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Resoconto d'Aula della Seduta n. 268 di mercoledì 02 settembre 2015
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   Presidenza del vicepresidente Lupo




                   La seduta è aperta alle ore 16.29

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, avverto che del processo  verbale
  della seduta precedente sarà data lettura nella seduta successiva.
   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.




   Presidenza del vicepresidente Lupo




                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che hanno chiesto congedo  per  la  giornata
  odierna gli onorevoli Miccichè, Vullo e Foti.

   L'Assemblea ne prende atto.




   Presidenza del vicepresidente Lupo




                        Sull'ordine dei lavori

   SIRAGUSA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SIRAGUSA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, anzitutto  volevo
  comunicare  che questo è il mio ultimo intervento nella qualità  di
  capogruppo; mi succederà l'onorevole Giorgio Ciaccio a  cui  voglio
  fare i migliori auguri per un buon lavoro.
   Questa  era  solo una comunicazione. Intervenendo sull'ordine  dei
  lavori,  il  mio  gruppo ha presentato, prima  della  chiusura  dei
  lavori  estivi,  una mozione che intende impegnare  il  Governo  ad
  impugnare  dinnanzi alla Consulta la legge sulla cosiddetta   Buona
  scuola .  E' una mozione che è stata presentata in quasi  tutte  le
  Regioni  italiane:  Toscana,  Lazio, Piemonte,  Lombardia,  Puglia,
  Campania,  e verrà discussa in queste Regioni nei prossimi  giorni.
  In  Puglia è già stata approvata all'unanimità. La Sicilia non  può
  restare esclusa da questo dibattito. Non è all'ordine del giorno  e
  volevo  appunto  chiedere all'Aula e alla  Presidenza  di  inserire
  all'ordine  del giorno questa mozione e di discuterla entro  giorno
  13, che è il limite per poter impugnare la legge. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole Siragusa. E' una richiesta che il suo
  Gruppo  parlamentare  potrà  formulare  in  occasione  della  prima
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari che, come lei ben
  sa,  formalmente è chiamata a calendarizzare gli atti  parlamentari
  per le prossime sedute.

   Territorio e Ambiente


   Presidenza del vicepresidente Lupo




   Svolgimento  di  interrogazioni e di interpellanze della  rubrica:
   Territorio e ambiente .

   PRESIDENTE.  Si passa allo svolgimento dell'interrogazione  n.  80
   Sospensione  delle  procedure di ampliamento  della  discarica  di
  rifiuti di contrada Tiritì, in provincia di Catania , a firma degli
  onorevoli Musumeci e Ioppolo.
   Non  essendo  presenti  i firmatari la stessa  è  trasformata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  allo svolgimento dell'interrogazione n. 123   Azioni  a
  tutela   della   qualità  dell'aria  in  Sicilia  con   particolare
  riferimento  al  polo industriale della provincia di  Siracusa ,  a
  firma dell'onorevole Cirone. Invito il Governo a rispondere.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interrogazione   a  risposta  orale  in  oggetto   specificata,
  presentata  il  10 gennaio 2013, nel rappresentare che  l'Assessore
  pro-tempore  aveva  già anticipato la risposta con  nota  prot.  n.
  4166/gab  del  25-9-2013, considerato il tempo  intercorso  tra  la
  formulazione  della  risposta anzidetta e l'inserimento  all'ordine
  del  giorno  dei lavori d'Aula per la trattazione, per  completezza
  della risposta già fornita, si comunica quanto segue.
   Per  quanto  attiene al Piano della qualità dell'aria, atteso  che
  all'atto  dell'insediamento dello scrivente Assessore il Piano  non
  risultava definito, si è proceduto con Direttiva Assessoriali prot.
  n.  780  del  12 febbraio 2015 a diffidare la struttura  competente
  (Dipartimento regionale dell'Ambiente) a provvedere in ordine  alla
  definizione del Piano medesimo.
   Ciò  al fine di rimuovere il perdurante stato di inerzia e/o  ogni
  ulteriore  ritardo  nell'adozione  dei  piani  che  espone  i  beni
  tutelati dalla normativa in materia (D. lgs. 13 agosto 2010 n. 155)
  ad  un rischio inammissibile, nonché costituisce ai sensi e per gli
  effetti della medesima normativa causa ostativa alla erogazione  di
  finanziamenti   o   altri   benefici   a  favore   della   regione,
  indispensabili per la rimozione di eventuali criticità riscontrate,
  nonché condizione per eventuali interventi sostitutivi da parte del
  governo nazionale.
   Pertanto, trascorso il termine di 15 giorni, previsto dall'art.  2
  della legge regionale n. 10 del 15 maggio 2000, ai sensi e per  gli
  effetti   del  quarto  comma  dell'art.  2  della  medesima   legge
  regionale,  è  stato nominato un commissario ad acta nella  persona
  del  dott. Francesco Licata di Baucina, in atto direttore  generale
  di Arpa Sicilia.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Cirone    per
  dichiararsi      soddisfatto     o     meno     della      risposta
  dell'assessore  Croce.

   CIRONE.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,  grazie
  per  questa  risposta,  che considero importante,  perché  conferma
  l'avvio  di  un  lavoro,  di un impegno che  l'Assessorato  per  il
  territorio  e  l'ambiente ha assunto su una vicenda che  è  davvero
  pesante,  davvero travaglia le popolazioni dei Comuni ricadenti  in
  zona  SIN , tra questi, e non soltanto, i Comuni del siracusano.
   Rimane,  ahimé, molto alta la preoccupazione nel territorio  della
  mia  ex Provincia, ancora quest'estate sono stati superati i valori
  che  riguardano gli idrocarburi non metanici e lo stesso  ozono  ha
  superato  la soglia consentita addirittura alzandosi persino  sopra
  il livello del 2014.
   Questo ha naturalmente creato notevoli preoccupazioni, tra l'altro
  si tratta di una zona nella quale i tassi di malattie tumorali sono
  segnati  in  rosso  da  parecchi anni, nelle quali  si  continua  a
  registrare   un   atteggiamento  che   io   considero   di   grande
   sottovalutazione , lo metto tra virgolette, da parte delle aziende
  che   dovrebbero  invece  occuparsi  di  adottare   le   tecnologie
  necessarie. In altra occasione Lei ha dato notizia che comunque  si
  sta  provvedendo   alla  formulazione  del  piano  regionale  della
  qualità   dell'aria,   questa   è  una   battaglia   importante   e
  significativa,  si interrompe un trend che è iniziato  in  maniera,
  devo  dire, particolare nel 2007, anno nel quale si avviò il  primo
  piano regionale per la qualità dell'aria, non ha consentito però  a
  tutt'oggi,   per   errori   che   sono   stati   fatti   da   altre
  Amministrazioni, da altro Assessorato e da altro Dipartimento,  non
  ha consentito di raggiungere ancora oggi l'obiettivo.
   Vorrei che su questo Lei diffondesse qualche altra notizia, cioè a
  che  punto  siamo sulla stesura del piano regionale  della  qualità
  dell'aria, come stanno procedendo i lavori che sono stati  affidati
  all'ARPA, al Commissario di Baucina e vorrei che in questa sede, se
  le fosse possibile, lei desse notizia di un'altra, che io considero
  meritoria, iniziativa dell'Assessorato, che è quella di  dotare  le
  zone  industriali,  le  zone   SIN   delle  zone  industriali,   di
  apparecchiature che rilevino le cosiddette  molestie olfattive , vi
  è un piano di interventi finanziato, vorrei sapere se sia già stato
  avviato  o  dato  in  appalto, e se siamo  in  fase  di  azione  ed
  iniziativa presa. Mi dichiaro parzialmente soddisfatta.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n.  172:   Provvedimenti
  urgenti  per  fronteggiare  la  grave  emergenza  inquinamento  che
  interessa  le coste delle Isole Egadi , a firma degli onorevoli  Lo
  Sciuto,   Figuccia,  Di   Mauro,  Lombardo,  Greco  G.,   Picciolo,
  Fiorenza e Federico.
   Ha  facoltà   di   parlare   l'assessore   per   il  territorio  e
  l'ambiente,  dr. Croce, per rispondere all'interrogazione.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interrogazione a risposta orale in oggetto specificata,  vi  si
  elenca il 18 gennaio 2013, si rappresenta che l'Assessore regionale
  per il territorio e l'ambiente pro tempore aveva già anticipato  la
  risposta  con  nota  n.  4200/Gab del 25  settembre  2013,  al  cui
  contenuto si rimanda.

   PRESIDENTE. Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Lo Sciuto   per
  dichiarasi   soddisfatto  o  meno  della  risposta   dell'assessore
  Croce.

   LO SCIUTO. Ne prendo atto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 177:  Notizie circa  la
  presunta  prosecuzione dei lavori concernenti il MUOS  in  contrada
  Ulmo  di  Niscemi  in provincia di Caltanissetta ,  a  firma  degli
  onorevoli Cappello ed altri.
   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   CROCE,   assessore   per  il  territorio  e   l'ambiente.   Signor
  Presidente,   onorevoli  colleghi,  risposta   orale   in   oggetto
  specificata, presentata il  21 gennaio 2013, per rappresentare  che
  l'assessore pro-tempore aveva già anticipato la risposta  con  nota
  del  25  settembre  2013, considerato il tempo  intercorso  tra  la
  formulazione  della risposta anzi detta e l'inserimento  all'ordine
  del  giorno  dei lavori d'Aula per la trattazione, per  completezza
  della risposta già fornita, si comunica quanto segue.
   Come  è  a tutti noto la vicenda in questione è stata e continuerà
  ad essere interessata da una serie di provvedimenti giudiziari. Tra
  gli  ultimi  provvedimenti  giudiziari è  di  grande  rilevanza  la
  sentenza del Tar Palermo n. 461 del 13 febbraio 2015, pronunciatasi
  su  ricorso  del  comune  di  Niscemi,  con  la  quale  sono  stati
  dichiarati  illegittimi i provvedimenti regionali che autorizzavano
  l'installazione sul territorio dello stesso comune dell'impianto di
  radio  comunicazione Muos. In particolare con tale sentenza è stato
  annullato  il provvedimento del dirigente generale del dipartimento
  ambiente dell'assessorato regionale territorio ed ambiente  del  24
  luglio  2013 protocollo n. 32513. Contro tale preannuncio da  parte
  del  Tar  il  Ministero della Difesa ha proposto  appello  al  Cga,
  chiedendo  peraltro  la sospensione cautelare dell'efficacia  della
  sentenza  di primo grado. Il Consiglio d i Giustizia amministrativa
  con  ordinanza n. 227 del 2015, in seguito alla Camera di Consiglio
  del  15  aprile  2015,  ha  respinto  la  domanda  di  sospensione,
  confermando la sentenza del Tar di Palermo nelle more del  giudizio
  e   fissando  l'udienza  pubblica  per  l'esame  nel  merito  delle
  questioni  per l'8 luglio 2015. L'udienza pubblica si è  svolta  in
  tale  data  e  si  è  in  attesa dell'esito della  decisione  della
  discussione e dei successivi pronunciamenti.

   CAPPELLO. Ne prendo atto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 253  Chiarimenti  circa
  il  trasferimento  del  personale  dell'Assessorato  Territorio   e
  ambiente  e sulle specifiche irregolarità amministrative ricevute ,
  a firma dell'onorevole Panepinto.
   Non    essendo   l'onorevole   Panepinto   presente    in    Aula,
  l'interrogazione s'intende trasformata in risposta scritta.




   Presidenza del vicepresidente Lupo




                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico  che  l'onorevole  Angela  Foti  ha  chiesto
  congedo per la seduta .
   L'Assemblea ne prende atto

   della rubrica: Territorio e Ambiente


   Presidenza del vicepresidente Lupo




    Seguito dello svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
                            della rubrica:
                        Territorio e ambiente .

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n.  265   Iniziative  in
  favore   dei   lavoratori  precari  del  Dipartimento  Ambiente   e
  territorio , a firma dell'onorevole Vullo.
   Non  essendo  l'onorevole Vullo presente in Aula, l'interrogazione
  s'intende trasformata in risposta scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 267  Iniziative per l'accelerazione
  di  procedimenti autorizzativi presso l'Assessorato  regionale  del
  territorio e dell'ambiente , a firma dell'onorevole Vullo.
     Non essendo l'onorevole Vullo presente in Aula, l'interrogazione
  s'intende trasformata in risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 269   Interventi  finalizzati  al
  completamento  delle  opere di rinascimento e tutela  della  fascia
  costiera  di  Gioiosa  Marea, in provincia  di  Messina ,  a  firma
  dell'onorevole Panarello.
   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   CROCE,   assessore   per  il  territorio  e   l'ambiente.   Signor
  Presidente,  onorevoli deputati, con riferimento all'interrogazione
  a   risposta orale in oggetto specificata, presentata il 5 febbraio
  2013, per la cui trattazione è stato delegato l'assessore regionale
  per  il  territorio  e l'ambiente pro-tempore, si  comunica  quanto
  segue.
   La    problematica   rappresentata   con   l'atto   ispettivo    è
  all'attenzione del Governo regionale che nella nuova programmazione
  POR-FESR  2014-2020  ha previsto degli specifici  interventi  sulla
  difesa del litorale dall'erosione costiera all'obiettivo O.T.5  con
  una  dotazione  finanziaria in percentuale con la  mitigazione  del
  rischio  idrogeologico per l'avvio della fase operativa si  attende
  la  stesura  del  programma operativo. E' in  corso  di  attuazione
  presso il Ministero dell'Ambiente un apposito tavolo tecnico i  cui
  lavori si completeranno entro il corrente anno per la stesura delle
  linee guida nazionali sulla mitigazione dell'erosione costiera  per
  la programmazione di interventi specifici.

   PRESIDENTE. Grazie. L'onorevole Panarello si dichiara soddisfatto.
   Si   passa   all'interrogazione  n.  273  a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo. Non essendo presente in Aula, si intende presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si passa all'interpellanza  n. 16. Non essendo presenti in Aula  i
  colleghi  interpellanti  del Movimento 5 Stelle,  prima  firmataria
  l'onorevole Palmeri, invito il Governo a rispondere.

   CROCE,  assessore per il Territorio e l'Ambiente. Con  riferimento
  all'interrogazione  alla  risposta orale  in  oggetto  specificata,
  presentata  in  data 25 febbraio 2013, e per la cui  trattazione  è
  stato   delegato   l'assessore  regionale  per  il   territorio   e
  l'ambiente,  giusta delega prot. n. 20651 del 22  aprile  2013,  si
  rappresenta  che  l'assessore  pro-tempore  ha  già  anticipato  la
  risposta   con   nota  prot.  n.  4178  del  25   settembre   2013.
  Successivamente integrata con protocollo.

   PRESIDENTE.  Assessore, chiedo scusa, si tratta dell'interpellanza
  n.   16   riguardante  chiarimenti  sulla  scadenza   dei   vincoli
  preordinati   all'esproprio  con  decorrenza   quinquennale   sulla
  perequazione urbanistica nell'ordinamento regionale, pagina 19  del
  fascicolo.
   Se vuole può chiedere il rinvio e intanto passiamo avanti.
   Si passa all'interrogazione n. 365 a firma dell'onorevole Germanà.
   Non  essendo presente in Aula, si intende presentata con richiesta
  di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  401,  a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo.
   Non  essendo presente in Aula, si intende presentata con richiesta
  di risposta scritta.
   Si   passa   all'interrogazione  n.  476  a  firma  dell'onorevole
  Marziano,  dell'onorevole Cirone che è presente. Quindi  invito  il
  Governo  a  rispondere all'interrogazione n. 476 avente ad  oggetto
   opportune  iniziative volte alla revoca in autotutela del  decreto
  di  autorizzazione integrata ambientale relativa al Progetto per la
  realizzazione  di un impianto per il recupero e lo  smaltimenti  di
  rifiuti  non  pericolosi in C/da Stallaini nel comune  di  Noto  in
  provincia di Siracusa.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interrogazione   a  risposta  orale  in  oggetto   specificata,
  presentata  il  12 marzo 2013, diretta esclusivamente all'Assessore
  regionale   del   Territorio   e  dell'ambiente   pro-tempore,   si
  rappresenta quanto segue.
   Il  dipartimento regionale dell'Ambiente con D.D. G.  n.  765  del
  21.12.2012  ha  rilasciato  ai sensi dell'articolo  5  del  decreto
  legislativo  n. 59 del 2005, l'autorizzazione integrata  ambientale
  alla  Soambiente  srl  di  Agrigento per  la  realizzazione  di  un
  impianto  di  recupero e smaltimento rifiuti in c.da Stallaini  nel
  comune   di   Noto.   Successivamente  il  dipartimento   regionale
  dell'acqua  e  dei rifiuti cui nel frattempo è stata attribuita  la
  competenza  in  materia in virtù di quanto disposto  con  la  legge
  regionale  n.  3  del 2013, ha revocato l'autorizzazione  integrata
  ambientale  in questione, ai sensi dell'articolo 11, comma  3,  del
  DPR  n.  252/98,   Regolamento recante norme per la semplificazione
  dei  procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e  delle
  informazioni  antimafia',  in  base ai  contenuti  dell'informativa
  prot.  2803  del  18/12/2013  della  Prefettura  di  Agrigento.  Il
  consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Sicilia, il 21
  luglio  2013, ha accolto il ricorso della ditta Soambiente  avverso
  il  provvedimento di revoca dell'AIA. Il Tar Sicilia ha  confermato
  l'efficacia  del  provvedimento di revoca e in ultimo  il  CGA  con
  l'ordinanza n. 384 del 2015 ha sospeso il giudizio e ha rinviato la
  trattazione nel merito al 19 novembre 2015. Si è pertanto i  attesa
  della trattazione del giudizio in merito.

   PRESIDENTE.  L'onorevole Cirone si ritiene soddisfatta.  Si  passa
  all'interpellanza n. 23.
   -   Chiarimenti circa l'applicazione in Sicilia della  Convenzione
  di   Washington  sul commercio internazionale delle specie di fauna
  e  flora  minacciate  di  estinzione  C.I.T.E.S.  ed  attività  del
  Servizio  8  CITES - Unità operativa 38, del Corpo forestale  della
  Regione siciliana. , dell'onorevole Zito ed altri.
   L'Assessore Croce ha facoltà di rispondere all'interpellanza.

   CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente Signor Presidente,
  con  riferimento  all'interpellanza  in  oggetto  specificata,  nel
  rappresentare  che l'assessore pro tempore aveva già anticipato  la
  risposta,  con nota protocollo N. 4185 del 25/09/2013,  considerato
  il tempo intercorso tra la formulazione delle risposta anzidetta  e
  l'inserimento  all'ordine del giorno dei lavori per l'Aula  per  la
  trattazione,  per  completezza  della  risposta  già  fornita,   si
  comunica quanto segue.
   Nella  Gazzetta  ufficiale  della Regione  siciliana,  N.  19  del
  9/05/2014, è stato pubblicato il decreto del dirigente generale del
  Comando del Corpo forestale della Regione siciliana del 19/03/2014,
  relativo   alla   revoca   del   decreto   26/09/2001   concernente
  l'individuazione  del  servizio C.I.T.E.S.  Corpo  forestale  della
  Regione  siciliana,  quale  autorità  amministrativa  competente  a
  ricevere i rapporti per le violazioni previste e punite dalla legge
  7/02/1992 N. 150.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta.

   ZITO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  assessore  qui  il
  problema  è  un altro perché, effettivamente, ormai  siamo  un  po'
  fuori tempo massimo, considerando che l'interrogazione era del 2013
  e  la risposta, parziale e non esaustiva è del 2013. Ma, intanto, è
  sopravvenuto  qualcosa di più importante. Non esiste più  un  Corpo
  forestale a livello nazionale  Abbiamo un Corpo forestale regionale
  che,  nonostante  un  nostro disegno di  legge,  non  si  è,  forse
  volutamente,  fatto  transitare verso il Corpo forestale  nazionale
  che questo avrebbe portato, anche, un risparmio non di poco per  le
  casse  regionali.  Però, ci siamo ostinati a tenerlo  così.  Spesso
  siamo  andati  a  contenziosi, perché se la competenza  per  alcune
  fattispecie, come anche gli interventi del settore del  C.I.T.E.S.,
  poteva essere nazionale e quindi si perdevano i contenziosi.
   Ora che il Corpo forestale nazionale non c'è più - dovrebbe essere
  assorbito, se non erro, dai Carabinieri - noi come ci comporteremo?
  Abbiamo perso una grande occasione
   Perché  ora,  come ci porremo davanti allo Stato? Dove  le  faremo
  transitare queste persone? Che ruoli gli daremo? Ci sarà sempre  un
  conflitto  di  attribuzione  dei  compiti?  Ed  il  controllo   del
  territorio?  Mi dicono che, ad esempio, ci sono state  delle  fiere
  dove  ci poteva essere anche del commercio illegale di animali,  ma
  tutt'ora non viene mandato nessuno del servizio C.I.T.E.S. che,  in
  questo momento, dovrebbe essere attivo. Troppi condizionali, troppe
  cose non concrete.
   Assessore, che cosa si ha intenzione di fare? Secondo me questa  è
  una  cosa  importante,  per  quanto  riguarda  il  Corpo  forestale
  regionale.
   La risposta non c'è?

   PRESIDENTE. Sulle interpellanze ed interrogazioni non  è  previsto
  il  dibattito. Alla risposta del Governo è consentita  la  replica,
  ovviamente,  del  deputato  che,  alla  fine,  si  può   dichiarare
  soddisfatto,  parzialmente soddisfatto, non soddisfatto  o  ne  può
  prendere atto.

   ZITO. Non mi ritengo soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione N. 505 -  Interventi  in
  favore  della  popolazione  siciliana colpita  dal  fenomeno  della
  cenere  vulcanica. degli onorevoli Musumeci, Correnti e Ruggirello.
  Non  essendo presenti, non insorgendo osservazioni, la consideriamo
  trasformata in risposta scritta.
   Si  passa all'interpellanza N. 34 -  Misure urgenti per la  tutela
  della   riserva  naturale  orientata  'Bosco  d'Alcamo',  a   firma
  dell'onorevole Palmeri ed altri.
   L'Assessore Croce ha facoltà di rispondere all'interrogazione.

   CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente Signor Presidente,
  con   riferimento   all'interpellanza,  in   oggetto   specificata,
  presentata  il  27  marzo 2013, per la cui  trattazione,  con  nota
  presidenziale  prot. n. 23487 del 10/05/2013,  era  stato  delegato
  l'Assessore  regionale del Territorio e dell'Ambiente  pro-tempore,
  si comunica quanto segue.
   La Riserva Naturale Orientata  Bosco d'Alcamo , istituita nel 1984
  è  affidata in gestione alla ex  Provincia regionale di Trapani. Da
  informazioni acquisite, facilmente riscontrabili, contrariamente ai
  fatti   segnalati  all'epoca  in  cui  è  stato  presentato  l'atto
  ispettivo  in questione, risulta ad oggi una buona fruizione  della
  riserva, testimoniata dall'incremento costante dei visitatori,  per
  cui  non  si  ritiene che esistano i presupposti  per  avviare  una
  procedura  di  revoca  dell'affidamento  all'ente  gestore,   fermo
  restando  la  continua  azione  di  vigilanza  sul  rispetto  della
  convenzione  che  viene  puntualmente  assicurata  dal   competente
  servizio del Dipartimento regionale dell'Ambiente.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di intervenire l'onorevole  Palmeri  per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta.

   PALMERI. Signor Presidente, vorrei smentire questa cosa, perché in
  realtà  non  c'è un aumento della fruizione, non c'è  gestione,  il
  personale  non  si  sa  di preciso cosa sta facendo,  non  c'è  una
  programmazione. Io fra l'altro ho denunciato in questi giorni tutta
  una  serie di inadempienze. In questo atto che ho presentato io non
  chiedevo la revoca alla Provincia, ma chiedevo semplicemente che le
  leggi  venissero applicate, quindi semmai l'ente gestore che  è  la
  Provincia deve svolgere il suo compito pienamente.

   PRESIDENTE. Pertanto si dichiara insoddisfatta della risposta.  Si
  passa  all'interrogazione n. 586  Iniziative in ordine agli edifici
  abusivi  acquisiti  al patrimonio comunale  a firma  dell'onorevole
  Ruggirello. Ha facoltà di parlare l'Assessore Croce per  rispondere
  all'interrogazione.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interrogazione   a  risposta  orale  in  oggetto   specificata,
  presentata  il  2  aprile  2013 e per la cui  trattazione  è  stato
  delegato  l'Assessore  regionale del Territorio  e  l'Ambiente,  si
  rappresenta  che  l'Assessore  pro-tempore  ha  già  anticipato  la
  risposta con nota prot. n. 4168/gab del 25 settembre 2013,  al  cui
  contenuto si rimanda.

   PRESIDENTE.  L'onorevole  Ruggirello si dichiara  soddisfatto.  Si
  passa  all'interrogazione n. 621  Notizie in merito alla  messa  in
  sicurezza  ed  alla bonifica delle acque antistanti Capo  Zafferano
  nel comune di Santa Flavia  a firma Siragusa e altri. Ha facoltà di
  parlare l'Assessore Croce per rispondere all'interrogazione.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interrogazione in oggetto specificata, presentata il  9  aprile
  2013  e  relativa all'affondamento di 12 Tir stipati nel  traghetto
  della  Compagnia Grimaldi, avvenuta nel dicembre 2012 in prossimità
  di   Capo  Zafferano,  nel     per  la  cui  trattazione  con  nota
  presidenziale   28091  del  5  giugno  2013  era   stato   delegato
  l'Assessore  regionale per il Territorio e l'Ambiente  pro-tempore,
  si  comunica  quanto segue. Si premette che dagli atti  di  ufficio
  risulta  che  l'Assessore regionale per le attività  produttive  ha
  comunicato  di  non disporre di argomenti utili alla  risposta  con
  nota prot. n. 2802 dell'8 luglio 2013 e  la comunicazione pervenuta
  all'Assessorato regionale della salute con nota prot. 89636 del  28
  novembre  2013. Si premette, inoltre, che il dipartimento regionale
  dell'Ambiente,  con  nota prot. n. 45218 del  28  ottobre  2013  ha
  comunicato  che la tematica presentata dall'onorevole  interrogante
  non rientra tra le competenze del Servizio 7 all'uopo interpellato.
  Premesso   quanto  sopra,  si  ravvisa  che  la  competenza   della
  rimossione  dei  Tir  caduti in mare attiene alla  Capitaneria  del
  Porto  di  Palermo  che, tra l'altro, in data 10 dicembre  2012  ha
  imposto alla società armatrice atlantica S.p.A. di navigazione  del
  gruppo  Grimaldi di provvedere alle azioni di recupero  dell'intero
  carico  disperso.  Avverso il provvedimento  della  Capitaneria  la
  società  armatrice ha presentato ricorso che è stato  respinto  dal
  Tar  di Palermo, permanendo quindi l'obbligo del recupero dei mezzi
  rimasti in mare nei confronti dell'Atlantica S.p.A. di navigazione.

   PRESIDENTE.   C'è   una  richiesta  di  replica.   Gli   onorevoli
  interroganti    prendono   atto   della    risposta.    Si    passa
  all'interrogazione  n.  622   Notizie  sulle  problematiche  legate
  all'istituzione della riserva naturale 'Pantani della  Sicilia  sud
  orientale'  in agro di Siracusa  a firma dell'onorevole  Vinciullo.
  Non  essendo  presente  l'onorevole interrogante  la  stessa  viene
  trasformata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione  n. 638   Chiarimenti  sul  presunto
  completamento dei lavori d'installazione del sistema militare  MUOS
  in   C.da  Ulmo  di  Niscemi  ed  interventi  urgenti  al  fine  di
  scongiurare  la  messa  in  opera del predetto  impianto   a  firma
  dell'onorevole Cappello e altri. Ha facoltà di parlare  l'Assessore
  Croce per rispondere all'interrogazione.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interrogazione

   PRESIDENTE. Mi sembra che l'argomento riguardi sempre il MUOS e ci
  sia  già  stata una risposta, se il Governo ritiene che la risposta
  data  prima si assorbente anche rispetto a quella che riguarderebbe
  l'interrogazione 638 lo può dichiarare, tranne che l'interrogazione
  non riguardi altri aspetti.

   CROCE,  assessore  per  il  territorio e l'ambiente.  La  risposta
  all'interrogazione  è  pressocchè  identica  a  quella   già   data
  nell'interrogazione di prima.

   PRESIDENTE.  Quindi lo svolgimento è unificato  se  gli  onorevoli
  colleghi  del  Movimento Cinque Stelle sono  d'accordo.  Credo  che
  avessero preso atto della risposta dell'interrogazione precedente.
   Si   passa   all'interpellanza  n.  35  «Notizie   sulla   mancata
  istituzione   della   riserva  naturale   orientata   nella   Valle
  dell'Ossena, in agro di Militello in Val di Catania», a firma degli
  onorevoli Musumeci, Ioppolo ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interpellanza  orale in oggetto specificata,  presentata  il  9
  aprile  del  2013  e  per  la  cui  trattazione  è  stato  delegato
  l'assessore   regionale  per  il  territorio   e   l'ambiente,   si
  rappresenta  che  l'Assessore  pro-tempore  ha  già  anticipato  la
  risposta  con nota 4191/Gab del 25 settembre 2013, al cui contenuto
  si rimanda.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Ioppolo   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   IOPPOLO. Prendiamo atto della risposta.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 649  «Chiarimenti  in
  merito  alle  ricadute  nel  territorio regionale  della  strategia
  energetica  nazionale  (SEN)»,  a  firma  dell'onorevole  Antonella
  Milazzo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'atto  parlamentare ispettivo in oggetto specificato, presentato
  in  data  10 aprile 2013, per la cui trattazione era stato delegato
  l'Assessore  regionale per il territorio e l'ambiente  pro-tempore,
  considerato  il  tempo  intercorso  dalla  presentazione  dell'atto
  ispettivo  in questione e l'inserimento all'ordine del  giorno  dei
  lavori d'Aula per la trattazione, si rappresenta quanto segue.
   Si  premette che il decreto dell'8 marzo 2013 del Ministero  dello
  sviluppo economico e del Ministero dell'ambiente e della tutela del
  territorio e del mare, con il quale è stato approvato il  documento
  relativo  alla  strategia energetica nazionale, relativamente  alle
  produzioni  off-shore mantiene i vincoli di sicurezza e  di  tutela
  paesaggistica ed ambientale definiti dal codice dell'ambiente.
   Ciò premesso si rammenta che con delibere di giunta n. 236 del  14
  luglio  2010,  n. 316 del 23 agosto 2012 e n. 325 del  4  settembre
  2012 il Governo pro-tempore della Regione ha espresso una chiara  e
  netta   contrarietà  al  rilascio  dei  permessi   di  ricerca   di
  idrocarburi.
   Inoltre l'Assemblea Regionale Siciliana nella seduta n. 25  del  6
  marzo  2013, ha approvato le mozioni n. 12, 14, 26, 30 e  34  tutte
  relative  alle  autorizzazioni della ricerca di  idrocarburi  della
  Valle del Belice.
   Sempre  nella  stessa  seduta l'Assemblea Regionale  Siciliana  ha
  approvato anche la mozione n. 21, relativa alle autorizzazioni  per
  la  ricerca di idrocarburi nel territorio della Val di Noto  e  nei
  siti Unesco.
   In  ultimo  relativamente alle perforazioni in mare, lascia  nella
  seduta  n. 26 del 12  marzo 2013, ha inteso preclusa la mozione  n.
  44, tendente a tutelare l'ambiente marino del canale di Sicilia.
   In attuazione di quanto previsto con la nuova strategia energetica
  nazionale,  il  Governo della regione con propria deliberazione  n.
  145  del  17  giugno  2014  ha apprezzato  il  protocollo  d'intesa
  stipulato  il  4  giugno  2014 tra il Presidente  della  Regione  e
  Assomineraria,   finalizzato   a   stabilire   un    rapporto    di
  collaborazione per sostenere lo sviluppo e la produzione  nazionale
  di   idrocarburi,  nel  rispetto  della  salvaguardia   ambientale,
  paesaggistica, storica e artistica.
   In ultimo, si evidenzia che il Tar del Lazio con sentenza n. 7.782
  del  2015 ha respinto il ricorso presentato da diverse associazioni
  ambientaliste dei comuni di Ragusa, Santa Croce Camerina, Vittoria,
  Scicli,  Palma  di Montechiaro e Licata, contro la  Presidenza  del
  Consiglio  dei  Ministri,  i  Ministeri  dell'ambiente,  dei   beni
  culturali  e  dello sviluppo economico, avverso il  progetto   off-
  shore ibleo , giudicando infondate le motivazioni addotte.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà di parlare l'onorevole Antonella  Milazzo
  per dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   MILAZZO   ANTONELLA.  Mi  dichiaro  soddisfatta   della   risposta
  dell'Assessore.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interpellanza n. 40 «Chiarimenti  sulle
  inadempienze  riguardanti il piano ragionale di  risanamento  della
  qualità dell'aria , a firma degli onorevoli Zito ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente.  La  risposta  a
  questa  interpellanza è pressoché identica alla risposta fornita  a
  quella presentata dall'onorevole Cirone.

   PRESIDENTE.  I  colleghi si ritengono soddisfatti della  risposta,
  perché la risposta sarebbe identica a quella dell'interpellanza già
  discussa dell'onorevole Cirone.

   ZITO. Non mi ritengo soddisfatto della risposta dell'Assessore.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interpellanza n.  41  «Adozione  di  un
  decreto ad hoc per gli inquinanti di origine petrolchimica e di  un
  piano  di  risanamento dell'aria nella provincia  di  Siracusa»,  a
  firma degli onorevoli Zito, Cancellieri, Cappello ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore  per  il territorio e l'ambiente.  Anche  questa
  risposta    è    identica    a   quella   dell'onorevole    Cirone,
  l'interrogazione è più o meno la stessa.

   PRESIDENTE.  Quindi  l'interpellanza, sostanzialmente,  ricalca  i
  contenuti della precedente, la n. 40, quindi la risposta è identica
  e  devo ritenere che anche su questa gli onorevoli colleghi non  si
  ritengano soddisfatti.

   ZITO. Sì, esatto.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interrogazione n. 709 « Verifica   degli
  impianti   e  stabilimenti industriali a rischio disastro ecologico
  in Sicilia», a firma dell'onorevole Vinciullo.
   Per  assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interpellanza  n.  51  «Bonifica  ambientale   del
  territorio  del  Parco dell'Etna , a firma dell'onorevole  Foti  ed
  altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interpellanza  in  oggetto specificata, presentata  l'8  maggio
  2013,  per la quale, con nota presidenziale prot. n. 29088  dell'11
  giugno  2013,  era  stato  delegato  alla  trattazione  l'Assessore
  regionale  per il territorio e l'ambiente pro-tempore,  considerato
  il  tempo  intercorso  tra la presentazione dell'atto  ispettivo  e
  l'inserimento  all'ordine  del giorno  dei  lavori  d'Aula  per  la
  trattazione, si comunica quanto segue.
   Il Governo della Regione ha tra i suoi obiettivi la salvaguardia e
  la  tutela  delle  aree naturali da raggiungere anche  con  diverse
  forme  di  collaborazione  tra  gli enti  ed  i  soggetti  presenti
  nell'area naturale, sia essa parco o riserva.
   Nel   caso   rappresentato  con  l'atto  ispettivo  in  questione,
  all'interno del Parco dell'Etna, il primo ad essere istituito tra i
  Parchi siciliani con il decreto del Presidente della Regione del 17
  marzo  1987  e  sito  naturale del Patrimonio dell'Umanità  dal  21
  giugno 2013, diverse sono le forme di collaborazione finalizzate  a
  ridurre le aree degradate all'interno del parco ed a rendere quanto
  più  gradevole  possibile la permanenza delle miglia di  visitatori
  provenienti da ogni parte del mondo.
   Tra  le  ultime  iniziative a titolo di esempio si può  citare  la
  manutenzione  straordinaria nella sede del  Parco  dell'Etna,  l'ex
  Monastero  Benedettino di San Nicolò La Rena a Nicolosi e nell'area
  adiacente,  effettuata  il 27 agosto 2015 da  una  squadra  di  sei
  operai  professionali  della SAS (Servizi  Ausiliari  Sicilia),  la
  Società  Consortile a capitale interamente regionale che si  occupa
  di  siti  archeologici, sanità, progettazione  e  manutenzione  del
  verde in parchi e riserve del territorio regionale.
   Il  progetto relativo ai lavori nella sede del Parco è  finanziato
  dalla  Regione  e segue le indicazioni dello scrivente  Assessorato
  regionale del territorio e dell'ambiente.
   Ed  ancora,  i  lavori per la salvaguardia delle splendide  querce
  secolari  di  Monte Egitto, tra le più significative  e  apprezzate
  emergenze  naturalistiche del Parco dell'Etna, arrivati  alla  fase
  conclusiva.   L'intervento  è  stato  effettuato   secondo   quanto
  concordato nel protocollo d'intesa tra il Parco, l'Azienda Sviluppo
  Rurale  Territoriale  (ex Azienda regionale foreste  demaniali)  di
  Catania, il Servizio 9 del Corpo Forestale, l'Associazione  Giacche
  Verdi  di Bronte e la Fondazione tedesca  Manfred Hermsen   con  il
  taglio di alcuni pini di rimboschimento che circondavano le querce,
  per  consentire il passaggio della luce, fondamentale per  la  vita
  degli  alberi  centenari  che si trovano  all'interno  del  conetto
  vulcanico   Monte  Egitto . Con questo intervento  si  contribuisce
  alla  conoscenza ed a una più ampia fruizione delle querce di Monte
  Egitto, straordinario patrimonio naturalistico del Parco.
   Per  quanto  riguarda  la  rimozione di eventuali  rifiuti,  fermo
  restando la costante attività di vigilanza, come è noto a tutti, il
  sistema  della  raccolta attiene a competenze specifiche  di  altro
  ramo dell'Amministrazione.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Ciancio   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   CIANCIO. Signor Presidente, Assessore, onorevoli colleghi, non  ci
  riteniamo  assolutamente  soddisfatti  della  risposta  perché   la
  domanda  era:  Quali interventi di bonifica si intendono  fare  nel
  territorio del Parco dell'Etna?
   Che  ci  siano  stati  determinati eventi  di  qualificazione,  di
  riqualificazione,  di valorizzazione di alcuni  patrimoni  presenti
  nel Parco lo sappiamo ed anche la Regione ci ha messo poco ad opera
  dei Comuni o del Parco stesso.
   Per  fortuna ancora i turisti vengono a prescindere da quello che,
  poi,  trovano. Il vero problema del Parco è che è una  discarica  a
  cielo aperto.
   Ora,  la  domanda è: Quali azioni intende intraprendere il Governo
  per  risolvere questo annoso problema della vigilanza?  In  quanto,
  Assessore,  per quanto lei possa dire che c'è, non  c'è  perché  io
  ogni  settimana  salgo  sull'Etna ed ogni settimana,  in  qualsiasi
  parte  del  vulcano, ci sono discariche che rinascono di  volta  in
  volta.
   E'  ovvio  che  non  è  n problema solo di amministrazione,  è  un
  problema  anche di civiltà perché anche alcuni cittadini  hanno  le
  loro  colpe,  però quello che chiediamo è proprio  che  intanto  si
  installino, per esempio, delle strutture di videosorveglianza,  che
  si  potenzino  i  controlli, che si potenzino le sanzioni,   se  si
  possono  fare  delle  convenzioni  col  Parco  per  utilizzare   il
  personale  del  Corpo  Forestale, dell'antincendio,  comunque   del
  personale regionale che sappiamo essere numeroso e, in questo caso,
  troverebbe tantissime attività da svolgere all'interno del Parco.
   Ci  sono queste convenzioni, le state mettendo in atto, cosa state
  facendo  di  concerto con l'Ente Parco dell'Etna per eliminare  dei
  problemi  che  l'interrogazione del 2013,  siamo  nel  2015,  ma  è
  decenni  che  il Parco vive e vede delle discariche  un po' diffuse
  in tutto il territorio.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interpellanza  n.  56  «Iniziative  di
  contrasto   all'abusivismo  edilizio»,   a  firma  degli  onorevoli
  Palmeri ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente.  Con riferimento
  all'interpellanza in oggetto specificata presentata il   14  maggio
  2013 per la cui trattazione è stato  delegato l'Assessore regionale
  per  il  Territorio e l'ambiente, giusta nota presidenziale dell'11
  luglio  2013,  prot. n. 34410, si rappresenta che l'Assessore  pro-
  tempore ha già anticipato la risposta con nota prot. n. 73/Gab  del
  7 gennaio 2014, al cui contenuto si rimanda.
   Ha   facoltà   di  parlare  l'onorevole  Palmeri  per  dichiararsi
  soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   PALMERI. Prendiamo atto della risposta.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 780 « Interventi per la
  rimozione   di   amianto  e  rifiuti  speciali        nelle    aree
  'Belvedere'   e   'Fontanelle'   del  territorio  di  Castelvetrano
  (TP)», a firma dell'onorevole Lo Sciuto. Per assenza dall'Aula  del
  firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione  n. 784  «  Iniziative  urgenti  per
  l'istituzione  del Parco dei Monti Sicani», a firma  dell'onorevole
  Panepinto.
   Per  assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 807 « Notizie in merito alla  nube
  tossica  che ha investito i comuni di Melilli e di Priolo (SR)»,  a
  firma   dell'onorevole   Vinciullo.  Per  assenza   dall'Aula   del
  firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   Si passa all'interpellanza n. 64 «Chiarimenti sui motivi che hanno
  cagionato la perdita della bandiera blu a Pozzallo in provincia  di
  Ragusa», a firma degli onorevoli Foti ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il  22  maggio
  2013  per la quale con nota presidenziale  prot. n. 25188  del   27
  maggio  2014,   era  stato  delegato alla  trattazione  l'Assessore
  regionale  per il territorio e l'ambiente pro-tempore,  considerato
  il  tempo  intercorso  tra la presentazione dell'atto  ispettivo  e
  l'inserimento  dell'ordine  del giorno  ai  lavori  d'Aula  per  la
  trattazione, si comunica quanto segue.
   Con  riferimento  a  quanto  segnalato  con  l'atto  ispettivo  in
  questione,  si rappresenta che  la FEE Foundation for  Enviromental
  education  (Fondazione per l'educazione ambientale), organizzazione
  internazionale  non governativa e non-profit ed in  particolare  la
  FEE Italia che gestisce a livello nazionale, il programma  Bandiera
  blu   per  l'anno  2015,  ha inserito la spiaggia di  Pozzallo  tra
  quelle meritevoli di prestigioso riconoscimento.
   Relativamente  al  problema  dei rifiuti  si  rappresenta  che  la
  materia    attiene   a   competenza   specifica   di   altro   ramo
  dell'Amministrazione.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Foti per dichiararsi
  soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   FOTI. Prendiamo atto della risposta dell'Assessore.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interpellanza n. 68  «Salvaguardia  dei
  livelli occupazionali in tutte le strutture turistiche, ricettive e
  produttive  che hanno in concessione aree demaniali marittime»,   a
  firma     dell'onorevole    Grasso.    Per    assenza     dall'Aula
  dell'interpellante, l'interpellanza si intende decaduta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 70 « Notizie  urgenti  in   merito
  alle   presunte  inefficienze del Servizio 1 VIA-VAS dell'ARTA»,  a
  firma degli onorevoli Ciancio ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il  28  maggio
  2013,  per  la  quale con nota presidenziale  25192 del  27  maggio
  2014, era stato delegato alla trattazione Assessore regionale   per
  il  territorio  e  l'ambiente  pro-tempore,  considerato  il  tempo
  intercorso tra la presentazione dell'atto ispettivo e l'inserimento
  aell'ordine  del  giorno ai lavori d'Aula per  la  trattazione,  si
  comunica quanto segue.
   Con  legge  regionale  n.  9  del  7  maggio   2015  «Disposizioni
  programmatiche  e  correttive per l'anno 2015  leggi  di  stabilità
  regionale», su proposta dello scrivente Assessore è stato approvato
  l'articolo   91   recante:   Norme  in  materia  di  autorizzazioni
  ambientali di competenza regionale  che, al comma 1, stabilisce che
  al  fine di accelerare il rilascio delle autorizzazioni ambientali,
  con  conseguente  incremento  delle  entrate  finanziarie  e  dello
  sviluppo  economico,  con  decreto  dell'Assessore  regionale   del
  territorio  e  dell'ambiente  è istituita  la  Commissione  tecnica
  specialistica  per  il supporto allo svolgimento delle  istruttorie
  per il rilascio di tutte le autorizzazioni ambientali di competenza
  regionale, previa delibera di Giunta che ne fissa i criteri per  la
  costituzione.
   Con  deliberazione  della Giunta regionale n. 189  del  21  luglio
  2015,  sono  stati  approvati i criteri per la  costituzione  della
  Commissione  tecnica specialistica per il supporto allo svolgimento
  delle  istruttorie  per  il  rilascio di  tutte  le  autorizzazioni
  ambientali di competenza regionale.
   Con  protocollo  n.  5158  del 4 agosto  ultimo  scorso,  è  stato
  diramato l'avviso pubblico per l'acquisizione di manifestazioni  di
  disponibilità alla nomina dei componenti esterni della  Commissione
  tecnica  specialistica  per  il  supporto  allo  svolgimento  delle
  istruttorie  per il rilascio di tutte le autorizzazioni  ambientali
  di competenza regionale.
   Il   24  agosto  ultimo  scorso  è  scaduto  il  termine  per   la
  presentazione delle disponibilità alla nomina dei componenti  e  si
  sta procedendo alla valutazione dei curricula presentati in modo da
  procedere   in   tempi  brevissimi  alla  nomina   della   predetta
  Commissione tecnica.
   Con  l'avvio della Commissione si ritiene, nel volgere di 12 mesi,
  che   si  possano  ridurre  sensibilmente  molti  dei  procedimenti
  autorizzativi.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Ciancio   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della riposta dell'Assessore.

   CIANCIO. Ci dichiariamo insoddisfatti.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 862 «Notizie in  merito
  all'aumento  delle concessioni demaniali marittime», a firma  degli
  onorevoli Di Mauro, Lombardo ed altri.
   Per l'assenza dall'Aula dei firmatari, l'interrogazione si intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza  n.  73  «Iniziative  finalizzate  al
  corretto  assetto territoriale ed alla corretta fruizione del  mare
  da  parte  della  cittadinanza nel Comune di  Isola  delle  Femmine
  (PA)», a firma degli onorevoli Trizzino, Mangiacavallo ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il  10  giugno
  2013,  trasmessa  all'Assessore  regionale  per  il  territorio   e
  l'ambiente pro-tempore con nota protocollo n. 10586 del  28  giugno
  2013, considerato il tempo intercorso dalla presentazione dell'atto
  ispettivo  e l'inserimento all'ordine del giorno dei lavori  d'Aula
  per la trattazione, si rappresenta quanto segue.
   Il  Piano  di utilizzo del Demanio marittimo del Comune  di  Isola
  delle Femmine risulta già redatto ed è stato posto in pubblicazione
  all'albo  pretorio  del  Comune di Isola a partire  dal  15  maggio
  dell'anno in corso.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Trizzino   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della riposta dell'Assessore.

   TRIZZINO. Prendiamo atto della risposta dell'Assessore.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interpellanza n. 75 «Misure urgenti  per
  la  prevenzione  degli incendi», a firma degli onorevoli  Trizzino,
  Mangiacavallo, Ferreri ed altri. Ha facoltà di parlare  l'Assessore
  per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il  13  giugno
  2013,   trasmessa   all'Assessore  regionale   del   territorio   e
  dell'ambiente  pro  tempore con nota protocollo  n.  11832  del  19
  luglio  2013,  considerato il tempo intercorso tra la presentazione
  dell'atto  ispettivo  e  l'inserimento all'ordine  del  giorno  dei
  lavori d'Aula per la trattazione, si rappresenta quanto segue.
   Si  premette  che  in  Sicilia le superfici boscate  ammontano  ad
  ettari  283.080,  pari  a  circa l'11 per  cento  della  superficie
  territoriale,  e sono costituite per il 16 per cento  da  conifere,
  per  il  39,3  per cento da latifoglie, per il 21,3  per  cento  da
  boschi  misti di conifere e latifoglie e per il 23,4 per  cento  da
  boschi degradati.
   Fin  dall'anno  1984,  legge  regionale  n.  52,  articoli  11   e
  successive modifiche ed integrazioni, il legislatore ha  esteso  la
  competenza  del Corpo forestale della Regione siciliana in  materia
  di  prevenzione  e  repressione incendi, anche alle  aree  protette
  ricadenti  nel  territorio regionale che comprendono la  superficie
  delle riserve naturali, pari a circa ettari 88.843,09 e quella  dei
  parchi regionali, pari ad ettari 185.551,66.
   Inoltre, con l'articolo 33 della legge regionale n. 14 del 2006, è
  stata estesa la competenza in tema di lotta agli incendi anche alle
  aree  ricadenti  nei  siti  di importanza  comunitaria  (SIC),  che
  interessano  una  superficie di ettari 384.889,  ed  alle  zone  di
  protezione  speciale  (ZPS) o zone speciali di conservazione  (ZSC)
  che interessano una superficie di ettari 364.774.
   In   Sicilia  il  fenomeno  degli  incendi  boschivi  ha  notevole
  rilevanza e tra le cause più annoverate, sicuramente, una serie  di
  fattori che possono così riassumersi:
   -  condizioni climatiche, lunga siccità primaverile-estiva, scarsa
  umidità atmosferica, elevate temperature, accentuata ventosità  dei
  venti del quadrante meridionale;
   -  localizzazione dei boschi, sia naturali che di nuovo  impianto,
  nelle  parti di territorio più degradate ed impervie, in condizioni
  orografiche  avverse e con scarso grado di accessibilità  ai  mezzi
  antincendio;
   - dispersione territoriale delle superfici boscate;
   - eccessiva antropizzazione in alcune parti del territorio;
   - abbandono delle aree agricole, con particolare riguardo a quelle
  montane.
   Indubbiamente  il fattore climatico è quello che  incide  in  modo
  preminente  nel  creare le condizioni favorevoli allo  sviluppo  ed
  alla  propagazione  degli  incendi boschivi.  Infatti,  le  elevate
  temperature  estive,  molto  spesso  associate  a  forti  venti  di
  scirocco  e libeccio, provocano un notevole abbassamento del  grado
  di  umidità  della  vegetazione, creando  condizioni  ottimali  per
  l'innesco degli incendi.
   Per  contrastare  il  fenomeno degli  incendi  boschivi  il  Corpo
  Forestale  della  Regione siciliana, ha messo a  punto  un  sistema
  operativo  articolato, in linea generale, in tre fasi: prevenzione;
  avvistamento; repressione.
   La  prevenzione  è svolta attraverso diverse linee di  intervento;
  una   di  queste  è  quella  relativa  all'attività  di  propaganda
  educativa  volta alla sensibilizzazione della popolazione,  tramite
  l'utilizzo  dei  mezzi  di comunicazione di massa.  Viene  dato  un
  notevole  impulso all'attività di educazione ambientale  attraverso
  un  rapporto costante indirizzato principalmente verso le strutture
  scolastiche di ogni ordine e grado.
   L'attività di perlustrazione ordinaria sul territorio, finalizzata
  anche  alla prevenzione incendi, viene svolta tramite il  personale
  in  servizio presso i Comandi Distaccamenti, coadiuvato durante  la
  stagione   antincendio,  dal  personale  proveniente  dal   Comando
  Regionale e da quello Provinciale.
   La   continua  azione  di  pattugliamento,  costituisce  un  utile
  deterrente  sia contro gli incendi di carattere colposo  sia  verso
  quelli  appiccati in modo doloso e negli ultimi anni ha dato ottimi
  risultati  che si sono concretizzati con l'arresto in flagranza  di
  reato  di taluni piromani. L'avvistamento è effettuato tramite  246
  torrette   presenti  sul  territorio  regionale,  poste  in   punti
  strategici, da dove è possibile controllare vaste zone boscate,  in
  modo  da rendere minimo l'intervallo fra il principio d'incendio  e
  il successivo intervento.
   L'azione  di  repressione degli incendi e di pronto  intervento  è
  svolta  con  personale di ruolo del Corpo Forestale  della  Regione
  Siciliana,  nonché dagli operai forestali stagionali  iscritti  nei
  contingenti  previsti dalla legge regionale 16/96 e s.m.i.;  questi
  ultimi costituiscono l'ossatura della struttura antincendio.
   Le  squadre sono affiancate da un consistente numero di  automezzi
  diversificati  per  caratteristiche e capacità  che,  in  linea  di
  massima, comprendono autobotti pesanti aventi capacità variabile da
  4.000  a 8.000 litri, autobotti medie aventi capacità variabile  da
  1.000  a  3.000  litri  e  da  autobotti  leggere  aventi  capacità
  variabile da 400 a 700 litri.
   Per  fronteggiare gli incendi di dimensioni tali da non potere più
  essere  controllati dalle forze di terra, il Corpo Forestale  della
  Regione  siciliana,  in conformità a quanto prevede  l'articolo  45
  della  l.  r.  6  aprile 1996 n. 16 e s.m.i., si  è  dotato  di  un
  servizio elicotteristico.
   Oltre agli elicotteri regionali, qualora l'evento dovesse assumere
  consistenze  notevoli, si ricorre all'intervento  dei  mezzi  aerei
  messi  a  disposizione dal Dipartimento Nazionale della  Protezione
  Civile   costituiti  da  velivoli  ad  ala  fissa  (CANADAIR)    ed
  elicotteri (S64, AB412).
   Per  le  attività relative agli incendi di grandi  dimensioni,  il
  Comando   del  Corpo  Forestale  si  avvale  del  Centro  Operativo
  Regionale  (C.O.R.  Sicilia),  il  quale  disimpegna  la   funzione
  d'interfaccia con il Dipartimento della Protezione Civile -  Centro
  Operativo  Aereo Unificato - C.O.A.U., armonizzando  il  flusso  di
  notizie  trasmesse  dai  Centri Operativi Provinciali  (CC.OO.PP.),
  mediante le  Richieste di Intervento Aereo  (R.I.A.).
   Il  Centro Operativo Regionale può impiegare i mezzi aerei che  ha
  nella  disponibilità in varie tipologie d'intervento che di seguito
  sono brevemente esplicitate:
   - Compiti istituzionali: consiste prioritariamente nell'attuazione
  di  una  serie  di  misure volte alla salvaguardia  del  patrimonio
  boschivo e dell'ambiente naturale, quale bene insostituibile per la
  qualità  della  vita, con il perseguimento del contrasto  di  reati
  ambientali  aventi connessione sia con gli incendi  boschivi  e  di
  vegetazione,  nonché  con  le  attività  istituzionali  del   corpo
  Forestale. Tale attività è di assoluta pertinenza del personale del
  Corpo   Forestale  che  riveste  qualifiche  speciali  di   Polizia
  Giudiziaria e di Polizia di Stato.
   -   Ricognizione:  viene  attivata  con  apposita   programmazione
  definita  dal competente Servizio 4 Antincendio boschivo.  Consiste
  essenzialmente  nel  rilevare la presenza di fuochi  controllati  o
  liberi  che possano causare potenziale rischio per le aree boscate,
  ovvero  nell'individuare l'incendio boschivo già in atto e/o  fatti
  criminosi.
   -  Estinzione:  costituisce la parte preminente dell'attività   di
  concorso  aereo  nello  spegnimento degli  incendi  boschivi  e  di
  vegetazione, viene effettuata tramite aeromobili attrezzati per  il
  trasporto  e  lo  sgancio di acqua e/o estinguente  che  opera  sul
  fronte degli incendi, fino alla sua completa estinzione.
   - Bonifica: è l'attività con la quale viene assicurata la completa
  estinzione  di  un  incendio; con la bonifica si procede,  altresì,
  allo  spegnimento di piccoli focolai ubicati in zone  difficilmente
  accessibili  da  terra,  che  potrebbero  costituire  pericolo  per
  un'eventuale ripresa dell'incendio.
   In  conclusione,  per quanto sopra esposto, si  evidenzia  che  il
  modello  operativo  d'intervento per prevenire  e  contrastare  gli
  incendi,  siano essi riferiti ad aree boscate/rurali,  che  a  zone
  fortemente  antropizzate caratterizzate pertanto dalla presenza  di
  diverse  infrastrutture, rappresenta sempre più un'attività  legata
  prioritariamente   alla  salvaguardia  della  pubblica   incolumità
  (protezione civile).
   Attesa  l'importanza che riveste la materia, si sottolinea che  la
  Regione  siciliana,  tramite il Corpo forestale,  con  il  concorso
  delle  istituzioni  dei  soggetti a diverso  titolo  coinvolti,  ha
  adottato  nel  tempo, nel rispetto dell'evoluzione della  complessa
  materia, delle procedure operative su scala regionale, atti a  dare
  una   risposta  operativa  adeguata,  efficiente  e  costante   che
  sicuramente  va  implementata nei limiti della disponibilità  delle
  risorse umane ed economiche.

   PRESIDENTE. Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Trizzino    per
  dichiarasi       soddisfatto     o     meno     della      risposta
  dell'Assessore.

   TRIZZINO. Mi dichiaro insoddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interrogazione n. 887 «Iniziative   atte
  a   sospendere   l'attuazione  del Decreto  presidenziale   del   3
  aprile  2013  recante l'incremento dei canoni demaniali marittimi»,
  a  firma degli onorevoli Ruggirello, Sammartino, Sudano, Lentini  e
  Nicotra.  Per   l'assenza dall'Aula dei firmatari, l'interrogazione
  si intende presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 891 «Notizie sulla  misteriosa  e
  presunta   scomparsa   del 'Piano antisismico' della  provincia  di
  Siracusa»,   a   firma  dell'onorevole  Vinciullo.  Per   l'assenza
  dall'Aula  del  firmatario, l'interrogazione si intende  presentata
  con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interpellanza n. 80 «Chiarimenti sull'autorizzazione
  integrata  ambientale  per il progetto di una discarica di RSU  con
  impianto  di   pretrattamento  nel   comune   di   Sant'Agata    di
  Militello  (ME)»,  a  firma degli onorevoli  Zafarana,  Cancelleri,
  Ciaccio,  Mangiacavallo, Siragusa, Trizzino, Foti, La  Rocca  C.  e
  Zito.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  per fornire la risposta.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interpellanza in oggetto specificata, presentata  il  4  luglio
  2013,  per  la quale con nota presidenziale prot. n. 24303  del  21
  maggio   2014  era  stato  delegato  alla  trattazione  l'Assessore
  regionale  del Territorio e dell'Ambiente pro tempore,  considerato
  il  tempo  intercorso  tra la presentazione dell'atto  ispettivo  e
  l'inserimento  all'ordine  del giorno  dei  lavori  d'Aula  per  la
  trattazione, si rappresenta quanto segue.
   La  questione  posta  con il presente atto ispettivo  riguarda  il
  decreto   n.  489  del  20  luglio  2010,  del  servizio  VAS   del
  Dipartimento regionale dell'Ambiente, pubblicato nella GURS  n.  36
  del   13   agosto   2010,   con  il  quale   è   stata   rilasciata
  l'autorizzazione  integrata  ambientale  per  il  progetto  di  una
  discarica  di  RSU con impianto di pretrattamento dei  rifiuti  nel
  comune di Sant'Agata di Militello (ME).
   Si evidenzia che le competenze in materia di gestione integrata di
  rifiuti  e,  per il caso in questione, le competenze in materia  di
  rilascio   di  autorizzazione  integrata  ambientale   sono   state
  attribuite,  con la legge n. 3 del 9 gennaio 2013, al  Dipartimento
  regionale dell'acqua e dei rifiuti.

   PRESIDENTE. Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana    per
  dichiarasi       soddisfatta     o     meno     della      risposta
  dell'Assessore.

   ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 955 «Notizie sul  porto
  di   Presidiana,   in   territorio   di  Cefalù  (PA)»,   a   firma
  dell'onorevole  Vinciullo. Per l'assenza dall'Aula del  firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1087 «Notizie circa la revoca  in
  autotutela  del  decreto  A.R.T.A. n. 221  del  19  marzo  2009  di
  autorizzazione  all'ampliamento  della  discarica  per  r.s.u.   in
  contrada  Tiritì nel comune di Motta S. Anastasia», a  firma  degli
  onorevoli   Barbagallo  e  Foti.    Ha     facoltà    di    parlare
  l'Assessore per fornire al risposta.

     CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
  all'interrogazione   a  risposta  orale  in  oggetto   specificata,
  presentata  il  10  luglio  2013, per la cui  trattazione  è  stato
  delegato  l'Assessore regionale del Territorio e dell'Ambiente  pro
  tempore, si comunica quanto segue.
   La discarica di contrada Tiritì nel comune di Motta Sant'Anastasia
  ha  cessato  le proprie attività nell'aprile del 2013, ed  è  stata
  successivamente   chiusa   per   gravi   motivi   ambientali,   con
  provvedimento   n.   9607  dell'11  marzo  2014  del   Dipartimento
  dell'Acqua  e  dei  Rifiuti, anche a seguito delle  risultanze  dei
  lavori  della commissione ispettiva costituita con D.A. n. 54/2014.
  Il  provvedimento di diniego è stato emesso al rinnovo del  decreto
  dell'Assessorato  regionale del Territorio e dell'Ambiente  n.  221
  del 19 marzo 2009.
   Successivamente,  come è noto a tutti, la vicenda  collegata  alla
  discarica di contrada Tiritì ha avuto degli sviluppi giudiziari  il
  cui esito non è ancora concluso.

   PRESIDENTE.  Ha   facoltà  di  parlare  l'onorevole   Foti     per
  dichiarasi   soddisfatta  o  meno  della  risposta   dell'assessore
  Croce.

   FOTI.  Signor  Presidente,  onorevoli colleghi,  Assessore,  sulla
  vicenda  della  discarica,  valanghe d'inverno  Tiritì,  dalla  sua
  risposta capisco che lei è rimasto qualche capitolo indietro.
   La discarica ha chiuso solo sulla carta. Nonostante il voto di una
  mozione    all'unanimità,   nonostante   la   vergognosa    vicenda
  giudiziaria, abbiamo assistito al continuo sversamento  di  rifiuti
  in  questa discarica, che le ricordo dista poche centinaia di metri
  dal  centro urbano di Misterbianco e di Motta. La discarica non  ha
  mai  chiuso, la vicenda giudiziaria ha messo in piazza tutto quello
  che  succedeva  in  Assessorato, la dilagante  corruzione  e  tutto
  questo  non  ha fatto altro che premiare la discarica, perché  ogni
  mese  il  Presidente,  con delle ordinanze, non  solo  la  mantiene
  aperta,  per  giunta ha aumentato la portata delle  tonnellate  che
  vengono  portate  in  discarica.  Il  piano  della  chiusura  della
  discarica, un piano paradossale, un piano che dice di chiudere  una
  discarica  che  non  doveva  aprire  però  per  chiudere   dobbiamo
  raggiungere un certo livelle.
   Ed  allora, assessore, lei è rimasto un po' indietro, io,  invece,
  le  dico quello che sarà il futuro. Grazie all'emergenza ed il  non
  fare  di questo Governo che da tre anni, dopo che si era presentato
  agli  elettori  parlando di politiche virtuose nella  gestione  dei
  rifiuti  e  dei  famosi  posti di lavoro che  si  sarebbero  creati
  attraverso  il  ciclo  della riduzione, del riuso  e  del  riciclo,
  sbandierati  a volte anche utilizzando impropriamente la  strategia
  rifiuti   zero,  utilizzandolo  unicamente  come   medaglietta   da
  appendere  al petto, di tutto questo non si è visto niente,  tant'è
  che discariche come queste ed altre continuano a lavorare.
   Ci  sono altre vicende pesanti su questa struttura. Dicevo il modo
  in  cui sono stati ottenuti, ma noi non dobbiamo castigare nessuno,
  dovremmo fare solo un ciclo dei rifiuti virtuoso. Mi chiedo  quando
  arriverà?  E  ce lo chiediamo, ma lei assessore mi dice:   Io  cosa
  c'entro? .  Lei rappresenta, in questo momento, qui, assessore,  il
  Governo   Vabbè che è una seduta  fantoccio  però se  non  possiamo
  parlare  neanche  un minuto di un argomento così importante,  ecco,
  che riguarda anche l'ambiente. Quando inizieremo ad avere

   PRESIDENTE.   Scusi,   onorevole  Foti,  questa   è   una   seduta
  dell'Assemblea  regionale  siciliana;la inviterei,  per  favore,  a
  rettificare quanto ha appena detto.

   FOTI.  Rettifico quanto ho detto, però, le chiedo  anche  di  dire
  all'assessore di non fare dei gesti di sufficienza mentre parla  un
  deputato. Grazie.
   Dicevo,  noi  attendiamo veramente fiduciosi  che  si  intraprenda
  davvero il percorso virtuoso anche perché c'è molta fame di lavoro.
  Lo  scorso maggio è scesa qui da Roma la Commissione sulle ecomafie
  e   nella  sua  relazione  ha  detto  in  maniera  allarmante   che
  l'infiltrazione mafiosa è addirittura peggiorata e questo  riguarda
  tutti noi.
   Le  chiedo quando ci saranno le prossime Giunte, quando vi vedrete
  a  Roma perché il ministro Galletti, quello dell'ambiente, da Roma,
  vi  comunicherà quali sono le sue intenzioni nel decreto  attuativo
  dello  Sblocca  Italia in cui si parla anche  di  inceneritori,  la
  prego  di portare chiara e forte, no so se andrà lei come assessore
  o  l'assessore Contrafatto, la volontà che questa Assemblea spesso,
  cioè un anno fa abbiamo votato una mozione la mozione n. 59 che era
  un  vero  e proprio, diciamo delle linee di indirizzo per il  piano
  dei rifiuti che non prevede in alcuna maniera l'incenerimento degli
  stessi  ma  una  filiera del riciclo, del riuso e  della  riduzione
  secondo   l   normativa  europea  e  nazionale  che  noi   dobbiamo
  rispettare.  Se  cominciamo con gli inceneritori,  la  mafia  delle
  discariche,   comodamente   si   accomoderà   nella   mafia   degli
  inceneritori.   Questo   è  un  dato  che  dobbiamo   assolutamente
  scongiurare. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole, pertanto, si dichiara insoddisfatta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1094   Notizie  sulla   misura
  3.2.2.4.,   destinata  a  promuovere  e  migliorare  la   fruizione
  dell'offerta   turistica   e  della   ricettività.    ,   a   firma
  dell'onorevole Vincenzo Vinciullo.
   Non    essendo   l'onorevole   Vinciullo   presente    in    Aula,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 1096  Interventi a tutela dell'area
  marina   del   Plemmirio  in  provincia  di  Siracusa ,   a   firma
  dell'onorevole Vincenzo Vinciullo.
   Non    essendo   l'onorevole   Vinciullo   presente    in    Aula,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
      Si   passa   all'interrogazione  n.  1101   Notizie   sull'iter
  procedurale delle istanze di sanatoria edilizia non ancora definite
  da parte dei comuni. , a firma dell'onorevole Vincenzo Vinciullo.
   Non    essendo   l'onorevole   Vinciullo   presente    in    Aula,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
     Si  passa  all'interrogazione n. 1112   , Iniziative finalizzate
  all'adozione  del  Piano  regionale di  risanamento  della  qualità
  dell'aria.   a  firma degli onorevoli Vinciullo Vincenzo;  Zafarana
  Valentina; Ciaccio Giorgio.
   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   CROCE,  assessore per il territorio e l'ambiente. Con  riferimento
  all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il  26  luglio
  2013, trasmessa per la trattazione dall'Assessore regionale per  il
  Territorio  e  l'Ambiente pro-tempore, con nota prot. 15497  dell'1
  ottobre  2013, considerato il tempo intercorso  dalla presentazione
  dell'atto  ispettivo  e  l'inserimento all'ordine  del  giorno  dei
  lavori d'Aula per la trattazione, si rappresenta quanto segue.
   Relativamente     alla    questione    sollevata    dall'onorevole
  interpellante,  non presente atto ispettivo, si  comunica  che  con
  appositi  decreti dello scrivente assessore regionale,  sono  stati
  inviati   i   commissari   presso   le   amministrazioni   comunali
  inadempienti.

   PRESIDENTE.    Gli   interpellanti   si   ritengono   parzialmente
  soddisfatti.
     Si  passa  all'interrogazione n. 1172  Notizie  sullo  stato  di
  inquinamento delle acque siciliane e sul mancato appalto  da  parte
  dei  Comuni  finalizzati  alla dotazione dei  depuratori   a  firma
  dell'onorevole   Vinciullo.   Non   essendo   presente   in   Aula,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1276   Notizie  sulla  mancata
  attribuzione  delle  risorse destinate ai lavoratori  dell'attività
  antincendio,  soprattutto  in  provincia  di  Siracusa    a   firma
  dell'onorevole   Vinciullo.   Non   essendo   presente   in   Aula,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1297  Reperimento   delle   somme
  necessarie   aitrasferimenti per le spese del personale  del  Parco
  dei Nebrodi  a firma dell'onorevole Vinciullo. Non essendo presente
  in  Aula,  l'interrogazione si intende presentata con richiesta  di
  risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1403   Chiarimenti sulla  mancata
  attuazione  di un accordo quadro sull'area di Priolo Gargallo  (SR)
  per  beneficiare dei fondi di bonifica stanziati dal Cipe  a  firma
  dell'onorevole   Vinciullo.   Non   essendo   presente   in   Aula,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1416  Iniziative per intensificare
  i  controlli  sull'area  industriale  ove  ha  sede  l'impianto  di
  raffinazione  dell'Isab  S.r.l. di Priolo Gargallo  (SR)   a  firma
  dell'onorevole   Vinciullo.   Non   essendo   presente   in   Aula,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si passa all'interpellanza n. 118  Iniziative per porre rimedio ai
  fenomeni  di  abuso edilizio nel comune di Taormina (ME)   a  firma
  degli   onorevoli  Ciaccio  Giorgio;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Mangiacavallo ed altri.
   Ha  facoltà  di parlare l'Assessore per il Territorio e l'Ambiente
  per fornire la risposta.  rispondere.

   CROCE,  assessore  per  il  Territorio e  l'Ambiente.  Per  quanto
  riguarda  le  risposte alle interpellanze   119  e  118  chiedo  un
  approfondimento  anche  se  la risposta   in  parte  coincide.  Con
  riferimento all'interpellanza in oggetto specificata presentata  il
  21 ottobre 2013, per la quale con nota presidenziale prot. 35415...

   PRESIDENTE. Assessore, chiedo scusa se ha esigenza di approfondire
  la  risposta  può farlo in una seduta successiva. Parliamo  intanto
  della 118.

              (proteste da parte dell'onorevole Ciancio)

   Onorevole, come avrà notato l'Assemblea sta accelerando  il  passo
  per rispondere ad una serie di atti ispettivi che, purtroppo, hanno
  subìto  un  ritardo, ma abbiamo più volte convocato l'Aula  proprio
  per  recuperare qualche ritardo accumulato di troppo e ritengo  che
  sia  questo l'orientamento anche della Presidenza, della Conferenza
  dei  Capigruppo.  Intanto, invitiamo l'Assessore a rispondere  alla
  118; poi lei avrà possibilità di replica dopo. C'è una risposta  in
  corso,  successivamente  avrà diritto di replica,  se  vuole  anche
  sull'ordine dei lavori. Procederei con ordine. Grazie.

     CROCE, assessore per il Territorio e l'Ambiente. Per la risposta
  all'interpellanza  118  chiedo  la possibilità  di  rinviarla  alla
  prossima seduta per approfondimenti.

   CIANCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO.  Signor  Presidente, prima la mia  collega  ha  usato  il
  termine    la   seduta  fantoccio';  ora  sicuramente   sarà   poco
  istituzionale  però stiamo trattando in, quanti  siamo,  8   su  90
  delle  interrogazioni di inizio legislatura, cioè ce ne sono alcune
  che  risalgono ad ottobre, dicembre 2012. Di cosa stiamo  parlando,
  Presidente  Ci stiamo prendendo in giro  Non solo rispondere dopo 2
  anni  a delle interrogazioni che ormai possibilmente non hanno  più
  motivo  di esistere ma arrivare e dire:  ho bisogno di un ulteriore
  approfondimento    Ma le sembra normale, Presidente   Non  dobbiamo
  dire  nulla  e  non  dobbiamo dire che è una seduta  fantoccio   Mi
  dispiace, io lo ribadisco: è una seduta fantoccio  Perché se stiamo
  trattando  delle interrogazioni di 2 o 3 anni fa e  l'Assessore  mi
  dice   che  ha  bisogno  ancora  di  approfondimenti,  mi  perdoni,
  Presidente, ma io mi sento presa in giro.

   PRESIDENTE. Onorevole, io credo che definirla una seduta fantoccio
  sia poco rispettoso intanto anche per voi stessi, per noi stessi  e
  per   l'intero  Parlamento.  Condivido  con  lei  che  il   ritardo
  accumulato  è  ingiustificabile. Invito  il  Governo  a  provvedere
  quanto prima alla risposta. Credo che, però, intanto dobbiamo anche
  andare avanti perché ci sono interrogazioni parlamentari molto  più
  recenti  che  sono di assoluta attualità. Vi ricordo anche  che  le
  Conferenza   dei   capigruppo  servono  anche  a   sollecitare   lo
  svolgimento  degli  atti ispettivi. Questo è  una  prerogativa  dei
  capigruppo,  tutte  le volte in cui si svolgono le  Conferenze  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari.

   CIACCIO.  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne ha facoltà.

   CIACCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, a me dispiace fare
  il  primo intervento e doverla contraddire, perché è palese che noi
  ci stiamo da soli; per noi è ridicolo.
   Quindi,  prendiamo atto di quello che l'Ufficio di  Presidenza  ha
  detto,  non  ne  condividiamo l'oggetto e,  attualmente,  chiediamo
  all'assessore  di rispondere per iscritto e tutte le interrogazioni
  ed interpellanze del Movimento Cinque Stelle. Noi ce ne andiamo,  e
  leggeremo  quello  che  lei, attualmente,  sta  leggendo  in  Aula.
  Perché, attualmente, non ha senso  Anche le sue, quello che lei  ha
  detto  che  ci  sono  interpellanze più  recenti,  io  ho  visto  i
  firmatari che non sono presenti e decadranno tutte.
   Quindi,   penso  che  oggi  -  o  definirla  fantoccio,   o   poco
  istituzionale - da soli ci siamo autodefiniti e penso che l'Ufficio
  di Presidenza ne debba prendere atto.

   PRESIDENTE.  Devo  sottolineare  che,  in  caso  di  assenza   dei
  richiedenti, le interrogazioni avranno risposta scritta ma, a norma
  di  Regolamento, le interpellanze decadono. Quindi,  questo  voglio
  richiamarlo  perché  è  giusto  farlo.  Dopo  di  che,  è  diritto,
  ovviamente,  dei richiedenti partecipare o meno alle sedute  d'Aula
  ma la Seduta è in corso.
   Chi  volesse  avere  una risposta verbale in Aula,  da  parte  del
  Governo,  ovviamente ha il diritto di farlo rimanendo in Aula.  Chi
  non  volesse  partecipare  alla Seduta, in  caso  di  richiesta  di
  interpellanza,  l'interpellanza  decade  in  caso  di  assenza,  ma
  l'interrogazione  avrà, comunque, risposta  scritta.  Questo  è  il
  Regolamento.  Ovviamente,  non  è  la  mia  disponibilità  disporre
  diversamente.
   Si  passa  all'interpellanza N. 119   Recupero di Villa  Miraglia,
  sita  nel  Parco  dei  Nebrodi , a firma degli  onorevoli  Ciaccio,
  Cancelleri,  Mangiacavallo  ed  altri.  Non  essendo   presenti   i
  richiedenti, l'interpellanza decade.
   Si passa all'interpellanza N. 129  Misure per arginare il fenomeno
  dell'erosione  costiera nei zona di Gioiosa Marea  (ME) ,  a  firma
  degli onorevoli Zafarana, Palmeri, Cancelleri ed altri. Non essendo
  presenti i richiedenti, l'interpellanza decade.
   Si  passa  all'interrogazione N. 1629   Notizie  circa  la  nomina
  dell'ispettore  ripartimentale delle  foreste  di  Enna ,  a  firma
  dell'onorevole   Falcone.  Non  essendo  presente  il   firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  N.  1675    Chiarimenti  circa  le
  operazioni  di attracco in Sicilia delle navi contenenti l'arsenale
  chimico  siriano ,  a firma dell'onorevole Venturino.  Non  essendo
  presente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si passa all'interrogazione N. 1741  Chiarimenti sull'applicazione
  in  Sicilia  del  condono edilizio anche nelle  zone  sottoposte  a
  vincoli   di  inedificabilità  assoluta ,  a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo. Non essendo presente il firmatario, l'interrogazione  si
  intende presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione N. 1766   Urgenti provvedimenti  per
  consentire la funzionalità delle riserve naturali e il mantenimento
  dei  relativi  livelli  occupazionali ,  a  firma  degli  onorevoli
  Panepinto,  Cirone,  Firetto.  Non essendo  presenti  i  firmatari,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa all'interpellanza N. 158  Notizie sulla riperimetrazione
  della riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco e
  sulla rimozione della struttura prospiciente il Mulino della Salina
  Maria   Stella ,  a  firma  degli  onorevoli  Palmeri,  Cancelleri,
  Cappello    ed   altri.   Non   essendo   presenti   i   firmatari,
  l'interpellanza decade.
     Si  passa all'interrogazione N. 1825  Chiarimenti in merito alle
  azioni   sul  territorio  regionale  in  materia  di  controlli   e
  monitoraggio   in  via  continuativa  di  idrocarburi   policiclici
  aromatici  (IPA) e metalli pesanti con particolare  riferimento  al
  comprensorio  industriale della 'Valle del  Mela'  (ME) ,  a  firma
  degli  onorevoli  Zafarana,  Cancelleri,  Cappello  ed  altri.  Non
  essendo   presenti   i  firmatari,  l'interrogazione   si   intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione N. 1837   Interventi utili a impedire
  la chiusura della raffineria di Gela salvaguardando il territorio ,
  a   firma   dell'onorevole  Vinciullo.  Non  essendo  presente   il
  firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione N. 1873  Interventi utili a prevenire
  i   rischi   idrogeologici  e  sismici   in   Sicilia ,   a   firma
  dell'onorevole  Vinciullo.   Non essendo  presente  il  firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interpellanza N. 164  Interventi urgenti contro  il
  conferimento  indiscriminato in discarica  dei  rifiuti ,  a  firma
  degli onorevoli Ciaccio, Cancelleri, Zafarana ed altri. Non essendo
  presenti i firmatari, l'interpellanza decade.

   Si  passa all'interpellanza N. 167  Iniziative per la tutela e  la
  riqualificazione  dell'area delle 'salinelle' di Paternò  (CT) ,  a
  firma  degli onorevoli Ciancio, Cancelleri, Palmeri ed  altri.  Non
  essendo presenti i firmatari, l'interpellanza decade.
   Si  passa all'interpellanza N. 175  Chiarimenti circa il passaggio
  di  competenze  in materia di autorizzazioni (AIA)  degli  impianti
  connessi  alla  gestione  integrata dei  rifiuti  dal  Dipartimento
  dell'ambiente  al Dipartimento dell'acqua e dei rifiuti ,  a  firma
  degli onorevoli Ciaccio, Cancelleri, Zafarana ed altri. Non essendo
  presenti i firmatari, l'interpellanza decade.
   Si   passa  all'interrogazione   N.  1991   Notizie  sul  servizio
  antincendio  boschivo  e  azioni  a  salvaguardia  del   patrimonio
  forestale ,  a firma degli onorevoli Alongi e Germanà. Non  essendo
  presenti  i  firmatari, l'interrogazione si intende presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza  N. 177   Chiarimenti  sulla  mancata
  redazione  del  piano  economico  finalizzato  prevalentemente   al
  risanamento ambientale , a firma degli onorevoli La Rocca, Ciaccio,
  Cancelleri   ed   altri.   Non  essendo   presenti   i   firmatari,
  l'interpellanza decade.
   Si   passa  all'interpellanza  N.  179   Notizie  in  merito  alla
  situazione  di dissesto idrogeologico del Comune di Naso  (ME) ,  a
  firma degli onorevoli Zafarana, Cancelleri, Cappello ed altri.  Non
  essendo presenti i firmatari, l'interpellanza decade.
   Si  passa  all'interpellanza N. 182  Notizie sulla  rimozione  dei
  pannelli  in  eternit crollati in uno stabile sito  nel  comune  di
  Custonaci  (TP) ,  a  firma  degli onorevoli  Palmeri,  Cancelleri,
  Cappello    ed   altri.   Non   essendo   presenti   i   firmatari,
  l'interpellanza decade.
   Si  passa  all'interrogazione N. 2067  Interventi  finalizzati  ad
  assicurare  il  servizio aereo di antincendio  boschivo ,  a  firma
  degli  onorevoli Falcone, Figuccia, Pogliese ed altri. Non  essendo
  presenti  i  firmatari, l'interrogazione si intende presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione N. 2070   Chiarimenti in ordine  alle
  politiche  regionali in materia di prevenzione incendi e Protezione
  civile ,  a  firma dell'onorevole Rinaldi. Non essendo presente  il
  firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 183  Completamento delle procedure
  concernenti  il  P.O.  FESR 2007/2013 Linea di intervento  3.2.1.2.
  Acquisizione  aree  ricadenti in riserva ovvero SIC/ZPS ,  a  firma
  degli  onorevoli Cappello, Cancelleri e altri. Assenti i  firmatari
  l'interpellanza decade.
   Si  passa  all'interrogazione  n. 2083   Chiarimenti  sullo  stato
  dell'arte  e  dei lavori per la salvaguardia della collina  in  cui
  insiste  la  Cattedrale  di San Gerlando e  il  centro  storico  di
  Agrigento  a firma degli onorevoli La Rocca Ruvolo, Turano e  Dina.
  Per  assenza dall'Aula dei firmatari, l'interrogazione  si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa   all'interrogazione  n.  2090    Interventi   per   il
  finanziamento delle attività d' istituto dell'Agenzia regionale per
  la  protezione dell'ambiente  a firma dell'onorevole Vinciullo. Per
  assenza  dall'Aula  del  firmatario,  l'interrogazione  si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si passa all'interpellanza n. 185  Notizie sull'espletamento della
  gara per affidamento del servizio antincendio a mezzo di elicotteri
  in  Sicilia  a firma degli onorevoli Ioppolo, Musumeci  e  Formica.
  Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
   Si   passa  all'interpellanza  n.  189   Chiarimenti  sui  ritardi
  dell'intervento  del  personale  adibito  al  servizio   stagionale
  antincendio in occasione del devastante incendio che ha colpito  la
  zona  di  Scopello (TP)  a firma degli onorevoli Palmeri  e  altri.
  Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
   Si  passa all'interrogazione n. 2164  Iniziative utili al recupero
  e  alla  valorizzazione  del Lago Biviere  di  Lentini .  Forse  il
  Governo ha bisogno di un approfondimento e quindi sarà trattata  in
  una prossima seduta.
   Si  passa  all'interpellanza  n. 194   Chiarimenti  sulla  mancata
  attuazione   degli   impegni  assunti   dal    Governo    regionale
  relativamente all'elettrodotto Terna (Rizziconi-Sorgente)  a  firma
  degli   onorevoli   Zafarana   e  altri.   Assenti   i   firmatari,
  l'interpellanza decade.
   Si  passa  all'interpellanza n. 197  Chiarimenti  in  merito  alle
  politiche  regionali di supporto e salvaguardia del progetto  'N.O.
  WA.S.T.E.'(New Organic Waste Sustainable Traitment Engine) a  firma
  degli  onorevoli Foti e altri. Assenti i firmatari, l'interpellanza
  decade.
   Si   passa  all'interpellanza  n.  199   Notizie  sullo  stato  di
  abbandono  e  degrado  in cui versa il Golfo  di   Castellamare   e
  sugli   eventuali  provvedimenti  da  assumere  nei  confronti  dei
  responsabili  degli Uffici regionali preposti al  controllo  ed  al
  rilascio  delle  relative  concessioni  demaniali   a  firma  degli
  onorevoli  Palmeri  ed altri. Assenti i firmatari,  l'interpellanza
  decade.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2252  Chiarimenti in merito  alla
  mancata  revoca  della  concessione  demaniale  marittima  per   la
  costruzione  di  un distributore di carburante per autotrazione  in
  località  S.Gorgio  di  Gioiosa Marea (ME)  a firma  dell'onorevole
  Zafarana e altri. Assenti i firmatari, l'interrogazione si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2271  Interventi a  favore  delle
  ditte  locali  di  attività  di noleggio  e  locazione  natanti  di
  Favignana  (TP)   a  firma dell'onorevole  Ruggirello.  Assente  il
  firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 2319  Chiarimenti sul ritardo  dei
  pagamenti   delle   spettanze  degli  operai  forestali   a   tempo
  determinato  dei  territori di Agrigento, Enna e  Caltanissetta   a
  firma    dell'onorevole   Vinciullo.   Assente    il    firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 2448  Interventi di manutenzione  e
  pulizia  dei  corsi fluviali nel siracusano  a firma dell'onorevole
  Vinciullo.  Forse  il Governo aveva esigenza di un approfondimento.
  Sarà trattata in una prossima seduta.
   Si  passa all'interrogazione n. 2484  Provvedimenti in favore  del
  comune  di  Acireale  (CT) e di tutta la vasta area  colpita  dalla
  tromba  d'aria  del  5  novembre 2014 e  misure  di  prevenzione  a
  salvaguardia   dei  luoghi  e  di  protezione   civile    a   firma
  dell'onorevole Falcone. Assente il firmatario, l'interrogazione  si
  intende presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 2496  Chiarimenti sulle possibilità
  d'intervento  da  parte della  Protezione   civile   regionale   in
  contrada Romanello, nel comune di Noto (SR)  a firma dell'onorevole
  Vinciullo.   Assente  il  firmatario, l'interrogazione  si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2498  Chiarimenti sull'esclusione
  del  Comune di Augusta (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328  e
  329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
  gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
  a   firma   dell'onorevole   Vinciullo.  Assente   il   firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2499  Chiarimenti sull'esclusione
  del Comune di Buccheri (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328  e
  329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
  gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
  a   firma   dell'onorevole   Vinciullo.  Assente   il   firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2500  Chiarimenti sull'esclusione
  del  Comune di Buscemi (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328  e
  329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
  gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
  a  firma  dell'onorevole  Vinciullo. Credo  che  il  Governo  abbia
  bisogno  di  un  approfondimento, sarà  trattata  in  una  prossima
  seduta. È un'interrogazione del novembre 2014.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2501  Chiarimenti sull'esclusione
  del  Comune di Carlentini (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328
  e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per
  i  gravi  danni provocati dagli eventi atmosferici del  5  novembre
  2014   a  firma dell'onorevole Vinciullo. Anche questa del novembre
  2014. Il Governo chiede di trattarlo in una prossima seduta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2502  Chiarimenti sull'esclusione
  del  Comune di Cassaro (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328  e
  329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
  gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
  a   firma   dell'onorevole   Vinciullo.  Assente   il   firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2503  Chiarimenti sull'esclusione
  del Comune di Ferla (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e 329
  del  7  novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza  per  i
  gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
  a  firma  dell'onorevole Vinciullo. Sarà trattata in  una  prossima
  seduta per richiesta di approfondimenti da parte del Governo.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2504  Chiarimenti sull'esclusione
  del Comune di Floridia (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328  e
  329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
  gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
  a   firma   dell'onorevole   Vinciullo.  Assente   il   firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2505  Chiarimenti sull'esclusione
  del Comune di Francofonte (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328
  e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per
  i  gravi  danni provocati dagli eventi atmosferici del  5  novembre
  2014   a  firma  dell'onorevole Vinciullo.  Il  Governo  chiede  un
  approfondimento e di trattarla in una prossima seduta. Anche questa
  è un'interrogazione del 12 novembre 2014.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2506  Chiarimenti sull'esclusione
  del  Comune di Lentini (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328  e
  329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
  gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
  a   firma   dell'onorevole   Vinciullo.  Assente   il   firmatario,
  l'interrogazione  si intende presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2507  Chiarimenti sull'esclusione
  del  Comune di Pachino (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328  e
  329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
  gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
  a firma dell'onorevole Vinciullo. Il Governo chiede di approfondire
  per rispondere alla prossima seduta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2508  Chiarimenti sull'esclusione
  del  Comune di Palazzolo Acreide (SR) dalle deliberazioni di Giunta
  n.  328  e  329  del 7 novembre 2014 di richiesta  dello  stato  di
  emergenza  per i gravi danni  provocati  dagli  eventi  atmosferici
  del  5 novembre 2014  a firma dell'onorevole Vinciullo. Assente  il
  firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
  risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2509  Chiarimenti sull'esclusione
  del Comune di Portopalo di Capo Passero (SR) dalle deliberazioni di
  Giunta n. 328 e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di
  emergenza      per   i   gravi   danni   provocati   dagli   eventi
  atmosferici del 5 novembre 2014  a firma dell'onorevole  Vinciullo.
  Assente  il firmatario, l'interrogazione si intende presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
     Si passa all'interrogazione n. 2510  Chiarimenti sull'esclusione
  del Comune di Priolo Gargallo (SR) dalle deliberazioni di Giunta n.
  328 e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza
  per i gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre
  2014   a  firma  dell'onorevole Vinciullo.  Il  Governo  chiede  di
  approfondire  per una discussione alla prossima seduta.  Assessore,
  se  c'è  una  risposta possiamo trasformarla di  risposta  scritta.
  L'interrogazione  n. 2510  Chiarimenti sull'esclusione  del  Comune
  di  Priolo Gargallo (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e 329
  del  7  novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza  per  i
  gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
  a  firma  dell'onorevole  Vinciullo,  e  la  n.  2511   Chiarimenti
  sull'esclusione del Comune di Rosolini (SR) dalle deliberazioni  di
  Giunta n. 328 e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di
  emergenza per i gravi danni provocati dagli eventi atmosferici  del
  5  novembre 2014  a firma dell'onorevole Vinciullo saranno trattate
  in  una  prossima  seduta in quanto oggetto di  approfondimento  da
  parte del Governo.
   Si  passa  all'interpellanza  n. 226  Notizie  sui  ritardi  nella
  valutazione di impatto ambientale da parte della Regione in  merito
  al  progetto  di  riqualificazione del Torrente Catarratti-Bisconte
  (ME) ,  a  firma  dell'onorevole Rinaldi.  Assente  il  firmatario,
  l'interpellanza decade.
   Si  passa  all'interrogazione N. 2569  Chiarimenti sull'esclusione
  del  territorio di Siracusa nell'ambito del PAC terza fase -  linea
  d'intervento  B6 ,  a  firma dell'onorevole Vinciullo.  Assente  il
  firmatario,  l'interrogazione si intende  presentata con  richiesta
  di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione  N. 2574   Notizie  in  merito  alla
  funzionalità del Corpo forestale della Regione siciliana .  Assente
  il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta
  di risposta scritta.
   Interrogazione  N.  2604  Urgente bonifica  di  una  discarica  di
  amianto  nel quartiere di                             Monte  Po  di
  Catania,  a  firma degli onorevoli Ciancio, Cancelleri  ed  altri .
  Assenti  i  firmatari, l'interrogazione si intende  presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Interrogazione N. 2644  Chiarimenti sul personale impegnato  nella
  vigilanza e nella     gestione delle riserve naturali siciliane , a
  firma    dell'onorevole   Vinciullo.   Assente    il    firmatario,
  l'interrogazione si intende  presentata con richiesta  di  risposta
  scritta.
   Interrogazione  N.  2666   Notizie sulle  azioni  che  il  Governo
  intende  intraprendere  con  l'urgenza del  caso  per  fronteggiare
  l'erosione  costiera nel lido di Noto (SR) , a firma dell'onorevole
  Vinciullo.  Assente  il  firmatario,  l'interrogazione  si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Interrogazione  N.  2693   Notizie sulla continua  erosione  della
  spiaggia  delle  sabbie  nere  dell'isola  di  Vulcano ,  a   firma
  dell'onorevole Germanà. Assente il firmatario, l'interrogazione  si
  intende  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Interrogazione  N. 2721  Chiarimenti sulle cause  del  crollo  sul
  viadotto   Scorciavacche   lungo  la  Palermo-Agrigento ,  a  firma
  dell'onorevole  Vinciullo. Assente il firmatario,  l'interrogazione
  si intende  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Interrogazione  N.  2723   Chiarimenti  sulla  mancata   indizione
  dell'appalto per la promozione e la fruizione del sito di Pantalica
  (SR) ,  a  firma  dell'onorevole Vinciullo. Il  Governo  chiede  di
  approfondire per rispondere in una prossima seduta.
   Interrogazione  N. 2724  Chiarimenti sulle azioni che  la  Regione
  intende  adottare a tutela del piano particolareggiato di  Ortigia,
  nel  comune  di  Siracusa ,  a firma dell'onorevole  Vinciullo.  Il
  Governo chiede di approfondire nella prossima seduta.
   Interrogazione N. 2744   Notizie circa l'attività di disboscamento
  nelle  aree interne della Sicilia , a firma dell'onorevole Arancio.
  Assente il firmatario, l'interrogazione si intende  presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Interpellanza  N.  253  Nuova istituzione della  riserva  naturale
  orientata  di  Santo  Pietro ,  a firma  dell'onorevole  Ioppolo  e
  Musumeci. Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
   Interpellanza  N.  257   Notizie in ordine alla  sottoposizione  a
  valutazione ambientale strategica dei piani di azione per l'energia
  sostenibile (PAES) , a firma dell'onorevole Zafarana, Cancelleri ed
  altri. Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
   Interpellanza    N.    281    Istituzione   di    una    struttura
  interassessoriale   permanente   per   il   monitoraggio   ed    il
  coordinamento degli interveti in materia di rischio idrogeologico e
  controllo  delle infrastrutture , a firma dell'onorevole  Zafarana,
  Cancelleri.  Il  Governo  chiede di approfondire  per  trattarne  i
  contenuti in una prossima seduta.
   Interpellanza  N.  300  Rideterminazione del riparto  delle  unità
  destinate all'antincendio nel catanese per il riequilibrio numerico
  delle   unità  lavorative ,  a  firma  degli  onorevoli   Cappello,
  Cancelleri  ed  altri.  C'è  una  risposta  siccome  si  tratta  di
  un'interpellanza   è   rinviata  ad   una   prossima   seduta   per
  approfondimenti.
   Interpellanza  N. 302  Notizie in merito alla delocalizzazione  di
  una elisuperficie sita presso il Comune di Capo d'Orlando (ME) ,  a
  firma dell'onorevole Zafarana, Cancelleri del 30 giugno 2015. Anche
  su  questa  è  in  corso un approfondimento, sarà trattata  in  una
  prossima seduta.
   Interpellanza N. 311  Notizie in merito alla concessione demaniale
  marittima per varo ed alaggio insistente sulla spiaggia del  Comune
  di Torre Faro (ME) , a firma dell'onorevole Zafarana, Cancelleri ed
  altri del 20 luglio 2015. Per approfondimenti sarà trattata in  una
  prossima seduta.
   Interpellanza   N.  312   Chiarimenti  su  omessi  interventi   di
  prevenzione idrogeologica sull'autostrada A19 Palermo-Catania e  su
  altre  principali  arterie siciliane ,   a  firma  degli  onorevoli
  Musumeci,  Ioppolo e Formica del 21 luglio 2015. Anche  questa  per
  approfondimenti  sarà  trattata in una prossima  seduta;  peraltro,
  l'argomento è di particolare interesse trattando di chiarimenti  su
  interventi di prevenzione idrogeologica sull'autostrada A19 Palermo-
  Catania e su altre principali arterie siciliane e quindi il Governo
  chiede  di approfondirne i contenuti per la trattazione la prossima
  seduta.
   Grazie  assessore. A questo punto siccome l'Aula è  convocata  per
  martedì  prossimo, io chiederei all'assessore Croce se è  possibile
  completare  gli  approfondimenti per rispondere a  tutti  gli  atti
  ispettivi  rispetto ai quali è stata chiesta la  trattazione  nella
  prossima  seduta, in modo da rispondere prontamente a tutti  quelli
  accantonati per un approfondimento. Ringrazio l'Assessore Croce per
  la sua disponibilità.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a martedì,  8  settembre
  2015, alle ore16.00, con il seguente ordine del giorno:




   Presidenza del vicepresidente Lupo




  I   - COMUNICAZIONI
  II   - SEGUITO DELLO SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E DI
  INTERPELLANZE DELLA RUBRICA:  Territorio e ambiente . (V. allegato)
  III   -  SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
  RUBRICA:  Istruzione e formazione professionale . (V. allegato)

                   La seduta è tolta alle ore 17.56
        (Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 19.10)

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio