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Resoconto d'Aula della Seduta n. 270 di martedì 15 settembre 2015
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   temporaneo delle funzioni di deputato regionale supplente
   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.14

   GRECO  MARCELLO, segretario f.f., dà lettura del processo  verbale
  della  seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
  approvato.

      Comunicazione di sentenza di Corte d'Appello su affidamento
                              temporaneo
            delle funzioni di deputato regionale supplente

   PRESIDENTE. Comunico che, con sentenza n. 1292/2015, depositata il
  9   settembre  2015,  allegata  alla  nota  dell'onorevole  Edgardo
  Bandiera,  pervenuta  il 10 settembre 2015  e  protocollata  al  n.
  7961/SegrverpotPG-SGPG-SgalPG di pari data, la Corte  d'appello  di
  Palermo,  sezione I civile, ha integralmente confermato l'ordinanza
  del  Tribunale  civile di Palermo n. 145/2015, che aveva  stabilito
  che   la  sospensione di Sorbello Giuseppe dalla carica di deputato
  dell'Assemblea Regionale Siciliana, ai sensi dell'art. 8 del  D.Lgs
  n.  235/12,  decorre dalla data di notifica del  provvedimento  del
  Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 dicembre 2013 da parte
  del  Commissario dello Stato al Consiglio Regionale , ovvero - come
  si  legge nella parte motiva -  nel caso di specie, dal 20 dicembre
  2013 .
   Comunico  altresì che, in data 11 settembre 2015 (protocollata  al
  n.   7997/AulaPG-SgalPG-SGPG  del  14  settembre   successivo),   è
  pervenuta  copia della sentenza della Corte d'appello  di  Catania,
  sez. II penale, n. 3217/D, depositata il 7 gennaio 2015, di rigetto
  dell'impugnazione   in   punto   di   responsabilità    da    parte
  dell'onorevole Sorbello.
   Conseguentemente,  ai  sensi e per gli  effetti  dell'articolo  8,
  comma  3,  del D.lgs n. 235/2012,  La cessazione [della sospensione
  dell'on.  Sorbello]  non  opera (...). In quest'ultima  ipotesi  la
  sospensione cessa di produrre effetti decorso il termine di  dodici
  mesi   dalla  sentenza  di  rigetto. ,  non  necessitando  pertanto
  l'intervento  dell'autorità amministrativa -  richiesto  invece  in
  caso  di  prima applicazione della sospensione - così come chiarito
  dalla  Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 16052 del  2009,
  peraltro  richiamata  dalla Corte di appello  di  Palermo,  sez.  I
  civile, nella citata sentenza n. 1292 del 2015 intervenuta sul caso
  di specie.
   Tutto   ciò   premesso   e   considerato,   riacquista   efficacia
  l'affidamento  temporaneo  delle  funzioni  di  deputato  regionale
  supplente  in capo all'onorevole Edgardo Bandiera, il quale  già  a
  suo  tempo  aveva  prestato giuramento ai sensi dell'art.  5  dello
  Statuto siciliano.
   L'Assemblea ne prende atto.
   Invito,  pertanto,  l'onorevole Bandiera a prendere  posto  tra  i
  banchi.

   Stato
   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


  Comunicazione relativa a nota dell'Avvocatura Generale dello Stato

   PRESIDENTE.  Do lettura della nota dell'Avvocatura generale  dello
  Stato  pervenuta  il  10  settembre  2015  e  protocollata  al   n.
  7962/AulaPG-SGPG-SgalPG di pari data:

    Oggetto:  Di  Pietro  Salvatore N.Q. di  Citttadino  Elettore  c/
  Assemblea regione siciliana ed altri.

   In  relazione alla vertenza indicata in oggetto si comunica che  è
  stata fissata l'udienza per la discussione del ricorso avanti  alla
  Sezioni  Unite della Corte di Cassazione per il giorno 22 settembre
  p.v.
   Nelle  more del giudizio risulta che hanno avuto luogo le elezioni
  con  le modalità indicate dal Consiglio di Giustizia amministrativa
  per la Regione siciliana nella sentenza n. 394/2014 resa in sede di
  ottemperanza.
   Allo  stato  degli  atti e tenuto anche conto delle  eccezioni  di
  inammissibilità  svolte  dai  contro  ricorrenti,   si   riterrebbe
  opportuno   rinunciare  al  ricorso  proposto  per  non   incorrere
  nell'alea di una decisione assai probabilmente sfavorevole  con  la
  conseguente condanna al pagamento delle spese di lite.
   Si rimane in attesa di un cortese ed urgente riscontro .

   Nel  ricordare  all'Assemblea  che  il  mandato  a  ricorrere   in
  Cassazione  era stato conferito a questa Presidenza  a  seguito  di
  ordine  del  giorno (n. 311) approvato in Aula, su conforme  avviso
  dell'odierna Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,  la
  questione  sarà deferita al Consiglio di Presidenza  convocato  per
  domani mercoledì 16 settembre 2015.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che ha chiesto congedo per l'odierna  seduta
  gli onorevoli Panepinto, Fazio e Giuffrida.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


                               Missioni

   PRESIDENTE. Comunico che sono in missione l'onorevole Federico dal
  14  al  15 settembre 2015 e l'onorevole Oddo dal 23 al 25 settembre
  2015.
   L'Assemblea ne prende atto.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -  da  parte  dell'Assessore  per i Beni  Culturali  e  l'Identità
  Siciliana:

   N. 2472 - Iniziative volte al riconoscimento del borgo marinaro di
  Marzamemi  quale  sito  da  inserire  nella  lista  del  patrimonio
  mondiale dell'UNESCO.
   Firmatari: Gennuso Giuseppe
   -  Con  nota  prot. 28820/IN.16 del 15 giugno 2014, il  Presidente
  della  Regione  ha  delegato  l'Assessore  regionale  per  i   beni
  culturali e l'identità siciliana.

   -da parte dell'Assessore per la Salute:

   N.  1623 - Azioni da intraprendere in relazione al conferimento  e
  alla  successiva proroga di incarichi a tempo determinato del ruolo
  dirigenziale, tecnico ed amministrativo, da parte dell'ARNAS Civico-
  Benfratelli di Palermo.
   Firmatari: Sudano Valeria; Sammartino Luca
   -   Con  nota  prot.  n.  39947/IN.16  dell'1  settembre  2014  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale  per  la
  salute.  - Con nota prot. n. 89556 del 24 novembre 2014,  ai  sensi
  dell'Art. 140 , comma 5, Reg. Int. ARS.
   L'Assessore  per  la salute ha anticipato il testo  scritto  della
  risposta.

   N.  1630 - Interventi finalizzati alla stabilizzazione dei precari
  dell'ASP 3 di Catania.
   Firmatari: Falcone Marco
   -  Con nota prot. n. 80348 del 21 ottobre 2014, l'Assessore per la
  salute,  ai  sensi  dell'Art.  140, comma  5,  Reg.  Int.  ARS,  ha
  anticipato il testo scritto della risposta.
   -  Con  nota  prot.  n.  39952/IN.16  dell'1   settembre  2014  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale  per  la
  salute.

   N.  2263  -  Notizie  sulla  mancata attivazione  delle  strutture
  terapeutico-riabilitative  per  i  minori   con   gravi   patologie
  psichiatriche.
   Firmatari:Vinciullo Vincenzo
   -  Con nota prot. n. 8670/IN.16 del 23/02/2015 il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  2769  - Chiarimenti sulle somme residue nell'ambito dei  bandi
  relativi ai contributi in conto interessi riferiti agli anni  2009,
  2010, 2011 a favore delle piccole e medie imprese siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Attività produttive
   ***
   Vinciullo Vincenzo

   Avverto   che  l'interrogazione  testé  annunziata  sarà  iscritta
  all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2770  - Misure urgenti relative alla mancata erogazione  degli
  assegni ai medici specializzandi frequentanti i corsi di formazione
  in  medicina generale e di specializzazione in medicina e chirurgia
  dell'Università degli studi di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Istruzione e Formazione
   ***
   La  Rocca  Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti  Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  2771 - Notizie in ordine alle precarie condizioni della strada
  provinciale  17  di  collegamento  tra  i  comuni  di  Raffadali  e
  Siculiana (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità

   Mangiacavallo  Matteo;  Cappello Francesco;   Cancelleri  Giovanni
  Carlo;  Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio; Siragusa
  Salvatore;  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;  Ferreri
  Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana Valentina

   N.  2772  -  Notizie in ordine alla determinazione del Commissario
  straordinario del Comune di Licata con cui è avvenuta  la  consegna
  delle  reti idriche del Consorzio Tre Sorgenti alla Girgenti  Acque
  s.p.a.
   - Assessore Territorio e Ambiente
   ***
   Mangiacavallo  Matteo;  Cappello  Francesco;  Cancelleri  Giovanni
  Carlo;  Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio; Siragusa
  Salvatore;  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;  Ferreri
  Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana Valentina

   N.  2773  -  Notizie in merito alla realizzazione  di  un  rifugio
  veterinario e di un rifugio per cani nel Comune di Monreale (PA).
   - Assessore Salute
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   ***
   Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Tancredi
  Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano.

   Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.

    Comunicazione di nomina a Vicepresidente di Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Informo che, con nota pervenuta l'8 settembre  2015  e
  protocollata  al  n. 7910/AulaPG-CedPG del 9 settembre  successivo,
  l'onorevole   Cancelleri,   Presidente  del   Gruppo   parlamentare
  Movimento  Cinque  Stelle, ha comunicato che, a decorrere dal primo
  settembre  2015,  il  nuovo Vicepresidente del  suddetto  Gruppo  è
  l'onorevole   Giorgio   Ciaccio,  in  sostituzione   dell'onorevole
  Siragusa.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


         Comunicazione del calendario dei lavori parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la Conferenza dei Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari,  riunitasi  oggi,  sotto  la  presidenza  del
  Presidente   dell'Assemblea,  onorevole   Ardizzone,   presenti   i
  Vicepresidenti  dell'ARS, onorevoli Venturino  e  Lupo,  e  con  la
  partecipazione  del  Vicepresidente  della  Regione  ha  stabilito,
  all'unanimità,  il seguente programma-calendario dei lavori per  la
  corrente sessione:

      AULA
   L'Assemblea terrà seduta:
   oggi,  martedì 15 settembre 2015, per lo svolgimento della rubrica
   Istruzione e formazione professionale  e degli altri argomenti già
  iscritti all'ordine del giorno;
   mercoledì 16 settembre 2015, per la discussione del ddl  n.  991/A
  in materia di bacini di carenaggio;
   martedì  22 settembre 2015, per l'avvio della discussione del  ddl
  di  assestamento del bilancio, di imminente presentazione da  parte
  del  Governo,  che pertanto verrà esaminato dalle  Commissioni  con
  priorità;
   Chiaramente in ordine a questo argomento all'ordine del giorno, mi
  riferisco all'assestamento, confidiamo nel fatto che il Governo  lo
  faccia pervenire presso gli Uffici dell'Assemblea.
   mercoledì 23 settembre 2015, per la discussione della proposta  di
  referendum abrogativo, proposto da altri Consigli regionali,  degli
  articoli  35 e 38 del decreto c.d.  Sblocca Italia ; nella medesima
  seduta,  inoltre,  l'Assemblea  tratterà  la  mozione  n.  286  sul
  Segretario generale della Presidenza della Regione.
   Nel  corso della corrente sessione saranno altresì discussi i  ddl
  Bonino  Puleio  (nn. 853-815/A) e in materia di attività  subacquea
  (n.  698/A), nonché le mozioni n. 457 (mantenimento della  sede  di
  Messina  della Banca d'Italia), n. 169 (continuità territoriale)  e
  n. 178 (Consorzio Autostrade Siciliane).
   La Conferenza dei Capigruppo ha altresì preso atto della richiesta
  del Governo regionale di stralcio degli artt. 8 (collegamenti isole
  minori),  da 37 a 45 (contrasto alla povertà) del ddl c.d.  Sblocca
  Sicilia ,  norme che saranno trasmesse rispettivamente  alla  IV  e
  alla  V  Commissione legislativa permanente, in base alla specifica
  competenza, per essere esaminati in uno agli altri ddl  in  materia
  frattanto presentati.

      COMMISSIONI
   La  IV  Commissione legislativa permanente esaminerà con  priorità
  l'esame del ddl n. 380 in materia urbanistica.
   Ai  fini del rinnovo biennale della composizione delle Commissioni
  legislative  permanenti  e  della  Commissione  UE,  si  è   infine
  convenuto di dare mandato alla Presidenza di effettuare il  riparto
  dei  relativi  seggi  tra  i Gruppi sulla  base  della  consistenza
  numerica di questi ultimi alla data del 20 settembre 2015.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Era  stato  evidenziato anche un altro disegno di  legge  proposto
  dall'Assessore alle autonomie locali, dall'assessore Lo Bello,  che
  non  era contenuto nell'elenco già trasmesso dal Governo, ed  anche
  di  questo la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, ha
  dato mandato all'Assemblea di prenderne atto.

   istruzione e formazione professionale
   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


           Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze
         della Rubrica  Istruzione e Formazione professionale

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento  di  interrogazioni e di  interpellanze  della  Rubrica
   Istruzione e Formazione professionale .

   Sappiamo  che l'Assessore Lo Bello è nei locali dell'Assemblea  ma
  non è presente in Aula, poiché impegnata in II Commissione.

   Sospendo,  pertanto  i  lavori,  per  cinque  minuti,  in   attesa
  dell'arrivo dell'assessore Lo Bello.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.34, è ripresa alle ore 16.46)


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


                Presidenza del Vicepresidente Venturino

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
   Eravamo  allo  svolgimento di interrogazioni  e  di  interpellanze
  della Rubrica:  Istruzione e formazione professionale .
   Deve  essere  già  stato distribuito, penso  ne  siate  venuti  in
  possesso, un fascicolo con tutte le interrogazioni.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  67    Notizie  sui  corsi   di
  formazione   per  operatori  tecnici  subacquei  e  sull'esclusione
  dell'ente  Cedifop dai progetti di cui al cosidetto  Avviso  20'  a
  firma dell'onorevole Lentini.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.   La   risposta  all'interrogazione   dell'onorevole
  Lentini era stata già fornita in data 7 marzo 2013 con il numero di
  protocollo n. 1061/GAB.
   Se l'onorevole Lentini vuole io la espongo, altrimenti la consegno
  tenuto conto che era stata già formulata.

   LENTINI. Mi basta la risposta scritta.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione n.  68   Notizie  sulla
  valutazione  di  progetti di cui al cosiddetto Avviso  20  e  sulle
  eventuali  irregolarità  in  sede  di  attribuzione  di  punteggi',
  sempre a firma dell'onorevole Lentini.

  LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
   Anche  in  questo caso il 7 marzo 2013 è stata formulata  risposta
   scritta all'interrogazione con prot. n. 1062/GAB.

  PRESIDENTE.   Onorevole  Lentini,  vale   lo   stesso.   Si   passa
   all'interrogazione  n. 119  Chiarimenti in merito  al  blocco  dei
   trasferimenti  ai comuni delle somme necessarie per  le  borse  di
   studio  per  gli anni scolastici 2009/2010 - 2010/2011  e  per  la
   fornitura  gratuita  di  libri di testo integrativi  2011/2012   a
   firma dell'onorevole Assenza, Falcone e Vinciullo.

  LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
   Parliamo dell'interrogazione n. 119?

  PRESIDENTE. Sì.

  LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
   L'interrogazione  119  è  a  firma  dell'onorevole  Pogliese  però
   evidentemente  sarà un mio errore. Anche a questa è stata  fornita
   risposta con protocollo 041/GAB, del 28 marzo 2013, che produco.

  PRESIDENTE.  Onorevole  Assenza  ha  avuto  modo  di  ascoltare  la
   risposta  dell'assessore.  E' stata  già  presentata  la  risposta
   scritta   per  cui  è  qui  e  la  lasciamo  agli  atti.  Possiamo
   proseguire?

  ASSENZA. Certo, signor Presidente.

   PRESIDENTE.   Si  passa  all'interrogazione  n.  130    Iniziative
  finalizzate  al  pronto pagamento del contributo Buono-scuola  anno
  scolastico 2008/2009  a firma dell'onorevole Falcone.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Anche in questo caso l'interrogazione  parlamentare
  dell'onorevole  Falcone, la n. 130, ha avuto risposta  il  7  marzo
  2013 con il protocollo n. 1058/Gab.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Falcone, ha  avuto  modo  di  sentire  che
  l'assessore, in merito alla sua interrogazione, ha già   presentato
  una risposta scritta.

   FALCONE. Ne prendo atto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 3 a firma dell'onorevole
  Falcone   Notizie  sui  corsi  per operatori  socio-sanitari  nella
  Regione siciliana .

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Questo non c'è.

   FALCONE. Riguarda la Rubrica Sanità.

   PRESIDENTE.  Gli Uffici mi chiariscono che  lei è  stata  delegata
  dal  Presidente della Regione a poter rispondere all'interpellanza,
  con nota protocollo n. 23089 del 15 maggio 2014.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Se  mi  date copia dell'interpellanza  cercherò  di
  rispondere anche  perché non ce l'ho nella mia Rubrica.

   PRESIDENTE. Si riserva di rispondere dopo, assessore?

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Sì.

   Si  passa  all'interrogazione n. 167   Progetti  di  educazione  a
  difesa  dei bambini  a firma degli onorevoli Vinciullo,  Assenza  e
  Falcone.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.   Tenuto  conto  che  stiamo  seguendo   un   ordine
  cronologico  io ho una 158 forse poi, signor Presidente,  la  vuole
  trattare dopo? A firma dell'onorevole Ciaccio.

   PRESIDENTE.  Un  attimo  soltanto,  assessore.  È  nel  fascicolo,
  assessore, a pagina 20.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. No io ce l'ho la n. 167, oltre a questo ho la n. 158
  che metto da parte.
   Anche  per la n. 167 è stata data risposta con protocollo  162/GAB
  l'8 maggio 2013.

   PRESIDENTE.  Quindi,  va  bene  onorevole  Falcone?  È  la  stessa
  risposta di prima, possiamo andare avanti.

   FALCONE. Ne prendo atto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 169  Rimpinguamento del
  Capitolo   relativo  al  Buono  scuola   a  firma  degli  onorevoli
  Vinciullo, Assenza, Falcone.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Anche per l'interrogazione parlamentare  n.  169  a
  firma  dell'onorevole Vinciullo è stata data risposta con prot.  n.
  1175 del 14 marzo 2013.

   VINCIULLO.  La  risposta non è mai arrivata. Se si  può  avere  in
  Aula?

   PRESIDENTE.  Verrà  depositata adesso. Si passa all'interrogazione
  n.   178    Notizie  sullo  stato  di  aggiornamento  dell'anagrafe
  dell'edilizia scolastica e sulla sicurezza delle strutture  adibite
  a  sedi scolastiche presenti nel territorio della Regione  a  firma
  degli onorevoli del Movimento Cinque Stelle.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Per quanto riguarda tutte le risposte  di  cui  sto
  fornendo  informazioni, circa la risposta data, è  chiaro  che  sto
  consegnando  qui la risposta scritta. Sarà cura degli  Uffici  dare
  copia  delle risposte, tutte le interpellanze che sono oggi oggetto
  della  rubrica sono state lavorate con una risposta scritta, quindi
  al  di  là  del mio riscontro verbale depositerò tutte le  risposte
  scritte,  anche per quanto riguarda l'interrogazione  parlamentare,
  la  n. 178, dell'onorevole Siragusa, la risposta porta la data  del
  23 aprile 2013, con protocollo n. 1786/GAB.

   PRESIDENTE.  Onorevole Siragusa, lei ha ricevuto  nota  di  questa
  risposta scritta?

   SIRAGUSA.  Prenderò  atto di quanto comunicato  dall'assessore  Lo
  Bello.

   PRESIDENTE. Ricordo comunque all'assessore che oggi siamo qui  per
  lo  svolgimento  delle   interrogazioni a risposta  orale  per  cui
  riteniamo le risposte scritte come adiuvandum a quella che sarà  la
  risposta orale che verrà data in Aula.
   Si  passa all'interrogazione n. 200  Notizie in merito alla revoca
  all'accreditamento dell'Ente di Formazione  In. Form.House  a firma
  dell'onorevole Oddo.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Anche questa interrogazione è stata riscontrata il 4
  aprile  2013 con protocollo n. 1452/GAB.

   ODDO. Ne prendo atto.

   PRESIDENTE.   Si  passa  all'interrogazione  n.  272   Chiarimenti
  sull'eventuale  sovraffollamento nelle  aule  scolastiche  a  causa
  dell'inosservanza  della normativa vigente  in  materia  presso  le
  scuole  sparse  sul  territorio regionale  a  firma  dell'onorevole
  Vinciullo.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Anche in questo caso la interrogazione  parlamentare
  n. 272 ha avuto una risposta col protocollo 1627/GAB del 15 aprile;
  questa risposta è stata fornita il 15 aprile 2013.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor Presidente, onorevoli assessori, a  prescindere
  dal  fatto  che purtroppo anche questa risposta non è  arrivata,  e
  stiamo parlando di una interrogazione - credo - del 2013, quindi se
  ci  fate  caso  sono  passati due anni e mezzo da  quando  è  stata
  presentata questa interrogazione.
   Sono  passati  due  anni  e  mezzo ed il  problema,  però,  non  è
  cambiato. Noi ci troviamo di fronte ad una espropriazione di quelle
  che  sono  le competenze della Regione siciliana e ci troviamo  una
  espropriazione da parte del Ministero della Pubblica Istruzione  in
  quella  che  è  la  sicurezza che devono avere i  nostri  figli  in
  classe.
   C'è  un  criterio  ben  preciso che deve essere  osservato  e  che
  prevede  che ogni ragazzo abbia diritto ad 120 centimetri  quadrati
  per  poter  stare tranquillamente in una classe. Ed invece  noi  ci
  troviamo,  non  dico ai casi di Modica - dove  ancora  ci  sono  39
  ragazzi  in  una classe, quindi si immagina un'aula  di  almeno  60
  metri  quadrati - ma ci troviamo con situazioni che sono  veramente
  devastanti  dove  i ragazzi non riescono a fare lezione,  dove  gli
  insegnanti non riescono ad esercitare la propria attività,  dove  i
  bambini  diversamente abili sono quelli che più di ogni altro  sono
  costretti a soffrire.
   Avevo  sollecitato l'assessorato ad assumere un atteggiamento  più
  responsabile  nei  confronti  dei  siciliani,  delle  famiglie,  ed
  assumere un atteggiamento di contestazione dell'attività che ancora
  una volta l'ufficio scolastico regionale mette in atto, mettendo  a
  rischio   la  vita  dei  nostri  figli.  L'assessore  la  risposta,
  qualsiasi  essa  sia, che arriva a trenta mesi da  quando  è  stata
  presentata   l'interrogazione, non può  assolutamente  soddisfarmi,
  perché in questi trenta mesi non è stato fatto nulla per cercare di
  risolvere il problema;  ed il problema va risolto a monte: cioè non
  è  possibile  che  vi  siano classi con trenta  alunni,  trentatre,
  trentaquattro,  trentacinque perché non ci sono  le  condizioni  di
  sicurezza  previste  dalla  legge.  Non  stiamo  parlando  qui   di
  ragionamento dal punto di vista didattico - perché fare lezione con
  trentacinque  ragazzi è pressappoco impossibile, qui stiamo  invece
  discutendo della sicurezza, che credo sia un fatto oggettivo, e  su
  cui  l'assessorato  deve  -  ripeto -  ancora  una  volta  assumere
  atteggiamenti   meno   concilianti   nei   confronti   dell'Ufficio
  scolastico regionale. La sicurezza dei nostri figli non può  essere
  barattata  con qualche centinaio di milioni di euro che  ogni  anno
  vengono risparmiati sulla vita - ripeto - dei nostri figli.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire l'assessore.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Al  di là della risposta che l'onorevole  Vinciullo
  riceverà,  voglio  però  soffermarmi  attualizzando  quella  che  è
  l'interrogazione  parlamentare testé trattata, e voglio  aggiornare
  la  situazione  dalla  data in cui è stata fornita  la  risposta  -
  quindi il 15 marzo del 2013 ad oggi.
   Tre  sono  le questioni poste dall'onorevole Vinciullo. Una  trova
  risposta nell'anagrafe scolastica. Come certamente sapete la nostra
  Regione   non   era  in  possesso  di  una  anagrafe  dell'edilizia
  scolastica  aggiornata  - cosa che invece è già  avvenuta.  Abbiamo
  fatto  una  convenzione,  sono stati già riportati  tutti  i  dati,
  utilizzando  il  programma  della Regione  Toscana,  con  la  quale
  abbiamo  fatto  apposita convenzione. Abbiamo  recuperato  anche  i
  tempi, non solo per quanto riguarda l'anagrafe scolastica, ma anche
  l'aggiornamento di quella anagrafe, tenuto conto di tre  parametri,
  due  importantissimi quali dissesto idrogeologico e rischio sismico
  e,  dall'altro, invece, legato alla vetustà dei nostri edifici che,
  in qualche caso, mostrano diverse fragilità.
   Voglio,  però, dire che per quanto riguarda l'edilizia scolastica,
  quindi, sia quella degli asili, delle scuole elementari e medie  di
  competenza dei comuni, così come delle scuole superiori, dei  licei
  e dei professionali di competenza delle province, dei magistrali di
  competenza dei comuni,  in qualche caso, ci siamo accorti, e questo
  accade  soprattutto nei capoluoghi di provincia e nei medi  centri,
  che  c'è  stato  da  parte  dei comuni e  delle  ex  province  poca
  attenzione ai bandi.
   Posso  riferire di quanto avvenuto nel corso degli ultimi mesi,  i
  mesi  in  cui  sono  stata  chiamata a guidare  l'Assessorato  alla
  formazione.  Ebbene, abbiamo avuto ben quattro  bandi  e  per  dire
  quello  che  è accaduto in una città, in un capoluogo  che  conosco
  bene,  Agrigento, non ha mai partecipato ad alcun  bando  per  cui,
  poi,  le  scuole  si  ritrovano ad essere nelle  condizioni  d  cui
  parliamo.
     Certamente,  non  c'è  una  sorta di  puntualizzazione  che  non
  pretende di fare cambiare il giudizio dell'onorevole Vinciullo, pur
  tuttavia  richiedo una rivisitazione del suo giudizio perché  credo
  che  le  risposte date e l'impegno profuso, non fosse  altro  anche
  ieri,  durante la giornata di ieri, per quanto riguarda  la  scuola
  innovativa,  saremmo tra quelle Regioni che prima  di  ogni  altra,
  speriamo che l'avviso di questo bando possa essere in Gazzetta  già
  il  prossimo  venerdì.  Considerate che è  un  bando  che  avrà  la
  graduatoria che deve essere definita entro il 15 ottobre e speriamo
  proprio di farcela.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Vinciullo, alla  luce  di
  questa   integrazione   da   parte   dell'Assessore,   si   ritiene
  soddisfatto, insoddisfatto, parzialmente soddisfatto.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, non apriamo un dibattito;  le  ho
  chiesto semplicemente di rispondere.

   VINCIULLO.   Lei   mi   ha  dato  la  possibilità   di   replicare
  all'Assessore.

   PRESIDENTE.   No,  onorevole  Vinciullo,  mi  scusi  lei   conosce
  perfettamente il Regolamento.

   VINCIULLO. Mi dichiaro insoddisfatto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo, per oggi, gli  onorevoli
  Foti e Palmeri.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Rubrica Istruzione e Formazione professionale
   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


   Riprende lo svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
                                Rubrica
                 Istruzione e Formazione professionale

   PRESIDENTE.   Si  passa  all'interrogazione  n.  328    Interventi
  finalizzati  a  una  rimodulazione del  dimensionamento  scolastico
  nella  Regione  siciliana ,  a  firma  degli  onorevoli  Cirone   e
  Marziano.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  anche  in
  questo caso, la data non mi è sufficientemente chiara, forse il  10
  aprile, sempre dell'anno 2013, è stata data risposta con protocollo
  n. 1486/Gab.

   PRESIDENTE.   Onorevole  Cirone,  ha  avuto  modo   di   ascoltare
  l'Assessore.

   CIRONE. Sì.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 376  Iniziative volte a
  sconfiggere  il fenomeno di bullismo nelle scuole e  di  educare  i
  giovani al rispetto degli altri , a firma dell'onorevole Vinciullo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è stata  data
  anche  a  questa  interrogazione parlamentare una risposta,  sempre
  durante  il  mese di marzo del 2013, con il protocollo n.  165,  ma
  voglio  aggiornare  questa  risposta, comunicando  che  la  Regione
  siciliana, già l'anno scorso - è stata una delle prime cose che  ho
  fatto  -,  ha  istituito  la  prima  giornata  contro  il  bullismo
  d'Italia.  Lo  abbiamo  fatto, lo ha fatto  la  Regione  siciliana,
  facendola  coincidere con il secondo lunedì del mese  di  marzo  di
  ogni  anno.  L'abbiamo già celebrata lo scorso anno, ha per  titolo
   Aiutiamo  Rosso Malpelo  perché crediamo che dietro  ai  fatti  di
  bullismo  vadano messe insieme una serie di figure, dallo psicologo
  ad una equipe che sappia intercettare, che sappia, in qualche modo,
  prevenire,  tutelare  sia i bulli delle scuole che,  evidentemente,
  rappresentano  l'urlo di un bisogno, sia i ragazzi  che  spesso  ne
  sono vittime.
   Abbiamo  inaugurato  quest'anno in una  scuola,  in  un  liceo  di
  Palermo  dove proprio una ragazza era rimasta vittima di  un  atto,
  anche se non proprio di bullismo, ma certamente di violenza e da lì
  in streaming ci siamo collegati con tutte le scuole della Sicilia.
   Per  questo  secondo  anno l'Assessorato sta preparando  il  bando
  insieme  all'Ufficio  scolastico regionale e  ricelebreremo  quella
  giornata   facendola   precedere,  però,   da   una   campagna   di
  sensibilizzazione  e di screening di quello che  è  il  fenomeno  a
  partire dalle elementari.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO.  Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.   Si  passa  all'interrogazione  n.  432   Chiarimenti
  relativi all'iter e alle finalità dell'avviso 9 del 20 maggio 2011,
  destinato  a  sostenere  le  piccole  e  medie  imprese ,  a  firma
  dell'onorevole Alloro.
   Per  assenza dall'Aula del firmatario l'interrogazione si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 482  Iniziative conseguenti  alle
  criticità  in  cui versa la situazione organizzativa  degli  uffici
  centrali e periferici del MIUR , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 521   Interventi  per
  evitare la paventata riduzione della durata del percorso scolastico
  degli studenti siciliani , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n.  522   Notizie  sulla
  paventata   chiusura   dei  corsi  OIF ,  a  firma   dell'onorevole
  Vinciullo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.

   LO  BELLO.  Anche per questa - però cambiamo mese - la risposta  è
  stata data il 29 settembre 2014 col protocollo 3782. In merito alla
  tematica  occorre sottolineare lo stanziamento che  c'era  stato  a
  quella data.
   In    riferimento   all'interrogazione   parlamentare   presentata
  dall'onorevole Vinciullo erano stati stanziati 16 milioni  di  euro
  per dare il via ai corsi effettivi, rivolto ai ragazzi con meno  di
  18  anni. Dobbiamo, come certamente l'onorevole Vinciullo  sa,  per
  quanto riguarda le IFP abbiamo recuperato la prima annualità, anche
  se  partita in ritardo, ma quest'anno è partita insieme alle  altre
  scuole, il 14 settembre, e l'avviso n. 2 pubblicato il 21 agosto di
  questo  2015, è un avviso che recupera le seconde, terze  e  quarte
  annualità  dell'obbligo formativo, tenuto conto che abbiamo  voluto
  avere  come  obiettivo non solo i tre anni di corsi  di  formazione
  come obbligo formativo, ma anche l'acquisizione della qualifica.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 555   Erogazione  dei
  finanziamenti  a  valere  sull'Avviso  19/2011  per  i   corsi   di
  istruzione  e  formazione già rendicontati , a firma dell'onorevole
  Milazzo.
   Per  assenza dall'Aula del firmatario l'interrogazione si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 559  Iniziative al fine di limitare
  il  gioco d'azzardo soprattutto fra le nuove generazioni , a  firma
  degli onorevoli Vinciullo e Falcone.

   VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interpellanza n.  31   Dimensionamento
  scolastico   negli  istituti  della  Regione  Sicilia  per   l'anno
  scolastico 2013/2014 , a firma degli onorevoli Zito ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Questa risposta è stata data sempre  nel  2013,  dal
  timbro non vedo il mese, il protocollo è il 2254/GAB.

   PRESIDENTE.   Onorevole   Zito,  ha  avuto   modo   di   ascoltare
  l'Assessore? Ha appena detto che era stata presentata una  risposta
  scritta ed ha dato il numero di protocollo.
      Ha   facoltà   di  parlare  l'onorevole  Zito  per  dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   ZITO. Mi dichiaro non soddisfatto.

   PRESIDENTE.   Si   passa  all'interrogazione   n.   617    Notizie
  sull'applicazione   in   Sicilia  della  sentenza   del   Tribunale
  amministrativo  regionale  di  Palermo  sul  diritto  degli  alunni
  diversamente  abili alla continuità didattico-educativa ,  a  firma
  dell'onorevole Vinciullo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.   Anche per questa è stata data risposta  il  10  di
  dicembre del 2013, con il protocollo 5739/GAB.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo ha ricevuto questa risposta?

   VINCIULLO. No.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. E' qui.

   VINCIULLO.  Ne prenderò visione dopo.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 619  Iniziative urgenti
  finalizzate  ad  accertare  la situazione dell'Istituzione  tecnico
  commerciale De Felice Giuffrida di Catania , a firma dell'onorevole
  Vullo.
   Per  assenza dall'Aula del firmatario l'interrogazione si  intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.   624   Notizie  sul  personale
  dell'IRIDAS (Istituto per l'integrazione dei diversamente abili  in
  Sicilia)  e  sua mobilità negli organici dell'Istituto  dei  ciechi
   Florio-Salamone , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO.  L'abbiamo affrontato poco fa in Commissione  Bilancio.
  Continua a rimanere un problema.

   PRESIDENTE.   Assessore,  se  cortesemente  fate  capire     anche
  all'Aula visto che non si tratta di una conversazione privata.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Proprio poco fa il Presidente della II  Commissione
   Bilancio' ha aggiornato la discussione che poneva, però, alla data
  di  presentazione  della sua interpellanza che  era  quella  del  9
  aprile del 2013, certamente parlavamo di problemi diversi di quelli
  che abbiamo appena trattato.
   Pur  tuttavia abbiamo affrontato le questioni che hanno riguardato
  l'Istituto Florio-Salomone,  insieme a ciò che è stato il  derivato
  dell'articolo  che  ha  visto  la  fusione  dell'IRIDAS  che,  come
  certamente  sapete,  è l'Istituto dei sordi, insieme  a  quello  di
  Florio-Salomone.
   Abbiamo  riscontrato criticità che non sono affatto  riconducibili
  all'Istituto Florio-Salomone, tenuto conto che quel, mi permetto di
  dire,  in qualche modo, da questo Assessorato è stato affrontato  e
  sta  per  essere risolto, tenuto conto che quando sono arrivata  ho
  trovato  una  situazione  di  spaccatura  all'interno,  di   grande
  criticità, mentre, invece, con un commissariamento che sta puntando
  da  un  lato a dare una direzione stabile, lo faremo prossimamente,
  ma dall'altro abbiamo già proceduto alla riduzione di quello che  è
  il  Consiglio di Amministrazione che è stato ridotto a cinque, così
  come  i  revisori  a  tre. Ed è pertanto che  ritengo,  per  quanto
  riguarda il Florio-Salomone avere affrontato tutte le questioni che
  hanno riguardato quel settore, le criticità in questo momento a cui
  certamente  intendeva riferirsi l'onorevole Vinciullo  sono  quelle
  riferite,  invece, all'Istituto dei sordi. Abbiamo delle  criticità
  economiche  che  stiamo  affrontando  e  ringrazio  anche  per   la
  convocazione l'onorevole Vinciullo.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.   Si   passa  all'interpellanza  n.   43    Iniziative
  concernenti le scuole alfamediali  a firma degli onorevoli  Ciaccio
  ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.    In    riferimento   all'interpellanza    n.    43
  dell'onorevole  Ciaccio,  si rappresenta  che  nell'anno  2013  sul
  capitolo  373730, dove è stata imputata la spesa per le  iniziative
  concernenti  le scuole alfamediali, risulta essere stata  stanziata
  la  somma  di  200  mila  euro. Tuttavia,  non  è  stato  possibile
  procedere a registrazione dell'impegno di spesa poiché non è  stata
  prodotta la documentazione idonea dal Presidente della rete  scuole
  alfamediali. Nell'anno 2014 il suddetto capitolo è stato  impugnato
  dal  Commissario  dello Stato; nell'anno 2015 il  capitolo  di  cui
  trattasi risulta essere inesistente.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Ciaccio   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   CIACCIO. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 680  Motivi del ritardo
  nell'erogazione dei contributi alle scuole paritarie  siciliane  ed
  al  buono scuola delle famiglie degli alunni delle scuole pubbliche
  non statali , a firma dell'onorevole Vinciullo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. A questa interrogazione parlamentare  è  stata  data
  risposta il 4 marzo 2014 con il protocollo 1140.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo ha ricevuto la risposta?

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.   Signor   Presidente,  signor   Assessore,   onorevoli
  colleghi,   trattiamo   insieme  anche  l'interrogazione   n.   682
   Iniziative  a  sostegno delle scuole paritarie  siciliane ,  anche
  perché ha pressappoco lo stesso contenuto e riguarda un tema che  i
  governi  che  si sono succeduti negli ultimi anni hanno impunemente
  violato, nel senso che la legge, sia statale che regionale, prevede
  che tutti i ragazzi che frequentano le scuole pubbliche non statali
  ricevano  un  contributo in maniera tale che  vengano  messi  nelle
  condizioni  di  poter frequentare, nel rispetto della Costituzione,
  la scuola che la propria famiglia ha scelto per ognuno di loro.
   Quando ho presentato questa interrogazione, stiamo parlando del 17
  aprile  2013,  stavamo ancora affrontando il  pagamento  dei  buoni
  scuola per quanto riguarda gli anni scolastici 2008-2009 e dal 2009
  fino ad oggi.
   Purtroppo, del 2008 e del 2009 non tutti hanno ricevuto quello che
  era stato loro assegnato, perché ci sono stati degli intoppi, delle
  difficoltà  nella  necessità di riscrivere le  somme,  ma  la  cosa
  grave,  Assessore, è che dal 2009 ad oggi per le  risorse  che,  di
  volta  in volta, sono state stanziate, purtroppo, non è stato fatto
  il bando.
   Anche  nell'ultima Finanziaria, cioè quella del  2014,  nonostante
  fossero stati impegnati quasi 5 milioni di euro per i ragazzi e  le
  ragazze  che frequentano le scuole non statali, queste  somme  sono
  andate in perenzione perché non è stato fatto il bando.
   Adesso,  Assessore, mi pare di ricordare che abbiamo,  ancora  una
  volta, inserito queste risorse e, quindi, siamo in attesa di  avere
  il  bando, perché non è possibile che le somme vengano stanziate e,
  poi, non vengano fatti i bandi.
   Per  quanto riguarda questo nuovo bando, che mi  auguro che lei  a
  giorni  possa  pubblicare, abbiamo detto una cosa  importante:  non
  diamo  queste  risorse a tutti, ma stabiliamo  un  principio;  alle
  famiglie  che  hanno veramente bisogno, alle famiglie povere,  alle
  famiglie  che  non sono nelle condizioni di esercitare  il  diritto
  alla libertà di scelta, diamo il contributo.
   A  quelle che hanno, invece, una soglia di reddito medio-alto, dal
  momento che non ci sono le risorse necessarie per farlo, per quanto
  riguarda quest'anno, ci fermiamo.
   Ma  la cosa importante Assessore è che dobbiamo fare questo bando,
  altrimenti, lei corre il rischio di fare ciò che hanno fatto i suoi
  predecessori,  cioè di avere a disposizione le  risorse  e  di  non
  poterle assegnare.

   PRESIDENTE. Assessore, se vuole può replicare perché  mi sembra di
  capire  che  anche l'argomento dell'interrogazione n.  682  sia  lo
  stesso  della n. 680, per cui se vuole rispondere, così poi vediamo
  se l'onorevole Vinciullo si riterrà soddisfatto o meno.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Signor Presidente,  convengo molto con le cose dette
  dall'onorevole Vinciullo.
   Credo  che  davvero  nel  tempo da un lato  le  risorse  esigue  e
  dall'altro, però, dovrebbe essere accompagnata la libertà di scelta
  dei  genitori  di  potere iscrivere i propri figli  non  solo  alle
  scuole statali ma anche a quelle paritarie, ha visto risorse  molto
  basse.
   Devo  dire  che, in questo momento, nell'anno, credo,  non  vorrei
  sbagliarmi, ma eventualmente rettificherò questa parte,  in  questo
  abbiamo  da  poco  fatto un bando l'anno scorso, pari  a  circa  13
  milioni di euro, però, quest'anno sul capitolo abbiamo, quindi  non
  parliamo  di  pochissime risorse, in questo momento, credo  che  la
  necessità di dare una risposta a tutte le istanze che vengono, sono
  di   risorse  tali  da  non  potere  assolutamente  fornire  questa
  risposta.
   Abbiamo,  in questo momento, sul capitolo 1 milione di  euro,  per
  cui  crediamo  che  fare un bando per tale cifra significhi  dovere
  fare  delle  scelte;  probabilmente, sono  le  scelte  che  faremo,
  informeremo naturalmente l'Aula, comunque, nei prossimi  giorni  ci
  sarà,  così come auspicato dall'onorevole Vinciullo, quel  bando  a
  cui fa riferimento.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interpellanza  n.  45   Chiarimenti  e
  provvedimenti  urgenti  in  ordine allo  stato  di  agitazione  del
  settore  della  formazione professionale , a firma degli  onorevoli
  Zito ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Anche  a questa è stata data  una  risposta  l'anno
  scorso, nel 2013, addirittura due anni fa, con prot. 3918/Gab. Devo
  aggiornare  questa  risposta che, tuttavia  consegno  all'onorevole
  Zito  ed  agli altri sottoscrittori dell'interpellanza parlamentare
  con  i  fatti che sono noti. Subito dopo l'approvazione del  nostro
  Fondo sociale europeo, datato dicembre 2014, con l'insediamento del
  Comitato  di  sorveglianza,  abbiamo, nella  data  del  17  luglio,
  avviato  la  partenza, da quel momento in poi,  del  Fondo  sociale
  europeo, abbiamo fatto una sorta di maratona, preparata già da quel
  dicembre  2014  e come è certamente a tutti noto, il  14  agosto  è
  stato pubblicato l'avviso 1 che vede interventi per quanto riguarda
  la formazione.
   Certamente, questi interventi risentono di un ritardo che ha a che
  fare  con la sentenza che aveva visto l'accreditamento non  più  in
  essere,  tenuto  conto che il giudice ha contestato al  Regolamento
  sull'accreditamento, proprio perché è il Regolamento, la  necessità
  della firma del Presidente della Regione.
   Pertanto,   sentito   il   parere   del   CGA   e   avendo   avuto
  l'accreditamento  sul  Regolamento la firma  del  Presidente  della
  Regione,  dopo il naturale passaggio in Giunta è stato  mandato  al
  CGA  che  ha fornito il proprio parere; la Corte dei Conti, proprio
  nella giornata di ieri, durante la Giunta, ha avuto la risposta che
  aveva  richiesto, che era quella della soppressione di sette parole
  dal testo.
   Lo  abbiamo  fatto,  l'accreditamento sarà pubblicato  ed  insieme
  partirà l'avviso n. 1 per i lavoratori della formazione, ma rivolto
  ai  giovani  siciliani a partire dalla data di avviso, poiché  ieri
  era  un avviso e domani diventerà bando. Quarantacinque giorni  per
  la  presentazione da parte degli enti, che si saranno a quel  punto
  accreditati,   per   la   presentazione   delle   proprie   ipotesi
  progettuali.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  rispondere  l'onorevole   Zito   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   ZITO. Mi dichiaro insoddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 65  Tutele occupazionali
  dei  lavoratori  di  siti archeologici e museali  dipendenti  dalle
  società  originariamente concessionarie dei servizi di biglietteria
  e  aggiuntivi ,  a  firma degli onorevoli  Lo Sciuto,  Greco  G.  e
  Figuccia .
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.
  Non è un'interpellanza che appartiene al mio Assessorato, non me la
  ritrovo. Se magari mi dà la pagina la leggo.

   PRESIDENTE. Assessore, noi abbiamo ricevuto una nota da parte  del
  Presidente   della  Regione  che  la  delega  a  discutere   questa
  interpellanza, con nota prot. n. 25431 del 27 maggio.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Se magari mi dà la pagina la leggo.

   PRESIDENTE. Pagina 74.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Rispondo immediatamente, pur  essendo  materia  che
  riguarda  i  beni culturali. Come certamente sapete le biglietterie
  avevano  avuto un fermo pur essendo state bandite le  gare,  perché
  erano state riscontrate notevoli irregolarità.
   Prendo  ad esempio una delle zone archeologiche che conosco  bene,
  non  fosse  altro che quello del Parco archeologico  di  Agrigento,
  dove   si   è   riscontrato  un  beneficio  per   quanto   riguarda
  l'amministrazione, pari a 800 mila euro. Tuttavia la gara è  pronta
  per  potere  partire  e nei prossimi giorni ci sarà  l'assegnazione
  definitiva.
   Come certamente sapete, per alcuni di questi bandi c'era stato  un
  ricorso  non per irregolarità ma perché i vincitori di quella  gara
  si  erano visti esclusi per cui la gara sarà aggiudicata ai secondi
  nella graduatoria.
   Questo   è   quanto  avverrà  per  quanto  riguarda   i   servizi.
  Naturalmente  per  i dipendenti delle società è  chiaro  che  dovrà
  esserci,  pur essendo noi in regime di continuità, come  sapete  la
  clausola di salvaguardia per i lavoratori impegnati in settori come
  quelli di biglietterie museali, vanno in continuità con i vincitori
  delle gare, un passaggio da una società ad un'altra.
   Questa  sarà  tutta   una  partita che affronteremo  insieme  alle
  organizzazioni  sindacali tenuto conto che  non  può  parlarsi,  in
  alcun  caso, di passaggio in continuità perché durante questo  anno
  e mezzo questa continuità  è venuta meno.
   Pur tuttavia, le ragioni di questo venir meno non  sono certamente
  imputabili ai lavoratori, per cui riteniamo che  debba esserci, con
  le  società  vincitrici dell'appalto e cono  i  rappresentanti  dei
  lavoratori, una discussione perché si possa  mettere fine a  questo
  tipo di problematica.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di rispondere l'onorevole  Figuccia  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   FIGUCCIA. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si   passa all'interrogazione n.  844   Provvedimenti
  urgenti  atti  a liquidare alle famiglie siciliane  i  sussidi  per
  l'acquisto  dei libri di testo , a firma dell'onorevole Vinciullo

   VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 845  Chiarimenti  sulla
  mancata liquidazione dei buoni scuola per il pagamento delle  rette
  degli  istituti  paritari ,  a firma degli  onorevoli  Vinciullo  e
  Ciaccio.

   VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 965  Interventi urgenti
  in  favore  dei livelli occupazionali del personale  del  CIAPI  di
  Palermo  a firma degli onorevoli Vinciullo e Ciaccio.

   VINCIULLO. Ho già ricevuto la risposta e mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interpellanza n.  83   Chiarimenti  in
  merito  alle azioni e alle misure adottate dal Governo nel  settore
  della  formazione  professionale per i  livelli  occupazionali ,  a
  firma dell'onorevole Vinciullo
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.   Come  certamente  è  noto  la   situazione   della
  formazione  professionale  negli ultimi  mesi  dell'anno  2014,  la
  situazione  che si presentava per quanto riguarda gli operatori del
  settore, era quella in cui l'unico avviso che era presente  era  la
  terza  annualità  dell'avviso 20, insieme ad  alcune  attività  che
  avrebbero dovuto riguardare il  Piano  giovani .
   Sapevamo  tutti,  e  non  certamente perché  c'era  stata  qualche
  difficoltà,   ma  sapevamo  tutti  che  molte  delle   risorse   da
  utilizzare,  se   non  tutte quelle che potevamo utilizzare,  erano
  comunque riconducibili al Fondo sociale europeo.
   La   Regione   siciliana  ha  davvero   raggiunto   un   traguardo
  straordinario,   tenuto  conto  che  è  stata  la   prima   Regione
  dell'Italia  meridionale  ad avere avuto  approvato  il  suo  Fondo
  sociale  europeo.  Ancora  le altre regioni  non  ce  l'hanno;  per
  esempio   il  FESR  è  stato approvato il mese  scorso,   il  Fondo
  sociale  europeo ha ricevuto l'approvazione nel  mese  di  dicembre
  del 2014.
   Da   quel  momento  in  poi  sono  cominciati  tutti  quegli  atti
  propedeutici  all'insediamento del Comitato  di  sorveglianza  che,
  come certamente sapete, è formato ed istituzionalizzato, quindi, le
  rappresentanze  che  ne  fanno  parte hanno  ruoli  e  compiti  ben
  definiti.
   Il  Comitato di sorveglianza si è insediato ufficialmente nel mese
  di  giugno ed il 17 luglio 2014 abbiamo presentato il Fondo sociale
  europeo. Finalmente, quindi, avevamo ed abbiamo le risorse.
   La  domanda dell'onorevole Vinciullo sta a significare quali  sono
  le iniziative - utilizzando quindi quali fondi e sin qui ho dato la
  risposta - messe in campo.
   Abbiamo  avuto  un problema  in più, quindi, non solo  le  risorse
  disponibili  ma   la  questione  dell'accreditamento.  Non  abbiamo
  voluto gridare ai quattro venti che  nessuno, nessuno degli enti di
  formazione   professionale,  in  questo  momento,  in  Sicilia,   è
  accreditato,  non ce n'è uno perchè, come sapete, la  sentenza  del
  TAR  ha giudicato nullo il regolamento sull'accreditamento a  firma
  dell'assessore Scilabra.
   Avevamo  una  possibilità  che  era quella  di  potere  utilizzare
  l'accreditamento precedente datato anno 2006, ma  anche  in  questo
  caso  ci  siamo  resi conto che l'accreditamento portava  la  firma
  dell'Assessore  e da allora abbiamo cominciato una sorta  di  corsa
  contro il tempo per fare in modo di avere un regolamento così  come
  la  sentenza  prevedeva,  un  regolamento  che,  sentito  l'Ufficio
  legislativo  e  legale,  portasse la  firma  del  Presidente  della
  Regione  e  fosse demandato al CGA per il suo parere.  Subito  dopo
  doveva tornare in Giunta ed essere mandato alla Corte dei Conti per
  la sua registrazione.
   Questo  è  quello  che abbiamo fatto e mi piace  sottolineare  che
  abbiamo ricevuto dal CGA anche i complimenti per un regolamento che
  presenta le caratteristiche innovative e che proprio nella giornata
  di ieri - ringrazio l'onorevole Vinciullo per la possibilità che mi
  dà   oggi   di   informare  l'Aula  -  visto   che   ieri   abbiamo
  definitivamente,   come   Giunta,  deliberato   sull'accreditamento
  cancellando  dal decreto che avevamo mandato alla Corte  dei  Conti
  alcune  parole, così come ci veniva chiesto dalla Corte dei  Conti.
  L'abbiamo  fatto,  l'accreditamento  è  quindi  pronto.  Da  questo
  momento  in  poi l'Avviso 1 che, come dicevo prima  a  seguito  del
  Comitato  di  sorveglianza e della presentazione del Fondo  sociale
  europeo  fatto il 17 di luglio, il 14 di agosto abbiamo  presentato
  l'Avviso  1.  L'Avviso  1 è un avviso che ha  complessivamente  167
  milioni  ,  è  un avviso che ha 12 milioni che sono le risorse  che
  serviranno per gli studenti, 155 milioni da cui vanno tolti i costi
  di  gestione  se volessimo noi paragonarlo alle sole spese  per  il
  personale, è un avviso che si basa sul costo standard di  129  euro
  l'ora  ed è un avviso che produrrà sui 155 milioni di euro. Abbiamo
  pensato di togliere sin da subito nel calcolo delle ore quelle  che
  sono  il   monte' all'interno delle 129 euro, paragonandole  a  110
  euro e così abbiamo raggiunto un monte ore.
   Abbiamo preparato un avviso che tenesse conto dell'unico contratto
  che  io  credo  che debba essere riconosciuto come  tale  ed  è  il
  contratto  a  tempo  indeterminato. I parametri  usati  per  quanto
  riguarda  la formulazione della titolarità a potersi candidare  per
  l'attribuzione  di  ore  sono  in  base  ai  lavoratori   a   tempo
  indeterminato presenti nei vari enti.
   Ancora oggi, devo dire, questo lavoro ha visto l'impegno non  solo
  di incontri continui con le organizzazioni sindacali e con gli enti
  datoriali  e  vi  devo  dire  che ha già  avuto  tre  momenti  fino
  all'avviso  per  poter  essere  liberato  da  alcune  cose  che  le
  organizzazioni sindacali prima, ma anche le parti datoriali, due di
  questi  incontri  li abbiamo anche fatti insieme,  hanno  giudicato
  assolutamente non rispondenti alle esigenze del nostro territorio.
   Voglio  informare  l'Aula  delle tre  criticità  che  erano  state
  individuate. Una era quella della ripartizione delle ore  per  area
  territoriale;  l'altra era quella del limite dei trentasette  corsi
  per  quanto riguarda ogni ente, l'altra è quella delle griglie  che
  le si pensava troppo strette. Abbiamo rimosso la suddivisione delle
  ore  per  territorio, abbiamo abolito il limite dei  37  corsi  per
  quanto riguarda ogni ente ed abbiamo allargato un po' le griglie  e
  dobbiamo   dire  che  anche  degli  incontri,  al   di   là   della
  pubblicazione del 14 di agosto, continuiamo ad avere degli incontri
  perché crediamo che dal momento in cui debba essere dato il via  ai
  famosi quarantacinque giorni entro cui gli enti potranno presentare
  domanda   ed   abbiamo  in  questo  formulato   una   griglia   che
  nell'attribuire un punteggio che stabilisse diciamo  la  differenza
  tra  quelli  che sono un po' il punteggio standard, per  cui  anche
  l'ente  nato  ieri  potrà partecipare a questo  avviso  ed  insieme
  invece  quel  punteggio  che finisce con  l'essere  attribuito  per
  esempio  in  termini  di  premialità  a  chi  vorrà  assumere  quei
  lavoratori che fanno parte dell'albo.
   Crediamo  che  attraverso questo possiamo dare  una  risposta,  ma
  insieme,  proprio per rispondere alla sua domanda va  avviato  quel
  tavolo  di  confronto nazionale sul settore di  crisi  del  settore
  della  formazione perché crediamo che il settore debba  avere  meno
  dipendenti   ed   attraverso   questo   prevedere,   per    esempio
  prepensionamenti  o legare i lavoratori alla possibilità  di  poter
  utilizzare  la  pre Fornero, così come pure quelli  incentivati  e,
  perché  no,  anche la possibilità di potere guardare  anche  questo
  innovativo accreditamento e potere traguardare l'anno prossimo  con
  la  legge  sulla formazione che, mi auguro, anzi sono certa,  verrà
  alla lue durante quest'anno.
   Finalmente,  attraverso la legge sulla formazione, potremmo  avere
  il  luogo fisico che è quello del libero consorzio delle domande  e
  di  offerta  di  formazione, si incontreranno in quell'area  che  è
  quella dei liberi consorzi di comuni, noi li prevediamo nella nuova
  legge  che  possa  esserci  un   programma  regionale  legato  alla
  formazione triennale, attraverso questo dei liberi consorzi  quindi
  le  aree  che  si  raggrupperanno tra di loro individuando  qual  è
  l'area di formazione, presenteranno il loro programma alla Regione,
  la  Regione  lo  visterà e da quel momento in poi  prepareranno  il
  piano  formativo e saranno loro a gestire i nuovi bandi. Saranno  i
  liberi consorzi a gestire i bandi provincia per provincia.
   Crediamo  che questo sia quel decentramento che molto  spesso  noi
  auspichiamo  e  che credo che in questo settore  non  possa  essere
  altro,  insomma,  che un beneficio, perché riuscire  ad  avvicinare
  quella  che  è  la  domanda e il bisogno di formazione  dei  nostri
  giovani  insieme  all'altrettanto  valida,  però  in  questo  senso
  qualitativamente necessaria, la vita dei nostri formatori.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiarasi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente,  mi  dichiaro  soddisfatto   della
  risposta  avuta,  però  su  alcune  cose,  Assessore,  dobbiamo  un
  attimino  cercare  di accelerare. Lei, giustamente,  ricordava  dei
  lavoratori  a  tempo  indeterminato.  Questi  lavoratori  a   tempo
  determinato alcuni enti li hanno già licenziati altri li stanno per
  licenziare;  anche  perché lei sa meglio  di  me  che  non  c'è  la
  possibilità  fino a questo momento di mettere in cassa integrazione
  oppure  in mobilità e quindi c'è il dramma di tanti lavoratori  che
  fino   ad   oggi   hanno   serenamente  lavorato   e   che   adesso
  improvvisamente rischiano di perdere il posto di lavoro. 45  giorni
  ci  sembrano  eccessivi; se cerchiamo di stringere a 30  giorni  in
  maniera tale che gli enti possono operare con maggiore velocità nel
  presentare i progetti.
   Seconda cosa: va bene che è saltato il limite dei 37 corsi, perché
  lei  sa  meglio di me che vi erano degli enti che avevano decine  e
  decine  di  lavoratori ed è chiaro che il monte ore che  era  stato
  loro  riservato non era nelle condizioni di assicurare il lavoro  a
  tutti coloro i quali volevano partecipare a questo bando. Mi sembra
  il minimo poi possibile il fatto che gli enti che storicamente sono
  impegnati in questo settore abbiano un punteggio superiore rispetto
  a coloro i quali adesso improvvisamente hanno deciso di dedicarsi a
  questa  attività. Anche perché veda, Assessore, questo è  un  campo
  dove   dobbiamo  andare  a  comprimere.  Andare  ulteriormente   ad
  allargare gli enti, aumentare gli enti non mi pare che sia un fatto
  positivo.   Sicuramente   positivo  nell'indirizzo   delle   nostre
  richieste  è  quello che da qui a qualche anno della formazione  si
  occupino, come avviene nel resto d'Italia, del resto i consorzi dei
  comuni. Quindi, ripeto, Assessore, il mio giudizio è positivo.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Vinciullo, che,  ribadisco,  si  è
  ritenuto soddisfatto.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  1129   Interventi  urgenti  per
  garantire la prosecuzione dell'attività dell'Istituto superiore  A.
  Toscanini di Ribera ,  a firma dell'onorevole Cascio Salvatore.
   Poiché  l'onorevole  Cascio Salvatore  non  è  presente  in  Aula,
  l'interrogazione è trasformata in interrogazione con  richiesta  di
  risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  1130   Interventi  urgenti  per
  garantire   la   prosecuzione  delle  attività   dei   conservatori
  prestatali in Sicilia ,  a firma dell'onorevole Cascio Salvatore.
   Poiché  l'onorevole  Cascio Salvatore  non  è  presente  in  Aula,
  l'interrogazione è trasformata in interrogazione con  richiesta  di
  risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1160   Iniziative  dirette   a
  contrastare  il fenomeno del bullismo nelle scuole  siciliane ,   a
  firma  degli  onorevoli Di Mauro, Lombardo,  Fiorenza,  Lo  Sciuto,
  Greco e Figuccia.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'Assessore  Lo  Bello  per  fornire  la
  risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Signor Presidente, avevo già in parte  risposto  ad
  una interrogazione simile, pur tuttavia la riprendo.
   In  relazione  alla  interrogazione,  si  rappresenta  che  questo
  Assessorato   ed  io  personalmente  condividiamo   pienamente   le
  preoccupazioni  esternate  nelle premesse  dell'atto  ispettivo  in
  relazione  al  dilagare  del fenomeno del bullismo  tra  i  giovani
  studenti nelle scuole.
   A  tale  riguardo,  si  rappresenta che, nonostante  la  questione
  riguardi  specificamente le competenze del MIUR  che  ha  istituito
  anche   in   Sicilia  l'Osservatorio  contro  il  bullismo   nonché
  l'Assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del Lavoro,
  questo  assessore  ha  portato avanti una  iniziativa  che  non  ha
  precedenti tra le altri Regioni.
   In  data 24 febbraio 2015 è stato siglato tra me e la responsabile
  dell'Ufficio  Scolastico  Regionale  un  protocollo  d'intesa   per
  l'istituzione della Giornata contro il bullismo; ai sensi  di  tale
  protocollo  l'Amministrazione regionale si impegna a  promuovere  a
  corredo  di tale giornata che si terrà ogni terzo lunedì del  mese,
  correggo quando avevo detto il secondo, il terzo lunedì del mese di
  marzo   progetti formativi per la diffusione della legalità  tra  i
  giovani studenti siciliani .
   L'iniziativa  si  è  infine concretizzata  l'anno  scorso  con  la
  creazione di una pagina Facebook contro il bullismo  aiutiamo Rosso
  malpelo  gestita dallo staff dell'Assessorato.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Figuccia   per
  dichiarare se è soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   FIGUCCIA. Mi ritengo soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1171  Iniziative presso
  il  Governo  nazionale  al fine di preveder  anche  in  Sicilia  il
  contingente degli incarichi dirigenziali di livello non  generale ,
  a forma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Mi ritengo soddisfatto.

   PRESIDENTE.   Si   passa  all'interrogazione  n.   1175    Notizie
  sull'ulteriore  riduzione  dei  posti  per  il  personale  ATA   in
  provincia  di Siracusa e idonee iniziative da intraprendere  presso
  il Governo nazionale , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. E' superata.

   PRESIDENTE.   Si  passa  all'interrogazione  n.  1186    Opportune
  iniziative volte a garantire l'erogazione del contributo  regionale
  per  la  fornitura  dei  libri di testo agli  alunni  delle  scuole
  elementari , a firma dell'onorevole Raia.
   Poiché l'onorevole Raia non è presente in Aula, l'interrogazione è
  trasformata in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 1237  Iniziative da assumere presso
  il  Governo  nazionale per tutelare i diritti dei  docenti  precari
  siciliani , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. E' superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1238   Notizie  sulle
  iniziative  da assumere presso il Governo nazionale per tutelare  i
  docenti  siciliani  vincitori  di concorso  a  cattedra ,  a  firma
  dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. E' superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1239   Iniziative  da
  assumere  presso il Governo nazionale per la statalizzazione  degli
  Istituti scolastici provinciali in Sicilia , a firma dell'onorevole
  Vinciullo, anche questa è superata.

   Si  passa  all'interrogazione n. 1263  Opportune iniziative  volte
  alla  tutela  dei  Dirigenti  scolastici  collocati  a  riposo  con
  provvedimenti   dell'Ufficio   Scolastico   regionale ,   a   firma
  dell'onorevole Arancio.

   ARANCIO. Lo già ricevuta. Mi ritengo soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1273   Iniziative  da
  assumere  presso  il  Governo  Nazionale  finalizzate  al   diritto
  dell'Istruzione degli studenti , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. E' superata.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1301  Provvedimenti per
  scongiurare la formazione di una prima classe con 49 alunni  presso
  il Liceo Musicale di Modica , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. E' superata.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interrogazione n. 1337 -  Notizie  circa
  l'assistenza  tecnica  nelle procedure amministrative  nel  settore
  della Formazione professionale , a firma dell'onorevole Falcone.
   Poiché    l'onorevole   Falcone   non   è   presente   in    Aula,
  l'interrogazione è trasformata in interrogazione con  richiesta  di
  risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1351   Notizie  sulla  mancata
  pubblicazione  della graduatoria dei progetti  formativi  a  valere
  sulla  seconda  annualità dell'Avviso 20   a  firma  dell'onorevole
  Falcone.
   Poiché    l'onorevole   Falcone   non   è   presente   in    Aula,
  l'interrogazione è trasformata in interrogazione con  richiesta  di
  risposta scritta.
     Si   passa   all'interrogazione  n.  1380    Chiarimenti   circa
   l'accorpamento dell'Istituto d'arte 'Luigi Sturzo' di  Caltagirone
   (CT)  con  altro  Istituto scolastico  ,  a  firma  dell'onorevole
   Raia.
   Poiché l'onorevole Raia non è presente in Aula, l'interrogazione è
  trasformata in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1382  Notizie in merito alle nuove
  leggi   destinate   riguardante  l'ERSU   di   Catania    a   firma
  dell'onorevole Oddo.
   Poiché l'onorevole Oddo non è presente in Aula, l'interrogazione è
  trasformata in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1383    Iniziative   volte   a
  rideterminare  le  sedi  di osservatorio  di  aree  interessate  ai
  progetti  di contrasto ai fenomeni di dispersione scolastica  nella
  provincia di Caltanissetta , a firma dell'onorevole Arancio.
   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   LO    BELLO,    assessore   all'Istruzione   e   alla   Formazione
  Professionale. Signor Presidente, onorevoli deputati, in  merito  a
  tutte le problematiche prospettate si evidenzia preliminarmente  la
  competenza del MIUR rispetto alle questioni poste sia in ordine  ai
  criteri della scelta delle sedi di osservatorio di aree interessate
  ai  progetti di contrasto ai fenomeni di dispersione scolastiche  e
  devianza  e  disagio  minorile sia riguardo al trasferimento  della
  professoressa Sardella dalla Direzione didattica statale  di  Riesi
  all'Istituto  d'Istruzione Superiore Statale  Pasqualino  Vassalli
  di Riesi.
   Ciò   premesso   preme   tuttavia  rilevare   che   l'Osservatorio
  provinciale  a  comunque  competenza  su  tutto  il  territorio  di
  pertinenza  pertanto da un punto di vista organizzativo non  assume
  rilievo la circostanza che lo stesso abbia sede a Mazzarino o Riesi
  rientrando entrambi i comuni nella provincia di Caltanissetta.
   In  ordine  poi all'esclusione del comune di Gela, quale  sede  di
  osservatorio di aria, valuterò l'opportunità di proporre  -  presso
  le   sedi   opportune  -  l'individuazione  di  altro  osservatorio
  aggiuntivo o sostitutivo di quello oggi determinato.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.

   VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1388  Chiarimenti  su
  autorità di gestione, attuazione del PO FSE e programmazione  2014-
  2020 ,  a  firma degli onorevoli Ciancio, Cancelleri,  Trizzino  ed
  altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Mi dice la pagina perché non ce l'ho questa.

   PRESIDENTE. La 1388, pagina 127, se vuole un attimo la mettiamo da
  parte e ci torniamo dopo.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Va bene, la leggerò e comunque risponderò.

   PRESIDENTE. Ritorneremo dopo sulla n. 1388.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1345  Chiarimenti sull'esclusione
  della  provincia  di Siracusa dall'assegnazione delle  risorse  per
  l'edilizia scolastica , a firma dell'onorevole Vinciullo.
   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. I competenti uffici di amministrazione attiva  hanno
  curato   l'istruttoria,  onorevole  Vinciullo,   ed   adottato   le
  consequenziali  esclusioni  dei progetti presentati  esclusivamente
  per  ragioni  tecniche di cui si è data però di volta in  volta  la
  puntuale  motivazione. E così per esempio a titolo  di  esempio:  i
  progetti  del  comune  di Floridia non sono  stati  ammessi  perché
  carenti  di  approvazione  tecnica, amministrativa  e  validazione;
  quelli  del comune di Noto per mancanza dell'approvazione  tecnica;
  per  ragioni analoghe sono stati esclusi i progetti del  comune  di
  Pachino e di altri comuni dell'hinterland siracusana.  In ogni caso
  merita di essere evidenziato per completezza argomentativa,  che  i
  progetti  del comune di Forle e Palazzolo Acreide saranno  inseriti
  tra  quelli  ammissibili a finanziamento, ma  non  per  ragioni  di
  punteggio,   fra  i  43  progetti  finanziati.  Tuttavia,   qualora
  dovessero  essere  recuperati ulteriori somme, anche  questi  altri
  comuni  potranno  beneficiarne e l'amministrazione regionale  potrà
  pertanto provvedere al finanziamento dei progetti presentati.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente,  assessori,  colleghi,   disperato
  prendo atto che gli amministratori della provincia di Siracusa  non
  sono in grado di presentare un progetto e di conseguenza sono stati
  tutti bocciati.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Vinciullo, la domanda devo  comunque
  fargliela: si ritiene soddisfatto?

   VINCIULLO. Soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1499  Chiarimenti circa
  l'attribuzione delle funzioni direttive presso l'Ersu di  Enna ,  a
  firma dell'onorevole Micciché.
   Non essendo presente il firmatario, l'interrogazione è trasformata
  in interrogazione con richiesta di risposta scritta.

   Si  passa  all'interrogazione n. 1505  Chiarimenti  in  merito  al
  finanziamento  delle  borse  di  studio  a  favore  delle  famiglie
  economicamente disagiate per l'anno scolastico 2009-2010 , a  firma
  dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1506  Chiarimenti  in
  merito  al  finanziamento  delle borse di  studio  a  favore  delle
  famiglie  disagiate  per l'anno 2011-2012 , a firma  dell'onorevole
  Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1507  Chiarimenti  in
  merito  al  finanziamento  delle borse  di  studio  delle  famiglie
  economicamente   disagiate   per   l'anno   2012-2013 ,   a   firma
  dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1508  Chiarimenti  in
  merito  al  finanziamento  delle borse di  studio  a  favore  delle
  famiglie  disagiate  per l'anno 2013-2014 , a firma  dell'onorevole
  Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1509  Chiarimenti  in
  merito  al  finanziamento  delle borse  di  studio  delle  famiglie
  economicamente   disagiate   per   l'anno   2014-2015 ,   a   firma
  dell'onorevole Vinciullo

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1510  Chiarimenti  in
  merito  al  finanziamento per la fornitura di libri  di  testo  per
  scuole   secondarie  di  I  e  II  grado,  relativamente   all'anno
  scolastico 2012/2013 ,  a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n.  1511   Interventi  a
  favore  dei  lavoratori ex Lsu impegnati negli appalti  di  pulizia
  delle  scuole, a rischio di licenziamento ,  a firma dell'onorevole
  Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.
   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1523  Notizie in merito
  alla  procedura  di  vendita del complesso  aziendale  'Ce.fo.p'  -
  Centro  di  formazione professionale ,  a firma degli onorevoli  Di
  Mauro, Lombardo, Figuccia.
   Assenti   i   firmatari,   l'interrogazione   è   trasformata   in
  interrogazione con richiesta di risposta scritta.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione n.  1528   Notizie  sul
  mancato  impegno di maggiori risorse per la fornitura gratuita  dei
  libri  di  testo agli alunni della scuola primaria , a firma  degli
  onorevoli Vinciullo ed altri.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1539   Notizie  sulla
  mancata   definizione   delle   procedure   contabili   nell'ambito
  dell'avviso  6  sugli  antichi mestieri e  mancata  erogazione  dei
  relativi finanziamenti a saldo , a firma dell'onorevole Falcone.
   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Con riferimento all'interrogazione  indicata,  dove
  l'onorevole  interrogante, chiede di sapere se siano a  conoscenza,
  che  a  distanza di oltre due anni dalla conclusione  dei  corsi  e
  dalla  loro rendicontazione, gli enti beneficiari del finanziamento
  di cui all'avviso
     Sono  ancora in attesa di percepire il saldo dovuto nonché quali
  determinazioni intendano adottare per sbloccare l'erogazione finale
  dell'ultima  tranche  che impedisce agli enti di  pagare  personale
  docente  ed  amministrativo, impegnato in detti corsi, precludendo,
  altresì,  la possibilità per i giovani corsisti di avere quanto  di
  loro   spettanza  per  la  frequentazione  dei  succitati  percorsi
  formativi   conclusi,  si  rappresenta  che  a  valere  sull'Avviso
  Pubblico n. 6, che è quello che viene proprio citato dall'onorevole
  Falcone,   del   26   maggio   2009    Occupabilità   nel   settore
  dell'artigianato,  recupero  e  valorizzazione  antichi  mestieri ,
  pubblicato  sulla  G.U.R.S. n. 26 del 5  giugno  2009,  sono  stati
  ammessi  a  finanziamento  n.  253  progetti  ed  è  stato  assunto
  l'impegno  della somma di Euro 69.340.184 sul capitolo  717307  del
  bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2010.
   Con  riferimento ai 253 progetti di cui sopra, ad oggi,  risultano
  pervenute a questo servizio, al servizio dell'assessorato, le  note
  di  revisione  per  un  numero  di 177 progetti.  Relativamente  ai
  restanti 76 progetti, si evidenzia che per 11 di questi sono  stati
  avviate  le  procedure  di revoca di finanziamento,  mentre  per  i
  rimanenti  65  l'assessorato è in attesa di  ricevere  la  nota  di
  revisione da parte del servizio rendicontazione.
   Si specifica, inoltre, che in riferimento ai 177 progetti di cui è
  pervenuta la nota di revisione, per 132 di essi è stato predisposto
  il  relativo decreto di chiusura, mentre per i restanti 45 si è  in
  attesa  di  ricevere  l'integrazione  documentale  necessaria  alla
  predisposizione dello stesso.
   Infine,  dei  132  progetti per i quali  è  stato  predisposto  il
  relativo  decreto  di chiusura, 61 decreti di chiusura  sono  stati
  registrati dalla Corte dei Conti e ritrasmessi al servizio,  mentre
  gli  altri  71  decreti  di  chiusura  sono  stati  trasmessi  alla
  Ragioneria   Centrale,  per  il  conseguente  inoltro  alla   Corte
  medesima.
   In  ultima  analisi,  dei 61 progetti per i quali  il  decreto  di
  chiusura è tornato a questo servizio vistato dalla Corte dei Conti,
  per  14  sono  stati emessi i relativi decreti di liquidazione  del
  saldo,  mentre  per  i  restanti 47 si  è  in  attesa  di  ricevere
  l'integrazione documentale necessaria alla liquidazione.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Falcone   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  perché
  purtroppo,  al  di  là delle cifre che ha elencato  l'assessore,  a
  distanza  di  circa  tre mesi dalla chiusura del piano  comunitario
  2007-2013, noi rischiamo di dovere rimandare indietro delle risorse
  perché molti di questi progetti ancora devono essere pagati sia per
  il  saldo, che è il 20 per cento, ma anche per il 30 per cento, che
  era il secondo acconto.
   Voglio  ricordare  che venivano dati il 50 per  cento  come  prima
  tranche  all'avvio degli stessi corsi, il 30 per cento come secondo
  acconto e a saldo, quando vi è la rendicontazione, ma vi è anche il
  visto  della Corte dei Conti, ulteriore ed ultimo saldo, quindi  il
  20  per  cento. Vorrei dire che ancora ci sono oltre  140  progetti
  giacenti  di cui molti degli stessi devono essere ancora  trasmessi
  alla  Corte dei Conti. Il rischio è che la Regione siciliana  dovrà
  disimpegnare  somme,  mandarle,  restituirle  a  Bruxelles,  ma  al
  contempo  dovrà pagare a chi di competenza cioè significa gli  enti
  di  formazione  che devono a loro volta pagare il  personale  ed  i
  docenti, ma anche gli allievi che hanno partecipato a questi  corsi
  con delle indennità.
   Per  cui,  chiedo che l'assessore, così come ha avuto lo  zelo  di
  rispondere  e  bene, a distanza di due anni, assessore,  non  c'era
  lei,  c'era chi l'ha preceduta, ma questa mia interrogazione è  del
  2013  perché  immaginiamo se fosse arrivata  puntuale  la  risposta
  quello  che  lei ha detto non lo poteva snocciolare come  risposta,
  però  io  le  chiedo di accelerare ulteriormente perché  altrimenti
  alcuni milioni di euro li dovremo, di questo Avviso, Avviso 6,  per
  gli  antichi mestieri, li dovremmo rimandare indietro ed in più  la
  Regione Siciliana avere un contenzioso con chi di diritto.

   PRESIDENTE.    Onorevole   Falcone,   si   ritiene    soddisfatto,
  parzialmente soddisfatto o insoddisfatto?

   FALCONE. Insoddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interpellanza n. 135  Istituzione  della
  figura  professionale  della  Community  manager   a  firma   degli
  onorevoli Foti e altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.

   LO   BELLO,   Assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.   Preliminarmente,  voglio  rappresentare   che   la
  programmazione delle attività formative per l'annualità 2013-2014 è
  avvenuta  sulla  base di processi di confronto  tra  istituzioni  e
  partenariato   socio  economico,  nell'ambito  di  tavoli   tecnici
  appositamente istituiti, integrati da dati statistici rilevati  dai
  sistemi  informativi  (Censis e Istat) per  una  analisi  specifica
  sulle figure professionali e sulle filiere produttive connotate  da
  maggiore domanda di lavoro in Sicilia.
   Nell'ottica della riedizione dei corsi previsto in seno all'Avviso
  20,  ho  provveduto  alla  razionalizzazione  del  sistema  con  la
   riappropriazione   da parte dell'Amministrazione  regionale  delle
  funzioni di programmazione delle attività formative, rimodulando ed
  eliminando  quei corsi espletati il precedente anno e non  aderenti
  alle esigenze del mercato del lavoro.
   In  seno  ai  corsi della prima annualità dell'Avviso 20,  la  cui
  edizione  è  stata programmata anche per l'annualità 2013-2014,  si
  segnala  il corso denominato  Social media network  destinato  alla
  formazione   di  figure  professionali  con  competenze  specifiche
  spendibili in ambito lavorativo e quindi utile dal punto  di  vista
  occupazionale generale e non solo con specificità turistica.

   PRESIDENTE.  Onorevole Foti, si ritiene soddisfatta,  parzialmente
  soddisfatta o insoddisfatta?

   FOTI. Soddisfatta.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interrogazione n. 1604   Chiarimenti  in
  merito ai criteri utilizzati per la redazione della graduatoria  di
  cui  all'allegato A del n. 4500 del 15/10/2013, messa in  sicurezza
  tra  le istituzioni scolastiche statali con particolare riferimento
  a  quelle in cui è stata censita la presenza di amianto ,  a  firma
  degli onorevoli Zafarana ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.

   LO   BELLO,   Assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Con  riferimento  alla  interrogazione   dove   gli
  onorevoli  interroganti  chiedono di sapere  quali  siano  stati  i
  criteri  di  assegnazione dei punteggi di cui  all'allegato  A  del
  decreto  del  Direttore generale n. 4500 del 15/10/2013  e  se  gli
  stessi  siano  stati  enunciati pubblicamente contestualmente  alla
  pubblicazione  del  decreto assessoriale n. 31  del  2013  e  se  i
  suddetti   criteri   siano  stati  comunicati  agli   enti   locali
  proprietari  degli immobili adibiti all'uso scolastico, interessati
  al  finanziamento prima che gli stessi presentassero  i  rispettivi
  progetti,  si  rappresenta  che  i criteri  sono  quelli  riportati
  all'articolo 2 del decreto assessoriale n. 31 del 4 settembre 2013.
  Il  predetto decreto assessoriale è stato pubblicato sulla Gazzetta
  ufficiale  n.  41  del 6 settembre 2013, oltre  che  sul  sito  del
  dipartimento,  con  il quale sono state stabilite  le  modalità  di
  presentazione  delle  istanze  ed i criteri  di  valutazione  delle
  stesse ai fini della predisposizione della graduatoria.

   PRESIDENTE.    Onorevole   Zafarana,   si   ritiene   soddisfatta,
  parzialmente soddisfatta o insoddisfatta?

   ZAFARANA. Insoddisfatta.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione  n.  1652   Chiarimenti
  sull'avviamento dei Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) in Sicilia ,
  a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1687  Interventi  utili
  a   contrastare   l'obesità  infantile   in   Sicilia ,   a   firma
  dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Dichiaro di volere la risposta scritta.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1703  Interventi per la
  predisposizione di un piano straordinario di contrasto al  fenomeno
  della  dispersione  scolastica in Sicilia , a firma  dell'onorevole
  Cirone.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire risposta.

   LO   BELLO,   Assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Per quanto riguarda l'interrogazione chiedo  se  non
  si  ritenga  opportuno convocare un tavolo tecnico che riunisca  le
  competenze  dell'Ufficio  scolastico  regionale,  docenti  nominati
  dallo  stesso  Ufficio scolastico regionale,  le  associazioni  dei
  dirigenti   e  l'ANCI,  per  predisporre  un  piano  di  intervento
  straordinario,  adeguato  alla gravità del  fenomeno  e  capace  di
  riportarlo,  in  un lasso di tempo breve e certo, entro  i  livelli
  individuati sulla base della media europea dell'ultimo decennio. Si
  rappresenta che nell'anno 2014 sono stati predisposti una serie  di
  tavoli  tecnici  al fine di soddisfare le richiesta del  territorio
  attraverso il Piano Regionale dell'offerta Formativa.
   Detto  Piano  ha  avuto  prosecuzione  con  il  finanziamento  dei
  percorsi  d'Istruzione e Formazione Professionale  con  provvidenze
  regionali, statali ed europee, quelle del Piano Operativo del Fondo
  Sociale Europeo 2012/2013 e anche con Garanzia Giovani.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Cirone   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   CIRONE. Mi dichiaro soddisfatta.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione N. 1727   Interventi utili
  a  evitare la chiusura dell'ente di formazione Movimento Apostolico
  ciechi  a firma dell'onorevole Vinciullo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO  BELLO,  assessore per l'Istruzione e formazione professionale.
  In   riferimento  all'interrogazione,  dove  l'onorevole  Vinciullo
  chiede  di sapere se non ritengo necessario intervenire al fine  di
  evitare  che  enti  produttivi ed efficienti, come  il  MAC,  siano
  costretti a cessare la loro attività, non per causa propria ma  per
  negligenza dell'Amministrazione regionale, vorrei dire che,  atteso
  che  l'Ente  ha  comunque  concluso la  propria  attività,  saranno
  corrisposti i saldi relativi all'avviso 20 non appena la Corte  dei
  Conti  restituirà vistato il decreto di chiusura e il POF 2010/2011
  entro  l'anno  compatibilmente con i limiti imposti  dal  patto  di
  stabilità.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interpellanza  n.  154   Tutela  degli
  allievi  dei corsi di formazione professione degli enti oggetto  di
  indagine  a firma dell'onorevole Germanà che, per assenza dall'Aula
  del  firmatario, è trasformata in interrogazione con  richiesta  di
  risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione N. 1755  Chiarimenti in merito  alla
  mancata  erogazione del primo acconto per la seconda  edizione  del
  Master  Universitari  di  II  livello  finanziati  con  Fondi   del
  Programma  Operativo  FSO Obiettivo Convergenza  2007/2013 ,  degli
  onorevoli Zafarana ed altri. Ha facoltà di parlare l'Assessore  per
  fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Con  riferimento a questa  interrogazione,  dove  i
  firmatari  chiedono di sapere se sia vero che il trasferimento  del
  primo  acconto  della  seconda  edizione  dei  progetti  finanziati
  nell'ambito dell'avviso per la realizzazione di master universitari
  di II livello e corsi di perfezionamento, pubblicato sulla Gazzetta
  Ufficiale  32  del  2009, non sia stato ancora effettuato  e  quali
  siano  le  motivazioni.  In  quali tempi intendono  predisporre  il
  trasferimento del primo acconto della seconda edizione del  Master,
  allo scopo di assolvere alle obbligazioni assunte sia nei confronti
  del  Corpo  docente che del personale amministrativo  di  Master  e
  corsi  avviati,  evitando  quindi il sorgere  di  quei  contenziosi
  onerosi  in merito alla mancata corresponsione dei compensi dovuti.
  E  se non si ritiene opportuno esplicitare apposite linee guida per
  la rimodulazione dei piani finanziari originariamente presentati ai
  fini dell'ammissione del contributo, tenuto conto del fatto che  il
  ritardo della corresponsione del finanziamento ha spetto indotto le
  strutture  referenti  dei  progetti a  far  fronte  alle  spese  di
  ordinaria  amministrazione anche con fonti proprie in  deroga  alle
  previsioni  originarie.  In  base  a  tutte  queste  richieste   si
  rappresenta  che in ottemperanza a quanto richiesta che  alla  data
  odierna  risultano  erogati  tutti i primi  acconti  relativi  alla
  seconda   edizione  dei  master  universitari  di  secondo  livello
  finanziati  con  i  fondi  del programma  operativo  fondo  sociale
  europeo.
   Si informa, inoltre, che per quegli interventi per i quali risulta
  pervenuta  la nota di revisione definitiva, sono stati  adottati  i
  relativi provvedimenti di approvazione finale.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   ZAFARANA. Mi dichiaro soddisfatta.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1759  Chiarimenti sulla
  composizione   dei   consigli  scolastici  provinciali    a   firma
  dell'onorevole Vinciullo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  In  merito alla tematica che l'onorevole  Vinciullo
  pone,  sono  sicuramente  consapevole  dello  stato  delle  cose  e
  dell'atavico  ritardo nell'applicazione delle disposizioni  dettate
  dall'articolo  4, comma 1 del disegno di legge 233  del  30  giugno
  1999.   A   tal   fine  è  mia  intenzione  attivare  un'opera   di
  riorganizzazione del settore degli organi collegiali della scuola e
  proprio  per  questo mi farò portavoce presso l'Ufficio  scolastico
  regionale,   affinché   unitamente   al   competente   Dipartimento
  all'istruzione e formazione professionale sia garantita la corretta
  composizione dei consigli scolastici provinciali.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VINCIULLO.   Signor   Presidente,  signor   Assessore,   onorevoli
  colleghi,  se  lei  farà ciò, sono sicuramente  soddisfatto  perché
  ricordo  che  l'ultima  volta si è votato  nel  1999,  cioè  stiamo
  parlando  di  16  anni  fa,  e di conseguenza  non  abbiamo  più  i
  rappresentati  degli studenti, non abbiamo più i rappresentati  dei
  genitori, dal momento che gli studenti nel frattempo sono padri  di
  figli.
   Non  abbiamo  più  nemmeno  i  rappresentati  dei  professori,  la
  maggior parte dei quali è andata in pensione, per cui ci sono posti
  in cui ormai i rappresentati sono solo ed esclusivamente i sindaci,
  che, come lei sa meglio di me, spesso non vanno a queste riunioni e
  lei stessa ha avuto grossissime difficoltà recentemente quando si è
  trattato di fare il ridimensionamento di quest'anno, nel senso  che
  non  si  sono riuniti e di conseguenza non siamo stati in grado  di
  avere  delle  proposte  che rispondevano a  quelle  che  erano  gli
  interessi  del  territorio; perché i sindaci non sono  andati  alle
  riunioni,  non sono state fatte delle proposte e all'Assessorato  è
  stato  demandata  la possibilità e la responsabilità,  allo  stesso
  tempo, di poter predisporre dei piani.
   Per  questo motivo, assessore, ripeto, sono soddisfatto se lei  mi
  garantisce che entro quest'anno faremo libere elezioni.
   Veda,  la  gente per votare è morta in battaglie che sono  durante
  anche  decenni; non sprechiamo questa possibilità che è stata  data
  dal legislatore nazionale in materia di istruzione.
   La  democrazia all'interno della scuola non va soltanto predicata,
  va attuata

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale,  Signor  Presidente, onorevoli  deputati,  condivido
  quanto detto dall'onorevole Vinciullo. Però, tenuto conto che io ho
  frequentato quella scuola senza la democrazia e proprio  in  quegli
  anni,  essendo  stata  io la prima eletta con i  decreti  delegati,
  proprio   in   quella   funzione,  ho   ritenuto   anche   la   sua
  interrogazione, l'occasione per pormi il problema.
   Io  non  so  se  riusciremo  a fare l'elezione  entro  quest'anno,
  sappia  tuttavia, onorevole Vinciullo, che c'è tutto il mio impegno
  a  fare  in  modo che ci siano gli organi preposti a  rappresentare
  democraticamente il territorio, sicuramente ci sarà il  regolamento
  e sicuramente il tavolo sarà attivato.
   Riguardo  poi ai tavoli che sono stati quest'anno attivati,  circa
  il dimensionamento, ma anche gli indirizzi scolastici, la ringrazio
  per  avere riportato anche alla conoscenza degli onorevoli deputati
  che  quest'anno  si sono riuniti e probabilmente  quest'anno,  sono
  certa che questo prossimo anno darà quel tavolo proprio i risultati
  auspicati.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione n.  1769   Mantenimento
  dell'offerta formativa presso il polo universitario della provincia
  di Agrigento , dell'onorevole Panepinto, che si intende trasformata
  in risposta scritta per assenza dall'Aula del firmatario.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1824  Chiarimenti in merito  alle
  voci  di spesa sostenute dal CEFOP in amministrazione giudiziaria ,
  dell'onorevole  Greco  Giovanni,  che  si  intende  trasformata  in
  risposta scritta per assenza dall'Aula del firmatario.
   Si  passa all'interrogazione n. 1831  Chiarimenti circa la mancata
  attivazione  di percorsi speciali abilitanti per l'insegnamento  in
  Sicilia   e  iniziative  finalizzate  a  promuoverne  l'istituzione
  nell'offerta  formativa universitaria , degli onorevoli  Sammartino
  ed  altri,  che  si  intende trasformata in  risposta  scritta  per
  assenza dall'Aula dei firmatari.
   Si  passa  all'interpellanza  n. 161  Interventi  urgenti  per  il
  ripristino  del regolare funzionamento dell'E.R.S.U.  di  Palermo ,
  degli onorevoli Ciaccio ed altri.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'assessore  Lo  Bello  per  fornire  la
  risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Signor Presidente, onorevoli deputati,  per  quanto
  riguarda  l'interpellanza si rappresenta che  con  il  decreto  243
  dell'8  agosto del 2014 è stato nominato Firenze Alberto presidente
  dell'E.R.S.U. di Palermo.
   Il  Consiglio di Amministrazione dell'E.R.S.U. di Palermo  risulta
  così  composto:  Lattuca  Giovanni, che è  stato  nominato  con  il
  decreto assessoriale n 16 del 18 aprile 2014; la stessa data con lo
  stesso  numero di protocollo, il decreto assessoriale  ha  nominato
  Perticona  Simona;  lo stesso vale per Davide  Lo  Greco,  nominato
  anch'egli  con  il decreto assessoriale n 16 del  18  aprile  2014,
  mentre  con  il decreto assessoriale 1779 del 2 aprile del  2015  è
  stata   nominata   Gagliano  Mariangela,  così  come   il   decreto
  assessoriale  1127  del  4 marzo del 2015,  ha  nominato  Bagarello
  Vincenzo; così come pure il 1128, sempre del 4 marzo del  2015,  ha
  nominato  Giuffrè Mario, mentre Lo Coco Alida è in fase  di  nomina
  tenuto  conto  che  abbiamo inviato all'Anac la  richiesta  per  la
  verifica di eventuali incompatibilità.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Ciaccio   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.

   CIACCIO. Mi ritengo parzialmente soddisfatto.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.   Signor  Presidente,  volevo  aggiungere   che   il
  firmatario  chiedeva  anche  del Fondo  integrativo.  Preciso  che,
  facendo   seguito  alla  richiesta  dell'interpellante,  il   Fondo
  integrativo è vincolato all'erogazione delle sole borse di studio.

   PRESIDENTE. Grazie assessore. L'onorevole Ciaccio rimane  comunque
  parzialmente insoddisfatto della risposta.
   Si  passa  alle  interrogazioni  n.  1838   Interventi  inutili  a
  sollecitare il Governo nazionale ad assicurare ulteriori assunzioni
  di   docenti   di  sostegno  nelle  scuole  siciliane ,   n.   1866
   Chiarimenti sulla soppressione del primo Istituto Comprensivo Sacro
  Cuore'  di  Rosolini   e  n. 1867  Notizie sull'assegnazione  degli
  alunni  nell'ambito degli Istituti Comprensivi  di  Rosolini  (SR)
  tutte a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Chiedo che alle stesse venga fornita risposta scritta.

   PRESIDENTE.   Si  passa  all'interrogazione  n.  1877   Iniziative
  finalizzate  a  garantire il trasporto gratuito agli  alunni  delle
  scuole  dell'obbligo  e  medie superiori con particolare  ferimento
  alle  problematiche in cui versano le famiglie del Comune  di  Alia
  (PA) ,   dell'onorevole  Lupo  che,  per  assenza   dall'Aula   del
  firmatario,  si  considera  presentata con  richiesta  di  risposta
  scritta.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1893  Chiarimenti sulla
  iniqua   distribuzione   delle   risorse   destinate   all'edilizia
  scolastica in provincia di Siacusa , dell'onorevole Vinciullo.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'assessore Lo  Bello,  per  fornire  la
  risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. L'interrogazione n. 1893, dell'onorevole  Vinciullo,
  mi ha permesso di fare anche una sorta di approfondimento.
   Preliminarmente  voglio dire che in ordine al cosiddetto,  decreto
  del  fare, il d.l. n. 69 del 2013, così come modificato nella legge
  di  conversione n. 98 del 2013, occorre evidenziare, come  non  sia
  stata prevista la ripartizione delle risorse su base provinciale.
   Di  conseguenza  si  rileva come non vi sia  stata  alcuna  iniqua
  ripartizione delle risorse riguardo alla provincia di Siracusa,  in
  relazione al numero degli abitanti.
   In generale sono state presentate 248 istanze di finanziamento con
  i  fondi di cui al decreto del fare per complessivi 162 milioni  di
  euro.
   In  relazione  alla  provincia di Siracusa sono  state  presentate
  complessivamente, undici proposte di intervento, di queste solo tre
  ritenute  ammissibili   a finanziamento, le rimanenti  8  non  sono
  state  ammesse per mancanza di presupposti,  condizioni e requisiti
  e  finalità richiesti dalla legge 98 del 2013, art. 18, comma 8 ter
  e  seguenti.  Le tre istanze invece ritenute ammissibili,  tuttavia
  sulla  scorta dei criteri di selezione, tipologia di intervento  di
  ristrutturazione,  intervento per la norma a messa  degli  impianti
  intervento  volto  all'eliminazione  dei  doppi  turni   e/o   alla
  locazione   onerosa  e/o  all'utilizzazione  di  locali   impropri;
  intervento su edifici con presenza di amianto, interventi volti  al
  contenimento  dei consumi energetici, interventi  con  utilizzo  di
  materiale eco compatibile.
   Rapporto tra numero di classi e posto di intervento, rapporto  tra
  numero   di   alunni  e  costo  di  intervento  ed  eventuale   eco
  finanziamento  del richiedente, non hanno conseguito  un  punteggio
  utile   al  loro  posizionamento  tra  le  proposte  di  intervento
  rientranti nel limite delle risorse assegnate.
   In  ordine,  invece, ai fondi previsti dalla delibera CIPE  n.  79
  dell'11.7.2012,  occorre  precisare  quanto  di  seguito:  l'avviso
  pubblico  per  manifestazione d'interesse, obiettivi  di  servizio,
  delibera CIPE n. 79 dell'11.7.2014, pubblicato sulla Gazzetta n. 41
  del  2013, finalizzante a contrastare il fenomeno della dispersione
  scolastica  sono state presentate ben  164 istanze di finanziamento
  per complessivi 167 milioni.
   Nessuna  delle suddette istanze è stata esclusa non configurandosi
  la  manifestazione di interesse come bando competitivo. Il criterio
  di  selezione  utilizzato al fine di individuare gli interventi  da
  ammettere al finanziamento al limite delle risorse assegnate di cui
  al  paragrafo 3.3.1 dell'Avviso pubblico  Interventi da  realizzare
  in aree a forte rischio di marginalità  socio-economico  è stato il
  ricadere   dell'intervento  stesso  all'interno   della   mappatura
  indicata  dal MIUR nell'allegato 1, elenco delle aree dei comuni  e
  delle zone urbane destinate ad interventi di cui alla circolare del
  MIUR prot. n. 11666 del 31 luglio del 2012.
   Per    la    provincia   di   Siracusa   sono   state   presentate
  complessivamente cinque istanze da parte degli enti locali. Un solo
  intervento, tuttavia, è stato ammesso a finanziamento in  relazione
  alle  risorse  disponibili  sulla  scorta  del  dato  inerente   la
  dispersione scolastica.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Vinciullo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.

   VINCIULLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, veda  assessore
  come  deputato  della  provincia  di  Siracusa  esco  assolutamente
  mortificato dalle sue dichiarazioni.
   Prendere  atto  che  su  21 comuni più la provincia  regionale  di
  Siracusa, ancora una volta anche per questo bando, nessuno è  stato
  in  grado  di fare progetti e che tutti i progetti presentati  sono
  stati  bocciati, è un a cosa che lascia l'amarezza in bocca  e  che
  spinge comunque a verificare ulteriormente perché i progetti  della
  provincia di Siracusa non sono ritenuti ammissibili.
   Lei  giustamente,  ricordava pochi progetti  presentati  perché  è
  chiaro  che  quando si presentano cinque progetti su  risorse  così
  importanti  il  risultato  non può non essere  che  quello  finale.
  Cinque  progetti presentati in altro, qualcuno in più e soprattutto
  quello  che  mi  sembra veramente drammatico  ascoltare  dalle  sue
  parole  è  il  comprendere  che questi  progetti  non  rispondevano
  assolutamente a nessuno dei tanti criteri che erano stati  adottati
  da  parte della Regione per poter finanziare queste scuole,  ancora
  più  preoccupante è quello che lei dice quando dice:   nessuno  dei
  progetti  presentati verrà finanziato . Quindi  significa  che,  se
  anziché presentare cinque progetti ne fosse stato presentato uno  a
  comune avremmo 21 progetti presentati.
   Il  dato, però, drammatico è questo pur essendo la V provincia  di
  Sicilia   per   numero  di  abitanti  non  riusciamo  ad   ottenere
  finanziamenti  per  quanto  riguarda  il  decreto   n.   4500   del
  15/10/2013,  l'unica provincia esclusa, non riusciamo  ad  ottenere
  finanziamenti per il decreto del Direttore generale n.  791  del  5
  marzo,  ci salviamo solo ed esclusivamente con un finanziamento  di
  700  mila  euro  che  va al di sotto di quelle che  sono  le  reali
  potenzialità della città  e della provincia di Siracusa.
   Abbiamo,  quindi,  rinunciato a priori ad  avere  finanziamenti  e
  continuiamo ad avere le scuole della provincia di Siracusa  in  una
  situazione  di  assoluta  inadeguatezza, preferiamo  continuare  ad
  affittare  locali,  possibilmente i nostri sindaci  si  sono  anche
  dimenticati  di  ricordare che in qualche posto c'è qualche  scuola
  che continua a praticare il doppio turno.
   Assessore,  mortificato dalle sue parole prendo atto,  ancora  una
  volta,  che  per  quanto riguarda l'edilizia scolastica  della  mia
  provincia purtroppo non abbiamo né tecnici né politici in grado  di
  presentare  progetti,  e  mi  dichiaro comunque  soddisfatto  della
  risposta.

   PRESIDENTE.   Si   passa  all'interpellanza  n.   170,   a   firma
  dell'onorevole Alloro, per la quale verrà fornita risposta  scritta
  per assenza dall'Aula del firmatario.
   Si   passa   all'interpellanza   n.   172    Notizie   in   merito
  all'attivazione di nuovi indirizzi di studio in Sicilia per  l'anno
  scolastico 2014/2015 , degli onorevoli Zafarana ed altri.
   Ha facoltà di  parlare l'assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. L'indizione di nuovi indirizzi, perché credo che  la
  interpellanza  a  firma  dell'onorevole  Zafarana  che  chiede   di
  conoscere  se  si  intende avviare per il futuro  con  un  doveroso
  anticipo  rispetto  all'apertura  delle  iscrizioni,  la  procedura
  relativa  all'autorizzazione di nuovi indirizzi  nell'ambito  della
  Regione  siciliana, consentendo a tutti gli istituti di programmare
  l'orientamento  in maniera adeguata e certa; se si intenda  operare
  in questa maniera per i prossimi anni scolastici.
   Per  questa  interpellanza è stata prodotta  una  risposta  il  22
  luglio del 2014, con il protocollo 2837/GAB.
   Devo  dire,  pur tuttavia, che così come si apprende  rispetto  ai
  nuovi indirizzi, già l'anno scorso abbiamo provveduto a fare con un
  notevole  anticipo l'insediamento delle Commissioni, ma la risposta
  se  lei  vuole  la  forniamo, altrimenti mi  piace  comunque  voler
  condividere la necessità di programmare l'orientamento  in  maniera
  certa,  affinché  questo sia preceduto da trasparenti  modalità  di
  concertazione  in  cui  vengano coinvolti  gli  attori  interessati
  (Province,   ATP,   etc)   e  tuttavia  segnala   questa   seguente
  circostanza.
   La  circolare del MIUR prot. AOODGPER 1192 ha fissato  per  l'anno
  scolastico  2013/2014, che è l'anno scolastico a cui fa riferimento
  l'onorevole,  la  data  del  7 di marzo 2013  come  termine  ultimo
  affinché gli enti locali recepissero i piani al sistema informativo
  del  Ministero:  termine,  peraltro, rimasto  invariato  anche  per
  l'anno scolastico 2014/2015.
   D'altronde,   con  circolare  n.  21  del  25  ottobre   2013   il
  Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale aveva
  fissato come termine ultimo di presentazione delle istanze da parte
  degli  Uffici scolastici Ambiti territoriali provinciali,  la  data
  del 15 dicembre 2013, ben prima quindi del termine posto a scadenza
  per  l'iscrizione allievi, fissato invece al 28 febbraio 2014 dalla
  Circolare del MIUR n. 28, prot. N. 206 del 10 gennaio 2014.
   Tuttavia  siamo ben consapevoli dei ritardi che a quella  data  vi
  sono  stati  nella procedura relativa all'autorizzazione  di  nuovi
  indirizzi relativamente a quel precedente anno scolastico ed è  per
  questo  che  sono  state attivate da un lato  nei  competenti  rami
  dell'amministrazione tutte le iniziative, perché abbiamo in  questa
  maniera, con azione sinergica tra gli attori interessati, nel pieno
  rispetto  degli interessi degli alunni e degli istituti  coinvolti,
  avviato  questo  tipo  di attività e dall'altro  riteniamo  che  da
  quest'anno  gli  indirizzi, così come l'anno corrente,  addirittura
  sono stati fatti con mesi di anticipo.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'assessore.

   ZAFARANA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, vorrei
  ricordare che l'interpellanza chiaramente risale al 15 aprile 2014,
  dopo di che parliamo ormai purtroppo di storia e fortunatamente  il
  percorso musicale è stato attivato nel liceo di cui parlavamo.
   Però   è  interessante  comunque  lasciare  agli  atti  di  questa
  Assemblea  quello  che  è  stato il percorso  che  ha  condotto  la
  popolazione scolastica che era interessata comunque all'attivazione
  di un nuovo indirizzo in quel caso a Messina, a sollecitarmi questa
  interpellanza,  perché  devo ricordare che il  liceo  in  questione
  aveva  già  da  due anni predisposto la convenzione con  l'Istituto
  musicale    Corelli'  nel  particolar  caso,  istituto  di   grande
  tradizione a Messina.
   E  si  è  visto, comunque, scavalcare nella fase di concertazione,
  concertazione fatta senza la partecipazione, più o meno colpevole -
  qua sarà chiaramente storia, ormai - dei vari enti, di tutti coloro
  che   appunto   dovevano  partecipare  per  la  richiesta   e   per
  un'organizzazione quanto mai integrata, quanto mai rispondente alle
  esigenze del territorio, non soltanto messinese, ma siciliano.
   In   quell'occasione, l'anno scorso in particolare, si vide  come,
  per  esempio, il liceo musicale fu poi attivato, alcune classi,  ad
  Alcamo  che  dista  pochissimo, nemmeno un'ora da  Palermo,  quando
  invece  per tutto il territorio di Messina non avevamo neanche  una
  sede, oppure vi erano sedi nella zona del Ragusano e del Siracusano
  molto vicine a Catania.
   Se  noi  dobbiamo  andare  a  fare un  discorso  di  copertura  di
  un'offerta di istruzione, chiaramente, in quell'occasione  è  stato
  un  anno  in  cui l'impossibilità di potere comunicare in  fase  di
  orientamento la disponibilità di cattedre e possibilità per  classi
  di liceo musicale. Ciò che invece non è stato fatto altrove. Quindi
  senza  una  reale  disponibilità da parte  dell'ufficio  scolastico
  regionale  che poi chiaramente attendeva da parte del Ministero  la
  disponibilità quindi per l'attivazione delle classi,  altri  invece
  hanno  detto  si, si li avremo'. Dopo di che magicamente  le  hanno
  avute.  Allora  l'urgenza che volli mettere per  iscritto  in  quel
  momento  per  lasciare traccia è che non entri  la  politica  nella
  scuola  o  che  la politica di 4 soldi, intendiamoci,  la  politica
  buona  deve entrare nelle scuole, ma che non entri nella misura  in
  cui  in un contesto scolastico in cui sappiamo esiste un decremento
  demografico,  normale,  naturale  di  cui  ci  rendiamo  conto,  la
  contrazione  del  numero  degli  studenti  non  faccia  si  che  le
  istituzioni praticamente dispongano delle possibilità in base a chi
  tira  di  più la giacchetta. Perché se succede in tutti  gli  altri
  ambiti, che non succeda nella scuola. Grazie.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Chiedo di parlare per una breve replica.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  La prima questione che la prima  vuole  essere  una
  risposta  e  la  seconda all'ultima frase che ha detto  l'onorevole
  Zafarana  e  mi  permetto  invece  di  dire  una  forte  e  vibrata
  obiezione.
   La  prima  questione che è quella che riguarda i  licei  musicali,
  all'atto  del mio insediamento nella mappatura come è  normale  che
  sia  quando si assume la responsabilità di un assessorato ho potuto
  rilevare  che  in ben 3 province siciliane non era  stato  previsto
  nessun  indirizzo  musicale.  Questa cosa  è  stata  immediatamente
  colmata  quindi non in funzione di questa o di quella pressione  ma
  perché  era  proprio  nell'intendimento  non  solo  mio  che   l'ho
  realizzato ma da parte di chi mi ha preceduta potere colmare questo
  divario che c'era tra le varie province. La seconda questione che è
  quella  di  una  politica  che non entri  nelle  scuole  non  solo,
  onorevole,  io  le  dico che la politica non c'entra.  Sui  criteri
  assolutamente   trasparenti   anche   individuati   l'anno   scorso
  nell'ambito  dei  nuovi  indirizzi, io ho  cercato  di  seguire  un
  criterio  che potesse essere attuando 3 eccezioni. L'indirizzo  che
  ho  seguito  è  stato  quello di dare a  tutti  gli  indirizzi  che
  finivano  col  dare qualifica e fatti nell'orario pomeridiano  sono
  stati tutti autorizzati anche quelli che non sono passati al vaglio
  delle  commissioni provinciali o invece fatte alcune eccezioni  una
  per  quanto  riguarda  la  vocazione turistica  di  un  territorio,
  l'altra  per  quanto riguarda una necessaria e voluta  esigenza  di
  avere  completato  un  percorso  che  si  era  interrotto,  l'altro
  assolutamente   noto   a   tutti   l'istituzione   degli   istituti
  omnicomprensivi che non riguardano le indicazioni riferite ai nuovi
  indirizzi  ma  che certamente riguardano due realtà come  quella  a
  Catania,  del  quartiere di Librino che hanno visto l'insorgere  di
  parecchie realtà di quel territorio ma assolutamente sono stata ben
  felice  di dovere sfidare una prassi che fino a quel momento  aveva
  visto  tale scuola realizzarsi semplicemente nelle zone o  in  capo
  alla  montagna oppure in Isole minori. L'abbiamo realizzata  in  un
  quartiere come Librino, siamo assolutamente consapevoli che è stata
  una  scelta  coraggiosa  oltrechè controcorrente  ma  molto  spesso
  bisogna  essere  pionieri e sono sempre le cose che  finiscono  col
  tracciare le strade.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana,  per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'assessore.

   ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.

   PRESIDENTE.  Si  passa  alla n. 174, degli onorevoli  Zafarana  ed
  altri.

   LO  BELLO,  assessore regionale per l'istruzione e  la  formazione
  professionale. Sono ben consapevole della situazione in cui versano
  i  docenti  e mi attiverò al fine di coordinare l'azione  sinergica
  tra  gli Uffici scolastici regionale ed atenei. Così rispondeva  il
  13 giugno 2014  con la nota 2314/Gab all'interpellanza parlamentare
  dell'onorevole Zafarana.

   ZAFARANA.  Non  mi  ritengo  soddisfatta  della  risposta  fornita
  dall'assessore.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione 2017 -  Chiarimenti  circa
  il  parziale  riconoscimento delle spese riferite  a  incarichi  di
  tutoraggio  interno,  progetti di cui al POR Sicilia  2007/2013   a
  firma degli onorevoli Falcone, Assenza che a causa dell'assenza dei
  firmatari  l'interrogazione  è trasformata  in  interrogazione  con
  richiesta di risposta scritta.

   Si  passa all'interrogazione 2047 -  Chiarimenti circa il parziale
  riconoscimento  delle  spese riferite  a  incarichi  di  tutoraggio
  interno,  coordinamento e monitoraggio nell'ambito dei progetti  di
  cui  al POR Sicilia 200/2013  a firma dell'onorevole D'Asero che  a
  causa dell'assenza del firmatario l'interrogazione è trasformata in
  interrogazione con richiesta di risposta scritta.

   Si passa all'interrogazione 2196 -  Chiarimenti circa l'esclusione
  di   alcuni  soggetti  dall'albo  regionale  del  personale   della
  formazione  professionale   a firma dell'onorevole  Falcone  che  a
  causa dell'assenza del firmatario l'interrogazione è trasformata in
  interrogazione con richiesta di risposta scritta.

   Si  passa  all'interrogazione  2238 -   Chiarimenti  e  iniziative
  presso  il Governo centrale sulla disparità di trattamento  operata
  dal  MIUR  a  danno dei docenti in servizio presso  scuole  statali
  dell'Isola , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. E' superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione n.  2315  -   Immediata
  erogazione  dei finanziamenti per lo svolgimento dei corsi  OIF  in
  Sicilia ,  a  firma dell'onorevole Milazzo che a causa dell'assenza
  dei  firmatari l'interrogazione è trasformata in interrogazione con
  richiesta di risposta scritta.

   Si  passa  all'interrogazione n. 2383 -  Interventi a  favore  dei
  docenti precari esclusi dal nuovo piano di assunzioni previsto  dal
  Governo  nazionale nel documento denominato  La  buona  scuola'   a
  firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. E' superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 2384 -    Chiarimenti
  sui  ritardi  dell'avvio in Sicilia dell'obbligo  formativo  per  i
  minori a rischio  a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. E' superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interpellanza  n.  219  -    Contrasto
  all'emergenza sociale che ha colpito gli operatori della Formazione
  professionale  e  gli  sportelli multifunzionali ,  a  firma  degli
  onorevole Zafarana, Cancelleri e altri.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.   Signor  Presidente,  onorevoli  deputati,   voglio
  rappresentare  all'onorevole Zafarana il condividere pienamente  le
  preoccupazione  esternate  nelle  premesse  però  di  questo   atto
  ispettivo   relativamente   alla   necessità   di   dare   risposte
  occupazionali  e  concrete ai giovani e ai numerosi  operatori  del
  settore,    sportelli    multifunzionali   e    della    formazione
  professionale.
   Pur  tuttavia rappresento anzitutto l'incompetenza mia e  del  mio
  assessorato in ordine alle problematiche concernenti gli  sportelli
  multifunzionali  e  alla garanzia giovani,  essendo  questi  ultimi
  amministrati dall'Assessorato per la Famiglia, politiche sociali  e
  del  Lavoro.  Per  quanto  riguarda  il  settore  della  Formazione
  professionale meritano di essere evidenziati gli sforzi  fatti  che
  hanno  consentito  alla Regione siciliana di essere  stata  tra  le
  prime Regioni, così come dicevo poco fa, ad avere approvato il  Por
  14/20,  circostanza questa che ha già consentito  la  pubblicazione
  degli   avvisi   1   e   2  pubblicati  sulla  Gazzetta   Ufficiale
  rispettivamente il 14 e il 21 di agosto. Grazie a questi avvisi gli
  organismi formativi potranno rilanciare le attività concernenti  il
  rafforzamento dell'occupabilità, quello dell'avviso 1 e gli FP, gli
  interventi  di formazione professionale, percorsi di  istruzione  e
  formazione,   così   come  previsto  dall'Avviso   2,   assicurando
  continuità al servizio formativo incluso nel dedicato settore della
  dispersione   scolastica   e   offrendo   significative    garanzie
  occupazionali per i propri operatori e il pagamento delle  relative
  spettanze retributive.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Zafarana  si  ritiene  soddisfatta   della
  risposta fornita?

   ZAFARANA. Non l'ho indirizzata io all'Assessorato.

   PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 221 -  Iniziative per la
  presenza  dell'assistente all'educazione ed all'autonomia in  tutte
  le  scuole siciliane , a firma dell'onorevole Zafarana. Ha  facoltà
  di   parlare   l'assessore  per  l'istruzione   e   la   formazione
  professionale, assessore Lo Bello.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Con riferimento a questa interpellanza  rappresento
  che  non  ho competenze in materia pur tuttavia essendo la  materia
  che conosco e che tratto voglio rispondere.
   Per  quanto  riguarda  gli assistenti, sia   gli  assistenti  alla
  comunicazione   che   invece  gli  assistenti   igienico-personali,
  dobbiamo  dire  che in questo momento c'è una grande  disparità  su
  tutto  il territorio regionale, sappiamo per certo per esempio  che
  alcune   province   sono   partite   in   perfetta   sintonia   con
  l'inaugurazione  dell'anno  scolastico mentre  invece  altre,  come
  probabilmente   Palermo,  partiranno  con  qualche  ritardo   negli
  Istituti Superiori.
   Io  mi  riferisco agli Istituti Superiori che sono  di  competenza
  dell'ex  province: proprio in questo settore, per la  provincia  di
  Palermo  speriamo  che  possano partire il 15  di  ottobre,  mentre
  invece per le altre province sembra che siano partite, insomma,  in
  contemporanea con l'apertura dell'anno scolastico.
   Questo settore però merita un intervento straordinariamente attivo
  anche  della  Regione  oltre  che della  famiglia  ed  è  a  questo
  proposito  che ho già convocato un Tavolo, la prima  riunione,   ne
  abbiamo  già  fatto  una  l'anno  scorso,   ma  la  prima  riunione
  l'abbiamo  fatta  nei giorni scorsi, mettendo  insieme  attorno  al
  Tavolo  l'Assessorato all'Istruzione perché parliamo di istruzione,
  l'Assessorato alla Famiglia e l'Assessorato agli Enti Locali.
   Proprio  per  questo stanno per ripartirsi diciannove  milioni  di
  euro, che come sapete vanno ai liberi consorzi, certamente non solo
  risorse   destinate   a   questa   tipologia   ma   sappiamo    che
  prioritariamente  quelle  che  riguardano  l'assistenza  sia   alla
  comunicazione,   e  che  l'assistenza  igienico-personale   possano
  trovare una risposta.
   Molte  province si stanno adoperando affinché gli assistenti delle
  scuole  possano - attraverso un breve corso di formazione  -  poter
  ottemperare all'esigenza dell'assistenza igienico-personale, mentre
  invece l'assistenza alla comunicazione merita in questo particolare
  momento una attenzione in più.  Voglio riportare all'attenzione  di
  tutti,  per esempio, cosa significa per un ragazzo non udente,  non
  avere  accanto una persona che parlando la lingua dei  segni  possa
  permettergli  di poter - insieme a tutti gli altri - partecipare  e
  condividere quello che è l'insegnamento e le lezioni stesse.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana   per
  dichiararsi  soddisfatta o meno sulla risposta  dell'assessore.  La
  domanda devo fargliela perché deve rimanere agli atti.

   ZAFARANA. Parzialmente soddisfatta.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interpellanza n. 222  Chiarimenti  sulla
  vicenda  che coinvolge i cittadini che hanno intrapreso un percorso
  formativo  presso gli Enti di formazione ai quali è stato  revocato
  l'accreditamento   a  firma  degli onorevoli  Foti,  Cancelleri  ed
  altri.  Ha  facoltà  di parlare l'assessore per l'istruzione  e  la
  formazione professionale, assessore Lo Bello.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.   Con   riferimento  a   questa   interpellanza   si
  rappresenta  che,  in  ottemperanza a  quanto  richiesto,  è  stata
  concordata con gli uffici periferici del lavoro, centri provinciali
  per l'impiego, un'apposita procedura, che consenta agli allievi che
  hanno superato la soglia di frequenza necessaria per l'accesso agli
  esami,  quindi il 70 percento delle ore totali del corso, di  poter
  sostenere  la  prova  finale  presso un  qualsiasi  altro  ente  di
  formazione.

   PRESIDENTE. Onorevole Foti, si dichiara soddisfatta?

   FOTI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Signor Presidente, assessore e colleghi. Sì,  è  vero,  gli
  esami  - perché l'interrogazione, insomma, risale in un periodo  in
  cui c'è stata davvero una baraonda totale e quindi gli studenti  si
  sono rivolti a tutti noi per sapere che fine avrebbero fatto, anche
  perché  attendevano  il titolo di studio per potere  inserirsi  nel
  mondo  del  lavoro. Però vorrei rendere noto all'assessore  che  in
  alcuni  casi,  anzi,  per  questi casi -  diversamente  per  quanto
  avviene  quando tutto fila liscio, quindi faccio il  corso,  faccio
  l'esame,    mi    rilasciano,   da   tempo   recente    rilasciano,
  contestualmente  il titolo di studio. Per questi casi,  in  cui  il
  soggetto  proviene  da  un ente che è stato,  insomma,  chiuso,  il
  titolo  di  studio  ancora  non viene rilasciato  perché  la  nuova
  procedura,  cioè  quella  di contestuale  rilascio  del  titolo  di
  studio,  ancora  non avviene. Quindi ci sono dei problemi  con  gli
  ispettorati del lavoro che ancora non hanno rilasciato  il  titolo.
  E'  vero che gli studenti in questo caso hanno sostenuto l'esame  e
  quindi,  in  parte, la loro preoccupazione è minore, ma ancora  non
  hanno  ottenuto il titolo vero e proprio, valido ai fini di  legge,
  per potersi inserire nel mondo del lavoro.
     Quindi,  le raccomando di verificare che si sblocchi velocemente
  questa  situazione che ancora angoscia. Poi per quanto  riguarda  i
  soldi  che  dovrebbero ricevere anche lì vorremmo  poi  magari  dei
  chiarimenti,  se avete un crono-programma, se sulla rendicontazione
  ci sono delle criticità, perché è vero che pur trattandosi di somme
  esigue per lo studente è vero che ne hanno diritto, perché se hanno
  seguito  il corso, hanno rispettato entrambi le parti, il contratto
  anche  in  questo  caso, lo studente ha diritto a percepire  quella
  somma anche se minima che attende.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Foti,  la  solita  domanda:   si   ritiene
  soddisfatta?

   FOTI. Parzialmente soddisfatta.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interpellanza n.  2546   Notizie  sulla
  gravissima situazione economica in cui versano le scuole siciliane
  a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 2563  Interventi urgenti
  per  l'utilizzo  degli  operatori  ex  sportellisti  e  revoca  per
  l'affidamento del progetto Piano Giovani alla società Italia lavoro
  S.p.a    a  firma  dell'onorevole Falcone.  Assente  il  firmatario
  seguirà risposta scritta.

   Si  passa  all'interpellanza n. 2565  Chiarimenti e iniziative  da
  assumere  presso il Governo nazionale per la salvaguardia degli  ex
  istituti   musicali   pareggiati   siciliani   per   favorirne   la
  statalizzazione   a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2578 - Chiarimenti  sul
  mancato  seguito dato all'ordine del giorno n. 129  in  materia  di
  istruzione  delle  ragazze e dei ragazzi  diversamente  abili. ,  a
  firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE  Si  passa all'interrogazione n. 2586  Chiarimenti  sul
  mancato  seguito dato all'ordine del giorno n. 177  in  materia  di
  Piano  regionale  dell'offerta formativa. , a firma  dell'onorevole
  Vinciullo.

   VINCIULLO. Vorrei che si trasformasse in risposta scritta.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa  all'interrogazione  n. 2598   Chiarimenti  sul  mancato
  seguito  dato  all'ordine del giorno n. 237 in materia  di  docenti
  precari , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Vorrei che si trasformasse in risposta scritta.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa  all'interrogazione n. 2618 - Notizie  sullo  stato  dei
  pagamenti  in  favore dei lavoratori dell'Ente  di  formazione  IAL
  Sicilia. , a firma dell'onorevole Vinciullo.
   L'assessore ha facoltà di rispondere all'interrogazione.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Con riferimento all'interrogazione indicata, dove si
  chiede  di  sapere  quali  provvedimenti  sono  stati  adottati   o
  s'intendono adottare, al fine di assicurare con l'urgenza del caso,
  il  rispetto  dei  diritti inviolabili del lavoratore  reiteramente
  lesi   dalla   condotta  omissiva  dell'Amministrazione   regionale
  competente   che  non  ha  garantito  ad  oggi,  dice   l'onorevole
  Vinciullo,   il   pagamento  delle  retribuzioni   ai   lavoratori,
  differentemente   dalla   pubblica  amministrazione,   pur   avendo
  regolarmente assicurato la loro attività lavorativa, e se il  saldo
  del   finanziamento  spettante  determinato  così   come   previsto
  dall'articolo  11  dell'Avviso,  a  seguito  della   verifica   del
  rendiconto finale sia stato accreditato allo IAL Sicilia, se  siano
  stati  posti  o  meno  il  problema di come  dovrebbero  vivere  le
  famiglie dei lavoratori dello IAL e se abbiamo anche solo in  mente
  la  soluzione al problema esposto e denunciato, rappresento che  le
  somme risultano incassate dall'ente sul conto dallo stesso indicato
  e la gestione delle somme è di competenza del datore di lavoro.
   I  saldi  dell'Avviso  20  si attendono  i  rendiconti  dell'ente.
  L'intervento sostitutivo si applica in regime di appalti.
   Per  quanto  riguarda, invece, il decreto legislativo n.  163  del
  2006 non si applica in nessuna delle fasi del procedimento.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Vinciullo  si  ritiene  soddisfatto  della
  risposta fornita dall'assessore?

   VINCIULLO. Mi ritengo soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 2626  Notizie in merito
  alla convenzione con la Scuola nazionale dell'Amministrazione. ,  a
  firma degli onorevoli Malafarina e Di Giacinto.
   Per  assenza  dei  firmatari,  l'interrogazione  si  trasforma  in
  interrogazione a risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n.. 2645  Chiarimenti sulla  mancata
  somministrazione  delle  politiche attive  del  lavoro  a  tutti  i
  percettori   di   ammortizzatori  sociali  per  il  settore   della
  formazione professionale , a firma dell'onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO. Superata.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione  n.  2669   Chiarimenti
  sulla   mancata  ammissione a finanziamento dell'istanza presentata
  dal  Comune  di  Siracusa per la manutenzione  straordinaria  della
  palestra  polivalente  annessa al 14mo  Istituto  comprensivo. ,  a
  firma dell'onorevole Vinciullo.
   Ha facoltà di rispondere all'interrogazione l'assessore.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Per quanto riguarda l'interrogazione 2669 devo  dire
  che  dalla  n.  2669  alla n. 2677, l'onorevole  Vinciullo  ha  per
  tipologie  diverse ma lo stesso tipo di interpellanza per  cui  qui
  troverà  le risposte a tutte e nove le interpellanze che  hanno  un
  po'  lo stesso tenore. Non rispondo, quindi, semplicemente alla  n.
  2677  che è l'ultima ma vorrei ricomprendere in questa la n.  2669,
  la  n. 2670, la n. 2671, la n. 2672, la n. 2673, la n. 2674, la  n.
  2675,  la n. 2676 e la n. 2677. Hanno lo stesso tenore, per  ognuno
  di queste c'è la risposta scritta.

   PRESIDENTE. Si passa, quindi, se per lei, onorevole Vinciullo,  va
  bene,   all'interpellanza   n.  242   Chiarimenti   sulla   mancata
  applicazione   delle  procedure  di  mobilità  al   settore   della
  formazione professionale a salvaguardia dei livelli occupazionali ,
  a firma degli onorevoli Zafarana, Cancelleri ed altri.
   L'Assessore ha facoltà di rispondere all'interpellanza.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Per  la  verità devo  rappresentare  che  le  nuove
  attività corsuali sono in verità già previste e sono previste nella
  Gazzetta   Ufficiale  del  14  agosto  del  2015  ma   naturalmente
  l'interrogazione era fatta nel periodo in cui ancora questo  c'era.
  La   risposta   avviene   quando  invece   queste   attività   sono
  assolutamente  previste. Come dicevo, nell'Avviso n.  1  del  2015,
  datato 14 agosto pari a 165 milioni di euro così come ho avuto modo
  di  rappresentare poco fa, e l'atro che invece riguarda l'Avviso n.
  2  del 2015, fatto il 21 agosto 2015, per complessivi 45 milioni di
  euro.
   Rispetto  a  questo  secondo Avviso voglio dire  che  riguarda  le
  terze  e  quarte  annualità dell'obbligo formativo. Questi  Avvisi,
  naturalmente,  mi pare assolutamente consequenziale,  consentiranno
  la riallocazione del personale.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana   per
  ritenersi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   ZAFARANA. È chiaro che questa interrogazione risale al 20  gennaio
  2015,  fa  una descrizione di un contesto che nel tempo è cambiato,
  alcuni  aspetti  sono  stati modificati,  alcuni  iter  sono  stati
  avviati,  ma  la  situazione  di allarme  continua  ad  esserci  e,
  soprattutto,  questo  testo  era  stato  prodotto  allorquando   si
  cominciò a parlare di contratti di solidarietà per i lavoratori del
  comparto  della  formazione,  e a questa  proposta  nel  Governo  e
  avallata dai sindacati, firmatari di contratto, in molti casi  sono
  stati  portati  avanti,  sappiamo bene che  ormai  la  formula  del
  contratto  di solidarietà è stata attivata in molti enti,  però  il
  personale  si chiede, - vigente ancora la legge 24/76  -  che  come
  sappiamo  c'è  attualmente l'iter della riforma della  legge  della
  formazione professionale che andrà a modificare molti aspetti della
  24  che  va  a  sopprimere molti articoli in  un  contesto  in  cui
  riteniamo  che non sia perfettamente chiaro l'indirizzo  di  questo
  Governo  rispetto  al  futuro di come la  formazione  dovrà  essere
  erogata come servizio ai siciliani. È fondamentale ribadire  questo
  concetto.
   Torno  al  concetto  che volevo esprimere precedentemente.  Esiste
  l'Istituto  della  mobilità,  esiste  tuttora.  Gli  operatori  del
  settore hanno un contratto vigente a leggi invariate. Ci si  chiede
  e  io non ho avuto, attualmente, da lei Assessore risposta rispetto
  alla  mancata  applicazione della mobilità. Pertanto, i  lavoratori
  sono  -  lei sa meglio di me l'Istituto cosa prevede - messi  nelle
  condizioni  di potere comunque continuare a mantenere la condizione
  di legame con l'Assessorato, il quale predispone in assenza di quel
  tipo di materia, quel tipo di servizio presso un ente, deve fare da
  tramite  perché  la  materia venga coperta e  far  sì  che  non  si
  verifichino invece nuove assunzioni con contratti a progetto, nuove
  assunzioni  che noi sappiamo sono avvenute anche in assenza  di  un
  reale  controllo,  spesso  e  volentieri,  da  parte  degli  Uffici
  provinciali del lavoro, che avrebbero dovuto controllare.
   Il  concetto  è questo. C'è una situazione di criticità  assoluta,
  ottomila  lavoratori del comparto della formazione all'interno  dei
  quali mettiamo pure il comparto degli sportelli multifunzionali che
  oggi  sono  stati presenti in Commissione, che hanno  rappresentato
  anche loro le loro istanze.
   L'occasione mi è propizia per chiederle ulteriormente,  l'istituto
  della  mobilità,  nel momento in cui la vostra idea  di  formazione
  futura  non  è  chiara, non si sta palesando,  ancora  abbiamo  una
  lentezza invisibile. Ci sono i tempi del CGA, per l'accreditamento,
  tutto  quello che vogliamo, però questa gente è da trenta mesi  che
  non prende stipendio, per un passato sanguinoso potremmo definirlo,
  perché chiaramente la formazione ha in Sicilia un personale  che  è
  in  Italia, tutto questo personale dell'ambito della formazione, in
  tutto  il  territorio  italiano. Capiamo bene  che  è  un  problema
  complessissimo  questo.  Il  concetto  è  questo:  esistono   degli
  istituti, nella vacuità delle vostre azioni e affermazioni che  poi
  non  hanno  seguito, in che misura intendiamo dare  una  tutela,  a
  parte  la  cassa  integrazione in deroga  -   rispetto  alla  quale
  comunque  questo istituto si è detto anche che non  sia  pertinente
  rispetto  alla tipologia di lavoratori di cui parliamo. Perché  non
  si è voluto finora attivare la mobilità?

   ZAFARANA.  In deroga rispetto alla quale comunque questo istituto,
  si è detto anche, che non sia pertinente rispetto alla tipologia di
  lavoratori di cui parliamo. Perché non si è voluta finora  attivare
  la mobilità? Grazie.

   PRESIDENTE.  Onorevole Zafarana le devo fare comunque una  domanda
  circa  la  risposta  che le ha dato prima l'Assessore,  Si  ritiene
  soddisfatta?

   ZAFARANA. Risponderò dopo la replica dell'Assessore.

   PRESIDENTE.  Brevemente, signor Assessore, perché questo  è  molto
  irrituale,  non è previsto dal Regolamento interno.

   LO   BELLO,   assessore  le  per  l'istruzione  e  la   formazione
  professionale.  La  ringrazio  anche  per  sopportare  questa   mia
  irrituale  e magari poi successiva risposta. Le cose  dette,    una
  parte  del  ragionamento  che  ha sin  qui  sviluppato  l'onorevole
  Zafarana, effettivamente risiede nella precarietà di un settore che
  comunque  era figlio di quello avere visto sviluppare  in  un  solo
  anno  da 2000 a 8000 lavoratori. Insomma probabilmente quel settore
  lì,  non  dobbiamo dire niente a nessuno, insomma ha  rappresentato
  uno dei settori, insieme ad altri, dove il lievitare dei lavoratori
  di  quel  settore  ha  probabilmente  fatto  registrare  anche  una
  vicinanza  anche  con  il  mondo degli affari,  del  settore  della
  formazione, che certamente non riguarda solo ed  esclusivamente  la
  formazione  professionale ma riguarda le  paritarie,  riguarda  una
  serie di settori, come pure l'obbligo formativo.
   Pur  tuttavia  ci troviamo di fronte a una situazione,  così  come
  veniva rappresentata dall'onorevole Zafarana, però, mi permetto  di
  dire,  che  non solo non c'è stata la vacuità e il non mantenimento
  degli impegni, voglio ricordare che sin dalla prima Commissione  io
  ho  mantenuto tutti gli impegni che avevo assunto anche in  termini
  di  ruolino  di  marcia  e ciò che ha rallentato  di  tre  mesi  la
  pubblicazione  dell'avviso è stato semplicemente una  sentenza  che
  non   potevo   prevedere   e  che  era  quella    dell'annullamento
  dell'accreditamento,  per  cui  ritengo  non  solo  che  non  posso
  accettare  insomma il giudizio che viene dato perché ho cercato  di
  fare  in  modo,  il Governo ha cercato di fare in modo  che  questo
  settore  potesse  riprendersi e dobbiamo farlo, dobbiamo  dare  una
  risposta  in  termini  di cassa integrazione per  la  copertura  di
  questo  periodo fino all'avviso dei corsi con l'avvio di un  tavolo
  nazionale di crisi del settore della formazione, insieme  a  questo
  dobbiamo  però,  assolutamente, prevedere la fuoruscita  da  questo
  bacino che non può sopportare, così come diceva l'onorevole,  avere
  tutti quei lavoratori che sono poi magari presenti in tutta Italia.
  Noi  abbiamo  un  settore che deve ridimensionarsi numericamente  e
  diversificarsi per qualità dell'offerta formativa.
   Proprio  per  questo riteniamo che, da un lato il Piano  triennale
  dell'Offerta Formativa con insieme il decentramento ed  insieme  le
  nuove  regole  che stanno ora nell'accreditamento ora  nella  nuova
  legge,   possono   finalmente  dare  attraverso  la  partecipazione
  presente, costante ed attiva delle imprese un contributo  per  fare
  in  modo  che domanda ed offerta abbiano finalmente un  luogo  dove
  incontrarsi  al di là dei luoghi noti che certamente  hanno  finito
  col  trasformare il diritto in favore, il favore in  clientela,  la
  clientela in voti.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interrogazione n. 2761  Chiarimenti  sul
  mancato  pagamento ai docenti del  DIXIA di Siracusa per l'attività
  svolta per la formazione ed integrazione per i detenuti della  casa
  circondariale di Augusta  a firma dell'onorevole Vinciullo.

   LO   BELLO,   assessore   per  l'istruzione   e   la    formazione
  professionale.  Non ce l'ho.

   PRESIDENTE. L'interrogazione n. 2761, viene accantonata.
   Si  passa all'interpellanza n. 252  Iniziative urgenti per evitare
  la chiusura immediata ed immeritata dell' ISSM Toscanini di Ribera
  a firma degli onorevoli Mangiacavallo ed altri.

   LO   BELLO,   assessore    per  l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Come certamente l'onorevole Mangiacavallo  sa,  lui
  chiede  di  conoscere,  nelle  more  della  statalizzazione   degli
  istituti pareggiati musicali quali azioni si intendono adottare, ma
  come  certamente  sa  non  è  competenza  della  Regione  siciliana
  competenza in ordine alla statalizzazione degli istituti.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole  Cancelleri  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   CANCELLERI. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interpellanza n.  266   Chiarimenti  in
  ordine  alle  garanzie di continuità, del servizio  di  assistenza,
  trasporto  ed  atttività extrascolastiche a favore  degli  studenti
  disabili siciliani  a firma dell'onorevole Greco.
   Per  assenza  del firmatario  è trasformata in interrogazione  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza  N. 273  Iniziative per la promozione
  della  legalità nelle scuole siciliane e nomina di una  Commissione
  di  inchiesta  su  fatti  accaduti al  Liceo  scientifico   Galileo
  Galilei' di Catania  a firma degli Onorevoli Ferreri, La Rocca   ed
  altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

  LO BELLO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale,
  Signor    Presidente,    onorevoli   deputati,    in    riferimento
  all'interpellanza  voglio  dire che  il  progetto  in  oggetto  non
  risulta tra quelli per la promozione della legalità finanziati  dal
  mio Assessorato.
  Come si legge, infatti, nel testo dell'interpellanza in oggetto, la
  proposta di realizzazione dei murales è stata presentata al  comune
  di Catania e dallo stesso valutata positivamente.
  Pertanto, i fatti esposti esulano dalla competenza dell'Assessorato
  istruzione  e  formazione professionale della Regione  siciliana  e
  quindi  non ha competenza di intraprendere iniziative per eventuali
  provvedimenti   disciplinari  nei  confronti  di   quel   dirigente
  scolastico.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  La  Rocca  per
  dichiararsi soddisfatta o meno.

   LA ROCCA. Mi dichiaro parzialmente soddisfatta.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interpellanza n.  284   Chiarimenti  in
  merito  all'inserimento degli enti ENFAP Sicilia  ed  ECAP  Palermo
  nelle  attività  del  Piano Garanzia Giovani', a firma  Zafarana  e
  altri.
  Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale, Signor Presidente, onorevoli deputati, la   Garanzia
  giovani   non è competenza dell'Assessorato istruzione e formazione
  professionale.

   PRESIDENTE. Assessore ho qui una nota prot. n. 34257, con la quale
  il  Presidente  della  Regione  l'ha  delegata  a  trattare  questa
  interpellanza.
   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale, non ho qua la risposta, rinviamola a dopo.

   PRESIDENTE. Comunico che l'interpellanza n.  284 è accantonata.

   L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interpellanza  n.  293   Verifica  dei
  requisiti di legge in capo agli enti di formazione professionale di
  cui  all'albo degli operatori della formazione ai sensi del decreto
  assessoriale n. 38/Gab dell'11 ottobre 2013 ,  a firma  Zafarana  e
  altri.
  Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale,  Signor Presidente, onorevoli deputati,  rappresento
  all'onorevole  Zafarana  che  l'albo  in  argomento   è   riservato
  esclusivamente alle persone fisiche e non agli enti.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana   per
  dichiararsi soddisfatta o meno.

   ZAFARANA.  Signor assessore  ha letto l'interpellanza?  Perché  io
  chiedo  espressamente come mai nell'elenco degli enti  accreditati,
  chiaramente   al  momento  in  cui  era  in  vigore  il  precedente
  accreditamento,  vi  erano enti che non sono  tra  quelli  indicati
  all'articolo  4,  perché  ci  dobbiamo  riferire  ad   un   cotesto
  normativo,  che è quello sempre della 24/76 e non sono  tutti  enti
  senza scopo di lucro
   Ci  sono S.p.A., ci sono s.r.l., insomma, chiedevo e chiedo ancora
  chiarimenti rispetto all'accreditamento che hanno avuto  per  lungo
  tempo e hanno continuato ad avere fin sotto il vostro Governo  fino
  a quando non sono stati tutti disaccreditati.
   Pertanto,  non mi sembra avere fatto una domanda dell'altro  mondo
  né  questa  confusione con l'albo. Si capisce,  che  è  l'albo  dei
  formatori,  ma  è  quello  dell'art. 14 l'albo  dei  formatori  che
  riguarda le persone fisiche.

    PRESIDENTE.  Ha  facoltà di parlare l'Assessore  per  fornire  la
  risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale, allora voglio collegarmi con quanto  detto  poco  fa
  quando  poi  non  abbiamo  risposto alla questione  della  mobilità
  orizzontale  dell'albo dei formatori, così come è scritta  ci  deve
  essere  stato  un  errore  nella  formulazione  dell'interpellanza,
  perché l'albo in argomento è sicuramente riferito a persone fisiche
  e non agli enti.
   Comunque, tuttavia, io credo che una risposta anche in riferimento
  ai  ragionamenti che si facevano prima. La mobilità orizzontale che
  interessa  tutti  i  lavoratori  che  facevano  parete  di  enti  o
  disaccreditati o entrati nella fase di mobilità, che così chiamiamo
  mobilità  orizzontale, convengo con lei che non  tutti  gli  uffici
  provinciali del lavoro hanno operato alla stessa maniera,  per  cui
  riscontriamo  davvero una certa disparità allorché,  probabilmente,
  possono  essere  stati  immessi  dentro  gli  enti  di  formazione,
  personale  che invece avrebbe dovuto essere attinto dal  solo  albo
  dei formatori. Albo dei formatori di gestione da parte del Ciapi.
   Voglio  rappresentare qui e voglio poi collegarmi  con  una  delle
  interrogazioni che abbiamo lasciato un po' indietro naturalmente la
  gestione  dell'albo è una delle prerogative essenziali  che  stanno
  alla base anche dello stesso Avviso 1.
   Dentro  l'Avviso 1, l'acquisizione di personale che  possa  essere
  preso  da  quell'albo da un punteggio in più e quindi una sorta  di
  premialità.

   Per quanto riguarda gli enti di formazione che, qui si dice, privi
  dei requisiti sopra indicati, non  ci sarà la rielaborazione di  un
  albo;  l'albo  è  quello che noi conosciamo e  da  quell'albo  deve
  essere  effettuata sia la mobilità orizzontale per tutti  gli  enti
  che  propongono anche in funzione dei corsi che dovrebbero partire,
  in  funzione dei 43 corsi che ancora il Ciapi deve dare  l'avvio  e
  che  speriamo di poterli fare partire anche la prossima  settimana,
  in  attesa  di  quello che sarà poi il punteggio supplementare  per
  tutti coloro che risponderanno all'Avviso 1.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   ZAFARANA.  Mi  dichiaro  insoddisfatta,  e  non  vorrei   che   si
  offendesse l'intelligenza di due persone che stanno dibattendo.  Ho
  chiesto,  Assessore,  una  cosa  diversa.  Abbiamo  verificato  che
  esistono enti con fini di lucro all'interno degli enti accreditati.
  Non  potendo esistere, per la normativa vigente, la possibilità che
  a  fare  formazione vi siano enti che abbiamo scopo  di  lucro,  le
  chiedo  perché  sono  stati  accreditati?  Mi  pare  asciutta  come
  domanda.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Come lei sa enti, associazioni o società  che  fanno
  formazione,  possono avere - che non sono nella  loro  specifica  e
  questa non è una novità, vedi questo Governo, è sempre stato così -
  per   i  fini  che  hanno  avuto  a  che  fare,  invece,  solo   ed
  esclusivamente con la formazione questi enti, anche quelli  di  cui
  lei  parla,  ma sono disponibile ad un confronto per verificare  se
  sono  enti solo ed esclusivamente con fini di lucro e che con  quel
  fine di lucro operano formazione.
   Non facciamo altro che ricercare notizie di questo tipo. Invece la
  domanda  così com'era formulata parlava degli enti come se riferiti
  alla  mobilità.  Pur tuttavia resto in attesa di un  confronto  per
  specificare se le notizie da lei avute circa enti che con  finalità
  di  lucro  fanno  formazione, attingendo fondi comunitari  o  fondi
  nazionali  e regionali per formazione che, invece, dovrebbe  essere
  no profit, a quel punto avvieremo tutte le inchieste e le ispezioni
  conseguenti.

   PRESIDENTE.  Alla luce di questa ultima dichiarazione, ovviamente,
  l'onorevole Zafarana non si ritiene soddisfatta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 310  Notizie urgenti in merito  al
  rimborso  delle  indennità di frequenza e di  trasporto  del  corso
   operatore marketing e tecniche di vendita' e di  operatore  d'area
  informatizzata', avviati nell'ambito del PROF 2011 , a firma  degli
  onorevoli Zafarana ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  Per quanto riguarda questa interpellanza  dove  gli
  onorevoli  chiedono  di  sapere  se  corrisponde  al  vero  che  il
  trasferimento  del saldo relativo al finanziamento  del  PROF  2011
  all'ente  ANFE,  per i corsi sopra indicati, non sia  stato  ancora
  effettuato,  quali  iniziative  urgenti  del  limite   delle   loro
  attribuzioni   intendono  assumere  al   fine   di   affrontare   e
  conseguentemente  risolvere  le  proprie  perduranti   inadempienze
  rispetto alla condizione di disagio economico e sociale che investe
  i  corsisti dell'ente ANFE, si rappresenta che l'amministrazione ha
  incamerato  i saldi del PROF  2011, (726 mila euro) per  recuperare
  le   integrazioni,  illegittimamente  corrisposte  all'ente   ANFE,
  delegazione regionale per il PROF 2007-2009. I saldi del 2010, pari
  a  206  mila  euro,  saranno  anch'essi utilizzati  per  compensare
  parzialmente le quote dell'integrazione ancora da recuperare.
   Si osserva come il disagio economico e sociale dei corsisti cui si
  fa  riferimento  nell'interpellanza, non  può  certamente  derivare
  dalla  mancata corresponsione delle indennità. Come è noto lo scopo
  dei corsi è quello di far conseguire agli allievi una qualifica che
  consenta  di  agevolare in maniera precisa, proprio come obiettivo,
  l'inserimento nel mondo del lavoro.

   PRESIDENTE.  Ha   facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana  per
  dichiarasi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.

   PRESIDENTE. Avevamo messo da parte tre atti ispettivi i nn.  1388,
  2761 e 284.
   Per  quanto  riguarda, invece, la 158, gli Uffici mi  hanno  fatto
  notare che è già conclusa
   Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  per  fornire  la  risposta
  all'interrogazione n. 1388  Chiarimenti sul ruolo dell'Autorità  di
  gestione  in  merito all'attuazione del P.O. FSE nell'ambito  della
  programmazione  2014-2020 ,  a  firma  degli  onorevoli   Zafarana,
  Ciancio ed altri.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Devo dire che questa  interrogazione,  a  firma  del
  Movimento Cinque Stelle, pone all'attenzione una vicenda che  credo
  sia  necessario, probabilmente, riprendere in una parte  che  trovo
  assolutamente interessante.
   La delibera n. 9 del 9 gennaio 2013,  dà mandato all'Assessore per
  l'istruzione  e  la formazione professionale di attivare  tutte  le
  procedure per la separazione delle funzioni di autorità di gestione
  e  direttore  generale pro-tempore così come viene richiesto  dalla
  delibera.
   Io  devo  dire che avevo, forse, dimentico questa delibera  perché
  ricordo  che avevamo avuto una discussione anche in Giunta e  colgo
  l'occasione, non solo per un approfondimento ma, probabilmente, per
  la sua attuazione.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Ciancio    per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   CIANCIO.  Signor  Presidente, premesso che  attendo  una  risposta
  scritta  o comunque un documento scritto, faccio una domanda:   per
  la programmazione 2014/2020 chi è l'Autorità di gestione designata?

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  In questo momento è il Direttore  generale,  dottor
  Gianni  Silvia  che ha insieme direzione generale  ed  autorità  di
  gestione.  Quella  delibera di Giunta, la 9 del 9 gennaio,  invece,
  proponeva  la  separazione ed è per questo che sto  valutandone  la
  possibilità di attuare detta separazione.

   CIANCIO.  Quindi,  il problema permane, comunque  l'inopportunità,
  che  tra  l'altro era quella contenuta nella delibera rimane  anche
  adesso.
   Vorrei  avere  notizie sull'attuazione di quella delibera  ed  una
  risposta  scritta, quindi, spero che quello che 2 anni  fa  abbiamo
  sollevato e che doveva essere recepito, finalmente venga attuato.

   PRESIDENTE. Ricordo che questo è il luogo per chiarire questo tipo
  di  interrogazione;  se  lei  ritiene opportuno  ricevere  un'altra
  risposta scritta, immagino, dovrà provvedere a presentare un  altro
  atto.

   CIANCIO. Io non ho la risposta.

   PRESIDENTE.  Sì,   ma  oggi l'Assessore sta rispondendo  a  questa
  interrogazione, se lei deve fare un altro passaggio farà  gli  atti
  necessari per l'altro tipo di  risposta.
   Ha   facoltà   di  parlare  l'onorevole  Ciancio  per  dichiararsi
  soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   CIANCIO. Mi dichiaro insoddisfatta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale.  In  realtà,  l'onorevole  sta  formulando  un'altra
  richiesta  perché la risposta è orale ed  io volendo,  l'avrei  già
  data.  Pur tuttavia, ho risposto a tutti per iscritto questa  mi  è
  sfuggita ma avevo già formulato la mia risposta. Poi le vorrei dire
  che  non  è  frutto  di un'indicazione data dai  sottoscrittori  di
  questa  interrogazione perché era stata una  scelta  della  Giunta,
  tant'è che con delibera di Giunta n. 9 del 9 gennaio

   CIANCIO. Ma non è stata fatta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Quello vedremo perché e cercheremo di capire perché,
  perché  un  atto  della stessa Giunta  non  ha  avuto  poi  la  sua
  attuazione ed è quello che voi richiedete.
   Naturalmente risponderò per iscritto.

   PRESIDENTE.  A  beneficio degli uffici, è chiaro  che  per  quanto
  riguarda  questa  interrogazione l'onorevole  Ciancio  si  dichiara
  insoddisfatto e produrrà un altro  atto al quale, probabilmente, se
  richiederà    una   risposta   scritta,    provvederà   l'Assessore
  successivamente.
   Si  passa  all'interrogazione  n. 2761   Chiarimenti  sul  mancato
  pagamento  ai docenti dell'IPSIA di Siracusa per l'attività  svolta
  per  la  formazione  ed  integrazione per  i  detenuti  della  Casa
  circondariale di Augusta , a firma dell'onorevole Vinciullo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Non è di competenza del mio Assessorato.

   PRESIDENTE. Si passerà all'Assessore competente.
   Si   passa   all'interpellanza  n.  284   Chiarimenti  in   merito
  all'inserimento  degli  enti ENFAP Sicilia ed  ECAP  Palermo  nelle
  attività  del  Piano  Garanzia Giovani , a  firma  degli  onorevoli
  Zafarana ed altri.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Non è di competenza del mio Assessorato.

   PRESIDENTE.  Ho  ricevuto una nota del Presidente  della  Regione,
  prot.  n.  34257, con la quale lei veniva delegata a  rispondere  a
  trattare questa interpellanza.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   LO   BELLO,   assessore   per   l'istruzione   e   la   formazione
  professionale. Per quanto riguarda l'inserimento degli  enti  ENFAP
  Sicilia  ed ECAP Palermo nelle attività del Piano Garanzia Giovani,
  nelle  procedure di inserimento degli enti, come certamente si  sa,
  sia  l'ENFAP  Sicilia che l'ECAP Palermo hanno avuto  una  fase  di
  ricorsi  e  controricorsi  per cui, insomma,  la  precarietà  delle
  condizioni riferite alla possibilità di svolgere attività di questi
  due  enti  è  probabilmente  la sola causa  che  ne  ha  rallentato
  l'inserimento in quelli che sono gli enti previsti per le  attività
  del Piano Garanzia Giovani.
   Mi  farò  parte attiva presso l'Assessorato al lavoro, che  ha  la
  competenza  sul Piano Garanzia Giovani, affinché siano  rimosse  le
  cause  nell'eventualità  che, oggi,  i  due  enti  risultino  nelle
  condizioni  di  poter  svolgere attività  di  Garanzia  Giovani  e,
  pertanto, potere recuperare questa specifica fase.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Zafarana   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   ZAFARANA. Mi dichiaro insoddisfatta.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  così  come  stabilito  oggi  in
  Conferenza  dei  Presidenti dei Gruppi parlamentari,  l'Aula  terrà
  seduta  domani, mercoledì 16 settembre 2015, alle ore 16.00 con  il
  seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Venturino


      I  -Comunicazioni
  II  - Discussione dei disegni di legge:

       1)  -  Istituzione delle Biobanche di ricerca in Sicilia . (n.
         585/A) (Seguito)

          Relatore: on. Oddo

       2)  -   Interventi per il finanziamento dei lavori nei bacini di
          carenaggio nel porto di Palermo . (n. 991/A)

          Relatore: on. Alongi

      III  -Discussione della mozione:

       N. 462   -   Istituzione   di  una  Commissione   parlamentare
             d'indagine  sulla gestione del sistema  dei  rifiuti  in
             Sicilia.

             (17 giugno 2015)

                               GRECO G.  - FIGUCCIA -  DI GIACINTO  -
                                 CORDARO - TAMAJO - ALONGI - SIRAGUSA

      IV  - Discussione della mozione:

       N. 463 -  Iniziative  nei confronti del Governo nazionale  per
              prevenire   e  contrastare  l'aumento  degli   illeciti
              connesso  ai  flussi migratori e assicurare un'ordinata
              gestione dell'accoglienza dei migranti aventi titolo.

             (22 giugno 2015)

                                     LENTINI - CASCIO S. - COLTRARO -
                                                  CURRENTI - LANTIERI

      V  -Discussione della mozione:

       N. 286 -  Rimozione  del Segretario generale della  Presidenza
              della Regione siciliana.

             (26 marzo 2014)

                            CIACCIO - CANCELLERI - ZAFARANA - PALMERI
                            - CAPPELLO - TANCREDI - CIANCIO - FERRERI
                              - MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - TRIZZINO -
                                    FOTI - LA ROCCA - ZITO - GRECO G.

      VI  - Discussione dei disegni di legge:

       1)   -  Modifiche alla legge regionale 14 aprile 2009, n. 5  -
          Accorpamento dell'Ospedale Piemonte all' I.R.C.C.S. Bonino Pulejo
          di Messina . (nn. 853-515/A)

          Relatore: on. Digiacomo

       2)  -   Norme per il riconoscimento della professione e disciplina
          dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della
          subacquea industriale . (n. 698/A)

           Relatore: on. Greco Marcello

                   La seduta è tolta alle ore 19.12

        (Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore XX.XX)

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio