Presidenza del vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.06
PRESIDENTE. La seduta è aperta.
Onorevoli colleghi, avverto che del verbale della seduta
precedente sarà data lettura nella prossima seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli Dina, Lombardo, Greco Giovannni, Vullo, Cirone, Sorbello,
Panepinto, La Rocca Ruvolo.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Alongi sarà in missione il 17
e il 18 marzo 2016.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
-da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la
pesca mediterranea:
N. 1437 - Misure per superare l'insostenibilità finanziaria in cui
versa l'Istituto Incremento Ippico.
Firmatari: La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 36727/IN.16 del 31 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'agricoltura,
lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
N. 2027 - Chiarimenti in merito all'effettivo utilizzo delle
risorse di cui ai bandi relativi alle misure 311 e 312 del
programma di sviluppo rurale Sicilia 2007/2013.
Firmatari: Ragusa Orazio
- Con nota prot. n. 36288/IN.16 del 29 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l' agricoltura.
-da parte dell'Assessore per la salute:
N. 2763 - Chiarimenti riguardo alla mancata assistenza da parte
dell'ASP di Mazara del Vallo ad un persona affetta da SLA.
Firmatari: Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;
Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;
Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La Rocca
Claudia
- Con nota prot. n. 61339/IN.16 del 29 dicembre 2015, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la
salute.
N. 2770 - Misure urgenti relative alla mancata erogazione degli
assegni ai medici specializzandi frequentanti i corsi di formazione
in medicina generale e di specializzazione in medicina e chirurgia
dell'Università degli studi di Palermo.
Firmatari: La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 61368/IN.16 del 29 dicembre 2015, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la
salute.
N. 2828 - Chiarimenti in merito all'elisoccorso del servizio 118
in ambito extraregionale.
Firmatari: Falcone Marco
- Con nota prot. n. 61447/IN.16 del 30 dicembre 2015, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la
salute.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Norme per la formazione di un partenariato europeo e la
promozione di servizi informativi per l'accesso ai fondi
comunitari. (n. 1157)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Lo Giudice,
Picciolo, Cimino, Greco M., Tamajo, Cascio S., D'Agostino e Lentini
in data 10 febbraio 2016.
- Interventi per la lotta agli sprechi attraverso il recupero e la
valorizzazione dei beni invenduti. (n. 1158)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Laccato in
data 10 febbraio 2016.
- Istituzione dell'ente Parco di Erice'. (n. 1159)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Oddo in data
24 febbraio 2016.
- Norme in favore di cittadini diversamente abili - Disposizioni
generali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche.
(n. 1160)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Fontana in
data 24 febbraio 2016.
- Istituzione dell'Autorità Portuale Regionale (ASPOR). (n. 1161)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Ragusa,
Turano, La Rocca Ruvolo, Sorbello, Forzese, Cani e Dipasquale in
data 24 febbraio 2016.
- Norme per l'installazione di sistemi di videosorveglianza a
tutela di anziani, disabili e minori in condizioni di disagio
presso strutture socio-assistenziali, asili nido e scuole
d'infanzia. (n. 1162)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Lombardo, Di
Mauro, Fiorenza e Greco G. in data 1 marzo 2016.
- Istituzione dell'ufficio parlamentare siciliano di bilancio
(fiscal council) tra gli organi della assemblea regionale
siciliana. (n. 1163)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Lombardo, Di
Mauro, Fiorenza e Greco G. in data 1 marzo 2016.
- Disposizioni in materia di voto a domicilio per l'elezione del
Presidente della Regione e dei deputati dell'Assemblea regionale
siciliana. (n. 1164)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Germanà in
data 1 marzo 2016.
- Norme per l'istituzione di nuove borse di studio regionali per
le scuole di specializzazione di area medica presso le università
di Palermo, Catania e Messina. (n. 1165)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Lombardo, Di
Mauro, Fiorenza e Greco G. in data 1 marzo 2016.
- Azioni per valorizzare le potenzialità insite nell'educazione
all'imprenditorialità. (n. 1166)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Fontana in
data 1 marzo 2016.
- Azioni per valorizzare, ai fini della diminuzione della
disoccupazione giovanile, le potenzialità insite nell'educazione
all'imprendi-torialità. (n. 1168)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Germanà in
data 1 marzo 2016.
- Disposizioni in materia di clownterapia. (n. 1169)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Fontana in
data 1 marzo 2016.
- Riforma del trasporto pubblico locale in Sicilia. (n. 1170)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Forzese,
Ragusa e Cani in data 1 marzo 2016.
- Disciplina dell'attività per il controllo e la valutazione delle
politiche regionali dell'Assemblea Regionale Siciliana. (n. 1171)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli La Rocca
Ruvolo e Grasso in data 1 marzo 2016.
- Tutela dei lavoratori degli sportelli multifunzionali e
potenziamento dei centri per l'impiego. (n. 1171)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Greco
Marcello in data 1 marzo 2016.
Annunzio di presentazione e contestuale invio di disegno di legge
alla competente Commissione
PRESIDENTE. Comunico che il seguente disegno di legge è stato
presentato ed inviato alla competente Commissione:
COMMISSIONE SPECIALE STATUTO
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica, ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
dello Statuto recante Revisione dello Statuto speciale della
Regione siciliana . (1167)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'1 marzo 2016.
Inviato l'1 marzo 2016.
Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
Commissione
PRESIDENTE. Comunico che il seguente disegno di legge è stato
inviato alla competente Commissione:
COMMISSIONE SPECIALE STATUTO
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica, ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
dello Statuto recante Norme di modifica dell'articolo 8 bis dello
Statuto speciale della Regione siciliana approvato con R.D.L. 15
maggio 1946, n. 455'. (1093)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato l'1 marzo 2016.
Comunicazione relativa al disegno di legge nn.1133-
1155/A Stralcio I
PRESIDENTE. Comunico che il disegno di legge nn. 1133-1155/A
Stralcio I Disposizioni per favorire l'economia. Norme in materia
di personale. Disposizioni varie è stato assegnato per l'esame in
data 4 marzo 2016 alla II Commissione e, per il parere, alla I,
alla III, alla IV, alla V alla VI Commissione ed alla Commissione
per l'Unione europea.
Comunicazione di riassegnazione di disegni di legge alla
competente Commissione
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
riassegnati alla competente Commissione:
COMMISSIONE SPECIALE STATUTO
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre ai sensi
dell'articolo 41 ter dello Statuto al Parlamento della Repubblica
recante: Modifica dello Statuto Speciale della Regione siciliana -
Istituzione del Consiglio regionale delle Autonomie Locali per la
Sicilia C.A.L.S.. (n. 487)
Di iniziativa parlamentare
Inviato l'1 marzo 2016.
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre ai sensi
dell'articolo 41 ter dello Statuto al Parlamento della Repubblica
recante: Modifiche allo Statuto della Regione. (n. 871)
Di iniziativa parlamentare
Inviato l'1 marzo 2016.
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre ai sensi
dell'articolo 41 ter dello Statuto al Parlamento della Repubblica
recante: Modifica allo Statuto della Regione in materia di diritto
di accesso ad internet. (n. 874)
Di iniziativa parlamentare
Inviato l'1 marzo 2016.
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre ai sensi
dell'articolo 41 ter dello Statuto al Parlamento della Repubblica,
in materia di modifica dell'articolo 36, secondo comma, dello
Statuto della Regione siciliana. (n. 1027)
Di iniziativa parlamentare
Inviato l'1 marzo 2016.
PARERE II.
Comunicazione di parere reso
PRESIDENTE. Comunico che è stato reso il seguente parere:
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Legge regionale n. 24/2015 art. 1, comma 3 - Trasmissione schema
di decreto presidenziale di disciplina delle modalità operative per
l'accorpamento dell'Ospedale Piemonte all'IRCCS Centro Neurolesi
Bonino Pulejo di Messina (n. 73/VI).
Reso in data 25 febbraio 2016.
Inviato in data 25 febbraio 2016.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 2927 - Chiarimenti sulla revoca del cofinanziamento al
distretto territoriale Siracusa e Val di Noto.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
- Assessore Economia
Vinciullo Vincenzo
N. 2935 - Notizie sulla mancata nomina del Garante per i detenuti.
- Presidente Regione
Anselmo Alice
N. 2939 - Rimodulazione del piano di riqualificazione e
rifunzionalizzazione della rete ospedaliera territoriale regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Vinciullo Vincenzo
N. 2945 - Notizie e chiarimenti sull'ARSEA in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Vinciullo Vincenzo
N. 2946 - Approvazione del piano di utilizzo del demanio marittimo
del Comune di Noto (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Vinciullo Vincenzo
N. 2950 - Interventi urgenti finalizzati all'attuazione della
delibera Cipe n. 79/2012 per il raggiungimento degli 'Obiettivi di
servizio'.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Zafarana
Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
N. 2957 - Notizie in merito alla richiesta di riconoscimento dello
stato di calamità naturale, a seguito della violenta pioggia
abbattutasi sul territorio di Gagliano Castelferrato (EN) il 17
marzo 2015.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Economia
Fiorenza Dino
N. 2958 - Iniziative a salvaguardia del Polo universitario di
Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Istruzione e Formazione
Musumeci Nello; Formica Santi; Ioppolo Giovanni
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno iscritte
all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 2930 - Notizie circa la funzionalità e le dotazioni del pronto
soccorso del presidio ospedaliero di Licata (AG).
- Assessore Salute
La Rocca Ruvolo Margherita
N. 2934 - Attivazione del centro di emodinamica presso l'ospedale
di Patti (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Grasso Bernadette Felice
N. 2936 - Notizie circa il previsto ridimensionamento del SIMT di
Milazzo (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cascio Salvatore
N. 2948 - Chiarimenti circa l'istruttoria sulla misura 132 del PSR
Sicilia 2007/2013 adottata dal competente Dipartimento regionale
dell'agricoltura.
- Presidente Regione
-Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Vinciullo Vincenzo
N. 2955 - Iniziative da assumere per contrastare le criticità
gestionali del Presidio ospedaliero di Agrigento.
- Assessore Salute
La Rocca Ruvolo Margherita; Sorbello Giuseppe; Ragusa
Orazio; Turano Girolamo
Avverto che le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al
Governo ed alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 2922 - Chiarimenti sulla realizzazione di opere di
ammodernamento sulla tratta ferroviaria a Paternò (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina;
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; La Rocca
Claudia; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Mangiacavallo
Matteo; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Tancredi Sergio;
Ferreri Vanessa
N. 2923 - Chiarimenti sulla procedura di conferimento di incarichi
temporanei di ausiliario specializzato (cat. A) presso l'ASP di
Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina;
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; La Rocca
Claudia; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Mangiacavallo
Matteo; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Tancredi Sergio;
Ferreri Vanessa
N. 2924 - Notizie circa i tagli ai finanziamenti regionali per
Università e ricerca scientifica.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Greco Giovanni
N. 2925 - Chiarimenti circa la consistenza e l'impiego del
personale assunto a tempo determinato dal Dipartimento regionale
della Protezione civile.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Greco Giovanni
N. 2928 - Chiarimenti circa il progetto di piano di lottizzazione
presentato dalla ditta T.A.M. s.r.l. in c.da Gelso nel territorio
del Comune di Aci Catena (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Foti Angela; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Zito Stefano
N. 2929 - Notizie in merito alla chiusura del punto nascite di
Cefalù (PA).
- Assessore Salute
Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2931 - Chiarimenti in merito ai contratti di affitto passivi
relativi ad immobili di ex proprietà regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 2932 - Aumento dei posti letto di terapia intensiva
respiratoria a Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 2937 - Chiarimenti in ordine alla sospensione dei trasporti di
pazienti dalle isole Egadi alla terraferma.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Fazio Girolamo
N. 2938 - Delucidazioni in merito all'utilizzo delle somme
assegnate per l'attivazione dei servizi STEN e STAM.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 2940 - Chiarimenti sulla gestione de servizio idrico nel
territorio di Caltanissetta.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2941 - Chiarimenti in merito all'intitolazione di una strada
nella zona industriale di San Cataldo Scalo nel comune di
Caltanissetta.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2942 - Notizie e chiarimenti sulla mancata applicazione della
legge regionale in favore dei testimoni di giustizia.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Vinciullo Vincenzo
N. 2943 - Ulteriori notizie in ordine alla mancata istituzione del
registro tumori della ex provincia di Enna.
- Assessore Salute
Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 2944 - Notizie sul comportamento tenuto dal comune di Alcamo
(TP) nei confronti di due lavoratrici ASU.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Zafarana
Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
N. 2951 - Misure urgenti per il porto di Balestrate (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Assenza Giorgio
N. 2952 - Notizie sulle procedure di fuoriuscita dal precariato
adottate dal Comune di Alia (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi
N. 2953 - Iniziative in ordine alla possibilità di impiego dei
lavoratori a contratto LSU/ASU dell'IPAB Santa Maria di Gesù di
Caltagirone (CT) anche presso altra struttura.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello
N. 2954 - Misure urgenti relative alle mancate entrate derivanti
da immatricolazioni, targhe e passaggi di proprietà.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Zafarana
Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
N. 2956 - Chiarimenti sulla chiusura della condatta agraria di
Modica (RG) e iniziative finalizzate al suo mantenimento.
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Economia
Ferreri Vanessa; Zito Stefano; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
N. 2959 - Notizie in merito alla chiusura della strada provinciale
643 tra Scillato e Polizzi Generosa (PA).
- Presidente Regione
Cordaro Salvatore
N. 2960 - Delucidazioni sulla nomina dell'Istruttore direttivo
capo del nucleo operativo di Polizia municipale del Comune di Acate
(RG).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Ferreri Vanessa; Zito Stefano; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
N. 2961 - Chiarimenti in merito ai progetti A.P.Q. 'Giovani
protagonisti di sè e del territorio (CREAZIONI giovani) interventi
1, 2 e 3'.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Lo Sciuto Giovanni
N. 2962 - Iniziative per ridurre i lunghi tempi di attesa per le
prenotazioni di visite specialistiche nelle ASP del territorio
siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lo Sciuto Giovanni
N. 2963 - Chiarimenti in merito al rinnovo della convenzione tra
la Regione siciliana e l'Istituto
mediterraneo per i trapianti e terapia ad alta specializzazione
(ISMETT) e a tutela degli elevati standard qualitativi e
quantitativi erogati.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Figuccia Vincenzo
N. 2964 - Iniziative in ordine all'iter di adozione del PRG del
Comune di San Giovanni La Punta (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio
N. 2965 - Chiarimenti in ordine alla rinconversione in pista
ciclabile della tratta ferroviaria secondaria Chiaramonte Gulfi
- Monterosso Almo (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo;
Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Zafarana
Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
N. 2966 - Notizie in merito alla legittimità dell'incarico di
responsabile ad interim del SIMT dell'A.O.O.R. 'Ospedali Riuniti
Papardo Piemonte' e al mancato accreditamento della struttura di
medicina trasfusionale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zito Stefano
N. 2968 - Iniziative utili a salvaguardare il mondo dello sport di
vertice.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Ruggirello Paolo
N. 2970 - Chiarimenti ed iniziative in merito alla sorte di Piano
Battaglia e Piano Zucchi nel panorama turistico della Regione
siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 2971 - Chiarimenti sull'attività posta in essere nei confronti
del Comune di Ragusa dal Servizio 3 di vigilanza e controllo degli
enti locali - Ufficio ispettivo del dipartimento regionale delle
autonomie locali.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Ferreri Vanessa; Zito Stefano; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
N. 2972 - Notizie sulla messa in sicurezza e bonifica delle
discariche in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Zafarana
Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 376 - Salvaguardia degli agricoltori siciliani con riferimento
al possibile annullamento delle graduatorie regionali approvate con
D.D.G. n. 6522 del 9 settembre 2015.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 377 - Chiarimenti in merito alla situazione della cava in
contrada Campana a Mazara del Vallo (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio Gianina;
Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 378 - Chiarimenti in merito alla possibilità di potenziamento
del NOPA (nuclei operativi protezione ambientale) nel territorio
siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio Gianina;
Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 379 - Notizie sul mancato inizio dei lavori di consolidamento
del colle dove sorge la Cattedrale di San Gerlando ad Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi
N. 380 - Chiarimenti sul mancato avvio dei lavori di messa in
sicurezza e implementazione della discarica 'San Giovanni
- Canalotto' di Nicosia (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolta al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 533 - Iniziative urgenti in merito all'adozione di misure
necessarie per garantire il diritto alla mobilità ai cittadini
disoccupati.
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Tancredi Sergio
Presentata il 11/02/16
N. 534 - Nomina di una Commissione parlamentare d'indagine sulla
crisi del settore agrumicolo siciliano.
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni; Grasso Bernadette Felice; Figuccia Vincenzo
Presentata il 12/02/16
N. 535 - Nomina di una Commissione parlamentare d'indagine
sull'impatto geoeconomico derivante dalla realizzazione del ponte
sullo stretto di Messina.
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza
Dino; Greco Giovanni
Presentata il 15/02/16
N. 536 - Nomina di una Commissione parlamentare di indagine e di
studio finalizzata alla proposta di testi unici e codici per la
riduzione dell'inflazione legislativa.
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza
Dino; Greco Giovanni
Presentata il 15/02/16
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di decadenza e di ritiro di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che:
- a seguito della nomina dell'onorevole Cracolici ad Assessore
regionale, è decaduta l'interrogazione n. 2949, a sua firma;
- a seguito della nomina dell'onorevole Barbagallo ad Assessore
regionale, è decaduta l'interrogazione n. 2967, a sua firma;
- con e-mail del 1 aprile 2015, l'onorevole Lo Giudice ha
ritirato l'interrogazione n. 2969, a sua firma.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Informo che, con nota pervenuta alla Presidenza il 2
marzo 2016 e protocollata al n. 2184/AulaPG del 3 marzo
successivo, l'onorevole Giuseppe Milazzo - a conferma di quanto già
da lui comunicato in Aula nella seduta n. 318 del 22 febbraio/2
marzo 2016 - ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare
Misto .
Conseguentemente, a decorrere dal 2 marzo 2016, lo stesso deputato
cessa contestualmente di far parte del Gruppo parlamentare Forza
Italia .
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,
volevo rappresentare una situazione oggettiva, per cui la
Commissione Bilancio non sarà questa settimana nelle condizioni
di potere esaminare il disegno di legge stralcio che ci è stato
inviato perché, ad oggi, non sono ancora pervenuti gli emendamenti,
né i pareri da parte delle Commissioni di merito.
Nel frattempo, vorrei però ricordare a lei, Presidente, che nella
predisposizione di questo stralcio del disegno di legge presentato
a suo tempo, vi erano state date delle indicazioni ben precise. Non
mi sembra che queste indicazioni siano state rispettate da parte
degli uffici.
Manca, ad esempio, l'articolo che riguardava i musei del lavoro
contadino. Mi si dice che è stato stralciato perché la Commissione
avrebbe espresso parere negativo, ma la Commissione si è riunita
velocemente in data 22 febbraio, in assenza del Governo, che invece
aveva sollecitato in Commissione l'approvazione di questo articolo.
Pertanto, io sarei dell'idea che questo disegno di legge vada
integrato con i tre articoli di legge che, approvati dalla
Commissione Bilancio , ancorché non hanno avuto il parere di
merito delle Commissioni competenti - cosa che a noi però non è
ancora pervenuta per quanto riguarda i tre articoli che riguardano
la Commissione Sanità - che il testo venga integrato così come
dovuto e così come è stato stabilito da questa Assemblea.
In particolare, poi, vorrei riferirmi all'articolo 21, che non mi
ricordo sia mai stato discusso né in Commissione Bilancio , né in
quest'Aula, che introduce una disparità di trattamento assurda e
insopportabile. Ci sono decine di ragazzi e ragazze diversamente
abili che da giorni non frequentano la scuola perché non ci sono i
fondi da parte delle province.
Bene, in questo articolo viene fatta una disparità di trattamento
assurda fra portatori di handicap - ormai non si chiamano più
portatori di handicap, si chiamano alunni diversamente abili -
delle Accademie di Belle Arti come tutti gli altri. Mentre per
questi è stabilita una riserva di fondi, per gli altri studenti
continuiamo a tenerli fuori dalla scuole. Ma vi sembra, Assessore
Cracolici, lo dico a lei che è l'unico presente, le sembra
possibile che ciò possa accadere, e per cui una quota di studenti
diversamente abili ha diritto ad andare a scuola e tutti gli altri
no? Ciò non è possibile Mentre per coloro i quali frequentano la
scuola dell'obbligo il Governo sostiene di non avere i fondi, per
questi invece i fondi ce li ha Questo bisogna capire, Assessore e
Presidente dell'Assemblea. Di che cosa stiamo parlando Siamo in
una deriva ormai legislativa oppure siamo in un Parlamento che si
rende conto che le leggi devono essere generali, universali e non
riguardare piccoli settori dell'istruzione? Vi dovete vergognare a
presentare questi emendamenti Dovete provare rossore Gli studenti
sono tutti gli stessi Non è possibile che all'interno del sistema
scolastico vi sono alcuni alunni che non hanno nemmeno l'obbligo
formativo ed educativo, che potranno andare a scuola e l'Assessore
trova le risorse e per tutti gli altri le risorse non vengono
trovate
SUDANO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUDANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io intervengo per
porre una questione alla Presidenza. E' vero che la legge stralcio
non è pronta, e lo sappiamo tutti, ma sappiamo anche che c'è la
legge esitata dalla I Commissione sui liberi Consorzi che deve
avere una strada privilegiata rispetto a tutte le altre leggi.
Stiamo creando un panico nel territorio siciliano. Non capisco
perché la Conferenza dei Capigruppo non ha deciso di metterla come
primo disegno di legge all'ordine del giorno. Non si può pensare
che per motivi politici, cioè sulla scelta se il sindaco
metropolitano debba coincidere o no con il sindaco capoluogo si
possa bloccare una intera regione per non dare la possibilità a
questo Parlamento di votare con libertà e di votare e di decidere
quale deve essere la struttura della nostra Regione.
Quindi, chiedo alla Presidenza, al mio Partito e a tutti i partiti
dell'Aula di ritenere prioritaria la legge sui liberi Consorzi.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sudano. Giusto per fare chiarezza
prima di dare la parola all'onorevole Dipasquale e poi a seguire
all'onorevole Cordaro. Chiaramente, questo sarà motivo di
discussione nella prossima Conferenza dei capigruppo e sono certo
che, essendo condivisa da tutti la necessità e l'importanza della
trattazione in Aula di questo disegno di legge, certamente verrà
messo come prioritario.
DIPASQUALE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DIPASQUALE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, io
purtroppo intervengo sulla questione dei disabili del servizio
diversamente abili che in alcune province, tra cui la mia
provincia, è stato sospeso. Proprio ieri le mamme sono state
costrette a fare un corteo fino alla Prefettura per richiedere i
loro diritti. Purtroppo, questo era uno scenario che avevamo
prefigurato proprio in finanziaria, se ricordate alcuni di noi, io
sono stato tra coloro che, purtroppo, sono intervenuto in questo
senso ed avevo prefigurato questo dramma.
Attenzione, c'è il rischio concreto che il servizio dei
diversamente abili, e non solo, perché c'è un problema anche di
stipendi che noi rischiamo di bloccare nelle province, rischiano
davvero di saltare.
Ora, io lo dico con grande amarezza, perché sono stato uno dei
sostenitori della liquidazione della vecchia provincia per andare
verso il Libero Consorzio, però non è possibile che qui non
riusciamo davvero a garantire le cose essenziali che sono stipendi
e i diversamente abili.
Io so che domani ci sarà un incontro con l'Assessore Baccei con i
commissari. Ringraziamo l'assessore Cracolici che è presente in
Aula, ma non penso che possiamo ora caricare sull'assessore
Cracolici, anzi dà, per le cose di sua competenza, la sua
disponibilità su tutte le questioni della Regione, penso che invece
lei, Presidente, direttamente, debba mandare questo messaggio forte
all'Assessore per l'economia.
Assessore, poi, approfitto anche per mandare questo messaggio
forte all'assessore Baccei affinché si utilizzino le risorse dei
liberi consorzi per coprire le spese essenziali che riteniamo siano
stipendi e diversamente abili.
Detto ciò, assessore Cracolici, noi insieme, in Aula, abbiamo
provato a fare capire - gliene do atto - lei per primo insieme a
molti di noi parlamentari, in particolar modo i colleghi ragusani,
in merito alla questione CORFILAC. Lei per primo, insieme a noi, ha
detto: attenzione, quella del bando non è la soluzione migliore .
Purtroppo, non siamo riusciti a far passare quella linea. Rimane a
noi e in primis a lei la questione che è alquanto complessa.
Siccome a Ragusa il Presidente del consorzio, giustamente,
professore Barbagallo, si trova nelle condizioni di fare scelte
importanti che riguardano i dipendenti, la prego di attenzionarle,
insieme agli uffici, per dare conforto al professore Barbagallo
affinché, prima di fare qualsiasi azione che riguarda i dipendenti,
ci metta nelle condizioni, a lei per primo, di vedere quale
soluzione trovare.
Vorrei approfittare della sua presenza per dire questo fermo
restando che sulla vicenda ho le idee chiare e so qual è stata la
sua posizione fin dall'inizio, insieme alla nostra. Rimane, però,
il fatto che, adesso, siamo chiamati a risolvere il problema e sono
convinto che grazie alla sua esperienza riusciremo, alla fine, a
portare avanti questo problema.
So che per quanto riguarda l'Associazione allevatori la questione
è diversa perché trattasi di cofinanziamento con il Ministero
dell'agricoltura per quanto riguarda, appunto, il mantenimento del
libro genealogico e, quindi, su questo sono tranquillo. L'unica
difficoltà riguarda il CORFILAC.
CORDARO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, Assessore, onorevoli colleghi, devo
dire che in questa Assemblea che si è sempre distinta per un certo
rigore, anche grazie agli uffici è giusto dirlo, per il modo di
svolgere i lavori in Aula, per la volontà di tutelare ed applicare
dei principi condivisi che facessero, comunque, riferimento
necessario a norme ed a regolamenti interni, rimango assai
perplesso non soltanto dal merito del disegno di legge stralcio, ma
anche dal metodo che si è voluto adottare, a mio parere, in maniera
assolutamente unilaterale, non concordata e non condivisibile.
Presidente, il disegno di legge, così come convenuto con il
Presidente dell'Assemblea, doveva essere composto esclusivamente da
articoli del disegno di legge sulla finanziaria che erano stati
stralciati.
Io ho grande rispetto ed ho votato favorevolmente a norme che sono
state bocciate in Aula in finanziaria. Chiaramente, se è successo
lo si deve ad una maggioranza inesistente che, quasi sempre sui
voti fondamentali, ha avuto bisogno del voto dell'opposizione
responsabile e quando si trattava di norme nell'interesse generale
dei siciliani le abbiamo votate.
Ma gli articoli bocciati possono tornare di nuovo a comporre un
disegno di legge che viene sottoposto al vaglio dell'Aula?
E, allora, ci voleva un po' più di onestà intellettuale ed è
quella che torno a chiedere.
Presidente dell'Assemblea, vi è interdetto ed assolutamente
vietato se si vuole mantenere un principio di correttezza tra
l'Assemblea, o meglio, tra chi gestisce i lavori e li dirige e i
parlamentari che il disegno di legge stralcio possa comporsi di
norme che erano state bocciate in Aula. Altrimenti, dite che volete
rifare la finanziaria, magari cercando maggioranze diverse, perché
non siete in condizioni di approvare le norme, e volete riprovarci.
E, magari, ci sediamo attorno ad un tavolo e, rispetto a norme di
buon senso, saremo disposti ad aprire un ragionamento. Ma è un modo
surrettizio e, devo dire, politicamente truffaldino quello che vede
queste norme riproposte all'Aula, ma prima ancora alle Commissioni.
Io chiedo, formalmente, alla Presidenza dell'Assemblea, di
espungere le norme bocciate dal vaglio delle Commissioni di merito
perché la valutazione normativa, regolamentare, di merito, di buon
senso era quella che voleva formato questo disegno di legge dalle
norme, e solo dalle norme stralciate.
Io mi rifiuterò, e lo preannuncio al Presidente della I
Commissione istituzionale - Commissione della quale mi onoro di
essere Vicepresidente -, di apprezzare norme bocciate che, in
maniera surrettizia, vengono riproposte al vaglio della Commissione
per tornare in Aula.
Faccio questo ragionamento perché, altrimenti, dobbiamo rimettere
in discussione l'intero impianto dei rapporti istituzionali dentro
quest'Aula. E faccio questo ragionamento perché ritengo che, in
ogni caso, prima di presentare questo disegno di legge, sarebbe
stato utile, oltre che corretto sotto il profilo istituzionale,
convocare una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari e
fare in modo che si apprezzassero queste norme per comprenderne la
conducenza e la possibilità concreta di un loro ritorno in Aula per
la riedizione di un percorso, soprattutto con riferimento a quelle
che erano già state bocciate.
Allora, il mio punto di vista è chiaro e resta fermo. Mi attendo
di essere convocato dalla Presidenza dell'Assemblea in una futura
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, perché, per
quanto mi riguarda, non presenterò emendamenti - nonostante il
presidente Cascio abbia fissato per domani alle ore 11.00 il
termine per la presentazione degli emendamenti - relativamente alle
norme che sono al vaglio della I Commissione.
La mia è una questione formale che porrò al Presidente della I
Commissione invitandolo a comunicare alla Presidenza dell'Assemblea
il divieto di trattare norme, ribadisco, già bocciate.
Secondo argomento, in maniera ancora più breve, Presidente
dell'Assemblea: il disegno di legge sui liberi consorzi, è stato
già ampiamente esitato. Non credo - ho ascoltato l'intervento della
collega Sudano - che vi sia una sola ragione per la quale non debba
essere inserito all'ordine del giorno dell'Aula e non debba essere
apprezzato dal Parlamento.
Sono certo, perché lo chiederò avendo lavorato per una verifica,
la più veloce possibile, così come c'era stato richiesta dalla
Presidenza dell'Assemblea e così come abbiamo fatto in maniera
assolutamente coerente e concreta in I Commissione che, alla prima
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari utile, questo
disegno di legge debba avere assoluta priorità, perché essendo già
stato esaminato ed esitato, deve arrivare in Aula con assoluta
urgenza.
Qualsiasi ragione politica, estranea al percorso parlamentare
corretto deve essere, semmai, apprezzata dall'Aula la quale
deciderà, liberamente e democraticamente nell'ambito di un
confronto che, spero, si svolga senza strumentalizzazioni, se
votare a favore o contro questa o quella norma.
Anche in questo caso, e concludo Presidente, per quanto mi
riguarda non sono ammesse né scorciatoie né furberie
PRESIDENTE. Onorevole Cordaro, ovviamente, non entro nel merito
della sua valutazione politica ma, per un discorso di Regolamento,
il disegno di legge stralcio presenta quei punti che, lei diceva,
non potevano essere più discussi perché, di fatto, da un punto di
vista regolamentare, siamo in una nuova sessione e l'articolo 123
bis del Regolamento dice, chiaramente; Un disegno di legge o
qualsiasi altro documento respinto dall'Assemblea non può essere
esaminato nel corso della stessa sessione ; siamo in una nuova
sessione, quindi, da un punto di vista procedurale gli Uffici sono
CORDARO. Non mortifichi la nostra intelligenza e neanche gli
impegni presi dal Presidente dell'Assemblea
PRESIDENTE. No, no assolutamente. Onorevole Cordaro, lei
giustamente ha esposto un problema di natura più politica, ma se
lei fa riferimento anche ad un punto di vista di procedura, di
Regolamento, le devo ricordare che siamo in una nuova sessione per
cui possono essere ridiscussi i disegni di leggi che erano stati
bocciati dall'Assemblea, questo per fare chiarezza a chi ci
ascolta.
CORDARO. Per me la parola del Presidente dell'Assemblea viene
prima del Regolamento dell'Assemblea
PRESIDENTE. Per quanto riguarda l'altro aspetto, devo dirle che
c'è stata una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
nella quale si era, appunto, deciso di trattare, leggo qui proprio
dal testo, il disegno di legge n. 1133-1155 Stralcio contenente
fra le altre disposizioni per favorire il tessuto economico
regionale , eccetera, quindi la Conferenza si è tenuta, comunque,
ripeto, per fare chiarezza nei confronti di chi ci ascolta, non
entro nella valutazione politica che lei giustamente ha fatto, da
un punto di vista procedimentale siamo in una nuova sessione,
quindi, possono essere ridiscussi.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per la seduta
odierna, l'onorevole D'Agostino.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del Regolamento interno
MALAFARINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io prendo la
parola per associarmi alle richieste dei colleghi su una
urgentissima trattazione del disegno di legge rivisto, corretto,
ricorretto, emendato e riemendato sulle province o almeno quello
che resta delle province.
Dopo tre anni di inutili discussioni con la presentazione di
cinque, sei, sette disegni di legge, poi emendati e quant'altro,
siamo rimasti impantanati in indecisioni della politica che non ha
saputo trovare il metodo per risolvere gravissime situazioni nella
gestione degli enti intermedi.
Oggi, abbiamo le province che, sostanzialmente, sono sull'orlo di
un tracollo economico, con il personale che ha un'assoluta
indeterminatezza del proprio futuro lavorativo e con dei servizi
estremamente precari, molti dei quali vengono soppressi ma,
soprattutto, siamo di fronte ad un fallimento della politica e non
solo, in questo caso, della scarsa capacità del Governo di indicare
una corretta linea di delineazione, ma dico un fallimento della
politica che, attraverso veti, contro veti, distinguo e
quant'altro, di fatto, ha bloccato un disegno di legge ed una legge
che, invece, dovevano essere fondamentali per il recupero del
Governo dei territori.
E qua mi riallaccio ad altre considerazioni: che prospettive, che
futuro e che governo del territorio dobbiamo dare una buona volta
per tutte a questa Sicilia? Dopo tre anni mi pare che siamo fermi
al palo, fermi al palo delle riforme che vengono propugnate a
spizzica e muzzica all'interno della finanziaria con dei
provvedimenti che oso definire assolutamente tampone, precarie e
che non hanno una visione ed una strategia di insieme,
provvedimenti, emendamenti e norme che vengono collazionate
all'ultimo momento senza una visione di insieme di ciò che si deve
andare a fare.
Ora, caro Presidente, la invito non solo a mettere urgentemente
all'ordine del giorno il disegno di legge rivisto e ricorretto
sulle province ma anche, una buona volta per tutte, quel famoso
disegno di legge sulla semplificazione amministrativa che ho avuto
l'avventura di presentare ad ottobre del 2013 e che non è mai stato
esaminato e, sinceramente, non sono a conoscenza del motivo.
Disegno di legge che prevedeva la responsabilità degli
amministratori, i controlli sui bilanci, il divieto di cumulo di
incarichi soprattutto legali e tutta una serie di norme di
sbarramento che richiamavano alla responsabilità di chi amministra
e di chi gestisce.
Non più tardi di qualche mese fa, sulla stampa ed in questa Aula,
si denunciò lo scandalo delle consulenze legali solo dell'ASP di
Palermo che portano via, appena, 5 milioni di euro l'anno. Buttati
al vento, inutilmente sprecati. Così come - e invito i colleghi a
prestare la giusta attenzione - si assiste allo scandalo continuo,
senza che mai nessuno intervenga, di Uffici dello stesso
Assessorato o di enti che sono alle dipendenze dello stesso
Assessorato che muovono reciprocamente delle vertenze civili o
amministrative, con enormi spese legali, intralcio all'azione della
Pubblica Amministrazione e, in definitiva, con la irresponsabilità
di chi amministra.
Non è più una situazione accettabile, signor Presidente. Non può
essere che Uffici della Regione confliggano fra loro senza
confrontarsi e che si muovano reciprocamente vertenze giudiziarie.
Facciamo un pessimo servizio alla collettività, ingolfiamo la
giustizia civile e amministrativa e, soprattutto, buttiamo al vento
decine e decine di milioni di euro di risorse pubbliche. Cosa di
cui mai alcun amministratore è chiamato a rispondere.
Non è accettabile, non è dignitoso e non fa gli interessi dei
siciliani
Così come non è accettabile, non è dignitoso che, dopo anni, si
scopra che enti regionali non hanno mai presentato bilanci. Noi
eroghiamo soldi pubblici e chi riceve soldi pubblici è tenuto a
documentare come, quando e perché li spende. I consorzi di bonifica
- tanto per essere chiari - per anni non hanno presentato bilanci,
così come i teatri, così come tanti altri enti che ricevono
sovvenzioni dalla Regione. Soldi che vengono dati senza alcun tipo
di rendiconto. Questa è una vergogna E' una vergogna che incide
profondamente sulle tasche dei cittadini e sul futuro dei giovani
perché le risorse che potrebbero essere destinate allo sviluppo
sono, invece, sperperate in 100 mila rivoli.
Mi auguro che di qua a breve, si possano, una buona volta per
tutte, presentare disegni di legge organici che definiscano le
situazioni indispensabili e necessaire per la corretta gestione
della cosa pubblica.
VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei portare
all'attenzione del Governo - però il Governo è assente - il
problema delle province ed il problema dei ragazzi e delle ragazze
diversamente abili che, da oltre un mese, non hanno più
l'assistenza igienico-sanitaria e stanno evadendo l'obbligo
scolastico.
E la cosa è ancora più grave perché questa Assemblea, al comma 1
dell'articolo 10, della legge regionale 9/2015, aveva stanziato per
le ex province 30 milioni di euro. Questi 30 milioni di euro erano
destinati all'attuazione di un programma straordinario di
interventi sulle infrastrutture stradali di viabilità secondaria
dell'Isola. Dopodiché questi 30 milioni di euro sono stati divisi:
20 milioni di euro sono stati sempre confermati per quanto
riguardava gli interventi straordinari sulle infrastrutture
stradali e 10 milioni di euro, invece, erano destinati alla
copertura della quota capitale delle rate di ammortamento, anno
2015, dei mutui contratti per spese di investimento che è stato
ripartito, sempre in proporzione, ad una serie di dati che sono
stati concordati insieme ai rappresentanti delle province in un
documento di sintesi di queste decisioni assunte dalla Conferenza
Regioni-autonomie locali che si è tenuta il 29 dicembre 2015.
Per essere chiari, le somme sono state stanziate a maggio - ad
aprile a dire il vero -, il Governo, il ragioniere generale ha
autorizzato la spesa successivamente, dopodiché sono passati circa
cinque mesi per fare il mutuo. Fatto questo benedetto mutuo ci sono
stati, in due mesi, non so quante interrogazioni parlamentari,
interventi in Aula, solleciti, lettere da parte della Commissione
affinché il Governo dividesse queste somme.
La divisione di queste somme è avvenuta col decreto assessoriale
n. 379, badate bene, del 30 dicembre 2015. Nel frattempo, ci sono i
dipendenti delle province che non prendono gli stipendi, i
dipendenti delle società partecipate dalle ex province che non
prendono gli stipendi, coloro che assistono i ragazzi e le ragazze
diversamente abili che non prendono lo stipendio da dicembre 2014.
Eppure, ci siamo tenuti 30 milioni di euro fino al 30 dicembre.
Dopodiché si sperava che con l'anno nuovo, finalmente, queste
risorse venissero assegnate alle province. Invece, ad oggi,
Presidente dell'Assemblea, onorevole Venturino, queste risorse non
sono ancora destinate alle province e la cosa ancora più grave è
che, per quanto riguarda almeno i 10 milioni di euro è stato fatto
il mandato ma, fatto negli ultimi giorni di febbraio, questo
mandato è bloccato presso la ragioneria centrale dell'Assessorato
al bilancio.
Ancora più grave ed insopportabile, invece, è la vicenda dei 20
milioni di euro. E' insopportabile perché nel frattempo, ripeto,
c'è gente che da quindici mesi non percepisce lo stipendio, c'è
gente che da quattro mesi non percepisce lo stipendio, altri da
dieci mesi, i dipendenti delle province da due mesi.
Per questi 20 milioni di euro è stata fatta, sempre in quella
famosa riunione del 30 dicembre, la suddivisione per le province ma
gli uffici non possono procedere all'assegnazione delle risorse
perché i due assessori competenti, quello degli enti locali e
quello delle infrastrutture, non hanno trovato il tempo per fare
uno straccio di circolare in maniera tale che gli uffici
dell'Assessorato agli enti locali sappiano come distribuire queste
risorse, quali documenti chiedere alle province, quali
comportamenti tenere nei confronti di migliaia di persone che non
ricevono lo stipendio e nei confronti di migliaia di studenti e di
studentesse che, da mesi, non riescono più a frequentare la scuola.
Ora, giunge in Aula questo disegno di legge stralcio. Sarebbe
stato più giusto che una vicenda drammatica come quella degli
studenti e delle studentesse diversamente abili fosse arrivata oggi
pomeriggio attraverso uno stralcio dello stralcio per poterla
discutere. Però, Presidente, non occorre che il Parlamento faccia
una norma per assicurare ai ragazzi ed alle ragazze diversamente
abili l'assistenza, basterebbe che l'Assessore competente al ramo
scriva due righe, non più di questo, ai commissari.
E' notorio che quest'Aula ha approvato la finanziaria ed il
bilancio 2016; è notorio che sono stati stanziati, in conto
capitale, 28 milioni 150 mila euro per le province. E' chiaro che,
fra questi 28 milioni di euro, vi possano e vi debbano essere le
risorse destinate ai dipendenti delle province, ai dipendenti delle
società partecipate ed a coloro i quali assistono, senza essere
pagati da quindici mesi, gli alunni.
Cosa ci vuole? Chi deve suggerire all'Assessore al ramo di emanare
una circolare in modo tale che questo servizio possa ripartire?
Facciamo un ordine del giorno, Presidente, e lo facciamo approvare
ai colleghi in maniera tale che l'Assessore al ramo sia libero,
finalmente, di poter fare una circolare del genere, perché
giustamente gli studenti di Trapani continuano ad avere
l'assistenza scolastica e quella delle altre province o non ce
l'hanno assolutamente o ce l'hanno in misura ridotta.
Veda, un Parlamento che si prepara ad approvare un nuovo disegno
di legge dove l'Assessore, non so chi, ha presentato un emendamento
in cui l'assistenza igienico-sanitaria è destinata solo ed
esclusivamente ad una piccolissima, limitatissima, quota di alunni
ed alunne, tra le altre cose tutti maggiorenni, diversamente abili
è sgradevole ed insopportabile che con le risorse già destinate da
questo Parlamento alle province, le province continuino a morire di
fame, continuino a subire gli effetti di Assessori che, forse, già
impegnati in campagna elettorale, non sono nelle condizioni di
assicurare alla gente che devono amministrare il minimo consentito
dalla legge.
Pertanto, Presidente, la invito a volersi fare interprete della
volontà di questo Parlamento, affinché l'Assessore al ramo sblocchi
immediatamente i 20 milioni di euro, anzi, gli Assessori al ramo
diano disposizione agli Uffici sulle modalità e le forme di
pagamento perché, vedete, è inutile che vi lamentate che non ci
sono risorse se, poi, quelle impegnate da quasi un anno non sono
state distribuite e giacciono ancora nelle casse del Governo
regionale.
PRESIDENTE. La invito a concludere.
VINCIULLO. Presidente, ancora sono le ore 17.00 e credo che, a
buon diritto, potremmo stare qui a parlare fino alle ore 20.00,
anche perché la situazione è così drammatica che non merita il
suono di una campanella.
Meglio forse che lei, questa campanella, la tiri in testa agli
Assessori che non hanno fatto il proprio dovere e non che squilli
nei miei confronti solo perché sono qui a denunciare il
comportamento omissivo, insopportabilmente omissivo, degli
Assessori di questo Governo.
ALLORO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALLORO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, condivido
assolutamente quello che è stato detto sia dall'onorevole Sudano
che dal presidente Vinciullo.
Mi sarei aspettato che, all'indomani, della finanziaria venisse
posto all'ordine del giorno ed incardinato il disegno di legge
sulle province.
Giusto ieri c'è stato l'incontro ad Enna con tutti i sindaci e,
tre giorni fa, con i sindacati regionali di categoria che
lamentano, giustamente, che la situazione delle province ormai è a
livello di implosione.
Tempo fa abbiamo fatto un disegno di legge che ha subito delle
lievi impugnative, la Commissione di merito ha, ormai, esitato il
testo, non si capisce per quale motivo non si faccia la legge, cioè
non venga incardinata la legge in Aula. Vorremmo capire qual è il
motivo per cui il presidente Ardizzone ha deciso di non incardinare
questa legge.
Ogni ritardo, in questo senso, porta le province, inevitabilmente,
sull'orlo del baratro
Così come ha detto l'assessore Baccei, l'altro giorno, qui in
Aula, c'è un problema di 180 milioni e dobbiamo subito fare la
legge per aprire un ragionamento con il Governo nazionale.
Non si capisce per quale motivo questo fatto, come dire, non venga
posto all'ordine del giorno, addirittura, in questa stessa Aula. In
sede di finanziaria, non si è voluto ascoltare il problema dei
precari delle province che sono tutti in mezzo ad una strada perché
le province non sono più in condizioni di prorogare i contratti,
per cui penso che lei, Presidente, debba fare in modo che si
incardini il disegno di legge.
Giorno 15 marzo 2016 c'è uno sciopero generale di tutte le
province che verranno qui a Palermo. Quella forse sarà l'occasione
in cui i Presidenti dei Gruppi parlamentari, il Presidente
dell'Assemblea ed il Governo decideranno cosa fare.
Non c'è più tempo da perdere, non possiamo aspettare che la Corte
costituzionale si pronunci perché se aspettiamo che essa si
pronunci le province saranno già finite.
Non so se lei ha avuto modo di vedere quella che è la situazione
economica delle Province, sicuramente sì, diciamo chi gode di
ottima salute ha cinque milioni di disavanzo, tipo la Provincia di
Enna, ma non riesce a pagare gli stipendi. Abbiamo la possibilità
di pagare gli stipendi per un altro mese. Quindi dico, noi non
possiamo assumerci questa responsabilità signor Presidente, e lei,
dalla sua alta carica deve fare tutto ciò che è nella sua facoltà
per far sì che la legge venga finalmente incardinata, dico, da un
punto di vista istituzionale, oltre che per tutte le implicazioni
che riguardano il sociale e quant'altro di cui abbiamo ampliamente
discusso nel corso della Finanziaria.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, giusto per fare chiarezza, perché
non vorrei che poi, magari chi ci guarda attraverso le telecamere
possa arrivare a conclusioni sbagliate.
Non è il Presidente Ardizzone che non vuole portare in Aula la
trattazione della legge sui liberi consorzi, ma come sapete
l'organo preposto a stabilire l'ordine del giorno dell'Aula è la
Conferenza dei Capigruppo ed all'ultima Conferenza dei Capigruppo,
l'ho letto poco fa, i Capigruppo hanno dato priorità assoluta alla
trattazione del disegno di legge stralcio.
Per cui sono certo che, condividendo chiaramente le sue
preoccupazioni onorevole Alloro - ci mancherebbe - è una
situazione estremamente di disagio, è chiaro che sarà premura della
Presidenza, fare in modo che la Conferenza dei Capigruppo, una
volta, come dire, esaurita la parte che riguarda la legge stralcio,
torni in Aula per trattare della legge sui liberi consorzi.
Questo lo dico perché non vorrei che si addebitino alla Presidenza
dell'Assemblea responsabilità che invece vanno condivise con tutti
e soprattutto con i Capigruppo.
Quindi il suo intervento, che io condivido perfettamente, e di cui
mi faccio carico come Presidente dell'Assemblea verrà condiviso con
i Capigruppo alla prima Conferenza che verrà indetta.
FONTANA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FONTANA. Signor Presidente, capisco bene che la responsabilità è
una responsabilità che appartiene alla Conferenza dei Capigruppo
ma, capisco anche che la Conferenza dei Capigruppo è condotta e
presieduta dal Presidente dell'Assemblea. Pertanto, io non
comprendo come mai una legge così importante come quella delle
Province, dove abbiamo, oltre seimila dipendenti che rischiano di
non percepire lo stipendio, dove ci sono delle attività che sono
obbligatorie e bisogna assolutamente dare, certamente, un segnale
di continuità come ha ribadito l'onorevole Vinciullo, dove è stata
sospesa l'attività di assistenza dei disabili - che è un'attività
devo dire primaria - una spesa obbligatoria, non capisco come mai
non si dà corso immediatamente ad un disegno di legge così
importante.
Io capisco pure che la legge stralcio comprende tutte le norme che
sono state stralciate dalla Finanziaria e che hanno anch'esse una
priorità, ma capisco bene che la questione che riguarda le ex
Province ed i liberi consorzi, credo che non possa più aspettare,
anche perché i finanziamenti romani non arriveranno fino a quando
noi non approveremo la legge.
Quindi, io so che c'è un impegno preciso, insomma. Allora, io
ricordo quando noi ne parlammo a fine anno e stavamo per approvare
la norma, e poi tutto invece finì invece così, la norma non è stata
più approvata, dopo che era stata già esitata, ed in I Commissione,
e quindi era tutto pronto per l'Aula, e poi il Presidente disse
bene, visto che non si approva adesso, ora se ne parlerà il
prossimo giugno . Non vorrei che, viste queste sue dichiarazioni di
allora, credo che era il novembre scorso, ottobre o novembre, non
vorrei che ci fosse un fatto di principio su questo argomento e che
ci fosse un rinvio legato, probabilmente, più ad un fatto di
principio che non invece a quanto stabilito in Conferenza dei
Capigruppo.
Io credo che su questo non si possa più aspettare, caro
Presidente, quindi riterrei, addirittura, se fosse possibile, una
nuova Conferenza dei Capigruppo che riveda anche i lavori
dell'Aula, perché ritengo che questa norma non può più aspettare,
proprio perché ci sono seimila dipendenti che non sanno cosa
dovranno fare e soprattutto non hanno più la certezza di percepire
lo stipendio.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta odierna
l'onorevole Tamajo.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Non essendoci altri iscritti a parlare, la seduta è rinviata a
martedì 15 marzo 2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del
giorno:
I - Comunicazioni
II - Discussione del disegno di legge:
Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A)
(Seguito)
Relatore: on. Laccoto
III - Discussione della mozione:
N. 439 - Disdetta dell'accordo finalizzato alla rinuncia
ai ricorsi in materia di legittimità
costituzionale promossi innanzi alla Corte
costituzionale.
(6 maggio 2015)
LOMBARDO - DI MAURO - GRECO G. - FIORENZA
IV - Discussione della mozione:
N. 233 - Opportune iniziative concernenti il complesso
immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros n.
31.
(25 novembre 2013)
MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. -
VINCIULLO
V - Discussione della mozione:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una
nuova facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO
VI - Discussione della mozione:
N. 514 - Solidarietà al popolo armeno ed iniziative
conseguenti.
(16 dicembre 2015)
CORDARO - D'ASERO - PAPALE - GRASSO
VII - Discussione della mozione:
N. 524 - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.
(13 gennaio 2016)
GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA -
PAPALE - FIGUCCIA
La seduta è tolta alle ore 17.06
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio