temporaneo delle funzioni di deputato regionale supplente
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.14
GRECO MARCELLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Comunicazione di sentenza di Corte d'Appello su affidamento
temporaneo
delle funzioni di deputato regionale supplente
PRESIDENTE. Comunico che, con sentenza n. 1292/2015, depositata il
9 settembre 2015, allegata alla nota dell'onorevole Edgardo
Bandiera, pervenuta il 10 settembre 2015 e protocollata al n.
7961/SegrverpotPG-SGPG-SgalPG di pari data, la Corte d'appello di
Palermo, sezione I civile, ha integralmente confermato l'ordinanza
del Tribunale civile di Palermo n. 145/2015, che aveva stabilito
che la sospensione di Sorbello Giuseppe dalla carica di deputato
dell'Assemblea Regionale Siciliana, ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs
n. 235/12, decorre dalla data di notifica del provvedimento del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 dicembre 2013 da parte
del Commissario dello Stato al Consiglio Regionale , ovvero - come
si legge nella parte motiva - nel caso di specie, dal 20 dicembre
2013 .
Comunico altresì che, in data 11 settembre 2015 (protocollata al
n. 7997/AulaPG-SgalPG-SGPG del 14 settembre successivo), è
pervenuta copia della sentenza della Corte d'appello di Catania,
sez. II penale, n. 3217/D, depositata il 7 gennaio 2015, di rigetto
dell'impugnazione in punto di responsabilità da parte
dell'onorevole Sorbello.
Conseguentemente, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 8,
comma 3, del D.lgs n. 235/2012, La cessazione [della sospensione
dell'on. Sorbello] non opera (...). In quest'ultima ipotesi la
sospensione cessa di produrre effetti decorso il termine di dodici
mesi dalla sentenza di rigetto. , non necessitando pertanto
l'intervento dell'autorità amministrativa - richiesto invece in
caso di prima applicazione della sospensione - così come chiarito
dalla Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 16052 del 2009,
peraltro richiamata dalla Corte di appello di Palermo, sez. I
civile, nella citata sentenza n. 1292 del 2015 intervenuta sul caso
di specie.
Tutto ciò premesso e considerato, riacquista efficacia
l'affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente in capo all'onorevole Edgardo Bandiera, il quale già a
suo tempo aveva prestato giuramento ai sensi dell'art. 5 dello
Statuto siciliano.
L'Assemblea ne prende atto.
Invito, pertanto, l'onorevole Bandiera a prendere posto tra i
banchi.
Stato
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Comunicazione relativa a nota dell'Avvocatura Generale dello Stato
PRESIDENTE. Do lettura della nota dell'Avvocatura generale dello
Stato pervenuta il 10 settembre 2015 e protocollata al n.
7962/AulaPG-SGPG-SgalPG di pari data:
Oggetto: Di Pietro Salvatore N.Q. di Citttadino Elettore c/
Assemblea regione siciliana ed altri.
In relazione alla vertenza indicata in oggetto si comunica che è
stata fissata l'udienza per la discussione del ricorso avanti alla
Sezioni Unite della Corte di Cassazione per il giorno 22 settembre
p.v.
Nelle more del giudizio risulta che hanno avuto luogo le elezioni
con le modalità indicate dal Consiglio di Giustizia amministrativa
per la Regione siciliana nella sentenza n. 394/2014 resa in sede di
ottemperanza.
Allo stato degli atti e tenuto anche conto delle eccezioni di
inammissibilità svolte dai contro ricorrenti, si riterrebbe
opportuno rinunciare al ricorso proposto per non incorrere
nell'alea di una decisione assai probabilmente sfavorevole con la
conseguente condanna al pagamento delle spese di lite.
Si rimane in attesa di un cortese ed urgente riscontro .
Nel ricordare all'Assemblea che il mandato a ricorrere in
Cassazione era stato conferito a questa Presidenza a seguito di
ordine del giorno (n. 311) approvato in Aula, su conforme avviso
dell'odierna Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, la
questione sarà deferita al Consiglio di Presidenza convocato per
domani mercoledì 16 settembre 2015.
L'Assemblea ne prende atto.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per l'odierna seduta
gli onorevoli Panepinto, Fazio e Giuffrida.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che sono in missione l'onorevole Federico dal
14 al 15 settembre 2015 e l'onorevole Oddo dal 23 al 25 settembre
2015.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per i Beni Culturali e l'Identità
Siciliana:
N. 2472 - Iniziative volte al riconoscimento del borgo marinaro di
Marzamemi quale sito da inserire nella lista del patrimonio
mondiale dell'UNESCO.
Firmatari: Gennuso Giuseppe
- Con nota prot. 28820/IN.16 del 15 giugno 2014, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per i beni
culturali e l'identità siciliana.
-da parte dell'Assessore per la Salute:
N. 1623 - Azioni da intraprendere in relazione al conferimento e
alla successiva proroga di incarichi a tempo determinato del ruolo
dirigenziale, tecnico ed amministrativo, da parte dell'ARNAS Civico-
Benfratelli di Palermo.
Firmatari: Sudano Valeria; Sammartino Luca
- Con nota prot. n. 39947/IN.16 dell'1 settembre 2014 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la
salute. - Con nota prot. n. 89556 del 24 novembre 2014, ai sensi
dell'Art. 140 , comma 5, Reg. Int. ARS.
L'Assessore per la salute ha anticipato il testo scritto della
risposta.
N. 1630 - Interventi finalizzati alla stabilizzazione dei precari
dell'ASP 3 di Catania.
Firmatari: Falcone Marco
- Con nota prot. n. 80348 del 21 ottobre 2014, l'Assessore per la
salute, ai sensi dell'Art. 140, comma 5, Reg. Int. ARS, ha
anticipato il testo scritto della risposta.
- Con nota prot. n. 39952/IN.16 dell'1 settembre 2014 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la
salute.
N. 2263 - Notizie sulla mancata attivazione delle strutture
terapeutico-riabilitative per i minori con gravi patologie
psichiatriche.
Firmatari:Vinciullo Vincenzo
- Con nota prot. n. 8670/IN.16 del 23/02/2015 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2769 - Chiarimenti sulle somme residue nell'ambito dei bandi
relativi ai contributi in conto interessi riferiti agli anni 2009,
2010, 2011 a favore delle piccole e medie imprese siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Attività produttive
***
Vinciullo Vincenzo
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà iscritta
all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2770 - Misure urgenti relative alla mancata erogazione degli
assegni ai medici specializzandi frequentanti i corsi di formazione
in medicina generale e di specializzazione in medicina e chirurgia
dell'Università degli studi di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Istruzione e Formazione
***
La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2771 - Notizie in ordine alle precarie condizioni della strada
provinciale 17 di collegamento tra i comuni di Raffadali e
Siculiana (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni
Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri
Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana Valentina
N. 2772 - Notizie in ordine alla determinazione del Commissario
straordinario del Comune di Licata con cui è avvenuta la consegna
delle reti idriche del Consorzio Tre Sorgenti alla Girgenti Acque
s.p.a.
- Assessore Territorio e Ambiente
***
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni
Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri
Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana Valentina
N. 2773 - Notizie in merito alla realizzazione di un rifugio
veterinario e di un rifugio per cani nel Comune di Monreale (PA).
- Assessore Salute
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
***
Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano.
Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.
Comunicazione di nomina a Vicepresidente di Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Informo che, con nota pervenuta l'8 settembre 2015 e
protocollata al n. 7910/AulaPG-CedPG del 9 settembre successivo,
l'onorevole Cancelleri, Presidente del Gruppo parlamentare
Movimento Cinque Stelle, ha comunicato che, a decorrere dal primo
settembre 2015, il nuovo Vicepresidente del suddetto Gruppo è
l'onorevole Giorgio Ciaccio, in sostituzione dell'onorevole
Siragusa.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Comunicazione del calendario dei lavori parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, sotto la presidenza del
Presidente dell'Assemblea, onorevole Ardizzone, presenti i
Vicepresidenti dell'ARS, onorevoli Venturino e Lupo, e con la
partecipazione del Vicepresidente della Regione ha stabilito,
all'unanimità, il seguente programma-calendario dei lavori per la
corrente sessione:
AULA
L'Assemblea terrà seduta:
oggi, martedì 15 settembre 2015, per lo svolgimento della rubrica
Istruzione e formazione professionale e degli altri argomenti già
iscritti all'ordine del giorno;
mercoledì 16 settembre 2015, per la discussione del ddl n. 991/A
in materia di bacini di carenaggio;
martedì 22 settembre 2015, per l'avvio della discussione del ddl
di assestamento del bilancio, di imminente presentazione da parte
del Governo, che pertanto verrà esaminato dalle Commissioni con
priorità;
Chiaramente in ordine a questo argomento all'ordine del giorno, mi
riferisco all'assestamento, confidiamo nel fatto che il Governo lo
faccia pervenire presso gli Uffici dell'Assemblea.
mercoledì 23 settembre 2015, per la discussione della proposta di
referendum abrogativo, proposto da altri Consigli regionali, degli
articoli 35 e 38 del decreto c.d. Sblocca Italia ; nella medesima
seduta, inoltre, l'Assemblea tratterà la mozione n. 286 sul
Segretario generale della Presidenza della Regione.
Nel corso della corrente sessione saranno altresì discussi i ddl
Bonino Puleio (nn. 853-815/A) e in materia di attività subacquea
(n. 698/A), nonché le mozioni n. 457 (mantenimento della sede di
Messina della Banca d'Italia), n. 169 (continuità territoriale) e
n. 178 (Consorzio Autostrade Siciliane).
La Conferenza dei Capigruppo ha altresì preso atto della richiesta
del Governo regionale di stralcio degli artt. 8 (collegamenti isole
minori), da 37 a 45 (contrasto alla povertà) del ddl c.d. Sblocca
Sicilia , norme che saranno trasmesse rispettivamente alla IV e
alla V Commissione legislativa permanente, in base alla specifica
competenza, per essere esaminati in uno agli altri ddl in materia
frattanto presentati.
COMMISSIONI
La IV Commissione legislativa permanente esaminerà con priorità
l'esame del ddl n. 380 in materia urbanistica.
Ai fini del rinnovo biennale della composizione delle Commissioni
legislative permanenti e della Commissione UE, si è infine
convenuto di dare mandato alla Presidenza di effettuare il riparto
dei relativi seggi tra i Gruppi sulla base della consistenza
numerica di questi ultimi alla data del 20 settembre 2015.
L'Assemblea ne prende atto.
Era stato evidenziato anche un altro disegno di legge proposto
dall'Assessore alle autonomie locali, dall'assessore Lo Bello, che
non era contenuto nell'elenco già trasmesso dal Governo, ed anche
di questo la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, ha
dato mandato all'Assemblea di prenderne atto.
istruzione e formazione professionale
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
della Rubrica Istruzione e Formazione professionale
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica
Istruzione e Formazione professionale .
Sappiamo che l'Assessore Lo Bello è nei locali dell'Assemblea ma
non è presente in Aula, poiché impegnata in II Commissione.
Sospendo, pertanto i lavori, per cinque minuti, in attesa
dell'arrivo dell'assessore Lo Bello.
(La seduta, sospesa alle ore 16.34, è ripresa alle ore 16.46)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Presidenza del Vicepresidente Venturino
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Eravamo allo svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
della Rubrica: Istruzione e formazione professionale .
Deve essere già stato distribuito, penso ne siate venuti in
possesso, un fascicolo con tutte le interrogazioni.
Si passa all'interrogazione n. 67 Notizie sui corsi di
formazione per operatori tecnici subacquei e sull'esclusione
dell'ente Cedifop dai progetti di cui al cosidetto Avviso 20' a
firma dell'onorevole Lentini.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. La risposta all'interrogazione dell'onorevole
Lentini era stata già fornita in data 7 marzo 2013 con il numero di
protocollo n. 1061/GAB.
Se l'onorevole Lentini vuole io la espongo, altrimenti la consegno
tenuto conto che era stata già formulata.
LENTINI. Mi basta la risposta scritta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 68 Notizie sulla
valutazione di progetti di cui al cosiddetto Avviso 20 e sulle
eventuali irregolarità in sede di attribuzione di punteggi',
sempre a firma dell'onorevole Lentini.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Anche in questo caso il 7 marzo 2013 è stata formulata risposta
scritta all'interrogazione con prot. n. 1062/GAB.
PRESIDENTE. Onorevole Lentini, vale lo stesso. Si passa
all'interrogazione n. 119 Chiarimenti in merito al blocco dei
trasferimenti ai comuni delle somme necessarie per le borse di
studio per gli anni scolastici 2009/2010 - 2010/2011 e per la
fornitura gratuita di libri di testo integrativi 2011/2012 a
firma dell'onorevole Assenza, Falcone e Vinciullo.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Parliamo dell'interrogazione n. 119?
PRESIDENTE. Sì.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
L'interrogazione 119 è a firma dell'onorevole Pogliese però
evidentemente sarà un mio errore. Anche a questa è stata fornita
risposta con protocollo 041/GAB, del 28 marzo 2013, che produco.
PRESIDENTE. Onorevole Assenza ha avuto modo di ascoltare la
risposta dell'assessore. E' stata già presentata la risposta
scritta per cui è qui e la lasciamo agli atti. Possiamo
proseguire?
ASSENZA. Certo, signor Presidente.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 130 Iniziative
finalizzate al pronto pagamento del contributo Buono-scuola anno
scolastico 2008/2009 a firma dell'onorevole Falcone.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Anche in questo caso l'interrogazione parlamentare
dell'onorevole Falcone, la n. 130, ha avuto risposta il 7 marzo
2013 con il protocollo n. 1058/Gab.
PRESIDENTE. Onorevole Falcone, ha avuto modo di sentire che
l'assessore, in merito alla sua interrogazione, ha già presentato
una risposta scritta.
FALCONE. Ne prendo atto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 3 a firma dell'onorevole
Falcone Notizie sui corsi per operatori socio-sanitari nella
Regione siciliana .
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Questo non c'è.
FALCONE. Riguarda la Rubrica Sanità.
PRESIDENTE. Gli Uffici mi chiariscono che lei è stata delegata
dal Presidente della Regione a poter rispondere all'interpellanza,
con nota protocollo n. 23089 del 15 maggio 2014.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Se mi date copia dell'interpellanza cercherò di
rispondere anche perché non ce l'ho nella mia Rubrica.
PRESIDENTE. Si riserva di rispondere dopo, assessore?
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Sì.
Si passa all'interrogazione n. 167 Progetti di educazione a
difesa dei bambini a firma degli onorevoli Vinciullo, Assenza e
Falcone.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Tenuto conto che stiamo seguendo un ordine
cronologico io ho una 158 forse poi, signor Presidente, la vuole
trattare dopo? A firma dell'onorevole Ciaccio.
PRESIDENTE. Un attimo soltanto, assessore. È nel fascicolo,
assessore, a pagina 20.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. No io ce l'ho la n. 167, oltre a questo ho la n. 158
che metto da parte.
Anche per la n. 167 è stata data risposta con protocollo 162/GAB
l'8 maggio 2013.
PRESIDENTE. Quindi, va bene onorevole Falcone? È la stessa
risposta di prima, possiamo andare avanti.
FALCONE. Ne prendo atto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 169 Rimpinguamento del
Capitolo relativo al Buono scuola a firma degli onorevoli
Vinciullo, Assenza, Falcone.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Anche per l'interrogazione parlamentare n. 169 a
firma dell'onorevole Vinciullo è stata data risposta con prot. n.
1175 del 14 marzo 2013.
VINCIULLO. La risposta non è mai arrivata. Se si può avere in
Aula?
PRESIDENTE. Verrà depositata adesso. Si passa all'interrogazione
n. 178 Notizie sullo stato di aggiornamento dell'anagrafe
dell'edilizia scolastica e sulla sicurezza delle strutture adibite
a sedi scolastiche presenti nel territorio della Regione a firma
degli onorevoli del Movimento Cinque Stelle.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Per quanto riguarda tutte le risposte di cui sto
fornendo informazioni, circa la risposta data, è chiaro che sto
consegnando qui la risposta scritta. Sarà cura degli Uffici dare
copia delle risposte, tutte le interpellanze che sono oggi oggetto
della rubrica sono state lavorate con una risposta scritta, quindi
al di là del mio riscontro verbale depositerò tutte le risposte
scritte, anche per quanto riguarda l'interrogazione parlamentare,
la n. 178, dell'onorevole Siragusa, la risposta porta la data del
23 aprile 2013, con protocollo n. 1786/GAB.
PRESIDENTE. Onorevole Siragusa, lei ha ricevuto nota di questa
risposta scritta?
SIRAGUSA. Prenderò atto di quanto comunicato dall'assessore Lo
Bello.
PRESIDENTE. Ricordo comunque all'assessore che oggi siamo qui per
lo svolgimento delle interrogazioni a risposta orale per cui
riteniamo le risposte scritte come adiuvandum a quella che sarà la
risposta orale che verrà data in Aula.
Si passa all'interrogazione n. 200 Notizie in merito alla revoca
all'accreditamento dell'Ente di Formazione In. Form.House a firma
dell'onorevole Oddo.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Anche questa interrogazione è stata riscontrata il 4
aprile 2013 con protocollo n. 1452/GAB.
ODDO. Ne prendo atto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 272 Chiarimenti
sull'eventuale sovraffollamento nelle aule scolastiche a causa
dell'inosservanza della normativa vigente in materia presso le
scuole sparse sul territorio regionale a firma dell'onorevole
Vinciullo.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Anche in questo caso la interrogazione parlamentare
n. 272 ha avuto una risposta col protocollo 1627/GAB del 15 aprile;
questa risposta è stata fornita il 15 aprile 2013.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli assessori, a prescindere
dal fatto che purtroppo anche questa risposta non è arrivata, e
stiamo parlando di una interrogazione - credo - del 2013, quindi se
ci fate caso sono passati due anni e mezzo da quando è stata
presentata questa interrogazione.
Sono passati due anni e mezzo ed il problema, però, non è
cambiato. Noi ci troviamo di fronte ad una espropriazione di quelle
che sono le competenze della Regione siciliana e ci troviamo una
espropriazione da parte del Ministero della Pubblica Istruzione in
quella che è la sicurezza che devono avere i nostri figli in
classe.
C'è un criterio ben preciso che deve essere osservato e che
prevede che ogni ragazzo abbia diritto ad 120 centimetri quadrati
per poter stare tranquillamente in una classe. Ed invece noi ci
troviamo, non dico ai casi di Modica - dove ancora ci sono 39
ragazzi in una classe, quindi si immagina un'aula di almeno 60
metri quadrati - ma ci troviamo con situazioni che sono veramente
devastanti dove i ragazzi non riescono a fare lezione, dove gli
insegnanti non riescono ad esercitare la propria attività, dove i
bambini diversamente abili sono quelli che più di ogni altro sono
costretti a soffrire.
Avevo sollecitato l'assessorato ad assumere un atteggiamento più
responsabile nei confronti dei siciliani, delle famiglie, ed
assumere un atteggiamento di contestazione dell'attività che ancora
una volta l'ufficio scolastico regionale mette in atto, mettendo a
rischio la vita dei nostri figli. L'assessore la risposta,
qualsiasi essa sia, che arriva a trenta mesi da quando è stata
presentata l'interrogazione, non può assolutamente soddisfarmi,
perché in questi trenta mesi non è stato fatto nulla per cercare di
risolvere il problema; ed il problema va risolto a monte: cioè non
è possibile che vi siano classi con trenta alunni, trentatre,
trentaquattro, trentacinque perché non ci sono le condizioni di
sicurezza previste dalla legge. Non stiamo parlando qui di
ragionamento dal punto di vista didattico - perché fare lezione con
trentacinque ragazzi è pressappoco impossibile, qui stiamo invece
discutendo della sicurezza, che credo sia un fatto oggettivo, e su
cui l'assessorato deve - ripeto - ancora una volta assumere
atteggiamenti meno concilianti nei confronti dell'Ufficio
scolastico regionale. La sicurezza dei nostri figli non può essere
barattata con qualche centinaio di milioni di euro che ogni anno
vengono risparmiati sulla vita - ripeto - dei nostri figli.
PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire l'assessore.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Al di là della risposta che l'onorevole Vinciullo
riceverà, voglio però soffermarmi attualizzando quella che è
l'interrogazione parlamentare testé trattata, e voglio aggiornare
la situazione dalla data in cui è stata fornita la risposta -
quindi il 15 marzo del 2013 ad oggi.
Tre sono le questioni poste dall'onorevole Vinciullo. Una trova
risposta nell'anagrafe scolastica. Come certamente sapete la nostra
Regione non era in possesso di una anagrafe dell'edilizia
scolastica aggiornata - cosa che invece è già avvenuta. Abbiamo
fatto una convenzione, sono stati già riportati tutti i dati,
utilizzando il programma della Regione Toscana, con la quale
abbiamo fatto apposita convenzione. Abbiamo recuperato anche i
tempi, non solo per quanto riguarda l'anagrafe scolastica, ma anche
l'aggiornamento di quella anagrafe, tenuto conto di tre parametri,
due importantissimi quali dissesto idrogeologico e rischio sismico
e, dall'altro, invece, legato alla vetustà dei nostri edifici che,
in qualche caso, mostrano diverse fragilità.
Voglio, però, dire che per quanto riguarda l'edilizia scolastica,
quindi, sia quella degli asili, delle scuole elementari e medie di
competenza dei comuni, così come delle scuole superiori, dei licei
e dei professionali di competenza delle province, dei magistrali di
competenza dei comuni, in qualche caso, ci siamo accorti, e questo
accade soprattutto nei capoluoghi di provincia e nei medi centri,
che c'è stato da parte dei comuni e delle ex province poca
attenzione ai bandi.
Posso riferire di quanto avvenuto nel corso degli ultimi mesi, i
mesi in cui sono stata chiamata a guidare l'Assessorato alla
formazione. Ebbene, abbiamo avuto ben quattro bandi e per dire
quello che è accaduto in una città, in un capoluogo che conosco
bene, Agrigento, non ha mai partecipato ad alcun bando per cui,
poi, le scuole si ritrovano ad essere nelle condizioni d cui
parliamo.
Certamente, non c'è una sorta di puntualizzazione che non
pretende di fare cambiare il giudizio dell'onorevole Vinciullo, pur
tuttavia richiedo una rivisitazione del suo giudizio perché credo
che le risposte date e l'impegno profuso, non fosse altro anche
ieri, durante la giornata di ieri, per quanto riguarda la scuola
innovativa, saremmo tra quelle Regioni che prima di ogni altra,
speriamo che l'avviso di questo bando possa essere in Gazzetta già
il prossimo venerdì. Considerate che è un bando che avrà la
graduatoria che deve essere definita entro il 15 ottobre e speriamo
proprio di farcela.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Vinciullo, alla luce di
questa integrazione da parte dell'Assessore, si ritiene
soddisfatto, insoddisfatto, parzialmente soddisfatto.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, non apriamo un dibattito; le ho
chiesto semplicemente di rispondere.
VINCIULLO. Lei mi ha dato la possibilità di replicare
all'Assessore.
PRESIDENTE. No, onorevole Vinciullo, mi scusi lei conosce
perfettamente il Regolamento.
VINCIULLO. Mi dichiaro insoddisfatto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo, per oggi, gli onorevoli
Foti e Palmeri.
L'Assemblea ne prende atto.
Rubrica Istruzione e Formazione professionale
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
Riprende lo svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
Rubrica
Istruzione e Formazione professionale
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 328 Interventi
finalizzati a una rimodulazione del dimensionamento scolastico
nella Regione siciliana , a firma degli onorevoli Cirone e
Marziano.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Signor Presidente, onorevoli colleghi, anche in
questo caso, la data non mi è sufficientemente chiara, forse il 10
aprile, sempre dell'anno 2013, è stata data risposta con protocollo
n. 1486/Gab.
PRESIDENTE. Onorevole Cirone, ha avuto modo di ascoltare
l'Assessore.
CIRONE. Sì.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 376 Iniziative volte a
sconfiggere il fenomeno di bullismo nelle scuole e di educare i
giovani al rispetto degli altri , a firma dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è stata data
anche a questa interrogazione parlamentare una risposta, sempre
durante il mese di marzo del 2013, con il protocollo n. 165, ma
voglio aggiornare questa risposta, comunicando che la Regione
siciliana, già l'anno scorso - è stata una delle prime cose che ho
fatto -, ha istituito la prima giornata contro il bullismo
d'Italia. Lo abbiamo fatto, lo ha fatto la Regione siciliana,
facendola coincidere con il secondo lunedì del mese di marzo di
ogni anno. L'abbiamo già celebrata lo scorso anno, ha per titolo
Aiutiamo Rosso Malpelo perché crediamo che dietro ai fatti di
bullismo vadano messe insieme una serie di figure, dallo psicologo
ad una equipe che sappia intercettare, che sappia, in qualche modo,
prevenire, tutelare sia i bulli delle scuole che, evidentemente,
rappresentano l'urlo di un bisogno, sia i ragazzi che spesso ne
sono vittime.
Abbiamo inaugurato quest'anno in una scuola, in un liceo di
Palermo dove proprio una ragazza era rimasta vittima di un atto,
anche se non proprio di bullismo, ma certamente di violenza e da lì
in streaming ci siamo collegati con tutte le scuole della Sicilia.
Per questo secondo anno l'Assessorato sta preparando il bando
insieme all'Ufficio scolastico regionale e ricelebreremo quella
giornata facendola precedere, però, da una campagna di
sensibilizzazione e di screening di quello che è il fenomeno a
partire dalle elementari.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 432 Chiarimenti
relativi all'iter e alle finalità dell'avviso 9 del 20 maggio 2011,
destinato a sostenere le piccole e medie imprese , a firma
dell'onorevole Alloro.
Per assenza dall'Aula del firmatario l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 482 Iniziative conseguenti alle
criticità in cui versa la situazione organizzativa degli uffici
centrali e periferici del MIUR , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 521 Interventi per
evitare la paventata riduzione della durata del percorso scolastico
degli studenti siciliani , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 522 Notizie sulla
paventata chiusura dei corsi OIF , a firma dell'onorevole
Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.
LO BELLO. Anche per questa - però cambiamo mese - la risposta è
stata data il 29 settembre 2014 col protocollo 3782. In merito alla
tematica occorre sottolineare lo stanziamento che c'era stato a
quella data.
In riferimento all'interrogazione parlamentare presentata
dall'onorevole Vinciullo erano stati stanziati 16 milioni di euro
per dare il via ai corsi effettivi, rivolto ai ragazzi con meno di
18 anni. Dobbiamo, come certamente l'onorevole Vinciullo sa, per
quanto riguarda le IFP abbiamo recuperato la prima annualità, anche
se partita in ritardo, ma quest'anno è partita insieme alle altre
scuole, il 14 settembre, e l'avviso n. 2 pubblicato il 21 agosto di
questo 2015, è un avviso che recupera le seconde, terze e quarte
annualità dell'obbligo formativo, tenuto conto che abbiamo voluto
avere come obiettivo non solo i tre anni di corsi di formazione
come obbligo formativo, ma anche l'acquisizione della qualifica.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 555 Erogazione dei
finanziamenti a valere sull'Avviso 19/2011 per i corsi di
istruzione e formazione già rendicontati , a firma dell'onorevole
Milazzo.
Per assenza dall'Aula del firmatario l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 559 Iniziative al fine di limitare
il gioco d'azzardo soprattutto fra le nuove generazioni , a firma
degli onorevoli Vinciullo e Falcone.
VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 31 Dimensionamento
scolastico negli istituti della Regione Sicilia per l'anno
scolastico 2013/2014 , a firma degli onorevoli Zito ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Questa risposta è stata data sempre nel 2013, dal
timbro non vedo il mese, il protocollo è il 2254/GAB.
PRESIDENTE. Onorevole Zito, ha avuto modo di ascoltare
l'Assessore? Ha appena detto che era stata presentata una risposta
scritta ed ha dato il numero di protocollo.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Zito per dichiararsi
soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
ZITO. Mi dichiaro non soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 617 Notizie
sull'applicazione in Sicilia della sentenza del Tribunale
amministrativo regionale di Palermo sul diritto degli alunni
diversamente abili alla continuità didattico-educativa , a firma
dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Anche per questa è stata data risposta il 10 di
dicembre del 2013, con il protocollo 5739/GAB.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo ha ricevuto questa risposta?
VINCIULLO. No.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. E' qui.
VINCIULLO. Ne prenderò visione dopo.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 619 Iniziative urgenti
finalizzate ad accertare la situazione dell'Istituzione tecnico
commerciale De Felice Giuffrida di Catania , a firma dell'onorevole
Vullo.
Per assenza dall'Aula del firmatario l'interrogazione si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 624 Notizie sul personale
dell'IRIDAS (Istituto per l'integrazione dei diversamente abili in
Sicilia) e sua mobilità negli organici dell'Istituto dei ciechi
Florio-Salamone , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. L'abbiamo affrontato poco fa in Commissione Bilancio.
Continua a rimanere un problema.
PRESIDENTE. Assessore, se cortesemente fate capire anche
all'Aula visto che non si tratta di una conversazione privata.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Proprio poco fa il Presidente della II Commissione
Bilancio' ha aggiornato la discussione che poneva, però, alla data
di presentazione della sua interpellanza che era quella del 9
aprile del 2013, certamente parlavamo di problemi diversi di quelli
che abbiamo appena trattato.
Pur tuttavia abbiamo affrontato le questioni che hanno riguardato
l'Istituto Florio-Salomone, insieme a ciò che è stato il derivato
dell'articolo che ha visto la fusione dell'IRIDAS che, come
certamente sapete, è l'Istituto dei sordi, insieme a quello di
Florio-Salomone.
Abbiamo riscontrato criticità che non sono affatto riconducibili
all'Istituto Florio-Salomone, tenuto conto che quel, mi permetto di
dire, in qualche modo, da questo Assessorato è stato affrontato e
sta per essere risolto, tenuto conto che quando sono arrivata ho
trovato una situazione di spaccatura all'interno, di grande
criticità, mentre, invece, con un commissariamento che sta puntando
da un lato a dare una direzione stabile, lo faremo prossimamente,
ma dall'altro abbiamo già proceduto alla riduzione di quello che è
il Consiglio di Amministrazione che è stato ridotto a cinque, così
come i revisori a tre. Ed è pertanto che ritengo, per quanto
riguarda il Florio-Salomone avere affrontato tutte le questioni che
hanno riguardato quel settore, le criticità in questo momento a cui
certamente intendeva riferirsi l'onorevole Vinciullo sono quelle
riferite, invece, all'Istituto dei sordi. Abbiamo delle criticità
economiche che stiamo affrontando e ringrazio anche per la
convocazione l'onorevole Vinciullo.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 43 Iniziative
concernenti le scuole alfamediali a firma degli onorevoli Ciaccio
ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. In riferimento all'interpellanza n. 43
dell'onorevole Ciaccio, si rappresenta che nell'anno 2013 sul
capitolo 373730, dove è stata imputata la spesa per le iniziative
concernenti le scuole alfamediali, risulta essere stata stanziata
la somma di 200 mila euro. Tuttavia, non è stato possibile
procedere a registrazione dell'impegno di spesa poiché non è stata
prodotta la documentazione idonea dal Presidente della rete scuole
alfamediali. Nell'anno 2014 il suddetto capitolo è stato impugnato
dal Commissario dello Stato; nell'anno 2015 il capitolo di cui
trattasi risulta essere inesistente.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciaccio per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
CIACCIO. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 680 Motivi del ritardo
nell'erogazione dei contributi alle scuole paritarie siciliane ed
al buono scuola delle famiglie degli alunni delle scuole pubbliche
non statali , a firma dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. A questa interrogazione parlamentare è stata data
risposta il 4 marzo 2014 con il protocollo 1140.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo ha ricevuto la risposta?
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, signor Assessore, onorevoli
colleghi, trattiamo insieme anche l'interrogazione n. 682
Iniziative a sostegno delle scuole paritarie siciliane , anche
perché ha pressappoco lo stesso contenuto e riguarda un tema che i
governi che si sono succeduti negli ultimi anni hanno impunemente
violato, nel senso che la legge, sia statale che regionale, prevede
che tutti i ragazzi che frequentano le scuole pubbliche non statali
ricevano un contributo in maniera tale che vengano messi nelle
condizioni di poter frequentare, nel rispetto della Costituzione,
la scuola che la propria famiglia ha scelto per ognuno di loro.
Quando ho presentato questa interrogazione, stiamo parlando del 17
aprile 2013, stavamo ancora affrontando il pagamento dei buoni
scuola per quanto riguarda gli anni scolastici 2008-2009 e dal 2009
fino ad oggi.
Purtroppo, del 2008 e del 2009 non tutti hanno ricevuto quello che
era stato loro assegnato, perché ci sono stati degli intoppi, delle
difficoltà nella necessità di riscrivere le somme, ma la cosa
grave, Assessore, è che dal 2009 ad oggi per le risorse che, di
volta in volta, sono state stanziate, purtroppo, non è stato fatto
il bando.
Anche nell'ultima Finanziaria, cioè quella del 2014, nonostante
fossero stati impegnati quasi 5 milioni di euro per i ragazzi e le
ragazze che frequentano le scuole non statali, queste somme sono
andate in perenzione perché non è stato fatto il bando.
Adesso, Assessore, mi pare di ricordare che abbiamo, ancora una
volta, inserito queste risorse e, quindi, siamo in attesa di avere
il bando, perché non è possibile che le somme vengano stanziate e,
poi, non vengano fatti i bandi.
Per quanto riguarda questo nuovo bando, che mi auguro che lei a
giorni possa pubblicare, abbiamo detto una cosa importante: non
diamo queste risorse a tutti, ma stabiliamo un principio; alle
famiglie che hanno veramente bisogno, alle famiglie povere, alle
famiglie che non sono nelle condizioni di esercitare il diritto
alla libertà di scelta, diamo il contributo.
A quelle che hanno, invece, una soglia di reddito medio-alto, dal
momento che non ci sono le risorse necessarie per farlo, per quanto
riguarda quest'anno, ci fermiamo.
Ma la cosa importante Assessore è che dobbiamo fare questo bando,
altrimenti, lei corre il rischio di fare ciò che hanno fatto i suoi
predecessori, cioè di avere a disposizione le risorse e di non
poterle assegnare.
PRESIDENTE. Assessore, se vuole può replicare perché mi sembra di
capire che anche l'argomento dell'interrogazione n. 682 sia lo
stesso della n. 680, per cui se vuole rispondere, così poi vediamo
se l'onorevole Vinciullo si riterrà soddisfatto o meno.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Signor Presidente, convengo molto con le cose dette
dall'onorevole Vinciullo.
Credo che davvero nel tempo da un lato le risorse esigue e
dall'altro, però, dovrebbe essere accompagnata la libertà di scelta
dei genitori di potere iscrivere i propri figli non solo alle
scuole statali ma anche a quelle paritarie, ha visto risorse molto
basse.
Devo dire che, in questo momento, nell'anno, credo, non vorrei
sbagliarmi, ma eventualmente rettificherò questa parte, in questo
abbiamo da poco fatto un bando l'anno scorso, pari a circa 13
milioni di euro, però, quest'anno sul capitolo abbiamo, quindi non
parliamo di pochissime risorse, in questo momento, credo che la
necessità di dare una risposta a tutte le istanze che vengono, sono
di risorse tali da non potere assolutamente fornire questa
risposta.
Abbiamo, in questo momento, sul capitolo 1 milione di euro, per
cui crediamo che fare un bando per tale cifra significhi dovere
fare delle scelte; probabilmente, sono le scelte che faremo,
informeremo naturalmente l'Aula, comunque, nei prossimi giorni ci
sarà, così come auspicato dall'onorevole Vinciullo, quel bando a
cui fa riferimento.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 45 Chiarimenti e
provvedimenti urgenti in ordine allo stato di agitazione del
settore della formazione professionale , a firma degli onorevoli
Zito ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Anche a questa è stata data una risposta l'anno
scorso, nel 2013, addirittura due anni fa, con prot. 3918/Gab. Devo
aggiornare questa risposta che, tuttavia consegno all'onorevole
Zito ed agli altri sottoscrittori dell'interpellanza parlamentare
con i fatti che sono noti. Subito dopo l'approvazione del nostro
Fondo sociale europeo, datato dicembre 2014, con l'insediamento del
Comitato di sorveglianza, abbiamo, nella data del 17 luglio,
avviato la partenza, da quel momento in poi, del Fondo sociale
europeo, abbiamo fatto una sorta di maratona, preparata già da quel
dicembre 2014 e come è certamente a tutti noto, il 14 agosto è
stato pubblicato l'avviso 1 che vede interventi per quanto riguarda
la formazione.
Certamente, questi interventi risentono di un ritardo che ha a che
fare con la sentenza che aveva visto l'accreditamento non più in
essere, tenuto conto che il giudice ha contestato al Regolamento
sull'accreditamento, proprio perché è il Regolamento, la necessità
della firma del Presidente della Regione.
Pertanto, sentito il parere del CGA e avendo avuto
l'accreditamento sul Regolamento la firma del Presidente della
Regione, dopo il naturale passaggio in Giunta è stato mandato al
CGA che ha fornito il proprio parere; la Corte dei Conti, proprio
nella giornata di ieri, durante la Giunta, ha avuto la risposta che
aveva richiesto, che era quella della soppressione di sette parole
dal testo.
Lo abbiamo fatto, l'accreditamento sarà pubblicato ed insieme
partirà l'avviso n. 1 per i lavoratori della formazione, ma rivolto
ai giovani siciliani a partire dalla data di avviso, poiché ieri
era un avviso e domani diventerà bando. Quarantacinque giorni per
la presentazione da parte degli enti, che si saranno a quel punto
accreditati, per la presentazione delle proprie ipotesi
progettuali.
PRESIDENTE. Ha facoltà di rispondere l'onorevole Zito per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
ZITO. Mi dichiaro insoddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 65 Tutele occupazionali
dei lavoratori di siti archeologici e museali dipendenti dalle
società originariamente concessionarie dei servizi di biglietteria
e aggiuntivi , a firma degli onorevoli Lo Sciuto, Greco G. e
Figuccia .
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale.
Non è un'interpellanza che appartiene al mio Assessorato, non me la
ritrovo. Se magari mi dà la pagina la leggo.
PRESIDENTE. Assessore, noi abbiamo ricevuto una nota da parte del
Presidente della Regione che la delega a discutere questa
interpellanza, con nota prot. n. 25431 del 27 maggio.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Se magari mi dà la pagina la leggo.
PRESIDENTE. Pagina 74.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Rispondo immediatamente, pur essendo materia che
riguarda i beni culturali. Come certamente sapete le biglietterie
avevano avuto un fermo pur essendo state bandite le gare, perché
erano state riscontrate notevoli irregolarità.
Prendo ad esempio una delle zone archeologiche che conosco bene,
non fosse altro che quello del Parco archeologico di Agrigento,
dove si è riscontrato un beneficio per quanto riguarda
l'amministrazione, pari a 800 mila euro. Tuttavia la gara è pronta
per potere partire e nei prossimi giorni ci sarà l'assegnazione
definitiva.
Come certamente sapete, per alcuni di questi bandi c'era stato un
ricorso non per irregolarità ma perché i vincitori di quella gara
si erano visti esclusi per cui la gara sarà aggiudicata ai secondi
nella graduatoria.
Questo è quanto avverrà per quanto riguarda i servizi.
Naturalmente per i dipendenti delle società è chiaro che dovrà
esserci, pur essendo noi in regime di continuità, come sapete la
clausola di salvaguardia per i lavoratori impegnati in settori come
quelli di biglietterie museali, vanno in continuità con i vincitori
delle gare, un passaggio da una società ad un'altra.
Questa sarà tutta una partita che affronteremo insieme alle
organizzazioni sindacali tenuto conto che non può parlarsi, in
alcun caso, di passaggio in continuità perché durante questo anno
e mezzo questa continuità è venuta meno.
Pur tuttavia, le ragioni di questo venir meno non sono certamente
imputabili ai lavoratori, per cui riteniamo che debba esserci, con
le società vincitrici dell'appalto e cono i rappresentanti dei
lavoratori, una discussione perché si possa mettere fine a questo
tipo di problematica.
PRESIDENTE. Ha facoltà di rispondere l'onorevole Figuccia per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
FIGUCCIA. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 844 Provvedimenti
urgenti atti a liquidare alle famiglie siciliane i sussidi per
l'acquisto dei libri di testo , a firma dell'onorevole Vinciullo
VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 845 Chiarimenti sulla
mancata liquidazione dei buoni scuola per il pagamento delle rette
degli istituti paritari , a firma degli onorevoli Vinciullo e
Ciaccio.
VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 965 Interventi urgenti
in favore dei livelli occupazionali del personale del CIAPI di
Palermo a firma degli onorevoli Vinciullo e Ciaccio.
VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 83 Chiarimenti in
merito alle azioni e alle misure adottate dal Governo nel settore
della formazione professionale per i livelli occupazionali , a
firma dell'onorevole Vinciullo
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Come certamente è noto la situazione della
formazione professionale negli ultimi mesi dell'anno 2014, la
situazione che si presentava per quanto riguarda gli operatori del
settore, era quella in cui l'unico avviso che era presente era la
terza annualità dell'avviso 20, insieme ad alcune attività che
avrebbero dovuto riguardare il Piano giovani .
Sapevamo tutti, e non certamente perché c'era stata qualche
difficoltà, ma sapevamo tutti che molte delle risorse da
utilizzare, se non tutte quelle che potevamo utilizzare, erano
comunque riconducibili al Fondo sociale europeo.
La Regione siciliana ha davvero raggiunto un traguardo
straordinario, tenuto conto che è stata la prima Regione
dell'Italia meridionale ad avere avuto approvato il suo Fondo
sociale europeo. Ancora le altre regioni non ce l'hanno; per
esempio il FESR è stato approvato il mese scorso, il Fondo
sociale europeo ha ricevuto l'approvazione nel mese di dicembre
del 2014.
Da quel momento in poi sono cominciati tutti quegli atti
propedeutici all'insediamento del Comitato di sorveglianza che,
come certamente sapete, è formato ed istituzionalizzato, quindi, le
rappresentanze che ne fanno parte hanno ruoli e compiti ben
definiti.
Il Comitato di sorveglianza si è insediato ufficialmente nel mese
di giugno ed il 17 luglio 2014 abbiamo presentato il Fondo sociale
europeo. Finalmente, quindi, avevamo ed abbiamo le risorse.
La domanda dell'onorevole Vinciullo sta a significare quali sono
le iniziative - utilizzando quindi quali fondi e sin qui ho dato la
risposta - messe in campo.
Abbiamo avuto un problema in più, quindi, non solo le risorse
disponibili ma la questione dell'accreditamento. Non abbiamo
voluto gridare ai quattro venti che nessuno, nessuno degli enti di
formazione professionale, in questo momento, in Sicilia, è
accreditato, non ce n'è uno perchè, come sapete, la sentenza del
TAR ha giudicato nullo il regolamento sull'accreditamento a firma
dell'assessore Scilabra.
Avevamo una possibilità che era quella di potere utilizzare
l'accreditamento precedente datato anno 2006, ma anche in questo
caso ci siamo resi conto che l'accreditamento portava la firma
dell'Assessore e da allora abbiamo cominciato una sorta di corsa
contro il tempo per fare in modo di avere un regolamento così come
la sentenza prevedeva, un regolamento che, sentito l'Ufficio
legislativo e legale, portasse la firma del Presidente della
Regione e fosse demandato al CGA per il suo parere. Subito dopo
doveva tornare in Giunta ed essere mandato alla Corte dei Conti per
la sua registrazione.
Questo è quello che abbiamo fatto e mi piace sottolineare che
abbiamo ricevuto dal CGA anche i complimenti per un regolamento che
presenta le caratteristiche innovative e che proprio nella giornata
di ieri - ringrazio l'onorevole Vinciullo per la possibilità che mi
dà oggi di informare l'Aula - visto che ieri abbiamo
definitivamente, come Giunta, deliberato sull'accreditamento
cancellando dal decreto che avevamo mandato alla Corte dei Conti
alcune parole, così come ci veniva chiesto dalla Corte dei Conti.
L'abbiamo fatto, l'accreditamento è quindi pronto. Da questo
momento in poi l'Avviso 1 che, come dicevo prima a seguito del
Comitato di sorveglianza e della presentazione del Fondo sociale
europeo fatto il 17 di luglio, il 14 di agosto abbiamo presentato
l'Avviso 1. L'Avviso 1 è un avviso che ha complessivamente 167
milioni , è un avviso che ha 12 milioni che sono le risorse che
serviranno per gli studenti, 155 milioni da cui vanno tolti i costi
di gestione se volessimo noi paragonarlo alle sole spese per il
personale, è un avviso che si basa sul costo standard di 129 euro
l'ora ed è un avviso che produrrà sui 155 milioni di euro. Abbiamo
pensato di togliere sin da subito nel calcolo delle ore quelle che
sono il monte' all'interno delle 129 euro, paragonandole a 110
euro e così abbiamo raggiunto un monte ore.
Abbiamo preparato un avviso che tenesse conto dell'unico contratto
che io credo che debba essere riconosciuto come tale ed è il
contratto a tempo indeterminato. I parametri usati per quanto
riguarda la formulazione della titolarità a potersi candidare per
l'attribuzione di ore sono in base ai lavoratori a tempo
indeterminato presenti nei vari enti.
Ancora oggi, devo dire, questo lavoro ha visto l'impegno non solo
di incontri continui con le organizzazioni sindacali e con gli enti
datoriali e vi devo dire che ha già avuto tre momenti fino
all'avviso per poter essere liberato da alcune cose che le
organizzazioni sindacali prima, ma anche le parti datoriali, due di
questi incontri li abbiamo anche fatti insieme, hanno giudicato
assolutamente non rispondenti alle esigenze del nostro territorio.
Voglio informare l'Aula delle tre criticità che erano state
individuate. Una era quella della ripartizione delle ore per area
territoriale; l'altra era quella del limite dei trentasette corsi
per quanto riguarda ogni ente, l'altra è quella delle griglie che
le si pensava troppo strette. Abbiamo rimosso la suddivisione delle
ore per territorio, abbiamo abolito il limite dei 37 corsi per
quanto riguarda ogni ente ed abbiamo allargato un po' le griglie e
dobbiamo dire che anche degli incontri, al di là della
pubblicazione del 14 di agosto, continuiamo ad avere degli incontri
perché crediamo che dal momento in cui debba essere dato il via ai
famosi quarantacinque giorni entro cui gli enti potranno presentare
domanda ed abbiamo in questo formulato una griglia che
nell'attribuire un punteggio che stabilisse diciamo la differenza
tra quelli che sono un po' il punteggio standard, per cui anche
l'ente nato ieri potrà partecipare a questo avviso ed insieme
invece quel punteggio che finisce con l'essere attribuito per
esempio in termini di premialità a chi vorrà assumere quei
lavoratori che fanno parte dell'albo.
Crediamo che attraverso questo possiamo dare una risposta, ma
insieme, proprio per rispondere alla sua domanda va avviato quel
tavolo di confronto nazionale sul settore di crisi del settore
della formazione perché crediamo che il settore debba avere meno
dipendenti ed attraverso questo prevedere, per esempio
prepensionamenti o legare i lavoratori alla possibilità di poter
utilizzare la pre Fornero, così come pure quelli incentivati e,
perché no, anche la possibilità di potere guardare anche questo
innovativo accreditamento e potere traguardare l'anno prossimo con
la legge sulla formazione che, mi auguro, anzi sono certa, verrà
alla lue durante quest'anno.
Finalmente, attraverso la legge sulla formazione, potremmo avere
il luogo fisico che è quello del libero consorzio delle domande e
di offerta di formazione, si incontreranno in quell'area che è
quella dei liberi consorzi di comuni, noi li prevediamo nella nuova
legge che possa esserci un programma regionale legato alla
formazione triennale, attraverso questo dei liberi consorzi quindi
le aree che si raggrupperanno tra di loro individuando qual è
l'area di formazione, presenteranno il loro programma alla Regione,
la Regione lo visterà e da quel momento in poi prepareranno il
piano formativo e saranno loro a gestire i nuovi bandi. Saranno i
liberi consorzi a gestire i bandi provincia per provincia.
Crediamo che questo sia quel decentramento che molto spesso noi
auspichiamo e che credo che in questo settore non possa essere
altro, insomma, che un beneficio, perché riuscire ad avvicinare
quella che è la domanda e il bisogno di formazione dei nostri
giovani insieme all'altrettanto valida, però in questo senso
qualitativamente necessaria, la vita dei nostri formatori.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiarasi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Signor Presidente, mi dichiaro soddisfatto della
risposta avuta, però su alcune cose, Assessore, dobbiamo un
attimino cercare di accelerare. Lei, giustamente, ricordava dei
lavoratori a tempo indeterminato. Questi lavoratori a tempo
determinato alcuni enti li hanno già licenziati altri li stanno per
licenziare; anche perché lei sa meglio di me che non c'è la
possibilità fino a questo momento di mettere in cassa integrazione
oppure in mobilità e quindi c'è il dramma di tanti lavoratori che
fino ad oggi hanno serenamente lavorato e che adesso
improvvisamente rischiano di perdere il posto di lavoro. 45 giorni
ci sembrano eccessivi; se cerchiamo di stringere a 30 giorni in
maniera tale che gli enti possono operare con maggiore velocità nel
presentare i progetti.
Seconda cosa: va bene che è saltato il limite dei 37 corsi, perché
lei sa meglio di me che vi erano degli enti che avevano decine e
decine di lavoratori ed è chiaro che il monte ore che era stato
loro riservato non era nelle condizioni di assicurare il lavoro a
tutti coloro i quali volevano partecipare a questo bando. Mi sembra
il minimo poi possibile il fatto che gli enti che storicamente sono
impegnati in questo settore abbiano un punteggio superiore rispetto
a coloro i quali adesso improvvisamente hanno deciso di dedicarsi a
questa attività. Anche perché veda, Assessore, questo è un campo
dove dobbiamo andare a comprimere. Andare ulteriormente ad
allargare gli enti, aumentare gli enti non mi pare che sia un fatto
positivo. Sicuramente positivo nell'indirizzo delle nostre
richieste è quello che da qui a qualche anno della formazione si
occupino, come avviene nel resto d'Italia, del resto i consorzi dei
comuni. Quindi, ripeto, Assessore, il mio giudizio è positivo.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Vinciullo, che, ribadisco, si è
ritenuto soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 1129 Interventi urgenti per
garantire la prosecuzione dell'attività dell'Istituto superiore A.
Toscanini di Ribera , a firma dell'onorevole Cascio Salvatore.
Poiché l'onorevole Cascio Salvatore non è presente in Aula,
l'interrogazione è trasformata in interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1130 Interventi urgenti per
garantire la prosecuzione delle attività dei conservatori
prestatali in Sicilia , a firma dell'onorevole Cascio Salvatore.
Poiché l'onorevole Cascio Salvatore non è presente in Aula,
l'interrogazione è trasformata in interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1160 Iniziative dirette a
contrastare il fenomeno del bullismo nelle scuole siciliane , a
firma degli onorevoli Di Mauro, Lombardo, Fiorenza, Lo Sciuto,
Greco e Figuccia.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Lo Bello per fornire la
risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Signor Presidente, avevo già in parte risposto ad
una interrogazione simile, pur tuttavia la riprendo.
In relazione alla interrogazione, si rappresenta che questo
Assessorato ed io personalmente condividiamo pienamente le
preoccupazioni esternate nelle premesse dell'atto ispettivo in
relazione al dilagare del fenomeno del bullismo tra i giovani
studenti nelle scuole.
A tale riguardo, si rappresenta che, nonostante la questione
riguardi specificamente le competenze del MIUR che ha istituito
anche in Sicilia l'Osservatorio contro il bullismo nonché
l'Assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del Lavoro,
questo assessore ha portato avanti una iniziativa che non ha
precedenti tra le altri Regioni.
In data 24 febbraio 2015 è stato siglato tra me e la responsabile
dell'Ufficio Scolastico Regionale un protocollo d'intesa per
l'istituzione della Giornata contro il bullismo; ai sensi di tale
protocollo l'Amministrazione regionale si impegna a promuovere a
corredo di tale giornata che si terrà ogni terzo lunedì del mese,
correggo quando avevo detto il secondo, il terzo lunedì del mese di
marzo progetti formativi per la diffusione della legalità tra i
giovani studenti siciliani .
L'iniziativa si è infine concretizzata l'anno scorso con la
creazione di una pagina Facebook contro il bullismo aiutiamo Rosso
malpelo gestita dallo staff dell'Assessorato.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Figuccia per
dichiarare se è soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
FIGUCCIA. Mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1171 Iniziative presso
il Governo nazionale al fine di preveder anche in Sicilia il
contingente degli incarichi dirigenziali di livello non generale ,
a forma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1175 Notizie
sull'ulteriore riduzione dei posti per il personale ATA in
provincia di Siracusa e idonee iniziative da intraprendere presso
il Governo nazionale , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. E' superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1186 Opportune
iniziative volte a garantire l'erogazione del contributo regionale
per la fornitura dei libri di testo agli alunni delle scuole
elementari , a firma dell'onorevole Raia.
Poiché l'onorevole Raia non è presente in Aula, l'interrogazione è
trasformata in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1237 Iniziative da assumere presso
il Governo nazionale per tutelare i diritti dei docenti precari
siciliani , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. E' superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1238 Notizie sulle
iniziative da assumere presso il Governo nazionale per tutelare i
docenti siciliani vincitori di concorso a cattedra , a firma
dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. E' superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1239 Iniziative da
assumere presso il Governo nazionale per la statalizzazione degli
Istituti scolastici provinciali in Sicilia , a firma dell'onorevole
Vinciullo, anche questa è superata.
Si passa all'interrogazione n. 1263 Opportune iniziative volte
alla tutela dei Dirigenti scolastici collocati a riposo con
provvedimenti dell'Ufficio Scolastico regionale , a firma
dell'onorevole Arancio.
ARANCIO. Lo già ricevuta. Mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1273 Iniziative da
assumere presso il Governo Nazionale finalizzate al diritto
dell'Istruzione degli studenti , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. E' superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1301 Provvedimenti per
scongiurare la formazione di una prima classe con 49 alunni presso
il Liceo Musicale di Modica , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. E' superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1337 - Notizie circa
l'assistenza tecnica nelle procedure amministrative nel settore
della Formazione professionale , a firma dell'onorevole Falcone.
Poiché l'onorevole Falcone non è presente in Aula,
l'interrogazione è trasformata in interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1351 Notizie sulla mancata
pubblicazione della graduatoria dei progetti formativi a valere
sulla seconda annualità dell'Avviso 20 a firma dell'onorevole
Falcone.
Poiché l'onorevole Falcone non è presente in Aula,
l'interrogazione è trasformata in interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1380 Chiarimenti circa
l'accorpamento dell'Istituto d'arte 'Luigi Sturzo' di Caltagirone
(CT) con altro Istituto scolastico , a firma dell'onorevole
Raia.
Poiché l'onorevole Raia non è presente in Aula, l'interrogazione è
trasformata in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1382 Notizie in merito alle nuove
leggi destinate riguardante l'ERSU di Catania a firma
dell'onorevole Oddo.
Poiché l'onorevole Oddo non è presente in Aula, l'interrogazione è
trasformata in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1383 Iniziative volte a
rideterminare le sedi di osservatorio di aree interessate ai
progetti di contrasto ai fenomeni di dispersione scolastica nella
provincia di Caltanissetta , a firma dell'onorevole Arancio.
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore all'Istruzione e alla Formazione
Professionale. Signor Presidente, onorevoli deputati, in merito a
tutte le problematiche prospettate si evidenzia preliminarmente la
competenza del MIUR rispetto alle questioni poste sia in ordine ai
criteri della scelta delle sedi di osservatorio di aree interessate
ai progetti di contrasto ai fenomeni di dispersione scolastiche e
devianza e disagio minorile sia riguardo al trasferimento della
professoressa Sardella dalla Direzione didattica statale di Riesi
all'Istituto d'Istruzione Superiore Statale Pasqualino Vassalli
di Riesi.
Ciò premesso preme tuttavia rilevare che l'Osservatorio
provinciale a comunque competenza su tutto il territorio di
pertinenza pertanto da un punto di vista organizzativo non assume
rilievo la circostanza che lo stesso abbia sede a Mazzarino o Riesi
rientrando entrambi i comuni nella provincia di Caltanissetta.
In ordine poi all'esclusione del comune di Gela, quale sede di
osservatorio di aria, valuterò l'opportunità di proporre - presso
le sedi opportune - l'individuazione di altro osservatorio
aggiuntivo o sostitutivo di quello oggi determinato.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.
VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1388 Chiarimenti su
autorità di gestione, attuazione del PO FSE e programmazione 2014-
2020 , a firma degli onorevoli Ciancio, Cancelleri, Trizzino ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Mi dice la pagina perché non ce l'ho questa.
PRESIDENTE. La 1388, pagina 127, se vuole un attimo la mettiamo da
parte e ci torniamo dopo.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Va bene, la leggerò e comunque risponderò.
PRESIDENTE. Ritorneremo dopo sulla n. 1388.
Si passa all'interrogazione n. 1345 Chiarimenti sull'esclusione
della provincia di Siracusa dall'assegnazione delle risorse per
l'edilizia scolastica , a firma dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. I competenti uffici di amministrazione attiva hanno
curato l'istruttoria, onorevole Vinciullo, ed adottato le
consequenziali esclusioni dei progetti presentati esclusivamente
per ragioni tecniche di cui si è data però di volta in volta la
puntuale motivazione. E così per esempio a titolo di esempio: i
progetti del comune di Floridia non sono stati ammessi perché
carenti di approvazione tecnica, amministrativa e validazione;
quelli del comune di Noto per mancanza dell'approvazione tecnica;
per ragioni analoghe sono stati esclusi i progetti del comune di
Pachino e di altri comuni dell'hinterland siracusana. In ogni caso
merita di essere evidenziato per completezza argomentativa, che i
progetti del comune di Forle e Palazzolo Acreide saranno inseriti
tra quelli ammissibili a finanziamento, ma non per ragioni di
punteggio, fra i 43 progetti finanziati. Tuttavia, qualora
dovessero essere recuperati ulteriori somme, anche questi altri
comuni potranno beneficiarne e l'amministrazione regionale potrà
pertanto provvedere al finanziamento dei progetti presentati.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.
VINCIULLO. Signor Presidente, assessori, colleghi, disperato
prendo atto che gli amministratori della provincia di Siracusa non
sono in grado di presentare un progetto e di conseguenza sono stati
tutti bocciati.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Vinciullo, la domanda devo comunque
fargliela: si ritiene soddisfatto?
VINCIULLO. Soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1499 Chiarimenti circa
l'attribuzione delle funzioni direttive presso l'Ersu di Enna , a
firma dell'onorevole Micciché.
Non essendo presente il firmatario, l'interrogazione è trasformata
in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1505 Chiarimenti in merito al
finanziamento delle borse di studio a favore delle famiglie
economicamente disagiate per l'anno scolastico 2009-2010 , a firma
dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1506 Chiarimenti in
merito al finanziamento delle borse di studio a favore delle
famiglie disagiate per l'anno 2011-2012 , a firma dell'onorevole
Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1507 Chiarimenti in
merito al finanziamento delle borse di studio delle famiglie
economicamente disagiate per l'anno 2012-2013 , a firma
dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1508 Chiarimenti in
merito al finanziamento delle borse di studio a favore delle
famiglie disagiate per l'anno 2013-2014 , a firma dell'onorevole
Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1509 Chiarimenti in
merito al finanziamento delle borse di studio delle famiglie
economicamente disagiate per l'anno 2014-2015 , a firma
dell'onorevole Vinciullo
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1510 Chiarimenti in
merito al finanziamento per la fornitura di libri di testo per
scuole secondarie di I e II grado, relativamente all'anno
scolastico 2012/2013 , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1511 Interventi a
favore dei lavoratori ex Lsu impegnati negli appalti di pulizia
delle scuole, a rischio di licenziamento , a firma dell'onorevole
Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1523 Notizie in merito
alla procedura di vendita del complesso aziendale 'Ce.fo.p' -
Centro di formazione professionale , a firma degli onorevoli Di
Mauro, Lombardo, Figuccia.
Assenti i firmatari, l'interrogazione è trasformata in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1528 Notizie sul
mancato impegno di maggiori risorse per la fornitura gratuita dei
libri di testo agli alunni della scuola primaria , a firma degli
onorevoli Vinciullo ed altri.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1539 Notizie sulla
mancata definizione delle procedure contabili nell'ambito
dell'avviso 6 sugli antichi mestieri e mancata erogazione dei
relativi finanziamenti a saldo , a firma dell'onorevole Falcone.
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Con riferimento all'interrogazione indicata, dove
l'onorevole interrogante, chiede di sapere se siano a conoscenza,
che a distanza di oltre due anni dalla conclusione dei corsi e
dalla loro rendicontazione, gli enti beneficiari del finanziamento
di cui all'avviso
Sono ancora in attesa di percepire il saldo dovuto nonché quali
determinazioni intendano adottare per sbloccare l'erogazione finale
dell'ultima tranche che impedisce agli enti di pagare personale
docente ed amministrativo, impegnato in detti corsi, precludendo,
altresì, la possibilità per i giovani corsisti di avere quanto di
loro spettanza per la frequentazione dei succitati percorsi
formativi conclusi, si rappresenta che a valere sull'Avviso
Pubblico n. 6, che è quello che viene proprio citato dall'onorevole
Falcone, del 26 maggio 2009 Occupabilità nel settore
dell'artigianato, recupero e valorizzazione antichi mestieri ,
pubblicato sulla G.U.R.S. n. 26 del 5 giugno 2009, sono stati
ammessi a finanziamento n. 253 progetti ed è stato assunto
l'impegno della somma di Euro 69.340.184 sul capitolo 717307 del
bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2010.
Con riferimento ai 253 progetti di cui sopra, ad oggi, risultano
pervenute a questo servizio, al servizio dell'assessorato, le note
di revisione per un numero di 177 progetti. Relativamente ai
restanti 76 progetti, si evidenzia che per 11 di questi sono stati
avviate le procedure di revoca di finanziamento, mentre per i
rimanenti 65 l'assessorato è in attesa di ricevere la nota di
revisione da parte del servizio rendicontazione.
Si specifica, inoltre, che in riferimento ai 177 progetti di cui è
pervenuta la nota di revisione, per 132 di essi è stato predisposto
il relativo decreto di chiusura, mentre per i restanti 45 si è in
attesa di ricevere l'integrazione documentale necessaria alla
predisposizione dello stesso.
Infine, dei 132 progetti per i quali è stato predisposto il
relativo decreto di chiusura, 61 decreti di chiusura sono stati
registrati dalla Corte dei Conti e ritrasmessi al servizio, mentre
gli altri 71 decreti di chiusura sono stati trasmessi alla
Ragioneria Centrale, per il conseguente inoltro alla Corte
medesima.
In ultima analisi, dei 61 progetti per i quali il decreto di
chiusura è tornato a questo servizio vistato dalla Corte dei Conti,
per 14 sono stati emessi i relativi decreti di liquidazione del
saldo, mentre per i restanti 47 si è in attesa di ricevere
l'integrazione documentale necessaria alla liquidazione.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Falcone per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo perché
purtroppo, al di là delle cifre che ha elencato l'assessore, a
distanza di circa tre mesi dalla chiusura del piano comunitario
2007-2013, noi rischiamo di dovere rimandare indietro delle risorse
perché molti di questi progetti ancora devono essere pagati sia per
il saldo, che è il 20 per cento, ma anche per il 30 per cento, che
era il secondo acconto.
Voglio ricordare che venivano dati il 50 per cento come prima
tranche all'avvio degli stessi corsi, il 30 per cento come secondo
acconto e a saldo, quando vi è la rendicontazione, ma vi è anche il
visto della Corte dei Conti, ulteriore ed ultimo saldo, quindi il
20 per cento. Vorrei dire che ancora ci sono oltre 140 progetti
giacenti di cui molti degli stessi devono essere ancora trasmessi
alla Corte dei Conti. Il rischio è che la Regione siciliana dovrà
disimpegnare somme, mandarle, restituirle a Bruxelles, ma al
contempo dovrà pagare a chi di competenza cioè significa gli enti
di formazione che devono a loro volta pagare il personale ed i
docenti, ma anche gli allievi che hanno partecipato a questi corsi
con delle indennità.
Per cui, chiedo che l'assessore, così come ha avuto lo zelo di
rispondere e bene, a distanza di due anni, assessore, non c'era
lei, c'era chi l'ha preceduta, ma questa mia interrogazione è del
2013 perché immaginiamo se fosse arrivata puntuale la risposta
quello che lei ha detto non lo poteva snocciolare come risposta,
però io le chiedo di accelerare ulteriormente perché altrimenti
alcuni milioni di euro li dovremo, di questo Avviso, Avviso 6, per
gli antichi mestieri, li dovremmo rimandare indietro ed in più la
Regione Siciliana avere un contenzioso con chi di diritto.
PRESIDENTE. Onorevole Falcone, si ritiene soddisfatto,
parzialmente soddisfatto o insoddisfatto?
FALCONE. Insoddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 135 Istituzione della
figura professionale della Community manager a firma degli
onorevoli Foti e altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.
LO BELLO, Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Preliminarmente, voglio rappresentare che la
programmazione delle attività formative per l'annualità 2013-2014 è
avvenuta sulla base di processi di confronto tra istituzioni e
partenariato socio economico, nell'ambito di tavoli tecnici
appositamente istituiti, integrati da dati statistici rilevati dai
sistemi informativi (Censis e Istat) per una analisi specifica
sulle figure professionali e sulle filiere produttive connotate da
maggiore domanda di lavoro in Sicilia.
Nell'ottica della riedizione dei corsi previsto in seno all'Avviso
20, ho provveduto alla razionalizzazione del sistema con la
riappropriazione da parte dell'Amministrazione regionale delle
funzioni di programmazione delle attività formative, rimodulando ed
eliminando quei corsi espletati il precedente anno e non aderenti
alle esigenze del mercato del lavoro.
In seno ai corsi della prima annualità dell'Avviso 20, la cui
edizione è stata programmata anche per l'annualità 2013-2014, si
segnala il corso denominato Social media network destinato alla
formazione di figure professionali con competenze specifiche
spendibili in ambito lavorativo e quindi utile dal punto di vista
occupazionale generale e non solo con specificità turistica.
PRESIDENTE. Onorevole Foti, si ritiene soddisfatta, parzialmente
soddisfatta o insoddisfatta?
FOTI. Soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1604 Chiarimenti in
merito ai criteri utilizzati per la redazione della graduatoria di
cui all'allegato A del n. 4500 del 15/10/2013, messa in sicurezza
tra le istituzioni scolastiche statali con particolare riferimento
a quelle in cui è stata censita la presenza di amianto , a firma
degli onorevoli Zafarana ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.
LO BELLO, Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Con riferimento alla interrogazione dove gli
onorevoli interroganti chiedono di sapere quali siano stati i
criteri di assegnazione dei punteggi di cui all'allegato A del
decreto del Direttore generale n. 4500 del 15/10/2013 e se gli
stessi siano stati enunciati pubblicamente contestualmente alla
pubblicazione del decreto assessoriale n. 31 del 2013 e se i
suddetti criteri siano stati comunicati agli enti locali
proprietari degli immobili adibiti all'uso scolastico, interessati
al finanziamento prima che gli stessi presentassero i rispettivi
progetti, si rappresenta che i criteri sono quelli riportati
all'articolo 2 del decreto assessoriale n. 31 del 4 settembre 2013.
Il predetto decreto assessoriale è stato pubblicato sulla Gazzetta
ufficiale n. 41 del 6 settembre 2013, oltre che sul sito del
dipartimento, con il quale sono state stabilite le modalità di
presentazione delle istanze ed i criteri di valutazione delle
stesse ai fini della predisposizione della graduatoria.
PRESIDENTE. Onorevole Zafarana, si ritiene soddisfatta,
parzialmente soddisfatta o insoddisfatta?
ZAFARANA. Insoddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1652 Chiarimenti
sull'avviamento dei Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) in Sicilia ,
a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1687 Interventi utili
a contrastare l'obesità infantile in Sicilia , a firma
dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Dichiaro di volere la risposta scritta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1703 Interventi per la
predisposizione di un piano straordinario di contrasto al fenomeno
della dispersione scolastica in Sicilia , a firma dell'onorevole
Cirone.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.
LO BELLO, Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Per quanto riguarda l'interrogazione chiedo se non
si ritenga opportuno convocare un tavolo tecnico che riunisca le
competenze dell'Ufficio scolastico regionale, docenti nominati
dallo stesso Ufficio scolastico regionale, le associazioni dei
dirigenti e l'ANCI, per predisporre un piano di intervento
straordinario, adeguato alla gravità del fenomeno e capace di
riportarlo, in un lasso di tempo breve e certo, entro i livelli
individuati sulla base della media europea dell'ultimo decennio. Si
rappresenta che nell'anno 2014 sono stati predisposti una serie di
tavoli tecnici al fine di soddisfare le richiesta del territorio
attraverso il Piano Regionale dell'offerta Formativa.
Detto Piano ha avuto prosecuzione con il finanziamento dei
percorsi d'Istruzione e Formazione Professionale con provvidenze
regionali, statali ed europee, quelle del Piano Operativo del Fondo
Sociale Europeo 2012/2013 e anche con Garanzia Giovani.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Cirone per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
CIRONE. Mi dichiaro soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione N. 1727 Interventi utili
a evitare la chiusura dell'ente di formazione Movimento Apostolico
ciechi a firma dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'Istruzione e formazione professionale.
In riferimento all'interrogazione, dove l'onorevole Vinciullo
chiede di sapere se non ritengo necessario intervenire al fine di
evitare che enti produttivi ed efficienti, come il MAC, siano
costretti a cessare la loro attività, non per causa propria ma per
negligenza dell'Amministrazione regionale, vorrei dire che, atteso
che l'Ente ha comunque concluso la propria attività, saranno
corrisposti i saldi relativi all'avviso 20 non appena la Corte dei
Conti restituirà vistato il decreto di chiusura e il POF 2010/2011
entro l'anno compatibilmente con i limiti imposti dal patto di
stabilità.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 154 Tutela degli
allievi dei corsi di formazione professione degli enti oggetto di
indagine a firma dell'onorevole Germanà che, per assenza dall'Aula
del firmatario, è trasformata in interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione N. 1755 Chiarimenti in merito alla
mancata erogazione del primo acconto per la seconda edizione del
Master Universitari di II livello finanziati con Fondi del
Programma Operativo FSO Obiettivo Convergenza 2007/2013 , degli
onorevoli Zafarana ed altri. Ha facoltà di parlare l'Assessore per
fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Con riferimento a questa interrogazione, dove i
firmatari chiedono di sapere se sia vero che il trasferimento del
primo acconto della seconda edizione dei progetti finanziati
nell'ambito dell'avviso per la realizzazione di master universitari
di II livello e corsi di perfezionamento, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale 32 del 2009, non sia stato ancora effettuato e quali
siano le motivazioni. In quali tempi intendono predisporre il
trasferimento del primo acconto della seconda edizione del Master,
allo scopo di assolvere alle obbligazioni assunte sia nei confronti
del Corpo docente che del personale amministrativo di Master e
corsi avviati, evitando quindi il sorgere di quei contenziosi
onerosi in merito alla mancata corresponsione dei compensi dovuti.
E se non si ritiene opportuno esplicitare apposite linee guida per
la rimodulazione dei piani finanziari originariamente presentati ai
fini dell'ammissione del contributo, tenuto conto del fatto che il
ritardo della corresponsione del finanziamento ha spetto indotto le
strutture referenti dei progetti a far fronte alle spese di
ordinaria amministrazione anche con fonti proprie in deroga alle
previsioni originarie. In base a tutte queste richieste si
rappresenta che in ottemperanza a quanto richiesta che alla data
odierna risultano erogati tutti i primi acconti relativi alla
seconda edizione dei master universitari di secondo livello
finanziati con i fondi del programma operativo fondo sociale
europeo.
Si informa, inoltre, che per quegli interventi per i quali risulta
pervenuta la nota di revisione definitiva, sono stati adottati i
relativi provvedimenti di approvazione finale.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
ZAFARANA. Mi dichiaro soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1759 Chiarimenti sulla
composizione dei consigli scolastici provinciali a firma
dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. In merito alla tematica che l'onorevole Vinciullo
pone, sono sicuramente consapevole dello stato delle cose e
dell'atavico ritardo nell'applicazione delle disposizioni dettate
dall'articolo 4, comma 1 del disegno di legge 233 del 30 giugno
1999. A tal fine è mia intenzione attivare un'opera di
riorganizzazione del settore degli organi collegiali della scuola e
proprio per questo mi farò portavoce presso l'Ufficio scolastico
regionale, affinché unitamente al competente Dipartimento
all'istruzione e formazione professionale sia garantita la corretta
composizione dei consigli scolastici provinciali.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VINCIULLO. Signor Presidente, signor Assessore, onorevoli
colleghi, se lei farà ciò, sono sicuramente soddisfatto perché
ricordo che l'ultima volta si è votato nel 1999, cioè stiamo
parlando di 16 anni fa, e di conseguenza non abbiamo più i
rappresentati degli studenti, non abbiamo più i rappresentati dei
genitori, dal momento che gli studenti nel frattempo sono padri di
figli.
Non abbiamo più nemmeno i rappresentati dei professori, la
maggior parte dei quali è andata in pensione, per cui ci sono posti
in cui ormai i rappresentati sono solo ed esclusivamente i sindaci,
che, come lei sa meglio di me, spesso non vanno a queste riunioni e
lei stessa ha avuto grossissime difficoltà recentemente quando si è
trattato di fare il ridimensionamento di quest'anno, nel senso che
non si sono riuniti e di conseguenza non siamo stati in grado di
avere delle proposte che rispondevano a quelle che erano gli
interessi del territorio; perché i sindaci non sono andati alle
riunioni, non sono state fatte delle proposte e all'Assessorato è
stato demandata la possibilità e la responsabilità, allo stesso
tempo, di poter predisporre dei piani.
Per questo motivo, assessore, ripeto, sono soddisfatto se lei mi
garantisce che entro quest'anno faremo libere elezioni.
Veda, la gente per votare è morta in battaglie che sono durante
anche decenni; non sprechiamo questa possibilità che è stata data
dal legislatore nazionale in materia di istruzione.
La democrazia all'interno della scuola non va soltanto predicata,
va attuata
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, Signor Presidente, onorevoli deputati, condivido
quanto detto dall'onorevole Vinciullo. Però, tenuto conto che io ho
frequentato quella scuola senza la democrazia e proprio in quegli
anni, essendo stata io la prima eletta con i decreti delegati,
proprio in quella funzione, ho ritenuto anche la sua
interrogazione, l'occasione per pormi il problema.
Io non so se riusciremo a fare l'elezione entro quest'anno,
sappia tuttavia, onorevole Vinciullo, che c'è tutto il mio impegno
a fare in modo che ci siano gli organi preposti a rappresentare
democraticamente il territorio, sicuramente ci sarà il regolamento
e sicuramente il tavolo sarà attivato.
Riguardo poi ai tavoli che sono stati quest'anno attivati, circa
il dimensionamento, ma anche gli indirizzi scolastici, la ringrazio
per avere riportato anche alla conoscenza degli onorevoli deputati
che quest'anno si sono riuniti e probabilmente quest'anno, sono
certa che questo prossimo anno darà quel tavolo proprio i risultati
auspicati.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1769 Mantenimento
dell'offerta formativa presso il polo universitario della provincia
di Agrigento , dell'onorevole Panepinto, che si intende trasformata
in risposta scritta per assenza dall'Aula del firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 1824 Chiarimenti in merito alle
voci di spesa sostenute dal CEFOP in amministrazione giudiziaria ,
dell'onorevole Greco Giovanni, che si intende trasformata in
risposta scritta per assenza dall'Aula del firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 1831 Chiarimenti circa la mancata
attivazione di percorsi speciali abilitanti per l'insegnamento in
Sicilia e iniziative finalizzate a promuoverne l'istituzione
nell'offerta formativa universitaria , degli onorevoli Sammartino
ed altri, che si intende trasformata in risposta scritta per
assenza dall'Aula dei firmatari.
Si passa all'interpellanza n. 161 Interventi urgenti per il
ripristino del regolare funzionamento dell'E.R.S.U. di Palermo ,
degli onorevoli Ciaccio ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Lo Bello per fornire la
risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Signor Presidente, onorevoli deputati, per quanto
riguarda l'interpellanza si rappresenta che con il decreto 243
dell'8 agosto del 2014 è stato nominato Firenze Alberto presidente
dell'E.R.S.U. di Palermo.
Il Consiglio di Amministrazione dell'E.R.S.U. di Palermo risulta
così composto: Lattuca Giovanni, che è stato nominato con il
decreto assessoriale n 16 del 18 aprile 2014; la stessa data con lo
stesso numero di protocollo, il decreto assessoriale ha nominato
Perticona Simona; lo stesso vale per Davide Lo Greco, nominato
anch'egli con il decreto assessoriale n 16 del 18 aprile 2014,
mentre con il decreto assessoriale 1779 del 2 aprile del 2015 è
stata nominata Gagliano Mariangela, così come il decreto
assessoriale 1127 del 4 marzo del 2015, ha nominato Bagarello
Vincenzo; così come pure il 1128, sempre del 4 marzo del 2015, ha
nominato Giuffrè Mario, mentre Lo Coco Alida è in fase di nomina
tenuto conto che abbiamo inviato all'Anac la richiesta per la
verifica di eventuali incompatibilità.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciaccio per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.
CIACCIO. Mi ritengo parzialmente soddisfatto.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Signor Presidente, volevo aggiungere che il
firmatario chiedeva anche del Fondo integrativo. Preciso che,
facendo seguito alla richiesta dell'interpellante, il Fondo
integrativo è vincolato all'erogazione delle sole borse di studio.
PRESIDENTE. Grazie assessore. L'onorevole Ciaccio rimane comunque
parzialmente insoddisfatto della risposta.
Si passa alle interrogazioni n. 1838 Interventi inutili a
sollecitare il Governo nazionale ad assicurare ulteriori assunzioni
di docenti di sostegno nelle scuole siciliane , n. 1866
Chiarimenti sulla soppressione del primo Istituto Comprensivo Sacro
Cuore' di Rosolini e n. 1867 Notizie sull'assegnazione degli
alunni nell'ambito degli Istituti Comprensivi di Rosolini (SR)
tutte a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Chiedo che alle stesse venga fornita risposta scritta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1877 Iniziative
finalizzate a garantire il trasporto gratuito agli alunni delle
scuole dell'obbligo e medie superiori con particolare ferimento
alle problematiche in cui versano le famiglie del Comune di Alia
(PA) , dell'onorevole Lupo che, per assenza dall'Aula del
firmatario, si considera presentata con richiesta di risposta
scritta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1893 Chiarimenti sulla
iniqua distribuzione delle risorse destinate all'edilizia
scolastica in provincia di Siacusa , dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Lo Bello, per fornire la
risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. L'interrogazione n. 1893, dell'onorevole Vinciullo,
mi ha permesso di fare anche una sorta di approfondimento.
Preliminarmente voglio dire che in ordine al cosiddetto, decreto
del fare, il d.l. n. 69 del 2013, così come modificato nella legge
di conversione n. 98 del 2013, occorre evidenziare, come non sia
stata prevista la ripartizione delle risorse su base provinciale.
Di conseguenza si rileva come non vi sia stata alcuna iniqua
ripartizione delle risorse riguardo alla provincia di Siracusa, in
relazione al numero degli abitanti.
In generale sono state presentate 248 istanze di finanziamento con
i fondi di cui al decreto del fare per complessivi 162 milioni di
euro.
In relazione alla provincia di Siracusa sono state presentate
complessivamente, undici proposte di intervento, di queste solo tre
ritenute ammissibili a finanziamento, le rimanenti 8 non sono
state ammesse per mancanza di presupposti, condizioni e requisiti
e finalità richiesti dalla legge 98 del 2013, art. 18, comma 8 ter
e seguenti. Le tre istanze invece ritenute ammissibili, tuttavia
sulla scorta dei criteri di selezione, tipologia di intervento di
ristrutturazione, intervento per la norma a messa degli impianti
intervento volto all'eliminazione dei doppi turni e/o alla
locazione onerosa e/o all'utilizzazione di locali impropri;
intervento su edifici con presenza di amianto, interventi volti al
contenimento dei consumi energetici, interventi con utilizzo di
materiale eco compatibile.
Rapporto tra numero di classi e posto di intervento, rapporto tra
numero di alunni e costo di intervento ed eventuale eco
finanziamento del richiedente, non hanno conseguito un punteggio
utile al loro posizionamento tra le proposte di intervento
rientranti nel limite delle risorse assegnate.
In ordine, invece, ai fondi previsti dalla delibera CIPE n. 79
dell'11.7.2012, occorre precisare quanto di seguito: l'avviso
pubblico per manifestazione d'interesse, obiettivi di servizio,
delibera CIPE n. 79 dell'11.7.2014, pubblicato sulla Gazzetta n. 41
del 2013, finalizzante a contrastare il fenomeno della dispersione
scolastica sono state presentate ben 164 istanze di finanziamento
per complessivi 167 milioni.
Nessuna delle suddette istanze è stata esclusa non configurandosi
la manifestazione di interesse come bando competitivo. Il criterio
di selezione utilizzato al fine di individuare gli interventi da
ammettere al finanziamento al limite delle risorse assegnate di cui
al paragrafo 3.3.1 dell'Avviso pubblico Interventi da realizzare
in aree a forte rischio di marginalità socio-economico è stato il
ricadere dell'intervento stesso all'interno della mappatura
indicata dal MIUR nell'allegato 1, elenco delle aree dei comuni e
delle zone urbane destinate ad interventi di cui alla circolare del
MIUR prot. n. 11666 del 31 luglio del 2012.
Per la provincia di Siracusa sono state presentate
complessivamente cinque istanze da parte degli enti locali. Un solo
intervento, tuttavia, è stato ammesso a finanziamento in relazione
alle risorse disponibili sulla scorta del dato inerente la
dispersione scolastica.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Vinciullo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, veda assessore
come deputato della provincia di Siracusa esco assolutamente
mortificato dalle sue dichiarazioni.
Prendere atto che su 21 comuni più la provincia regionale di
Siracusa, ancora una volta anche per questo bando, nessuno è stato
in grado di fare progetti e che tutti i progetti presentati sono
stati bocciati, è un a cosa che lascia l'amarezza in bocca e che
spinge comunque a verificare ulteriormente perché i progetti della
provincia di Siracusa non sono ritenuti ammissibili.
Lei giustamente, ricordava pochi progetti presentati perché è
chiaro che quando si presentano cinque progetti su risorse così
importanti il risultato non può non essere che quello finale.
Cinque progetti presentati in altro, qualcuno in più e soprattutto
quello che mi sembra veramente drammatico ascoltare dalle sue
parole è il comprendere che questi progetti non rispondevano
assolutamente a nessuno dei tanti criteri che erano stati adottati
da parte della Regione per poter finanziare queste scuole, ancora
più preoccupante è quello che lei dice quando dice: nessuno dei
progetti presentati verrà finanziato . Quindi significa che, se
anziché presentare cinque progetti ne fosse stato presentato uno a
comune avremmo 21 progetti presentati.
Il dato, però, drammatico è questo pur essendo la V provincia di
Sicilia per numero di abitanti non riusciamo ad ottenere
finanziamenti per quanto riguarda il decreto n. 4500 del
15/10/2013, l'unica provincia esclusa, non riusciamo ad ottenere
finanziamenti per il decreto del Direttore generale n. 791 del 5
marzo, ci salviamo solo ed esclusivamente con un finanziamento di
700 mila euro che va al di sotto di quelle che sono le reali
potenzialità della città e della provincia di Siracusa.
Abbiamo, quindi, rinunciato a priori ad avere finanziamenti e
continuiamo ad avere le scuole della provincia di Siracusa in una
situazione di assoluta inadeguatezza, preferiamo continuare ad
affittare locali, possibilmente i nostri sindaci si sono anche
dimenticati di ricordare che in qualche posto c'è qualche scuola
che continua a praticare il doppio turno.
Assessore, mortificato dalle sue parole prendo atto, ancora una
volta, che per quanto riguarda l'edilizia scolastica della mia
provincia purtroppo non abbiamo né tecnici né politici in grado di
presentare progetti, e mi dichiaro comunque soddisfatto della
risposta.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 170, a firma
dell'onorevole Alloro, per la quale verrà fornita risposta scritta
per assenza dall'Aula del firmatario.
Si passa all'interpellanza n. 172 Notizie in merito
all'attivazione di nuovi indirizzi di studio in Sicilia per l'anno
scolastico 2014/2015 , degli onorevoli Zafarana ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. L'indizione di nuovi indirizzi, perché credo che la
interpellanza a firma dell'onorevole Zafarana che chiede di
conoscere se si intende avviare per il futuro con un doveroso
anticipo rispetto all'apertura delle iscrizioni, la procedura
relativa all'autorizzazione di nuovi indirizzi nell'ambito della
Regione siciliana, consentendo a tutti gli istituti di programmare
l'orientamento in maniera adeguata e certa; se si intenda operare
in questa maniera per i prossimi anni scolastici.
Per questa interpellanza è stata prodotta una risposta il 22
luglio del 2014, con il protocollo 2837/GAB.
Devo dire, pur tuttavia, che così come si apprende rispetto ai
nuovi indirizzi, già l'anno scorso abbiamo provveduto a fare con un
notevole anticipo l'insediamento delle Commissioni, ma la risposta
se lei vuole la forniamo, altrimenti mi piace comunque voler
condividere la necessità di programmare l'orientamento in maniera
certa, affinché questo sia preceduto da trasparenti modalità di
concertazione in cui vengano coinvolti gli attori interessati
(Province, ATP, etc) e tuttavia segnala questa seguente
circostanza.
La circolare del MIUR prot. AOODGPER 1192 ha fissato per l'anno
scolastico 2013/2014, che è l'anno scolastico a cui fa riferimento
l'onorevole, la data del 7 di marzo 2013 come termine ultimo
affinché gli enti locali recepissero i piani al sistema informativo
del Ministero: termine, peraltro, rimasto invariato anche per
l'anno scolastico 2014/2015.
D'altronde, con circolare n. 21 del 25 ottobre 2013 il
Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale aveva
fissato come termine ultimo di presentazione delle istanze da parte
degli Uffici scolastici Ambiti territoriali provinciali, la data
del 15 dicembre 2013, ben prima quindi del termine posto a scadenza
per l'iscrizione allievi, fissato invece al 28 febbraio 2014 dalla
Circolare del MIUR n. 28, prot. N. 206 del 10 gennaio 2014.
Tuttavia siamo ben consapevoli dei ritardi che a quella data vi
sono stati nella procedura relativa all'autorizzazione di nuovi
indirizzi relativamente a quel precedente anno scolastico ed è per
questo che sono state attivate da un lato nei competenti rami
dell'amministrazione tutte le iniziative, perché abbiamo in questa
maniera, con azione sinergica tra gli attori interessati, nel pieno
rispetto degli interessi degli alunni e degli istituti coinvolti,
avviato questo tipo di attività e dall'altro riteniamo che da
quest'anno gli indirizzi, così come l'anno corrente, addirittura
sono stati fatti con mesi di anticipo.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'assessore.
ZAFARANA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, vorrei
ricordare che l'interpellanza chiaramente risale al 15 aprile 2014,
dopo di che parliamo ormai purtroppo di storia e fortunatamente il
percorso musicale è stato attivato nel liceo di cui parlavamo.
Però è interessante comunque lasciare agli atti di questa
Assemblea quello che è stato il percorso che ha condotto la
popolazione scolastica che era interessata comunque all'attivazione
di un nuovo indirizzo in quel caso a Messina, a sollecitarmi questa
interpellanza, perché devo ricordare che il liceo in questione
aveva già da due anni predisposto la convenzione con l'Istituto
musicale Corelli' nel particolar caso, istituto di grande
tradizione a Messina.
E si è visto, comunque, scavalcare nella fase di concertazione,
concertazione fatta senza la partecipazione, più o meno colpevole -
qua sarà chiaramente storia, ormai - dei vari enti, di tutti coloro
che appunto dovevano partecipare per la richiesta e per
un'organizzazione quanto mai integrata, quanto mai rispondente alle
esigenze del territorio, non soltanto messinese, ma siciliano.
In quell'occasione, l'anno scorso in particolare, si vide come,
per esempio, il liceo musicale fu poi attivato, alcune classi, ad
Alcamo che dista pochissimo, nemmeno un'ora da Palermo, quando
invece per tutto il territorio di Messina non avevamo neanche una
sede, oppure vi erano sedi nella zona del Ragusano e del Siracusano
molto vicine a Catania.
Se noi dobbiamo andare a fare un discorso di copertura di
un'offerta di istruzione, chiaramente, in quell'occasione è stato
un anno in cui l'impossibilità di potere comunicare in fase di
orientamento la disponibilità di cattedre e possibilità per classi
di liceo musicale. Ciò che invece non è stato fatto altrove. Quindi
senza una reale disponibilità da parte dell'ufficio scolastico
regionale che poi chiaramente attendeva da parte del Ministero la
disponibilità quindi per l'attivazione delle classi, altri invece
hanno detto si, si li avremo'. Dopo di che magicamente le hanno
avute. Allora l'urgenza che volli mettere per iscritto in quel
momento per lasciare traccia è che non entri la politica nella
scuola o che la politica di 4 soldi, intendiamoci, la politica
buona deve entrare nelle scuole, ma che non entri nella misura in
cui in un contesto scolastico in cui sappiamo esiste un decremento
demografico, normale, naturale di cui ci rendiamo conto, la
contrazione del numero degli studenti non faccia si che le
istituzioni praticamente dispongano delle possibilità in base a chi
tira di più la giacchetta. Perché se succede in tutti gli altri
ambiti, che non succeda nella scuola. Grazie.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Chiedo di parlare per una breve replica.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. La prima questione che la prima vuole essere una
risposta e la seconda all'ultima frase che ha detto l'onorevole
Zafarana e mi permetto invece di dire una forte e vibrata
obiezione.
La prima questione che è quella che riguarda i licei musicali,
all'atto del mio insediamento nella mappatura come è normale che
sia quando si assume la responsabilità di un assessorato ho potuto
rilevare che in ben 3 province siciliane non era stato previsto
nessun indirizzo musicale. Questa cosa è stata immediatamente
colmata quindi non in funzione di questa o di quella pressione ma
perché era proprio nell'intendimento non solo mio che l'ho
realizzato ma da parte di chi mi ha preceduta potere colmare questo
divario che c'era tra le varie province. La seconda questione che è
quella di una politica che non entri nelle scuole non solo,
onorevole, io le dico che la politica non c'entra. Sui criteri
assolutamente trasparenti anche individuati l'anno scorso
nell'ambito dei nuovi indirizzi, io ho cercato di seguire un
criterio che potesse essere attuando 3 eccezioni. L'indirizzo che
ho seguito è stato quello di dare a tutti gli indirizzi che
finivano col dare qualifica e fatti nell'orario pomeridiano sono
stati tutti autorizzati anche quelli che non sono passati al vaglio
delle commissioni provinciali o invece fatte alcune eccezioni una
per quanto riguarda la vocazione turistica di un territorio,
l'altra per quanto riguarda una necessaria e voluta esigenza di
avere completato un percorso che si era interrotto, l'altro
assolutamente noto a tutti l'istituzione degli istituti
omnicomprensivi che non riguardano le indicazioni riferite ai nuovi
indirizzi ma che certamente riguardano due realtà come quella a
Catania, del quartiere di Librino che hanno visto l'insorgere di
parecchie realtà di quel territorio ma assolutamente sono stata ben
felice di dovere sfidare una prassi che fino a quel momento aveva
visto tale scuola realizzarsi semplicemente nelle zone o in capo
alla montagna oppure in Isole minori. L'abbiamo realizzata in un
quartiere come Librino, siamo assolutamente consapevoli che è stata
una scelta coraggiosa oltrechè controcorrente ma molto spesso
bisogna essere pionieri e sono sempre le cose che finiscono col
tracciare le strade.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana, per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'assessore.
ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa alla n. 174, degli onorevoli Zafarana ed
altri.
LO BELLO, assessore regionale per l'istruzione e la formazione
professionale. Sono ben consapevole della situazione in cui versano
i docenti e mi attiverò al fine di coordinare l'azione sinergica
tra gli Uffici scolastici regionale ed atenei. Così rispondeva il
13 giugno 2014 con la nota 2314/Gab all'interpellanza parlamentare
dell'onorevole Zafarana.
ZAFARANA. Non mi ritengo soddisfatta della risposta fornita
dall'assessore.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione 2017 - Chiarimenti circa
il parziale riconoscimento delle spese riferite a incarichi di
tutoraggio interno, progetti di cui al POR Sicilia 2007/2013 a
firma degli onorevoli Falcone, Assenza che a causa dell'assenza dei
firmatari l'interrogazione è trasformata in interrogazione con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione 2047 - Chiarimenti circa il parziale
riconoscimento delle spese riferite a incarichi di tutoraggio
interno, coordinamento e monitoraggio nell'ambito dei progetti di
cui al POR Sicilia 200/2013 a firma dell'onorevole D'Asero che a
causa dell'assenza del firmatario l'interrogazione è trasformata in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione 2196 - Chiarimenti circa l'esclusione
di alcuni soggetti dall'albo regionale del personale della
formazione professionale a firma dell'onorevole Falcone che a
causa dell'assenza del firmatario l'interrogazione è trasformata in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione 2238 - Chiarimenti e iniziative
presso il Governo centrale sulla disparità di trattamento operata
dal MIUR a danno dei docenti in servizio presso scuole statali
dell'Isola , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. E' superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2315 - Immediata
erogazione dei finanziamenti per lo svolgimento dei corsi OIF in
Sicilia , a firma dell'onorevole Milazzo che a causa dell'assenza
dei firmatari l'interrogazione è trasformata in interrogazione con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 2383 - Interventi a favore dei
docenti precari esclusi dal nuovo piano di assunzioni previsto dal
Governo nazionale nel documento denominato La buona scuola' a
firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. E' superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2384 - Chiarimenti
sui ritardi dell'avvio in Sicilia dell'obbligo formativo per i
minori a rischio a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. E' superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 219 - Contrasto
all'emergenza sociale che ha colpito gli operatori della Formazione
professionale e gli sportelli multifunzionali , a firma degli
onorevole Zafarana, Cancelleri e altri.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Signor Presidente, onorevoli deputati, voglio
rappresentare all'onorevole Zafarana il condividere pienamente le
preoccupazione esternate nelle premesse però di questo atto
ispettivo relativamente alla necessità di dare risposte
occupazionali e concrete ai giovani e ai numerosi operatori del
settore, sportelli multifunzionali e della formazione
professionale.
Pur tuttavia rappresento anzitutto l'incompetenza mia e del mio
assessorato in ordine alle problematiche concernenti gli sportelli
multifunzionali e alla garanzia giovani, essendo questi ultimi
amministrati dall'Assessorato per la Famiglia, politiche sociali e
del Lavoro. Per quanto riguarda il settore della Formazione
professionale meritano di essere evidenziati gli sforzi fatti che
hanno consentito alla Regione siciliana di essere stata tra le
prime Regioni, così come dicevo poco fa, ad avere approvato il Por
14/20, circostanza questa che ha già consentito la pubblicazione
degli avvisi 1 e 2 pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
rispettivamente il 14 e il 21 di agosto. Grazie a questi avvisi gli
organismi formativi potranno rilanciare le attività concernenti il
rafforzamento dell'occupabilità, quello dell'avviso 1 e gli FP, gli
interventi di formazione professionale, percorsi di istruzione e
formazione, così come previsto dall'Avviso 2, assicurando
continuità al servizio formativo incluso nel dedicato settore della
dispersione scolastica e offrendo significative garanzie
occupazionali per i propri operatori e il pagamento delle relative
spettanze retributive.
PRESIDENTE. Onorevole Zafarana si ritiene soddisfatta della
risposta fornita?
ZAFARANA. Non l'ho indirizzata io all'Assessorato.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 221 - Iniziative per la
presenza dell'assistente all'educazione ed all'autonomia in tutte
le scuole siciliane , a firma dell'onorevole Zafarana. Ha facoltà
di parlare l'assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, assessore Lo Bello.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Con riferimento a questa interpellanza rappresento
che non ho competenze in materia pur tuttavia essendo la materia
che conosco e che tratto voglio rispondere.
Per quanto riguarda gli assistenti, sia gli assistenti alla
comunicazione che invece gli assistenti igienico-personali,
dobbiamo dire che in questo momento c'è una grande disparità su
tutto il territorio regionale, sappiamo per certo per esempio che
alcune province sono partite in perfetta sintonia con
l'inaugurazione dell'anno scolastico mentre invece altre, come
probabilmente Palermo, partiranno con qualche ritardo negli
Istituti Superiori.
Io mi riferisco agli Istituti Superiori che sono di competenza
dell'ex province: proprio in questo settore, per la provincia di
Palermo speriamo che possano partire il 15 di ottobre, mentre
invece per le altre province sembra che siano partite, insomma, in
contemporanea con l'apertura dell'anno scolastico.
Questo settore però merita un intervento straordinariamente attivo
anche della Regione oltre che della famiglia ed è a questo
proposito che ho già convocato un Tavolo, la prima riunione, ne
abbiamo già fatto una l'anno scorso, ma la prima riunione
l'abbiamo fatta nei giorni scorsi, mettendo insieme attorno al
Tavolo l'Assessorato all'Istruzione perché parliamo di istruzione,
l'Assessorato alla Famiglia e l'Assessorato agli Enti Locali.
Proprio per questo stanno per ripartirsi diciannove milioni di
euro, che come sapete vanno ai liberi consorzi, certamente non solo
risorse destinate a questa tipologia ma sappiamo che
prioritariamente quelle che riguardano l'assistenza sia alla
comunicazione, e che l'assistenza igienico-personale possano
trovare una risposta.
Molte province si stanno adoperando affinché gli assistenti delle
scuole possano - attraverso un breve corso di formazione - poter
ottemperare all'esigenza dell'assistenza igienico-personale, mentre
invece l'assistenza alla comunicazione merita in questo particolare
momento una attenzione in più. Voglio riportare all'attenzione di
tutti, per esempio, cosa significa per un ragazzo non udente, non
avere accanto una persona che parlando la lingua dei segni possa
permettergli di poter - insieme a tutti gli altri - partecipare e
condividere quello che è l'insegnamento e le lezioni stesse.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
dichiararsi soddisfatta o meno sulla risposta dell'assessore. La
domanda devo fargliela perché deve rimanere agli atti.
ZAFARANA. Parzialmente soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 222 Chiarimenti sulla
vicenda che coinvolge i cittadini che hanno intrapreso un percorso
formativo presso gli Enti di formazione ai quali è stato revocato
l'accreditamento a firma degli onorevoli Foti, Cancelleri ed
altri. Ha facoltà di parlare l'assessore per l'istruzione e la
formazione professionale, assessore Lo Bello.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Con riferimento a questa interpellanza si
rappresenta che, in ottemperanza a quanto richiesto, è stata
concordata con gli uffici periferici del lavoro, centri provinciali
per l'impiego, un'apposita procedura, che consenta agli allievi che
hanno superato la soglia di frequenza necessaria per l'accesso agli
esami, quindi il 70 percento delle ore totali del corso, di poter
sostenere la prova finale presso un qualsiasi altro ente di
formazione.
PRESIDENTE. Onorevole Foti, si dichiara soddisfatta?
FOTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, assessore e colleghi. Sì, è vero, gli
esami - perché l'interrogazione, insomma, risale in un periodo in
cui c'è stata davvero una baraonda totale e quindi gli studenti si
sono rivolti a tutti noi per sapere che fine avrebbero fatto, anche
perché attendevano il titolo di studio per potere inserirsi nel
mondo del lavoro. Però vorrei rendere noto all'assessore che in
alcuni casi, anzi, per questi casi - diversamente per quanto
avviene quando tutto fila liscio, quindi faccio il corso, faccio
l'esame, mi rilasciano, da tempo recente rilasciano,
contestualmente il titolo di studio. Per questi casi, in cui il
soggetto proviene da un ente che è stato, insomma, chiuso, il
titolo di studio ancora non viene rilasciato perché la nuova
procedura, cioè quella di contestuale rilascio del titolo di
studio, ancora non avviene. Quindi ci sono dei problemi con gli
ispettorati del lavoro che ancora non hanno rilasciato il titolo.
E' vero che gli studenti in questo caso hanno sostenuto l'esame e
quindi, in parte, la loro preoccupazione è minore, ma ancora non
hanno ottenuto il titolo vero e proprio, valido ai fini di legge,
per potersi inserire nel mondo del lavoro.
Quindi, le raccomando di verificare che si sblocchi velocemente
questa situazione che ancora angoscia. Poi per quanto riguarda i
soldi che dovrebbero ricevere anche lì vorremmo poi magari dei
chiarimenti, se avete un crono-programma, se sulla rendicontazione
ci sono delle criticità, perché è vero che pur trattandosi di somme
esigue per lo studente è vero che ne hanno diritto, perché se hanno
seguito il corso, hanno rispettato entrambi le parti, il contratto
anche in questo caso, lo studente ha diritto a percepire quella
somma anche se minima che attende.
PRESIDENTE. Onorevole Foti, la solita domanda: si ritiene
soddisfatta?
FOTI. Parzialmente soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 2546 Notizie sulla
gravissima situazione economica in cui versano le scuole siciliane
a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 2563 Interventi urgenti
per l'utilizzo degli operatori ex sportellisti e revoca per
l'affidamento del progetto Piano Giovani alla società Italia lavoro
S.p.a a firma dell'onorevole Falcone. Assente il firmatario
seguirà risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 2565 Chiarimenti e iniziative da
assumere presso il Governo nazionale per la salvaguardia degli ex
istituti musicali pareggiati siciliani per favorirne la
statalizzazione a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2578 - Chiarimenti sul
mancato seguito dato all'ordine del giorno n. 129 in materia di
istruzione delle ragazze e dei ragazzi diversamente abili. , a
firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE Si passa all'interrogazione n. 2586 Chiarimenti sul
mancato seguito dato all'ordine del giorno n. 177 in materia di
Piano regionale dell'offerta formativa. , a firma dell'onorevole
Vinciullo.
VINCIULLO. Vorrei che si trasformasse in risposta scritta.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'interrogazione n. 2598 Chiarimenti sul mancato
seguito dato all'ordine del giorno n. 237 in materia di docenti
precari , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Vorrei che si trasformasse in risposta scritta.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'interrogazione n. 2618 - Notizie sullo stato dei
pagamenti in favore dei lavoratori dell'Ente di formazione IAL
Sicilia. , a firma dell'onorevole Vinciullo.
L'assessore ha facoltà di rispondere all'interrogazione.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Con riferimento all'interrogazione indicata, dove si
chiede di sapere quali provvedimenti sono stati adottati o
s'intendono adottare, al fine di assicurare con l'urgenza del caso,
il rispetto dei diritti inviolabili del lavoratore reiteramente
lesi dalla condotta omissiva dell'Amministrazione regionale
competente che non ha garantito ad oggi, dice l'onorevole
Vinciullo, il pagamento delle retribuzioni ai lavoratori,
differentemente dalla pubblica amministrazione, pur avendo
regolarmente assicurato la loro attività lavorativa, e se il saldo
del finanziamento spettante determinato così come previsto
dall'articolo 11 dell'Avviso, a seguito della verifica del
rendiconto finale sia stato accreditato allo IAL Sicilia, se siano
stati posti o meno il problema di come dovrebbero vivere le
famiglie dei lavoratori dello IAL e se abbiamo anche solo in mente
la soluzione al problema esposto e denunciato, rappresento che le
somme risultano incassate dall'ente sul conto dallo stesso indicato
e la gestione delle somme è di competenza del datore di lavoro.
I saldi dell'Avviso 20 si attendono i rendiconti dell'ente.
L'intervento sostitutivo si applica in regime di appalti.
Per quanto riguarda, invece, il decreto legislativo n. 163 del
2006 non si applica in nessuna delle fasi del procedimento.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo si ritiene soddisfatto della
risposta fornita dall'assessore?
VINCIULLO. Mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2626 Notizie in merito
alla convenzione con la Scuola nazionale dell'Amministrazione. , a
firma degli onorevoli Malafarina e Di Giacinto.
Per assenza dei firmatari, l'interrogazione si trasforma in
interrogazione a risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n.. 2645 Chiarimenti sulla mancata
somministrazione delle politiche attive del lavoro a tutti i
percettori di ammortizzatori sociali per il settore della
formazione professionale , a firma dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Superata.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2669 Chiarimenti
sulla mancata ammissione a finanziamento dell'istanza presentata
dal Comune di Siracusa per la manutenzione straordinaria della
palestra polivalente annessa al 14mo Istituto comprensivo. , a
firma dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di rispondere all'interrogazione l'assessore.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Per quanto riguarda l'interrogazione 2669 devo dire
che dalla n. 2669 alla n. 2677, l'onorevole Vinciullo ha per
tipologie diverse ma lo stesso tipo di interpellanza per cui qui
troverà le risposte a tutte e nove le interpellanze che hanno un
po' lo stesso tenore. Non rispondo, quindi, semplicemente alla n.
2677 che è l'ultima ma vorrei ricomprendere in questa la n. 2669,
la n. 2670, la n. 2671, la n. 2672, la n. 2673, la n. 2674, la n.
2675, la n. 2676 e la n. 2677. Hanno lo stesso tenore, per ognuno
di queste c'è la risposta scritta.
PRESIDENTE. Si passa, quindi, se per lei, onorevole Vinciullo, va
bene, all'interpellanza n. 242 Chiarimenti sulla mancata
applicazione delle procedure di mobilità al settore della
formazione professionale a salvaguardia dei livelli occupazionali ,
a firma degli onorevoli Zafarana, Cancelleri ed altri.
L'Assessore ha facoltà di rispondere all'interpellanza.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Per la verità devo rappresentare che le nuove
attività corsuali sono in verità già previste e sono previste nella
Gazzetta Ufficiale del 14 agosto del 2015 ma naturalmente
l'interrogazione era fatta nel periodo in cui ancora questo c'era.
La risposta avviene quando invece queste attività sono
assolutamente previste. Come dicevo, nell'Avviso n. 1 del 2015,
datato 14 agosto pari a 165 milioni di euro così come ho avuto modo
di rappresentare poco fa, e l'atro che invece riguarda l'Avviso n.
2 del 2015, fatto il 21 agosto 2015, per complessivi 45 milioni di
euro.
Rispetto a questo secondo Avviso voglio dire che riguarda le
terze e quarte annualità dell'obbligo formativo. Questi Avvisi,
naturalmente, mi pare assolutamente consequenziale, consentiranno
la riallocazione del personale.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
ritenersi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
ZAFARANA. È chiaro che questa interrogazione risale al 20 gennaio
2015, fa una descrizione di un contesto che nel tempo è cambiato,
alcuni aspetti sono stati modificati, alcuni iter sono stati
avviati, ma la situazione di allarme continua ad esserci e,
soprattutto, questo testo era stato prodotto allorquando si
cominciò a parlare di contratti di solidarietà per i lavoratori del
comparto della formazione, e a questa proposta nel Governo e
avallata dai sindacati, firmatari di contratto, in molti casi sono
stati portati avanti, sappiamo bene che ormai la formula del
contratto di solidarietà è stata attivata in molti enti, però il
personale si chiede, - vigente ancora la legge 24/76 - che come
sappiamo c'è attualmente l'iter della riforma della legge della
formazione professionale che andrà a modificare molti aspetti della
24 che va a sopprimere molti articoli in un contesto in cui
riteniamo che non sia perfettamente chiaro l'indirizzo di questo
Governo rispetto al futuro di come la formazione dovrà essere
erogata come servizio ai siciliani. È fondamentale ribadire questo
concetto.
Torno al concetto che volevo esprimere precedentemente. Esiste
l'Istituto della mobilità, esiste tuttora. Gli operatori del
settore hanno un contratto vigente a leggi invariate. Ci si chiede
e io non ho avuto, attualmente, da lei Assessore risposta rispetto
alla mancata applicazione della mobilità. Pertanto, i lavoratori
sono - lei sa meglio di me l'Istituto cosa prevede - messi nelle
condizioni di potere comunque continuare a mantenere la condizione
di legame con l'Assessorato, il quale predispone in assenza di quel
tipo di materia, quel tipo di servizio presso un ente, deve fare da
tramite perché la materia venga coperta e far sì che non si
verifichino invece nuove assunzioni con contratti a progetto, nuove
assunzioni che noi sappiamo sono avvenute anche in assenza di un
reale controllo, spesso e volentieri, da parte degli Uffici
provinciali del lavoro, che avrebbero dovuto controllare.
Il concetto è questo. C'è una situazione di criticità assoluta,
ottomila lavoratori del comparto della formazione all'interno dei
quali mettiamo pure il comparto degli sportelli multifunzionali che
oggi sono stati presenti in Commissione, che hanno rappresentato
anche loro le loro istanze.
L'occasione mi è propizia per chiederle ulteriormente, l'istituto
della mobilità, nel momento in cui la vostra idea di formazione
futura non è chiara, non si sta palesando, ancora abbiamo una
lentezza invisibile. Ci sono i tempi del CGA, per l'accreditamento,
tutto quello che vogliamo, però questa gente è da trenta mesi che
non prende stipendio, per un passato sanguinoso potremmo definirlo,
perché chiaramente la formazione ha in Sicilia un personale che è
in Italia, tutto questo personale dell'ambito della formazione, in
tutto il territorio italiano. Capiamo bene che è un problema
complessissimo questo. Il concetto è questo: esistono degli
istituti, nella vacuità delle vostre azioni e affermazioni che poi
non hanno seguito, in che misura intendiamo dare una tutela, a
parte la cassa integrazione in deroga - rispetto alla quale
comunque questo istituto si è detto anche che non sia pertinente
rispetto alla tipologia di lavoratori di cui parliamo. Perché non
si è voluto finora attivare la mobilità?
ZAFARANA. In deroga rispetto alla quale comunque questo istituto,
si è detto anche, che non sia pertinente rispetto alla tipologia di
lavoratori di cui parliamo. Perché non si è voluta finora attivare
la mobilità? Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole Zafarana le devo fare comunque una domanda
circa la risposta che le ha dato prima l'Assessore, Si ritiene
soddisfatta?
ZAFARANA. Risponderò dopo la replica dell'Assessore.
PRESIDENTE. Brevemente, signor Assessore, perché questo è molto
irrituale, non è previsto dal Regolamento interno.
LO BELLO, assessore le per l'istruzione e la formazione
professionale. La ringrazio anche per sopportare questa mia
irrituale e magari poi successiva risposta. Le cose dette, una
parte del ragionamento che ha sin qui sviluppato l'onorevole
Zafarana, effettivamente risiede nella precarietà di un settore che
comunque era figlio di quello avere visto sviluppare in un solo
anno da 2000 a 8000 lavoratori. Insomma probabilmente quel settore
lì, non dobbiamo dire niente a nessuno, insomma ha rappresentato
uno dei settori, insieme ad altri, dove il lievitare dei lavoratori
di quel settore ha probabilmente fatto registrare anche una
vicinanza anche con il mondo degli affari, del settore della
formazione, che certamente non riguarda solo ed esclusivamente la
formazione professionale ma riguarda le paritarie, riguarda una
serie di settori, come pure l'obbligo formativo.
Pur tuttavia ci troviamo di fronte a una situazione, così come
veniva rappresentata dall'onorevole Zafarana, però, mi permetto di
dire, che non solo non c'è stata la vacuità e il non mantenimento
degli impegni, voglio ricordare che sin dalla prima Commissione io
ho mantenuto tutti gli impegni che avevo assunto anche in termini
di ruolino di marcia e ciò che ha rallentato di tre mesi la
pubblicazione dell'avviso è stato semplicemente una sentenza che
non potevo prevedere e che era quella dell'annullamento
dell'accreditamento, per cui ritengo non solo che non posso
accettare insomma il giudizio che viene dato perché ho cercato di
fare in modo, il Governo ha cercato di fare in modo che questo
settore potesse riprendersi e dobbiamo farlo, dobbiamo dare una
risposta in termini di cassa integrazione per la copertura di
questo periodo fino all'avviso dei corsi con l'avvio di un tavolo
nazionale di crisi del settore della formazione, insieme a questo
dobbiamo però, assolutamente, prevedere la fuoruscita da questo
bacino che non può sopportare, così come diceva l'onorevole, avere
tutti quei lavoratori che sono poi magari presenti in tutta Italia.
Noi abbiamo un settore che deve ridimensionarsi numericamente e
diversificarsi per qualità dell'offerta formativa.
Proprio per questo riteniamo che, da un lato il Piano triennale
dell'Offerta Formativa con insieme il decentramento ed insieme le
nuove regole che stanno ora nell'accreditamento ora nella nuova
legge, possono finalmente dare attraverso la partecipazione
presente, costante ed attiva delle imprese un contributo per fare
in modo che domanda ed offerta abbiano finalmente un luogo dove
incontrarsi al di là dei luoghi noti che certamente hanno finito
col trasformare il diritto in favore, il favore in clientela, la
clientela in voti.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2761 Chiarimenti sul
mancato pagamento ai docenti del DIXIA di Siracusa per l'attività
svolta per la formazione ed integrazione per i detenuti della casa
circondariale di Augusta a firma dell'onorevole Vinciullo.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Non ce l'ho.
PRESIDENTE. L'interrogazione n. 2761, viene accantonata.
Si passa all'interpellanza n. 252 Iniziative urgenti per evitare
la chiusura immediata ed immeritata dell' ISSM Toscanini di Ribera
a firma degli onorevoli Mangiacavallo ed altri.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Come certamente l'onorevole Mangiacavallo sa, lui
chiede di conoscere, nelle more della statalizzazione degli
istituti pareggiati musicali quali azioni si intendono adottare, ma
come certamente sa non è competenza della Regione siciliana
competenza in ordine alla statalizzazione degli istituti.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Cancelleri per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
CANCELLERI. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 266 Chiarimenti in
ordine alle garanzie di continuità, del servizio di assistenza,
trasporto ed atttività extrascolastiche a favore degli studenti
disabili siciliani a firma dell'onorevole Greco.
Per assenza del firmatario è trasformata in interrogazione con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza N. 273 Iniziative per la promozione
della legalità nelle scuole siciliane e nomina di una Commissione
di inchiesta su fatti accaduti al Liceo scientifico Galileo
Galilei' di Catania a firma degli Onorevoli Ferreri, La Rocca ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale,
Signor Presidente, onorevoli deputati, in riferimento
all'interpellanza voglio dire che il progetto in oggetto non
risulta tra quelli per la promozione della legalità finanziati dal
mio Assessorato.
Come si legge, infatti, nel testo dell'interpellanza in oggetto, la
proposta di realizzazione dei murales è stata presentata al comune
di Catania e dallo stesso valutata positivamente.
Pertanto, i fatti esposti esulano dalla competenza dell'Assessorato
istruzione e formazione professionale della Regione siciliana e
quindi non ha competenza di intraprendere iniziative per eventuali
provvedimenti disciplinari nei confronti di quel dirigente
scolastico.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole La Rocca per
dichiararsi soddisfatta o meno.
LA ROCCA. Mi dichiaro parzialmente soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 284 Chiarimenti in
merito all'inserimento degli enti ENFAP Sicilia ed ECAP Palermo
nelle attività del Piano Garanzia Giovani', a firma Zafarana e
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, Signor Presidente, onorevoli deputati, la Garanzia
giovani non è competenza dell'Assessorato istruzione e formazione
professionale.
PRESIDENTE. Assessore ho qui una nota prot. n. 34257, con la quale
il Presidente della Regione l'ha delegata a trattare questa
interpellanza.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, non ho qua la risposta, rinviamola a dopo.
PRESIDENTE. Comunico che l'interpellanza n. 284 è accantonata.
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 293 Verifica dei
requisiti di legge in capo agli enti di formazione professionale di
cui all'albo degli operatori della formazione ai sensi del decreto
assessoriale n. 38/Gab dell'11 ottobre 2013 , a firma Zafarana e
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, Signor Presidente, onorevoli deputati, rappresento
all'onorevole Zafarana che l'albo in argomento è riservato
esclusivamente alle persone fisiche e non agli enti.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
dichiararsi soddisfatta o meno.
ZAFARANA. Signor assessore ha letto l'interpellanza? Perché io
chiedo espressamente come mai nell'elenco degli enti accreditati,
chiaramente al momento in cui era in vigore il precedente
accreditamento, vi erano enti che non sono tra quelli indicati
all'articolo 4, perché ci dobbiamo riferire ad un cotesto
normativo, che è quello sempre della 24/76 e non sono tutti enti
senza scopo di lucro
Ci sono S.p.A., ci sono s.r.l., insomma, chiedevo e chiedo ancora
chiarimenti rispetto all'accreditamento che hanno avuto per lungo
tempo e hanno continuato ad avere fin sotto il vostro Governo fino
a quando non sono stati tutti disaccreditati.
Pertanto, non mi sembra avere fatto una domanda dell'altro mondo
né questa confusione con l'albo. Si capisce, che è l'albo dei
formatori, ma è quello dell'art. 14 l'albo dei formatori che
riguarda le persone fisiche.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la
risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, allora voglio collegarmi con quanto detto poco fa
quando poi non abbiamo risposto alla questione della mobilità
orizzontale dell'albo dei formatori, così come è scritta ci deve
essere stato un errore nella formulazione dell'interpellanza,
perché l'albo in argomento è sicuramente riferito a persone fisiche
e non agli enti.
Comunque, tuttavia, io credo che una risposta anche in riferimento
ai ragionamenti che si facevano prima. La mobilità orizzontale che
interessa tutti i lavoratori che facevano parete di enti o
disaccreditati o entrati nella fase di mobilità, che così chiamiamo
mobilità orizzontale, convengo con lei che non tutti gli uffici
provinciali del lavoro hanno operato alla stessa maniera, per cui
riscontriamo davvero una certa disparità allorché, probabilmente,
possono essere stati immessi dentro gli enti di formazione,
personale che invece avrebbe dovuto essere attinto dal solo albo
dei formatori. Albo dei formatori di gestione da parte del Ciapi.
Voglio rappresentare qui e voglio poi collegarmi con una delle
interrogazioni che abbiamo lasciato un po' indietro naturalmente la
gestione dell'albo è una delle prerogative essenziali che stanno
alla base anche dello stesso Avviso 1.
Dentro l'Avviso 1, l'acquisizione di personale che possa essere
preso da quell'albo da un punteggio in più e quindi una sorta di
premialità.
Per quanto riguarda gli enti di formazione che, qui si dice, privi
dei requisiti sopra indicati, non ci sarà la rielaborazione di un
albo; l'albo è quello che noi conosciamo e da quell'albo deve
essere effettuata sia la mobilità orizzontale per tutti gli enti
che propongono anche in funzione dei corsi che dovrebbero partire,
in funzione dei 43 corsi che ancora il Ciapi deve dare l'avvio e
che speriamo di poterli fare partire anche la prossima settimana,
in attesa di quello che sarà poi il punteggio supplementare per
tutti coloro che risponderanno all'Avviso 1.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta, e non vorrei che si
offendesse l'intelligenza di due persone che stanno dibattendo. Ho
chiesto, Assessore, una cosa diversa. Abbiamo verificato che
esistono enti con fini di lucro all'interno degli enti accreditati.
Non potendo esistere, per la normativa vigente, la possibilità che
a fare formazione vi siano enti che abbiamo scopo di lucro, le
chiedo perché sono stati accreditati? Mi pare asciutta come
domanda.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Come lei sa enti, associazioni o società che fanno
formazione, possono avere - che non sono nella loro specifica e
questa non è una novità, vedi questo Governo, è sempre stato così -
per i fini che hanno avuto a che fare, invece, solo ed
esclusivamente con la formazione questi enti, anche quelli di cui
lei parla, ma sono disponibile ad un confronto per verificare se
sono enti solo ed esclusivamente con fini di lucro e che con quel
fine di lucro operano formazione.
Non facciamo altro che ricercare notizie di questo tipo. Invece la
domanda così com'era formulata parlava degli enti come se riferiti
alla mobilità. Pur tuttavia resto in attesa di un confronto per
specificare se le notizie da lei avute circa enti che con finalità
di lucro fanno formazione, attingendo fondi comunitari o fondi
nazionali e regionali per formazione che, invece, dovrebbe essere
no profit, a quel punto avvieremo tutte le inchieste e le ispezioni
conseguenti.
PRESIDENTE. Alla luce di questa ultima dichiarazione, ovviamente,
l'onorevole Zafarana non si ritiene soddisfatta.
Si passa all'interpellanza n. 310 Notizie urgenti in merito al
rimborso delle indennità di frequenza e di trasporto del corso
operatore marketing e tecniche di vendita' e di operatore d'area
informatizzata', avviati nell'ambito del PROF 2011 , a firma degli
onorevoli Zafarana ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Per quanto riguarda questa interpellanza dove gli
onorevoli chiedono di sapere se corrisponde al vero che il
trasferimento del saldo relativo al finanziamento del PROF 2011
all'ente ANFE, per i corsi sopra indicati, non sia stato ancora
effettuato, quali iniziative urgenti del limite delle loro
attribuzioni intendono assumere al fine di affrontare e
conseguentemente risolvere le proprie perduranti inadempienze
rispetto alla condizione di disagio economico e sociale che investe
i corsisti dell'ente ANFE, si rappresenta che l'amministrazione ha
incamerato i saldi del PROF 2011, (726 mila euro) per recuperare
le integrazioni, illegittimamente corrisposte all'ente ANFE,
delegazione regionale per il PROF 2007-2009. I saldi del 2010, pari
a 206 mila euro, saranno anch'essi utilizzati per compensare
parzialmente le quote dell'integrazione ancora da recuperare.
Si osserva come il disagio economico e sociale dei corsisti cui si
fa riferimento nell'interpellanza, non può certamente derivare
dalla mancata corresponsione delle indennità. Come è noto lo scopo
dei corsi è quello di far conseguire agli allievi una qualifica che
consenta di agevolare in maniera precisa, proprio come obiettivo,
l'inserimento nel mondo del lavoro.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
dichiarasi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.
PRESIDENTE. Avevamo messo da parte tre atti ispettivi i nn. 1388,
2761 e 284.
Per quanto riguarda, invece, la 158, gli Uffici mi hanno fatto
notare che è già conclusa
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta
all'interrogazione n. 1388 Chiarimenti sul ruolo dell'Autorità di
gestione in merito all'attuazione del P.O. FSE nell'ambito della
programmazione 2014-2020 , a firma degli onorevoli Zafarana,
Ciancio ed altri.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Devo dire che questa interrogazione, a firma del
Movimento Cinque Stelle, pone all'attenzione una vicenda che credo
sia necessario, probabilmente, riprendere in una parte che trovo
assolutamente interessante.
La delibera n. 9 del 9 gennaio 2013, dà mandato all'Assessore per
l'istruzione e la formazione professionale di attivare tutte le
procedure per la separazione delle funzioni di autorità di gestione
e direttore generale pro-tempore così come viene richiesto dalla
delibera.
Io devo dire che avevo, forse, dimentico questa delibera perché
ricordo che avevamo avuto una discussione anche in Giunta e colgo
l'occasione, non solo per un approfondimento ma, probabilmente, per
la sua attuazione.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciancio per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
CIANCIO. Signor Presidente, premesso che attendo una risposta
scritta o comunque un documento scritto, faccio una domanda: per
la programmazione 2014/2020 chi è l'Autorità di gestione designata?
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. In questo momento è il Direttore generale, dottor
Gianni Silvia che ha insieme direzione generale ed autorità di
gestione. Quella delibera di Giunta, la 9 del 9 gennaio, invece,
proponeva la separazione ed è per questo che sto valutandone la
possibilità di attuare detta separazione.
CIANCIO. Quindi, il problema permane, comunque l'inopportunità,
che tra l'altro era quella contenuta nella delibera rimane anche
adesso.
Vorrei avere notizie sull'attuazione di quella delibera ed una
risposta scritta, quindi, spero che quello che 2 anni fa abbiamo
sollevato e che doveva essere recepito, finalmente venga attuato.
PRESIDENTE. Ricordo che questo è il luogo per chiarire questo tipo
di interrogazione; se lei ritiene opportuno ricevere un'altra
risposta scritta, immagino, dovrà provvedere a presentare un altro
atto.
CIANCIO. Io non ho la risposta.
PRESIDENTE. Sì, ma oggi l'Assessore sta rispondendo a questa
interrogazione, se lei deve fare un altro passaggio farà gli atti
necessari per l'altro tipo di risposta.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciancio per dichiararsi
soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
CIANCIO. Mi dichiaro insoddisfatta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. In realtà, l'onorevole sta formulando un'altra
richiesta perché la risposta è orale ed io volendo, l'avrei già
data. Pur tuttavia, ho risposto a tutti per iscritto questa mi è
sfuggita ma avevo già formulato la mia risposta. Poi le vorrei dire
che non è frutto di un'indicazione data dai sottoscrittori di
questa interrogazione perché era stata una scelta della Giunta,
tant'è che con delibera di Giunta n. 9 del 9 gennaio
CIANCIO. Ma non è stata fatta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Quello vedremo perché e cercheremo di capire perché,
perché un atto della stessa Giunta non ha avuto poi la sua
attuazione ed è quello che voi richiedete.
Naturalmente risponderò per iscritto.
PRESIDENTE. A beneficio degli uffici, è chiaro che per quanto
riguarda questa interrogazione l'onorevole Ciancio si dichiara
insoddisfatto e produrrà un altro atto al quale, probabilmente, se
richiederà una risposta scritta, provvederà l'Assessore
successivamente.
Si passa all'interrogazione n. 2761 Chiarimenti sul mancato
pagamento ai docenti dell'IPSIA di Siracusa per l'attività svolta
per la formazione ed integrazione per i detenuti della Casa
circondariale di Augusta , a firma dell'onorevole Vinciullo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Non è di competenza del mio Assessorato.
PRESIDENTE. Si passerà all'Assessore competente.
Si passa all'interpellanza n. 284 Chiarimenti in merito
all'inserimento degli enti ENFAP Sicilia ed ECAP Palermo nelle
attività del Piano Garanzia Giovani , a firma degli onorevoli
Zafarana ed altri.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Non è di competenza del mio Assessorato.
PRESIDENTE. Ho ricevuto una nota del Presidente della Regione,
prot. n. 34257, con la quale lei veniva delegata a rispondere a
trattare questa interpellanza.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Per quanto riguarda l'inserimento degli enti ENFAP
Sicilia ed ECAP Palermo nelle attività del Piano Garanzia Giovani,
nelle procedure di inserimento degli enti, come certamente si sa,
sia l'ENFAP Sicilia che l'ECAP Palermo hanno avuto una fase di
ricorsi e controricorsi per cui, insomma, la precarietà delle
condizioni riferite alla possibilità di svolgere attività di questi
due enti è probabilmente la sola causa che ne ha rallentato
l'inserimento in quelli che sono gli enti previsti per le attività
del Piano Garanzia Giovani.
Mi farò parte attiva presso l'Assessorato al lavoro, che ha la
competenza sul Piano Garanzia Giovani, affinché siano rimosse le
cause nell'eventualità che, oggi, i due enti risultino nelle
condizioni di poter svolgere attività di Garanzia Giovani e,
pertanto, potere recuperare questa specifica fase.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Zafarana per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, così come stabilito oggi in
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, l'Aula terrà
seduta domani, mercoledì 16 settembre 2015, alle ore 16.00 con il
seguente ordine del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Venturino
I -Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Istituzione delle Biobanche di ricerca in Sicilia . (n.
585/A) (Seguito)
Relatore: on. Oddo
2) - Interventi per il finanziamento dei lavori nei bacini di
carenaggio nel porto di Palermo . (n. 991/A)
Relatore: on. Alongi
III -Discussione della mozione:
N. 462 - Istituzione di una Commissione parlamentare
d'indagine sulla gestione del sistema dei rifiuti in
Sicilia.
(17 giugno 2015)
GRECO G. - FIGUCCIA - DI GIACINTO -
CORDARO - TAMAJO - ALONGI - SIRAGUSA
IV - Discussione della mozione:
N. 463 - Iniziative nei confronti del Governo nazionale per
prevenire e contrastare l'aumento degli illeciti
connesso ai flussi migratori e assicurare un'ordinata
gestione dell'accoglienza dei migranti aventi titolo.
(22 giugno 2015)
LENTINI - CASCIO S. - COLTRARO -
CURRENTI - LANTIERI
V -Discussione della mozione:
N. 286 - Rimozione del Segretario generale della Presidenza
della Regione siciliana.
(26 marzo 2014)
CIACCIO - CANCELLERI - ZAFARANA - PALMERI
- CAPPELLO - TANCREDI - CIANCIO - FERRERI
- MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO -
FOTI - LA ROCCA - ZITO - GRECO G.
VI - Discussione dei disegni di legge:
1) - Modifiche alla legge regionale 14 aprile 2009, n. 5 -
Accorpamento dell'Ospedale Piemonte all' I.R.C.C.S. Bonino Pulejo
di Messina . (nn. 853-515/A)
Relatore: on. Digiacomo
2) - Norme per il riconoscimento della professione e disciplina
dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della
subacquea industriale . (n. 698/A)
Relatore: on. Greco Marcello
La seduta è tolta alle ore 19.12
(Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore XX.XX)
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio