Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 16.03
RAIA, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta n. 288 del 29 ottobre 2015 e n. 289 del 30 ottobre 2015 che,
non sorgendo osservazioni, si intendono approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli Panepinto e Dina.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
il lavoro:
N. 2541 - Ripristino delle attività del centro antiviolenza
Thamaia di Catania.
Firmatari: Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 29160/IN.16 del 16 giugno 2015 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la famiglia, le
politiche sociali e il lavoro.
N. 2554 - Chiarimenti in ordine ai ritardi nel rilascio di
autorizzazioni e certificazioni da parte dell'Assessorato regionale
della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro.
Firmatari: Greco Giovanni
- Con nota prot. 29185/IN.16 del 16 giugno 2014, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la famiglia, le
politiche sociali e il lavoro.
- da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente:
N. 253 - Chiarimenti circa il trasferimento del personale
dell'Assessorato Territorio e ambiente e sulle specifiche
irregolarità amministrative riscontrate.
Firmatari: Panepinto Giovanni
Con nota prot. n. 4195 del 25 settembre 2013, l'Assessore per il
territorio e l'ambiente, ai sensi dell'art. 140 comma 5, Reg. int.
ARS, ha anticipato il testo scritto della risposta.
N. 265 - Iniziative in favore dei lavoratori precari del
Dipartimento Ambiente e territorio.
Firmatari: Vullo Gianfranco
Con nota prot. n. 4204 del 25 settembre 2013, l'Assessore per il
territorio e l'ambiente, ai sensi dell'art. 140 comma 5, Reg. int.
ARS, ha anticipato il testo scritto della risposta.
N. 267 - Iniziative per l'accelerazione di procedimenti
autorizzativi presso l'Assessorato regionale del territorio e
dell'ambiente.
Firmatari: Vullo Gianfranco
Con nota prot. n. 4193 del 25 settembre 2013, l'Assessore per il
territorio e l'ambiente, ai sensi dell'art. 140 comma 5, Reg. int.
ARS, ha anticipato il testo scritto della risposta.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Norme relative al personale del Corpo forestale della Regione
siciliana. (n. 1090)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Maggio in
data 30 ottobre 2015.
- Provvedimenti in favore dei comuni montani. (n. 1091)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Ioppolo,
Formica e Musumeci in data 30 ottobre 2015.
- Norme in materia di primo soccorso pediatrico. (n. 1092)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Anselmo,
Nicotra, Sammartino, Sudano e Ruggirello in data 30 ottobre 2015.
- Schema di progetto di legge costituzionale recante Norme di
modifica dell'articolo 8 bis dello Statuto speciale della Regione
siciliana approvato con R.D.L. 15 maggio 1946, n. 455'. (n. 1093)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Cappello,
Ciaccio, Ciancio, Cancelleri, Ferreri, Foti, La Rocca,
Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Trizzino, Tancredi, Zafarana e
Zito in data 30 ottobre 2015.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vinciullo, con nota prot. n.
9240/SG.LEG.PG del 23 ottobre 2015, ha chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 1085 Istituzione dell'obbligo
dell'identificazione dei bovini e bufalini in Sicilia .
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta la seguente interrogazione
con richiesta di risposta orale:
N. 2817 - Chiarimenti sull'IMU agricola.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Raia Concetta
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà iscritta
all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.
Comunico che è pervenuta la seguente interrogazione con richiesta
di risposta in Commissione:
N. 2813 - Chiarimenti in ordine alla richiesta di consegna degli
impianti idrici ai Comuni dell'ATO di Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Panepinto Giovanni; La Rocca Ruvolo Margherita
Avverto che l'interrogazione testè annunziata sarà inviata al
Governo e alla competente Commissione.
Comunico che sono pervenute le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2814 - Misure urgenti per il completamento dei lavori e la
messa in opera del rifugio sanitario pubblico nel Comune di
Vittoria (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo;
Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Zafarana
Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
N. 2815 - Notizie in ordine all'attivazione di n. 8 ore di
odontoiatria, con competenze di ortognatodonzia, da svolgere presso
il poliambulatorio di Sciacca (AG).
- Assessore Salute
Zito Stefano; Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Ciaccio Giorgio; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri
Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana Valentina
N. 2816 - Chiarimenti in merito ai criteri per la designazione dei
coordinatori dei dipartimenti oncologici provinciali.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lentini Salvatore
Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 334 - Chiarimenti sui disagi per i pendolari della tratta
ferroviaria Castelvetrano-Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La
Rocca Claudia
N. 335 - Iniziative contro la violenza di genere.
- Assessore Salute
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Cirone Maria in Di Marco
N. 336 - Applicazione delle norme sulla mobilità del personale
delle società a totale partecipazione regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Lo Giudice Salvatore; Rinaldi Francesco; Picciolo Giuseppe; Greco
Marcello; Cimino Michele; Tamajo Edmondo; Lentini Salvatore;
D'Agostino Nicola; Cascio Salvatore; Di Giacinto Giovanni; Oddo
Salvatore; Forzese Marco Lucio; Venturino Antonio; Malafarina
Antonio
N. 337 - Adozione delle linee guida nazionali per gli interventi
assistiti con gli animali (IAA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La
Rocca Claudia
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto di essere considerato in
congedo per oggi e domani l'onorevole Forzese.
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, oggi saremmo dovuti andare avanti
con l'ordine del giorno che prevede al punto II la discussione dei
disegni di legge: Norme sulle cooperative giovanili Modifiche
dell'articolo 120, comma 1, lettera b) della legge regionale 12
maggio 2010, n. 11; a seguire Valorizzazione del Demanio
trazzerale e Norme in materia di tutela aree caratterizzate da
vulnerabilità e valenze ambientali e paesaggistiche . Ma il
Governo non è presente.
Senza infingimento alcuno, non è clima per andare avanti.
Se non ci sono osservazioni in contrario, non mi sono consultato
con nessun Capogruppo, però ai deputati presenti formulo una
proposta, ossia di rinviare alla prossima settimana la seduta e
domani tenere una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, alle ore 12.00.
Se non ci sono osservazioni in contrario, resta così stabilito. E'
inutile continuare con questo clima.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
MILAZZO Giuseppe. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO Giuseppe. Signor Presidente, sono contrario per due ordini
di motivi.
Uno per evidenziare che non è colpa delle minoranze se c'è questa
situazione. Presidente, io stesso le attesto sempre la sua
correttezza istituzionale tuttavia in Sicilia si dice anche noi
dobbiamo sopravvivere e vivere .
Anche noi dobbiamo evidenziare il fatto che lei è costretto a
rinviare alla prossima settimana perché c'è un Governo che non si
costituisce e perché siamo in piena emergenza.
Signor Presidente, le vorrei ricordare che qualche volta è
capitato che su una norma specifica, su una mozione di interesse di
tutta l'Assemblea, si è trattato qualche punto, qualche argomento
anche in assenza del Governo.
Un argomento a caso, la mozione di via Ingegneros' che lei si è
impegnato a trattare entro ottobre e i cittadini palermitani, che
fanno parte di questa Regione - non so se ce ne siamo accorti -
aspettano anche questa cosa.
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo sulla
proposta del collega Milazzo non nel merito di quella che non ho
compreso se essere una richiesta reale, perché detta fra il serio e
il faceto, però conosco la serietà del collega e sono certo voleva
sdrammatizzare una situazione che invece è drammatica.
Da oramai due mesi, infatti, assistiamo ad un ultimatum dopo
l'altro, da due mesi assistiamo ad un valzer di nomine che arrivano
e che non arrivano.
Il mio timore è che per la Sicilia, alla fine, la montagna
abortisca, perché già se partorisse un topolino sarebbe una
notizia.
Al netto di questo, credo ci siano disegni di legge come quello
sulle cooperative giovanili che si formano di un articolo,
Presidente Ardizzone, sono formati da un articolo perché si tratta
di una proroga.
Credo che, dato che questa richiesta fatta da me insieme
all'onorevole Ciaccio del Movimento Cinque stelle in Conferenza dei
Capigruppo è stata approvata all'unanimità di tutti i Capigruppo,
non sia necessaria la presenza degli Assessori.
Al netto della sua buona fede e delle buone intenzioni della
Presidenza, chiedo a lei e tramite lei agli Uffici, alla Segreteria
generale, anche un'indicazione sulla possibilità di trattare un
disegno di legge che non dovrebbe avere aspetti di criticità come
quella sulle cooperative giovanili. Si tratta di una norma
abbondantemente esitata, si tratta di una proroga per il 2016.
Siamo abbondantemente in ritardo, e se la Presidenza lo ritiene
credo potremmo fare un buon lavoro per i siciliani e, in qualche
modo, per il Parlamento siciliano ma soprattutto per coloro - a
maggior ragione, giovani - che attendono risposte da quest'Aula.
Mi associo alla richiesta del collega Milazzo che non vuole
rinviare - ferma restando la comprensione per il suo punto di vista
-, perché l'interlocutore necessario è il Governo, e quindi
ribadisco la comprensione per il suo punto di vista che vorrebbe
rinviare a domani, non dopo ovviamente una Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, però credo, qualora la
Presidenza tecnicamente lo ritiene che sia possibile, - certamente
lo è politicamente per le ragioni che ho detto -, affrontare il
disegno di legge sulle cooperative giovanili.
PRESIDENTE. Onorevole Cordaro è politicamente e tecnicamente
possibile affrontarlo, il discorso è: non ci sono neanche i numeri
per l'approvazione. Però, ciò non toglie che noi
GRECO Giovanni. Ma non è così
MILAZZO Giuseppe. Lo possiamo incardinare
PRESIDENTE. Scusate, no, è incardinato Si tratta di votarlo per
alzata e seduta e rinviare la prossima volta per l'approvazione.
Voglio dire, possiamo pure farlo ma dobbiamo essere tutti
d'accordo, scusatemi
CIACCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIACCIO. Signor Presidente, noi neanche siamo d'accordo a
sospendere e faccio proprio un appello personale a lei, perché da
quindici giorni che, in assenza di questo Governo, noi siamo derisi
come Parlamento, come Regione siciliana da tutta l'Italia, e noi
ogni giorno non possiamo permettercelo.
PRESIDENTE. Non cerchi di coinvolgere le istituzioni. Noi non
siamo derisi
CIACCIO. Signor Presidente, io infatti mi sono rivolto
personalmente a lei perché lei presiede lo scranno più alto di
questo onorabile Parlamento. E scene come queste di totale assenza
e di stallo non ce le possiamo permettere. Non è soltanto una
questione che era legata ai forestali o alle emergenze. Allora,
siccome il Presidente Crocetta, salvo le deleghe della Lo Bello e
della Contrafatto, le ha tutte avocate a sè, lui e lei, deve
chiedere e pretendere la sua presenza in questo Parlamento, non
solo per la discussione dei disegni di legge che è doverosa, perché
dobbiamo cercare di portare avanti quanto meno delle riforme e non
possiamo stare fermi ai giochetti di poltrona di questa
maggioranza, ma soprattutto eventualmente, come sa benissimo io le
ho richiesto, aprire un dibattito serio, costruttivo che parta
dalla ricostruzione dell'immagine del Parlamento, perché senza di
questo è inutile parlare e discutere.
Oggi stiamo andando avanti, signor Presidente, con attese,
proclami. Allora che facciamo? Sospendiamo a chi sa quando. Perché
sospendere a domani che senso ha? Il Presidente della Regione aveva
detto che oggi costituiva il Governo. Ad oggi non è arrivato nulla.
Rimandiamo a domani. E se domani non c'è nulla rimandiamo a dopo
domani? E poi ad un'altra settimana? E poi così via dicendo? Io,
ripeto, non so che informazioni ha dall'esterno, non dalle
pressioni della piazza, ma proprio la gente, che impressione ha di
questa Istituzione. E se continuiamo così, ripeto, - io in questo
condivido quanto detto dal collega Milazzo -, noi siamo qua, siamo
presenti, e come al solito non può ricadere la colpa sui presenti
che vogliono cercare di mettere ed attuare delle riforme
costruttive. Secondo me è obbligo del Presidente della Regione,
venire in questo Parlamento, spiegare la situazione, e assumersi
le responsabilità delle deleghe che lui stesso ha, perché così non
possiamo andare avanti. Quindi, io e tutto il gruppo del Movimento
Cinque Stelle non siamo d'accordo, noi siamo per andare avanti,
anche senza questo Governo, perché tanto domani non cambierà nulla.
GRECO Giovanni. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO Giovanni. Signor Presidente, sicuramente nessuno potrà dire
che mi attacco al Regolamento interno. Lo sa perché glielo dico?
Perché in altre occasioni lei ha fatto l'appello. Io sono stato
d'accordo nel recepire l'appello dalla Presidenza, ma lei sa che
basta che c'è una persona che è in disaccordo e lei, seriamente,
per il ruolo che ha, fa valere quello che è il Regolamento.
Io ho fatto sempre delle proteste perché quando in Aula si fa Aula
deve esserci il Governo. Per i motivi che noi conosciamo sappiamo
che ci sono delle difficoltà, proprio perché ci sono delle
difficoltà lei, con l'onestà che le riconosco, e non è piaceria
perché lei sa i nostri rapporti come sono combinati
CORDARO. Come sono combinati? Lo vogliamo sapere
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, sa perché deve rinviare la
seduta, come ha giustamente detto all'inizio? Per la poca serietà
di questi signori
CORDARO. Fuori tutto Vogliamo sapere tutto
GRECO. E quando parla l'onorevole Cordaro io non condivido nulla
perché a monte c'è un interesse, a monte c'è sempre un interesse
Io non so con le cooperative giovanili cosa si deve andare a
scoprire
CORDARO. Che vuol dire serietà, si rivolgeva a me?
GRECO GIOVANNI. Se lei mi fa finire di parlare
(Proteste da parte dell'onorevole Cordaro)
PRESIDENTE. Onorevole Greco, si rivolga alla Presidenza
La seduta è sospesa per cinque minuti.
(La seduta, è sospesa alle ore 16.32, è ripresa alle ore 16.34)
La seduta è ripresa.
Invito l'onorevole Greco a completare il suo intervento,
mantenendosi nei canoni di correttezza che gli sono propri.
GRECO GIOVANNI. Perché non sono stato corretto?
PRESIDENTE. Mantenendosi nei canoni di correttezza che gli sono
propri.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, per concludere, io sono
d'accordo con la sua determinazione. Siccome nella sua
determinazione io sono d'accordo per l'applicazione del
Regolamento, quindi se c'è qualcuno in dissenso alla sua proposta,
io sono in dissenso alla sua proposta. Questo è quello che nel mio
intervento voglio dire.
Per quanto riguarda l'intervento dell'onorevole Cordaro, quello
che io ho detto, che c'è a monte un interesse, lo faccia
interpretare come vuole, signor Presidente. Io sono d'accordo ad
andare avanti.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Per fatto personale
CORDARO. Chiedo di parlare per fatto personale.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non sono mai
intervenuto da otto anni a questa parte per fatto personale. Però,
siccome ho rispetto per l'età dell'onorevole Greco - ma non posso
avere altrettanto rispetto né per la sua grammatica, né per la sua
sintassi - vorrei che fosse chiaro che se pur egli ha detto a me
che l'interesse non poteva essere altro che politico, prendo atto
del suo sgarbo - cioè garbo con la s' davanti istituzionale - e lo
rimando al mittente.
Lo invito - visto che egli è capace di tutto e del contrario di
tutto - qualora ci fossero interessi reconditi, a recarsi oggi
pomeriggio presso le Autorità competenti per rassegnarle.
Altrimenti, se così non fosse, lo invito a chiedere scusa perché
l'illazione che egli ha fatto nei miei confronti o era voce dal sen
fuggita o era una improprietà dialettica che, probabilmente,
appartiene all'onorevole Greco.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. E' arrivata l'Assessore Lo Bello e
quindi viene meno la sua opposizione.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor
Assessore, a prescindere dalla presenza in Aula dell'Assessore,
ero, e continuo ad essere, dell'idea che le leggi le fa il
Parlamento e che, di conseguenza, è il Parlamento che deve operare
anche in assenza del Governo. Questa tesi mi pare che è stata
codificata e fatta propria da questa Assemblea nella scorsa
legislatura.
Credo che non è mancata occasione, signor Presidente, in questa
legislatura di operare anche senza la presenza del Governo. Del
resto, il Governo, gli Assessori sono ampiamente a conoscenza di
quello che è l'argomento che viene trattato dall'Assemblea. Se non
sono nelle condizioni di potersi recare in Assemblea, è chiaro che
l'Assemblea non può fermarsi ogni qual volta mancano gli Assessori.
Per quanto riguardava poi questo disegno di legge, signor
Presidente, presenta tre emendamenti. Il primo - come non sfuggirà
alla sua intelligenza comprendere - è identico al testo
dell'articolo 1. Quindi, non si capisce il motivo per il quale
l'articolo sia stato riscritto attraverso un emendamento presentato
dal Governo.
Il secondo articolo presenta invece due emendamenti, uno a firma
della Commissione e uno a firma del Governo. I due emendamenti sono
identici; quello della Commissione Bilancio è accompagnato anche
dalla relazione del Ragioniere generale.
Per cui, a mio modesto avviso, ci sono tutte le condizioni
legislative, ma anche politiche, affinché questa Assemblea questa
sera possa legiferare su un argomento che - ancora una volta lo
ricordo a tutti - è generale ed universale. Di conseguenza, al di
là di quelle che possono essere le pressioni politiche che in
questo momento stiamo vivendo non possono avere altri fini se non
politici, onorevole Cordaro e onorevole Greco, non ci possono
essere altri fini dietro l'approvazione di questo disegno di legge.
Anche perché nessuno di noi sa quante saranno le cooperative che ne
beneficeranno, quali saranno e, di conseguenza, come tutte le leggi
varate in questa Assemblea, non vi è nessuna condizione tale da
impedire l'approvazione della legge; tanto meno ragioni di natura
morale, come per un istante si è pensato potesse accadere.
LO BELLO, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO BELLO, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
onorevoli deputati, per quanto riguarda le osservazioni, che in un
certo senso condivido, dell'onorevole Vinciullo devo rappresentare
l'esigenza di presentazione di due emendamenti perché in
Assessorato Attività produttive avendo trovato la relazione ai due
emendamenti sprovvisti di firma li ho inoltrati perché tanto, come
ha già detto l'onorevole Vinciullo, il Parlamento è sovrano.
Pur tuttavia, tenuto conto che, così come dice l'onorevole
Vinciullo, sembra che il secondo sia già contenuto nel testo di
altri emendamenti, così come pure per il primo, se il Presidente e
l'Aula vogliono proseguire con l'esame, probabilmente posso
prendere, fare una sorta di comparazione fra quelli che sono gli
emendamenti ed altri per cui il problema lo possiamo risolvere
immediatamente.
tive giovanili. Modifica dell'articolo 120, comma 1, lettera b) del-
la legge regionale 12 maggio 2010, n.11' (n. 988/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Seguito della discussione del disegno di legge Norme sulle
cooperative giovanili. Modifica dell'articolo 120, comma 1, lettera
b) della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 (n. 988/A)
PRESIDENTE. Si passa, pertanto, al secondo punto dell'ordine del
giorno: Discussione di disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
Norme sulle cooperative giovanili. Modifica dell'articolo 120,
comma 1, lettera b) della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11
(n. 988/A), posto al n. 1.
Invito i componenti la III Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Invito i capigruppo, eventualmente, a dare indicazioni sui
colleghi in congedo.
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1.
Modifica dell'articolo 120, comma 1, lettera b)
della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11
1. All'articolo 120, comma 1, lettera b) della legge regionale 12
maggio 2010, n. 11 le parole al 31 dicembre 2014' sono sostituite
dalle seguenti: al 31 dicembre 2016.'».
Comunico che è stato presentato dal Governo l'emendamento 1.1,
identico al testo.
Pongo in votazione l'articolo 1.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunico che sono stati presentati gli emendamenti A1 e A2, di
identico contenuto, rispettivamente dalla Commissione e dal
Governo. Chiaramente, il parere è favorevole ed è stato formulato
da entrambi.
Pongo in votazione l'emendamento A1, a firma della Commissione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
«Articolo 2.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Invito gli onorevoli colleghi a indicarmi i deputati in congedo.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli: Gennuso,
D'Asero, Cracolici, Barbagallo, Cancelleri, Zafarana, Sudano,
Nicotra, Sammartino, Ioppolo, Figuccia e Papale.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge n.
988/A
PRESIDENTE. Indìco la votazione finale per scrutinio nominale del
disegno di legge n 988/A.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti 43
Maggioranza 22
Favorevoli 43
(L'Assemblea approva)
Onorevoli colleghi, abbiamo trovato una soluzione di mezzo. Se non
sorgono osservazioni, domani teniamo una Conferenza dei Capigruppo
e rinviamo la seduta a martedì prossimo e, in tal modo ci
coordiniamo in ordine ai lavori ed anche, eventualmente, alla
nomina delle Commissioni.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli: Gennuso,
D'Asero, Cracolici, Barbagallo, Cancelleri, Zafarana, Sudano,
Nicotra, Sammartino, Ioppolo, Figuccia e Papale.
L'Assemblea ne prende atto.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli: Bandiera e
Maggio.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, comunico che domani alle ore 12.00 è convocata
la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, arriverà
apposita comunicazione agli stessi.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 10 novembre
2015, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)
Relatore: on. Germanà
2) - Norme in materia di tutela aree caratterizzate da
vulnerabilità e valenze ambientali e paesaggistiche . (n. 847/A)
(Seguito)
Relatore: on. Cirone
La seduta è tolta alle ore 16.51
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio