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Resoconto d'Aula della Seduta n. 285 di mercoledì 21 ottobre 2015
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.05

   LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per la seduta odierna gli
  onorevoli  Tamajo, Zito, Ciancio, Ciaccio, Fazio, Panepinto,  Greco
  Giovanni, Alongi, Raia e Malafarina.
   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che  l'onorevole Alloro è in missione  il  21
  ottobre 2015.
   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -Da parte dell'Assessore per la salute:

   N.  2298  -  Verifica della procedura pubblica  selettiva  per  un
  collaboratore per l'ufficio stampa dell'ASP 8 di Siracusa.
   Firmatari: Zito Stefano;  Palmeri  Valentina; Cancelleri  Giovanni
  Carlo;  Ciaccio  Giorgio; Ciancio Gianina;  Ferreri  Vanessa;  Foti
  Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore;
  Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina

   -  Con  nota  prot n. 3595/IN.16 del 27 gennaio 2015 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   N. 2559  -  Chiarimenti  sul  blocco  delle  procedure concorsuali
  del bacino della Sicilia orientale indette dall'Azienda ospedaliera
  Cannizzaro di Catania nel 2010.
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo

   -  Con  nota  prot. 29190/IN.16 del 16 giugno 2014, il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute.

   N.  2608  -  Chiarimenti in ordine alla sospensione  dei  ricoveri
  ordinari  nel  reparto  di urologia dell'ospedale  Gravina       di
  Caltagirone    ed   immediato   intervento   per  scongiurarne   la
  chiusura.
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio;   Ferreri   Vanessa;  Foti  Angela;  La   Rocca   Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   -  Con  nota  prot. 29685/IN.16 del 18 giugno 2014, il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute.

   N.   2738   -  Urgenti  provvedimenti  per  carenza  di  personale
  all'ospedale 'Suor Cecilia Basarocco' di Niscemi (CL).
   Firmatari:  Falcone  Marco;  Figuccia Vincenzo;  Assenza  Giorgio;
  Grasso  Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio ;  Savona
  Riccardo

   -  Con  nota prot. n. 40226/IN.16 del 31 agosto 2015 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   -Da parte dell'Assessore per il Territorio e l'Ambiente:

   N.  2644  - Chiarimenti sul personale impegnato nella vigilanza  e
  nella gestione delle riserve naturali siciliane.
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo

   -  Con  nota  prot. 29768/IN.16 del 18 giugno 2014, il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio e
  l'ambiente.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

   Comunicazione di invio del Documento di programmazione economico-
                              finanziaria

   PRESIDENTE. Comunico che il Presidente della Regione ha inviato in
  data  19  ottobre  2015 il  Documento di programmazione  economico-
  finanziaria (DPEF) per gli anni 2016/2018. Nota di aggiornamento .
   Comunico altresì che copia del predetto Documento è stata inviata,
  ai  sensi  dell'articolo  73 bis 1, alle  Commissioni  in  data  20
  ottobre 2015.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  ancora  una  volta  oggi  siamo
  costretti  a  registrare  la mancanza  del  Governo,  per  cui  non
  possiamo procedere con il II punto dell'ordine del giorno,  Seguito
  del  disegno di legge n. 988/A  Norme sulle cooperative  giovanili.
  Modifica  dell'articolo  120,  comma  1,  lettera  b)  della  legge
  regionale 12 maggio 2010, n. 11 .


   Presidenza del vicepresidente Venturino


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  posso  anche
  immaginare che il Presidente della Regione, stamattina ha  revocato
  gli  incarichi  ad  alcuni assessori; ma quelli  che  hanno  ancora
  l'incarico  avrebbero l'obbligo politico, morale di presentarsi  in
  Aula.
   Non  è  possibile  che  l'Aula possa  andare  deserta,  quando  la
  situazione nella nostra Regione è drammatica.
   Per  questo motivo la invito formalmente, Presidente, a richiamare
  il  Governo  al  rispetto di questa Assemblea; non  è assolutamente
  possibile , né consentito ad alcuno che, gente che penso che  lotti
  per  fare gli assessori, poi si rifiutino di esercitare la  propria
  attività.
   Sia  chiaro, nessuno li ha chiamati dal luogo in cui erano addetti
  a  svolgere  la  loro  attività, a fare gli  assessori.  Credo  che
  avranno  sollecitato, avranno fatto pressioni, si saranno impegnati
  oltre  ogni  misura e ogni strumento per fare l'assessore,  non  si
  capisce,  perché una volta raggiunto l'obiettivo, si  rifiutino  di
  esercitare le funzioni per le quali hanno tanto lottato.
   Se  il  loro  obiettivo non era questo, sarebbe opportuno  che  si
  dimettessero.
   Oggi,  qui  Presidente, ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,  del
  Regolamento  interno, torno a sollecitare il problema delle  strade
  provinciali   e  la  Sicilia  orientale  in  questo   momento,    è
  completamente bloccata.
   L'autostrada   Catania-Siracusa,  è  stata  chiusa  al   traffico,
  numerose  strade  sono  chiuse al traffico,  in  tutta  la  Sicilia
  orientale, ad Acireale addirittura alcuni fiumi sono pure esondati;
  ci   troviamo  in  una  situazione  di  assoluta  impossibilità  di
  comunicare tra i vari paesi e le varie città e i vari comuni  della
  Sicilia.
   Gli  unici sistemi che stanno reggendo sono le strade statali 114,
  115  e  113, cioè le strade realizzate prima del secondo  conflitto
  mondiale, le quali resistono e stanno svolgendo in queste  ore,  le
  funzioni che invece avrebbero dovuto svolgere le autostrade.
   Autostrade, alcune delle quali, costruite dal nostro Cas,  su  cui
  quest'Assemblea, però non si vuole completamente impegnare  per  la
  sua  chiusura, altre costruite dall'Anas, e comunque  una  cosa  in
  comune  ce  l'hanno,  inefficaci e  inefficienti  quelle  del  Cas,
  altrettanto  quelle  costruire dall'Anas. Le uniche  che  resistono
  sono le strade statali prebelliche e le strade provinciali.
   Strade  provinciali  che, per essere chiari, molte  nella  Sicilia
  occidentale  sono  anche chiuse al traffico, non  vorrei  ricordare
  quelle della mia provincia, mi potrei mettere ad elencare le vicine
  che  sono  state chiuse in provincia di Palermo. Per questo  motivo
  abbiamo  stanziato  49  milioni  di  euro  e  dal  mese  di  giugno
  aspettiamo  che  i commissari che, quasi tutti, anzi  tutti  tranne
  uno,   dipendenti  della  Regione,  mandino  all'assessorato   alle
  infrastrutture   l'elenco  delle  strade  da  sistemare,   fino   a
  stamattina  siamo ancora nelle condizioni di non potere distribuire
  queste  risorse.  Bisogna richiamare i commissari e  spiegare  loro
  definitivamente o che portino gli elenchi oppure che queste risorse
  vengano  distribuite  alle province virtuose; dove,  per  virtuose,
  veda  signor presidente, a che livello di indecenza politica  siamo
  arrivati, si intenda aver consegnato un elenco agli assessorati.
   Tu  sei  virtuoso  se  consegni questo elenco,  non  se  trovi  le
  risorse.  Non  se  realizzi le strade, solo  se  consegni  l'elenco
  perché la Regione che ha trovato i soldi te li vuole dare e  tu  ti
  rifiuti di prenderli.
   Non  solo  ti  rifiuti  di  prendere province  di  cui  non  avete
  presentato  l'elenco, ma impedisci anche a quelli  che  sono  stati
  virtuosi che hanno consegnato l'elenco, di prendere queste risorse,
  mentre i Comuni sono isolati, la gente è disperata. La gente non sa
  come raggiungere il posto di lavoro.
   Eppure, noi abbiamo questi commissari che siedono lì, tranquilli e
  sereni  e  l'assessore  che  non  assume  alcuno  atteggiamento  di
  punizione  nei  confronti di coloro i quali si  rifiutano  di  fare
  tutto ciò.
   La  seconda  cosa  che le volevo sottolineare, signor  Presidente,
  riguarda    l'assessorato   alla   Salute.    Questo    parlamento,
  all'unanimità, l'anno scorso ha approvato, col consenso di tutti  i
  deputati, nessuno escluso, due norme che prevedevano di ampliare le
  ore destinati ad i veterinari. Perché?
   Perché  in  alcune  province della Sicilia erano scoppiati  alcuni
  casi   di  malattie,  blue  tongue,  brucellosi,  tubercolosi   che
  colpivano in maniera terribile gli allevamenti, tanto è vero che si
  è  arrivati a ordinare la distruzione e la decimazione di  tutti  i
  capi di bestiame in quelle fattorie.
   L'Assemblea  ha  voluto  che quel servizio venisse  rafforzato.  I
  dirigenti  della Regione hanno deciso di non applicare  la  volontà
  dell'Assemblea  ed,  all'unico  direttore  generale,  quello  della
  provincia di Messina, dove il problema della brucellosi, della blue
  tongue  e  della  tubercolosi è molto più  radicato  che  in  altre
  province,  che ha inviato all'Assessorato alla Sanità una richiesta
  di  potenziamento del servizio, individuando anche le risorse  che,
  qui  anche  l'assessore aveva detto che già c'erano, per affrontare
  il  problema, l'Assessorato alla Sanità ha risposto  va bene. E'una
  legge  della Regione e, siccome siamo superiori ai parlamentari,  a
  questa Assemblea, abbiamo deciso di non applicarla.
   Veda, signor presidente, su questa decisione dell'Assessorato alla
  Sanità,  ho  depositato  un'interrogazione.  Pretendo  che  lei  la
  solleciti   immediatamente  e  che  l'assessore  venga  in   questa
  Assemblea  a  spiegarci  se le leggi le fanno  i  funzionari  della
  Regione, oppure le facciamo ancora noi.
   Grazie  a  questa  colpevole disattenzione  dei  funzionari  della
  Regione,  la  scorsa  settimana  in  provincia  di  Siracusa   sono
  scoppiati tre focolai di blue tongue, colpendo tre allevamenti  fra
  Augusta  e  Priolo,  di  una malattia, la  blue  tongue  che  nella
  provincia di Siracusa non si vedeva da decenni.
   Questo perché non si è deciso di prevenire il fenomeno e non si  è
  deciso di impedire alle greggi infette di uscire dalla provincia di
  Messina, dove già era stata individuata una zona altamente infetta.
   Per  questo  motivo, sono qui a protestare contro i due assessori,
  l'uno perché non riesce a farsi consegnare un elenco di strade,  in
  maniera  tale  che regaliamo a queste province le  risorse  di  cui
  hanno  bisogno e l'altro perché la volontà del parlamento  non  può
  essere  disattesa  da alcuno, né dal Presidente  della  Regione  né
  dagli  assessori,  tanto meno dai funzionari della  Regione,  anche
  perché  l'ordine del giorno che adesso trasformo in mozione, doveva
  essere affrontato.
   Qualcuno   dovrà  pagare  perché  oggi  corriamo  il  rischio   di
  abbattere,  nella  provincia di Siracusa, duemila  capi  di  pecore
  perché  il  problema non è stato, a suo tempo, monitorato  e  si  è
  consentito che la malattia, dalla provincia di Messina o  da  altre
  province italiane, arrivasse anche in provincia di Siracusa  e  c'è
  il rischio concreto che c'è pure un gregge infetto a Ragusa. Se ciò
  dovesse  accadere, come è successo sette anni fa a Trapani, avremmo
  noi  purtroppo di fronte a noi un triste evento, cioè quello  della
  decimazione  di  tutta la    ovina in Provincia di  Siracusa  e  in
  Provincia  di  Ragusa.  E  ciò  perché  non  c'è  stata,  da  parte
  dell'assessorato  alla  Regione,  la  volontà  di   applicare   una
  disposizione di legge di questo Parlamento.

   GRASSO.   Chiedo  di  parlare  ai  sensi  dell'articolo   83   del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRASSO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, oggi,  come  tanti
  altri  giorni, quest'Aula era chiamata ad approvare un  disegno  di
  legge che supplisce una dimenticanza di una variazione di norma che
  sarebbe  dovuta essere oggetto di finanziaria, e che significa  che
  si  riferisce  alla  proroga della legge che riguarda  i  pagamenti
  delle cooperative.
   Se  noi  ci  accorgiamo, in un'Aula semivuota, in  un'assenza  del
  Governo e leggiamo contemporaneamente i giornali che bisogna aprire
  un  tavolo  di  trattative per le riforme, ma io  mi  chiedo  quali
  riforme? Qualcuno si sta accorgendo che non c'è un solo settore  in
  Sicilia,  che  c'è una Sicilia che è nel baratro più assoluto.  Che
  anche  questo  disegno  di legge sulle proroghe  delle  cooperative
  giovanili,  che  consentirà  alle  cooperative  di  potere   pagare
  successivamente le rate di mutuo, è come guardare allo  specchietto
  retrovisore, cioè non c'è nessuna prospettiva di sviluppo, non  c'è
  nessuna prospettiva di investimento, di nuovo investimento  per  le
  cooperative giovani. Eppure il Governo è assente, è assente  mentre
  i  Comuni  sono abbandonati a se stessi e, mentre oggi si parla  di
  proroga  ancora  per quanto riguarda le cooperative,  c'è  un'altra
  proroga che non può essere disattesa.
   Ieri  ho presentato un ordine del giorno che vi prego e che  prego
  questa Presidenza ad inviare urgentemente ai Dipartimenti.
   Carissimo  Presidente e cari colleghi, il Dipartimento  Turismo  e
  Beni  Culturali  hanno  notificato nel mese  di  luglio  ai  Comuni
  decreti  per  lavori, per progetti, per finanziamenti relativamente
  alla  programmazione 2007-2013. Questi Comuni devono  completare  i
  lavori  e  rendicontare  entro il 31 dicembre  del  2015,  pena  la
  perdita del finanziamento.
   Ma  si può giocare sulla pelle non solo dei Comuni, dei cittadini,
  delle  imprese,  dei siciliani? E veramente, ha ancora  ragione  di
  esistere  questo  Governo? Ha ancora ragione di  esserci  un  nuovo
  rimpasto, una nuova Giunta, o non è il caso di prendere atto che  è
  arrivato  il  momento che bisogna andare a casa per il  bene  della
  Sicilia?
   Veramente, è disarmante, credetemi, per chi fa politica e non  usa
  la  politica. Ripeto, c'è una distinzione fra chi fa politica e chi
  la  usa.  E'  una  cosa umiliante, è mortificante.  È  mortificante
  essere siciliani in questo momento.
   Un  Governo credibile oggi, mi sarei aspettata che fosse  a  Roma,
  non  a  discutere del rimpasto. Ma chieda al Governo  nazionale  di
  andare Bruxelles e battere i pugni e chiedere la proroga per quanto
  riguarda  la programmazione 2007-2013. E' questa la vergogna  della
  Sicilia
   E  un  disegno di legge non che prorogasse il termine di pagamento
  delle  cooperative giovanili, ma un disegno di legge che dava nuovi
  finanziamenti per la nascita di nuove cooperative. Ma di  che  cosa
  stiamo  discutendo?  E'  un  messaggio  che  mi  auguro  arrivi  al
  Presidente  della Regione, ma che arrivi soprattutto  al  PD  e  ai
  partiti  di  questa  pseudo maggioranza, che  ancora  aspettano  di
  raschiare  molliche, ma sono finite pure le politiche.  Fatevi  una
  passeggiata negli assessorati e vedete che desolazione che c'è.  E'
  una vergogna, ma una vergogna che va gridata per tutta la Sicilia.
   All'IRCAC  i soldi del fondo di rotazione sono stati tolti  sapete
  perché?  Sempre per pagare i debiti delle cantine vinicole,  sempre
  per  pagare quisquilie, sempre per pagare debiti. Ma è così che  si
  sostiene  l'economia,  che  si  incoraggiano  i  giovani,  che   si
  incoraggia lo start up?
   Oggi  ogni allarme di maltempo è un dramma per ogni comune,  è  un
  dramma per ogni Siciliano.
   La  Sicilia  è divisa non in una ma in quattro e mille pezzi,  non
  c'è  una  strada provinciale che funzioni, è da due anni  che  sono
  stati nominati i commissari che fanno il bello ed il cattivo tempo,
  che muovono pedine, alcuni addirittura incompatibili ma, nonostante
  tutto, sono lì che amministrano.
   Ma  che cosa stiamo a fare qui? Solo questo desideravo dire  e  lo
  dico  perché sono indignata ma anche mortificata da un Governo  che
  deve  avere  solo  un  sussulto di dignità, staccare  la  spina  ed
  andarsene a casa e questo PD che si assuma la responsabilità che ha
  voluto questo Presidente, perché è troppo comodo scaricare la colpa
  su  Crocetta,  è troppo comodo per gli alleati di governo,  che  si
  assumano la responsabilità e vengano in Aula a risolvere i problemi
  dei Siciliani. Vergogna

   MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, visto che
  oggi siamo, diciamo, in un dopolavoro ferroviario, perché la giunta
  si  appresta verso l'azzeramento - non so se il Presidente  ha  già
  posto  in  essere quanto ha dichiarato, che ci sarà un  azzeramento
  della Giunta - e ci apprestiamo al IV Governo Crocetta, ad un altro
  successo  per  i Siciliani, volevo approfittare, Presidente,  della
  sua  disponibilità  per  fare  un'analisi  molto  breve  su  quanto
  accaduto in questi anni.
   Non  commenterò  il rimpasto, vedremo quale sarà la  montagna  che
  partorirà un altro topolino.
   Ma  il  tema è un altro: noi ci siamo insediati in quest'Assemblea
  con il cosiddetto  modello Sicilia .
   Il  modello Sicilia  non era altro che un confronto istituzionale,
  una  collaborazione istituzionale - certamente mi guarderò bene dal
  mancare di rispetto o esprimere concetti privi di fondamento -  ma,
  certamente, questo  modello Sicilia , cioè coniugare la visione del
  Movimento  5  Stelle con il Governo Crocetta, si è in qualche  modo
  materializzato, in qualche modo, con alcune riforme, alcune riforme
  che  sono  state  veri  e propri successi per questo  Governo.  Non
  parliamo  delle  finanziarie,  di tutti  gli  articoli  che  grandi
  giuristi  di  quest'Assemblea, i grandi consiglieri  che  ha  avuto
  questo Governo quando ci sono state le finanziarie, è stato un vero
  e  proprio  massacro, abbiamo avuto sempre impugnati  articoli  con
  errori grossolani per colpa di chi legifera. Ovviamente non c'è più
  il  controllo del Commissario dello Stato e qui abbiamo, in qualche
  modo, attenuato. No, c'è il Consiglio dei ministri.
   Elenchiamo i successi frutto del  modello Sicilia : la legge sulle
  province,  la legge sugli appalti e la legge sull'acqua. Ne  potrei
  citare  altre  ma  ritengo che queste rappresentino  più  di  tutte
  questo   modello  che  ha  evidenziato,  per  quanto  mi  riguarda,
  Presidente,  non  è un giudizio né al PD né al Movimento  5  Stelle
  sulla  natura del partito, perché è un partito legittimo, che porta
  avanti battaglie che molto spesso condivido, persone perbene, serie
  che,  con grande dedizione, portano avanti il loro mandato.  Non  è
  certamente su questo che mi voglio soffermare ma voglio fare la mia
  analisi  rispetto al percorso di quest'Assemblea legislativa  e  di
  questa legislatura sugli effetti del confronto d'Aula.
   Queste  grandi riforme che evidenziano l'incompetenza di coloro  i
  quali annunciano all'esterno riforme salvifiche che sarebbero state
  in  grado di mettere a posto ogni cosa, che impantanano la  Sicilia
  su  tre  assi strategici quali gli appalti, le province e  l'acqua.
  Tre  fallimenti, tre flop totali su cui - mi dispiace - ritengo che
  ci dobbiamo soffermare.
   Vi annuncio che Forza Italia - e cercherà di estenderlo anche agli
  altri  partiti  di opposizione - analizzerà ancora nello  specifico
  questi strafalcioni, veri e propri strafalcioni.
   Non  ho  voluto fare comunicati stampa, non c'era da  fare  alcuna
  comunicazione  a mezzo stampa, c'è l'Assemblea, abbiamo  legiferato
  in  questo  senso e non è l'opinione dell'onorevole  Milazzo,  sono
  state  impugnate e rimandate al mittente evidenziando il fatto  che
  sono leggi inutili, fatte male, con una totale incompetenza.
   Allora,  Presidente,  ci  apprestiamo ad  un  nuovo  rimpasto.  Il
  percorso  ipotizzato  dal Presidente della  Regione  sarebbe  stato
  questo:  da  un  lato,  l'Aula,  il  modello  Sicilia ,  fallimento
  totale.  Non  c'è una legge, vi ricordate ci siamo impantanati  con
  questa   norma  sulle  incompatibilità:  se  eri  cognato,  cugino,
  fratello,  eri  il  diavolo in persona  Ma cosa ha  portato  questa
  legge, in termini di crescita, di risultati alla Sicilia? Zero
   Dall'altro  lato - e concludo, signor Presidente - questa  volontà
  dei  renziani,   ti  dobbiamo imporre noi la  politica  economica .
  Hanno  mandato  il  primo  assessore per  il  bilancio,  poi  hanno
  mandato  il  povero Agnello e ora ci hanno mandato  Baccei  che  si
  appresta,  anche lui, ad essere cacciato da loro stessi e,  quindi,
  le  risorse  che  dovevano  arrivare  dai  renziani  in  cambio  di
  assessori,  politiche  economiche, niente di tutto  questo  abbiamo
  visto.
   La  Sicilia è stata cancellata completamente da questa finanziaria
  e,  dall'altro  lato, un percorso legislativo che doveva  garantire
  certezza anch'esso è fallito.
   Quindi,  per quanto mi riguarda, signor Presidente, ci  tenevo  ad
  esternarvi tutto il fallimento di questo Governo che non può essere
  smentito in alcun modo.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Salvatore Cascio e  Arancio
  hanno chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a  martedì  27  ottobre
  2015, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

   I  -Comunicazioni
  II  - Discussione dei disegni di legge:

            1)  -   Norme sulle cooperative giovanili. Modifica dell'articolo
               120, comma 1, lettera b) della legge regionale 12 maggio 2010, n.
               11 . (n. 988/A) (Seguito)

                Relatore: on. Nicotra

            2)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

                Relatore: on. Germanà

            3)  -  Norme in materia di tutela aree caratterizzate da
               vulnerabilità e valenze ambientali e paesaggistiche . (n. 847/A)
               (Seguito)

                Relatore: on. Cirone

                   La seduta è tolta alle ore 16.38

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio