Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 300 di mercoledì 16 dicembre 2015
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del vicepresidente Lupo


                   La seduta è aperta alle ore 16.09

   LO  GIUDICE,  segretario, dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli Lo Sciuto, Greco Giovanni, Dina e Vullo.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alla competente
                              Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alla competente Commissione:

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Disegno  di  legge  voto  da  sottoporre  al  Parlamento  della
  Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante  norme
  di  modifica dell'art. 5 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201,
  convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n.  214,
  concernente  la  revisione della disciplina  dell'indicatore  della
  situazione economica equivalente. (1098)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 15 dicembre 2015.

   -  Modifica dell'articolo 1 della legge regionale 1 ottobre  2015,
  n. 22. (1122)
   Di iniziativa governativa.
   Inviato il 15 dicembre 2015.

   -  Modifica dell'articolo 1 della legge regionale 9 ottobre  2015,
  n. 24. (1123)
   Di iniziativa governativa.
   Inviato il 15 dicembre 2015.

                  Comunicazione di proroga di pareri

   PRESIDENTE.  Comunico  che  ai  sensi  dell'articolo  70  bis  del
  Regolamento  interno è stato prorogato di venti giorni,  decorrenti
  dalla   data   del  4  dicembre  2015,  il  termine  previsto   per
  l'espressione  del parere n. 67/III  Piani regionali dei  materiali
  da cava e dei materiali lapidei di pregio .

   L'Assemblea ne prende atto.

        Comunicazione di decreto di nomina di componente della
                              Commissione
      d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia

   PRESIDENTE. Do lettura del decreto di nomina di componente  della
  Commissione  d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno della  mafia  in
  Sicilia:

                      «I L    P R E S I D E N T E

   CONSIDERATO   che,  a  seguito  della  sua  nomina  ad   Assessore
  regionale,  l'onorevole Annunziata Luisa Lantieri è automaticamente
  decaduta,  ai  sensi   del  comma  2  dell'articolo  37  bis    del
  Regolamento   interno,    dalla   carica    di   componente   della
  Commissione  d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno  della  mafia  in
  Sicilia;

   CONSIDERATO  che  occorre  procedere alla  relativa  sostituzione,
  tenendo conto di quanto prescritto dalla legge regionale istitutiva
  della  Commissione  (l.  r.  n.  4/91),  a  norma  della  quale  la
  Commissione  è  composta  da 15 deputati  nominati  dal  Presidente
  dell'Assemblea  in  proporzione al  numero  dei  componenti  Gruppi
  parlamentari,  fatta  salva la presenza di  un  rappresentante  per
  ciascun Gruppo esistente all'Assemblea regionale medesima;

   VISTA   la   designazione   del   Gruppo   parlamentare    Partito
  Democratico  ;

   VISTA   la  legge  regionale 14 gennaio 1991,  n.  4,  concernente
   Istituzione  di  una  Commissione  parlamentare  di  inchiesta   e
  vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia ;

   VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

   l'onorevole  Giuseppe LUPO è nominato componente della Commissione
  d'inchiesta  e  vigilanza sul fenomeno della mafia in  Sicilia,  in
  sostituzione  dell'onorevole Annunziata  Luisa  Lantieri,  nominata
  Assessore  regionale.

   Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea».

   L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione di decreto di nomina di Commissione speciale

   PRESIDENTE.  Do  lettura del decreto di nomina della  Commissione
  speciale  di  indagine sull'emergenza ambientale nel  comprensorio
  della Valle del Mela:

                      «I L    P R E S I D E N T E

   VISTI   la   mozione  n.  480   Istituzione  di  una   Commissione
  parlamentare  d'indagine sull'emergenza ambientale nel comprensorio
  della  Valle  del Mela e impegni conseguenziali del  Governo  della
  Regione   e l'ordine del giorno n. 508  Modalità applicative  della
  mozione  n.  480   'Istituzione di una Commissione parlamentare  di
  indagine sull'emergenza ambientale nel comprensorio della Valle del
  Mela   e   impegni  conseguenziali  del  Governo  della  Regione' ,
  approvati rispettivamente nelle sedute n. 284 del 20 ottobre 2015 e
  n. 294 del 17 novembre 2015;

   VISTE  le  designazioni  proposte dalla Presidenza dell'Assemblea,
  di  cui  l'Aula ha preso atto nella seduta n. 296 del  26  novembre
  2015;

   VISTO  il  Regolamento interno dell'Assemblea, e segnatamente  gli
  articoli 29 e 29 ter,

                             D E C R E T A

     E'  nominata la Commissione parlamentare speciale  di  indagine
  sull'emergenza ambientale nel comprensorio della Valle  del  Mela,
  al  fine  di  consentire al  Parlamento regionale  di    acquisire
  gli    elementi   necessari  di   conoscenza   della    gravissima
  emergenza ambientale nel comprensorio del  Mela.
     La  Commissione  dovrà assumere tutti  gli  elementi   utili  a
  verificare  eventuali  risorse  impegnate,  a  valutare  eventuali
  omissioni   e    ritardi,    verificare   la  compatibilità  delle
  attività   industriali  esistenti con gli  insediamenti  abitativi
  nonché    acquisire,  anche     attraverso     l'audizione      di
  esperti,  informazioni  utili  per  la   tutela   del   territorio
  nell'area  ad  alto  rischio  di  crisi  ambientale   e  formulare
  proposte    e/o    suggerire   iniziative   per  fronteggiare   la
  questione ambientale.
     Ai  componenti  l'Ufficio di Presidenza della Commissione   non
  spetta  alcuna  indennità.
     La  Commissione  dispone  di  sei  mesi  dall'insediamento  per
  l'espletamento dei suoi lavori ed  è  composta da  17 deputati,  e
  precisamente  dagli  onorevoli:

     BANDIERA  Edgardo;  CANCELLERI  Giovanni  Carlo;  CIRONE  Maria;
  CURRENTI  Carmelo; FAZIO Girolamo; FORMICA Santi; GERMANA' Antonino
  Salvatore;  GRASSO  Bernadette  Felice;  GRECO  Marcello;   LACCOTO
  Giuseppe;  LOMBARDO Salvatore Federico; PANARELLO  Filippo;  RAGUSA
  Orazio;   RINALDI Francesco; VENTURINO Antonio; ZAFARANA Valentina;
  ZITO Stefano.

   Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea».

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


    Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari

   PRESIDENTE.  La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,
  riunitasi  il 16 dicembre 2015, sotto la presidenza del  Presidente
  dell'Assemblea,  onorevole Ardizzone, presenti   il  Vicepresidente
  vicario, onorevole Venturino, e il Vicepresidente, onorevole  Lupo,
  e  con  la  partecipazione dell'Assessore per il turismo, onorevole
  Barbagallo,  ha  approvato  all'unanimità  il  seguente  programma-
  calendario dei lavori per la corrente sessione.
   La  Conferenza ha innanzitutto preso atto del mancato deposito dei
  documenti  finanziari  da  parte del  Governo,  documenti  che  non
  risultano ancora approvati dalla Giunta, e pertanto non si è potuto
  procedere alla calendarizzazione della sessione di bilancio.

    AULA

    L'Assemblea terrà pertanto seduta:
     -oggi, per la comunicazione del presente calendario dei lavori;

     -domani, giovedì 17 dicembre 2015, alle ore 12.00, per incardinare
       il disegno di legge n. 1117 in materia di IRAP del personale dei
       Gruppi parlamentari;

     -martedì  22  e  mercoledì 23 dicembre 2015, per il seguito  del
       disegno di legge sopra menzionato e per la discussione del DPEF
       (che dovrà essere esitato per tempo dalla Commissione  Bilancio ),
       nonché  per la discussione della mozione n. 439 in materia  di
       contenzioso Stato-Regione;

     -martedì 29 e mercoledì 30 per la discussione delle mozioni nn. 233
       (immobile  sito  in via Ingegneros) e 494 (Revoca  concessione
       università Kore e Associazione Proserpina), nonché di altra mozione
       di imminente presentazione sul genocidio armeno.

    COMMISSIONI

    Le Commissioni daranno priorità all'esame dei seguenti disegni di
  legge:

     a) n. 854 recante il codice etico per eletti e amministratori della
     Regione [I Commissione];

     b) n. 1106 in materia di formazione professionale [V Commissione];

     c)  nn. 1122 (biobanche) e 1123 (ospedale Papardo-Piemonte)  [VI
     Commissione];

     d) n. 1008 (reddito di sostegno) [V Commissione];

     e) n. 999 (rettifica confini) [I Commissione];

     f) modifiche alla riforma degli appalti [IV Commissione].

    La  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari  ha  infine
  convenuto:

     -di rinviare a una prossima seduta del mese di gennaio l'elezione
       suppletiva di un deputato segretario;

     -di  tornare  a  riunirsi non appena il Governo  avrà  adempiuto
       all'obbligo costituzionale di depositare bilancio e finanziaria,
       fissando eventualmente le date per l'approvazione del disegno di
       legge di esercizio provvisorio;

     -di destinare una successiva seduta d'Aula alla discussione della
       relazione sul CARA di Mineo redatta dalla Commissione Antimafia.

    Inoltre  nella  seduta  del 22 dicembre 2015,  sarà  discusso  il
  rendiconto  delle  entrate  e  delle  spese  dell'ARS,  per  l'anno
  finanziario 2015.

   L'Assemblea ne prende atto.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:

   N. 514 - Solidarietà al popolo armeno ed iniziative conseguenti.
   Firmatari:   Cordaro   Salvatore;   D'Asero   Antonino;    Grasso
  Bernadette; Papale Alfio.
   Presentata il 16/12/15.

   La discussione rimane fissata come da calendario dei lavori sopra
  citato.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi dispiace  che
  nessun  rappresentante  del Governo sia in Aula,  anche  perché  ho
  l impressione che, da un po' di tempo, si siano presi questo vizio,
  di essere assenti e di non partecipare ai lavori d'Aula.
   Io,  questa  sera,  volevo rappresentare  a  questa  Assemblea  un
  problema grave che può portare, da qui a qualche settimana, se  non
  a  qualche mese, alla perdita di un patrimonio inestimabile per  la
  Regione siciliana ed alla perdita di una azienda che, fino ad oggi,
  è stata sempre in attivo, che non ha creato problemi alla Regione e
  che,  inspiegabilmente,  la  Regione non  ritiene  essere  un  ente
  strategico, né tanto meno degno di attenzione.
   Mi riferisco, per essere chiaro, all'IAS. L'IAS è una società che,
  in provincia  di Siracusa, si occupa di depurare tutte le acque che
  provengono   dalle  industrie. Vorrei ricordare  che,  il  Polo  di
  Priolo,  Augusta e Melilli, insieme a quello di Gela ed  insieme  a
  quello  di Milazzo sono i tre poli importanti che ci sono in Europa
  e   che,  evidentemente,  producono  una  tale  quantità  di  acqua
  inquinante  che,  se non fosse per l'esistenza di  questa  società,
  sicuramente,  il mare prospiciente la zona industriale  che  va  da
  Siracusa  fino  al  porto di Augusta sarebbe altamente  oggetto  di
  inquinamento e più di quanto non lo è fino ad oggi.
   Questa società ha svolto questo ruolo importante perché, in questi
  anni,  ha garantito la depurazione di queste acque. Il litorale  di
  Marina   di  Melilli,  così  si  chiama,  è  ritornato  ad   essere
  balenabile,  c'è una situazione che è stata attenzionata  anche  da
  grandi media, che ha visto persino il ritorno dei fenicotteri rossi
  o  rosa, in questa zona, talmente le acque sono ritornate ad essere
  pulite.
   Cosa  succede?  Di qui al 21 dicembre, quindi, di  qui  a  qualche
  giorno,  scade  la  convenzione che in atto  tiene  insieme  questa
  società  che  è  composta dal pubblico e dal  privato,  in  cui  il
  pubblico, cioè la Regione, è rappresentata dall'IRSAP e dal  comune
  di  Melilli e di Priolo ed i privati dalle grandi industrie che  in
  questi  anni,  non voglio dare alcun giudizio, sono intervenuti  in
  questa zona ed hanno utilizzato questa società.
   Il  precedente Presidente  dell'IRSAP aveva dato delle indicazioni
  non  sempre  coerenti  perché, a secondo  di  ciò  che  accadeva  a
  Palermo, le indicazioni erano alquanto diverse.
   Il  nuovo  Commissario  dell'IRSAP  si  sta  muovendo  in  maniera
  incerta, così come si è mosso il suo predecessore, forse perché non
  si  rende conto dell'importanza di questa società. Una società che,
  ripeto,  giorno 21 potrebbe rischiare di essere sciolta  e  perdere
  questo  ingente patrimonio fatto anche di convenzioni con gli  enti
  privati, cioè con le industrie, e fatto anche di uomini e mezzi: 60
  persone  lavorano in questa società, questi mezzi acquistati  quasi
  tutti con investimenti pubblici, cioè regionali e, in minima parte,
  statali.
   Aspettavamo di avere delle indicazioni certe sul futuro di  questa
  società, aspettavamo che il Governo, attraverso l'Irsap ci  facesse
  sapere cosa intendeva fare e invece nulla di tutto ciò fino ad oggi
  è  avvenuto e ricordo che l'assemblea dei soci è convocata  per  il
  18, in prima seduta, e in seconda seduta per il 21, se non a quanto
  pare  l'invio  di  una nota con la quale si dice di  prorogare  per
  altri sei mesi l'esistenza di questa società.
   Ma  lei, signor Presidente, può pensare e immaginare che in questo
  momento  la società pubblica o privata più importante della Sicilia
  orientale  possa  essere  liquidata con una  letterina  in  cui  il
  commissario dell'Irsap dice: intanto proroghiamo per altri sei mesi
  poi,  se riusciamo a fare la gara va bene, se non riusciamo a  fare
  la gara, lo proroghiamo di altri sei mesi.
   Ma  questa gara come deve essere fatta? Da chi deve essere  fatta,
  che  cosa  deve  riguardare? Chi sono i  soci  privati  che  devono
  continuare  a  rimanere  e  chi sono i  soci  pubblici  che  devono
  continuare a gestire questa società?
   Mi  aspettavo  che oggi venisse nella riunione dei Presidenti  dei
  gruppi   parlamentari,  l'assessore  per  le  attività  produttive,
  speravo  che  venisse  anche  oggi pomeriggio,  domani  mattina  lo
  convocherò  in  Commissione bilancio, perché c'è il rischio  certo,
  concreto   che   venga  disperso  inspiegabilmente  un   patrimonio
  immobiliare,  ma  anche di uomini, di conoscenze  e  di  competenze
  importantissime con il rischio, per essere chiaro, che il giorno in
  cui  questa  società  verrà  sciolta, verrà  chiusa,  le  industrie
  ricominceranno  a buttare nel mare tutte le acque  inquinanti  che,
  fino  ad  oggi,  invece,  venivano depurate all'interno  di  questa
  società.
   Capisco  che  il  Governo  è completamente  latitante  per  quanto
  riguarda i problemi della provincia di Siracusa, capisco che  è  un
  governo  che,  purtroppo, continua ad essere  assente  rispetto  ai
  grandi  problemi della Sicilia. Forse si insegue qualche  gabinetto
  ma si dimenticano i grandi e grossi problemi della Sicilia.
   Per questo motivo, signor Presidente, desidererei che lei inviasse
  la  copia di questo intervento questa sera stessa all'Assessore per
  le  attività  produttive perché è chiaro che non può  assolutamente
  fare  finta  di  non sapere, non può assolutamente  fare  finta  di
  distrarsi, non può assolutamente fare finta di non capire  che  non
  solo è a rischio un patrimonio immobiliare importante, non solo  ci
  sono  a  rischio  sessanta posti di lavoro in  un  momento  in  cui
  trovare un posto di lavoro è un'impresa, ma soprattutto è messo  in
  discussione il risanamento ambientale che è stato fatto  in  questi
  anni   nel   porto  di  Augusta  che  vede  l'IAS    essere   stata
  oggettivamente, al di là di tutti i problemi che può  avere  avuto,
  ma  nessuno  fino  ad  oggi di natura penale, ha  svolto  un  ruolo
  importantissimo per il risanamento di questo luogo.
   Non  vorrei che si ritornasse come negli anni settanta quando  una
  comunità  intera, un paese intero, quello di Marina di Melilli,  fu
  costretto  ad  abbandonare il luogo dove era stato costruito  e  fu
  distrutto proprio per questa insensibilità che questo Governo pensa
  di  avere  nei confronti di un tema così importante qual  è  quello
  dell'inquinamento e qual è quello di una società  -  ripeto  -  che
  ancora   oggi  è  a  maggioranza  di  capitale  pubblico   e   che,
  evidentemente,   comporterà  anche  una  perdita  importante,   non
  trascurabile nel caso in cui ciò avvenisse.
   In  ultimo,  vorrei ricordare al Governo che se su questa  vicenda
  non  si  sveglia  e  non prende tutti i provvedimenti  opportuni  e
  necessari  per  difendere e tutelare il patrimonio  della  Regione,
  sarò  costretto  ad  andare in procura, prima  alla  Procura  della
  Repubblica  di  Siracusa,  poi alla  Corte  dei  conti  perché  gli
  amministratori  hanno  l'obbligo di tutelare sempre  il  patrimonio
  della Regione.

   DINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DINA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, abbiamo  appreso  il
  nuovo  ordine  del giorno, il nuovo calendario dei  lavori.  Volevo
  segnalare  come  sia  stato  espunto,  inopinatamente,  dai  lavori
  d'Aula,  un  disegno  di legge che era già in fase  di  discussione
  avanzata.
   Era   in   discussione  già  agli  articoli.  Mi  riferisco   alla
   Valorizzazione dei beni demaniali .
   Pertanto,  ritengo che ci sia stata una violazione procedurale  in
  questa  procedura  che è stata posta in essere  in  Conferenza  dei
  Capigruppo, non so se da parte della Presidenza.
   Quindi,  chiedo  di  poter  valutare la possibilità  di  rimettere
  all'ordine  del giorno a modifica del calendario testé  annunciato,
  questo disegno di legge.

   PRESIDENTE. Onorevole Dina, facciamo subito una verifica, entro la
  fine della seduta risponderemo alla sua domanda.

   LACCOTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  io  chiedo  la
  parola solamente per chiedere se è possibile, dato che c'è in  Aula
  il  disegno  di  legge  n. 350/A  Agricoltura sociale .  Siccome  a
  livello  nazionale,  è stata modificata la normativa,  al  fine  di
  potere integrare questo disegno di legge con la normativa nazionale
  e  non  mettersi in contrasto, chiedo se è possibile  rinviarlo  in
  commissione, poi immediatamente per l'esame e rinviarlo di nuovo in
  Aula.

   MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  GIUSEPPE.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  sarò
  brevissimo. Signor Presidente, gradirei la sua attenzione perché la
  sua fama di deputato attivo nel territorio può essere a sostegno di
  questa mia comunicazione.
   Mi   rivolgo,  soprattutto,  ai  deputati  palermitani,  vedo  qua
  presente   l'onorevole  Dina,  certamente,  il   presidente   Lupo,
  l'onorevole  Lo Giudice, l'onorevole Figuccia e quanti,  in  questo
  momento,  forse, si sono momentaneamente allontanati,  cercando  di
  farli  riflettere,  se è il caso, attivare una  iniziativa  comune,
  rispetto  alla chiusura del punto nascite di Cefalù.  Questa  cosa,
  sappiamo,  scaturisce  in seguito ad un decreto,  io  oserei  dire,
  scellerato che, per solo tre parti, prevede la chiusura  del  punto
  nascite di Cefalù, costringendo tutta quella comunità, non solo  di
  Cefalù,  ma penserei in questo momento agli abitanti di  San  Mauro
  Castelverde,  costretti a recarsi a Termini Imerese e non  parliamo
  per un mal di testa, parliamo per il punto nascite.
   Parliamo di donne che, in una situazione particolare, devono  fare
  il  doppio del percorso, in condizioni veramente di rischio per  la
  salute, non solo della donna, ma anche del nascituro.
   Allora,   il  tema  è,  signor  presidente  Lupo,  io  le   chiedo
  formalmente, ma lo metteremo nero su bianco, se lei si  mettesse  a
  capo   di  questa  iniziativa,  io  non  ho  questi  complessi   di
  protagonismo.
   A  me interessa raggiungere l'obiettivo e cioè che la comunità  di
  quella  parte  delle  Madonie,  sia garantita  perché  è  una  cosa
  gravissima  costringere  quella parte di  territorio  a  recarsi  a
  Termini  Imerese.  Non  può  una  norma  fredda,  un  solo  decreto
  meccanico,  costringere persone fisiche a mettersi  a  rischio  per
  problemi economici, anche perché, in alcune parti della Sicilia, le
  deroghe sono state fatte.
   Abbiamo  tempo  fino  a fine dicembre, presidente  Lupo.  Cosa  le
  chiedo,  operativamente,  signor  Presidente?  Fare  convocare  una
  commissione congiunta e cioè allargata ai deputati di Palermo, alla
  presenza  dell'Assessore  regionale, per  cercare  di  trovare  una
  soluzione politica a questo problema.
   Non è ammissibile, io lo capisco che ci sono problemi di bilancio,
  ma  prima  tagliamo in altre cose; certamente non in  una  cosa  di
  questo tipo che costringerebbe un punto d'eccellenza, come il punto
  nascita  di  Cefalù  che  deve  garantire  anche  quella  parte  di
  territorio.
   Signor  Presidente  Lupo, la cito ancora per  nome  perché  io  le
  chiedo  formalmente  nella  sua  qualità,  in  questo  momento   di
  Presidente  dell'Assemblea,  ma anche di  componente  ed  esponente
  autorevole  della  maggioranza, ci dia una mano  a  portare  avanti
  questa  battaglia. Il punto nascite di Cefalù non può essere chiuso
  per un decreto che non considera tutte le argomentazioni che io  le
  ho poco fa espresso, quindi, io le chiedo cortesemente di darmi una
  risposta e di dare una mano al territorio che ne ha bisogno.

   CIRONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIRONE.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  intervengo  per
  ribadire  sull'onda  di quanto ha detto l'onorevole  Vinciullo,  la
  delicata  questione  che si è aperta sul territorio  siracusano,  e
  segnatamente  nella  sua zona industriale, per  quanto  attiene  la
  gestione   dell'Istituto  Acque  Siracusane  che  è  una  struttura
  importantissima  che  nel  territorio  ha  sviluppato  e   sviluppa
  un'azione  di servizio non solo alla zona industriale ma ai  comuni
  che  su  essa  impendono  rivelandosi centrale,  strategica  in  un
  territorio che ha alti tassi di contaminazione e che vivono in  una
  condizione di inquinamento che è nota a tutti.
   Da  qualche tempo, su sollecitazione anche della classe  dirigente
  del mio territorio, della classe dirigente politica in particolare,
  su   questa,   su  l'IAS  si  continua  a  verificare  una   strana
  disattenzione da parte del Governo regionale, dico strana perché, a
  fronte  di  una  vicenda  così  delicata,  per  certi  versi  anche
  semplice,la cui gestione a me sembra che dovrebbe essere abbastanza
  semplice,  siamo  in  presenza, invece, di ritardi,  di  rinvii,  o
  addirittura di  pannicelli caldi  come quelli che sono stati decisi
  nelle  ultime  ore  dando all'IAS una proroga  di  gestione  che  è
  parametrata  a sei mesi, mettendo sostanzialmente in condizione  di
  grande  incertezza la gestione della stessa azienda,  dello  stesso
  servizio.
   Non se ne comprendono in verità le motivazioni. L'Assessore per le
  attività  produttive non ha fatto nulla per comunicare quali  siano
  le  valutazioni che sottendono ad una determinazione di tal  fatta.
  Noi  riteniamo  che un minus di scelta in questa direzione  dovesse
  essere  una  proroga almeno ad un anno, tale da  potere  consentire
  l'attivazione di una gara e addivenire, quindi, alla nuova gestione
  dell'IAS,  come  riteniamo anche che, probabilmente,  un  consiglio
  d'Amministrazione retorico e, comunque, non più allineato  rispetto
  alle normative di riduzione della spesa che sono state applicate  e
  che  vengono applicate in Consigli d'Amministrazione, non riesca  a
  reggere  la  vicenda, non riesca a reggere la fatica, la difficoltà
  della  vicenda. Cioè, nove consiglieri d'amministrazione  non  sono
  riusciti  a  farsi  intendere adeguatamente da  parte  del  Governo
  regionale.
   Il  risultato è che restiamo appesi ad un filo, restiamo appesi ad
  una  condizione  di  incertezza che il mio territorio  non  merita,
  credo che, peraltro, su questa vicenda dell'IAS la classe dirigente
  della  mia provincia debba assolutamente richiedere che la gestione
  di  questo consiglio d'Amministrazione sia fatta da personalità del
  mio  territorio,  non  per disconoscere qualità  professionali  che
  possono venire da fuori ma perché mi pare giusto che la conoscenza,
  le  competenze, le relazioni che nel territorio ci sono  e  debbono
  esserci  al  servizio di una struttura di questo genere,  siano  in
  grado  di  rispondere  meglio  di  qualsiasi  altra  soluzione,   a
  soluzioni, appunto, che provengono da fuori.
   Quindi,  signor Presidente, la mia richiesta è che la  deputazione
  regionale  intera del mio territorio sia messa nelle condizioni  di
  essere   ricevuta   prontamente  dall'assessorato   alle   attività
  produttive proprio perché ad essa l'assessorato deve rispondere  in
  termini  di  gestione di una vicenda che fino ad  esso  non  ci  ha
  assolutamente convinto.

   PRESIDENTE. Non ci sono altre richieste di interventi. La seduta è
  sospesa per due minuti.

    (La seduta , sospesa alle ore 16.45, è ripresa alle ore 16.48)

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

   Onorevoli  colleghi, con riferimento alla richiesta dell'onorevole
  Dina,  effettivamente il disegno di legge n. 349/A,  Valorizzazione
  del  demanio trazzerale , rimane iscritto all'ordine del giorno già
  per la seduta di domani in quanto il disegno di legge era già stato
  precedentemente calendarizzato ed era all'ordine del giorno, si era
  già  dato  il  termine per la presentazione degli  emendamenti.  Il
  calendario   che   abbiamo   letto   prima   riguarda   la    nuova
  programmazione,  fermo restando che il disegno di  legge  n.  349/A
  rimane iscritto all'ordine del giorno.
   Con  riferimento  alla richiesta dell'onorevole Laccoto,  cioè  di
  rinviare   in   commissione   il  disegno   di   legge   n.   350/A
  sull'agricoltura   sociale,  la  stessa   richiesta   deve   essere
  formalizzata  al Presidente dell'Assemblea motivandola,  così  come
  l'onorevole Laccoto ha qui fatto durante il suo intervento, in modo
  che  la  Presidenza  possa esaminare la richiesta,  determinarsi  e
  darne comunicazione in Aula.
   Un'ultima  precisazione, ovviamente, il rendiconto  dell'Assemblea
  regionale, che sarà discusso nella seduta del 22 dicembre  2015,  è
  riferito all'anno 2014.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a  domani,  giovedì  17
  dicembre 2015, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno:

  I  -Comunicazioni
  II  - Discussione dei disegni di legge:

             1)  -  Modifiche alla legge regionale 4 gennaio 2014, n. 1 in
                 materia di spese del personale dei Gruppi parlamentari . (n.
                 1117/A)

                Relatore: on. Cordaro

            2)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

                Relatore: on. Germanà

  III  -Discussione della mozione:

         N. 439  -  Disdetta dell'accordo finalizzato alla rinuncia
              ai  ricorsi  in materia di legittimità costituzionale
              promossi innanzi alla Corte Costituzionale.

                         LOMBARDO - DI MAURO - GRECO G. - FIORENZA

   IV  - Discussione della mozione:

         N. 233  -  Opportune iniziative concernenti  il  complesso
              immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.

                                 MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. -
                                                          VINCIULLO

   V  -Discussione della mozione:

         N. 494  - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
              convenzione   sottoscritta  tra  Regione   siciliana,
              Università  degli studi Kore di Enna  e  Associazione
              Proserpina,  avente  ad  oggetto  l'apertura  di  una
              nuova facoltà di medicina e chirurgia.

                                 ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
                                   MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
                             SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
                            FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

                   La seduta è tolta alle ore 16.51

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio