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Resoconto d'Aula della Seduta n. 290 di martedì 03 novembre 2015
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.03

   RAIA,  segretario  f.f.,  dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta n. 288 del 29 ottobre 2015 e n. 289 del 30 ottobre 2015 che,
  non sorgendo osservazioni, si intendono approvati.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  per  oggi  gli
  onorevoli Panepinto e Dina.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
  il lavoro:

   N.  2541  -  Ripristino  delle  attività  del  centro antiviolenza
  Thamaia di Catania.

   Firmatari:   Ciancio   Gianina;  Cappello  Francesco;   Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Tancredi
  Sergio; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   -  Con  nota prot. n. 29160/IN.16 del 16 giugno 2015 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la famiglia, le
  politiche sociali e il lavoro.

   N.  2554  -  Chiarimenti  in ordine ai  ritardi  nel  rilascio  di
  autorizzazioni e certificazioni da parte dell'Assessorato regionale
  della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro.

   Firmatari: Greco Giovanni

   -  Con  nota  prot. 29185/IN.16 del 16 giugno 2014, il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la famiglia, le
  politiche sociali e il lavoro.

   - da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente:

   N.   253  -  Chiarimenti  circa  il  trasferimento  del  personale
  dell'Assessorato   Territorio  e  ambiente   e   sulle   specifiche
  irregolarità amministrative riscontrate.

   Firmatari: Panepinto Giovanni

   Con  nota prot. n. 4195 del 25 settembre 2013, l'Assessore per  il
  territorio e l'ambiente, ai sensi dell'art. 140 comma 5, Reg.  int.
  ARS, ha anticipato il testo scritto della risposta.

   N.   265  -  Iniziative  in  favore  dei  lavoratori  precari  del
  Dipartimento Ambiente e territorio.
   Firmatari: Vullo Gianfranco

   Con  nota prot. n. 4204 del 25 settembre 2013, l'Assessore per  il
  territorio e l'ambiente, ai sensi dell'art. 140 comma 5, Reg.  int.
  ARS, ha anticipato il testo scritto della risposta.

   N.   267   -   Iniziative  per  l'accelerazione  di   procedimenti
  autorizzativi  presso  l'Assessorato  regionale  del  territorio  e
  dell'ambiente.

   Firmatari: Vullo Gianfranco

   Con  nota prot. n. 4193 del 25 settembre 2013, l'Assessore per  il
  territorio e l'ambiente, ai sensi dell'art. 140 comma 5, Reg.  int.
  ARS, ha anticipato il testo scritto della risposta.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Norme  relative al personale del Corpo forestale della  Regione
  siciliana. (n. 1090)
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Maggio  in
  data 30 ottobre 2015.

   - Provvedimenti in favore dei comuni montani. (n. 1091)
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dagli  onorevoli  Ioppolo,
  Formica e Musumeci in data 30 ottobre 2015.

   - Norme in materia di primo soccorso pediatrico. (n. 1092)
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dagli  onorevoli  Anselmo,
  Nicotra, Sammartino, Sudano e Ruggirello in data 30 ottobre 2015.

   -  Schema  di progetto di legge costituzionale recante   Norme  di
  modifica  dell'articolo 8 bis dello Statuto speciale della  Regione
  siciliana approvato con R.D.L. 15 maggio 1946, n. 455'. (n. 1093)
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Cappello,
  Ciaccio,   Ciancio,   Cancelleri,   Ferreri,   Foti,   La    Rocca,
  Mangiacavallo,  Palmeri, Siragusa, Trizzino, Tancredi,  Zafarana  e
  Zito in data 30 ottobre 2015.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vinciullo, con nota prot.  n.
  9240/SG.LEG.PG  del  23  ottobre 2015, ha  chiesto  di  apporre  la
  propria firma al disegno di legge n. 1085  Istituzione dell'obbligo
  dell'identificazione dei bovini e bufalini in Sicilia .

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che è pervenuta la seguente  interrogazione
  con richiesta di risposta orale:

   N. 2817 - Chiarimenti sull'IMU agricola.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea

   Raia Concetta

   Avverto   che  l'interrogazione  testé  annunziata  sarà  iscritta
  all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.

   Comunico  che è pervenuta la seguente interrogazione con richiesta
  di risposta in Commissione:

   N.  2813 - Chiarimenti in ordine alla richiesta di consegna  degli
  impianti idrici ai Comuni dell'ATO di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Panepinto Giovanni; La Rocca Ruvolo Margherita

   Avverto  che  l'interrogazione testè annunziata  sarà  inviata  al
  Governo e alla competente Commissione.

   Comunico  che  sono  pervenute  le  seguenti  interrogazioni   con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  2814  -  Misure urgenti per il completamento dei lavori  e  la
  messa  in  opera  del  rifugio sanitario  pubblico  nel  Comune  di
  Vittoria (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute

   Ferreri  Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Palmeri  Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Zafarana
  Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio

   N.  2815  -  Notizie in ordine all'attivazione  di  n.  8  ore  di
  odontoiatria, con competenze di ortognatodonzia, da svolgere presso
  il poliambulatorio di Sciacca (AG).
   - Assessore Salute

   Zito Stefano; Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa
  Salvatore;  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;  Ferreri
  Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana Valentina

   N. 2816 - Chiarimenti in merito ai criteri per la designazione dei
  coordinatori dei dipartimenti oncologici provinciali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute

   Lentini Salvatore

   Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  334  -  Chiarimenti  sui disagi per i pendolari  della  tratta
  ferroviaria Castelvetrano-Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Tancredi  Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Palmeri  Valentina; Zafarana  Valentina;  Ciaccio
  Giorgio;  Mangiacavallo  Matteo;  Ferreri  Vanessa;        Siragusa
  Salvatore;   Foti   Angela;  Trizzino Giampiero; Zito  Stefano;  La
  Rocca Claudia

   N. 335 - Iniziative contro la violenza di genere.
   - Assessore Salute
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione

   Cirone Maria in Di Marco

   N.  336  -  Applicazione delle norme sulla mobilità del  personale
  delle società a totale partecipazione regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia

   Lo  Giudice Salvatore; Rinaldi Francesco; Picciolo Giuseppe; Greco
  Marcello;   Cimino  Michele;  Tamajo  Edmondo;  Lentini  Salvatore;
  D'Agostino  Nicola;  Cascio Salvatore; Di Giacinto  Giovanni;  Oddo
  Salvatore;  Forzese  Marco  Lucio;  Venturino  Antonio;  Malafarina
  Antonio

   N.  337  - Adozione delle linee guida nazionali per gli interventi
  assistiti con gli animali (IAA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute

   Cappello  Francesco; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Palmeri  Valentina; Zafarana  Valentina;  Ciaccio
  Giorgio;  Mangiacavallo  Matteo;  Ferreri  Vanessa;        Siragusa
  Salvatore;   Foti   Angela;  Trizzino Giampiero; Zito  Stefano;  La
  Rocca Claudia

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico  che ha chiesto di  essere  considerato  in
  congedo per oggi e domani l'onorevole Forzese.

   L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, oggi saremmo dovuti andare  avanti
  con  l'ordine del giorno che prevede al punto II la discussione dei
  disegni  di  legge:   Norme sulle cooperative giovanili   Modifiche
  dell'articolo  120,  comma 1, lettera b) della legge  regionale  12
  maggio   2010,  n.  11;  a  seguire   Valorizzazione  del   Demanio
  trazzerale   e   Norme in materia di tutela aree caratterizzate  da
  vulnerabilità  e  valenze  ambientali  e  paesaggistiche .   Ma  il
  Governo non è presente.
   Senza infingimento alcuno, non è clima per andare avanti.
   Se  non  ci sono osservazioni in contrario, non mi sono consultato
  con  nessun  Capogruppo,  però  ai deputati  presenti  formulo  una
  proposta,  ossia di rinviare alla prossima settimana  la  seduta  e
  domani   tenere   una   Conferenza  dei   Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari, alle ore 12.00.
   Se non ci sono osservazioni in contrario, resta così stabilito. E'
  inutile continuare con questo clima.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei  lavori

   MILAZZO Giuseppe. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO Giuseppe. Signor Presidente, sono contrario per due ordini
  di motivi.
   Uno  per evidenziare che non è colpa delle minoranze se c'è questa
  situazione.  Presidente,  io  stesso  le  attesto  sempre  la   sua
  correttezza  istituzionale tuttavia in Sicilia si dice   anche  noi
  dobbiamo sopravvivere e vivere .
   Anche  noi  dobbiamo evidenziare il fatto che lei  è  costretto  a
  rinviare alla prossima settimana perché c'è un Governo che  non  si
  costituisce e perché siamo in piena emergenza.
   Signor  Presidente,  le  vorrei  ricordare  che  qualche  volta  è
  capitato che su una norma specifica, su una mozione di interesse di
  tutta  l'Assemblea, si è trattato qualche punto, qualche  argomento
  anche in assenza del Governo.
   Un  argomento a caso, la mozione di  via Ingegneros' che lei si  è
  impegnato  a trattare entro ottobre e i cittadini palermitani,  che
  fanno  parte  di questa Regione - non so se ce ne siamo  accorti  -
  aspettano anche questa cosa.

   CORDARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  sulla
  proposta  del collega Milazzo non nel merito di quella che  non  ho
  compreso se essere una richiesta reale, perché detta fra il serio e
  il  faceto, però conosco la serietà del collega e sono certo voleva
  sdrammatizzare una situazione che invece è drammatica.
   Da  oramai  due  mesi, infatti, assistiamo ad  un  ultimatum  dopo
  l'altro, da due mesi assistiamo ad un valzer di nomine che arrivano
  e che non arrivano.
   Il  mio  timore  è  che  per la Sicilia, alla  fine,  la  montagna
  abortisca,  perché  già  se  partorisse  un  topolino  sarebbe  una
  notizia.
   Al  netto  di questo, credo ci siano disegni di legge come  quello
  sulle   cooperative  giovanili  che  si  formano  di  un  articolo,
  Presidente Ardizzone, sono formati da un articolo perché si  tratta
  di una proroga.
   Credo   che,  dato  che  questa  richiesta  fatta  da  me  insieme
  all'onorevole Ciaccio del Movimento Cinque stelle in Conferenza dei
  Capigruppo  è stata approvata all'unanimità di tutti i  Capigruppo,
  non sia necessaria la presenza degli Assessori.
   Al  netto  della  sua  buona fede e delle buone  intenzioni  della
  Presidenza, chiedo a lei e tramite lei agli Uffici, alla Segreteria
  generale,  anche un'indicazione sulla possibilità  di  trattare  un
  disegno  di legge che non dovrebbe avere aspetti di criticità  come
  quella  sulle  cooperative  giovanili.  Si  tratta  di  una   norma
  abbondantemente  esitata, si tratta di una  proroga  per  il  2016.
  Siamo  abbondantemente  in ritardo, e se la Presidenza  lo  ritiene
  credo  potremmo fare un buon lavoro per i siciliani e,  in  qualche
  modo,  per  il Parlamento siciliano ma soprattutto per coloro  -  a
  maggior ragione, giovani - che attendono risposte da quest'Aula.
   Mi  associo  alla  richiesta del collega  Milazzo  che  non  vuole
  rinviare - ferma restando la comprensione per il suo punto di vista
  -,  perché  l'interlocutore  necessario  è  il  Governo,  e  quindi
  ribadisco  la  comprensione per il suo punto di vista che  vorrebbe
  rinviare   a  domani,  non  dopo  ovviamente  una  Conferenza   dei
  Presidenti   dei  Gruppi  parlamentari,  però  credo,  qualora   la
  Presidenza tecnicamente lo ritiene che sia possibile,  - certamente
  lo  è  politicamente per le ragioni che ho detto -,  affrontare  il
  disegno di legge sulle cooperative giovanili.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Cordaro  è  politicamente  e  tecnicamente
  possibile affrontarlo, il discorso è: non ci sono neanche i  numeri
  per l'approvazione. Però, ciò non toglie che noi

   GRECO Giovanni. Ma non è così

   MILAZZO Giuseppe. Lo possiamo incardinare

   PRESIDENTE.  Scusate, no, è incardinato  Si tratta di votarlo  per
  alzata  e  seduta  e rinviare la prossima volta per l'approvazione.
  Voglio   dire,  possiamo  pure  farlo  ma  dobbiamo  essere   tutti
  d'accordo, scusatemi

   CIACCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIACCIO.   Signor  Presidente,  noi  neanche  siamo  d'accordo   a
  sospendere e faccio proprio un appello personale a lei,  perché  da
  quindici giorni che, in assenza di questo Governo, noi siamo derisi
  come  Parlamento, come Regione siciliana da tutta l'Italia,  e  noi
  ogni giorno non possiamo permettercelo.

   PRESIDENTE.  Non  cerchi di coinvolgere le  istituzioni.  Noi  non
  siamo derisi

   CIACCIO.   Signor   Presidente,  io  infatti   mi   sono   rivolto
  personalmente  a  lei perché lei presiede lo scranno  più  alto  di
  questo  onorabile Parlamento. E scene come queste di totale assenza
  e  di  stallo  non ce le possiamo permettere. Non  è  soltanto  una
  questione  che  era  legata ai forestali o alle emergenze.  Allora,
  siccome  il Presidente Crocetta, salvo le deleghe della Lo Bello  e
  della  Contrafatto,  le ha tutte avocate a  sè,  lui  e  lei,  deve
  chiedere  e  pretendere la sua presenza in questo  Parlamento,  non
  solo per la discussione dei disegni di legge che è doverosa, perché
  dobbiamo cercare di portare avanti quanto meno delle riforme e  non
  possiamo   stare   fermi  ai  giochetti  di  poltrona   di   questa
  maggioranza, ma soprattutto eventualmente, come sa benissimo io  le
  ho  richiesto,  aprire  un dibattito serio, costruttivo  che  parta
  dalla  ricostruzione dell'immagine del Parlamento, perché senza  di
  questo è inutile parlare e discutere.
   Oggi   stiamo  andando  avanti,  signor  Presidente,  con  attese,
  proclami. Allora che facciamo? Sospendiamo a chi sa quando.  Perché
  sospendere a domani che senso ha? Il Presidente della Regione aveva
  detto che oggi costituiva il Governo. Ad oggi non è arrivato nulla.
  Rimandiamo  a domani. E se domani non c'è nulla rimandiamo  a  dopo
  domani?  E  poi ad un'altra settimana? E poi così via dicendo?  Io,
  ripeto,  non  so  che  informazioni  ha  dall'esterno,  non   dalle
  pressioni della piazza, ma proprio la gente, che impressione ha  di
  questa  Istituzione. E se continuiamo così, ripeto, - io in  questo
  condivido quanto detto dal collega Milazzo -, noi siamo qua,  siamo
  presenti,  e come al solito non può ricadere la colpa sui  presenti
  che   vogliono   cercare  di  mettere  ed  attuare  delle   riforme
  costruttive.  Secondo  me è obbligo del Presidente  della  Regione,
  venire  in  questo Parlamento, spiegare la situazione, e  assumersi
  le  responsabilità delle deleghe che lui stesso ha, perché così non
  possiamo  andare avanti. Quindi, io e tutto il gruppo del Movimento
  Cinque  Stelle  non siamo d'accordo, noi siamo per  andare  avanti,
  anche senza questo Governo, perché tanto domani non cambierà nulla.

   GRECO Giovanni. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO Giovanni. Signor Presidente, sicuramente nessuno potrà  dire
  che  mi  attacco al Regolamento interno. Lo sa perché glielo  dico?
  Perché  in  altre occasioni lei ha fatto l'appello. Io  sono  stato
  d'accordo  nel recepire l'appello dalla Presidenza, ma lei  sa  che
  basta  che  c'è una persona che è in disaccordo e  lei, seriamente,
  per il ruolo che ha, fa valere quello che è il Regolamento.
   Io ho fatto sempre delle proteste perché quando in Aula si fa Aula
  deve  esserci il Governo. Per i motivi che noi conosciamo  sappiamo
  che  ci  sono  delle  difficoltà,  proprio  perché  ci  sono  delle
  difficoltà  lei,  con l'onestà che le riconosco, e non è   piaceria
  perché lei sa i nostri rapporti come sono  combinati

   CORDARO. Come sono combinati? Lo vogliamo sapere

   GRECO  GIOVANNI.  Signor Presidente, sa perché  deve  rinviare  la
  seduta,  come ha giustamente detto all'inizio? Per la poca  serietà
  di questi signori

   CORDARO. Fuori tutto  Vogliamo sapere tutto

   GRECO.  E quando parla l'onorevole Cordaro io non condivido  nulla
  perché  a  monte c'è un interesse, a monte c'è sempre un interesse
  Io  non  so  con  le cooperative giovanili cosa si  deve  andare  a
  scoprire

   CORDARO. Che vuol  dire serietà, si rivolgeva a me?

   GRECO GIOVANNI. Se lei mi fa finire di parlare

              (Proteste da parte dell'onorevole Cordaro)

   PRESIDENTE. Onorevole Greco, si rivolga alla Presidenza
   La seduta è sospesa per cinque minuti.

    (La seduta, è sospesa alle ore 16.32, è ripresa alle ore 16.34)

   La seduta è ripresa.
   Invito   l'onorevole  Greco  a  completare  il   suo   intervento,
  mantenendosi nei canoni di correttezza che gli sono propri.

   GRECO GIOVANNI. Perché non sono stato corretto?

   PRESIDENTE.  Mantenendosi nei canoni di correttezza che  gli  sono
  propri.

   GRECO  GIOVANNI.  Signor  Presidente,  per  concludere,  io   sono
  d'accordo   con   la   sua  determinazione.   Siccome   nella   sua
  determinazione   io   sono   d'accordo   per   l'applicazione   del
  Regolamento, quindi se c'è qualcuno in dissenso alla sua  proposta,
  io  sono in dissenso alla sua proposta. Questo è quello che nel mio
  intervento voglio dire.
   Per  quanto  riguarda l'intervento dell'onorevole Cordaro,  quello
  che  io  ho  detto,  che  c'è  a  monte  un  interesse,  lo  faccia
  interpretare  come vuole, signor Presidente. Io sono  d'accordo  ad
  andare avanti.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                          Per fatto personale

   CORDARO. Chiedo di parlare per fatto personale.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  non  sono  mai
  intervenuto da otto anni a questa parte per fatto personale.  Però,
  siccome  ho rispetto per l'età dell'onorevole Greco - ma non  posso
  avere altrettanto rispetto né per la sua grammatica, né per la  sua
  sintassi  - vorrei che fosse chiaro che se pur egli ha detto  a  me
  che  l'interesse non poteva essere altro che politico, prendo  atto
  del suo sgarbo - cioè garbo con la  s' davanti istituzionale - e lo
  rimando al mittente.
   Lo  invito  - visto che egli è capace di tutto e del contrario  di
  tutto  -  qualora ci fossero interessi reconditi,  a  recarsi  oggi
  pomeriggio   presso   le  Autorità  competenti   per   rassegnarle.
  Altrimenti,  se così non fosse, lo invito a chiedere  scusa  perché
  l'illazione che egli ha fatto nei miei confronti o era voce dal sen
  fuggita  o  era  una  improprietà  dialettica  che,  probabilmente,
  appartiene all'onorevole Greco.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE.  Ne  ha facoltà. E' arrivata l'Assessore  Lo  Bello  e
  quindi viene meno la sua opposizione.

   VINCIULLO.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   signor
  Assessore,  a  prescindere dalla presenza in  Aula  dell'Assessore,
  ero,  e  continuo  ad  essere, dell'idea che  le  leggi  le  fa  il
  Parlamento e che, di conseguenza, è il Parlamento che deve  operare
  anche  in  assenza  del Governo. Questa tesi mi pare  che  è  stata
  codificata  e  fatta  propria  da  questa  Assemblea  nella  scorsa
  legislatura.
   Credo  che  non è mancata occasione, signor Presidente, in  questa
  legislatura  di  operare anche senza la presenza del  Governo.  Del
  resto,  il  Governo, gli Assessori sono ampiamente a conoscenza  di
  quello che è l'argomento che viene trattato dall'Assemblea. Se  non
  sono nelle condizioni di potersi recare in Assemblea, è chiaro  che
  l'Assemblea non può fermarsi ogni qual volta mancano gli Assessori.
   Per   quanto  riguardava  poi  questo  disegno  di  legge,  signor
  Presidente, presenta tre emendamenti. Il primo - come non  sfuggirà
  alla   sua   intelligenza  comprendere  -  è  identico   al   testo
  dell'articolo  1.  Quindi, non si capisce il motivo  per  il  quale
  l'articolo sia stato riscritto attraverso un emendamento presentato
  dal Governo.
   Il  secondo articolo presenta invece due emendamenti, uno a  firma
  della Commissione e uno a firma del Governo. I due emendamenti sono
  identici; quello della Commissione  Bilancio  è accompagnato  anche
  dalla relazione del Ragioniere generale.
   Per  cui,  a  mio  modesto  avviso, ci sono  tutte  le  condizioni
  legislative,  ma anche politiche, affinché questa Assemblea  questa
  sera  possa  legiferare su un argomento che - ancora una  volta  lo
  ricordo a tutti - è generale ed universale. Di conseguenza,  al  di
  là  di  quelle  che  possono essere le pressioni politiche  che  in
  questo  momento stiamo vivendo non possono avere altri fini se  non
  politici,  onorevole  Cordaro e onorevole  Greco,  non  ci  possono
  essere altri fini dietro l'approvazione di questo disegno di legge.
  Anche perché nessuno di noi sa quante saranno le cooperative che ne
  beneficeranno, quali saranno e, di conseguenza, come tutte le leggi
  varate  in  questa Assemblea, non vi è nessuna condizione  tale  da
  impedire  l'approvazione della legge; tanto meno ragioni di  natura
  morale, come per un istante si è pensato potesse accadere.

   LO BELLO, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO   BELLO,   vicepresidente  della  Regione.  Signor  Presidente,
  onorevoli deputati, per quanto riguarda le osservazioni, che in  un
  certo  senso condivido, dell'onorevole Vinciullo devo rappresentare
  l'esigenza   di   presentazione  di  due  emendamenti   perché   in
  Assessorato Attività produttive avendo trovato la relazione ai  due
  emendamenti sprovvisti di firma li ho inoltrati perché tanto,  come
  ha già detto l'onorevole Vinciullo, il Parlamento è sovrano.
   Pur  tuttavia,  tenuto  conto  che,  così  come  dice  l'onorevole
  Vinciullo,  sembra che il secondo sia già contenuto  nel  testo  di
  altri emendamenti, così come pure per il primo, se il Presidente  e
  l'Aula   vogliono  proseguire  con  l'esame,  probabilmente   posso
  prendere,  fare una sorta di comparazione fra quelli che  sono  gli
  emendamenti  ed  altri  per cui il problema lo  possiamo  risolvere
  immediatamente.

   tive giovanili. Modifica dell'articolo 120, comma 1, lettera b) del-
   la legge regionale 12 maggio 2010, n.11' (n. 988/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Seguito della discussione del disegno di legge  Norme sulle
  cooperative giovanili. Modifica dell'articolo 120, comma 1, lettera
      b) della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11  (n. 988/A)

   PRESIDENTE.  Si passa, pertanto, al secondo punto dell'ordine  del
  giorno: Discussione di disegni di legge.
   Si  procede con il seguito della discussione del disegno di  legge
   Norme  sulle  cooperative giovanili. Modifica  dell'articolo  120,
  comma  1, lettera b) della legge regionale 12 maggio 2010,  n.  11
  (n. 988/A),  posto al n. 1.
   Invito   i  componenti  la  III  Commissione   a  prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Invito  i  capigruppo,  eventualmente,  a  dare  indicazioni   sui
  colleghi in congedo.
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                             «Articolo 1.
           Modifica  dell'articolo 120, comma 1, lettera b)
              della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11

   1.  All'articolo 120, comma 1, lettera b) della legge regionale 12
  maggio  2010, n. 11 le parole  al 31 dicembre 2014' sono sostituite
  dalle seguenti:  al 31 dicembre 2016.'».

   Comunico  che  è  stato presentato dal Governo l'emendamento  1.1,
  identico al testo.
   Pongo in votazione l'articolo 1.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
                            (E' approvato)

   Comunico  che sono stati presentati gli emendamenti A1  e  A2,  di
  identico  contenuto,  rispettivamente  dalla  Commissione   e   dal
  Governo.  Chiaramente, il parere è favorevole ed è stato  formulato
  da entrambi.
   Pongo  in  votazione l'emendamento A1, a firma della  Commissione.
  Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                             «Articolo 2.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.
   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Invito gli onorevoli colleghi a indicarmi i deputati in congedo.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo gli onorevoli:  Gennuso,
  D'Asero,  Cracolici,  Barbagallo,  Cancelleri,  Zafarana,   Sudano,
  Nicotra, Sammartino,  Ioppolo, Figuccia e Papale.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


    Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge n.
                                 988/A

    PRESIDENTE. Indìco la votazione finale per scrutinio nominale  del
  disegno di legge n 988/A.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE.  Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti e votanti  43
   Maggioranza         22
   Favorevoli          43

                         (L'Assemblea approva)

   Onorevoli colleghi, abbiamo trovato una soluzione di mezzo. Se non
  sorgono  osservazioni, domani teniamo una Conferenza dei Capigruppo
  e  rinviamo  la  seduta  a  martedì prossimo  e,  in  tal  modo  ci
  coordiniamo  in  ordine  ai  lavori ed anche,  eventualmente,  alla
  nomina delle Commissioni.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo gli onorevoli:  Gennuso,
  D'Asero,  Cracolici,  Barbagallo,  Cancelleri,  Zafarana,   Sudano,
  Nicotra, Sammartino,  Ioppolo, Figuccia e Papale.

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli: Bandiera e
  Maggio.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli colleghi, comunico che domani alle ore 12.00 è convocata
  la  Conferenza  dei  Presidenti dei Gruppi  parlamentari,  arriverà
  apposita comunicazione agli stessi.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a martedì,  10  novembre
  2015, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

   I   - COMUNICAZIONI
  II   - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

            1)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

                Relatore: on. Germanà

            2)  -  Norme in materia di tutela aree caratterizzate da
               vulnerabilità e valenze ambientali e paesaggistiche . (n. 847/A)
               (Seguito)

                Relatore: on. Cirone

                   La seduta è tolta alle ore 16.51

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio