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Resoconto d'Aula della Seduta n. 241 di martedì 09 giugno 2015
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   dell'onorevole Leanza
   Presidenza del vicepresidente Lupo


                   La seduta è aperta alle ore 16.34

   Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito della scomparsa
                         dell'onorevole Leanza

   PRESIDENTE. Si passa alla trattazione del I punto all'ordine  del
  giorno:  Attribuzione del seggio resosi vacante  a  seguito  della
  scomparsa dell'onorevole Leanza.
   Comunico  che,  come  da  odierna nota del  Vicepresidente  della
  Commissione  per la Verifica dei Poteri, ai fini dell'attribuzione
  del  seggio  resosi  vacante a seguito  della  scomparsa  dell'on.
  Nicola  Leanza, detto Lino, proclamato eletto tanto  nel  collegio
  circoscrizionale  di  Catania  (per  la  lista  n.  14  avente  la
  denominazione  Unione dei democratici cristiani e dei  democratici
  di centro (UDC Unione di Centro) ), quanto nel collegio regionale,
  la  cui elezione, in quest'ultimo collegio, era prevalsa ai  sensi
  dell'art.  59  bis della l.r. n. 29/1951 e s.m.i., la  Commissione
  per  la  verifica  dei  poteri, ai sensi  del  combinato  disposto
  dell'art.  4, parte seconda, dello Statuto della Regione  e  della
  sezione  IV  del  Capo  V  del Titolo II del  Regolamento  interno
  dell'Assemblea,  nella riunione tenutasi il 9  giugno  2015,  dopo
  aver   proceduto   ai  necessari  accertamenti,   ha   deliberato,
  all'unanimità,  ai sensi dell'articolo 60, comma  4,  della  legge
  regionale  20  marzo  1951,  n.  29  e  successive  modifiche   ed
  integrazioni (legge elettorale siciliana), di attribuire il seggio
  lasciato  vacante  dall'onorevole Leanza  al  candidato  Giuffrida
  Salvatore,  detto Salvo, che, primo dei non eletti della  medesima
  lista  provinciale e nel medesimo collegio elettorale in  cui  era
  stato eletto l'on. Leanza, segue immediatamente - con voti 4.388 -
  l'ultimo  dei  proclamati eletti, on. Nicotra, subentrato  all'on.
  Leanza  a  seguito  della citata opzione di  quest'ultimo  per  il
  collegio regionale.
   Non   sorgendo  osservazioni,  l'Assemblea  prende   atto   delle
  conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
   Proclamo,   quindi,  eletto  deputato  dell'Assemblea   regionale
  siciliana il candidato Giuffrida Salvatore, detto Salvo, salva  la
  sussistenza  di  motivi  di ineleggibilità  o  di  incompatibilità
  preesistenti e non conosciuti fino a questo momento.
   Avverto  che  da  oggi decorre il termine di  20  giorni  per  la
  presentazione   di   eventuali  proteste  o  reclami,   ai   sensi
  dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
  29 e successive modificazioni.

                 (L'onorevole Giuffrida entra in Aula)

   Poiché  l'onorevole Giuffrida è presente in  Aula,  lo  invito  a
  prestare il giuramento di rito.
   Do lettura della formula del giuramento prevista dall'articolo  6
  delle  Norme di attuazione' dello Statuto siciliano:

   «Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo  Capo,
  di  osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e  di
  esercitare  con coscienza le funzioni inerenti al mio  ufficio  al
  solo  scopo  del  bene inseparabile dello Stato  e  della  Regione
  siciliana».

      (L'onorevole Giuffrida pronuncia a voce alta le parole:  Lo
                                giuro )

   Dichiaro  immesso  l'on.  Giuffrida nelle  funzioni  di  deputato
  all'Assemblea regionale siciliana.

                              (Applausi)

   dell'onorevole Calogero Firetto dalla carica di deputato regiona-
   le
   Presidenza del vicepresidente Lupo


   Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni
       dell'onorevole Calogero Firetto dalla carica di deputato
                               regionale

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  all'ordine  del   giorno:
  Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle  dimissioni
  dell'onorevole   Calogero  Firetto  dalla   carica   di   deputato
  regionale.
   Comunico che, ai fini dell'attribuzione del seggio resosi vacante
  a  seguito delle dimissioni, per incompatibilità,  dalla carica di
  deputato  regionale  dell'on.le Firetto,   proclamato  eletto  nel
  collegio  circoscrizionale di Agrigento per  la  lista  avente  la
  denominazione  Unione dei democratici cristiani e dei  democratici
  di  Centro  - UDC Unione di centro  (dimissioni di cui l'Assemblea
  ha  preso  atto  nella  seduta  n. 240  del  9  giugno  2015),  la
  Commissione  per  la verifica dei poteri, ai sensi  del  combinato
  disposto dell'art. 4, parte seconda, dello Statuto della Regione e
  della  sezione IV del Capo V del Titolo II del Regolamento interno
  dell'Assemblea,  nella riunione tenutasi il 9  giugno  2015,  dopo
  aver   proceduto   ai  necessari  accertamenti,   ha   deliberato,
  all'unanimità,  ai sensi dell'articolo 60, comma  4,  della  legge
  regionale  20  marzo  1951,  n.  29  e  successive  modifiche   ed
  integrazioni (legge elettorale siciliana), di attribuire il seggio
  lasciato vacante dall'onorevole Firetto al candidato Cani Gaetano,
  che,  primo dei non eletti della medesima lista provinciale e  nel
  medesimo  collegio  elettorale  in  cui  era  stato  eletto  l'on.
  Firetto,  segue  immediatamente - con voti 2.271  -  l'ultimo  dei
  proclamati eletti, on. La Rocca Ruvolo Margherita.
   Non   sorgendo  osservazioni,  l'Assemblea  prende   atto   delle
  conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
   Proclamo,   quindi,  eletto  deputato  dell'Assemblea   regionale
  siciliana  il  candidato  Cani Gaetano, salva  la  sussistenza  di
  motivi di ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti  e  non
  conosciuti fino a questo momento.
   Avverto  che  da  oggi decorre il termine di  20  giorni  per  la
  presentazione   di   eventuali  proteste  o  reclami,   ai   sensi
  dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
  29 e successive modifiche ed integrazioni.
   Poiché  l'onorevole Cani non è presente in Aula, sarà invitato  a
  prestare il giuramento di rito successivamente.

   LO  GIUDICE,  segretario, dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  numero  239  che,  non sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  per  oggi  gli
  onorevoli Panepinto, Arancio e Tamajo.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Cracolici sarà in missione  a
  Roma  il  10 giugno 2015 presso il Ministero degli Affari regionale
  per  partecipare  ad  un  incontro inerente  la  riforma  delle  ex
  Province e la ristrutturazione dei liberi Consorzi.
   L'Assemblea ne prende atto.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per la salute

   N.  1793 - Interventi per la stabilizzazione degli infermieri  con
  contratto   a   tempo  determinato  in  servizio  a   bordo   delle
  autoambulanze  e  per la razionalizzazione del personale  medico  a
  favore dei presidi sprovvisti di pronto soccorso.
   Firmatari:   Ferreri   Vanessa;  Trizzino  Giampiero;   Cancelleri
  Giovanni    Carlo;    Palmeri    Valentina;    Ciaccio     Giorgio;
  Mangiacavallo  Matteo;  Zafarana  Valentina;   Cappello  Francesco;
  Foti  Angela;  La  Rocca  Claudia; Zito Stefano;  Ciancio  Gianina;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
   -   Con  nota  prot.  n.  40184/IN.16  dell'1  settembre  2014  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale  per  la
  salute.

   -  da  parte  dell'Assessore  per  l'istruzione  e  la  formazione
  professionale

   N.  243  -  Rendicontazione  dei percorsi  OIF  per  le  annualità
  2007/20008,   2008/2009,   2009/2010,    2010/2011,   2011/2012   e
  programmazione del prossimo anno formativo.
    Firmatari: Ferrandelli Fabrizio

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Interventi  per  il  finanziamento dei  lavori  nei  bacini  di
  carenaggio nel porto di Palermo. (n. 991)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Marziano  in
  data 22 maggio 2015.

   - Disposizioni in materia di promozione e tutela della attività di
  panificazione. (n. 993)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Cordaro  in
  data 22 maggio 2015.

   -  Interventi  per  il  sostegno  e  l'incentivo  ai  processi  di
  aggregazione tra gli enti locali modifiche all'art. 6  della  legge
  regionale 28 gennaio 2014, n. 5. (n. 994)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
  data 22 maggio 2015.

   - Legge speciale per la rinascita della città di Augusta. (n. 995)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
  data 26 maggio 2015.

   -  Regolamentazione delle  misure dei cortili e delle distanze  di
  aperture   finestrate  nei  centri  storici  del   piccoli   comuni
  siciliani. (n. 998)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
  data 8 giugno 2015.

              Comunicazione di ritiro di disegno di legge

   PRESIDENTE.  Comunico  che  il disegno  di  legge  n.  989   Norme
  riguardanti    le    prestazioni   di   assistenza   specialistica,
  ambulatoriale della branca di medicina di laboratorio,  erogate  da
  strutture  accreditate  o preaccreditate dalla  Regione  Siciliana
  presentato  dagli  onorevoli Falcone, Assenza, Federico,  Figuccia,
  Grasso, Milazzo G., Papale e Savona in data 18 maggio 2015, è stato
  ritirato con nota prot. n. 4989/SG.LEG.PG del 19 maggio 2015.

   Annunzio di presentazione e contestuale invio di disegni di legge
                      alle competenti Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  presentati ed inviati alle competenti Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Modifiche alla legge regionale n. 29/1951 in materia di elezione
  dei  deputati  dell'Assemblea Regionale Siciliana e del  Presidente
  della Regione. (n. 990)
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 18 maggio 2015.
   Inviato il 21 maggio 2015.

   -   Legge   regionale   7   maggio  2015,  n.   9.    Disposizioni
  programmatiche  e  correttive per l'anno 2015. Legge  di  stabilità
  regionale'. Modifica degli articoli 51 e 52.       (n. 997)
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 29 maggio 2015.
   Inviato il 3 giugno 2015.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Norme  riguardanti le prestazioni di assistenza  specialistica,
  ambulatoriale della branca di medicina di laboratorio,  erogate  da
  strutture accreditate o preaccreditate dalla Regione Siciliana. (n.
  992)
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 22 maggio 2015.
   Inviato il 26 maggio 2015.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle competenti Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Codice  etico  per  gli  eletti a cariche  pubbliche,  per  gli
  amministratori e per i dipendenti della Regione siciliana. (n. 854)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 29 maggio 2015.
   PARERE ANTIMAFIA.

   - Norme in materia di riordino della Protezione Civile nell'ambito
  delle attribuzioni dettate dalla legge n. 100/2012. (n. 973)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 maggio 2015.

   -  Modifica  alla legge regionale 23 dicembre 2000,  n.  30  sulle
  indennità e divieto di cumulo. (n. 977)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 maggio 2015.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Norme  in  materia  di  servizi  e  di  assistenza  tecnica  in
  zootecnia. (n. 974)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 maggio 2015.
   PARERE VI.

   -  Norme in materia di identificazione dei bovini, equini, ovini e
  caprini per il miglioramento del comparto zootecnico e il contrasto
  al fenomeno dell'abigeato. (n. 982)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato l'8 giugno 2015.
   PARERE UE.

   -  Norme sulle cooperative giovanili. Modifica dell'articolo  120,
  comma  1, lettera b) della legge regionale 12 maggio 2010,  n.  11.
  (n. 988)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 maggio 2015.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -   Disciplina  della  ricerca  ed  utilizzazione  delle   risorse
  geotermiche. (n. 979)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato l'8 giugno 2015.

   -  Interventi  per  il  finanziamento dei  lavori  nei  bacini  di
  carenaggio nel porto di Palermo. (n. 991)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato l'8 giugno 2015.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Interventi per la promozione dell'attività sportiva  in  ambito
  scolastico. (n. 975)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 maggio 2015.
   PARERE I.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Istituzione  della figura professionale di  biologo  junior  ex
  articolo 31, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 5
  giugno 2001, n. 328. Norme per la spendibilità del titolo di laurea
  in  scienze  biologiche  ex  decreto 509/1999  e  delle  competenze
  professionali all'interno del territorio regionale. (n. 976)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 maggio 2015.
   PARERE V.

   -  Misure urgenti finalizzate al risparmio di spesa per l'acquisto
  di  beni e servizi nelle aziende ospedaliere. Modifiche alla  legge
  regionale  14 aprile 2009 n. 5. (n. 978)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 maggio 2015.
   PARERE IV.

   -  Modifica  all'articolo  26,  comma 4 della  legge  regionale  3
  luglio  2000, n. 15   Istituzione dell'anagrafe canina e norme  per
  la   tutela  degli  animali  da  affezione  e  la  prevenzione  del
  randagismo'. (n. 983)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato l'8 giugno 2015.
   PARERE I.

   - Istituzione del servizio di psicologia del territorio. (n. 987)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato l'8 giugno 2015.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che:

   -  l'onorevole  Oddo,  con nota prot. n.  4898/SG.LEG.PG.  del  15
  maggio  2015, ha chiesto di apporre la propria firma al disegno  di
  legge   n.   988:   Norme  sulle  cooperative  giovanili.  Modifica
  dell'articolo  120,  comma 1, lettera b) della legge  regionale  12
  maggio 2010, n. 11 ;

   -   gli   onorevoli  Dipasquale  e  Maggio,  con  note  prot.   n.
  5031/SG.LEG.PG.  del  20  maggio 2015 e n. 5061/SG.LEG.PG.  del  21
  maggio  2015, hanno chiesto di apporre la propria firma al  disegno
  di  legge  n.  981:  Legge sulle montagne. Istituzione  delle  zone
  franche montane .

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  per  oggi  gli
  onorevoli Zafarana e Foti.

   L'Assemblea ne prende atto.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che le seguenti richieste  di  parere  sono
  pervenute ed assegnate alla competente Commissione:
                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Fondo  siciliano  per  l'assistenza  ed  il  collocamento  dei
  lavoratori  disoccupati. Designazione componente del  collegio  dei
  revisori dei conti (n.  54/I).
      Pervenuto in data 18 maggio 2015.
      Inviato in data 21 maggio 2015.

   -   Opera  Pia  Principe di Palagonia e Conte  di  Ventimiglia  di
  Palermo.  Designazione componente del consiglio di  amministrazione
  (n.  55/I).
      Pervenuto in data 4 giugno 2015.
      Inviato in data 5 giugno 2015.

   -   Ente Autonomo Fiera del Mediterraneo. Designazione Commissario
  liquidatore (n.  56/I).
      Pervenuto in data 4 giugno 2015.
      Inviato in data 5 giugno 2015.

                     Comunicazione di pareri resi

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati resi i seguenti pareri:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Istituto  incremento  ippico  per  la  Sicilia  -  Designazione
  componente effettivo del Collegio dei revisori dei conti (n. 50/I).
   Reso in data 4 giugno 2015.
   Inviato in data 5 giugno 2015.

   -   Istituto   regionale  del  vino  e  dell'olio  -  Designazione
  componente effettivo del Collegio dei revisori dei Conti (n. 51/I).
   Reso in data 4 giugno 2015.
   Inviato in data 5 giugno 2015.

   -   Consorzio   di  ricerca  Bioevoluzione  Sicilia   (B.E.S.)   -
  Designazione  componente effettivo del Collegio  dei  revisori  dei
  conti (n. 52/I).
   Reso in data 4 giugno 2015.
   Inviato in data 5 giugno 2015.
   -  Consorzio  di  bonifica  3 Agrigento - Designazione  componente
  effettivo del Collegio dei revisori dei conti (n. 53/I).
   Reso in data 4 giugno 2015.
   Inviato in data 5 giugno 2015.

       Comunicazione di questione di legittimità costituzionale

   PRESIDENTE. Comunico che la Corte di Appello di Palermo -  Sezione
  controversie  di lavoro e di previdenza ed assistenza obbligatoria,
  con  l'ordinanza  prot.  R.G.L.  54/2015  del  27  maggio  2015  ha
  dichiarato rilevante e non manifestamente infondata la questione di
  legittimità  costituzionale dell'articolo 11, comma 3  della  legge
  regionale  6  luglio 1976, n. 79, nella parte  in  cui  prevede  la
  nomina  dei  giornalisti addetti all'Ufficio Stampa  della  Regione
  siciliana,  senza  l'espletamento  di  un  pubblico  concorso,  per
  contrasto  con gli articoli 3 e 97, terzo comma della Costituzione,
  disponendo la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale.

   Copia dell'ordinanza è consultabile presso l'archivio del Servizio
  Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  2661  -  Notizie  riguardanti il piano di  rientro  di  alcuni
  istituti pubblici di assistenza e beneficenza (IPAB).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Forzese Marco Lucio

   N.   2666   -   Notizie  sulle  azioni  che  il  Governo   intende
  intraprendere  con  l'urgenza del caso per fronteggiare  l'erosione
  costiera nel lido di Noto (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Vinciullo Vincenzo

   N.   2667  -  Chiarimenti  sulla  natura,  sulle  cause  e   sulle
  responsabilità  dei  debiti  contratti  dai  Consorzi  di  bonifica
  siciliani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Vinciullo Vincenzo

   N.  2668  -  Chiarimenti  sulla  mancata  riapertura  h  24  della
  postazione '118'  di  Ortigia,  a  Siracusa,  a  causa dell'inerzia
  del Comune.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Vinciullo Vincenzo

   N.   2669    -    Chiarimenti   sulla   mancata    ammissione    a
  finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Siracusa per la
  manutenzione  straordinaria della palestra polivalente  annessa  al
  quartodicessimo Istituto comprensivo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.   2670    -    Chiarimenti   sulla   mancata    ammissione    a
  finanziamento dell'istanza  presentata  dal  Comune  di Canicattini
  Bagni   (SR)  per  la  ristrutturazione  della  palestra   comunale
  polifunzionale a servizio della scuola media statale 'G. Verga'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo
      N.   2671   -   Chiarimenti   sulla   mancata   ammissione    a
  finanziamento dell'istanza  presentata  dal  Comune  di  Carlentini
  (SR) per l'adeguamento alle norme in materia di sicurezza, igiene e
  risparmio  energetico  del  plesso scolastico 'Pirandello'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.   2672    -    Chiarimenti   sulla   mancata    ammissione    a
  finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Ferla (SR)  per
  lavori di adeguamento della scuola elementare.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.   2673    -    Chiarimenti   sulla   mancata    ammissione    a
  finanziamento  dell'istanza presentata dal Comune di Floridia  (SR)
  per lavori di adeguamento della scuola 'S. Quasimodo'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.   2674    -    Chiarimenti   sulla   mancata    ammissione    a
  finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Noto  (SR)  per
  lavori di adeguamento della scuola 'Don Bosco'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.   2675    -    Chiarimenti   sulla   mancata    ammissione    a
  finanziamento dell'istanza presentata dal Comune di Noto  (SR)  per
  lavori di adeguamento della scuola 'Maiore'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.   2676    -    Chiarimenti   sulla   mancata    ammissione    a
  finanziamento  dell'istanza presentata dal Comune di  Siracusa  per
  lavori di adeguamento della scuola 'Chindemi'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.   2677    -    Chiarimenti   sulla   mancata    ammissione    a
  finanziamento dell'istanza  presentata  dal  Comune  di Canicattini
  Bagni  (SR)  per  la  ristrutturazione del  plesso  scolastico  'G.
  Mazzini'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.  2678 - Chiarimenti sulle dimissioni del coordinatore dell'area
  sanitaria  della S.E.U.S., società che gestisce il 118 in  Sicilia,
  dottor Dino Alagna.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Vinciullo Vincenzo

   N.  2679  -  Chiarimenti sulle dimissioni del  direttore  generale
  della  S.E.U.S.,  società che gestisce il 118  in  Sicilia,  dottor
  Angelo Aliquò.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Vinciullo Vincenzo

   N. 2688 - Chiarimenti sulla criticità degli interventi di soccorso
  in occasione delle avversità meteorologiche lungo la strada statale
  Palermo-Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
    Panepinto Giovanni

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.   2933  -  Interventi  urgenti  per  ripristinare  il  servizio
  idroambulanza 'Santa Lucia' - Isole Egadi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ruggirello Paolo

   N.  2947 - Chiarimenti  urgenti  circa  la  paventata soppressione
  del servizio di elisoccorso di Pantelleria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ruggirello Paolo

   Le  interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo  ed
  alle competenti Commissioni.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.   2662  -  Chiarimenti  in  merito  alla  mancata  applicazione
  dell'art. 64 della  legge  regionale  n.  21  del  2014 concernente
  la ricollocazione del personale delle società partecipate.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Rinaldi Francesco

   N.  2663  -  Chiarimenti  sugli elenchi definitivi  delle  domande
  presentate  ai  sensi  del  bando  2009/2011, 3  sotto-fase, misura
  121   'Ammodernamento  delle  aziende  agricole'  del  PSR  Sicilia
  2007/2013.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  2664  -  Chiarimenti in merito allo stato  di  attuazione  del
  programma  di  sviluppo rurale 2007/2013, bando 2012 relativo  alla
  misura 213 'Indennità Natura 2000'.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  2665  -  Chiarimenti in merito ai permessi  di  ricerca  e  di
  coltivazione di acque minerali nel comune di Geraci Siculo (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  2680  -  Chiarimenti  sullo  stato  della  pulizia  dei  treni
  regionali e sulle misure di controllo dei relativi appalti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Salute
   Zito   Stefano;  Palmeri  Valentina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Siragusa  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
  Valentina

   N.  2681  -  Provvedimenti per porre fine  alla  grave  situazione
  igienico-sanitaria a Pietraperzia (EN).
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina

   N. 2682 - Notizie sul poliambulatorio di Belpasso (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Papale Alfio

   N.  2683 - Chiarimenti sull'idoneità dei dispositivi di protezione
  individuale dal virus Ebola in dotazione agli operatori sanitari.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ferreri         Vanessa;   Zito   Stefano;   Trizzino   Giampiero;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Palmeri Valentina;  Ciaccio  Giorgio;
  Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco;  Foti
  Angela;  La  Rocca  Claudia; Ciancio Gianina;  Siragusa  Salvatore;
  Tancredi Sergio

   N.  2684  - Chiarimenti sulla mancata partecipazione della Regione
  siciliana alla survey sull'allattamento al seno in Italia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ferreri  Vanessa;  Zito  Stefano;  Trizzino  Giampiero; Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;  Mangiacavallo
  Matteo;  Zafarana Valentina; Cappello Francesco;  Foti  Angela;  La
  Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
     N.  2685  -  Notizie inerenti al reperimento  della  sede  della
  Biblioteca regionale universitaria 'Giacomo Longo'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Picciolo Giuseppe; Greco Marcello

   N.  2686  -  Notizie sullo stato di avanzamento del nuovo  reparto
  oncologico dell'ospedale Civico di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Zito   Stefano;  Palmeri  Valentina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Siragusa  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina

   N.  2687  -  Chiarimenti sulla presunta truffa  perpetrata  presso
  l'ASP di Palermo e sul superamento delle problematiche dovute  alle
  carenze di personale sanitario.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Zito   Stefano;  Palmeri  Valentina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Siragusa  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina

   N.  2689  - Chiarimenti sul danneggiamento di reperti archeologici
  nel centro polivalente di Mazara del Vallo (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Tancredi   Sergio;    Cancelleri    Giovanni    Carlo;    Cappello
  Francesco;       Ciaccio   Giorgio;   Ciancio    Gianina;   Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   N.  2690  - Individuazione delle strutture sanitarie pubbliche  in
  Sicilia  per la somministrazione del farmaco off-label Avastin  per
  uso intravitreale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ferreri  Vanessa;  Zito  Stefano;  Trizzino  Giampiero; Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;  Mangiacavallo
  Matteo;  Zafarana Valentina; Cappello Francesco;  Foti  Angela;  La
  Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  288  -  Adeguamento dell'Ufficio legislativo  e  legale  della
  Presidenza  della  Regione  siciliana  alla   nuova  disciplina  in
  materia di professione forense.
   - Presidente Regione
   Ciaccio  Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Mangiacavallo Matteo;
  Cappello  Francesco;   Ciancio   Gianina;   Ferreri  Vanessa;  Foti
  Angela;  La  Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa  Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N. 289 - Chiarimenti conseguenti alla sentenza della I sezione del
  Tribunale amministrativo regionale di Palermo di annullamento della
  delibera di revoca del bando per la fornitura di materiale igienico
  sanitario monouso per un importo di circa 40 milioni di euro.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Greco Giovanni

   N.   290    -    Iniziative    per   scongiurare    la    paralisi
  dell'attività  dell'ASP  7  di Ragusa a causa  della  scadenza  dei
  contratti del personale precario.
   - Assessore Salute
   Ferreri   Vanessa;   Cappello  Francesco;  Mangiacavallo   Matteo;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;  Zito   Stefano;
  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Ciancio
  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
  Valentina

   N.  291  -  Notizie in merito alle nuove tratte di treni regionali
  veloci  ed  all'eventuale  soppressione  di  fermate  sulle  tratte
  considerate.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio   Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti  Angela;
  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   N. 292 - Chiarimenti sui trasporti pubblici e privati sulla tratta
  autostradale Palermo-Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi

   N.  293  -  Verifica dei requisiti di legge in capo agli  enti  di
  formazione  professionale  di cui all'albo  degli  operatori  della
  formazione  ai  sensi del decreto assessoriale  n.  38/Gab  dell'11
  ottobre 2013.
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Zafarana        Valentina;   Mangiacavallo   Matteo;    Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Ferreri  Vanessa;  Palmeri Valentina; La  Rocca  Claudia;  Cappello
  Francesco

   N.  294  -  Iniziative da assumere in relazione alle dichiarazioni
  rese  dal Procuratore Aggiunto di Agrigento in merito alla Girgenti
  Acque s.p.a.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Mangiacavallo   Matteo;   Cancelleri   Giovanni   Carlo;   Palmeri
  Valentina;  Cappello Francesco; Tancredi Sergio;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina;  Zafarana  Valentina; Ferreri  Vanessa;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.
                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   N.  439  -  Disdetta  dell'accordo finalizzato  alla  rinuncia  ai
  ricorsi  in materia di legittimità costituzionale promossi  innanzi
  alla Corte Costituzionale.
   Lombardo  Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni;  Greco  Giovanni;
  Fiorenza Dino
   Presentata il 6/05/15

   N.  442  - Finanziamento di contratti aggiuntivi per la formazione
  specialistica di area sanitaria.
   Falcone       Marco;    Assenza   Giorgio;   Federico    Giuseppe;
  Figuccia  Vincenzo; Grasso  Bernadette  Felice;  Milazzo  Giuseppe;
  Papale Alfio ; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N.  443  -  Garanzie  per  i  lavoratori  appartenenti  al  regime
  transitorio dei lavori socialmente utili.
   Falcone  Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico   Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo;  Grasso  Bernadette  Felice;   Milazzo  Giuseppe;  Papale
  Alfio ; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N.  444  -  Recupero  di risorse per la cassa  integrazione  e  la
  mobilità in deroga.
   Falcone  Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico   Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo; Grasso Bernadette  Felice; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio
  ; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N.  445  - Sostegno alla mostra del tombolo di Mirabella Imbaccari
  (CT).
   Falcone   Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico  Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo;  Grasso  Bernadette  Felice;   Milazzo  Giuseppe;  Papale
  Alfio; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N. 446 - Manutenzione straordinaria della Parrocchia Matrice Maria
  SS. delle Grazie nel Comune di Mirabella  Imbaccari (CT).
   Falcone  Marco;  Assenza   Giorgio;  Federico  Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo;  Grasso  Bernadette   Felice;  Milazzo  Giuseppe;  Papale
  Alfio; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N.  447  -  Immediata riconferma del Garante  per  la  tutela  dei
  diritti  fondamentali  dei  detenuti e per  il  loro  reinserimento
  sociale.
   Falcone  Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico   Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo;  Grasso  Bernadette  Felice;   Milazzo  Giuseppe;  Papale
  Alfio ; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N.  448  -  Definizione delle procedure del  bando  di  formazione
  Avviso 6 - Antichi mestieri.
   Falcone  Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico   Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo;  Grasso  Bernadette  Felice;   Milazzo  Giuseppe;  Papale
  Alfio ; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N. 449 - Programmazione dell'attività formativa 2015/2016.
   Falcone   Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico  Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo;  Grasso  Bernadette  Felice;   Milazzo  Giuseppe;  Papale
  Alfio; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N.  450  -  Rendicontazione della filiera  dell'obbligo  formativo
  (OIF).
   Falcone   Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico  Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo;  Grasso  Bernadette   Felice;  Milazzo  Giuseppe;  Papale
  Alfio; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N.   451  -  Completamento della diga Pietrarossa  di  Caltagirone
  (CT).
   Falcone   Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico  Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo;  Grasso  Bernadette   Felice;  Milazzo  Giuseppe;  Papale
  Alfio; Savona Riccardo
   Presentata il 18/05/15

   N.  452 - Riqualificazione della riserva orientata 'Fiume Ciane  e
  Saline' di Siracusa.
   Zito        Stefano;    Cancelleri   Giovanni   Carlo;    Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina
   Presentata il 18/05/15

   N.  453  -  Riconoscimento  di protesi e  strumenti  digitali  per
  sordociechi.
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio   Giorgio; Ciancio Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti  Angela;
  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
   Presentata il 18/05/15

   N. 454 - Istituzione dell'organismo di composizione delle crisi da
  sovra indebitamento.
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;   Ferreri  Vanessa;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   Presentata il 21/05/15

   N.  455  -  Iniziative  per  garantire l'operatività  dell'Ufficio
  Amianto.
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio   Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   Presentata il 26/05/15

   N.  456  - Iniziative in ordine agli sprechi alimentari nei grandi
  supermercati.
   Currenti  Carmelo;  Lentini Salvatore; Lantieri Annunziata  Luisa;
  Coltraro Giambattista; Cascio Salvatore
   Presentata il 28/05/15

   N.  457  -  Iniziative urgenti presso le autorità  competenti  per
  scongiurare  la  chiusura  della filiale  di  Messina  della  Banca
  d'Italia.
   Rinaldi  Francesco;  Formica  Santi;  Picciolo  Giuseppe;  Germanà
  Antonino   Salvatore; Currenti  Carmelo; Grasso Bernadette  Felice;
  Alloro Mario; Vinciullo Vincenzo; Ruggirello Paolo
   Presentata il 28/05/15

   N. 458 - Aggiornamento del piano di disinquinamento e impugnazione
  del D.C.a.A. n. 103/S.6 /S.G.
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
   Presentata il 28/05/15

   N.  459  - Iniziative per l'esenzione o la riduzione dell'aliquota
  IMU  sugli immobili inseriti in aree montane o parzialmente montane
  non serviti da viabilità.
   D'Asero   Antonino;  Alongi  Pietro;  Cascio  Francesco;   Fontana
  Vincenzo; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni; Vinciullo
  Vincenzo
   Presentata il 29/05/15

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a noma
  dell'art.  153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

         Comunicazione relativa all'interrogazione numero 1692

   PRESIDENTE. Comunico che, come precisato dalla stessa interessata
  con   email   del    27   maggio   2015,   il   primo   firmatario
  dell'interrogazione n. 1692, annunciata nella seduta n. 144 del 26
  marzo 2014, è l'onorevole Foti.

   L'Assemblea ne prende atto.

              Comunicazione relativa a decadenza di atti

   PRESIDENTE.  Comunico  che, a seguito del decesso  dell'onorevole
  Leanza,   decadono  i  seguenti  atti  ispettivi  e  di  indirizzo
  politico:

   - interrogazioni con richiesta di risposta orale: nn. 1620, 2361,
  2362;
   - interrogazioni con richiesta di risposta scritta: n. 2197;
   - interpellanze: nn. 11, 140, 200.

   Inoltre, decade la firma dello stesso deputato dai seguenti  atti
  ispettivi e di indirizzo politico:

   -  interrogazioni con richiesta di risposta orale: nn. 282,  439,
  472, 474, 774, 792, 822, 887, 889, 1129, 1130, 1331, 1831;
   - interrogazioni con richiesta di risposta scritta: n. 723;
   - interpellanze: n. 122;
   -  mozioni: nn.  53, 71, 73, 74, 88, 90, 152, 189, 195, 229, 230,
  251, 334, 337, 350, 359, 384, 386, 401, 433.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


         Cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Lino Leanza

   PRESIDENTE.    Nell'esprimere   profondo    cordoglio    a    nome
  dell'Assemblea Regionale Siciliana e mio personale per la prematura
  scomparsa dell'onorevole Lino Leanza, venuto a mancare il 30 maggio
  scorso, comunico che in una delle prossime sedute saranno ricordate
  la figura e l'attività politica del collega.
   Invito  i  presenti ad osservare un minuto di silenzio in  memoria
  dell'onorevole Leanza.

                (L'Aula osserva un minuto di silenzio)


   Presidenza del vicepresidente Lupo


                        Sull'ordine dei lavori

   MALAFARINA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MALAFARINA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  un  semplice
  saluto  all'onorevole Leanza che, oltre che essere un  deputato  di
  quest'Assemblea,  è  stato  un  grande  catanese  a   cui   va   la
  riconoscenza di quella città.
   La  mia  richiesta  di  prendere la parola riguarda  l'ordine  dei
  lavori per due motivi.
   Il  5  giugno  ho  presentato  un'interpellanza  sulla  situazione
  dell'autostrada A19 che, ricordo a quest'Assemblea, è interrotta da
  ben  60  giorni. Oggi, per mera fortuna, per percorrere  32  km  di
  interruzione, ci sono voluti appena 50 minuti di curve, controcurve
  e quant'altro.
   Il danno economico che sta sopportando la Sicilia è veramente alto
  perché  il sistema dei collegamenti e gli assi viari della  Sicilia
  sono in uno stato disastroso ed inaccettabile.
   Ricordo che nell'arco di due anni sono crollati diversi ponti,  da
  ultimo sulla Catania - Palermo, ma prima sulla Sciacca - Agrigento,
  sull'Agrigento - Palermo ed in altre strade statali  e  provinciali
  assolutamente impercorribili perché franate e distrutte  da  eventi
  metereologici eccezionali, ma soprattutto dall'incuria con la quale
  si  è  affrontato  il  problema delle infrastrutture  viarie  della
  Sicilia.
   Mi  auguro  che dopo 60 giorni si possano cominciare  a  vedere  i
  primi  risultati  di un'attività che mi sembra molto  lenta,  molto
  distratta e - mio malgrado - devo dire, anche molto superficiale.
   Un'emergenza  che  già è in piedi da 60 giorni  e  per  la  quale,
  ancora  oggi non si è adottata nessuna decisione, nessun  progetto,
  nessun intervento, grida vendetta. Grida vendetta nei confronti dei
  responsabili  di questo stato di cose, nei confronti dell'ANAS  che
  sicuramente è la prima responsabile della situazione della A19,  ma
  anche  nei confronti di tutti quei funzionari e di quegli assessori
  regionali che fino ad oggi non hanno esercitato il giusto potere  e
  il  dovere di indirizzo per risanare rapidamente una situazione che
  sta  pesando  più  che  mai su metà della Sicilia,  con  difficoltà
  enormi di collegamenti con Palermo che è il capoluogo dell'isola  e
  con costi economici e di tempo insostenibili.
   Mi  auguro  che la mia interpellanza venga inserita  quanto  prima
  all'ordine  del  giorno  di  una  prossima  seduta  per  consentire
  all'assessore  regionale  ai  trasporti  di  rispondere   in   modo
  esaustivo,  chiaro  e con indicazione dei tempi  previsti  per  gli
  interventi  in  modo  tale  che  ai siciliani  si  possa  dare  una
  risposta.

   GRECO Giovanni. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, in  questa  fase  vi  invito  ad
  intervenire solo sull'ordine dei lavori. Per il resto, su argomenti
  non  iscritti  all'ordine del giorno, si potrà intervenire  a  fine
  seduta, ai sensi dell'articolo 83 del Regolamento interno.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Giovanni Greco.

   GRECO  Giovanni. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
  per chiedere un'informazione. Sono arrivato leggermente in ritardo,
  quindi  non  so se la Presidenza ha dato conto della  riunione  dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari che si è tenuta  stata  giorni
  addietro. Se non l'ha fatto, chiedo notizie sulla stessa e  su  che
  cosa si è deliberato.
   Inoltre, nell'ordine del giorno della seduta odierna non trovo più
  la  mozione di censura al Segretario Generale di Palazzo d'Orleans,
  dott.ssa Monterosso, che era pure a mia firma e vorrei sapere  qual
  è la motivazione.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la Conferenza dei Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari  ha  deciso  di  procedere  al  rinnovo  delle
  Commissioni  parlamentari  entro  il  30  giugno  p.v.,  nonché  di
  iscrivere all'ordine del giorno il disegno di legge che riguarda  i
  Comuni,  che è già stato iscritto nella seduta odierna e  che  sarà
  incardinato nella seduta di domani, quando sarà dato il termine per
  la presentazione degli emendamenti.
   Per  quanto riguarda la mozione di censura, la stessa rientra  nel
  nuovo  calendario  dei  lavori che sarà affrontato  dalla  prossima
  Conferenza dei Capi Gruppo.

                          della rubrica 'Salute'

   Presidenza del vicepresidente Lupo


    Seguito dello svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
                        della rubrica 'Salute'

   PRESIDENTE.  Si passa al IV punto dell'ordine del giorno:  Seguito
  dello  svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
   Salute'.
   Ricordo  che, ai sensi dell'articolo 141 del Regolamento  Interno,
  se  l'interrogante non sia presente in Aula quando  arriva  il  suo
  turno,  l'interrogazione  decade  dallo  svolgimento  orale  e   si
  considera presentata con richiesta di risposta scritta.
   Ricordo,    altresì,    che    in   assenza    dell'interpellante,
  l'interpellanza decade.
   Si procede con l'interpellanza n. 2  Notizie circa la formulazione
  dell'elenco  regionale di idonei alla nomina di Direttore  Generale
  delle   Aziende   del  Servizio  sanitario  regionale ,   a   firma
  dell'onorevole Fiorenza.
   Onorevoli  colleghi, l'interpellanza è datata 12 dicembre  2012  e
  certamente, non per responsabilità dell'onorevole Fiorenza,  non  è
  stata ad oggi trattata. Ci sono un gran numero di interpellanze che
  riguardano  lo stesso tema, quindi credo che l'assessore Borsellino
  darà  una risposta a carattere generale che si può intendere  anche
  rispetto  a tutte le interpellanze che seguiranno e che avranno  lo
  stesso oggetto.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'assessore  per  la  Salute,  dott.ssa
  Borsellino, per rispondere all'interpellanza.

   BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati, in effetti si tratta di una interrogazione un po'  datata
  nel tempo, quindi cercherò di essere sintetica anche perché l'esito
  di questo procedimento è noto a tutti.
   La  squadra dei Direttori Generali è ormai completa. Vi è in corso
  soltanto il perfezionamento della nomina del nuovo manager del  ASP
  di Catania.
   Se l'onorevole Fiorenza condivide e ritiene esaustiva la risposta,
  mi   soffermerei  soltanto  sullo  stato  attuale  delle  procedure
  inerenti  il  contenzioso  che ha riguardato  alcuni  manager,  che
  naturalmente  hanno  ritenuto  di dovere  opporre  ricorso,  nonché
  aspiranti  idonei inseriti nell'elenco, soltanto per  dire  che  in
  questo momento non è intervenuta, rispetto ai contenziosi pendenti,
  alcuna   sospensiva  che  abbia  in  qualche  modo   inficiato   il
  procedimento e messo a rischio la nomina degli attuali manager.
   Credo  che questo possa essere in qualche modo, in questo momento,
  la  notizia  di  interesse, eviterei - visto il copioso  numero  di
  interrogazioni anche sull'argomento - di entrare nel  merito  delle
  procedure perché su questo è stata dedicata anche una audizione  in
  Aula della sottoscritta. Penso che, insomma, gli esiti siano noti a
  tutti.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Fiorenza   per
  dichiarasi   soddisfatto  o  meno  della  risposta   dell'assessore
  Borsellino.

   FIORENZA. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 62  Notizie  in  merito
  alla creazione in provincia di Agrigento del Polo di eccellenza per
  la riabilitazione  a firma dell'onorevole Cascio Salvatore.
   Ha  facoltà  di parlare l'assessore per la Salute, dott.ssa  Lucia
  Borsellino, per rispondere all'interrogazione dell'onorevole Cascio
  Salvatore.

   BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati,  l'interrogazione  n.  62  verteva  a  conoscere   quanto
  l'amministrazione  regionale  stia  determinando  in  merito   alla
  creazione  nella Provincia di Agrigento del polo di eccellenza  per
  la riabilitazione.
   Come  è noto a tutti, con decreto n. 46 del gennaio di quest'anno,
  è  stata  varata  la  nuova rete ospedaliera. L'assetto  definitivo
  della  rete ospedaliera anche nella Provincia di Agrigento è quello
  stabilito  all'interno dello stesso provvedimento che ha  visto  la
  Provincia  di  Agrigento, e quindi in particolare  il  presidio  di
  Ribera,  inserito nel contesto del modello degli ospedali  riuniti.
  Quindi, così come era stato previsto e concordato anche in sede  di
  Conferenza  dei  sindaci, che al riguardo hanno  rilasciato  parere
  positivo   nell'ambito  del  modello  degli  ospedali  riuniti   di
  distretto, il presidio di Ribera ha avuto connotato all'interno del
  proprio assetto una funzione prevalentemente riabilitativa.
   Credo  che  ad  oggi,  rispetto alla  pubblicazione  del  decreto,
  avvenuta  a  gennaio di quest'anno, non ci siano  state  variazioni
  degne  di  nota, se non per il fatto che proprio due  giorni  fa  è
  stato  pubblicato  definitivamente  il  Regolamento  che  fissa  il
  livello  ministeriale e gli standard per l'assistenza  ospedaliera.
  Devo  dire che questo ha trovato la Regione siciliana già preparata
  nella  misura in cui il decreto di revisione della rete ospedaliera
  definisce  un  percorso progressivo temporale nel quale  la  stessa
  rete dovrà essere allineata ai nuovi standard.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Cascio Salvatore per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   CASCIO   Salvatore.   Signor  Presidente,   assessore,   onorevoli
  colleghi,  sono  lieto  della risposta  dell'Assessore,  ma  è  una
  risposta  che mi aspettavo qualche tempo fa. Questa interrogazione,
  per saperlo l'Aula, è datata 20 dicembre 2012. Siamo nel 2015, cioè
  significa circa tre anni fa.
   Ne prendo atto e la ringrazio.

   PRESIDENTE.  Onorevole Cascio, ci saranno parecchi casi  simili  a
  questo.  Fermo  restando  che  lei si  dichiara  soddisfatto  della
  risposta  dell'assessore, è vero che l'interrogazione è  datata  20
  dicembre 2012, però voglio precisare che con nota prot. 22236 del 6
  marzo  2013,  ai sensi dell'articolo 140, comma 5, del  Regolamento
  interno,  l'assessore regionale per la salute aveva già  anticipato
  il testo scritto della risposta, che qui mi pare abbia confermato.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


   ZITO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.  Signor  presidente,  onorevole colleghi,  Assessore,  forse
  sarebbe  opportuno fare un ragionamento al contrario, cioè  partire
  dalle  più  recenti,  in modo di avere delle risposte  immediate  e
  lasciare un po' indietro quelle del 2012 che ormai sono obsolete, o
  addirittura quelle che hanno avuto una risposta scritta.

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,   rispetto   alla    richiesta
  dell'onorevole  Zito,  l'Aula si può  determinare,  nel  senso  che
  possiamo   anche   invertire   l'ordine   di   trattazione    delle
  interrogazioni e delle interpellanze e quindi cominciando da quelle
  più recenti per procedere a ritroso.
   Sarebbe  mia intenzione procedere celermente, ma facendo  bene  il
  nostro  lavoro,  alla  trattazione  di  tutti  gli  atti  ispettivi
  iscritti all'ordine del giorno, quindi mi sentirei di dire che alla
  fine il risultato non cambia.

   CASCIO Salvatore. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CASCIO  Salvatore.  Signor Presidente, ho chiesto  di  intervenire
  perché,  data la vetustà di queste interrogazioni, volevo  proporre
  di  trasformare tutte le interrogazioni e le interpellanze del 2012
  e del 2013 in risposte scritte.

   PRESIDENTE.  Onorevole Cascio, quello che lei  chiede  può  essere
  fatto,   se   i   deputati  proponenti  sono  d'accordo,   per   le
  interrogazioni ma non per le interpellanze.
   Mi  sento  anche di dire che, laddove è precisato tra le note  che
  all'interrogazione  in  oggetto si è  già  anticipata  un  risposta
  scritta,  a maggior ragione potremmo ritenere esaustiva la risposta
  stessa.  Quindi,  per  esempio, rispetto all'interrogazione  n.  63
  dell'onorevole  Cascio  Salvatore,  laddove  la  risposta  è  stata
  anticipata  il  6 marzo 2013, possiamo ritenere la risposta  stessa
  soddisfacente.  Potremmo  trasformare,  in  questo  caso,  la  nota
  dell'anticipazione  in  risposta scritta. E'  d'accordo,  Assessore
  Borsellino?

   BORSELLINO, assessore per la salute. Sì, sono d'accordo.

   PRESIDENTE. A meno che l'Assessore non ritenesse, considerato  che
  è  passato un tempo considerevole, anche semplicemente di integrare
  il   contenuto  dell'anticipazione  scritta  anche  con  un   breve
  intervento per eventuali ulteriori chiarimenti.
   Io procederei nell'ordine di trattazione degli atti già stabilito;
  se  dovessimo accorgerci di procedere troppo a rilento nei  lavori,
  potremmo  riprendere in considerazione la richiesta  dell'onorevole
  Zito  di invertire l'ordine di trattazione, cominciando dagli  atti
  presentati  in  data  più recente. Vediamo se riusciamo  ad  andare
  avanti  celermente,  a smaltire tutti gli atti  ispettivi  iscritti
  all'ordine del giorno odierno.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  136   Notizie  sulla   mancata
  conversione  dei locali dell'ex  Ospedale  Regina   Margherita   di
  Messina  per   la  realizzazione di un  polo  culturale ,  a  firma
  dell'onorevole    Germanà.    Essendo   assente   il    firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 160  Notizie   in   merito   alla
  riapertura   del   'punto  nascite'  dell'ospedale  di  Pantelleria
  (TP) , a firma dell'onorevole Oddo. Anche in questa interrogazione,
  in  data 6 marzo 2013, l'Assessore regionale per la salute  ha  già
  anticipato il testo scritto della risposta.
   Ha  facoltà  di  parlare l'Assessore per la salute per  rispondere
  all'interrogazione.

   BORSELLINO,  assessore  per la salute.  Signor  Presidente,  posso
  approfittare dell'occasione semplicemente per dire che il  progetto
  di  messa  in  sicurezza  dell'ospedale di Pantelleria  rappresenta
  anche un obiettivo strategico dell'ASP di Trapani per la quale,  in
  sede   di riparto delle risorse di fondo sanitario, parte corrente,
  sono  state erogate le risorse per la messa in sicurezza anche  del
  presidio e, con recente parere del Ministero della Salute, è  stata
  anche concessa la deroga per il mantenimento del punto nascita come
  zona ad elevata difficoltà di accesso.
   Il  processo  di messa in sicurezza è puntualmente  monitorato  da
  parte  dell'Assessorato, poiché l'ASP lo  compia  in  tempi  brevi,
  anche  perché,  come tutti sapete, Pantelleria  è  anche  sede,  in
  questo  momento, di un'eliambulanza stanziale che vorremmo, invece,
  mettere  nuovamente  a disposizione del sistema,  visto  il  numero
  bassissimo di accessi.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà di parlare l'onorevole  Di  Giacinto  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   DI GIACINTO. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interpellanza n. 5  Applicazione   della
  riforma  prevista  dalla  legge   regionale  14  aprile  2009,   n.
  5,    (Nuovo    Piano   Sanitario)   che   tenga    conto     delle
  peculiarità  geografiche  del  territorio  della    Provincia    di
  Agrigento ,  presentata  in data 21 gennaio  2013,  a  firma  degli
  onorevoli Mangiacavallo ed altri.
   Ricordo  ai  firmatari  degli  atti che  tratteremo  nella  seduta
  odierna  che è nella vostra facoltà intervenire per illustrarne  il
  contenuto ogni volta che lo riterrete opportuno.
   Ha  facoltà  di  parlare l'Assessore per la salute per  rispondere
  all'interrogazione.

   BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente, credo  che
  questa  interrogazione abbia lo stesso oggetto  dell'interrogazione
  precedente,  posta  dall'onorevole  Salvatore  Cascio,  riguardante
  l'assetto della rete ospedaliera della provincia di Agrigento,  che
  è  quello delineato, come avevo detto preliminarmente, dal  decreto
  n. 46 del gennaio del corrente anno.
   In  particolare, questa interpellanza apre un focus  sul  presidio
  ospedaliero di Sciacca, che ha mantenuto, come si vede nella  nuova
  rete ospedaliera, un numero complessivo di 279 posti letto, di  cui
  231  per  acuti,  e 48 di post-acuzia. Credo che non  ci  siano  da
  allora,   dal   momento   dell'emanazione  della   rete,   elementi
  sostanziali di variazione che siano degni di nota.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà di parlare l'onorevole Mangiacavallo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   MANGIACAVALLO. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 6  Interventi volti alla
  trasparenza  delle  procedure di selezione dei  direttori  generali
  delle  ASP  siciliane ,  a  firma  degli  onorevoli  Mangiacavallo,
  Cancelleri, Cappello ed altri.
   Mi   pare  che  su  questo  già  l'Assessore  abbia  risposto  con
  riferimento  ad  una  interrogazione  precedente,  se  c'è  qualche
  aspetto  che  vuole  ulteriormente precisare può  farlo,  assessore
  Borsellino.

   BORSELLINO, assessore per la sanità. Signor Presidente,  solo  per
  completezza  di informazione, posso dire anche, rispetto  a  quanto
  già   detto  precedentemente,  che  a  livello  nazionale  si   sta
  profilando  anche un nuovo orientamento normativo che  disciplinerà
  verosimilmente  le  nomine  dei  manager  in  tutto  il  territorio
  nazionale attraverso l'istituzione con decreto ministeriale  di  un
  elenco unico.
   Si tratta, tuttavia, di una procedura sulla quale ancora Regione e
  Stato si stanno confrontando.

   PRESIDENTE. Onorevole Mangiacavallo, si ritiene soddisfatto?

   MANGIACAVALLO. Parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione n.  192   Iniziative  a
  favore  dei  laboratori  di analisi e a  tutela  della  salute  dei
  cittadini e delle spese a carico del Servizio sanitario regionale ,
  a  firma  dell'onorevole Vinciullo.  Questa interrogazione  ha  già
  avuto una risposta scritta in data 13 maggio 2013.

   VINCIULLO.  Ce ne sono più di una. Se l'Assessore dà una  risposta
  unitaria

   PRESIDENTE. L'Assessore può, quindi, rispondere. Siccome  ci  sono
  più  interrogazioni sullo stesso tema, anche se presentate in  date
  successive,   offrendo   una   risposta   unitaria   a   tutte   le
  interrogazioni   ne   prenderemo   atto   quando   tratteremo    le
  interrogazioni successive.

   BORSELLINO,   assessore   per  la   sanità.   Sono   numerose   le
  interrogazioni  su  questo  argomento,  quindi  se  gli   onorevoli
  interroganti sono d'accordo, vorrei fare un excursus sulla materia,
  per  arrivare  quindi  agli ultimi fatti che hanno  interessato  la
  patologia clinica.
   L'accordo Stato-Regioni del 23 marzo 2011, emesso per la necessità
  di   promuovere  l'adozione  di  efficaci  strumenti   di   governo
  dell'attività  di  diagnostica di laboratorio, aveva  lo  scopo  di
  garantire la qualità e l'appropriatezza delle prestazioni erogate e
  contemporaneamente di incrementare l'efficienza delle  strutture  e
  l'uso ottimale delle risorse pubbliche.
   Tra  i  criteri  identificati dall'accordo  Stato-Regioni  per  la
  riorganizzazione  delle attività di laboratorio, all'interno  delle
  reti  di offerta pubbliche e private, e ferma restando naturalmente
  l'autonomia organizzativa delle Regioni, in particolare,   è  stata
  definita come valore soglia, come volume quindi di attività  minima
  ai fini dell'accreditamento istituzionale, quella di 200 mila esami
  di  laboratorio complessivamente erogati nell'arco temporale di  un
  anno, prodotti in sede e non tramite service.
   Tale  soglia  minima  doveva  essere  raggiunta,  ai  sensi  della
  precedente intesa Stato-Regioni, in tre anni di attività,  partendo
  da   un   volume   minimo   di  100  mila  esami   di   laboratorio
  complessivamente erogati nell'arco dell'anno.
   Tutto questo si è realizzato nella Regione siciliana attraverso un
  processo  di  accorpamento  volontaristico,  in  una  prima   fase,
  promuovendo  quindi un'aggregazione tra le strutture di laboratorio
  volte,  non  tanto  ad  una sopravvivenza delle  stesse,  quanto  a
  realizzare  un  reale  progetto  di  miglioramento  della   qualità
  complessiva delle prestazioni.
   Ricordiamo  che  questo  intervento  è  un  intervento  non  volto
  principalmente  a  determinare  una ottimizzazione  nell'uso  delle
  risorse, trattandosi anche di strutture private soggette a tetti di
  spesa,  quanto piuttosto ad aumentare la casistica e  a  consentire
  economie  di  scala che poi possano garantire anche una valutazione
  esterna di qualità delle prestazioni.
   Questo  è un processo che è stato avviato come noto nella  Regione
  negli  anni  precedenti, nell'ambito sia dei piani di  rientro  che
  della prosecuzione degli stessi attraverso i programmi operativi  e
  ha  determinato  quindi  una significativa,  nella  fase  iniziale,
  contrazione  delle strutture soprattutto sia nel  sistema  pubblico
  che nel sistema privato.
   Il  processo  sta continuando anche perché a partire dal  prossimo
  anno, il valore soglia sarà un elemento assolutamente discretivo ai
  fini della conferma dell'accreditamento istituzionale.
   Per efficientare la rete, costituita da centinaia di laboratori  a
  bassa  produttività,  ricordo che nella fase iniziale,  in  Regione
  siciliana,   oltre   il  50  per  cento  delle  strutture   private
  accreditate  erogava  un  numero  di  prestazioni  inferiore   alle
  centomila annue.
   Nel rispetto, quindi, delle esigenze di mantenimento degli assetti
  lavorativi,  nell'ultimo quinquennio sono state  emanate  parecchie
  direttive   regionali   per   la   riorganizzazione   della    rete
  laboratoristica.
   Adesso le problematiche principali che interessano questo processo
  di efficientamento riguardano anche e soprattutto la verifica della
  sussistenza   dei  requisiti,  anche  con  riferimento  all'obbligo
  sancito  normativamente della valutazione esterna di  qualità  come
  requisito   non   soltanto   di   accreditamento,   ma   anche   di
  contrattualizzazione.
   Su questo tema anche la magistratura amministrativa ha consolidato
  un  orientamento giurisprudenziale che conferma la presenza sia del
  valore  soglia  delle  prestazioni  annue,  che  della  valutazione
  esterna di qualità, come criteri di accreditamento, ma è ancora  in
  fase  di definizione il percorso legato al tema dei rimborsi  -  lo
  accenno  in  questa  sede  perché lo  ritroveremo  anche  in  altre
  interrogazioni che, com'è noto, ha visto una recentissima pronuncia
  di   qualche  giorno  fa  da  parte  del  Consiglio  di   Giustizia
  Amministrativa,  che  sembrerebbe  ricusare  in   parte   qua   una
  precedente   pronuncia   dello  stesso   Consiglio   di   Giustizia
  Amministrativa  sull'opportunità  dei  rimborsi  che   sono   stati
  richiesti  dalla  Regione siciliana a seguito  del  ripristino  del
  tariffario  Bindi nella fase che precedeva l'entrata in vigore  del
  tariffario Balduzzi.
   Su  questo tema - e credo che sia l'informazione che più interessi
  l'onorevole Vinciullo, in considerazione delle recenti  notizie  di
  cronaca - l'Assessorato sta avendo una interlocuzione puntuale  con
  l'Avvocatura  dello  Stato per esaminare l'ambito  di  applicazione
  della pronuncia del CGA anche sull'opportunità dei rimborsi.
   In  questa fase le Aziende comunque avevano provveduto ad  avviare
  le  operazioni  di  recupero che in questo  momento,  naturalmente,
  stanno  subendo  un  rallentamento  in  ragione  di  questa   nuova
  pronuncia  per cui nei prossimi giorni avremo degli incontri  anche
  con  i  manager  delle Aziende per rendere loro noto l'esito  delle
  interlocuzioni con l'Avvocatura dello Stato.
   Si  tratta  di un argomento delicato, sul quale riteniamo  di  non
  dover  agire autonomamente, in relazione al fatto che una decisione
  nell'uno o nell'altro senso potrebbe avere anche delle refluenze in
  termini di danno all'erario, laddove non fosse dovuta.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiarasi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Assessori,
  giustamente  l'Assessore Borsellino ha fatto bene a racchiudere  in
  un  unico intervento una serie di interrogazioni sull'argomento che
  io ho posto nel corso degli anni, dal 2013 ad oggi, ma che vedo che
  anche  altri colleghi hanno posto nel corso di questi anni.  E'  la
  famosa vexata quaestio legata ai laboratori d'analisi in Sicilia.
   Lei sa, Assessore, che io sono stato sempre contrario all'idea  di
  accorpare   questo   laboratori  per   il   semplice   motivo   che
  l'accorpamento di questi laboratori ha portato in questi anni  alla
  perdita  di  tanti  posti  di lavoro ed  ha  portato  ad  oggettive
  difficoltà  coloro i quali abitano nei comuni montani,  nei  comuni
  che  sono  scarsamente serviti dai servizi di trasporto; nondimeno,
  però  non  potevamo prendere atto di questo pronunciamento  del  23
  marzo 2011, di questo accordo Stato-Regione, che ha previsto questa
  soglia  minima  di laboratori che bisogna necessariamente  fare  e,
  quindi,  l'accorpamento  che  in un primo  momento  è  avvenuto  in
  maniera  volontaristica, ritengo adesso debba avvenire  in  maniera
  più  coattiva rispetto a quella che è la volontà dei rappresentanti
  delle associazioni che racchiudono e comprendono tutti i laboratori
  d'analisi.
   Alcune  cose,  però, io volevo comunque dire.  Nonostante  la  sua
  azione e la sua presenza, tuttavia c'è una disparità di trattamento
  tra  le  varie  strutture sanitarie locali  e  quelli  che  sono  i
  rapporti  che  si  vengono a stabilire con i laboratori  d'analisi.
  Questo come prima questione.
   Lei  giustamente  ha  ricordato alla fine  quello  che  le  volevo
  chiedere,   con   un'ultima   -  lei   avrebbe   detto    ennesima'
  interrogazione  -  però  vedo  che  lei  l'ha  anticipato.  Il  CGA
  smentendo  se  stesso  ha  in qualche modo  riportato  indietro  le
  lancette dell'orologio di tre anni e si è venuto a trovare  in  una
  situazione  di  oggettiva difficoltà a valutare  l'ultimo  ricorso,
  laddove  vi sono due tariffari quello Bindi e quello Balduzzi,  uno
  che prevede la riduzione del 20,  l'altro la riduzione del 40.
   Mi  pare  di capire, e credo che questo lei però lo debba  dire  a
  tutti  i  suoi  direttori generali che si devono  fermare,  fino  a
  quando  l'Avvocatura dello Stato non si esprimerà  e  non  darà  un
  giudizio, che non potrà non essere un giudizio lineare, si  applica
  l'ultima  sentenza  le  precedenti  vengono  annullate  dall'ultima
  sentenza,  fino  a che non ci sarà il parere dell'Avvocatura  dello
  Stato,  credo  che  in  tutte  le province  siciliane  i  direttori
  generali  si  devono  comportare allo  stesso  modo.  Cioè,  non  è
  possibile che in una ASP si continua a chiedere la restituzione  di
  queste  somme, e che in altre, invece, si dice:  Va bene aspettiamo
  la risposta da parte dell'Assessorato .
   Anche perché lei, Assessore, sa meglio di me, ma queste risorse su
  cui i laboratori hanno pagato anche le tasse e che hanno consentito
  a questi laboratori anche di acquistare nuove strutture per rendere
  un  servizio sempre migliore ai cittadini, si trattava  di  risorse
  che  non hanno assolutamente più i laboratori di analisi e che,  di
  conseguenza,  esponevano  i  laboratori  di  analisi  a   diventare
  strumento  di  sciacalli,  che  in  questi  ultimi  mesi  si   sono
  presentati presso i laboratori di analisi siciliani dicendo:  me lo
  vendi  e  quanto vuoi, me lo vendi quanto vuoi? , e spesso parecchi
  dei  detentori  di  questi laboratori non sapendo  come  restituire
  queste  risorse,  hanno ceduto alla tentazione di  vendere.  Ma  su
  questo  credo che vi sia stato anche da parte dell'Assessorato  una
  vigilanza,  che  nel caso in cui si dimostrerà che  vi  sono  stati
  numerosi  casi di cessione di laboratori, vengono trasmesse  queste
  carte  alla  Procura  per accertare se la cessione  è  avvenuta  in
  maniera volontaristica, oppure perché le persone non erano in grado
  di pagare, però questo lo dobbiamo subito fare, Assessore.
   Io conto sulla sua solerzia, nel senso che lei dovrebbe inviare  a
  tutte  le  ASP una nota dicendo:  fermatevi, attendiamo  il  parere
  dell'Avvocatura .  Poi,  se l'Avvocatura dirà  che  nonostante  una
  seconda  sentenza va applicata la prima, e quindi i  laboratori  di
  analisi devono pagare, è chiaro, è un parere espresso da un  organo
  terzo.  Se  invece ciò non sarà, mi sembra giusto che noi  fermiamo
  questo  tentativo  che viene fatto anche stamattina  nonostante  la
  sentenza,  mi  arriva notizia di uffici per essere chiari  solerti,
  non è che stiamo parlando di uffici che stanno facendo solo il loro
  dovere perché ancora non hanno avuto alcun input diverso rispetto a
  quello che avevano ricevuto.
   Poi,  c'è  un  problema,  Assessore, che lei  sa  e  che  riguarda
  l'accorpamento  di  questi  laboratori.  E'  giusto  che  tutti   i
  laboratori si sottopongono a questa valutazione esterna di qualità,
  mi pare che questo sia il minimo che si possa fare. So fra le altre
  cose  che  i  laboratori  non  si sono  assolutamente  sottratti  a
  quest'obbligo che è stato previsto dall'Assessorato, ma perché  era
  un  obbligo in tutto il mondo e poi, del resto, chi lavora bene non
  ha paura a farsi controllare.
   C'è, però, un problema che nel 2013, come lei sa, parecchi si sono
  rivolti  a  strutture esterne rispetto a quella che successivamente
  verrà  indicata  dall'Assessorato. Ora, essersi sottoposto  ad  una
  valutazione  esterna  di qualità, a un ente  ancorché  riconosciuto
  dall'Assessorato  e  dal  Ministero, viene interpretato  in  queste
  ultime  da  parte del suo ufficio come una non gradita,  perché  di
  altro  non  si  può dire, scelta e di conseguenza vengono  bloccati
  tutti   gli   accorpamenti  che  in  questo  periodo  erano   stati
  volontariamente attuati da parte dei laboratori di analisi, per cui
  in tutte le province mentre sulla Gazzetta Ufficiale continuiamo  a
  leggere  noi ogni venerdì di nuovi accorpamenti, da circa  un  mese
  questi accorpamenti vengono bloccati.
   Io  so  che  anche  oggi  presso il suo Assessorato  si  sarebbero
  riuniti per cercare di definire questa vicenda, si sono visti anche
  la  scorsa  settimana e credo vi sia addirittura un verbale  del  6
  maggio sull'argomento. Sarebbe importante, Assessore, che lei desse
  l'input al suo ufficio dicendo che  se nel 2013 non c'era obbligo a
  chi  rivolgersi  per  quanto  riguarda la  valutazione  esterna  di
  qualità ma c'erano dei soggetti, 3,4,5, non so quanti, dove  ognuno
  di noi  poteva sottoporsi, sarebbe opportuno che coloro i quali nel
  2013  si  sono  sottoposti  a questa valutazione  e  l'hanno  avuta
  positiva  e  poi nel 2014 però si sono sottoposti alla  valutazione
  prevista   dall'Assessorato,  sarebbe  opportuno  che   queste   si
  sbloccassero.  Sarebbe  un ulteriore modo  per  raggiungere  questo
  obiettivo   che  l'Assessorato  si  è  posto  di  un   accorpamento
  volontaristico, perché se continuiamo a perdere tempo, poi di qui a
  qualche mese, dovremmo imporre a questi soggetti di accopparsi e se
  nel  frattempo, però, sorgessero ulteriori liti fra la struttura  e
  il laboratorio che si era sottoposto alla valutazione dell'ente che
  poi  verrà  riconosciuto  dalla Regione e l'altro  che  invece  non
  l'aveva  fatto,  è  chiaro  che andiamo avanti  a  contenziosi  fra
  l'Assessorato e i laboratori, fra i laboratori stessi e noi  questo
  problema che è spinoso e difficile non lo risolviamo.
   Pertanto,  Assessore, io ritengo di potermi dichiarare soddisfatto
  della  risposta  da  lei avuta nelle misura in cui  lei,  però,  mi
  assicura  che  entro  questa settimana  si  attiverà  per  bloccare
  questo  prelievo forzoso che ancora una volta qualche ASP pensa  di
  fare  nei  confronti  dei  laboratori,  se  andiamo  a  dare  delle
  direttive  per  velocizzare laddove vi sono delle richieste  questi
  accorpamenti,  perché  non è possibile che  via  siano  degli  iter
  amministrativi  differenti,  alcuni  accelerati  altri  invece  che
  procedono lentamente.

   PRESIDENTE.  L'Assessore  ha  seguito  con  grande  attenzione   e
  l'onorevole Vinciullo si dichiara soddisfatto.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta  odierna
  l'onorevole Salvatore Lombardo.
   L'Assemblea ne prende atto.

                           Rubrica Salute

   Presidenza del vicepresidente Lupo


    Riprende lo svolgimento di interrogazioni e interpellanze della
                           Rubrica  Salute

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione  n.  194    Misure   di
  prevenzione  atte  a  contenere  il propagarsi  del  diabete  nella
  popolazione   siciliana  con  particolare  riferimento   a   quella
  studentesca , a firma degli onorevoli Vinciullo e Falcone.

   È  già  stata  anticipata una risposta scritta, quindi l'Assessore
  rinvia al testo già anticipato.

   VINCIULLO. Mi ritengo soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 216     Interventi  a
  favore dei pazienti con disturbi di origine mentale per evitare  il
  loro  trasferimento  fuori dalla Regione , a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo.
   Anche  su  questa  interrogazione  è  stata  anticipato  il  testo
  scritto. L'Assessore si rimette al testo.
   Si ritiene soddisfatto onorevole Vinciullo?

   VINCIULLO. Sì.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 219  Interventi per  il
  ricorso  delle  case protette per l'accoglienza  dei  pazienti  non
  autosufficienti a causa di patologie cronico-degenerative , a firma
  degli  onorevoli Musumeci, Formica, Currenti, Ioppolo,  Ruggirello.
  Assenti  i  firmatari, l'interrogazione si intende  presentata  con
  risposta scritta.
   Si  passa all'interpellanza n. 8  Notizie del Presidio ospedaliero
  San  Vito  e  santo spirito di Alcamo in provincia di  Trapani ,  a
  firma degli onorevoli Palmeri, Cancelleri ed altri.
   Ha  facoltà  di parlare l'Assessore per la Salute per  fornire  la
  risposta.

   BORSELLINO, assessore per la Salute. Anche per quanto riguarda  il
  Presidio ospedaliero di Alcamo, in conformità a quanto già previsto
  nel   precedente   provvedimento  di  programmazione   della   rete
  ospedaliera del 2010, ma adesso anche con il nuovo decreto  del  14
  gennaio 2015 per l'ospedale di Alcamo, è stato confermato l'assetto
  costituito  dal  Pronto  soccorso, dalla medicina  generale,  lungo
  degenza,  cardiologia, chirurgia, psichiatria a cui  si  aggiungono
  anche  servizi senza posti letto, laboratori di analisi, radiologia
  e  rianimazione,  oltre  che diversi emulatori  territoriali  e  un
  servizio di guardia medica.
   Queste  unità operative ai relativi servizi sono state  confermate
  di  recente,  nel decreto del 14 gennaio, e naturalmente  rientrano
  anche,  in questo caso, nel modello degli ospedali riuniti con  una
  chiara connotazione della vocazione dei singoli presidi all'interno
  della rete complessiva.
   Vale  anche per la provincia di Trapani l'obbligo di allineamento,
  così  come  per gli altri territori agli standard del   Regolamento
  Balduzzi  di  recente  pubblicazione  per  il  quale  allineamento,
  tuttavia,  in  sede  di Giunta di Governo recentemente  sono  stati
  approvati dei criteri che consentiranno ai manager delle aziende di
  valutare la performance delle singole unità operative  al  fine  di
  individuare  quelle oggetto di eventuale accorpamento. Accorpamento
  che  -  ribadisco ancora una volta - significa recupero  dei  posti
  letto,   ma  semplicemente  riduzione  di  figure  apicali  laddove
  sussistano  duplicazioni  nell'ambito  di  una  stessa  azienda   o
  nell'ambito  di  un distretto. Si tratta di criteri oggettivi  che,
  naturalmente,   consentono    una   valutazione   oggettiva   delle
  performances e che determineranno, quindi verosimilmente, entro  il
  31/12/16, termine previsto dal Regolamento ministeriale di  recente
  pubblicazione,  un  allineamento  delle  discipline  agli  standard
  nazionali.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Cancelleri, si ritiene  soddisfatto  della
  risposta?

   CANCELLERI. Parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interpellanza n. 9   Istituzione  della
  Commissione  dei  diritti degli animali , a firma  degli  onorevoli
  Palmeri ed altri.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'Assessore Borsellino  per  fornire  la
  risposta.

   BORSELLINO,   assessore  per  la  salute.  Per   quanto   riguarda
  l'istituzione  di  questa  Commissione, in  effetti  c'è  stato  un
  periodo di stasi che precorre alla ricostituzione della commissione
  nella  sua  composizione  che, peraltro, è prevista  normativamente
  dalla legge 15 del 2000.
   Al  momento  è stato ulteriormente avviato l'iter alle  oltre  200
  associazioni di volontariato esistenti sul territorio siciliano per
  l'individuazione  di  tre rappresentanti,  nonché  dell'etologo  da
  inserire all'interno della Commissione per i diritti degli  animali
  la  cui  nomina,  ricordiamo, è di competenza del Presidente  della
  Regione,  previa  istruttoria da parte del  ramo di amministrazione
  competente.
   Analoga  richiesta è stata rivolta anche all'ordine dei veterinari
  per indicare il proprio rappresentante.
   La  nuova  ricognizione  si  è  resa necessaria,  vista  anche  la
  composizione multi composita della commissione stessa, per cui si è
  in  attesa,  in  questo momento, di ricevere i nominativi  dei  tre
  rappresentanti  sia  da  parte delle  associazioni,  sia  da  parte
  dell'ordine dei veterinari.
   Come  previsto dall'articolo 10 della legge 15 del 2000,  sarà  la
  Giunta   di   Governo   ad  individuare   i   tre   veterinari   in
  rappresentanza delle ASP.
   Si  è  in  attesa,  quindi,  di  queste  designazioni  per  potere
  predisporre il provvedimento a firma del Presidente della Regione.

   PRESIDENTE.  Onorevole Cancelleri, si dichiara  soddisfatto  della
  risposta?

   CANCELLERI. Soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa   all'interrogazione  n.  247   Chiarimenti
  circa   la  mancata  nomina  del  primario  di  chirurgia  generale
  all'ospedale  S.  Elia  di Caltanissetta ,  a firma  dell'onorevole
  Ioppolo.   Il   firmatario  non  è  presente  in   Aula,   pertanto
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si passa  all'interrogazione n. 340  Chiarimenti circa modalità  e
  criteri  per il trasferimento al servizio sanitario delle  funzioni
  in   materia  di  sanità  penitenziaria ,  a  firma  dell'onorevole
  Fontana.   Il   firmatario  non  è  presente  in   Aula,   pertanto
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 342  Notizie sui lunghi tempi  di
  attesa per visite specialistiche presso l'ospedale San Giovanni  di
  Dio  di  Agrigento ,  a firma dell'onorevole Musumeci ed altri.  E'
  già stata anticipata una risposta scritta in data 7 maggio 2013,  è
  tutt'ora di attualità assessore Borsellino.

   BORSELLINO.  Sì,   credo che non ci sia alcun  elemento  degno  di
  nota  dal momento in cui è stata fornita la risposta. In ogni caso,
  abbiamo  ulteriore aggiornamento alla data del 18 maggio che  posso
  consegnare  naturalmente, quale risposta   scritta  già  anticipata
  peraltro.

   PRESIDENTE.  Si  passa   all'interrogazione  n.  366   Notizie  in
  merito  all'attuazione del D.A. del 13 ottobre  2011,  relativo  ad
  interventi  in favore dei pazienti emodializzati ed all'istutuzione
  dell'Albo  regionale degli enti autorizzati al loro  trasporto ,  a
  firma  dell'onorevole Alloro. Il firmatario non è presente in Aula,
  pertanto  l'interrogazione si intende presentata con  richiesta  di
  risposta scritta.

   Si  passa  all'interrogazione  n. 369,  a  firma  degli  onorevoli
  Musumeci, Formica, Currenti, Ioppolo e Ruggirello. Anche su  questa
  interrogazione è già stata anticipata una risposta scritta. Se  gli
  onorevoli   non  chiedono  ulteriori  precisazioni,  la   riteniamo
  esaustiva. Bene, grazie.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  373,  a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo  che  riguarda il ripristino con effetto retroattivo  dei
  valori  tariffari. E' assorbita dall'interrogazione  già  trattata,
  rispetto alla quale l'onorevole si è dichiarato soddisfatto.
   Si   passa   all'interrogazione  n.  377  a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo, "Iniziative rivolte a ripristinare la postazione del 118
  e  la  dotazione nelle ore notturne di un'auto medicalizzata presso
  l'isola di Ortigia".
   Ha  facoltà  di  parlare  l'assessore  Borsellino  per  rispondere
  all'interrogazione.

   BORSELLINO,    assessore   per   la   sanità.   Con    riferimento
  all'interrogazione  n. 1392, si comunica che  al  fine  di  rendere
  nuovamente  operativa la postazione del 118 di Ortigia, attualmente
  allocata  presso  il  presidio  ospedaliero  Rizza,  l'azienda   di
  Siracusa non essendo proprietaria di locali idonei, ha chiesto alla
  Capitaneria di Porto di Siracusa, unitamente al comune di Siracusa,
  concessione migliorativa per 15 anni dei locali che fanno parte del
  demanio marittimo denominati "Casermetta Mazzini".
   Questi  locali - secondo quanto ci comunica l'azienda di Siracusa,
  con  nota  abbastanza recente, dell'8 giugno scorso - che  sono  in
  buono  stato  di  conservazione, si trovano in un'ottima  posizione
  strategica,  in quanto siti all'ingresso dell'isola di  Ortigia,  e
  sono  in corso, a cura della locale Capitaneria di Porto, anche  le
  necessarie   richieste  autorizzative  alle   competenti   autorità
  ministeriali.
   L'individuazione dei superiori locali è stata frutto di una scelta
  condivisa  tra  l'azienda,  il  comune  di  Siracusa  e  la  locale
  Capitaneria di Porto, in esito anche ad una Conferenza dei  Servizi
  tenutasi l'11 febbraio 2015.
   Acquisita  la  disponibilità di questi  locali  sarà  cura  quindi
  dell'azienda,  così  come  si  è  impegnata  a  fare,  avviare   le
  necessarie richieste per lo spostamento della postazione di cui  ci
  stiamo occupando.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, si ritiene soddisfatto?

   VINCIULLO.  Assessore,  la ricostruzione che  ha  fatto  l'ASP  di
  Siracusa  è  assolutamente non rispondente alla verità,  perché  il
  Ministero delle Infrastrutture, era Ministro l'onorevole  Lupi,  ha
  concesso, nel mese di agosto, la struttura al comune di Siracusa, e
  il  comune  di  Siracusa si è rifiutato di  fare  i  lavori.  Si  è
  rifiutato  di  fare  i  lavori dopo che  ha  avuto  in  concessione
  l'immobile e di conseguenza ora siamo ritornati in alto  mare,  nel
  senso  che  è  stata  rifatta una richiesta di autorizzazione  alla
  Capitaneria,  la  Capitaneria di Porto la sta adesso  ulteriormente
  istruendo e, di conseguenza, nella migliore delle ipotesi,  passerà
  almeno  un  altro anno proprio perché il comune di  Siracusa  si  è
  rifiutato di prendere in consegna l'immobile e di eseguire i lavori
  che deve fare.
   Su  questa vicenda, però, continuo a ritenere che l'ASP  abbia  un
  locale  da  adibire al 118. Questo locale è un locale di  proprietà
  dell'ASP, si trova in via Gargallo, proprio di fronte allo  storico
  Liceo  classico della città di Siracusa e, così come più  volte  ho
  detto anche parlando con i vertici del 118, non possiamo continuare
  a  perdere  tempo e non possiamo continuare a non avere ad  Ortigia
  una  postazione H24 del 118. Per un semplice motivo  assessore:  la
  città di Ortigia, nei mesi invernali, ha in genere 7 mila abitanti;
  dal primo giugno fino  a  settembre, per  fortuna  della  città  di
  Siracusa, il centro di Ortigia ha anche 50-60 mila persone a  notte
  e,  di  conseguenza, abbiamo 50-60 mila utenti che non hanno alcuna
  assistenza, anche perché il 118 di Ortigia, approfittando del fatto
  che è stato portato fuori dal centro storico, non è più H24.
   Cosa  dico allora? Sarebbe opportuno, intanto, riportarlo H24  dal
  momento che adesso comincia il flusso di turisti nel centro storico
  della  città di Siracusa e continuerei ad insistere con  l'utilizzo
  di  locali che sono di proprietà dell'ASP in maniera tale da  poter
  istituire  già  da questo mese il servizio. Ripeto,  adesso  l'ASP,
  singolarmente, ha fatto la richiesta alla Capitaneria di porto;  la
  Capitaneria  di porto ha istruito la pratica, ha chiesto  ulteriori
  documenti  integrativi  all'ASP; l'ASP li  deve  preparare.  Questa
  richiesta,  poi,  si deve mandare al Ministero; il  Ministero  deve
  coinvolgere il Comando generale della Capitaneria di porto che deve
  dire che non è più interessata alla Casermetta Mazzini. Passerà  un
  altro anno, assessore.
   Questo  lo  so  perché ho seguito la precedente procedura  che  ha
  visto   il   Ministero   con  una  certa   celerità   dare   queste
  autorizzazioni.
   Le  chiedo,  quindi,  se è possibile rifare  le  dovute  pressioni
  sull'ASP  di  Siracusa in maniera tale che la  postazione  del  118
  venga  portata  in via Gargallo in un locale di proprietà  dell'ASP
  che  viene  tutti  i  giorni adibito a vari compiti  e  che  quindi
  potrebbe, benissimo, essere utilizzato per ospitare il 118.

   PRESIDENTE. Onorevole, si ritiene parzialmente soddisfatto con  le
  dichiarazioni  fornite. Si passa all'interrogazione  378,  a  firma
  dell'onorevole  Ferrandelli. Per assenza dall'Aula del  firmatario,
  si intende presentata con richiesta di  risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 397   Chiarimenti  in  ordine  ai
  ritardi  nei pagamenti dei laboratori di analisi da parte  dell'Asp
  di  Agrigento , a firma dell'onorevole Oddo. Per assenza  dall'Aula
  del  firmatario,  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 413  Notizie sulla procedura aperta
  per  l'affidamento  della  fornitura  e  l'installazione  di  n.  2
  acceleratori  lineari previsti nelle AA.SS.PP. di  Agrigento  e  di
  Siracusa  a valere sulle disponibilità del PO FESR 2007/2013  Linea
  6.1.2.1 , a firma dell'onorevole Vinciullo.
   Essendo  già  stata  anticipata una  risposta,  se  non  vi  è  la
  necessità di ulteriori integrazioni
   Ha facoltà di parlare l'assessore.

   BORSELLINO, assessore per la sanità. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati, si tratta, naturalmente, della gara per l'acquisizione di
  n.  2  acceleratori   lineari  presso  le  Aziende  di  Siracusa  e
  Agrigento, perché si tratta di uno stesso bando di gara che è stata
  aggiudicata definitivamente e i lavori sono in corso di  esecuzione
  e   le   aziende   hanno  assicurato  che  tali   lavori   vedranno
  l'ultimazione  entro  il 31.12.2015 che,  per  altro,  è  anche  il
  termine ultimo per l'utilizzo dei fondi comunitari.
   Vorrei  ricordare  che  l'acquisto, attraverso  gare  ad  evidenza
  pubblica, è stato possibile a valere sui fondi strutturali,  grazie
  anche  dalle economie realizzatesi sui bandi di gara relativi  alle
  altre  province, quindi siamo particolarmente soddisfatti del fatto
  che   le  risorse  andate  in  economia  abbiano  consentito  anche
  l'indizione di queste ulteriori procedure.
   Naturalmente, su questo profilo, i direttori generali hanno  degli
  obiettivi  strategici  vincolanti anche  in  sede  contrattuale  e,
  quindi,  stiamo  facendo un monitoraggio attento affinché  i  fondi
  comunitari  vengano  spesi realmente per l'innovazione  tecnologica
  così  come  è  stato previsto entro i termini di scadenza  previsti
  dalla programmazione europea.

   PRESIDENTE.  Onorevole Vinciullo, ha facoltà  di  intervenire  per
  dichiararsi    soddisfatto   o   meno   della   risposta    fornita
  dall'assessore.

   VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto e ringrazio, ancora una  volta,
  l'assessore Borsellino per aver mantenuto un impegno che era  stato
  assunto nei confronti della provincia di Siracusa.
   Ricordo che era il dicembre del 2010, l'assessore era, allora,  il
  direttore  generale,  venne approvato il piano  che  riguardava  la
  rifunzionalizzazione,  rimodulazione  delle   risorse   che   erano
  disponibili  per quanto riguarda i PO 2007/2013 e la  provincia  di
  Siracusa  era  l'unica  provincia  a  non  avere  la  radioterapia,
  nonostante  ha  ogni  anno una percentuale di  morti  per  malattie
  oncologiche fra le più alte in Sicilia. L'assessore prese l'impegno
  nonostante  non vi fossero le risorse in quel momento  disponibili;
  disse  che  l'avrebbe fatto con tutto ciò che sarebbe  rimasto  dai
  ribassi  d'asta  delle altre gare. Così è stato fatto,  quindi  non
  posso non dichiararmi soddisfatto.
   So  anche  -  per averli controllati recentemente - che  i  lavori
  procedono in maniera spedita per quanto riguarda la mia provincia -
  e c'è anche una donazione da parte di un'associazione che raccoglie
  i  figli,  i superstiti delle vittime dell'amianto in provincia  di
  Siracusa.
   Credo  che abbiamo fatto un lavoro importante per quanto  riguarda
  la mia provincia perché, finalmente, dopo l'installazione di questa
  macchina,  i tanti, i troppi, malati oncologici della provincia  di
  Siracusa  non avranno più la necessità di andare in altre  province
  per  farsi curare. Era un handicap gravissimo, insopportabile,  che
  la terra, che in termini di accise e di morti, da il contributo più
  elevato in Italia, fosse priva della radioterapia.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 421   Istituzione  di
  cimiteri destinati alla sepoltura di animali d'affezione , a  firma
  degli  onorevoli  Vinciullo e Falcone. Si  intende  presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  465,  a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo,   Applicazione in Sicilia della legge n.  170  del  2010
  recante    Nuove  norme  in  materia  di  disturbi   specifici   di
  apprendimento in ambito scolastico' .
   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati,  intanto vorrei ricordare che con la legge 170  del  2010
  che reca  Nuove norme in materia di disturbi dell'apprendimento  in
  ambito  scolastico  e che riconosce quindi anche la  dislessia,  la
  disgrafia,  la  disortografia  e  la  discalculia  quali   disturbi
  specifici  di  apprendimento (DSA), che  si  manifestano  anche  in
  presenza  di  capacità cognitive adeguate, sono state previste  dal
  legislatore  regionale  una serie di obiettivi  strategici,  ovvero
  quello  di:  garantire  il  diritto all'istruzione;  favorire,  per
  queste  persone,  il  successo scolastico anche  attraverso  misure
  didattiche di supporto; garantire una formazione adeguata;  ridurre
  i   disagi  relazionali  ed  emozionali,  ma  anche  preparare  gli
  insegnanti,  ma soprattutto - per quanto attiene al ramo  salute  -
  favorire una diagnosi precoce e percorsi didattici riabilitativi.
   Questo  tema, che riguarda soprattutto i soggetti in età  scolare,
  va  affrontato con assoluta precocità, per poter poi evitare che si
  determinino   disagi   che   possano   richiedere   dei    percorsi
  riabilitativi più intensivi, e dal dubbio esito, e l'assessorato si
  è  fatto  carico  - attraverso le Aziende Sanitarie Provinciali  di
  acquisire,  da  parte dei servizi territoriali di  neuropsichiatria
  dell'infanzia  e  dell'adolescenza  tutti  i  dati  relativi   alle
  richieste  di  diagnosi DSA, che sono pervenute,  e  che  potessero
  determinare  eventuali ritardi anche nelle tempistiche di  rilascio
  della certificazione che necessita per potere garantire poi tutti i
  servizi  di  supporto.  Dai  riscontri pervenuti  non  sono  emerse
  particolari situazioni di criticità in tale ambito, avendo  le  ASP
  interpellato e dichiarato l'inesistenza di disfunzioni e disservizi
  correlati all'attuazione delle previsioni contenute nella legge  di
  cui vi accennavo. Le stesse ASP hanno dato rassicurazione sul fatto
  che  le certificazioni di DSA vengono rilasciate nei tempi previsti
  che  credo  sia anche l'aspetto più importante, che interessi  alle
  famiglie,  perché  si  possa poi dar luogo a tutti  gli  interventi
  conseguenti.
   Per   questo  motivo  l'assessorato  non  ha  ritenuto  necessario
  regolamentare l'eventuale accreditamento di specialisti o strutture
  accreditate  alla formulazione della diagnosi, così  come  previsto
  dalla  normativa  nazionale, laddove non  si  è  rinvenuto  che  il
  Servizio  Sanitario  non sia in grado di fronteggiare  la  domanda.
  Appare   opportuno  tuttavia  evidenziare  che  nonostante   questo
  l'assessorato,   nell'ambito  dei  progetti  obiettivo   di   Piano
  Sanitario   Nazionale,   ha  individuato  all'interno   una   Linea
  Progettuale   di   Assistenza  di  Base,  uno  specifico   progetto
  finalizzato   anche   a   definire   delle   linee   regionali   di
  collaborazione interistituzionale, sull'assistenza dei soggetti con
  DSA,  affinché vengano tutelati non soltanto nel periodo scolastico
  ma anche nella fase di inserimento nel mondo del lavoro, migliorare
  l'appropriatezza nella formulazione della diagnosi, ma  soprattutto
  dare  una formazione agli insegnati sulle strategie scolastiche  da
  porre  in  essere  nei confronti degli alunni  cui  è  stata  fatta
  diagnosi DSA.
   A  questo  proposito,  vorrei anche dire  che,  nell'ambito  delle
  problematiche   che   attengono  ai   bambini   in   età   scolare,
  l'Assessorato  alla salute ha anche stipulato una  convenzione  con
  l'ufficio  scolastico  regionale  volta  proprio  all'effettuazione
  della diagnosi precoce di tutti i disturbi peculiari di questa  età
  giovanile, dal diabete a tutte le problematiche legate ai  disturbi
  dell'apprendimento,  quindi crediamo  che  questo  sia  un  aspetto
  importante  della  collaborazione  interistituzionale   che   possa
  riguardare  quindi  le varie problematiche che attengono  al  mondo
  giovanile in età scolare.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi    soddisfatto   o   meno   della   risposta    fornita
  dall'assessore.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente,   mi  dichiaro  soddisfatto  della
  risposta dell'assessore.
   Intanto  era  importante  puntare sulla diagnosi  precoce.  E'  un
  problema  non  una  malattia perché fino  a  qualche  tempo  fa  la
  dislessia, la disgrafia, la disortografia era stata considerata una
  malattia. Non è così perché giustamente lei, assessore, ha usato un
  termine  corretto:  capacità  cognitive  adeguate.  I  bambini,  le
  bambine  che  incorrono  in questo disturbo  hanno  delle  capacità
  adeguate a tutte quelle cognitive degli altri bambini, sono bambini
  identici,  non hanno nessuna difficoltà per arrivare  ad  inserirsi
  nel mondo, però bisognava aiutarli.
   Allora,  intanto io saluto con piacere il fatto che è stata  fatta
  questa convenzione con gli uffici scolastici regionali e poi saluto
  anche  con  piacere  il  fatto che si è puntato  soprattutto  sulla
  formazione  degli  insegnanti perché  chi  può  aiutare  i  servizi
  sanitari  ad individuare la bambina o il bambino che potenzialmente
  hanno disturbi specifici di apprendimento sono solo gli insegnanti.
   Ma,  fino  a  qualche anno fa, dei nostri insegnanti,  solo  pochi
  erano  coscienti di quelli che erano i problemi che avevano  questi
  bambini e come soprattutto rendersi conto di questi problemi.
   Spesso  i  bambini che erano più veloci degli altri, che  creavano
  più problemi ad inserirsi nel contesto classe, venivano considerati
  piccoli  bulli; non si rendevano conto che invece il  problema  era
  altro  ed  erano  problemi ad inserirsi e a comprendere  a  leggere
  davanti  agli  altri  e  quindi  vi  era  questa  reazione   spesso
  ingiustificata da parte dei docenti.
   L'azione  dell'Assessorato è andata nel senso da me sperato,  cioè
  la  convenzione  per insegnare agli insegnanti a  comprendere  e  a
  capire  quale era il ragazzo o il bambino affetto da uno di  questi
  disturbi specifici e poi altro fatto importante è quello che lei ha
  detto,  assessore,  un progetto per andare oltre  l'età  scolastica
  perché  spesso ci fermiamo all'età scolastica e il problema  invece
  in  questo  caso  dei  ragazzi o delle ragazze  continua  ed  è  un
  problema che poi si ripercuote anche nella famiglia dove il bambino
  dislessico  diventato padre non ha capito quale era  stato  il  suo
  problema.
   In  genere, spesso, la dislessia interessa anche i figli e  quindi
  c'è  una ulteriore incapacità di comprendere il fenomeno. In questo
  modo,  un  progetto  per andare oltre credo che  sia  la  cosa  più
  importante. Dobbiamo aiutare anche i genitori a comprendere che  la
  dislessia  non è una malattia, che i propri figli non sono  diversi
  dagli  altri, che i propri figli hanno le stesse capacità cognitive
  degli   altri  bambini,  delle  altre  bambine,  che  non   bisogna
  vergognarsi di questa difficoltà nell'apprendimento e che  insieme,
  anche oltre il periodo scolastico, bisogna combattere contro questa
  difficoltà nell'apprendimento. Grazie, assessore.

   PRESIDENTE.   Si  passa  all'interrogazione  n.   470,   a   firma
  dell'onorevole  Fiorenza,  Chiarimenti in merito ai  recenti  fatti
  che   hanno  coinvolto  alcune  aziende  ospedaliere  siciliane   e
  iniziative finalizzate alla salvaguardia delle imprese locali nella
  fornitura  di  beni e servizi sanitari.. Per assenza dall'Aula  del
  firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   All'interrogazione  n. 471, a firma onorevole  Vinciullo,   Misure
  per  combattere il costante aumento della celiachia , è' stata  già
  data una risposta scritta. Si ritiene esaustiva.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  487  a  firma  degli  onorevoli
  Ciancio, Palmeri, Zito ed altri,  Chiarimenti sul piano di edilizia
  sanitaria per la Regione siciliana .
   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   BORSELLINO, assessore per la salute. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati, il piano di programmazione per l'edilizia sanitaria, come
  è  noto  a questa Assemblea, è stato già autorizzato dal nucleo  di
  valutazione ministeriale addirittura nel lontano ottobre 2012,  per
  ragioni legate ad una non disponibilità finanziaria, anche da parte
  dello Stato.
   Per  onorare l'intero impegno finanziario che il piano comportava,
  sono  state  dapprima ammesse a un finanziamento le cinque  Regioni
  che  prima  di noi avevano ottenuto un'autorizzazione da parte  del
  Ministero.
   Adesso  la  Sicilia rappresenta la prima Regione che in ordine  di
  tempo   dovrebbe  dar  attuazione  a  questo  finanziamento,  nella
  considerazione  peraltro  che  il  mio  Assessorato   ha   chiesto,
  attraverso   varie  interlocuzioni  con  gli  uffici   ministeriali
  preposti non solo all'istruttoria tecnica, ma anche con  lo  stesso
  Ministro,  a  richiedere l'approvazione di un accordo di  programma
  stralcio   che  possa  consentire  di  finanziare,  in  base   alla
  disponibilità  di  risorse, almeno 70 dei  79  interventi  previsti
  all'interno del piano di edilizia sanitaria.
   Da  una  recente  interlocuzione avuta anche con  gli  uffici  del
  Ministero,  si  è avuta conferma che nessun ostacolo tecnico  potrà
  impedire  -  ci  auguriamo  che  questo  avvenga  a  breve   -   il
  finanziamento del programma.
   Nel frattempo, rispetto ad alcuni interventi di edilizia sanitaria
  che  riteniamo  indifferibili anche per la messa  in  sicurezza  di
  alcune   strutture  ospedaliere  siciliane,  abbiamo,   nell'ambito
  dell'economia  di  gestione realizzata  nel  corso  degli  esercizi
  finanziari ad oggi, autorizzato le aziende ad anticipare taluni  di
  questi interventi con finanziamenti dedicati, per potere dar  luogo
  a  quelle azioni di ristrutturazione indifferibili, proprio per  la
  messa  in sicurezza che possa avere un interesse prevalente per  la
  sicurezza dei pazienti.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di intervenire l'onorevole  Ciancio  per
  dichiararsi    soddisfatta   o   meno   della   risposta    fornita
  dall'assessore.

   CIANCIO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore,  anche
  questa  interrogazione è piuttosto datata, quindi andrò a  memoria,
  per ciò che ricordo.
   Non  posso  ritenermi soddisfatta non solo perché ovviamente,  per
  ritardi  vari, questo piano di edilizia sanitaria,  in  un  modo  o
  nell'altro, ancora non è operativo; anche perché l'Assessore non ha
  risposto  alle  domande che ho posto nell'interrogazione.  Non   ho
  chiesto  tanto  quando  sarebbero arrivati  i  fondi,  ma  come  si
  sarebbero utilizzati.
   Leggo testualmente:  per sapere se, data una serie di investimenti
  che  sono  presenti  nel piano sanitario, non  ritengano  opportuno
  spendere   le  ingenti  somme  a  disposizione  in  modo  proficuo,
  utilizzandole innanzitutto per il rafforzamento globale dei servizi
  sanitari destinati agli aspetti diagnostici degli ospedali ai quali
  le stesse siano destinate .
   Questo,  insieme  ad  altri,  è uno  degli  interrogativi  in  cui
  chiedevo, prima ancora di fare degli interventi di dubbia  utilità,
  se  non  fosse il caso di completare i numerosi interventi che  non
  sono andati a buon fine, perché i nostri ospedali sono dei cantieri
  a cielo aperto, quindi, prima ancora di spendere milioni di euro su
  attrezzature o reparti che si ripetono in diverse strutture, se non
  fosse  il  caso  di  andare  a utilizzare questi  investimenti  per
  rendere efficiente quello che c'è già.
   Inoltre,  chiedevo di costituire un comitato di controllo deputato
  alla verifica del rispetto delle norme dell'assegnazione in appalto
  dei  lavori  e dell'effettiva destinazione delle somme e  del  loro
  corretto utilizzo. Volevo sapere se l'Assessorato avesse, se non un
  comitato, una  task force  all'interno dei propri uffici che  possa
  verificare  esattamente  come  vanno  spese  queste  somme  e,   se
  possibile,  avere,  una  volta investite queste  cifre,  un  quadro
  chiaro,  preferibilmente in forma scritta, degli  investimenti  che
  l'Assessorato intenderà fare.

   PRESIDENTE.   Si  passa  all'interrogazione  n.   504,   a   firma
  dell'onorevole  Musumeci,  Iniziative per il riordino  della  legge
  regionale  n. 15 del 2000 e istituzione dell'Agenzia regionale  per
  la prevenzione del randagismo .
   Non  essendo  presenti  in Aula i firmatari,  l'interrogazione  si
  intende presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  534,  a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo,   Notizie sulla mancata utilizzazione della  nuova   TAC
  installata     nei    locali   del  Pronto  Soccorso  dell'Ospedale
  Umberto I di Siracusa .
   La consideriamo presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione  n. 549,  a  firma  degli  onorevoli
  Zafarana,  Palmeri,  Cancelleri ed  altri,   Chiarimenti  circa  il
  progetto regionale di promozione dell'allattamento al seno . E' già
  stato  anticipato un testo di risposta per iscritto.  Assessore,  è
  esaustivo? Ci sono aggiornamenti?

   BORSELLINO, assessore per la sanità. La risposta scritta  è  stata
  resa  nel  luglio  del 2013. Rispetto a quanto già  riferito  nella
  risposta, posso solo aggiungere come elemento di novità che fino al
  2013 sono stati destinati dei finanziamenti dedicati a valere sugli
  obiettivi di Piano Sanitario Nazionale nell'ambito del progetto  di
  riqualificazione  della  rete  dei  punti  nascita  e  quindi   del
  miglioramento di tutto il percorso nascita, a cominciare dalla fase
  di  gestazione fino all'evento nascita, fino alla fase post partum,
  e la promozione dell'allattamento costituisce sicuramente uno degli
  interventi che maggiormente tutelano la salute del bambino,  nonché
  anche della donna.
   Per  questo motivo, abbiamo ritenuto anche nell'attuale  esercizio
  finanziario di ripetere tali finanziamenti individuando  una  linea
  specifica nell'ambito degli obiettivi di piano sanitario.
   In   questo  momento, tutte le aziende sono state  fornite  di  un
  finanziamento  dedicato  da destinare ai  punti  nascita  pubblici;
  naturalmente,  su  questo  fronte,  molta  importanza   hanno   gli
  interventi di natura comunicativa e formativa per accrescere  sotto
  il  profilo  culturale la sensibilità della donna  alla  promozione
  dell'allattamento   al  seno.  A  quest'attività   sono   destinate
  primariamente i finanziamenti stessi.
   Devo  dire  che tutte le aziende hanno dato risposta,  seppure  in
  taluni  casi  abbiano bisogno di un ulteriore input ad implementare
  queste attività affinché divengano attività istituzionali, al di là
  degli  start-up previsti dagli obiettivi di piano sanitario,  e  su
  questo  fronte  sicuramente  l'impegno dell'assessorato  non  viene
  nella  considerazione  che  l'allattamento  al  seno  è  una  delle
  strategie  anche  di  prevenzione primaria che  maggiormente  vanno
  perseguite per la tutela della salute del bambino.

   PRESIDENTE. Grazie, assessore.
   Gli  onorevoli interroganti si ritengono parzialmente soddisfatti?
  Si?
   Passiamo  all'interpellanza n. 30 a firma  degli  onorevoli  Zito,
  Mangiacavallo, Cancelleri ed altri,  Richiesta chiarimenti circa lo
  stato  di attuazione della legge 29 luglio 2010 n. 120 sul Servizio
  Pubblico di Soccorso con ambulanze veterinarie ..
   Ha facoltà di parlare l'assessore.

   BORSELLINO,   assessore   per   la   sanità.   Anche   su   questa
  interrogazione è stata anticipata una risposta scritta  nel  luglio
  del 2013 rispetto alla quale non vi sono novità. Posso leggerla  in
  maniera sommaria per evidenziare il punto nodale della risposta.
   Intanto,  ricordo che l'interpellanza chiedeva notizie  in  ordine
  allo  stato  di attuazione della legge 29 luglio 2010  n.  120  sul
  Servizio Pubblico di Soccorso con ambulanze veterinarie, si precisa
  che  l'art. 31 della legge 29 luglio 2010, n. 120  Disposizioni  in
  materia di sicurezza stradale , che modifica l'art. 177 del Decreto
  Legislativo  30.04.1992, n. 285  Nuovo codice  della  strada ,   ha
  esteso  l'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme  e,
  qualora   i   veicoli  ne  siano  muniti,  anche  del   dispositivo
  supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu  anche
  i   conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per
  il recupero degli animali o di vigilanza zoofila ecc. .
   Nulla  prevede, e non poteva essere diversamente in una  norma  di
  settore,  sull'attivazione del Servizio di pronto soccorso pubblico
  veterinario.
   Infatti  l'attivazione  di  tale  servizio  di  soccorso  pubblico
  veterinario ,  che non rientra nei LEA e pertanto  non  può  essere
  posto  a carico del Servizio Sanitario Nazionale, comporterebbe  un
  onere  a  carico  del bilancio regionale che la Regione  siciliana,
  essendo  in prosecuzione di piano di rientro attraverso i programmi
  operativi,  ancorché  abbia  raggiunto  l'equilibrio  di   bilancio
  finanziario  nel  settore sanitario, non può  porre  a  carico  del
  bilancio regionale. Naturalmente ci riserviamo non appena anche  la
  normativa nazionale riconduca queste attività laddove lo ritenga di
  riconoscerle  all'interno  dei  livelli  essenziali,   la   Regione
  naturalmente metterà in atto tutti gli interventi necessari per  un
  allineamento alla normativa nazionale.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   ZITO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei fare  intanto
  un  accenno ad un paio di interrogazioni di cui si è parlato  prima
  e,  poi,  concludere con il discorso della parte  veterinaria,  per
  dare importanza agli uomini e, poi, agli animali.
   Assessore,  noi  ci  siamo incontrati, più volte,  per  l'edilizia
  sanitaria  per l'ospedale di Siracusa. Lei lo sa che, ad oggi,  non
  sono  riusciti  a  fare una Conferenza di servizi per  definire  il
  progetto  in  tutti  i suoi aspetti? Ancora non  c'è  un  progetto,
  quindi,  qualora  arrivassero, per ipotesi, domani  i  soldi,  loro
  sarebbero  totalmente impreparati. E, parte di quella somma  veniva
  dall'alienazione  dei beni che era prevista,  alienazione  che  non
  porterà mai a quei trenta milioni di euro ipotizzati. Questo  è  un
  dato  di fatto. Quindi, se il progetto non viene rivisto con quello
  che   si  può  recuperare,  con  quello  che  si  può  risparmiare,
  quest'ospedale non si farà né ora, né mai. Ma lei sa benissimo  che
  l'ospedale  attuale,  l'Umberto I  di  Siracusa,  è  una  bomba  ad
  orologeria perché ci sono un sacco di cose che non funzionano.
   Prima  abbiamo parlato di allattamento, ma prima il  bambino  deve
  arrivare  ad  essere  allattato, giusto? Se  andiamo  a  vedere  un
  accordo Stato-Regioni fra quelli che sono gli standard operativi  -
  e  questo  domani lo farò presente in  Commissione - di ginecologia
  ed  ostetricia,  i livelli, quelli di Siracusa, ad  esempio,  erano
  unità  operative di secondo livello perché ha milleseicento partner
  annui.  Non  c'è  garantito un numero adeguato  di  ostetriche  per
  turno, non viene garantita l'assistenza ostetrica h 24.
   Io  le  chiedo vivamente di informarsi in modo che domani possiamo
  discutere  nel  dettaglio  queste  criticità.  Le  tre  sale  parto
  previste  per legge non ci sono, anzi, c'è un'unica sala  parto  e,
  praticamente, un padre potrebbe non potere assistere  alla  nascita
  del proprio figlio perché forse accanto c'è un'altra persona divisa
  da  un separé e, quindi, non può vedere neanche suo figlio nascere.
  Anche la sala operatoria d'emergenza lascia a desiderare, anche  il
  numero  dei bagni, nelle sale travaglio c'è un solo bagno,  quindi,
  se  c'è qualcuna che ha un'infezione la può trasmettere alle altre.
  E' una situazione disastrosa.
   Pare  che  abbiano chiesto un finanziamento per  rifare  parte  di
  Ginecologia  ed Ostetricia, ma ancora questi soldi non riescono  ad
  arrivare,  fatto  sta  che  i problemi  rimangono  e  non  possiamo
  aspettare lo scandalo per sistemare queste cose, soprattutto quando
  si  tratta  di  bambini e lei sa a che cosa mi  riferisco.  Quindi,
  desidererei  domani  avere  delle  risposte  serie   e   certe   in
  Commissione perché non possiamo giocare con queste cose.
   Per quanto riguarda, invece, l'aspetto veterinario, le ambulanze e
  quant'altro,  abbiamo delle gravi criticità in  tutta  la  Regione:
  mancano  i  canili sanitari, quelli di ricovero spesso non  possono
  fare  quello  che  dovrebbero fare i canili sanitari,  quindi,  non
  riusciamo  neanche  a  sterilizzare i cani,  che,  poi,  dovrebbero
  essere  rimessi  e diventare canili di quartiere.  Quindi,  c'è  un
  proliferare  di  cani  randagi e non c'è, purtroppo,  ad  oggi,  un
  regolamento che doveva fare il Presidente della Regione per  quanto
  riguarda  i  cimiteri degli animali, ma ancora nulla, non  ci  sono
  linee guida, quando forse c'è qualcuno che li vorrebbe fare, ma non
  essendoci linee guida non si possono fare.
   E,  poi, è vero che non sono inseriti nei LEA, però, penso che sia
  anche  una  cosa  normale qualora si creasse  un  canile  sanitario
  prendere  delle  ambulanze che andrebbero dismesse e,  quindi,  non
  utilizzabili per l'uomo ed utilizzarle per gli animali,  ma  questo
  non  possiamo  però,  Assessore, mi  creda,  aspettare  che  arrivi
  qualcosa  dall'alto, se riusciamo organizziamoci noi, nel  bene  di
  tutti, uomini e animali.

   PRESIDENTE. Onorevole Zito, si dichiara parzialmente soddisfatto o
  non soddisfatto.

   ZITO. Mi dichiaro non soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n.  564   Notizie  sulla
  mancanza di personale presso il Presidio ospedaliero  Basso Ragusa
  di  Militello  in  Val  di Catania (CT), a  firma  degli  onorevoli
  Musumeci  ed  altri.  Non  essendo presenti  in  Aula  i  firmatari
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 570  Adozione di provvedimenti per
  rendere  i  piani  terapeutici più veloci  ed  efficaci ,  a  firma
  dell'onorevole Vinciullo. E' già stato anticipato il testo  scritto
  della risposta in data 12 agosto 2013; è tutt'ora di attualità,  lo
  consideriamo risposta all'interrogazione stessa.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  605   Iniziative  volta   alla
  rivisitazione  dei  criteri relativi alla  soppressione  dei  punti
  nascita  Sicilia   a  firma degli onorevoli Maggio  ed  Alloro.  Mi
  sembra  che  su  questo  tema l'Assessore  abbia  già  risposto  in
  occasione  di  interrogazioni precedenti.  Ha  facoltà  di  parlare
  l'assessore per la salute, Borsellino, per integrare la risposta.

   BORSELLINO,  assessore per la salute, Sì, per  quanto  riguarda  i
  criteri  per  l'individuazione dei punti nascita da disattivare  in
  relazione  al disallineamento rispetto ai valori soglia  nazionali,
  come  a tutti noto il Ministero della Salute con delle prescrizioni
  rese alla Regione Siciliana nel febbraio di quest'anno, ha chiesto,
  ma  non soltanto alla Regione Siciliana, che per l'eventuale deroga
  rispetto alle indicazioni nazionali anche le stesse deroghe debbano
  essere poste al vaglio del Ministero della Salute.
   Con  un  recente  parere,  i cui contenuti  verranno  discussi  in
  occasione  di  una  audizione  che ho chiesto  esplicitamente  alla
  Commissione Sanità, che è stata fissata per domani, sarà affrontato
  il  tema in maniera puntuale, analizzando quello che è il contenuto
  del parere del Ministero della Salute sull'argomento.
   Rispetto alle nuove deroghe che il Governo aveva chiesto  con  una
  delibera  di Giunta, e che riguardano zone ad altissima  difficoltà
  di  accesso,  il  Ministero  della  Salute  ha,  intanto,  concesso
  soltanto  la deroga con riferimento al punto nascita dell'isola  di
  Pantelleria  ritenendo,  poi,  degne  di  apprezzamento  anche   le
  richieste  che  riguardano i punti nascita di Corleone  e  Nicosia,
  mentre ritiene che per quanto riguarda le altre richiesta di deroga
  occorra  mettere in sicurezza il percorso nascita,  con  esclusione
  dell'evento parto, in relazione all'enorme rischio clinico  che  si
  determinerebbe   nell'autorizzate  punti  nascita  con   bassissima
  casistica,  dove  è possibile comunque intervenire  rafforzando  le
  reti di emergenza urgenza.
   Si  tratta, naturalmente, di un argomento particolarmente delicato
  che  sarà  degno  della  massima attenzione da  parte  del  Governo
  regionale,   nella  misura  in  cui  questa  disattivazione   dovrà
  comportare,  primariamente, un rafforzamento di tutte  le  reti  di
  emergenza-urgenza, nonché i collegamenti con i centri  di  primo  e
  secondo livello.
   In   questo   momento,   naturalmente,   questo   percorso   verrà
  attentamente   monitorato,   soprattutto   perché    richiede    un
  affiancamento   ed   una  puntuale  attività  di   informazione   e
  comunicazione  alle collettività locali, perché  non  potrà  essere
  effettuato   se   non  in  stretta  collaborazione   con   le   Asp
  territorialmente  competenti, nonché  con  le  comunità  locali  e,
  quindi, con i sindaci dei territori interessati.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Maggio   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   MAGGIO. Mi dichiaro soddisfatta.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 627   Chiarimenti sulla
  situazione  dei  laboratori d'analisi in Sicilia e  interventi  per
  consentire   il  ripristino  delle  erogazioni  specialistiche   in
  convenzione  a firma degli onorevoli Vinciullo ed altri. Mi  sembra
  che  l'Assessore  abbia  già risposto ad un'interrogazione  analoga
  precedente.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  631   Azioni  finalizzate  alla
  riapertura  del  punto nascite dell'ospedale  di  Petralia  Sottana
  (PA),  a  firma  degli  onorevoli Oddo e Di Giacinto.  Non  essendo
  presenti in Aula i firmatari l'interrogazione si intende presentata
  con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interpellanza n. 36  Delucidazioni circa un  appalto
  esterno  presso  l'Asp n. 9 di Trapani nonostante  la  presenza  di
  graduatoria   interna  di  personale  ausiliario   a  firma   degli
  onorevoli Palmeri ed altri.
   Ha  facoltà di parlare l'assessore per la salute, Borsellino,  per
  fornire la risposta.

   BORSELLINO,   assessore  per  la  salute.   Si   tratta   di   una
  interpellanza   la   cui  risposta  scritta  è   stata   anticipata
  nell'agosto  del  2013,  e  che  sulla  base  anche  di   ulteriori
  aggiornamenti  con  l'Asp  non  ha altri  elementi  degni  di  nota
  rispetto  alla risposta già fornita. Posso anche qui riassumerne  i
  contenuti. Si tratta di una interrogazione che verteva ad acquisire
  delucidazioni  circa  un  appalto  esterno  affidato  dall'Asp   di
  Trapani,  nonostante  la  presenza di una  graduatoria  interna  di
  personale ausiliario.
   L'azienda  interpellata - ma come vi dicevo è  stata  interpellata
  anche  in questi giorni per chiedere eventuali elementi integrativi
  -  ha  riferito  di avere a sua volta comunicato  sia  al  collegio
  sindacale  che  alla  VI  Commissione  dell'Ars,  in  occasione  di
  un'audizione tenuta sull'argomento, che l'appalto esterno  è  stato
  affidato nell'assoluta legittimità degli atti di gara.
   Inoltre,   da  quanto  rappresentato  dalla  stessa  azienda,   si
  riscontrano  due  motivazioni che hanno  portato  a  questa  scelta
  gestionale,  ovvero  l'esternalizzazione dei  servizi  di  supporto
  logistico   e  servizi  integrativi,  portierato,  facchinaggio   e
  giardinaggio e, quindi, relativi a tipologia lavorativa diversa  da
  quella  degli  ausiliari specializzati inseriti  in  graduatoria  e
  motivazione principale le valutazioni di una migliore efficienza ed
  economicità   che,   poi,   stanno  alla   base   di   un'eventuale
  autorizzazione all'esternalizzazione come previsto dall'articolo 21
  della legge di riforma regionale.
   Inoltre,  alla  risposta  già fornita,  dicevo  nell'agosto  2013,
  rispetto  alla  quale  non  ci sono elementi  di  novità,  venivano
  fornite anche in allegato le note di riscontro della stessa Asp  di
  Trapani di autorizzazione ed esternalizzazione dei servizi e a  tal
  uopo  l'Assessorato  ha  comunicato che  il  servizio  di  supporto
  logistico  ed  i  servizi  integrativi non rientrano  peraltro  nel
  divieto  di esternalizzazione posto dall'articolo 21 della legge  5
  rimandando alla diretta responsabilità gestionale dell'azienda.
   Voglio  precisare  a  tal riguardo che anche nella  determinazione
  delle  dotazioni  organiche  che in questi  giorni  è   oggetto  di
  confronto  con  le  stesse aziende anche in vista  di  un  atto  di
  indirizzo  per  la determinazione delle dotazioni organiche  che  a
  giorni  verrà  posto all'esame del parere della VI  Commissione  di
  merito, è stato anche chiesto alle aziende che nella determinazione
  delle  dotazioni  organiche tenga conto anche dei servizi  che,  in
  questo  momento, sono oggetto di esternalizzazione per cui, in  tal
  caso,  ne  risentirebbero  anche  le  stesse  dotazioni  organiche,
  viceversa,  laddove  le  dotazioni  organiche  dovessero  prevedere
  taluni  profili professionali per i quali, in passato, si  è  fatto
  ricorso  all'esternalizzazione dei servizi, è chiaro  che,  a  quel
  punto,     l'Assessorato    regionale    non    autorizzerà     più
  esternalizzazioni  di  questo tipo,  una  volta  che  le  dotazioni
  organiche siano definite a regime.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Palmeri   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   PALMERI. Mi dichiaro soddisfatta.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 648  Notizie in  merito
  all'utilizzo  parziale  della  camera iperbarica  dell'ospedale  S.
  Antonio Abate di Trapani  a firma dell'onorevole Oddo.
   Non  essendo  presente in Aula il firmatario  l'interrogazione  si
  intende presentata con richiesta di risposta scritta.

   Si passa all'interrogazione n. 652  Chiarimenti sulla chiusura del
  punto nascita della struttura ospedaliera di Paternò (CT) , a firma
  degli onorevoli Cappello ed altri.
   L'Assessore  sul  tema ha già riferito, peraltro,  anticipando  di
  avere richiesto un'audizione in Commissione Sanità per domani.
   Ha  facoltà di parlare l'Assessore per la salute, Borsellino,  per
  fornire la risposta.

   BORSELLINO, assessore per la salute. Credo che su questo argomento
  si  ponga la necessità di un'integrazione con riferimento al  fatto
  che Paternò non rientra tra le deroghe per le quali è stato chiesto
  apposito parere al Ministero.
   Ricordo all'onorevole interrogante che il punto nascita di Paternò
  non rientrava nella rete dei punti nascita già nella programmazione
  del  2010  che era stata assunta dall'Amministrazione regionale  in
  ossequio  all'atto di intesa Stato-Regioni dello stesso  anno,  per
  cui    l'interrogazione   fatta   al   Ministro   con   riferimento
  all'accoglibilità o meno dei punti nascita in deroga non riguardava
  il  punto  nascita di Paternò per il quale, come è noto,  sono  già
  state  avviate  le operazioni di disattivazione. Essendosi  scelto,
  già  allora, nella programmazione precedente, che  il punto nascita
  venisse  mantenuto nell'ambito del presidio ricadente nello  stesso
  distretto.

     PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Ciancio  per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   CIANCIO. Mi dichiaro non soddisfatta.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 658  Notizie sul  bando
  di  concorso  per  71  posti di  operatore socio-sanitario  indetto
  dall'ASP  8  di  Siracusa ,  a firma dell'onorevole  Vinciullo.  Ha
  facoltà  di  parlare  l'Assessore per la  salute,  Borsellino,  per
  fornire la risposta.

   BORSELLINO,  assessore  per  la salute.  Sì,  era  stato  dato  un
  riscontro scritto che posso riproporre naturalmente in questa sede.
  Già  ad  ottobre 2014, nell'ambito di questo riscontro,  riferivamo
  quanto   c'era   stato    rappresentato  dal   Direttore   generale
  dell'Azienda  che  ha  ribadito quanto, a  sua  volta,  relazionato
  dall'unità di Affari generali e Risorse Umane nel luglio del  2013,
  nella  quale  risposta si era ribadito che la procedura concorsuale
  che aveva visto oltre 5.000 domande di partecipazione ha subìto una
  sospensione  per ragioni di natura  legale connesse alla  tipologia
  dei  titoli   di  studio  di  operatore  socio-sanitario  che  era,
  naturalmente, il requisito richiesto per l'ammissione  al  concorso
  in esame, prodotti dai vari concorrenti.
   Quindi, allo stato, le procedure sono ancora sospese.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Assessore,
  anch'io volevo commentare la vicenda dell'ospedale di Siracusa come
  ha  fatto, giustamente, il collega Zito e volevo dare all'Assessore
  ulteriori  chiarimenti  proprio a dimostrazione  dell'insensibilità
  dell'Amministrazione comunale di Siracusa per dimostrare che l'ASP,
  invece in questo caso, si è dimostrata corretta e responsabile.
   Nel  novembre  del  2011 l'ASP di Siracusa ha  presentato  al  suo
  Comune  un progetto di massima per quanto riguarda la realizzazione
  dell'ospedale, individuando quale area quella che  alla  data   del
  novembre  2011  era  ancora inserita nel Piano regolatore  generale
  della città di Siracusa.
   Quindi, l'ASP ha operato correttamente, il comune di Siracusa  non
  ha  dato risposta al progetto che è stato  presentato dall'ASP. Nel
  frattempo  i  vincoli di espropriazione su  un'area  di   120  mila
  metri  quadrati  sono  scaduti,  ma  l'Amministrazione  non  si   è
  assolutamente preoccupata di riproporre i vincoli che era una delle
  scelte,  oppure,  di  addivenire a quella che è  la  richiesta  che
  faccio   da   sempre:  all'interno  dell'ex  OMP,  cioè  l'ospedale
  psichiatrico  di  Siracusa, c'è un'area  di  circa  50  mila  metri
  quadrati, un'area di proprietà dell'ASP e, di conseguenza,  anziché
  correre  e  rincorrere i proprietari per espropriare i  terreni  si
  potrebbe  immaginare di realizzare la nuova struttura in  verticale
  all'interno  di  quest'area di proprietà  già  dell'ASP,  anche  in
  considerazione del fatto che attorno a quest'area vi sono  numerose
  abitazioni tutte elevate al di sopra  di 4 piani e, di conseguenza,
  in   verticale  si  potrebbe  benissimo  realizzare  questo   nuovo
  ospedale.
   L'Amministrazione  comunale non si sta assolutamente  adeguando  a
  quelle  che sono le necessità del territorio; il rischio  concreto,
  assessore  Borsellino, come lei faceva presente, è  che  da  qui  a
  qualche  giorno  possono arrivare questi  110  milioni  di  euro  e
  dopodiché la città di Siracusa non è nelle condizioni  di avere  un
  progetto ed i risultati  sono che o questi soldi verranno spesi  in
  altre realtà dal momento  che lei, correttamente, ha ricordato  che
  abbiamo  79  progetti ed i soldi arriveranno solo per  i  primi  70
  progetti,  oppure, è evidente che questi soldi potrebbero  perdersi
  definitivamente.
   Quindi,  collega  Zito,  il problema  in  questo  caso  non  è  né
  l'Assessorato né l'ASP, il problema è il comune di Siracusa,  però,
  chiedo   all'Assessore  di  intervenire  sul  comune  di   Siracusa
  scrivendo ufficialmente e chiedendo  al comune di dare una risposta
  certa  e concreta su dove vuole realizzare il nuovo ospedale  della
  città  di  Siracusa, escludendo alcune aree che  aveva già  pensato
  l'Amministrazione  comunale perché quelle aree o  verso  Priolo,  o
  verso  Floridia,  sono aree, le prime poste dopo i  cancelli  della
  Protezione civile, quindi,  non  si può costruire un ospedale  dopo
  i  cancelli della Protezione civile, l'altra perché inserita in una
  zona sismica ad alto rischio ambientale.
   Sui  71  posti,  Assessore,  purtroppo,  la  risposta  non  è  mai
  pervenuta,  altrimenti, mi sarei limitato  a   dirle  va  bene,  le
  chiedo  quindi  di  avere  la risposta e  le  rappresento  però  un
  problema  importante, che credo che domani dovremmo  affrontare  in
  Commissione,  nel caso fosse posto all'attenzione, cioè  quello  di
  questi  soggetti che, a suo tempo, hanno fatto richiesta  -  stiamo
  parlando del 2013, quindi, di quasi tre anni fa - di essere assunti
  presso l'ASP, tenendo conto che di questi 71 posti il 50 per  cento
  è,  invece, riservato a coloro i quali già lavorano alle dipendenze
  dell'Asp.
   Nello stesso tempo, è evidente che la soluzione di questi 71 posti
  si inquadra nella necessità, a Siracusa come ad Agrigento e come  a
  Palermo,  di  trovare  una degna sistemazione ai  contrattisti,  ex
  lavoratori socialmente utili che, per quanto riguarda la  provincia
  di  Siracusa,  grazie a Dio, sono pochi perché erano 185,  81  sono
  stati,  a  suo tempo, stabilizzati, ne abbiamo altri 104 e dobbiamo
  trovare una soluzione, affinché possano essere stabilizzati al  più
  presto  entro il 31 dicembre del 2016, così come era stato,  a  suo
  tempo, programmato.
   Tenendo  presente, Assessore, e lei lo sa meglio  di  me,  che  la
  provincia di Siracusa ha una dotazione organica di posti  letto  di
  molto  inferiore alle altre province, sono 3.200, e di questi  solo
  2.778,  attualmente, sono occupate, di conseguenza, abbiamo  il  10
  per  cento  in meno dei posti in organico, con i lavoratori,  dagli
  infermieri  ai  medici,  dal  personale  parasanitario   a   quello
  amministrativo,  costretto a fare turni,  spesso  massacranti,  con
  risultati  che  non danno sempre la possibilità  di  apprezzare  il
  lavoro dei medici e dei paramedici della provincia di Siracusa.
   Capisco  che su questa vicenda lei non abbia alcuna possibilità  e
  prendo  atto  con  piacere  che si sta impegnando  per  cercare  di
  trovare  una  soluzione definitiva su questa vicenda, anche  perché
  questo  bando  di  operatore socio sanitario  si  inserisce  in  un
  contesto  su cui ricordo esserci anche una serie di indagini  delle
  varie  procure  siciliane su come sia possibile  conseguire  questo
  titolo  di  studio in Sicilia e su come una serie  di  soggetti  si
  siano   arricchiti  sulla  pelle  di  tanti  poveretti  che   hanno
  conseguito questo titolo di studio.
   Lei,  giustamente,  ricordava  il  dato  allarmante,  circa  5.000
  persone  solo  nella  provincia di Siracusa si  sono  presentate  a
  questo concorso. E sono 5.000 persone che hanno preso questo titolo
  di  studio  negli  ultimi anni, quando la legge,  in  questo  caso,
  avrebbe  impedito di poter conseguire questo titolo di  studio,  ad
  oggi, però, non possiamo tenere bloccato un concorso perché ci sono
  soggetti  che,  forse, non sono in regola con il titolo  di  studio
  che, in assoluta buona fede, hanno conseguito.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 660  Interventi volti a
  rimuovere  i disagi dei pazienti dell'ospedale di Mazara del  Vallo
  (TP)  a  causa  dei relativi lavori di ristrutturazione ,  a  firma
  dell'onorevole  Lo  Sciuto.  Non  essendo  presente  in   Aula   il
  firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 661,  Provvedimenti finalizzati ad
  assicurare  le cure radioterapiche ai residenti della Provincia  di
  Trapani ,  a firma degli onorevoli Lo Sciuto ed altri. Non  essendo
  presente   in  Aula  i  firmatari,   l'interrogazione  si   intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  687   Iniziative  urgenti  nei
  confronti  dei giovani medici specializzandi siciliani ,   a  firma
  dell'onorevole   Figuccia.  Non  essendo  presente   in   Aula   il
  firmatario,  l' interrogazione si intende presentata con  richiesta
  di risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 716  Iniziative di prevenzione del
  diabete  nei giovani siciliani , a firma dell'onorevole  Vinciullo.
  L'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  730   Chiarimenti  circa   gli
  incarichi di Responsabile di U.O.C. presso il P.O.  Muscatello'  di
  Augusta (SR) , a firma dell'onorevole Oddo. Non essendo presente in
  Aula  il  firmatario, l' interrogazione si intende  presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si   passa   all'interpellanza  n.  50    Iniziative   in   ordine
  all'ospedale  Abele  Aiello  di  Mazara  del  Vallo,  (TP) ,  degli
  onorevoli Tancredi ed altri.
   Ha  facoltà di parlare l'Assessore per la salute, Borsellino,  per
  fornire la risposta.

   BORSELLINO,  assessore per la salute. L'interpellanza verteva,  in
  primo luogo, a verificare se non si ritenesse opportuno attuare una
  riconfigurazione  della strategia attualmente perseguita  dall'ASP,
  modificando   l'allocazione   dei   reparti   ed   il   punto   due
  dell'interpellanza  verteva  a  conoscere  se  non  si   intendesse
  utilizzare  i  locali dell'ex INAIL presi in affitto  dall'ASP   ed
  ancora   inutilizzati  ad  un  anno  dalla  stipula  del  contratto
  d'affitto.
   Con  una  precedente  risposta scritta  dell'8  luglio  2013,  che
  riconfermiamo   in   questa   sede,   veniva   rappresentato    che
  relativamente  al completo utilizzo dei locali ex INAIL  di  Mazara
  del Vallo presi in affitto dalla stessa Azienda ed in atto sede  di
  20  ambulatori specialistici e degli uffici del Distretto Sanitario
  di  Mazara, nulla è stato modificato in relazione a quella che  era
  stata la scelta allocativa da parte dell'ASP operata, già, a quella
  data.
   Quanto, invece, all'attuale dislocazione delle Unità Operative del
  Presidio di Mazara del Vallo presso gli Ospedali di Castelvetrano e
  Marsala,  la  stessa  è  stata a suo tempo disposta  a  seguito  di
  un'attenta  analisi  degli  spazi  disponibili  presso  i  suddetti
  Presidi  e della complementarità delle discipline in atto  presenti
  nei nosocomi.
   Peraltro,  giova evidenziare che i lavori di ristrutturazione  del
  nuovo  P.O. di Mazara del Vallo procedono regolarmente  e  la  loro
  ultimazione è prevista, come da cronoprogramma  e confermato  anche
  dalla stazione appaltante, entro febbraio 2016.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Tancredi   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   TANCREDI. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 747   Iniziative  per
  migliorare  l'offerta  di  beni  e servizi  nella  sanità  pubblica
  siciliana ,  a firma dell'onorevole Vinciullo. L'interrogazione  si
  intende presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 748  Notizie sull'elevata incidenza
  di  malattie  tumorali  ell'area  industriale  della  provincia  di
  Siracusa , a firma dell'onorevole Vinciullo.
   L'interrogazione si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si   passa   all'interpellanza  n.  53   Attuazione  del   decreto
  assessoriali 17 ottobre 2012, in materia di malattie reumatiche , a
  firma degli onorevoli Zito ed altri.
   Ha  facoltà di parlare l'assessore per la salute, Borsellino,  per
  fornire la risposta.

   BORSELLINO, assessore per la salute. La rete reumatologica  è  una
  delle  reti di patologia sulle quali l'Assessorato salute ha  fatto
  un'attenta azione di programmazione con un decreto assessoriale già
  risalente ad ottobre 2012.
   Nell'ambito, poi, degli obiettivi di Piano sanitario che,  come  è
  noto,  destinano dei finanziamenti dedicati anche  per  l'avvio  di
  alcune  reti  di  patologie,  è  stata  utilizzata  una  linea   di
  finanziamento per dare corpo e contenuto all'efficentamento di tale
  rete  che  è stata definita secondo il modello HUB/SPOKE demandando
  poi   ai  Direttori  Generali  delle  ASP  delle  AA.OO.  e   delle
  AA.UU.OO.PP. di attivarla non appena fosse stata approvata la  rete
  ospedaliera  così come di recente adottato con decreto del  gennaio
  di quest'anno.
   L'aspetto prevalente del funzionamento di questa rete attiene alla
  continuità  assistenziale  ospedale-territorio  ma,  in  particolar
  modo,  all'attivazione  di  percorsi assistenziali  complessi  che,
  anche rispetto a quanto viene evidenziato dalle stesse Associazioni
  di  pazienti,  rappresentano la sfida maggiore su  cui  le  Aziende
  dovranno   confrontarsi   per  potere   attivare   quel   percorso,
  soprattutto a livello territoriale che precede l'eventuale attività
  di ricovero.
   In  questo senso si sta facendo un'azione puntuale di ricognizione
  presso  le  Aziende  Sanitarie  con  esiti  differenti,  in  questo
  momento,  per  quanto  riguarda  l'omogenea  diffusione  di  queste
  attività  a  livello  territoriale per  cui  l'Assessorato  si  sta
  impegnando  affinché tutte le Aziende implementino questa  attività
  di  integrazione ospedale-territorio che vede ancora il  territorio
  rispetto  all'ospedale un po' più indietro nell'erogare i  percorsi
  assistenziali complessi relativamente alle attività ambulatoriali.
   Devo  dire che rispetto anche alle linee di attività proposte  dal
  Ministero  con  i progetti obiettivi del 2014, questi finanziamenti
  sono  stati  reiterati alle stesse Aziende che, nell'ambito  di  un
  progetto   Lancia la rete di nuova definizione, stanno cercando  di
  orientare  tali  finanziamenti  verso  proprio  l'attivazione   dei
  percorsi  ambulatoriali  complessi  che  rappresentano  nell'intero
  percorso assistenziale ancora l'aspetto più deficitario insieme con
  la diagnosi precoce che, naturalmente, va rimessa a rapporto tra il
  paziente e la medicina generale.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   ZITO. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 792  Interventi atti  a
  sospendere  il  decreto assessoriale 22 marzo 2013,  relativo  agli
  indicatori di prescrizione di farmaci per il triennio 2013-2015 , a
  firma   degli  onorevoli  Ruggirello,  Sammartino  e  Sudano   che,
  consideriamo presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza  n. 66  Aggiornamento  dei  prontuari
  terapeutici  ospedalieri ai farmaci per  la  cura  al  tumore  alla
  prostata  a firma degli onorevoli Foti, Zito, Cancelleri.
   Ha  la facoltà di parlare l'assessore per la Salute Borsellino per
  fornire la risposta.

   BORSELLINO,  assessore  per  la  salute.  L'interpellanza  n.   66
  dell'onorevole   Foti  tendeva  ad  acquisire   chiarimenti   circa
  l'inserimento con urgenza di un farmaco il cui principio attivo  si
  chiama abiraterone e che avrebbe dovuto essere inserito all'interno
  del  prontuario  terapeutico ospedaliero che, come  è  noto,  è  lo
  strumento  che  disciplina  l'ingresso  dei  farmaci  nel  circuito
  regionale.  Con un recente decreto del 30 maggio u. s.  sono  state
  modificate le modalità, rendendole naturalmente più semplificative,
  per  la  valutazione delle istanze di inserimento dei nuovi farmaci
  nel PTORS.
   Quello  che sta facendo la Regione siciliana in questo  momento  -
  adeguandosi  anche  ad  un orientamento cui si  stanno  uniformando
  anche gli altri contesti regionali - è quello di rendere quanto più
  semplici  possibili le modalità di ingresso dei farmaci, dei  nuovi
  farmaci,  all'interno  dei  prontuari,  per  evitare  ritardi   nel
  circuito  assistenziale.  In particolare le  aziende  farmaceutiche
  sono  state  invitate  a presentare direttamente  le  richieste  di
  inserimento  alla  Commissione, la quale si  riunisce  con  cadenza
  mensile e valuta le istanze in ordine cronologico di arrivo.  Fanno
  eccezione  i  medicali  per i quali Agenzia  Italiana  del  Farmaco
  attribuisce  la  connotazione  di   innovazione  importante ,   che
  vengono invece valutati quindi con assoluta priorità rispetto  alle
  altre  istanze  pervenute.  Questo per non  negare  il  diritto  di
  accesso  ai  farmaci innovativi ai pazienti e garantire le  terapie
  migliori  senza alcun ritardo. Il principio attivo di  cui  si  sta
  discutendo è stato regolarmente inserito all'interno del prontuario
  con un ultimo aggiornamento, consultabile sul sito dell'Assessorato
  salute.  In questo momento il farmaco risulta in uso presso diverse
  strutture  della  Regione, in particolare, dal flusso  informativo,
  dalla distribuzione diretta, risulta in uso nelle ASP di Agrigento,
  Catania,   Enna,  Messina,  Ragusa,  Siracusa,  e   nelle   aziende
  ospedaliere Cannizzaro, Garibaldi, Policlinico di Catania, Papardo-
  Piemonte, Policlinico di Messina, Villa Sofia-Cervello di  Palermo,
  Policlinico  di Palermo, ARNAS Civico, ospedale Giglio  di  Cefalù.
  Quindi ritengo che la rete sanitaria sia adeguatamente fornita.

   PRESIDENTE.  Gli  onorevoli interpellanti, ritengono  la  risposta
  parzialmente soddisfacente.
   Si   passa   all'interrogazione  n.   822    Notizie   in   merito
  all'istituzione  dei  servizi  ispettivi  aziendali  nelle  aziende
  sanitarie siciliane  a firma degli onorevoli Sammartino e Sudano, e
  all'interrogazione  n.  823   Notizie circa  la  legittimità  delle
  procedure adottate dall'ARNAS Civico-Benfratelli di Palermo per  la
  selezione  del personale ed il conferimento di incarichi temporanei
   ,  a  firma  degli  onorevoli Lentini  e  Sudano,  che  essendo  i
  firmatari assenti si considerano con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  859   Notizie  in  merito  alle
  disfunzioni  presso l'ospedale Sant'Antonio Abate  di  Trapani ,  a
  firma  dell'onorevole Fazio, che non essendo presente si  considera
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza  n. 72  Chiarimenti  sulle  procedure
  concorsuali  per  l'apertura di nuove farmacie   ,  a  firma  degli
  onorevoli Zito, Ciancio ed altri.
   Ha  la facoltà di parlare l'assessore per la Salute Borsellino per
  fornire la risposta.

   BORSELLINO, assessore per la salute. In esito all'interpellanza di
  cui  si  discute  - con cui sono state richieste notizie  circa  le
  procedure concorsuali per l'apertura di nuove farmacie in  Sicilia,
  vorrei  ricordare  che  il decreto legge  convertito  in  legge  n.
  27/2012,  ha  inteso favorire un più ampio accesso alla  titolarità
  delle  farmacie  ed una maggiore liberalizzazione del  settore.  Il
  vistoso  abbattimento  del  rapporto tra  popolazione  e  punti  di
  erogazione e vendita determinato dalle nuove norme ha realizzato, e
  secondo  noi  realizza efficacemente l'obiettivo di  una  capillare
  presenza del servizio sul territorio, con un indubbio vantaggio per
  la  collettività.  Questo ha comportato  in  Sicilia  la  messa  in
  concorso  di  un  rilevante numero di nuove, circa 222  sedi,  alle
  quali si aggiungeranno quelle che si renderanno vacanti pari ad una
  percentuale di incremento rispetto agli esercizi esistenti di circa
  il 15%.
   Come è noto le stesse modalità di espletamento della selezione per
  le  nuove autorizzazioni sono state improntate alla semplificazione
  dei meccanismi di valutazione, rendendoli trasparenti attraverso un
  percorso   di   esami,   condotti  per  soli   titoli,   culturali,
  professionale  e  di servizio, distinguendosi quindi  dai  concorsi
  ordinari che prevedono invece anche una prova attitudinale. Al fine
  poi  di  uniformare il più possibile la gestione  del  concorso  in
  tutto  il  territorio nazionale, è stata concepita  secondo  quanto
  prescritto proprio dal Decreto Legge 95 del Ministero della  Salute
  del 20112 una piattaforma tecnologica applicativa unica in tutto il
  territorio nazionale idonea a gestire con un sistema esclusivamente
  on  line la presentazione delle candidature e dei titoli valutabili
  e   le   successive  fasi  procedurali,  compresa   la   formazione
  progressiva  della  graduatoria realizzata  mediante  l'inserimento
  degli  elementi dichiarati ed ammessi a valutazione da parte  della
  commissione concorsuale.
   Questa piattaforma consente una moderna, trasparente ed efficiente
  gestione di oltre 1800 adesioni, pervenute in Sicilia a seguito del
  bando  di  concorso, con una verifica immediata  del  rispetto  del
  limite  massimo  di  2 Regioni presso le quali  si  sarebbe  potuto
  concorrere   nonché   del   possesso   di   altri   requisiti    di
  partecipazione, limitando, almeno in questa prima fase, la capacità
  di  verifica  e  controllo della veridicità delle autodichiarazioni
  dei candidati.
   In  Sicilia  la  Commissione è stata costituita  con  Decreto  del
  Dirigente  generale  dell'8  febbraio  2013.  La  sua  composizione
  rispecchia pienamente l'esigenza di rappresentanza della  categoria
  professionale, delle Istituzioni universitarie e della Regione così
  come  richieste  dal  DPCM,  con  la  presenza,  fra  l'altro,  dei
  componenti  effettivi,  di  un  professore  universitario,  di  due
  farmacisti, due dipendenti regionali, ai quali si aggiunge un altro
  funzionario regionale con funzioni di segretario.
   Passando più specificamente alla disamina dei quesiti proposti con
  l'appello  di  cui  si  parla, il prima relativo  al  rispetto  dei
  criteri  di  determinazione  delle  nuove  sedi  farmaceutiche,  si
  precisa  che  ciascun  comune  della  Sicilia  ha  individuato,  in
  assoluta  autonomia,  e secondo il nuovo assetto  delle  competenze
  amministrative determinato dal Legislatore, le zone di  allocazione
  delle nuove farmacie, secondo i dati di popolazione residente  alla
  data del 31/12/2010 e nel pieno rispetto anche del ridotto rapporto
  demografico  di  cui  alla legge 27 del 2012 rinnovando  le  piante
  organiche.
   Per  quanto concerne invece il secondo quesito relativo alle  sedi
  farmaceutiche   definite  come   eccedenti   si   rappresenta   che
  l'innegabile  esigenza  di  zone  territoriali  siciliane  dove  il
  progressivo  spostamento della popolazione residente ha determinato
  una  sovrabbondanza di esercizi farmaceutiche rispetto al parametro
  stabilito  dalla  legge,  non  trova  al  momento  della  soluzioni
  amministrativa praticabile, soprattutto in presenza di un  concorso
  che  assegna  le sedi di nuova istituzione nei diversi  comuni  nei
  quali  vi sia carenza di servizi farmaceutiche senza avere previsto
  alcun tipo di salvaguardia di questo tipo di casistica.
   Difatti, l'articolo 23 del Decreto Legge n. 95/201, convalida ed è
  in  linea  con  la  tesi  sostenuta  dall'Ufficio  legislativo  del
  Ministero  della Salute che ha fatto propria l'interpretazione  più
  restrittiva per la partecipazione al concorso, precisando  che  per
  le  farmacie  cosiddette  soprannumerarie   si  intendono  soltanto
  quelle aperte  in base al criterio demografico o della distanza  ai
  sensi  dell'art. 104 del TestoUnico delle leggi sanitari e che  non
  risultino  assorbile  nella determinazione del  numero  complessivo
  della farmacie stabilito in base al parametro della popolazione .
   Rispetto  a  questo principio normativo, come è  noto  la  Regione
  Siciliana  non  ha potestà legislativa concorrente, quindi  non  ha
  potuto prevedere delle particolari deroghe con riferimento  proprio
  al criterio della distanza e quindi all'assorbimento delle farmacie
  cosiddette  soprannumerarie .
   Per  quanto  riguarda  invece  i  criteri  di  valutazione  e   in
  particolare  la valutazione dei titoli attestati dai candidati,  la
  Commissione  ha tenuto conto della cornice normativa di riferimento
  costituita dal citato DPCM del 94 e dalla Legge 135 del 2012.
   La  commissione  concorsuale ha rassegnato nel gennaio  di  questo
  anno  i  criteri  di valutazione preventivamente  adottati  per  la
  formazione    della   graduatoria,   trasmettendo    agli    uffici
  dipartimentali  la graduatoria provvisoria di merito  che  è  stata
  elaborata con
   1854  nominativi, demandando agli uffici medesimi  lo  svolgimento
  dei  controlli sulla veridicità di quanto dichiarato dai candidati.
  Allo  stato, siamo ancora in fase di verifica della veridicità  dei
  requisiti  dichiarati dai candidati ai fini poi della  formulazione
  della graduatoria definitiva.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta fornita dall'Assessore.

   ZITO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,  per  me
  sono  importanti  anche  gli  ultimi  3  punti  dell'interpellanza,
  soprattutto una domanda: se vi siano, o vi siano stati, dirigenti o
  funzionari   dell'Assessorato  che  abbiano  partecipato   a   tale
  concorso.  Mi preme anche sapere chi ha redatto o partecipato  alla
  redazione  di tale bando, per capire se qualcuno di essi  vi  abbia
  partecipato.
   L'altro quesito era abbastanza interessante. La Regione Puglia  ha
  stabilito  che  un  requisito  per  i  vincitori  del  bando  fosse
  l'apertura della farmacia entro i successivi 6 mesi, per evitare di
  lasciarla  in  standby , o addirittura venderla, altrimenti  ci  si
  potrebbe  organizzare, ottenere dei titoli in modo  da  sbaragliare
  chiunque  nei  punteggi, facendo  business  in questo modo.  Vorrei
  sapere se avete tenuto in considerazione questo aspetto.
   L'ultimo  quesito  riguarda i dati dei  consumi  dei  farmaci,  in
  particolare  i  farmaci  veterinari.  Ci  potrebbero  essere  delle
  anomalie, però questi dati non mi sono ancora pervenuti, e  per  me
  sono  importanti. Sarebbe cosa gradita ottenere risposta su  questi
  punti. Grazie.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n.  894   Notizie  sulla
  mancata   convenzione   di   un  nuovo sistema  di  diagnosi  delle
  malattie   intestinali ,  dell'onorevole  Vinciullo.  Si  considera
  presentata,  su  richiesta  del  deputato  primo  firmatario,   con
  richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  895   Chiarimenti  sul  mancato
  funzionamento dei macchinari per la diagnostica acquistati per  gli
  ospedali   siciliani ,  dell'onorevole  Vinciullo.   Si   considera
  presentata,  su  richiesta  del  deputato  primo  firmatario,   con
  richiesta di risposta scritta.
   Si   passa   all'interrogazione  n.  896    Interventi   per    la
  riattivazione  del  servizio  di   mammografia presso il  distretto
  sanitario  di Lentini (SR) . dell'onorevole Vinciullo. Si considera
  presentata,  su  richiesta  del  deputato  primo  firmatario,   con
  richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  908,  a  firma  dell'onorevole
  Zafarana,   Notizie in merito alle problematiche  e  alle  garanzie
  occupazionali   dei    lavoratori    della     cooperativa   Teseos
  nell'ambito   dei   servizi   di   riabilitazione  ambulatoriale  e
  domiciliare .
   Ha    facoltà    di    parlare    l'Assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   BORSELLINO,  assessore  per la salute. L'interrogazione  aveva  in
  oggetto:   Notizie  in merito alle problematiche  e  alle  garanzie
  occupazionali  dei lavoratori della cooperativa Teseos  nell'ambito
  dei servizi di riabilitazione ambulatoriale e domiciliare .
   Questa  problematica  è incentrata su due aspetti  principali  che
  hanno nel tempo trovato soluzioni definitive.
   Il  primo  consiste nella praticabilità giudiziaria della cessione
  della  quota di maggioranza nel capitale sociale della SSR.  S.p.A.
  al  migliore  offerente  da parte dell'ASP di  Messina,  mentre  il
  secondo concerneva la tutela dei livelli occupazionali a favore dei
  dipendenti della cooperativa Teseos.
   Relativamente al primo argomento, alla fine dell'anno  2013,  così
  come previsto dall'art. 4 del d.l. n. 95 del 2012, l'ASP di Messina
  ha   indetto   l'asta   pubblica  per   l'alienazione   dell'intera
  partecipazione azionaria che tale ASP aveva all'interno  della  SSR
  S.p.A. nella misura del 51%.
   In  data  26 novembre 2013 è stata espletata la gara pubblica  per
  l'acquisto  del  51%  delle  azioni del capitale  di  SSR  detenuto
  dall'ASP di Messina.
   La  gara  è  stata aggiudicata al Consorzio Sisifo di  Cooperative
  sociali.
   In  data  16  dicembre 2013 è stato stipulato l'atto  notarile  di
  cessione  delle  quote  da parte dell'ASP di Messina  al  Consorzio
  aggiudicatario.
   Sin    dall'inizio   dell'anno   2014   si   è   proceduto    alla
  riorganizzazione  della società in virtù della  nuova  composizione
  del  capitale sociale che da misto pubblico-privato, rappresentando
  peraltro  un  modello  assai singolare nel  contesto  del  servizio
  sanitario  regionale,  è passato invece ad un capitale  interamente
  privato, costituito esclusivamente da Onlus.
   In  particolare, la prima problematica urgente affrontata è  stata
  quella legata all'ottenimento dell'accreditamento istituzionale  da
  parte   della  Regione  siciliana,  condizione  propedeutica   alla
  continuazione   dell'attività   della   società   e   quindi   alla
  salvaguardia  dei  livelli  occupazionali.  Gli  uffici  competenti
  dell'Assessorato  Salute hanno da sempre contestato  alle  SSR  una
  serie  di criticità, dovute in particolare all'assenza di personale
  alle  dirette  dipendenze della società stessa e alla  mancanza  di
  ambulatori  in  uso esclusivo della società. La SST,  infatti,  sin
  dall'inizio della sua costituzione, considerata la forma societaria
  mista,  ha  effettuato  le prestazioni riabilitative  convenzionate
  negli  ambulatori dell'ASP di Messina, che era allora il  socio  di
  maggioranza,  tramite  personale dipendente delle  tre  cooperative
  socie  di  minoranza.  Pertanto, dovendo far fronte  agli  obblighi
  dettati  dalla  normativa  sull'accreditamento  istituzionale,   la
  società  ha  inizialmente affrontato la problematica relativa  alle
  assunzioni  del personale, nel rispetto quindi dei limiti  previsti
  dagli standard organizzativi previsti dalla normativa vigente, si è
  preso   in   considerazione  esclusivamente  il   personale   delle
  cooperative socie che sin dalla costituzione della società avessero
  effettuato il servizio di riabilitazione affidato alle SSR dall'ASP
  di Messina.
   In  data marzo 2014 la società ha proceduto all'assunzione diretta
  e  alla  stipula dei contratti di collaborazione professionale  del
  personale  necessario ad espletare le prestazioni riabilitative  in
  convenzione secondo quanto previsto dalla normativa vigente.  Nella
  risposta  scritta  che  fornisco in  questa  sede  vi  è  anche  la
  distribuzione  e  la quantificazione dei profili professionali  che
  sono   stati  oggetto  di  queste  procedure.  Alla  data   odierna
  l'organico  della società prevede 106 dipendenti e 38 collaboratori
  libero-professionali. A tutto il personale dipendente, così come  a
  tutti  i  libero-professionisti prima di iniziare la collaborazione
  con  la società, è stato richiesto di produrre il titolo di studio,
  iscrizione   agli  albi  professionali,  certificato   di   carichi
  pendenti,   casellario   giudiziario,   certificazione   antimafia,
  dichiarazione di incompatibilità e quant'altro.
   Sin  dall'inizio del nuovo rapporto di lavoro la società  provvede
  regolarmente tutti i mesi a corrispondere gli emolumenti a tutti  i
  lavoratori,   oltre   al   regolare   versamento   dei   contributi
  previdenziali,  delle ritenute fiscali e della quota  TFR  mensile.
  Stiamo  parlando peraltro di attività di controllo che attengono  e
  appartengono   specificamente  alle  funzioni  e  alle   competenze
  gestionali dell'ASP nell'ambito delle attività di controllo  con  i
  propri soggetti convenzionati e accreditati.
   Posso dire certamente, in conclusione, andando in sintesi rispetto
  alla risposta che è sicuramente più articolata sull'argomento,  che
  le  procedure adottate ad oggi dall'ASP di Messina, a seguito della
  cessione  della  quota  maggioritaria  della  società,  sono  state
  oggetto  di  contestazione  e gravame  sia  presso  gli  organi  di
  giustizia  amministrativa, sia presso il tribunale  delle  imprese,
  senza  tuttavia  essere  in  alcun  modo  scalfite,  così  con   il
  riconoscimento della regolarità, quindi dei percorsi amministrativi
  fino ad oggi realizzati.

   PRESIDENTE.  Gli  onorevoli interroganti considerano  la  risposta
  parzialmente soddisfacente.
   Si  passa  all'interrogazione n. 928, a firma  onorevole  Falcone,
  primo  firmatario.  La  consideriamo presentata  con  richiesta  di
  risposta scritta.
   Si  passa all'interpellanza n. 81  Aumento del personale presso il
  Pronto  Soccorso  dell'ospedale Umberto I  di  Siracusa ,  a  firma
  onorevole Zito.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'assessore Borsellino  per  fornire  la
  risposta.

   BORSELLINO,    assessore   per   l'economia.    Con    riferimento
  all'interpellanza che ha ad oggetto  Aumento del  personale  presso
  il  Pronto Soccorso dell'ospedale Umberto I di Siracusa , l'azienda
  ha  rappresentato che l'attuale dotazione organica che risale  alla
  delibera  del  23  marzo 2011, approvata con  decreto  assessoriale
  dello  stesso anno, prevede complessivamente per l'unità  operativa
  complessa  di  medicina e chirurgia ed accettazione  d'urgenza  del
  predetto  ospedale,  della quale si chiedeva  la  composizione,  un
  direttore  di  unità  operativa  complessa,  16  agenti  medici,  2
  collaboratori   professionali  sanitari  esperti   infermieri,   33
  collaboratori  professionali sanitari  infermieri  e  1  coadiutore
  amministrativo.
   L'azienda  rappresenta altresì che l'aumento del personale  presso
  il   Pronto   Soccorso  potrà  eventualmente  essere   oggetto   di
  rivalutazione   del  corso  della  rideterminazione   delle   nuove
  dotazioni organiche.
   Vorrei precisare che l'atto di indirizzo per la definizione  delle
  dotazioni  organiche  sarà oggetto di prossima  presentazione  alla
  Commissione Sanità dell'ARS ai fini del parere di merito, e prevede
  un  diverso  criterio di dimensionamento delle dotazioni  organiche
  che  soprattutto per l'area di medicina e chirurgia  d'accettazione
  d'urgenza, sono commisurate anche ai volumi di attività. Quindi  al
  di   là   dei  posti  letto,  che  rappresentava  l'unico  criterio
  strutturale  al  quale  veniva ancorata  il  dimensionamento  delle
  dotazioni organiche, per alcune aree dove i volumi di attività sono
  certamente  importanti ai fini del dimensionamento delle  dotazioni
  organiche,  è stato tenuto in considerazione anche questo  aspetto,
  di non poca rilevanza.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore. Ne ha facoltà.

   ZITO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, la Simeo,
  ma  anche  la  Cimu, dicono che praticamente per  avere  un  pronto
  soccorso  in  efficienza bisogna avere nove medici  ogni  ventimila
  accessi  e poi un altro medico ogni quattromila accessi successivi.
  Quindi il pronto soccorso dell'Umberto I dovrebbe avere all'incirca
  tra i diciotto e i venti medici, ma questi tuttora non ci sono.  Le
  piante  organiche,  come  dicevo a lei, quelle  di  Siracusa  -  in
  complessivo  l'Asp  di Siracusa è carente di circa  trecento  unità
  perchè forse nel primo piano di rientro qualcuno ha tagliato un  pò
  troppo  ed  ora  dobbiamo correre ai ripari.  Ma  come  facciamo  a
  correre  ai ripari se non vengono date somme aggiuntive?  Questa  è
  una  cosa  importante  perché trecento  unità  dove  le  andiamo  a
  reperire?  Questo è importante per non creare false  illusioni.  In
  più  il  pronto soccorso, come lei sa benissimo, è la prima  linea,
  dove  si  svolge  veramente la vera guerra  ed  avendo  carenza  di
  personale  succede quello che è successo ad esempio ad  Avola  dove
  alcuni  medici  vennero aggrediti, anche fisicamente,  a  colpi  di
  bastone.  Non  c'è,  ad esempio, il presidio di polizia  al  pronto
  soccorso dell'Umberto I , quindi nel momento in cui non riescono  a
  soddisfare  tutti  gli accessi, diciamo che il cittadino  la  prima
  persona con cui se la prende è proprio il medico o l'infermiere che
  anche  lui diventa vittima in quel momento, di un sistema  che  non
  funziona. Quindi io le chiedo intanto massima attenzione per quanto
  riguarda  le  piante organiche soprattutto dei  pronto  soccorso  e
  cerchiamo  di  fare qualcosa per la grave carenza di personale  che
  c'è  nell'Asp  di Siracusa, che mette in crisi tutto.  Io  mi  sono
  dimenticato  prima di farle notare una cosa: la partoanalgesia  non
  si  fa  da  noi,  Assessore, siamo all'età del terzo  mondo.  Siamo
  all'età  della  pietra.  E  molte donne vanno  via  proprio  perché
  possibilmente  non c'è un numero di anestesisti  che  possano  faro
  questo  intervento  e  quindi facciamo mobilità  verso  Catania.  E
  verifichiamo  anche  la  sicurezza  dei  pronto  soccorso  con   il
  Direttore generale per capire come mai si possa arrivare a prendere
  a  bastonate nel vero senso della parola gli operatori che lavorano
  la  dentro  e  allo  stesso tempo cerchiamo  di  essere  tempestivi
  nell'aiuto delle persone che stanno li ad aspettare spesso  ore  ed
  ore,  che  non  ce  lo  possiamo permettere e  non  se  lo  possono
  permettere.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole Zito, mi pare che prenda  atto  della
  risposta dell'Assessore.
   Si  passa all'interrogazione n. 953  Notizie sulle recenti  nomine
  dei   manager   delle   aziende  sanitarie  siciliane ,   a   firma
  dell'onorevole Vinciullo, che consideriamo presentata con richiesta
  di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 958  Chiarimenti circa i  criteri
  seguiti  nell'individuazione dell'attuale Commissario dell'Ospedale
  San  Raffaele  -  Giglio  di Cefalù (PA) , a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo,  che consideriamo presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 961  Iniziative finalizzate  alla
  sospensione   di  efficacia  del  decreto  del  28   gennaio   2013
  dell'Assessorato della salute della salute recante  il  ripristino,
  con  effetto  retroattivo, dei valori tariffari di cui  al  decreto
  assessoriale n. 1977 del 28 settembre 2007 , a firma dell'onorevole
  Vinciullo.  La  consideriamo presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1083  Notizie in merito  all'Ente
  'Serraino  Vulpitta' di Trapani , a firma dell'onorevole Oddo,  che
  non  è  presente. L'interrogazione si considera pertanto presentata
  con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interpellanza n. 85  Chiarimenti sul piano regionale
  straordinario  2010/2012  per  la  tutela  della  salute  e   della
  sicurezza  nei  luoghi  di  lavoro , a firma  dell'onorevole  Zito,
  Cancelleri ed altri.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'Assessore  Borsellino  per  rispondere
  all'interpellanza.

   BORSELLINO, assessore per la salute. L'interpellanza ha ad oggetto
  chiarimenti  sul  piano regionale straordinario  2010/2012  per  la
  tutela  della  salute e della sicurezza nei luoghi  di  lavoro.  Il
  piano  regionale straordinario per la tutela della salute  e  della
  sicurezza  nei luoghi di lavoro 2010/2012, in attuazione  del  DPCM
  del    2007    è   stato   il   primo   piano   regionale    varato
  dall'amministrazione regionale che ha stabilito gli  obiettivi  per
  il  triennio 2010/2012, assegnati alle Asp della Regione siciliana,
  che  hanno  provveduto,  seppure in tempi  e  modalità  diversi,  a
  reclutare  le necessarie figure professionali, medici, ingegneri  e
  tecnici   della  prevenzione,  così  come  stabilito  dal   decreto
  assessoriale   del  2010,  fondamentali,  tali  profili,   per   il
  raggiungimento  degli  obiettivi assegnati. Questo  piano  è  stato
  prorogato con decreto assessoriale dal 30/5/2013 fino al 31/12/2013
  confermandone  gli obiettivi che erano sottesi nel piano  regionale
  originario.
   Nel  2014  il  piano  non  ha  tuttavia potuto  trovare  ulteriore
  proroga,  in  quanto  è stato varato a livello nazionale  il  nuovo
  Piano Nazionale della Prevenzione 2014/2018, che impegna le regioni
  da  adottare  entro  il  31/5/2015  un  nuovo  piano  regionale  di
  prevenzione  che  realizzi gli obiettivi di livello  nazionale.  Il
  Piano  Nazionale della Prevenzione è stato recepito  dalla  Regione
  Siciliana  con un recentissimo decreto del 2014, con i  quali  sono
  stati  approvati i programmi regionali di prevenzione,  individuati
  in   armonia  con  le  azioni  centrali  agli  obiettivi  di  piano
  nazionale.
   Questi programmi sono stati sviluppati in base alle competenze dei
  singoli  e distinti servizi del ripartimento attività sanitarie,  e
  sviluppate nell'ambito degli obiettivi centrali del piano sanitario
  secondo le linee operative coerenti con le strategie ministeriali.
   Sono in fase di conclusione i lavori preliminari che hanno portato
  all'adozione del nuovo piano Regionale nella Prevenzione nei giorni
  scorsi,  e  che troveranno attuazione con analoghi piani  regionali
  adottati  da parte delle aziende  in materia di salute e  sicurezza
  nei  luoghi di lavoro, come naturale continuazione delle esperienze
  già maturate col piano straordinario.
   Vorrei ricordare che durante la vigenza del piano straordinario  i
  profili professionali necessari venivano reclutati con contratti di
  collaborazione,  che  oggi invece devono trovare  stabile  presenza
  all'interno delle dotazioni organiche.
   L'assessorato  ha anche emanato infatti nel 2010 una  direttiva  a
  tutte  le  aziende, che tendeva proprio a definire  questi  profili
  all'interno  delle dotazioni organiche, per cui sono state  fornite
  anche  in  quest'atto di indirizzo ultimo che verrà  sottoposto  al
  parere   della   commissione  di  merito,  delle  indicazioni   che
  consentiranno alle Asp di far rientrare questi profili  all'interno
  delle  dotazioni organiche, e quindi in maniera stabile all'interno
  dell'organizzazione sanitaria.

   PRESIDENTE.  Grazie  assessore Borsellino, onorevole  Zito  prende
  atto della risposta dell'assessore. Passiamo all'interrogazione  n.
  1091   Chiarimenti  circa  la  presunta  turbativa  d'asta  di  una
  fornitura  pubblica presso l'Asp 6 di Palermo   a  firma  onorevole
  Vinciullo,  si  intende  presentata  come  richiesta  di   risposta
  scritta.
   Passiamo  all'interpellanza  n. 87   Chiarimenti  e  provvedimenti
  urgenti  in  merito alla prevenzione ed alla cura della tubercolosi
  nel  territorio siracusano  a firma onorevole Zito e  altri,  prego
  assessore Borsellino.

   BORSELLINO, assessore alla salute. Rispetto a questa interpellanza
  era  stata  fornita una risposta scritta l'11/9/2013, che  riassumo
  brevemente,  rispetto  a questo riscontro  non  ci  sono  ulteriori
  elementi  di novità, nonostante i flussi migratori ai quali  veniva
  ricondotta  questa attività in termini di prevenzione e cura  della
  tubercolosi,abbiano   continuato   a   presentarsi    in    maniera
  significativa nel nostro territorio.
   In  via preliminare si rappresenta che le considerazioni che  sono
  contenute  all'interno di un documento ministeriale  sul  controllo
  della  tubercolosi,  obiettivi  di  salute  e  standard  indicatori
  2013/2016, sono state interpretate ad avviso degli uffici che hanno
  definito  l'istruttoria  alla base di questo  risconto  in  maniera
  impropria,  in  quanto la chiusura dei sanatori e  dei  dispensari,
  stabilita  con  la  legge  833 del 23/12/78  che  ha  istituito  il
  Servizio  Ssanitario Nazionale, e che ha contestualmente trasferito
  le  competenze  di talune strutture alle attuali aziende  sanitarie
  provinciali,  e a reparti di pneumologia e malattie  infettive  non
  confligge con quanto dichiarato dall'organizzazione mondiale  della
  sanità nel 1993.
   Anche  per  quanto  attiene al secondo punto  dell'interrogazione,
  l'obbligo di effettuare lo screening anti tubercolare nelle  scuole
  elementari  e  medie, è stato abolito dalla legge  finanziaria  del
  2001.
   Questo  certamente  non significa che l'attenzione  delle  aziende
  sanitarie  nei  confronti  della  tubercolosi  sia  venuta  meno  o
  diminuita,  al  contrario  si è scelto  di  adottare  strategie  di
  controllo più mirate nella sorveglianza epidemiologica, effettuando
  per  esempio controlli costanti su gruppi di persone effettivamente
  a  rischio  secondo quanto previsto dalle linee guida del Ministero
  della Salute.
   Fino  all'entrata in vigore della legge finanziaria del 2001,  gli
  accertamenti  antitubercolari erano  previsti  per  gli  alunni  di
  elementari  e  medie e per il personale docente e non  docente,  la
  loro  soppressione  quindi non è stata una procedura  autonomamente
  adottata dalla Regione Siciliana.
   Sulle restanti considerazioni dell'interpellanza derivanti da  una
  estrapolazione  del  dato  statistico dell'Organizzazione  Mondiale
  della  Sanità,  che  dichiara potenzialmente  infetto  dal  bacillo
  tubercolare  1/3 della popolazione mondiale, questo  non  significa
  che  1/3 della popolazione della provincia di Siracusa sia infetto,
  in  quanto  il  dato  statistico non tiene conto  delle  situazioni
  igienico sanitarie locali né dello stato nutrizionale delle singole
  popolazioni, causa della diffusione della patologia tubercolare.
   Anche sull'incidenza della patologia tubercolare nei residenti del
  siracusano,    si   eccepisce   che   la   percentuale    riportata
  nell'interpellanza non è supportata da dati ufficiali  nazionali  e
  regionali;  dal  2009  infatti tutte le  notifiche  delle  malattie
  infettive,  compresa  la  tubercolosi, sono  state  registrate  sul
  portare   dedicato  dell'Istituto  Superiore  di  Sanità  dove   la
  segnalazione  di  nuovi  casi di nuovi  casi  di  TBC  dell'ASP  di
  Siracusa sono in linea con le altre AA.SS.PP. regionali.
   Dal 1  gennaio al 31 agosto 2013, nella Regione Sicilia sono stati
  notificati   166  nuovi casi di TBC; nella provincia  di  Siracusa,
  sempre nello stesso periodo sono stati notificati 21 nuovi casi  di
  cui  15  residenti, 4 extracomunitari e 2 casi residenti  in  altre
  province.  Per completezza del dato, inoltre, risultano  notificati
  nello  stesso  periodo in esame 3 casi di tubercolosi  in  soggetti
  residenti   nel   siracusano  ma  notificati  da  altre   AA.SS.PP.
  regionali.
   Per le restanti considerazioni, si ritiene del tutto esaustivo  il
  contenuto  della  nota  di riscontro formulata  anche  dai  servizi
  dell'azienda. Si ritiene doveroso, ad integrazione in ogni caso  di
  quanto  fino  ad ora detto, sottolineare che la Regione  Sicilia  e
  segnatamente   l'Assessorato   ha  sempre   avuto   riguardo   alle
  problematiche  legate  alla malattia tubercolare  e  alle  malattie
  diffusive  anche  in  coerenza con le  direttive  e  circolari  del
  Ministero  della  Salute,  ha istituito una  Commissione  Regionale
  multidisciplinare  per la revisione delle  Linee  Guida  e  per  la
  sorveglianza e il controllo della tubercolosi, organismo collegiale
  questo   che   naturalmente  funge  anche   da   supporto   tecnico
  scientifico,  riguardo a tutte le misure che l'Assessorato  intende
  intraprendere anche in tema di sorveglianza.
   Per    quanto    riguarda   gli   ulteriori   aspetti   analizzati
  nell'interpellanza  in oggetto, con decreto del dirigente  generale
  del  15  marzo  2012 è stato anche identificato un  laboratorio  di
  riferimento  regionale di III livello che funge da  laboratorio  di
  riferimento per quanto riguarda, allocato presso il Dipartimento di
  scienze  per la Promozione della salute dell'università di  Palermo
  che, in linea con  le direttive ministeriali, supporta tecnicamente
  le  attività  di sorveglianza, di prevenzione della tubercolosi  in
  quanto  le  stesse  richiedono proprio  il  supporto  di  una  rete
  efficiente  di  laboratori  e  di  un  laboratorio  di  riferimento
  regionale  in  grado di contribuire al miglioramento della  qualità
  delle attività diagnostiche e di sorveglianza soprattutto nel campo
  dell'epidemiologia molecolare e dei test di resistenza  ai  farmaci
  ei prima e seconda linea.

   ZITO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore Borsellino
  lei  sa benissimo che il problema non erano i dati, perché potevamo
  prendere  quello che scrive l'OMS, prendevamo dati che  erano  dati
  scientifici riportati, il problema è che si è spostata l'attenzione
  su  questi  dati  e  non  sulla preparazione  o  meno  dell'ASP  ad
  affrontare  un caso di TBC. Perché una delle cose che, ad  esempio,
  si  era  detta  in Commissione è che tutto andava  bene;  però,  ad
  esempio,  malattie  infettive non era  preparata  nelle  camere  di
  isolamento,  fatto  sta  che qualche mese dopo  che  c'è  stata  la
  querelle tra me e l'ASP di Siracusa veniamo invitati noi deputati a
  parlare  di alcuni investimenti strutturali da fare per  mettere  a
  norma  alcune  cose,  tra  cui c'era il perfetto  isolamento  delle
  stanze  di  malattie infettive. Allora non siamo  preparati   Siamo
  preparati a riconoscere la malattia? O è forse una malattia che  un
  po'  i  medici  si  sono dimenticati perché è  una  malattia  della
  povertà,   la  povertà sta tornando  Attenzione, non è  la  povertà
  intesa  viene  l'immigrato quindi è portatore di  malattia,  perché
  anche  l'italiano  stesso  messo al Corno  d'Africa  e  tutto  quel
  tragitto  che  si  deve  fare potrebbero scaturire  tante  malattie
  perché    neanche  noi  siamo  abituati  a  degli   stress   fisici
  particolari.
   Quindi,  il  discorso  era:  è  preparata  dal  punto   di   vista
  strutturale, dal punto di vista del riconoscimento della malattia e
  altro  l'ASP di Siracusa? Questa risposta non ci è stata mai  data.
  In  più  si  parlava di convenzioni col Policlinico  quando  io  ho
  scritto  una  richiesta di accesso agli atti del Policlinico  e  il
  Policlinico mi ha risposto:  ma noi non abbiamo nessuna convenzione
  con l'ASP  . Quindi, da tutto questo  che cosa si è ottenuto
   Qualche  mese fa in una scuola superiore del siracusano c'è  stato
  un  ragazzino  italiano che si è ammalato  di TBC  e  hanno  dovuto
  isolare la classe e l'unico che ha pagato è stato il medico, non so
  se  lei si ricorda, è venuto in Commissione  Sanità  invitato da me
  e  ha  avuto  un  provvedimento disciplinare con sospensione  dello
  stipendio  per  tre  mesi e non si è mosso un dito  sempre  per  il
  concetto  abbiamo  sollevato un problema e l'unico che ha pagato  è
  chi ha parlato. Questo fatto, purtroppo, è gravissimo non c'è stato
  nessun  intervento  e questo mi rammarica tantissimo.  Mi  dichiaro
  insoddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1106  Notizie in merito
  alla chiusura estiva dell'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna  -
  Dipartimento Rizzoli - Sicilia ,  a firma dell'onorevole  Fiorenza.
  Assente  il firmatario, l'interrogazione si intende presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza   n. 92  Iniziative  urgenti  per  il
  mantenimento  del presidio ospedaliero Santo Pietro di  Caltagirone
  quale  polo di riferimento per la riabilitazione motoria , a  firma
  dell'onorevole  Ioppolo.  Assente  il  firmatario,  l'interpellanza
  decade.
   Si passa all'interpellanza  n. 94  Chiarimenti sulla direzione del
  Centro  per la formazione pemanente e l'aggiornamento del personale
  del  servizio sanitario (CEFPAS) , a firma degli onorevoli  Ioppolo
  ed altri. Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1155  Interventi per risolvere  i
  ritardi  nell'accertamento dell'invalidità civile in  provincia  di
  Trapani ,    a   firma  dell'onorevole  Ruggirello.    Assente   il
  firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1177  Notizie sull'adeguatezza dei
  locali  ove  è ubicata la sede del  118' a Lentini (SR) ,  a  firma
  dell'onorevole  Vinciullo. L'interrogazione si  intende  presentata
  con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1192   Chiarimenti  circa  gli
  sviluppi  dell'inchiesta  interna  avviata  dall'Assessore  per  la
  salute   relativamente  al  decesso  di  una   partoriente   presso
  l'ospedale   Giovanni  Paolo  II  di  Sciacca   (AG) ,    a   firma
  dell'onorevole    Alloro   ed   altri.   Assenti    i    firmatari,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1214  Chiarimenti sulla   mancata
  erogazione delle prestazioni di risonanza magnetica T2 ,   a  firma
  degli  onorevoli  Vinciullo ed altri. L'interrogazione  si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si    passa    all'interrogazione   n.   1215     Notizie    sulla
  rifunzionalizzazione della rete regionale della talassemia e  delle
  emoglobinopatie   ,   a firma degli onorevoli Vinciullo  ed  altri.
  L'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 1218  Notizie in merito al riordino
  e  razionalizzazione delle rete dei punti nascita ,  a firma  degli
  onorevoli  Di Mauro ed altri. Assenti i firmatari, l'interrogazione
  si intende presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza  n. 101   Chiarimenti  in  merito  al
  trasferimento delle apparecchiature di risonanza magnetica nucleare
  dell'ex   ospedale  Regina  Margherita  di  Messina   al   Presidio
  ospedaliero  di Barcellona Pozzo di Gotto. , a firma dell'onorevole
  Zafarana ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   BORSELLINO,  assessore per la salute. Diciamo  brevemente  che  la
  risonanza  magnetica  è  già stata  da  tempo  allocata  presso  il
  presidio di Barcellona Pozzo di Gotto e l'azienda ne ha testato  la
  piena  funzionalità quindi non abbiamo altri aggiornamenti rispetto
  ad  allora  perché  tra  l'altro, in base anche  alla  connotazione
  attribuita al presidio ospedaliero di Barcellona nell'ambito  della
  rete   ospedaliera,   la  risonanza  magnetica  rappresentava   una
  tecnologia  assolutamente utile per la vocazione  dell'ospedale  e,
  quindi,  questo  passaggio ha consentito  anche  di  utilizzare  al
  meglio le risorse tecnologiche già disponibili.

   CANCELLERI. Prendo atto della risposta.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1240   Notizie  sulla
  presunta mancata reindizione di procedura concorsuale per la nomina
  di  Responsabile nell'area dell'igiene alimentare presso  l'ASP  di
  Trapani ,    a firma dell'onorevole Vinciullo. L'interrogazione  si
  intende presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1248  Chiarimenti in ordine  alla
  nomina   del  Direttore  generale  dell'Istituto  zoo  profilattico
  sperimentale  della Sicilia  A. Mirri'. ,  a firma degli  onorevoli
  Cordaro  ed altri. Assenti i firmatari, l'interrogazione si intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1262  Chiarimenti sul procedimento
  di  formazione  dell'elenco degli aspiranti idonei alla  nomina  di
  Direttore  generale  delle Aziende sanitarie regionali ,   a  firma
  degli  onorevoli  Vinciullo ed altri. L'interrogazione  si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1274  Notizie sui criteri e metodi
  per  l'assegnazione  delle  apparecchiature  diagnostiche  di  alta
  teconologia nei poli sanitari di eccellenza in Sicilia ,   a  firma
  dell'onorevole  Vinciullo. L'interrogazione si  intende  presentata
  con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1275  Chiarimenti  sulla  mancata
  attuazione  del  P.T.A. di Palazzolo Acreide (SR) ,  dell'onorevole
  Vinciullo.  Ha  facoltà  di  parlare l'assessore   Borsellino,  per
  fornire la risposta.

   BORSELLINO,  assessore per la sanità. L'interrogazione verteva  ad
  avere  dei  chiarimenti  sulla mancata attivazione  del  P.T.A.  di
  Palazzolo  Acreide. Con riferimento alla funzionale  organizzazione
  dei  servizi sanitari afferenti il PTA di Palazzolo Acreide  nonché
  degli  altri uffici sanitari (SIAV, SEMP, SIAN etc) allocati presso
  l'immobile  di Via Madonna delle Grazie a Palazzolo, detti  servizi
  sono   stati,   a   detta  anche  dell'Azienda,  con   la   recente
  interlocuzione dell'8 giugno scorso, son stati regolarmente erogati
  assicurando all'utenza nell'ambito del medesimo sito, una  risposta
  omogenea   in merito alla pluralità delle richieste, di  assistenza
  territoriale, garantendo soprattutto una più efficace tutela  della
  salute nei confronti dei pazienti fragili.
   Si  tratta  di un riscontro avuto dall'azienda, tra l'altro  molto
  recente,  per  il  quale  naturalmente,  ci  riserviamo  anche   di
  verificare la funzionalità dei servizi.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori, sì ha
  ragione  lei, il P.T.A. di Palazzolo è stato attivato, già esisteva
  precedentemente ma adesso è stato inserito nel contesto generale di
  tutti  gli altri P.T.A. esistenti in provincia di Siracusa.  E'  un
  P.T.A.  che  si è reso necessario nonostante non avesse  il  numero
  previsto  per  tutti  gli altri P.T.A. perché  è  oggettivamente  a
  servizio  di  una  comunità  montana che,  comprende  i  comuni  di
  Buccheri,  Buscemi,  Castroferla,  Canicattì,  Palazzolo,  Sortino,
  nonché  di  alcuni  comuni della Provincia  di  Siracusa  che  sono
  difficilmente raggiungibili perché gli ospedali più vicini sono  ad
  oltre 50 km di distanza, perché se si deve andare a Siracusa oppure
  andare  a Lentini o a Noto, quindi in una situazione oggettivamente
  lontana  dai  tre  più  importanti  ospedali  della  provincia   di
  Siracusa.
   Il  problema, Assessore, è un altro e su questo torno a insistere.
  Questo  P.T.A.  è  ubicato  in un immobile  in  affitto.  E'  stato
  cambiato l'immobile da dove era precedentemente allocato ed è stato
  trasferito in uno nuovo e in questo immobile noi paghiamo circa 150
  mila  euro  l'anno.  Fra le altre cose al momento  dell'affitto  in
  maniera  prudenziali l'ASP di Siracusa, ha previsto  l'acquisto  di
  questo  immobile, perché questo immobile, enorme, sufficiente,  per
  ospitare i P.T.A. di Palazzolo è stato stimato circa due milioni di
  euro.
   In   pratica,  assessore,  noi  fra  12  anni  avremmo   dato   al
  proprietario di questo immobile circa due milioni di euro e  quello
  si  tiene  l'immobile ed è una cosa che noi non possiamo accettare,
  perché, ricordo che nella somma della legge ex art. 20 della  legge
  67-88,  ci  sono 800 mila euro per l'acquisto di questa  struttura.
  Ricordo   che  c'è  qualche  ulteriore  possibilità  economica   in
  Assessorato,  dal momento che la scorsa settimana ha diviso  questi
  11  milioni  di  euro  senza però dare nemmeno  un  centesimo  alla
  provincia  di Siracusa. Noi abbiamo la necessità, come fanno  tutte
  le  buone famiglie di evitare di pagare per 12 anni un immobile per
  lasciarlo  dopo  12 anni al legittimo proprietario, quando  anziché
  pagare  l'affitto, se ci mettiamo a pagare anche il  mutuo  fra  12
  anni  l'immobile sarebbe di proprietà dell'ASP. Anche perché  vede,
  Assessore,  noi lo paghiamo, fra 12 anni continueremo a pagare  per
  ulteriori  12  e così via, e non ha senso che una struttura  che  è
  necessaria per il territorio continua ad essere pagata e tenuta  in
  affitto. Ogni buona famiglia passa all'acquisto del bene.
   Grazie, mi dichiaro soddisfatto della risposta dell'Assessore.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1289   Notizie circa la
  nomina   del   Direttore  Generale  dell'Istituto   Zooprofilattico
  Sperimentale  della Sicilia  A. Mirri' di Palermo , a  firma  degli
  onorevoli Lombardo ed altri.
   Assenti  i firmatari,  l'interrogazione si intende presentata  con
  richiesta a risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1298  Interventi  finalizzati  ad
  assicurare maggiori controlli nelle aziende agricole siciliane  per
  scongiurare   il   rischio  tubercolosi ,  a  firma  dell'onorevole
  Lombardo.
   Assente il firmatario,  l'interrogazione si intende presentata con
  richiesta a risposta scritta
   Si  passa  all'interrogazione n. 1326  Opportune  iniziative  allo
  scopo di garantire le adeguate figure professionali agli uffici del
  Servizio prevenzione e sicurezze negli ambienti di lavoro  in  seno
  alle ASP , a firma dell'onorevole Ferrandelli.
   Assente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata  con
  richiesta a risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1342  Notizie circa  l'attuazione
  del  piano per la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi  di
  lavoro  presso l'Azienda sanitari provinciale di Palermo , a  firma
  dell'onorevole Lentini.
   Assente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata  con
  richiesta a risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1347   Chiarimenti sulla scadenza
  degli   incarichi   dirigenziali  del  servizio   118 ,   a   firma
  dell'onorevole Forzese.
   Assente il firmatario,  l'interrogazione si intende presentata con
  richiesta a risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1392  Notizie sulla chiusura della
  postazione   del   Servizio  118  di   Ortigia   (SR) ,   a   firma
  dell'onorevole  Vinciullo. L'interrogazione si  intende  presentata
  con richiesta a risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1397  Notizie in merito al  parere
  negativo  del  Comitato  regionale di bioetica  nei  confronti  del
  trattamento  terapeutico  a  base di cellule  staminali ,  a  firma
  dell'onorevole  Vinciullo. L'interrogazione si  intende  presentata
  con richiesta a risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 106  Interventi per il  ripristino
  del servizio medico di emergenza urgenza nel comune di Menfi (AG) ,
  a firma dell'onorevole Cascio Salvatore.
   Non  essendo  presente  in  Aula  il  firmatario,  l'interpellanza
  decade.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1402   Misure  per  contenere  la
  diffusione  del  virus  della  blue tongue  in  Sicilia ,  a  firma
  dell'onorevole Vinciullo.
   Ha  facoltà  di  parlare l'assessore Borsellino   per  fornire  la
  risposta.

   BORSELLINO,   assessore  per  la  salute.  In  merito   a   questa
  interrogazione   parlamentare  avente  per  oggetto    Misure   per
  contenere  la  diffusione del virus della blue tongue in  Sicilia ,
  era  stata  fornita  una risposta scritta il 7 febbraio  del  2014.
  Riferisco   brevemente  anche  se  la  risposta  è  particolarmente
  articolata.
   L'unica  cosa che abbiamo fatto rispetto alla data in cui  abbiamo
  fornito  il  riscontro abbiamo fatto un aggiornamento  rispetto  ai
  dati  epidemiologici dai quali risulta che nell'anno 2014 a  fronte
  di 87 focolai aperti, ve ne sono 16 ancora aperti, nel 2015 13 e  3
  ancora  aperti  per  cui con una significativa  riduzione  rispetto
  all'anno 2014.
   In  particolare, risultano ancora aperti 19 focolai  di BTV  siero
  tipo 1 di cui 13 a Siracusa, 3 ad Agrigento, 1 ad Enna, 1 a Palermo
  e 1 a Ragusa.
   Il  dato  attuale  era  affrontato  con  quanto  comunicato  nella
  precedente  nota, metteva in evidenza un trend di diffusione  della
  malattia in notevole diminuzione.
   E'  ovvio che rispetto alla diffusione si sta facendo un'azione di
  attento  monitoraggio da parte dell'assessorato salute proprio  per
  evitare  alcune  recrudescenze  come  si  stanno  manifestando  con
  riferimento anche ad altre zoonosi  nel territorio regionale.
   Devo  dire  che  l'aspetto ci preoccupa non  poco,  ma  in  questo
  momento sotto stretta osservazione da parte degli uffici competenti
  sia   dell'Assessorato  salute  ma  in  collaborazione  anche   con
  l'Istituto Zooprofilattico della regione che adesso è, tra l'altro,
  sotto  regime  di  commissariamento perché riteniamo,  naturalmente
  insieme  con le Aziende sanitarie che sono particolarmente  esposte
  sotto  questo  profilo,  di dovere svolgere  tutti  gli  interventi
  necessari  perché si possano tenere questi fenomeni sotto controllo
  per  cui  a  breve avremo anche una conferenza di  servizi  con  le
  aziende particolarmente interessate, in particolare anche quella di
  Siracusa,  per  mettere in atto tutti gli interventi necessari  per
  tenere il fenomeno sotto controllo.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO.  Mi dichiaro soddisfatto. Signor presidente,  onorevoli
  colleghi,    assessori,   noi   dobbiamo   renderci    conto    che
  improvvisamente  tre fenomeni che pensavamo essere  definitivamente
  debellati  in  Sicilia,  li  avevano trovati  Sidney  e  Sonnino  e
  Franchetti  nel  1876 quando fece la famosa  Inchiesta  agraria  in
  Sicilia ,  purtroppo ora ha quasi due secoli da quella  indagine  e
  riesplode.
   E   quindi,  volevo  un  attimino  soffermarmi  su  tre  cose.  La
  tubercolosi   bovina  pensavamo  che  fosse  stata   debellata,   è
  ritornata;  la  brucellosi, pensavamo fosse  stata  definitivamente
  debellata ed invece, purtroppo, sta scoppiando in maniera virulenta
  in Provincia di Ragusa, dove addirittura oggi abbiamo 41 stalle che
  improvvisamente  sono  agli esami risultate infette,  con  un  dato
  allarmante, però, che ancora il 30 percento delle stalle  non  sono
  state  verificate.  Perché? Perché le ore che  hanno  i  veterinari
  convenzionati, purtroppo, sono insufficienti per potere  verificare
  ogni sei mesi tutte le stalle.
   Se  noi  potessimo ogni sei mesi verificare se  ci  sono  casi  di
  tubercolosi,  di blue tongue oppure di brucellosi,  staremmo  molto
  più tranquilli, molto più sereni. Così non è.
   Vede, quando lei giustamente parla di  tredici casi di blue tongue
  in  Provincia di Siracusa è un fatto allarmante, perché vero è  che
  ne  avevamo  86 tre anni fa, ma erano localizzate in un  territorio
  che endemicamente e storicamente è stato infetto dalla blue tongue.
  La  Provincia  di Siracusa, come lei giustamente ha avuto  modo  di
  dire, non è stata quasi mai interessata da queste vicende. Ci  sono
  state altre calamità ma sicuramente non questa della lingua blu che
  colpisce  i  capi  infetti. E di conseguenza, avere improvvisamente
  scoperto  che  su  19  casi in Sicilia, 13  sono  in  Provincia  di
  Siracusa, è un dato allarmante. Anche perché lei mi insegna che  le
  greggi  in  Sicilia  non stanno nelle stalle ma  sono  in  continua
  migrazione  da  un  capo all'altro alla ricerca  di  pascoli  e  di
  conseguenza è facilissimo infettare nuovi capi.
   Lei  accennava - e su questo io sono d'accordo - ad  una  maggiore
  integrazione   nella  lotta  contro  blue  tongue,  tubercolosi   e
  brucellosi  dell'Istituto  zooprofilattico,  perché  vede  qui   il
  problema  vero  è  anche  un  problema di  informazione.  Io  sarei
  dell'idea che, oltre ad applicare la norma che è passata in Aula  e
  su  cui lei ha dato il parere favorevole, che prevede nuove risorse
  per   i  veterinari  impegnati  nella  lotta  e  soprattutto  nella
  prevenzione di queste tre malattie, occorre coinvolgere  l'Istituto
  zooprofilattico su due cose. Primo, i veterinari -  seppure  bravi,
  quelli  convenzionati  con  le ASP  -  devono  fare  dei  corsi  di
  formazione  presso l'Istituto zooprofilattico. E'  di  fondamentale
  importanza che i nostri veterinari - ripeto bravissimi - si possano
  ulteriormente aggiornare.
   Seconda  cosa: l'operazione di informazione che viene  fatta  agli
  allevatori  è  purtroppo carente. Noi abbiamo la  necessità  che  a
  cominciare  dall'ARAS,  cioè  l'Associazione  Regionale  Allevatori
  Siciliani,  vada  a  fare  delle  operazioni  di  formazione  degli
  allevatori.  Agli allevatori bisogna spiegare che quando  la  mucca
  abortisce  e la placenta viene diffusa nei campi dai cani  randagi,
  quasi sicuramente una mucca che ha abortito, ha abortito perché era
  infetta  o  di  blue tongue o di brucellosi o di tubercolosi  e  di
  conseguenza questa malattia poi si diffonde fra gli altri capi.
   Quindi, la prima cosa che bisognerebbe spiegare agli allevatori  è
  che  bisogna  seppellire la placenta, che bisogna tenere  ed  avere
  degli  accorgimenti ben precisi, che quando si entra dove  ci  sono
  delle stalle infette bisogna mettere i copri stivali.
   Allora,  Assessore,  io  sono soddisfatto dalle  risposte  che  ho
  avuto,  anche perché vedo che il fenomeno, oggettivamente, è  sotto
  controllo  e  coincide con i dati che noi deputati  delle  Province
  abbiamo,  però  occorre  intensificare  queste  due  cose:   primo,
  maggiori  risorse per i veterinari , i convenzionati, così  come  è
  previsto   dalla   norma  approvata  in  Aula;  secondo,   maggiore
  coinvolgimento dell'Istituto zooprofilattico nel doppio  senso,  da
  una  parte di formazione permanente dei veterinari impegnati  nella
  lotta,  dall'altra parte, attraverso anche l'ARAS, una politica  di
  formazione degli allevatori in maniera tale che agli allevatori  si
  dica quello a cui vanno incontro quando mettono in pratica pratiche
  che  nel  passato potevano funzionare, ma che oggi  non  funzionano
  più, perché oggi sappiamo esattamente che una placenta infetta  poi
  infetta   la   stalla,   oltre  evidentemente   sempre   ricorrente
  all'Istituto Zooprofilattico, verificare anche attraverso il latte,
  perché  questo  si può fare, se si può in tempo  dare  vita  a  una
  prevenzione  che  possa  salvare  le  stalle  siciliane  che   oggi
  oggettivamente sono penalizzate da una parte e messe in pericolo da
  queste tre malattie ormai diffusissime.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interpellanza n. 113  Potenziamento  del
  servizio   di   soccorsi  di  emergenza-urgenza   nei   comuni   di
  Montemaggiore Belsito ed Aliminusa (PA) ,  a firma degli  Onorevoli
  Lentini  e  Ciaccio.   Non essendo i firmatari  presenti  in  Aula,
  l'interpellanza decade.
   Si   passa   all'interrogazione   n.   1436    Chiarimenti   sulla
  distribuzione  diretta dei farmaci del PHT , a firma dell'onorevole
  Falcone.  Si ritiene presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa   all'interpellanza  n.  115   Istituzione  di   centri
  specializzati  per  il trattamento dei disturbi  del  comportamento
  alimentare  (DCA) ,   a  firma degli onorevoli  Ioppolo  ed  altri.
  Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1448   Chiarimenti  circa  gli
  incrementi di spesa al capitolo di bilancio relativo al servizio di
  emergenza-urgenza 118 , a firma dell'onorevole Falcone. Si  ritiene
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 120  Corretta  applicazione  della
  riforma prevista dalla l.r. 14 aprile 2009, n. 5, in ragione  delle
  peculiarità   geografiche  del  territorio   della   provincia   di
  Agrigento , a firma degli onorevoli Zito, Cancelleri ed altri.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'Assessore Borsellino  per  fornire  la
  risposta. L'Assessore si impegna a fornire risposta o se vuole  può
  anche  brevemente  sintetizzarla e presentare  alla  Presidenza  il
  testo di risposta che sarà acquisita dalla banca dati.

   BORSELLINO,  assessore per la salute. Fermo restando che  comunque
  presenterò  una  risposta scritta articolata, vorrei  semplicemente
  sottolineare   che  quanto  puntualizzato  nell'interrogazione   si
  riconduce  al  tema complessivo della riorganizzazione  della  rete
  ospedaliera.
    Tuttavia,       quanto      rappresentato      dall'interrogante,
  rispettivamente, con riferimento a quando evidenziato dal  Comitato
  dei  sindaci  del  comprensorio di Cefalù e dal direttore  generale
  dell'ASP  di Agrigento, il Ministero della Salute ha prorogato  con
  specifico riferimento al punto nascita di Cefalù, la possibilità di
  effettuare  le attività normali di ostetricia e ginecologia,  anche
  questo  tema  rientra nel tema complessivo dei  punti  nascita,  in
  questo  momento  anche l'Ospedale di Cefalù ha avuto  concessa  una
  deroga  e in particolare è stato richiesto dal Ministero un attento
  monitoraggio  delle  attività  di ostetricia  a  confronto  con  il
  presidio ospedaliero del distretto vicino di Termini Imerese.
    Credo  che  questi sono aspetti che comunque verranno  affrontati
  compiutamente anche nell'audizione di domani.

  PRESIDENTE. Grazie, Assessore.  L'onorevole Zito prende atto  della
  risposta dell'Assessore Borsellino.
    Si  passa  all'interrogazione n. 1457  Contenimento  della  spesa
  sanitaria   in  Sicilia  nella  cura  dell'osteoporosi    a   firma
  dell'onorevole  Vinciullo. Si ritiene presentata con  richiesta  di
  risposta scritta.
    Si  passa  all'interpellanza  n. 122  Interventi  per  assicurare
  l'accesso dei disabili uditivi ai più moderni ausili protesici  per
  la  comunicazione  interpersonale  a firma dell'onorevole  Lentini.
  Assente il firmatario, l'interpellanza  decade.
    Onorevoli  colleghi, siamo ben oltre il 50 per cento  degli  atti
  ispettivi che riguardano la Rubrica Salute. Io credo che sia  stata
  una  seduta  utile che ha consentito un proficuo  confronto  fra  i
  deputati   e   l'Assessore  Borsellino   che   ringrazio   per   la
  disponibilità e per il lavoro.
    Onorevole colleghi, vi proporrei di proseguire l'esame degli atti
  ispettivi,  se l'Assessore Borsellino è disponibile, della  Rubrica
  Salute nella seduta di domani, precisando che comunque iscriveremmo
  il   seguito  dello  svolgimento  delle  interrogazioni   e   delle
  interpellanze  della  Rubrica Salute al IV  punto  dell'ordine  del
  giorno,   quindi   dopo  la  discussione  del  disegno   di   legge
   Disposizioni  in  materia di composizione  dei  consigli  e  delle
  giunte  comunali,  di  status  degli  amministratori  locali  e  di
  consigli   circoscrizionali.  Disposizioni  varie .   (n.   980/A).
  Potendosi, peraltro,  rinviare la discussione generale del  disegno
  di  legge  appena citato anche all'articolo 1 forse potremmo  anche
  valutare  la  possibilità di completare la rubrica   Salute   nella
  seduta di domani.
   Chiedo  all'assessore Borsellino se sia disponibile  e,  anche  se
  noto  che  ci stiamo approssimando agli atti ispettivi più recenti,
  credo  che  richiedano  anche  un  minimo  di  approfondimento,  di
  attenzione.  Vediamo  se  l'assessore  domani  è  disponibile   per
  proseguire lo svolgimento della rubrica.

   BORSELLINO,  assessore  per  la  salute.  Se  ritenete  di  dovere
  interrompere la trattazione per oggi, io sono disponibile.

   VINCIULLO. Chiedo che si proceda fino al 2013.

   PRESIDENTE.  C'è  una richiesta di proseguire ancora  per  qualche
  minuto, fino all'esaurimento degli atti presentati nel 2013.  Posso
  accogliere la richiesta. Si passa dunque all'interpellanza n.  123,
  a  firma dell'onorevole Cancelleri,  Chiarimenti urgenti in  merito
  alla  costruzione  di nuovi impianti crematori in Sicilia .
   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

     BORSELLINO,  assessore  per la salute. L'interpellanza  chiedeva
  chiarimenti in merito alla costruzione di nuovi impianti  crematori
  in Sicilia, la legge n. 18 del 2010.

   PRESIDENTE.  Alle interpellanze non è prevista risposta  in  forma
  scritta.  L'Assessore può rispondere brevemente  e  poi  presentare
  alla  Presidenza il cartaceo, che comunque viene acquisito  per  la
  banca dati.

   BORSELLINO, assessore per la salute. Dicevo che la legge n. 18 del
  2010  prevedeva, all'articolo 8, l'adozione di alcune direttive  in
  merito  alle rimozioni di protesi, tenute dai registri cimiteriali,
  requisiti e piano di formazione per il personale addetto  ai  forni
  crematori  e  per i cerimonieri del commiato, i livelli informativi
  minimi   per  la  popolazione,  nonché  apposite  risorse  per   la
  realizzazione   degli  impianti  crematori   e   le   campagne   di
  informazione.
   Con   un  provvedimento  del  2011,  il  dirigente  generale   del
  dipartimento attività sanitarie dell'Assessorato salute ha  chiesto
  ai  direttori  del  Dipartimento di  prevenzione  delle  ASP  della
  Regione  siciliana  di comunicare se, presso  i  Comuni  rientranti
  nell'ambito  di  rispettiva competenza, fossero  stati  attivati  o
  fossero in corso di attivazione dispositivi per la cremazione delle
  salme.
   Con   ulteriore   provvedimento  del  2012,   sempre   lo   stesso
  Dipartimento  ha convocato un gruppo di lavoro, alla  presenza  dei
  direttori  e dipartimenti di prevenzione e dei servizi di  ambienti
  di  vita  delle  ASP,  prevedendo la  definizione  del  regolamento
  attuativo della legge n. 18 del 2010 in tema di cremazione.
   Durante  questi lavori sono stati definiti i requisiti strutturali
  degli  spazi destinati al commiato e alla preparazione della salma,
  che  sono  stati mutuati poi dal D.A. n. 890 del 2002  in  tema  di
  accreditamento,  e sono emerse in tal sede delle problematiche  non
  previste nella legge che abbiamo appena citato, quale, per esempio,
  la  conservazione,  per  almeno 10 anni, per  accertamenti  medico-
  legali,   di   materiale  biologico  e  annessi   cutanei,   nonché
  quant'altro necessario per accertamenti di tal genere.
   Occorreva, quindi, individuare la figura professionale che avrebbe
  dovuto  procedere  ai  prelievi di tali reperti  nei  soggetti  non
  deceduti   presso  reparti  ospedalieri,  nonché  le  modalità   di
  effettuazione  del prelievo stesso, oltre che le limitazioni  nelle
  immissioni dei fumi in atmosfera.
   Per  queste  motivazioni  è stata differita  la  prosecuzione  dei
  lavori,   prevedendo  anche  il  coinvolgimento   delle   direzioni
  sanitarie, delle aziende universitarie ospedaliere dei policlinici,
  dove  i  presenti hanno convenuto che presso i propri  istituti  di
  anatomia patologica - medicina legale potessero essere conservati e
  censiti questi reperti.
   Con   provvedimento  del  febbraio  2012,  è  stata  definita   la
  prosecuzione  dei  lavori del precedente gruppo tecnico  e,  sempre
  alla  presenza  dei dipartimenti di prevenzione e  dei  servizi  di
  ambienti  di  vita delle ASP, qui sono stati chiamati a partecipare
  anche   i   direttori   sanitari  delle  tre  aziende   ospedaliere
  universitarie policlinico regionale.
   In  questa  sede,  i  direttori  sanitari  dei  policlinici  hanno
  evidenziato    l'impossibilità   dell'utilizzo    degli    istituti
  universitari,  in quanto l'attività di cui ci stiamo occupando  non
  rientrava, a loro dire, tra i propri compiti istituzionali,  e  che
  avrebbe avuto anche un elevato costo gestionale.
   A  riguardo,  si  è convenuto che risulta essere  idoneo  per  gli
  eventuali accertamenti medico-legali il prelievo di una losanga  di
  pochi  centimetri  di  cute. Io credo che però queste  precisazioni
  siano  di natura assolutamente molto tecnica e che, quindi, possano
  essere  oggetto di particolare attenzione anche con la consegna  di
  una relazione puntuale, che è quella che vi sto leggendo, che potrà
  essere  sicuramente  oggetto  di maggiore  attenzione.  Insoluto  è
  rimasta  invece  la problematica relativa al luogo dove  trattenere
  con le corrette modalità tali reperti e la rimozione preventiva  di
  eventuali  protesi,  in quanto legge in argomento  non  ha  neanche
  previsto apposite risorse per l'espletamento di queste attività.
   Con  provvedimento del gennaio 2012, l'assessore  pro  tempore  ha
  previsto  uno schema di regolamento attuativo della legge regionale
  n.  18  del 2010 in materia di cremazione delle salme, dove  veniva
  anche  comunicato all'assessore per le autonomie locali  e  per  la
  funzione pubblica che gli oneri individuati dall'articolo  9  della
  legge di settore, in favore degli enti locali, non rientrava tra le
  specifiche attribuzioni dell'assessorato salute.
   Alcune  considerazioni  conclusive.  La  gestione  delle  risorse,
  prevista dall'articolo 9 della legge n. 18 del 2010, quindi rientra
  tra  le  competenze  dell'assessorato regionale  per  le  autonomie
  locali  e  per la funzione pubblica. Non risulta che  la  città  di
  Messina abbia mai avanzato richiesta alle amministrazioni regionali
  di  pareri  preventivi all'autorizzazione di sistemi di  cremazione
  delle  salme, dell'impianto in atto in funzione presso il  cimitero
  Santa  Maria  dei Rotoli di Palermo non si conoscono  le  procedure
  messe  in  atto  in  tema  di rimozione delle  protesi,  nonché  di
  prelievo  di  materiale biologico e tipologia e rivestimento  delle
  bare,  né  eventuali deroghe rilasciate dall'assessorato  regionale
  territorio e ambiente sulle autorizzazioni alle emissioni  di  fumo
  in atmosfera.
   In  ultimo,  sulla  base  di un documento dibattuto  dal  Comitato
  interregionale di prevenzione, che la Regione Veneto, capofila  nel
  settore, ha recentemente trasmesso alla Conferenza Unificata Stato-
  Regioni,  sono stati proposti corsi di formazione per gli operatori
  che  svolgono  attività  funebre a  cui  poter  delegare  anche  la
  rimozione  di  endoprotesi. Questo atto,  laddove  divenisse  anche
  oggetto  di approvazione in sede di intesa Stato-Regioni,  potrebbe
  certamente  risolvere,  seppure in misura  parziale,  le  questioni
  finora  esposte,  fatta eccezione per la problematica  relativa  al
  prelievo  dei reperti biologici e alla loro corretta conservazione,
  in quanto questo aspetto necessita dell'individuazione di opportune
  risorse che, come detto, non sono rinvenibili all'interno del Fondo
  sanitario regionale.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la seduta è  rinviata  a  domani,
  mercoledì  10  giugno 2015, alle ore 16.00, con il seguente  ordine
  del giorno:

   I   - Giuramento di deputato
  II   - Comunicazioni

   III   -  Discussione del disegno di legge:

      Disposizioni in materia di composizione dei consigli e  delle
        giunte comunali, di status degli amministratori locali e di
        consigli circoscrizionali. Disposizioni varie . (n. 980/A)

           Relatore: on. Malafarina

   IV     -   Seguito  dello  svolgimento  di  interrogazioni  e  di
     interpellanze della rubrica  Salute  (V. allegato)

                                                       La  seduta   è
  tolta alle ore 20.08

     (Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 11.50 del 10
                             giugno 2015)

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio