Presidenza del presidente Ardizzone
LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per oggi gli onorevoli
Falcone, Fiorenza, Coltraro, Currenti per motivi di salute,
Siragusa, Ciaccio, D'Agostino, Sorbello, Nicotra, Miccichè,
Ragusa, Firetto, La Rocca Ruvolo, Sammartino, Greco Giovanni,
Raia, Ioppolo, Musumeci, Lentini.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 239 - Chiarimenti circa il mancato trasferimento della quarta
trimestralità in favore dei Comuni.
- Assessore Economia
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Panepinto Giovanni
N. 240 - Chiarimenti circa il mancato pagamento
dell'assegno mensile 'Caregiver' ai malati di SLA.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Musumeci Nello; Formica Santi; Currenti Carmelo;
Ioppolo Giovanni; Ruggirello Paolo
N. 241 - Iniziative volte a scongiurare le prospettate
trivellazioni ad alto rischio ambientale nella Valle dell'Irminio
(RG).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Salute
Firmatari: Musumeci Nello; Formica Santi; Currenti Carmelo;
Ioppolo Giovanni; Ruggirello Paolo
N. 245 - Notizie sulla società 'Sicilia e-servizi spa' e sulla
conclusione della transazione con il socio privato.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatario: Falcone Marco
N. 247 - Chiarimenti circa la mancata nomina del primario di
chirurgia generale all'ospedale S.Elia di Caltanissetta.
- Assessore Salute
Firmatario: Ioppolo Giovanni
N. 248 - Iniziative in Sicilia per la commemorazione del 'Giorno
del Ricordo' in memoria delle vittime delle foibe.
- Presidente Regione
Firmatari: Pogliese Salvatore Domenico; Assenza Giorgio;
Caputo Salvino; Falcone Marco; Vinciullo Vincenzo
N. 249 - Notizie sul mancato rientro della tela del Caravaggio
'Seppellimento di Santa Lucia' nella Basilica di Santa Lucia extra
moenia a Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 236 - Chiarimenti sull'andamento gestionale della
Società 'Riscossione Sicilia S.p.A.'
- Assessore Economia
Firmatario: Cracolici Antonello
N. 237 - Iniziative urgenti finalizzate alla salvaguardia
dell'ambiente ed alla tutela della salute della popolazione del
Comune di Carini (PA).
- Presidente Regione
Firmatario: Cracolici Antonello
N. 238 - Iniziative a tutela dei livelli occupazionali degli
operatori degli sportelli multifunzionale in servizio presso i
centri per l'impiego.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Troisi Sergio; Venturino
Antonio; Zafarana Valentina
N. 242 - Chiarimenti sulla mancata definizione dei lavori di
messa in sicurezza dell'ex discarica 'Acqua dei Corsari' (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Trizzino Giampiero; Ciaccio Giorgio; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ferreri Vanessa; Zito Stefano;
Ciancio Gianina; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Troisi Sergio; Zafarana Valentina; Venturino Antonio
N. 243 - Rendicontazione dei percorsi OIF per le annualità
2007/20008, 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012 e
programmazione del prossimo anno formativo.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Ferrandelli Fabrizio
N. 244 - Notizie sullo stato della classificazione acustica del
territorio dei Comuni siciliani.
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ciaccio Giorgio; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Trizzino Giampiero; Troisi Sergio; Venturino
Antonio; Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 246 - Interventi volti a verificare la corretta destinazione
delle somme anticipate ai sensi del comma 64 dell'art 11 della
legge regionale n. 26 del 2012 e delle procedure seguite per
l'estinzione dei debiti connessi alla gestione integrata dei
rifiuti.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Figuccia Vincenzo; Lo Sciuto Giovanni; Di Mauro
Giovanni; Lombardo Salvatore Federico; Greco Giovanni; Picciolo
Giuseppe; Fiorenza Cataldo; Federico Giuseppe.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
- numero 37 Iniziative finalizzate alla prosecuzione del
servizio educativo delle 'SEZIONI PRIMAVERA' , degli onorevoli
Rinaldi Francesco; Arancio Giuseppe Concetto; Ferrandelli
Fabrizio; Milazzo Antonella Maria; Raia Concetta, presentata il 5
febbraio 2013;
- numero 38 Iniziative urgenti al fine di fronteggiare la grave
situazione determinatasi a seguito della crisi della società
A.P.S. (Acque Potabili Siciliani), degli onorevoli Cracolici
Antonello; Panepinto Giovanni; Panarello Filippo; Raia
Concetta, presentata il 5 febbraio 2013.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a
norma dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Presidenza del presidente Ardizzone
Rinvio dello svolgimento di interrogazioni della rubrica
Attività produttive
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni della rubrica Attività produttive .
Per assenza dall'Aula dell'assessore al ramo, lo svolgimento
della rubrica è rinviato.
Presidenza del presidente Ardizzone
Rinvio dello svolgimento della rubrica Autonomie locali e
funzione pubblica
Presidenza del presidente Ardizzone
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni della rubrica Autonomie locali e
funzione pubblica .
Per assenza dall'Aula dell'assessore al ramo, lo svolgimento
della rubrica è rinviato.
Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni della rubrica Beni culturali e
identità siciliana
PRESIDENTE. Si passa al IV punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni della rubrica Beni culturali e
identità siciliana .
Si procede con lo svolgimento della interrogazione numero 64
Notizie circa il futuro della gestione dei siti museali e dei
lavoratori delle società concessionarie dei servizi aggiuntivi ,
degli onorevoli Milazzo e Cirone.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per i beni culturali
e l'identità siciliana, premesso che:
da notizie diffuse dalla stampa, si apprende che l'Assessorato
regionale dei beni culturali avrebbe dichiarato la decadenza delle
concessioni alle società cui, con gara, sono stati affidati i c.d.
servizi aggiuntivi dei siti museali;
contestualmente, è stato loro intimato di procedere alla formale
riconsegna dei siti gestiti in concessione; ciò in conseguenza del
procedimento giudiziario a carico dell'amministratore pro-tempore
di una delle suddette società;
rilevato che tali disposizioni, inevitabilmente, coinvolgono i
lavoratori utilizzati dalle predette società: a partire dal 21
dicembre, gli addetti dovranno abbandonare il posto di lavoro
senza ulteriori chiarimenti circa la loro futura collocazione;
considerato che:
la gestione dei siti, finora affidata in concessione a terzi a
seguito di gara pubblica, dovrebbe, pertanto, tornare alla
gestione diretta da parte della Regione siciliana;
il Presidente della Regione ha affermato di volere utilizzare per
l'espletamento dei servizi finora dati in concessione personale in
forze nelle Soprintendenze ai beni culturali;
per sapere se:
ritengano di dovere adottare provvedimenti a tutela dei
lavoratori delle società concessionarie;
ritengano che l'espletamento dei servizi da parte del personale
precario possa assicurare il miglior livello di valorizzazione
come richiesto dall'articolo 115, comma 4, del Codice dei Beni
culturali ai fini della scelta tra gestione diretta e indiretta
dei siti museali». (64)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, essendo presente in Aula il
professore Zichichi, assessore al ramo, che ho avuto modo di
incontrare e del quale vorrei citare qui in Aula una sua frase
bellissima: La Sicilia non è terra di mafia, ma è terra di
Archimede . E' chiaro che la presenza dell'assessore, del
professore Zichichi, dà una spinta in più a tutte le Istituzioni,
al Governo e direi anche al Parlamento siciliano. Invito, quindi,
il professore Zichichi a fornire in questa sede la risposta
all'interrogazione n. 64 sopra richiamata.
ZICHICHI, assessore per i beni culturali e l'identità siciliana.
Signor Presidente, lei ha detto una cosa che è di grande rilievo
culturale per noi siciliani, quindi prima di rispondere
all'interrogazione, vorrei cogliere questa occasione per dimostrare
quanto sia corretto ciò che ha detto il Presidente.
Se non lo diciamo noi che la Sicilia è terra di Archimede, loro
pensano che lo dicano gli inglesi o i francesi o i tedeschi?
Nessuno lo dice. Quello che ha fatto Archimede è incredibile.
Archimede è l'unico uomo al mondo che - dall'alba della civiltà
fino al 1500 d.C., quindi nel corso di più di 10 mila anni - abbia
saputo capire cose che noi non avevamo capito fino al 1929, come
dire ieri l'altro Esempio: Datemi un punto fisso e vi solleverò
il mondo .
Fino al 1929 nessuna persona, incluso, per esempio, Einstein, che
non è l'ultimo degli arrivati, aveva capito che nel mondo tutto si
muove. E nella sua famosa equazione dell'Universo, introdusse il
parametro Landa , che è l'energia del vuoto, per bloccare
l'Universo, perché era convinto che le stelle fisse fossero fisse,
fossero immobili Albert Einstein - e non sto dicendo l'ultimo
arrivato - nel 1929 Hubble scopre l'espansione dell'Universo.
Oggi noi sappiamo che nel mondo ci sono cento miliardi di
galassie, tutte in movimento; ogni galassia è fatta con cento
miliardi di stelle. Tutto in movimento. Con che velocità? Con una
velocità di un milione di chilometri l'ora Come dire andare da
Palermo a New York in meno di un minuto E come mai le stelle
sembrano ferme nel cielo? Sembrano fisse perché sono lontanissime,
non perché sono ferme Nel mondo tutto si muove. Non l'aveva capito
nessuno dall'alba della civiltà fino al 1929; nessuno - eccetto
che Archimede. E quando uno dice una cosa, ed è vera, vuol dire che
lui ha capito un sacco di cose.
Di Archimede noi sappiamo quello che è rimasto, ma molte cose sono
ancora da capire; quello che è rimasto, però, è sufficiente per
dimostrare che Archimede - unico al mondo per intelligenza - e noi
stiamo zitti.
Un altro esempio. Nessuna civiltà, in nessuna epoca, aveva capito
perché le navi galleggiano. Facevano le navi senza sapere perché
galleggiavano; ecco che arriva Archimede e scopre il perché
galleggiano le navi. Nessuna civiltà aveva mai capito le leggi
della leva . In quella famosa battuta Datemi un punto fisso e vi
solleverò il mondo , ci sono in sostanza due concetti: che tutto si
muove nel mondo - e l'ho già detto -, e che la leva è quella cosa,
quello strumento in base al quale con un piccolissimo sforzo
possiamo sollevare una enorme quantità di cose. La legge della leva
non l'aveva scoperta nessuno. Ma come se non bastasse Archimede
riuscì a calcolare il famoso pi greco , cioè il rapporto tra la
circonferenza di un cerchio e il suo diametro, con metodi che hanno
dentro il calcolo infinitesimale e il calcolo integrale. Per
scoprire il calcolo infinitesimale e il calcolo integrale dobbiamo
aspettare più di due mila anni
Newton e Leibniz litigarono in una famosa problematica relativa a
chi ha scoperto che cosa. Newton diceva: Il calcolo
infinitesimale l'ho scoperto io , e Leibniz diceva: No, l'ho
scoperto io . Invece l'aveva scoperto Archimede
Se non siamo noi Siciliani a dire queste cose non le dice nessuno
Come mai il mondo riconosce all'Inghilterra, al Regno Unito, di
essere la patria di Newton? Perché gli inglesi si sono battuti per
questo. E perché chiamano Newton Newton e non Isacco ? Perché
dicono che l'era moderna, l'era della scienza nasce con Newton ?
Sbagliato, nasce con Galilei L'era moderna, che loro chiamano
Galileo , e io invece chiamo Galilei , perché il cognome viene
come apertura del nuovo mondo Gli inglesi sono bravi in queste
cose, non le dico solo in questa Assemblea; l'ho detto anche alla
presenza del Presidente dell'Accademia inglese reale, asserendo che
l'Enciclopedia britannica attribuisce a Newton le prime tre leggi
del mondo che sono di Galilei e, in effetti, una di queste è di
Archimede.
Io ringrazio il Presidente Ardizzone per avere richiamato alla mia
attenzione questi grandi problemi che riguardano l'identità
culturale della nostra Sicilia; all'Assemblea regionale la
responsabilità di far capire a tutti che la Sicilia non è terra di
mafia, è terra di Archimede, ma - ripeto - bisogna far capire che
cosa ha fatto Archimede e bisogna farlo capire a tutti.
Per motivi scientifici ho fatto il giro del mondo e vi assicuro
che nel mondo Archimede è considerato greco. Quando, invece, dico
che è nato a Siracusa quasi non ci credono: Archimede è siciliano,
non è greco Archimede ha capito una tale quantità di cose che, se
fosse stato di origini diverse da quelle siciliane, lo saprebbero
tutti nel mondo.
Ecco per quale motivo rinnovo la mia gratitudine al Presidente per
avermi dato l'occasione di parlare di questo grande problema,
affinché l'immagine della Sicilia nel mondo sia associata ad un
intelletto che nel corso di più di diecimila anni è riuscito a
capire cose che nessuno aveva mai capito.
I moderni storici stanno adesso studiando - mentre noi parliamo -
come mai Archimede venne dimenticato, come mai cadde nell'oblìo per
duemila anni e non per un giorno. La cultura di quel tempo non era
in grado di capire cosa avesse fatto Archimede.
Lì entriamo nell'attualità perché la cultura nostra, la cultura
moderna, e con interesse degli storici moderni, è detta moderna ma
è prearistotelica, e non va al passo con le grandi conquiste della
scienza perché se andasse al passo con le grandi conquiste della
scienza tutti saprebbero cosa vuol dire telefonino': un oggetto
che è alle frontiere delle conoscenze scientifiche. Se non fosse
per quelle cose che noi abbiamo fatto, di notte, nei laboratori ai
quali io - dico immodestamente - ho contribuito, non potremmo avere
il telefonino, ma nessuno sa cosa voglia dire telefonino'.
Ripeto, la cultura detta moderna è prearistotelica, ed ecco per
quale motivo viviamo in piena Hiroshima culturale.
A distanza di duemila anni si ripropone il problema della cultura
che non è al passo delle grandi conquiste scientifiche. Ecco il
motivo per cui gli storici moderni stanno studiando questi
problemi, il cui cuore culturale è il nostro Archimede.
Come mai Archimede è stato dimenticato per duemila anni?
Se non fosse stato dimenticato per duemila anni, oggi sapremmo
quello che i nostri posteri sapranno nell'anno 4000. Quindi abbiamo
perso duemila anni Da Archimede a Galileo Galilei.
Galilei è il primo uomo al mondo che riprende in mano le scoperte
di Archimede.
Ho scritto un libro su Galilei in cui sostengo questi temi, ho
scritto un libro su Majorana in cui dimostro per quale motivo era
un genio, detto da Fermi e non da me, ma non lo sapeva nessuno.
E fu la discussione che se non fosse stato per le mie battaglie,
Ettore Majorana sarebbe sconosciuto nel mondo pur essendo stato
definito da Enrico Fermi - molto severo con i suoi collaboratori -
genio allo stesso livello di Galilei e Newton.
Signor Presidente, la ringrazio per avermi dato l'opportunità di
richiamare all'attenzione dell'Assemblea regionale siciliana, la
battaglia culturale che dovremmo far partire da quest'Assemblea
affinché tutti possano capire che la Sicilia è terra di Archimede.
PRESIDENTE. Professore Zichichi, se vuole rispondere alle
interrogazioni?
ZICHICHI, assessore per i beni culturali e l'identità siciliana.
Signor Presidente, onorevoli deputati, la mia risposta ha tre
punti. Il primo riguarda l'inadempimento alle disposizioni del
Presidente del 13 e 14 dicembre.
Il Direttore Generale dell'Assessorato di cui sono responsabile ha
emesso verso Novamusa e i luoghi dell'Arcadia' declaratorie di
intervenuta decadenza del rapporto concessorio; motivazione
rafforzata per Novamusa' dalle azioni in corso, contabili e
penali, che fanno da adesso cessare ogni possibile rapporto
fiduciario all'interno di un rapporto già compromesso da reiterate
violazioni degli obblighi contrattuali e di violazioni agli
obblighi di legge, oggetto di precisi addebiti sotto il profilo
contabile e penale. Le decadenze sono state notificate agli
interessati ed hanno comportato la restituzione dei siti detenuti
dai terzi il giorno 21 dicembre dello scorso anno. In pari data,
gli uffici hanno provveduto alla reimmissione nel possesso delle
aree alla gestione, senza soluzione di continuità, dei servizi, con
particolare riferimento a quello della biglietteria.
Il secondo punto riguarda le nuove procedure di gara. Con decreti
del 30 giugno 2010 vennero bandite 5 gare per la gestione dei
servizi aggiuntivi, integrata con la biglietteria, nella provincia
di Agrigento, Trapani, Messina, Palermo e Siracusa, con dettagli
sui quali sorvolo. Tutte le gare hanno intercettato un rilevante
contenzioso, portato avanti dai luoghi dell'Arcadia e da
Novamusa, esclusa da tutte le gare. E' in ragione dei ricorsi, che
le aggiudicazioni hanno subito tutte un rallentamento; si rileverà
che le stesse ricorrenti continuano oggi a detenere i servizi
aggiuntivi in forza dell'applicazione data dal Decreto
milleproroghe , che consente loro di permanere fino alle nuove
aggiudicazioni.
Il terzo punto riguarda l'indirizzo politico in ordine
all'annullamento, in autotutela, di queste gare e alla
utilizzazione del personale in servizio per le biglietterie. Come
vi è noto, però, ad oggi esso non si è tradotto in una delibera
formale.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Cirone per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.
CIRONE. Signor Presidente, assessori, onorevoli colleghi, comincio
dalla risposta che viene data alla interrogazione, la cui prima
firmataria è l'onorevole Milazzo, e seconda firmataria la
sottoscritta, per quanto attiene la questione Novamusa.
Fermo restando che la vicenda è nota, e quindi non entro nel
merito della necessità di rescindere contratti e di bloccare
situazioni che avevano forti elementi di illegittimità e di
illegalità maturati nel corso degli anni, si era addivenuti, però,
attraverso una serie di audizioni, a delle conclusioni che
sembravano, con la presenza peraltro della direzione del suo
assessorato, rassicurare le forze di lavoro che a Novamusa, Arcadia
e alle altre società lavoravano, perché nei contratti vi è una
clausola di salvaguardia che consente a questi lavoratori e a
queste lavoratrici di essere trasferiti dalla vecchia società alla
nuova.
Oggi apprendo, ma lei ha anche commentato in modo che vorrei mi
fosse più chiaro, che la gara che sembrava in fase di conclusione,
che doveva assegnare il nuovo appalto alla GDE, è stata annullata,
o per lo meno questa sarebbe l'intenzione del Governo, in
autotutela. E' evidente che questo cambia completamente lo scenario
delle questioni che erano state affrontate in Commissione, e che
sembravano avere un percorso sereno, chiaro, rassicurante, sia per
la gestione del servizio sia, naturalmente, per i lavoratori che
ormai aspettano da qualche mese che il loro destino sia chiarito.
Quindi, su questo mi permetto di richiamare la sua attenzione per
avere un momento di maggiore contezza rispetto all'ultima parte
della sua risposta in cui lei ha detto, la definizione
dell'annullamento è maturata, ma io non ho ancora sottoscritto la
richiesta .
Però approfitto della sua presenza, signor assessore, per
testimoniarle il mio apprezzamento e la mia vicinanza culturale di
cittadina siciliana, rispetto all'importante documento che lei ha
voluto lasciare a questa Assemblea, ricordando la figura di
Archimede.
Io vengo dalla provincia di Siracusa, vengo dalla città di
Siracusa, e con orgoglio stamattina ho sentito parlare di uno
scienziato, di un uomo pieno di tante virtù, che erano certamente
quelle della conoscenza, ma anche di un altissimo grado di civismo:
l'amore per la sua terra, per la sua città è documentato in ampie
pagine di storia. E mi fa piacere che questo sia stato fatto nel
2013, che è l'anno della sua scomparsa, o per lo meno l'anno che
ricorda il duemiladuecentesimo anno dalla sua scomparsa.
Ed è importante che l'Assemblea regionale siciliana - attraverso
la sua prolusione - si riallacci alle sue origini, ricordando una
figura di cui possiamo essere orgogliosi, essendo fondatore della
scienza moderna - lei ricordava il calcolo infinitesimale ed il
calcolo integrale, che noi vediamo trasferito nella realtà che ci
circonda - possa così quest'Assemblea siciliana, questo Governo
regionale, prendere atto di come dobbiamo lavorare attorno a questa
figura per farne un manifesto, un nuovo modo di comunicare la
Sicilia all'estero.
E spero che questo possa essere fatto attraverso una progettualità
concreta, che intercetti l'apparato scolastico, l'apparato
universitario, che intercetti gli intellettuali, la cultura della
nostra Terra, che possa riallacciare alle sue radici umanistiche
anche le sue radici scientifiche, consentendoci di guardare al
futuro con un occhio più generoso nei confronti della matematica,
della chimica, della fisica, della scienza, recuperando un gap,
forse una distanza che vi è stata e che ha bisogno, invece, di
essere - secondo me - sottolineata positivamente.
Quindi volevo ringraziarla per questo e volevo inoltre
permettermi, cogliendo anche le domande che vengono dal mio
territorio, di invitarla personalmente nella nostra città, nella
nostra provincia, perché queste sue riflessioni e l'amore che la
Sicilia può avere per questo personaggio, possano concretizzarsi in
un gesto di vicinanza. Grazie.
PRESIDENTE. Nel ringraziare l'assessore Zichichi per il messaggio
positivo che ha voluto lanciare da quest'Aula, chiudiamo la rubrica
relativa ai Beni Culturali e Identità siciliana.
So di essere contravvenuto al regolamento, però è un messaggio
positivo che secondo me la Sicilia, attraverso quest'Aula, deve
cogliere nel suo significato essenziale, che si può sintetizzare in
quelle parole, che molto bene il prof. Zichichi mi aveva detto in
separata sede e che ha voluto ribadire in quest'Aula: la Sicilia
non è terra di mafia, ma è la terra di Archimede.
Sarà modo poi dell'assessore, se lo ritiene opportuno, insieme
all'Assemblea regionale, all'onorevole Cirone, all'onorevole
Zafarana, all'onorevole Coltraro, che rappresentano l'anima
culturale di questa Assemblea, insieme alla Fondazione Federico II,
evidenziare ancora una volta quella che è la figura di Archimede,
mettendo in risalto l'identità culturale della Sicilia, e ne
saremmo orgogliosi e soddisfatti.
Sull'ordine dei lavori
CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo
approfittare della questione che è stata oggetto
dell'interrogazione, per chiedere al Governo di poter riferire, in
apposita seduta, su questa vicenda della gara per i servizi
aggiuntivi, perché dalle dichiarazioni dell'Assessore - che penso
siano state preparate dai suoi Uffici - e quindi alla luce dello
stato degli atti, non è ancora, come ho capito, concluso l'iter
della annunciata revoca della gara d'appalto.
Penso che quest'Aula debba essere informata di tutta la procedura
e tutte le valutazioni connesse, perché mi pare chiaro che noi
rischiamo di aprire una fase di contenzioso che potrà gravare sulle
finanze di questa Regione. Pertanto, credo che sia opportuno, vista
la complessità e la delicatezza della questione, che il Presidente,
di concerto con l'Assessore, dedichi un'apposita seduta al più
presto per valutare tutti gli aspetti di questa vicenda, sia per
quanto riguarda gli aspetti occupazionali, ma anche quelli
civilistici connessi a una gara bandita per la quale mi risulta che
siamo nella fase di preaggiudicazione che prevede una valutazione
formale degli atti presentati, siamo quindi ad uno stadio della
procedura abbastanza definita, credo perciò che sia giusto che
tutti sappiamo di che cosa stiamo parlando.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Cracolici, sarà mia cura concordare
una data con il Governo, chiaramente dopo il 28 febbraio, perché
oggi l'Assemblea chiude i lavori assembleari, ma si potrebbe fare
un approfondimento in Commissione.
GIANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io credo che siamo
un po' più avanti rispetto a quanto diceva l'onorevole Cracolici.
Una gara completata già sette mesi fa non si riesce a capire per
quale ragione non viene trasferita, non viene aggiudicata, non
viene assegnata, trasferendo anche il personale che ormai da mesi è
in agitazione, in attesa di una risposta. Tutto ciò diventa un
fatto inquietante, altro che autotutela e ritiro, io sono d'accordo
con l'onorevole Cracolici che qui andiamo incontro sicuramente ad
un contenzioso pesante che ancora una volta le casse della Regione
dovrebbero sopportare. Pertanto è mia intenzione chiedere al
presidente della Commissione Cultura, Formazione e Lavoro un
approfondimento, di convocare l'Assessore con i dirigenti affinché
ci diano chiarimenti, perché tutto questo è troppo strano.
Intanto non si è ancora proceduto a sequestrare tutti i beni di
questa società che deve dare un mare di soldi alla Regione, e poi
non si è ancora proceduto a trasferire, ad assegnare l'appalto e a
trasferire il personale altamente specializzato che da mesi
aspetta, come normalmente dovrebbe essere fatto, il trasferimento
alla nuova società.
Quindi io prego l'Assessore, che tra l'altro ringrazio per la
citazione - anch'io vengo dalla provincia di Siracusa - per il
ricordo di questo grande scienziato, Archimede, ma lo ringrazierò
ancor di più se - lei parlava di cultura, le anime culturali
dell'Assemblea sono quattro, io faccio parte di quella che non ha
cultura - però desidererei, signor Presidente, che l'Assessore
fosse così gentile da portare, secondo me anche il funzionario, a
norma della legge n 10 sulla trasparenza, i funzionari che si sono
impegnati a seguire questa gara d'appalto e a farci sapere perché
non è ancora stata assegnata dopo mesi e mesi.
Cosa si nasconde dietro questa lunga attesa che ha messo in grave
difficoltà il personale?
Per questo, assessore, gliene sono grato, perché qui parliamo di
trasparenza, parliamo di legalità, predichiamo bene e qualche volta
qualcuno razzola male. Sarebbe opportuno che in questa operazione,
così come nell'ambiente della sanità, ci fosse un po' più di
trasparenza, ed anche in altri settori, e personalmente suggerirò
all'amministrazione qualcosa che magari, con la mia esperienza,
potrà essere seguita meglio.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ho diverse richieste di intervento
sull'ordine dei lavori.
Siccome ho fatto mia la proposta dell'onorevole Cracolici, tenuto
conto che è necessario un ulteriore approfondimento, magari in
Commissione, con i suggerimenti data adesso dall'onorevole Gianni,
io inviterei i colleghi di evitare di ritornare a parlare di questa
vicenda.
Non deve essere questo un modo per ritornare a discutere di un
argomento che già è chiuso
VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente onorevoli colleghi, non parlerò
assolutamente su quanto detto precedentemente dall'onorevole Di
Marco e dall'onorevole Gianni perché condivido la loro tesi.
Invece desideravo ringraziare l'assessore Zichichi, da siracusano,
per quello che ha detto sul mio conterraneo Archimede. Una cosa che
riempie di orgoglio, non solo la provincia di Siracusa, ma la
Sicilia intera, l'Italia intera.
L'assessore ha ricordato Archimede dal punto di vista scientifico,
e lo ha fatto con grande capacità, cosa che tutti gli riconosciamo,
ma ha dimenticato, e so che lo dovevamo fare in questa Assemblea,
un altro aspetto.
Archimede non solo è stato un grande scienziato, ma è stato un
grande patriota; lo possiamo considerare come il filosofo tedesco
Fichte. Nel momento in cui la nostra Siracusa era circondata dai
romani che cercavano - e poi ci riuscirono nel 212 - di conquistare
la capitale non della Magna Grecia, la capitale dell'Occidente,
perché la città di Siracusa, lo dico con orgoglio, è la patria
della cultura occidentale, la città che aveva fermato l'avanzata
dei cartaginesi, la città che aveva umiliato la stessa città di
Atene non solo dal punto di vista militare, ma anche dal punto di
vista culturale.
Nel momento in cui la patria dell'Occidente, nel momento in cui la
libertà dell'Occidente veniva messa in discussione dai romani,
Archimede impugnò le armi e insieme ai suoi concittadini, così come
fece appunto Fichte, difese la propria patria.
E così come il grande filosofo tedesco morì in battaglia per
fermare l'avanzata dei francesi contro la propria patria, allo
stesso modo, caduta la città di Siracusa, Archimede morì per mano
di un barbaro romano, come ricordò lo stesso Cicerone a
dimostrazione che Archimede non è soltanto un esempio per la
scienza, ma è un esempio anche per questo Parlamento, per il più
antico Parlamento al mondo, di cui noi spesso ci vantiamo di essere
ospiti, per questo Parlamento, per questa Terra, per questa Sicilia
che allora come oggi continua a rivendicare il diritto di essere
libera e di essere faro di cultura e scienza nel mondo.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Vinciullo, le ho dato la parola anche
se non c'entrava nulla l'ordine dei lavori, ma è stato un
espediente per ribadire la figura di Archimede. Mi rendo conto che
il professore Zichichi, già la sua presenza, il suo intervento, ha
stimolato tanti a parlare di Archimede; io spero e ritengo che
l'Assemblea si faccia promotrice, anche su iniziativa del Governo,
di come valorizzare ed esaltare questa figura per ricordarla al
mondo intero.
MARZIANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
MARZIANO. Signor Presidente, anch'io ringrazio il professore
Zichichi per avere ricordato ed esaltato la figura di Archimede.
Approfitto per ricordargli che a Siracusa si è costituito un
minicomitato che vuole ricordare la figura del grande scienziato
attraverso la realizzazione di una statua, di un monumento che ne
esalti la figura, ma volevo porre un problema che riguarda alcuni
degli attuali figli di Archimede, cioè il problema di Novamusa e
della situazione dei servizi aggiuntivi.
Signor assessore, io spero che non si sia consumato nessun atto
formale definitivo sulla vicenda del passaggio da Novamusa ai nuovi
gestori perché io non vorrei che la Presidenza della Regione e
l'assessorato pensassero - ma so che non è così - che si tratta di
affidare la biglietteria dei siti archeologici a dipendenti della
Regione o a dipendenti delle società partecipate. Parliamo di un
sistema dell'accoglienza e della gestione dei servizi che va
affidata a figure specialistiche, parliamo di una gara avviata sei
anni fa che è arrivata alle ultime battute, parliamo del fatto che
appena qualche giorno fa quaranta turisti sono andati a Siracusa e
hanno trovato il castello Maniaci chiuso, che è uno dei gioielli
della nostra storia, uno dei luoghi più ambiti da visitare.
Spero, signor assessore, che si possa approfondire la materia e
che si possano trovare le forme per garantire i risparmi
d'esercizio e quant'altro, senza però bloccare un processo che deve
vedere una nuova gestione dei siti archeologici, cioè deve vedere
il turista e il visitatore che arrivano avere una accoglienza che
va ben oltre la consegna del biglietto, adeguata all'importanza dei
luoghi. Allora, se il Presidente dell'Assemblea e l'assessore
garantiscono che avremo un ulteriore approfondimento in
Commissione, prima di qualunque atto definitivo, io penso di
potermi dichiarare soddisfatto, altrimenti Signor Presidente la
invito ad approfondire il tema prima di assumere decisioni.
Peraltro mi risulta che gli Uffici hanno ormai concluso anche la
verifica degli atti e dei documenti, e che siamo nella fase di
stesura del contratto. Sarebbe un disastro non solo per le figure
professionali ma per le modalità di gestione dei siti archeologici,
se si decidesse di procedere diversamente.
PRESIDENTE. L'onorevole Greco mi ha già fatto sapere che c'era
stato un approfondimento in Commissione e che dà la sua massima
disponibilità per tornare a discutere di questo argomento.
Onorevoli colleghi, comunico che l'assessore Marino era presente
in Aula, ma ha avuto un legittimo impedimento per cui si è dovuto
allontanare, pertanto se non ci sono interventi ai sensi dell'art
83, dopo gli interventi chiuderemo la seduta.
CIMINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, desidero
ringraziarla per l'opportunità di intervenire, considerato che
siamo in una fase ispettiva e quindi l'interrogante avrebbe avuto
maggiore opportunità per interloquire con il Governo, quindi
intervengo sull'ordine dei lavori per dire che su questo tema,
signor Presidente e signori assessori, ritengo che non sia tanto
necessario approfondire ma sia necessario soprattutto quello di
intervenire con urgenza.
Non voglio entrare nel merito dell'attività degli appalti sulla
questione concernente i servizi aggiuntivi, però voglio ribadire
che non è possibile fare di tutta la legna un fascio, non è
possibile pensare le gestioni dei siti archeologici siciliani siano
avvenute nello stesso modo.
Voglio ricordare l'audizione in Commissione Bilancio
dell'assessore Missineo per l'apprezzamento che veniva dato alla
gestione dei siti archeologici in provincia di Agrigento e, nello
specifico, nella città di Agrigento; gestione svolta con
professionalità, con capacità e con assiduità ed oggi, purtroppo,
si vedono queste strutture abbandonate e che, nel tempo, rischiano
un'azione di omissione da parte del Governo e, di fatto, i tanti
turisti che vengono a visitare la Valle dei Templi, il museo e
tutte le zone archeologiche della provincia di Agrigento non
trovano il giusto riconoscimento, il giusto spazio così come
avvenuto negli anni passati.
Penso che in questa fase bisogna intervenire urgentemente per non
sospendere l'attività, perché quotidianamente turisti di tutto il
mondo, visitatori di tutto il mondo vengono nel nostro territorio e
personalmente, essendo interessato al territorio agrigentino, devo
ribadire che l'attività dei servizi aggiuntivi in provincia di
Agrigento è stata svolta in maniera esemplare.
Si parla e si è parlato tanto di Archimede, da agrigentino mi
sento anche di sponsorizzare il filosofo Empedocle, spero che se ne
possa parlare anche personalmente.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Caputo. Ne ha
facoltà.
CAPUTO. Signor presidente, onorevoli colleghi, volevo cogliere la
rara occasione di avere in Aula il professore Zichichi, quale
assessore ai beni culturali, per informarlo su una questione di
estrema importanza e per chiedere la sua attenzione e, quindi, dei
suoi uffici.
All'interno del complesso monumentale di Monreale - so che lei lo
conosce, ma non so se recentemente lo abbia visitato - è stato
realizzata, all'interno dell'ex dormitorio dei Benedettini, una
splendida struttura architettonica di straordinaria importanza.
Sono stati spesi diversi milioni di euro, credo 35 o 40 per
l'intero complesso, almeno 8 per quanto riguarda l'ex dormitorio
dei Benedettini. Nel 1997 è stato realizzato l'ultimo lavoro e dal
quel momento questa struttura non è stata mai aperta, si ritiene
per un problema legato alla mancanza di un sistema idoneo di
antincendio il cui importo preventivato era di circa 250 o 300 mila
euro, per mancanza di questo impianto questa splendida struttura,
che va ormai in disfacimento perché non utilizzata, rimane chiusa
dal 1997.
Inutile dire che l'apertura di questo monumento - che invito lei
professore a visitare ed onorerebbe Monreale con la sua visita -
determinerebbe un grande ritorno culturale ulteriore per una città
come Monreale, ma anche un momento di rinnovato interesse per il
turismo, con ricadute importanti e comprensibili per l'economia
della città normanna, nella quale sono stato sindaco per dieci
anni.
Inutile dirle che mi sono battuto con tutti gli assessori che
l'hanno preceduta in questi anni, ma nessuno di loro e, quindi,
nessun Governo è riuscito a risolvere un problema, devo dirle,
banalissimo. Si tratta di realizzare un sistema antincendio che
eviti, in caso di incendi, la distruzione in quattro minuti, così è
stato quantificato, dell'intera struttura.
Quindi, la prego, per il ruolo che ricopre e per la sua grande
cultura, di attivare il suo assessorato per rispolverare una
perizia che ha fatto la Sovrintendenza, circa trecento mila euro
che potrebbero essere inseriti nel bilancio della Regione e si
darebbe un segnale importante per la cura dei beni culturali della
nostra Regione. Grazie, Professore.
PRESIDENTE. Onorevole Caputo, anche la questione da lei posta sarà
oggetto di un approfondimento, eventualmente, in Commissione.
E' iscritto a parlare l'onorevole Panepinto. Ne ha facoltà.
PANEPINTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, lei perdonerà la
nostra modestia, visto che hanno parlato gli scienziati della
politica, ci perdoni, ma ognuno di noi ha dei limiti nel
rappresentare dei problemi.
Signor Presidente, intervengo sulla vicenda che oggi è stata
oggetto di ampia discussione, per chiedere all'assessore di far sì
che il Governo venga a riferire su questo sito importantissimo,
qual è quello della Valle dei Templi, che oggi non può essere
visitato né conosciuto da migliaia di visitatori che ogni giorno
vorrebbero, non solo visitarla, ma apprezzarla ed amarla.
Quindi, riprendendo anche il ragionamento dell'onorevole Cimino,
credo che sia urgente affrontare una questione che riguarda non
solo aspetti culturali e turistici, ma anche economici, perché si
sta mettendo in ginocchio tutta l'economia legata all'offerta
alberghiera del territorio agrigentino.
Volevo dire solo questo e la ringrazio. Ringrazio Signor
Presidente lei e l'assessore.
PRESIDENTE. Comunico che il presidente della Commissione ha già
dato la disponibilità ad approfondire, anche prima del 28 corrente
mese, la questione e poi, eventualmente, ritornare in Aula vista la
complessità dell'argomento.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Greco Marcello. Ne ha facoltà.
GRECO Marcello. Signor Presidente, assessore, onorevoli colleghi,
a prescindere dall'approfondimento da parte della Commissione, che
verrà fatto al più presto, valutando anche la possibilità di
risentire l'assessore e il dirigente, ma anche i responsabili di
tutti i procedimenti, volevo porre l'attenzione su una risoluzione
fatta dalla V Commissione, risoluzione che faceva riferimento ad
un impegno ben preciso preso dal Governo sulla questione di prima
e, soprattutto, a parte il problema anche di garantire
l'occupazione a questi soggetti che lavorano presso questi siti,
che consentono l'apertura di questi siti, si ritiene necessario
fare un passo indietro ed analizzare quella risoluzione ed
applicarla. Ed è questo che chiederemo in Commissione. Grazie.
PRESIDENTE. Dichiaro chiuso il dibattito e si è convenuto sulla
necessità di un approfondimento da un punto di vista tecnico.
L'Aula terrà seduta il 28 febbraio e resta inteso che le
Commissioni, da qui al 28, continueranno a lavorare, alcune sono
state già convocate per preparare gli atti per la ripresa
dell'Aula, quindi i parlamentari continuano a lavorare
nell'interesse della Sicilia, sia all'interno di quest'Aula che
all'interno delle Commissioni.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
ASSENZA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ASSENZA. Signor Presidente, intervento per annunciare la
presentazione di un ordine del giorno, che reca la mia firma, quale
primo firmatario, e quelle di tutti i colleghi del gruppo del
Partito della libertà, sul problema della paventata riduzione
dell'organico dei magistrati in Sicilia.
E' stato già affrontato ieri nella relazione del Presidente
Crocetta ed è un problema gravissimo che segnaliamo all'opinione
pubblica e che è all'attenzione della stessa ANM e delle curie
siciliane che hanno formulato, all'unanimità, un indirizzo di
grande preoccupazione e di vibrata protesta, chiedendo anche
l'intervento della politica siciliana per evidenziare la gravità di
quanto sta accadendo poiché si annuncia una riduzione di ben 81
magistrati in Sicilia con un contrappeso a favore di uffici del
Nord Italia che è assolutamente ingiustificato.
Questo ordine del giorno verrà presentato, data l'impossibilità di
farlo oggi durante i lavori in corso, secondo la modalità di legge
e chiediamo che venga discusso al più presto.
Nel contempo mi consenta, signor Presidente, che la mancanza degli
assessori, oggi, in Aula, rende impossibile la trattazione di
problemi gravissimi a partire da quello infrastrutturale che
riguarda gli aeroporti di Catania e di Comiso, previsti
all'ordine del giorno, e che, purtroppo, data l'assenza, sarà
giustificata per carità, rinvia la trattazione, sine die, di un
problema così grave, ma speriamo che in futuro tali inconvenienti
si verifichino sempre meno.
PRESIDENTE. Onorevole Assenza, la ringrazio per avere voluto
richiamare la questione della soppressione dei tribunali. Già
quest'Aula, nella precedente legislatura, si era determinata con
l'approvazione di un ordine del giorno che impegnava il Governo ad
intervenire e sembrerebbe che sia stato, addirittura, presentato
un ricorso alla Corte Costituzionale avverso i provvedimenti,
comunque un provvedimento giudiziario, adottati dal Governo
nazionale. Non so a che punto siamo, per cui ritengo che il suo
ordine del giorno sia più che necessario.
LOMBARDO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LOMBARDO. Signor Presidente, gentile il Governo per la presenza
Oggi si doveva procedere alla discussione unificata di atti di
indirizzo politico e ispettivi, insieme all'onorevole Digiacomo e
agli altri deputati firmatari di interrogazioni e mozioni, in
merito alla questione infrastrutturale ed aeroportuale siciliana.
Prendo la parola semplicemente per constatare l'assenza del
Governo su una tematica di importanza vitale che oggi vede la
Conferenza Stato-Regioni trattare questo punto e, in particolare,
il piano di interesse strategico nazionale degli aeroporti.
Ritengo, quindi, assurda e ingiustificata l'assenza del Governo,
ripeto, su una tematica fondamentale per lo sviluppo aeroportuale e
infrastrutturale della Sicilia.
CANCELLERI. Comunico che il Movimento Cinque Stelle appone la
firma all'ordine del giorno annunciato dall'onorevole Assenza.
CASCIO Salvatore. Appongo anche la mia firma.
SUDANO. Appongo anche la mia firma
DIGIACOMO. Appongo anche la mia firma
GIANNI. Appongo anche la mia firma.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a giovedì, 28 febbraio
2013, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I - Comunicazioni
II - Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni della rubrica: Attività
produttive
N. 65 - Notizie relative all'applicazione della moratoria
di cui al comma 87 dell'art. 11 della legge 9 maggio
2012, n. 26.
(21 dicembre 2012) ASSENZA - POGLIESE
N. 77 - Interventi urgenti per l'esercizio dell'attività
della pesca nella provincia di Palermo.
CAPUTO
III - Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni della rubrica: Autonomie
locali e funzione pubblica
N. 15 - Chiarimenti sulle procedure per l'assegnazione ed
utilizzazione dei beni confiscati alla mafia ed
applicabilità della procedura adottata per il feudo
Verbumcaudo di Polizzi Generosa (PA) ad altri beni.
CAPUTO
N. 22 - Verifica dell'applicazione della legge regionale
n. 5 del 2011 in materia di contrasto alla
criminalità organizzata.
CAPUTO
N. 40 - Chiarimenti circa l'installazione di pannelli
fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici di
Casteldaccia (PA).
FERRANDELLI-MAGGIO
IV - Discussione unificata di atti di indirizzo politico e
ispettivi sull'aeroporto di Comiso: mozioni nn. 29 e 31;
interrogazione n. 69 (V. allegato)
V - Discussione unificata di atti di indirizzo politico e
ispettivi sul tema delle trivellazioni in terraferma e off-shore:
mozioni nn. 12, 14, 21 e 26; interpellanza n. 7; interrogazioni nn.
133, 151 e 179. (V. allegato)
VI - Discussione della mozione:
N. 9 - Annullamento del decreto di autorizzazione alla
costruzione del rigassificatore LNG di Porto
Empedocle, al confine del Parco archeologico Valle
dei Templi di Agrigento.
CANCELLERI - MANGIACAVALLO - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
- FERRERI - FOTI - LA ROCCA - PALMERI - SIRAGUSA
TRIZZINO - TROISI - VENTURINO - ZAFARANA - ZITO
VII - Discussione della mozione:
N. 10 - Iniziative urgenti circa l'elettrodotto della zona
della Valle del Mela (Rizziconi Sorgente).
CANCELLERI - MANGIACAVALLO - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
- FERRERI - FOTI - LA ROCCA - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TROISI - VENTURINO - ZAFARANA - ZITO
La seduta è tolta alle ore 11.45
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli