
  calendarizzata    l'elezione   del    secondo    vice    Presidente
  dell'Assemblea  regionale  siciliana. In considerazione  del  fatto
  che, fra circa un mese, scadranno tutte le Commissioni legislative,
  ritengo  assegnare alla sua attenta riflessione  se  sia  opportuno
  procedere  con immediatezza all'integrazione soltanto  dell'Ufficio
  di  Presidenza  o  se  non  sia preferibile  una   più  complessiva
  ricomposizione degli organi parlamentari.
   Cordialità
   Ringrazio l'onorevole Falcone della nota ma chiaramente  l'Aula  è
  stata   convocato  con  all'ordine  del  giorno,  al  primo  punto,
  l'elezione del Vice Presidente.
   Non rientra nelle mie competenze posticipare, essendo vincolato da
  un mandato della Conferenza dei Capigruppo.
   Considerando  che c'è una richiesta formulata da un  Capogruppo  è
  necessario, opportuno, convocare una Conferenza dei Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari  - è inutile nasconderlo.
   Ho  sentito  diversi  Capigruppo,  diversi  parlamentari,  non  ho
  sentito  il  Movimento Cinque stelle, sembrerebbe che  ci  sia  una
  condivisione sul rinvio, si disquisisce ancora sulla data o meno.
   Penso  che  in  Conferenza dei Capigruppo si  possa  risolvere  il
  problema,  nello stesso contesto, inoltre, avremo modo di  trattare
  la  questione, oramai sulla stampa non solo locale, che riguarda le
  trivellazioni.
   Siccome  abbiamo  avuto  una  serie  di  dichiarazioni  in  ordine
  all'importanza o meno degli ordini del giorno, sapete qual è la mia
  valutazione,  qual  è  stata  la mia valutazione,  sottoporrò  alla
  Conferenza  dei Capigruppo l'opportunità di invitare il  Presidente
  della Regione, personalmente lui, direttamente lui, per riferire su
  questa vicenda.
   Comunico altresì, e l'invito è esteso a tutti i parlamentari,  che
  per sabato 29 ho formulato un invito, sta per partire, ufficiale, a
  tutti  i parlamentari nazionali eletti in Sicilia; c'è la discrasia
  che  vi sono parlamentari non siciliani comunque eletti in Sicilia,
  per comprendere il percorso tutti assieme di questa Legge voto, che
  abbiamo  votato  all'unanimità, e che  riguarda  ormai  il  famoso,
  famigerato,  per  noi  famigerato,  purtroppo,  articolo  36  dello
  Statuto  che  prevede, appunto, la Legge voto, la soppressione  del
  comma, del secondo comma, che ci consentirebbe di tenere nel nostro
  Bilancio ben 8 miliardi di euro che intanto incassa lo Stato.
   Lo  sto  comunicando ufficialmente al Parlamento  perché  l'invito
  chiaramente  è  esteso a tutti i parlamentari,  mi  auguro  che  la
  presenza dei parlamentari nazionali, perché comunque li impegni  in
  quanto   eletti  anche  se  con  un  sistema  che  non   è   quello
  proporzionale delle preferenze nel nostro territorio,  che  fino  a
  prova  contraria  è la Sicilia, ad essere presenti,  chiaramente  è
  esteso  a tutti. Detto questo, allora invito i Capigruppo  in  Sala
  Rossa  per una conferenza dei Capigruppo con all'ordine del giorno,
  in  primo  luogo,  la  questione che riguarda l'elezione  del  Vice
  Presidente  e,  in secondo luogo, sull'opportunità o  meno,  vorrei
  sentire  tutti, di invitare formalmente il Presidente della Regione
  a riferire in Aula sulla questione delle trivellazioni.
   So,  peraltro,  che  è  riunita  o  si  riunirà  domani  la  Terza
  Commissione, presieduta dall'onorevole Marziano, no, si  è  riunita
  già  oggi,  che  per  competenza ha trattato la materia,  e  quindi
  d'intesa  con  l'onorevole Marziano si può fare  un  lavoro  perché
  indipendentemente  dalla dichiarazione di  stampa,  l'importante  è
  quello  che  si  dice  in quest'Aula che è sovrana,  rispetto  alle
  dichiarazioni  che possono provenire da singoli parlamentari  o  da
  singoli Assessori, o dal Presidente della Regione stesso. Pertanto,
  l'Aula  è sospesa fino alle 17.30 ed è convocata la Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari in Sala rossa.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.18, è ripresa alle ore 18.01)

               Presidenza del Vicepresidente VENTURINO.

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


         Comunicazione del calendario dei lavori parlamentari

   PRESIDENTE.  La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,
  riunitasi  oggi, sotto la Presidenza del Presidente dell'Assemblea,
  onorevole  Ardizzone, presente il Vicepresidente vicario, onorevole
  Venturino,  ha deliberato a maggioranza, con il voto contrario  dei
  Gruppi  Movimento Cinque Stelle e Nuovo Centro Destra, la  seguente
  modifica al calendario dei lavori parlamentari.

   AULA

   La  Conferenza ha deliberato a maggioranza di rinviare  l'elezione
  suppletiva   di  un  Vicepresidente  al  mese  di  dicembre   2014,
  congiuntamente  al  rinnovo biennale delle Commissioni  legislative
  permanenti e della Commissione UE previste dall'art. 62 ter,  comma
  2, Reg. int. ARS.
   L'Aula  terrà  quindi  seduta  mercoledì  26  novembre  2014   per
  comunicazione del Presidente della Regione in ordine alle  attività
  di   trivellazione  nel  territorio  regionale,   nonché   per   la
  trattazione  degli ordini del giorno presentati in  relazione  alla
  cosiddetta Finanziaria ter.
   Si  è,  infine,  convenuti  di  iscrivere  all'ordine  del  giorno
  dell'Assemblea la mozione n. 286  Rimozione del Segretario generale
  della  Presidenza  della Regione siciliana ,  giudicata  ricevibile
  dalla Presidenza e sulla cui ammissibilità potrà essere chiamata  a
  pronunciarsi l'Assemblea ai sensi dell'art. 160, comma 3, Reg. int.
  ARS.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   FIGUCCIA.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  soltanto  per
  porre l'attenzione su una questione che da diverse settimane  è  al
  vaglio  degli  Uffici  e  che è stata, ahimè,  dimenticata:  è  una
  questione  che  è  stata  all'attenzione  per  diversi  mesi,   una
  questione che ha coinvolto nei mesi passati due assessori di questo
  Governo, uno in particolare.
   Questo  assessore  aveva, prima di andar via  ed  esattamente  nel
  giugno  di questo 2014, fatta una nota, smentita poi in termini  di
  contraddizione  da  altre  opinioni, ma io  a  quella  voglio  fare
  riferimento,  alla  nota  protocollo n.  3585  del  18  giugno  per
  l'appunto  e  aveva  ad oggetto i lavoratori del bacino   Emergenza
  Palermo , con riferimento particolare all'esclusione dal bacino  di
  una  categoria  in  particolare.  In  quella  nota,  a  suo  tempo,
  assessore   Bruno,   fondamentalmente  centrava  l'attenzione   sui
  princìpi fondamentali adottati con riferimento alla problematica in
  oggetto  e  faceva riferimento a due questioni particolarmente:  la
  prima  legata alla applicabilità non retroattiva dell'articolo  43,
  comma  2,  della  legge  regionale del 15 maggio  2013,  la  legge,
  ricorderete, numero 9.
   La  seconda  faceva invece riferimento al mantenimento all'interno
  del  bacino,  ed  era  questa la ratio a cui  avremmo  dovuto  fare
  riferimento,   dei   soggetti   condannati   per   fatti   connessi
  ulteriormente al 2001.
   Ora  in  quella  fattispecie si faceva chiaramente riferimento  ai
  reati  di  minore  gravità  e  ai  reati  di  particolare  gravità.
  Evidentemente si era in quella circostanza condiviso il  fatto  che
  la commissione dei reati di minore gravità avrebbe dovuto garantire
  il   mantenimento  all'interno  del  bacino  con  l'inserimento  in
  progetti di utilità sociale da effettuarsi evidentemente fuori  dai
  pubblici  uffici,  ma evidentemente comunque a garanzia  di  quella
  situazione occupazionale.
   Situazione   occupazionale  che  d'altra  parte  coinvolgeva   dei
  soggetti che erano stati oggetto di iniziative di inclusione socio-
  lavorativa, dei soggetti che, è vero, avevano a suo tempo  commesso
  reato,  ma proprio per quella ragione a quella categoria si  voleva
  dare  un'opportunità  di  reinserimento, quella  opportunità  tutti
  riteniamo che debba essere data perché è chiaro che, è vero  signor
  Presidente,  si  può sbagliare, ma ci sono delle  misure  che  sono
  pensate proprio per attività di reinserimento.
   Allora  noi riteniamo come gruppo parlamentare, ma ritengo e  sono
  fiducioso  che  il  Parlamento  in questo  senso  possa  correre  a
  sostegno  di  quei papà, di quelle mamme, che purtroppo  in  questo
  momento si trovano senza alcuna forma di sostegno al reddito.
   E'  una realtà palermitana alla quale dobbiamo e non possiamo  non
  destare attenzione in funzione del fatto che c'è una categoria  che
  chiaramente  fa  riferimento a reati minori e  quando  parliamo  di
  reati  minori  parliamo  di  quei reati che  ovviamente  non  hanno
  macchiato quei soggetti di situazioni di una gravità tale da  poter
  determinare,  come  è normale che sia l'interdizione  dai  pubblici
  uffici,  ma  per  quei  reati  minori,  visto  che  trattatasi  per
  l'appunto di una condizione per cui all'interno di quel bacino loro
  stessi erano finiti, noi chiediamo che su questo possa esserci  una
  interpretazione  autentica della norma, che su  questo  gli  uffici
  possano  esprimersi coerentemente a quello che era stato il mandato
  che a suo tempo l'assessore aveva posto in essere.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  assessori,
  l'idea di rimandare i lavori dell'Assemblea alla prossima settimana
  credo  che non possa essere assolutamente accolta a cuor leggero  e
  del  resto il fatto che il mio partito insieme al Movimento  Cinque
  Stelle  abbia  votato  contro  la decisione  della  Conferenza  dei
  Capigruppo  sta  a  testimoniare la dissociazione  totale  che  noi
  assumiamo  nei confronti del Governo e della maggioranza che  regge
  quest'Aula.
   Veda  signor  Presidente, la cosa grave è che ci sono migliaia  di
  interrogazioni parlamentari a cui gli assessori non rispondono,  ci
  sono  le mozioni che non vengono trattate e ci sono gli ordini  del
  giorno  che  non  vengono approvati. Le ricordo  che  nella  scorsa
  finanziaria,  la  finanziaria ter, si disse che successivamente  vi
  sarebbero  state delle sedute attraverso le quali avremmo approvato
  e  discusso gli ordini del giorno. Tutto ciò non è avvenuto  e  non
  avviene quindi dal mese di luglio, io vorrei invitare la Presidenza
  a   riflettere   sull'ipotesi  di  dedicare   un'intera   settimana
  all'approvazione  degli ordini del giorno, anche  perché  veda  gli
  ordini  del  giorno sono uno strumento importante per svegliare  in
  qualche modo questa attività amministrativa che è ormai assopita  e
  assolutamente assente.
   Mi  riferisco e del resto l'atteggiamento del Governo è di  totale
  disinteresse  per quello che diciamo i deputati, nel senso  che  il
  vice  presidente  sta  continuando  a  parlare  di  fatti  che  non
  attengono  i  lavori d'Aula, mi riferisco in modo particolare  agli
  820 milioni di euro che riguardano l'edilizia sanitaria.
   Il   presidente  Crocetta,  la  volta  scorsa,  venendo  in  Aula,
  dimenticò  di  ricordare  che c'è questo  impegno  che  il  Governo
  nazionale  ha nei confronti della Sicilia. Un impegno che  ad  oggi
  non ha onorato e che è forte dell'articolo 20 della legge n. 67 del
  1988.  Qui stiamo tutti i giorni a prendere bastonate da parte  del
  Governo nazionale, siamo qui tutti i giorni a prendere schiaffi  da
  tutti  e  da tutti perché non abbiamo la schiena dritta.  E  perché
  abbiamo   assunto   atteggiamenti  rinunciatari   e   atteggiamenti
  assolutamente indifferenti ai problemi della Sicilia. Ben  settanta
  strutture    sanitarie   siciliane   usufruirebbero    dei    fondi
  dell'edilizia sanitaria, ma il Governo fa finta di non  sapere  che
  questi fondi spettano alla Sicilia, spettano ai siciliani. Perdiamo
  tempo  ad  inseguire l'articolo 37, 36, 38, cerchiamo di realizzare
  qualche  idea che improvvisamente ci balena per la testa  e  invece
  trascuriamo quello che è l'obiettivo principale che questo  Governo
  deve avere, cioè quello di costringere il Governo nazionale a darci
  quello che ci è dovuto.
   E'  stata  anche fatta un'operazione al risparmio per  il  Governo
  nazionale, nel senso che anziché 820 milioni di euro, che sarebbero
  importanti  non  solo  per  l'edilizia  sanitaria,  pensi  che   in
  provincia di Siracusa bisognerebbe costruire interamente  il  nuovo
  ospedale  di  Siracusa,  bisognerebbe mettere  a  norma  tutti  gli
  ospedali  che  non  lo  sono  assolutamente  e  che  costringono  i
  siracusani,  i  siciliani a fuggire dagli ospedali della  provincia
  per  andare in altre province d'Italia con il risultato che abbiamo
  una  mortalità, una passività dal punto di vista sanitario,  di  72
  milioni  di  euro, anziché pensare di richiedere e  pretendere  dal
  Governo  nazionale queste somme abbiamo fatto uno sconto nel  senso
  che abbiamo detto al Governo nazionale che invece di 820 milioni di
  euro ci saremmo accontentati di 342 milioni di euro. Ma questi  342
  milioni di euro non arrivano nemmeno.
   Signor  Presidente,  i lavori d'Aula, i lavori di  quest'Assemblea
  che anche questa settimana sarà vergognosamente in ferie, servivano
  proprio  a  questo  a spingere un Governo inesistente,  un  Governo
  assente,  un  Governo che non ha cuore le sorti  della  Sicilia,  a
  rendersi  conto che c'è un problema importante, perché 820  milioni
  di  euro  di investimenti, destinati all'edilizia sanitaria  è  una
  somma  così importante che potrebbe contribuire non solo a smuovere
  il  PIL  della  Sicilia  che  ha tanto  bisogno,  ma  anche  quello
  dell'intera nazione.
   Ci  troviamo  di fronte a migliaia di operai che sono disoccupati,
  questi  migliaia  di operai potrebbero  trovare occupazione  grazie
  agli  investimenti  nella  sanità ma il  Governo  nulla  fa,  nulla
  ascolta,  nulla sente e la Presidenza dell'Assemblea, purtroppo,  è
  complice  insieme ai partiti della maggioranza di questo  gioco  al
  massacro di cui questo Governo è responsabile.

   ZITO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo,  in  questi
  giorni è in discussione quella che è la riprogrammazione della rete
  ospedaliera.
   Inizialmente  c'era stata proposta una riformulazione  della  rete
  ospedaliera  dove si tagliava qualche posto letto  in  Sicilia,  ma
  questa rete ospedaliera non veniva chiarita nei suoi dettagli.
   Stiamo discutendo di una rete ospedaliera senza sapere la rete dei
  privati  e  cioè clinica per clinica quanti posti letto esattamente
  ci  sono  ma soprattutto che reparti ci sono all'interno di  queste
  cliniche. La cosa interessante di questa rete ospedaliera è  che  è
  venuta, io presumo, senza un vero studio epidemiologico, perché  se
  si  fa  uno  studio serio si vede che possibilmente ci  sono  molte
  malattie delle vie respiratorie ad Augusta e che quindi logicamente
  ci  vorrebbe che ne so una pneumologia, mentre non si sa perché  ci
  sono 4 oculistiche in 4 ospedali nel siracusano.
   Quindi  dal punto di vista epidemiologico non si capisce i criteri
  che  si  sono  usati,  criteri anche nella distribuzione  di  altri
  reparti  o  addirittura, addirittura cosa succede? Notiamo  che  ci
  sono  delle  unità operative, complesse e semplici  che  nel  2017,
  prima era nel 2016 ma ora a quanto pare sarà nel 2017 chiuderanno.
   Però  la rete ospedaliera permetterà di fare dei concorsi,  quindi
  possibilmente  facciamo  il concorso per  fare  diventare  primario
  qualcuno  e dopo praticamente qualche anno il reparto non c'è  più.
  Ma  dove  sta anche parte delle cose che non ci convincono? Intanto
  dal   punto  di  vista  del  privato  inizialmente  la  prima  rete
  ospedaliera  prevedeva  un taglio si nel pubblico  ma  nel  privato
  invece 133 posti invece di essere tagliati venivano riconvertiti.
   Quindi  il  privato che incide per quasi il 25%  dei  posti  letto
  della  Regione  siciliana, non aveva grandi traumi. Salvo  che  ora
  trovarci  una nuova rete ospedaliera imposta praticamente  con  dei
  diktat  dal Ministero che ci dice che dobbiamo tagliare  altri  400
  posti  letto (lei Presidente oggi era in Commissione con  noi),  di
  cui  250  sono del pubblico e tra gli ospedali che sulla carta  c'è
  scritto  che diventeranno ospedali di comunità ma che concretamente
  non  saranno  veri  ospedali come li intendiamo  noi,  inizialmente
  erano  9  ospedali  ce n'è uno per provincia, poi  uno  l'Ingrassia
  guarda  caso,  quello  di  Palermo, esce  da  questi  ospedali  che
  potrebbero trasformarsi, che poi velatamente si potrebbe  dire  che
  viene chiuso l'ospedale inteso come tutti lo conosciamo.
   Ma  la cosa paradossale lo sa qual è Presidente? Che possibilmente
  l'ospedale  Leonforte  della sua provincia intanto  gli  stanno  le
  facciate nuove, facciate a cappotto, ma possibilmente tra due  anni
  diventerà  ospedale di comunità. L'Ingrassia che poi  è  uscito  da
  questo elenco da quelli a rischio va a bando per 17 milioni di euro
  per  ristrutturarlo  col  rischio di trasformarlo  in  ospedale  di
  comunità, ma pare che questo rischio è stato scongiurato.
   Ma  qual  è  la cosa più interessante? A quanto pare,  per  quanto
  riguarda il buco di bilancio della sanità, l'abbiamo sanato. Quindi
  perché  continuare  sul  piano  di  rientro?  Perché  continuare  a
  tagliare  i  posti  letto? Vorrei dire una cosa  sui  posti  letto.
  Spesso si parla che un posto letto costa 700, 800, 900 euro, ma  se
  eliminiamo  il  numero dei posti letto in quel letto c'è  computato
  tutto,  spesa  del  personale, spesa farmaceutica,  attrezzature  e
  quant'altro, quindi diminuendo il numero dei posti letto non è  che
  risolviamo  il  problema.  E  l'hanno  dimostrato  i  ragazzi   del
  Movimento  cinque stelle a Roma dove grazie ad una serie  di  dati,
  hanno  dimostrato  che intanto i posti letto  diminuendoli  non  si
  concludeva  assolutamente nulla ma aumentava la spesa farmaceutica,
  aumentavano  le  spese per le forniture, aumentavano  altre  spese.
  Quindi  cosa abbiamo fatto? Nel piatto della bilancia non  cambiava
  assolutamente niente. Ma dove sta l'inghippo? Continuare col  piano
  di  rientro anche se ormai non siamo più una regione canaglia  come
  la definisce qualcuno, serve per far si che la legge ti consente di
  mantenere  la  tassazione  ai massimi livelli,  quindi  utilizziamo
  possibilmente  quei soldi per spesa corrente, per  altre  cose  che
  servono alla Regione siciliana.
   Questa   cosa  non  va  bene,  perché  se  poi  abbiamo  i  nostri
  concittadini che troviamo in qualche corridoio o in qualche barella
  o  in  qualche  sedia, perché non ci sono neanche le  barelle  dove
  farli  stare,  questo è abbastanza grave e avendo spesso  direttori
  generali  che  non hanno fatto, forse fino in fondo, gli  interessi
  del cittadino, del paziente oserei dire.
   Non  riusciamo a farci valere per quanto riguarda lo Statuto,  non
  riusciamo  a  farci  valere  per  la compartecipazione  alla  spesa
  sanitaria, siamo la Regione che paga più di tutti, però riusciamo a
  tagliare posti letto.
   L'ultima  cosa sa qual è? Che possibilmente abbiamo  illuso  molte
  persone  dicendo  che si sbloccheranno i concorsi,  ma  quando  per
  sbloccare i  concorsi ogni ASP deve avere al suo interno le risorse
  per  poter  fare  i  concorsi,  ma non  diciamo  che  la  cosa  più
  importante è che prima si dovrebbe sbloccare anche quella che è  la
  mobilità  extra  regionale e fare tornare persone che  sono  andate
  fuori,  anche  all'estero,  a  prepararsi  e  possono  portare  qui
  l'esperienza   perché  ricordiamoci  che  gli  ospedali   sono   un
  contenitore ma il contenuto lo fanno i medici e gli operatori seri.

   MALAFARINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MALAFARINA.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   molto
  brevemente giusto il tempo strettamente necessario.
   Io  ho la vaga sensazione che questo Parlamento su alcune tematico
  sia Palermo centrico e mi riferisco in particolare agli appelli che
  vengono  continuamente  rivolti ad affrontare  una  situazione  dei
  piani   di   insediamento  professionale  su  cui  molti   deputati
  palermitani continuano a spendersi.
   Capisco perfettamente che posti di lavoro, che un sostegno sociale
  debba  essere  garantito e affrontato specialmente da  persone  che
  ormai ne godono da anni e che magari costituiscono un serbatoio  di
  voti  per  i  quali ogni tanto bisogna rinverdire l'impegno,  però,
  intenderei  sottolineare pure il fatto che i piani  di  inserimento
  professionale  sono  un  fenomeno solamente  ed  esclusivamente  di
  questa  città  come  se  nel resto della  Sicilia  non  ci  fossero
  situazioni di emergenza sociale da dovere affrontare.
   E'  un argomento molto delicato su cui bisogna riflettere ed è  un
  argomento su cui, prima o poi, bisognerà instaurare quello  che  si
  chiama  un reddito di inserimento, un reddito sociale, una  qualche
  forma di sostegno per le persone che ne sono prive.
   Quindi, oltre che l'impegno legittimo dei deputati palermitani  su
  Palermo,  ritengo  che occorra anche l'impegno di questa  Assemblea
  per sostenere il reddito di quanti in Sicilia versano in condizioni
  più  o meno analoghe o che, addirittura, non hanno mai avuto nessun
  piano di sostegno.
   E'  opportuna una riflessione a cui invito, chiaramente,  anche  i
  deputati che da questi microfoni continuamente vanno a perorare  le
  cause  solo ed esclusivamente di Palermo ma non anche di tutti  gli
  altri siciliani.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a  mercoledì,
  26  novembre  2014,  alle  ore 16.00, con il  seguente  ordine  del
  giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


  I   - COMUNICAZIONI
  II   - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE IN ORDINE ALLE
  ATTIVITA' DI TRIVELLAZIONE NEL TERRITORIO REGIONALE
  III   -  DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

             1)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)

               Relatore: on. Lombardo

             2)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
                 Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comm
                 dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
                 siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
                 della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, de
                 libertà civili, politiche, economiche e sociali . (n. 223/A)

               Relatore: on. Malafarina

             3)  -  Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47.
                 Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione . (
                 528/A)

               Relatore: on. Anselmo

             4)  -  Modifiche della legge regionale n. 29/1951 in materia di
                 elezione dei deputati dell'Assemblea regionale siciliana e del
                 Presidente della Regione . (nn. 428-186-194-210-234-411-421-436

               Relatore: on. Cracolici

  IV   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 156  -  Interventi urgenti per assicurare  la  corretta
              applicazione  dello Statuto siciliano in  materia  di
              rapporti finanziari con lo Stato.

         (24 luglio 2013)

                     CORDARO  -  MICCICHE' - CLEMENTE -  ANSELMO  -
                     GERMANA'

  V   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 294  - Iniziative urgenti per una corretta gestione dei
              flussi migratori verso la Sicilia.

         (23 aprile 2014)

                     VENTURINO  -  CIMINO  - MARZIANO  -  RAGUSA  -
                     CIRONE

  VI   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 233  -  Opportune iniziative concernenti  il  complesso
              immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.

         (25 novembre 2013)

                     MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO

  VII   -  SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 178  -  Verifica  del  rapporto che intercorre  tra  il
              Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  e  la
              concessionaria  che  si occupa della  gestione  delle
              autostrade   siciliane  con  eventuale  adozione   di
              misure alternative.

         (19 settembre 2013)

                     GRASSO  -  LANTIERI  -  CORDARO  -  CIMINO   -
                     CLEMENTE

  VIII   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 286   -   Rimozione   del  Segretario  generale   della
              Presidenza della Regione siciliana.

         (26 marzo 2014)

                         CIACCIO  - CANCELLERI - ZAFARANA - PALMERI
                         -  CAPPELLO - TANCREDI - CIANCIO - FERRERI
                         -  MANGIACAVALLO - SIRAGUSA -  TRIZZINO  -
                         FOTI - LA ROCCA - ZITO - GRECO G.

                   La seduta è tolta alle ore 18.23

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio