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Resoconto d'Aula della Seduta n. 261 di mercoledì 29 luglio 2015
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.24

   BARBAGALLO,  segretario,  dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di  scrutinio  ominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che hanno chiesto congedo, per  la  giornata
  odierna  gli  onorevoli  Lupo, Laccoto,  Greco  Giovanni,  Ioppolo,
  Musumeci, Formica, Clemente, Cappello, Zafarana, Papale, Federico e
  Milazzo Giuseppe.

   L'Assemblea ne prende atto.

              Rinuncia alla carica di deputato regionale

   PRESIDENTE.  Do  lettura  della  nota  dell'on.  Davide   Faraone,
  pervenuta  via  e-mail  alle  ore  16.33  del  28  luglio  2015   e
  protocollata al n. 7378/SEGRVERPOTPG, avente ad oggetto  Giuramento
  di rito deputato regionale :

   «In riscontro alla e-mail in oggetto dichiaro di non accettare  la
  carica di cui trattasi».

   Poiché la suddetta nota è pervenuta dopo la proclamazione in  Aula
  avvenuta  nella  seduta n. 260 del 28 luglio scorso,  proclamazione
  non   ancora  perfezionata  con  l'insediamento  nella  carica  che
  consegue  al giuramento prescritto dall'art. 5 dello Statuto  della
  Regione,  trattasi di rinuncia alla stessa, di cui l'Assemblea  non
  può  che  prendere  atto  in  quanto  rimuove  una  situazione   di
  incompatibilità.
   All'attribuzione   del   seggio  resosi   vacante   si   procederà
  successivamente.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -  da  parte dell'Assessore per l'Energia e i servizi di pubblica
  utilità

   N.  1253  - Chiarimenti sulla mancata assegnazione delle somme  a
  disposizione  del capitolo 2.1.1.1 del piano di  spesa  dei  fondi
  europei destinato alle energie rinnovabili.
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Ciaccio Giorgio
   -  Con nota prot. n. 33900/IN.16 del 16 luglio 2014 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'energia.

   N.  2573  -  Interventi  per  superare  il  perdurante  stato  di
  emergenza dei rifiuti in Sicilia.
   Firmatari: Grasso Bernadette Felice
   -  Con nota prot. n. 29560/IN.16 del 18 giugno 2015 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'energia e  i
  servizi di pubblica utilità.

   - da parte dell'Assessore per la Salute

   N.   661  -  Provvedimenti  finalizzati  ad  assicurare  le  cure
  radioterapiche ai residenti della provincia di Trapani.
   Firmatari: Lo Sciuto Giovanni; Greco Giovanni; Figuccia Vincenzo;
  Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni
   -  Con nota prot. n. 28238 del 6 giugno 2013, il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
   -  Con  nota prot. n. 28148 del 2 aprile 2014, ai sensi dell'art.
  140,  c. 5, Reg. int. ARS, l'Assessore per la salute ha anticipato
  il testo scritto della risposta.

   N.  687  -  Iniziative urgenti nei confronti dei  giovani  medici
  specializzandi siciliani.
   Firmatari: Figuccia Vincenzo.
   -  Con nota prot. n. 28333/IN.16 del 6 giugno 2013, il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
   -  Con nota prot. n. 59816 del 23 luglio 2013, l'Assessore per la
  salute,  ai  sensi  dell'art. 140, comma  5,  Reg.  int.  ARS,  ha
  anticipato il testo scritto della risposta.

   N.  1155  -  Interventi per risolvere i ritardi nell'accertamento
  dell'invalidità civile in provincia di Trapani.
   Firmatari: Ruggirello Paolo
   - Con nota prot. n. 12968/AULAPG del 4 dicembre 2013, l'Assessore
  per  la  salute, ai sensi dell'art. 140, comma 5, del  Reeg.  Int.
  ARS, ha anticipato il testo scritto della risposta.
   -  Con  nota  prot. n. 32001/IN.16 del 3/07/2014,  il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

      Comunicazione di nota pervenuta da parte dell'Assessore per
                              l'economia

   PRESIDENTE.  Comunico che è pervenuta in data 27 luglio  2015,  da
  parte dell'Assessore per l'economia, la nota prot. n. 3782/A.02/Gab
  del 24 luglio 2015, con la quale per le motivazioni ivi addotte, si
  richiede  a questa Presidenza di valutare l'ipotesi di trattazione,
  nella  corrente  sessione, del disegno di  legge  n.  1025  recante
   Tassa  automobilistica regionale , esitato per l'Aula in  data  22
  luglio 2015.
   Ne do lettura:
    Lo  scrivente  Assessore fin dal suo insediamento  ha  intrapreso
  ogni utile iniziativa, anche di proposta di legge, per dare piena e
  concreta attuazione allo Statuto della Regione siciliana.
   In  particolare, con il disegno di legge n. 1025 dell'anno 2015 la
  Regione  siciliana  non  si  limita ad una  mera  attuazione  dello
  Statuto  provvedendo a  regionalizzare  una tassa  che  in  atto  è
  statale e il cui gettito viene devoluto alla Regione. Piuttosto  si
  appropria, statutariamente, della titolarità del tributo  in  tutte
  le  sue fasi (accertamento, riscossione e versamento), sottraendolo
  ad  una gestione in atto svolta dagli uffici finanziari dello Stato
  che ha prodotto e continua a produrre diseconomie tali da collocare
  la  Regione  siciliana  ultima fra tutte le Regioni  riguardo  alla
  capacità contributiva del parco automobilistico.
   La  lettura della relazione dà conto delle enormi cifre  che  ogni
  anno   la   Regione  siciliana  perde  a  causa  di  una   gestione
  centralizzata della tassa.
   Il disegno di legge ha lo scopo, quindi, non solo di realizzare le
  previsioni  statutarie ma anche, e direi soprattutto, di  aumentare
  le  entrate della Regione siciliana soprattutto negli anni  2016  e
  successivi nei quali, come è noto, le difficoltà saranno già tante.
  Il  venire  meno delle maggiori entrate che dalla regionalizzazione
  della  tassa  auto ci si aspetta procurerebbe una difficoltà  quasi
  insormontabile alla quadratura del bilancio del prossimo triennio.
   Per  consentire  il  passaggio dalla  gestione  statale  a  quella
  regionale e partire con la gestione regionale della tassa auto  dal
  2016,  è  necessario che la legge sia pubblicata entro il  mese  di
  agosto... .

   Io  di  questo  ringrazio la II Commissione,  il  suo  Presidente,
  perché  mi  risulta che già il disegno di legge è stato  esitato  e
  quindi è pronto per l'Aula.

    Superando  tale  termine  dovrà rinviarsi  al  2017  la  relativa
  attuazione e, quindi, il maggior gettito auspicato.
   Per  le  ragioni sopra esposte, voglia codesta Presidenza valutare
  l'ipotesi  della  sua trattazione in Aula nella  corrente  sessione
  legislativa.
   Anticipatamente  si  ringrazia  per la  sensibilità  istituzionale
  dimostrata .

     Ciò  premesso, ai sensi dell'articolo 98 sexies del  Regolamento
  interno  dell'Assemblea regionale siciliana, propongo all'Assemblea
  la  calendarizzazione del suddetto provvedimento legislativo  nella
  presente  sessione  e pertanto, se non sorgono  osservazioni,  così
  rimane stabilito.

       Comunicazione relativa ad interrogazioni con richiesta di
                svolgimento con urgenza in Commissione

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  in  corso  di  seduta   daremo
  comunicazione  di  quelle  interrogazioni  per  le  quali  è  stato
  richiesto  lo svolgimento con urgenza e che saranno trattate  nelle
  apposite Commissioni.

   teria di liberi Consorzi comunali e città metropolitane'
   (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848 bis/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


    Seguito della discussione del disegno di legge  Disposizioni in
  materia di liberi Consorzi comunali e città metropolitane  (nn. 833-
          783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848 bis/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa alla trattazione del  secondo  punto  posto
  all'ordine  del  giorno  recante,  al  numero  1),  seguito   della
  discussione del disegno di legge  Disposizioni in materia di liberi
  Consorzi comunali e città metropolitane . (nn. 833-783-791-819-822-
  823-824-831-832-839-842-848 bis/A)
   Invito  i  componenti la I Commissione, «Affari istituzionali»,  a
  prendere posto al banco assegnato.
   Si riprende dall'esame dell'emendamento 13.34.

   CIANCIO. Chiedo la verifica del numero legale.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, non è ancora trascorso  il  tempo
  prescritto per dare corso alle votazioni.
   Pertanto, sospendo la seduta, avvertendo che riprenderà  alle  ore
  17.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.40, è ripresa alle ore 17.00)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  per  oggi  gli
  onorevoli Sorbello e Tamajo.

   L'Assemblea ne prende atto.

   sizioni in materia di liberi Consorzi comunali e città metropolita-
   ne' (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848 bis/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Riprende  il  seguito  della discussione  del  disegno  di  legge:
   Disposizioni  in  materia  di liberi  Consorzi  comunali  e  città
  metropolitane  (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848
  bis/A)

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione dell'emendamento 13.34

   CIANCIO. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Presidenza del Presidente Ardizzone


        Votazione per scrutinio segreto dell'emendamento 13.34

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata   a   termini   di
  Regolamento,    indìco   la   votazione   per   scrutinio    segreto
  dell'emendamento 13.34.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme  il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti e votanti  51
   Maggioranza         26
   Favorevoli          18
   Contrari            33

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento 13.51. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  regionale per  la  funzione  pubblica  e  le
  autonomie locali. Il Governo si rimette all'Aula.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. La Commissione
  si rimette all'Aula.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                      Per richiamo al Regolamento

   CIANCIO. Chiedo di parlare per richiamo al Regolamento.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO. Signor Presidente per me la votazione si può anche rifare
  però  non  devo dirle certo cosa prevede il Regolamento. di  solito
  quando un emendamento dice la stessa identica cosa dell'emendamento
  che  abbiamo  appena  bocciato, si  va  avanti  e  l'emendamento  è
  precluso, non capisco perché in questo caso no.

   PRESIDENTE.  Onorevole Ciancio, glielo dico subito;  l'emendamento
  13.34, prima di pronunciarci lo abbiamo studiato e a fondo,  è  una
  cosa  diversa  perché  era l'applicazione della  legge  Del  Rio  e
  prevedeva in prima battuta che il sindaco della città metropolitana
  fosse  sindaco del comune capoluogo dava la possibilità ai  sindaci
  nello  statuto  a prevedere l'elezione diretta, questo  è  un  dato
  fondamentale,  questo  è diverso, è ancora più  restrittivo,  ma  è
  così.

  sizioni in materia di liberi Consorzi comunali e città metropolitane'
  (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848 bis/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Riprende  il  seguito  della discussione  del  disegno  di  legge:
   Disposizioni  in  materia  di liberi  Consorzi  comunali  e  città
  metropolitane  (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848
  bis/A)

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione dell'emendamento 13.51.

   CIANCIO. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Presidenza del Presidente Ardizzone


        Votazione per scrutinio segreto dell'emendamento 13.51

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata   a   termini   di
  Regolamento,    indìco   la   votazione   per   scrutinio    segreto
  dell'emendamento 13.51.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme  il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti e votanti  49
   Maggioranza         25
   Favorevoli          18
   Contrari            31

                           (Non è approvato)

   Gli emendamenti 13.32, 13.36, 13.54, 13.2, 13.26, 13.43 sono
  inammissibili.
   L'emendamento 13.39 è decaduto per assenza dall'Aula dei
  firmatari.
   L'emendamento 13.4 è inammissibile.
   Si passa all'emendamento 13.25, degli onorevoli Siragusa ed altri.

   SIRAGUSA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 13.44 è inammissibile.
   Si passa all'emendamento 13.12, degli onorevoli Fontana ed altri.
  Il parere del Governo.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Signor  Presidente,  onorevoli  deputati,  ieri  abbiamo
  votato  la  sessione elettorale dal 1  ottobre al 30 novembre,  con
  coordinamento  testuale.  Avendo  già  votato  ieri  per  i  liberi
  consorzi il periodo elettorale dal 1  ottobre al 3 novembre,  credo
  che  sia  naturale  un coordinamento testuale anche  per  le  città
  metropolitane quindi applichiamo quella norma e la spostiamo  anche
  sulla città metropolitana.

   PRESIDENTE.  Invito il Governo a presentare un  subemendamento  in
  tal   senso.   Pertanto  invito  l'onorevole  Fontana   al   ritiro
  dell'emendamento.

   FONTANA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Gli  emendamenti  13.45, 13.5, 13.24, 13.46, 13.6,  13.23,  13.30,
  13.56, 13.7, 13.22, 13.47, 13.13, 13.29 sono inammissibili.
   Si passa all'emendamento 13.3.

   FONTANA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   Gli  emendamenti 13.48, 13.8, 13.21, 13.28, 13.14,  13.31,  13.57,
  13,15, 13.13, 13.9, 13.19 e 13.49 sono inammissibili.

   Si passa all'emendamento 13.41 del Governo.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Signor  Presidente,  onorevoli  deputati,  dichiaro   di
  ritirare l'emendamento 13.41 per coerenza con la scelta fatta  ieri
  sul  voto ponderato. Devo dire che francamente, perché rimanga agli
  atti, considero la scelta dell'Assemblea - che io ho rispettato sul
  voto  dell'ente territoriale - un po' irragionevole, perché il voto
  ponderato  poteva  essere  uno strumento  anche  per  garantire  un
  rapporto equilibrato nel territorio tra le grandi città e i  Comuni
  più  piccoli.  Senza  la  coerenza del sindaco  metropolitano,  del
  sindaco  della  grande  città,  rischiamo  una  gestione   un   po'
  irrazionale dell'iter del procedimento elettorale, ma questa  è  la
  scelta  e  quindi io confermo il ritiro dell'emendamento  sul  voto
  ponderato.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Comunico che è stato presentato dal Governo l'emendamento 13 Gov.
   Lo pongo in votazione. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento  13.53, degli  onorevoli  Venturino  ed
  altri.

   VENTURINO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 13.10, degli onorevoli Di Mauro ed altri.
   Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Gli emendamenti 13.13, 13.16, 13.50 e 13.40 sono preclusi.
   Si passa all'emendamento 13.20, degli onorevoli Siragusa ed altri.

   CANCELLERI. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 13.18, degli onorevoli Siragusa ed altri.

   CIANCIO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 13.52 è precluso.
   L'emendamento 13.33 è decaduto.
   L'emendamento 13.17 è inammissibile.

   Pongo in votazione l'articolo 13, nel testo risultante.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   Comunico che l'onorevole Figuccia ha chiesto congedo per oggi.
   L'Assemblea ne prende atto.

   sizioni in materia di liberi Consorzi e città metropolitane'
   (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848 bis/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Riprende  il  seguito  della discussione  del  disegno  di  legge:
   Disposizioni  in  materia  di liberi  Consorzi  comunali  e  città
  metropolitane  (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848
  bis/A)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 14. Ne do lettura:

                               «Art. 14.
           Cessazione dalla carica di Sindaco metropolitano

   1.  Nel caso in cui il Sindaco metropolitano si sia dimesso o  sia
  cessato  per qualsiasi causa dalla carica di Sindaco del comune  di
  appartenenza  o  di  Sindaco  metropolitano,  ovvero  nel  caso  di
  rimozione dello stesso Sindaco metropolitano per approvazione della
  mozione  di  sfiducia ai sensi dell'articolo 17, si procede,  entro
  sessanta  giorni dalla cessazione, all'elezione del  nuovo  Sindaco
  metropolitano.

   2.  Fino  all'elezione del nuovo Sindaco metropolitano le relative
  funzioni sono esercitate dal Vicesindaco metropolitano.

   3.  Nei  casi  di  cui  al comma 1 la Giunta metropolitana  compie
  esclusivamente atti di ordinaria amministrazione.».

   Gli  emendamenti  14.2, 14.6, 14.11, 14.12., 14.16  e  14.17  sono
  inammissibili.
   L'emendamento 14.9 è precluso.
   L'emendamento 14.7 è decaduto.
   Gli emendamenti 14.5 e 14.13 sono inammissibili.
   L'emendamento 14.10 è decaduto.
   Gli emendamenti 14.4 e 14.14 sono inammissibili.
   Si  passa  all'emendamento 14.3, che prevede la  soppressione  del
  comma  3,  di  analogo contenuto dell'emendamento 14.15,  che  sono
  ritirati dai rispettivi firmatari.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Pongo  in votazione l'articolo 14. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 15. Ne do lettura:

                             «Articolo 15
                       Conferenza metropolitana

   1.  La  Conferenza metropolitana, composta dai sindaci dei  Comuni
  appartenenti  alla  Città metropolitana, è  l'organo  di  indirizzo
  politico e di controllo dell'ente di area vasta.

   2.  La Conferenza metropolitana, a maggioranza assoluta dei propri
  membri, approva:

   a) lo statuto proposto dalla Giunta metropolitana;

   b) il regolamento per il proprio funzionamento;

   c)  i  bilanci  di  previsione, consuntivi e pluriennali  proposti
  dalla Giunta metropolitana.

   3.  La Conferenza metropolitana approva altresì regolamenti, piani
  e  programmi  ed esercita ogni ulteriore funzione attribuita  dallo
  statuto».

   Gli  emendamenti  15.2, 15.8, 15.13, 15.14,  15.19  e  15.20  sono
  preclusi.
   Gli  emendamenti  15.7, 15.15, 15.9, 15.11,  15.10  e  15.18  sono
  inammissibili.
   Si passa all'emendamento 15.1, degli onorevoli Ragusa e Turano.

   TURANO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Gli emendamenti 15.6 e 15.16 sono inammissibili.
   Si passa all'emendamento 15.5, degli onorevoli Siragusa ed altri.

   SIRAGUSA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 15.7 è decaduto.
   Si passa all'emendamento 15.3.

   TURANO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Gli emendamenti 15.4 e 15.12 sono decaduti.
   Pongo  in votazione l'articolo 15. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 16. Ne do lettura:

                             «Articolo 16
                         Giunta metropolitana

   1.  La  Giunta  metropolitana  è l'organo  esecutivo  della  Città
  metropolitana ed esercita le funzioni attribuite dallo statuto.

   2. La Giunta metropolitana è composta da:

   a)  quattro  componenti nelle Città metropolitane con  popolazione
  residente fino a 500.000 abitanti;

   b)  sei  componenti  nelle  Città  metropolitane  con  popolazione
  residente superiore a 500.000 abitanti ed inferiore ad 1.000.000 di
  abitanti;

   c)  otto  componenti  nelle  Città metropolitane  con  popolazione
  residente pari o superiore ad 1.000.000 di abitanti.

   3.  La  Giunta  metropolitana  è eletta  dall'Adunanza  elettorale
  metropolitana.  Le elezioni della Giunta sono indette  dal  Sindaco
  metropolitano  entro  trenta giorni dalla  sua  elezione.  Ai  fini
  dell'elezione dei componenti della Giunta, il Sindaco metropolitano
  propone all'Adunanza elettorale un elenco di candidati, scelti  tra
  i  sindaci, i presidenti dei consigli di circoscrizione del  comune
  sede  della  Città  metropolitana ed  i  consiglieri  comunali,  in
  carica, dei comuni appartenenti alla Città metropolitana, in numero
  doppio  rispetto  a  quello  previsto dal  comma  2.  L'elenco  dei
  candidati  deve prevedere almeno un rappresentante dei  comuni  con
  popolazione   non  superiore  a  5.000  abitanti   ed   almeno   un
  rappresentante  dei  comuni  con popolazione  tra  5.000  e  10.000
  abitanti.  Nell'ambito del suddetto elenco di candidati, nel  quale
  nessuno  dei due sessi può superare la percentuale dei  due  terzi,
  l'Adunanza  elettorale elegge i membri della  Giunta.  A  tal  fine
  ciascun  elettore può esprimere fino a due preferenze. Nel caso  di
  espressione  di due preferenze esse devono riguardare candidati  di
  genere  diverso  pena  la  nullità della seconda  preferenza.  Sono
  eletti  i  candidati  che abbiano ottenuto  il  maggior  numero  di
  preferenze.  Nel caso in cui gli ultimi due candidati collocati  in
  posizione utile abbiano ottenuto un numero uguale di voti,  risulta
  eletto il candidato più giovane.

   4.  Non  sono candidabili a componenti della Giunta il coniuge,  i
  parenti   e   gli  affini  entro  il  secondo  grado  del   Sindaco
  metropolitano.

   5.   La   cessazione  dalla  carica  ricoperta   nel   comune   di
  appartenenza,  per  qualsiasi causa, comporta  la  decadenza  dalla
  carica di componente della Giunta metropolitana.

   6.  Nel  caso  di cui al comma 5, il Sindaco metropolitano,  entro
  trenta  giorni,  indice  l'elezione di un  nuovo  componente  della
  Giunta metropolitana, da svolgersi con le modalità di cui al  comma
  3.  Fino  all'elezione  le relative funzioni  sono  esercitate  dal
  Sindaco metropolitano.

   7.  Nei  casi di cessazione del Sindaco metropolitano,  la  Giunta
  permane in carica fino all'elezione del nuovo Sindaco.

   8.  La  Giunta metropolitana propone alla Conferenza metropolitana
  lo statuto della Città metropolitana, per la sua approvazione.

   9.  La Giunta propone alla Conferenza metropolitana, i bilanci  di
  previsione, consuntivi e pluriennali, per l'approvazione».

   Gli  emendamenti 16.1, 16.20, 16.25, 16.29, 16.41, 16.17  e  16.30
  sono preclusi.
   L'emendamento 16.3 è decaduto.
   L'emendamento 16.31 è inammissibile.
   Si passa all'emendamento 16.16, degli onorevoli Siragusa ed altri.

   SIRAGUSA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa  all'emendamento 16.37, degli  onorevoli  Barbagallo  ed
  altri.
   Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                           (Non è approvato)

   Gli emendamenti 16.23, 16.24 e 16.26 sono preclusi.
   Gli emendamenti 16.15, 16.32 e 16.8 sono inammissibili.
   Si passa all'emendamento 16.28, del Governo.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 16.Com. Il parere del Governo.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   L'emendamento 16.22 è inammissibile.
   L'emendamento 16.21 è precluso.
   Si  passa  all'emendamento  16.4, degli  onorevoli  Barbagallo  ed
  altri.

   BARBAGALLO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 16.18, a firma dell'onorevole Siragusa ed
  altri.
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   L'emendamento 18.38 è assorbito.
   Si  passa  all'emendamento 16.27, che la  Commissione  fa proprio.
  Lo pongo in votazione.
   Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Favorevole.

   PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'emendamento 16.14, degli onorevoli Siragusa ed altri.

   SIRAGUSA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 16.33, degli onorevoli Fontana ed altri.

   FONTANA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 16.2 lo dichiaro inammissibile.
   Si passa all'emendamento 16.7, degli onorevoli Rinaldi ed altri.

   RINALDI. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 16.13, degli onorevoli Siragusa ed altri.

   CIANCIO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 16.34 è decaduto.
   Gli emendamenti 16.6, 16.12 e 16.36 sono inammissibili.
   Gli  emendamenti 16.35, 16.11, 16.39, 16.10, 16.42, 16.9  e  16.40
  sono preclusi.
   Pongo  in votazione l'articolo 16. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 17. Ne do lettura:

                             «Articolo 17.
                   Adunanza elettorale metropolitana

   1.  L'Adunanza elettorale metropolitana è composta dai  sindaci  e
  dai  consiglieri comunali, in carica, dei comuni appartenenti  alla
  Città    metropolitana   nonché   dai   presidenti   dei   consigli
  circoscrizionali del comune capoluogo.

   2.  L'Adunanza  elettorale elegge il Sindaco  metropolitano  e  la
  Giunta  metropolitana. L'Adunanza approva, altresì, la  mozione  di
  sfiducia  al Sindaco metropolitano secondo le modalità  di  cui  ai
  commi 3 e 4.

   3.  La  mozione  è presentata da almeno un quinto  dei  componenti
  della  Conferenza metropolitana che rappresentino almeno un  quinto
  della popolazione della Città metropolitana ed è posta in votazione
  dopo  almeno  dieci  giorni e non oltre  trenta  giorni  dalla  sua
  presentazione.  Essa  è  approvata dalla maggioranza  assoluta  dei
  componenti dell'Adunanza elettorale.

   4.  La mozione di sfiducia non può essere presentata prima di  due
  anni  dall'elezione del Sindaco metropolitano né  per  più  di  due
  volte a distanza di almeno un anno durante il medesimo mandato».

   Onorevoli    colleghi,   essendo   gli   emendamenti    presentati
  all'articolo  17  inammissibili  e  preclusi,  pongo  in  votazione
  l'articolo.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 18. Ne do lettura:

                              Sezione III
                          Disposizioni comuni

                             «Articolo 18.
         Disciplina delle operazioni elettorali per l'elezione
                             degli organi
              del libero Consorzio comunale e della Città
                             metropolitana

   1.  Per l'elezione del Presidente del libero Consorzio comunale  e
  del  Sindaco metropolitano nonché della Giunta del libero Consorzio
  comunale  e  della Giunta metropolitana, entro cinque giorni  dalla
  pubblicazione del decreto di indizione delle elezioni, il Tribunale
  ove  ha  sede  l'ente  di  area vasta  si  costituisce  in  ufficio
  elettorale  con  l'intervento  di  tre  magistrati,  nominati   dal
  Presidente  del  Tribunale  stesso, di  cui  uno  con  funzioni  di
  presidente. Un cancelliere è designato ad esercitare le funzioni di
  segretario.  L'ufficio  elettorale  si  insedia  presso   la   sede
  dell'ente di area vasta.

   2.   Sulla   base   delle  comunicazioni  trasmesse   dai   comuni
  appartenenti  all'ente  di area vasta, sottoscritte  congiuntamente
  dal   sindaco   e  dal  segretario,  entro  il  trentesimo   giorno
  antecedente la votazione l'ufficio elettorale forma l'elenco  degli
  elettori  e  ne dispone la pubblicazione, anche online, negli  albi
  pretori  dello stesso ente di area vasta e dei comuni che ne  fanno
  parte.  Eventuali  variazioni  dell'elenco  degli  elettori  aventi
  diritto,  da  pubblicare  con le stesse  modalità,  possono  essere
  disposte   dall'ufficio   elettorale  entro   il   secondo   giorno
  antecedente quello della votazione.

   3.   Le  candidature  per  l'elezione  del  Presidente  di  libero
  Consorzio  comunale  e  del Sindaco metropolitano  sono  presentate
  dalle ore otto del ventunesimo giorno alle ore dodici del ventesimo
  giorno antecedente quello della votazione, anche se festivi, presso
  l'ufficio elettorale.

   4.   Entro   il  diciottesimo  giorno  antecedente  quello   della
  votazione  l'ufficio  elettorale assegna,  mediante  sorteggio,  un
  numero progressivo a ciascun candidato alla carica di Presidente di
  libero  Consorzio comunale o di Sindaco metropolitano. Tale  numero
  rappresenta  l'ordine  con il quale i nominativi  dei  candidati  a
  Presidente del libero Consorzio comunale ed a Sindaco metropolitano
  sono scritti nelle schede di votazione.

   5.  La  stampa  delle  schede di votazione  è  effettuata  a  cura
  dell'ente  di  area  vasta dal diciassettesimo  al  secondo  giorno
  antecedente quello della votazione.

   6.  Per  le  operazioni  di  voto è  costituito  presso  l'ufficio
  elettorale  un unico seggio elettorale, composto da un  presidente,
  da  quattro  scrutatori  scelti  dall'ufficio  elettorale  mediante
  sorteggio da effettuarsi entro il decimo giorno antecedente  quello
  della  votazione,  tra  gli  elettori  aventi  diritto,  e  da   un
  segretario  scelto  dal presidente del seggio  elettorale  tra  gli
  stessi elettori. In caso di rinuncia o impedimento del presidente e
  degli  scrutatori l'ufficio elettorale provvede alla  sostituzione.
  In  caso  di  rinuncia o impedimento del segretario, il  presidente
  provvede alla sostituzione.

   7.  Il  seggio elettorale si insedia alle ore sei del giorno della
  votazione   per   le  operazioni  preliminari  di  competenza.   Le
  operazioni di voto si svolgono dalle ore otto alle ore ventidue.

   8.   Ultimate  le  operazioni  di  voto  e  dichiarata  chiusa  la
  votazione, il presidente del seggio elettorale:

   a)   procede  alla  sigillatura  dell'urna  contenente  le  schede
  votate;

   b)  forma  un  plico sigillato contenente le schede autenticate  e
  non utilizzate;

   c)  forma  un  ulteriore plico sigillato contenente  le  eventuali
  schede non autenticate e quelle deteriorate;

   d)  richiude in un apposito plico tutte le carte, gli  atti  ed  i
  documenti riguardanti la votazione nonché il bollo del seggio e  le
  matite utilizzate per l'espressione del voto;
   e)   procede  alla  chiusura  della  sala  ed  alla  sua  custodia
  esterna, avvalendosi delle forze di polizia.

   9.  L'urna, i plichi ed i mezzi precauzionali apposti agli accessi
  della  sala  devono  essere  firmati  sui  lembi  di  chiusura  dal
  presidente del seggio, dal segretario e da due scrutatori.

   10.  Lo scrutinio ha inizio alle ore otto del giorno successivo  a
  quello  della  votazione  e  continua fino  alla  sua  conclusione.
  Ultimate le operazioni di scrutinio, il seggio elettorale trasmette
  il  relativo  esito  all'ufficio elettorale  per  la  proclamazione
  dell'eletto.

   11.  Ai  fini  dell'elezione  della Giunta  del  libero  Consorzio
  comunale  e  della Giunta metropolitana, il Presidente  del  libero
  Consorzio comunale ed il Sindaco metropolitano presentano la  lista
  dei  candidati  entro  il  decimo giorno antecedente  quello  della
  votazione,  anche  se  festivo,  presso  l'ufficio  elettorale.  La
  predetta  lista  è  pubblicata, anche online,  negli  albi  pretori
  dell'ente di area vasta e dei comuni che ne fanno parte.

   12.  Per  l'elezione della Giunta del libero Consorzio comunale  e
  della  Giunta metropolitana si applicano le disposizioni di cui  ai
  commi 5, 6, 7, 8, 9 e 10.

   13.  Tutti i termini che regolano il procedimento elettorale degli
  organi degli enti di area vasta sono perentori.

   14.  Per quanto non previsto dal presente articolo si rinvia  alla
  normativa  vigente in materia di elezioni del Presidente  della  ex
  provincia regionale.

   15.  Nei casi di omessa indizione delle elezioni, provvede in  via
  sostitutiva  l'Assessore regionale per le  autonomie  locali  e  la
  funzione pubblica, a mezzo di commissario straordinario nominato ai
  sensi della normativa vigente».

   Gli emendamenti18.1 e 18.3 sono preclusi.
   Gli emendamenti 18.29, 18.31, 18.2 e 18.30 inammissibili.
   Si  passa  all'emendamento 18.17, degli  onorevoli  Sammartino  ed
  altri.

   SAMMARTINO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 18.7 è inammissibile.
   Gli emendamenti 18.4 e 18.9 sono decaduti.
   L'emendamento 18.8 è precluso.
   Si passa all'emendamento 18.7.
   Lo può spiegare, onorevole Alloro?

   ALLORO.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   assessore,
  l'emendamento sposta la potestà dal tribunale all'Assessorato  agli
  enti locali. E mi sembra una cosa di buon senso. Non si capisce  il
  tribunale che c'entra in questa cosa.

   CRACOLICI. Il magistrato può essere nominato dall'Assessorato.

   PRESIDENTE.  Non  è  ritirato. Con il consenso  dell'Aula  non  si
  considera ritirato se non ci sono motivi in contrario. Bene.
   Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

    PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Favorevole.

    PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   L'emendamento 18.6 è precluso.
   L'emendamento 18.32, prima e seconda parte, è precluso.
   L'emendamento 18.32 è precluso.
   L'emendamento 18.21 è precluso.
   L'emendamento 18.5 è inammissibile.
   L'emendamento 18.18 è inammissibile.
   L'emendamento 18.20 è inammissibile.
   L'emendamento 18.13 è precluso.
   L'emendamento 18.28 è inammissibile.
   L'emendamento 18.10 è inammissibile.
   L'emendamento  18.11 è da considerarsi decaduto  per  assenza  dei
  firmatari.
   L'emendamento 18.27 è inammissibile.
   L'emendamento 18.26 è inammissibile.
   L'emendamento 18.25 è inammissibile.
   L'emendamento 18.24 è inammissibile.
   Si   passa  all'emendamento  18.10  II  parte.  Il  parere   della
  Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

    PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Favorevole.

    PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE. L'emendamento 18.23 è inammissibile.
   L'emendamento 18.22 è inammissibile.
   L'emendamento  18.14 è da considerarsi decaduto  per  assenza  dei
  firmatari.
   L'emendamento 18.16 è inammissibile.
   L'emendamento 18.15 è inammissibile.
   L'emendamento 18.10 è inammissibile.
      Pongo  in votazione l'articolo 18 nel testo risultante.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

     Si passa all'articolo 19. Ne do lettura:

                               «Art. 19.
             Durata, decadenza, e cessazione degli organi

   1.  Il  Presidente  del libero Consorzio comunale  ed  il  Sindaco
  metropolitano durano in carica quattro anni.

   2.  La  cessazione  dalla carica di sindaco  di  un  comune  o  di
  consigliere    comunale    o    di   presidente    del    consiglio
  circoscrizionale,  per  qualsiasi  causa,  comporta  la   decadenza
  immediata  da  qualsiasi carica ricoperta negli organi  dei  liberi
  Consorzi comunali e delle Città metropolitane.

   3.  I componenti degli organi dei liberi Consorzi comunali e delle
  Città metropolitane decadono dalla carica in caso di sospensione di
  diritto dalla carica ricoperta nel comune di appartenenza ai  sensi
  dell'articolo 11 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235.

   4.   Nel   caso  di  cessazione  dalla  carica  di  un  componente
  dell'Assemblea  del  libero Consorzio comunale o  della  Conferenza
  metropolitana, lo stesso è sostituito, fino al rinnovo della carica
  di  sindaco,  dal  vicesindaco  e successivamente  dal  commissario
  straordinario  nominato ai sensi dell'articolo 55  dell'ordinamento
  amministrativo degli enti locali nella Regione siciliana  approvato
  con  la  legge  regionale del 15 marzo 1963,  n.  16  e  successive
  modifiche ed integrazioni».

   Gli emendamenti dal 19.1 al 19.18 sono inammissibili.
   Si  passa all'emendamento 19.8. Onorevole Siragusa, lo mantiene  o
  lo ritira?

   CIANCIO. Ritirato.

   PRESIDENTE.   Si   passa  all'emendamento  19.15,   dell'onorevole
  Fontana.
   Noi  abbiamo  un problema. Il comma 1:  Il Presidente  del  libero
  Consorzio  comunale ed il Sindaco metropolitano  durano  in  carica
  quattro anni.

   CRACOLICI,  presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e relatore.  Il  problema
  che  avevamo in Commissione è stato il seguente, ascoltatemi che  è
  una  cosa  delicata. Dal momento in cui per essere  eletto  sindaco
  metropolitano devi essere già sindaco, non può essere cinque  anni,
  come  il  sindaco del comune, quindi, abbiamo ritenuto di stabilire
  un  tempo  che  è connesso dal momento in cui sei già  sindaco,  al
  momento in cui si fanno le elezioni.
   Quando  non  sei più sindaco decadi, ma in questo caso  la  durata
  quant'è? Abbiamo previsto un sindaco di quattro anni.
   Possiamo fare un'altra cosa, di non prevedere la durata e  di  far
  decadere  il sindaco metropolitano, nel momento in cui  non  è  più
  sindaco del comune di provenienza.

   PRESIDENTE. E' previsto al comma 2. Andrebbe soppresso il comma 1.

   CRACOLICI,   presidente   della   commissione   e   relatore.    E
  sopprimiamolo.

   PRESIDENTE.  Pongo  in  votazione l'emendamento  19.15,  onorevole
  Fontana,  complimenti  Stiamo ponendo in votazione il comma  1,  il
  suo emendamento.

   FONTANA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FONTANA.  Signor  presidente, onorevoli colleghi, vorrei  soltanto
  precisare  che  tutto questo mi sembra pleonastico,  perché  se  il
  sindaco  metropolitano  coincide con  il  sindaco  della  città,  è
  inutile che poniamo dei limiti.

   PRESIDENTE. Onorevole, abbiamo votato un emendamento che non è più
  così. Può non coincidere con il comune capoluogo.

   FONTANA  Io sto parlando delle città metropolitane.

   PRESIDENTE.     con le città metropolitane. Col comune  capoluogo,
  può non coincidere. Può succedere che c'è un sindaco diverso.
   Pongo   in   votazione,   nonostante  il  parere   contrario   del
  presentatore,  l'emendamento  19.15,  dell'onorevole  Fontana.   Il
  parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è  favorevole si alzi;  chi  è  contrario  resti
  seduto.

                            (E' approvato)

   L'emendamento 19.9 è precluso.
   L'emendamento 19.10 è inammissibile.
   L'emendamento 19.7 è precluso.
   L'emendamento 19.4 è precluso.
   L'emendamento 19.16 è precluso.
   L'emendamento 19.2 è inammissibile.
   L'emendamento 19.6 è precluso.
   L'emendamento 19.11 è precluso.
   L'emendamento 19.17 è inammissibile.
   L'emendamento 19.5 è inammissibile.
   L'emendamento 19.12 è inammissibile.
   L'emendamento 19.14 è precluso.
   Si  passa  all'emendamento 19.13. Onorevoli colleghi, le cause  di
  ineleggibilità  e  incompatibilità  sono  sottoposte  a   procedura
  rafforzata e sono sottoponibili a referendum, non possono andare in
  questa norma, pertanto l'emendamento è inammissibile.
   Pongo  in  votazione l'articolo 19, nel testo  risultante.  Chi  è
  favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 20. Ne do lettura:
                               «Art. 20.
          Indennità per le cariche negli organi degli enti di
                              area vasta

   1.  Al  Presidente  del  libero Consorzio comunale  e  al  Sindaco
  metropolitano  è attribuita un'indennità pari alla  differenza  tra
  l'indennità  percepita per la carica di sindaco e quella  spettante
  al  sindaco del comune con il maggior numero di abitanti del libero
  Consorzio comunale o della Città metropolitana.

   2.   Qualora  l'indennità  percepita  dal  Presidente  del  libero
  Consorzio  comunale  o dal Sindaco metropolitano,  in  virtù  della
  carica  di  sindaco, sia pari a quella del sindaco del  comune  con
  maggior   numero   di  abitanti,  agli  stessi  è  attribuita   una
  maggiorazione del 20 per cento dell'indennità già percepita.

   3.  Ai  componenti  della Giunta del libero Consorzio  comunale  e
  della  Città  metropolitana  è attribuita  un'indennità  pari  alla
  differenza  tra l'indennità percepita per la carica  ricoperta  nel
  comune  ed  il  50 per cento di quella spettante al Presidente  del
  relativo  libero  Consorzio comunale o al  Sindaco  della  relativa
  Città metropolitana.

   4.   Qualora l'indennità percepita dai componenti della Giunta del
  libero  Consorzio  comunale e della Città metropolitana,  in  virtù
  della  carica ricoperta nel comune, sia pari o superiore  a  quella
  spettante  ai  sensi  del  comma 3, agli stessi  è  attribuita  una
  maggiorazione del 10 per cento dell'indennità già percepita.

   5.  Le  disposizioni del presente articolo si applicano nei limiti
  delle  disponibilità finanziarie in atto esistenti. Dall'attuazione
  del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri  a
  carico del bilancio della Regione».

   Si  passa all'emendamento 20.2 a firma dell'onorevole Di  Mauro  e
  altri.

   DI MAURO. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 20.15 a firma dell'onorevole Siragusa.
   Il   parere  del  Governo?  Prevede  la  soppressione  dell'intero
  articolo.

   PISTORIO,  Assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE.  Con  il  parere contrario  della  Commissione  e  del
  Governo,  lo  pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi;  chi  è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento 20.13. E' precluso.
   Si passa all'emendamento 20.25. E' precluso.
   Si passa all'emendamento 20.26.

   CIANCIO. E l'emendamento 20.16?

   PRESIDENTE.  Non  siamo arrivati al 20.16. Gli emendamenti  20.15,
  20.13   e   20.25  sono  preclusi  dalla  bocciatura   del   vostro
  emendamento. L'emendamento 20.26 a firma degli onorevoli  Panarello
  e Gucciardi. Nell'ordine c'è il 20.26.
   Gli  uffici  mi  hanno  tratto in tranello,  mi  hanno  fatto  uno
  scherzetto, hanno invertito mettendo prima il 20.26. Sono  diversi,
  il  più  lontano è l'emendamento 20.26 degli onorevoli Panarello  e
  Gucciardi, che esclude anche l'indennità di trasferta e altro,  non
  spetta   niente,   tutto  a  titolo  gratuito.  Il   parere   della
  Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  Assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Contrario.

   PRESIDENTE.  Con  il  parere contrario  della  Commissione  e  del
  Governo,  lo  pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi;  chi  è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento 20.27 a firma degli onorevoli Venturino e
  Fazio.
   Il parere del Governo?

   PISTORIO,  Assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE.  Con  il  parere contrario  della  Commissione  e  del
  Governo,  lo  pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi;  chi  è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento 20.16.

   CIANCIO. Chiedo che la votazione avvenga per  scrutinio nominale.

   PRESIDENTE. Si proceda alla verifica dei richiedenti.

   CIANCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, questo emendamento
  dà  un  senso a questa legge, perché  se è vero che abbiamo abolito
  le  province  per  ridurre anche i costi  della  politica,  se  noi
  introduciamo  un'indennità a chi poi dovrà  coprire  questi  ruoli,
  sono  già sindaci, quindi hanno già per i fatti loro una indennità,
  non abbiamo concluso nulla.
   Quindi, non diciamo che non devono percepire assolutamente  nulla,
  ovviamente spettano loro i rimborsi spese per le trasferte e tutto,
  ma - ripeto - non prevedere un'indennità di carica è il minimo se è
  l'intenzione  di  questo Parlamento, come è  stato  quando  abbiamo
  approvato  la prima legge, era di ridurre il costo e i costi  anche
  della politica e, ovviamente, insieme ai vari obiettivi ottimizzare
  le risorse.
   Quindi, noi lo manteniamo e riteniamo che sia fondamentale  questo
  emendamento.

   CRACOLICI.  Presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.   Presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente, onorevoli colleghi, vorrei interloquire con i  colleghi
  del  Movimento  Cinque  Stelle, perché non vorrei  che  ci  fossero
  equivoci.
   Noi non stiamo facendo una legge che prevede indennità. Noi stiamo
  facendo  una legge dove, poiché abbiamo previsto che le cariche  di
  presidente o di sindaco metropolitano possono non coincidere con il
  sindaco  del  comune  capoluogo, noi  avremmo  una  condizione  che
  diventa abbastanza singolare.
   Cioè,  il  sindaco della città metropolitana o il  presidente  del
  libero   consorzio,  se  sindaco  di  un  comune   minore   avrebbe
  un'indennità  per il lavoro che è chiamato a fare via  area  vasta,
  inferiore a quella del sindaco del comune capoluogo.
   Allora,  cosa abbiamo fatto con la proposta che è stata presentata
  in  Aula? Di prevedere che comunque chi presiede l'area vasta abbia
  la  stessa  indennità di quella del sindaco del comune maggiormente
  popoloso.
   Qualora, il sindaco del comune maggiormente popoloso coincida  con
  il presidente di area vasta, ha una maggiorazione del 20 per cento,
  rispetto a quella che già percepisce in quanto sindaco.
   Quindi, non stiamo attribuendo nuove indennità; stiamo uniformando
  il  sistema  delle indennità consentendo una piccola maggiorazione,
  solo  qualora  il  sindaco  del comune capoluogo  coincida  con  il
  presidente, voglio ricordare - quanto meno - anche per pagare anche
  i  costi  dell'assicurazione visto  che  come  è  noto   quando  ti
  assicuri per fare l'amministratore lo fai a spese tue.
   Evitiamo  demagogie particolari, con questa legge  non  prevediamo
  nuove indennità, ma prevediamo una forma equilibrata di consentire,
  come dire, che fare l'amministratore non ci siano figli di serie  A
  e  figli  di  serie  B. Perché se sei sindaco  e  poi  vai  a  fare
  l'amministratore  di  area  vasta è chiaro  che  non  fai  solo  il
  sindaco, ma fai attività anche per altre comunità.
   Quindi, credo che sia assolutamente corretto prevedere una  forma,
  non di indennità aggiuntive, ma di indennità equiparate.

   CIANCIO. Ritiro la richiesta di votazione per scrutinio nominale.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   PISTORIO.  Assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI. Presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE.  Pongo  in  votazione  l'emendamento  20.16.   Chi   è
  favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   L'emendamento 20.28 è precluso.
   Gli emendamenti 20.10, 20.20 sono assorbiti.
   L'emendamento  20.17 è decaduto.
   Onorevole Fontana, l'emendamento 20.25 lo mantiene o lo ritira?

   FONTANA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 20.1 è inammissibile.
   L'emendamento 20.18 è decaduto.
   L'emendamento 20.21 ritirato.
   Lemendamneto 20.22 ritirato.
   L'emendamento 20.11 a firma  degli onorevoli Siragusa,  Cancelleri
  e altri, è mantenuto o ritirato?

   CIANCIO. E' ritirato.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa all'emendamento 20.8  La parola 20 è sostituita  con  la
  parola 10'.
   Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  la funzione  pubblica  e  le  autonomie
  locali. Contrario.

   PRESIDENTE. Col parere contrario della Commissione e del  Governo,
  lo  pongo  in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è  contrario
  resti seduto.

                           (non è approvato)

   L'emendamento 20.19 è decaduto.
   Si passa all'emendamento 20.12.

   CIANCIO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 20.22 a firma dell'onorevole Fontana.

   FONTANA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 20.23. E' ritirato. L'Assemblea ne prende
  atto.

   Si passa all'emendamento 20.26  la soppressione del comma quarto'.
  Lo pongo in votazione.
   Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  la funzione  pubblica  e  le  autonomie
  locali. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE.  Con  il  parere contrario  della  Commissione  e  del
  Governo,  lo  pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi;  chi  è
  contrario resti seduto.

                           (non è approvato)

   Si passa all'emendamento 20.23. E' precluso.
   Si  passa all'emendamento 20.09. Lo pongo in votazione. Il  parere
  della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione  e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE.  Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  la funzione  pubblica  e  le  autonomie
  locali. Contrario.

   PRESIDENTE. Col parere contrario della Commissione e del  Governo,
  lo  pongo  in votazione. Chi è favorevole si alzi; chi è  contrario
  resti seduto.

                           (non è approvato)

   Gli emendamenti 20.27 e 20.24 sono inammissibili.
   Comunico che è stato presentato l'emendamento aggiuntivo 20.  COM.
  Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  la funzione  pubblica  e  le  autonomie
  locali. Favorevole.

   PRESIDENTE Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è  favorevole si alzi;  chi  è  contrario  resti
  seduto.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 20, nel testo  risultante.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 21. Ne do lettura:
                               «Art. 21.
                  Segretario degli enti di area vasta

   1.  Il  segretario  del libero Consorzio comunale  e  della  Città
  metropolitana  è  nominato tra coloro che  sono  iscritti  all'albo
  nazionale dei segretari comunali e provinciali di cui agli articoli
  98  e  seguenti  dei  testo unico degli enti locali  approvato  con
  decreto  legislativo  18 agosto 2000, n. 267  (TUEL)  nel  rispetto
  delle  fasce  di appartenenza. Oltre ai compiti di cui all'articolo
  97  del  TUEL  esercita  ogni  altra funzione  attribuitagli  dallo
  statuto e dai regolamenti dell'ente di area vasta.

   2.  Ai  fini  dell'applicazione del comma 1, entro tre mesi  dalla
  data  di  entrata in vigore della presente legge il  Governo  della
  Regione  presenta all'Assemblea regionale siciliana un  disegno  di
  legge  per  disciplinare  l'ordinamento dei  segretari  degli  enti
  locali, mediante l'istituzione di un'apposita agenzia regionale».

   Gli  emendamento  dal  21.1 al 21.6 sono preclusi.  Sono  preclusi
  anche gli emendamenti 21.4 e 21.7.
   Si passa all'emendamento 21.9 dell'onorevole Venturino.

   VENTURINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VENTURINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, poco  fa  diceva
  l'onorevole  Marziano  che il sindaco del  piccolissimo  paese  può
  diventare il sindaco della città metropolitana, a questo punto  non
  vedo  perché non si porti anche il segretario generale del  piccolo
  comune,  così  questa  legge la facciamo  giusta,  considerato  che
  stiamo facendo questa rivoluzione

   CRACOLICI,  presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente, lo dico al collega Venturino, può sembrare una  battuta
  quella  che  lui  ha  fatto, ma noi stiamo  disciplinando  un  ente
  intermedio  dotato  di autonomia impositiva, autonomia  statutaria,
  autonomia  regolamentare  e  vogliamo  rendere  il  segretario   un
  soggetto

   PRESIDENTE.  Con  il  parere contrario della  Commissione   e  del
  Governo,  lo  pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi;  chi  è
  contrario resti seduto.

                           (Non è approvato)

   L'emendamento 21.2 è inammissibile.
   Si passa all'emendamento 21.3, a firma degli onorevoli Ciancio ed
  altri.

   ZITO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO. Signor Presidente, Signor Assessore, onorevoli colleghi,  il
  comma  due dice:  Ai fini dell'applicazione del comma 1, entro  tre
  mesi  dell'entrate in vigore della presente legge il Governo  della
  Regione  presenta all'Assemblea regionale siciliana un  disegno  di
  legge , quindi non faremo una legge tra tre mesi, presenteremo  una
  legge  che poi sappiamo qua quanto durano, perché questa  legge  la
  dovevamo fare penso ad aprile maggio del 2013 e, invece, la  stiamo
  facendo  nel  2015.  Quindi,  presenta  un  disegno  di  legge  per
  disciplinare l'ordinamento dei segretari degli enti locali mediante
  l'istituzione di una apposita Agenzia regionale. E da qui a  quando
  questa legge sarà applicata che cosa facciamo, Assessore?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Onorevole Zito,  fino a quel momento  c'è  la  normativa
  vigente.  Funziona  così.  Quando  faremo  la  legge  ci  sarà  una
  normativa  specifica  per la materia. Mi pare abbastanza  semplice,
  così funzione la legge.

   PRESIDENTE. Se non ho compreso male la Commissione e il Governo si
  rimettono all'Aula.
   Pongo  in  votazione  l'emendamento 21.3. Chi è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi,

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 21, nel testo  risultante.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi,

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 22. Ne do lettura:

                               «Art. 22.
             Organo di revisione degli enti di area vasta

   1.  In  ciascun ente di area vasta è costituito un  collegio
  dei  revisori dei conti composto da tre soggetti, individuati
  con le modalità di cui al comma 2.

   2.  In conformità alle disposizioni di cui all'articolo  16,
  comma  25,  del  decreto  legge  13  agosto  2011,  n.   138,
  convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011,
  n.  148, i revisori dei conti sono scelti mediante estrazione
  a  sorte  tra  i soggetti iscritti nel registro dei  revisori
  legali di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010,  n.  39
  nonché  gli iscritti all'ordine dei dottori commercialisti  e
  degli  esperti contabili, in possesso dei requisiti  previsti
  dall'articolo  3,  commi  3  e 4, del  decreto  del  Ministro
  dell'Interno  15 febbraio 2012, n. 23, che abbiano  richiesto
  di  partecipare  alla  procedura  di  scelta  dell'organo  di
  revisione  dell'ente di area vasta. A tal fine un componente,
  che assume le funzioni di presidente, è scelto tra i soggetti
  in  possesso dei requisiti di cui al comma 4 dell'articolo  3
  del  predetto  decreto  ministeriale e  due  componenti  sono
  scelti  tra  tutti i soggetti in possesso dei  requisiti  che
  abbiano richiesto di partecipare alla procedura.

   3.  Al  fine  della costituzione del collegio dei  revisori,
  l'ente  di area vasta, entro il termine di due mesi anteriori
  alla  scadenza dell'organo di revisione, emana un  avviso  da
  pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e
  nel  sito  istituzionale dell'ente. Nel caso  di  rinuncia  o
  cessazione,   per  qualsiasi  causa,  dall'incarico   di   un
  componente del collegio, l'ente di area vasta emana  l'avviso
  di  cui  al  presente comma entro 15 giorni dalla  cessazione
  dall'incarico medesimo.

   4.  L'estrazione  a  sorte è effettuata pubblicamente,  alla
  presenza del segretario, presso l'ente di area vasta, secondo
  modalità   stabilite  con  apposito  decreto   dell'assessore
  regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica,  da
  emanarsi  entro  60  giorni dalla data di entrata  in  vigore
  della presente legge.

   5.  L'incarico di componente del collegio dei  revisori  dei
  conti  dell'ente di area vasta è incompatibile con quello  di
  componente del collegio dei revisori dei conti di  un  comune
  appartenente  al  medesimo ente di  area  vasta.  Qualora  un
  soggetto  sia  scelto  quale  componente  del  collegio   dei
  revisori  dei conti di un ente di area vasta e di  un  comune
  appartenente  al medesimo ente di area vasta, il  diritto  di
  opzione  è  esercitato entro il termine di dieci  giorni  dal
  verificarsi   della   causa   di   incompatibilità.   Decorso
  inutilmente  il  predetto  termine  il  soggetto  interessato
  decade dall'incarico nell'ente di area vasta.

   6.  Le  disposizioni del presente articolo  si  applicano  a
  decorrere  dal  primo rinnovo degli organi di  revisione  dei
  conti  degli  enti  di area vasta successivo  all'entrata  in
  vigore della presente legge».

   Gli emendamenti  dal 22.2  al 22.13 sono  inammissibili.
   Gli    emendamenti   22.9,   22.14,   22.8,   22.15     sono
  inammissibili.
   L'emendamento 22.4, dell'onorevole Fontana, è ritirato?

   FONTANA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Gli   emendamenti  22.7,  22.16,  22.3,  22.6,  22.17   sono
  inammissibili.
   L'emendamento 22.5 riguarda la soppressione del comma 5,  lo
  mantiene   o   lo  ritira,   prevede  l'incompatibilità   fra
  revisore,  c'è la normativa di carattere generale. Lo  ritira
  onorevole Ciancio?

   CIANCIO. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Gli emendamenti 22.18 e 22.12 sono ritirati.
   Pongo  in  votazione l'articolo 22. Chi è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 23. Ne do lettura:

                               «Art. 23.
                            Norme di rinvio

      1. Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Capo
         II, si rinvia alle disposizioni contenute negli statuti del libero
         Consorzio comunale e della Città metropolitana, alla legge 7 aprile
         2014, n. 56 ed alla legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, ove
         compatibili».

   Una  norma  di  rinvio necessaria, quindi sono  inammissibili  gli
  emendamenti presentati, tutti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 24. Ne do lettura:
                               «Art. 24.
              Semplificazione organizzativa e gestionale

         1.  Allo  scopo  di favorire i nuovi investimenti,  la
     Regione,  gli  enti  di area vasta ed i comuni  promuovono
     l'integrazione  unitaria  delle  strutture  amministrative
     esistenti,   con  funzioni  di  interlocuzione   con   gli
     investitori,  per  assicurare tempi  certi,  omogeneità  e
     speditezza del processo decisionale».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 25. Ne do lettura:

                               «Art. 25.
                        Osservatorio regionale

         1.  Entro  90 giorni dalla data di entrata  in  vigore
     della  presente legge, d'intesa con la Conferenza Regione-
     autonomie locali con decreto dell'Assessore regionale  per
     le  autonomie  locali  e  per  la  funzione  pubblica,  in
     coerenza  con  l'accordo tra Governo nazionale  e  Regioni
     sancito  nella  seduta della Conferenza Unificata  dell'11
     settembre  2014 ed il decreto del Presidente del Consiglio
     dei    Ministri   26   settembre   2014,    è    istituito
     l'Osservatorio  regionale per l'attuazione della  presente
     legge,   composto  dai  Presidenti  dei  liberi   Consorzi
     comunali  e  dai Sindaci metropolitani, dai rappresentanti
     dell'Anci  Sicilia,  dell'Urps, delle  associazioni  delle
     autonomie    locali   e   delle   associazioni   sindacali
     maggiormente  rappresentative.  Con  il  medesimo  decreto
     assessoriale  sono  stabilite le  modalità  operative  del
     suddetto  organo e le sue eventuali articolazioni interne.
     All'Osservatorio regionale deve essere garantito  in  ogni
     caso un flusso costante di informazioni.

         2.  Entro  tre  mesi  dall'insediamento  degli  organi
     degli enti di area vasta, l'Osservatorio:

         a)  svolge una ricognizione delle entrate nonché delle
     spese   necessarie   allo   svolgimento   delle   funzioni
     attribuite agli enti di area vasta;

         b)   definisce  i  criteri per la riallocazione  delle
     funzioni   e   delle   risorse   finanziarie,   umane    e
     strumentali, anche sulla base di parametri perequativi  di
     natura economico-demografica.

         3.  La  partecipazione  all'Osservatorio  è  a  titolo
     gratuito.

         4.  Dall'attuazione del presente articolo  non  devono
     derivare  nuovi  o  maggiori oneri a carico  del  bilancio
     della Regione».

   Sono  tutti soppressivi, peraltro alcuni sono inammissibili.
  Greco, Di Mauro, decaduto.
   Si passa all'emendamento 25.9, onorevole Ciancio lo ritira?

   CIANCIO. Lo ritiro.

   PRESIDENTE.    L'Assemblea   ne   prende   atto.    Dichiaro
  inammissibile  l'articolo  25.15,  25,11,  il  25.9  avendolo
  ritirato l'onorevole Ciancio.

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 26. Ne do lettura:

                               «Art. 26.

           Integrazione della composizione della Conferenza
                       Regione-autonomie locali

   1.  La composizione della Conferenza Regione-autonomie locali,  di
  cui  all'articolo 43 della legge regionale 7 marzo 1997,  n.  6,  è
  integrata  con i Sindaci metropolitani ed i Presidenti  dei  liberi
  Consorzi comunali».

   Si   passa  all'emendamento  26.8.  Decaduto.  Emendamento   26.9.
  Ritirato. Emendamento 26.11, onorevole Fontana lo ritira?

   FONTANA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE.  L'Assemblea  ne prende atto.  Dichiaro  inammissibile
  l'emendamento 26.12.
   Deve  finire ancora la legge. Questo è il primo fascicolo. Mancano
  ancora  altri 20 articoli. Quelli più importanti che riguardano  il
  personale  degli  enti  locali e tutte  le  questioni  finanziarie.
  Abbiamo superato la governance.

   Pongo  in  votazione l'articolo 26. Chi è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)


   Presidenza del Presidente Ardizzone


        Richiesta di svolgimento con urgenza di interrogazione

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avevo preannunciato che era  stata
  presentata,    con   richiesta   di   risposta   in    Commissione,
  l'interrogazione  n.  3.173, per la quale lo  stesso  presentatore,
  l'onorevole  Raia,  ha chiesto lo svolgimento urgente,  che  questa
  Presidenza ha accordato, ai sensi dell'articolo 143 del Regolamento
  Interno.
   L'interrogazione  è  la  n.  3.173,  Iniziative  per  la  migliore
  fruizione  del  vulcano  Etna .  L'interrogazione  annunciata  sarà
  trasmessa al Governo ed alla competente Commissione. So che già che
  si sono raccordati per la trattazione urgente.

   sizioni in materia di liberi Consorzi comunali e città metropolita-
   ne' (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848 bis/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Riprende  il  seguito  della discussione  del  disegno  di  legge:
   Disposizioni  in  materia  di liberi  Consorzi  comunali  e  città
  metropolitane  (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-842-848
  bis/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa al secondo fascicolo degli emendamenti:  le
  funzioni. Però, la Commissione mi segua. Onorevoli colleghi,  siamo
  alle  funzioni. Se non ho compreso male, l'indicazione era da parte
  di tutti i Gruppi parlamentare di mantenere le funzioni, modificare
  laddove  era possibile, modificare, implementare qualche  funzione,
  eventualmente toglierla, sulla base dell'esperienza, così anche  ai
  fini  delle  risorse  era ingiustificato che  lo  Stato  sottraesse
  risorse.  Se  magari il Presidente della Commissione e  il  Governo
  vogliono  illustrare, così andiamo celermente  avanti  e  mi  danno
  indicazione,   se  non  ci  sono  osservazioni  in  contrario   per
  l'approvazione di queste norme.

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Sì,  con  noi,
  abbiamo fatto un disegno di legge in Commissione, in realtà con  un
  realismo un po' più spinto rispetto a quello nazionale. Come è noto
  la legge nazionale ha modificato le governance delle Province ed ha
  mantenuto  i poteri in essere rispetto al vecchio ordinamento.  Noi
  con questa legge stiamo introducendo la città metropolitana, stiamo
  facendo  la  governance di secondo livello. Qualora  modificassimo,
  così  come  abbiamo fatto in Commissione, una parte delle  funzioni
  che  erano  in  capo  alle Province, e solo alcune  attribuirle  ai
  liberi  consorzi, o alle città metropolitane, ed  altre  invece  ai
  Comuni,  si  creerebbero due effetti: il primo, che  daremmo,  come
  dire,  una  giustificazione, quasi un supporto a chi, per  esempio,
  razionalmente,  ha inteso ridurre le risorse a parità  di  funzioni
  spettanti  alle  province. Siccome mi pare che  su  questo  abbiamo
  aperto   un  contenzioso  che  in  parte  è  stato  risarcito   dal
  provvedimento  che  è  stato varato ieri nel DL  78  al  Parlamento
  nazionale, credo che sia opportuno - al punto in cui siamo e  vista
  anche   la   complessità   che   a  funzioni   attribuite   bisogna
  corrispondere le relative risorse e considerato che noi abbiamo  in
  atto un problema enorme che riguarda il destino del personale delle
  province regionali - mantenere l'impianto della legge 9 ai fini  di
  mantenere le funzioni previste dalla legge 9 e attribuirle sia alle
  città  metropolitane che ai liberi consorzi. E lasciare, come fatto
  anche  innovativo, la sola previsione che i liberi consorzi -  cioè
  l'ente  di area vasta - sarà con questa legge l'ente che approva  i
  piani  regolatori  generali  dei  comuni  ancorché  istruiti  dalle
  commissioni   regionali   urbanistiche  che   rimangono   in   capo
  all'Assessorato.
   Quindi  il  potere  di  decretazione dell'approvazione  dei  piani
  regolatori   da  parte  dei  comuni  passerà  dalla  Regione   cioè
  dall'Assessore regionale per il territorio al presidente del libero
  consorzio e al sindaco metropolitano.
   Per  quanto  riguarda  invece le funzioni  che  la  Regione  dovrà
  trasferire ai liberi consorzi o alle città metropolitane, poiché in
  questa  fase  qualora decidessimo di trasferire  funzioni  dovremmo
  prevedere anche risorse e personale, e abbiamo il paradosso che  in
  questo  momento le province dovrebbero avere persino degli esuberi,
  noi abbiamo lasciato al solo potere diciamo di decretazione qualora
  la  Regione  decida  di trasferire alcune funzioni,  di  farlo  con
  decreto ma attribuendo risorse umane e risorse finanziarie.  Quindi
  evitando di fare riforme che poi non funzionano.
   Questo  è  l'impianto anche di alcuni emendamenti che  sono  stati
  preparati all'articolo 27 che in qualche modo rispondono  a  questo
  principio che ho appena illustrato. Spero di essere stato chiaro.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Signor Presidente, con la Commissione abbiamo  condiviso
  in  questo incastro che definisce in modo coerente le funzioni  dei
  liberi  consorzi  alcuni emendamenti che sono  già  presenti  nella
  bozza e ai quali ci accingiamo a dare parere favorevole.
   In  modo particolare l'emendamento 27.9 dell'onorevole Alongi  che
  riporta l'edilizia scolastica e i servizi sociali all'interno delle
  competenze  del  libero  consorzio. Abbiamo  ritenuto,  invece,  di
  trasferire  le  competenze relative alla  tutela  ambientale,  alla
  formazione professionale alla Regione e di lasciare quelle relative
  alla  promozione di eventi artistici, ludici, eccetera, ai  comuni.
  Quindi   affidando   ai   liberi  consorzi  attività   maggiormente
  strutturate e indispensabili per il territorio.
   Per  quanto riguarda dal punto di vista finanziario, l'emendamento
  aggiuntivo  A23  e devo dire che è importante la  coerenza  che  si
  avvia a realizzarsi con la legislazione dello Stato perché le norme
  della legge di conversione al DL 78, approvate ieri al Senato,  non
  rendono  più  queste  norme che noi stiamo  proponendo  derogatorie
  rispetto  alla  contabilità nazionale. Perché  l'autorizzazione  al
  bilancio soltanto annuale per il 2015 e non quindi ha l'obbligo  di
  definire  il  bilancio  pluriennale e la possibilità  dell'utilizzo
  dell'avanzo di amministrazione già in bilancio preventivo diventerà
  legge  dello  Stato quando la legge di conversione  sarà  approvata
  anche  alla Camera dei deputati. Noi però manteniamo queste  norme,
  con  questa  sintonia,  per due ragioni, ve le  spiego:  la  prima,
  perché  quell'iter legislativo non è ancora completato; la  seconda
  perché  lo  Stato fa riferimento, nella sua norma, alle Province  e
  alle Città metropolitane. La nostra definizione giuridica di liberi
  consorzi,  che  è diversa, è coerente sistemicamente,  ma  noi  non
  vogliamo  alcuna  incertezza,  e  quindi  completiamo  il   disegno
  normativo auto-regolamentando questa materia in coerenza,  dobbiamo
  dire,  con la prevedibile normativa statale. In più prevediamo,  io
  proporrò  però,  perché la norma dello Stato non  la  prevede,  con
  l'emendamento  A.23.R1., l'abrogazione del comma 2 dell'emendamento
  A.23.,  perché  la  deroga  al patto di stabilità  rischierebbe  di
  rendere  la  norma impugnabile complessivamente, e  quindi  noi  la
  parte  non in sintonia con quella statale la abroghiamo. Prevediamo
  inoltre, con l'emendamento A.26., di trasferire

   FAZIO.  Possiamo avere visione di questi emendamenti  di  cui  sta
  parlando? Se potessi leggerli riuscirei a seguirla meglio.

   PRESIDENTE.  L'Assessore sta solo illustrando gli  emendamenti,  è
  chiaro  che  saranno  votati  uno per uno.  E'  una  procedura  per
  semplificare  il  ragionamento,  perché  sono  le  questioni  delle
  funzioni degli Enti e le questioni finanziarie.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.   Onorevole   Fazio,  comprendo  perfettamente   la   sua
  obiezione. Mi è stato chiesto di relazionare sulle funzioni e sulle
  risorse,  è  quello che sto facendo. Voglio dirle,  sinteticamente,
  nella legge finanziaria della   avevamo, avevate stabilito, che  30
  milioni  di  euro  fossero attribuiti alla  competenza  dei  liberi
  consorzi  comunali,  ex  province, per la  viabilità,  per  ragioni
  proprio  di  emergenza finanziaria, per aiutare  questi  enti  alla
  definizione  dei  bilanci  preventivi.  Riproponiamo  all'Aula   di
  trasferire  10 milioni dalla viabilità al pagamento delle  rate  di
  mutuo sulla quota capitale.

   FAZIO.  Questa  è  la proposta che è stata già avanzata  dalla  II
  Commissione legislativa permanente.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Onorevole  Fazio,  in  II  Commissione  abbiamo   avuto,
  ovviamente,  il parere favorevole alla proposta del Governo,  è  la
  prassi.  Se  siamo qui in Aula con l'emendamento  è  perché  la  II
  Commissione  ha positivamente esitato sia le norme derogatorie  sui
  bilanci  e sull'avanzo sia questa dei 10 milioni. Vi è poi un'altra
  norma  che  è  importante, e che riguarda i precari,  l'emendamento
  A.27.2,  dove  noi  per mettere in sicurezza,  in  questa  fase  di
  transizione  delicata, i precari dei liberi consorzi  comunali,  ex
  province,  consentiamo l'applicazione del comma 9  dell'articolo  6
  della legge 9, viene aggiunto un periodo che consente quel tipo  di
  previsione  anche ai liberi consorzi nei limiti delle disponibilità
  del  capitolo  di competenza, e quindi ai Comuni in dissesto  vanno
  associati  anche  i  liberi consorzi comunali,  per  l'utilizzo  di
  quella  procedura  e  con  quelle  risorse     disponibili.  E'  un
  complesso di norme che ci consente di dire, approvata la  legge,  e
  il  Parlamento  regionale, su proposta del Governo, ha  determinato
  una  soluzione  legislativa  a  problemi  complessi,  mettendo   in
  sicurezza la stabilità finanziaria di questi enti, l'occupazione  e
  il  posto  di lavoro dei dipendenti delle ex province, la stabilità
  dei  lavoratori  precari ed anche l'erogazione di servizi  ritenuti
  indispensabili per le comunità amministrate.
   E'  di tutta evidenza che alcune soluzioni, che sono straordinarie
  per il 2015, approvata la legge, imporranno al Governo regionale in
  seduta  con  il  Parlamento, anche per il  futuro,  di  intervenire
  ancora su questa materia, anche in un negoziato con lo Stato  molto
  serio,  relativamente  alle funzioni e alle  risorse  che  dovranno
  essere  poi definite per gli anni successivi al 2015, ma in  questo
  momento  la  ragione  emergenziale  ci  ha  tutti  indotto  in   un
  atteggiamento di grande costruttività ed io ringrazio il Parlamento
  per l'attenzione che sta rivolgendo a questa legge.

   DI MAURO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  MAURO.  Signor Presidente, Assessore, onorevoli  colleghi,  mi
  rivolgo all'Assessore per le ultime cose che ha detto e mi  pare  -
  se  ho  capito bene perché non ho letto l'emendamento -   di  avere
  indirizzato  i  precari  dei liberi consorzi  al  capitolo  che  fa
  riferimento  nell'ambito  del bilancio a proposito  degli  enti  in
  dissesto.
   Lei, Assessore, non ricorderà ma comunque avrà guardato che questo
  è  un capitolo striminzito, perché paradossalmente la norma agevola
  i  Comuni in dissesto ma non tiene conto, invece, di coloro i quali
  sono  apparentemente - non sappiamo le difficoltà dei Comuni -   in
  buona salute   e questi non possono procedere alla stabilizzazione.
   Allora  chiedo che lei annoti, quando sarà fatta la variazione  di
  bilancio,  di  rimpinguare  questo capitolo  perché  di  fatto  noi
  andremo  a  votare  tra il 1  ottobre  e il 30 novembre  -  se  non
  ricordo  male  dall'articolo 1 o all'articolo  2  delle  norme  che
  abbiamo  approvato  -  quindi a quella data è opportuno  che  nella
  variazione di bilancio vengano tolte alcune risorse che  in  questo
  momento  sono assegnate alle province per rimpinguare  un  capitolo
  che allo stato non ha copertura finanziaria.
   Noi  stiamo mettendo nei .. di bilancio ma è una formula di natura
  tecnica che non consente una reale copertura.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Gli Uffici hanno già verificato che vi sono delle  somme
  rinvenienti, alla luce dell'emanato decreto di riparto,  per  circa
  due  milioni di euro che sono una cifra già utilizzabile per questi
  enti.
   Quindi  abbiamo trovato una soluzione che dovrebbe consentirci  di
  gestire  eventuali emergenze  per i precari delle province  ove  il
  bilancio  dello stesso ente non  .. e abbiamo individuato anche  le
  possibili fattispecie.
   In  ultimo  le  aggiungo che è intendimento  dell'Assessorato,  in
  sintonia con la Conferenza delle Autonomie Locali, di utilizzare  i
  meccanismi del riparto delle risorse destinate alle province, circa
  19  milioni  -  le  chiamo province - in  modo  non  rigido  e  non
  automatico. Tenendo conto che abbiamo l'autorizzazione all'utilizzo
  dell'avanzo   di  amministrazione,  alcune  amministrazioni   hanno
  capienze  in  questo senso, altre ne hanno meno,  quindi  anche  le
  risorse a riparto saranno gestite in modo solidale per garantire la
  stabilità degli enti che è l'obiettivo fondamentale.

   DI GIACINTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  GIACINTO.  Signor  Presidente, Assessore, onorevoli  colleghi,
  intervengo  per  confermare quanto detto dall'Assessore  in  quanto
  tutti   questi emendamenti sono passati con parere favorevole dalla
  Commissione bilancio.

   PRESIDENTE. Questo ragionamento è positivo, quindi andremo  avanti
  celermente.

   VULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, qualche minuto fa le
  parlavo, Assessore Pistorio  - lei ha fatto l'Assessore provinciale
  quindi  conosce  meglio  di  me  la problematica  -  della  polizia
  provinciale.
   Lei  sa  che   la  provincia, su alcune autorizzazione  di  natura
  ambientale  e  quant'altro, esprime un parere,  molte  volte  sulle
  autorizzazioni semplificate dà direttamente l'autorizzazione,  però
  l'organo di controllo generalmente è la polizia provinciale. Allora
  se  noi  questo  comparto che mi sembra un comparto importantissimo
  per  la nostra Regione, io non voglio parlare dei rifiuti che tutti
  i  giorni troviamo sulle strade, molte volte con quel materiale  si
  fanno  costruzioni,  vengono abbandonati e  quant'altro,  e  allora
  un'attenzione alla polizia provinciale che è un organo  importante,
  non  vorrei  anche  parlare dell'aspetto  economico  perché  quando
  questi vanno in giro, la polizia provinciale fa verbali a coloro  i
  quali  non  si  attengono alla legge. Però  io  credo  che  bisogna
  intervenire per unificare questo corpo della polizia provinciale, a
  mio  avviso, e ho presentato anche un emendamento, questo corpo  si
  potrebbe  abbinare  al  corpo  della  polizia  forestale  siciliana
  affinché  queste persone che sono sicuramente dei valenti operatori
  del  settore dell'ecologia e dell'ambiente in genere possano essere
  utilizzati.
   Quando  si  parlava  qualche minuto fa che  la  proposta  potrebbe
  essere  quella  di  accorparli ai comuni,  anche  questo  creerebbe
  sicuramente  non  solo del malcontento all'interno della  categoria
  della  polizia  provinciale, ma credo a questo punto vorrei  capire
  chi deve fare materialmente i controlli nelle ex strade provinciali
  o  in  tutto quello che è il territorio nostro dove quotidianamente
  vediamo,  oggi dico un po' di meno, con l'abbandono di  rifiuti  in
  genere. Grazie.

   GIUFFRIDA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GIUFFRIDA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  assessore  io
  volevo  corroborare quanto aveva testé affermato il collega  Vullo.
  Volevo  intervenire nel momento in cui si parlava al rigo 33  delle
  disposizioni  del  personale. Questa è  una  materia  che  dobbiamo
  necessariamente verificare anche perché sulla scorta di un elemento
  tecnico   molto  importante.  La  tutela  ambientale,  la   materia
  ambientale  è  di competenza della Regione quindi  ritengo  che  il
  corpo  di  polizia provinciale, che sicuramente interverranno  come
  competenza  dal  punto  di vista ambientale,  deve  necessariamente
  andare  a  finire nel dipartimento regionale foreste per  avere  un
  momento  anche di sintesi e di accorpamento delle forze  e  questo,
  caro  assessore,  lei  poc'anzi me l'ha  detto,  quando  a  livello
  nazionale   si   sta  procedendo  ad  un  accorpamento   di   tutte
  praticamente  le  forze  di polizia. Quindi  pertanto  ritengo  che
  questo  sia  un passaggio necessario quanto importante  soprattutto
  quando  lei poc'anzi mi diceva ma poi saranno praticamente i comuni
  andranno  verso  la competenza comunale, ma la competenza  comunale
  quando  i comuni nelle loro piante organiche mai manifesteranno  la
  necessità  dell'assunzione  di questo personale,  dove  andranno  a
  finire  questi uomini della polizia provinciale? Poniamocelo questo
  problema perché poi finiremo che dovremo andare ad intervenire caso
  per caso con la decretazione da parte del Presidente della Regione.
  E se poi questa decretazione i comuni non ci manifesteranno la loro
  necessità  come  interverranno? Manderemo le  risorse  finanziarie?
  Pertanto questo problema è importante e poniamocelo.
   Grazie, Presidente.

   ALONGI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ALONGI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, assessore  volevo
  intervenire sul prossimo emendamento dentro l'articolo 27, il 27.9.
  L'ha  già citato l'assessore Pistorio che ringrazio per avere posto
  un  pare favorevole, posso dire questo prima che arriviamo al voto,
  in  quanto  ha  riconosciuto  e riconosce  l'importanza  di  ridare
  all'aria  vasta  che  siano esse Città metropolitane  o  che  siano
  liberi   Consorzi  quello  che  è  la  funzione  nello  svolgimento
  dell'attività  per  quanto  riguarda  la  pubblica   istruzione   e
  l'edilizia  scolastica, ma in questo emendamento  aggiungo  c'è  un
  altro  tema particolarmente significativo e importante che è quello
  che  riguarda  i  servizi assistenziali, il terzo settore  in  modo
  particolare,   ai   ragazzi  disabili   sia   sul   trasporto   che
  sull'attività di assistenza igienico-personale delle scuole.
   Noi  riteniamo  che  queste  due  attività  sono  state  il  fiore
  all'occhiello  delle  ex province e sarebbe  stato,  io  dico,  uno
  scippo  di  quella  funzione che hanno  sempre  svolto  con  grande
  interesse e aggiungo, trovando anche non era possibile, le  risorse
  perché  riconoscevamo e riconoscevano nelle province del territorio
  questo elemento importante.
   Esprimiamo  la nostra soddisfazione per l'approvazione  di  questo
  emendamento,   perché   continuiamo  su  un'azione   politica   nel
  territorio  per  quanto riguarda sia la scuola che l'assistenza  ai
  disabili,  particolarmente importante e  riteniamo  che  in  questa
  maniera non si possa interrompere questo tipo di servizio.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Signor presidente, onorevoli deputati, volevo  chiarire,
  per   quello   che  è  possibile,  sia  all'onorevole   Gullo   che
  all'onorevole  Giuffrida, la questione ad  oggi  un  po'  prematura
  della  polizia provinciale, nel senso che, ho avuto qualche scambio
  informale di battute con voi, ma il passaggio è quello legislativo.
   La  polizia  provinciale, come tutti i dipendenti della provincia,
  segue le sorti del personale provinciale. E' salvaguardato, quindi,
  nella sua stabilità.
   Il  tema  è  le  funzioni che essi devono ad  andare  a  svolgere.
  Chiarissimo.
   Caro  onorevole Vullo, l'articolo 37 della nostra  legge,  con  la
  figura   dell'osservatorio  e  delle  attività  che   svolgerà   il
  presidente  della Regione, è uno strumento molto flessibile,  molto
  duttile  che  serve  a gestire la gestione del personale,  la  loro
  ricollocazione, in questa modifica di competenze perché è vero  che
  le  competenze  di tutela ambientale, con questa legge,  torneranno
  alla Regione.
   E' li lo strumento con il quale noi potremo preservare e decidere,
  in  quella sede, non vincolandoci genericamente alla legge che oggi
  ci  complicherebbe  il  percorso, se questo  personale  può  essere
  attribuito all'ARPA, può essere attribuito al dipartimento foreste,
  come ha detto l'onorevole Giuffrida.
   E' quella la sede corretta. Ho aggiunto un'altra cosa, cioè che la
  norma  dello  Stato, in corso di perfezionamento  dal  Senato  alla
  Camera,  ha  previsto un altro criterio assolutamente  razionale  e
  logico  che la possibilità dei dipendenti delle polizie provinciali
  di  essere  ricollocati  coerentemente alle  loro  competenze,  lei
  citava  la  viabilità stradale, nell'ambito dei  corpi  di  polizia
  municipale.
   Come  avverrà  questo? Avverrà secondo le procedure  classiche  di
  mobilità, ove vi fossero le carenze di organiche e le disponibilità
  di  risorse. E' normale. Onorevole Giuffrida, il personale non  sta
  rischiando.  Noi  non siamo oggi nelle condizioni di  definire  con
  questa  legge,  non lo siamo, perché non abbiamo le risorse  certe,
  dovremmo  impegnare il bilancio della Regione, al  trasferimento  o
  all'ARPA, oppure al dipartimento foreste, come lei ha suggerito.
   Abbiamo  degli  strumenti flessibili. La garanzia occupazionale  è
  preservata.  A  seconda  di  dove sono attribuite  delle  funzioni,
  possiamo  decidere  questa  collocazione.  Mi  pare,  lo  strumento
  dell'osservatorio e delle responsabilità del governo della  Regione
  che  questo articolo definisce, insieme, in aggiunta. E' un'ipotesi
  aggiuntiva che non deve per forza essere perseguita.
   E' come quando si hanno più strumenti per gestire una situazione e
  vedremo di farlo nel modo più razionale possibile, sapendo  che  il
  bilancio  della Regione non deve essere più sottoposto a  forzature
  ulteriori perché questa è la condizione che tutti condividiamo, che
  abbiamo  vissuto un paio di mesi fa, la fatica e la  responsabilità
  di  fare una legge finanziaria molto, molto severa per i dipendenti
  regionali.

   PRESIDENTE.  Io  ringrazio il Governo, la Commissione  e  tutti  i
  deputati che sono intervenuti.
   Se  l'Aula  è  d'accordo, dopo questo dibattito  che  riguarda  le
  funzioni, siccome gran parte degli emendamenti che sono tantissimi,
  sono inammissibili ed altri preclusi, se c'è bisogno di fermarci un
  momento per un raccordo, ci possiamo fermare. Porremmo in votazione
  l'emendamento  27.9 e l'emendamento 27.34, con un subemendamento  e
  quindi,  approveremmo  immediatamente  l'articolo   27,  a  seguire
  l'articolo 28 che riguarda le funzioni delle città metropolitane  e
  andiamo velocemente avanti. Verificatelo.
   Si  passa  all'emendamento 27.9 a firma  degli  onorevoli  Alongi,
  D'Asero,   Cascio,  Fontana,  Germanà,  Lo  Sciuto   e   Vinciullo.
  L'onorevole  Maggio  appone  la firma. Tutti  appongono  la  firma.
  L'onorevole  Currenti appone la firma, anche la   Commissione  l'ha
  fatto proprio.

   Pongo   in   votazione  l'emendamento  27.9.   Il   parere   della
  Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore   per  le  autonomie  locali  e  la  funzione
  pubblica. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Comunico   che   all'emendamento  27.34  è  stato  presentato   un
  subemendamento  dalla  Commissione. Do lettura  del  subemendamento
  27.34.1:  L'assistenza dei ciechi e dei sordomuti rieducabili  deve
  intendersi  estesa  per  coloro  che  sono  portatori  di  handicap
  aggiuntivi,  di  natura  fisica  o  psichica,  anche  ad   attività
  strutturali    a   carattere   preformative   e   di   orientamento
  professionale,  nonché  a  specifici  percorsi  socio-educativi  da
  svolgersi  in  età  post scolare e, comunque,  non  necessariamente
  collegate   e/o  concomitanti  con  la  frequenza  di   istituzioni
  scolastiche  di  ogni  ordine  e grado  e  corsi  di  istruzione  e
  formazione professionale .

   CIANCIO. Signor Presidente

   PRESIDENTE.  Onorevole  Ciancio gli  emendamenti  elaborati  dalla
  Commissione  sono  -  sulla  base,  sostanzialmente,  anche   dell'
  esperienza  in tantissimi anni - quelli che rendono più agevole  il
  percorso anche ai fini dell'interpretazione.
   Pongo  in  votazione  il  subemendamento 27.34.1.  Il  parere  del
  Governo?

   PISTORIO,  assessore   per  le  autonomie  locali  e  la  funzione
  pubblica. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi è favorevole resti seduto;  chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo in votazione l'emendamento 27.34, così come subemendato. Chi
  è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'emendamento 27.40.

   ALLORO. Gli altri sono stati dichiarati inammissibili?

   PRESIDENTE. Forse non mi so spiegare. Per accelerare le  procedure
  ho detto che la Commissione aveva lavorato su emendamenti sui quali
  si era d'accordo.
   L'emendamento 27.40 a sua firma onorevole Alloro, che  riguarda  i
  consorzi universitari, l'ha richiamato l'onorevole Ruggirello.
   Mi  affido  in  questo  momento alla  Commissione.  Con  tutto  il
  rispetto la Commissione è rappresentata dal Presidente.

   Si  passa  all'emendamento 27.40 a firma degli  onorevoli  Alloro,
  Sudano, Rinaldi e Sammartino. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI,  presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,   presidente  della  Commissione  e   relatore   Signor
  Presidente,  onorevoli colleghi, sul 27.40 c'è un  problema  e   le
  dico qual è,  sinceramente, fa riferimento ai consorzi universitari
  attivi al momento della legge.
   C'è un caso specifico, il caso della provincia di Trapani dove  il
  commissario  ha interrotto la partecipazione al consorzio  ora,  se
  lasciamo  il  concetto di attivo limita la possibilità che  Trapani
  possa reintegrare

   PRESIDENTE. Allora passiamo alla votazione del 27.43?

   CRACOLICI. presidente della Commissione e relatore. Ecco, io credo
  che l'emendamento 27.43 sia maggiormente omnicomprensivo. Non so se
  è d'accordo l'onorevole Alloro.

   ALLORO. Sì.

   PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento 27.43. Il parere  del
  Governo?

   PISTORIO,  assessore   per  le  autonomie  locali  e  la  funzione
  pubblica. Favorevole

   FAZIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Eravamo  già in fase di votazione,  comunque,  ne  ha
  facoltà.

   FAZIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, fermo rimanendo  che
  sono d'accordo, però ho l'impressione che ci sia una contraddizione
  con  quanto  stabilisce  qui già direttamente  l'articolo  27  dove
  prevede,   naturalmente,  gli  interventi  a  favore  dei  consorzi
  universitari,  lettera  f)   Sostegno  e  sviluppo   dei   consorzi
  universitari  presenti nel territorio nonché degli  enti  culturali
  già sostenuti dalle ex province regionali  la domanda che mi faccio
  è:  approvando  l'articolo  in questione,  credo  che  ci  sia  una
  contraddizione con quanto già stabilito dalla lettera f)  o  è  una
  ripetizione? O comunque c'è un contrasto, una contraddizione ..

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e  relatore.   Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente,  onorevoli colleghi, al punto f)  una  funzione  che  è
  attribuita

   FAZIO. Una competenza.

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore . L'emendamento
  in questione è il mantenimento di partecipazione nei consorzi, cioè
  è  un  aspetto  che riguarda la modalità di partecipazione  che  la
  legge  dice  che questa si mantiene, quindi è una cosa  applicativa
  della funzione.

   FAZIO.  Ma  siccome  credo che lo guardiamo  dal  punto  di  vista
  prettamente teorico, non so se sono stato chiaro o no   Se  rientra
  nell'ambito  della funzione, mi sembra che l'articolo in  questione
  sia una conseguenza della funzione che .

   CRACOLICI,  presidente  della  Commissione  e  relatore  .  Lei  è
  deputato  di una provincia dove, come lei sa, malgrado le  funzioni
  continuano  ad  essere  vigenti,  un  commissario  ha  ritenuto  di
  intervenire; come vede la funzione non è esaustiva .

   FAZIO. Non vorrei che venisse interpretato in termini distorti, la
  mia  era  proprio una precisazione, nel senso che mi piace  che  il
  consorzio  - come nella provincia di Trapani che in questo  momento
  si  trova in una difficilissima situazione -, non solo possa essere
  ricompreso, ma deve essere anche incentivato, quindi si figuri

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e relatore.  E'  evidente
  che  parliamo  sempre  nell'ambito  dell'autonomia  statutaria,   è
  chiaro.

   FAZIO.  Mi pare fin troppo ovvio una cosa del genere.

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Questo lo dico
  a  precisazione.   Eventualmente  con  la  correzione  mediante  il
  ricorso  all'articolo 117 del Regolamento interno;  cioè  le  norme
  agiscono   laddove   sono  dispositive  nei  limiti  dell'autonomia
  statutaria.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.   Signor   Presidente,  onorevoli   deputati,   così   si
  irrigidisce un contesto non ci si limita al sostengo dell'attività,
  ma   se   ne   vincola  anche  la  modalità  che  stabilizzare   la
  partecipazione  è  una  condizione di rigidità,  perché  per  legge
  stiamo  fissando  che  il libero consorzio dovrà  farlo  in  questa
  forma.
   E' una scelta dell'Assemblea, deve essere consapevole che va al di
  là della funzione e sceglie una modalità di partecipazione.
   Quello  che è successo a Trapani, è che nell'incertezza  normativa
  non  è  un  atto, come si può dire, di improvvida del  commissario,
  rispetto  ai  vincoli finanziari a quello che si era determinato  e
  alla  cessazione dell'ente ha fatto questa operazione  che  abbiamo
  recuperato nel tempo .

   FAZIO.   Proprio   in  funzione  di  quello  che  ha   evidenziato
  l'onorevole Cracolici, che condivido, ho l'impressione  che  questo
  intervento  vada  in qualche modo a violare l'autonomia  statutaria
  perché   entra  proprio  nell'ambito  del  dettaglio,  è  una   mia
  riflessione.

   TURANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TURANO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  io  credo  che
  l'emendamento,  seppure  ha  una  finalità  nobile,  non  raggiunge
  l'obiettivo.  E  lo  dico con franchezza perché  le  ragioni  della
  fuoriuscita   della   ex   provincia  di  Trapani   dal   consorzio
  universitario  non  nascevano  tanto dal  desiderio  di  dismettere
  qualunque  quota  nelle  società partecipate  dalla  provincia,  ma
  quanto da un vincolo finanziario essendo il consorzio universitario
  di  Trapani  l'unico  consorzio che veniva  per  il  97  per  cento
  finanziato soltanto dalla provincia stessa.
   Credo  che stabilire e definire la procedura secondo la  quale  la
  provincia di Trapani mantenga la presenza all'interno del consorzio
  universitario  è  corretto,  imporre  il  mantenimento  di   quella
  partecipazione  societaria  diventa una limitazione  della  potestà
  statutaria  che, invece, secondo me, va condivisa alla luce  di  un
  organo  nuovo  e diverso con gli altri comuni che ne governano  non
  l'amministrazione  in  senso  stretto,  ma  l'idea  che  quell'ente
  arricchisce la facoltà formativa.

   PRESIDENTE. Però non entriamo nel dettaglio. La Commissione  si  è
  rimessa all'Aula?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Ha dato parere
  favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  la funzione  pubblica  e  le  autonomie
  locali. Si rimette all'Aula.

   PRESIDENTE.  Pongo  in  votazione  l'emendamento  27.43.   Chi   è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Con    l'autorizzazione   dell'Aula   rimettiamo   in    votazione
  l'emendamento 27.43, se non ci sono osservazioni in contrario.
   Prima  si passa alla votazione del subemendamento 27.43.1.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi;

                            (E' approvato)

   Pongo  nuovamente  in  votazione l'emendamento  27.43,  così  come
  subemendato.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi;

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 27, così  come  emendato.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi;

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 28. Ne do lettura:

                               «Art. 28.
              Funzioni proprie della Città metropolitana

   1.  La  Città metropolitana, quale ente di area vasta,  oltre  che
  delle  funzioni  attribuite dall'articolo  27  ai  liberi  Consorzi
  comunali, è titolare delle seguenti funzioni proprie:

   a)  adozione  ed  aggiornamento annuale  di  un  piano  strategico
  triennale  del  territorio metropolitano, che costituisce  atto  di
  indirizzo per l'ente e per l'esercizio delle funzioni dei comuni  e
  delle  unioni di comuni compresi nel predetto territorio, anche  in
  relazione   all'esercizio   di  funzioni  ulteriori   eventualmente
  delegate o assegnate dalla Regione;

   b)  pianificazione territoriale generale ed urbanistica  che,  nel
  fissare  vincoli e obiettivi all'attività dei comuni  compresi  nel
  territorio  metropolitano,  individua  in  ogni  caso  le  aree  da
  destinare  all'edilizia  residenziale  pubblica,  convenzionata  ed
  agevolata nonché le strutture di comunicazione, le reti di  servizi
  e  le  infrastrutture e ne valuta la loro sostenibilità ambientale,
  ecologica ed energetica nel contesto metropolitano;

   c)  strutturazione di sistemi coordinati di gestione  dei  servizi
  pubblici  locali  del territorio metropolitano, già  di  competenza
  comunale;

   d)  mobilità e viabilità nel territorio metropolitano, assicurando
  la compatibilità e la coerenza della pianificazione urbanistica dei
  singoli comuni nell'ambito metropolitano e garantendo in ogni  caso
  l'intermodalità   dei   trasporti   nonché   l'ottimizzazione   dei
  collegamenti   delle   aree  portuali  ed   aeroportuali   con   le
  infrastrutture autostradali;

   e)  promozione e coordinamento dello sviluppo economico e  sociale
  nel territorio metropolitano, anche assicurando sostegno e supporto
  alle attività economiche e dì ricerca innovative e coerenti con  la
  vocazione  della  Città  metropolitana, come  delineata  nel  piano
  strategico del territorio di cui alla lettera a);

   f)  sostegno  e  sviluppo dei Consorzi universitari  presenti  nel
  territorio  nonché  degli enti culturali  già  sostenuti  dalle  ex
  province regionali;

   g)  partecipazione  diretta  alla programmazione,  assegnazione  e
  gestione di interventi finanziati con fondi europei, destinati alla
  Città metropolitana.

   2.  Ai  fini dell'individuazione delle risorse necessarie  per  il
  finanziamento delle funzioni attribuite alle Città metropolitane ai
  sensi  del  presente articolo, il Presidente della Regione,  previa
  delibera   di  Giunta,  previo  parere  della  Commissione   Affari
  istituzionali e della Commissione Bilancio dell'Assemblea regionale
  siciliana, emana uno o più decreti, sulla base di un'intesa  con  i
  competenti  organi  dello  Stato in  ordine  alla  definizione  dei
  rapporti  finanziari  tra  lo Stato e la  Regione,  allo  scopo  di
  assicurare  lo  svolgimento dei compiti istituzionali  delle  Città
  metropolitane.

   3.   A   seguito   dell'entrata  in  vigore  di  ciascun   decreto
  presidenziale si procede alle conseguenti variazioni  di  bilancio,
  al fine di consentire l'effettivo esercizio delle funzioni.

   4.  Nelle  more dell'adozione dei decreti di cui al  comma  2,  le
  Città metropolitane continuano ad esercitare le funzioni attribuite
  alle  ex  province regionali alla data di entrata in  vigore  della
  presente legge, nei limiti delle disponibilità finanziarie in  atto
  esistenti.»

   Onorevoli   colleghi  i  seguenti  emendamenti   sono   dichiarati
  inammissibili: 28.2, 28.8, 28.11, 28.27, 28.13, 28.12, 28.4, 28.21,
  28.1, 28.18, 28.17, 28.20, 28.19.
   Gli  emendamenti  28.14 e 28.16 preclusi e gli  emendamenti  28.5,
  28.15, 28.22,  28.23, 28.25, 28.28 decaduti.

   RINALDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI. Signor Presidente, volevo chiederle, perché l'emendamento
  28.28  è  decaduto?  Inserisce le camere di  commercio  sia  nei  i
  consorzi  liberi  che  per  le  città  metropolitane  che   possono
  avvalersi  delle competenze delle camere di commercio,  soprattutto
  quella di Messina, Mi vuole spiegare perché è decaduto?

   PRESIDENTE.  C'è  l'autonomia  delle  camere  di  commercio,   non
  c'entrano con gli enti locali,

   RINALDI.  Ma  infatti  io  lo dico, fermo  restando  le  autonomie
  funzionali  delle  camere di commercio le  città  metropolitane  si
  possono  avvalere delle competenze e delle strutture  organizzative
  della camera.

   PRESIDENTE. Ma non c'entra.

   RINALDI.  Sia la promozione che lo sviluppo dell' economie  locali
  per accrescere l'autonomia territoriale.

   PRESIDENTE.  Ormai  da anni gli enti locali non  fanno  più  parte
  delle   camere   di   commercio  sono  tutte  rappresentate   dalle
  associazioni di categoria.

   RINALDI. Mi riferivo alla  città metropolitana.

   PRESIDENTE.  Io capisco il senso del suo emendamento e  lo  potrei
  pure condividere ma è la normativa nazionale con  il contributo  di
  perequazione per le città metropolitane.

   RINALDI. Signor Presidente, mi scusi era inserita pure la  filiale
  della Banca d'Italia.

   PRESIDENTE. No, stiamo facendo normativa di carattere generale non
  possiamo. Grazie onorevole Rinaldi, la ringrazio per avere posto la
  questione.

     L'emendamento  28.28  è dichiarato inammissibile.  Onorevole  Lo
  Giudice l'emendamento 28.19 lo mantiene o lo ritira?

   LO GIUDICE. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE. Gli emendamenti 28.24, 28.26, 28.6, 28.10, 28.7, 28.29
  sono decaduti.
   Pongo  in votazione l'articolo 28. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi,

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 29. Ne do lettura:

                               «Art. 29.
                      Funzioni proprie dei comuni

   1. Nel rispetto del principio di sussidiarietà, sono di competenza
  dei  comuni  tutte  le  funzioni non attribuite  dalla  legge  alla
  Regione o agli enti di area vasta.

   2.  I  comuni  svolgono, oltre alle funzioni ad essi spettanti  ai
  sensi  della  normativa  vigente, le  seguenti  ulteriori  funzioni
  proprie  già  attribuite  alle  ex  province  regionali  ai   sensi
  dell'articolo 13 della legge regionale 6 marzo 1986, n. 9 alla data
  di entrata in vigore della presente legge:

   1) in materia di servizi sociali e culturali:
   a)  realizzazione  di  strutture e  servizi  assistenziali,  anche
  mediante  la  riutilizzazione  delle istituzioni  socio-scolastiche
  permanenti;
   b)    distribuzione   territoriale,   costruzione,   manutenzione,
  arredamento,   dotazione  di  attrezzature,   funzionamento   degli
  istituti  di  istruzione media di secondo grado; promozione,  negli
  ambiti di competenza, del diritto allo studio. Le suddette funzioni
  sono  esercitate in collaborazione con gli organi collegiali  della
  scuola;
   c)  promozione  e  sostegno  di  manifestazioni  e  di  iniziative
  artistiche, culturali, sportive e di spettacolo.

   3.  Ai  fini dell'individuazione delle risorse necessarie  per  il
  finanziamento  delle  funzioni attribuite ai comuni  ai  sensi  del
  presente articolo, il Presidente della Regione, previa delibera  di
  Giunta,  previo  parere  della Commissione Affari  istituzionali  e
  della  Commissione  Bilancio  dell'Assemblea  regionale  siciliana,
  emana  uno  o più decreti, sulla base di un'intesa con i competenti
  organi   dello  Stato  in  ordine  alla  definizione  dei  rapporti
  finanziari tra lo Stato e la Regione.

   4.   A   seguito   dell'entrata  in  vigore  di  ciascun   decreto
  presidenziale si procede alle conseguenti variazioni  di  bilancio,
  al fine di consentire l'effettivo esercizio delle funzioni.

   5.  Nelle  more dell'adozione dei decreti di cui al  comma  3,  le
  funzioni  già  attribuite alle ex province regionali alla  data  di
  entrata  in  vigore  della  presente  legge  continuano  ad  essere
  esercitate   dai   liberi   Consorzi   comunali   e   dalle   Città
  metropolitane, nei limiti delle disponibilità finanziarie  in  atto
  esistenti.»

   Onorevoli colleghi, gli emendamenti dal 29.2  29.4, 29.7, 29.8,
  29.10 sono inammissibili,  l'emendamento 29.1 la commissione lo fa
  proprio è in coordinamento con l'articolo 27.

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e relatore.  Se lei
  ordina così,  noi ci adeguiamo.

   PRESIDENTE. Io non ordino, so che lei ha lavorato assieme agli
  uffici su questo.

   Il parere del Governo?

    PISTORIO, assessore per la funzione pubblica e le autonomie
  locali. Favorevole.

   Lo pongo in  votazione.  Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi,

                            (E' approvato)

   L'emendamento 29.12 è precluso, il 29.3 è decaduto; l'emendamento
  29.5 dell'onorevole Miccichè è

   VINCIULLO. Lo faccio mio.

   PRESIDENTE. Lo leggo: Al comma 2 è aggiunta la seguente lettera:
    c)  tutte  le  competenze  in materia di  edilizia  popolare  nei
  rispettivi  territori di appartenenza fino alla soppressione  degli
  istituti  autonome della case popolari della regione  da  adottarsi
  con specifico provvedimento entro 180 giorni

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e  relatore.   Chiedo  ai
  colleghi  di  guardare l'articolo 32, perché,  perché  noi  abbiamo
  dovuto  fare una distinzione  tra le funzioni proprie e le funzioni
  delegate e quelle conferite, poiché il conferimento presuppone  che
  c'è  un  trasferimento di situazioni di attivi e passivi, questioni
  relative al personale, questioni patrimoniali; vista la complessità
  della  materia  lo  rinviamo  ad un decreto,  ed  è  già  contenuto
  dall'articolo 32, e non riguarda solo l'edilizia ma riguarda  anche
  i  consorzi  di  bonifica, la motorizzazione,  che  con  successivo
  decreto  - proprio perché non sono questioni semplici - non possono
  essere, come dire, disciplinati nella legge.
   Quindi,  la  norma già lo prevede, all'articolo 32, quello  che  i
  colleghi   con   questo  emendamento  vogliono  fare  relativamente
  all'edilizia  economica e popolare. Eviterei di  farlo  con  quella
  perentorietà  che  in  qualche  modo  deve  essere  connaturata   e
  commisurata alle questioni finanziarie relative.

   PRESIDENTE.  In effetti era un appunto, se è approvato  coordinare
  con l'articolo 32. Lo rinviamo comunque all'articolo 32, approvando
  l'articolo 32 viene meno tutto.
   Dichiaro inammissibili gli emendamenti: 29.6, 29.9 e 29.11.

   Pongo  in votazione l'articolo 29.  Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

     Si passa all'articolo 30. Ne do lettura:

                               «Art. 30.
          Accordi per i servizi di prossimità nell'area dello
                                Stretto

   1.  La  Regione  favorisce la stipula di appositi accordi  con  lo
  Stato,  la  Regione  Calabria e la Città  metropolitana  di  Reggio
  Calabria, al fine di consentire ai cittadini residenti nella  Città
  metropolitana  di  Messina e nella Città  metropolitana  di  Reggio
  Calabria  di  usufruire dei servizi secondo criteri di  prossimità.
  Agli accordi predetti partecipano, altresì, il Comune di Messina ed
  il  Comune  di  Reggio Calabria. Con decreto del  Presidente  della
  Regione,  su  proposta dell'Assessore regionale  per  le  autonomie
  locali  e  la  funzione  pubblica,  sono  individuate  le  attività
  programmatorie  ed i servizi cui si applicano le  disposizioni  del
  presente articolo.»

   Dichiaro l'emendamento 30.1, decaduto. L'articolo 30.2, è ritirato
  onorevole Ciancio?

   CIANCIO. Lo ritiriamo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE.  Si passa all'emendamento 30.3. Onorevole  Fontana  lo
  ritira?

   FONTANA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Ringrazio  l'onorevole Ciancio, si candida a  fare  il  Presidente
  dell'Assemblea.
   C'è  un coordinamento. In effetti pongo in votazione l'emendamento
  30.Com, che è un coordinamento con la legge che già c'era.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 30, così  come  emendato.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 31. Ne do lettura:

                               «Art. 31.

                   Funzioni conferite dalla Regione

   1.  La Regione, nell'ambito della propria competenza esclusiva  ed
  in linea con i principi della legislazione nazionale, può conferire
  ulteriori   funzioni  ai  liberi  Consorzi  comunali,  alle   Città
  metropolitane  ed  ai  comuni,  in  attuazione  dei   principi   di
  sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza di cui al primo comma
  dell'articolo  118  della  Costituzione  con  le  modalità  di  cui
  all'articolo 35 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10.»

   Dichiaro  gli  emendamenti  31.1, 31.2, decaduti; 31.4,  onorevole
  Ciancio?

   CIANCIO. Lo ritiriamo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento  31.6, onorevole Fontana lo ritira?

   FONTANA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   Pongo  in votazione l'articolo 31. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 32. Ne do lettura:

                               «Art. 32.
                  Conferimento di ulteriori funzioni

   1.  Entro  un anno dall'entrata in vigore della presente legge  la
  Regione  con  le  modalità  di  cui  all'articolo  35  della  legge
  regionale  15  maggio 2000, n. 10 può conferire ai liberi  Consorzi
  comunali  e  alle  Città metropolitane le funzioni  in  materia  di
  edilizia   popolare  abitativa,  di  vigilanza  sull'attività   dei
  Consorzi di bonifica e di motorizzazione civile.»

   PRESIDENTE. L'emendamento 32.2, lo mantiene o lo ritira, onorevole
  Ciancio?

   CIANCIO. Lo ritiriamo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 32.3.  Onorevole Fontana, lo ritira?

   FONTANA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 32.4, onorevole Alloro, lo ritira?

   ALLORO. Lo mantengo.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   PISTORIO, assessore per la funzione pubblica e le autonomie
  locali. Favorevole.

   PRESIDENTE.    L'articolo   32   assorbe    l'emendamento     29.5
  dell'onorevole Micciché, che era stato fatto proprio dall'onorevole
  Vinciullo. Il 32.5 è precluso.

   ALLORO. Perché il 32.5 è precluso?

   PRESIDENTE.  Perché abbiamo approvato gli articoli  27  e  28,  in
  quanto  le funzioni dei liberi consorzi e delle città metropolitane
  sono già individuati nei predetti articoli.

        Pongo in votazione l'articolo 32 nel testo risultante. Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 33. Ne do lettura:

                               «Art. 33.
                          Funzioni regionali

   1.  La  Regione svolge, oltre alle funzioni ad essa  spettanti  ai
  sensi  della  normativa  vigente, le  seguenti  ulteriori  funzioni
  proprie  già  attribuite  alle  ex  province  regionali  ai   sensi
  dell'articolo 13 della  legge  regionale 6 marzo 1986,  n.  9  alla
  data di entrata in vigore della presente legge:

   1) in materia di servizi  culturali:
   a)   promozione  ed  attuazione  di  iniziative  ed  attività   di
  formazione professionale nonché realizzazione di infrastrutture per
  la formazione professionale;

   2) in materia di tutela dell'ambiente:
   a)  tutela dell'ambiente ed attività di prevenzione e di controllo
  dell'inquinamento,   anche   mediante  vigilanza   sulle   attività
  industriali.

   2.  La Regione, con riferimento alle funzioni attribuite ai liberi
  Consorzi   comunali  ai  sensi  della  lettera  b)  del   comma   2
  dell'articolo   27,  provvede  alla  definizione  degli   indirizzi
  generali in materia di strumenti urbanistici dei comuni.

   3.  Ai  fini dell'individuazione delle risorse necessarie  per  il
  finanziamento delle funzioni attribuite alla Regione ai  sensi  del
  presente articolo, il Presidente della Regione, previa delibera  di
  Giunta,  previo  parere  della Commissione Affari  istituzionali  e
  della  Commissione  Bilancio  dell'Assemblea  regionale  siciliana,
  emana  uno  o più decreti, sulla base di un'intesa con i competenti
  organi   dello  Stato  in  ordine  alla  definizione  dei  rapporti
  finanziari tra lo Stato e la Regione.

   4.   A   seguito   dell'entrata  in  vigore  di  ciascun   decreto
  presidenziale si procede alle conseguenti variazioni  di  bilancio,
  al fine di consentire l'effettivo esercizio delle funzioni.

   5.  Nelle  more dell'adozione dei decreti di cui al  comma  3,  le
  funzioni  già  attribuite alle ex province regionali alla  data  di
  entrata  in  vigore  della  presente  legge  continuano  ad  essere
  esercitate   dai   liberi   Consorzi   comunali   e   dalle   Città
  metropolitane, nei limiti delle disponibilità finanziarie  in  atto
  esistenti.»

   Gli  emendamenti presentati all'articolo 33 sono tutti preclusi  o
  inammissibili.
   Pongo in votazione l'articolo 33.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 34. Ne do lettura:

                               «Art. 34.
        Attività di programmazione dei liberi Consorzi comunali
                      e delle Città metropolitane

   1.  I  liberi  Consorzi comunali e le Città metropolitane  operano
  sulla  base  di  programmi, mediante i quali sono  individuati  gli
  obiettivi, i tempi e le modalità dei propri interventi.

   2.  Essi concorrono, altresì, nei modi stabiliti dalla legge, alla
  determinazione  degli  obiettivi e delle scelte  dei  piani  e  dei
  programmi  socio-economici generali e settoriali della  Regione  ed
  alla  formazione  degli  strumenti di  pianificazione  territoriale
  della Regione (P.T.R.).

   3. Per l'attuazione delle funzioni proprie di cui agli articoli 27
  e   28,  i  liberi  Consorzi  comunali  e  le  Città  metropolitane
  predispongono  i  rispettivi "Piani Territoriali di  Coordinamento"
  (P.T.C.),  che  determinano  gli  indirizzi  generali  di   assetto
  strutturale  del  territorio e le scelte  strategiche  di  sviluppo
  economico  dei  relativi territori, con la  finalità  ulteriore  di
  tutelarne  l'integrità fisica ed ambientale,  l'identità  culturale
  nonché di promuoverne lo sviluppo sostenibile.

   4.  A  tal  fine,  i suddetti piani indicano, nel  rispetto  delle
  previsioni  degli  strumenti di pianificazione  territoriale  della
  Regione:

   a)  i diversi usi e destinazioni del territorio, in relazione alle
  sue caratteristiche geologiche, morfologiche ed idrogeologiche;

   b)  la  localizzazione  dei servizi e delle  attività  di  livello
  consortile e metropolitano;

   c)   la  localizzazione di massima delle maggiori  infrastrutture,
  degli impianti produttivi e commerciali, delle principali linee  di
  comunicazione   e  delle  reti  per  la  gestione   delle   risorse
  energetiche e dei rifiuti;

   d)   le   linee   di   intervento  per  la  sistemazione   idrica,
  idrogeologica   ed  idraulico-forestale  ed  in   genere   per   il
  consolidamento del suolo e la regolamentazione delle acque.

   5.  Il P.T.C. è trasmesso all'assessorato regionale del territorio
  e  dell'ambiente ai fini della sua approvazione con le modalità  di
  cui al comma 6.

   6.  Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della
  presente   legge,   il  Presidente  della  Regione,   su   proposta
  dell'Assessore  regionale per il territorio e   l'ambiente,  previa
  deliberazione di Giunta, emana apposito decreto per disciplinare  i
  contenuti specifici e le procedure di approvazione del P.T.C.,  nel
  rispetto  del principio di partecipazione dei soggetti coinvolti  e
  di garanzia delle relazioni interregionali.»

   Gli  emendamenti presentati all'articolo 34 sono tutti preclusi  o
  inammissibili.
   Pongo in votazione l'articolo 34.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 35. Ne do lettura:

                               «Art. 35.
                   Potere sostitutivo della Regione

   1.  Entro  i  limiti  delle proprie competenze  statutarie  e  nel
  rispetto  del  principio di leale collaborazione,  la  Regione   si
  sostituisce  agli organi dei liberi Consorzi comunali, delle  Città
  metropolitane e dei comuni per il compimento di atti o di  attività
  obbligatorie,  ai  sensi  della normativa  europea,  dello  Statuto
  regionale  e della presente legge, nei casi di acclarata inerzia  o
  inadempimento   da   parte  dell'ente  competente,   al   fine   di
  salvaguardare    interessi   unitari   eventualmente    compromessi
  dall'inerzia o dall'inadempimento medesimi.

   2. Per l'esercizio dei poteri sostitutivi si applica l'articolo 24
  della legge regionale 3 dicembre 1991, n. 44 e successive modifiche
  ed integrazioni.»

   L'emendamento 35.1 è decaduto.
   Si passa all'emendamento 35.2 a firma dell'onorevole Fontana.

   FONTANA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa  agli emendamenti 35.3 e 35.4 dell'onorevole D'Asero  ed
  altri.

   VINCIULLO. Li ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Pongo in votazione l'articolo 35.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 36. Ne do lettura:

                               «Art. 36.
                     Uffici regionali territoriali

   1.  Con  decreto  del Presidente della Regione, su proposta  degli
  Assessori  regionali competenti, si provvede, previo  parere  della
  Commissione    Affari   istituzionali   dell'Assemblea    regionale
  siciliana,  alla  soppressione  o  all'accorpamento  degli   uffici
  regionali,  già  istituiti sul territorio,  per  l'esercizio  delle
  funzioni  di  competenza degli enti locali istituiti o disciplinati
  dalla presente legge.»

   All'articolo 36 sono stati presentati i seguenti emendamenti:
   l'emendamento 36.1 è decaduto.
   Si passa all'emendamento 36.6 dell'onorevole Alongi.

   ALONGI. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 36.5 è inammissibile.
   Pongo in votazione l'articolo 36.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 37. Ne do lettura:

                               «Art. 37.
                      Disposizioni sul personale

   1.   I   liberi   Consorzi  comunali  e  le  Città   metropolitane
  stabiliscono,  in  relazione alle funzioni ad essi  attribuite,  le
  dotazioni  organiche  entro  tre mesi dalla  definizione  da  parte
  dell'Osservatorio dei criteri di cui all'articolo 25.

   2. Entro novanta giorni dalla scadenza del termine di cui al comma
  1,  con  uno  o  più decreti del Presidente della  Regione,  previa
  delibera   della   Giunta  regionale,  su  proposta  dell'Assessore
  regionale  per le autonomie locali e la funzione pubblica,  sentite
  le  organizzazioni  sindacali maggiormente rappresentative,  previo
  parere  della Commissione Affari istituzionali e della  Commissione
  Bilancio  dell'Assemblea  regionale  siciliana,  è  individuato  il
  personale  che  resta assegnato agli enti di area  vasta  e  quello
  eventualmente da destinare alle procedure di mobilità  verso  altri
  enti,   secondo  i  criteri  definiti  dall'Osservatorio   di   cui
  all'articolo 25.

   3.   La  ricollocazione  del  personale  è  effettuata  a  seguito
  dell'emanazione  dei  decreti  di  individuazione   delle   risorse
  necessarie al finanziamento delle funzioni di cui agli articoli 27,
  28,  29 e 33. Il personale delle ex province regionali conserva  la
  posizione giuridica ed economica in godimento alla data di  entrata
  in  vigore  della  presente legge nonché  l'anzianità  di  servizio
  maturata.

   4.  Gli  incarichi  dirigenziali a  termine,  conferiti  ai  sensi
  dell'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000,  n.  267,
  cessano  al  momento dell'insediamento degli organi degli  enti  di
  area vasta.

   5.  Nella  fase  di  prima  attuazione  della  presente  legge  si
  applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dell'articolo  1,
  comma  426,  della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e degli  articoli
  30, 33, 34 e 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e
  successive modifiche ed integrazioni.

   6.  Nelle  more  delle procedure di cui al comma 3,  il  personale
  delle  ex  province  regionali continua ad  essere  utilizzato  dai
  liberi  Consorzi comunali e dalle Città metropolitane,  nei  limiti
  delle disponibilità finanziarie in atto esistenti.»

   Gli emendamenti presentati all'articolo 37 sono in pieno contrasto
  con  l'impianto  della  legge perché limita la  soppressione  degli
  uffici  regionali  che svolgono funzioni già attribuite  ai  liberi
  consorzi.

   L'articolo  37 riguarda le disposizioni sul personale. Siccome  il
  Governo ha presentato diversi emendamenti e su cui sono intervenuti
  diversi  deputati,  li  trattiamo alla fine, non  all'articolo  37,
  anche se riguardano il personale.

   Gli  emendamenti  37.4,  37.12, 37.21, 37.13,  37.14,  37.3   sono
  inammissibili.
   Si  passa  all'emendamento 37.9 a firma dell'onorevole Lo Giudice,
  lo ritira?

   LO GIUDICE. Lo ritiro.

   PRESIDENTE.  L'Assemblea  ne prende atto.  Gli  emendamenti  37.8,
  37.15 sono inammissibili.
   Si  passa all'emendamento 37.20 a firma dell'onorevole Alloro.  Lo
  ritira? La invito al ritiro, la Commissione ha fatto un ampio esame
  su questo.

   FERRERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FERRERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,  avevo
  presentato un emendamento aggiuntivo all'articolo 37. Vorrei sapere
  per quale motivo non ci sia.

   PRESIDENTE.  Gli  emendamenti aggiuntivi sono alla  fine.  Di  che
  emendamento parliamo nello specifico?

   FERRERI.  E' quello sull'attribuzione dell'ex polizia provinciale,
  sull'attribuzione  delle  competenze.  L'ho  presentato  in   Aula,
  adesso.

   PRESIDENTE.  Siccome c'è un clima distensivo in Aula, lo  mandiamo
  in  Commissione, non trovo nulla in contrario, gli uffici mi  fanno
  già notare che c'è un problema di spesa.
   Colgo   l'occasione  per  invitare  i  colleghi  deputati  a   non
  presentare in questo momento emendamenti. Ne sono già pervenuti due
  che  non  avrebbero  ragione  di esistere  da  un  punto  di  vista
  procedurale.

   PANARELLO. Li potrebbe rendere inammissibili.

   PRESIDENTE.  Onorevole Panarello, dobbiamo dare atto al  Movimento
  Cinque Stelle che sono in Aula e ci stanno permettendo di approvare
  la legge.

   ALLORO. Ritiro l'emendamento aggiuntivo a mia firma.

   PRESIDENTE. Gli emendamenti adesso presentati verranno  posti  tra
  gli aggiuntivi.
   Comunico  che  l'emendamento 37.15 è inammissibile.  L'emendamento
  37.20 è ritirato. Si passa all'emendamento 37.2

   RAIA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'emendamento 37.6 è inammissibile. L'emendamento 37.7
  è  inammissibile.  L'emendamento 37.16  è  ritirato.  L'emendamento
  37.17    è   ritirato.   L'emendamento   37.18   è   inammissibile.
  L'emendamento   37.19  è  inammissibile.  L'emendamento   37.11   è
  inammissibile.
   Si passa all'emendamento 37.1, ne do lettura:
    Le  nuove  piante  organiche dei liberi consorzi  e  delle  città
   metropolitane dovranno tenere conto prioritariamente e in  via  di
   prima  applicazione delle professionalità esistenti  ed  acquisite
   all'interno delle ex province regionali .
   Onorevole Raia, la invito a ritirare l'emendamento perché  -  l'ha
  più volte ribadito l'onorevole Cracolici - c'è l'autonomia da parte
  degli  enti  e,  peraltro, gli enti debbono fare  i  conti  con  le
  proprie  disponibilità finanziarie,  poi se c'è gente  che  intende
  andare in altri istituzioni.
   Onorevole Cracolici cosa mi dice di questo emendamento?

   CRACOLICI.  Chiedo  all'onorevole  Raia  di  ritirarlo  perché   è
  veramente pleonastico.

   PRESIDENTE.  E' pleonastico, io non lo volevo dire, ha  utilizzato
  questo termine è pleonastico, superfluo.

   CRACOLICI.  Perché la dotazione organica è un atto  di  fotografia
  funzionale non può essere legata al personale

   RAIA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Pongo  in votazione l'articolo 37. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 38. Ne do lettura:

   Comunico  che  gli  emendamenti presentati  all'articolo  38  sono
  inammissibili.  Lo  pongo  in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 39.
   Ne do lettura:
                              Titolo III
                  Disposizioni economico-finanziarie

                               Art. 39.
                         Autonomia finanziaria

   1. In armonia con la Costituzione e nei limiti dello Statuto della
  Regione, i liberi Consorzi comunali e le Città metropolitane  hanno
  autonomia di entrata e di spesa.

   2.  In  fase di prima applicazione della presente legge, i  liberi
  Consorzi comunali e le Città metropolitane continuano ad utilizzare
  le  risorse finanziarie, strumentali ed umane già spettanti alle ex
  province  regionali alla data di entrata in vigore  della  presente
  legge,  mantenendo  la titolarità dei relativi rapporti  giuridici,
  nell'ambito  delle relative dotazioni di bilancio e senza  nuovi  o
  maggiori oneri a carico del bilancio della Regione.

   Comunico  che  gli  emendamenti presentati  all'articolo  39  sono
  inammissibili.  Lo  pongo  in votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 40.
   Ne do lettura:
                               Art. 40.
                       Razionalizzazione di enti

   1.  Entro  tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente
  legge,  i liberi Consorzi comunali e le Città metropolitane inviano
  all'Assessorato regionale delle autonomie locali e  della  funzione
  pubblica  una  ricognizione di tutti gli enti, agenzie,  organismi,
  comunque  denominati, da loro partecipati, controllati o  vigilati,
  individuando  quelli che esercitano funzioni in tutto  o  in  parte
  coincidenti con le funzioni loro attribuite.

   2.  Ferma  restando  l'autonomia finanziaria degli  enti  di  area
  vasta, sono mantenuti i rapporti in essere alla data di entrata  in
  vigore  della  presente  legge tra le ex province  regionali  e  le
  società interamente partecipate dalle stesse per lo svolgimento dei
  servizi  connessi all'esercizio delle funzioni. Le disposizioni  di
  cui  al  presente comma si applicano nei limiti di cui all'articolo
  18,  comma  2  bis,  del  decreto legge 25  giugno  2008,  n.  112,
  convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n 133.

   3.  Ai fini del contenimento della spesa pubblica gli enti di area
  vasta, entro otto mesi dall'entrata in vigore della presente legge,
  procedono alla dismissione delle proprie quote di partecipazione in
  società  che non sono strategiche per l'erogazione dei  servizi  di
  interesse  generale,  al verificarsi, in via  alternativa,  di  una
  delle seguenti condizioni:

   a)  le  quote siano complessivamente inferiori al dieci per  cento
  del capitale sociale;

   b)  le  società  abbiano un numero di dipendenti inferiori  a  tre
  unità di personale;

   c)  le  società abbiano chiuso gli ultimi tre esercizi di bilancio
  in passivo;

   d) le spese per il personale, il costo degli organi amministrativi
  e  di  gestione, le consulenze esterne di tali società superino  il
  cinquanta per cento delle spese correnti dell'ente.

   4. Ai fini di cui al comma 3 sono considerate strategiche le quote
  e le partecipazioni nelle società aeroportuali.

   5.  Gli  enti  di area vasta non possono costituire nuove  società
  partecipate se non quelle previste per legge regionale.

   6.   Il  numero dei componenti degli organi degli enti partecipati
  dai  liberi Consorzi comunali e dalle Città metropolitane  non  può
  essere superiore a tre.

   7.  Nelle  more  del processo di statizzazione i  liberi  Consorzi
  comunali  e  le  Città metropolitane continuano  ad  esercitare  le
  competenze in materia di istituti di istruzione superiore nonché di
  istituti  superiori  di  studi musicali  già  esercitate  dalle  ex
  province regionali.

   Comunico  che  all'articolo 40 sono stati  presentati  i  seguenti
  emendamenti:   40.1   che   dichiaro   decaduto;   40.5   a   firma
  dell'onorevole Fontana.

   FONTANA. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto. Emendamento 40.10 e 40.11.

   FONTANA. Li ritiro.

   PRESIDENTE.  L'Assemblea  ne prende atto.  L'emendamento  40.2  lo
  dichiaro inammissibile.

   ALLORO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ALLORO.   Signor   Presidente,  Assessore,   onorevoli   colleghi,
  l'emendamento   40.4   fa   riferimento   all'articolo    40    che
  sostanzialmente  .

   PRESIDENTE. Liberi consorzi  ma non sappiamo le risorse

   ALLORO. Ma sono già rapporti in essere, esistono già..

   PRESIDENTE.  Si,  i rapporti in essere si regoleranno  sulla  base
  della  loro autonomia. Se io dico ai collegi che debbo mantenere  i
  rapporti con le società a prevalente partecipazione pubblica già in
  essere non sta cambiando assolutamente niente.
   Noi sappiamo che c'è una divisione delle società pubbliche

   ALLORO. Signor Presidente me lo faccia illustrare. Sostanzialmente
  il  problema è che l'articolo al comma 2 salvaguardia le società  a
  totale capitale pubblico. Le norme che sono citate nell'emendamento
  prevedono la possibilità di equiparare anche le società che sono  a
  prevalente  partecipazione  pubblica  e  che  hanno  fatturato  nei
  confronti  del pubblico il 90 per cento, quindi sono delle  società
  che hanno lavorato prevalentemente per l'ente pubblico e andiamo  a
  salvaguardare i rapporti in essere, non stiamo aggiungendo nulla.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Il punto è questo onorevole Alloro, io comprendo  che  vi
  sia la volontà di una garanzia dell'attuale sistema per ragioni  di
  sicurezza  sociale  e vi sono anche delle province  sviluppato  una
  serie  di attività importanti nel territorio assumendo una funzione
  essenziale  per  la coesione sociale di quel territorio.  Non  sono
  stati  enti  superflui, enti, come si può dire, ludici, sono  stati
  enti  che  hanno  interpretato una funzione sociale importante.  Io
  però vorrei dirle che questa legge è già tanto.

   ALLORO.  Non li possiamo lasciare a casa. E' gente che  lavora  da
  vent'anni nelle province.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Sì,  ma  noi  con  questa  legge  stiamo  definendo  una
  condizione   finanziaria,  come  si  può  dire,  che  consente   il
  mantenimento dei rapporti in essere. Irrigidire gli enti in  questo
  modo  noi  rischiamo, onorevole Alloro mi segua un secondo,  questa
  legge  lei  la  deve pensare comparata con la legge Del  Rio,  deve
  pensare che questa legge sarà esaminata dal Governo nazionale, deve
  pensare che ci sarà un esame approfondito

   ALLORO.  Ci sono già rapporti in essere. Società che già  lavorano
  da vent'anni.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Ma  questo non ha bisogno della legge, è  nell'autonomia
  dell'ente, nelle sue risorse, il punto è la rigidità normativa.  Io
  le  voglio  dire  che  qualche  volta questo  diventa  un  elemento
  ostativo  perché se la norma che già è in conflitto con il  modello
  nazionale  viene  poi  impugnata è molto  peggio.  Le  voglio  dire
  garantiamo  che  l'ente abbia le risorse e poi si  auto  organizza.
  Saranno  sindaci, uomini del territorio. Se lei nella legge  blinda
  tutto rischiamo un effetto contrario. Io lo dico chiaramente.

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e relatore. La  questione
  che  dice  l'assessore  è corretta però siccome  noi  nel  comma  2
  facciamo riferimento  sono mantenuti i rapporti in essere alla data
  di  entrata  in  vigore della presente legge  tra  le  ex  province
  regionali e le società interamente partecipate dalle stesse  allora
  ci  sono fattispecie, mi spiegavano, che le partecipazioni non sono
  interamente della provincia, scusate, ma partecipate da enti  della
  stessa  provincia ad esempio gli istituti musicali che sono gestiti
  anche  dalle  province  e  che  hanno  costituito  società  con  le
  province,   Enna   in  particolare.  Allora   io   qui   farei   un
  subemendamento,  se  il  Governo  è  d'accordo.  Dopo   la   parola
   interamente   aggiungerei  le parole   o  in  maniera  prevalente
  partecipate   dall'ente  stesso,  chiaro?  Cioè  o  interamente   o
  prevalente partecipato dall'ente stesso.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Non sarò di ostacolo a questo.

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Il concetto  è
  di  avere  in alternativa all'intero la prevalenza dell'ente,  cioè
  dell'ente stesso perché come è scritto l'emendamento dell'onorevole
  Alloro  fa riferimento genericamente alla maggioranza pubblica.  In
  questo caso invece non è un problema di maggioranza pubblica, è  la
  maggioranza dell'ente stesso, cioè la provincia, chiaro?

   PRESIDENTE.  Non  è un problema di rafforzare, è  un  problema  di
  filosofia di carattere generale. Noi dobbiamo sapere a chi  andiamo
  incontro e a cosa andiamo incontro perché è chiaro che la richiesta
  dell'onorevole  Allora  è  legittima perché  sta  fotografando  una
  situazione.  Il  Governo, l'assessore Pistorio, è stato  abbastanza
  chiaro.  Noi dovremo affrontare un giudizio, perché di un  giudizio
  si tratta da parte del Governo nazionale alla luce di una legge Del
  Rio  che  è  stata  già approvata che addirittura prevede  che  noi
  dobbiamo  addirittura, prevede che noi dobbiamo far  trasferire  il
  personale delle province.
   In  qualche modo, noi stiamo mantenendo. C'è una filosofia. Se  ho
  voluto fare intervenire l'assessore in apertura di questi argomenti
  che  riguardavano le funzioni, è proprio per dire che noi non è che
  siamo certi che andremo a vedere approvate le norma anche di natura
  finanziaria,  perché è chiaro che si avvia una  trattativa  con  il
  governo  nazionale  per salvare le professionalità  che,  in  atto,
  abbiamo   all'interno  delle  province,  sia  che  si   tratti   di
  professionalità a tempo indeterminato che determinato.
   Se noi aggraviamo la legge è  chiaro che ci presentiamo più deboli
  nei  confronti  del  governo nazionale. Se poi stiamo  facendo  una
  finanziaria che nessuno ci osserva .

   RINALDI.   Signor   presidente,  signor  assessore   l'emendamento
  dell'onorevole Alloro è, in qualche modo, specifico perché riguarda
  le  società  prevalentemente a partecipazione pubblica  di  cui  il
  Decreto  legge, eccetera, eccetera, per lo svolgimento dei  servizi
  connessi  all'esercizio delle funzioni. C'è un servizio  che  viene
  fatto  dalle province, che viene demandato da una norma comunitaria
  che  è quella della vigilanza venatoria, del servizio delle guardie
  venatorie che fanno e devono fare, esclusivamente, le province.
   Questo articolo, in qualche modo, blinda la partecipazione e  cioè
  obbliga  la  provincia a mantenere il rapporto con le  società  che
  svolgono questo servizio.
   Ecco perché c'è una specificità rispetto a tutte le altre società.

   PRESIDENTE.  Io  sono d'accordo a mantenere le guardie  venatorie,
  tutto quello che vogliamo.
   C'è  un  principio  di  carattere generale. La  dismissione  delle
  partecipazioni   da   parte  degli  enti  locali,   nelle   società
  partecipate.
   E'  questa la filosofia che c'è in atto. Non possiamo venire meno,
  rispetto a questa filosofia.

   RINALDI.   Presidente, ma questa è una società che la provincia ha
  l'obbligo  di garantire questo servizio perché è obbligata  da  una
  norma  comunitaria.  Se non mettiamo l'obbligo che  deve  avvalersi
  delle  società,  dove  c'è la partecipazione  per  svolgere  questo
  servizio,  così  come è stato per Messina, il  commissario  non  ha
  tenuto  conto  della  società  partecipata  che  aveva  dentro   la
  provincia e si è rivolta ad una società estranea che, tra  l'altro,
  non  aveva  neanche  i requisiti per svolgere questo  servizio.  Di
  questo stiamo parlando.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Io non sono la sua controparte, glielo giuro  e  capisco
  l'approccio. Ho detto prima che so da cosa veniamo.
   Per me possiamo fare quello che vogliamo. Possiamo blindare tutto.
  Possiamo  irrigidire tutto quello che le province hanno fatto  sino
  ad oggi.
   Io  mi  rimetto all'Aula. Vi sto dicendo che per la  mia  limitata
  esperienza  che forse limitata non è per le interlocuzioni  che  ho
  avuto, per l'attesa che c'è su questa su questa legge a livello del
  governo nazionale che sta vigilando su questa legge.
   Se  abbiamo  ottenuto, può essere che nessuno di voi ha  valutato,
  forse  sì, quanto è stato importante ottenere dal governo, nel  DDL
  78,   quelle  norme  che  ci  consentono  di  garantire  agli  enti
  finanziariamente.
   Noi eravamo, un mese fa, con le province in dissesto e la gente in
  mobilità  e  quando  è stato emanato il DDL 78, il  governo  alcune
  norme   non   le   ha  inserite.  C'è  stato  un  lavoro   con   il
  sottosegretario agli affari regionali, con l'economia, perché norme
  di deroga alla contabilità nazionale fossero riconosciute.
   Io  vi dico che quando abbiamo fatto la 997 e la legge 11, non  so
  come  si  chiami, abbiamo dovuto adempiere, vi prego di  ascoltare,
  adempiere   rigorosamente  ad  una  serie  di  prescrizioni   della
  ragioneria generale dello Stato, c'è un sottosegretario  serio  che
  ci ha aiutato nel percorso, che ha la delega per le impugnative.
   Quel  lavoro  sulla  997  che ci è anche costato,  ha  determinato
  l'attribuzione delle risorse sul bilancio 2015 e quindi,  i  nostri
  accantonamenti  negativi vengono meno e le norme derogatorie  sulle
  province.
   Io  vi  sto dicendo una cosa diversa. Non c'è bisogno della legge.
  Gli  enti  di area vasta che verranno e che sono fatti da personale
  politico   del   territorio  sapranno,  nella  loro   autonomia   ,
  organizzare i servizi. Non metteranno a repentaglio l'occupazione.
   Hanno  bisogno di avere delle risorse e di svolgere i servizi.  Se
  noi  facciamo  norme  troppo rigide, in  enorme  conflitto  con  la
  filosofia della Delrio, sappiate che la Delrio le province  le  sta
  estinguendo  e  sta  mandando  in mobilità  il  50  per  cento  del
  personale, o nelle amministrazioni periferiche dello Stato o presso
  le regioni.
   Noi questo non lo possiamo fare. Avessimo la Regione come garanzia
  finale saremmo tutti più sereni, ma quello che faranno in Lombardia
  o in Veneto qui non si può fare. Noi stiamo mandando i regionali in
  pensione, non possiamo prenderci questa delle province.
   Dobbiamo  quindi  garantire  alle  province  una  certa  stabilità
  finanziaria. E la partita - l'ho spiegato all'onorevole Di Mauro  -
  comincerà  dopo. Fatta questa legge, dobbiamo cominciare  un  altro
  lavoro,  sulle funzioni, sull'osservatorio, rapporti con lo  Stato.
  Facciamo  la  norma. Vi voglio soltanto dire che più  norme  rigide
  mettiamo, più vincoliamo, più definiamo questo, più è a rischio  di
  impugnativa. Basta, ho chiuso il ragionamento. E lo offro all'Aula.
  Mi rimetto all'Aula.

   PRESIDENTE. La invito al ritiro, onorevole Alloro. Insiste lei?

   RINALDI.  C'è un subemendamento.

   CRACOLICI.  Rinvia  all'autonomia  degli  enti,  sulla  dimensione
  finanziaria.

   PRESIDENTE.  Pongo in votazione il subemendamento  40.COMM.1,  che
  prevede  prevalentemente,  al  comma  2  dell'articolo  40,  stiamo
  parlando  dell'emendamento  40.4 a firma  degli  onorevoli  Alloro,
  Rinaldi,  Barbagallo, Sammartino. La Commissione ha  presentato  un
  sub-emendamento

                           (Brusio in Aula)

   L'emendamento  40.2  è già stato dichiarato inammissibile.  Stiamo
  parlando di quello dell'onorevole Alloro.

   CRACOLICI,  presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e relatore.. Sto  facendo
  un subemendamento all'articolo.

   PRESIDENTE. Allora questo diventa sostitutivo.

   CRACOLICI,  presidente  della  Commissione  e  relatore.   Diventa
  sostitutivo del 40.4.

   PRESIDENTE.  Pongo in votazione il subemendamento 40.COMM.1  della
  Commissione,  sostitutivo dell'emendamento 40.4. Chi  è  favorevole
  resti seduto, chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   CRACOLICI,  presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e relatore.  Mi  è  stato
  fatto  notare che il limite fissato dall'articolo 40 ai  sensi  del
  Decreto  Legge 25 giugno 2008, n. 122, c'è pure una legge regionale
  che noi avevamo dimenticato

   PRESIDENTE. Cosa dice la legge?

   CRACOLICI,  presidente  della Commissione  e  relatore.  La  legge
  regionale  è la 25 del 2008 che sono i limiti fissati dal personale
  a  una  certa  data che poteva essere salvaguardato  nelle  società
  partecipate. Dobbiamo gestire l'Aula, Presidente.

   TURANO. Dobbiamo approvare la legge.

   CIANCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO.  Presidente,  siccome stiamo cominciando  a  confonderci.
  Onestamente sono diverse ore che siamo qua.

   PRESIDENTE. Guardi che sono d'accordo con lei.

   CIANCIO. Stranamente. Le chiedo, per favore, poi valuta lei se  ci
  sono  questi  sub-emendamenti però noi dobbiamo avere il  tempo  di
  leggerli   con  calma,  valutarli,  quindi  se  li  presentano   li
  distribuiamo,  ci fermiamo, li analizziamo e andiamo  avanti.  Però
  così, di votare cose che non arrivano neanche ai banchi noi non  ci
  stiamo.

   LENTINI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LENTINI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  il  comma   2
  dell'articolo 40, che cosa dice? Che il personale delle province  e
  quindi  le società partecipate in house al 100 per cento etc.,  con
  questo sub emendamento, siccome l'emendamento parla della legge  n.
  112  del  2008  che  è  il  blocco  delle  assunzioni  della  legge
  nazionale, è una legge nazionale.
   L'aggiunta del sub emendamento inserisce l'articolo 25,  la  legge
  25 del 2008, che è la legge sul blocco delle assunzioni fatta nella
  passata  legislatura, quindi il personale che al  31  dicembre  del
  2008  era  assunto, era in servizio a quella data, sarà  rispettata
  quella  data, da quel giorno in poi, dal giorno successivo  no   Lo
  dice la legge nazionale e regionale.

   PRESIDENTE.  onorevoli colleghi mi fermo un secondo perché  stiamo
  entrando  in  una materia delicata. Mi ero affidato realisticamente
  alla  Commissione  e  la  Governo è  inutile  nascondersi,  abbiamo
  lavorato su quello che riguardava il personale in generale.
   Siccome dietro ogni norma alla fine, per carità, ci può essere  il
  pericolo  che  cercando di fare legittimante  bene  si  allarga  la
  maglia,  io  mi  fermerei  cinque minuti per  confrontarmi  con  il
  Governo e la Commissione.
   Onorevoli colleghi, sospendo la seduta per cinque minuti.

     (La seduta, sospesa alle ore 19.27, è ripresa alle ore 19.30)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE. L'emendamento 40.Com è stato ritirato.
   L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 40.12, a firma dell'onorevole Alongi.

   ALONGI. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 40.3, a firma dell'onorevole Lo Giudice.

   LO GIUDICE. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Tutti gli altri emendamenti all'articolo 40 sono ritirati.
   Pongo,  pertanto,  in votazione l'articolo 40.  Chi  è  favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 41. Ne do lettura:

                             «Articolo 41.
         Razionalizzazione delle forme di esercizio associato
                        di funzioni tra comuni

   1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente
  legge è fatto divieto ai comuni di istituire nuove entità, comunque
  denominate, ivi compresi gli organismi di cui agli articoli 31 e 32
  del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per l'esercizio
  associato di funzioni, fatte salve quelle previste per legge nonché
  le convenzioni per l'espletamento di servizi.

   2. Nuove forme di esercizio associato di funzioni possono essere
  attuate secondo le prescrizioni contenute negli statuti dei liberi
  Consorzi comunali e delle Città metropolitane».

   L'emendamento 41.1 è decaduto.
   Si passa all'emendamento 41.6, a firma dell'onorevole Alongi.

   ALONGI. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 41.3 I parte del Governo.

   CRACOLICI,  presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente,  onorevoli  colleghi,  questo  articolo  nasce   perché
  all'interno  delle  città metropolitane e  all'interno  dei  liberi
  consorzi si può consentire, per singole funzioni, associazioni  tra
  comuni  e questo che significa, modalità di gestione di sub  ambito
  all'interno del libero consorzio.
   E'  una  richiesta  che  ci  viene fatta soprattutto  dalle  città
  metropolitane perché, com'è noto, avere messo tutta la provincia in
  una  unica  città metropolitana determina che i comuni  delle  aree
  interne  rispetto ai comuni delle area di costa hanno  esigenza  di
  funzionalità interna organizzativa specifica, quindi è una  facoltà
  che  si  attribuisce agli enti di dotarsi di modalità organizzative
  di ambito specifico.
   Pertanto chiedo al Governo di ritirare l'emendamento perché è  una
  facoltà che viene data agli enti.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Signor Presidente, onorevole presidente Cracolici, se noi
  dovessimo  leggere l'esito finale dell'articolo,  avremmo  soltanto
  questo;  soppresso  il  comma uno, che  è  una  norma  di  divieto,
  rimarrebbe  in  vita, molto flessibile, questa:   Gli  statuti  dei
  liberi  consorzi  comunali  e  delle  città  metropolitane  possono
  prevedere forme di tipo associato di funzione da parte dei comuni ,
  quindi una norma autorizzativa.

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. I comuni,  fra
  di loro, non devono associarsi, ma all'interno del libero consorzio
  possono associare le funzioni internamente al libero consorzio.
   Ciò  vuol  dire  che si vuole evitare la formazione  di  ulteriori
  forme  di  società,  di  consorzi,  di  strutture  sovra  comunali,
  provando  a dare un ordine al sistema in cui l'ente sovra  comunale
  per  eccellenza  è  il libero consorzio, e all'interno  del  libero
  consorzio  è  possibile  organizzare per specifici  ambiti  servizi
  comuni.
   Tra l'altro questa norma è stata chiesta dal suo partito, cioè  la
  vicenda  di  associare i Comuni, la possibilità di fare  le  unioni
  all'interno del libero consorzio. Ma il divieto nasce dall'impedire
  il  fatto  che nascano fuori dal libero consorzio queste  forme  di
  associazione,  non so se è chiaro. Quindi, aveva una logica  questa
  norma, non era folle.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Nessuna difficoltà a divenire una soglia di questo  tipo.
  La  norma  che  sarebbe sopravvissuta, era una norma  assolutamente
  chiara. Il divieto non è indispensabile, se noi prevediamo  che  la
  formula è quella dello Statuto, che prevede queste forme associate.
  Ma  se pensiamo che sia prudente prevedere un divieto ai Comuni, lo
  prevediamo.  Quello che sopravviveva era che gli Statuti  avrebbero
  previsto le forme associate.
   Siccome  non  è  una  questione sulla  quale  bisogna  impiccarci,
  ritiriamo  l'emendamento  41.3 I parte,  e  potrebbe  sopravvivere,
  perché è scritto correttamente, il 41.3 II parte.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 41.5, a firma dell'onorevole Alongi.

   ALONGI. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 41.6, a firma dell'onorevole Alongi.

   ALONGI. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa  all'emendamento 41.3 II parte del  Governo.  Il  parere
  della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento 41.3 II parte. Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 41, così  come  emendato.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 42. Ne do lettura:

                             «Articolo 42.
                            Costi standard

   1.  In  armonia con il procedimento statale di determinazione  dei
  costi  standard di cui al decreto legislativo 26 novembre 2010,  n.
  216,   l'Assessorato  regionale  dell'economia,  di  concerto   con
  l'Assessorato  regionale delle autonomie locali  e  della  funzione
  pubblica,   provvede  alla  quantificazione  di  tali   costi   per
  l'erogazione dei servizi pubblici di interesse regionale.

   2.  I  costi standard determinati a livello regionale si applicano
  anche ai servizi erogati dalle società partecipate».

   Gli emendamenti all'articolo 42 sono tutti decaduti o ritirati dai
  rispettivi firmatari.
   Pongo,  pertanto,  in votazione l'articolo 42.  Chi  è  favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 43. Ne do lettura:

                             «Articolo 43.
                        Invarianza finanziaria

   1.   Nel   rispetto   dell'articolo  81   della   Costituzione   e
  dell'articolo 1, comma 150, della legge 7 aprile 2014,  n.  56,  le
  disposizioni  di  cui  alla  presente legge  non  comportano  oneri
  ulteriori per la finanza pubblica regionale».

   Gli emendamenti all'articolo 43 sono tutti inammissibili
   Pongo,  pertanto,  in votazione l'articolo 43.  Chi  è  favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 44. Ne do lettura:

                             «Articolo 44.
          Norma transitoria in materia di adesione alla Città
        metropolitana di Catania e al libero Consorzio comunale
                               di Ragusa

   1.  Entro  tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente
  legge,   con  deliberazione  del  consiglio  comunale  adottata   a
  maggioranza  assoluta dei componenti, i comuni di Gela,  Niscemi  e
  Piazza   Armerina,  che  hanno  deliberato  di  aderire  al  libero
  Consorzio  comunale di Catania, ed il comune di Licodia Eubea,  che
  ha deliberato di aderire al libero Consorzio comunale di Ragusa, ai
  sensi degli articoli 2 e 9 della legge regionale 24 marzo 2014,  n.
  8,   possono  deliberare  di  aderire  rispettivamente  alla  Città
  metropolitana di Catania e al libero Consorzio comunale di Ragusa.

   2.  Per i comuni nei quali è previsto il rinnovo degli organi  nel
  turno  elettorale della primavera 2015, il termine di tre  mesi  di
  cui  al  comma  1  decorre  dalla data di  insediamento  del  nuovo
  consiglio comunale.

   3.  Nell'ipotesi di variazione territoriale ai sensi del comma  1,
  il Governo della Regione presenta all'Assemblea regionale siciliana
  il disegno di legge che prevede le modifiche territoriali ai liberi
  Consorzi comunali e alle Città metropolitane».

   Si  passa  agli emendamenti 44.1, 44.5, 44.10 e 44.11, di identico
  contenuto, interamente soppressivi dell'articolo 44.

   CRACOLICI,  presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente,  onorevoli  colleghi, noi  abbiamo  un  problemino  che
  questa legge ci obbliga comunque a disciplinare.
   In   forza   della  legge  8,  abbiamo  stabilito  una  procedura,
  prevedendo  che i Comuni potessero esprimersi con atti deliberativi
  e  poi  con  referendum  per l'adesione ad eventuali  nuovi  liberi
  consorzi.
   Io  ribadisco  che  l'articolo  non può  essere  soppresso  perché
  comunque  la  legge deve dire cosa succederà ai  comuni  che  hanno
  fatto  referendum. Non è che possiamo fare finta che non è successo
  nulla.
   Siccome  il  referendum e gli atti deliberativi  dei  comuni  sono
  stati fatti con una ipotesi di adesioni a liberi consorzi che oggi,
  con  questa  legge,  non  ci saranno più - perché  vi  ricordo  che
  abbiamo  votato  che le tre città metropolitane  coincidono  con  i
  territori delle tre province - abbiamo votato che ci sono solo  sei
  liberi consorzi e non più nove come era nella vecchia disposizione.
  Quindi  i  comuni  che  hanno varato i propri  referendum  dovranno
  decidere, visto che non ci sono più gli organi per i quali  avevano
  chiesto  ai cittadini un giudizio, o di tornare dove erano prima  o
  di  aderire  non  più  a  libero  consorzio  ma  a  quello  che  si
  costituisce con questa legge.
   Mi  spiego  meglio. Se il comune di Gela o di Niscemi - credo  che
  anche  Niscemi abbia fatto il referendum insieme a qualche altro  -
  non  potendo più aderire al libero consorzio di Catania perché  non
  c'è  più,  ma  c'è la città metropolitana di Catania, questa  norma
  prevede  che entro tre mesi i comuni con atto deliberativo potranno
  confermare  la  volontà  di  aderire alla  città  metropolitana  di
  Catania.
   Se   invece  i  comuni  non  intendono  affermare  la  volontà  di
  confermare   quella  scelta,  resteranno  nelle  ex   province   di
  provenienza.  Quindi è una norma in questo senso obbligata,  perché
  bisognerà  comunque  dire  con questa legge  cosa  succede  a  quei
  comuni.
   E' chiaro che questa è stata una parte della legge discussa, molto
  travagliata,  perché ci sono state obiettivamente  delle  procedure
  che  sono state attivate in forza di una legge. Ma come è stato già
  spiegato,  con  l'entrata in vigore della  Delrio,  essendo  quelli
  principi  di  grandi riforme economico-sociale,  hanno  determinato
  quel  modello  di  coordinamento  e  di  adeguamento  nella  nostra
  legislazione  che  ha  determinato il fatto che,  ad  esempio,  non
  facciamo nella stessa provincia una città metropolitana e un libero
  consorzio ma li abbiamo accorpati.
   Credo  che  l'equilibrio che si è definito  nell'articolo  44  sia
  sufficientemente a garanzia della libertà dei comuni  che  si  sono
  già espressi di ribadire eventualmente la volontà di trasferirsi in
  altra  provincia  o,  viceversa,  di  ritornare  sui  propri  passi
  considerato  che  le ragioni per le quali ci si trasferiva  non  ci
  sono  più  nei termini che non si costituisce quel libero consorzio
  che era previsto nella prima fase.
   Ecco  perché, ribadisco che questo articolo 44 si può  modificare,
  si può aggiustare, ma non si può abrogare. Perché comunque una cosa
  bisognerà prevederla.
   Chiedo  ai  colleghi, pertanto, di ritirare tutti gli  emendamenti
  soppressivi  perché  faremmo solo un  danno  e  creeremmo  un  caos
  istituzionale.  Mentre  sono convinto che, laddove  ci  sono  altre
  ipotesi  da parte dei colleghi di utilizzazione di questo  sistema,
  cioè  di  dare  conseguenza a quel percorso che era stato  avviato,
  siamo pronti a prenderli in esame, ma certamente non possiamo  fare
  una norma che non dice nulla su quello che è avvenuto prima.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, c'è un invito del presidente della
  Commissione al ritiro degli emendamenti soppressivi.

   CIANCIO. Dichiaro di ritirare l'emendamento 44.5.

   FONTANA. Dichiaro di ritirare l'emendamento 44.11.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   ALLORO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ALLORO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori,  io  non
  ho  difficoltà  a ritirare l'emendamento 44.10, di cui  sono  primo
  firmatario,  volevo solo dire una cosa. Questa norma  è  una  norma
  parziale,  perché fa riferimento esclusivamente a quei  comuni  che
  hanno  fatto  le delibere e che poi hanno votato il referendum.  Ci
  sono  stati  molto comuni che hanno fatto le delibere e  non  hanno
  celebrato  quei  referendum  perché c'è  stata  una  situazione  di
  incertezza  normativa, rispetto alla quale non c'era la possibilità
  di  capire  quali  fossero le funzioni che questi  liberi  consorzi
  comunali avrebbero avuto. Io suggerisco, se noi prevediamo pure che
  ci sia la possibilità, per chi ha fatto le delibere, di potere fare
  i  referendum confermativi e quindi di concludere l'iter, io non ho
  nessuna  difficoltà,  perché c'erano stati  9  Comuni  che  avevano
  deliberato  di aderire al libero consorzio di Enna, e poi  si  sono
  fermati per i motivi che sappiamo, perché questa legge è una  legge
  che  è  nata  in un modo, si è formata e poi è andata in  un  altro
  modo. Siccome ritengo che non ci sia nessuna difficoltà a dire  che
  i  Comuni  che  hanno  deliberato a maggioranza possono  completare
  l'iter  -  se vogliono - penso che sarebbe una norma di  giustizia,
  perché  mettiamo i Comuni che hanno deliberato nelle condizioni  di
  potere completare un percorso.
   Dichiaro, pertanto, di ritirare l'emendamento 44.10.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 44.4, degli onorevoli Siragusa ed altri.

   CIANCIO. Chiedo di parlare per illustrarlo.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore,  al  di
  là  del primo periodo che riduce, fondamentalmente, il tempo da tre
  mesi  a  un  mese,  quello che mi interessa è ciò che  viene  dopo,
  perché  sebbene sia la stessa identica cosa, ovvero la  possibilità
  per i comuni di scegliere se stare dove il referendum ha deciso che
  il   comune  debba  stare,  oppure  tornare  all'ex  provincia   di
  provenienza.  Il  nostro emendamento dà voce al referendum,  quindi
  mantiene  quello  che  il  comune,  i  cittadini  hanno  deciso  in
  precedenza,  ed  eventualmente le giunte comunali  si  prendono  la
  responsabilità  di  fare una delibera che va  contro  la  decisione
  popolare,  quindi la decisione dei cittadini tramite il referendum.
  Quindi  l'obiettivo è lo stesso, però noi partiamo  dai  cittadini,
  invece  il  disegno  di legge, così come è formulato,  dipende  dai
  consigli comunali. Noi preferiremmo che intanto si mantenessero  le
  decisioni  prese  dai  referendum,  poi  eventualmente  i  consigli
  comunali  si  prendono  la responsabilità di andare  contro  queste
  decisioni.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, questo sarebbe un ritorno indietro
  rispetto  a  un articolo già approvato, l'articolo 1, che  definiva
  per  legge  la  coincidenza  dei liberi consorzi  comunali  con  le
  vecchie  province, e le città metropolitane con Messina, Catania  e
  Palermo.  Per  i  comuni c'è la coincidenza con le  province,  come
  facciamo  a tornare indietro? Non è ammissibile per questo  motivo,
  l'emendamento è precluso dall'articolo 1, tranne che per  la  parte
  della  riduzione dei tempi da tre mesi a un mese, che io invito  al
  ritiro, perché è una normativa di dettaglio.

   CIANCIO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa  all'emendamento 44.8, soppressivo del  comma  2,  firma
  dell'onorevole Alongi.
   Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 44 nel testo  risultante.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 45. Ne do lettura:

                             «Articolo 45.
           Norme per l'istituzione di nuovi liberi Consorzi
                               comunali

   1.  I comuni, con deliberazione del consiglio comunale adottata  a
  maggioranza  di  due  terzi dei componenti,  possono  esprimere  la
  volontà  di costituire, in aggiunta a quelli previsti dall'articolo
  1,  ulteriori  liberi  Consorzi comunali  che  abbiano  i  seguenti
  requisiti:

   a)  continuità territoriale tra i comuni aderenti;

   b)  popolazione non inferiore a 180.000 abitanti.

   2.  Le  delibere  relative all'adesione al nuovo libero  Consorzio
  comunale,  da  adottarsi entro sei mesi dalla prima, devono  essere
  conformi  tra  loro  e  devono  individuare  l'ambito  territoriale
  dell'istituendo libero Consorzio comunale.

   3.  Non  è ammessa la costituzione di un libero Consorzio comunale
  ai  sensi  del presente articolo qualora, per effetto del  distacco
  dei  comuni,  nel  libero  Consorzio comunale  ovvero  nella  Città
  metropolitana  di  provenienza la popolazione risulti  inferiore  a
  150.000 abitanti, si interrompa la continuità territoriale o  venga
  meno la dimensione sovracomunale.

   4.   Nel  caso  di  costituzione di un ulteriore libero  Consorzio
  comunale,  il  comune con il maggior numero di abitanti  assume  il
  ruolo di capofila del libero Consorzio comunale.

   5.  L'efficacia di ogni delibera di cui al comma 2  è  subordinata
  all'esito favorevole di un referendum confermativo al quale possono
  partecipare i cittadini iscritti nelle liste elettorali del comune.
  Il referendum ha esito favorevole se la delibera è confermata dalla
  maggioranza  dei  voti validi. Il referendum deve  svolgersi  entro
  sessanta giorni dalla data di approvazione della delibera,  con  le
  modalità stabilite nello statuto del comune interessato.

   6.   Dopo   l'espletamento   dei   referendum   confermativi,   le
  deliberazioni  adottate  ai  sensi  del  comma  2  sono   trasmesse
  all'Assessorato regionale delle autonomie locali e  della  funzione
  pubblica,  che  predispone  e sottopone alla  Giunta  regionale  la
  proposta  di  istituzione  del  nuovo  libero  Consorzio  comunale,
  corredata di:

   a)  una relazione tecnico-illustrativa;

   b)  l'indicazione, su carta dell'Istituto geografico militare, dei
  nuovi confini, con il relativo quadro di unione;

   c)  i fogli di mappa catastali.

   7.  Nei successivi trenta giorni il Governo presenta all'Assemblea
  regionale  siciliana  il disegno di legge che istituisce  il  nuovo
  ente di area vasta, individuandone il territorio».

   L'emendamento 45.1 è decaduto.
   Si  passa  all'emendamento 45.7, a firma degli onorevoli Alongi  e
  Fontana.

   FONTANA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa  all'emendamento 45.8, a firma degli onorevoli Alongi  e
  Fontana.

   FONTANA. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 45.2 è decaduto.
   Gli emendamenti 45.9 e 45.10 sono inammissibili.
   Gli  emendamenti  45.12.  45.13, 45.14 e 45.1  sono  ritirati  dai
  rispettivi firmatari.
   L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 45.3 è inammissibile.
   Si passa all'emendamento 45.15, a firma dell'onorevole Venturino.

   VENTURINO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si passa all'emendamento 45.5, a firma dell'onorevole Alongi.

   ALONGI. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento 45.6 è inammissibile.
   Pongo  in votazione l'articolo 45. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli   colleghi,   si  passa  all'esame   degli   emendamenti
  aggiuntivi.
   Comunico  che  è stato presentato dalla Commissione  l'emendamento
  A23 e i subemendamenti A23R e A23R1.
   Pongo in votazione il subemendamento A23R1.

   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrari si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in votazione l'emendamento A23R, così come sub emendamento.
  Chi è favorevole resti seduto; chi è contrari si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa all'emendamento A26, del Governo. Lo pongo in votazione,
  con  il  parere  favorevole della Commissione bilancio.  Il  parere
  della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   L'emendamento A24 della Commissione è assorbito.
   Si   passa  all'emendamento  A  27.2,  emendamento  dell'assessore
  Pistorio  con  il parere favorevole della Commissione Bilancio.  Il
  parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

    PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa all'emendamento A 25 che ha avuto parere contrario della
  Commissione Bilancio, pertanto la Commissione lo ritira.
   Si passa all'emendamento A 3. Il Governo lo ritira.
   Si  passa  all'emendamento  33  COM.  L'aveva  già  illustrato  il
  presidente  della Commissione e quindi poi lo agganciamo  ai  sensi
  dell'articolo 117. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Favorevole.

    PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento  A 29 R. C'è  il  subemendamento  della
  Commissione.

   CANCELLERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Invito gli assistenti a distribuire  il
  testo degli emendamenti e dei subemendamenti. Gli emendamenti sono:
  A 29 R, A 29 R1, A 31, A 32 e A 33.

   CANCELLERI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Assessore,
  questo  emendamento era un emendamento che era già  stato  inserito
  nella   finanziaria  appena  passata  e  l'Aula  aveva  sonoramente
  bocciato.

   CRACOLICI,  presidente della Commissione e relatore.  Ma  lui  non
  c'era

   CANCELLERI.  Non  c'era e noi, quindi, per galanteria  lo  abbiamo
  riproposto  così  io invito i colleghi e l'Aula  a  ribocciarlo  di
  nuovo,  perché?  Perché  l'unione  dei  comuni  con  questi   fondi
  organizza  le  riunioni  per organizzare poi  le  attività  che  le
  riunione dei comuni fanno, che, per carità di Dio, sono di  estrema
  e  primaria  importanza  per i cittadini, sagre,  feste  di  paese,
  inaugurazioni di lungomare, perché si fanno queste cose.  E  chi  è
  che  si  lamenta  Chiaramente,  poi  il problema è  che  si  devono
  andare  a  coprire  i  costi dei gettoni di  presenza  che  vengono
  percepiti  quando  si  va  poi a queste  riunioni  dell'unione  dei
  comuni.
   Ora,  siccome  io credo che le cose siano un attimo  più  serie  e
  siccome   già   l'Aula   si  è  determinata   rispetto   a   questo
  provvedimento, io vorrei capire intanto se è ammissibile  al  voto,
  già questa cosa, signor Presidente.
   Signor  Presidente, io volevo capire visto che  l'Aula  si  è  già
  determinata rispetto a questo emendamento nella finanziaria, volevo
  capire se era un'altra sessione.

   PRESIDENTE. Era un'altra sessione.

   CANCELLERI.   Ed   allora,  chiedo  ai   colleghi   dell'Aula   di
  rideterminarsi nella stessa maniera dell'altra volta, anche  perché
  nel frattempo, non mi pare che le Unioni dei comuni siano morte.

   PANEPINTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PANEPINTO. Signor presidente, Governo, onorevoli colleghi, io  non
  voglio  convincere  il  collega capogruppo,  leader  del  Movimento
  Cinque  Stelle, però mi sembrerebbe anche giusto che mettessimo  un
  po' di chiarezza su queste cose.
   L'idea  che chi amministra una Unione dei comuni sia una serie  di
  banditi a piede libero, non mi sta bene
   C'è  un  passaggio che è quello di immaginare che gli enti locali,
  anche  quelli  sovra  comunali, passano  il  tempo  ad  organizzare
  festini  e, magari, party con cocaina  Non è possibile dare  questa
  rappresentazione all'esterno  Lungomare, eccetera

   CANCELLERI. Non ho detto queste cose  Sei una vergogna

   PANEPINTO   Sul  fatto  che  io  sia  una  vergogna   Hai   detto,
  esattamente,  che  le  Unioni dei comuni servono  ad  inaugurare  i
  lungomare,  a fare festini e a fare sagre. Giusto? Mi permetti  che
  posso dissentire su questo?
   Premesso   che  dovresti,  perdonami,  visto  che  ti  candidi   a
  Presidente   della  Regione,  conoscere  esattamente  le   funzioni
  dell'Unione dei comuni che sono esattamente diverse da  quello  che
  hai indicato tu.
   Il  ragionamento qual è? Personalmente, io avrei voluto una  legge
  sulle  province che abolisse tutti gli organismi di secondo livello
  e  si concentrasse su un piccolo land che era quelle delle province
  che  doveva  approvare  pure  i  piani  regolatori,  pianificazione
  urbanistica,  i  cosiddetti  enti di area  vasta  che  diventavano,
  sgravando  la Regione, anche nelle funzioni amministrative  che  la
  Regione  ha.  Ma  Il  disegno di legge  è  arrivato  in  tutt'altra
  direzione.  Ho  avuto dichiarati innumerevoli  emendamenti  fino  a
  quando  mi  sono consegnato al Presidente della prima  Commissione,
  non  presentando  emendamenti e non c'è nemmeno  un  subemendamento
  mio.
   Ad   oggi,  l'architettura istituzionale vede i comuni e  l'Unione
  dei  comuni.  Nelle Unioni dei comuni, che hanno mille  difficoltà,
  sono state riposte alcune funzioni che sgravano i comuni, privi  di
  risorse, di potere gestire servizi comuni.
   Vi  faccio solo un esempio, onorevoli colleghi, che è un  problema
  serissimo che è la lotta al randagismo, dove ci sono seri problemi.
  Aggiungo  altre  cose, la gestione dei tributi fra comuni.  Poi  ci
  sono  le Unioni che funzionano meglio, Unioni che funzionano  male,
  amministratori bravi, amministratori meno bravi.
   Questa  norma serve ad evitare che si perda il contributo statale,
  senza la quota di cofinanziamento.
   Io  preferirei una norma che abolisse le Unioni dei comuni, ma non
  la  bocciatura  di questo emendamento che avvenne in quella  seduta
  per  voto  segreto  e nel voto segreto qua ci si  mette  di  tutto,
  anche  un momento di debolezza perché un no in un voto segreto  non
  si nega.
   Se bocciamo e prego il collega, e se ho usato una rappresentazione
  esagerata  delle  sue  parole che erano quelle  che  ho  riportato,
  chiedo  venia,  ma vi pregherei di evitare che ci possa  essere  la
  bocciatura  di questo emendamento che priverà le Unioni dei  comuni
  siciliani, a differenza di quelle delle altre 19 regioni, di  avere
  il contributo statale.
   Enti  locali  che, peraltro, aggiungerei, assessore e gradirei  il
  suo  intervento e finisco, gli enti locali siciliani, con la  norma
  che   abbiamo   prima  approvato  sull'armonizzazione   dei   conti
  consuntivi  e  poi,  sulla successiva revoca, il  31  luglio,  cioè
  dopodomani,  dovranno  approvare bilanci che non  approveranno  mai
  perché  sono ancora alle prese con l'approvazione della  cosiddetta
  storicizzazione dell'accertamento dei residui, il famoso rendiconto
  annuale. Già sono profondamente in ginocchio.
   Peraltro, la Regione - debbo dire in maniera singolare - nomina  i
  Commissari per riscuotere i soldi delle SRR e Ato Rifiuti, però  la
  Regione non versa assolutamente le somme che deve.
   Se è possibile, io invito ad una riflessione il collega Cancelleri
  che  è  un'occasione persa per le Unioni dei comuni, perché se  non
  mettiamo  il  cofinanziamento, se non si istituisce  per  legge  il
  cofinanziamento non riceveranno risorse. Alla fine, se accade anche
  questo avremo quella presenza della Regione, dello Stato che sono i
  comuni  o  Unione  dei comuni, con tutti i limiti  dell'Unione  dei
  comuni.
   Io  avrei  voluto un'altra legge sui liberi consorzi, che abolisse
  tutto ciò che era di secondo livello in Sicilia per concentrarci in
  una   sola   struttura  capace  di  governare  e  avere  governance
  complessiva su territori di area vasta.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ricordava  bene
  l'onorevole  Cancelleri  che  questa Assemblea  aveva  bocciato  un
  emendamento   similare  e  similare  non  significa   assolutamente
  identico.
   Il  Parlamento qualche istante dopo si era reso conto  dell'errore
  in  cui  era  caduto e tutti insieme avevamo cercato,  in  fase  di
  approvazione della Finanziaria, di porre già allora riparo a questo
  voto  che,  mi sia consentito, era stato dettato da superficialità,
  se  non  addirittura  da sciocchezza, perché non  si  aumentano  le
  risorse  destinate agli enti locali, perché quelle  sono  e  quelle
  rimangono.  All'interno della somma che è stata stanziata  per  gli
  enti  locali si istituiva una riserva di un  milione e seicentomila
  euro,  come  cofinanziamento di una quota di 1 milione 897  che  lo
  Stato aveva destinato alla Regione siciliana solo ed esclusivamente
  nella  misura  in  cui la Regione prevedeva un finanziamento  quasi
  identico.  Tanto  è  vero  che la quota di co-partecipazione  della
  Regione era un milione e 600, quella dello Stato era 1 milione 897.
   Cosa ha pensato di fare la Commissione Bilancio all'unanimità?  Di
  reintrodurre, sempre prendendola dalle stesse risorse destinate  ai
  comuni,   la   quota   in  maniera  tale  che  questa   somma   che
  momentaneamente  è rimasta nelle casse dello Stato perché  riguarda
  il  2014  e  il  2015, potesse essere destinata alla  Sicilia,  dal
  momento che lo Stato ha fatto sapere che nel caso in cui non  verrà
  destinata  alla Sicilia, circa un milione e 900 verrà ridistribuita
  fra le altre regioni d'Italia.
   Per essere chiari, non stiamo prevedendo risorse nuove, non stiamo
  prevedendo   nulla,  stiamo  mettendo  l'Unione  di  comuni   nelle
  condizioni  di  recuperare queste risorse.  Presidente  Cancelleri,
  stiamo  dando la possibilità ai siciliani di ottenere un milione  e
  900  che altrimenti verranno destinati a friulani, veneti, lombardi
  e toscani.
   Lei sostiene che ci sia il rischio che una parte di queste risorse
  vadano  destinate  a pagamento di gettoni per gli amministratori  e
  per  i  sindaci. Se lei vuole, così facciamo passare  all'unanimità
  l'emendamento,  possiamo  aggiungere che le  risorse  ottenute  non
  possono   essere   utilizzate  per  pagamento   di   gettoni   agli
  amministratori degli enti locali. Questa può essere una  soluzione.
  Però,  le dico può risolvere il problema che lei ha posto,  ma  non
  può  assolutamente  consentire  a questo  Parlamento  di  sbagliare
  nuovamente e di rinunciare a quasi 2 milioni di euro per destinarli
  ad altre regioni. Sarebbe, veramente, suicida questa decisione.

   CIACCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIACCIO.  Signor Presidente, signor Assessore, onorevoli colleghi,
  materialmente quando si legifera velocemente, di notte, di corsa  e
  magari senza relazioni è ovvio che questo Parlamento possa prendere
  delle  decisioni che non sono sbagliate, perché noi abbiamo votato,
  non so gli altri colleghi, in maniera consapevole.
   Anche   perché  c'era  stato  in  finanziaria  questo   allarmismo
  sull'unione  dei  comuni: si perdevano i fondi, di  qua  e  di  là,
  ognuno ha addotto le proprie motivazioni, sta di fatto che tutt'ora
  esistono e non si sono perse le risorse.
   Quindi,  non condivido le motivazioni che il collega Vinciullo  ha
  poc'anzi  rappresentato, anche se condividiamo  la  proposta,  cioè
  vincolare  queste somme per la compartecipazione ai fondi  statali.
  In questo ci trova favorevoli.
   Il  discorso  è  che,  come  giustamente  avevo  rappresentato  in
  Commissione Bilancio, noi distraiamo ogni volta l'attenzione.
   Allora, i due emendamenti perché sono A 29R e A 29 R1, vanno letti
  nel  loro  complesso e in particolare mi riferisco al finanziamento
  che stiamo dando all'associazione privata denominata ANCI  Sicilia,
  dove  in un bilancio dove non abbiamo per nulla soldi, ci prendiamo
  il lusso di finanziare questa associazione.
   Non  solo, non con risorse proprie, togliendole ai comuni  stessi,
  cioè  l'Anci  Sicilia che è un'associazione privata che rappresenta
  gli aderenti, non i comuni, all'associazione.
   Quindi,  ci sono alcuni comuni e voglio ricordare, se non  ricordo
  male,  sono  72  comuni  su  390 che compongono  tutta  la  Regione
  siciliana,  quindi solo 72 comuni aderiscono a questa  associazione
  che   già  pagano  per  aderire  e  mantenere  l'intera  struttura,
  soprattutto per le lotte di rappresentanza.
   Noi  cosa  stiamo facendo in realtà? Stiamo togliendo 350 migliaia
  di  euro da tutto il fondo perequativo destinato ai comuni,  quindi
  tutti  gli  altri  comuni  si troveranno  una  piccola  percentuale
  ridotta  per darla all'ANCI, non solo per andare a sanare anche,  e
  queste  sono  parole  dell'Assessore  Pistorio  che  ha  detto   in
  Commissione, perché l'ANCI non ha saputo organizzare la struttura e
  quindi  ha  dei pagamenti precedenti. Su questo annuncio chiederemo
  il  voto  segreto  sul  finanziamento all'ANCI,  perchè  non  siamo
  d'accordo, non solo, queste come anche, Presidente, le annuncio  ci
  sono  altri emendamenti aggiuntivi che non sono materia prettamente
  di questo disegno di legge.
   Cioè,  noi  stiamo parlando di tutt'altro, allora,  sarebbe  stato
  corretto,  non  solo dichiararlo inammissibile, ma rimandare  tutto
  alle  variazioni  di  bilancio. Qui parliamo  di  finanziamenti  ad
  associazioni,  perché  l'ANCI, l'UPI e altre  che  rientrano  nella
  stessa legge, come ho detto in finanziaria, non rientrano nel testo
  di legge di riordino dei liberi consorzi, parliamo di altro.
   Come  ho  letto  di  un emendamento che parla e  interviene  nella
  compartecipazione  e  salvaguardia  del  personale  all'interno  di
  questo Parlamento.
   Ora,  non penso che siano tematiche legate a questo. Lei  mi  deve
  dire,  Presidente,  se ci sono due pesi e due misure,  se  ci  sono
  urgenze o se il caso di dichiararli comunque inammissibili,  perché
  ripeto  anche in Commissione non si è parlato di urgenza, di  soldi
  che  si  perdono  -  ripeto  - parliamo  di  finanziamenti  ad  una
  associazione privata togliendo i soldi a quasi due terzi  di  altri
  comuni   che  sono  perfettamente  rappresentati  da  tutto  l'arco
  parlamentare perché noi rappresentiamo 5 milioni di siciliani.
   Quindi, chiedo cortesemente di votare separatamente il 29  R  dove
  anticipo, ripeto, il voto segreto e l'A 29 R1 al quale spero che il
  collega  Vinciullo presenti il subemendamento per vincolare  queste
  somme.

   BARBAGALLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BARBAGALLO.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,    sarò
  telegrafico, ritengo che già i colleghi Panepinto e Vinciullo siano
  stati  eloquenti  a proposito dell'Unione dei comuni.  A  me  preme
  precisare, però, per evidenziare all'Assemblea che l'emendamento fa
  riferimento anche all'anno  2014, quando la Regione siciliana ed il
  Governo  hanno preso un impegno con le Unioni dei comuni garantendo
  la  possibilità  della compartecipazione regionale e,  altresì,  la
  possibilità di non perdere la compartecipazione statale.
   Stiamo  parlando, quindi, non soltanto del 2015 che sono eventi  e
  contributi  per  5  mesi,  ma stiamo parlando  anche  di  tutto  il
  contributo  2014, quando l'istituzione regionale  ha  garantito  la
  possibilità all'Unione dei comuni della compartecipazione e  che  i
  comuni si vedrebbero mancare a distanza di otto mesi.
   Questo  era il sentimento con cui era stato inserito l'emendamento
  in  finanziaria  e  che  nella confusione  di  quei  momenti  venne
  bocciato a voto segreto.
   Peraltro,   nella  fase  finale  della  finanziaria   venne   data
  possibilità  anche  nei  dibattiti  informali  di  rivedere  questa
  posizione  nei  confronti dell'Unione dei comuni e soprattutto  del
  contributo  per  l'anno  2014 per cui già  gli  eventi  sono  stati
  realizzati,  a me sembra paradossale che dopo che l'amministrazione
  regionale  ha preso un impegno, non sia in grado di mantenerlo.  Ne
  va della dignità di una classe dirigente.

   PRESIDENTE.  E'  stato preannunciato dall'onorevole  Vinciullo  un
  subemendamento  con  cui  ha  voluto  rassicurare  i  deputati  del
  Movimento  Cinque  Stelle  che  sostanzialmente  queste  somme  non
  venivano   date  per  il  pagamento  di  gettoni  di   presenza   e
  quant'altro, ma è già scritto nella norma.
   Si passa all'emendamento A29.R1. Il parere del Governo?

   PISTORIO,  assessore  per  la funzione  pubblica  e  le  autonomie
  locali.  Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi;

                             (è approvato)

   Si passa all'emendamento A29.R.

   PISTORIO,  assessore  per  la funzione  pubblica  e  le  autonomie
  locali. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PISTORIO,  assessore  per  la funzione  pubblica  e  le  autonomie
  locali.  Signor Presidente, onorevole deputati, ho avuto  reiterate
  richieste   di  ritiro  dell'emendamento  che  tengo   in   estrema
  considerazione.  Però,  mi  permettete  di  dire  che  avverto   un
  pregiudizio    eccessivo,    perché    dobbiamo    essere    onesti
  intellettualmente.
   Io   ho  presentato  questo  emendamento  per  un  presupposto  di
  funzionalità   istituzionale.  Non  credo  che   l'ANCI   sia   una
  associazione di privati cittadini che utilizzano risorse  pubbliche
  -   e   lo  dico  pubblicamente,  in  quest'Aula  -  per  fini  non
  istituzionali.
   All'ANCI  è stato negato e alle altre associazioni, UPI ed  altre,
  le  risorse  che  la legge prevede per la funzionalità  della  loro
  attività, la quale attività è di partenariato indispensabile per la
  Regione  perché  le rappresentanze dei comuni e delle  ex  province
  sono  interlocutori doverosi, indispensabili per tanti  adempimenti
  della  nostra  funzione  di Governo regionale,   oltre  a  svolgere
  attività formative, informative, di rappresentanza importanti.
   Avevamo pensato di ridurre il contributo ordinario previsto  dalla
  legge  e  sempre  tratto  dai  fondi dei  comuni,  non  sono  fondi
  aggiuntivi, da 350 mila euro a 200 mila euro ed avevamo previsto un
  ulteriore finanziamento di 150 mila euro soltanto con una  finalità
  che  è  quella della integrazione anche dei servizi e delle risorse
  umane dell'UPI con l'ANCI perché l'UPI non ci sarà  più e anche  se
  ci  sarà l'UPI  quindi verrà a mancare del proprio rapporto,  della
  propria  attività, della propria capacità di lavoro ed era coerente
  essendo  i liberi consorzi di comuni fatto poi da comuni   che  non
  sono enti sovraordinati ma sono espressione dei comuni, che  l'ANCI
  potesse  rappresentare  anche questa realtà,  utilizzare  anche  le
  competenze, le esperienze professionali, le risorse che sono  state
  dell'UPI  integrando  questo, in linea con il protocollo  nazionale
  che prevede l'integrazione tra UPI ed ANCI a livello nazionale.  Il
  Governo   centrale   eroga  le  risorse,   questi   soggetti   sono
  indispensabili  in  tutti  gli avvisi di  partneriato   per  poteri
  istituzionale.
   Che  la  Regione siciliana, l'Assemblea abbia un pregiudizio  così
  grave da far mancare a queste associazioni un contributo minimo per
  la  loro  funzionalità credo che sia un errore, ma  io  non  voglio
  forzare  nessuno.  In questa vicenda, siccome sono  convinto  della
  buoni  ragioni e anche della buona fede del Governo, io  vi  chiedo
  votate  l'emendamento se volete bocciarlo, bocciatelo pure e questa
  sarà la scelta dell'Assemblea regionale siciliana; ognuno si assume
  le sue responsabilità.

   PRESIDENTE. Pongo in  votazione  l'emendamento aggiuntivo A 29R.

   CIACCIO. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

   PRESIDENTE. Onorevole Ciancio, io le fatto un invito a ritirare la
  richiesta  di  votazione  segreta  per  la  semplice  ragione  che,
  probabilmente,   non  siamo  41  in  Aula,  significa   posticipare
  l'approvazione di questa legge e siamo alla votazione finale.

   TURANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TURANO.   Signor  rappresentante  del  Governo,  conoscono   tutti
  l'affetto che mi lega al senatore Pistorio, Assessore io credo  che
  l'approvazione  della legge sia una cosa tanto  importante  da  non
  potere  essere messa in discussione da un emendamento  che,  seppur
  sostenuto  con  vigore  da parte del Governo,  non  può  minare  il
  percorso della legge. Le chiedo cortesemente di ritirarlo.

   PISTORIO,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. L'emendamento con rammarico è ritirato.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   L'emendamento A31 viene inviato in Commissione perché possa essere
  trattato in uno con la legge sull'acqua.
   Si  passa  all'emendamento A 32. Onorevole Ciaccio, lei  ha  fatto
  riferimento  che  non   c'entra niente. Questo  è  un  emendamento,
  fortemente  voluto, correttamente, da alcuni colleghi parlamentari,
  che riguarda la questione dei contratti in corso.

   CRACOLICI, presidente della Commissione e relatore. E'  un  errore
  tecnico.

   PRESIDENTE. E' un errore tecnico fatto nella precedente legge  che
  già è passata

   CIACCIO. Lo possiamo specificare meglio?

   PRESIDENTE.  Glielo  dico  subito io,  onorevole  Ciancio.  Alcuni
  deputati,  che  sono subentrati dopo il 1  gennaio  2014,  per  una
  interpretazione della legge a quel tempo non possono usufruire  del
  contributo,  non  lo  usufruiscono  direttamente  neanche  loro  in
  relazione  al  collaboratore, che non c'entra niente con  i  Gruppi
  parlamentari. E questo ha verificato, obiettivamente, una forma  di
  non  parità, parlo di disparità comunque con i colleghi che già  si
  erano insediati il 5 dicembre del 2012.
   Nello  scrivere  la norma, chi è che l'ha scritta -  mi  riferisco
  alla  Finanziaria - ha commesso un errore. La norma fa  riferimento
  ad   alcuni  deputati  che  rivendicano  legittimamente  parità  di
  trattamento.
   Mi  riferisco  a  tutti quei deputati che sono subentrati  dal  1
  gennaio 2014. Non allarga la maglia.

   Pongo  in  votazione  l'emendamento A32. Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa  all'emendamento A33, la norma di proroga della gestione
  commissariale  delle ex Province regionali. Chi è favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 46, l'ultima norma,  entrata in vigore della
  legge , la norma di rito per essere chiari.
   Pongo  in votazione l'articolo 46. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli  colleghi, arrivati a questo punto, la votazione  finale
  verrà  data  domani alle ore 14.00.. Gradirei un po' di attenzione.
  Noi  domani  incardineremo, così come da calendario, il disegno  di
  legge  conosciuto come il disegno di legge sull'acqua o,  comunque,
  sul servizio idrico.
   Dico subito che viene fatto alle ore 14.00, perché alle ore 10.00,
  in II Commissione, ci
  sarà il Presidente della Corte dei Conti - il dottore Graffeo - che
  verrà   audito  in  ordine  allo  stato  dei  conti  della  Regione
  siciliana,   ed  anche  perché  questa  audizione  è   propedeutica
  all'approvazione  del rendiconto che già ha depositato  il  Governo
  regionale.
   Noi  domani incardineremo la legge, nel senso che si darà atto che
  la  legge  è  incardinata, per rinviare la discussione  generale  a
  martedì,   con  tutto  ciò  che  ne  consegue,  anche   in   ordine
  all'eventuale  presentazione di pregiudiziali  di  costituzionalità
  che già mi sono state preannunciate.
   Domani servirà a dare termine per presentare gli emendamenti,  che
  potranno essere presentati entro lunedì alle ore 12.00. Stasera non
  votiamo la legge ma verrà votata domani alle ore 14.00.

                           (Brusìo in Aula)

   Ognuno  di voi ha le proprie esigenze. Io sto venendo incontro  ad
  esigenze  legittime  del PD, che domani ha un'importante  riunione.
  Non  ci  siamo  stasera per dare il voto finale,  bisogna  dare  la
  possibilità  anche  ai colleghi che non ci sono. Onorevole  Turano,
  bisogna dare la possibilità anche ai colleghi che non ci sono  -  e
  che   non  hanno  partecipato  interamente  alla  votazione  -   di
  partecipare,  se lo ritengono opportuno. Questo tempo  serve  anche
  agli  uffici  per presentare e preparare eventuali emendamenti,  ai
  sensi dell'articolo 117.

   DI MAURO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  MAURO.  Signor Presidente, stante l'argomento  che  quest'oggi
  abbiamo esaminato, alcuni parlamentari sono rimasti in Aula proprio
  per  consentire il numero legale. Quindi, se la maggioranza ritiene
  di   dovere  votare,  ci  saranno  diversi  parlamentari  che,  pur
  appartenendo all'opposizione, garantiscono il numero  legale  e  si
  può anche votare.
   Relativamente  al secondo argomento, che lei citava  poc'anzi,  il
  disegno  di  legge sull'acqua, che ritengo di notevole  importanza,
  rispetto  al  quale  c'è  da  fare una discussione  approfondita  e
  l'obiettivo,  credo di ciascuno di noi, alla fine è  di  portare...
  Presidente  dell'Assemblea, Presidente  Ardizzone,  ho  bisogno  di
  parlare con lei.

                          (Proteste  in Aula)

   PRESIDENTE. Qui ognuno mi pone un problema di carattere personale,
  chi  c'è, chi non c'è  Non possiamo inseguire più queste cose.  Non
  mi sto riferendo a lei, onorevole Di Mauro.
   Domani resta stabilito alle ore 14.00. Gli Uffici hanno bisogno di
  esaminare  questa  legge  perché è  possibile  che  sia  necessario
  qualche intervento ai sensi dell'articolo 117.

   DI  MAURO. Prendiamo atto che c'è questa esigenza degli  Uffici  e
  continuo il mio intervento con riferimento alla seconda parte.
   L'argomento che domani lei ha citato, a proposito del  disegno  di
  legge  sull'acqu,  è  di una tale importanza  che  credo  necessiti
  l'attenzione  di  tutto  il Parlamento e  una  discussione  franca,
  leale,  che  metta  ai voti tutte le proposte  che  possono  essere
  fatte,  credo che vada fatta alla luce del sole e con il plenum  di
  questa Assemblea.
   Domani  saranno  qui  in pochi, credo appena  per  raggiungere  il
  numero  legale, e votare intanto il disegno di legge sulle province
  e,  relativamente alla discussione che lei poc'anzi ha  citato,  mi
  riferisco  al disegno di legge n. 455 e seguenti, credo che  è  già
  inserito all'ordine del giorno.
   L'Aula  si può benissimo aggiornare a martedì - ripeto -  per  una
  discussione  che veda, alla fine, l'approvazione di un  disegno  di
  legge.
   Non  sono  tra coloro i quali pensano che non si debba  discutere,
  assolutamente,  al  di  là  della  costituzionalità  o   meno,   la
  discussione va fatta e va corretta perché noi non possiamo  correre
  il  rischio  di  andare  in  infrazione rispetto  alla  Commissione
  europea.
   Pertanto,  le  chiedo,  signor  Presidente,  di  rivedere   queste
  decisioni,  rispetti  l'Aula,  aggiorni  i  lavori  successivamente
  all'approvazione del disegno di legge sulle province alla  prossima
  settimana  in maniera tale che noi avremo non un giorno ma  fino  a
  giorno  12 agosto per risolvere questo problema sull'acqua  che  ci
  trasciniamo ormai da sei-sette mesi.

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  io   ho   sentito   i   Gruppi
  parlamentari.  Ci  siamo dati un calendario. Io  non  sto  dicendo,
  onorevole  Di Mauro, che domani verrà trattata la legge sull'acqua.
  Sto  dicendo  una cosa diversa, perché ci siamo dati un  calendario
  che è quello di giorno 12 agosto.
   Domani alle ore 14.00 per una esigenza che mi è stata espressa dal
  Gruppo  del PD; non si può fare di mattina per la semplice  ragione
  che domani abbiamo il Presidente della Corte dei conti.
   Alle  ore  14.00, chi lo ritiene, verrà in Aula e voterà la  legge
  sulle province. Se non ci sarà il numero legale si ...

   SUDANO. Va bene anche alle 15.00.

   PRESIDENTE.  Alle 15.00? Ora qualcuno mi dirà alle 15.10 .  Domani
  alle ore 14.00 perché era così concordato. Ognuno non può esprimere
  le proprie esigenze personali. Siamo qui per lavorare e andare fino
  in fondo.
   Onorevole  Di  Mauro, lei ha pienamente ragione, gliene  do  atto.
  Però, il fatto che noi domani fissiamo la legge e così rimane  agli
  atti,  significa  soltanto incardinare la legge. Significa  che  il
  relatore, se lo ritiene, si rimetterà alla relazione. Non  si  apre
  alcun  dibattito. Si danno solo i termini per gli  emendamenti  che
  dovranno essere depositati entro lunedì alle ore 12.00.
   Si inizierà la discussione generale martedì. Quindi, significa che
  tutte  le  pregiudiziali,  tutte le  questioni  propedeutiche  alla
  trattazione  della  legge si faranno da martedì  in  poi.  Dico  in
  questa  sede  e lo dirò domani che la discussione generale  non  si
  svolgerà  domani  ma  martedì  perché  è  giusto  che  ci  sia  una
  discussione  generale alla presenza dell'Assessore e che  rimangano
  fermi  i  termini  per la presentazione di eventuali  pregiudiziali
  entro la discussione generale.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a  domani,  giovedì  30
  luglio 2015, alle ore 14.00, con il seguente ordine del giorno:

   I  -Comunicazioni
  II  - Discussione dei disegni di legge:

             1)  -  Disposizioni in materia di liberi Consorzi comunali e città
                 metropolitane . (nn. 833-783-791-819-822-823-824-831-832-839-84
                 848 bis/A) (Seguito)

                Relatore: on. Cracolici

             2)  -  Disciplina in materia di risorse idriche  . (nn. 455-125-102
                 106-158/A)

                Relatore: on. Barbagallo

             3)  -  Tassa automobilistica regionale  . (n. 1025/A)

                Relatore: on. Vinciullo

                   La seduta è tolta alle ore  20.39

   (Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 10.00 di giovedì,
                            30 luglio 2015)

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio

   ALLEGATO 2

    ALLEGATO EMENDAMENTI (EVIDENZIATI IN ROSSO) APPROVATI NEL CORSO
                             DELLA SEDUTA

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 13
                  Elezione del Sindaco metropolitano
   1.  L'elezione  del Sindaco metropolitano è indetta  con  decreto
  del  Sindaco uscente, da emanarsi non oltre il sessantesimo giorno
  antecedente quello della votazione.

   2.  La  data dell'elezione, da svolgersi di norma in una domenica
  compresa   tra   il  15  aprile  ed  il  30  giugno,   è   fissata
  preventivamente con delibera della Giunta metropolitana.  In  sede
  di  prima applicazione della presente legge, l'elezione si  svolge
  in una domenica compresa fra l'1 ed il 31 luglio 2015.

   3.  Il  decreto  è  notificato  alla Prefettura  territorialmente
  competente,  al  Presidente del Tribunale ove  ha  sede  la  Città
  metropolitana,  al dipartimento regionale delle autonomie  locali,
  ai Segretari dei comuni della Città metropolitana ed è pubblicato,
  anche  online, negli albi pretori della Città metropolitana e  dei
  comuni  che  ne  fanno  parte  entro il quarantacinquesimo  giorno
  antecedente  quello della votazione.

   4.  In  prima  applicazione della presente legge, il  decreto  di
  indizione  delle  elezioni  di  cui  al  comma  1  è  emanato  dal
  Presidente della Regione entro 45 giorni dalla data di entrata  in
  vigore della presente legge.

   5.   Il  Sindaco  metropolitano  è  eletto  dai  sindaci  e   dai
  consiglieri  comunali,  in  carica, dei comuni  appartenenti  alla
  Città   metropolitana   nonché   dai   presidenti   dei   consigli
  circoscrizionali, in carica, del comune capoluogo, che  compongono
  l'Adunanza elettorale metropolitana. Non sono elettori  i  sindaci
  ed  i  consiglieri  comunali  nonché  i  presidenti  dei  consigli
  circoscrizionali  sospesi  di  diritto  dalla  carica   ai   sensi
  dell'articolo 11 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235.

   6.  Sono candidabili a Sindaco metropolitano i sindaci in  carica
  dei  comuni appartenenti alla Città metropolitana, il cui  mandato
  scada  non prima di diciotto mesi dalla data di svolgimento  delle
  elezioni.  Non  è candidabile il sindaco sospeso di diritto  dalla
  carica  ai  sensi  dell'articolo 11  del  decreto  legislativo  n.
  235/2012.

   7.  Risulta  eletto il candidato che abbia riportato  il  maggior
  numero  di voti. A parità di voti è proclamato eletto il candidato
  più anziano di età.

   8.  Entro  un anno dalla data di entrata in vigore della presente
  legge,   lo   statuto  della  Città  metropolitana  può  prevedere
  l'elezione   diretta   a   suffragio   universale   del    Sindaco
  metropolitano,   a   decorrere  dal   primo   rinnovo   successivo
  all'elezione  da  svolgersi con le modalità  di  cui  al  presente
  articolo. Qualora gli statuti dei liberi Consorzi comunali e delle
  Città   metropolitane  che  rappresentino  la  maggioranza   della
  popolazione della Regione prevedano l'elezione diretta, il Governo
  presenta all'Assemblea regionale siciliana il disegno di legge che
  stabilisce  le modalità di elezione diretta a suffragio universale
  del  Presidente  del  libero  Consorzio  comunale  e  del  Sindaco
  metropolitano.  E' condizione necessaria, affinché  si  possa  far
  luogo  all'elezione  diretta a suffragio  universale  del  Sindaco
  metropolitano,  che entro la data di indizione delle  elezioni  il
  comune   capoluogo  abbia  previsto  l'articolazione  del  proprio
  territorio in più comuni, con deliberazione del consiglio comunale
  a  maggioranza assoluta dei componenti sottoposta a referendum tra
  tutti  i  cittadini  della Città metropolitana e  approvata  dalla
  maggioranza  dei  partecipanti  al  voto.  Per  la  validità   del
  referendum è necessaria la partecipazione della metà più uno degli
  aventi diritto. E', altresì, necessario che sia approvata la legge
  regionale di istituzione dei nuovi comuni.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATAR   ESITO
  N.                                                  I
   13.   L'articolo è soppresso                    Greco G.
  1                                                Di Mauro
   13.   L'articolo è soppresso                    Siragusa
  27                                               Cancelle
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                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   L'articolo è soppresso                    Cordaro
  35                                               Clemente
                                                   Grasso
                                                   Gennuso
         L'articolo è soppresso                    Greco M.
  13.3                                             Picciolo
  8                                                Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   13.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  42                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Sostituire l'articolo con il seguente:    Musumeci
  32                    Art. 13.                   Formica
         1.  Il Sindaco metropolitano è eletto  a  Ioppolo
       suffragio  universale diretto. I requisiti
       di    eleggibilità   e   le    cause    di
       ineleggibilità   e  incompatibilità   alla
       carica   di  Sindaco  metropolitano   sono
       quelle    previste   dalla    legislazione
       vigente  per  l'elezione  alla  carica  di
       Presidente  della provincia. E' proclamato
       eletto il candidato che abbia ottenuto  la
       maggioranza assoluta dei voti validi.  Nel
       caso  che  nessun candidato abbia ottenuto
       la  maggioranza assoluta dei voti  validi,
       si  procede  ad  un turno di ballottaggio,
       da    tenersi    la    seconda    domenica
       successiva,   tra  i  due  candidati   che
       abbiano  ottenuto  il  maggior  numero  di
       voti.   In  caso  di  parità  prevale   il
       candidato più anziano di età.
         2.   Per  le  procedure  elettorali,  si
       applicano,   in  quanto  compatibili,   le
       norme    vigenti   per   l'elezione    del
       Presidente  della Provincia  regionale.  A
       tal  fine,  il  Presidente della  Regione,
       entro  quindici  giorni  dall'approvazione
       della  presente legge, con proprio decreto
       emana     apposito     regolamento      di
       applicazione e armonizzazione delle  norme
       vigenti    in    materia   di    procedure
       elettorali.
   13.   Sostituire l'articolo con il seguente:    Cordaro
  36                     Art. 13                   Clemente
         1.  Il Sindaco metropolitano è eletto  a  Grasso
       suffragio        universale        diretto  Gennuso
       contestualmente     all'elezione     della  Assenza
       Conferenza  metropolitana con le  modalità
       di  cui  alla legge regionale 15 settembre
       1997   n.35   e  successive  modifiche   e
       integrazioni .
         2.  Entro  sessanta giorni  dall'entrata
       in   vigore   della  presente  legge,   il
       Presidente della Regione emana il  decreto
       per  l'indizione dei comizi elettorali  ai
       sensi  dell'art. 169 della legge regionale
       15  marzo  1963 e successive  modifiche  e
       integrazioni con le modalità  della  legge
       regionale   15  settembre  1997   n.35   e
       successive modifiche e integrazioni .
   13.   L'articolo 13 è così sostituito:          Cordaro
  37      1. Il Sindaco metropolitano è eletto  a  Clemente
       suffragio   universale  diretto   con   le  Grasso
       modalità  di  cui alla legge regionale  15  Gennuso
       settembre    1997   n.35   e    successive  Assenza
       modifiche e integrazioni .
         2.  Entro  sessanta giorni  dall'entrata
       in   vigore   della  presente  legge,   il
       Presidente della Regione emana il  decreto
       per  l'indizione dei comizi elettorali  ai
       sensi  dell'art.169  legge  regionale   15
       marzo  1963,  e  successive  modifiche   e
       integrazioni  e  con  le  modalità   della
       legge  regionale 15 settembre 1997 n.35  e
       successive modifiche e integrazioni .
   13.   L'art. è sostituito dal seguente:         Falcone
  54                                               Assenza
                        Art. 13                    Figuccia
           Elezione del Sindaco Metropolitano      Grasso
                                                   Milazzo
         1.  L'elezione del Sindaco Metropolitano G. Papale
       è   indetta   con  decreto  dell'Assessore  Savona
       Regionale   delle  Autonomie   Locali   da
       emanarsi non oltre il sessantesimo  giorno
       antecedente quello della votazione.

         2.  La data delle elezioni è fissata tra
       una  domenica  tra il 15 aprile  e  il  30
       giugno,   eccezionalmente   in   sede   di
       applicazione        della         presente
       legge,l'elezione   si   svolge   in    una
       domenica  compresa  tra  l'1   e   il   30
       settembre 2015.

         3.  Il sindaco Metropolitano rappresenta
       l'Ente,convoca  e  presiede  il  Consiglio
       Metropolitano     e     la      conferenza
       metropolitana,sovrintende               al
       funzionamento   dei   servizi   e    degli
       uffici,ed   esercita  le  altre   funzioni
       attribuite dallo Statuto.

         4.  Il sindaco metropolitano è eletto  a
       suffragio  universale  e  diretto  tra   i
       cittadini    residenti   nel    territorio
       metropolitano.   E'   proclamato   Sindaco
       metropolitano il candidato che ottiene  la
       maggioranza assoluta dei voti.

         5.  Qualora nessun candidato ottenga  la
       maggioranza   assoluta   dei   suffragi,si
       procede  ad  un  secondo turno  elettorale
       che   avrà   luogo  la  seconda   domenica
       successiva a quella del primo turno.  Sono
       ammessi  al  ballottaggio i due  candidati
       alla  carica di Sindaco Metropolitano  che
       hanno  ottenuto al primo turno il  maggior
       numero di voti. In caso di parità di  voti
       tra candidati al primo turno è ammesso  al
       turno  di  ballottaggio il  candidato  più
       giovane.  Al  secondo turno  è  proclamato
       eletto  il  candidato che ha  ottenuto  il
       maggior numero di voti validi.

         6.  I  requisiti  per la  candidatura  a
       Sindaco Metropolitano sono gli stessi  per
       la  candidatura a Sindaco o a  Consigliere
       Comunale.

         7.  Il  Sindaco  Metropolitano  dura  in
       carica  cinque anni ed è rieleggibile  una
       sola volta.

         8.  Il  Sindaco Metropolitano può essere
       sfiduciato,non prima di due anni  e  mezzo
       dall'inizio del mandato, mediante  mozione
       motivata  da  parte  dei  due  quinti  dei
       Consiglieri  metropolitani  ed   approvata
       con  la  maggioranza qualificata  dei  due
       terzi    dei   componenti   il   consiglio
       metropolitano.

   13.   Sostituire l'articolo con il seguente:    Miccichè
  34                     Art. 13                   Sorbello
         1.   Il  Sindaco  metropolitano   è   di  Ragusa
       diritto il sindaco del comune capoluogo.    La Rocca
         2.  Entro un anno dalla data di  entrata
       in   vigore   della  presente  legge,   lo
       statuto  della  Città  metropolitana   può
       prevedere  l'elezione diretta a  suffragio
       universale  del  Sindaco metropolitano,  a
       decorrere  dal  primo  rinnovo  successivo
       all'insediamento        del        Sindaco
       metropolitano ai sensi del comma 1.
         3.   Qualora  gli  statuti  dei   liberi
       Consorzi    comunali   e    delle    Città
       metropolitane    che   rappresentino    la
       maggioranza   della   popolazione    della
       Regione  prevedano l'elezione diretta,  il
       Governo  presenta all'Assemblea  regionale
       siciliana   il   disegno  di   legge   che
       stabilisce   le   modalità   di   elezione
       diretta   a   suffragio   universale   del
       Presidente  del libero Consorzio  comunale
       e    del    Sindaco   metropolitano.    E'
       condizione necessaria, affinché  si  possa
       far    luogo   all'elezione   diretta    a
       suffragio    universale    del     Sindaco
       metropolitano,  che  entro  la   data   di
       indizione   delle   elezioni   il   comune
       capoluogo  abbia  previsto l'articolazione
       del  proprio territorio in più comuni, con
       deliberazione  del  consiglio  comunale  a
       maggioranza   assoluta   dei    componenti
       sottoposta  a  referendum  tra   tutti   i
       cittadini  della  Città  metropolitana   e
       approvata     dalla    maggioranza     dei
       partecipanti al voto. Per la validità  del
       referendum  è necessaria la partecipazione
       della  metà più uno degli aventi  diritto.
       E',  altresì, necessario che sia approvata
       la  legge  regionale  di  istituzione  dei
       nuovi comuni. .
         L'articolo 13 è così modificato:          Panarell
  13.5                                            o,
  1      1.   Il  Sindaco  metropolitano   è   di Gucciardi
       diritto il Sindaco del comune capoluogo.
   13.   Il comma 1 è soppresso                    Greco G.
  2                                                Di Mauro
   13.   Il comma 1 è soppresso                    Siragusa
  26                                               Cancelle
                                                  ri
                                                   Cappello
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  43                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Al   comma  1  le  parole   decreto  del  Greco  M.
  39   sindaco  uscente   sono  sostituite  dalle Picciolo
   I   parole    decreto  del  Presidente   della  Tamajo
  part Regione ;                                   Lo
  e                                               Giudice
                                                  Cimino

   13.   Il comma 2  è soppresso                   Greco G.
  4                                                Di Mauro
   13.   Il comma 2 è soppresso                    Siragusa
  25                                               Cancelle
                                                  ri
                                                   Cappello
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  44                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Al  comma 2 le parole  metropolitana. In  Fontana
  12   sede  di prima applicazione della presente  D'asero
       legge,   l'elezione  si  svolge   in   una  Alongi
       domenica  compresa tra l'1 e il 31  luglio  Cascio
       2015.    sono   sostituite  dalla   parola F.
        regionale .                                Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciull
                                                  o
   13.   All'art.  13,  comma 2, sostituire   fra  Governo
  Gov  l'1  e  il  31 luglio 2015  con   tra  l'1
       ottobre e il 30 novembre 2015. .
   13.   Al  comma 2 la parola  metropolitana   è  Greco  M.
  39   sostituita dalla parola  regionale .       Picciolo
   II                                              Tamajo
  part                                             Lo
  e                                               Giudice
                                                  Cimino
   13.   Al  comma 2 le parole  tra l'1 ed il  31  Falcone
  55   luglio   2015   sono  sostituite  con   le  Assenza
       seguenti   tra  l'1  ed  il  30  settembre  Figuccia
       2015 .                                      Grasso
                                                   Milazzo
                                                  G. Papale
                                                   Savona
   13.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  45                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Il comma 3 è soppresso                    Greco G.
  5                                                Di Mauro
   13.   Il comma 3 è soppresso                    Siragusa
  24                                               Cancelle
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                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  46                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Il comma 4 è soppresso                    Greco G.
  6                                                Di Mauro
   13.   Il comma 4 è soppresso                    Siragusa
  23                                               Cancelle
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                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Il comma 4 è soppresso.                   Greco  M.
  39                                              Picciolo
   III                                             Tamajo
  part                                             Lo
  e                                               Giudice
                                                  Cimino
   13.   Sostituire il comma 4 con il seguente:    Rinaldi
  30      4.   Il   primo  sindaco  metropolitano  Vinciull
       viene  eletto  con  sistema  di  votazione o
       diretto,  con  l'indizione delle  elezioni  Alloro
       attraverso  decreto  dell'assessore   alle  Ruggirel
       autonomie  locali,  entro  novanta  giorni lo
       dall'approvazione della presente legge
   13.   Al  comma 4 le parole  entro 45  giorni   Falcone
  56   sono sostituite con le seguenti  entro  90  Assenza
       giorni .                                    Figuccia
                                                   Grasso
                                                   Milazzo
                                                  G. Papale
                                                   Savona
   13.   Il comma 5 è soppresso                    Greco G.
  7                                                Di Mauro
   13.   Il comma 5 è soppresso                    Siragusa
  22                                               Cancelle
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                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Il comma 5 è soppresso                    D'Asero
  47                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Il comma 5 è così sostituito:             Barbagal
  13      5. Il Sindaco metropolitano è eletto  a lo
   I   suffragio  universale, con  voto  diretto,  Lupo
  part libero e segreto.                           Cirone
  e      5  bis.  Per  le  elezioni  del  sindaco  Rinaldi
       metropolitano  si  rinvia  alla  normativa
       vigente   in   materia  di  elezioni   del
       Presidente dell'ex provincia regionale .
   13.   Al  comma  5 cassare dalle parole:   dai  Rinaldi
  29   sindaci   sino  a:   n  235   inserire  le  Vinciull
       parole:    con   sistema   diretto   dalla o
       popolazione  residente e con  i  requisiti  Alloro
       dell'elettorato attivo e passivo .          Ruggirel
                                                  lo
   13.   Al   comma   5   dopo  le  parole    dai  Alongi
  3    Presidente  dei Consigli circoscrizionali   D'Asero
       inserire  le  seguenti:  e dai consiglieri  Cascio
       di Circoscrizione .                        F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Il comma 6 è soppresso                    D'Asero
  48                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Il comma 6 è soppresso                    Greco G.
  8                                                Di Mauro
   13.   Il comma 6 è soppresso                    Siragusa
  21                                               Cancelle
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                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Al  comma 6 cassare le parole  i sindaci  Rinaldi
  28   in   carica   ed  inserire  le  parole   i  Vinciull
       residenti   con  requisiti  di  elettorato o
       attivo e passivo .                          Alloro
                                                   Ruggirel
                                                  lo
   13.   Al  comma 6, dopo le parole  alla  Città  Barbagal
  14   metropolitana  aggiungere  le  parole   ad lo
       esclusione di quelli dei comuni  capoluogo  Rinaldi
       di provincia .                              Lupo
                                                   Cirone
   13.   Al  comma 6, dopo le parole  alla  Città  Rinaldi
  31   metropolitana , aggiungere le  parole   ad  Vinciull
       esclusione    dei   quelli   dei    comuni o
       capoluogo di provincia                      Alloro
                                                   Ruggirel
                                                  lo
   13.   Al  comma 6 sono soppresse le parole  il  Falcone
  57   cui  mandato  scada non prima di  diciotto  Assenza
       mesi   dalla  data  di  svolgimento  delle  Figuccia
       elezioni .                                  Grasso
                                                   Milazzo
                                                   Papale
                                                   Savona
   13.   Al   comma  6,  alla  fine  del  periodo  Barbagal
  15   aggiungere  le  parole  o  che  sia  stato lo
       dichiarato  responsabile di  condotte  che  Lupo
       hanno  dato  causa  allo  scioglimento  di  Cirone
       consiglio   comunale  ai  sensi  dell'art.  Rinaldi
       143, comma 1, del D. Lgs. N. 267/2000 .
   13.   Il comma 7 è soppresso                    Barbagal
  13                                              lo
   II                                              Lupo
  part                                             Cirone
  e                                                Rinaldi
   13.   Il comma 7  è soppresso                   Greco G.
  9                                                Di Mauro
   13.   Il comma 7 è soppresso                    Siragusa
  19                                               Cancelle
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                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Il comma 7 è soppresso                    D'Asero
  49                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Il comma 7 è sostituito dal seguente:     Governo
  41      7.  Risulta  eletto  il  candidato  che
       abbia  riportato  il  maggior  numero   di
       voti,   calcolato   con   i   criteri   di
       ponderazione di cui ai commi 32, 33  e  34
       dell'art. 1 della legge 7 aprile 2014,  n.
       56.   A parità di voti è proclamato eletto
       il candidato più anziano di età.
   13.   Al  comma 7 aggiungere il seguente comma  Venturin
  53   7  bis   Al  fine  di  esprimere  un  voto o
       ponderato,   ogni  elettore   vota   tante  Fazio
       schede quante sono quelle previste per  la
       fascia    demografica   del   comune    di
       appartenenza.   Tali  fasce   demografiche
       saranno  stabilite con successivo  decreto
       dell'Assessore regionale per le  autonomie
       locali e la funzione pubblica.
   13.   Il comma 8  è soppresso                   Greco G.
  10                                               Di Mauro
   13.   Il comma 8  è soppresso                   Barbagal
  13                                              lo
   III                                             Lupo
  part                                             Cirone
  e                                                Rinaldi
   13.   Il comma 8 è soppresso                    Siragusa
  16                                               Cancelle
                                                  ri
                                                   Cappello
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Il comma 8 è soppresso                    D'Asero
  50                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciullo
   13.   Il comma 8 è soppresso                    Greco  M.
  40                                              Picciolo
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                  Cimino
   13.   Al  comma  8, dopo la parola   qualora ,  Siragusa
  20   aggiungere  la parola  tutti .  Le  parole  Cancelle
        che  rappresentino la  maggioranza  della ri
       popolazione della Regione  sono cassate.    Cappello
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Al   comma   8,  dopo  le  parole    che  Siragusa
  18   rappresentino la maggioranza ,  aggiungere  Cancelle
       le parole  dei due terzi                   ri
                                                   Cappello
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi
   13.   Al  comma 8 sopprimere integralmente gli  Alloro
  52   ultimi   tre   incisi  dalle  parole   "E'  Sudano
       condizione  necessaria ...."  sino  a  "di  Rinaldi
       istituzione dei nuovi comuni."             Sammartin
                                                  o
   13.   Al  comma  8  sopprimere gli ultimi  tre  Formica
  33   periodi.                                    Ioppolo
                                                   Musumeci
         Al  comma  8  aggiungere le  parole   la  Siragusa
  13.1 legge  di cui al precedente capoverso  per  Cancelle
  7    avere  validità ed efficacia dovrà  essere ri
       sottoposta  a  referendum confermativo  da  Cappello
       indirsi,  su  tutto  il  territorio  della  Ciaccio
       Regione,   entro   sei  mesi   dalla   sua  Ciancio
       approvazione .                              Zito
                                                   Zafarana
                                                   Tancredi

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 14
           Cessazione dalla carica di Sindaco metropolitano
   1.  Nel caso in cui il Sindaco metropolitano si sia dimesso o sia
  cessato per qualsiasi causa dalla carica di Sindaco del comune  di
  appartenenza  o  di  Sindaco metropolitano,  ovvero  nel  caso  di
  rimozione  dello  stesso  Sindaco metropolitano  per  approvazione
  della  mozione di sfiducia ai sensi dell'articolo 17, si  procede,
  entro  sessanta  giorni dalla cessazione, all'elezione  del  nuovo
  Sindaco metropolitano.

   2.  Fino all'elezione del nuovo Sindaco metropolitano le relative
  funzioni sono esercitate dal Vicesindaco metropolitano.

   3.  Nei  casi  di  cui al comma 1 la Giunta metropolitana  compie
  esclusivamente atti di ordinaria amministrazione.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   14.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  2                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   14.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  6                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   14.   L'articolo è soppresso                    Greco
  11                                              M.
                                                   Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   14.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  12                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   14.   L'articolo è soppresso                    Falcone
  16                                               Assenza
                                                   Figucci
                                                  a
                                                   Grasso
                                                   Milazzo
                                                  G.
                                                   Papale
                                                   Savona
   14.   L'articolo è soppresso                    Sammart
  17                                              ino
                                                   Gucciar
                                                  di
                                                   Anselmo
                                                   Nicotra
                                                   Ruggire
                                                  llo
                                                   Sudano
   14.   Sostituire l'articolo con il seguente:    Miccich
  9       Art. 14 -  Cessazione dalla carica  del è
       Sindaco  metropolitano' - 1. Nei  casi  di  Sorbell
       cessazione  dalla  carica  per   qualsiasi o
       causa  del  sindaco del comune  capoluogo,  Ragusa
       le  funzioni di sindaco metropolitano sono  La
       esercitate  dal vicesindaco  metropolitano Rocca
       fino  al  rinnovo del sindaco  del  comune
       capoluogo.
         2.  Nei  casi di sospensione di  diritto
       dalla   carica  del  sindaco  del   comune
       capoluogo  ai sensi dell'articolo  11  del
       decreto   legislativo  n.   235/2012,   le
       funzioni  di  sindaco  metropolitano  sono
       esercitate  dal vicesindaco  metropolitano
       fino alla cessazione delal sospensione.
         3.  Nei casi di cui ai commi 1 e  2,  la
       Giunta         metropolitana        compie
       esclusivamente    atti    di     ordinaria
       amministrazione
         Sostituire l'articolo con il seguente:    Formica
  14.7    Art.  14  -  1.  In caso di dimissioni,  Ioppolo
       rimozione   o  cessazione  per   qualsiasi  Musumec
       causa     dalla    carica    di    Sindaco i
       metropolitano,  si  procede   alla   nuova
       elezione  alla  prima  tornata  elettorale
       amministrativa  prevista   dalla   vigente
       legislazione. Fino alla nuova elezione  le
       relative  funzioni sono esercitate  da  un
       commissario     straordinario     nominato
       dall'Assessore regionale per le  autonomie
       locali e per la funzione pubblica.
   14.   Il comma 1 è soppresso                    Siragus
  5                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   14.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  13                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   14.   Al   comma  1  cassare  le  parole    di  Cordaro
  10   sindaco  del comune di appartenenza  o  di  Clement
       sindaco metropolitano                      e
                                                   Grasso
                                                   Gennuso
   14.   Il comma 2 è soppresso                    Siragus
  4                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   14.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  14                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   14.   Il comma 3 è soppresso
  3                                               Siragusa
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   14.   Il comma 3 è soppresso.                   D'Asero
  15                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 15
                       Conferenza metropolitana
   1.  La  Conferenza metropolitana, composta dai sindaci dei Comuni
  appartenenti  alla  Città metropolitana, è l'organo  di  indirizzo
  politico e di controllo dell'ente di area vasta.

   2.  La  Conferenza  metropolitana,  a  maggioranza  assoluta  dei
  propri membri, approva:

   a) lo statuto proposto dalla Giunta metropolitana;

   b) il regolamento per il proprio funzionamento;

   c)  i  bilanci  di previsione, consuntivi e pluriennali  proposti
  dalla Giunta metropolitana.

   3.  La  Conferenza  metropolitana  approva  altresì  regolamenti,
  piani  e  programmi ed esercita ogni ulteriore funzione attribuita
  dallo statuto.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   15.   L'articolo è soppresso                    Greco
  2                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   15.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  8                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   15.   L'articolo è soppresso                    Greco
  13                                              M.
                                                   Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   15.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  14                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   15.   L'articolo 15 è così sostituito:          Sammart
  19                                              ino
                      Articolo 15                  Gucciar
                Consiglio Metropolitano           di
       1. Il  Consiglio Metropolitano è  l'organo  Anselmo
          di  indirizzo  politico e di  controllo  Nicotra
          dell'ente di area vasta.                 Ruggire
       2. Il Consiglio è composto dal Sindaco     llo
       metropolitano e da dodici consiglieri per   Sudano
       le Città con popolazione inferiore a
       500mila abitanti, da diciotto consiglieri
       per le Città con popolazione superiore ai
       500mila ed inferiore a 1 milioni di
       abitanti, da ventiquattro consiglieri per
       le Città con popolazione superiore a 1
       milione di abitanti.
       3. I Consiglieri Metropolitani sono
       eletti dall'Adunanza di cui all'articolo
       17, con voto diretto, libero e segreto in
       un unico collegio elettorale
       corrispondente al territorio della Città
       Metropolitana.
       4. L'elezione avviene sulla base di
       liste, composte da  un  numero di
       candidati non superiore al numero dei
       consiglieri  da  eleggere  e non
       inferiore alla meta' degli stessi,
       sottoscritte da  almeno  il  5 per cento
       degli aventi diritto al voto.
       5. Sono candidabili alla carica di
       componente del Consiglio Metropolitano i
       consiglieri ed i Sindaci dei Comuni
       afferenti alla Città Metropolitana.
       6. Nelle liste nessuno dei due sessi può
       essere rappresentato  in misura superiore
       al 60  per  cento  del  numero  dei
       candidati,  con arrotondamento all'unita'
       superiore qualora il numero  dei
       candidati del sesso meno rappresentato
       contenga una cifra decimale inferiore  a
       50 centesimi. In  caso  contrario,
       l'ufficio  elettorale  riduce  la lista,
       cancellando i nomi dei candidati
       appartenenti  al  sesso  più
       rappresentato,  procedendo  dall'ultimo
       della  lista,  in  modo   da assicurare
       il rispetto della disposizione di cui al
       primo periodo. La lista che, all'esito
       della cancellazione delle candidature
       eccedenti, contenga un numero di
       candidati inferiore a quello minimo
       prescritto dal comma precedente è
       inammissibile.
       7. Al fine di procedere all'elezione è
       costituito presso la sede della Città
       Metropolitana apposito Ufficio
       Elettorale.
       8. Le liste sono presentate presso
       l'ufficio di cui al precedente comma
       dalle  ore otto del ventunesimo giorno
       alle  ore  dodici  del  ventesimo  giorno
       antecedente la votazione.
       9. Il voto alla lista viene espresso
       tracciando un segno sul contrassegno
       della lista prescelta. Ciascun elettore
       può esprimere fino a due preferenze. Nel
       caso di espressione di due preferenze
       esse devono riguardare candidati di
       genere diverso pena la nullità della
       seconda preferenza.
       10.Per l'assegnazione del numero dei
       consiglieri a ciascuna lista si divide la
       cifra elettorale di ciascuna lista
       successivamente per 1, 2, 3, 4 . . .,
       sino a concorrenza del numero dei
       consiglieri da eleggere e quindi si
       scelgono, fra i quozienti così ottenuti,
       i più alti in numero eguale a quello dei
       consiglieri da eleggere, disponendoli in
       una graduatoria decrescente. Ciascuna
       lista o gruppo di liste avrà tanti
       rappresentanti quanti sono i quozienti ad
       essa appartenenti compresi nella
       graduatoria. A parità di quoziente, nelle
       cifre intere e decimali, il seggio è
       attribuito alla lista o gruppo di liste
       che ha ottenuto la maggiore cifra
       elettorale e, a parità di quest'ultima,
       per sorteggio. Se ad una lista spettano
       più seggi di quanti sono i suoi
       candidati, i seggi eccedenti sono
       distribuiti, fra le altre liste, secondo
       l'ordine dei quozienti.
       11.Sono proclamati eletti consiglieri i
       candidati di ciascuna lista secondo
       l'ordine delle rispettive cifre
       individuali. In caso di parità di cifra
       individuale sono proclamati eletti i
       candidati che precedono nell'ordine di
       lista.
       12.Non sono candidabili a consiglieri il
       coniuge, i parenti e gli affini entro il
       secondo grado del Sindaco Metropolitano.
       13.La cessazione dalla carica ricoperta
       nel comune di appartenenza, per qualsiasi
       causa, comporta la decadenza dalla carica
       di Consigliere Metropolitano.
       14.Il Consiglio Metropolitano, a
       maggioranza assoluta dei propri membri,
       approva:
           a)  lo  statuto proposto dalla  Giunta
          del libero Consorzio comunale;
           b)   il  regolamento  per  il  proprio
          funzionamento;
           c)    i    bilanci   di    previsione,
          consuntivi   e   pluriennali   proposti
          dalla Giunta
       15.Il   Consiglio  Metropolitano  approva,
          altresì,  i regolamenti, i piani  ed  i
          programmi  ed  esercita ogni  ulteriore
          funzione attribuita dallo statuto.
   15.   L'articolo    15   è   sostituito    dal  Falcone
  20   seguente:                                   Assenza
                        Art. 15                    Figucci
                Consiglio Metropolitano           a
         1.   Il   consiglio   metropolitano    è  Grasso
       composto dal Sindaco Metropolitano e da:    Milazzo
           a  )  Venti  consiglieri  nelle  Città G.
       Metropolitane di Palermo e Catania.         Papale
           b  )  sedici  consiglieri nella  Città  Savona
       Metropolitana di Messina.

         2.  Il  Consiglio Metropolitano dura  in
       carica 5 anni.

         3.  Il Consiglio è eletto dai sindaci  e
       dai   consiglieri  comunali   dei   comuni
       facenti  parte  della città metropolitana.
       Sono      eleggibili     a     consigliere
       metropolitano  i sindaci e  i  consiglieri
       comunali  in  carica. La cessazione  dalla
       carica   di   sindaco  o  di   consigliere
       comunale   comporta   la   decadenza    da
       consigliere metropolitano.

         4  .  L'elezione avviene sulla  base  di
       liste  concorrenti, composte da un  numero
       di  candidati non inferiore alla metà  dei
       consiglieri  da eleggere, sottoscritte  da
       almeno  il  5%  degli  aventi  diritto  al
       voto.

         5   .  Nelle  liste  nessun  genere  può
       superare  il 75% del numero dei candidati.
       Per  eventuali inammissibilità di liste  o
       di  reclusione si applica quanto  previsto
       per le elezioni dei comuni.

         6  .  Le  liste  sono presentate  presso
       l'ufficio   elettorale  costituito   negli
       uffici  del consiglio metropolitano  e  in
       sede  di prima applicazione,presso la sede
       della  ex  provincia  regionale,dalle  ore
       otto  del  ventunesimo  giorno  alle   ore
       dodici     del     diciottesimo     giorno
       antecedente la votazione.

         7  . Il consiglio metropolitano è eletto
       con       voto      diretto,libero       e
       segreto,attribuito  a liste  di  candidati
       concorrenti    in   un   unico    collegio
       elettorale,  corrispondente al  territorio
       della   città  metropolitana.   L'elezione
       avviene  in  una  unica  giornata   presso
       l'ufficio  elettorale  di  cui  al   comma
       precedente,dalle   ore   otto   alle   ore
       ventitré. Lo spoglio avverrà subito dopo.

         8  .  Per  le operazione di assegnazione
       dei seggi si adopera lo stesso sistema  in
       vigore    nei    comuni    superiori     a
       quindicimila abitanti.

   15.   Il comma 1 è soppresso                    Siragus
  7                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   15.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  15                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   15.   Sostituire  i  commi  1  e   2   con   i  Rinaldi
  9    seguenti:                                   Vinciul
         1.   La   Conferenza   metropolitana   è lo
       composta    dal   sindaco   della    città  Alloro
       metropolitana   e   da  tanti   componenti  Ruggire
       quanti   erano  i  componenti   degli   ex llo
       Consigli provinciali.
         2.  La Conferenza metropolitana è eletta
       dai  Sindaci, dai consiglieri  comunali  e
       dai  consiglieri provinciali  uscenti  dei
       Comuni  ricadenti  nel  territorio   della
       città  metropolitana.  Sono  eleggibili  a
       componenti  della Conferenza metropolitana
       i   sindaci,  i  consiglieri  comunali  in
       carica   e   i   consiglieri   provinciali
       uscenti. L'elezione avviene sulla base  di
       liste,  composte da un numero di candidati
       non superiore al numero dei componenti  da
       eleggere  e non inferiore alla metà  degli
       stessi  sottoscritta da almeno  il  5  per
       cento  degli aventi diritto al voto. Nelle
       liste  nessuno  dei due sessi  può  essere
       rappresentato  in misura superiore  al  60
       per  cento  del numero dei candidati,  con
       arrotondamento     all'unità     superiore
       qualora il numero dei candidato del  sesso
       meno   rappresentato  contenga  una  cifra
       decimale  inferiore  a  50  centesimi.  In
       caso    contrario   l'Ufficio   elettorale
       appositamente  costituito presso  la  sede
       della   città  metropolitana,  riduce   la
       lista  cancellando il nome  dei  candidati
       appartenenti  al sesso più  rappresentato,
       procedendo  dall'ultimo  della  lista.  La
       lista  che  all'esito della  cancellazione
       delle  candidature eccedenti, contenga  un
       numero  di  canditati inferiore  a  quello
       minimo  prescritto dal  presente  comma  è
       inammissibile.  Le liste  sono  presentate
       presso  l'Ufficio elettorale dalle  ore  8
       del  ventunesimo giorno alle  ore  12  del
       ventesimo     giorno    antecedente     la
       votazione.  La Conferenza metropolitana  è
       eletta  con voto diretto libero e  segreto
       attribuito    a    liste   di    candidati
       concorrenti    in   un   unico    collegio
       elettorale  corrispondente  al  territorio
       della   città  metropolitana.   L'elezione
       avviene   in   un'unica  giornata   presso
       l'Ufficio  elettorale previsto. Le  schede
       di   votazione   sono   fornite   a   cura
       dell'Ufficio elettorale. Ciascun  elettore
       esprime  un voto. Ciascun elettore inoltre
       nell'apposita   riga  della   scheda   può
       esprimere  un  voto di preferenza  per  un
       candidato alla carica di componente  della
       Conferenza  metropolitana  compreso  nella
       lista,  scrivendone il cognome o, in  caso
       di   omonimia,  il  nome  e  il   cognome.
       L'ufficio    elettorale,   terminate    le
       operazioni  di  scrutinio,  determina   la
       cifra  elettorale di ciascuna lista  e  la
       cifra individuale dei singoli candidati  e
       procede   al  riparto  proporzionale   dei
       seggi   tra  le  liste  e  alle   relative
       proclamazioni.  I  seggi   che   rimangono
       vacanti  per qualunque causa, ivi compresa
       la  cessazione della carica di  sindaco  o
       di     componente     della     Conferenza
       metropolitana,    sono    attribuiti    ai
       candidati   che,  nella  medesima   lista,
       hanno    ottenuto   la   maggiore    cifra
       individuale.  Non  si  considera   cessato
       dalla  carica  il  consigliere  eletto   o
       rieletto  sindaco  o  consigliere  di   un
       comune   del   territorio   della    città
       metropolitana

   15.   Il comma 1 è così sostituito:             Cordaro
  11      1.   La   Conferenza  metropolitana   è  Clement
       l'organo  di  indirizzo  politico   e   di e
       controllo dell'ente di area vasta.          Gennuso
                                                   Assenza
   15.   Al  comma  1  cassare da   composta  dai  Rinaldi
  10   sindaci   sino a  Città metropolitana,  e   Vinciul
       ed inserire la parola  è                   lo
                                                   Alloro
                                                   Ruggire
                                                  llo
   15.   Al  comma  1  le  parole   composta  dai  Barbaga
  18   sindaci   dei  comuni  appartenenti   alla llo Lupo
       Città   metropolitana    sono   sostituite  Rinaldi
       dalle parole:                               Cirone
          eletta   mediante   suffragio   diretto
       secondo  la  normativa  vigente   per   le
       elezioni   dei   componenti   i   Consigli
       provinciali delle ex Province .
   15.   Al    comma   1   aggiungere   in   fine  Ragusa
  1    l'espressione:  nel rispetto  del  riparto  Turano
       delle  competenze previsto dalla  presente
       legge  e  dalla  normativa in  materia  di
       ordinamento  degli enti locali,  ai  sensi
       del comma 4 del precedente art. 1.
         Il comma 2 è soppresso                    Siragus
  15.6                                            a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   15.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  16                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   15.   Il comma 3 è soppresso                    Siragus
  5                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   15.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  17                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   15.   Al  comma  3  dopo le parole:  ulteriore  Ragusa
  3    funzione       attribuita       sostituire  Turano
       l'espressione        seguente         con:
        dall'ordinamento  regionale  degli   Enti
       locali  secondo quanto previsto dal  comma
       4 del precedente art. 1
   15.   Al  comma  3  dopo le parole   ulteriore  Assenza
  4    funzione       attribuita       sostituire  Falcone
       l'espressione         seguente         con
        dall'ordinamento  regionale  degli   enti
       locali  secondo quanto previsto dal  comma
       4 del precedente art. 1 .
   15.   Dopo il comma 3 aggiungere i seguenti:    Cordaro
  12
          4.  La conferenza metropolitana approva Clemente
       la   mozione   di  sfiducia   al   Sindaco  Grasso
       metropolitano.                              Gennuso
         5.  La mozione è presentata da almeno un
       quinto  dei  componenti  della  Conferenza
       metropolitana che rappresentino almeno  un
       quinto   della  popolazione  della   Città
       metropolitana  ed  è  posta  in  votazione
       dopo  almeno  dieci  giorni  e  non  oltre
       trenta  giorni  dalla  sua  presentazione.
       Essa   è   approvata   dalla   maggioranza
       assoluta   dei   componenti  dell'Adunanza
       elettorale.
         6.   La  mozione  di  sfiducia  non  può
       essere   presentata  prima  di  due   anni
       dall'elezione  del  Sindaco  metropolitano
       né  per  più  di due volte a  distanza  di
       almeno   un   anno  durante  il   medesimo
       mandato. .

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 16
                         Giunta metropolitana
   1.  La  Giunta  metropolitana è l'organo  esecutivo  della  Città
  metropolitana ed esercita le funzioni attribuite dallo statuto.

   2. La Giunta metropolitana è composta da:

   a)  quattro  componenti nelle Città metropolitane con popolazione
  residente fino a 500.000 abitanti;

   b)  sei  componenti  nelle  Città metropolitane  con  popolazione
  residente  superiore a 500.000 abitanti ed inferiore ad  1.000.000
  di abitanti;

   c)  otto  componenti  nelle Città metropolitane  con  popolazione
  residente pari o superiore ad 1.000.000 di abitanti.

   3.  La  Giunta  metropolitana è eletta  dall'Adunanza  elettorale
  metropolitana. Le elezioni della Giunta sono indette  dal  Sindaco
  metropolitano  entro  trenta giorni dalla sua  elezione.  Ai  fini
  dell'elezione   dei   componenti   della   Giunta,   il    Sindaco
  metropolitano  propone  all'Adunanza  elettorale  un   elenco   di
  candidati,  scelti  tra i sindaci, i presidenti  dei  consigli  di
  circoscrizione  del  comune sede della Città  metropolitana  ed  i
  consiglieri  comunali,  in  carica, dei comuni  appartenenti  alla
  Città  metropolitana, in numero doppio rispetto a quello  previsto
  dal  comma  2.  L'elenco dei candidati deve  prevedere  almeno  un
  rappresentante  dei comuni con popolazione non superiore  a  5.000
  abitanti  ed  almeno un rappresentante dei comuni con  popolazione
  tra  5.000  e 10.000 abitanti. Nell'ambito del suddetto elenco  di
  candidati,  nel  quale  nessuno dei  due  sessi  può  superare  la
  percentuale dei due terzi, l'Adunanza elettorale elegge  i  membri
  della Giunta. A tal fine ciascun elettore può esprimere fino a due
  preferenze. Nel caso di espressione di due preferenze esse  devono
  riguardare  candidati  di genere diverso  pena  la  nullità  della
  seconda  preferenza. Sono eletti i candidati che abbiano  ottenuto
  il  maggior  numero di preferenze. Nel caso in cui gli ultimi  due
  candidati collocati in posizione utile abbiano ottenuto un  numero
  uguale di voti, risulta eletto il candidato più giovane.

   4.  Non sono candidabili a componenti della Giunta il coniuge,  i
  parenti   e  gli  affini  entro  il  secondo  grado  del   Sindaco
  metropolitano.

   5.   La   cessazione  dalla  carica  ricoperta  nel   comune   di
  appartenenza,  per  qualsiasi causa, comporta la  decadenza  dalla
  carica di componente della Giunta metropolitana.

   6.  Nel  caso di cui al comma 5, il Sindaco metropolitano,  entro
  trenta  giorni,  indice  l'elezione di un nuovo  componente  della
  Giunta metropolitana, da svolgersi con le modalità di cui al comma
  3.  Fino  all'elezione le relative funzioni  sono  esercitate  dal
  Sindaco metropolitano.

   7.  Nei  casi di cessazione del Sindaco metropolitano, la  Giunta
  permane in carica fino all'elezione del nuovo Sindaco.

   8.  La Giunta metropolitana propone alla Conferenza metropolitana
  lo statuto della Città metropolitana, per la sua approvazione.

   9.  La Giunta propone alla Conferenza metropolitana, i bilanci di
  previsione, consuntivi e pluriennali, per l'approvazione.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   16.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
         All'art.  16, al comma 3, sostituire  le
   16. parole   entro  30 gg dalla sua  elezione  COMMISSI
  COMM con  le parole  entro 15 giorni dalla  sua ONE
       elezione  e si svolgono nei successivi  30
       giorni ;  al comma 6 eliminare  le  parole
        entro   30  giorni   e  dopo  la   parola
        modalità   aggiungere  le  parole   ed  i
       termini .
   16.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  20                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   L'articolo è soppresso                    Greco
  25                                              M.
                                                   Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
         L'articolo è soppresso                    D'Asero
  16.2                                            Alongi
  9                                                Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   16.   L'art. 16 è  sostituito dal seguente:     Falcone
  41                     Art.16                    Assenza
                  Giunta Metropolitana             Figucci
       1.  La  giunta  metropolitana  è  l'organo a
         esecutivo  della Città metropolitana  ed  Grasso
         esercita  le  funzioni attribuite  dallo  Milazzo
         Statuto e dai regolamenti.               G.
                                                   Papale
       2. La giunta Metropolitana è composta da:   Savona
             a)  quattro  componenti nella  Città
       Metropolitana di Messina
              b)   sei  componenti  nella   Città
       Metropolitana di Catania
              c)   otto  componenti  nella  Città
       Metropolitana di Palermo.

       3.  La  giunta metropolitana è eletta  dai
         Sindaci  e dai consiglieri comunali  dei
         Comuni    facenti   parte    la    Città
         Metropolitana.   La   elezione   avviene
         contestualmente a quella stabilita per il
         Sindaco Metropolitano sulla base di liste
         concorrenti   aventi   un   elenco    di
         candidati,scelto    tra    Sindaci     e
         Consiglieri comunali in carica, in numero
         uguale  a  quello previsto dal comma  2.
         Nessuno  dei  due sessi può superare  la
         percentuale dei due terzi. L'elenco  dei
         candidati   deve  prevedere  almeno   un
         rappresentante dei Comuni con popolazione
         non  superiore a 5000 abitanti ed almeno
         un   rappresentante   dei   Comuni   tra
         popolazione tra 5000 e 10.000 abitanti.

       4.  La  lista di candidati  che prende più
         voti  ottiene  il 40% degli assessori,il
         restante 60% viene assegnato alle  altre
         liste  di  candidati secondo un criterio
         proporzionale simile a quello  applicato
         nei  comuni superiori a 15 mila abitanti
         per  la  proclamazione  dei  consiglieri
         comunali. Nelle varie liste,in  base  ai
         seggi    assegnati,    vengono    eletti
         assessori i candidati che hanno ottenuto
         il maggior numero di preferenze. In caso
         di   parità  di  voti  viene  eletto  il
         candidato più giovane di età.

       5.  La  cessazione dalla carica  ricoperta
         nel  Comune di appartenenza comporta  la
         decadenza  dalla  carica  di  componente
         della Giunta metropolitana.

       6.  La  elezione avviene presso  l'ufficio
         elettorale   della  sede   della   Città
         metropolitana nello stesso giorno fissato
         per     la    elezione    del    Sindaco
         Metropolitano.

   16.   Il comma 1 è soppresso                    Siragus
  17                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Il comma 1 è soppresso.                   D'Asero
  30                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   16.   Al  comma  1  dopo le parole  attribuite  Assenza
  3    dallo  Statuto  aggiungere   nel  rispetto  Falcone
       del   riparto  delle  competenze  previsto
       dalla presente legge e dalla normativa  in
       materia  di ordinamento degli enti locali,
       ai  sensi del comma 4 del precedente  art.
       1 .
   16.   Il comma 2 è soppresso.                   D'Asero
  31                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   16.   Al   comma   2  sostituire   la   parola  Siragus
  16    quattro   con la parola  due ; la  parola a
        sei   con  la parola  tre   e  la  parola  Cancell
        otto  con la parola  quattro              eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Al   comma   2,  lett.  a),  la   parola  Barbaga
  37    quattro ,   è  sostituita  dalla   parola llo
        sei ; Alla lettera b) la parola  sei ,  è Cirone
       sostituita dalla parola  otto ;             Lupo
         Alla  lettera  c)  la parola   otto ,  è  Rinaldi
       sostituita dalla parola  10 .
   16.   Al  comma  2, lettera a), sostituire  la  Di
  23   parola  quattro  con la parola  sei .      pasquale
                                                   Di
                                                  Giacinto
   16.   Al  comma  2, lettera b), sostituire  la  Di
  24   parola  sei  con la parola  otto .         pasquale
                                                   Di
                                                  Giacinto
   16.   Al  comma  2, lettera c), sostituire  la
  26   parola  otto  con la parola  dieci         Dipasqua
                                                  le
                                                   Di
                                                  Giacinto
   16.   Il comma 3 è soppresso                    Siragus
  15                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Il comma 3 è soppresso.                   D'Asero
  32                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   16.   Sostituire il comma 3 con il seguente:    Rinaldi
  8       3.  La  Giunta metropolitana  è  eletta  Vinciul
       insieme  al sindaco con sistema elettorale lo
       diretto.   Gli   elettori  esprimono   con  Alloro
       scheda unica tante preferenze quanti  sono  Ruggire
       i  posti di assessore spettanti alla Città llo
       metropolitana  nella  misura  del  50  per
       cento agli uomini ed il 50 per cento  alle
       donne.    Ai   fini   dell'elezione    dei
       componenti   di  Giunta,  ogni   candidato
       sindaco  deve proporre una lista collegata
       alla   propria   di  candidato   residenti
       appartenenti  al  territorio  della  Città
       metropolitana,  in numero doppio  rispetto
       a  quello  previsto  dal  comma  2,  nella
       quale  nessuno dei due sessi può  superare
       del  60 per cento. Nel caso gli ultimi due
       candidati,  collocati in  posizione  utile
       per  l'elezione  a  membro  della  Giunta,
       abbiano  ottenuto  un  numero  uguale   di
       voti,  risulta  eletto  il  candidato  più
       giovane .
   16.   Il comma 3 è sostituito dal seguente:     Governo
  28
          3.  La  Giunta metropolitana  è  eletta
       dall'Adunanza   elettorale  metropolitana.
       Le  elezioni della Giunta sono indette dal
       Sindaco metropolitano entro trenta  giorni
       dalla  sua elezione. Ai fini dell'elezione
       dei  componenti della Giunta,  il  Sindaco
       metropolitano     propone     all'Adunanza
       elettorale un elenco di candidati,  scelti
       tra  i  sindaci, i presidenti dei consigli
       di  circoscrizione del comune  sede  della
       Città   metropolitana  ed  i   consiglieri
       comunali,    in   carica,    dei    comuni
       appartenenti alla Città metropolitana,  in
       numero  doppio rispetto a quello  previsto
       dal  comma.  L'elenco dei  candidati  deve
       prevedere  almeno  un  rappresentante  dei
       comuni  con  popolazione non  superiore  a
       5.000     abitanti    ed     almeno     un
       rappresentante dei comuni con  popolazione
       tra  5.000  e 10.000 abitanti. Nell'ambito
       del  suddetto  elenco, nel  quale  nessuno
       dei  due  sessi può superare i  due  terzi
       del   numero  complessivo  dei  candidati,
       l'Adunanza  elettorale  elegge  i   membri
       della  Giunta. A tal fine ciascun elettore
       può  esprimere fino a due preferenze.  Nel
       caso  di  espressione  di  due  preferenze
       esse   devono   riguardare  candidati   di
       genere  diverso  pena  la  nullità   della
       seconda   preferenza.   Sono   eletti    i
       candidati che abbiano ottenuto il  maggior
       numero  di  preferenze,  calcolato  con  i
       criteri  di ponderazione di cui  ai  commi
       32,  33  e  34 dell'art. 1 della  legge  7
       aprile  2014, n. 56. Nel caso in  cui  gli
       ultimi   due   candidati   collocati    in
       posizione   utile  abbiano   ottenuto   un
       numero  uguale di voti, risulta eletto  il
       candidato più giovane.

   16.   Dopo  il  comma 3 aggiungere il seguente  Cordaro
  22   comma:                                      Clement
          10.        Nell'ottica        dell'equa e
       rappresentanza territoriale e  gestionale,  Grasso
       nella  Giunta  di  cui al  comma  2,  deve  Gennuso
       essere  assicurata la presenza  di  almeno
       un    rappresentante   dei   comuni    con
       popolazione inferiore a 5.000 abitanti .
   16.   Al  comma 3 sostituire le parole   entro  Miccich
  21   trenta  giorni dalla sua elezione  con  le è
       parole    entro  trenta  giorni  dal   suo  Corbell
       insediamento                               o
                                                   Ragusa
                                                   La
                                                  Rocca
   16.   Al  comma  3  le  parole  scelti  tra  i  Barbaga
  4    sindaci,  i  presidenti  dei  consigli  di llo
       circoscrizione  del  comune   sede   della  Lupo
       Città   metropolitana  ed  i   consiglieri  Cirone
       comunali    in    carica,    dei    comuni  Rinaldi
       appartenenti  alla  Città  metropolitana,
       sono soppresse.
   16.   Al   comma   3  cassare  le  parole    i  Siragus
  18   presidenti  dei consigli di circoscrizione a
       del     comune    sede    della      Città  Cancell
       metropolitana e i consiglieri comunali     eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Al   comma   3  sopprimere  le  seguenti  Venturi
  38   parole   ed i consiglieri comunali .       no Fazio
   16.   Al  comma  3, terzo periodo,  le  parole  Greco
  27    numero  doppio   sono  sostituite   dalle M.
       parole  numero triplo .                     Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   16.   Il comma 4 è soppresso                    Siragus
  14                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  33                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   16.   Al   comma  4,  alla  fine  del  periodo  Barbaga
  2    aggiungere  le parole  Non è  candidabile, llo
       altresì,   il  soggetto  che   sia   stato  Lupo
       dichiarato  responsabile di  condotte  che  Cirone
       hanno  dato  causa  allo  scioglimento  di  Rinaldi
       consiglio   comunale  ai  sensi  dell'art.
       143, comma 1, del D. Lgs. N. 267/2000
   16.   Il comma 5 è soppresso                    Rinaldi
  7                                                Vinciul
                                                  lo
                                                   Alloro
                                                   Ruggire
                                                  llo
   16.   Il comma 5 è soppresso                    Siragus
  13                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Il comma 5 è soppresso.                   D'Asero
  34                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   16.   Il comma 6 è soppresso                    Rinaldi
  6                                                Vinciul
                                                  lo
                                                   Alloro
                                                   Ruggire
                                                  llo
   16.   Il comma 6 è soppresso                    Siragus
  12                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Il comma 6 è soppresso.                   D'Asero
  36                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   16.   Il comma 7 è soppresso.                   D'Asero
  35                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   16.   Il comma 7 è soppresso                    Siragus
  11                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Il comma 8 è soppresso.                   D'Asero
  39                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   16.   Il comma 8 è soppresso                    Siragus
  10                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Ai  commi  8  e 9 le parole   Conferenza  Sammart
  42   metropolitana    sono   sostituite   dalle ino
       parole  Consiglio metropolitano .           Gucciar
                                                  di
                                                   Anselmo
                                                   Nicotra
                                                   Ruggire
                                                  llo
                                                   Sudano
   16.   Il comma 9 è soppresso                    Siragus
  9                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   16.   Il comma 9 è soppresso.                   D'Asero
  40                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 17
                  Adunanza elettorale metropolitana
   1.  L'Adunanza elettorale metropolitana è composta dai sindaci  e
  dai  consiglieri comunali, in carica, dei comuni appartenenti alla
  Città   metropolitana   nonché   dai   presidenti   dei   consigli
  circoscrizionali del comune capoluogo.

   2.  L'Adunanza  elettorale elegge il Sindaco metropolitano  e  la
  Giunta  metropolitana. L'Adunanza approva, altresì, la mozione  di
  sfiducia  al Sindaco metropolitano secondo le modalità di  cui  ai
  commi 3 e 4.

   3.  La  mozione  è presentata da almeno un quinto dei  componenti
  della  Conferenza metropolitana che rappresentino almeno un quinto
  della  popolazione  della  Città  metropolitana  ed  è  posta   in
  votazione dopo almeno dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla
  sua presentazione. Essa è approvata dalla maggioranza assoluta dei
  componenti dell'Adunanza elettorale.

   4.  La mozione di sfiducia non può essere presentata prima di due
  anni  dall'elezione del Sindaco metropolitano né per  più  di  due
  volte a distanza di almeno un anno durante il medesimo mandato.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   17.   L'articolo è soppresso
  5                                               Siragusa
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   17.   All'art.  17  eliminare al  comma  2  le  COMMISS
  COMM parole  il Sindaco metropolitano e         IONE

   17.   L'articolo è soppresso                    Greco
  8                                               M.
                                                   Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
         L'articolo è soppresso.                   D'Asero
  17.1                                            Alongi
  0                                                Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   17.   Sostituire l'articolo con il seguente:    Miccich
  6       Art.   17   -     Adunanza   elettorale è
       metropolitana   1.  L'adunanza  elettorale  Sorbell
       metropolitana  è composta  dai  sindaci  e o
       dai  consiglieri comunali  in  carica  dei  Ragusa
       comuni   che   fanno  parte  della   Città  La
       metropolitana  nonché dai  presidenti  dei Rocca
       consigli   circoscrizionali   del   comune
       capoluogo.
         2.   L'adunanza  elettorale  elegge   la
       Giunta metropolitana2
         L'articolo    17   è   sostituito    dal  Falcone
  17.1 seguente:                                   Assenza
  7                      Art.17                    Figucci
                Conferenza Metropolitana          a
         La  conferenza Metropolitana è  composta  Grasso
       dai  Sindaci dei Comuni facenti parte  del  Milazzo
       territorio  della Città Metropolitana.  E' G.
       un    organo    consultivo   con    poteri  Papale
       propositivi   e   di  controllo.   Esprime  Savona
       parere  sui  bilanci e sui consuntivi.  Il
       regolamento   e   lo   Statuto    potranno
       prevedere  nuove funzioni e competenze  da
       assegnare.

   17.   Il comma 1 è soppresso                    Siragus
  4                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   17.   Il comma 1 è soppresso.                   D'Asero
  11                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   17.   Il comma 2 è soppresso
  3                                               Siragusa
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   17.   Il comma 2 è soppresso.                   D'Asero
  12                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   17.   -   Sostituire  il  comma   2   con   il  Cordaro
  7    seguente:                                   Clement
   I      2.  L'Adunanza elettorale metropolitana e
  part elegge la Giunta metropolitana .            Grasso
  e                                                Gennuso
   17.   Al   comma  2  dopo  le  parole   Giunta  Sammart
  18   metropolitana    aggiungere   le    parole ino
   I    Conferenza metropolitana .                 Gucciar
  part                                            di
  e                                                Anselmo
                                                   Nicotra
                                                   Ruggire
                                                  llo
                                                   Sudano
   17.   I commi 3 e 4 sono soppressi              Cordaro
  7                                                Clement
   II                                             e
  part                                             Grasso
  e                                                Gennuso
   17.   Il comma 3 è soppresso                    Siragus
  2                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   17.   Il comma 3 è soppresso.                   D'Asero
  13                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   17.   Il comma 3 è sostituito dal seguente:     Governo
  9
          3.  La  mozione è presentata da  almeno
       un  quinto dei componenti della Conferenza
       metropolitana che rappresentino almeno  un
       quinto   della  popolazione  della   Città
       metropolitana  ed  è  posta  in  votazione
       dopo  almeno  dieci  giorni  e  non  oltre
       trenta  giorni  dalla  sua  presentazione.
       Essa   è   approvata   dalla   maggioranza
       assoluta   dei   componenti  dell'Adunanza
       elettorale,  da calcolarsi con  i  criteri
       di  ponderazione di cui ai commi 32, 33  e
       34  dell'art. 1 della legge 7 aprile 2014,
       n. 56.
   17.   Il comma 3 è cosi sostituito:             Venturi
  14                                              no Fazio
          La  mozione è presentata da  almeno  un
       quinto    dei   componenti   dell'Adunanza
       elettorale  che  rappresentino  almeno  un
       quinto   della  popolazione   del   libero
       Consorzio   comunale   ed   è   posta   in
       votazione dopo almeno dieci giorni  e  non
       oltre    trenta    giorni    dalla     sua
       presentazione.  Essa  è  approvata   dalla
       maggioranza  dei due terzi dei  componenti
       dell'Adunanza elettorale.
   17.   Al   comma   3   le  parole   Conferenza  Sammart
  18   metropolitana    sono   sostituite   dalle ino
   II  parole  Consiglio metropolitano .           Gucciar
  part                                            di
  e                                                Anselmo
                                                   Nicotra
                                                   Ruggire
                                                  llo
                                                   Sudano
   17.   Il comma 4 è soppresso                    Siragus
  1                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   17.   Il comma 4 è soppresso.                   Venturi
  15                                              no Fazio
   17.   Il comma 4 è soppresso.                   D'Asero
  16                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             Sezione III
                          Disposizioni comuni
                             ARTICOLO 18
              Disciplina delle operazioni elettorali per
                       l'elezione degli organi
             del libero Consorzio comunale e della Città
                            metropolitana
   1. Per l'elezione del Presidente del libero Consorzio comunale  e
  del Sindaco metropolitano nonché della Giunta del libero Consorzio
  comunale  e della Giunta metropolitana, entro cinque giorni  dalla
  pubblicazione  del  decreto  di  indizione  delle   elezioni,   il
  Tribunale  ove  ha  sede l'ente di area vasta  si  costituisce  in
  ufficio  elettorale  con l'intervento di tre magistrati,  nominati
  dal  Presidente del Tribunale stesso, di cui uno con  funzioni  di
  presidente.  Un cancelliere è designato ad esercitare le  funzioni
  di  segretario.  L'ufficio elettorale si insedia  presso  la  sede
  dell'ente di area vasta.
   2.   Sulla   base  delle  comunicazioni  trasmesse   dai   comuni
  appartenenti  all'ente di area vasta, sottoscritte  congiuntamente
  dal   sindaco  e  dal  segretario,  entro  il  trentesimo   giorno
  antecedente la votazione l'ufficio elettorale forma l'elenco degli
  elettori  e ne dispone la pubblicazione, anche online, negli  albi
  pretori dello stesso ente di area vasta e dei comuni che ne  fanno
  parte.  Eventuali  variazioni dell'elenco  degli  elettori  aventi
  diritto,  da  pubblicare  con le stesse modalità,  possono  essere
  disposte   dall'ufficio  elettorale  entro   il   secondo   giorno
  antecedente quello della votazione.
   3.  Le  candidature  per  l'elezione  del  Presidente  di  libero
  Consorzio  comunale  e del Sindaco metropolitano  sono  presentate
  dalle  ore  otto  del  ventunesimo  giorno  alle  ore  dodici  del
  ventesimo  giorno  antecedente quello della  votazione,  anche  se
  festivi, presso l'ufficio elettorale.
   4.   Entro  il  diciottesimo  giorno  antecedente  quello   della
  votazione  l'ufficio  elettorale assegna, mediante  sorteggio,  un
  numero  progressivo a ciascun candidato alla carica di  Presidente
  di  libero  Consorzio  comunale o di Sindaco  metropolitano.  Tale
  numero  rappresenta  l'ordine  con  il  quale  i  nominativi   dei
  candidati a Presidente del libero Consorzio comunale ed a  Sindaco
  metropolitano sono scritti nelle schede di votazione.
   5.  La  stampa  delle  schede di votazione è  effettuata  a  cura
  dell'ente  di  area  vasta dal diciassettesimo al  secondo  giorno
  antecedente quello della votazione.
   6.  Per  le  operazioni  di  voto è costituito  presso  l'ufficio
  elettorale  un unico seggio elettorale, composto da un presidente,
  da  quattro  scrutatori  scelti dall'ufficio  elettorale  mediante
  sorteggio da effettuarsi entro il decimo giorno antecedente quello
  della  votazione,  tra  gli  elettori  aventi  diritto,  e  da  un
  segretario  scelto  dal presidente del seggio elettorale  tra  gli
  stessi  elettori. In caso di rinuncia o impedimento del presidente
  e    degli   scrutatori   l'ufficio   elettorale   provvede   alla
  sostituzione. In caso di rinuncia o impedimento del segretario, il
  presidente provvede alla sostituzione.
   7.  Il seggio elettorale si insedia alle ore sei del giorno della
  votazione   per  le  operazioni  preliminari  di  competenza.   Le
  operazioni di voto si svolgono dalle ore otto alle ore ventidue.
   8.  Ultimate  le  operazioni  di  voto  e  dichiarata  chiusa  la
  votazione, il presidente del seggio elettorale:
   a)   procede  alla  sigillatura dell'urna  contenente  le  schede
  votate;
   b)  forma  un plico sigillato contenente le schede autenticate  e
  non utilizzate;
   c)  forma  un  ulteriore plico sigillato contenente le  eventuali
  schede non autenticate e quelle deteriorate;
   d)  richiude in un apposito plico tutte le carte, gli atti  ed  i
  documenti riguardanti la votazione nonché il bollo del seggio e le
  matite utilizzate per l'espressione del voto;
   e)   procede  alla  chiusura  della sala  ed  alla  sua  custodia
  esterna, avvalendosi delle forze di polizia.
   9.  L'urna,  i  plichi  ed  i  mezzi precauzionali  apposti  agli
  accessi della sala devono essere firmati sui lembi di chiusura dal
  presidente del seggio, dal segretario e da due scrutatori.
   10. Lo scrutinio ha inizio alle ore otto del giorno successivo  a
  quello  della  votazione  e continua fino  alla  sua  conclusione.
  Ultimate   le  operazioni  di  scrutinio,  il  seggio   elettorale
  trasmette  il  relativo  esito  all'ufficio  elettorale   per   la
  proclamazione dell'eletto.
   11.  Ai  fini  dell'elezione della Giunta  del  libero  Consorzio
  comunale  e  della Giunta metropolitana, il Presidente del  libero
  Consorzio comunale ed il Sindaco metropolitano presentano la lista
  dei  candidati  entro  il decimo giorno antecedente  quello  della
  votazione,  anche  se  festivo, presso  l'ufficio  elettorale.  La
  predetta  lista  è  pubblicata, anche online, negli  albi  pretori
  dell'ente di area vasta e dei comuni che ne fanno parte.
   12.  Per l'elezione della Giunta del libero Consorzio comunale  e
  della Giunta metropolitana si applicano le disposizioni di cui  ai
  commi 5, 6, 7, 8, 9 e 10.
   13.  Tutti  i  termini  che  regolano il procedimento  elettorale
  degli organi degli enti di area vasta sono perentori.
   14.  Per quanto non previsto dal presente articolo si rinvia alla
  normativa vigente in materia di elezioni del Presidente  della  ex
  provincia regionale.
   15.  Nei casi di omessa indizione delle elezioni, provvede in via
  sostitutiva  l'Assessore regionale per le autonomie  locali  e  la
  funzione  pubblica, a mezzo di commissario straordinario  nominato
  ai sensi della normativa vigente.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   18.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
         All'emendamento   18.6   aggiungere   al  COMMISS
   18. comma  3  sopprimere  le  parole   e   del IONE
  6.1  Sindaco metropolitano .
   18.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  3                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   18.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  29                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   L'articolo è soppresso                    Falcone
  31                                               Assenza
                                                   Figucci
                                                  a
                                                   Grasso
                                                   Milazzo
                                                  G.
                                                   Papale
                                                   Savona
   18.   Sostituire l'articolo con il seguente:    Barbaga
  2       1.  Per  l'elezione del Presidente  del llo
       libero  Consorzio comunale e  del  Sindaco  Lupo
       metropolitano  si  rinvia  alla  normativa  Rinaldi
       vigente   in   materia  di  elezioni   del  Cirone
       presidente dell'ex provincia regionale .
   18.   Il comma 1 è soppresso.                   D'Asero
  30                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il    comma   1   dell'art.18   è   così  Alloro
  17   sostituito:                                 Sudano
                                                   Rinaldi
         "Per   l'elezione  del  Presidente   del Sammarti
       Libero    Consorzio    e    del    Sindaco no
       Metropolitano  nonchè  della  Giunta   del
       Libero  Consorzio comunale e della  Giunta
       Metropolitana, entro cinque  giorni  dalla
       pubblicazione  del  decreto  di  indizione
       delle    elezioni,    l'Assessore     alle
       Autonomie  Locali, con decreto  istituisce
       l'Ufficio  Elettorale  composto   da   tre
       iscritti  all'albo nazionale dei segretari
       comunali   e  provinciali  di   cui   agli
       articoli  98  e seguenti del  Testo  Unico
       approvato   con  decreto  legislativo   18
       agosto   2000  n.267,  di  cui   uno   con
       funzioni di presidente. Un dirigente,  con
       competenze  amministrative, di  uno  degli
       comuni  facenti  parte dell'area  vasta  è
       designato,  con  il medesimo  decreto,  ad
       esercitare   le  funzioni  di  segretario.
       L'ufficio elettorale si insedia presso  la
       sede dell'ente di area vasta."
   18.   Sostituire  i  commi  1  e  2   con   il  Miccich
  7    seguente: Agli amministratori  dei  Liberi è
       consorzi   dei   comuni  e   delle   Città  Sorbell
       metropolitane     si     applicano      le o
       disposizioni  in materia di amministratori  Ragusa
       degli Enti Locali della Regione .           La
                                                  Rocca R.

   18.   Al   comma  1  cassare  le  parole   dal  Ioppolo
  4    Presidente  del libero Consorzio  comunale  Formica
       e del sindaco metropolitano nonché  .       Musumec
                                                  i
   18.   Nell'articolo    le    parole      Città  Greco
  9    metropolitane ,    le   parole     Sindaco M.
       metropolitano    e   le   parole    Giunta  Picciol
       metropolitana    sono  soppresse   ovunque o
       compaiano.                                  Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   18.   Sono apportate le seguenti modifiche:     Greco
  8      -Nella   rubrica   sono   soppresse   le M.
       parole e della Città metropolitana          Picciol
         -Al comma 1 sono soppresse le parole   e o
       del Sindaco metropolitano  e le parole   e  Tamajo
       della giunta metropolitana .                Lo
         -Al comma 4 sono soppresse le parole   o Giudice
       di  Sindaco metropolitano  e le parole  ed  Cimino
       a Sindaco metropolitano
         -  Al  comma 11 sono soppresse le parole
        ed il Sindaco metropolitano
         -  Al  comma 12 sono soppresse le parole
        e della giunta metropolitana
   18.   Sono apportate le seguenti modifiche:     Miccich
  6      -  Al  comma 1 sopprimere le  parole   e è
       del Sindaco metropolitano ;                 Sorbell
         -  Al comma 4 sopprimere le parole  o di o
       Sindaco metropolitano  e le parole   ed  a  Ragusa
       Sindaco metropolitano                       La
                                                  Rocca R.

   18.   Ai  commi  1,  3 e 4 sono  soppresse  le  Sammart
  32   parole  Sindaco metropolitano ;            ino
   I                                               Gucciar
  part                                            di
  e                                                Anselmo
                                                   Nicotra
                                                   Ruggire
                                                  llo
                                                   Sudano
   18.   Al   comma  1  dopo  le  parole   Giunta  Sammart
  32   metropolitana  aggiungere le  parole   del ino
   II  Consiglio  del  libero  consorzio  e   del  Gucciar
  part Consiglio metropolitano .                  di
  e                                                Anselmo
                                                   Nicotra
                                                   Ruggire
                                                  llo
                                                   Sudano
   18.   Il comma 2 è soppresso.                   D'Asero
  21                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   I commi 3 e 4 sono soppressi              Formica
  5                                                Ioppolo
                                                   Musumec
                                                  i
   18.   Il comma 3 è soppresso.                   D'Asero
  18                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 4 è soppresso.                   D'Asero
  20                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 5 è soppresso.                   D'Asero
  19                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 5 è sostituito dal seguente      Governo
  13
   I      5.  La stampa delle schede di votazione
  part è  effettuata  a  cura dell'ente  di  area
  e    vasta   dal  diciassettesimo  al   secondo
       giorno     antecedente    quello     della
       votazione. Le schede sono predisposte  con
       le   modalità   previste  dal   comma   31
       dell'art. 1 della legge 7 aprile 2014,  n.
       56.

   18.   Il comma 6 è soppresso.                   D'Asero
  28                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Al   comma   6,  il  primo   periodo   è  Greco
  10   sostituito dai seguenti periodi:           M.
   I      Per   le  operazioni  di  voto  vengono  Picciol
  part costituiti  uno o più seggi elettorali  in o
  e    ciascuno   dei   quali  il  numero   degli  Tamajo
       elettori   chiamati  a  votare   non   sia  Lo
       superiore  a  ottocento  né  inferiore   a Giudice
       cinquecento.  Ogni  seggio  elettorale   è  Cimino
       composta   da   un   presidente,   quattro
       scrutatori  scelti dall'ufficio elettorale
       mediante  sorteggio da  effettuarsi  entro
       il  decimo giorno antecedente quello della
       votazione, tra i cittadini iscritti  nelle
       liste  elettorali dei comuni compresi  nel
       libero   Consorzio  e  da  un   segretario
       scelto    dal   presidente   del    seggio
       elettorale.  La sede del seggio  è  decisa
       dal presidente dell'ufficio elettorale  di
       cui al comma 1.
   18.   Al    comma   6   le   parole    quattro  Greco
  11   scrutatori   sono sostituite dalle  parole M.
        sei scrutatori .                           Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   18.   Il comma 7 è soppresso.                   D'Asero
  27                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 8 è soppresso.                   D'Asero
  26                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 9 è soppresso.                   D'Asero
  25                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 10 è soppresso.                  D'Asero
  24                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 10 è sostituito dal seguente     Governo
  10
   II     10.  Lo  scrutinio ha inizio  alle  ore
  part otto  del giorno successivo a quello della
  e    votazione   e  continua  fino   alla   sua
       conclusione.  Ultimate  le  operazioni  di
       scrutinio, il seggio elettorale  trasmette
       il  relativo esito all'ufficio  elettorale
       per   la   verifica   dei   dati   e    la
       proclamazione dell'eletto.

   18.   Il comma 11 è soppresso.                  D'Asero
  23                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 12 è soppresso                   D'Asero
  22                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 13 è soppresso.                  D'Asero
  14                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 14 è soppresso.                  D'Asero
  16                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 15 è soppresso.                  D'Asero
  15                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   18.   Il comma 15 è soppresso                   Greco
  10                                              M.
   II                                              Picciol
  part                                            o
  e                                                Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 19
             Durata, decadenza, e cessazione degli organi
   1.  Il  Presidente del libero Consorzio comunale  ed  il  Sindaco
  metropolitano durano in carica quattro anni.

   2.  La  cessazione  dalla carica di sindaco di  un  comune  o  di
  consigliere    comunale    o   di   presidente    del    consiglio
  circoscrizionale,  per  qualsiasi  causa,  comporta  la  decadenza
  immediata  da qualsiasi carica ricoperta negli organi  dei  liberi
  Consorzi comunali e delle Città metropolitane.

   3.  I  componenti  degli organi dei liberi  Consorzi  comunali  e
  delle  Città  metropolitane  decadono  dalla  carica  in  caso  di
  sospensione  di  diritto  dalla carica  ricoperta  nel  comune  di
  appartenenza ai sensi dell'articolo 11 del decreto legislativo  31
  dicembre 2012, n. 235.

   4.   Nel  caso  di  cessazione  dalla  carica  di  un  componente
  dell'Assemblea  del libero Consorzio comunale o  della  Conferenza
  metropolitana,  lo  stesso è sostituito,  fino  al  rinnovo  della
  carica   di   sindaco,  dal  vicesindaco  e  successivamente   dal
  commissario  straordinario  nominato  ai  sensi  dell'articolo  55
  dell'ordinamento  amministrativo degli enti locali  nella  Regione
  siciliana approvato con la legge regionale del 15 marzo  1963,  n.
  16 e successive modifiche ed integrazioni.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   19.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   19.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  3                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   19.   L'articolo è soppresso.                   D'Asero
  14                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   19.   L'articolo è soppresso.                   Falcone
  18                                               Assenza
                                                   Figucci
                                                  a
                                                   Grasso
                                                   Milazzo
                                                  G.
                                                   Papale
                                                   Savona
   19.   Il comma 1 è soppresso                    Siragus
  8                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   19.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  15                                              Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   19.   Il comma 1 è così sostituito:
  19     1.  Il  Presidente del Libero  Consorzio Sammarti
   I   comunale dura in carica quattro anni.      no
  part                                             Gucciar
  e                                               di
                                                   Anselmo
                                                   Nicotra
                                                   Ruggire
                                                  llo
                                                   Sudano
   19.   Al  comma 1 sostituire le parole  ed  il
  9    sindaco  metropolitano durano  in  carica  Miccichè
       con le parole  dura in carica .             Sorbell
                                                  o
                                                   Ragusa
                                                   La
                                                  Rocca
                                                  Ruvolo

         Le   parole    Sindaco   metropolitano ,  Greco
  19.1  Città   metropolitana ,    e   conferenza M.
  0    metropolitana    sono  soppresse   ovunque  Picciol
       ricorrano.                                 o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   19.   Il comma 2 è soppresso                    Siragus
  7                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   19.   Il comma 2 è soppresso                    Rinaldi
  4                                                Vinciul
                                                  lo
                                                   Alloro
                                                   Ruggire
                                                  llo
   19.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  16                                               Fontana
                                                   Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   19.   Al  comma 2 le parole:  o di consigliere  Fontana
  2    comunale  o  di  presidente del  consiglio  D'Asero
       circoscrizionale  sono cassate.             Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
         Il comma 3 è soppresso                    Siragus
  19.6                                            a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   19.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  11                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   19.   Al  comma  3  la  parola  "decadono"   è  Alloro
  17   sostituita con le parole "sono sospesi".    Sudano
                                                   Rinaldi
                                                  Sammarti
                                                  no
   19.   Il comma 4 è soppresso                    Siragus
  5                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   19.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  12                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   19.   Al  comma  4  le  parole  Assemblea  del  Sammart
  19   Libero   Consorzio   comunale   o    della ino
   II  Conferenza  Metropolitana' sono sostituite  Gucciar
  part dale  parole   del  Consiglio  del  Libero di
  e    Consorzio e del Consiglio Metropolitano';   Anselmo
         Al  comma  4 le parole  della carica  di  Nicotra
       Sindaco,      dal      vicesindaco       e  Ruggire
       successivamente'  sono  sostituite   dalle llo
       parole  dell'organo cui apparteneva'.       Sudano

   19.   Dopo il comma 4 è aggiunto il seguente:   Alloro
  13      5.  Le cariche di deputato regionale  e  Rinaldi
       nazionale   comportano  la  ineleggibilità  Sammart
       alle  cariche di Presidente e  di  Sindaco ino
       metropolitano .                             Sudano

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 20
         Indennità per le cariche negli organi degli enti di
                              area vasta
   1.  Al  Presidente  del libero Consorzio comunale  e  al  Sindaco
  metropolitano  è attribuita un'indennità pari alla differenza  tra
  l'indennità percepita per la carica di sindaco e quella  spettante
  al sindaco del comune con il maggior numero di abitanti del libero
  Consorzio comunale o della Città metropolitana.

   2.  Qualora  l'indennità  percepita  dal  Presidente  del  libero
  Consorzio  comunale o dal Sindaco metropolitano,  in  virtù  della
  carica  di  sindaco, sia pari a quella del sindaco del comune  con
  maggior   numero  di  abitanti,  agli  stessi  è  attribuita   una
  maggiorazione del 20 per cento dell'indennità già percepita.

   3.  Ai  componenti della Giunta del libero Consorzio  comunale  e
  della  Città  metropolitana è attribuita  un'indennità  pari  alla
  differenza  tra l'indennità percepita per la carica ricoperta  nel
  comune  ed  il 50 per cento di quella spettante al Presidente  del
  relativo  libero  Consorzio comunale o al Sindaco  della  relativa
  Città metropolitana.

   4.   Qualora  l'indennità percepita dai componenti  della  Giunta
  del  libero  Consorzio  comunale e della Città  metropolitana,  in
  virtù  della  carica ricoperta nel comune, sia pari o superiore  a
  quella  spettante ai sensi del comma 3, agli stessi  è  attribuita
  una maggiorazione del 10 per cento dell'indennità già percepita.

   5.  Le disposizioni del presente articolo si applicano nei limiti
  delle disponibilità finanziarie in atto esistenti. Dall'attuazione
  del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a
  carico del bilancio della Regione.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   20.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  2                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   20.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  15                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Zito
                                                   Tancred
                                                  i
   20.   L'articolo è soppresso                    Rinaldi
  13                                               Vinciul
                                                  lo
                                                   Alloro

                                                  Ruggirel
                                                  lo
   20.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  25                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   20.   Sostituire   l'articolo   20   con    il
  16   seguente:                                  Siragusa
          Art.  20 - 1. Al Presidente del  Libero  Cancell
       Consorzio     comunale,     al     sindaco eri
       metropolitano   ed  ai  componenti   della  Cappell
       giunta  del  libero consorzio  comunale  e o
       della    città   metropolitana    non    è  Ciaccio
       attribuita  alcuna indennità ed esercitano  Ciancio
       le proprie funzioni a titolo gratuito.      Zafaran
         2.  Al  Presidente del Libero  Consorzio a
       comunale, al sindaco metropolitano  ed  ai  Zito
       componenti   della   giunta   del   libero  Tancred
       consorzio    comunale   e   della    città i
       metropolitana  spetta  un  rimborso  delle
       spese    di    trasferta    effettivamente
       sostenute,   con  modalità   fissate   con
       decreto  del Presidente della  Regione  da
       emanarsi  entro trenta giorni dall'entrata
       in  vigore  della  presente  legge  3.  Le
       spese   relative   alle   trasferte    dei
       componenti   degli   organi   del   libero
       consorzio,  sono a carico  dei  comuni  di
       appartenenza.
   20.   L'art. 20 è così modificato:              Panarel
  26     1.   Gli  incarichi  di  Presidente  del lo,
       libero      consorzio,     di      Sindaco  Gucciar
       metropolitano, di componente della  Giunta di
       del  libero  Consorzio  comunale  e  della
       Città  metropolitana  sono  esercitati   a
       titolo gratuito.
   20.   L'art. 20 è così sostituito:              Venturi
  27                                              no Fazio
         Art. 20 Gratuità delle cariche

          1.   Tutti   gli  incarichi  esercitati
       dagli    organi   del   libero   Consorzio
       comunale e dalla Città Metropolitana  sono
       a  titolo  gratuito, posto che gli  stessi
       organi  percepiscono emolumenti dai Comuni
       di provenienza.
         2.   In  nessun  caso  gli  Statuti  del
       Libero  Consorzio comunale e  della  Città
       Metropolitana  potranno prevedere  gettoni
       di  presenza  e  /o altro  emolumento  non
       previsto dal successivo art. 20 bis  .
   20.   L'art.20 e sostituito dal seguente:       Falcone
  28     Art. 20                                   Assenza
         Indennità  per le cariche  negli  organi  Figucci
       degli enti di area vasta                   a
         1.   L'incarico   di  Presidente   della  Grasso
       Provincia,di   componente   della   Giunta  Milazzo
       provinciale e di componente del  Consiglio G.
       è esercitato a titolo gratuito.             Papale
         2.       L'incarico      di      Sindaco  Savona
       Metropolitano,di componente  della  Giunta
       metropolitana   e   di   componente    del
       consiglio  metropolitano  è  esercitato  a
       titolo gratuito.
         3.  Le spese relative alle trasferte dei
       componenti degli organi della Provincia  e
       della  Città  Metropolitana sono  poste  a
       carico dell'ente di appartenenza.
         4.  Le spese relative alle trasferte del
       Presidente  della Provincia e del  Sindaco
       Metropolitano  sono poste a  carico  della
       Provincia e della Città Metropolitana.
   20.   Il comma 1 è soppresso                    Siragus
  10                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Zito
                                                   Tancred
                                                  i
   20.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  20                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   20.   Sostituire il comma 1 con il seguente:
  17      1.  Al  Presidente del libero Consorzio Musumeci
       comunale  e  al  Sindaco  metropolitano  è  Formica
       attribuita  una indennità  pari  a  quella  Ioppolo
       percepita  dal sindaco del comune  con  il
       maggior  numero  di  abitanti  del  libero
       Consorzio    comunale   o   della    Città
       metropolitana .
   20.   Al  comma  1 le parole:  alla differenza  Fontana
  5    tra  l'indennità percepita per  la  carica  D'Asero
       di  sindaco e quella spettante al  sindaco  Alongi
       del  comune  con  il  maggior  numero   di  Cascio
       abitanti  del libero Consorzio comunale  o F.
       della     Città    metropolitana      sono  Germanà
       sostituite  dalle parole:   a  quella  del  Lo
       sindaco capoluogo .                        Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   20.   Al   comma  1  dopo  il  primo   periodo  Ragusa
  1    inserire  il  seguente:   A  tal  fine   i  Turano
       comuni  capofila dei liberi Consorzi  e  i
       liberi  Consorzi comunali sono  equiparati
       rispettivamente  ai  comuni  capoluogo  di
       provincia     e    alle    amministrazioni
       provinciali.
   20.   Il comma 2 è soppresso                    Musumec
  18                                              i
                                                   Formica
                                                   Ioppolo
   20.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  21                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   20.   Il comma 2 è soppresso                    Fontana
  4                                                D'Asero
                                                   Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   20.   Il comma 2 è soppresso                    Siragus
  11                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Zito
                                                   Tancred
                                                  i
   20.   Al  comma  2 la parola  20  è sostituita  Siragus
  8    con la parola  10                          a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Zito
                                                   Tancred
                                                  i
   20.   Al  comma 2 sostituire le parole del 20   Greco
  19   con le parole  del 10                      M.
                                                   Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino

         Il comma 3 è soppresso                    Siragus
  20.1                                            a
  2                                                Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Zito
                                                   Tancred
                                                  i
   20.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  22                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   20.   Al  comma  3 le parole:  ed  il  50  per  Fontana
  3    cento   sono sostituite dalle  parole   ed  D'Asero
       il 10 per cento .                           Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   20.   Il comma 4 è soppresso                    Siragus
  6                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Zito
                                                   Tancred
                                                  i
   20.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  23                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   20.   Al  comma  4 la parola  10  è sostituita  Siragus
  9    con la parola  5                           a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Zito
                                                   Tancred
                                                  i
   20.   Il comma 5 è soppresso                    Siragus
  7                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Zito
                                                   Tancred
                                                  i
   20.   Il comma 5 è soppresso                    D'Asero
  24                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   20.   All'art.   20  è  aggiunto  il  seguente  Commiss
  COMM comma:                                     ione

         1.  Ai fini dell'applicazione al sindaco
       del    comune   capoluogo   della    città
       metropolitana  delle disposizioni  di  cui
       all'art. 2, comma 1, della l.r. 26  giugno
       2015,   n.  11,  la classe  demografica  è
       determinata    con    riferimento     alla
       popolazione   residente   nel   territorio
       metropolitano. .

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 21
                 Segretario degli enti di area vasta
   1.  Il  segretario del libero Consorzio comunale  e  della  Città
  metropolitana  è  nominato tra coloro che sono  iscritti  all'albo
  nazionale  dei  segretari  comunali  e  provinciali  di  cui  agli
  articoli 98 e seguenti dei testo unico degli enti locali approvato
  con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) nel rispetto
  delle  fasce di appartenenza. Oltre ai compiti di cui all'articolo
  97  del  TUEL  esercita  ogni altra funzione  attribuitagli  dallo
  statuto e dai regolamenti dell'ente di area vasta.

   2.  Ai  fini dell'applicazione del comma 1, entro tre mesi  dalla
  data  di  entrata in vigore della presente legge il Governo  della
  Regione  presenta all'Assemblea regionale siciliana un disegno  di
  legge  per  disciplinare l'ordinamento dei  segretari  degli  enti
  locali, mediante l'istituzione di un'apposita agenzia regionale.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   21.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   21.   L'articolo  è soppresso                   Siragus
  5                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   21.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  6                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   21.   Il comma 1 è soppresso                    Siragus
  4                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   21.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  7                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   21.   Sostituire il comma 1 con il seguente:
  9       1.  Il  Segretario dei liberi  Consorzi Venturin
       comunali   e   delle  Città  metropolitane o
       coincide  con il Segretario del comune  di  Fazio
       provenienza  del  Presidente  del   libero
       Consorzio  comunale eletto e  del  Sindaco
       metropolitano eletto .
   21.   All'art 21 comma 1 tra le parole   fasce  Assenza
  2    di  appartenenza   e   Oltre  ai  compiti  Falcone
       aggiungere  il seguente periodo     A  tal
       fine   i   comuni  capofila   dei   liberi
       consorzi  e  i  liberi  Consorzi  comunali
       sono  equiparati rispettivamente ai comuni
       capoluogo    di    provincia    e     alle
       amministrazioni provinciali .
   21.   Il comma 2 è soppresso                    Siragus
  3                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   21.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  8                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   21.   Il comma 2 è soppresso
  10                                              Venturin
                                                  o
                                                   Fazio

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 22
             Organo di revisione degli enti di area vasta
   1.  In  ciascun ente di area vasta è costituito un  collegio  dei
  revisori  dei conti composto da tre soggetti, individuati  con  le
  modalità di cui al comma 2.

   2.  In conformità alle disposizioni di cui all'articolo 16, comma
  25,  del  decreto  legge 13 agosto 2011, n. 138,  convertito,  con
  modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148,  i  revisori
  dei  conti sono scelti mediante estrazione a sorte tra i  soggetti
  iscritti  nel  registro  dei revisori legali  di  cui  al  decreto
  legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 nonché gli iscritti  all'ordine
  dei  dottori commercialisti e degli esperti contabili, in possesso
  dei  requisiti previsti dall'articolo 3, commi 3 e 4, del  decreto
  del  Ministro  dell'Interno 15 febbraio 2012, n. 23,  che  abbiano
  richiesto  di partecipare alla procedura di scelta dell'organo  di
  revisione  dell'ente di area vasta. A tal fine un componente,  che
  assume  le  funzioni di presidente, è scelto  tra  i  soggetti  in
  possesso  dei  requisiti di cui al comma  4  dell'articolo  3  del
  predetto  decreto ministeriale e due componenti  sono  scelti  tra
  tutti  i  soggetti in possesso dei requisiti che abbiano richiesto
  di partecipare alla procedura.

   3.  Al  fine della costituzione del collegio dei revisori, l'ente
  di  area  vasta,  entro  il  termine di due  mesi  anteriori  alla
  scadenza  dell'organo di revisione, emana un avviso da  pubblicare
  nella  Gazzetta  Ufficiale  della Regione  siciliana  e  nel  sito
  istituzionale  dell'ente. Nel caso di rinuncia o  cessazione,  per
  qualsiasi  causa,  dall'incarico di un  componente  del  collegio,
  l'ente di area vasta emana l'avviso di cui al presente comma entro
  15 giorni dalla cessazione dall'incarico medesimo.

   4.   L'estrazione  a  sorte  è  effettuata  pubblicamente,   alla
  presenza  del  segretario, presso l'ente di  area  vasta,  secondo
  modalità  stabilite con apposito decreto dell'assessore  regionale
  per  le autonomie locali e la funzione pubblica, da emanarsi entro
  60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

   5.  L'incarico di componente del collegio dei revisori dei  conti
  dell'ente  di area vasta è incompatibile con quello di  componente
  del  collegio dei revisori dei conti di un comune appartenente  al
  medesimo ente di area vasta. Qualora un soggetto sia scelto  quale
  componente del collegio dei revisori dei conti di un ente di  area
  vasta  e di un comune appartenente al medesimo ente di area vasta,
  il  diritto  di  opzione è esercitato entro il  termine  di  dieci
  giorni  dal  verificarsi  della causa di incompatibilità.  Decorso
  inutilmente  il  predetto termine il soggetto  interessato  decade
  dall'incarico nell'ente di area vasta.

   6.   Le  disposizioni  del  presente  articolo  si  applicano   a
  decorrere  dal primo rinnovo degli organi di revisione  dei  conti
  degli  enti  di area vasta successivo all'entrata in vigore  della
  presente legge.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   22.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  2                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   22.   L'articolo  è soppresso                   Siragus
  10                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   22.   L'articolo  è soppresso                   D'Asero
  13                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   22.   Il comma 1 è soppresso                    Siragus
  9                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   22.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  14                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   22.   Il comma 2 è soppresso                    Siragus
  8                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   22.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  15                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   22.   Al  comma  2  le  parole:   sono  scelti  Fontana
  4    mediante   estrazione   a   sorte     sono  D'Asero
       sostituite  le parole:  sono eletti  dalle  Alongi
       rispettive  assemblee dei liberi  consorzi  Cascio
       e conferenze metropolitane .               F.
                                                   Germana
                                                  '
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   22.   Il comma 3 è soppresso                    Siragus
  7                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   22.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  16                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   22.   Il comma 4 è soppresso                    Fontana
  3                                                D'Asero
                                                   Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Germana
                                                  '
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   22.   Il comma 4 è soppresso.                   Siragus
  6                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   22.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  17                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   22.   Il comma 5 è soppresso.                   Siragus
  5                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   22.   Il comma 5 è soppresso                    D'Asero
  18                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   22.   Il comma 6 è soppresso.                   Siragus
  12                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   22.   Il comma 6 è soppresso                    D'Asero
  19                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 23
                           Norme di rinvio

   1.  Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Capo
  II, si rinvia alle disposizioni contenute negli statuti del libero
  Consorzio  comunale  e  della Città metropolitana,  alla  legge  7
  aprile  2014, n. 56 ed alla legge regionale 23 dicembre  2000,  n.
  30, ove compatibili.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   23.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   23.   L'articolo  è soppresso                   Siragus
  4                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   23.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  5                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   23.   Al  comma 1, dopo  legge 7 aprile  2014,  Ragusa
  2    n.  56 , sostituire l'espressione seguente  Turano
       con:    e  la  normativa  in  materia   di
       ordinamento  degli enti locali,  ai  sensi
       del comma 4 del precedente art. 1 .
   23.   Al  comma  1, dopo le parole    legge  7  Assenza
  3    aprile      2014,     n.56      sostituire Falcone
       l'espressione  seguente   con       e   la
       normativa in materia di ordinamento  degli
       enti  locali,  ai sensi del  comma  4  del
       precedente art 1 .

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                               Capo III
                         Organismi di raccordo

                             ARTICOLO 24
              Semplificazione organizzativa e gestionale
   1.  Allo scopo di favorire i nuovi investimenti, la Regione,  gli
  enti  di area vasta ed i comuni promuovono l'integrazione unitaria
  delle   strutture  amministrative  esistenti,  con   funzioni   di
  interlocuzione  con gli investitori, per assicurare  tempi  certi,
  omogeneità e speditezza del processo decisionale.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   24.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   24.   L'articolo  è soppresso                   Miccich
  4                                               è
                                                   Sorbell
                                                  o
                                                    Ragusa
                                                   La
                                                  Rocca
                                                  Ruvolo
   24.   L'articolo  è soppresso                   Siragus
  2                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   24.   L'articolo  è soppresso                   D'Asero
  5                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 25
                        Osservatorio regionale
   1.  Entro  90  giorni  dalla  data di  entrata  in  vigore  della
  presente  legge,  d'intesa  con  la  Conferenza  Regione-autonomie
  locali  con  decreto  dell'Assessore regionale  per  le  autonomie
  locali  e per la funzione pubblica, in coerenza con l'accordo  tra
  Governo  nazionale e Regioni sancito nella seduta della Conferenza
  Unificata dell'11 settembre 2014 ed il decreto del Presidente  del
  Consiglio   dei   Ministri   26  settembre   2014,   è   istituito
  l'Osservatorio  regionale per l'attuazione della  presente  legge,
  composto dai Presidenti dei liberi Consorzi comunali e dai Sindaci
  metropolitani,  dai  rappresentanti dell'Anci Sicilia,  dell'Urps,
  delle  associazioni  delle autonomie locali e  delle  associazioni
  sindacali  maggiormente rappresentative. Con il  medesimo  decreto
  assessoriale  sono  stabilite le modalità operative  del  suddetto
  organo  e le sue eventuali articolazioni interne. All'Osservatorio
  regionale deve essere garantito in ogni caso un flusso costante di
  informazioni.

   2.  Entro tre mesi dall'insediamento degli organi degli  enti  di
  area vasta, l'Osservatorio:

   a)  svolge  una  ricognizione delle entrate  nonché  delle  spese
  necessarie allo svolgimento delle funzioni attribuite agli enti di
  area vasta;

   b)   definisce  i criteri per la riallocazione delle  funzioni  e
  delle  risorse finanziarie, umane e strumentali, anche sulla  base
  di parametri perequativi di natura economico-demografica.

   3. La partecipazione all'Osservatorio è a titolo gratuito.

   4.  Dall'attuazione  del presente articolo  non  devono  derivare
  nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio della Regione.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   25.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   25.   L'articolo  è soppresso                   Siragus
  9                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   25.   L'articolo  è soppresso                   D'Asero
  10                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   25.   Il comma 1  è soppresso                   Greco
  2                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   25.   Il comma 1  è soppresso                   Siragus
  8                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   25.   Il comma 1  è soppresso                   D'Asero
  11                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   25.   Al  comma  1 sono soppresse le parole  e  Greco M
  15   dei sindaci metropolitani                   Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   25.   Il comma 2  è soppresso                   Greco
  3                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   25.   Il comma 2  è soppresso                   Siragus
  7                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   25.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  12                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   25.   Al  comma  2,  lettera b) aggiungere  le  Alloro
  16   seguenti   parole    nonchè  in  relazione  Sudano
       alle  funzioni  trasferite  ai  comuni   e  Rinaldi
       delle funzioni trasferite alla Regione .    Sammart
                                                  ino
   25.   Il comma 3  è soppresso                   Greco
  4                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   25.   Il comma 3  è soppresso                   Siragus
  6                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   25.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  13                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   25.   Il comma 4  è soppresso                   Siragus
  5                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   25.   Il comma 4  è soppresso                   D'Asero
  14                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 26
           Integrazione della composizione della Conferenza
                       Regione-autonomie locali
   1.  La composizione della Conferenza Regione-autonomie locali, di
  cui  all'articolo 43 della legge regionale 7 marzo 1997, n.  6,  è
  integrata  con i Sindaci metropolitani ed i Presidenti dei  liberi
  Consorzi comunali.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   26.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  8                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   26.   L'articolo  è soppresso                   Siragus
  9                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   26.   L'articolo  è soppresso                   D'Asero
  11                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   26.   All'articolo   26  sono   soppresse   le  Greco
  12   parole  con i sindaci metropolitani ed .   M.
                                                   Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

                      Testo del disegno di Legge

                              Titolo II
                         Funzioni e personale
                                Capo I
                           Funzioni proprie
                             ARTICOLO 27
            Funzioni proprie del libero Consorzio comunale
   1.  Il  libero  Consorzio comunale, quale ente di area  vasta,  è
  titolare, oltre che delle funzioni già spettanti alle ex  province
  regionali  ai  sensi  della  normativa  vigente,  delle   seguenti
  funzioni  proprie già attribuite, ai sensi dell'articolo 13  della
  legge  regionale  6  marzo 1986, n. 9, alle ex province  regionali
  alla data di entrata in vigore della presente legge:
   1) in materia di servizi sociali e culturali:
   a)  iniziative  e  proposte  agli  organi  competenti  in  ordine
  all'individuazione  ed  al  censimento  dei  beni   culturali   ed
  ambientali ricadenti nel territorio del libero Consorzio  Comunale
  nonché  alla  tutela,  valorizzazione e  fruizione  sociale  degli
  stessi  beni,  anche  con la collaborazione  degli  enti  e  delle
  istituzioni scolastiche e culturali. Acquisto di edifici o di beni
  culturali, con le modalità di cui all'articolo 21, secondo e terzo
  comma,  della  legge regionale 1 agosto 1977, n. 80  e  successive
  modifiche   ed   integrazioni.  Per  l'esercizio  delle   funzioni
  suddette,  i  liberi Consorzi comunali si avvalgono  degli  organi
  periferici  dell'Amministrazione regionale dei beni  culturali  ed
  ambientali;
   2) in materia di sviluppo economico:
   a)   promozione  dello  sviluppo  turistico  e  delle   strutture
  ricettive,  ivi compresa la concessione di incentivi e contributi;
  realizzazione  di  opere,  impianti e servizi  complementari  alle
  attività turistiche, di interesse sovracomunale;
   b)   interventi  di  promozione  e  di  sostegno  delle  attività
  artigiane,  ivi compresa la concessione di incentivi e contributi,
  salve le competenze dei comuni;
   c) vigilanza sulla caccia e sulla pesca nelle acque interne;
   d)  autorizzazione  all'apertura degli  esercizi  di  vendita  al
  dettaglio  di cui all'articolo 9 della legge regionale  22  luglio
  1972, n. 43 e successive modifiche ed integrazioni;
   3)  in  materia di organizzazione del territorio e  della  tutela
  dell'ambiente:
   a)  costruzione  e  manutenzione della rete stradale  del  libero
  Consorzio comunale, intercomunale, rurale e di bonifica e delle ex
  trazzere, rimanendo assorbita ogni competenza di altri enti  sulle
  su indicate opere, fatto salvo quanto previsto al penultimo alinea
  dell'articolo  16 della legge regionale 2 gennaio  1979,  n.  1  e
  successive modifiche;
   b)  costruzione  di infrastrutture di interesse  sovracomunale  e
  provinciale;
   c) organizzazione dei servizi di trasporto locale interurbano;
   d)  protezione  del  patrimonio naturale e  gestione  di  riserve
  naturali;
   e)  organizzazione e gestione dei servizi, nonché  localizzazione
  e  realizzazione degli impianti di smaltimento dei  rifiuti  e  di
  depurazione  delle acque, quando i comuni singoli o associati  non
  possono provvedervi.
   2.  Il  libero  Consorzio  comunale svolge  altresì  le  seguenti
  funzioni proprie:
   a)  pianificazione  territoriale ed urbanistica,  generale  e  di
  coordinamento,  comprese  le opere e  gli  impianti  di  interesse
  sovracomunale,  le  vie di comunicazione, le reti  di  servizi  ed
  infrastrutture,  i  sistemi coordinati  di  gestione  dei  servizi
  pubblici  e  l'organizzazione dei servizi  pubblici  di  interesse
  generale, da attuarsi con le modalità di cui all'articolo 32;
   b)  approvazione degli strumenti urbanistici dei comuni,  la  cui
  adozione  spetta  ai  comuni facenti parte  del  libero  Consorzio
  comunale  previo parere della Commissione regionale urbanistica  e
  nel rispetto degli indirizzi regionali;
   c)  organizzazione  e gestione in materia di  tutela  ambientale,
  entro i limiti della programmazione regionale;
   d)  pianificazione  dei servizi dì trasporto nel  territorio  del
  libero  Consorzio comunale; autorizzazione e controllo in  materia
  di trasporto privato, in coerenza con la programmazione regionale;
   e)  promozione,  coordinamento  e valorizzazione  dello  sviluppo
  economico e sociale nell'area del libero Consorzio comunale;
   f)  sostegno  e sviluppo dei Consorzi universitari  presenti  nel
  territorio  nonché  degli enti culturali già  sostenuti  dalle  ex
  province regionali;
   g) promozione e coordinamento dei sistemi di informatizzazione  e
  di digitalizzazione in ambito consortile; raccolta ed elaborazione
  dati nonché assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali;
   h)  organizzazione dello sviluppo turistico, entro i limiti della
  programmazione regionale.
   3.  Ai  liberi Consorzi comunali spetta altresì la gestione delle
  riserve naturali gestite dalle ex province regionali alla data  di
  entrata in vigore della presente legge.
   4.  Ai  fini dell'individuazione delle risorse necessarie per  il
  finanziamento   delle  funzioni  attribuite  ai  liberi   Consorzi
  comunali  ai  sensi  del presente articolo,  il  Presidente  della
  Regione,   previa   delibera  di  Giunta,  previo   parere   della
  Commissione  Affari  istituzionali e  della  Commissione  Bilancio
  dell'Assemblea regionale siciliana, emana uno o più decreti, sulla
  base  di  un'intesa con i competenti organi dello Stato in  ordine
  alla  definizione  dei  rapporti finanziari  tra  lo  Stato  e  la
  Regione,  allo  scopo  di  assicurare lo svolgimento  dei  compiti
  istituzionali dei liberi Consorzi comunali.
   5.   A   seguito  dell'entrata  in  vigore  di  ciascun   decreto
  presidenziale si procede alle conseguenti variazioni di  bilancio,
  al fine di consentire l'effettivo esercizio delle funzioni.
   6.  Nelle  more dell'adozione dei decreti di cui al  comma  4,  i
  liberi  Consorzi  comunali continuano ad  esercitare  le  funzioni
  attribuite  alle  ex province regionali alla data dell'entrata  in
  vigore  della  presente  legge,  nei  limiti  delle  disponibilità
  finanziarie in atto esistenti.
                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   27.   L'articolo  è soppresso                   Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   27.   L'articolo  è soppresso                   Siragus
  22                                              a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciancio
                                                   Ciaccio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   27.   L'articolo  è soppresso                   Alongi
  26                                               D'Asero
                                                  Cascio
                                                  F.
                                                  Fontana
                                                  Germana'
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                  Vinciull
                                                  o
   A5    L'articolo è sostituito dal seguente:     Assenza
          Art. 27.                                ,
         1.  Le  funzioni proprie sono esercitate Falcone
       dai    liberi    Consorzi   comunali    in
       attuazione  delle  disposizioni  di  legge
       che   regolano  i  corrispondenti   ambiti
       materiali    dell'ordinamento    giuridico
       regionale  e  statale,  nel  rispetto  dei
       principi          di         sussidiarietà
       differenziazione e adeguatezza.
         2.  Sono  funzioni  proprie  dei  liberi
       Consorzi   comunali  quali   enti   locali
       territoriali di area vasta:

         a)  quelle  inerenti la  pianificazione,
       il  coordinamento,  la programmazione,  la
       tutela,  il  controllo,  l'organizzazione,
       la    gestione   e   valorizzazione    del
       territorio  e dell'ambiente, nei  seguenti
       ambiti materiali di competenza:

         a1)   Pianificazione   territoriale   ed
       urbanistica,  generale e di coordinamento,
       comprese  le  strutture di  comunicazione,
       le reti di servizi ed infrastrutture.

         a2)    approvazione   degli    strumenti
       urbanistici  la cui adozione  è  riservata
       dalla  legge ai comuni facenti  parte  del
       libero consorzio.

         a3)   Organizzazione   e   gestione   in
       materia  di  tutela  ambientale  entro   i
       limiti della programmazione regionale.

         a4)   Organizzazione  e   gestione   dei
       servizi  afferenti il sistema di  raccolta
       e   smaltimento   rifiuti,   eventualmente
       assumendo  le  funzioni  e  le  competenze
       delle  S.R.R.. Fino al trasferimento delle
       competenze, sono fatte salve  in  capo  ai
       liberi    consorzi,    lecompetenze    già
   seg spettanti alle Province regionali ex  L.R.
  ue   9/2010, art. 3.

         a5) tutela dell'ambiente ed attività  di
   seg prevenzione      e      di       controllo
  ue   dell'inquinamento,     anche      mediante
       vigilanza  sulle  attività  produttive   e
       irrogazione    sanzioni    amministrative,
       fatte   salve   le  competenze   regionali
       previste dal successivo art. 30;

         a6)   gestione  delle  riserve  naturali
       ricadenti   nel   territorio   consortile,
       vigilanza  sulla caccia e la  pesca  nelle
       acque    interne   e   irrogazione   delle
       sanzioni  amministrative  in  materia   di
       pesca nelle acque interne;

         a7)  compiti  e funzioni già  attribuite
       alle  province regionali con L.R. 1-9-1993
       n.  25,  art. 160 (attività delle Province
       regionali  in  materia di smaltimento  dei
       rifiuti solidi).

         a8)  esercizio delle attribuzioni  delle
       soppresse  amministrazioni  provinciali  e
       ogni    altra   attività   di    interesse
       provinciale,    in    conformità     delle
       disposizioni  di  legge,  qual   ente   di
       decentramento   regionale    deputato    a
       realizzare  interventi per la  difesa  del
       suolo   e   per  la  tutela  idrogeologica
       nonché  attività  di  coordinamento  degli
       interventi  per  la  difesa  dall'erosione
       costiera.

         a   9)  Organizzazione  e  gestione  del
       sistema     di    approvvigionamento     e
       distribuzione   delle   risorse   idriche,
       assumendo  le  funzioni  e  le  competenze
       delle autorità A.T.O.

         b)     pianificazione,    coordinamento,
       programmazione,  organizzazione,  gestione
       e  valorizzazione dello sviluppo economico
       e  sociale  nei seguenti ambiti  materiali
       di competenza:

         b1)  Pianificazione,  organizzazione   e
       gestione di interventi a valere sui  fondi
       europei.

         b2)    interventi    programmatori    di
       promozione  e  di sostegno delle  attività
       artigiane,   salve   le   competenze   dei
       comuni;

         b3)  Promozione  e  coordinamento  dello
       sviluppo  economico  e  sociale  nell'area
       del libero Consorzio comunale;

         b4)   coordinamento   e   gestione   dei
       progetti   statali  e  regionali  relativi
       all'implementazione  e  allo  sviluppo  di
       reti  e sistemi di informatizzazione e  di
       digitalizzazione;
   seg
  ue     b5)    Pianificazione,   organizzazione,
       gestione  e  supporto - nei  limiti  della
       pianificazione regionale - in  materia  di
   seg formazione, ivi compresa la vigilanza,  il
  ue   monitoraggio     e     controllo     sulle
       istituzioni formative accreditate;

         b6)   Organizzazione   e   gestione   in
       materia  turistica, entro i  limiti  della
       programmazione    regionale.    Promozione
       dello    sviluppo   turistico   e    delle
       strutture   ricettive,  realizzazione   di
       opere,  impianti  e servizi  complementari
       alle  attività  turistiche,  di  interesse
       sovra comunale;

         b7)  esercizio, d'intesa con  i  comuni,
       delle  funzioni  di  predisposizione   dei
       documenti    di    gara,    di    stazione
       appaltante,   nonché   di   centrale    di
       committenza  in  materia di  forniture  di
       beni  e servizi di importo superiore  alla
       soglia   comunitaria   fatte   salve    le
       specifiche   attribuzioni   e   competenze
       dell'Ufficio   Regionale   Gare    Appalti
       (U.RE.G.A)  e  nel rispetto dei  requisiti
       minimi    previsti   dalla    legislazione
       statale e regionale.

         c)     coordinamento,    pianificazione,
       programmazione e controllo dei servizi  di
       trasporto   in   ambito   consortile,   in
       materia  di trasporto privato, in coerenza
       con   la  programmazione  regionale,   nei
       seguenti ambiti materiali di competenza:

         c1)  Pianificazione e programmazione dei
       servizi  di trasporto nella circoscrizione
       territoriale   consortile,  organizzazione
       dei    servizi    di   trasporto    locale
       interurbano,-    in   armonia    con    la
       programmazione regionale

         c2)   Organizzazione  dei   servizi   di
       trasporto locale interurbano.

         c3)     pianificazione    e    controllo
       autoscuole,   agenzie  disbrigo   pratiche
       automobilistiche e scuole nautiche.

         d)  costruzione e gestione delle  strade
       classificate   come  strade   del   libero
       consorzio     e     regolazione      della
       circolazione  stradale  ad  esse  inerente
       nei    seguenti   ambiti   materiali    di
       competenza:

         d1)  Costruzione  e  manutenzione  delle
       strade   classificate  come   strade   del
       libero     consorzio,     delle     strade
       intercomunali,  rimanendo  assorbita  ogni
       competenza  di altri enti sulle suindicate
       opere,  fatto  salvo  quanto  previsto  al
       penultimo alinea dell'art. 16 della  legge
       regionale 2 gennaio 1979, n. 1;

         d2)  Costruzione  di  infrastrutture  di
       interesse sovracomunale e consortile;

         d3)    manutenzione   della    viabilità
       danneggiata   da  attività   eruttive   di
       vulcani   e  alla  rimozione  dei  detriti
       delle ceneri e dei lapilli.

         d4)   Regolazione   e  vigilanza   della
       circolazione stradale inerente  le  strade
       del libero consorzio e intercomunali.

         e)       costruzione,      manutenzione,
       arredamento,  dotazione di attrezzature  e
       funzionamento    degli     istituti     di
       istruzione   media   di   secondo   grado;
       promozione,   negli   stessi   ambiti   di
       competenza,  del diritto allo  studio.  Le
       suddette   funzioni  sono  esercitate   in
       collaborazione  con gli organi  collegiali
       della scuola.

         f)  i liberi Consorzi comunali, oltre  a
       quanto  già specificamente previsto  dalle
       leggi  regionali per le soppresse province
       regionali,  esercitano le  funzioni  ed  i
       compiti  amministrativi di  interesse  del
       territorio  consortile qualora  riguardino
       vaste   zone   intercomunali  o   l'intero
       territorio   consortile,   salvo    quanto
       espressamente   attribuito   dalla   legge
       regionale   ad  altri  soggetti  pubblici,
       anche  in  virtù di intese  o  convenzioni
       con  i  comuni  facenti parte  del  libero
       Consorzio comunale. .
   27.   L'art. 27 è sostituito dal seguente:      Falcone
  48     Articolo 27 Funzioni delle Province       Assenza
         1.  Alle  province  sono  attribuite  le  Figucci
       funzioni  di  cui all'art. 13  della  l.r. a
       9/86,  nonché le funzioni di cui  all'art.  Grasso
       1,   comma  85,  dalla  lettera  a)   alla  Milazzo
       lettera   f)   della  legge  56/2014,   ed G.
       inoltre   lo   sviluppo   strategico   del  Papale
       territorio  e  la  gestione  associata  di  Savona
       servizi.
         2.   Alle  province  sono  assegnate  le
       funzioni     dei    servizi     formativi,
       riguardante   la  formazione   permanente,
       continua   e   i   servizi   in    obbligo
       scolastico.
         3.  Sono inoltre assegnate le competenze
       relativi  agli ex ATO idrici  e  agli  ATO
       rifiuti.
         4.   Vanno   attribuite  in  capo   alla
       province  le competenze ed attività  degli
       istituti  autonomi case popolari esistenti
       nel territorio.
         5.   La  Provincia  svolge  altresì   le
       seguenti funzioni:
         a)    approvazione    degli    strumenti
       urbanistici  dei Comuni, la  cui  adozione
       spetta  ai  comuni facenti  parte  per  la
       Provincia previo parere del C.R.U.
         b)   pianificazione   dei   servizi   di
       trasporto nel territorio della Provincia.
   27.   Il comma 1 è soppresso                    Alongi
  27                                               D'Asero
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   27.   Al  comma  1,  il primo periodo  è  così  Assenza
  16   sostituito:     Il    libero     Consorzio Falcone
       comunale,  quale  ente  di  area  vasta  è
       titolare     delle    seguenti    funzioni
       proprie:
   27.   Al  comma  1,  primo periodo,  eliminare  Ragusa
  7    l'espressione:  già attribuite,  ai  sensi  Turano
       dell'articolo 13 della legge  regionale  6
       marzo   1986,  n.  9,  alle  ex   province
       regionali  alla data di entrata in  vigore
       della presente legge .
   27.   Al  comma  1,  numero  1),  lettera  a),  Alloro
  44   sopprimere  l'inciso da   Per  l'esercizio  Sudano
          sino a  culturali ed ambientali .        Rinaldi
                                                   Sammart
                                                  ino
   27.   Al  comma  1  paragrafo 1 in materia  di  Alongi
  9    servizi   sociali  e  culturali  dopo   la  D'Asero
       lettera a) inserire le seguenti:           Cascio
         b)  realizzazione di strutture e servizi Francesc
       assistenziali,    anche    mediante     la o
       riutilizzazione  delle istituzioni  socio- Fontana
       scolastiche permanenti;                    Germana'
         c)      distribuzione      territoriale,  Lo
       costruzione,   manutenzione,  arredamento, Sciuto
       dotazione  di  attrezzature, funzionamento Vinciull
       degli  istituti  di  istruzione  media  di o
       secondo  grado; promozione,  negli  ambiti
       di  competenza, del diritto  allo  studio.
       Le  suddette  funzioni sono esercitate  in
       collaborazione  con gli organi  collegiali
       della scuola;
   27.   Al  comma  1,  numero 1), aggiungere  la  Oddo
  42   seguente lettera:                           Di
          b)   realizzazione   di   strutture   e Giacinto
       servizi  assistenziali, anche mediante  la
       riutilizzazione  delle istituzioni  socio-
       scolastiche permanenti .
   27.   Al  comma  1, numero 2), dopo le  parole  Alloro
  47    sviluppo   economico ,   aggiungere    le  Sudano
       parole  e delle attività produttive         Rinaldi
                                                   Sammart
                                                  ino
   27.   Al  comma  1,  numero  2),  lettera  b),  Alloro
  45   sostituire  la parola  artigiane   con  la  Sudano
       parola  produttive                          Rinaldi
                                                   Sammart
                                                  ino
   27.   Al   comma  1,  punto  2),  cassare   la  Ragusa
  6    lettera d)                                  Turano
   27.   Al  comma 1 punto 2) cassare la  lettera  Assenza
  10   d)                                         Falcone
   27.   Al  comma  1,  punto 3),  sostituire  la  Ragusa
  5    lettera   a)   con   la   seguente:     a)  Turano
       costruzione  e manutenzione  delle  strade
       del      libero     Consorzio     comunale
       classificate  provinciali  dal  D.  lgs.vo
       . 30.4.1992, n. 285 e s.m.i.
   27.   Al  comma  1,  punto 3),  sostituire  la  Assenza
  11   lettera    a)    con     costruzione     e Falcone
       manutenzione  delle  strade   del   libero
       Consorzio       Comunale      classificate
        provinciali   dal D.lgs.vo 30.04.1992  n.
       285    e    successive    modifiche     ed
       integrazioni. .
   27.   Al   comma  1,  punto  3),  lettera  b),  Ragusa
  4    eliminare le parole  e provinciale .        Turano
   27.   Al   comma  1,  punto  3,   lettera   b)  Assenza
  12   eliminare le parole   e provinciale .      Falcone
   27.   Al   comma  1,  punto  3),  cassare   la  Ragusa
  3    lettera c)                                  Turano
   27.   Al  comma 1 punto 3) cassare la  lettera  Assenza
  13   c)                                         Falcone
   27.   Al   comma   1   punto  3   lettera   d)  Assenza
  14   aggiungere   dopo   le  parole    attività Falcone
       industriali     le   parole         nonché
       irrogazione   delle   correlate   sanzioni
       amministrative  ai  sensi   dell'art   28,
       comma  8, della l.r. n. 10/1999 e s.m.i  e
       degli  artt.  135  e  262  del  d.lgs.  n.
       152/2006 e s.m.i .
   27.   Al  comma  1, punto 3), alla lettera  d)  Ragusa
  2    aggiungere,  in fine:  nonché  irrogazione  Turano
       delle  correlate  sanzioni  amministrative
       ai  sensi  dell'art. 28,  comma  8,  della
       l.r.n. 10/1999 e s.m.i. e degli artt.  135
       e 262 del d.lgs. n. 152/2006 e s.m.i.;
   27.   Al  comma  1,  punto  3)  dell'art.  27,  Ragusa
  8    cassare la lettera e).                      Turano
   27.   Al  comma  1 punto 3 cassare la  lettera  Assenza
  15   e).                                        Falcone
   27.   Al  comma  1,  punto 3)  in  materia  di  Germanà
  24   organizzazione  del  territorio  e   della  D'Asero
       tutela  dell'ambiente,  la  lettera  e)  è  Alongi
       sostituita dalla seguente:                  Cascio
          e)   organizzazione  e   gestione   dei F.
       servizi,    nonché    localizzazione     e  Fontana
       realizzazione    degli     impianti     di  Lo
       smaltimento  dei rifiuti,  utilizzando  le Sciuto
       Società   per   la  regolamentazione   del  Vinciul
       servizio    di   gestione   dei   rifiuti, lo
       utilizzando    le    Società    per     la
       regolamentazione del servizio di  gestione
       rifiuti  (S.R.R.), e di depurazione  delle
       acque,   quando   i   comuni   singoli   o
       associati non possono provvedervi.
   27.   Al  comma 1, punto 3) lettera e) cassare  Fazio
  19   le  parole   non  possono  provvedervi   e  Barbaga
       sostituirle   con  le   parole    non   vi llo
       provvedano .                                Assenza
                                                   Trizzin
                                                  o
   27.   Il comma 2 è soppresso                    Germanà
  28                                               D'Asero
                                                   Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

   27.   Al comma 2, la lettera a) è soppressa     Fazio
  18                                               Barbaga
                                                  llo
                                                   Assenza
                                                   Trizzin
                                                  o
   27.   Al  comma  2,  lettera  a  )  la  parola  Barbaga
  20    urbanistica  è soppressa.                 llo
                                                   Lipo
                                                   Cirone
                                                   Rinaldi
   27.   Al comma 2, la lettera b) è soppressa     Barbaga
  21                                              llo
                                                   Lipo
                                                   Cirone
                                                   Rinaldi
   27.   Al comma 2, la lettera b) è soppressa     Fazio
  17                                               Barbaga
                                                  llo
                                                   Assenza
                                                   Trizzin
                                                  o
   27.   Al  comma  2, lettera b), aggiungere  le  Alloro
  38   seguenti  parole   e  di  quanto  previsto  Sudano
       dall'articolo 4 della legge  regionale  27  Rinaldi
       dicembre 1978, n. 71                        Sammart
                                                  ino
   27.   La   lettera  c)  del  comma  2  è  così  Dipasqu
  25   sostituita:                                ale
          c)   organizzazione   e   gestione   in  Di
       materia      di     tutela     ambientale, Giacinto
       paesaggistica e dei beni culturali,  entro
       i limiti della programmazione regionale.
   27.   Al   comma   2,  dopo  la  lettera   d),  Alloro
  37   inserire:                                   Rinaldi
            e)  organizzazione e  gestione  delle
       aree  di  sviluppo industriali  insistenti Sammatin
       nei  singoli  territori.  Entro  sei  mesi o
       dall'entrata  in  vigore  della   presente  Sudano
       legge,   la   Giunta  regionale   presenta
       all'ARS  un  disegno  di  legge   per   la
       soppressione della l.r. 12.01.2012 n. 8 .
   27.   Al  comma 2, lettera e) aggiungere  dopo  Commiss
  34   la   parola    sociale'  le  parole    ivi ione
       comprese  le  disposizioni  dell'art.   12
       della l.r. 33/91'
   27.   L'assistenza dei ciechi e dei  sordomuti  Commiss
  34.1 rieducabili  deve intendersi  estesa,  per ione
       coloro  che  sono  portatori  di  handicap
       aggiuntivi di natura fisica e/o  psichica,
       anche  ad attività strutturate a carattere
       pre-formativo     e    di     orientamento
       professionale,    nonché    a    specifici
       percorsi socio-educativi, da svolgersi  in
       età    post-scolare   e    comunque    non
       necessariamente       collegate        e/o
       concomitanti    con   la   frequenza    di
       istituzioni scolastiche di ogni  ordine  e
       grado  e  corsi di istruzione e formazione
       professionale.
   27.   Al  comma  2, lettera f) dopo la  parola  Ioppolo
  36    territorio     aggiungere    le    parole  Formica
        garantendone  la  partecipazione  con  le  Musumec
       stesse quote,                              i
   27.   Al  comma  2,  lettera f) aggiungere  il  Ruggire
  43   seguente periodo:                          llo
          I  liberi  Consorzi comunali mantengono  Sammart
       la  stabile partecipazione, in qualità  di ino
       soci,   nei   Consorzi  universitari   già  Sudano
       partecipati  dalle  ex province  regionali  Anselmo
       alla  data  di  entrata  in  vigore  della  Nicotra
       presente legge
   27.   All'emendamento  27.43  aggiungere  alla  Commiss
  43.1 fine  le seguenti parole  nei limiti delle ione
       previsioni    statutarie   dei    medesimi
       consorzi universitari .
   27.   Al  comma  2, lettera f), aggiungere  le  Alloro
  40   seguenti   parole    nonché   mantenimento  Sudano
       delle  partecipazioni in essere alla  data  Rinaldi
       di   entrata   in   vigore   della   legge  Sammart
       regionale  27  marzo  2013,  n.   7,   nei ino
       Consorzi    universitari   presenti    nel
       territorio  che abbiano attivi al  momento
       di  entrata in vigore della presente legge
       corsi e/o facoltà in sede decentrata
   27.   Al  comma 2, numero 2), dopo la  lettera  Alloro
  46   d), aggiungere la seguente:                 Sudano
          f)   organizzazione  e  gestione  delle  Rinaldi
       aree  di  sviluppo industriale  insistenti  Sammart
       nel territorio dell'ente di area vasta .   ino
   27.   Al  comma 2, dopo lettera g), è aggiunta  Miccich
  35   la   seguente:    l)   organizzazione    e é
       gestione   degli  Istituti  superiori   di  Corbell
       studi  musicali di cui all'art.  2,  comma o
       2,  della  legge 21 dicembre 1999,  n.  8,  Ragusa
       istituiti  dalle  ex  Province  regionali,  La
       con  le  modalità  di cui alle  rispettive Rocca
       convenzioni nelle quali i Liberi  consorzi Ruvolo
       subentrano .
   27.   Al   comma   2,  dopo  la  lettera   h),  Alloro
  39   aggiungere la seguente:                     Barbaga
          i)   pianificazione,    organizzazione, llo
       gestione di interventi a valere sui  fondi  Rinaldi
       europei ed extraregionali .                 Sammart
                                                  ino
   27.   Dopo  il  comma 2 aggiungere il seguente  Grasso
  41   comma:                                      Cordaro
          7.  Entro  180  giorni dall'entrata  in  Clement
       vigore  della presente legge, le funzioni, e
       i    poteri    e   le   attribuzioni    di  Gennuso
       rappresentanza    dei    singoli    comuni
       all'interno   di   enti,   consorzi,    di
       distretti    (enti   parco,   Gal,    Gag,
       Distretti  turistici etc.) sono trasferite
       al  libero consorzio di comuni al quale il
       singolo comune aderirà .

   27.   Il comma 3 è soppresso                    Germanà
  29                                               D'Asero
                                                   Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   27.   Il comma 4 è soppresso                    Germanà
  30                                               D'Asero
                                                   Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   27.   Il comma 5 è soppresso                    Germanà
  31                                               D'Asero
                                                   Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   27.   Il comma 6 è soppresso                    Germanà
  32                                               D'Asero
                                                   Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   27.   Al  comma  6  la  parola  continuano   è  Greco M
  33   sostituita dalle parole  si limitano .      Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 28
              Funzioni proprie della Città metropolitana
   1.  La  Città metropolitana, quale ente di area vasta, oltre  che
  delle  funzioni  attribuite dall'articolo 27  ai  liberi  Consorzi
  comunali, è titolare delle seguenti funzioni proprie:

   a)  adozione  ed  aggiornamento annuale di  un  piano  strategico
  triennale  del territorio metropolitano, che costituisce  atto  di
  indirizzo per l'ente e per l'esercizio delle funzioni dei comuni e
  delle unioni di comuni compresi nel predetto territorio, anche  in
  relazione   all'esercizio  di  funzioni  ulteriori   eventualmente
  delegate o assegnate dalla Regione;

   b)  pianificazione territoriale generale ed urbanistica che,  nel
  fissare  vincoli e obiettivi all'attività dei comuni compresi  nel
  territorio  metropolitano, individua  in  ogni  caso  le  aree  da
  destinare  all'edilizia  residenziale pubblica,  convenzionata  ed
  agevolata nonché le strutture di comunicazione, le reti di servizi
  e  le infrastrutture e ne valuta la loro sostenibilità ambientale,
  ecologica ed energetica nel contesto metropolitano;

   c)  strutturazione di sistemi coordinati di gestione dei  servizi
  pubblici  locali del territorio metropolitano, già  di  competenza
  comunale;

   d)   mobilità   e   viabilità   nel   territorio   metropolitano,
  assicurando  la  compatibilità e la coerenza della  pianificazione
  urbanistica   dei  singoli  comuni  nell'ambito  metropolitano   e
  garantendo  in  ogni  caso l'intermodalità  dei  trasporti  nonché
  l'ottimizzazione   dei  collegamenti  delle   aree   portuali   ed
  aeroportuali con le infrastrutture autostradali;

   e)  promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale
  nel   territorio  metropolitano,  anche  assicurando  sostegno   e
  supporto  alle  attività  economiche e  dì  ricerca  innovative  e
  coerenti   con  la  vocazione  della  Città  metropolitana,   come
  delineata nel piano strategico del territorio di cui alla  lettera
  a);

   f)  sostegno  e sviluppo dei Consorzi universitari  presenti  nel
  territorio  nonché  degli enti culturali già  sostenuti  dalle  ex
  province regionali;

   g)  partecipazione  diretta alla programmazione,  assegnazione  e
  gestione  di  interventi finanziati con fondi  europei,  destinati
  alla Città metropolitana.

   2.  Ai  fini dell'individuazione delle risorse necessarie per  il
  finanziamento  delle funzioni attribuite alle Città  metropolitane
  ai  sensi  del  presente  articolo, il Presidente  della  Regione,
  previa  delibera di Giunta, previo parere della Commissione Affari
  istituzionali   e   della   Commissione  Bilancio   dell'Assemblea
  regionale  siciliana,  emana  uno o più  decreti,  sulla  base  di
  un'intesa  con  i  competenti organi dello Stato  in  ordine  alla
  definizione  dei rapporti finanziari tra lo Stato  e  la  Regione,
  allo  scopo di assicurare lo svolgimento dei compiti istituzionali
  delle Città metropolitane.

   3.   A   seguito  dell'entrata  in  vigore  di  ciascun   decreto
  presidenziale si procede alle conseguenti variazioni di  bilancio,
  al fine di consentire l'effettivo esercizio delle funzioni.

   4.  Nelle  more dell'adozione dei decreti di cui al comma  2,  le
  Città   metropolitane   continuano  ad  esercitare   le   funzioni
  attribuite   alle ex province regionali alla data  di  entrata  in
  vigore  della  presente  legge,  nei  limiti  delle  disponibilità
  finanziarie in atto esistenti.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   28.   L'articolo è soppresso                    Greco
  2                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   28.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  8                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   28.   L'articolo è soppresso                    Alongi
  11                                               D'Asero
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   28.   L'articolo    28   è   sostituito    dal  Falcone
  27   seguente:                                   Assenza
          1.   Alle   città  metropolitane   sono  Figucci
       attribuite le funzioni fondamentali  della a
       province  di  cui all'art. 13 della  legge  Grasso
       regionale  n. 9/86 e successive  modifiche  Milazzo
       e   integrazioni,   nonché   le   funzioni G.
       fondamentali di cui al comma  44,  lettere  Papale
       a,  b,  c, d, e, f dell'art. 1 della legge  Savona
       nazionale    56/2014.   Inoltre    vengono
       assegnate  funzioni  relative  ai  servizi
       formativi,   riguardante   la   formazione
       permanente, continua, nonché i servizi  in
       obbligo scolastico.
         2.   Alle   città   metropolitane   sono
       inoltre  assegnate  le  competenze  e   le
       funzioni  degli  ex  ATO  idrici   e   ATO
       rifiuti,   nonché  quelle  relative   agli
       istituti  autonomi case popolari ricadenti
       nell'area della città metropolitana.
   28.   Il comma 1 è soppresso                    Alongi
  13                                               D'Asero
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   28.   All'articolo   28  sono   apportate   le  Greco
  12   seguenti modifiche:                        M.
         a)   La   rubrica  è  sostituita   dalla  Picciol
       seguente   funzioni proprie  dei  consorzi o
       in cui ricadono le aree metropolitane ;     Tamajo
         b)   Al   comma   1  le  parole    Città  Lo
       metropolitana    sono   sostituite   dalle Giudice
       parole   i  consorzi in  cui  ricadono  le  Cimino
       aree  metropolitane di cui all'articolo  1
       della presente legge .
   28.   Al  comma  1 dopo le parole:  oltre  che  Alongi
  4    delle funzioni attribuite dall'art. 27  ai  D'Asero
       Liberi  Consorzi  Comunali ,  inserire  le  Cascio
       seguenti:   e  delle funzioni fondamentali F.
       di  cui  al comma 44 della legge 7  aprile  Fontana
       2014 n.56.                                  Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   28.   Al  comma 1 le parole  dall'art.  27  ai  Figucci
  21   Liberi  Consorzi Comunali   sono  aggiunte a
       le     seguenti     e    delle    funzioni  Falcone
       fondamentali  di  cui al comma  44,  della  Assenza
       Legge n. 56 del 7 aprile 2014 .             Grasso
                                                   Milazzo
                                                  G.
                                                   Papale
                                                   Savona
   28.   Al  comma 1, lettera a), alla fine  sono  Greco
  14   aggiunte  le  seguenti parole:   il  piano M.
       strategico  promuove  forme  di   maggiore  Picciol
       integrazione  per  i  comuni  appartenenti o
       alle  aree  metropolitane individuate  dai  Tamajo
       decreti  del Presidente della Regione  del  Lo
       10  agosto 1995 pubblicati nella  Gazzetta Giudice
       ufficiale  della Regione siciliana  n.  54  Cimino
       del 21 ottobre 1995. .
   28.   Nell'articolo 28, comma 1,  lettera  d),  Greco
  16   le   parole   mobilità  e  viabilità   del M.
       territorio  metropolitano  sono sostituite  Picciol
       dalle parole:                              o
          mobilità  e  viabilità  tra  i  diversi  Tamajo
       comuni,  nel  territorio  rurale   e   nel  Lo
       territorio  metropolitano  compreso  nelle Giudice
       aree    metropolitane   individuate    dai  Cimino
       decreti  del Presidente della Regione  del
       10  agosto 1995 pubblicati nella  Gazzetta
       ufficiale  della Regione siciliana  n.  54
       del 21 ottobre 1995. .
   28.   Alla    lettera   d)   del   comma    1.  Formica
  5    dell'articolo   28,   dopo    le    parole ,
        mobilità   e  viabilità  nel   territorio Ioppolo,
       metropolitano,   sono aggiunte  le  parole Musumeci
        compresa    la    costruzione    e     la
       manutenzione della rete stradale,
   28.   Al  comma 1, lettera f), dopo la  parola  Greco
  15    sviluppo  sono inserite le parole   delle M.
       università e .                              Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   28.   Al  comma 1, lettera f), dopo la  parola  Ioppolo
  22    territorio   sono  aggiunte   le   parole  Formica
        garantendone  la  partecipazione  con  le  Musumec
       stesse quote,                              i
   28.   Al  comma  1 dopo la lettera g) inserire  Alongi
  1    le seguenti:                                D'Asero
          h)   realizzazione   di   strutture   e  Cascio
       servizi  assistenziali, anche mediante  la F.
       riutilizzazione  delle istituzioni  socio-  Fontana
       scolastiche permanenti;                     Germanà
         i)      distribuzione      territoriale,  Lo
       costruzione,   manutenzione,  arredamento, Sciuto
       dotazione  di  attrezzature, funzionamento  Vinciul
       degli  istituti  di  istruzione  media  di lo
       secondo  grado; promozione,  negli  ambiti
       di  competenza, del diritto  allo  studio.
       Le  suddette  funzioni sono esercitate  in
       collaborazione  con gli organi  collegiali
       della scuola;
   28.   Al  comma  1 dopo la lettera g) inserire  Figucci
  23   la seguente lettera:                       a
          h)  materia di politiche sociali nonché  Falcone
       quelle   relative  alla   gestione   degli  Assenza
       istituti scolastici di secondo grado .      Grasso
                                                   Milazzo
                                                  G.
                                                   Papale
                                                   Savona
   28.   Al   comma   1,  dopo  la  lettera   g),  Grasso
  25   aggiungere la seguente:                     Cordaro
          h)  le  Città  metropolitane,  per   la  Clement
       pianificazione artigianale, commerciale  e e
       industriale,   nonché  per   lo   sviluppo
       locale,  si  avvalgono  della  Camera   di
       commercio territorialmente competenti .
   28.   Dopo  il  comma 1 è aggiunto il seguente  Rinaldi
  28   comma:                                      Vinciul
          1.    Fermo   restando   le   autonomie lo
       funzionali   delle  Camere  di  commercio,  Alloro
       industria,  artigianato e agricoltura,  le  Ruggire
       città  metropolitane si  possono  avvalere llo
       delle   competenze   e   delle   strutture
       organizzative  delle  Camere,  che   hanno
       sede  nella  stessa  città  metropolitana,
       per  la  promozione  e lo  sviluppo  delle
       economie  locali al fine di accrescere  la
       competitività  dei  territori,  senza  che
       ciò  comporti nuovi o maggiori  oneri  per
       la finanza pubblica.
   28.   Il comma 2 è soppresso                    Alongi
  17                                               D'Asero
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   28.   Il comma 3 è soppresso                    Alongi
  18                                               D'Asero
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   28.   Il comma 4 è soppresso                    Alongi
  20                                               D'Asero
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   28.   Al  comma  4,  la parola  continuano   è  Greco
  19   sostituita dalle parole  si limitano .     M.
                                                   Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   28.   Dopo il comma 4 inserire il seguente:     Alongi
  3       5.   Per  far  fronte  alle  spese   di  D'Asero
       personale    e   a   quelle   di    natura  Cascio
       incomprimibile  i  liberi  consorzi  e  le F.
       città  metropolitane possono fare  ricorso  Fontana
       all'utilizzo        dell'avanzo         di  Germanà
       amministrazione  in misura  non  superiore  Lo
       al   10%   di  quello  disponibile  ovvero Sciuto
       possono    fare   ricorso   ai    proventi  Vinciul
       derivanti   dall'alienazione   dei    beni lo
       patrimoniali  disponibili   e   da   altre
       entrate   in   conto   capitale   per   il
       finanziamento delle spese correnti .
   28.   Al   comma   4  aggiungere  le  seguenti  Figucci
  24   parole        ricorrendo      all'utilizzo a
       dell'avanzo di amministrazione  in  misura  Falcone
       non    superiore   al   10%   di    quello  Assenza
       disponibile, per far fronte alle spese  di  Grasso
       personale    e   a   quelle   di    natura  Milazzo
       incomprimibile,   ovvero    ai    proventi G.
       derivanti   dall'alienazione   dei    beni  Papale
       patrimoniali  disponibili   e   da   altre  Savona
       entrate   in   conto   capitale   per   il
       finanziamento delle spese correnti".
   28.   Dopo  il comma 4, aggiungere  i seguenti  Grasso
  26   commi:                                      Cordaro
          5.  Entro  180  giorni dall'entrata  in  Clement
       vigore  della presente legge, le funzioni, e
       i    poteri    e   le   attribuzioni    di  Gennuso
       rappresentanza    dei    singoli    comuni
       all'interno  di enti, consorzi,  distretti
       (enti    parco,   Gal,   Gag,    distretti
       turistici,  etc.)  sono  trasferite   alla
       Città  metropolitana alla quale il singolo
       comune aderirà.
         6.  La  Città  metropolitana competente,
       assume   le   funzioni,   i   poteri,   le
       attribuzioni di rappresentanza dei  comuni
       di   cui  al  comma  precedente  con  atto
       deliberativo di Giunta.  .
   A10   Dopo   l'articolo  28  è   aggiunto   il  Musumec
       seguente articolo:                         i,
         Art.   Nuove  competenze in  materia  di Formica,
       gestione dei rifiuti                       Ioppolo

         1.  I consorzi previsti dall'articolo 45
       della legge regionale 8 febbraio 2007,  n.
       2,  denominati dall'articolo 6 della legge
       regionale 8 aprile 2010, n. 9 Società  per
       la   regolamentazione  del   servizio   di
       gestione   dei  rifiuti  -  con   acronimo
       S.R.R, sono soppressi.

         2.  Compete ai liberi Consorzi  comunali
       e  alle Città metropolitane il servizio di
       gestione    integrata   dei   rifiuti    e
       quant'altro  la  legge ha attribuito  alle
       S.R.R.,  con esclusione di quanto previsto
       dal successivo comma.

         3.  Compete  ai  Comuni il  servizio  di
       raccolta,  di  trasporto e di conferimento
       dei rifiuti solidi urbani.

         4.  Il  servizio di smaltimento,  quello
       di  raccolta, trasporto e conferimento dei
       rifiuti    solidi   urbani   può    essere
       affidato,  dai  liberi Consorzi  comunali,
       dalle  Città  metropolitane e dai  comuni,
       secondo   le   rispettive  competenze,   a
       soggetti   imprenditoriali   terzi,    nel
       rispetto  delle  procedure previste  dalla
       legge, in via eccezionale e solo nel  caso
       in   cui   l'ente   non  sia   dotato   di
       sufficienti risorse umane e strumentali.

         5.  I servizi di cui al comma precedente
       non  possono  essere affidati  a  soggetti
       cui   partecipano,  anche  con  quote   di
       minoranza,  i  rispettivi liberi  Consorzi
       comunali, Città metropolitane o comuni.

         6.    Il    piano   d'ambito   di    cui
       all'articolo  10 della legge regionale  n.
       9  del 8 aprile 2010 è adottato dai liberi
       Consorzi    comunali   o    dalle    Città
       metropolitane  cui l'ATO si riferisce.  Il
       piano  d'ambito dell'ATO 10 - Isole Minori
       -  di  cui  alla stessa legge, è  adottato
       dalla  Regione  con decreto dell'Assessore
       regionale  per il territorio e l'ambiente,
       previo  parere  dei  Consigli  dei  Comuni
       interessati.

         7.   Le   altre   competenze   di   tipo
       amministrativo che la legge  assegna  alle
       SRR  sono  trasferite ai  liberi  Consorzi
       comunali  e  alle  Città metropolitane  e,
       nel  caso  dell'ATO 10 -  Isole  Minori  -
       all'Assessorato    regionale    per     il
       territorio e l'ambiente.
         8.  Entro sessanta giorni dalla data  di
       entrata  in  vigore della presente  legge,
       le    SRR   costituite   sono   poste   in
       liquidazione.   A  tal  fine   l'Assessore
       regionale  per il territorio e l'ambiente,
       con  proprio decreto, nomina i  commissari
       liquidatori  e  ne stabilisce  i  compiti.
       Entro   trenta   giorni  dall'entrata   in
       vigore  della presente legge,  l'Assessore
       regionale  per il territorio e  l'ambiente
       disciplina,   con  proprio   decreto,   il
       regime transitorio.

         9.  Il  personale in servizio nelle  SRR
       transita  nei  ruoli organici  dei  liberi
       Consorzi    comunali   e    delle    Città
       metropolitane o dei comuni, mantenendo  lo
       stesso  profilo professionale, secondo  un
       piano     predisposto    dai    commissari
       liquidatori   che   tenga   conto    delle
       dimensioni territoriali e demografiche  di
       ogni  comune e, con riferimento ai profili
       professionali  esistenti,   sia   coerente
       rispetto  le  nuove esigenze professionali
       dei  liberi Consorzi comunali, delle Città
       metropolitane  e dei comuni  determinatesi
       dalle  competenze stabiliti dalla presente
       legge.
   28.   Dopo   l'articolo  28  è   aggiunto   il  Ioppolo
  6    seguente comma:                            ,
         Nuove    competenze   in   materia    di Formica,
       istruzione ed edilizia scolastica           Musumec
                                                  i
         1.  Sono  assegnate ai  liberi  Consorzi
       comunali  e  alle  Città metropolitane  le
       competenze  riservate  dalla  legislazione
       vigente   alle   province   regionali   in
       materia    di   istruzione   ed   edilizia
       scolastica, con particolare riguardo  alla
       costruzione,   manutenzione,  arredamento,
       dotazione  di attrezzature, funzionamento,
       nonché   di   programmazione  della   rete
       scolastica,  degli istituti di  istruzione
       media di secondo grado.
   28.   Dopo   l'articolo  28  è   aggiunto   il  Musumec
  10   seguente articolo:                         i
         Nuove    competenze   in   materia    di Ioppolo,
       promozione del turismo                     Formica
          1.    La   Giunta   regionale,   previa
       proposta  dell'Assessorato  regionale  per
       il  turismo,  approva un  piano  triennale
       ove   vengono   definite,  settorialmente,
       linee  strategiche,  direttive  e  risorse
       atte  ad incrementare la promozione  e  lo
       sviluppo   dell'offerta  turistica   della
       Sicilia.
         2.  Nell'osservanza del piano  triennale
       di   cui  al  comma  superiore,  competono
       esclusivamente    ai    liberi    Consorzi
       comunali e alle Città metropolitane  tutte
       le  funzioni amministrative in materia  di
       turismo,    ivi    comprese:     a)     la
       programmazione   e  la  realizzazione   di
       attività,   manifestazioni  e   iniziative
       artistiche,  culturali,  sportive   e   di
       spettacolo  che  si  svolgono  nell'intero
       territorio  anche  di rilevanza  comunale;
       b)  la  realizzazione di opere,  impianti,
       servizi     complementari     all'attività
       turistica;    c)    la   concessione    di
       contributi  e  incentivi  ad  associazioni
       senza  fini di lucro per manifestazioni  e
       iniziative      artistiche,     culturali,
       sportive  e di spettacolo che si  svolgono
       nell'intero territorio.
         3.  In  via eccezionale e solo  riguardo
       ad  eventi di particolare rilevanza  e  la
       cui   realizzazione  richiede   un   ampio
       coinvolgimento   di   risorse   umane    e
       strumentali  comunali, i  liberi  Consorzi
       comunali    e   le   Città   metropolitane
       programmano  annualmente le manifestazioni
       e  le iniziative la cui realizzazione e le
       relative   risorse  vengono  devolute   ai
       comuni.
   28.   Dopo   l'articolo  28  è   aggiunto   il  Musumec
  7    seguente articolo:                         i
         Nuove    competenze   in   materia    di  Formica
       commercio                                   Ioppolo
          1.  Compete ai liberi Consorzi comunali
       e     alle    Città    metropolitane    la
       programmazione della rete distributiva  di
       vendita  riferita  alle  medie  e   grandi
       strutture ed ai centri commerciali di  cui
       alla   legge  regionale  n.  28   del   22
       dicembre  1999. Compete ai liberi Consorzi
       comunali   e   alle  Città  metropolitane,
       altresì,   il   rilascio  delle   relative
       autorizzazioni               all'apertura,
       all'ampliamento   di  superficie   ed   al
   Seg trasferimento di sede.
  ue     2.  Nell'esercizio della  competenza  di
   seg cui   al   comma  precedente,   i   liberi
  ue   Consorzi     comunali    e    le     Città
       metropolitane       individuano       aree
       sovracomunali configurabili come un  unico
       bacino   d'utenza  e,   per   ogni   area,
       elaborano, in collaborazione con i  comuni
       che  vi  rientrano, la Camera di commercio
       industria  agricoltura e  artigianato,  le
       organizzazioni sindacali dei lavoratori  e
       dei  consumatori  più  rappresentative   a
       livello       provinciale,       programmi
       commerciali  che  definiscono   anche   il
       numero   di   autorizzazioni  rilasciabili
       riferite  all'apertura di medie  e  grandi
       strutture   di   vendita   e   di   centri
       commerciali.
         3.  Nel redigere i programmi commerciali
       di  cui  al  precedente  comma,  i  liberi
       Consorzi     comunali    e    le     Città
       metropolitane, nel rispetto del  principio
       della   libera   concorrenza,   perseguono
       l'equilibrato   sviluppo   delle   diverse
       tipologie   distributive,  tengono   conto
       della    capacità   di    domanda    della
       popolazione    residente   e   fluttuante,
       localizzano   le   grandi   strutture   di
       vendita   in  aree  ben  definite   avendo
       riguardo  di  specifici fattori  quali  la
       mobilità, il traffico, l'inquinamento.
         4.  I comuni adeguano i propri strumenti
       urbanistici  ai  programmi commerciali  di
       cui   ai  commi  precedenti  a  mezzo   di
       apposite    varianti   da    adottare    e
       trasmettere  al libero Consorzio  comunale
       o   alla  Città  metropolitana  entro   il
       termine     di     centottanta      giorni
       dall'approvazione      dei       programmi
       commerciali. Il libero Consorzio  comunale
       o  la  Città  metropolita decide  entro  i
       successivi  quarantacinque giorni  decorsi
       i  quali, in caso di silenzio, le varianti
       si   intendono  approvate.  In   caso   di
       inerzia  da  parte del comune,  il  libero
       Consorzio    comunale    o    la     Città
       metropolitana     provvede     in      via
       sostitutiva,    adottando     le     norme
       necessarie.
         5.   L'autorizzazione  all'apertura,  al
       trasferimento  di  sede e  all'ampliamento
       di  superficie di medie e grandi strutture
       di  vendita  è  rilasciata dal  Presidente
       del   libero  Consorzio  comunale  o   dal
       Sindaco  metropolitano nel rispetto  della
       programmazione  di cui i  superiori  commi
       e,  per  le  grandi strutture  aventi  una
       superficie di vendita superiore  ai  5.000
       mq  e  per  i centri commerciali,  tenendo
       conto  del  parere espresso  dell'apposita
       conferenza cui partecipa lo stesso  libero
       Consorzio  comunale  o  la  stessa   Città
       metropolitana,    i    comuni     compresi
       nell'area  sovracomunale più  direttamente
       interessati,   la  Camera   di   commercio
       industria  agricoltura e  artigianato,  le
       organizzazioni sindacali dei lavoratori  e
       dei consumatori più rappresentative.
   28.   Dopo  l'articolo  28  sono  aggiunti   i  Musumec
  29   seguenti commi:                            i
         Nuove  competenze in materia di gestione Formica
       dei rifiuti                                 Ioppolo
          1.  I  consorzi previsti  dall'articolo
       45  della legge regionale 8 febbraio 2007,
       n.  2,  denominati dall'articolo  6  della
       legge  regionale  8  aprile  2010,  n.   9
       Società   per   la  regolamentazione   del
       servizio  di  gestione dei rifiuti  -  con
       acronimo S.R.R, sono soppressi.
         2.  Compete ai liberi Consorzi  comunali
       e  alle Città metropolitane il servizio di
       gestione    integrata   dei   rifiuti    e
       quant'altro  la  legge ha attribuito  alle
       S.R.R.,  con esclusione di quanto previsto
       dal successivo comma.
         3.  Compete  ai  Comuni il  servizio  di
       raccolta,  di  trasporto e di conferimento
       dei rifiuti solidi urbani.
         4.  Il  servizio di smaltimento,  quello
       di  raccolta, trasporto e conferimento dei
       rifiuti    solidi   urbani   può    essere
       affidato,  dai  liberi Consorzi  comunali,
       dalle  Città  metropolitane e dai  comuni,
       secondo   le   rispettive  competenze,   a
       soggetti   imprenditoriali   terzi,    nel
       rispetto  delle  procedure previste  dalla
       legge, in via eccezionale e solo nel  caso
       in   cui   l'ente   non  sia   dotato   di
       sufficienti risorse umane e strumentali.
         5.  I servizi di cui al comma precedente
       non  possono  essere affidati  a  soggetti
       cui   partecipano,  anche  con  quote   di
       minoranza,  i  rispettivi liberi  Consorzi
   seg comunali, Città metropolitane o comuni.
  ue     6.    Il    piano   d'ambito   di    cui
   seg all'articolo  10 della legge regionale  n.
  ue   9  del 8 aprile 2010 è adottato dai liberi
       Consorzi    comunali   o    dalle    Città
       metropolitane  cui l'ATO si riferisce.  Il
       piano  d'ambito dell'ATO 10 - Isole Minori
       -  di  cui  alla stessa legge, è  adottato
       dalla  Regione  con decreto dell'Assessore
       regionale  per il territorio e l'ambiente,
       previo  parere  dei  Consigli  dei  Comuni
       interessati.
         7.   Le   altre   competenze   di   tipo
       amministrativo che la legge  assegna  alle
       SRR  sono  trasferite ai  liberi  Consorzi
       comunali  e  alle  Città metropolitane  e,
       nel  caso  dell'ATO 10 -  Isole  Minori  -
       all'Assessorato    regionale    per     il
       territorio e l'ambiente.
         8.  Entro sessanta giorni dalla data  di
       entrata  in  vigore della presente  legge,
       le    SRR   costituite   sono   poste   in
       liquidazione.   A  tal  fine   l'Assessore
       regionale  per il territorio e l'ambiente,
       con  proprio decreto, nomina i  commissari
       liquidatori  e  ne stabilisce  i  compiti.
       Entro   trenta   giorni  dall'entrata   in
       vigore  della presente legge,  l'Assessore
       regionale  per il territorio e  l'ambiente
       disciplina,   con  proprio   decreto,   il
       regime transitorio.
         9.  Il  personale in servizio nelle  SRR
       transita  nei  ruoli organici  dei  liberi
       Consorzi    comunali   e    delle    Città
       metropolitane o dei comuni, mantenendo  lo
       stesso  profilo professionale, secondo  un
       piano     predisposto    dai    commissari
       liquidatori   che   tenga   conto    delle
       dimensioni territoriali e demografiche  di
       ogni  comune e, con riferimento ai profili
       professionali  esistenti,   sia   coerente
       rispetto  le  nuove esigenze professionali
       dei  liberi Consorzi comunali, delle Città
       metropolitane  e dei comuni  determinatesi
       dalle  competenze stabiliti dalla presente
       legge. .

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 29
                     Funzioni proprie dei comuni
   1.   Nel  rispetto  del  principio  di  sussidiarietà,  sono   di
  competenza dei comuni tutte le funzioni non attribuite dalla legge
  alla Regione o agli enti di area vasta.

   2.  I  comuni svolgono, oltre alle funzioni ad essi spettanti  ai
  sensi  della  normativa  vigente, le seguenti  ulteriori  funzioni
  proprie  già  attribuite  alle  ex  province  regionali  ai  sensi
  dell'articolo  13 della legge regionale 6 marzo 1986,  n.  9  alla
  data di entrata in vigore della presente legge:

   1) in materia di servizi sociali e culturali:
   a)  realizzazione  di  strutture e servizi  assistenziali,  anche
  mediante  la  riutilizzazione delle istituzioni  socio-scolastiche
  permanenti;
   b)   distribuzione   territoriale,   costruzione,   manutenzione,
  arredamento,   dotazione  di  attrezzature,  funzionamento   degli
  istituti  di istruzione media di secondo grado; promozione,  negli
  ambiti  di  competenza,  del  diritto  allo  studio.  Le  suddette
  funzioni   sono  esercitate  in  collaborazione  con  gli   organi
  collegiali della scuola;
   c)  promozione  e  sostegno  di manifestazioni  e  di  iniziative
  artistiche, culturali, sportive e di spettacolo.

   3.  Ai  fini dell'individuazione delle risorse necessarie per  il
  finanziamento  delle funzioni attribuite ai comuni  ai  sensi  del
  presente articolo, il Presidente della Regione, previa delibera di
  Giunta,  previo  parere della Commissione Affari  istituzionali  e
  della  Commissione  Bilancio dell'Assemblea  regionale  siciliana,
  emana  uno o più decreti, sulla base di un'intesa con i competenti
  organi  dello  Stato  in  ordine  alla  definizione  dei  rapporti
  finanziari tra lo Stato e la Regione.

   4.   A   seguito  dell'entrata  in  vigore  di  ciascun   decreto
  presidenziale si procede alle conseguenti variazioni di  bilancio,
  al fine di consentire l'effettivo esercizio delle funzioni.

   5.  Nelle  more dell'adozione dei decreti di cui al comma  3,  le
  funzioni  già attribuite alle ex province regionali alla  data  di
  entrata  in  vigore  della  presente legge  continuano  ad  essere
  esercitate   dai   liberi   Consorzi  comunali   e   dalle   Città
  metropolitane, nei limiti delle disponibilità finanziarie in  atto
  esistenti.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   29.   L'articolo è soppresso                    Greco
  2                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   29.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  4                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   29.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  7                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   29.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  8                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   29.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  10                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   29.   Al   comma   2  sopprimere  le  seguenti  Alongi
  1    parole:                                     D'Asero
          a)   realizzazione   di   strutture   e  Cascio
       servizi  assistenziali, anche mediante  la F.
       riutilizzazione  delle istituzioni  socio-  Fontana
       scolastiche permanenti;                     Germanà
         b)      distribuzione      territoriale,  Lo
       costruzione,   manutenzione,  arredamento, Sciuto
       dotazione  di  attrezzature, funzionamento  Vinciul
       degli  istituti  di  istruzione  media  di lo
       secondo  grado; promozione,  negli  ambiti
       di  competenza, del diritto  allo  studio.
       Le  suddette  funzioni sono esercitate  in
       collaborazione  con gli organi  collegiali
       della scuola;
   29.   Al  comma 2, punto 1), la  lettera a)  è  Oddo
  12   soppressa                                   Di
                                                  Giacinto

   29.   Al comma 2 la lettera b) è soppressa.     Ioppolo
  3                                                Formica
                                                   Musumec
                                                  i
   29.   Al   comma  2  è  aggiunta  la  seguente  Miccich
  5    lettera:                                   é
          c)  tutte  le competenze in materia  di  Sorbell
       edilizia     popolare    nei    rispettivi o
       territori   di  appartenenza.  Fino   alla  Ragusa
       soppressione  degli Istituti Autonomi  per  La
       le   Case   Popolari  della   Regione   da Rocca
       adottarsi   con   specifico  provvedimento Ruvolo
       entro  180  giorni dall'entrata in  vigore
       della   presente  legge,   le   competenze
       restano in capo agli attuali Istituti. .
   29.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  6                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   29.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  9                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   29.   Il comma 5 è soppresso                    D'Asero
  11                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                               Capo II
                Disposizioni comuni e di coordinamento

                              Sezione I
                          Funzioni ulteriori

                             ARTICOLO 30
         Accordi per i servizi di prossimità nell'area dello
                               Stretto
   1.  La  Regione favorisce la stipula di appositi accordi  con  lo
  Stato,  la  Regione  Calabria e la Città metropolitana  di  Reggio
  Calabria, al fine di consentire ai cittadini residenti nella Città
  metropolitana  di  Messina e nella Città metropolitana  di  Reggio
  Calabria  di  usufruire dei servizi secondo criteri di prossimità.
  Agli  accordi predetti partecipano, altresì, il Comune di  Messina
  ed  il Comune di Reggio Calabria. Con decreto del Presidente della
  Regione,  su  proposta dell'Assessore regionale per  le  autonomie
  locali  e  la  funzione  pubblica, sono  individuate  le  attività
  programmatorie  ed i servizi cui si applicano le disposizioni  del
  presente articolo.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   30.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   30.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  2                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   30.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  3                                                Aloni
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   30.   All'art.   30  aggiungere  il   seguente  Commiss
  Comm comma:   2. L'art. 14 della l.r. 24  marzo ione
       2014, n. 8 è soppresso .

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 31
                   Funzioni conferite dalla Regione
   1.  La Regione, nell'ambito della propria competenza esclusiva ed
  in   linea  con  i  principi  della  legislazione  nazionale,  può
  conferire  ulteriori  funzioni ai liberi Consorzi  comunali,  alle
  Città  metropolitane ed ai comuni, in attuazione dei  principi  di
  sussidiarietà,  differenziazione e adeguatezza  di  cui  al  primo
  comma dell'articolo 118 della Costituzione con le modalità di  cui
  all'articolo 35 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   31.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   31.   L'articolo è soppresso                    Assenza
  2                                               ,
                                                   Falcone
   31.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  4                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   31.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  6                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   A6    L'articolo è sostituito dal seguente:     Assenza
                                                  ,
          Art. 31.                                Falcone
         1   Sono   funzioni   ulteriori   quelle
       conferite dalla Regione nell'ambito  della
       propria  competenza esclusiva ed in  linea
       con    i   principi   della   legislazione
       nazionale,  in attuazione dei principi  di
       sussidiarietà,     differenziazione      e
       adeguatezza   di   cui  al   primo   comma
       dell'art. 118 della Costituzione.

         2    Nello   specifico   caso   in   cui
       disposizioni    normative    statali     o
       regionali  di settore riguardanti  servizi
       di   rilevanza  economica  sovra  comunale
       prevedano  l'attribuzione di  funzioni  di
       organizzazione  dei predetti  servizi,  si
       applicano   le   disposizioni   della   L.
       56/2014,  art.  1,  comma  90  in   quanto
       princìpi  fondamentali  della  materia   e
       princìpi   fondamentali  di  coordinamento
       della finanza pubblica.

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 32
                  Conferimento di ulteriori funzioni
   1.  Entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge  la
  Regione  con  le  modalità  di  cui all'articolo  35  della  legge
  regionale  15 maggio 2000, n. 10 può conferire ai liberi  Consorzi
  comunali  e  alle Città metropolitane le funzioni  in  materia  di
  edilizia  popolare  abitativa,  di  vigilanza  sull'attività   dei
  Consorzi di bonifica e di motorizzazione civile.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   32.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   32.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  2                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   32.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  3                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   32.   Al  comma  1  le parole  può  conferire   Alloro
  4    sono      sostituite     dalla      parole  Sudano
        conferisce .                               Rinaldi
                                                   Sammart
                                                  ino
   32.   Al  comma  1, sono soppresse le seguenti  Alloro
  5    parole  "di  vigilanza  sull'attività  dei  Sudano
       Consorzi  di bonifica", e sono aggiunti  i  Rinaldi
       seguenti commi:                             Sammart
         2.  I  liberi  Consorzi  comunali  e  le ino
       Città   metropolitane,  d'intesa   con   i
       comuni   interessati,  nel  rispetto   del
       principio   di   sussidiarietà    ed    in
       applicazione  dei  criteri  di  efficacia,
       efficienza,  economicità,  adeguatezza   e
       riduzione   della  spesa   si   avvalgono,
       prioritariamente,    dei    Consorzi    di
       Bonifica,  il cui comprensorio  ricade  in
       tutto   od   in   parte   nel   territorio
       interessato,   per   l'espletamento    dei
       compiti    e   delle   attività   appresso
       elencate:
         a)   progettazione,  direzione   lavori,
       esecuzione,  manutenzione e/o gestione  di
       opere  idriche, idrauliche e di  tutte  le
       infrastrutture    rurali    di     propria
       competenza    (opere    approvvigionamento
       idrico,  acquedotti, opere di sistemazione
       idraulico-forestali,    strade     rurali,
       strade di bonifica, ecc.);
         b)  compiti definiti dall'art. 33  della
       legge regionale 24/11/2011 n. 25;
         c)  organizzazione e gestione in materia
       di tutela ambientale e turistica, entro  i
       limiti della programmazione regionale;
         d)   collaborazione   finalizzata   alla
       salvaguardia,       qualificazione       e
       manutenzione del territorio;
         e)  collaborazione per la promozione  ed
       il  coordinamento dello sviluppo economico
       dell'agricoltura;
         f)   promozione   e  coordinamento   dei
       sistemi   di   informatizzazione   e    di
       digitalizzazione in ambito consortile;
         g)  collaborazione per i compiti  e  gli
       interventi  di protezione civile  (impiego
       attrezzature,    mezzi     e     personale
       consortile nella fase di emergenza e post-
       emergenza, ecc.);
         h)        collaborazione        tecnico-
       amministrativo per le attività di  cui  al
       comma 2 del presente articolo.

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                              Sezione II
                      Attività di coordinamento

                             ARTICOLO 33
                          Funzioni regionali
   1.  La  Regione svolge, oltre alle funzioni ad essa spettanti  ai
  sensi  della  normativa  vigente, le seguenti  ulteriori  funzioni
  proprie  già  attribuite  alle  ex  province  regionali  ai  sensi
  dell'articolo 13 della  legge  regionale 6 marzo 1986, n.  9  alla
  data di entrata in vigore della presente legge:

   1) in materia di servizi  culturali:
   a)   promozione  ed  attuazione  di  iniziative  ed  attività  di
  formazione  professionale nonché realizzazione  di  infrastrutture
  per la formazione professionale;

   2) in materia di tutela dell'ambiente:
   a)   tutela  dell'ambiente  ed  attività  di  prevenzione  e   di
  controllo   dell'inquinamento,  anche  mediante  vigilanza   sulle
  attività industriali.

   2.  La  Regione,  con  riferimento alle  funzioni  attribuite  ai
  liberi  Consorzi comunali ai sensi della lettera b)  del  comma  2
  dell'articolo  27,  provvede  alla  definizione  degli   indirizzi
  generali in materia di strumenti urbanistici dei comuni.

   3.  Ai  fini dell'individuazione delle risorse necessarie per  il
  finanziamento delle funzioni attribuite alla Regione ai sensi  del
  presente articolo, il Presidente della Regione, previa delibera di
  Giunta,  previo  parere della Commissione Affari  istituzionali  e
  della  Commissione  Bilancio dell'Assemblea  regionale  siciliana,
  emana  uno o più decreti, sulla base di un'intesa con i competenti
  organi  dello  Stato  in  ordine  alla  definizione  dei  rapporti
  finanziari tra lo Stato e la Regione.

   4.   A   seguito  dell'entrata  in  vigore  di  ciascun   decreto
  presidenziale si procede alle conseguenti variazioni di  bilancio,
  al fine di consentire l'effettivo esercizio delle funzioni.

   5.  Nelle  more dell'adozione dei decreti di cui al comma  3,  le
  funzioni  già attribuite alle ex province regionali alla  data  di
  entrata  in  vigore  della  presente legge  continuano  ad  essere
  esercitate   dai   liberi   Consorzi  comunali   e   dalle   Città
  metropolitane, nei limiti delle disponibilità finanziarie in  atto
  esistenti.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   33.   L'articolo è soppresso                    Greco
  2                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   33.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  4                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   33.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  5                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   33.   Il comma 2 è soppresso                    Fazio
  3                                                Barbaga
                                                  llo
                                                   Assenza
                                                   Trizzin
                                                  o
   33.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  6                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   33.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  7                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   33.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  8                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   33.   Il comma 5 è soppresso                    D'Asero
  9                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 34
            Attività di programmazione dei liberi Consorzi
                               comunali
                     e delle Città metropolitane
   1.  I  liberi Consorzi comunali e le Città metropolitane  operano
  sulla  base  di  programmi, mediante i quali sono individuati  gli
  obiettivi, i tempi e le modalità dei propri interventi.

   2.  Essi  concorrono,  altresì, nei modi stabiliti  dalla  legge,
  alla determinazione degli obiettivi e delle scelte dei piani e dei
  programmi  socio-economici generali e settoriali della Regione  ed
  alla  formazione  degli  strumenti di pianificazione  territoriale
  della Regione (P.T.R.).

   3.  Per  l'attuazione delle funzioni proprie di cui agli articoli
  27  e  28,  i  liberi  Consorzi comunali e le Città  metropolitane
  predispongono  i rispettivi  Piani Territoriali di  Coordinamento
  (P.T.C.),  che  determinano  gli  indirizzi  generali  di  assetto
  strutturale  del  territorio e le scelte strategiche  di  sviluppo
  economico  dei  relativi territori, con la finalità  ulteriore  di
  tutelarne  l'integrità fisica ed ambientale, l'identità  culturale
  nonché di promuoverne lo sviluppo sostenibile.

   4.  A  tal  fine,  i suddetti piani indicano, nel rispetto  delle
  previsioni  degli  strumenti di pianificazione territoriale  della
  Regione:

   a)  i  diversi  usi e destinazioni del territorio,  in  relazione
  alle    sue    caratteristiche   geologiche,    morfologiche    ed
  idrogeologiche;

   b)  la  localizzazione dei servizi e delle  attività  di  livello
  consortile e metropolitano;

   c)   la  localizzazione di massima delle maggiori infrastrutture,
  degli impianti produttivi e commerciali, delle principali linee di
  comunicazione   e  delle  reti  per  la  gestione  delle   risorse
  energetiche e dei rifiuti;

   d)   le   linee   di  intervento  per  la  sistemazione   idrica,
  idrogeologica   ed  idraulico-forestale  ed  in  genere   per   il
  consolidamento del suolo e la regolamentazione delle acque.

   5.   Il   P.T.C.   è  trasmesso  all'assessorato  regionale   del
  territorio e dell'ambiente ai fini della sua approvazione  con  le
  modalità di cui al comma 6.

   6.  Entro  centottanta  giorni dalla data di  entrata  in  vigore
  della  presente  legge, il Presidente della Regione,  su  proposta
  dell'Assessore  regionale per il territorio e  l'ambiente,  previa
  deliberazione di Giunta, emana apposito decreto per disciplinare i
  contenuti specifici e le procedure di approvazione del P.T.C., nel
  rispetto del principio di partecipazione dei soggetti coinvolti  e
  di garanzia delle relazioni interregionali.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   34.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   34.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  4                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   34.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  6                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   34.   All'articolo 34:                          Greco
  3      a)   nella  rubrica  sono  soppresse  le M.
       parole  e delle Città metropolitane ;       Picciol
         b)  nel comma 1 sono soppresse le parole o
        e delle Città metropolitane ;              Tamajo
         c)   nel  comma  4,  lettera  b),   sono  Lo
       soppresse le parole  e metropolitano .     Giudice
                                                   Cimino
   34.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  7                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   34.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  5                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   34.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  8                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   34.   Alla  lettera d) del comma 4 è  aggiunto  CIRONE
  2    il seguente testo:                          GUCCIAR
          Le   attrezzature   e   gli   strumenti DI
       dedicati   alla   tutela  ambientale,   il  MILAZZO
       monitoraggio  e rilevamento della  qualità A.
       di   aria,   acque  e  suoli,  attualmente
       funzionanti e in dotazione alle  Province,
       transitano    all'ARPA    unitamente    al
       personale  preposto  alla  gestione  degli
       stessi.  Inoltre, il personale  competente
       in   materia   ambientale  potrà    essere
       assegnato all'ARPA.
   34.   Il comma 5 è soppresso                    D'Asero
  9                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   34.   Il comma 6 è soppresso                    D'Asero
  10                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 35
                   Potere sostitutivo della Regione
   1.  Entro  i  limiti delle proprie competenze  statutarie  e  nel
  rispetto  del  principio di leale collaborazione, la  Regione   si
  sostituisce agli organi dei liberi Consorzi comunali, delle  Città
  metropolitane e dei comuni per il compimento di atti o di attività
  obbligatorie,  ai  sensi  della normativa europea,  dello  Statuto
  regionale e della presente legge, nei casi di acclarata inerzia  o
  inadempimento   da  parte  dell'ente  competente,   al   fine   di
  salvaguardare   interessi   unitari   eventualmente    compromessi
  dall'inerzia o dall'inadempimento medesimi.

   2.  Per  l'esercizio dei poteri sostitutivi si applica l'articolo
  24  della  legge  regionale 3 dicembre 1991, n.  44  e  successive
  modifiche ed integrazioni.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   35.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   35.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  2                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   35.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  3                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   35.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  4                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 36
                    Uffici regionali territoriali
   1.  Con  decreto del Presidente della Regione, su proposta  degli
  Assessori  regionali competenti, si provvede, previo parere  della
  Commissione   Affari   istituzionali   dell'Assemblea    regionale
  siciliana,  alla  soppressione  o  all'accorpamento  degli  uffici
  regionali,  già  istituiti sul territorio, per  l'esercizio  delle
  funzioni  di competenza degli enti locali istituiti o disciplinati
  dalla presente legge.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   36.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   36.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  6                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   36.   Il comma 1, è così sostituito:            Alloro
  5         1.  Con decreto del Presidente  della  Rinaldi
       Regione,    su   proposta   dell'Assessore  Sudano
       Regionale   alle  Autonomie   Locali,   si  Sammart
       provvede,  previo parere della Commissione ino
       Affari     Istituzionali    dell'Assemblea
       Regionale  Siciliana, alla soppressione  o
       all'accorpamento  degli   enti   e   degli
       uffici   regionali,  già   istituiti   sul
       territorio   locale  e/o  regionale,   per
       l'esercizio  delle funzioni proprie  degli
       enti   di   area   vasta  di  disciplinate
       dall'art. 27 della presente legge.

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                               Capo III
                              Personale

                             ARTICOLO 37
                      Disposizioni sul personale
   1.   I   liberi   Consorzi  comunali  e  le  Città  metropolitane
  stabiliscono,  in relazione alle funzioni ad essi  attribuite,  le
  dotazioni  organiche  entro tre mesi dalla  definizione  da  parte
  dell'Osservatorio dei criteri di cui all'articolo 25.

   2.  Entro  novanta giorni dalla scadenza del termine  di  cui  al
  comma  1,  con  uno  o più decreti del Presidente  della  Regione,
  previa delibera della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore
  regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica,  sentite
  le  organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative,  previo
  parere  della Commissione Affari istituzionali e della Commissione
  Bilancio  dell'Assemblea  regionale siciliana,  è  individuato  il
  personale  che  resta assegnato agli enti di area vasta  e  quello
  eventualmente da destinare alle procedure di mobilità verso  altri
  enti,   secondo  i  criteri  definiti  dall'Osservatorio  di   cui
  all'articolo 25.

   3.  La  ricollocazione  del  personale  è  effettuata  a  seguito
  dell'emanazione  dei  decreti  di  individuazione  delle   risorse
  necessarie  al  finanziamento delle funzioni di cui agli  articoli
  27, 28, 29 e 33. Il personale delle ex province regionali conserva
  la  posizione  giuridica ed economica in godimento  alla  data  di
  entrata  in  vigore  della presente legge  nonché  l'anzianità  di
  servizio maturata.

   4.  Gli  incarichi  dirigenziali a termine,  conferiti  ai  sensi
  dell'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.  267,
  cessano  al momento dell'insediamento degli organi degli  enti  di
  area vasta.

   5.  Nella  fase  di  prima  attuazione della  presente  legge  si
  applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dell'articolo 1,
  comma  426, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e degli  articoli
  30,  33, 34 e 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
  e successive modifiche ed integrazioni.

   6.  Nelle  more delle procedure di cui al comma 3,  il  personale
  delle  ex  province  regionali continua ad essere  utilizzato  dai
  liberi  Consorzi comunali e dalle Città metropolitane, nei  limiti
  delle disponibilità finanziarie in atto esistenti.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   37.   L'articolo è soppresso                    Greco
  4                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   37.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  12                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   37.   L'articolo è sostituito dal seguente:     Falcone
  21      1.  Il  patrimonio,  il  personale  ivi  Assenza
       compreso   il   personale  delle   società  Figucci
       partecipate  al  100%  in  house,   nonché a
       tutti  i  beni  e  le risorse  strumentali  Grasso
       sono  trasferiti alle rispettive  province  Milazzo
       e  alle città metropolitane che succedono, G.
       a  titolo  universale,in tutti i  rapporti  Papale
       attivi  e passivi,ivi comprese le  entrate  Savona
       provinciali.    Sugli   eventuali    oneri
       fiscali  si  applica  l'art.1,  comma   47
       della Legge 56/2014.
         2.  Il  comma 48 della Legge  56/2014  è
       integralmente recepito.
         3.   Gli   incarichi   dirigenziali    a
       termine,conferiti  ai  sensi  dell'art.110
       del    decreto   legislativo   18   agosto
       n.267,cessano          al          momento
       dell'insediamento degli organi degli  enti
       di area vasta.
         4.  Nell'ambito delle Province  e  delle
       Città    Metropolitane   sono   costituiti
       uffici   stampa   di  cui  faranno   parte
       giornalisti  iscritti da almeno  tre  anni
       negli   albi   dell'ordine  professionale.
       L'organizzazione e la regolamentazione  di
       detti   uffici  sono  disciplinati   dallo
       Statuto e dal Regolamento degli Enti. .
   37.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  13                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   37.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  14                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   37.   Sostituire  i  commi  1  e  2   con   il  Raia
  3    seguente:                                   Gucciar
          1.   I   liberi  consorzi  e  le  città di
       metropolitane, stante le funzioni ad  esse
       attribuite,   mantengono   le    dotazioni
       organiche delle ex Province Regionali
   37.   Al   comma  2  dopo  le  parole   affari  Greco
  9    istituzionali  sono inserite le parole   , M.
       della  commissione cultura,  formazione  e  Picciol
       lavoro .                                   o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   37.   Al  comma 2 dell'art. 37 dopo le  parole  Formica
  8     mobilità  verso  altri  enti   aggiungere  Ioppolo
        compresi  i lavoratori delle  società  in  Musumec
       house  partecipate al 100% dalle  province i
       regionali
   37.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  15                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   37.   Al  comma  3,  al primo inciso  dopo  la  Alloro
  20   parola   29  e prima delle parole   e  33   Sudano
       vanno  inserite  le seguenti  parole   31,  Rinaldi
       32 ,  mentre alla fine del secondo  inciso  Sammart
       vanno    inserite   le    parole     anche ino
       nell'ipotesi di transito alla Regione  e/o
       ai  comuni  in  relazione al trasferimento
       delle  funzioni  già  attribuite  alle  ex
       provincie  regionali dalla legge regionale
       6 marzo 1986 n.9 .
   37.   Aggiungere al comma 3:                    Raia
  2       ed  ogni  diritto  acquisito  da  norme  Gucciar
       regolamentari e/o contrattuali             di
   37.   Dopo  il comma 3, è aggiunto il seguente  Formica
  6    comma 3 bis:                                Ioppolo
          3  bis. E' assegnato agli enti di  area  Musumec
       vasta il personale degli uffici stampa.    i
   37.   Dopo  il comma 3, è aggiunto il seguente  Ioppolo
  7    comma 3 bis:                                Formica
          3  bis.  Il  personale appartenente  ai  Musumec
       corpi   di   Polizia   provinciale,    ove i
       costituiti, è assegnato agli enti di  area
       vasta.
   37.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  16                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   37.   Il comma 5 è soppresso                    D'Asero
  17                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   37.   Il comma 6 è soppresso                    D'Asero
  18                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   37.   Al   comma  6  cassare  le  parole   nei  Panarel
  19   limiti delle disponibilità finanziarie  in lo
       atto esistenti .                            Gucciar
                                                  di
   37.   Dopo il comma 6 aggiungere il seguente:   Alloro
  11      7.  In  considerazione del processo  di  Rinaldi
       mobilità  e  di riduzione delle  eccedenze  Sudano
       di  cui  al superiore articolo 40,  nonché  Sammart
       del divieto di assunzione previsto per  le ino
       ex  Province regionali dall'art. 16, comma
       9  del  DL n. 95/2012 convertito in  legge
       n.   135/2012,   il  personale   a   tempo
       determinato  titolare  dei  contratti   di
       lavoro  subordinato di  cui  all'art.  30;
       commi  4 e 8 della legge regionale  n..  5
       del  24.01.2014 e successive modifiche  ed
       integrazioni, rimane in servizio presso  i
       liberi   consorzi  comunali  e  le   città
       metropolitane   sino  al  31.12.2018,   in
       applicazione  del combinato  disposto  dei
       commi 426 e 427 della legge 23.12.2014  n.
       190.  Di  tale personale debbono avvalersi
       la  Regione  o gli Enti locali, attraverso
       apposite  convenzioni  che  tengano  conto
       del  riordino delle funzioni con  oneri  a
       carico dell'ente utilizzatore .

   37.   All'articolo 37 aggiungere  il  seguente  Raia
  1    comma:                                      Gucciar
          Le  nuove  piante organiche dei  Liberi di
       Consorzi   e   delle  Città  Metropolitane
       dovranno tenere conto prioritariamente  ed
       in   via   di  prima  applicazione   delle
       professionalità  esistenti  ed   acquisite
       all'interno delle ex Province Regionali .

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 38
                Attività di ricognizione ai fini della
                     ricollocazione del personale
   1.   La   Presidenza  della  Regione,  tramite  il   Dipartimento
  regionale della funzione pubblica e del personale, avvia presso le
  amministrazioni della Regione, anche ad ordinamento  autonomo,  le
  agenzie  e  gli enti pubblici non economici, una ricognizione  dei
  posti da destinare alla ricollocazione del personale.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   38.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   38.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  5                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   38.   Dopo  le  parole   anche ad  ordinamento  Fazio
  2    autonomo , inserire le parole  i comuni .   Barbaga
                                                  llo
                                                   Assenza
                                                   Trizzin
                                                  o
   38.   Al    comma    1   le   ultime    parole  Alloro
  4     ricollocazione   del   personale     sono  Sudano
       aggiunte   le  seguenti:   non  altrimenti  Rinaldi
       ricollocato  presso la  Regione  stessa  e  Sammart
       presso  i comuni aventi sede nella  stessa ino
       area  vasta  in  cui  aveva  sede  la   ex
       provincia regionale di provenienza .
   38.   Dopo  il  comma 1 è inserito il seguente  Greco
  3    comma 2:                                   M.
          Il  Governo  riferisce alla Commissione  Picciol
       Cultura,      Formazione     e      Lavoro o
       dell'Assemblea  regionale   siciliana   in  Tamajo
       merito ai risultati della ricognizione .    Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                              Titolo III
                  Disposizioni economico-finanziarie

                             ARTICOLO 39
                        Autonomia finanziaria

   1.  In  armonia  con la Costituzione e nei limiti  dello  Statuto
  della Regione, i liberi Consorzi comunali e le Città metropolitane
  hanno autonomia di entrata e di spesa.

   2.  In  fase di prima applicazione della presente legge, i liberi
  Consorzi   comunali  e  le  Città  metropolitane   continuano   ad
  utilizzare  le  risorse  finanziarie,  strumentali  ed  umane  già
  spettanti  alle  ex  province regionali alla data  di  entrata  in
  vigore della presente legge, mantenendo la titolarità dei relativi
  rapporti  giuridici,  nell'ambito  delle  relative  dotazioni   di
  bilancio  e  senza  nuovi o maggiori oneri a carico  del  bilancio
  della Regione.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   39.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   39.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  2                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   39.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  3                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   39.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  4                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 40
                      Razionalizzazione di enti
   1.  Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente
  legge, i liberi Consorzi comunali e le Città metropolitane inviano
  all'Assessorato regionale delle autonomie locali e della  funzione
  pubblica  una ricognizione di tutti gli enti, agenzie,  organismi,
  comunque  denominati, da loro partecipati, controllati o vigilati,
  individuando quelli che esercitano funzioni in tutto  o  in  parte
  coincidenti con le funzioni loro attribuite.

   2.  Ferma  restando l'autonomia finanziaria degli  enti  di  area
  vasta, sono mantenuti i rapporti in essere alla data di entrata in
  vigore  della  presente legge tra le ex province  regionali  e  le
  società  interamente partecipate dalle stesse per  lo  svolgimento
  dei servizi connessi all'esercizio delle funzioni. Le disposizioni
  di   cui  al  presente  comma  si  applicano  nei  limiti  di  cui
  all'articolo 18, comma 2 bis, del decreto legge 25 giugno 2008, n.
  112,  convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,  n
  133.

   3.  Ai  fini  del contenimento della spesa pubblica gli  enti  di
  area  vasta, entro otto mesi dall'entrata in vigore della presente
  legge,   procedono  alla  dismissione  delle  proprie   quote   di
  partecipazione   in   società  che  non   sono   strategiche   per
  l'erogazione dei servizi di interesse generale, al verificarsi, in
  via alternativa, di una delle seguenti condizioni:

    a) le  quote siano complessivamente inferiori al dieci per cento
       del capitale sociale;

    b) le  società abbiano un numero di dipendenti inferiori  a  tre
       unità di personale;

    c) le società abbiano chiuso gli ultimi tre esercizi di bilancio
       in passivo;

    d) le spese per il personale, il costo degli organi amministrativi
       e di gestione, le consulenze esterne di tali società superino il
       cinquanta per cento delle spese correnti dell'ente.

   4.  Ai  fini  di  cui al comma 3 sono considerate strategiche  le
  quote e le partecipazioni nelle società aeroportuali.

   5.  Gli  enti di area vasta non possono costituire nuove  società
  partecipate se non quelle previste per legge regionale.

   6.   Il numero dei componenti degli organi degli enti partecipati
  dai  liberi Consorzi comunali e dalle Città metropolitane non  può
  essere superiore a tre.

   7.  Nelle  more  del processo di statizzazione i liberi  Consorzi
  comunali  e  le  Città metropolitane continuano ad  esercitare  le
  competenze  in materia di istituti di istruzione superiore  nonché
  di  istituti superiori di studi musicali già esercitate  dalle  ex
  province regionali.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   40.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   40.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  5                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto

                                                  Vinciull
                                                  o
   40.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  10                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto

                                                  Vinciull
                                                  o
   40.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  11                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto

                                                  Vinciull
                                                  o
   40.   Il comma 2 è sostituito dal seguente:     Lo
  2           2.   Ferma   restando   l'autonomia Sciuto
       finanziaria  degli  enti  di  area  vasta,  D'Asero
       sono  mantenuti i rapporti in essere  alla  Alongi
       data  di  entrata in vigore della presente  Cascio
       legge  tra le ex province regionali  e  le Francesc
       società   interamente  partecipate   dalle o F.
       stesse  per  lo  svolgimento  dei  servizi  Fontana
       connessi   all'esercizio  delle  funzioni.  Germanà
       Sono  mantenuti, altresì,  i  rapporti  di
       lavoro    in   essere   alla    data    di Vinciull
       pubblicazione  della legge 27  marzo  2013 o
       n.7  tra  le  ex province regionali  e  le
       società   interamente  partecipate   dalle
       stesse  per  lo  svolgimento  dei  servizi
       connessi  all'esercizio delle  funzioni  e
       messe  in liquidazione dai commissari.  Le
       disposizioni di cui al presente  comma  si
       applicano  nei limiti di cui  all'articolo
       18,  comma  2  bis, del decreto  legge  25
       giugno  2008,  n.  112,  convertito,   con
       modificazioni, dalla legge 6 agosto  2008,
       n 133.
   40.   Il comma 2 è sostituito dal seguente:     Alloro
  4           2.   Ferma   restando   l'autonomia  Rinaldi
       finanziaria  degli  enti  di  area  vasta,  Barbaga
       sono  mantenuti i rapporti in essere  alla llo
       data  di  entrata in vigore della presente  Sammart
       legge  tra le ex province regionali  e  le ino
       società    a   prevalente   partecipazione
       pubblica  di cui al D.L 95/12,  convertito
       con  legge  n.  135/12, ed  al  comma  562
       dell'art. 1 della legge n. 147/13  per  lo
       svolgimento    dei    servizi     connessi
       all'esercizio delle funzioni .
   40.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  12                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  Francesc
                                                  o F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto

                                                  Vinciull
                                                  o
   40.   All'articolo 40, lettera d),  alla  fine  Greco
  3    sono  inserite  le  parole   e  non  siano M.
       coperte da entrate adeguate .               Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   40.   Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  6                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  Francesc
                                                  o F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto

                                                  Vinciull
                                                  o
   40.   Il comma 5 è soppresso                    D'Asero
  8                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  Francesc
                                                  o F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto

                                                  Vinciull
                                                  o
   40.   Il comma 6 è soppresso                    D'Asero
  7                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  Francesc
                                                  o F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto

                                                  Vinciull
                                                  o
   40.   Il comma 7 è soppresso                    D'Asero
  9                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  Francesc
                                                  o F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto

                                                  Vinciull
                                                  o
   40.   All'articolo,  comma 2, aggiungere  alla
  Comm fine  le  parole  e all'articolo 1,  comma Commissi
       10, della l.r. n. 25/2008. .               one
   40.   Al  comma 2 dell'art. 40 aggiungere dopo  Commiss
  Comm la       parola       interamente        o ione
  .1   prevalentemente. .

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 41
         Razionalizzazione delle forme di esercizio associato
                        di funzioni tra comuni
   1.  A  decorrere  dalla data di entrata in vigore della  presente
  legge  è  fatto  divieto  ai  comuni di  istituire  nuove  entità,
  comunque  denominate,  ivi  compresi gli  organismi  di  cui  agli
  articoli 31 e 32 del decreto legislativo 18 agosto 2000,  n.  267,
  per l'esercizio associato di funzioni, fatte salve quelle previste
  per legge nonché le convenzioni per l'espletamento di servizi.

   2.  Nuove forme di esercizio associato di funzioni possono essere
  attuate secondo le prescrizioni contenute negli statuti dei liberi
  Consorzi comunali e delle Città metropolitane.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   41.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   41.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  6                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   41.   Il comma 1 è soppresso                    Governo
  3
   I
  part
  e
   41.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  5                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   41.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  4                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   41.   Il comma 2 è sostituito dal seguente:     Governo
  3       2.  Gli  statuti  dei  liberi  Consorzi
   II  comunali   e   delle  Città  metropolitane
  part possono   prevedere  forme  di   esercizio
  e    associato   di  funzioni  da   parte   dei
       comuni

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 42
                            Costi standard
   1.  In armonia con il procedimento statale di determinazione  dei
  costi standard di cui al decreto legislativo 26 novembre 2010,  n.
  216,  l'Assessorato  regionale  dell'economia,  di  concerto   con
  l'Assessorato  regionale delle autonomie locali e  della  funzione
  pubblica,   provvede  alla  quantificazione  di  tali  costi   per
  l'erogazione dei servizi pubblici di interesse regionale.

   2.  I costi standard determinati a livello regionale si applicano
  anche ai servizi erogati dalle società partecipate.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   42.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   42.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  3                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   42.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  4                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   42.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  2                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 43
                        Invarianza finanziaria
   1.   Nel   rispetto   dell'articolo  81  della   Costituzione   e
  dell'articolo 1, comma 150, della legge 7 aprile 2014, n.  56,  le
  disposizioni  di  cui  alla presente legge  non  comportano  oneri
  ulteriori per la finanza pubblica regionale.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   43.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   43.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  4                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                              Titolo IV
      Assetto territoriale dei liberi Consorzi comunali e delle
                         Città metropolitane

                             ARTICOLO 44
         Norma transitoria in materia di adesione alla Città
       metropolitana di Catania e al libero Consorzio comunale
                              di Ragusa
   1.  Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente
  legge,  con  deliberazione  del  consiglio  comunale  adottata   a
  maggioranza assoluta dei componenti, i comuni di Gela,  Niscemi  e
  Piazza  Armerina,  che  hanno  deliberato  di  aderire  al  libero
  Consorzio comunale di Catania, ed il comune di Licodia Eubea,  che
  ha  deliberato di aderire al libero Consorzio comunale di  Ragusa,
  ai sensi degli articoli 2 e 9 della legge regionale 24 marzo 2014,
  n.  8,  possono deliberare di aderire rispettivamente  alla  Città
  metropolitana di Catania e al libero Consorzio comunale di Ragusa.

   2.  Per i comuni nei quali è previsto il rinnovo degli organi nel
  turno  elettorale della primavera 2015, il termine di tre mesi  di
  cui  al  comma  1  decorre  dalla data di insediamento  del  nuovo
  consiglio comunale.

   3.  Nell'ipotesi di variazione territoriale ai sensi del comma 1,
  il   Governo   della  Regione  presenta  all'Assemblea   regionale
  siciliana   il   disegno  di  legge  che  prevede   le   modifiche
  territoriali   ai   liberi  Consorzi   comunali   e   alle   Città
  metropolitane.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   44.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   44.   L'articolo è soppresso                    Siragus
  5                                               a
                                                   Cancell
                                                  eri
                                                   Cappell
                                                  o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   44.   L'articolo è soppresso                    Alloro
  10                                               Rinaldi
                                                   Sammart
                                                  ino
                                                   Sudano
   44.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  11                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   44.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  12                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   44.   Sostituire il comma 1 con il seguente:
  13        1. I comuni di Gela, Niscemi e Piazza Venturin
       Armerina, che hanno deliberato di  aderire o
       al  libero Consorzio comunale di  Catania,  Fazio
       ed  il  comune  di Licodia Eubea,  che  ha
       deliberato di aderire al libero  Consorzio
       comunale   di   Ragusa,  ai  sensi   degli
       articoli  2  e 9 della legge regionale  24
       marzo    2014,    n.   8,   fanno    parte
       rispettivamente  del Libero  Consorzio  di
       Catania   Sud   e  del  Libero   Consorzio
       Comunale  di Ragusa. I Comuni  di  cui  al
       comma  1,  entro tre mesi  dalla  data  di
       entrata  in  vigore della presente  legge,
       con  deliberazione del consiglio  comunale
       adottata   a   maggioranza  assoluta   dei
       componenti, possono deliberare di  aderire
       rispettivamente  alla Città  metropolitana
       di  Catania e al libero Consorzio comunale
       di Ragusa. .
   44.   Sono apportate le seguenti modifiche:     Siragus
  4      -  Al  comma  1,  le parole   Entro  tre a
       mesi   sono sostituite dalle parole  Entro  Cancell
       un   mese    e   le  parole   di   aderire eri
       rispettivamente  alla città  metropolitana  Cappell
       di   Catania  e  al  libero  consorzio  di o
       Ragusa   sono sostituite dalle parole   il  Ciaccio
       ritorno  al  libero consorzio  coincidente  Ciancio
       con la ex provincia di provenienza .        Zito
                                                   Zafaran
         -  Al  comma 2 le parole  tre mesi  sono a
       sostituite dalle parole  un mese .          Tancred
                                                  i
         -  Il  comma  3 è modificato interamente
       come  segue:  Nel caso in cui  i  consigli
       comunali  di uno o più comuni  tra  quelli
       di  cui  al  comma  1  non  deliberino  il
       ritorno  al  libero consorzio  coincidente
       con  la  ex  provincia di provenienza,  il
       Governo     della     Regione     presenta
       all'Assemblea     Regionale     Siciliana,
       decorsi i termini di cui al comma 1  e  2,
       il   disegno  di  legge  che  prevede   le
       modifiche territoriali ai liberi  consorzi
       ed alle città metropolitane. .
   44.   Al  comma  1  sostituire le  parole   di
  3    aderire    rispettivamente   alla    Città Siragusa
       metropolitana  di  Catania  e  al   libero  Cancell
       consorzio  di  Ragusa  con le  parole   il eri
       ritorno  al  libero consorzio  coincidente  Cappell
       con le ex provincia di provenienza         o
                                                   Ciaccio
                                                   Ciancio
                                                   Zito
                                                   Zafaran
                                                  a
                                                   Tancred
                                                  i
   44.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  8                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   44.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  9                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 45
           Norme per l'istituzione di nuovi liberi Consorzi
                               comunali
   1. I comuni, con deliberazione del consiglio comunale adottata  a
  maggioranza  di  due  terzi dei componenti, possono  esprimere  la
  volontà di costituire, in aggiunta a quelli previsti dall'articolo
  1,  ulteriori  liberi  Consorzi comunali che  abbiano  i  seguenti
  requisiti:

   a)  continuità territoriale tra i comuni aderenti;

   b)  popolazione non inferiore a 180.000 abitanti.

   2.  Le  delibere relative all'adesione al nuovo libero  Consorzio
  comunale,  da adottarsi entro sei mesi dalla prima, devono  essere
  conformi  tra  loro  e  devono individuare  l'ambito  territoriale
  dell'istituendo libero Consorzio comunale.

   3.  Non è ammessa la costituzione di un libero Consorzio comunale
  ai  sensi  del presente articolo qualora, per effetto del distacco
  dei  comuni,  nel  libero Consorzio comunale  ovvero  nella  Città
  metropolitana  di provenienza la popolazione risulti  inferiore  a
  150.000 abitanti, si interrompa la continuità territoriale o venga
  meno la dimensione sovracomunale.

   4.   Nel  caso  di costituzione di un ulteriore libero  Consorzio
  comunale,  il comune con il maggior numero di abitanti  assume  il
  ruolo di capofila del libero Consorzio comunale.

   5.  L'efficacia di ogni delibera di cui al comma 2 è  subordinata
  all'esito  favorevole  di  un  referendum  confermativo  al  quale
  possono  partecipare i cittadini iscritti nelle  liste  elettorali
  del  comune.  Il referendum ha esito favorevole se la  delibera  è
  confermata  dalla maggioranza dei voti validi. Il referendum  deve
  svolgersi  entro sessanta giorni dalla data di approvazione  della
  delibera,  con  le  modalità stabilite nello  statuto  del  comune
  interessato.

   6.   Dopo   l'espletamento   dei  referendum   confermativi,   le
  deliberazioni  adottate  ai  sensi  del  comma  2  sono  trasmesse
  all'Assessorato regionale delle autonomie locali e della  funzione
  pubblica,  che  predispone e sottopone alla  Giunta  regionale  la
  proposta  di  istituzione  del nuovo  libero  Consorzio  comunale,
  corredata di:

   a)  una relazione tecnico-illustrativa;

   b)  l'indicazione,  su  carta dell'Istituto geografico  militare,
  dei nuovi confini, con il relativo quadro di unione;

   c)  i fogli di mappa catastali.

   7.   Nei   successivi   trenta   giorni   il   Governo   presenta
  all'Assemblea  regionale  siciliana  il  disegno  di   legge   che
  istituisce  il  nuovo  ente  di  area  vasta,  individuandone   il
  territorio.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI
   45.   L'articolo è soppresso                    Greco
  1                                               G.
                                                   Di
                                                  Mauro
   45.   L'articolo è soppresso                    D'Asero
  7                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   45.   Il comma 1 è soppresso                    D'Asero
  8                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   45.   Al   comma  1,  lettera  b),  il  numero  Ioppolo
  2     180.000    è   sostituito   dal    numero  Formica
        150.000 .                                  Musumec
                                                  i
   45.   Il comma 2 è soppresso                    D'Asero
  9                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   45.   Il comma 3 è soppresso                    D'Asero
  10                                               Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   45.   Al   comma   3  sostituire   le   parole
  12    150.000     abitanti     con      180.000 Miccichè
       abitanti .                                  Sorbell
                                                  o
                                                   Ragusa
                                                   La
                                                  Rocca
                                                  Ruvolo
         Al   comma   3  sostituire   le   parole
  45.1  150.000     abitanti     con      170.000 Miccichè
  3    abitanti .                                  Sorbell
                                                  o
                                                   Ragusa
                                                   La
                                                  Rocca
                                                  Ruvolo
         Al   comma   3  sostituire   le   parole
  45.1  150.000     abitanti     con      160.000 Miccichè
  4    abitanti .                                  Sorbell
                                                  o
                                                   Ragusa
                                                   La
                                                  Rocca
                                                  Ruvolo
         Il comma 4 è soppresso                    D'Asero
  45.1                                             Alongi
  1                                                Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   45.   Al  comma  4  la  parola   capofila    è  Greco
  3    sostituita dalla parola  capoluogo         M.
                                                   Picciol
                                                  o
                                                   Tamajo
                                                   Lo
                                                  Giudice
                                                   Cimino
   45.   Il comma 5 è soppresso                    D'Asero
  4                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   45.   Aggiungere il seguente comma:
  15      5  bis.  In  deroga alle previsioni  di Venturin
       cui  al  comma 5, nei comuni ove il numero o
       degli  elettori  iscritti all'AIRE  superi  Fazio
       il   10   per   cento  del  totale   degli
       elettori,  ai fini del calcolo del  quorum
       strutturale   non  vanno   computati   gli
       elettori    iscritti   all'anagrafe    dei
       residenti   all'estero   che   non   hanno
       esercitato il diritto di voto. .
   45.   Il comma 6 è soppresso                    D'Asero
  5                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo
   45.   Il comma 7 è soppresso                    D'Asero
  6                                                Alongi
                                                   Cascio
                                                  F.
                                                   Fontana
                                                   Germanà
                                                   Lo
                                                  Sciuto
                                                   Vinciul
                                                  lo

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato

                        Emendamenti Aggiuntivi

   Emd           TESTO DELL'EMENDAMENTO            FIRMATA   ESITO
  n.                                              RI
   A23   Aggiungere il seguente articolo:
                                                  Commissi
          Art.                                    one
         Disposizioni  inerenti  le  ex  province
       regionali

         1.  Nelle  more dell'approvazione  della
       legge  di  riforma  degli  enti  di   area
       vasta,   alle  ex  province  regionali   è
       consentito    predisporre   un    bilancio
       previsionale  finanziario  di  transizione
       prevedendo la sola annualità 2015.
         2.   Ai   predetti   enti,   è   altresì
       consentito,   al  fine  di  garantire   il
       pareggio    finanziario   e   tutti    gli
       equilibri stabiliti dall'articolo 162  del
       D.1gs.          267/2000         derivanti
       dal1'assolvimento  delle  funzioni  e  dei
       servizi  indispensabili  in  atto   ancora
       assegnati  dalla normativa, l'utilizzo  ai
       sensi dell'articolo 187, anche in sede  di
       approvazione  del bilancio di  previsione,
       dell'avanzo       di       amministrazione
       disponibile.
         3.  A1  fine  di assicurare il  concorso
       agli   obiettivi   di  finanza   pubblica,
       l'ammontare  del concorso  finanziario  di
       ciascuna ex provincia regionale,  ai  fini
       del  rispetto dei limiti posti  dal  patto
       di   stabilità  interno,  è,  ridotto   in
       misura   corrispondente   dell'avanzo   di
       amministrazione    utilizzato    per    le
       finalità    di    cui    al    comma    2,
       contestualmente  e per lo  stesso  importo
       la  Regione  provvede a  rideterminate  il
       proprio obiettivo programmatico.
   A23   Il  comma  2 dell'emendamento  A23.R  al  Governo
  .R.1 ddl n. 833/A è soppresso
   A26   Aggiungere il seguente articolo:          Governo
          Art.
         1.    All'articolo   10   della    legge
       regionale 7 maggio 2015, n. 9, è  aggiunto
       il seguente comma:
          2.    Al    fine   di   agevolare    la
       predisposizione  dei  bilanci  dei  Liberi
       Consorzi    comunali    per    l'esercizio
       finanziario  2015,  l'Assessore  regionale
       per  le  Autonomie Locali  e  la  Funzione
       Pubblica,  con  proprio decreto  e  previo
       parere   della   Conferenza   Regione    -
       Autonomie  Locali,  può  assegnare   parte
       dello stanziamento di cui al comma l.  nel
       limite  massimo  di  10.000  migliaia   di
       euro,  quale contributo in conto  capitale
       ai   Liberi   Consorzi  da  destinare   al
       pagamento della quota capitale delle  rate
       di  ammortamento dei mutui  assunti  dagli
       enti   per   finanziamento  di  spese   di
       investimento. .
   A24   Aggiungere il seguente articolo:
           Art.                                   Commissi
                                                  one
         All'art.  10  della  legge  regionale  7
       maggio  2015, n. 9, è aggiunto il seguente
       comma:

         "2.    Al    fine   di   agevolare    la
       predisposizione  dei  bilanci  dei  Liberi
       Consorzi    comunali    per    l'esercizio
       finanziario  2015,  l'Assessore  regionale
       per  le  Autonomie Locali  e  la  Funzione
       Pubblica,  con  proprio decreto  e  previo
       parere   della   Conferenza   Regione    -
       Autonomie  Locali.  può  assegnare   parte
       dello stanziamento di cui al comma 1,  nel
       limite  massimo  di  10.000  migliaia   di
       euro,  quale contributo in conto  capitale
       ai  Liberi Consorzi destinabile anche alle
       finalità  di cui all'articolo 6, comma  6,
       della legge regionale 28 gennaio 2014,  n.
       5. "
   A27   Aggiungere il seguente articolo:          Venturi
           Art.                                   no
         In  favore del Liberi Consorzi di Comuni  Fazio
       che  hanno  segnalato nel corso  dell'anno
       2015,  la situazione pregiudizievole degli
       equilibri di bilancio, di cui al  comma  6
       dell'articolo     153,     del     Decreto
       Legislativo  18 agosto 2000  n.  267,  per
       far    fronte   agli   effetti   derivanti
       dall'applicazione  delle  disposizioni  di
       cui  all'articolo 30 comma 6, della  legge
       regionale  28  gennaio  2014  n.   5,   il
       contributo  annuale della Regione  per  la
       proroga  dei contratti di lavoro  a  tempo
       determinato   ai   sensi   del   comma   4
       dell'articolo 30 della legge regionale  28
       gennaio 2014 n. 5, è elevato al cento  per
       cento  e comunque non può essere superiore
       al   corrispettivo   liquidato   ad   ogni
       singolo  lavoratore  alla  data   del   31
       dicembre    2013.   La   maggiore    spesa
       derivante  dal presente comma, pari  a  3.
       856  migliaia  di  euro,  trova  copertura
       nell'ambito delle risorse di cui al  comma
       8  dell'articolo 30 della legge  regionale
       28 gennaio 2014 n. 5 .
   A27   L'emendamento  A.27  è  sostituito   dal  Governo
  .2   seguente:
         Dopo  il  secondo periodo  del  comma  9
       dell'art. 6 della l.r. 7 maggio  2015,  n.
       9, è aggiunto il seguente periodo:
          Le  disposizioni  di  cui  al  presente
       comma  si  applicano anche in  favore  dei
       liberi consorzi comunali di cui alla  l.r.
       24/03/2014,   n.  8,  nel   limite   delle
       residue      disponibilità     autorizzate
       dall'art.   30,   comma  8,   della   l.r.
       28/01/2014,  n. 5 e s.m.i, ove rinvenienti
       a  seguito dell'emanazione del decreto  al
       riparto  di  cui al comma 7  del  medesimo
       articolo. .
   A25   Aggiungere il seguente articolo:          Commiss
                                                  ione
          Art.

         1.   In   favore  dei  Liberi   Consorzi
       Comunali  che hanno segnalato,  nel  corso
       dell'anno      2015,     la     situazione
       pregiudizievole   degli    equilibri    di
       bilancio  di  cui al comma 6 dell'art  153
       del  D.  Lgs. n. 267/2000 -per far  fronte
       agli  effetti  derivanti dall'applicazione
       delle   disposizioni  di  cui  all'art.30,
       comma  6 e seguenti, della legge regionale
       n.   5/2014   e  successive   modiche   ed
       integrazioni -il contributo annuale  della
       Regione, è elevato al cento per cento  per
       i   soggetti  titolari  dei  contratti  di
       lavoro  subordinato di  cui  all'art.  30,
       comma  4, della legge regionale n. 5/2014,
       come  modificato dall'art. 4  della  legge
       regionale n. 2/2015.
         2.   La  maggiore  spesa  derivante  dal
       presente  comma, pari a 3.856 migliaia  dì
       euro,  trova  copertura nell'ambito  delle
       risorse  di  cui al comma 8  dell'art.  30
       della  legge  regionale  n.  5/2014,  come
       aumentate  con  il  comma  8  della  legge
       regionale n. 2/2015.
   A3    Aggiungere il seguente articolo:          Governo
          Art.  Funzioni ed attività  dei  liberi
   Art consorzi,  delle aree metropolitane  e  di
  . 11 area vasta
  ddl    1.  La  Regione  siciliana  promuove  la
  912  realizzazione  di  interventi   innovativi
  stra per     la     qualificazione     e     la
  lcio razionalizzazione   di   funzioni   e   di
       attività  di rango sovralocale  attraverso
       le   strutture  identificate  dalla  legge
       regionale  legge regionale 24 marzo  2014,
       n. 8.
         2.  Nello  specifico, le azioni promosse
       dai   Programmi  cofinanziati  dai   Fondi
       strutturali  e  di  investimento   europei
       (ovvero  Fondi  SIE) per il periodo  2014-
       2020  e  dal Piano di Azione e Coesione  a
       favore  di  unioni, Consorzi di  comuni  e
       Città   metropolitane,  devono  contenere,
       quale  criterio  premiale, la  candidatura
       da   parte  di  tali  strutture  ex  legge
       regionale 24 marzo 2014, n. 8.
   33.   All'art.   33,   dopo   il   comma    1,  Commiss
  Comm aggiungere il seguente:                    ione
          1    bis..   La   Regione   svolge   le
       competenze  già  proprie delle  AA.PP.I.T.
       nonché  vigilanza sulle imprese turistiche
       operanti  nel  territorio ex  articolo  5,
       comma 2, della l.r. 15/09/2005, n. 10. .

   A29                    Art.                     Governo
  .R.1  Misure in favore delle Unioni di Comuni

          1. A sostegno ed incentivo delle Unioni
            dei  comuni previste dall'art. 32 del
            decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
            267  è  autorizzata la spesa di  1600
            migliaia di euro, quale compartecipazione
            regionale ai contributi statali per gli
            anni  2014 e 2015, a valere sul Fondo
            perequativo di cui all'art. 6, comma 2,
            della l.r. 28/01/2014, n. 5 e successive
            modifiche ed integrazioni.
       2. I contributi sono concessi in
       relazione all'effettivo esercizio
       associato di funzioni da parte
       dell'Unione a seguito della delega
       esclusiva delle medesime da parte di
       tutti i Comuni aderenti.
         Modifiche all'art. 76 della l.r. 9/2015   Commiss
  A.32   Alla rubrica dell'art. 76 della l.r.  n. ione
       9  del 7/05/2015 sono abrogate le seguenti
       parole:      stipulati     dai      Gruppi
       parlamentari .
         1.  Al  comma 1 dell'art. 76 della  l.r.
       n.   9  del  7/052015  sono  abrogate   le
       seguenti  parole:   da  parte  di   Gruppi
       parlamentari. .
   A.3     E' aggiunto il seguente articolo:       Governo
  3                       Art.
        Norma transitoria in materia di proroga
         della gestione commissariale delle ex
                   province regionali
          1.  Nelle more dell'insediamento  degli
            organi  degli enti di area  vasta,  e
            comunque non oltre il 31/12/2015,  le
            funzioni esercitate dalle ex province
            regionali alla data di entrata in vigore
            della presente legge continuano ad essere
            svolte   da  commissari  straordinari
            nominati   ai  sensi  dell'art.   145
            dell'ordinamento amministrativo degli
            enti  locali nella Regione  siciliana
            approvato con la l.r. 15/03/1963, n. 16 e
            successive modifiche ed integrazioni.
       2. Al fine di garantire la continuità
       amministrativa dei suddetti enti, i
       commissari straordinari attualmente
       preposti ai sensi dell'art. 1 della l.r.
       10/04/2015, n. 8, assicurano la gestione
       ordinaria fino alla nomina dei commissari
       d cui al precedente comma, e comunque non
       oltre quindici giorni dalla data di
       entrata in vigore della presente legge. .

   Testo del disegno di Legge

                             ARTICOLO 46
                          Entrata in vigore
   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella Gazzetta  ufficiale
  della  Regione  siciliana ed entrerà in vigore  il  giorno  stesso
  della sua pubblicazione.

   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di  farla
  osservare come legge della Regione.

                       Elenco degli Emendamenti

   Emd   TESTO DELL'EMENDAMENTO                    FIRMATA   ESITO
  N.                                                 RI

  VOTAZIONE FINALE DELL'ARTICOLO:
  Approvato
  Approvato con emendamenti
   Non Approvato