dell'onorevole Leanza
Presidenza del vicepresidente Lupo
La seduta è aperta alle ore 16.34
Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito della scomparsa
dell'onorevole Leanza
PRESIDENTE. Si passa alla trattazione del I punto all'ordine del
giorno: Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito della
scomparsa dell'onorevole Leanza.
Comunico che, come da odierna nota del Vicepresidente della
Commissione per la Verifica dei Poteri, ai fini dell'attribuzione
del seggio resosi vacante a seguito della scomparsa dell'on.
Nicola Leanza, detto Lino, proclamato eletto tanto nel collegio
circoscrizionale di Catania (per la lista n. 14 avente la
denominazione Unione dei democratici cristiani e dei democratici
di centro (UDC Unione di Centro) ), quanto nel collegio regionale,
la cui elezione, in quest'ultimo collegio, era prevalsa ai sensi
dell'art. 59 bis della l.r. n. 29/1951 e s.m.i., la Commissione
per la verifica dei poteri, ai sensi del combinato disposto
dell'art. 4, parte seconda, dello Statuto della Regione e della
sezione IV del Capo V del Titolo II del Regolamento interno
dell'Assemblea, nella riunione tenutasi il 9 giugno 2015, dopo
aver proceduto ai necessari accertamenti, ha deliberato,
all'unanimità, ai sensi dell'articolo 60, comma 4, della legge
regionale 20 marzo 1951, n. 29 e successive modifiche ed
integrazioni (legge elettorale siciliana), di attribuire il seggio
lasciato vacante dall'onorevole Leanza al candidato Giuffrida
Salvatore, detto Salvo, che, primo dei non eletti della medesima
lista provinciale e nel medesimo collegio elettorale in cui era
stato eletto l'on. Leanza, segue immediatamente - con voti 4.388 -
l'ultimo dei proclamati eletti, on. Nicotra, subentrato all'on.
Leanza a seguito della citata opzione di quest'ultimo per il
collegio regionale.
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea prende atto delle
conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
Proclamo, quindi, eletto deputato dell'Assemblea regionale
siciliana il candidato Giuffrida Salvatore, detto Salvo, salva la
sussistenza di motivi di ineleggibilità o di incompatibilità
preesistenti e non conosciuti fino a questo momento.
Avverto che da oggi decorre il termine di 20 giorni per la
presentazione di eventuali proteste o reclami, ai sensi
dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
29 e successive modificazioni.
(L'onorevole Giuffrida entra in Aula)
Poiché l'onorevole Giuffrida è presente in Aula, lo invito a
prestare il giuramento di rito.
Do lettura della formula del giuramento prevista dall'articolo 6
delle Norme di attuazione' dello Statuto siciliano:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo Capo,
di osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e di
esercitare con coscienza le funzioni inerenti al mio ufficio al
solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione
siciliana».
(L'onorevole Giuffrida pronuncia a voce alta le parole: Lo
giuro )
Dichiaro immesso l'on. Giuffrida nelle funzioni di deputato
all'Assemblea regionale siciliana.
(Applausi)
dell'onorevole Calogero Firetto dalla carica di deputato regiona-
le
Presidenza del vicepresidente Lupo
Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni
dell'onorevole Calogero Firetto dalla carica di deputato
regionale
PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno:
Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni
dell'onorevole Calogero Firetto dalla carica di deputato
regionale.
Comunico che, ai fini dell'attribuzione del seggio resosi vacante
a seguito delle dimissioni, per incompatibilità, dalla carica di
deputato regionale dell'on.le Firetto, proclamato eletto nel
collegio circoscrizionale di Agrigento per la lista avente la
denominazione Unione dei democratici cristiani e dei democratici
di Centro - UDC Unione di centro (dimissioni di cui l'Assemblea
ha preso atto nella seduta n. 240 del 9 giugno 2015), la
Commissione per la verifica dei poteri, ai sensi del combinato
disposto dell'art. 4, parte seconda, dello Statuto della Regione e
della sezione IV del Capo V del Titolo II del Regolamento interno
dell'Assemblea, nella riunione tenutasi il 9 giugno 2015, dopo
aver proceduto ai necessari accertamenti, ha deliberato,
all'unanimità, ai sensi dell'articolo 60, comma 4, della legge
regionale 20 marzo 1951, n. 29 e successive modifiche ed
integrazioni (legge elettorale siciliana), di attribuire il seggio
lasciato vacante dall'onorevole Firetto al candidato Cani Gaetano,
che, primo dei non eletti della medesima lista provinciale e nel
medesimo collegio elettorale in cui era stato eletto l'on.
Firetto, segue immediatamente - con voti 2.271 - l'ultimo dei
proclamati eletti, on. La Rocca Ruvolo Margherita.
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea prende atto delle
conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
Proclamo, quindi, eletto deputato dell'Assemblea regionale
siciliana il candidato Cani Gaetano, salva la sussistenza di
motivi di ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti e non
conosciuti fino a questo momento.
Avverto che da oggi decorre il termine di 20 giorni per la
presentazione di eventuali proteste o reclami, ai sensi
dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
29 e successive modifiche ed integrazioni.
Poiché l'onorevole Cani non è presente in Aula, sarà invitato a
prestare il giuramento di rito successivamente.
LO GIUDICE, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta numero 239 che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli Panepinto, Arancio e Tamajo.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Cracolici sarà in missione a
Roma il 10 giugno 2015 presso il Ministero degli Affari regionale
per partecipare ad un incontro inerente la riforma delle ex
Province e la ristrutturazione dei liberi Consorzi.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per la salute
N. 1793 - Interventi per la stabilizzazione degli infermieri con
contratto a tempo determinato in servizio a bordo delle
autoambulanze e per la razionalizzazione del personale medico a
favore dei presidi sprovvisti di pronto soccorso.
Firmatari: Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;
Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
- Con nota prot. n. 40184/IN.16 dell'1 settembre 2014 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la
salute.
- da parte dell'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale
N. 243 - Rendicontazione dei percorsi OIF per le annualità
2007/20008, 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012 e
programmazione del prossimo anno formativo.
Firmatari: Ferrandelli Fabrizio
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Interventi per il finanziamento dei lavori nei bacini di
carenaggio nel porto di Palermo. (n. 991)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Marziano in
data 22 maggio 2015.
- Disposizioni in materia di promozione e tutela della attività di
panificazione. (n. 993)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Cordaro in
data 22 maggio 2015.
- Interventi per il sostegno e l'incentivo ai processi di
aggregazione tra gli enti locali modifiche all'art. 6 della legge
regionale 28 gennaio 2014, n. 5. (n. 994)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
data 22 maggio 2015.
- Legge speciale per la rinascita della città di Augusta. (n. 995)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
data 26 maggio 2015.
- Regolamentazione delle misure dei cortili e delle distanze di
aperture finestrate nei centri storici del piccoli comuni
siciliani. (n. 998)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
data 8 giugno 2015.
Comunicazione di ritiro di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che il disegno di legge n. 989 Norme
riguardanti le prestazioni di assistenza specialistica,
ambulatoriale della branca di medicina di laboratorio, erogate da
strutture accreditate o preaccreditate dalla Regione Siciliana
presentato dagli onorevoli Falcone, Assenza, Federico, Figuccia,
Grasso, Milazzo G., Papale e Savona in data 18 maggio 2015, è stato
ritirato con nota prot. n. 4989/SG.LEG.PG del 19 maggio 2015.
Annunzio di presentazione e contestuale invio di disegni di legge
alle competenti Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
presentati ed inviati alle competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Modifiche alla legge regionale n. 29/1951 in materia di elezione
dei deputati dell'Assemblea Regionale Siciliana e del Presidente
della Regione. (n. 990)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 18 maggio 2015.
Inviato il 21 maggio 2015.
- Legge regionale 7 maggio 2015, n. 9. Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2015. Legge di stabilità
regionale'. Modifica degli articoli 51 e 52. (n. 997)
Di iniziativa governativa.
Presentato il 29 maggio 2015.
Inviato il 3 giugno 2015.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Norme riguardanti le prestazioni di assistenza specialistica,
ambulatoriale della branca di medicina di laboratorio, erogate da
strutture accreditate o preaccreditate dalla Regione Siciliana. (n.
992)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 22 maggio 2015.
Inviato il 26 maggio 2015.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
amministratori e per i dipendenti della Regione siciliana. (n. 854)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 29 maggio 2015.
PARERE ANTIMAFIA.
- Norme in materia di riordino della Protezione Civile nell'ambito
delle attribuzioni dettate dalla legge n. 100/2012. (n. 973)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 maggio 2015.
- Modifica alla legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30 sulle
indennità e divieto di cumulo. (n. 977)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 maggio 2015.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Norme in materia di servizi e di assistenza tecnica in
zootecnia. (n. 974)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 maggio 2015.
PARERE VI.
- Norme in materia di identificazione dei bovini, equini, ovini e
caprini per il miglioramento del comparto zootecnico e il contrasto
al fenomeno dell'abigeato. (n. 982)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato l'8 giugno 2015.
PARERE UE.
- Norme sulle cooperative giovanili. Modifica dell'articolo 120,
comma 1, lettera b) della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11.
(n. 988)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 maggio 2015.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Disciplina della ricerca ed utilizzazione delle risorse
geotermiche. (n. 979)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato l'8 giugno 2015.
- Interventi per il finanziamento dei lavori nei bacini di
carenaggio nel porto di Palermo. (n. 991)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato l'8 giugno 2015.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Interventi per la promozione dell'attività sportiva in ambito
scolastico. (n. 975)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 maggio 2015.
PARERE I.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Istituzione della figura professionale di biologo junior ex
articolo 31, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 5
giugno 2001, n. 328. Norme per la spendibilità del titolo di laurea
in scienze biologiche ex decreto 509/1999 e delle competenze
professionali all'interno del territorio regionale. (n. 976)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 maggio 2015.
PARERE V.
- Misure urgenti finalizzate al risparmio di spesa per l'acquisto
di beni e servizi nelle aziende ospedaliere. Modifiche alla legge
regionale 14 aprile 2009 n. 5. (n. 978)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 maggio 2015.
PARERE IV.
- Modifica all'articolo 26, comma 4 della legge regionale 3
luglio 2000, n. 15 Istituzione dell'anagrafe canina e norme per
la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del
randagismo'. (n. 983)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato l'8 giugno 2015.
PARERE I.
- Istituzione del servizio di psicologia del territorio. (n. 987)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato l'8 giugno 2015.
Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che:
- l'onorevole Oddo, con nota prot. n. 4898/SG.LEG.PG. del 15
maggio 2015, ha chiesto di apporre la propria firma al disegno di
legge n. 988: Norme sulle cooperative giovanili. Modifica
dell'articolo 120, comma 1, lettera b) della legge regionale 12
maggio 2010, n. 11 ;
- gli onorevoli Dipasquale e Maggio, con note prot. n.
5031/SG.LEG.PG. del 20 maggio 2015 e n. 5061/SG.LEG.PG. del 21
maggio 2015, hanno chiesto di apporre la propria firma al disegno
di legge n. 981: Legge sulle montagne. Istituzione delle zone
franche montane .
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli Zafarana e Foti.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico che le seguenti richieste di parere sono
pervenute ed assegnate alla competente Commissione:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Fondo siciliano per l'assistenza ed il collocamento dei
lavoratori disoccupati. Designazione componente del collegio dei
revisori dei conti (n. 54/I).
Pervenuto in data 18 maggio 2015.
Inviato in data 21 maggio 2015.
- Opera Pia Principe di Palagonia e Conte di Ventimiglia di
Palermo. Designazione componente del consiglio di amministrazione
(n. 55/I).
Pervenuto in data 4 giugno 2015.
Inviato in data 5 giugno 2015.
- Ente Autonomo Fiera del Mediterraneo. Designazione Commissario
liquidatore (n. 56/I).
Pervenuto in data 4 giugno 2015.
Inviato in data 5 giugno 2015.
Comunicazione di pareri resi
PRESIDENTE. Comunico che sono stati resi i seguenti pareri:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituto incremento ippico per la Sicilia - Designazione
componente effettivo del Collegio dei revisori dei conti (n. 50/I).
Reso in data 4 giugno 2015.
Inviato in data 5 giugno 2015.
- Istituto regionale del vino e dell'olio - Designazione
componente effettivo del Collegio dei revisori dei Conti (n. 51/I).
Reso in data 4 giugno 2015.
Inviato in data 5 giugno 2015.
- Consorzio di ricerca Bioevoluzione Sicilia (B.E.S.) -
Designazione componente effettivo del Collegio dei revisori dei
conti (n. 52/I).
Reso in data 4 giugno 2015.
Inviato in data 5 giugno 2015.
- Consorzio di bonifica 3 Agrigento - Designazione componente
effettivo del Collegio dei revisori dei conti (n. 53/I).
Reso in data 4 giugno 2015.
Inviato in data 5 giugno 2015.
Comunicazione di questione di legittimità costituzionale
PRESIDENTE. Comunico che la Corte di Appello di Palermo - Sezione
controversie di lavoro e di previdenza ed assistenza obbligatoria,
con l'ordinanza prot. R.G.L. 54/2015 del 27 maggio 2015 ha
dichiarato rilevante e non manifestamente infondata la questione di
legittimità costituzionale dell'articolo 11, comma 3 della legge
regionale 6 luglio 1976, n. 79, nella parte in cui prevede la
nomina dei giornalisti addetti all'Ufficio Stampa della Regione
siciliana, senza l'espletamento di un pubblico concorso, per
contrasto con gli articoli 3 e 97, terzo comma della Costituzione,
disponendo la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale.
Copia dell'ordinanza è consultabile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2661 - Notizie riguardanti il piano di rientro di alcuni
istituti pubblici di assistenza e beneficenza (IPAB).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Forzese Marco Lucio
N. 2666 - Notizie sulle azioni che il Governo intende
intraprendere con l'urgenza del caso per fronteggiare l'erosione
costiera nel lido di Noto (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Vinciullo Vincenzo
N. 2667 - Chiarimenti sulla natura, sulle cause e sulle
responsabilità dei debiti contratti dai Consorzi di bonifica
siciliani.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Vinciullo Vincenzo
N. 2668 - Chiarimenti sulla mancata riapertura h 24 della
postazione '118' di Ortigia, a Siracusa, a causa dell'inerzia
del Comune.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Vinciullo Vincenzo
N. 2669 - Chiarimenti sulla mancata ammissione a
finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Siracusa per la
manutenzione straordinaria della palestra polivalente annessa al
quartodicessimo Istituto comprensivo.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 2670 - Chiarimenti sulla mancata ammissione a
finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Canicattini
Bagni (SR) per la ristrutturazione della palestra comunale
polifunzionale a servizio della scuola media statale 'G. Verga'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 2671 - Chiarimenti sulla mancata ammissione a
finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Carlentini
(SR) per l'adeguamento alle norme in materia di sicurezza, igiene e
risparmio energetico del plesso scolastico 'Pirandello'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 2672 - Chiarimenti sulla mancata ammissione a
finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Ferla (SR) per
lavori di adeguamento della scuola elementare.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 2673 - Chiarimenti sulla mancata ammissione a
finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Floridia (SR)
per lavori di adeguamento della scuola 'S. Quasimodo'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 2674 - Chiarimenti sulla mancata ammissione a
finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Noto (SR) per
lavori di adeguamento della scuola 'Don Bosco'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 2675 - Chiarimenti sulla mancata ammissione a
finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Noto (SR) per
lavori di adeguamento della scuola 'Maiore'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 2676 - Chiarimenti sulla mancata ammissione a
finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Siracusa per
lavori di adeguamento della scuola 'Chindemi'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 2677 - Chiarimenti sulla mancata ammissione a
finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Canicattini
Bagni (SR) per la ristrutturazione del plesso scolastico 'G.
Mazzini'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 2678 - Chiarimenti sulle dimissioni del coordinatore dell'area
sanitaria della S.E.U.S., società che gestisce il 118 in Sicilia,
dottor Dino Alagna.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Vinciullo Vincenzo
N. 2679 - Chiarimenti sulle dimissioni del direttore generale
della S.E.U.S., società che gestisce il 118 in Sicilia, dottor
Angelo Aliquò.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Vinciullo Vincenzo
N. 2688 - Chiarimenti sulla criticità degli interventi di soccorso
in occasione delle avversità meteorologiche lungo la strada statale
Palermo-Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Panepinto Giovanni
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 2933 - Interventi urgenti per ripristinare il servizio
idroambulanza 'Santa Lucia' - Isole Egadi.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ruggirello Paolo
N. 2947 - Chiarimenti urgenti circa la paventata soppressione
del servizio di elisoccorso di Pantelleria.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ruggirello Paolo
Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo ed
alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2662 - Chiarimenti in merito alla mancata applicazione
dell'art. 64 della legge regionale n. 21 del 2014 concernente
la ricollocazione del personale delle società partecipate.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Rinaldi Francesco
N. 2663 - Chiarimenti sugli elenchi definitivi delle domande
presentate ai sensi del bando 2009/2011, 3 sotto-fase, misura
121 'Ammodernamento delle aziende agricole' del PSR Sicilia
2007/2013.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2664 - Chiarimenti in merito allo stato di attuazione del
programma di sviluppo rurale 2007/2013, bando 2012 relativo alla
misura 213 'Indennità Natura 2000'.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2665 - Chiarimenti in merito ai permessi di ricerca e di
coltivazione di acque minerali nel comune di Geraci Siculo (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2680 - Chiarimenti sullo stato della pulizia dei treni
regionali e sulle misure di controllo dei relativi appalti.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Salute
Zito Stefano; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
N. 2681 - Provvedimenti per porre fine alla grave situazione
igienico-sanitaria a Pietraperzia (EN).
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
N. 2682 - Notizie sul poliambulatorio di Belpasso (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Papale Alfio
N. 2683 - Chiarimenti sull'idoneità dei dispositivi di protezione
individuale dal virus Ebola in dotazione agli operatori sanitari.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ferreri Vanessa; Zito Stefano; Trizzino Giampiero;
Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;
Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio
N. 2684 - Chiarimenti sulla mancata partecipazione della Regione
siciliana alla survey sull'allattamento al seno in Italia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ferreri Vanessa; Zito Stefano; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
N. 2685 - Notizie inerenti al reperimento della sede della
Biblioteca regionale universitaria 'Giacomo Longo'.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Picciolo Giuseppe; Greco Marcello
N. 2686 - Notizie sullo stato di avanzamento del nuovo reparto
oncologico dell'ospedale Civico di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zito Stefano; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina
N. 2687 - Chiarimenti sulla presunta truffa perpetrata presso
l'ASP di Palermo e sul superamento delle problematiche dovute alle
carenze di personale sanitario.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zito Stefano; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina
N. 2689 - Chiarimenti sul danneggiamento di reperti archeologici
nel centro polivalente di Mazara del Vallo (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
N. 2690 - Individuazione delle strutture sanitarie pubbliche in
Sicilia per la somministrazione del farmaco off-label Avastin per
uso intravitreale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ferreri Vanessa; Zito Stefano; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 288 - Adeguamento dell'Ufficio legislativo e legale della
Presidenza della Regione siciliana alla nuova disciplina in
materia di professione forense.
- Presidente Regione
Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Mangiacavallo Matteo;
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 289 - Chiarimenti conseguenti alla sentenza della I sezione del
Tribunale amministrativo regionale di Palermo di annullamento della
delibera di revoca del bando per la fornitura di materiale igienico
sanitario monouso per un importo di circa 40 milioni di euro.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Greco Giovanni
N. 290 - Iniziative per scongiurare la paralisi
dell'attività dell'ASP 7 di Ragusa a causa della scadenza dei
contratti del personale precario.
- Assessore Salute
Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo;
Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano;
Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 291 - Notizie in merito alle nuove tratte di treni regionali
veloci ed all'eventuale soppressione di fermate sulle tratte
considerate.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 292 - Chiarimenti sui trasporti pubblici e privati sulla tratta
autostradale Palermo-Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi
N. 293 - Verifica dei requisiti di legge in capo agli enti di
formazione professionale di cui all'albo degli operatori della
formazione ai sensi del decreto assessoriale n. 38/Gab dell'11
ottobre 2013.
- Assessore Istruzione e Formazione
Zafarana Valentina; Mangiacavallo Matteo; Cancelleri
Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Ferreri Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Cappello
Francesco
N. 294 - Iniziative da assumere in relazione alle dichiarazioni
rese dal Procuratore Aggiunto di Agrigento in merito alla Girgenti
Acque s.p.a.
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri
Valentina; Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 439 - Disdetta dell'accordo finalizzato alla rinuncia ai
ricorsi in materia di legittimità costituzionale promossi innanzi
alla Corte Costituzionale.
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Greco Giovanni;
Fiorenza Dino
Presentata il 6/05/15
N. 442 - Finanziamento di contratti aggiuntivi per la formazione
specialistica di area sanitaria.
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe;
Figuccia Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe;
Papale Alfio ; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 443 - Garanzie per i lavoratori appartenenti al regime
transitorio dei lavori socialmente utili.
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale
Alfio ; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 444 - Recupero di risorse per la cassa integrazione e la
mobilità in deroga.
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio
; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 445 - Sostegno alla mostra del tombolo di Mirabella Imbaccari
(CT).
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale
Alfio; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 446 - Manutenzione straordinaria della Parrocchia Matrice Maria
SS. delle Grazie nel Comune di Mirabella Imbaccari (CT).
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale
Alfio; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 447 - Immediata riconferma del Garante per la tutela dei
diritti fondamentali dei detenuti e per il loro reinserimento
sociale.
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale
Alfio ; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 448 - Definizione delle procedure del bando di formazione
Avviso 6 - Antichi mestieri.
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale
Alfio ; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 449 - Programmazione dell'attività formativa 2015/2016.
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale
Alfio; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 450 - Rendicontazione della filiera dell'obbligo formativo
(OIF).
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale
Alfio; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 451 - Completamento della diga Pietrarossa di Caltagirone
(CT).
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale
Alfio; Savona Riccardo
Presentata il 18/05/15
N. 452 - Riqualificazione della riserva orientata 'Fiume Ciane e
Saline' di Siracusa.
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
Presentata il 18/05/15
N. 453 - Riconoscimento di protesi e strumenti digitali per
sordociechi.
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
Presentata il 18/05/15
N. 454 - Istituzione dell'organismo di composizione delle crisi da
sovra indebitamento.
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
Presentata il 21/05/15
N. 455 - Iniziative per garantire l'operatività dell'Ufficio
Amianto.
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
Presentata il 26/05/15
N. 456 - Iniziative in ordine agli sprechi alimentari nei grandi
supermercati.
Currenti Carmelo; Lentini Salvatore; Lantieri Annunziata Luisa;
Coltraro Giambattista; Cascio Salvatore
Presentata il 28/05/15
N. 457 - Iniziative urgenti presso le autorità competenti per
scongiurare la chiusura della filiale di Messina della Banca
d'Italia.
Rinaldi Francesco; Formica Santi; Picciolo Giuseppe; Germanà
Antonino Salvatore; Currenti Carmelo; Grasso Bernadette Felice;
Alloro Mario; Vinciullo Vincenzo; Ruggirello Paolo
Presentata il 28/05/15
N. 458 - Aggiornamento del piano di disinquinamento e impugnazione
del D.C.a.A. n. 103/S.6 /S.G.
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
Presentata il 28/05/15
N. 459 - Iniziative per l'esenzione o la riduzione dell'aliquota
IMU sugli immobili inseriti in aree montane o parzialmente montane
non serviti da viabilità.
D'Asero Antonino; Alongi Pietro; Cascio Francesco; Fontana
Vincenzo; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni; Vinciullo
Vincenzo
Presentata il 29/05/15
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a noma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione relativa all'interrogazione numero 1692
PRESIDENTE. Comunico che, come precisato dalla stessa interessata
con email del 27 maggio 2015, il primo firmatario
dell'interrogazione n. 1692, annunciata nella seduta n. 144 del 26
marzo 2014, è l'onorevole Foti.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa a decadenza di atti
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito del decesso dell'onorevole
Leanza, decadono i seguenti atti ispettivi e di indirizzo
politico:
- interrogazioni con richiesta di risposta orale: nn. 1620, 2361,
2362;
- interrogazioni con richiesta di risposta scritta: n. 2197;
- interpellanze: nn. 11, 140, 200.
Inoltre, decade la firma dello stesso deputato dai seguenti atti
ispettivi e di indirizzo politico:
- interrogazioni con richiesta di risposta orale: nn. 282, 439,
472, 474, 774, 792, 822, 887, 889, 1129, 1130, 1331, 1831;
- interrogazioni con richiesta di risposta scritta: n. 723;
- interpellanze: n. 122;
- mozioni: nn. 53, 71, 73, 74, 88, 90, 152, 189, 195, 229, 230,
251, 334, 337, 350, 359, 384, 386, 401, 433.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Lino Leanza
PRESIDENTE. Nell'esprimere profondo cordoglio a nome
dell'Assemblea Regionale Siciliana e mio personale per la prematura
scomparsa dell'onorevole Lino Leanza, venuto a mancare il 30 maggio
scorso, comunico che in una delle prossime sedute saranno ricordate
la figura e l'attività politica del collega.
Invito i presenti ad osservare un minuto di silenzio in memoria
dell'onorevole Leanza.
(L'Aula osserva un minuto di silenzio)
Presidenza del vicepresidente Lupo
Sull'ordine dei lavori
MALAFARINA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, un semplice
saluto all'onorevole Leanza che, oltre che essere un deputato di
quest'Assemblea, è stato un grande catanese a cui va la
riconoscenza di quella città.
La mia richiesta di prendere la parola riguarda l'ordine dei
lavori per due motivi.
Il 5 giugno ho presentato un'interpellanza sulla situazione
dell'autostrada A19 che, ricordo a quest'Assemblea, è interrotta da
ben 60 giorni. Oggi, per mera fortuna, per percorrere 32 km di
interruzione, ci sono voluti appena 50 minuti di curve, controcurve
e quant'altro.
Il danno economico che sta sopportando la Sicilia è veramente alto
perché il sistema dei collegamenti e gli assi viari della Sicilia
sono in uno stato disastroso ed inaccettabile.
Ricordo che nell'arco di due anni sono crollati diversi ponti, da
ultimo sulla Catania - Palermo, ma prima sulla Sciacca - Agrigento,
sull'Agrigento - Palermo ed in altre strade statali e provinciali
assolutamente impercorribili perché franate e distrutte da eventi
metereologici eccezionali, ma soprattutto dall'incuria con la quale
si è affrontato il problema delle infrastrutture viarie della
Sicilia.
Mi auguro che dopo 60 giorni si possano cominciare a vedere i
primi risultati di un'attività che mi sembra molto lenta, molto
distratta e - mio malgrado - devo dire, anche molto superficiale.
Un'emergenza che già è in piedi da 60 giorni e per la quale,
ancora oggi non si è adottata nessuna decisione, nessun progetto,
nessun intervento, grida vendetta. Grida vendetta nei confronti dei
responsabili di questo stato di cose, nei confronti dell'ANAS che
sicuramente è la prima responsabile della situazione della A19, ma
anche nei confronti di tutti quei funzionari e di quegli assessori
regionali che fino ad oggi non hanno esercitato il giusto potere e
il dovere di indirizzo per risanare rapidamente una situazione che
sta pesando più che mai su metà della Sicilia, con difficoltà
enormi di collegamenti con Palermo che è il capoluogo dell'isola e
con costi economici e di tempo insostenibili.
Mi auguro che la mia interpellanza venga inserita quanto prima
all'ordine del giorno di una prossima seduta per consentire
all'assessore regionale ai trasporti di rispondere in modo
esaustivo, chiaro e con indicazione dei tempi previsti per gli
interventi in modo tale che ai siciliani si possa dare una
risposta.
GRECO Giovanni. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, in questa fase vi invito ad
intervenire solo sull'ordine dei lavori. Per il resto, su argomenti
non iscritti all'ordine del giorno, si potrà intervenire a fine
seduta, ai sensi dell'articolo 83 del Regolamento interno.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Giovanni Greco.
GRECO Giovanni. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
per chiedere un'informazione. Sono arrivato leggermente in ritardo,
quindi non so se la Presidenza ha dato conto della riunione dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari che si è tenuta stata giorni
addietro. Se non l'ha fatto, chiedo notizie sulla stessa e su che
cosa si è deliberato.
Inoltre, nell'ordine del giorno della seduta odierna non trovo più
la mozione di censura al Segretario Generale di Palazzo d'Orleans,
dott.ssa Monterosso, che era pure a mia firma e vorrei sapere qual
è la motivazione.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari ha deciso di procedere al rinnovo delle
Commissioni parlamentari entro il 30 giugno p.v., nonché di
iscrivere all'ordine del giorno il disegno di legge che riguarda i
Comuni, che è già stato iscritto nella seduta odierna e che sarà
incardinato nella seduta di domani, quando sarà dato il termine per
la presentazione degli emendamenti.
Per quanto riguarda la mozione di censura, la stessa rientra nel
nuovo calendario dei lavori che sarà affrontato dalla prossima
Conferenza dei Capi Gruppo.
della rubrica 'Salute'
Presidenza del vicepresidente Lupo
Seguito dello svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
della rubrica 'Salute'
PRESIDENTE. Si passa al IV punto dell'ordine del giorno: Seguito
dello svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
Salute'.
Ricordo che, ai sensi dell'articolo 141 del Regolamento Interno,
se l'interrogante non sia presente in Aula quando arriva il suo
turno, l'interrogazione decade dallo svolgimento orale e si
considera presentata con richiesta di risposta scritta.
Ricordo, altresì, che in assenza dell'interpellante,
l'interpellanza decade.
Si procede con l'interpellanza n. 2 Notizie circa la formulazione
dell'elenco regionale di idonei alla nomina di Direttore Generale
delle Aziende del Servizio sanitario regionale , a firma
dell'onorevole Fiorenza.
Onorevoli colleghi, l'interpellanza è datata 12 dicembre 2012 e
certamente, non per responsabilità dell'onorevole Fiorenza, non è
stata ad oggi trattata. Ci sono un gran numero di interpellanze che
riguardano lo stesso tema, quindi credo che l'assessore Borsellino
darà una risposta a carattere generale che si può intendere anche
rispetto a tutte le interpellanze che seguiranno e che avranno lo
stesso oggetto.
Ha facoltà di parlare l'assessore per la Salute, dott.ssa
Borsellino, per rispondere all'interpellanza.
BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente, onorevoli
deputati, in effetti si tratta di una interrogazione un po' datata
nel tempo, quindi cercherò di essere sintetica anche perché l'esito
di questo procedimento è noto a tutti.
La squadra dei Direttori Generali è ormai completa. Vi è in corso
soltanto il perfezionamento della nomina del nuovo manager del ASP
di Catania.
Se l'onorevole Fiorenza condivide e ritiene esaustiva la risposta,
mi soffermerei soltanto sullo stato attuale delle procedure
inerenti il contenzioso che ha riguardato alcuni manager, che
naturalmente hanno ritenuto di dovere opporre ricorso, nonché
aspiranti idonei inseriti nell'elenco, soltanto per dire che in
questo momento non è intervenuta, rispetto ai contenziosi pendenti,
alcuna sospensiva che abbia in qualche modo inficiato il
procedimento e messo a rischio la nomina degli attuali manager.
Credo che questo possa essere in qualche modo, in questo momento,
la notizia di interesse, eviterei - visto il copioso numero di
interrogazioni anche sull'argomento - di entrare nel merito delle
procedure perché su questo è stata dedicata anche una audizione in
Aula della sottoscritta. Penso che, insomma, gli esiti siano noti a
tutti.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Fiorenza per
dichiarasi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore
Borsellino.
FIORENZA. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 62 Notizie in merito
alla creazione in provincia di Agrigento del Polo di eccellenza per
la riabilitazione a firma dell'onorevole Cascio Salvatore.
Ha facoltà di parlare l'assessore per la Salute, dott.ssa Lucia
Borsellino, per rispondere all'interrogazione dell'onorevole Cascio
Salvatore.
BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente, onorevoli
deputati, l'interrogazione n. 62 verteva a conoscere quanto
l'amministrazione regionale stia determinando in merito alla
creazione nella Provincia di Agrigento del polo di eccellenza per
la riabilitazione.
Come è noto a tutti, con decreto n. 46 del gennaio di quest'anno,
è stata varata la nuova rete ospedaliera. L'assetto definitivo
della rete ospedaliera anche nella Provincia di Agrigento è quello
stabilito all'interno dello stesso provvedimento che ha visto la
Provincia di Agrigento, e quindi in particolare il presidio di
Ribera, inserito nel contesto del modello degli ospedali riuniti.
Quindi, così come era stato previsto e concordato anche in sede di
Conferenza dei sindaci, che al riguardo hanno rilasciato parere
positivo nell'ambito del modello degli ospedali riuniti di
distretto, il presidio di Ribera ha avuto connotato all'interno del
proprio assetto una funzione prevalentemente riabilitativa.
Credo che ad oggi, rispetto alla pubblicazione del decreto,
avvenuta a gennaio di quest'anno, non ci siano state variazioni
degne di nota, se non per il fatto che proprio due giorni fa è
stato pubblicato definitivamente il Regolamento che fissa il
livello ministeriale e gli standard per l'assistenza ospedaliera.
Devo dire che questo ha trovato la Regione siciliana già preparata
nella misura in cui il decreto di revisione della rete ospedaliera
definisce un percorso progressivo temporale nel quale la stessa
rete dovrà essere allineata ai nuovi standard.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Cascio Salvatore per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
CASCIO Salvatore. Signor Presidente, assessore, onorevoli
colleghi, sono lieto della risposta dell'Assessore, ma è una
risposta che mi aspettavo qualche tempo fa. Questa interrogazione,
per saperlo l'Aula, è datata 20 dicembre 2012. Siamo nel 2015, cioè
significa circa tre anni fa.
Ne prendo atto e la ringrazio.
PRESIDENTE. Onorevole Cascio, ci saranno parecchi casi simili a
questo. Fermo restando che lei si dichiara soddisfatto della
risposta dell'assessore, è vero che l'interrogazione è datata 20
dicembre 2012, però voglio precisare che con nota prot. 22236 del 6
marzo 2013, ai sensi dell'articolo 140, comma 5, del Regolamento
interno, l'assessore regionale per la salute aveva già anticipato
il testo scritto della risposta, che qui mi pare abbia confermato.
Presidenza del vicepresidente Lupo
ZITO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor presidente, onorevole colleghi, Assessore, forse
sarebbe opportuno fare un ragionamento al contrario, cioè partire
dalle più recenti, in modo di avere delle risposte immediate e
lasciare un po' indietro quelle del 2012 che ormai sono obsolete, o
addirittura quelle che hanno avuto una risposta scritta.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, rispetto alla richiesta
dell'onorevole Zito, l'Aula si può determinare, nel senso che
possiamo anche invertire l'ordine di trattazione delle
interrogazioni e delle interpellanze e quindi cominciando da quelle
più recenti per procedere a ritroso.
Sarebbe mia intenzione procedere celermente, ma facendo bene il
nostro lavoro, alla trattazione di tutti gli atti ispettivi
iscritti all'ordine del giorno, quindi mi sentirei di dire che alla
fine il risultato non cambia.
CASCIO Salvatore. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASCIO Salvatore. Signor Presidente, ho chiesto di intervenire
perché, data la vetustà di queste interrogazioni, volevo proporre
di trasformare tutte le interrogazioni e le interpellanze del 2012
e del 2013 in risposte scritte.
PRESIDENTE. Onorevole Cascio, quello che lei chiede può essere
fatto, se i deputati proponenti sono d'accordo, per le
interrogazioni ma non per le interpellanze.
Mi sento anche di dire che, laddove è precisato tra le note che
all'interrogazione in oggetto si è già anticipata un risposta
scritta, a maggior ragione potremmo ritenere esaustiva la risposta
stessa. Quindi, per esempio, rispetto all'interrogazione n. 63
dell'onorevole Cascio Salvatore, laddove la risposta è stata
anticipata il 6 marzo 2013, possiamo ritenere la risposta stessa
soddisfacente. Potremmo trasformare, in questo caso, la nota
dell'anticipazione in risposta scritta. E' d'accordo, Assessore
Borsellino?
BORSELLINO, assessore per la salute. Sì, sono d'accordo.
PRESIDENTE. A meno che l'Assessore non ritenesse, considerato che
è passato un tempo considerevole, anche semplicemente di integrare
il contenuto dell'anticipazione scritta anche con un breve
intervento per eventuali ulteriori chiarimenti.
Io procederei nell'ordine di trattazione degli atti già stabilito;
se dovessimo accorgerci di procedere troppo a rilento nei lavori,
potremmo riprendere in considerazione la richiesta dell'onorevole
Zito di invertire l'ordine di trattazione, cominciando dagli atti
presentati in data più recente. Vediamo se riusciamo ad andare
avanti celermente, a smaltire tutti gli atti ispettivi iscritti
all'ordine del giorno odierno.
Si passa all'interrogazione n. 136 Notizie sulla mancata
conversione dei locali dell'ex Ospedale Regina Margherita di
Messina per la realizzazione di un polo culturale , a firma
dell'onorevole Germanà. Essendo assente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 160 Notizie in merito alla
riapertura del 'punto nascite' dell'ospedale di Pantelleria
(TP) , a firma dell'onorevole Oddo. Anche in questa interrogazione,
in data 6 marzo 2013, l'Assessore regionale per la salute ha già
anticipato il testo scritto della risposta.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la salute per rispondere
all'interrogazione.
BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente, posso
approfittare dell'occasione semplicemente per dire che il progetto
di messa in sicurezza dell'ospedale di Pantelleria rappresenta
anche un obiettivo strategico dell'ASP di Trapani per la quale, in
sede di riparto delle risorse di fondo sanitario, parte corrente,
sono state erogate le risorse per la messa in sicurezza anche del
presidio e, con recente parere del Ministero della Salute, è stata
anche concessa la deroga per il mantenimento del punto nascita come
zona ad elevata difficoltà di accesso.
Il processo di messa in sicurezza è puntualmente monitorato da
parte dell'Assessorato, poiché l'ASP lo compia in tempi brevi,
anche perché, come tutti sapete, Pantelleria è anche sede, in
questo momento, di un'eliambulanza stanziale che vorremmo, invece,
mettere nuovamente a disposizione del sistema, visto il numero
bassissimo di accessi.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Di Giacinto per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
DI GIACINTO. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 5 Applicazione della
riforma prevista dalla legge regionale 14 aprile 2009, n.
5, (Nuovo Piano Sanitario) che tenga conto delle
peculiarità geografiche del territorio della Provincia di
Agrigento , presentata in data 21 gennaio 2013, a firma degli
onorevoli Mangiacavallo ed altri.
Ricordo ai firmatari degli atti che tratteremo nella seduta
odierna che è nella vostra facoltà intervenire per illustrarne il
contenuto ogni volta che lo riterrete opportuno.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la salute per rispondere
all'interrogazione.
BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente, credo che
questa interrogazione abbia lo stesso oggetto dell'interrogazione
precedente, posta dall'onorevole Salvatore Cascio, riguardante
l'assetto della rete ospedaliera della provincia di Agrigento, che
è quello delineato, come avevo detto preliminarmente, dal decreto
n. 46 del gennaio del corrente anno.
In particolare, questa interpellanza apre un focus sul presidio
ospedaliero di Sciacca, che ha mantenuto, come si vede nella nuova
rete ospedaliera, un numero complessivo di 279 posti letto, di cui
231 per acuti, e 48 di post-acuzia. Credo che non ci siano da
allora, dal momento dell'emanazione della rete, elementi
sostanziali di variazione che siano degni di nota.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Mangiacavallo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
MANGIACAVALLO. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 6 Interventi volti alla
trasparenza delle procedure di selezione dei direttori generali
delle ASP siciliane , a firma degli onorevoli Mangiacavallo,
Cancelleri, Cappello ed altri.
Mi pare che su questo già l'Assessore abbia risposto con
riferimento ad una interrogazione precedente, se c'è qualche
aspetto che vuole ulteriormente precisare può farlo, assessore
Borsellino.
BORSELLINO, assessore per la sanità. Signor Presidente, solo per
completezza di informazione, posso dire anche, rispetto a quanto
già detto precedentemente, che a livello nazionale si sta
profilando anche un nuovo orientamento normativo che disciplinerà
verosimilmente le nomine dei manager in tutto il territorio
nazionale attraverso l'istituzione con decreto ministeriale di un
elenco unico.
Si tratta, tuttavia, di una procedura sulla quale ancora Regione e
Stato si stanno confrontando.
PRESIDENTE. Onorevole Mangiacavallo, si ritiene soddisfatto?
MANGIACAVALLO. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 192 Iniziative a
favore dei laboratori di analisi e a tutela della salute dei
cittadini e delle spese a carico del Servizio sanitario regionale ,
a firma dell'onorevole Vinciullo. Questa interrogazione ha già
avuto una risposta scritta in data 13 maggio 2013.
VINCIULLO. Ce ne sono più di una. Se l'Assessore dà una risposta
unitaria
PRESIDENTE. L'Assessore può, quindi, rispondere. Siccome ci sono
più interrogazioni sullo stesso tema, anche se presentate in date
successive, offrendo una risposta unitaria a tutte le
interrogazioni ne prenderemo atto quando tratteremo le
interrogazioni successive.
BORSELLINO, assessore per la sanità. Sono numerose le
interrogazioni su questo argomento, quindi se gli onorevoli
interroganti sono d'accordo, vorrei fare un excursus sulla materia,
per arrivare quindi agli ultimi fatti che hanno interessato la
patologia clinica.
L'accordo Stato-Regioni del 23 marzo 2011, emesso per la necessità
di promuovere l'adozione di efficaci strumenti di governo
dell'attività di diagnostica di laboratorio, aveva lo scopo di
garantire la qualità e l'appropriatezza delle prestazioni erogate e
contemporaneamente di incrementare l'efficienza delle strutture e
l'uso ottimale delle risorse pubbliche.
Tra i criteri identificati dall'accordo Stato-Regioni per la
riorganizzazione delle attività di laboratorio, all'interno delle
reti di offerta pubbliche e private, e ferma restando naturalmente
l'autonomia organizzativa delle Regioni, in particolare, è stata
definita come valore soglia, come volume quindi di attività minima
ai fini dell'accreditamento istituzionale, quella di 200 mila esami
di laboratorio complessivamente erogati nell'arco temporale di un
anno, prodotti in sede e non tramite service.
Tale soglia minima doveva essere raggiunta, ai sensi della
precedente intesa Stato-Regioni, in tre anni di attività, partendo
da un volume minimo di 100 mila esami di laboratorio
complessivamente erogati nell'arco dell'anno.
Tutto questo si è realizzato nella Regione siciliana attraverso un
processo di accorpamento volontaristico, in una prima fase,
promuovendo quindi un'aggregazione tra le strutture di laboratorio
volte, non tanto ad una sopravvivenza delle stesse, quanto a
realizzare un reale progetto di miglioramento della qualità
complessiva delle prestazioni.
Ricordiamo che questo intervento è un intervento non volto
principalmente a determinare una ottimizzazione nell'uso delle
risorse, trattandosi anche di strutture private soggette a tetti di
spesa, quanto piuttosto ad aumentare la casistica e a consentire
economie di scala che poi possano garantire anche una valutazione
esterna di qualità delle prestazioni.
Questo è un processo che è stato avviato come noto nella Regione
negli anni precedenti, nell'ambito sia dei piani di rientro che
della prosecuzione degli stessi attraverso i programmi operativi e
ha determinato quindi una significativa, nella fase iniziale,
contrazione delle strutture soprattutto sia nel sistema pubblico
che nel sistema privato.
Il processo sta continuando anche perché a partire dal prossimo
anno, il valore soglia sarà un elemento assolutamente discretivo ai
fini della conferma dell'accreditamento istituzionale.
Per efficientare la rete, costituita da centinaia di laboratori a
bassa produttività, ricordo che nella fase iniziale, in Regione
siciliana, oltre il 50 per cento delle strutture private
accreditate erogava un numero di prestazioni inferiore alle
centomila annue.
Nel rispetto, quindi, delle esigenze di mantenimento degli assetti
lavorativi, nell'ultimo quinquennio sono state emanate parecchie
direttive regionali per la riorganizzazione della rete
laboratoristica.
Adesso le problematiche principali che interessano questo processo
di efficientamento riguardano anche e soprattutto la verifica della
sussistenza dei requisiti, anche con riferimento all'obbligo
sancito normativamente della valutazione esterna di qualità come
requisito non soltanto di accreditamento, ma anche di
contrattualizzazione.
Su questo tema anche la magistratura amministrativa ha consolidato
un orientamento giurisprudenziale che conferma la presenza sia del
valore soglia delle prestazioni annue, che della valutazione
esterna di qualità, come criteri di accreditamento, ma è ancora in
fase di definizione il percorso legato al tema dei rimborsi - lo
accenno in questa sede perché lo ritroveremo anche in altre
interrogazioni che, com'è noto, ha visto una recentissima pronuncia
di qualche giorno fa da parte del Consiglio di Giustizia
Amministrativa, che sembrerebbe ricusare in parte qua una
precedente pronuncia dello stesso Consiglio di Giustizia
Amministrativa sull'opportunità dei rimborsi che sono stati
richiesti dalla Regione siciliana a seguito del ripristino del
tariffario Bindi nella fase che precedeva l'entrata in vigore del
tariffario Balduzzi.
Su questo tema - e credo che sia l'informazione che più interessi
l'onorevole Vinciullo, in considerazione delle recenti notizie di
cronaca - l'Assessorato sta avendo una interlocuzione puntuale con
l'Avvocatura dello Stato per esaminare l'ambito di applicazione
della pronuncia del CGA anche sull'opportunità dei rimborsi.
In questa fase le Aziende comunque avevano provveduto ad avviare
le operazioni di recupero che in questo momento, naturalmente,
stanno subendo un rallentamento in ragione di questa nuova
pronuncia per cui nei prossimi giorni avremo degli incontri anche
con i manager delle Aziende per rendere loro noto l'esito delle
interlocuzioni con l'Avvocatura dello Stato.
Si tratta di un argomento delicato, sul quale riteniamo di non
dover agire autonomamente, in relazione al fatto che una decisione
nell'uno o nell'altro senso potrebbe avere anche delle refluenze in
termini di danno all'erario, laddove non fosse dovuta.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiarasi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori,
giustamente l'Assessore Borsellino ha fatto bene a racchiudere in
un unico intervento una serie di interrogazioni sull'argomento che
io ho posto nel corso degli anni, dal 2013 ad oggi, ma che vedo che
anche altri colleghi hanno posto nel corso di questi anni. E' la
famosa vexata quaestio legata ai laboratori d'analisi in Sicilia.
Lei sa, Assessore, che io sono stato sempre contrario all'idea di
accorpare questo laboratori per il semplice motivo che
l'accorpamento di questi laboratori ha portato in questi anni alla
perdita di tanti posti di lavoro ed ha portato ad oggettive
difficoltà coloro i quali abitano nei comuni montani, nei comuni
che sono scarsamente serviti dai servizi di trasporto; nondimeno,
però non potevamo prendere atto di questo pronunciamento del 23
marzo 2011, di questo accordo Stato-Regione, che ha previsto questa
soglia minima di laboratori che bisogna necessariamente fare e,
quindi, l'accorpamento che in un primo momento è avvenuto in
maniera volontaristica, ritengo adesso debba avvenire in maniera
più coattiva rispetto a quella che è la volontà dei rappresentanti
delle associazioni che racchiudono e comprendono tutti i laboratori
d'analisi.
Alcune cose, però, io volevo comunque dire. Nonostante la sua
azione e la sua presenza, tuttavia c'è una disparità di trattamento
tra le varie strutture sanitarie locali e quelli che sono i
rapporti che si vengono a stabilire con i laboratori d'analisi.
Questo come prima questione.
Lei giustamente ha ricordato alla fine quello che le volevo
chiedere, con un'ultima - lei avrebbe detto ennesima'
interrogazione - però vedo che lei l'ha anticipato. Il CGA
smentendo se stesso ha in qualche modo riportato indietro le
lancette dell'orologio di tre anni e si è venuto a trovare in una
situazione di oggettiva difficoltà a valutare l'ultimo ricorso,
laddove vi sono due tariffari quello Bindi e quello Balduzzi, uno
che prevede la riduzione del 20, l'altro la riduzione del 40.
Mi pare di capire, e credo che questo lei però lo debba dire a
tutti i suoi direttori generali che si devono fermare, fino a
quando l'Avvocatura dello Stato non si esprimerà e non darà un
giudizio, che non potrà non essere un giudizio lineare, si applica
l'ultima sentenza le precedenti vengono annullate dall'ultima
sentenza, fino a che non ci sarà il parere dell'Avvocatura dello
Stato, credo che in tutte le province siciliane i direttori
generali si devono comportare allo stesso modo. Cioè, non è
possibile che in una ASP si continua a chiedere la restituzione di
queste somme, e che in altre, invece, si dice: Va bene aspettiamo
la risposta da parte dell'Assessorato .
Anche perché lei, Assessore, sa meglio di me, ma queste risorse su
cui i laboratori hanno pagato anche le tasse e che hanno consentito
a questi laboratori anche di acquistare nuove strutture per rendere
un servizio sempre migliore ai cittadini, si trattava di risorse
che non hanno assolutamente più i laboratori di analisi e che, di
conseguenza, esponevano i laboratori di analisi a diventare
strumento di sciacalli, che in questi ultimi mesi si sono
presentati presso i laboratori di analisi siciliani dicendo: me lo
vendi e quanto vuoi, me lo vendi quanto vuoi? , e spesso parecchi
dei detentori di questi laboratori non sapendo come restituire
queste risorse, hanno ceduto alla tentazione di vendere. Ma su
questo credo che vi sia stato anche da parte dell'Assessorato una
vigilanza, che nel caso in cui si dimostrerà che vi sono stati
numerosi casi di cessione di laboratori, vengono trasmesse queste
carte alla Procura per accertare se la cessione è avvenuta in
maniera volontaristica, oppure perché le persone non erano in grado
di pagare, però questo lo dobbiamo subito fare, Assessore.
Io conto sulla sua solerzia, nel senso che lei dovrebbe inviare a
tutte le ASP una nota dicendo: fermatevi, attendiamo il parere
dell'Avvocatura . Poi, se l'Avvocatura dirà che nonostante una
seconda sentenza va applicata la prima, e quindi i laboratori di
analisi devono pagare, è chiaro, è un parere espresso da un organo
terzo. Se invece ciò non sarà, mi sembra giusto che noi fermiamo
questo tentativo che viene fatto anche stamattina nonostante la
sentenza, mi arriva notizia di uffici per essere chiari solerti,
non è che stiamo parlando di uffici che stanno facendo solo il loro
dovere perché ancora non hanno avuto alcun input diverso rispetto a
quello che avevano ricevuto.
Poi, c'è un problema, Assessore, che lei sa e che riguarda
l'accorpamento di questi laboratori. E' giusto che tutti i
laboratori si sottopongono a questa valutazione esterna di qualità,
mi pare che questo sia il minimo che si possa fare. So fra le altre
cose che i laboratori non si sono assolutamente sottratti a
quest'obbligo che è stato previsto dall'Assessorato, ma perché era
un obbligo in tutto il mondo e poi, del resto, chi lavora bene non
ha paura a farsi controllare.
C'è, però, un problema che nel 2013, come lei sa, parecchi si sono
rivolti a strutture esterne rispetto a quella che successivamente
verrà indicata dall'Assessorato. Ora, essersi sottoposto ad una
valutazione esterna di qualità, a un ente ancorché riconosciuto
dall'Assessorato e dal Ministero, viene interpretato in queste
ultime da parte del suo ufficio come una non gradita, perché di
altro non si può dire, scelta e di conseguenza vengono bloccati
tutti gli accorpamenti che in questo periodo erano stati
volontariamente attuati da parte dei laboratori di analisi, per cui
in tutte le province mentre sulla Gazzetta Ufficiale continuiamo a
leggere noi ogni venerdì di nuovi accorpamenti, da circa un mese
questi accorpamenti vengono bloccati.
Io so che anche oggi presso il suo Assessorato si sarebbero
riuniti per cercare di definire questa vicenda, si sono visti anche
la scorsa settimana e credo vi sia addirittura un verbale del 6
maggio sull'argomento. Sarebbe importante, Assessore, che lei desse
l'input al suo ufficio dicendo che se nel 2013 non c'era obbligo a
chi rivolgersi per quanto riguarda la valutazione esterna di
qualità ma c'erano dei soggetti, 3,4,5, non so quanti, dove ognuno
di noi poteva sottoporsi, sarebbe opportuno che coloro i quali nel
2013 si sono sottoposti a questa valutazione e l'hanno avuta
positiva e poi nel 2014 però si sono sottoposti alla valutazione
prevista dall'Assessorato, sarebbe opportuno che queste si
sbloccassero. Sarebbe un ulteriore modo per raggiungere questo
obiettivo che l'Assessorato si è posto di un accorpamento
volontaristico, perché se continuiamo a perdere tempo, poi di qui a
qualche mese, dovremmo imporre a questi soggetti di accopparsi e se
nel frattempo, però, sorgessero ulteriori liti fra la struttura e
il laboratorio che si era sottoposto alla valutazione dell'ente che
poi verrà riconosciuto dalla Regione e l'altro che invece non
l'aveva fatto, è chiaro che andiamo avanti a contenziosi fra
l'Assessorato e i laboratori, fra i laboratori stessi e noi questo
problema che è spinoso e difficile non lo risolviamo.
Pertanto, Assessore, io ritengo di potermi dichiarare soddisfatto
della risposta da lei avuta nelle misura in cui lei, però, mi
assicura che entro questa settimana si attiverà per bloccare
questo prelievo forzoso che ancora una volta qualche ASP pensa di
fare nei confronti dei laboratori, se andiamo a dare delle
direttive per velocizzare laddove vi sono delle richieste questi
accorpamenti, perché non è possibile che via siano degli iter
amministrativi differenti, alcuni accelerati altri invece che
procedono lentamente.
PRESIDENTE. L'Assessore ha seguito con grande attenzione e
l'onorevole Vinciullo si dichiara soddisfatto.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta odierna
l'onorevole Salvatore Lombardo.
L'Assemblea ne prende atto.
Rubrica Salute
Presidenza del vicepresidente Lupo
Riprende lo svolgimento di interrogazioni e interpellanze della
Rubrica Salute
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 194 Misure di
prevenzione atte a contenere il propagarsi del diabete nella
popolazione siciliana con particolare riferimento a quella
studentesca , a firma degli onorevoli Vinciullo e Falcone.
È già stata anticipata una risposta scritta, quindi l'Assessore
rinvia al testo già anticipato.
VINCIULLO. Mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 216 Interventi a
favore dei pazienti con disturbi di origine mentale per evitare il
loro trasferimento fuori dalla Regione , a firma dell'onorevole
Vinciullo.
Anche su questa interrogazione è stata anticipato il testo
scritto. L'Assessore si rimette al testo.
Si ritiene soddisfatto onorevole Vinciullo?
VINCIULLO. Sì.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 219 Interventi per il
ricorso delle case protette per l'accoglienza dei pazienti non
autosufficienti a causa di patologie cronico-degenerative , a firma
degli onorevoli Musumeci, Formica, Currenti, Ioppolo, Ruggirello.
Assenti i firmatari, l'interrogazione si intende presentata con
risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 8 Notizie del Presidio ospedaliero
San Vito e santo spirito di Alcamo in provincia di Trapani , a
firma degli onorevoli Palmeri, Cancelleri ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la Salute per fornire la
risposta.
BORSELLINO, assessore per la Salute. Anche per quanto riguarda il
Presidio ospedaliero di Alcamo, in conformità a quanto già previsto
nel precedente provvedimento di programmazione della rete
ospedaliera del 2010, ma adesso anche con il nuovo decreto del 14
gennaio 2015 per l'ospedale di Alcamo, è stato confermato l'assetto
costituito dal Pronto soccorso, dalla medicina generale, lungo
degenza, cardiologia, chirurgia, psichiatria a cui si aggiungono
anche servizi senza posti letto, laboratori di analisi, radiologia
e rianimazione, oltre che diversi emulatori territoriali e un
servizio di guardia medica.
Queste unità operative ai relativi servizi sono state confermate
di recente, nel decreto del 14 gennaio, e naturalmente rientrano
anche, in questo caso, nel modello degli ospedali riuniti con una
chiara connotazione della vocazione dei singoli presidi all'interno
della rete complessiva.
Vale anche per la provincia di Trapani l'obbligo di allineamento,
così come per gli altri territori agli standard del Regolamento
Balduzzi di recente pubblicazione per il quale allineamento,
tuttavia, in sede di Giunta di Governo recentemente sono stati
approvati dei criteri che consentiranno ai manager delle aziende di
valutare la performance delle singole unità operative al fine di
individuare quelle oggetto di eventuale accorpamento. Accorpamento
che - ribadisco ancora una volta - significa recupero dei posti
letto, ma semplicemente riduzione di figure apicali laddove
sussistano duplicazioni nell'ambito di una stessa azienda o
nell'ambito di un distretto. Si tratta di criteri oggettivi che,
naturalmente, consentono una valutazione oggettiva delle
performances e che determineranno, quindi verosimilmente, entro il
31/12/16, termine previsto dal Regolamento ministeriale di recente
pubblicazione, un allineamento delle discipline agli standard
nazionali.
PRESIDENTE. Onorevole Cancelleri, si ritiene soddisfatto della
risposta?
CANCELLERI. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 9 Istituzione della
Commissione dei diritti degli animali , a firma degli onorevoli
Palmeri ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Borsellino per fornire la
risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. Per quanto riguarda
l'istituzione di questa Commissione, in effetti c'è stato un
periodo di stasi che precorre alla ricostituzione della commissione
nella sua composizione che, peraltro, è prevista normativamente
dalla legge 15 del 2000.
Al momento è stato ulteriormente avviato l'iter alle oltre 200
associazioni di volontariato esistenti sul territorio siciliano per
l'individuazione di tre rappresentanti, nonché dell'etologo da
inserire all'interno della Commissione per i diritti degli animali
la cui nomina, ricordiamo, è di competenza del Presidente della
Regione, previa istruttoria da parte del ramo di amministrazione
competente.
Analoga richiesta è stata rivolta anche all'ordine dei veterinari
per indicare il proprio rappresentante.
La nuova ricognizione si è resa necessaria, vista anche la
composizione multi composita della commissione stessa, per cui si è
in attesa, in questo momento, di ricevere i nominativi dei tre
rappresentanti sia da parte delle associazioni, sia da parte
dell'ordine dei veterinari.
Come previsto dall'articolo 10 della legge 15 del 2000, sarà la
Giunta di Governo ad individuare i tre veterinari in
rappresentanza delle ASP.
Si è in attesa, quindi, di queste designazioni per potere
predisporre il provvedimento a firma del Presidente della Regione.
PRESIDENTE. Onorevole Cancelleri, si dichiara soddisfatto della
risposta?
CANCELLERI. Soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 247 Chiarimenti
circa la mancata nomina del primario di chirurgia generale
all'ospedale S. Elia di Caltanissetta , a firma dell'onorevole
Ioppolo. Il firmatario non è presente in Aula, pertanto
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 340 Chiarimenti circa modalità e
criteri per il trasferimento al servizio sanitario delle funzioni
in materia di sanità penitenziaria , a firma dell'onorevole
Fontana. Il firmatario non è presente in Aula, pertanto
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 342 Notizie sui lunghi tempi di
attesa per visite specialistiche presso l'ospedale San Giovanni di
Dio di Agrigento , a firma dell'onorevole Musumeci ed altri. E'
già stata anticipata una risposta scritta in data 7 maggio 2013, è
tutt'ora di attualità assessore Borsellino.
BORSELLINO. Sì, credo che non ci sia alcun elemento degno di
nota dal momento in cui è stata fornita la risposta. In ogni caso,
abbiamo ulteriore aggiornamento alla data del 18 maggio che posso
consegnare naturalmente, quale risposta scritta già anticipata
peraltro.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 366 Notizie in
merito all'attuazione del D.A. del 13 ottobre 2011, relativo ad
interventi in favore dei pazienti emodializzati ed all'istutuzione
dell'Albo regionale degli enti autorizzati al loro trasporto , a
firma dell'onorevole Alloro. Il firmatario non è presente in Aula,
pertanto l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 369, a firma degli onorevoli
Musumeci, Formica, Currenti, Ioppolo e Ruggirello. Anche su questa
interrogazione è già stata anticipata una risposta scritta. Se gli
onorevoli non chiedono ulteriori precisazioni, la riteniamo
esaustiva. Bene, grazie.
Si passa all'interrogazione n. 373, a firma dell'onorevole
Vinciullo che riguarda il ripristino con effetto retroattivo dei
valori tariffari. E' assorbita dall'interrogazione già trattata,
rispetto alla quale l'onorevole si è dichiarato soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 377 a firma dell'onorevole
Vinciullo, "Iniziative rivolte a ripristinare la postazione del 118
e la dotazione nelle ore notturne di un'auto medicalizzata presso
l'isola di Ortigia".
Ha facoltà di parlare l'assessore Borsellino per rispondere
all'interrogazione.
BORSELLINO, assessore per la sanità. Con riferimento
all'interrogazione n. 1392, si comunica che al fine di rendere
nuovamente operativa la postazione del 118 di Ortigia, attualmente
allocata presso il presidio ospedaliero Rizza, l'azienda di
Siracusa non essendo proprietaria di locali idonei, ha chiesto alla
Capitaneria di Porto di Siracusa, unitamente al comune di Siracusa,
concessione migliorativa per 15 anni dei locali che fanno parte del
demanio marittimo denominati "Casermetta Mazzini".
Questi locali - secondo quanto ci comunica l'azienda di Siracusa,
con nota abbastanza recente, dell'8 giugno scorso - che sono in
buono stato di conservazione, si trovano in un'ottima posizione
strategica, in quanto siti all'ingresso dell'isola di Ortigia, e
sono in corso, a cura della locale Capitaneria di Porto, anche le
necessarie richieste autorizzative alle competenti autorità
ministeriali.
L'individuazione dei superiori locali è stata frutto di una scelta
condivisa tra l'azienda, il comune di Siracusa e la locale
Capitaneria di Porto, in esito anche ad una Conferenza dei Servizi
tenutasi l'11 febbraio 2015.
Acquisita la disponibilità di questi locali sarà cura quindi
dell'azienda, così come si è impegnata a fare, avviare le
necessarie richieste per lo spostamento della postazione di cui ci
stiamo occupando.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, si ritiene soddisfatto?
VINCIULLO. Assessore, la ricostruzione che ha fatto l'ASP di
Siracusa è assolutamente non rispondente alla verità, perché il
Ministero delle Infrastrutture, era Ministro l'onorevole Lupi, ha
concesso, nel mese di agosto, la struttura al comune di Siracusa, e
il comune di Siracusa si è rifiutato di fare i lavori. Si è
rifiutato di fare i lavori dopo che ha avuto in concessione
l'immobile e di conseguenza ora siamo ritornati in alto mare, nel
senso che è stata rifatta una richiesta di autorizzazione alla
Capitaneria, la Capitaneria di Porto la sta adesso ulteriormente
istruendo e, di conseguenza, nella migliore delle ipotesi, passerà
almeno un altro anno proprio perché il comune di Siracusa si è
rifiutato di prendere in consegna l'immobile e di eseguire i lavori
che deve fare.
Su questa vicenda, però, continuo a ritenere che l'ASP abbia un
locale da adibire al 118. Questo locale è un locale di proprietà
dell'ASP, si trova in via Gargallo, proprio di fronte allo storico
Liceo classico della città di Siracusa e, così come più volte ho
detto anche parlando con i vertici del 118, non possiamo continuare
a perdere tempo e non possiamo continuare a non avere ad Ortigia
una postazione H24 del 118. Per un semplice motivo assessore: la
città di Ortigia, nei mesi invernali, ha in genere 7 mila abitanti;
dal primo giugno fino a settembre, per fortuna della città di
Siracusa, il centro di Ortigia ha anche 50-60 mila persone a notte
e, di conseguenza, abbiamo 50-60 mila utenti che non hanno alcuna
assistenza, anche perché il 118 di Ortigia, approfittando del fatto
che è stato portato fuori dal centro storico, non è più H24.
Cosa dico allora? Sarebbe opportuno, intanto, riportarlo H24 dal
momento che adesso comincia il flusso di turisti nel centro storico
della città di Siracusa e continuerei ad insistere con l'utilizzo
di locali che sono di proprietà dell'ASP in maniera tale da poter
istituire già da questo mese il servizio. Ripeto, adesso l'ASP,
singolarmente, ha fatto la richiesta alla Capitaneria di porto; la
Capitaneria di porto ha istruito la pratica, ha chiesto ulteriori
documenti integrativi all'ASP; l'ASP li deve preparare. Questa
richiesta, poi, si deve mandare al Ministero; il Ministero deve
coinvolgere il Comando generale della Capitaneria di porto che deve
dire che non è più interessata alla Casermetta Mazzini. Passerà un
altro anno, assessore.
Questo lo so perché ho seguito la precedente procedura che ha
visto il Ministero con una certa celerità dare queste
autorizzazioni.
Le chiedo, quindi, se è possibile rifare le dovute pressioni
sull'ASP di Siracusa in maniera tale che la postazione del 118
venga portata in via Gargallo in un locale di proprietà dell'ASP
che viene tutti i giorni adibito a vari compiti e che quindi
potrebbe, benissimo, essere utilizzato per ospitare il 118.
PRESIDENTE. Onorevole, si ritiene parzialmente soddisfatto con le
dichiarazioni fornite. Si passa all'interrogazione 378, a firma
dell'onorevole Ferrandelli. Per assenza dall'Aula del firmatario,
si intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 397 Chiarimenti in ordine ai
ritardi nei pagamenti dei laboratori di analisi da parte dell'Asp
di Agrigento , a firma dell'onorevole Oddo. Per assenza dall'Aula
del firmatario, si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 413 Notizie sulla procedura aperta
per l'affidamento della fornitura e l'installazione di n. 2
acceleratori lineari previsti nelle AA.SS.PP. di Agrigento e di
Siracusa a valere sulle disponibilità del PO FESR 2007/2013 Linea
6.1.2.1 , a firma dell'onorevole Vinciullo.
Essendo già stata anticipata una risposta, se non vi è la
necessità di ulteriori integrazioni
Ha facoltà di parlare l'assessore.
BORSELLINO, assessore per la sanità. Signor Presidente, onorevoli
deputati, si tratta, naturalmente, della gara per l'acquisizione di
n. 2 acceleratori lineari presso le Aziende di Siracusa e
Agrigento, perché si tratta di uno stesso bando di gara che è stata
aggiudicata definitivamente e i lavori sono in corso di esecuzione
e le aziende hanno assicurato che tali lavori vedranno
l'ultimazione entro il 31.12.2015 che, per altro, è anche il
termine ultimo per l'utilizzo dei fondi comunitari.
Vorrei ricordare che l'acquisto, attraverso gare ad evidenza
pubblica, è stato possibile a valere sui fondi strutturali, grazie
anche dalle economie realizzatesi sui bandi di gara relativi alle
altre province, quindi siamo particolarmente soddisfatti del fatto
che le risorse andate in economia abbiano consentito anche
l'indizione di queste ulteriori procedure.
Naturalmente, su questo profilo, i direttori generali hanno degli
obiettivi strategici vincolanti anche in sede contrattuale e,
quindi, stiamo facendo un monitoraggio attento affinché i fondi
comunitari vengano spesi realmente per l'innovazione tecnologica
così come è stato previsto entro i termini di scadenza previsti
dalla programmazione europea.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, ha facoltà di intervenire per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'assessore.
VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto e ringrazio, ancora una volta,
l'assessore Borsellino per aver mantenuto un impegno che era stato
assunto nei confronti della provincia di Siracusa.
Ricordo che era il dicembre del 2010, l'assessore era, allora, il
direttore generale, venne approvato il piano che riguardava la
rifunzionalizzazione, rimodulazione delle risorse che erano
disponibili per quanto riguarda i PO 2007/2013 e la provincia di
Siracusa era l'unica provincia a non avere la radioterapia,
nonostante ha ogni anno una percentuale di morti per malattie
oncologiche fra le più alte in Sicilia. L'assessore prese l'impegno
nonostante non vi fossero le risorse in quel momento disponibili;
disse che l'avrebbe fatto con tutto ciò che sarebbe rimasto dai
ribassi d'asta delle altre gare. Così è stato fatto, quindi non
posso non dichiararmi soddisfatto.
So anche - per averli controllati recentemente - che i lavori
procedono in maniera spedita per quanto riguarda la mia provincia -
e c'è anche una donazione da parte di un'associazione che raccoglie
i figli, i superstiti delle vittime dell'amianto in provincia di
Siracusa.
Credo che abbiamo fatto un lavoro importante per quanto riguarda
la mia provincia perché, finalmente, dopo l'installazione di questa
macchina, i tanti, i troppi, malati oncologici della provincia di
Siracusa non avranno più la necessità di andare in altre province
per farsi curare. Era un handicap gravissimo, insopportabile, che
la terra, che in termini di accise e di morti, da il contributo più
elevato in Italia, fosse priva della radioterapia.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 421 Istituzione di
cimiteri destinati alla sepoltura di animali d'affezione , a firma
degli onorevoli Vinciullo e Falcone. Si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 465, a firma dell'onorevole
Vinciullo, Applicazione in Sicilia della legge n. 170 del 2010
recante Nuove norme in materia di disturbi specifici di
apprendimento in ambito scolastico' .
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente, onorevoli
deputati, intanto vorrei ricordare che con la legge 170 del 2010
che reca Nuove norme in materia di disturbi dell'apprendimento in
ambito scolastico e che riconosce quindi anche la dislessia, la
disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi
specifici di apprendimento (DSA), che si manifestano anche in
presenza di capacità cognitive adeguate, sono state previste dal
legislatore regionale una serie di obiettivi strategici, ovvero
quello di: garantire il diritto all'istruzione; favorire, per
queste persone, il successo scolastico anche attraverso misure
didattiche di supporto; garantire una formazione adeguata; ridurre
i disagi relazionali ed emozionali, ma anche preparare gli
insegnanti, ma soprattutto - per quanto attiene al ramo salute -
favorire una diagnosi precoce e percorsi didattici riabilitativi.
Questo tema, che riguarda soprattutto i soggetti in età scolare,
va affrontato con assoluta precocità, per poter poi evitare che si
determinino disagi che possano richiedere dei percorsi
riabilitativi più intensivi, e dal dubbio esito, e l'assessorato si
è fatto carico - attraverso le Aziende Sanitarie Provinciali di
acquisire, da parte dei servizi territoriali di neuropsichiatria
dell'infanzia e dell'adolescenza tutti i dati relativi alle
richieste di diagnosi DSA, che sono pervenute, e che potessero
determinare eventuali ritardi anche nelle tempistiche di rilascio
della certificazione che necessita per potere garantire poi tutti i
servizi di supporto. Dai riscontri pervenuti non sono emerse
particolari situazioni di criticità in tale ambito, avendo le ASP
interpellato e dichiarato l'inesistenza di disfunzioni e disservizi
correlati all'attuazione delle previsioni contenute nella legge di
cui vi accennavo. Le stesse ASP hanno dato rassicurazione sul fatto
che le certificazioni di DSA vengono rilasciate nei tempi previsti
che credo sia anche l'aspetto più importante, che interessi alle
famiglie, perché si possa poi dar luogo a tutti gli interventi
conseguenti.
Per questo motivo l'assessorato non ha ritenuto necessario
regolamentare l'eventuale accreditamento di specialisti o strutture
accreditate alla formulazione della diagnosi, così come previsto
dalla normativa nazionale, laddove non si è rinvenuto che il
Servizio Sanitario non sia in grado di fronteggiare la domanda.
Appare opportuno tuttavia evidenziare che nonostante questo
l'assessorato, nell'ambito dei progetti obiettivo di Piano
Sanitario Nazionale, ha individuato all'interno una Linea
Progettuale di Assistenza di Base, uno specifico progetto
finalizzato anche a definire delle linee regionali di
collaborazione interistituzionale, sull'assistenza dei soggetti con
DSA, affinché vengano tutelati non soltanto nel periodo scolastico
ma anche nella fase di inserimento nel mondo del lavoro, migliorare
l'appropriatezza nella formulazione della diagnosi, ma soprattutto
dare una formazione agli insegnati sulle strategie scolastiche da
porre in essere nei confronti degli alunni cui è stata fatta
diagnosi DSA.
A questo proposito, vorrei anche dire che, nell'ambito delle
problematiche che attengono ai bambini in età scolare,
l'Assessorato alla salute ha anche stipulato una convenzione con
l'ufficio scolastico regionale volta proprio all'effettuazione
della diagnosi precoce di tutti i disturbi peculiari di questa età
giovanile, dal diabete a tutte le problematiche legate ai disturbi
dell'apprendimento, quindi crediamo che questo sia un aspetto
importante della collaborazione interistituzionale che possa
riguardare quindi le varie problematiche che attengono al mondo
giovanile in età scolare.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'assessore.
VINCIULLO. Signor Presidente, mi dichiaro soddisfatto della
risposta dell'assessore.
Intanto era importante puntare sulla diagnosi precoce. E' un
problema non una malattia perché fino a qualche tempo fa la
dislessia, la disgrafia, la disortografia era stata considerata una
malattia. Non è così perché giustamente lei, assessore, ha usato un
termine corretto: capacità cognitive adeguate. I bambini, le
bambine che incorrono in questo disturbo hanno delle capacità
adeguate a tutte quelle cognitive degli altri bambini, sono bambini
identici, non hanno nessuna difficoltà per arrivare ad inserirsi
nel mondo, però bisognava aiutarli.
Allora, intanto io saluto con piacere il fatto che è stata fatta
questa convenzione con gli uffici scolastici regionali e poi saluto
anche con piacere il fatto che si è puntato soprattutto sulla
formazione degli insegnanti perché chi può aiutare i servizi
sanitari ad individuare la bambina o il bambino che potenzialmente
hanno disturbi specifici di apprendimento sono solo gli insegnanti.
Ma, fino a qualche anno fa, dei nostri insegnanti, solo pochi
erano coscienti di quelli che erano i problemi che avevano questi
bambini e come soprattutto rendersi conto di questi problemi.
Spesso i bambini che erano più veloci degli altri, che creavano
più problemi ad inserirsi nel contesto classe, venivano considerati
piccoli bulli; non si rendevano conto che invece il problema era
altro ed erano problemi ad inserirsi e a comprendere a leggere
davanti agli altri e quindi vi era questa reazione spesso
ingiustificata da parte dei docenti.
L'azione dell'Assessorato è andata nel senso da me sperato, cioè
la convenzione per insegnare agli insegnanti a comprendere e a
capire quale era il ragazzo o il bambino affetto da uno di questi
disturbi specifici e poi altro fatto importante è quello che lei ha
detto, assessore, un progetto per andare oltre l'età scolastica
perché spesso ci fermiamo all'età scolastica e il problema invece
in questo caso dei ragazzi o delle ragazze continua ed è un
problema che poi si ripercuote anche nella famiglia dove il bambino
dislessico diventato padre non ha capito quale era stato il suo
problema.
In genere, spesso, la dislessia interessa anche i figli e quindi
c'è una ulteriore incapacità di comprendere il fenomeno. In questo
modo, un progetto per andare oltre credo che sia la cosa più
importante. Dobbiamo aiutare anche i genitori a comprendere che la
dislessia non è una malattia, che i propri figli non sono diversi
dagli altri, che i propri figli hanno le stesse capacità cognitive
degli altri bambini, delle altre bambine, che non bisogna
vergognarsi di questa difficoltà nell'apprendimento e che insieme,
anche oltre il periodo scolastico, bisogna combattere contro questa
difficoltà nell'apprendimento. Grazie, assessore.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 470, a firma
dell'onorevole Fiorenza, Chiarimenti in merito ai recenti fatti
che hanno coinvolto alcune aziende ospedaliere siciliane e
iniziative finalizzate alla salvaguardia delle imprese locali nella
fornitura di beni e servizi sanitari.. Per assenza dall'Aula del
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
All'interrogazione n. 471, a firma onorevole Vinciullo, Misure
per combattere il costante aumento della celiachia , è' stata già
data una risposta scritta. Si ritiene esaustiva.
Si passa all'interrogazione n. 487 a firma degli onorevoli
Ciancio, Palmeri, Zito ed altri, Chiarimenti sul piano di edilizia
sanitaria per la Regione siciliana .
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente, onorevoli
deputati, il piano di programmazione per l'edilizia sanitaria, come
è noto a questa Assemblea, è stato già autorizzato dal nucleo di
valutazione ministeriale addirittura nel lontano ottobre 2012, per
ragioni legate ad una non disponibilità finanziaria, anche da parte
dello Stato.
Per onorare l'intero impegno finanziario che il piano comportava,
sono state dapprima ammesse a un finanziamento le cinque Regioni
che prima di noi avevano ottenuto un'autorizzazione da parte del
Ministero.
Adesso la Sicilia rappresenta la prima Regione che in ordine di
tempo dovrebbe dar attuazione a questo finanziamento, nella
considerazione peraltro che il mio Assessorato ha chiesto,
attraverso varie interlocuzioni con gli uffici ministeriali
preposti non solo all'istruttoria tecnica, ma anche con lo stesso
Ministro, a richiedere l'approvazione di un accordo di programma
stralcio che possa consentire di finanziare, in base alla
disponibilità di risorse, almeno 70 dei 79 interventi previsti
all'interno del piano di edilizia sanitaria.
Da una recente interlocuzione avuta anche con gli uffici del
Ministero, si è avuta conferma che nessun ostacolo tecnico potrà
impedire - ci auguriamo che questo avvenga a breve - il
finanziamento del programma.
Nel frattempo, rispetto ad alcuni interventi di edilizia sanitaria
che riteniamo indifferibili anche per la messa in sicurezza di
alcune strutture ospedaliere siciliane, abbiamo, nell'ambito
dell'economia di gestione realizzata nel corso degli esercizi
finanziari ad oggi, autorizzato le aziende ad anticipare taluni di
questi interventi con finanziamenti dedicati, per potere dar luogo
a quelle azioni di ristrutturazione indifferibili, proprio per la
messa in sicurezza che possa avere un interesse prevalente per la
sicurezza dei pazienti.
PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire l'onorevole Ciancio per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta fornita
dall'assessore.
CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore, anche
questa interrogazione è piuttosto datata, quindi andrò a memoria,
per ciò che ricordo.
Non posso ritenermi soddisfatta non solo perché ovviamente, per
ritardi vari, questo piano di edilizia sanitaria, in un modo o
nell'altro, ancora non è operativo; anche perché l'Assessore non ha
risposto alle domande che ho posto nell'interrogazione. Non ho
chiesto tanto quando sarebbero arrivati i fondi, ma come si
sarebbero utilizzati.
Leggo testualmente: per sapere se, data una serie di investimenti
che sono presenti nel piano sanitario, non ritengano opportuno
spendere le ingenti somme a disposizione in modo proficuo,
utilizzandole innanzitutto per il rafforzamento globale dei servizi
sanitari destinati agli aspetti diagnostici degli ospedali ai quali
le stesse siano destinate .
Questo, insieme ad altri, è uno degli interrogativi in cui
chiedevo, prima ancora di fare degli interventi di dubbia utilità,
se non fosse il caso di completare i numerosi interventi che non
sono andati a buon fine, perché i nostri ospedali sono dei cantieri
a cielo aperto, quindi, prima ancora di spendere milioni di euro su
attrezzature o reparti che si ripetono in diverse strutture, se non
fosse il caso di andare a utilizzare questi investimenti per
rendere efficiente quello che c'è già.
Inoltre, chiedevo di costituire un comitato di controllo deputato
alla verifica del rispetto delle norme dell'assegnazione in appalto
dei lavori e dell'effettiva destinazione delle somme e del loro
corretto utilizzo. Volevo sapere se l'Assessorato avesse, se non un
comitato, una task force all'interno dei propri uffici che possa
verificare esattamente come vanno spese queste somme e, se
possibile, avere, una volta investite queste cifre, un quadro
chiaro, preferibilmente in forma scritta, degli investimenti che
l'Assessorato intenderà fare.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 504, a firma
dell'onorevole Musumeci, Iniziative per il riordino della legge
regionale n. 15 del 2000 e istituzione dell'Agenzia regionale per
la prevenzione del randagismo .
Non essendo presenti in Aula i firmatari, l'interrogazione si
intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 534, a firma dell'onorevole
Vinciullo, Notizie sulla mancata utilizzazione della nuova TAC
installata nei locali del Pronto Soccorso dell'Ospedale
Umberto I di Siracusa .
La consideriamo presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 549, a firma degli onorevoli
Zafarana, Palmeri, Cancelleri ed altri, Chiarimenti circa il
progetto regionale di promozione dell'allattamento al seno . E' già
stato anticipato un testo di risposta per iscritto. Assessore, è
esaustivo? Ci sono aggiornamenti?
BORSELLINO, assessore per la sanità. La risposta scritta è stata
resa nel luglio del 2013. Rispetto a quanto già riferito nella
risposta, posso solo aggiungere come elemento di novità che fino al
2013 sono stati destinati dei finanziamenti dedicati a valere sugli
obiettivi di Piano Sanitario Nazionale nell'ambito del progetto di
riqualificazione della rete dei punti nascita e quindi del
miglioramento di tutto il percorso nascita, a cominciare dalla fase
di gestazione fino all'evento nascita, fino alla fase post partum,
e la promozione dell'allattamento costituisce sicuramente uno degli
interventi che maggiormente tutelano la salute del bambino, nonché
anche della donna.
Per questo motivo, abbiamo ritenuto anche nell'attuale esercizio
finanziario di ripetere tali finanziamenti individuando una linea
specifica nell'ambito degli obiettivi di piano sanitario.
In questo momento, tutte le aziende sono state fornite di un
finanziamento dedicato da destinare ai punti nascita pubblici;
naturalmente, su questo fronte, molta importanza hanno gli
interventi di natura comunicativa e formativa per accrescere sotto
il profilo culturale la sensibilità della donna alla promozione
dell'allattamento al seno. A quest'attività sono destinate
primariamente i finanziamenti stessi.
Devo dire che tutte le aziende hanno dato risposta, seppure in
taluni casi abbiano bisogno di un ulteriore input ad implementare
queste attività affinché divengano attività istituzionali, al di là
degli start-up previsti dagli obiettivi di piano sanitario, e su
questo fronte sicuramente l'impegno dell'assessorato non viene
nella considerazione che l'allattamento al seno è una delle
strategie anche di prevenzione primaria che maggiormente vanno
perseguite per la tutela della salute del bambino.
PRESIDENTE. Grazie, assessore.
Gli onorevoli interroganti si ritengono parzialmente soddisfatti?
Si?
Passiamo all'interpellanza n. 30 a firma degli onorevoli Zito,
Mangiacavallo, Cancelleri ed altri, Richiesta chiarimenti circa lo
stato di attuazione della legge 29 luglio 2010 n. 120 sul Servizio
Pubblico di Soccorso con ambulanze veterinarie ..
Ha facoltà di parlare l'assessore.
BORSELLINO, assessore per la sanità. Anche su questa
interrogazione è stata anticipata una risposta scritta nel luglio
del 2013 rispetto alla quale non vi sono novità. Posso leggerla in
maniera sommaria per evidenziare il punto nodale della risposta.
Intanto, ricordo che l'interpellanza chiedeva notizie in ordine
allo stato di attuazione della legge 29 luglio 2010 n. 120 sul
Servizio Pubblico di Soccorso con ambulanze veterinarie, si precisa
che l'art. 31 della legge 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in
materia di sicurezza stradale , che modifica l'art. 177 del Decreto
Legislativo 30.04.1992, n. 285 Nuovo codice della strada , ha
esteso l'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e,
qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo
supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu anche
i conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per
il recupero degli animali o di vigilanza zoofila ecc. .
Nulla prevede, e non poteva essere diversamente in una norma di
settore, sull'attivazione del Servizio di pronto soccorso pubblico
veterinario.
Infatti l'attivazione di tale servizio di soccorso pubblico
veterinario , che non rientra nei LEA e pertanto non può essere
posto a carico del Servizio Sanitario Nazionale, comporterebbe un
onere a carico del bilancio regionale che la Regione siciliana,
essendo in prosecuzione di piano di rientro attraverso i programmi
operativi, ancorché abbia raggiunto l'equilibrio di bilancio
finanziario nel settore sanitario, non può porre a carico del
bilancio regionale. Naturalmente ci riserviamo non appena anche la
normativa nazionale riconduca queste attività laddove lo ritenga di
riconoscerle all'interno dei livelli essenziali, la Regione
naturalmente metterà in atto tutti gli interventi necessari per un
allineamento alla normativa nazionale.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei fare intanto
un accenno ad un paio di interrogazioni di cui si è parlato prima
e, poi, concludere con il discorso della parte veterinaria, per
dare importanza agli uomini e, poi, agli animali.
Assessore, noi ci siamo incontrati, più volte, per l'edilizia
sanitaria per l'ospedale di Siracusa. Lei lo sa che, ad oggi, non
sono riusciti a fare una Conferenza di servizi per definire il
progetto in tutti i suoi aspetti? Ancora non c'è un progetto,
quindi, qualora arrivassero, per ipotesi, domani i soldi, loro
sarebbero totalmente impreparati. E, parte di quella somma veniva
dall'alienazione dei beni che era prevista, alienazione che non
porterà mai a quei trenta milioni di euro ipotizzati. Questo è un
dato di fatto. Quindi, se il progetto non viene rivisto con quello
che si può recuperare, con quello che si può risparmiare,
quest'ospedale non si farà né ora, né mai. Ma lei sa benissimo che
l'ospedale attuale, l'Umberto I di Siracusa, è una bomba ad
orologeria perché ci sono un sacco di cose che non funzionano.
Prima abbiamo parlato di allattamento, ma prima il bambino deve
arrivare ad essere allattato, giusto? Se andiamo a vedere un
accordo Stato-Regioni fra quelli che sono gli standard operativi -
e questo domani lo farò presente in Commissione - di ginecologia
ed ostetricia, i livelli, quelli di Siracusa, ad esempio, erano
unità operative di secondo livello perché ha milleseicento partner
annui. Non c'è garantito un numero adeguato di ostetriche per
turno, non viene garantita l'assistenza ostetrica h 24.
Io le chiedo vivamente di informarsi in modo che domani possiamo
discutere nel dettaglio queste criticità. Le tre sale parto
previste per legge non ci sono, anzi, c'è un'unica sala parto e,
praticamente, un padre potrebbe non potere assistere alla nascita
del proprio figlio perché forse accanto c'è un'altra persona divisa
da un separé e, quindi, non può vedere neanche suo figlio nascere.
Anche la sala operatoria d'emergenza lascia a desiderare, anche il
numero dei bagni, nelle sale travaglio c'è un solo bagno, quindi,
se c'è qualcuna che ha un'infezione la può trasmettere alle altre.
E' una situazione disastrosa.
Pare che abbiano chiesto un finanziamento per rifare parte di
Ginecologia ed Ostetricia, ma ancora questi soldi non riescono ad
arrivare, fatto sta che i problemi rimangono e non possiamo
aspettare lo scandalo per sistemare queste cose, soprattutto quando
si tratta di bambini e lei sa a che cosa mi riferisco. Quindi,
desidererei domani avere delle risposte serie e certe in
Commissione perché non possiamo giocare con queste cose.
Per quanto riguarda, invece, l'aspetto veterinario, le ambulanze e
quant'altro, abbiamo delle gravi criticità in tutta la Regione:
mancano i canili sanitari, quelli di ricovero spesso non possono
fare quello che dovrebbero fare i canili sanitari, quindi, non
riusciamo neanche a sterilizzare i cani, che, poi, dovrebbero
essere rimessi e diventare canili di quartiere. Quindi, c'è un
proliferare di cani randagi e non c'è, purtroppo, ad oggi, un
regolamento che doveva fare il Presidente della Regione per quanto
riguarda i cimiteri degli animali, ma ancora nulla, non ci sono
linee guida, quando forse c'è qualcuno che li vorrebbe fare, ma non
essendoci linee guida non si possono fare.
E, poi, è vero che non sono inseriti nei LEA, però, penso che sia
anche una cosa normale qualora si creasse un canile sanitario
prendere delle ambulanze che andrebbero dismesse e, quindi, non
utilizzabili per l'uomo ed utilizzarle per gli animali, ma questo
non possiamo però, Assessore, mi creda, aspettare che arrivi
qualcosa dall'alto, se riusciamo organizziamoci noi, nel bene di
tutti, uomini e animali.
PRESIDENTE. Onorevole Zito, si dichiara parzialmente soddisfatto o
non soddisfatto.
ZITO. Mi dichiaro non soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 564 Notizie sulla
mancanza di personale presso il Presidio ospedaliero Basso Ragusa
di Militello in Val di Catania (CT), a firma degli onorevoli
Musumeci ed altri. Non essendo presenti in Aula i firmatari
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 570 Adozione di provvedimenti per
rendere i piani terapeutici più veloci ed efficaci , a firma
dell'onorevole Vinciullo. E' già stato anticipato il testo scritto
della risposta in data 12 agosto 2013; è tutt'ora di attualità, lo
consideriamo risposta all'interrogazione stessa.
Si passa all'interrogazione n. 605 Iniziative volta alla
rivisitazione dei criteri relativi alla soppressione dei punti
nascita Sicilia a firma degli onorevoli Maggio ed Alloro. Mi
sembra che su questo tema l'Assessore abbia già risposto in
occasione di interrogazioni precedenti. Ha facoltà di parlare
l'assessore per la salute, Borsellino, per integrare la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute, Sì, per quanto riguarda i
criteri per l'individuazione dei punti nascita da disattivare in
relazione al disallineamento rispetto ai valori soglia nazionali,
come a tutti noto il Ministero della Salute con delle prescrizioni
rese alla Regione Siciliana nel febbraio di quest'anno, ha chiesto,
ma non soltanto alla Regione Siciliana, che per l'eventuale deroga
rispetto alle indicazioni nazionali anche le stesse deroghe debbano
essere poste al vaglio del Ministero della Salute.
Con un recente parere, i cui contenuti verranno discussi in
occasione di una audizione che ho chiesto esplicitamente alla
Commissione Sanità, che è stata fissata per domani, sarà affrontato
il tema in maniera puntuale, analizzando quello che è il contenuto
del parere del Ministero della Salute sull'argomento.
Rispetto alle nuove deroghe che il Governo aveva chiesto con una
delibera di Giunta, e che riguardano zone ad altissima difficoltà
di accesso, il Ministero della Salute ha, intanto, concesso
soltanto la deroga con riferimento al punto nascita dell'isola di
Pantelleria ritenendo, poi, degne di apprezzamento anche le
richieste che riguardano i punti nascita di Corleone e Nicosia,
mentre ritiene che per quanto riguarda le altre richiesta di deroga
occorra mettere in sicurezza il percorso nascita, con esclusione
dell'evento parto, in relazione all'enorme rischio clinico che si
determinerebbe nell'autorizzate punti nascita con bassissima
casistica, dove è possibile comunque intervenire rafforzando le
reti di emergenza urgenza.
Si tratta, naturalmente, di un argomento particolarmente delicato
che sarà degno della massima attenzione da parte del Governo
regionale, nella misura in cui questa disattivazione dovrà
comportare, primariamente, un rafforzamento di tutte le reti di
emergenza-urgenza, nonché i collegamenti con i centri di primo e
secondo livello.
In questo momento, naturalmente, questo percorso verrà
attentamente monitorato, soprattutto perché richiede un
affiancamento ed una puntuale attività di informazione e
comunicazione alle collettività locali, perché non potrà essere
effettuato se non in stretta collaborazione con le Asp
territorialmente competenti, nonché con le comunità locali e,
quindi, con i sindaci dei territori interessati.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Maggio per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
MAGGIO. Mi dichiaro soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 627 Chiarimenti sulla
situazione dei laboratori d'analisi in Sicilia e interventi per
consentire il ripristino delle erogazioni specialistiche in
convenzione a firma degli onorevoli Vinciullo ed altri. Mi sembra
che l'Assessore abbia già risposto ad un'interrogazione analoga
precedente.
Si passa all'interrogazione n. 631 Azioni finalizzate alla
riapertura del punto nascite dell'ospedale di Petralia Sottana
(PA), a firma degli onorevoli Oddo e Di Giacinto. Non essendo
presenti in Aula i firmatari l'interrogazione si intende presentata
con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 36 Delucidazioni circa un appalto
esterno presso l'Asp n. 9 di Trapani nonostante la presenza di
graduatoria interna di personale ausiliario a firma degli
onorevoli Palmeri ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per la salute, Borsellino, per
fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. Si tratta di una
interpellanza la cui risposta scritta è stata anticipata
nell'agosto del 2013, e che sulla base anche di ulteriori
aggiornamenti con l'Asp non ha altri elementi degni di nota
rispetto alla risposta già fornita. Posso anche qui riassumerne i
contenuti. Si tratta di una interrogazione che verteva ad acquisire
delucidazioni circa un appalto esterno affidato dall'Asp di
Trapani, nonostante la presenza di una graduatoria interna di
personale ausiliario.
L'azienda interpellata - ma come vi dicevo è stata interpellata
anche in questi giorni per chiedere eventuali elementi integrativi
- ha riferito di avere a sua volta comunicato sia al collegio
sindacale che alla VI Commissione dell'Ars, in occasione di
un'audizione tenuta sull'argomento, che l'appalto esterno è stato
affidato nell'assoluta legittimità degli atti di gara.
Inoltre, da quanto rappresentato dalla stessa azienda, si
riscontrano due motivazioni che hanno portato a questa scelta
gestionale, ovvero l'esternalizzazione dei servizi di supporto
logistico e servizi integrativi, portierato, facchinaggio e
giardinaggio e, quindi, relativi a tipologia lavorativa diversa da
quella degli ausiliari specializzati inseriti in graduatoria e
motivazione principale le valutazioni di una migliore efficienza ed
economicità che, poi, stanno alla base di un'eventuale
autorizzazione all'esternalizzazione come previsto dall'articolo 21
della legge di riforma regionale.
Inoltre, alla risposta già fornita, dicevo nell'agosto 2013,
rispetto alla quale non ci sono elementi di novità, venivano
fornite anche in allegato le note di riscontro della stessa Asp di
Trapani di autorizzazione ed esternalizzazione dei servizi e a tal
uopo l'Assessorato ha comunicato che il servizio di supporto
logistico ed i servizi integrativi non rientrano peraltro nel
divieto di esternalizzazione posto dall'articolo 21 della legge 5
rimandando alla diretta responsabilità gestionale dell'azienda.
Voglio precisare a tal riguardo che anche nella determinazione
delle dotazioni organiche che in questi giorni è oggetto di
confronto con le stesse aziende anche in vista di un atto di
indirizzo per la determinazione delle dotazioni organiche che a
giorni verrà posto all'esame del parere della VI Commissione di
merito, è stato anche chiesto alle aziende che nella determinazione
delle dotazioni organiche tenga conto anche dei servizi che, in
questo momento, sono oggetto di esternalizzazione per cui, in tal
caso, ne risentirebbero anche le stesse dotazioni organiche,
viceversa, laddove le dotazioni organiche dovessero prevedere
taluni profili professionali per i quali, in passato, si è fatto
ricorso all'esternalizzazione dei servizi, è chiaro che, a quel
punto, l'Assessorato regionale non autorizzerà più
esternalizzazioni di questo tipo, una volta che le dotazioni
organiche siano definite a regime.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Palmeri per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
PALMERI. Mi dichiaro soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 648 Notizie in merito
all'utilizzo parziale della camera iperbarica dell'ospedale S.
Antonio Abate di Trapani a firma dell'onorevole Oddo.
Non essendo presente in Aula il firmatario l'interrogazione si
intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 652 Chiarimenti sulla chiusura del
punto nascita della struttura ospedaliera di Paternò (CT) , a firma
degli onorevoli Cappello ed altri.
L'Assessore sul tema ha già riferito, peraltro, anticipando di
avere richiesto un'audizione in Commissione Sanità per domani.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la salute, Borsellino, per
fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. Credo che su questo argomento
si ponga la necessità di un'integrazione con riferimento al fatto
che Paternò non rientra tra le deroghe per le quali è stato chiesto
apposito parere al Ministero.
Ricordo all'onorevole interrogante che il punto nascita di Paternò
non rientrava nella rete dei punti nascita già nella programmazione
del 2010 che era stata assunta dall'Amministrazione regionale in
ossequio all'atto di intesa Stato-Regioni dello stesso anno, per
cui l'interrogazione fatta al Ministro con riferimento
all'accoglibilità o meno dei punti nascita in deroga non riguardava
il punto nascita di Paternò per il quale, come è noto, sono già
state avviate le operazioni di disattivazione. Essendosi scelto,
già allora, nella programmazione precedente, che il punto nascita
venisse mantenuto nell'ambito del presidio ricadente nello stesso
distretto.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciancio per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
CIANCIO. Mi dichiaro non soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 658 Notizie sul bando
di concorso per 71 posti di operatore socio-sanitario indetto
dall'ASP 8 di Siracusa , a firma dell'onorevole Vinciullo. Ha
facoltà di parlare l'Assessore per la salute, Borsellino, per
fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. Sì, era stato dato un
riscontro scritto che posso riproporre naturalmente in questa sede.
Già ad ottobre 2014, nell'ambito di questo riscontro, riferivamo
quanto c'era stato rappresentato dal Direttore generale
dell'Azienda che ha ribadito quanto, a sua volta, relazionato
dall'unità di Affari generali e Risorse Umane nel luglio del 2013,
nella quale risposta si era ribadito che la procedura concorsuale
che aveva visto oltre 5.000 domande di partecipazione ha subìto una
sospensione per ragioni di natura legale connesse alla tipologia
dei titoli di studio di operatore socio-sanitario che era,
naturalmente, il requisito richiesto per l'ammissione al concorso
in esame, prodotti dai vari concorrenti.
Quindi, allo stato, le procedure sono ancora sospese.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,
anch'io volevo commentare la vicenda dell'ospedale di Siracusa come
ha fatto, giustamente, il collega Zito e volevo dare all'Assessore
ulteriori chiarimenti proprio a dimostrazione dell'insensibilità
dell'Amministrazione comunale di Siracusa per dimostrare che l'ASP,
invece in questo caso, si è dimostrata corretta e responsabile.
Nel novembre del 2011 l'ASP di Siracusa ha presentato al suo
Comune un progetto di massima per quanto riguarda la realizzazione
dell'ospedale, individuando quale area quella che alla data del
novembre 2011 era ancora inserita nel Piano regolatore generale
della città di Siracusa.
Quindi, l'ASP ha operato correttamente, il comune di Siracusa non
ha dato risposta al progetto che è stato presentato dall'ASP. Nel
frattempo i vincoli di espropriazione su un'area di 120 mila
metri quadrati sono scaduti, ma l'Amministrazione non si è
assolutamente preoccupata di riproporre i vincoli che era una delle
scelte, oppure, di addivenire a quella che è la richiesta che
faccio da sempre: all'interno dell'ex OMP, cioè l'ospedale
psichiatrico di Siracusa, c'è un'area di circa 50 mila metri
quadrati, un'area di proprietà dell'ASP e, di conseguenza, anziché
correre e rincorrere i proprietari per espropriare i terreni si
potrebbe immaginare di realizzare la nuova struttura in verticale
all'interno di quest'area di proprietà già dell'ASP, anche in
considerazione del fatto che attorno a quest'area vi sono numerose
abitazioni tutte elevate al di sopra di 4 piani e, di conseguenza,
in verticale si potrebbe benissimo realizzare questo nuovo
ospedale.
L'Amministrazione comunale non si sta assolutamente adeguando a
quelle che sono le necessità del territorio; il rischio concreto,
assessore Borsellino, come lei faceva presente, è che da qui a
qualche giorno possono arrivare questi 110 milioni di euro e
dopodiché la città di Siracusa non è nelle condizioni di avere un
progetto ed i risultati sono che o questi soldi verranno spesi in
altre realtà dal momento che lei, correttamente, ha ricordato che
abbiamo 79 progetti ed i soldi arriveranno solo per i primi 70
progetti, oppure, è evidente che questi soldi potrebbero perdersi
definitivamente.
Quindi, collega Zito, il problema in questo caso non è né
l'Assessorato né l'ASP, il problema è il comune di Siracusa, però,
chiedo all'Assessore di intervenire sul comune di Siracusa
scrivendo ufficialmente e chiedendo al comune di dare una risposta
certa e concreta su dove vuole realizzare il nuovo ospedale della
città di Siracusa, escludendo alcune aree che aveva già pensato
l'Amministrazione comunale perché quelle aree o verso Priolo, o
verso Floridia, sono aree, le prime poste dopo i cancelli della
Protezione civile, quindi, non si può costruire un ospedale dopo
i cancelli della Protezione civile, l'altra perché inserita in una
zona sismica ad alto rischio ambientale.
Sui 71 posti, Assessore, purtroppo, la risposta non è mai
pervenuta, altrimenti, mi sarei limitato a dirle va bene, le
chiedo quindi di avere la risposta e le rappresento però un
problema importante, che credo che domani dovremmo affrontare in
Commissione, nel caso fosse posto all'attenzione, cioè quello di
questi soggetti che, a suo tempo, hanno fatto richiesta - stiamo
parlando del 2013, quindi, di quasi tre anni fa - di essere assunti
presso l'ASP, tenendo conto che di questi 71 posti il 50 per cento
è, invece, riservato a coloro i quali già lavorano alle dipendenze
dell'Asp.
Nello stesso tempo, è evidente che la soluzione di questi 71 posti
si inquadra nella necessità, a Siracusa come ad Agrigento e come a
Palermo, di trovare una degna sistemazione ai contrattisti, ex
lavoratori socialmente utili che, per quanto riguarda la provincia
di Siracusa, grazie a Dio, sono pochi perché erano 185, 81 sono
stati, a suo tempo, stabilizzati, ne abbiamo altri 104 e dobbiamo
trovare una soluzione, affinché possano essere stabilizzati al più
presto entro il 31 dicembre del 2016, così come era stato, a suo
tempo, programmato.
Tenendo presente, Assessore, e lei lo sa meglio di me, che la
provincia di Siracusa ha una dotazione organica di posti letto di
molto inferiore alle altre province, sono 3.200, e di questi solo
2.778, attualmente, sono occupate, di conseguenza, abbiamo il 10
per cento in meno dei posti in organico, con i lavoratori, dagli
infermieri ai medici, dal personale parasanitario a quello
amministrativo, costretto a fare turni, spesso massacranti, con
risultati che non danno sempre la possibilità di apprezzare il
lavoro dei medici e dei paramedici della provincia di Siracusa.
Capisco che su questa vicenda lei non abbia alcuna possibilità e
prendo atto con piacere che si sta impegnando per cercare di
trovare una soluzione definitiva su questa vicenda, anche perché
questo bando di operatore socio sanitario si inserisce in un
contesto su cui ricordo esserci anche una serie di indagini delle
varie procure siciliane su come sia possibile conseguire questo
titolo di studio in Sicilia e su come una serie di soggetti si
siano arricchiti sulla pelle di tanti poveretti che hanno
conseguito questo titolo di studio.
Lei, giustamente, ricordava il dato allarmante, circa 5.000
persone solo nella provincia di Siracusa si sono presentate a
questo concorso. E sono 5.000 persone che hanno preso questo titolo
di studio negli ultimi anni, quando la legge, in questo caso,
avrebbe impedito di poter conseguire questo titolo di studio, ad
oggi, però, non possiamo tenere bloccato un concorso perché ci sono
soggetti che, forse, non sono in regola con il titolo di studio
che, in assoluta buona fede, hanno conseguito.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 660 Interventi volti a
rimuovere i disagi dei pazienti dell'ospedale di Mazara del Vallo
(TP) a causa dei relativi lavori di ristrutturazione , a firma
dell'onorevole Lo Sciuto. Non essendo presente in Aula il
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 661, Provvedimenti finalizzati ad
assicurare le cure radioterapiche ai residenti della Provincia di
Trapani , a firma degli onorevoli Lo Sciuto ed altri. Non essendo
presente in Aula i firmatari, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 687 Iniziative urgenti nei
confronti dei giovani medici specializzandi siciliani , a firma
dell'onorevole Figuccia. Non essendo presente in Aula il
firmatario, l' interrogazione si intende presentata con richiesta
di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 716 Iniziative di prevenzione del
diabete nei giovani siciliani , a firma dell'onorevole Vinciullo.
L'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 730 Chiarimenti circa gli
incarichi di Responsabile di U.O.C. presso il P.O. Muscatello' di
Augusta (SR) , a firma dell'onorevole Oddo. Non essendo presente in
Aula il firmatario, l' interrogazione si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 50 Iniziative in ordine
all'ospedale Abele Aiello di Mazara del Vallo, (TP) , degli
onorevoli Tancredi ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la salute, Borsellino, per
fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. L'interpellanza verteva, in
primo luogo, a verificare se non si ritenesse opportuno attuare una
riconfigurazione della strategia attualmente perseguita dall'ASP,
modificando l'allocazione dei reparti ed il punto due
dell'interpellanza verteva a conoscere se non si intendesse
utilizzare i locali dell'ex INAIL presi in affitto dall'ASP ed
ancora inutilizzati ad un anno dalla stipula del contratto
d'affitto.
Con una precedente risposta scritta dell'8 luglio 2013, che
riconfermiamo in questa sede, veniva rappresentato che
relativamente al completo utilizzo dei locali ex INAIL di Mazara
del Vallo presi in affitto dalla stessa Azienda ed in atto sede di
20 ambulatori specialistici e degli uffici del Distretto Sanitario
di Mazara, nulla è stato modificato in relazione a quella che era
stata la scelta allocativa da parte dell'ASP operata, già, a quella
data.
Quanto, invece, all'attuale dislocazione delle Unità Operative del
Presidio di Mazara del Vallo presso gli Ospedali di Castelvetrano e
Marsala, la stessa è stata a suo tempo disposta a seguito di
un'attenta analisi degli spazi disponibili presso i suddetti
Presidi e della complementarità delle discipline in atto presenti
nei nosocomi.
Peraltro, giova evidenziare che i lavori di ristrutturazione del
nuovo P.O. di Mazara del Vallo procedono regolarmente e la loro
ultimazione è prevista, come da cronoprogramma e confermato anche
dalla stazione appaltante, entro febbraio 2016.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Tancredi per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
TANCREDI. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 747 Iniziative per
migliorare l'offerta di beni e servizi nella sanità pubblica
siciliana , a firma dell'onorevole Vinciullo. L'interrogazione si
intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 748 Notizie sull'elevata incidenza
di malattie tumorali ell'area industriale della provincia di
Siracusa , a firma dell'onorevole Vinciullo.
L'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interpellanza n. 53 Attuazione del decreto
assessoriali 17 ottobre 2012, in materia di malattie reumatiche , a
firma degli onorevoli Zito ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per la salute, Borsellino, per
fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. La rete reumatologica è una
delle reti di patologia sulle quali l'Assessorato salute ha fatto
un'attenta azione di programmazione con un decreto assessoriale già
risalente ad ottobre 2012.
Nell'ambito, poi, degli obiettivi di Piano sanitario che, come è
noto, destinano dei finanziamenti dedicati anche per l'avvio di
alcune reti di patologie, è stata utilizzata una linea di
finanziamento per dare corpo e contenuto all'efficentamento di tale
rete che è stata definita secondo il modello HUB/SPOKE demandando
poi ai Direttori Generali delle ASP delle AA.OO. e delle
AA.UU.OO.PP. di attivarla non appena fosse stata approvata la rete
ospedaliera così come di recente adottato con decreto del gennaio
di quest'anno.
L'aspetto prevalente del funzionamento di questa rete attiene alla
continuità assistenziale ospedale-territorio ma, in particolar
modo, all'attivazione di percorsi assistenziali complessi che,
anche rispetto a quanto viene evidenziato dalle stesse Associazioni
di pazienti, rappresentano la sfida maggiore su cui le Aziende
dovranno confrontarsi per potere attivare quel percorso,
soprattutto a livello territoriale che precede l'eventuale attività
di ricovero.
In questo senso si sta facendo un'azione puntuale di ricognizione
presso le Aziende Sanitarie con esiti differenti, in questo
momento, per quanto riguarda l'omogenea diffusione di queste
attività a livello territoriale per cui l'Assessorato si sta
impegnando affinché tutte le Aziende implementino questa attività
di integrazione ospedale-territorio che vede ancora il territorio
rispetto all'ospedale un po' più indietro nell'erogare i percorsi
assistenziali complessi relativamente alle attività ambulatoriali.
Devo dire che rispetto anche alle linee di attività proposte dal
Ministero con i progetti obiettivi del 2014, questi finanziamenti
sono stati reiterati alle stesse Aziende che, nell'ambito di un
progetto Lancia la rete di nuova definizione, stanno cercando di
orientare tali finanziamenti verso proprio l'attivazione dei
percorsi ambulatoriali complessi che rappresentano nell'intero
percorso assistenziale ancora l'aspetto più deficitario insieme con
la diagnosi precoce che, naturalmente, va rimessa a rapporto tra il
paziente e la medicina generale.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
ZITO. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 792 Interventi atti a
sospendere il decreto assessoriale 22 marzo 2013, relativo agli
indicatori di prescrizione di farmaci per il triennio 2013-2015 , a
firma degli onorevoli Ruggirello, Sammartino e Sudano che,
consideriamo presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 66 Aggiornamento dei prontuari
terapeutici ospedalieri ai farmaci per la cura al tumore alla
prostata a firma degli onorevoli Foti, Zito, Cancelleri.
Ha la facoltà di parlare l'assessore per la Salute Borsellino per
fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. L'interpellanza n. 66
dell'onorevole Foti tendeva ad acquisire chiarimenti circa
l'inserimento con urgenza di un farmaco il cui principio attivo si
chiama abiraterone e che avrebbe dovuto essere inserito all'interno
del prontuario terapeutico ospedaliero che, come è noto, è lo
strumento che disciplina l'ingresso dei farmaci nel circuito
regionale. Con un recente decreto del 30 maggio u. s. sono state
modificate le modalità, rendendole naturalmente più semplificative,
per la valutazione delle istanze di inserimento dei nuovi farmaci
nel PTORS.
Quello che sta facendo la Regione siciliana in questo momento -
adeguandosi anche ad un orientamento cui si stanno uniformando
anche gli altri contesti regionali - è quello di rendere quanto più
semplici possibili le modalità di ingresso dei farmaci, dei nuovi
farmaci, all'interno dei prontuari, per evitare ritardi nel
circuito assistenziale. In particolare le aziende farmaceutiche
sono state invitate a presentare direttamente le richieste di
inserimento alla Commissione, la quale si riunisce con cadenza
mensile e valuta le istanze in ordine cronologico di arrivo. Fanno
eccezione i medicali per i quali Agenzia Italiana del Farmaco
attribuisce la connotazione di innovazione importante , che
vengono invece valutati quindi con assoluta priorità rispetto alle
altre istanze pervenute. Questo per non negare il diritto di
accesso ai farmaci innovativi ai pazienti e garantire le terapie
migliori senza alcun ritardo. Il principio attivo di cui si sta
discutendo è stato regolarmente inserito all'interno del prontuario
con un ultimo aggiornamento, consultabile sul sito dell'Assessorato
salute. In questo momento il farmaco risulta in uso presso diverse
strutture della Regione, in particolare, dal flusso informativo,
dalla distribuzione diretta, risulta in uso nelle ASP di Agrigento,
Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa, e nelle aziende
ospedaliere Cannizzaro, Garibaldi, Policlinico di Catania, Papardo-
Piemonte, Policlinico di Messina, Villa Sofia-Cervello di Palermo,
Policlinico di Palermo, ARNAS Civico, ospedale Giglio di Cefalù.
Quindi ritengo che la rete sanitaria sia adeguatamente fornita.
PRESIDENTE. Gli onorevoli interpellanti, ritengono la risposta
parzialmente soddisfacente.
Si passa all'interrogazione n. 822 Notizie in merito
all'istituzione dei servizi ispettivi aziendali nelle aziende
sanitarie siciliane a firma degli onorevoli Sammartino e Sudano, e
all'interrogazione n. 823 Notizie circa la legittimità delle
procedure adottate dall'ARNAS Civico-Benfratelli di Palermo per la
selezione del personale ed il conferimento di incarichi temporanei
, a firma degli onorevoli Lentini e Sudano, che essendo i
firmatari assenti si considerano con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 859 Notizie in merito alle
disfunzioni presso l'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani , a
firma dell'onorevole Fazio, che non essendo presente si considera
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 72 Chiarimenti sulle procedure
concorsuali per l'apertura di nuove farmacie , a firma degli
onorevoli Zito, Ciancio ed altri.
Ha la facoltà di parlare l'assessore per la Salute Borsellino per
fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. In esito all'interpellanza di
cui si discute - con cui sono state richieste notizie circa le
procedure concorsuali per l'apertura di nuove farmacie in Sicilia,
vorrei ricordare che il decreto legge convertito in legge n.
27/2012, ha inteso favorire un più ampio accesso alla titolarità
delle farmacie ed una maggiore liberalizzazione del settore. Il
vistoso abbattimento del rapporto tra popolazione e punti di
erogazione e vendita determinato dalle nuove norme ha realizzato, e
secondo noi realizza efficacemente l'obiettivo di una capillare
presenza del servizio sul territorio, con un indubbio vantaggio per
la collettività. Questo ha comportato in Sicilia la messa in
concorso di un rilevante numero di nuove, circa 222 sedi, alle
quali si aggiungeranno quelle che si renderanno vacanti pari ad una
percentuale di incremento rispetto agli esercizi esistenti di circa
il 15%.
Come è noto le stesse modalità di espletamento della selezione per
le nuove autorizzazioni sono state improntate alla semplificazione
dei meccanismi di valutazione, rendendoli trasparenti attraverso un
percorso di esami, condotti per soli titoli, culturali,
professionale e di servizio, distinguendosi quindi dai concorsi
ordinari che prevedono invece anche una prova attitudinale. Al fine
poi di uniformare il più possibile la gestione del concorso in
tutto il territorio nazionale, è stata concepita secondo quanto
prescritto proprio dal Decreto Legge 95 del Ministero della Salute
del 20112 una piattaforma tecnologica applicativa unica in tutto il
territorio nazionale idonea a gestire con un sistema esclusivamente
on line la presentazione delle candidature e dei titoli valutabili
e le successive fasi procedurali, compresa la formazione
progressiva della graduatoria realizzata mediante l'inserimento
degli elementi dichiarati ed ammessi a valutazione da parte della
commissione concorsuale.
Questa piattaforma consente una moderna, trasparente ed efficiente
gestione di oltre 1800 adesioni, pervenute in Sicilia a seguito del
bando di concorso, con una verifica immediata del rispetto del
limite massimo di 2 Regioni presso le quali si sarebbe potuto
concorrere nonché del possesso di altri requisiti di
partecipazione, limitando, almeno in questa prima fase, la capacità
di verifica e controllo della veridicità delle autodichiarazioni
dei candidati.
In Sicilia la Commissione è stata costituita con Decreto del
Dirigente generale dell'8 febbraio 2013. La sua composizione
rispecchia pienamente l'esigenza di rappresentanza della categoria
professionale, delle Istituzioni universitarie e della Regione così
come richieste dal DPCM, con la presenza, fra l'altro, dei
componenti effettivi, di un professore universitario, di due
farmacisti, due dipendenti regionali, ai quali si aggiunge un altro
funzionario regionale con funzioni di segretario.
Passando più specificamente alla disamina dei quesiti proposti con
l'appello di cui si parla, il prima relativo al rispetto dei
criteri di determinazione delle nuove sedi farmaceutiche, si
precisa che ciascun comune della Sicilia ha individuato, in
assoluta autonomia, e secondo il nuovo assetto delle competenze
amministrative determinato dal Legislatore, le zone di allocazione
delle nuove farmacie, secondo i dati di popolazione residente alla
data del 31/12/2010 e nel pieno rispetto anche del ridotto rapporto
demografico di cui alla legge 27 del 2012 rinnovando le piante
organiche.
Per quanto concerne invece il secondo quesito relativo alle sedi
farmaceutiche definite come eccedenti si rappresenta che
l'innegabile esigenza di zone territoriali siciliane dove il
progressivo spostamento della popolazione residente ha determinato
una sovrabbondanza di esercizi farmaceutiche rispetto al parametro
stabilito dalla legge, non trova al momento della soluzioni
amministrativa praticabile, soprattutto in presenza di un concorso
che assegna le sedi di nuova istituzione nei diversi comuni nei
quali vi sia carenza di servizi farmaceutiche senza avere previsto
alcun tipo di salvaguardia di questo tipo di casistica.
Difatti, l'articolo 23 del Decreto Legge n. 95/201, convalida ed è
in linea con la tesi sostenuta dall'Ufficio legislativo del
Ministero della Salute che ha fatto propria l'interpretazione più
restrittiva per la partecipazione al concorso, precisando che per
le farmacie cosiddette soprannumerarie si intendono soltanto
quelle aperte in base al criterio demografico o della distanza ai
sensi dell'art. 104 del TestoUnico delle leggi sanitari e che non
risultino assorbile nella determinazione del numero complessivo
della farmacie stabilito in base al parametro della popolazione .
Rispetto a questo principio normativo, come è noto la Regione
Siciliana non ha potestà legislativa concorrente, quindi non ha
potuto prevedere delle particolari deroghe con riferimento proprio
al criterio della distanza e quindi all'assorbimento delle farmacie
cosiddette soprannumerarie .
Per quanto riguarda invece i criteri di valutazione e in
particolare la valutazione dei titoli attestati dai candidati, la
Commissione ha tenuto conto della cornice normativa di riferimento
costituita dal citato DPCM del 94 e dalla Legge 135 del 2012.
La commissione concorsuale ha rassegnato nel gennaio di questo
anno i criteri di valutazione preventivamente adottati per la
formazione della graduatoria, trasmettendo agli uffici
dipartimentali la graduatoria provvisoria di merito che è stata
elaborata con
1854 nominativi, demandando agli uffici medesimi lo svolgimento
dei controlli sulla veridicità di quanto dichiarato dai candidati.
Allo stato, siamo ancora in fase di verifica della veridicità dei
requisiti dichiarati dai candidati ai fini poi della formulazione
della graduatoria definitiva.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
soddisfatto o meno della risposta fornita dall'Assessore.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, per me
sono importanti anche gli ultimi 3 punti dell'interpellanza,
soprattutto una domanda: se vi siano, o vi siano stati, dirigenti o
funzionari dell'Assessorato che abbiano partecipato a tale
concorso. Mi preme anche sapere chi ha redatto o partecipato alla
redazione di tale bando, per capire se qualcuno di essi vi abbia
partecipato.
L'altro quesito era abbastanza interessante. La Regione Puglia ha
stabilito che un requisito per i vincitori del bando fosse
l'apertura della farmacia entro i successivi 6 mesi, per evitare di
lasciarla in standby , o addirittura venderla, altrimenti ci si
potrebbe organizzare, ottenere dei titoli in modo da sbaragliare
chiunque nei punteggi, facendo business in questo modo. Vorrei
sapere se avete tenuto in considerazione questo aspetto.
L'ultimo quesito riguarda i dati dei consumi dei farmaci, in
particolare i farmaci veterinari. Ci potrebbero essere delle
anomalie, però questi dati non mi sono ancora pervenuti, e per me
sono importanti. Sarebbe cosa gradita ottenere risposta su questi
punti. Grazie.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 894 Notizie sulla
mancata convenzione di un nuovo sistema di diagnosi delle
malattie intestinali , dell'onorevole Vinciullo. Si considera
presentata, su richiesta del deputato primo firmatario, con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 895 Chiarimenti sul mancato
funzionamento dei macchinari per la diagnostica acquistati per gli
ospedali siciliani , dell'onorevole Vinciullo. Si considera
presentata, su richiesta del deputato primo firmatario, con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 896 Interventi per la
riattivazione del servizio di mammografia presso il distretto
sanitario di Lentini (SR) . dell'onorevole Vinciullo. Si considera
presentata, su richiesta del deputato primo firmatario, con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 908, a firma dell'onorevole
Zafarana, Notizie in merito alle problematiche e alle garanzie
occupazionali dei lavoratori della cooperativa Teseos
nell'ambito dei servizi di riabilitazione ambulatoriale e
domiciliare .
Ha facoltà di parlare l'Assessore per rispondere
all'interrogazione.
BORSELLINO, assessore per la salute. L'interrogazione aveva in
oggetto: Notizie in merito alle problematiche e alle garanzie
occupazionali dei lavoratori della cooperativa Teseos nell'ambito
dei servizi di riabilitazione ambulatoriale e domiciliare .
Questa problematica è incentrata su due aspetti principali che
hanno nel tempo trovato soluzioni definitive.
Il primo consiste nella praticabilità giudiziaria della cessione
della quota di maggioranza nel capitale sociale della SSR. S.p.A.
al migliore offerente da parte dell'ASP di Messina, mentre il
secondo concerneva la tutela dei livelli occupazionali a favore dei
dipendenti della cooperativa Teseos.
Relativamente al primo argomento, alla fine dell'anno 2013, così
come previsto dall'art. 4 del d.l. n. 95 del 2012, l'ASP di Messina
ha indetto l'asta pubblica per l'alienazione dell'intera
partecipazione azionaria che tale ASP aveva all'interno della SSR
S.p.A. nella misura del 51%.
In data 26 novembre 2013 è stata espletata la gara pubblica per
l'acquisto del 51% delle azioni del capitale di SSR detenuto
dall'ASP di Messina.
La gara è stata aggiudicata al Consorzio Sisifo di Cooperative
sociali.
In data 16 dicembre 2013 è stato stipulato l'atto notarile di
cessione delle quote da parte dell'ASP di Messina al Consorzio
aggiudicatario.
Sin dall'inizio dell'anno 2014 si è proceduto alla
riorganizzazione della società in virtù della nuova composizione
del capitale sociale che da misto pubblico-privato, rappresentando
peraltro un modello assai singolare nel contesto del servizio
sanitario regionale, è passato invece ad un capitale interamente
privato, costituito esclusivamente da Onlus.
In particolare, la prima problematica urgente affrontata è stata
quella legata all'ottenimento dell'accreditamento istituzionale da
parte della Regione siciliana, condizione propedeutica alla
continuazione dell'attività della società e quindi alla
salvaguardia dei livelli occupazionali. Gli uffici competenti
dell'Assessorato Salute hanno da sempre contestato alle SSR una
serie di criticità, dovute in particolare all'assenza di personale
alle dirette dipendenze della società stessa e alla mancanza di
ambulatori in uso esclusivo della società. La SST, infatti, sin
dall'inizio della sua costituzione, considerata la forma societaria
mista, ha effettuato le prestazioni riabilitative convenzionate
negli ambulatori dell'ASP di Messina, che era allora il socio di
maggioranza, tramite personale dipendente delle tre cooperative
socie di minoranza. Pertanto, dovendo far fronte agli obblighi
dettati dalla normativa sull'accreditamento istituzionale, la
società ha inizialmente affrontato la problematica relativa alle
assunzioni del personale, nel rispetto quindi dei limiti previsti
dagli standard organizzativi previsti dalla normativa vigente, si è
preso in considerazione esclusivamente il personale delle
cooperative socie che sin dalla costituzione della società avessero
effettuato il servizio di riabilitazione affidato alle SSR dall'ASP
di Messina.
In data marzo 2014 la società ha proceduto all'assunzione diretta
e alla stipula dei contratti di collaborazione professionale del
personale necessario ad espletare le prestazioni riabilitative in
convenzione secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Nella
risposta scritta che fornisco in questa sede vi è anche la
distribuzione e la quantificazione dei profili professionali che
sono stati oggetto di queste procedure. Alla data odierna
l'organico della società prevede 106 dipendenti e 38 collaboratori
libero-professionali. A tutto il personale dipendente, così come a
tutti i libero-professionisti prima di iniziare la collaborazione
con la società, è stato richiesto di produrre il titolo di studio,
iscrizione agli albi professionali, certificato di carichi
pendenti, casellario giudiziario, certificazione antimafia,
dichiarazione di incompatibilità e quant'altro.
Sin dall'inizio del nuovo rapporto di lavoro la società provvede
regolarmente tutti i mesi a corrispondere gli emolumenti a tutti i
lavoratori, oltre al regolare versamento dei contributi
previdenziali, delle ritenute fiscali e della quota TFR mensile.
Stiamo parlando peraltro di attività di controllo che attengono e
appartengono specificamente alle funzioni e alle competenze
gestionali dell'ASP nell'ambito delle attività di controllo con i
propri soggetti convenzionati e accreditati.
Posso dire certamente, in conclusione, andando in sintesi rispetto
alla risposta che è sicuramente più articolata sull'argomento, che
le procedure adottate ad oggi dall'ASP di Messina, a seguito della
cessione della quota maggioritaria della società, sono state
oggetto di contestazione e gravame sia presso gli organi di
giustizia amministrativa, sia presso il tribunale delle imprese,
senza tuttavia essere in alcun modo scalfite, così con il
riconoscimento della regolarità, quindi dei percorsi amministrativi
fino ad oggi realizzati.
PRESIDENTE. Gli onorevoli interroganti considerano la risposta
parzialmente soddisfacente.
Si passa all'interrogazione n. 928, a firma onorevole Falcone,
primo firmatario. La consideriamo presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 81 Aumento del personale presso il
Pronto Soccorso dell'ospedale Umberto I di Siracusa , a firma
onorevole Zito.
Ha facoltà di parlare l'assessore Borsellino per fornire la
risposta.
BORSELLINO, assessore per l'economia. Con riferimento
all'interpellanza che ha ad oggetto Aumento del personale presso
il Pronto Soccorso dell'ospedale Umberto I di Siracusa , l'azienda
ha rappresentato che l'attuale dotazione organica che risale alla
delibera del 23 marzo 2011, approvata con decreto assessoriale
dello stesso anno, prevede complessivamente per l'unità operativa
complessa di medicina e chirurgia ed accettazione d'urgenza del
predetto ospedale, della quale si chiedeva la composizione, un
direttore di unità operativa complessa, 16 agenti medici, 2
collaboratori professionali sanitari esperti infermieri, 33
collaboratori professionali sanitari infermieri e 1 coadiutore
amministrativo.
L'azienda rappresenta altresì che l'aumento del personale presso
il Pronto Soccorso potrà eventualmente essere oggetto di
rivalutazione del corso della rideterminazione delle nuove
dotazioni organiche.
Vorrei precisare che l'atto di indirizzo per la definizione delle
dotazioni organiche sarà oggetto di prossima presentazione alla
Commissione Sanità dell'ARS ai fini del parere di merito, e prevede
un diverso criterio di dimensionamento delle dotazioni organiche
che soprattutto per l'area di medicina e chirurgia d'accettazione
d'urgenza, sono commisurate anche ai volumi di attività. Quindi al
di là dei posti letto, che rappresentava l'unico criterio
strutturale al quale veniva ancorata il dimensionamento delle
dotazioni organiche, per alcune aree dove i volumi di attività sono
certamente importanti ai fini del dimensionamento delle dotazioni
organiche, è stato tenuto in considerazione anche questo aspetto,
di non poca rilevanza.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, la Simeo,
ma anche la Cimu, dicono che praticamente per avere un pronto
soccorso in efficienza bisogna avere nove medici ogni ventimila
accessi e poi un altro medico ogni quattromila accessi successivi.
Quindi il pronto soccorso dell'Umberto I dovrebbe avere all'incirca
tra i diciotto e i venti medici, ma questi tuttora non ci sono. Le
piante organiche, come dicevo a lei, quelle di Siracusa - in
complessivo l'Asp di Siracusa è carente di circa trecento unità
perchè forse nel primo piano di rientro qualcuno ha tagliato un pò
troppo ed ora dobbiamo correre ai ripari. Ma come facciamo a
correre ai ripari se non vengono date somme aggiuntive? Questa è
una cosa importante perché trecento unità dove le andiamo a
reperire? Questo è importante per non creare false illusioni. In
più il pronto soccorso, come lei sa benissimo, è la prima linea,
dove si svolge veramente la vera guerra ed avendo carenza di
personale succede quello che è successo ad esempio ad Avola dove
alcuni medici vennero aggrediti, anche fisicamente, a colpi di
bastone. Non c'è, ad esempio, il presidio di polizia al pronto
soccorso dell'Umberto I , quindi nel momento in cui non riescono a
soddisfare tutti gli accessi, diciamo che il cittadino la prima
persona con cui se la prende è proprio il medico o l'infermiere che
anche lui diventa vittima in quel momento, di un sistema che non
funziona. Quindi io le chiedo intanto massima attenzione per quanto
riguarda le piante organiche soprattutto dei pronto soccorso e
cerchiamo di fare qualcosa per la grave carenza di personale che
c'è nell'Asp di Siracusa, che mette in crisi tutto. Io mi sono
dimenticato prima di farle notare una cosa: la partoanalgesia non
si fa da noi, Assessore, siamo all'età del terzo mondo. Siamo
all'età della pietra. E molte donne vanno via proprio perché
possibilmente non c'è un numero di anestesisti che possano faro
questo intervento e quindi facciamo mobilità verso Catania. E
verifichiamo anche la sicurezza dei pronto soccorso con il
Direttore generale per capire come mai si possa arrivare a prendere
a bastonate nel vero senso della parola gli operatori che lavorano
la dentro e allo stesso tempo cerchiamo di essere tempestivi
nell'aiuto delle persone che stanno li ad aspettare spesso ore ed
ore, che non ce lo possiamo permettere e non se lo possono
permettere.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Zito, mi pare che prenda atto della
risposta dell'Assessore.
Si passa all'interrogazione n. 953 Notizie sulle recenti nomine
dei manager delle aziende sanitarie siciliane , a firma
dell'onorevole Vinciullo, che consideriamo presentata con richiesta
di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 958 Chiarimenti circa i criteri
seguiti nell'individuazione dell'attuale Commissario dell'Ospedale
San Raffaele - Giglio di Cefalù (PA) , a firma dell'onorevole
Vinciullo, che consideriamo presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 961 Iniziative finalizzate alla
sospensione di efficacia del decreto del 28 gennaio 2013
dell'Assessorato della salute della salute recante il ripristino,
con effetto retroattivo, dei valori tariffari di cui al decreto
assessoriale n. 1977 del 28 settembre 2007 , a firma dell'onorevole
Vinciullo. La consideriamo presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1083 Notizie in merito all'Ente
'Serraino Vulpitta' di Trapani , a firma dell'onorevole Oddo, che
non è presente. L'interrogazione si considera pertanto presentata
con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 85 Chiarimenti sul piano regionale
straordinario 2010/2012 per la tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro , a firma dell'onorevole Zito,
Cancelleri ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Borsellino per rispondere
all'interpellanza.
BORSELLINO, assessore per la salute. L'interpellanza ha ad oggetto
chiarimenti sul piano regionale straordinario 2010/2012 per la
tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il
piano regionale straordinario per la tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro 2010/2012, in attuazione del DPCM
del 2007 è stato il primo piano regionale varato
dall'amministrazione regionale che ha stabilito gli obiettivi per
il triennio 2010/2012, assegnati alle Asp della Regione siciliana,
che hanno provveduto, seppure in tempi e modalità diversi, a
reclutare le necessarie figure professionali, medici, ingegneri e
tecnici della prevenzione, così come stabilito dal decreto
assessoriale del 2010, fondamentali, tali profili, per il
raggiungimento degli obiettivi assegnati. Questo piano è stato
prorogato con decreto assessoriale dal 30/5/2013 fino al 31/12/2013
confermandone gli obiettivi che erano sottesi nel piano regionale
originario.
Nel 2014 il piano non ha tuttavia potuto trovare ulteriore
proroga, in quanto è stato varato a livello nazionale il nuovo
Piano Nazionale della Prevenzione 2014/2018, che impegna le regioni
da adottare entro il 31/5/2015 un nuovo piano regionale di
prevenzione che realizzi gli obiettivi di livello nazionale. Il
Piano Nazionale della Prevenzione è stato recepito dalla Regione
Siciliana con un recentissimo decreto del 2014, con i quali sono
stati approvati i programmi regionali di prevenzione, individuati
in armonia con le azioni centrali agli obiettivi di piano
nazionale.
Questi programmi sono stati sviluppati in base alle competenze dei
singoli e distinti servizi del ripartimento attività sanitarie, e
sviluppate nell'ambito degli obiettivi centrali del piano sanitario
secondo le linee operative coerenti con le strategie ministeriali.
Sono in fase di conclusione i lavori preliminari che hanno portato
all'adozione del nuovo piano Regionale nella Prevenzione nei giorni
scorsi, e che troveranno attuazione con analoghi piani regionali
adottati da parte delle aziende in materia di salute e sicurezza
nei luoghi di lavoro, come naturale continuazione delle esperienze
già maturate col piano straordinario.
Vorrei ricordare che durante la vigenza del piano straordinario i
profili professionali necessari venivano reclutati con contratti di
collaborazione, che oggi invece devono trovare stabile presenza
all'interno delle dotazioni organiche.
L'assessorato ha anche emanato infatti nel 2010 una direttiva a
tutte le aziende, che tendeva proprio a definire questi profili
all'interno delle dotazioni organiche, per cui sono state fornite
anche in quest'atto di indirizzo ultimo che verrà sottoposto al
parere della commissione di merito, delle indicazioni che
consentiranno alle Asp di far rientrare questi profili all'interno
delle dotazioni organiche, e quindi in maniera stabile all'interno
dell'organizzazione sanitaria.
PRESIDENTE. Grazie assessore Borsellino, onorevole Zito prende
atto della risposta dell'assessore. Passiamo all'interrogazione n.
1091 Chiarimenti circa la presunta turbativa d'asta di una
fornitura pubblica presso l'Asp 6 di Palermo a firma onorevole
Vinciullo, si intende presentata come richiesta di risposta
scritta.
Passiamo all'interpellanza n. 87 Chiarimenti e provvedimenti
urgenti in merito alla prevenzione ed alla cura della tubercolosi
nel territorio siracusano a firma onorevole Zito e altri, prego
assessore Borsellino.
BORSELLINO, assessore alla salute. Rispetto a questa interpellanza
era stata fornita una risposta scritta l'11/9/2013, che riassumo
brevemente, rispetto a questo riscontro non ci sono ulteriori
elementi di novità, nonostante i flussi migratori ai quali veniva
ricondotta questa attività in termini di prevenzione e cura della
tubercolosi,abbiano continuato a presentarsi in maniera
significativa nel nostro territorio.
In via preliminare si rappresenta che le considerazioni che sono
contenute all'interno di un documento ministeriale sul controllo
della tubercolosi, obiettivi di salute e standard indicatori
2013/2016, sono state interpretate ad avviso degli uffici che hanno
definito l'istruttoria alla base di questo risconto in maniera
impropria, in quanto la chiusura dei sanatori e dei dispensari,
stabilita con la legge 833 del 23/12/78 che ha istituito il
Servizio Ssanitario Nazionale, e che ha contestualmente trasferito
le competenze di talune strutture alle attuali aziende sanitarie
provinciali, e a reparti di pneumologia e malattie infettive non
confligge con quanto dichiarato dall'organizzazione mondiale della
sanità nel 1993.
Anche per quanto attiene al secondo punto dell'interrogazione,
l'obbligo di effettuare lo screening anti tubercolare nelle scuole
elementari e medie, è stato abolito dalla legge finanziaria del
2001.
Questo certamente non significa che l'attenzione delle aziende
sanitarie nei confronti della tubercolosi sia venuta meno o
diminuita, al contrario si è scelto di adottare strategie di
controllo più mirate nella sorveglianza epidemiologica, effettuando
per esempio controlli costanti su gruppi di persone effettivamente
a rischio secondo quanto previsto dalle linee guida del Ministero
della Salute.
Fino all'entrata in vigore della legge finanziaria del 2001, gli
accertamenti antitubercolari erano previsti per gli alunni di
elementari e medie e per il personale docente e non docente, la
loro soppressione quindi non è stata una procedura autonomamente
adottata dalla Regione Siciliana.
Sulle restanti considerazioni dell'interpellanza derivanti da una
estrapolazione del dato statistico dell'Organizzazione Mondiale
della Sanità, che dichiara potenzialmente infetto dal bacillo
tubercolare 1/3 della popolazione mondiale, questo non significa
che 1/3 della popolazione della provincia di Siracusa sia infetto,
in quanto il dato statistico non tiene conto delle situazioni
igienico sanitarie locali né dello stato nutrizionale delle singole
popolazioni, causa della diffusione della patologia tubercolare.
Anche sull'incidenza della patologia tubercolare nei residenti del
siracusano, si eccepisce che la percentuale riportata
nell'interpellanza non è supportata da dati ufficiali nazionali e
regionali; dal 2009 infatti tutte le notifiche delle malattie
infettive, compresa la tubercolosi, sono state registrate sul
portare dedicato dell'Istituto Superiore di Sanità dove la
segnalazione di nuovi casi di nuovi casi di TBC dell'ASP di
Siracusa sono in linea con le altre AA.SS.PP. regionali.
Dal 1 gennaio al 31 agosto 2013, nella Regione Sicilia sono stati
notificati 166 nuovi casi di TBC; nella provincia di Siracusa,
sempre nello stesso periodo sono stati notificati 21 nuovi casi di
cui 15 residenti, 4 extracomunitari e 2 casi residenti in altre
province. Per completezza del dato, inoltre, risultano notificati
nello stesso periodo in esame 3 casi di tubercolosi in soggetti
residenti nel siracusano ma notificati da altre AA.SS.PP.
regionali.
Per le restanti considerazioni, si ritiene del tutto esaustivo il
contenuto della nota di riscontro formulata anche dai servizi
dell'azienda. Si ritiene doveroso, ad integrazione in ogni caso di
quanto fino ad ora detto, sottolineare che la Regione Sicilia e
segnatamente l'Assessorato ha sempre avuto riguardo alle
problematiche legate alla malattia tubercolare e alle malattie
diffusive anche in coerenza con le direttive e circolari del
Ministero della Salute, ha istituito una Commissione Regionale
multidisciplinare per la revisione delle Linee Guida e per la
sorveglianza e il controllo della tubercolosi, organismo collegiale
questo che naturalmente funge anche da supporto tecnico
scientifico, riguardo a tutte le misure che l'Assessorato intende
intraprendere anche in tema di sorveglianza.
Per quanto riguarda gli ulteriori aspetti analizzati
nell'interpellanza in oggetto, con decreto del dirigente generale
del 15 marzo 2012 è stato anche identificato un laboratorio di
riferimento regionale di III livello che funge da laboratorio di
riferimento per quanto riguarda, allocato presso il Dipartimento di
scienze per la Promozione della salute dell'università di Palermo
che, in linea con le direttive ministeriali, supporta tecnicamente
le attività di sorveglianza, di prevenzione della tubercolosi in
quanto le stesse richiedono proprio il supporto di una rete
efficiente di laboratori e di un laboratorio di riferimento
regionale in grado di contribuire al miglioramento della qualità
delle attività diagnostiche e di sorveglianza soprattutto nel campo
dell'epidemiologia molecolare e dei test di resistenza ai farmaci
ei prima e seconda linea.
ZITO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore Borsellino
lei sa benissimo che il problema non erano i dati, perché potevamo
prendere quello che scrive l'OMS, prendevamo dati che erano dati
scientifici riportati, il problema è che si è spostata l'attenzione
su questi dati e non sulla preparazione o meno dell'ASP ad
affrontare un caso di TBC. Perché una delle cose che, ad esempio,
si era detta in Commissione è che tutto andava bene; però, ad
esempio, malattie infettive non era preparata nelle camere di
isolamento, fatto sta che qualche mese dopo che c'è stata la
querelle tra me e l'ASP di Siracusa veniamo invitati noi deputati a
parlare di alcuni investimenti strutturali da fare per mettere a
norma alcune cose, tra cui c'era il perfetto isolamento delle
stanze di malattie infettive. Allora non siamo preparati Siamo
preparati a riconoscere la malattia? O è forse una malattia che un
po' i medici si sono dimenticati perché è una malattia della
povertà, la povertà sta tornando Attenzione, non è la povertà
intesa viene l'immigrato quindi è portatore di malattia, perché
anche l'italiano stesso messo al Corno d'Africa e tutto quel
tragitto che si deve fare potrebbero scaturire tante malattie
perché neanche noi siamo abituati a degli stress fisici
particolari.
Quindi, il discorso era: è preparata dal punto di vista
strutturale, dal punto di vista del riconoscimento della malattia e
altro l'ASP di Siracusa? Questa risposta non ci è stata mai data.
In più si parlava di convenzioni col Policlinico quando io ho
scritto una richiesta di accesso agli atti del Policlinico e il
Policlinico mi ha risposto: ma noi non abbiamo nessuna convenzione
con l'ASP . Quindi, da tutto questo che cosa si è ottenuto
Qualche mese fa in una scuola superiore del siracusano c'è stato
un ragazzino italiano che si è ammalato di TBC e hanno dovuto
isolare la classe e l'unico che ha pagato è stato il medico, non so
se lei si ricorda, è venuto in Commissione Sanità invitato da me
e ha avuto un provvedimento disciplinare con sospensione dello
stipendio per tre mesi e non si è mosso un dito sempre per il
concetto abbiamo sollevato un problema e l'unico che ha pagato è
chi ha parlato. Questo fatto, purtroppo, è gravissimo non c'è stato
nessun intervento e questo mi rammarica tantissimo. Mi dichiaro
insoddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1106 Notizie in merito
alla chiusura estiva dell'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna -
Dipartimento Rizzoli - Sicilia , a firma dell'onorevole Fiorenza.
Assente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 92 Iniziative urgenti per il
mantenimento del presidio ospedaliero Santo Pietro di Caltagirone
quale polo di riferimento per la riabilitazione motoria , a firma
dell'onorevole Ioppolo. Assente il firmatario, l'interpellanza
decade.
Si passa all'interpellanza n. 94 Chiarimenti sulla direzione del
Centro per la formazione pemanente e l'aggiornamento del personale
del servizio sanitario (CEFPAS) , a firma degli onorevoli Ioppolo
ed altri. Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione n. 1155 Interventi per risolvere i
ritardi nell'accertamento dell'invalidità civile in provincia di
Trapani , a firma dell'onorevole Ruggirello. Assente il
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1177 Notizie sull'adeguatezza dei
locali ove è ubicata la sede del 118' a Lentini (SR) , a firma
dell'onorevole Vinciullo. L'interrogazione si intende presentata
con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1192 Chiarimenti circa gli
sviluppi dell'inchiesta interna avviata dall'Assessore per la
salute relativamente al decesso di una partoriente presso
l'ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca (AG) , a firma
dell'onorevole Alloro ed altri. Assenti i firmatari,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1214 Chiarimenti sulla mancata
erogazione delle prestazioni di risonanza magnetica T2 , a firma
degli onorevoli Vinciullo ed altri. L'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1215 Notizie sulla
rifunzionalizzazione della rete regionale della talassemia e delle
emoglobinopatie , a firma degli onorevoli Vinciullo ed altri.
L'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1218 Notizie in merito al riordino
e razionalizzazione delle rete dei punti nascita , a firma degli
onorevoli Di Mauro ed altri. Assenti i firmatari, l'interrogazione
si intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 101 Chiarimenti in merito al
trasferimento delle apparecchiature di risonanza magnetica nucleare
dell'ex ospedale Regina Margherita di Messina al Presidio
ospedaliero di Barcellona Pozzo di Gotto. , a firma dell'onorevole
Zafarana ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. Diciamo brevemente che la
risonanza magnetica è già stata da tempo allocata presso il
presidio di Barcellona Pozzo di Gotto e l'azienda ne ha testato la
piena funzionalità quindi non abbiamo altri aggiornamenti rispetto
ad allora perché tra l'altro, in base anche alla connotazione
attribuita al presidio ospedaliero di Barcellona nell'ambito della
rete ospedaliera, la risonanza magnetica rappresentava una
tecnologia assolutamente utile per la vocazione dell'ospedale e,
quindi, questo passaggio ha consentito anche di utilizzare al
meglio le risorse tecnologiche già disponibili.
CANCELLERI. Prendo atto della risposta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1240 Notizie sulla
presunta mancata reindizione di procedura concorsuale per la nomina
di Responsabile nell'area dell'igiene alimentare presso l'ASP di
Trapani , a firma dell'onorevole Vinciullo. L'interrogazione si
intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1248 Chiarimenti in ordine alla
nomina del Direttore generale dell'Istituto zoo profilattico
sperimentale della Sicilia A. Mirri'. , a firma degli onorevoli
Cordaro ed altri. Assenti i firmatari, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1262 Chiarimenti sul procedimento
di formazione dell'elenco degli aspiranti idonei alla nomina di
Direttore generale delle Aziende sanitarie regionali , a firma
degli onorevoli Vinciullo ed altri. L'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1274 Notizie sui criteri e metodi
per l'assegnazione delle apparecchiature diagnostiche di alta
teconologia nei poli sanitari di eccellenza in Sicilia , a firma
dell'onorevole Vinciullo. L'interrogazione si intende presentata
con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1275 Chiarimenti sulla mancata
attuazione del P.T.A. di Palazzolo Acreide (SR) , dell'onorevole
Vinciullo. Ha facoltà di parlare l'assessore Borsellino, per
fornire la risposta.
BORSELLINO, assessore per la sanità. L'interrogazione verteva ad
avere dei chiarimenti sulla mancata attivazione del P.T.A. di
Palazzolo Acreide. Con riferimento alla funzionale organizzazione
dei servizi sanitari afferenti il PTA di Palazzolo Acreide nonché
degli altri uffici sanitari (SIAV, SEMP, SIAN etc) allocati presso
l'immobile di Via Madonna delle Grazie a Palazzolo, detti servizi
sono stati, a detta anche dell'Azienda, con la recente
interlocuzione dell'8 giugno scorso, son stati regolarmente erogati
assicurando all'utenza nell'ambito del medesimo sito, una risposta
omogenea in merito alla pluralità delle richieste, di assistenza
territoriale, garantendo soprattutto una più efficace tutela della
salute nei confronti dei pazienti fragili.
Si tratta di un riscontro avuto dall'azienda, tra l'altro molto
recente, per il quale naturalmente, ci riserviamo anche di
verificare la funzionalità dei servizi.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori, sì ha
ragione lei, il P.T.A. di Palazzolo è stato attivato, già esisteva
precedentemente ma adesso è stato inserito nel contesto generale di
tutti gli altri P.T.A. esistenti in provincia di Siracusa. E' un
P.T.A. che si è reso necessario nonostante non avesse il numero
previsto per tutti gli altri P.T.A. perché è oggettivamente a
servizio di una comunità montana che, comprende i comuni di
Buccheri, Buscemi, Castroferla, Canicattì, Palazzolo, Sortino,
nonché di alcuni comuni della Provincia di Siracusa che sono
difficilmente raggiungibili perché gli ospedali più vicini sono ad
oltre 50 km di distanza, perché se si deve andare a Siracusa oppure
andare a Lentini o a Noto, quindi in una situazione oggettivamente
lontana dai tre più importanti ospedali della provincia di
Siracusa.
Il problema, Assessore, è un altro e su questo torno a insistere.
Questo P.T.A. è ubicato in un immobile in affitto. E' stato
cambiato l'immobile da dove era precedentemente allocato ed è stato
trasferito in uno nuovo e in questo immobile noi paghiamo circa 150
mila euro l'anno. Fra le altre cose al momento dell'affitto in
maniera prudenziali l'ASP di Siracusa, ha previsto l'acquisto di
questo immobile, perché questo immobile, enorme, sufficiente, per
ospitare i P.T.A. di Palazzolo è stato stimato circa due milioni di
euro.
In pratica, assessore, noi fra 12 anni avremmo dato al
proprietario di questo immobile circa due milioni di euro e quello
si tiene l'immobile ed è una cosa che noi non possiamo accettare,
perché, ricordo che nella somma della legge ex art. 20 della legge
67-88, ci sono 800 mila euro per l'acquisto di questa struttura.
Ricordo che c'è qualche ulteriore possibilità economica in
Assessorato, dal momento che la scorsa settimana ha diviso questi
11 milioni di euro senza però dare nemmeno un centesimo alla
provincia di Siracusa. Noi abbiamo la necessità, come fanno tutte
le buone famiglie di evitare di pagare per 12 anni un immobile per
lasciarlo dopo 12 anni al legittimo proprietario, quando anziché
pagare l'affitto, se ci mettiamo a pagare anche il mutuo fra 12
anni l'immobile sarebbe di proprietà dell'ASP. Anche perché vede,
Assessore, noi lo paghiamo, fra 12 anni continueremo a pagare per
ulteriori 12 e così via, e non ha senso che una struttura che è
necessaria per il territorio continua ad essere pagata e tenuta in
affitto. Ogni buona famiglia passa all'acquisto del bene.
Grazie, mi dichiaro soddisfatto della risposta dell'Assessore.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1289 Notizie circa la
nomina del Direttore Generale dell'Istituto Zooprofilattico
Sperimentale della Sicilia A. Mirri' di Palermo , a firma degli
onorevoli Lombardo ed altri.
Assenti i firmatari, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta a risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1298 Interventi finalizzati ad
assicurare maggiori controlli nelle aziende agricole siciliane per
scongiurare il rischio tubercolosi , a firma dell'onorevole
Lombardo.
Assente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta a risposta scritta
Si passa all'interrogazione n. 1326 Opportune iniziative allo
scopo di garantire le adeguate figure professionali agli uffici del
Servizio prevenzione e sicurezze negli ambienti di lavoro in seno
alle ASP , a firma dell'onorevole Ferrandelli.
Assente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta a risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1342 Notizie circa l'attuazione
del piano per la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di
lavoro presso l'Azienda sanitari provinciale di Palermo , a firma
dell'onorevole Lentini.
Assente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta a risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1347 Chiarimenti sulla scadenza
degli incarichi dirigenziali del servizio 118 , a firma
dell'onorevole Forzese.
Assente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta a risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1392 Notizie sulla chiusura della
postazione del Servizio 118 di Ortigia (SR) , a firma
dell'onorevole Vinciullo. L'interrogazione si intende presentata
con richiesta a risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1397 Notizie in merito al parere
negativo del Comitato regionale di bioetica nei confronti del
trattamento terapeutico a base di cellule staminali , a firma
dell'onorevole Vinciullo. L'interrogazione si intende presentata
con richiesta a risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 106 Interventi per il ripristino
del servizio medico di emergenza urgenza nel comune di Menfi (AG) ,
a firma dell'onorevole Cascio Salvatore.
Non essendo presente in Aula il firmatario, l'interpellanza
decade.
Si passa all'interrogazione n. 1402 Misure per contenere la
diffusione del virus della blue tongue in Sicilia , a firma
dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Borsellino per fornire la
risposta.
BORSELLINO, assessore per la salute. In merito a questa
interrogazione parlamentare avente per oggetto Misure per
contenere la diffusione del virus della blue tongue in Sicilia ,
era stata fornita una risposta scritta il 7 febbraio del 2014.
Riferisco brevemente anche se la risposta è particolarmente
articolata.
L'unica cosa che abbiamo fatto rispetto alla data in cui abbiamo
fornito il riscontro abbiamo fatto un aggiornamento rispetto ai
dati epidemiologici dai quali risulta che nell'anno 2014 a fronte
di 87 focolai aperti, ve ne sono 16 ancora aperti, nel 2015 13 e 3
ancora aperti per cui con una significativa riduzione rispetto
all'anno 2014.
In particolare, risultano ancora aperti 19 focolai di BTV siero
tipo 1 di cui 13 a Siracusa, 3 ad Agrigento, 1 ad Enna, 1 a Palermo
e 1 a Ragusa.
Il dato attuale era affrontato con quanto comunicato nella
precedente nota, metteva in evidenza un trend di diffusione della
malattia in notevole diminuzione.
E' ovvio che rispetto alla diffusione si sta facendo un'azione di
attento monitoraggio da parte dell'assessorato salute proprio per
evitare alcune recrudescenze come si stanno manifestando con
riferimento anche ad altre zoonosi nel territorio regionale.
Devo dire che l'aspetto ci preoccupa non poco, ma in questo
momento sotto stretta osservazione da parte degli uffici competenti
sia dell'Assessorato salute ma in collaborazione anche con
l'Istituto Zooprofilattico della regione che adesso è, tra l'altro,
sotto regime di commissariamento perché riteniamo, naturalmente
insieme con le Aziende sanitarie che sono particolarmente esposte
sotto questo profilo, di dovere svolgere tutti gli interventi
necessari perché si possano tenere questi fenomeni sotto controllo
per cui a breve avremo anche una conferenza di servizi con le
aziende particolarmente interessate, in particolare anche quella di
Siracusa, per mettere in atto tutti gli interventi necessari per
tenere il fenomeno sotto controllo.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto. Signor presidente, onorevoli
colleghi, assessori, noi dobbiamo renderci conto che
improvvisamente tre fenomeni che pensavamo essere definitivamente
debellati in Sicilia, li avevano trovati Sidney e Sonnino e
Franchetti nel 1876 quando fece la famosa Inchiesta agraria in
Sicilia , purtroppo ora ha quasi due secoli da quella indagine e
riesplode.
E quindi, volevo un attimino soffermarmi su tre cose. La
tubercolosi bovina pensavamo che fosse stata debellata, è
ritornata; la brucellosi, pensavamo fosse stata definitivamente
debellata ed invece, purtroppo, sta scoppiando in maniera virulenta
in Provincia di Ragusa, dove addirittura oggi abbiamo 41 stalle che
improvvisamente sono agli esami risultate infette, con un dato
allarmante, però, che ancora il 30 percento delle stalle non sono
state verificate. Perché? Perché le ore che hanno i veterinari
convenzionati, purtroppo, sono insufficienti per potere verificare
ogni sei mesi tutte le stalle.
Se noi potessimo ogni sei mesi verificare se ci sono casi di
tubercolosi, di blue tongue oppure di brucellosi, staremmo molto
più tranquilli, molto più sereni. Così non è.
Vede, quando lei giustamente parla di tredici casi di blue tongue
in Provincia di Siracusa è un fatto allarmante, perché vero è che
ne avevamo 86 tre anni fa, ma erano localizzate in un territorio
che endemicamente e storicamente è stato infetto dalla blue tongue.
La Provincia di Siracusa, come lei giustamente ha avuto modo di
dire, non è stata quasi mai interessata da queste vicende. Ci sono
state altre calamità ma sicuramente non questa della lingua blu che
colpisce i capi infetti. E di conseguenza, avere improvvisamente
scoperto che su 19 casi in Sicilia, 13 sono in Provincia di
Siracusa, è un dato allarmante. Anche perché lei mi insegna che le
greggi in Sicilia non stanno nelle stalle ma sono in continua
migrazione da un capo all'altro alla ricerca di pascoli e di
conseguenza è facilissimo infettare nuovi capi.
Lei accennava - e su questo io sono d'accordo - ad una maggiore
integrazione nella lotta contro blue tongue, tubercolosi e
brucellosi dell'Istituto zooprofilattico, perché vede qui il
problema vero è anche un problema di informazione. Io sarei
dell'idea che, oltre ad applicare la norma che è passata in Aula e
su cui lei ha dato il parere favorevole, che prevede nuove risorse
per i veterinari impegnati nella lotta e soprattutto nella
prevenzione di queste tre malattie, occorre coinvolgere l'Istituto
zooprofilattico su due cose. Primo, i veterinari - seppure bravi,
quelli convenzionati con le ASP - devono fare dei corsi di
formazione presso l'Istituto zooprofilattico. E' di fondamentale
importanza che i nostri veterinari - ripeto bravissimi - si possano
ulteriormente aggiornare.
Seconda cosa: l'operazione di informazione che viene fatta agli
allevatori è purtroppo carente. Noi abbiamo la necessità che a
cominciare dall'ARAS, cioè l'Associazione Regionale Allevatori
Siciliani, vada a fare delle operazioni di formazione degli
allevatori. Agli allevatori bisogna spiegare che quando la mucca
abortisce e la placenta viene diffusa nei campi dai cani randagi,
quasi sicuramente una mucca che ha abortito, ha abortito perché era
infetta o di blue tongue o di brucellosi o di tubercolosi e di
conseguenza questa malattia poi si diffonde fra gli altri capi.
Quindi, la prima cosa che bisognerebbe spiegare agli allevatori è
che bisogna seppellire la placenta, che bisogna tenere ed avere
degli accorgimenti ben precisi, che quando si entra dove ci sono
delle stalle infette bisogna mettere i copri stivali.
Allora, Assessore, io sono soddisfatto dalle risposte che ho
avuto, anche perché vedo che il fenomeno, oggettivamente, è sotto
controllo e coincide con i dati che noi deputati delle Province
abbiamo, però occorre intensificare queste due cose: primo,
maggiori risorse per i veterinari , i convenzionati, così come è
previsto dalla norma approvata in Aula; secondo, maggiore
coinvolgimento dell'Istituto zooprofilattico nel doppio senso, da
una parte di formazione permanente dei veterinari impegnati nella
lotta, dall'altra parte, attraverso anche l'ARAS, una politica di
formazione degli allevatori in maniera tale che agli allevatori si
dica quello a cui vanno incontro quando mettono in pratica pratiche
che nel passato potevano funzionare, ma che oggi non funzionano
più, perché oggi sappiamo esattamente che una placenta infetta poi
infetta la stalla, oltre evidentemente sempre ricorrente
all'Istituto Zooprofilattico, verificare anche attraverso il latte,
perché questo si può fare, se si può in tempo dare vita a una
prevenzione che possa salvare le stalle siciliane che oggi
oggettivamente sono penalizzate da una parte e messe in pericolo da
queste tre malattie ormai diffusissime.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 113 Potenziamento del
servizio di soccorsi di emergenza-urgenza nei comuni di
Montemaggiore Belsito ed Aliminusa (PA) , a firma degli Onorevoli
Lentini e Ciaccio. Non essendo i firmatari presenti in Aula,
l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione n. 1436 Chiarimenti sulla
distribuzione diretta dei farmaci del PHT , a firma dell'onorevole
Falcone. Si ritiene presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 115 Istituzione di centri
specializzati per il trattamento dei disturbi del comportamento
alimentare (DCA) , a firma degli onorevoli Ioppolo ed altri.
Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione n. 1448 Chiarimenti circa gli
incrementi di spesa al capitolo di bilancio relativo al servizio di
emergenza-urgenza 118 , a firma dell'onorevole Falcone. Si ritiene
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 120 Corretta applicazione della
riforma prevista dalla l.r. 14 aprile 2009, n. 5, in ragione delle
peculiarità geografiche del territorio della provincia di
Agrigento , a firma degli onorevoli Zito, Cancelleri ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Borsellino per fornire la
risposta. L'Assessore si impegna a fornire risposta o se vuole può
anche brevemente sintetizzarla e presentare alla Presidenza il
testo di risposta che sarà acquisita dalla banca dati.
BORSELLINO, assessore per la salute. Fermo restando che comunque
presenterò una risposta scritta articolata, vorrei semplicemente
sottolineare che quanto puntualizzato nell'interrogazione si
riconduce al tema complessivo della riorganizzazione della rete
ospedaliera.
Tuttavia, quanto rappresentato dall'interrogante,
rispettivamente, con riferimento a quando evidenziato dal Comitato
dei sindaci del comprensorio di Cefalù e dal direttore generale
dell'ASP di Agrigento, il Ministero della Salute ha prorogato con
specifico riferimento al punto nascita di Cefalù, la possibilità di
effettuare le attività normali di ostetricia e ginecologia, anche
questo tema rientra nel tema complessivo dei punti nascita, in
questo momento anche l'Ospedale di Cefalù ha avuto concessa una
deroga e in particolare è stato richiesto dal Ministero un attento
monitoraggio delle attività di ostetricia a confronto con il
presidio ospedaliero del distretto vicino di Termini Imerese.
Credo che questi sono aspetti che comunque verranno affrontati
compiutamente anche nell'audizione di domani.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. L'onorevole Zito prende atto della
risposta dell'Assessore Borsellino.
Si passa all'interrogazione n. 1457 Contenimento della spesa
sanitaria in Sicilia nella cura dell'osteoporosi a firma
dell'onorevole Vinciullo. Si ritiene presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 122 Interventi per assicurare
l'accesso dei disabili uditivi ai più moderni ausili protesici per
la comunicazione interpersonale a firma dell'onorevole Lentini.
Assente il firmatario, l'interpellanza decade.
Onorevoli colleghi, siamo ben oltre il 50 per cento degli atti
ispettivi che riguardano la Rubrica Salute. Io credo che sia stata
una seduta utile che ha consentito un proficuo confronto fra i
deputati e l'Assessore Borsellino che ringrazio per la
disponibilità e per il lavoro.
Onorevole colleghi, vi proporrei di proseguire l'esame degli atti
ispettivi, se l'Assessore Borsellino è disponibile, della Rubrica
Salute nella seduta di domani, precisando che comunque iscriveremmo
il seguito dello svolgimento delle interrogazioni e delle
interpellanze della Rubrica Salute al IV punto dell'ordine del
giorno, quindi dopo la discussione del disegno di legge
Disposizioni in materia di composizione dei consigli e delle
giunte comunali, di status degli amministratori locali e di
consigli circoscrizionali. Disposizioni varie . (n. 980/A).
Potendosi, peraltro, rinviare la discussione generale del disegno
di legge appena citato anche all'articolo 1 forse potremmo anche
valutare la possibilità di completare la rubrica Salute nella
seduta di domani.
Chiedo all'assessore Borsellino se sia disponibile e, anche se
noto che ci stiamo approssimando agli atti ispettivi più recenti,
credo che richiedano anche un minimo di approfondimento, di
attenzione. Vediamo se l'assessore domani è disponibile per
proseguire lo svolgimento della rubrica.
BORSELLINO, assessore per la salute. Se ritenete di dovere
interrompere la trattazione per oggi, io sono disponibile.
VINCIULLO. Chiedo che si proceda fino al 2013.
PRESIDENTE. C'è una richiesta di proseguire ancora per qualche
minuto, fino all'esaurimento degli atti presentati nel 2013. Posso
accogliere la richiesta. Si passa dunque all'interpellanza n. 123,
a firma dell'onorevole Cancelleri, Chiarimenti urgenti in merito
alla costruzione di nuovi impianti crematori in Sicilia .
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interrogazione.
BORSELLINO, assessore per la salute. L'interpellanza chiedeva
chiarimenti in merito alla costruzione di nuovi impianti crematori
in Sicilia, la legge n. 18 del 2010.
PRESIDENTE. Alle interpellanze non è prevista risposta in forma
scritta. L'Assessore può rispondere brevemente e poi presentare
alla Presidenza il cartaceo, che comunque viene acquisito per la
banca dati.
BORSELLINO, assessore per la salute. Dicevo che la legge n. 18 del
2010 prevedeva, all'articolo 8, l'adozione di alcune direttive in
merito alle rimozioni di protesi, tenute dai registri cimiteriali,
requisiti e piano di formazione per il personale addetto ai forni
crematori e per i cerimonieri del commiato, i livelli informativi
minimi per la popolazione, nonché apposite risorse per la
realizzazione degli impianti crematori e le campagne di
informazione.
Con un provvedimento del 2011, il dirigente generale del
dipartimento attività sanitarie dell'Assessorato salute ha chiesto
ai direttori del Dipartimento di prevenzione delle ASP della
Regione siciliana di comunicare se, presso i Comuni rientranti
nell'ambito di rispettiva competenza, fossero stati attivati o
fossero in corso di attivazione dispositivi per la cremazione delle
salme.
Con ulteriore provvedimento del 2012, sempre lo stesso
Dipartimento ha convocato un gruppo di lavoro, alla presenza dei
direttori e dipartimenti di prevenzione e dei servizi di ambienti
di vita delle ASP, prevedendo la definizione del regolamento
attuativo della legge n. 18 del 2010 in tema di cremazione.
Durante questi lavori sono stati definiti i requisiti strutturali
degli spazi destinati al commiato e alla preparazione della salma,
che sono stati mutuati poi dal D.A. n. 890 del 2002 in tema di
accreditamento, e sono emerse in tal sede delle problematiche non
previste nella legge che abbiamo appena citato, quale, per esempio,
la conservazione, per almeno 10 anni, per accertamenti medico-
legali, di materiale biologico e annessi cutanei, nonché
quant'altro necessario per accertamenti di tal genere.
Occorreva, quindi, individuare la figura professionale che avrebbe
dovuto procedere ai prelievi di tali reperti nei soggetti non
deceduti presso reparti ospedalieri, nonché le modalità di
effettuazione del prelievo stesso, oltre che le limitazioni nelle
immissioni dei fumi in atmosfera.
Per queste motivazioni è stata differita la prosecuzione dei
lavori, prevedendo anche il coinvolgimento delle direzioni
sanitarie, delle aziende universitarie ospedaliere dei policlinici,
dove i presenti hanno convenuto che presso i propri istituti di
anatomia patologica - medicina legale potessero essere conservati e
censiti questi reperti.
Con provvedimento del febbraio 2012, è stata definita la
prosecuzione dei lavori del precedente gruppo tecnico e, sempre
alla presenza dei dipartimenti di prevenzione e dei servizi di
ambienti di vita delle ASP, qui sono stati chiamati a partecipare
anche i direttori sanitari delle tre aziende ospedaliere
universitarie policlinico regionale.
In questa sede, i direttori sanitari dei policlinici hanno
evidenziato l'impossibilità dell'utilizzo degli istituti
universitari, in quanto l'attività di cui ci stiamo occupando non
rientrava, a loro dire, tra i propri compiti istituzionali, e che
avrebbe avuto anche un elevato costo gestionale.
A riguardo, si è convenuto che risulta essere idoneo per gli
eventuali accertamenti medico-legali il prelievo di una losanga di
pochi centimetri di cute. Io credo che però queste precisazioni
siano di natura assolutamente molto tecnica e che, quindi, possano
essere oggetto di particolare attenzione anche con la consegna di
una relazione puntuale, che è quella che vi sto leggendo, che potrà
essere sicuramente oggetto di maggiore attenzione. Insoluto è
rimasta invece la problematica relativa al luogo dove trattenere
con le corrette modalità tali reperti e la rimozione preventiva di
eventuali protesi, in quanto legge in argomento non ha neanche
previsto apposite risorse per l'espletamento di queste attività.
Con provvedimento del gennaio 2012, l'assessore pro tempore ha
previsto uno schema di regolamento attuativo della legge regionale
n. 18 del 2010 in materia di cremazione delle salme, dove veniva
anche comunicato all'assessore per le autonomie locali e per la
funzione pubblica che gli oneri individuati dall'articolo 9 della
legge di settore, in favore degli enti locali, non rientrava tra le
specifiche attribuzioni dell'assessorato salute.
Alcune considerazioni conclusive. La gestione delle risorse,
prevista dall'articolo 9 della legge n. 18 del 2010, quindi rientra
tra le competenze dell'assessorato regionale per le autonomie
locali e per la funzione pubblica. Non risulta che la città di
Messina abbia mai avanzato richiesta alle amministrazioni regionali
di pareri preventivi all'autorizzazione di sistemi di cremazione
delle salme, dell'impianto in atto in funzione presso il cimitero
Santa Maria dei Rotoli di Palermo non si conoscono le procedure
messe in atto in tema di rimozione delle protesi, nonché di
prelievo di materiale biologico e tipologia e rivestimento delle
bare, né eventuali deroghe rilasciate dall'assessorato regionale
territorio e ambiente sulle autorizzazioni alle emissioni di fumo
in atmosfera.
In ultimo, sulla base di un documento dibattuto dal Comitato
interregionale di prevenzione, che la Regione Veneto, capofila nel
settore, ha recentemente trasmesso alla Conferenza Unificata Stato-
Regioni, sono stati proposti corsi di formazione per gli operatori
che svolgono attività funebre a cui poter delegare anche la
rimozione di endoprotesi. Questo atto, laddove divenisse anche
oggetto di approvazione in sede di intesa Stato-Regioni, potrebbe
certamente risolvere, seppure in misura parziale, le questioni
finora esposte, fatta eccezione per la problematica relativa al
prelievo dei reperti biologici e alla loro corretta conservazione,
in quanto questo aspetto necessita dell'individuazione di opportune
risorse che, come detto, non sono rinvenibili all'interno del Fondo
sanitario regionale.
Presidenza del vicepresidente Lupo
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
mercoledì 10 giugno 2015, alle ore 16.00, con il seguente ordine
del giorno:
I - Giuramento di deputato
II - Comunicazioni
III - Discussione del disegno di legge:
Disposizioni in materia di composizione dei consigli e delle
giunte comunali, di status degli amministratori locali e di
consigli circoscrizionali. Disposizioni varie . (n. 980/A)
Relatore: on. Malafarina
IV - Seguito dello svolgimento di interrogazioni e di
interpellanze della rubrica Salute (V. allegato)
La seduta è
tolta alle ore 20.08
(Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 11.50 del 10
giugno 2015)
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio