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Resoconto d'Aula della Seduta n. 310 di mercoledì 13 gennaio 2016
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.13

   LO  GIUDICE,  segretario, dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli Dina, Riggio, Cirone, Vullo e Tamajo.

   L'Assemblea ne prende atto.

                   Discussione dei disegni di legge

   Onorevoli colleghi, si passa al II punto dell'ordine del  giorno:
  Discussione dei disegni di legge.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                        Sull'ordine dei lavori

   CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor Presidente, chiedo il prelievo  del  disegno  di
  legge   Modifica alla legge regionale 6 marzo 1976, n. 24 a tutela
  dei  lavoratori del settore della formazione professionale .   (n.
  1106/A),  posto al n. 3).

   PRESIDENTE.  Non  sorgendo osservazioni  la  sua  richiesta  viene
  accolta.
   Poiché  il  Governo non è presente in Aula, sospendo i lavori  per
  dieci minuti.

      (L'Aula, sospesa alle ore 16.19, è ripresa alle ore 16.25)

   (Rinvio della discussione)
   Presidenza del vicepresidente Venturino


   La seduta è ripresa.
   Onorevoli  colleghi, facendo seguito alla richiesta avanzata  ieri
  dall'onorevole   Dina   che  oggi  non  è  presente,   ho   chiesto
  all'assessore  Cracolici  di intervenire sulla  valorizzazione  del
  demanio trazzerale.

   CRACOLICI,  assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale  e  la
  pesca  mediterranea. Signor presidente, onorevoli  colleghi,  mi  è
  stato riferito che ieri, nel corso della seduta, un parlamentare ha
  sollecitato  la  trattazione  del disegno  di  legge  349/A   sulla
  valorizzazione del demanio trazzerale.
   Intendo  qui  comunicare che è orientamento  del  Governo  portare
  avanti  questo disegno di legge, essendo un testo che riordina  una
  materia  che, in atto, è affidata ad un insieme di norme che  hanno
  reso  particolarmente  esposto il patrimonio  trazzerale  esistente
  nella Regione siciliana.
   Questa  legge, avendola affrontata in questi giorni anche con  gli
  Uffici,   pone  la  materia  del  riordino  affidando  un   compito
  strategico  ai  Comuni che dovranno definire un piano  comunale  di
  utilizzo o di alienazione, al fine di decidere, successivamente,  i
  beni  da  alienare  e  quelli, invece, da mantenere  al  patrimonio
  pubblico.
   Tra  l'altro, questa legge, non solo la vogliamo fare, ma si rende
  anche  paradossalmente, oggi, urgente proprio perché in queste  ore
  ho  sospeso  la  procedura di alienazione di alcune aree  demaniali
  trazzerali,  richieste da soggetti privati, proprio in  attesa  che
  venga  varato  il testo di legge, al fine di seguire una  procedura
  uniforme nel territorio della Regione.
   In questa fase, ci stiamo limitando, esclusivamente, a riconoscere
  la  legittimazione  dei beni demaniali trazzerali,  laddove  questa
  legittimazione viene esercitata in virtù di un godimento  e  di  un
  diritto  al  possesso  che  può  dimostrare  colui  che  chiede  la
  legittimazione.
   Quindi,   al   Governo,  siccome  ho  visto  che  ci  sono   degli
  emendamenti, si dia il tempo materiale per poter affrontare con gli
  uffici questi emendamenti e alla ripresa siamo pronti ad affrontare
  l'esame ed approvare il testo in Aula.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non possiamo non
  concordare  con la proposta dell'onorevole Cracolici, anche  perché
  ricordo  che  la Commissione non ha ancora proceduto a nominare  il
  relatore.   L'onorevole  Germanà  non  fa  più  parte   della   III
  Commissione,  quindi, non può assolutamente essere il  relatore  di
  questo disegno di legge.
   Quindi,  si  impone  la  necessità di  riportarlo  in  Commissione
  affinché il presidente Laccoto nomini il nuovo relatore e si  possa
  insediare la Commissione.
   Perché  un  disegno  di  legge così importante,  che  riguarda  la
  valorizzazione  del  demanio trazzerale, ma  anche  la  dismissione
  contemporaneamente  di beni che appartengono alla  Regione,  merita
  almeno di avere il relatore al disegno di legge.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Vinciullo, non  credo  sia  necessario  un
  ritorno  dell'esame del disegno di legge per nominare un  relatore,
  può farlo benissimo il presidente della stessa commissione.

   LACCOTO. Chiedo di parlare.

   LACCOTO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   penso   sia
  opportuno  dare  un  termine  per  gli  emendamenti  lunghi  e  nel
  frattempo  la  commissione, già convocata domani per altri  motivi,
  potrà dare il nominativo del relatore.
   Pertanto,  signor  Presidente, chiedo che vi  siano  almeno  sette
  giorni per gli emendamenti e poi possiamo affrontarlo in Aula.

   PRESIDENTE. Onorevole Laccoto, come lei saprà, questo  disegno  di
  legge è stato messo all'ordine del giorno tempo fa. Il termine  per
  gli  emendamenti è, addirittura, scaduto il 21 ottobre, per  cui  è
  passato già molto tempo. Ad ogni modo.

   VINCIULLO. Ci vuole il relatore.

   PRESIDENTE. Sospendo l'Aula.

     (La seduta, sospesa alle ore 16,31  è ripresa alle ore 16,32)

   La seduta è ripresa.
   Onorevoli colleghi, riaprire il termine per gli emendamenti non  è
  possibile.
   Quello  che verrà fatto, ma era già un fatto previsto,  è  spedire
  gli   emendamenti   alla  commissione  per  la  valutazione   degli
  emendamenti stessi.
   Si,  ho  detto  il  termine di presentazione degli  emendamenti  a
  questa  legge  era già scaduto a ottobre. Adesso, però,  visto  che
  l'onorevole  Cracolici ha detto che deve valutarli è  previsto  dal
  Regolamento di rispedirli in commissione per valutare questi stessi
  emendamenti che saranno oggetto di valutazione anche dell'onorevole
  Cracolici.

   MILAZZO Giuseppe. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  Giuseppe.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  sto
  ponendo un quesito.
   Tecnicamente l'Aula si può esprimere sulla proposta dell'onorevole
  Vinciullo, cioè rimandare questo disegno di legge in commissione?
   Sì  o no? Se è sì io le chiedo formalmente di porre la proposta in
  votazione.
   Se è no per oggi andiamo tutti a fare un'altra cosa.

   PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, la ringrazio per il suo  intervento
  però  l'onorevole  Vinciullo non aveva chiesto formalmente  questo.
  Aveva  detto semplicemente che mancava un relatore, che è cosa  ben
  diversa dalla richiesta ufficiale del rinvio in commissione.
   Per  cui  se  lei,  onorevole Milazzo,  mi  chiede  il  rinvio  in
  commissione è chiaro che io non posso che rimettermi a quello che è
  il  parere  dell'Aula ma sono due cose ben diverse  quella  da  lei
  appena  esposta  e  quella  esposta precedentemente  dall'onorevole
  Vinciullo.

   LACCOTO, presidente della III Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO,  presidente  della  III Commissione.  Signor  Presidente,
  onorevoli colleghi, io ritengo che noi, fermo restando l'iscrizione
  all'ordine del giorno, troviamo la soluzione per il 26 in  modo  da
  dare tempo alla Commissione ed al Governo di poter esaminare questi
  emendamenti.
   Domani la commissione nominerà anche il relatore.
   Facciamola il 26 e chiudiamo tutto.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, se ho capito  bene,  lo  lasciamo
  inserito all'ordine del giorno.
   Onorevole Milazzo, lei ha fatto una proposta.
   L'onorevole  Laccoto, in qualità di Presidente della  Commissione,
  ha  fatto  un'altra  proposta  che  io  riformulo  all'Aula,  cioè,
  piuttosto   che  rimandare  il  disegno  di  legge  in  commissione
  attraverso una votazione dell'Aula, lo lasciamo inserito all'ordine
  del  giorno  e  domani c'è l'impegno da parte della commissione  di
  esaminare gli emendamenti.
   Se va bene questa seconda proposta così resta stabilito.
   Era  stata fatta una richiesta di prelievo da parte dell'onorevole
  Cordaro del disegno di legge n. 1106  Modifica alla legge regionale
  6 Marzo 1976,  n. 24 .
   Non  sorgendo osservazioni, si passa alla trattazione del suddetto
  disegno di legge.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  noi  dobbiamo
  imparare  che  tutti gli atti che escono da quest'Assemblea  devono
  essere coerenti con quello che abbiamo fatto fino ad oggi.
   Ogni  volta che io ho proposto di trattare un disegno di legge  in
  assenza  dell'Assessore,  gli Uffici  mi  hanno  detto  che  non  è
  possibile  trattarli. E sempre gli Uffici hanno  detto  che  non  è
  possibile avere un assessore delegato. Anche perché ricordo che  il
  vecchio  brocardo  ha  sempre  detto  che   delegatus,  non  potest
  delegare .  Ed  essendo  l'Assessore  per  la  pubblica  istruzione
  delegato  dal  Presidente  della  Regione  a  trattare  l'argomento
  formazione  e  pubblica istruzione, a sua volta, non  può  delegare
  altra persona.
   Di  conseguenza, dal momento che fra le altre cose voi pensate  di
  intervenire  correttamente su questa vicenda ma su un bando  che  è
  ancora in atto cioè per essere chiari, nella legge c'è scritto  che
  io  se  riesco  a  fare  la  cooperativa e viene  registrata  posso
  partecipare  al  bando ancora in essere. E cioè  con  il  bando  in
  essere  io  faccio  la  cooperativa. Allora sarebbe  opportuno  che
  l'Assessore per la pubblica istruzione e la formazione, lui  e  non
  un delegato, trattasse questo argomento.
   Dopo  di che, questo lo dico agli Uffici e per l'ultima volta,  se
  noi  oggi  facciamo  passare un disegno di legge senza  l'Assessore
  delegato  da  oggi  in  poi  le leggi le  discutiamo  sempre  senza
  Assessore  proposto dal Governo. Su questo non ci sono discussioni.
  Io  non  sto  dicendo  oggi no. Le dico che se introduciamo  questo
  principio  da oggi sarò valido per sempre. Altrimenti ci inseguiamo
  da  sette  anni, se il disegno di legge piace lo trattiamo,  se  il
  disegno di legge non piace non viene trattato. E poi, a seconda del
  caso, andiamo a dire sì lo trattiamo, no non lo trattiamo.
   Quindi decidiamo oggi signor Presidente e lo dico - ripeto -  agli
  Uffici:  è  per sempre. Perché è chiaro che da oggi qualsiasi  cosa
  andremo  a stabilire sarà valido quale sarà il modus procedendi  di
  questa  Assemblea,  cioè se io posso trattare i  disegni  di  legge
  senza  l'Assessore.  E sia chiaro, senza delega.  Perché  onorevole
  Barbagallo  la  delega qui dentro, fino ad oggi, non  è  stata  mai
  prevista.  E'  una  invenzione nuova e, come  tutte  le  invenzioni
  nuove, dobbiamo prima capire se è prevista per legge.
   Qui  non  intervengo  come un deputato ma  come  Presidente  della
  Commissione   perché  voglio  certificata  la   correttezza   della
  procedura legislativa che intendiamo intraprendere. Perché  siccome
  questa  legge riguarderà migliaia di persone, se noi oggi sbagliamo
  questo percorso condanniamo per sempre alla disoccupazione migliaia
  di  persone. Quindi, troviamo l'iter corretto, nessuno impediva  al
  Presidente Crocetta se teneva a questo disegno di legge  di  essere
  presente  in  Aula     quindi  noi  per  sempre  e  definitivamente
  stabiliamo  la  linea che bisogna tenere. Ma le  ricordo  che  fino
  adesso  non  è  stato possibile accettare deleghe  fatte  ad  altri
  Assessori.

   lavoratori del settore della formazione professionale (n. 1106/A)
   (Rinvio della discussione)
   Presidenza del vicepresidente Venturino


   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Vinciullo,  per  il  suo  lungo  e
  appassionato  intervento. Ha fatto bene a  ricordare  che  ci  sono
  migliaia  di  persone che dipendono da quello che noi  facciamo  in
  questa  Assemblea.  Le  ricordo che  giorno  20  scade  la  proroga
  dell'Avviso 3.

   CORDARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  ho  chiesto  il
  prelievo  del  disegno di legge n. 1106/A a tutela  dei  lavoratori
  della  formazione professionale perché i tempi sono quelli che  lei
  correttamente ha prospettato all'Aula.
   Non  voglio aprire una maglia istituzionale, non voglio creare  un
  vulnus  all'interno  di questo Parlamento su un  tema  di  assoluta
  correttezza.  Però signor Presidente mi rivolgo a  lei  perché  noi
  oggi dobbiamo decidere.
   Noi  abbiamo due soluzioni ma non possiamo permetterci di fare  in
  modo di scegliere una soluzione che, poi, mette definitivamente  in
  strada  i  lavoratori. Allora, capisco il tema posto dall'onorevole
  Vinciullo, però, nello stesso tempo dico che noi abbiamo l'esigenza
  di avere qui, anche domani, l'assessore Marziano per comprendere se
  questa  proroga si può fare e, se si può fare, si deve  fare  prima
  del 20 gennaio perché se questa proroga non si può fare io, sapendo
  bene che si tratta di una eccezione e l'eccezione non è mai regola,
  convinto   che  l'assessore  Barbagallo  da  avvocato  sappia   che
  delegatus  non  potest  delegare  però,  a  questo  punto,  dovendo
  tutelare  la  possibilità di alcune centinaia, se non  migliaia  di
  famiglie  siciliane di avere una prospettiva, decidiamoci. Fermiamo
  l'Aula,   facciamo  un  momento  di  riflessione   perché   capisco
  l'esigenza  istituzionale ed anche l'esigenza nel merito  di  avere
  l'assessore  che  si  sta  occupando di  un  altro  bando  che  sta
  lavorando  alla  materia,  ma  capisco  soprattutto  che   per   un
  Parlamento  come  quello  nostro, che  negli  ultimi  mesi  non  ha
  certamente  brillato per la sua operosità, il messaggio  devastante
  che  rischiamo  di fare passare all'esterno è che, per  un  aspetto
  formale, noi non trattiamo una legge che tutela i lavoratori.
   E,  allora, signor Presidente, le chiedo formalmente di sospendere
  la  seduta, di contattare, di chiamare l'assessore Marziano, perché
  noi  dobbiamo trovare una soluzione o la trova da oggi per trattare
  con   calma  il  disegno  di  legge  alla  presenza  dell'assessore
  responsabile  o del Presidente della Regione oppure  si  tratta  il
  disegno di legge. Questo è il mio punto di vista.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cordaro, per la chiarezza con cui ha
  esposto il problema che riguarda i lavoratori.
   Considerato che devo verificare alcune cose, accolgo la  richiesta
  dell'onorevole Cordaro.
   Onorevoli colleghi, sospendo l'Aula per dieci minuti.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.42, è ripresa alle ore 16.57)

   La seduta è ripresa.
   Onorevoli colleghi, onorevole Cordaro, personalmente non posso che
  condividere  il  suo  intervento, però da garante  del  Regolamento
  quale  io  devo  essere, non posso procedere sull'argomento  perché
  manca  l'assessore, nonostante una comunicazione che mi è pervenuta
  da  parte  del Presidente della Regione onorevole Rosario  Crocetta
  che delegava l'onorevole Barbagallo, che tra l'altro è andato via.
   Pertanto,  non  posso  in  base  al  Regolamento  procedere   alla
  trattazione  del  disegno di legge, per cui ho appena  parlato  con
  l'assessore  Marziano  il  quale mi ha garantito  la  sua  presenza
  domani   in   Aula,  considerata  la  necessità  e  urgenza   della
  trattazione del disegno di legge in questione,
  la  seduta è rinviata a domani, giovedì 14 gennaio 2016,  alle  ore
  16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Venturino


  I  -COMUNICAZIONI
  II  - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

            1)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

                Relatore: on. Germanà

            2)  -  Modifica dell'articolo 1 della legge regionale 1 ottobre
               2015, n. 22 . (n. 1122/A) (Seguito)

                Relatore: on. Oddo

            3)  -   Modifica alla legge regionale 6 marzo 1976, n. 24 a tutela
               dei lavoratori del settore della formazione professionale .  (n.
               1106/A) (Seguito)

                 Relatore: on. Greco Marcello

  III  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 439  -  Disdetta dell'accordo finalizzato alla rinuncia
              ai  ricorsi  in materia di legittimità costituzionale
              promossi innanzi alla Corte costituzionale.

         (6 maggio 2015)
                         LOMBARDO - DI MAURO - GRECO G. - FIORENZA

   IV  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 233  -  Opportune iniziative concernenti  il  complesso
              immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros n. 31.

          (25 novembre 2013)
                                 MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. -
                                                          VINCIULLO

   V  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 494  - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
              convenzione   sottoscritta  tra  Regione   siciliana,
              Università  degli studi Kore di Enna  e  Associazione
              Proserpina,  avente  ad  oggetto  l'apertura  di  una
              nuova facoltà di medicina e chirurgia.

          (3 novembre 2015)

                                 ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
                                   MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
                             SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
                            FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

   VI  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 514  -  Solidarietà  al  popolo  armeno  ed  iniziative
              conseguenti.

          (16 dicembre 2015)

                                CORDARO - D'ASERO - PAPALE - GRASSO

                   La seduta è tolta alle ore 16.58

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio