Presidenza del vicepresidente Lupo
La seduta è aperta alle ore 16.29
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avverto che del processo verbale
della seduta precedente sarà data lettura nella seduta successiva.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per la giornata
odierna gli onorevoli Miccichè, Vullo e Foti.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Sull'ordine dei lavori
SIRAGUSA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SIRAGUSA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, anzitutto volevo
comunicare che questo è il mio ultimo intervento nella qualità di
capogruppo; mi succederà l'onorevole Giorgio Ciaccio a cui voglio
fare i migliori auguri per un buon lavoro.
Questa era solo una comunicazione. Intervenendo sull'ordine dei
lavori, il mio gruppo ha presentato, prima della chiusura dei
lavori estivi, una mozione che intende impegnare il Governo ad
impugnare dinnanzi alla Consulta la legge sulla cosiddetta Buona
scuola . E' una mozione che è stata presentata in quasi tutte le
Regioni italiane: Toscana, Lazio, Piemonte, Lombardia, Puglia,
Campania, e verrà discussa in queste Regioni nei prossimi giorni.
In Puglia è già stata approvata all'unanimità. La Sicilia non può
restare esclusa da questo dibattito. Non è all'ordine del giorno e
volevo appunto chiedere all'Aula e alla Presidenza di inserire
all'ordine del giorno questa mozione e di discuterla entro giorno
13, che è il limite per poter impugnare la legge. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Siragusa. E' una richiesta che il suo
Gruppo parlamentare potrà formulare in occasione della prima
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari che, come lei ben
sa, formalmente è chiamata a calendarizzare gli atti parlamentari
per le prossime sedute.
Territorio e Ambiente
Presidenza del vicepresidente Lupo
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica:
Territorio e ambiente .
PRESIDENTE. Si passa allo svolgimento dell'interrogazione n. 80
Sospensione delle procedure di ampliamento della discarica di
rifiuti di contrada Tiritì, in provincia di Catania , a firma degli
onorevoli Musumeci e Ioppolo.
Non essendo presenti i firmatari la stessa è trasformata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa allo svolgimento dell'interrogazione n. 123 Azioni a
tutela della qualità dell'aria in Sicilia con particolare
riferimento al polo industriale della provincia di Siracusa , a
firma dell'onorevole Cirone. Invito il Governo a rispondere.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interrogazione a risposta orale in oggetto specificata,
presentata il 10 gennaio 2013, nel rappresentare che l'Assessore
pro-tempore aveva già anticipato la risposta con nota prot. n.
4166/gab del 25-9-2013, considerato il tempo intercorso tra la
formulazione della risposta anzidetta e l'inserimento all'ordine
del giorno dei lavori d'Aula per la trattazione, per completezza
della risposta già fornita, si comunica quanto segue.
Per quanto attiene al Piano della qualità dell'aria, atteso che
all'atto dell'insediamento dello scrivente Assessore il Piano non
risultava definito, si è proceduto con Direttiva Assessoriali prot.
n. 780 del 12 febbraio 2015 a diffidare la struttura competente
(Dipartimento regionale dell'Ambiente) a provvedere in ordine alla
definizione del Piano medesimo.
Ciò al fine di rimuovere il perdurante stato di inerzia e/o ogni
ulteriore ritardo nell'adozione dei piani che espone i beni
tutelati dalla normativa in materia (D. lgs. 13 agosto 2010 n. 155)
ad un rischio inammissibile, nonché costituisce ai sensi e per gli
effetti della medesima normativa causa ostativa alla erogazione di
finanziamenti o altri benefici a favore della regione,
indispensabili per la rimozione di eventuali criticità riscontrate,
nonché condizione per eventuali interventi sostitutivi da parte del
governo nazionale.
Pertanto, trascorso il termine di 15 giorni, previsto dall'art. 2
della legge regionale n. 10 del 15 maggio 2000, ai sensi e per gli
effetti del quarto comma dell'art. 2 della medesima legge
regionale, è stato nominato un commissario ad acta nella persona
del dott. Francesco Licata di Baucina, in atto direttore generale
di Arpa Sicilia.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Cirone per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'assessore Croce.
CIRONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, grazie
per questa risposta, che considero importante, perché conferma
l'avvio di un lavoro, di un impegno che l'Assessorato per il
territorio e l'ambiente ha assunto su una vicenda che è davvero
pesante, davvero travaglia le popolazioni dei Comuni ricadenti in
zona SIN , tra questi, e non soltanto, i Comuni del siracusano.
Rimane, ahimé, molto alta la preoccupazione nel territorio della
mia ex Provincia, ancora quest'estate sono stati superati i valori
che riguardano gli idrocarburi non metanici e lo stesso ozono ha
superato la soglia consentita addirittura alzandosi persino sopra
il livello del 2014.
Questo ha naturalmente creato notevoli preoccupazioni, tra l'altro
si tratta di una zona nella quale i tassi di malattie tumorali sono
segnati in rosso da parecchi anni, nelle quali si continua a
registrare un atteggiamento che io considero di grande
sottovalutazione , lo metto tra virgolette, da parte delle aziende
che dovrebbero invece occuparsi di adottare le tecnologie
necessarie. In altra occasione Lei ha dato notizia che comunque si
sta provvedendo alla formulazione del piano regionale della
qualità dell'aria, questa è una battaglia importante e
significativa, si interrompe un trend che è iniziato in maniera,
devo dire, particolare nel 2007, anno nel quale si avviò il primo
piano regionale per la qualità dell'aria, non ha consentito però a
tutt'oggi, per errori che sono stati fatti da altre
Amministrazioni, da altro Assessorato e da altro Dipartimento, non
ha consentito di raggiungere ancora oggi l'obiettivo.
Vorrei che su questo Lei diffondesse qualche altra notizia, cioè a
che punto siamo sulla stesura del piano regionale della qualità
dell'aria, come stanno procedendo i lavori che sono stati affidati
all'ARPA, al Commissario di Baucina e vorrei che in questa sede, se
le fosse possibile, lei desse notizia di un'altra, che io considero
meritoria, iniziativa dell'Assessorato, che è quella di dotare le
zone industriali, le zone SIN delle zone industriali, di
apparecchiature che rilevino le cosiddette molestie olfattive , vi
è un piano di interventi finanziato, vorrei sapere se sia già stato
avviato o dato in appalto, e se siamo in fase di azione ed
iniziativa presa. Mi dichiaro parzialmente soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 172: Provvedimenti
urgenti per fronteggiare la grave emergenza inquinamento che
interessa le coste delle Isole Egadi , a firma degli onorevoli Lo
Sciuto, Figuccia, Di Mauro, Lombardo, Greco G., Picciolo,
Fiorenza e Federico.
Ha facoltà di parlare l'assessore per il territorio e
l'ambiente, dr. Croce, per rispondere all'interrogazione.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interrogazione a risposta orale in oggetto specificata, vi si
elenca il 18 gennaio 2013, si rappresenta che l'Assessore regionale
per il territorio e l'ambiente pro tempore aveva già anticipato la
risposta con nota n. 4200/Gab del 25 settembre 2013, al cui
contenuto si rimanda.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Lo Sciuto per
dichiarasi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore
Croce.
LO SCIUTO. Ne prendo atto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 177: Notizie circa la
presunta prosecuzione dei lavori concernenti il MUOS in contrada
Ulmo di Niscemi in provincia di Caltanissetta , a firma degli
onorevoli Cappello ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interrogazione.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, risposta orale in oggetto
specificata, presentata il 21 gennaio 2013, per rappresentare che
l'assessore pro-tempore aveva già anticipato la risposta con nota
del 25 settembre 2013, considerato il tempo intercorso tra la
formulazione della risposta anzi detta e l'inserimento all'ordine
del giorno dei lavori d'Aula per la trattazione, per completezza
della risposta già fornita, si comunica quanto segue.
Come è a tutti noto la vicenda in questione è stata e continuerà
ad essere interessata da una serie di provvedimenti giudiziari. Tra
gli ultimi provvedimenti giudiziari è di grande rilevanza la
sentenza del Tar Palermo n. 461 del 13 febbraio 2015, pronunciatasi
su ricorso del comune di Niscemi, con la quale sono stati
dichiarati illegittimi i provvedimenti regionali che autorizzavano
l'installazione sul territorio dello stesso comune dell'impianto di
radio comunicazione Muos. In particolare con tale sentenza è stato
annullato il provvedimento del dirigente generale del dipartimento
ambiente dell'assessorato regionale territorio ed ambiente del 24
luglio 2013 protocollo n. 32513. Contro tale preannuncio da parte
del Tar il Ministero della Difesa ha proposto appello al Cga,
chiedendo peraltro la sospensione cautelare dell'efficacia della
sentenza di primo grado. Il Consiglio d i Giustizia amministrativa
con ordinanza n. 227 del 2015, in seguito alla Camera di Consiglio
del 15 aprile 2015, ha respinto la domanda di sospensione,
confermando la sentenza del Tar di Palermo nelle more del giudizio
e fissando l'udienza pubblica per l'esame nel merito delle
questioni per l'8 luglio 2015. L'udienza pubblica si è svolta in
tale data e si è in attesa dell'esito della decisione della
discussione e dei successivi pronunciamenti.
CAPPELLO. Ne prendo atto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 253 Chiarimenti circa
il trasferimento del personale dell'Assessorato Territorio e
ambiente e sulle specifiche irregolarità amministrative ricevute ,
a firma dell'onorevole Panepinto.
Non essendo l'onorevole Panepinto presente in Aula,
l'interrogazione s'intende trasformata in risposta scritta.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Angela Foti ha chiesto
congedo per la seduta .
L'Assemblea ne prende atto
della rubrica: Territorio e Ambiente
Presidenza del vicepresidente Lupo
Seguito dello svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
della rubrica:
Territorio e ambiente .
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 265 Iniziative in
favore dei lavoratori precari del Dipartimento Ambiente e
territorio , a firma dell'onorevole Vullo.
Non essendo l'onorevole Vullo presente in Aula, l'interrogazione
s'intende trasformata in risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 267 Iniziative per l'accelerazione
di procedimenti autorizzativi presso l'Assessorato regionale del
territorio e dell'ambiente , a firma dell'onorevole Vullo.
Non essendo l'onorevole Vullo presente in Aula, l'interrogazione
s'intende trasformata in risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 269 Interventi finalizzati al
completamento delle opere di rinascimento e tutela della fascia
costiera di Gioiosa Marea, in provincia di Messina , a firma
dell'onorevole Panarello.
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interrogazione.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, onorevoli deputati, con riferimento all'interrogazione
a risposta orale in oggetto specificata, presentata il 5 febbraio
2013, per la cui trattazione è stato delegato l'assessore regionale
per il territorio e l'ambiente pro-tempore, si comunica quanto
segue.
La problematica rappresentata con l'atto ispettivo è
all'attenzione del Governo regionale che nella nuova programmazione
POR-FESR 2014-2020 ha previsto degli specifici interventi sulla
difesa del litorale dall'erosione costiera all'obiettivo O.T.5 con
una dotazione finanziaria in percentuale con la mitigazione del
rischio idrogeologico per l'avvio della fase operativa si attende
la stesura del programma operativo. E' in corso di attuazione
presso il Ministero dell'Ambiente un apposito tavolo tecnico i cui
lavori si completeranno entro il corrente anno per la stesura delle
linee guida nazionali sulla mitigazione dell'erosione costiera per
la programmazione di interventi specifici.
PRESIDENTE. Grazie. L'onorevole Panarello si dichiara soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 273 a firma dell'onorevole
Vinciullo. Non essendo presente in Aula, si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 16. Non essendo presenti in Aula i
colleghi interpellanti del Movimento 5 Stelle, prima firmataria
l'onorevole Palmeri, invito il Governo a rispondere.
CROCE, assessore per il Territorio e l'Ambiente. Con riferimento
all'interrogazione alla risposta orale in oggetto specificata,
presentata in data 25 febbraio 2013, e per la cui trattazione è
stato delegato l'assessore regionale per il territorio e
l'ambiente, giusta delega prot. n. 20651 del 22 aprile 2013, si
rappresenta che l'assessore pro-tempore ha già anticipato la
risposta con nota prot. n. 4178 del 25 settembre 2013.
Successivamente integrata con protocollo.
PRESIDENTE. Assessore, chiedo scusa, si tratta dell'interpellanza
n. 16 riguardante chiarimenti sulla scadenza dei vincoli
preordinati all'esproprio con decorrenza quinquennale sulla
perequazione urbanistica nell'ordinamento regionale, pagina 19 del
fascicolo.
Se vuole può chiedere il rinvio e intanto passiamo avanti.
Si passa all'interrogazione n. 365 a firma dell'onorevole Germanà.
Non essendo presente in Aula, si intende presentata con richiesta
di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 401, a firma dell'onorevole
Vinciullo.
Non essendo presente in Aula, si intende presentata con richiesta
di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 476 a firma dell'onorevole
Marziano, dell'onorevole Cirone che è presente. Quindi invito il
Governo a rispondere all'interrogazione n. 476 avente ad oggetto
opportune iniziative volte alla revoca in autotutela del decreto
di autorizzazione integrata ambientale relativa al Progetto per la
realizzazione di un impianto per il recupero e lo smaltimenti di
rifiuti non pericolosi in C/da Stallaini nel comune di Noto in
provincia di Siracusa.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interrogazione a risposta orale in oggetto specificata,
presentata il 12 marzo 2013, diretta esclusivamente all'Assessore
regionale del Territorio e dell'ambiente pro-tempore, si
rappresenta quanto segue.
Il dipartimento regionale dell'Ambiente con D.D. G. n. 765 del
21.12.2012 ha rilasciato ai sensi dell'articolo 5 del decreto
legislativo n. 59 del 2005, l'autorizzazione integrata ambientale
alla Soambiente srl di Agrigento per la realizzazione di un
impianto di recupero e smaltimento rifiuti in c.da Stallaini nel
comune di Noto. Successivamente il dipartimento regionale
dell'acqua e dei rifiuti cui nel frattempo è stata attribuita la
competenza in materia in virtù di quanto disposto con la legge
regionale n. 3 del 2013, ha revocato l'autorizzazione integrata
ambientale in questione, ai sensi dell'articolo 11, comma 3, del
DPR n. 252/98, Regolamento recante norme per la semplificazione
dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle
informazioni antimafia', in base ai contenuti dell'informativa
prot. 2803 del 18/12/2013 della Prefettura di Agrigento. Il
consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Sicilia, il 21
luglio 2013, ha accolto il ricorso della ditta Soambiente avverso
il provvedimento di revoca dell'AIA. Il Tar Sicilia ha confermato
l'efficacia del provvedimento di revoca e in ultimo il CGA con
l'ordinanza n. 384 del 2015 ha sospeso il giudizio e ha rinviato la
trattazione nel merito al 19 novembre 2015. Si è pertanto i attesa
della trattazione del giudizio in merito.
PRESIDENTE. L'onorevole Cirone si ritiene soddisfatta. Si passa
all'interpellanza n. 23.
- Chiarimenti circa l'applicazione in Sicilia della Convenzione
di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna
e flora minacciate di estinzione C.I.T.E.S. ed attività del
Servizio 8 CITES - Unità operativa 38, del Corpo forestale della
Regione siciliana. , dell'onorevole Zito ed altri.
L'Assessore Croce ha facoltà di rispondere all'interpellanza.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente Signor Presidente,
con riferimento all'interpellanza in oggetto specificata, nel
rappresentare che l'assessore pro tempore aveva già anticipato la
risposta, con nota protocollo N. 4185 del 25/09/2013, considerato
il tempo intercorso tra la formulazione delle risposta anzidetta e
l'inserimento all'ordine del giorno dei lavori per l'Aula per la
trattazione, per completezza della risposta già fornita, si
comunica quanto segue.
Nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, N. 19 del
9/05/2014, è stato pubblicato il decreto del dirigente generale del
Comando del Corpo forestale della Regione siciliana del 19/03/2014,
relativo alla revoca del decreto 26/09/2001 concernente
l'individuazione del servizio C.I.T.E.S. Corpo forestale della
Regione siciliana, quale autorità amministrativa competente a
ricevere i rapporti per le violazioni previste e punite dalla legge
7/02/1992 N. 150.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
soddisfatto o meno della risposta.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore qui il
problema è un altro perché, effettivamente, ormai siamo un po'
fuori tempo massimo, considerando che l'interrogazione era del 2013
e la risposta, parziale e non esaustiva è del 2013. Ma, intanto, è
sopravvenuto qualcosa di più importante. Non esiste più un Corpo
forestale a livello nazionale Abbiamo un Corpo forestale regionale
che, nonostante un nostro disegno di legge, non si è, forse
volutamente, fatto transitare verso il Corpo forestale nazionale
che questo avrebbe portato, anche, un risparmio non di poco per le
casse regionali. Però, ci siamo ostinati a tenerlo così. Spesso
siamo andati a contenziosi, perché se la competenza per alcune
fattispecie, come anche gli interventi del settore del C.I.T.E.S.,
poteva essere nazionale e quindi si perdevano i contenziosi.
Ora che il Corpo forestale nazionale non c'è più - dovrebbe essere
assorbito, se non erro, dai Carabinieri - noi come ci comporteremo?
Abbiamo perso una grande occasione
Perché ora, come ci porremo davanti allo Stato? Dove le faremo
transitare queste persone? Che ruoli gli daremo? Ci sarà sempre un
conflitto di attribuzione dei compiti? Ed il controllo del
territorio? Mi dicono che, ad esempio, ci sono state delle fiere
dove ci poteva essere anche del commercio illegale di animali, ma
tutt'ora non viene mandato nessuno del servizio C.I.T.E.S. che, in
questo momento, dovrebbe essere attivo. Troppi condizionali, troppe
cose non concrete.
Assessore, che cosa si ha intenzione di fare? Secondo me questa è
una cosa importante, per quanto riguarda il Corpo forestale
regionale.
La risposta non c'è?
PRESIDENTE. Sulle interpellanze ed interrogazioni non è previsto
il dibattito. Alla risposta del Governo è consentita la replica,
ovviamente, del deputato che, alla fine, si può dichiarare
soddisfatto, parzialmente soddisfatto, non soddisfatto o ne può
prendere atto.
ZITO. Non mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione N. 505 - Interventi in
favore della popolazione siciliana colpita dal fenomeno della
cenere vulcanica. degli onorevoli Musumeci, Correnti e Ruggirello.
Non essendo presenti, non insorgendo osservazioni, la consideriamo
trasformata in risposta scritta.
Si passa all'interpellanza N. 34 - Misure urgenti per la tutela
della riserva naturale orientata 'Bosco d'Alcamo', a firma
dell'onorevole Palmeri ed altri.
L'Assessore Croce ha facoltà di rispondere all'interrogazione.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente Signor Presidente,
con riferimento all'interpellanza, in oggetto specificata,
presentata il 27 marzo 2013, per la cui trattazione, con nota
presidenziale prot. n. 23487 del 10/05/2013, era stato delegato
l'Assessore regionale del Territorio e dell'Ambiente pro-tempore,
si comunica quanto segue.
La Riserva Naturale Orientata Bosco d'Alcamo , istituita nel 1984
è affidata in gestione alla ex Provincia regionale di Trapani. Da
informazioni acquisite, facilmente riscontrabili, contrariamente ai
fatti segnalati all'epoca in cui è stato presentato l'atto
ispettivo in questione, risulta ad oggi una buona fruizione della
riserva, testimoniata dall'incremento costante dei visitatori, per
cui non si ritiene che esistano i presupposti per avviare una
procedura di revoca dell'affidamento all'ente gestore, fermo
restando la continua azione di vigilanza sul rispetto della
convenzione che viene puntualmente assicurata dal competente
servizio del Dipartimento regionale dell'Ambiente.
PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire l'onorevole Palmeri per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta.
PALMERI. Signor Presidente, vorrei smentire questa cosa, perché in
realtà non c'è un aumento della fruizione, non c'è gestione, il
personale non si sa di preciso cosa sta facendo, non c'è una
programmazione. Io fra l'altro ho denunciato in questi giorni tutta
una serie di inadempienze. In questo atto che ho presentato io non
chiedevo la revoca alla Provincia, ma chiedevo semplicemente che le
leggi venissero applicate, quindi semmai l'ente gestore che è la
Provincia deve svolgere il suo compito pienamente.
PRESIDENTE. Pertanto si dichiara insoddisfatta della risposta. Si
passa all'interrogazione n. 586 Iniziative in ordine agli edifici
abusivi acquisiti al patrimonio comunale a firma dell'onorevole
Ruggirello. Ha facoltà di parlare l'Assessore Croce per rispondere
all'interrogazione.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interrogazione a risposta orale in oggetto specificata,
presentata il 2 aprile 2013 e per la cui trattazione è stato
delegato l'Assessore regionale del Territorio e l'Ambiente, si
rappresenta che l'Assessore pro-tempore ha già anticipato la
risposta con nota prot. n. 4168/gab del 25 settembre 2013, al cui
contenuto si rimanda.
PRESIDENTE. L'onorevole Ruggirello si dichiara soddisfatto. Si
passa all'interrogazione n. 621 Notizie in merito alla messa in
sicurezza ed alla bonifica delle acque antistanti Capo Zafferano
nel comune di Santa Flavia a firma Siragusa e altri. Ha facoltà di
parlare l'Assessore Croce per rispondere all'interrogazione.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interrogazione in oggetto specificata, presentata il 9 aprile
2013 e relativa all'affondamento di 12 Tir stipati nel traghetto
della Compagnia Grimaldi, avvenuta nel dicembre 2012 in prossimità
di Capo Zafferano, nel per la cui trattazione con nota
presidenziale 28091 del 5 giugno 2013 era stato delegato
l'Assessore regionale per il Territorio e l'Ambiente pro-tempore,
si comunica quanto segue. Si premette che dagli atti di ufficio
risulta che l'Assessore regionale per le attività produttive ha
comunicato di non disporre di argomenti utili alla risposta con
nota prot. n. 2802 dell'8 luglio 2013 e la comunicazione pervenuta
all'Assessorato regionale della salute con nota prot. 89636 del 28
novembre 2013. Si premette, inoltre, che il dipartimento regionale
dell'Ambiente, con nota prot. n. 45218 del 28 ottobre 2013 ha
comunicato che la tematica presentata dall'onorevole interrogante
non rientra tra le competenze del Servizio 7 all'uopo interpellato.
Premesso quanto sopra, si ravvisa che la competenza della
rimossione dei Tir caduti in mare attiene alla Capitaneria del
Porto di Palermo che, tra l'altro, in data 10 dicembre 2012 ha
imposto alla società armatrice atlantica S.p.A. di navigazione del
gruppo Grimaldi di provvedere alle azioni di recupero dell'intero
carico disperso. Avverso il provvedimento della Capitaneria la
società armatrice ha presentato ricorso che è stato respinto dal
Tar di Palermo, permanendo quindi l'obbligo del recupero dei mezzi
rimasti in mare nei confronti dell'Atlantica S.p.A. di navigazione.
PRESIDENTE. C'è una richiesta di replica. Gli onorevoli
interroganti prendono atto della risposta. Si passa
all'interrogazione n. 622 Notizie sulle problematiche legate
all'istituzione della riserva naturale 'Pantani della Sicilia sud
orientale' in agro di Siracusa a firma dell'onorevole Vinciullo.
Non essendo presente l'onorevole interrogante la stessa viene
trasformata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 638 Chiarimenti sul presunto
completamento dei lavori d'installazione del sistema militare MUOS
in C.da Ulmo di Niscemi ed interventi urgenti al fine di
scongiurare la messa in opera del predetto impianto a firma
dell'onorevole Cappello e altri. Ha facoltà di parlare l'Assessore
Croce per rispondere all'interrogazione.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interrogazione
PRESIDENTE. Mi sembra che l'argomento riguardi sempre il MUOS e ci
sia già stata una risposta, se il Governo ritiene che la risposta
data prima si assorbente anche rispetto a quella che riguarderebbe
l'interrogazione 638 lo può dichiarare, tranne che l'interrogazione
non riguardi altri aspetti.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. La risposta
all'interrogazione è pressocchè identica a quella già data
nell'interrogazione di prima.
PRESIDENTE. Quindi lo svolgimento è unificato se gli onorevoli
colleghi del Movimento Cinque Stelle sono d'accordo. Credo che
avessero preso atto della risposta dell'interrogazione precedente.
Si passa all'interpellanza n. 35 «Notizie sulla mancata
istituzione della riserva naturale orientata nella Valle
dell'Ossena, in agro di Militello in Val di Catania», a firma degli
onorevoli Musumeci, Ioppolo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interpellanza orale in oggetto specificata, presentata il 9
aprile del 2013 e per la cui trattazione è stato delegato
l'assessore regionale per il territorio e l'ambiente, si
rappresenta che l'Assessore pro-tempore ha già anticipato la
risposta con nota 4191/Gab del 25 settembre 2013, al cui contenuto
si rimanda.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Ioppolo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
IOPPOLO. Prendiamo atto della risposta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 649 «Chiarimenti in
merito alle ricadute nel territorio regionale della strategia
energetica nazionale (SEN)», a firma dell'onorevole Antonella
Milazzo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'atto parlamentare ispettivo in oggetto specificato, presentato
in data 10 aprile 2013, per la cui trattazione era stato delegato
l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente pro-tempore,
considerato il tempo intercorso dalla presentazione dell'atto
ispettivo in questione e l'inserimento all'ordine del giorno dei
lavori d'Aula per la trattazione, si rappresenta quanto segue.
Si premette che il decreto dell'8 marzo 2013 del Ministero dello
sviluppo economico e del Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare, con il quale è stato approvato il documento
relativo alla strategia energetica nazionale, relativamente alle
produzioni off-shore mantiene i vincoli di sicurezza e di tutela
paesaggistica ed ambientale definiti dal codice dell'ambiente.
Ciò premesso si rammenta che con delibere di giunta n. 236 del 14
luglio 2010, n. 316 del 23 agosto 2012 e n. 325 del 4 settembre
2012 il Governo pro-tempore della Regione ha espresso una chiara e
netta contrarietà al rilascio dei permessi di ricerca di
idrocarburi.
Inoltre l'Assemblea Regionale Siciliana nella seduta n. 25 del 6
marzo 2013, ha approvato le mozioni n. 12, 14, 26, 30 e 34 tutte
relative alle autorizzazioni della ricerca di idrocarburi della
Valle del Belice.
Sempre nella stessa seduta l'Assemblea Regionale Siciliana ha
approvato anche la mozione n. 21, relativa alle autorizzazioni per
la ricerca di idrocarburi nel territorio della Val di Noto e nei
siti Unesco.
In ultimo relativamente alle perforazioni in mare, lascia nella
seduta n. 26 del 12 marzo 2013, ha inteso preclusa la mozione n.
44, tendente a tutelare l'ambiente marino del canale di Sicilia.
In attuazione di quanto previsto con la nuova strategia energetica
nazionale, il Governo della regione con propria deliberazione n.
145 del 17 giugno 2014 ha apprezzato il protocollo d'intesa
stipulato il 4 giugno 2014 tra il Presidente della Regione e
Assomineraria, finalizzato a stabilire un rapporto di
collaborazione per sostenere lo sviluppo e la produzione nazionale
di idrocarburi, nel rispetto della salvaguardia ambientale,
paesaggistica, storica e artistica.
In ultimo, si evidenzia che il Tar del Lazio con sentenza n. 7.782
del 2015 ha respinto il ricorso presentato da diverse associazioni
ambientaliste dei comuni di Ragusa, Santa Croce Camerina, Vittoria,
Scicli, Palma di Montechiaro e Licata, contro la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, i Ministeri dell'ambiente, dei beni
culturali e dello sviluppo economico, avverso il progetto off-
shore ibleo , giudicando infondate le motivazioni addotte.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Antonella Milazzo
per dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
MILAZZO ANTONELLA. Mi dichiaro soddisfatta della risposta
dell'Assessore.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 40 «Chiarimenti sulle
inadempienze riguardanti il piano ragionale di risanamento della
qualità dell'aria , a firma degli onorevoli Zito ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. La risposta a
questa interpellanza è pressoché identica alla risposta fornita a
quella presentata dall'onorevole Cirone.
PRESIDENTE. I colleghi si ritengono soddisfatti della risposta,
perché la risposta sarebbe identica a quella dell'interpellanza già
discussa dell'onorevole Cirone.
ZITO. Non mi ritengo soddisfatto della risposta dell'Assessore.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 41 «Adozione di un
decreto ad hoc per gli inquinanti di origine petrolchimica e di un
piano di risanamento dell'aria nella provincia di Siracusa», a
firma degli onorevoli Zito, Cancellieri, Cappello ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Anche questa
risposta è identica a quella dell'onorevole Cirone,
l'interrogazione è più o meno la stessa.
PRESIDENTE. Quindi l'interpellanza, sostanzialmente, ricalca i
contenuti della precedente, la n. 40, quindi la risposta è identica
e devo ritenere che anche su questa gli onorevoli colleghi non si
ritengano soddisfatti.
ZITO. Sì, esatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 709 « Verifica degli
impianti e stabilimenti industriali a rischio disastro ecologico
in Sicilia», a firma dell'onorevole Vinciullo.
Per assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 51 «Bonifica ambientale del
territorio del Parco dell'Etna , a firma dell'onorevole Foti ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interpellanza in oggetto specificata, presentata l'8 maggio
2013, per la quale, con nota presidenziale prot. n. 29088 dell'11
giugno 2013, era stato delegato alla trattazione l'Assessore
regionale per il territorio e l'ambiente pro-tempore, considerato
il tempo intercorso tra la presentazione dell'atto ispettivo e
l'inserimento all'ordine del giorno dei lavori d'Aula per la
trattazione, si comunica quanto segue.
Il Governo della Regione ha tra i suoi obiettivi la salvaguardia e
la tutela delle aree naturali da raggiungere anche con diverse
forme di collaborazione tra gli enti ed i soggetti presenti
nell'area naturale, sia essa parco o riserva.
Nel caso rappresentato con l'atto ispettivo in questione,
all'interno del Parco dell'Etna, il primo ad essere istituito tra i
Parchi siciliani con il decreto del Presidente della Regione del 17
marzo 1987 e sito naturale del Patrimonio dell'Umanità dal 21
giugno 2013, diverse sono le forme di collaborazione finalizzate a
ridurre le aree degradate all'interno del parco ed a rendere quanto
più gradevole possibile la permanenza delle miglia di visitatori
provenienti da ogni parte del mondo.
Tra le ultime iniziative a titolo di esempio si può citare la
manutenzione straordinaria nella sede del Parco dell'Etna, l'ex
Monastero Benedettino di San Nicolò La Rena a Nicolosi e nell'area
adiacente, effettuata il 27 agosto 2015 da una squadra di sei
operai professionali della SAS (Servizi Ausiliari Sicilia), la
Società Consortile a capitale interamente regionale che si occupa
di siti archeologici, sanità, progettazione e manutenzione del
verde in parchi e riserve del territorio regionale.
Il progetto relativo ai lavori nella sede del Parco è finanziato
dalla Regione e segue le indicazioni dello scrivente Assessorato
regionale del territorio e dell'ambiente.
Ed ancora, i lavori per la salvaguardia delle splendide querce
secolari di Monte Egitto, tra le più significative e apprezzate
emergenze naturalistiche del Parco dell'Etna, arrivati alla fase
conclusiva. L'intervento è stato effettuato secondo quanto
concordato nel protocollo d'intesa tra il Parco, l'Azienda Sviluppo
Rurale Territoriale (ex Azienda regionale foreste demaniali) di
Catania, il Servizio 9 del Corpo Forestale, l'Associazione Giacche
Verdi di Bronte e la Fondazione tedesca Manfred Hermsen con il
taglio di alcuni pini di rimboschimento che circondavano le querce,
per consentire il passaggio della luce, fondamentale per la vita
degli alberi centenari che si trovano all'interno del conetto
vulcanico Monte Egitto . Con questo intervento si contribuisce
alla conoscenza ed a una più ampia fruizione delle querce di Monte
Egitto, straordinario patrimonio naturalistico del Parco.
Per quanto riguarda la rimozione di eventuali rifiuti, fermo
restando la costante attività di vigilanza, come è noto a tutti, il
sistema della raccolta attiene a competenze specifiche di altro
ramo dell'Amministrazione.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciancio per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
CIANCIO. Signor Presidente, Assessore, onorevoli colleghi, non ci
riteniamo assolutamente soddisfatti della risposta perché la
domanda era: Quali interventi di bonifica si intendono fare nel
territorio del Parco dell'Etna?
Che ci siano stati determinati eventi di qualificazione, di
riqualificazione, di valorizzazione di alcuni patrimoni presenti
nel Parco lo sappiamo ed anche la Regione ci ha messo poco ad opera
dei Comuni o del Parco stesso.
Per fortuna ancora i turisti vengono a prescindere da quello che,
poi, trovano. Il vero problema del Parco è che è una discarica a
cielo aperto.
Ora, la domanda è: Quali azioni intende intraprendere il Governo
per risolvere questo annoso problema della vigilanza? In quanto,
Assessore, per quanto lei possa dire che c'è, non c'è perché io
ogni settimana salgo sull'Etna ed ogni settimana, in qualsiasi
parte del vulcano, ci sono discariche che rinascono di volta in
volta.
E' ovvio che non è n problema solo di amministrazione, è un
problema anche di civiltà perché anche alcuni cittadini hanno le
loro colpe, però quello che chiediamo è proprio che intanto si
installino, per esempio, delle strutture di videosorveglianza, che
si potenzino i controlli, che si potenzino le sanzioni, se si
possono fare delle convenzioni col Parco per utilizzare il
personale del Corpo Forestale, dell'antincendio, comunque del
personale regionale che sappiamo essere numeroso e, in questo caso,
troverebbe tantissime attività da svolgere all'interno del Parco.
Ci sono queste convenzioni, le state mettendo in atto, cosa state
facendo di concerto con l'Ente Parco dell'Etna per eliminare dei
problemi che l'interrogazione del 2013, siamo nel 2015, ma è
decenni che il Parco vive e vede delle discariche un po' diffuse
in tutto il territorio.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 56 «Iniziative di
contrasto all'abusivismo edilizio», a firma degli onorevoli
Palmeri ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interpellanza in oggetto specificata presentata il 14 maggio
2013 per la cui trattazione è stato delegato l'Assessore regionale
per il Territorio e l'ambiente, giusta nota presidenziale dell'11
luglio 2013, prot. n. 34410, si rappresenta che l'Assessore pro-
tempore ha già anticipato la risposta con nota prot. n. 73/Gab del
7 gennaio 2014, al cui contenuto si rimanda.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Palmeri per dichiararsi
soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
PALMERI. Prendiamo atto della risposta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 780 « Interventi per la
rimozione di amianto e rifiuti speciali nelle aree
'Belvedere' e 'Fontanelle' del territorio di Castelvetrano
(TP)», a firma dell'onorevole Lo Sciuto. Per assenza dall'Aula del
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 784 « Iniziative urgenti per
l'istituzione del Parco dei Monti Sicani», a firma dell'onorevole
Panepinto.
Per assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 807 « Notizie in merito alla nube
tossica che ha investito i comuni di Melilli e di Priolo (SR)», a
firma dell'onorevole Vinciullo. Per assenza dall'Aula del
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 64 «Chiarimenti sui motivi che hanno
cagionato la perdita della bandiera blu a Pozzallo in provincia di
Ragusa», a firma degli onorevoli Foti ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il 22 maggio
2013 per la quale con nota presidenziale prot. n. 25188 del 27
maggio 2014, era stato delegato alla trattazione l'Assessore
regionale per il territorio e l'ambiente pro-tempore, considerato
il tempo intercorso tra la presentazione dell'atto ispettivo e
l'inserimento dell'ordine del giorno ai lavori d'Aula per la
trattazione, si comunica quanto segue.
Con riferimento a quanto segnalato con l'atto ispettivo in
questione, si rappresenta che la FEE Foundation for Enviromental
education (Fondazione per l'educazione ambientale), organizzazione
internazionale non governativa e non-profit ed in particolare la
FEE Italia che gestisce a livello nazionale, il programma Bandiera
blu per l'anno 2015, ha inserito la spiaggia di Pozzallo tra
quelle meritevoli di prestigioso riconoscimento.
Relativamente al problema dei rifiuti si rappresenta che la
materia attiene a competenza specifica di altro ramo
dell'Amministrazione.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Foti per dichiararsi
soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
FOTI. Prendiamo atto della risposta dell'Assessore.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 68 «Salvaguardia dei
livelli occupazionali in tutte le strutture turistiche, ricettive e
produttive che hanno in concessione aree demaniali marittime», a
firma dell'onorevole Grasso. Per assenza dall'Aula
dell'interpellante, l'interpellanza si intende decaduta.
Si passa all'interpellanza n. 70 « Notizie urgenti in merito
alle presunte inefficienze del Servizio 1 VIA-VAS dell'ARTA», a
firma degli onorevoli Ciancio ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il 28 maggio
2013, per la quale con nota presidenziale 25192 del 27 maggio
2014, era stato delegato alla trattazione Assessore regionale per
il territorio e l'ambiente pro-tempore, considerato il tempo
intercorso tra la presentazione dell'atto ispettivo e l'inserimento
aell'ordine del giorno ai lavori d'Aula per la trattazione, si
comunica quanto segue.
Con legge regionale n. 9 del 7 maggio 2015 «Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2015 leggi di stabilità
regionale», su proposta dello scrivente Assessore è stato approvato
l'articolo 91 recante: Norme in materia di autorizzazioni
ambientali di competenza regionale che, al comma 1, stabilisce che
al fine di accelerare il rilascio delle autorizzazioni ambientali,
con conseguente incremento delle entrate finanziarie e dello
sviluppo economico, con decreto dell'Assessore regionale del
territorio e dell'ambiente è istituita la Commissione tecnica
specialistica per il supporto allo svolgimento delle istruttorie
per il rilascio di tutte le autorizzazioni ambientali di competenza
regionale, previa delibera di Giunta che ne fissa i criteri per la
costituzione.
Con deliberazione della Giunta regionale n. 189 del 21 luglio
2015, sono stati approvati i criteri per la costituzione della
Commissione tecnica specialistica per il supporto allo svolgimento
delle istruttorie per il rilascio di tutte le autorizzazioni
ambientali di competenza regionale.
Con protocollo n. 5158 del 4 agosto ultimo scorso, è stato
diramato l'avviso pubblico per l'acquisizione di manifestazioni di
disponibilità alla nomina dei componenti esterni della Commissione
tecnica specialistica per il supporto allo svolgimento delle
istruttorie per il rilascio di tutte le autorizzazioni ambientali
di competenza regionale.
Il 24 agosto ultimo scorso è scaduto il termine per la
presentazione delle disponibilità alla nomina dei componenti e si
sta procedendo alla valutazione dei curricula presentati in modo da
procedere in tempi brevissimi alla nomina della predetta
Commissione tecnica.
Con l'avvio della Commissione si ritiene, nel volgere di 12 mesi,
che si possano ridurre sensibilmente molti dei procedimenti
autorizzativi.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciancio per
dichiararsi soddisfatta o meno della riposta dell'Assessore.
CIANCIO. Ci dichiariamo insoddisfatti.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 862 «Notizie in merito
all'aumento delle concessioni demaniali marittime», a firma degli
onorevoli Di Mauro, Lombardo ed altri.
Per l'assenza dall'Aula dei firmatari, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 73 «Iniziative finalizzate al
corretto assetto territoriale ed alla corretta fruizione del mare
da parte della cittadinanza nel Comune di Isola delle Femmine
(PA)», a firma degli onorevoli Trizzino, Mangiacavallo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il 10 giugno
2013, trasmessa all'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente pro-tempore con nota protocollo n. 10586 del 28 giugno
2013, considerato il tempo intercorso dalla presentazione dell'atto
ispettivo e l'inserimento all'ordine del giorno dei lavori d'Aula
per la trattazione, si rappresenta quanto segue.
Il Piano di utilizzo del Demanio marittimo del Comune di Isola
delle Femmine risulta già redatto ed è stato posto in pubblicazione
all'albo pretorio del Comune di Isola a partire dal 15 maggio
dell'anno in corso.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Trizzino per
dichiararsi soddisfatto o meno della riposta dell'Assessore.
TRIZZINO. Prendiamo atto della risposta dell'Assessore.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 75 «Misure urgenti per
la prevenzione degli incendi», a firma degli onorevoli Trizzino,
Mangiacavallo, Ferreri ed altri. Ha facoltà di parlare l'Assessore
per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il 13 giugno
2013, trasmessa all'Assessore regionale del territorio e
dell'ambiente pro tempore con nota protocollo n. 11832 del 19
luglio 2013, considerato il tempo intercorso tra la presentazione
dell'atto ispettivo e l'inserimento all'ordine del giorno dei
lavori d'Aula per la trattazione, si rappresenta quanto segue.
Si premette che in Sicilia le superfici boscate ammontano ad
ettari 283.080, pari a circa l'11 per cento della superficie
territoriale, e sono costituite per il 16 per cento da conifere,
per il 39,3 per cento da latifoglie, per il 21,3 per cento da
boschi misti di conifere e latifoglie e per il 23,4 per cento da
boschi degradati.
Fin dall'anno 1984, legge regionale n. 52, articoli 11 e
successive modifiche ed integrazioni, il legislatore ha esteso la
competenza del Corpo forestale della Regione siciliana in materia
di prevenzione e repressione incendi, anche alle aree protette
ricadenti nel territorio regionale che comprendono la superficie
delle riserve naturali, pari a circa ettari 88.843,09 e quella dei
parchi regionali, pari ad ettari 185.551,66.
Inoltre, con l'articolo 33 della legge regionale n. 14 del 2006, è
stata estesa la competenza in tema di lotta agli incendi anche alle
aree ricadenti nei siti di importanza comunitaria (SIC), che
interessano una superficie di ettari 384.889, ed alle zone di
protezione speciale (ZPS) o zone speciali di conservazione (ZSC)
che interessano una superficie di ettari 364.774.
In Sicilia il fenomeno degli incendi boschivi ha notevole
rilevanza e tra le cause più annoverate, sicuramente, una serie di
fattori che possono così riassumersi:
- condizioni climatiche, lunga siccità primaverile-estiva, scarsa
umidità atmosferica, elevate temperature, accentuata ventosità dei
venti del quadrante meridionale;
- localizzazione dei boschi, sia naturali che di nuovo impianto,
nelle parti di territorio più degradate ed impervie, in condizioni
orografiche avverse e con scarso grado di accessibilità ai mezzi
antincendio;
- dispersione territoriale delle superfici boscate;
- eccessiva antropizzazione in alcune parti del territorio;
- abbandono delle aree agricole, con particolare riguardo a quelle
montane.
Indubbiamente il fattore climatico è quello che incide in modo
preminente nel creare le condizioni favorevoli allo sviluppo ed
alla propagazione degli incendi boschivi. Infatti, le elevate
temperature estive, molto spesso associate a forti venti di
scirocco e libeccio, provocano un notevole abbassamento del grado
di umidità della vegetazione, creando condizioni ottimali per
l'innesco degli incendi.
Per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi il Corpo
Forestale della Regione siciliana, ha messo a punto un sistema
operativo articolato, in linea generale, in tre fasi: prevenzione;
avvistamento; repressione.
La prevenzione è svolta attraverso diverse linee di intervento;
una di queste è quella relativa all'attività di propaganda
educativa volta alla sensibilizzazione della popolazione, tramite
l'utilizzo dei mezzi di comunicazione di massa. Viene dato un
notevole impulso all'attività di educazione ambientale attraverso
un rapporto costante indirizzato principalmente verso le strutture
scolastiche di ogni ordine e grado.
L'attività di perlustrazione ordinaria sul territorio, finalizzata
anche alla prevenzione incendi, viene svolta tramite il personale
in servizio presso i Comandi Distaccamenti, coadiuvato durante la
stagione antincendio, dal personale proveniente dal Comando
Regionale e da quello Provinciale.
La continua azione di pattugliamento, costituisce un utile
deterrente sia contro gli incendi di carattere colposo sia verso
quelli appiccati in modo doloso e negli ultimi anni ha dato ottimi
risultati che si sono concretizzati con l'arresto in flagranza di
reato di taluni piromani. L'avvistamento è effettuato tramite 246
torrette presenti sul territorio regionale, poste in punti
strategici, da dove è possibile controllare vaste zone boscate, in
modo da rendere minimo l'intervallo fra il principio d'incendio e
il successivo intervento.
L'azione di repressione degli incendi e di pronto intervento è
svolta con personale di ruolo del Corpo Forestale della Regione
Siciliana, nonché dagli operai forestali stagionali iscritti nei
contingenti previsti dalla legge regionale 16/96 e s.m.i.; questi
ultimi costituiscono l'ossatura della struttura antincendio.
Le squadre sono affiancate da un consistente numero di automezzi
diversificati per caratteristiche e capacità che, in linea di
massima, comprendono autobotti pesanti aventi capacità variabile da
4.000 a 8.000 litri, autobotti medie aventi capacità variabile da
1.000 a 3.000 litri e da autobotti leggere aventi capacità
variabile da 400 a 700 litri.
Per fronteggiare gli incendi di dimensioni tali da non potere più
essere controllati dalle forze di terra, il Corpo Forestale della
Regione siciliana, in conformità a quanto prevede l'articolo 45
della l. r. 6 aprile 1996 n. 16 e s.m.i., si è dotato di un
servizio elicotteristico.
Oltre agli elicotteri regionali, qualora l'evento dovesse assumere
consistenze notevoli, si ricorre all'intervento dei mezzi aerei
messi a disposizione dal Dipartimento Nazionale della Protezione
Civile costituiti da velivoli ad ala fissa (CANADAIR) ed
elicotteri (S64, AB412).
Per le attività relative agli incendi di grandi dimensioni, il
Comando del Corpo Forestale si avvale del Centro Operativo
Regionale (C.O.R. Sicilia), il quale disimpegna la funzione
d'interfaccia con il Dipartimento della Protezione Civile - Centro
Operativo Aereo Unificato - C.O.A.U., armonizzando il flusso di
notizie trasmesse dai Centri Operativi Provinciali (CC.OO.PP.),
mediante le Richieste di Intervento Aereo (R.I.A.).
Il Centro Operativo Regionale può impiegare i mezzi aerei che ha
nella disponibilità in varie tipologie d'intervento che di seguito
sono brevemente esplicitate:
- Compiti istituzionali: consiste prioritariamente nell'attuazione
di una serie di misure volte alla salvaguardia del patrimonio
boschivo e dell'ambiente naturale, quale bene insostituibile per la
qualità della vita, con il perseguimento del contrasto di reati
ambientali aventi connessione sia con gli incendi boschivi e di
vegetazione, nonché con le attività istituzionali del corpo
Forestale. Tale attività è di assoluta pertinenza del personale del
Corpo Forestale che riveste qualifiche speciali di Polizia
Giudiziaria e di Polizia di Stato.
- Ricognizione: viene attivata con apposita programmazione
definita dal competente Servizio 4 Antincendio boschivo. Consiste
essenzialmente nel rilevare la presenza di fuochi controllati o
liberi che possano causare potenziale rischio per le aree boscate,
ovvero nell'individuare l'incendio boschivo già in atto e/o fatti
criminosi.
- Estinzione: costituisce la parte preminente dell'attività di
concorso aereo nello spegnimento degli incendi boschivi e di
vegetazione, viene effettuata tramite aeromobili attrezzati per il
trasporto e lo sgancio di acqua e/o estinguente che opera sul
fronte degli incendi, fino alla sua completa estinzione.
- Bonifica: è l'attività con la quale viene assicurata la completa
estinzione di un incendio; con la bonifica si procede, altresì,
allo spegnimento di piccoli focolai ubicati in zone difficilmente
accessibili da terra, che potrebbero costituire pericolo per
un'eventuale ripresa dell'incendio.
In conclusione, per quanto sopra esposto, si evidenzia che il
modello operativo d'intervento per prevenire e contrastare gli
incendi, siano essi riferiti ad aree boscate/rurali, che a zone
fortemente antropizzate caratterizzate pertanto dalla presenza di
diverse infrastrutture, rappresenta sempre più un'attività legata
prioritariamente alla salvaguardia della pubblica incolumità
(protezione civile).
Attesa l'importanza che riveste la materia, si sottolinea che la
Regione siciliana, tramite il Corpo forestale, con il concorso
delle istituzioni dei soggetti a diverso titolo coinvolti, ha
adottato nel tempo, nel rispetto dell'evoluzione della complessa
materia, delle procedure operative su scala regionale, atti a dare
una risposta operativa adeguata, efficiente e costante che
sicuramente va implementata nei limiti della disponibilità delle
risorse umane ed economiche.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Trizzino per
dichiarasi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
TRIZZINO. Mi dichiaro insoddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 887 «Iniziative atte
a sospendere l'attuazione del Decreto presidenziale del 3
aprile 2013 recante l'incremento dei canoni demaniali marittimi»,
a firma degli onorevoli Ruggirello, Sammartino, Sudano, Lentini e
Nicotra. Per l'assenza dall'Aula dei firmatari, l'interrogazione
si intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 891 «Notizie sulla misteriosa e
presunta scomparsa del 'Piano antisismico' della provincia di
Siracusa», a firma dell'onorevole Vinciullo. Per l'assenza
dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si intende presentata
con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 80 «Chiarimenti sull'autorizzazione
integrata ambientale per il progetto di una discarica di RSU con
impianto di pretrattamento nel comune di Sant'Agata di
Militello (ME)», a firma degli onorevoli Zafarana, Cancelleri,
Ciaccio, Mangiacavallo, Siragusa, Trizzino, Foti, La Rocca C. e
Zito.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il 4 luglio
2013, per la quale con nota presidenziale prot. n. 24303 del 21
maggio 2014 era stato delegato alla trattazione l'Assessore
regionale del Territorio e dell'Ambiente pro tempore, considerato
il tempo intercorso tra la presentazione dell'atto ispettivo e
l'inserimento all'ordine del giorno dei lavori d'Aula per la
trattazione, si rappresenta quanto segue.
La questione posta con il presente atto ispettivo riguarda il
decreto n. 489 del 20 luglio 2010, del servizio VAS del
Dipartimento regionale dell'Ambiente, pubblicato nella GURS n. 36
del 13 agosto 2010, con il quale è stata rilasciata
l'autorizzazione integrata ambientale per il progetto di una
discarica di RSU con impianto di pretrattamento dei rifiuti nel
comune di Sant'Agata di Militello (ME).
Si evidenzia che le competenze in materia di gestione integrata di
rifiuti e, per il caso in questione, le competenze in materia di
rilascio di autorizzazione integrata ambientale sono state
attribuite, con la legge n. 3 del 9 gennaio 2013, al Dipartimento
regionale dell'acqua e dei rifiuti.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
dichiarasi soddisfatta o meno della risposta
dell'Assessore.
ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 955 «Notizie sul porto
di Presidiana, in territorio di Cefalù (PA)», a firma
dell'onorevole Vinciullo. Per l'assenza dall'Aula del firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1087 «Notizie circa la revoca in
autotutela del decreto A.R.T.A. n. 221 del 19 marzo 2009 di
autorizzazione all'ampliamento della discarica per r.s.u. in
contrada Tiritì nel comune di Motta S. Anastasia», a firma degli
onorevoli Barbagallo e Foti. Ha facoltà di parlare
l'Assessore per fornire al risposta.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interrogazione a risposta orale in oggetto specificata,
presentata il 10 luglio 2013, per la cui trattazione è stato
delegato l'Assessore regionale del Territorio e dell'Ambiente pro
tempore, si comunica quanto segue.
La discarica di contrada Tiritì nel comune di Motta Sant'Anastasia
ha cessato le proprie attività nell'aprile del 2013, ed è stata
successivamente chiusa per gravi motivi ambientali, con
provvedimento n. 9607 dell'11 marzo 2014 del Dipartimento
dell'Acqua e dei Rifiuti, anche a seguito delle risultanze dei
lavori della commissione ispettiva costituita con D.A. n. 54/2014.
Il provvedimento di diniego è stato emesso al rinnovo del decreto
dell'Assessorato regionale del Territorio e dell'Ambiente n. 221
del 19 marzo 2009.
Successivamente, come è noto a tutti, la vicenda collegata alla
discarica di contrada Tiritì ha avuto degli sviluppi giudiziari il
cui esito non è ancora concluso.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Foti per
dichiarasi soddisfatta o meno della risposta dell'assessore
Croce.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, sulla
vicenda della discarica, valanghe d'inverno Tiritì, dalla sua
risposta capisco che lei è rimasto qualche capitolo indietro.
La discarica ha chiuso solo sulla carta. Nonostante il voto di una
mozione all'unanimità, nonostante la vergognosa vicenda
giudiziaria, abbiamo assistito al continuo sversamento di rifiuti
in questa discarica, che le ricordo dista poche centinaia di metri
dal centro urbano di Misterbianco e di Motta. La discarica non ha
mai chiuso, la vicenda giudiziaria ha messo in piazza tutto quello
che succedeva in Assessorato, la dilagante corruzione e tutto
questo non ha fatto altro che premiare la discarica, perché ogni
mese il Presidente, con delle ordinanze, non solo la mantiene
aperta, per giunta ha aumentato la portata delle tonnellate che
vengono portate in discarica. Il piano della chiusura della
discarica, un piano paradossale, un piano che dice di chiudere una
discarica che non doveva aprire però per chiudere dobbiamo
raggiungere un certo livelle.
Ed allora, assessore, lei è rimasto un po' indietro, io, invece,
le dico quello che sarà il futuro. Grazie all'emergenza ed il non
fare di questo Governo che da tre anni, dopo che si era presentato
agli elettori parlando di politiche virtuose nella gestione dei
rifiuti e dei famosi posti di lavoro che si sarebbero creati
attraverso il ciclo della riduzione, del riuso e del riciclo,
sbandierati a volte anche utilizzando impropriamente la strategia
rifiuti zero, utilizzandolo unicamente come medaglietta da
appendere al petto, di tutto questo non si è visto niente, tant'è
che discariche come queste ed altre continuano a lavorare.
Ci sono altre vicende pesanti su questa struttura. Dicevo il modo
in cui sono stati ottenuti, ma noi non dobbiamo castigare nessuno,
dovremmo fare solo un ciclo dei rifiuti virtuoso. Mi chiedo quando
arriverà? E ce lo chiediamo, ma lei assessore mi dice: Io cosa
c'entro? . Lei rappresenta, in questo momento, qui, assessore, il
Governo Vabbè che è una seduta fantoccio però se non possiamo
parlare neanche un minuto di un argomento così importante, ecco,
che riguarda anche l'ambiente. Quando inizieremo ad avere
PRESIDENTE. Scusi, onorevole Foti, questa è una seduta
dell'Assemblea regionale siciliana;la inviterei, per favore, a
rettificare quanto ha appena detto.
FOTI. Rettifico quanto ho detto, però, le chiedo anche di dire
all'assessore di non fare dei gesti di sufficienza mentre parla un
deputato. Grazie.
Dicevo, noi attendiamo veramente fiduciosi che si intraprenda
davvero il percorso virtuoso anche perché c'è molta fame di lavoro.
Lo scorso maggio è scesa qui da Roma la Commissione sulle ecomafie
e nella sua relazione ha detto in maniera allarmante che
l'infiltrazione mafiosa è addirittura peggiorata e questo riguarda
tutti noi.
Le chiedo quando ci saranno le prossime Giunte, quando vi vedrete
a Roma perché il ministro Galletti, quello dell'ambiente, da Roma,
vi comunicherà quali sono le sue intenzioni nel decreto attuativo
dello Sblocca Italia in cui si parla anche di inceneritori, la
prego di portare chiara e forte, no so se andrà lei come assessore
o l'assessore Contrafatto, la volontà che questa Assemblea spesso,
cioè un anno fa abbiamo votato una mozione la mozione n. 59 che era
un vero e proprio, diciamo delle linee di indirizzo per il piano
dei rifiuti che non prevede in alcuna maniera l'incenerimento degli
stessi ma una filiera del riciclo, del riuso e della riduzione
secondo l normativa europea e nazionale che noi dobbiamo
rispettare. Se cominciamo con gli inceneritori, la mafia delle
discariche, comodamente si accomoderà nella mafia degli
inceneritori. Questo è un dato che dobbiamo assolutamente
scongiurare. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole, pertanto, si dichiara insoddisfatta.
Si passa all'interrogazione n. 1094 Notizie sulla misura
3.2.2.4., destinata a promuovere e migliorare la fruizione
dell'offerta turistica e della ricettività. , a firma
dell'onorevole Vincenzo Vinciullo.
Non essendo l'onorevole Vinciullo presente in Aula,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1096 Interventi a tutela dell'area
marina del Plemmirio in provincia di Siracusa , a firma
dell'onorevole Vincenzo Vinciullo.
Non essendo l'onorevole Vinciullo presente in Aula,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1101 Notizie sull'iter
procedurale delle istanze di sanatoria edilizia non ancora definite
da parte dei comuni. , a firma dell'onorevole Vincenzo Vinciullo.
Non essendo l'onorevole Vinciullo presente in Aula,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1112 , Iniziative finalizzate
all'adozione del Piano regionale di risanamento della qualità
dell'aria. a firma degli onorevoli Vinciullo Vincenzo; Zafarana
Valentina; Ciaccio Giorgio.
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interrogazione.
CROCE, assessore per il territorio e l'ambiente. Con riferimento
all'interpellanza in oggetto specificata, presentata il 26 luglio
2013, trasmessa per la trattazione dall'Assessore regionale per il
Territorio e l'Ambiente pro-tempore, con nota prot. 15497 dell'1
ottobre 2013, considerato il tempo intercorso dalla presentazione
dell'atto ispettivo e l'inserimento all'ordine del giorno dei
lavori d'Aula per la trattazione, si rappresenta quanto segue.
Relativamente alla questione sollevata dall'onorevole
interpellante, non presente atto ispettivo, si comunica che con
appositi decreti dello scrivente assessore regionale, sono stati
inviati i commissari presso le amministrazioni comunali
inadempienti.
PRESIDENTE. Gli interpellanti si ritengono parzialmente
soddisfatti.
Si passa all'interrogazione n. 1172 Notizie sullo stato di
inquinamento delle acque siciliane e sul mancato appalto da parte
dei Comuni finalizzati alla dotazione dei depuratori a firma
dell'onorevole Vinciullo. Non essendo presente in Aula,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1276 Notizie sulla mancata
attribuzione delle risorse destinate ai lavoratori dell'attività
antincendio, soprattutto in provincia di Siracusa a firma
dell'onorevole Vinciullo. Non essendo presente in Aula,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1297 Reperimento delle somme
necessarie aitrasferimenti per le spese del personale del Parco
dei Nebrodi a firma dell'onorevole Vinciullo. Non essendo presente
in Aula, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1403 Chiarimenti sulla mancata
attuazione di un accordo quadro sull'area di Priolo Gargallo (SR)
per beneficiare dei fondi di bonifica stanziati dal Cipe a firma
dell'onorevole Vinciullo. Non essendo presente in Aula,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1416 Iniziative per intensificare
i controlli sull'area industriale ove ha sede l'impianto di
raffinazione dell'Isab S.r.l. di Priolo Gargallo (SR) a firma
dell'onorevole Vinciullo. Non essendo presente in Aula,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interpellanza n. 118 Iniziative per porre rimedio ai
fenomeni di abuso edilizio nel comune di Taormina (ME) a firma
degli onorevoli Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Mangiacavallo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per il Territorio e l'Ambiente
per fornire la risposta. rispondere.
CROCE, assessore per il Territorio e l'Ambiente. Per quanto
riguarda le risposte alle interpellanze 119 e 118 chiedo un
approfondimento anche se la risposta in parte coincide. Con
riferimento all'interpellanza in oggetto specificata presentata il
21 ottobre 2013, per la quale con nota presidenziale prot. 35415...
PRESIDENTE. Assessore, chiedo scusa se ha esigenza di approfondire
la risposta può farlo in una seduta successiva. Parliamo intanto
della 118.
(proteste da parte dell'onorevole Ciancio)
Onorevole, come avrà notato l'Assemblea sta accelerando il passo
per rispondere ad una serie di atti ispettivi che, purtroppo, hanno
subìto un ritardo, ma abbiamo più volte convocato l'Aula proprio
per recuperare qualche ritardo accumulato di troppo e ritengo che
sia questo l'orientamento anche della Presidenza, della Conferenza
dei Capigruppo. Intanto, invitiamo l'Assessore a rispondere alla
118; poi lei avrà possibilità di replica dopo. C'è una risposta in
corso, successivamente avrà diritto di replica, se vuole anche
sull'ordine dei lavori. Procederei con ordine. Grazie.
CROCE, assessore per il Territorio e l'Ambiente. Per la risposta
all'interpellanza 118 chiedo la possibilità di rinviarla alla
prossima seduta per approfondimenti.
CIANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Signor Presidente, prima la mia collega ha usato il
termine la seduta fantoccio'; ora sicuramente sarà poco
istituzionale però stiamo trattando in, quanti siamo, 8 su 90
delle interrogazioni di inizio legislatura, cioè ce ne sono alcune
che risalgono ad ottobre, dicembre 2012. Di cosa stiamo parlando,
Presidente Ci stiamo prendendo in giro Non solo rispondere dopo 2
anni a delle interrogazioni che ormai possibilmente non hanno più
motivo di esistere ma arrivare e dire: ho bisogno di un ulteriore
approfondimento Ma le sembra normale, Presidente Non dobbiamo
dire nulla e non dobbiamo dire che è una seduta fantoccio Mi
dispiace, io lo ribadisco: è una seduta fantoccio Perché se stiamo
trattando delle interrogazioni di 2 o 3 anni fa e l'Assessore mi
dice che ha bisogno ancora di approfondimenti, mi perdoni,
Presidente, ma io mi sento presa in giro.
PRESIDENTE. Onorevole, io credo che definirla una seduta fantoccio
sia poco rispettoso intanto anche per voi stessi, per noi stessi e
per l'intero Parlamento. Condivido con lei che il ritardo
accumulato è ingiustificabile. Invito il Governo a provvedere
quanto prima alla risposta. Credo che, però, intanto dobbiamo anche
andare avanti perché ci sono interrogazioni parlamentari molto più
recenti che sono di assoluta attualità. Vi ricordo anche che le
Conferenza dei capigruppo servono anche a sollecitare lo
svolgimento degli atti ispettivi. Questo è una prerogativa dei
capigruppo, tutte le volte in cui si svolgono le Conferenze dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari.
CIACCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIACCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, a me dispiace fare
il primo intervento e doverla contraddire, perché è palese che noi
ci stiamo da soli; per noi è ridicolo.
Quindi, prendiamo atto di quello che l'Ufficio di Presidenza ha
detto, non ne condividiamo l'oggetto e, attualmente, chiediamo
all'assessore di rispondere per iscritto e tutte le interrogazioni
ed interpellanze del Movimento Cinque Stelle. Noi ce ne andiamo, e
leggeremo quello che lei, attualmente, sta leggendo in Aula.
Perché, attualmente, non ha senso Anche le sue, quello che lei ha
detto che ci sono interpellanze più recenti, io ho visto i
firmatari che non sono presenti e decadranno tutte.
Quindi, penso che oggi - o definirla fantoccio, o poco
istituzionale - da soli ci siamo autodefiniti e penso che l'Ufficio
di Presidenza ne debba prendere atto.
PRESIDENTE. Devo sottolineare che, in caso di assenza dei
richiedenti, le interrogazioni avranno risposta scritta ma, a norma
di Regolamento, le interpellanze decadono. Quindi, questo voglio
richiamarlo perché è giusto farlo. Dopo di che, è diritto,
ovviamente, dei richiedenti partecipare o meno alle sedute d'Aula
ma la Seduta è in corso.
Chi volesse avere una risposta verbale in Aula, da parte del
Governo, ovviamente ha il diritto di farlo rimanendo in Aula. Chi
non volesse partecipare alla Seduta, in caso di richiesta di
interpellanza, l'interpellanza decade in caso di assenza, ma
l'interrogazione avrà, comunque, risposta scritta. Questo è il
Regolamento. Ovviamente, non è la mia disponibilità disporre
diversamente.
Si passa all'interpellanza N. 119 Recupero di Villa Miraglia,
sita nel Parco dei Nebrodi , a firma degli onorevoli Ciaccio,
Cancelleri, Mangiacavallo ed altri. Non essendo presenti i
richiedenti, l'interpellanza decade.
Si passa all'interpellanza N. 129 Misure per arginare il fenomeno
dell'erosione costiera nei zona di Gioiosa Marea (ME) , a firma
degli onorevoli Zafarana, Palmeri, Cancelleri ed altri. Non essendo
presenti i richiedenti, l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione N. 1629 Notizie circa la nomina
dell'ispettore ripartimentale delle foreste di Enna , a firma
dell'onorevole Falcone. Non essendo presente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione N. 1675 Chiarimenti circa le
operazioni di attracco in Sicilia delle navi contenenti l'arsenale
chimico siriano , a firma dell'onorevole Venturino. Non essendo
presente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione N. 1741 Chiarimenti sull'applicazione
in Sicilia del condono edilizio anche nelle zone sottoposte a
vincoli di inedificabilità assoluta , a firma dell'onorevole
Vinciullo. Non essendo presente il firmatario, l'interrogazione si
intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione N. 1766 Urgenti provvedimenti per
consentire la funzionalità delle riserve naturali e il mantenimento
dei relativi livelli occupazionali , a firma degli onorevoli
Panepinto, Cirone, Firetto. Non essendo presenti i firmatari,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interpellanza N. 158 Notizie sulla riperimetrazione
della riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco e
sulla rimozione della struttura prospiciente il Mulino della Salina
Maria Stella , a firma degli onorevoli Palmeri, Cancelleri,
Cappello ed altri. Non essendo presenti i firmatari,
l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione N. 1825 Chiarimenti in merito alle
azioni sul territorio regionale in materia di controlli e
monitoraggio in via continuativa di idrocarburi policiclici
aromatici (IPA) e metalli pesanti con particolare riferimento al
comprensorio industriale della 'Valle del Mela' (ME) , a firma
degli onorevoli Zafarana, Cancelleri, Cappello ed altri. Non
essendo presenti i firmatari, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione N. 1837 Interventi utili a impedire
la chiusura della raffineria di Gela salvaguardando il territorio ,
a firma dell'onorevole Vinciullo. Non essendo presente il
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione N. 1873 Interventi utili a prevenire
i rischi idrogeologici e sismici in Sicilia , a firma
dell'onorevole Vinciullo. Non essendo presente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interpellanza N. 164 Interventi urgenti contro il
conferimento indiscriminato in discarica dei rifiuti , a firma
degli onorevoli Ciaccio, Cancelleri, Zafarana ed altri. Non essendo
presenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Si passa all'interpellanza N. 167 Iniziative per la tutela e la
riqualificazione dell'area delle 'salinelle' di Paternò (CT) , a
firma degli onorevoli Ciancio, Cancelleri, Palmeri ed altri. Non
essendo presenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Si passa all'interpellanza N. 175 Chiarimenti circa il passaggio
di competenze in materia di autorizzazioni (AIA) degli impianti
connessi alla gestione integrata dei rifiuti dal Dipartimento
dell'ambiente al Dipartimento dell'acqua e dei rifiuti , a firma
degli onorevoli Ciaccio, Cancelleri, Zafarana ed altri. Non essendo
presenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione N. 1991 Notizie sul servizio
antincendio boschivo e azioni a salvaguardia del patrimonio
forestale , a firma degli onorevoli Alongi e Germanà. Non essendo
presenti i firmatari, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza N. 177 Chiarimenti sulla mancata
redazione del piano economico finalizzato prevalentemente al
risanamento ambientale , a firma degli onorevoli La Rocca, Ciaccio,
Cancelleri ed altri. Non essendo presenti i firmatari,
l'interpellanza decade.
Si passa all'interpellanza N. 179 Notizie in merito alla
situazione di dissesto idrogeologico del Comune di Naso (ME) , a
firma degli onorevoli Zafarana, Cancelleri, Cappello ed altri. Non
essendo presenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Si passa all'interpellanza N. 182 Notizie sulla rimozione dei
pannelli in eternit crollati in uno stabile sito nel comune di
Custonaci (TP) , a firma degli onorevoli Palmeri, Cancelleri,
Cappello ed altri. Non essendo presenti i firmatari,
l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione N. 2067 Interventi finalizzati ad
assicurare il servizio aereo di antincendio boschivo , a firma
degli onorevoli Falcone, Figuccia, Pogliese ed altri. Non essendo
presenti i firmatari, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione N. 2070 Chiarimenti in ordine alle
politiche regionali in materia di prevenzione incendi e Protezione
civile , a firma dell'onorevole Rinaldi. Non essendo presente il
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 183 Completamento delle procedure
concernenti il P.O. FESR 2007/2013 Linea di intervento 3.2.1.2.
Acquisizione aree ricadenti in riserva ovvero SIC/ZPS , a firma
degli onorevoli Cappello, Cancelleri e altri. Assenti i firmatari
l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione n. 2083 Chiarimenti sullo stato
dell'arte e dei lavori per la salvaguardia della collina in cui
insiste la Cattedrale di San Gerlando e il centro storico di
Agrigento a firma degli onorevoli La Rocca Ruvolo, Turano e Dina.
Per assenza dall'Aula dei firmatari, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2090 Interventi per il
finanziamento delle attività d' istituto dell'Agenzia regionale per
la protezione dell'ambiente a firma dell'onorevole Vinciullo. Per
assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 185 Notizie sull'espletamento della
gara per affidamento del servizio antincendio a mezzo di elicotteri
in Sicilia a firma degli onorevoli Ioppolo, Musumeci e Formica.
Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Si passa all'interpellanza n. 189 Chiarimenti sui ritardi
dell'intervento del personale adibito al servizio stagionale
antincendio in occasione del devastante incendio che ha colpito la
zona di Scopello (TP) a firma degli onorevoli Palmeri e altri.
Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione n. 2164 Iniziative utili al recupero
e alla valorizzazione del Lago Biviere di Lentini . Forse il
Governo ha bisogno di un approfondimento e quindi sarà trattata in
una prossima seduta.
Si passa all'interpellanza n. 194 Chiarimenti sulla mancata
attuazione degli impegni assunti dal Governo regionale
relativamente all'elettrodotto Terna (Rizziconi-Sorgente) a firma
degli onorevoli Zafarana e altri. Assenti i firmatari,
l'interpellanza decade.
Si passa all'interpellanza n. 197 Chiarimenti in merito alle
politiche regionali di supporto e salvaguardia del progetto 'N.O.
WA.S.T.E.'(New Organic Waste Sustainable Traitment Engine) a firma
degli onorevoli Foti e altri. Assenti i firmatari, l'interpellanza
decade.
Si passa all'interpellanza n. 199 Notizie sullo stato di
abbandono e degrado in cui versa il Golfo di Castellamare e
sugli eventuali provvedimenti da assumere nei confronti dei
responsabili degli Uffici regionali preposti al controllo ed al
rilascio delle relative concessioni demaniali a firma degli
onorevoli Palmeri ed altri. Assenti i firmatari, l'interpellanza
decade.
Si passa all'interrogazione n. 2252 Chiarimenti in merito alla
mancata revoca della concessione demaniale marittima per la
costruzione di un distributore di carburante per autotrazione in
località S.Gorgio di Gioiosa Marea (ME) a firma dell'onorevole
Zafarana e altri. Assenti i firmatari, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2271 Interventi a favore delle
ditte locali di attività di noleggio e locazione natanti di
Favignana (TP) a firma dell'onorevole Ruggirello. Assente il
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2319 Chiarimenti sul ritardo dei
pagamenti delle spettanze degli operai forestali a tempo
determinato dei territori di Agrigento, Enna e Caltanissetta a
firma dell'onorevole Vinciullo. Assente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2448 Interventi di manutenzione e
pulizia dei corsi fluviali nel siracusano a firma dell'onorevole
Vinciullo. Forse il Governo aveva esigenza di un approfondimento.
Sarà trattata in una prossima seduta.
Si passa all'interrogazione n. 2484 Provvedimenti in favore del
comune di Acireale (CT) e di tutta la vasta area colpita dalla
tromba d'aria del 5 novembre 2014 e misure di prevenzione a
salvaguardia dei luoghi e di protezione civile a firma
dell'onorevole Falcone. Assente il firmatario, l'interrogazione si
intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2496 Chiarimenti sulle possibilità
d'intervento da parte della Protezione civile regionale in
contrada Romanello, nel comune di Noto (SR) a firma dell'onorevole
Vinciullo. Assente il firmatario, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2498 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Augusta (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e
329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
a firma dell'onorevole Vinciullo. Assente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2499 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Buccheri (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e
329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
a firma dell'onorevole Vinciullo. Assente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2500 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Buscemi (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e
329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
a firma dell'onorevole Vinciullo. Credo che il Governo abbia
bisogno di un approfondimento, sarà trattata in una prossima
seduta. È un'interrogazione del novembre 2014.
Si passa all'interrogazione n. 2501 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Carlentini (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328
e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per
i gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre
2014 a firma dell'onorevole Vinciullo. Anche questa del novembre
2014. Il Governo chiede di trattarlo in una prossima seduta.
Si passa all'interrogazione n. 2502 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Cassaro (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e
329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
a firma dell'onorevole Vinciullo. Assente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2503 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Ferla (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e 329
del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
a firma dell'onorevole Vinciullo. Sarà trattata in una prossima
seduta per richiesta di approfondimenti da parte del Governo.
Si passa all'interrogazione n. 2504 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Floridia (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e
329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
a firma dell'onorevole Vinciullo. Assente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2505 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Francofonte (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328
e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per
i gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre
2014 a firma dell'onorevole Vinciullo. Il Governo chiede un
approfondimento e di trattarla in una prossima seduta. Anche questa
è un'interrogazione del 12 novembre 2014.
Si passa all'interrogazione n. 2506 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Lentini (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e
329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
a firma dell'onorevole Vinciullo. Assente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2507 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Pachino (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e
329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
a firma dell'onorevole Vinciullo. Il Governo chiede di approfondire
per rispondere alla prossima seduta.
Si passa all'interrogazione n. 2508 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Palazzolo Acreide (SR) dalle deliberazioni di Giunta
n. 328 e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di
emergenza per i gravi danni provocati dagli eventi atmosferici
del 5 novembre 2014 a firma dell'onorevole Vinciullo. Assente il
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2509 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Portopalo di Capo Passero (SR) dalle deliberazioni di
Giunta n. 328 e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di
emergenza per i gravi danni provocati dagli eventi
atmosferici del 5 novembre 2014 a firma dell'onorevole Vinciullo.
Assente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2510 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Priolo Gargallo (SR) dalle deliberazioni di Giunta n.
328 e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza
per i gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre
2014 a firma dell'onorevole Vinciullo. Il Governo chiede di
approfondire per una discussione alla prossima seduta. Assessore,
se c'è una risposta possiamo trasformarla di risposta scritta.
L'interrogazione n. 2510 Chiarimenti sull'esclusione del Comune
di Priolo Gargallo (SR) dalle deliberazioni di Giunta n. 328 e 329
del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di emergenza per i
gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del 5 novembre 2014
a firma dell'onorevole Vinciullo, e la n. 2511 Chiarimenti
sull'esclusione del Comune di Rosolini (SR) dalle deliberazioni di
Giunta n. 328 e 329 del 7 novembre 2014 di richiesta dello stato di
emergenza per i gravi danni provocati dagli eventi atmosferici del
5 novembre 2014 a firma dell'onorevole Vinciullo saranno trattate
in una prossima seduta in quanto oggetto di approfondimento da
parte del Governo.
Si passa all'interpellanza n. 226 Notizie sui ritardi nella
valutazione di impatto ambientale da parte della Regione in merito
al progetto di riqualificazione del Torrente Catarratti-Bisconte
(ME) , a firma dell'onorevole Rinaldi. Assente il firmatario,
l'interpellanza decade.
Si passa all'interrogazione N. 2569 Chiarimenti sull'esclusione
del territorio di Siracusa nell'ambito del PAC terza fase - linea
d'intervento B6 , a firma dell'onorevole Vinciullo. Assente il
firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta
di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione N. 2574 Notizie in merito alla
funzionalità del Corpo forestale della Regione siciliana . Assente
il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con richiesta
di risposta scritta.
Interrogazione N. 2604 Urgente bonifica di una discarica di
amianto nel quartiere di Monte Po di
Catania, a firma degli onorevoli Ciancio, Cancelleri ed altri .
Assenti i firmatari, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Interrogazione N. 2644 Chiarimenti sul personale impegnato nella
vigilanza e nella gestione delle riserve naturali siciliane , a
firma dell'onorevole Vinciullo. Assente il firmatario,
l'interrogazione si intende presentata con richiesta di risposta
scritta.
Interrogazione N. 2666 Notizie sulle azioni che il Governo
intende intraprendere con l'urgenza del caso per fronteggiare
l'erosione costiera nel lido di Noto (SR) , a firma dell'onorevole
Vinciullo. Assente il firmatario, l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Interrogazione N. 2693 Notizie sulla continua erosione della
spiaggia delle sabbie nere dell'isola di Vulcano , a firma
dell'onorevole Germanà. Assente il firmatario, l'interrogazione si
intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Interrogazione N. 2721 Chiarimenti sulle cause del crollo sul
viadotto Scorciavacche lungo la Palermo-Agrigento , a firma
dell'onorevole Vinciullo. Assente il firmatario, l'interrogazione
si intende presentata con richiesta di risposta scritta.
Interrogazione N. 2723 Chiarimenti sulla mancata indizione
dell'appalto per la promozione e la fruizione del sito di Pantalica
(SR) , a firma dell'onorevole Vinciullo. Il Governo chiede di
approfondire per rispondere in una prossima seduta.
Interrogazione N. 2724 Chiarimenti sulle azioni che la Regione
intende adottare a tutela del piano particolareggiato di Ortigia,
nel comune di Siracusa , a firma dell'onorevole Vinciullo. Il
Governo chiede di approfondire nella prossima seduta.
Interrogazione N. 2744 Notizie circa l'attività di disboscamento
nelle aree interne della Sicilia , a firma dell'onorevole Arancio.
Assente il firmatario, l'interrogazione si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Interpellanza N. 253 Nuova istituzione della riserva naturale
orientata di Santo Pietro , a firma dell'onorevole Ioppolo e
Musumeci. Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Interpellanza N. 257 Notizie in ordine alla sottoposizione a
valutazione ambientale strategica dei piani di azione per l'energia
sostenibile (PAES) , a firma dell'onorevole Zafarana, Cancelleri ed
altri. Assenti i firmatari, l'interpellanza decade.
Interpellanza N. 281 Istituzione di una struttura
interassessoriale permanente per il monitoraggio ed il
coordinamento degli interveti in materia di rischio idrogeologico e
controllo delle infrastrutture , a firma dell'onorevole Zafarana,
Cancelleri. Il Governo chiede di approfondire per trattarne i
contenuti in una prossima seduta.
Interpellanza N. 300 Rideterminazione del riparto delle unità
destinate all'antincendio nel catanese per il riequilibrio numerico
delle unità lavorative , a firma degli onorevoli Cappello,
Cancelleri ed altri. C'è una risposta siccome si tratta di
un'interpellanza è rinviata ad una prossima seduta per
approfondimenti.
Interpellanza N. 302 Notizie in merito alla delocalizzazione di
una elisuperficie sita presso il Comune di Capo d'Orlando (ME) , a
firma dell'onorevole Zafarana, Cancelleri del 30 giugno 2015. Anche
su questa è in corso un approfondimento, sarà trattata in una
prossima seduta.
Interpellanza N. 311 Notizie in merito alla concessione demaniale
marittima per varo ed alaggio insistente sulla spiaggia del Comune
di Torre Faro (ME) , a firma dell'onorevole Zafarana, Cancelleri ed
altri del 20 luglio 2015. Per approfondimenti sarà trattata in una
prossima seduta.
Interpellanza N. 312 Chiarimenti su omessi interventi di
prevenzione idrogeologica sull'autostrada A19 Palermo-Catania e su
altre principali arterie siciliane , a firma degli onorevoli
Musumeci, Ioppolo e Formica del 21 luglio 2015. Anche questa per
approfondimenti sarà trattata in una prossima seduta; peraltro,
l'argomento è di particolare interesse trattando di chiarimenti su
interventi di prevenzione idrogeologica sull'autostrada A19 Palermo-
Catania e su altre principali arterie siciliane e quindi il Governo
chiede di approfondirne i contenuti per la trattazione la prossima
seduta.
Grazie assessore. A questo punto siccome l'Aula è convocata per
martedì prossimo, io chiederei all'assessore Croce se è possibile
completare gli approfondimenti per rispondere a tutti gli atti
ispettivi rispetto ai quali è stata chiesta la trattazione nella
prossima seduta, in modo da rispondere prontamente a tutti quelli
accantonati per un approfondimento. Ringrazio l'Assessore Croce per
la sua disponibilità.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 8 settembre
2015, alle ore16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Lupo
I - COMUNICAZIONI
II - SEGUITO DELLO SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E DI
INTERPELLANZE DELLA RUBRICA: Territorio e ambiente . (V. allegato)
III - SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: Istruzione e formazione professionale . (V. allegato)
La seduta è tolta alle ore 17.56
(Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 19.10)
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio