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Resoconto d'Aula della Seduta n. 22 di giovedì 07 febbraio 2013
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   Presidenza del presidente Ardizzone


   LANTIERI,  segretario,  dà  lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

    PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica del  numero
  legale  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo per oggi gli  onorevoli
  Falcone,  Fiorenza,  Coltraro,  Currenti  per  motivi  di  salute,
  Siragusa,   Ciaccio,  D'Agostino,  Sorbello,  Nicotra,   Miccichè,
  Ragusa,  Firetto,  La  Rocca Ruvolo, Sammartino,  Greco  Giovanni,
  Raia, Ioppolo, Musumeci, Lentini.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  239 - Chiarimenti circa il mancato trasferimento della quarta
  trimestralità in favore dei Comuni.
   - Assessore Economia
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Panepinto Giovanni

   N.    240    -    Chiarimenti   circa   il   mancato    pagamento
  dell'assegno mensile 'Caregiver' ai malati di SLA.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari:  Musumeci  Nello;  Formica  Santi;  Currenti  Carmelo;
  Ioppolo Giovanni; Ruggirello Paolo

   N.   241   -   Iniziative  volte  a  scongiurare  le  prospettate
  trivellazioni ad alto rischio ambientale nella Valle  dell'Irminio
  (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Musumeci  Nello;  Formica  Santi;  Currenti  Carmelo;
  Ioppolo Giovanni; Ruggirello Paolo

   N.  245  - Notizie sulla società 'Sicilia e-servizi spa' e  sulla
  conclusione della transazione con il socio privato.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatario: Falcone Marco
   N.  247  -  Chiarimenti circa la mancata nomina del  primario  di
  chirurgia generale all'ospedale S.Elia di Caltanissetta.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Ioppolo Giovanni

   N.  248 - Iniziative in Sicilia per la commemorazione del 'Giorno
  del Ricordo' in memoria delle vittime delle foibe.
   - Presidente Regione
   Firmatari:  Pogliese  Salvatore   Domenico;   Assenza    Giorgio;
  Caputo Salvino; Falcone Marco; Vinciullo Vincenzo

   N.  249  -  Notizie sul mancato rientro della tela del Caravaggio
  'Seppellimento di Santa Lucia' nella Basilica di Santa Lucia extra
  moenia a Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico.

   Avverto  che  le  interrogazioni testé annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
  richiesta di risposta scritta:

   N. 236 - Chiarimenti sull'andamento gestionale della
   Società 'Riscossione Sicilia S.p.A.'
   - Assessore Economia
   Firmatario: Cracolici Antonello

   N.   237  -  Iniziative  urgenti  finalizzate  alla  salvaguardia
  dell'ambiente  ed alla tutela della salute della  popolazione  del
  Comune di Carini (PA).
   - Presidente Regione
   Firmatario: Cracolici Antonello

   N.  238  -  Iniziative  a tutela dei livelli occupazionali  degli
  operatori  degli  sportelli multifunzionale in servizio  presso  i
  centri per l'impiego.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Troisi Sergio;  Venturino
  Antonio; Zafarana Valentina

   N.  242  -  Chiarimenti sulla mancata definizione dei  lavori  di
  messa in sicurezza dell'ex discarica 'Acqua dei Corsari' (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari:   Trizzino  Giampiero;  Ciaccio  Giorgio;   Cancelleri
  Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ferreri Vanessa; Zito Stefano;
  Ciancio Gianina; Foti Angela; La Rocca Claudia;
   Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
   Troisi Sergio; Zafarana Valentina; Venturino Antonio

   N.  243  -  Rendicontazione dei percorsi  OIF  per  le  annualità
  2007/20008,   2008/2009,   2009/2010,   2010/2011,   2011/2012   e
  programmazione del prossimo anno formativo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Ferrandelli Fabrizio

   N.  244 - Notizie sullo stato della classificazione acustica  del
  territorio dei Comuni siciliani.
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:   Siragusa  Salvatore;  Cancelleri   Giovanni   Carlo;
  Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;  Ciaccio  Giorgio;  Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri  Valentina; Trizzino Giampiero; Troisi  Sergio;  Venturino
  Antonio; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  246  - Interventi volti a verificare la corretta destinazione
  delle  somme  anticipate ai sensi del comma 64 dell'art  11  della
  legge  regionale  n.  26  del 2012 e delle procedure  seguite  per
  l'estinzione  dei  debiti  connessi alla  gestione  integrata  dei
  rifiuti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari:  Figuccia  Vincenzo;  Lo  Sciuto  Giovanni;  Di  Mauro
  Giovanni;  Lombardo  Salvatore Federico; Greco Giovanni;  Picciolo
  Giuseppe; Fiorenza Cataldo; Federico Giuseppe.

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
  Governo.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le  seguenti
  mozioni:

   -   numero  37   Iniziative  finalizzate  alla  prosecuzione  del
  servizio  educativo  delle 'SEZIONI PRIMAVERA' ,  degli  onorevoli
  Rinaldi   Francesco;   Arancio  Giuseppe   Concetto;   Ferrandelli
  Fabrizio; Milazzo Antonella Maria; Raia Concetta, presentata il  5
  febbraio 2013;

   -  numero 38  Iniziative urgenti al fine di fronteggiare la grave
  situazione  determinatasi  a seguito  della  crisi  della  società
  A.P.S.  (Acque  Potabili  Siciliani),  degli  onorevoli  Cracolici
  Antonello;    Panepinto    Giovanni;   Panarello   Filippo;   Raia
  Concetta, presentata il 5 febbraio 2013.

   Avverto  che  le  mozioni testé annunziate saranno  demandate,  a
  norma  dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.


   Presidenza del presidente Ardizzone


       Rinvio dello svolgimento di interrogazioni della rubrica
                          Attività produttive

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento,  ai  sensi dell'art. 159, comma  3,  del  Regolamento
  interno, di interrogazioni della rubrica  Attività produttive .

   Per  assenza  dall'Aula dell'assessore al  ramo,  lo  svolgimento
  della rubrica è rinviato.


   Presidenza del presidente Ardizzone


      Rinvio dello svolgimento della rubrica  Autonomie locali e
                          funzione pubblica


   Presidenza del presidente Ardizzone


   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III  punto  dell'ordine  del  giorno:
  Svolgimento,  ai  sensi dell'art. 159, comma  3,  del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  della rubrica   Autonomie  locali  e
  funzione pubblica .

   Per  assenza  dall'Aula dell'assessore al  ramo,  lo  svolgimento
  della rubrica è rinviato.

     Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del Regolamento
      interno, di interrogazioni della rubrica  Beni culturali e
                          identità siciliana

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  IV  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento,  ai  sensi dell'art. 159, comma  3,  del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  della  rubrica   Beni  culturali   e
  identità siciliana .
   Si  procede  con  lo svolgimento della interrogazione  numero  64
   Notizie  circa il futuro della gestione dei siti  museali  e  dei
  lavoratori  delle società concessionarie dei servizi  aggiuntivi ,
  degli onorevoli Milazzo e Cirone.
   Ne do lettura:

   «Al Presidente della Regione e all'Assessore per i beni culturali
  e l'identità siciliana, premesso che:

   da  notizie  diffuse dalla stampa, si apprende che  l'Assessorato
  regionale dei beni culturali avrebbe dichiarato la decadenza delle
  concessioni alle società cui, con gara, sono stati affidati i c.d.
  servizi aggiuntivi dei siti museali;

   contestualmente, è stato loro intimato di procedere alla  formale
  riconsegna dei siti gestiti in concessione; ciò in conseguenza del
  procedimento giudiziario a carico dell'amministratore  pro-tempore
  di una delle suddette società;

   rilevato  che  tali disposizioni, inevitabilmente, coinvolgono  i
  lavoratori  utilizzati dalle predette società: a  partire  dal  21
  dicembre,  gli  addetti dovranno abbandonare il  posto  di  lavoro
  senza ulteriori chiarimenti circa la loro futura collocazione;

   considerato che:

   la  gestione dei siti, finora affidata in concessione a  terzi  a
  seguito  di  gara  pubblica,  dovrebbe,  pertanto,  tornare   alla
  gestione diretta da parte della Regione siciliana;

   il Presidente della Regione ha affermato di volere utilizzare per
  l'espletamento dei servizi finora dati in concessione personale in
  forze nelle Soprintendenze ai beni culturali;

   per sapere se:

   ritengano   di  dovere  adottare  provvedimenti  a   tutela   dei
  lavoratori delle società concessionarie;

   ritengano  che l'espletamento dei servizi da parte del  personale
  precario  possa  assicurare il miglior livello  di  valorizzazione
  come  richiesto  dall'articolo 115, comma 4, del Codice  dei  Beni
  culturali  ai fini della scelta tra gestione diretta  e  indiretta
  dei siti museali». (64)

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, essendo  presente  in  Aula  il
  professore  Zichichi,  assessore al ramo, che  ho  avuto  modo  di
  incontrare  e  del quale vorrei citare qui in Aula una  sua  frase
  bellissima:   La  Sicilia non è terra di  mafia,  ma  è  terra  di
  Archimede .   E'  chiaro  che  la  presenza  dell'assessore,   del
  professore  Zichichi, dà una spinta in più a tutte le Istituzioni,
  al  Governo e direi anche al Parlamento siciliano. Invito, quindi,
  il  professore  Zichichi  a fornire in  questa  sede  la  risposta
  all'interrogazione n. 64 sopra richiamata.

   ZICHICHI,  assessore per i beni culturali e l'identità  siciliana.
  Signor  Presidente, lei ha detto una cosa che è di  grande  rilievo
  culturale   per   noi   siciliani,  quindi  prima   di   rispondere
  all'interrogazione, vorrei cogliere questa occasione per dimostrare
  quanto sia corretto ciò che ha detto il Presidente.
   Se  non  lo diciamo noi che la Sicilia è terra di Archimede,  loro
  pensano  che  lo  dicano  gli inglesi o i francesi  o  i  tedeschi?
  Nessuno lo dice. Quello che ha fatto Archimede è incredibile.
   Archimede  è  l'unico uomo al mondo che - dall'alba della  civiltà
  fino  al 1500 d.C., quindi nel corso di più di 10 mila anni - abbia
  saputo  capire cose che noi non avevamo capito fino al  1929,  come
  dire  ieri  l'altro  Esempio:  Datemi un punto fisso e vi solleverò
  il mondo .
   Fino al 1929 nessuna persona, incluso, per esempio, Einstein,  che
  non è l'ultimo degli arrivati, aveva capito che nel mondo tutto  si
  muove.  E  nella sua famosa equazione dell'Universo, introdusse  il
  parametro   Landa ,  che  è  l'energia  del  vuoto,  per   bloccare
  l'Universo, perché era convinto che le stelle fisse fossero  fisse,
  fossero  immobili  Albert  Einstein - e non  sto  dicendo  l'ultimo
  arrivato -  nel 1929 Hubble scopre l'espansione dell'Universo.
     Oggi  noi  sappiamo  che  nel mondo ci sono  cento  miliardi  di
  galassie,  tutte  in movimento; ogni galassia  è  fatta  con  cento
  miliardi di stelle. Tutto in movimento. Con che velocità?  Con  una
  velocità  di  un milione di chilometri l'ora  Come dire  andare  da
  Palermo  a  New  York in meno di un minuto  E come  mai  le  stelle
  sembrano  ferme nel cielo? Sembrano fisse perché sono lontanissime,
  non perché sono ferme  Nel mondo tutto si muove. Non l'aveva capito
  nessuno  dall'alba  della civiltà fino al 1929; nessuno  -  eccetto
  che Archimede. E quando uno dice una cosa, ed è vera, vuol dire che
  lui ha capito un sacco di cose.
   Di Archimede noi sappiamo quello che è rimasto, ma molte cose sono
  ancora  da  capire; quello che è rimasto, però, è  sufficiente  per
  dimostrare che Archimede - unico al mondo per intelligenza - e  noi
  stiamo zitti.
   Un  altro esempio. Nessuna civiltà, in nessuna epoca, aveva capito
  perché  le  navi galleggiano. Facevano le navi senza sapere  perché
  galleggiavano;  ecco  che  arriva  Archimede  e  scopre  il  perché
  galleggiano  le  navi. Nessuna civiltà aveva mai  capito  le  leggi
  della  leva . In quella famosa battuta  Datemi un punto fisso e  vi
  solleverò il mondo , ci sono in sostanza due concetti: che tutto si
  muove  nel mondo - e l'ho già detto -, e che la leva è quella cosa,
  quello  strumento  in  base  al quale con  un  piccolissimo  sforzo
  possiamo sollevare una enorme quantità di cose. La legge della leva
  non  l'aveva  scoperta nessuno. Ma come se non  bastasse  Archimede
  riuscì  a calcolare il famoso  pi greco , cioè il rapporto  tra  la
  circonferenza di un cerchio e il suo diametro, con metodi che hanno
  dentro  il  calcolo  infinitesimale e  il  calcolo  integrale.  Per
  scoprire  il calcolo infinitesimale e il calcolo integrale dobbiamo
  aspettare più di due mila anni
   Newton e Leibniz litigarono in una famosa problematica relativa  a
  chi   ha   scoperto  che  cosa.  Newton  diceva:       Il   calcolo
  infinitesimale  l'ho  scoperto io , e  Leibniz  diceva:   No,  l'ho
  scoperto io . Invece l'aveva scoperto Archimede
   Se non siamo noi Siciliani a dire queste cose non le dice nessuno
   Come  mai  il mondo riconosce all'Inghilterra, al Regno Unito,  di
  essere la patria di Newton? Perché gli inglesi si sono battuti  per
  questo.  E  perché chiamano Newton  Newton  e non  Isacco ?  Perché
  dicono  che l'era moderna, l'era della scienza nasce con   Newton ?
  Sbagliato,  nasce  con Galilei  L'era moderna,  che  loro  chiamano
   Galileo ,  e  io invece chiamo  Galilei , perché il cognome  viene
  come  apertura  del nuovo mondo  Gli inglesi sono bravi  in  queste
  cose,  non le dico solo in questa Assemblea; l'ho detto anche  alla
  presenza del Presidente dell'Accademia inglese reale, asserendo che
  l'Enciclopedia britannica attribuisce a Newton le prime  tre  leggi
  del  mondo  che sono di Galilei e, in effetti, una di queste  è  di
  Archimede.
   Io ringrazio il Presidente Ardizzone per avere richiamato alla mia
  attenzione   questi  grandi  problemi  che  riguardano   l'identità
  culturale   della  nostra  Sicilia;  all'Assemblea   regionale   la
  responsabilità di far capire a tutti che la Sicilia non è terra  di
  mafia,  è terra di Archimede, ma - ripeto - bisogna far capire  che
  cosa ha fatto Archimede e bisogna farlo capire a tutti.
   Per  motivi  scientifici ho fatto il giro del mondo e vi  assicuro
  che  nel mondo Archimede è considerato greco. Quando, invece,  dico
  che è nato a Siracusa quasi  non ci credono: Archimede è siciliano,
  non è greco  Archimede ha capito una tale quantità di cose che,  se
  fosse  stato di origini diverse da quelle siciliane, lo  saprebbero
  tutti  nel mondo.
   Ecco per quale motivo rinnovo la mia gratitudine al Presidente per
  avermi  dato  l'occasione  di parlare di  questo  grande  problema,
  affinché  l'immagine della Sicilia nel mondo sia  associata  ad  un
  intelletto  che  nel corso di più di diecimila anni  è  riuscito  a
  capire cose che nessuno aveva mai capito.
   I  moderni storici stanno adesso studiando - mentre noi parliamo -
  come mai Archimede venne dimenticato, come mai cadde nell'oblìo per
  duemila anni e non per un giorno. La cultura di quel tempo non  era
  in grado di capire cosa avesse fatto Archimede.
   Lì  entriamo nell'attualità perché la cultura nostra,  la  cultura
  moderna, e con interesse degli storici moderni, è detta moderna  ma
  è  prearistotelica, e non va al passo con le grandi conquiste della
  scienza  perché  se andasse al passo con le grandi conquiste  della
  scienza  tutti saprebbero cosa vuol dire  telefonino':  un  oggetto
  che  è  alle frontiere delle conoscenze scientifiche. Se non  fosse
  per quelle cose che noi abbiamo fatto, di notte, nei laboratori  ai
  quali io - dico immodestamente - ho contribuito, non potremmo avere
  il telefonino, ma nessuno sa cosa voglia dire  telefonino'.
   Ripeto,  la cultura detta moderna è prearistotelica, ed  ecco  per
  quale motivo viviamo in piena Hiroshima culturale.
   A  distanza di duemila anni si ripropone il problema della cultura
  che  non  è al passo delle grandi conquiste scientifiche.  Ecco  il
  motivo   per  cui  gli  storici  moderni  stanno  studiando  questi
  problemi, il cui cuore culturale è il nostro Archimede.
   Come mai Archimede è stato dimenticato per duemila anni?
   Se  non  fosse  stato dimenticato per duemila anni, oggi  sapremmo
  quello che i nostri posteri sapranno nell'anno 4000. Quindi abbiamo
  perso duemila anni  Da Archimede a Galileo Galilei.
   Galilei  è il primo uomo al mondo che riprende in mano le scoperte
  di Archimede.
   Ho  scritto  un libro su Galilei in cui sostengo questi  temi,  ho
  scritto  un libro su Majorana in cui dimostro per quale motivo  era
  un genio, detto da Fermi e non da me, ma non lo sapeva nessuno.
   E  fu  la discussione che se non fosse stato per le mie battaglie,
  Ettore  Majorana  sarebbe sconosciuto nel mondo pur  essendo  stato
  definito da Enrico Fermi - molto severo con i suoi collaboratori  -
  genio allo stesso livello di Galilei e Newton.
   Signor  Presidente, la ringrazio per avermi dato l'opportunità  di
  richiamare  all'attenzione dell'Assemblea regionale  siciliana,  la
  battaglia  culturale  che dovremmo far partire  da  quest'Assemblea
  affinché tutti possano capire che la Sicilia è terra di Archimede.
   PRESIDENTE.   Professore  Zichichi,  se  vuole   rispondere   alle
  interrogazioni?

   ZICHICHI,  assessore per i beni culturali e l'identità  siciliana.
  Signor  Presidente,  onorevoli deputati, la  mia  risposta  ha  tre
  punti.  Il  primo  riguarda l'inadempimento alle  disposizioni  del
  Presidente del 13 e 14 dicembre.
   Il Direttore Generale dell'Assessorato di cui sono responsabile ha
  emesso  verso   Novamusa e i luoghi dell'Arcadia'  declaratorie  di
  intervenuta   decadenza   del  rapporto  concessorio;   motivazione
  rafforzata  per   Novamusa'  dalle azioni  in  corso,  contabili  e
  penali,  che  fanno  da  adesso  cessare  ogni  possibile  rapporto
  fiduciario all'interno di un rapporto già compromesso da  reiterate
  violazioni  degli  obblighi  contrattuali  e  di  violazioni   agli
  obblighi  di  legge, oggetto di precisi addebiti sotto  il  profilo
  contabile  e  penale.  Le  decadenze  sono  state  notificate  agli
  interessati  ed hanno comportato la restituzione dei siti  detenuti
  dai  terzi  il giorno 21 dicembre dello scorso anno. In pari  data,
  gli  uffici  hanno provveduto alla reimmissione nel possesso  delle
  aree alla gestione, senza soluzione di continuità, dei servizi, con
  particolare riferimento a quello della biglietteria.
   Il  secondo punto riguarda le nuove procedure di gara. Con decreti
  del  30  giugno  2010 vennero bandite 5 gare per  la  gestione  dei
  servizi  aggiuntivi, integrata con la biglietteria, nella provincia
  di  Agrigento, Trapani, Messina, Palermo e Siracusa,  con  dettagli
  sui  quali  sorvolo. Tutte le gare hanno intercettato un  rilevante
  contenzioso,  portato  avanti  dai   luoghi  dell'Arcadia    e   da
  Novamusa, esclusa da tutte le gare. E' in ragione dei ricorsi,  che
  le  aggiudicazioni hanno subito tutte un rallentamento; si rileverà
  che  le  stesse  ricorrenti continuano oggi a  detenere  i  servizi
  aggiuntivi   in   forza   dell'applicazione   data   dal    Decreto
   milleproroghe ,  che consente loro di permanere  fino  alle  nuove
  aggiudicazioni.
   Il   terzo   punto   riguarda  l'indirizzo  politico   in   ordine
  all'annullamento,   in   autotutela,  di   queste   gare   e   alla
  utilizzazione  del personale in servizio per le biglietterie.  Come
  vi  è  noto,  però, ad oggi esso non si è tradotto in una  delibera
  formale.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Cirone   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.

   CIRONE. Signor Presidente, assessori, onorevoli colleghi, comincio
  dalla  risposta che viene data alla interrogazione,  la  cui  prima
  firmataria   è   l'onorevole  Milazzo,  e  seconda  firmataria   la
  sottoscritta, per quanto attiene la questione Novamusa.
   Fermo  restando  che  la vicenda è nota, e quindi  non  entro  nel
  merito  della  necessità  di rescindere  contratti  e  di  bloccare
  situazioni  che  avevano  forti  elementi  di  illegittimità  e  di
  illegalità maturati nel corso degli anni, si era addivenuti,  però,
  attraverso  una  serie  di  audizioni,  a  delle  conclusioni   che
  sembravano,  con  la  presenza peraltro  della  direzione  del  suo
  assessorato, rassicurare le forze di lavoro che a Novamusa, Arcadia
  e  alle  altre società lavoravano, perché nei contratti  vi  è  una
  clausola  di  salvaguardia che consente a  questi  lavoratori  e  a
  queste lavoratrici di essere trasferiti dalla vecchia società  alla
  nuova.
   Oggi  apprendo, ma lei ha anche commentato in modo che  vorrei  mi
  fosse  più chiaro, che la gara che sembrava in fase di conclusione,
  che  doveva assegnare il nuovo appalto alla GDE, è stata annullata,
  o   per  lo  meno  questa  sarebbe  l'intenzione  del  Governo,  in
  autotutela. E' evidente che questo cambia completamente lo scenario
  delle  questioni che erano state affrontate in Commissione,  e  che
  sembravano avere un percorso sereno, chiaro, rassicurante, sia  per
  la  gestione  del servizio sia, naturalmente, per i lavoratori  che
  ormai aspettano da qualche mese che il loro destino sia chiarito.
   Quindi, su questo mi permetto di richiamare la sua attenzione  per
  avere  un  momento  di maggiore contezza rispetto all'ultima  parte
  della   sua   risposta  in  cui  lei  ha  detto,   la   definizione
  dell'annullamento è maturata, ma io non ho ancora  sottoscritto  la
  richiesta .
   Però   approfitto  della  sua  presenza,  signor  assessore,   per
  testimoniarle il mio apprezzamento e la mia vicinanza culturale  di
  cittadina siciliana, rispetto all'importante documento che  lei  ha
  voluto  lasciare  a  questa  Assemblea,  ricordando  la  figura  di
  Archimede.
   Io  vengo  dalla  provincia  di Siracusa,  vengo  dalla  città  di
  Siracusa,  e  con  orgoglio stamattina ho sentito  parlare  di  uno
  scienziato,  di un uomo pieno di tante virtù, che erano  certamente
  quelle della conoscenza, ma anche di un altissimo grado di civismo:
  l'amore  per la sua terra, per la sua città è documentato in  ampie
  pagine  di  storia. E mi fa piacere che questo sia stato fatto  nel
  2013,  che  è l'anno della sua scomparsa, o per lo meno l'anno  che
  ricorda il duemiladuecentesimo anno dalla sua scomparsa.
   Ed  è  importante che l'Assemblea regionale siciliana - attraverso
  la  sua prolusione - si riallacci alle sue origini, ricordando  una
  figura  di cui possiamo essere orgogliosi, essendo fondatore  della
  scienza  moderna  - lei ricordava il calcolo infinitesimale  ed  il
  calcolo integrale, che noi vediamo trasferito nella realtà  che  ci
  circonda  -  possa così quest'Assemblea siciliana,  questo  Governo
  regionale, prendere atto di come dobbiamo lavorare attorno a questa
  figura  per  farne  un manifesto, un nuovo modo  di  comunicare  la
  Sicilia all'estero.
   E spero che questo possa essere fatto attraverso una progettualità
  concreta,   che   intercetti  l'apparato   scolastico,   l'apparato
  universitario, che intercetti gli intellettuali, la  cultura  della
  nostra  Terra,  che possa riallacciare alle sue radici  umanistiche
  anche  le  sue  radici scientifiche, consentendoci di  guardare  al
  futuro  con  un occhio più generoso nei confronti della matematica,
  della  chimica,  della fisica, della scienza, recuperando  un  gap,
  forse  una  distanza  che vi è stata e che ha bisogno,  invece,  di
  essere - secondo me - sottolineata positivamente.
   Quindi   volevo   ringraziarla  per  questo   e   volevo   inoltre
  permettermi,  cogliendo  anche  le  domande  che  vengono  dal  mio
  territorio,  di invitarla personalmente nella nostra  città,  nella
  nostra  provincia, perché queste sue riflessioni e l'amore  che  la
  Sicilia può avere per questo personaggio, possano concretizzarsi in
  un gesto di vicinanza. Grazie.

   PRESIDENTE. Nel ringraziare l'assessore Zichichi per il  messaggio
  positivo che ha voluto lanciare da quest'Aula, chiudiamo la rubrica
  relativa ai Beni Culturali e Identità siciliana.
   So  di  essere  contravvenuto al regolamento, però è un  messaggio
  positivo  che  secondo me la Sicilia, attraverso  quest'Aula,  deve
  cogliere nel suo significato essenziale, che si può sintetizzare in
  quelle  parole, che molto bene il prof. Zichichi mi aveva detto  in
  separata  sede e che ha voluto ribadire in quest'Aula:  la  Sicilia
  non è terra di mafia, ma è la terra di Archimede.
   Sarà  modo  poi  dell'assessore, se lo ritiene opportuno,  insieme
  all'Assemblea   regionale,  all'onorevole   Cirone,   all'onorevole
  Zafarana,   all'onorevole  Coltraro,  che   rappresentano   l'anima
  culturale di questa Assemblea, insieme alla Fondazione Federico II,
  evidenziare  ancora una volta quella che è la figura di  Archimede,
  mettendo  in  risalto  l'identità culturale  della  Sicilia,  e  ne
  saremmo orgogliosi e soddisfatti.

                        Sull'ordine dei lavori

   CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   volevo
  approfittare    della    questione    che    è    stata     oggetto
  dell'interrogazione, per chiedere al Governo di poter riferire,  in
  apposita  seduta,  su  questa vicenda  della  gara  per  i  servizi
  aggiuntivi, perché dalle dichiarazioni dell'Assessore -  che  penso
  siano  state preparate dai suoi Uffici - e quindi alla  luce  dello
  stato  degli  atti, non è ancora, come ho capito,  concluso  l'iter
  della annunciata revoca della gara d'appalto.
   Penso  che quest'Aula debba essere informata di tutta la procedura
  e  tutte  le  valutazioni connesse, perché mi pare chiaro  che  noi
  rischiamo di aprire una fase di contenzioso che potrà gravare sulle
  finanze di questa Regione. Pertanto, credo che sia opportuno, vista
  la complessità e la delicatezza della questione, che il Presidente,
  di  concerto  con l'Assessore, dedichi un'apposita  seduta  al  più
  presto  per valutare tutti gli aspetti di questa vicenda,  sia  per
  quanto   riguarda  gli  aspetti  occupazionali,  ma  anche   quelli
  civilistici connessi a una gara bandita per la quale mi risulta che
  siamo  nella  fase di preaggiudicazione che prevede una valutazione
  formale  degli  atti presentati, siamo quindi ad uno  stadio  della
  procedura  abbastanza definita, credo perciò  che  sia  giusto  che
  tutti sappiamo di che cosa stiamo parlando.

   PRESIDENTE.  Grazie onorevole Cracolici, sarà mia cura  concordare
  una  data con il Governo, chiaramente dopo il 28 febbraio,   perché
  oggi  l'Assemblea chiude i lavori assembleari, ma si potrebbe  fare
  un approfondimento in Commissione.

   GIANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GIANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io credo che  siamo
  un  po'  più avanti rispetto a quanto diceva l'onorevole Cracolici.
  Una  gara  completata già sette mesi fa non si riesce a capire  per
  quale  ragione  non  viene trasferita, non viene  aggiudicata,  non
  viene assegnata, trasferendo anche il personale che ormai da mesi è
  in  agitazione,  in attesa di una risposta. Tutto  ciò  diventa  un
  fatto inquietante, altro che autotutela e ritiro, io sono d'accordo
  con  l'onorevole Cracolici che qui andiamo incontro sicuramente  ad
  un  contenzioso pesante che ancora una volta le casse della Regione
  dovrebbero  sopportare.  Pertanto  è  mia  intenzione  chiedere  al
  presidente  della  Commissione  Cultura,  Formazione  e  Lavoro  un
  approfondimento, di convocare l'Assessore con i dirigenti  affinché
  ci diano chiarimenti, perché tutto questo è troppo strano.
   Intanto  non si è ancora proceduto a sequestrare tutti i  beni  di
  questa società che deve dare un mare di soldi alla Regione,  e  poi
  non si è ancora proceduto a trasferire, ad assegnare l'appalto e  a
  trasferire  il  personale  altamente  specializzato  che  da   mesi
  aspetta,  come  normalmente dovrebbe essere fatto, il trasferimento
  alla nuova società.
   Quindi  io  prego  l'Assessore, che tra l'altro ringrazio  per  la
  citazione  -  anch'io vengo dalla provincia di Siracusa  -  per  il
  ricordo  di  questo grande scienziato, Archimede, ma lo ringrazierò
  ancor  di  più  se  -  lei parlava di cultura, le  anime  culturali
  dell'Assemblea sono quattro, io faccio parte di quella che  non  ha
  cultura  -  però  desidererei, signor Presidente,  che  l'Assessore
  fosse  così gentile da portare, secondo me anche il funzionario,  a
  norma della legge n 10 sulla trasparenza, i funzionari che si  sono
  impegnati  a seguire questa gara d'appalto e a farci sapere  perché
  non è ancora stata assegnata dopo mesi e mesi.
   Cosa  si nasconde dietro questa lunga attesa che ha messo in grave
  difficoltà il personale?
   Per  questo, assessore, gliene sono grato, perché qui parliamo  di
  trasparenza, parliamo di legalità, predichiamo bene e qualche volta
  qualcuno  razzola male. Sarebbe opportuno che in questa operazione,
  così  come  nell'ambiente della sanità, ci  fosse  un  po'  più  di
  trasparenza,  ed anche in altri settori, e personalmente  suggerirò
  all'amministrazione  qualcosa che magari, con  la  mia  esperienza,
  potrà essere seguita meglio.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ho diverse richieste di intervento
  sull'ordine dei lavori.
   Siccome ho fatto mia la proposta dell'onorevole Cracolici,  tenuto
  conto  che  è  necessario un ulteriore approfondimento,  magari  in
  Commissione, con i suggerimenti data adesso dall'onorevole  Gianni,
  io inviterei i colleghi di evitare di ritornare a parlare di questa
  vicenda.
   Non  deve  essere questo un modo per ritornare a discutere  di  un
  argomento che già è chiuso

   VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente  onorevoli  colleghi,  non  parlerò
  assolutamente  su  quanto detto precedentemente  dall'onorevole  Di
  Marco e dall'onorevole Gianni perché condivido la loro tesi.
   Invece desideravo ringraziare l'assessore Zichichi, da siracusano,
  per quello che ha detto sul mio conterraneo Archimede. Una cosa che
  riempie  di  orgoglio, non solo la provincia  di  Siracusa,  ma  la
  Sicilia intera, l'Italia intera.
   L'assessore ha ricordato Archimede dal punto di vista scientifico,
  e lo ha fatto con grande capacità, cosa che tutti gli riconosciamo,
  ma  ha  dimenticato, e so che lo dovevamo fare in questa Assemblea,
  un altro aspetto.
   Archimede  non solo è stato un grande scienziato, ma  è  stato  un
  grande  patriota; lo possiamo considerare come il filosofo  tedesco
  Fichte.  Nel  momento in cui la nostra Siracusa era circondata  dai
  romani che cercavano - e poi ci riuscirono nel 212 - di conquistare
  la  capitale  non  della Magna Grecia, la capitale  dell'Occidente,
  perché  la  città di Siracusa, lo dico con orgoglio,  è  la  patria
  della  cultura  occidentale, la città che aveva fermato  l'avanzata
  dei  cartaginesi, la città che aveva umiliato la  stessa  città  di
  Atene  non solo dal punto di vista militare, ma anche dal punto  di
  vista culturale.
   Nel momento in cui la patria dell'Occidente, nel momento in cui la
  libertà  dell'Occidente  veniva messa in  discussione  dai  romani,
  Archimede impugnò le armi e insieme ai suoi concittadini, così come
  fece appunto Fichte, difese la propria patria.
   E  così  come  il  grande filosofo tedesco morì in  battaglia  per
  fermare  l'avanzata  dei francesi contro la  propria  patria,  allo
  stesso  modo, caduta la città di Siracusa, Archimede morì per  mano
  di   un   barbaro  romano,  come  ricordò  lo  stesso  Cicerone   a
  dimostrazione  che  Archimede non è  soltanto  un  esempio  per  la
  scienza,  ma è un esempio anche per questo Parlamento, per  il  più
  antico Parlamento al mondo, di cui noi spesso ci vantiamo di essere
  ospiti, per questo Parlamento, per questa Terra, per questa Sicilia
  che  allora come oggi continua a rivendicare il diritto  di  essere
  libera e di essere faro di cultura e scienza nel mondo.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole Vinciullo, le ho dato la parola anche
  se  non  c'entrava  nulla  l'ordine  dei  lavori,  ma  è  stato  un
  espediente per ribadire la figura di Archimede. Mi rendo conto  che
  il  professore Zichichi, già la sua presenza, il suo intervento, ha
  stimolato  tanti  a parlare di Archimede; io spero  e  ritengo  che
  l'Assemblea si faccia promotrice, anche su iniziativa del  Governo,
  di  come  valorizzare ed esaltare questa figura per  ricordarla  al
  mondo intero.

   MARZIANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   MARZIANO.  Signor  Presidente,  anch'io  ringrazio  il  professore
  Zichichi  per  avere ricordato ed esaltato la figura di  Archimede.
  Approfitto  per  ricordargli  che a Siracusa  si  è  costituito  un
  minicomitato  che  vuole ricordare la figura del grande  scienziato
  attraverso la realizzazione di una statua, di un monumento  che  ne
  esalti  la figura, ma volevo porre un problema che riguarda  alcuni
  degli  attuali figli di Archimede, cioè il problema di  Novamusa  e
  della situazione dei servizi aggiuntivi.
   Signor  assessore, io spero che non si sia consumato  nessun  atto
  formale definitivo sulla vicenda del passaggio da Novamusa ai nuovi
  gestori  perché  io non vorrei che la Presidenza  della  Regione  e
  l'assessorato pensassero - ma so che non è così - che si tratta  di
  affidare  la biglietteria dei siti archeologici a dipendenti  della
  Regione  o a dipendenti delle società partecipate. Parliamo  di  un
  sistema  dell'accoglienza  e  della gestione  dei  servizi  che  va
  affidata a figure specialistiche, parliamo di una gara avviata  sei
  anni fa che è arrivata alle ultime battute, parliamo del fatto  che
  appena qualche giorno fa quaranta turisti sono andati a Siracusa  e
  hanno  trovato il castello Maniaci chiuso, che è uno  dei  gioielli
  della nostra storia, uno dei luoghi più ambiti da visitare.
   Spero,  signor assessore, che si possa approfondire la  materia  e
  che   si   possano  trovare  le  forme  per  garantire  i  risparmi
  d'esercizio e quant'altro, senza però bloccare un processo che deve
  vedere  una nuova gestione dei siti archeologici, cioè deve  vedere
  il  turista e il visitatore che arrivano avere una accoglienza  che
  va ben oltre la consegna del biglietto, adeguata all'importanza dei
  luoghi.  Allora,  se  il  Presidente dell'Assemblea  e  l'assessore
  garantiscono   che   avremo   un   ulteriore   approfondimento   in
  Commissione,  prima  di  qualunque atto  definitivo,  io  penso  di
  potermi  dichiarare  soddisfatto, altrimenti Signor  Presidente  la
  invito  ad  approfondire  il  tema  prima  di  assumere  decisioni.
  Peraltro  mi risulta che gli Uffici hanno ormai concluso  anche  la
  verifica  degli  atti e dei documenti, e che siamo  nella  fase  di
  stesura  del contratto. Sarebbe un disastro non solo per le  figure
  professionali ma per le modalità di gestione dei siti archeologici,
  se si decidesse di procedere diversamente.

   PRESIDENTE.  L'onorevole Greco mi ha già fatto  sapere  che  c'era
  stato  un  approfondimento in Commissione e che dà la  sua  massima
  disponibilità per tornare a discutere di questo argomento.
   Onorevoli  colleghi, comunico che l'assessore Marino era  presente
  in  Aula, ma ha avuto un legittimo impedimento per cui si è  dovuto
  allontanare,  pertanto se non ci sono interventi ai sensi  dell'art
  83, dopo gli interventi chiuderemo la seduta.

   CIMINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO.    Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   desidero
  ringraziarla  per  l'opportunità di  intervenire,  considerato  che
  siamo  in una fase ispettiva e quindi l'interrogante avrebbe  avuto
  maggiore  opportunità  per  interloquire  con  il  Governo,  quindi
  intervengo  sull'ordine dei lavori per dire  che  su  questo  tema,
  signor  Presidente e signori assessori, ritengo che non  sia  tanto
  necessario   approfondire ma sia necessario soprattutto  quello  di
  intervenire con urgenza.
   Non  voglio  entrare nel merito dell'attività degli appalti  sulla
  questione  concernente i servizi aggiuntivi, però  voglio  ribadire
  che  non  è  possibile  fare di tutta la legna  un  fascio,  non  è
  possibile pensare le gestioni dei siti archeologici siciliani siano
  avvenute nello stesso modo.
   Voglio    ricordare    l'audizione   in    Commissione    Bilancio
  dell'assessore Missineo per  l'apprezzamento che veniva  dato  alla
  gestione  dei siti archeologici in provincia di Agrigento e,  nello
  specifico,   nella   città  di  Agrigento;  gestione   svolta   con
  professionalità,  con capacità e con assiduità ed oggi,  purtroppo,
  si  vedono queste strutture abbandonate e che, nel tempo, rischiano
  un'azione  di omissione da parte del Governo e, di fatto,  i  tanti
  turisti  che  vengono a visitare la Valle dei Templi,  il  museo  e
  tutte  le  zone  archeologiche della  provincia  di  Agrigento  non
  trovano  il  giusto  riconoscimento, il  giusto  spazio  così  come
  avvenuto negli anni passati.
   Penso che in questa fase bisogna intervenire urgentemente per  non
  sospendere l'attività, perché quotidianamente turisti di  tutto  il
  mondo, visitatori di tutto il mondo vengono nel nostro territorio e
  personalmente, essendo interessato al territorio agrigentino,  devo
  ribadire  che  l'attività dei servizi aggiuntivi  in  provincia  di
  Agrigento è stata svolta in maniera esemplare.
   Si  parla  e  si  è parlato tanto di Archimede, da agrigentino  mi
  sento anche di sponsorizzare il filosofo Empedocle, spero che se ne
  possa parlare anche personalmente.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a  parlare l'onorevole  Caputo.  Ne  ha
  facoltà.

   CAPUTO. Signor presidente, onorevoli colleghi, volevo cogliere  la
  rara  occasione  di  avere  in Aula il professore  Zichichi,  quale
  assessore  ai  beni culturali, per informarlo su una  questione  di
  estrema importanza e per chiedere la sua attenzione e, quindi,  dei
  suoi uffici.
   All'interno del complesso monumentale di Monreale - so che lei  lo
  conosce,  ma  non so se recentemente lo abbia visitato  -  è  stato
  realizzata,  all'interno dell'ex dormitorio  dei  Benedettini,  una
  splendida  struttura  architettonica di  straordinaria  importanza.
  Sono  stati  spesi  diversi milioni di euro,  credo  35  o  40  per
  l'intero  complesso, almeno 8 per quanto riguarda  l'ex  dormitorio
  dei  Benedettini. Nel 1997 è stato realizzato l'ultimo lavoro e dal
  quel  momento  questa struttura non è stata mai aperta, si  ritiene
  per  un  problema  legato alla mancanza di  un  sistema  idoneo  di
  antincendio il cui importo preventivato era di circa 250 o 300 mila
  euro,  per  mancanza di questo impianto questa splendida struttura,
  che  va  ormai in disfacimento perché non utilizzata, rimane chiusa
  dal 1997.
   Inutile  dire che l'apertura di questo monumento - che invito  lei
  professore a visitare ed   onorerebbe Monreale con la sua visita  -
  determinerebbe un grande ritorno culturale ulteriore per una  città
  come  Monreale, ma anche un momento di rinnovato interesse  per  il
  turismo,  con  ricadute importanti e comprensibili  per  l'economia
  della  città  normanna, nella quale sono stato  sindaco  per  dieci
  anni.
   Inutile  dirle  che  mi sono battuto con tutti gli  assessori  che
  l'hanno  preceduta in questi anni, ma nessuno di  loro  e,  quindi,
  nessun  Governo  è  riuscito a risolvere un problema,  devo  dirle,
  banalissimo.  Si  tratta di realizzare un sistema  antincendio  che
  eviti, in caso di incendi, la distruzione in quattro minuti, così è
  stato quantificato, dell'intera struttura.
   Quindi,  la  prego, per il ruolo che ricopre e per la  sua  grande
  cultura,  di  attivare  il  suo assessorato  per  rispolverare  una
  perizia  che ha fatto la Sovrintendenza, circa trecento  mila  euro
  che  potrebbero essere inseriti nel  bilancio della Regione   e  si
  darebbe un segnale importante per  la cura dei beni culturali della
  nostra Regione. Grazie, Professore.

   PRESIDENTE. Onorevole Caputo, anche la questione da lei posta sarà
  oggetto di un approfondimento, eventualmente, in Commissione.
   E' iscritto a  parlare l'onorevole Panepinto. Ne ha facoltà.

   PANEPINTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, lei perdonerà la
  nostra  modestia,  visto  che hanno parlato  gli  scienziati  della
  politica,  ci  perdoni,  ma  ognuno  di  noi  ha  dei  limiti   nel
  rappresentare dei problemi.
   Signor  Presidente,  intervengo sulla vicenda  che  oggi  è  stata
  oggetto di ampia discussione, per chiedere all'assessore di far  sì
  che   il  Governo  venga a riferire su questo sito importantissimo,
  qual  è  quello  della Valle dei Templi, che oggi  non  può  essere
  visitato  né  conosciuto da migliaia di visitatori che ogni  giorno
  vorrebbero, non solo visitarla, ma apprezzarla ed amarla.
   Quindi,  riprendendo anche il ragionamento dell'onorevole  Cimino,
  credo  che  sia urgente affrontare una questione che  riguarda  non
  solo  aspetti culturali e turistici, ma anche economici, perché  si
  sta  mettendo  in  ginocchio  tutta l'economia  legata  all'offerta
  alberghiera del territorio agrigentino.
   Volevo   dire  solo  questo  e  la  ringrazio.  Ringrazio   Signor
  Presidente lei e l'assessore.

   PRESIDENTE. Comunico che  il presidente della Commissione  ha  già
  dato  la disponibilità ad approfondire, anche prima del 28 corrente
  mese, la questione e poi, eventualmente, ritornare in Aula vista la
  complessità dell'argomento.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Greco Marcello. Ne ha facoltà.

   GRECO  Marcello. Signor Presidente, assessore, onorevoli colleghi,
  a prescindere dall'approfondimento da parte della Commissione,  che
  verrà  fatto  al  più presto, valutando anche  la   possibilità  di
  risentire  l'assessore e il dirigente, ma anche i  responsabili  di
  tutti  i procedimenti, volevo porre l'attenzione su una risoluzione
  fatta  dalla  V Commissione, risoluzione che faceva riferimento  ad
  un  impegno ben preciso  preso dal Governo sulla questione di prima
  e,    soprattutto,   a  parte  il  problema  anche   di   garantire
  l'occupazione  a questi soggetti che lavorano presso  questi  siti,
  che  consentono  l'apertura di questi siti, si  ritiene  necessario
  fare  un  passo  indietro  ed  analizzare  quella  risoluzione   ed
  applicarla. Ed è questo che chiederemo in Commissione. Grazie.

   PRESIDENTE.  Dichiaro chiuso il dibattito e si è  convenuto  sulla
  necessità di un approfondimento da un punto di vista tecnico.
   L'Aula  terrà  seduta  il  28  febbraio  e  resta  inteso  che  le
  Commissioni, da qui al 28, continueranno  a lavorare,  alcune  sono
  state   già  convocate  per  preparare  gli  atti  per  la  ripresa
  dell'Aula,   quindi   i   parlamentari   continuano   a    lavorare
  nell'interesse  della Sicilia, sia all'interno  di  quest'Aula  che
  all'interno delle Commissioni.

      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   ASSENZA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ASSENZA.   Signor   Presidente,  intervento  per   annunciare   la
  presentazione di un ordine del giorno, che reca la mia firma, quale
  primo  firmatario,  e  quelle di tutti i colleghi  del  gruppo  del
  Partito  della  libertà,  sul problema  della  paventata  riduzione
  dell'organico dei magistrati in Sicilia.
   E'  stato  già  affrontato  ieri nella  relazione  del  Presidente
  Crocetta  ed  è un problema gravissimo che segnaliamo  all'opinione
  pubblica  e  che è all'attenzione della stessa ANM  e  delle  curie
  siciliane  che  hanno  formulato, all'unanimità,  un  indirizzo  di
  grande  preoccupazione  e  di  vibrata  protesta,  chiedendo  anche
  l'intervento della politica siciliana per evidenziare la gravità di
  quanto  sta accadendo poiché si  annuncia una riduzione di  ben  81
  magistrati  in  Sicilia con un contrappeso a favore di  uffici  del
  Nord Italia che è assolutamente ingiustificato.
   Questo ordine del giorno verrà presentato, data l'impossibilità di
  farlo  oggi durante i lavori in corso, secondo la modalità di legge
  e chiediamo che venga discusso al  più presto.
   Nel contempo mi consenta, signor Presidente, che la mancanza degli
  assessori,  oggi,  in  Aula, rende impossibile  la  trattazione  di
  problemi  gravissimi  a  partire  da  quello  infrastrutturale  che
  riguarda   gli  aeroporti  di  Catania  e  di  Comiso,     previsti
  all'ordine  del  giorno,  e che, purtroppo,  data  l'assenza,  sarà
  giustificata per carità, rinvia la trattazione, sine  die,   di  un
  problema  così  grave, ma speriamo che in futuro tali inconvenienti
  si verifichino sempre meno.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Assenza, la  ringrazio  per  avere  voluto
  richiamare  la  questione  della soppressione  dei  tribunali.  Già
  quest'Aula,  nella precedente legislatura, si era  determinata  con
  l'approvazione di un ordine del giorno che impegnava il Governo  ad
  intervenire  e sembrerebbe  che sia stato, addirittura,  presentato
  un  ricorso  alla  Corte  Costituzionale avverso  i  provvedimenti,
  comunque   un  provvedimento  giudiziario,  adottati  dal   Governo
  nazionale.  Non so a che punto siamo, per cui ritengo  che  il  suo
  ordine del giorno sia più che necessario.

   LOMBARDO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LOMBARDO. Signor Presidente, gentile il Governo per la presenza
   Oggi  si  doveva procedere alla discussione unificata di  atti  di
  indirizzo politico  e ispettivi, insieme all'onorevole Digiacomo  e
  agli  altri  deputati  firmatari di interrogazioni  e  mozioni,  in
  merito alla questione infrastrutturale ed aeroportuale siciliana.
   Prendo  la  parola  semplicemente  per  constatare  l'assenza  del
  Governo  su  una  tematica di importanza vitale che  oggi  vede  la
  Conferenza  Stato-Regioni trattare questo punto e, in  particolare,
  il piano di interesse strategico nazionale degli aeroporti.
   Ritengo,  quindi, assurda e ingiustificata l'assenza del  Governo,
  ripeto, su una tematica fondamentale per lo sviluppo aeroportuale e
  infrastrutturale della Sicilia.

   CANCELLERI.  Comunico  che il Movimento Cinque  Stelle  appone  la
  firma all'ordine del giorno annunciato dall'onorevole Assenza.

   CASCIO Salvatore. Appongo anche la mia firma.

   SUDANO. Appongo anche la mia firma

   DIGIACOMO. Appongo anche la mia firma

   GIANNI. Appongo anche la mia firma.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a giovedì,  28  febbraio
  2013, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

       I   - Comunicazioni

       II    -  Svolgimento, ai sensi dell'art. 159,  comma  3,  del
        Regolamento interno, di interrogazioni della rubrica:  Attività
        produttive

         N. 65  - Notizie relative all'applicazione della moratoria
              di  cui al comma 87 dell'art. 11 della legge 9 maggio
              2012, n. 26.

         (21 dicembre 2012)             ASSENZA - POGLIESE

         N. 77  -  Interventi urgenti per l'esercizio dell'attività
              della pesca nella provincia di Palermo.

                                       CAPUTO

       III    -   Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3,  del
        Regolamento interno, di interrogazioni della rubrica: Autonomie
        locali e funzione pubblica

         N. 15  - Chiarimenti sulle procedure per l'assegnazione ed
              utilizzazione  dei  beni  confiscati  alla  mafia  ed
              applicabilità della procedura adottata per  il  feudo
              Verbumcaudo di Polizzi Generosa (PA) ad altri beni.

                                                          CAPUTO

         N. 22  -  Verifica dell'applicazione della legge regionale
              n.   5   del  2011  in  materia  di  contrasto   alla
              criminalità organizzata.

                                                          CAPUTO

         N. 40  -  Chiarimenti  circa l'installazione  di  pannelli
              fotovoltaici  sui  tetti degli  edifici  pubblici  di
              Casteldaccia (PA).

                                              FERRANDELLI-MAGGIO

       IV   - Discussione unificata di atti di indirizzo politico  e
        ispettivi  sull'aeroporto di Comiso: mozioni nn.  29  e  31;
        interrogazione n. 69 (V. allegato)
  V   - Discussione unificata di atti di indirizzo politico  e
  ispettivi sul tema delle trivellazioni in terraferma  e off-shore:
  mozioni nn. 12, 14, 21 e 26; interpellanza n. 7; interrogazioni nn.
  133, 151 e 179.     (V. allegato)

  VI   - Discussione della mozione:

         N. 9 -  Annullamento  del  decreto di autorizzazione  alla
              costruzione   del  rigassificatore   LNG   di   Porto
              Empedocle,  al  confine del Parco archeologico  Valle
              dei Templi di Agrigento.

         CANCELLERI - MANGIACAVALLO - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
                -   FERRERI - FOTI - LA ROCCA - PALMERI - SIRAGUSA
                   TRIZZINO - TROISI - VENTURINO - ZAFARANA - ZITO

       VII   -  Discussione della mozione:

         N. 10 - Iniziative urgenti circa l'elettrodotto della zona
              della Valle del Mela (Rizziconi Sorgente).

         CANCELLERI  - MANGIACAVALLO - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
               -  FERRERI  - FOTI - LA ROCCA - PALMERI - SIRAGUSA -
                    TRIZZINO - TROISI - VENTURINO - ZAFARANA - ZITO

                   La seduta è tolta alle ore 11.45

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
                    Capo dell'Ufficio dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli